MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE
“VINCENZO ARANGIO RUIZ”
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
LICEO LINGUISTICO
Viale Africa, 109 – 00144 Roma – Tel 06.121124080 – fax 06.5918357
Cod Mecc. RMTD030005 – XX Distretto scolastico – Municipio XII – C.F. 80218570580
http://www.arangioruiz.it – e-mail:[email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art. 5 DPR 323/98)
Classe V C Indirizzo Linguistico
ESAME DI STATO
A.S. 2014-2015
1
INDICE
Elenco dei docenti del Consiglio di Classe
3
SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA
1. Descrizione sintetica della scuola
2. Profilo del diploma di licenza linguistica
4
5
SEZIONE SECONDA. LA CLASSE
1. Profilo della classe
2. Esercitazioni per le prove d’esame
3. Descrittori dell’apprendimento e criteri di valutazione
4. Verifiche e valutazioni
5. Simulazioni della terza prova
6
8
9
10
16
SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI
1. Religione
2. Italiano
3. Storia e Filosofia
4. Inglese
5. Conversazione in inglese
6. Francese
7. Conversazione in francese
8. Spagnolo
9. Conversazione in spagnolo
10. Storia dell’arte
11. Matematica
12. Fisica
13. Scienze naturali
14. Scienze motorie e sportive
21
23
28
36
38
39
43
44
48
49
50
51
54
56
2
ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
NOME E COGNOME
Religione
Tomás Scusceria Muffatti
Italiano
Laura Ottaviantonio
Storia e Filosofia
Barbara Valentini
Inglese
Roberta Lamonica
Conversazione in inglese
Patrizia Cannatelli
Francese
Anna Lisa Deidda
Conversazione in francese
Sacha Marsili
Spagnolo
Giuseppa Marrocco
Conversazione in spagnolo
Georgina Manau Gomez
Storia dell’Arte
Michelina Pertosa
Matematica
Ginevra Solieri
Fisica
Alessandra Ceraglia
Scienze naturali
Stefania Adorisio
Scienze motorie e sportive
Rosangela Di Salvo
3
FIRMA
SEZIONE PRIMA. LA SCUOLA
1. DESCRIZIONE SINTETICA DELLA SCUOLA
Le classi dell’istituto sono suddivise in tre indirizzi (Amministrazione, Finanza e Marketing- Liceo
Linguistico-Informatica e Telecomunicazione). L’indirizzo Linguistico dà accesso al Diploma di Licenza
Linguistica. Tali ordinamenti sono attuati nelle classi quinte dall’a.s. 2014-2015. Le classi quinte per l’a.s.
2014-2015 sono le seguenti:
INDIRIZZO
Amministrazione Finanza e Marketing
Liceo Linguistico
Informatica e Telecomunicazione
CLASSI
2
DIPLOMA
Perito Commerciale, Finanza e Marketing
5
4
Licenza Linguistica
Informatico e Telecomunicazione
La scuola è dotata delle seguenti attrezzature:
- Aula Magna
- Biblioteca/videoteca/audioteca
- Laboratorio di Informatica 2
- Laboratorio di Elettronica
- Laboratorio di trattamento testi e dati
- Laboratorio Multidisciplinare
- Laboratorio di Contabilità
- Laboratorio di Sistemi
- Laboratorio di Chimica
- Laboratorio di Fisica
- Laboratorio di Scienze
- Laboratorio di Lingue
- Palestre 2
- Campo di calcetto
- Campetto Pallamano all’aperto
Ogni laboratorio è provvisto di dotazione informatica con collegamento alla rete di Istituto e a Inter
net.
Sono da anni attivi i servizi di Accoglienza, Orientamento, Progetto Giovani, ECDL, Certificazioni
Europee in tutte e quattro le lingue insegnate nel nostro istituto. Nell’ambito di un’offerta formativa più ricca, vengono proposti agli alunni attività teatrali, itinerari didattici strutturati in tema di educazione ambientale, visite culturali.
Nel Liceo Linguistico del nuovo Ordinamento vengono attuati sin dal Terzo anno Percorsi CLIL.
L’Istituto è Presidio “Poseidon” per la formazione in servizio degli Insegnanti di Italiano, Lingue Classiche e
Moderne
Il Gruppo Sportivo d’Istituto permette a numerosi alunni di dedicarsi all’attività agonistica nella disciplina preferita, con partecipazione a Campionati studenteschi, a campionati interni di calcetto e pallavolo,
(maschile e femminile) e ad altre gare.
La programmazione educativa è prerogativa del Collegio dei docenti, articolato in Commissioni, Dipartimenti, e dei singoli Consigli di classe per la parte di loro competenza.
La didattica è stata organizzata sulla base del classico schema delle lezioni settimanali delle varie discipline, organizzato dall’orario settimanale delle lezioni, articolato su cinque giorni in orario antimeridiano.
In tale fascia oraria sono state inserite alcune attività extra curricolari (visite guidate di un giorno, partecipazione a spettacoli cinematografici o teatrali, manifestazioni sportive). Altre iniziative extracurricolari sono
state svolte in orario pomeridiano, dopo l’approvazione didattica del Collegio dei Docenti, coerentemente
con le linee di indirizzo del POF. Infine l’attività didattica, in occasione di viaggi di istruzione, si è trasferita
nella meta della visita.
L’Istituto aderisce a: “Scuoleinsieme” rete interscolastica del XII Municipio
Nell’Istituto è presente tutti i giorni un Presidio medico.
4
2. PROFILO DEL DIPLOMA DI LICENZA LINGUISTICA
Le seguenti qualità sono da attribuirsi ad un diplomato che ha abbia frequentato un corso di studi regolare.
CAPACITÀ
1 - Possiede capacità di apprendimento.
2 - Possiede capacità logico-interpretative.
3 - Possiede capacità linguistico-espressive.
4 - Possiede capacità di rielaborazione.
5 - Possiede la capacità di valutare eventi storico-socio-letterari da un punto di vista non solo nazionale.
6 - Sa comunicare e relazionarsi con gli altri documentando le proprie argomentazioni.
7 - Sa lavorare in gruppo.
CONOSCENZE
1 - Possiede una cultura storico-umanistica che lo mette in grado di valutare criticamente le
problematiche socio-culturali in divenire.
2 - Conosce lo sviluppo diacronico dei fenomeni storico-letterari italiani e dei paesi delle tre lingue
straniere studiate, con particolare riguardo ai secoli XIX e XX.
3 - Possiede le conoscenze linguistiche di livello intermedio-avanzato che gli consentono di
affrontare testi e conversazioni in lingua straniera su argomenti di attualità e cultura generale.
4 - Conosce i sistemi linguistici delle tre lingue straniere moderne studiate.
5 - Conosce le problematiche relative all’educazione ambientale.
6 - Possiede conoscenze di analisi matematica a livello intermedio.
COMPETENZE
1 - Possiede competenze linguistiche diffuse che permettono di inserirsi in un posto di lavoro o di accedere
con profitto a corsi professionalizzanti.
2 - Sa leggere e interpretare testi di carattere informativo e argomentativo nelle tre lingue straniere studiate.
3 - Sa operare collegamenti tra testi letterari in lingue diverse attinenti a una tematica comune.
4 - Sa leggere e interpretare testi di carattere scientifico attinenti alle problematiche ambientali.
5 - Sa risolvere equazioni e interpretare grafici di funzioni.
6 - Sa orientarsi nell’analisi delle principali attività economiche dell’uomo.
7 - Ha competenze specifiche per operare nel campo ludico sportivo.
Quadro orario dell’indirizzo
Quadro orario dell’indirizzo
CLASSE
Religione o attività alternativa
Scienze motorie e sportive
Lingua e letteratura italiana
Storia e Geografia
Storia
Lingua latina
Lingua Straniera I
Lingua Straniera II
Lingua Straniera III
Storia dell’Arte
Filosofia
Matematica
Scienze naturali
Fisica
Totale
I
1
2
4
3
II
1
2
4
3
2
4
3
3
2
4
3
3
3
2
3
2
27
27
5
III
1
2
4
IV
1
2
4
V
1
2
4
2
2
2
3
4
4
2
2
2
2
2
30
3
4
4
2
2
2
2
2
30
3
4
4
2
2
2
2
2
30
ORE COMPLESSIVE
165
330
660
198
198
132
495
594
594
198
198
396
396
198
1. PROFILO DELLA CLASSE
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 24 studentesse. Non tutti gli studenti hanno in comune l’intero percorso scolastico. La classe attuale nasce, infatti, dalla fusione, compiuta all’inizio del III anno, due seconde. La classe
si è mostrata abbastanza unita, anche se in qualche momento di difficoltà o di maggior impegno sono emerse
dinamiche relazionali meno positive.
Elenco degli alunni
1. Amore Irene
2. Biasco Alessia
3. Bogdan Andreea Ioana
4. Caccavale Eleonora
5. Cekic Leila
6. Fabbrini Elena
7. Ferraria Ramos Andeia Kelly
8. Fratoni Alice
9. Froiio Sara
10. Fumel Giorgia
11. Gomez Gamarra Gabriella Tatiana
12. Kiss Boglarka Cecilia
13. Lefter Bianca
14. Lucibello Ernisia
15. Malara Giulia
16. Mancuso Jenny
17. Oddo Emanuela
18. Pandolfi Giorgia
19. Santaniello Giulia
20. Scriboni Alessia
21. Valente Eleonora
22. Verdicchio Erica
23. Visentin Giorgia
24. Zeppieri Francesca Romana
Ambiente socio-economico di provenienza
Gli studenti, tutti residenti nel quartiere romano dell’EUR o in zone limitrofe (quali i comuni Acilia, Ostia,
Pomezia), provengono da una realtà socio-economica differenziata.
Continuità didattica
Nel corso del triennio il corpo insegnante non è rimasto stabile, in quanto sono cambiati alcuni insegnanti,
secondo quanto rappresentato nella tabella riporta qui di seguito.
MATERIA
Religione
Italiano
Filosofia
Storia
Inglese
Conversazione in inglese
Francese
Conversazione in francese
Spagnolo
Conversazione in spagnolo
Storia dell’arte
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Scienze motorie e sportive
III
Quinzi
Ottaviantonio
Valentini
Sedita
Brocci
Cannatelli
Bianchi
Deut
Marrocco
Manau Gómez
Pertosa
Solieri
Ceraglia
Adorisio
Di Salvo
IV
D’Ippolito
Ottaviantonio
Valentini
Valentini
Brocci
Cannatelli
Bianchi
Deut
Marrocco
Manau Gómez
Pertosa
Solieri
Ceraglia
Adorisio
Di Salvo
6
V
Scusceria Muffatti
Ottaviantonio
Valentini
Valentini
Lamonica
Cannatelli
Deidda
Marsili
Marrocco
Manau Gomez
Pertosa
Solieri
Ceraglia
Adorisio
Di Salvo
Partecipazione al dialogo educativo
La classe ha bene assimilato le metodologie e i contenuti delle singole discipline: molto ha contribuito la loro
disponibilità alla conoscenza e la continuità didattica di cui hanno goduto, nel triennio, ad eccezione di sporadici casi, le Insegnanti di Inglese e Francese nell’ultimo anno.
Nell’apprendimento, il contributo allo studio da parte delle studentesse è stato partecipativo e assiduo.
L’interesse culturale mostrato, considerevole e le competenze raggiunte si possono definire buone, nella
maggioranza dei casi.
Molte alunne hanno agito con soddisfacente autonomia operativa e hanno contribuito con maturità al dialogo
educativo, affinando le proprie abilità e conseguendo risultati apprezzabili; le capacità espositive vengono
messe in luce nelle materie di indirizzo e umanistiche, dove mostrano una buona rielaborazione personale,
critica e dialettica. Nelle discipline scientifiche, molto hanno lavorato migliorando la preparazione e il rendimento, evidente nello studio della Fisica e Scienze Naturali, per alcune ancora in salita nella Matematica.
Poche le alunne che, discontinue nell’impegno e nella partecipazione non hanno sviluppato adeguate competenze di approfondimento e rimangono, pertanto, nell’ambito di una preparazione sufficiente e nozionistica.
Il profitto è sostanzialmente buono, con punte di eccellenza. Nel complesso, la classe è corretta nel comportamento e ha mostrato di sapere superare alcuni momenti critici nell’unità di classe.
Viaggi di istruzione, uscite didattiche e iniziative extracurriculari
Durante l’anno scolastico, i docenti hanno proposto alcune uscite didattiche e altre iniziative presso la
scuola in orario curricolare ed extracurricolare. Ad esse gli studenti hanno aderito con partecipazione e per lo
più, con interesse. Si segnalano in particolare le seguenti:
• visita alla Mostra fotografica Cartier-Bresson negli spazi espositivi dell’Ara Pacis
• Spettacolo teatrale ‘Plaza de Majo’ al Teatro Sala Umberto
• visione del film ” Il Giovane favoloso” di Martone
• visita alla Mostra dedicata ad Escher, al Chiostro del Bramante
• Spettacolo teatrale ‘Destinatario sconosciuto’ nel Giorno della Memoria
• Spettacolo teatrale ‘Einstein’
• Visita alla GNAM e Mostra ‘Secessioni’
• Visita al Museo Giuliano-Dalmata nel ricordo delle Foibe
• Visione del film “Ritorneranno i prati” di Olmi
La classe ha inoltre preso parte ad alcune iniziative nell’ambito delle azioni promosse per
l’orientamento universitario.
Supporti utilizzati nell’attività didattica
Palestre, campo sportivo, registratore audio; biblioteca; videoteca; laboratorio di lingue
Partecipazione delle famiglie
La partecipazione delle famiglie al dialogo scolastico è stata regolare per i genitori di molti studenti.
Obiettivi formativi del consiglio di classe
Il consiglio di classe ha operato per il conseguimento dei seguenti obiettivi formativi:
• potenziamento delle capacità di comunicare correttamente in forma orale e scritta;
• sviluppo della capacità critica e di operare collegamenti;
• acquisizione di un preciso linguaggio disciplinare;
• acquisizione di un metodo di studio autonomo;
• acquisizione delle abilità specifiche delle lingue straniere;
• sviluppo della capacità di rapportarsi positivamente con la classe.
