"Ill~101LIC10.1CIMIL -4411~1~, ANNO X Num. 43 Giovedì ABBUONAMENTI NEL REGNO Z.• 10 anno - 5 semestre - 2, 50 trimestre Jnori Stato aumento spese poetali Uffizi° - Innigerruo Midd,N.• 1. • Centesimi 10 il numero - Arretrato I pagamenti non sono validi se non tatle cwaystro ricevuta firmata dal Direttc■re propriek~ etierwsZe AY1. Gaetano Frediani. H HEN 81 ?M PARTE UFFICIALE Leva sai Giovalli ilati nell'allo 1874. Provincia di Pisa. Dichiarazione di discarico finale. Essendosi da questo circondario completato il contingente di numero quatIrocentosessansotto uomini di prima categoria, pari a quello che eragli stato assegnato col It. decreto del 5 novembre 1874, e risultando che i rimanenti inscritti i quali non vennero esclusi, riformati, esentati, rimanlati ad altra leva, o non vennero dichiarati renitenti, furono tutti arruolati ed aseritti alla seconda categoria., la quale perciò Ai compone del complessivo numero di trecentuno uomini; Il Prefetto sottoscritto, a tenore degli ordini del Ministero della guerra, rilascia la presente dichiarazione di discarica finale da pubblicarsi in tutti i comuni del circondario, a cura dei rispettivi Sindaci, i quali dovranno poi della eseguita pubblicazione fare relazione all'ufficio di questa Prefettura. Dato in Pisa addì. 21 maggio 1875. Il Prefetto - CORNERO. e , ANNUNZI Z INSERZIONI Atti giudisiari, amministrativi e avvisi particolari •ont. 25 par linea o spazio di bine. insersioai mal corpo del giornale lire una per linea o spazio corrispondente: dopo la firma del gerente out. 80 per linea o spazio corrispondente. UFFICIALE PER GLI ATTI GIUDIZIARI ED AMMINISTRATIVI E PER GLI Arn DEI CONSIGLI PROVINCIALE E COMUNALE PARTE NON UFFICIALE .4GIM e e o n o 27 Maggio 1875 GIORNALE POLITICO Pisa 26 maggio Il Sindaco di Pisa, Vista la deliberazione della Giunta municipale del dì 4 maggio stante; Visto il processo verbale di deserzione dell'incanto, eh' ebbe luogo il 21 maggio Mante; Visto l'art. 88 del regolamento sulla Contabilità generale dello Stato; Rende noto : Nel giorno 28 maggio corrente, alle ore 11 antimeridiane, in una sala del Palazzo comunale ed alla presenza del sottoscritto,si procederà., permezzo d'incanto ad offerte segrete, all' accolto dei lavori qui appresso descritti a forma della pe- rizia dell' Ingegnere comunale del dì 10 marzo 1875, e cioè: «Lavori per la costruzione di un nuovo Cimitero in servizio della parrocchia di sant'Ermete, in base al prezzo di lire 7900 ed a forma della citata perizia e relativo capitolato d'appalto ». L' incanto sarà aperto sulla somma come sopra indicata, e l' aggiudicazione si farà sotto l' osservanza delle condizioni tutte contenute nel relativo quaderno d' oneri ostensibile in questa Segreteria. I concorrenti all' incanto, per esservi ammessi, dovranno prima della sua apertura presentare i consueti certificati di moralità e d'idoneità, e giustificare d'aver depositato nella Cassa comunale, a garanzia dell'esatto adempimento delle condizioni cui viene subordinato l' accollo, la somma di lire 900. Nell' aggiudicazione si osserveranno tutte le formalità volute dal vigente regolamento sulla Contabilità generale dello Stato. Le spese di registro, scritte, bolli cc., sono a carico dell' aggiudicatario. Pisa, dal Palazzo municipale Li 23 maggio 1875. Per il Sindaco L' Assessore delegato U. DIN'. •~I~.•■■•■■-■ Pubblicazioni statistiche del Beguo d'Italia (Ve(i il numero del 16 maggio). La popolazione da 24649031 nel sessantatre salì a 26093822 nel 1871; l'anno dopo vi si aggiungono gli abitanti della provincia romana, e con l'aumento naturale di 193184 si giunge a 27123710. Il volume che abbiamo sott'occhio fornisce informazioni importanti su ciascuno dei fenomeni che hanno determinato l'ora detto aumento naturale della popolazione , e sulla misura in cui vi sono concorsi. I matrimoni nel 1872 avanzano quelli dell' anno prima di 4, 94 per cento (202361); e nelle città si mette famiglia più voloutieri, perchein confronto del 1871 i matrimoni sono 1'8,91 per cento di più; in tutto 64463. Laddove nelle campagne l'aumento è in ragione del 3,18 soltanto. Sa cento matrimoni 83,70 furono fra celibi, gli altri fra vedovi e celibi (13 per cento) e fra vedovi (3,30). Da quindici a vent' anni pochi prendono moglie (2123). L'età del giudizio viene più tardi, e da 20 a 25 sposano 48608; e dai venticinque ai trenta 77031. Di donne fra 15 e 20 anni vanno a marito la metà circa da 20 a 25 (34279-87967); e nel quinquennio dopo, quasi ritorna la prima somma. Al di là di 45 anni le piglia qualche uomo fra i trenta e i quarantacinque (1068), e in maggior numero uomini d'oltre 45 anni (2109) e d'oltre sessanta (1178). Le vedove preferiscono i celibi (7331) ai vedovi (6506), e li vogliono piui giovani di loro un anno e mezzo in media; e il vedovo preferisce le nubili (18167), e ch'abbiano in media undici anni e cinque mesi meno di lui. Più propizi ad imene furono il genuajo e il novembre; e più avversi il luglio l'agosto e il marzo. Nel decennio 1863-72 l'inverno n' ebbe 3935, l' autunno quasi altrettanti (3332); la primavera 2573 e l'estate meno che l'altre stagioni (2160). Nè pare dalla statistica che il non saper scrivere il proprio nome faccia molto ostacolo alle propensioni matrimoniali. Fra gli sposi del 1872 non tenevano la penna in mano 113772 maschi e 152344 femmine; gli altri 138606 la tenevano, ma dio sa come. Alla cifra degli sposi letterati il Piemonte dà il maggiore contingente, e alle due degli illetterati la Basilicata. Il 1872 fa fecondissimo perchè vennero al mondo 526303 maschi e 494379 femmine, e superò la media decennale di qualche migliaio. Ma la ragione mento, confrontato il 72 con l'anno innanzi, si verificò più forte nei parti illegittimi (16,90 per cento) e negli esposti (6,05), che non nei legittimi (5,94). Per lo sviluppo progressivo della legittimità vanno innanzi il Veneto, la Lombardia, il Piemonte e le Puglie; per lo sviluppo contrario le Marche. La proporzione del 21 circa a 20 fra le nascite maschili e le femminili fu con. fermata. Nel decennio sopra detto s'ebbe un concepimento ogni. 26,13 abitanti; ma il concepimento stette alla nascita come 3,83 a 3,74; e nel 1872 ogni cento nati se ne contarono 2,89 nati morti. La natività maggiore in marzo, aprile, gennaio; invece in Lombardia è maggiore nell'estate; e nelle Marche, Paglie, Calabria, Sicilia e Sardegna nell'inverno. Da cinque anni si tien conto dei parti multipli, e se n'ebbero 53857 sopra 4730890 di semplici. Nel 72 nacquero a un parto quattro maschi a Caltanisetta; censessanta furono i parti tripli, e 12101 i doppi. Nascono morti più maschi