http://www.reginamundi.info/ViaCrucisFatima VIA CRUCIS Con la preghiera della Via Crucis si ripercorre la via della Passione e morte di Nostro Signore. Alla luce delle sue indicibili sofferenze vediamo anche le nostre sofferenze e tutto il male che in questo momento opprime il mondo. La Croce del Signore abbraccia il mondo. Davanti alla Croce di Gesù, che soffre e muore per la nostra salvezza non possiamo essere solo spettatori. Siamo coinvolti pure noi. Siamo invitati ad aprire i nostri cuori per accogliere la Misericordia di Dio. La Croce di Cristo illumina il nostro cuore con la speranza che si proietta già nella Risurrezione. L’alba della vittoria dell’Amore di Dio, l’alba della luce che permette agli occhi del cuore di vedere in modo nuovo la vita, le difficoltà, la sofferenza. I nostri insuccessi, le nostre delusioni, le nostre amarezze, che sembrano segnare il crollo di tutto, sono illuminati dalla speranza. L’atto di amore della Croce viene confermato dal Padre e la luce sfolgorante della Risurrezione tutto avvolge e trasforma: dal tradimento può nascere l’amicizia; dal rinnegamento, il perdono; dall’odio, l’amore. Preghiamo il Signore perché ci aiuti ad essere "contagiati" dalla sua misericordia. Preghiamo la Santa Madre di Gesù, la Madre della Misericordia, affinché anche noi possiamo essere uomini e donne della misericordia e così contribuire alla salvezza del mondo; alla salvezza delle creature; per essere uomini e donne di Dio. Donaci, Signore, di portare con amore la nostra croce, le nostre croci quotidiane, nella certezza che esse sono illuminate dal fulgore della tua Pasqua. Amen. (dai discorsi di Benedetto XVI Nell'Enchiridion indulgentiarum o Manuale delle indulgenze, pubblicato su Acta Apostolicae Sedis il 29 luglio 1968 è riportato: Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che compie il pio esercizio della Via Crucis.Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che il divino Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove fu condannato a morte, fino al monte Calvario, dove per la nostra salvezza morì in croce. Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono le seguenti norme: - il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette. - per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordici croci, alle quali si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o immagini, che rappresentano le stazioni di Gerusalemme. - secondo la più comune consuetudine, il pio esercizio consta di quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia per il compimento del pio esercizio si richiede soltanto una meditazione della Passione e Morte del Signore, senza che occorra fare una particolare considerazione sui singoli misteri delle stazioni. - occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige il pio esercizio, mentre gli altri rimangono al loro posto. - gli "impediti" potranno acquistare la medesima indulgenza, dedicando almeno mezz'ora alla pia lettura e meditazione della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo. - presso gli orientali, dove non esista l'uso del pio esercizio, i Patriarchi potranno stabilire, per l'acquisto di questa indulgenza, un altro pio esercizio in memoria della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo. VIA CRUCIS Meditazioni dagli scritti di Padre Jozo Zovko ofm Preghiera iniziale O Gesù, sei nell'Orto degli Ulivi insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Hai detto loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". Poco lontano, tu pregavi: "Abbà, Padre, tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu" (Mt 26,38-39). Quando sei tornato, li hai trovati addormentati: "Vegliate e pregate", perché l'ora è giunta; colui che mi tradirà sta arrivando, il male si avvicina! Signore, eccoci nel Getsemani con te. Vogliamo asciugare il tuo sudore di sangue. Svegliaci, rivestici con la tua grazia, con il tuo amore. Fa' che diventiamo persone sveglie, famiglie svegliate, sacerdoti e religiosi svegli. Ti ringraziamo per le tue gocce di sudore e di sangue. Fa' che esse possano lavare le nostre anime, la nostra debolezza, le nostre mancanze. Signore, siamo alla tua scuola, nel tuo e nostro Getsemani. Fa' che oggi le nostre gocce di sudore siano una medicina per guarire noi, le nostre famiglie, tutta la