Se uno
è in Cristo,
è una
nuova
creatura
Celebrazione
di apertura
dell’Anno pastorale
2014-2015
Venerdì 19 settembre 2014
Tempio di San Nicolò (TV)
Diocesi di Treviso
“Se uno è in Cristo,
è una nuova creatura”
(2Cor 5,17)
Celebrazione diocesana di apertura
dell’Anno pastorale 2013-2014
presieduta dal vescovo
Gianfranco Agostino Gardin
Tempio di San Nicolò, venerdì 19 settembre 2014
• Accoglienza
Guida: Siamo radunati qui, questa sera, per dare avvio
nella preghiera al nuovo anno pastorale. Il nostro Vescovo, con la lettera pastorale “Se tu conoscessi il dono di Dio”, dello scorso anno, ci ha
proposto un cammino di approfondimento del
Battesimo nella sua duplice dinamica: “essere sepolti con Cristo” per “risorgere con Lui”.
Quest’anno porremo la nostra attenzione al momento della “risalita battesimale”, cioè agli effetti del battesimo nella vita concreta.
Chiediamo con fiducia al Signore, presente in
mezzo a noi nella Parola e in questa assemblea
riunita, che ci indichi la strada da percorrere, affinché il dono ricevuto mediante il Battesimo sia
vissuto e portato, come singoli e come comunità, alle persone che incontriamo.
In piedi.
• Canto iniziale: Chi ci separerà
5
Chi ci separerà dal suo amore,
la tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà
dall’amore in Cristo Signore.
Chi ci separerà dalla sua pace,
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.
Chi ci separerà dalla sua gioia,
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.
• Saluto
Vesc.
Ass.
Vesc.
Ass.
Vesc.
Ass.
Vesc.
Ass.
Vesc.
Ass.
6
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito
Santo.
Amen.
Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia
e pace nella fede per la potenza dello Spirito
Santo, sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Fratelli e sorelle, celebriamo questa sera l’inizio
di un nuovo anno pastorale, tempo di grazia che
il Signore ci dona per continuare il nostro cammino dietro a Lui.
Eterno è il suo amore per noi.
Dio Padre ci ha fatto rinascere come suoi figli
dall’acqua e dallo Spirito.
Ci custodisce con il suo paterno amore.
Gesù Cristo, crocifisso e risorto, ha promesso la
sua presenza nello Spirito di verità.
Ci raccoglie nell’unità della famiglia di Dio.
Vesc.
Ass.
Lo Spirito Santo è disceso come fuoco di carità
nel cuore dei discepoli.
Ci sostiene nell’obbedienza
al comandamento dell’amore.
• Orazione
Vesc.
Ass.
Preghiamo. Dio onnipotente, Padre del nostro
Signore Gesù Cristo, che ci hai fatto rinascere
dall’acqua e dallo Spirito Santo e ci hai consacrati con il crisma di salvezza, fa’ che, come creature nuove in Cristo, portiamo frutti di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Seduti.
7
“Se uno è in Cristo...”
Parola di Dio:
ascolto e preghiera
Guida: Essere sepolti con Gesù per risorgere a vita nuova non è l’esperienza che faremo solo nell’ultimo
giorno, ma ogni giorno, se accogliamo l’amore
di Dio che plasma il nostro cuore conformandolo a quello di Gesù.
Come creature rese sempre nuove dalla grazia possiamo camminare nella “vita buona” del
vangelo, diventando per i fratelli parola di riconciliazione con Dio e con il prossimo, strumento concreto della cura e della carità di Dio
verso tutti i suoi figli.
Ascoltiamo e preghiamo un passo della lettera di san Paolo ai Corinzi, e accogliamo dalle
parole del papa alcune indicazioni per viverne
l’annuncio.
Ascolto
Dalla seconda lettera
di San Paolo apostolo ai Corinzi (5,14-16)
Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi
sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti,
perché quelli che vivono non vivano più per se
stessi, ma per colui che è morto e risorto per
loro. Cosicché non guardiamo più nessuno alla
maniera umana; se anche abbiamo conosciuto
Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così.
