COMUNE DI PESCARA
CITTA' DI PESCARA
M'€:.cIaglìa d'oro al Merito Clriil'lil
COPIA
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE
Oggetto: CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI PESCARA E LA PROVINCIA DI
PESCARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI
DEGLI EDIFICI UBICATI NEL TERRITORIO COMUNALE ATTRAVERSO LA SOCIETA' IN
HOUSE PROVIDING PROVINCIA AMBIENTE SPA
Seduta del 26/0112015 Deliberazione N.
5
L'anno duemilaquindìci il giorno ventisei del mese di Gennaio in prosieguo di
seduta iniziata alle ore 09.50, previa convocazione e con l'osservanza delle formalità di
legge, si è riunito, nella consueta sala del Palazzo Municipale, il Consiglio Comunale,
in sessione Ordinaria in seduta Pubblica sotto la presidenza di Aw. Blasioli Antonio
con l'assistenza del Segretario Generale Dott.ssa Monaco Carla, coadiuvato dal Prof.
Addario Luigi- segretario verbalizzante,
Risultano presenti ed assenti il Sindaco e i Consiglieri come da elenco che segue:
Avv. Alessandrini Marco
Avv. Blasioli Antonio
Pagnanelli Francesco
Natarelli Antonio
Gaspari Carlo Silvestro
Presutli Marco
LonQhi Emilio
Giampietro Piero
Perfetto Fabrizio
Di Carlo Simona
Zuccarini Pierpaolo
Di Giampietro Tiziana
Kechoud Leila
Albore Mascia LuiQi
D'lncecco Vincenzo
Antonelli Marcello
Seccia Eugenio
P
A
P
P
P
P
P
P
P
A
A
P
A
P
P
P
P
Rapposelli Fabrizio
Sabatini Enrica
Alessandrini Erika
Di Pillo Massimiliano
Testa Guerina
Cremonese Alfredo
Pastore Massimo
Pignoli Massimiliano
Teodoro Piernicola
Masci Carlo
Padovano L. Riccardo
Bruno Giuseppe
Martelli Ivano
Santroni Daniela
Berardi Lola Gabriella
Scurti Adamo
P
P
P
P
P
P
P
P
A
P
P
P
P
P
P
A
A
Consiglieripresenti n. 27
Consiglieriassenti n. 6.
Sono inoltre intervenuti ai lavori della seduta Gonsiliare
VICE SINDACO
DEL VECCHIO
ASSESSORI
MARCHEGIANI,
SAMMASSIMO, DIODATI, SANTAVENERE, SULPIZIO, DilAGaVO, TEODORO.
Il Presidente accerta che i Consiglieri presenti sono in numero idoneo per
deliberare.
Vengono nominati scrutatori Sigg.:
Martelli Ivano
Perfetto Fabrizio
Alessandrini Erika
Verbale di deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA
Pago l
Il Presidente, Avv, Blasioli Antonio, pone in discussione l'argomento posto al n.
4 aIl'Od.g. avente ad oggetto ""Convenzione tra il Comune di Pescara e la
Provincia di Pescara per la gestione del servizio di verifica degli impianti termici
degli edifici ubicati nel territorio comunale attraverso la società in house
providing Provincia Ambiente Spa, (n.p. 221/2014}", depositata agli atti del
Consiglio Comunale.
Il Presidente, prima dì dar corso alla discussione, comunica che nella seduta
del 29.12.2014, come riportato nel Verbale di Consiglio Comunale n. 163, alla
proposta in esame erano stati presenti numerosi emendamenti a firma del
gruppo Consiliare " Movimento 5 Stelle" e pertanto, interrogati i Consiglieri del
Gruppo stesso, sul ritiro o meno degli emendamenti, questi, per voce del
Consigliere Di Pillo comunicano il loro ritiro, il tutto come riportato nell'allegato
resoconto redatto dalla ditta incaricata.
Il Presidente, pertanto, pone in votazione la proposta di delibera in discussione
che di seguito riportata.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
•
la legge 9.1.1991 n. 10 "Norme per l'attuazione del Piano energetico
Nazionale
in materia
di uso razionale
dell'energia,
di risparmio
energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia" e il D.P.R.
26/8/1993 n.412 così come modificato dal D.P.R. 21.12.1999 n. 551
"Regolamento
recante norme
per la progettazione,
installazione,
l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del
contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4 della legge
9.1.1991 n. 10" attri buiscono agli Enti Locali specifici compiti in materia
di risparmio energetico, attribuendo le competenze ai comuni con oltre
40.000 abitanti ed alle province per la restante parte del territorio;
•
che la Regione Abruzzo, con legge 25.6.2007 n° 17 (in BURA n'38
dell' 11.7.2007) e ss. mm. iL ha dettato disposizioni in materia di
esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici, mantenendo,
Verbale di deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 dcl26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA pago 2
quanto alla competenza territoriale, la stessa differenziazione di cui alla
normativa statale;
•
che
il D. Lgs. 31.3.1998
amministrativi
alle province
n. 112 conferisce
funzioni
in materia di controllo
e compiti
sul risparmio
energetico e l'uso razionale dell'energia;
•
che
l'Amministrazione
Provinciale
di
Pescara,
con
deliberazione
consiliare n. 67 del 9.4.2001 ha stabilito di provvedere all'erogazione del
servizio di controllo degli impianti termici, mediante la costituzione di una
S.p.A. "Provincia e Ambiente", a prevalente capitale pubblico di cui è
divenuta Socio Unico con delibera di Consiglio Provinciale n. 15/2014
trasformando la stessa società in società in house con socio unico;
•
che il Comune di Pescara con deliberazione GC n. 746 del 04/11/2003
ha deciso
nel corso di questi anni di delegare le proprie funzioni in
materia di controllo degli impianti termici ex legge n.10/91 alla Provincia
di Pescara che, per tale servizio, aveva appositamente costituito la
società a capitale misto pubblico privato "Provincia e Ambiente s.p.a.", la
quale, pertanto, ha effettuato i controlli anche sul territorio del comune di
Pescara;
•
che in data 31 dicembre 2014 verrà a scadere la convenzione in essere
con la società strumentale "Provincia Ambiente s.p.a." e pertanto occorre
procedere alla approvazione di un nuovo piano economico finanziario;
Visti gli arti. 30 e 31 della legge 9.1.1991 n. 10;
Visto il D.P.R. 412 del 26.8.1993 modificato dal D.P.R. 21.12.1999
n.551;
Visto il D. Lgs. 31.3.1998 n. 112;
Visto l'art. 31 della L.R. 3.3.1999 n. 11;
Vista la delibera del Consiglio provinciale di Pescara n. 67 del 9.4.2001;
Viste le delibere della Giunta Provinciale n. 281 del 18.12.2002 e n. 22
de1l'11.3.2003;
Vista la deliberazione del Consiglio Provinciale 31 del 13.3.2003;
Ritenuto
di
perfezionare
tale
accordo
alla
luce
della
rinnovata
governance della S.P.A. Provincia e Ambiente, che a seguito della delibera di
Consiglio Provinciale n. 15 del 02 aprile 2014 è divenuta a capitale interamente
Verbale di deliberazione di Consiglio Comlmalc n. 5 del 26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA pago
3
pubblico, e ai sensi e nel rispetto della richiamata normativa in materia di
verifica degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di
energia;
Vista la bozza di Convenzione redatta ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs.
267/2000 tra la Provincia di Pescara ed il comune di Pescara per la gestione
del servizio di verifica degli impianti termici degli edifici ubicati nel territorio del
comune
attraverso la societa' in house providing "Provincia Ambiente Spa",
che verrà sottoscritto tra le parti dopo l'esecutività del presente provvedimento;
Visti altresì i seguenti allegati alla bozza di convenzione:
•
"Regolamento provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli impianti
termici"
•
Tabella A - oneri praticati all'utenza
Preso atto che sulla base di quanto riportato nella "Tabella A - oneri
praticati all'utenza", gli oneri previsti a carico dei possessori, a qualsiasi titolo,
degli impianti termici ai sensi dell'art.31, comma 3, legge n.10/1991, per gli
accertamenti e per lo svolgimento delle ispezioni, sono i seguenti:
TARIFFE PER CERTIFICAZIONE IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
Impianti Termici certificati biennalmente
16,00
con potenza < di 35 Kw
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli
Impianti Termici con potenza> o
16,00
= a 10
Kw
Impianti certificati annualmente con
50,00
potenza> o == a 35Kw ed inferiore a
116Kw
Impianti certificati annualmente con
100,00
potenza superiore a 116 Kw
TARIFFE PER ISPEZIONE ED ACCERTAMENTO
IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
Impianti con potenzialità < 35 Kw
96,00
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli
96,00
Vcrbalc dì dclibcrazionc
di Consiglio
Comunale
Il.5 del 26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA
pago
4
impianti termici con potenza maggiore o
uguale a 10 Kw
Impianti con diniego di accesso reiterato
150,00
Impianti con potenzialità compresa tra
250,00
35 Kw < P < 116 Kw soggetti ad
ispezione d'ufficio a cadenza biennale
Impianti con potenzialità maggiore di
300,00
116 Kw soggetti ad ispezione d'ufficio a
cadenza biennale
Preso atto che ai sensi dell"'Art. 4 - Oneri praticati aH'utenza" della
convenzione, il comune di Pescara, in quanto titolare della funzione ai sensi
dell'art. 4 della legge 91/2010, non è tenuto al pagamento degli oneri di cui al
presente articolo nel caso in cui sia possessore di impianti termici;
Tenuto conto che l'art. 3 della Legge n° 59 del 15 marzo 1997 dispone
che il conferimento di funzioni debba avvenire nell'osservanza di principi
fondamentali, tra cui, il principio della sussidiarietà, di efficienza ed economicità,
di adeguatezza in relazione alla idoneità organizzativa dell'Amministrazione
ricevente a garantire l'esercizio delle funzioni conferite;
Rilevata la necessità per questa Amministrazione Comunale di espletare
il compito di legge di controllare l'osservanza delle norme relative al rendimento
di combustione di cui l'art. 31 comma 3, Legge 10/1991 e ss.mm.ii., senza
alcun onere a carico dell'Amministrazione stessa.
Ritenuto che Provincia e Ambiente S.p.A. società con socio unico può
essere annoverata fra le società strumentali, intendendosi per tali quelle società
costituite per svolgere attività strumentali rivolte essenzialmente alla pubblica
amministrazione e non al pubblico.
Visto
Visti i pareri espressi, ai sensi dell'art. 49 del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, dal
Dirigente del servizio interessato e dal Dirigente della ragioneria, come da
scheda allegata;
Visto il Parere della Commissione Consiliare permanente " Statuto Affari
Generali e Risorse Umane, come da scheda allegata;
Visto l'art. 48 del D. Lgs. 267/2000;
Verbale di deliberazione di Consiglio Conllmalc n. 5 dcl26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA pago
5
Con votazione espressa
con il sistema elettronico, con il seguente risultato
accertato e proclamato dal
Presidente, come da documento allegato, con
l'assistenza degli scrutatori prima designati e presenti in aula:
consiglieri presenti n.25
votanti n.25
voti favorevoli n.22
astenuti n. 3.
Sulla base delle risultanze di voto sopra espresse, il Consiglio comunale
DELIBERA
1) Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) Di aderire ai sensi e nel rispetto della normativa in premessa richiamata,
alla bozza di convenzione redatta tra
la
Provincia di Pescara ed il
Comune di Pescara per la gestione del servizio di verifica degli impianti
termici degli edifici ubicati nel territorio comunale attraverso la Societa' in
house providing "Provincia Ambiente Spa", ai sensi dell'art. 31 del D.
Lgs. 112/98 e dell'art. 31 della L.R. 3.3.1999 n.11 e ss.mm.ii.;
3) Di dare atto che il servizio in argomento verrà svolto dalla S.p.A.
,"Provincia e Ambiente" con sede in Pescara, Piazza Italia, 30 costituita
dalla Provincia che ne è socio unico ed avente come oggetto sociale
l'erogazione del servizio in argomento;
4) Di approvare,
conseguentemente
i seguenti documenti
allegati al
presente provvedimento per fame parte integrante e sostanziale:
• Bozza di Convenzione
• "Regolamento provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli
impianti termici"
• Tabella A - oneri praticati all'utenza
Verbale di deliberazione di Consiglio Comunale 11.5 del 26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA pago
6
5) di prendere atto che sulla base di quanto riportato nella "Tabella A oneri praticati all'utenza", gli oneri previsti a carico dei possessori, a
qualsiasi titolo, degli impianti termici ai sensi dell'art.31, comma 3, legge
n.10/1991, per gli accertamenti e per lo svolgimento delle ispezioni, sono
i seguenti:
TARIFFE PER CERTIFICAZIONE IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
Impianti Termici certificati biennalmente
16,00
con potenza < di 35 Kw
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli
16,00
Impianti Termici con potenza> o = a 10
Kw
Impianti certificati annualmente con
50,00
potenza> o = a 35Kw ed inferiore a
116Kw
Impianti certificati annualmente con
100,00
potenza superiore a 116 Kw
TARIFFE PER ISPEZIONE ED ACCERTAMENTO
IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
Impianti con potenzialità < 35 Kw
96,00
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli
96,00
impianti termici con potenza maggiore o
°
uguale a 1 Kw
Impianti con diniego di accesso reiterato
150,00
Impianti con potenzialità compresa tra
250,00
35 Kw < P < 116 Kw soggetti ad
ispezione d'ufficio a cadenza biennale
Impianti con potenzialità maggiore di
300,00
116 Kw soggetti ad ispezione d'ufficio a
cadenza biennale
6) di prendere atto che ai sensi dell"'Art. 4 - Oneri praticati all'utenza" della
bozza di convenzione, il comune di Pescara, in quanto titolare della
funzione ai sensi dell'art. 4 della legge 91/2010, non è tenuto al
Verbale di deliberazione di Consiglio COffilmale n. 5 det 26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA. p<lg. 7
pagamento degli oneri di
CUI
al presente articolo nel caso in cui sia
possessore di impianti termici;
7) di dare, infine, atto che il presente prowedimento
non comporta
impegno di spesa;
8) Di dare mandato ai Dirigenti competenti a svolgere tutti gli adempimenti
consequenziali agli atti contenuti nella presente deliberazione;
9) Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi del D.
Lgs.267/2000.
Il Presidente, rawisata l'urgenza pone in votazione la delibera per la sua
immediata eseguibilità.
Con votazione espressa
con il sistema elettronico, con il seguente risultato
accertato e proclamato dal
Presidente, come da documento allegato, con
l'assistenza degli scrutatori prima designati e presenti in aula:
consiglieri presenti n.26
votanti n.22
voti favorevoli n.21
astenuti n. 1
Presenti non votanti n. 4 ( Alessandrini E., Sabatini, Di Pillo, Rapposelli).
Il Presidente, proclamata la votazione dichiara l'immediata eseguibilità della
delibera.
Verbale di deliberazione di Consiglio Conllmale n. 5 dcl26.01.2015 - COMUNE DI PESCARA pago 8
CITI À DI PESCARA
Commissione Consiliare Permanente "STATUTO AFFARI
GENERALI E RISORSE UMANE"
Convenzione tra Il Comune di Pescara e la Provincia di Pescara per la gestione del servizio di verifica degli
impianti termici degli edifici ubicati nel territorio comunale attraverso la società in house providing
Provincia ambiente spa.
Oggetto
Delibera
I Verbale
I
n.
Seduta del
1_2_2_/1_2_/2_0_1_4
_
Dopo la .discussione di carattere generale si procede alla votazione dell'argomento
riportano le presenze al voto di ogni Commissario e la loro singola espressione di voto:
Commissario
Voti
Commissario
4
PRESUTTI MARCO
3
PERFETTO FABRIZIO
3
DI CARLO SIMONA
3
ZUCCARINI PIERPAOLO
2
PIGNOLI MASSIMILIANO
2
BRUNO GIUSEPPE
2
SANTRONI DANIELA
1
BERARDI LOLA GABRIELLA
1
SCURTI ADAMO
3
ALBORE MASCIA LUIGI
2
ANTONElLIMARCElLO
3
DI PllLO MASSIMILIANO
3
CREMONESE ALFREDO
1
MASCI CARLO
(Legenda:
As
Pr
delegato
.
X
3
..
3
;<
3
K
X- I:
Esito votazione
A
F
C
Voti
4
..
Pf\b O \! f\ N D
di cui all'oggetto; si
2
..
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x:
X
2
2
,
,
3
2
..
<)A~
ATI
N\
X·
3
X
3
..
Pr = presente al voto
As = assente al voto
F = voto favorevole
A '" astenuto
1
C = voto contrario)
Dalla votazione emerge il seguente risultato complessivo:
Considerazioni:
N. voti favorevoli
N. Commissari
.li (tA~Lh ...btUA..~:~vf~~Wf/,,q(~~J~~,J:0~
..ìV.\t(\~(JA.bYfJ.\T ,
astenuti
~.«Ly.~:"':(
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..t1f.tr.~iJ.:~~,)1.Y.
MRf
N. voti contrari
Parere espresso
'PA"
O Le
O
Voto espresso
Firma Commissario
resente al voto
Firma Commissario
resente al voto
Voto espresso
BERARDI LOLA GABRIELLA
PRESUTII MARCO
)::>~..)
~
':fA -J P «.:C \J
fAJùQ{ VDU
~f.{~
,
Il Segretario della Commissione
OU
ANTONELllMARCELLO
À~"N'0\O
1.
mVJilJ;~~~..
Il Presidente della Commissione
Città di Pescara - Commissione Consiliare Permanente Statuto Affari Generali e Risorse Umane
~
ALLEGATO ALLA DELIBERA
DI CONSiGLIO COMUNALE
N°
DEL
.ri}..
S
2f
Città dì Cfescara
IS
Medar!/ia d'oro al Merito Civile
Allegato alla Proposta di deliberazione C.C..N ... 221. ...del. ..... 18/12/2014....
Oggetto: CONVENZIONE TRA
IL COMUNE DI PESCARA E LA
PROVINCIA DI PESCARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI
VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI DEGLI EDIFICI UBICATI
NEL TERRITORIO COMUNALE ATTRAVERSO LA SOCIETA IN
HOUSE PROVIDING PROVINCIA AMBIENTE SPA
PARERI AI SENSI DELL'ART. 49 DEL D.Lg.vo N.267/2000
Parere di regolarità tecnica,
anche con specifico riferimento alla garanzia della tutela della privacy nella
redazione degli atti e diffusione - pubblicazione
delibera di
c.c.
dei dati sensibili ed agli altri contenuti ai sensi ed in conformità alta
n. 209 del 17/1212010 in materia di pubblicità legale degli atti ex art. 32 della Legge n. 69/2009, come
modificato ed integrato con D.L. n. 194/09 convertito in Legge n. 25/2010:
.........................................
F.8.~.~~.e.·.v~.<.~... ..
