La nuova politica regionale Presentazione ai Comuni del Bellinzonese 28 ottobre 2008 1 Un cambiamento radicale 28 ottobre 2008 2 Gli strumenti dello sviluppo regionale Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni 28 ottobre 2008 3 Un cambiamento radicale Tre strategie: • Stimolare l‘innovazione, generare valore aggiunto, migliorare la competitività delle regioni • Favorire la cooperazione e le sinergie con le politiche settoriali (turismo, energia, agricoltura, …) • Promuovere conoscenze e formazione non più (solo) aiuti agli investimenti 28 ottobre 2008 4 Un cambiamento radicale Cinque principi: • Attenzione alle esigenze dello sviluppo sostenibile (società, economia, ambiente); • Le regioni hanno quale obiettivo la concorrenzialità e la formazione di valore aggiunto • I centri regionali sono i motori dello sviluppo 28 ottobre 2008 5 Un cambiamento radicale Cinque principi: • I Cantoni dialogano con la Confederazione e collaborano con le regioni; • I servizi federali collaborano tra loro e con istituzioni e organizzazioni svizzere ed estere 28 ottobre 2008 6 Un cambiamento radicale Il principio della crescita non più il principio della ridistribuzione Sostegno a innovazione, produzione di valore aggiunto, competitività non più eliminazione delle disparità regionali, e freno dell‘esodo dalle regioni di montagna e periferiche 28 ottobre 2008 7 Un cambiamento radicale «Software» >>> creare e gestire reti e relazioni non più «Hardware» >>> investimenti in infrastrutture Aiuti a gruppi di aziende non più (di regola) alla singola impresa 28 ottobre 2008 8 Un cambiamento radicale Per tutto il Ticino non più solo nelle 6 Regioni LIM Centri di competenza (Agenzie regionali) non più (solo) Segretariati regionali 28 ottobre 2008 9 Il programma pluriennale I temi della promozione (Legge federale) 1. Industria 2. Turismo 3. 4. 5. 6. Formazione e sanità Energia Risorse naturali Agricoltura 28 ottobre 2008 10 Il programma pluriennale I contenuti della promozione (Legge federale) 1. 2. 3. 4. Ambito preconcorrenziale Ambito sovraziendale Infrastrutture orientate al valore aggiunto Messa in rete interregionale e internazionale 5. Riforma delle istituzioni 28 ottobre 2008 11 Il programma pluriennale del Canton Ticino È la base per gli accordi fra il Cantone e la Confederazione per l‘attribuzione degli aiuti federali Indica le strategie cantonali, coerenti con il Piano Direttore 28 ottobre 2008 12 La convenzione CH-TI Gli ambiti di azione e obiettivi annuali 1. 2. 3. 4. 5. Filiera delle energie rinnovabili Filiera bosco-legno Relazioni con il turismo Filiera del cinema Territorio – cultura e paesaggio 28 ottobre 2008 13 La convenzione CH-TI Gli ambiti di azione e obiettivi annuali 6. Piattaforma cantonale per il trasferimento delle conoscenze 7. Poli di sviluppo economico (Arbedo) 8. Governance (organizzazione isitituzionale) 9. Zone a «basso potenziale» 10. Progetti intercantonali 11. Interreg 28 ottobre 2008 14 La convenzione CH-TI Gli importi a disposizione (2008-2011) Confederazione 1. Energie rinnovabili 2. Bosco-legno 3. Turismo 4. Cinema 5. Territorio - cultura 6. Conoscenze Canton Ticino Sussidi Prestiti Sussidi Prestiti 0.90 1.06 5.00 4.00 2.00 2.00 2.00 0.65 0.65 1.00 1.00 1.00 1.40 1.60 5.00 1.00 1.00 3.00 Totale 9.30 8.66 7.00 2.65 2.65 4.00 Fonte: Convenzione tra la Confederazione e il Cantone Ticino, 27 maggio 2008 28 ottobre 2008 15 La convenzione CH-TI Gli importi a disposizione (2008-2011) Confederazione Sussidi 7. Poli di sviluppo 8. Governance 9. Basso potenziale 10. Intercantonali 11. Interreg A 12. Interreg C Totale Prestiti 0.85 1.00 0.80 2.46 0.20 9.6 11.0 20.6 Canton Ticino Sussidi Totale Prestiti 1.00 1.00 2.00 3.00 2.00 1.00 2.46 0.10 22.6 9.0 31.6 2.85 3.00 5.00 1.80 4.92 0.30 Fonte: Convenzione tra la Confederazione e il Cantone Ticino, 27 maggio 2008 28 ottobre 2008 16 Politica regionale e Equilibrio fra le regioni Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni 28 ottobre 2008 17 Politica regionale e Equilibrio fra le regioni La politica regionale è uno fra gli strumenti necessari per permettere ad ogni regione del Cantone di partecipare alla costruzione della Città- Ticino: 1 Cantone 4 Regioni funzionali diverse sub regioni ciascuna con compiti e responsabilità ma anche con pari dignità. 28 ottobre 2008 18 28 ottobre 2008 19 Il Ticino delle Regioni funzionali 28 ottobre 2008 20 Un territorio competitivo Territorio Comunità Istituzioni e «governance» Economia 28 ottobre 2008 Relazioni 21 4 «nuovi» Enti regionali • Locarnese e Vallemaggia • Bellinzona e Tre Valli (con la Valle Morobbia e il Moesano) • Luganese (con le Regioni Malcantone e Valli di Lugano) • Mendrisiotto 28 ottobre 2008 22 28 ottobre 2008 Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni - Allegati 23 I ruoli delle regioni LIM Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni 28 ottobre 2008 24 Le componenti dell’equilibrio fra le regioni Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni 28 ottobre 2008 25 28 ottobre 2008 26 ERS Bellinzonese e Valli Alcune domande introduttive 1. Come è possibile gestire in modo ottimale le potenzialità del nostro «sistema territoriale»? 2. In che modo i Comuni possono essere protagonisti senza delegare ogni compito e responsabilità al Cantone? 28 ottobre 2008 27 ERS Bellinzonese e Valli Alcune domande introduttive 3. È necessario (possibile) migliorare la collaborazione tra i Comuni? Su quali temi? 4. In che modo una «piattaforma di dialogo» tra i Comuni potrebbe offrire nuove opportunità? 28 ottobre 2008 28 ERS Bellinzonese e Valli Alcune domande introduttive 5. Quali strumenti o supporti professionali potrebbero favorire e sostenere il dialogo, la collaborazione, la messa in atto delle decisioni prese? 6. In che modo i Comuni potrebbero assistere, accompagnare e sostenere i promotori di progetti di interesse regionale? 28 ottobre 2008 29 28 ottobre 2008 30 Modello istituzionale 1 Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni 28 ottobre 2008 31 Modello istituzionale 2 28 ottobre 2008 Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni - Allegati 32 Modello istituzionale 2a 28 ottobre 2008 Fonte: SEREC – Crescita economica e equilibrio fra le regioni - Allegati 33 28 ottobre 2008 34 Conclusioni «Progettare» deriva dal latino proicere che significa gettare avanti. Ogni progetto è dunque un sogno fatto da svegli e per questo realizzabile nel futuro. Siamo svegli, abbiamo il diritto di sognare ma, soprattutto, il dovere di costruire il futuro del Bellinzonese e delle Tre Valli. 28 ottobre 2008 35