Informa “Le barriere si superano con le idee” L’Università di Siena, particolarmente vicina alle problematiche degli studenti diversamente abili, ha redatto un censimento delle strutture universitarie senesi e aretine per misurarne l’accessibilità da parte degli studenti e di tutti coloro che hanno difficoltà motorie. L’indagine - svolta nell’ambito del progetto promosso dall’Ufficio accoglienza disabili in collaborazione con il Centro comunicazione e marketing dell’Ateneo - è confluita nel “Libro bianco. Le barriere si superano con le idee”. La pubblicazione si fonda su un concetto basilare: abbattere l’idea di barriera architettonica, intesa non soltanto come un impedimento fisico e materiale, ma soprattutto come un ostacolo di natura mentale. Siena, gennaio 2006 LA STAGIONE DEGLI ESAMI Tutte le date da mettere in agenda Per gli studenti dell’Ateneo è tempo di esami e ogni facoltà ha definito un calendario di appelli che, nella maggioranza dei casi, si apre a metà gennaio per concludersi a fine febbraio. Per chi frequenta la facoltà di Economia la sessione invernale degli esami del I semestre si apre il 18 gennaio e dura fino al 28 febbraio (tre appelli). A Farmacia gli esami si tengono nel mese di febbraio. Gli studenti sono invitati a controllare, almeno due giorni prima dell’appello, se hanno ricevuto messaggi di posta elettronica dalla facoltà. Il sistema informatico, infatti, provvede a notificare eventuali variazioni di date e orari tramite un messaggio e-mail. Per gli iscritti a Giurisprudenza gli appelli di esame si terranno dal 13 marzo al 3 aprile (2 appelli). Si è quasi conclusa la I sessione del II appello, per gli studenti della facoltà di Ingegneria. La prossima sessione avrà inizio il 27 marzo e si concluderà il 29 aprile. La prima parte della sessione invernale di esami per la facoltà di Lettere e filosofia si tiene dal 23 gennaio al 18 febbraio. Gli iscritti alla facoltà di Lettere e filosofia di Arezzo possono sostenere gli esami della sessione invernale fino al 25 febbraio. Per Medicina e chirurgia la sessione di esami si chiude il 28 febbraio. Gli iscritti alla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali potranno sostenere gli esami dal 1 al 28 febbraio. Alla facoltà di Scienze politiche la sessione invernale degli esami si tiene dal 23 gennaio al 25 febbraio. L’8 marzo le votazioni per eleggere il nuovo rettore Si terranno il prossimo 8 marzo le votazioni per l’elezione del nuovo rettore dell’Università di Siena. Saranno votazioni affollate visto e considerato che al momento di andare in stampa sono almeno cinque i candidati alla carica che si stanno schierando ai nastri di partenza. In stretto ordine alfabetico ci sono: il professor Alberto Auteri, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia; poi il professor Antonio Cardini, preside della facoltà di Scienze Politiche; poi ci sono Romano Dallai e Silvano Focardi, ambedue ex presidi della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali; e Antonio Vicino, ex preside della facoltà di Ingegneria. Articoli a pagina 2 Ecco dove ritirare i libretti universitari Gli studenti che devono ritirare il libretto universitario possono farlo secondo le seguenti modalità: gli iscritti alle lauree triennali devono recarsi al Front Office d’Ateneo, via Banchi di sotto, 55, Siena; fanno eccezione gli studenti di Scienze politiche e Medicina e chirurgia, che dovranno raggiungere le rispettive segreterie. Ancora al Front Office si trovano i libretti degli iscritti alle lauree specialistiche di Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze matematiche, fisiche e naturali; gli iscritti alle altre facoltà dovranno recarsi direttamente alle segreterie di riferimento. Ad Arezzo gli iscritti alla facoltà di Lettere e filosofia e ai corsi delle sedi distaccate possono ritirare i libretti universitari presso la segreteria di viale Cittadini. Le date per eleggere il nuovo rettore 2 Nella “Babele” delle biblioteche 3 Sì viaggiare... evitando le buche 4 Hai qualcosa da dire? Dillo al blog 5 Studenti aretini primi nel marketing 6 Stranieri a tavola; gusto e integrazione 7 Suppl. a L’Università di Siena, mensile - Reg. Trib. di Siena n. 448 del 12/11/1984 - Dir. Resp. M. Boldrini - Sped. in A.P. 2 comma 20/C L. 662/96 Filiale di Siena Anno 9 n. 1 Studenti NEWS Le informazioni sono anche sul sito web 2 Le date per l’elezione del rettore Per gli studenti votano gli eletti nei Consigli di facoltà Chi è il rettore dell’Università degli Studi di Siena Alberto Auteri www.unisi.it/rettore_2006 Per seguire le votazioni e per trovare tutte le informazioni relative alla nomina del nuovo rettore sono da pochi giorni on line apposite pagine web. Nelle pagine è possibile trovare i curricula dei candidati, i loro programmi elettorali e i link agli eventuali siti web redatti per l’occasione. Sono inoltre riportate le date degli incontri pubblici resi noti dai candidati. Nel sito saranno presto disponibili tutte le notizie relative alle modalità con cui si svolgerano le votazioni (commissione elettorale, seggio elettorale, ubicazione dei seggi, orari di