4 passi
per muoversi a Rimini
fino al 6 gennaio 2009
passo 1
Conoscere l’ordinanza comunale
dal 1 ottobre 2008 al 6 gennaio 2009, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 18,30 (con esclusione
del 14 ottobre 2008 e dall’8 dicembre fino al 6 gennaio ) divieto della circolazione per tutti i seguenti veicoli (anche se provvisti di bollino blu):
1) veicoli a benzina EURO 0
2) veicoli diesel EURO 0 ed EURO 1
3) ciclomotori e motocicli a due tempi precedenti
all’EURO 1
passo 2
capire a quale categoria appartiene il mio mezzo
Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l’indicazione dell’EURO di riferimento si trova in basso nel riquadro 2, su quella di nuovo tipo, formato
A4, l’indicazione è riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.
CATEGORIE AUTO
1) PRE EURO: veicoli” non catalizzati” a benzina e veicoli “non ecodiesel”
2) EURO 1 (immatricolati dopo il 31.12.1992) Direttive: 93/59 CEE con catalizzatore · 91/441 CEE· 91/542 CEE punto 6.2.1.A
3) EURO 2 (immatricolati dopo il 1.1.1997) Direttive: 91.542 punto 6.2.1.B· 94/12
CEE· 96/1 CE· 96/44 CEE· 96/69 CE· 98/77 CE
È possibile trovare nel libretto anche le seguenti diciture: 96/20 - 95/54 93/116
- 96/69 - 96/36 · 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/37 · 96/20 - 95/54
93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/37 - 96/38 · 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 96/36 - 96/37 - 96/38· · 92/97/CEE - 94/12 CEE - 93/116 CE · 92/97/CEE - 94/12
CEE · 96/20 CE - 96/44 CE· · 96/20 CE - 96/1 CE · 96/20 CE - 94/12 CEE· · 92/97/CE
- 96/69 CE · 92/97/CE - 96/69 CE - 93/116 CE · 96/20 CE - 91/542 CEE PUNTO 6.2.1
- B · 96/20 CE - 94/12 CEE - 93/116 CE · 96/20 CE - 95/54 CE - 94/12 CEE - 93/116
CE · 96/20 CE - 96/69 CE - 93/116 CE· · 96/20 CE - 96/69 CE - 95/54 CE - 93/116 CE
· 92/97/CEE - 94/12 CE - 95/54 CE - 93/116 CE · CE 96/20 - 93/116 - 96/69 - 95/56
· 1999/102/CE rif. 96/69/CE · 98/77 CE · CE 96/20 - 95/54 - 93/116 - 94/12 - 96/36
- 96/38 · 96/20 CE - 95/54 CE - 96/69 CE - 95/56 CE
4) EURO 3 (immatricolati dopo il 1.1.2001) Direttive: 98/69 CE· · 98/77 CE rif
98/69 CE · 99/96 CE· · 99/102 CE rif. 98/69 CE · 2001/1 CE rif 98/69 CE · 2001/27
CE · 2001/100 CE A · 2002/80 CE A · 2003/76 CE A
5) EURO 4 (immatricolati dopo il 1.1.2006) Direttive: 98/69/CE B · 98/77/CE rif.
98/69/CE B · 1999/96 CE B · 1999/102 CE B rif. 98/69/CE B · 2001/1/CE B Rif.
98/69 CE · 2001/1 CE B rif. 98/69 CE B · 2001/27 CE B · 2001/100 CE B · 2002/80
CE B · 2003/76 CE B, 2005/55 CE B1, 2006/51 CE B rif.2005/55 CE B1
Si precisa che l’autoveicolo rientra nella classe ambiente EURO 4 solo se la
Direttiva di riferimento riporta la lettera B.