Chiesa. Eccoci nel Getsemani: Gesù, svegliaci, facci sentire la tua voce, facci vedere il tuo volto. Guidaci su questa Via Crucis e ispiraci a seguire il tuo esempio. I STAZIONE GESÙ È CONDANNATO A MORTE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Matteo (27,22-26) "Disse loro Pilato: "Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?". Tutti gli risposero: "Sia crocifisso!". Ed egli aggiunse: "Ma che male ha fatto?". Essi allora urlarono: "Sia crocifisso!". Pilato visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: "Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!". E tutto il popolo rispose: "Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli". Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso". MEDITAZIONE Signore, dopo il bacio del tuo apostolo Giuda, che ti ha procurato una ferita dolorosa, hai dovuto sentire la condanna della gente: "Sia messo a morte! Sia crocifisso!". Tu sei rimasto in silenzio! Non ti sei difeso, non ti sei giustificato, non hai cercato di essere liberato. Sei rimasto in silenzio! Oggi, desideriamo pregare per tutti coloro che soffrono ingiustamente e sono perseguitati in diversi modi. Gesù, tu hai detto: "Come hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi". Signore, noi siamo in questo mondo, ma non siamo di questo mondo. Tocca il nostro cuore affinché nessuno si tiri indietro. Donaci, Signore, la forza di sopportare il peso del giudizio, del rifiuto, del disprezzo; il peso della malvagità e della calunnia. Signore, siamo dinanzi a te, siamo i tuoi figli. Quando siamo insultati, fa' che continuiamo a pregare; quando siamo ritenuti senza valori, fa' che continuiamo a pregare. Fa' che quando veniamo giudicati possiamo restare in silenzio, sopportare il dolore e lo sconforto in silenzio, perché la nostra sofferenza, unita alla tua, possa servire a guarire il mondo. Padre nostro Ave Maria Gloria al Padre CANTO: Santa Madre, deh! voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore. (Ripetere dopo ogni meditazione) II STAZIONE GESÙ PRENDE LA CROCE SULLE SPALLE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Luca (9,23-26) "E a tutti diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso? Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi". MEDITAZIONE Signore, prendendo la croce con tanto amore e pace, hai dimostrato l'infinita fiducia nel Padre. Gesù, grazie perché hai abbracciato la croce con amore! In quel momento hai abbracciato tutti noi, Hai stretto a te tutti gli uomini che sono esistiti dall'inizio e fino alla fine del mondo. Grazie, Gesù, perché ci ami anche se siamo deboli e fragili. Benedici le nostre croci, i nostri dolori, le nostre sofferenze. Signore, qui davanti a te, desideriamo pregare per tutti coloro che sono delusi, che si sentono infelici perché hanno la croce e non riescono ad accettarla o non sanno come portarla. Apri i nostri occhi, apri gli occhi del nostro cuore, affinché possiamo comprendere che abbracciare, portare, e amare la croce, è la via della gioia. O Gesù, tu hai redento il mondo con la tua croce liberando l'amore nei cuori dì tutti. Gesù, libera le nostre mani legate, sciogli il nostro cuore di pietra e donaci la grazia di saper portare la croce senza timore. Signore Gesù, fa' che le virtù che la croce produce siano la nostra eredità! III STAZIONE GESÙ CADE LA PRIMA VOLTA G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Lamentazioni ( 1,12) - Isaia (53,4-5) "Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c'è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta, e con cui il Signore mi ha punito". "Eppure Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità". MEDITAZIONE Signore, tutti sono stupiti! Tu sei caduto, non hai la forza. Sei inciampato e ti sei ritrovato a terra sotto la croce. L'uomo, durante la sua Via Crucis, cade a motivo della sua fragilità. Signore, tu sai quanta umiltà, quanto amore, e quanta forza e speranza occorrono affinché ci si possa rialzare, per continuare ancora sulla via portando la croce, Gesù, cadendo hai guarito tutti noi dalle nostre ferite, dalle nostre infedeltà, dalle nostre debolezze. Non permettere che ci tolga il coraggio o ci fermi il giudizio del mondo, quando riconosce la nostra debolezza ed il nostro vacillare. Eccoci in preghiera, affinché ogni uomo possa trovare