Istruzioni di servizio
VIESMANN
per il personale specializzato
Vitodens 200
Tipo WB2A, da 8,8 a 26,0 kW
Caldaia a gas a condensazione, da parete
Versione a gas metano e a gas liquido
Avvertenze sulla validità all'ultima pagina
VITODENS 200
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10/2006
Da conservare!
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza
per evitare pericoli e danni a persone e cose.
Spiegazione delle avvertenze sulla
sicurezza
Pericolo
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone.
!
Attenzione
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente.
alle norme antinfortunistiche,
alle norme per la salvaguardia
ambientale,
& alle disposizioni di sicurezza pertinenti previste dalle norme vigenti.
&
&
Comportamento in caso di fughe di
combustibile
Pericolo
Pericolo di esplosione,
incendio, lesioni gravi.
& Non fumare! Evitare fiamme
libere e formazione di scintille. Non attivare mai luci né
apparecchi elettrici.
& Chiudere il rubinetto d'intercettazione combustibile.
& Aprire porte e finestre.
& Allontanare le persone dalla
zona di pericolo.
& Contattare l'azienda erogatrice del combustibile e dell'elettricitá dall'esterno
dell'edificio.
& Interrompere l'alimentazione
elettrica da una posizione
sicura (dall'esterno dell'edificio).
Interessati
Le presenti istruzioni sono rivolte
esclusivamente al personale specializzato.
& Gli interventi sull'impianto del combustibile devono essere eseguiti
unicamente da installatori qualificati
a norma di legge.
& Gli interventi all'impianto elettrico
devono essere eseguiti unicamente
da personale specializzato e qualificato a norma di legge.
& La prima messa in funzione deve
essere eseguita a cura della ditta
installatrice specializzata o da personale autorizzato dalla stessa
oppure da un centro di assistenza
autorizzato.
Normative
In caso di interventi attenersi
2
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&
Avvertenza
Le indicazioni contrassegnate con la
parola Avvertenza contengono informazioni supplementari.
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
Comportamento in caso di perdite
di gas di scarico
Pericolo
I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali.
& Spegnere l'impianto di riscaldamento.
& Aerare il luogo d'installazione.
& Chiudere le porte dei locali.
Lavori di riparazione
!
Attenzione
Non sono consentiti lavori di
riparazione su componenti con
funzione tecnica di sicurezza.
Sostituire i componenti difettosi unicamente con ricambi
originali Viessmann.
Componenti supplementari, parti di
ricambio e pezzi soggetti ad usura
Interventi sull'impianto
Chiudere il rubinetto d'intercettazione del combustibile ed assicurarsi che non possa essere riaperto
accidentalmente.
& Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore
generale) e controllare che la tensione sia disinserita.
& Assicurarsi che non possa essere
reinserita.
&
Attenzione
Eventuali scariche elettrostatiche possono danneggiare i
componenti elettronici.
Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica.
Attenzione
Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che non sono
stati collaudati insieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il
montaggio di componenti non
omologati e le modifiche non
autorizzate possono compromettere la sicurezza e pregiudicare i diritti di garanzia.
Per la sostituzione utilizzare
esclusivamente ricambi originali Viessmann o parti di ricambio autorizzate dalla
Viessmann.
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!
!
3
Indice
Indice
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione .....................................................................................................
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni ....................................
6
8
Codifiche
Codifica 1 ................................................................................................... 38
Codifica 2 ................................................................................................... 42
Ripristino delle codifiche allo stato di fornitura ............................................. 65
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza ............................................................
Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide ....................
Controllo uscite (prova relè) ........................................................................
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori .................................................
66
67
71
73
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto............................................................................... 75
Codici di guasto .......................................................................................... 77
Riparazione ................................................................................................ 89
Descrizione delle funzioni
Regolazione per funzionamento a temperatura costante .............................
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne ...
Completamenti per allacciamenti esterni (accessori) ...................................
Funzioni regolazione ..................................................................................
Interruttori di codifica del telecomando ........................................................
100
102
105
109
116
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio - allacciamenti interni .............. 117
Schema allacciamento elettrico e cablaggio – Allacciamenti esterni ............ 119
Liste dei singoli componenti .................................................................... 121
Protocolli .................................................................................................. 127
Certificati
Dichiarazione di conformità......................................................................... 130
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (normativa tedesca) ............................................................................................................ 130
4
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Dati tecnici ................................................................................................ 128
Indice
Indice (continua)
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Indice analitico ......................................................................................... 132
5
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione
Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata
!
