SOGNO DI
FINE ESTATE
TEATRO Inaugura un nuovo
spazio in un borgo medievale umbro.
Grazie a un imprenditore/mecenate
che del capitalismo etico ha fatto
una realtà quotidiana di Anna Bandettini
Foto di F. Socha/Gamma/Contrasto
L
e immagini proiettate su uno
schermo di stracci. La scena
scarna, essenziale. I colori
neutri, per valorizzare le forme
eleganti e misurate del teatro.
Un’atmosfera da favola s’intreccia a
spunti di cronaca. Nell’aria ritmi etnici e
melodie occidentali. In una notte di
mezza estate, la troupe è impegnata
nella prova generale di Nel bosco degli
spiriti, l’opera musicale che inaugurerà
il 3 settembre il nuovo progetto di Brunello Cucinelli, l’imprenditore del cashmere Made in Italy: un nuovo teatro
a Solomeo, il borgo medievale alle porte
di Perugia dove vive e lavora.
L’opera musicale - prodotta interamente
da Cucinelli - che aprirà la stagione è
tratta da un racconto di Amos Tutuola e
firmata da tre maestri della scena: Cesare Mazzonis ha lavorato al libretto, Ludovico Einaudi alle musiche, Luca Ronconi alla regia. Le scene sono di Mar-
30 AGOSTO 2008
gherita Palli. Sul palco ci saranno Rokia
Traorè, Fausto Russo Alesi, Riccardo
Bini, Vinicio Marchioni, Fabrizio Nevola,
Marco Vergani. E uno spettacolo nello
spettacolo, è il teatro che rilegge in
chiave contemporanea lo stile rinascimentale della città e gli edifici
Rokia Traorè
talismo etico nel nostro
di Scamozzi a Sabbioneta:
mentre canta
Paese. Il teatro è solo l’ulcostruito con pietre di traverall’Olympia di
tima tappa di un impotino e arenaria, tagliate a una
Parigi. Mercoledì
interpreterà
nente progetto dall’intento
a una come avveniva nell’arNel bosco degli
umanistico, partito con il
chitettura ascetica delle catspiriti al nuovo
teatro di Solomeo
restauro di Solomeo, che
tedrali umbre, ha 242 posti e
(qui sopra).
in 23 anni ha riportato in
potrà ospitare ogni tipo di
vita un paesino svuotato
messa in scena.
Determinato e sognatore, un industriale dall’urbanizzazione industriale anni ’60.
che preferisce parlare di dignità umana Oggi lì si vive come nei secoli d’oro: tute cultura, Brunello Cucinelli da anni in- to ruota intorno al trecentesco castello
veste il 2% dei proventi (il fatturato affrescato, che ospita la casa e la fab2008 è di 145 milioni di euro, il 60% in brica di cashmere, con gli oltre 400 diexport) in cultura e arte. E con una sua pendenti che lavorano tra dipinti antipersonale interpretazione sta realizzan- chi, ascoltano Mozart, hanno le chiavi
do l’utopia di Adriano Olivetti: un capi- dei portoni, non timbrano il cartellino. E
D 75
La collezione
di filati e la
lavorazione
del cashmere
nell’azienda
Cucinelli.
A sinistra,
Ludovico
Einaudi in
concerto.
Tra tailleur
e acquerelli
D 76
non hanno la mensa, ma un ristorante
interno con otto cuochi. Oltre alla struttura industriale, immersa tra gli alberi,
negli anni Cucinelli ha costruito un Foro delle arti ispirato alle costruzioni greco-romane, con un piccolo Ginnasio o
Giardino dei filosofi dalle forme rinascimentali, destinato al passeggio e al colloquio, l’Ippodromo, una cavea formata
da un’esedra gradinata e il Bosco Sacro, un orto di meravigliosi ulivi umbri.
Ultimo atto, appunto, il teatro.
«Tutto questo l’ho fatto per mio padre»,
spiega il 55enne imprenditore mecenate, una moglie e due figlie. «Io sono nato qui. Eravamo una famiglia abbastanza agiata di contadini, poi lui decise di
andare a lavorare in fabbrica, come
tanti altri. Ma non era felice. Non dimenticherò mai quando lo vidi piangere: era stato trattato male dal padrone.
Quel pianto mi ha fatto capire l’importanza di rispettare la dignità delle persone e del loro lavoro: io credo nel lavoro che, invece di mortificare, può elevare la dignità dell’uomo».
