BIOTECNOLOGIE E OPINIONE PUBBLICA Una ricerca quali-quantitativa sulla percezione della scienza in Italia Andrea Cerroni Ricercatore, Coordinatore del Master in Biocomunicazione, Università di Milano-Bicocca Andrea Pozzali dottorando in Sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale, Università di Milano-Bicocca RIFERIMENTI A.Cerroni, M.D’Addario, A.Pozzali, P.Truglia “Biotecnologie e opinione pubblica. Una ricerca sulla percezione della scienza in Italia” Sociologia e Ricerca Sociale 67 (2002) pp. 117-140. A.Cerroni Libertà e pregiudizio. Comunicazione e socializzazione alla conoscenza, FrancoAngeli, Milano 2002. A.Cerroni, E.Borrelli, Comunicazione e scienze della vita (in preparazione). 1 INDICE Premessa La ricerca empirica Fenomenologia del rischio L’individuo: rischi diretti, indiretti e responsabilità Rischi sociali Interazioni sociali: i rischi di scelta & delega Rischi immateriali L’immaginario fra tradizione e innovazione 2 LA RICERCA EMPIRICA FASE 1. Questionario a campione FASE 2. Panel di esperti FASE 3.a Focus non esperti FASE 3.b Focus biotecnologi Team di ricerca 3 IL QUESTIONARIO Di quali dei seguenti termini ha già sentito parlare ? clonazione 97,0% DNA 91,4% Mais geneticamente modificato 52,2% Diagnosi genetica 48,4% 42,2% Pollo transgenico alla diossina Pomodoro transgenico senza semi 38,2% Organismo transgenico 35,1% Acido desossiribonucleico Progetto Genoma Eugenetica DNA ricombinante 0,0% 30,3% 17,5% 15,3% 12,4% 20,0% 40,0% 60,0% 80,0% 100,0% 120,0% 4 50% organizzazioni mondiali ad hoc 40% authority nazionale 30% ricercatori ed esperti organizzazioni di tutela ambientale governo italiano istituzioni europee 20% organizzazioni di consumatori 0,2% 3,8% governo locale 10% libero mercato altro Chi dovrebbe controllare la diffusione delle applicazioni biotecnologiche? 60% 48,6% 37,0% 27,3% 18,4% 15,8% 16,2% 16,8% 6,9% 0% 5 Tra quanto tempo le biotecnologie entreranno nella nostra vita quotidiana ? 250 209 200 148 150 100 78 42 50 25 41,6% 29,5% 15,5% 8,4% 5,0% 0 tra cinque anni tra dieci anni tra più di dieci anni mai non risponde 6 Cosa sono le biotecnologie Un insieme di nuove tecniche agricole per produrre alimenti riducendo l’uso di pesticidi e diserbanti 206 42% Le manipolazioni genetiche di animali e piante volte alla creazione di nuove specie 195 39% Un insieme di nuove tecnologie rese disponibili da recenti scoperte scientifiche 179 36% Un sinonimo di ingegneria genetica 113 23% Un insieme di tecnologie pulite per migliorare la qualità della vita dell’uomo 107 22% Le nuove tecniche usate dalle grandi multinazionali per aumentare i loro profitti nel settore alimentare 92 19% Le tecnologie per la diagnosi e per la terapia delle malattie ereditarie dell’uomo 72 15% L’utilizzo di organismi viventi o di loro parti per produrre beni e servizi utili all’uomo 71 15% L’utilizzo di microorganismi nella produzione degli alimenti 57 12% L’utilizzo di microorganismi nella protezione dell’ambiente 33 7% 6 1% Delle tecnologie per la cura della sterilità dell’uomo e degli animali 7 In caso di allarme per la salute o per l’ambiente quali fonti di informazione sono più autorevoli? FONTE VOTO MEDIO Le opinioni di medici e scienziati di chiara fama (Rubbia, Levi Montalcini, Dulbecco, Veronesi, ecc.) 7,8 Le posizioni manifestate dalle associazioni di tutela dell’ambiente (WWF, Italia Nostra, ecc.) 7,4 Le posizioni manifestate dalle associazioni di consumatori (ACU, Altro Consumo, Codacons,..) 6,2 Le dichiarazioni ufficiali degli organi dell’Unione Europea 6 Il medico di famiglia 5,9 Le dichiarazioni ufficiali del Governo e dei suoi ministri 5,1 Le dichiarazioni ufficiali delle imprese coinvolte 3,5 8 Giudizi sulle biotecnologie GIUDIZIO VOTO MEDIO Bisogna cercare di sviluppare le biotecnologie secondo regole ben precise 8,3 Non possiamo arrivare a conoscere gli effetti di lungo termine dell’introduzione delle biotecnologie 7,25 Le biotecnologie sono fonte di possibili vantaggi per l’uomo, ma sono altamente rischiose 6,7 Le biotecnologie offrono l’opportunità di migliorare la qualità della vita sul nostro pianeta 6,66 L’uomo non ha il diritto di creare nuove forma di vita per i suoi scopi 6,21 La manipolazione genetica di qualunque organismo vivente apre le porte a quella dell’uomo 5,76 Le biotecnologie arrecano danno e sofferenze agli animali 5,56 Le biotecnologie sono lo sviluppo di attività di trasformazione della natura che l’uomo ha sempre fatto 5,14 Le biotecnologie sono un pericolo per la salute e per l’ambiente, e occorre fermarle subito prima che sia troppo tardi 4,8 Le biotecnologie sconvolgono la nostra vita quotidiana 4,65 9 IL MODELLO INTERPRETATIVO come l’individuo percepisce