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24
il Domani
Giovedì 7 gennaio 2010
TRIBUNALE DI
CATANZARO
Procedura esecutiva imm. n. R.G.E. 84/98
- SEZ. ES. IMM. IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Visti gli artt. 569 e ss. c.p.c., vista la richiesta di vendita formulata dal creditore procedente all’udienza del 3 giugno
2009;
Dispone procedersi alla vendita senza incanto del seguente
bene:
lotto unico: “Quota ideale di 1/2 della piena proprietà di
un immobile sito in Squillace (CZ) identificato in
Catasto al foglio 36, part. 273, sub. 11”
prezzo base: euro 8.791,87
Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 23 febbraio 2010, ore 12,00.
Fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale
gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore ad
euro 500,00 l’udienza del 24 febbraio 2010, ore 9.30.
Dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in
busta chiusa unitamente ad un assegno circolare
“Non trasferibile” intestato a “Cancelleria - Tribunale
di Catanzaro - proc. N. 84/98” di un importo pari al
decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in Cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario;
L’aggiudicatario dovrà versare in Cancelleria, il prezzo d’acquisto - dedotta la già versata cauzione -, entro il termine di
giorni sessanta dalla data di aggiudicazione;
Le spese di trasferimento relative all’immobile aggiudicato
saranno a carico dell’aggiudicatario.
Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine
di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza al comproprietario, ai creditori iscritti non comparsi ex artt. 498 e 569 c.p.c., nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di
stima mediante inserzione sul sito Internet
www.aste.eugenius.it. E diffusione sul quotidiano “Il
Domani”.
Manda alla Cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli
artt. 490 e 570 c.p.c..
Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore.
Catanzaro, 16 dicembre 2009.
Il Cancelliere
Il Giudice dell’Esecuzione
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che nella procedura esecutiva n 29/05 R.G.Espr.
Il Giudice dell’esecuzione. dott. Giuseppe Cava.
Ha disposto la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto:
lotto unico “appartatnento con magazzino oltre a quota di
1/5 su scale e corte esterna” in Soveria Simeri in
catasto a1fg.7 part.430 sub. 7, sub. 3, sub.1 al prezzo
base di euro 73.868,63;
ha fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto il
termine del 23.02.2010 ore 12,00:
ha fissato per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a
euro 5.000,00, l’udienza del 24.02.2010 ore 9,30;
ha disposto che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedura n.29/05”
portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova. che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica;
L’aggiudicatario dovrà versare i1 prezzo d’acquisto, dedotta la
cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’aggiudicazione;
Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura
esecutiva;
ha disposto che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del
termine fissato per la presentazione delle offerte, alla
notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art.
498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione
della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani” oltre che affissione murale
nel comune ove l’immobile è ubicato, con avvertimento
che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità
pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile
per difetto di interesse ad agire in execuwis.
Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli
art.490 e570 c.p.c.
ha disposto che nelle suddette forme di pubblicità siano
omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di
ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del
medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura.
Catanzaro. 16.12.09
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZUIONI IMMOBILIARI
IL CANCELLIERE
AVVISA
che il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, nella procedura esecutiva 57/2004 R.G. Espr. all’udienza del
16/12/2009 ha disposto la vendita senza incanto del
compendio pignorato di seguito descritto:
lotto unico “quota ideale di 1/2 % della proprietà di un
appartamento in Catanzaro via Carbonari in catasto
al foglio 29 part. 67 sub. 3 al prezzo base di Euro
55.875,00”;
fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine dello 23.02.2010, ore 12,00;
ha fissato per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo
minimo non inferiore ad euro 3.000,00, per l’udienza del
24.02.2010, ore 9,30;
ha disposto che le offerte di acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato” Tribunale di Catanzaro - Procedura
N. 57/2004” portante una somma pari al decimo del
prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di
diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione
energetica e di conformità degli impianti.
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la
cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’aggiudicazione.
Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura
esecutiva.
Per l’ipotesi in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per
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È UN
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qualsiasi ragione in data 10.03.2010 avrò luogo vendita con incanto alle stesse condizioni.
Ha disposto che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza fissata per la presentazione delle offerte, alla notifica della
presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c.
non comparsi, nonché alla pubblicazione della stessa e
della relazione di stima mediante inserimento nel sito
internet www.aste.eugenius.it. e diffusione sul quotidiano “Il Domani”, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executvis.
Ha mandato alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto
dagli artt. 490 e 570 c.p.c.
Ha disposto che nelle suddette forme di pubblicità siano
omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di
ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del
medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura.
Catanzaro, li 04/01/2010
Il Cancelliere C1
Dott. Salvatore Aiello
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
Il Giudice dell’Esecuzione Dr. Gioia
nella procedura esecutiva n. 288/1996 R.G.E.
ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni siti in Sersale, Via Borelli, n. 8:
Lotto n. 1: appartamento (F.27 p.lla 56, sub. 4) euro
7.148,25
Lotto n. 2: Deposito (F.27, p.lla 56, sub. 10) euro 2.278,12
Lotto n. 3: Deposito (F. 27, p.lla 56, sub. 7) euro 1.424,25
Lotto n. 4: Quota 1/8 terreno agricolo (F. 35, p.lla 354) euro
145,69
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria.
L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno
17 MARZO 2010. Nella medesima data è fissata l’udienza
ex art.569 cpc, in caso di mancanza di offerte d’acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita
dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12.00
del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del
Giudice e contenente domanda di partecipazione
(secondo lo stampato fornito dalla stessa
Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un Assegno circolare “non
Trasferibile” intestato a “Tribunale di Catanzaro,
proc. i. 288/96 R.G.E.” di un importo pari al 10% del
prezzo base o del prezzo offerto a titolo di deposito
cauzionale.
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato
dell’immobile.
In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in E 500,00.
L’aggiudicatario. dovrà versare in cancelleria il prezzo d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro il termine di
sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di
trasferimento restano a carico della procedura.
Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della
presente ordinanza ai creditori non comparsi ex art. 498
c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima
della scadenza dei termine fissato per la presentazione
delle offerte di acquisto.
Si dispone altresì che l’ordinanza venga pubblicata entro il
suddetto termine, oltre che nelle forme di legge, anche
mediante le seguenti inserzioni:
- www.aste.eugenius.it
- Il Domani
Catanzaro, 25 novembre 2009
L’operatore giudiziario
Ficchì Miryam
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
Il Giudice dell’Esecuzione Dr. Gioia
nella procedura esecutiva n. 225/1996 R.G.E.
