Claudio Luci
Università di Roma ``La Sapienza’’
Dipartimento di Fisica
e INFN sezione di Roma 1
Gli occhi della
cultura
Rapporto tra ricerca scientifica e
mondo del libro
(come non farsi ingannare dalle illusioni)
Sanbenedetto del Tronto – 10/11/2006
Waterfall – Escher -1961
Chiave di lettura
• Scienza e cultura (mondo del libro):
esiste una sola cultura, che esprime la capacità
dell’uomo di porsi delle domande su sé stesso e sul
mondo in cui vive, e la capacità di stupirsi di fronte alla
bellezza del creato.
• Cultura=conoscenza. Non ci sono scorciatoie per la
conoscenza. Occorre molto lavoro.
• La natura è complessa e viene rappresentata da modelli.
Solo con gli occhi della cultura possiamo interpretarli.
•
N.B. Non confondere la scienza con la tecnologia, che è
la sua applicazione pratica.
• Tutte le cose che dirò le potete trovare sul web
Sommario
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Le radici del pensiero scientifico
Eratostene ed il raggio della Terra
La Biblioteca di Alessandria
Galileo
Modello e realtà
…..
L’atomo (di cosa sono fatte le cose)
il Big Bang: l’origine dell’Universo
Da Ginevra al Gran Sasso
Il Cern e LHC
Conclusioni
Le radici del pensiero scientifico
•
Talete di Mileto (circa 624 - 547 ac)
•
Predisse un eclisse; misurò l’altezza delle Piramidi (teorema di Talete);
predisse un ottimo raccolto di olive e affittò in anticipo i frantoi facendo un
grande affare 
(Consiglio sul somaro, il sale e le spugne).
• "l'acqua è principio di tutto".
L'originalità di questa sua tesi (sbagliata) consiste nel tentativo di spiegare
i fenomeni osservabili in virtù di un principio naturale (osservabile) e senza
ricorrere al soprannaturale e al divino
•
Molti abitanti di Mileto cominciarono a cercare sempre più spesso la causa
di tutte le cose, nei principi materiali e nell'argomentazione razionale
piuttosto che negli Dei, nella Magia o nel Mito. A questo tipo di esercizio
intellettuale Talete diede il nome di filosofia
•
Nasce l’atteggiamento scientifico verso la natura, che continuerà in tutta la
civiltà greca. Talete può essere considerato come il primo dei filosofi.
•
N.B. Non c’è ancora distinzione tra filosofia e scienza (Galileo).
Democrito di Abdera: 460 – 370 a.c.
• Democrito fu allievo di Leucippo, importante filosofo di Mileto
• Democrito ritiene che suddividendo la materia in pezzettini sempre più piccoli,
prima o poi si deve arrivare ad una particella fondamentale, indistruttibile, che
chiamò àtomos (indivisibile, in greco antico). Altrimenti, se il processo di
divisione potesse andare avanti all’infinito, le cose si dissolverebbero nel nulla
(Aristotele non era d’accordo con questa teoria).
• Gli atomi di Democrito sono eterni ed immutabili, esistono in varie forme e
sono animati da un continuo movimento nello spazio vuoto: quando si
avvicinano si incastrano tra loro e formano i corpi, quando si allontano causano
la disgregazione della materia.
• Per Democrito tutto l’universo è fatto di due entità opposte: gli atomi e il vuoto
• La teoria di Democrito fu ripresa da Epicuro 100 anni dopo, ma l’atomismo
cadde in disgrazia perché in disaccordo con Aristotele e, più tardi, con la
religione Cristiana.
Aristarco di Samo (310 -230 a.c.)
•
Secondo una testimonianza di Archimede, Aristarco giunge per
primo a ipotizzare una teoria eliocentrica nella quale tutti i pianeti
girano attorno al Sole, e il Sole gira attorno alla Terra.
• Aristarco stima la grandezza del Sole, della Luna e calcola le
relative distanze dalla Terra attraverso dei ragionamenti di tipo
geometrico (misura di angoli)
• Aristarco ottenne che la distanza dal sole era di circa 20 volte
maggiore di quella della luna. L'errore è pari a un ordine grandezza,
dovuto alle difficoltà di misura della condizione prefissata e agli
strumenti in uso, ma il metodo concettuale è giusto.
