Fondazione “aiutare i bambini” Onlus n. 40 - febbraio 2010 - www.aiutareibambini.it Batte forte il cuore della solidarietà foto di Giovanni Diffidenti Sostieni la campagna “Cuore di bimbi” per salvare 240 bambini cardiopatici. Dal 30 gennaio al 1 marzo dona 2 euro con SMS da cellulare con chiamata da rete fissa al numero 48543 pagine 4-5 Le nostre bomboniere per le vostre ricorrenze pagina 10 REPORTAGE I bimbi cambogiani ringraziano tutti i “Babbo Natale” BOMBONIERE SOLIDALI EVENTO NAZIONALE DC NT 00 40 Continua a pagina 3 » Camerun: dall’inferno delle carceri al centro salva-cuore pagine 12-13 E D I TO R I A L E 2010: 10 anni di aiuti ai bambini Il 2010 è per la Fondazione “aiutare i bambini” un anno speciale: festeggiamo dieci anni di vita e di attività a favore dei bambini che nel mondo e in Italia vivono in condizioni di povertà, malattia, abbandono, sfruttamento, ignoranza. In questi dieci anni siamo cresciuti tanto e attraverso progetti concreti in 67 Paesi abbiamo aiutato più di 650.000 bambini. Abbiamo garantito loro una casa, cibo, accesso all’acqua potabile, istruzione, salute: in una parola, una vita migliore e la speranza di un futuro degno di una persona. Quando abbiamo iniziato eravamo in tre, in un piccolo ufficio a Milano, e non pensavamo di poter raggiungere simili risultati. Tutto quello che abbiamo realizzato è stato possibile grazie alla solidarietà di molti: i volontari, le aziende, i donatori che da tutta Italia ci hanno sostenuti e ci sostengono ancora. Senza dimenticare le persone che in Fondazione lavorano con passione, impegno e professionalità. E infine voglio ricordare e ringraziare le tante organizzazioni partner che gestiscono direttamente i progetti di aiuto ai bambini, le tante persone impegnate “sul campo” e che in numerose circostanze abbiamo potuto apprezzare per la loro dedizione, capacità, sensibilità e spesso altruismo. Il confronto con loro, e con i bambini aiutati, ci arricchisce enormemente perché ci apre lo sguardo su un mondo che altrimenti saremmo facilmente portati ad ignorare. Un mondo di cui i grandi media parlano poco. Un mondo che in maniera sempre più urgente sentiamo necessario aiutare, soprattutto nella parte più debole: i bambini. Mi auguro che questo inizio di 2010 sia per tutti i nostri sostenitori, come lo è per noi, l’occasione per ricordare e guardare con soddisfazione i risultati raggiunti in questi dieci anni di lavoro intenso. A loro va il nostro ringraziamento per la fiducia che ripongono in noi e nel nostro operato, per la vicinanza e per l’aiuto dato ai bambini. E insieme l’augurio di iniziare insieme un nuovo cammino, per arrivare ad aiutare ancora tanti bambini nei prossimi anni. HAITI: aiutiamo i bambini colpiti dal terremoto A seguito dello spaventoso terremoto che ha colpito Haiti, la Fondazione “aiutare i bambini” si è immediatamente attivata per portare un aiuto concreto ai bambini colpiti dalla terribile tragedia. A pochi giorni dal terremoto più di 60 bambini rimasti feriti hanno attraversato la frontiera e sono entrati in Repubblica Dominicana per trovare soccorso presso l’asilo “Los amiguitos de Cristo”, a Puerto Plata. L’asilo, sostenuto dalla Fondazione “aiutare i bambini” fin dal 2007, è stato temporaneamente trasformato in un piccolo centro di accoglienza per dare cure, medicine, cibo, acqua e vestiti ai bambini. Karen Padilla - responsabile dell’asilo - e il suo staff, stanno utilizzando le risorse a disposizione per acquistare tutto quanto necessario per prendersi cura dei bambini. Karen inoltre insieme ad altri sei volontari ha organizzato un camion carico di generi di prima necessità e al seguito di un convoglio di automezzi guidati dall’esercito, è entrata in Haiti per portare aiuto alla popolazione. “aiutare i bambini” ha garantito a Karen tutto il suo sostegno e ha provveduto ad inviarle d’urgenza un contributo di 10.000 euro. “aiutare i bambini” ha inoltre deciso di aderire con un contributo di 10.000 euro all’appello urgente lanciato dalla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia, che gestisce nella capitale di Haiti un ospedale pediatrico. La situazione è in continua evoluzione e “aiutare i bambini” vuole continuare a dare il proprio aiuto ai bambini colpiti dal terremoto di Haiti. Per aggiornamenti, consultare il sito www.aiutareibambini.it. Per contribuire con una donazione, utilizzare le consuete modalità (CCP n. 17252206, bonifico bancario, donazione on line: vedi pagina 15) indicando la causale: “Emergenza Haiti”. aiutare i bambini Goffredo Modena Fondatore e Presidente Iscriviti alla Newsletter elettronica Per ricevere ogni mese notizie nella tua casella email, iscriviti alla newsletter elettronica di “aiutare i bambini”. Vai al sito www.aiutareibambini.it, trovi le istruzioni nella home page. 2 | aiutare i bambini Notiziario della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), registrata in data 4/07/2001 al N. 40 del Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 711 del 10/11/2000 Spedizione A.P. art 2 comma 20/c Legge 662/96 - Milano Editore: Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, Milano, telefono 02 70.60.35.30, E-mail: [email protected] Sito: www.aiutareibambini.it Direttore Editoriale: Goffredo Modena [email protected] Direttore della Comunicazione: Chiara Parisi [email protected] Redazione: Alessia Gilardo, Serena Zoli, Alex Gusella, Simona Brusamolino Progetto grafico: Michele Morganti Impaginazione: Francesco Poroli Stampa: IGEP srl, Cremona - Logistica: Fages sas - [email protected] Questo Notiziario è stampato su carta riciclata al 100% Campagna Nazionale Per San Valentino fai un regalo di cuore Aiutaci anche tu! Con 15 euro offri 300 km di volo per l’Italia ad un bambino africano che ha bisogno di un intervento cardiochirurgico Con 25 euro doni farmaci per la fase post-operatoria Con 100 euro doni un mese di cure dopo l’operazione Guidotti Hospital di Mutoko, in Zimbabwe. Beenzu (3 anni), Grace (4 anni) e Chanda (4 anni) sono tre dei cinque bambini arrivati dallo Zambia nel 2009 grazie a “Cuore di bimbi”. Li abbiamo incontrati in ottobre a San Donato Milanese (MI) dopo l’operazione cardiochirurgica. Ora stanno bene e sono rientrati al loro Paese. La festa degli innamorati