Raggiungimento degli obiettivi
Per l’atteggiamento serio e l’impegno costante della maggior parte delle alunne, la classe ha raggiunto
gli obiettivi formativi programmati. Analoga è la situazione che riguarda il raggiungimento degli obiettivi
didattici, esplicitati nel profilo di indirizzo: a livello di conoscenze la classe si presenta nel complesso buono,
discreto si evidenziano sul piano delle capacità e delle competenze. Molte alunne hanno raggiunto gran parte
7
degli obiettivi mostrando conoscenze e capacità di comprensione complete, oltre che adeguate capacità di
elaborazione personale, solo alcune presentano disomogeneità di rendimento nelle diverse aree o capacità di
applicazione delle conoscenze non completa.
Quanto e cosa sia stato raggiunto nelle singole discipline e come si sia lavorato, risulta in seguito
esplicitato dalle tabelle e dai programmi dei docenti che fanno parte integrante di questo documento.
Metodologia didattica
Il Consiglio di classe, pur lavorando in armonia e cercando di coordinare il più possibile i contenuti
degli interventi didattici in senso interdisciplinare, ha lasciato liberi gli insegnanti di scegliere la metodologia
didattica ritenuta più idonea a trasmettere i contenuti in questione, in ordine alla disciplina, all’argomento, al
livello di approfondimento. Eventuali approfondimenti delle motivazioni che hanno condotto ad operare tali
scelte potranno trovarsi nelle aree di questo documento di competenza dei singoli insegnanti.
2. ESERCITAZIONI PER LE PROVE D’ESAME
Nel corso dell'anno sono state fatte simulazioni di tutte e tre le prove scritte d'esame. In particolare, per
quanto riguarda la terza prova sono state eseguite esercitazioni sulla seguente tipologia:
Quesiti a risposta singola (tipologia B)
Per quanto riguarda le discipline oggetto dell’esercitazione, alle lingue straniere, obbligatoriamente
oggetto della terza prova, nella prima simulazione effettuata sono state aggiunte Scienze e Storia dell’Arte,
nella seconda Fisica e Filosofia.
L’esercitazione sui quesiti a risposta singola è stata condotta per due delle lingue straniere del curricolo (Francese, Spagnolo); Inglese, oggetto della seconda prova scritta. Sono state inoltre proposte prove secondo questa modalità per le seguenti discipline: Scienze, Fisica, Storia dell’Arte e Filosofia. Questa modalità richiede che il candidato formuli autonomamente una risposta, rispettando i limiti di estensione indicati.
Per l’intera esercitazione è stato assegnato un tempo complessivo di svolgimento di 120 minuti.
8
3. DESCRITTORI DELL’APPRENDIMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITÀ
Nessuna
Frammentarie e gravemente
lacunose
Nessuna
Applica le conoscenze minime,
solo se guidato, con gravi errori.
Applica le conoscenze minime,
se guidato, ma con errori anche
nella esecuzione di compiti semplici.
Applica le conoscenze con imprecisione nell’esecuzione di
compiti semplici.
Nessuna
Comunica in modo scorretto ed improprio
Superficiali e lacunose
Superficiali ed incerte
Essenziali, ma non approfondite
Esegue compiti semplici senza
errori sostanziali, ma con alcune
incertezze.
Essenziali con eventuali approfondimenti guidati
Esegue correttamente compiti
semplici e applica le conoscenze
anche a problemi complessi, ma
con qualche imprecisione.
Sostanzialmente complete
con qualche approfondimento autonomo
Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi,
in modo globalmente corretto.
Complete, organiche, articolate e con approfondimenti
autonomi.
Applica le conoscenze in modo
corretto e autonomo anche a
problemi complessi.
Organiche, approfondite e
ampliate in modo autonomo
e personale.
Applica le conoscenze in modo
corretto, autonomo e creativo a
problemi complessi.
Comunica in modo inadeguato, non
compie operazioni di analisi
Comunica in modo non sempre coerente.
Ha difficoltà a cogliere i nessi logici;
compie analisi lacunose.
Comunica in modo semplice ma adeguato. Incontra qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici.
Comunica in modo abbastanza efficace e
corretto. Esegue analisi, coglie gli aspetti
fondamentali, incontra qualche difficoltà
nella sintesi.
Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua collegamenti. Rielabora autonomamente e gestisce situazioni nuove non
complesse.
Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico, documenta il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove e complesse
Comunica in modo efficace ed articolato. Legge criticamente fatti ed eventi,
documenta adeguatamente il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove, individuando soluzioni originali.
VOTO
1-2
3
4
5
6
7
8
9
10
Nota 1. Il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di diversi livelli di conoscenze e capacità.
Nota 2. Ulteriori fattori di valutazione sono:
- la valutazione del grado di preparazione raggiunto, in relazione al livello di preparazione iniziale;
- l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
- la partecipazione ad attività complementari e integrative.
9
Inglese
I lingua
Francese
II lingua
10
Produttività nel lavoro di gruppo
AMBITO COGNITIVO
Qualità e continuità dell’impegno
Capacità interpretative e di rielaborazione critica
Capacità logiche di analisi e di sintesi
Capacità argomentativa
CAPACITÀ COMUNICATIVE
Capacità espositive (scritta e orale)
Chiarezza grammaticale e sintattica
Conoscenza e comprensione dei concetti e dei termini propri della disciplina
Comprensione dati e nozioni
Materie
4. VERIFICHE E VALUTAZIONI
CRITERI DI VALUTAZIONE
AMBITO AFFETTIVO
Italiano
X
X
X
X
X
X
X
X
Storia
X
X
X
X
X
X
X
X
Filosofia
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Spagnolo III lingua
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Storia dell'arte
X
X
X
X
X
X
X
X
Matematica
X
X
X
X
X
X
X
X
Scienze Naturali
X
X
X
X
X
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
X
X
X
X
Scienze motorie
X
X
X
X
X
X
X
X
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Questionari
a scelta
Questionari
multipla o
Trattazione Valutazioni
a risposta
a risposta
sintetica
intermedie
aperta
chiusa
(V/F)
Materie
Interrogazioni
individuali di Interventi
tipo tradizio- dal posto
nale
Compito
scritto di
tipo tradizionale
Italiano
X
X
X
Storia
X
X
X
Filosofia
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Storia dell'arte
X
X
X
X
X
Matematica
X
X
Scienze Naturali
X
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
X
X
Inglese
I lingua
Francese
II lingua
Spagnolo
III lingua
X
X
X
X
Scienze motorie
11
X
X
X
X
X
X
X
Inglese
I lingua
Francese
II lingua
Italiano
X
Storia
X
Filosofia
X
X
X
X
Spagnolo III lingua
X
Storia dell'arte
X
Matematica
X
Scienze Naturali
X
Fisica
X
X
Scienze motorie
X
X
X
12
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Recensione
Saggio e/o articolo
Mappe concettuali
Quesiti a risposta multipla
Quesiti a risposta singola
Abituale prova scritta di indirizzo
Domande di comprensione di un
testo
Trattazione sintetica di un argomento
Tema di carattere generale
Trattamento di un argomento
storico o letterario
Analisi e commento di un testo
Dibattito
Valutazione di gruppo
Valutazione individuale
Materie
QUADRO DI RIEPILOGO DELLE TIPOLOGIE DI VERIFICA ADOTTATE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
Gravemente Insufficiente Sufficiente
insufficiente
1-5
6-9
10
Uso della lingua
Correttezza ortografica
Conoscenze
Correttezza morfosintattica
Lessico, proprietà e
pertinenza rispetto
al tipo di prova
dell’argomento
del contesto di riferimento
Capacità
logicocritiche
ed espressive
delle caratteristiche
formali del testo
capacità di analisi
capacità di sintesi
originalità e creatività
pertinenza e fondatezza dei giudizi
personali
Punteggio totale
Punteggio in 15esimi
13
Discreto Buono Ottimo
11-12
13-14
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
Correttezza
dell’espressione
Linguistica max 6 punti
Comprensione
dell’argomento max 4
punti
Proprietà di linguaggio
max 3 punti
Capacità di rielaborazione
max 2 punti
Linguaggio corretto – espressione fluida
p. 6
p. 5
Linguaggio non sempre corretto
p. 4
p. 3
Linguaggio confuso e/scorretto
p. 2
p. 1
Linguaggio corretto – espressione fluida
p. 4
Globale ed essenziale
p. 3
Superficiale e/o parziale
p. 2
Scarsa e confusa
p. 1
Linguaggio appropriato
p. 3
Linguaggio non sempre chiaro e adeguato
p. 2
Linguaggio non appropriato
p. 1
Sviluppato in modo personale
p. 2
Presenta alcuni elementi di rielaborazione
p. 2
Mancanza di rielaborazione
p. 0
Punteggio totale
Punteggio in 15esimi
14
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
I.T.C. "V.A. RUIZ" - A.S. 2014/2015
Disciplina:
…………………………………………………...
Classe V SEZ…………………LINGUISTICO
4-5
5
6
6-7
8
9-10
BANDA DI OSCILLAZIONE (1-15)
1-5
6-7
8-9
10
1112
13
1415
Conoscenza dei contenuti
Correttezza espressiva e conoscenza del lessico specifico
Capacità organizzativa e di sintesi
PUNTEGGIO TOTALE
PUNTEGGIO IN 15-esimi (ottenuto dividendo per il numero degli indicatori prescelti ed arrotondando all'unità)
15
buono
mediocre
ottimo
1-3
discreto
insufficiente
CORRISPONDENZA VOTI DECIMALI (1-10)
GIUDIZIO
sufficiente
gravemente insufficiente
data
Candidato…………………………………………………………………………... ……………………….
5. SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA
PRIMA SIMULAZIONE (MARZO)
a.s. 2014-15
Simulazione 3^ Prova di Francese (marzo 2015)
Classe 5^ C LING
Prof.ssa Anna Lisa Deidda
1) Après avoir dit qu’est-ce que signifie le mot “spleen” en français et de quel(s) mot(s) est-il pris comme synonime expliquez la “théorie de l’humeur noire”.
2) Après avoir lu le poème ci-dessous, dites quelles sont les synesthésies utilisées par Rimbaud pour caractériser chaque voyelle.
Voyelles
A noir, E blanc,I rouge, U vert, O bleu, voyelles,
Je dirais quelque jour vos naissances latentes.
A, noir corset velou des mouches éclatantes
Qui bombillent (1)autour des puanteurs cruelles,
Golfes d’ombre; E, candeur des vapeurs et des tentes,
Lance des glaciers fiers, rois blancs, frissons d’ombelles;(2)
I,pourpre, sang craché, rire des lèvres belles
Dans la colère ou les ivresses pénitentes;
U, cycles, vibrements divins des mers virides,(3)
Paix des patis(4) semés d’animaux, paix des rides
Que l’alchimie imprime aux grands fronts studieux;
O, suprème clairon (5)plein de strideurs(6) étranges,
Silences traversés des Monde set des Anges
- O, l’Oméga, rayon violet de Ses yeux.
1) Mot crée par Rimbaud, il existe une variante:bombinent ; il s’agit dan les deux cas
d’onomatopée; cf bourdonnent
2) L’ombelle est une inflorescenze où les fleurs se disposent dans un meme plan, ou sur une meme
surfarce sphérique.
3) Vertes, du latin.
4) Paturages.
5) Trompette.
6) Sons stridents. Strideur est la qualité d’un son perçant et vibrant.
16
Simulazione terza prova scritta - Anno Scolastico 2014/2015
Classe V C Linguistico
Lingua Spagnola - Prof.ssa Marrocco G.
Contesta cada pregunta con un máximo de 5 líneas:
1.
¿ Cuáles son los elementos de la poesia “Sonatina” de Rubén Darío que podemos definir “escapistas” en el tiempo y en el espacio?
2.
Habla de los requisitos necesarios para poder llamar a un grupo de escritores “generacion literaria”
3.
Analiza los rasgos principales de la personalidad de A. Machado en el poema “Retrato”
SCIENZE
SIMULAZIONE TERZA PROVA
CLASSE V/C LINGUISTICO A.S. 2014/15
PROF. STEFANIA ADORISIO
IL CANDIDATO DESCRIVA IN MODO SINTETICO IL PROGETTO GENOMA UMANO (HUMAN GENOME PROJECT)
IL CANDIDATO DEFINISCA CHE COSA SONO L’IPOCENTRO E L’EPICENTRO DI UN SISMA
STORIA DELL’ARTE
SIMULAZIONE TERZA PROVA
CLASSE V/C LINGUISTICO A.S. 2014/15
Prof. Michelina Pertosa
1) Col dipinto “ Les Demoiselles d’Avignon” del 1907, Picasso esordisce nel Cubismo: citando le fonti
d’ispirazione, descrivi gli esiti ottenuti dall’artista (Max 5 righe)
2) Individua gli elementi compositivi della figura che portano Boccioni all’innovazione futurista in
‘Forme uniche della continuità nello spazio’ del 1913 (Max 5 righe)
3) Descrivi alcune delle corrispondenze tra stimoli cromatici e reazioni psicologiche illustrate da Kandinskij nel saggio “Dello spirituale nell’arte” (Max 5 righe)
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SECONDA SIMULAZIONE (MAGGIO)
a.s 2014-15
Simulazione III prova di Francese (maggio 2015) Classe V C Ling
Prof.ssa Anna Lisa Deidda
Tipologia B:domande a risposta aperta (2 domande con risposte di 8 righe ciascuna)
1) Dites quelle relation existe-t-il entre les synesthésies baudelairiennes et la mémoire involontarie de Marcel Proust.
2) Dites en quoi consiste l’absurde dans le roman de Camus “L’Etranger”
Simulazione terza prova scritta - Anno Scolastico 2014/2015
Classe V C Linguistico
Lingua Spagnola - Prof.ssa Marrocco G.
Contesta cada pregunta con un máximo de 5 líneas:
1) G. Adolfo Bécquer escribe: "En la nubes, en el aire, en el fondo de los bosques, en las grietas de
las peñas imaginaba percibir formas..." a la luz de estas palabras, resume la visión de la naturaleza
por los románticos.
2) En la segunda mitad del siglo XIX se produjeron unos cambios muy importantes en el campo de
la filosofia y de las ciencias que llevaron al desarrollo del Realismo.
Di de qué cambios se trata y explica cómo influyen en la literatura.
3) Cuenta las razones por las que “La Regenta” es una de las novelas más importantes de la
literatura española.
