LA VOCE SP EC 2 5 IA L 0° E Parrocchia di S.Pietro Apostolo Fossa (MO) Anno 20° - Numero 2 - Aprile 2012 tel.0535-413000 [ e-mail : [email protected] ] IL MARTIRE DIVINO E’ RISORTO E VIVE : E’ NOSTRO CONTEMPORANEO 1762 - 2012 250° ANNIVERSARIO T R A S L A Z I O N E DI S.MASSIMO E SS.MARTIRI * “Il Cristo è veramente risorto”(Lc 24,34) La risurrezione di Gesù è una vera realtà storica. Gli apostoli e i primi discepoli di Gesù, l’hanno visto risorto, l’hanno sentito, hanno parlato e mangiato con lui, riconoscendo in lui quello stesso Gesù che era stato con loro fino a qualche giorno prima. * “Cristo è veramente risorto” (Lc 24,34) La risurrezione di Gesù è un vero fatto storico. Gesù di Nazareth è realmente passato con tutto il suo essere (con il suo corpo, con la sua anima e con tutta la sua umanità) dalla morte alla vita, dalla umiliazione della croce e del sepolcro alla esaltazione presso Dio Padre. Così Gesù di Nazareth oggi vive risorto, è presente ed è nostro contemporaneo. * La risurrezione di Gesù ha lasciato nella storia dei segni. Studiando questi segni, noi possiamo acquistare la certezza storica che Cristo Gesù è veramente risorto. * Questi segni sono una serie di fatti storicamente certi per la serietà dei documenti che oggi ce li fanno conoscere. Questi fatti sono : la morte e la sepoltura di Gesù, il rinvenimento del suo sepolcro vuoto, le apparizioni di Gesù Risorto a una serie di persone qualificate, la testimonianza (fino al martirio) resa dagli apostoli alla risurrezione di Gesù, la nascita della Chiesa con l’esplosione di vitalità e di coraggio da essa mostrata. * Tutti questi eventi si spiegano solo con il fatto della risurrezione di Gesù. * Dunque la risurrezione di Gesù è realtà storicamente certissima. * Sulla storicità e sulla veridicità della risurrezione di Gesù si fonda tutta la religione cristiana, tutta la fede cristiana, tutta la storia umana, tutto il futuro : la certezza della sicura speranza per tutti gli uomini. II 10 FEBBRAIO 2012 II° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON ANTONIO Nel testamento spirituale don Antonio ha scritto : “Mi perdonino tutti gli adulti se il mio sacerdozio è stato di poco vantaggio per loro ... Come segno del loro perdono, attendo i più generosi suffragi per l’anima mia.” Questa sera vogliamo rispondere al desiderio e alla richiesta di don Antonio, celebrando questa liturgia di suffragio per la sua anima con cuore sofferente e grato, sorretti dalla certezza della comunione ecclesiale e della speranza cristiana. * Davvero la speranza cristiana ha spalancato la porta oscura della morte e del futuro. Infatti sia che viviamo, sia che moriamo, siamo sempre del Signore in eterno. Il Signore Gesù è risorto per illuminare il presente terreno e dare la certezza del futuro eterno. Lo sappiamo. Con la sua Pasqua Gesù ci ha fatto partecipi della sua morte e della sua risurrezione. Nella chiesa con i sacramenti noi possiamo vivere già ora la comunione trinitaria : riceviamo il dono immenso dell’amore di Dio e della inabitazione della Trinità e della COMUNIONE DEI SANTI. * Così avverrà il compimento della nostra esistenza in Dio come relazione piena con il Padre, con Gesù, con lo Spirito Santo e con tutte le persone che abbiamo amato e che ci hanno amato. Sarà il Paradiso : la pienezza dell’amore di Dio in noi e di noi nell’amore trinitario. *Davvero chi ascolta la parola del Signore e la mette in pratica ha la vita eterna, è passato dalla morte alla vita. * Lassù c’è un posto pronto anche per noi. Questa sera, mentre preghiamo doverosamente per don Antonio, chiediamo al Signore che rinsaldi la nostra fede e la nostra spe-ranza nella coscienza perseverante della vita cristiana. (D.M.) QUARESIMA DEI RAGAZZI QUARESIMA DI CARITA’ Quaresima, tempo di preparazione alla Pasqua. Per meglio riflettere sulla Parola , noi catechisti abbiamo pensato di allestire in chiesa "IL GIARDINO DI PASQUA" nel quale ogni domenica di