Carta dei servizi Asilo Nido a.e. 2014-­‐2015 Asilo Nido “Mago Magù” Via G.la Pira, 2 24066 Pedrengo 3289859438 INDICE 1.
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La Carta dei Servizi: cos’è e a cosa serve. Identità: Chi siamo Valori Il nido: cos’è, organizzazione e modalità di funzionamento , cosa si fa, Qualità: alimentare; della sicurezza; professionale e non professionale; ambiente; partecipazione delle famiglie; rapporti con il territorio 6. Regolamento: iscrizioni, calendario, somministrazione farmaci, regolamento igienico sanitario asl 7. Costi 8. Suggerimenti, idee, proposte e reclami 1. La Carta dei Servizi: cos’è e a cosa serve. Questo documento descrive ai genitori il servizio asilo nido “Mago Magù” , vuole essere uno strumento di informazione, trasparenza, dialogo e collaborazione con la famiglia, finalizzato al miglioramento della qualità del servizio stesso. Dopo la presentazione dell’ente gestore del servizio, Namastè società cooperativa sociale, la carta esplicita i valori a cui ci riferiamo, presenta il funzionamento e l’organizzazione del servizio, mette in evidenza gli elementi di qualità, indica le modalità con le quali le famiglie possono partecipare e concorre a migliorare la qualità del servizio. 2.Identità: Chi siamo Namastè è una Società Cooperativa Sociale, senza scopo di lucro, nata nell’ottobre del 2001. Gestisce servizi socio-­‐assistenziali ed educativi riguardanti l’area età evolutiva, l’area disabilità e l’area politiche di comunità, ha sede a Pedrengo in via Fratelli Calvi, 8. La cooperativa Namastè, per quanto riguarda l’area infanzia, opera sui territori di Pedrengo (Scuola dell’infanzia “G. Frizzoni” e asilo nido “Mago Magù”), Albano S.Alessandro (ludoteca, spazio compiti e cre estivo), Torre Dè Roveri (spazio compiti e cre estivo) Palosco (scuola dell’infanzia e nido “Ci vuole un fiore”). La cooperativa Namastè progetta e realizza servizi che hanno come focus la centralità e l’unicità della persona: ogni azione è quindi mirata alla qualità della vita e coinvolge i soggetti che ne costituiscono la rete relazionale, in particolare le famiglie. Inoltre si propone come un’impresa sociale del territorio che coinvolge e promuove le competenze della comunità locale e stimola processi di appartenenza al territorio attraverso meccanismi di partecipazione alla vita sociale. In particolare la cooperativa promuove azioni di raccordo con le famiglie, con associazioni di volontariato, con le amministrazioni e con le agenzie del territorio e aderisce al gruppo cooperativo Cgm (consorzio Gino Mattarelli). 3.Valori EGUAGLIANZA E IMPARZIALITA’ Il servizio è accessibile a tutti, compatibilmente con il numero di posti disponibili, senza alcuna discriminazione dovuta a motivi di sesso, razza, etnia, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche. E’ importante, altresì l’attenzione alle differenze, per essere in grado di attivare interventi specifici per situazioni di difficoltà o fragilità. REGOLARITA’ L’erogazione del servizio è regolare e continua secondo la convenzione stipulata con il Comune. PARTECIPAZIONE Le famiglie hanno accesso alle informazioni che riguardano il proprio bambino/a e tutto ciò che attiene al servizio nel rispetto della normativa sulla privacy. Per le famiglie si creano spazi di partecipazione alle attività e alla progettazione, finalizzate alla condivisione e compartecipazione. EFFICACIA ED EFFICIENZA La cooperativa si propone di rispondere ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie, curando la qualità del servizio, utilizzando risorse, umane ed economiche, in modo ottimale e flessibile. TRASPARENZA La cooperativa garantisce l’informazione chiara, completa e tempestiva riguardo alle procedure, ai tempi e ai criteri di erogazione del servizio, in merito ai diritti e alle opportunità di cui godono gli utenti, consente di conoscere le attività svolte attraverso diverse forme di documentazione quali depliant, video, fotografie e il proprio bilancio sociale. 4.Il nido Cos’è il nido? L’asilo nido “Mago Magù” nasce nel settembre 2004, è situato in via G. la Pira 2, nell’edificio che ospita la Scuola dell’Infanzia “G. Frizzoni”. E’ un servizio educativo per la prima infanzia, che può accogliere fino a 27 bambini di età compresa tra i 9 e i 36 mesi. E’ uno spazio complementare all’ambiente familiare, in cui il bambino/a possa vivere la propria crescita in una dimensione di benessere e di piacere, trovare occasioni di gioco, di curiosità e di scoperta, di socializzazione tra coetanei, di esplorazione dell’ambiente circostante in un clima affettivamente sereno e nel rispetto dei propri ritmi. E’ un servizio finalizzato a sostenere le famiglie e i genitori, favorendo la conciliazione tra esigenze familiari e professionali. La vicinanza alla Scuola dell’Infanzia, anch’essa gestita dalla Cooperativa Namastè, apre necessariamente un’occasione di pensiero per la costruzione di un percorso che porti i due servizi ad essere vissuti come unico luogo di educazione, sostegno alla genitorialità, formazione per adulti, diffusione della cultura dell’infanzia. Avere la possibilità di prospettare una «cultura» infantile 0-­‐6 anni, intesa come complesso di possibili competenze che i bambini costruiscono gradatamente all'interno di contesti educativi diversi, ma non indipendenti, induce gli operatori dei rispettivi servizi (nido e scuola infanzia) a privilegiare uno stile di lavoro che si fonda anche su momenti di collegialità allargata, basata sul valore del confronto e della corresponsabilità nel progettare e favorire lo sviluppo del bambino. Organizzazione e funzionamento I bambini sono divisi in