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ANNO X Num. 43
Giovedì
ABBUONAMENTI NEL REGNO
Z.• 10 anno - 5 semestre - 2, 50 trimestre
Jnori Stato aumento spese poetali
Uffizi° - Innigerruo Midd,N.• 1.
•
Centesimi 10 il numero - Arretrato
I pagamenti non sono validi se non tatle
cwaystro ricevuta firmata dal Direttc■re propriek~
etierwsZe AY1. Gaetano Frediani.
H HEN 81 ?M
PARTE UFFICIALE
Leva sai Giovalli ilati nell'allo 1874.
Provincia di Pisa.
Dichiarazione di discarico finale.
Essendosi da questo circondario completato il contingente di numero quatIrocentosessansotto uomini di prima categoria, pari a quello
che eragli stato assegnato col It. decreto del
5 novembre 1874, e risultando che i rimanenti
inscritti i quali non vennero esclusi, riformati, esentati, rimanlati ad altra leva, o non
vennero dichiarati renitenti, furono tutti
arruolati ed aseritti alla seconda categoria.,
la quale perciò Ai compone del complessivo
numero di trecentuno uomini;
Il Prefetto sottoscritto, a tenore degli
ordini del Ministero della guerra, rilascia la
presente dichiarazione di discarica finale da
pubblicarsi in tutti i comuni del circondario,
a cura dei rispettivi Sindaci, i quali dovranno poi della eseguita pubblicazione fare
relazione all'ufficio di questa Prefettura.
Dato in Pisa addì. 21 maggio 1875.
Il Prefetto - CORNERO.
e
,
ANNUNZI Z INSERZIONI
Atti giudisiari, amministrativi e avvisi particolari
•ont. 25 par linea o spazio di bine. insersioai
mal corpo del giornale lire una per linea o spazio
corrispondente: dopo la firma del gerente out.
80 per linea o spazio corrispondente.
UFFICIALE PER GLI ATTI GIUDIZIARI ED AMMINISTRATIVI
E PER GLI Arn DEI CONSIGLI PROVINCIALE E COMUNALE
PARTE NON UFFICIALE
.4GIM
e
e
o
n
o
27 Maggio 1875
GIORNALE POLITICO
Pisa 26 maggio
Il
Sindaco di Pisa,
Vista la deliberazione della Giunta municipale del dì 4 maggio stante;
Visto il processo verbale di deserzione
dell'incanto, eh' ebbe luogo il 21 maggio
Mante;
Visto l'art. 88 del regolamento sulla
Contabilità generale dello Stato;
Rende noto :
Nel giorno 28 maggio corrente, alle
ore 11 antimeridiane, in una sala del Palazzo comunale ed alla presenza del sottoscritto,si procederà., permezzo d'incanto
ad offerte segrete, all' accolto dei lavori
qui appresso descritti a forma della pe-
rizia dell' Ingegnere comunale del dì 10
marzo 1875, e cioè:
«Lavori per la costruzione di un nuovo
Cimitero in servizio della parrocchia di
sant'Ermete, in base al prezzo di lire 7900
ed a forma della citata perizia e relativo
capitolato d'appalto ».
L' incanto sarà aperto sulla somma come
sopra indicata, e l' aggiudicazione si farà
sotto l' osservanza delle condizioni tutte
contenute nel relativo quaderno d' oneri
ostensibile in questa Segreteria.
I concorrenti all' incanto, per esservi
ammessi, dovranno prima della sua apertura presentare i consueti certificati di
moralità e d'idoneità, e giustificare d'aver
depositato nella Cassa comunale, a garanzia dell'esatto adempimento delle condizioni cui viene subordinato l' accollo,
la somma di lire 900.
Nell' aggiudicazione si osserveranno
tutte le formalità volute dal vigente regolamento sulla Contabilità generale dello
Stato.
Le spese di registro, scritte, bolli cc.,
sono a carico dell' aggiudicatario.
Pisa, dal Palazzo municipale
Li 23 maggio 1875.
Per il Sindaco
L' Assessore delegato
U. DIN'.
•~I~.•■■•■■-■
Pubblicazioni statistiche del Beguo d'Italia
(Ve(i il numero del 16 maggio).
La popolazione da 24649031 nel sessantatre salì a 26093822 nel 1871; l'anno dopo vi si aggiungono gli abitanti
della provincia romana, e con l'aumento
naturale di 193184 si giunge a 27123710.
Il volume che abbiamo sott'occhio fornisce informazioni importanti su ciascuno
dei fenomeni che hanno determinato l'ora
detto aumento naturale della popolazione ,
e sulla misura in cui vi sono concorsi. I matrimoni nel 1872 avanzano quelli
dell' anno prima di 4, 94 per cento
(202361); e nelle città si mette famiglia
più voloutieri, perchein confronto del 1871
i matrimoni sono 1'8,91 per cento di
più; in tutto 64463. Laddove nelle campagne l'aumento è in ragione del 3,18
soltanto. Sa cento matrimoni 83,70 furono fra celibi, gli altri fra vedovi e celibi (13 per cento) e fra vedovi (3,30).
Da quindici a vent' anni pochi prendono
moglie (2123). L'età del giudizio viene
più tardi, e da 20 a 25 sposano 48608;
e dai venticinque ai trenta 77031. Di donne fra 15 e 20 anni vanno a marito la metà circa da 20 a 25 (34279-87967); e
nel quinquennio dopo, quasi ritorna la
prima somma. Al di là di 45 anni le
piglia qualche uomo fra i trenta e i quarantacinque (1068), e in maggior numero
uomini d'oltre 45 anni (2109) e d'oltre
sessanta (1178).
Le vedove preferiscono i celibi (7331)
ai vedovi (6506), e li vogliono piui giovani di loro un anno e mezzo in media;
e il vedovo preferisce le nubili (18167),
e ch'abbiano in media undici anni e cinque mesi meno di lui.
Più propizi ad imene furono il genuajo
e il novembre; e più avversi il luglio
l'agosto e il marzo. Nel decennio 1863-72
l'inverno n' ebbe 3935, l' autunno quasi
altrettanti (3332); la primavera 2573 e
l'estate meno che l'altre stagioni (2160).
Nè pare dalla statistica che il non saper scrivere il proprio nome faccia molto
ostacolo alle propensioni matrimoniali.
Fra gli sposi del 1872 non tenevano la
penna in mano 113772 maschi e 152344
femmine; gli altri 138606 la tenevano,
ma dio sa come. Alla cifra degli sposi
letterati il Piemonte dà il maggiore contingente, e alle due degli illetterati la
Basilicata.
Il 1872 fa fecondissimo perchè vennero
al mondo 526303 maschi e 494379 femmine, e superò la media decennale di
qualche migliaio. Ma la ragione
mento, confrontato il 72 con l'anno innanzi, si verificò più forte nei parti illegittimi (16,90 per cento) e negli esposti
(6,05), che non nei legittimi (5,94). Per
lo sviluppo progressivo della legittimità
vanno innanzi il Veneto, la Lombardia, il
Piemonte e le Puglie; per lo sviluppo
contrario le Marche.
La proporzione del 21 circa a 20 fra
le nascite maschili e le femminili fu con.
fermata. Nel decennio sopra detto s'ebbe
un concepimento ogni. 26,13 abitanti; ma
il concepimento stette alla nascita come
3,83 a 3,74; e nel 1872 ogni cento
nati se ne contarono 2,89 nati morti.
La natività maggiore in marzo, aprile,
gennaio; invece in Lombardia è maggiore
nell'estate; e nelle Marche, Paglie, Calabria, Sicilia e Sardegna nell'inverno. Da
cinque anni si tien conto dei parti multipli, e se n'ebbero 53857 sopra 4730890
di semplici. Nel 72 nacquero a un parto
quattro maschi a Caltanisetta; censessanta furono i parti tripli, e 12101 i
doppi.