voto, ecc...). Sul sito è consultabile inoltre il decreto con cui il decano dell’Ateneo, professor Baccio Baccetti, ha indetto le votazioni; è inoltre disponibile la normativa in vigore (statuto e regolamento elettorale) relativa alle votazioni. Un’apposita sezione, “la voce degli elettori”, è a disposizione di quanti volessero inviare commenti o mettersi in contatto con i candidati ([email protected]). Le pagine web si trovano all’indirizzo http://www.unisi.it/rettore_2006). Antonio Cardini Silvano Focardi Gli studenti eletti nei Consigli di Facoltà parteciperanno alle votazioni per l’elezione del nuovo rettore dell’Ateneo, così come previsto dallo statuto dell’Ateneo. Già sono state fissate le date delle votazioni. La prima si terrà mercoledì 8 marzo, dalle ore 9 alle ore 17; mentre l’eventuale seconda votazione si terrà il 15 marzo. • Nelle prime due votazioni risulterà eletto il candidato che otterrà un numero di Romano Dallai Antonio Vicino voti almeno pari alla maggioranza assoluta degli aventi diritto. • In caso di mancata elezione nelle prime due votazioni si procederà al ballottaggio (il 22 marzo) fra i due candidati che nella seconda votazione hanno riportato il maggior numero di voti. • Lo scrutinio, che è pubblico, avviene subito dopo la chiusura del seggio elettorale. • Il nuovo rettore durerà in carica quattro anni. Come recita lo Statuto dell’Ateneo: “Il Rettore rappresenta l’Università come comunità di docenti, studenti e personale tecnico ed amministrativo. E’ organo di governo dell’Ateneo, assicura l’unitarietà degli indirizzi espressi dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione ed è responsabile della loro attuazione”. L’attuale rettore dell’Ateneo, il professor Piero Tosi, ordinario di Anatomia e Istologia Patologica della facoltà di Medicina e chirurgia. Oltre che rettore - attualmente è al suo dodicesimo anno di mandato - il professor Tosi è anche presidente, fino al prossimo giugno, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui). Come conoscere i candidati a rettore I programmi e i siti dove informarsi e seguire le votazioni Al momento sono 5 i candidati alla carica di rettore. Anche se candidature ufficiali non esistono, essendo possibile fino alla data del voto presentare programmi e proporsi per la carica di rettore (che comunque è prerogativa dei professori ordinari a tempo pieno). Ecco dove trovare i programmi e i dati dei candidati: • Alberto Auteri http://candidatura.med.unisi.it; • Antonio Cardini http://www.unisi.it/scienzepolitiche/antoniocardini/; • Romano Dallai http://www.unisi.it/ricerca/dip /bio_evol/romano_dallai.htm; • Silvano Focardi http://www.smfn.unisi.it/corsolauree/scambientali/newsito/docente.php?id=95 (il professor Focardi ha provveduto a inviare il programma per email); • Antonio Vicino http://auriga.dii.unisi.it. Gli incontri dei candidati Al momento di andare in stampa sono in corso alcuni incontri dei candidati nelle facoltà. A Lettere e Filosofia di Siena Lo scorso 18 gennaio si è già tenuto l’incontro di Alberto Auteri; mentre il 24 si è tenuto l’incontro con Antonio Vicino. Ecco le altre date in programma: - Silvano Focardi, 31 gennaio, ore 11; - Romano Dallai, 1 febbraio, ore 15; - Antonio Cardini, 7 febbraio ore 11. Questi incontri si tengono presso l’Aula Magna della facoltà di Lettere e Filosofia di Siena al secondo piano della sede di via Fieravecchia. A Lettere e filosofia di Arezzo Ecco le date di Arezzo. - Antonio Cardini, 26 gennaio; - Antonio Vicino, 2 febbraio; - Alberto Auteri, 9 febbraio; - Romano Dallai, 16 febbraio; - Silvano Focardi, 23 febbraio. Gli incontri si tengono presso nell’Aula 1 o 3 della palazzina Donne al Pionta. In Ateneo - Antonio Cardini terrà l’incontro del 30 gennaio, alle ore 15 presso l’Aula Magna del Rettorato. E’ inoltre previsto un altro incontro il 15 febbraio. Il sito delle elezioni Tutte le notizie si trovano sul sito internet http://www.unisi.it/rettore_2006 (vedi articolo). Studenti NEWS 3 Nella “Babele” delle biblioteche I luoghi per incontrarsi... o per stare soli Vivere pienamente l’università significa anche vivere gli spazi che essa offre, come le mense e le biblioteche, sedi nevralgiche di scambi e incontri fra studenti. Le ultime soprattutto diventano teatro delle manifestazioni dei bisogni giovanili: quello più nobile del cercare spazio e tranquillità per lo studio, e quello molto più terreno dell’ampliare le proprie conoscenze. Tra le biblioteche più grandi del’Università di Siena possono essere citate quelle di Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche e Lettere e filosofia. Tutte abbastanza centrali, le biblioteche presentano strutture architettoniche e organizzative sostanzialmente differenti, richiamando un gran numero di studenti. La Cripta di San Francesco (associata alla facoltà di Economia) è sicuramente una delle più affascinanti dal punto di vista architettonico. Con il suo stile romanico richiama alla mente ambientazioni come quelle del celebre romanzo di Eco, che creano un’atmosfera particolarmente conciliante. La concentrazione, però, non è così facile da trovare, soprattutto