due sezioni eterogenee, formate da 9 bambini di età diversa, ogni sezione ha la propria educatrice di riferimento che accompagna il gruppo nei momenti di routine (spuntino, pranzo, cambio, nanna). Gli spazi e gli arredi sono pensati con cura e attenzione per permettere ai bambini e alle famiglie di sentirsi accolti e sicuri, offrendo possibilità di gioco e relazioni sociali con altri bambini e adulti. Ogni gruppo ha il suo spazio sezione per le attività routinarie (es pranzo), angoli di gioco specifico (es. angolo morbido, gioco del far finta, angolo motorio), spazi individuali, dove il bambino lascia e ritrova i suoi oggetti personali (es. cestino per l’orsetto, la copertina, l’album della famiglia). Il giardino è di pertinenza del nido e attrezzato in modo specifico, per permettere attività di scoperta ed esplorazione in diversi momenti dell’anno. L’asilo nido è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00, da settembre a luglio, con la possibilità di scegliere tra: •
tempo pieno dalle 8.30 alle 16.15 •
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part-­‐time al mattino, dalle 8.30 alle 13.15 part-­‐time al pomeriggio dalle 12.30 alle 16.15 E’ possibile usufruire del servizio di anticipo (7.30-­‐8.30) e posticipo (16.15-­‐18.00). Di anno in anno il nido valuta la possibilità di attivare, per i bambini iscritti a part time, i servizi di mattina e pomeriggio al nido per uno o più giorni la settimana. Un’altra modalità di frequenza del servizio, per i bambini tra i due e i tre anni, che non frequentano il nido, è il Progetto “tutti in gioco”, nato alcuni anni fa in collaborazione con la Scuola dell’Infanzia, come percorso di distacco dalla figura genitoriale e di avvicinamento alla Scuola. Quali sono le attività al nido? La giornata al nido prevede l'alternarsi di momenti di cura, le routine, che con regolarità e prevedibilità scandiscono il tempo. Sono “azioni ritualizzate”, perché eventi stabili e ricorrenti, che restituiscono al bambino il senso della stabilità e della continuità. Creano una solida base di partenza, per intraprendere tutto ciò che rappresenta novità, esperienza, esplorazione. Offrono un contesto privilegiato di interazione con l'adulto e il piccolo gruppo, cura, contatto e occasione di apprendimento costante. La giornata tipo L' accoglienza e il ricongiungimento sono momenti a forte connotazione emotivo-­‐
affettiva, costituiti da separazioni e ricongiungimenti; il bambino e il suo adulto di riferimento devono compiere ed elaborare il passaggio da una situazione all'altra, dalla casa al nido, dal nido alla casa. Lo spazio per l'accoglienza e il ricongiungimento è allestito con giochi e oggetti pensati per la loro funzione di mediazione e attrazione, spazi morbidi per giocare con le emozioni, giocattoli carichi di valenze affettive (bambole, peluche, le famiglie di animali, i libri). Il pasto: Particolare cura va dedicata al momento del pranzo, non solo per i suoi significati di prevenzione e di educazione alla salute, attraverso la qualità del cibo, ma per la sua importanza di routine densa di valenze educative, relazionali, cognitive e sociali, senza tralasciare l’aspetto del piacere del gusto. Il momento del pranzo ha bisogno di un contesto fisico e relazionale organizzato in modo da favorire il rilassamento ed evitare il sovrapporsi di momenti caotici. In questo momento passano molti messaggi: il gioco delle regole (il turno nell'essere serviti), la capacità di attesa, l’aiuto all'amico in difficoltà e l'emulazione dell'altro, la scoperta dei sapori, dei profumi, dei colori, la sperimentazione delle diverse autonomie del bambino e soprattutto la convivialità. Il cambio: il momento della cura personale è occasione privilegiata di relazione individualizzata con l’educatrice, di conoscenza e vicinanza fisica, di coccole, affettività e intimità, ma anche di apprendimento e sperimentazione dei primi spazi di autonomia nella cura di sé (es. lavarsi le mani, vestirsi, spogliarsi, scegliere il cambio). Il sonno: il momento del sonno si configura come una delle routine più delicate, nei primi tre anni di vita, il bambino percepisce l’addormentamento come una caduta nel non conosciuto, ciò presuppone che il bambino abbia fiducia nelle persone e nell’ambiente che lo circondano, perché possa “lasciarsi andare”. La personalizzazione del lettino, gli oggetti transizionali portati da casa, l’atteggiamento rassicurante dell’educatrice, permettono al bambino di affrontare con tranquillità e serenità questo momento. Se l’andare “a nanna” può essere affrontato a piccoli gruppi di bambini, preceduto da rituali individuali o collettivi, il risveglio avviene invece in tempi diversi, in cui i bambini che hanno bisogno di dormire più a lungo possono continuare a farlo, mentre gli altri progressivamente vengono cambiati e cominciano a giocare La merenda. Lo spuntino mattutino rappresenta per il gruppo di bambini il momento del ritrovo per “vedere chi c’è e chi non c’è”, viene realizzato nell’angolo del pranzo di ogni sezione, è costituito principalmente da frutta. La merenda pomeridiana, invece, viene proposta assecondando i tempi e ritmi dei bambini dopo il risveglio. 7.30 – 8.30 Accoglienza e gioco libero in attesa dei compagni 8.30 – 9.15 Ci spostiamo in sezione e aspettiamo gli amici che non frequentano l’anticipo 9.15 – 10.00 Dopo il riordino facciamo merenda a base di frutta. 10.00 – 10.45 Si alternano le esperienze o gioco libero nei vari spazi. Per i più piccoli è prevista la nanna. 10.45 – 11.00 Ci sediamo nel morbido delle sezioni e cantiamo le canzoncine della pappa poi in gruppo andiamo in bagno e ci laviamo le mani. 11. 