Quaresima è stata posta una immagine e un simbolo raffigurante il Vangelo proposto. Quaresima è anche tempo di carità e per questo continueremo a sostenere il progetto di Suor Angela Bertelli, contribuendo così, a dare un sorriso a dei bambini in difficoltà. Noi catechisti auguriamo a tutti voi una buona e serena Pasqua. Quaresima : tempo di conversione, tempo di preghiera, tempo di condivisione. Impegnamoci a condividere con i fratelli più bisognosi i nostri beni: il tempo innanzitutto, stando vicino alle persone sole, ammalate, in difficoltà; i beni materiali, donando con generosità a chi è nell’indigenza. Come comunità, nel tempo di Quaresima, raccogliamo offerte per le famiglie bisognose del nostro paese, mentre i ragazzi del catechismo offriranno i loro risparmi a sostegno del progetto “La casa degli angeli” di Suor Angela Bertelli. III Domenica 1 aprile ore 9.30 DOMENICA DELLE PALME Benedizione degli ulivi, Processione, S.Messa Lunedì 2 aprile Martedì 3 aprile ore 8.30 dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 19 S.Messa ESPOSIZIONE E ADORAZIONE DEL SANTISSIMO Mercoledì 4 aprile ore 21.00 In cattedrale a Carpi S.Messa Crismale Giovedì Santo 5 aprile ore16.00 ore 21.00 Venerdì Santo 6 aprile ore 15.00 ore 21.00 S.Messa per i ragazzi S.Messa in Coena Domini Astinenza e digiuno Via Crucis per tutti Celebrazione della Passione e morte di Gesù Sabato Santo 7 aprile dalle ore 16 in poi ore 22.00 Confessioni individuali per giovani e adulti Veglia Pasquale e Messa della Risurrezione Domenica di Pasqua 8 aprile ore 9.30 e 11.15 SS.Messe Solenni Lunedì di Pasqua 9 aprile (non di precetto) ore 10 Unica S.Messa Martedì 1 maggio : Festa del lavoro ore 10 S.Messa e Benedizione degli automezzi Venerdì 4 maggio ore 21.00 Confessione dei cresimandi e dei loro familiari Domenica 6 maggio ore 11.00 S.MESSA SOLENNE DELLA S.CRESIMA Venerdì 18 maggio ore 21.00 Confessione dei bambini comunicandi e dei loro familiari Domenica 20 maggio ore 9.30 S.MESSA SOLENNE DI PRIMA COMUNIONE Mercoledì 30 maggio ore 21.15 Rosario solenne alla Cappelletta Giovedì 31 maggio ore 21.15 Processione di Chiusura del mese di Maggio con fiaccolata ( dalla scuola materna alla chiesa ) Domenica 3 giugno ore 9.30 S.MESSA : FESTA DELLA FAMIGLIA E ANNIVERSARI DI MATRIMONIO Domenica 10 giugno - Solennità del Corpus Domini ore 9.30 S.Messa Solenne cui seguirà la Processione ( via Bosco, via Marchesi, via Martiri ) IV L’immagine tradizionale della Madonna del Rosario, raffigura Maria che con il braccio sostiene Gesù Bambino che porge la corona a S.Domenico. Il Rosario è un mezzo donato dalla Vergine per contemplare Gesù e, meditandone la vita, amarlo e seguirlo sempre più fedelmente. Là dove c’è la preghiera e la devozione alla Madonna, la fede e la vita cristiana sono sempre vive. Il ruolo di Maria è quello di portarci a Gesù : a vivere il Vangelo che è fonte di fede e di gioia. La famiglia che prega unita, resta unita. Il s.Rosario si presta particolarmente ad essere preghiera in cui la famiglia si ritrova. Il s.Rosario è la preghiera della famiglia. (D.M.) OGNI SABATO DEL MESE DI MAGGIO ALLE ORE 8.30 : S.MESSA ALLA CAPPELLETTA Il S.Rosario viene recitato alle ore 21 nelle seguenti famiglie: ( si segue il sussidio “ I misteri del Rosario “ preparato della diocesi ) I settimana ( dal 1 al 6 maggio ) III settimana ( dal 14 al 20 maggio ) Cappelletta fam. Tilde Bruschi fam. Bianca Bigarelli fam. Pio Tioli fam. Marina Ruosi fam. Luciano Malaspina Cappelletta fam. Gloriana Galavotti fam. Leda Spinardi fam. Anna Tromba fam. Rosa Barbieri II settimana ( dal 7 al 13 maggio ) IV settimana ( dal 21 al 27 maggio ) Cappelletta fam. Lorenzo Borgonovi fam. Ebe Vaccari fam. Luciano Gennari fam. Gabriele Bosi fam. Giuseppe Galavotti fam. Giuseppe Volpato Cappelletta fam. Luciano Ghidini fam. Gino Bonara fam. Zolia Dotti fam. Gabriele Boccafoli fam. Anna Marchesi Preghiamo per la famiglia e per i giovani Preghiamo per