LA VOCE
SP
EC
2 5 IA L
0° E
Parrocchia di S.Pietro Apostolo
Fossa (MO)
Anno 20° - Numero 2 - Aprile 2012
tel.0535-413000 [ e-mail : [email protected] ]
IL MARTIRE DIVINO
E’ RISORTO E VIVE :
E’ NOSTRO CONTEMPORANEO
1762 - 2012
250°
ANNIVERSARIO
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DI
S.MASSIMO
E
SS.MARTIRI
* “Il Cristo è veramente risorto”(Lc
24,34)
La risurrezione di Gesù è una vera
realtà storica. Gli apostoli e i primi
discepoli di Gesù, l’hanno visto
risorto, l’hanno sentito, hanno parlato e mangiato con lui, riconoscendo in lui
quello stesso
Gesù che era
stato con loro
fino a qualche
giorno prima.
* “Cristo è
veramente
risorto” (Lc
24,34)
La risurrezione di Gesù è
un vero fatto storico. Gesù di
Nazareth è realmente passato con
tutto il suo essere (con il suo corpo,
con la sua anima e con tutta la sua
umanità) dalla morte alla vita, dalla
umiliazione della croce e del sepolcro alla esaltazione presso Dio Padre. Così Gesù di Nazareth oggi
vive risorto, è presente ed è nostro
contemporaneo.
* La risurrezione di Gesù ha lasciato nella storia dei segni. Studiando
questi segni, noi possiamo acquistare la certezza storica che Cristo
Gesù è veramente risorto.
* Questi segni sono una serie di
fatti storicamente certi per la serietà dei documenti che oggi ce li
fanno conoscere. Questi fatti sono :
la morte e la sepoltura di Gesù, il
rinvenimento del suo sepolcro vuoto, le apparizioni di Gesù Risorto
a una serie di
persone qualificate, la
testimonianza (fino al
martirio)
resa dagli
apostoli alla
risurrezione
di Gesù, la
nascita della
Chiesa con
l’esplosione di vitalità e di coraggio da essa mostrata.
* Tutti questi eventi si spiegano
solo con il fatto della risurrezione
di Gesù.
* Dunque la risurrezione di Gesù è
realtà storicamente certissima.
* Sulla storicità e sulla veridicità
della risurrezione di Gesù si fonda
tutta la religione cristiana, tutta la
fede cristiana, tutta la storia umana,
tutto il futuro : la certezza della
sicura speranza per tutti gli uomini.
II
10 FEBBRAIO 2012
II° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON ANTONIO
Nel testamento spirituale don Antonio ha
scritto : “Mi perdonino tutti gli adulti se il
mio sacerdozio è stato di poco vantaggio per
loro ... Come segno del loro perdono, attendo
i più generosi suffragi per
l’anima mia.”
Questa sera vogliamo rispondere al desiderio e alla
richiesta di don Antonio,
celebrando questa liturgia
di suffragio per la sua anima con cuore sofferente e
grato,
sorretti
dalla
certezza della comunione
ecclesiale e della speranza
cristiana.
* Davvero la speranza
cristiana ha spalancato la
porta oscura della morte e
del futuro. Infatti sia che
viviamo, sia che moriamo,
siamo sempre del Signore
in eterno.
Il Signore Gesù è risorto per illuminare il
presente terreno e dare la certezza del futuro
eterno. Lo sappiamo. Con la sua Pasqua Gesù
ci ha fatto partecipi della sua morte e della
sua risurrezione.
Nella chiesa con i sacramenti noi possiamo
vivere già ora la comunione trinitaria : riceviamo il dono immenso dell’amore di Dio e
della inabitazione della Trinità e della
COMUNIONE DEI SANTI.
* Così avverrà il compimento della nostra esistenza in Dio come relazione piena con il Padre, con
Gesù, con lo Spirito Santo
e con tutte le persone che
abbiamo amato e che ci
hanno amato.
Sarà il Paradiso : la pienezza dell’amore di Dio in
noi e di noi nell’amore trinitario.
*Davvero chi ascolta la
parola del Signore e la
mette in pratica ha la vita
eterna, è passato dalla
morte alla vita.
* Lassù c’è un posto
pronto anche per noi. Questa sera, mentre
preghiamo doverosamente per don Antonio,
chiediamo al Signore che rinsaldi la nostra
fede e la nostra spe-ranza nella coscienza
perseverante della vita cristiana.
(D.M.)
QUARESIMA DEI RAGAZZI
QUARESIMA DI CARITA’
Quaresima, tempo di preparazione alla Pasqua.