00 – 12.00 Pranzo … tutti a mangiare la pappa. 12.00 – 13.00 Ogni sezione a turno va in bagno per il cambio, nel frattempo l’altra sezione resta in salone per il gioco libero. 12.30 Entrata part-­‐time del pomeriggio 13.00 – 13.15 Uscita e ricongiungimento part-­‐time mattina 12.30 – 15.30 Nanna 14.00 – 15.00 Proposte di gioco per i bambini svegli 15.00 – 15.30 Andiamo in bagno per il cambio e ci prepariamo per la merenda 15.30 – 16.00 Torta,yogurt, biscotti…. ci aspettano per una buona merenda 16.00 – 16.15 Uscita e ricongiungimento tempo pieno e part-­‐time del pomeriggio 16.15 – 18.00 posticipo Ambientamento L’ambientamento è il primo atto di questo processo di accoglienza della famiglia nel contesto nido. E’ un processo che richiede gradualità e flessibilità, prevede una vera e propria progettazione, ed è favorito da azioni di conoscenza reciproca che precedono l’ingresso vero e proprio del bambino al nido. •
primo incontro per tutti i genitori dei bambini nuovi iscritti (luglio), per favorire la prima conoscenza reciproca, presentare e discutere il “Progetto ambientamento” •
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secondo incontro per tutti i genitori dei bambini nuovi iscritti (settembre), di conoscenza tra tutto il personale del nido e le famiglie, s’illustra il regolamento, si presenta la giornata tipo e in piccolo gruppo di sezione si condividono le modalità e strategie di ambientamento. Colloquio individuale che può svolgersi, secondo la preferenza della famiglia, presso il proprio domicilio o presso la struttura. Questa è un’occasione privilegiata di conoscenza reciproca e scambio in un ambiente famigliare per il bambino. sabato mattina al nido (precedente all'inizio dell'ambientamento) è un momento pensato come occasione privilegiata di conoscenza per le nuove famiglie e di esplorazione protetta per i loro bambini L’ambientamento vero e proprio, a piccoli gruppi di bambini, avrà una durata di 2 settimane, durante le quali il bambino, con tempi graduali, frequenterà il nido accompagnato da un adulto di riferimento. Verrà inoltre richiesta la reperibilità per un’ulteriore settimana. A fine ambientamento è previsto un colloquio individuale di confronto sull’esperienza vissuta dalla famiglia e restituzione di prime immagini (foto o filmati fatti durante l’ambientamento) del bambino al nido. Si termina con una riunione di verifica di fine ambientamento rivolta al gruppo di genitori dei nuovi bambini, occasione per confrontarsi sull’esperienza che tutto il gruppo ha vissuto insieme. Le attività con i bambini Il gioco, incide sulla maturazione del bambino e diventa strumento di comunicazione con gli individui e l’ambiente; permette di esprimere capacità, limiti ed emozioni. E’ attraverso il gioco che il bambino si rivela a poco a poco, che comunica chi è, cosa prova, ciò di cui ha bisogno e a cui ricorre per trovare soluzioni di fronte ad emozioni o sentimenti contrastanti che ancora non è in grado di gestire. Le attività di gioco nel nido possono essere “libere” cioè non guidate direttamente dall’adulto, oppure riguardare percorsi esperienziali proposti dalle educatrici. Le proposte di gioco strutturate sono gli strumenti utilizzati all'interno del nido per promuovere lo sviluppo di competenze specifiche, per favorire la sperimentazione e l'esplorazione. Queste attività vengono progettate e condotte dalle educatrici e proposte dalle 10.00 alle 10.45 a gruppi di bambini definiti per omogeneità nella fascia d'età, interesse e bisogno. La programmazione educativa annuale è il documento che di anno in anno definisce attività e progetti specifici, a partire dal gruppo bambini presente all'interno del nido, dalle diverse fasce d'età e dall'osservazione di bisogni, potenzialità e interessi. Le proposte esplorano tutti i diversi campi di sviluppo dei bambini: area sensoriale (tattile, olfattiva, sonora, gustativa), manipolativa e travasi, motoria, corporea, linguistica, cognitiva, affettiva e del gioco simbolico. Da gennaio 2015 per i bambini più grandi percorso di psicomotricità con la psicomotricista Silvia Albano. Vengono proposti inoltre progetti specifici, come per esempio “Uscite sul territorio” finalizzate alla conoscenza ed esplorazione del Comune di Pedrengo (biblioteca, mercato, negozi del paese, cascina, parchi, ecc.); “Feste di compleanno” per dare la possibilità al bambino e alla sua famiglia di festeggiare il compleanno insieme agli amici e alle educatrici, durante l'orario di apertura del servizio; “Progetto orto” coinvolgendo nonni e famiglie; feste ed iniziative legate a ricorrenze speciali (festa dei nonni, dei diritti dei bambini, Natale, ecc). Le attività con i genitori Ogni anno nella programmazione educativa viene pensato e rivisto il “Progetto genitori”, con iniziative, attività e progetti da realizzare con le famiglie. (vedi nel capitolo successivo il paragrafo “partecipazione delle famiglie”) 5. Qualità Alimentare Il momento del pranzo si svolge al nido tra le 11 e le 12, nello spazio ad esso adibito. Il pasto viene preparato dalla ditta di ristorazione scolastica Ser Car e portato in sezione dall’ausiliaria secondo procedure specifiche definite dall’ASL nel manuale HACCP (Analisi dei rischi e controllo punti critici), viene poi servito ai bambini direttamente dall’educatrice di riferimento, che conosce i loro gusti e necessità. Il menù proposto segue le precise indicazioni del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Asl di Bergamo, che ha redatto una tabella dietetica specifica per i bambini lattanti, semi-­‐divezzi e divezzi, differenziandola per il periodo invernale ed estivo. Per il gruppo “lattanti” viene costruito un menu’ specifico a seconda delle necessità dei bambini e delle indicazioni specifiche del pediatra di riferimento di ogni bambino. Con ogni genitore è condiviso il percorso di alimentazione del bambino e di svezzamento. Ogni genitore viene informato quotidianamente del tipo e della quantità di cibo che il bambino ha assunto. In caso di allergie e/o intolleranze o patologie particolari (celiachia, diabete, ecc..),verrà predisposta una dieta personalizzata, previa presentazione di richiesta specifica corredata di certificazione medica rilasciata dal proprio pediatra di fiducia. E’ possibile, inoltre, richiedere una dieta vegetariana o diversificata per motivi religiosi. L’importanza attribuita dal servizio al momento del pranzo è anche testimoniata dall’attivazione di una Commissione Mensa, composta da alcuni genitori, da una educatrice e da un'ausiliaria, il cui scopo principale è quello di promuovere ed elaborare un'attenta cultura di educazione alimentare. L’equipe educativa dispone di un vero e proprio “progetto pranzo al nido”, per riflettere sui rimandi pedagogici e trasporli nel quotidiano, per concentrarsi sul percorso di autonomia di ogni singolo bambino e valorizzarlo, riconoscendo le sue conquiste e rendendolo protagonista attivo del pranzo, ognuno per il proprio livello di sviluppo. Il progetto prevede per esempio, la graduale introduzione di stoviglie di ceramica, bicchieri di vetro, posate da adulto, brocche per l'acqua, ampolle per l'olio, formaggere, e inoltre la valorizzazione della capacità dei bambini di apparecchiare e sparecchiare la tavola. Sicurezza La struttura è in possesso dei requisiti di legge in materia di sicurezza, documentazione tecnica e controlli periodici secondo i riferimenti legislativi D.Lgs 81/2008 successive integrazioni e norme correlate, nonché rispetto alla normativa antincendio. Il personale partecipa a corsi di formazione per il primo soccorso, addetti antincendio, addestramento per procedure di evacuazione in caso di emergenza. Per il controllo della salute in comunità vengono seguite le linee guida dell’Asl di Bergamo (“LINEE GUIDA SULLA CORRETTA GESTIONE IGIENICO-SANITARIA DEGLI ASILI NIDO DELLA PROVINCIA DI
BERGAMO”).
I dati personali delle famiglie e le immagini dei bambini sono tutelati nel rispetto dalla legge sulla privacy. Professionale e non professionale Il gruppo di lavoro è composto da diverse figure professionali, in possesso dei titoli di studio richiesti dal ruolo professionale, la cooperativa rispetta le normative regionali vigenti in materia di standard del personale, finalizzati ad assicurare costanti rapporti personale educativo/utenti (indicati dal DGR n.20588 Regione Lombardia del 11.02.2005 e successive integrazioni). Il coordinatore, ha ruolo educativo, ma specifiche funzioni di coordinamento organizzativo e pedagogico, supporta le educatrici nelle relazioni quotidiane con i bambini e le famiglie, nella programmazione educativa. Le educatrici hanno compiti di organizzazione e realizzazione delle attività educative, di programmazione. Ogni educatrice ha il proprio gruppo di riferimento di bambini e famiglie. Il personale ausiliario si occupa della cura e pulizia degli spazi, ma anche del supporto educativo in specifici momenti della giornata. Inoltre è presente un’ educatrice con funzione di jolly per le sostituzioni. Nel limite del possibile la Cooperativa Namastè garantisce stabilità del personale in modo che i bambini e i genitori abbiano sicuri punti di riferimento. Il personale partecipa annualmente a corsi di formazione e aggiornamento proposti dalla Provincia di Bergamo e/o dall’Ambito di Seriate. La cooperativa promuove inoltre corsi di approfondimento sulla base dei bisogni espressi dal gruppo di lavoro e finalizzati a migliorarne la qualità professionale. L’equipe educativa è composta dalla coordinatrice e dalle educatrici, ogni settimana si incontra per programmare, confrontarsi sull’andamento del nido e per definire lo sviluppo delle linee pedagogiche ed educative del servizio. Periodicamente viene organizzata un “equipe allargata” a cui partecipano tutti gli operatori del nido (coordinatrice, educatrici e ausiliarie), perché operare insieme è un valore estremamente importante, significa condividere obiettivi educativi che non siano frutto di scelte individuali, ma realizzate in interazione tra i membri del gruppo, al fine di attuare, ciascuno con il proprio stile, la realizzazione concreta del progetto educativo. Gli operatori possono usufruire di supervisione pedagogica, individuale o di gruppo. All’interno del nido è, inoltre, promossa la presenza di volontari, perchè nel volontariato c’è un valore irrinunciabile che ha come fondamento “il dono” , inteso come reciprocità che crea relazioni tra le persone e legami sociali. Promuovere lo spirito del volontariato, del dono, significa mantenere viva una cultura e delle azioni che hanno permesso la nascita stessa del non profit . Il volontario nel nido , inoltre, può essere portatore di una cultura “altra” diversa da quella tecnicista degli operatori, più vicina alla dimensione famigliare (il nonno, la zia). Ambiente L’Equipe educativa del nido progetta e ripensa gli spazi partendo dall’analisi dei bisogni che i bambini mettono in evidenza, valorizzando diverse dimensioni: sicurezza/stimolazione; dimensione individuale; dimensione di gruppo. Ogni gruppo ha il proprio spazio sezione caratterizzato da una zona pranzo e angoli gioco per attività diversificate a seconda dei bisogni della sezione, è il luogo di appartenenza del gruppo e di riferimento. Nel bagno si valorizza la dimensione ludica per attività