Decorrenza
20 novembre 2008
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Foglio Informativo
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
(D.LGS. 385 del 1/9/93 – Delibera C.I.C.R. del 4/3/2003)
2.3.1 – Prodotti della Banca – Servizi – Conti Correnti
ANTICIPI SU CONTRATTI
CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO
DESCRIZIONE
SERVIZI
COLLEGATI E
ACCESSORI
RISCHI TIPICI
Il conto corrente è un contratto con il quale la Banca svolge un servizio di cassa per conto del cliente, custodendone il
denaro e mantenendolo nella disponibilità dello stesso. Il cliente può effettuare versamenti di contante e/o assegni,
ricevere bonifici e bancogiri, nonché effettuare prelevamenti, trarre assegni e disporre pagamenti per utenze varie,
bonifici e bancogiri, nei limiti del saldo disponibile.
Le relative operazioni sono registrate anche al fine del periodico invio dell’estratto conto.
Sul conto corrente possono essere regolate anche altre operazioni bancarie, quali ad esempio i depositi, le aperture di
credito, i mutui, le carte di credito e di debito, gli incassi e i pagamenti. Per queste operazioni si rinvia ai relativi fogli
informativi.
Per quanto riguarda i principali rischi connessi al servizio, si richiama innanzitutto l'attenzione sulla circostanza che lo
stesso, assolvendo principalmente ad una funzione di cassa, può verosimilmente non consentire una remunerazione
delle somme depositate sufficiente a difendere il capitale dall'inflazione. Inoltre, gli interessi riconosciuti a fronte delle
somme depositate possono risultare nel tempo inferiori alle commissioni e spese applicate dalla Banca sul conto
corrente (sia a fronte del servizio di conto corrente, sia a fronte di eventuali altri servizi allo stesso associati che ivi
trovano regolamento), con la conseguenza di portare ad una diminuzione del capitale depositato.
Atteso, infine, che le condizioni economiche (tassi, commissioni e spese) sono modificabili di iniziativa della Banca in
senso sfavorevole per il cliente (nel rispetto ovviamente della normativa in proposito vigente), si evidenzia che
eventuali condizioni negoziate all'apertura del rapporto possono essere in tal modo modificate, con la conseguenza di
rendere eventualmente ancor più critico l'aspetto inerente alla remunerazione sopra indicato.
Si evidenzia altresì il rischio di utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto degli assegni nel caso di smarrimento e
sottrazione, e di eventuali atti dispositivi apparentemente riferibili al cliente, con conseguente necessità di osservare la
massima attenzione nella custodia del libretto stesso, nonché il rischio di iscrizione nella Centrale di Allarme
Interbancaria in caso traenza di assegni bancari che risultino senza provvista al momento della presentazione al
pagamento qualora non intervenga il pagamento ai sensi della normativa vigente.
Si evidenzia inoltre che l'accredito di assegni ed altri titoli similari sarà effettuato dalla Banca al salvo buon fine, con
conseguente possibilità di non poter disporre degli importi accreditati sul conto prima della maturazione della
disponibilità.
Sussiste, inoltre, un rischio di controparte, a fronte del quale è prevista una copertura, nei limiti di importo di
€103.291,38 per ciascun correntista, delle disponibilità risultanti dal conto, per effetto dell’adesione della Banca al
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Per maggiori informazioni e per la più puntuale verifica dei casi di
esclusione della copertura del Fondo suddetto, si suggerisce di esaminare lo Statuto del Fondo stesso, reperibile sul
sito www.fitd.it
CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SERVIZIO
N.B.: le condizioni economiche sotto riportate sono indicate nella misura minima (se a favore del cliente) e massima (se a carico del cliente),
sono valide fino a nuovo avviso e non tengono conto di eventuali particolari spese aggiuntive, sostenute e/o reclamate da terzi o previste da
specifici accordi in deroga, imposte o quant'altro dovuto per legge, che non sia immediatamente quantificabile; tali eventuali oneri aggiuntivi
saranno oggetto di recupero integrale a parte.
1.
TASSI
T.A.N.
(tasso annuo
nominale)
- su affidamenti di natura commerciale
- su sconfinamenti e/o scoperti autorizzati non a fronte di fido
8,800%
8,900%
Ritenuta Fiscale
TASSO EFFETTIVO ANNUO
(capitalizzazione trimestrale)
SU SOMME A DEBITO :
9,095%
9,201%
BANCA ANTONVENETA S.p.A. - Sede Legale in Padova, Piazzetta F. Turati, 2 – www.antonveneta.it – Capitale Sociale € 926.266.497 (i.v.) – Codice Fiscale, Partita
IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova: 02691680280 – Società con Socio Unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Banca Monte dei
Paschi di Siena S.p.A. – Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena – Codice banca 5040.1 –Codice Gruppo 1030.6 – Iscritta all’Albo delle Banche – Aderente al
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
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ANNO CIVILE: divisore 365
negli anni bisestili)
METODO CALCOLO INTERESSI
PERIODICITA' LIQUIDAZIONE INTERESSI
VALUTE SUI VERSAMENTI E TERMINI DI
NON STORNABILITA’
(366
TRIMESTRALE
DISPONIBILITA’ /
VERSAMENTO CONTANTI e valori assimilati
VALUTA SUI
VERSAMENTI
Giorni
L/C
0
-
DISPONIBILITA’
ECONOMICA 1)
Giorni
0
NON
STORNABILITA’ 2)
L/C
-
Giorni
0
L/C
-
VERSAMENTO di ASSEGNI CIRCOLARI E VAGLIA
- Assegni circolari Antonveneta
- Assegni circolari di altre banche
0
3
L
0
7
L
L
0
7
L
L
- Vaglia Postali
6
L
7
L
7
L
VERSAMENTO di ASSEGNI BANCARI e POSTALI
- tratti sullo stesso sportello
0
-
0
L
0
L
- tratti su Antonveneta su piazza
- tratti su Antonveneta su altre piazze
3
6
L
L
7
7
L
L
7
7
L
L
- tratti su altre Banche e Uffici Postali (Bancoposta), s.piazza
3
L
7
L
7
L
- tratti su altre Banche e Uffici Postali (Bancoposta), f.piazza
6
L
7
L
7
L
3.