Breve silenzio.
8
Preghiera
Tra un versetto della Scrittura e l’altro, un breve silenzio, per
far risuonare la Parola.
“L’amore del Cristo ci possiede” (2Cor 5,14).
“Non guardiamo più nessuno alla maniera umana” (2Cor 5,16).
“L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito Santo” (Rm 5,5).
“Nulla potrà mai separarci dall’amore di Dio, che
è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Rm 8,39).
“Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore
di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui” (1Gv 2,5).
Annuncio
Aiutati dall’esortazione di papa Francesco, accogliamo alcuni
orientamenti per la nostra vita di fede e di servizio.
La prima motivazione per evangelizzare è l’amore
di Gesù che abbiamo ricevuto, l’esperienza di essere salvati da Lui che ci spinge ad amarlo sempre di più. Però, che amore è quello che non sente
la necessità di parlare della persona amata, di
presentarla, di farla conoscere? Se non proviamo
l’intenso desiderio di comunicarlo, abbiamo bisogno di soffermarci in preghiera per chiedere a Lui
che torni ad affascinarci.
Posti dinanzi a Lui con il cuore aperto, lasciando
che Lui ci contempli, riconosciamo questo sguardo d’amore.
Quanto bene ci fa lasciare che Egli torni a toccare
la nostra esistenza e ci lanci a comunicare la sua
nuova vita! (Papa Francesco, Evangelii gaudium, 264).
9
Ant.
Tu sei sorgente viva,
tu sei fuoco, sei carità.
Vieni, Spirito santo,
vieni, Spirito santo.
Ascolto
Dalla seconda lettera
di San Paolo apostolo ai Corinzi (5,17)
Fratelli, se uno è in Cristo, è una nuova creatura;
le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate
di nuove.
Breve silenzio.
Preghiera
“Se uno è in Cristo, è una nuova creatura” (v. 17).
“In principio la speranza del mondo, rifugiatasi
in una zattera e guidata dalla tua mano, Signore, lasciò al mondo un seme di nuove generazioni” (Sap 14,6).
“Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?” (Is 43,19).
“[Vi esortiamo] a rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità” (Ef 4,24).
10
“E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»” (Ap 21,5).
Annuncio
Tutta la vita di Gesù, il suo modo di trattare i
poveri, i suoi gesti, la sua coerenza, la sua generosità quotidiana e semplice, e infine la sua
dedizione totale, tutto è prezioso e parla alla
nostra vita personale. Ogni volta che si torna a
scoprirlo, ci si convince che proprio questo è ciò
di cui gli altri hanno bisogno.
Tutti siamo stati creati per quello che il Vangelo ci propone: l’amicizia con Gesù e l’amore
fraterno.
Abbiamo a disposizione un tesoro di vita e di
amore che non può ingannare, il messaggio che
non può manipolare né illudere.
La nostra tristezza infinita si cura soltanto con un
infinito amore.
Il vero missionario, che non smette mai di essere discepolo, sa che Gesù cammina con lui, parla
con lui, respira con lui, lavora con lui (Papa Francesco, Evangelii gaudium, 265-266).
Ant.
Tu sei sorgente viva,
tu sei fuoco, sei carità.
Vieni, Spirito santo,
vieni, Spirito santo.
11
Ascolto
Dalla seconda lettera
di San Paolo apostolo ai Corinzi (5,18-20)
Fratelli, tutto questo però viene da Dio, che ci
ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione.
Era Dio infatti che riconciliava a sé il mondo
in Cristo, non imputando agli uomini le loro
colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione.
In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori:
per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi
supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio.
Breve silenzio.
Preghiera
“Dio ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e
ha affidato a noi il ministero della riconciliazione” (2Cor 5,18).
“Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio” (2Cor 5,20).
“Con te è il perdono: così avremo il tuo timore
(Sal 130,4).
“Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è
versato per molti per il perdono dei peccati”
(Mt 26,28).
“E Pietro disse: «Convertitevi e ciascuno di voi si
faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il
perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono
dello Spirito Santo” (At 2,38).
12
Annuncio
La Chiesa “in uscita” è una Chiesa con le porte
aperte. Uscire verso gli altri per giungere alle periferie umane non vuol dire correre verso il mondo senza una direzione e senza senso. Molte volte è meglio rallentare il passo, mettere da parte
l’ansietà per guardare negli occhi e ascoltare, o
rinunciare alle urgenze per accompagnare chi è
rimasto al bordo della strada. A volte è come il
padre del figlio prodigo, che rimane con le porte aperte perché quando ritornerà possa entrare
senza difficoltà.
La Chiesa dev’essere il luogo della misericordia
gratuita, dove tutti possano sentirsi accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la
vita buona del Vangelo (Papa Francesco, Evangelii
gaudium, 46 e 114).
Ant.
Tu sei sorgente viva,
tu sei fuoco, sei carità.
Vieni, Spirito santo,
vieni, Spirito santo.
In piedi.
• Orazione
Vesc.
Ass.
Preghiamo.
Signore nostro Dio, che attraverso le acque
del battesimo ci guidi alla libertà dei figli e ci
raduni nel popolo della nuova alleanza, rendici degni annunziatori e testimoni della parola
che salva.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
13
• Acclamazione alla Parola (dal Sal 95)
Intronizzazione dell’Evangeliario.
Sol.
La lode eleviamo, Signore, a te.
Cantiamo in eterno la tua bontà.
Cantiamo al tuo nome, alleluia!
Sol.
Ass.
Cantiamo a te, Signor!
Alleluia.
Sol.
Ass.
La gioia doni a noi!
Alleluia.
Sol.
Ass.
La vita sei per noi!
Alleluia.
14
• Vangelo
Diac. Il Signore sia con voi
Ass. E con il tuo spirito.
Diac. DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI (15,1-8)
Ass. Gloria a te, o Signore.
Ass.
In quel tempo Gesù disse: «Io sono la vite vera
e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che
in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio
che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.
Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho
annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il
tralcio non può portare frutto da se stesso se
non rimane nella vite, così neanche voi se non
rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi
rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non
rimane in me viene gettato via come il tralcio e
secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e
lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole
rimangono in voi, chiedete quello che volete e
vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio:
che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
Sol.
Ass.
Cantiamo a te, Signor!
Alleluia.
Sol.
Ass.
La gioia doni a noi!
Alleluia.
Sol.
Ass.
La vita sei per noi!
Alleluia.
15
Sol.
Signore, annunciamo la tua bontà.
I popoli tutti verranno a te.
E ogni vivente ti loderà!
Sol.
Ass.
Cantiamo a te, Signor!
Alleluia.
Sol.
Ass.
La gioia doni a noi!
Alleluia.
Sol.
Ass.
La vita sei per noi!
Alleluia.
Seduti.
• Intervento di don Paolo Pigozzo
Silenzio (brano d’organo).
16
“...è una nuova creatura”
Risorti con Cristo,
usciamo incontro all’umanità
• Segno
Guida: Nel cammino di quest’anno saremo invitati a
percorrere alcune vie della “Chiesa in uscita” per
rendere disponibile ad ogni uomo il tesoro che
abbiamo ricevuto a partire dal momento del
nostro Battesimo. L’itinerario pastorale, infatti,
ci farà riflettere su alcuni verbi che richiamano
immediatamente queste strade da percorrere.
Andremo ora a prendere, nei cesti disposti in
vari punti della chiesa, la preghiera del nostro
vescovo che ci invita a “risalire” dal fonte battesimale e ad uscire, risorti e trasformati, per
andare incontro al mondo che attende di incontrare la salvezza.
Tutti vanno a prendere la preghiera.
• Canto: La vera vite
Rit.