le vocazioni e per i sacerdoti Preghiamo per la comunità parrocchiale e per i laici Preghiamo per la chiesa e per la pace nel mondo SP EC IA 2 50 L CELEBRAZIONI 250° TRASLAZIONE ° E DI SAN MASSIMO MARTIRE V SABATO 14 APRILE 2012 ORE 21 : 1762 - 2012 250° ANNIVERSARIO T R A S L A Z I O N E DI S.MASSIMO E SS.MARTIRI RASSEGNA CORALI DIOCESANE 28 APRILE - 1 MAGGIO 2012 GITA - PELLEGRINAGGIO A ROMA DOMENICA 10 GIUGNO 2012 ORE 16 : CONVEGNO DI STUDI SUL TEMA : S.MASSIMO E I S.S.MARTIRI STORIA, CULTO E TRADIZIONI POPOLARI RASSEGNA CORALI DIOCESANE Nell’ambito delle Celebrazioni per il 250° di S. Massimo è stata organizzata una Rassegna di Corali Diocesane che si terrà sabato 14 aprile 2012 alle ore 21, presso la nostra chiesa parrocchiale. Parteciperanno le seguenti corali: - “Palestrina” di Carpi, diretta dal m° Andrea Beltrami - “Schola Cantorum-Cattedrale” di Carpi, diretta dal m°Alessandro Dallari - “Regina Nivis” di Quartirolo, diretta dalla m° Tiziana Santini - “Simona Andreoli” di Rovereto, diretta dalla m° Franca Bacchelli. Appuntamento, quindi, per questa importante serata! Silvana Mai CONVEGNO DI STUDI SUL MARTIRIO Il prossimo 10 giugno 2012 si terrà un Convegno di Studi in occasione del quale verranno approfonditi i temi della storia del martirio, della tradizione e del culto popolare. I relatori del convegno saranno il Professor Paolo Golinelli, docente di Storia medievale presso l'Università di Verona e il Dottor Gian Paolo Borghi, Assessore alla cultura del comune di Argelato (Bo), già direttore del Centro Etnografico del Comune di Ferrara e collaboratore del Gruppo Studi Bassa Modenese. Gli atti del convegno faranno parte di una pubblicazione monografica riguardante san Massimo martire e il Santuario di Fossa che uscirà nel mese di giugno." Pier Paolo Mantovani VI CELEBRAZIONE DI APERTURA DEL 250° DI S. MASSIMO Grande festa nella nostra comunità, il 12 febbraio scorso alle ore 16, per l’inaugurazione del 250° di San Massimo. Dopo l’abbondante nevicata e il freddo pungente della mattinata, nel primo pomeriggio, il sole ha fatto capolino così da permettere la partecipazione alla S. Messa di apertura delle celebrazioni. Il nostro nuovo vescovo, Mons. Francesco Cavina, invitato da don Mario, ha presieduto la Concelebrazione. Insieme a lui erano presenti: i nostri parroci precedenti, don Callisto Cazzuoli e don Alberto Bigarelli, i parroci della 7° zona pastorale e altri sacerdoti della Diocesi. La S. Messa è iniziata con la processione di ingresso mentre l’Assemblea, accompagnata dal maestoso organo, pregava cantando : “Chiesa di Dio, popolo in festa!”. Il vescovo, nell’omelia, ci ha incoraggiato ad imitare i Martiri testimoniando il Vangelo con coraggio e costanza. Prima della benedizione finale, egli si è recato nella cappella del Santuario per la preghiera a S. Massimo mentre l’Assemblea intonava all’unisono, con gioia e commozione, l’Inno ai Martiri: “Su cantiamo dei forti le gesta… Proteggete questa terra…”. S. Massimo e S.S. Martiri possano intercedere presso il Padre affinchè Egli rafforzi la nostra Fede , ci renda gioiosi nella Speranza e perseveranti nell’Amore, ci protegga e ci preservi dal male e dai pericoli. L’Assemblea ha seguito e partecipato alla Liturgia con il libretto preparato per l’occasione e lasciato a tutti come ricordo. La Concelebrazione è stata coordinata da don Luca Baraldi, direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano. Al termine tutti i presenti sono stati invitati in Oratorio per un momento di fraternità degustando le delizie preparate dalle nostre cuoche. In sala il vescovo Francesco si è intrattenuto salutando tutti e parlando a lungo con i giovani. Questa festa sia l’inizio di un anno speciale per la nostra comunità: rinsaldare i vincoli di amicizia e fraternità, riscoprire il nostro essere famiglia, il nostro essere Chiesa. Silvana Mai SALUTO DEL PARROCO * Eccellenza, La salutiamo e l’accogliamo con grande gioia. La