SPESE DI GESTIONE, LIQUIDAZIONE ED ESTINZIONE
SPESE TENUTA CONTO
€ 30,25
SPESE LIQUID. INTER. DEB. / PENALE PASSAGGIO DEBITO C/C NON AFF.
€ 89,90
COMMISSIONE TRIMESTRALE DI MASSIMO SCOPERTO
Viene applicata sulla punta massima verificatasi a debito del conto nel trimestre solare
A) CONTI REGOLARMENTE AFFIDATI
- aliquota ordinaria (applicata sul massimo scoperto che si è verificato nei limiti dell'affidamento
0,990%
- aliquota aggiuntiva, applicata sulla punta massima dell'eventuale eccedenza
oltre il fido concesso (sconfinamento): + 1,135% in aggiunta all’aliquota ordinaria
2,125%
N.B.: l'importo massimo globalmente percepito, qualora vengano applicate entrambe le aliquote,
non può superare complessivamente lo
1,05%
B) PASSAGGGIO A DEBITO AUTORIZZATO DI CONTI NON AFFIDATI
1,05%
Tipologia
1
2
3
4
5
OPERZIONI DIVERSE/INTERNE
PRELEVAMENTI PER CASSA
OPERAZIONI ESENTI
TITOLI/ESTERO
INCASSI7PAGAMENTI
SPESE UNITARIE TENUTA CONTO
(minimo € 26,95 ad ogni liquidazione)
Importo
Tipologia
€ 2,49
6
CARTE/SELF SERVICE
€ 2,49
7
SPORTELLI AUTOMATICI
€
8
PORTAFOGLIO
€ 2,49
9
BONIFICI
€ 2,49
10
ALTRE OPERAZIONI PER CASSA
Importo
€ 2,49
€ 2,49
€ 2,49
€ 2,49
€ 2,49
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ALTRE CONDIZIONI CHE REGOLANO IL CONTO CORRENTE
Spese produzione estratto conto periodico e/o prospetto di liquidazione
€ 2,50
Spese produzione estratto conto di sportello
Spese invio estratto conto e corrispondenza
Imposta di bollo per ogni modulo di assegno bancario o circolare richiesto
in forma libera
Imposta di bollo su estratto conto
€ 1,10
€ 1,50
€ 1,50
nella misura prevista dalla Legge, nell'attualità:
-
SPESE PER ESTINZIONE RAPPORTO
per persone giuridiche: € 73,80 annuale, con addebito
mensile
esente
SPESE VARIE
Importo assicurazione clienti
€ 12,36
Assicurazione infortuni clienti
Negoziazione assegno per cassa
assicurato
3 per mille – minimo € 2,50 (per assegno)
Commissione assegno protestato
Commissione impagato/pagato su ns. assegni
1,5% min. € 10,00 max € 25,00 (per assegno)
1,5% min. € 5,00 max € 35,00 (per assegno)
Periodicità invio estratto conto
Periodicità invio documento di sintesi periodico
TRIMESTRALE
ANNUALE
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SINTESI DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE REGOLANO IL SERVIZIO
A) CONDIZIONI GENERALI RELATIVE AL RAPPORTO BANCA - CLIENTE
DEPOSITO DELLE FIRME AUTORIZZATE. POTERI DI RAPPRESENTANZA
Il titolare del conto (di seguito: il Cliente) e' tenuto a depositare la propria firma e quella delle persone autorizzate a rappresentarlo nei suoi rapporti
con la Banca, precisando per iscritto i limiti eventuali delle facolta' loro accordate.
Le revoche e le modifiche delle facolta' concesse alle persone autorizzate e anche le rinunce effettuate da parte delle stesse persone autorizzate
per avere effetto nei confronti della Banca devono essere a questa comunicate con lettera raccomandata, telegramma, telex, telefax oppure a
mezzo presentazione allo sportello presso il quale è intrattenuto il rapporto e sia trascorso almeno 1 giorno dalla ricezione; le altre cause di
cessazione delle facolta' di rappresentanza hanno effetto nei confronti della Banca solo dal momento in cui questa ne abbia avuto notizia
legalmente certa.
DIRITTO DI GARANZIA
La Banca, in garanzia di qualunque suo credito, presente o futuro, anche se non liquido e/o esigibile ed anche se cambiario, verso il Cliente che
non rivesta la qualità di consumatore ai sensi dell'art. 3 del Codice del Consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206) e' investita del diritto di
pegno e di ritenzione su tutti i titoli o valori di pertinenza del Cliente medesimo che siano comunque e per qualsiasi ragione detenuti dalla Banca o
pervengano ad essa successivamente.
COMPENSAZIONE
Quando esistono tra la banca ed il cliente più rapporti di qualsiasi genere o natura, anche di deposito, ancorché intrattenuti presso altre dipendenze
italiane ed estere, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge.
Al verificarsi di una delle ipotesi di cui all’art. 1186 c.c., o al prodursi di eventi che incidano negativamente sulla situazione patrimoniale o economica
del correntista, in modo tale da porre in pericolo il recupero del credito vantato dalla Banca, quest’ultima ha altresì il diritto di valersi della
compensazione ancorché i crediti, seppure in monete differenti, non siano, liquidi ed esigibili e ciò in qualunque momento, senza obbligo di
preavviso e/o di formalità.
La facoltà di compensazione sopra prevista è esclusa nei rapporti in cui il Cliente riveste la qualità di consumatore ai sensi dell’art. 3 del Codice del
Consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206) salvo successivo diverso specifico accordo con il Cliente stesso.
Dell'avvenuta compensazione la Banca dara' prontamente comunicazione al Cliente fermo restando che contro l'operata compensazione non potra'
in nessun caso eccepirsi la convenzione d'assegno cosi' come non potra' in nessun caso eccepirsi alcuna disposizione e incarico del Cliente
ricevuti dalla Banca successivamente al momento in cui si e' verificata la compensazione di legge o a quello in cui il Cliente ha ricevuto la
comunicazione dell'operata compensazione volontaria.