Dispone la vendita senza incanto dei compendi pignorati di
seguito descritti:
lotto 1 terreno sito nel Comune di Torre Ruggiero sup. ha
0.25,00 fg.14 p.lla 121 prezzo base euro 3.288,94;
lotto 2 terreno compreso tra le strade comunale e vicinale Felicetta edificabile per l’80% per il restante 20%
destinato a strade programma sup. mq.1960 fg. 38
p.lla 794 prezzo base euro 25.623,00;
lotto 3: terreno in loc. Felicetta fg.38 p.lle 303, 304, 305,
306, su cui insistono tre fabbricati, dedotti i fabbricati e le aree di pertinenza residua una superficie
edificabile di mq. 3.370 prezzo base euro
162.251,62;
lotto 4 terreno in loc. Felicetta sup. ha o.18.00 fg. 38 p.lle
329 e 330 Prezzo base euro 23.531,63;
lotto 5 terreno in loc. Foresta su cui insiste un fabbricato
di tre piani di mq. 489 complessivi fg.32 p.lla 641
prezzo base euro 43.402,28;
lotto 6 quota pari a 3/4 di un terreno in loc. Femmina
morta agro di Cardinale sup. ha 4.49.10 fg.23 p.lla 9
prezzo base euro 3.669,47;
lotto 7 quota pari a 3/4 di un terreno in località Pietra della
galera agro di Cardinale sup. ha 4.87,70 fg.19 p.lle
21,23,24,25 prezzo base euro 15.939,28;
lotto 8 quota pari a 3/4 del terreno in loc. Pietra della galera agro di Cardinale sup. ha 3.18.40 fg 19 p.lle 36,37
e 39 prezzo base euro 10.405,97.
fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 16.03.2010 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo
minimo con inferiore a euro 1.000,00 l’udienza del 17
MARZO 2010 ore 9,30;
dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in
busta chiusa unitamente ad un assegno circolare
intestato “Tribunale di Catanzaro Procedura
n.225/96” portante una somma pari al decimo del
prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario;
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la
cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni
dall’aggiudicazione;
Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura
esecutiva;
Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine
di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498
c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della
stessa e della relazione di stima mediante inserimento
nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul
quotidiano “Il Domani”.
Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli
artt. 490 e 570 c.p.c.
Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
Catanzaro, 25.11.2009
L’operatore giudiziario
Ficchì Miryam
°°°°°°°°°°
Sezione Esecuzioni Immobiliari
Il Giudice dell’Esecuzione, dott.ssa Gioia, nella procedura
esecutiva n. 231/93 R.G.E.
ORDINA
Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti immobili:
LOTTO UNICO: Fabbricato in Catanzaro alla loc. Tiriolello
con terreno di pertinenza e piscina (Foglio 83, P.lla
1056).
Prezzo base d’asta euro 298.850,00
Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’udienza
di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 17
marzo 2010, ore 9.30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc in caso di mancanza di
offerte d’acquisto. Ogni offerente dovrà depositare
in cancelleria la propria offerta, entro le ore 12 del
giorno precedente l’udienza sopra fissata, con una
somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Aumento minimo in caso
di gara euro 3.000,00. L’aggiudicatario, dovrà versare,
in cancelleria, il prezzo di acquisto dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data
di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a
carico del procedimento. La presente ordinanza deve
pubblicarsi per estratto, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per
la presentazione delle offerte di acquisto, mediante le
seguenti inserzioni:
Quotidiano “Il Domani”; www.aste.eugenius.it; rivista
mensile “Aste”.
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3 - C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.
3/2002 R.E.
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura n. 3/02 R.E.
ha disposto la vendita dei seguenti beni immobili nello
stato di fatto e di diritto in cui si trovano:
Lotto Due - “locale destinato a garage sito in Gizzeria,
località Conà, Via S. Giuseppe, riportato nel NCEU di
detto Comune al foglio 13, p.lla 829, sub 3, cat. c/6,
piano S1, classe 1, consistenza 50 mq”.
Prezzo base d’asta euro 17.154,00
Lotto Quattro - “appartamento per civile abitazione sito in
Gizzeria, località Conà, Via S. Giuseppe, riportato nel
NCEU di detto Comune al foglio 13, p.lla 829, sub 5;
cat. A/2, piano T 1-2, classe 1, 6,5 vani”.
Prezzo base d’asta euro 76.325,82
FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO,
per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art.
571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13.00 del giorno 16 marzo
2010, per il prezzo base di cui sopra;
per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572
c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, l’udienza del giorno 17 marzo
2010, ore 9.30 e segg,;
FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO
NON ABBIA LUOGO,
per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli
incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 30 marzo
2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;
per il giorno 31 marzo 2010, ore 9.30 e segg., la vendita ai
pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa
espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base
di cui innanzi;
QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO ED A NORMA
DEL VIGENTE TESTO DELL’ART. 571 C.P.C. STABILISCE CHE
ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo
comma, presentando presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del
modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell’offerta;
l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato; c) se l’offerente non
presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non
trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto;
l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del
bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa;
detta dichiarazione deve altresì recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale residenza, stato civile e, se coniugato, regime
patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata copia di
valido documento di identità dell’offerente e, se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la
legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o
certificato camerale);
in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere
ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle
offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per
l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove
comparsi;
in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi
per la cancellazione delle formalità;
EVIDENZIATO, QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI, CHE:
essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro
17.154,00 per il lotto N. 2 ed euro 76.325,82 per il
lotto N. 4;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 1.000,00 per il lotto N. 2
Per informazioni 0961 996802
www.aste.eugenius.it ::
e ad euro 4.000,00 per il lotto N. 4;
ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con il
bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome,
luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato
civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la
legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o
certificato camerale);
in caso di dichiarazione di partecipazione, da presentarsi in
busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve
essere depositato assegno circolare non trasferibile,
intestato alle “Poste Italiane Spa”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del
prezzo base d’asta;
all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere
ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le
buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto
alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi
per la cancellazione delle formalità;
STABILISCE, ALTRESI’, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI
FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e
valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale
servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali
relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di
misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è
soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o
mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun
motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio,
quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese
condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente
non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in
perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta
dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra)
entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”, in mancanza, si
provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.;
soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul
bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate
dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.;
Lamezia Terme 14.12.2009
Il Cancelliere (C/1)
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UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3 - C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.
15/84 R.E.
Il GIUDICE DELL’ESECUZIONE
RENDE NOTO
che ha disposto la vendita con incanto del seguente bene
immobile:
Lotto uno - “Appartamento posto al primo piano di un fabbricato per civile abitazione, ubicato in Lamezia
Terme, via E. Pontieri (trav. Via del Progresso), composto da ingresso, corridoio, cucina, due bagni,
salone, due camere da letto, due terrazze laterali,
per una superficie commerciale pari a mq. 155;
comprende garage di mq. 37 e vano soffitto con piccolo bagno e balcone laterale di mq. 32, distinto nel
catasto del medesimo comune al foglio 35, p.lla 159,
sub 3. L’immobile è realizzato in assenza di concessione edilizia, può essere sanato a cura dell’aggiudicatario, entro 120 giorni dal trasferimento,
mediante il versamento di una somma pari ad euro
5.741,46 circa, già detratta dal prezzo base d’asta”;
FISSA
La vendita con l’incanto per il 10.03.2010 ore 12.00 al
prezzo d’asta così determinato: euro 29.726,00.
Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare alla vendita dovrà presentare entro le ore 13:00 del 09.03.2010
nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, istanza di partecipazione in bollo recante a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura,
il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie
generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato,
regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida
documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale) in caso di partecipazione di più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta
chiusa senza segni di riconoscimento, dovrà essere
depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo
di aggiudicazione), in ragione del 10% del prezzo
base d’asta, nonché il versamento delle spese in
ragione del 20% del prezzo base d’asta.
