Il settimanale gratuito del tuo quartiere
Anno 4 - numero 136
Venerdì 17 giugno 2011
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Metro C, progetto capolinea a Farnesina
Le fermate sulla Cassia non rientrano nei piani. Roma nord tagliata fuori?
L’EDITORIALE
Far
nes
ina
la sto
rta
12 km
Marciapiedi e sporcizia
di Nicoletta Liguori
Martedì scorso è venuta a trovarmi in redazione un’amica belga, ormai residente a
Roma da molti anni, facendomi notare lo
stato dei marciapiedi sulla Cassia e sulla
Braccianense bis: quanta sporcizia! In effetti, nelle altre capitali europee ci sono
molti più cestini in strada dove buttare carte
e mozziconi, a Londra poi, ad ogni incrocio un grande e capiente bidone ti invita a
non gettare il biglietto della metropolitana
a terra, ma a metterlo lì dentro. Certo, noi
fumatori siamo i primi a gettare a terra le
cicche, ma se ci fossero raccoglitori ogni
pochi metri dove buttarle, saremmo “costretti” ad essere più civili. Tra l’altro, in questo periodo si usano le scarpe aperte e
quindi faccio davvero attenzione a dove
metto i piedi. Un discorso a parte sono le
deiezioni dei nostri amici ani- (segue a pag. 2)
olg
15 k iata
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7 km
La Giustiniana,
“adozioni” per la
nuova scuola media
Grottarossa,
il divertimento si
chiama Estate in XX
Tomba di Nerone,
urgono interventi
al giardino Caduti
L’associazione di genitori della
scuola media prosegue la originale
campagna di sensibilizzazione per
dotare i bambini di una nuova struttura scolastica (a pag. 4)
Come ogni anno fino al 26 giugno
l’iniziativa al Parco della Pace con
spettacoli, musica, sport e intrattenimento, ma anche cultura e dibattiti. (a pag. 16)
Da pochi mesi riqualificata, l’area
del Giardino Caduti sul Fronte Russo
necessita di significativi interventi:
manutenzione del verde, recinzioni
e lotta al degrado (a pag. 18)
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romA nord
Metro C: fine delle speranze per il tratto sulla Cassia?
Eliminate dal progetto originale le fermate lungo la nostra consolare. Capolinea alla Farnesina
U
n’altra brutta notizia
per gli abitanti del XX
Municipio.
A quanto risulta dai più recenti
comunicati diffusi da Roma
Metropolitane e dall'assessorato alla Mobilità e ai Trasporti
del Comune di Roma, la tratta
“Prolungamento Nord” della
futura Metro C, che doveva coprire la nostra zona fino a
Grottarossa, è stata eliminata
dal progetto.
A febbraio la Corte dei Conti e
il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione
Economica) avevano deliberato a favore del finanziamento della tratta che dovrà
congiungere la stazione Colosseo, della linea B, e quella
S. Giovanni, della linea A.
Secondo quanto stabilito con i
primi finanziamenti, i capolinea della Metro C saranno collocati in zona Pantano- Centocelle e a Piazzale Clodio; la
nuova linea congiungerà, dunque, la zona a nord-ovest di
Roma con quella a sud-est, passando per il centro della città.
Fin'ora, ci assicurano dall'ufficio stampa dell'assessore alla
Mobilità e ai Trasporti del Comune di Roma, Antonello Aurigemma, “il cronoprogramma
sta procedendo in modo spedito e porterà per la metà del
2012 alla realizzazione della
tratta Pantano-Centocelle e per
la fine del 2013 al completamento fino a San Giovanni.”
Di pochi giorni fa è, però, la
notizia che l'associazione
temporanea di imprese che
sta costruendo la Linea C ha
presentato la “proposta per
l’affidamento in concessione
delle attività di progettazione,
realizzazione, direzione dei
lavori e forniture necessarie
al completamento della Linea
C dalla stazione Colosseo alla
stazione Farnesina con la gestione dell’intera Linea”.
Tale proposta prevede, però,
l'interruzione della tratta alla
Farnesina, mentre non si fa
menzione delle altre stazioni,
che avrebbero dovuto essere
realizzate sulla Cassia in occasione delle Olimpiadi del
2020.
Il progetto presentato dalle ditte
costruttrici si ferma alla tratta
che, passando per il centro storico della Capitale, collegherà
la stazione Colosseo a quella
della Farnesina. Il percorso coprirà, quindi, circa 7 Km di
strada su cui sorgeranno altrettante stazioni: Venezia,
Chiesa Nuova, San Pietro,
Oslavia, Ottaviano, Audito-
(segue da pag. 1)
mali, c’è ancora una larga
fetta di “padroni” che non
raccoglie i loro regalini e con
questo caldo… Scusate, ma
voi davvero pensate che
chiuso il portone, la strada
non sia anche quella casa
nostra? Certo che lo è, anche
2
perché camminando sul
marciapiede, quello che è
fuori ce lo portiamo in casa,
a meno di non fare come
quegli asiatici che in casa
camminano solo scalzi e le
scarpe le lasciano fuori dall’uscio! Certamente gradi-
remmo più interventi da
parte dell’AMA, ma dovremmo innanzitutto impegnarci a sporcare di meno
noi, un piccolo gesto quotidiano nel rispetto della
“cosa/casa” di tutti.
N.L.
rium e Farnesina. Roma Metropolitane, in qualità di soggetto aggiudicante dell'opera,
ha già avviato l'analisi e la
verifica dei circa 400 elaborati presentati, soffermandosi
soprattutto sul piano economico-finanziario, sul profilo
trasportistico ed urbanistico e
delle valorizzazioni immobiliari, sulla salvaguardia del
patrimonio storico-artistico. La
fine di tale iter è prevista per
la fine del mese di luglio.
Dopodiché, Roma Metropolitane trasmetterà al Sindaco di
Roma una relazione che dovrà essere approvata dall'amministrazione capitolina.
In caso di esito positivo, la relazione passerà, poi, alla Regione Lazio, al Ministero delle
Infrastrutture e Trasporti e, infine, a CIPE.
L'opposizione non ha tardato,
però, a farsi sentire. Sono stati
soprattutto il consigliere comunale e vicepresidente della com-
missione sicurezza del Comune
di Roma, Dario Nanni (PD), e il
capogruppo del PD in XX Municipio, Daniele Torquati, ad
esprimere il loro disappunto.
“In questi tre anni- ci dice Torquati- noi ci siamo scontrati
con il centro-destra sulla decisione di spostare il tragitto al
S. Andrea e eliminare la stazione alla Giustiniana. Noi
sosteniamo, invece, che il XX
Municipio dovrebbe chiedere
il prolungamento fino alla
Giustiniana per poter congiungere la Linea C con la
FM3. Ci saremmo aspettati di
tutto, anche il cambio del progetto, ma non l'eliminazione
di tutte le fermate sulla Cassia,
che erano state progettate da
tempo.
È impensabile che un Municipio come il nostro non possa
usufruire di un servizio quale
quello della Metropolitana e è
inammissibile che l'amministrazione municipale non si
sia impegnata in favore del
prolungamento della tratta”.
“Realizzare quel tratto e quelle
stazioni - si legge, invece, nel
comunicato dei due consiglieri
dell'opposizione - sarebbe
stato il giusto intervento per
tutti coloro che, non avendo
alternative, sono obbligati a
percorrere quotidianamente la
Via Cassia, che è diventata
ormai un tappeto di lamiera”.
SARA SCATENA
17 giugno 2011
lA gIustInIAnA
Gli amici della Giustiniana “adottano” un consigliere
La nuova iniziativa dei genitori della scuola media statale per la richiesta dei fondi dal Comune
S
tavolta ci hanno stupito.
Gli amici della Giustiniana hanno lanciato
l’iniziativa “adotta un consigliere municipale”, che tra
qualche perplessità iniziale
sembra aver riscosso un
grande successo. L’ iniziativa
è partita da un’assemblea con
i genitori della scuola per fare
il punto della situazione e capire quali metodi potevano
essere adottati per far conoscere meglio la situazione in
consiglio comunale in vista
dell’imminente approvazione
del bilancio del Comune di
Roma. Come funziona. Per
tutti i consiglieri, assessori e
sindaco, è stata preparata
una scatola contenente un dvd
esplicativo della situazione di
degrado della scuola attuale,
una piccola palla da rugby
simbolo della meta che si
vuole raggiungere, e una lettera o un disegno a tema sulla
scuola futura realizzato dai
bambini. L’idea ha avuto
grande successo, centinaia i
disegni e i temi realizzati. La
scelta degli esponenti politici
da parte dei bambini è stata
casuale, non mirata. Sono
stati distribuiti fogli con tutti i
nominativi tra le maestre e i
genitori in modo da coinvolgere tutti, fuori dalla logica
dei partiti, “ci siamo rivolti ai
nostri amministratori eletti”,
dice Morviducci, membro del
4
comitato. Le scatole sono state
consegnate in blocco all’ufficio arrivi del Campidoglio.