che femmine; nondimeno quelli conservano sempre nelle nascite la superiorità numerica . Ad .eguale popolazione, i nati morti sono più nelle campagne che nelle città. Sotto questo rispetto i mesi più tristi furono il marzo e il gennaio, e i men tristi il giugno e il luglio. La morte principiando a mietere sul limitare della vita umana, per ogni cento persone che nascono ne piglia per sè d'ogni età ottautuna l'anno: tante donne e tanti uomini. Rarissimo e poco lieto caso di parificazione dei due sessi. Perciò la natività si vantaggiò sulla mortalità di 193184, aumentando la popolazione di 0,72 maschi e di 0,73 femmine sopra cento abitanti. L'aumento complessivo del decennio 1862-72 fu di 8,29 per cento. La funerea schiera del 1872 fu di 827498, cioè 48700 più che nell'anno inunanzi; donde il 3,09 ogni cento abitanti; e cento femmine che se ne vanno vogliono un corteggio di 107 maschi. e nel compartimento di Roma di 119, e nell' Umbria tante e tanti: più discrete in morte che forse non sono state in vita. La mortalità fu maggiore che nel 1871 nelle Calabrie, Abruzzi, Sicilia e Toscana; minore in Piemonte, Campania e Sardegna. Di cento che muoiono 68 sono celibi, 20 coniugati e 12 vedovi. Nelle campagne muojouo più celibi e vedovi che non nelle città; e in queste più coniugati. L'igienista e il moralista forse potrebbero metter innanzi qualche considerazione sul significato della cosa. Nondimeno le cifre della statistica a chi non le sa leggere, fanno vedere lucciole per lanterne; e nei sessautotto celibi che inno jono ce ne sono di !quelli che proprio non si può dire abbiano avuto arte nè parte nella scelta dello stato. infatti ben 465764 individui giunsero al tramonto prima di quindici anni, prima cioè che avessero manifestato l'avversione al matrimonio per cui si pretenderebbe fossero stati puniti. Sono 56,29 ogni cento morti; e nei rimanenti 43,71 morti dopo i quindici anni di età, c'entrano anche i coniugati e i vedovi; per cui nel 1872 si può dire la parca abbia di preferenza risparmiato gli scapoli. Il premio promesso a chi rispetta i genitori toccò a 14680 oltre ottuagenari; di cui la Liguria ha la massima parte, e Basilicata la minima. Novantanove soltanto toccarono il secolo, più femmine (57) che maschi (42); e delle prime nessuna coniugata, e celibi sette; e dei secondi, coniugati sette e celibi otto; per cui ce- "'oonvieuzi enstieipaci .• Pubblicazione Gicivocli e Domenica Non M assume responsabilità che per le amociazioni fatte MI' uttlzio del giornale libi si dura in meno, ma più a lungo dei coniugati. Alla misericordia e ai preti, se tutti coloro che muoiono avessero lo stesso bene di dio e la stessa voglia di spenderlo in pompe funebri, avrebbe fruttato più l'agosto e meno di tutti gli altri mesi il maggio. In generale in primavera (2702, ragguagliati a 120 mila morti) c' è meno probabilità di morire che nell'estate; e nell'estate (309) meno che nell'autunno (3108). Nella quale stagione le foglie cadono più che nell'invernale (3095), per la ragione che in questa sono tante di meno. Ma pei neonati il mese più micidiale è il luglio, e nei primi cinque anni l'agosto; e da 5 a 20 anni l'ottobre; e il gennaio da venti a trenta. In media i morti del 1872 sono vissuti 29 anni; ma nell' Umbria e nella Liguria 33, e nelle Marche 32, e 24 in Basilicata e 26 negli Abruzzi, nelle Puglie e nelle Calabrie. V'è un appendice da far seguito alla statistica delle morti; ed è di chi si ammazza per volontà propria, o per caso; e di chi è ammazzato. Si tolsero di vita da sò settecentoquattro uomini, e centottantasei donne. Il sesso debale pare quindi .quattro volte meno vigliacco o quattro volte meno coraggioso del sesso forte; e i coniugati si danno la mano coi celibi. Il maggior numero dei suicidi è in Lombardia, poi nel Veneto e nell'Emilia; e dall'età di quaranta a cinquant'anni (175). Nella età delle poetiche passioni ce n'è pochi più; da 20 a 25 anni novantanove; da 25 a 30, ottantanove; e cinquantadue si stancarono di vivere soltanto dopo passati i settant'anni. I generi di morte in ordine di preferenza sono l'annegamento, poi le armi da fuoco e quelle da taglio. Ottantacinque si precipitarono dall'alto; tredici si fecero schiacciare dal vapore. I rovesci di fortuna come causa del suicidio figurano per 109; i dispiaceri domestici per 70; e gli amori contrastati per 44. Il peggio mese è il maggio; ma nel gennaio, forse perchè fa freddo, i suicidi sono in minor numero. Le morti casuali furono 7258; e c'ebbero più sfortuna i celibi quanto a numero assoluto di morti (3267); ma dei coniugati, che sono tanto meno di loro, ne sono morti 2685; e dei vedovi, che sono anche meno, millecentoventi. Finalmente la statistica degli omicidi viene in buon punto a dimostrare che a nulla giova la ferocia delle pene. Sono 1630 omicidi nel 1872 non impediti dalle sanzioui penali. In media dal 1864 al 1872 abbiamo perduto per mano assassina 2327 persone all'anno. La Sicilia (384), la Campania ( 190 ), Roma (162), le Calabria (138), gli Abruzzi e Molise (134), e la Lombardia (1.28) hanno in queste ocatombi il primato. Speriamo che l'abolizione della pena di morte porti rimedio a questo stato di cose. Frattanto è di molto compiacimento il sapere, che gli assassini .raccolsero nel 72 messe meno abbondante che negli anni precedenti: , (Continua). ir Colluesso Bacologico Interllaziollale V. Sessione, che si terrà in Milano nel 1876 Programma di esperienze. Il Comitato ordinatore ai Bachicultori. (Continuazioni! e vedi numero 4.9). b) CONFEZIONE DEL SEME. . Se e fino a qual punto la longevità dei riproduttori (farfalle maschio e femmina) possa considerarsi come buon criterio per inferirne la maggiore o minore resistenza, o la predisposizione dei bachi nascituri alla flaccidezza od alle altre malattie. Le esperienze per chiarire questa questione dovrebbero esser fatte di preferenza sulle antiche razze a bozzolo giallo. S'intende che bisognerà in ogni caso attenersi a partite di bozzoli venuti da seme cellulare selezionato e delle quali sia perfettamente noto l'andamento durante tutto l'allevamento. L'esperienza si farà su bozzoli di allevamenti perfettamente riusciti. Sarebbe buona cosa che ai potesse anche condurla parallelamente su bozzoli da partita che abbia sofferto molto di flaccidezza, avendo cura di dare la preferenza a partite di una medesima razza ed allevate in località e circostanze il meno possibile differenti. Gioverà anche si considerino per ciascuna , partita separatamente i bozzoli perfetti e forti (bozzoli reali) e le faloppe. Lo sfarfallamento dovrà farei in celle, operando possibilmente su non