Il Diri ente
LsrnORE
Ruggleri
.
ALLEGATO ALLA DELIBERA
DI C~SfGLlO
COMUNALE
NE> •••••••••••••••••
DEL .~/QI.. .15
CONVENZIONE ART. 30 DEL D. Lgs. 267/2000 TRA LA PROVINCIA DI PESCARA ED
IL COMUNE DI PESCARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI VERIFICA DEGLI
IMPIANTI TERMICI DEGLI EDIFICI UBICATI NEL TERRITORIO DEL COMUNE
ATTRAVERSO LA SOCIETA' IN HOUSE PROVIDING "PROVINCIA AMBIENTE SPA".
TRA
LA PROVINCIA DI PESCARA
nella persona di
, naL a
il
e domiciliato a Pescara
presso la sede dell'ente, il quale agisce in rappresentanza e interesse della Provincia di Pescara (C.F.
_________
) in qualità di
della Provincia di Pescara in esecuzione della
deliberazione del consiglio provinciale n
del
;
e
IL COMUNE DI PESCARA
nella persona di
, nat... a
il
e domiciliato a
presso
la Casa Comunale, il quale agisce in rappresentanza e interesse del Comune di
(C.F .
....................... ) in qualità di
in esecuzione della deliberazione del consiglio
comunale di
n
del
di seguito denominato Comune;
PREMESSO CHE:
•
la legge 9.1.1991 n. lO "Norme per l'attuazione del Piano energetico Nazionale in materia di
uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di
energia" e il D.P.R. 26/8/1993 n.412 così come modificato dal D.P.R. 21.12.1999 n. 551
"Regolamento recante norme
per la progettazione, installazione, l'esercizio e la
manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di
energia, in attuazione dell'art. 4 della legge 9.1.1991 n. lO" attribuiscono agli Enti Locali
specifici compiti in materia di risparmio energetico, attribuendo le competenze ai comuni
con oltre 40.000 abitantì ed alle province per la restante parte del territorio;
•
che la Regione Abruzzo, con legge 25.6.2007 n° 17 (in BURA n038 dell' 11.7.2007) e ss.
mm. ii. ha dettato disposizioni in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli
impianti termici, mantenendo, quanto alla competenza territoriale, la stessa differenzi azione
di cui alla normativa statale;
•
che il D. Lgs. 31.3.1998 n. 112 conferisce funzioni e compiti amministrativi alle province in
materia di controllo sul risparmio energetico e l'uso razionale dell'energia;
•
che l'Amministrazione Provinciale di Pescara, con deliberazione consiliare n. 67 del
9.4.2001 ha stabilito di provvedere all'erogazione del servizio di controllo degli impianti
termici, mediante la costituzione di una S.p.A. "Provincia e Ambiente", a prevalente capitale
pubblico di cui è divenuta Socio Unico con delibera di Consiglio Provinciale n. 15/2014
trasformando la stessa società in società inhouse con socio unico .
•"""che il Cdinune di Pescara con deliberazione GC n: 746 deI04/n12003
ed il Comune di
Montesilvano con deliberazione C.c. n. 57 del 27/0612003 hanno deciso nel corso di questi
anni di delegare le proprie funzioni in materia di controllo degli impianti termici ex legge
n.l0/91 alla Provincia di Pescara che, per tale servizio, aveva appositamente costituito la
società a capitale misto pubblico privato "Provincia e Ambiente s.p.a.", la quale, pertanto,
ha effettuato i controlli anche sui territori dei comuni di Pescara e di Montesilvano;
• .che in data 31 dicembre 2014 verrà a scadere la convenzione in essere con la società
strumentale "Provincia Ambiente s.p.a." e pertanto occorre procedere alla approvazione di
un nuovo piano economico finanziario;
RISCONTRATA
• da parte del Comune l'esigenza di dover assicurare il servizio anche per il prossimo biennio;
• la mancanza di una banca dati e di know~how specifico all'interno del Comune in grado di
assicurare in tempi brevissimi ( a partire dal 1 gennaio 2015) l'espletamento del servizio
richiesto con criteri di economicità efficienza e qualità e senza onerf per l'ente oltre che di
risorse umane con mansioni di "verificatori" di impianti termici;
• la necessità di assolvere alla funzione pubblica, posta a carico del Comune dal disposto di
cui all'art.31, comma 3, legge n.l0/1991 nonché dalla legge Regione Abruzzo n.1812007;
VISTO il "Regolamento provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli impianti termici" in
corso di approvazione da parte della Provincia di Pescara che disciplina le modalità di gestione del
servizio che allegato alla presente convenzione ne costituisce parte integrante e sostanziale;
Tutto ciò premesso le parti
CONVENGONO
Art. 1- Oggetto della Convenzione
l. Le premesse sono parte integrante della presente Convenzione.
2. La presente convenzione definisce le modalità con cui la Provincia di Pescara ed il Comune
gestiscono il servizio di verifica degli impianti termici di cui alla normativa richiamata in
premessa.
3. Forma oggetto della presente convenzione la gestione coordinata del servizio di verifica degli
impianti termici di cui alla legge n.IO/1991, art. 31, comma 3 e legge Regione Abruzzo
n.17/2007, ubicati nel territorio del Comune;
4. TI servizio sarà svolto dalla società in house providing " Provincia Ambiente spa" posseduta al
100% dalla Provincia di Pescara, nel rispetto delle disposizioni contenute nel "Regolamento
provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli impianti tennici",in corso di approvazione da
parte della Provincia di Pescara, allegato alla presente convenzione quali parti integranti e
sostanziali.
Art. 2 - Durata e recesso
1. La durata della presente Convenzione è fissata in anni due decorrenti dalla data del 1 gennaio
2015 fino al 31 dicembre 2017 e non è tacitamente rinnovabile.
2. In relazione alla biennalità della tariffa su cui è costruito il Piano economico finanziario non è
data facoltà di recesso, nel corso del biennio, a nessuna della parti.
Art. 3 - Modalità operative, obblighi e responsabilità
1. La provincia di Pescara, in qualità di ente delegato, si farà carico delle attività richieste dalla
normativa vigente ed in particolare degli adempimenti di cui all'art. 4), legge Regione Abruzzo
n. 17/2007, di seguito enuc1eati:
a) costituzione ed aggiornamento del catasto degli impianti termici del territorio di
competenza;
b) accertamento di tutte le certificazioni pervenute;
c) ispezione da effettuarsi presso gli utenti ai fini del riscontro della rispondenza alle norme
di legge e della veridicità delle certificazioni trasmesse;
d) comunicazione agli utenti sul corretto funzionamento degli impianti e conformità alle
leggi vigenti, laddove se ne ravvisi la necessità, a seguito di accertamento;
e) adozione dei provvedimenti di competenza, qualora se ne ravvisi la necessità, volti alla
tutela degli utenti e degli impianti;
f) trasmissione alla Regione, nei termini stabiliti, con previsione di aggiornamento biennale,
di una relazione sulle caratteristiche e sullo stato di efficienza, controllo e manutenzione
degli impjanti termici nel territorio di propria competenza, con particolare riferimento alle
risultanze delle ispezioni e degli accertamenti effettuati nell 'ultimo biennio.
i) attivazione di uno "sportello informativo" al servizio della cittadinanza interessata,
accessibile anche tramite Numero Verde;
h) ogni altra iniziativa necessaria ad assicurare un efficiente servizio ai cittadini.
Art. 4 - Oneri praticati all'utenza.
l. Ai sensi dell'art.31, comma 3, legge n.1O/1991, gli oneri per gli accertamenti e per lo
svolgimento delle ispezioni, sono a carico dei possessori, a qualsiasi titolo, degli impianti
termici.
2. L'importo degli oneri, distinti a seconda che siano certificati o meno, nonché in ragione della
potenzialità degli impianti, sono riportati nella Tabella A allegata alla presente convenzione.
3. Gli oneri sono finalizzati alla copertura dei costi di esercizio in modo tale da garantire
l'equilibrio economico-prospettico, del ogni biennio di riferimento.
4. Il comune, in quanto titolare della funzione, ai sensi dell'art. 4 della legge 91/2010 non è tenuto
al pagamento degli oneri di cui al presente articolo nel caso in cui sia possessore di impianti
termici.
Art. 5 - Competenza all'incasso degli oneri.
l. Gli oneri a carico dell'utenza, di importi come definiti nella Tabella A allegata alla presente
convenzione, sono riscossi unicamente dalla Provincia di Pescara, tramite utilizzo di "bollino
Caldaia Sicura"in caso di autocertificazione ovvero mediante pagamento su c.c. postale dedicato
per ispezioni sugli impianti non autocertificati.
2. La provincia di Pescara provvederà al pagamento dei corrispettivi in favore della società
Provincia Ambiente spa. Ne consegue che dalla presente convenzione non discendono oneri di
gestione nei confronti di "Provincia Ambiente spa" a carico del bilancio del Comune che, di
converso, non può avanzare pretese nei confronti
della Provincia
a titolo di quota-parte
delle
tariffe da questa riscosse per il servizio.
Art. 5 - Cessione di quote della società in house providing " Provincia Ambiente"
1. La provincia di Pescara con la presente convenzione si impegna, fin d'ora, a cedere una quota
massima del 20% del pacchetto azionario di capitale sociale della società in house providing
"Provincia Ambiente spa" qualora il Comune ne facesse richiesta durante tutto il periodo di
validità della presente convenzione.
Art. 6 - Clausola di salvaguardia
r- .
1. La presente convenzione potrà essere modificata, aggiornata ed integrata qualora dovessero
intervenire mutamenti normativi in materia di ispezione di impianti termici, aventi riflessi sulla
regolamentazione e/o esecuzione del servizio.
2. Ad ogni buon conto, attesa la natura di Enti locali dei soggetti sottoscrittori del presente accordo
ed alla luce della rilevanza e portata delle attività costituenti il servizio di verifica degli impianti
termici, la Provincia di Pescara ed il Comune assumono formale impegno volto alla massima
cooperazione e condivisione nell'esercizio delle rispettive potestà discrezionali sottese alla
funzione pubblìca cui inerisce il servizio.
ALLEGATI
"Regolamento provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli impianti termici"
Tabella A - oneri praticati all'utenza
ENTRATE DA TARIFFE PER CERTIFICAZIONE IMPIANTI TERMICIImpianti Termici certificati biennalmente con potenza < di 35 Kw
ANNO 2014·2016:
16,00
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli Impianti Termici con
16,00
potenza> o = a 10 Kw
Impianti certificati annualmente con potenza> o :::a 35Kw ed
50,00
inferiore a 116Kw
100,00
Impianti certificati annualmente con potenza superiore a 116 Kw
ENTRATE DA TARIFFE PER ISPEZIONE ED ACCERTAMENTO IMPIANTI TERMICI- ANNO 20142016:
Impianti con potenzialità < 35 Kw
96,00
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli impianti termici con potenza
maggiore o uguale a 10 Kw
Impianti con diniego di accesso reiterato
Impianti con potenzialità compresa tra 35 Kw ~ P < 116 Kw
soggetti ad ispezione d'ufficio a cadenza biennale
Impianti con potenzialità maggiore di 116 Kw soggetti ad
ispezione d'ufficio a cadenza biennale
96,00
150,00
250,00
300,00
-
ALLEGATO I~OELiBERA
~~ CONSIGLIO
....5.
COMUNALE
DEL 26.01.
PROVINCIA di PESCARA
REGOLAMENTO
PER ACCERTAMENTO E ISPEZIONE
DEGLI IMPIANTI TERMICI
[L. n.lO/91; D.P.R. n.412/93; D.lgs. n.192/2005 L.R. Abruzzo
n.17/2007e ss. mm. ii.; D.P.R. n. 74/2013J
(Approvato con Deliberadi Consiglio Provinciale n
de1...
)
$
TITOLO I
DISPOSIZIONI
GENERALI
Art. 1
Oggetto e scopo del regolamento
1. f1 presente regolamento contiene la disciplina delle attività e degli adempimenti con
i quali contribuire a conseguire la limitazione di gas a effetto serra posti dal protocollo di
Kyoto, in conformità alle seguenti disposizioni:
Legge n. 10/1991,
recante ''Norme
per l'attuazione
del Piano Energetico
Nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di
sviluppo delle fonti rinnovabili di energia";
D.P.R. n. 412/1993, come modificato con D.P.R. n. 551/99;
D. Lgs. n. 192/2005, e ss.mm.ii. recante "Attuazione della direttiva 2002/91/CE
relativa al rendimento energetico dell'edilizia", come modificato con D. Lgs. n.
311/2006;
Legge Regione Abruzzo n. 17/2007, "DisJXIsizioni in materia di eserclZ1o,
manutenzione, accertamento e ispezione degli impianti termici";
Direttiva 2010/31/UE del Parlamento e del Consiglio Europeo sulla prestazione
energetica nell'edilizia;
D.P.R. 74/2013 "Regolamento
recante
materia di esercizio, conduzione,
dell'articolo
4, comma
dell'acqua
dei criteri
controllo, manutenzione
impianti termici per la climatizzazione
per la preparazione
definizione
invernale
generali
in
e ispezione degli
ed estiva degli edifici e
calda per usi igienici
sanitari,
1, lettere a) e c), del decreto legislativo
a norma
19 agosto
2005, n. 192";
2.
Le norme richiamate
perseguono
la riduzione dell'inquinamento
ambientale, il
contenimento del consumo di energia degli impianti di riscaldamento e l'aumento della
loro sicurezza. Per il raggiungimento
delle predette finalità l'art. 31, comma 3, Legge n.
10/1991, in combinato disposto con le nonne ad esso correlate, impone alla Provincia di
Pescara l'accertamento
dell'effettivo
stato di manutenzione e di esercizio degli impianti
termici da parte dei rispettivi utenti.
3.
In
ossequio
amministrativa,
prerogative
ai principi
di trasparenza,
il presente regolamento
di natura
pubblicistica
efficacia
ed efficienza
dell'azione
è finalizzato al corretto assolvimento
cui è deputato
l'Ente,
con
delle
consequenziale
perseguimento degli obiettivi fissati dalle leggi in materia, attraverso la previsione delle
modalità procedimentali in materia di accertamento ed ispezione degli impiantitermici.
2
Ari. 2
Definizioni
1. Ai fini dell'applicazione
del presente regolamento
ed In aderenza
alle norme
settoriali, si intende per:
a) «impianto termico» impianto tecnologico
destinato ai servizi di climatizzazione
invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione
indipendentemente
produzione,
di acqua calda sanitaria,
dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di
distribuzione
regolarizzazione
e
utilizzazione
e controllo.
del
Sono compresi
calore
nonché
negli impianti
gli
tennici
organi
di
gli impianti
individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti tennici appareccru quali:
stufe, caminetti,
apparecchi
di riscaldamento
localizzato
ad energia radiante;
tali
apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle
potenze
nominali
immobiliare
del focolare
degli apparecchi
al servizio
della singola
unità
è maggiore o uguale a 10 kW. Non sono considerati impianti termici i
sistemi unifamiliari dedicati esclusivamente
alla produzione di acqua calda sanitaria al
servizio di unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate, con potenza al focolare
inferiore a 35 kW;
b) <<potenzatermica del focolare
di un generatore di calore» il prodotto del potere
calorifico inferiore del combustibile impiegato e della portata di combustibile bruciato.
L'unità di misura è il kW (kilowatt);
c) «eserciziOìì attività che dispone e coordina, nel rispetto delle prescrizioni relative alla
sicurezza, al contenimento dei consumi energetici e alla salvaguardia dell'ambiente,
attività relative
all'impianto
termico,
come
la conduzione,
la manutenzione
le
e il
controllo, e altre operazioni per specifici componenti d'impianto;
d) «conduzione»
dell'impianto
insieme delle operazioni necessarie per il normale funzionamento
termico, che non richiedono l'uso di utensili né di strurnentazione al di
fuori di quella installata sull'impianto;
e) «manutenzione
libretti d'uso
ordinaria del! 'impianto termico» sono le operazioni previste nei
e manutenzione
degli apparecchi
e componenti
che possono essere
effettuate in luogo con strumenti ed attrezzature di corredo agli apparecchi e componenti
stessi e che comportino l'impiego
di attrezzature e di materiali di consumo d'uso
corrente;
f) «manutenzione
straordinaria
ricondurre
il firnzionamento
nonnativa
vigente mediante
strumentazioni,
riparazioni,
dell'impianto
dell'impianto
termico>} sono gli interventi atti a
a quello previsto dal progetto e/o dalla
il ricorso, in tutto o in parte, a mezzi, attrezzature,
ricambi
di parti, ripristini, revisione
o sostituzione
di
apparecchi o componenti dell' impianto termico;
g) «accertamento» è ]'insieme delle attività di ~?ntrollo pubblico diretto ad accertare in
via esclusivamente doc~entale
che il progetto delle opere e gli impianti siano conformi
alle nonne vigenti e che rispettino le prescrizioni e gli obblighi stabiliti;
h) «ispezioni sugli impianti» interventi di controllo tecnico e documentale in sito, svolti
da esperti qualificati incaricati dalle autorità pubbliche competenti, mirato a verificare
3
che gli impianti rispettino le prescrizioni delle normative vigenti;
i) <<Autoritàcompetente» la Provincia di Pescara;
l) «occupante» è chiunque, pur non essendone
qualsiasi titolo, di una unità immobiliare
proprietario,
ha la disponibilità,
a
facente parte di un edificio, e dei relativi
impianti tecnologici;
m) <<proprietario dell'impianto
proprietario
dell'impianto
centralizzati
amministrati
termico» è il soggetto che, in tutto o in parte, è
termico;
nel caso di edifici dotati di impianti termici
in condominio
e nel caso di soggetti diversi dalle persone
fisiche gli obblighi e le responsabilità posti a carico del proprietario dalle leggi vigenti
sono da intendersi riferiti agli amministratori;
n) «certificazione
secondo
dell'impianto»
le modalità
consiste nella trasmissione
dalla stessa stabilite, del rapporto
energetica, lliliiamente al versamento del corrispondente
all' Autorità competente,
di controllo di efficienza
onere stabilito dall'Autorità
Competente. Il rapporto di controllo di efficienza energetica deve essere reso in forma di
dichiarazione
sostitutiva di atto notorio ai sensi dell'articolo 47, del testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
o) «impianto certificato» impianto per il quale è stata trasmessa, la certificazione di cui
a] comma n) nel rispetto delle disposizioni specifiche emanate dalle autorità competenti;
p) «controllo dell'impianto»
apparecchio
mercato,
verifica del grado di funzionalità ed efficienza di un
o di un impianto termico eseguita da operatore abilitato ad operare sul
sia al fine dell'attuazione
di eventuali
operazioni
di manutenzione
e/o
riparazione sia per valutare i risultati conseguiti con dette operazioni;
q) <(Sottosistema di generazione» apparecchio o insieme di più apparecchi o dispositivi
che permette di trasferire, al fluido termovettore
o direttamente all'aria dell'ambiente
interno cl im atizzato o all'acqua sanitaria, il calore derivante da una o più delle seguenti
modalità:
- prodotto dalla combustione;
- ricavato dalla conversione di qualsiasi altra forma di energia (elettrica, meccanica,
chimica, derivata da fenomeni naturali quali ad esempio l'energia solare, etc.);
- contenuto
in una sorgente
a bassa
temperatura
e riqua]ificato
a più alta
temperatura;
- contenuto in una sorgente ad alta temperatura e trasferito al fluido termovettore;
r) «controllo di efficienza energetica dell'impianto»
sono le operazioni svolte da tecnici
facenti parte di imprese abilitate effettuate anche mediante apposite apparecchiature di
misura, su impianti termici di climatizzazione
nominale maggiore
invernale di potenza termica al focolare
di lO kW e sugli impianti di climatizzazione
estiva di potenza
termica utile nominale maggiore di 12 kW, riguardanti
1) il sottosistema di generazione come definito alla lettera q);
2) ]a verific!l ..deUa presenza e della funzionalità
dei sistemi di regoiazionedella
temperatura centrale e locale nei locali c1imatizzati;
3) la verifica
della presenza
e della funzionalità
4
dei sistemi di trattamento
.
dell'acqua, dove previsti;
s) «organismo esterno» è un organismo esterno all'Autorità
Competente cui la stessa
può affidare in tutto o in parte i compiti ad essa assegnati
dalla presente legge.
