Is tituto S ta ta le di Is truz ione S uperiore “Guglielmo Marconi” via Trieste, 20 - 52027 San Giovanni Valdarno (AR) Tel. 055.9122009 - Fax: 055.9120156 www.isismarconi.it - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] Codice Fiscale: 81004030516 - Codice Meccanografico ARIS00800Q REGOLAMENTO D’ISTITUTO Anno Scolastico 2012/2013 1. Norme Generali ............................................................................................................................................................... 2 2. Libertà di espressione e di riunione ................................................................................................................................. 3 3. Funzionamento degli organi collegiali ............................................................................................................................. 3 4. Assemblee sindacali dei docenti in orario di servizio ...................................................................................................... 5 5. Assemblee degli Studenti ................................................................................................................................................ 5 6. Orario delle lezioni – Frequenza alle lezioni, ritardi ed uscite anticipate, assenze dalle lezioni ...................................... 6 7. Personale docente e non docente, vigilanza ................................................................................................................... 8 8. Agibilità dei locali ............................................................................................................................................................. 8 9. Uso dei locali ................................................................................................................................................................... 9 10. Rapporti scuola - famiglia .............................................................................................................................................. 10 11. Orario di segreteria ........................................................................................................................................................ 10 12. Allegati ........................................................................................................................................................................... 11 13. Approvazione - Rispetto ................................................................................................................................................ 11 I.S.I.S. “G. Marconi” 1. Regolamento d’Istituto Norme Generali 1. La scuola è luogo di educazione alla convivenza civile, di cultura, di formazione tecnica e professionale. Ogni attività che vi si svolge deve essere indirizzata al conseguimento di queste finalità. 2. I servizi verranno erogati dalla scuola nel rispetto della normativa nazionale e regionale e del Sistema di gestione della Qualità. 3. Tutti gli operatori della scuola rispetteranno la normativa sulla privacy e sulla trasparenza degli atti amministrativi, secondo quanto previsto dalla norma. 4. Tutti coloro che operano nella scuola, docenti, studenti, ATA, dovranno conoscere e rispettare le norme relative alla sicurezza. 5. La frequenza delle lezioni è obbligatoria per tutti gli allievi, come da DPR 122/09 (cosiddetto regolamento sulla valutazione degli studenti) e si adotteranno la disposizioni indicate dall'articolo 14 comma 7 del citato decreto. 6. L’orario delle lezioni è articolato su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, con un rientro obbligatorio di un sabato al mese, obbligatorio per gli studenti in quanto parte integrante dell’orario curricolare. 7. Le offerte formative aggiuntive, che vengono presentate nel corso dell'anno scolastico, sono liberamente accessibili a tutti gli allievi, compatibilmente con le disponibilità delle attrezzature presenti in Istituto ed in armonia con i prerequisiti richiesti. 8. Ad ogni alunno maggiorenne ed ai genitori degli alunni minorenni all'inizio dell'anno scolastico viene consegnato il libretto personale per le giustificazioni. In caso di smarrimento o di esaurimento del libretto, questo viene sostituito, a pagamento, previa richiesta al Dirigente Scolastico da parte dei genitori, se trattasi di alunni minorenni, da parte degli stessi alunni se maggiorenni. 