• Si segue un approccio quantitativo, e non solo speculativo, nella
descrizione dell’Universo
Eratostene di Cirene
• Nato nel 276 a.C a Cirene (Libia)
Morto nel 194 a.C. ad Alessandria d'Egitto
• Matematico, astronomo e poeta greco, è considerato il primo uomo
ad aver descritto e applicato una tecnica valida di misurazione delle
dimensioni della Terra.
• Egli riuscì inoltre a determinare con grande accuratezza
l'inclinazione dell'eclittica (e cioè l'inclinazione dell'asse terrestre) e
compilò un catalogo stellare.
• Come matematico, viene ricordato soprattutto per il famoso Crivello
di Eratostene: una tecnica per compilare la tavola dei numeri primi.
• Dopo aver compiuto i suoi studi ad Alessandria e ad Atene, nel 255
a.C. Eratostene si stabilì definitivamente in Alessandria e divenne il
direttore della famosa biblioteca. Lavorò ad un calendario e cercò di
fissare le date dei principali eventi letterari e politici accaduti a
partire dall'assedio di Troia. I suoi scritti comprendono poemi ispirati
all'Astronomia, come anche lavori di teatro e trattati di etica.
il raggio della Terra (Eratostene)
• Siene (Assuan) si trova sul tropico
del cancro
• Alessandria e Siene si trovano
quasi sullo stesso meridiano
(distano 800 km)
• Assunzione: raggi solari paralleli
• L’angolo α si ricava dall’altezza
della torre e dalla lunghezza
dell’ombra.
A mezzogiorno del solstizio d’estate il sole illumina a Siene il fondo dei pozzi
  7.2o 
360o
1  L

 50   C


 C  L 50
L=5000 stadi
 C  250000 stadi
Distanza Siene-Alessandria ricavata dalla durata del viaggio dei cammelli
1 stadio = 154 m  215 m
 C  38500 km  53750 km
C  800 50  40000 km
I filosofi greci (solo alcuni)
L’acqua è la sostanza base
580-500 a.c.
Talete
Pitagora
500-428 a.c.
Anassagora
Il cambiamento della materia è dovuto al
riordine di particelle indivisibili
484-424 a.c.
Empedocle
Democrito
Socrate
Terra, aria, fuoco e acqua
Il mito della caverna: idee platoniche
310-230 a.c.
Platone
Aristotele
(ille philosophus)
Aristarco
287-212 a.c.
Archimede
Principio di Archimede (idrostatica)
624-547 a.c.
460-370 a.c.
470-469 a.c.
427-347 a.c.
384-322 a.c.
La terra è sferica. Con la matematica si
comprende l’intero universo
Introduce il concetto di atomi
So di non sapere
Riassume tutte le idee precedenti ed il suo
pensiero domina per duemila anni
Teoria eliocentrica, respinta perché non
conforme con le idee di Aristotele
La scuola di Atene
(Raffaello 1509-1510; musei vaticani)
(N.B. Oltre ai precedenti, ci sono anche Eraclito, Diogene, Zoroastro, Euclide, Tolomeo)
Biblioteca di Alessandria
Fu costruita all’inizio del III secolo a.c. da Tolomeo II Filadelfo
Fondo delle navi: tutti i libri che si trovavano sulle navi che sostavano nel porto
di Alessandria dovevano essere lasciati nella biblioteca in cambio di copie.
(aveva più di 490 mila rotoli)
capo-bibliotecari:
Demetrio di Falero (297-284 a.c.)
Zenodoto di Efeso (284-270 a.c.)
Callimaco
(270-260 a.c.)
Apollonio Rodio
(260-246 a.c.)
Eratostene di Cirene (245-204 a.c.)
Aristofane di Bisanzio (204-189 a.c.)
Apollonio
(189-175 a.c.)
Aristarco di Samotracia(175-145a.c.)
Nuova biblioteca di Alessandria
Il 16 ottobre 2006 è stata inaugurata
la nuova Biblioteca d'Alessandria
d'Egitto, ricostruita, grazie all'interesse dell'Unesco e della comunità
internazionale, sugli stessi luoghi
dell'antica.
Tutti sono invitati a donare un libro
Obiettivo 800 mila volumi.