L'organismo esterno deve comunque soddisfare i requisiti minimi di cui all'Allegato C
della presente legge;
t) «manutentore»
il soggetto abilitato alla manutenzione straordinaria degli impianti di
cui all'articolo 1, comma 2, lettera C) del D.M. 22.01.2008 n. 37. Nel caso di impianti
tennici a gas il soggetto deve essere abilitato anche per gli impianti di cui all'articolo l,
comma 2, lettera E) citato decreto ministeriale;
u) «responsabile dell'impianto tennico» l'occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole
unità immobiliari
residenziali;
il proprietario,
residenziali non locate; l'amministratore,
in caso di singole unità immobiliari
in caso di edifici dotati di impianti termici
centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l'amministratore
delegato in
caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche; il responsabile è
destinatario delle sanzioni previste per la violazione del presente regolamento;
v) «terzo responsabile
dell'impianto termico» l'impresa che, essendo in possesso dei
requisiti previsti dalle normative vigenti e comunque di capacità tecnica, economica e
organizzativa adeguata al numero, alla potenza e alla complessità degli impianti gestiti,
è delegata
dal responsabile
ad assumere
la responsabilità
conduzione, del controllo, della manutenzione,
dell'art. 5 della presente legge e dell'adozione
dell'esercizio,
ivi compresa la certificazione
della
ai sensi
delle misure necessarie al contenimento
dei consumi energetici nel rispetto dell'art. 6 del D.P.R. 74/13.
Art.3
Organismo esterno
1. I compiti previsti dalla normativa in materia di accertamento
e ispezione degli
impianti termici sono affidati ad un organismo esterno che deve operare nel rispetto
della normativa di settore, anche tecnica. La sua attività è improntata all'osservanza
di norme e principi sottesi alla correttezza, equità e trasparenza.
2.
L'Organismo
esterno espleta i compiti in esecuzione di Convenzione e Disciplinare
Tecnico ripassati con l'Ente nonché
economico-finanziari
3.
All'Organismo
in ossequio
agli indirizzi posti da Piani
debitamente approvati.
esterno sono demandate
la costituzione
e l'aggiornamento
del
catasto degli impianti tennici del territorio di competenza. Per tali finalità le aziende
fornitrici di combustibile debbono fornire alla Provincia di Pescara, entro i termini
di legge, gli elenchi aggiornati di tutti gli utenti serviti, comprensivi
dei dati di
dòmiciliazione fiscale.
4.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 (Codice per la protezione
l'Organismo
esterno
è designato
dalla
5
Provincia
quale
dei dati personali)
"responsabile"
ed
"incaricato" del trattamento dei dati forniti dalle aziende fornitrici di combustibile.
ArtA
Periodicità
degli accertamenti
e delle ispezioni
1. In ossequio alle vigenti norme in materia> gli accertamenti
e le ispezioni sugli
impianti tenruci di potenza aI focolare inferiore a 35 kW vengono effettuati dalla
Provincia
di Pescara,
avvalendosi
dell'Organismo
esterno,
con cadenza
almeno
biennale.
2.
Relativamente agli impianti tenruci con potenza al focolare uguale o superiore
a 35 kW, le attività di accertamento
ed ispezione vengono effettuate con cadenza
annuale.
3. Tali periodicità sararmo valide fino all'entrata in vigore di nuove nonnative in materia
di esercizio, controllo, manutenzione
intenderanno automaticamente
e ispezione degli impianti termici ed esse si
sostituite, senza necessità di modificare il presente atto,
con le nuove cadenze.
Art. 5
Oneri
1. Gli utenti di impianti termici sono tenuti aI versamento, in favore della Provincia di
Pescara, dell'onere connesso all'effettuazione
2.
degli accertamenti e delle ispezioni.
Gli importi degli oneri, distinti in base alla potenzialità degli impianti e a seconda
che gli stessi siano certificati
di Piani economico-finanziari,
O
meno, sono stabiliti dalla Provincia di Pescara sulla base
con la deliberazione di cui all'art. 172 comma l letto c)
del D.lgs. 267/2000.
3. Le variazioni
opportunamente
di tali
resi
noti
onen,
Sia m aumento
dall'Organismo
che in diminuzione,
esterno
mediante
mirate
saranno
campagne
informative, anche di concerto con le imprese di manutenzione.
4.
La
Provincia
di
Pescara,
preposta
alla
funzione
pubblica
sottesa
al
perseguimento
delle finalità delle leggi in materia, è l'unico soggetto percettore degli
oneri
dagli utenti.
dovuti
all'Organismo
Non
possono
essere
corrisposte
somme
direttamente
esterno ovvero nelle mani dei tecnici della stessa al momento delle
ispezioni sul èampo.
Art. 6
Norma di salvaguardia
1.
Le attività di accertamento documentale
6
° di ispezioni d'ufficio,
effettuate dalla
Provincia per il tramite dell'Organismo
esterno appositamente
incaricato, muovono
dagli obblighi posti in capo ai possessori di impianti termici che, in quanto tali, sono
tenuti a mantenerli in esercizio e a provvedere affinché siano eseguite le operazioni di
controllo e manutenzione secondo la normativa vigente.
2.
I controlli cui al comma 1, pertanto, non costituiscono interventi di manutenzione
degli impianti e non si sostituiscono o si accompagnano
in alcun modo agli interventi
tecnici, che devono essere effettuati dalle imprese di manutenzione
legge e scelte fiduciariamente dagli utenti.
7
abilitate ai sensi di
TITOLO II
CERTIFICAZIONE
DEGLI IMPIANTI TERMICI
MODALlT À DI TRASMISSIONE
E DI PAGAIvfENTO
DEI RAPPORTI DI CONTROLLO
DEGLI ONERI A CARICO DEGLI UTENTI
Art. 7
Facoltà di certificazione
l.
La Provincia di Pescara, nell'esercizio della propria potestà regolamentare, consente
agli utenti la facoltà di certificare il proprio impianto termico verso pagamento
corrispondente
del
onere. Detta facoltà è esercitabile indipendentemente dalla potenzialità
dell'impianto.
2.
L'esercizio
connessi
della facoltà di certificazione
alla funzione
pubblica
non esaurisce i compiti della Provincia
di cui è investita e non preclude alla stessa il
potere/dovere di effettuare, tramite l'Organismo esterno incaricato, ispezioni d'ufficio ai
fini del riscontro della veridicità delle dichiarazioni contenute nei Rapporti di controllo
di efficienza energetica trasmessi e della rispondenza degli impianti alle norme di legge.
3.
La disciplina delle modalità e dei tempi relativi alle procedure di certificazione,
distinte in ragione della potenza al focolare degli impianti termici, è contenuta e
dettagliata nei successivi articoli 9) e lO).
Art. 8
Adempimenti
L
a carico dei manutentori
AI fine di agevolare i cittadini nell'espletamento
della procedura di certificazione
degli impianti tennici, gli adempimenti connessi sono posti in capo ai rnanutentori, ai
sensi delrart. 5 comma 9, Legge Regione Abruzw n. 17/2007.
2.
I manutentori
che operano
nell'ambito
territoriale
della Provincia di Pescara
debbono dotarsi dei bollini Caldaia Sicura, al cui rilascio provvede l'Organismo esterno
secondo la procedura di cui al successivo art. Il). L'acquisto dei bollini viene effettuato
mediante versamento sul c.c. postale n. 38758520 intestato alla Provincia di Pescara.
3.
Il manutentore,
in sede di effettuazione
della "prova fumi" in occasione delle
verifiche periodiche, sarà tenuto alla compilazione
modelli previsti dalla vigente normativa,
di apposito Rapporto, conforme ai
in tre copie, debitamente
tecnico che ha eseguito il controllo e dall'utente
Caldaia Sicura quale attestazione dell'avvenuto
dell'impianto,
sottoscritte dal
apponendo il bollino
pagamento dell'oriere sulla ptitrlacopia.
La seconda copia dovrà essere conservata dal responsabile dell' impianto ed allegata al
"libretto di impianto" a corredo della documentazione
8
in suo possesso. La terza copia
dovrà essere conservata dalla ditta di manutenzione
manutenzione
che ha effettuato le operazioni di
e controllo, L'intero costo del bollino, al quale il manutentore non deve
aggiungere IV A ex art. 15 D.P.R. n. 633/72, sarà rimborsato dall'utente in aggiunta al
pagamento del servizio di manutenzione.
4.
Ai fini della
all'Organismo
validità
della
certificazione
i manutentori
debbono
recapitare
esterno, la copia del Rapporto, entro e non oltre il mese successivo a
quello in cui è stato effettuato il controllo, In difetto, l'impianto termico non può essere
annoverato fra quelli certificati e pertanto, il costo dell'ispezione
dall'Organismo
esterno,
sarà a totale carico del manutentore
d'ufficio effettuata
che ha omesso
la
trasmissione dei documenti.
5.
In sede
all'Organismo
di ispezione
a campione,
i dati contenuti
nei Rapporti
trasmessi
esterno costituiranno i parametri di riferimento ai fini del riscontro della
veridicità delle dichiarazioni stesse.
6.
Gli adempimenti
che precedono sono dovuti solo nel caso in cui l'utente intenda
aderire alla campagna di certificazione.
7.
Qualora l'Organismo
esterno intenda avvalersi della trasmissione
Rapporti di controllo, le imprese di manutenzione
tal senso e, per l'effetto, utilizzeranno
consegna della documentazione
l'Organismo
esterno
conformeranno
solo ed esclusivamente
ai fini della certificazione
dovrà predisporre
e distribuire
telematica dei
la propria azione in
detta modalità per la
degli impianti. A tal fine,
a tutti i manutentori
apposite
istruzioni atte a garantire il rispetto degli obblighi previsti dal presente regolamento
nonché il rilascio del Rapporto di Controllo a favore dell'utente e la sua conservazione
da parte dell'impresa
di manutenzione.
Art. 9
Certificazione
degli Impianti con potenza al focolare inferiore a 35 kW
1. La certificazione degli impianti termici, destinati alla climatizzazione
invernale con
potenza nominale al focolare inferiore a 35 kW, va effettuata mediante trasmissione
all'Organismo
esterno deJl'apposito Rapporto redatto in occasione delle operazioni di
verifica periodica inerenti la "prova fumi", debitamente compilato e sottoscritto, munito
del bollino Caldaia Sicura atte stante il versamento dell'onere a carico dell'utente.
2.
.
L'onere
per la certificazione
di impianti termici
destinati
alla climatizzazione
.
invernale di potenza inferiore a 35 kW è pari alla somma determinata ai sensi dell'art, 5,'
comma 2 del presente Regolamento.
3.
. ..
il Rapporto di controllo di efficienza energetica conforme alla normativa vigente
9
deve essere redatto entro la data di scadenza del biennio di riferimento per il quale si
intende certificare l'impianto.
4.
Gli utenti che certificano regolarmente
il propno Impianto tennico,
ispezione a campione da parte dell'Organismo
in caso di
esterno non dovranno corrispondere
alcun onere aggiuntivo oltre l'importo già versato con il bollino Caldaia Sicura.
Art. lO
Impianti con potenza la focolare uguale o superiore a 35 kW
1. La certifica2Ìone degli impianti termici, destinati alla climatizzazione invernale con
potenza nominale al focolare uguale o superiore a 35 kW va effettuata mediante
trasmissione
all'Organismo
esterno dell'apposito
Rapporto di controllo, debitamente
compilato e sottoscritto, con allegata ricevuta del bollettino di conto corrente postale
attestante il versamento dell' onere a cari co dell' utente.
2. Gli oneri per la certificazione di impianti di potenza al focolare compresa fra 35 kW
sono determinati ai sensi dell'art. 5, comma 2 del
e 116 kW e superiore a 116 kW
presente Regolamento.
3.
TI Rapporto di controllo di efficienza energetica confonne alla nonnativa vigente
deve essere redatto entro la data di scadenza del biennio di riferimento per il quale si
intende certificare l'impianto.
4.
La certificazione, debitamente munita dell'attestazione
di versamento sul C.c.p. n.
38758520 intestato a Provincia di Pescara, deve essere recapitata a cura dell'impresa di
manutenzione
all'Organismo
esterno entro e non oltre il mese successivo a quello di
effettuazione del controllo. In caso di recapito oltre tale termine la certificazione non
sarà ritenuta valida In difetto, l'impianto termico non può essere annoverato fra quelli
certificati e pertanto, il costo dell'ispezione d'ufficio effettuata dall'Organismo
sarà a totale carico dell'impresa
esterno,
di manutenzione che ha omesso la trasmissione dei
documenti.
6.
Gli utenti che certificano regolarmente
il proprio impianto termico, in caso di
ispezione a campione da parte dell'Organismo
esterno non dovranno corrispondere
alcun onere aggiuntivo oltre l'importo già versato con il bollettino di conto corrente
postale.
ArtI 1
Emissione dei bollini
l.
I bollini Caldaia Sicuri attes~ti
il versame~to dell'importo
corrispondente
alla
tariffà per la certificazione degli impianti con potenza al focolare inferiore a 35 kW,
sono emessi dall'Organismo esterno nel formato "Matrice~Figlia" con diciture,
rispettivamente, «copia ente» e «copia utente», recanti il lasso temporale di riferimento.
2. Ai fmi del rilascio, il manutentore effettua la richiesta per via telematica, per fax,
posta semplice, o di persona presso lo Sportello Informativo dell'Organismo esterno
compilando in ogni sua parte il Modulo Richiesta Bollini, appositamente predisposto
dall'Organismo, allegando copia della ricevuta di versamento del corrispondente
importo sul c.c.p. n.38758520, intestato alla Provincia di Pescara.
3. I bollini Caldaia Sicura debbono essere ritirati dal manutentore direttamente presso
gli Uffici dell'Organismo esterno. Ai fini dell'effettivo rilascio, al momento del ritiro
debbono essere esibiti, in originale, la richiesta afferente i bollini nonché la ricevuta del
bollettino di c.C.p..
4. l bollini Caldaia Sicura sono emessi ed associati a clascuna impresa di
manutenzione attraverso un codice identificativo personale. Onde impedire la
contraffazione o la stampa apocrifa dei bollini, l'Organismo esterno attribuirà a
ciascuno di essi un codice numerico o alfanumerico, secondo i seguenti criteri:
a) codice univoco riferibile a ciascuna ditta di manutenzione;
b) numero progressivo dei bollini rilasciati alla ditta di manutenzione nel
corso dell' anno corrispondenti ai versamenti dalla stessa effettuati.
5. I bollini rilasciati ad un manutentore non possono essere ceduti ad imprese terze.
Art. I 2
Validità dei Bollini Caldaia Sicura
l.
I bollini Caldaia Sicura, da utilizzare per la certificazione per gli impianti di potenza
nominale inferiore a 35 kW, sono validi limitatamente al biennio solare di riferimento. TI
lasso temporale di validità deve risultare dai bollini mediante stampigliatura sulle
rispettive "matrici" e "figlie".
2. Decorso il periodo temporale di riferimento, i bollini perdono di validità e non
possono più essere utilizzati dalle imprese di manutenzione le quali, alternativamente,
possono chiedere a) il rimborso del corrispondente valore ovvero b) la commutazione
dei bollini scaduti mediante rilascio di nuovi bollini per il valore corrispondente a quelli
rimasti inutilizzati.
Art. 13
Rimborso dei bollini
l.
L'istanza di rimborso, sottoscritta dal rnanutentore e corredata da documento di
riconoscimento in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, deve essere
indirizzata all'Organismo esterno. All'istanza vanno allegati gli originali dei bollini per i
quali viene richiesto il rimborso, facendo menzione del loro numero e relativo importo.
2
L'istanza di rimborso deve essere presentata, improrogabilmente,
entro il perentorio
termine del 31 gennaio dell'anno solare successivo a quello in cui i bollini Caldaia
Sicura hanno perso la validità per mancato utilizzo. Ai fini della tempestività
della
richiesta farà fede la data del fax o del timbro postale di partenza ovvero, se presentata a
mano, la data apposta dall'Ufficio protocollo. In difetto le somme rimangono introitate
dalla Provincia di Pescara e finalizzate ad attività connesse al servizio quali contributi
per solidarietà sociale rivolte ad utenti svantaggiati
manutenzione
per agevolare la conduzione
degli impianti tennici, sensibilizzazione,
all'utenza
ed ai tecnici del settore relativamente
ispezione,
promozione
e diffusione dell'uso
informazione
ed assistenza
alle attività di certificazione
razionale dell'energia
e
ed
e del risparmio
energetico.
3.
L'Organismo
esterno, all'esito di positiva verifica, notizierà formalmente i Dirigenti
dei settori competenti della Provincia di Pescara, in ordine al rimborso, che verrà
effettuato nel rispetto delle procedure di contabilità dell'Ente mediante bonifico sul
conto corrente corrispondente al codice IBAN indicato dal manutentore nell'istanza.
Art.14
Commutazione
l.
del bollino
I bollini divenuti privi di validità possono essere commutati, per
W1
numero di
equivalente valore, con altri bollini relativi aI nuovo periodo di certificazione.
2.
L'istanza
di commutazione,
sottoscritta
dal manutentore
e corredata
da
documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi del D. P. R. n. 445/2000, deve
essere indirizzata all'Organismo esterno.
3.
