MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “VINCENZO ARANGIO RUIZ” INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI LICEO LINGUISTICO Viale Africa, 109 – 00144 Roma – Tel 06.121124080 – fax 06.5918357 Cod Mecc. RMTD030005 – XX Distretto scolastico – Municipio XII – C.F. 80218570580 http://www.arangioruiz.it – e-mail:[email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5 DPR 323/98) Classe V C Indirizzo Linguistico ESAME DI STATO A.S. 2014-2015 1 INDICE Elenco dei docenti del Consiglio di Classe 3 SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA 1. Descrizione sintetica della scuola 2. Profilo del diploma di licenza linguistica 4 5 SEZIONE SECONDA. LA CLASSE 1. Profilo della classe 2. Esercitazioni per le prove d’esame 3. Descrittori dell’apprendimento e criteri di valutazione 4. Verifiche e valutazioni 5. Simulazioni della terza prova 6 8 9 10 16 SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI 1. Religione 2. Italiano 3. Storia e Filosofia 4. Inglese 5. Conversazione in inglese 6. Francese 7. Conversazione in francese 8. Spagnolo 9. Conversazione in spagnolo 10. Storia dell’arte 11. Matematica 12. Fisica 13. Scienze naturali 14. Scienze motorie e sportive 21 23 28 36 38 39 43 44 48 49 50 51 54 56 2 ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA NOME E COGNOME Religione Tomás Scusceria Muffatti Italiano Laura Ottaviantonio Storia e Filosofia Barbara Valentini Inglese Roberta Lamonica Conversazione in inglese Patrizia Cannatelli Francese Anna Lisa Deidda Conversazione in francese Sacha Marsili Spagnolo Giuseppa Marrocco Conversazione in spagnolo Georgina Manau Gomez Storia dell’Arte Michelina Pertosa Matematica Ginevra Solieri Fisica Alessandra Ceraglia Scienze naturali Stefania Adorisio Scienze motorie e sportive Rosangela Di Salvo 3 FIRMA SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA 1. DESCRIZIONE SINTETICA DELLA SCUOLA Le classi dell’istituto sono suddivise in tre indirizzi (Amministrazione, Finanza e Marketing- Liceo Linguistico-Informatica e Telecomunicazione). L’indirizzo Linguistico dà accesso al Diploma di Licenza Linguistica. Tali ordinamenti sono attuati nelle classi quinte dall’a.s. 2014-2015. Le classi quinte per l’a.s. 2014-2015 sono le seguenti: INDIRIZZO Amministrazione Finanza e Marketing Liceo Linguistico Informatica e Telecomunicazione CLASSI 2 DIPLOMA Perito Commerciale, Finanza e Marketing 5 4 Licenza Linguistica Informatico e Telecomunicazione La scuola è dotata delle seguenti attrezzature: - Aula Magna - Biblioteca/videoteca/audioteca - Laboratorio di Informatica 2 - Laboratorio di Elettronica - Laboratorio di trattamento testi e dati - Laboratorio Multidisciplinare - Laboratorio di Contabilità - Laboratorio di Sistemi - Laboratorio di Chimica - Laboratorio di Fisica - Laboratorio di Scienze - Laboratorio di Lingue - Palestre 2 - Campo di calcetto - Campetto Pallamano all’aperto Ogni laboratorio è provvisto di dotazione informatica con collegamento alla rete di Istituto e a Inter net. Sono da anni attivi i servizi di Accoglienza, Orientamento, Progetto Giovani, ECDL, Certificazioni Europee in tutte e quattro le lingue insegnate nel nostro istituto. Nell’ambito di un’offerta formativa più ricca, vengono proposti agli alunni attività teatrali, itinerari didattici strutturati in tema di educazione ambientale, visite culturali. Nel Liceo Linguistico del nuovo Ordinamento vengono attuati sin dal Terzo anno Percorsi CLIL. L’Istituto è Presidio “Poseidon” per la formazione in servizio degli Insegnanti di Italiano, Lingue Classiche e Moderne Il Gruppo Sportivo d’Istituto permette a numerosi alunni di dedicarsi all’attività agonistica nella disciplina preferita, con partecipazione a Campionati studenteschi, a campionati interni di calcetto e pallavolo, (maschile e femminile) e ad altre gare. La programmazione educativa è prerogativa del Collegio dei docenti, articolato in Commissioni, Dipartimenti, e dei singoli Consigli di classe per la parte di loro competenza. La didattica è stata organizzata sulla base del classico schema delle lezioni settimanali delle varie discipline, organizzato dall’orario settimanale delle lezioni, articolato su cinque giorni in orario antimeridiano. In tale fascia oraria sono state inserite alcune attività extra curricolari (visite guidate di un giorno, partecipazione a spettacoli cinematografici o teatrali, manifestazioni sportive). Altre iniziative extracurricolari sono state svolte in orario pomeridiano, dopo l’approvazione didattica del Collegio dei Docenti, coerentemente con le linee di indirizzo del POF. Infine l’attività didattica, in occasione di viaggi di istruzione, si è trasferita nella meta della visita. L’Istituto aderisce a: “Scuoleinsieme” rete interscolastica del XII Municipio Nell’Istituto è presente tutti i giorni un Presidio medico. 4 2. PROFILO DEL DIPLOMA DI LICENZA LINGUISTICA Le seguenti qualità sono da attribuirsi ad un diplomato che ha abbia frequentato un corso di studi regolare. CAPACITÀ 1 - Possiede capacità di apprendimento. 2 - Possiede capacità logico-interpretative. 3 - Possiede capacità linguistico-espressive. 4 - Possiede capacità di rielaborazione. 5 - Possiede la capacità di valutare eventi storico-socio-letterari da un punto di vista non solo nazionale. 6 - Sa comunicare e relazionarsi con gli altri documentando le proprie argomentazioni. 7 - Sa lavorare in gruppo. CONOSCENZE 1 - Possiede una cultura storico-umanistica che lo mette in grado di valutare criticamente le problematiche socio-culturali in divenire. 2 - Conosce lo sviluppo diacronico dei fenomeni storico-letterari italiani e dei paesi delle tre lingue straniere studiate, con particolare riguardo ai secoli XIX e XX. 3 - Possiede le conoscenze linguistiche di livello intermedio-avanzato che gli consentono di affrontare testi e conversazioni in lingua straniera su argomenti di attualità e cultura generale. 4 - Conosce i sistemi linguistici delle tre lingue straniere moderne studiate. 5 - Conosce le problematiche relative all’educazione ambientale. 6 - Possiede conoscenze di analisi matematica a livello intermedio. COMPETENZE 1 - Possiede competenze linguistiche diffuse che permettono di inserirsi in un posto di lavoro o di accedere con profitto a corsi professionalizzanti. 2 - Sa leggere e interpretare testi di carattere informativo e argomentativo nelle tre lingue straniere studiate. 3 - Sa operare collegamenti tra testi letterari in lingue diverse attinenti a una tematica comune. 4 - Sa leggere e interpretare testi di carattere scientifico attinenti alle problematiche ambientali. 5 - Sa risolvere equazioni e interpretare grafici di funzioni. 6 - Sa orientarsi nell’analisi delle principali attività economiche dell’uomo. 7 - Ha competenze specifiche per operare nel campo ludico sportivo. Quadro orario dell’indirizzo Quadro orario dell’indirizzo CLASSE Religione o attività alternativa Scienze motorie e sportive Lingua e letteratura italiana Storia e Geografia Storia Lingua latina Lingua Straniera I Lingua Straniera II Lingua Straniera III Storia dell’Arte Filosofia Matematica Scienze naturali Fisica Totale I 1 2 4 3 II 1 2 4 3 2 4 3 3 2 4 3 3 3 2 3 2 27 27 5 III 1 2 4 IV 1 2 4 V 1 2 4 2 2 2 3 4 4 2 2 2 2 2 30 3 4 4 2 2 2 2 2 30 3 4 4 2 2 2 2 2 30 ORE COMPLESSIVE 165 330 660 198 198 132 495 594 594 198 198 396 396 198 1. PROFILO DELLA CLASSE COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 24 studentesse. Non tutti gli studenti hanno in comune l’intero percorso scolastico. La classe attuale nasce, infatti, dalla fusione, compiuta all’inizio del III anno, due seconde. La classe si è mostrata abbastanza unita, anche se in qualche momento di difficoltà o di maggior impegno sono emerse dinamiche relazionali meno positive. Elenco degli alunni 1. Amore Irene 2. Biasco Alessia 3. Bogdan Andreea Ioana 4. Caccavale Eleonora 5. Cekic Leila 6. Fabbrini Elena 7. Ferraria Ramos Andeia Kelly 8. Fratoni Alice 9. Froiio Sara 10. Fumel Giorgia 11. Gomez Gamarra Gabriella Tatiana 12. Kiss Boglarka Cecilia 13. Lefter Bianca 14. Lucibello Ernisia 15. Malara Giulia 16. Mancuso Jenny 17. Oddo Emanuela 18. Pandolfi Giorgia 19. Santaniello Giulia 20. Scriboni Alessia 21. Valente Eleonora 22. Verdicchio Erica 23. Visentin Giorgia 24. Zeppieri Francesca Romana Ambiente socio-economico di provenienza Gli studenti, tutti residenti nel quartiere romano dell’EUR o in zone limitrofe (quali i comuni Acilia, Ostia, Pomezia), provengono da una realtà socio-economica differenziata. Continuità didattica Nel corso del triennio il corpo insegnante non è rimasto stabile, in quanto sono cambiati alcuni insegnanti, secondo quanto rappresentato nella tabella riporta qui di seguito. MATERIA Religione Italiano Filosofia Storia Inglese Conversazione in inglese Francese Conversazione in francese Spagnolo Conversazione in spagnolo Storia dell’arte Matematica Fisica Scienze naturali Scienze motorie e sportive III Quinzi Ottaviantonio Valentini Sedita Brocci Cannatelli Bianchi Deut Marrocco Manau Gómez Pertosa Solieri Ceraglia Adorisio Di Salvo IV D’Ippolito Ottaviantonio Valentini Valentini Brocci Cannatelli Bianchi Deut Marrocco Manau Gómez Pertosa Solieri Ceraglia Adorisio Di Salvo 6 V Scusceria Muffatti Ottaviantonio Valentini Valentini Lamonica Cannatelli Deidda Marsili Marrocco Manau Gomez Pertosa Solieri Ceraglia Adorisio Di Salvo Partecipazione al dialogo educativo La classe ha bene assimilato le metodologie e i contenuti delle singole discipline: molto ha contribuito la loro disponibilità alla conoscenza e la continuità didattica di cui hanno goduto, nel triennio, ad eccezione di sporadici casi, le Insegnanti di Inglese e Francese nell’ultimo anno. Nell’apprendimento, il contributo allo studio da parte delle studentesse è stato partecipativo e assiduo. L’interesse culturale mostrato, considerevole e le competenze raggiunte si possono definire buone, nella maggioranza dei casi. Molte alunne hanno agito con soddisfacente autonomia operativa e hanno contribuito con maturità al dialogo educativo, affinando le proprie abilità e conseguendo risultati apprezzabili; le capacità espositive vengono messe in luce nelle materie di indirizzo e umanistiche, dove mostrano una buona rielaborazione personale, critica e dialettica. Nelle discipline scientifiche, molto hanno lavorato migliorando la preparazione e il rendimento, evidente nello studio della Fisica e Scienze Naturali, per alcune ancora in salita nella Matematica. Poche le alunne che, discontinue nell’impegno e nella partecipazione non hanno sviluppato adeguate competenze di approfondimento e rimangono, pertanto, nell’ambito di una preparazione sufficiente e nozionistica. Il profitto è sostanzialmente buono, con punte di eccellenza. Nel complesso, la classe è corretta nel comportamento e ha mostrato di sapere superare alcuni momenti critici nell’unità di classe. Viaggi di istruzione, uscite didattiche e iniziative extracurriculari Durante l’anno scolastico, i docenti hanno proposto alcune uscite didattiche e altre iniziative presso la scuola in orario curricolare ed extracurricolare. Ad esse gli studenti hanno aderito con partecipazione e per lo più, con interesse. Si segnalano in particolare le seguenti: • visita alla Mostra fotografica Cartier-Bresson negli spazi espositivi dell’Ara Pacis • Spettacolo teatrale ‘Plaza de Majo’ al Teatro Sala Umberto • visione del film ” Il Giovane favoloso” di Martone • visita alla Mostra dedicata ad Escher, al Chiostro del Bramante • Spettacolo teatrale ‘Destinatario sconosciuto’ nel Giorno della Memoria • Spettacolo teatrale ‘Einstein’ • Visita alla GNAM e Mostra ‘Secessioni’ • Visita al Museo Giuliano-Dalmata nel ricordo delle Foibe • Visione del film “Ritorneranno i prati” di Olmi La classe ha inoltre preso parte ad alcune iniziative nell’ambito delle azioni promosse per l’orientamento universitario. Supporti utilizzati nell’attività didattica Palestre, campo sportivo, registratore audio; biblioteca; videoteca; laboratorio di lingue Partecipazione delle famiglie La partecipazione delle famiglie al dialogo scolastico è stata regolare per i genitori di molti studenti. Obiettivi formativi del consiglio di classe Il consiglio di classe ha operato per il conseguimento dei seguenti obiettivi formativi: • potenziamento delle capacità di comunicare correttamente in forma orale e scritta; • sviluppo della capacità critica e di operare collegamenti; • acquisizione di un preciso linguaggio disciplinare; • acquisizione di un metodo di studio autonomo; • acquisizione delle abilità specifiche delle lingue straniere; • sviluppo della capacità di rapportarsi positivamente con la classe. Raggiungimento degli obiettivi Per l’atteggiamento serio e l’impegno costante della maggior parte delle alunne, la classe ha raggiunto gli obiettivi formativi programmati. Analoga è la situazione che riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici, esplicitati nel profilo di indirizzo: a livello di conoscenze la classe si presenta nel complesso buono, discreto si evidenziano sul piano delle capacità e delle competenze. Molte alunne hanno raggiunto gran parte 7 degli obiettivi mostrando conoscenze e capacità di comprensione complete, oltre che adeguate capacità di elaborazione personale, solo alcune presentano disomogeneità di rendimento nelle diverse aree o capacità di applicazione delle conoscenze non completa. Quanto e cosa sia stato raggiunto nelle singole discipline e come si sia lavorato, risulta in seguito esplicitato dalle tabelle e dai programmi dei docenti che fanno parte integrante di questo documento. Metodologia didattica Il Consiglio di classe, pur lavorando in armonia e cercando di coordinare il più possibile i contenuti degli interventi didattici in senso interdisciplinare, ha lasciato liberi gli insegnanti di scegliere la metodologia didattica ritenuta più idonea a trasmettere i contenuti in questione, in ordine alla disciplina, all’argomento, al livello di approfondimento. Eventuali approfondimenti delle motivazioni che hanno condotto ad operare tali scelte potranno trovarsi nelle aree di questo documento di competenza dei singoli insegnanti. 