Ufficio stampa del TCS Vernier Tel +41 58 827 27 16 Fax +41 58 827 51 24 www.pressetcs.ch Comunicato stampa Differenze tra l’effettivo consumo di carburante e i dati di fabbrica: il TCS propone un metodo di misura più reale Emmen, 5 marzo 2015. Per raggiungere i valori limite di CO2 fissati dall’UE, i costruttori d’automobili continuano lo sviluppo di motori sempre più parsimoniosi. Risultato: il consumo di carburante rilevato in laboratorio è in costante diminuzione. Per contro, il “consumo effettivo”, calcolato nel 2014 dal TCS, secondo proprie misure, era in media superiore di circa 1,5 l/100 km rispetto i dati di fabbrica. Per il TCS, basterebbe modificare leggermente il metodo di misura per avere, anche sui banchi di prova, dei risultati più vicini alla realtà. Paragonando i risultati del consumo di 350 vetture, fatte dal TCS dal 1996 secondo il “Nuovo ciclo di guida europeo” (NCGE) nel percorso “misto”, questi, corrispondono generalmente ai dati di fabbrica, ma si discostano dal “consumo effettivo”. Infatti, le misurazioni del TCS, rilevate nel 2012 e 2013, indicano un consumo superiore di 1,1 l/100 km rispetto ai valori calcolati sul banco di prova e, nel 2014, la differenza è aumentata a 1,5 l/100 km. Alternativa al contestato metodo NCGE Il metodo NCGE, risalente agli anni 90, è ritenuto obsoleto dagli specialisti. Anche la Commissione economica CEE-ONU ha adottato il ciclo WLTC (Worldwide Light Duty Test Cycle), ma sono ancora aperte discussioni sulle procedure di questo procedimento e il relativo sistema di misurazione e di regolazione di laboratorio. Nell’intento di ottenere risultati più vicini alla realtà rispetto al solo procedimento NCGE, il TCS ha sviluppato il metodo perfezionato “TCS-P”. Le misurazioni NCGE-“TCS-P” compiute negli ultimi tre anni su 12 veicoli, scelti a caso, hanno riscontrato un consumo medio superiore di 1,1 l/100 km ai dati di fabbrica, mentre lo scarto addizionale di solo 0,3 l/100 km, su un tragitto di 3000 chilometri, può essere considerato come vicino alla realtà. Tenuto conto delle differenze tra i valori misurati e, nell’interesse di un’informazione trasparente ai consumatori, il TCS conferma che il consumo calcolato, nel percorso “misto”, con il ciclo NCGE è sempre una valida base di paragone tra i vari modelli di auto. Tuttavia, solo il “consumo effettivo” è essenziale per il calcolo delle spese reali dell’utente. Il metodo di misurazione “TCSP”, sviluppato dal Club, conferma che è possibile ottenere, nell’ambito del ciclo NCGE ma con una procedura più vicina alla pratica, valori relativamente poco distanti dal “consumo effettivo”. Contatto per i media Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, [email protected] Le foto del TCS sono su Flickr - www.flickr.com/photos/touring_club/collections. I video del TCS sono su Youtube - www.youtube.com/tcs. www.pressetcs.ch 1/2 Panoramica Dati di fabbrica, percorso “misto”* Misurazioni NCGE*) Valori medi, 12 veicoli 4.8 l/100 km 4.9 l/100 km Consumo effettivo 3‘000 km Dato di fabbrica, riproducibile e corretto Misurazioni 5.9 l/100 km NCGE-«TCS-P» Risultato vicino alla realtà con il ciclo di guida NCGE esistente Consumo effettivo sulla strada, 6.2 l/100 km ca. 3‘000 km * conformemente all’ordinanza 715/2007/EG, rispettivamente alla direttiva 2007/46/EG Consigli del TCS Il consumo supplementare di 1,5 l/100 km rilevato mediamente rispetto ai dati di fabbrica, può essere ridotto con uno stile di guida “economico”. Ecco alcuni utili consigli: guidare in maniera previdente e inserire rapidamente la marcia superiore; evitare il trasporto di peso inutile. Regola: 100 kg di peso in più = maggior consumo di 0,5 l/100 km; controllare regolarmente la pressione delle gomme e, se necessario, adattarla; disinserire inutili consumatori di elettricità, come il riscaldamento del lunotto posteriore e dei sedili, spegnere la climatizzazione. Nei propri centri di guida, il TCS propone corsi „Eco-Drive“ per imparare a condurre in modo parsimonioso: http://www.tcs.ch/it/corsi/eco-drive.php Adattamento per il ciclo NCGE “TCS-P” Climatizzazione o ventilazione attivata: climatizzatore automatico regolato a 3°C al di sotto della temperatura ambiente; posizione media per i climatizzatori a regolazione manuale; ventilazione a 1/3 della potenza massima nelle vetture sprovviste di climatizzazione. Fari anabbaglianti accesi: se esistono, accensione dei fari diurni. Radio, navigatore e/o apparecchio multimedia accesi. Massa inerziale: essa si basa sul peso effettivo del veicolo testato e controllato su una bilancia ufficiale. Veicoli ibridi: questi ultimi sono presentati 1 x al ciclo NCGE con batterie completamente cariche (secondo indicazione), quindi condizionate. Alcuni di questi adattamenti hanno l’effetto di neutralizzare un eventuale sistema di riconoscimento del ciclo installato nella vettura. È impedito anche un disinserimento della ricarica della batteria, così come una reazione troppo rapida della funzione start-stop. Prevale la traduzione tedesca del comunicato stampa. 2/2 Il TCS è il più grande Club della mobilità in Svizzera. Associazione senza scopo di lucro, fondata a Ginevra nel 1896, si compone di un Club centrale e 24 sezioni. Interlocutore privilegiato delle autorità federali e cantonali, il TCS difende la libera scelta del mezzo di trasporto. Da oltre un secolo, s’impegna per la sicurezza di tutti gli utenti della strada, con campagne di sensibilizzazione e studi sulla qualità delle infrastrutture stradali. Il TCS è leader nella formazione e nel perfezionamento nella guida con 14 piste e 32 centri per i corsi “due fasi”. Attivo nella difesa dei consumatori, il TCS realizza ogni anno test di riferimento e offre, nei suoi 19 centri tecnici, consulenze indipendenti e competenti. I 220 pattugliatori del TCS fanno annualmente oltre 300’000 interventi di soccorso e, nella grande maggioranza dei casi, consentono all'automobilista di riprendere il viaggio immediatamente. 1.5 milioni ca. di soci si affidano ai servizi di assistenza del TCS e più della metà hanno il Libretto ETI, che rimpatria in Svizzera, ogni anno, oltre 1'000 persone e quasi 2'500 veicoli. Tramite il servizio medico ETI‐Med, la Centrale d’intervento ETI offre sia valutazioni sia consigli medici e organizza rimpatri sanitari verso la Svizzera in collaborazione con Alpine Air Ambulance, con aereo sanitario, elicottero o ambulanza. La protezione giuridica TCS, la TCS MasterCard e l’assicurazione auto TCS sono tra le prestazioni più conosciute del Club. Il TCS gestisce, inoltre, 34 campeggi e 2 alberghi. I soci ricevono, venti volte l'anno, "Touring", il giornale del Club stampato in 1,3 mio. di copie.