con materiale sporchevole o gioco con l’acqua. Lo spazio esterno è un ricco contenitore di stimoli naturali, foglie, uccellini, insetti; un angolo è dedicato all’orto curato dai bimbi e nei mesi estivi dalle famiglie. Partecipazione delle famiglie La conoscenza, il coinvolgimento, la partecipazione delle famiglie sono condizione essenziale ed imprescindibile. Nel lavoro con le famiglie i fuochi di attenzione sono molteplici e si realizzano attraverso molte azioni, diverse tra loro, ma tutte finalizzate a creare un rapporto di vicinanza e fiducia tra famiglia, bambino, operatori, ma anche tra famiglie stesse; a mantenere una comunicazione bi-­‐direzionale fatta di scambi, confronti, ma anche eventuali tensioni che devono essere riconosciute e gestite; a favorire la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le famiglie valorizzando le peculiarità e gli interessi specifici; a creare un senso di appartenenza al servizio; a favorire la creazione di legami di vicinanza e supporto tra famiglie; a favorire infine la compartecipazione alle scelte progettuali e pedagogiche. Gli strumenti che vengono messi in campo sono molti e diversificati tra loro, questo per permettere a ogni famiglia di trovare il suo modo di entrare in contatto con il servizio e di sentirsi bene al suo interno. I momenti dell’accoglienza e del ricongiungimento come occasioni informali di dialogo, preziose perché avvengono quotidianamente e permettono di agire sul qui e ora. • I colloqui tra genitori ed educatrice di riferimento (di solito due all’anno) aiutano ad avere un tempo privilegiato per confrontarsi sul percorso di crescita del singolo bambino; • le riunioni, a inizio anno per condividere la programmazione e pensare insieme ai genitori a delle nuove progettualità, e a fine anno per raccontarsi e confrontarsi sul percorso vissuto insieme. • La “diaria” che gli educatori compilano quotidianamente ed espongono in bacheca: descrive i principali avvenimenti relativi alla giornata di ogni bambino al nido (informazioni circa il pasto, il sonno e il cambio ecc.) • La presentazione e la discussione di materiale documentario (fotografie, filmati, manufatti e materiale cartaceo) sul nido e la richiesta e raccolta di “ricordi di famiglia” (come oggetti dell’ambiente domestico e il libretto con le foto di famiglia) da conservare al nido per il periodo di permanenza del bambino; • La bacheca contiene le comunicazioni dal nido ai genitori (feste, riunioni, serate di lavoro, ecc.), dal territorio alle famiglie, e prevede uno spazio anche per le comunicazioni tra gli stessi genitori (scambio di oggetti o di tempo, inviti, attività autogestite). • Il “quaderno delle attività quotidiane”, ogni giorno le educatrici rendono visibile la giornata dei bambini al nido attraverso racconti, osservazioni, e fotografie raccolte in un quaderno. Quest'ultimo viene lasciato in accoglienza a disposizione dei genitori che possono ripercorre le giornate. Settimanalmente questo documento viene inviato via mail alle famiglie che lo desiderano. • Le feste, le cene e la gita sono occasioni importanti per vivere momenti, al nido o sul territorio, insieme ai propri bambini, agli operatori, ma soprattutto alle altre famiglie. • Partecipazione alla commissione mensa. • Serate al nido in autogestione (Progetto “ora D’aria”) Altre forme di coinvolgimento e partecipazione sono legate al ruolo del rappresentante dei genitori del nido, in questi ultimi anni si è optato per sperimentare una differenziazione di compiti e funzioni tra diversi genitori a seconda dell’interesse e della disponibilità. A partire da una relazione significativa tra genitori ed educatori è inoltre possibile raccogliere l’eventuale richiesta, da parte delle famiglie, di momenti di riflessione su alcuni temi educativi, questi incontri possono essere gestiti dagli operatori del servizio (educatrici, coordinatrice) o da un esperto esterno. A fine anno viene proposto alle famiglie un questionario di soddisfazione complessiva del servizio. Rapporti con il territorio •
E’ molto importante collocare il nido in una prospettiva di collaborazione e di connessione con il territorio, come parte di un sistema di servizi rivolti all’infanzia e alla cura della genitorialità. Il nido partecipa all’iniziativa “Mettiamoci in gioco” promossa dalla commissione cultura del comune di Pedrengo e alla festa per le famiglie organizzata dall’ambito territoriale di Seriate. Inoltre una rappresentate del nido partecipa agli incontri di ambito per essere in rete con gli altri servizi educativi. 6. Regolamento 1. FINALITA’ E ORGANIZZAZIONE 1.1 FINALITA’ Il Nido è un servizio educativo e di promozione sociale di interesse collettivo, che accoglie bambini di età compresa tra i 9 e i 36 mesi. In collaborazione con le famiglie concorre allo sviluppo e alla formazione dei bambini, nella piena valorizzazione dell’identità individuale, culturale e spirituale. In un quadro di politiche per la prima infanzia e per la famiglia, si pone come servizio flessibile ai bisogni delle famiglie e dei bambini e aperto alla comunità locale, in un’ottica di promozione della cultura dell’infanzia. Si pone, quindi, le seguenti finalità: v Offrire un luogo di formazione, cura, socializzazione dei bambini, nella prospettiva del loro benessere, della promozione della loro autonomia e dello sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive, psicomotorie e sociali, nonché nel rispetto dei loro ritmi individuali di crescita e di apprendimento; v Offrire ai genitori che lavorano una risposta flessibile, professionalmente qualificata, al bisogno di cura dei loro bambini; v Sostenere i genitori nella loro esperienza genitoriale, offrendo l’opportunità di incontrarsi, confrontarsi; v Promuovere iniziative e attività di sensibilizzazione e sviluppo di un’attenta cultura dell’infanzia; v Collaborare in rete sia con altri servizi del territorio, sia con altri servizi che come il nido si occupano di prima infanzia. 