Informa
“Le barriere
si superano
con le idee”
L’Università di
Siena,
particolarmente vicina alle problematiche degli
studenti
diversamente abili, ha redatto un censimento delle strutture
universitarie senesi e aretine per misurarne l’accessibilità da parte degli studenti e di tutti coloro che
hanno difficoltà motorie.
L’indagine - svolta nell’ambito del progetto promosso dall’Ufficio accoglienza
disabili in collaborazione
con il Centro comunicazione e marketing
dell’Ateneo - è confluita
nel “Libro bianco. Le barriere si superano con le
idee”. La pubblicazione si
fonda su un concetto basilare: abbattere l’idea di barriera architettonica, intesa
non soltanto come un
impedimento fisico e
materiale, ma soprattutto
come un ostacolo di natura mentale.
Siena, gennaio 2006
LA STAGIONE DEGLI ESAMI
Tutte le date da mettere in agenda
Per gli studenti dell’Ateneo è
tempo di esami e ogni facoltà
ha definito un calendario di
appelli che, nella maggioranza dei casi, si apre a metà gennaio per concludersi a fine
febbraio. Per chi frequenta la
facoltà di Economia la sessione invernale degli esami del
I semestre si apre il 18 gennaio e dura fino al 28 febbraio (tre appelli).
A Farmacia gli esami si tengono nel mese di febbraio.
Gli studenti sono invitati a
controllare, almeno due giorni
prima dell’appello, se hanno
ricevuto messaggi di posta
elettronica dalla facoltà. Il
sistema informatico, infatti,
provvede a notificare eventuali variazioni di date e orari tramite un messaggio e-mail. Per
gli iscritti a Giurisprudenza
gli appelli di esame si terranno dal 13 marzo al 3 aprile (2
appelli). Si è quasi conclusa la
I sessione del II appello, per
gli studenti della facoltà di
Ingegneria. La prossima sessione avrà inizio il 27 marzo e
si concluderà il 29 aprile. La
prima parte della sessione
invernale di esami per la
facoltà di Lettere e filosofia si tiene dal 23 gennaio al
18 febbraio. Gli iscritti alla
facoltà di Lettere e filosofia di Arezzo possono
sostenere gli esami della sessione invernale fino al 25
febbraio. Per Medicina e
chirurgia la sessione di
esami si chiude il 28 febbraio. Gli iscritti alla facoltà
di Scienze matematiche,
fisiche e naturali potranno
sostenere gli esami dal 1 al
28 febbraio.
Alla facoltà di Scienze politiche la sessione invernale
degli esami si tiene dal 23
gennaio al 25 febbraio.
L’8 marzo le votazioni per eleggere il nuovo rettore
Si terranno il prossimo 8 marzo le votazioni per l’elezione
del nuovo rettore dell’Università di Siena. Saranno votazioni
affollate visto e considerato che al momento di andare in
stampa sono almeno cinque i candidati alla carica che si
stanno schierando ai nastri di partenza. In stretto ordine
alfabetico ci sono: il professor Alberto Auteri, preside della
facoltà di Medicina e Chirurgia; poi il professor Antonio
Cardini, preside della facoltà di Scienze Politiche; poi ci
sono Romano Dallai e Silvano Focardi, ambedue ex presidi della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali; e
Antonio Vicino, ex preside della facoltà di Ingegneria.
Articoli a pagina 2
Ecco dove
ritirare i libretti
universitari
Gli studenti che devono ritirare
il libretto universitario possono
farlo secondo le seguenti
modalità: gli iscritti alle lauree
triennali devono recarsi al
Front Office d’Ateneo, via
Banchi di sotto, 55, Siena;
fanno eccezione gli studenti di
Scienze politiche e Medicina e
chirurgia, che dovranno raggiungere le rispettive segreterie.
Ancora al Front Office si trovano i libretti degli iscritti alle
lauree specialistiche di
Giurisprudenza, Ingegneria,
Scienze matematiche, fisiche e
naturali; gli iscritti alle altre
facoltà dovranno recarsi direttamente alle segreterie di riferimento. Ad Arezzo gli iscritti
alla facoltà di Lettere e filosofia
e ai corsi delle sedi distaccate
possono ritirare i libretti universitari presso la segreteria di
viale Cittadini.
Le date per eleggere
il nuovo rettore
2
Nella “Babele”
delle biblioteche
3
Sì viaggiare...
evitando le buche
4
Hai qualcosa da
dire? Dillo al blog
5
Studenti aretini
primi nel marketing
6
Stranieri a tavola;
gusto e integrazione
7
Suppl. a L’Università di Siena, mensile - Reg. Trib. di Siena n. 448 del 12/11/1984 - Dir. Resp. M. Boldrini - Sped. in A.P. 2 comma 20/C L. 662/96 Filiale di Siena
Anno 9 n. 1
Studenti NEWS
Le informazioni
sono anche
sul sito web
2
Le date per l’elezione del rettore
Per gli studenti votano gli eletti nei Consigli di facoltà
Chi è il rettore
dell’Università
degli Studi di Siena
Alberto Auteri
www.unisi.it/rettore_2006
Per seguire le votazioni e
per trovare tutte le informazioni relative alla nomina del nuovo rettore sono
da pochi giorni on line
apposite pagine web.
Nelle pagine è possibile
trovare i curricula dei candidati, i loro programmi
elettorali e i link agli eventuali siti web redatti per
l’occasione.
Sono inoltre riportate le
date degli incontri pubblici
resi noti dai candidati.
Nel sito saranno presto
disponibili tutte le notizie
relative alle modalità con
cui si svolgerano le votazioni (commissione elettorale, seggio elettorale, ubicazione dei seggi, orari di
voto, ecc...). Sul sito è consultabile inoltre il decreto
con cui il decano
dell’Ateneo, professor
Baccio Baccetti, ha indetto
le votazioni; è inoltre
disponibile la normativa in
vigore (statuto e regolamento elettorale) relativa
alle votazioni.