la forza e la grazia per non rinunciare e non stancarsi. Fa' che, ripieno della tua misericordia, del tuo Spirito, della tua forza e del tuo amore, ogni uomo possa essere perseverante sulla via della vita. Signore, la tua caduta rianima in noi la speranza che non ci lascerai mai soli. Come è doloroso incontrare una persona delusa, un giovane che ha il cuore nel buio, una famiglia che non è più unita, un sacerdote al quale sono crollati tutti i ponti e sparite tutte le vie e non ha più obiettivi! Gesù, per tutti coloro che vacillano e cadono, per la speranza, per l'umiltà, per l'amore, per la forza, che sono necessari, siamo oggi qui in preghiera. O Gesù, aiutaci a rialzarci, rafforza i nostri passi sul nostro cammino. IV STAZIONE GESÙ INCONTRA SUA MADRE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Luca (2,33-35) "Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di Lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima". MEDITAZIONE La Madre incontra suo Figlio. Gesù, grazie per la Madre! Nella nostra vita abbiamo bisogno della Madre, dell'incontro con Lei sulla via del nostro Calvario. Madre, grazie per tutte le lacrime che hai asciugate, per gli incontri materni, per tutte le parole materne di conforto. Tutti coloro che sono venuti qui, tu li hai rincuorati e incoraggiati. Abbiamo bisogno dell'incontro con te! Quanti, in questo luogo, davanti a questa stazione, hanno avuto un dialogo filiale con te! A quanti, hai aperto il cuore e gli occhi per far loro riconoscere il significato della sofferenza, della tentazione, e della sopportazione fiduciosa! O Madre, eccoci alla tua scuola sulla tua Via Crucis, su quella del tuo Figlio, sulla Via Crucis della Chiesa, Noi tutti insieme, tuoi figli fedeli, ti chiediamo oggi: con il tuo amore materno consola gli afflitti e rincuora ì deboli, aiuta tutti i caduti a rialzarsi. Abbiamo bisogno di incontrarti, Madre! Grazie, perché sei sulla nostra Via Crucis, sulla strada della nostra vita. Grazie, perché con te cresciamo, come Gesù, in grazia e sapienza. Cara Madre, abbiamo bisogno di te in tutte le situazioni, nelle nostre notti, nelle sofferenze, nelle gioie e nel dolore. Non ci lasciare mai, e fa' che mai ti lasceremo. Fa' che, oggi, sulla via di ogni uomo vi sia il tuo volto materno e la luce che ogni cuore desidera vedere. Signore, guarisci i nostri cuori perché possano accettare la Madre, aprirsi alla Madre che veglia e prega per noi, Aiutaci sul cammino verso la santità. Gesù, grazie per la Madre! Madre, grazie per la tua presenza qui e per l'amore che nutrì per noi. V STAZIONE SIMONE DI CIRENE AIUTA GESÙ A PORTARE LA CROCE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Marco (15,21) "Allora costrìnsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce". MEDITAZIONE Signore, l'uomo, un contadino, ti ha aiutato! Lui ha portato la croce e ha compiuto una parte della tua missione. Un laico esemplare che nella Chiesa ha risposto alla chiamata di portare la croce; ha risposto alla chiamata alla santità, all'evangelizzazione, alle buone opere cristiane, alla rinascita della Chiesa. La Via Crucis va avanti. I passi di Simone vanno avanti. Il messaggio: "Riparate il mondo con la preghiera, con i Sacramenti, con la Parola di Dio", molti laici lo hanno portato in tutto il mondo. Signore, ti ringraziamo per tutti i collaboratori, per coloro che hai entusiasmato, per tutti quelli che hai cambiato qui, come hai fatto con Simone. Fa' che il Vangelo illumini tutta la Chiesa; che ogni cuore possa sentire il tuo messaggio e il tuo Vangelo; che ognuno senta il tuo amore e riconosca il tuo Cuore e il tuo volto. Preghiamo per i missionari, per i pellegrini, per i collaboratori, le guide dei gruppi di preghiera nel mondo, i catechisti, e per tutti i Simone negli ospedali, nelle famiglie, sulle strade. O Gesù, libera l'umiltà nel nostro cuore, affinché possiamo tutti collaborare a ricostruire la tua Chiesa. VI STAZIONE VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESÙ G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Libro del Profeta Isaia (53,2-3) "Non ha apparenza, né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia". MEDITAZIONE O Gesù, oggi dinanzi a te vogliamo pregare per tutti i sacerdoti. Grazie, Gesù, per tutti coloro che aiutano i sacerdoti. O Gesù, donaci un immenso