nelle ore di punta, per il continuo via- vai che trasforma la sala in una sorta di passerella, tra spettatori e nuovi arrivati. Molto più moderna come costruzione e suddivisione degli spazi è la biblioteca di Giurispruden-za. Articolata su quattro piani, vede una netta divisione tra scaffali e banchi: questi ultimi portano gli studenti, nei periodi di maggior affluenza, a studiare spesso gomito a gomito. Tuttavia come edificio rimane più freddo e meno suggestivo della Cripta. Altro luogo di culto è la biblioteca di Lettere. Meno bella e meno moderna delle precedenti, risulta però più accogliente. La presenza di sale più o meno raccolte ricrea un ambiente familiare: come se fosse uno studio a Centro linguistico: le scadenze per il PET Chi deve sostenere l’esame PET nel mese di marzo può prendere parte ai corsi di ascolto organizzati dal Centro linguistico d’Ateneo (CLA), iscrivendosi nell’apposita lista che si trova al bancone. Per quanto riguarda l’idoneità interna di lingua inglese, il prossimo appello si terrà il 4 marzo. La prova di idoneità interna può essere sostenuta da chi non ha superato l’esame PET e da chi non ha l’obbligo di conseguirlo, ma deve comunque ottenere un’idoneità linguistica. Per informazioni telefonare allo 0577 232702 (www.unisi.it/servizi/cla/). propria disposizione. È importante anche la presenza di un giardino aperto agli studenti che si trasforma in un punto d’incontro, specialmente nei mesi primaverili. Esistono poi altre biblioteche più piccole o più periferiche come quelle del polo di San Miniato, per lo più frequentate dagli studenti delle stesse facoltà, e negli intervalli tra una lezione e l’altra. Risulta perciò soggettiva la scelta del luogo di studio, anche a seconda di quanto impegno e serietà siano necessari. Ma in qualsiasi biblioteca è garantito l’incontro e il contatto con altri come voi che a casa non ci vogliono proprio stare. Veronica Cicalò Dove si studia in Ateneo Sono diverse le biblioteche che l’Università di Siena mette a disposizione dei propri studenti. • Circolo Giuridico (ore 823 lun.-ven.; 8-14 sab.); • Economia Cripta (ore 8,30-23 lun.ven.; 8,30-13,45 sab.); Chiostro (ore 8,30-19,45 lun.-ven.; 8,30-13,45 sab.); • Farmacia (ore 8,30-19,30 lun.-ven.; 8,30 -13,30 sab.); • Ingegneria (Siena: ore 919 lun,. merc., ven.; 9-22,30 mar., gio.; 9-14 sab.); (Arezzo: ore 8,30-19 lun.ven.; sabato chiuso); • Lettere e Filosofia (ore 8-19,30 lun.-ven.; 8-13,30 sab); • Lettere e Filosofia Arezzo (ore 8,30-19,30 lun.-ven.; 8,30-13 sab.); • Medicina Centrale (ore 8-20 lun.-ven.; 8-14 sab.); Nucleo Ist. Biologici (ore 820 lun.-ven.; sabato chiuso) Nucleo Osp. Sclavo (ore 8,30-13,30 lun.-ven.); • Scienze S. Agostino (ore 8-23 lun.ven.), S. Miniato (ore 8-19 lun.ven.), Matematica (ore 8-19 lun.ven.). Il bando Erasmus per il 2006/2007 Un’esperienza di grande valore da condividere con altri giovani studenti e un’occasione unica di vivere e studiare all’estero, per conoscere a fondo la lingua e la cultura di altri paesi: è questo il progetto Erasmus, un’opportunità che anche quest’anno l’Università di Siena offre ai propri iscritti, mettendo a disposizione 1037 borse di studio per 25 paesi, ciascuna del valore di 325 euro e cumulabile con le borse offerte dal DSU. Chi fosse interessato a presentare la domanda di ammissione al bando 2006/2007 può farlo entro il 24 febbraio prossimo. Per ulteriori informazioni è possibile: rivolgersi all’Ufficio speciale per le Relazioni internazionali, che si trova in via San Vigilio, 6 a Siena; telefonare al numero 0577232422; o inviare una e-mail all’indirizzo [email protected]. Studenti NEWS Ecco da dove vengono i “fuori sede” Un’alta percentuale di studenti fuori sede frequenta l’Università di Siena. Ma quali sono le regioni dalle quali provengono la maggioranza degli studenti? Il primato è detenuto dalla regione Campania, con il 7% del totale degli iscritti. Seguono a pari merito Sicilia, Lazio e Puglia (con il 5%). Ma perchè gli studenti fuorisede scelgono Siena? Una ricerca, realizzata dall’Ateneo, ha evidenziato alcune motivazioni di base che spingono gli studenti a scegliere Siena come città dove trascorrere gli anni degli studi universitari. L’importanza che gli studenti fuorisede attribuiscono a fattori quali “vicinanza al luogo di residenza”, “Ateneo di dimensioni contenute”, “città a misura d’uomo”, “corso di laurea esistente solo a Siena”, “migliore corso di laurea”, che risultano essere le motivazioni comuni, cambia comunque sulla base delle aree di residenza. Per chi viene dal nord appaiono prioritarie, quasi in pari misura, la caratteristica di Siena come città “a misura d’uomo” e la qualità del corso di laurea scelto. Al centro prevale la vicinanza al luogo di residenza. Chi viene dal sud e dalle isole, infine, sceglie Siena privilegiando, nell’ordine, la caratteristica di Siena “a misura d’uomo”, la qualità del corso di laurea e anche le piccole dimensioni dell’Ateneo. 