Per meglio riflettere sulla Parola , noi catechisti abbiamo pensato di allestire in chiesa "IL
GIARDINO DI PASQUA" nel quale ogni
domenica di Quaresima è stata posta una
immagine e un simbolo raffigurante il Vangelo
proposto. Quaresima è anche tempo di carità e
per questo continueremo a sostenere il progetto
di Suor Angela Bertelli, contribuendo così, a
dare un sorriso a dei bambini in difficoltà. Noi
catechisti auguriamo a tutti voi una buona e
serena Pasqua.
Quaresima : tempo di conversione, tempo di
preghiera, tempo di condivisione.
Impegnamoci a condividere con i fratelli più
bisognosi i nostri beni: il tempo innanzitutto,
stando vicino alle persone sole, ammalate, in
difficoltà; i beni materiali, donando con generosità a chi è nell’indigenza. Come comunità,
nel tempo di Quaresima, raccogliamo offerte
per le famiglie bisognose del nostro paese,
mentre i ragazzi del catechismo offriranno i
loro risparmi a sostegno del progetto “La casa
degli angeli” di Suor Angela Bertelli.
III
Domenica 1 aprile
ore 9.30
DOMENICA DELLE PALME
Benedizione degli ulivi, Processione, S.Messa
Lunedì 2 aprile Martedì 3 aprile
ore 8.30
dalle ore 9 alle 12
e dalle ore 16 alle 19
S.Messa
ESPOSIZIONE E ADORAZIONE
DEL SANTISSIMO
Mercoledì 4 aprile
ore 21.00
In cattedrale a Carpi S.Messa Crismale
Giovedì Santo 5 aprile
ore16.00
ore 21.00
Venerdì Santo 6 aprile
ore 15.00
ore 21.00
S.Messa per i ragazzi
S.Messa in Coena Domini
Astinenza e digiuno
Via Crucis per tutti
Celebrazione della Passione e morte di Gesù
Sabato Santo 7 aprile
dalle ore 16 in poi
ore 22.00
Confessioni individuali per giovani e adulti
Veglia Pasquale e Messa della Risurrezione
Domenica di Pasqua 8 aprile
ore 9.30 e 11.15
SS.Messe Solenni
Lunedì di Pasqua 9 aprile (non di precetto)
ore 10
Unica S.Messa
Martedì 1 maggio : Festa del lavoro
ore 10
S.Messa e Benedizione degli automezzi
Venerdì 4 maggio
ore 21.00
Confessione dei cresimandi e dei loro familiari
Domenica 6 maggio
ore 11.00
S.MESSA SOLENNE DELLA S.CRESIMA
Venerdì 18 maggio
ore 21.00
Confessione dei bambini comunicandi e dei loro familiari
Domenica 20 maggio
ore 9.30
S.MESSA SOLENNE DI PRIMA COMUNIONE
Mercoledì 30 maggio
ore 21.15
Rosario solenne alla Cappelletta
Giovedì 31 maggio
ore 21.15
Processione di Chiusura del mese di Maggio con fiaccolata
( dalla scuola materna alla chiesa )
Domenica 3 giugno
ore 9.30
S.MESSA : FESTA DELLA FAMIGLIA E ANNIVERSARI DI MATRIMONIO
Domenica 10 giugno - Solennità del Corpus Domini
ore 9.30
S.Messa Solenne cui seguirà la Processione
( via Bosco, via Marchesi, via Martiri )
IV
L’immagine tradizionale della Madonna del
Rosario, raffigura Maria che con il braccio
sostiene Gesù Bambino che porge la corona a
S.Domenico.
Il Rosario è un mezzo donato dalla Vergine per
contemplare Gesù e, meditandone la vita, amarlo e seguirlo sempre più fedelmente.
Là dove c’è la preghiera e la devozione alla
Madonna, la fede e la vita cristiana sono sempre vive.
Il ruolo di Maria è quello di portarci a Gesù : a
vivere il Vangelo che è fonte di fede e di gioia.
La famiglia che prega unita, resta unita.
Il s.Rosario si presta particolarmente ad essere
preghiera in cui la famiglia si ritrova.
Il s.Rosario è la preghiera della famiglia.
(D.M.)