Nascono morti più maschi che femmine;
nondimeno quelli conservano sempre nelle
nascite la superiorità numerica . Ad
.eguale popolazione, i nati morti sono più
nelle campagne che nelle città. Sotto
questo rispetto i mesi più tristi furono il
marzo e il gennaio, e i men tristi il giugno e il luglio.
La morte principiando a mietere sul
limitare della vita umana, per ogni cento
persone che nascono ne piglia per sè
d'ogni età ottautuna l'anno: tante donne
e tanti uomini. Rarissimo e poco lieto
caso di parificazione dei due sessi. Perciò
la natività si vantaggiò sulla mortalità
di 193184, aumentando la popolazione
di 0,72 maschi e di 0,73 femmine sopra
cento abitanti. L'aumento complessivo del
decennio 1862-72 fu di 8,29 per cento.
La funerea schiera del 1872 fu di 827498,
cioè 48700 più che nell'anno inunanzi; donde il 3,09 ogni cento abitanti; e cento femmine che se ne vanno vogliono un corteggio di 107 maschi. e nel compartimento
di Roma di 119, e nell' Umbria tante e
tanti: più discrete in morte che forse non
sono state in vita. La mortalità fu maggiore che nel 1871 nelle Calabrie, Abruzzi, Sicilia e Toscana; minore in Piemonte,
Campania e Sardegna.
Di cento che muoiono 68 sono celibi,
20 coniugati e 12 vedovi. Nelle campagne muojouo più celibi e vedovi che non
nelle città; e in queste più coniugati.
L'igienista e il moralista forse potrebbero
metter innanzi qualche considerazione sul
significato della cosa. Nondimeno le cifre
della statistica a chi non le sa leggere,
fanno vedere lucciole per lanterne; e nei
sessautotto celibi che inno jono ce ne sono
di !quelli che proprio non si può dire abbiano avuto arte nè parte nella scelta dello
stato. infatti ben 465764 individui giunsero al tramonto prima di quindici anni,
prima cioè che avessero manifestato l'avversione al matrimonio per cui si pretenderebbe fossero stati puniti. Sono 56,29
ogni cento morti; e nei rimanenti 43,71
morti dopo i quindici anni di età, c'entrano anche i coniugati e i vedovi; per
cui nel 1872 si può dire la parca abbia
di preferenza risparmiato gli scapoli.
Il premio promesso a chi rispetta i genitori toccò a 14680 oltre ottuagenari;
di cui la Liguria ha la massima parte, e
Basilicata la minima. Novantanove soltanto toccarono il secolo, più femmine
(57) che maschi (42); e delle prime nessuna coniugata, e celibi sette; e dei secondi,
coniugati sette e celibi otto; per cui ce-
"'oonvieuzi enstieipaci
.•
Pubblicazione Gicivocli e Domenica
Non M assume responsabilità che per le
amociazioni fatte MI' uttlzio del giornale
libi si dura in meno, ma più a lungo
dei coniugati. Alla misericordia e ai preti,
se tutti coloro che muoiono avessero lo
stesso bene di dio e la stessa voglia di
spenderlo in pompe funebri, avrebbe fruttato più l'agosto e meno di tutti gli altri
mesi il maggio.
In generale in primavera (2702, ragguagliati a 120 mila morti) c' è meno probabilità di morire che nell'estate;
e nell'estate (309) meno che nell'autunno (3108). Nella quale stagione le foglie
cadono più che nell'invernale (3095), per
la ragione che in questa sono tante di meno.
Ma pei neonati il mese più micidiale è
il luglio, e nei primi cinque anni l'agosto;
e da 5 a 20 anni l'ottobre; e il gennaio
da venti a trenta. In media i morti del
1872 sono vissuti 29 anni; ma nell' Umbria e nella Liguria 33, e nelle Marche
32, e 24 in Basilicata e 26 negli Abruzzi,
nelle Puglie e nelle Calabrie.
V'è un appendice da far seguito alla
statistica delle morti; ed è di chi si ammazza per volontà propria, o per caso; e
di chi è ammazzato. Si tolsero di vita da sò
settecentoquattro uomini, e centottantasei
donne. Il sesso debale pare quindi .quattro volte meno vigliacco o quattro volte
meno coraggioso del sesso forte; e i coniugati si danno la mano coi celibi. Il
maggior numero dei suicidi è in Lombardia, poi nel Veneto e nell'Emilia; e
dall'età di quaranta a cinquant'anni (175).
Nella età delle poetiche passioni ce n'è
pochi più; da 20 a 25 anni novantanove;
da 25 a 30, ottantanove; e cinquantadue
si stancarono di vivere soltanto dopo
passati i settant'anni. I generi di morte
in ordine di preferenza sono l'annegamento,
poi le armi da fuoco e quelle da taglio. Ottantacinque si precipitarono dall'alto; tredici si fecero schiacciare dal vapore. I rovesci di fortuna come causa del suicidio figurano per 109; i dispiaceri domestici per
70; e gli amori contrastati per 44. Il
peggio mese è il maggio; ma nel gennaio,
forse perchè fa freddo, i suicidi sono in
minor numero.
Le morti casuali furono 7258; e c'ebbero più sfortuna i celibi quanto a numero assoluto di morti (3267); ma dei
coniugati, che sono tanto meno di loro,
ne sono morti 2685; e dei vedovi, che
sono anche meno, millecentoventi.
Finalmente la statistica degli omicidi
viene in buon punto a dimostrare che a
nulla giova la ferocia delle pene. Sono 1630
omicidi nel 1872 non impediti dalle sanzioui penali. In media dal 1864 al 1872
abbiamo perduto per mano assassina 2327
persone all'anno. La Sicilia (384), la Campania ( 190 ), Roma (162), le Calabria
(138), gli Abruzzi e Molise (134), e la
Lombardia (1.28) hanno in queste ocatombi il primato. Speriamo che l'abolizione della pena di morte porti rimedio
a questo stato di cose. Frattanto è di
molto compiacimento il sapere, che gli
assassini .raccolsero nel 72 messe meno
abbondante che negli anni precedenti:
,
(Continua).
ir
Colluesso Bacologico Interllaziollale
V. Sessione, che si terrà in Milano nel 1876
Programma di esperienze.
Il Comitato ordinatore ai Bachicultori.
(Continuazioni! e vedi numero 4.9).
b) CONFEZIONE DEL SEME.
.
Se e fino a qual punto la longevità dei
riproduttori (farfalle maschio e femmina)
possa considerarsi come buon criterio per
inferirne la maggiore o minore resistenza,
o la predisposizione dei bachi nascituri
alla flaccidezza od alle altre malattie.
Le esperienze per chiarire questa questione
dovrebbero esser fatte di preferenza sulle
antiche razze a bozzolo giallo. S'intende che
bisognerà in ogni caso attenersi a partite di
bozzoli venuti da seme cellulare selezionato
e delle quali sia perfettamente noto l'andamento durante tutto l'allevamento. L'esperienza si farà su bozzoli di allevamenti perfettamente riusciti.
Sarebbe buona cosa che ai potesse anche
condurla parallelamente su bozzoli da partita
che abbia sofferto molto di flaccidezza, avendo cura di dare la preferenza a partite di
una medesima razza ed allevate in località e
circostanze il meno possibile differenti. Gioverà anche si considerino per ciascuna , partita separatamente i bozzoli perfetti e forti
(bozzoli reali) e le faloppe.
