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luglio/agosto2004
TERZAETÀ
Fuggire dalla calura
estiva e dalla solitudine
Tante le iniziative che accompagnano gli anziani nei mesi caldi
Arriva l’estate ma gli anziani non
devono rimanere soli. Questo è
perlomeno l’obiettivo del Consiglio di Quartiere 5 che anche
quest’anno ha organizzato le ormai tradizionali vacanze dedicate
alla terza età della durata di quindici giorni comprensivi di viaggio
e pensione completa, che portano
fuori città – al mare, in montagna o
nei luoghi termali -, molti anziani
per farli fuggire dalla calura estiva
e dalla solitudine.
Molte le località tra le quali è stato
possibile scegliere: Mondragone,
Lido Camaiore, Marina di Pietrasanta, Pesaro, Tarquinia, Chianciano, Levico e Cavedago.
E molti sono gli anziani già in vacanza, essendo i soggiorni iniziati
alla fine di giugno.
Ma anche per chi è rimasto in città
non mancano iniziative di socializzazione.
Il Centro Anziani del viuzzo delle
Calvane, presieduto da Franco
Aronni, chiuderà infatti solo dal 18
luglio al 1 agosto e rappresenterà
quindi il punto di riferimento estivo per gli anziani di tutto il quartiere. Questo Comitato ha organizzato scampagnate pomeridiane per
circa quaranta persone a volta. La
prima si è già svolta il primo luglio
ma altre ne sono in programma:
mercoledì 11 agosto sarà la volta
di Villa Demidoff con cena a Fontebuona e mercoledì 18 agosto è
in calendario la gita a Montesenario con cena a Vecciolino.
Giovedì 8 e mercoledì 14 luglio ci
saranno inoltre le visite alla Villa
Medicea di Careggi e al Giardino
Stibbert, con tanto di guida
dell’associazione Megaron, riservate esclusivamente agli anziani
all’interno dell’iniziativa a carattere seminariale “Firenze tra cinema e ville" promossa dal Quartiere 5. Anche in questo caso i cittadini possono contattare direttamente il Centro Anziani del viuzzo delle Calvane che ha colto
l’occasione di questi due appuntamenti per “prolungare” la giornata
della visita con una cena fuori: a
Vecciolino nel primo caso e a Fontebuona nel secondo.
Rimarranno invece chiusi nel
mese di agosto gli altri tre centri
anziani del Quartiere: quello di via
Carlo Bini, di via Caboto e di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.
Per gran parte di luglio sarà però
ancora possibile partecipare alle
loro attività. Il laboratorio di ceramica del comitato di via Carlo Bini
rimarrà infatti attivo fino alla metà
di luglio, il servizio del Pronto Soccorso Giuridico fino a venerdì 30
luglio compreso (riprenderà poi
venerdì 3 settembre) e l’iniziativa
“Mercoledì insieme, all’aria aperta” fino al 14 luglio.
Per tutto il mese di luglio proseguirà inoltre il servizio di manicu-
re e pedicure del centro anziani di
piazza Cavalieri di Vittorio Veneto
così come quello del Pronto Soccorso Giuridico (ultimo giorno,
martedì 27 luglio per riprendere
martedì 7 settembre).
Una grande notizia interesserà
inoltre tutti gli anziani “sportivi”
del Quartiere. Il 30 luglio verrà infatti inaugurato il pallaio
dell’Olmatello (chiuso invece di
agosto quello di via Accademia del
Cimento) dove stanno terminando i lavori che hanno portato alla
copertura di questo impianto e
alla realizzazione di un locale, dotato di toilette, dove depositare
“gli attrezzi” e ritrovarsi per fare
due chiacchiere.
Da non scordare, inoltre, che non
andrà assolutamente in ferie la
Rete di Solidarietà del Quartiere 5
alla quale gli anziani potranno telefonare per qualsiasi cosa: avere
un po’ di compagnia – sia telefonica che a casa -, chiedere informazioni, nonché lo svolgimento di
commissioni (per il numero della
Rete di Solidarietà, guardare spazio in fondo alla pagina).
Così come sono già partite le iniziative organizzate dal Comune a
livello cittadino per la sicurezza
degli anziani durante l’estate e
contro la solitudine (guardare articolo sull’Estate Anziani nelle pagine di IN-FORMA FIRENZE Città): si va in questo caso dal servi-
zio “Aiuto Estate Anziani” alla importantissima novità della “Sorveglianza attiva”, fino agli “Inserimenti temporanei nelle Rsa”.