SIMULATA TERZA PROVA FILOSOFIA
CLASSE V C Ling. A.S. 2014/15
Prof.ssa Barbara Valentini
1) "Giacché l’Arte è l’emozione senza il desiderio” (Muriel Barbery). Commenta questa affermazione tenendo conto dei filosofi che hai studiato. Massimo 8 righe
2) Perché per Marx è necessaria la dittatura del proletariato? Rispondi in un max di 8 righe
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SIMULAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
CLASSE VCL
FISICA
4 Maggio 2015
Docente Prof. Alessandra Ceraglia
Rispondere alle seguenti domande (max 5 righe)
1. Enunciare e spiegare la legge di Coulomb
2. Enunciare e spiegare la seconda legge di Ohm
3. Spiegare brevemente l’esperienza di Faraday riguardo la forza che agisce su un filo percorso da corrente
immerso in un campo magnetico uniforme
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SEZIONE TERZA. RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI
1. RELIGIONE
Relazione finale
La classe ha confermato, con una partecipazione attiva alle lezioni, la scelta consapevole che ha caratterizzato il quinquennale percorso formativo, finalizzato alla conoscenza delle proprie radici storiche, culturali e religiose, nonché al discernimento del bene comune nella diversità e nella fratellanza
Programma
Obiettivi didattici
a) Conoscere l’aspetto religioso inerente ad ogni persona, ad ogni contesto e ad ogni cultura.
b) Distinguere la propria realtà religiosa come fondamento del dialogo e della convivenza con le altre
confessioni.
c) Percepire il senso della diversità nella prospettiva della grande famiglia umana.
d) Valutare il ruolo della religione nella società: secolarizzazione, pluralismo, nuovi movimenti religiosi,
globalizzazione.
Metodologia
Esposizioni degli argomenti e lezioni frontali. Numerose tematiche sono state approfondite con letture e
discussioni. Testi tratti dalla Bibbia, dai documenti del Magistero della Chiesa e da autori vari hanno
costituito validi supporti.
Verifiche
Si sono realizzate mediante colloqui e dibattiti in classe.
Tematiche trattate
I diritti dell’uomo nel magistero cattolico
Qual è la «buona notizia» di Gesù?
Il Natale
L’etica della solidarietà
Immigrazione: ricchezza e problema
La Chiesa povera e le periferie del mondo moderno
Valori da vivere
Perché interessarsi alla dimensione religiosa?
Scienza e fede
L’etica nelle comunicazioni sociali
La Pasqua
Esortazione apostolica Evangelii gaudium:
Il coraggio della diversità
La famiglia umana: l’umo e la donna sono immagine di Dio
Chiesa ed ecumenismo
I cristiani e la politica: la dottrina sociale
Movimenti religiosi dopo il concilio Vaticano II
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I martiri cristiani del nostro tempo
L’uomo e la ricerca della felicità nella Bibbia
Prof. Tomás Scusceria Muffatti
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2. ITALIANO
Relazione finale
La classe 5C, indirizzo Linguistico, si presenta composta da 24 studentesse con le quali è stato possibile lavorare in modo costruttivo grazie alla continuità didattica, assicurata nel corso del triennio per la disciplina
dell’italiano.
Questa possibilità ha consentito il potenziamento delle abilità delle alunne già vicine all’eccellenza e il consolidamento delle conoscenze e competenze per quante invece manifestavano ancora fragilità in itinere.
Per quanto riguarda le competenze nello studio in genere, nella classe sono presenti tre differenti ‘atteggiamenti’ nell’attività di apprendimento: si riscontra un gruppo di alunne (non poche in verità) capaci di approfondire e suggerire collegamenti personali e pertinenti, e, soprattutto, in grado di gestire bene il momento
della verifica orale mostrando buone capacità dialettiche; un secondo gruppo, composto da studentesse che
risultano sufficienti con metodologie di studio per lo più mnemoniche: per queste ultime la riflessione critica
è frutto di un’elaborazione più lenta nel tempo. Pochi i casi di studentesse che manifestano la persistenza di
conoscenze approssimative, e di metodi non adeguati.
E’ possibile, comunque, riconoscere una buona autonomia nell’uso dei manuali di studio: abilità necessaria a
comprendere un testo, a individuarne i nuclei fondanti e a saper esporre i punti significativi dell’appreso.
Per la verifica dell’apprendimento sono state utilizzate le tipologie delle prove d’esame, per quanto riguarda
l’italiano scritto. Per la verifica orale si è lavorato, attraverso le interrogazioni dal posto, sul miglioramento
di una corretta organizzazione del discorso e sulle possibilità di approfondimento e collegamento dei contenuti.
E’ stata somministrata, inoltre, una simulazione per la prima prova d’esame che ha evidenziato, attraverso i
risultati raggiunti, un buon rendimento grazie alla possibilità accordata alle alunne di gestire un tempo più
generoso d’ideazione e di scrittura del testo scritto.
Proprio in base al modo di ‘vivere’ il momento della verifica, è risultata in questi anni evidente da parte delle
ragazze una maggiore disinvoltura nelle verifiche orali, rispetto a quella scritta: in quest’ultima infatti permane, anche in elementi dalla buona capacità dialettica, una difficoltà a organizzare il testo scritto in modo
coerente e sintatticamente corretto.
Un aspetto comune nella classe è la capacità di argomentare e riflettere sugli aspetti dell’attualità e della società in genere, aspetto questo che sicuramente è il risultato di una buona sensibilità etica.
In buona parte della classe è riscontrabile un’effettiva crescita, che ha trovato espressione in un consapevole
senso di responsabilità non solo verso l’istituzione scolastica ma anche nel più ampio spazio sociale della
quotidianità.
Laura Ottaviantonio
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Programma di Lingua e letteratura italiana
Classe V/ C A.S. 2014/15
Prof.ssa Laura Ottaviantonio
ESISTENZIALISMO ‘ROMANTICO’ DI LEOPARDI
Argomenti
- L’immaginario ‘grottesco’ delle operette morali;
- Il ‘dialogo impossibile’ tra Uomo e Natura;
- Pessimismo cosmico del Leopardi ‘filosofo’ delle operette.
Testi analizzati:
Dalle Operette Morali,
- “Dialogo di un Islandese e della natura”,
- “Dialogo di Tristano e di un amico”,
- “Dialogo della Moda e Morte”
LA CULTURA DEL POSITIVISMO
Argomenti
- Caratteri e diffusione del pensiero positivo in Europa: contesto storico e protagonisti;
- Il positivismo in letteratura: il ‘Naturalismo’
- Evoluzione del romanzo ‘scientifico’ in Europa e in Italia;
- Il romanzo ‘sperimentale’ in Francia: il romanzo-sociale di Zola, il romanzo ‘realista’ Balzac;
Testi analizzati:
C. Darwin, da “L’origine della specie”: “I fondamenti della teoria evolutiva”;
E. e J. Goncourt, da “Germinie Lacerteux”: “Romanzo e inchiesta sociale”;
E. Zola, da “Il romanzo sperimentale”: “Romanzo e scienza: uno stesso metodo”
DAL NATURALISMO AL SIMBOLISMO DECADENTE
Argomenti
-
La figura dell’artista e la perdita dell’”aureola”;
Estetismo, ‘Dandismo’;
L’organizzazione della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale;
La specializzazione del linguaggio lirico in Francia;
I generi letterari e il pubblico: centralità del romanzo e rilancio della novella in Italia;
La nascita della poesia moderna;
I “Fiori del male” di Charles Baudelaire (datazione, titolo e storia del testo; la figura del poeta; la
grande città e il simbolismo; la lingua e lo stile dei “Fiori del male”; Il pubblico dei “Fiori del male”;
- La tendenza al realismo nel romanzo;
- Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti;
- Il Simbolismo europeo: la poetica di Rimbaud, Verlaine e Mallarmé;
Testi analizzati
- M. Praz “À rebours, manifesto del Decadentismo”;
- K. Huysmans, da “Controcorrente”: “La casa del dandy”,
23
- C. Baudelaire da “Lo spleen di Parigi”: “La caduta dell’aureola”; da “I fiori del male”: “L’albatro”,
“Corrispondenze”
- A. Rimbaud, da “La lettera del veggente”: “La metamorfosi del poeta”; da “Poesie”: “Vocali”;
- Scheda di approfondimento “La musica e le arti nel secondo Ottocento”;
L’ETA’ DELL’INCERTEZZA
Argomenti;
-
Freud e la psicoanalisi: scoperta dell’Es Io Super-Io
La crisi della scienza e gli effetti sull’arte e la letteratura;
La memoria e l’oblio: Proust e ‘la ricerca del tempo perduto’
Joyce e il romanzo delle associazioni libere;
L’assurdo e l’abisso in Kafka;
‘L’uomo senza qualità’ di Musil
Testi analizzati
-
M. Proust da “Dalla parte di Swann”: “La madeleine”,
J. Joyce, da “Ulisse”: “Il monologo di Molly Bloom”,
F. Kafka da “Metamorfosi”: “Il risveglio di Gregor Samsa”,
R. Musil da “L’uomo senza qualità”: “Una bella giornata d’agosto”
- LA POESIA: TRA SIMBOLISMO E ANTINOVECENTISMO
- Poesia: cenni sull’Ermetismo;
Autori
GIOVANNI VERGA
- Vita. La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga; l’adesione al Verismo e il ciclo dei “Vinti”; I “Malavoglia”: il titolo e la composizione; il progetto letterario e la poetica; il romanzo come
opera di “ricostruzione intellettuale”; la struttura e la vicenda; il sistema dei personaggi; tecniche
narrative e stilistiche: il metodo dell’impersonalità.
•
•
•
•
Testi analizzati
Da i “Malavoglia”, Prefazione “Il ciclo dei Vinti”;
Da “Vita nei campi”: “Rosso Malpelo”, “La lupa”;
Da “Novelle rusticane”: “La roba”,
Dal “Mastro-don Gesualdo”: “La morte di Gesualdo”;
GABRIELE D’ANNUNZIO
- La vita e le opere; il panismo del superuomo; le poesie giovanili (1879 – 1892); i primi tre libri delle
Laudi (1899-1903) e la produzione successiva; le prose. Dalle novelle abruzzesi al Notturno; “Alcyone”: composizione e storia del testo; struttura e organizzazione interna; temi
Testi analizzati
• Da “Il Piacere”: “L’attesa”, “Il cimitero degli inglesi”;
• Da “Notturno”: “Il cieco veggente”;
• Da “Maia”: “Laus Vitae”;
24
• Da Alcyone: “La pioggia nel pineto”, “I pastori”.
GIOVANNI PASCOLI
- La vita: tra il “nido” e la poesia; la poetica del “fanciullino”; Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia; I Poemetti: narrazione e sperimentalismo; Pascoli e la poesia del Novecento; Myricae: composizione e storia del testo; il titolo; struttura e organizzazione interna; temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta; la poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico;
Testi analizzati
-
Scheda critica: “Il poeta «senza posa, maschera, artifizio»”,
Scheda critica: “Pascoli nel tempo: poeta per piccoli o per grandi?”,
Scheda critica: “Il linguaggio di Pascoli”,
Da “Il Fanciullino”: “La poetica pascoliana”;
Da Mirycae: “Lavandare”; “X Agosto”,
Dai “Canti d Castelvecchio”: “Nebbia”, “Il gelsomino notturno”
ITALO SVEVO
- Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia; la vita e le opere; la cultura e la poetica; caratteri dei romanzi sveviani: vicenda e temi di Una Vita; Senilità: un “quadrilatero perfetto” di personaggi; La Coscienza di Zeno: la psicanalisi; il rifiuto dell’ideologia. L’ironia; l’io narrante e l’io narrato. Il tempo narrativo; l’indifferenza della critica e il “caso Svevo”;
Testi analizzati
-
Scheda critica: “Le tappe del “caso Svevo”,
E. Montale: “Una pagina di allora”,
Scheda critica: “Gioventù, vecchiaia e fine del secolo”;
Da Senilità: “Amalia”,
Scheda critica: “Zeno straniero alla vita”,
Da “La coscienza di Zeno”: “Il fumo”, “Un matrimonio sbagliato”; “Il finale”.
LUIGI PIRANDELLO
- Pirandello nell’immaginario novecentesco. La vita e le opere: gli anni della formazione (1867-1892);
la coscienza della crisi (1892-1903); il periodo della narrativa umoristica (1904-1915); il teatro umoristico e il successo internazionale (1916-1925); la stagione del surrealismo (1926-1936). La poetica
dell’umorismo; i “personaggi” e le “maschere nude”, la “forma” e la “vita”. I romanzi umoristici: Il
Fu Mattia Pascal, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno e centomila. I temi principali e l’ideologia del Fu Mattia Pascal;
Il Fu Mattia Pascal e la poetica dell’umorismo; il tema della follia.
Testi analizzati
- Scheda critica: “L’importanza del nome”,
- Da “Il fu Mattia Pascal: “Prima Premessa e seconda Premessa”; “Cambio treno!”, “Lo strappo nel cielo di carta”, “Il fu Mattia Pascal”,
- Dai “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”: “La scrittura, la macchina e l’anima umana”,
25
- Da “Uno nessuno e centomila”: “Non conclude”;
- Da “Enrico IV”: “«Preferii restar pazzo»;
C.E. GADDA
- Vita, pensiero e poetica; Il mondo complesso; Il giallo irrisolto; La cognizione del dolore; Quel pasticciaccio brutto de Via Merulana
Testi analizzati
- Scheda critica: “Le viscere e l’Ingegnere”;
- I. Calvino “Il romanzo come grande rete”;
GIUSEPPE UNGARETTI
- La vita, la formazione, la poetica. L’allegria. La centralità della parola nell’Allegria. Da Sentimento
del tempo alle ultime raccolte;
Testi analizzati
- Scheda critica: “Dal naufragio all’allegria”;
- Da Allegria di naufragi “Veglia”, “S. Martino del Carso”, “Soldati”; “Mattina”; “In memoria”
- Da “Il dolore”: “Non gridate più”;
MONTALE
- Centralità di Montale nella poesia del Novecento; vita e opere; “Ossi di seppia” come ‘romanzo di
formazione’; allegorismo e classicismo nelle ‘Occasioni’; ‘Correlativo oggettivo’ Eliot e la poetica
monta liana.
Testi analizzati
- ‘Limoni’, analisi e interpretazione del testo;
- ‘Spesso il male di vivere ho incontrato’ analisi e interpretazione del testo;
- ‘Non chiederci parola’ analisi e interpretazione del testo;
Laboratorio di lettura :
-
Paradiso, Divina Commedia Dante (I, III, XXXIII)
Tipologie di scrittura consolidate in funzione del compito in classe:
-
Analisi del testo;
Tema d’attualità /storico;
Saggio breve;
Articolo di giornale;
Libri di testo : “Rosa Fresca Aulentissima” di Corrado Bologna, Loescher (voll. 2B- 3A- 3B),
Prof. Laura Ottaviantonio
26
3. STORIA E FILOSOFIA
Prof. Barbara Valentini
Anno scolastico 2014-2015
La classe composta da 24alunne, tutte provenienti dalla IV C linguistico.