!
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
•
•
8
02. Sfiato della caldaia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
9
04. Riempimento del sifone con acqua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
05. Controllo dell'allacciamento alla rete di
alimentazione elettrica
•
•
06. Impostazione dell'ora esatta e della data (se
necessario) – solo con regolazione per esercizio
in funzione delle condizioni climatiche esterne . . . . . . . .
11
07. Modifica della lingua (se necessario) - solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
11
08. Controllo del tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
09. Modifica del tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
•
•
•
•
10. Sequenza funzioni e possibili guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
11. Misurazione della pressione statica e della
pressione di allacciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
12. Impostazione della potenzialità massima
•
•
•
6
01. Riempimento dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . .
03. Sfiato dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
•
•
•
•
•
Pagina
!
•
•
•
•
•
•
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
..................
16
13. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato
riscaldamento e lato sanitario
14. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale)
(misurazione dell'intercapedine anulare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
•
•
•
•
15. Smontaggio del bruciatore
•
•
17. Controllo e regolazione dell'elettrodo di
accensione e di quello di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
...............................................
18
16. Controllo del corpo fiamma e verifica di tenuta del
bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
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Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni – prima messa in . . . (continua)
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
!
!
•
•
18. Pulizia delle superfici di scambio termico e
montaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
•
•
19. Controllo dello scarico acqua di condensa e
pulizia del sifone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
•
•
20. Controllo del dispositivo di neutralizzazione
condensa (se presente)
•
21. Controllo del limitatore di portata (solo per caldaie
a gas con produzione d'acqua calda integrata) . . . . . . . . . 22
•
•
22. Controllo del vaso di espansione a membrana e
della pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
•
•
•
23. Controllo del funzionamento delle valvole di
sicurezza
•
•
•
•
•
•
24. Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici
•
•
•
•
•
•
•
•
•
26. Rilevazione di emissioni dei fumi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
!
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Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Pagina
25. Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla
pressione d'esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
27. Misurazione della corrente di ionizzazione
................
25
28. Controllo della valvola esterna di sicurezza gas
liquido (se presente)
•
29. Adattamento della regolazione all'impianto di
riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
•
30. Impostazione delle curve di riscaldamento (solo
con regolazione per funzionamento in funzione
delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
•
31. Integrazione della regolazione nel LON (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
•
32. Istruzioni per il conduttore dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
•
33. Verifica e rimessa allo stato iniziale della
segnalazione “Manutenzione„ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
7
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni
Riempimento dell'impianto di riscaldamento
Attenzione
L'impiego di acqua di riempimento non adatta o non trattata adeguatamente favorisce la formazione di depositi e corrosione e può quindi provocare danni alla caldaia.
& Prima del riempimento lavare a fondo l'impianto di riscaldamento.
& Riempire esclusivamente con acqua conforme alla normativa che
tutela l'impiego dell'acqua sanitaria.
& L'acqua di riempimento con una durezza dell'acqua superiore ai 16,8 °
dH (3,0 mol/m 3 ) deve essere addolcita, ad es. con un impianto di piccole dimensioni per l'addolcimento dell'acqua di riscaldamento (vedi
listino prezzi Vitoset Viessmann).
& All'acqua di riempimento si può aggiungere un prodotto antigelo speciale per impianti di riscaldamento. L'idoneità deve essere accertata
dalla ditta del prodotto anticongelante.
1. Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana.
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
3. Riempire l'impianto di riscaldamento dal rubinetto di riempimento
e scarico A del ritorno riscaldamento (kit di allacciamento o da
predisporre sul posto). (Pressione
minima dell'impianto > 0,8 bar).
Avvertenza
Se la regolazione non è stata inserita prima del riempimento, il servomotore della valvola deviatrice si
trova in posizione intermedia e l'impianto viene riempito completamente.
8
5690 573 I
!
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
4. Se la regolazione era già stata
inserita prima del riempimento:
inserire la regolazione e attivare il
programma di riempimento tramite
la codifica “2F:2„.
5. Chiudere il rubinetto di riempimento e scarico caldaia A.
6. Chiudere i rubinetti d'arresto lato
acqua di riscaldamento.
Sfiato della caldaia
1. Chiudere i rubinetti d'arresto lato
acqua di riscaldamento.
2. Collegare il flessibile di scarico al
rubinetto superiore B con un
apposito attacco.