sarà occasione quest’anno per far battere il cuore non solo del proprio lui o della propria lei, ma anche di tanti bambini. “aiutare i bambini” dedica infatti il mese di febbraio a “Cuore di bimbi”, la campagna di raccolta fondi per salvare 240 bambini gravemente cardiopatici dei paesi in via di sviluppo. Nel mondo ogni anno nascono circa 600.000 bambini affetti da cardiopatie congenite. Per molti non ci sono speranze di sopravvivere, perché nel loro paese mancano le strutture e i medici in grado di operarli. Dal 2005 “aiutare i bambini” interviene per salvare bambini cardiopatici, inviando all’estero équipe di medici specializzati volontari per operare i bambini sul posto, o portando i bambini in Italia. Per il 2010 sono previste 4 missioni di medici italiani all’estero, e 10 operazioni da eseguire al Policlinico di San Donato Milanese (MI) e all’Ospedale Malpighi di Bologna ad altrettanti piccoli malati provenienti dallo Zimbabwe e dallo Zambia. Per sostenere questi interventi in Italia e all’estero abbiamo bisogno di 100.000 euro. Dall’estero all’Italia Zambia e Zimbabwe sono paesi in cui non esiste la possibilità di accedere alle cure cardiochirurgiche: le liste d’attesa sono estremamente lunghe, anche troppo per i pazienti che spesso non possono aspettare. Qui solo pochi privilegiati vengono operati, anche se si tratta di bambini. I 10 bambini beneficiari del progetto “Cuore di bimbi” sono selezionati nell’ospedale del distretto di Kafue, facente parte della provincia di Lusaka, in Zambia, oppure nel Luisa Dall’Italia all’estero Nell’arco delle 4 missioni previste all’estero per il 2010, verranno operati e visitati 230 bambini cardiopatici. Il team di ogni missione è costituito da 1 o 2 cardiochirurghi, 2 anestesisti, 1 cardiologo, 1 tecnico perfusionista, 1 infermiera di terapia intensiva: tutti specialisti italiani volontari con ampia esperienza nel trattamento delle cardiopatie congenite. Durante ogni missione vengono operati 8-10 bambini e vengono visitati circa 50 bambini cardiopatici. “aiutare i bambini” sostiene i costi per il materiale di consumo, i biglietti aerei, le spese di soggiorno, i farmaci e le attrezzature che vengono donate agli ospedali visitati. Dal 30 gennaio al 1 marzo puoi fare la tua donazione a “Cuore di bimbi” anche inviando un SMS al numero 48543 da cellulare Tim, Vodafone, 3, Wind oppure chiamando da rete fissa Telecom Italia lo stesso numero. Il valore della donazione sarà di 2 euro in entrambi i casi. Partecipa anche tu e passaparola! aiutare i bambini | 3 Evento Nazionale I bimbi cambogiani ringraziano tutti i Babbo Natale Le volontarie Silvia Durbano e Anna Marie Clerkin sono da poco rientrate entusiaste dalla Cambogia. Hanno visitato il Centro “Our Village” e portano a tutte le persone che in Italia hanno contribuito a sostenere il Centro in occasione di “Babbo Natale per un giorno”, i ringraziamenti e i sorrisi dei bambini e dei responsabili del progetto. Anche la quinta edizione dell’evento nazionale di piazza “Babbo Natale per un giorno” ha confermato il successo degli anni precedenti. Sabato 28 e domenica 29 novembre, 1.500 volontari hanno raccolto fondi in 183 banchetti distribuiti su tutto il territorio nazionale per sostenere le attività del Centro “Our Village” in Cambogia, che offre accoglienza e cure a 155 bambini orfani sieropositivi. Per i volontari non è stato facile, ma dalle loro testimonianze sappiamo che la consapevolezza di aiutare i bambini li ha ripagati di tutta la loro fatica. E nonostante il freddo, la pioggia, la fretta e l’indifferenza di alcuni, è stato bello vedere quante persone credono nella solidarietà. Dal ragazzino che frugandosi nelle tasche alla fine tira fuori una moneta e te la consegna con soddisfazione, al signore che tira dritto mentre cerchi di fermarlo per strada, poi ci ripensa, torna indietro, infila 10 euro nel salvadanaio e se ne va veloce. Questi gesti, la curiosità, le domande, l’intesa che scatta con alcuni, le scuse di chi non può dare di più, riaccendono dentro di noi la fiducia nel prossimo. E la fiducia è un bene prezioso, perché ci fa guardare con più ottimismo alla vita. La raccolta fondi dell’evento, al netto dei costi sostenuti, è stata di 45.755 euro. Un risultato importante che ci permetterà di sostenere parte dei costi annuali del centro “Our Village”, in particolare per le spese di alimentazione, le medicine ed il programma educativo. Un grande grazie alle persone e ai media che hanno sostenuto “Babbo Quest’anno come nelle precedenti edizioni “Babbo Natale per un giorno” ha coinvolto, oltre ai volontari che hanno allestito i banchetti, anche numerose aziende, mezzi di comunicazione e testimonial che hanno deciso di sostenere la nostra iniziativa. A tutti loro va un grande grazie per l’importantissimo contributo. Gli sponsor dell’evento: Kairos, Penny Market, Arizona, Multiservizi Le reti televisive che hanno segnalato l’iniziativa: Rai Uno (nei programmi “Uno Mattina Weekend”, “La Domenica Sportiva”), Rai Due (con “Il Processo a X Factor”, “I Fatti Vostri”, “L’era Glaciale”, “Scalo 76”, “Sereno Variabile”, 4 | aiutare i bambini “Mattina in famiglia”, “Quelli che il calcio”), Rai Tre (Geo & Geo, 90° Minuto - Serie B, Rai Tre Basilicata), Canale 5 (“Mattino 5”), Rete 4 (TG4), SKY (Canale 942), Telelombardia (“TL Sera”), Bergamo Tv (“Incontri”), Telecity 7 Gold, Roma Uno, Teleroma 56, T9; Le radio: nazionali (Radio Due, Radio 24, Radio 105, Radio Montecarlo e Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Dimensione Suono, Radio Italia anni ‘60) e le numerose radio locali che hanno comunicato l’evento e/o ospitato lo spot I periodici, i quotidiani e i siti internet che hanno pubblicato la notizia e le concessionarie di pubblicità che hanno Evento Nazionale BERGAMO Palloncini, gadget preferito! Le giornate sono state entusiasmanti. Se posso fare un’annotazione il gadget più richiesto, oltre ai cappellini, sono stati i palloncini di “aiutare i bambini”. Un modo per attrarre i bambini e quindi poter contattare i genitori... finché sono durati i palloncini! Gianni, Rovereto (TN) LISSONE Piccole volontarie crescono Ho coinvolto per qualche ora al banchetto anche due baby volontarie... Ilaria di 19 mesi e Gabriella di 9 