Un’apposita sezione, “la
voce degli elettori”, è a
disposizione di quanti
volessero inviare commenti o mettersi in contatto
con i candidati ([email protected]).
Le pagine web si trovano
all’indirizzo
http://www.unisi.it/rettore_2006).
Antonio Cardini
Silvano Focardi
Gli studenti eletti nei
Consigli di Facoltà parteciperanno alle votazioni per
l’elezione del nuovo rettore
dell’Ateneo, così come previsto dallo statuto dell’Ateneo.
Già sono state fissate le date
delle votazioni.
La prima si terrà mercoledì 8
marzo, dalle ore 9 alle ore
17; mentre l’eventuale seconda votazione si terrà il 15
marzo.
• Nelle prime due votazioni
risulterà eletto il candidato
che otterrà un numero di
Romano Dallai
Antonio Vicino
voti almeno pari alla maggioranza assoluta degli aventi diritto.
• In caso di mancata elezione nelle prime due votazioni
si procederà al ballottaggio
(il 22 marzo) fra i due candidati che nella seconda
votazione hanno riportato il
maggior numero di voti.
• Lo scrutinio, che è pubblico, avviene subito dopo
la chiusura del seggio elettorale.
• Il nuovo rettore durerà in
carica quattro anni.
Come recita lo Statuto
dell’Ateneo: “Il Rettore
rappresenta l’Università
come comunità di docenti,
studenti e personale tecnico ed amministrativo. E’
organo di governo
dell’Ateneo, assicura l’unitarietà degli indirizzi
espressi dal Senato
Accademico e dal
Consiglio di
Amministrazione ed è
responsabile della loro
attuazione”.
L’attuale rettore
dell’Ateneo, il professor
Piero Tosi, ordinario di
Anatomia e Istologia
Patologica della facoltà di
Medicina e chirurgia.
Oltre che rettore - attualmente è al suo dodicesimo
anno di mandato - il professor Tosi è anche presidente, fino al prossimo giugno, della Conferenza dei
Rettori delle Università
Italiane (Crui).
Come conoscere i candidati a rettore
I programmi e i siti dove informarsi e seguire le votazioni
Al momento sono 5 i candidati
alla carica di rettore. Anche se
candidature ufficiali non esistono, essendo possibile fino alla
data del voto presentare programmi e proporsi per la carica
di rettore (che comunque è prerogativa dei professori ordinari a
tempo pieno).
Ecco dove trovare i programmi
e i dati dei candidati:
• Alberto Auteri
http://candidatura.med.unisi.it;
• Antonio Cardini
http://www.unisi.it/scienzepolitiche/antoniocardini/;
• Romano Dallai
http://www.unisi.it/ricerca/dip
/bio_evol/romano_dallai.htm;
• Silvano Focardi
http://www.smfn.unisi.it/corsolauree/scambientali/newsito/docente.php?id=95 (il professor Focardi ha provveduto a
inviare il programma per email);
• Antonio Vicino
http://auriga.dii.unisi.it.
Gli incontri dei candidati
Al momento di andare in
stampa sono in corso alcuni
incontri dei candidati nelle
facoltà.
A Lettere e Filosofia di Siena
Lo scorso 18 gennaio si è già
tenuto l’incontro di Alberto
Auteri; mentre il 24 si è tenuto
l’incontro con Antonio Vicino.
Ecco le altre date in programma:
- Silvano Focardi, 31 gennaio,
ore 11;
- Romano Dallai, 1 febbraio,
ore 15;
- Antonio Cardini, 7 febbraio
ore 11.
Questi incontri si tengono
presso l’Aula Magna della
facoltà di Lettere e Filosofia di
Siena al secondo piano della
sede di via Fieravecchia.
A Lettere e filosofia di Arezzo
Ecco le date di Arezzo.
- Antonio Cardini, 26 gennaio;
- Antonio Vicino, 2 febbraio;
- Alberto Auteri, 9 febbraio;
- Romano Dallai, 16 febbraio;
- Silvano Focardi, 23 febbraio.
Gli incontri si tengono presso
nell’Aula 1 o 3 della palazzina
Donne al Pionta.
In Ateneo
- Antonio Cardini terrà l’incontro del 30 gennaio, alle ore 15
presso l’Aula Magna del
Rettorato. E’ inoltre previsto
un altro incontro il 15 febbraio.
Il sito delle elezioni
Tutte le notizie si trovano
sul sito internet
http://www.unisi.it/rettore_2006 (vedi articolo).
Studenti NEWS
3
Nella “Babele” delle biblioteche
I luoghi per incontrarsi... o per stare soli
Vivere pienamente l’università significa anche vivere gli
spazi che essa offre, come le
mense e le biblioteche, sedi
nevralgiche di scambi e
incontri fra studenti. Le ultime soprattutto diventano
teatro delle manifestazioni
dei bisogni giovanili: quello più nobile del cercare
spazio e tranquillità per lo
studio, e quello molto più
terreno dell’ampliare le
proprie conoscenze. Tra le
biblioteche più grandi
del’Università di Siena possono essere citate quelle di
Economia, Giurisprudenza,
Scienze politiche e Lettere e
filosofia. Tutte abbastanza
centrali, le biblioteche presentano strutture architettoniche
e organizzative sostanzialmente differenti, richiamando
un gran numero di studenti.
La Cripta di San Francesco
(associata alla facoltà di
Economia) è sicuramente una
delle più affascinanti dal
punto di vista architettonico.