meno di mille coppie, e bisognerà sia, per le diverse partite, anche possibilmente contemporaneo ed effettuato in circostanze eguali fra loro. Si scarteranno dall'esperimento rigoros issiniamente tutte le farfalle, tanto maschi che femmine, le quali non si presentino in apparenza perfette e belle. La durata dell'accoppiamento dovrà essere la stessa per tutte le coppie e, appena occorre dirlo, i maschi non dovranno mai essere stati accoppiati a più d'una femmina. Le celle saranno visitate, alla stessa ora ogni giorno, incominciando da quello dello effettuato accoppiamento. Ad ogni visita ai noteranno i morti, deposizione per deposi -. zione e giorno per giorno. Così s'avrà in una tabella la durata della vita d'ogni singola farfalla, e colla scorta di essa tabella ai determinerà la durata inedia deila vita tanto poi mille maschi come per le mille femmine. Al resoconto delle esperienze gioverà unire le dette tabella a ciò si possa, ove ne sia il caso, rettificare le medie adottate da diversi esperimentatori, unificando il metodo col quale saranno state calcolate, così da poterle rendere meglio comparabili. Giorno per giorno si noti la temperatura del locale alle ore 6 antimeridiane, alle 3 ed alle 9 pomeridiane. Dopo morte, le farfalle si esamineranno tutte al microscopio, per scartare le deposizioni corpuscolose. Dalle deposizioni assolutamente esenti da corpuscoli si sceglieranao sette gruppi, possibilmente di dieci deposizioni ciascuno, e cioè: a) Deposizioni per le quali la durata della vita, così del maschio come della femmina, si discostò il meno dalla media (non più di un giorno); b) Deposizioni per le quali la durata della vita, così pel maschi o come per la femmina, sia stata più notevolnieute maggiore della media; c) Deposizioni per le quali la durata della via sia stata, così pel maschio come per la femmina, più notevolmente inferiore alla media; d) Deposizioni per le Tedi le durata della vita del maschio sie stata poco diversa dalla media, mentre quella della femmina sia stata più notevolmente superiore; e) Deposizioni per 'le quali la durata della vita della femmina sia stata poeo diversa dalla media e quella del mischie più n otevo !mente superiore; f) Deposizioni per le quali la durata della vita del maschio sia stata poco diversa dalla media, mentre quella della femmina sia stata più notevolmente inferiore; g) Deposizioni per le quali la durata della vita della femmina sia stata poco diVOINI1 dalla media, mentre quella del maschio aia stata più notevolinaute inferiore. .' b...ridéllbeSaMseithistusmumontstsainumoonotio.....-- , .... ... Qualora riesca possibile, gioverebbe fare una doppia serie di questi gruppi, l'una composta di dieci deposizioni abbondanti, l'altra di dieci deposizioni scarse. Così potrebbe forse lo stesso esperimento giovare a risolvere altre questioni. Le k.eposizioni così raccolte verranno conservate in condizioni identiche fino al 1.• novembre ed in quel giorno se ne distaccheranno, lavandole con acqua di pozzo, le ova; unendo tutte quelle d'uno stesso gruppo, lasciandole asciugare e conservandole poi sempre in condizioni possibilmente identiche. Il 15 novembre, dopo avere per ciascuno dai gruppi con molta cura ben rimescolate le °va si peseranno gruppo per gruppo, e poi da ogni gruppo se ne separerà un gramma campione, le ova del quale si numereranno. Si avranno così tanti grammi campioni dei gruppi quanti i gruppi stessi. Questi campioni Si conserveranno per l'allevamento in condizioni identiche e normali. L'allevamento stesso dovrà condursi così come è detto precedentemente per quello che si chiamò allevamento tipo, e dovra iniziarsi non appena lo stato della vegetazione lo permetta, anticipando sulle circostanti ordinarie coltivazioni. Chi volesse potrebbe, invece, allevare senz'altro isolatamente tutte le settanta deposizioni. Al momento di mettere al COTO si ricenoscerà e noterà il peso d'ogni campione, le ova d'ognuno dei quali verranno distese entro ad una cassettina così che si trovino tutte disposte su d'uno stesso piano. L'incubazione sera condotta insieme per tutti i campioni, che doVranno poi essere allevati tutti in uno stesso locale a piena luce e sopra piccoli graticci od in cesti accuratamente l'un dall'altro separati. Apprestando il cibo, s'avrà cura che la foglia di un peno provenga per tutti i campioni dallo stesso albero. I bachi si terranno costantemente assai radi così che ogni campione sia disteso sulla superficie di venti decimetri quadrati al fine della prima età, e ne occupi circa ottanta alla terza muta. Al compiere della terza muta, quando non si vogliano allevare tutti, si conteranno per ogni gruppo duecento bachi dai primi levati, ed altri duecento dagli ultimi levati, che si porranno su graticci od in cesti separati per continuare su di essi l'osservazione, e si getteranno gli altri. S'avrà cura di mantenere la temperatura dell'ambiente sempre a 20 0 R. dalla salita del primo baco fino al esperimento compiuto. Sette giorni dopo quello nel quale l'ultimo baco di ciascuno dei quattordici gruppi formati a questo modo avrà principiato a filare si staccheranno, numereranno e peseranno i bozzoli d' ogni campione, distinguendoli e separandoli in forli, deboli e faloppe. I bozzoli si disporranno distesi sui rispettivi cesti o graticci, divisi secondo le dette tre categorie, per osservare quello che avverrà fino a che ne escano le ferfelle, ed avendo poi cute, di tagliare tutti i bozzoli dai quali non siano sbucciate, farfalle per tener conto di ciò che vi si trovi dentro. Si potrà semplificare l'esperimento tenendo soltanto conto delle fenimiue (gettando i maschi subito dopo l'accoppiamento) e fermandosi a due soli gruppi di farfalle; a. quelle cioè che Abbiano viesuto meno di quattro giorni ed a quelle che abbiano vissuto più di dieci. c) CONSERVAZIONE DEL SEME. Per gli esperimenti che s'abbiano da intraprendere su questa quistione, occorre aesolutatuente che il cumulo del seme sul quale si operi, provenga tutto da una sola partita perfettamente rieacita, e che sia stato scrupolosamente confezianato e salotto. \ servazione che, modificate, si vogliono stu- diare. S'avrà cura che i pesi di ciascuna delle partitelle, siano il meno possibile differenti tra loro, e il peso di ognuna si noterà conprecisione all'atto della loro separazione dal cumulo. Venuto il momento dell' allevamento di prova, si rimetteranno prontamente tutte le partitelle in circostanze identiche di ambiente, innanzi tutto determinandone allora di nuovo il peso, e procedendo poscia secondo le norme, per l'allevamento tipo, del quale sopra fu detto, operando sopra