Avvisatore Marittimo
del Mediterraneo
1 giugno 2012
Euro 2,50
Quindicinale indipendente di informazioni marittime e turistiche, economia mercantile, politiche dei trasporti, attività marinare e ambiente
La nostra industria primeggia nella produzione di equipaggiamenti d’avanguardia ma l’ordinamento è in ritardo legislativo
Sicurezza e inquinamento, Italia dietro la lavagna
Bruxelles “bacchetta”: un’estate di tempo per adeguare la normativa nazionale alle disposizioni europee
Enrico Picone
Trasporto marittimo
L’
Commercio mediterraneo
Bel Paese da record
Jacopo Di Giovanni
T
anti “nodi”, ma un primato
indiscusso
nell’area
del
Mediterraneo. L’Italia è al primo
posto nella speciale classifica negli
scambi commerciali interni alla
regione del bacino. Lo ha evidenziato uno studio di Assoporti - Srm
(Studi e Ricerche per il
Mezzogiorno), spiegando che l’interscambio del nostro Paese con
l’Area Med nel 2011 è stato pari a
29 miliardi di euro in export e 28,7
miliardi in import, e specificando
che questi flussi avvengono quasi
esclusivamente via mare (40,6
miliardi, cioè oltre il 70%) su rotte
di
media-breve
distanza.
Guardando all’interscambio commerciale marittimo dell’Italia con i
paesi che si affacciano sul
Mediterraneo, si individuano le
aree verso le quali c’è maggiore
intensità di scambi e le qualità merceologiche dei prodotti interessati.
L’analisi individua tre aree: il
Mediterraneo meridionale - che
raggruppa Algeria, Egitto, Libia,
Marocco Tunisia - il Mediterraneo
orientale con Israele, Libano, Siria
e Turchia, e il Mediterraneo adriatico: Albania, Bosnia‐Erzegovina,
Montenegro e Croazia.
segue a pag. 2
Equipaggiamenti d’avanguardia su una nave a norma Emsa
Intesa su condizioni di lavoro e perequazione sociale per i lavoratori dei pescherecci
Pesca, abbraccio comunitario fra coop e imprenditori
FareAmbiente
Appello a Monti:
“Tavolo comune
per i porti sicuri”
Laura Riggio a pag. 6
Michelangelo Milazzo
A
rriva la firma di tutti, rappresentanti degli imprenditori e
dei sindacati dell’Ue nel settore
della pesca marittima, sull’accordo
per assicurare le esigenze minime
relative alle condizioni di vita e di
lavoro, ma anche di protezione
della salute e di sicurezza sociale,
dei lavoratori a bordo dei pescherecci.
segue a pag. 6
Censis
Il mare sostiene
il Pil nazionale
col 2,6 per cento
Michele D’Amico a pag. 2
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Imprese portuali
Italia riceve rigide direttive dalla
Commissione Ue sulla conformità alle normative in materia di sicurezza marittima. Entro meno di due
mesi, la legislazione nazionale dovrà
adeguarsi alle politiche internazionali
per scongiurare l’intervento della
Corte di giustizia dell’Unione europea. Il 10 dicembre scorso è infatti
scaduto il primo ultimatum, che
ammoniva l’Italia a rendere più rigorosa la sua legislazione interna sulla
responsabilità ambientale.
Le indagini sono coordinate
dall’Emsa, l’Agenzia europea per la
sicurezza marittima, che supporta la
Commissione nell’attuazione del proprio indirizzo e rappresenta un efficace strumento di sorveglianza delle
normative comunitarie. L’agenzia
gode di un forte potere decisionale,
concesso dai vertici europei per contrastare gli illeciti intenzionali, attraverso attività di vigilanza volte a ispezionare i sistemi di monitoraggio del
traffico marittimo e a realizzare sistemi per assicurare indagini coerenti
sugli incidenti marittimi.
Il principale incarico assunto prevede
la comunicazione dei dati e delle
informazioni necessarie a garantire la
conformità delle normative nazionali
alle direttive europee. In base ai parametri Emsa, le modifiche che dovranno essere attuate entro la prossima
estate, riguardano l’introduzione del
nuovo equipaggiamento di sicurezza a
bordo delle navi “targate” Ue, assortito di apparecchiature di comunicazione radio, e promuoverne la libera circolazione sul mercato, in termini di
convenienza e disponibilità.
L’attuazione delle direttive europee è
solo il primo passo verso un impegno
a lungo termine. L’Italia dovrà infatti
adeguarsi ai successivi aggiornamenti
predisposti dall’Emsa e ritenuti indispensabili “per garantire che l’equipaggiamento a bordo delle navi europee sia conforme ai requisiti più
recenti.Il ritardo nel recepimento pregiudica l’applicazione uniforme delle
nuove norme di sicurezza nel mercato
interno”, secondo i vertici di
Bruxelles. L’efficienza dell’industria
marittima italiana descrive una situazione paradossale che irrita l’Europa:
il nostro paese è tra i principali produttori di equipaggiamento marittimo.
segue a pag. 3
MAGAZZINI
GENERALI
Autorità portuale
Palermo: Castello a mare
scena di star internazionali
Bianca Longo a pag. 7
Grimaldi
Grecia senza segreti
Due motonavi da Brindisi
Giacomo D’Orsa a pag. 5
Il caso
A Venezia esplode
la rabbia per gli inchini
Enzo Bruno a pag. 3
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Avvisatore Marittimo
2
1 giugno 2012
DEL MEDITERRANEO
Il commercio marittimo con i paesi rivieraschi sfiora il 17 per cento del trasporto complessivo. Ma la concorrenza cresce
Shipping, nel Mediterraneo l’Italia è leader
Indagine di Assoporti e Srm: fittissimi gli scambi nel Mare Nostrum, la Turchia è il partner privilegiato
Jacopo Di Giovanni dalla prima
I
l commercio marittimo verso l’area mediterranea rappresenta il
16,8% del trasporto complessivo
che l’Italia ha via mare con il resto
del mondo e si concentra soprattutto sugli scali del Mediterraneo
meridionale (oltre 20,6 miliardi di
euro per il 2011, pari al 50,7%).
Segue l’area orientale, con quasi 17
miliardi di euro, pari al 41,8% e,
quindi, quella dell’Adriatico, il cui
interscambio marittimo con il
nostro paese è pari a circa 3 miliardi di euro (7,5%).
Se si considerano i singoli paesi, il
principale partner coinvolto negli
scambi marittimi italiani è la
Turchia, con un flusso di merci
quantificabile in circa 11,3 miliardi
di euro; seguono, con un traffico
notevolmente inferiore, Tunisia ed
Egitto. Tale situazione, tuttavia,
rispecchia solo in parte lo scenario
dei traffici degli ultimi anni. Se si
osservano, infatti, i dati del triennio
2008‐2011, si evince come sino al
2010 sia stata la Libia il paese maggiormente interessato dagli stessi,
ma il calo che questa ha vissuto nel
2011 (pari al 77,5% rispetto al
2008) ha implicato un mutamento
nella configurazione complessiva.
Un dato da evidenziare, emerso
dall’analisi
dell’interscambio
marittimo verso l’Area Med con il
dettaglio delle merci interessate, è
Una nave portacontainer
legato alla capacità di vendita, da
parte dell’Italia, di macchinari
industriali - generali e speciali - a
riscontro del bisogno di sviluppo e
di tecnologia da parte dei paesi di
tutte e tre le aree in cui è stato suddiviso il bacino: oltre il 18% dell’interscambio complessivo via
mare è relativo a questa categoria
merceologica.
A seguire, si trovano i prodotti
petroliferi (raffinati e non) che nel
loro insieme assorbono il 32,5%
del totale.
In questo caso lo scambio di tali
prodotti si spiega in parte con il
fenomeno della reimportazione,
ovvero si tratta di prodotti prima
importati dall’Italia perché destinati a una successiva fase di lavorazione e poi nuovamente riesportati.
Infine, i prodotti dell’industria tes-
sile e dell'abbigliamento (11,1%) e
quelli relativi al settore dei metalli
(10,8%).
Ampliando l’ambito di analisi a
livello internazionale, la ricerca di
Assoporti e Srm ha messo inoltre in
evidenza come il fenomeno del
“gigantismo navale” ha reso la rotta
trans‐mediterranea la via privilegiata per i traffici con l’Estremo
Oriente, portando a un progressivo
rafforzamento del bacino del
Mediterraneo nelle principali direttrici di traffico.