Con il suo stile romanico
richiama alla mente ambientazioni come quelle del celebre
romanzo di Eco, che creano
un’atmosfera particolarmente
conciliante. La concentrazione, però, non è così facile da
trovare, soprattutto nelle ore
di punta, per il continuo via-
vai che trasforma la sala in
una sorta di passerella, tra
spettatori e nuovi arrivati.
Molto più moderna come
costruzione e suddivisione
degli spazi è la biblioteca di
Giurispruden-za. Articolata su
quattro piani, vede una netta
divisione tra scaffali e banchi:
questi ultimi portano gli studenti, nei periodi di maggior
affluenza, a studiare spesso
gomito a gomito. Tuttavia
come edificio rimane più
freddo e meno suggestivo
della Cripta. Altro luogo di
culto è la biblioteca di Lettere.
Meno bella e meno moderna
delle precedenti, risulta però
più accogliente. La presenza
di sale più o meno raccolte
ricrea un ambiente familiare:
come se fosse uno studio a
Centro linguistico: le scadenze per il PET
Chi deve sostenere l’esame
PET nel mese di marzo può
prendere parte ai corsi di
ascolto organizzati dal Centro
linguistico d’Ateneo (CLA),
iscrivendosi nell’apposita lista
che si trova al bancone. Per
quanto riguarda l’idoneità
interna di lingua inglese, il
prossimo appello si terrà il 4
marzo. La prova di idoneità
interna può essere sostenuta
da chi non ha superato l’esame PET e da chi non ha l’obbligo di conseguirlo, ma deve
comunque ottenere un’idoneità linguistica.
Per informazioni telefonare allo
0577 232702 (www.unisi.it/servizi/cla/).
propria disposizione. È
importante anche la presenza di un giardino aperto agli
studenti che si trasforma in
un punto d’incontro, specialmente nei mesi primaverili.
Esistono poi altre biblioteche
più piccole o più periferiche
come quelle del polo di San
Miniato, per lo più frequentate dagli studenti delle stesse
facoltà, e negli intervalli tra
una lezione e l’altra. Risulta
perciò soggettiva la scelta del
luogo di studio, anche a
seconda di quanto impegno
e serietà siano necessari. Ma
in qualsiasi biblioteca è
garantito l’incontro e il contatto con altri come voi che a
casa non ci vogliono proprio
stare.
Veronica Cicalò
Dove si studia
in Ateneo
Sono diverse le biblioteche
che l’Università di Siena
mette a disposizione dei
propri studenti.
• Circolo Giuridico (ore 823 lun.-ven.; 8-14 sab.);
• Economia
Cripta (ore 8,30-23 lun.ven.; 8,30-13,45 sab.);
Chiostro (ore 8,30-19,45
lun.-ven.; 8,30-13,45 sab.);
• Farmacia (ore 8,30-19,30
lun.-ven.; 8,30 -13,30 sab.);
• Ingegneria (Siena: ore 919 lun,. merc., ven.; 9-22,30
mar., gio.; 9-14 sab.);
(Arezzo: ore 8,30-19 lun.ven.; sabato chiuso);
• Lettere e Filosofia (ore
8-19,30 lun.-ven.; 8-13,30
sab);
• Lettere e Filosofia Arezzo (ore 8,30-19,30
lun.-ven.; 8,30-13 sab.);
• Medicina
Centrale (ore 8-20 lun.-ven.;
8-14 sab.);
Nucleo Ist. Biologici (ore 820 lun.-ven.; sabato chiuso)
Nucleo Osp. Sclavo (ore
8,30-13,30 lun.-ven.);
• Scienze
S. Agostino (ore 8-23 lun.ven.),
S. Miniato (ore 8-19 lun.ven.),
Matematica (ore 8-19 lun.ven.).
Il bando Erasmus per il 2006/2007
Un’esperienza di grande
valore da condividere con
altri giovani studenti e
un’occasione unica di vivere e studiare all’estero, per
conoscere a fondo la lingua
e la cultura di altri paesi: è
questo il progetto Erasmus,
un’opportunità che anche
quest’anno l’Università di
Siena offre ai propri iscritti,
mettendo a disposizione
1037 borse di studio per 25
paesi, ciascuna del valore di
325 euro e cumulabile con
le borse offerte dal DSU.
Chi fosse interessato a presentare la domanda di
ammissione al bando
2006/2007 può farlo entro
il 24 febbraio prossimo.
Per ulteriori informazioni è
possibile: rivolgersi
all’Ufficio speciale per le
Relazioni internazionali,
che si trova in via San
Vigilio, 6 a Siena; telefonare
al numero 0577232422; o
inviare una e-mail all’indirizzo [email protected].
Studenti NEWS
Ecco da dove
vengono i
“fuori sede”
Un’alta
percentuale di
studenti
fuori
sede frequenta
l’Università di Siena. Ma
quali sono le regioni dalle
quali provengono la
maggioranza degli studenti?
Il primato è detenuto
dalla regione Campania,
con il 7% del totale degli
iscritti. Seguono a pari
merito Sicilia, Lazio e
Puglia (con il 5%).
Ma perchè gli studenti
fuorisede scelgono
Siena?
Una ricerca, realizzata
dall’Ateneo, ha evidenziato alcune motivazioni di
base che spingono gli
studenti a scegliere Siena
come città dove trascorrere gli anni degli studi
universitari.
L’importanza che gli studenti fuorisede attribuiscono a fattori quali
“vicinanza al luogo di
residenza”, “Ateneo di
dimensioni contenute”,
“città a misura d’uomo”,
“corso di laurea esistente
solo a Siena”, “migliore
corso di laurea”, che
risultano essere le motivazioni comuni, cambia
comunque sulla base
delle aree di residenza.
Per chi viene dal nord
appaiono prioritarie,
quasi in pari misura, la
caratteristica di Siena
come città “a misura
d’uomo” e la qualità del
corso di laurea scelto.