amore per la tua Chiesa. Fa che i sacerdoti, con il sudario della consolazione, possano pulire il tuo volto nei miseri, nei disprezzati, negli sfiduciati. Non farci mai dimenticare la tua Parola: "Tutto quello che avete fatto al più piccolo, lo avete fatto a me". Gesù, nel sudario sacerdotale sono impressi il tuo volto e quello di tua Madre. Fa' che possiamo vederti e riconoscerti; fa' che, attraverso le nostre gocce dì sudore, possa scorrere l'acqua della conversione e della salvezza per tutti i nostri fratelli e sorelle. VII STAZIONE GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Libro del Profeta Isaia (53,6-7) "Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di Lui l'iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca". MEDITAZIONE Signore, la tua caduta apre il nostro cuore. Ci ispira e ci conduce sulla via dell'umiltà. Non saremo perseveranti nella pace, nell'amore e nella fede, non compiremo la nostra missione, se continueremo a vivere sotto il peso della vanità, dell'egoismo, dei falsi interessi. Signore, dinanzi a questa stazione si scioglie tutta la negatività che c'è in noi. La tua caduta è la nostra medicina, la nostra forza. Grazie, Gesù, perché ci rendi consapevoli che non possiamo andare avanti senza di te. Il nostro cuore è agitato e insicuro senza te. Mi fai comprendere che non basta correre, organizzare, affannarmi, perché senza te cadrò. Signore, tu mi chiami ad adorarti, a meditare la tua Parola, per donarmi la tua forza. Solo così, la tua forza entra nel nostro fragile e debole cuore, e la luce illumina ogni nostro istante e la nostra vita. Grazie, Gesù, per averci insegnato ad essere perseveranti sulla vìa della fede, perché quando saremo in difficoltà sapremo dove andare: davanti al Tabernacolo, alla Croce, davanti alla tua Parola. VIII STAZIONE GESÙ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Luca (23,27-31) "Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di Lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?". MEDITAZIONE Signore, ti preghiamo perchè nel cuore delle mamme, nelle famiglie cristiane, si risvegli il desiderio di nuove vocazioni sacerdotali e religiose. In questo tempo, in cui vi è scarsità di sacerdoti, quando tante parrocchie sono rimaste senza il pastore, e specialmente i nostri giovani sono senza una guida e un riferimento spirituale, vogliamo pregare per nuove vocazioni, O Gesù, il benessere, il consumismo, l'edonismo, fanno crescere spaventosamente l'ateismo nelle famiglie, Vogliamo pregare perché le mamme e i papà possano dare un buon esempio ai propri figli fin dalla tenera età, conducendo una vita cristiana pratica nella fede. La preghiera insieme, la meditazione della Parola di Dio e i Sacramenti, siano il cuore della famiglia. Signore, soltanto la tua grazia e il tuo amore possono ispirare un comportamento cristiano, ed evitare che un domani le mamme debbano piangere su se stesse e sui loro figli. Fa' o Gesù, che tutti coloro che vengono qui possano pregare con noi per consacrare le proprie famiglie a te e alla Madre. E vogliamo pregare affinché le madri e i papà qui presenti ricevano questa grazia: iniziare a pregare nel proprio cuore per i sacerdoti, per i confessori, per le vocazioni nella Chiesa. IX STAZIONE GESÙ CADE LA TERZA VOLTA G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Giovanni (12,24-26) "In verità, in verità vi dico: "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà". MEDITAZIONE Eccoci, Signore, alla nona stazione, davanti alla tua terza caduta per il rinnovamento della Chiesa, L'incredulità, l'inimicizia, i tradimenti, tutto si è concentrato sulla Chiesa. Signore, in questi tempi così difficili, fa' che non siamo tra coloro che vogliono distruggere la Chiesa; che non siamo quelli che creano litigi, sospetti e disordine nella tua Chiesa, Fa' che non mostriamo un'immagine negativa o diamo un esempio scandaloso. Donaci di provare sempre un amore più grande e fedele per la Chiesa. Gesù, tu ci hai detto che se vogliamo servirti dobbiamo seguirti, e che per dare frutti dobbiamo essere come il chicco di grano che muore. Donaci la grazia e la forza per imitare i Santi, conformandoci alla loro vita consumata alla tua sequela nella preghiera, nei sacrifici, nell'amore, nella donazione di se stessi. Signore, hai parlato a Francesco