piccoli provini di egual peso d' °va (ad esempio un gramma) presi su ciascuna partitella, così che la rappresentino il meglio che si può (I). Si raccomanda specialmente di tener conto ometto non solo della riescile dell'incubazione, ma ben anco di tutti i fenomeni, che presentandosi nel corso di essa, siano atti a caratterizza rl a . Perchè le esperienze che si facciano da diversi studiosi, possano anche riescire comparabili tra di loro, è essenziale che si conducano sopra seme di identica quadtà e sopra provini che abbiano subite, per quanto è possibile, le influenze d'identici trattamenti. Il Comitato ha dunque destinate, e predisposte a ciò, ova tanto di razza Giapponese a bozzolo verde, quanto di antica razza a bozzolo giallo. Furono perciò affidati al professore Cornalia due cumuli di seme cellulare selezionato, di sicura provenienza. Ogni cumulo fu diviso in nove parti distinte con numero d'ordine, che saranno conservate nelle condizioni seguenti: N. 1. (Provino di confronto). Quelle che i tengono per normalmente buone; si N. 2. Ambiente più secco del normale, nel resto normali; • N. 8. Ambiente saturo di umidità, nel resto normali; N. 9. Normali a tutto marzo, poi alternativi sbalzi di temperatura; N. 10. Così come pii n'e 4, ma ambiente saturo di umidità; N. 11. Temperatura più elevata di quella generalmente preferita, nel resto normali; N. 12. Così come pii num. 6, ma ambiente saturo di umidità; N. 13. Temperatnra assai bassa, che si sospenderà repentinamente quando si distribui- Tertninologia e sinonimia bacologica italiana I straniera in ciò che si riferisce alle diverse malattie del filugello. Un apposito questionario sarà dal Presidente del Comitato indirizzato ai Corpi scientifici delle diverse Nazioni, alle Stazioni bacologiche ed ai bachicultori. Il professore Cornalia raccoglierà le comunicazioni che in proposito vengano trasmesse e presenterà al Congresso il resultato dell'inchiesta. 2 assai desiderabile che gli esperimenti siano al più possibile specializzati e determinati, e che intorno ad uno stesso esperimento si concentri lo studio di più d'un bachicultore. Il Comitato ordinatore, già da ora assicurato che saranno intraprese dai controittiscr esperimentatori le indagini qui sotto registrate, prega i bachicultori a voler significare alla Presidenza, entro il 20 febbrajo p. v., a quali di esse indagini intendano associarsi o su quali altri precisamente intenda di fermare i proprii studii. La Presidenza potrà così avere un'idea esatta degli argomenti ai quali è assicurata l'opera di uno o più esperimentatori, ed avrà modo di mettere in relazione tra loro quelli che attendano ad uno stesso esperimento. Entro la prima settimana di marzo una circolare farà conoscere quali siano gli esperimenti così determinati, intorno ai quali apparirà pìù specialmente importante che si concentrino gli studi di molti. Pel Comitato Il Presidente Emilio Cornalia. 11 Vice-Presidente Gaetano Cantoni. I Segretarii: A. Levi — E. Xalllot— G. Susani. Lista degli esperimentatori e delle questioni che si sono impegnali a trattare. — — Bassi Carlo. . . I a Bel lotti . . . . I b C Baonilteoni . . Cornalia. . . Dnclatir. . . Franceschini . Frizzoni . . Gaddi Antonio . I b, I c I b III Il I a (V), I b I c I c tete N. 2 et N. 3 I b . I b, I e sca il seme; N. 9. Così come pel num. 8, ma ambiente Levi saturo di umidità. Con ciò si avrebbe riguardo, per l'allevamento 1875, alle modificazioni fatte subire al seme dal febbraio in avanti, salvo introdurne altre per l'allevamento 1876, avendo presenti i casi che più probabilmente possono presentarsi nella pratica industriale. Chi intenda d r opera ad allevamento esperimentale di questi semi, è pregato in dirizzarne, per iscritto, la domanda al prof. Cornalia, entro il 15 marzo p. v., dichiarando che assume impegno di tenere esatta- Melissari. I b Susani . I b, II . I b, I e Verson. NB. I numeri e le lettere che seguono i no- , mente giornale dell'ailevamento, e di trasmetterne, entro agosto 1875, copia al Comitato insieme alla relazione dei risultati avutine e delle sue proprie conclusioni, volle, poi indicare quanti e quali provini, oltre a quello di confronto, desidera avere (2). Ciaseuno sarà informato del seme che potrà ee sergli affidato e che gli verrà spedito, dietro domauda telegrafica., per modo che appena giunto, possa essere poeto all'incubazione. IL Quale sia l'agente fisico importante delle azioni complesse colle quali si può ottenore la nascita anormalmente precoce da ova di filugollo annuale. Svernatura artificiale — Sfregamento . • . mi si rapportano alle divisioni qui sopra. Le comunicazioni al Comitato debbono essere COSÌ, indirizzate: Al Comitato ordinatore del V.° Congresso bacologico — Museo civico Milano. (lì Se, ad esempio, nella partita fossero ove essicate o dl apparenza in qualsiasi altro modo svariate, bisognerà guardarsi bene dallo escluderle; mentre, anzi, giova assicurarsi che net gramma tolto dal cumulo non manchi, in giusta proporzione, la rappresentanza della sofferta avaria. (2) Si prega a voler indicare chiaramente, &tre il nome, il cognome a l'indirizzo postale, il luogo nel quale si propongo precisamente di condurre l'allevamento, e se, chi scrive, abbia modo • volontà di condurre l'esperimento su tutte e due le razze, oppure su d'una sola, ed in tal caso quale preferirebbe. Si noti, che tenendo ogni provino in cesti piatti o su di piccoli graticci, convenientemente disposti, e riducendo ogni provino, al -levare della terza muta, a %O bachi (presi cento tra i primi ,e cento tra gli ultimi levati) I' esperhnento può condursi assai bene senza difficoltà in un s stanza non molto grande, quand'anche si trattino contemporaneamente le due razze, per ognuna delle quali si avrebbero , DOVe provini. col mezzo di spazzole e di altri corpi so- ratura costantemente bassa fino all'incubazione) e l'altra si scompartirà in tante por- Esposizione a pioggia lidi e fluidi. Importa non che a correnti elettriche. si determini, il più possibilmente, la intensità degli agenti impiegati e la durata delle loro azioni. Si raccomanda di ripetere le esperienze in modo esattamente comparabile a diversi tem- zioni, quante siano le circostanze della con- pi del che le ova furono deposte; p. e., — Ciò posto, si incomincerà dal dividere il cumulo di esso seme in due parti, l'una delle quali dovrà essere conservata coi metodi generalmente tenuti per i migliori dai bachicultori (locale asciutto, aria rinnovata, ten#pe- 24 in 24 ere per i primi dieci giorni, e poi ad intervalli maggiori. — I PROVVEDDIENTI STRAORDINARI DI PUBBLICA SICUREZZA-. Sono stati