Contestualmente, però, alcuni porti
del Sud Europa negli ultimi anni
stanno soffrendo la concorrenza dei
“vicini” competitor dei paesi nordafricani, capaci di conquistare negli
ultimi tempi crescenti quote di mercato. Fra il 2005 e il 2011 Gioia
Tauro e Algeciras hanno perso
rispettivamente il 10% e il 4% della
propria quota di mercato, mentre
Port Said in Egitto, Malta e
Valencia in Spagna nei sette anni
analizzati hanno aumentato i volumi delle loro movimentazioni del
134%, del 79% e del 66%.
I porti della sponda Sud del
Mediterraneo hanno incrementato
la propria quota di mercato dal 18%
fino al 30% a discapito soprattutto
dei porti italiani di transhipment
(Gioia Tauro, Cagliari e Taranto i
principali) che sono passati in
breve tempo da una quota del 28%
al 16%.
Michele D’Amico
Il quarto Rapporto dellÊistituto prevede una grande espansione sul mercato cinese
economia portuale è l’unico
settore che abbia ottenuto un
notevole vantaggio sulla spirale
della crisi che aggredisce considerevolmente e senza prospettive di
tregua immediata la produzione
nazionale. I numeri e le statistiche
che emergono dal IV Rapporto sull’economia del mare, pubblicato
dal Censis, descrivono il Prodotto
interno lordo italiano non più come
una cifra stiracchiata dalla recessione, bensì come contrassegnato
da un indicatore di crescita.
Teatro della presentazione del rapporto, il Palazzo Turati di Milano.
L’incontro, organizzato da Promos
- Camera di Commercio di Milano,
Federazione del Mare e Censis, è
stata un’occasione di riflessione sul
ruolo di Milano come centro del
sistema marittimo italiano.
La produzione di beni e servizi del
pianeta-mare per oltre 39,5 miliardi
di euro, ha creato il 2,6 per cento
del prodotto interno lordo complessivo italiano. I cantieri offrono
lavoro a 500.000 persone, favorendo un aumento dell’occupazione
del 30 per cento, registrato a partire dai dati del 2004.
Sono due i fronti sui quali l’Italia
gioca il ruolo di leader. Il primo è il
comparto
dei
trasporti
marittimi,che frutta 103,3 miliardi
di euro. Una cifra incrementata
dalle attività marittime di logistica
portuale e ausiliare ai trasporti,con
6,7 miliardi di euro, e le importa-
Il Censis: il mare baluardo anti-crisi
Il settore “tiene duro” e risponde alla recessione con il 2,6 per cento del Pil
Un cantiere navale cinese: per il 2015 previste 20 milioni di tonnellate in scambi di merci fra l’Italia e il colosso asiatico
zioni via mare, che contano 185,4
milioni di tonnellate merci.
Il secondo è quello del traffico passeggeri, che vede il nostro paese al
primo posto come base e destinazione delle crociere, con 6,7 milioni di persone.
Le regioni che maggiormente par-
Autotrasporti
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L’
tecipano allo sviluppo dell’industria marittima sono, come prevedibile, quelle con sbocchi sul mare,
Liguria e Campania in primis, ma
la Lombardia eccelle in via del
tutto inaspettata, collocandosi al
terzo posto nella costruzione di
imbarcazioni da diporto e fornitura
di beni e servizi. Non a caso, il
mese scorso Milano ha ospitato
diversi incontri fra i rappresentanti
dell’industria navale.
Paolo Galassi, membro di giunta
della Camera di commercio meneghina ha così commentato:
“Scegliere la Lombardia come sede
Nuoto
Il giro del mondo
senza gli arti
nostro servizio
P
hilippe Croizon, il nuotatore francese con gli arti amputati, ha completato la sua prima sfida: raggiungere
a nuoto l’Asia partendo dall’Oceania,
prima tappa di un giro del mondo fra i
cinque continenti. Croizon, 43 anni,
non è nuovo a imprese del genere: nel
settembre 2010 era riuscito ad attraversare la Manica munito solo di
muta, maschera e boccaglio, stabilendo un primato mai raggiunto. Il nuotatore - che è privo delle gambe dal
ginocchio in giù e delle braccia dal
gomito in giù a causa di un terribile
shock elettrico subito a 26 anni - è partito da un villaggio di pescatori della
Papua Nuova Guinea, Wutung, e dopo
otto ore e una ventina di km di percorso, è approdato nei dintorni di Pasar
Skow, in Indonesia. Croizon è accompagnato in questo progetto, che vuole
simbolicamente collegare continenti e
popoli diversi, da Arnaud Chassery,
specialista del nuoto in acque libere.
Cercherà di portare a termine l’impresa, che prevede di passare da un continente all’altro dagli stretti.
per un convegno sull’economia del
mare rappresenta un’importante
occasione per le nostre piccole e
medie imprese, per cogliere le
opportunità di un macro-settore che
sta reagendo in maniera positiva
alle conseguenze della crisi economica”. Tra le file della Federazione
del mare si raccolgono opinioni
incoraggianti riguardo al futuro. “Il
mondo marittimo è un diver di sviluppo per l’intera economia italiana
- ha afferma il presidente della
Federazione e presidente in carica
di Confitarma, Paolo D’Amico - e
mostra una grande vitalità,tanto da
essere cresciuto del 60 per cento da
quando sono state adottate le riforme che hanno rilanciato la competitività internazionale”.
Inoltre, è alle viste un cospicuo rafforzamento dei trasporti marittimi.
Si attendono scambi di circa 20
milioni di tonnellate merci nel 2015
con la Cina, ulteriori traffici verso
il sud del Mediterraneo, l’area balcanica e il bacino del Golfo
Persico.
Ci si aspetta dunque che le istituzioni dispongano le risorse necessarie per difendere il primato di
leader dell’economia marittima e
per “coordinare in maniera più efficiente il sistema dei porti e rafforzare l’offerta logistica con investimenti pubblici per il trasporto delle
merci dai porti ai luoghi di destinazione”, ha puntualizzato il direttore
generale della Fondazione Censis,
Giuseppe Roma.
La curiosità
Studenti-scienziati:
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l’emozione della vela. Lo strumento, realizzato da un team di studenti
dell’Itis “Leonardo Da Vinci” di
Firenze, funziona come un cellulare
dotato di comandi vocali. “La bussola - ha spiegato Giancarlo Martini,
docente che ne ha realizzato il software - si basa su un piccolo computer che individua il nord e comunica con una voce sintetizzata”.
Avvisatore Marittimo
1 giugno 2012
3
DEL MEDITERRANEO
I vuoti della legislazione e il paradosso italiano: il nostro paese è leader nella produzione di equipaggiamenti tecnologici
Sicurezza, ultimatum di Bruxelles all’Italia
A sei mesi dal primo “avvertimento” incombe la minaccia di sanzioni: due mesi per adeguarsi al diritto della Ue
Enrico Picone dalla prima
Crociere & Inchini
no sguardo più approfondito dentro la “stanza dei bottoni” della
sicurezza marittima europea. L’Emsa
garantisce nell’Unione europea (Ue)
un livello elevato, uniforme ed efficace di sicurezza marittima, di prevenzione dell’inquinamento causato dalle
navi e di risposta a tale inquinamento.
Obiettivo, garantire la sicurezza dei
trasporti marittimi dell’Ue e dei porti
dell’Ue nei confronti delle minacce di
atti illeciti intenzionali.