2. ESERCITAZIONI PER LE PROVE D’ESAME Nel corso dell'anno sono state fatte simulazioni di tutte e tre le prove scritte d'esame. In particolare, per quanto riguarda la terza prova sono state eseguite esercitazioni sulla seguente tipologia: Quesiti a risposta singola (tipologia B) Per quanto riguarda le discipline oggetto dell’esercitazione, alle lingue straniere, obbligatoriamente oggetto della terza prova, nella prima simulazione effettuata sono state aggiunte Scienze e Storia dell’Arte, nella seconda Fisica e Filosofia. L’esercitazione sui quesiti a risposta singola è stata condotta per due delle lingue straniere del curricolo (Francese, Spagnolo); Inglese, oggetto della seconda prova scritta. Sono state inoltre proposte prove secondo questa modalità per le seguenti discipline: Scienze, Fisica, Storia dell’Arte e Filosofia. Questa modalità richiede che il candidato formuli autonomamente una risposta, rispettando i limiti di estensione indicati. Per l’intera esercitazione è stato assegnato un tempo complessivo di svolgimento di 120 minuti. 8 3. DESCRITTORI DELL’APPRENDIMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ Nessuna Frammentarie e gravemente lacunose Nessuna Applica le conoscenze minime, solo se guidato, con gravi errori. Applica le conoscenze minime, se guidato, ma con errori anche nella esecuzione di compiti semplici. Applica le conoscenze con imprecisione nell’esecuzione di compiti semplici. Nessuna Comunica in modo scorretto ed improprio Superficiali e lacunose Superficiali ed incerte Essenziali, ma non approfondite Esegue compiti semplici senza errori sostanziali, ma con alcune incertezze. Essenziali con eventuali approfondimenti guidati Esegue correttamente compiti semplici e applica le conoscenze anche a problemi complessi, ma con qualche imprecisione. Sostanzialmente complete con qualche approfondimento autonomo Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi, in modo globalmente corretto. Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi. Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo anche a problemi complessi. Organiche, approfondite e ampliate in modo autonomo e personale. Applica le conoscenze in modo corretto, autonomo e creativo a problemi complessi. Comunica in modo inadeguato, non compie operazioni di analisi Comunica in modo non sempre coerente. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici; compie analisi lacunose. Comunica in modo semplice ma adeguato. Incontra qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici. Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Esegue analisi, coglie gli aspetti fondamentali, incontra qualche difficoltà nella sintesi. Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua collegamenti. Rielabora autonomamente e gestisce situazioni nuove non complesse. Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico, documenta il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove e complesse Comunica in modo efficace ed articolato. Legge criticamente fatti ed eventi, documenta adeguatamente il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove, individuando soluzioni originali. VOTO 1-2 3 4 5 6 7 8 9 10 Nota 1. Il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di diversi livelli di conoscenze e capacità. Nota 2. Ulteriori fattori di valutazione sono: - la valutazione del grado di preparazione raggiunto, in relazione al livello di preparazione iniziale; - l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo; - la partecipazione ad attività complementari e integrative. 9 Inglese I lingua Francese II lingua 10 Produttività nel lavoro di gruppo AMBITO COGNITIVO Qualità e continuità dell’impegno Capacità interpretative e di rielaborazione critica Capacità logiche di analisi e di sintesi Capacità argomentativa CAPACITÀ COMUNICATIVE Capacità espositive (scritta e orale) Chiarezza grammaticale e sintattica Conoscenza e comprensione dei concetti e dei termini propri della disciplina Comprensione dati e nozioni Materie 4. VERIFICHE E VALUTAZIONI CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO AFFETTIVO Italiano X X X X X X X X Storia X X X X X X X X Filosofia X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Spagnolo III lingua X X X X X X X X X Storia dell'arte X X X X X X X X Matematica X X X X X X X X Scienze Naturali X X X X X X X X Fisica X X X X X X X X Scienze motorie X X X X X X X X STRUMENTI DI VALUTAZIONE Questionari a scelta Questionari multipla o Trattazione Valutazioni a risposta a risposta sintetica intermedie aperta chiusa (V/F) Materie Interrogazioni individuali di Interventi tipo tradizio- dal posto nale Compito scritto di tipo tradizionale Italiano X X X Storia X X X Filosofia X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Storia dell'arte X X X X X Matematica X X Scienze Naturali X X X X Fisica X X X X X X Inglese I lingua Francese II lingua Spagnolo III lingua X X X X Scienze motorie 11 X X X X X X X Inglese I lingua Francese II lingua Italiano X Storia X Filosofia X X X X Spagnolo III lingua X Storia dell'arte X Matematica X Scienze Naturali X Fisica X X Scienze motorie X X X 12 X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Recensione Saggio e/o articolo Mappe concettuali Quesiti a risposta multipla Quesiti a risposta singola Abituale prova scritta di indirizzo Domande di comprensione di un testo Trattazione sintetica di un argomento Tema di carattere generale Trattamento di un argomento storico o letterario Analisi e commento di un testo Dibattito Valutazione di gruppo Valutazione individuale Materie QUADRO DI RIEPILOGO DELLE TIPOLOGIE DI VERIFICA ADOTTATE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA Gravemente Insufficiente Sufficiente insufficiente 1-5 6-9 10 Uso della lingua Correttezza ortografica Conoscenze Correttezza morfosintattica Lessico, proprietà e pertinenza rispetto al tipo di prova dell’argomento del contesto di riferimento Capacità logicocritiche ed espressive delle caratteristiche formali del testo capacità di analisi capacità di sintesi originalità e creatività pertinenza e fondatezza dei giudizi personali Punteggio totale Punteggio in 15esimi 13 Discreto Buono Ottimo 11-12 13-14 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA Correttezza dell’espressione Linguistica max 6 punti Comprensione dell’argomento max 4 punti Proprietà di linguaggio max 3 punti Capacità di rielaborazione max 2 punti Linguaggio corretto – espressione fluida p. 6 p. 5 Linguaggio non sempre corretto p. 4 p. 3 Linguaggio confuso e/scorretto p. 2 p. 1 Linguaggio corretto – espressione fluida p. 4 Globale ed essenziale p. 3 Superficiale e/o parziale p. 2 Scarsa e confusa p. 1 Linguaggio appropriato p. 3 Linguaggio non sempre chiaro e adeguato p. 2 Linguaggio non appropriato p. 1 Sviluppato in modo personale p. 2 Presenta alcuni elementi di rielaborazione p. 2 Mancanza di rielaborazione p. 0 Punteggio totale Punteggio in 15esimi 14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA I.T.C. "V.A. RUIZ" - A.S. 2014/2015 Disciplina: …………………………………………………... Classe V SEZ…………………LINGUISTICO 4-5 5 6 6-7 8 9-10 BANDA DI OSCILLAZIONE (1-15) 1-5 6-7 8-9 10 1112 13 1415 Conoscenza dei contenuti Correttezza espressiva e conoscenza del lessico specifico Capacità organizzativa e di sintesi PUNTEGGIO TOTALE PUNTEGGIO IN 15-esimi (ottenuto dividendo per il numero degli indicatori prescelti ed arrotondando all'unità) 15 buono mediocre ottimo 1-3 discreto insufficiente CORRISPONDENZA VOTI DECIMALI (1-10) GIUDIZIO sufficiente gravemente insufficiente data Candidato…………………………………………………………………………... ………………………. 5. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA PRIMA SIMULAZIONE (MARZO) a.s. 2014-15 Simulazione 3^ Prova di Francese (marzo 2015) Classe 5^ C LING Prof.ssa Anna Lisa Deidda 1) Après avoir dit qu’est-ce que signifie le mot “spleen” en français et de quel(s) mot(s) est-il pris comme synonime expliquez la “théorie de l’humeur noire”. 2) Après avoir lu le poème ci-dessous, dites quelles sont les synesthésies utilisées par Rimbaud pour caractériser chaque voyelle. Voyelles A noir, E blanc,I rouge, U vert, O bleu, voyelles, Je dirais quelque jour vos naissances latentes. A, noir corset velou des mouches éclatantes Qui bombillent (1)autour des puanteurs cruelles, Golfes d’ombre; E, candeur des vapeurs et des tentes, Lance des glaciers fiers, rois blancs, frissons d’ombelles;(2) I,pourpre, sang craché, rire des lèvres belles Dans la colère ou les ivresses pénitentes; U, cycles, vibrements divins des mers virides,(3) Paix des patis(4) semés d’animaux, paix des rides Que l’alchimie imprime aux grands fronts studieux; O, suprème clairon (5)plein de strideurs(6) étranges, Silences traversés des Monde set des Anges - O, l’Oméga, rayon violet de Ses yeux. 1) Mot crée par Rimbaud, il existe une variante:bombinent ; il s’agit dan les deux cas d’onomatopée; cf bourdonnent 2) L’ombelle est une inflorescenze où les fleurs se disposent dans un meme plan, ou sur une meme surfarce sphérique. 3) Vertes, du latin. 4) Paturages. 5) Trompette. 6) Sons stridents. Strideur est la qualité d’un son perçant et vibrant. 16 Simulazione terza prova scritta - Anno Scolastico 2014/2015 Classe V C Linguistico Lingua Spagnola - Prof.ssa Marrocco G. Contesta cada pregunta con un máximo de 5 líneas: 1. ¿ Cuáles son los elementos de la poesia “Sonatina” de Rubén Darío que podemos definir “escapistas” en el tiempo y en el espacio? 2. Habla de los requisitos necesarios para poder llamar a un grupo de escritores “generacion literaria” 3. Analiza los rasgos principales de la personalidad de A. Machado en el poema “Retrato” SCIENZE SIMULAZIONE TERZA PROVA CLASSE V/C LINGUISTICO A.S. 2014/15 PROF. STEFANIA ADORISIO IL CANDIDATO DESCRIVA IN MODO SINTETICO IL PROGETTO GENOMA UMANO (HUMAN GENOME PROJECT) IL CANDIDATO DEFINISCA CHE COSA SONO L’IPOCENTRO E L’EPICENTRO DI UN SISMA STORIA DELL’ARTE SIMULAZIONE TERZA PROVA CLASSE V/C LINGUISTICO A.S. 2014/15 Prof. Michelina Pertosa 1) Col dipinto “ Les Demoiselles d’Avignon” del 1907, Picasso esordisce nel Cubismo: citando le fonti d’ispirazione, descrivi gli esiti ottenuti dall’artista (Max 5 righe) 2) Individua gli elementi compositivi della figura che portano Boccioni all’innovazione futurista in ‘Forme uniche della continuità nello spazio’ del 1913 (Max 5 righe) 3) Descrivi alcune delle corrispondenze tra stimoli cromatici e reazioni psicologiche illustrate da Kandinskij nel saggio “Dello spirituale nell’arte” (Max 5 righe) 17 SECONDA SIMULAZIONE (MAGGIO) a.s 2014-15 Simulazione III prova di Francese (maggio 2015) Classe V C Ling Prof.ssa Anna Lisa Deidda Tipologia B:domande a risposta aperta (2 domande con risposte di 8 righe ciascuna) 1) Dites quelle relation existe-t-il entre les synesthésies baudelairiennes et la mémoire involontarie de Marcel Proust. 2) Dites en quoi consiste l’absurde dans le roman de Camus “L’Etranger” Simulazione terza prova scritta - Anno Scolastico 2014/2015 Classe V C Linguistico Lingua Spagnola - Prof.ssa Marrocco G. Contesta cada pregunta con un máximo de 5 líneas: 1) G. Adolfo Bécquer escribe: "En la nubes, en el aire, en el fondo de los bosques, en las grietas de las peñas imaginaba percibir formas..." a la luz de estas palabras, resume la visión de la naturaleza por los románticos. 2) En la segunda mitad del siglo XIX se produjeron unos cambios muy importantes en el campo de la filosofia y de las ciencias que llevaron al desarrollo del Realismo. Di de qué cambios se trata y explica cómo influyen en la literatura. 