ringraziamo per aver accettato subito il nostro invito. Abbiamo pregato molto per Lei perchè il suo ministero episcopale sia secondo il cuore del Signore Gesù. Noi l’accogliamo come dono del Padre, come successore degli apostoli, come Vicario del Signore Gesù. Anzi riconosciamo con fede che in mezzo a noi nella sua persona è presente lo stesso Signore Gesù. * Le promettiamo di corrispondere ai suoi desideri e alle sue aspettative che sono la volontà di Dio. * Ci confermi nella fede, ci aiuti a vivere sempre più nella Comunione ecclesiale con la grazia dello Spirito Santo, ci guidi e ci sostenga nelle difficoltà. * Eccellenza, oggi la sua presenza arricchisce e rende ancora più solenne l’apertura delle celebrazioni del 250° anniversario della traslazione del corpo incorrotto di S.Massimo Martire da Roma a Fossa e della erezione del Santuario dei Santi Martiri. Le celebrazioni si protrarranno per tutto il 2012: esse ci portino a ricuperare e a rinsaldare le radici cristiane della parrocchia. Con la grazia dello Spirito Santo e per l’intercessione dei S.S.Martiri ci impegnamo a trasformare le nostri tradizioni religiose in convinzioni di fede e di pratica cristiana. Le celebrazioni del 250° di S.Massimo siano l’occasione per rafforzare la nostra fede e la nostra vita cristiana e per costruire una più profonda comunione ecclesiale in Parrocchia e in Diocesi. VII OMELIA DEL VESCOVO Ringrazio il vostro parroco per le belle parole che mi ha rivolto all’inizio di questa celebrazione eucaristica,devo dire che mi trovo molto contento di trovarmi in questo bellissimo santuario, non solo bello, ma caldo e accogliente. Ho subito accolto l’invito che mi è stato rivolto nel presiedere questa celebrazione così solenne in onore del martire San Massimo, ma poiché questo martire arriva da Roma e il Vescovo in qualche modo arriva da Roma non potevo mancare a questo appuntamento. E credo che festeggiare una festa patronale come questa, significhi per ognuno di noi, a partire da me stesso Vescovo, ai sacerdoti che concelebrano e a tutti voi che siete presenti, interrogarci del senso della nostra fede. Se noi ragioniamo secondo la mentalità di oggi (e forse è una mentalità che è presente in ciascuno di noi), dovremmo dire che San Massimo e con lui tutti i martiri sono stati dei pazzi. Dobbiamo essere sinceri; chi di noi oggi messo di fronte all’alternativa : rinnega Cristo, oppure io ti uccido, sarebbe disposto a dire il mio amore, la mia fedeltà va a Gesù, anche a costo della vita? Quindi dobbiamo svestirci un po’, permettetemi di dire così, nel ricordare la forma di una vita cristiana che abbiamo un pochino accomodato alle nostre esigenze, dimenticando la radicalità del Vangelo. Abbiamo sentito : il brano che abbiamo ascoltato, fa parte di un lungo capitolo del vangelo di Matteo dove Gesù a volte, anche con una certa crudezza, mette proprio i suoi discepoli, di fronte alle esigenze della sequela di lui. Una sequela, dice Gesù, che comporta anche, a un certo punto, se gli avvenimenti,se la storia ce lo chiede, di fare una scelta radicale per Gesù. Ma come è possibile fare un scelta così radicale? Scegliere di morire anziché rinnegare Cristo, se noi non abbiamo ben presente che cos’è la nostra vita, se noi non abbiamo ben chiaro che la nostra vita è un passaggio qui su questa terra. Certo se riduciamo la nostra esistenza solo ad una dimensione puramente materiale hanno ragione coloro che dicono che i martiri sono dei pazzi. Ma se noi pensiamo realmente e crediamo che noi siamo un’unità, un unione, di anima e corpo e che quindi la nostra vita continua, anzi raggiunge la sua pienezza, dopo la nostra morte allora capiamo bene che la prospettiva cambia radicalmente. Lo dice Gesù stesso nel Vangelo quando ci ricorda : che cosa serve all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la sua anima? Ecco questa è la realtà che è in gioco. La realtà che è in gioco è : o noi ci accontentiamo di una