1.2 DESTINATARI E CAPACITA’ RICETTIVA Il Nido accoglie bambini di età compresa tra i 9 e i 36 mesi. La capacità recettiva nel nido è di 25 posti (autorizzazione al funzionamento rilasciata dalla Provincia di Bergamo in data 27 settembre 2004 n. 3686 del registro determinazioni). Per quanto riguarda i requisiti sociali, organizzativi generali e di ricettività (apertura minima annuale, settimanale e giornaliera; personale e rapporto educativo) strutturali il nido fa riferimento alla delibera della Regione Lombardia deliberazione n. VII/ 20588 del 11.02.06 (oggetto: definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia – a seguito di parere della commissioni consiliare). 1.3 ORARIO DI APERTURA E CALENDARIO ANNUALE Il servizio è aperto undici mesi all’anno da settembre a luglio, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00. E’ prevista la frequenza in tre diverse fasce, ad ogni fascia corrisponde una retta diversificata: * 08.30/16.15 tempo pieno; * 08.30/13.15 part-­‐time al mattino; * 12.30/16.15 part-­‐time al pomeriggio. E' possibile usufruire del servizio anticipo (7.30/8.30) e del posticipo (16.15/18.00). Questi servizi sono descritti al punto 4 del presente regolamento. I periodi di chiusura coincidono con il mese di agosto, con le festività civili e religiose, all’inizio di ogni anno educativo viene comunicato il calendario delle chiusure previste. Nel caso in cui la prefettura, il comune o l’autorità competente ordini la chiusura delle scuole per eventi atmosferici straordinari anche il nido resterà chiuso. 1.4 MODALITA’ D’ISCRIZIONE E CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA Le domande d’ammissione devono pervenire, debitamente compilate alla Segreteria della Cooperativa Namasté, dal 3 febbraio al 28 Marzo. Al termine del periodo di raccolta delle iscrizioni verrà stesa dall’ Organo Comune di Gestione la graduatoria di ammissione al nido secondo i criteri stabiliti e in relazione ai posti disponibili, a parità di punteggio, l’ordine di priorità sarà determinato in base al reddito, si darà priorità a chi possiede un reddito più basso. E’ ammesso ricorso entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, entro 10 giorni si provvederà all’esame degli stessi e alla pubblicazione della graduatoria definitiva. Le graduatorie saranno esposte presso il Nido, il Comune di Pedrengo e la sede della Coop Namasté (Via F.lli Calvi n. 8). La conferma dell’iscrizione si effettuerà entro e non oltre il 9 maggio versando 50 euro per l’iscrizione e una retta anticipata, che verrà scalata sul mese di luglio dell’anno educativo di frequenza e che non verrà restituita in caso di ritiro anticipato dal servizio. Segue calendario previsto per le iscrizioni: Per i bambini già iscritti al nido: Raccolta iscrizioni bambini già presenti al nido Dal 20 al 31 gennaio 2014 Versamento retta anticipata dei bambini già presenti. Per le nuove iscrizioni al nido: Raccolta domande di ammissione al nido. Entro 15 luglio Dal 3 febbraio al 28 Marzo Predisposizione e approvazione graduatoria Entro il 4 aprile Ricorso da parte delle famiglie Entro 5 giorni Esame e risposta della commissione Entro 10 giorni Conferma nuove iscrizione e versamento quota d’iscrizione e retta anticipata Entro il 9 maggio Per i criteri di ammissione sono formulati tenendo presente i seguenti requisiti: • particolari condizioni personali del minore; • particolari condizioni di difficoltà socio-­‐educative del nucleo famigliare: bambini che vivono con un solo genitore, bambini che vivono in un contesto famigliare che non è in grado di fornire adeguata assistenza per malattia, inabilità, o per sussistenza di condizioni di carenze psico-­‐affettive gravi; • particolari condizioni socio-­‐economiche del nucleo famigliare: bambini con entrambi i genitori che lavorano o che assistono invalidi o che hanno comprovato stato di necessità, con preferenza per quelli appartenenti a famiglie aventi più figli a carico in età infantile; • richiesta di un tempo pieno. Segue tabella con i punteggi: A. Bambini portatori di handicap Priorità B. Bambini in particolari situazioni segnalate dai servizi sociali Priorità C. Residenza a Pedrengo Priorità D. Richiesta del tempo pieno Priorità 1) Nucleo famigliare con un solo genitore presente per decesso, non riconoscimento, stato di detenzione, emigrazione all’estero 5 punti 2) Nucleo famigliare con un solo genitore presente per divorzio, separazione legale 4 punti o di fatto (documentata), non convivenza 3) Padre lavoratore a tempo pieno 5 punti 4) Padre lavoratore part-­‐time 3 punti 5) Madre lavoratrice a tempo pieno 5 punti 6) Madre lavoratrice part-­‐time 3 punti 7) Convivenza di un anziano non autosufficiente o disabile grave nel nucleo famigliare, con invalidità superiore al 67% (documentata9 3 punti 8) Numero figli, in età prescolare (0-­‐5 anni), presenti nel nucleo famigliare del minore 1 punto per ogni figlio escluso il minore da iscrivere 9) Iscrizione di bambini gemelli (il punteggio al punto 8 è calcolato solo in presenza 5 punti di altri figli oltre i gemelli) 10) Presenza al nido di un fratello 3 punti 11) Presenza in graduatoria anno precedente senza assegnazione del posto 1 punto Le domande eccedenti i posti disponibili saranno raccolte in una lista d’attesa, nell’ordine dei criteri sopra indicati, qualora si dovessero verificare delle rinunce durante l’anno educativo si provvederà a nuovi inserimenti attingendo dalla lista d’attesa. Le domande d’iscrizione presentate oltre il termine annualmente fissato saranno inserite in coda alla lista d’attesa in ordine cronologico in base alla data di consegna della domanda (dando priorità ai punti A, B, D della tabella relativa ai punteggi). 