Al centro prevale la vicinanza al luogo di residenza.
Chi viene dal sud e dalle
isole, infine, sceglie Siena
privilegiando, nell’ordine,
la caratteristica di Siena
“a misura d’uomo”, la
qualità del corso di laurea
e anche le piccole dimensioni dell’Ateneo.
4
Sì viaggiare...evitando le buche più dure
Muoversi da e per Siena: croce e delizia dei viaggiatori
Tra mito e realtà:
vivere fra arrivi
e partenze
Sono molti i giovani che, dopo il diploma, decidono di partire, di lasciare la casa e la terra dove sono cresciuti per iscriversi all’università, trasferendosi in un’altra città. Il viaggio è un momento di passaggio,
durante il quale si provano le più diverse sensazioni: dalla gioia di partire alla tristezza dell’abbandono, dalla sete di libertà al vuoto che deriva dalla paura di non farcela. Il viaggio rappresenta, ancora, quasi una
pausa, un momento di stasi tra ciò che era e ciò che sarà: nella mente di
chi viaggia si uniscono ricordi di chi si è lasciato con immagini di chi si
troverà. Chi studia all’Università di Siena, oltre a provare più o meno
questo misto di sensazioni, deve fare i conti con una posizione geografica
un po’ infelice. Due studentesse dell’Ateneo senese raccontano la loro
esperienza di viaggio con ironia, malinconia e spirito di riflessione.
I nostri “viaggi della speranza”
Per gli studenti fuori sede
dell’Università di Siena, che
ad ottobre sono tornati alla
vita universitaria, i problemi
non sono le lezioni, gli
esami, lo studio... il timore
più grande è il viaggio.
Provate a chiederlo ai pugliesi: vi diranno che pagano
una corsa del pullman 42,50
euro, per trascorrere 8-10
ore di viaggio in condizioni
non sempre ideali. Studenti
in trasferta, che passano
notti insonni in un pullman
assiepato di gente, in qualsiasi periodo dell’anno. Per non
parlare del ritorno a casa per
le tanto attese vacanze di
Natale: un vero e proprio
“viaggio della speranza”. La
speranza di non rimanere a
terra perché il pullman è
troppo carico di gente e non
si sa se c'è la “corsa bis”, la
speranza di sopravvivere a
vicini di viaggio troppo
petulanti. La vita è ancora
più cruda per i colleghi isolani che non possono permettersi l’aereo. Perché in fondo
ai pugliesi basta solo cambiare versante dell’Italia. E i
viaggi infiniti dalla Sicilia,
anche 17 ore di pullman, o
in nave dalla Sardegna, non
sono storie dell’altro mondo,
ma solo realtà. Per questi
intrepidi viaggiatori risalire
lo stivale è davvero un’impresa titanica.
Maria Teresa Lenoci
È tutta una questione di
emozioni, aspirazioni, di
sogni. Il viaggio ha sempre
accompagnato l’uomo nella
sua storia, nelle sue scoperte. “Fatti non foste per
viver come bruti ma per
seguir virtute e conoscenza”… Dalla scoperta
dell’America alla Cina di
Marco Polo, nel viaggio
l’uomo ha sempre inseguito
“cose” che gli mancavano:
un Nuovo Mondo, una
nuova cultura, nuove risorse. Quanti di noi non si
sentono Ulisse? Lasciare
ciò che si ama è sempre
difficile, ma l’incontro con
una seducente Calipso, un
magnanimo Alcinoo o uno
spietato Polifemo fa riflettere su ciò che abbiamo
lasciato, ciò che non siamo
riusciti a mettere in valigia.
E il ritorno è così amaro,
così furioso. Si rifiuta quell’atmosfera ormai divenuta
estranea, così piccola a confronto con il mondo appena attraversato. E si ricomincia a viaggiare con la
fantasia, con le ali del
cuore. Ben presto accadrà
che si ritornerà sempre
nella meta lasciata e
avverrà ogni volta che su
un volto sconosciuto ritroveremo il sorriso della
mercante indiana di stoffe,
quando l’odore dell’asfalto
bagnato ci ricorderà quello
di una Londra estiva.
Seneca sosteneva che ogni
giorno ci avviciniamo alla
morte e “il viaggio coincide con la vita, né più, né
meno”, come diceva
Todorov. E la vita è di
tutti. Tutti possono viaggiare, navigare, volare tra i
sogni di libertà che ognuno ha. Ed è semplice:
basta concentrarsi e…partire!
Tina Battaglino
Studenti NEWS
5
Hai qualcosa da dire? Dillo nel Blog!
Non solo diari, ma vere e proprie esperienze di condivisione
E’ un modo diverso di fare
didattica, un modo che piace
sempre più a studenti e
docenti. Qualcuno l’ha già
battezzato “pedablogia”, un
punto di incontro tra la
didattica e le nuove tecnologie. Una forma evoluta, e
ancor più partecipativa, del
concetto di e-learning, insegnamento a distanza, che si
serve delle rete come supporto didattico. Una pratica in
crescita all’Università di
Siena, dove si utilizzano strumenti web che permettono
agli utenti di creare delle
conoscenze condivise, con la
possibilità di aggiungere
informazioni e modificare i
contenuti esistenti. Partendo
da questa idea di base comune, le nove facoltà dell'ateneo
senese sono state protagoniste di alcune esperienze di
utilizzo di piattaforme web
come supporto alla didattica, piattaforme la cui struttura risponde spesso alla “filosofia” tipica di ogni facoltà.
Dialettica e confronto vengono fuori dalle righe di “Prof.
Blog!”, lo spazio web che la
facoltà di Lettere e filosofia
mette a disposizione dei
docenti e degli studenti: si
tratta di un vero e proprio
blog didattico, che serve a
comunicare attraverso il web.