600 computer per la consultazione
online dei volumi della biblioteca
Fine della cultura greca
• La distruzione della biblioteca di Alessandria è il simbolo
della fine della cultura greca
–
–
47 aC Cesare incendia la flotta nemica nel porto di Alessandria. L’incendio si
estende ad (una) biblioteca, ma molti libri rimangono
270 dC La distruzione della biblioteca è attribuita dalla maggioranza degli
storici al tempo del conflitto che oppose l'imperatore Aureliano alla
regina Zenobia
–
–
400 dC Altri storici fanno risalire la distruzione ad una data intorno al 400 dC, ma
forse si fa confusione tra le due biblioteche.
VII secolo ipotesi: i musulmani completano la distruzione della biblioteca.
• Osservazioni:
– La civiltà romana produsse tecnologia ma neppure uno
scienziato in più di 1000 anni. I Romani erano ingegneri e
avvocati ma non scienziati e filosofi.
– Il disinteresse per la scienza portò gradualmente all’incapacità
di comprendere i pochi testi greci rimasti. La cultura latina è
pratica e amministrativa.
Medio Evo
• Regressione nel Mito e nella Superstizione
• Il Soprannaturale di nuovo interferisce col naturale,
come prima di Talete
• Con l’occupazione araba (anno mille) l’Europa riscopre il
pensiero Greco. I mediatori sono gli ebrei che
conoscevano sia l’arabo che il latino
• Anche le crociate contribuirono al “contagio” intellettuale,
soprattutto in Francia.
• All’inizio vi è un conflitto filosofia/fede e si hanno le prime
eresie, poi la fede cristiana “inglobò” la filosofia greca
(vedi San Tommaso d’Acquino).
[l’ipse dixit va molto d’accordo con il dogma]
Atteggiamenti dogmatici sono incompatibili con
il progresso scientifico
La Terra nel medio evo
Si pensava che la Terra fosse piatta
• Dante: Ulisse e le
colonne d’Ercole.
• Cristoforo Colombo: lo
si descrive come uno
dei pochi che credeva
che la Terra fosse
rotonda.
Un uomo cerca di vedere cosa c’e’ al
di la’ dei confini dell’Universo
(Compiti a casa.)
• Il Rinascimento (XV secolo). Come fece
Firenze a diventare la città di riferimento
d’Europa, anche da un punto di vista
economico?
• La riforma protestante: Lutero e Calvino.
• La controriforma.
• Regressione, ancora una volta, nella
superstizione: caccia alle streghe.
• Guicciardini: el particulare mio. (È sempre
utile per capire molte cose attuali)
Tolomeo e Copernico
Per i Greci l’armonia del Cosmo deve comportare
moti “armonici” dei corpi celesti, cerchi percorsi
con velocità costante
Il modello geocentrico di Tolomeo (85-165 dC) è
un perfezionamento di quello di Ipparco.
Le sue tavole permetteranno di calcolare le
posizioni dei pianeti per quattordici secoli ed oltre
Copernico (1473-1543 dc): modello eliocentrico
 La Terra è sferica.
 La Terra ed i pianeti seguono dei moti
circolari uniformi intorno al sole.
 La Terra ha un movimento di rotazione
attorno a se stessa.
Galileo Galilei (1564-1642)
• Galileo nasce a Pisa nel 1564.
• Studia medicina per volere del padre
• Durante gli studi si appassiona alla fisica e alla
matematica e abbandona gli studi di medicina.
• Nel 1588 ottiene una cattedra di matematica
a Pisa. In questo periodo studia la caduta dei corpi.
• Nel 1592 ottiene una cattedra di matematica a Padova.
Comincia a studiare il moto dei corpi celesti e perfeziona il
telescopio, inventato in Olanda. Scopre le lune di Giove.
Si avvicina alla teoria di Copernico.
• 1632 pubblica: “Dialogo sui due massimi sistemi del mondo”
• 1633: viene processato dalla Santa Inquisizione per eresia.
Viene imprigionato e minacciato di tortura e viene costretto ad
abiurare pubblicamente alle sue teorie.
• Muore, malato e ormai cieco, ad Arcetri (Firenze) nel 1642.
Galileo: il metodo scientifico
• Galileo è storicamente riconosciuto come il fondatore della moderna
scienza sperimentale. Ogni fatto, evento o fenomeno naturale va
compreso e analizzato in rapporto alla tecnica dell’esperimento.
• Il risultato dell’esperimento deve essere riproducibile da chiunque,
dovunque ed in qualsiasi momento. Solo in questo modo si può
affermare di aver capito il fenomeno.