La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta a
pena di inammissibilità, è pari al 5% del prezzo base
d’asta e quindi euro 1.486,30.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e
valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale
servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali
relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali
differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita
forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di
eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad
esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
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Giovedì 7 gennaio 2010
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e comunque
non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro il
sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione,
mediante assegno circolare intestato a “Poste Italiane
S.p.A.”
Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul
bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate
le attività e i costi per la cancellazione delle formalità,
sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art.
586 c.p.c.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme, lì 11.12.2009
IL CANCELLIERE (C/1)
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3 - C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.
76/89 R.E.
Il GIUDICE DELL’ESECUZIONE
RENDE NOTO
che con ordinanza del 11.11.2009 ha disposto la vendita con
incanto dei seguenti beni immobili:
Lotto uno - “appezzamento di terreno in agro di Lamezia
Terme, Località Conca, soggetto a vincolo urbanistico, complessivamente esteso Ha 0.78.70, indicato in
catasto al foglio 24, p.lla 95, p.lla 136 (già 63/b), p.lla
94 e p.lla 96”;
Lotto due - “appezzamento di terreno in agro di Lamezia
Terme, Località Conca, soggetto a vincolo urbanistico,, complessivamente esteso Ha 01.17.00, indicato
in catasto al foglio 24 p.lla 4, p.lla 66, p.lla 99 e p.lla
109”;
FISSA
La vendita con l’incanto per il 10.03.2010 ore 12.00 al prezzo d’asta così determinato: euro 16.113,45 per il
lotto n. 1 euro 23.963,60 per il lotto n. 2.
Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare alla vendita dovrà presentare entro le ore 13:00 del 09.03.2010
nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, istanza di partecipazione in bollo recante a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura,
il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie
generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato,
regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida
documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale) in caso di partecipazione di più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta
chiusa senza segni di riconoscimento, dovrà essere
depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo
di aggiudicazione), in ragione del 10% del prezzo
base d’asta, nonché il versamento delle spese in
ragione del 20% del prezzo base d’asta.
La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta a
pena di inammissibilità, è pari al 5% del prezzo base
d’asta ed in particolare è pari ad euro 805,67 per il
lotto n. 1 ed euro 1.198,18 per il lotto n. 2.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e
valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale
servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali
relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali
differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita
forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di
eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad
esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e comunque
non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro il
sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione,
mediante assegno circolare intestato a “Poste Italiane
S.p.A.”
Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul
bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate
le attività e i costi per la cancellazione delle formalità,
sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art.
586 c.p.c.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme, lì 11.12.2009
IL CANCELLIERE (C/1)
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
Procedura esecutiva immobiliare n. 61/94
AVVISO DI VENDITA
Il sottoscritto Cancelliere addetto all’Ufficio Esecuzione
Immobiliare dell’Intestato Tribunale comunica che il G.E.
ha disposto con ordinanza del 11.11.09 di procedersi
alla vendita dei beni pignorati, alle condizioni richieste, così individuati e tutti ubicati in Comune di
Curinga:
LOTTO N. 1: Fabbricato per civile abitazione, in Acconia di
Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 68, classato
come fabbricato rurale. Al prezzo base d’asta di
euro 165.000,00, ridotto di un quinto e successivamente di un quarto, quindi pari a euro 99.000,00
LOTTO N. 2: Fabbricato per civile abitazione, in Acconia di
Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 68, classato
come fabbricato rurale. Al prezzo base d’asta di
euro 17.000,00, ridotto di un quinto e successivamente di un quarto, quindi pari a euro 10.200,00.
LOTTO N. 3: Fabbricato destinato a magazzino, in Acconia
di Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 68, non riportato in catasto. Al prezzo base d’asta di euro
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È UN
PROGETTO
7.500,00, ridotto di un quinto e successivamente di
un quarto, quindi pari a euro 4.500,00.
LOTTO N. 4: Fabbricato destinato a magazzino, in Acconia
di Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 68, non riportato in catasto. Al prezzo base d’asta di euro
9.500,00, ridotto di un quinto e successivamente di
un quarto, quindi pari a euro 5.700,00.
LOTTO N. 5: Fabbricato destinato ad abitazione, in
Acconia di Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 68 e
part.lla 161 non riportato in catasto. Al prezzo base
d’asta di euro 95.000,00, ridotto di un quinto e successivamente di un quarto, quindi pari a euro
57.000,00.
LOTTO N. 7: Fabbricato a rustico, in Acconia di Curinga,
catastato al foglio n. 23, p.lla 158 sub 2, sub 3, sub 4,
sub 5. Al prezzo base d’asta di Euro 235.000,00,
ridotto di un quinto e successivamente di un quarto,
quindi pari a euro 141.000,00.
LOTTO N. 8: Terreno in Acconia di Curinga, catastato al
foglio n. 23, p.lla 76. Al prezzo base d’asta di euro
5.500,00, ridotto di un quinto e successivamente di
un quarto, quindi pari a euro 3.300,00.
LOTTO N. 9: Fabbricato per civile abitazione, in Acconia di
Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 71, categ. A/2,
classe 2. Al prezzo base d’asta di euro 200.000,00,
ridotto di un quinto e successivamente di un quarto,
quindi pari a euro 120.000,00.
LOTTO N. 10: Fabbricato destinato ad abitazione, in
Acconia di Curinga, catastato al foglio n. 23, p.lla 71
non riportato in catasto. Al prezzo base d’asta: euro
100.000,00, ridotto di un quinto e successivamente
di un quarto, quindi pari a euro 60.000,00.
LOTTO N. 11: Terreno agricolo, in Acconia di Curinga, mq.
2.280 completamente cementato, destinato a deposito di attrezzature, catastato al foglio n. 23, p.lla 157.
Al prezzo base d’asta di euro 20.000,00, ridotto di un
quinto e successivamente di un quarto, quindi pari
a euro 12.000,00.
LOTTO N. 12: Terreno in Acconia di Curinga, mq. 17.600 di
fondo agricolo e mq. 10200 di tunnel a serre con
strade di accesso, catastato al foglio n. 30, p.lla 17. Al
prezzo base d’asta di euro 105.000,00, ridotto di un
quinto e successivamente di un quarto, quindi pari
a euro 63.000,00.
LOTTO N. 13: Terreno in Acconia di Curinga, mq. 18.570 di
fondo agricolo e mq. 12150 di tunnel a serre con
strade di accesso, catastato al foglio n. 31, p.lla 2. Al
prezzo base d’asta di euro 120.000,00, ridotto di un
quinto e successivamente di un quarto, quindi pari
a euro 72.000,00.
La vendita avrà luogo, il giorno 10 marzo 2010 a trattativa
privata e il 20 marzo 2010 ai pubblici incanti, davanti al
G.E. dell’intestata procedura in una sala delle pubbliche
udienze del Tribunale di Lamezia Terme, al prezzo base
indicato.