OGNI SABATO DEL MESE DI MAGGIO ALLE ORE 8.30 : S.MESSA ALLA CAPPELLETTA
Il S.Rosario viene recitato alle ore 21 nelle seguenti famiglie:
( si segue il sussidio “ I misteri del Rosario “ preparato della diocesi )
I settimana ( dal 1 al 6 maggio )
III settimana ( dal 14 al 20 maggio )
Cappelletta
fam. Tilde Bruschi
fam. Bianca Bigarelli
fam. Pio Tioli
fam. Marina Ruosi
fam. Luciano Malaspina
Cappelletta
fam. Gloriana Galavotti
fam. Leda Spinardi
fam. Anna Tromba
fam. Rosa Barbieri
II settimana ( dal 7 al 13 maggio )
IV settimana ( dal 21 al 27 maggio )
Cappelletta
fam. Lorenzo Borgonovi
fam. Ebe Vaccari
fam. Luciano Gennari
fam. Gabriele Bosi
fam. Giuseppe Galavotti
fam. Giuseppe Volpato
Cappelletta
fam. Luciano Ghidini
fam. Gino Bonara
fam. Zolia Dotti
fam. Gabriele Boccafoli
fam. Anna Marchesi
Preghiamo per la famiglia e per i giovani
Preghiamo per le vocazioni e per i sacerdoti
Preghiamo per la comunità parrocchiale e per i laici Preghiamo per la chiesa e per la pace nel mondo
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CELEBRAZIONI 250° TRASLAZIONE
° E
DI SAN MASSIMO MARTIRE
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SABATO 14 APRILE 2012
ORE 21 :
1762 - 2012
250°
ANNIVERSARIO
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SS.MARTIRI
RASSEGNA CORALI DIOCESANE
28 APRILE - 1 MAGGIO 2012
GITA - PELLEGRINAGGIO A ROMA
DOMENICA 10 GIUGNO 2012
ORE 16 :
CONVEGNO DI STUDI SUL TEMA :
S.MASSIMO E I S.S.MARTIRI
STORIA, CULTO E TRADIZIONI POPOLARI
RASSEGNA CORALI DIOCESANE
Nell’ambito delle Celebrazioni per il 250° di S. Massimo è stata organizzata
una Rassegna di Corali Diocesane che si terrà sabato 14 aprile 2012 alle ore
21, presso la nostra chiesa parrocchiale. Parteciperanno le seguenti corali:
- “Palestrina” di Carpi, diretta dal m° Andrea Beltrami
- “Schola Cantorum-Cattedrale” di Carpi, diretta dal m°Alessandro Dallari
- “Regina Nivis” di Quartirolo, diretta dalla m° Tiziana Santini
- “Simona Andreoli” di Rovereto, diretta dalla m° Franca Bacchelli.
Appuntamento, quindi, per questa importante serata!
Silvana Mai
CONVEGNO DI STUDI SUL MARTIRIO
Il prossimo 10 giugno 2012 si terrà un Convegno di Studi in occasione
del quale verranno approfonditi i temi della storia del martirio, della
tradizione e del culto popolare. I relatori del convegno saranno il
Professor Paolo Golinelli, docente di Storia medievale presso
l'Università di Verona e il Dottor Gian Paolo Borghi, Assessore alla
cultura del comune di Argelato (Bo), già direttore del Centro Etnografico del Comune di Ferrara e collaboratore del Gruppo Studi
Bassa Modenese.
Gli atti del convegno faranno parte di una pubblicazione monografica
riguardante san Massimo martire e il Santuario di Fossa che uscirà nel
mese di giugno."
Pier Paolo Mantovani
VI
CELEBRAZIONE DI APERTURA
DEL 250° DI S. MASSIMO
Grande festa nella nostra comunità, il 12 febbraio scorso alle ore 16, per l’inaugurazione del
250° di San Massimo. Dopo l’abbondante nevicata e il freddo pungente della mattinata, nel
primo pomeriggio, il sole ha fatto capolino così
da permettere la partecipazione alla S. Messa di
apertura delle celebrazioni. Il nostro nuovo vescovo, Mons. Francesco Cavina, invitato da don
Mario, ha presieduto la Concelebrazione. Insieme a lui erano presenti: i nostri parroci precedenti, don Callisto Cazzuoli e don Alberto
Bigarelli, i parroci della 7° zona pastorale e altri
sacerdoti della Diocesi.
La S. Messa è iniziata con la processione di
ingresso mentre l’Assemblea, accompagnata dal
maestoso organo, pregava cantando : “Chiesa di
Dio, popolo in festa!”. Il vescovo, nell’omelia,
ci ha incoraggiato ad imitare i Martiri testimoniando il Vangelo con coraggio e costanza. Prima
della benedizione finale, egli si è recato nella
cappella del Santuario per la preghiera a S.
Massimo mentre l’Assemblea intonava
all’unisono, con gioia e commozione, l’Inno ai
Martiri: “Su cantiamo dei forti le gesta… Proteggete questa terra…”. S. Massimo e S.S. Martiri possano intercedere presso il Padre affinchè
Egli rafforzi la nostra Fede , ci renda gioiosi
nella Speranza e perseveranti nell’Amore, ci
protegga e ci preservi dal male e dai pericoli.