3) Cuenta las razones por las que “La Regenta” es una de las novelas más importantes de la literatura española. SIMULATA TERZA PROVA FILOSOFIA CLASSE V C Ling. A.S. 2014/15 Prof.ssa Barbara Valentini 1) "Giacché l’Arte è l’emozione senza il desiderio” (Muriel Barbery). Commenta questa affermazione tenendo conto dei filosofi che hai studiato. Massimo 8 righe 2) Perché per Marx è necessaria la dittatura del proletariato? Rispondi in un max di 8 righe 18 SIMULAZIONE TERZA PROVA D’ESAME CLASSE VCL FISICA 4 Maggio 2015 Docente Prof. Alessandra Ceraglia Rispondere alle seguenti domande (max 5 righe) 1. Enunciare e spiegare la legge di Coulomb 2. Enunciare e spiegare la seconda legge di Ohm 3. Spiegare brevemente l’esperienza di Faraday riguardo la forza che agisce su un filo percorso da corrente immerso in un campo magnetico uniforme 19 SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI 1. RELIGIONE Relazione finale La classe ha confermato, con una partecipazione attiva alle lezioni, la scelta consapevole che ha caratterizzato il quinquennale percorso formativo, finalizzato alla conoscenza delle proprie radici storiche, culturali e religiose, nonché al discernimento del bene comune nella diversità e nella fratellanza Programma Obiettivi didattici a) Conoscere l’aspetto religioso inerente ad ogni persona, ad ogni contesto e ad ogni cultura. b) Distinguere la propria realtà religiosa come fondamento del dialogo e della convivenza con le altre confessioni. c) Percepire il senso della diversità nella prospettiva della grande famiglia umana. d) Valutare il ruolo della religione nella società: secolarizzazione, pluralismo, nuovi movimenti religiosi, globalizzazione. Metodologia Esposizioni degli argomenti e lezioni frontali. Numerose tematiche sono state approfondite con letture e discussioni. Testi tratti dalla Bibbia, dai documenti del Magistero della Chiesa e da autori vari hanno costituito validi supporti. Verifiche Si sono realizzate mediante colloqui e dibattiti in classe. Tematiche trattate I diritti dell’uomo nel magistero cattolico Qual è la «buona notizia» di Gesù? Il Natale L’etica della solidarietà Immigrazione: ricchezza e problema La Chiesa povera e le periferie del mondo moderno Valori da vivere Perché interessarsi alla dimensione religiosa? Scienza e fede L’etica nelle comunicazioni sociali La Pasqua Esortazione apostolica Evangelii gaudium: Il coraggio della diversità La famiglia umana: l’umo e la donna sono immagine di Dio Chiesa ed ecumenismo I cristiani e la politica: la dottrina sociale Movimenti religiosi dopo il concilio Vaticano II 20 I martiri cristiani del nostro tempo L’uomo e la ricerca della felicità nella Bibbia Prof. Tomás Scusceria Muffatti 21 2. ITALIANO Relazione finale La classe 5C, indirizzo Linguistico, si presenta composta da 24 studentesse con le quali è stato possibile lavorare in modo costruttivo grazie alla continuità didattica, assicurata nel corso del triennio per la disciplina dell’italiano. Questa possibilità ha consentito il potenziamento delle abilità delle alunne già vicine all’eccellenza e il consolidamento delle conoscenze e competenze per quante invece manifestavano ancora fragilità in itinere. Per quanto riguarda le competenze nello studio in genere, nella classe sono presenti tre differenti ‘atteggiamenti’ nell’attività di apprendimento: si riscontra un gruppo di alunne (non poche in verità) capaci di approfondire e suggerire collegamenti personali e pertinenti, e, soprattutto, in grado di gestire bene il momento della verifica orale mostrando buone capacità dialettiche; un secondo gruppo, composto da studentesse che risultano sufficienti con metodologie di studio per lo più mnemoniche: per queste ultime la riflessione critica è frutto di un’elaborazione più lenta nel tempo. Pochi i casi di studentesse che manifestano la persistenza di conoscenze approssimative, e di metodi non adeguati. E’ possibile, comunque, riconoscere una buona autonomia nell’uso dei manuali di studio: abilità necessaria a comprendere un testo, a individuarne i nuclei fondanti e a saper esporre i punti significativi dell’appreso. Per la verifica dell’apprendimento sono state utilizzate le tipologie delle prove d’esame, per quanto riguarda l’italiano scritto. Per la verifica orale si è lavorato, attraverso le interrogazioni dal posto, sul miglioramento di una corretta organizzazione del discorso e sulle possibilità di approfondimento e collegamento dei contenuti. E’ stata somministrata, inoltre, una simulazione per la prima prova d’esame che ha evidenziato, attraverso i risultati raggiunti, un buon rendimento grazie alla possibilità accordata alle alunne di gestire un tempo più generoso d’ideazione e di scrittura del testo scritto. Proprio in base al modo di ‘vivere’ il momento della verifica, è risultata in questi anni evidente da parte delle ragazze una maggiore disinvoltura nelle verifiche orali, rispetto a quella scritta: in quest’ultima infatti permane, anche in elementi dalla buona capacità dialettica, una difficoltà a organizzare il testo scritto in modo coerente e sintatticamente corretto. Un aspetto comune nella classe è la capacità di argomentare e riflettere sugli aspetti dell’attualità e della società in genere, aspetto questo che sicuramente è il risultato di una buona sensibilità etica. In buona parte della classe è riscontrabile un’effettiva crescita, che ha trovato espressione in un consapevole senso di responsabilità non solo verso l’istituzione scolastica ma anche nel più ampio spazio sociale della quotidianità. Laura Ottaviantonio 22 Programma di Lingua e letteratura italiana Classe V/ C A.S. 2014/15 Prof.ssa Laura Ottaviantonio ESISTENZIALISMO ‘ROMANTICO’ DI LEOPARDI Argomenti - L’immaginario ‘grottesco’ delle operette morali; - Il ‘dialogo impossibile’ tra Uomo e Natura; - Pessimismo cosmico del Leopardi ‘filosofo’ delle operette. Testi analizzati: Dalle Operette Morali, - “Dialogo di un Islandese e della natura”, - “Dialogo di Tristano e di un amico”, - “Dialogo della Moda e Morte” LA CULTURA DEL POSITIVISMO Argomenti - Caratteri e diffusione del pensiero positivo in Europa: contesto storico e protagonisti; - Il positivismo in letteratura: il ‘Naturalismo’ - Evoluzione del romanzo ‘scientifico’ in Europa e in Italia; - Il romanzo ‘sperimentale’ in Francia: il romanzo-sociale di Zola, il romanzo ‘realista’ Balzac; Testi analizzati: C. Darwin, da “L’origine della specie”: “I fondamenti della teoria evolutiva”; E. e J. Goncourt, da “Germinie Lacerteux”: “Romanzo e inchiesta sociale”; E. Zola, da “Il romanzo sperimentale”: “Romanzo e scienza: uno stesso metodo” DAL NATURALISMO AL SIMBOLISMO DECADENTE Argomenti - La figura dell’artista e la perdita dell’”aureola”; Estetismo, ‘Dandismo’; L’organizzazione della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale; La specializzazione del linguaggio lirico in Francia; I generi letterari e il pubblico: centralità del romanzo e rilancio della novella in Italia; La nascita della poesia moderna; I “Fiori del male” di Charles Baudelaire (datazione, titolo e storia del testo; la figura del poeta; la grande città e il simbolismo; la lingua e lo stile dei “Fiori del male”; Il pubblico dei “Fiori del male”; - La tendenza al realismo nel romanzo; - Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti; - Il Simbolismo europeo: la poetica di Rimbaud, Verlaine e Mallarmé; Testi analizzati - M. Praz “À rebours, manifesto del Decadentismo”; - K. Huysmans, da “Controcorrente”: “La casa del dandy”, 23 - C. Baudelaire da “Lo spleen di Parigi”: “La caduta dell’aureola”; da “I fiori del male”: “L’albatro”, “Corrispondenze” - A. Rimbaud, da “La lettera del veggente”: “La metamorfosi del poeta”; da “Poesie”: “Vocali”; - Scheda di approfondimento “La musica e le arti nel secondo Ottocento”; L’ETA’ DELL’INCERTEZZA Argomenti; - Freud e la psicoanalisi: scoperta dell’Es Io Super-Io La crisi della scienza e gli effetti sull’arte e la letteratura; La memoria e l’oblio: Proust e ‘la ricerca del tempo perduto’ Joyce e il romanzo delle associazioni libere; L’assurdo e l’abisso in Kafka; ‘L’uomo senza qualità’ di Musil Testi analizzati - M. Proust da “Dalla parte di Swann”: “La madeleine”, J. Joyce, da “Ulisse”: “Il monologo di Molly Bloom”, F. Kafka da “Metamorfosi”: “Il risveglio di Gregor Samsa”, R. Musil da “L’uomo senza qualità”: “Una bella giornata d’agosto” - LA POESIA: TRA SIMBOLISMO E ANTINOVECENTISMO - Poesia: cenni sull’Ermetismo; Autori GIOVANNI VERGA - Vita. La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga; l’adesione al Verismo e il ciclo dei “Vinti”; I “Malavoglia”: il titolo e la composizione; il progetto letterario e la poetica; il romanzo come opera di “ricostruzione intellettuale”; la struttura e la vicenda; il sistema dei personaggi; tecniche narrative e stilistiche: il metodo dell’impersonalità. • • • • Testi analizzati Da i “Malavoglia”, Prefazione “Il ciclo dei Vinti”; Da “Vita nei campi”: “Rosso Malpelo”, “La lupa”; Da “Novelle rusticane”: “La roba”, Dal “Mastro-don Gesualdo”: “La morte di Gesualdo”; GABRIELE D’ANNUNZIO - La vita e le opere; il panismo del superuomo; le poesie giovanili (1879 – 1892); i primi tre libri delle Laudi (1899-1903) e la produzione successiva; le prose. Dalle novelle abruzzesi al Notturno; “Alcyone”: composizione e storia del testo; struttura e organizzazione interna; temi Testi analizzati • Da “Il Piacere”: “L’attesa”, “Il cimitero degli inglesi”; • Da “Notturno”: “Il cieco veggente”; • Da “Maia”: “Laus Vitae”; 24 • Da Alcyone: “La pioggia nel pineto”, “I pastori”. GIOVANNI PASCOLI - La vita: tra il “nido” e la poesia; la poetica del “fanciullino”; Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia; I Poemetti: narrazione e sperimentalismo; Pascoli e la poesia del Novecento; Myricae: composizione e storia del testo; il titolo; struttura e organizzazione interna; temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta; la poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico; Testi analizzati - Scheda critica: “Il poeta «senza posa, maschera, artifizio»”, Scheda critica: “Pascoli nel tempo: poeta per piccoli o per grandi?”, Scheda critica: “Il linguaggio di Pascoli”, Da “Il Fanciullino”: “La poetica pascoliana”; Da Mirycae: “Lavandare”; “X Agosto”, Dai “Canti d Castelvecchio”: “Nebbia”, “Il gelsomino notturno” ITALO SVEVO - Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia; la vita e le opere; la cultura e la poetica; caratteri dei romanzi sveviani: vicenda e temi di Una Vita; Senilità: un “quadrilatero perfetto” di personaggi; La Coscienza di Zeno: la psicanalisi; il rifiuto dell’ideologia. L’ironia; l’io narrante e l’io narrato. Il tempo narrativo; l’indifferenza della critica e il “caso Svevo”; Testi analizzati - Scheda critica: “Le tappe del “caso Svevo”, E. Montale: “Una pagina di allora”, Scheda critica: “Gioventù, vecchiaia e fine del secolo”; Da Senilità: “Amalia”, Scheda critica: “Zeno straniero alla vita”, Da “La coscienza di Zeno”: “Il fumo”, “Un matrimonio sbagliato”; “Il finale”. LUIGI PIRANDELLO - Pirandello nell’immaginario novecentesco. La vita e le opere: gli anni della formazione (1867-1892); la coscienza della crisi (1892-1903); il periodo della narrativa umoristica (1904-1915); il teatro umoristico e il successo internazionale (1916-1925); la stagione del surrealismo (1926-1936). La poetica dell’umorismo; i “personaggi” e le “maschere nude”, la “forma” e la “vita”. I romanzi umoristici: Il Fu Mattia Pascal, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno e centomila. I temi principali e l’ideologia del Fu Mattia Pascal; Il Fu Mattia Pascal e la poetica dell’umorismo; il tema della follia. Testi analizzati - Scheda critica: “L’importanza del nome”, - Da “Il fu Mattia Pascal: “Prima Premessa e seconda Premessa”; “Cambio treno!”, “Lo strappo nel cielo di carta”, “Il fu Mattia Pascal”, - Dai “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”: “La scrittura, la macchina e l’anima umana”, 25 - Da “Uno nessuno e centomila”: “Non conclude”; - Da “Enrico IV”: “«Preferii restar pazzo»; C.E. GADDA - Vita, pensiero e poetica; Il mondo complesso; Il giallo irrisolto; La cognizione del dolore; Quel pasticciaccio brutto de Via Merulana Testi analizzati - Scheda critica: “Le viscere e l’Ingegnere”; - I. Calvino “Il romanzo come grande rete”; GIUSEPPE UNGARETTI - La vita, la formazione, la poetica. L’allegria. La centralità della parola nell’Allegria. Da Sentimento del tempo alle ultime raccolte; Testi analizzati - Scheda critica: “Dal naufragio all’allegria”; - Da Allegria di naufragi “Veglia”, “S. Martino del Carso”, “Soldati”; “Mattina”; “In memoria” - Da “Il dolore”: “Non gridate più”; MONTALE - Centralità di Montale nella poesia del Novecento; vita e opere; “Ossi di seppia” come ‘romanzo di formazione’; allegorismo e classicismo nelle ‘Occasioni’; ‘Correlativo oggettivo’ Eliot e la poetica monta liana. Testi analizzati - ‘Limoni’, analisi e interpretazione del testo; - ‘Spesso il male di vivere ho incontrato’ analisi e interpretazione del testo; - ‘Non chiederci parola’ analisi e interpretazione del testo; Laboratorio di lettura : - Paradiso, Divina Commedia Dante (I, III, XXXIII) Tipologie di scrittura consolidate in funzione del compito in classe: - Analisi del testo; Tema d’attualità /storico; Saggio breve; Articolo di giornale; Libri di testo : “Rosa Fresca Aulentissima” di Corrado Bologna, Loescher (voll. 2B- 3A- 3B), Prof. Laura Ottaviantonio 26 3. STORIA E FILOSOFIA Prof. Barbara Valentini Anno scolastico 2014-2015 La classe composta da 24alunne, tutte provenienti dalla IV C linguistico. Sono con loro dal terzo anno per quanto riguarda l’insegnamento della filosofia. Dal quarto anno sia per la filosofia che per l’insegnamento della storia. Da subito si è instaurato un buon rapporto, di rispetto reciproco che ha permesso di lavorare in un “buon clima”. Il gruppo, per la maggior parte, molto responsabile, è stato puntuale con gli impegni a casa e nella gestione del lavoro a scuola si è sempre cercata la collaborazione. Le studentesse sono maturate anche se permangono, per poche, atteggiamenti infantili. Tutto però nel massimo dell’educazione e rispetto nei miei confronti. Hanno cercato di rispondere in modo adeguato alle richieste della programmazione di questo anno scolastico, che per lo più si concentra sulle competenze e sulle capacità e meno sulla conoscenza dei contenuti. Incontrano però difficoltà nella rielaborazione personale. Il gruppo classe non è molto unito. Nonostante ciò c’è sempre qualcuno che cerca di mediare. Purtroppo, per ragioni varie, ho perso diverse ore del monte orario, e ciò non ha permesso di approfondire alcune tematiche più attuali, soprattutto per il programma di Storia. Per ciò che concerne le verifiche si sono svolte prove scritte (almeno una per periodo), con tipologia A e B, e colloqui orali, per un totale di almeno due voti. (tre per le situazioni di insufficienza o per compensare una media che presentava mezzi voti) per periodo. Tutte sono state verificate su tutto il programma. Nel raggiungimento delle finalità e degli obiettivi, migliori risultati si sono ottenuti nella filosofia. Mediamente si sono formati tre gruppi: uno, più consistente, con un livello discreto; altri due più esigui con livelli, per uno appena sufficiente, per l’altro, eccellente. Nel raggiungimento delle finalità e degli obiettivi, migliori risultati si sono ottenuti nella filosofia. Mediamente si sono formati tre gruppi: uno, più consistente, con un livello discreto; altri due più esigui con livelli, per uno appena sufficiente, per l’altro, eccellente. 