L’agenzia è stata istituita dal
Regolamento n. 1406/2002 del
Parlamento europeo e del Consiglio,
che istituisce un’Agenzia europea per
la sicurezza marittima, con il compito
di “assistere la Commissione nell’aggiornamento, nello sviluppo e nell’efficace attuazione della legislazione
comunitaria in materia di sicurezza
marittima, prevenzione e risposta
all’inquinamento provocato dalle
navi; collaborare con i paesi dell’Ue
per organizzare, ove del caso, attività
di formazione pertinenti e fornire loro
un’assistenza tecnica per attuare la
legislazione dell’Ue; fornire alla
Commissione e ai paesi dell’Ue informazioni oggettive, attendibili e comparabili e dati in materia di sicurezza
marittima, grazie al rilevamento, alla
registrazione e alla valutazione dei
dati tecnici relativi alla sicurezza
marittima, al traffico marittimo e
all’inquinamento in mare, mediante lo
sfruttamento sistematico delle basi
dati esistenti o lo sviluppo di basi supplementari; assistere la Commissione
In Laguna sfila la Msc Divina
e a Venezia esplode la protesta
U
devastazione, che sfida le sorti della
Enzo Bruno
città e della sua laguna”. Ma non è
enezia non ci sta. E sulle mega
contrario in assoluto alle crociere: a
navi da crociera in Laguna
patto che si tratti di navi non inquiriesplode la protesta. Occasione, il
nanti e con stazze “compatibili con la
primo scalo arrivo della più grande
delicatezza dell’ambiente lagunare”.
nave mai transitata in bacino San
Venezia però è divisa. etto greco ha
Marco, la Msc Divina: un colosso di
fatto sentire ai manifest. Ai dimostran333 metri di lunghezza, 60 d’altezza,
ti ha replicato la Venezia Terminal
una stazza di 140.000 tonnellate.
Passeggeri (Vtp), che gestisce lo
Grida e slogan di contestazione, striscalo: “Non possiamo
scioni contro i colossi
più accettare - ha detto
del mare, distesi fino
l’ad
Roberto
alla Marittima. Per
Anche il Fai si schiera Perocchio - critiche
capire l’effetto, basta
pensare che chi si al fianco dei Comitati fatte da non esperti,
fosse trovato dall’altra “No Grandi Navi” affermazioni prive di
fondamento tecnico e
parte del bacino,
sull’Isola di San Il comandante replica: scientifico”. A difesa
Giorgio, mentre passa- “A 6 nodi niente onde” della propria nave, il
comandante della Msc
va la nave, avrebbe
Divina,
Giuliano
avuto piazza San
Bossi. “È logico che
Marco del tutto oscuVenezia debba tener conto dei pareri
rata. I Comitati “No Grandi Navi”,
contrari - ha detto - ma passando con
che da mesi riservano questa accola nave in bacino, guardavo le acque
glienza alle crociere, hanno ora dalla
sotto di noi: viaggiando a 6 nodi, la
loro parte anche il Fai, il Fondo per
nave scivolava senza provocare la
l’ambiente italiano. Che con la presiminima onda. Sono convinto che, con
dente regionale Maria Camilla
la dovuta attenzione e il rispetto che
Bianchini d’Alberigo ha chiesto lo
meritano, Venezia e la laguna possano
stop definitivo alle maxi-navi a
ospitare le navi da crociera con un
Venezia. Il Fai si chiede “come possa
impatto minimo”.
essere possibile un tale crescendo di
V
Petrolio in fiamme sul mare
nella pubblicazione semestrale delle
informazioni relative alle navi cui è
stato rifiutato l’accesso ai porti
dell’Ue e assistere i paesi dell’Ue nell’identificazione delle navi che scaricano illecitamente sostanze inquinanti
nica per l’applicazione della legislazione dell’Ue, organizzando, fra l’altro, adeguate azioni di formazione. Il
consiglio
di
amministrazione
dell’Emsa è composto da un rappresentante di ciascun paese, quattro rappresentanti della
e
L’indentikit dell’Emsa, l’Agenzia creata Commissione
di quattro profesnel 2002 con il compito di vigilare e assistere sionisti, eletti
d a l l a
gli Stati membri nelle politiche di tutela
Commissione,
che non hanno
e ad applicare le relative sanzioni;
diritto di voto. La durata del mandato
sorvegliare la navigazione e il traffico
è di cinque anni, rinnovabile una
marittimo; definire, collaborando con
volta. I paesi extra Ue che desiderano
la Commissione e i paesi dell’Ue,
partecipare ai lavori, devono adottare
metodi comuni di indagine sugli incie attuare il diritto dell’Ue applicabile
denti in mare; fornire ai paesi candiin tutti i settori di competenza dell’adati all’adesione all’Ue assistenza tecgenzia.
A Palermo la rassegna del Comitato territoriale Welfare della Gente di Mare. Fra le iniziative, la processione e un ciclo di incontri aperto alla città
Porto aperto: “Settimana del Mare” tra fede, sport e conferenze
S
i è svolta al porto di Palermo,
nella sala conferenze di calata
Marinai d’Italia, la Settimana del
Mare, rassegna promossa dal
Comitato territoriale di Palermo
dell’associazione Welfare della
Gente di Mare. Scopo, avvicinare la
cittadinanza alla vita del porto e a
tutte le attività connesse allo scalo
marittimo.
La manifestazione si è aperta il 28
maggio con una celebrazione eucaristica a bordo della motovane
Florio, officiata da monsignor
Benedetto Genualdi, parroco della
Monsignor Benedetto Genualdi, parroco della Stella Maris
Stella Maris e direttore della Caritas
diocesana di Palermo. Nei giorni
successivi, si è svolto un ciclo di
incontri e conferenze, nel quale
sono stati trattati temi di estrema
attualità, relativi agli operatori portuali, ai marittimi e a tutte quelle
attività che gravitano nell’orbita del
porto. In particolare, sono state illustrate, durante le diverse giornate,
tematiche relative alla gente di
mare, alla sicurezza della navigazione e alla pesca.
Contestualmente, sono stati organizzati alcuni eventi sportivi: un tor-
La Ecol Sea srl è un’azienda con
certificazione Qualità (ISO 9001) e
Ambiente (ISO 14001) che da trent’anni nel porto di Palermo si occupa dell'attività di prelievo delle
acque di sentina, degli slops, delle
acque nere e dei rifiuti pericolosi e
non pericolosi prodotti dalle navi.
La Ecol Sea srl, con mezzi autorizzati e personale specializzato, offre
soluzioni per il trasporto e invio a
neo di calcetto e gare di canottaggio
nel porto, cui hanno partecipato le
varie realtà associative e imprenditoriali operanti nel settore portuale.
La manifestazione ha avuto il suo
culmine nella giornata di domenica
3 giugno, con la processione a mare
del simulacro della Stella Maris e
con la messa solenne celebrata nella
stazione marittima, che è stata presieduta dal direttore nazionale
dell’Apostolato del Mare, don
Natale Ioculano e officiata insieme
con lui anche dallo stesso don
Benedetto Genualdi.
smaltimento di qualsiasi tipologia di
rifiuti. La Ecol Sea srl è associata
ad Ansep-Unitam, associazione
nazionale che raggruppa le aziende di Servizi Ecologici Portuali e di
tutela dell’ambiente marino.
Ecol Sea S.r.l.
via Quinta Casa n° 8, Palermo
Tel. 0916883130 / Fax 091543468
e-mail: [email protected]
Avvisatore Marittimo
DEL MEDITERRANEO
Quindicinale indipendente di informazioni
marittime e turistiche, economia mercantile, politica dei trasporti e attività marinare
Direttore responsabile: Giancarlo Drago
Calata Marinai d’Italia - Edificio Stella Maris - Porto di Palermo
Telefax: +39 091 6121138 / Cell. 3357083540
sito web: www.avvisatore.com
e-mail: [email protected]
Stampa Pittigrafica: via Salvatore Pelligra 6 - 90128 Palermo - tel. 091 481521
Anno 2 Numero 11 - Spedizione in abbonamento postale - La pubblicità non supera il 45%
Iscritto al Roc Registro Operatori della Comunicazione
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al numero: 21300
Registrazione al Tribunale di Palermo n. 16/11 - Registro Periodici
Avvisatore Marittimo
4
1 giugno 2012
DEL MEDITERRANEO
ITINERARI COMMERCIALI
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11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
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America, Sud America, India.
25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
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02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG
- MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America,
Sud America, India.
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
16 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG
- MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America,
Sud America, India.
11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
18 giugno AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord Europa,
Africa or., Sud Africa, N. America, S. America, India.
25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord Europa,
Africa or., Sud Africa, Nord America, S. America, India.
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
16 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord Europa,
Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America,
India.
11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
18 giugno AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO
KG - MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia,
Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord
America, Sud America, India.
25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG
- MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America,
Sud America, India.
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
INDIA
NORD EUROPA
11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
18 giugno AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO
KG - MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America,
Sud America, India.
25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG
- MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America,
Sud America, India.