L'istanza di commutazione deve essere presentata, improrogabilmente,
entro il
perentorio termine del 31 gennaio dell'anno solare successivo a quello in cui i bollini
Caldaia Sicura hanno perso la validità per il mancato utilizzo. Ai fini della tempestività
della richiesta farà fede la data del fax o del timbro postale di partenza ovvero, se
presentata
a mano, la data apposta dall'Ufficio
rimangono
introitate alla Provincia di Pescara e finalizzate ad attività connesse al
servizio
agevolare
quali contributi
la conduzione
per solidarietà
e manutenzione
protocollo.
In difetto le somme
sociale rivolte ad utenti svantaggiati
per
degli impianti termici, sensibilizzazione,
informazione ed assistenza all'utenza ed ai tecnici del settore relativamente alle attività
di certificazione ed ispezione, promozione e diffusione dell'uso raZionale dell'energia e
del risparmio energetico.
4.
il manutentore che ha effettuato tempestiva istanza di commutazione, deve recarsi,
entro il successivo 28 febbraio,
presso la sede dell'Organismo
esterno per il ritiro dei
nuovi bollini Caldaia Sicura, munita degli originali ·dei bollini da commutare i quali
verranno
annullati
manutentore
mediante
ovvero persona
apposita
stampigliatura.
dallo stesso delegata
Al ritiro deve provvedere
Il Funzionario
esterno addetto al rilascio dei bollini procederà al riconoscimento
il
dell'Organismo
della persona che
procede al ritiro facendone menzione sulla copia della lettera di consegna di spettanza
della società emittente. Decorso il termine del 28 febbraio senza che l'impresa
di
manutenzione
la
abbia
materialmente
ritirato
i nuovi
Bollini
Caldaia
Sicura,
commutazione non può più avere luogo ed i bollini scaduti cesseranno di avere valore
alcuno e le somme corrispondenti
rimangono
introitate dalla Provincia di Pescara e
finalizzate nei sensi di cui aI comma 3 del presente articolo.
5.
Contestualmente
formale comunicazione
al rilascio dei nuovi boIlini, l'Organismo
esterno effettua
ai Dirigenti dei settori competenti della Provincia di Pescara,
anche al fine di consentire la variazione dell'accertamento
delle entrate.
Art. 15
Certificazioni
non valide
1. Non saranno ritenuti certificati quegli impianti per i quali ricorra anche uno solo dei
seguenti casi:
a. mancàta trasmissione da parte del manutentore del rapporto di controllo di
efficienza energetica, entro il mese successivo a quello di effettuazione del
controllo;
b. Per impianti termici destinati alla climatizzazione
invernale con potenza
nominale al focolare inferiore a 35 kW:
i. Rapporto di controllo di efficienza energetica relativo a controlli
effettuati in data non compresa nel periodo di validità del bollino
(1 gennaio - 31 dicembre di ogni biennio solare);
ii.Rapporto
di controllo di efficienza energetica privo del bollino
Caldaia Sicura;
iii.
Rapporto di controllo di efficienza energetica con bollino di
certificazione non correlato al periodo di riferimento;
iv.
Rapporto di controllo di efficienza energetica recante bollino
Caldaia Sicura attribuito ad altri manutentorilutenti;
v. Rapporto di controllo di efficienza energetica privi della data di
controllo;
vi.
Rapporto
di
controllo
di
efficienza
energetica
non
correttamente compilato in ogni sua parte;
c. Per impianti termici destinati alla climatizzazione
invernale con potenza
nominale al focolare uguale o superiore a 35 kW;
i. Rapporto di controllo di efficienza energetica relativo a controlli
effettuati
in data non compresa
1
nel periodo di validità della
,.
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certificazione (1 gennaio - 31 dicembre di ogni anno solare);
ii.Rapporto di controllo di efficienza energetica privo dell'attestato
di versamento postale o bancario;
iii. Rapporto di controllo di efficienza energetica con attestato di
versamento non correlato al periodo di riferimento;
iv. Rapporto di controllo di efficienza energetica privi della data di
controllo;
v. Rapporto di controllo di efficienza energetica non correttamente
compilato in ogni sua parte;
d. Bollino Caldaia Sicura o ricevute di versamento della tariffa mediante
c.c.p. non accompagnati rispettivamente dal modello cartaceo del
relativo Rapporto di controllo di efficienza energetica;
e. Rapporto
di controllo
di efficienza
energetica
con bollino
di
certificazione non attivo ovvero disattivato dall'Organismo esterno.
2. In tutti i casi su elencati sarà onere dell'Organismo esterno preposto alle specifiche
attività, informare l'utente della mancata validità della certificazione e che la
consequenziale ispezione d'ufficio sarà soggetta al pagamento del costo pieno del
controllo.Nel caso che la certificazione dell'impianto termico sia non valida per omessa
consegna entro i termini della relativa documentazione all'Organismo esterno da parte
del manutentore, l'onere dell'ispezione si intende a carico del manutentore stesso
laddove l'utente sia in possesso, presso l' ubicazione dell'impianto termico, della
documentazione per la certificazione dell'impianto stesso relativa all'annualità oggetto
dell' ispezione.
TITOLOIII
ISPEZIONE
DEGLI IMPIANTI NON CERTIFICATI
Art.16
",.
Impianto termico non certificato
l.
L'impianto tennico per il quale non sia stata trasmessa la certificazione nei modi ed
entro i tennini fissati ovvero l'impianto tennico per il quale la certificazione non sia
valida per i motivi di cui all'art.15,
dell'Organismo
esterno.
2.
dell'ispezione
A fronte
sarà sottoposto ad ispezione d'ufficio da parte
d'ufficio
l'utente,
o nei casi sopra
menzionati
il
è tenuto al pagamento, in favore dell'Ente, di un onere in misura pari a
manutentore,
quello previsto e quantificato dalla Provincia di Pescara con l'approvazione
economico-finanziario
del Piano
relativo al periodo temporale durante il quale l'utente non ha
esercitato la facoltà di certificazione.
3. Gli importi dovuti per ispezioni di ufficio su impianti non certificati nel periodo di
riferimento sono detenninati ai sensi dell'art. 5, comma 2 del presente Regolamento.
Art. 17
Pagamento
l. L'Organismo
certificato,
delle ispezioni per impianti non certificati
esterno, per ogni ispezione
provvede
alla redazione
effettuata
su impianto
della distinta di pagamento
termico
non
riportante la data
dell'avvenuto
controllo, l'importo
da versare (variabile a seconda della potenzialità
dell'impianto)
e l'indicazione del termine entro cui deve essere effettuato il pagamento.
La distinta di pagamento viene recapitata all'utente, a mezzo raccomandata AR, con
accluso bollettino
di conto corrente postale premarcato
intestato alla Provincia
di
Pescara e con invito al versamento entro il tennine indicato.
2. Alla scadenza prevista, le distinte risultanti prive di pagamento, o pagate solo
parzialmente,
saranno oggetto di attivazione della procedura di recupero coattivo del
credito.
3. Ai fini dell'accertamento
delle entrate l'Organismo
esterno trasmette mensilmente
alla Provincia di Pescara, gli elenchi delle ispezioni effettuate contenenti i dati anagrafici
degli utenti, gli impianti e la loro potenzialità, i relativi numeri di codice attribuiti e gli
importi dovuti.
1
TITOLO IV
ISPEZIONI NON EFFETTUATE
Art. 18
Diniego di accesso reiterato e Utente assente reiterato
1. L'Organismo
esterno, per mezzo di comunicazione
scritta, è tenuto a preawertire
gli utenti circa ]a data e l'ora in cui un proprio verificatore
effettuerà l'ispezione
d'ufficio nonché le modalità esécutive della stessa.
2.
Qualora
dall'utente
l'ispezione
owero
l'Organismo
preawiso
non possa avere luogo per "diniego di accesso"
perché lo stesso risulta "assente"
esterno è tenuto ad effettuare,
nei successivi
a mezzo racc. AR.; ove anche tale preawiso
dell'ispezione,
l'Organismo
alla data ed all'ora
opposto
fissati,
60 giorni, un ulteriore
non consenta l'effettuazione
esterno, entro i successivi 60 giorni effettuerà un ultimo
preavviso a mezzo Racc. AR il cui esito negativo si intenderà come diniego di accesso
reiterato, con consequenziale
obbligo per l'utente
al pagamento
del corrispondente
onere il cui importo è stabilito ai sensi dell'art. 5 comma 2 del presente Regolamento.
3. Ai fini dell'attestazione
"Rapporto
di Prova",
dell'esito
redatto
negativo
dal tecnico
dell'ispezione
verificatore
d'ufficio
dell'Organismo
fa fede il
esterno,
debitamente datato e sottoscritto dal tecnico verificatore e recante la causale del mancato
accesso.
Art.19
Sospensione
1. Ferma restando
dell'art.
la debenza dell'onere
forni tura
di cui all'articolo
16, comma 6 del D. Lgs. n.164/2000,
che precede, ai sensi
la Provincia di Pescara ha comunque
facoltà di richiedere alle imprese di distribuzione di gas naturale ]a sospensione della
fornitura di gas nei confronti del responsabile
dell'impianto
per i] reiterato rifiuto a
consentire i controlli di cui all'articolo 31, comma 3, della legge 9 gennaio 1991, n. lO.
2.
Analoga facoltà è riservata dall'Ente in caso di impianti per i quali all'esito delle
ispezioni sia riscontrata la non conformità alle norme.
TITOLO V
SANZIONI
AMMINISTRATNE
Art.20
Sanzioni a carico dei manutentori
1. li manutentore, ai sensi della normativa vigente ha l'obbligo di:
a. eseguire le attività di controllo e manutenzione a regola d'arte;
b. redigere e sottoscrivere
il rapporto di controllo di efficienza energetica
confonne alla tipologia e potenzialità impianto;
c. rilasciare copia del rapporto al titolare dell'impianto.
2.
L'omissione
di detti adempimenti comporta applicazione, da parte della Provincia,
di una sanzione amministrativa
il cui importo è stabilito ai sensi dell'art. 5, comma
2 del presente Regolamento.
3.
L'inosservanza
dell'obbligo
inerente l'invio
della certificazione
degli impianti
tenni ci nei tennini di cui al presente regolamento, è punita con una sanzione a
carico del manutentore
e il cui importo è stabilito ai sensi dell'art. 5, comma 2 del
presente Regolamento, per ogni mancata trasmissione del rapporto di controllo di
efficienza energetica.
4.
L'applicazione
comunicazione
della sanzione amministrativa da parte della Provincia comporta la
alla
competente
CCIIAA
per l'adozione
dei prowedimenti
disciplinari conseguenti.
Art. 2 l
Sanzioni a carico degli utenti
1. Ai sensi della normativa vigente, il responsabile dell'esercizio e manutenzione che
non ottempera all'obbligo
di prowedere
in ordine all'esecuzione
di manutenzione
e
controllo è soggetto ad una sanzione amministrativa da € 500,00 ad € 3.000,00.
Art.22
Sanzioni per violazione del Regolamento
,
,
1. Ogni altra violazione del presente regolamento è sanzionata, ai sensi dell'art. 7 bis
del D. Lgs. N. 267/2000 - T.u.E.L. - con il pagamento di una somma da € 25,00 ad €
500,00.
Art.23
Modalità di irrogazione delle sanzioni
1. Per le sanzioni di cui al presente regolamento, si applicano i principi e le procedure
,'
della Legge 24 novembre 1981 n. 689.
2. I proventi
derivanti
dalle
SanzlOill
comminate
e riscosse
sono destinati
alla
corresponsione di contributi a favore degli utenti degli impianti termici che versano in
condizioni di indigenza (determinata sulla base dell' ISEE), con appositi prowedimenti
per iniziative di manutenzione, adeguamento e/o riqualificazione dei loro impianti.
~.
TITOLO VI
CONTENZIOSO
Art. 24
Tutela giudiziaria
1. La Provincia di Pescara, titolare della funzione pubblica sottesa alle attività di
accertamento e ispezione degli impianti termici e quale soggetto percettore degli oneri a
carico degli utenti, assume la gestione di eventuali contenziosi relativi alla contestazione
circa la loro debenza.
2.
Per tali casi, l'Organismo
esterno deve fornire la documentazione
in suo possesso
nonché tutte le informazioni ed i chiarimenti necessari, anche per iscritto, a supporto
della posizione dell'Ente.
TITOLO VII
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 25
Riscossione
l.
degli oneri
La riscossione degli oneri dovuti dagli utenti di impianti tennici non certificati e
sottoposti ad ispezione d'ufficio, spetta esclusivamente alla Provincia dì Pescara.
2.
La riscossione viene effettuata secondo le modalità pr~viste dalla legge.
Art. 26
Abrogazioni
1. Sono abrogati
Trasmissione
il "Regolamento
delle Dichiarazioni",
delle Modalità
di Pagamento
delle Tariffe e
approvato con delibera di Consiglio Provinciale n.
87 dell' I l luglio 2005, nonché ogni altra nonna dei regolamenti provinciali e degli atti
aventi natura regolamentare che comunque risultino in contrasto con quanto disposto dal
presente atto.
2. Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento si applicano le disposizioni di
legge vigenti in materia.
Art. 27
Entrata in vigore
1.
TI presente Regolamento
entra in vigore
sull' Albo on-line della Provincia di Pescara.
2
15 giorni dopo la sua pubblicazione
fAlLEGATO ALLA DELIBERA
~~ CONSIGLIO COMUNALE
Comune di Pescara
Votazione n° 5465 del 26/01/2_9_15o~e~~~2~~.1~0_~.51_~_ç_9Ei§l~o_J/J __J:,!-gln_a .1
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Astenuto
Città di Pescara
Consiglio Comunale
del 26 gennaio 2015
ALLEGATO
DI CONS1G~6lA DELIBERA
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S
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Punto n. 4 all'ordine
OEl·2.~V'.'IS
del giorno:
"Convenzione tra il Comune di Pescara e la Provincia di Pescara per la
gestione del servizio di verifica degli impianti termici degli edifici
ubicati nel territorio comunale attraverso la società in house
providing Provincia Ambiente Spa. (n.p. 221/2014)"
Registrazione
e trascrizione
a cura di SPRAY RECORDS - Viale Kennedy
52/7 - Moscufo (PE] - Tel. 085.975031
- sprayrecords@peG,it
35
Città di Pescara
Consiglio Comunale del 26 gennaio 2015
PRESIDENTE BLASlOLl
Dunque,
dell'altra
5 Stelle.
Prima di
intenzione
Lo potete
- ,.-. - --
scusate, allora, su questa delibera noi abbiamo perso l'ordine delle prenotazioni
volta, tuttavia sono stati presentati una serie di emendamenti da parte del Movimento
riaprire la discussione, le prenotazioni
di ritirarli questi emendamenti?
dire al microfono per favore?
degli interventi
nella discussione
generale, c'è
DI P/LLO
Sì, li ritiriamo, quando mi darà la parola spiego.
Che faccio, faccio l'intervento o me lo dice lei?
PRESIDENTE BLAS/OLl
Un attimo solo Consigliere, diamo atto del ritiro di tutti gli emendamenti nella fase della
discussione, prego Consigliere Di Pillo, anche se ricordiamo che lei è già intervenuto su questa
discussione, però faccia l'intervento.
DI PILLO
La ringrazio Presidente.
Siccome a me quello che dispiace, e mi fa piacere che c'è la Consigliera Kechoud che rispetto a
questa problematica ci aveva tacciato di irresponsabili, di tutto di più, va bene, dispiace perché
più che altro mi auguro e spero che ci siano i dipendenti della società Provincia e Ambiente Spa,
perché purtroppo
sono stati, crediamo che siano stati strumentalizzati,
siano diventati uno
strumento politico relativamente
a quella giornata in modo particolare, che purtroppo per un
modo o per un altro è finita in modo abbastanza discutibile, nel senso che mi sembrava tanto,
voglio avvicinare ad una situazione
nazionale, dove praticamente
il Movimento 5 Stelle
contestava il fatto che all'interno di una giornata erano state messe alcune delibere che sapeva la
maggioranza che si sarebbe allungata un attimo la situazione.
Quindi discuterne oggi probabilmente
forse sarebbe stato meglio, comunque discuterne in un
contesto che non era quello di una giornata in cui si votava per il predissesto, questa è la
premessa.
Poi volevo fare una serie di domande, se non a lei Consigliera Kechoud, comunque a chi mi può
rispondere della società Provincia e Ambiente Spa, nonostante comunque voteremo a favore
della convenzione tra Provincia e Comune, scusate, della convenzione tra la società Provincia e
Ambiente Spa e il Comune.
Dunque, premesso che è una convenzione molto importante relativa alla sicurezza e quindi
comunque credo che al di fuori di un discorso politico vada comunque affrontata e portata
avanti, io però volevo fare una serie di richieste relativamente, perché ho letto in modo accurato
tutto il Regolamento e la delibera, tutto questo occorre per effettuare una valutazione di ciò che
effettivamente
svolge la società Provincia e Ambiente Spa, se la verifica a campione degli
impianti viene eseguita come da art. 3 del bando di gara, questa è una cosa molto importante.
Un punto da approfondire è quello riferito al fatto che il Comune non paga Provincia e Ambiente
rispetto ai propri impianti, però non può richiedere nulla a Provincia e Ambiente in riferimento
agli oneri riscossi.
Dov'è la convenienza
per il Comune e quando dobbiamo conferire a Provincia e ambiente,
quanto nel senso l'onere che c'è nel discorso del conferimento a Provincia e Ambiente.
Siamo certi che c'è un vantaggio sulla convenzione?
Poi, mi piace sottolineare,
mi dispiace sottolineare
invece che la situazione di certo non
entusiasmante
della società
Provincia
e Ambiente
spa, mi rende, vorrei esortare
l'Amministrazione
Comunale ad evitare J'ingresso nell'azionariato della stessa, perché così da
evitare
un accollarsi
di ulteriori
debiti vista la situazione
che abbiamo
all'interno
dell' Amministrazione.
Poi vorrei evidenziare
un altro punto tecnico relativo al fatto di una contraddizione
di
definizione di scaldacqua con impianti assimilati ed impianti termici, e quindi chi ha solo lo
Registrazione
e trascrizione
a cura d! SPRAY RECOROS - Viale Kennedy 52(7 - Mosmfo (PE) - Tel. [email protected]
36
Città di Pescara
Consiglio Comunale de126 gennaio
2015
scaldaacqua, almeno da quaiùo· descritto nel Regolamento per l'accertamento e l'ispezione degli .
impianti termici non deve pagare la quota di 16 euro, vero?
Poi tre articoli e ho concluso, nel Regolamento specifico per l'accertamento e ispezione degli
impianti termici che ha prodotto la Provincia, si" parla di aggiornamento
nel catasto degli
impianti che viene aggiornato regolarmente come da art. 3 comma 3.
Se sÌ, si può fare un report, si può vedere un report di questo aggiornamento del catasto?