d'Assisi dalla croce: "Francesco la mia Chiesa sta crollando, va in rovina". "Signore, cosa vuoi che io faccia?". "Ripara la mia Chiesa!". O Dio, apri i nostri occhi, affinché possiamo riconoscere, come S. Francesco, la via che porta alla ricostruzione della Chiesa. Grazie, Madre, perché hai fatto ritornare il Rosario nelle mani dei tuoi figli; grazie, perché hai messo di nuovo la Bibbia nelle mani e nei cuori dei tuoi cari figli. Signore, fa' che la Buona Novella possa nuovamente risuonare nel nostro cuore e nella nostra vita. X STAZIONE GESÙ È SPOGLIATO DELLE SUE VESTI G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Giovanni ( 19,23-24) "I soldati poi presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cucitura, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò, dissero tra loro: Non stracciamola ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: "Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte" . MEDITAZIONE Caro Gesù, ti hanno spogliato delle vesti, sei disonorato davanti agli occhi della tua Mamma, dei soldati, della folla. Non hanno avuto alcun rispetto! Purtroppo, anche oggi, in tante famiglie non c'è il dovuto rispetto per te, per la tua santità; non si rispettano la tua Parola, i tuoi Sacramenti, la Domenica come giorno di Dio. Signore, illuminaci e aiutaci a non commettere più sacrilegio. Ispiraci a voler vestire le nostre famiglie con l'umiltà, la pazienza, l'amore, la santità, e con ogni virtù. Rivestici di nuovo con l'abito dell'amore, dell'umiltà, della santità. Signore, attraverso la tua grazia, fa' che possiamo camminare speditamente sulla via della conversione, confessandoci bene e amando ogni giorno di più la tua Parola e i tuoi Sacramenti. Fa', o Gesù, che da oggi per noi sia l'inizio di una nuova vita. XI STAZIONE GESÙ È INCHIODATO SULLA CROCE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Marco ( 15,22; 25-27) "Condussero dunque Gesù al Golgota, che significa luogo del cranio. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero, e l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: 'Il Re dei Giudei'. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra". MEDITAZIONE Signore, i soldati hanno inchiodato alla croce il tuo Corpo. Guardandoti, tu apri i nostri occhi per farci capire che ogni peccato, anche minimo, inchioda il tuo Corpo. Signore, la tua croce e le tue piaghe parlano: "Tommaso, guarda le mie ferite". Ecco, Gesù, guardo e metto tutta la mia vita nelle tue piaghe. Concedimi la grazia di innamorarmi delle tue ferite, Dona a tutti noi la grazia di voler guardare continuamente a Colui che abbiamo crocifisso; a te che hai nascosto e protetto le nostre vite sotto il manto del tuo amore. Grazie, Gesù, perché hai scritto i nostri nomi nelle tue piaghe. Le ferite sul tuo Corpo Mistico sono causate dalle nostre debolezze; possano le tue piaghe guarire la Chiesa e questa generazione. Fa', Signore, che le tue ferite diventino la cura per guarire la nostra fede, la preghiera, il nostro amore. Grazie, Gesù! Vogliamo pregare perché le tue piaghe siano una medicina per il cuore del Papa, dei vescovi, di tutti i responsabili della pace nel mondo. Oggi più che mai, vediamo come il martello del male colpisce il chiodo del peccato ed inchioda il tuo Corpo. Tanta immoralità, droga, alcool, tanto egoismo, gelosia e violenza: tutto questo causa la tua crocifissione. Signore, sarò io capace di vincere le debolezze che sono in me? Quando si sveglia in me il male, come posso inchiodarlo? La tua Madre, Gesù, ce lo ha insegnato: Con la preghiera, le veglie, il digiuno! Ti supplichiamo affinché il digiuno non sia rifiutato da alcun laico o sacerdote. Il digiuno apre gli occhi e cambia il cuore. Il digiuno possa diventare la nostra arma per partecipare ancora più consapevolmente all'Eucaristia e ai Sacramenti della Chiesa. Gesù, Padre e Maestro mio, ho bisogno del tuo Cuore! XII STAZIONE GESÙ MUORE SULLA CROCE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. ^Dal Vangelo di Gv (19,26-27) e Le (23,44-46) "Gesù allora, vedendo la Madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla Madre: "Donna, ecco il tuo figlio!". Poi disse al discepolo: " Ecco la tua Madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa". "Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo, spirò". MEDITAZIONE