L’Assemblea ha seguito e partecipato alla Liturgia con il libretto preparato per l’occasione e
lasciato a tutti come ricordo. La Concelebrazione è stata coordinata da don Luca Baraldi,
direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano.
Al termine tutti i presenti sono stati
invitati in Oratorio per un momento di
fraternità degustando le delizie preparate dalle nostre cuoche. In sala il
vescovo Francesco si è intrattenuto
salutando tutti e parlando a lungo con
i giovani. Questa festa sia l’inizio di
un anno speciale per la nostra comunità: rinsaldare i vincoli di amicizia e
fraternità, riscoprire il nostro essere
famiglia, il nostro essere Chiesa.
Silvana Mai
SALUTO DEL PARROCO
* Eccellenza, La salutiamo e l’accogliamo con
grande gioia. La ringraziamo per aver accettato
subito il nostro invito. Abbiamo pregato molto
per Lei perchè il suo ministero episcopale sia
secondo il cuore del Signore Gesù.
Noi l’accogliamo come dono del Padre, come
successore degli apostoli, come Vicario del
Signore Gesù.
Anzi riconosciamo con fede che in mezzo a noi
nella sua persona è presente lo stesso Signore
Gesù.
* Le promettiamo di corrispondere ai suoi desideri e alle sue aspettative che sono la volontà di
Dio.
* Ci confermi nella fede, ci aiuti a vivere sempre più nella Comunione ecclesiale con la
grazia dello Spirito Santo, ci guidi e ci sostenga
nelle difficoltà.
* Eccellenza, oggi la sua presenza arricchisce e
rende ancora più solenne l’apertura delle celebrazioni del 250° anniversario della traslazione
del corpo incorrotto di S.Massimo Martire da
Roma a Fossa e della erezione del Santuario dei
Santi Martiri. Le celebrazioni si protrarranno
per tutto il 2012: esse ci portino a ricuperare e
a rinsaldare le radici cristiane della parrocchia.
Con la grazia dello Spirito Santo e per
l’intercessione dei S.S.Martiri ci impegnamo a
trasformare le nostri tradizioni religiose in
convinzioni di fede e di pratica cristiana.
Le celebrazioni del 250° di S.Massimo siano
l’occasione per rafforzare la nostra fede e la
nostra vita cristiana e per costruire una più
profonda comunione ecclesiale in Parrocchia e
in Diocesi.
VII
OMELIA DEL VESCOVO
Ringrazio il vostro parroco per le belle parole
che mi ha rivolto all’inizio di questa celebrazione eucaristica,devo dire che mi trovo
molto contento di trovarmi in questo bellissimo
santuario, non solo bello, ma caldo e accogliente.
Ho subito accolto l’invito che mi è stato rivolto
nel presiedere questa celebrazione così solenne
in onore del martire San Massimo, ma poiché
questo martire arriva da Roma e il Vescovo in
qualche modo arriva da Roma non potevo mancare a questo appuntamento.
E credo che festeggiare una
festa patronale come questa,
significhi per ognuno di noi,
a partire da me stesso Vescovo, ai sacerdoti che concelebrano e a tutti voi che
siete presenti, interrogarci
del senso della nostra fede.
Se noi ragioniamo secondo
la mentalità di oggi (e forse
è una mentalità che è presente in ciascuno di noi),
dovremmo dire che San
Massimo e con lui tutti i
martiri sono stati dei pazzi.
Dobbiamo essere sinceri;
chi di noi oggi messo di
fronte
all’alternativa
:
rinnega Cristo, oppure io ti
uccido, sarebbe disposto a
dire il mio amore, la mia fedeltà va a Gesù,
anche a costo della vita? Quindi dobbiamo
svestirci un po’, permettetemi di dire così, nel
ricordare la forma di una vita cristiana che abbiamo un pochino accomodato alle nostre esigenze, dimenticando la radicalità del Vangelo.
Abbiamo sentito : il brano che abbiamo ascoltato, fa parte di un lungo capitolo del vangelo di
Matteo dove Gesù a volte, anche con una certa
crudezza, mette proprio i suoi discepoli, di
fronte alle esigenze della sequela di lui.
Una sequela, dice Gesù, che comporta anche, a
un certo punto, se gli avvenimenti,se la storia ce
lo chiede, di fare una scelta radicale per Gesù.