distribuiti alla Camera dei depetati i documenti presentati M.nistre dell'Interno relativeineute aL progetto di legge per l' applicazioni dei provvedimenti straordinari di sicurezza pubblica. Questi documenti, preceduti da una dai- t poi gente relazione dell'on. Ministro, sono in nu— Il cavalier professore Carlo Da Bla— Camera di Commercio ed Arti di Pisa. .mero considerevole. Vi si trovano parecchie eis, ha diretto all' egregio amico nostro ca•relazioni di preeetti della Sicilia, prospetti valier Moisè Supino, suo corrispondente, 26 maggio. del numero dei latitanti in quell' isola, relaun'aecurata rivista ieibliografica intorno agli Si rende noto che il mercato dei Bozzoli, t dizioni dei comandaati militari, nonchè la so— Alle ore 11 antimeridiane del gior- Studi sulla declaniazione del prof. Giuseppe da tenersi in questa città sotto le Logge di guente relazione dell'onor. Gerra in data 31 no 29 corrente avrà luogo, nell' aula MaSoldatini L' erudizione di cui va fregiato Banchi, avrà luogo per il corrente anno 'risi.ottobre 1874, sull'attuazione in Sicilia dei gna della R. Università, la funzione ac- questo scritto, in tutto ciò che riguarda l'arte negli appresso giorni: cien.provvedimenti di pubblica eicureeza ordinati GIUGNO cademica in elogio dei Professori e degli teatrale, ci ha indotti a pregare il Supino L bacon istruzioni ministeriali Lo settembre 1874: di consentirne la pubblicazione nelle colonne Martedì studenti caduti gloriosamente sul campo lesone • I provvedimenti di sionrezza pubblica, Venerdì 4 d'onore nella memoranda giornata di Cur- del nostro giornale, il che adempiremo quanto ho in -ordinati colle ietruzioni l.° settembre, si venprima, persuasi che tornerà utile e gradito Martedì 8 tatone e Montanara. Ira al gono attuando, e sono capaci di dare buoni ai molti cultori di tale arte che abbiamo in Venerdì Il Come già abbiamo annunziato, parlerà frutti. Ma essi non bastano; almeno non baPisa. Martedì 15 stano a ristorare la pubblica sicurezza tanto il professor Giuseppe De Giudici. nenti Annunzismo ancora con piacere, che il Venerdì 18 prontamente e saldamente, quanto è neces3 decelebro professore De Blasis, insieme alla egre22 Martedì Ricordiamo che nella conferenza, che — aario. Bisogna rinforzare l'azione dell'autogia sua signora, giungerann tra noi in breve Venerdì tese° 25 rità e instaurare in Sicilia un sistema di il cav. avv. Tribolati terrà domenica prosper trattenersi qualche gio o. più Dispositioni regolamentarie. govreno più forte, più spedito, più risolutisima all'ora consueta nella R. Università, 1. Uno o più posatori si troveranno in — Da una lettera che ci è stata gentilvo, più provvido. Quindi proporrei: parlerà del Giuoca del Ponte. assimente comunicata, apprendi detto locale per pesare i bozzoli a coloro che la o bama Mezzi di polizie più completi e più viL'argomento è tanto attraente, che non ntrobine Gemma Luziani fu rico uts, insieme a che lo richiederanno, da ore 10 antimerigorosi; sanzione penale più certa, merce forpuò che invogliare ad accorrere a questa suo padre in udienza da S. 3. Pio IX il 22 sotto diano alle 5 pomeridiane. me più severe di procedura; conferenza nella quale il Tribolati parlerà corrente. Il Pontefice rivpls affettuose pavoler 2. Sarà dal venditore retribuito al pesa« o rga,nizzazione di una, buona forza locon la sua solita erudizione di una festa, role alla piccola pianista; di oi le fece dono toro un diritto di bilancia, di un centesimo il 20 di una borsettina di raso in citi erano due 'scale; che per tanto tempo ha formato la delizia monete d'oro, una delle qua i da cento, l'al- per chilogrammi : ogni frazione di chiloagini « Riordinamento di tutte le amministratra da cinquanta lire. dei pisani, grammo si avrà come intiero. zioni governative con personale scelto e mepre3. Il posatore rilascerà al venditore una glio ricompensato; roprii — Poco dopole ore 10 ieri mattina — Interessantissima riuscì la conferenza, polizza stampata, nella quale sarà notato il « Sindacato efficace sulle amministrazioni avere si presentava al labora torio dal sig. Giovangià annunziata, dell'egregio prof. Sottini. nome del venditore, quello del compratore, locali; lidi è ni Grassellini, marmista in via sant'Anna, un il poso dei bozzoli, il prezzo fissato e il die Egli si propose per domanda se il mondo • Incoraggiamento e sostegno di ogni istiperiindividuo di circa 30 anni, vestito pulitaritto di sola bilancia che sarà stato pagato. peggiorava; e potè, dopo una scelta e lunga tuzione utile; moltiplicazione, per quanto mente, domandando un pezzetto di marmo e e in La Camera pubblicherà ogni mercato il possibile, di relazioni col continente, e pre- serie di solidi argomenti, decidersi per la due di macigno, de' quali dette la misura. Il dano Bollettino delle avvenute contrattazioni. venzione d'ogni licenza. atta a pervertire la negazione. Grassellini si recò insieme a detto indiviIl Segretario della Camera di Commercio opinione e la coscienza pubblica: E impossibile riferire minutamente que- duo in un magazzino di faccia al laboratoè incaricato di ricevere le osservazioni o re) una • Costruzione pronta, con mazzi straordista dotta dissertazione, perché gli argo- rio, per far ricerca degli oggetti richiesti, clami in iscritto che potessero esser fatti. o gli nari, delle strade; menti sono così logicamente incatenati, e vi rimase, essendosi allontanato il commitSono pregati gli allevatoci dei Filugelli lo ai « Io comprendo ciò che v' ha d' insolito e che riportaadone uno, sarebbe dannoso tente, che diceva di non poter sopportare un coniunicax e alla Camera le osservazioni che aporanche in parte di indeterminato nelle mie cattivo odore di bottino, che in fatti ci era. possano aver fatte sulle diverse qualità e trascurare gli altri. proposte. Ma ho fede che, attuandole oppornolti. Mentre il Grassollini si occupava di ritroCi limiteremo dunque ad accennare che provenienze dei :mi, p irticolarmente di tunamente, in non molti anni la Sicilia muvare quello che occorreva, lo sconosciuto quelli fatti esaminare da questo ufficio e di terebbe condizioni e propositi, e diverrebbe, due furono le basi del discorso: emancifece ritorno al laboratorio dove era un ra- cui è stato rilasciato l'opportuno certificato. pazione dell'uomo dalla natura, ed emanciquale deve essere, argomento di ricchezza e gazzo, che venne da lui mandato a comprare Pisa, dalla Camera di Commercio ed Arti' pazione dell'uomo dagli uomini; e che «- un sigaro. Il ragazzo vi andò, e, tornato, lo di forza per il nuovo Regno. Li 22 maggio 1875. scudo questo ampiamente dimostrato, im- sconosciuto lo avverti che tornava dal Gras« Nel quale, sa mi è lecito giudicare come 11 Segretario Il Presidente penso di cose altissime, non si è tenuto col- plicitamente veniva e. dichiararsi e affer- sellini per ricordarli la misura esatta dei T. Cale. Dott. Greoorao Fremei). z to abbastanza nè delle tradihioni, nè dei senpezzi da fare; ed in fatti vi andò e ne ebbe marsi il progresso. ol i to ---.