9. Durante l'intervallo non è consentito agli studenti abbandonare l'Istituto; gli allievi possono uscire nel cortile della scuola. 10. In ciascuna ora la classe deve recarsi nell'aula indicata dall'orario delle lezioni sotto la sorveglianza del personale scolastico presente nei locali dell’istituto. 11. La classe esce dall'aula o dal laboratorio dopo il termine della lezione, segnalato dal suono della campanella. Il cambio dell'aula deve essere effettuato con sollecitudine e con il minimo disturbo. 12. E' vietato fumare in qualsiasi locale dell'Istituto. 13. Durante lo svolgimento delle attività didattiche, è vietato l’uso di telefoni, videotelefoni e altri strumenti digitali non specificatamente utilizzati a fini didattici; tale divieto vale anche per il personale docente (vedi C.M.362 del 25/08/98). E’ vietato inoltre negli spazi della scuola, registrare immagini e suoni realizzati con videocamere, videotelefoni od altri strumenti specifici, in quanto gli stessi potrebbero contenere “dati personali” anche relativi a terzi, che si potrebbero configurare come “dati sensibili”. La violazione di tali divieti configura un’infrazione disciplinare rispetto alla quale la Scuola è tenuta ad applicare apposite sanzioni, oltre alle responsabilità anche di natura penale previste dal Codice della privacy. La non osservanza di dette norme comporta la segnalazione sul registro di classe del fatto e il ritiro cautelativo del mezzo che verrà riconsegnato all’interessato dopo una settimana o prima se prelevato da un genitore 14. Durante le lezioni nessun alunno deve allontanarsi dall'aula o dal suo posto di lavoro. Eccezionalmente l'insegnante può concedere, in caso di necessità, agli allievi di uscire uno per volta e per brevi periodi. Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 2/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto 15. Al di fuori del normale orario di lezione, gli allievi possono essere autorizzati dal DS o dal vicario ad utilizzare, per motivi di studio, le aule dell'Istituto, da soli o in gruppo, purché ciò non interferisca con altre attività organizzate nella scuola. Possono altresì utilizzare i computer disponibili in biblioteca o nei laboratori di informatica, purché sia presente o un docente o l’assistente tecnico responsabile, che dovrà firmare l’apposito registro. 16. Gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica devono attenersi a quanto previsto dalle indicazioni della scuola in base alla scelta effettuata al momento dell’iscrizione. 17. Ciascun alunno è tenuto a custodire con diligenza le proprie cose (denaro, oggetti personali, attrezzi di lavoro, ecc.); eventuali sue negligenze non comportano alcuna responsabilità per l’Istituto. 18. Ciascun alunno è tenuto a contribuire alla buona conservazione dei locali della scuola, delle suppellettili, del materiale didattico e delle attrezzature e degli spazi esterni delle diverse sedi dell’istituto: quanto sopra è un dovere civico di tutti. Gli allievi devono segnalare tempestivamente ogni danno riscontrato. I danni provocati volontariamente ai beni dell'Istituto, oltre a determinare l'obbligo del loro risarcimento, possono comportare provvedimenti disciplinari. 19. Secondo quanto disposto dall'art. 4, comma 5, dello "Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria" (D.P.R. 24/06/98, n. 249) gli allievi possono richiedere di convertire le sanzioni disciplinari loro inflitte in azioni a favore della comunità scolastica. 2. Libertà di espressione e di riunione 1. All’interno dell’istituto tutte le componenti godono della libertà di espressione e di riunione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. 2. Tutte le componenti dispongono di appositi spazi per l'affissione di manifesti, comunicati, giornali, ecc. e possono utilizzare le dotazioni della scuola per la stampa e la duplicazione di quanto ritenuto necessario purché i documenti siano sottoscritti dal responsabile e vistati dal Capo d’Istituto. Il telefono ed al fax della scuola possono essere utilizzati solo per servizio. 3. La distribuzione di fotocopie, ciclostilati e dì altro materiale di informazione si effettua prima dell’inizio o dopo il termine delle lezioni, ove possibile durante l’intervallo, salvo in casi di immediata necessità, previa autorizzazione del DS o del suo vicario. 