27 . V C linguistico STORIA E FILOSOFIA Prof. Barbara Valentini PROGRAMMA ANALITICO DI FILOSOFIA Manuale in adozione: N. Abbagnano, G. Fornero, Il nuovo protagonisti e testi della filosofia, ed. Paravia. MODULO 1 LA FORMAZIONE DELL'IDEALISMO Unità 1. L'età romantica e la nascita dell'idealismo: caratteri generali del Romanticismo tedesco ed europeo; caratteri generali dell'Idealismo MODULO 2 L'ASSOLUTIZZAZIONE DELL'IDEALISMO IN HEGEL: Unità 1. I capisaldi del sistema: identità dir razionale e reale; risoluzione del finito nell'infinito; la funzione della filosofia Unità 2 Le partizioni della filosofia: la Logica; la Filosofia della Natura e la Filosofia dello Spirito. Unità 3. La Dialettica: il movimento circolare e a spirale della dialettica: tesi, antitesi, sintesi Unità 4. La Fenomenologia dello Spirito: articolazione dell’opera in coscienza, autocoscienza e ragione Unità 5. La Filosofia dello Spirito: articolazione in spirito soggettivo, oggettivo e assoluto. La filosofia della Storia e il concetto di Stato MODULO 3 DALL'HEGELISMO AL MARXISMO Unità 1. Karl Marx: vita ed opere; le critiche ad Hegel; alla sinistra hegeliana; alla economia classica; alla religione il materialismo storico; il materialismo dialettico; il Manifesto del Partito comunista (analisi della funzione storica della borghesia; storia come lotta di classe; critica ai socialismo non scientifici); Il Capitale (valore di uso e di scambio della merce; il plus-valore; il saggio del profitto e del plus-.valore; rivoluzione, dittature del proletariato e comunismo come società senza classi) 28 MODULO 4 I CONTESTATORI DEL SISTEMA HEGELIANO Unità 1. Schopenhauer Vita ed opere; Le critiche ad Hegel; Il mondo come volontà e rappresentazione; Il velo di Maya; La volontà di vivere; Il pessimismo; Le vie di liberazione dal dolore; Il nirvana e la nolontà Unità 2. Kiekegaard Vita ed opere; L'antihegelismo e l'importanza del singolo; L'esistenza come possibilità e fede; Gli stadi dell'esistenza: estetico, etico e religioso; L'angoscia e la disperazione. Brani: da Don Giovanni. La musica di Mozart e l’eros, Kiekegaard lettura integrale del “Diario del seduttore” Kiekegaard Ascolto in classe di due pezzi tratti dal Don Giovanni di Mozart. Lettura e analisi dei testi dal libretto MODULO 5 FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE Unità 1. Vita e opere: la malattia e le responsabilità della sorella nel cosiddetto processo di nazificazione; Unità 2. le tematiche della morte di Dio e la crisi della metafisica; il nichilismo come male e come cura Unità 3 La prima formazione: Schopenhauer e Wagner; “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”: dionisiaco e apollineo Unità 4. “La genealogia della morale”(morale dei signori, morale degli schiavi. Come nasce l’attuale morale) Unità 5 “Così parlo Zarathustra”; “la volontà di potenza”. L'oltre uomo/super uomo: (l'eterno ritorno; la volontà di potenza; la trasvalutazione dei valori) Brani: da Così parlo Zarathustra "il superuomo e la fedeltà della terra"; "la visione e l'enigma"; “le tre metamorfosi” da La gaia scienza “l’uomo folle e l’annuncio della morte di Dio”; “il peso più grande” (aforisma 341) MODULO 6 FREUD E LA PSICOANALISI Unità 1. La realtà dell'inconscio e i modo per accedere ad esso: inconscio, rimozione e censura e l'interpretazione dei sogni (contenuto latente e manifesto). Lapsus; atti mancati, malattie nervose. Unità 2. Prima e secondo topica Unità 3. Il concetto di libido e la sessualità infantile: fase orale, fase anale; fase fallica. Il complesso di Edipo Unità 4. Il disagio della civiltà: la civiltà come male minore 29 MODULO 7 L'ESISTENZIALISMO Unità 1. Il tema della scelta e i legami con Kierkegaard Unità 2. Albert Camus: vita ed opere; il “sentimento dell’Assurdo”; il “tendere –in”; la concezione di Dio. Unità 3 Jean Paul Sartre: vita e opere; L’analisi della coscienza (essere in sé e essere per sé); la tragicità della condizione umana; gli altri e lo sguardo; l’amore e le sue delusioni (masochismo e sadismo) Brani: da "Il mito di Sisifo"; lettura integrale de "Il malinteso" di Albert Camus da “L’essere i e il nulla” di Jean Paul Sartre Alcune studentesse hanno visto il film “Non ti muovere” di Castellitto. STORIA PROGRAMMA ANALITICO DI STORIA Manuale in adozione: Brancati, Pagliarini, “Dialogo con la storia e l’attualità”, ed. La Nuova Italia MODULO 1 LA GRANDE GUERRA E LA CRISI EUROPEA Unità 1. La prima guerra mondiale: le ragioni del conflitto; cultura e politica del nazionalismo; i principali avvenimenti militari; l'intervento italiano; la svolta del 1917; i trattati di pace, la Società delle Nazioni Sul tema della prima guerra mondiale le studentesse hanno visto “Torneranno i prati” di Olmi. Unità 2. La rivoluzione russa e la dittatura di Stalin: Cause; dittatura guerra civile; la Terza Internazionale; la NEP; da Lenin a Stalin; i Piani quinquennali; lo stalinismo Unità 3. Il dopoguerra in Europa e la crisi degli imperi coloniali: le conseguenze economiche e sociali della guerra; nascita della Repubblica di Turchia; sionismo; l'indipendenza dell'Egitto; Unità 4. Rivoluzione e contro rivoluzione: il biennio rosso in Europa e in Italia; la rivoluzione in Germania e la repubblica di Weimar; Unità 5.il dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo: la crisi dello stato liberale; le conseguenze del biennio rosso; la nascita del movimento dei fasci e delle corporazioni; la questioni di Fiume; la fine del compromesso giolittiano e la nascita del Partito fascista; la marcia su Roma; il delitto Matteotti Unità 6. Economia e società negli anni '30: la grande Crisi e il crollo del '29; la crisi in Europa; il New Deal 30 MODULO 2 I TOTALITARISMI E LA SECONDA GUERRA MONDIALE Unità 1. I sistemi politici degli anni trenta: la crisi della Repubblica di Weimar e l'avvento del Nazismo; il terzo Reich; i campi di concentramento e di sterminio; la guerra civile spagnola e il Franchismo; Il fronte popolare in Francia. Unità 2. Il regime fascista in Italia: la politica sociale ed economica; I Patti Lateranensi; la propaganda; la fascistizzazione della società; la politica estera e la costruzione dell'Asse Roma-Berlino; le leggi razziali del '38; l'antifascismo Unità 3. La seconda guerra mondiale: gli avvenimenti principali; l'intervento dell'Italia; il coinvolgimento degli Stati Uniti; la svolta della guerra 1942/43; la caduta del Fascismo in Italia e la Resistenza; la fine del Terzo Reich; la sconfitta del Giappone e la bomba atomica. Gli studenti hanno letto i seguenti libri: "16 ottobre 1943", Giacomo Debenedetti ed. Sellerio; “Destinatario sconosciuto”, Taylor Kressmann, ,ed. Bur.. Gli studenti hanno visto il film: Roma città aperta di Rossellini; lo spettacolo tratto dal testo “Destinatario sconosciuto” Sulla questione delle foibe e degli Istriani hanno visitato “Il museo della città di Fiume” (villaggio Giuliano Dalmata-Roma) MODULO 3 IL MONDO BIPOLARE (1945-1970). Unità 1. Il mondo diviso: le conseguenze della seconda guerra mondiale; il processo di Norimberga; gli accordi di Jalta, la conferenza di San Francisco e l'istituzione dell'ONU; I trattati di pace di Parigi; "la guerra fredda"; il Piano Marshall; gli accordi di Bretton Woods; la nascita della NATO e il PATTO DI VARSAVIA Unità 2. L'Italia dopo la II guerra mondiale: conseguenze economiche e sociali della guerra; dalla Liberazione alla Repubblica; la crisi dell'unità antifascista; la Costituzione; le elezioni del '48 e la sconfitta delle sinistre; la ricostruzione economica; le scelte internazionali; gli anni del centrismo Unità 3. La questione mediorentale: la Lega Araba; la costituzione dello Stato di Israele; la questione palestinese Unità 4. Instabilità internazionale: la guerra di Corea; il muro di Berlino; la rivoluzione cubana; la guerra del Vietnam (cenni) Unità 5. La destalinizzazione e la restaurazione brezneviana: il "rapporto" Chruscev; le rivolte anticomuniste: Berlino; Budapest; Varsavia; Breznev; la Primavera di Praga (cenni) Unità 6. Gli anni '60: il movimento internazionale del '68; l'Italia del Boom economico, l'avvento del centro-sinistra; MODULO 4 IL MONDO ATTUALE Unità 1. la dittatura e la questione dei desaparecidos in Argentina (cenni) Gli studenti hanno letto: “Le irregolari”, Massimo Carlotto, ed. e/o tascabili 31 OBIETTIVI (si rifanno alla programmazione dipartimentale) FILOSOFIA Conoscenze 1. conoscenza degli autori, periodi e delle tematiche trattate 2. conoscere la terminologia specifica 3. conoscere concetti Competenze e capacità 1. saper usare termini e categorie del linguaggio filosofico in una trattazione di argomento filosofico 2. saper ricostruire argomentazioni complesse 3. Saper individuare e comprendere problemi significativi della realtà contemporanea problematizzando luoghi comuni, pregiudizi etc. e cogliendone la complessità 4. sapersi confrontare con punti di vista diversi 5. saper riconoscere e confrontare i mutamenti di significato dei termini filosofici in autori diversi 6. saper confrontare le diverse concezioni filosofiche 7. saper operare un approccio problematico oltre che storico cronologico alla filosofia 8. riconoscere analogie e differenze tra le diverse concezioni filosofiche 9. saper analizzare i testi, individuandone i concetti fondamentali, le parole chiave, il problema centrale 10. operare collegamenti interdisciplinari Metodi Ferma restando la centralità della lezione frontale, della lezione dialogata e dell'analisi guidata delle fonti e di brani di critica (con esercizi di comprensione), che hanno rivestito un ruolo centrale e continuativo, si è ricorso inoltre Discussione e dibattito sulle tematiche trattate Discussione e dibattito su problematiche contemporanee, legandole ai temi e ai filosofi affrontati Incontri in orario scolastico con interventi di esperti Mezzi L'uso sistematico e continuativo del manuale in adozione, delle antologie di fonti e/o di critica, di altri testi, sono stati strumenti irrinunciabili. Questi sono stati affiancati da • Dizionari di filosofia • Testi di vario tipo (monografie, enciclopedie, manuali universitari etc.) • Fotocopie Tempi Il programma è stato svolto nell'arco di due quadrimestri. I percorsi pluridisciplinari degli studenti (e le relative connessioni con la filosofia e la storia) sono stati preparati nella seconda parte dell'a.s. Verifica e valutazione Le modalità di verifica sono state diverse nel corso dell'anno scolastico: colloqui orali e prove scritte miste secondo sia la tipologia A, sia la C che la B, usate nella terza prova dell'esame di Stato. Tutte hanno voluto verificare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità specificate negli obiettivi. I criteri di valutazione, trasparenti ed esplicitati dal docente fin dall’inizio dell’anno scolastico, sono stati: • la conoscenza dei contenuti, • l’utilizzazione di un linguaggio rigoroso e rispondente alla disciplina; • la logica del discorso; • l’analisi, la sintesi, la rielaborazione personale degli autori e dei temi affrontati. Si è, inoltre, monitorato costantemente la partecipazione e l'interesse al dialogo, la discussione organizzata, la costanza nell'impegno e il rispetto delle scadenze proposte. 32 La valutazione è derivata da quanto precede e dagli esiti delle prove di verifica orali e scritte valutate secondo le relative griglie. STORIA OBIETTIVI Conoscenze 1. Conoscenza dei fattori fondamentali degli eventi storici 2. Conoscenza di termini e concetti storiografici 3. Conoscenza di interpretazioni storiografiche diverse Competenze e capacità 1. Essere in grado di ripercorrere itinerari storici secondo sequenze rigorose e con un linguaggio tecnico specifico 2. Saper operare collegamenti anche con tematiche interdisciplinari 3. Saper produrre giudizi ragionati, sintesi di letture e riflessioni personali 4. Saper analizzare le diverse interpretazioni storiografiche e le fonti documentarie 5. ripercorrere nello svolgersi di processi e fatti esemplari le interrelazioni tra soggetti singoli e collettivi, riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi, di genere e ambientali. 