— r iu timenti, nò delle necessità di quelle parti La formula originale che stabilì e che in risposta che tutto sarebbe stato eseguito primo numero — Abbiamo ricevuto della patria nostra che di tanto maggiori servì di perno fondamentale alla dichia- come desiderava. Anche questa Tolta le ecop eriodico quotidiano, diano, che si un di nuovo p cure avevano bisogno, quanto più duro ara razione delle suo teorie, cioè che il male nosciuto si allontanò a causa del cattivo stato il trattamento ricevuto dai governi pubblica in Firenze col titolo La Posta passa, resta individuale, • che il bene si odore, dicendo che tornava ad aspettarlo precedenti, e quanto per consegaenza più nel laboratorio. del Mattino, cui diamo il ben venuto. viva la loro aspettativa e anche la loro dif- accumula., fu molto sapientemente e feliIl Grassellini recatosi con i pezzi domancemente trovata. Nè si deve dedurre che fidenza verso il governo nuovo e. — Leggiamo nel Risorgimento: dati nel suo laboratorio, non ci trovò lo il male qualche volta si incarna in qual.3 Il Rettore della Università di Macerata, Vi è poi il qua tro delle spese per la pubsconosciuto che, a quanto disse il ragazzo, che istituzione sociale; perchè queste susnella qualità di Vicepresidente del Comitato blica sicurezza. in Sicilia. Le spose ordinarie non vi era più ritornato, e si accorse che radicalma poi sono sisteranno un po', Internazionale per la erezione del Monumento ( militi a cavallo, carabinieri reali, ufficiali da un piccolo scrittoio era stata remossa la mente sbandite, come la schiavitù, l' inad Alberigo Gentile, con sua lettera del 20 e guardie di pubblica sicurezza ) ascendono sua giacchetta; per cui visitatala potè verispirante maggio significò al prof. De Gioannis tolleranza religiosa. a lire 3,675,566 15. Le straordinarie ( militi ficare che era da quella stato involato Gianquinte che, a proposta del deputato a cavallo, carabinieri reali, ufficiali e guarGli studii antropologici hanno dichiarato portafogli contenente lire cinquanta circa. i noPasquale Tanislao Mancini, Comitato lo il die di pubblica sicurezza, truppa in servizio È inutile dire che lo sconosciuto si fa anvana l'asserzione del De-Maistre, che stabi)1' a. invitava a far parte del medesimo. L'egregio cora aspettare. di pubblica sicurezza, istituzioae di una, squa- liva un grado di moralità elevata nelle 10 esprofessore accettò immediatamente. dra di 100 bersaglieri a cavallo) 132,495,026,05 antiche popolazioni; come altresì è falsa la tori lire. Totale generale L. 6,170,692, 20. — Siamo lieti ai poter constatane un'altra CI vico l'opinione di un miglioramento parziale — Circa le ore 6 e mezzo antimerid. del Ecco ora il quadro numerico degli uffivolta l'utilità della Società di soccorso agli seguito da una ricaduta. 17 stante, il colono G. P. appiattatosi dietro ciali ed agenti di pubblica sicurezza e della asfittici, la qua le nel 24 corrente toglieva asserirsi sicurezze può con un cespuglio, esplose un colpo di fucile caDopo tutto forza militare in servizio di pubblica sicuun' altra vittima alle acqua dell'Arno. ) rico di proiettili del n. 6 contro la giovine sebbene macchiache il nostro secolo, rezza in Sicilia: Era di poco suonato il tocco dopo mezzomodo contadina A. S., rendendola all'istante cadato di gravi difetti, è quel lo che presenta giorno, quanti 1 Zeffiro Meniconi giovanetto di Uffiziali di sicurezza pubblica 244 — Cavere. Si ritiene che non avesse ia animo di nel rabinieri reali (non compreso lo stato mag- maggiori tracce di sensibile progresso; e Led, sarto di professione, et pia per annegare ucciderla, ma solo di farle pinra, Come ne giore) 3008, vale a dire 1008 più dell'or- questo serve di giusta risposta non tanto in prossimità della Villa Pera fuori la barfferta aveva precedentemente espressa l' idea, non ganico, che sarebbe di 2000 — Graduati e all'ottimismo esagerato dei giovani, quanriera aile Piagge. esistendo d'altronde fra essi nessun motivo guardie di sicurezza pubblica 578, dei quali I eoci soccorritori, Luigi Pelosi caporale to alle ueuie lamentose dei vecchi. ente, di rancore o d' inimicizia. È superfluo il dire 326 nella sola provincia di Palermo — Mile, il Dallo scheletro, lo chiamerò così, della delle guardie municipali, e Raideri che l'uccisore fu immediatamente arrestato conliti a cavallo 791 -- Distaccamenti di tru p- conferenza è facile dedurre di quanto invedutolo sprofondare nelle acque dell' Arno, dai RR. carabinieri. m odo pa in servizio di sicurezza pubblica n.151 — teresse dovesse riuscire, abbellita da una ne lo ritrassero dopo cinque minuti con mano e Stazioni di reali carabinieri con truppa di n tal forma leggiadra e sempre toscana, cor- nifesto pericolo della loro vita. — Intorno alla Messa funebre del maestro fanteria e cavalleria num. 62 A gnee+a forza ogni Tratto alla spiaggia il Menieeni aveva Kinnari riceviamo le seguenti notizie: da copiosa e varia erudizione, esporedata, bisegna ancora aggiungere N guardie foretutti i segni della morte apparente, per cui « Il giorno 14 del corrente mese nella prosta con ordine, ideato con vedute ampie principiarono dal eitnarlo nella posieione vosteli, le guardie doganali, le guardie rurali bachi chiesa di san Niccola venne eseguita una luta facendoli delle frizioni oon rene, calda e campestri, le guar,lie comunali, in qiia,nto e con criteri storici elevatissimi. ltimi messa funebre ultima scritta compianto rivestono la qualifica di agenti di sicurezza ed operando il metodo per la respirazione bene maestro Gabbriello Mannari. È una messa — Domani, giovedì, 27, alle ore I pomo- artificiale, coadiuvati dal eig. Giueeppe Scarande, pubblica. di bella composizione. quale potevasi sicurae le Il numero dei latitanti colpiti da mandato rid. nella sala grande del R. Teatro Nunvo latti socio contribuente. mente aspettare da un tanto appassionato ,b3ro Appena che il giovanetto dette segni di •di cattura in Sicilia era il I .