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
18 giugno AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord Europa,
Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America,
India.
25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord Europa,
Africa or. Sud Africa, Nord America, Sud America, India.
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
NORD AMERICA
16 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, N. Europa, 11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Africa orientale, S. Africa, Nord America, Sud America, Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
India.
18 giugno AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG
MALTA
- MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
02 giugno . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud
da Palermo per Malta
America, India.
16 giugno . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) 25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
da Palermo per Malta
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
30 giugno . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) Africa, Nord America, Sud America, India.
da Palermo per Malta
02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG 14 luglio . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA)
MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, N. Europa,
da Palermo per Malta
Africa or., Sud Africa, N. America, S. America, India.
28 luglio . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA)
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
da Palermo per Malta
11 agosto . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
da Palermo per Malta
25 agosto . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) 16 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
da Palermo per Malta
08 settembre . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) Europa, Africa or., Sud Africa, Nord America, Sud
da Palermo per Malta
America, India.
SUD AMERICA
11 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
18 giugno AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO
KG - MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia,
Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord
America, Sud America, India.
25 giugno LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
02 luglio AS MARS (ALPHA SHIP GMBH + CO KG
- MSC SICILIA SRL) da Palermo per Libia, Nord
Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America,
Sud America, India.
09 luglio LEDA TRADER (MSC SICILIA SRL) da
Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud
Africa, Nord America, Sud America, India.
TUNISIA
09 giugno FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da
Palermo per La Goulette.
23 giugno FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da
Palermo per La Goulette.
07 luglio FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da
Palermo per La Goulette.
21 luglio FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da
Palermo per La Goulette.
TURCHIA
16 giugno GRANDE DETROIT (GRIMALDI GROUP)
per Gemlik, Yenikoy.
23 giugno GRANDE SPAGNA (GRIMALDI GROUP)
per Gemlik, Yenikoy.
30 giugno GRANDE COLONIA (GRIMALDI
GROUP) per Gemlik, Yenikoy.
IL PORTO DI TERMINI IMERESE
GIORNO PER
LUN.
SALERNO
VADO LIGURE
PART.
02.00
20.30
SOCIETA’
CARTOUR
STRADEBLU
MAR.
SALERNO
02.00
CARTOUR
MER.
SALERNO
02.00
CARTOUR
GIO.
SALERNO
VADO LIGURE
02.00
14.00
CARTOUR
STRADEBLU
VEN.
SALERNO
VADO LIGURE
02.00
20.00
CARTOUR
STRADEBLU
SAB.
SALERNO
VADO LIGURE
02.00
12.00*
CARTOUR
STRADEBLU
DOM.
VADO LIGURE
20.30
STRADEBLU
*Si effettua quando la nave non parte il venerdì sera.
Ci scusiamo con i lettori per eventuali variazioni delle date di
partenza delle navi, che non dipendono dalla nostra volontà.
Avvisatore Marittimo
1 giugno 2012
5
DEL MEDITERRANEO
ITINERARI NAVI DI LINEA
GIORNO
LUNEDI’
MARTEDI’
MERCOLEDI’
GIOVEDI’
DA
Napoli
Ustica
Ustica
Ustica
Ustica
Napoli
Salerno
ARR.
PER
06.30
08.00/16.15
18.40
17.00
16.00
06.30
21.30
Napoli
Genova
Ustica
Ustica
Ustica
Ustica
Napoli
Tunisi
PART.
20.15
23.00
08.15/17.15
09.30
07.00
07.00
20.00
23.59
SOCIETA’
Tirrenia
Grandi Navi Veloci
A.fo Siremar
Siremar
N.G.I.
Ustica Lines
Snav-Nave
Grimaldi Group
Napoli
06.30
Genova
19.00
Ustica
08.00/16.15
Ustica
18.40
Napoli
06.30
C.Vecchia 08.30
Napoli
20.15
Genova
23.00
Ustica
08.15/17.15
Ustica
09.30
Napoli
20.00
C.Vecchia
20.00
Napoli
06.30
Genova
19.00
Ustica
08.00/16.15
Ustica
18.40
Ustica
16.00
Ustica
17.00
Napoli
6.30
Napoli
20.15
Tirrenia
Genova
23.00
Grandi N. Veloci
Ustica
08.15/17.15 A.fo.Siremar
Ustica
09.30
Siremar
Ustica
07.00
Ustica Lines
Ustica
07.00
N.G.I.
Napoli
20.00
Snav
Napoli
06.30
Genova
19.00
Ustica
08.00/16.15
Ustica
18.40
Ustica
16.00
C.Vecchia 08.30
Napoli
6.30
Napoli
20.15
Genova
23.00
Ustica
08.15/17.15
Ustica
09.30
Ustica
07.00
C.Vecchia
20.00
Napoli
20.00
Tirrenia
Grandi N. Veloci
A.fo.Siremar
Siremar
Snav-Nave
Grandi N. Veloci
GIORNO
ARR.
PER
PART.
SOCIETA’
Cambi doganali
Validi dall’1 al 31 dicembre 2011
Napoli
06.30
Genova
19.00
Ustica
08.00/16.15
Ustica
18.40
Tunisi
08.00
Ustica
17.00
Napoli
06.30
Ustica
16.00
Napoli
20.15
Tirrenia
Genova
23.00
Grandi N. Veloci
Ustica
08.15/17.15 A.fo.Siremar
Ustica
9.30
Siremar
Salerno
10.30
Grimaldi Group
Ustica
07.00
N.G.I.
Napoli
20.00
Snav
Ustica
7.00
Ustica Lines
SABATO
Cagliari
08.30
Napoli
06.30
Genova
19.00
C.Vecchia 07.00
Ustica
08.00/16.15
Ustica
18.40
Napoli
06.30
Salerno
09.30
Ustica
16.00
Cagliari
17.00
Tirrenia
Napoli
20.15
Tirrenia
Genova
23.00
Grandi N. Veloci
Tunisi
10.00
Grandi N.Veloci
Ustica
08.15/17.15 A.fo.Siremar
Ustica
09.30
Siremar
Napoli
20.00
Snav
Tunisi
11.30
Grimaldi Group
Ustica
07.00
Ustica Lines
DOMENICA
Napoli
06.30
Tunisi
10.30
Genova
19.00
Ustica
08.00/16.15
Ustica
19.40
Napoli
06.30
Tunisi
14.30
Ustica
16.00
Napoli
20.15
C.Vecchia
18.00
Ustica
08.15/17.15
Ustica
08.00
Napoli
20.00
Salerno
19.00
Ustica
07.00
VENERDI’
Tirrenia
Grandi N. Veloci
A.fo.Siremar
Siremar
Ustica Lines
Grandi N. Veloci
Snav
Collegamenti ogni giorno: da Brindisi anche la „Florentia‰
DA
Tirrenia
Grandi Navi Veloci
Grandi NaviVeloci
A.fo.Siremar
Siremar
Snav
Grimaldi Group
Ustica Lines
DIVISA
$ Usa
Yen giapponese
Corona danese
Corona svedese
Lira sterlina
Corona norvegese
Corona ceca
Fiorino ungherese
Zloty polacco
Franco svizzero
$ canadese
$ australiano
$ neozelandese
Corona estone
Litas lituano
Lats lettone
Corona slovacca
Leu romeno
Lev bulgaro
EURO
1,26590
100,59000
7,43160
9,06050
0,80440
7,57300
25,49500
302,00000
4,36700
1,20110
1,29400
1,29770
1,68710
15,64660
3,45280
0,70320
30,31100
3,52600
1,95580
Battezzata a Marsiglia la nuova nave Msc Crociere: spettacolo e alta cucina a bordo
Grimaldi, “doppia” bellezza greca: Voilà la “Divina” con Sophia e Conte
in mare un’altra nave e scali a Corfù Show aerei, acrobazie di danzatori e un narratore dÊeccezione: Depardieu
Aura Di Giovanni
A
La “Florencia” del Grimaldi Group
arrivo a Brindisi alle 8. In più, nel
periodo tra il 24 luglio e il 30 agosto,
poche settimane dal lancio, il
un secondo scalo settimanale a Corfù
Gruppo Grimaldi potenzia la
sarà offerto con partenza da Brindisi
linea Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso
ogni martedì alle 19 e arrivo a Corfù
raddoppiando la frequenza del servialle 5. Il rientro da Corfù sarà il giozio. Grazie all’introduzione di una
vedì all’1,30 con arrivo nello scalo
seconda nave a partire dal 2 luglio, il
pugliese alle ore 8. “Con la decisione
collegamento Grimaldi Lines tra la
di potenziare ulteriormente i collegaPuglia e la Grecia diventerà giornaliementi verso la Grecia, il Gruppo
ro mentre, con l’arrivo della stagione
Grimaldi lancia un segnale in controestiva, verranno introdotti due scali
tendenza con l’attuale situazione ecosettimanali per l’isola di Corfù. Ad
nomica - ha affermato l’amminisratoaffiancare la motonave Sorrento, già
re delegato Emanuele Grimaldi - il
impiegata sulla linea dallo scorso aprinostro obiettivo è quello di offrire un
le, sarà la sua gemella Florencia, un
servizio regolare e
moderno traghetto
di qualità a tariffe
costruito nel 2004.