4 Sì viaggiare...evitando le buche più dure Muoversi da e per Siena: croce e delizia dei viaggiatori Tra mito e realtà: vivere fra arrivi e partenze Sono molti i giovani che, dopo il diploma, decidono di partire, di lasciare la casa e la terra dove sono cresciuti per iscriversi all’università, trasferendosi in un’altra città. Il viaggio è un momento di passaggio, durante il quale si provano le più diverse sensazioni: dalla gioia di partire alla tristezza dell’abbandono, dalla sete di libertà al vuoto che deriva dalla paura di non farcela. Il viaggio rappresenta, ancora, quasi una pausa, un momento di stasi tra ciò che era e ciò che sarà: nella mente di chi viaggia si uniscono ricordi di chi si è lasciato con immagini di chi si troverà. Chi studia all’Università di Siena, oltre a provare più o meno questo misto di sensazioni, deve fare i conti con una posizione geografica un po’ infelice. Due studentesse dell’Ateneo senese raccontano la loro esperienza di viaggio con ironia, malinconia e spirito di riflessione. I nostri “viaggi della speranza” Per gli studenti fuori sede dell’Università di Siena, che ad ottobre sono tornati alla vita universitaria, i problemi non sono le lezioni, gli esami, lo studio... il timore più grande è il viaggio. Provate a chiederlo ai pugliesi: vi diranno che pagano una corsa del pullman 42,50 euro, per trascorrere 8-10 ore di viaggio in condizioni non sempre ideali. Studenti in trasferta, che passano notti insonni in un pullman assiepato di gente, in qualsiasi periodo dell’anno. Per non parlare del ritorno a casa per le tanto attese vacanze di Natale: un vero e proprio “viaggio della speranza”. La speranza di non rimanere a terra perché il pullman è troppo carico di gente e non si sa se c'è la “corsa bis”, la speranza di sopravvivere a vicini di viaggio troppo petulanti. La vita è ancora più cruda per i colleghi isolani che non possono permettersi l’aereo. Perché in fondo ai pugliesi basta solo cambiare versante dell’Italia. E i viaggi infiniti dalla Sicilia, anche 17 ore di pullman, o in nave dalla Sardegna, non sono storie dell’altro mondo, ma solo realtà. Per questi intrepidi viaggiatori risalire lo stivale è davvero un’impresa titanica. Maria Teresa Lenoci È tutta una questione di emozioni, aspirazioni, di sogni. Il viaggio ha sempre accompagnato l’uomo nella sua storia, nelle sue scoperte. “Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza”… Dalla scoperta dell’America alla Cina di Marco Polo, nel viaggio l’uomo ha sempre inseguito “cose” che gli mancavano: un Nuovo Mondo, una nuova cultura, nuove risorse. Quanti di noi non si sentono Ulisse? Lasciare ciò che si ama è sempre difficile, ma l’incontro con una seducente Calipso, un magnanimo Alcinoo o uno spietato Polifemo fa riflettere su ciò che abbiamo lasciato, ciò che non siamo riusciti a mettere in valigia. E il ritorno è così amaro, così furioso. Si rifiuta quell’atmosfera ormai divenuta estranea, così piccola a confronto con il mondo appena attraversato. E si ricomincia a viaggiare con la fantasia, con le ali del cuore. Ben presto accadrà che si ritornerà sempre nella meta lasciata e avverrà ogni volta che su un volto sconosciuto ritroveremo il sorriso della mercante indiana di stoffe, quando l’odore dell’asfalto bagnato ci ricorderà quello di una Londra estiva. Seneca sosteneva che ogni giorno ci avviciniamo alla morte e “il viaggio coincide con la vita, né più, né meno”, come diceva Todorov. E la vita è di tutti. Tutti possono viaggiare, navigare, volare tra i sogni di libertà che ognuno ha. Ed è semplice: basta concentrarsi e…partire! Tina Battaglino Studenti NEWS 5 Hai qualcosa da dire? Dillo nel Blog! Non solo diari, ma vere e proprie esperienze di condivisione E’ un modo diverso di fare didattica, un modo che piace sempre più a studenti e docenti. Qualcuno l’ha già battezzato “pedablogia”, un punto di incontro tra la didattica e le nuove tecnologie. Una forma evoluta, e ancor più partecipativa, del concetto di e-learning, insegnamento a distanza, che si serve delle rete come supporto didattico. Una pratica in crescita all’Università di Siena, dove si utilizzano strumenti web che permettono agli utenti di creare delle conoscenze condivise, con la possibilità di aggiungere informazioni e modificare i contenuti esistenti. Partendo da questa idea di base comune, le nove facoltà dell'ateneo senese sono state protagoniste di alcune esperienze di utilizzo di piattaforme web come supporto alla didattica, piattaforme la cui struttura risponde spesso alla “filosofia” tipica di ogni facoltà. Dialettica e confronto vengono fuori dalle righe di “Prof. Blog!”, lo spazio web che la facoltà di Lettere e filosofia mette a disposizione dei docenti e degli studenti: si tratta di un vero e proprio blog didattico, che serve a comunicare attraverso il web. L’aula virtuale, alla quale si accede dalla homepage del sito della facoltà, ha due sezioni: la prima, generica, riporta alcuni avvisi e segnalazioni agli studenti; un’altra area, invece, pubblica i diari on line dei docenti, con informazioni relative alla didattica, ai piani di studio, agli esami, oltre a materiali, quali dispense e tesine da poter scaricare, e risultati delle prove dei diversi corsi di laurea. La struttura del sito di Ingegneria rispecchia la natura rigorosa