Poi nell'art. 4 invece sono redatti dei report sulla verifica ed ispezione degli impianti termici di
tutta la Provincia di Pescara, vorrei sapere prima di tutto se questo report è stato fatto, rispetto
alle ispezioni degli impianti termici della Provincia di Pescara e se sÌ se si può vedere questo
report.
L'ultimo è l'art. 8 comma 5 dove in base ai rapporti trasferiti alla Provincia, la società Provincia e
Ambiente dovrebbe verificare i parametri di riferimento in esse riportati, al fine di riqualificarne
la veridicità.
Tutto ciò avviene, è documentato, e se sì se si può avere questa documentazione.
Solo questa era la mia diciamo, le richieste che volevo fare e che ..
Come?
Beh, va beh, io penso che sia importante visto che è una società importante per la sicurezza
soprattutto
degli impianti termici e in generale dei cittadini e non soltanto del Comùne di
Pescara.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOLl
Grazie Consigliere Di Pillo, ha chiesto la parola il Consigliere D'Incecco, prego.
D'INCECCO
Scusi Presidente, una precisazione, volevo sapere solo u'na domanda, probabilmente
lei avrà
fatto un riepilogo di quello che era successo, io non c'ero, ma la discussione generale della
delìbera non si era ancora chiusa.
lo mi ricordo, si fece l'illustrazione, poi non mi ricordo se si aprì il dibattito o meno, se si chiuse.
PRESIDENTE BLASIOLI
Si era aperta parte del dibattito, siamo ancora in fase di discussione, quindi riprendiamo
fase di discussione.
Se vuole sapere lei non si era prenotato l'altra volta, quindi può parlare.
dalla
D'INCECCO
Era sull'ordine
dei lavori. volevo capire.
PRESIDENTE BLASIOLI
Benissimo, non ci sono altri iscritti a parlare, quindi dichiariamo
Prego Consigliera Kechoud.
chiusa la discussione ...
KECHOUD
Devo comunque rispondere brevemente al Consigliere Di Pillo perché mi sembra doveroso.
Sulla prima domanda, noi avevamo presentato la delibera il 31 perché la convenzione scadeva il
31 dicembre per cui ci sembrava logico portarla il 31 dicembre, quindi questa è la risposta alla
sua domanda.
La seconda, la convenzione si fa perché nella delibera, adesso non ritrovo il punto esatto, ma
perché il Comune, nelle premesse, specifica chiaramente che non può effettuare, non è in grado
al momento di effettuare il servizio, tecnicamente,
per cui è una cosa su cui ci si può lavorare,
neglì anni, come le avevo già detto in maniefa~privata, negli anni successivi, però al momento il·
Comune non è in grado e la legge regionale impone questo tipo di verifica sugli impianti termici,
quindi il Comune di Pescara, come tutti gli altri Comuni devono aderire a questo obbligo di legge.
Per i report credo che non ci saranno problemi, parleremo, diciamo, con il CDA, con gli ingegneri
Registrazione e trascrizione a cura di SPRAYRECORDS - Viale Kennedy 52(7 - Moscufo (PE) -Tel. 085.975031 - [email protected]
37
',.,
Città di Pescara
Consiglio Comunale del 26 gennaio 2015
che sono in sala, qui, con l'ingegner Zallocco che è responsabile di Provincia Ambiente; le faremo
avere tutta la reportistica che vuole, in maniera molto trasparente e tranquilla.
fl tariffario è indicato nella delibera, per cui è molto chiaro, preciso, è stato adeguato, tra ['altro,
poi una nota politica, giusto per chiudere, senza polemiche la vorrei fare, perché non siamo stati
noi a strumentalizzare
politicamente questa cosa, io credo che sia esattamente il contrario.
lo sono stata insieme al Consigliere devo dire Giampietro diciamo interpellata, in quanto
Consigliere Provinciale nel mese di novembre dai lavoratori di Provincia Ambiente proprio
perché c'era una scadenza in corso e abbiamo cercato tra il Comune e la Provincia di chiudere e
rinnovare questo protocollo di intesa con i funzionari, con i Dirigenti che ringrazio ancora oggi,
sia quelli Provinciali che quelli Comunali.
Quindi non è una strumentalizzazione,
è una richiesta fatta dai lavoratori. io credo che il
Movimento S Stelle abbia provato a strumentalizzare
in quella famosa notte quella delibera,
tutto qui, per fini politici che comprendo anche.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Grazie Consigliera Kechoud, dichiariamo chiusa la discussione, Consiglieri prendete posto,
andiamo al voto della delibera.
La proposta è la n. 221/2014
ed è la convenzione tra il Comune di Pescara e la Provincia di
Pescara, Consiglieri in aula, procediamo al voto.
Dichiariamo chiusa la votazione.
Consiglieri presenti:
2S
Voti favorevoli:
22
Voti contrari:
O
Voti astenuti:
3
Il Consiglio approva.
Votiamo adesso la immediata eseguibilità della delibera.
Passiamo adesso al voto sulla immediata eseguibilità della delibera appena votata.
Consiglieri in aula, procediamo al voto.
Dichiariamo chiusa la votazione.
Consiglieri presenti:
26
Voti favorevoli:
21
Voti contrari:
O
Voti astenuti:
1
La delibera è immediatamente
RegIstrazione
e trascrIzione
eseguibile.
a cura di SPRAY RECORDS - Viale Kennecty 52/7 - Moscufo (PE) - Tel. 085.975031
- [email protected]
38
-------
ALLEGATO ALLA DEUBERA
DI CONSIGLIO COMUNAL
N°
DEL t,fi.
C
COMUNE DI PESCARA
CITTA' DI PESCARA
COPIA
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE·
Oggetto: CONVEN. TRA IL COMUNE DI PE E LA PROVINCIA DI PE PER LA
GESTIONE DEL SERVo DI VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI DEGLI UFF. UBICATI NEL
TERR/IO COMUNALE ATTRAVERSO LA SOC. IN HOUSE PROVIDING PROVo AMBIENTE
S.P.A.- DISCrrONE E CONSEGNA EMENDAMENTI- RINVIATA
Sed uta del 29/12/2014
Deliberazione N.
163
L'anno duemilaquattordici il giorno ventinove del mese di Dicembre alle ore 11.30,
previa convocazione e con l'osservanza delle formalità di legge, si è riunito, nella
consueta sala del Palazzo Municipale, il Consiglio Comunale, in sessione Straordinaria
in seduta Pubblica sotto la presidenza di Avv. Blasioli Antonio con l'assistenza del
Segretario Generale Dott.ssa Monaco Carla.
Risultano presenti ed assenti 11 Sindaco e ì Consiglieri come da elenco che segue:
A Rapposelli Fabrizio
P Sabatini Enrica
P Alessandrini Erika
P Di Pillo Massimiliano
P Testa G ueri no
P Cremonese Alfredo
P Pastore Massimo
P PiQnoli Massimiliano
P Teodoro Piernicola
A Masci Carlo
P Padovano L. Riccardo
P Bruno Giuseppe
A Martelli Ivano
P Santroni Daniela
P Berardi Lola Gabriella
A Scu rti Adamo
Avv. Alessandrini Marco
Avv. Blasioli Antonio
Pagnanelli Francesco
Natarelli Antonio
Gaspari Carlo Silvestro
Presutti Marco
Longhi Emilio
Giampietro Piero
Perfetto Fabrizio
Di Carlo Simona
Zuccarini Pierpaolo
Di Giampietro Tiziana
Kechoud Leila
Albore Mascia Luiqi
D'lncecco Vincenzo
Antonelli Marcello
Seccìa Eugenio
Consiglieri presenti n. 26
P
A
P
P
P
P
A
P
P
P
A
P
P
P
P
P
P
A
Consiglieri assenti n. 7.
Sono inoltre intervenuti ai lavori della seduta Consiliare
VICE SINDACO
DEL VECCHIO
ASSESSORI
MARCHEGIANI,
SAMMASSIMO, DIOOATI, SANTAVENERE, DIIACOVO, CUZZI, TEODORO.
Il Presidente accerta che i Consiglieri presenti sono in numero idoneo per
deliberare.
Vengono nominati scrutatori Sigg.:
Padovano Lacchè Riccardo
Longhi Emilio
Di Pillo Massimiliano
Verbale di deliberazione
di Consiglio
Comunale
11.
163 del 29.] 2.20 14 - COMUNE DI PESCARA.Pag.
]
.iS
Il Presidente, Avv. Blasioli Antonio, dopo aver proceduto all'appello e verificato
il numero legale, pone in discussione l'argomento posto al n. 1 all'O.d.g. avente
ad oggetto " Convenzione tra il Comune di Pescara e la· Provincia di
Pescara per la gestione del selVizio di verifica degli impianti termici degli
edifici ubicati nel territorio comunale attraverso la società in house
providing Provincia Ambiente Spa. (n.p. 221/2014).", depositata agli atti del
Consiglio Comunale e di seguito riportata:
""IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
•
la legge 9.1.1991
n. 10 "Norme per l'attuazione del Piano energetico Nazionale in
materia di .uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti
rinnovabiti di energia" e il D.P.R. 26/8/1993
n.412 così come modificato dal D.P.R.
21.12.1999 n. 551 "Regolamento recante norme per la progettazione, instaffazione,
l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento
dei consumi di energia, in. attuazione dell'art. 4 deffa legge 9.1.1991 n. 10" attribuiscono
agli Enti Locali specifici compiti in materia di risparmio energetico, attribuendo le
competenze ai comuni con oltre 40.000 abitanti ed alle province per la restante parte
del territorio;
•
che la Regione Abruzzo, con legge 25.6.2007 n 17 (in BURA n'38 de!/'11.7.2007) e ss.
G
mm. ii. ha dettato disposizioni in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli
impianti
termici,
mantenendo,
quanto
alla
competenza
terrftoriale,
la
stessa
differenziazione di cui alla normativa statale;
•
che il D. Lgs. 31.3.1998 n. 112 conferisce funzioni
e compiti amministrativi alle province
in materia di controlJo sul risparmio energetico e l'uso razionale dell'energia;
•
che l'Amministrazione Provinciale di Pescara, con deliberazione consiliare n. 67 del
9.4.2001 ha stabilito di provvedere all'erogazione del servizio di controllo degli impianti
termici, mediante la costituzione di una S.p.A. "Provincia e Ambiente", a prevalente
capitale pubblico di cui è divenuta Socio Unico con delibera di Consiglio Provinciale n.
15/2014 trasformando la stessa società in società in house con socio unico;
•
che il Comune di Pescara con deliberazione GC n. 746 del 04/11/2003
ha deciso nel
corso di questi anni di delegare le proprie funzioni in materia di controllo degli impianti
termici ex legge n. 10/91 alla Provincia di Pescara che, per tale servizio, aveva
appositamente
costituito la società a capitale misto pubblico privato "Provincia e
Ambiente s.p.a. ", la quale, pertanto, ha effettuato i controlli anche sul territorio del
comune di Pescara;
Verbale di deliberazione di Consiglio Comunale n. ] 63 del 29.12.2014 - COMUNE DI PESCARA pag.2
•
che in data 31 dicembre 2014 verrà a scadere la convenzione in essere con la società
strumentale "Provincia Ambiente s.p.a. "e pertanto occorre procedere alla approvazione
di un nuovo piano economico finanziario;
Visti gli artt. 30 e 31 della legge 9. 1. 1991 n. 10;
Visto il D.P.R. 412 del 26,8.1993
modificato dal D-P.R. 21.12.1999
n.551;
Visto il D, Lgs. 31.3.1998 n. 112;
Visto l'art. 31 della L. R. 3.3.1999 n. 11;
Vista la delibera del Consiglio provinciale di Pescara n. 67 del 9.4.2001;
Viste le delibere della Giunta Provinciale n. 281 del 18.12.2002 e n. 22 deIl'11.3, 2003;
Vista la deliberazione del Consiglio Provinciale 31 del 13.3.2003;
Ritenuto di perfezionare tale accordo alla luce della rinnovata governance della S.P.A.
Provincia
e Ambiente, che a seguito della delibera di Consiglio Provinciale n. 15 del 02 aprile
2014 è divenuta a capitale interamente pubblico, e ai sensi e nel rispetto della richiamata
normativa in materia di verifica degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei
consumi di energia;
Vista la bozza di Convenzione redatta ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 267/2000 tra la
Provincia di Pescara ed il comune di Pescara per la gestione del servizio di verifica degli
impianti termici degli edifici ubicati nel territorio del comune
provid{ng "Provincia Ambiente
attraverso la societa' in house
Spa '; che verrà sottoscritto tra le parti dopo {'esecutività del
presente provvedimento;
Visti altresl i seguenti allegati alla bozza di convenzione:
•
"Regolamento provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli impianti termici"
•
Tabella A - oneri praticati all'utenza
Preso atto che sulla base di quanto riportato nella rrTabeffa A -
oneri praticati
a/J'utenza'; gli oneri previsti a carico dei possessori, a qualsiasi titolo, degli impianti termici ai
sensi del/'art31,
Gomma 3, legge n.10/1991. per gli accertamenti
e per lo svolgimento deffe
ispezioni, sono i seguenti:
TARIFFE PER CERT/FICAZIONE IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
impianti Termici certificati bienna/mente con
16,00
potenza < di 35 Kw
Sca/dacqua ed Impianti assimilati agli Impianti
Termici con potenza>
o
=a
10 Kw
Impianti certificati annualmente con potenza>
=a
16,00
o
50,00
35Kw ed inferiore a 116Kw
Impianti certificati annualmente con potenza
100,00
superiore a 116 Kw
TARIFFE PER ISPEZIONE ED ACCERTAMENTO IMPIANTI TERMICI
Verbale di deliberazione
di Consiglio
COl11w1ale n. 163 de129. ]2.20]4 - COMUNE DI PESCARA
pag.3
ANNO 2014-2016:
Impianti con potenzialità < 35 Kw
96,00
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli impianti
96,00
termici con potenza maggiore o uguale a 10 Kw
Impianti con diniego di accesso reiterato
150,00
Impianti con potenzialità compresa tra
250,00
35 Kw < P <: 116 Kw soggetti ad ispezione
d'ufficio
a cadenza biennale
Impianti con potenzialità maggiore di 116 Kw
300,00
soggetti ad ispezione d'ufficio a cadenza
biennale
Preso atto che ai sensi del/"'Art. 4 - Oneri praticati al/'utenzarr della convenzione, il
comune di Pescara, in quanto titolare della funzione ai sensi dell'art. 4 della legge 91/2010, non
è tenuto al pagamento degli oneri di cui al presente articolo nel caso in cui sia possessore di
impianti termici;
Tenuto conto che l'art. 3 della Legge n° 59 del 15 ma rzo 1997 dispone che il
conferimento di funzioni debba avvenire nell'osservanza
di principi fondamentali;
tra
CUI;
il
principio della sussidiarietà, di efficienza ed economieità, di adeguatezza in relazione alla
idoneità organizzativa
dell'Amministrazione
ricevente
a garantire l'esercizio
delle funzioni
conferite;
Rilevata la necessità per questa Amministrazione
Comunale di espletare il compito di
legge di controllare l'osservanza delle norme relative al rendimento di combustione di cui l'art.
31 comma 3, Legge 10/1991
e sS.mm.fi., senza alcun onere a carico dell'Amministrazione
stessa.
Ritenuto che Provincia e Ambiente
S.pA
società Con socio unico può essere
annoverata fra le società strumentali, intendendosi per tali quefle società costituite per svolgere
attività strumentali rivolte essenzialmente arrapubblica amministrazione e non al pubblico.
Visto l'art. 48 del D. Lgs. 267/2000;
Con votazione espressa nelle forme di legge
DE.L1BERA
Sulla base della puntuale istruttoria
favorevole
degli uffici competenti
1) Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente atto;
2)
Di aderire ai sensi e nel rispetto defla normativa in premessa richiamata, alla bozza di
convenzione redatta tra
la
Provincia di Pescara ed il Comune di Pescara per la
gestione del servizio di verifica degli impianti termici degli edifici ubicati nel territorio
Verbale di deliberazione
di Consiglio Comunale
n. 163 del 29.12.2014 - COMUNE DI PESCARA
pagA
comunale attraverso la Societa' in house providing "Provincia Ambiente Spa", ai sensi
dell'art. 31 del D. Lgs. 112/98 e dell'art. 31 della LR. 3.3.1999 n. 11 e ss.mm.ii.;
3)
Di dare atto che il servizio In argomento
verrà svolto dalla S.p.A. "Provincia e
Ambiente" con sede in Pescara, Piazza Italia, 30 costituita dalla Provincia che ne è
socio unico ed avente come oggetto sociale l'erogazione del servizio in argomento;
4)
Di approvare,
conseguentemente
i seguenti
documenti
allegati
al presente
provvedimento per fame parte integrante e sostanziale:
5)
•
Bozza di Convenzione
•
"Regolamento provinciale per l'accertamento e le ispezioni degli impianti termici"
•
Tabella A - oneri praticati all'utenza
di prendere atto che sulla base di quanto riportato nella "Tabella A - oneri praticati
all'utenza", gli oneri previsti a carico dei possessori, a qualsiasi titolo, degli impianti
termici ai sensi dell'art.31, comma 3, legge n.10/1991, per gli accertamenti e per lo
svolgimento de/le ispezioni, sono i seguenti:
TARIFFE PER CERTIFICAZIONE IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
16,00
Impianti Termici ceriificati biennalmente con
potenza < di 35 Kw
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli Impianti
Termiei con potenza >
o :::a 10 Kw
Impianti certificati annualmente con potenza>
=
16,00
o
50,00
a 35Kw ed inferiore a 116Kw
Impianti certificati annualmente con potenza
100,00
superiore a 116 Kw
TARIFFE PER ISPEZIONE ED ACCERTAMENTO IMPIANTI TERMICI
ANNO 2014-2016:
Impianti con potenzialità
<
35 Kw
Scaldacqua ed Impianti assimilati agli impianti
termici con potenza maggiore
96,00
96,00
o uguale a 10 Kw
Impianti con diniego di accesso relterato
150,00
Impianti con potenzialità compresa tra
250,00
35 Kw < P < 116 Kw soggetti ad ispezione
d'ufficio a cadenza biennale
Impianti con potenzialità maggiore di 116 Kw
300,00
soggetti ad ispezione d'ufficio a cadenza
biennale
Verbale di deliber8zione di Consiglio Comunale n. 163 del 29.l2.20J4 - COMUNE DI PESCARA pag.5
6) di prendere atto che ai sensi del/"'Art. 4 - Oneri praticati all'utenza" della bozza di
convenzione, il comune di Pescara, in quanto titolare della funzione ai sensi dell'art. 4
della legge 91/2010, non è tenuto a/ pagamento degli oneri di cui al presente articolo
nel caso in cui sia possessore di impianti termici;
7) di dare, infine, atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa;
8)
Di dare mandato ai Dirigenti competenti a svolgere tutti gli adempimenti consequenziali
agli atti contenuti nella presente deliberazione;
9)
Di dichiarare il presente
atto immediatamente
eseguibile
ai sensi del D. Lgs.