1.5 MODALITA’ D’INSERIMENTO Le modalità di inserimento dei bambini all’interno del Nido seguono il Progetto ambientamento e fanno riferimento a dimensioni di gradualità, elasticità e personalizzazione a seconda delle esigenze dei diversi bambini, oltre che collaborazione tra famiglia e nido (si veda il “progetto ambientamento” presente in cartelletta). 1.6 CONTRIBUTO DI FREQUENZA. ASSENZE E RITIRI Le rette di contributo delle famiglie per il servizio sono determinate annualmente. Le rette per i residenti sono ridotte perché usufruiscono di un contributo dato da una Convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale di Pedrengo. I residenti del comune di Pedrengo e i figli dei dipendenti della cooperativa sociale Namasté possono avere una riduzione sulla retta in base al parametro ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente). Sono previste riduzioni del 30% della retta per l’iscrizione di fratelli. Il pagamento è effettuato mensilmente attraverso l’apposito modulo RID o bonifico bancario. Il ritardo nel pagamento, eccedente i 20 giorni e senza documentato motivo, comporta l’esclusione dal servizio. Le rette comprendono il costo dei pannolini e del materiale di consumo, come creme, fazzoletti di carta e salviettine. In caso di assenze sono previste riduzioni pari a: •
a partire dal primo giorno di assenza e fino al ventesimo: riduzione di 3 euro al giorno, corrispondente al costo del pasto per TP e PTM, anche durante le chiusure del nido; •
oltre i 20 giorni d’assenza (consecutivi, nello stesso mese, compresi i sabati e le domeniche): riduzione del 30% per tutti ; •
assenza per tutto il mese di luglio: riduzione del 40% per tutti . Unicamente per il primo mese di accesso al nido, fase d’ambientamento, è prevista una riduzione pari a: •
nella prima settimana del mese : retta intera; •
ambientamento nella seconda settimana del mese: riduzione 10% ; •
ambientamento nella terza settimana del mese: riduzione 20 %; •
ambientamento nella quarta settimana del mese : riduzione 30% . In caso di riduzione della retta per ambientamento non è previsto il rimborso dei pasti. In caso di assenza per malattia si consiglia ai genitori di avvisare le educatrici, telefonando o inviando un sms al nido lo stesso giorno di assenza. E’ necessario dopo un’assenza per malattia superiore a cinque giorni un’autocertificazione dei genitori. In caso di assenze prevedibili i genitori sono pregati di darne tempestiva comunicazione scritta, precisandone la durata e le motivazioni. Il ritiro del bambino dal servizio deve essere comunicato, per iscritto, con un preavviso minimo di 30 giorni ed il recesso non avrà effetto prima del trentesimo giorno successivo al ricevimento della comunicazione inerente il recesso dal servizio. In caso di ritiro, verrà, comunque, interamente trattenuta la retta anticipata ai sensi di quanto previsto all’art. 1.4 del presente Regolamento, a prescindere dall’effettiva frequenza del servizio da parte del bambino. In caso di cambio del tempo scelto in corso d’anno o tra conferma di iscrizione e inizio di frequenza, che comporti una riduzione rispetto alla frequenza del nido (ad esempio passaggio da tempo pieno a part-­‐time) la retta anticipata resterà quella del tempo scelto al momento dell’iscrizione, pertanto non verrà rimborsata la differenza. 1.7 ENTRATE E USCITE (DELEGHE, RISPETTO ORARI) Il bambino deve essere accompagnato all’asilo nido e ripreso dai genitori, in caso di necessità si può ricorrere ad apposita delega scritta, accompagnata da preavviso orale da parte dei genitori. E’ prevista un’entrata ed un’uscita straordinaria alle ore 10.45 e alle ore 15 è necessario farne richiesta scritta con apposito modulo. •
REGOLAMENTAZIONE IGIENICO SANITARIA (CERTIFICAZIONI, URGENZE) Per quanto riguarda le disposizioni sanitarie, si fa richiamo a “Regolamentazione igienico-­‐sanitaria degli asili nido della provincia di Bergamo approvata dall’ASL con atto dirigenziale n. 1036 del 9 agosto 2002 con aggiornamento del 2011. •
MODALITA’ E ORGANISMI DI GESTIONE E PARTECIPAZIONE 2.1
ORGANO COMUNE DI GESTIONE L’Organo Comune di Gestione è l’organo rappresentativo del Nido di Pedrengo a cui compete: o Garantire il regolare funzionamento del servizio; o Promuovere la cultura e l’attenzione al sostegno alla famiglia; o Vigilare sul mantenimento dei parametri standard di qualità pedagogica e gestionale; o Presidiare l’andamento economico annuale della gestione del servizio; o Individuare interventi straordinari tali da garantire l’ordinario funzionamento. 2.2 PARTECIPAZIONE DEI GENITORI Ogni anno viene eletto dall’assemblea dei genitori, un genitore rappresentante del nido. Le funzioni definite insieme ai genitori sono: • intermediazione tra i genitori e il nido; • facilita e stimola la relazione fra le famiglie; • rappresenta i genitori sul territorio. •