Ma come è possibile fare un scelta così radicale? Scegliere di morire anziché rinnegare Cristo, se noi non abbiamo ben presente che cos’è
la nostra vita, se noi non abbiamo ben chiaro che
la nostra vita è un passaggio qui su questa terra.
Certo se riduciamo la nostra esistenza solo ad
una dimensione puramente materiale hanno ragione coloro che dicono che i martiri sono dei
pazzi. Ma se noi pensiamo realmente e crediamo
che noi siamo un’unità, un unione, di anima e
corpo e che quindi la nostra vita continua, anzi
raggiunge la sua pienezza, dopo la nostra morte
allora capiamo bene che la prospettiva cambia
radicalmente. Lo dice Gesù
stesso nel Vangelo quando ci
ricorda : che cosa serve
all’uomo guadagnare il
mondo intero se poi perde la
sua anima?
Ecco questa è la realtà che è
in gioco. La realtà che è in
gioco è : o noi ci accontentiamo di una vita vissuta settanta, ottanta anni anche
novanta. Mi diceva nella parrocchia precedente un sacerdote che domani farà il
funerale di due donne che
sono morte insieme e che
insieme queste due donne
fanno 205 anni. Oggi si vive
fino a 100 anni, ma che cosa
serve tutto questo di fronte al
per sempre di Dio?
Questo è ciò che c’è in gioco : è il per sempre
di Dio o una vita vissuta qui su questa terra ma
in una dimensione chiaramente e puramente limitativa. Allora se noi crediamo che la nostra
vita continua questa esistenza terrena, allora ci
rendiamo conto che l’amore per il Signore è la
strada, è il mezzo attraverso il quale noi possiamo parlare di pienezza di vita.
Ma c’è un’altra domanda a cui vorrei cercare di
dare una risposta insieme a voi.
Come è possibile dare questa testimonianza
così profonda così radicale, verso Cristo, nei
confronti di Cristo e nei confronti della sua
Chiesa? Certo le nostre forze sono povere, le
nostre forze sono fragili, le nostre intelligenze
anche molto spesso sono limitate, l’unica forza
che noi abbiamo è quella che ci deriva da Gesù.
continua ==>>>
VIII
Allora i martiri sono lì a richiamarci proprio che
è necessario aggrapparci in maniera sempre più
vera, sempre più autentica, sempre più profonda,
all’unico che può superare le
barriere della morte che è
Cristo. E allora la forza di
Cristo se noi ci uniamo a
Gesù, diventa la nostra forza.
Allora l’amore di Gesù se
noi ci aggrappiamo a lui, se
noi ci uniamo a lui, diventa il
nostro amore.
Allora la capacità di essere
disponibili verso gli altri, di
amare il Padre che è nei cieli,
di Gesù, diventa la nostra
capacità. Ecco la grande realtà del mistero della vita
cristiana, non siamo soli, non
siamo abbandonati a noi
stessi, il Signore, se noi lo
vogliamo, opera e agisce in
ciascuno di noi.
Proprio perché il Signore
opera ed agisce in ciascuno di noi, noi possiamo
essere forti della sua stessa forza, noi possiamo
essere partecipi della sua stessa santità.
Addirittura Gesù ci rende partecipi della sua
stessa dignità di figli di Dio. E vedete come è
bella allora la vita cristiana. La vita cristiana è
tutta qui. Proprio questo è vivere in comunione
con Gesù, e non c’è niente di più bello nella vita
di questo, perché Gesù non è venuto qui su
questa terra per mortificare la nostra umanità e la
nostra persona.
Gesù è venuto qui su questa terra perché noi
abbiamo la vita e l’abbiamo in pienezza.
Tutti desideriamo vivere bene e tutti
desideriamo essere felici nella vita, tutti
ricerchiamo la gioia. Se uno non desidera queste cose forse ha bisogno un
pochino di essere curato, ma il desiderio di gioia e di felicità è nel cuore di
tutti gli uomini, è Gesù che dà il compimento a questo nostro desiderio, se noi
lo accogliamo. Noi siamo qui questa
sera a celebrare l’eucarestia.
Tra poco il Signore si renderà realmente presente in mezzo a noi.
Si è già reso presente attraverso la Sua
Parola. Ma ancora di più, tra poco
nell’Eucarestia è come se noi rivivessimo la
stessa esperienza che hanno vissuto gli Apostoli
duemila anni fa, nel Cenacolo : improvvisamente il Signore è in mezzo
a noi.
E’ proprio perché il Signore è in mezzo a noi, viene
per donarci la sua pace, per
donarci e godere della sua
presenza, soprattutto viene
in mezzo a noi per farsi nostro cibo, perché noi uscendo da questa chiesa, possiamo essere come i Santi
Martiri, testimoni di Lui nel
mondo; perché come ci ha
ricordato, la seconda lettura,
sia che noi beviamo, sia che
noi mangiamo siamo di
Cristo.