Signore, il Golgota e la Croce sono diventati il tuo trono, Ti adoriamo, nostro Salvatore e Redentore. Quando hai compiuto tutto, la tua croce è diventata potente, un amore immenso ed infinito. Gesù, fa' che ognuno di noi senta la grazia di volersi fermare davanti alla tua croce, dinanzi a questo grande segno dell'amore divino. Guardando la Croce, possa la nostra fede essere guarita e aumentata. Concedi a tutti noi la grazia di non aver paura della croce, del dolore, della morte. La Croce, come l'Eucaristia, è simbolo dell'amore. Signore, sul Calvario, hai portato i peccati e le colpe di tutti gli uomini di tutti i tempi; hai abbracciato il mondo intero e hai soddisfatto le ingiustizie degli uomini di tutta la storia. Non esiste un amore più grande: dare la vita per gli altri! Purifica con il tuo amore il nostro amore, per essere capaci anche noi di offrirci per i fratelli, Eccoci sul Golgota, mentre ascoltiamo, come Giovanni, la tua calda Parola: "Ecco la tua Madre!". Giovanni, tu sei stato felice di prenderla con te. E Lei ti ha lasciato un grande segno qui sulla terra e in cielo: "Una Donna vestita di luce, la Donna che vincerà è schiaccerà la testa al serpente". Gesù, ti preghiamo affinché nel nostro cuore, nella nostra vita, nel lavoro, nell'apostolato, sia sempre con noi la Madre, Rendici consapevoli che non riusciremo a vincere il nostro serpente, non riusciremo a vincere le nostre tenebre né a superare le nostre tempeste, se Lei non è con noi. Grazie per averci dato la Madre! Prima, ci hai dato il tuo SS. Corpo e Sangue, l'Eucaristia, e poi, sul Golgota, ci hai dato la Madre. Un Cristiano non può vivere senza l'Eucaristia e la Madre, senza te e la tua Croce. Avvicinami a te, affinché possa sentire la tua voce: "Ecco la tua Madre!"; affinché possa essere liberato il mio cuore e trovare il posto per la Madre. Gesù, grazie per la Madre! Madre, grazie per Gesù! Cara Madre, grazie per aver incoraggiato e aiutato il tuo Gesù a continuare fino alla fine. Anche a me è necessario il tuo incoraggiamento e il tuo aiuto per continuare il mio cammino. Maria, sii la Madre del mio cuore, della mia vita, della mia famiglia, dei miei cari, dei sacerdoti. Madre, vieni con noi, entra in tutte le vite dei tuoi figli. XIII STAZIONE GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Matteo (27,55-58) "C'erano là anche molte donne che avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra costoro Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo. Venuta la sera, giunse un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il Corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato". MEDITAZIONE Signore, da morto, sei stato consegnato alla tua Madre. Lei ha dato tutto per farti vivere, ma coloro per i quali sei stato mandato, ti hanno ucciso. Un giorno, Signore, hai chiesto: "Chi è mia Madre?". "Chi sono i miei fratelli?". "Sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in praticai". Gesù, converti i nostri cuori affinché possiamo ritornare tra le braccia della Madre. Grazie, Signore, perché tutto quello che avevi lo hai dato a noi. Ci hai donato te stesso! Tu vuoi che continuiamo a fare ciò che hai fatto tu durante la tua vita terrena. Oggi, vogliamo rispondere con gioia e responsabilità. Gesù, eccoti le mie mani, perché tu possa avere ancora mani per benedire; Ecco il mio cuore, perché tu possa continuare ad amare attraverso il mio cuore; Gesù, eccoti i miei passi: cammina ancora sulle strade di questo mondo, per fare del bene, per ritrovare quelli che si sono allontanati e si sono smarriti; fa' che la tua Parola, la tua grazia, la tua pace, possano arrivare fino ai confini del mondo, Eccoti, Gesù, i miei occhi, perché tu possa vedere quelli che sono caduti, che si sono fermati, e dona loro la forza per proseguire il cammino. Con i miei occhi, guarda i campi maturi e chiamaci per il grande raccolto. Signore, prendi tutto il mio essere e benedici, ama, annuncia, guarisci, salva. Gesù, eccomi! Prendimi e rinnovami! XIV STAZIONE GESÙ È POSTO NEL SEPOLCRO G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Matteo (27,59-61) "Giuseppe, preso il Corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra, sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro. Maria di Magdala e l'altra Maria". MEDITAZIONE Signore, il buon Giuseppe