Glam music
Intimissimi è, per il secondo anno, sponsor della stagione lirica dell’Arena
di Verona (www.intimissimi.it); Montblanc sostiene la Philharmonia of the
Nations e i giovani registi (www.montblanc.com); Zegna offre borse
di studio ai ragazzi del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo ed è sponsor
della World Orchestra for Peace (www.zegna.com). Marella collabora con
la Compagnia Aterballetto di Reggio Emilia realizzando i costumi per
lo spettacolo Terra e coproducendo Romeo and Juliet, cui ha anche
dedicato la Dancing Bag e la Dancing Collection (www.marella.it).
Fornarina unisce molte passioni con il Fornarina Urban Beauty Show,
un evento design, moda, musica e danza nelle città più glamour
(www.fornarinaurbanbeautyshow.com). Antonio Marras sta collaborando
alla realizzazione dei costumi del prossimo spettacolo di Luca Ronconi
Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. La prima sarà
al Piccolo Teatro di Milano a fine ottobre (www.antoniomarras.it).
Foto di G. Neri/Archivio Brunello Cucinelli
Sono diverse le aziende della moda che
sostengono l’arte. Hugo Boss ha indetto
un premio (www.hugobossprize.com) per
giovani artisti; il prossimo vincitore sarà
annunciato il 13/11 a New York. Byblos
ha lanciato il Byblos Art Hotel Villa
Amistà, con opere contemporanee, e il
26/9 verrà inaugurata Reality Fiction di
Maurizio Taioli, mostra presso Byblos Art
Gallery, a Verona (www.byblosartgallery.
it). Massimo, uno dei nipoti di Coveri,
ha aperto a Palazzo Coveri di Firenze
la Galleria del Palazzo (www.galleriadelpalazzo.com), per mostre ed eventi.
Bisogna aspettare il 2009 per la 7a
edizione del Premio Furla per l’arte,
dedicato ai giovani italiani, sostenuti
dalla Fondazione voluta da Giovanna
Furlanetto, presidente della casa di
pelletteria (www.furla.com). Sempre nel
2009 la Ermenegildo Zegna, in aggiunta
alla collaborazione con CittadellarteFondazione Pistoletto per lanciare nuovi
talenti, promuoverà il progetto
All’aperto, per introdurre la scultura nel
Biellese (www.zegna.com). Da visitare a
Reggio Emilia, negli ex stabilimenti Max
Mara, la Collezione Maramotti, raccolta
di arte internazionale dal dopoguerra
a oggi creata dal fondatore dell’azienda
Achille (www.collezionemaramotti.org).
La Fondazione Nicola Trussardi
è un’agenzia per la promozione
dell’arte contemporanea
(www.fondazionenicolatrussardi.org).
Montblanc, oltre a esporre le opere di
giovani artisti nelle boutique, lancerà in
ottobre la penna Limited Edition Duomo
di Milano; una versione unica al mondo
sarà battuta all’asta, e il ricavato andrà
alla Fabbrica del Duomo. Inoltre, ha
creato la Montblanc Cultural Foundation
(www.montblanc.com). La maison
Versace sponsorizzerà il 20/10 il Gala
e Studio Party del Whitney Museum,
a New York (www.versace.com).
Diploma di geometra a Perugia, due
anni di Ingegneria, ha aperto la sua prima fabbrica a 25 anni «già convinto
che lavorare tra affreschi del ’300, in
mezzo alla bellezza, dia più umanità».
L’impresa industriale è andata di pari
passo con quella umanistica. Man mano che i suoi cashmere colorati diventavano una griffe nel mondo, Solomeo
si arricchiva di una chiesa, una piazza,
e mentre i 14 edifici ritrovavano la pietra medievale delle origini, gli operai ottenevano condizioni di lavoro uniche.
Ci saranno anche loro all’inaugurazione
del teatro, che nei sogni del suo ideatore potrebbe diventare la residenza per
attori e registi che vogliono fare ricerca,
oltre che luogo di spettacoli in collaborazione con il Teatro dell’Umbria, di cui
Cucinelli è presidente.
Un teatro che sia «il simbolo espressivo
di quell’ideale di tipo illuministico che
coltivo per realizzare il miglioramento
dell’uomo», precisa lo stilista. «Credo
nella valorizzazione dell’uomo come
mezzo per migliorare l’impresa. Sono
un capitalista classico, lavoro perché la
mia azienda faccia profitti. Ma credo
che si possa farli rispettando gli uomini
e custodendo i beni del mondo. Voglio
anche io lasciare qualcosa a chi verrà
dopo. Bisogna lavorare per i secoli, per
la storia, non per noi. Per custodire,
non per possedere. Se diventi custode
di ciò che hai, tutto diventa eterno».
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