Sono con loro dal terzo anno per quanto riguarda l’insegnamento della filosofia. Dal quarto anno sia per la
filosofia che per l’insegnamento della storia.
Da subito si è instaurato un buon rapporto, di rispetto reciproco che ha permesso di lavorare in un “buon clima”. Il gruppo, per la maggior parte, molto responsabile, è stato puntuale con gli impegni a casa e nella gestione del lavoro a scuola si è sempre cercata la collaborazione. Le studentesse sono maturate anche se permangono, per poche, atteggiamenti infantili. Tutto però nel massimo dell’educazione e rispetto nei miei confronti.
Hanno cercato di rispondere in modo adeguato alle richieste della programmazione di questo anno scolastico,
che per lo più si concentra sulle competenze e sulle capacità e meno sulla conoscenza dei contenuti. Incontrano però difficoltà nella rielaborazione personale.
Il gruppo classe non è molto unito. Nonostante ciò c’è sempre qualcuno che cerca di mediare. Purtroppo, per
ragioni varie, ho perso diverse ore del monte orario, e ciò non ha permesso di approfondire alcune tematiche
più attuali, soprattutto per il programma di Storia.
Per ciò che concerne le verifiche si sono svolte prove scritte (almeno una per periodo), con tipologia A e B,
e colloqui orali, per un totale di almeno due voti. (tre per le situazioni di insufficienza o per compensare una
media che presentava mezzi voti) per periodo. Tutte sono state verificate su tutto il programma.
Nel raggiungimento delle finalità e degli obiettivi, migliori risultati si sono ottenuti nella filosofia. Mediamente si sono formati tre gruppi: uno, più consistente, con un livello discreto; altri due più esigui con livelli,
per uno appena sufficiente, per l’altro, eccellente.
Nel raggiungimento delle finalità e degli obiettivi, migliori risultati si sono ottenuti nella filosofia.
Mediamente si sono formati tre gruppi: uno, più consistente, con un livello discreto; altri due più esigui con
livelli, per uno appena sufficiente, per l’altro, eccellente.
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. V C linguistico
STORIA E FILOSOFIA
Prof. Barbara Valentini
PROGRAMMA ANALITICO DI FILOSOFIA
Manuale in adozione: N. Abbagnano, G. Fornero, Il nuovo protagonisti e testi della filosofia, ed. Paravia.
MODULO 1
LA FORMAZIONE DELL'IDEALISMO
Unità 1. L'età romantica e la nascita dell'idealismo: caratteri generali del Romanticismo tedesco ed europeo; caratteri generali dell'Idealismo
MODULO 2
L'ASSOLUTIZZAZIONE DELL'IDEALISMO IN HEGEL:
Unità 1. I capisaldi del sistema: identità dir razionale e reale; risoluzione del finito nell'infinito; la funzione
della filosofia
Unità 2 Le partizioni della filosofia: la Logica; la Filosofia della Natura e la Filosofia dello Spirito.
Unità 3. La Dialettica: il movimento circolare e a spirale della dialettica: tesi, antitesi, sintesi
Unità 4. La Fenomenologia dello Spirito: articolazione dell’opera in coscienza, autocoscienza e ragione
Unità 5. La Filosofia dello Spirito: articolazione in spirito soggettivo, oggettivo e assoluto. La filosofia della Storia e il concetto di Stato
MODULO 3
DALL'HEGELISMO AL MARXISMO
Unità 1. Karl Marx:
 vita ed opere;
 le critiche
ad Hegel;
alla sinistra hegeliana;
alla economia classica;
alla religione

il materialismo storico; il materialismo dialettico; il Manifesto del Partito comunista (analisi della funzione storica della borghesia; storia come lotta di classe; critica ai socialismo non scientifici); Il Capitale
(valore di uso e di scambio della merce; il plus-valore; il saggio del profitto e del plus-.valore; rivoluzione, dittature del proletariato e comunismo come società senza classi)
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MODULO 4
I CONTESTATORI DEL SISTEMA HEGELIANO
Unità 1. Schopenhauer
 Vita ed opere; Le critiche ad Hegel; Il mondo come volontà e rappresentazione; Il velo di Maya; La volontà di vivere; Il pessimismo; Le vie di liberazione dal dolore; Il nirvana e la nolontà
Unità 2. Kiekegaard
 Vita ed opere; L'antihegelismo e l'importanza del singolo; L'esistenza come possibilità e fede; Gli stadi
dell'esistenza: estetico, etico e religioso; L'angoscia e la disperazione.
Brani:
da Don Giovanni. La musica di Mozart e l’eros, Kiekegaard
lettura integrale del “Diario del seduttore” Kiekegaard
Ascolto in classe di due pezzi tratti dal Don Giovanni di Mozart. Lettura e analisi dei testi dal libretto
MODULO 5
FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE
Unità 1. Vita e opere: la malattia e le responsabilità della sorella nel cosiddetto processo di nazificazione;
Unità 2. le tematiche della morte di Dio e la crisi della metafisica; il nichilismo come male e come cura
Unità 3 La prima formazione: Schopenhauer e Wagner; “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”: dionisiaco e apollineo
Unità 4. “La genealogia della morale”(morale dei signori, morale degli schiavi. Come nasce l’attuale morale)
Unità 5 “Così parlo Zarathustra”; “la volontà di potenza”. L'oltre uomo/super uomo: (l'eterno ritorno; la
volontà di potenza; la trasvalutazione dei valori)
Brani:
da Così parlo Zarathustra "il superuomo e la fedeltà della terra"; "la visione e l'enigma"; “le tre metamorfosi”
da La gaia scienza “l’uomo folle e l’annuncio della morte di Dio”; “il peso più grande” (aforisma 341)
MODULO 6
FREUD E LA PSICOANALISI
Unità 1. La realtà dell'inconscio e i modo per accedere ad esso: inconscio, rimozione e censura e l'interpretazione dei sogni (contenuto latente e manifesto). Lapsus; atti mancati, malattie nervose.
Unità 2. Prima e secondo topica
Unità 3. Il concetto di libido e la sessualità infantile: fase orale, fase anale; fase fallica. Il complesso di Edipo
Unità 4. Il disagio della civiltà: la civiltà come male minore
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MODULO 7
L'ESISTENZIALISMO
Unità 1. Il tema della scelta e i legami con Kierkegaard
Unità 2. Albert Camus: vita ed opere; il “sentimento dell’Assurdo”; il “tendere –in”; la concezione di Dio.
Unità 3 Jean Paul Sartre: vita e opere;
 L’analisi della coscienza (essere in sé e essere per sé); la tragicità della condizione umana; gli altri e lo
sguardo; l’amore e le sue delusioni (masochismo e sadismo)
Brani:
da "Il mito di Sisifo"; lettura integrale de "Il malinteso" di Albert Camus
da “L’essere i e il nulla” di Jean Paul Sartre
Alcune studentesse hanno visto il film “Non ti muovere” di Castellitto.
STORIA
PROGRAMMA ANALITICO DI STORIA
Manuale in adozione: Brancati, Pagliarini, “Dialogo con la storia e l’attualità”, ed. La Nuova Italia
MODULO 1
LA GRANDE GUERRA E LA CRISI EUROPEA
Unità 1. La prima guerra mondiale: le ragioni del conflitto; cultura e politica del nazionalismo; i principali
avvenimenti militari; l'intervento italiano; la svolta del 1917; i trattati di pace, la Società delle Nazioni
Sul tema della prima guerra mondiale le studentesse hanno visto “Torneranno i prati” di Olmi.
Unità 2. La rivoluzione russa e la dittatura di Stalin: Cause; dittatura guerra civile; la Terza Internazionale; la NEP; da Lenin a Stalin; i Piani quinquennali; lo stalinismo
Unità 3. Il dopoguerra in Europa e la crisi degli imperi coloniali: le conseguenze economiche e sociali
della guerra; nascita della Repubblica di Turchia; sionismo; l'indipendenza dell'Egitto;
Unità 4. Rivoluzione e contro rivoluzione: il biennio rosso in Europa e in Italia; la rivoluzione in Germania
e la repubblica di Weimar;
Unità 5.il dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo: la crisi dello stato liberale; le conseguenze del
biennio rosso; la nascita del movimento dei fasci e delle corporazioni; la questioni di Fiume; la
fine del compromesso giolittiano e la nascita del Partito fascista; la marcia su Roma; il delitto
Matteotti
Unità 6. Economia e società negli anni '30: la grande Crisi e il crollo del '29; la crisi in Europa; il New
Deal
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MODULO 2
I TOTALITARISMI E LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Unità 1. I sistemi politici degli anni trenta: la crisi della Repubblica di Weimar e l'avvento del Nazismo; il
terzo Reich; i campi di concentramento e di sterminio; la guerra civile spagnola e il Franchismo;
Il fronte popolare in Francia.
Unità 2. Il regime fascista in Italia: la politica sociale ed economica; I Patti Lateranensi; la propaganda; la
fascistizzazione della società; la politica estera e la costruzione dell'Asse Roma-Berlino; le leggi
razziali del '38; l'antifascismo
Unità 3. La seconda guerra mondiale: gli avvenimenti principali; l'intervento dell'Italia; il coinvolgimento
degli Stati Uniti; la svolta della guerra 1942/43; la caduta del Fascismo in Italia e la Resistenza; la
fine del Terzo Reich; la sconfitta del Giappone e la bomba atomica.
Gli studenti hanno letto i seguenti libri: "16 ottobre 1943", Giacomo Debenedetti ed. Sellerio; “Destinatario
sconosciuto”, Taylor Kressmann, ,ed. Bur..
Gli studenti hanno visto il film: Roma città aperta di Rossellini; lo spettacolo tratto dal testo “Destinatario
sconosciuto”
Sulla questione delle foibe e degli Istriani hanno visitato “Il museo della città di Fiume” (villaggio Giuliano
Dalmata-Roma)
MODULO 3
IL MONDO BIPOLARE (1945-1970).
Unità 1. Il mondo diviso: le conseguenze della seconda guerra mondiale; il processo di Norimberga; gli accordi di Jalta, la conferenza di San Francisco e l'istituzione dell'ONU; I trattati di pace di Parigi;
"la guerra fredda"; il Piano Marshall; gli accordi di Bretton Woods; la nascita della NATO e il
PATTO DI VARSAVIA
Unità 2. L'Italia dopo la II guerra mondiale: conseguenze economiche e sociali della guerra; dalla Liberazione alla Repubblica; la crisi dell'unità antifascista; la Costituzione; le elezioni del '48 e la sconfitta delle sinistre; la ricostruzione economica; le scelte internazionali; gli anni del centrismo
Unità 3. La questione mediorentale: la Lega Araba; la costituzione dello Stato di Israele; la questione palestinese
Unità 4. Instabilità internazionale: la guerra di Corea; il muro di Berlino; la rivoluzione cubana; la guerra
del Vietnam (cenni)
Unità 5. La destalinizzazione e la restaurazione brezneviana: il "rapporto" Chruscev; le rivolte anticomuniste: Berlino; Budapest; Varsavia; Breznev; la Primavera di Praga (cenni)
Unità 6. Gli anni '60: il movimento internazionale del '68; l'Italia del Boom economico, l'avvento del centro-sinistra;
MODULO 4
IL MONDO ATTUALE
Unità 1. la dittatura e la questione dei desaparecidos in Argentina (cenni)
Gli studenti hanno letto: “Le irregolari”, Massimo Carlotto, ed. e/o tascabili
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OBIETTIVI (si rifanno alla programmazione dipartimentale)
FILOSOFIA
Conoscenze
1. conoscenza degli autori, periodi e delle tematiche trattate
2. conoscere la terminologia specifica
3. conoscere concetti
Competenze e capacità
1. saper usare termini e categorie del linguaggio filosofico in una trattazione di argomento filosofico
2. saper ricostruire argomentazioni complesse
3. Saper individuare e comprendere problemi significativi della realtà contemporanea problematizzando
luoghi comuni, pregiudizi etc. e cogliendone la complessità
4. sapersi confrontare con punti di vista diversi
5. saper riconoscere e confrontare i mutamenti di significato dei termini filosofici in autori diversi
6. saper confrontare le diverse concezioni filosofiche
7. saper operare un approccio problematico oltre che storico cronologico alla filosofia
8. riconoscere analogie e differenze tra le diverse concezioni filosofiche
9. saper analizzare i testi, individuandone i concetti fondamentali, le parole chiave, il problema centrale
10. operare collegamenti interdisciplinari
Metodi
Ferma restando la centralità della lezione frontale, della lezione dialogata e dell'analisi guidata delle fonti e di
brani di critica (con esercizi di comprensione), che hanno rivestito un ruolo centrale e continuativo, si è ricorso inoltre
 Discussione e dibattito sulle tematiche trattate
 Discussione e dibattito su problematiche contemporanee, legandole ai temi e ai filosofi affrontati
 Incontri in orario scolastico con interventi di esperti
Mezzi
L'uso sistematico e continuativo del manuale in adozione, delle antologie di fonti e/o di critica, di altri testi,
sono stati strumenti irrinunciabili. Questi sono stati affiancati da
• Dizionari di filosofia
• Testi di vario tipo (monografie, enciclopedie, manuali universitari etc.)
• Fotocopie
Tempi
Il programma è stato svolto nell'arco di due quadrimestri. I percorsi pluridisciplinari degli studenti (e le relative connessioni con la filosofia e la storia) sono stati preparati nella seconda parte dell'a.s.
Verifica e valutazione
Le modalità di verifica sono state diverse nel corso dell'anno scolastico: colloqui orali e prove scritte miste
secondo sia la tipologia A, sia la C che la B, usate nella terza prova dell'esame di Stato. Tutte hanno voluto
verificare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità specificate negli obiettivi.
I criteri di valutazione, trasparenti ed esplicitati dal docente fin dall’inizio dell’anno scolastico, sono stati:
• la conoscenza dei contenuti,
• l’utilizzazione di un linguaggio rigoroso e rispondente alla disciplina;
• la logica del discorso;
• l’analisi, la sintesi, la rielaborazione personale degli autori e dei temi affrontati.
Si è, inoltre, monitorato costantemente la partecipazione e l'interesse al dialogo, la discussione organizzata,
la costanza nell'impegno e il rispetto delle scadenze proposte.