• Dal risultato di un esperimento si possono trarre delle leggi generali
(Metodo Induttivo)
• Oppure si può fare un modello teorico dal quale trarre delle
conseguenze particolari (Metodo Deduttivo)
• In ogni caso le ipotesi scientifiche vanno poste al vaglio
dell’esperimento, che sarà il solo giudice della validità delle ipotesi.
Galileo: natura e matematica
“il Grande libro della Natura è scritto
nel linguaggio della matematica, e non
possiamo capirla se prima non ne
capiamo i simboli“
Galileo Galilei
E qui nascono i problemi.
Non tutti amano la matematica
Galileo: sperimentazione e non
solo osservazione
• Costruzione del cannocchiale per osservare le
stelle (scopre i pianeti medicei, satelliti di Giove)
• Uso del piano inclinato per studiare meglio la
caduta dei gravi
• Uso di modelli per rappresentare la realtà.
– Copernico riteneva che il suo modello eliocentrico fosse
solo un utile strumento di calcolo, mentre per Galileo
esso rappresenta la descrizione “vera” dell’Universo (e
per questo incorre nelle ire dell’Inquisizione)
L’uomo inizia a “manipolare” la natura tramite l’esperimento. È
il punto di partenza della rivoluzione industriale.
Realtà e Modelli
• La realtà è spesso troppo complessa per poter essere
studiata in modo semplice, preciso e accurato.
• Si ricorre quindi a delle semplificazioni, a volte drastiche, in
modo però da mantenere sempre le caratteristiche salienti del
fenomeno da studiare
• Un modello è una costruzione teorica che cerca di catturare,
più o meno fedelmente, uno o più aspetti di un fenomeno
• Un modello semplifica, diminuisce la complessità di un
fenomeno, aiuta a capire, sebbene vi siano delle
approssimazioni (vedi ad esempio Eratostene)
Dal Modello si risale alla realtà “vera” attraverso … gli “occhi
della cultura” e non più attraverso i nostri cinque sensi.
(Compiti a casa)
• Perché Galileo non ha seguaci in Italia e le sue orme
vengono seguite da Newton in Inghilterra?
•
Perché la rivoluzione industriale si sviluppa nei paesi
calvinisti e non in Italia o in Spagna?
•
•
Perché la rivoluzione francese avviene in Francia?
Studiare la definizione del metro fatta a Parigi nel 1792
(riflettere sul processo di misura).
•
Studiare cosa hanno fatto Faraday e/o Eiffel per convincere gli altri che le loro scoperte/invenzioni “funzionavano”.
Riflessione: si è più felici oggi che andiamo in auto o ieri che andavamo a piedi?
(Aristarco et al.)
Come è fatto il cielo?
Di cosa sono fatte le cose?
(Democrito et al.)
L’infinitamente piccolo
Esempio di modello: l’atomo
A fine 800 si pensava che gli atomi fossero indivisibili.
L’atomo più leggero è l’atomo di idrogeno.
Nel 1897, studiando i raggi catodici, J.J. Thomson scoprì che erano
costituiti da una particella di carica negativa di massa circa 2000 volte
inferiore alla massa dell’atomo di idrogeno: l’elettrone.
La materia è neutra. Da dove viene l’elettrone? L’elettrone deve essere
contenuto all’interno dell’atomo. Ma allora nell’atomo devono esistere
anche delle cariche positive in modo che l’atomo nel suo complesso sia
neutro. L’atomo è stato diviso!
Modello di Thomson dell’atomo. Un panettone di carica positiva
dove gli elettroni sono come “l’uva passa”.
Il modello è corretto?
Soltanto la verifica sperimentale può dirlo!
Problema: come facciamo a
vedere gli atomi?
• Gli atomi sono troppo piccoli per essere visti con gli occhi.
• Si “bombardano” con delle particelle più piccole e si osserva
come “rimbalzano” quando colpiscono l’atomo.
Esperimento di Rutherford (1911)
Rutherford, Geiger e Mardsen bombardarono con particelle α (nuclei di elio)
una sottile lamina d’oro ed osservarono le particelle α deflesse
microscopio
una volta su 20000 le α avevano
un angolo di diffusione > di 90º
Lamina d’oro
Sorgente di α
Con l’atomo di Thomson questo non doveva accadere!