Lo sfarfallamento dovrà farei in celle, operando possibilmente su non meno di mille
coppie, e bisognerà sia, per le diverse partite, anche possibilmente contemporaneo ed
effettuato in circostanze eguali fra loro. Si
scarteranno dall'esperimento rigoros issiniamente tutte le farfalle, tanto maschi che
femmine, le quali non si presentino in apparenza perfette e belle. La durata dell'accoppiamento dovrà essere la stessa per tutte le
coppie e, appena occorre dirlo, i maschi non
dovranno mai essere stati accoppiati a più
d'una femmina.
Le celle saranno visitate, alla stessa ora
ogni giorno, incominciando da quello dello
effettuato accoppiamento. Ad ogni visita ai
noteranno i morti, deposizione per deposi -.
zione e giorno per giorno. Così s'avrà in una
tabella la durata della vita d'ogni singola
farfalla, e colla scorta di essa tabella ai determinerà la durata inedia deila vita tanto
poi mille maschi come per le mille femmine.
Al resoconto delle esperienze gioverà unire
le dette tabella a ciò si possa, ove ne sia il
caso, rettificare le medie adottate da diversi esperimentatori, unificando il metodo col
quale saranno state calcolate, così da poterle
rendere meglio comparabili. Giorno per giorno
si noti la temperatura del locale alle ore 6
antimeridiane, alle 3 ed alle 9 pomeridiane.
Dopo morte, le farfalle si esamineranno
tutte al microscopio, per scartare le deposizioni corpuscolose. Dalle deposizioni assolutamente esenti da corpuscoli si sceglieranao
sette gruppi, possibilmente di dieci deposizioni ciascuno, e cioè:
a) Deposizioni per le quali la durata della
vita, così del maschio come della femmina,
si discostò il meno dalla media (non più di
un giorno);
b) Deposizioni per le quali la durata della
vita, così pel maschi o come per la femmina,
sia stata più notevolnieute maggiore della
media;
c) Deposizioni per le quali la durata
della via sia stata, così pel maschio come
per la femmina, più notevolmente inferiore
alla media;
d) Deposizioni per le Tedi le durata della
vita del maschio sie stata poco diversa dalla
media, mentre quella della femmina sia stata
più notevolmente superiore;
e) Deposizioni per 'le quali la durata
della vita della femmina sia stata poeo diversa dalla media e quella del mischie più
n otevo !mente superiore;
f) Deposizioni per le quali la durata della
vita del maschio sia stata poco diversa dalla
media, mentre quella della femmina sia stata
più notevolmente inferiore;
g) Deposizioni per le quali la durata
della vita della femmina sia stata poco diVOINI1 dalla media, mentre quella del maschio
aia stata più notevolinaute inferiore.
.'
b...ridéllbeSaMseithistusmumontstsainumoonotio.....--
, .... ...
Qualora riesca possibile, gioverebbe fare
una doppia serie di questi gruppi, l'una
composta di dieci deposizioni abbondanti,
l'altra di dieci deposizioni scarse. Così potrebbe forse lo stesso esperimento giovare a
risolvere altre questioni.
Le k.eposizioni così raccolte verranno conservate in condizioni identiche fino al 1.•
novembre ed in quel giorno se ne distaccheranno, lavandole con acqua di pozzo, le ova;
unendo tutte quelle d'uno stesso gruppo, lasciandole asciugare e conservandole poi sempre in condizioni possibilmente identiche. Il
15 novembre, dopo avere per ciascuno dai
gruppi con molta cura ben rimescolate le
°va si peseranno gruppo per gruppo, e poi
da ogni gruppo se ne separerà un gramma
campione, le ova del quale si numereranno.
Si avranno così tanti grammi campioni dei
gruppi quanti i gruppi stessi.
Questi campioni Si conserveranno per l'allevamento in condizioni identiche e normali.
L'allevamento stesso dovrà condursi così come è detto precedentemente per quello che
si chiamò allevamento tipo, e dovra iniziarsi
non appena lo stato della vegetazione lo
permetta, anticipando sulle circostanti ordinarie coltivazioni.
Chi volesse potrebbe, invece, allevare senz'altro isolatamente tutte le settanta deposizioni.
Al momento di mettere al COTO si ricenoscerà e noterà il peso d'ogni campione, le
ova d'ognuno dei quali verranno distese entro ad una cassettina così che si trovino tutte
disposte su d'uno stesso piano.
L'incubazione sera condotta insieme per
tutti i campioni, che doVranno poi essere allevati tutti in uno stesso locale a piena luce
e sopra piccoli graticci od in cesti accuratamente l'un dall'altro separati. Apprestando
il cibo, s'avrà cura che la foglia di un peno provenga per tutti i campioni dallo stesso
albero.
I bachi si terranno costantemente assai
radi così che ogni campione sia disteso sulla
superficie di venti decimetri quadrati al fine
della prima età, e ne occupi circa ottanta
alla terza muta.
Al compiere della terza muta, quando non
si vogliano allevare tutti, si conteranno per
ogni gruppo duecento bachi dai primi levati,
ed altri duecento dagli ultimi levati, che si
porranno su graticci od in cesti separati per
continuare su di essi l'osservazione, e si getteranno gli altri. S'avrà cura di mantenere
la temperatura dell'ambiente sempre a 20 0
R. dalla salita del primo baco fino al esperimento compiuto.
Sette giorni dopo quello nel quale l'ultimo
baco di ciascuno dei quattordici gruppi formati a questo modo avrà principiato a filare
si staccheranno, numereranno e peseranno i
bozzoli d' ogni campione, distinguendoli e
separandoli in forli, deboli e faloppe.
I bozzoli si disporranno distesi sui rispettivi cesti o graticci, divisi secondo le dette
tre categorie, per osservare quello che avverrà
fino a che ne escano le ferfelle, ed avendo
poi cute, di tagliare tutti i bozzoli dai quali
non siano sbucciate, farfalle per tener conto
di ciò che vi si trovi dentro.
Si potrà semplificare l'esperimento tenendo
soltanto conto delle fenimiue (gettando i maschi subito dopo l'accoppiamento) e fermandosi a due soli gruppi di farfalle; a. quelle
cioè che Abbiano viesuto meno di quattro
giorni ed a quelle che abbiano vissuto più
di dieci.
c) CONSERVAZIONE DEL SEME.
Per gli esperimenti che s'abbiano da intraprendere su questa quistione, occorre aesolutatuente che il cumulo del seme sul quale
si operi, provenga tutto da una sola partita
perfettamente rieacita, e che sia stato scrupolosamente confezianato e salotto.
\
servazione che, modificate, si vogliono stu-
diare.
S'avrà cura che i pesi di ciascuna delle
partitelle, siano il meno possibile differenti
tra loro, e il peso di ognuna si noterà conprecisione all'atto della loro separazione dal
cumulo.
Venuto il momento dell' allevamento di
prova, si rimetteranno prontamente tutte le
partitelle in circostanze identiche di ambiente, innanzi tutto determinandone allora
di nuovo il peso, e procedendo poscia secondo
le norme, per l'allevamento tipo, del quale
sopra fu detto, operando sopra piccoli provini di egual peso d' °va (ad esempio un
gramma) presi su ciascuna partitella, così
che la rappresentino il meglio che si può (I).
Si raccomanda specialmente di tener conto
ometto non solo della riescile dell'incubazione,
ma ben anco di tutti i fenomeni, che presentandosi nel corso di essa, siano atti a
caratterizza rl a .
Perchè le esperienze che si facciano da
diversi studiosi, possano anche riescire comparabili tra di loro, è essenziale che si conducano sopra seme di identica quadtà e sopra provini che abbiano subite, per quanto
è possibile, le influenze d'identici trattamenti.