vita vissuta settanta, ottanta anni anche novanta. Mi diceva nella parrocchia precedente un sacerdote che domani farà il funerale di due donne che sono morte insieme e che insieme queste due donne fanno 205 anni. Oggi si vive fino a 100 anni, ma che cosa serve tutto questo di fronte al per sempre di Dio? Questo è ciò che c’è in gioco : è il per sempre di Dio o una vita vissuta qui su questa terra ma in una dimensione chiaramente e puramente limitativa. Allora se noi crediamo che la nostra vita continua questa esistenza terrena, allora ci rendiamo conto che l’amore per il Signore è la strada, è il mezzo attraverso il quale noi possiamo parlare di pienezza di vita. Ma c’è un’altra domanda a cui vorrei cercare di dare una risposta insieme a voi. Come è possibile dare questa testimonianza così profonda così radicale, verso Cristo, nei confronti di Cristo e nei confronti della sua Chiesa? Certo le nostre forze sono povere, le nostre forze sono fragili, le nostre intelligenze anche molto spesso sono limitate, l’unica forza che noi abbiamo è quella che ci deriva da Gesù. continua ==>>> VIII Allora i martiri sono lì a richiamarci proprio che è necessario aggrapparci in maniera sempre più vera, sempre più autentica, sempre più profonda, all’unico che può superare le barriere della morte che è Cristo. E allora la forza di Cristo se noi ci uniamo a Gesù, diventa la nostra forza. Allora l’amore di Gesù se noi ci aggrappiamo a lui, se noi ci uniamo a lui, diventa il nostro amore. Allora la capacità di essere disponibili verso gli altri, di amare il Padre che è nei cieli, di Gesù, diventa la nostra capacità. Ecco la grande realtà del mistero della vita cristiana, non siamo soli, non siamo abbandonati a noi stessi, il Signore, se noi lo vogliamo, opera e agisce in ciascuno di noi. Proprio perché il Signore opera ed agisce in ciascuno di noi, noi possiamo essere forti della sua stessa forza, noi possiamo essere partecipi della sua stessa santità. Addirittura Gesù ci rende partecipi della sua stessa dignità di figli di Dio. E vedete come è bella allora la vita cristiana. La vita cristiana è tutta qui. Proprio questo è vivere in comunione con Gesù, e non c’è niente di più bello nella vita di questo, perché Gesù non è venuto qui su questa terra per mortificare la nostra umanità e la nostra persona. Gesù è venuto qui su questa terra perché noi abbiamo la vita e l’abbiamo in pienezza. Tutti desideriamo vivere bene e tutti desideriamo essere felici nella vita, tutti ricerchiamo la gioia. Se uno non desidera queste cose forse ha bisogno un pochino di essere curato, ma il desiderio di gioia e di felicità è nel cuore di tutti gli uomini, è Gesù che dà il compimento a questo nostro desiderio, se noi lo accogliamo. Noi siamo qui questa sera a celebrare l’eucarestia. Tra poco il Signore si renderà realmente presente in mezzo a noi. Si è già reso presente attraverso la Sua Parola. Ma ancora di più, tra poco nell’Eucarestia è come se noi rivivessimo la stessa esperienza che hanno vissuto gli Apostoli duemila anni fa, nel Cenacolo : improvvisamente il Signore è in mezzo a noi. E’ proprio perché il Signore è in mezzo a noi, viene per donarci la sua pace, per donarci e godere della sua presenza, soprattutto viene in mezzo a noi per farsi nostro cibo, perché noi uscendo da questa chiesa, possiamo essere come i Santi Martiri, testimoni di Lui nel mondo; perché come ci ha ricordato, la seconda lettura, sia che noi beviamo, sia che noi mangiamo siamo di Cristo. In tutte le cose, anche le più semplici, le più banali, noi manifestiamo la nostra appartenenza a Gesù. E allora ringraziamo il Signore questa sera, che ci ha chiamati alla fede, che ci ha dato la possibilità di essere suoi discepoli perché noi come i Santi Martiri sappiamo per quale ragione vale vivere. Venire al mondo e non sapere per quale ragione si vive è la disgrazia più grande che possa capitare ad una persona. Noi grazie a Gesù, alla testimonianza