In tutte le cose, anche le più
semplici, le più banali, noi
manifestiamo la nostra appartenenza a Gesù. E allora
ringraziamo il Signore questa sera, che ci ha
chiamati alla fede, che ci ha dato la possibilità di
essere suoi discepoli perché noi come i Santi
Martiri sappiamo per quale ragione vale vivere.
Venire al mondo e non sapere per quale ragione
si vive è la disgrazia più grande che possa capitare ad una persona. Noi grazie a Gesù, alla
testimonianza dei Santi, grazie alla testimonianza dei Martiri, sappiamo per quale ragione
siamo qui su questa terra: per amare il Signore e
per goderlo insieme ai Santi ai nostri fratelli
defunti nella beatitudine eterna del Suo Regno.
( A cura di Sara Ghidini)
IX
ANNULLO SPECIALE POSTALE
Le migliaia di pellegrini che la mattina del 14 febbraio 1762 accompagnarono a Fossa le
spoglie di S. Massimo ( martirizzato, secondo la tradizione, nell’anno II dell’imperatore Diocleziano ) , non potevano certo immaginare che dopo 250 anni la piccola comunità avrebbe
celebrato quell’evento con un piccolo/grande timbro di Poste Italiane: ma così è stato.
Dopo due lunghe settimane di neve, freddo e
gelo la mattina del 14 febbraio scorso anche il
sole, con il suo caldo sorriso, ha partecipato
all’evento. Per l’occasione sono stati preparati
200 cofanetti contenenti tre cartoline debitamente
affrancate ed annullate con il timbro postale riproducente l’urna del Santo e la scritta seguente:
41033 Fossa di Concordia Mo 14-02-2012 –
1762-2012- 250° anniversario Traslazione del
corpo di San Massimo Martire.
Sono venuti in tanti, da Modena città, da Carpi
e dalla Provincia per ammirare ed acquistare il piccolo folder con le tre cartoline raffiguranti la
Chiesa di Fossa (foto Realino), il Santuario di S. Massimo (foto Realino) e le Catacombe di
Santa Priscilla sulla via Salaria a Roma (antica foto risalente agli anni ’30 del secolo scorso
custodita nell'archivio parrocchiale di Fossa ).
Anche questa volta il locale circolo ANSPI ha fatto centro: oltre tre quarti dei 200 folder sono
andati a ruba e le tre cartoline annullate andranno ad arricchire il prestigioso Museo della
cartolina di ISERA (Trento). Infine il timbro postale medesimo verrà custodito per sempre nel
Museo Storico di Poste Italiane in Roma.
Daniele Mai
CONCERTO INAUGURALE
PER IL 250° DI SAN MASSIMO
Sabato 25 febbraio scorso alle ore 21,00, si è tenuto il Concerto del Coro “ TOMAS LUIS DE
VICTORIA”, diretto dal m° GIOVANNI TORRE .
Successo scontato!!
Il programma della serata , dal titolo “Laudate Dominum in Sanctis eius ( Lodate il Signore nel
suo santuario)” comprendeva brani di grandi
polifonisti dell’arte sacra (dal sec.XIII al
sec.XX). Il Coro ha dedicato un brano al Santuario dei S.S.Martiri: Locus iste di Anton Bruchner (1824-1896). A conclusione della serata sono
stati eseguiti brani della Tradizione Popolare.
Molto d’effetto ed emozionante il canto alleluiatico tratto dalla liturgia ortodossa:Blajen Muj.
Tutti i presenti hanno ascoltato i brani in
“religioso silenzio”, al termine di ciascuno dei
quali sono scrosciati fragorosi applausi nonché
la richiesta del bis. Voci bellissime, esecuzioni
rigorosamente “ a cappella” perfette. Eccezionale il Direttore del Coro De Victoria, il m°
Giovanni Torre per la sua competenza e professionalità, per la sua passione, per la sua sensibilità,
per la carica e la gioia che trasmette ai suoi coristi. Tutto ciò con il risultato di esecuzioni non
solo “perfette” ma che veramente elevano l’animo al Signore per “Lodarlo nel suo Santuario”.