32
La valutazione è derivata da quanto precede e dagli esiti delle prove di verifica orali e scritte valutate secondo le relative griglie.
STORIA
OBIETTIVI
Conoscenze
1. Conoscenza dei fattori fondamentali degli eventi storici
2. Conoscenza di termini e concetti storiografici
3. Conoscenza di interpretazioni storiografiche diverse
Competenze e capacità
1. Essere in grado di ripercorrere itinerari storici secondo sequenze rigorose e con un linguaggio tecnico
specifico
2. Saper operare collegamenti anche con tematiche interdisciplinari
3. Saper produrre giudizi ragionati, sintesi di letture e riflessioni personali
4. Saper analizzare le diverse interpretazioni storiografiche e le fonti documentarie
5. ripercorrere nello svolgersi di processi e fatti esemplari le interrelazioni tra soggetti singoli e collettivi,
riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali, culturali,
religiosi, di genere e ambientali.
6. Manifestare attitudine al dialogo ed al confronto con punti di vista diversi
Metodi
I contenuti sono stati trattati con la lezione frontale, dialogata, ma anche con l'analisi dei testi critici e documenti storiografici. Si è cercato di stimolare la discussione e di rapportare, collegare lo studio di eventi passati alla realtà contemporanea.
Mezzi
Strumenti essenziali sono stati il manuale in adozione integrato però da fotocopie di documenti storici o saggi critici. Sono stati letti dagli alunni tre libri: due sulla tematica della deportazione degli ebrei durante la seconda guerra mondiale; l'altro testo sulla tema dei desaparecidos in Argentina.
Tempi
Il programma è stato svolto nell'arco di due quadrimestri
Verifica e valutazione
Come per Filosofia, le verifiche si sono basate sia su colloqui orali che su prove scritte. Queste ultime sono
state diversificate in prove strutturate, semistrutturate e aperte. È stato inoltre richiesto di analizzare brani
storiografici.
I criteri di valutazione, trasparenti ed esplicitati dal docente fin dall’inizio dell’anno scolastico, sono stati:
 la conoscenza dei contenuti,
 l’utilizzazione di un linguaggio rigoroso e rispondente alla disciplina;
 la capacità di analisi, la sintesi e di rielaborazione personale dei temi affrontati
 la capacità di operare collegamenti disciplinari
 capacità di contestualizzazione
 capacità di storicizzazione
33
Modulo filosofia-francese
V C linguistico
Anno scolastico 2014/2015
 FINALITÀ EDUCATIVE
Filosofia
Il modulo si propone, attraverso lo studio dei due autori francesi del novecento, Camus e Sartre, di
esaminare le fondamentali categorie concettuali dell’esistenzialismo, inteso sia come atmosfera culturale,
sia come specifico movimento filosofico. In particolare emergono i tratti dell’esistenza come possibilità,
scelta (intesa come impegno), della categoria concettuale di assurdo.
Francese
Esaminare l’applicazione della categoria concettuale di assurdo studiata in filosofia al romanzo
“L’Etranger” di A. Camus e alla pièce di E. Ionesco “La leçon”.
 OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
• Categorie concettuali fondamentali: singolo, possibilità, angoscia, finitudine, scelta, decisione, assurdo (filosofia)
• Definizione di esistenzialismo (filosofia/francese)
• Il tema dell’oggettivazione dell’altro e dello sguardo in Sartre(filosofia)
• La lettura nietzscheana del mito di Sisifo di Camus (filosofia)
• Assurdo e umanesimo nel romanzo francese del dopoguerra (francese)
• L’assurdo nel romanzo di A. Camus “L’Etranger”(francese)
• Il teatro dell’assurdo di Ionesco (francese)
Competenze (sia in francese che in italiano)
• Saper esporre la definizione di Esistenzialismo
• Saper analizzare aspetti comuni e differenze tra le varie concezioni dell’assurdo in Camus,
Ionesco, Sartre (compresenza)
 UNITÀ 1 “Atmosfera” e filosofia esistenzialistiche (filosofia)
•
•
Caratteri generali dell’esistenzialismo
Concetto di aut/aut
 UNITÀ 2 Albert Camus (francese e filosofia)
•
•
•
•
Il concetto di “Assurdo” e di “In-tendere” (filosofia)
Lettura di alcune pagine tratte da “Le mythe de Sisyphe” (1942) (filosofia)
Lettura integrale de “Le Malentedu” (1944) (filosofia)
Lettura integrale e analisi del VI° capitolo de “L’etranger” (1942) (francese)
 UNITÀ 3 Jean Paul Sartre(filosofia-francese)
•
•
•
Vita e opere di Jean Paul Sartre(filosofia)
L’analisi della coscienza; la tragicità della condizione umana; gli altri e lo sguardo
Lettura di alcune pagine tratte da “L’essere e il nulla” (1943)
 UNITÀ 4 Eugéne Ionesco (francese)
34
•
•
Il teatro dell’assurdo di Ionesco
Lettura integrale de “La leçon”
 METODOLOGIA
Oltre alla lezione frontale e alla lezione dialogata, verranno letti in classe testi in lingua francese. Per quanto riguarda il testo teatrale “Le malentedu”, esso verrà letto/ rappresentato in classe
dalle studentesse. Ci saranno momenti di compresenza fra le due insegnanti.
 STRUMENTI
Manuale in adozione, antologie di fonti e/o di critica, nonché i testi in lingua degli autori affrontati.
 VERIFICA
Le studentesse saranno verificate con un compito scritto, con tipologia di domanda A e B. Alcune domande saranno in lingua francese, altre in italiano.
4. INGLESE
Relazione Finale
Docente: Roberta Lamonica
La VC è una classe che ho seguito solo nell’A.S. corrente e che ha avuto la stessa insegnante in tutti gli anni
precedenti. All’inizio dell’anno scolastico si è cercato di calibrare il lavoro sulle diversità di metodo e relativo stile di apprendimento rispetto al lavoro svolto in precedenza che si è comunque tenuto in grande considerazione come base di partenza su cui costruire il percorso di quest’anno. La classe si è mostrata attiva e collaborativa rispetto a tutti gli argomenti e temi proposti, partecipando sempre con assiduità alle lezioni.
All’inizio dell’anno si è fatto un grosso lavoro di approfondimento sul Victorian Age attraverso
l’interpretazione in chiave sociale di dipinti dell’epoca anche attraverso la visione di documentari della BBC.
Un ulteriore approfondimento è stato effettuato su Emily Bronte e il suo romanzo ‘Wuthering Heights’ in
chiave critica cercando di dare alle alunne un’idea di come potrebbe essere affrontato un corso monografico
su un singolo autore. Particolare attenzione si è data all’analisi del testo letterario narrativo e
all’inquadramento storico - artistico dei singoli autori. Si è evidenziata una conoscenza non approfondita del
testo poetico come genere letterario e quindi una parziale capacità di analisi dello stesso.
Rispetto alla programmazione iniziale non sono stati trattati gli autori della letteratura anglo americana in
quanto una lunga serie di interruzioni dovute a motivazioni indipendenti dalla volontà e delle alunne e della
docente hanno reso impossibile trovare il tempo sufficiente ad una trattazione adeguata e non superficiale dei
suddetti autori. La classe, di totale composizione femminile, presenta 4/5 punte di eccellenza, una media che
si muove in modo adeguato all’interno della disciplina e 3/4 elementi più deboli che non hanno raggiunto
gli obiettivi in modo completo.
35
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Il Livello B2 del Common European Framework of Reference recita così:
(Lo studente) è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti
sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere
un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni. Lo sviluppo delle 4 abilità in modo integrato e il raggiungimento di tali capacità si sono avvalse dell’azione didattica del
docente di Conversazione di lingua madre, in orario curriculare, attraverso la discussione di argomenti che
hanno spaziato dall'attualità alla civiltà storica, geografica, sociale, economica, politica, letteraria, e così
via.
CULTURA
- Saper comprendere testi antologici letterari appartenenti a diversi generi letterari e ad opere di autori autorevoli, saper analizzare, interpretare gli stessi testi come documenti rappresentativi di epoche diverse e
saper confrontarli con testi letterari di diversa origine culturale, saper lavorare allo stesso modo su testi di
provenienza non linguistica, saper utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione
per fare ricerche, saper usare la lingua in modo originale e personale, saper comunicare con interlocutori
stranieri ed interagire con efficacia ed adeguata accuratezza. Solo 4 o 5 alunne hanno raggiunto il livello
previsto dallo European Framework of Reference. Il resto della classe si attesta mediamente su un livello
B1. La conoscenza del testo antologico letterario è adeguata per la maggior parte della classe, ottima per
4/5 elementi solo pochi non hanno raggiunto una conoscenza adeguata.
CONTENUTI TRATTATI 1
TITOLO UNITÀ DIDATTICHE
The Victorian Age: historical, social and political background
BBC documentaries:
• Painting the town
• Home swwet home
• Having it all.
Charles Dickens: life and works
• Coketown
• Oliver twist
36
Emily Bronte: life and works
BBC documentary:
• The Bronte Country
Wuthering Heights
Texts Analysis: ‘Let me in’
‘I am Heathcliff’
Literary criticism:
The Magnanimity of Wuthering Heights (Carol Joyce Oates)
Myths of Power: a marxist study of The Brontes (Terry Eagleton)
Charlotte Bronte: life and works
Jane Eyre
Text Analysis: ‘The passage’
Thomas Hardy: life and works
Hardy’s deterministic view. Affinity with Schopenhauer and affinity with von Hartmann
Tess of the D’Urbervilles
Literary criticism:
‘Cruel Persuasion’: Seduction, Temptation and Agency in Hardy’s Tess.
Text analysis: ‘Alec and Tess in the chase’
Wuthering Heights & Tess of the d’Urbervilles
The theory of the unconscious – Freud
The double in literature.
R.L. Stevenson: life and works
The Strange Case of Dr. Jeckill and Mr. Hide.
Text analysis: ‘The story of the door’
Oscar Wilde: life and works
‘The Portrait of Dorian Gray’
An Ideal Husband (integral version)
Text analysis:
The Modern Age
The Edwardian Age – The 1st World War – The feminist movement – The age of anxiety
The War Poets
Wilfred Owen:life and works
‘Dulce et decorum est’
Thomas Stearns Eliot: life and works
The Waste Land
Text analysis: ‘The Burial of the Dead’
Literary Criticism:
Ronosaurusrex: Experiencing ‘ The Waste Land’
What The Waste Land Expresses: An Experimental Approach to T.S. Eliot’s Poem
James Joyce: life and works
‘Ulysses’
Text analysis: ‘I said Yes’
Virginia Woolf: life and works
Mrs Dalloway
Text analysis: ‘Clarissa and Septimus’
Literary criticism: Elaine Showalter: Mrs Dalloway a casebook.
C.Bove: ‘La signora Dalloway e l’estensione dell’attimo’
Nicole L. Urquhart: Moments of Being in Virginia Woolf’s Fiction
Samuel Beckett: life and works
Waiting for Godot
Text analysis: ‘We’ll come back tomorrow’
Literary criticism:
Svetlana Pershinova: The role of Godot
Marcello Formisano: Beckett e aspettando Godot (la forma dell’attesa, il re del silenzio).
37
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezione Frontale. Lezione partecipata. Lectures. Multimedia
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo: ‘Performer Culture and Literature 3’ (M. Spiazzi, M.Tavella, M. Layton) Zanichelli
Dispense e materiali forniti dal docente.
Documentari BBC
o
o
o
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Due verifiche scritte e una orale nel primo periodo. Tre verifiche scritte e una orale nel secondo periodo
con diversi interventi specifici dal posto volti a verificare lo studio sistematico delle alunne. Sono state
somministrate analisi di comprensione del testo poetico e narrativo e ‘compositions’ sul modello della
seconda prova di esame degli anni precedenti per preparare le alunne ad affrontare la tipologia di prova
prevista nell’Esame di Stato.
(PROF. ROBERTA LAMONICA)
5. CONVERSAZIONE IN INGLESE
Programma di Conversazione Inglese
Classe 5CL
IT V. Arangio Ruiz, Roma
Docente: Patricia Cannatelli







B2 grammar exercises
B2 Use Of English and Listening exercises
Current Affairs topics in general
Specific current affairs topics chosen by the students
Film “ Rabbit-Proof Fence” with summary and comment
Talked about the Stolen Generations in Australia
Film “ The Hours” with summary and comment
38
6. FRANCESE
Relazione finale
La classe 5^ C Linguistico, composta da 24 alunne, dimostrando capacità di adattamento al metodo di insegnamento della nuova insegnante (la sottoscritta) ha seguito con impegno ed interesse le lezioni di francese
raggiungendo una media complessivamente più che sufficiente con alcune punte di eccellenza.
Pur fortemente motivate e nonostante la completa acquisizione delle quattro abilità di comprensione ed
espressione sia orale che scritta alcune alunne non hanno acquisito però una piena capacità di rielaborazione
autonoma e tendono ad uno studio piuttosto mnemonico.
Tuttavia la continuità nello studio e la maturità dimostrata da un consistente gruppo di alunne che sono state
elemento trainante per tutta la classe ha consentito non solo di svolgere il programma in tutti i suoi punti, ma
di realizzare un approfondimento interdisciplinare con l’insegnante di Filosofia sul concetto di assurdo in
Albert Camus, come da programma.
Prof. Anna Lisa Deidda
Programmazione di francese
Prof.ssa Anna Lisa Deidda
LETTERATURA – Testo in adozione: ENTRE LES LIGNES, aa.vv, Loescher Editore.