anni, hanno attirato l’attenzione dei passanti che interagivano con Gabriella... Lucia, Larino (CB) BOLOGNA Al banchetto per sensibilizzare Importante come sempre e strategico il ruolo dei palloncini… Tante le domande che abbiamo raccolto sulla Fondazione e tanto il materiale distribuito per farla conoscere sempre meglio. Maurizio, Cosenza PADOVA NAPOLI Aiutare divertendosi È stata come sempre una splendida esperienza, il risultato ci ha dato grande soddisfazione e, nonostante la pioggia, è stato come sempre anche molto divertente! Grazie a tutti voi per darci ogni anno, l’occasione di aiutare tanti bambini… Laura, Trento SORRENTO LORETO Natale per un giorno” 2009 ospitato l’annuncio stampa e il banner relativo all’iniziativa I testimonial: Anna Valle, Federica Panicucci, Max Pisu, Leo Gullotta, Neri Marcorè, Elio e le storie tese e gli Zero Assoluto Thomas e Matteo, gli Zero Assoluto, sono stati nella giornata di sabato al banchetto di Piazza del Popolo a Roma, a raccogliere fondi insieme ai nostri volontari. A loro un grazie speciale! Il post-evento è importantissimo! Nella giornata di oggi, domenica, l’intensa pioggia ha notevolmente limitato l’afflusso dei passanti. Ci daremo da fare per distribuire ulteriormente i gadget rimasti. Alessandro, Savona Farò il bonifico nel giro di una settimana, nel frattempo la raccolta fondi continua con il materiale che è avanzato! Nunzia, Roma VARESE aiutare i bambini | 5 Terremoto Abruzzo Abruzzo, lavori in corso Ecco come sarà il centro aggregativo per i ragazzi di Gignano, struttura prefabbricata di 100 mq. All’interno: spazi per attività di doposcuola, musicali e ricreative in genere. dispensario farmaceutico che sarà gestito in accordo con l’amministrazione comunale e servirà i circa 400 residenti del nuovo villaggio di casette “San Lorenzo”, garantendo loro la possibilità di fare le visite mediche e di acquistare i farmaci. Il Presidente Goffredo Modena nell’asilo nido realizzato grazie al contributo di “aiutare i bambini” all’interno del centro civico di Castelnuovo. In primavera saranno ultimati anche i progetti di Fossa e Gignano. È passato ormai quasi un anno dalla tragedia dell’Abruzzo. Era il 6 aprile 2009 quando un terribile terremoto con epicentro nel piccolo comune di Onna, in provincia de L’Aquila, ha scosso la terra distruggendo interi edifici, provocando centinaia di morti e trasformando il capoluogo abruzzese in una città fantasma. Da allora ad oggi molto è stato fatto per aiutare le popolazioni colpite, prima nell’emergenza all’interno dei campi tende e poi per favorire il ritorno ad una vita quanto più possibile normale nei villaggi di casette. Anche la Fondazione “aiutare i bambini” si è da subito mobilitata, svi- luppando e rafforzando relazioni con chi ha vissuto in prima persona la tragedia: le volontarie di Fossa e Sulmona, gli amministratori locali, i parroci, la gente comune. In questo modo si è arrivati a individuare insieme interventi realmente utili ed efficaci. Dopo essere passati dalla progettazione ai vari aspetti operativi (ottenimento delle autorizzazioni, incarico ai fornitori, inizio lavori), gli interventi sono ora in fase di realizzazione e l’obiettivo è di portarli a termine nella primavera del 2010. Si tratta di due progetti rivolti sia ai bambini che alle comunità di alcune zone colpite. A Fossa, comune a 30 km da L’Aquila, è in fase di realizzazione l’ambulatorio medico e Alle aziende un grazie speciale Le strutture di Fossa e Gignano (in fase di realizzazione), quella di Castelnuovo, le attività di volontariato estivo, tutte le iniziative in Abruzzo non sarebbero state possibili senza i contributi di tante aziende ed enti che hanno deciso di destinare ad “aiutare i bambini” i fondi raccolti per le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. 6 | aiutare i bambini Grazie a: - gli enti belgi Com.it.Es Limburgo, Acli Vaanderen, A.I.F., International Comité; - Aurora Assicurazioni; - EMC; - Europ Assistance; - Fondazione Johnson & Johnson; - Good Year; - ONLY THE BRAVE Foundation; - Royal & SUN Assicurazioni; - Societe Generale. L’altro intervento è a Gignano, frazione del capoluogo abruzzese. La piccola chiesetta è stata demolita in seguito al terremoto perché gravemente danneggiata e il parroco Don Juan Bamenda ancora oggi celebra messa nel tendone centrale dell’ex campo-tende, che prima di essere chiuso pochi mesi fa, ospitava centi- “ L’obiettivo è portare a termine i lavori a Fossa e Gignano entro maggio 2010 ” naia di persone. Proprio nelle vicinanze di questo tendone, è in fase di realizzazione il centro aggregativo per i ragazzi del luogo, dove potranno svolgere attività di doposcuola, musicali e ricreative in genere. Il centro sarà attrezzato con una piccola cucina e servirà da luogo di ritrovo anche per gli adulti. Questi due progetti, oltre a quello già concluso del centro civico di Castelnuovo voluto dal Comune di Segrate (realizzato anche grazie ad “aiutare i bambini”) e alle attività estive dei volontari nei campi tende, rappresentano un grande risultato per la Fondazione. Grazie a tutti i sostenitori che hanno dato e continueranno a dare il loro contributo! Adozione a distanza Messaggi e disegni per accorciare le distanze Natale e le feste sono appena trascorse e sono stati molti i donatori che hanno deciso di inviare un breve messaggio al bambino o al gruppo di bambini sostenuto con l’adozione a distanza: un piccolo gesto per dimostrare la loro vicinanza. Perché adottare a distanza significa aiutare concretamente un bambino bisognoso d’aiuto e vivere un’esperienza straordinaria, che consente a noi e alle nostre famiglie di “ingrandirsi”, assaporando il piacere di donare per far crescere. Durante l’anno anche i sostenitori ricevono comunicazioni sui progressi dei bambini adottati a distanza, foto e disegni. Così, anche se sono lontani dagli occhi, i bambini adottati sono sempre vicino al cuore, come ci racconta una sostenitrice, che ci ha scritto: Vogliamo ringraziare Rayu per il bellissimo disegno che abbiamo appeso in sala danza. Gli auguriamo Buon Natale, anche se forse è indu e festeggia altre ricorrenze. Lo esortiamo a studiare, la conoscenza è l’unico modo per sopravvivere a questo mondo disuguale. Mandategli un