TENTAZIONE CONTINUA 30 giugno 2002 13a domenica per anno ACCOGLIENZA Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo AMEN Il Signore sia con voi E CON IL TUO SPIRITO “Chi ama il padre e la madre più di me non è degno di me”. Con queste parole Gesù non pone se stesso come termine di amore in contrasto col padre e con la madre. Il punto di riferimento non è Lui in quanto persona, ma il suo amore per gli uomini, che consiste nel prendere la croce, cioè fare una scelta dalla parte di coloro che aspirano alla vita, che trovano nella parola di Gesù il motivo di liberarsi da ogni soggezione interiore e mettersi in cammino verso il regno della vita: per questo egli ha preso la croce. Atto penitenziale + Signore Gesù, che fai passare dalla morte alla vita chi ascolta la tua parole, di noi che pensiamo di salvare la nostra vita affidandoci al modo di vedere le cose conforme i propri vantaggi … abbi pietà SIGNORE PIETA' + Cristo Gesù, che hai voluto essere innalzato da terra per attirarci a te, di noi che fissiamo il nostro sguardo a coloro che si innalzano con il denaro, il piacere, il potere … abbi pietà CRISTO PIETA' + Signore Gesù, che ci sottoponi al giudizio della croce, di noi che ci sottoponiamo al giudizio delle mode ricorrenti … abbi pietà SIGNORE PIETA' GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI e pace in terra… Preghiamo DIO D’AMORE, GENEROSO NELL’ACCOGLIERE OGNI PERSONA, APRI I NOSTRI CUORI AI PROFETI CHE TU NON SMETTI MAI DI INVIARE SU QUESTA TERRA. INFONDI IN NOI LA SAPIENZA E LA FORZA DEL TUO SPIRITO, PERCHE’ CAMMINIAMO CON CRISTO SULLA VIA DELLA CROCE, PRONTI A FAR DONO DELLA NOSTRA VITA PER MANIFESTARE AL MONDO LA SPERANZA DEL TUO REGNO. PER IL NOSTRO SIGNORE GESU’ TUO FIGLIO CHE CHE E’ DIO E VIVE E REGNA CON TE NELL’UNITA’ DELLO SPIRITO SANTO PER TUTTI I SECOLI DEI SECOLI. A M E N LA PAROLA PRIM A LET T URA P r e s s o t u t t i i p o p o l i l ’o s p i t a l i t à è i l s e g n o s u p r e m o d e l l ’a c c o g l i e n za e d e l l a g r a t u i t à . Per questo è portatrice di vita, come in questo brano sulla vita del profeta Eliseo. Dal secondo libro dei Re 4, 8-11, 14-16 Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era una donna facoltosa, che l’invitò con insistenza a tavola. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei. Essa disse al marito: “Io so che è un uomo di Dio, un santo, colui che passa sempre da noi. Prepariamogli una piccola camera al piano di sopra, in muratura, mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e una lampada, sì che, venendo da noi, vi si possa ritirare”. Recatosi egli un giorno là, si ritirò nella camera e si coricò. Eliseo chiese a Giezi suo servo: “Che cosa si può fare per questa donna?”. Il servo disse: “Purtroppo essa non ha figli e suo marito è vecchio”. Eliseo disse: “Chiamala!”. La chiamò; essa si fermò sulla porta. Allora disse: “L’anno prossimo, in questa stessa stagione, tu terrai in braccio un figlio”. Parola di Dio Con il salmista cessiamo di calcolare i nostri meriti e di pretendere una ricompensa. C a n t i a m o l ’a m o r e g r a t u i t o d i D i o e l a s u a f e d e l t à d i s e m p r e . Salmo 88 CANTERO’ PER SEMPRE LA TUA MISERICORDIA Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, perché hai detto: “La mia grazia rimane per sempre”; la tua fedeltà è fondata nei cieli. Beato il popolo che ti sa acclamare e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto: esulta tutto il giorno nel tuo nome, nella tua giustizia trova la sua gloria. Perché tu sei il vanto della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra potenza. Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d’Israele. SECONDA LET T URA P e r m e zzo d e l b a t t e s i m o s i a m o s t a t i s e p o l t i i n s i e m e a C r i s t o n e l l a m o r t e , p e r c h é p o s s i a m o camminare in una vita nuova. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 6,3-4.8-11 Fratelli, quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui. Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù. Parola di Dio TERZA LETTURA Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. Alleluia, alleluia. Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa; proclamate le grandezze di Dio, che vi ha chiamato dalle tenebre all’ammirabile sua luce. Alleluia. VANGELO + Dal Vangelo secondo Matteo 10, 37-42 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa”. Parola del Signore IL CREDO NEL DIO CHE ALIMENTA LA MIA FIDUCIA “Uniti a Cristo, avendo fede in Lui, noi possiamo presentarci a Dio con libertà e piena fiducia” (Ef. 3,12) Credo che Dio mi ama da sempre come un Padre E mi ha chiamato a vivere nella sua amicizia. Credo che Gesù è la Via che conduce al Padre, la Verità che mi libera da tante illusioni, il modello dell’uomo giusto. Credo che con il Battesimo ho iniziato una vita “diversa”, e sento il dovere di impegnarmi ogni giorno, per essere realmente come il Signore mi vuole. Credo che non sia la moda corrente A decidere il mio comportamento, ma soltanto la coscienza. So che il peccato è un rifiuto dell’amicizia di Dio: una diminuzione dell’uomo che si fa schiavo delle sue passioni; una ferita inferta all’umanità. Credo che è possibile contare Sulla bontà e sul perdono del Signore: Egli non mi abbandona mai. Riconosco di aver sbagliato; che qualcosa è da lasciare e altro da migliorare. Ringrazio il Signore Che in questo momento mi fa comprendere Che sono peccatore. Amen! Preghiera dei fedeli Sarebbe così bello, Signore, se potessimo essere discepoli del Figlio senza doverci caricare la nostra croce! Sarebbe molto più facile trovare adesioni se predicassimo una risurrezione che non arriva dopo la passione e la morte! Eppure tu ci mostri come la tua salvezza abbia scelto i percorsi dell’amore e del dono totale. AIUTACI A PORTARE LA NOSTRA CROCE. 1. Per la Chiesa che, come ogni istituzione umana è tentata di pensare che “il fine giustifica i mezzi: abbia il coraggio di portare la salvezza ricordandosi che il suo fondatore è Gesù Crocifisso dagli uomini e non Gesù acclamato dalla mentalità comune … preghiamo 2. Per i governanti di tutte le nazioni che sentono il richiamo di avere sempre una sedia da cui comandare e così credersi necessari: abbiano la forza di staccarsi dal potere e rimettersi in umile servizio come gli altri …preghiamo 3. Per tutti coloro che intendono sposarsi e formare una famiglia: trovino il tempo per soffermarsi e programmare la loro vita familiare su criteri che fanno della donazione verso gli altri il perno di ogni loro decisione ….preghiamo 4. Per tutti i ragazzi e giovani che in questa estate partecipano ai vari campi-scuola a ispirazione cristiana: li ricordino non per le bravate più o meno ardite e pittoresche, ma per lo stile di vita improntato al servizio, alla generosità, alla sobrietà e anche alla riflessione... preghiamo Signore Dio, non c’è nessun gesto di bontà che vada perduto. Il patrimonio delle buone opere ci accompagna e un giorno riconosceremo in alcune tessere del tuo disegno qualcosa che abbiamo potuto compiere per grazia tua. Che tu sia benedetto nei secoli dei secoli. AMEN EUCARESTIA Preghiera sopra le offerte SE NON AVESSIMO TUTTO RICEVUTO DA TE, SIGNORE, NON POTREMMO PRESENTARTI QUESTA OFFERTA: GTUARDALA CON BENEVOLENZA, PERCHE’, DIVENENDO IL SEGNO DELLA TUA VITA, CI STIMOLI ALL’ACCOGLIENZA E AL SERVIZIO FRATERNO. PER MEZZO DI GESU’, IL CRISTO, NOSTRO SIGNORE PER TUTTI I SECOLI DEI SECOLI. AMEN Grande Preghiera Eucaristica ********************************** Veramente, Dio