L’aula virtuale, alla quale si
accede dalla homepage del
sito della facoltà, ha due
sezioni: la prima, generica,
riporta alcuni avvisi e segnalazioni agli studenti; un’altra
area, invece, pubblica i diari
on line dei docenti, con informazioni relative alla didattica,
ai piani di studio, agli esami,
oltre a materiali, quali dispense e tesine da poter scaricare,
e risultati delle prove dei
diversi corsi di laurea. La
struttura del sito di
Ingegneria rispecchia la natura rigorosa e schematica propria della facoltà: una bacheca virtuale raccoglie una serie
di informazioni relative agli
insegnamenti, ai laboratori, ai
progetti dei vari corsi di laurea, mentre l’area maggiormente interattiva, con la
possibilità di attivare
anche dei forum, si trova
nella sezione didattica: ogni
docente ha a disposizione un
proprio spazio virtuale attraverso il quale comunicare
con i propri studenti. In questa area è prevista anche una
sezione con l’indicazione di
proposte di tesi. Un ulteriore
strumento per supportare
studenti e docenti nell'organizzazione e nella fruizione
delle attività didattiche è
Marvin, piattaforma web sviluppata nell’ambito del progetto CampusOne nell’anno
2000/2001, dedicata a
docenti e studenti delle
facoltà di Giurisprudenza e
di Scienze politiche. Marvin
è stata progettata per consentire un accesso facile e
interattivo ai corsi di studio,
ai servizi offerti dall’Ateneo,
ma anche alle informazioni
necessarie per conoscere la
città di Siena e la comunità
universitaria.
Chi dice cosa. E a chi.
Ecco alcuni esempi di utilizzo del web come supporto
alla didattica ma anche come
strumento di relazioni interpersonali.
• Sul sito “Prof. Blog!”, della
facoltà di Lettere e filosofia,
è possibile leggere questo
messaggio: “Vacanze natalizie: la decimazione che ho
riscontrato oggi (21 dicembre) fra le vostre fila mi ha
indotto a graziare i pochi
superstiti della lezione di
domani: e dunque il 22
dicembre non ci sarà lezione.
Ci vediamo nel nuovo anno
che vi auguro ricco di ogni
bene”. Il messaggio è firmato dalla professoressa
Natascia
Tonelli, e
porta la data
del 21 dicembre scorso.
• La sezione
“Vivi la città”
della piattaforma Marvin,
della facoltà di Scienze politiche, offre informazioni
aggiornate su cinema, concerti, locali, mostre, musei,
teatro, perchè gli studenti
possano non solo formarsi
in Ateneo ma conoscere la
cultura, l’arte e la vita sociale
della città di Siena.
Le risorse
on line
di ASBeAumentano le risorse on
line per gli iscritti
all’Università di Siena: si
chiama ASBe- (Accesso e
Servizi della Biblioteca
elettronica) il nuovo servizio in linea per l’accesso ai servizi della
Biblioteca elettronica.
Obiettivo di ASBe- è
quello di rendere facilmente accessibili le risorse elettroniche e di integrarle con quelle cartacee, accompagnando la
loro individuazione e la
consultazione con tutti i
servizi aggiuntivi che le
biblioteche di Ateneo
sono in grado di offrire.
Sono ormai moltissime le
risorse disponibili in
linea: agli oltre 3.000
periodici accessibili a
testo pieno, in formato
elettronico, per i quali il
nostro Ateneo ha sottoscritto contratti con i
principali editori mondiali, si aggiungono più di
150 banche dati consultabili in rete geografica di
Ateneo, e molte risorse
accessibili gratuitamente
in linea. ASBe- non si
sostituisce al catalogo
bibliografico (Opac) di
SBS ma lo affianca e ne
integra le funzioni. I
livelli di ricerca possono
essere diversi e ciascuno
può individuare quello
più confacente al tipo di
ricerca che deve effettuare. La ricerca può essere
fatta per temi, oppure su
risorse già selezionate dai
bibliotecari o anche per
gruppi di risorse scelte
da appositi elenchi; inoltre ogni utente può organizzare un proprio “scaffale”. Sul sito di ASBe- è
disponibile un’efficiente
sezione di aiuto in linea.
ASBe- si trova nella pagina
dell’Area Sistema delle
biblioteche (ASB), all’indirizzo
http://www.unisi.it/biblioteche.htm.
Studenti NEWS - Arezzo
Gli Atenei
tra riforma
e finanziaria
“Università, tra riforma e
finanziaria”. È il tema del
confronto tra studenti,
docenti e personale tecnico-amministrativo che
abbiamo organizzato alla
facoltà di Lettere e
Filosofia di Arezzo nel
dicembre scorso.
L’iniziativa è stata promossa, visto il difficile momento attraversato dall’università italiana, per informare
e stimolare l’interesse degli
studenti verso un argomento che ci colpisce tutti
da vicino. Ma forse non è
così - ci siamo detti - vista
la scarsa affluenza studentesca (che purtroppo non è
una novità). Un fatto che
ci ha spinto a riflettere
sulla reale necessità di questo incontro e a sviluppare
la nostra assemblea in
maniera ancora più efficace. E questo è stato possibile anche grazie agli interventi del professor Pierluigi
Pellini e di Elisabetta Di
Benedetto, rappresentante
del personale tecnico e
amministrativo nel
Consiglio di amministrazione. Dopo gli interventi
introduttivi, si è aperto un
dibattito che ha permesso
di delineare in maniera
chiara ed efficace la drammatica situazione della
scuola e dell’università italiana. Per evitare che l’incontro assumesse una
valenza autoreferenziale,
abbiamo deciso di creare
un blog, uno spazio sul
web autogestito, per
ampliare la visibilità delle
nostre iniziative e creare un
punto di dibattito, anche se
virtuale, su tutte le problematiche riguardanti l’università.