forte abbraccio da parte di tutti noi. Elda Stefanuto, Presidente Styl Dance Ogni sostenitore riceve durante l’anno un disegno realizzato dal bambino o dal gruppo di bambini che sostiene attraverso l’adozione a distanza. Se anche tu vuoi aiutarci a migliorare il destino di un bambino e della sua comunità, attiva subito un’adozione a distanza! Il tuo sostegno potrà davvero fare la differenza. Per attivare un’adozione a distanza, compila e ritaglia la seguente scheda di adesione e inviala per fax allo 02 70.60.52.44 oppure spediscila in busta chiusa a: Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, 20134 Milano. Per maggiori informazioni chiama lo 02 70.60.35.30 oppure visita il sito: www.aiutareibambini.it/adozioni. Scheda di adesione adozione a distanza Nome e Cognome Cap Indirizzo Città Telefono Provincia Cellulare Email DESIDERO SOSTENERE L’ADOZIONE A DISTANZA DI UN GRUPPO DI BAMBINI (QUOTA MINIMA 10 EURO AL MESE): Ì 10 euro al mese Ì 30 euro al trimestre Ì 60 euro al semestre Ì 120 euro all’anno DESIDERO SOSTENERE L’ADOZIONE A DISTANZA DI UN BAMBINO/A (QUOTA MINIMA 20 EURO AL MESE): Ì 20 euro al mese Ì 60 euro al trimestre Ì 120 euro al semestre Ì 240 euro all’anno Ì Carta di credito Ì Bollettino Postale CHE VERRANNO VERSATI CON: Ì RID Bancario Ì Bonifico Continuativo VOGLIO RICEVERE VIA E-MAIL LA NEWSLETTER MENSILE DI “AIUTARE I BAMBINI” ? Ì Si Ì No 10001 Al ricevimento della scheda di adesione, “aiutare i bambini” ti invierà la documentazione sulla tua adozione a distanza e i moduli di versamento necessari per far partire le tue donazioni. I dati personali che vorrai fornire liberamente saranno utilizzati esclusivamente per finalità correlate agli scopi statutari della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, ovverosia per la divulgazione di materiali informativi, la raccolta fondi e la rendicontazione riguardante l’attività di sostegno ai bambini in situazioni di difficoltà nel mondo e saranno trattati con strumenti informatici e non. Il titolare del trattamento è la Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, con sede in via Ronchi 17 - 20134 Milano – Tel. 02 70.60.35.30 - Fax 02 70.60.52.44 - E-mail: [email protected], alla quale potrai rivolgerti per qualsiasi informazione o per chiedere l'integrazione, la rettifica o la cancellazione dei tuoi dati personali. Prima di compilare il modulo ti invitiamo a visionare l’informativa completa sul nostro sito internet www.aiutareibambini.it/privacy. Data Firma aiutare i bambini | 7 Speciale 5xmille © Cosimo Filippini 2009 Il tuo 5xmille fa crescere gli asili nido 5 4 2 7 0 1 2 2 0 1 3 Una dei 740 bambini che frequentano uno degli asili nido e spazi gioco sostenuti da “aiutare i bambini” in Italia. Quando fai la tua dichiarazione dei redditi, ricordati di lei! Sono pochi o hanno rette molto alte. Sono gli asili nido in Italia. Molti di noi lo sanno bene, perché hanno figli o nipoti con meno di tre anni di età. Per questo anche nel 2010 la Fondazione “aiutare i bambini” ha deciso di sostenere attraverso il 5xmille dei contribuenti la campagna “Un asilo nido per ogni bambino” avviata già nel 2007 con l’obiettivo di realizzare nuovi asili nido e spazi gioco su tutto il territorio nazionale. Aderire all’iniziativa è davvero facile, e non costa nulla! Quando ti troverai a compilare la dichiarazio- 8 | aiutare i bambini ne dei redditi, nell’apposito riquadro dedicato al 5xmille dell’IRPEF metti la tua firma all’interno della casella che identifica le “Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” (ONLUS) e riporta il codice fiscale della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus: Grazie a questo semplice gesto, il 5xmille dell’imposta sul tuo reddito sarà destinato dallo Stato ad “aiutare i bambini” e contribuirà a sostenere nuovi asili nido e spazi gioco nel nostro Paese. Ad oggi, grazie alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino”, abbiamo contribuito a sostenere 25 strutture, di cui 17 asili nido e 8 spazi gioco. Il numero totale dei bambini beneficiari è pari a 740. Senza contare le loro mamme: spesso donne sole, che solo grazie al supporto di strutture dedicate ai propri figli possono dedicarsi al lavoro. Ma siamo solo a metà dell’opera: l’obiettivo è quello di arrivare a sostenere 50 strutture entro il 2011, quindi il tuo aiuto è fondamentale. Dona anche tu il 5xmille ad “aiutare i bambini” e passaparola! © Cosimo Filippini 2009 Speciale 5xmille Il bando “Un asilo nido per ogni bambino” Entro il 30 aprile 2010, “aiutare i bambini” aprirà il secondo Bando “Un asilo nido per ogni bambino” per selezionare i progetti da sostenere attraverso l’omonima campagna. Possono presentare domanda di finanziamento le organizzazioni non profit, le cooperative sociali, le associazioni che vogliono avviare o potenziare asili nido o spazi gioco in Italia. Il Bando e tutte le informazioni necessarie saranno disponibili online sul sito www.aiutareibambini.it. Nel 2009 attraverso lo strumento del Bando, “aiutare i bambini” ha sostenuto le seguenti 9 strutture: Spazio gioco “Spazio amico” Avellino 20 bambini Asilo nido “Pappa e nanna” Citerna (PG) 25 bambini Anna Valle durante la visita all’asilo “Sogno di bimbi” di Milano, che la Fondazione “aiutare i bambini” sostiene attraverso la campagna “Un asilo nido per ogni bambino”. Anna Valle ha un sogno... di bimbi Anche Anna Valle, mamma da più di un anno di una splendida bambina, ha deciso di dare il suo appoggio alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino” che finanzia il sostegno di asili nido in tutta Italia. L’attrice, nostra testimonial da anni, ha dato l’annuncio del suo nuovo impegno durante la visita all’asilo “Sogno di bimbi” di Milano, frequentato al momento da 40 bambini dai pochi mesi ai tre anni di età e sostenuto da “aiutare i bambini”. “La cosa più dolorosa per una mamma – ha commentato Anna Valle – è non potersi occupare del proprio figlio e sapere che non riceve cure e attenzioni adeguate. Qui a “Sogno di bimbi” ho potuto constatare di persona che i bambini sono accuditi con dedizione, dall’apertura alle 8 del mattino fino alla chiusura delle 16.30. Il gioco, il pranzo di mezzogiorno, il riposino pomeridiano: sono i momenti che scandiscono la giornata