4. La distribuzione del materiale informativo della componente allievi è demandata al personale ausiliario preposto a tale mansione o ai rappresentanti eletti nel Consiglio d’Istituto. 3. Funzionamento degli organi collegiali 1. Sono organi collegiali quelli previsti dai decreti delegati del 1974: Consiglio d’Istituto, Collegio dei docenti, consigli di classe. 2. La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con un congruo preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni (salvo i casi d’urgenza) rispetto alla data delle riunioni. 3. L’avviso di convocazione degli organi collegiali dovrà contenere l'ordine del giorno, il luogo ove avviene la riunione, l’ora di inizio e di fine; verrà esposto ai vari albi. 4. Di ogni seduta dell’organo collegiale viene redatto un verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, steso su apposito registro a pagine numerate e pubblicato agli albi delle varie sedi. Consiglio d’Istituto 5. Il Consiglio d’Istituto è l’organo politico della scuola Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 3/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto 6. Viene eletto ogni tre anni, ma aggiornato ed integrato annualmente 7. E’ costituito dalla rappresentanza di tutte le componenti della scuola seconda quanto previsto dalla normativa vigente 8. Delibera in merito agli indirizzi politico-amministrativi che riguardano la scuola. 9. Viene convocato dal presidente secondo necessità. Collegio dei Docenti 10. Il Collegio dei Docenti si insedia il 1° settembre di ogni anno e si riunisce in base alla programmazione d’Istituto. Può essere convocato, in aggiunta, ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità, o su richiesta di almeno 1/3 dei suoi membri o del Consiglio d’Istituto. 11. Le riunioni del Collegio hanno luogo durante l’orario di servizio in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni e i Docenti sono obbligati a parteciparvi nei limiti temporali previsti dai C.C.N.L. Consigli di Classe – contratto formativo 12. I Consigli di Classe si riuniscono in base alla programmazione del Collegio dei Docenti e nei limiti temporali previsti dal C.C.N.L. e nel rispetto delle direttive del POF. 13. I provvedimenti disciplinari conseguenti alle note segnalate sui registri di classe da parte dei docenti o del dirigente scolastico dipendono dalla gravità di quanto compiuto e sono puntualmente previsti dal “Regolamento di disciplina degli alunni”, allegato al presente Regolamento d’Istituto. 14. Lo svolgimento del consiglio di classe si effettua con la sola componente dei docenti in occasione degli scrutini intermedi e finali; nel corso dell’anno scolastico sono previste riunioni del consiglio di classe con la presenza dei rappresentanti eletti dei genitori e degli allievi. 15. Il contratto formativo si fonda sulla qualità di relazione insegnante-studente, consiglio di classe-intera classe ed ha per oggetto il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati e lo sviluppo della personalità, della responsabilità e dell’autonomia delle studentesse e degli studenti. Comitato Studentesco. 16. All'inizio di ciascun anno scolastico, in date stabilite, ogni classe, presente almeno la metà degli iscritti, elegge per scrutinio segreto i propri rappresentanti. Risultano eletti i due alunni che hanno raccolto il numero maggiore di voti. Ogni allievo ha diritto di presentare la propria candidatura. Gli eletti per la durata dell'intero anno, costituiscono il Comitato studentesco. 17. Comitato Studentesco. Il Comitato studentesco di Istituto, organo rappresentativo di tutti gli alunni, si riunisce di diritto dopo la sua costituzione, su proposta del rappresentante di classe più anziano, ed elegge tra i suoi membri un presidente ed un segretario. Viene convocato dal suo presidente in seduta ordinaria fuori dall'orario delle lezioni. 18. Il Comitato studentesco non si può riunire autonomamente durante le ore di lezione, ma solo su convocazione del Dirigente Scolastico e per comunicazioni urgenti. Manifestazione di pensiero. 