Qualunque altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente (EURO
1, EURO 2, EURO 3).
passo 3
Conoscere le eccezioni
Esenzioni al divieto di circolazione e al blocco del traffico
per i seguenti veicoli:
1)autoveicoli elettrici e ibridi, alimentati a Gas metano o a GPL;
2) autoveicoli diesel che dalla carta di circolazione risultino dotati di filtro
antiparticolato con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell’inquinamento, da massa di particolato almeno Euro4;
3) auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologate a 4 o
più posti o con 2 persone a bordo se omologate a 2 posti;
4) auto condivisa (car sharing);
5) autoveicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 che dalla carta di circolazione risultino dotati dotati di filtro particolato con marchio di omologazione inquadrabili ai fini dell’inquinamento, da massa di particolato almeno Euro3
6) Autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per trasporti speciali,
così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada;
7) veicoli diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di aili nido, scuole materne, elementari e medie
inferiori, muniti di attestato di frequenza indicante l’orario di entrata ed
uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario
ULTERIORI ESENZIONI:
1) veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la
pubblica sicurezza;
2) veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno (handicap);
3) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o visite e trattamenti
sanitari programmati in grado di esibire la relativa certificazione medica
o attestato di prenotazione sanitaria o per ricoveri. L’attestazione o certificazione potrà essere prodotta anche successivamente, comunque entro la giornata;
4) veicoli al servizio di famigliari che assistono parenti ammalati, muniti di
certificazione attestante tale necessità rilasciata dal medico curante;
5) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza
domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata
di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente
muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine;
6) veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi, noleggio con conducente con auto e/o autobus di linea, scuolabus,
ecc.);
7) veicoli utilizzati da Magistrati e Ufficiali Giudiziari, Consulenti Giudiziari
e da avvocati muniti di tesserino di appartenenza all’Ordine, impegnati in
difesa d’ufficio o di fiducia attinenti a provvedimenti restrittivi della libertà personale o più in generale a provvedimenti urgenti e a procedimenti
penali con imputati in stato di detenzione;
8) veicoli al servizio di personale scolastico che operano su più sedi
scolastiche nello stesso giorno, muniti di certificazione rilasciata dalla
Scuola di appartenenza;
9) veicoli diretti o provenienti dagli alberghi cittadini, muniti di ricevuta
di albergo o prenotazione. L’attestazione rilasciata da parte dell’albergo
potrà essere prodotta anche successivamente, comunque entro la giornata;
10) veicoli diretti alla revisione e/o che si devono sottoporre alla prova obbligatoria dei gas di scarico (bollino blu) muniti di prenotazione;
11) veicoli di turnisti ed operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro;
12) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno 2 persone a bordo);
13) veicoli appartenti ad istituti di vigilanza ;
14) veicoli adibiti a trasporto di stampa periodica;
15) veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili (frutta, ortaggi, carni e
pesci, fiori, animali vivi, latte e latticini, prootti di pasticceria e panificazioni), farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.);
16) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all’art.60 del Nuovo
Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, StoricoLancia,
Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate.
passo 4
Collaboriamo!
Per ridurre l’inquinamento atmosferico prodotto da traffico veicolare ci
sono due modi:
1) Guidare meno: diminuire il numero dei chilometri percorsi aiuta a diminuire il tasso d’inquinamento ed è possibile cercare di combinare l’automobile con altre modalità di spostamento per andare dove si vuole:
• Car pooling (utilizzo di auto da parte di più persone contemporaneamente);
• Car sharing (utilizzo di auto previa prenotazione presso gestore specializzato, vedi indirizzo nel riquadro in basso);
• camminare o andare in bicicletta aiuta a mantenersi in forma;
• usare i mezzi pubblici.
2) Guidare meglio: accelerare gradualmente, programmare gli spostamenti, mantenere l’efficienza dell’auto anche sottoponendola a verifiche
periodiche come il Bollino Blu, acquistare veicoli scegliendo modelli meno inquinanti EURO 4 o a metano, GPL (anche trasformando i modelli a
benzina) o elettrici e ibridi.