di questi piccoli, sempre accompagnati da educatrici professioniste e volontari. Le mamme che li lasciano qui possono stare certe che sono in un luogo sicuro, in cui crescono serenamente.” Micronido “Mondogira” Este (PD) 24 bambini Asilo nido “Comune di Lurano” Lurano (BG) 16 bambini Asilo nido “Santa Teresina” Marone (BS) 25 bambini Asilo nido “La casa di tutti i colori” Milano 25 bambini Spazio gioco “Tempo per famiglie” Milano 70 bambini Spazio gioco “Ubuntu” Palermo 80 bambini Asilo nido “Il Girotondo” Piubega (MN) 16 bambini aiutare i bambini | 9 Bomboniere Solidali Le nostre bomboniere per le vostre ricorrenze Il fidanzamento, il matrimonio, il battesimo del figlio: Sabrina e Andrea hanno deciso di festeggiare tutti questi momenti pensando anche ai piccoli sostenuti da “aiutare i bambini”. E tre. È - fortunatamente - recidiva, Sabrina. Per la terza volta ha scelto di festeggiare una ricorrenza d’amore insieme con i piccoli nel mondo seguiti da “aiutare i bambini”. Nel novembre scorso, il 15, si è trattato del battesimo del piccolo Francesco, il primo figlio, arrivato a maggio. Un bel ‘fagottino’ dagli occhioni tra il verde e il nocciola e dal sorriso facile. Stavolta a scegliere di optare per le bomboniere solidali della nostra Fondazione c’era anche Andrea, il papà. La coppia dei coniugi Spagnolo, 32 anni lei e 31 lui, attualmente residente a Seveso (MI) è molto unita. L’iniziativa di questo abbinamento tra l’amore privato e l’amore per i bimbi meno fortunati è partita da lei. “E’ stato per l’ultimo anniversario del nostro fidanzamento prima del hanno indirizzato la loro offerta (la matrimonio”, racconta Sabrina. “Mi costruzione di un centro sanitario lambiccavo su che cosa regalargli. per i più piccoli in Angola). Non volevo il solito oggetto che «sì, Ma per la fantasiosa Sabrina questo che bello, grazie» e poi si mette in non bastava. Allora ha “personalizun cassetto, dimenticandolo. Volevo zato” di più la pergamena facendovi comunicare qualcosa di vivo, con un stampare sopra una bella foto di loro fine. Così ho pensato a un’adozione due abbracciati e ridenti, più una a distanza. Mi sono messa a cercare frase che hanno scelto insieme su un su Internet e lì ho scoperto “aiutare i libro con un detto per ogni giorno bambini”. Se ho scelto la vostra - ora dell’anno di un saggio africano. anche nostra - Fondazione dev’esse- Di recente quando si è trattato del batre perché mi ha colpito il nome, così tesimo del piccolo Francesco, Sabrina diretto.” ha spinto la “personalizzazione” del Quella sera i due fidanzati vanno a messaggio fino a ideare un librettino cena fuori, intanto un amico incari- con la foto del bimbo in copertina e, cato da Sabrina va a “impostare” a lungo le pagine, una filastrocca di casa di Andrea la Rodari accompabusta con una gnata da disegni sua lettera e, in infantili. “Li ho una busta più commissionati”, piccola, il docudice Sabrina, “a mento di adozioquattro cuginetti ne di un bimbo che fanno la lontano. “La letprima e la secontera Andrea l’ha da elementare”. aperta quand’è Le ultime quattro tornato a casa, da paginette sono solo dunque. dedicate a illuBeh, mi ha poi strare la donaziodetto che si è ne, fatta con le messo a piangere. bomboniere soliCommosso fino dali del battesiFrancesco è nato a maggio dello scoralle lacrime”. mo al progetto so anno. Per il suo battesimo i genitoAllora, al momen- ri hanno scelto le bomboniere di “aiu- “Cuore di bimbi”. to del matrimo- tare i bambini”. E il bimbo adottanio, i due ragazzi to a distanza? sono subito d’ac“Ah, continuiamo cordo nel prendere come bombonie- a sostenerlo. Si chiama Christian e sta re quelle di “aiutare i bambini” e la in Ecuador. Ha 8-9 anni. Da tanto vorpergamena con una frase a scelta. rei scrivergli, ma mi blocco, non sono Loro hanno voluto: “Questo nostro brava a scrivere”. C’è da scommettere giorno felice, oltre ad una scelta d’a- che la comunicativa Sabrina riuscirà more tra di noi, vuole essere una presto a vincere i suoi blocchi e scelta d’amore verso gli altri. Gra- manderà, se non un libretto, almeno zie”. Più i loro due nomi e una breve frasi d’amore all’altro “suo” bimbo descrizione del progetto verso cui Christian, in Ecuador. Per informazioni sulla campagna Bomboniere Solidali: potete visitare il sito www.aiutareibambini.it o la sezione “Matrimoni e ricorrenze” del sito www.helpstyle.it. Oppure contattate direttamente Laura Leone al numero di telefono 02.36.57.63.62, o scrivendo un’e-mail a [email protected]. 10 | aiutare i bambini AziendAmica La Roche-Posay per gli asili nido in Italia Si è belli fuori se si è buoni dentro. Non è solo un detto degli antichi Greci, ma un insegnamento che ancora oggi le mamme di tutto il mondo ricordano ai loro figli. E lo vuole sottolineare anche La Roche-Posay, marca di trattamenti cosmetici per la pelle sensibile. L’azienda infatti è diventata partner della campagna “Un asilo nido per ogni bambino” per contribuire a sostenere 50 asili nido e spazi gioco in Italia dedicati a bambini tra i 6 mesi e i 3 anni. Obiettivo della campagna è aiutare le mamme in difficoltà, sole o con scarso reddito, offrendo un posto sicuro ed accogliente in cui i loro bambini possano crescere in un clima di armonia e serenità. Nei mesi di marzo e aprile, nelle farmacie aderenti, all’acquisto di 1 prodotto corpo La Roche-Posay, si potrà ricevere in regalo l’HelpStyle Bag della Fondazione “aiutare i bambini”. Grazie a La Roche-Posay e ai farmacisti che promuoveranno l’iniziativa! SKY adotta a distanza 46 bambini in Kenya In occasione del nuovo anno, SKY ha deciso di offrire il suo sostegno ad “aiutare i bambini” supportando con 10.000 euro il progetto di adozione a distanza nella Rift Valley Province in Kenya. Grazie a questo aiuto, 46 bambini potranno avere una casa, cibo, cure mediche e istruzione. La zona dell’intervento si colloca al di sotto della media nazionale keniota per quanto riguarda tutti gli indicatori di sviluppo economico e sociale, ed è inoltre colpita dall’elevata diffusione dell’AIDS che ha come principale conseguenza un aumento vertiginoso degli orfani. Il progetto sostenuto da “aiutare i bambini” dà una risposta proprio a questo problema. Attraverso l’adozione a distanza, si garantisce