19. Gli alunni sono liberi di manifestare il proprio pensiero con la parola o lo scritto. Possono, esclusivamente nell'ambito dell'Istituto, redigere, esporre, e diffondere fogli e periodici che siano testimonianza della loro partecipazione alla vita della scuola e della società civile. L'esposizione degli scritti può avvenire solamente sugli spazi all'uopo destinati. 20. Prima dell'esposizione e della diffusione, deve essere sempre consegnata una copia alla presidenza, firmata dai redattori. E' esclusa ogni forma di censura ideologica. Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 4/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto Assemblee dei genitori. 21. Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o di istituto. 22. I rappresentanti dei genitori possono esprimere un comitato dei genitori dell'istituto. Se le assemblee si svolgono nei locali dell'Istituto, la data e l'orario vanno concordati con il Dirigente Scolastico. 23. Le assemblee di classe sono convocate su richiesta dei genitori eletti. Quelle di istituto su richiesta del presidente se è stato eletto o dalla maggioranza del comitato o almeno da 200 genitori per una popolazione scolastica compresa fra 500 e 1000. Il Dirigente Scolastico, sentita la Giunta, autorizza l'assemblea dei genitori, ne dà comunicazione mediante affissione all'albo rendendo noto anche l'ordine del giorno. L'assemblea si svolge al di fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento da inviare in visione al Consiglio d'Istituto. Ricevimento Dirigente Scolastico. 24. Il Dirigente Scolastico riceverà gli studenti, che desiderano appuntamento e comunque non durante le ore di lezione. conferire con lui, su 25. Ricevimento dei genitori - Vicepresidenza I genitori degli alunni potranno essere ricevuti dalla Vice-Presidenza previo appuntamento telefonico. 26. Ricevimento dei genitori - Dirigente Scolastico. Il Dirigente Scolastico riceve appuntamento, dietro presentazione di richiesta scritta con indicazione delle motivazioni. 4. 1. 5. 1. su Assemblee sindacali dei docenti in orario di servizio In occasione delle assemblee sindacali dei docenti in orario di servizio secondo quanto previsto dal CCNL, l’orario delle lezioni potrà subire delle variazioni, che verranno tempestivamente comunicate agli studenti ed alle famiglie Assemblee degli Studenti Le assemblee degli Studenti sono regolate dagli artt. 43 e 44 del D.P.R. 31.5.1974, n.416. Assemblee di Classe 2. Le assemblee di classe (una al mese per non più di 2 ore che impegnino un orario scolastico differenziato) sono autorizzate dal Dirigente Scolastico o dal suo vicario su richiesta dei rappresentanti di classe da prodursi, almeno 3 giorni utili prima della stessa. La richiesta dovrà essere fatta utilizzando l’apposita scheda-verbale, indicando l’ordine del giorno e sottoscritta dai rappresentanti di classe e dai docenti che cedono l’ora. Dell’assemblea verrà redatto un verbale, su apposita scheda, sottoscritto dai rappresentanti di classe che verrà poi consegnato in segreteria didattica. L’Insegnante parteciperà alle assemblee se invitato, resterà comunque nei locali della scuola per tutta la durata del suo servizio e interverrà per assumerne la conduzione o per sospenderla per motivi di ordine o di opportunità. Assemblee di Istituto 3. Le assemblee d’Istituto (una al mese per la durata massima di una mattinata, esclusi settembre, maggio e giugno) devono essere richieste, con indicazione dell’ordine del giorno, almeno 5 (cinque) giorni utili prima della stessa al Dirigente Scolastico. L'assemblea d'Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco o su richiesta del 10% degli studenti. A norma delle vigenti disposizioni, il Dirigente Scolastico o un docente delegato ha l'obbligo di sorvegliare sul corretto funzionamento dei lavori delle assemblee. Il dirigente e i docenti possono assistere alle assemblee, i familiari degli allievi possono essere invitati. Alle Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 5/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto assemblee di Istituto possono partecipare esperti esterni indicati dagli alunni. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto. L'assemblea d'Istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento, che viene inviato in visione al Consiglio d'Istituto. Lo svolgimento ordinato delle assemblee è assicurato dagli stessi studenti. Il Dirigente Scolastico ha potere d'intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento Il Dirigente Scolastico o un suo delegato potranno interrompere le assemblee per motivi d’ordine o di opportunità. Gli Insegnanti parteciperanno alle assemblee, se invitati, e resteranno comunque nella scuola secondo l’orario di servizio. Dell’assemblea d’Istituto verrà data comunicazione alle Famiglie con apposito comunicato o circolare. 6. Orario delle lezioni – Frequenza alle lezioni, ritardi ed uscite anticipate, assenze dalle lezioni Orario 1. L’orario delle lezioni è articolato su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, con un rientro obbligatorio di un sabato al mese, obbligatorio per gli studenti in quanto parte integrante dell’orario curricolare. L’orario prevede unità orarie di 60’ e 50’, organizzate in base ai quadri orari di ordinamento dei diversi istituti ed indirizzi presenti nell’Istituto. 2. Il Consiglio d’Istituto potrà deliberare uno svolgimento diverso per particolari temporanee esigenze (periodo iniziale dell’anno scolastico) e il Dirigente scolastico potrà provvedere a riassestamenti quotidiani dovuti a cause puramente accidentali. 3. La strutturazione dell’orario deve tener conto soprattutto dell’aspetto didattico onde garantire un equilibrato sforzo psicofisico degli allievi e un ottimale utilizzo dei laboratori, dei reparti di lavorazione e delle strutture della scuola. 4. Inizio delle lezioni: le lezioni iniziano alle ore 8:05, l'accesso alle aule si svolge ordinatamente nei cinque minuti precedenti l'orario di inizio delle lezioni, con la vigilanza dei collaboratori scolastici. Il personale docente deve trovarsi in aula almeno 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni. Gli allievi ritardatari, eccezionalmente, possono accedere in classe con un ritardo massimo di 10 minuti dall'inizio della prima ora di lezione. Ritardi 5. Per ritardi superiori ai 10 minuti si può accedere in Istituto ed in aula all'inizio della seconda ora di lezione solo su autorizzazione dei Collaboratori della Presidenza. Tali ritardi sono giustificati in classe (con il libretto delle giustificazioni) entro tre giorni trascorsi i quali, su segnalazione del coordinatore di classe, la segreteria provvederà ad informare la famiglia. 6. Sono ammessi max 8 ritardi oltre i quali sarà necessario essere accompagnati dai genitori per la riammissione. L’allievo maggiorenne che si presenti non accompagnato dal genitore non sarà ammesso alle lezioni. L’allievo minorenne sarà comunque riammesso alle lezioni, ma il Consiglio di Classe terrà conto della reiterazione del ritardo nella valutazione finale del comportamento. 7. L'ingresso alle ore successive alla seconda, sempre autorizzato dai Collaboratori del Preside, è consentito solo se motivato e documentato da cause eccezionali. Nell'ultimo mese di lezione (dal 10 maggio), tranne casi eccezionali e non prevedibili, non sono accettati ritardi. Uscite anticipate. 8. Sono consentiti permessi di uscita anticipata (in totale 8), fino al massimo di un'ora di lezione per validi motivi e di due o più ore per casi particolari, gravi o eccezionali su Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 6/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto valutazione del Dirigente o suo collaboratore. In ogni caso le uscite anticipate saranno consentite solo con la presenza di un genitore o suo delegato. 9. Per le uscite anticipate conosciute, il Dirigente Scolastico informerà gli interessati, attraverso nota sul giornale di classe e sul sito dell’istituto, almeno un giorno prima. Non sono concessi permessi di uscita anticipata nell'ultimo mese di lezione (dal mese di maggio), tranne casi eccezionali e non prevedibili, successivamente documentati. Gli alunni indisposti fisicamente, possono lasciare la scuola, solo se accompagnati da una persona esercente la patria potestà o da questi delegato. 