Il Comitato ha dunque destinate, e predisposte a ciò, ova tanto di razza Giapponese a bozzolo verde, quanto di antica razza
a bozzolo giallo.
Furono perciò affidati al professore Cornalia due cumuli di seme cellulare selezionato, di sicura provenienza. Ogni cumulo fu
diviso in nove parti distinte con numero
d'ordine, che saranno conservate nelle condizioni seguenti:
N. 1. (Provino di confronto). Quelle che i
tengono
per normalmente buone;
si
N. 2. Ambiente più secco del normale,
nel resto normali;
•
N. 8. Ambiente saturo di umidità, nel
resto normali;
N. 9. Normali a tutto marzo, poi alternativi sbalzi di temperatura;
N. 10. Così come pii n'e 4, ma ambiente
saturo di umidità;
N. 11. Temperatura più elevata di quella
generalmente preferita, nel resto normali;
N. 12. Così come pii num. 6, ma ambiente
saturo di umidità;
N. 13. Temperatnra assai bassa, che si sospenderà repentinamente quando si distribui-
Tertninologia e sinonimia
bacologica italiana
I
straniera in ciò che si riferisce alle diverse malattie del filugello.
Un apposito questionario sarà dal Presidente del Comitato indirizzato ai Corpi scientifici delle diverse Nazioni, alle Stazioni bacologiche ed ai bachicultori. Il professore
Cornalia raccoglierà le comunicazioni che in
proposito vengano trasmesse e presenterà al
Congresso il resultato dell'inchiesta.
2 assai desiderabile che gli esperimenti
siano al più possibile specializzati e determinati, e che intorno ad uno stesso
esperimento si concentri lo studio di più
d'un bachicultore.
Il Comitato ordinatore, già da ora assicurato che saranno intraprese dai controittiscr esperimentatori le indagini qui sotto
registrate, prega i bachicultori a voler
significare alla Presidenza, entro il 20
febbrajo p. v., a quali di esse indagini
intendano associarsi o su quali altri precisamente intenda di fermare i proprii
studii. La Presidenza potrà così avere
un'idea esatta degli argomenti ai quali è
assicurata l'opera di uno o più esperimentatori, ed avrà modo di mettere in
relazione tra loro quelli che attendano
ad uno stesso esperimento.
Entro la prima settimana di marzo una
circolare farà conoscere quali siano gli
esperimenti così determinati, intorno ai
quali apparirà pìù specialmente importante che si concentrino gli studi di molti.
Pel Comitato
Il Presidente
Emilio Cornalia.
11 Vice-Presidente
Gaetano Cantoni.
I Segretarii: A. Levi — E. Xalllot— G. Susani.
Lista degli esperimentatori e delle questioni
che si sono impegnali a trattare.
—
—
Bassi Carlo. . . I a
Bel lotti . . . . I b
C
Baonilteoni . .
Cornalia. . . Dnclatir. . . Franceschini . Frizzoni . . Gaddi Antonio .
I b, I c
I b
III
Il
I a (V), I b
I c
I c tete N. 2 et N. 3
I b
. I b, I e
sca il seme;
N. 9. Così come pel num. 8, ma ambiente
Levi
saturo di umidità.
Con ciò si avrebbe riguardo, per l'allevamento 1875, alle modificazioni fatte subire
al seme dal febbraio in avanti, salvo introdurne altre per l'allevamento 1876, avendo
presenti i casi che più probabilmente possono
presentarsi nella pratica industriale.
Chi intenda d r opera ad allevamento
esperimentale di questi semi, è pregato in
dirizzarne, per iscritto, la domanda al prof.
Cornalia, entro il 15 marzo p. v., dichiarando che assume impegno di tenere esatta-
Melissari. I b
Susani .
I b, II
. I b, I e
Verson.
NB. I numeri e le lettere che seguono i no-
,
mente giornale dell'ailevamento, e di trasmetterne, entro agosto 1875, copia al Comitato insieme alla relazione dei risultati
avutine e delle sue proprie conclusioni, volle,
poi indicare quanti e quali provini, oltre a
quello di confronto, desidera avere (2). Ciaseuno sarà informato del seme che potrà ee sergli affidato e che gli verrà spedito, dietro
domauda telegrafica., per modo che appena
giunto, possa essere poeto all'incubazione.
IL
Quale sia l'agente fisico importante delle azioni
complesse colle quali si può ottenore la
nascita anormalmente precoce da ova di
filugollo annuale.
Svernatura artificiale
—
Sfregamento
.
•
.
mi si rapportano alle divisioni qui sopra.
Le comunicazioni al Comitato debbono essere COSÌ, indirizzate: Al Comitato ordinatore
del V.° Congresso bacologico — Museo civico
Milano.
(lì Se, ad esempio, nella partita fossero ove
essicate o dl apparenza in qualsiasi altro modo
svariate, bisognerà guardarsi bene dallo escluderle; mentre, anzi, giova assicurarsi che net
gramma tolto dal cumulo non manchi, in giusta proporzione, la rappresentanza della sofferta
avaria.
(2) Si prega a voler indicare chiaramente,
&tre il nome, il cognome a l'indirizzo postale, il
luogo nel quale si propongo precisamente di condurre l'allevamento, e se, chi scrive, abbia modo
• volontà di condurre l'esperimento su tutte e
due le razze, oppure su d'una sola, ed in tal
caso quale preferirebbe. Si noti, che tenendo ogni
provino in cesti piatti o su di piccoli graticci,
convenientemente disposti, e riducendo ogni provino, al -levare della terza muta, a %O bachi
(presi cento tra i primi ,e cento tra gli ultimi
levati) I' esperhnento può condursi assai bene
senza difficoltà in un s stanza non molto grande,
quand'anche si trattino contemporaneamente le
due razze, per ognuna delle quali si avrebbero
,
DOVe provini.
col mezzo di spazzole e di altri corpi so-
ratura costantemente bassa fino all'incubazione) e l'altra si scompartirà in tante por-
Esposizione a pioggia
lidi e fluidi.
Importa
non che a correnti elettriche.
si determini, il più possibilmente, la intensità degli agenti impiegati e la durata
delle loro azioni.
Si raccomanda di ripetere le esperienze in
modo esattamente comparabile a diversi tem-
zioni, quante siano le circostanze della con-
pi del che le ova furono deposte; p. e.,
—
Ciò posto, si incomincerà dal dividere il
cumulo di esso seme in due parti, l'una delle
quali dovrà essere conservata coi metodi generalmente tenuti per i migliori dai bachicultori (locale asciutto, aria rinnovata, ten#pe-
24 in 24 ere per i primi dieci giorni, e poi
ad intervalli maggiori.
—
I PROVVEDDIENTI STRAORDINARI
DI PUBBLICA SICUREZZA-.
Sono stati distribuiti alla Camera dei depetati i documenti presentati M.nistre
dell'Interno relativeineute aL progetto di legge per l' applicazioni dei provvedimenti
straordinari di sicurezza pubblica.
Questi documenti, preceduti da una dai-
t poi
gente relazione dell'on. Ministro, sono in nu— Il cavalier professore Carlo Da Bla— Camera di Commercio ed Arti di Pisa.