L’iniziativa è certamente
nuova e originale, ha destato
molta curiosità. L’obiettivo era
non solo sensibilizzare ma
anche responsabilizzare in vista del voto, far sapere per
cosa si vota nonostante le
possibilità della messa a bilancio siano molto scarse. Abbiamo chiesto ad alcuni membri del comitato, tutti genitori,
se hanno pensato alla possibilità che l’iniziativa potesse
infastidire ed esser vista come
una provocazione. Morviducci ci dice che per evitare
questo equivoco è stata in-
viata un’e-mail a tutti i politici
interessati per informarli dell’iniziativa e della possibilità
di sottrarsi ad essa. La risposta è stata favorevole, alcuni
dei più famosi hanno risposto
subito, altri si sono mostrati
disponibili a ricevere la lettera ma anche ad avere un
contatto diretto con gli inte-
ressati. L’obiettivo principale,
prosegue Morviducci, “era
aprire un canale di comunicazione anche con chi non
conosceva la questione, e il
riscontro è stato positivo”. Anche Paolinelli è dello stesso
parere: “Lo scopo è incrementare la comunicazione rimanendo nell’ambito della
correttezza, renderli più partecipi per consentire un voto
più consapevole, non provocare ma sollecitare”. Come ci
conferma anche il dottor. Papiri, tra i genitori più attivi, si
sta facendo e inventando di
tutto per raggiungere il risultato ma senza voler provocare, “ anche il quartiere è
molto partecipe e supporta i
genitori con grande entusiasmo”. Intanto sul fronte tecnico nei giorni scorsi si è concluso lo studio di fattibilità da
cui è emerso che la nuova
scuola può sorgere in Via Giglio. Stime non ancora ufficiali parlano di circa 3 milioni di euro necessari. Non
v’è certezza per il finanziamento in questo bilancio ma
i genitori non si arrenderanno
per questo, attenderanno pazientemente studiando la
prossima mossa, proseguendo con la raccolta firme
o passando a metodi più folcloristici, forti della loro “resistenza infinita”.
ANNA RUSSO
17 giugno 2011
vIllAggIo deI cronIstI
Via Panattoni: “No all’istituzione del divieto di sosta”
I residenti della via sul piede di guerra per il nuovo progetto del Comune. Le proposte alternative
C
hi conosce via Panattoni, sa che
questa stradina viene spesso
percorsa come scorciatoia per
raggiungere via Cassia e via Due
Ponti saltando tutto il tratto limitrofo all’ospedale S. Pietro che, spesso e volentieri, è molto trafficato.
Qualche settimana fa però, una commissione di 15 persone si è recata sul
posto comunicando ad alcuni portieri
e residenti della zona che la situazione sarebbe dovuta cambiare e che
presto si sarebbe imposto il divieto di
sosta su entrambi i lati della strada.
I residenti si sono subito allarmati in
quanto alcuni di loro, non avendo
possibilità di usufruire di un box, sono
costretti a parcheggiare sulla strada.
Questo fatto non creerebbe alcun problema se non fosse per tutti gli autisti
che percorrono via Panattoni per arrivare sulla Cassia contribuendo a formare una lunga fila che arriva fino al
semaforo di via Due Ponti e creando
disagi per gli abitanti che spesso impiegano ore per prendere la macchina ed uscire; una signora del posto
ci ha confermato che spesso, quando
deve uscire di casa e prendere la mac-
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china, si sente quasi “in trappola” a
causa della fila di macchine totalmente immobile che si crea di fronte al
suo condominio.
Una signora residente ci ha esposto
tutto il suo disappunto rispetto alla decisione di porre il divieto di sosta su
entrambi i lati lungo tutta la strada; gli
abitanti, i quali hanno segnalato questo problema già 7 anni fa, propongono di circoscrivere la zona e limitarla ai soli residenti chiudendola, in
questo modo, al traffico generale.
La possibilità del divieto di sosta sarebbe un disagio non da poco considerata la lunghezza, nonché la pendenza della stradina; questa possibilità obbligherebbe i cittadini ad andare a parcheggiare o all’inizio (ossia
a via dell’Acqua Traversa) o alla fine
della strada (piazza Azzarita).
Senza contare che il sabato mattina
tutti coloro che devono recarsi al commissariato di Piazza Azzarita, posteggiano le proprie auto su via Panattoni
impedendo ai residenti di parcheggiare, una volta rientrati in casa; il
problema, inoltre, è che chi possiede
un garage, nella maggior parte dei
casi, possiede anche più di una macchina e, di conseguenza, è comunque
costretto a parcheggiarla sulla strada.
L’Assessore ai Lavori Pubblici del XX
Municipio, Stefano Erbaggi, ha confermato che ancora non è stato deciso
nulla di ufficiale, ma sicuramente bisognerà prendere una decisione: lo
spazio di via Panattoni risulta inadeguato, afferma Erbaggi, a causa del
parcheggio delle auto lungo tutta la
strada e su entrambi i lati e questo non
permetterebbe nemmeno la sosta di
una macchina in caso di difficoltà.
Le proposte rispetto al problema sono
due: nel primo caso dovrebbe essere
instituito il senso unico anche sull’ultimo tratto di via Panattoni consentendo la sosta delle auto su un lato,
mentre nel secondo caso, invece, verrebbe lasciato il doppio senso di marcia imponendo il divieto di sosta su
entrambi i lati della strada.
L’unica variante potrebbe essere
quella di proporre alcune misure accessorie come, ad esempio, vincolare
via Panattoni alla riapertura della
Cassia Antica; oppure, un’alternativa
da vagliare sarebbe quella di rendere
questa strada una via residenziale imponendo un limite di velocità di 30
Km/h e ponendo, all’occorrenza, alcuni dossi.
FEDERICA BASILI
17 giugno 2011
grottArossA
Via Casale Ghella, lavori in corso e profumo di archeologia
Proseguono gli interventi per la creazione di percorsi naturalistici tra i reperti storici del Parco Volusia
V
ia Casale Ghella è una
bellissima strada alberata, un consorzio privato delimitato da una sbarra
all’ingresso che limita l’accesso ai soli residenti: siamo
sulla Cassia, prima traversa
di via di Grottarossa e di
fronte al vasto parco Volusia.
Alcuni lavori, apparsi quantomeno insoliti a qualche residente, erano in corso da alcuni mesi proprio all’ingresso
dell’area naturalistica e archeologica del parco. Noi di
Zona, come sempre, siamo
andati a capirne di più, sollecitati dalle vostre puntuali osservazioni. Arrivati sul luogo,
notiamo subito che nell’aria
c’è fermento: «è l’ultimo
giorno di lavoro» -ci spiega
un operaio- «oggi stacchiamo». Non trovando un
cartello o frontespizio che indichi scopo e durata delle
operazioni, chiediamo di parlare con un responsabile. Presto detto: veniamo accompa-
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gnati all’interno del parco
dalla coordinatrice dei lavori
che subito, che con molta disponibilità, ci spiega: «si tratta
di un intervento di indagine e
di rivalutazione archeologica:
stiamo realizzando stradine e
piazzole che portino ai reperti
e, nello stesso tempo, stiamo
ripulendo la strada mausolare
e il mausoleo». Ci viene subito
da chiederle chi ci sia dietro
questi lavori, e da chi siano finanziati: «la Regione ha finanziato questo progetto che
è diretto dalla società Europarco nella persona dell’ingegner Anzalone». Salutandola
ci spiega che i lavori sono iniziati a febbraio e, come ci
aveva rivelato l’operaio, si
stanno concludendo oggi (10
giugno, ndr). Ma quando
chiediamo di poter scattare
qualche fotografia la risposta
arriva perentoria: «No, non
siete autorizzati».
Spinti dalla curiosità di volerne
sapere ancora, contattiamo alcuni consiglieri del nostro Municipio: è Elisa Paris, consigliere PD e vice Presidente
della Commissione Viabilità, a
fornirci un quadro esaustivo
della situazione. Quanto avevamo appreso visitando il can-
tiere ci viene confermato, ma
ci viene anche detto che: «i
percorsi naturalistici che sono
stati costruiti per valorizzare
gli adiacenti reperti d’archeologia, arriveranno a collegarsi
fino al parco Papacci, creando
una vera e propria connessione». Ci rivela poi quale
sarà la via d’accesso principale a questi percorsi: «si accederà da Via Casalattico:
unico problema rimane la costruzione del parcheggio, in
quanto i lavori per quest’ultimo non sono finanziati da un
impresa privata, ma dal Municipio. Le tempistiche saranno, per forza di cose, diverse». E quando, infine, le
chiediamo se in quest’opera
di restauro e rivalorizzazione
archeologica era compreso
anche l’antico casale che il
parco ospita, Paris ci rivela:
«No, per quello bisogna ancora aspettare: se ne parlerà
dopo il prossimo bilancio».
MATTEO SPITELLA
17 giugno 2011
tomba di nerone
Nel pomeriggio di sabato 11 giugno ha avuto luogo
la “FestArma 2011”, indetta dall'Associazione Nazionale Carabinieri sezione Gen. C.A. Vittorio Fiore,
che ha sede in via Vibio Mariano.
L'oggetto della celebrazione è stato la commemorazione del 197° Anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri alla quale sono intervenuti
anche esponenti autorevoli del Municipio Roma XX,
primo tra tutti il presidente Gianni Giacomini, che ha
deposto una corona di alloro sul Monumento ai Caduti
che si trova nel Giardino dei Caduti sul Fronte Russo,
a poche decine di metri dalla Parrocchia S. Andrea
Apostolo, dove si è tenuta una Messa per i Caduti dell'Arma.
Successivamente si sono tenute attività di svago e ricreazione nello spiazzo adiacente alla Comando di
Tomba di Nerone, con la Lotteria con in palio oggetti
di pregio, il cui ricavato è stato devoluto in favore dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma
Carabinieri. I festeggiamenti si sono infine conclusi
con una cena. Al termine della giornata gli ospiti hanno avuto modo di continuare i festeggiamenti con musica e ballo liscio.