Io sono la vite,
voi siete i tralci:
restate in me,
porterete frutto.
17
Come il Padre ha amato me
così io ho amato voi,
restate nel mio amore,
perché la gioia sia piena. Rit.
Voi come tralci innestati in me
vivete tutti nell’unità:
unica in voi è la vita,
unico in voi è l’amore. Rit.
Il tralcio buono che porterà
frutti d’amore vivendo in me
il Padre mio lo poterà
perché migliore sia il frutto. Rit.
In piedi.
• Preghiera per l’anno pastorale
Guida: Preghiamo insieme con le parole suggeriteci dal
nostro pastore.
Preghiera del vescovo (testo nel pieghevole).
Seduti.
Rit. (in canto) Io sono la vite, voi siete i tralci:
restate in me, porterete frutto.
Vesc. Fratelli e sorelle, il Signore ci chiama a portare frutti di fede speranza e carità, tra i fratelli
nel mondo, mentre rimaniamo uniti a lui come i
tralci alla vite. Manifestiamo fin da ora il nostro
buon proposito di rispondere alla sua voce con
la nostra esistenza concreta e invochiamo con
fiducia il suo aiuto.
18
Invitare
Lett.
Ass.
La bellezza della vita vissuta con te noi la vogliamo condividere con tutti, Signore!
Rendici consapevoli che la chiamata ad entrare
nella tua famiglia ci impegna ad essere portatori
di questo invito.
Ravviva e sostieni in noi la gioia,
per invitare i fratelli all’incontro con te.
Testimoniare
Lett.
Ass.
Nel tuo grande amore ci hai reso partecipi della
tua morte e risurrezione!
Donaci di essere testimoni trasparenti di questa
vittoria attraverso la nostra esistenza concreta,
le scelte quotidiane, il nostro modo di essere
cittadini.
Donaci l’umiltà di testimoniare il tuo amore
nelle piccole cose di ogni giorno.
Sperare
Lett.
Ass.
La tua vittoria su ogni male e la tua promessa di
vita sono un tesoro inestimabile!
Anche nei momenti difficili della malattia, della
delusione, dell’incertezza economica, aiutaci, Signore, ad essere portatori di speranza, indicando beni più grandi e incorruttibili.
Sostieni la pazienza di sperare,
perché tu sei il “Dio dell’impossibile”.
Rit. (in canto) Io sono la vite,
voi siete i tralci:
restate in me,
porterete frutto.
19
Servire
Lett.
Ass.
Unendoci a te, siamo tutti divenuti sacerdoti che
offrono la vita per amore!
Tieni aperto il nostro cuore e le nostre comunità
ai poveri, ai profughi e agli immigrati, alle persone sfruttate, alle famiglie in difficoltà.
Riempici di bontà, Signore,
per servire i piccoli che tu prediligi.
Allargare
Lett.
Ass.
Nel Battesimo siamo divenuti tuo corpo, tua
presenza concreta nell’umanità di oggi!
Le nostre comunità non abbiano pareti o confini
invalicabili, soprattutto siano capaci di dialogo
con le tante realtà associative in cui altri fratelli
e sorelle compiono già del bene.
Fa’ che impariamo
a “gareggiare nello stimarci a vicenda”.
Rimanere nell’amore
Lett.
Ass.
Risaliti dal fonte battesimale non abbiamo mai
lasciato il nostro posto nel cuore del Padre!
Quando siamo tentati di seguire altre logiche,
di farci dominare da altri sentimenti, di essere
vinti da passioni o istinti, il tuo Spirito, Signore,
ci custodisca nel tuo amore.
Dona la tua pace al nostro cuore e al mondo,
per rimanere nell’amore della Santa Trinità.
Vesc. Tutto questo chiediamo e te, che con il Padre e
lo Spirito vivi e regni nei secoli dei secoli.
Ass. Amen.
20
Rit. (in canto) Io sono la vite,
voi siete i tralci:
restate in me,
porterete frutto.