.mero considerevole. Vi si trovano parecchie
eis, ha diretto all' egregio amico nostro ca•relazioni di preeetti della Sicilia, prospetti
valier Moisè Supino, suo corrispondente,
26 maggio.
del numero dei latitanti in quell' isola, relaun'aecurata rivista ieibliografica intorno agli
Si rende noto che il mercato dei Bozzoli,
t dizioni dei comandaati militari, nonchè la so— Alle ore 11 antimeridiane del gior- Studi sulla declaniazione del prof. Giuseppe da tenersi in questa città sotto le Logge di
guente relazione dell'onor. Gerra in data 31
no 29 corrente avrà luogo, nell' aula MaSoldatini L' erudizione di cui va fregiato Banchi, avrà luogo per il corrente anno
'risi.ottobre 1874, sull'attuazione in Sicilia dei
gna della R. Università, la funzione ac- questo scritto, in tutto ciò che riguarda l'arte negli appresso giorni:
cien.provvedimenti di pubblica eicureeza ordinati
GIUGNO
cademica in elogio dei Professori e degli teatrale, ci ha indotti a pregare il Supino
L bacon istruzioni ministeriali Lo settembre 1874:
di
consentirne
la
pubblicazione
nelle
colonne
Martedì
studenti caduti gloriosamente sul campo
lesone
• I provvedimenti di sionrezza pubblica,
Venerdì 4
d'onore
nella memoranda giornata di Cur- del nostro giornale, il che adempiremo quanto
ho in
-ordinati colle ietruzioni l.° settembre, si venprima, persuasi che tornerà utile e gradito
Martedì 8
tatone e Montanara.
Ira al
gono attuando, e sono capaci di dare buoni
ai molti cultori di tale arte che abbiamo in
Venerdì Il
Come già abbiamo annunziato, parlerà
frutti. Ma essi non bastano; almeno non baPisa.
Martedì 15
stano a ristorare la pubblica sicurezza tanto il professor Giuseppe De Giudici.
nenti
Annunzismo ancora con piacere, che il
Venerdì 18
prontamente e saldamente, quanto è neces3 decelebro professore De Blasis, insieme alla egre22
Martedì
Ricordiamo
che
nella
conferenza,
che
—
aario.
Bisogna
rinforzare
l'azione
dell'autogia sua signora, giungerann tra noi in breve
Venerdì
tese°
25
rità e instaurare in Sicilia un sistema di il cav. avv. Tribolati terrà domenica prosper trattenersi qualche gio o.
più
Dispositioni regolamentarie.
govreno più forte, più spedito, più risolutisima all'ora consueta nella R. Università,
1. Uno o più posatori si troveranno in
— Da una lettera che ci è stata gentilvo, più provvido. Quindi proporrei:
parlerà del Giuoca del Ponte.
assimente
comunicata,
apprendi
detto
locale per pesare i bozzoli a coloro
che
la
o
bama Mezzi di polizie più completi e più viL'argomento è tanto attraente, che non
ntrobine Gemma Luziani fu rico uts, insieme a
che
lo
richiederanno, da ore 10 antimerigorosi; sanzione penale più certa, merce forpuò che invogliare ad accorrere a questa suo padre in udienza da S. 3. Pio IX il 22
sotto
diano alle 5 pomeridiane.
me più severe di procedura;
conferenza nella quale il Tribolati parlerà corrente. Il Pontefice rivpls affettuose pavoler
2. Sarà dal venditore retribuito al pesa« o rga,nizzazione di una, buona forza locon la sua solita erudizione di una festa, role alla piccola pianista; di oi le fece dono toro un diritto di bilancia, di un centesimo
il 20
di
una
borsettina
di
raso
in
citi
erano due
'scale;
che per tanto tempo ha formato la delizia monete d'oro, una delle qua i da cento, l'al- per chilogrammi : ogni frazione di chiloagini
« Riordinamento di tutte le amministratra da cinquanta lire.
dei pisani,
grammo si avrà come intiero.
zioni governative con personale scelto e mepre3. Il posatore rilascerà al venditore una
glio ricompensato;
roprii
— Poco dopole ore 10 ieri mattina
—
Interessantissima
riuscì
la
conferenza,
polizza
stampata, nella quale sarà notato il
« Sindacato efficace sulle amministrazioni
avere
si presentava al labora
torio dal sig. Giovangià
annunziata,
dell'egregio
prof.
Sottini.
nome
del
venditore, quello del compratore,
locali;
lidi è
ni Grassellini, marmista in via sant'Anna, un
il
poso
dei
bozzoli, il prezzo fissato e il die
Egli
si
propose
per
domanda
se
il
mondo
• Incoraggiamento e sostegno di ogni istiperiindividuo
di
circa
30
anni,
vestito
pulitaritto
di
sola
bilancia che sarà stato pagato.
peggiorava;
e
potè,
dopo
una
scelta
e lunga
tuzione utile; moltiplicazione, per quanto
mente, domandando un pezzetto di marmo e
e in
La
Camera
pubblicherà ogni mercato il
possibile, di relazioni col continente, e pre- serie di solidi argomenti, decidersi per la
due di macigno, de' quali dette la misura. Il
dano
Bollettino
delle
avvenute contrattazioni.
venzione d'ogni licenza. atta a pervertire la
negazione.
Grassellini si recò insieme a detto indiviIl
Segretario
della
Camera di Commercio
opinione e la coscienza pubblica:
E impossibile riferire minutamente que- duo in un magazzino di faccia al laboratoè
incaricato
di
ricevere
le osservazioni o re) una
• Costruzione pronta, con mazzi straordista dotta dissertazione, perché gli argo- rio, per far ricerca degli oggetti richiesti, clami in iscritto che potessero esser fatti.
o gli
nari, delle strade;
menti sono così logicamente incatenati, e vi rimase, essendosi allontanato il commitSono pregati gli allevatoci dei Filugelli
lo ai
« Io comprendo ciò che v' ha d' insolito e
che riportaadone uno, sarebbe dannoso tente, che diceva di non poter sopportare un coniunicax e alla Camera le osservazioni che
aporanche in parte di indeterminato nelle mie
cattivo odore di bottino, che in fatti ci era. possano aver fatte sulle diverse qualità e
trascurare gli altri.
proposte. Ma ho fede che, attuandole oppornolti.
Mentre il Grassollini si occupava di ritroCi limiteremo dunque ad accennare che
provenienze dei :mi, p irticolarmente di
tunamente, in non molti anni la Sicilia muvare
quello
che
occorreva,
lo
sconosciuto
quelli
fatti esaminare da questo ufficio e di
terebbe condizioni e propositi, e diverrebbe, due furono le basi del discorso: emancifece ritorno al laboratorio dove era un ra- cui è stato rilasciato l'opportuno certificato.
pazione dell'uomo dalla natura, ed emanciquale deve essere, argomento di ricchezza e
gazzo, che venne da lui mandato a comprare
Pisa, dalla Camera di Commercio ed Arti'
pazione dell'uomo dagli uomini; e che «- un sigaro. Il ragazzo vi andò, e, tornato, lo
di forza per il nuovo Regno.
Li 22 maggio 1875.
scudo questo ampiamente dimostrato, im- sconosciuto lo avverti che tornava dal Gras« Nel quale, sa mi è lecito giudicare come
11 Segretario
Il
Presidente
penso di cose altissime, non si è tenuto col- plicitamente veniva e. dichiararsi e affer- sellini per ricordarli la misura esatta dei
T. Cale.
Dott. Greoorao Fremei).
z
to abbastanza nè delle tradihioni, nè dei senpezzi da fare; ed in fatti vi andò e ne ebbe
marsi il progresso.
ol
i
to
---.—
r
iu
timenti, nò delle necessità di quelle parti
La formula originale che stabilì e che in risposta che tutto sarebbe stato eseguito
primo numero
— Abbiamo ricevuto
della patria nostra che di tanto maggiori
servì di perno fondamentale alla dichia- come desiderava. Anche questa Tolta le ecop
eriodico
quotidiano,
diano, che si
un
di
nuovo
p
cure avevano bisogno, quanto più duro ara
razione delle suo teorie, cioè che il male nosciuto si allontanò a causa del cattivo
stato il trattamento ricevuto dai governi
pubblica in Firenze col titolo La Posta
passa, resta individuale, • che il bene si odore, dicendo che tornava ad aspettarlo
precedenti, e quanto per consegaenza più
nel laboratorio.
del Mattino, cui diamo il ben venuto.
viva la loro aspettativa e anche la loro dif- accumula., fu molto sapientemente e feliIl Grassellini recatosi con i pezzi domancemente trovata. Nè si deve dedurre che
fidenza verso il governo nuovo e.