I centri anziani del Q5
Poggetto-Rifredi-Vittoria
Via Carlo Bini 7 - Tel./Fax
0554222119
Presidente Laura Lucia Lolli
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9
alle 12 - pomeriggio dalle 15.30 alle 18
Chiuso d’agosto
n Ponte di Mezzo-Lippi
Via Caboto 47 – Tel./Fax 055417000
Presidente Sandra Pestellini
Orario: dal lunedì al venerdì dalle
15 alle 17,30. Chiuso d’agosto
n Castello-Il Sodo-Le Panche-Serpiolle-Tre Pietre
Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 11 – Tel./Fax 0554361076
Presidente Elvira Ceri
Orario: dal lunedì al sabato dalle
15.30 alle 17.30
Chiuso d’agosto
n Novoli-Peretola-Quaracchi-Brozzi-Le Piagge
Viuzzo delle Calvane 13 –
Tel./Fax 0553282452
Presidente Franco Aronni
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9
alle 12. Chiuso dal 18 luglio al 1 agosto
n
PUBBLICAZIONI
Orientarsi tra i servizi pubblici
Una guida per fruire delle opportunità presenti nel nostro Quartiere
Una guida ai servizi pubblici del
Quartiere 5 è disponibile presso la
sede civica di via Lambruschini e
reperibile anche nei distributori collocati in più punti del territorio: 40
pagine piene di informazioni per conoscere e fruire nel modo migliore
dei servizi e delle opportunità presenti.
Si tratta, in particolare, della seconda edizione delle Guide Input a cura
dell’ufficio dell’Area Metropolitana,
Decentramento e del Quartiere 5,
edita da Comune Network.
Insieme al libretto anche una cartografia particolarmente utile per visualizzare la localizzazione dei tanti
servizi erogati dal Quartiere.
Troviamo così nella Guida numeri
utili (carabinieri, polizia municipale,
etc), l’elenco degli Uffici postali, informazioni per accedere ai servizi
sanitari e di assistenza sociale. Altre
pagine sono dedicate al mondo degli anziani, dell’infanzia e dei giovani. Non manca poi tutto ciò che riguarda a scuola e il lavoro, la cultura e tempo libero, l’ambiente e verde pubblico, sport e mercati.
La seconda parte del libretto rappresenta invece una sorta di rubrica
Pagina precedente
cittadina delle principali attività di
pubblico interesse. Qui leggiamo
quindi come orientarsi tra uffici giudiziari e finanziari, numeri utili per
le emergenze. Altri relativi ai servizi
sanitari a livello fiorentino. Viene
poi illustrato il funzionamento del
servizio di leva e non manca la descrizione delle opportunità sul fronte del lavoro, della mobilità e dei trasporti. Presente anche l’elenco delle biblioteche, delle società partecipate, degli enti associativi e dei punti informativi.
Troviamo infine una parte dedicata
ai servizi per i diritti degli animali.
Il cittadino che volesse quindi procurarsi questo importante strumento informativo può recarsi presso la
sede del Quartiere tutti i giorni,
escluso sabato e domenica, dalle
8.30 alle 13; il martedì e il giovedì
anche dalle 15 alle 17.
La Guida si trova poi negli appositi
distributori – dove si trovano anche
IN-FORMA Quartiere e vari opuscoli - presenti in 29 punti del Quartiere.
Eccoli qui di seguito:
n Urp di Brozzi,
piazza Primo Maggio
n Casa del Popolo di Brozzi,
via di Brozzi
n Asl 10, via dell’Osteria
n Circolo ricreativo Libertas Mcl,
via di Brozzi 99
n Sindacato Spi-Cgil,
via Cesalpino 3b
n Casa dello Studente,
viale Morgagni 51
n Circolo ricreativo Le Panche,
via Caccini 13b
n Circolo ricreativo di Castello,
via Giuliani 374
n Ludoteca Il Castello dei Balocchi,
via del Pontormo
n Piscina comunale Iti,
via Caboto
n Bar L’Approdo, via della Sala
n Centro anziani del viuzzo delle
Calvane
n Esselunga,
via di Novoli 61
n Circolo Arci di Novoli,
via di Novoli 9r
n Impianto sportivo Paganelli,
viale Guidoni 208
Casa della Cultura,
via Forlanini 164
n Biblioteca Villa Pozzolini,
viale Guidoni
n Fratellanza Popolare di Peretola,
via di Peretola 68
n Aeroporto Adf
n Circolo ricreativo di Peretola,
via Pratese 48
n Uisp Delegazione Peretola,
via de’ Vespucci
n Ambulatorio Asl 10,
viale Morgagni 33
n Centro anziani di via Cavalieri
di Vittorio Veneto
n Micropiscina Don Minzoni,
via Cavalieri di Vittorio Veneto
n Centro anziani di via Carlo Bini
n Biblioteca dell’Orticoltura,
via Vittorio Emanuele 4
n Sede del Q5, via Lambruschini 33
n Circolo Il Progresso,
via Vittorio Emanuele 135
n Circolo Sms di Serpiolle,
via delle Masse 38
n
ILLIBRODELCINQUE
Nuova grammatica
finlandese
Diego Marani lavora a Bruxelles con l’incarico di traduttore presso il
Consiglio dei Ministri della Comunità Europea. Lo scrittore ferrarese tiene
anche una rubrica fissa su un giornale svizzero in europanto, una sorta di
“pidgin” o di “sabir”, lingue franche dei marinai di età coloniale, nato nei
momenti d’ozio dal lavoro, una sorta di parodia dell’esperanto che innesta
sul “basic english” un mix eterogeneo e arbitrario di termini in altre lingue
europee, in modo da consentire ad un lettore di medio livello culturale di
decifrare il testo.