• Intervento del Vescovo
• Padre nostro
In piedi.
Vesc. Preghiamo con le parole che Gesù ci ha insegnato:
Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli...
Vesc. Padre Santo, buono e misericordioso, attraverso
i doni del tuo Spirito rendi la Chiesa capace di
annunciare il Vangelo, di celebrare le tue lodi e
di servirti nei fratelli più piccoli.
Accompagna questi tuoi figli nel cammino di
quest’anno e fa’ che, servendoti umilmente, rendano gloria al tuo santo Nome. Te lo chiediamo
per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
Ass. Amen.
Seduti.
• Intervento del Vicario
per la pastorale
• Invio
In piedi.
(Monizione del vescovo).
21
• Simbolo degli apostoli
Io credo in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio,
nostro Signore,
(Alle parole “il quale fu concepito… nacque da Maria Vergine”, tutti si inchinano).
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo,
siede alla destra
di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna. Amen.
• Benedizione
Vesc.
Ass.
Vesc.
Ass.
22
Il Signore Gesù, che è passato nel mondo beneficando e risanando, sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Dio, Padre di infinita misericordia, che nel Figlio
nato dalla Vergine Maria, ci ha dato il modello e
il comandamento dell’amore, vi faccia crescere
nella carità.
Amen.
Vesc. Gesù Cristo, venuto nel mondo a soccorrere gli
uomini affaticati e oppressi dalla malattia, dal
peccato e dalla morte, vi conceda di divenire
sempre più simili a lui.
Ass. Amen.
Vesc.
Ass.
Vesc.
Ass.
Lo Spirito Santo, che continua a discendere nel
cuore di ogni battezzato, vi renda pronti e generosi nel manifestare la sollecitudine della Chiesa
verso ogni uomo.
Amen.
E su voi tutti, che avete partecipato a questa celebrazione, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Amen.
Diac. Glorifichiamo il Signore con la nostra vita; andiamo in pace.
Ass. Rendiamo grazie a Dio.
• Canto finale: Se uno è in Cristo
23
Incontri e appuntamenti prossimi in diocesi
♦ Canonizzazione di mons. Farina e VII centenario
della morte del beato Enrico
Domenica 23 novembre, a Roma, verrà celebrata la
S. Messa di canonizzazione del beato Giovanni Antonio
Farina, Vescovo di Treviso dal 1850 al 1860 e fondatore
della Congregazione delle suore Dorotee di Vicenza. È il
primo Vescovo di Treviso ad essere proclamato santo.
Nel 2015, poi, ricorre il settimo centenario della morte
del beato Enrico da Bolzano, la cui devozione è ancora
ben viva a Treviso.
Sono in fase di programmazione celebrazioni a ricordo della testimonianza di santità che mons. Farina e il
beato Enrico hanno offerto alla Chiesa Trevigiana.
♦ Apertura dell’anno pastorale in ogni comunità
parrocchiale: domenica 28 settembre.
♦ Pellegrinaggio dei sacerdoti a Riese Pio X
Lunedì 29 settembre, ore 9.00, tutti i sacerdoti della
diocesi sono invitati presso la chiesa di Riese Pio X per
dare inizio al percorso formativo di quest’anno con
una mattinata di spiritualità.
Dopo l’ora media e una breve riflessione di mons. Giuseppe Rizzo, ci sarà la santa concelebrazione presieduta dal Cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il clero.
♦ Conclusione del centenario della morte di S. Pio X
Venerdì 24 ottobre, nel tempio di S. Nicolò alle ore
20.30, a conclusione delle celebrazioni per il centenario della morte di S. Pio X verrà eseguito l’Oratorio “La Risurrezione”, opera di Lorenzo Perosi; Coro
Filarmonico Veneto; Orchestra Regionale Filarmonia
Veneta; Marco Titotto, direttore.