Se il conto e' intestato a piu' persone, la Banca ha la facolta' di valersi dei diritti suddetti, sino alla concorrenza dell'intero credito, anche nei confronti
di conti e di rapporti di pertinenza di alcuni soltanto dei cointestatari.
SOLIDARIETÀ ED INDIVISIBILITÀ DELLE OBBLIGAZIONI ASSUNTE DALLA CLIENTELA ED IMPUTAZIONE DEI PAGAMENTI
Tutte le obbligazioni del Cliente verso la Banca, ed in particolare quelle dipendenti da eventuali concessioni di fido, si intendono assunte in via
indivisibile anche per i suoi aventi causa a qualsiasi titolo.
Escluso il caso in cui il Cliente sia consumatore e salvo che il Cliente stesso non dichiari, al momento del pagamento, quale debito intenda
soddisfare, tale imputazione sarà effettuata dalla banca che ne darà comunicazione.
POTERI DI RAPPRESENTANZA - COINTESTAZIONE DEL RAPPORTO CON FACOLTÀ DI UTILIZZO DISGIUNTO
Quando il rapporto e' intestato a piu' persone, le comunicazioni e l'invio degli estratti conto, possono essere fatti dalla Banca ad uno solo dei
cointestatari e sono operanti a tutti gli effetti nei confronti degli altri. Le persone autorizzate a rappresentare i cointestatari dovranno essere
nominate per iscritto da tutti. La revoca delle facolta' di rappresentanza potra' essere fatta anche da uno solo dei cointestatari, mentre la modifica
di tali facolta' dovra' essere fatta da tutti.
Quando il rapporto e' intestato a piu' persone con facolta' per le medesime di compiere operazioni anche separatamente, le disposizioni sul
rapporto stesso e la sua estinzione potranno essere effettuate da ciascun intestatario separatamente con piena liberazione della Banca anche nei
confronti degli altri cointestatari. Tale disposizione separata sul rapporto potra' essere modificata o revocata solo su conformi istruzioni impartite per
iscritto da tutti i cointestatari.
In ogni caso delle eventuali esposizioni che si venissero a creare, per qualsiasi ragione, sul rapporto, anche per atto o fatto di un solo cointestatario
risponderanno nei confronti della Banca tutti i cointestatari in solido tra loro.
Nel caso di morte o di sopravvenuta incapacita' di agire di uno dei cointestatari del rapporto ciascuno degli altri cointestatari conserva il diritto di
disporre separatamente sul rapporto. Analogamente lo conservano gli eredi del cointestatario, che saranno pero' tenuti ad esercitarlo tutti insieme,
ed il legale rappresentante dell'interdetto e dell'inabilitato.
DETERMINAZIONE E MODIFICA DELLE CONDIZIONI
La banca si riserva la facoltà di modificare le condizioni economiche nonché le altre condizioni di contratto.
La banca, qualora sussista un giustificato motivo, si riserva la facoltà di modificare le condizioni economiche applicate ai singoli contratti di durata
posti in essere con il cliente, al quale saranno rese note mediante “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, con preavviso minimo di 30 giorni,
BANCA ANTONVENETA S.p.A. - Sede Legale in Padova, Piazzetta F. Turati, 2 – www.antonveneta.it – Capitale Sociale € 926.266.497 (i.v.) – Codice Fiscale, Partita
IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova: 02691680280 – Società con Socio Unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Banca Monte dei
Paschi di Siena S.p.A. – Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena – Codice banca 5040.1 –Codice Gruppo 1030.6 – Iscritta all’Albo delle Banche – Aderente al
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ANTICIPI SU CONTRATTI
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
(D.LGS. 385 del 1/9/93 – Delibera C.I.C.R. del 4/3/2003)
nel rispetto di quanto previsto dall’art. 118 del D.Lgs 1° settembre 1993, n. 385. La modifica si intende approvata ove il cliente non receda, senza
spese, dal contratto entro 60 giorni dal ricevimento della “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, con applicazione, in sede di liquidazione
del rapporto, delle condizioni precedentemente praticate. In ogni caso, nei contratti di durata, il cliente ha sempre la facoltà di recedere dal contratto
senza penalità e senza spese di chiusura.
ESECUZIONE DEGLI INCARICHI CONFERITI DALLA CLIENTELA
La Banca ha facolta' di assumere o meno specifici incarichi del Cliente, dando allo stesso comunicazione dell'eventuale rifiuto.
Il Cliente ha facolta' di revocare ai sensi dell'art. 1373 c.c. l'incarico conferito alla Banca finche' l'incarico stesso non abbia avuto un principio di
esecuzione.
B) CONDIZIONI GIURIDICHE CONTO CORRENTE BANCARIO
CONVENZIONE DI ASSEGNO
Il titolare del conto e' tenuto a custodire con ogni cura i moduli di assegni ed i relativi moduli di richiesta, restando responsabile di ogni conseguenza
dannosa derivante dalla loro perdita, sottrazione o dall'uso abusivo od illecito dei moduli stessi. La perdita o il furto degli assegni deve essere
comunicato immediatamente alla Banca per lettera raccomandata, telegramma o fax.
Nel caso in cui il cliente sia titolare di più conti, la Banca non e' tenuta al pagamento degli assegni tratti su conti con disponibilita' insufficiente e
questo anche se negli altri conti vi sia disponibilita’.
VERSAMENTO IN CONTO DI ASSEGNI BANCARI E CIRCOLARI ED ACCREDITO DI DISPOSIZIONI DI INCASSO COMMERCIALE (RIBA E
RID)
L'importo degli assegni bancari, assegni circolari, vaglia o altri titoli similari comunque versati, viene accreditato con riserva di verifica e salvo buon
fine ed e' disponibile appena decorsi i termini indicati nelle “Condizioni economiche-Sezione Conto Corrente”.
La valuta applicata all'accreditamento determina unicamente la decorrenza degli interessi, e non conferisce al correntista la disponibilita'
dell'importo.