6. Manifestare attitudine al dialogo ed al confronto con punti di vista diversi Metodi I contenuti sono stati trattati con la lezione frontale, dialogata, ma anche con l'analisi dei testi critici e documenti storiografici. Si è cercato di stimolare la discussione e di rapportare, collegare lo studio di eventi passati alla realtà contemporanea. Mezzi Strumenti essenziali sono stati il manuale in adozione integrato però da fotocopie di documenti storici o saggi critici. Sono stati letti dagli alunni tre libri: due sulla tematica della deportazione degli ebrei durante la seconda guerra mondiale; l'altro testo sulla tema dei desaparecidos in Argentina. Tempi Il programma è stato svolto nell'arco di due quadrimestri Verifica e valutazione Come per Filosofia, le verifiche si sono basate sia su colloqui orali che su prove scritte. Queste ultime sono state diversificate in prove strutturate, semistrutturate e aperte. È stato inoltre richiesto di analizzare brani storiografici. I criteri di valutazione, trasparenti ed esplicitati dal docente fin dall’inizio dell’anno scolastico, sono stati: la conoscenza dei contenuti, l’utilizzazione di un linguaggio rigoroso e rispondente alla disciplina; la capacità di analisi, la sintesi e di rielaborazione personale dei temi affrontati la capacità di operare collegamenti disciplinari capacità di contestualizzazione capacità di storicizzazione 33 Modulo filosofia-francese V C linguistico Anno scolastico 2014/2015 FINALITÀ EDUCATIVE Filosofia Il modulo si propone, attraverso lo studio dei due autori francesi del novecento, Camus e Sartre, di esaminare le fondamentali categorie concettuali dell’esistenzialismo, inteso sia come atmosfera culturale, sia come specifico movimento filosofico. In particolare emergono i tratti dell’esistenza come possibilità, scelta (intesa come impegno), della categoria concettuale di assurdo. Francese Esaminare l’applicazione della categoria concettuale di assurdo studiata in filosofia al romanzo “L’Etranger” di A. Camus e alla pièce di E. Ionesco “La leçon”. OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze • Categorie concettuali fondamentali: singolo, possibilità, angoscia, finitudine, scelta, decisione, assurdo (filosofia) • Definizione di esistenzialismo (filosofia/francese) • Il tema dell’oggettivazione dell’altro e dello sguardo in Sartre(filosofia) • La lettura nietzscheana del mito di Sisifo di Camus (filosofia) • Assurdo e umanesimo nel romanzo francese del dopoguerra (francese) • L’assurdo nel romanzo di A. Camus “L’Etranger”(francese) • Il teatro dell’assurdo di Ionesco (francese) Competenze (sia in francese che in italiano) • Saper esporre la definizione di Esistenzialismo • Saper analizzare aspetti comuni e differenze tra le varie concezioni dell’assurdo in Camus, Ionesco, Sartre (compresenza) UNITÀ 1 “Atmosfera” e filosofia esistenzialistiche (filosofia) • • Caratteri generali dell’esistenzialismo Concetto di aut/aut UNITÀ 2 Albert Camus (francese e filosofia) • • • • Il concetto di “Assurdo” e di “In-tendere” (filosofia) Lettura di alcune pagine tratte da “Le mythe de Sisyphe” (1942) (filosofia) Lettura integrale de “Le Malentedu” (1944) (filosofia) Lettura integrale e analisi del VI° capitolo de “L’etranger” (1942) (francese) UNITÀ 3 Jean Paul Sartre(filosofia-francese) • • • Vita e opere di Jean Paul Sartre(filosofia) L’analisi della coscienza; la tragicità della condizione umana; gli altri e lo sguardo Lettura di alcune pagine tratte da “L’essere e il nulla” (1943) UNITÀ 4 Eugéne Ionesco (francese) 34 • • Il teatro dell’assurdo di Ionesco Lettura integrale de “La leçon” METODOLOGIA Oltre alla lezione frontale e alla lezione dialogata, verranno letti in classe testi in lingua francese. Per quanto riguarda il testo teatrale “Le malentedu”, esso verrà letto/ rappresentato in classe dalle studentesse. Ci saranno momenti di compresenza fra le due insegnanti. STRUMENTI Manuale in adozione, antologie di fonti e/o di critica, nonché i testi in lingua degli autori affrontati. VERIFICA Le studentesse saranno verificate con un compito scritto, con tipologia di domanda A e B. Alcune domande saranno in lingua francese, altre in italiano. 4. INGLESE Relazione Finale Docente: Roberta Lamonica La VC è una classe che ho seguito solo nell’A.S. corrente e che ha avuto la stessa insegnante in tutti gli anni precedenti. All’inizio dell’anno scolastico si è cercato di calibrare il lavoro sulle diversità di metodo e relativo stile di apprendimento rispetto al lavoro svolto in precedenza che si è comunque tenuto in grande considerazione come base di partenza su cui costruire il percorso di quest’anno. La classe si è mostrata attiva e collaborativa rispetto a tutti gli argomenti e temi proposti, partecipando sempre con assiduità alle lezioni. All’inizio dell’anno si è fatto un grosso lavoro di approfondimento sul Victorian Age attraverso l’interpretazione in chiave sociale di dipinti dell’epoca anche attraverso la visione di documentari della BBC. Un ulteriore approfondimento è stato effettuato su Emily Bronte e il suo romanzo ‘Wuthering Heights’ in chiave critica cercando di dare alle alunne un’idea di come potrebbe essere affrontato un corso monografico su un singolo autore. Particolare attenzione si è data all’analisi del testo letterario narrativo e all’inquadramento storico - artistico dei singoli autori. Si è evidenziata una conoscenza non approfondita del testo poetico come genere letterario e quindi una parziale capacità di analisi dello stesso. Rispetto alla programmazione iniziale non sono stati trattati gli autori della letteratura anglo americana in quanto una lunga serie di interruzioni dovute a motivazioni indipendenti dalla volontà e delle alunne e della docente hanno reso impossibile trovare il tempo sufficiente ad una trattazione adeguata e non superficiale dei suddetti autori. La classe, di totale composizione femminile, presenta 4/5 punte di eccellenza, una media che si muove in modo adeguato all’interno della disciplina e 3/4 elementi più deboli che non hanno raggiunto gli obiettivi in modo completo. 35 RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Il Livello B2 del Common European Framework of Reference recita così: (Lo studente) è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni. Lo sviluppo delle 4 abilità in modo integrato e il raggiungimento di tali capacità si sono avvalse dell’azione didattica del docente di Conversazione di lingua madre, in orario curriculare, attraverso la discussione di argomenti che hanno spaziato dall'attualità alla civiltà storica, geografica, sociale, economica, politica, letteraria, e così via. CULTURA - Saper comprendere testi antologici letterari appartenenti a diversi generi letterari e ad opere di autori autorevoli, saper analizzare, interpretare gli stessi testi come documenti rappresentativi di epoche diverse e saper confrontarli con testi letterari di diversa origine culturale, saper lavorare allo stesso modo su testi di provenienza non linguistica, saper utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per fare ricerche, saper usare la lingua in modo originale e personale, saper comunicare con interlocutori stranieri ed interagire con efficacia ed adeguata accuratezza. Solo 4 o 5 alunne hanno raggiunto il livello previsto dallo European Framework of Reference. Il resto della classe si attesta mediamente su un livello B1. La conoscenza del testo antologico letterario è adeguata per la maggior parte della classe, ottima per 4/5 elementi solo pochi non hanno raggiunto una conoscenza adeguata. CONTENUTI TRATTATI 1 TITOLO UNITÀ DIDATTICHE The Victorian Age: historical, social and political background BBC documentaries: • Painting the town • Home swwet home • Having it all. Charles Dickens: life and works • Coketown • Oliver twist 36 Emily Bronte: life and works BBC documentary: • The Bronte Country Wuthering Heights Texts Analysis: ‘Let me in’ ‘I am Heathcliff’ Literary criticism: The Magnanimity of Wuthering Heights (Carol Joyce Oates) Myths of Power: a marxist study of The Brontes (Terry Eagleton) Charlotte Bronte: life and works Jane Eyre Text Analysis: ‘The passage’ Thomas Hardy: life and works Hardy’s deterministic view. Affinity with Schopenhauer and affinity with von Hartmann Tess of the D’Urbervilles Literary criticism: ‘Cruel Persuasion’: Seduction, Temptation and Agency in Hardy’s Tess. Text analysis: ‘Alec and Tess in the chase’ Wuthering Heights & Tess of the d’Urbervilles The theory of the unconscious – Freud The double in literature. R.L. Stevenson: life and works The Strange Case of Dr. Jeckill and Mr. Hide. Text analysis: ‘The story of the door’ Oscar Wilde: life and works ‘The Portrait of Dorian Gray’ An Ideal Husband (integral version) Text analysis: The Modern Age The Edwardian Age – The 1st World War – The feminist movement – The age of anxiety The War Poets Wilfred Owen:life and works ‘Dulce et decorum est’ Thomas Stearns Eliot: life and works The Waste Land Text analysis: ‘The Burial of the Dead’ Literary Criticism: Ronosaurusrex: Experiencing ‘ The Waste Land’ What The Waste Land Expresses: An Experimental Approach to T.S. Eliot’s Poem James Joyce: life and works ‘Ulysses’ Text analysis: ‘I said Yes’ Virginia Woolf: life and works Mrs Dalloway Text analysis: ‘Clarissa and Septimus’ Literary criticism: Elaine Showalter: Mrs Dalloway a casebook. C.Bove: ‘La signora Dalloway e l’estensione dell’attimo’ Nicole L. Urquhart: Moments of Being in Virginia Woolf’s Fiction Samuel Beckett: life and works Waiting for Godot Text analysis: ‘We’ll come back tomorrow’ Literary criticism: Svetlana Pershinova: The role of Godot Marcello Formisano: Beckett e aspettando Godot (la forma dell’attesa, il re del silenzio). 37 METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione Frontale. Lezione partecipata. Lectures. Multimedia MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo: ‘Performer Culture and Literature 3’ (M. Spiazzi, M.Tavella, M. Layton) Zanichelli Dispense e materiali forniti dal docente. Documentari BBC o o o TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Due verifiche scritte e una orale nel primo periodo. Tre verifiche scritte e una orale nel secondo periodo con diversi interventi specifici dal posto volti a verificare lo studio sistematico delle alunne. Sono state somministrate analisi di comprensione del testo poetico e narrativo e ‘compositions’ sul modello della seconda prova di esame degli anni precedenti per preparare le alunne ad affrontare la tipologia di prova prevista nell’Esame di Stato. (PROF. ROBERTA LAMONICA) 5. CONVERSAZIONE IN INGLESE Programma di Conversazione Inglese Classe 5CL IT V. Arangio Ruiz, Roma Docente: Patricia Cannatelli B2 grammar exercises B2 Use Of English and Listening exercises Current Affairs topics in general Specific current affairs topics chosen by the students Film “ Rabbit-Proof Fence” with summary and comment Talked about the Stolen Generations in Australia Film “ The Hours” with summary and comment 38 6. FRANCESE Relazione finale La classe 5^ C Linguistico, composta da 24 alunne, dimostrando capacità di adattamento al metodo di insegnamento della nuova insegnante (la sottoscritta) ha seguito con impegno ed interesse le lezioni di francese raggiungendo una media complessivamente più che sufficiente con alcune punte di eccellenza. Pur fortemente motivate e nonostante la completa acquisizione delle quattro abilità di comprensione ed espressione sia orale che scritta alcune alunne non hanno acquisito però una piena capacità di rielaborazione autonoma e tendono ad uno studio piuttosto mnemonico. Tuttavia la continuità nello studio e la maturità dimostrata da un consistente gruppo di alunne che sono state elemento trainante per tutta la classe ha consentito non solo di svolgere il programma in tutti i suoi punti, ma di realizzare un approfondimento interdisciplinare con l’insegnante di Filosofia sul concetto di assurdo in Albert Camus, come da programma. Prof. Anna Lisa Deidda Programmazione di francese Prof.ssa Anna Lisa Deidda LETTERATURA – Testo in adozione: ENTRE LES LIGNES, aa.vv, Loescher Editore. Contesto storico, sociale, letterario XIX° siècle: du Consulat à la IIe République Pagg 162- 165 Autori e opere V.Hugo* : da La préface de Cromwell, “Le drame peint la vie” pag187 V.Hugo: da Les rayons et les Ombres, “Fonction du poète”(fotocopia) V.Hugo: “ Les misérables” Genere Argomenti Préface Le drame romantique Poésie Roman Le romantisme français pagg166/167 XIXème siècle: Du Consulat à la IIe République La naissance du roman moderne Pagg. 196/197 Stendhal*:da Le Rouge et le Noir, “Quoi c’était-là….” pag 199 ou da La Charteuse de Parme, “…..notre héros…” pag 201 Balzac*: da Le père Goriot “La pension Vauquer” pag 206 Le poème manifeste Temi Le théatre Le role du poète Le Roman social pag 218 La recontre amoureuse Roman Roman 39 L’ironie de Stendhal La bataille de Waterloo La description réaliste pag 203 La société française de 1820-1830 XIXème siècle: de l’Empire à la République pagg214-217 Du réalisme au naturalisme pagg 228/229 Flaubert*: da Mme Bovary “Ce n’étaient qu’amours, amants, amantes” pag 230 et “Elle n’existait plus…” pag233 Zola*: da L’Assommoir « La boisson me fait froid »pag 244 L’ironie de Flaubert Le naturalisme Roman Poésie Baudelaire*:da Les Fleurs du Mal “L’Albatros”pag 257 “Correspondences”(fotocopia) Poésie Poètes maudits et dandys pagg 252/253 XIXème siècle: de l’Empire à la République Poètes maudits et dandys XXème siècle:la France d’une guerre à l’autre pagg 278-281 Expériences conscientes et inconscientes pagg 282/283 Des sciences su naturalisme pag 250 La théorie de L’art pour l’art Le poème manifeste Le symbole baudelairien La théorie des Correspondences Les synésthésies La théorie de « Humeur noire » “Spleen” pag 