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xx municipio
Dall’Assessore Erbaggi (PdL) le ultime notizie sui Lavori Pubblici:
- Fleming - “La Polizia Municipale ha intimato al Municipio XX di modificare la
viabilità di via Valdagno, scegliendo fra una delle seguenti opzioni:
a) istituzione del senso unico da piazza Melegari a via Civitella d`Agliano, direzione corso Francia, e mantenimento della sosta per le auto lungo la strada;
b) mantenimento del doppio senso di marcia ed eliminazione della sosta per
le auto. Mi piacerebbe conoscere il vostro parere.
- Via Flaminia - Finalmente, dopo mesi di richieste, sono riuscito ad ottenere che
Astral intervenga nel rifacimento del manto stradale di via Flaminia Nuova,
dall`altezza del centro Euclide per circa 1 km in entrambi i sensi di marcia.
- Cesano - Piano di zona B20Ho il piacere di comunicare che finalmente è stata sottoscritta la convenzione per Roma Capitale e il Consorzio Cesano 2000,
atto fondamentale e necessario per il successivo collaudo delle opere e per lo
sblocco delle fidejussioni delle cooperative facenti parte del Consorzio.
L`iter di acquisizione al patrimonio comunale delle strade si sta finalmente accorciando.
labaro
Il programma della Festa de
l’Unità del Pd in Via Inverigo n.
28 - area coop. Luigi Petroselli.
- 17 giugno ore 18,00 " DA IMMIGRATI A CITTADINI-IL PD PER
IL DIRITTO DI CITTADINANZA"
Partecipano: E. DROGHE responsabile Politiche sociali esecutivo Romano
S. GAUDIO coordinatore Forum
Immigrazione Romano
V. PIRA coordinatore PD XX Municipio
MARCO PACCIOTTI Coordinatore Nazionale Forum Immigrazione. Coordina Sergio Bonetti
- 18 giugno ore 18,00 presentazione del libro "CARE RAGAZZE" di VITTORIA FRANCO
con il coordinamento di Gina
Chirizzi segretaria PD Prima
porta Labaro
- 19 giugno ore 18,00 "ROMA
2013 IDEE PER LA CITTA"
con MARCO TOLLI Consigliere
XX Municipio e Responsabile Periferie del PD di Roma
17 giugno 2011
grottarossa
"Nel nostro quartiere no a violenza, razzismo, qualsiasi tipo di fascismo!” Il consigliere municipale di
Sinistra Ecologia e Libertà, Alessandro Pica, chiede l’annullamento della presentazione del libro
di Casapound e del concerto degli Zetazeroalfa
previsti per lunedì’ 20 giugno al Parco della Pace
nel programma di Estate in XX 2011. “Con stupore
- scrive il consigliere Pica- leggiamo sul programma di
Estate in XX 2011, sostenuta da Roma Capitale e organizzata di concerto con il Municipio XX , che l’unico incontro
nei 15 giorni di festa proposto ai cittadini è quello di lunedì 20 giugno. Sarà presentato ai cittadini il libro scritto dal
responsabile culturale di Casapound : “ Riprendersi tutto, le
parole di Casapound: 40 concetti per una rivoluzione in
atto “ a cui seguirà – per rimanere in tema!!- il concerto
degli Zetazeroalfa , gruppo musicale orientato a movimenti
o formazioni d’ispirazione fascista come Casapound e
Blocco Studentesco. Ma non doveva essere una manifestazione culturale e sociale rivolta ai cittadini, ai bambini nel
segno del divertimento e della solidarietà come leggiamo
dalla presentazione fatta dagli stessi promotori?
foro italico
Forse gli organizzatori dell’evento, tra cui il Consigliere Municipio XX Calendino, pensano che
esprima solidarietà e divertimento la cinghiamattanza a cui assisteremo durante il concerto?
Che segno lascerà vedere gli spettatori degli Zetazeroalfa sotto il palco che si colpiscono violentemente a cinghiate l’uno contro l’altro con la cintura
dei pantaloni? E’ questa la specialità del gruppo e dei suoi
sostenitori ripresa dal titolo di una loro canzone! Tutto
guarnito dai titoli e testi come: Tante botte, Kriptonite, Rose
Rosse Ossa rotte, nel dubbio mena, italians do it better. La
legge Mancino recante misure in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa condanna gesti , azioni, slogan legati all’ideologia nazifascista e aventi per scopo
l’incitazione alla violenza e alle discriminazioni e punisce
l’utilizzo di simbologie legate ai movimento di ispirazione
fascista. Accogliamo l’invito dell’Anpi, che per primi hanno chiesto al Presidente Giacomini l’annullamento del concerto, a una sempre più attiva mobilitazione antifascista e
non violenta per un quartiere civile e democratico”.
tomba di nerone
Il Presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, ama Roma nord? Lo
testimonierebbero le ultime notizie riguardo agli acquisti di case
da parte del premier. Secondo il
quotidiano milanese "Il Giornale",
di proprietà della famiglia Berlusconi, il presidente del Milan
avrebbe comperato un fabbricato
12
nella capitale per 220mila euro.
L'immobile risulta essere localizzato proprio in via Tomba di Nerone (una piccola stradina in zona
Cassia), dove, si legge nel quotidiano, "già nel 2009 una società
immobiliare del premier aveva rilevato un appartamento da
420mila euro”.
Fino a domenica 19 giugno il
Foro Italico ospita i campionati mondiali di Beach Volley, che
si disputano per la prima volta
in Italia. In programma un torneo maschile e uno femminile,
ognuno con un totale di 96
atleti, provenienti da 34 paesi, che rappresentano il
meglio di questa disciplina e si contendono un montepremi complessivo di un milione di dollari.
Di altissimo livello tecnico sia il torneo femminile che
quello maschile. Tra le beachers in gara le bicampionesse olimpiche statunitensi Misty-May Treanor e Kerri Walsh e le loro connazionali, detentrici del titolo
mondiale, Aprile Ross e Jennifer Kessy. Nel torneo maschile la coppia tedesca campione del mondo BrinkReckermann, gli olimpionici americani Todd Rogers e
Philip Dalhausser, i brasiliani Emanuel-Alison, già vincitori quest'anno due tappe del World Tour. Qualificata anche la partecipazione italiana con 4 coppie
femminili (Greta Cicolari – Marta Menegatti, che quest'anno hanno cionquistato un secondo e un quarto
posto nel World Tour, Viktoria Orsi Toth – Giada Benazzi, Lura Giombini – Valeria Rosso, Daniela Gioria
– Giulia Momoli) e 3 maschili (Paolo Nicolai – Matteo
Martino, Alex Ranghieri – Daniele Lupo, i gemelli
Matteo e Paolo Ingrosso).
Da lunedì 13 a venerdì 17 l’ingresso per assistere agli
incontri è gratuito. Per le semifinali di sabato 18 e le
finali di domenica 19 giugno il biglietto d’ingresso costa invece 10.00 euro per il primo anello e 5.00 euro
per il secondo.
Altre informazioni su www.sportincomune.it e sul sito
dei Mondiali
17 giugno 2011
stadio flaminio
Dal 25 al 26 Giugno lo
Stadio Flaminio diventerà la casa di tutti gli appassionati di basket. Per
vivere da veri protagonisti quest'esperienza è
possibile iscriversi e avere così modo di partecipare alla tappa di Roma
nel weekend più hot dell'estate cestistica capitolina. La 5a edizione del
NBA 5 United Tour approderà a Roma allo Stadio Flaminio il 25-26 giugno:
tutti potranno sfidarsi in un torneo 5 vs 5 o cimentarsi nelle varie attività che questo imperdibile evento
propone. NBA 5 United è aperto a maschi e femmine
dai 14 anni in su, si possono registrare team che vanno dai 5 ai 7 giocatori, che giocheranno un minimo di
3 partite. Le squadre possono iscriversi a Roma presso l’Adidas Performance Store di Via Del Corso 475
/ Via Dei Pontefici 2. Ulteriori dettagli si possono trovare su 5united.nba.com dove puoi anche scaricare il
modulo di iscrizione. Nel 2011 NBA 5 United Tour
comprenderà finali giornaliere sul campo centrale, oltre a dare l’opportunità agli spettatori di partecipare
a diverse attività, incluse la gara del tiro da 3 punti,
promossa da Foot Locker e l’adidas Slam Dunk Competition. I Fan presenti alla tappa allo Stadio Flaminio
di Roma potranno assistere all’esibizione delle Phoenix Suns Dance Team, mentre a breve sarà comunicato il nome del campione NBA che prenderà parte alla
tappa capitolina.
14
cassia bis
Sembrava un normale posto di blocco di routine, di quelli in cui si controllano patente, libretto ed al
massimo si intima di moderare la velocità, non si aspettavano certo di
trovarsi di fronte un malvivente ricercato in tutta europa gli uomini del
distaccamento di Polizia Stradale di
Monterosi quando lo scorso sabato,
durante un ordinario servizio di con-
trollo dei veicoli in transito sulla Cassia, hanno intimato l’alt ad una vettura di grossa cilindrata che
procedeva a velocità eccessiva. Alla
guida del veicolo è risultato essere
R.G., 27 anni, nato in Romania, con
a carico un provvedimento di rintraccio a livello internazionale emesso dalle autorità romene per reati
aggravati contro il patrimonio. Su-
bito sono scattate le manette per il
giovane romeno accompagnato, dopo le operazioni di fotosegnalamento, presso la casa circondariale di
Rebibbia. Una presenza capillare
sul territorio quella della Polizia
Stradale che consente di assicurare
una costante attività di controllo lungo arterie trafficate come ad esempio
la Cassia e l’Aurelia.
formello
APPUNTAMENTI fine settimana
Parco di Veio - sabato 18 giugno
Osservare le stelle nelle Valli del
Sorbo.