molto vantaggiose
Con una lunghezza
sia per i passeggeri
di 186 metri, una
che per i trasportastazza lorda di
tori, assicurando
26.000 tonnellate,
nel
contempo
la Florencia è in
vacanze sicure alle
grado di trasportare
famiglie italiane,
1.000 passeggeri,
con una compagnia
170 auto e 2.250
affidabile”.
metri lineari di
Dunque, un tuffo
carico rotabile a
nel mare cristallino
una velocità di croe incontaminato e
ciera di 23 nodi. La
nel fascino di una
nave è dotata di 96
civiltà antichissicabine - tra interne,
ma, con le sue
esterne e suite vestigia del passato
tutte dotate di aria
e i suoi caratteristicondizionata, wc e
ci paesini bianchi.
doccia. Fra i servizi
Grimaldi
Lines
a bordo, ristorantepropone
anche
self service, caffet- Emanuele Grimaldi
interessanti sogteria, area videogiorni al mare in formula nave più
giochi e slot machine, negozi e saletta
hotel a prezzi contenuti nelle più note
per i bambini. Il Gruppo Grimaldi
località greche: le isole di Corfù e
offrirà partenze giornaliere da Brindisi
Lefkada, i principali centri balneari
alle 19 con arrivo a Igoumenitsa il
del Peloponneso, la costa e la città di
giorno seguente alle 4 e a Patrasso alle
Atene. Si può scegliere di viaggiare a
12,30. Il percorso inverso prevede la
bordo delle navi Minoan Lines, che in
partenza da Patrasso alle 17, da
alta stagione effettua collegamenti
Igoumenitsa il giorno successivo all’1
giornalieri da Ancona per Igoumenitsa
con arrivo a Brindisi alle 8. Dal 13
e Patrasso e bisettimanali da Venezia
luglio fino agli inizi di settembre, la
per Igoumenitsa, Corfù e Patrasso.
linea effettuerà uno scalo addizionale
Esempio, il pacchetto speciale per un
sull’isola di Corfù, con partenza da
soggiorno di 9 giorni a Corfù, nave
Brindisi il venerdì alle 19 e arrivo il
più hotel, con partenza da Brindisi il
sabato alle 5, mentre il ritorno da
13 luglio. Prezzi a partire da 480 euro
Corfù sarà la domenica all’1,30 con
a persona.
Giacomo D’Orsa
A
Marsiglia è stata battezzata la
Msc Divina, con una cerimonia
elegante che avrà come ospite d’eccezione Sophia Loren. Oltre ad artisti illustri e celebrità internazionali,
ospiti selezionati, giornalisti, autorità e il top management di Msc
Crociere. Tema dominante, Med with
passion. I festeggiamenti sono stati
aperti dal Team Captens Aerobatic
Display e dal Team Brietling Jet
Team con due show aerei. A seguire,
la performance del gruppo folk locale La Poulido de Gèmo, poi spettacoli teatrali con danze, acrobazie e
una suggestiva piramide di14 persone.
Gerard Depardieu, accompagnato da
altri artisti di grande successo, ha
narrato gli eventi serali e la storia di
Msc Divina con la sua proverbiale
simpatia. Alla cerimonia del varo
Un momento della cerimonia
anche MaximVengerov, celebre violinista internazionale, ambasciatore
Unicef e sostenitore dell’iniziativa
Get on Board for Children, progetto
nato per garantire la parità d’istruzione ai bambini brasiliani meno
abbienti che ha raccolto ad oggi più
di un milione di euro. Vengerov,
oltre a salire sul palco con i bambini
e a lanciare centinaia di palloncini
Unicef, ha offerto un emozionante
assolo di violino. Main artist dell’evento, Paolo Conte, cantante, pianista e compositore italiano acclamato
dalla critica. Momento culminante
della serata, la sfilata degli ufficiali
di bordo, quando Sophia Loren madrina della - ha tagliato il nastro e
battezzato Msc Divina in un crescendo di champagne, coriandoli, fontane luminose e giochi di luce.
Nel frattempo, in una delle cucine di
bordo, un personaggio altrettanto
talentuoso e famoso ha preparato
una cena memorabile: lo chef francese Christian Constant. Ognuna
delle tradizionali specialità, mirate a
sorprendere e a deliziare preparate
utilizzando i migliori ingredienti con
un tocco nuovo e fresco.
I fiordi, le capitali scandinave e baltiche. Con una „puntatina‰ nella cultura di San Pietroburgo
Princess, Nord Europa sulla “Love Boat”
Alessia Spataro
P
rincess Cruises offre l’oppurtinità
di visitare gli angoli nascosti della
regione dei fiordi,dove la maestosità
del luogo incontra lo stupore di chi vi
giunge per la prima volta. A bordo
della Love Boat Princess si raggiunge
Stoccolma, una città distribuita su 14
piccole isole ricche di canali e così
godere dell’inconfondibile sapore
medievale
delle
sue
strade.
L’itinerario non può far a meno di passare per le vie di Tallin, capitale
dell’Estonia, e condurre alla scoperta
di Helsinki, fra l’ospitalità dei cittadini e l’aria estiva delle giornate ricche
di colori e di entusiasmo; ancora,
Oslo, un luogo che soddisfa le aspettative di chi ha voglia di modernità ma
anche di tradizione e folklore.
Attraverso le Isole Britanniche, rotta,
quindi, verso Capo Nord, una meta
indimenticabile decorata dallo spettacolare Sole di Mezzanotte. La
Princess propone, inoltre, l’opportunità di usufruire di uno degli highlight
delle crociere in Nord Europa, il 2Day experience a San Pietroburgo.
Un’occasione per collezionare i ricordi di palazzi e musei e di trovare
svago nello shopping e nella vita notturna, gustando la cucina tipica o
recandosi a un’opera o un balletto.
Il presidente dÊAmico: „Poche infrastrutture e troppa burocrazia, ma reagiamo in modo egregio‰
Confitarma: “La crisi non ci abbatterà”
nostro servizio
A
ssemblea Federagenti: Paolo d’Amico, presidente
di Confitarma, intervenendo alla 63^ Assemblea di
Federagenti, svoltasi a Napoli il 25 maggio, ha sottolineato che il settore marittimo italiano non si è lasciato
abbattere e sta reagendo in maniera egregia alla crisi.
Non mancano motivi di preoccupazione, in primis l’insufficienza del sistema infrastrutturale e una burocrazia
eccessiva. Da anni si parla della riforma della legge portuale e del suo interminabile iter.
“Cominciamo a guardare concretamente agli obiettivi
che vogliamo raggiungere. Ulteriori rinvii non sono più
ammissibili. È urgente e necessario evitare che la difficile situazione politico-economica del nostro paese
possa rappresentare un ennesimo pretesto politico per
ritardare ogni decisione sul piano delle scelte, con irreparabili danni allo sviluppo e alla possibilità di ripresa
del settore”.
Il 22 maggio, intanto presso la sede di Confitarma si è
tenuto un incontro, organizzato dalla Sezioni Atena di
Roma in collaborazione con il Gruppo Giovani
Armatori, sul tema della Convenzione internazionale
per il controllo e la gestione dell’acqua di zavorra e dei
sedimenti provenienti dalle navi. Graham Greensmith
(Lloyd’s Register Emea) e Michele De Bari (Hudson
Marine) hanno illustrato i sistemi di trattamento, l’aggiornamento e i requisiti federali statunitensi.