EVIDENZIATO, QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO ED A NORMA
DEL VIGENTE TESTO DELL’ART. 571 CPC CHE:
Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte, per l’acquisto personalmente o amezzo di procuratore legale nche a norma dell’art. 579 ultimo
comma, presentata presso la cancelleria E.I. dichiarazione in regola con il bollo, contenente l’indicazione del
prezzo, del tempo, del modo del pagamente ed ogni
altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
L’offerta è irrevocabile
L’offerta non è efficace:
1.
se perviene oltre il termine stabilito;
2.
se inferiore al prezzo determinato a norma dell’art
568cc;
3.
se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste
Italiane Spa” in misura non inferiore al decimo del
prezzo da lui proposto;
l’offerta deve consistere in una dichiarazione in regola con il
bollo contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numeri di RGE della procedura, del prezzo offerta, del
bene cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile
alla valutazione di questa;
detta dichiarazione deve altresì recare le generalità dell’offerente ed essere corredata da copia di valido documento di identità e se necessario, valida documentazione
comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso;
in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuale offerta in aumento;
all’offerta, da depositarsi in busta chiusa con allegato l’assegno circolare per la cauzione;
in ogni caso le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi
per la cancellazione delle formalità.
EVIDENZIATO, QUANTO ALL’EVENTUALE SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI CHE:
essa deve aver luogo ai prezzi sopra indicati;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a
euro 7.000 per il lotto n. 1;
euro 800 per il lotto n. 2;
euro 350,00 per il lotto n. 3;
euro 450,00 per il lotto n. 4
euro 4.000,00 per il lotto n. 5;
euro 11.000,00 per il lotto n.7;
euro 250,00 per il lotto n. 8;
euro 8.000 per il lotto n. 9;
euro 4.100,00 per il lotto n. 10;
euro 800,00 per il lotto n. 11;
euro 4.500,00 per il lotto n. 12;
euro 5.00,00 per il lotto n. 13;
Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il
bollo, recente, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numeri di RGE della procedura, del bene cui si riferisce
l’offerta e le proprie generalità;
All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la
legittimazione dello stesso;
in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuale offerta in aumento;
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta
chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere
depositato assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”, tramite cui effettuare il
versamento della cauzione in misura non inferiore al
decimo del prezzo da lui proposto;
in ogni caso le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi
per la cancellazione delle formalità.
FISSA IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571
c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13.00 del giorno 6 ottobre
2009, con le modalità e il prezzo di cui sopra;
per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572
c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, l’udienza del giorno 7 ottobre
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
2009, ore 9.30 e segg;
FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO
NON ABBIA LUOGO
per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli
incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 20 ottobre
2009, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;
per il giorno 21 ottobre 2009, ore 9.30 e segg., la vendita
ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa
espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base
di cui innanzi;
STABILISCE, ALTRESI’, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI
FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e
valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale
servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali
relative;
la vendita è a corpo e non a misura;
l’l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra)
entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane SpA”, in mancanza, si
provvederà anorma dell’art. 587 c.p.c;
soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul
bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate
dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c;
Maggiori informazioni potranno essere richieste presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale
Ordinario di Lamezia Terme.
Lamezia Terme, 11.11.09
°°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA
Procedura n. 102/1999 Registro Esecuzioni Immobiliari
Tribunale di Lamezia Terme
Il professionista delegato Avv. Massimiliano Carnovale con
studio legale in Lamezia Terme alla Via G. Marconi n. 37,
nella procedura esecutiva n. 102/1999 RGE Tribunale
di Lamezia Terme promossa dalla Società UNICREDITO ITALIANO S.P.A.
Visto il provvedimento di vendita e delega emesso dal Giudice
dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme Dott.
Alessandro Brancaccio in data 4 luglio 2008 e depositato il 7 luglio 2008 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c - N.
24/2008 R.D. e successiva proroga e autorizzazione
alla riduzione del prezzo base d’asta del 16.11.2009
Viste le precedenti vendite andate deserte
Ritenuto necessario, pertanto fissare la vendita dei beni pignorati;
visto l’ art. 569 c.p.c.
AVVISA
che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita senza
incanto dei seguenti immobili:
LOTTO UNICO Locale “magazzino deposito” sito in
Maida, alla Via Statale Rione Campo Trav. E, e riportato in catasto al foglio 53 particella 338 sub 2 con una
superficie commerciale di 386, 78 mq - e da locale
magazzino esposizione sito in Maida, via Statale
Rione Campo Trav. E, riportato in catasto al foglio 53
particella 338 sub 1 con una superficie di 437, 87 mq;
per un totale di 824, 65 mq
Prezzo base Euro 194.104, 69- diconsi euro centonovantaquattromilacentoquattro/69 centesimi di
euro Cauzione Euro 19.410, 46 - diconsi euro diciannovemilaquattrocentodieci/46 centesimi di euro
PER IL LOTTO UNICO:
Data dell’esame delle offerte: 16 MARZO 2010 alle ore
10:00 con continuazione
Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato Avv. Massimiliano Carnovale sito in
Lamezia Terme alla Via Trento n. 3, (telefono e fax 0968
e
mail
-4055024;
cell.
339
401064;
[email protected])
AVVISA ALTRESI’
Che nell’ipotesi in cui:
- non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito;
- le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.;
- si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, comma
3 c.p.c.;
la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra
ragione;
avrà luogo la vendita con incanto del medesimo bene
residuato dalla vendita senza incanto nella seguente data e luogo:
LOTTO UNICO come sopra descritto e qui da intendersi trascritta la descrizione.
Prezzo base Euro 194.104, 69 - diconsi euro centonovantaquattromilacentoquattro/69 centesimi di
euro Cauzione Euro 19.410, 46 - diconsi euro diciannovemilaquattrocentodieci/46 centesimi di euro
Rilancio minimo: Euro 9.705, 23 - diconsi euro novemilasettecentocinque e ventitrè centesimi di euro Data dell’incanto 23 MARZO 2010 alle ore 10:00 con
continuazione
Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato Avv. Massimiliano Carnovale
sito in Lamezia Terme alla Via Trento n. 3, (tel. 0968
401064, cell. 339 - 4055024 indirizzo di posta elettronica e mail: [email protected])
In tale udienza a differenza della prima, per aggiudicarsi
i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del
prezzo pari all’importo sopra indicato
Maggiori informazioni potranno essere richieste al predetto
professionista delegato Avv. Massimiliano Carnovale
che è anche custode dell’immobile.
Si avvisa in ogni caso, che la vendita del bene di cui al lotto
unico avviene nello stato di fatto e di diritto in cui il bene
si trova, con tutte le eventuali pertinenze, accessori,
ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita
è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di
misura non potranno dar luogo a nessun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata
non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per
vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsivoglia genere - ivi compresi a titolo
esemplificativo e non esaustivo quelli urbanistici, quelli
derivanti dalla eventuale necessità di adeguare gli
impianti alla normativa vigente, spese condominiali dell’anno in corso e degli anni precedenti, per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e comunque
non evidenziati in perizia non potranno dare luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione del bene
e nella volontà di partecipare all’asta.
Per informazioni 0961 996802
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della
vendita eventuali iscrizioni saranno cancellate e cura
della procedura.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita unitamente ai costi
di cancellazione di trascrizioni ed iscrizioni saranno a
carico dell’aggiudicatario.