3. Aprire i rubinetti A e B e sfiatare
facendo fuoriuscire l'aria.
5690 573 I
4. Chiudere i rubinetti A e B e
aprire i rubinetti d'arresto lato
acqua di riscaldamento.
9
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Sfiato dell'impianto di riscaldamento
1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e inserire la regolazione.
3. Controllare la pressione dell'impianto.
2. Attivare il programma di sfiato nella
codifica 1 tramite l'indirizzo di codifica “2F:1„.
Avvertenza
Per il richiamo della codifica 1 e
l'impostazione dell'indirizzo di codifica vedi pagina 38.
Per il funzionamento e lo svolgimento del programma di sfiato vedi
pagina 110.
Mentre il programma di sfiato è
attivo, appare sul display “EL„
(regolazione per funzionamento a
temperatura costante) o “sfiato„
(regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne).
Riempimento del sifone con acqua
1. Staccare i fermi e rimuovere il
sifone A.
2. Riempire il sifone con acqua.
5690 573 I
3. Montare il sifone A e fissarlo con i
fermi.
10
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Impostazione dell'ora esatta e della data (se necessario) –
solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Avvertenza
& Se al momento della prima messa in
funzione oppure dopo tempi di inattività piuttosto lunghi l'orologio del
display lampeggia occorre reimpostare l'ora esatta e la data.
& Alla prima messa in funzione i termini appaiono in italiano (stato di
fornitura):
Data (sequenza 2)
Premere i seguenti tasti:
Ora (sequenza 1)
1. a/b per l'ora esatta.
2. d
per confermare, appare
“Data„.
3. a/b per la data attuale.
4. d
per confermare.
Modifica della lingua (se necessario) - solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Avvertenza
Alla prima messa in funzione i termini
appaiono in italiano (stato di fornitura):
Temp.esterna (vedi sequenza 3)
Selezione del circuito di riscaldamento (vedi sequenza 1)
5690 573 I
Premere i seguenti tasti:
1. c appare “Selezione del circuito di riscaldamento„.
11
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
2. d per confermare; attendere
circa 4 s.
4. b per la lingua desiderata.
5. d per confermare.
3. c premere nuovamente questo
tasto, appare “Temp.esterna„.
Controllo del tipo di gas
Avvertenza
Al momento della fornitura la Vitodens 200 è predisposta per il funzionamento
con gas metano E.
1. Informarsi sul tipo di gas e sull'indice di Wobbe (Wo) presso l'azienda erogatrice del gas o il
rifornitore di gas liquido e confrontare tali informazioni con i dati
riportati sull'autoadesivo del bruciatore.
2. Se i dati non coincidono adeguare
il bruciatore al tipo di gas presente.
3. Impostare il tipo di gas tramite l'indirizzo di codifica “1E„ sulla regolazione.
Avvertenza
Per il richiamo della codifica 1 e
l'impostazione dell'indirizzo di codifica vedi pagina 38.
4. Riportare il tipo di gas nel protocollo a pagina 127.
Istruzioni di montaggio kit di
trasformazione.
Campi dell'indice di Wobbe
Tipo di gas
Campo dell'indice di Wobbe
kWh/m 3
MJ/m 3
Stato di fornitura
Gas metano
12,0 - 16,1
43,2 - 58,0
Dopo la modifica
Gas liquido
20,3 - 21,3
72,9 - 76,8
Istruzioni di montaggio diaframmi gas
12
5690 573 I
Modifica del tipo di gas
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Assegnazione diaframmi gas
Tipo di gas
7 interno
diaframma
gas
& Gas metano
mm
6,2
E
& Gas liquido
mm
4,2
Sequenza funzioni e possibili guasti
Indicazione su display
Richiesta di calore tramite la regolazione
no
Provvedimento
Aumentare il valore nominale, provvedere all'asporto
del calore
sì
Il ventilatore
entra in funzione
no
Dopo circa 51 s,
appare Guasto
F5/F9
Controllare i cavi
e i collegamenti
ad innesto del
ventilatore
no
Dopo circa 51 s,
appare Guasto
E6/F5
Controllare i cavi
e i collegamenti
ad innesto del
ventilatore, controllare il ventilatore
no
Guasto F4
Controllare il modulo di accensione
(comando 230 V
tra spina “X2.1„ e
“X2.2„)
sì
Il pressostato
aria dà il segnale
d'avvio (il contatto tra i morsetti
“X8.10„ e “X8.11„
è chiuso)
sì
5690 573 I
Accensione
13
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
sì
Il regolatore
combinato gas si
apre
no
Guasto F4
Controllare il regolatore combinato gas (comando
230 V), controllare la pressione di
allacciamento del
gas
no
Guasto F4
Misurare la corrente di ionizzazione, controllare
la regolazione
degli elettrodi e
se è presente dell'aria nella tubazione gas.