e schematica propria della facoltà: una bacheca virtuale raccoglie una serie di informazioni relative agli insegnamenti, ai laboratori, ai progetti dei vari corsi di laurea, mentre l’area maggiormente interattiva, con la possibilità di attivare anche dei forum, si trova nella sezione didattica: ogni docente ha a disposizione un proprio spazio virtuale attraverso il quale comunicare con i propri studenti. In questa area è prevista anche una sezione con l’indicazione di proposte di tesi. Un ulteriore strumento per supportare studenti e docenti nell'organizzazione e nella fruizione delle attività didattiche è Marvin, piattaforma web sviluppata nell’ambito del progetto CampusOne nell’anno 2000/2001, dedicata a docenti e studenti delle facoltà di Giurisprudenza e di Scienze politiche. Marvin è stata progettata per consentire un accesso facile e interattivo ai corsi di studio, ai servizi offerti dall’Ateneo, ma anche alle informazioni necessarie per conoscere la città di Siena e la comunità universitaria. Chi dice cosa. E a chi. Ecco alcuni esempi di utilizzo del web come supporto alla didattica ma anche come strumento di relazioni interpersonali. • Sul sito “Prof. Blog!”, della facoltà di Lettere e filosofia, è possibile leggere questo messaggio: “Vacanze natalizie: la decimazione che ho riscontrato oggi (21 dicembre) fra le vostre fila mi ha indotto a graziare i pochi superstiti della lezione di domani: e dunque il 22 dicembre non ci sarà lezione. Ci vediamo nel nuovo anno che vi auguro ricco di ogni bene”. Il messaggio è firmato dalla professoressa Natascia Tonelli, e porta la data del 21 dicembre scorso. • La sezione “Vivi la città” della piattaforma Marvin, della facoltà di Scienze politiche, offre informazioni aggiornate su cinema, concerti, locali, mostre, musei, teatro, perchè gli studenti possano non solo formarsi in Ateneo ma conoscere la cultura, l’arte e la vita sociale della città di Siena. Le risorse on line di ASBeAumentano le risorse on line per gli iscritti all’Università di Siena: si chiama ASBe- (Accesso e Servizi della Biblioteca elettronica) il nuovo servizio in linea per l’accesso ai servizi della Biblioteca elettronica. Obiettivo di ASBe- è quello di rendere facilmente accessibili le risorse elettroniche e di integrarle con quelle cartacee, accompagnando la loro individuazione e la consultazione con tutti i servizi aggiuntivi che le biblioteche di Ateneo sono in grado di offrire. Sono ormai moltissime le risorse disponibili in linea: agli oltre 3.000 periodici accessibili a testo pieno, in formato elettronico, per i quali il nostro Ateneo ha sottoscritto contratti con i principali editori mondiali, si aggiungono più di 150 banche dati consultabili in rete geografica di Ateneo, e molte risorse accessibili gratuitamente in linea. ASBe- non si sostituisce al catalogo bibliografico (Opac) di SBS ma lo affianca e ne integra le funzioni. I livelli di ricerca possono essere diversi e ciascuno può individuare quello più confacente al tipo di ricerca che deve effettuare. La ricerca può essere fatta per temi, oppure su risorse già selezionate dai bibliotecari o anche per gruppi di risorse scelte da appositi elenchi; inoltre ogni utente può organizzare un proprio “scaffale”. Sul sito di ASBe- è disponibile un’efficiente sezione di aiuto in linea. ASBe- si trova nella pagina dell’Area Sistema delle biblioteche (ASB), all’indirizzo http://www.unisi.it/biblioteche.htm. Studenti NEWS - Arezzo Gli Atenei tra riforma e finanziaria “Università, tra riforma e finanziaria”. È il tema del confronto tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo che abbiamo organizzato alla facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo nel dicembre scorso. L’iniziativa è stata promossa, visto il difficile momento attraversato dall’università italiana, per informare e stimolare l’interesse degli studenti verso un argomento che ci colpisce tutti da vicino. Ma forse non è così - ci siamo detti - vista la scarsa affluenza studentesca (che purtroppo non è una novità). Un fatto che ci ha spinto a riflettere sulla reale necessità di questo incontro e a sviluppare la nostra assemblea in maniera ancora più efficace. E questo è stato possibile anche grazie agli interventi del professor Pierluigi Pellini e di Elisabetta Di Benedetto, rappresentante del personale tecnico e amministrativo nel Consiglio di amministrazione. Dopo gli interventi introduttivi, si è aperto un dibattito che ha permesso di delineare in maniera chiara ed efficace la drammatica situazione della scuola e dell’università italiana. Per evitare che l’incontro assumesse una valenza autoreferenziale, abbiamo deciso di creare un blog, uno spazio sul web autogestito, per ampliare la visibilità delle nostre iniziative e creare un punto di dibattito, anche se virtuale, su tutte le problematiche riguardanti l’università. Paolo Bucci, Lorenzo Perferi, Giacomo Fontani, Enrico Bernardoni, Tiziana Ciamberlini Rappresentanti degli studenti nel Consiglio della facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo 6 Studenti aretini primi nel marketing Una innovativa sim card