Paolo Bucci,
Lorenzo Perferi,
Giacomo Fontani,
Enrico Bernardoni,
Tiziana Ciamberlini
Rappresentanti degli studenti
nel Consiglio della facoltà di
Lettere e Filosofia di Arezzo
6
Studenti aretini primi nel marketing
Una innovativa sim card per il concorso Philip Morris
Sono tre ragazzi aretini i vincitori del Premio Philip
Morris per il marketing
2005. Antonio Cittadini e
Fabio Scartoni sono studenti
della facoltà di Economia
dell’Università di Siena;
Federico Francioni è iscritto
alla facoltà di Ingegneria
dell’Università di Firenze.
Il Premio, giunto alla
17esima edizione, vuole sviluppare la cultura del marketing nelle università e favorire l’inserimento degli studenti nella realtà aziendale.
Il concorso chiedeva l’elaborazione di un progetto innovativo per un’azienda di
telefonia mobile. I concorrenti dovevano realizzare
soluzioni e trovare idee che
permettessero di raddoppiare il fatturato degli sms in un
arco di tempo prestabilito.
Gli aretini hanno progettato
una sim card che offre la
possibilità di utilizzare gli
sms per giocare al lotto,
pagare i programmi del digitale terrestre, gestire aste online e blog su internet.
Il lavoro presentato dovrebbe essere in grado di raddoppiare in soli tre anni il
fatturato degli sms di un’a-
zienda di
telefonia
mobile.
“Il nostro
progetto è
piaciuto ed è
entrato in
finale insieme
ad altri cinque
elaborati”,
spiega
Antonio
Cittadini. “La
presentazione,
che si è svolta
alla Luiss di Roma, è andata
bene e il nostro lavoro si è
classificato primo tra i 337
presentati. È stata una bella
esperienza”.
I giovani aretini, giudicati
vincitori da una giuria composta da professori ed esperti
di marketing, si sono distinti
tra oltre 800 studenti provenienti dalle facoltà italiane di
Economia, Scienze della
Comunicazione e Ingegneria.
Dal 1989 al 2005 più di diecimila studenti si sono
cimentati nella soluzione di
17 casi, arricchendo il loro
curriculum con un’esperienza
concreta di lavoro di gruppo
su un vero problema aziendale. Il premio vinto dagli
studenti aretini consiste in un
soggiorno di tre settimane
negli Stati Uniti, che i ragazzi
hanno visitato nello scorso
mese di dicembre, e in un
corso di formazione di una
settimana sul marketing da
frequentare presso l’Istituto
Tagliacarne a Roma. Inoltre i
tre ragazzi avranno la possibilità di visitare a Milano,
Roma e Ginevra alcune
aziende del gruppo Philip
Morris. Anche il gruppo arrivato quinto è composto da
studenti dell’ateneo senese:
Guido Boccarossa, Angela
Rio e Federica Rossi avranno
l’opportunità di frequentare
l’Advanced Marketing
Course.
Nuovi spazi per gli studenti al Pionta
e un blog per confrontarsi in rete
Al via la pastorale
universitaria
Un diario telematico a libero
accesso dove tutti gli studenti
possono esprimere la loro opinione sui temi universitari più
diversi. E’ il nuovo blog realizzato dai rappresentanti degli
studenti nel consiglio della
facoltà aretina. Uno spazio web,
all’indirizzo www.studentiletterearezzo.ilcannocchiale.it, che vuole ampliare la visibilità delle iniziative studentesche e delle questioni di attualità locale e nazionale
e che sarà costantemente aggiornato dai rappresentanti.
La redazione del blog si trova all’ultimo piano della palazzina
Uomini al campus universitario del Pionta in un’aula che la facoltà
di Lettere e Filosofia ha messo a disposizione dei rappresentanti
per il ricevimento degli studenti. Dall’inizio di quest’anno, pertanto, oltre al blog, è attivo un canale diretto con i rappresentanti, che
saranno presenti il lunedì e il mercoledì dalle 13 alle 14 (stanza 48,
tel. 0575 926209, e-mail [email protected]; sarà possibile lasciare
domande e richieste anche in una cassetta postale). In questo stesso spazio verranno convocate le assemblee studentesche.
Il Centro pastorale
universitario della
Diocesi di Arezzo,
Cortona e Sansepolcro
organizza ogni giovedì, dalle ore 17 alle
19, degli incontri nell’aula 2 della facoltà di
Lettere e Filosofia di
Arezzo.
Gli appuntamenti
vogliono proporre
strumenti di discussione e riflessione per
sostenere i cattolici
impegnati nella vita
universitaria (professori, studenti e personale tecnico amministrativo).
Studenti NEWS
7
Stranieri a tavola: tra gusto e integrazione
L’identità dei popoli passa anche attraverso il cibo
Per gli studenti
del Camerun
ecco SCS
Questa pagina è a cura di R a y m o n d
S i e b e t c h e u , studente camerunense a Siena.
Nell’apertura Raymond parla delle abitudini alimentari degli studenti stranieri, sottolineando come le tradizioni culinarie di un
paese possano rappresentare, al contempo,
motivo di integrazione ma anche di separazione e isolamento.
Raymond tratta, inoltre, l’argomento dell’integrazione culturale dei nuovi stranieri
iscritti e la recente nascita
dell’Associazione degli Studenti
Camerunensi di Siena (S.C.S.).