Si spegne al di
sotto del valore
nominale acqua
di caldaia impostato e si riaccende immediatamente
Controllare la tenuta del sistema
di scarico fumi (ricircolo gas di scarico), controllare
la pressione dinamica del gas
sì
Si genera corrente di ionizzazione
(superiore a
5 µA)
Simbolo A
sì
Bruciatore in fun- no
zione
Per altri dati sui guasti vedi pagina 77.
Pericolo
La formazione di CO in conseguenza di un'errata taratura del bruciatore
può provocare seri pericoli per la salute.
Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas è necessario effettuare un
rilevamento del CO.
14
5690 573 I
Misurazione della pressione statica e della pressione di
allacciamento
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Funzionamento con gas liquido
In caso di prima messa in funzione/sostituzione eseguire due volte il lavaggio
della cisterna gas liquido. Dopo il lavaggio sfiatare accuratamente la cisterna e
la tubazione di allacciamento del gas.
5. Mettere in funzione la caldaia.
Avvertenza
Alla prima messa in funzione, l'apparecchio potrebbe andare in
blocco per la presenza di aria nella
tubazione gas. Dopo circa 5 s premere il tasto “E„ per sbloccare il
bruciatore.
1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
2. Allentare la vite dell'attacco di
misurazione “IN„A sul regolatore
combinato gas , senza estrarla, ed
allacciare il manometro.
3. Aprire il rubinetto d'intercettazione
gas.
Avvertenza
Per la misurazione della pressione
di allacciamento occorre impiegare
appositi apparecchi di misurazione
con una risoluzione di almeno
0,1 mbar.
7. Riportare nel protocollo il valore
rilevato.
Prendere i provvedimenti riportati
nella tabella seguente.
8. Spegnere la caldaia, chiudere il
rubinetto d'intercettazione gas,
rimuovere il manometro, chiudere
l'attacco di misurazione A con la
vite.
5690 573 I
4. Misurare la pressione statica e
riportare il valore rilevato nel protocollo.
Valore nominale gas metano: max.
25 mbar.
Valore nominale gas liquido: max.
37 mbar.
6. Misurare la pressione di allacciamento (pressione dinamica). Valori
nominali:
& Gas metano 20 mbar.
& Gas liquido 30 mbar.
15
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
9.
Pericolo
Le fughe di gas dall'attacco
di misurazione costituiscono
pericolo d'esplosione.
Controllare la tenuta gas.
Aprire il rubinetto d'intercettazione
gas, mettere in funzione l'apparecchiatura e controllare la tenuta gas
dell'attacco di misurazione A.
Pressione di allacciamento
(pressione dinamica) con gas
metano
inferiore a
17,4 mbar
Pressione di allacciamento
(pressione dinamica) con gas liquido
inferiore a
28 mbar
da 17,4 a 25 mbar
superiore a
25 mbar
da 28 a 37 mbar
superiore a
37 mbar
Provvedimenti
Non eseguire alcuna messa in funzione ed informare l'azienda erogatrice
del gas oppure il rifornitore del gas liquido.
Mettere in funzione la caldaia.
Inserire a monte dell'impianto un regolatore di pressione gas separato e tarare la pressione di precarica su
20 mbar per gas metano e su 30 mbar
per gas liquido. Informare l'azienda
erogatrice del gas oppure il rifornitore
di gas liquido.
Impostazione della potenzialità massima
Avvertenza
È possibile limitare la potenzialità massima per il Programma riscaldamento.
Tale limitazione viene impostata mediante il campo di modulazione.
5690 573 I
1. Mettere in funzione la caldaia.
16
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
2. Premere contemporaneamente i
tasti K e F, finché sul display
non lampeggia “85„ (corrisponde al
100% della potenzialità utile) e
compare “A„. Con la regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne compare
inoltre “Potenzialità massima„.
3. Impostare con a/b il valore desiderato in % della potenzialità utile
come potenzialità massima.
4. Confermare con d il valore impostato.
5. Documentare la taratura della
potenzialità massima con la targhetta tecnica fornita in dotazione
alla “Documentazione tecnica„.