nostro Padre, è bene per noi cantarti la nostra riconoscenza e gioia, per il Figlio tuo Gesù, nostro Signore, che ha perso la sua vita per portare a te tutti noi. Prendendo la nostra croce e seguendolo, siamo sicuri d’amarti più di ogni altra cosa e accogliere i fratelli senza calcoli. Ecco perché, Dio nostro padre, con gli angeli e tutti i santi, con i profeti e i giusti, proclamiamo la tua gloria cantando a una sola voce SANTO SANTO SANTO…. Ti glorifichiamo, Padre santo: tu ci sostieni sempre nel nostro cammino soprattutto in quest’ora in cui il Cristo, tuo Figlio, ci raduna per la santa cena. Egli, come ai discepoli di Emmaus, ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. Ti preghiamo, Padre onnipotente, manda il tuo Spirito su questo pane e su questo vino, perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi con il suo corpo e il suo sangue La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. Allo stesso modo, prese il calice del vino E rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME. Mistero della fede ANNUNZIAMO LA TUA MORTE, SIGNORE, PROCLAMIAMO LA TUA RISURREZIONE, NELL’ATTESA DELLA SUA VENUTA. Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione Annunziamo, o Padre, l’opera del tuo amore. Con la passione e la croce Hai fatto entrare nella gloria della risurrezione il Cristo, tuo Figlio, e lo hai chiamato alla tua destra, re immortale dei secoli e Signore dell’universo. Dio, Padre di misericordia, donaci lo Spirito dell’amore, lo Spirito del tuo Figlio. Fortifica il tuo popolo Con il corpo e il sangue del tuo Figlio, e rinnovaci a sua immagine. Benedici il nostro Papa, il nostro Vescovo, e il nostro popolo. Tutti i membri della Chiesa Sappiano riconoscere i segni dei tempi E si impegnino con coerenza al servizio del Vangelo. Rendici aperti e disponibili verso i fratelli Che incontriamo sul nostro cammino, perché possiamo condividerne i dolori e le angosce, le gioie e le speranze, e progredire insieme sulla via della salvezza. Ricordati anche dei nostri fratelli Che sono morti nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto e la pienezza di vita nella risurrezione; concedi anche a noi, al termine di questo pellegrinaggio, di giungere alla dimora eterna, dove tu ci attendi. In comunione con la beata Vergine Maria, con gli Apostoli e i marteri, e tutti i santi innalziamo a te la nostra lode nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. Dossologia Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio padre onnipotente, nell'unità dello Spirito santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. AMEN preghiera dopo la comunione IN QUESTA EUCARESTIA, DIO NOSTRO PADRE, NOI CI RICORDIAMO DI QUALE AMORE IL CRISTO CI HA AMATI SACRIFICANDO LA SUA VITA. QUESTA COMUNIONE CI STRAPPI DA NOI STESSI PER APRIRCI AI FRATELLI. COSI’ LA NOSTRA VITA SARA’ UN ECO DI QUELLA DEL FIGLIO TUO, E LUI STESSO SI FARA’ NOSTRA RICOMPENSA PER I SECOLI DEI SECOLI. AMEN INVIO Il Signore Sia con voi E CON IL TUO SPIRITO La messa è finita, andiamo in pace. RENDIAMO GRAZIE A DIO Signore, chi è un vero credente? Chi può celebrare con gioia la tua lode, cantare i tuoi salmi all’alba e al tramonto? Chi è onesto fino in fondo Con se stesso e con gli altri E affronta i problemi con senso di giustizia; chi dice la verità, anche quando gli è scomoda, e non trincia giudizi sugli altri; chi non fomenta litigi e rancori con vicini di casa e lavoro, e perdona tutte le offese; chi sa dire con coraggio bene al bene e male al male; chi mantiene fede agli impegni anche a costo di rimetterci e non tollera l’ingiustizia; chi non è attaccato ai soldi e non fa l’avvoltoio sfruttando la debolezza degli altri. Chi si comporta così Non avrà motivo di pentirsene. Merita piena fiducia.