l’impatto delle biotecnologie 1. FENOMENOLOGIA del rischio: salute & responsabilità 3. CULTURA: 2. INTERAZIONI sociocomunicative: ideologie & credenze scelta & delega 10 1. Fenomenologia del rischio Salute e responsabilità EGO consociati contemporanei successori animali biosfera Terra 11 % • Salute individuale: neominacce • Consociati: responsabilità affettive verso “deboli” • Contemporanei: distribuzione rischi-benefici • Successori: sviluppo sostenibile per “nuovi deboli” • Animali: antieccezionalismo modulato • Biosfera: doveri oltre esenzionalismo • Terra: ipotesi Gaia & sindrome-Hiroshima 12 2. Interazioni socio-comunicative Prendere scelte Informazione: uomo della strada, cittadino bene-informato, cittadino meta-informato. Effetto perverso di etichettamento: punta d’iceberg Illusione di controllo: informati o rassicurati? Emotional dread & etiological unknown: opacità Rischio imposto & rischio scelto: vaccino & malattia Prospect theory: risk seeking & risk averse Affidare deleghe Conoscenza: fare assegnamento Valutazione del pericolo: impegni anonimi agenzie esperte Significati: definizioni & stereotipi/ricette Informazioni: privacy Credibilità: obiettività, competenza, partecipazione Opinione pubblica: mediazione d’immagini 13 3. Cultura • Cosmologia intuitiva – Mito della Grande Madre Terra: organicismo vs. meccano – Mito di Kronos: ordine antico vs. fretta tecnica – Azione & reazione: impercettibilità & stupefazione 14 % • Ontologia intuitiva – animale-pianta: ibridazioni – vivente-non vivente: bionica – artificiale-naturale: seconda natura LA BIOLOGIA INGENUA È ESSENZIALISTA Chimera: violazione/sacrilegio sanzione/punizione 15 % • Sociologia intuitiva – Pendio scivoloso: da Età dell’oro a fuori controllo – Il pericolo: l’Altro – Cause naturali vs interessi umani: conflitti pericolosi & usurpazione in attesa di ybris Idea pericolosa di Darwin Tentazione di Prometeo 16 SCIENZA E CONOSCENZA INGENUA IDEA pensiero (giudizio) che si fa Conoscenza prodotta da un ragionamento, più o meno volontario e con (progressivo) distacco razionale, e che costituisce una rete rigida, stabile e tendenzialmente coerente (corpus) che si possiede. Un’idea è prodotta da un’argomentazione fondata su presupposti non dimostrati e spesso taciti, e si propaga per accettazione. dietro ogni idea si celano credenze CREDENZA presupposto (principio) che si ha Conoscenza ricevuta, più o meno inconsapevolmente e con (forte) coinvolgimento emotivo, da tradizioni in cui si è collocati, e che compare entro cluster incoerenti e in scambio continuo fra loro. Una credenza è prodotta da cause, è trasmessa via imitazione, e anche se un’idea può farla emergere all’attenzione, solo un’innovazione nel campo dell’esperienza può produrne una nuova. 17 CREDENZE • teorie ingenue: repertorio di analogie, modelli, preidee, prototipi & stereotipi, immagini sensoriali; • routine epistemiche: organizzazione & fonti della conoscenza, criteri di rilevanza, intersoggettività e controllo, valori ed euristiche di orientamento astrazione e categorizzazione, schemi prefigurativi; • archetipi: immagini integrate nella mente dell’individuo per il tramite di forti emozioni (illusioni, fantasie, forme di pensiero arcaiche, istinti fondamentali), di fronte alle quali le parole sono vuote e senza valore fino a che non riusciranno ad afferrare il loro rapporto emozionale specifico con l’individuo al quale ci rivolgiamo (Jung); • esperienze stenografate: pratiche, abilità e routine sensoriali sia recepite sia prodotte in maniera più o meno irriflessa che difficilmente possono essere espresse linguisticamente. 18 IDEE • conoscenza dichiarativa: entità teoriche, definizioni esplicite di concetti, mitologie, ideologie, codici normativi espliciti, teorie scientifiche; • conoscenza procedurale: algoritmi, tassonomie esplicite, modelli interpretativi espliciti; • idee dormienti: idee latenti nella memoria di lavoro che vengono formate nel corso del pensare ed espresse soltanto al suo termine; • idee stenografate: parole o segni o segmenti di teorie sia recepiti sia ripetuti in maniera più o meno irriflessa. 19 IDEOLOGIA vs SCIENZA • ATTEGGIAMENTO IDEOLOGICO Difesa di un corpus di idee tradizionale dagli attacchi della critica ai suoi fondamenti. Il suo valore è nella rassicurazione fornita dalla sua antica immutabilità, nella fiducia riposta nella fonte, nel potere dell’istituzione che la difende. • ATTEGGIAMENTO SCIENTIFICO Tensione strutturale fra corpus di idee tradizionale e autocorrezione criticorazionale dei suoi fondamenti. Il suo valore è nella libertà di dubbio, confronto con l’esperienza, ricerca del consenso sui significati della stessa esperienza. 20