Gli astrofili dell'Associazione A.R.A., muniti di telescopi computerizzati ci
guideranno nell'osservazione degli astri e di alcuni fenomeni astronomici. Appuntamento a
Formello, piazza della Repubblica,
parcheggio
- Partenza ore 20.45 - durata: 2 ore
-Abbigliamento: comodo adeguato
alla temperatura serale, torcia elettrica -Biglietto: € 5,00 - gratuito 814 anni.
Prenotazione: il venerdì dalle ore
9.30 alle ore 15.00 al numero verde
del Parco di Veio 800 727 822, il
sabato dalle ore 10.00 alle ore
13.00 all'Infoshop di Formello allo
06 90194259.
Festa Pro Loco e Associazioni Locali
domenica 19 giugno,
dalle ore 11.00 alle
23.00
Centro Urbano di Formello, da Viale Umberto I ai Giardini
Comunali
La Pro-Loco di Formello organizza
una festa di presentazione con la
partecipazione delle realtà associative locali.
- ore 11.30/12.30: sfilata di macchine d'epoca per le vie del paese
- ore 16.30: spettacolo musicale a
cura della Banda Locale Alberto Bernabei
- ore 17.00/20.00: presentazione
delle Associazioni locali
- ore 21.00: presentazione dell'Associazione Pro-loco e premiazione del
concorso "Un logo per la Pro-Loco",
con la scelta del logo ufficiale ideato
dai ragazzi delle scuole medie.
La giornata sarà animata da stands
per degustazioni gastronomiche.
Info: 339/4055582
Concerto Trio Fortuna
domenica 19 giugno,
ore 18,00
Teatro Comunale di Formello (v.le R. Margherita,
6).
Concerto
a
cura
dell'Associazione Culturale Bernardo Pasquin. Ingresso libero - Info:
tel. 06/9088384
17 giugno 2011
grottArossA
Estate in XX, al Parco della Pace è festa fino a fine giugno
Musica, cabaret, gastronomia, divertimento e sport come ogni anno nel cuore verde del XX Municipio
A
nche quest'anno torna
“Estate in XX” , il consueto appuntamento
con sport e divertimento, ma
anche ricco di incontri, dibattiti e iniziative interessanti. Il
programma prevede la presenza di personaggi dello
spettacolo, della cultura e
della politica per un'estate
tutta da vivere all'aperto, nel
verde del Parco della Pace.
Estate in Ventesima, ormai alla
quinta edizione, è un evento
attesissimo e molto partecipato, non solo dai cittadini di
Grottarossa, ma anche da
abitanti della Cassia in generale che, attratti dalle iniziative
in calendario, vi prendono
parte volentieri.
L'iniziativa, partita sabato
scorso, durerà fino a domenica 26 giugno e fino ad oggi
ha già ospitato quattro concerti, uno spettacolo teatrale e
il cabaret di Antonello Costa,
oltre ai quotidiani eventi sportivi e ludici per i più piccoli.
Questa edizione rispecchierà
16
le caratteristiche che hanno
sempre contraddistinto la manifestazione. Ce ne spiega il
significato il promotore dell'iniziativa Giuseppe Calendino (PdL) che scrive in una
nota “ Lo scopo è offrire uno
spazio libero a tutte le realtà
sociali, culturali, artistiche e
sportive del territorio”.
Nelle precedenti edizioni sono
stati particolarmente apprezzati il corso di autodifesa femminile, i corsi di fitness e gli
spettacoli di professionisti del
divertimento come Enzo Salvi,
Dado, Andrea Perroni, Pablo
e Pedro e Antonio Giuliani.
“L'incontro tra il Parroco del
quartiere ed il Pastore della
Comunità Evangelica - continua Calendino - ha sintetizzato quel tanto ricercato dialogo tra le diverse confessioni
religiose. Quest'anno abbiamo
voluto coinvolgere altre due realtà ideologicamente contrapposte, ma accomunate da una
militanza rivolta a problematiche di natura sociale. Al movimento politico Casapound
verrà infatti concesso uno spazio culturale per la presentazione di un libro ed uno spazio
artistico per l'esibizione della
band Zetazeroalfa.
Anche la cooperativa sociale
Made in Jail, avrà un proprio
spazio per la vendita di magliette, il cui ricavato verrà destinato al reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro e
della società. Due poli politicamente opposti che si incontrano in una festa di quartiere”.
L'evento, anche in questa occasione, è stato patrocinato
dalla Provincia di Roma. Per
quanto riguarda lo sport, apprezzatissime le lezioni di arti
marziali di “Spirito Guerriero” e la palestra all’aperto
targata Gym Tonic.
Quest'anno è attesissimo poi
lo spettacolo del 22 giugno
dell'irriverente comico di Zelig
Alessandro Di Carlo e la serata artistica con i “ragazzi di
Amici” prevista per il 23.
Il giorno 24 giugno, invece,
una serata dedicata alla
moda e musica, organizzata
dal caffè TERMINAL ROMA
di via Veientana, con la partecipazione straordinaria
della stilista Siciliana Mariella
Bellotta, affermata e apprezzata nel campo della moda
in Italia e all’Estero.Estate in
XX si conferma quindi per
dare voce al senso di appartenenza ad una comunità locale che sempre più si riconosce e si identifica in questo
appuntamento.Il calendario
completo della manifestazione può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale
www.estateinxx.it per non
perdere nessuno degli entusiasmanti eventi organizzati
per augurare a tutti una
buona estate.
ALESSIO BARBATI
17 giugno 2011
tombA dI nerone
Giardino caduti sul Fronte Russo: urgono interventi
Assente la recinzione nell’area giochi per bambini. In più, alberi “pericolanti” e resti di bivacchi
I
bambini sono un' inesauribile fonte di entusiasmo e di
energia quasi incontrollabile e sono spesso ignari dei
pericoli che li circondano.
Così un parco giochi che non
rispetta tutte le norme di sicurezza e che sorge alle soglie di
una strada può rivelarsi un pericolo imminente. Il Parco
“Giardino dei Caduti sul
Fronte Russo” all'altezza del
civico 737, nel cuore di Tomba
di Nerone, ristrutturato e bonificato quest'inverno, ha purtroppo molti, troppi nei da segnalare. Sorge sul ciglio della
strada, nessuna recinzione o
cancello a impedire il libero
accesso in strada, basta che
un pallone devi appena il suo
percorso, o che due bambini
giochino a rincorrersi ed il pericolo di finire sotto una macchina diventa una probabilità.
Inoltre, la scarsa manutenzione nella cura dei giardini,
lascia a desiderare anche per
quanto riguarda le norme
18
igieniche e il decoro: non è
raro accanto a scivolo e altalene trovare scatole di vino o
bottiglie di birra vuote lasciate
da senza tetto che hanno pernottato sulle panchine del
parco, agevolati dalla scarsa
illuminazione notturna del
parco stesso. Inoltre anche
lato, presenta una piccola fessura, sufficiente a creare danni
ad un anziano con un bastone
l'area verde adiacente presenta un pericolo imminente:
una mimosa in bilico su una
zolla, che si eleva più in orizzontale che in verticale e a
peggiorare il tutto la pesantezza delle fronde non potate.
Ma già l'ingresso del parco ha
le sue pecche, la parte cementata che circonda un tronco
raso al suolo, ma non estrapo-
o al piccolo piedino di un
bimbo che può finirci dentro.
I bambini hanno il diritto di
giocare liberi e sereni, e le
istituzioni che ci rappresentano hanno il dovere di assicurare loro che ciò avvenga. Il
servizio giardini del Comune
di Roma è avvisato (prima che
sia troppo tardi).
LUCIA MAGLIOCCO
17 giugno 2011
lAgo dI brAccIAno
Pista ciclabile attorno al lago: allo studio il progetto
Lunga 34 chilometri per 20 milioni di euro. La Provincia di Roma alle prese con problemi di spazio
I
l lago di Bracciano presenta
un paesaggio naturalistico
affascinante che invita turisti, e romani soprattutto, a
farsi una passeggiata o una
gita in barca. Sul lago si affacciano tre paesi: Bracciano,
Anguillara e Trevignano, il resto è tutta natura. La Provincia
di Roma il 25 maggio c.a.
pubblica un bando di gara
“per studio di impatto ambientale e progetto (...) e lavori di realizzazione di una
pista ciclabile e relative aree
di sosta attrezzate intorno al
lago di Bracciano". La pista
ciclabile, sarà lunga circa 34
km e girerà intorno al lago di
Bracciano, collegherà i tre
paesi di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano
Romano, il costo dell'opera si
aggirerà intorno ai 20 milioni
di euro. Entro il 06 settembre
2011 si potrà presentare l'offerta per l'appalto. Per ridurre
al minimo l’impatto ambientale, e tutelare il paesaggio,
verranno impiegate tecniche
di ingegneria avanzata e materiali ecologici. Vincenzo Leli
Coordinatore XX Municipio ci
dice che è da gennaio 2011
che si raccolgono le firme per
questo progetto. L’Assessore
provinciale alla Viabilità e Lavori Pubblici, Marco Vincenzi
aggiunge: ”L'Amministrazione provinciale si confronta
sempre con i comuni, e dun-
17 giugno 2011
que con i sindaci e le
giunte comunali, in un
quadro di leale collaborazione istituzionale che prescinde dai colori politici. (...)
Quando si inizierà ad entrare
nel merito della progettazione, intendiamo confrontarci e soprattutto coinvolgere
le Amministrazioni comunali”.