Gli interventi sono disponibili nel sito Internet
dell’Atena.
Avvisatore Marittimo
6
1 giugno 2012
DEL MEDITERRANEO
Soddisfatti i commissari Ue Damanaki e Andor: “Tappa essenziale per la tutela degli operatori del settore”
Pesca e diritti, l’Europa scopre la concertazione
Cooperative e imprenditori siglano un accordo sulle condizioni di lavoro, la sicurezza sociale e la salute
Michelangelo Milazzo dalla prima
L’
accordo è stato firmato, a
Bruxelles, per le cooperative
Ue, da Giampaolo Buonfiglio, e da
Javier Garat per gli imprenditori.
Presenti i commissari alla Pesca,
Maria Damanaki, e al Lavoro
Laszlo Andor. L’intesa permetterà
di attuare in Europa la convenzione
dell’Organizzazione internazionale
del lavoro (Oit), per quanto riguarda il settore della pesca.
Il documento conferma l’impegno
dell’Ue “a migliorare le condizioni
di lavoro dei pescatori sia in
Europa che nel resto del mondo”. I
partner sociali contraenti hanno
inoltre espresso l’intenzione “di
chiedere alla Commissione di sottoporre l’intesa al Consiglio dei
ministri della Ue affinché la sua
messa in opera avvenga tramite una
direttiva europea, conformemente
al Trattato, in modo da rendere le
norme giuridicamente obbligatorie
nell’Unione e permettere di accelerare la ratifica della convenzione
dell’Oit”.
Per la commissaria Damanaki, “si
tratta di una tappa essenziale per
impegnare gli Stati membri a
migliorare le condizioni di lavoro
dei pescatori in Europa. L’accordo
si applica, in principio, a tutti i
pescherecci e a tutti i pescatori,
Il governo
Sicilia
Catania: “L’indicazione
di origine e l’acquacoltura
le priorità per il comparto”
Messina (Ugl) denuncia:
“Sprechi della Regione,
5.000 pescatori a casa”
I
Un peschereccio nelle acque del Mediterraneo
compresi gli equipaggi multinazionali. Le autorità saranno quindi
obbligate a verificare se le regole
vengono rispettate e a incoraggiare
il coordinamento tra amministrazioni competenti”. Il Fondo europeo della pesca, ora e in futuro,
sosterrà finanziariamente il settore
per migliorare la sicurezza a bordo
dei pescherecci, e per permettere ai
lavoratori di partecipare a delle formazioni professionali specifiche.
Per il commissario al Lavoro e agli
Affari sociali, Laszlo Andor, “l’accordo fissa criteri chiari per migliorare le condizioni di lavoro, di salute e di sicurezza, e dimostra il ruolo
importante che il dialogo sociale
può avere nel concepire la normativa europea”.
l ministro delle Politiche agricole
alimentari e forestali, Mario
Catania, è intervenuto sulla delicata
materia dell’indicazione dell’origine
del prodotto, in occasione della presentazione, al Senato, del volume
edito dal Mipaaf Lo stato della pesca
e dell’acquacoltura nei mari italiani:
“È importante valorizzare il pescato
nazionale, anche in favore della quota
di valore che resta al pescatore rispetto al prezzo finale che paga il consumatore. Se il consumatore potesse
conoscere l’origine del prodotto,
sarebbe disposto a pagare di più, con
ripercussioni positive sul reddito dei
pescatori. Stiamo lavorando per portare a casa dei risultati prima della fine
della legislatura. Occorre considerare
anche il fatto che le potenzialità dell’acquacoltura in acqua marina non
trovano la loro dovuta espressione. In
Italia esistono infatti ostacoli e interdizioni che dissuadono gli imprenditori
a intraprendere una simile attività. Tali
criticità devono essere affrontate”.
“U
n esodo silenzioso e inarrestabile, quello dei pescatori siciliani, che da qualche anno in maniera
massiccia abbandonano senza alcuna
speranza il settore mentre l’assessorato regionale alle Risorse agricole e
forestali pare che negli ultimi anni
abbia speso le poche risorse in attività
che esulano da una politica diretta a
rilanciare il settore e salvaguardare i
posti di lavoro”. Lo ha denunciato in
una nota Giuseppe Messina, segretario regionale di Ugl Agroalimentare,
commentando i dati relativi agli
abbandoni: oltre 5.000 pescatori operanti nel comparto della pesca marittima siciliana nell’ultimo biennio si
sono ritrovati senza lavoro. “Un collasso senza precedenti nell’omertà
della politica siciliana nazionale ed
europea. Come è possibile spendere
nell’ultimo triennio qualcosa come
circa un milione di euro per missioni
in Italia e all'estero, incontri e accordi
bilaterali, tavole rotonde, pubblicazioni, fiere, rassegne gastronomiche...?”.
Ma il commissario lancia lÊallarme: „Agenzia senza soldi, intervenga lÊArs‰
Subacquea
Blitz coste: chiusi scarichi abusivi
Palermo è capitale degli abissi
A Bonagia il “Festival of Underwater”
L’Arpa in azione nel Palermitano, arriva il provvedimento giudiziario
dovranno essere chiusi quelli inquinanti che non possono essere allacciati al depuratore. In tal caso, il sindaco
sarà costretto a dichiarare inagibili gli
immobili. “Il provvedimento emesso
dall’autorità giudiziaria - si legge
nella nota della regione - rappresenta
un fatto assolutamente innovativo, in
quanto contiene le prime indicazioni
menti inevitabili - ha spiegato il commissario straordinario di Arpa, Salvo
Cocina - che da un lato aiutano il
Arpa, l’Agenzia regionale proteComune a riordinare il sistema della
zione ambiente della Regione
depurazione e dall’altro contrastano
siciliana, ha eseguito numerosi accerl’abusivismo. Nei casi più gravi, protamenti sul litorale del comprensorio
vocano una doverosa chiusura delle
territoriale del Comune di Carini, hinattività esercitate in dispregio delle
terland palermitano, dove ha indivinorme e con pregiudizio per l’ambienduato decine di scarichi fognari di abite e la salute”. Gli accertatazioni e di attività commermenti dei tecnici dell’Arpa
ciali immesse in mare senza
alcun trattamento depurati- Fogne slacciate dai depuratori comunali: proseguono in altri comuni e
vo. Ciò ha causato un grave Cocina: “La decisione segna una svolta in diversi tratti delle coste
palermitane, ma il commisinquinamento ambientale
sario lancia un allarme:
della costa, con un potenzia- nella tutela dell’ambiente e dei cittadini”
“Con l’indiscriminato taglio
le danno per l’ecosistema
delle
risorse
adottato
marino e un rischio per la salute e per
per la risoluzione dei problemi accerdall’Ars nel bilancio regionale, l’Arpa
la pubblica incolumità. L’attività di
tati dall’Agenzia regionale per l’amsi viene a trovare in grave difficoltà,
Arpa Sicilia è principalmente svolta a
biente e relativi agli scarichi abusivi,
non potendo garantire le spese di funtutela della salute pubblica e a supporindividuando anche il percorso per il
zionamento dei laboratori e, addirittuto dell’autorità giudiziaria che, prima
ripristino delle condizioni di immisra, il pagamento degli stipendi. Un
dell’inizio della stagione balneare, ha
sioni dei reflui depurati nei corpi ricetgrave rischio per la regolare attività
emanato il provvedimento.
tori e disponendo il rispetto delle
istituzionale a salvaguardia della saluAdesso, a seguito del provvedimento
tabelle previste dalla normativa vigente pubblica e dell’ambiente. Spero che
giudiziario, gli scarichi fognari
te, in conformità alle direttive comugoverno e Assemblea possano urgendovranno essere immediatamente
nitarie e nazionali”. “Sono provveditemente intervenire in tal senso”.
allacciati al depuratore comunale e
Rosaria Falanga
L’
Autotrasporto
S
i è svolto a Palermo il primo Festival of Underwater, allo Sporting Village di
Palermo. Il festival ha avuto come protagonisti la subacquea, il nuoto, la formazione, la fotografia, e ancora musica e spettacolo, con la partecipazione di
grandi marche della subacquea sportiva, che hanno presentato le loro linee. In
“cartellone” anche anche corsi di aggiornamento, seminari e proiezioni di video
e documentari. La subacquea industriale è stata trattata con attività in piscina Prove con elmo aperto - e successivamente attività in Club House con il seminario Sicurezza nelle attività subacquee: il mestiere dell’Ots con la presentazione
del direttore del Cedifop Manos Kouvakis e con Francesco Costantino.