Qualora tuttavia la Banca consentisse di disporre in tutto o in parte di tale importo prima dei termini sopra indicati cio' non significa che in futuro si
avranno trattamenti simili.
VERSAMENTO IN CONTO DI ALTRI TITOLI, EFFETTI, RICEVUTE E DOCUMENTI SIMILARI
La Banca si riserva il diritto di addebitare in qualsiasi momento l'importo dei titoli accreditati anche prima della verifica o dell'incasso e cio' anche nel
caso in cui abbia consentito al Cliente di disporre anticipatamente dell'importo medesimo (ad esempio, quando da successive verifiche emerga una
irregolarità del titolo).
In caso di mancato incasso, la Banca si riserva tutti i diritti e le azioni, compresi quelli di cui all'art.1829 c.c., nonche' la facolta' di effettuare, in
qualsiasi momento, l'addebito in conto. Quanto sopra vale anche nel caso di effetti, ricevute e documenti similari, accreditati con riserva di verifica e
salvo buon fine.
CHIUSURA PERIODICA DEL CONTO E REGOLAMENTO DEGLI INTERESSI, COMMISSIONI E SPESE
Gli interessi sono riconosciuti al correntista o dallo stesso corrisposti nella misura pattuita ed indicata nelle condizioni economiche applicate al
rapporto.
I rapporti di dare e avere relativi al conto, sia con saldo debitore o creditore, vengono regolati con identica periodicita', portando in conto con valuta
'data regolamento' dell'operazione, gli interessi, le commissioni e le spese ed applicando le trattenute fiscali di legge. Il saldo risultante dalla
chiusura periodica produce interessi secondo le medesime modalita'.
Il saldo risultante a seguito della chiusura definitiva del conto produce interessi nella misura pattuita.e indicata nelle condizioni economiche
applicate al rapporto; su tali interessi non e' consentita la capitalizzazione periodica.
APPROVAZIONE DELL’ESTRATTO CONTO
L'invio degli estratti conto, ad ogni liquidazione, sara' effettuato dalla Banca entro il termine di 30 giorni dalla data di chiusura (art. 1713 e 1832 c.c.
e art. 119 d.lgs. 1.9.93 n. 385).
COMPENSAZIONE E PAGAMENTO DI ASSEGNI
Il pagamento degli assegni emessi dal correntista, in caso di cessazione della relativa facolta' di disposizione, e' regolato come segue: a) in caso di
recesso da parte del correntista o della Banca dal contratto di conto corrente e/o dalla inerente convenzione di assegno, la Banca - prescindendo
dall'esistenza o meno della provvista - non e' tenuta ad onorare gli assegni emessi con data posteriore a quella in cui il recesso e' divenuto
operante; b) in caso di recesso da parte della Banca dall' apertura di credito, il correntista e' tenuto a costituire immediatamente i fondi necessari
per il pagamento degli assegni, emessi prima del ricevimento della comunicazione di recesso, dei quali non sia decorso il termine di presentazione;
c) la Banca quando si avvale della compensazione non e' tenuta ad onorare gli assegni emessi dal correntista in data posteriore alla ricezione da
parte di quest'ultimo della comunicazione relativa alla volonta' di valersi della compensazione volontaria, nei limiti in cui sia venuta meno la
disponibilita' esistente sul conto, cosi' come la Banca non e' tenuta ad onorare gli assegni emessi dal correntista in data successiva a quando si
sono verificati i presupposti della compensazione legale, sempre nei limiti in cui sia venuta meno la disponibilita' esistente sul conto.
RECESSO
Ognuna delle parti puo' recedere dal contratto di conto corrente e/o dalla inerente convenzione di assegno in qualsiasi momento, dandone
comunicazione per scritto e con preavviso di 15 giorni a mezzo raccomandata a.r., ovvero senza preavviso in caso di giustificato motivo o giusta
causa. La liquidazione definitiva del conto avviene entro il mese successivo alla data in cui il recesso è divenuto operante o il conto è altrimenti
cessato.
BANCA ANTONVENETA S.p.A. - Sede Legale in Padova, Piazzetta F. Turati, 2 – www.antonveneta.it – Capitale Sociale € 926.266.497 (i.v.) – Codice Fiscale, Partita
IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova: 02691680280 – Società con Socio Unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Banca Monte dei
Paschi di Siena S.p.A. – Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena – Codice banca 5040.1 –Codice Gruppo 1030.6 – Iscritta all’Albo delle Banche – Aderente al
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
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C) CONDIZIONI GIURIDICHE DEL SERVIZIO BONIFICI
CONTENUTO DELLA RICHIESTA
La Banca esegue il bonifico su presentazione o invio, da parte del Cliente, dell’apposito modulo di richiesta debitamente compilato o di sua
disposizione scritta che deve recare tutte le indicazioni occorrenti all’esecuzione.
Il cliente e’ responsabile delle indicazioni erronee, non precise o insufficienti.
SPETTANZE DELLA BANCA
La Banca esegue il bonifico per l’intero importo; le spese e spettanze della Banca vengono corrisposte a parte dal Cliente.
LIMITI DI RESPONSABILITA’ DELLA BANCA
La Banca non risponde della mancata esecuzione per cause ad essa non imputabili quali, ad esempio, casi di forza maggiore, impedimenti od
ostacoli determinati da normative vigenti nel luogo di esecuzione, da provvedimenti od atti di natura giudiziaria o da fatti di terzi.
ESECUZIONE E RESPONSABILITA’
La Banca e gli enti che partecipano alla esecuzione di un ordine di bonifico rispondono della inosservanza degli obblighi previsti dal D. Lgs.
253/2000 salvo i casi di forza maggiore cosi' come previsto dall’art. 7 del medesimo decreto.
PROCEDURE DI RECLAMO E DI COMPOSIZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE 1)
Questa banca aderisce all’Accordo per la costituzione dell’Ufficio reclami della clientela e dell’ Ombudsman - Giurì Bancario che prevede una
procedura di risoluzione delle controversie alternativa rispetto al ricorso al giudice.
La procedura è gratuita per il Cliente, salve le spese relative alla corrispondenza inviata all’Ufficio reclami o all’Ombudsman - Giurì Bancario.