infatti ai bambini orfani ospitati presso la Casa di Laura la possibilità di una vita dignitosa, nonché la garanzia che i loro diritti fondamentali possano finalmente venire rispettati e tutelati. distanza in Kenya. Un grande aiuto ad “aiutare i bambini” lo dà infine un numeroso e appassionato gruppo di dipendenti dell’azienda, in attività di sensibilizzazione e raccolta fondi: in particolare partecipando come volontari a “Babbo Natale per un giorno”, l’evento annuale di piazza della Fondazione. SKY, la pay tv digitale italiana che conta oggi più di 4 milioni e 800 mila abbonati, ha inoltre acquistato da “aiutare i bambini” i biglietti di auguri natalizi per dipendenti, collaboratori e fornitori. Anche questi fondi saranno dedicati al progetto di adozione a E la collaborazione tra SKY e “aiutare i bambini” si intensificherà in futuro: in cantiere ci sono infatti altre iniziative per garantire visibilità alle attività e ai progetti della Fondazione e regalare nuove speranze a chi ne ha più bisogno. aiutare i bambini | 11 Fatti e parole Reportage Camerun: dall’inferno delle carceri al centro salva-cuore dal rapporto di Elena Penco, responsabile Progetti in Africa, sulla missione in Camerun Elena Penco insieme ad alcuni ragazzi e a Padre Gioachino Catanzaro all’interno del carcere di Bafoussam. Dal 10 al 22 novembre 2009 Elena Penco, Responsabile dei Progetti per l’Africa, è stata in Camerun per visitare - e verificare - le opere che “aiutare i bambini” ha finanziato o sta finanziando. In seguito al suo viaggio, la Fondazione ha deciso di appoggiare altri tre nuovi progetti (vedi box). Negli ultimi sei giorni del suo viaggio, la nostra rappresentante è stata accompagnata da una troupe di Mediaset che impiegherà i filmati in vari programmi tv. Del lungo rapporto di Elena, pubblichiamo due stralci: sulle carceri e sull’inaugurazione del centro cardiochirurgico di Shisong. Le carceri Sia a Bafoussam che a Bamenda è stato possibile entrare nelle carceri grazie al lavoro dei missionari Cappuccini che da anni supportano i minori imprigionati. La povertà in Africa si evidenzia in modo dram- 12 | aiutare i bambini matico nelle prigioni. I detenuti dormono in celle sovraffollate e fatiscenti, spesso senza materassi, i servizi igienici sono malridotti e in molti casi senza acqua, l’alimentazione è insufficiente: una razione al giorno consistente in un pugno di polenta. Il problema più grande è quello di riuscire ad ottenere la scarcerazione anche quando sarebbe dovuta. Nella gran parte dei casi si finisce in prigione per reati “minimi”, ma si scontano spesso pene molto lunghe. Tanti processi non vengono celebrati, né le sentenze definite. A volte, quando il prigioniero - povero, perché poveri sono coloro che compiono questo genere di reati - non può pagare le spese legali o non può estinguere la pena pecuniaria, rischia di rimanere in prigione per anni e anni. In carcere è facile ammalarsi anche gravemente, broncopolmonite, malaria, tubercolosi e AIDS, colera e altre malattie intestinali aggrediscono i più giovani già provati dalla povertà e resi ancora più deboli dalla reclusione. Parlando di Bamenda: qui i detenuti sono circa 700, dei quali il 25% sono bambini e ragazzi con un’età compresa tra i 12 e i 18 anni, spesso ripudiati dalla famiglia o senza nessun parente che possa occuparsi di loro e della situazione legale. I Missionari Cappuccini rappresentano una fondamentale presenza umana e religiosa sempre accanto ai detenuti per cercare di affrontare le più disparate situazioni di bisogno: oltre alla formazione spirituale, i missionari provvedono all’integrazione alimentare (con riso, olio e verdure), al vestiario e ai medicinali necessari per far fronte a problemi sanitari. Ora nelle prigioni Centrali di Bamenda una decina di minori sono stati mandati - ingiustamente - con “ Per aver rubato una gallina, anni di galera senza processo in celle fatiscenti ” gli adulti nel cosiddetto settore “waiting trial” (in attesa di giudizio) dove vivono in uno spazio stretto vietato ai visitatori, a contatto con trecento adulti colpevoli delle più svariate ed efferate azioni. I frati stanno combattendo per riportare i minori nel luogo di detenzione previsto dalla legge; con i loro interventi a volte ottengono buoni risultati, qualche volta scatenano invece le ritorsioni dei guardiani (reclusione in celle piccolissime o incatenamento). I minori incarcerati restano inevitabilmente segnati per la vita, sovente anni e anni di prigione per aver rubato pochi spiccioli o una gallina. Fatti e parole Reportage “aiutare i bambini” per i minori imprigionati La Fondazione aveva finanziato nel 2003 per le carceri di Bamenda 50 letti a castello in legno, con rispettive coperte e materassi, e 3 computer per i corsi di formazione. A distanza di tempo i padri confermano l’assoluta utilità e funzionalità di questi beni. Per i ragazzi sono anche stati predisposti dei laboratori (informatica, falegnameria, cucina, meccanica, calzoleria, agricoltura) al fine di favorire un loro futuro reinserimento sociale. Ad oggi però, a causa delle difficoltà economiche, soltanto la scuola funziona mentre i laboratori sono stati sospesi da inizio settembre 2009. Ad “aiutare i bambini” si chiede, a Bamenda, un contributo per i salari dei maestri di scuola e dei laboratori, a Bafoussam, un contributo per l’allacciamento della prigione all’acquedotto governativo e per il rifacimento del tetto di un dormitorio dei minori. Sono felice di annunciare che, pochi giorni dopo il mio rientro, in data 30 novembre 2009 il nostro Comitato Tecnico ha accettato e dunque dato il via a questo progetto. L’inaugurazione del centro cardiochirurgico Il 19 Novembre si è celebrata l’inaugurazione del centro cardiochirurgico di Shisong: d’ora in poi i bambini malati di cuore verranno operati sul posto, non più portati in Italia. Presiedevano la festa il prof. Alessandro Frigiola, primario di Cardiochirurgia al Policlinico di San Donato Milanese, e la prof.ssa Silvia Cirri, primaria di Anestesia e Rianimazione, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione “Bambini Cardiopatici nel Mondo”, che insieme a “Cuore Fratello” e ai rappresentanti dei Missionari Cappuccini, hanno consegnato le chiavi