La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le
condizioni di vendita sono regolate come segue:
QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO
a norma dell’art. 571 c.p.c ognuno, tranne il debitore, è
ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato
personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a
norma dell’art. 579, ultimo comma c.p.c.;
le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta
chiusa entro le ore 13 del 15 MARZO 2010. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì negli
orari di ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere
annotate, a cura del professionista ricevente o di suo
delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’Esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle
offerte;
l’offerente deve presentare presso lo studio del professionista
delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di
RGE della procedura, del prezzo offerto, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta e ogni altro
elemento utile alla valutazione di questa, comprese le
generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data
di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato l’indicazione del regime patrimoniale fra i
coniugi), oltre a copia di valido documento di identità
dell’offerente ed anche del coniuge se in comunione
legale. Se necessario qualora detta persona fisica
dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima
Ditta individuale dovrà essere indicata la partita iva e
all’offerta dovrà essere allegata una recente visura
camerale della Ditta stessa. Se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonchè nome, cognome, luogo e data di
nascita del legale rappresentante. alla domanda dovranno essere allegati sia una recente
visura camerale (dalla quale risulti lo stato della società
o ente e i poteri conferiti all’offerente in udienza) sia
copia fotostatica di un valido documento di identità di
detto offerente;
in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di
formulare eventuali offerte in aumento;
la domanda deve contenere l’espressa dichiarazione di aver
preso visione della perizia di stima;
all’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità ed anche del coniuge se in comunione legale, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al medesimo professionista, Avv.
Massimiliano Carnovale, a titolo di cauzione, per un
importo non inferiore al decimo del prezzo proposto,
pena l’inefficacia dell’offerta. Detta somma sarà
trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto;
l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti
all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI,
rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali di banche
il cui elenco risulta reperibile presso il professionista
delegato e presso il sito ABI e comunque presso gli
Istituti di Credito che hanno aderito all’intesa con il
Tribunale di Lamezia Terme ossia: Banca Carime, Intesa
San Paolo, Banco di Napoli Banca Popolare di
Crotone, Monte dei Paschi di Sirena, Banca di
Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita, Maggiori
informazioni potranno essere acquisite presso gli Istituti
interessati. Quanto sopra costituisce ovviamente mera
possibilità e non un impegno della procedura e del delegato.
in caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta, a norma dell’art. 573 c.p.c.;
la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’ art.
571 comma 2 c.p.c.;
l’offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione
ai sensi dell’art. 571 comma 3 c.p.c.;
le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt.
572 e seguenti c.p.c.;
il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita per un
importo presumibile pari al 20 per cento del prezzo di
aggiudicazione, è di 60 giorni dalla aggiudicazione
mediante assegni circolari non trasferibili intestati al professionista delegato Avv. Massimiliano Carnovale, che
verranno poi depositati su un libretto di deposito postale o bancario nominativo già acceso, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS
S.p.A.- Agenzia di Lamezia Terme. Gli assegni circolari
predetti devono essere due uno quale saldo prezzo e
uno di importo pari al 20 per cento del prezzo di aggiudicazione per gli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita;
in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e
l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate;
le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità; nonché sono a carico dell’aggiudicatario ed in aggiunta al prezzo di aggiudicazione,
il pagamento delle somme necessarie per la sanatoria
degli abusi - e quindi quelle dovute a titolo di oblazione
e di canoni concessori e quant’altro se sussistenti
QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO
a norma dell’art. 579 c.p.c ognuno, tranne il debitore, è
ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato
personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a
norma dell’art. 579, ultimo comma c.p.c.;
le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta
chiusa entro le ore 13 del 22 MARZO 2010. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì negli
orari di ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere
annotate, a cura del professionista ricevente o di suo
delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’Esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle
offerte;
l’offerente deve presentare presso lo studio del professionista
delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di
RGE della procedura, del prezzo offerto, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta e ogni altro
elemento utile alla valutazione di questa, comprese le
generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data
di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato l’indicazione del regime patrimoniale fra i
coniugi), oltre a copia di valido documento di identità
dell’offerente anche del coniuge se in comunione legale; e in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva
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Giovedì 7 gennaio 2010
facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in
qualità di titolare di omonima Ditta individuale dovrà
essere indicata la partita iva e all’offerta dovrà essere
allegata una recente visura camerale della Ditta stessa.
Se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita IVA
e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonchè nome,
cognome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere allegati sia una
recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato della
società o ente e i poteri conferiti all’offerente in udienza)
sia copia fotostatica di un valido documento di identità
di detto offerente;
l’offerta dovrà contenere l’espressa dichiarazione di aver preso
visione della perizia di stima;
all’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento
di identità anche del coniuge se in comunione legale;
all’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non
trasferibile intestato al medesimo professionista,
Avv. Massimiliano Carnovale, a titolo di cauzione, in
conto prezzo, per un importo non inferiore al decimo
del prezzo proposto, pena l’inefficacia dell’offerta.
Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto;
se l’offerente non diviene aggiudicatario la cauzione verrà
immediatamente restituita dopo la chiusura della gara,
salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare
alla medesima personalmente o a mezzo di procuratore
speciale, senza documentato e giustificato motivo. In
tale ultima ipotesi la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte
è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione, In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara l’offerente si rivolgerà al Giudice dell’Esecuzione che
disporrà in merito alla restituzione dell’intera cauzione o
respingerà la relativa domanda.
l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni posti
all’asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI,
rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali di banche
il cui elenco risulta reperibile presso il professionista
delegato e presso il sito ABI e comunque presso gli
Istituti di Credito che hanno aderito all’intesa con il
Tribunale di Lamezia Terme ossia: Banca Carime, Intesa
San Paolo, Banco di Napoli Banca Popolare di
Crotone, Monte dei Paschi di Sirena, Banca di
Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita, Maggiori
informazioni potranno essere acquisite presso gli Istituti
interessati. Quanto sopra costituisce ovviamente mera
possibilità e non un impegno della procedura e del delegato.
la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’ art.
571 comma 2 c.p.c.;
l’offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione
ai sensi dell’art. 571 comma 3 c.p.c.;
le modalità di vendita all’ incanto sono regolate dagli artt. 581
e seguenti c.p.c.;
in caso di una sola offerta il bene verrà aggiudicato al prezzo
base più l’aumento minimo;
in caso di più offerte valide si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta, Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato l’offerta più alta;
il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita per un
importo presumibile pari al 20 per cento del prezzo di
aggiudicazione, è di 60 giorni dalla aggiudicazione
mediante assegni circolari non trasferibili intestati al professionista delegato Avv. Massimiliano Carnovale, che
andranno poi depositi su un libretto di deposito postale
o bancario nominativo già acceso, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS
S.p.A.- Agenzia di Lamezia Terme. Gli assegni circolari
predetti devono essere due uno quale saldo prezzo e
uno di importo pari al 20 per cento del prezzo di aggiudicazione per gli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita;
in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e
l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate;
le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità; nonché sono a carico dell’aggiudicatario ed in aggiunta al prezzo di aggiudicazione,
il pagamento delle somme necessarie per la sanatoria
degli abusi - e quindi quelle dovute a titolo di oblazione
e di canoni concessori e quant’altro se sussistenti
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO:
a norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto possono ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto.
Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere
depositate presso lo studio del professionista delegato,
nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione
per una somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara
indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico
degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è
trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione
dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista
delegato.
Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le
formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita,
come liquidati dal G.E. Sono ovviamente a carico dell’aggiudicatario ed in aggiunta alle somme di cui all’aggiudicazione i costi per il pagamento dell’oblazione e dei
canoni di concessione se sussistenti.
Per gli immobili su cui grava mutuo fondiario ai sensi del Testo
Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D.lgs.
1993 n. 385) l’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva dovrà pagare all’istituto mutuante quella parte del prezzo che corrisponde al credito dell’istituto stesso in capitale, accessori e
spese salvo che non preferisca accollarsi in conto prezzo di aggiudicazione il residuo capitale del mutuo fondiario relativo all’immobile aggiudicato. In tal caso in
ottemperanza all’art. 41 del Testo Unico delle leggi in
materia bancaria e creditizia (D.lgs. 1993 n. 385) l’aggiudicatario dovrà: a) pagare al mutuante nel termine di
15 giorni dalla data di aggiudicazione le rate scadute gli
accessori e le spese dichiarando di volere profittare dl
mutuo stesso; b) depositare entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva nelle forme di cui
al precedente capo l’eventuale differenza del prezzo di
aggiudicazione ottenuta detraendo dal prezzo di acquisto la cauzione prestata, l’importo del versamento effet-
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
tuato all’istituto mutuante nonché l’eventuale ammontare residuo del capitale accollato; c) depositare in cancelleria ai fini del trasferimento idonea ed aggiornata
certificazione concernente l’immobile subastato ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri
immobiliari.
Si specifica che tutte le attività che ai sensi dell’art. 571 c.p.c.
e seguenti c.p.c. devono essere compiute in cancelleria
o davanti al Giudice dell’Esecuzione, o dal cancelliere o
dal Giudice dell’Esecuzione sono eseguite dal professionista delegato presso il suo studio.
Si invita il creditore procedente ad essere presente alla vendita senza incanto ai sensi e per gli effetti dell’art. 572
c.p.c.
Il presente avviso verrà pubblicato mediante affissione all’Albo
del Tribunale di Lamezia Terme, sul quotidiano Il Domani
della Calabria edizione regionale sul mensile
Asteinfoappalti, e sul sito internet www.asteannunci.it.
Tra l’avvenuta pubblicità di cui sopra e la vendita senza
incanto dovrà decorrere un termine non inferiore a quarantacinque giorni.
Lamezia Terme 9 dicembre 2009
Il Professionista Delegato
Avv. Massimiliano Carnovale
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3 - C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 107/98 R.E.
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura n. 107/98 ad
istanza di Guber S.p.a., con ordinanza del 12.11.2009
ha disposto la vendita dei seguenti beni immobili nello
stato di fatto e di diritto in cui si trovano:
Lotto Unico - “appartamento di mq. 93 (superficie lorda)
sito in Lamezia Terme, alla Via XX Settembre, n. 36,
piano quarto, composto da cucina, tre camere,
bagno e ripostiglio. L’immobile è riportato nel NCEU di
detto Comune al foglio 20, p.lla 465, sub 65, cat. A/3,
classe 1, vani 4,5”;
Prezzo base euro 98.000,00
EVIDENZIATO, QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO ED A NORMA
DEL VIGENTE TESTO DELL’ART. 571 C.P.C., CHE:
- ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo
comma, c.p.c., presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del
tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
- L’OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L’OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma
dell’articolo 568 c.p.c. e più sopra ricordato; c) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno
circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane
Spa”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da
lui proposto;
- l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del
bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa;
- detta dichiarazione deve altresì recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale residenza, stato civile e, se coniugato, regime
patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata copia di
valido documento di identità dell’offerente e, se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la
legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o
certificato camerale);
- in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve
essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere
ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle
offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per
l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove
comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi
per la cancellazione delle formalità;
EVIDENZIATO, QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI, CHE:
- essa deve aver luogo al prezzo di euro 98.000,00;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non
devono essere inferiori a euro 4.000,00;
- ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il
bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome,
luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato
civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
- all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di
valido documento di identità del concorrente e, se
necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento,
deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane Spa”, tramite
cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un
decimo del prezzo base d’asta;
- all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere
ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede la deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le
buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto
alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi
per la cancellazione delle formalità;
FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO,
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art.
571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13.00 del giorno 09 marzo
2010, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra;
- per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572
c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, l’udienza del giorno 10 marzo
2010, ore 9.30 e segg,;
FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO
NON ABBIA LUOGO,
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli
incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 23 marzo
2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;
- per il giorno 24 marzo 2010, ore 9.30 e segg., la vendita
ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa
espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base
di cui innanzi;
STABILISCE, ALTRESI’, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI
FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e
valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale
servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali
relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di
misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è
soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o
mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun
motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio,
quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese
condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente
non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in
perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra)
entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”, in mancanza, si
provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.;
- soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul
bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate
dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.;
Lamezia Terme 21.12.2009
Il Cancelliere (C/1)
Bruna Bernardi
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 cpc)
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti
della procedura Esecutiva n. 66/2008 promossa da
BANCA CARIME SpA,
DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati
nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita
alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.
(PER LA DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI VEDERE
PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA
ORDINANZA DI VENDITA)
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO
(Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l’ordinanza di vendita in calce - punti da 1 a
28 - riportata di seguito al presente avviso)
La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle
singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 cpc,
avverrà all’udienza del 04.03.2010 alle seguenti condizioni:
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza
di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non
sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il
bene per il quale l’offerta è prestata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto,
da versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima busta;
le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non
potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;
l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per
le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati
comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc
(richiamato dall’art. 574, III co, cpc);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO
(Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l’ordinanza di vendita in calce - punti da 1 a
28 - riportata di seguito al presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573
cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del
06.05.2010, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle
seguenti condizioni:
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per
legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare,
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non
in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo
base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione,
mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%
del prezzo base;
se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 580 cpc;
l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle
spese secondo quanto previsto per la vendita senza
incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587
cpc in caso di mancato deposito.
IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it ì Custode
Giudiziario:
Avv.
Emma
SERAFINO
(Tel.
0964.381184)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale
e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 09 dicembre 2009
- ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile - Esecuzioni
R.E. Imm.: 66/2008
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE,
..... OMISSIS ...., DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA
Per informazioni 0961 996802
DEI SEGUENTI IMMOBILI:
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO 1: “Piena proprietà di un terreno a destinazione
agricola (uliveto) in Stilo (RC) c.da Caldarella, censito al catasto al foglio n. 62, p.lla 225, 286, 296 (are 23
e ca 50 circa)” - PREZZO BASE: Euro 23.500,00 CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
LOTTO 2: “Piena proprietà di un terreno a destinazione
residenziale in Stilo (RC) c.da Caldarella, censito al
catasto al foglio n. 62, p.lla 210, 228 (are 8 e ca 40
circa)” - PREZZO BASE: Euro 35.200,00 - CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
STABILISCE:
per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente,
nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il
metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni:
1)
L’immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo nella
consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Arch. A.