° gennaio 1875 il prof. Licnrgo Ceppelletti farà una pubcultore della musica sacra; vi è a sufficenza blica conferenza, intitolata: Lucrezia Borgia vita fu condotto all' Asilo numero 3 situato come segue: di dottrina armonica o di buona strumentaPalermo 573 — Caltanisetta 112 — Ca- fu una vittima della storia? L' importanza nell'uffizio daziario delle Piagge, e col soczione; vi ha canto o sentimento, vi ha forma dell'argomento richiamerà, ne siamo sicuri, corso del D. Giuseppe Pecori e dei soci Pietro RI tania 201 — Girgenti 106— Messina 184 — ed inspirazione; dovunque domina una buona un buon numero di persone, le quali ascol- Chiari, Giovanni Tolornei, Giuseppe Paoletti Siracusa 50 — Trapani 142, Totale 1368. Il l.* gennaio 1874, erano 1270. L'auteranno con piaeere ciò che il prof. Cap- ed Eugenio Tempestini custode di quell'asilo, armonia, e ben fornita in alcuni punti di 3p 1grazia ed eleganza. In questa musica appare mento, durante l'anno 1S74, fu di 98. pelletti saprà dire a difesa della celebre fi- vennero eseguite le cure ulteriori adeprando 3t chiaramente la viva i beo aducata fantasia vari medicinali e riscaldandolo con lisca Le rivolte avvenute nell' anno 1874 contro glia di Alessandro VI. leeeintelligente cultore, tutto è delicatadi un gli agenti della forza pubblica in Sicilia fuA scanso d'equivoci dobbiamo avvertire, caldi. Queste ed altre cure, che furono proenti mente disposto per quello che esige la sacra rono in numero di 238. In esse rimasero che non fa bisogno di biglietto d'invito per tratte per due ore, rimeseere completamente funzione; piano e facile ne è lo stile, ed insiemorti 18 agenti della forza pubblica e feriti 36. intervenire alla conferenza suddetta. il Mediconi. d U Ipatetico. La signoregessere, me, come deve ••••■•••••1111~11••■•••• ....■-•-•■•■•••■ Mercato dei Bozzoli in Pisa. , , ------------ gia un'armoniosa melodia piena di delicate bellezze e di così vaghi effetti acustici, che eommtiove ed incanta; ed in queste idee melodiche cote care all'orecchio si sente l'affetto, la pil.951040, il eentimento religioso che toccai] cuore. Questa musica mentre, come uzava la scuola cui apparteneva questo dotto didattico, abbonda di quella penetrante melodia, che i sanai molce e una dolce melanconia promuove noli' animo, non è priva di quelle potenti armonie, che ai nostri giorni più sono adottate, così che sembra mirasse qui D genio del maestro ad accoppiare al bello e patetico della musica prima, il vivace ad eapressivo della musica odierna. Vi ha dei paesi e dei pezzi intieri di una bellezza tutt'altro che comune, e fia qui mestieri di aver dovizia di cognizioni musicali e di perizia nell'arte dei suoni per dire di tutte le delicate bellezze, che infiorano questa musica sacra; veramente bella infatti è la fuga del dies irae; vi Pi sente lo studio e la perfezione dell'arte, che tutta adorna e fiorita di eleganza musicali ci appare poi nell'introduzione lei post communio, e nella assoluzione. Se tanto bene però riuscì questa musica si dove in parte alla valentia di tutti quanti i suonatori, che gentilmente si prestarono, come pure più specialmente all'intelligenza dell' esimio prof. Simi, che con quella bravura, che tanto lo distingue, maravigliosamente la diresse. Benissimo anche seppero interpretarla i distinti cantanti che vi presero parte; tutti infatti con così bella espressione intuonarono la loro voce, e così melodiosa e ricca di armoniche inflessioni, che a udirli infiltravano nel cuore un patetico e misterioso sentimento. Qui termino questa mia breve rassegua, colla speranza che altro delle composizioni del compianto Mannari ci sia dato in seguito poter gustare ». X. T _E A. rir Ilzt, I La drammatica Compagnia Aliprandi reciterà venerdì prossimo, al Politeama, la commedia dell'avv. Tito Strocchi, intitolata — E Sesso debole — nuova per Pisa. L'autore assisterà alla rappresentazione. — Baba:o prossimo la Compagnia stessa rappresentirà, per beneficiata dell' attore brillante Antonio Bollini, quattro produzioni, cioè, Tredici a tavola di Silvestri.• Il Vercie. Scherzo comico nuovissimo del baro w Krik Lumbroso. li Caloniere di Paolo Ferrari. Il Tragico maniaco di Paolo De-Kock. STATO CIVIL Dal dì 26 al 30 aprile 1875 inclusive . Nascite denunziate Maschi 40 — Femmine 14. Pisa, P. Per l'Esattore (269) C. Bertucci. Cassa di Risparmi, e Azienda Prestiti sopra pegno in Pisa. Seconda cùrtaizzia di un Libretto smarrito in nome di Conservi, segnato di num. 28109, carte 211, volume 178, contenente un eredito di lire canta, e più i frutti relativi. Qualora non si presenti alcuno a reclamare per detto smarrimento, sarà da questa Cassa riconoaciuto per legittimo creditore )1 denunziante. Li 26 maggio 1875. Il Direttore (270) Avv. Tita Tizzoni. a Grado, morì il 14 del corrente mese alle ore 6 pomeridiane, in età di anni sessantadue. Egli fu per ventiquattro anni fattore della tenuta di Tombolo: tutti rammentano la intelligenza da lui dimostrata, la onestà costante, lo zelo del lavoro. Ora di lui non resta più nulla; — nulla, tranne la memoria carissima nell'animo di tutti quelli che lo ebbero per amico leale e sincero: di tutti quelli che ricorsero alla bontà del suo cuore e ne tornarono consolati. E. C. AVVISO Al BACHICULTORI Albe cartolerie Valenti è pervenuto dallan privilegiata fabbrica Borisi di Bologna, ua grande assortimento di carta da bachi, priv affatto di quelle sostanze dannose alla buona • riuscita dei medesimi, o che pur troppo si riscontrano quasi sempre nella fabbricazione. Trovasi pure un grande assortimento di carta bucata, per tutte le età dei medeaimi. (5) AVVISO. È d' imminente pubblicazione dalla Tipografia dei Fratelli Nistri in Pisa il MANUALE DEL COMPRATORE DEI BOZZOLI libretto utilissimo tanto per chi fa acquisto dei medesimi quanto pei venditori, contenendo oltre alle norme opportune per fare una buona scelta anche tavole di conti fatti sul pagamento a seconda del prezzo stabilito, e più la tariffa e le condizioni pel trasporto dei bozzoli stessi sulle Ferrovie Romane e dell'Alta Italia. I sottoscritti si fanno un dovere di prevenire le gentili Signore e Signori che li hanno favoriti al loro Magazzino, o che vogliano favorirli di loro clientela, essergli arrivato da Parigi un bellissimo assortimento di oggetti Bigiotteria in oro della più grande novità e massimo buon prezzo. Pisa, 7 maggio 1875. calisr,.=2~énatsluairEux....sg.~2raranast - Fratelli Ronzani. ( 7 ) LUXGXA STORIELALINA_ - ALESSANDRO BELLONI Gerente Respon DI CARLO VOLTERRA Prezzo cent. 50. gio cadente l'incanto dei beni immobili escussi a pregiudizio di Luigi Coltelli di Pontedera, questo Tribunale rinviò l'incanto stesso alla udionza del 4 giugno prossimo futuro con un un decimo sbasso del 10 per cento, e così per lire 1271, 34. EFFETTI INTERNAZIONALI DELLE SENTENZE E DEGLI ATTI meurter---m,;4 DEL PROF. PASQUALE FIORE Parte I. — MATERIA_ CIVILE Descrizione dell'immobile da vendersi. Una casa situata in Pontedera ]Prezo — Lire 5.. in Via Circondarla, cui confina: .