del nuovo Cardiac Centre alle suore Terziarie Francescane (che hanno la casa madre a Bressanone). Tra le numerose autorità presenti, il ministro della Sanità del Camerun e l’ambasciatore italiano. Mi ha molto colpita una dichiarazio- Alcuni medici italiani preparano per l’operazione una piccola paziente all’interno del nuovo centro cardiochirurgico di Shisong. I nuovi progetti in Camerun Due nuovi progetti per il Camerun sono stati approvati il 30 novembre 2009. Oltre al progetto di sostegno ai minori in carcere a Bamenda e a Bafoussam (vedi testo a fianco), verrà finanziato l’equipaggiamento di nuove classi in una scuola per bambini sordomuti ad Akum Bamenda, retta dalle suore della Holy Rosary Sisters. Gli alunni sono 90, ma nella zona i bimbi con questo handicap sono circa 300. A inizio 2010 il Comitato Tecnico ha inoltre deciso di sostenere 10 interventi al centro cardiochirurgico di Shisong (vedi testo a fianco). ne del Cardinal Tumi (più volte minacciato dal governo per la sua politica di opposizione al presidente in carica) che ha ringraziato tutti i donatori per il supporto e il governo in particolare perché li aveva lasciati lavorare… Per capire l’importanza di questa nuova struttura, si pensi che nell’Africa Centro Occidentale, con una popolazione di 200 milioni di persone, il “Cardiac Centre” di Shisong è l’unico ospedale specializzato in patologie cardiache. La nostra Fondazione, all’interno del programma “Cuore di bimbi”, in passato ha acquistato un gruppo elettrogeno per l’ospedale e l’impianto di osmosi inversa, inoltre ha provveduto alle spese per parte dei bambini che arrivavano al policlinico di San Donato, in provincia di Milano, per l’intervento al cuore. L’obiettivo adesso è di riuscire a fare a Shisong 150 operazioni all’anno, il cui costo è stimato in 3-4.000 euro per bambino. Ora si tratta di sostenere questi interventi in loco: il nostro Comitato tecnico si è pronunciato positivamente e ha deciso di sostenere 10 interventi di questo tipo nel corso del 2010. Il 21 novembre sono partiti i primi interventi, finora andati tutti bene. L’équipe di San Donato ha continuato ad operare fino al 5 dicembre per poi rientrare in Italia. Nel “Cardiac Centre” sono ovviamente presenti medici e infermieri locali che sono stati formati negli anni e che gestiranno l’ospedale. I medici italiani si pongono come obiettivo l’indipendenza del centro di Shisong (clinica e gestionale) entro cinque anni. No, dal Camerun non verrà più a San Donato alcun bambino per “riparare” il suo piccolo cuore. Se vuoi visitare uno dei nostri progetti all’estero in qualità di volontario, iscriviti al corso di formazione “IO volontarIO”: la prossima edizione sarà il 21-22-23 maggio 2010, nella sede di Milano. Per ulteriori informazioni visita il sito www.aiutareibambini.it nella sezione “Volontariato” oppure scrivi a [email protected] o telefona al numero 02 70.60.35.30. aiutare i bambini | 13 Fatti e Parole 20 dicembre. A Padova i Mercatini di Natale solidale A Vigodarzere (PD) ai Mercatini di Natale è stato organizzato dai volontari di “aiutare i bambini” un banchetto che proponeva oggetti per la casa, per la persona e per il tempo libero; i fondi raccolti sono stati devoluti a favore dei progetti di aiuto all’infanzia attivati in Italia e nel mondo dalla Fondazione. Grazie a Francesca Zanella e agli altri volontari. 19 e 20 dicembre. Cosenza a favore di “aiutare i bambini” Presso il Circolo Didattico S. Umile di Bisignano (CS) si è svolto il Mercatino natalizio; bambini e ragazzi hanno esposto dei lavoretti da loro creati ai banchetti e il ricavato è stato devoluto alla campagna “Io vado a scuola” della Fondazione. Grazie ad insegnanti, alunni ed un ringraziamento particolare al Dirigente Scolastico Loredana Giannicola. 18 dicembre. Babbo Natale per una cena a Carignano (TO) Al Ristorante “Il Canonico” è stata organizzata una cena solidale a base di ricette tradizionali della cucina piemontese; il costo della cena comprendeva una donazione a favore del Centro “Our Village” di Kampong Speu, in Cambogia, sostenuto da “aiutare i bambini”. Grazie a Federico Baldizzone che ha organizzato la gustosa serata! 10 dicembre. Segrate (MI): è festa con Natalissimo 2009 Si è svolta al PalaSegrate, in provincia di Milano, la festa natalizia della Fondazione, un’occasione di allegria, gioia e solidarietà. Max Pisu ha presentato la serata, che si è aperta con l’esibizione del coro di bambini Crescer Cantando, e ha intrattenuto gli ospiti con un divertente spettacolo di cabaret. Al Mercatino allestito da un gruppo di volontari sono state proposte divertenti e utili idee regalo della linea HelpStyle a favore della campagna “Salviamo i bambini dall’AIDS”. Grazie al Comune di Segrate per il patrocinio, agli sponsor “Tecnologie estetiche – Segrate; Cologno Monzese” e “Health & Beauty Sistems” e a tutti coloro che hanno partecipato. 3 dicembre. A Milano festa di Natale solidale dell’U.I.R. L’Enterprise Hotel ha ospitato la Grande Festa di Natale dell’Unione Italiana Ristoratori. La kermesse milanese è stata una celebrazione del buon cibo e del buon bere, ma anche un’importante occasione per dare un aiuto concreto ai bambini meno fortunati. Infatti il ricavato della serata (10 euro il costo d’ingresso) è stato interamente devoluto a favore della Fondazione “aiutare i bambini” per sostenere il Centro “Our Village” in Cambogia. Grazie all’U.I.R.! 14 | aiutare i bambini Novembre – dicembre. “aiutare i bambini” entra a scuola ad Asola (MN) e Salò (BS) Grazie al Progetto Scuole della Fondazione “aiutare i bambini”, sono state organizzate due mostre fotografiche: ad Asola Mantovana la mostra “Manca l’acqua” è stata ospitata il 28 e 29 novembre all’interno del Bookfeast, evento finalizzato a sensibilizzare i bambini e i giovani sulla lettura e sull’amore per i libri; a Salò invece è stata ospitata al Liceo fermi dall’1 al 15 dicembre la mostra “Io vado a scuola”. Grazie agli insegnanti e agli studenti! 