♦ Veglia di preghiera in preparazione alla beatificazione di papa Paolo VI
La nostra diocesi vuole prepararsi spiritualmente alla
beatificazione di papa Paolo VI con una veglia di preghiera presieduta dal Vescovo venerdì 10 ottobre in
Cattedrale alle ore 20.45. L’Azione Cattolica, particolarmente legata a questo Papa, si prenderà cura di preparare e guidare questo momento di preghiera.
♦ Mandato ai catechisti
La celebrazione del mandato del Vescovo ai catechisti si svolgerà sabato 27 settembre, ore 15.30, in Cattedrale.
♦ Ministri straordinari della Santa Comunione
Entro martedì 30 settembre si possono presentare le
domande per nuovi Ministri straordinari della S. Comunione. La domanda va presentata utilizzando lo
schema reperibile in portineria della curia o stampabile dal sito della diocesi (www.diocesitv.it, pagina
dell’Ufficio Liturgico, cercare in “Modulistica”: Domanda conferimento 1° mandato Ministri Straordinari della S. Comunione). È necessario consegnare o spedire
via posta una copia cartacea compilata e con la firma
del parroco.
I successivi appuntamenti saranno:
sabato 11 e sabato 25 ottobre, ore 15.00, presso il Seminario Vescovile a Treviso: incontro di formazione
per nuovi ministri straordinari della S. Comunione;
domenica 9 novembre, festa della Dedicazione della
Basilica Lateranense, ore 15.30 in S. Nicolò: convegno per tutti i ministri straordinari della S. Comunione e mandato ai nuovi ministri.
Sabato 7 marzo 2015, ore 15.00, in S. Nicolò: convegno degli operatori di pastorale della salute e dei
ministri straordinari della S. Comunione.
25
♦ Settimana Sociale dei cattolici trevigiani
La parola “educazione” attraversa il piano decennale della Chiesa italiana. Pur in un contesto diverso,
anche l’attuale Governo sembra aver colto che solo
un nuovo Patto educativo, prima ancora delle pur
necessarie riforme sociali ed economiche, potrà far
uscire il nostro paese dalla crisi.
La proposta di questa ventottesima Settimana sociale dei cattolici trevigiani, intitolata “Ricomporre Babele” e promossa dalla Vita del popolo, dall’Azione
cattolica e dall’Istituto Toniolo, con la collaborazione di altri importanti soggetti, è centrata sulla necessità di portare al centro l’educazione e la cultura
come strumento per unificare la società civile italiana ed europea attorno a valori comuni e condivisi.
Le quattro serate si tengono nell’auditorium S. Pio X
lunedì 29 settembre, martedì 30 settembre, lunedì 6
ottobre e martedì 7 ottobre, con inizio alle ore 20.30.
♦ Biennio di “formazione alla prossimità”
Gli uffici Caritas, Centro missionario, Migrantes, Pastorale della salute, Pastorale sociale e del lavoro e
salvaguardia del creato ripropongono il “Biennio di
formazione alla prossimità” per operatori pastorali,
un percorso di formazione per chi desidera approfondire e qualificare il proprio servizio nelle parrocchie e nelle collaborazioni.
La data di avvio è fissata per sabato 8 novembre,
previa iscrizione tramite il modulo che verrà recapitato ai parroci o che sarà possibile reperire in Casa
Toniolo. I posti sono limitati ed è richiesta una semplice lettera di presentazione da parte del moderatore della Collaborazione o del proprio parroco.
Per informazioni: Ufficio pastorale (0422.576842;
[email protected]).
26
♦ Itinerario spirituale dei giovani
Anche quest’anno, come di consuetudine, l’Ufficio per
la Pastorale giovanile propone il cammino dei giovani
nell’arco dell’anno pastorale, un’opportunità offerta
per aiutare le giovani generazioni a mettersi alla sequela del Maestro Gesù. I tre appuntamenti saranno:
sabato 29 novembre, alle ore 20.30, nel tempio di San
Nicolò; sabato 28 marzo, alle ore 20.30, ancora al tempio di San Nicolò, con la partecipazione straordinaria
di don Luigi Ciotti (fondatore di Libera); sabato 9 maggio, alle ore 20.30, in Cattedrale.