— Leggiamo nel Risorgimento:
dati nel suo laboratorio, non ci trovò lo
il
male qualche volta si incarna in qual.3
Il
Rettore della Università di Macerata,
Vi è poi il qua tro delle spese per la pubsconosciuto che, a quanto disse il ragazzo,
che
istituzione
sociale;
perchè
queste
susnella
qualità di Vicepresidente del Comitato
blica sicurezza. in Sicilia. Le spose ordinarie
non vi era più ritornato, e si accorse che
radicalma
poi
sono
sisteranno
un
po',
Internazionale
per la erezione del Monumento
( militi a cavallo, carabinieri reali, ufficiali
da un piccolo scrittoio era stata remossa la
mente
sbandite,
come
la
schiavitù,
l'
inad
Alberigo
Gentile,
con sua lettera del 20
e guardie di pubblica sicurezza ) ascendono
sua giacchetta; per cui visitatala potè verispirante
maggio
significò
al prof. De Gioannis
tolleranza religiosa.
a lire 3,675,566 15. Le straordinarie ( militi
ficare che era da quella stato involato
Gianquinte
che,
a
proposta
del deputato
a cavallo, carabinieri reali, ufficiali e guarGli studii antropologici hanno dichiarato portafogli contenente lire cinquanta circa.
i noPasquale
Tanislao
Mancini,
Comitato lo
il
die di pubblica sicurezza, truppa in servizio
È inutile dire che lo sconosciuto si fa anvana l'asserzione del De-Maistre, che stabi)1' a.
invitava a far parte del medesimo. L'egregio
cora aspettare.
di pubblica sicurezza, istituzioae di una, squa- liva un grado di moralità elevata nelle
10 esprofessore accettò immediatamente.
dra di 100 bersaglieri a cavallo) 132,495,026,05
antiche popolazioni; come altresì è falsa
la tori
lire.
Totale
generale
L.
6,170,692,
20.
— Siamo lieti ai poter constatane un'altra
CI vico
l'opinione di un miglioramento parziale
— Circa le ore 6 e mezzo antimerid. del
Ecco ora il quadro numerico degli uffivolta
l'utilità della Società di soccorso agli
seguito da una ricaduta.
17
stante, il colono G. P. appiattatosi dietro
ciali ed agenti di pubblica sicurezza e della
asfittici, la qua le nel 24 corrente toglieva
asserirsi
sicurezze
può
con
un
cespuglio,
esplose un colpo di fucile caDopo
tutto
forza militare in servizio di pubblica sicuun' altra vittima alle acqua dell'Arno.
)
rico
di
proiettili
del n. 6 contro la giovine
sebbene
macchiache il nostro secolo,
rezza in Sicilia:
Era di poco suonato il tocco dopo mezzomodo
contadina
A.
S.,
rendendola
all'istante cadato di gravi difetti, è quel lo che presenta giorno, quanti 1 Zeffiro Meniconi giovanetto di
Uffiziali di sicurezza pubblica 244 — Cavere.
Si
ritiene
che
non
avesse
ia animo di
nel
rabinieri reali (non compreso lo stato mag- maggiori tracce di sensibile progresso; e Led, sarto di professione, et pia per annegare
ucciderla, ma solo di farle pinra, Come ne
giore) 3008, vale a dire 1008 più dell'or- questo serve di giusta risposta non tanto
in prossimità della Villa Pera fuori la barfferta
aveva precedentemente espressa l' idea, non
ganico, che sarebbe di 2000 — Graduati e all'ottimismo esagerato dei giovani, quanriera aile Piagge.
esistendo d'altronde fra essi nessun motivo
guardie di sicurezza pubblica 578, dei quali
I eoci soccorritori, Luigi Pelosi caporale
to alle ueuie lamentose dei vecchi.
ente,
di rancore o d' inimicizia. È superfluo il dire
326 nella sola provincia di Palermo — Mile, il
Dallo scheletro, lo chiamerò così, della delle guardie municipali, e Raideri
che l'uccisore fu immediatamente arrestato
conliti a cavallo 791 -- Distaccamenti di tru p- conferenza è facile dedurre di quanto invedutolo sprofondare nelle acque dell' Arno,
dai RR. carabinieri.
m odo
pa in servizio di sicurezza pubblica n.151 —
teresse dovesse riuscire, abbellita da una ne lo ritrassero dopo cinque minuti con mano e
Stazioni di reali carabinieri con truppa di
n tal
forma leggiadra e sempre toscana, cor- nifesto pericolo della loro vita.
— Intorno alla Messa funebre del maestro
fanteria e cavalleria num. 62 A gnee+a forza
ogni
Tratto alla spiaggia il Menieeni aveva
Kinnari riceviamo le seguenti notizie:
da copiosa e varia erudizione, esporedata,
bisegna ancora aggiungere N guardie foretutti i segni della morte apparente, per cui
« Il giorno 14 del corrente mese nella
prosta con ordine, ideato con vedute ampie principiarono dal eitnarlo nella posieione vosteli, le guardie doganali, le guardie rurali
bachi
chiesa
di san Niccola venne eseguita una
luta facendoli delle frizioni oon rene, calda
e campestri, le guar,lie comunali, in qiia,nto e con criteri storici elevatissimi.
ltimi
messa funebre ultima scritta compianto
rivestono la qualifica di agenti di sicurezza
ed operando il metodo per la respirazione
bene
maestro Gabbriello Mannari. È una messa
— Domani, giovedì, 27, alle ore I pomo- artificiale, coadiuvati dal eig. Giueeppe Scarande,
pubblica.
di bella composizione. quale potevasi sicurae le
Il numero dei latitanti colpiti da mandato rid. nella sala grande del R. Teatro Nunvo
latti socio contribuente.
mente
aspettare da un tanto appassionato
,b3ro
Appena che il giovanetto dette segni di
•di cattura in Sicilia era il I .° gennaio 1875 il prof. Licnrgo Ceppelletti farà una pubcultore
della musica sacra; vi è a sufficenza
blica conferenza, intitolata: Lucrezia Borgia vita fu condotto all' Asilo numero 3 situato
come segue:
di
dottrina
armonica o di buona strumentaPalermo 573 — Caltanisetta 112 — Ca- fu una vittima della storia? L' importanza nell'uffizio daziario delle Piagge, e col soczione; vi ha canto o sentimento, vi ha forma
dell'argomento richiamerà, ne siamo sicuri, corso del D. Giuseppe Pecori e dei soci Pietro
RI
tania 201 — Girgenti 106— Messina 184 —
ed inspirazione; dovunque domina una buona
un buon numero di persone, le quali ascol- Chiari, Giovanni Tolornei, Giuseppe Paoletti
Siracusa 50 — Trapani 142, Totale 1368.