Silvana Mai
X
LA QUALITA’ DELLA TESTIMONIANZA - IL MARTIRIO
Il 250° anniversario della traslazione di San Massimo martire a Fossa non vuole essere la
rievocazione formale di un fatto storico né la riproposizione di forme di devozione popolare
ormai lontane dalla nostra sensibilità, ma ci offre l’opportunità di ripensare al martirio cristiano
nella storia e nell’attualità. Per questo nei Centri d’ Ascolto di gennaio e febbraio abbiamo fatto
memoria di coloro che nei primi secoli della vita della Chiesa così come ai giorni nostri hanno
dato la vita per restare fedeli a Cristo. Non rinnegare la propria fede, operare per la giustizia e la
pace può comportare anche oggi il
per chi vive in realtà difficili a livello
sociale o ideologico. E allora noi che, citando Primo Levi, viviamo sicuri nelle nostre tiepide
case? Il martirio non ci riguarda? Ancora una volta la Parola di Dio ci illumina e apre i nostri
orizzonti: il termine martire deriva dal greco e significa
, colui che con la propria vita
rende una testimonianza autentica e credibile della fede in Cristo Gesù. Tutti i cristiani quindi
sono chiamati al martirio, a compiere scelte coerenti, a camminare con umiltà e perseveranza
alla scuola del Vangelo.
Fabrizia
SI PUNTA SEMPRE PIU’ IN ALTO CON L’ACR !!!
…tutti insieme verso la vetta…
Procedono a ritmo incalzante gli incontri ACR e le attività per i ragazzi della nostra parrocchia.
Dopo la consueta recita natalizia che quest’anno ci ha fatto rivivere l’emozione e la santità del
primo presepio costruito da San Francesco nella sua amata Assisi, abbiamo iniziato il nuovo anno
con la Messa della Pace, la quale ha posto particolare attenzione all’importanza dei diritti umani
come indissolubili e fondamentale per ogni uomo della terra. La Messa, animata dai bambini e
ragazzi dell’ACR, ha permesso a tutta la Comunità di riflettere su questo tema, ma ancor più di
pregare perché questi diritti non siano mai violati in nessuna parte del mondo.
Il cammino dell’ACR, in questa parte dell’anno, invita i ragazzi, i bambini assieme alle loro
famiglie e anche tutti noi come Chiesa, a fermarci a pensare prima di arrivare a raggiungere la
vetta della montagna! Siamo tutti chiamati ad aiutare questi piccoli figli di Dio a crescere nella
fede, a raggiungere la vetta che è Gesù! Cogliamo questi momenti di Quaresima e Pasqua per
fermarci a pensare al Padre e ad accogliere il suo grande Amore per noi, tutti insieme come una
vera famiglia.
Gli educatori ACR
ACR 4/6
"Punta in alto" è il tema di quest'anno per gli incontri acr 4/6,camminare insieme come famiglia
per arrivare in alto, ovvero puntare alla conoscenza del Signore.
Noi animatrici dei genitori dei bimbi 4/6 ci siamo poste la domanda: quale immagine abbiamo
della nostra famiglia? Su questa domanda abbiamo sviluppato gli
incontri di quest'anno, prendendo come esempio la famiglia a cui
dovremmo tutti aspirare, la famiglia di Nazareth .
Trattando, alcuni episodi della vita di Gesù insieme alla sua famiglia
ci siamo resi conto di quanto sia importante ASCOLTARE i nostri
figli; facendo ciò anche noi genitori possiamo crescere accanto a loro,
possiamo anche imparare e accettare, come hanno fatto Maria e Giuseppe, le loro scelte anche se
a volte non le comprendiamo.
La famiglia è anche l'ambiente in cui condividere gli insuccessi, i dolori che la vita ci presenta.
Ma se si vuole PUNTARE IN ALTO, dobbiamo imparare ad accettare e seguire la volontà che
il Signore ci pone sulla strada della nostra vita: dobbiamo tutti impegnarci in questo percorso che
porta in alto rendendoci persone capaci di annunciare con gioia la Parola. Questo è l'augurio che
facciamo alle nostre famiglie , inoltre le ringraziamo della loro assidua presenza , dimostrando
di volere condividere con noi il loro cammino di fede.
Rita e Daniela
XI
Parrocchia di S.Pietro Ap.Fossa
Sono aperte le preiscrizioni al campo ACR 2012
con una grande novità!!!
Quest’anno il campo sarà assieme agli amici
della parrocchia di S.Possidonio!!!
Il campo ACR si terrà a Bieno, Val Sugana (TN)
dal 15 al 21 luglio 2012 ( il costo sarà di 185 Euro circa )
il campo è per i bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni
Chi è intenzionato ad iscriversi è pregato di contattare l’educatore del gruppo.
Avrete maggiori informazioni nei prossimi mesi.