259 Verlaine*: da Jadis et naguère “Art poétique”pag 263 La femme L’éducation Le milieu social Les RougonMacquart Pag 243 Le Roman Experimental (fotocopia) T. Gautier*:da Emaux et Camées “L’Art”pag 254 XIXème siècle: de l’Empire à la République Roman Le caractère d’un personnage (le bovarysme) Poésie Rimbaud*: “Voyelles” (fotocopia) e Le poème manifeste Le symbolisme (pag 253) Le role du poète La condition du poète Le role du Poète Le malaise du poète Le role du poète Les synestesies Poésie da Poésies: “Le dormeur du Val”(pag 266) Apollinaire*: da Calligrammes “La cravate et la montre” pag286 Da Alcools “Le Pont Mirabeau” pag 285 La nature La guerre Poésie Le calligramme (definizione pag 472) Le temps M. Proust*: da Du coté de chez Swann”Ce gout, c’était celui…..” pag 289 Roman L’Invention de la psychanaly40 Le mécanisme de la memoire involontarie. Memoire volontarie et memoire involontarie pag. 288 La mémoire Le souvenir se pagg 300/301 XXème siècle: la France d’une guerre à l’autre pagg 278-281 Camus*: L’Etranger(lettura integrale in lingua francese) Le malentendu (lettura integrale in italiano con l’insegnante di filosofia) Le mythe de Sysiphe (lettura di alcuni brani con l’insegnante di filosofia) Expériences philosophiques et engagées pagg 348/349 Sartre*:L’existentialisme pag 356 Ionesco* La Leçon (lettura integrale) Roman Théatre Le héros aburde La fatalité Essai Philosophique La théorie de l’absurde Théatre de l’absurde pag. 349 L’absurde *Di ogni autore oltre ai brani o alle poesie citate, sono state studiate la vita e le opere. Modulo francese/filosofia V C linguistico Anno scolastico 2014/2015 FINALITÀ EDUCATIVE Filosofia Il modulo si propone, attraverso lo studio dei due autori francesi del novecento, Camus e Sartre, di esaminare le fondamentali categorie concettuali dell’esistenzialismo, inteso sia come atmosfera culturale, sia come specifico movimento filosofico. In particolare emergono i tratti dell’esistenza come possibilità, scelta (intesa come impegno), della categoria concettuale di assurdo. Francese Esaminare l’applicazione della categoria concettuale di assurdo studiata in filosofia al romanzo “L’Etranger” di A. Camus e alla pièce di E. Ionesco “La leçon”. OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze • Categorie concettuali fondamentali: singolo, possibilità, angoscia, finitudine, scelta, decisione, assurdo (filosofia) • Definizione di esistenzialismo (filosofia/francese) • Il tema dell’oggettivazione dell’altro e dello sguardo in Sartre(filosofia) • La lettura nietzscheana del mito di Sisifo di Camus (filosofia) • Assurdo e umanesimo nel romanzo francese del dopoguerra (francese) • L’assurdo nel romanzo di A. Camus “L’Etranger”(francese) • Il teatro dell’assurdo di Ionesco (francese) Competenze (sia in francese che in italiano) • Saper esporre la definizione di Esistenzialismo • Saper analizzare aspetti comuni e differenze tra le varie concezioni dell’assurdo in Camus, Ionesco, Sartre (compresenza) UNITÀ 1 “Atmosfera” e filosofia esistenzialistiche (filosofia) • Caratteri generali dell’esistenzialismo • Concetto di aut/aut UNITÀ 2 Albert Camus (francese e filosofia) • Il concetto di “Assurdo” e di “In-tendere” (filosofia) 41 • Lettura di alcune pagine tratte da “Le mythe de Sisyphe” (1942) (filosofia-francese) • Lettura integrale de “Le Malentedu” (1944) (filosofia) • Lettura integrale e analisi del VI° capitolo de “L’etranger” (1942) (francese) UNITÀ 3 Jean Paul Sartre(filosofia) • L’analisi della coscienza; la tragicità della condizione umana; gli altri e lo sguardo • Lettura di alcune pagine tratte da “L’essere e il nulla” (1943) UNITÀ 4 Eugéne Ionesco (francese) • Il teatro dell’assurdo di Ionesco • Lettura integrale de “La leçon” METODOLOGIA Oltre alla lezione frontale e alla lezione dialogata, verranno letti in classe testi in lingua francese. Per quanto riguarda il testo teatrale “Le malentedu”, esso verrà letto/ rappresentato in classe dalle studentesse. Ci saranno momenti di compresenza fra le due insegnanti. STRUMENTI Manuale in adozione, antologie di fonti e/o di critica, nonché i testi in lingua degli autori affron- tati. VERIFICA Le studentesse saranno verificate con un compito scritto, con tipologia di domanda A e B. Alcune domande saranno in lingua francese, altre in italiano. 7. CONVERSAZIONE IN FRANCESE Docente. Prof. Sacha Marsili Actualité et civilisation - Les banlieues parisiennes et les émeutes de 2005 - Les PACS et le mariage homosexuel Histoire - L’Affaire Dreyfus - Colonisation française en Afrique - Ie guerre mondiale - L’entre-deux-guerres - IIe guerre mondiale - Décolonisation et guerre d’Algérie Littérature - Lecture d’un extrait de La Leçon de Ionesco - Analyse et lecture de J’accuse de Zola 42 8. SPAGNOLO Docente Prof. Giuseppa Marrocco OBIETTIVI INIZIALI Nel corso dell’ultimo anno gli alunni dovranno consolidare ed ampliare la competenza comunicativa acquisita nei due anni trascorsi con un arricchimento delle varietà dei registri linguistici riservando particolare attenzione alla funzione espressiva sia orale che scritta. Essi dovranno essere in grado di analizzare un testo letterario sia nella sua specificità sia come evento sociale e documento culturale. Dovranno altresì essere in grado di riportare in modo sintetico ed analitico il contenuto dei testi, descrivere situazioni personaggi e paesaggi; sostenere un idea con argomenti validi; formulare giudizi critici su autori e testi; intervenire nella conversazione e nel dibattito; scrivere composizioni in lingua sia su argomenti di attualità che di carattere letterario; tradurre estemporaneamente testi di generi vari. OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI • • • • • • • • • • • In accordo a quanto stabilito ad inizio anno nella programmazione didattica, si sono fissati i seguenti obiettivi apprendimento: potenziamento e approfondimento delle strutture grammaticali e funzioni linguistiche; potenziamento del patrimonio lessicale, con particolare riguardo al linguaggio letterario; potenziamento delle abilità di lettura; sviluppo e potenziamento della funzione interpretativa e critico-valutativa; sviluppo e potenziamento di abilità di studio, quali lettura estensiva ed intensiva, appunti, riassunti, schemi, mappe concettuali; comprensione di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali; produzione di testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo; comprensione e produzione di testi scritti relativi a tematiche culturali del proprio ambito di studio; riconoscimento dei diversi generi testuali, con particolare attenzione al linguaggio letterario; comprensione e interpretazione dei testi letterari, analizzati e collocati nello specifico contesto storicoculturale; individuazione delle linee generali di evoluzione del sistema letterario spagnolo seguendo un percorso tematico e/o cronologico. OBIETTIVI GENERALI REALIZZATI CONOSCENZE Nel corso dell'anno scolastico sono stati presentati i movimenti e gli autori più significativi del XIX e XX secolo. I singoli movimenti letterari e gli autori più rappresentativi di tali periodi, sono stati inseriti nel quadro storico-sociale in cui si sono manifestati, al fine di far emergere gli eventuali collegamenti interdisciplinari e creare le condizioni più favorevoli per l'utilizzazione delle conoscenze acquisite attraverso le altre discipline. Degli autori principali sono stati analizzati frammenti di alcune opere. Ho insegnato spagnolo nell’attuale classe V C per tutto il quinquennio. Nel biennio è stato necessario intraprendere sul gruppo classe un lavoro di fiducia e sostegno per poterne valorizzare le potenzialità e di conseguenza accrescerne la motivazione. Si ravvisava nella maggior parte del gruppo classe una certa insicurezza e timore nell’esprimersi e nella partecipazione, una difficoltà nell’organizzazione delle stesse verifiche che potevano coinvolgere più discipline nello stesso giorno. Durante il secondo anno la classe ha partecipato al progetto di mini-estancia a Sevilla (Spagna) e questo ha migliorato maggiormente la loro competenza linguistica. La situazione è cambiata nel triennio. 43 La classe ha subito manifestato, attraverso le attività iniziali e le prime verifiche, un grande interesse affrontando lo studio della grammatica e della letteratura con entusiasmo e con risultati tra il discreto e l’ottimo. Alla fine del terzo anno le alunne: Amore Irene, Biasco Alessia, Caccavale Eleonora, Cekic Leila, Fabbrini Elena, Ferraria Kelly, Fumel Giorgia, Kiss Cecilia, Malara Giulia, Oddo Emanuela, Santaniello Giulia, Valente Eleonora, Verdicchio Erika, Visentin Giorgia, Zeppieri Francesca hanno otteuto la certificazione DELE di livello B1 presso l’Istituto Cervantes di Roma, dopo aver frequentato il corso di preparazione a scuola tenuto da me medesima e alla fine del quarto anno le alunne: Fabbrini Elena, Kiss Cecilia, Valente Eleonora e Zeppieri Francesca hanno conseguito il DELE B2. Nello stesso anno scolastico e precisamente nel mese di gennaio la classe si è recata al teatro Orione ad assistere all’opera teatrale “La zapatera prodigiosa” di F.G. Lorca. Dopo quattro anni di intenso lavoro si è giunti a quest’anno scolastico e l’atteggiamento della maggior parte della classe ha continuato ad essere motivato ed interessato sia in classe che a casa, ad eccezione di pochi casi non sempre costanti nei lavori assegnati. Il programma previsto dal piano di lavoro iniziale non è stato quasi del tutto completato a causa delle varie pause didattiche. Nell’ora di compresenza con l’insegnante di madrelingua, è stato svolto un lavoro di potenziamento delle abilità linguistiche attraverso la visione di alcuni filmati e trattando anche temi di civiltà e attualità. COMPETENZE Per quanto attiene alle competenze gli alunni di questa classe sono capaci di: - comprendere messaggi trasmessi da uno o più interlocutori, su argomenti di carattere generale e saperne trasmettere i contenuti; - realizzare un'esposizione orale su un argomento determinato, conosciuto o preparato in precedenza, con un linguaggio adeguato in quanto a lessico e sintassi; - comprendere messaggi scritti di vario tipo, legati ad argomenti di carattere generale specifico; - produrre testi scritti, legati all'analisi di diversi tipi di testi (appunti, riassunti, relazioni, ecc.). CAPACITÀ Per quanto attiene alle capacità gli alunni di questa classe hanno raggiunto: - adeguata chiarezza espositiva; - adeguata correttezza morfo-sintattica; - riconoscimento dei generi testuali, delle loro caratteristiche e specificità. METODI E TEMPI UTILIZZATI Il lavoro in classe si è svolto in buona parte con lezioni frontali comprendenti spiegazioni, lavoro di approfondimento e di consolidamento e feedback attraverso verifiche scritte e orali, correzione e valutazione di compiti assegnati. Durante le ore di conversazione con l'esperta di lingua il lavoro in classe si è svolto in buona parte con lezioni interattive e sono stati utilizzati argomenti di attualità, video e testi letterari di seconda prova, per sollecitare la partecipazione attiva degli alunni. Le ore curricolari sono state suddivise come segue: un'ora settimanale di conversazione, e tre ore settimanali dedicate alle spiegazioni, alle verifiche e alla lettura dei testi. MEZZI E STRUMENTI Audiovisivi: laboratorio linguistico, internet. 44 Altro: fotocopie STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Si sono effettuate prove di comprensione orale e scritta. Le verifiche sommative sono state due a trimestre e tre a pentamestre, nel corso delle quali si sono rielaborate le varie tipologie della seconda e terza prova dell'esame di stato. Inoltre sono state effettuate prove di simulazione della seconda prova scritta. Le verifiche orali sono state due a trimestre e tre a pentamestre in media per ogni alunno. Per ciò che riguarda i criteri di valutazione si è tenuto conto dei risultati delle prove sommative svolte in itinere e degli altri elementi concordati in seno al consiglio di classe, senza tuttavia mai prescindere dal raggiungimento degli obbiettivi minimi disciplinari prefissati. Si è dato comunque sempre valore prioritario alla fluidità del discorso (velocità e/o scorrevolezza della produzione, grado di controllo del lessico, livello di interazione tra lingua e contenuto) rispetto all'accuratezza formale dell'espressione linguistica. La conversazione effettuata in lingua spagnola, si è basata su varie aree tematiche sviluppando nel modo più armonioso possibile le attività comunicative, le funzioni, le nozioni, i temi ed i momenti di riflessione della lingua nella costante attenzione ai bisogni personali e di gruppo. Si è tenuto conto inoltre della partecipazione, l'interesse e il contributo fornito durante le lezioni, l'impiego e il rispetto delle consegne nello svolgimento del lavoro domestico. PROGRAMMA SVOLTO FINO AL 12 MAGGIO CON L'INDICAZIONE DEL PROGRAMMA DA SVOLGERE FINO ALl ’ 8 GIUGNO CONTENUTI LIBRO DI TESTO: L. Garzillo, Ciccotti, Gonzales, Izquierdo “Contextos literaríos” V. 2 Zanichelli SUSSIDI DIDATTICI: “LA GUERRA DE LA INDIPENDENCIA”, “EL REINADO DE FERNANDO VII” “EL REINADO DE ISABEL II”, “SEVILLA” de Antonio Machado; FRAGMENTOS DE PÉLICULA; “MAS DE MIL JUEVES” (historia de las madres de Plaza de Mayo) spettacolo teatrale presso la Sala Umberto di Roma. El siglo XIX: El Romanticismo. Contexto cultural: marco histórico, social, artistico y literario. La poesía romántica. José de Espronceda: lectura y análisis del poema “La canción del Pirata”. Para profundizar: lectura y debate de “Espronceda y Byron”. Gustavo Adolfo Bécquer: Las Rimas y Las Leyendas: Lectura y análisis de la Rima XI, XXI, XXIII. El Rayo de luna: lectura y análisis de un fragmento. Para profundizar: lectura y debate de “Bécquer y Europa”. La prosa en el Romanticismo. El Costumbrismo. Mariano José de Larra: lectura y análisis del artículo “Un reo de muerte”. El teatro romántico. José Zorrilla y Moral: lectura y análisis de un fragmento del “Don Juan Tenario”. Para profundizar: lectura y debate de “La figura del Don Juan en la literatura europea”. El Realismo y el Naturalismo. Contexto cultural: marco histórico, social, artístico y literario. Para profundizar: lectura y debate “Peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés”. La prosa realista. Juan Valera: lectura y análisis de un fragmento “Pepita Jiménez”, Leopoldo Alas Clarín: Lectura Y análisis del capítulo XIII, XVI, XXX. Para profundizar: lectura y debate “Flaubert y Clarín”. 