La presidente Cioffi: „Chiederemo a Monti di rinnovare lÊesperienza del ÂTavoloÊ di dialogo‰
Cna-Fita, appello a Palazzo Chigi: FareAmbiente Mare: “Misure anti-rischio nei porti”
“Esentare le imprese colpite dal sisma” T
Laura Riggio
D
alla Cna-Fita, l’ulteriore, deciso,
invito al governo: esentiamo
almeno le imprese di autotrasporto
coinvolte dal terremoto per la dimostrazione dei requisiti di idoneità professionale in scadenza il 4 giugno. “Il
ministero dei Trasporti - si legge in
una nota dell’organizzazione di categoria - rispondendo alla nostra richiesta di prorogare i termini per la dimostrazione dei requisiti per l’idoneità
professionale, ha ribadito che tale
proroga non è ammissibile.
Prendiamo atto dunque dell’impossibilità di rimandare di pochi mesi un
adempimento che viene a cadere in
un momento particolarmente pesante
per le nostre imprese. Pur tuttavia la
Cna-Fita nazionale richiede che la
proroga, se non in via generale, in via
del tutto eccezionale venga riconosciuta per le imprese delle province di
Modena, Ferrara, Reggio Emilia,
Bologna e Mantova, duramente colpite dal terremoto e da un drammatico
sciame sismico. Chiedere oggi in
quelle zone e a quegli imprenditori di
dimostrare la loro idoneità professionale nel momento in cui si stanno
drammaticamente domandando se in
futuro potranno ancora fare il loro
mestiere, equivarrebbe a una vera e
propria beffa. A tal proposito CnaFita invita il governo nazionale, le
Regioni e soprattutto le Province ad
adoperarsi”.
erra e mare non sono due entità
autonome e prive d’interazioni.
Dunque, l’emergenza sismica che
stiamo vivendo e che riporta alla
ribalta l’importanza della prevenzione, va estesa anche al mare ed ai porti.
È questo l’appello che FareAmbiente
- Movimento ecologista europeo, presieduta da Vincenzo Pepe, attraverso
la sua “derivata” FareAmbiente
Mare, di cui è presidente Sandra
Cioffi, ha rivolto alle istituzioni, in
una conferenza stampa alla Camera.
“La positiva esperienza del Tavolo del
Mare, istituito la scorsa legislatura e
purtroppo non attivato nell’attuale, va
ripresa e allargata - ha affermato
Sandra Cioffi - invieremo al presidente Monti una richiesta specifica per
riavviare urgentemente quest’organi-
Sandra Cioffi (FareAmbiente)
smo di incisivo supporto, indispensabile per far ritornare il mare nelle
priorità dell’agenda politica del
paese, con l’ulteriore attenzione, resa
pressante dagli eventi sismici, di una
strategia d’intervento mare/terra che
non agisca soltanto nell’episodicità
delle emergenze.” Il presidente di
FareAmbiente Vincenzo Pepe ha sot-
tolineato: “Le calamità naturali e la
‘calamità uomo’ s’intrecciano nel
rendere l’Italia un paese ad alta vulnerabilità, ove domina il fatalismo
verso le tragedie collettive piuttosto
che la ricerca di più razionali strategie
di previsione e prevenzione.
FareAmbiente vuole fare la sua parte,
con l’iniziativa Stelle per i Porti, catalogheremo e classificheremo l’ecosostenibilità dei porti turistici e la loro
vulnerabilità ai rischi, compresi quelli sismico e idro-geologico; per i porti
commerciali, attenzione anche verso
le fragilità ai fattori terroristici e criminali. La Cioffi, ha, infine, ringraziato l’esecutivo: Maria Gloria Giani,
Maria De Fez, Michela Fucile,
Patrizia Marin, Annamaria Barbato
Ricci, Carlo Bazzani, Ugo Bertelli e
Stefano Makula.
Avvisatore Marittimo
1 giugno 2012
7
DEL MEDITERRANEO
~ “Porti e Navi”: le immagini ~
Area Operativa
-
Riepilogativo del traffico gen.-mar. 2012 (in tonn.)
Totali Imb./Sbar.
di Palermo
e Termini Imerese
TONNELLAGGIO
MERCI
TOTALE
/
TOTAL TONNAGE
ALLA RINFUSA LIQUIDE DI CUI:
1.958.212
160.261
Petrolio grezzo
----------
Prodotti raffinati
160.261
Gas
----------
Altre rinfuse liquide
----------
MERCI
ALLA RINFUSA SOLIDE DI CUI:
Cereali
84.265
44.526
Viareggio, 1976 (foto archivio prof. Giovanni Lo Coco)
Mangimi
----------
Carbone
----------
„On stage‰ anche James Morrison, Malika Ayane, Gino Paoli con Danilo Rea, Enrico Brignano
Minerali
----------
Fertilizzanti
----------
Altre rinfuse solide
----------
Castello a mare, estate da applausi
39.739
“Porto d’arte”, cartellone grandi firme: inizia Bolle, poi Noa, Skin fino a Proietti...
Altre rinfuse
Totale rinfuse
244.526
Bianca Longo
MERCI
VARIE IN COLLI DI CUI:
1.713.686
Contenitori
52.749
Ro/ro
1.660.937
Altri
----------
NAVI
1.628
ARRIVI + PARTENZE: ----------
PASSEGGERI
155.562
LOCALI - PASSAGGIO
(< 50
STRETTO
MIGLIA):
8.301
TRAGHETTI:
136.551
CROCIERISTI
10.710
HOME PORT:
1.306
TRANSITI:
9.404
N°
CONTENITORI IN
T.E.U. (TOTALE)
N°
CONTENITORI VUOTI IN
N°
CONTENITORI PIENI IN
N°
CONTENITORI
N°
CONTENITORI VUOTI
---------
N°
CONTENITORI PIENI
---------
T.E.U.
T.E.U.
(TOTALE)
6.660
2.296
4.364
---------
D
al 28 luglio al 2 settembre
Palermo ospiterà per il quarto
anno consecutivo Porto d’arte, la rassegna di musica e teatro promossa
dall’Autorità portuale. La scena, spettacolo nello spettacolo, sarà ancora il
Castello a Mare. Un cartellone che
non eclissa il successo delle passate
edizioni, ma che prepara il pubblico
ad accogliere artisti di fama mondiale
e a riconoscere il teatro dai suoni e dai
colori mediterranei. Organizzato da
Terzo Millennio di Andrea Peria
Giaconia, con l’apporto della
Soprintendenza, la collaborazione del
Circuito del Mito, dell’Associazione
Arturo Toscanini e di Sinfonica, la
rassegna Porto d’arte verrà inaugurata dall’esibizione di Roberto Bolle. Il
ballerino piemontese proporrà
Trittico Novecento: la danza accademica diventa spettacolo e racconto.
L’1 agosto salirà sul palco Skin, una
delle icone pop maggiormente
apprezzate del mondo, che vanta una
carriera solista caratterizzata dalla
varietà musicale dei suoi album. Sarà
infatti accompagnata da un dj set per
offrire ai fan ritmi che nascono dal
rock e spaziano fino alla musica elettronica. Per le tendenze musicali raffinate, il 4 agosto sarà una data imperdibile per inebriarsi della voce di
Noa, la cantante israeliana che presenterà la sua ultima fatica discografica, Neapolis, nel quale interpreta i
classici partenopei.
Direttamente dall’apice del successo,
James Morrison attenderà sul prato
Noa e la frontwoman degli Skunk Anansie, Skin
numerosissimi ammiratori, regalando
loro le emozioni che ha trasmesso nel
corso delle più importanti tappe dei
tour mondiali negli ultimi anni.
La lista degli ospiti non smette ancora di stupire: l’11 sarà il turno dei
Negrita e del loro appuntamento con i
fan che arriveranno da tutta la Sicilia.
Porto d’arte offrirà una eccellente
cornice jazz e pop, che lascerà spazio
a Malika Ayane, giovane ma affermata, e all’intramontabile Gino Paoli, in
compagnia di Danilo Rea al pianoforte, rispettivamente il 18 e il 30 agosto.