per il concorso Philip Morris Sono tre ragazzi aretini i vincitori del Premio Philip Morris per il marketing 2005. Antonio Cittadini e Fabio Scartoni sono studenti della facoltà di Economia dell’Università di Siena; Federico Francioni è iscritto alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze. Il Premio, giunto alla 17esima edizione, vuole sviluppare la cultura del marketing nelle università e favorire l’inserimento degli studenti nella realtà aziendale. Il concorso chiedeva l’elaborazione di un progetto innovativo per un’azienda di telefonia mobile. I concorrenti dovevano realizzare soluzioni e trovare idee che permettessero di raddoppiare il fatturato degli sms in un arco di tempo prestabilito. Gli aretini hanno progettato una sim card che offre la possibilità di utilizzare gli sms per giocare al lotto, pagare i programmi del digitale terrestre, gestire aste online e blog su internet. Il lavoro presentato dovrebbe essere in grado di raddoppiare in soli tre anni il fatturato degli sms di un’a- zienda di telefonia mobile. “Il nostro progetto è piaciuto ed è entrato in finale insieme ad altri cinque elaborati”, spiega Antonio Cittadini. “La presentazione, che si è svolta alla Luiss di Roma, è andata bene e il nostro lavoro si è classificato primo tra i 337 presentati. È stata una bella esperienza”. I giovani aretini, giudicati vincitori da una giuria composta da professori ed esperti di marketing, si sono distinti tra oltre 800 studenti provenienti dalle facoltà italiane di Economia, Scienze della Comunicazione e Ingegneria. Dal 1989 al 2005 più di diecimila studenti si sono cimentati nella soluzione di 17 casi, arricchendo il loro curriculum con un’esperienza concreta di lavoro di gruppo su un vero problema aziendale. Il premio vinto dagli studenti aretini consiste in un soggiorno di tre settimane negli Stati Uniti, che i ragazzi hanno visitato nello scorso mese di dicembre, e in un corso di formazione di una settimana sul marketing da frequentare presso l’Istituto Tagliacarne a Roma. Inoltre i tre ragazzi avranno la possibilità di visitare a Milano, Roma e Ginevra alcune aziende del gruppo Philip Morris. Anche il gruppo arrivato quinto è composto da studenti dell’ateneo senese: Guido Boccarossa, Angela Rio e Federica Rossi avranno l’opportunità di frequentare l’Advanced Marketing Course. Nuovi spazi per gli studenti al Pionta e un blog per confrontarsi in rete Al via la pastorale universitaria Un diario telematico a libero accesso dove tutti gli studenti possono esprimere la loro opinione sui temi universitari più diversi. E’ il nuovo blog realizzato dai rappresentanti degli studenti nel consiglio della facoltà aretina. Uno spazio web, all’indirizzo www.studentiletterearezzo.ilcannocchiale.it, che vuole ampliare la visibilità delle iniziative studentesche e delle questioni di attualità locale e nazionale e che sarà costantemente aggiornato dai rappresentanti. La redazione del blog si trova all’ultimo piano della palazzina Uomini al campus universitario del Pionta in un’aula che la facoltà di Lettere e Filosofia ha messo a disposizione dei rappresentanti per il ricevimento degli studenti. Dall’inizio di quest’anno, pertanto, oltre al blog, è attivo un canale diretto con i rappresentanti, che saranno presenti il lunedì e il mercoledì dalle 13 alle 14 (stanza 48, tel. 0575 926209, e-mail [email protected]; sarà possibile lasciare domande e richieste anche in una cassetta postale). In questo stesso spazio verranno convocate le assemblee studentesche. Il Centro pastorale universitario della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro organizza ogni giovedì, dalle ore 17 alle 19, degli incontri nell’aula 2 della facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo. Gli appuntamenti vogliono proporre strumenti di discussione e riflessione per sostenere i cattolici impegnati nella vita universitaria (professori, studenti e personale tecnico amministrativo). Studenti NEWS 7 Stranieri a tavola: tra gusto e integrazione L’identità dei popoli passa anche attraverso il cibo Per gli studenti del Camerun ecco SCS Questa pagina è a cura di R a y m o n d S i e b e t c h e u , studente camerunense a Siena. Nell’apertura Raymond parla delle abitudini alimentari degli studenti stranieri, sottolineando come le tradizioni culinarie di un paese possano rappresentare, al contempo, motivo di integrazione ma anche di separazione e isolamento. Raymond tratta, inoltre, l’argomento dell’integrazione culturale dei nuovi stranieri iscritti e la recente nascita dell’Associazione degli Studenti Camerunensi di Siena (S.C.S.). Al momento della loro integrazione, gli studenti stranieri che frequentano l’Università di Siena vengono accolti dal profumo di un territorio la cui arte culinaria costituisce un forte simbolo d’identità culturale. In realtà, dai pici della Valdichiana alla ribollita senese, le tavole della città di Duccio vengono profumate a seconda delle preferenze: dal pecorino di Pienza, al Brunello di Montalcino, senza dimenticare il Nobile di Montepulciano, la Vernaccia di San Gimignano e il comune olio extravergine