45 Del siglo XIX al XX: Modernismo Y Generación del ‘98. Contexto cultural: marco histórico, social, artistico y literario. Rubén Darío: lectura y análisis del poema “Venus” y del poema “Sonatina”. Juan Ramón Jiménez: lectura y análisis del poema “Recuerdo”. Para profundizar: lectura y debate “El andalucismo de J. R. Jiménez y F. G. Lorca. Azorín: lectura y análisis de un fragmento de “Antonio Azorín” y de un fragmento de “Castilla”. Antonio Machado: lectura y análisis del poema “Retrato”, “Es una tarde cenicienta y mustia...”, “Campos de Castilla” poema CXXV. Miguel De Unamuno y a arte de la Nivola: lectura y análisis de un fragmento del capítulo I y XXXI; lectura y análisis del poema “La oración de ateo”y de un fragmento de “En torno al casticismo”. Para profundizar: lectura y debate “Unamuno y Pirandello”. PROGRAMMA DA SVOLGERE FINO ALL’8 GIUGNO: Novecentismo, Vanguardias y Generación del ’27. Contexto cultural: marco histórico, social, artístico y literario. Para profundizar: lectura y debate de “El Guernica”, “La persistencia de la memoria”, “Los intelectuales extranjeros y la Guerra Civil”. Ramón Gomez de la Serna: lectura y análisis de “Algunas Greguerías”. F. G. Lorca: lectura y análisis del poema “La Aurora”. El teatro de Lorca: lectura y análisis de un fragmento de “La casa de Bernarda Alba” acto I. Retrato de Bernarda, acto I. Un riguroso luto. Para profundizar: lectura del poema “El crimen fue en Granada” y del texto; “Los símbolos” en la obra de García Lorca. Il docente Giuseppa Marrocco 46 9. CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO PROGRAMA DE CONVERSACIÓN EN LENGUA ESPAÑOLA Profesora Georgina Manau Gómez Año escolar 2014-2015 Clase 5 CL Libro de texto: “Sobre el terreno” Gloria Boscaini El trabajo realizado se ha basado en la lectura, la comprensión del texto y la ampliación lexical a través de las lecturas de cada bloque o unidad.Los temas que se han tratado se han desarrollado con la lectura de los textos,en gran parte periodís- ticos , haciendo hincapié en la pronunciación, la comprensión lectora y la ampliación del léxico, con posterior debate (expresión oral) y ,en algún caso, con la elaboración de redacciones (expresión escrita).Los temas tratados han sido los siguientes : - La arquitectura urbana española:Museos Guggenheim (Bilbao), Kursaal (San Sebastián), Ciudad de las Artes y de la Ciencia (Valencia). Vídeo sobre la casa Milá de Gaudí. La influencia de la arquitectura en la vida diaria. Vocabulario : materiales. - Educación y tecnología : los recortes en la educación. La educación no se vende, se defiende. Vocabulario : manifestarse. - Instituciones : breve cuadro de los antecedentes históricos de la Guerra Civil española.La dictadura de Franco. La transición. La Constitución de 1978. La monarquía parlamentaria. - Sociedad: la violencia de género y la situación de la mujer. El matrimonio igualitario. Los medios de comunicación y la libertad de expresión.La prensa, la televisión y la radio. Los indignados y el movimiento del 15-M.Las madres de la Plaza de Mayo. - Película : visión de la película « Te doy mis ojos » sobre la violencia de género y visión parcial de la serie «Lorca, la muerte de un poeta ». 47 10. STORIA DELL’ARTE Relazione finale Insegno Storia dell’Arte nella classe V C/L sin dall’inizio del triennio superiore e sono la Coordinatrice della Classe dallo stesso periodo: i rapporti interpersonali sono sempre stati cordiali e improntati al rispetto reciproco. Nei momenti di stanchezza dallo studio, mi sono prodigata per confortare e spronare e le ragazze hanno risposto con gratitudine e stima. Le alunne hanno sempre evidenziato un’attenzione in classe gratificante, interesse per lo studio dell’Arte, supportato da uno studio a casa adeguato e soddisfacente. Hanno appreso il relazionare con il linguaggio tecnico della disciplina che si è rivelato apprezzabile e fluido, nelle descrizioni e analisi di opere. Alcune, particolarmente attente, hanno realizzato degli approfondimenti individuali e monografici. Le alunne, hanno seguito il metodo da me proposto e lo hanno assimilato, riferito sui contenuti dei moduli programmati con puntualità rispettando le scadenze, senza mai sottrarsi. La preparazione raggiunta nella disciplina si attesta, nel complesso ad un ottimo livello, nella maggioranza dei casi, pochissimi gli elementi che mostrano alcune fragilità espressive e nella conoscenza dei contenuti. Hanno seguito con particolare interesse le visite guidate nelle Mostre che quest’anno sono state realizzate: sia quella dedicata ad Escher, che alla GNAM e le opere esposte nel programma delle Secessioni. Programma UNITÀ DIDATTICHE DEI CONTENUTI - Impressionismo: Teoria del colore; Manet: Colazione sull'erba; Olimpya; Monet: Impression soleil levant, Cattedrale di Rouen; Degas: Lezione di danza; Renoir: Il Palco Postimpressionismo: Gauguin: La visione dopo il sermone; Da dove veniamo, Chi siamo, Dove andiamo?. Van Gogh: Mangiatori di patate, Camera da letto; Campo di grano. Cezanne: Montagna di Saint Victoire, Natura morta con mele e arance. Pointillisme: Seurat: Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte. Simbolismo: H. Rousseau: La guerra – Divisionismo: Tecnica pittorica Art Nouveau: Caratteri stilistici e diffusione. Modernismo: Gaudì: Casa Milà. Secessioni: Munch: Pubertà, Il grido;– Klimt:Giuditta, Palazzo della Secessione e Fregio di Beethoven. Espressionismo in Europa Fauves: Matisse: Joie de vivre- La danza – Guache decoupè. Die Brucke. Kirchner: Cinque donne nella strada. Cubismo: Picasso: Les Demoiselles d’Avignon, Guernica. Chagall e l’Ebraismo: Crocifissione bianca Futurismo: Boccioni: La città che sale, Forme uniche della continuità nello spazio – Sant’Elia: Premesse Architettura moderna Astrattismo: Der Blaue Reiter Kandinskij: Lo Spirituale nell’Arte, Coppia a cavallo, Case a Murnau, Acquarello astratto, Lirica, Impressione XI, Composizione VII Dadaismo: Marcel Duchamp-Ready made. Surrealismo: Max Ernst: tecniche pittoriche; Magritte: La chiave dei sogni – Dalì: La persistenza della memoria, Sogno causato dal volo di un’ape. Metafisica: De Chirico: Le muse inquietanti, L’enigma dell’oracolo. Bauhaus: Progetto didattico. Edificio a Dessau di W.Gropius; Industrial Design: sedia di M.Breuer. Nuova oggettività: G.Grosz: Le colonne della società. Architettura razionale: Le Corbusier: i cinque punti dell'architettura. Action painting: J. Pollock e il’ dripping’. Pop Art: Hamilton- Andy Warhol: Marylin d’oro e la tecnica serigrafica Graffitismi: Keith Haring. Prof.ssa Michelina Pertosa 48 11. MATEMATICA Prof. Ginevra Solieri Relazione finale Nel corso degli anni la classe ha risposto bene al dialogo educativo ed ha instaurato un buon rapporto con l’insegnante ma non si è mostrata, salvo alcune lodevoli eccezioni, particolarmente interessata alla materia. Per molte alunne l'impegno, finalizzato solo al superamento delle verifiche periodiche, si è limitato alle lezioni in classe ed il lavoro a casa è stato trascurato in favore di altre materie più caratterizzanti l'indirizzo di studi. Nel corso dell'ultimo anno la partecipazione e l'impegno sono migliorati, rispetto ai livelli iniziali si è osservato un generale miglioramento e la preparazione della classe nel suo complesso può dirsi sufficiente, per alcuni elementi buona o ottima. Metodologia Lezioni frontali. Insegnamento individualizzato. Esercitazioni in classe. Sono state particolarmente curate le applicazioni grafiche dell’analisi, vale a dire lo studio di funzioni, con particolare riguardo a quelle razionali. Sono stati evidenziati, ove possibile, vari metodi d’impostazione e risoluzione di quesiti per cercare vie concettualmente diverse da confrontare in classe e per analizzare le caratteristiche di ciascuna. Criteri di verifica e valutazione Strumenti di verifica sono state: prove scritte tradizionali a conclusione di ciascun ciclo di unità didattiche di argomento comune, prove strutturate e colloqui orali. I criteri di valutazione hanno tenuto conto, oltre che della conoscenza e delle abilità operative, anche della capacità di comprensione e di rielaborazione teorica, della fluidità d’espressione, della chiarezza nei termini e della partecipazione all’attività didattica. Finalità didattiche o Acquisizione di competenze e abilità nell’applicazione ed elaborazione di modelli matematici. o Uso di un linguaggio corretto che utilizzi appropriatamente i termini scientifici. o Potenziamento delle capacità di interpretazione di grafici e modelli matematici. o Potenziamento delle capacità di intuizione e dello spirito critico. o Scelta di corrette strategie risolutive. o Individuazione delle interazioni tra la matematica ed il resto del sapere. Obiettivi raggiunti Le conoscenze conseguite sono, nel complesso sufficienti, in alcuni casi buone, anche se per alcuni alunni sono prevalentemente di tipo ripetitivo. Gli obiettivi di seguito indicati relativi alle conoscenze e competenze sono stati, nel complesso, raggiunti, mentre quelli relativi alle capacità sono stati raggiunti solo in parte. 49 OBIETTIVI Conoscenze: - Definire una funzione reale. - Definire il limite di una funzione per x tendente ad un valore finito o infinito. - Enunciare i teoremi sui limiti. - Definire una funzione continua. - Classificare i punti singolari di una funzione. - Definire la derivata di una funzione. - Elencare le regole di derivazione e le derivate delle funzioni elementari. - Definire massimi, minimi e flessi di una funzione. Competenze: - Calcolare dominio e segno di una funzione. - Calcolare limiti di funzioni. - Calcolare gli asintoti di una funzione. - Calcolare la derivata di una funzione. - Calcolare l’equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto. - Calcolare massimi, minimi e flessi a tangente orizzontale di una funzione. - Studiare e rappresentare graficamente funzioni razionali - Utilizzare correttamente il linguaggio scientifico. Capacità: - Riconoscere le principali caratteristiche di una funzione dall’esame del suo grafico. - Rielaborare e sistematizzare gli argomenti di matematica studiati negli anni precedenti. - Individuare corrette strategie risolutive. Libro Di Testo Bergamini Trifone: Moduli blu di matematica: Modulo U Funzioni e limiti e Modulo V Derivate e studi di funzioni - ZANICHELLI PROGRAMMA SVOLTO FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE Classificazione delle funzioni Il campo di esistenza di una funzione e lo studio del segno Funzioni crescenti, decrescenti Funzione composta I LIMITI DELLE FUNZIONI Gli intervalli Gli insiemi limitati ed illimitati Gli estremi di un insieme Gli intorni di un punto Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito Gli asintoti verticali Limite finito di una funzione per x che tende all’ infinito 50 Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito LE FUNZIONI CONTINUE ED IL CALCOLO DEI LIMITI Le funzioni continue Operazioni sui limiti Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate Limiti notevoli: e Gli asintoti e la loro ricerca I punti di discontinuità LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Il rapporto incrementale Calcolo della derivata Continuità e derivabilità Derivate fondamentali Teoremi sul calcolo delle derivate Derivata di una funzione composta Derivate di ordine superiore al primo La retta tangente al grafico di una funzione Il teorema di De L’Hospital ( senza dimostrazione) I MASSIMI, I MINIMI ED I FLESSI Le definizioni di massimo e di minimo relativo Flessi a tangente orizzontale La ricerca dei punti stazionari con lo studio del segno della derivata prima LO STUDIO DELLE FUNZIONI Lo studio di semplici funzioni polinomiali e razionali fratte 12. FISICA Relazione finale Nel corso del triennio la classe, inizialmente sfiduciata nei confronti delle materie scientifiche, ha mostrato un sempre maggiore interesse nei confronti della fisica. L’atteggiamento delle studentesse è stato sempre vivace e costruttivo. Ciò ha permesso alla sottoscritta di lavorare sempre con serenità e in maniera feconda. Soltanto pochissimi elementi hanno studiato in maniera saltuaria e superficiale, riuscendo comunque a recuperare entro maggio quanto non svolto in precedenza. Le alunne, avendo partecipato alle attività di studio con un lavoro serio e metodico, hanno conseguito discretamente tutti gli obiettivi previsti nella programmazione, anche se le capacità di sintesi risultano ancora non pienamente adeguate, a causa di uno studio probabilmente troppo mnemonico e poco critico. Molte hanno colto le opportunità di ampliare e di approfondire le proprie conoscenze e competenze attraverso la lettura di testi storici (fotocopie distribuite dalla sottoscritta), che hanno fornito delle occasioni di riflessione su tematiche attuali. Dunque il programma di fisica è stato svolto regolarmente, ponendo soprattutto l’accento su argomenti di fisica moderna e allo sviluppo del pensiero scientifico del 900. Si ritiene opportuno precisare che, nei due mesi di assenza della sottoscritta, le alunne non sono state sottoposte ad alcuna verifica, e questo ha comportato un affaticamento delle stesse nel mese finale, a causa di un susseguirsi di prove di verifica. 