Andiamo sul posto per sapere
cosa ne sanno e ne pensano
turisti e abitanti. Ad Anguillara il centro di informazioni
turistiche ci dice che se ne
parla da anni ma lo spazio
per realizzare una pista che
costeggi il lago ad Anguillara
è inesistente, la strada dove
passano le macchine e la
spiaggia sono divise da un
marciapiede di pochi metri.
A Trevignano invece è già
presente, da 10 anni, un piccolo tratto di pista ciclabile di
circa 5 km che va dall’altezza del cimitero alla
spiaggia e la domenica,
d’estate, è offerto un servizio
gratuito di noleggio bici per
chi lascia la macchina fuori
dal Comune. I commercianti
che lavorano sul lungo lago
ad Anguillara sono favorevoli
alla costruzione della pista se
venissero previsti anche giochi per bambini, oggi inesistenti. Inoltre fanno notare che
la pedonalizzazione della
piazza ha creato diversi problemi visto che i turisti non
sanno dove lasciare la macchina. A questa osservazione
ci risponde un ciclista che vive
tra Anguillara e Roma informandoci che c’è la ferrovia a
pochi Km, e si potrebbe pensare di far partire la pista da
lì per poi scendere al lago, e
continua dicendoci che, al momento, non ci sono percorsi
per i ciclisti e spesso si percorrono in bici le strade pubbliche
prendendosi tutti i rischi. Sui
tempi di realizzazione della pista ciclabile non ci sono molte
certezze ci dice l’Assessore
Vincenzi: “Nei sei mesi successivi, dal momento dell'affidamento, avremo a disposizione
il progetto definitivo dell'opera.
Si tratta di un intervento di notevole valore economico, oltre
che di grande complessità tecnica, e questo rende necessaria una gara europea per l'affidamento dei lavori di realizzazione con un ulteriore allungamento dei tempi. Ritengo
che se si riuscisse a trovare un
reale concorso di forze e di intenti comuni, potremmo terminare l'iter amministrativo entro
la fine del mandato, per poi
procedere ad avviare la cantierizzazione”. Magari, per la
prossima estate, una domenica
in bicicletta intorno al lago non
sarà solo un sogno.
CONCETTA GELARDI
23
xx munIcIpIo
In via Flaminia riaperti i “tavoli dei bisogni sociali”
Aperti al pubblico gli incontri: obiettivo segnalare necessità per disabili, indigenti, anziani e minori
V
enerdì 10 giugno,
presso l’aula Consiliare
del XX Municipio, si è
tenuta la prima delle quattro
riunioni che riguardano i “tavoli dei bisogni sociali” ovvero
una serie di incontri aperti al
pubblico per discutere dei
problemi socio-sanitari ed
economici del tessuto sociale.
Si tratta di riunioni fra cittadini,
operatori sociali e Consiglieri
Municipali attraverso i quali si
potranno definire le vere esigenze del nostro territorio e trovare soluzioni concrete ai bisogni primari che spesso sono
difficili da soddisfare. A livello
comunale, il lavoro svolto, ha
portato alla luce diverse necessità; per esempio, per quanto
riguarda gli anziani, è emerso
il bisogno di divulgare informazioni sulla prevenzione d’incidenti domestici o stradali e di
diffondere una campagna di
prevenzione contro i vari tipi
di truffe, ma soprattutto la formazione di volontari anziani
24
da inserire negli uffici pubblici
per aiutare i loro coetanei nella
compilazione dei moduli.
Per i minori si è pensato di proporre maggior sostegno alle famiglie per fronteggiare il ruolo
genitoriale, per esempio con la
creazione di centri estivi o comunque di luoghi d’aggregazione per i più piccoli e per gli
adolescenti sviluppando anche
l’attività sportiva e per quanto
riguarda la scuola, si è sentito il
bisogno di far intervenire figure
socio-sanitarie per discutere di
ogni tipo di violenza e per migliorare il rapporto tra adulti e
adolescenti.
Infine per quanto riguarda le
persone disabili ci si vorrebbe
concentrare sull’integrazione
nel mondo del lavoro e nelle
scuole e sull’organizzazione
d’attività sportive che favoriscano lo sviluppo sia fisico che
mentale. La prima riunione del
XX Municipio è stata basata
sul tema degli adulti.
«È stata una riunione prelimi-
nare» – dichiara Giorgio Mori
Presidente della Commissione
Politiche Sociali, Sanità, Immigrazione e Integrazione – «un
incontro in cui si è discusso di
una programmazione perfettamente in linea con quella del
Comune di Roma sui tavoli dei
bisogni sociali conclusi a dicembre, i quali serviranno per
la produzione del Piano Regolatore Sociale e quindi per
gli eventuali investimenti. I cittadini ci dovranno dire quali
sono le nuove esigenze del territorio, come si è modificato il
tessuto sociale e, per esempio,
come sia cambiato sul piano
etnico-culturale dopo il fenomeno dell’immigrazione degli
ultimi dieci anni».
Secondo quanto afferma Clarissa Casasanta Presidente della
Commissione Commercio con
delega alle Politiche Sociali: “In
occasione del Piano Regolatore
Sociale, il quale prima era previsto ogni tre anni mentre ora
ogni cinque, si è ritenuto necessario ascoltare prima le parti
sociali, quindi i cittadini, le associazioni ed i comitati di quar-
tiere per capire quali sono le
loro esigenze prima di decidere
un piano economico che verrà
proposto per il mese di settembre. Per quanto riguarda la
prima riunione, basata sul
tema degli adulti, si è discusso
sulle linee guida per combattere la povertà, quindi si è parlato sia di sostegno economico
ma più che altro di inserimento
nel mondo del lavoro attraverso un rapporto di mediazione culturale”.
Gli incontri organizzati dal
Municipio sono formati da altri tre appuntamenti: venerdì
15 giugno si discuterà sul tema
degli anziani, venerdì 17 giugno sulle problematiche delle
persone disabili e il 24 giugno
per ciò che riguarda i minori.
La partecipazione è aperta a
chiunque voglia esprimere le
proprie opinioni; basterà recarsi dalle ore 9 alle ore 13
nell’aula Consiliare del XX Municipio in via Flaminia 872.
KATIA VITTORIA
17 giugno 2011
romA nord
Insugherata, suggerimenti per l’accesso da via Cassia
L’originale proposta di un residente per trovare una via alternativa di ingresso all’area verde
T
rent’anni fa, quando mi
proposero di venire ad
abitare in Via Tomba di
Nerone ero perplesso perché
tutti i miei amici abitavano all’altro capo della città. Poi vidi
il posto, completamente immerso nel verde, sentii il canto
degli uccellini, anziché il
rombo delle autovetture e non
ebbi più dubbi, quella era casa
mia. Ricordo la mia visita al
collega che già vi risiedeva e
che era in procinto di trasferirsi
in Friuli. Mi aveva raccomandato di vestirmi in maniera
adeguata per una passeggiata
nei campi. Due cancelli, uno
carraio ed uno pedonale racchiudevano le 5 palazzine. Altri due affacciavano al parco. I
cancelli di accesso al parco
erano ben serrati ed il custode
dell’ENASARCO vigilava becero ed accigliato (il mio amico
Michelangelo), e così fu fino
all’acquisto della proprietà dell’area e degli immobili da
parte degli inquilini nel 2003.
26
Poveri cancelli, Il carraio e il
pedonale furono tolti e non ancora sostituiti, uno che affacciava al parco, vecchio, pericolante e con i ferri divelti, fu
cambiato nel 2008, per l’altro, rugginoso e sconnesso,
forse non sono bastati i soldi.
Per accedere ai campi, con le
nostre famigliole, salimmo ai
giardinetti. Allora i giochi
erano posizionati nella valletta
e non a fianco della carreggiata di via Cassia. Li prendeva avvio una stradina di
campagna costeggiata da
piante di fico, noci, pruni ed
eucalipti. Più avanti lo stradello
sfociava in un prato con alla
destra una collinetta sormontata da meravigliosi pini e più
avanti ancora piante di euca-
lipto, ulivi ed uno spiazzo con
altri pini, più sotto il querceto.
Dallo spiazzo la strada si biforcava, scoscesa, a sinistra
puntava alla valle, mentre a
destra, quasi pianeggiante, si
inoltrava nei prati. Prendendo
a destra, con un percorso sinuoso, si arrivava fino al
grande raccordo anulare, attraversando bellissimi prati
pieni di erbe fragranti, falciate
con regolarità da giardinieri
naturali, le pecore. In disparte,
il mio amico Angelo, con un
fazzoletto annodato per corona, le governava, seduto regalmente sul suo bel destriero.