SIAMBANI) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione
urbanistica del bene;
2)
ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche per persona da
nominare (art. 579, ultimo comma c.p.c.);
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita,
3)
l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni
immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare
alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione
del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia,
non può essere inferiore del prezzo base suindicato,
salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della
vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità
(compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di
comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della
volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei
benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il
tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla
aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazioe
di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di
averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere
lo stato dell’immobile; G) copia di valido documento di
identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso
di offerta presentata per conto e per nome di una
società, certificato della Cancelleria del Tribunale dal
quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della
partita IVA; I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di
domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc.
civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la
cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei
genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice
tutelare ove l’offerente sia un minore;
4)
l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui
esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il
nome del giudice dell’esecuzione o del professionista
delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata
per l’esame delle offerte; C) i dati della persona che
materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente
quelli che possono condurre ad identificare il bene per
il quale l’offerta è prestata;
5)
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo
offerto, da versare tramite assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella
medesima busta;
6)
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene
oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore
al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
7)
l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide,
disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572
cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
8)
l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt.
571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato
presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche
udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle
offerte;
9)
l’udienza di vendita è fissata per il giorno
04.03.2010, e si terrà presso il Tribunale di Locri,
sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli
artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573
cpc (ove vi siano più offerte);
10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza
si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573
cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3% DEL PREZZO BASE.
11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a
titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita;
12) in caso di aggiudicazione, l’aggiudicatario, nel termine
perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, dovrà depositare iol residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione
già versato, in un libretto di deposito postale intestato
alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione;
13) nel medesimo libretto di deposito (intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo per
le spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo
comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie
per l’emanazione del decreto di trasferimento;
14) il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e
la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc
(richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
15) maggiri informazioni potranno essere acquisite presso la
cancelleria del Tribunale di Locri oppure presso il custode giudiziario;
16) la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45
giorni prima del termine fissato per la presentazione
delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni
continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a
norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è
pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il
recapito telefonico del custode nominato in sostituzione
del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del
Tribunale o dal predetto custode;
17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine
per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubbli-
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27
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Giovedì 7 gennaio 2010
cata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei
Comuni di STILO (invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di . 1 manifesto murale; fattura relativa alle
spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa
alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché
mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO
ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet
Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita;
B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.)
presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in
cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano
efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si
verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo
comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza
incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.:
gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni,
art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del
06.05.2010 il pubblico incanto, che avverrà secondo
quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione
di quanto appresso specificato;
19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti
per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto
(non in busta chiusa), una somma pari al 10% del
prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione,
mediante consegna in Cancelleria - Ufficio
Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare
le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del
codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso
di offerta presentata per conto e per nome di una
società, dovrà essere prodotto Certificato della
Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione
della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza
nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza
dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima
casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45
giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto,
salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al
medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore
speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal
caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove
decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e
13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc
in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in
Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni
dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non
sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello
raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta
non sarà accompagnata dal deposito di una somma
pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da
imputarsi a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria
con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4),
prestando cauzione per una somma pari al doppio della
cauzione versata per partecipare all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce
la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in
aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al
punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla
gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione
diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli
offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un
documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dell’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di
assegnazione eventualmente depositate, oppure ad
adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di
acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza
deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza.
Si comunichi, anche al custode.
LOCRI, 08 NOVEMBRE 2009
F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dott. DAVIDE LAURO
°°°°°°°°°°
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
SI RENDE NOTO
ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 c.p.c.,
che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 41/2003 promossa
da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A.
DISPONE
procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte
descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.
DESCRIZIONE IMMOBILI:
VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA
PRINCIPALI CONDIZIONi: DI VENDITA SENZA INCANTO
(Per le condizioni complete, TRANNE QUANTO
SOTTO RIPORTATO. Vedere l’ordinanza di vendita del
28.7.2007 punti dal 1 al 28 - allegata al presente avviso):
La vendita senza incanto, in cui si proederà all’esame
delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573
cpc. avverrà all’ udienza del 26/02/2010 alle
seguenti condizioni; da ridurre dì 1/4 entro le ore
12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente
deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni
Immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per parteipare alla vendita
senza incanto;
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno ...
non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmete quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è presentata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto,
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
da versare on assegni circolari NON TRASFERIBILI
intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente,
dovranno essere inseriti nela medesima busta;
le offerte in aumento, nel caso in cui all’art. 573 c.p.c., non
potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;
l’offeta dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo
per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le
spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati
comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed eporrà l’aggiudiacatio inadempiente alle conseguenze di cui all’art 587 comma II cpc (
richiamato dall’art. 574, III co. c.p.c);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO
(per le condizioni complete, TRANNE QUANTO
SOTTO RIPORTATO, vedere l’ordinanza di vendita del
28/07/2007- punti da 1 a 28 - allegato al presente avviso);
OVE SI DEBBA PROCEDERE AI SENSI DEGLI ARTT.
571, 572 E 573, C.P.C., IL PUBLICO INCANTO
AVVERRÀ ALL’UDIENZA DEL 26 /03/2010 con il
prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle
seguenti condizioni: da ridurre di 1/4
ciascuno offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (
non in busta chiusa), una somma pari al 10 % del
prezzo base d’asta sopra indicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3%
DEL PREZZO BASE
se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella muisura stabilita dall’art. 580 c.p.c.;
l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle
spese secondo quanto previsto per la vendita senza
incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587
c.p.c in caso di mancato deposito.
Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima:
www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: Dott.ssa Antonietta BOVA ( Tel. 0964/
629420)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale
e/o presso il custode giudiziario
Locri, 18/12/2009
Ordinanza di vendita
TRIBUNALE DI LOCRI
SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI
R.ES. IMMOB. 41/2003
Il Giudice dell’ Esecuzione,
OMISSIS...
dispone
La sostituzione del debitore nell’ufficio di custode dei beni
pignorati per le causali di cui in premessa e nomina
quale nuovo custode, non essendo disponibile l’I.V.G. la
Dott. A. Bova, con studio in Ardore, via U. Foscolo 165,
tel 0964/629420 al quale fa obbligo di far pervenire a
quest’ufficio una preventiva relazione circa la situazione
degli immobili costituenti il compendio pignorato e di
depositare in seguito il rendiconto della gestione alle
scadenze di legge nonchè ad ogni richiesta del creditore procedente o di questo ufficio; autorizza altresì, il
custode a gestire attivamentee ed economicamente i
beni stagggiti ricavandone rendite e profitti ed esercitando le azioni previste dalla legge necessarie per conseguirne la libera disponibilità, provvedendo alla sua
immediata liberazione ( art. 560, comma III c.p.c.) ed alle
incombenze pubblicitarie; il custode dovrà altresì curare
che le persone interesate all’acquisto prendano visione
dei beni pignorati, avendo cura di evitare che tra le stesse vi possano essere forme di contatto (es. prevedendo
delle turnazione degli accessi, che avverranno singolarmente);
ORDINA
ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività
svolta fino ad oggi, nonchè ogni documento necesasario al fine di adempire compiutamente l’incarico affidatogli.