Ogni Cliente può rivolgersi all’Ufficio reclami della banca, entro due anni da quando l’operazione contestata è stata eseguita.
Il reclamo va presentato per iscritto, mediante lettera raccomandata A/R o in via informatica, ovvero consegnato allo sportello dove è intrattenuto il
rapporto, previo rilascio di ricevuta. L’Ufficio reclami evade la richiesta entro il termine di 60 giorni dalla data di presentazione del reclamo stesso.
Per i reclami aventi ad oggetto i servizi di investimento il predetto termine è, invece, di 90 giorni. Se la banca dà ragione al Cliente, la stessa deve
comunicare i tempi tecnici entro i quali si impegna a provvedere.
Il Cliente - qualora sia rimasto insoddisfatto dal ricorso all’Ufficio reclami (perché non ha avuto risposta, perché la risposta è stata, in tutto o in
parte, negativa, ovvero perché la decisione, sebbene positiva, non è stata eseguita dalla banca) - può presentare un ricorso all’Ombudsman Giurì Bancario, Organo collegiale composto di 5 membri, con sede in Via IV Novembre, 114 - 00187 Roma.
Il ricorso all’Ombudsman - Giurì Bancario va presentato entro un anno dall’invio della contestazione all’Ufficio reclami della banca, mediante una
richiesta scritta, con indicazione specifica del contenuto della controversia, inviata preferibilmente con lettera raccomandata A/R oppure
utilizzando strumenti informatici, allegando ogni altra notizia e documento utili. L’Ombudsman può richiedere ulteriore documentazione, ritenuta
necessaria per la decisione, sia alla banca sia al Cliente.
Le controversie per cui è competente l’Ombudsman - Giurì Bancario sono quelle di valore fino a Euro 50.000,00. La decisione, motivata, viene
adottata entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta di intervento o dall’ultima comunicazione fatta dal richiedente ed è vincolante per la banca. I
termini possono essere prolungati fino a 120 giorni, in caso di richiesta di integrazione della documentazione al ricorrente.
Una procedura analoga è prevista per i reclami in merito ai bonifici transfrontalieri 2) : In questo caso però l’Ufficio reclami ha 30 giorni per evadere
la richiesta del Cliente, e per quanto concerne i tempi non devono essere trascorsi 180 giorni dall’esecuzione o dalla messa a disposizione del
bonifico.
Qualora il Cliente (consumatore e non) sia rimasto insoddisfatto del ricorso all’Ufficio reclami, può rivolgersi alla Sezione speciale
dell’Ombudsman - Giurì Bancario, al medesimo indirizzo e con le stesse modalità, per controversie relative ai predetti bonifici, che abbiano un
importo fino a Euro 50.000,00, maggiorato delle spese sostenute dal Cliente e degli eventuali interessi legali calcolati secondo i criteri indicati dal
d.lgs. n. 253/2000. La Sezione deve decidere entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta.
Il ricorso all’Ufficio reclami o all’Ombudsman - Giurì Bancario non priva il Cliente del diritto di investire della controversia, in qualunque momento,
l'Autorità giudiziaria ovvero, un organismo conciliativo, ovvero, ove previsto, il collegio arbitrale.
1) Le procedure di reclamo riguardano sia le operazioni e servizi bancari che i servizi di investimento.
2) Per “bonifico transfrontaliero” si intende un’operazione effettuata da una banca di uno Stato membro dell’Unione europea, che su incarico di un Cliente mette una somma di denaro a
disposizione di un soggetto beneficiario (indicato dallo stesso Cliente) presso una banca di un altro Stato membro; il Cliente che dà l’ordine ed il beneficiario (cioè colui che riceve la somma
di denaro) possono coincidere.
LEGENDA
. Saldo contabile: saldo risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture Dare (a debito) - Avere (a credito) in cui sono compresi importi
non ancora giunti a maturazione.
. Saldo disponibile: giacenza sul conto che può essere effettivamente utilizzata.
. T.A.N.: Tasso Annuo Nominale: è il tasso che viene applicato per il calcolo degli interessi, con riferimento all'anno.
. T.A.E. - Tasso Annuo Effettivo : è il tasso debitore o creditore effettivamente risultante dalla capitalizzazione degli interessi; in caso di liquidazione
infrannuale degli interessi (ad es. trimestrale), questi vengono sommati al capitale e su tale importo complessivo vengono conteggiati gli interessi
successivi. Il tasso risultante, su base annua, è appunto denominato TAE (tasso annuo effettivo)
. Valuta: si intende la data di decorrenza della maturazione degli interessi; viene determinata aggiungendo giorni lavorativi bancari (L) o giorni di
calendario (C) alla data dell'operazione.
BANCA ANTONVENETA S.p.A. - Sede Legale in Padova, Piazzetta F. Turati, 2 – www.antonveneta.it – Capitale Sociale € 926.266.497 (i.v.) – Codice Fiscale, Partita
IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova: 02691680280 – Società con Socio Unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Banca Monte dei
Paschi di Siena S.p.A. – Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena – Codice banca 5040.1 –Codice Gruppo 1030.6 – Iscritta all’Albo delle Banche – Aderente al
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ANTICIPI SU CONTRATTI
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
(D.LGS. 385 del 1/9/93 – Delibera C.I.C.R. del 4/3/2003)
. Disponibilità economica: numero di giorni decorsi i quali il cliente può utilizzare gli importi relativi agli assegni versati
. Non stornabilità: numero di giorni decorsi i quali gli assegni versati non possono essere più riaddebitati al cliente. Entro i termini indicati - e
anche successivamente per cause di forza maggiore o incasso di titoli presso banche non aderenti alle procedure interbancarie di incasso - i
titoli versati potranno essere addebitati al cliente non appena a conoscenza dell’esito “impagato”, anche in assenza della materiale restituzione
dei titoli stessi ( la quale avverrà comunque in un successivo momento). Trascorsi invece i suddetti termini di non stornabilità i titoli saranno
considerati pagati e non potranno più essere addebitati al cliente senza il suo assenso.