267/2000. ""
Uditi gli interventi riportati nell'allegato resoconto redatto dalla ditta incaricata, il
Presidente, alle ore 12.03, sospende la seduta di Consiglio a seguito della
consegna alla presidenza di un numero rilevante di emendamenti, alla proposta
in discussione, dal Movimento 5 Stelle alfine di poter apporre su di essi i relativi
pareri dei Dirigenti interessati.
Il Presidente, alle ore 13.20, invita il Segretario Generale D.ssa Monaco Carla a
procedere all'appello, sono presenti
il Sindaco Avv. Alessandrini Marco, Il
Presidente Avv. Blasioli Antonio e n. 20 Consiglieri ( Pagnanelli, Natarellì,
Gaspari, Presutti, Longhi, Giampietro, Perfetto, Di Carlo, Zuccarini, D'lncecco,
Sabatinì, Alessandrini E. , Di Pillo, Pastore, Teodoro, Bruno, Martelli, Santroni
Berardi, Scurti).
IL Presidente, constata la difficoltà nella verifica degli emendamenti presentati
dal Movimento 5 Stelle, sospende alle ore 13.22 il Consiglio Comunale per
aggìornarlo alle ore 15.30,
Il Presidente, alle ore 16.10, invita [I Segretario Generale D.ssa Monaco Carla
a procedere all'appello, sono presenti il Presidente Avv. Blasioli Antonio e n,iO
Consiglieri ( Gaspari, Presutti, Longhi, Perfetto, Zuccarini, Sabatini, Teodoro,
Martelli, Santroni, Berardi, Scurii).
Il Presìdente, udita la richiesta, del Capogruppo
del partito democratico
Consigliere Presutti, di una riunione dei capigruppo per un confronto sull'ordine
Verbale di deliberazione di Consiglio Comunale n. 163 del 29. ]2.2014 - COMUNE DI PESCARA pag.6
dei lavori, alle ore 16.13, sospende i lavori consiliari.
Il Presidente,
procedere
all'appello,
Consiglieri
Carlo,
alle ore 16.52, invita il Segretario Generale D.ssa Monaco Carla a
( Pagnanelli,
Zuccarinì,
Sabatini,
sono presenti.
Gaspari,
Albore
Alessandrini
Il Presidente Avv. Blasioli Antonio e n. 28
Presutti,
Mascia,
Longhi, Giampietero,
D'lncecco,
E., Di Pillo,
Antonelli,
Cremonese,
Perfetto,
Seccia,
Pastore,
Di
Rapposelli,
Pignoli,
Teodoro,
Masci, Martelli, Santroni, Berardi, Scurti).
Udito !'intervento
del Consigliere
Presutti
presidenza
di una questione
discussione
e che di seguito si riporta:
"I Sottoscritti
sospensiva
il quale comunica
la consegna
alla
in merito alla proposta di delibera
in
Consiglieri, ai sensi dell'art. 52 comma 2 del regolamento,
chiedono al Presidente del Consiglio Comunale di sospendere l'esame
dell'argomento
in
discussione
( proposta
di delibera
n. 221/2014)
precisando il seguenti motivo:
L'argomento
in esame comporta l'adesione ad una convenzione
impegna il Comune
preliminarmente
che
due anni per cui è utile esaminare
per i prossimi
la proposta di delibera relativa aWaccesso di riequilibrio
finanziario pluriennale, per verificarne feffettiva compatibilità."
Uditi gli interventi
Presidente
riportati nell'allegato
pone in votazione
resoconto redatto dalla ditta incaricata, il
al questione sospensiva sulla propost<3 di delibera
in discussione.
Con votazione
accertato
e proclamato
['assistenza
consiglieri
espressa
con il sistema
dal
Presidente,
elettronico,
con il seguente
come da documento
risultato
allegato,
con
degli scrutatori prima designati e presenti in aula:
presenti n.28
votanti n.28
voti favorevoli
n.18
voti contrari n. 10,
Il
Presidente,
proclamata
Verbale di deliberazione
la
votazione
di Consiglio Comunale
dichiara
approvata
la
questione
n. 163 del 29.12.20]4 - COMUNE DI PESCARA
pag.7
sospensiva
e rinvia al prossimo
avente ad oggetto"
Consiglio
Comunale
la proposta
di deHbera
Convenzione tra il Comune di Pescara e la Provincia di
Pescara per la gestione del servizio di verifica degli impianti termici degli
edifici ubicati nel territorio
comunale attraverso [a società in house
providing Provincia Ambiente Spa." n.p.221/2014.
Verbale di deliberazione di Consiglio Comunale n. ] 63 del 29.12.2014 - COMUNE DI PESCARA pag.8
Città d i Pescara
Consiglio Comunale
del 29 dicembre
2014
ALLEGATO ALLA DELIBERA
D~CJ~~IGLIO C~~MUN,~L~,
N ._..
DELGFi./l~..
t4
.6:.-;
Punto n. 1 all'ordine
del giorno:
"Convenzione tra il Comune di Pescara e la Provincia di Pescara per la
gestione del servizio di verifica degli impianti termici degli edifici
ubicati nel territorio comunale attraverso la società in house
providing Provincia Ambiente Spa. (n.p.221/2014):'
Regis trazione e trascrizione a cura di SPRAY RECORDS - Viale Kennedy 52/7 - Moscufo (PE)- TeI. 085.975031-
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Cìttà di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
PRH~lDENrE BLAS/OLI
Chi presenta questa delibera?
L'Assessore Marchegiani, prego.
Assessore MARCHEGIANI
Questa è una delibera che penso troverà il consenso di tutti perché è una delibera che conferma
una vecchia convenzione in base ad una legge nazionale del 'n, la legge n. lO, che attribuiva agli
Enti Locali delle competenze in materia di risparmio energetico, ai Comuni che erano superiori
ai 40 mila, i Comuni che avevano un territorio superiore a 40 mila abitanti potevano essere loro i
promotori della verifica, il Comune di Pescara deliberò nel 2003 insieme al Comune di
Montesilvano che sono gli unici Comuni èhe hanno un numero di abitanti superiori a 40 mila di
demandare alla Provincia che aveva costituito allora una società che è Provincia Ambiente che
allora era a capitale pubblico - privato, e la necessità di questa conferma è che è cambiato
qualcosa nella governance di questa società, che è diventata una in house.
Per cui con questa nuova delibera il Comune di Pescara ha anche un rendiconto favorevole in
quanto questa nuova convenzione tutti gli edifici comunali sono esentati dal pagare le verifiche
dei propri impianti, mentre prima venivano considerati come un qualunque utente.
lo mi auguro che non ci siano problemi nell'accettare questa nuova convenzione, considerato poi
che anche dal punto di vista etico sociale ci sono 22 persone che lavorano in Provincia e
Ambiente e che la maggior parte del lavoro di questa società è legato ai due Comuni di Pescara e
Montesilvano.
PRESIDENTE BLASIOLI
Bene, la delibera è stata illustrata, possiamo iniziare la discussione della delibera.
Nel frattempo che si preparano
per le prenotazioni, voglio ricordare che in Conferenza dei
Capigruppo è stato deciso e concordato che nella mattinata avremmo trattato soltanto i primi
due punti all'ordine del giorno, che sono questa convenzione già in discussione e la ratifica della
deliberazione di Giunta Comunale n. 819.
Per il prosieguo, cioè il punto 3all'ordine del giorno c'era stato un impegno a rivedersi per le ore
15:00, quindi lo ricordiamo a tutti i Consiglieri, trattiamo le prime due delibere e la terza
soltanto alle ore 15:00.
Si sono prenotati due Consiglieri, il primo è il Consigliere Di Pillo, prego Consigliere.
DI PILLO
Allora, buongìorno a tutti.
lo volevo in riferimento a questa convenzione, volevo parlarvi di quella che per esempio ha fatto
la Provincia di Ragusa, visto che, quindi vi volevo leggere quello che la Provincia di Ragusa ha
fatto in convenzione, visto che il Comune di Ragusa è un Comune a 5 stelle e quindi potrebbe
essere un qualcosa di positivo da trame attraverso questa lettura.
Nel quadro deIIa ridefinizione
degli assetti macro-organizzativi
della Provincia Regionale di
Ragusa con la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 325 del 3 agosto 2007 è stata costituita,
tra raltro, l'Unità Organizzativa
Autonoma "Ufficio Energia" facente parte dell'Assessorato
Territorio e Ambiente assumendo una propria autonomia per il controllo delle riserve idriche ed
energetiche.
Le attribuzioni dell'Ufficio Energia, per lo svolgimento di f1:1nzionidi staff e per l'erogazione di
servizi strumentali,
mira al risparmio energetico, alla realizzazione di nuovi impianti per la
produzione di energia alternativa, alla divulgazione della cultura del risparmio energetico e a
dare corpo alle iniziative già attivate con l'ENEA per la creaziope di una rete regionale, giusta
convenzione stipulata fra questa Amministrazione
e lo stesso Ente per le Nuove Tecnologie, che
prevede:
• n risparmio energetico nelle strutture di propria competenza, quali scuole ed edifici
patrimoniali;
•
L'investimento
in nuovi impianti per la produzione di energia alternativa finalizzato alla
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Città di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre 2014
•
•
•
•
•
•
•
•
riduzione dei consumi, magari attingendo a bandi di finanziamento specifici;
La diffusione della cultura del risparmio energetico partendo dalle scuole, con progetti
didattici, in grado di divulgare in tutto il territorio provinciale la "cultura del risparmio
energetico";
La creazione di un data-base in collaborazione
con l'ENEL in grado di monitorare
i
consumi di energia elettrica annuali suddivisi per zone per !'intera area provinciale;
Consulenza, assistenza ed orientamento circa le tecnologie disponibili, l'informazione sui
programmi
di incentivazione,
l'applicazione
di leggi e norme, per i privati cittadini,
professionisti, operatori del settore e grande pubblico;
Verifica degli impianti termici di competenza provinciale;
Coinvolgimento
dei dodici comuni della Provincia per l'istituzione di uno sportello
informativo per ogni comune per l'assistenza, la consulenza e l'orientamento per tutti i
cittadini, coordinato dall'Ufficio Energia Provinciale;
Sviluppo di attività mediani che in collaborazione con l'ufficio stampa dell'Ente;
Dare corso e continuità di competenza all'attività di verifica degli impianti termici di cui
alla Legge n. 10/91 sul risparmio energetico e successive modificazioni ed integrazioni;
Rilascio di pareri suglì impianti energetici di cui all'art. 5, comma 2 D.P.R. 12.4.1996.
Un attimo solo.
C'è un'altra
parte relativa all'ufficio territoriale
del Governo di Ragusa dove ....
PRESIDENTE BLASIOLI
Consigliere Di Pillo, mi chiedono se a Ragusa ci sono le caldaie del riscaldamento.
Cisano?
DJ PlLLO
Penso di sì, dipende da casa e casa.
Allora, poi c'è quella di Parma, un attimo solo che si apre la pagina, non ti posso sintetizzare
Assessore, lo so.
Volendo ci stiamo pure un po' di più, non è un problema.
Invece c'è quest'altra della Provincia di Parma che si chiama, questo è un servizio che si chiama
Calore Pulito, La campagna di controllo che dal mese di maggio 2004 in poi coinvolge
annualmente
almeno 72.000 impianti di riscaldamento sparsi in tutto il territorio della provincia
di Parma.
La legge prevede che i cittadini facciano controlli periodicamente, l'efficienza delle loro caldaie,
che la Provincia verifichi che i controlli sono stati fatti, obiettivi della campagna di controllo: una
maggiore
sicurezza
degli impianti termici, un maggior risparmio
energetico, un minor
inquinamento
atmosferico.
Sicurezza perché la manutenzione delle caldaie è compiuta da professionisti, questi manutentori
segnalano eventuali anomalie e intervengono sulla situazione di pericolo, vengono compiute
verifiche per controllare che il pericolo sia stato eliminato.
Risparmio energetico, come?
Attraverso il buon funzionamento delle caldaie con i consigli della manutenzione per un corretto
utilizzo dell'impianto termico e cioè con il controllo della temperatura minima e massima da
tenere, il controllo, il rispetto di orari stabiliti nell'accensione e spegnimento degli impianti, il
rispetto del periodo annuo di accensione, altre buone pratiche per il risparmio energetico.
Poi c'è l'inquinamento
atmosferico, che viene provocato, quindi non va bene.
Una corretta combustione garantisce un minor inquinamento atmosferico, la Provincia entro la
fine del 2004 adotterà il piano di risanamento della qualità dell'aria che comprende l'inventario
delle immissioni da parte della Provincia a fonti di inquinamento atmosferico, il traffico, gli
scarichi industriali, i riscaldamenti civili, mentre i dati delle prime due categorie sono noti, i dati
della terza saranno disponibili attraverso]a
compilazione del catasto degli impianti termini.
Registrazione c trascrizione a cura di SPRAVRECORDS- Viale Kennedy 52(7 - Moscufo [PE)-Tel. 085.975031- [email protected]
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Città di Pescara
Consiglio Comunale del29 dicembre 2011
Il catasto si formerà automaticamente
e comprenderà
i dati degli impianti controllati che
saranno trasmessi da manutentori, e i dati degli impianti non controllati che saranno trasmessi
dai fornitori di energia.
La manutenzione degli impianti termici: chi è responsabile dell'impianto.
L'obbligo di provvedere alla manutenzione
e al corretto esercizio è il responsabile dell'impianto,
cioè il proprietario dell'immobile dove è installato l'impianto termico, oppure l'inquilino, se si
tratta di un impianto termico autonomo, l'Amministratore
o eventuale delegato nel caso di
edifici dotati di impianto termico centralizzato, gestiti in condominio o appartamenti, a soggetti
diversi dalle persone fisiche, ad esempio società, Enti e ditte.
Cosa va controllato?
l controlli periodici devono essere compiuti sugli impianti tecnologico e riscaldamento e la
climatizzazione degli ambienti, di qualsiasi tipo, con o senza produzione di acqua caldo, con usi
igienici e sugli impianti di produzione centralizzati di acqua calda per gli stessi usi .
. Sono quindi esclusi dalle operazione
di verifica del rendimento
di combustione
e di
manutenzione
periodica gli impianti con potenza termica al focolare inferiore a quattro
kilowattora, gli apparecchiquaH
stufi, caminetti, radiatori individuali, scalda acqua unifamiliari,
tutti gli impianti utilizzati per processi industriali, e come?
Con controlli periodici, i responsabili
degli impianti per legge devono provvedere alla
manutenzione periodica dell'impianto con cadenza e modalità che variano a seconda del tipo di
impianto e sono stabilite per legge e annuale per ]e caldaie e inferiore a 35 kilowattora, e cioè
quelle più diffuse nelle abitazioni.
La verifica e il rendimento
della combustione
del generatore, cioè il controllo dei gas di
combustione, ogni due anni per gli impianti di potenzialità inferiore a 35 chilowattora annuale
per quelli compresi tra i 35 e 350 chilowattora, semestrale per quelli di potenziale superiore, e il
controllo degli altri parametri, lo stato della canna fumaria, della ventilazione del locale.
Cosa resta al cittadino?
Il manutentore
deve riportare i dati dei controlli sui libretti di impianto, per gli impianti di
potenza inferiore a 35 chilowattora,
e sul libretto centrale per gli impianti di potenzialità
superiore, e inoltre deve riassumere gli stessi dati rispettivamente
nel modello H e nel modello
H Bis, di cui viene consegnata una copia al cliente.
I libretti e la copia del modello H o H bis devono venire conservati dai responsabili dell'impianto
per tutta la durata dell'impianto stesso.
Le multe.
Per i responsabili
di impianto
che non rispettano
i loro obblighi è prevista sanzione
amministrativa,
cioè una multa non inferiore a euro 516,46, che corrispondono perfettamente ad
un milione di lire, non superiore ad euro 2.582,28 che corrisponde a 5 milioni di lire, in base
all'art. 34 comma 5 legge n. 10 del 9.1.91.
Poi c'è la verifica,la verifica è la normativa, il DPR 412/93 e 551/99 attuativi della legge 10/91
stabilìsce che siano le Province e i Comuni con più di 40 mila abitanti a dover accertare l'effettivo
stato di manutenzione
dell'esercizio degli impianti termici, questo significa che la Provincia di
Parma deve verificare che le circa 72 mila caldaie, nei 46 Comuni della Provincia escluso il
capoluogo, siano in regola con i controlli periodici
La Regione Emilia Romagna, con deliberazione
GR del 18.3.2002, n. 387 ha fornito agli Enti
Locali le disposizioni esplìcative per organizzare tali accertamenti.
La Provincia di Parma, in linea con le deliberazioni regionali ha approvato un atto di indirizzo,
delibera c.P. n. 34 del 25.3.2003, nel quale vengono chiariti ì comportamenti
e procedure per
organizzare al meglio questa grande operazione di controllo creando il minor disagio possibile ai
cittadini.
..
La Provincia ha ,coinvolto ]e Associazioni, di categoria, ,dei consumatori, manutentori abilitati..
PRESiDENTE BLASlOLI
Siamo già molto oltre.
Registrazione
e ti<l5crizione
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Città di Pescara
Consiglio Comunale del29 dicembre
2014
DI PILLO
Finisco?
PRESIDENTE BLASIOLI
Sì, se può fare una sintesi di quello che dice.
DI PlLLO
Per organizzare al meglio ...
Va beh, va bene casi, grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Grazie Consigliere Di PiIlo, ha chiesto la parola il Consigliere Giampietro, prego.
GIAMPIETRO
Grazie Presidente.
Noi voteremo a favore di questa delibera perché è stata sollecitata sia dalla stessa società e sia
dalle maestranze, si tratta di un obbligo di legge, chiaramente, e di conseguenza siamo qui
perché la convenzione precedente scade a fine mese, e di conseguenza siamo in tempo limite, è
evidente che si tratta di una buona sinergia questa convenzione, questo schema di convenzione
tra il Comune e la Provincia in quanto con la nuova Amministrazione anche è stato possibile fare
in tempi rapidi questo schema
di convenzione,
con gli uffici si è lavorato
molto
approfonditamente,
noi come Commissione Lavoro eravamo stati coinvolti dagli stessi Sindacati
per chiedere che si riuscisse a chiudere questa convenzione nel giro di qualche mese, in quanto
a fine dicembre scade la convenzione.
È evidente, questa è una normativa, è una proposta
raggiunta al Comune dalla vecchia
Presidenza della Giunta Provinciale, di conseguenza parliamo anche di una come dire, di una
proposta che era già stata avanzata in precedenza, sicuramente in queste settimane gli uffici e
l'Assessorato hanno lavorato di solerzia per arrivare a questo schema di convenzione nel giro di
qualche settimana, chiaramente voteremo a favore di questa proposta proprio perché siamo in
dirittura d'arrivo ed è evidente che occorra anche dare una risposta concreta e certa anche ai 22
lavoratori che in parte erano stati in cassa integrazione e che di conseguenza dovevano avere
una risposta immediata da questo punto di vista, quindi voteremo a favore di questa delibera.