Al momento della loro integrazione, gli studenti stranieri
che frequentano l’Università di
Siena vengono accolti dal profumo di un territorio la cui
arte culinaria costituisce un
forte simbolo d’identità culturale. In realtà, dai pici della
Valdichiana alla ribollita senese, le tavole della città di
Duccio vengono profumate a
seconda delle preferenze: dal
pecorino di Pienza, al Brunello
di Montalcino, senza dimenticare il Nobile di
Montepulciano, la Vernaccia di
San Gimignano e il comune
olio extravergine d’oliva. Una
tradizione culinaria che accoglie e attira gli studenti stranieri
che frequentano le quattro
principali mense universitarie
della città: Bandini, San Agata,
San Miniato e l’ospedale Santa
Maria alle Scotte. Tuttavia, se il
primo contatto con la cucina
italiana da parte degli studenti
ospiti è determinante per la
conoscenza della cultura italiana e, nello specifico, di quella
senese, è importante segnalare
che assumono grande significato anche le occasioni in cui
gli studenti stranieri si incontrano durante le loro feste,
dove vengono cucinati i piatti
tipici del paese di provenienza.
Il piatto tipico dell’immigrato
gli ricorda la cultura, le abitudini e le tradizioni del proprio
paese di origine. Le cene organizzate tra gli studenti stranieri
dello stesso paese o dello stesso continente consentono a
questi ultimi di sentirsi a casa
loro. Il modo di alimentarsi,
infatti, rappresenta sicuramente un canale preferenziale per
un fiducioso inserimento e
una maggiore comunicazione
in una società dove molto
spesso i valori della cultura
straniera o meglio ancora delle
pietanze esotiche vengono a
volte negate. Mentre gli stranieri rimangono stupiti davanti
alla molteplicità dei piatti italiani (antipasto, primo, secondo,
contorno, dessert...) e dall’onnipresenza della pasta, certi
italiani non trovano molto
gusto nelle pietanze esotiche e
preferiscono conservare il loro
patrimonio alimentare. Ma in
una società interculturale dove
la condivisione culturale è di
grande rilevanza, ogni cultura
deve essere valorizzata. Se è
chiaro che gli spaghetti si mangiano con la forchetta, il
cuscus-ncuir camerunense
(salsa fatta a base della corteccia di una verdura molto appiccicosa), il thiebou dienn (piatto
di riso, pesce e verdura) o il
yassa senegalese (riso bianco e
una salsa alla cipolla), per tradizione si mangiano obbligatoriamente con le mani. Il rifiuto
e/o il modo di mangiare, parte
integrante della religione e dei
valori tradizionali di alcuni
paesi stranieri, non dovrebbero dunque essere
motivo di
disprezzo o di
scandalo per gli
altri.
I nuovi iscritti stranieri e la lingua italiana
Dopo le lunghe file e attese presso la questura per le pratiche del permesso di soggiorno,
un centinaio di studenti stranieri si è trovato
ai nastri di partenza per l’anno accademico
2005-2006.
Provenendo da paesi e culture diverse e non
conoscendo bene l’italiano, il primo compito
dei nuovi iscritti stranieri è stato quello di
risolvere l’equazione lingua + cultura = integrazione. Gli esami sono quasi esclusivamente orali, cosa che obbliga a conoscere la lingua italiana a tutti i costi; i libri di testo sono
voluminosi e in grande quantità per ogni
materia e un sistema troppo modernizzato,
sono solo alcuni aspetti della realtà alla
quale gli studenti stranieri si stanno rapidametne adeguando. Con questi nuovi arrivi,
il numero delle bandiere straniere continua
ad aumentare, e Siena diventa così sempre
più internazionale. Dal Togo al Marocco,
dal Congo al Camerun, dalla Costa
d'Avorio, Senegal ed Egitto, passando per
la Cina, Giappone, Albania, Grecia, Iran,
Polonia, Serbia… più internazionale di così!
In una città turistica e artistico-culturale come Siena,
l’identità sociale della cittadinanza ospite rappresenta
il completamento di una
società che si vuole non
solo multiculturale ma
soprattutto interculturale.
In questo senso, gli studenti camerunensi, che
occupano il terzo posto
nella graduatoria degli
iscritti stranieri nell’Ateneo
senese dopo gli albanesi e
i greci, hanno creato
l’Associazione degli
Studenti Camerunensi di
Siena (S.C.S.). Attraverso il
suo triplice obiettivo l'associazione vuole favorire:
• l’integrazione sociale dei
nuovi studenti stranieri
che arrivano a Siena, per
un più facile apprendimento della nuova lingua e
per conoscere la cultura
locale
• la diffusione delle lingue
e culture del paese d’origine attraverso, film, giochi,
incontri, mostre fotografiche e artistiche
• l'informazione e l'orientamento sulla città,
l’Università, le facoltà e i
corsi di studio.
La nuova associazione
aiuta gli stranieri ad
affrontare un sistema accademico decisamente diverso da quello del paese di
origine e a immergersi
nella società moderna.
Studenti NEWS
8
Fino a fine mese è possibile fare la tessera per la rassegna
Il 2006 di PAROLE&Musica
C'è tempo fino al 31 di gennaio
per fare la tessera per
Parole&Musica, la rassegna di
spettacoli, concerti e incontri per
gli universitari. Dopo i primi
appuntamenti, che hanno portato a Siena il Quartetto Euphoria,
la cantautrice L’Aura, la commedia musicale “Canto di Natale”,
e il violinista Boris Belkin, sono
ancora numerosi gli spettacoli in
cartellone. Il 22 febbraio sarà la
volta del teatro con la commedia
“Don Chisciotte”, interpretata
dalla Compagnia Italiana “Gli
Ipocriti”; mentre il 27 febbraio
sarà la volta dello spettacolo di
Moni Ovadia “Es iz Amerike!
Cosa ci vuoi fare, è l’America!”.
Da non perdere il concerto di
Vinicio Capossela (nella foto
grande), che si terrà all’auditorium dell’Essenza il 9 marzo.
Gli spettacoli proseguono anche
in cartellone. La
tessera è acquistabile presso il
Front
Office di
Ateneo, nel
cortile del
Rettorato, a
Siena - (tel.