Contesto storico, sociale,
letterario
XIX° siècle:
du Consulat à
la IIe République
Pagg 162- 165
Autori e opere
V.Hugo* : da La préface de
Cromwell, “Le drame peint la
vie” pag187
V.Hugo: da Les rayons et les
Ombres, “Fonction du
poète”(fotocopia)
V.Hugo: “ Les misérables”
Genere
Argomenti
Préface
Le drame romantique
Poésie
Roman
Le romantisme
français
pagg166/167
XIXème
siècle:
Du Consulat à
la IIe République
La naissance
du roman moderne
Pagg. 196/197
Stendhal*:da Le Rouge et le
Noir, “Quoi c’était-là….” pag
199
ou da La Charteuse de
Parme, “…..notre héros…”
pag 201
Balzac*: da Le père Goriot
“La pension Vauquer” pag
206
Le poème
manifeste
Temi
Le théatre
Le role du
poète
Le Roman social
pag 218
La recontre
amoureuse
Roman
Roman
39
L’ironie de
Stendhal
La bataille
de Waterloo
La description
réaliste pag 203
La société
française de
1820-1830
XIXème
siècle: de
l’Empire à la
République
pagg214-217
Du réalisme
au naturalisme
pagg 228/229
Flaubert*: da Mme
Bovary “Ce n’étaient
qu’amours, amants, amantes”
pag 230
et
“Elle n’existait plus…”
pag233
Zola*: da L’Assommoir
« La boisson me fait froid »pag
244
L’ironie de
Flaubert
Le naturalisme
Roman
Poésie
Baudelaire*:da Les Fleurs du
Mal
“L’Albatros”pag 257
“Correspondences”(fotocopia)
Poésie
Poètes maudits et dandys
pagg 252/253
XIXème
siècle:
de l’Empire à
la République
Poètes maudits et dandys
XXème
siècle:la
France d’une
guerre à
l’autre pagg
278-281
Expériences
conscientes et
inconscientes
pagg 282/283
Des sciences su
naturalisme pag
250
La théorie de
L’art pour l’art
Le poème
manifeste
Le symbole baudelairien
La théorie des
Correspondences
Les synésthésies
La théorie de
« Humeur noire »
“Spleen” pag 259
Verlaine*: da Jadis et naguère “Art poétique”pag 263
La femme
L’éducation
Le milieu
social
Les RougonMacquart
Pag 243
Le Roman Experimental
(fotocopia)
T. Gautier*:da Emaux et Camées “L’Art”pag 254
XIXème
siècle: de
l’Empire à la
République
Roman
Le caractère d’un
personnage
(le bovarysme)
Poésie
Rimbaud*: “Voyelles” (fotocopia) e
Le poème manifeste
Le symbolisme
(pag 253)
Le role du
poète
La condition du
poète
Le role du
Poète
Le malaise
du poète
Le role du
poète
Les synestesies
Poésie
da Poésies:
“Le dormeur du Val”(pag
266)
Apollinaire*: da Calligrammes “La cravate et la
montre” pag286
Da Alcools “Le Pont Mirabeau” pag 285
La nature
La guerre
Poésie
Le calligramme
(definizione pag
472)
Le temps
M. Proust*: da Du coté de
chez Swann”Ce gout, c’était
celui…..” pag 289
Roman
L’Invention de
la psychanaly40
Le mécanisme
de la memoire
involontarie.
Memoire volontarie et memoire
involontarie pag.
288
La mémoire
Le souvenir
se pagg
300/301
XXème siècle:
la France
d’une guerre à
l’autre pagg
278-281
Camus*: L’Etranger(lettura
integrale in lingua francese)
Le malentendu (lettura integrale in italiano con
l’insegnante di filosofia)
Le mythe de Sysiphe (lettura di
alcuni brani con l’insegnante
di filosofia)
Expériences
philosophiques
et engagées
pagg 348/349
Sartre*:L’existentialisme pag
356
Ionesco* La Leçon (lettura integrale)
Roman
Théatre
Le héros
aburde
La fatalité
Essai Philosophique
La théorie
de
l’absurde
Théatre de
l’absurde
pag. 349
L’absurde
*Di ogni autore oltre ai brani o alle poesie citate, sono state studiate la vita e le opere.
Modulo francese/filosofia
V C linguistico
Anno scolastico 2014/2015
 FINALITÀ EDUCATIVE
Filosofia
Il modulo si propone, attraverso lo studio dei due autori francesi del novecento, Camus e Sartre, di
esaminare le fondamentali categorie concettuali dell’esistenzialismo, inteso sia come atmosfera culturale,
sia come specifico movimento filosofico. In particolare emergono i tratti dell’esistenza come possibilità,
scelta (intesa come impegno), della categoria concettuale di assurdo.
Francese
Esaminare l’applicazione della categoria concettuale di assurdo studiata in filosofia al romanzo
“L’Etranger” di A. Camus e alla pièce di E. Ionesco “La leçon”.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
• Categorie concettuali fondamentali: singolo, possibilità, angoscia, finitudine, scelta, decisione, assurdo (filosofia)
• Definizione di esistenzialismo (filosofia/francese)
• Il tema dell’oggettivazione dell’altro e dello sguardo in Sartre(filosofia)
• La lettura nietzscheana del mito di Sisifo di Camus (filosofia)
• Assurdo e umanesimo nel romanzo francese del dopoguerra (francese)
• L’assurdo nel romanzo di A. Camus “L’Etranger”(francese)
• Il teatro dell’assurdo di Ionesco (francese)
Competenze (sia in francese che in italiano)
• Saper esporre la definizione di Esistenzialismo
• Saper analizzare aspetti comuni e differenze tra le varie concezioni dell’assurdo in Camus,
Ionesco, Sartre (compresenza)
 UNITÀ 1 “Atmosfera” e filosofia esistenzialistiche (filosofia)
• Caratteri generali dell’esistenzialismo
• Concetto di aut/aut
 UNITÀ 2 Albert Camus (francese e filosofia)
• Il concetto di “Assurdo” e di “In-tendere” (filosofia)
41




• Lettura di alcune pagine tratte da “Le mythe de Sisyphe” (1942) (filosofia-francese)
• Lettura integrale de “Le Malentedu” (1944) (filosofia)
• Lettura integrale e analisi del VI° capitolo de “L’etranger” (1942) (francese)
UNITÀ 3 Jean Paul Sartre(filosofia)
• L’analisi della coscienza; la tragicità della condizione umana; gli altri e lo sguardo
• Lettura di alcune pagine tratte da “L’essere e il nulla” (1943)
UNITÀ 4 Eugéne Ionesco (francese)
• Il teatro dell’assurdo di Ionesco
• Lettura integrale de “La leçon”
METODOLOGIA
Oltre alla lezione frontale e alla lezione dialogata, verranno letti in classe testi in lingua francese. Per quanto riguarda il testo teatrale “Le malentedu”, esso verrà letto/ rappresentato in classe
dalle studentesse. Ci saranno momenti di compresenza fra le due insegnanti.
STRUMENTI
Manuale in adozione, antologie di fonti e/o di critica, nonché i testi in lingua degli autori affron-
tati.
 VERIFICA
Le studentesse saranno verificate con un compito scritto, con tipologia di domanda A e B. Alcune domande saranno in lingua francese, altre in italiano.
7. CONVERSAZIONE IN FRANCESE
Docente. Prof. Sacha Marsili
Actualité et civilisation
-
Les banlieues parisiennes et les émeutes de 2005
-
Les PACS et le mariage homosexuel
Histoire
-
L’Affaire Dreyfus
-
Colonisation française en Afrique
-
Ie guerre mondiale
-
L’entre-deux-guerres
-
IIe guerre mondiale
-
Décolonisation et guerre d’Algérie
Littérature
-
Lecture d’un extrait de La Leçon de Ionesco
-
Analyse et lecture de J’accuse de Zola
42
8. SPAGNOLO
Docente Prof. Giuseppa Marrocco
OBIETTIVI INIZIALI
Nel corso dell’ultimo anno gli alunni dovranno consolidare ed ampliare la competenza comunicativa acquisita nei due anni trascorsi con un arricchimento delle varietà dei registri linguistici riservando particolare attenzione alla funzione espressiva sia orale che scritta. Essi dovranno essere in grado di analizzare un
testo letterario sia nella sua specificità sia come evento sociale e documento culturale. Dovranno altresì essere in grado di riportare in modo sintetico ed analitico il contenuto dei testi, descrivere situazioni personaggi e paesaggi; sostenere un idea con argomenti validi; formulare giudizi critici su autori e testi; intervenire nella conversazione e nel dibattito; scrivere composizioni in lingua sia su argomenti di attualità che
di carattere letterario; tradurre estemporaneamente testi di generi vari.
OBIETTIVI DIDATTICI PROPOSTI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
In accordo a quanto stabilito ad inizio anno nella programmazione didattica, si sono fissati i seguenti obiettivi apprendimento:
potenziamento e approfondimento delle strutture grammaticali e funzioni linguistiche;
potenziamento del patrimonio lessicale, con particolare riguardo al linguaggio letterario;
potenziamento delle abilità di lettura;
sviluppo e potenziamento della funzione interpretativa e critico-valutativa;
sviluppo e potenziamento di abilità di studio, quali lettura estensiva ed intensiva, appunti, riassunti, schemi,
mappe concettuali;
comprensione di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali;
produzione di testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo;
comprensione e produzione di testi scritti relativi a tematiche culturali del proprio ambito di studio;
riconoscimento dei diversi generi testuali, con particolare attenzione al linguaggio letterario;
comprensione e interpretazione dei testi letterari, analizzati e collocati nello specifico contesto storicoculturale;
individuazione delle linee generali di evoluzione del sistema letterario spagnolo seguendo un percorso
tematico e/o cronologico.
OBIETTIVI GENERALI REALIZZATI
CONOSCENZE
Nel corso dell'anno scolastico sono stati presentati i movimenti e gli autori più significativi del XIX e
XX secolo. I singoli movimenti letterari e gli autori più rappresentativi di tali periodi, sono stati inseriti
nel quadro storico-sociale in cui si sono manifestati, al fine di far emergere gli eventuali collegamenti
interdisciplinari e creare le condizioni più favorevoli per l'utilizzazione delle conoscenze acquisite attraverso le altre discipline. Degli autori principali sono stati analizzati frammenti di alcune opere.
Ho insegnato spagnolo nell’attuale classe V C per tutto il quinquennio. Nel biennio è stato necessario
intraprendere sul gruppo classe un lavoro di fiducia e sostegno per poterne valorizzare le potenzialità e
di conseguenza accrescerne la motivazione.
Si ravvisava nella maggior parte del gruppo classe una certa insicurezza e timore nell’esprimersi e nella
partecipazione, una difficoltà nell’organizzazione delle stesse verifiche che potevano coinvolgere più
discipline nello stesso giorno.
Durante il secondo anno la classe ha partecipato al progetto di mini-estancia a Sevilla (Spagna) e questo
ha migliorato maggiormente la loro competenza linguistica.
La situazione è cambiata nel triennio.
43
La classe ha subito manifestato, attraverso le attività iniziali e le prime verifiche, un grande interesse affrontando lo studio della grammatica e della letteratura con entusiasmo e con risultati tra il discreto e
l’ottimo. Alla fine del terzo anno le alunne: Amore Irene, Biasco Alessia, Caccavale Eleonora, Cekic
Leila, Fabbrini Elena, Ferraria Kelly, Fumel Giorgia, Kiss Cecilia, Malara Giulia, Oddo Emanuela, Santaniello Giulia, Valente Eleonora, Verdicchio Erika, Visentin Giorgia, Zeppieri Francesca hanno otteuto
la certificazione DELE di livello B1 presso l’Istituto Cervantes di Roma, dopo aver frequentato il corso
di preparazione a scuola tenuto da me medesima e alla fine del quarto anno le alunne: Fabbrini Elena,
Kiss Cecilia, Valente Eleonora e Zeppieri Francesca hanno conseguito il DELE B2. Nello stesso anno
scolastico e precisamente nel mese di gennaio la classe si è recata al teatro Orione ad assistere all’opera
teatrale “La zapatera prodigiosa” di F.G. Lorca.
Dopo quattro anni di intenso lavoro si è giunti a quest’anno scolastico e l’atteggiamento della maggior
parte della classe ha continuato ad essere motivato ed interessato sia in classe che a casa, ad eccezione
di pochi casi non sempre costanti nei lavori assegnati.
Il programma previsto dal piano di lavoro iniziale non è stato quasi del tutto completato a causa delle
varie pause didattiche.
Nell’ora di compresenza con l’insegnante di madrelingua, è stato svolto un lavoro di potenziamento delle abilità linguistiche attraverso la visione di alcuni filmati e trattando anche temi di civiltà e attualità.
COMPETENZE
Per quanto attiene alle competenze gli alunni di questa classe sono capaci di:
- comprendere messaggi trasmessi da uno o più interlocutori, su argomenti di carattere generale e
saperne trasmettere i contenuti;
- realizzare un'esposizione orale su un argomento determinato, conosciuto o preparato in precedenza, con un linguaggio adeguato in quanto a lessico e sintassi;
- comprendere messaggi scritti di vario tipo, legati ad argomenti di carattere generale specifico;
- produrre testi scritti, legati all'analisi di diversi tipi di testi (appunti, riassunti, relazioni, ecc.).
CAPACITÀ
Per quanto attiene alle capacità gli alunni di questa classe hanno raggiunto:
- adeguata chiarezza espositiva;
- adeguata correttezza morfo-sintattica;
- riconoscimento dei generi testuali, delle loro caratteristiche e specificità.
METODI E TEMPI UTILIZZATI
Il lavoro in classe si è svolto in buona parte con lezioni frontali comprendenti spiegazioni, lavoro di approfondimento e di consolidamento e feedback attraverso verifiche scritte e orali, correzione e valutazione di compiti assegnati.
Durante le ore di conversazione con l'esperta di lingua il lavoro in classe si è svolto in buona parte con lezioni interattive e sono stati utilizzati argomenti di attualità, video e testi letterari di seconda prova, per sollecitare la partecipazione attiva degli alunni.
Le ore curricolari sono state suddivise come segue: un'ora settimanale di conversazione, e tre ore settimanali dedicate alle spiegazioni, alle verifiche e alla lettura dei testi.
MEZZI E STRUMENTI
Audiovisivi: laboratorio linguistico, internet.
44
Altro: fotocopie
STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Si sono effettuate prove di comprensione orale e scritta. Le verifiche sommative sono state due a trimestre e tre a pentamestre, nel corso delle quali si sono rielaborate le varie tipologie della seconda e terza
prova dell'esame di stato. Inoltre sono state effettuate prove di simulazione della seconda prova scritta.
Le verifiche orali sono state due a trimestre e tre a pentamestre in media per ogni alunno.
Per ciò che riguarda i criteri di valutazione si è tenuto conto dei risultati delle prove sommative svolte in
itinere e degli altri elementi concordati in seno al consiglio di classe, senza tuttavia mai prescindere
dal raggiungimento degli obbiettivi minimi disciplinari prefissati. Si è dato comunque sempre valore prioritario alla fluidità del discorso (velocità e/o scorrevolezza della produzione, grado di controllo del lessico, livello di interazione tra lingua e contenuto) rispetto all'accuratezza formale dell'espressione linguistica.
