MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
I.P.S.S.A.R.
“Ugo Tognazzi”
Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione
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Comunicazione n. 30
del 11 ottobre 2013
Ai genitori
agli Alunni
ai Docenti
al Personale ATA
Oggetto: Ingresso ed uscita alunni, assenze.
Ai fini di regolamentare l’ingresso, l’uscita dall’Istituto e la frequenza regolare della scuola da
parte degli alunni si forniscono le seguenti indicazioni:
1. ENTRATA
Gli studenti entrano a scuola al suono della 1° campanella, cinque minuti prima dell’inizio delle
lezioni. Il personale docente dovrà trovarsi già in aula. Le lezioni iniziano al 2° suono.
Tuttavia, tenuto conto dell’alta percentuale di pendolari, di eventuali disservizi dei mezzi
pubblici e di altre cause non imputabili alla volontà degli alunni, è consentita una tolleranza di
dieci minuti sull’orario di entrata. L’entrata, in tali casi, da considerarsi eccezionali e non
ricorrenti, sarà autorizzata direttamente dall’insegnante della prima ora con relativa annotazione
sul registro (legenda=rl).
ll coordinatore riporterà il ritardo nel quadro mensile riassuntivo delle assenze con la
relativa sigla.
Sono esclusi gli studenti che sono in possesso del permesso annuale rilasciato dal DS per
l’uso dei mezzi pubblici. Gli studenti che usufruiscono dei mezzi di trasporto pubblici, presentando
la fotocopia dell’abbonamento, possono chiedere in segreteria didattica il rilascio di un permesso
annuale da parte del Dirigente Scolastico che giustifichi tutti i ritardi brevi 8,10-8,20.
I ritardi lievi abituali devono essere giustificati sul libretto e, in caso si verifichino con frequenza
ritenuta preoccupante, saranno segnalati su iniziativa del coordinatore alle famiglie.
2. INGRESSI IN SECONDA ORA
Gli ingressi dopo i 10 minuti di cui sopra, saranno consentiti alla seconda ora dalla presidenza,
normalmente nella persona del vicepreside, che consegnerà all’alunno l’autorizzazione scritta
senza la quale non potrà essere ammesso nella classe. La domanda di ammissione in seconda ora
andrà effettuata dalle ore 8,30 alle ore 9,00 e, se causata da motivi legati all’uso dei mezzi pubblici
di trasporto, dovrà essere accompagnata dall’esibizione dell’abbonamento o del biglietto di
viaggio debitamente vidimato.
L’insegnante della 2° ora annoterà il ritardo sul registro di classe (legenda=R) e sul libretto
delle giustificazioni dello studente. Annoterà sul registro di classe la richiesta di giustificazione per
il giorno successivo.
Il coordinatore riporterà il ritardo nel quadro mensile riassuntivo delle assenze con la
relativa sigla.
Il numero di entrate posticipate e/o di uscite anticipate è fissato nel limite massimo di 8
(totali) per ogni quadrimestre.
Superato il limite degli 8 ingressi in seconda ora, gli studenti potranno essere ammessi in classe
solo se accompagnati dai genitori ed in presenza di validi e documentati motivi.
Sarà cura della scuola avvisare le famiglie del superamento di detto limite.
Nel caso l’alunno minorenne chiedesse l’ingresso in seconda ora avendo superato il limite previsto
e si presentasse non accompagnato, verrà ammesso in classe dopo che la vicepresidenza avrà
avvertito il genitore della situazione da sanare.
L’alunno maggiorenne che, avendo superato il limite degli otto ingressi in seconda ora, chiedesse
l’ingresso in assenza di gravi e documentati motivi, non sarà autorizzato ad entrare in classe.
E’ concessa l’entrata a scuola dopo le ore 9,10 solo per validi e documentati motivi, dietro
convalida della Presidenza (sono necessari il preavviso almeno il giorno prima da parte dei genitori
o del maggiorenne e la documentazione a supporto al momento dell’ingresso a scuola).
In uno stesso giorno è concesso inderogabilmente un solo ritardo o una sola uscita anticipata.
3. USCITE ANTICIPATE
Per motivi personali, familiari o visite mediche, nel rispetto del DPR 122/2009 (limite di
assenze), le uscite anticipate vanno concesse soltanto quando lo studente può assistere ad almeno
la metà dell’orario giornaliero di lezione. Si può uscire solo al suono della campanella, al cambio
dell’ora, per non disturbare il regolare svolgimento della lezione.
I minori devono essere prelevati dal genitore o da un suo sostituto, provvisto di documento
e di delega scritta accompagnata dalla fotocopia del documento del delegante, che si presenterà
almeno 10 minuti prima del suono della campanella per la gestione dei tempi tecnici di
convocazione dello studente.
Lo studente viene chiamato e, accompagnato da un collaboratore scolastico, con il registro
di classe, andrà in vicepresidenza o in segreteria didattica. Il collaboratore del DS o la segreteria
annoterà l’uscita anticipata sul registro di classe (legenda=U) e sul libretto delle giustificazioni
dello studente.
ll coordinatore riporterà l’uscita anticipate nel quadro mensile riassuntivo delle assenze
con la relativa sigla.
Sarà il Collegio dei Docenti, nell’esercizio delle sue funzioni di definizione dei criteri di
valutazione degli alunni, ad individuare meccanismi oggettivi di penalizzazione del voto attribuito
al comportamento nei casi di eccessivo, reiterato, strumentale ricorso alle entrate posticipate ed
alle uscite anticipate.
4. ASSENZE
La frequenza delle lezioni e delle attività didattiche programmate dagli organi collegiali
competenti è obbligatoria. Dopo ogni assenza non è consentita l’ammissione in classe senza la
giustificazione firmata dal genitore che abbia depositata la firma sul libretto al momento del ritiro.
Le assenze vanno giustificate esclusivamente sul libretto.
Dopo cinque giorni consecutivi di assenza (compresi i giorni festivi), dovrà essere presentato
anche il certificato medico.
In ogni caso, lo studente sprovvisto di giustificazione sarà ammesso in classe con riserva di
giustificazione il giorno successivo. Nell’ipotesi di mancata giustificazione per tre giorni
consecutivi, il docente della prima ora del terzo giorno dovrà mandare il registro di classe
nell’ufficio di vicepresidenza.
Il vicepreside provvederà ad avvisare la famiglia e ad annotare la relativa comunicazione sul
diario di classe, rimandando il registro in aula.
In relazione a quanto sopra si ricorda che per la validità dell’anno scolastico si fa riferimento al
DPR 122/2009 art. 14. “ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo
anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e' richiesta la frequenza
di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire,
per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie
deroghe al suddetto limite. Tale deroga e' prevista per assenze documentate e continuative, a
condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la
possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del
limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo
scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo.”
Copia della presente comunicazione va conservata nel registro di classe. Si invita tutto il personale docente ed
ATA a vigilare sul rispetto delle presenti disposizioni ed a segnalare alla scrivente eventuali criticità rilevate.
Il Dirigente scolastico
dott.ssa Sandra Tetti
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circ.n.30 - entrata e uscita alunni