10. Permessi permanenti di uscita anticipata: all'inizio dell'anno scolastico la segreteria ha cura di annotare nei registri di classe i nominativi degli studenti ai quali la Presidenza ha rilasciato, dietro presentazione di puntuale documentazione, autorizzazione all'uscita anticipata permanente; sarà anche predisposta un’apposita lista che sarà depositata in portineria per consentire il controllo da parte degli addetti al momento dell'uscita. Gli allievi, residenti fuori Comune, cui necessiti l'autorizzazione ad uscire anticipatamente, per esigenze di orario dei mezzi pubblici, devono fare regolare richiesta a mezzo di appositi moduli, da ritirare presso la Segreteria Didattica. Su tali moduli devono essere indicati, oltre alla località di residenza, gli orari di partenza e di arrivo dei mezzi di cui si intende usufruire, nonché gli orari della corsa successiva. Tali moduli, per gli allievi minorenni devono essere firmati anche da un genitore. Le autorizzazioni concesse devono essere riportate dalla segreteria sui relativi registri di classe. Le autorizzazioni alle uscite anticipate, dovute ai mezzi di trasporto, verranno concesse solo nel caso in cui l'orario delle lezioni risulti effettivamente incompatibile con quello dei mezzi pubblici Giustificazione delle assenze 11. E’ ammesso un numero massimo di assenze pari al 25% delle ore complessive di lezione dell’anno scolastico, come da normativa vigente. Il genitore o chi esercita la patria potestà riceve il libretto delle giustificazioni dopo aver depositato la firma in segreteria al momento dell'iscrizione. Gli alunni assenti, per qualsiasi causa ivi comprese le assenze collettive, sono riammessi in classe dagli insegnanti della prima ora di lezione nel giorno del rientro o il successivo solo se in possesso di giustificazione scritta sull'apposito libretto. Sulla giustificazione devono essere chiaramente indicati i giorni di assenza senza aggiunte o cancellature. Gli estremi della giustificazione devono essere indicati sul registro di classe. 12. Le assenze e i ritardi devono essere giustificati il giorno del rientro o, al massimo, entro tre giorni di scuola. Dopo il terzo giorno, il docente della prima ora utile di lezione segnalerà la mancata giustificazione alla segreteria, che provvederà ad avvertire la famiglia. 13. Il numero di assenze, stabilito dalle norme, preclude l'ammissione all'anno scolastico successivo, salvo i casi previsti dalla legge (articolo 14, comma 7, del Regolamento di coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni di cui al DPR 22 giugno 2009, n. 122). 14. Assenze superiori ai 5 giorni: Gli allievi assenti per malattia, dopo cinque giorni consecutivi comprese le festività intermedie, debbono corredare la giustificazione con un certificato, rilasciato dal medico curante, attestante che l'alunno è in condizioni di riprendere le lezioni. I certificati medici debbono essere inoltrati in segreteria per essere allegati al fascicolo personale. Se l'assenza, superiore a cinque giorni consecutivi, non è dovuta a motivi di salute deve essere segnalata preventivamente. 15. Libretto giustificazioni. La manomissione del libretto delle assenze e/o la contraffazione delle scritture in esso contenute costituiscono mancanza particolarmente grave, punibile a norma del regolamento di disciplina vigente. Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 7/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto 16. Frequenza irregolare e motivazione delle assenze. Le irregolarità di frequenza sono forme di mancanza ai doveri scolastici e di negligenza e come tali vengono evidenziate. 17. La scuola provvede a comunicare le assenze alla famiglia e si riserva di invitare i genitori ad accompagnare i figli in caso di assenze numerose, soprattutto se saltuarie. 7. Personale docente e non docente, vigilanza 1. Il Personale docente e non docente ha diritto di riunirsi in assemblea congiuntamente o separatamente. Tali riunioni devono tenersi fuori dell’orario delle lezioni, salvo i casi del D.P.R. n.417 del 31 maggio 1974 art. 60 paragrafo 4 e successivi. Per il personale non docente valgono inoltre le disposizioni dello Stato giuridico approvato dall’Amministrazione di appartenenza. 2. Appositi spazi devono essere riservati al personale per comunicazioni sindacali o che comunque interessino la categoria. 3. Il Personale non docente può partecipare o, secondo le circostanze, assistere alle iniziative culturali extracurriculari interne o esterne (visite culturali, gite, conferenze, ecc.). 4. Alle Assemblee o ad altre iniziative del personale possono essere invitati esponenti politici, sindacali, esperti, personalità della cultura, colleghi di altri Istituti senza particolari formalità. 