L’atomo di Rutherford
Tutta la massa dell’atomo è
concentrata nel nucleo con gli
elettroni che ruotano intorno ad esso
legati dalla forza elettromagnetica.
elettrone
nucleo
Il nucleo è costituito da protoni e
neutroni. Essi sono tenuti insieme dalla
forza nucleare forte.
[Protoni e neutroni sono formati da
quark (scoperti negli anni ’60).]
La materia è composta da elettroni, protoni e neutroni
-10
Dimensioni dell’atomo ~ 10 m
-14
Dimensioni del nucleo ~ 10
m
Gli atomi si distinguono tra loro dal
numero di elettroni che possiedono
Problema: l’atomo di Rutherford spiega la diffusione delle
particelle α, però è instabile. Non può esistere.
Soluzione: meccanica quantistica (1927).
L’infinitamente grande
Nel 1927 Hubble scoprì che tutte
le galassie si stanno allontanando
le une dalle altre. La velocità
aumenta con la distanza.
15 miliardi di anni
BIG
BANG
L’abate belga Lemaître, ed in
maniera indipendente il russo
A.Friedmann, trovò una soluzione
delle equazioni di Einstein della
relatività generale che prevedono un
universo in espansione.
Man mano che si espande
l’universo di raffredda
3 Kelvin
Per capire la bontà del
modello del Big Bang ed i
suoi parametri, si cerca di
riprodurre in laboratorio (con
gli acceleratori di particelle)
delle condizioni di energia
(temperatura) sempre più
vicine all’istante iniziale.
All’istante iniziale
dovevano esserci lo
stesso numero di
particelle e
antiparticelle
Si è poi creata
un’asimmetria tra
materia e antimateria
che ha portato alla
scomparsa (?)
dell’antimateria.
Si forma l’elio
100
secondi
Adroni
100 GeV
Quark liberi
L
H
C
Radiazione cosmica di fondo
N.B.Tutti gli altri elementi
chimici si sono formati
nella combustione delle
stelle e nelle supernovae
Con i telescopi si può arrivare a
vedere l’universo solo fino a
300 mila anni dopo il Big Bang
300 mila anni
Solo idrogeno e elio
Foto dell’Universo bambino
Nel 1964 Pentzias e Wilson (premio Nobel) rivelarono la radiazione cosmica di fondo
a microonde (CMBR) che ha origine dal Big Bang. Si tratta di uno spettro di corpo
nero a T=2.73 K.
Nel 1992 il Satellite COBE trovò un’anisotropia della radiazione di fondo (premio
Nobel 2006 a Mather e Smoot). I punti rossi sono più caldi ed i blu più freddi.
Questo aiuta a capire dove si sono formate le prime stelle.
T  106 K
WMAP 2003
il Modello Standard
(Visto!)
I raggi cosmici
Furono scoperti da V.Hesse nel
1912. Sono costituiti da 86%
protoni, 12% α (nuclei di elio) ed il
restante 2% da altri nuclei.
Scoperta del positrone (1932)
Scoperta del muone
Scoperta delle particelle “strane”
Studiare i raggi cosmici era difficile:
esperimenti in alta quota, flusso ed energia
non controllati. Si volle riprodurre allora
l’interazione primaria in laboratorio
accelerando protoni (o elettroni) e facendoli
collidere con dei bersagli fissi.
Neutrini: attraversano la Terra senza nessun problema
LNGS (Gran Sasso)
Il più grande laboratorio del mondo dedicato all’astrofisica delle particelle elementari
Aristotele (o Plinio): l’uomo è tanto pazzo da andare sottoterra per studiare le stelle
La roccia assorbe le particelle cariche e lascia passare solo i neutrini (o particelle
con le stesse proprietà: wimp). I neutrini danno informazioni complementari ai
fotoni nell’osservazione delle stelle (provengono dal centro e non dalla superficie).
1979: presentazione del
Progetto al Senato
1982: inizio scavi
1987: inizio attività
1989: primo esperimento:
MACRO
3 Sale:
100m x 20mx 20m
1400 m di copertura di roccia
attenuazione dei µ cosmici = 10–6 (1 /m2 h)
superficie sotterranea: 18 000 m2
strutture di supporto in superficie
facilità di accesso
…anche i giornali ne parlano …
730 km
11-9-2006
Oscillazione dei neutrini
Tre tipi di neutrini a massa
nulla. Se la massa è
diversa da zero oscillano
tra un tipo e l’altro.