23 - 29 novembre. All’asta su eBay i cappellini di Babbo Natale autografati! Sono stati messi all’asta su eBay i cappellini autografati da Anna Valle, Povia, Nomadi, Stadio, Neri Marcorè, Leonardo per raccogliere fondi a favore dei 150 bambini orfani sieropositivi ospitati al Centro “Our Village” in Cambogia sostenuto dalla Fondazione “aiutare i bambini”. Grazie ai testimonial e a tutti coloro che hanno partecipato all’asta, permettendo di raggiungere la cifra complessiva di 224 euro. 22 novembre. A Catania asta solidale per la Cambogia Presso EDEN è stata organizzata un’asta benefica per raccogliere fondi per sostenere il Centro “Our Village” in Cambogia: oggetti vari sono stati offerti dai partecipanti e poi venduti per coprire una parte delle spese di alimentazione, degli stipendi degli educatori, delle medicine e del programma educativo del Centro. Grazie a tutti coloro che hanno preso parte all’asta! 21 e 22 novembre. Bari: presentata Shake TV con “aiutare i bambini” All’appuntamento barese di Bimbinfiera, la fiera per donne in dolce attesa, mamme e famiglie con bimbi, ha partecipato anche “aiutare i bambini”, allestendo un banchetto informativo che offriva prodotti HelpStyle. Il 21 novembre inoltre è stata presentata ufficialmente la prima web tv dedicata ai ragazzi: Shake TV, che sostiene e collabora con la Fondazione. Grazie a Chantal D’Agostino, amministratore unico di VIDEOSET ITALIA e produttrice della web tv, e a Franco Alberto Cucchini, direttore artistico! 19 - 26 novembre. “Volontari con le ali” al Politecnico di Milano È stata allestita al Politecnico di Milano una mostra fotografi- Fatti e Parole ca dedicata ai volontari “con le ali” di “aiutare i bambini”, organizzata dalla Fondazione in collaborazione con l’Associazione studentesca “Terna sinistrorsa”. Il giorno dell’inaugurazione della mostra si è svolto un incontro con alcuni volontari che hanno raccontato le loro esperienze di viaggio. Grazie a Bruno Dal Lago dell’Associazione studentesca “Terna sinistrorsa” e ai volontari di “aiutare i bambini” che hanno partecipato all’incontro con gli studenti. 7 novembre. A Milano un’asta benefica per le Filippine In seguito alla tempesta tropicale Ketsana, che ha provocato danni ingenti in molte zone delle Filippine, Valeria Coffaro, una delle nostre referenti del Laboratorio di Milano, ha organizzato con il volontario Gianpiero Tanzi un’asta di beneficenza presso la sede di “aiutare i bambini” per raccogliere fondi e fornire beni di prima necessità alle popolazioni sfollate di Quezon City, dove la Fondazione sostiene da anni un progetto. Sono stati raccolti 935 euro! Grazie agli organizzatori e ai partecipanti. 7 novembre. Il Friuli per “Manca l’acqua” A La Casaccia, Borgo Scubla, Canal di Grivò, si è svolto il Freedom Global Festival, una manifestazione culturale ricca di appuntamenti gratuiti. Tra le varie esposizioni nei locali, anche la mostra fotografica per la campagna solidale “Manca l’acqua” a cura di “aiutare i bambini” e il banchetto con i prodotti HelpStyle. Grazie alle volontarie Elena e Simonetta che hanno organizzato l’evento! Ottobre - Novembre. Corsi “Babbo Natale per un giorno“ Nei mesi di ottobre e novembre si sono svolti a Milano, Roma, Catania e Foggia i corsi, della durata di una giornata, per for- nire ai volontari le tecniche per gestire con successo un banchetto di sensibilizzazione e raccolta fondi in piazza. Grazie a tutti i volontari che hanno partecipato! 31 ottobre. Caccia al diritto: un gioco da bambini! La Fondazione “aiutare i bambini” ha patrocinato l’iniziativa del network Time4Kids, che ha lanciato una Caccia al Tesoro tra i libri e i diritti dei bambini per i 20 anni della firma della Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo. I vincitori hanno ricevuto numerosi premi, tra i quali magliette e borse di “aiutare i bambini”. Grazie agli organizzatori di questa divertente iniziativa! 26 ottobre. Lo spot sul volontariato in onda su Sky Dal 26 ottobre al 1° novembre Sky, la pay tv digitale che conta oggi 4 milioni e 800 mila abbonati, ha mandato in onda gratuitamente su tutti i suoi canali la campagna sociale della Fondazione “aiutare i bambini” dedicata alla ricerca di nuovi volontari. Grazie a Sky per la disponibilità! 21 ottobre. Aperitivo solidale a Milano I volontari di “aiutare i bambini” hanno organizzato un banchetto presso il “Viola Caffè” durante una serata nella quale il 50% delle consumazioni è stato devoluto alla Fondazione per la campagna “Diventare grandi”, per un totale di 220 euro raccolti. Si è anche svolta la lettura del diario di un volontario che ha visitato uno dei progetti finanziati da “aiutare i bambini” nell’agosto scorso, accompagnata da un’esposizione di fotografie. Grazie alla volontaria Maria Elena Fantasia che ha organizzato l’evento e a tutti coloro che vi hanno partecipato. La Posta Non so come esprimere i miei più sentiti ringraziamenti. Se solo poteste vedere le lacrime di gioia nei miei occhi capireste quanto sono felice e grato per il sostegno che ho ricevuto che mi ha permesso di realizzare il mio più grande sogno. So che questo è solo l’inizio di un lungo percorso: ho ancora molti sogni, e spero che la mia laurea in Ingegneria mi permetterà di farli diventare realtà. Andrej (nome di fantasia) Andrej è uno dei ragazzi che in questi anni sono stati seguiti dal Centro “Kuya” nelle Filippine, e che è pas- sato dalla strada all’università, riuscendo a laurearsi. La sua testimonianza ci riempie di gioia e conferma l’efficacia di questo progetto, che “aiutare i bambini” sostiene dal 2005 attraverso l’adozione a distanza. Goffredo Modena, Presidente Come puoi donare: Come puoi aiutarci: 1. Conto corrente postale 17252206, intestato a: Fondazione “aiutare i bambini” Onlus 2. Carta di credito: telefona al n. 02 70.60.35.30 oppure online sul sito www.aiutareibambini.it 3. Bonifico bancario: Banca Intesa Sanpaolo, IBAN: IT75 Y030 6909 4421 0000 0004 845 intestato a: Fondazione “aiutare i bambini” Onlus 4. 5xmille dell’Irpef: sulla tua dichiarazione dei redditi riporta il codice fiscale 13022270154 di “aiutare i bambini” e firma nella casella che identifica le Onlus • CON UNA DONAZIONE A SOSTEGNO DI UN PROGETTO • CON L’ADOZIONE A DISTANZA • DIVENTANDO VOLONTARIO • CON UN LASCITO TESTAMENTARIO O UNA DONAZIONE IN MEMORIA • CON LE NOSTRE BOMBONIERE SOLIDALI Fondazione “aiutare i bambini”, Via Ronchi 17, Milano. Telefono 02 70.60.35.30, E-mail: [email protected], www.aiutareibambini.it aiutare i bambini | 15