5. La sorveglianza degli studenti in classe è affidata al docente; in casi particolari può essere affidata al collaboratore scolastico. 6. Durante l’intervallo di metà mattina la sorveglianza degli alunni è affidata ai docenti secondo un piano predisposto dalla Presidenza. 7. I Docenti sono tenuti ad essere presenti in classe 5 (cinque) minuti prima dell’inizio della prima ora di lezione al fine di operare una corretta sorveglianza degli alunni. 8. La sorveglianza di quegli alunni che giungono alla scuola con consistente anticipo rispetto all’orario di ingresso è affidata ai Collaboratori Scolastici. 9. L’accompagnamento e la vigilanza degli alunni durante il trasferimento dall’Istituto agli impianti sportivi per lo svolgimento delle attività di educazione fisica, sono affidati ai docenti della stessa disciplina. 10. L’accompagnamento e la vigilanza degli alunni in occasione di trasferimenti in altri edifici per la partecipazione ad Assemblee o a manifestazioni culturali, sportive ecc., sono affidati ai docenti in servizio appositamente incaricati. 11. Durante l’intervallo gli Insegnanti, secondo il turno predisposto dalla Dirigenza, sono responsabili della vigilanza negli spazi loro assegnati. 12. Il personale ausiliario sarà responsabile della vigilanza nei corridoi, nei servizi, negli spazi aperti della scuola, durante le ore di lezione, come anche nelle aule, officine, laboratori, in caso di ritardo o momentanea assenza dell’insegnante. 13. Gli allievi durante l’intervallo non potranno fermarsi nei laboratori e nelle officine. 8. Agibilità dei locali 1. La scuola è aperta, di norma, dalle ore 7:30 alle ore 22:45 dal lunedì al venerdì. 2. Gli studenti possono accedere alle aule speciali, ai laboratori, alle officine e alla palestra solo accompagnati dagli insegnanti. 3. Tutte le componenti hanno diritto di riunione nella scuola, al di fuori dell’orario scolastico, previa comunicazione scritta al dirigente scolastico, con preavviso di almeno 3 giorni feriali, Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 8/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto con l’indicazione dei promotori che se ne assumono anche la responsabilità; i minorenni dovranno essere garantiti da una persona maggiorenne scelta tra le componenti della scuola. 4. 9. Alle riunioni di cui al precedente comma saranno ammesse anche persone estranee alla scuola, previo preventivo parere del Consiglio d’Istituto ed autorizzazione del Dirigente scolastico. Uso dei locali Laboratori, officine, aule speciali, biblioteca, palestre e attrezzature sportive. 1. I laboratori, le officine, le aule speciali, le biblioteche e le palestre saranno utilizzate negli orari e secondo le modalità ed i relativi regolamenti allegati. 2. Il Consiglio d’istituto esprime il parere sull’uso delle palestre, degli auditorium, dei locali nelle ore extra scolastiche da parte di allievi, Genitori, Docenti, non Docenti, associazioni, gruppi sportivi che non si propongano fini di lucro nel rispetto delle norme previste dall’Ente Gestore/proprietario. 3. La biblioteca d’Istituto, comune ai professori e agli alunni, è luogo di lettura, ricerca e studio, di attività didattica e di documentazione e consultazione e verrà utilizzata secondo l’allegato regolamento. 4. Le palestre sono le aule più grandi e più frequentate dell'Istituto; settimanalmente vi si alternano tutti gli studenti, per le attività curricolari e di gruppo sportivo, ed atleti di società sportive autorizzate dal Comune su delibera del Consiglio d'Istituto: per questo motivo si conviene che il rispetto delle regole fondamentali presenti nel regolamento allegato sia il minimo indispensabile per un corretto e razionale uso delle stesse oltre che un ottimo mezzo di prevenzione di spiacevoli infortuni e per un corretto rapporto basato sul rispetto reciproco. 5. Accesso ai servizi igienici. I servizi igienici degli studenti devono essere di norma aperti. L'autorizzazione ad uscire è rilasciata alla prudente valutazione degli insegnanti, per non più di un allievo alla volta. Durante la prima e l'ultima ora di lezione non è consentito a nessuno di lasciare il locale di svolgimento delle lezioni, salvo casi eccezionali. 