dei Santi, grazie alla testimonianza dei Martiri, sappiamo per quale ragione siamo qui su questa terra: per amare il Signore e per goderlo insieme ai Santi ai nostri fratelli defunti nella beatitudine eterna del Suo Regno. ( A cura di Sara Ghidini) IX ANNULLO SPECIALE POSTALE Le migliaia di pellegrini che la mattina del 14 febbraio 1762 accompagnarono a Fossa le spoglie di S. Massimo ( martirizzato, secondo la tradizione, nell’anno II dell’imperatore Diocleziano ) , non potevano certo immaginare che dopo 250 anni la piccola comunità avrebbe celebrato quell’evento con un piccolo/grande timbro di Poste Italiane: ma così è stato. Dopo due lunghe settimane di neve, freddo e gelo la mattina del 14 febbraio scorso anche il sole, con il suo caldo sorriso, ha partecipato all’evento. Per l’occasione sono stati preparati 200 cofanetti contenenti tre cartoline debitamente affrancate ed annullate con il timbro postale riproducente l’urna del Santo e la scritta seguente: 41033 Fossa di Concordia Mo 14-02-2012 – 1762-2012- 250° anniversario Traslazione del corpo di San Massimo Martire. Sono venuti in tanti, da Modena città, da Carpi e dalla Provincia per ammirare ed acquistare il piccolo folder con le tre cartoline raffiguranti la Chiesa di Fossa (foto Realino), il Santuario di S. Massimo (foto Realino) e le Catacombe di Santa Priscilla sulla via Salaria a Roma (antica foto risalente agli anni ’30 del secolo scorso custodita nell'archivio parrocchiale di Fossa ). Anche questa volta il locale circolo ANSPI ha fatto centro: oltre tre quarti dei 200 folder sono andati a ruba e le tre cartoline annullate andranno ad arricchire il prestigioso Museo della cartolina di ISERA (Trento). Infine il timbro postale medesimo verrà custodito per sempre nel Museo Storico di Poste Italiane in Roma. Daniele Mai CONCERTO INAUGURALE PER IL 250° DI SAN MASSIMO Sabato 25 febbraio scorso alle ore 21,00, si è tenuto il Concerto del Coro “ TOMAS LUIS DE VICTORIA”, diretto dal m° GIOVANNI TORRE . Successo scontato!! Il programma della serata , dal titolo “Laudate Dominum in Sanctis eius ( Lodate il Signore nel suo santuario)” comprendeva brani di grandi polifonisti dell’arte sacra (dal sec.XIII al sec.XX). Il Coro ha dedicato un brano al Santuario dei S.S.Martiri: Locus iste di Anton Bruchner (1824-1896). A conclusione della serata sono stati eseguiti brani della Tradizione Popolare. Molto d’effetto ed emozionante il canto alleluiatico tratto dalla liturgia ortodossa:Blajen Muj. Tutti i presenti hanno ascoltato i brani in “religioso silenzio”, al termine di ciascuno dei quali sono scrosciati fragorosi applausi nonché la richiesta del bis. Voci bellissime, esecuzioni rigorosamente “ a cappella” perfette. Eccezionale il Direttore del Coro De Victoria, il m° Giovanni Torre per la sua competenza e professionalità, per la sua passione, per la sua sensibilità, per la carica e la gioia che trasmette ai suoi coristi. Tutto ciò con il risultato di esecuzioni non solo “perfette” ma che veramente elevano l’animo al Signore per “Lodarlo nel suo Santuario”. Silvana Mai X LA QUALITA’ DELLA TESTIMONIANZA - IL MARTIRIO Il 250° anniversario della traslazione di San Massimo martire a Fossa non vuole essere la rievocazione formale di un fatto storico né la riproposizione di forme di devozione popolare ormai lontane dalla nostra sensibilità, ma ci offre l’opportunità di ripensare al martirio cristiano nella storia e nell’attualità. Per questo nei Centri d’ Ascolto di gennaio e febbraio abbiamo fatto memoria di coloro che nei primi secoli della vita della Chiesa così come ai giorni nostri hanno dato la vita per restare fedeli a Cristo. Non rinnegare la propria fede, operare per la giustizia e la pace può comportare anche oggi il per chi vive in realtà difficili a livello sociale o ideologico. E allora noi che, citando Primo Levi, viviamo sicuri nelle nostre tiepide case? Il martirio non ci riguarda? Ancora una volta la Parola