Prendendo a sinistra si giungeva al piano e superando il
depuratore, si passava un ponticello di ferro e si attraversava
il fosso. Di fronte c’era una collina alla cui base scorreva un
ruscello che, sull’ansa, formava
un acquitrino frequentato da
centinaia di rane che se la cantavano felici. Serpentelli d’acqua, libellule variopinte, granchi d’acqua dolce ad altro ancora facevano da contorno,
davanti a noi i boschi. Così
era. Dalla costituzione della riserva alcune cose sono cambiate, purtroppo non in meglio. Sono ugualmente un sostenitore della riserva, ma
quello che non è invece sostenibile è la trascuratezza nella
sua gestione. Per- (segue a pag. 28)
17 giugno 2011
romA nord
(segue da pag. 26)
ché abbandonare stradelli e
sentieri, quasi non facessero
parte della storia dell’ambiente. Si erano formati negli
anni come accessi ai fondi,
camminamenti per gli animali
e per gli umani che frequentavano la zona. In altri luoghi i
boschi, riserve e non, vengono
salvaguardati attivamente, il
sottobosco è ripulito, le piante
infestanti rimosse e poi… i divieti, strumento ultimo della
conservazione. Nel nostro
parco sembra invece che il
principio della salvaguardia
sia sinonimo di divieto e Riserva naturale sinonimo di abbandono. I divieti hanno scoraggiato l’utilizzo degli accessi
e conseguentemente la loro naturale conservazione, senza
che questa fosse sostituita dall’intervento dei gestori. La pigrizia, lo spirito polemico, i
danneggiamenti e la mancanza di rispetto per le cose altrui hanno fatto il resto. Nella
gestione dell’Ente è poi prevalsa la falsa tesi che la conservazione dell’ambiente sia
coincidente con l’assenza di interventi umani. Quindi diviene
normale che vengano salvaguardati i rovi infestanti e le
piante parassite che nascondono, soffocano e uccidono
piante cariche di anni, anziché difendere quest’ultime. E’
normale che il ponticello di
ferro, forse di proprietà dell’ACEA, che attraversa il fosso
dell’acqua traversa sia abbandonato, ricoperto e occultato
dai rovi, come la strada storica
che si dipartiva dai giardinetti.
In tutto questo si inserisce il problema “politico”, oggi sul tavolo di amministrazioni e comitati vari, ovvero l’accesso al
parco. Mi domando però, perché litigare fra comitati, quello
delle palazzine di via Tomba di
Nerone contro i Robin Hood, i
verdi ed altri ancora, anziché
saggiamente stringere un’alleanza. Valutiamo insieme i presupposti e le azioni opportune.
Il fine che dobbiamo perseguire insieme è rendere accessibile la riserva dal giardino
dei caduti in Russia. E’ l’accesso più logico e quasi naturale, con le sue scalinate e l’indicazione intuitiva del percorso. Visto che la democrazia
vuole la trasformazione delle
volontà in azioni atte al raggiungimento del fine e che noi
vogliamo “ sicuramente riaprire la strada”. Visto che la
burocrazia tende all’autoconservazione e all’autotutela, e
quindi non persegue il fine,
anzi lo considera una delle
possibili opzioni, quindi diviene, “forse riaprire la
strada”. Ne consegue, anche
perché la democrazia e la burocrazia sono acerrimi nemici,
che attendere lo sviluppo delle
delibere del municipio farebbe
certamente vincere la burocrazia e, dopo anni, saremmo ancora qui a parlare delle stesse
cose. La soluzione del problema è lì facile, facile. Una
bella iniziativa democratica e
popolare. Chi ci aiuta sarà nostro amico e ce ne ricorderemo
al momento opportuno. Abbiamo visto tante volte, anche
con strombazzamenti televisivi,
gruppi di volontari ripulire le
strade, i boschi e le spiagge.
Abbiamo visto gli studenti delle
scuole della Cassia riverniciare
i pali della luce e le cavalle dei
passaggi pedonali. Perché allora non impegnarci a liberare
dai rovi la strada di accesso al
parco? Armiamoci di guanti
pesanti, di roncole e coltellacci
e se disponibili di decespugliatori e facciamo ciò che altri non
fanno. Se è vero, come ho letto
recentemente, che la proprietà
dell’area, dove insiste la strada
poderale, è di un istituto per la
ricerca e la cura dei tumori,
non ci fermerà di certo, visto
che passeggiare nello smog
della Cassia porta certamente
più tumori che passeggiare
nel verde della riserva naturale. L’Ente che gestisce la riserva ne trae solo benefici visto che non spende una ex lira
per una manutenzione di sua
competenza. Inoltre non è da
trascurare il fatto che la nostra
azione agevolerebbe l’intervento dei pompieri nel caso
di malaugurati incendi estivi.
Quindi sicurezza per la riserva e per gli abitanti. Il nostro municipio non credo abbia interesse ad ostacolarci,
visto che avrà più tempo per le
questioni burocratiche e finanziarie legate al ripristino
formale del passaggio e potrà
anche prendersene il merito.
Potrà anzi aiutarci, guadagnando la nostra stima, mettendo a disposizione i mezzi
AMA per lo smaltimento dei
materiali di risulta.
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STUDIO DELLA INCONTINENZA URINARIA
TONIFICAZIONE MUSCOLARE
MEDICINA ESTETICA
NUOVO STUDIO
ROMA VIA CASSIA, 1818 - 00123
28
17 giugno 2011
a cura di Davide Luciani
E la “cantera” giallorossa sogna...
Klose, un puro bomber di razza
Figlio di emigranti, l'ex del Bayern è l'uomo dei record della Germania. L’obbiettivo? Riconquistare la nazionale a suon di gol
È
il secondo marcatore nella classifica generale
dei goleador dei mondiali con 14 reti alla
pari di Gerd Muller e dietro solo a Ronaldo.
Nella sua carriera ha segnato 166 reti tra Kaiserlautern, Werder Brema e Bayern Monaco. I
numeri dicono tutto di Miroslav Klose, il nuovo
centravanti della Lazio.
Klose, polacco naturalizzato tedesco, (il suo vero
nome è Miroslaw Marian Kloze) è sbarcato a
Roma, non tanto, come ha scritto qualcuno, per
il ricco contratto offertogli da Lotito (in Germania
hanno detto che percepirà 9 milioni di euro netti all'anno! Cifra chiaramente
irrealista, conoscendo la parsimonia di Lotito), quanto per la voglia di dimostrare che i gol li sa ancora segnare.
Al Bayern, l'esplosione di Mario Gomez, pagato 30 milioni di euro due anni
fa e risorto quest'anno, dopo un'annata da dimenticare, lo ha relegato ai margini. Nell'ultima stagione infatti, Klose ha messo a segno appena 5 reti tra Bundesliga, Champions e Coppa di Germania, ma non ha perso la voglia di misurarsi per grandi traguardi. L'obiettivo del tedesco è infatti quello di essere convocato per i prossimi europei del 2012, ma, guardando ancora più lontano,
per i mondiali del 2014, dove vorrebbe superare i record di Ronaldo..
Con la maglia della Germania, invece, il centravanti ha segnato, fin qui, 61
reti in 109 partite ed è ad appena 7 reti dal mostro sacro Gerd Muller, marcatore di tutti i tempi dei teutonici.
Chi avrebbe mai detto che un figlio di emigranti polacchi sarebbe diventato il
goleador principe della Germania?
Nato a Opole, in Polinia, il 9 giugno 1978 (quindi ha da poco compiuto 33
anni) Klose sbarca giovanissimo in Germania e inizia a giocare nelle serie minori tedesche con la maglia dell'Homburg.
Passato ben presto al Kaiserslautern, debutta in Bundesliga nella stagione
1999/2000. Da lì in poi inizia a segnare e non si ferma più. Klose è fortissimo di testa, ma poiché non è dotato di un fisico da corazziere, è bravo anche in acrobazia. Con lui in squadra, Reja potrà optare per vari moduli: dal
tradizionale 4-4-2, al 4-3-1-2 fino al 4-2-3-1.
A parte le ultime due stagione in Bundesliga, dove il giocatore ha avuto un rapporto difficile con il sergente di ferro, Van Gaal, Klose ha sempre chiuso le sue
stagioni in doppia cifra. La sua esperienza internazionale sarà inoltre utilissima
per guidare i biancocelesti in Champions League.
Il tedesco è quindi l'uomo giusto per continuare ad alimentare le ambizioni della
Lazio. I tifosi tra Champions e campionato, si augurano di esultare spesso ai
suoi gol.
30
Dopo il trionfo nel campionato primavera, i giovani calciatori romanisti sognano il grande passo con il nuovo tecnico Luis Enrique
È
sintomatico che proprio nella settimana in cui
Luis Enrique ha affisso la sua firma sul contratto che lo legherà alla Roma per i prossimi due
anni, la squadra Primavera guidata da De Rossi,
abbia vinto lo scudetto di categoria, battendo 32 ai tempi supplementari, il Varese.
La tripletta di Montini ai lombardi, sa di presagio:
il progetto Roma, basato su un tecnico emergente
e su giovani dal grande avvenire, può essere un
modello vincente.
Il vivaio giallorosso è sempre stato molto prolifico
di talenti, ma ultimamente la vena pareva essersi un po' prosciugata.
Quest'anno invece la Roma dei giovani è tornata prepotentemente alla ribalta.
La finale di Coppa Italia, persa all'Olimpico contro la Fiorentina, non ha tolto
la fiducia nei propri mezzi agli uomini di De Rossi. Gran parte del merito di
questo va al tecnico, che ha saputo ricompattare l'ambiente e portare la squadra ad un trionfo meritato.
Nella regular season i giallorossi, avevano chiuso in testa il loro girone con 62
punti con un vantaggio di sette lunghezze sulla Lazio, ma, soprattutto, con la
bellezza di 82 gol segnati in 26 partite, con una media superiore, cioè, alle
tre reti a gara. Nelle final eight, il grande protagonista è stato Montini, classe
1992, autore di 5 reti in 3 gare, grazie alle quali i giallorossi hanno battuto il
Milan, vincitore del torneo di Viareggio, il Genoa, campione d'Italia in carica
e il Varese, rivelazione del torneo.
Se Montini è stato il protagonista della fase finale, durante la stagione si sono messi
in evidenza altri giocatori, a iniziare da Sabelli, terzino destro di spinta, nazionale under 18, cui Montella ha fatto già respirare l'aria della prima squadra.