. Spese massime per amministrazione conti affidati e/o scoperti: commissione trimestrale per la gestione dell'apertura di credito, in aggiunta alle
"commissioni di revisione, rinnovo e modifica affidamenti" ed alle spese di gestione fido.
. Commissione trimestrale di massimo scoperto: si applica sulla punta massima dello scoperto di conto.
. Spese produzione estratto conto: spese per la produzione e stampa degli estratti conto periodici.
. Spese invio estratto conto e corrispondenza : spese per l'invio degli estratti conto, delle lettere contabili, altra documentazione, e , corrispondenza
varia.
. A.T.M. (Automatic Teller Machine) : sportelli automatici; postazioni dove è possibile effettuare operazioni self-service (servizi erogazione contanti
Bancomat, ricarica telefonica, informazioni e simili).
. P.o.s. (point of sale) : apparecchiature elettroniche installate presso esercenti presso sui è possibile effettuare pagamenti utilizzando carte di
debito.
. Minimo spese tenuta conto: sono le spese minime che vengono percepite ad ogni liquidazione periodica anche in assenza di movimenti.
. Classificazione operazioni:
1) OPERAZIONI DIVERSE/INTERNE
Descrizione causale
Descrizione causale
Descrizione causale
ACC.TRASF.FONDI CARTE PREP
COSTO LIBRETTI ASSEGNI
ACC.X GIROC.FRA NOMIN.DIV.
EFFETTI - REGOLAM. TRAMITE
ACC/LIQ. DEP. A TEMPO.
EFFETTI-REGOLAM.DIRETTO
ACCENSIONE OP. FINANZ.
EROG/RIM.FINANZIAMENTI SVD
PAG.TO VISA ELECTR. SU POS
PAGAM.CON.CARTA B2B
PAGAMENTO FINANZIAMENTO
PREMIO ASS.NE SECURPASS.
PREMIO POL.AXA MPS DANNI
PREMIO POL.OPERAZ.SALUTE
RATA PRESTITO PERSONALE
REC.SP.PREL.AUT.ALTRA BAN
RECUPERO SPESE
RETROCESS.COMM.GESTIONE
RETT. ACCR. SCONTO EFFETTI
RETT.COMM/SPESE FACTORING
RETT.COMMISS.ISTR/REV.FIDO
RETT.INTERESSI,COMPETENZE.
RETT.RETROCESS.COMMISS.
RETT.SPESE ISTR/REV. FIDO
RETTIF. IMP. SCRITTURE
RETTIFICA DELEGHE F24
RETTIFICA OP. FINANZ.
REVERSALI DI INCASSO
RIMB./ESTINZ.CARTA PREPAG.
RIMBORSO - PATTO CLIENTE
RIMBORSO FINANZIAMENTI
SP.ISTRUTT./REVIS.FIDO
SPESE
SPESE/COMM. ASS. INS/PROT.
TITOLI VARI - REG.TRAMITE
TITOLI VARI-REG.DIRETTO
TRASFER.TO SALDO A MUTUI
TRASFERIMENTO SALDO A CZ
ACCR. PER OP. CARTA B2B
ESTINZIONE OP. FINANZ.
ACCR. UTIL.CRED.DOCUM.IT.
GIRO DA SBF PER EFF. RICH.
ACCR.COMMISS.SICAV/FONDI
GIROC.TRA C/ANTICIPI FACT.
ACCREDITO MANDATI TESOR.
GIROCONTO
ADD. OPERAZ. SU NS. P.O.S.
GIROCONTO ANTIC.FACTORING
ADD. UTIL.CRED. DOCUM.IT.
GIROCONTO DA/A ALTRA BANCA
ADD.TRASF.FONDI CARTE PREP
GIROFONDI TRA BANCHE
ADD.X GIROC.FRA NOMIN.DIV.
IMP. ACQUISTI CON CARTE CR
ADD/PREMI ACC.PRESTAZ.VITA
IMP. BOLLO E/C DPR 642/72
ADDEBITI VARI SERV.TITOLI
IMP. BOLLO GARANZIE PREST.
ANN.PAG.MODF24 DA HB/CBI
IMP. EXDL239/96 NON RESID.
ANTICIPO FACTORING
IMP. TIT. STATO DL239/96
ASS.CIRC.,VAGLIA-REG. DIR.
IMP.BOLLO D.LGS. 231/07
ASS.CIRC.,VAGLIA-REG.TRAM.
IMP.BOLLO GARANZIE RICEV.
ASSEGNI BANCARI-REG.DIR.
IMP.BOLLO L.133/94 SU D.T.
ASSEGNI BANCARI-REG.TRAM.
IMPOSTA SOST.D.LGS.461/97
B.DEP.COMM/SPESE OP.F.C.I.
INCASSI,ADD.PREAUT.IMPAGAT
CANONE CARTA ELETTRONICA
INCASSO CERTIF. CONF. AUTO
CANONE TELEMATICO
INS.,RICH.,IRREG.-REG.TRAM
CASS.SICUREZZA,CUST.VAL.
INTERESSI E COMPETENZE
COMM./SPESE SU CRED.DOCUM.
INTERESSI SU ANTICIPI
COMM.CONS.DI PORTAFOGLIO
MANDATI DI PAGAMENTO
COMM/SPESE SU FIDEJUSSIONI
MICROCR.PAG.ANN.EST.ST.FIN
COMMISS.ISTRUTT.REVIS.FIDO
MICROCREDITO ANNULL.OPER.
COMMISSIONI
PAG.CARTA SOCIO UNICOOP FI
COMMISSIONI MINIPAY
PAG.TO EUROPAY SU POS
CONSEGNA/RICAR.CARTA PREP.
PAG.TO TELEM.UTENZE/TRIB.
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ANTICIPI SU CONTRATTI
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
(D.LGS. 385 del 1/9/93 – Delibera C.I.C.R. del 4/3/2003)
2) PRELEVAMENTI PER CASSA
Descrizione causale
PREL.CON MODD.DI SPORTELLO
Descrizione causale
PRELEVAMENTO SU VERSAMENTO
3) OPERAZIONI ESENTI
Descrizione causale
ADD.ORGANIZZ.NON PROFIT
STORNO SCRITTURE
OP. PAGOBANCOMAT NS. P.O.S
OP.PAGOBAN POS ALTRA BANCA
RETTIFICA VALUTE
Descrizione causale
STORNI PER CARTE EUROPAY
STORNI X CARTE VISA-ELECT.