Il l.* gennaio 1874, erano 1270. L'auteranno con piaeere ciò che il prof. Cap- ed Eugenio Tempestini custode di quell'asilo, armonia, e ben fornita in alcuni punti di
3p 1grazia ed eleganza. In questa musica appare
mento, durante l'anno 1S74, fu di 98.
pelletti saprà dire a difesa della celebre fi- vennero eseguite le cure ulteriori adeprando
3t
chiaramente
la viva i beo aducata fantasia
vari medicinali e riscaldandolo con lisca
Le rivolte avvenute nell' anno 1874 contro glia di Alessandro VI.
leeeintelligente
cultore, tutto è delicatadi
un
gli agenti della forza pubblica in Sicilia fuA scanso d'equivoci dobbiamo avvertire, caldi. Queste ed altre cure, che furono proenti
mente
disposto
per
quello che esige la sacra
rono in numero di 238. In esse rimasero
che non fa bisogno di biglietto d'invito per
tratte per due ore, rimeseere completamente
funzione;
piano
e
facile
ne è lo stile, ed insiemorti 18 agenti della forza pubblica e feriti 36. intervenire alla conferenza suddetta.
il Mediconi.
d U Ipatetico.
La signoregessere,
me, come deve
••••■•••••1111~11••■••••
....■-•-•■•■•••■
Mercato dei Bozzoli in Pisa.
,
,
------------
gia un'armoniosa melodia piena di delicate
bellezze e di così vaghi effetti acustici, che
eommtiove ed incanta; ed in queste idee
melodiche cote care all'orecchio si sente l'affetto, la pil.951040, il eentimento religioso che
toccai] cuore. Questa musica mentre, come
uzava la scuola cui apparteneva questo dotto
didattico, abbonda di quella penetrante melodia, che i sanai molce e una dolce melanconia promuove noli' animo, non è priva di
quelle potenti armonie, che ai nostri giorni
più sono adottate, così che sembra mirasse
qui D genio del maestro ad accoppiare al
bello e patetico della musica prima, il vivace
ad eapressivo della musica odierna. Vi ha dei
paesi e dei pezzi intieri di una bellezza tutt'altro che comune, e fia qui mestieri di aver
dovizia di cognizioni musicali e di perizia nell'arte dei suoni per dire di tutte le delicate bellezze, che infiorano questa musica sacra; veramente bella infatti è la fuga del dies irae; vi
Pi sente lo studio e la perfezione dell'arte, che
tutta adorna e fiorita di eleganza musicali
ci appare poi nell'introduzione lei post communio, e nella assoluzione. Se tanto bene
però riuscì questa musica si dove in parte
alla valentia di tutti quanti i suonatori,
che gentilmente si prestarono, come pure
più specialmente all'intelligenza dell' esimio
prof. Simi, che con quella bravura, che tanto lo distingue, maravigliosamente la diresse.
Benissimo anche seppero interpretarla i distinti cantanti che vi presero parte; tutti
infatti con così bella espressione intuonarono
la loro voce, e così melodiosa e ricca di armoniche inflessioni, che a udirli infiltravano
nel cuore un patetico e misterioso sentimento.
Qui termino questa mia breve rassegua, colla speranza che altro delle composizioni del
compianto Mannari ci sia dato in seguito
poter gustare ».
X.
T _E A.
rir
Ilzt, I
La drammatica Compagnia Aliprandi
reciterà venerdì prossimo, al Politeama, la
commedia dell'avv. Tito Strocchi, intitolata — E Sesso debole — nuova per Pisa.
L'autore assisterà alla rappresentazione.
— Baba:o prossimo la Compagnia stessa
rappresentirà, per beneficiata dell' attore
brillante Antonio Bollini, quattro produzioni, cioè,
Tredici a tavola di Silvestri.•
Il Vercie. Scherzo comico nuovissimo
del baro w Krik Lumbroso.
li Caloniere di Paolo Ferrari.
Il Tragico maniaco di Paolo De-Kock.
STATO CIVIL
Dal dì 26 al 30 aprile 1875 inclusive .
Nascite denunziate
Maschi 40 — Femmine 14.
Pisa,
P.
Per l'Esattore
(269)
C. Bertucci.
Cassa di Risparmi, e Azienda
Prestiti sopra pegno in Pisa.
Seconda cùrtaizzia di un Libretto
smarrito in nome di Conservi, segnato
di num. 28109, carte 211, volume
178, contenente un eredito di lire
canta, e più i frutti relativi.
Qualora non si presenti alcuno
a reclamare per detto smarrimento,
sarà da questa Cassa riconoaciuto
per legittimo creditore )1 denunziante.
Li 26 maggio 1875.
Il Direttore
(270)
Avv. Tita Tizzoni.
a Grado, morì il 14 del corrente mese
alle ore 6 pomeridiane, in età di anni
sessantadue.
Egli fu per ventiquattro anni fattore
della tenuta di Tombolo: tutti rammentano la intelligenza da lui dimostrata, la
onestà costante, lo zelo del lavoro.
Ora di lui non resta più nulla; — nulla,
tranne la memoria carissima nell'animo
di tutti quelli che lo ebbero per amico
leale e sincero: di tutti quelli che ricorsero alla bontà del suo cuore e ne tornarono consolati. E. C.
AVVISO Al BACHICULTORI
Albe cartolerie Valenti è pervenuto dallan privilegiata fabbrica Borisi di Bologna, ua
grande assortimento di carta da bachi, priv
affatto di quelle sostanze dannose alla buona •
riuscita dei medesimi, o che pur troppo si
riscontrano quasi sempre nella fabbricazione.
Trovasi pure un grande assortimento di
carta bucata, per tutte le età dei medeaimi.
(5)
AVVISO.
È d' imminente pubblicazione dalla
Tipografia dei Fratelli Nistri in Pisa il
MANUALE DEL COMPRATORE DEI
BOZZOLI libretto utilissimo tanto per chi
fa acquisto dei medesimi quanto pei venditori, contenendo oltre alle norme opportune per fare una buona scelta anche
tavole di conti fatti sul pagamento a seconda del prezzo stabilito, e più la tariffa
e le condizioni pel trasporto dei bozzoli
stessi sulle Ferrovie Romane e dell'Alta
Italia.
I sottoscritti si fanno un dovere di
prevenire le gentili Signore e Signori che
li hanno favoriti al loro Magazzino, o che
vogliano favorirli di loro clientela, essergli arrivato da Parigi un bellissimo assortimento di oggetti Bigiotteria in oro
della più grande novità e massimo buon
prezzo.
Pisa, 7 maggio 1875.
calisr,.=2~énatsluairEux....sg.~2raranast
-
Fratelli Ronzani.
( 7 )
LUXGXA
STORIELALINA_
-
ALESSANDRO BELLONI Gerente Respon
DI
CARLO VOLTERRA
Prezzo cent. 50.
gio cadente l'incanto dei beni immobili escussi a pregiudizio di Luigi
Coltelli di Pontedera, questo Tribunale rinviò l'incanto stesso alla
udionza del 4 giugno prossimo futuro
con un un decimo sbasso del 10 per
cento, e così per lire 1271, 34.
EFFETTI INTERNAZIONALI
DELLE
SENTENZE E DEGLI ATTI
meurter---m,;4
DEL PROF.
PASQUALE FIORE
Parte I. — MATERIA_ CIVILE
Descrizione dell'immobile da vendersi.
Una casa situata in Pontedera
]Prezo — Lire 5..
in Via Circondarla, cui confina: .•
detta strada; 2.0 Tito Caseelli; 3•0
Carlo Gabbrielli; 4. 0 rielase) Mar-
CARLO HOENIG
Via dei Banchi, 2,-via Amami:
FIRENZE
concini, rappresentata al catasto di
detta comunità in sezioue / dalle
particelle 74 e 74 in parte, articoli
di Macchine da Cucire
di stima 99 e 101, con rendita im-
a prezzi mai praticati.