DISPONE
procedersi alla vendita dei seguenti immobili:
DESCRIZIONE:
LOTTO 1 SOSPESO CON ORD. DEP.TA IL 24/04/2008:
LOTTO 2 “piena propietà del terreno sito in locri (RC) loc.
Santo Stefano, di circa 1.282 mq, riportato nel catasto
al foglio 11 particella 364”.
PREZZO BASE: euro19.230,00; CAUZIONE: 10%
DEL PREZZO.
STABILISCE
per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente,
nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il
metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni:
1)
l’immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo, nella
consistenza indicata nella perizia di stima (dell’arch.M.
Raspa)da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del
bene;
2)
ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche per persona da
nominare (art. 579, ultimo comma, cpc);
3)
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita,
l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni
immobiliari domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contenente: A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non
può essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi,
salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della
vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità
(compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di
comunione legale del coniuge; C) l’indicazione della
volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei
benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa
il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla
aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di
conoscere lo stato dell’immobile; F) copia di valido
documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per
nome di una società, certificato della Cancelleria
Commerciale dal quale risulti la costituzione della
società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita Iva; H) la dichiarazione di
residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale
ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art.
174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle
comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio;
I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e
l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
21)
22)
minore;
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del
giudice dell’esecuzione o del professionista delegato
che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito
annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli
che possono condurre ad identificare il bene per il quale
l’offerta è prestata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari alla decima parte del prezzo
offerto, da versare assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima busta;
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene
oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore
al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
l’offerta si considera irrevocabile, ad eccezione delle
ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il
giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art.
572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerente (od il procuratore legale a norma degli
artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,oo e ss., per assistere all’esame
delle offerte;
l’udienza di vendita è fissata per il giorno 23.11.2007,
e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,oo e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per
l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi
siano più offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza
si inviteranno i gli offerenti alla gara di cui all’art. 573
cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3% del prezzo base;
in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a
titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine
perentorio di gg.60 dall’aggiudicazione, depositare il
residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’Esecuzione;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’Esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno
necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e
la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc
(richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la cancelleria del Tribunale di Locri;
la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45
venti giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria -nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc- e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a
norma dell’articolo 568 cpc; C) il sito Internet sul quale
è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed
il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del tribunale o dal predetto custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine
per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei
Comuni di Locri Gerace e Siderno (invitando all’uopo il
creditore ad allegare copia di n.1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e
fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti
murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su
PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico
Aste + Internet Eugenius), a cura di uno dei creditori, del
debitore o del custode se diverso; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE
dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla
società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso
la Cancelleria del Tribunale, al n. 096420732;
ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in
cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano
efficaci ai sensi dell’articolo 571, ovvero per il caso in cui
si verifichi una delle circostanze previste dall’articolo
572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra
ragione (es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni: art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per
l’udienza del 03.04.2008 il pubblico incanto, che
avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti
per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto
(non in busta chiusa), una somma pari al 10 % del
prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria -Ufficio
Esecuzioni Immobiliari- di assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente;
la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare
le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del
codice fiscale, e nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso
di offerta presentata per conto e per nome di una
società, dovrà essere prodotto certificato della
Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione
della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza
nonché l’indicazione della partita Iva; in tale istanza
dovrà anche essere indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima
casa;
le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45
giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto;
se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto,
salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al
medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore
speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal
caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove
Per informazioni 0961 996802
decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e
13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc
in caso di mancato deposito
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in
Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni
dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non
sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello
raggiunto in sede d’incanto (art.584 c.p.c) e se l’offerta
non sarà accompagnata dal deposito di una somma
pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da
imputarsi a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in cancelleria
con le forme di cui di cui all’articolo 571 cpc (cfr. punti
2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al
doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità, indice
la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in
aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al
punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla
gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione
diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli
offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un
documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall’esecuzione
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di
assegnazione eventualmente depositate, oppure ad
adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita)
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di
acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza
deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Si comunichi anche al custode
Locri, 28.07.2007
FIRMATO IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
DOTT. DAVIDE LAURO.
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI *
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 35/98 promossa da
BANCA POPOLARE DI NOVARA.
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
LOTTO UNICO Fabbricato per civile abitazione con
annessa area di pertinenza di vecchia costruzione
che si sviluppa su più livelli sito nel Comune di
Gioiosa Jonica alla Via G.E.Agostini n. 15 riportato nel
NCEU alla partita 1000655 foglio di mappa 27 particelle 118 e 1205 sub 2 cat. A/3 classe 3^ vani 10b.
Prezzo Base del lotto euro 50.370,00
Deposito per cauzione euro 5.037,00
Deposito per spese euro 7.555,00
L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5, all’udienza del 26.02.2010 ore 9.00, davanti a sé nella presente
sede, ed in secondo esperimento in data ------ alle stesse
condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente
all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma
pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e
15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a:
euro 1.750,00.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni
dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 26.02.2010.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 06.11.2009
Esatte: euro 14,62 per bollo - euro 7,10 per diritti.
Il Cancelliere
TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA
Ufficio esecuzioni immobiliari
Procedura Esecutiva Immobiliare N. 35/92
Il sottoscritto Cancelliere responsabile dell’Ufficio Esecuzione
Immobiliare dell’intestato Tribunale comunica che il G.E.
ha disposto di procedersi alla vendita senza incanto del
seguente bene
LOTTO IN VENDITA: appartamento per civile abitazione
sito in Soriano calabro alla Via Fiera, piano primo,
composto da vani 6, superficie lorda mq 144.
Riportato nel NCEU di detto comune al foglio 15, p.lla
267 sub 5, cat. A/3, classe 2, vani 6.
Prezzo base d’asta: euro 49.000,00.
Ogni offerente dovrà depositare in cancelleria la
propria offerta in busta chiusa entro le ore 12,00 del
giorno precedente l’udienza fissata con una somma
pari al 25% del prezzo base ( 10% per cauzione e 15
% in conto spese, mediante deposito su libretto bancario intestato alla procedura).
L’offerente depositando dichiara di conoscere lo stato dell’immobile.
L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c
e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573
c.p.c. è fissata in data 02/03/2010. Nel caso in cui
non siano proposte offerente nel termine stabilito, ovvero nel caso in cui le stesse non sino efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c, ovvero nel caso in cui si verifichi una
delle circostanze di cui all’ art. 572 co. 3 c.p.c. ovvero
nel cso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo
per qualsiasi ragione si procederà alla vendita con
incanto del bene in data 06/04/2010 alle ore 11,00.
Aumento minimo in caso di gara euro 1.000,00.
In tal caso entro le 11 del giorno precedente la vendita,
ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in cancelleria il 25% del prezzo base (10% per
cauzione e 15 % in conto spese, mediante deposito
su libretto bancario intestato alla procedura).
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta la
cauzione già versata entro il termine di gg. 60dalla data
di aggiudicazione in cancelleria.
Le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche
saranno a carico dell’aggiudicatario.
Vibo Valentia lì,
Il cancelliere C1
dott.sa Liliana Addesi
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Per informazioni 0961 996802 il Domani