STORNO OPERAZIONE POS
STORNO RIMBORSO C/FISCALE
STORNO SBF PROVV.-C.ACCETT
Descrizione causale
STORNO SBF PROVV.-RIC.FATT
STORNO SBF PROVV.-TRATTE
4) TITOLI/ESTERO
Descrizione causale
ACC. PER PRELEVAM. DA GPM
ACC.PRODOTTI DERIVATI OTC
ACCENSIONE RIPORTO TITOLI
ACCR.CONTRATTI DERIVATI
ACCR.SBF.NEG.NE ASS.ESTERO
ACCR.UT.CRED.DOCUM.DA EST.
ADD. CONTRATTI DERIVATI
ADD. PER CONFERIM. SU GPM
ADD.PRODOTTI DERIVATI OTC
ADD.UT.CRED.DOCUM.SU EST
ASSEGNI TURISTICI
AUM.CAPITALE,OP.SOCIETARIE
B.DEPOS.RIMB.QUOTE F.C.I.
B.DEPOS.SOTT.QUOTE F.C.I.
BONIFICI LIRE C/ ESTERO
BONIFICO DALL'ESTERO
BONIFICO PER L'ESTERO
Descrizione causale
CEDOLE,DIVID.,PREMI ESTRAT
CEDOLE,DIVID.,PREMI ESTRAT
COMM.NI SPESE SU OP.EST.
COMM.NI,SPESE SU OP.TITOLI
COMMISSIONI C/MONETA GES.
COMP.ZE SU DEP. IN VALUTA.
COSTO MODULI VALUTARI
DER.TI ADEG.TO GAR. INIZ.
DIVISE,BANCONOTE
DOCUMENTATE DA/PER ESTERO
EROG./RIMB. FINANZ.EXPORT
EROG./RIMB.FINANZ.IMPORT
ESTINZIONE RIPORTO TITOLI
GIRI TRA BANCHE LIRE C/EST
GIRO PER OPERAZIONE SU GPM
IMPOSTA SOST. PLUS. TITOLI
INV/DISINV. C/MONETA GES.
Descrizione causale
OP.DIVISA,EURO EST.-STANZA
OP.NI SERVIZIO ESTEROMERCI
OPTION ACCREDITO PREMI
OPTION ADDEBITO PREMI
REMUNERAZ. PRESTITO TITOLI
RIMB. TIT. E/O FONDI COM.
RIMB.TIT. E/O FONDI COMUNI
RIMB.TITOLI E/O FONDI COM.
RIMB.TITOLI E/O FONDI COM.
SOTTOSCRIZ.TITOLI,FONDI C.
SOTTOSCRIZ.TITOLI,FONDI C.
SOTTOSCRIZ.TITOLI,FONDI C.
SPESE GEST.AMM.CUST.TITOLI
TITOLI A TERMINE
TITOLI,DIR.OPZ. A CONTANTI
TITOLI,DIR.OPZ.A CONTANTI
UTILIZZO CONTO VALUTARIO
5) INCASSI/PAGAMENTI
Descrizione causale
ACCR.EMOLUMENTI ALTRO IST.
ACCREDITO PER EMOLUMENTI
ACQ/VEND. METALLI PREZIOSI
Descrizione causale
DISPOSIZIONE
DISPOSIZIONE PERMANENTE
EMOLUMENTI INPS
Descrizione causale
PAG.CANONI/ACCESS.LEASING
PAG.TO RATA FINANZIAMENTO
PAG.TO RATA PRESTITI PERS.
ACQUISTO BIGLIETTI/ABBON.
EROGAZ.FINANZ.CONSUM.IT
PAGAM.,INCASSO DOC.ITALIA
ADD.EROGAZ.P.PERSONALE
EROGAZIONE FINANZIAMENTO
PAGAM./INCASSO BOLL.BANC.
ADDEB.COMMISS.ESERCENTE
IMPOSTE, TASSE
PAGAM.ENERGIA ELETTRICA
ASSEGNO N.
IMPOSTE,TASSE SU CARTELLE
PAGAM.SERVIZI DESKTOP
BOLLETTE ENERGIA
IMPOSTE,TASSE SU DELEGHE
PAGAMENTI DIVERSI
BOLLETTINI I.C.I.
INCASSI BOLLETTINI I.C.I.
PAGAMENTO CANONE FITTO
C/PRIME - INVESTIMENTI -.
INCASSI DIVERSI LEASING
PAGAMENTO GAS
C/PRIME-DISINVESTIMENTI-.
INCASSI FACTORING
PAGAMENTO PREMI ASSICURAZ.
CAN/COM.POS O E-COMMERCE
INCASSI FACTORING
PAGAMENTO RATA DI MUTUO
CANONE FIRMA DIGITALE
INCASSI TRIBUTI C/FISCALE
PAGAMENTO TELEFONO
CANONE INF.FINANZIARIA
INCASSI TRIBUTI ERARIO
PAGAMENTO UTENZE A.C.E.A.
CANONE RAPPORTO PACKAGE
INCASSI TRIBUTI EX S.A.C.
PAGAMENTO UTENZE DIVERSE
CANONE SERV.FATT.ELETT.
INCASSO BOLLETTINI "TAF"
RATA ACQ.STI CARTA DEBITO
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ANTICIPI SU CONTRATTI
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
(D.LGS. 385 del 1/9/93 – Delibera C.I.C.R. del 4/3/2003)
CANONE SERVIZIO TESORERIA
LOCAZIONI O PREMI ASSICUR.
REGOL.TO OPER.NI LEASING
CONTRIB. ASS.LI/PREVID.LI
MICRO.EST.PAG.R.PARZ.O TOT
RIMBORSO IMPOSTE C/FISCALE
CONTRIBUTI FONDI PENSIONE
MICROCREDITO EROGAZ.FINAN.