d’oliva. Una tradizione culinaria che accoglie e attira gli studenti stranieri che frequentano le quattro principali mense universitarie della città: Bandini, San Agata, San Miniato e l’ospedale Santa Maria alle Scotte. Tuttavia, se il primo contatto con la cucina italiana da parte degli studenti ospiti è determinante per la conoscenza della cultura italiana e, nello specifico, di quella senese, è importante segnalare che assumono grande significato anche le occasioni in cui gli studenti stranieri si incontrano durante le loro feste, dove vengono cucinati i piatti tipici del paese di provenienza. Il piatto tipico dell’immigrato gli ricorda la cultura, le abitudini e le tradizioni del proprio paese di origine. Le cene organizzate tra gli studenti stranieri dello stesso paese o dello stesso continente consentono a questi ultimi di sentirsi a casa loro. Il modo di alimentarsi, infatti, rappresenta sicuramente un canale preferenziale per un fiducioso inserimento e una maggiore comunicazione in una società dove molto spesso i valori della cultura straniera o meglio ancora delle pietanze esotiche vengono a volte negate. Mentre gli stranieri rimangono stupiti davanti alla molteplicità dei piatti italiani (antipasto, primo, secondo, contorno, dessert...) e dall’onnipresenza della pasta, certi italiani non trovano molto gusto nelle pietanze esotiche e preferiscono conservare il loro patrimonio alimentare. Ma in una società interculturale dove la condivisione culturale è di grande rilevanza, ogni cultura deve essere valorizzata. Se è chiaro che gli spaghetti si mangiano con la forchetta, il cuscus-ncuir camerunense (salsa fatta a base della corteccia di una verdura molto appiccicosa), il thiebou dienn (piatto di riso, pesce e verdura) o il yassa senegalese (riso bianco e una salsa alla cipolla), per tradizione si mangiano obbligatoriamente con le mani. Il rifiuto e/o il modo di mangiare, parte integrante della religione e dei valori tradizionali di alcuni paesi stranieri, non dovrebbero dunque essere motivo di disprezzo o di scandalo per gli altri. I nuovi iscritti stranieri e la lingua italiana Dopo le lunghe file e attese presso la questura per le pratiche del permesso di soggiorno, un centinaio di studenti stranieri si è trovato ai nastri di partenza per l’anno accademico 2005-2006. Provenendo da paesi e culture diverse e non conoscendo bene l’italiano, il primo compito dei nuovi iscritti stranieri è stato quello di risolvere l’equazione lingua + cultura = integrazione. Gli esami sono quasi esclusivamente orali, cosa che obbliga a conoscere la lingua italiana a tutti i costi; i libri di testo sono voluminosi e in grande quantità per ogni materia e un sistema troppo modernizzato, sono solo alcuni aspetti della realtà alla quale gli studenti stranieri si stanno rapidametne adeguando. Con questi nuovi arrivi, il numero delle bandiere straniere continua ad aumentare, e Siena diventa così sempre più internazionale. Dal Togo al Marocco, dal Congo al Camerun, dalla Costa d'Avorio, Senegal ed Egitto, passando per la Cina, Giappone, Albania, Grecia, Iran, Polonia, Serbia… più internazionale di così! In una città turistica e artistico-culturale come Siena, l’identità sociale della cittadinanza ospite rappresenta il completamento di una società che si vuole non solo multiculturale ma soprattutto interculturale. In questo senso, gli studenti camerunensi, che occupano il terzo posto nella graduatoria degli iscritti stranieri nell’Ateneo senese dopo gli albanesi e i greci, hanno creato l’Associazione degli Studenti Camerunensi di Siena (S.C.S.). Attraverso il suo triplice obiettivo l'associazione vuole favorire: • l’integrazione sociale dei nuovi studenti stranieri che arrivano a Siena, per un più facile apprendimento della nuova lingua e per conoscere la cultura locale • la diffusione delle lingue e culture del paese d’origine attraverso, film, giochi, incontri, mostre fotografiche e artistiche • l'informazione e l'orientamento sulla città, l’Università, le facoltà e i corsi di studio. La nuova associazione aiuta gli stranieri ad affrontare un sistema accademico decisamente diverso da quello del paese di origine e a immergersi nella società moderna. Studenti NEWS 8 Fino a fine mese è possibile fare la tessera per la rassegna Il 2006 di PAROLE&Musica C'è tempo fino al 31 di gennaio per fare la tessera per Parole&Musica, la rassegna di spettacoli, concerti e incontri per gli universitari. Dopo i primi appuntamenti, che hanno portato a Siena il Quartetto Euphoria, la cantautrice L’Aura, la commedia musicale “Canto di Natale”, e il violinista Boris Belkin, sono ancora numerosi gli spettacoli in cartellone. Il 22 febbraio sarà la volta del teatro con la commedia “Don Chisciotte”, interpretata dalla Compagnia Italiana “Gli Ipocriti”; mentre il 27 febbraio sarà la volta dello spettacolo di Moni Ovadia “Es iz Amerike! Cosa ci vuoi fare, è l’America!”