La conversazione effettuata in lingua spagnola, si è basata su varie aree tematiche sviluppando nel modo più
armonioso possibile le attività comunicative, le funzioni, le nozioni, i temi ed i momenti di riflessione della
lingua nella costante attenzione ai bisogni personali e di gruppo. Si è tenuto conto inoltre della partecipazione, l'interesse e il contributo fornito durante le lezioni, l'impiego e il rispetto delle consegne nello svolgimento del lavoro domestico.
PROGRAMMA SVOLTO FINO AL 12 MAGGIO
CON L'INDICAZIONE DEL PROGRAMMA DA SVOLGERE FINO ALl ’ 8 GIUGNO
CONTENUTI
LIBRO DI TESTO: L. Garzillo, Ciccotti, Gonzales, Izquierdo “Contextos literaríos” V. 2 Zanichelli
SUSSIDI DIDATTICI: “LA GUERRA DE LA INDIPENDENCIA”, “EL REINADO DE FERNANDO
VII” “EL REINADO DE ISABEL II”, “SEVILLA” de Antonio Machado; FRAGMENTOS DE PÉLICULA; “MAS DE MIL JUEVES” (historia de las madres de Plaza de Mayo) spettacolo teatrale presso
la Sala Umberto di Roma.
El siglo XIX: El Romanticismo. Contexto cultural: marco histórico, social, artistico y literario.
La poesía romántica. José de Espronceda: lectura y análisis del poema “La canción del Pirata”. Para
profundizar: lectura y debate de “Espronceda y Byron”. Gustavo Adolfo Bécquer: Las Rimas y Las
Leyendas: Lectura y análisis de la Rima XI, XXI, XXIII. El Rayo de luna: lectura y análisis de un
fragmento. Para profundizar: lectura y debate de “Bécquer y Europa”.
La prosa en el Romanticismo. El Costumbrismo. Mariano José de Larra: lectura y análisis del artículo
“Un reo de muerte”. El teatro romántico. José Zorrilla y Moral: lectura y análisis de un fragmento del
“Don Juan Tenario”.
Para profundizar: lectura y debate de “La figura del Don Juan en la literatura europea”.
El Realismo y el Naturalismo. Contexto cultural: marco histórico, social, artístico y literario.
Para profundizar: lectura y debate “Peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés”.
La prosa realista. Juan Valera: lectura y análisis de un fragmento “Pepita Jiménez”, Leopoldo Alas
Clarín: Lectura Y análisis del capítulo XIII, XVI, XXX. Para profundizar: lectura y debate “Flaubert y
Clarín”.
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Del siglo XIX al XX: Modernismo Y Generación del ‘98. Contexto cultural: marco histórico, social, artistico y literario. Rubén Darío: lectura y análisis del poema “Venus” y del poema “Sonatina”. Juan
Ramón Jiménez: lectura y análisis del poema “Recuerdo”.
Para profundizar: lectura y debate “El andalucismo de J. R. Jiménez y F. G. Lorca.
Azorín: lectura y análisis de un fragmento de “Antonio Azorín” y de un fragmento de “Castilla”.
Antonio Machado: lectura y análisis del poema “Retrato”, “Es una tarde cenicienta y mustia...”, “Campos de Castilla” poema CXXV. Miguel De Unamuno y a arte de la Nivola: lectura y análisis de un
fragmento del capítulo I y XXXI; lectura y análisis del poema “La oración de ateo”y de un fragmento
de “En torno al casticismo”.
Para profundizar: lectura y debate “Unamuno y Pirandello”.
PROGRAMMA DA SVOLGERE FINO ALL’8 GIUGNO:
Novecentismo, Vanguardias y Generación del ’27.
Contexto cultural: marco histórico, social, artístico y literario. Para profundizar: lectura y debate de “El
Guernica”, “La persistencia de la memoria”, “Los intelectuales extranjeros y la Guerra Civil”.
Ramón Gomez de la Serna: lectura y análisis de “Algunas Greguerías”.
F. G. Lorca: lectura y análisis del poema “La Aurora”.
El teatro de Lorca: lectura y análisis de un fragmento de “La casa de Bernarda Alba” acto I. Retrato de
Bernarda, acto I. Un riguroso luto.
Para profundizar: lectura del poema “El crimen fue en Granada” y del texto; “Los símbolos” en la obra
de García Lorca.
Il docente
Giuseppa Marrocco
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9. CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO
PROGRAMA DE CONVERSACIÓN EN LENGUA ESPAÑOLA
Profesora Georgina Manau Gómez
Año escolar 2014-2015
Clase 5 CL
Libro de texto: “Sobre el terreno” Gloria Boscaini
El trabajo realizado se ha basado en la lectura, la comprensión del texto y la ampliación lexical a través de
las lecturas de cada bloque o unidad.Los temas que se han tratado se han desarrollado con la lectura de los
textos,en gran parte periodís- ticos , haciendo hincapié en la pronunciación, la comprensión lectora y la
ampliación del léxico, con posterior debate (expresión oral) y ,en algún caso, con la elaboración de
redacciones (expresión escrita).Los temas tratados han sido los siguientes :
-
La arquitectura urbana española:Museos Guggenheim (Bilbao), Kursaal (San Sebastián), Ciudad de
las Artes y de la Ciencia (Valencia). Vídeo sobre la casa Milá de Gaudí. La influencia de la
arquitectura en la vida diaria. Vocabulario : materiales.
-
Educación y tecnología : los recortes en la educación. La educación no se vende, se defiende.
Vocabulario : manifestarse.
-
Instituciones : breve cuadro de los antecedentes históricos de la Guerra Civil española.La dictadura
de Franco. La transición. La Constitución de 1978. La monarquía parlamentaria.
-
Sociedad: la violencia de género y la situación de la mujer. El matrimonio igualitario. Los medios de
comunicación y la libertad de expresión.La prensa, la televisión y la radio. Los indignados y el
movimiento del 15-M.Las madres de la Plaza de Mayo.
-
Película : visión de la película « Te doy mis ojos » sobre la violencia de género y visión parcial de la
serie «Lorca, la muerte de un poeta ».
47
10. STORIA DELL’ARTE
Relazione finale
Insegno Storia dell’Arte nella classe V C/L sin dall’inizio del triennio superiore e sono la Coordinatrice della Classe dallo stesso periodo: i rapporti interpersonali sono sempre stati cordiali e improntati al rispetto reciproco. Nei momenti di stanchezza dallo studio, mi sono prodigata per confortare e spronare e le ragazze hanno risposto con gratitudine e stima.
Le alunne hanno sempre evidenziato un’attenzione in classe gratificante, interesse per lo studio
dell’Arte, supportato da uno studio a casa adeguato e soddisfacente.
Hanno appreso il relazionare con il linguaggio tecnico della disciplina che si è rivelato apprezzabile e
fluido, nelle descrizioni e analisi di opere. Alcune, particolarmente attente, hanno realizzato degli approfondimenti individuali e monografici.
Le alunne, hanno seguito il metodo da me proposto e lo hanno assimilato, riferito sui contenuti dei
moduli programmati con puntualità rispettando le scadenze, senza mai sottrarsi.
La preparazione raggiunta nella disciplina si attesta, nel complesso ad un ottimo livello, nella maggioranza
dei casi, pochissimi gli elementi che mostrano alcune fragilità espressive e nella conoscenza dei contenuti.
Hanno seguito con particolare interesse le visite guidate nelle Mostre che quest’anno sono state realizzate:
sia quella dedicata ad Escher, che alla GNAM e le opere esposte nel programma delle Secessioni.
Programma
UNITÀ DIDATTICHE DEI CONTENUTI
-
Impressionismo: Teoria del colore; Manet: Colazione sull'erba; Olimpya; Monet: Impression soleil levant, Cattedrale di Rouen; Degas: Lezione di danza; Renoir: Il Palco
Postimpressionismo: Gauguin: La visione dopo il sermone; Da dove veniamo, Chi siamo, Dove andiamo?.
Van Gogh: Mangiatori di patate, Camera da letto; Campo di grano. Cezanne: Montagna di Saint Victoire, Natura morta con mele e arance.
Pointillisme: Seurat: Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte.
Simbolismo: H. Rousseau: La guerra – Divisionismo: Tecnica pittorica
Art Nouveau: Caratteri stilistici e diffusione. Modernismo: Gaudì: Casa Milà. Secessioni: Munch: Pubertà, Il grido;– Klimt:Giuditta, Palazzo della Secessione e Fregio di Beethoven.
Espressionismo in Europa
Fauves: Matisse: Joie de vivre- La danza – Guache decoupè.
Die Brucke. Kirchner: Cinque donne nella strada.
Cubismo: Picasso: Les Demoiselles d’Avignon, Guernica.
Chagall e l’Ebraismo: Crocifissione bianca
Futurismo: Boccioni: La città che sale, Forme uniche della continuità nello spazio – Sant’Elia: Premesse Architettura moderna
Astrattismo: Der Blaue Reiter Kandinskij: Lo Spirituale nell’Arte, Coppia a cavallo, Case a Murnau,
Acquarello astratto, Lirica, Impressione XI, Composizione VII
Dadaismo: Marcel Duchamp-Ready made.
Surrealismo: Max Ernst: tecniche pittoriche; Magritte: La chiave dei sogni – Dalì: La persistenza della
memoria, Sogno causato dal volo di un’ape.
Metafisica: De Chirico: Le muse inquietanti, L’enigma dell’oracolo.
Bauhaus: Progetto didattico. Edificio a Dessau di W.Gropius; Industrial Design: sedia di M.Breuer.
Nuova oggettività: G.Grosz: Le colonne della società.
Architettura razionale: Le Corbusier: i cinque punti dell'architettura.
Action painting: J. Pollock e il’ dripping’.
Pop Art: Hamilton- Andy Warhol: Marylin d’oro e la tecnica serigrafica
Graffitismi: Keith Haring.
Prof.ssa Michelina Pertosa
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11. MATEMATICA
Prof. Ginevra Solieri
Relazione finale
Nel corso degli anni la classe ha risposto bene al dialogo educativo ed ha instaurato un buon rapporto con
l’insegnante ma non si è mostrata, salvo alcune lodevoli eccezioni, particolarmente interessata alla materia.
Per molte alunne l'impegno, finalizzato solo al superamento delle verifiche periodiche, si è limitato alle lezioni in classe ed il lavoro a casa è stato trascurato in favore di altre materie più caratterizzanti l'indirizzo di
studi.
Nel corso dell'ultimo anno la partecipazione e l'impegno sono migliorati, rispetto ai livelli iniziali si è osservato un generale miglioramento e la preparazione della classe nel suo complesso può dirsi sufficiente, per
alcuni elementi buona o ottima.
Metodologia
Lezioni frontali.
Insegnamento individualizzato.
Esercitazioni in classe.
Sono state particolarmente curate le applicazioni grafiche dell’analisi, vale a dire lo studio di funzioni,
con particolare riguardo a quelle razionali.
Sono stati evidenziati, ove possibile, vari metodi d’impostazione e risoluzione di quesiti per cercare vie
concettualmente diverse da confrontare in classe e per analizzare le caratteristiche di ciascuna.
Criteri di verifica e valutazione
Strumenti di verifica sono state: prove scritte tradizionali a conclusione di ciascun ciclo di unità didattiche
di argomento comune, prove strutturate e colloqui orali.
I criteri di valutazione hanno tenuto conto, oltre che della conoscenza e delle abilità operative, anche della
capacità di comprensione e di rielaborazione teorica, della fluidità d’espressione, della chiarezza nei termini
e della partecipazione all’attività didattica.
Finalità didattiche
o
Acquisizione di competenze e abilità nell’applicazione ed elaborazione di modelli matematici.
o
Uso di un linguaggio corretto che utilizzi appropriatamente i termini scientifici.
o
Potenziamento delle capacità di interpretazione di grafici e modelli matematici.
o
Potenziamento delle capacità di intuizione e dello spirito critico.
o
Scelta di corrette strategie risolutive.
o
Individuazione delle interazioni tra la matematica ed il resto del sapere.
Obiettivi raggiunti
Le conoscenze conseguite sono, nel complesso sufficienti, in alcuni casi buone, anche se per alcuni alunni
sono prevalentemente di tipo ripetitivo. Gli obiettivi di seguito indicati relativi alle conoscenze e competenze
sono stati, nel complesso, raggiunti, mentre quelli relativi alle capacità sono stati raggiunti solo in parte.
49
OBIETTIVI
Conoscenze:
-
Definire una funzione reale.
-
Definire il limite di una funzione per x tendente ad un valore finito o infinito.
-
Enunciare i teoremi sui limiti.
-
Definire una funzione continua.
-
Classificare i punti singolari di una funzione.
-
Definire la derivata di una funzione.
-
Elencare le regole di derivazione e le derivate delle funzioni elementari.
-
Definire massimi, minimi e flessi di una funzione.
Competenze:
-
Calcolare dominio e segno di una funzione.
-
Calcolare limiti di funzioni.
-
Calcolare gli asintoti di una funzione.
-
Calcolare la derivata di una funzione.
-
Calcolare l’equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto.
-
Calcolare massimi, minimi e flessi a tangente orizzontale di una funzione.
-
Studiare e rappresentare graficamente funzioni razionali
-
Utilizzare correttamente il linguaggio scientifico.
Capacità:
-
Riconoscere le principali caratteristiche di una funzione dall’esame del suo grafico.
-
Rielaborare e sistematizzare gli argomenti di matematica studiati negli anni precedenti.
-
Individuare corrette strategie risolutive.
Libro Di Testo
Bergamini Trifone: Moduli blu di matematica: Modulo U Funzioni e limiti e Modulo V Derivate e studi
di funzioni - ZANICHELLI
PROGRAMMA SVOLTO
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
Classificazione delle funzioni
Il campo di esistenza di una funzione e lo studio del segno
Funzioni crescenti, decrescenti
Funzione composta
I LIMITI DELLE FUNZIONI
Gli intervalli
Gli insiemi limitati ed illimitati
Gli estremi di un insieme
Gli intorni di un punto
Il limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito
Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito
Gli asintoti verticali
Limite finito di una funzione per x che tende all’ infinito
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Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito
LE FUNZIONI CONTINUE ED IL CALCOLO DEI LIMITI
Le funzioni continue
Operazioni sui limiti
Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate
Limiti notevoli:
e
Gli asintoti e la loro ricerca
I punti di discontinuità
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Il rapporto incrementale
Calcolo della derivata
Continuità e derivabilità
Derivate fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate
Derivata di una funzione composta
Derivate di ordine superiore al primo
La retta tangente al grafico di una funzione
Il teorema di De L’Hospital ( senza dimostrazione)
I MASSIMI, I MINIMI ED I FLESSI
Le definizioni di massimo e di minimo relativo
Flessi a tangente orizzontale
La ricerca dei punti stazionari con lo studio del segno della derivata prima
LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Lo studio di semplici funzioni polinomiali e razionali fratte
12. FISICA
Relazione finale
Nel corso del triennio la classe, inizialmente sfiduciata nei confronti delle materie scientifiche, ha mostrato
un sempre maggiore interesse nei confronti della fisica. L’atteggiamento delle studentesse è stato sempre vivace e costruttivo. Ciò ha permesso alla sottoscritta di lavorare sempre con serenità e in maniera feconda.