La rassegna si concluderà con due
appuntamenti dedicati alla commedia
teatrale. Il 24 con la frizzante comicità di Enrico Brignano, in Tutto suo
Padre, e il 2 settembre con l’attesissima esibizione di Gigi Proietti.
Il miglior teatro, la migliore musica e
il divertimento più ricercato: “È
Palermo ad aver voluto questa crescita della cultura e dell’intrattenimento
in città - ha dichiarato Nino
Bevilacqua, presidente dell’Autorità
portuale - comprendendo sin dall’inizio quanto sia fondamentale il recupero di spazi da destinare ad attività
culturali. Il Castello a Mare sarà artisticamente
illuminato.
Assolutamente, la scena ideale”.
Due bandiere, due compagnie si sono unite in un nuovo marchio FANTUZZI REGGIANE
che sintetizza spirito di creatività e innovazione. Il logo della bandiera esprime
dinamicità, forza e solidità e sarà presente sempre di più in ogni porto intorno al mondo.
L’edizione a colori
dell’Avvisatore Marittimo
si può leggere online
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Avvisatore Marittimo
8
1 giugno 2012
DEL MEDITERRANEO
Avvisatore Giuridico
1
La procedura di riciclaggio e recupero, dalla notifica all’Autorità marittima fino alla discplina degli illeciti ambientali
Smaltimento in porto: dei rifiuti e delle pene
Obblighi, norme in deroga e sanzioni pecuniarie nella normativa del decreto legislativo n. 182 del 2003
Ambra Drago
L
e Autorità portuali o, laddove non
istituite, le Autorità Marittime,
disciplinano e vigilano sull’espletamento delle operazioni portuali e dei
servizi portuali inerenti alla gestione
dei rifiuti.L’art. 6 d. lgs. n. 182/2003
impone obblighi di notifica. Essa
deve effettuarsi:almeno 24 ore prima
dell’arrivo nel porto di scalo, se detto
porto è noto; prima della partenza dal
porto di scalo precedente, se la durata
del viaggio è inferiore a 24 ore. Il
comandante di una nave diretta verso
uno scalo nazionale deve infatti notificare all’Autorità marittima, tramite
apposito modulo: nome della nave,
indicativo radio, numero Imo; Stato di
bandiera; ora presunta di partenza e di
arrivo, precedente e successivo porto
di scalo; ultimo porto di scalo in cui
sono stati conferiti i rifiuti; la dicitura
“Intendete conferire tutti/alcuni/nessuno dei vostri rifiuti in impianti portuali di raccolta”; tipo e quantitativo di
rifiuti e residui e percentuale della
capacità di stoccaggio della nave.
L’Autorità marittima trasmetterà le
informazioni all’A.P., ai gestori dell’impianto, alla Sanità marittima e agli
Uffici veterinari di porto. Le navi in
servizio di linea con scali frequenti e
regolari possono fornire le informazioni cumulativamente all’Autorità
marittima. Il comandante, ogniqualvolta lascia il porto di approdo, conferisce i rifiuti all’impianto portuale di
raccolta prima di lasciare il porto (art.
7), salvo il caso di navi in servizio di
linea con scali frequenti e regolari. La
nave può proseguire, previa autorizzazione dell’Autorità marittima, che
avvalendosi dell’Autorità sanitaria
marittima e del chimico del porto, ove
presenti, abbia accertato che la stessa
nave abbia una capacità di stoccaggio
sufficiente per i rifiuti già prodotti ed
accumulati e per quelli che saranno
prodotti fino al successivo porto.
Qualora nel porto di conferimento
previsto non vi siano impianti adeguati, vi è il pericolo di un illecito
ambientale, l’Autorità competente
richiede alla nave di conferire i rifiuti
prima di lasciare il porto. Ai rifiuti
sanitari e alimentari di mezzi che
effettuano tragitti internazionali, si
applicano le disposizioni vigenti in
materia. Per quanto riguarda i residui
del carico (art. 10) il comandante della
nave che fa scalo nel porto li conferisce ad un impianto di raccolta in base
alle disposizioni della convenzione
Marpol 73/78; tali residui saranno
avviati in via prioritaria al riciclaggio
ed al recupero. L’Autorità marittima
può eseguire ispezioni. La verifica
consiste nella valutazione del modulo
di notifica e della capacità di stoccaggio dei rifiuti a bordo in funzione
degli spazi disponibili, della durata del
viaggio nonché delle possibilità di
successivo conferimento. Qualora
l’Autorità marittima individui la violazione degli articoli 7 e 10, provvede
affinché la nave non lasci il porto fino
al conferimento dei rifiuti e dei residui
del carico all’impianto di raccolta, in
misura tale da ottemperare ai citati
articoli. Nell’ipotesi in cui la nave
contravvenga al divieto di lasciare il
porto, l’Autorità marittima informa
immediatamente l’Autorità marittima
del successivo porto di scalo. Le sanzioni nei confronti del gestore dell’impianto, che non rispetti l’obbligo di
notifica:sanzione amministrativa percuniaria da euro 3.000 a euro 30.000.
Il comandante di una nave, diversa da
peschereccio o da imbarcazione da
diporto che non conferisca i rifiuti e i
residui del carico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da
euro 3.000 a 30.000. Tale violazione
sarà segnalata al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti. Anche il
comandante di un peschereccio o di
un’imbarcazione da diporto è punito:
da euro 103 a 500.
3/3 -fine
Tratto ed elaborato
dal sito www.ecoera.it
Giurisprudenza
di Salvatore Moscato
Lavoro nelle imprese
La massima sotto riportata (Cass.,
sez. lav., 23 marzo 2009, n. 6979, in
Dir. Trasp. 2011, 993) richiama due
articoli relativi alla navigazione
marittima, nel primo dei quali viene
individuata tutta una serie di circostanze in cui il contratto di arruolamento del marittimo si risolve automaticamente, per cui vediamo cos’è
scritto nelle norme richiamate.
Trascrivo il punto 5 dell’art. 343 cod.
nav., punto che, come sostiene la
Cassazione, deve ritenersi abrogata:
“Quando l’arruolato, per malattia o
lesioni, deve essere sbarcato o non
può riassumere il suo posto a bordo
alla partenza della nave da un porto
di approdo”. L’articolo del regolamento di navigazione marittima cui
fa riferimento la S. C. si riferisce,
invece, alle modalità delle annotazioni che si possono apportare sul
libretto di navigazione, precisando
che tali annotazioni devono essere
apposte esclusivamente da “ufficiale
o da altro funzionario dell’ufficio
marittimo o consolare a ciò delegato” impedendo così ad altre persone
non legittimate (compreso il comandante della nave) di apporre sul
libretto di navigazione eventuali altre
annotazioni.
Deve ritenersi abrogata la disposizione di cui all’art. 343, n. 5, cod.
nav. relativa all’arruolato che, per
malattia o lesioni, deve essere
sbarcato e non può più riassumere
il suo posto a bordo alla partenza
della nave da un porto di approdo,
posto che tale previsione attribuisce efficacia risolutiva automatica
ad un’ipotesi di impossibilità temporanea della prestazione, in contrasto coi principi della legge 15
luglio 1966 n. 604, nonché con
quelli di cui all’art. 2110 c.c., dato
che la sola necessità dello sbarco
del lavoratore con impossibilità di
reimbarco al momento della partenza della nave determina (anche
in ipotesi diversa dal contratto per
un solo viaggio) la risoluzione del
rapporto di lavoro, indipendente-
mente dalla durata della malattia.
Con riferimento al rapporto di
lavoro marittimo, deve escludersi
che il requisito della forma scritta
della volontà del datore di lavoro
di recedere possa ritenersi realizzato in maniera attenuata, in particolare, attraverso l’annotazione
della risoluzione del singolo rapporto di arruolamento sul libretto
di navigazione, unita alla contestuale consegna al lavoratore di
un foglio di liquidazione delle
spettanze di fine rapporto.
Essendo altresì irrilevante la
conoscenza che il lavoratore abbia
avuto aliunde del licenziamento
anche perché, ai sensi dell’art. 224
reg. nav. mar., le annotazioni sul
libretto di lavoro non provengono
dal datore di lavoro.
Avvisatore Marittimo
DEL MEDITERRANEO
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