6. Pausa didattica. La pausa didattica si svolge negli spazi interni all'Istituto. E' vietato mangiare all'interno dei laboratori, della biblioteca, della palestra e delle aule speciali. La pausa didattica è fissata annualmente dagli organi competenti, contestualmente all'orario delle lezioni. Il Dirigente Scolastico può comunque sospendere o ridurre la pausa in occasione di eccezionali modifiche dell'orario delle lezioni. Durante la pausa gli allievi sono tenuti a trattenersi, nei limiti del possibile, nel piano di appartenenza di ogni classe, devono comportarsi in modo da evitare danni a persone, a cose, ed evitare schiamazzi e ressa. Il rientro nelle classi deve avvenire con sollecitudine. Responsabilità sulle strutture – Antinfortunistica. 7. Ciascun allievo risponde degli eventuali danni agli arredi che saranno addebitati al responsabile del danno, se individuato, diversamente all'intera classe ove riscontrata l’effettiva responsabilità. Norme Sicurezza laboratori. 8. Precise norme di sicurezza impongono che gli allievi siano muniti di camice e, ove prescritto, degli appositi occhiali per le esercitazioni di laboratorio, nonché di tenuta sportiva e scarpe adeguate per l'educazione fisica. Gli alunni sforniti dei prescritti corredi, ove previsti, non sono ammessi ai laboratori o alla palestra e vengono considerati assenti a tutti gli effetti per le relative ore. Gli alunni esonerati o temporaneamente non partecipanti alle lezioni di educazione fisica devono rimanere nel luogo dove si svolge la lezione. Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 9/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto Dotazione didattica dello studente. 9. Gli allievi devono portare da casa quanto occorre per il regolare svolgimento delle lezioni. 10. Apparecchiature e materiali per esercitazioni. Le apparecchiature consegnate agli allievi per le esercitazioni dovranno essere adoperate con la massima cautela al fine di non danneggiarle ed al termine della lezione dovranno essere restituite agli insegnanti in perfetto stato d'uso. 11. Uscita dall'aula. Agli allievi è severamente vietato uscire durante le ore di lezione dalla propria aula senza autorizzazione, o recarsi in aula diversa della propria o in sala insegnanti. Programmazione Didattica. 12. La programmazione didattica sulle singole discipline del corso frequentato viene illustrata da ogni docente entro il mese di novembre di ogni anno scolastico. 10. Rapporti scuola - famiglia 1. Il Dirigente Scolastico ed i genitori hanno la possibilità di incontrarsi previo accordo. 2. Il Dirigente Scolastico riceve gli studenti ogni qualvolta ve ne sia la necessità. 3. L’ufficio di segreteria comunicherà, per iscritto, alle Famiglie le assenze ed i ritardi degli allievi qualora siano numerose o frequenti; per telefono ogni altra urgente necessità. 4. I Docenti dedicheranno al ricevimento Genitori un’ora ogni quindici giorni. 5. Saranno, inoltre saranno programmati anche ricevimenti collettivi, uno per quadrimestre. 11. Orario di segreteria 1. L’orario degli uffici di segreteria è il seguente: URP: dalle ore 8:00 alle ore 13:00 di tutti i giorni lavorativi. TUTTI GLI ALTRI UFFICI: dalle ore 10:30 alle ore 13:30 di tutti i giorni lavorativi ed il MERCOLEDI’ dalle 15:30 alle 17:30. 2. Servizio fotocopie: dalle ore 9:00 alle ore 12:30 dei giorni di lezione. Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 10/11 I.S.I.S. “G. Marconi” Regolamento d’Istituto 12. Allegati Fanno parte del presente regolamento d’Istituto: 1. Regolamento fotocopie 2. Regolamento laboratori, officine ed aule speciali 3. Regolamento uso palestre 4. Regolamento viaggi d’istruzione e visite guidate 5. Regolamento di disciplina degli alunni 13. Approvazione - Rispetto 1. Il presente regolamento, approvato dal Consiglio di Istituto; è entrato in vigore nell'anno scolastico 2012/2013. Viene pubblicato sul sito web dell’istituto (www.isismarconi.it) e ne viene distribuita una sintesi a tutti gli studenti e al personale. 2. Disposizioni finali. Eventuali proposte di modifica del regolamento vengono discusse e votate nella seduta successiva a quella in cui vengono formulate. 3. Approvato dal Consiglio d’Istituto, con le ultime modifiche, in data 12/12/2012. San Giovanni Valdarno, ________________ Il Dirigente Scolastico Prof. Roberto Martini ______________________ Anno Scolastico 2012/2013 Pag. 11/11