d'Arimatea ha proprio pensato a tutto, perché ha portato anche la Sindone, il lenzuolo in cui avvolgere il tuo Corpo, Il suo sepolcro non è molto distante dal Golgota, ma la processione che t'accompagna è fatta di poche persone. O Gesù, sei nato povero e subito perseguitato; muori povero e subito abbandonato. Perdonaci! Ecco, sei nella tomba, e anche se è nuova, certamente non si addice a te, nostro Re e Salvatore. Le donne fedeli piangono, non vogliono lasciare il loro Maestro. Signore, guardandoti nel sepolcro, fa' che il nostro cuore versi lacrime di pentimento. Illuminaci con la tua grazia e convertici. Vogliamo prometterti che mai più starai sepolto nella tomba della nostra vita, dove ti abbiamo posto, preferendoti a tanti idoli falsi, Gesù, sradica dal nostro cuore l'egoismo, l'orgoglio, la voglia dì primeggiare, infondi in noi l'umiltà, la pazienza, l'amore. Da oggi, vogliamo metterti al primo posto nei nostri cuori, darti il posto che hai pagato per noi con la vita. Madre Santissima, il tuo cuore è straziato dal dolore, i tuoi occhi non hanno più lacrime. Il tuo Gesù è lì su quella fredda pietra, il tuo Tutto giace nel sepolcro. Il mondo senza di Lui sembra vuoto. Cara Madre, tante volte ci hai chiamati a meditare sulla Passione e sulle Piaghe del tuo Figlio. Oggi, davanti a questa stazione, abbiamo capito che la Via Crucis fa nascere in noi un amore particolare per Gesù, uno struggente desiderio dì lenire le sue sofferenze, conformando la nostra vita al Vangelo. Madre, aiutaci con il tuo amore materno a pellegrinare sulla terra, tenendo gli occhi fissi soltanto su Gesù. XV STAZIONE GESÙ RISORGE G Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Dal Vangelo secondo Marco (16,2,6) "Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. Esse dicevano tra loro: "Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?". Ma, guardando, videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande. Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E risorto, non è qui". MEDITAZIONE Signore, tu sei risorto! La tomba è vuota! Dopo tante sofferenze, ti sei mostrato alla Madre, alle donne, ai discepoli, per tramutare il loro dolore in gioia, la sofferenza nella pace, la disperazione nella tranquillità. Tu hai voluto incontrare tutti coloro che hanno avuto fiducia, speranza e fede in te. E li hai guariti! Grazie, Gesù, per le parole: "Pace a voi! Non temete, sono proprio io; toccatemi e guardate: un fantasma non ha carne e ossa come io ho!". Come hai guarito la fede e l'amore di Tommaso, Signore, guarisci la nostra fede e il nostro amore. Fa' che possiamo vivere la fede pasquale, rinnovata, risorta, viva. Gesù, donaci la grazia di poterti incontrare e riconoscerti dove sei e dove ci aspetti: nei tuoi santi Misteri. Come hai fatto con i discepoli a Emmaus, insegna e nutrì anche noi in modo che si aprano i nostri occhi, si accenda la fede in noi, e l'amore possa ardere nei nostri cuori. O Gesù, vieni incontro a ognuno di noi e donaci la pace e la gioia. Grazie, Gesù, per aver rafforzato la fede dei tuoi discepoli e dato loro il mandato di predicare il Vangelo ad ogni creatura. Signore, nutrici con la tua Parola e il tuo amore, e donaci la forza di testimoniare la tua viva Presenza in mezzo a noi. Manda anche noi per far conoscere di più la tua Parola, per annunciare la Buona Novella: "Il mio Dio è vivo, io l'ho visto!". RIFLESSIONE FINALE Maestro, grazie per le tue sofferenze patite per noi, perché siamo preziosi agli occhi tuoi. Ecco i tuoi figli che chiedono la guarigione e il rinnovamento della fede. Fa' che possiamo diventare portatori del tuo amore, testimoni del tuo amore. Libera il nostro cuore da tutto ciò che non è amore. L'apostolo Tommaso ha detto: "Mio Signore e mio Dio!". San Francesco d'Assisi, in lacrime, ti ha detto: "Tu sei il mio Dio, il mio Tutto!". Gesù, anche noi oggi vogliamo dirti: Tu sei il mio Tutto! Gesù, avvicinaci a te, al tuo Cuore trafitto. Vogliamo essere tuoi testimoni: questo è il nostro desiderio e la nostra preghiera. Signore nostro, Dio nostro, ecco i tuoi figli che hai radunato qui oggi per educarli all'amore. Benedici ognuno di noi. Ti ringraziamo per questa Via Crucis, per questa scuola dell'amore. Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen http://www.reginamundi.info/ViaCrucisFatima