Soltanto pochissimi elementi hanno studiato in maniera saltuaria e superficiale, riuscendo comunque a recuperare entro maggio quanto non svolto in precedenza.
Le alunne, avendo partecipato alle attività di studio con un lavoro serio e metodico, hanno conseguito discretamente tutti gli obiettivi previsti nella programmazione, anche se le capacità di sintesi risultano ancora non
pienamente adeguate, a causa di uno studio probabilmente troppo mnemonico e poco critico.
Molte hanno colto le opportunità di ampliare e di approfondire le proprie conoscenze e competenze attraverso la lettura di testi storici (fotocopie distribuite dalla sottoscritta), che hanno fornito delle occasioni di riflessione su tematiche attuali.
Dunque il programma di fisica è stato svolto regolarmente, ponendo soprattutto l’accento su argomenti di fisica moderna e allo sviluppo del pensiero scientifico del 900. Si ritiene opportuno precisare che, nei due mesi
di assenza della sottoscritta, le alunne non sono state sottoposte ad alcuna verifica, e questo ha comportato un
affaticamento delle stesse nel mese finale, a causa di un susseguirsi di prove di verifica.
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Il libro di testo utilizzati:
Amaldi - le traiettorie della fisica.azzurro vol. 2 - Zanichelli
Tempi: 2 ore settimanali
Argomenti svolti:
Unità 1:
Le cariche elettriche
Unità 2:
Il campo elettrico
Unità 3:
La corrente elettrica
Unità 4:
Il campo magnetico
Unità 5:
Esperienze elementari di elettrostatica. La carica elettrica.
La legge di Coulomb. La quantizzazione della carica.
L’elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. Conduttori ed isolanti.
Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica
puntiforme. Le linee di campo elettrico. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. L’energia elettrica. La
differenza di potenziale. La circuitazione del campo elettrostatico. Il condensatore piano.
L’intensità di corrente. I generatori di tensione. I circuiti
elettrici. Le leggi di Ohm. Resistori in serie e in parallelo.
La forza elettromotrice. L’effetto Joule.
La forza magnetica. Gilbert e lo studio dei magneti. Le linee del campo magnetico. Forze tra magneti e correnti:
l’esperienza di Oersted e l’equazione di Biot-Savart. Forze tra correnti: l’esperienza di Ampère. Il prodotto vettoriale. L’esperienza di Faraday. L’intensità del campo magnetico. La forza di Lorentz. Flusso del campo magnetico
e teorema di Gauss. La circuitazione del campo magnetico.
La corrente indotta. Legge di Faraday-Neumann-Lenz.
Applicazioni.
Induzione elettromagnetica
Unità 6:
Il campo elettromagnetico
Il campo elettrico indotto. Il campo magnetico indotto. Le
equazioni di Maxwell. La propagazione del campo elettromagnetico.
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Unità 7:
Cenni di fisica moderna
La crisi della fisica classica. L’esperimento di Michelson e
Morley. L’invarianza della velocità della luce. Postulati
della teoria della relatività ristretta ed le trasformazioni di
Lorentz. Contrazione delle lunghezze e dilatazione dei
tempi. Il principio di relatività generale e la geometria dello spazio-tempo. L’energia nucleare.
La visione quantistica della natura e il principio di indeterminazione di Heisemberg.
Docente Prof. Alessandra Ceraglia
13. Scienze Naturali
Relazione finale
Le studentesse della classe V sez. C del Liceo Linguistico, che ho seguito fin dal I anno di corso, hanno
mostrato un interesse crescente per la materia. I criteri seguiti per lo svolgimento del corso di Scienze
Naturali si sono basati sulla consapevolezza dell’importanza che le conoscenze della disciplina rivestono per
la comprensione della realtà che ci circonda. Scienza e tecnologia sono oggigiorno degli strumenti necessari
per partecipare alla gestione di una società civile, per comprendere le problematiche attuali, per essere in
grado di far fronte alle necessità concernenti il vissuto quotidiano (lavoro, habitat, consumi). I principali
problemi, quali popolazione, energia ed ambiente, con i quali ogni giorno ci confrontiamo, esigono una
comprensione in termini scientifici. Dunque educazione scientifica per la vita, per stimolare la curiosità, la
creatività, la competenza e l'interesse, per migliorare la qualità della vita in termini di ambiente, sanità,
alimentazione, risorse; in questa prospettiva l'educazione scientifica interessa tutti e non solo i "professionisti
della scienza e della tecnologia". L'educazione scientifica deve quindi fornire quel patrimonio culturale di
conoscenze scientifiche oggi irrinunciabili, per diventare un cittadino cosciente e consapevole della società
attuale, mettendo in grado gli studenti, futuri cittadini, di esprimere in modo cosciente un giudizio di fronte
alle misure proposte nel campo della sanità, dell'ambiente e risorse. Le studentesse hanno seguito, sin
dall’inizio dello scorso anno, in vista degli esami di Stato, con serietà, impegno, partecipazione, frequenza
costante ed attenzione, non sottraendosi alle verifiche, comprendendo le vere finalità delle stesse, tese a far
acquisire padronanza della materia, sicurezza espressiva e competenze comunicative. In pochi casi, invece,
non si è avuto risposta alle continue sollecitazioni per un impegno costante e consapevole, fatto questo che
non ha certamente giovato alla loro preparazione. La maggioranza delle studentesse ha, con il loro
comportamento serio e responsabile, reso valida la propria preparazione attraverso il confronto e la
partecipazione attiva, mettendo in luce, in alcuni casi, capacità originali di valutazione e rielaborazione. In
pochi casi invece non si è compreso in pieno la necessità di stabilire un vero dibattito e anche un dialogo
culturale all’interno della classe che avrebbe potuto dimostrare in modo chiaro le loro capacità e le loro
competenze. Tuttavia, nel corso dell’anno, anche queste studentesse hanno cercato di recuperare questa
situazione, con un metodo di studio più organizzato e costante, consentendo loro di pervenire ad una
assimilazione nel complesso sufficientemente corretta delle tematiche della materia. Gli argomenti del corso
di Scienze Naturali sono stati proposti attraverso lo svolgimento di lezioni frontali e partecipate, articolate
con interventi al fine di stimolare le alunne ad esprimere le loro opinioni coinvolgendo anche le meno
estroverse, sia per verificare se gli argomenti trattati di volta in volta erano stati appresi, sia per stimolare le
capacità di riflessione e critica, anche attraverso l’approfondimento di tematiche per mezzo di articoli tratti
da riviste scientifiche. Sono stati utilizzati con la LIM programmi multimediali che, partendo
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dall'osservazione di situazioni reali, hanno permesso agli studenti di poter affrontare con una migliore
comprensione i temi trattati. Sono stati impiegati strumenti di verifica orali e scritti, differenziati ma sempre
indirizzati a permettere una valutazione oggettivamente misurabile, a conclusione di ogni sequenza di
apprendimento significativa. Il colloquio è insostituibile, poiché è necessario che lo studente impari ad
esprimersi sinteticamente utilizzando un corretto linguaggio specifico. Per monitorare l'attivazione ovvero il
consolidamento di capacità quali la comprensione di un argomento, la disponibilità all'uso di conoscenze
pregresse in nuovi contesti conoscitivi, si sono utilizzate procedure formalizzate quali test. L'acquisizione di
capacità di analisi, sintesi e rielaborazione è stata valutata attraverso discussioni in gruppo. E’ stata oggetto
di valutazione anche la verifica della capacità di ricerca e di documentazione autonoma, di interpretazione
critica di letture di approfondimento e di esposizione chiara ed efficace, attraverso relazioni orali. Gli
studenti nel complesso hanno dimostrato di aver raggiunto delle adeguate competenze elaborative. Per
quanto riguarda il profitto, i risultati sono stati nel complesso soddisfacenti, raggiungendo in alcuni casi
livelli di preparazione buoni e ottimi.
Docente : Prof. Stefania Adorisio
Programma di Scienze Naturali
Anno scolastico 2014/2015 Docente: Stefania Adorisio
La chimica organica e l’atomo di carbonio - Idrocarburi; alcani, alcheni alchini, idrocarburi aromatici Isomeri. Gruppi funzionali - Polimeri: polietilene
Le biomolecole - I composti organici: carboidrati, proteine, acidi nucleici, lipidi. Struttura e funzioni
Il metabolismo della cellula - struttura e funzioni dell’ATP - Glicolisi. Respirazione cellulare: ciclo di Krebs
e fosforilazione ossidativa - Le fermentazioni: lattica e alcolica - La fotosintesi. Reazioni alla luce. Reazioni
al buio: ciclo di Calvin
Le biotecnologie - Le biotecnologie classiche e le nuove biotecnologie - Tecnologia del DNA ricombinante:
enzimi di restrizione, DNA ligasi, vettori, DNA Polimerasi - Il Progetto Genoma Umano - Le applicazioni
delle biotecnologie: in campo medico, ambientale e agrario (OGM). - La bioetica
L’interno della Terra - La struttura interna; la crosta; il mantello; il nucleo
I fenomeni vulcanici - Forma dei vulcani - Distribuzione e tipologia dell’attività vulcanica - Vulcanesimo in
Italia - Il rischio vulcanico.
I fenomeni sismici - Che cosa è un terremoto - Le onde sismiche; il sismografo - L’intensità e la magnitudo
del terremoto - Distribuzione geografica dei terremoti - Previsione e prevenzione dai terremoti - Il rischio
sismico
Struttura e dinamica della litosfera - La struttura della crosta - Dorsali e fosse oceaniche - Dalla deriva dei
continenti alla tettonica a placche - L’orogenesi - Un possibile motore per la tettonica delle placche: il calore
interno della Terra, le fonti del calore interno e l’origine dei magmi - Moti convettivi e punti caldi
Tempo meteorologico - Il tempo meteorologico: umidità dell'aria, nubi e precipitazioni. Le perturbazioni
atmosferiche
Testo: Valitutti G., Taddei N., et al. Dal Carbonio agli OGM. Biochimica e biotecnologie con Tettonica
Zanichelli, 2014
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14. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELAZIONE FINALE
DOCENTE: DI SALVO ROSANGELA
Ho svolto il programma dando molta importanza alle attività fondamentali di sviluppo generale integrate da
esercitazioni applicative graduali, secondo le possibilità psico-fisiche degli alunni.
E’ stata curata la disciplina tendendo ad ottenerla per libera volontà degli alunni, sollecitando l’interesse e
puntando sulle capacità individuali, evitando il più possibile l’ imposizione.
Le mete educative raggiunte sono le seguenti:
•
•
•
•
autocontrollo e abitudine al lavoro di gruppo;
coordinazione dei movimenti e irrobustimento di tutti i gruppi muscolari;
aumento delle capacità volitive ed attentive;
eliminazione, attraverso esercizi di ardimento, di eventuali complessi di inferiorità psichica , tardività,
impulsività e scarsa fiducia in se stessi;
• compensazione dei danni derivanti dalla sedentarietà scolastica a mezzo del movimento realizzato attraverso una sapiente ed una esecuzione di esercizi preventivi, che tendono a utilizzare, i segmenti o
tutto i corpo mediante il movimento continuato.
Il programma è stato svolto secondo quanto disposto dai programmi ministeriali di educazione scienze motorie e sportive negli istituti di 2° grado (D.P.R 337/82), compatibile a quanto disponibile nella struttura scolastica.
Ampio spazio è stato riservato alla conoscenza e alla pratica delle attività sportive, in vista anche
dell’acquisizione e del consolidamento di abitudini permanenti di vita.
Gli alunni sono stati molto vivaci, dal punto di vista disciplinare, ma comunque, hanno dimostrato interesse
ed impegno sia di gruppo che individuali.
Ritengo, pertanto, che il profitto degli stessi sia stato ottimo.
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: DI SALVO ROSANGELA
Il programma è stato svolto perseguendo le attività fondamentali di sviluppo generale integrandole con esercitazioni applicative graduali avendo riguardo delle possibilità fisiche degli alunni.
Molto spazio è stato riservato anche alla conoscenza e alla pratica delle attività sportive.
1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO:
•
•
•
•
•
Esercizi per il miglioramento della forza;
Esercizi per il miglioramento della resistenza;
Esercizi per il miglioramento della velocità;
Esercizi per il miglioramento della mobilità articolare;
Esercizi per il miglioramento delle grandi funzioni (lavoro anaerobico, aerobico e lavoro a sforzo misto);
• Esercizi a corpo libero di sviluppo generale e di potenziamento muscolare (arti superiori e inferiori,
parete addominale, parete dorsale ecc.).
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2) RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI:
•
•
•
•
Esercizi per il miglioramento della coordinazione neuro-muscolare;
Esercizi con piccoli attrezzi (funicelle ecc.);
Esercizi di allungamento e rilassamento;
Esercizi di respirazione: preventivi e correttivi.
3) CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO
CIVICO:
• Esercizi di pre-acrobatica (capovolta, verticale ecc.);
• Esercizi ai grandi attrezzi (spalliera, cavallina, trave ecc.);
• Organizzazione giochi di squadra e rispetto delle regole.
4) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE:
• Pallavolo, calcetto, tecniche fondamentali di gioco e di tattica.
5) FONDAMENTALI SULLA TUTELA E DELLA SALUTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI.
• Brevi cenni.
56
Tale Documento del Consiglio di Classe, composto di 57 pagine, predisposto, approvato e sottoscritto da tutti i componenti del Consiglio della Classe V C Linguistico è affisso all’Albo dell’Istituto in data odierna.
Roma, 15 maggio 2015
I rappresentanti degli alunni per presa visione
__________________________
____________________________
Il Coordinatore della Classe
(Prof.ssa Michelina Pertosa)
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Viviana Ranucci)
__________________________
____________________________
57
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Documento VCL - Vincenzo Arangio Ruiz