♦ Tre-giorni biblica per giovani
La proposta, dal 13 al 16 novembre a Caviola (BL), è
aperta a tutti i giovani e giovani-adulti dai 20 ai 35
anni. Nell’esperienza di approfondimento biblico ci lasceremo guidare dalla figura di Abramo. Info: Segreteria Ac (0422-576878, [email protected], [email protected]).
♦ Coro diocesano Giovani
Riprendono le prove di canto in preparazione agli
appuntamenti di questo nuovo anno pastorale.
Sono invitati i coristi e gli strumentisti dei cori giovani della diocesi e anche quanti, non appartenendo a
cori, desiderano svolgere questo servizio. Le prove si
svolgeranno le domeniche 28 settembre, 12 ottobre,
2 novembre, dalle 16.00 alle 19.00, in Istituto diocesano di Musica Sacra.
♦ Pastorale giovanile: “Avanti il prossimo!”
In programma dal 27 al 31 dicembre, è un’iniziativa
rivolta ad educatori, animatori e capi scout dai 19 ai
35 anni che attualmente stanno facendo servizio. L’esperienza si suddividerà in momenti di formazione e di
confronto e in momenti di servizio presso alcune strutture che accolgono persone diversamente abili, minori
in difficoltà ecc.
27
Le iscrizioni sono a numero chiuso e termineranno il
15 novembre. Informazioni presso l’Ufficio di pastorale
giovanile (0422.576920; [email protected]) oppure
Paola Favretto (0422.546585).
♦ Sito internet della diocesi
Sta diventando sempre più uno strumento di informazione e di comunicazione il sito ufficiale della
diocesi (www.diocesitv.it), nel quale è possibile trovare notizie, avvisi, interventi del Vescovo, comunicazioni dei diversi Uffici diocesani e della Curia,
documenti e materiale utili per l’Anno pastorale.
Rinnovato da qualche giorno, il sito si apre anche ad
ospitare appuntamenti particolarmente significativi
promossi da parrocchie, collaborazioni pastorali, vicariati, associazioni e movimenti, nei momenti forti
dell’Anno liturgico, ma non solo. È un modo per dare
visibilità a tante belle iniziative. Per inviare le segnalazioni (se possibile con un certo anticipo sulla
data dell’evento): [email protected]
♦ Gruppo diocesano di discernimento vocazionale
“Centocinquantatrè”
Il Gruppo Centocinquantatrè è un percorso annuale,
con incontri mensili, e accoglie i giovani e le giovani
della diocesi, dai 18 ai 30 anni, che stanno cercando
la verità della loro vita e desiderano essere aiutati
e accompagnati nel discernimento della propria vocazione. Meditazione della Parola di Dio, preghiera
prolungata nel silenzio, accoglienza di testimonianze di vita, confronto con una guida spirituale, condivisione fraterna: queste le caratteristiche dell’itinerario, che mira a ravvivare il cammino spirituale e a
far riconoscere i segni della volontà di Dio.
Il primo incontro è fissato per il 18 e 19 ottobre.
Chi è interessato prenda contatto con il responsabile,
don Giancarlo Pivato, per un incontro di conoscen28
za e verifica delle motivazioni (340.6802501 – 0422
324848 – [email protected]).
♦ Corso “Animatori del canto e della musica per la
liturgia”
Il corso prepara persone alla direzione di cori, alla
guida dei canti al microfono, alla responsabilità di
gruppi liturgici ecc. Le iscrizioni al Corso, che inizierà
martedì 7 ottobre, sono già aperte.
Ci sarà un incontro di presentazione (aperto a tutti), martedì 23 settembre, ore 20.30, presso l’Istituto
Diocesano di Musica Sacra (tel. 0422-546796, e-mail:
[email protected]).
Finito di stampare nel mese di settembre 2014
da Grafiche Dipro - Roncade TV
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