Altro nome di spicco della Primavera è Antei, ex centrocampista centrale, trasformato in un centrale difensivo formidabile, capace di impostare l'azione e
proporsi in avanti.
In una squadra simile anche il capitano doveva essere speciale. Florenzi lo è.
Capocannoniere giallorosso della fase regolare del campionato con 14 reti, insieme a Djaemè (altro giocatore da tenere d'occhio) il capitano ha anche debuttato in serie A al minuto 86 dell'ultima giornata di serie A, contro la Samp.
Tra i ricordi più belli della stagione, regalato dai ragazzini giallorossi, c'è certamente il derby stravinto contro la Lazio per 7-1 il 19 febbraio con doppietta
di Caprari (che a soli 17 anni, vanta già 4 presenze in A) e reti di Antei, Ciciretti, Policano, Florenzi e Djaemè. Piccoli campioni crescono dunque. Se Luis
Enrique vorrà puntare sui giovani, dunque, non sarà per forza costretto ad andarli a comprare dal Barcellona B. Basterà chiedere informazioni a De Rossi
senior e pescare il meglio del vivaio giallorosso.
17 giugno 2011
hI-tech
Anche la HP nel mondo tablet: presto il “TouchPad”
Probabile sbarco in Italia non prima dell’autunno. Un nuovo sistema operativo e alte aspettative
I
l TouchPad HP, attesissimo
dagli amanti dei tablet, sarà
ufficialmente disponibile il
primo luglio negli Stati Uniti a
partire da 500$ per la versione da 16GB. Arriverà in
Francia e Germania qualche
giorno dopo e in Canada a
metà luglio.
Un po' più dilatata invece la
tempistica della commercializzazione italiana, visto che HP a
tal proposito non ha nemmeno
definito una data, limitandosi
ad assicurare l'esordio del
nuovo tablet con un generico
“entro fine anno”, discorso valido, oltre che per il nostro
paese anche per Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Hong
Kong e Singapore.
Ma che cos'ha Hp TouchPad
che gli altri tablet non hanno?
A vedersi sembra uno come
tanti altri, ma la differenza sta
nel sistema operativo che non
è Android, né iOS e nemmeno Windows7, ma un OS
completamente sviluppato in
32
casa, chiamato webOS giunto
alla versione 3.0.
Il TouchPad è basato sul processore Snapdragon di Qualcomm da 1,2GHz dual core.
Lo schermo offre una risoluzione di 1024x768 pixel a 18
bit di profondità colore: integra l'A-GPS, una fotocamera
frontale da 1,3megapixel per
le videoconferenze. Misura
190x240x13,7mm e pesa
740 grammi. Tra le tecnologie
supportate per lo scambio dei
dati segnaliamo Microsoft Ex-
change email con Microsoft
Direct Push Technology POP3/
IMAP. Essendo basato sullo
stesso sistema operativo webOS degli smarthone Palm e
HP, il TouchPad offre la tecnologia touch-to-share: basta un
tap su di un indirizzo web per
condividere il link con gli
smartphone WebOS.
L'acceleratore grafico integrato permette l'esperienza di
gioco anche se non sappiamo
ancora con che livello di dettagli. HP ha mostrato una
demo del gioco Armageddon
Squadron II e sappiamo che
esiste una versione di Angry
Birds per WebOS.
Restando in tema di intrattenimento digitale, la caratteristica
più interessante è sicuramente
la presenza di un motore di
decodifica video compatibile
con i formati MPEG4 e H.264.
Ciò significa che il Tablet sarà
in grado di riprodurre filmati
Full HD, con l'audio degli altoparlanti integrati firmati Beats Audio.
“Ciò che rende HP TouchPad
una valida alternativa ai prodotti concorrenti è webOS” ha
dichiarato Jon Rubinstein, Senior Vice Presidente e General
Manager dell'Unità Palmari di
Hewlett Packard aggiungendo
“le caratteristiche senza precedenti e flessibilità della piattaforma continueranno a differenziare i prodotti HP dal
resto del mercato, sia per uso
professionale che privato.
Questo è solo l'inizio di ciò
che HP può fare con webOS”.
Quello che resta da capire è la
compatibilità del sistema operativo con le applicazioni attuali presenti sul mercato,
campo su cui i vari concorrenti
si giocano la partita per la conquista del mercato dei tablet.
Le aspettative della Hewlett
Packard per il suo prodotto
sono fin troppo alte. In una recente conferenza stampa Eric
Cador, ha coraggiosamente
dichiarato che nel mondo dei
computer l'HP è l'azienda
“number one” e per quanto
riguarda i tablet diventerà
“meglio di number one, oserei
dire number one plus”.
Il discorso sembra vagamente
ottimistico, ma il messaggio è
chiaro: HP crede di riuscire
ad annichilire l'iPad sorprendendoci con un prodotto incredibile. Non ci resta che attendere per scoprire se il prodotto sia così eccezionale com'è stato pubblicizzato.
A.B.
17 giugno 2011
motorI
Audi Q3, il “suvvino” tedesco con passaporto spagnolo
E’ già possibile ordinare il gioiellino prodotto negli stabilimenti Seat. Prezzo base da 30.600 euro
A
udi ha deciso, tramite
un accordo con il governo catalano da
poco siglato, di spostare la
produzione nello stabilimento
Seat di Martorell. In seguito a
tale accordo, lo stabilimento
Seat è riuscito ad ottenere
l’impiego di più di 1500 disoccupati, di cui 700 inseriti
in azienda per la costruzione
della nuova Audi Q3. Anche
nella casa tedesca di Ingolstadt hanno dunque deciso di
puntare verso gli sport utility,
settore in grande crescita,
puntando su un prodotto che
soddisfi l’automobilista sul
piano tecnico, estetico, e dei
consumi. Il gruppo Volkswagen con un investimento di
300 milioni annui produrrà
questo splendido gioiellino a
ritmo di circa 80.000 mila
vetture l’anno. Costruita sulla
base della “cuginetta” Volkswagen Tiguan, ma con un
design molto più aggressivo e
un look decisamente più accattivante, il Q3 avrà quattro
ruote motrici permanenti con
un controllo elettronico del differenziale da parte della centralina che indirizzerà una ripartizione ottimale della coppia motrice tra i due assali e
che la renderà adatta a tutti i
tipi di terreni e percorsi qualsiasi consistenza e aderenza
essi abbiano. In città su pavé,
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fondi sconnessi e buche non
avrà davvero nessun problema e nei tratti extraurbani
e autostradali non vi farà rim-
piangere l’acquisto di auto più
sportive, anche se non possiamo certo dire che sia un
off-road a tutti gli effetti,in
quanto la mancanza di un
cambio a ridotte e la scarsa
altezza da terra non la rendano pronta per un uso selvaggio. Il cambio robotizzato
S-tronic ( automatico-sequenziale)a doppia frizione, proveniente dalla Audi Allroad ,
rende la vettura fluida a qualsiasi regime di rotazione, e da
la possibilità di poter scegliere
la mappatura che più si addice al vostro stile di guida.
Grazie alla filosofia del Downsizing, ormai cavallo di battaglia di tutti i costruttori, il
modello base monterà un 1.4
TFSI da 140 cavalli (è lo stesso
4 cilindri a iniezione diretta
con turbocompressore a geometria variabile “multiair”
prodotto dalla FIAT) uno tra i
migliori motori presenti sul
mercato in fatto di prestazioni,
consumi e affidabilità. Le altre
motorizzazioni con cui probabilmente sarà lanciato il Q3
saranno 3 benzina, un 1.8
TFSI da 160 cavalli un 2.0
TFSI da 180 cavalli e un potentissimo 3.2 V6 FSI da 265
cavalli e 2 propulsori diesel,
un 1.9 TDI da 105 cavalli e un
2.0 TDI DFP bluetech da 170
cavalli. Tutti i motori saranno
dotati di filtro antiparticolato
FAP e sistema Start&stop omologati per la normativa Euro
6. In fatto di consumi la casa
non ha ancora fatto sapere
niente ma su tutti i modelli
sarà disponibile un cruise control per ottimizzarli. Riguardo
la sicurezza i modelli monteranno 9 Airbag di serie l’ESP,
l’ EDS (il bloccaggio elettronico dei differenziali) e l’ASR
(gestione del cambio automatico S-tronic e assistente alle
discese). Il prezzo varia dai
30.600 euro ai 47.500 euro
per i modelli più accessoriati.
Ordinazioni già disponibili
presso tutti i concessionari
Audi.
A.R.
17 giugno 2011
cucInA
CALAMARI RIPIENI AL PROFUMO D'ARANCIA
UN TOCCO SICILIANO SULLA NOSTRA TAVOLA PER QUESTA ESTATE
sale e peperoncino qb
1/2 bicchiere di vino bianco
1 arancia da spremere
INGREDIENTI (per 2 persone)
4 calamari di media grandezza
6 pomodori di media grandezza
(sostituibili con pomodoro
pelato)
aglio 1 spicchio
cipolla 1/2
pinoli e uvetta a piacere
pangrattato 100g
olio qb
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PROCEDIMENTO
In una padella o su un wok scaldate dell’olio e fate soffriggere a
fiamma dolce la cipolla, tagliata
finemente, e lo spicchio d’aglio
schiacciato. Prendete i calamari
già puliti (aggiungo: i calamari li
potete far pulire dal vostro pescivendolo fate attenzione però
non li devono tagliare a fettine li
devono spellare e dividere la
sacca dai tentacoli). Tagliare in
piccoli pezzi i tentacoli e metterli da parte. Nel frattempo aggiungete al soffritto il pomodoro
precedentemente sbollentato e
spellato, o il pelato se non avete
i pomodori, salate e mettete il
peperoncino facendo andare per
5 minuti il tempo che sfrigoli un
pò. A questo punto aggiungete
i tentacoli tagliati e fateli svaporare con una parte di vino
bianco, mettete pure uvetta e
vino consigliato dallo chef:
potete abbinare questo piatto a una falanghina o greco di tufo
pinoli. aggiungete il pan grattato (che qui chiamiamo mollica)
incorporandola alla base. Il tutto
deve essere asciutto. Prendete
le sacche dei calamari ed aiutandovi con un cucchiaino riempitele bene fino in fondo. Fermatele con uno stecchino ed ada-
giatele in una teglia aggiungendo il resto del vino bianco.