IL CERN
•
Nel dopoguerra l’Europa era in rovina. I fisici erano stati dispersi. Le
conoscenze scientifiche e le capacità tecniche erano passate negli USA.
•
Nel dicembre 1949, ad una conferenza culturale dell’ONU, Louis
de Broglie, raccomandò un laboratorio di ricerca internazionale.
•
Nel 1950 L’UNESCO approva una
risoluzione di I.Rabi e nel 1952, 11 paesi
europei partecipano al CERN
(Consiglio Europeo per la Ricerca
Nucleare). P.Auger e E.Amaldi sono i
padri spirituali del CERN.
•
Come sito del laboratorio fu scelto
Meyrin, un paese vicino Ginevra
Il 29 settembre 1954 nasce l’Organizzazione
Europea per la Ricerca Nucleare (CERN)
•
Gli stati membri del CERN oggi
Tutti i risultati delle
ricerche svolte al CERN
sono pubblicate. Vi è il
libero scambio di
informazioni.
Si svolge soltanto ricerca
di base, e non c’è
nessuna ricerca militare
o industriale
I paese membri contribuiscono in base al PIL
Il CERN è “governato”
dal Council, composto
da due rappresentanti
per ogni paese membro.
Il più grande laboratorio del mondo
www.cern.ch
Prima pagina del sito Web del CERN per il pubblico
CERN Meyrin: vista aerea
LEP/LHC: vista aerea
Opal
Jura
Lake of
Geneva
Aleph
aereoporto
9 km
SPS
Delphi
LEP
L3
CERN
Francia
Svizzera
LHC
• Nel dicembre 1994 il CERN approva ufficialmente la costruzione di LHC.
(Large Hadron Collider). Si tratta di un collisore protone-protone con magneti
superconduttori di 8 T, da istallare nel tunnel del LEP.
• L’energia del centro di massa sarà di 14 TeV, 7 volte maggiore del Tevatron
(il collisore protone-antiprotone attualmente in funzione a FNAL).
I fasci si incroceranno con una frequenza di 40 MHz (ogni 25 ns).
• LHC è una sfida tecnologica a tutti i livelli, pari al progetto Manhattan o allo
sbarco sulla Luna, ma con mezzi e organizzazione completamente diversi.
• Sul collisore vi sono due esperimenti principali, Atlas e CMS (più LHCb
e Alice), anch’essi spinti al limite della tecnologia.
• LHC dovrebbe entrare in funzione a fine 2007.
LHC darà sicuramente delle risposte importanti alle nostre domande
I dipoli di LHC
1233 dipoli principali
14.3 m di lunghezza ognuno
8.33 Tesla (max nel ferro 2 T)
11.7 kA (bobina superconduttrice)
Le bobine superconduttrici sono
raffreddate a 1.9 K (la radiazione di
fondo cosmica è a 2.7 K).
LHC sarà il punto più freddo
dell’universo.
Dipoli di LHC nel tunnel
ATLAS
Precisione meccanica nella
costruzione e allineamento delle
camere a muoni: 20 μm!
25
m
46
m
In questo momento stiamo assemblando
l’esperimento dentro la Caverna. Dobbiamo
finire entro luglio 2007.
Per la costruzione di ATLAS partecipano
circa 1800 fisici di 170 istituti
Conclusioni
•
A mio avviso non esistono due culture, umanistica e scientifica, ma ne
esiste solo una: LA CULTURA.
•
Qualunque cosa si faccia nella vita è opportuno avere una solida base
d’appoggio: la cultura. Secondo me questo è molto più importante che
non lo specializzarsi da subito in qualcosa di molto particolare (ad
esempio il computer alle scuole elementari o lo studio della cartografia
alle medie)
•
La cultura è libertà: la libertà di poter pensare con la propria testa.
La libertà si conquista con molto impegno e lavoro.
•
I libri custodiscono la nostra eredità culturale, e non a caso qualunque
“dittatura” inizia bruciando libri (o vietandone la lettura).
•
È incredibile quanti di noi vivono in un’epoca pregalileiana,
prearistotelica, pre-tutto. Non si spiega altrimenti il successo di maghi e
affini, oroscopi e talismani.
•
La scienza è una meravigliosa avventura culturale.
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Gli occhi della cultura - relazione tra ricerca scientifica