Grazie.
PRESIDENTE BLAS/OL/
Grazie Consigliere Giampietro, ha chiesto la parola la Consigliera Kechoud.
KECHOUD
Sì grazie Presidente, solo per aggiungere qualcosa a quello che ha detto il collega Giampietro per
specificare che anche il Consiglio Provinciale ha deliberato su questa convenzione il 23
dicembre, quindi è importante l'urgenza della delibera.
Quindi noi voteremo a favore perché forse non ha colto il Consigliere Di Pillo che 22 persone
potrebbero
andare a casa, 22 lavoratori, se questa delibera oggi non viene approvata, poi
potremo discutere, credo che sia evidente, in futuro, sulla possibilità del Comune di Pescara, di
Montesilvano, di intraprendere
un discorso diverso rispetto a quello che lei ha illustrato prima e
che io ho ascoltato con attenzione, e ci sono cose che effettivamente possono essere rivalutate,
ma per il momento la delibera. io aoprezzerei, se il Movimento 5 Stelle oggi votasse a favore di
questa delibera.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Grazie Consigliera Kechoud.
Non ci sono altri iscritti a parlare, Consigliere Testa, prego.
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Città d i Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
TESTA
Grazie Presidente.
lo intervengo in quanto conosco bene la situazione della società Provincia e Ambiente e l'ultimo
intervento della Consigliera Kechoud mi invita a nozze per fare un brevissimo resoconto di
quello che è successo negli ultimi cinque anni.
Probabilmente
molti dei presenti non per ignoranza ma non hanno mai avuto a che fare con tale
società e quindi non conoscono e non conoscono un po' l'antefatto tranne alcuni dei presenti di
quello che è accaduto in questa società dalla sua costituzione ad oggi, anzi, io direi fino al 30
giugno 2009.
Fino all'arrivo del sottoscritto,
con la propria Giunta, e una nuova governance, Provincia e
Ambiente ha chiuso sempre in perdita ogni anno, e nonostante una perdita continua, la forza
politica che ha governato in quegli anni. e parlo del Centrosinistra, ha fatto a gara per aumentare
la forza lavoro di quella società.
Vi do solo un dato, al 30 giugno 2009 nel bilancio infra-annuale della società Provincia e
Ambiente Spa c'era una perdita di ben 170 mila euro.
Al 31.12, con l'arrivo del nuovo management, abbiamo chiuso in utile dicirca 1.140 euro e da lì
c'è stato sempre un aumento esponenziale
dell'utile, c'è stato un contenimento totale dei costi,
abbiamo fatto ricorso, e faccio un plauso a tutto il Consiglio di Amministrazione, a tutti i possibili
ammortizzatori
sociali, al Ministero delle politiche del lavoro siamo riusciti a raschiare qualsiasi
tipo di fondo, peraltro abbiamo dimostrato con il molto personale che stava, faceva turnazione,
si riusciva a fare lo stesso fatturato con 8 dipendenti, così come con 24, ed evidentemente, però
questa è storia, non è un'accusa, il Centrosinistra
non ha colto !'importanza della società, nel
senso, non ha colto l'importanza
di dare servizi aggiuntivi ma ha colto solamente quello di fare
clientelismo e di aumentare le unità occupazionali.
Detto questo, il 23 c'è stata questa delibera che la Kechoud ricordava, domani ci sarà un altro
Consiglio, tra domani e il 31 un altro Consiglio Provinciale in cui si andrà a deliberare il piano
industriale che il competente CDA della società ha redatto, un piano occupazionale, un piano
industriale
che tenterà ancora una volta di mantenere
invariata la forza lavoro, quindi
probabilmente
riusciremo in un piccolo càpolavoro, e ovviamente non è assolutamente merito
della nuova Giunta, della nuova Provincia, in quanto si è insediata nuovamente da due mesi, ma
se si riuscirà a votare favorevolmente
questo piano industriale si riuscirà a salvare per intero la
forza occupazionale pari a 22 o 23 dipendenti, io voto in maniera favorevole, casi come ho fatto
nella Commissione competente tale delibera, e voglio in qualche maniera ascrivere ai cinque
anni di Amministrazione
della provincìa di Pescara, tra i risultati raggiunti anche quello di aver
salvato una società che doveva, se seguiva il trend così come stava andando avanti, veniva messo
in liquidazione perché è stato anche asciugato il terzo del capitale sociale.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOLI
Grazie Capogruppo
Testa, a questo punto la parola al Capogruppo Teodoro.
TEODORO
Grazie Presidente.
Per annunciare
che su questa delìbera ci sarà il voto favorevole, però mi corre l'obbligo di
rispondere al Presidente Testa poiché in seno al Consiglio Provinciale ci sono stato per due
legislature prima di lui, per cui la questione Provincia e Ambiente la conosco abbastanza bene.
Il fatto degli utili che diceva il Presidente Testa è solo dettato dal fatto che ci sono stati da parte
della Provincia,. sono state messe in campo tutte quelle che erano le p,?~sibilità de.gli
ammortizzatori
sociali per i dipendenti, per cui l'utile è dettato dal fatto che non ci sono stati
costi ai dipendenti ma sono stati à carico della collettività.
Il Presidente Testa sta benissimo che l'ultimo Consiglio Provinciale che lo ha preceduto aveva
anche ampliato quelle che erano le competenze
per la società Provincia e Ambiente e dai
conteggi fatti dagli uffici preposti in tal senso, senza dover toccare il personale e sfruttare gli
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dl Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
ammortizzatori
sociali che ]a legge prevede, la società avrebbe chiuso con utili avendo soltant0
la possibilità di avere più competente,
quelle che noi avevamo come Consiglio Provinciale
individuato, e cito uno per tutti, erano le competenze relative alla segnaletica dei passi carrabili,
pubblicità e quant'altro attinenti sul territorio, sulle strade della Provincia di Pescara.
Per cui la vecchia Giunta aveva lavorato bene e non è affatto vero che il Centrosinistra aveva solo
messo del personale e quant'altro, in quella società sono state assunte persone che venivano da
altri enti, sono stati assunti tecnici in riferimento al numero della popolazione, caro Guerina,
perché il riferimento alla popolazione sul territorio della Provincia di Pescara, la legge imponeva
di avere uno staff di tecnici adeguati in tale misura, successivamente su quella società sono stati
messi del personale di altri enti, che poi furono mandati alla Provincia di Pescara anche da parte
di formazioni professionali di entità regionale.
Tutto questo non avrebbe dato nessuna liquidazione della società, bensì avrebbe rafforzato la
società, quel che si sta facendo ora, e si è ripreso con grande impegno questo lavoro così
importante che deve portare avanti questa società perché loro si occupano di un settore delicato
e fondamentale per la sicurezza e la tutela di tutti noi cittadini.
Per cui il voto è favorevole perché ritengo che negli anni passati sia stato fatto un grande lavoro,
un lavoro di grande serenità, di grande intelligenza, è un lavoro di grande professionalità,
e
dobbiamo ringraziare tanti tecnici e il management di quella società, più che il management la
parte dirigenziale
di quella società, che sono stati bravi a mantenere
sempre un livello
qualitativo elevato e permettere
a quella società di essere tra le società migliori a lìvello
regionale per il settore cui si occupano.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOLI
Grazie Capogruppo Teodoro, sull' ordine dei lavori interviene
Prego.
Capogruppo?
TESTA
Anche se vedo che l'argomento interessa a pochi volevo aggiungere non delle imperfezioni, ma
delle cose che sono state omesse dal Consigliere Teodoro.
In questi anni non si è fatto solamente ricorso a tutti i possibili ammortizzatori
sociali, ma c'è
stata l'eliminazione nel 2009 di tutti i compensi del CDA che ha lavorato a gratis, un attimo, non
è giusto, prima non si faceva, nonostante la perdita, nel 2010 c'è stata una riduzione, la disdetta
di un contratto di locazione inerente una parte di uffici parzialmente utilizzata e contestuale
richiesta alla Provincia di idonei locali atti ad ospitare le maestranze
occupate nell'attività
istituzionale, da due uffici è diventato uno e abbiamo incominciato a lavorare per trasferirlo
dentro l'ufficio di Governo.
La rimodulazione dei contatti di consulenza.
La riduzione delle spese per pulizia.
L'ottimizzazione del parco auto aziendale con conseguente diminuzione di spesa.
Riduzione della spesa per utenze.
Ottimizzazione della gestione finanziaria che ha comportato la chiusura di un conto corrente
bancario e quindi con la conseguente eliminazione dei costi per oneri ed interessi passivi, oltre a
tutti gli ammortizzatori sociali.
E vorrei chiedere ad un noto imprenditore,
l'amico Martelli, vorrei fare una domanda, se la
società con 24 dipendenti fattura ics e con 8 dipendenti fattura sempre ics, evidentemente
c'è
stata una sovrastima abbondante del personale in questi anni.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOLI
Grazie Capogruppo Testa.
A questo punto non ci sono altri interventi sulla delibera, nOn ne vedo prenotati.
Consiglieri, dichiariamo chiusa la discussione sulla delibera, so che l'Assessore
Registrazione e trasçrizione a çura di SPRAY RECORDS- Vjale Kennedy 52/7 - Moscufo (PE) - Te!. 085.975031-
Marchegiani
[email protected]
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ì
Città di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
vuole rìspondere, decide di non rispondere,
Benissimo, sono stati presentati
un po' di emendamenti,
abbiamo bisogno di un pachino di
tempo per apporre i pareri agli emendamenti,
sono le ore 12:03, sospendiamo la seduta e la
riprendiamo alle ore 13:00, quindi un'oretta per apporre il parere sugli emendamenti.
Il Consiglìo si sospende alle ore 12:03.
Sospensione
PRESIDENTE BLASIOLI
Consiglieri in aula, procediamo
Prego segretario.
all'appello.
Il Segretario
Generale procede all'appello
PRESIDENTE BLASIOLI
Bene, sono presenti 22 Consiglieri, la seduta è valida,
Informiamo che rispetto agli emendamenti
presentati, ne sono stati accettati la metà, sono in
corso ancora di accettazione
tutta la restante
parte degli emendamentì, per accettazione
parliamo di riscontro di presentazione,
parlìamo in termini formali.
Quindi bisogna mettere comunque il parere, per cui i tempi saranno più lunghi di quelli previsti,
per cui se non c'è una contrarietà, andremo alle 15:30, sosp·endiamo la seduta e rìinizieremo alle
15:30.
Benissimo, sono le 13:22, il Consiglio è sospeso, si riaggiorna alle ore 15 :30.
Sospensione
PRESIDENTE BLASIOLI
Consiglieri in aula, procediamo
Prego segretario.
all'appello.
Il Segretario
Generale procede all'appello
PRESIDENTE BLASIOLI
Sono presenti 11 Consiglieri, la seduta è valida.
Allora, abbiamo interrotto con la presentazione
degli emendamenti sul numero di proposta 221,
gli emendamenti sono stati esaminati e sono stati apposti i pareri.
Prima di procedere alla discussione
degli emendamenti,
ha chiesto la parola il Capogruppo
Presutti, prego.
PRESUTTI
Signor Presidente,
Sindaco, Assessori, colleghi, si è determinata una condizione di fatto che
rischia di essere di blocco dei lavori di quest'aula, che rischia di pregiudicare adempimenti
importanti per la vita dell'Amministrazione
Comunale.
Allora ritengo che forse sia il caso, anche per confrontarci meglio sull'ordine dei lavori che ci
vogliamo dare, che lei Presidente autorizzi lo svolgimento immediato, di un quarto d'ora, di una
Capigruppo, che ci permetta di vedere come vogliamo organizzarci in questi lavori.
·Grazie.
PRESIDENTE BLASIOLI
_
.
Bene, c'è una richiesta dì sospensione
del Consiglio Comunale per permettere una Conferenza
dei Capigruppo, non ho contrarietà,
sono le 16:13 minuti, abbiamo detto un quarto d'ora,
diciamo che ricominciamo
alle 16:45, e intanto sospendiamo alle 16:13 minuti ìI Consiglio
Comunale, e la riunione dei Capigruppo è convocata in maniera imminente presso la sala. Grazie.
Registrazìooee trascriziooe a cura al SPRAY RECORDS - Vìale Kennedy 52/7 - Moscufo (PE) -Tel. [email protected]
lO
.~
Città di Pescara
Consiglio Comunale
del 29 dicembre
2014
Sosp-ensione
PRESIDENTE BLASIOL/
Consiglieri in aula, procediamo
Prego segretario.
all'appello.
Il Segretario Generale procede all'appello
PRESIDENTE BLASIOL/
Allora, sono presenti 29 Consiglieri, la seduta è valida.
Riprendiamo l'esame della proposta di delibera 221.
Prima di passare all'esame degli emendamenti
è pervenuta alla Presidenza una richiesta di
questione sospensiva, firmata da Presutti, Santroni, Martelli, Teodoro, Scurti, Perfetto e Longhi.
Bene, Capogruppo Presutti, la vuole presentare?
PRESUTTI
Presidente, i sotto scrittori di questa questione sospensiva, ai sensi dell'art. 52 comma 2 del
Regolamento chiedono di sospendere l'esame dell'argomento
in discussione owero la proposta
di delibera 221j2014 con i seguenti motivi: poiché l'argomento in esame comporta l'adesione ad
una convenzione che impegna il Comune per i prossimi due anni, per cui è utile esaminare
preliminarmente
la proposta di delibera relativa all'accesso alla procedura
di riequilibrio
finanziario pluriennale per verificare la compatibilità di questa delibera stessa.
Quindi noi chiediamo il rinvio, la sospensione su questa proposta e chiediamo contestualmente
!'inversione dell'ordine del giorno per passare direttamente al punto n. 3.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Grazie Capogruppo, ha chiesto ]a parola il Capo gruppo Antonelli, prego.
ANTONELL/
Grazie, grazie Presidente.
lo credo che la questione sospensiva appena illustrata non abbia le gambe per camminare da un
punto di vista formale, perlomeno
con quelle motivazioni, perché esistono altri strumenti
evidentemente,
inversione dell'ordine del giorno, il rinvio della delibera che può essere votato
dal Consiglio Comunale, il ritiro della delibera a carico di chi l'ha proposta.
Questa non è materia da questionesospensiva,
aggiungo inoltre che è impensabile, signor
Presidente, che la ratifica della variazione dì bilancio possa essere posticipata rispetto all'esame
dell'altra deliberar cioè quella del cosiddetto predissesto, perché è del tutto evidente che c'è una
stretta colleganza tra i due atti, riguarda il bilancio, per ilZ014.
E va assolutamente
ratificata, a pena di decadenza, questa sì, entro II 31 dicembre, le 24:00 del
31 dicembre, quindi sarebbe un errore colossale quello di posticiparne la discussione, quindi il
motivo per cui la invito a respingere questa richiesta da parte del Capogruppo Presutti.
Per quanto riguarda l'altra vicenda, del primo punto all'ordine del giorno, credo che il
Capogruppo Presutti come tutti gli altri Consiglieri possano tranquillamente
chiedere il rinvio
della delibera ad una successiva seduta del Consiglio Comunale oppure al Sindaco di ritirarla.
PRESIDENTE BLASIOL/
Grazie Consigliere Antonelli, ha chiesto la parola la Capogruppo Sabatini, intanto st~amo facendo
fare le copie dell'ordine del giorno così lo distribuiamo a tutti i Cap,i"gruppo.
SABATlN/
Grazie Presidente.
Per non saper né leggere e né scrivere,
questione
sospensiva
art. 52: "La questione sospensivQ si
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Città di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre 2014
ha quando viene richiesto il rinvio della trattazione dell'argomento ad a/tra adunanza", ad altra
adunanza, non l'ìnversione dell'ordine del giorno, !'inversione dell'ordine del giorno è previsto
con la questione
pregiudiziale
quando viene chiesto che un argomento non sia discusso
precisandone
i motivi, e ogni Gruppo consUiare può presentare una ed una sola pregiudiziale 24
ore prima della seduta del Consiglio Comunale.
Chiedo scusa Presidente, io per non saper né leggere e né scrivere, leggo il Regolamento e quindi
o c'è un caso di questione pregiudiziale, e voglio vedere il protocollo, 24 ore prima, perché la
questione
sospensiva
richiede il rinvio a prossima adunanza, quindi se volete rinviare a
prossima adunanza la delibera di Pescara Ambiente ve ne prendete la responsabilità
e ve la
votate.
PRESIDENTE BLASIOLl
Grazie Consigliera Sabatini.
Non ci sono iscritti a parlare.
Avete bisogno di vedere la copia dell'ordine del giorno?
Stiamo facendo le copie, aspettiamo un minuto, arriverà.
Bene ha chiesto la parola il Capogruppo presutti e poi il Consigliere D'lncecco.
PRESUTTI
Grazie Presidente,
colleghi per chiarire il senso dell'ordine del giorno perché probabilmente
prima non l'ho illustrato a sufficienza e ovviamente è rimasto confuso un aspetto.
Noi non abbiamo detto che vogliamo che sia discussa questa delibera al termine di questa
adunanza, noi abbiamo chiamato in causa non a caso il commi:! 2° dell'art. 52 che prevede il
rinvio ad altra adunanza, non è che lo possiamo riscrivere noi il Regolamento.
Dopodiché, quindi, ne abbiamo chiesto il rinvio e se vi dà fastidio lo possiamo anche chiedere
con un'altra votazione, abbiamo aggiunto la richiesta dell'inversione del punto all'ordine del
giorno, cioè di trattare adesso invece del punto 2 il punto 3, non stiamo ...
Scusi, collega Sabatini, ripeto, non si può fare di trattare la delibera 1 al termine di questa
adunanza, e questo è pacifico, e non l'abbiamo chiesto, noi abbiamo chiesto il, per questione di
sospensiva, il rinvio di questa delibera, chiaro?
Forse per eccesso di sintesi abbiamo scritto già qui che chiediamo l'inversione dell'ordine del
giorno per portare al posto della 2, non al posto della l, perché quello è pacifico, al posto della 2
discutere la 3.
Se questa cosa vi disturba, noi possiamo fare che questa richiesta e fino al punto, quando
chiudiamo con contestuale, per cui successivamente
mi alzerò in piedi e chiederò !'inversione
dell'ordine del giorno.
Se volete si può fare anche così, di fatto la richiesta è una richiesta di sospensiva di questa
delibera che va alla successiva adunanza.