Ecco, in perfetto europanto, un esempio che spiega come funziona la
lingua: «Om europanto te speakare, tu basta mixare alles wat tu know in
extranges linguas. Wat tu know nicht, keine worry, tu invente». Il successo
è stato tale che è nata persino una serie poliziesca con tanto di ispettore
(Cabillot) emulo dei vari Montalbano e Carvalho. Il vantaggio
dell’europanto è che ci libera dell’imperialismo linguistico di quell’orribile e
scarno inglese che oggi fa da tramite comunicativo quando ci troviamo in
un paese di cui non conosciamo la lingua: le parole vengono scelte
istintivamente, l’alchimia della frase si crea da sola.
Ma lo scrittore ferrarese si è cimentato anche con successo nella sua lingua
natale pubblicando finora quattro testi narrativi, il primo dei quali, almeno
nel titolo, non si discosta dai suoi interessi linguistici e traduttologici: questa
Nuova grammatica finlandese, pubblicata nel 2000 e riedita da poco in
tascabile, vuole spiegarci come la lingua sia parte integrante di ciascuno di
noi: tutto si può cambiare, la lingua no, e se parliamo finlandese abbiamo
una faccia da finlandesi, perché muoviamo i muscoli facciali in maniera
diversa da come fa chi parla in italiano.
La storia narra di una peregrinazione alla ricerca della riappropriazione di
una lingua e di una cultura come segno d’identità. Nel 1943, nel porto di
Trieste, viene trovato un uomo ferito alla testa e privo di memoria, anche di
quella linguistica. Caricato su una nave ospedale tedesca, il medico di
bordo, un finlandese allontanatosi dal suo paese per motivi politici, crede
di ravvisare nell’uomo un compatriota dalla giubba che indossa,
appartenente alla marina finlandese, e da un nome cucito al suo interno;
con infinita pazienza si dedica allora ad insegnargli la lingua e ad aiutarlo a
recuperare un’identità. Sbarcato in Finlandia e ricoverato in un ospedale,
l’uomo viene amorevolmente assistito da un’infermiera, mentre un
pastore luterano si incaricherà di avvicinarlo alle tradizioni del suo popolo.
Alla fine, l’uomo scopre probabilmente di non essere finlandese e il
romanzo si conclude con una frase riportata nel suo diario, al quale nel
corso del romanzo l’autore intercala le riflessioni del medico che lo ha
ritrovato: «Ti lascio la mia storia, lettore, perché tu ne faccia un ricordo. Io
che non resterò nella memoria di nessuno, io che da vivo non sono esistito,
potrò così morire sognando di essere ricordato».
Anche i successivi romanzi di Marani (L’ultimo dei Vostiachi e L’interprete)
ci trasportano nell’universo della comunicazione, nel dramma di chi si
sente straniero a se stesso o di chi, di fronte alla vertiginosa babele delle
lingue, finisce per essere contagiato da disturbi fonatori e per condividere
con gli animali un comune linguaggio preadamitico. Già in secoli passati, la
cabala e i seguaci di Ermete Trismegisto avevano elaborato analisi
complesse per ritrovare le schegge dell’antico linguaggio divino: se l’uomo
fosse riuscito ad infrangere le mura che tenevano imprigionato il
linguaggio, la sua alienazione dagli altri popoli avrebbe avuto fine. In una
più profonda dissociazione psichica, i personaggi di Marani, consapevoli
della sostanziale opacità del linguaggio, cercano un’identità linguistica e
culturale, uno spazio in cui collocarsi e un nome cui ancorarsi.
In attesa del giorno in cui le lingue ritorneranno alle sorgenti dell’essere,
declinando le infinite configurazioni del cosmo, la grammatica e la
traduzione, vago brancolare tra i blocchi erratici delle strutture linguistiche,
saranno l’ineludibile e indelebile marchio di Caino, prova dell’esilio
dell’uomo e della liceità di sperimentare la tensione quasi sconcertante
dello spirito umano verso la libertà.
Aldo Pasquali
D. Marani, Nuova grammatica finlandese, Bompiani, 2003
APPELLO
LaRetediSolidarietà
cercavolontari
È arrivata l’estate, le scuole sono terminate e molti stanno per
andare in ferie. Ma molti altri resteranno a casa, soprattutto gli
anziani soli. La Rete di Solidarietà del Quartiere raccoglie molti
volontari che tengono compagnia alle persone in difficoltà, ma
non basta. Questi volontari sono troppo pochi rispetto al grande bisogno. Se hai quindi un po’ di tempo contatta la Rete di
Solidarietà per dare una mano alle persone sole con un po’ di
compagnia domiciliare.
La Rete di Solidarietà del Quartiere 5 ti aspetta.
INFO: 0552767070
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