Le limitazioni si applicano:
Tutta la zona urbana da mare alla ss. 16, con esclusione:
• SS.16
• Viale Principe di Piemonte dal confine con Riccione fino alla rotonda di
incrocio con Via Cavalieri di Vittorio Veneto;
• Via Cavalieri di Vittorio Veneto fino alla SS.16;
• Via San Salvador dal confine con Bellaria-Igea Marina fino all’incrocio
con Via Tolemaide;
• Via Tolemaide fino alla SS. 16;
inoltre, per accedere ai parcheggi scambiatori sono esclusi
dalle limitazioni i percorsi per:
• l’accesso e l’uscita dal parcheggio di via XXIII Settembre (Centro I
Portici - Zona Celle) fino alla SS.16 (accesso/uscita: SS.16 / v. Popilia e/o
Auto a benzina
Direttive
EURO1
EURO2
EURO3
EURO4
Anno
1983*
1990*
1993
1996
2000
2005
v.Emilia / v.XXIII Settembre)
(collegamento con il servizio pubblico bike-sharing)
• l’accesso e l’uscita dal parcheggio del P.le Caduti di Cefalonia fino alla SS.16 (accesso/uscita: SS.16 / Via Marecchiese / Via Caduti di
Marzabotto)(collegamento con il servizio pubblico bike-sharing)
• l’accesso e l’uscita dal parcheggio di via Euterpe (Centro Ausa) fino alla
SS.16 (acceso/uscita: SS.16 / v. della Fiera / v. Euterpe)
(collegamento con il servizio pubblico bike-sharing)
• l’accesso e l’uscita dal parcheggio di piazzale Chiabrera fino alla SS.16
(accesso/uscita: SS 16 mediante Via Flaminia / V.le Settembrini / rotatoria Ospedale / Via Firenze /piazzale Chiabrera).
• l’accesso e l’uscita presso il parco Don Tonino Bello fino alla SS.16 (accesso/uscita: SS 16/ Via Beltramini / Via Baroni
• l’accesso e l’uscita dal parcheggio di via G. Fantoni fino alla SS.16 (accesso/uscita: SS.16 - v. Flaminia Conca - v. G. Fantoni)
Verso autoveicoli sempre meno inquinanti
CO
HC+NOx
Particolato
100
36
13
11
7
3
100
34
17
9
5
2
100
52
37
19
9
Auto a gasolio
Direttive
Anno
CO
HC+NOx
Particolato
EURO1
EURO2
EURO3
EURO4
1983*
1990*
1993
1996
2000
2005
100
36
13
5
3
2
100
34
17
16
9
5
100
52
37
19
9
Tabella comparativa dei costi e dei consumi
utilizzando diversi carburanti
percorrendo 10.000 km
catburante consumato
Spesa sostenuta
benzina
833 litri
1.083
Gasolio
641 litri
763
Gpl
1042 litri
metano
534 kg
Il lungo cammino dell’europa per abbassare i limiti delle emmissioni degli autoveicoli
La riduzione dell’inquinamento atmosferico e la tutela della qualità
dell’aria dei centri urbani è un obiettivo irrinunciabile per le gravi implicazioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente.
Bisogna continuare a promuovere contemporaneamente sia lo sviluppo di
nuove tecnologie nel campo dei veicoli e dei carburanti che cambiamenti
nei comportamenti della popolazione, ancora troppo basati sull’uso del
mezzo di trasporto individuale e un salto di qualità del trasporto pubblico.
Gli interventi del Comune di Rimini hanno questi obiettivi anche attraverso gli incentivi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti con veicoli
a basso impatto ambientale e lo sviluppo di servizi per la mobilità lenta
come il bike-sharing.
per informazioni rivolgersi:
Assessorato Politiche Ambientali
Via Euterpe N°12 Rimini - Tel. 0541/70.47.13
E-mail: [email protected]
Ufficio Relazioni con il pubblico
Corso d’Augusto N°154 - Tel. 0541/70.47.04
E-mail: [email protected]
Link utili: www.riminiambiente.it , www.liberiamolaria.it
Risparmio di carburanti diversi rispetto alla benzina
percorrendo
10.000
km a:
euro
%
metano
709
65,48
604
Gpl
479
44,23
374
Gasolio
321
29,59
inbici”
“rimini
La bici fa felici!
In auto fino al parcheggio e poi in bici.
La chiave per muoverti in centro in modo pratico, ecologico e gratuito.
Coop. sociale CENTOFIORI
www.centroinbici.it
www.liberiamolaria.it
www.coopcentofiori.it
www.pedalandoecamminando.it
www.falecosegiuste.org
RimininBici Bikesharing
L’iniziativa del Comune di Rimini che offre
biciclette gratuite ad uso pubblico.
Obiettivo del progetto è di favorire la mobilità sostenibile per
ridurre il traffico cittadino e l’inquinamento dell’aria.