Non so però, collega Sabatini, se mi fa delle osservazioni poi mi ascolti, le dicevo che è
esattamente
come dice lei, ma la lettera di questo foglio non mi tradisce, qui non c'è scritto che
noi stiamo chiedendo la trattazione della delibera, l'ultimo punto di questa adunanza, il che per
Regolamento
non si può fare, noi come chiede il Regolamento chiediamo la questione
sospensiv3,
quindi il rinvio alla prima adunanza utile, dopodiché abbiamo aggiunto, se dà
fastidio, se disturba, mi rialzerò in piedi, subito dopo, mi fa pure bene come movimento, dirò,
chiedo l'inversione dell'ordine del giorno.
Se questo è il problema posso anche adoperarmi in questo senso, grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Perfetto Capogruppo.
Se vuole può anche precisar]o
Consigliere D'Incecco, prego.
meglio sull'ordine
del giorno quello che ha detto verbafmente.
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•..
Città di Pescara
Consiglio Comunale
del 29 dicembre
2014-
D'/NCECCO
No va beh, grazie Presidente, non avevo avuto la richiesta, e così con la richiesta scritta è un po'
più chiaro rispetto a quello che aveva illustrato prima.
lo sono della seconda ipotesi, cioè che voi chiedete una sospensiva su questa delibera e poi
magari parliamo dell'altra problematica,
non fosse altro che noi rischiamo, eventualmente, di
non incamerare 400 mila euro per il dissesto idrogeologico, perché chi ci assicura che poi noi il
31 dicembre, entro le ore 24;00 abbiamo esaurito la discussione sulla delibera del predissesto?
Non ce lo assicura nessuno, quindi mi sembra più corretto che noi comunque andiamo ad
esaminare prima ]a delibera di variazione di bilancio, questa è una considerazione sulla delibera
di variazione di bilancio.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOLl
Grazie Consigliere D'Incecco, ma la questione
delibera.
Prego Consigliere Alessandrini.
sospensiva
riguarda
questa delibera, solo questa
ALESSANDR/NI
Grazie Presidente .
. Volevo avere dei chiarimenti
dal Capogruppo Presutti perché questa mattina, quando noi
abbiamo presentato gli emendamenti
a questa delibera, aveva lui per primo posto grossi dubbi
riguardo al fatto che c'è una scadenza imminente per l'approvazione di questa delibera che è
appunto il 31 dicembre di quest'anno.
Nai siamo assolutamente
contrari a posticipare e a rimandare ad altra adunanza la trattazione di
questo discorso perché noi siamo preoccupati per i dipendenti, siamo preoccupati per il futuro
di questa azienda, e non è nelle nostre intenzioni non riuscire a votare questa delibera.
Siccome non ci stanno dando nessun chiarimento su quale sarà la data in cui si dovrà trattare, io
vorrei che pubblicamente
la maggioranza si prendesse la responsabilità di dire ai dipendenti di
quella azienda che rimandano alla trattazione di questa delibera perché non sono in grado di
stare in quest'aula a sentire alcuni emendamenti che abbiamo preparato.
Grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Consigliere Seccia, vice Presidente Seccia, parli pure ma sulle questioni sospensive parlerebbe
uno per Gruppo, siete già in due intervenuti
per Forza Italia, prego però, limitiamo
temporalmente
l'intervento.
SECCIA
Forse adesso si sente, per sottolineare
questo passaggio sull'ordine dei lavori che è stato
sottolineato dalla Consigliera Sabatini e chi mi ha preceduto precedentemente,
perché secondo
me è molto più importante questa delibera che ha una scadenza, ]0 è sicuramente anche quella
della ratifica che viene successivamente,
per quella dell'adesione
al predissesto,
che odio
chiamare, del riequi]ibrio finanziario, non c'è nessuna scadenza, non c'è una scadenza perché la
possiamo fare la discussione adesso, la possiamo fare l'anno prossimo, e ovviamente non ha una
scadenza perentoria come ha questa delibera che stiamo discutendo e come ha invece anche la
ratifica di bilancio, quindi per rafforzare i passaggi dei miei colleghi, mi sembra importante
mantenere il punto su questa delibera che si sta affrontando in discussione, costruttiva a mio
avviso.
PRESIDENTE BUSIOLl
Grazie Consigliere Seccia, ha chiesto la parola ]a Consigliera
'.,
Kechoud, prego.
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c ittà
di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
KECHOUD
Grazie Presidente.
Per rassicurare anche i dipendenti che avete tanto a cuore, scusi l'ironia, scusatemi l'ironia ma
2.000 emendamenti non mi sembra una cosa che possa essere accettata oggi, mi sembra un atto
veramente di irresponsabilità,
detto questo, fatta una verifica con il Dirigente della Provincia,
che si è occupato di preparare
la convenzione protocollo di intesa, abbiamo verificato che
trattasi di una nuova convenzìone, quindi non di un rinnovo, per cui possiamo tranquillamente
rimandare
alla prossima adunanza, cambiando ovviamente i termini delle date, e quindi
dobbiamo lasciare questi 22 lavoratori in attesa di...
lo quello che volevo capire, chiedere al Movimento 5 Stelle è come mai questa mattina ]a stessa
identica delibera è stata votata in Consiglio Comunale nella città di Montesilvano senza nessun
tipo di emendamento,
con l'astensione
dei vostri due, quindi qua stiamo parlando di due
movimenti diversi, abbiamo un Movimento 5 Stelle a Pescara e un Movimento 5 Stelle a
Montesilvano, che non presentano gli stessi emendamento sulla stessa delibera e sulla stessa ."
PRESIDENTE BLASIOLi
Consigliera A]essandrini,
Per favore.
facciamo term inare !'intervento.
KECHOUD
Guardi, io parlo raramente.
lo l'ho capito, però quando qualcuno si pone ....
PRESIDENTE BLASIOLI
Kechoud però non interloquisca perché altrimenti...
Parli con la Presidenza, faccia il suo intervento ....
KECHOUD
Ci sto provando Presidente, ci sto provando.
Quando mi si pone il bene dei lavoratori come prima cosa, e si mette a] centro della propria
filosofia politica l'etica e l'anti politica, e si utilizzano gli strumenti più beceri della politica con la
p minuscola, non mi sembra che stiamo facendo uri servizio né alla città e né ai lavoratori che
avete tanto a cuore.
Mi dispiace, potevate lavorare su altre delibere, non su questa, Consigliera Alessandrini.
Comunque non è un dibattito tra me e lei, le ho spiegato tecnicamente il motivo per cui possiamo
rimandare ]a discussione della delibera e la possiamo chiudere qui, grazie.
PRESIDENTE BLASIOLI
Grazie Consigliera Kechoud, ha chiesto la parola il Capogruppo Testa, prego.
Scusi, Capogruppo Testa, c'era prima il Capogruppo Masci.
Rinunciate entrambi?
MASCI
Grazie Presidente, mi verrebbe da dire alla Consigliera Kechoud, visto che siamo in periodo
natalizio, chi è senza peccato scagli ]a prima pietra, perché se lei rappresenta nelle sue parole il
PD, il PD lo abbiamo visto cosa ha fatto rispetto a tante situazioni di emendamenti negli anni
passati, quindi sinceramente
questa cosa me la risparmierei, ma la risparmierei perché non è
neanche simpatica.
lo credo che ]a soluzione possa essere trovata ne] ritiro di questa delibera, visto che ']a stessa
Consigliera ha detto che nonc'è particolare fretta rispetto all'approvazione di questa delibera,-si·
può fare all'inizio dell'anno e non ci sarà nessun problema, cerchiamo di evitare di fare atti per i
quali ci si arrampica sugli specchi, perché questo è un atto che sta cercando di arrampicarsi sugli
specchi, nel Senso che è evidente che non è una questione sospensiva così come è stata
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,.,: .
Città di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
articolata.
È evidente che qui, questa questione
sospensiva,
comporta non !'inversione dell'ordine del
giorno ma comporta il rinvio ad altra adunanza della delibera, quindi cerchiamo di trovare una
soluzione che sia una soluzione che abbia il crisma della legalità, perché sennò ogni volta
dobbiamo cercare sempre soluzioni raffazzonate che non portano a nulla.
Questa volta penso per il rispetto dei lavoratori che comunque hanno diritto a mantenere quel
posto di lavoro, una soluzione possa essere trovata, pacifica, senza neanche discutere tanto.
PRESIDENTE
BLASIOLl
Grazie Capogruppo
Masci, Capogruppo
Testa.
TESTA
Grazie Presidente, solo per rafforzare quello che hanno già detto i miei colleghi in precedenza.
Parliamoci chiaramente,
la maggioranza
non si aspettava che su questa delibera potessero
arrivare diversi emendamenti
da parte dell'opposizione,
si è trovata in difficoltà e quindi invece
di mettere per iscritto una questione
sospensiva che non ha né capo e né coda, si poteva
tranquillamente
chiedere il ritiro della delibera perché non c'è nessun dettato normativo che
impone entro il 31.12 la firma della convenzione, anche se il Comune di Montesilvano oggi ha
mandato la convenzione presso la Provincia di Pescara, e devo dire che voi siete arrivati con un
po' dì ritardo a portare nell'ultimo Consiglio utile questa convenzione, e per quanto riguarda il
futuro dei dipendenti, oggi la Consigliera Kechoud ha detto una cosa inesatta, perché non è che
se uno presenta gli emendamenti
vuoI dire che è contro i dipendenti di una società, io non ho
letto gli emendamenti,
probabilmente
erano emendamenti
anche migliorativi o che volevano
implementare alcune questioni, e comunque casi come ho detto questa mattina, e lo ribadisco, le
sorti di Provincia e Ambiente sono state salvate, sono state messe in salvo dall'Amministrazione
da me presieduta grazie ad un Consiglio di Amministrazione
che ha saputo leggere bene le carte,
fare scelte drastiche, riducendo le spese, riducendo le consulenze, non prendendosi lo stesso
compenso come era in precedenza,
e quindi da un trend negativissimo perché Provincia e
Ambiente fino, mi ricordo, al 30 giugno 2009, caro Luigi Albore Mascia, nel bilancio infraannuale aveva una perdita di 170 mila euro, dal nostro arrivo, e il merito non lo voglio prendere
io ma lo do in toto al Consiglio di Amministrazione,
ovviamente c'è stato l'input politico, c'è stata
una riduzione drastica delle spese superflue e da lì siamo andati sempre in utile.
Domani in Consiglio Provinciale probabilmente
verrà deliberato il nuovo piano finanziario per
salvare Provincia e Ambiente, per salvare ì 22 - 23 dipendenti, e comunque vorrei ricordare che
il fatturato di Provincia e Ambiente con 23 dipendenti è lo stesso fatturato che si può fare con 8 9 dipendenti, quando c'era stata la turnazione della cassa integrazione.
Evidentemente,
come ho detto questa mattina, lo voglio confermare, negli anni precedenti il
Centrosinistra ha fatto a gara, invece di potenziare i servizi, di mettere più personale, e questo è
un dato ineludibile, un dato netto, e ahimè non è accaduto solo a Provincia e Ambiente, ma è
accaduto in tanti altri enti.
Quindi mi posso confortare
che possiamo tranquillamente
firmare la convenzione con la
Provincia di Pescara e con il Comune di Montesilvano
anche ad inizio anno, all'inizio, non
andiamo oltre i primi lS giorni del mese di gennaio.
Grazie.
PRESIDENTE BLASfOLl
Grazie Capogruppo
Testa, ha chiesto ]a parola il Capogruppo
Teodoro, prego.
TEODORO
Grazie Presidente,
non volevo intervenire,
rna"sono . nuovamente
obbligato, anche perché
sentendo l'intervento del collega e amico Testa sembra che altri abbiano solo creato problemi su
Provincia e am bien te, mentre invece la sua gestione in Provincia di Pescara abbia risolto
tantissimi problemi.
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Consiglio Comunale
del 29 dicembre
2014
l problemi la gestione Testa non li ha risolti perché gli utili di cui parla Testa poi li ha fatti
ricadere sulla collettività mettendo in cassa integrazione i dipendenti, seconda cosa questa, il
Presidente Testa sa benissimo che quei tagli previsti o l'aumento degli incassi previsti dalla
società Provincia e Ambiente sono tutti in una delibera che non è stata fatta dal suo Consiglio
Provinciale ma da un Consiglio Provinciale precedente, non certo gestito da lui.
Successivamente
volevo ricordare al Presidente Testa che avrebbe dovuto lui, già prima della
fine del suo mandato approvare l'atto deliberativo della società, e sicuramente la cosa sarebbe
stata fatta successivamente anche dalla Giunta Comunale di Pescara e dal Consiglio Comunale di
Pescara e oggi non saremmo qui a rincorrere i tempi.
Per cui non facciamo finta che la colpa sia soltanto degli altri, anche perché siamo arrivati al
paradosso dove si presentano 2 mBa emendamenti e poi si tiene a cuore la sorte dei dipendenti.
Chi tiene a cuore la sorte dei dipendenti approfitta, studia la delibera, approfondisce la delibera,
dopodìché mette a votazione perché qui nessuno sta nascondendo nulla, ne va il riferimento ad
una legge regionale che, perché la società svolge un lavoro deliberato da una legge regionale, che
è un obbligo di legge, e in più, se si tiene a cuore le sorti dei dipendenti, beh, sicuramente non 'è
questo il motivo e la causa giusta per cui ripeto, come abbiamo ribadito, cerchiamo di essere più
coerenti con le nostre decisioni, perché credo che le responsabilità, qualcuno ha osato dire scagli
la prima pietra, chi è senza peccato, lo riconfermo, scagli a questo punto la prima pietra, su
Provincia e ambiente, grazie.
PRESIDENTE BLASIOL/
Grazie Capogruppo Teodoro, a questo punto non ci sono altri iscritti a parlare sulla questione
sospensiva, per cui Consiglieri in aula procediamo al voto sulla questione sospensiva.
Ha parlato già la Alessandrini, però conteniamo i tempi Capogruppo.
SABATINI
Grazie Presidente.
Voteremo assolutamente
no, in maniera contraria questa questione sospensiva perché riteniamo
che debba essere votata in questa occasione perché come abbiamo più volte sottolineato,
l'importanza di questa convenzione di Provincia e Ambiente deve essere assolutamente conclusa
nei termini.
Il fatto che il Movimento 5 Stelle abbia proposto degli emendamenti, è legato all'attività che un
singolo Consigliere,
un Gruppo consiliare
può esprimere
di poter modificare
con gli
emendamenti e migliorare una delibera.
Il fatto che il Gruppo di Montesilvano abbia infatti votato a favore di questa, positivamente
per
questa convenzione, dimostra che il Movimento 5 Stelle non ha nessunissimo problema verso
questa convenzione.
Lo sottolineo qui, così rimane anche a verbale visto che l'abbiamo detto in Conferenza dei
Capigruppo, da parte del Movimento 5 Stelle c'è tutta la disponibilità a lavorare, a lavorare nel
migliore dei modi e a collaborare.
Abbiamo fatto una proposta concreta, abbiamo preparato e presenteremo un ordine del giorno
all'interno del quale c'è una proposta concreta per evitare i predissesto, abbiamo chiesto del
tempo per poter analizzare questo insieme, perché riteniamo che il predissesto non sia l'unica
soluzìone a questo problema, a quanto pare però non c'è nessun interesse a collaborare e ad
ascoltare le nostre soluzioni, ne prendiamo atto, ripeto, noi siamo assolutamente
contrari a
rimandare questa questione così importante come quella di Provincìa Ambiente, ed ovviamente
voteremo in maniera non favorevole.
PRESIDENTE BLAS/OLI
Grazie Capogruppo Sabatini, a questo punto sono finiti gli interventi sl,llla ques.tion?-,,so~pensjva
presentata, procediamo al voto, Consiglieri in aula, si vota.
Dichiariamo chiusa la votazione.
Consiglieri presenti:
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Citti di Pescara
Consiglio Comunale del 29 dicembre
2014
Voti favorevoli:
18
Voti contrari:
10
Voti astenuti:
O
Il Consiglio approva la sospensiva.
A questo punto passiamo
Registrazione
e trascrizione
al punto 2 all'ordine
del giorno.
o curo di SPRAY RECORDS - Viale Kennedy
52/7 - Moscufo (PE)- Te1. 085.975031- [email protected]
17
ComUlledì Pescara
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Di quanto innanzi si è redatto il presente verbale, che viene firmato dal Presidente, dal
Segretario Generale e dal Verbalizzante.
Il suesteso processo verbale di deliberazione verrà sottoposto, previa lettura,
all'approvazione del Consiglio Comunale, in successiva seduta.
IL PRESIDENETE
F.to Avv. Blasiol[ Antonio
SEGRETARIO GENERALE
F.to Dott.ssa Monaco Carla
Per copia conforme all'originale.
Pescara, lì~15
A seguito dì conforme attestazione dell'addetto alle pubblicazioni, si certifica che copia
della presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo Pretorio dal
al
3 O GEN 2015
1 5 GFN 2015
e che contro di essa non sono state prodotte opposizioni.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
Pescara, lì
_
SI DICHIARA LA PRESENTE ESECUTIVA
a seguito di pubblicazione all'Albo Pretorio per 10
giorni consecutivi dal
senza opposizioni ai sensi e per gli effetti
dell'art. 134 - 3°comma - D. Legislativo
del 18 agosto 2000 N.267.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
Pescara, lì
_
COMUNE
N.
di prot.
DI
PESCARA
Pescara, lì
_
All'Ufficio
FASCICOLO UFFICIO
All'Ufficio
_
_
per i provvedimenti di competenza.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
Di quanto innanzi si è redatto il presente verbale, che viene firmato dal Presidente, dal
Segretario Generale e dal Verbalizzante.
Il suesteso processo verbale di deliberazione verrà sottoposto, previa lettura,
all'approvazione del Consiglio Comunale, in successiva seduta.
PRESIDENTE
F.to Avv. Blasioli Antonio
SEGRETARIO VERBALIZZANTE
F.to Prof. Addario Luigi
SEGRETARIO GENERALE
F.to Dott.ssa Monaco Carla
Per copia conforme all'originale.
SABILE
Pescara,
1ì_~_O_6_FE_B_2015
A seguito di conforme attestazione dell'addetto alle pubblicazioni, si certifica che copia
della presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo Pretorio dal
al
2 1 FEB 2015
"'0 6 FEB 2015
e che contro di essa non sono state prodotte opposizioni.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
Pescara, 11
_
SI DICHIARA LA PRESENTE ESECUTIVA
a seguito di pubblicazione all'Albo Pretorio per 10
giorni consecutivi dal
26/01/2015 senza opposizioni ai sensi e per
gli effetti dell'art. 134 - 3"comma - D. Legislati vo del 18 agosto 2000 N.267.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
Pescara, Iì
_
COMUNE
N.
FASCICOLO UFFICIO
di prot.
DI
PESCARA
Pescara, lì
_
All'Ufficio
_
All'Ufficio
_
per i provvedimenti di competenza.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
Scarica

citi à di pescara - Comune di Pescara