CINICO DEPOSITO
originali americane
dl Elias Howe jun
Lettera A, it. L. 180
B, it. L. 200
Lettera C, per calzolai
e sarte
L 220
ponibile di lire 121.
Dalla cancelleria del Tribunale di
Pisa, li 26 maggio 1875.
(271)
Esse ndomi riuscita
splendidamente la fabbricazione dei Batty (piedi)
delle macchine la cneire,
delle quali se ne fanno all' incirca 1500 ali' anno,
col risparmi o delle spese
di porto e della mano
d'opera più mito, di tutte
D. Berti.
Compagnia d'Assicurazioni di Milano, superiormente approva ta.
Il sottoscritto si pregia rendere
noto, che l'Agenzia della Compagnia assicuratrice di Milano è stata
trasferita in via Mazzini, num. 60.
(2) L' Agente
(260)
Acquirenti di 3 macchine
godono un ribasso del 10
per 100.
Il Cane& ere
AVVISO D'ASTA.
Si fa pubblicamente noto che non
avendo avuto luogo nel dì 25 mag-
Il sottoscritto dà lezione di lingua francese e latina. Prezzo da convenirsi. Dirigersi in via Santa Cecilia, n. 17, ip. p.
(1)
L. Foa.
FRATELLI Vilf ROMANI
Alamanno Trivella, di san Piero
dalla strada provinciale, dal Rio
del Bercio salvo se altri cc., di proprietà di Capecchi Ferdinaudo fu
Anton Domenico, pel prezzo minimo
di stima di lire 3070, 20.
Andando deserto il primo incanto
sara tenuto un secondo nello steeao
luogo ed ora il dì 23 giugno 1675,
quindi na terzo, occorrendo, alle
ore 10 autius. il dì SO giugno 1874.
Le spese d' aeta, ragistro e contrattuali sono a carico dea aggiudicatario.
Pontedera li 19 maggio 1875.
-
parola sopra una tomba.
Una parola
sta di Gaetano, ambedue celibi, braccianti, di san
La mattina del 16 giugno 1875
alle ore 10 ant., nel locale della
Pretura, innanzi all'illmo. signor
Pretore di Pontedera, ad istanza
dell'Esattore comunale, sarà proceduto per mezzo di pubblico incanto
alla vendita degli stabili seguenti:
Casa con capanna di num. 17
stanze posta in Pontedera in luogo
detto « le Cateratte» rappresentata
al catasto di Pontedera in sezione
A, distinta dai numeri pa,rticellari
327, 328 e 330, gravata dalla rendita imponibile di lire 210, confinata dalla strala provinciale, fiume
Era e Tizzoni Antonio salvo se
altri ec., di proprietà di Solari Maddate di Giuseppe, pel prezzo minimo
di stima di lire 2047, 80.
Caee di num. 6 stauze posta nella
via provinciale alla Rotta, comune
di Pontedera, rappresentata al catasto di Pontedera in sezione B, distinta dai numeri particellari 419,
420 e 421, gravata dalla, rendita imponibile di lire 71, confinata dalla
via suddetta, Nebbiai Fardinando
salvo se altri cc., di proprietà. di
Nebbiai Leopoldo ed altri fu Carlo,
pel prezzo minimo di stima di
lire 692, 40.
Terreno lavorativo, vitato, pioppato posto alla Rotta in luogo detto
4I1 Bercisi» comune di Pontedera,
rappresentato al catasto di Pontedera
in sezione E dal numero particellare 497, gravato dalla rendita imponibile di lira 248, 90, confinato
Michele degli Scalzi — Puccetti Placido di Pietro,
cuoco, con Tosi Maria q.Carlo, attendente a casa,
ambedue celibi, di Pisa — Livi Ranieri di Pasquale, calzolaro, con Lenzi Elena q. Giovanni,
attendente a casa, ambedue celibi, di Pisa. —
Morti.
Cavallini Luigi q. Andrea, celibe, d'anni 24, di
Cascina — Franchi Rosa q. Andrea, nubile 37, di
Cascina — Pancrazi nei Bardelli Casimirra q. Lorenzo 35, attendente a casa, di Barbaricina —
Di Nardo Luisa di Gabbriello 2, di Pisa — Menocei Luigi di Luigi, celibe 27, maestro di musica, di Pisa — Lanci Ettore di Sabatino 4, di
san Michele degli Scalzi — Raschi comm. Francesco q. Gio. Batta, coniugato 67, possidente, di
Pisa — Consani Giulia di R.anieri 1, di san Marcoalle Cappelle — Giorgi Giuseppe q. Domenico,
vedovo 68, di Pisa — Fogani Batta q. Santi,
celibe 68, sacerdote, di Lucca — Calò David di
Raffaello 3, di Pisa — Lunghi Jacopo q. Antonio,
celibe 75, colono, di Cascina — Paltnieri nei
Grassi Maria q. Gaspero 33, attendente a casa,
di Pisa — Franceschi Angiolo di Vincenzo, coniugato 26, facchino, di Pisa — Ciani David q.
Silvestro, coniugato 40, bracciante, di Ponsacco —
Gadducei nei Bindi Santa di Sabatino 30, tessitrice, di san Michela degli Scalzi — Manghi nei
Vanelli Maria q. Francesco 60, attendente a
casa, di Carrara.
E più 9 al disotto di un anno.
Cambiamenti di residenza.
Donati Lodovico di Giacomo, da Pesci& a
Pisa — Zannotti Valentino q. Pellegrino, da Frassinoro a Pisa — Ci Amanti Pasquale di Giovan
Batta da Arezzo a Pisa — Sbragia Ernesto di
Francesco,da Arazzo a Pisa — Orsucci Raffaello
T- Giuseppe, da Collesalveiti a Pisa — Giors Maria di Vincenzo, da Giaglione di Susa a Pisa —
Bernardini Angiolo, da Pisa al Fitto di Cecina.
E
l'opera Marco VisconAVVISO D'ASTA.
44
Polka.
— Il Carnevale di Venezia, per clarinetto, eseguito dal sig. E. Bonet ti.
7. STRAUSS.— Le Storielle del Bosco
Viennese, valzer.
— La Vivandiera, galop.
8. Beata.
5. NICCOLM.
6. BuseoNi.
— Polka.
BIFFOLI.
—
Sinfonia.
DONIZZETTI.
CASTRONI. — Alfèa, ruazurka.
PETRELLA. — Coro e Cavatina del-
PARTE PRIMA.
>
PARTE SECONDA.
Nati morti 2.
Matrimoni.
Grassi Ranieri di Ferdinando, vedovo, calzolaro, di Pisa, con Bernardi Amalia q. Andrea,
nubile, attendente a casa, di Pisa — Gianfaldoni
oa nieei q, Gaspero, bottegaio, con Della Latta
Maria q. Gio. Batta, sarta, ambedue celibi, di san
Marco alle Cappelle — Tellini Pio di Gaetano, celibe, possidente, di Calci, con Nidi Ida dell'avv.
Angiolo, nubile, possidente, di Pisa — Melani
Giuseppe di Ranieri, con Filippelli Teresa q. Gio.
Batta, ambedue celibi, braccianti, di Riglione —
Borsaccld Amedeo di Gaetano, vedovo, impiegato,
di san Piero a Grado, con Conti Rosa di N'ardinando, nubile, attendente a casa, di sant'ErmeteDel Corso Virgilio di Erasmo, con Bertoni Eroe-
— Stabilimento dell' 17ssero
24.° Serata musicale per la sera di
Giovedì 27 a ore 9.
1.
2.
3.
4.
ti, per tromba, eseguito dal signor A. Nuccorini.
Tito Eugenio Papasogli.
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Giovedì