Le biciclette hanno un sistema a chiave codificata che apre
anche tutte le biciclette presenti in altri 60 comuni italiani.
Sono biciclette ad uso pubblico perché il servizio è rivolto
ai cittadini domiciliati a Rimini grazie al contributo di
Comune, Provincia e Regione Emilia-Romagna.
Come sono le biciclette
Le biciclette sono robuste, appositamente progettate con
gomme antiforatura e telaio dal disegno esclusivo che le
rende immediatamente riconoscibili.
I pezzi di ricambio non sono standard e non si trovano
normalmente sul libero mercato.
Esse sono parcheggiate in apposite rastrelliere dislocate
in sei punti della città ed ognuna di queste dispone di otto
biciclette.
Postazioni bikesharing
11 Corso d’Augusto (vicino URP)
2 Parcheggio via Roma (parco Cervi-Callas)
3 Piazzale Cesare Battisti (Stazione Ferroviaria)
4 Parcheggio via XXIII Settembre (Coop Celle)
5 6 Parcheggio piazzale Caduti di Cefalonia
4
5
di
M
C
v.
Parcheggio via Euterpe (Centro commerciale Ausa)
v. Marecchiese
ti
u
ad
to
ot
ab
z
ar
Cimitero
Parco Marecchia
Piste ciclabili
Piste in fase di studio
Piste oggetto di verifica
6
v.
d
el
la
1
Fi
er
a
Parco Cervi
Centro storico
Parco Ausa
Darsena
3
2
Stazione
Stadio
v.
F
la
m
in
ia
Ausl
Ospedale
Parco Callas
Come usare la bicicletta
• Per utilizzare la bicicletta occorre essere in possesso di una
chiave di sganciamento che è personale e non duplicabile e
permette di identificare chi la sta usando.
• Con la propria chiave è possibile prelevare qualsiasi
bicicletta a Rimini e negli altri 60 comuni in cui è installato il
sistema “C’entro in bici” in quanto la chiave non è associata
ad una bicicletta in particolare.
• La bicicletta va prelevata inserendo la chiave nell’apposita
serratura della rastrelliera nella quale rimane bloccata.
• Dopo l’uso è obbligatorio riportare la bici nello stesso stallo
da cui è stata prelevata per riprendere la chiave.
Quanto tempo trascorriamo tutti
i giorni in auto per attraversare
la città, trovare parcheggio, fare
code ai semafori? Molto, spesso
troppo! È stato infatti calcolato
che in media un automobilista trascorre 177 ore all’anno
nel traffico.
La bici in città non ha problemi
di parcheggio e permette spostamenti più rapidi sulle brevi e
medie distanze (indicativamente
fino a 5 Km).
Dove e come richiedere la chiave
La chiave può essere ritirata presso l’URP - Ufficio per le Relazioni con il Pubblico del Comune di Rimini Corso d’Augusto
n. 158 - 47900 RIMINI - Tel 0541/704704.
Per il ritiro della chiave occorre presentare un documento di identità valido, effettuare un versamento di €
10,00 (che verrà restituito quando il cittadino non vorrà più utilizzare il servizio) ed inoltre sottoscrivere
il contratto che illustra tutte le modalità d’uso.
Il servizio è rivolto ai maggiorenni residenti nella Regione
Emilia-Romagna o residenti nella Provincia di Pesaro-Urbino
o domiciliati a Rimini.
Ci sono delle regole per usare le biciclette?
• Rispettare gli orari: le biciclette possono essere utilizzate
dalle ore 6.00 alle ore 23.00 di tutti i giorni della settimana.
• Bloccare la bicicletta: le biciclette sono dotate di un
lucchetto antifurto che consente di “chiuderle” quando
vengono lasciate in sosta durante il loro utilizzo fuori dalle
apposite rastrelliere.
• Prelevare la bicicletta solo se è in condizioni idonee all’uso:
segnalare eventuali danneggiamenti al numero indicato sulla
rastrelliera.
• Presentare immediata denuncia in caso di smarrimento
della chiave personale o in caso di furto della bicicletta alla
Polizia di stato o ai Carabinieri e comunicarlo all’URP.
• Condurre ed utilizzare la bicicletta nel rispetto delle norme
sulla circolazione stradale e osservando i principi di prudenza,
diligenza e tutela dei diritti altrui.