. Da non perdere il concerto di Vinicio Capossela (nella foto grande), che si terrà all’auditorium dell’Essenza il 9 marzo. Gli spettacoli proseguono anche in cartellone. La tessera è acquistabile presso il Front Office di Ateneo, nel cortile del Rettorato, a Siena - (tel. 0577 232292). L’ufficio è aperto dal ad Arezzo: il 24 gennaio si terrà lunedì al “Una stanza tutta per me ovvesabato dalle 9,30 alle 13 e il marro: se Shakespeare avesse avuto tedì e il giovedì anche dalle 15 una sorella…”, messo in scena alle 17. Per accedere agli spettadalla Fondazione del Teatro coli è inoltre richiesta la prenotaStabile di Torino. Ricordiamo che gli spettacoli che si tengono zione che è possibile fare on line ad Arezzo sono a ingresso libero, collegandosi al sito www.unisi.it/parolemusica. Alle mentre per gli spettacoli che si stesse pagine web sono disponitengono a Siena occorre acquibili tutte le informazioni, così stare la tessera, dal costo di 10 euro, valevole per tutti gli eventi come gli aggiornamenti. Inizio d’autore per P&M Le recensioni della nostra inviata speciale alla rassegna • Particolarmente variopinta la prima della stagione Parole&Musica. Il 7 novembre la compagnia “Teatro dell’Archivolto” ha con maestria messo in scena “Cosmica luna”, il fantasmagorico spettacolo tratto dalle “Cosmicomiche” di Calvino, incantando ed entusiasmando i tantissimi studenti che hanno affollato il teatro dei Rozzi. Tutto è iniziato all’insegna del piacere di incontrarsi per condividere la manifestazione artistica, e si è trsformato nella necessità di difendere questo bisogno di confronto con il mondo dell’arte e della cultura, che sarà indebolito e sempre più immiserito dai tagli allo Spettacolo previsti dalla finanziaria 2006. Con interesse prima e con applausi solidali dopo, è stata accompagnata la proiezione di un testo con cui l’Universtà di Siena informava di una presa di posi- zione contro i tagli alla cultura; mentre l’Ateneo ha da sempre considerato il teatro, la musica e tutte le arti, fondamenatali per il completamento della formazione culturale dei giovani. • Ancora all’insegna della sorpresa e del sano divertimento si è svolta la seconda serata della rassegna di Parole e Musica: il 30 novembre il Santa Maria della Scala si è acceso al ritmo dello scintillante ed estroso Quartetto Euphoria, che si è esibito nello spettacolo “Guarda che musica!”. Una musica da guardare, oltre che da ascoltare, una musica che racconta e recita, un originale esperimento: svincolare l’esibizione musicale dalle prevedibili e pesanti convenzioni, per andare controcorrente e sfidare le regole, perché la musica può pure divertire! E con questo spirito, al repertorio classico si combina magicamente quello popolare, e si può giocare e scherzare anche con la Quinta sinfonia di Beethoven o con lo Schiaccianoci di Cajkovskij. Le quattro musiciste hanno sublimamente trasformato al musica in teatro e il teatro in musica, in un continuo dialogo fatto di sguardi, gesti, note e poche parole, ma che ha parlato chiarissimo entusiasmando gli studenti in sala. • E per augurarci buon Natale, P&M ha scelto di proporre una tradizionale commedia musicale tratta da uno dei capolavori più classici di Charles Dickens: “Canto di Natale”, messa in scena dalla Compagnia delle Stelle, giovani artisti che hanno cantato e ballato, oltre che recitato dal vivo. La trama edificante dell’opera di Dickens è stata immersa in un’atmosfera sospesa tra l’amara realtà e l’immaginazione: l’avidità e la scontrosità di uno Scrooge che dorme su un letto di monete d’oro, e gli spiriti del passato, presente e futuro che lo porteranno alla conversione, tratteggiati con toni fiabeschi e onirici. È un Natale di riflessione etica su se stessi quello narrato, che non mira a sorprendere ma invita a pensare, e soprattutto a ripensarsi. Ciao e alla prossima... Melania Martorana Torna il festival “Spazi in cerca d’autore” Teatro e danza, musica, corti e video, pittura, scultura e installazioni, fotografia, sono queste le sezioni per le quali è possibile presentare progetti nell’ambito del festival, deicato agli artisti universitari, “Spazi in cerca d’autore”. Anche quest’anno l’Ateneo offre la possibilità di realizzare progetti artistici offrendo un siostegno finanziario per laproduzione. Per partecipare alla selezione occorre presentare il proprio progetto all’Ufficio produzione Culturale dell’Università di Siena (via Banchi di Sotto, 55), entro le ore 14 del 15 febbraio. Il festival “Spazi in cerca d’autore” si terrà nel mese di maggio 2006 e sarà a ingresso libero. I progetti possono anche essere presentati anche per posta (farà fede il timbro postale) o inviando una e-mail a [email protected]. Tutte le informazioni si trovano sul sito http://paroleemusica.unisi.it/, oppure telefonando allo 0577 232172. STUDENTI NEWS è un supplemento a l’UNIVERSITÀ DI SIENA Lettera d’informazione Direttore Responsabile: Maurizio Boldrini Redazione e impaginazione: Patrizia Caroni, Daniela Cundrò Hanno collaborato: Università: C. Bianchi, N. Frulli, A. Gorini, C. Ricci. Studenti: T. Battaglino, V. Cincalò, M.T. Lenoci, M. Martorana, R. Siebetcheu. e-mail: [email protected] Stampa: Centro stampa dell’Università Via Banchi di Sotto, 55 Tel. 232272 - fax 232256 Registrazione presso il Tribunale di Siena n. 448 del 12 novembre 1984