di Dio ci illumina e apre i nostri orizzonti: il termine martire deriva dal greco e significa , colui che con la propria vita rende una testimonianza autentica e credibile della fede in Cristo Gesù. Tutti i cristiani quindi sono chiamati al martirio, a compiere scelte coerenti, a camminare con umiltà e perseveranza alla scuola del Vangelo. Fabrizia SI PUNTA SEMPRE PIU’ IN ALTO CON L’ACR !!! …tutti insieme verso la vetta… Procedono a ritmo incalzante gli incontri ACR e le attività per i ragazzi della nostra parrocchia. Dopo la consueta recita natalizia che quest’anno ci ha fatto rivivere l’emozione e la santità del primo presepio costruito da San Francesco nella sua amata Assisi, abbiamo iniziato il nuovo anno con la Messa della Pace, la quale ha posto particolare attenzione all’importanza dei diritti umani come indissolubili e fondamentale per ogni uomo della terra. La Messa, animata dai bambini e ragazzi dell’ACR, ha permesso a tutta la Comunità di riflettere su questo tema, ma ancor più di pregare perché questi diritti non siano mai violati in nessuna parte del mondo. Il cammino dell’ACR, in questa parte dell’anno, invita i ragazzi, i bambini assieme alle loro famiglie e anche tutti noi come Chiesa, a fermarci a pensare prima di arrivare a raggiungere la vetta della montagna! Siamo tutti chiamati ad aiutare questi piccoli figli di Dio a crescere nella fede, a raggiungere la vetta che è Gesù! Cogliamo questi momenti di Quaresima e Pasqua per fermarci a pensare al Padre e ad accogliere il suo grande Amore per noi, tutti insieme come una vera famiglia. Gli educatori ACR ACR 4/6 "Punta in alto" è il tema di quest'anno per gli incontri acr 4/6,camminare insieme come famiglia per arrivare in alto, ovvero puntare alla conoscenza del Signore. Noi animatrici dei genitori dei bimbi 4/6 ci siamo poste la domanda: quale immagine abbiamo della nostra famiglia? Su questa domanda abbiamo sviluppato gli incontri di quest'anno, prendendo come esempio la famiglia a cui dovremmo tutti aspirare, la famiglia di Nazareth . Trattando, alcuni episodi della vita di Gesù insieme alla sua famiglia ci siamo resi conto di quanto sia importante ASCOLTARE i nostri figli; facendo ciò anche noi genitori possiamo crescere accanto a loro, possiamo anche imparare e accettare, come hanno fatto Maria e Giuseppe, le loro scelte anche se a volte non le comprendiamo. La famiglia è anche l'ambiente in cui condividere gli insuccessi, i dolori che la vita ci presenta. Ma se si vuole PUNTARE IN ALTO, dobbiamo imparare ad accettare e seguire la volontà che il Signore ci pone sulla strada della nostra vita: dobbiamo tutti impegnarci in questo percorso che porta in alto rendendoci persone capaci di annunciare con gioia la Parola. Questo è l'augurio che facciamo alle nostre famiglie , inoltre le ringraziamo della loro assidua presenza , dimostrando di volere condividere con noi il loro cammino di fede. Rita e Daniela XI Parrocchia di S.Pietro Ap.Fossa Sono aperte le preiscrizioni al campo ACR 2012 con una grande novità!!! Quest’anno il campo sarà assieme agli amici della parrocchia di S.Possidonio!!! Il campo ACR si terrà a Bieno, Val Sugana (TN) dal 15 al 21 luglio 2012 ( il costo sarà di 185 Euro circa ) il campo è per i bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni Chi è intenzionato ad iscriversi è pregato di contattare l’educatore del gruppo. Avrete maggiori informazioni nei prossimi mesi. Per ulteriore informazioni rivolgersi a Serena 0535/56616 AVVISO CONFESSIONI IN PARROCCHIA üOgni ultimo venerdì del mese alle ore 21.00 con diversi sacerdoti Il parroco è disponibile per colloqui o confessioni : üsempre, con preavviso, üogni sabato dalle ore 16 alle ore 19, üun’ora prima di ogni S.Messa festiva o feriale. “A tutti i Coniugi residenti a Fossa che, in questo anno 2012, ricordano il 10° - 25° - 40° - 50° - 60° - 70° ... ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO” A motivo della Legge sulla Privacy, l’Ufficio di Stato Civile del comune non può fornire alla parrocchia l’elenco dei coniugi relativo agli anniversari. PERTANTO I coniugi interessati a partecipare alla Festa della Famiglia, che si terrà il 3 giugno p.v., sono pregati di comunicare i loro nomi e gli anni di matrimonio entro e non oltre il 30 aprile p.v. per prenotazioni : tel. 0535 34644 (Silvana) RENDICONTO AMMINISTRATIVO GESTIONE ORDINARIA 2011 ENTRATE USCITE Energia elettrica .................................................. 2704.20 Gas - Acqua ........................................................ 6277.56 Telefono ........................................................... 472.15 Assicurazioni (Chiesa - Canonica - RCA ) ........................... 2637.50 Attività Pastorali ................................................. 1520.00 Collette versate ( Curia - Caritas - Missioni ) .................... 3124.00 Contributo annuale alla Diocesi .................................... 202.00 Imposte e Tasse .................................................... 1467.14 Integrazione mensile dei Sacerdoti ................................. 1200.00 Remunerazione personale pulizie .................................... 900.00 Manutenzione ordinarie chiesa ...................................... 1045.63 Candele ............................................................ 1594.11 Varie spese poste, fotocopie, carta, toner ......................... 3614.90 Rimborsi gas e acqua ............................... 250.00 Collette Pro missioni, Caritas, curia .............. 3055.00 Questue domenicali e festive ....................... 8527.00 Candeliere ......................................... 1329.00 Offerte per sacramenti ............................. 1210.00 Offerte straordinarie .............................. 4234.00 Benedizioni Pasquali ............................... 2160.00 Interessi attivi ................................... 771.46 Entrate diverse .................................... 1807.00 --------------TOTALE 23343.46 26759.19 Saldo gestione ordinaria PASSIVO 3415.73 XII RECUPERO ESTERNI DEL COMPLESSO PARROCCHIALE Il recupero degli esterni del complesso parrocchiale è stato completato con la realizzazione della pavimentazione nel cortile dell’oratorio e della Canonica. Il progetto architettonico prevedeva la realizzazione dei marciapiedi in pietra di Lessinia e del selciato in pietra di Luserna : la scelta dei materiali è stata concordata con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Bologna. Gli ingressi di oratorio e canonica sono stati valorizzati a terra, attraverso la realizzazione di tre “tappeti” quadrangolari geometricamente designati dalla posa di lastre di pietra di Lessinia a segnalare e connotare gli ingressi ai locali. Cubetti di pietra di luserna hanno chiuso la pavimentazione del cortile separandola dai prati e dall’asfalto. Laddove il cortile rasenta la recinzione mancante è stato realizzato un corso fuori terra del vecchio muro di cinta, utilizzando mattoni di recupero. La realizzazione della pavimentazione è stata preceduta dai seguenti rifacimenti : Rete del gas, Rete dell’acqua, Rete elettrica e Rete fognaria, il tutto con la possibilità di by-pass “per gli impianti” nel caso di future rotture, senza incidere sulla pavimentazione. Resoconto Stimato Consuntivo Elettricista Idraulico Aimag “contatore” Lavori Edili Imprevisti 10% Iva 10% Pratica acustica Onorario Altro / varie Totale --€. 600,00 --€. 2.312,00 --€. 250,00 €. 79.000,00 €. 94.059,54 €. 7.900,00 €. --€. 7.900,00 €. 9.405,95 €. 400,00 €. 400,00 €. 5.000,00 €. 5.000,00 €. 1.800,00 €. -----------------------------------€.102.000,00 €.112.027,49 NB: I maggiori costi sono dovuti all’aumento dell’area marciapiedi, aumento area pavimentazione, canalizzazione acque piovane in fogna. Era stato previsto un nuovo allacciamento alla rete pubblica che per il momento, per ragioni economiche, è stato sospeso. O. Bertoli Pro Manuscripto