Se non vengono rispettate le regole il titolare della
chiave è tenuto al pagamento di sanzioni previste nel
disciplinare consegnato con la chiave.
La bici fa felici!!!
Pedalare aiuta a rimanere giovani e rende anche più felici: una sorta di antistress che permette di ricaricare le
energie e di aumentare la fiducia in sé stessi. Durante la
pedalata, infatti, vengono prodotti i cosiddetti ormoni del
benessere, le endorfine, che intervengono nelle regolazione dell’umore e provocano un effetto euforico ed
ansiolitico.
Pedalare migliora il sistema cardiovascolare, ma anche
l’apparato respiratorio, aumentando la capacità polmonare e la funzionalità dei bronchi, il sistema locomotore,
tonificando e rinforzando i muscoli, il metabolismo glucidico e lipidico e non ultima, la psiche.
Migliora i rapporti sociali: la mobilità pedonale e ciclabile ed i trasporti pubblici avvicinano le persone.
Pedalare aiuta a rendere la città sicura!!
Con la propria chiave è possibile prelevare qualsiasi bicicletta in 60
comuni:
Emilia-Romagna
Cesena
Faenza
Ravenna
Imola
Bologna
Casalecchio Castel Maggiore
Ferrara
Carpi
Modena
Piacenza
Marche
Pesaro
Senigallia
Urbania
Potenza Picena
Civitanova M.
Porto S. Giorgio
Pedaso
San Benedetto
del Tronto
Spinetoli
Veneto
Verona
Chioggia
Rovigo
Castelfranco V.
Vittorio Veneto
Padova
Abano Terme
Montegrotto Terme
Montebelluna
Preganziol
Pieve Di Soligo
Conegliano
Toscana
Viareggio
Lombardia
Cremona
Brescia
Chiari
Treviglio
Gorgonzola
Lodi
Crema
Gallarate
Carugate
Cernusco
S. Donato M.
Trento
Rovereto
Piemonte
Alessandria
Vercelli
Casale M.
Trentino-Alto Adige
Abruzzo
Francavilla
Lazio
Latina
Friuli-Venezia Giulia
Pordenone
Valle D’Aosta
Aosta
Gressan Aosta
Puglia
Bitonto
Adelfia
San Vito dei N.
Campania
Montefalcone
di Val Fortore
Sardegna
Oristano
Il bike sharing è una felice novità che mette Rimini in sintonia con le grandi capitale europee. Le realtà urbane stanno investendo e
sperimentando sistemi di mobilità non solo alternativi ma sostitutivi dell’autovettura privata. Rimini sceglie dunque questa strada, consapevole
che la si deve percorrere un passo alla volta. Il traguardo è chiaro -una città che faccia della qualità ambientale non uno slogan vuoto ma una
pratica quotidiana- on azioni costanti lungo un arco temporale adeguato. Si tratta soprattutto di cambiare un modo di pensare, sapendo che la
convenienza della comunità non risiede per forza
nella comodità del singolo. Il bike sharing è dunque anche un modo di testare la buona volontà collettiva. Partiamo insieme e… pedalare!
Alberto Ravaioli
Sindaco del Comune
di Rimini
Andrea Zanzini
Assessore alle Politiche
Ambientali del Comune
di Rimini
Il progetto è un primo passo, un primo giro di ruota perché il Ministero dell’Ambiente ci ha confermato un ulteriore finanziamento che ci permetterà nel 2009 di raddoppiare le biciclette disponibili ed anche perchè abbiamo lavorato molto per individuare un modello di gestione ottimale
del servizio. Un modello che, non solo impegna una cooperativa sociale ma garantisce grande attenzione alla manutenzione e cura del serviziostesso, una gestione alla quale collabora e partecipa una associazione di cittadini che si occupa di promuovere la mobilità lenta, coinvolta nella
supervisione del servizio offerto. Il sistema è modulare e collaudato in altre 60 città italiane, quindi auspichiamo si possa ampliare in futuro ad altri comuni della nostra provincia
e ad imprese private, in particolare alberghi e strutture ricettive che vorranno offrire un servizio specificamente dedicato ai turisti, in rete con
quello attivato dall’amministrazione comunale. Tutti possono partecipare questo impegno per la città e per l’aria che respiriamo.
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