COLLEGIALITA’ E PROFESSIONALITA’ 3.1 PERSONALE Il personale del Nido è costituito da: q responsabile del servizio; q coordinatore pedagogico; q educatrici; q personale ausiliario. Tutto il personale operante nel nido collabora nella gestione, in una logica di confronto ed integrazione avente come obiettivo la creazione di una “comunità educante” che, attraverso la presenza di personale con diversificata professionalità, consente al bambino una crescita armoniosa e ai genitori un confronto con persone competenti e partecipi. Tutto il personale è in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti dalla normativa vigente. Il rapporto numerico Personale/bambini è determinato in accordo agli standard regionali: delibera della Regione Lombardia deliberazione n. VII/ 20588 del 11.02.06 3.2 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Tutto il personale è coinvolto in una costante azione di approfondimento delle specifiche competenze, in una logica di formazione permanente. A tal fine sono garantiti e incentivati momenti di aggiornamento, confronto, approfondimento di tematiche specifiche. A rinforzare tale scelta, il Nido Mago Magù dal 2005 ha aderito al Consorzio Pan che sostiene uno sviluppo di qualità dei servizi per l’infanzia soprattutto attraverso la formazione del personale educativo •
REGOLAMENTO INTERNO ANTICIPO E POSTICIPO 4.1 FINALITA’ I servizi di anticipo e posticipo vogliono rappresentare una risposta concreta e un supporto per i nuclei familiari che, per necessità di carattere familiare o per specifiche esigenze di orari e turni di lavoro, si trovano nella necessità di ampliare il tempo di presenza al nido del loro bambino. Orari -­‐ anticipo: dalle ore 7.30 alle ore 8.30, con entrata flessibile nell’orario indicato; -­‐ posticipo: dalle ore 16.15 alle ore 18.00 con uscita flessibile nell’orario indicato. I Servizi vengono effettuati per tutta la durata dell’anno di apertura del nido dal mese di settembre a luglio, se viene raggiunto un numero minimo di iscritti. Le educatrici hanno i seguenti principali compiti: -­‐ accoglienza; -­‐ sorveglianza; -­‐ svolgimento attività ludiche ricreative; -­‐ consegna del bambino solo ai genitori e a persone (con età superiore ai 18 anni) da essi delegati previa comunicazione ed autorizzazione scritta rilasciata al servizio. Il piano organizzativo del servizio di anticipo e posticipo sarà predisposto di anno in anno. Modalità d’iscrizione I genitori di tutti i bambini, vecchi e nuovi iscritti, interessati ad usufruire dei servizi di anticipo e posticipo, dovranno compilare la domanda su apposito modulo che viene consegnato al momento della conferma dell’iscrizione. E’ possibile iscriversi: 1
in forma continuativa, per tutto l’anno di apertura (settembre/luglio); 2
in forma occasionale, per un mese o giornalmente. I posti disponibili per l’anticipo e il posticipo sono 9, la priorità verrà data a chi si iscrive in forma continuativa (vedi punto 1, paragrafo precedente). Il servizio di anticipo e posticipo è attivato al raggiungimento di un numero minimo di iscritti pari a sei. Tariffe e modalità di pagamento Le tariffe e le modalità di pagamento sono determinate annualmente dall’ente gestore. L’utente è tenuto a pagare le spese previste per i servizi di anticipo e/o posticipo interamente, anche per i periodi di assenza. Le tariffe dovranno essere versate insieme alla retta mensile. La richiesta giornaliera dei servizi, può essere garantita previa comunicazione scritta effettuata su apposito modulo e consegnata il giorno prima all’educatrice, la quale confermerà la richiesta, solo dopo aver verificato la disponibilità dei posti liberi. Il pagamento di quanto dovuto verrà addebitato sulla retta del mese successivo a quello di utilizzo del servizio. Cessazione dal servizio Gli eventuali ritiri dai servizi di anticipo e posticipo dovranno pervenire in forma scritta, alla coordinatrice del servizio, entro la fine del mese precedente a quello di cessazione. 7. RETTE ANNO EDUCATIVO 2014/2015 Orari Fascia A Fascia B Fascia C Fascia D Fascia E Non residenti 8.30/16.15 Tempo pieno € 413 € 435 € 480 € 513 € 545 € 678 8.30/13.15 Part -­‐time mattino € 283 € 292 € 326 € 342 € 364 € 442 12.30/16.15 Part-­‐time pomeriggio € 197 € 225 € 246 € 268 € 285 € 368 Orari Costo mensile Costo mensile Residenti e aziendali non residenti 7.30/8.30 Anticipo € 25 € 30 16.15/18.00 posticipo € 32 € 37 Le rette comprendono il pasto e/o la merenda, tutto il necessario per l’igiene personale del bambino (pannolini, creme, fazzolettini).Il nido fornisce, inoltre, le bavaglie il cui lavaggio è gestito direttamente dal servizio.Il pasto viene rimborsato per ogni giorno di assenza ai bambini iscritti a tempo pieno o a part-­‐time mattino. Fasce importo ISEE Fascia Fino ad € 6.000 A Da € 6.001,00 a € 7.500,00 B Da € 7.501,00 a € 9.000,00 C Da € 9.001,00 a € 11.000,00 D E Oltre € 11.000,00 quota intera Le rette per i residenti sono ridotte perché usufruiscono di un contributo dato da una Convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale di Pedrengo. 7. Suggerimenti,idee, proposte e reclami Suggerimenti, idee e proposte possono essere segnalati in forma scritta o verbale alla coordinatrice del servizio o depositati nella apposita cassetta presente in entrata. 8. Nuove progettualità Tutti in gioco: da qualche anno in collaborazione con la scuola dell’infanzia viene organizzato un percorso di accompagnamento al distacco e conoscenza della scuola dell’infanzia per i bambini che non frequentano il nido, durante l’anno precedente l’accesso alla scuola. Spazio “Non solo latte”: percorso di accompagnamento e supporto delle famiglie nel primo anno di vita dei bambini. Psicomotricità: laboratori pomeridiani per coppia genitore-­‐bambino con la presenza di una psicomotricista e di un counseleur . Servizio educativo a richiesta durante i periodi di chiusura del servizio in collaborazione con la scuola dell’infanzia. Pedrengo, agosto 2014 
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La Carta dei Servizi - Namasté Società Cooperativa Sociale