51 Il libro di testo utilizzati: Amaldi - le traiettorie della fisica.azzurro vol. 2 - Zanichelli Tempi: 2 ore settimanali Argomenti svolti: Unità 1: Le cariche elettriche Unità 2: Il campo elettrico Unità 3: La corrente elettrica Unità 4: Il campo magnetico Unità 5: Esperienze elementari di elettrostatica. La carica elettrica. La legge di Coulomb. La quantizzazione della carica. L’elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. Conduttori ed isolanti. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Le linee di campo elettrico. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. L’energia elettrica. La differenza di potenziale. La circuitazione del campo elettrostatico. Il condensatore piano. L’intensità di corrente. I generatori di tensione. I circuiti elettrici. Le leggi di Ohm. Resistori in serie e in parallelo. La forza elettromotrice. L’effetto Joule. La forza magnetica. Gilbert e lo studio dei magneti. Le linee del campo magnetico. Forze tra magneti e correnti: l’esperienza di Oersted e l’equazione di Biot-Savart. Forze tra correnti: l’esperienza di Ampère. Il prodotto vettoriale. L’esperienza di Faraday. L’intensità del campo magnetico. La forza di Lorentz. Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss. La circuitazione del campo magnetico. La corrente indotta. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Applicazioni. Induzione elettromagnetica Unità 6: Il campo elettromagnetico Il campo elettrico indotto. Il campo magnetico indotto. Le equazioni di Maxwell. La propagazione del campo elettromagnetico. 52 Unità 7: Cenni di fisica moderna La crisi della fisica classica. L’esperimento di Michelson e Morley. L’invarianza della velocità della luce. Postulati della teoria della relatività ristretta ed le trasformazioni di Lorentz. Contrazione delle lunghezze e dilatazione dei tempi. Il principio di relatività generale e la geometria dello spazio-tempo. L’energia nucleare. La visione quantistica della natura e il principio di indeterminazione di Heisemberg. Docente Prof. Alessandra Ceraglia 13. Scienze Naturali Relazione finale Le studentesse della classe V sez. C del Liceo Linguistico, che ho seguito fin dal I anno di corso, hanno mostrato un interesse crescente per la materia. I criteri seguiti per lo svolgimento del corso di Scienze Naturali si sono basati sulla consapevolezza dell’importanza che le conoscenze della disciplina rivestono per la comprensione della realtà che ci circonda. Scienza e tecnologia sono oggigiorno degli strumenti necessari per partecipare alla gestione di una società civile, per comprendere le problematiche attuali, per essere in grado di far fronte alle necessità concernenti il vissuto quotidiano (lavoro, habitat, consumi). I principali problemi, quali popolazione, energia ed ambiente, con i quali ogni giorno ci confrontiamo, esigono una comprensione in termini scientifici. Dunque educazione scientifica per la vita, per stimolare la curiosità, la creatività, la competenza e l'interesse, per migliorare la qualità della vita in termini di ambiente, sanità, alimentazione, risorse; in questa prospettiva l'educazione scientifica interessa tutti e non solo i "professionisti della scienza e della tecnologia". L'educazione scientifica deve quindi fornire quel patrimonio culturale di conoscenze scientifiche oggi irrinunciabili, per diventare un cittadino cosciente e consapevole della società attuale, mettendo in grado gli studenti, futuri cittadini, di esprimere in modo cosciente un giudizio di fronte alle misure proposte nel campo della sanità, dell'ambiente e risorse. Le studentesse hanno seguito, sin dall’inizio dello scorso anno, in vista degli esami di Stato, con serietà, impegno, partecipazione, frequenza costante ed attenzione, non sottraendosi alle verifiche, comprendendo le vere finalità delle stesse, tese a far acquisire padronanza della materia, sicurezza espressiva e competenze comunicative. In pochi casi, invece, non si è avuto risposta alle continue sollecitazioni per un impegno costante e consapevole, fatto questo che non ha certamente giovato alla loro preparazione. La maggioranza delle studentesse ha, con il loro comportamento serio e responsabile, reso valida la propria preparazione attraverso il confronto e la partecipazione attiva, mettendo in luce, in alcuni casi, capacità originali di valutazione e rielaborazione. In pochi casi invece non si è compreso in pieno la necessità di stabilire un vero dibattito e anche un dialogo culturale all’interno della classe che avrebbe potuto dimostrare in modo chiaro le loro capacità e le loro competenze. Tuttavia, nel corso dell’anno, anche queste studentesse hanno cercato di recuperare questa situazione, con un metodo di studio più organizzato e costante, consentendo loro di pervenire ad una assimilazione nel complesso sufficientemente corretta delle tematiche della materia. Gli argomenti del corso di Scienze Naturali sono stati proposti attraverso lo svolgimento di lezioni frontali e partecipate, articolate con interventi al fine di stimolare le alunne ad esprimere le loro opinioni coinvolgendo anche le meno estroverse, sia per verificare se gli argomenti trattati di volta in volta erano stati appresi, sia per stimolare le capacità di riflessione e critica, anche attraverso l’approfondimento di tematiche per mezzo di articoli tratti da riviste scientifiche. Sono stati utilizzati con la LIM programmi multimediali che, partendo 53 dall'osservazione di situazioni reali, hanno permesso agli studenti di poter affrontare con una migliore comprensione i temi trattati. Sono stati impiegati strumenti di verifica orali e scritti, differenziati ma sempre indirizzati a permettere una valutazione oggettivamente misurabile, a conclusione di ogni sequenza di apprendimento significativa. Il colloquio è insostituibile, poiché è necessario che lo studente impari ad esprimersi sinteticamente utilizzando un corretto linguaggio specifico. Per monitorare l'attivazione ovvero il consolidamento di capacità quali la comprensione di un argomento, la disponibilità all'uso di conoscenze pregresse in nuovi contesti conoscitivi, si sono utilizzate procedure formalizzate quali test. L'acquisizione di capacità di analisi, sintesi e rielaborazione è stata valutata attraverso discussioni in gruppo. E’ stata oggetto di valutazione anche la verifica della capacità di ricerca e di documentazione autonoma, di interpretazione critica di letture di approfondimento e di esposizione chiara ed efficace, attraverso relazioni orali. Gli studenti nel complesso hanno dimostrato di aver raggiunto delle adeguate competenze elaborative. Per quanto riguarda il profitto, i risultati sono stati nel complesso soddisfacenti, raggiungendo in alcuni casi livelli di preparazione buoni e ottimi. Docente : Prof. Stefania Adorisio Programma di Scienze Naturali Anno scolastico 2014/2015 Docente: Stefania Adorisio La chimica organica e l’atomo di carbonio - Idrocarburi; alcani, alcheni alchini, idrocarburi aromatici Isomeri. Gruppi funzionali - Polimeri: polietilene Le biomolecole - I composti organici: carboidrati, proteine, acidi nucleici, lipidi. Struttura e funzioni Il metabolismo della cellula - struttura e funzioni dell’ATP - Glicolisi. Respirazione cellulare: ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa - Le fermentazioni: lattica e alcolica - La fotosintesi. Reazioni alla luce. Reazioni al buio: ciclo di Calvin Le biotecnologie - Le biotecnologie classiche e le nuove biotecnologie - Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, DNA ligasi, vettori, DNA Polimerasi - Il Progetto Genoma Umano - Le applicazioni delle biotecnologie: in campo medico, ambientale e agrario (OGM). - La bioetica L’interno della Terra - La struttura interna; la crosta; il mantello; il nucleo I fenomeni vulcanici - Forma dei vulcani - Distribuzione e tipologia dell’attività vulcanica - Vulcanesimo in Italia - Il rischio vulcanico. I fenomeni sismici - Che cosa è un terremoto - Le onde sismiche; il sismografo - L’intensità e la magnitudo del terremoto - Distribuzione geografica dei terremoti - Previsione e prevenzione dai terremoti - Il rischio sismico Struttura e dinamica della litosfera - La struttura della crosta - Dorsali e fosse oceaniche - Dalla deriva dei continenti alla tettonica a placche - L’orogenesi - Un possibile motore per la tettonica delle placche: il calore interno della Terra, le fonti del calore interno e l’origine dei magmi - Moti convettivi e punti caldi Tempo meteorologico - Il tempo meteorologico: umidità dell'aria, nubi e precipitazioni. Le perturbazioni atmosferiche Testo: Valitutti G., Taddei N., et al. Dal Carbonio agli OGM. Biochimica e biotecnologie con Tettonica Zanichelli, 2014 54 14. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELAZIONE FINALE DOCENTE: DI SALVO ROSANGELA Ho svolto il programma dando molta importanza alle attività fondamentali di sviluppo generale integrate da esercitazioni applicative graduali, secondo le possibilità psico-fisiche degli alunni. E’ stata curata la disciplina tendendo ad ottenerla per libera volontà degli alunni, sollecitando l’interesse e puntando sulle capacità individuali, evitando il più possibile l’ imposizione. Le mete educative raggiunte sono le seguenti: • • • • autocontrollo e abitudine al lavoro di gruppo; coordinazione dei movimenti e irrobustimento di tutti i gruppi muscolari; aumento delle capacità volitive ed attentive; eliminazione, attraverso esercizi di ardimento, di eventuali complessi di inferiorità psichica , tardività, impulsività e scarsa fiducia in se stessi; • compensazione dei danni derivanti dalla sedentarietà scolastica a mezzo del movimento realizzato attraverso una sapiente ed una esecuzione di esercizi preventivi, che tendono a utilizzare, i segmenti o tutto i corpo mediante il movimento continuato. Il programma è stato svolto secondo quanto disposto dai programmi ministeriali di educazione scienze motorie e sportive negli istituti di 2° grado (D.P.R 337/82), compatibile a quanto disponibile nella struttura scolastica. Ampio spazio è stato riservato alla conoscenza e alla pratica delle attività sportive, in vista anche dell’acquisizione e del consolidamento di abitudini permanenti di vita. Gli alunni sono stati molto vivaci, dal punto di vista disciplinare, ma comunque, hanno dimostrato interesse ed impegno sia di gruppo che individuali. Ritengo, pertanto, che il profitto degli stessi sia stato ottimo. PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: DI SALVO ROSANGELA Il programma è stato svolto perseguendo le attività fondamentali di sviluppo generale integrandole con esercitazioni applicative graduali avendo riguardo delle possibilità fisiche degli alunni. Molto spazio è stato riservato anche alla conoscenza e alla pratica delle attività sportive. 1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO: • • • • • Esercizi per il miglioramento della forza; Esercizi per il miglioramento della resistenza; Esercizi per il miglioramento della velocità; Esercizi per il miglioramento della mobilità articolare; Esercizi per il miglioramento delle grandi funzioni (lavoro anaerobico, aerobico e lavoro a sforzo misto); • Esercizi a corpo libero di sviluppo generale e di potenziamento muscolare (arti superiori e inferiori, parete addominale, parete dorsale ecc.). 55 2) RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI: • • • • Esercizi per il miglioramento della coordinazione neuro-muscolare; Esercizi con piccoli attrezzi (funicelle ecc.); Esercizi di allungamento e rilassamento; Esercizi di respirazione: preventivi e correttivi. 3) CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO: • Esercizi di pre-acrobatica (capovolta, verticale ecc.); • Esercizi ai grandi attrezzi (spalliera, cavallina, trave ecc.); • Organizzazione giochi di squadra e rispetto delle regole. 4) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE: • Pallavolo, calcetto, tecniche fondamentali di gioco e di tattica. 5) FONDAMENTALI SULLA TUTELA E DELLA SALUTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI. • Brevi cenni. 56 Tale Documento del Consiglio di Classe, composto di 57 pagine, predisposto, approvato e sottoscritto da tutti i componenti del Consiglio della Classe V C Linguistico è affisso all’Albo dell’Istituto in data odierna. Roma, 15 maggio 2015 I rappresentanti degli alunni per presa visione __________________________ ____________________________ Il Coordinatore della Classe (Prof.ssa Michelina Pertosa) Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Viviana Ranucci) __________________________ ____________________________ 57