RIMBORSO IRPEF
COSTO FATT.ELETT.INVIATE
ORDINE PERM.DI BONIFICO
TASSE AUTOMOBILISTICHE
DISP.PER BONIFICI MULTIPLI
ORDINE PERM.DI BONIFICO
GIROCONTO CASH POOLING
DISPOSIZ.PER EMOLUMENTI
ORDINE PERM.DI BONIFICO
6) CARTE/SELF SERVICE
Descrizione causale
Descrizione causale
Descrizione causale
ACC. PER UT. CARTA CREDITO
CARICO MINIPAY SU ALTRI
INCASSO TRAMITE P.O.S.
ADD.ACQ./CARIC.CARTA PREP.
COMM.VEND. E-COMMERCE
PAG.TO PEDAGGI AUTOSTR.LI
ANT.CONT.VISA ELECTRON
CORR.VEND. E-COMMERCE
PAG.UTIL.CARTE CO-BRENDED
BONIFICO E-COMMERCE
DISPOSIZIONE TELEMATICA
PAG.X UTILIZZO CARTA CRED.
CARICO MINIPAY
INCASSO TRAMITE MINIPAY
VENDITE TELEM.CHE INTERNET
7) SPORTELLI AUTOMATICI
Descrizione causale
BONIFICO SELF-SERVICE
Descrizione causale
Descrizione causale
PAGAMENTO RI.BA S/S
PREL.NS.SPORT.AUTOMATICO
CARTA SOCIO - SPESA
PAGAMENTO UTENZE S/S
PREL.SPORT.AUT.ALTRA BANCA
G/C SELF-SERVICE TIT.DIV.
PREL. DA SELF-SERVICE
RIS.NE UT.ZE/TRIBUTI ATM
GIROCONTO SELF-SERVICE
PREL. EUROPAY SU ATM
UTENZE ATM ALTRE BANCHE
PAG.,DISP.DA SPORT.AUTOM.
PREL. VAL. ESTERA DA S.S.
8) PORTAFOGLIO
Descrizione causale
Descrizione causale
Descrizione causale
ACCR.SCONTO EFF.DIRETTI
DISPOSIZIONI SU EFFETTI
INCASSI S.B.F.
ACCREDITO SCONTO EFFETTI
EFF./ASS. AL DOPO INCASSO
INCASSI,ADD.PREAUTORIZZATO
ASS.BANCARI INS.O PROTEST.
EFFETTI ESTINTI
INSOLUTI RIBA
ASS.IMPAGATI CHECK TRUNC.
EFFETTI INSOLUTI/PROTEST.
PROROGA EFFETTO
ASSEGNI/VAGLIA IRREGOLARI
EFFETTI RICHIAMATI
RETT.COMPETENZE SCONTO
CARTA ACCETTATA AL S.B.F.
EFFETTI RITIRATI
RICEVUTE AL S.B.F.
COMMISSIONI SBF
GIROCONTO PER ANTICIPO SBF
TRATTE AL S.B.F.
COMPETENZE DI SCONTO
GIROCONTO SBF LIQUIDO
9) BONIFICI
Descrizione causale
Descrizione causale
Descrizione causale
ACCR.VARI X VISA-ELECT.
BONIFICO CONTANTE
BONIFICO NS.ASS. SU PIAZZA
BONIFICO A/C ALTRI
BONIFICO NS. A/B SPORT.
BONIFICO PER ORDINE/CONTO
BONIFICO ASS. FUORI PIAZZA
BONIFICO NS. A/C
BONIFICO PER PAG. TRIBUTI
BONIFICO ASSEGNI SU PIAZZA
BONIFICO NS.ASS. F. PIAZZA
10) ALTRE OPERAZIONI PER CASSA
Descrizione causale
Descrizione causale
Descrizione causale
A/B RIPRES. ALL'INCASSO
VERS. CONTANTE SELF SERV.
VERS.A/B ALTRI S.P. C.CONT
A/C RIPRES. ALL'INCASSO
VERS. CONTANTI C. CONTINUA
VERS.A/B F.PIAZZA C.CONT.
EMISSIONE ASS. CIRCOLARI
VERS. NS. A/B F. PIAZZA
VERS.A/C ALTRI CASSA CONT.
EMISSIONE CERT. DEPOSITO
VERS. NS. A/B F.P. C.CONT.
VERS.A/C ALTRI SELF.SERV
ESTINZIONE CERTIFICATI DEP
VERS. NS. A/B S.P. C.CONT.
VERS.CONT.NS.SPORT.AUTOM.
INC.,ADD.NON PREAUT./CASSA
VERS. NS. A/B SU PIAZZA
VERS.CONT.SPORT.AUT.ALTRI
VALORI BOLLATI
VERS. NS. A/B SU SPORTELLO
VERS.NS.A/B SPORT.SELF SER
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IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Padova: 02691680280 – Società con Socio Unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Banca Monte dei
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Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
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VER. NS. A/B S.P. SELF SER
VERS. NS. A/C CASSA CONT.
VERS/PREL CONT/TIT. PORT.
VER.A/B ALTRI S.P. SELF.S.
VERS. NS. A/C SELF SER.
VERSAMENTO CONTANTE
VER.NS. A/B SPORT.CASSA C.
VERS. NS.A/B F.P. SELF SER
VERSAMENTO NS. A/C
VERS. A/B ALTRI SU PIAZZA
VERS.A/B ALTRI F.P. SELF S
VERSAMENTO VALORI DIVERSI
VERS. A/C ALTRI
VERS.A/B ALTRI FUORI PIAZ.
Da compilare per l’offerta fuori sede
NOME E COGNOME DEL SOGGETTO CHE CONSEGNA IL MODULO AL CLIENTE
QUALIFICA DEL SOGGETTO CHE CONSEGNA IL MODULO AL CLIENTE
NOME E COGNOME DEL CLIENTE CUI IL MODULO È STATO CONSEGNATO
IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVERE RICEVUTO COPIA DEL PRESENTE MODULO DAL SOGGETTO SOPRA INDICATO:
Data
Firma
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