Infornate a 150° per 20′ e a metà
cottura spremete sopra il succo
di arancia.
Chef Francesco M.L. Niola
www.niolapersonalecatering.com
[email protected]
17 giugno 2011
cinema
a cura di
Valeria Pighini
musica
a cura di
Niccolò Matteucci
i leoni perdono il pelo, ma non il vizio…
arctic monkeys: maturità a pieni voti
Delude il sequel della fortunata commedia “Una notte da leoni”
Da “next big thing” a “big” e basta, sotto l'ala protettrice di Josh Homme
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio, figuriamoci il leone!
Tornano gli amici più scatenati (e sfortunati!) del grande schermo, di nuovo alle prese con un addio al celibato decisamente
fuori dalle righe. Correva l’anno 2009 e Una notte da leoni, piccola e sconosciuta commedia di Todd Phillips, dopo un esordio
in sordina, si trasformava a poco a poco nel successo cinematografico dell’anno, sbancando i botteghini di mezzo mondo
grazie ad una trama surreale e a quella tipica comicità fine a
se stessa, dissacrante, scorretta e demenziale; in una parola, irresistibile. Un mix azzeccato di situazioni vincenti e sfacciato disimpegno. Oggi, a due anni di distanza, il regista ci riprova con Una notte da leoni 2
che purtroppo però, è solo la copia sbiadita del suo illustre predecessore: ne ricalca il
plot, ma non vi è traccia della verve originaria, sostituita, ahimè, dalla solita, facile sequela di battute grevi e bassa trivialità da osteria. La stessa che inevitabilmente impregna i sequel sterili e poveri di idee. Ad ogni modo, squadra che vince non si cambia
e dunque, il cast mantiene gli stessi protagonisti del primo film, eccezion fatta per Heather Graham; ritroviamo Bradley Cooper, Ed Helms, Justin Bartha, e il simpatico Zach
Galifianakis, attore feticcio di Phillips che lo ha voluto anche nel recente Parto col folle. Per il resto, nessun guizzo, nessuno spunto brillante: lo smalto di un tempo è evaporato nella reiterazione parossistica di cliché e siparietti già visti.
Dall’America, la scena si sposta in Tailandia dove Stu, che nel capitolo 1 si ritrovava sposato con una prostituta, sta per impalmare l’amata Lauren. Neanche a farlo
apposta, andrà tutto storto. Ma tranquilli, tra scimmie fumatrici, monaci picchiatori
e transessuali, il lieto fine è assicurato. La macchina da presa indugia sui dettagli di
una Bangkok fastidiosamente stereotipata, identificata, che fantasia!, come capitale
della trasgressione e del divertimento a buon mercato, dei bordelli low cost e della
povertà che fa a pugni con l’opulenza di pretenziosi grattacieli. Niente panico però: è solo mera location, senza alcun intento di denuncia sociale. Almeno questa
ipocrisia ci è stata risparmiata. Voto: 2/5
Josh Homme. Chi? Noto ai più come leader
dei Queens Of The Stone Age. Che c'entra
con gli Arctic Monkeys? C'entra... E' lui infatti l'uomo della svolta. E' passato ormai qualche
anno dall'esordio boom delle scimmie di Sheffield, che con Whatever People Says I Am,
That's What I'm Not registrarono il record di
vendite per un disco di esordio. La conferma
sulla cresta dell'onda arriva già con il successivo, Favourite Worst Nightmare; gli A.M. cavalcano da protagonisti la scena post punk e
“indie” (si fa per dire) europea. Tanta energia, tanto entusiasmo, ma stesso sound,
qualcosa deve cambiare. A fiutare che i 4 inglesini hanno margini di miglioramento che nemmeno immaginano è quindi Josh Homme, che se li porta in California
e decide di produrre l'album Hambug. Cambio totale di sound e mentalità, uno strappo che fa storcere il naso ai fan di vecchia data, ma non importa, si abitueranno,
i ragazzini stanno crescendo e spariscono anche l'acne ed i caschetti alla Beatles.
Poteva essere solo un esperimento, invece fortunatamente Alex Turner e soci hanno capito che questa era la strada giusta, così sono tornati in studio ancora orchestrati dal roscio Homme. Suck It And See è la prova di maturità di una band che
si accredita per essere una di quelle che lasceranno un'impronta sul prossimo decennio. Il sound complessivo del disco potrebbe sembrare quasi anacronistico, perchè sembra quasi un anello di congiunzione naturale tra il secondo ed il terzo
lavoro, un piccolo ritorno alle origini, proseguendo però sul sentiero tracciato da
Homme, che mette d'accordo tutti, con pezzi molto brit come Reckless Serendade
o Piledriver Waltz, passando a brani tosti come il singolo Don't Sit Down 'Cause
I've Moved Your Chair (dal sapore grunge) e Library Pictures, che con i suoi sbalzi ritmati, acidi, lenti e poi martellanti racchiude tutta l'essenza dei nuovi Arctic
Monkeys, una rock band finalmente matura. Voto: 4/5
10 giugno 2011
37
di Valeria Pighini
Louis Vuitton, largo a borsoni e “bauloni” da uomo...
Chi l’ha detto che la borsa è “donna”? Alla scoperta dei nuovi super accessori maschili targati L.V.
“A
more, non è che per caso
ti entrerebbe in borsa il
mio portafogli?” Alzi la
mano chi non si è mai sentita dire almeno una volta nella vita questa frase.
Immaginatevi la scena: Lui, pronto a
riempire la vostra Prada con ciarpame e cianfrusaglie varie e voi,
al limite della sopportazione, che
vi chiedete perchè non si decida
finalmente a comprarsi quel
borsello tanto carino che gli
avete consigliato! Una situazione tipica che tuttavia rischia
di diventare sempre più rara....
Ricordate? Mesi fa vi avevo parlato degli uomini-narciso, schiere di
maschietti agguerriti, capaci di spendere cifre da capogiro per creme e
trattamenti estetici. Ebbene, sembra
proprio che questo nutrito esercito,
dopo essersi impadronito del reparto
profumeria, stia marciando inesorabilmente alla conquista dei floridi lidi ove
albergano gli accessori “fashion”....
Provare per credere.... Se fino a qualche anno fa la parola borsa evocava
nel suo immaginario scenari catastrofici di regali ipercostosi o imbarazzanti ammissioni di ignoranza del tipo
“Gucci chi??”, oggi si carica di un significato ben diverso. A tal proposito,
scopriamo insieme la nuova collezione
uomo Spring/Summer 2011 di Louis
Vuitton. Presentata a Parigi nel luglio
scorso, essa stupisce per il “design” innovativo ed estremamente femminile
dei suoi articoli, tanto che non poche
“girls” hanno scelto di acquistare per
sé una o più “maxibag” della linea.
L’inconfondibile logo della “Maison”
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campeggia
fiero su modelli dal taglio
sobrio e impeccabile,
perfetti per
viaggiare, per
andare in ufficio o semplicemente per farsi notare.
Impregnata della consueta raffinatezza propria della “griffe”, la collezione si arricchisce di elementi insoliti
e originali, con colori che spaziano
dal grigio al verde al marrone e con
l’ormai celebre fantasia “damier” che
fa finalmente la sua comparsa anche
nel “menswear”. Comode e chic, le
borse uomo Vuitton si indossano con
praticità e sono disponibili in tutte le
forme e misure immaginabili. Dalla
sacca al borsone sportivo, dalla ventiquattrore alla tracolla da passeggio,
non manca proprio nulla. Meraviglioso, il modello Cabas Denim, im-
foto: www.luisvuitton.com
preziosito da dettagli
in rutenio, incarna ad
esempio lo spirito
selvaggio e indipendente
dell’uomo
viaggiatore, ma si
adatta anche all’esteta che predilige la
pigra sedentarietà dello “struscio” cittadino. Linee fluide, moderne e squisitamente “vintage”, sposano l’armo-
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SEDE LEGALE: Via Guido D’Arezzo 10 - 00198 Roma
SEDE OPERATIVA: Via Cassia 740 - 00189 Roma
nia e la morbidezza di materiali pregiati in un connubio irresistibile. Merito del tocco magico di Paul Helbers
e del solito Marc Jacobs, senza dimenticare Scott Campbell, noto tatuatore, che appone la sua inconfondibile
firma sulla pelle Utah dell’inavvicinabile “Néo Greenwich Tatoo”. Insomma, il maschio si fa civettuolo e ci
ruba la scena: del resto, uno degli articoli più venduti resta il cosiddetto
“baulone”, ovvero la versione maschile e chiaramente rivisitata del mitico speedy che tanto fa sognare noi
“fashioniste”.
Perchè la classe, ricordiamolo, non
ha confini, figuriamoci sesso!
PER LA VOSTRA PUBBLICITÀ: 345.1529651
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Registrazione: Iscrizione al tribunale di Roma N°52/2008 del 14-2-2008
17 giugno 2011
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