0577
232292).
L’ufficio è
aperto dal
ad Arezzo: il 24 gennaio si terrà
lunedì al
“Una stanza tutta per me ovvesabato dalle 9,30 alle 13 e il marro: se Shakespeare avesse avuto
tedì e il giovedì anche dalle 15
una sorella…”, messo in scena
alle 17. Per accedere agli spettadalla Fondazione del Teatro
coli è inoltre richiesta la prenotaStabile di Torino. Ricordiamo
che gli spettacoli che si tengono zione che è possibile fare on line
ad Arezzo sono a ingresso libero, collegandosi al sito
www.unisi.it/parolemusica. Alle
mentre per gli spettacoli che si
stesse pagine web sono disponitengono a Siena occorre acquibili tutte le informazioni, così
stare la tessera, dal costo di 10
euro, valevole per tutti gli eventi come gli aggiornamenti.
Inizio d’autore per P&M
Le recensioni della nostra inviata speciale alla rassegna
• Particolarmente variopinta la
prima della stagione
Parole&Musica. Il 7 novembre la
compagnia “Teatro
dell’Archivolto” ha con maestria
messo in scena “Cosmica luna”,
il fantasmagorico spettacolo tratto dalle “Cosmicomiche” di
Calvino, incantando ed entusiasmando i tantissimi studenti che
hanno affollato il teatro dei
Rozzi. Tutto è iniziato all’insegna
del piacere di incontrarsi per condividere la manifestazione artistica, e si è trsformato nella necessità di difendere questo bisogno
di confronto con il mondo dell’arte e della cultura, che sarà
indebolito e sempre più immiserito dai tagli allo Spettacolo previsti dalla finanziaria 2006. Con
interesse prima e con applausi
solidali dopo, è stata accompagnata la proiezione di un testo
con cui l’Universtà di Siena
informava di una presa di posi-
zione contro i
tagli alla cultura;
mentre l’Ateneo
ha da sempre
considerato il teatro, la musica e
tutte le arti, fondamenatali per il
completamento della formazione culturale dei giovani.
• Ancora all’insegna della sorpresa e del sano divertimento si è
svolta la seconda serata della rassegna di Parole e Musica: il 30
novembre il Santa Maria della
Scala si è acceso al ritmo dello
scintillante ed estroso Quartetto
Euphoria, che si è esibito nello
spettacolo “Guarda che musica!”. Una musica da guardare,
oltre che da ascoltare, una musica che racconta e recita, un originale esperimento: svincolare l’esibizione musicale dalle prevedibili e pesanti convenzioni, per
andare controcorrente e sfidare
le regole, perché la musica può
pure divertire! E con questo spirito, al repertorio classico si combina magicamente quello popolare, e si può giocare e scherzare
anche con la Quinta sinfonia di
Beethoven o con lo
Schiaccianoci di Cajkovskij. Le
quattro musiciste hanno sublimamente trasformato al musica
in teatro e il teatro in musica, in
un continuo dialogo fatto di
sguardi, gesti, note e poche
parole, ma che ha parlato chiarissimo entusiasmando gli studenti
in sala.
• E per augurarci buon Natale,
P&M ha scelto di proporre una
tradizionale commedia musicale
tratta da uno dei capolavori più
classici di Charles Dickens:
“Canto di Natale”, messa in
scena dalla Compagnia delle
Stelle, giovani artisti che hanno
cantato e ballato, oltre che recitato dal vivo. La trama edificante
dell’opera di Dickens è stata
immersa in un’atmosfera sospesa tra l’amara realtà e l’immaginazione: l’avidità e la scontrosità
di uno Scrooge che dorme su
un letto di monete d’oro, e gli
spiriti del passato, presente e
futuro che lo porteranno alla
conversione, tratteggiati con toni
fiabeschi e onirici. È un Natale
di riflessione etica su se stessi
quello narrato, che non mira a
sorprendere ma invita a pensare,
e soprattutto a ripensarsi.
Ciao e alla prossima...
Melania Martorana
Torna il festival
“Spazi in cerca
d’autore”
Teatro e danza, musica,
corti e video, pittura,
scultura e installazioni,
fotografia, sono queste le
sezioni per le quali è possibile presentare progetti
nell’ambito del festival,
deicato agli artisti universitari, “Spazi in cerca
d’autore”. Anche quest’anno l’Ateneo offre la
possibilità di realizzare
progetti artistici offrendo
un siostegno finanziario
per laproduzione. Per
partecipare alla selezione
occorre presentare il proprio progetto all’Ufficio
produzione Culturale
dell’Università di Siena
(via Banchi di Sotto, 55),
entro le ore 14 del 15
febbraio. Il festival “Spazi
in cerca d’autore” si terrà
nel mese di maggio 2006
e sarà a ingresso libero.
I progetti possono anche
essere presentati anche
per posta (farà fede il
timbro postale) o inviando una e-mail a [email protected]. Tutte le
informazioni si trovano
sul sito http://paroleemusica.unisi.it/, oppure
telefonando allo 0577
232172.
STUDENTI NEWS
è un supplemento a
l’UNIVERSITÀ DI
SIENA
Lettera d’informazione
Direttore Responsabile:
Maurizio Boldrini
Redazione e impaginazione:
Patrizia Caroni, Daniela
Cundrò
Hanno collaborato:
Università: C. Bianchi, N.
Frulli, A. Gorini, C. Ricci.
Studenti: T. Battaglino, V.
Cincalò, M.T. Lenoci, M.
Martorana, R. Siebetcheu.
e-mail:
[email protected]
Stampa: Centro stampa
dell’Università
Via Banchi di Sotto, 55
Tel. 232272 - fax 232256
Registrazione presso il
Tribunale di Siena
n. 448 del 12 novembre 1984
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