Per ulteriore informazioni rivolgersi a Serena 0535/56616
AVVISO
CONFESSIONI
IN PARROCCHIA
üOgni ultimo venerdì del mese alle
ore 21.00 con diversi sacerdoti
Il parroco è disponibile per colloqui
o confessioni :
üsempre, con preavviso,
üogni sabato dalle ore 16 alle ore 19,
üun’ora prima di ogni S.Messa festiva o feriale.
“A tutti i Coniugi residenti a Fossa che, in questo anno
2012, ricordano il
10° - 25° - 40° - 50° - 60° - 70° ...
ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO”
A motivo della Legge sulla Privacy,
l’Ufficio di Stato Civile del comune non può fornire alla
parrocchia l’elenco dei coniugi relativo agli anniversari.
PERTANTO
I coniugi interessati a partecipare alla Festa della
Famiglia, che si terrà il 3 giugno p.v., sono pregati di
comunicare i loro nomi e gli anni di matrimonio
entro e non oltre il 30 aprile p.v.
per prenotazioni : tel. 0535 34644 (Silvana)
RENDICONTO AMMINISTRATIVO
GESTIONE ORDINARIA 2011
ENTRATE
USCITE
Energia elettrica .................................................. 2704.20
Gas - Acqua ........................................................ 6277.56
Telefono ........................................................... 472.15
Assicurazioni (Chiesa - Canonica - RCA ) ........................... 2637.50
Attività Pastorali ................................................. 1520.00
Collette versate ( Curia - Caritas - Missioni ) .................... 3124.00
Contributo annuale alla Diocesi .................................... 202.00
Imposte e Tasse .................................................... 1467.14
Integrazione mensile dei Sacerdoti ................................. 1200.00
Remunerazione personale pulizie .................................... 900.00
Manutenzione ordinarie chiesa ...................................... 1045.63
Candele ............................................................ 1594.11
Varie spese poste, fotocopie, carta, toner ......................... 3614.90
Rimborsi gas e acqua ............................... 250.00
Collette Pro missioni, Caritas, curia .............. 3055.00
Questue domenicali e festive ....................... 8527.00
Candeliere ......................................... 1329.00
Offerte per sacramenti ............................. 1210.00
Offerte straordinarie .............................. 4234.00
Benedizioni Pasquali ............................... 2160.00
Interessi attivi ................................... 771.46
Entrate diverse .................................... 1807.00
--------------TOTALE
23343.46
26759.19
Saldo gestione ordinaria
PASSIVO
3415.73
XII
RECUPERO ESTERNI
DEL COMPLESSO PARROCCHIALE
Il recupero degli esterni del complesso parrocchiale è stato
completato con la realizzazione della pavimentazione nel cortile
dell’oratorio e della Canonica.
Il progetto architettonico prevedeva la realizzazione dei marciapiedi in pietra di Lessinia e del selciato in pietra di Luserna : la
scelta dei materiali è stata concordata con la Soprintendenza per
i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Bologna.
Gli ingressi di oratorio e canonica sono stati valorizzati a terra,
attraverso la realizzazione di tre “tappeti” quadrangolari geometricamente designati dalla posa di lastre di pietra di Lessinia
a segnalare e connotare gli ingressi ai locali.
Cubetti di pietra di luserna hanno chiuso la pavimentazione del
cortile separandola dai prati e dall’asfalto. Laddove il cortile
rasenta la recinzione mancante è stato realizzato un corso fuori
terra del vecchio muro di cinta, utilizzando mattoni di recupero.
La realizzazione della pavimentazione è stata preceduta dai
seguenti rifacimenti : Rete del gas, Rete dell’acqua, Rete elettrica e Rete fognaria, il tutto con la possibilità di by-pass “per
gli impianti” nel caso di future rotture, senza incidere sulla
pavimentazione.
Resoconto
Stimato
Consuntivo
Elettricista
Idraulico
Aimag “contatore”
Lavori Edili
Imprevisti 10%
Iva 10%
Pratica acustica
Onorario
Altro / varie
Totale
--€.
600,00
--€. 2.312,00
--€.
250,00
€. 79.000,00
€. 94.059,54
€. 7.900,00
€.
--€. 7.900,00
€. 9.405,95
€.
400,00
€.
400,00
€. 5.000,00
€. 5.000,00
€. 1.800,00
€.
-----------------------------------€.102.000,00
€.112.027,49
NB: I maggiori costi sono dovuti all’aumento dell’area
marciapiedi, aumento area pavimentazione, canalizzazione
acque piovane in fogna. Era stato previsto un nuovo allacciamento alla rete pubblica che per il momento, per ragioni
economiche, è stato sospeso.
O. Bertoli
Pro Manuscripto
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LaVoce - Aprile 2012