• detta strada; 2.0 Tito Caseelli; 3•0 Carlo Gabbrielli; 4. 0 rielase) Mar- CARLO HOENIG Via dei Banchi, 2,-via Amami: FIRENZE concini, rappresentata al catasto di detta comunità in sezioue / dalle particelle 74 e 74 in parte, articoli di Macchine da Cucire di stima 99 e 101, con rendita im- a prezzi mai praticati. CINICO DEPOSITO originali americane dl Elias Howe jun Lettera A, it. L. 180 B, it. L. 200 Lettera C, per calzolai e sarte L 220 ponibile di lire 121. Dalla cancelleria del Tribunale di Pisa, li 26 maggio 1875. (271) Esse ndomi riuscita splendidamente la fabbricazione dei Batty (piedi) delle macchine la cneire, delle quali se ne fanno all' incirca 1500 ali' anno, col risparmi o delle spese di porto e della mano d'opera più mito, di tutte D. Berti. Compagnia d'Assicurazioni di Milano, superiormente approva ta. Il sottoscritto si pregia rendere noto, che l'Agenzia della Compagnia assicuratrice di Milano è stata trasferita in via Mazzini, num. 60. (2) L' Agente (260) Acquirenti di 3 macchine godono un ribasso del 10 per 100. Il Cane& ere AVVISO D'ASTA. Si fa pubblicamente noto che non avendo avuto luogo nel dì 25 mag- Il sottoscritto dà lezione di lingua francese e latina. Prezzo da convenirsi. Dirigersi in via Santa Cecilia, n. 17, ip. p. (1) L. Foa. FRATELLI Vilf ROMANI Alamanno Trivella, di san Piero dalla strada provinciale, dal Rio del Bercio salvo se altri cc., di proprietà di Capecchi Ferdinaudo fu Anton Domenico, pel prezzo minimo di stima di lire 3070, 20. Andando deserto il primo incanto sara tenuto un secondo nello steeao luogo ed ora il dì 23 giugno 1675, quindi na terzo, occorrendo, alle ore 10 autius. il dì SO giugno 1874. Le spese d' aeta, ragistro e contrattuali sono a carico dea aggiudicatario. Pontedera li 19 maggio 1875. - parola sopra una tomba. Una parola sta di Gaetano, ambedue celibi, braccianti, di san La mattina del 16 giugno 1875 alle ore 10 ant., nel locale della Pretura, innanzi all'illmo. signor Pretore di Pontedera, ad istanza dell'Esattore comunale, sarà proceduto per mezzo di pubblico incanto alla vendita degli stabili seguenti: Casa con capanna di num. 17 stanze posta in Pontedera in luogo detto « le Cateratte» rappresentata al catasto di Pontedera in sezione A, distinta dai numeri pa,rticellari 327, 328 e 330, gravata dalla rendita imponibile di lire 210, confinata dalla strala provinciale, fiume Era e Tizzoni Antonio salvo se altri ec., di proprietà di Solari Maddate di Giuseppe, pel prezzo minimo di stima di lire 2047, 80. Caee di num. 6 stauze posta nella via provinciale alla Rotta, comune di Pontedera, rappresentata al catasto di Pontedera in sezione B, distinta dai numeri particellari 419, 420 e 421, gravata dalla, rendita imponibile di lire 71, confinata dalla via suddetta, Nebbiai Fardinando salvo se altri cc., di proprietà. di Nebbiai Leopoldo ed altri fu Carlo, pel prezzo minimo di stima di lire 692, 40. Terreno lavorativo, vitato, pioppato posto alla Rotta in luogo detto 4I1 Bercisi» comune di Pontedera, rappresentato al catasto di Pontedera in sezione E dal numero particellare 497, gravato dalla rendita imponibile di lira 248, 90, confinato Michele degli Scalzi — Puccetti Placido di Pietro, cuoco, con Tosi Maria q.Carlo, attendente a casa, ambedue celibi, di Pisa — Livi Ranieri di Pasquale, calzolaro, con Lenzi Elena q. Giovanni, attendente a casa, ambedue celibi, di Pisa. — Morti. Cavallini Luigi q. Andrea, celibe, d'anni 24, di Cascina — Franchi Rosa q. Andrea, nubile 37, di Cascina — Pancrazi nei Bardelli Casimirra q. Lorenzo 35, attendente a casa, di Barbaricina — Di Nardo Luisa di Gabbriello 2, di Pisa — Menocei Luigi di Luigi, celibe 27, maestro di musica, di Pisa — Lanci Ettore di Sabatino 4, di san Michele degli Scalzi — Raschi comm. Francesco q. Gio. Batta, coniugato 67, possidente, di Pisa — Consani Giulia di R.anieri 1, di san Marcoalle Cappelle — Giorgi Giuseppe q. Domenico, vedovo 68, di Pisa — Fogani Batta q. Santi, celibe 68, sacerdote, di Lucca — Calò David di Raffaello 3, di Pisa — Lunghi Jacopo q. Antonio, celibe 75, colono, di Cascina — Paltnieri nei Grassi Maria q. Gaspero 33, attendente a casa, di Pisa — Franceschi Angiolo di Vincenzo, coniugato 26, facchino, di Pisa — Ciani David q. Silvestro, coniugato 40, bracciante, di Ponsacco — Gadducei nei Bindi Santa di Sabatino 30, tessitrice, di san Michela degli Scalzi — Manghi nei Vanelli Maria q. Francesco 60, attendente a casa, di Carrara. E più 9 al disotto di un anno. Cambiamenti di residenza. Donati Lodovico di Giacomo, da Pesci& a Pisa — Zannotti Valentino q. Pellegrino, da Frassinoro a Pisa — Ci Amanti Pasquale di Giovan Batta da Arezzo a Pisa — Sbragia Ernesto di Francesco,da Arazzo a Pisa — Orsucci Raffaello T- Giuseppe, da Collesalveiti a Pisa — Giors Maria di Vincenzo, da Giaglione di Susa a Pisa — Bernardini Angiolo, da Pisa al Fitto di Cecina. E l'opera Marco VisconAVVISO D'ASTA. 44 Polka. — Il Carnevale di Venezia, per clarinetto, eseguito dal sig. E. Bonet ti. 7. STRAUSS.— Le Storielle del Bosco Viennese, valzer. — La Vivandiera, galop. 8. Beata. 5. NICCOLM. 6. BuseoNi. — Polka. BIFFOLI. — Sinfonia. DONIZZETTI. CASTRONI. — Alfèa, ruazurka. PETRELLA. — Coro e Cavatina del- PARTE PRIMA. > PARTE SECONDA. Nati morti 2. Matrimoni. Grassi Ranieri di Ferdinando, vedovo, calzolaro, di Pisa, con Bernardi Amalia q. Andrea, nubile, attendente a casa, di Pisa — Gianfaldoni oa nieei q, Gaspero, bottegaio, con Della Latta Maria q. Gio. Batta, sarta, ambedue celibi, di san Marco alle Cappelle — Tellini Pio di Gaetano, celibe, possidente, di Calci, con Nidi Ida dell'avv. Angiolo, nubile, possidente, di Pisa — Melani Giuseppe di Ranieri, con Filippelli Teresa q. Gio. Batta, ambedue celibi, braccianti, di Riglione — Borsaccld Amedeo di Gaetano, vedovo, impiegato, di san Piero a Grado, con Conti Rosa di N'ardinando, nubile, attendente a casa, di sant'ErmeteDel Corso Virgilio di Erasmo, con Bertoni Eroe- — Stabilimento dell' 17ssero 24.° Serata musicale per la sera di Giovedì 27 a ore 9. 1. 2. 3. 4. ti, per tromba, eseguito dal signor A. Nuccorini. Tito Eugenio Papasogli. le qualità di macchine di qualunque sistema di cui è fornito questo magazzino, il prezzo tale da non temere nesenna coneorrenia. Deposito di tutti i generi per uso di ina,cchine da cucir e. Deposito in tutte le città d' Italia. — Garanzia solida da uno a 6 anni. - IN PISA, sotto la soverglianza e garanzia, del sig. Alberto Bederlunger stabile Frateschi, Via Vittorio Emanuele n.0 52, accanto alla fonderia.