Applicare la targhetta supplementare accanto alla targhetta tecnica
sul lato superiore della caldaia.
Avvertenza
Per la produzione d'acqua calda sanitaria è comunque possibile limitare la
potenzialità. A tale scopo modificare
l'indirizzo di codifica “6F„ nella codifica 2.
Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare)
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A Attacco per l'aria di combustione
Per i sistemi adduzione aria e scarico
fumi omologati insieme alla caldaia
murale a gas, in alcuni stati europei
non è necessaria la prova di tenuta
(esame di pressurizzazione) ad opera
del progettista o installatore alla
messa in funzione.
17
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
In questo caso si consiglia di far effettuare, al momento della messa in funzione dell'impianto, una prova di
tenuta semplificata ad opera della
ditta installatrice. È sufficiente fare
rilevare la concentrazione di CO 2 o di
O 2 nell'aria di combustione dell'intercapedine anulare della conduttura AZ.
Se la concentrazione di CO 2 è inferiore allo 0,2 % o la concentrazione di
O 2 è superiore al 20,6 % i tubi fumi
vengono considerati sufficientemente
a tenuta.
Se vengono rilevati valori di CO 2
superiori o valori di O 2 inferiori, è
necessaria una prova a pressione dei
tubi fumi ad una pressione statica di
200 Pa.
5690 573 I
Smontaggio del bruciatore
18
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
1. Spegnere l'interruttore d'impianto
sulla regolazione e disinserire la
tensione di rete.
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo.
4. Allentare il raccordo del tubo di
allacciamento gas F.
5. Allentare i quattro dadi G e smontare il bruciatore.
3. Staccare i cavi elettrici del motore
ventilatore A, del pressostato B,
della rampa gas C, dell'elettrodo
di ionizzazione D, dell'unità di
accensione E.
!
Attenzione
Per evitare danneggiamenti
non appoggiare il bruciatore
sul corpo fiamma!
Controllo del corpo fiamma e verifica di tenuta del bruciatore
Controllare che la guarnizione bruciatore A non presenti danni.
Sostituire la guarnizione del bruciatore generalmente ogni 2 anni.
5690 573 I
Se il corpo fiamma è danneggiato, sostituirlo.
19
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
1. Smontare gli elettrodi B.
2. Allentare tre viti Torx e rimuovere
l'anello termoisolante C.
4. Applicare il corpo fiamma D e la
nuova guarnizione E e fissarli.
Coppia di serraggio: 3,5 Nm.
5. Montare l'anello termoisolante C.
3. Allentare quattro viti Torx e rimuovere il corpo fiamma D con la
guarnizione E.
6. Montare gli elettrodi B.
Coppia di serraggio: 2,5 Nm.
Controllo e regolazione dell'elettrodo di accensione e di
quello di ionizzazione
A Elettrodi di accensione
B Elettrodo di ionizzazione
1. Controllare se gli elettrodi presentano tracce di usura o di sporco.
3. Controllare le distanze. Se le
distanze non sono esatte e gli elettrodi sono danneggiati, sostituire
gli elettrodi con le guarnizioni e
sistemarli opportunamente. Serrare le viti di fissaggio per gli elettrodi con una coppia di 2,5 Nm.
5690 573 I
2. Pulire gli elettrodi con un piccolo
scovolo (non con una spazzola
metallica) o con carta abrasiva.
20
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Pulizia delle superfici di scambio termico e montaggio del
bruciatore
!
Attenzione
I graffi sulle parti che vengono a contatto con i gas di scarico possono
dar luogo a corrosione.
Utilizzare scovoli in plastica e non metallici!
1. Pulire le superfici di scambio termico A, se necessario, con uno
scovolo o con acqua.
Nel caso di residui utilizzare detergenti privi di solvente e di potassio:
& Rimuovere i depositi di fuliggine
con prodotti alcalini con aggiunte
di tensioattivo.
& Rimuovere i sedimenti e le alterazioni nel colore delle superfici
(giallo-marroni) con detergenti
leggermente acidi e privi di cloruro, a base di acido fosforico (ad
es. Antox 75 E).
& Pulire accuratamente con acqua.
2. Montare il bruciatore fissando le viti
con una coppia di 4 Nm con
sequenza incrociata.
3. Montare il tubo di allacciamento
gas con la nuova guarnizione.
4. Controllare la tenuta degli attacchi
lato gas.
5690 573 I
Pericolo
Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione.
Verificare la tenuta gas del
raccordo.
5. Inserire i cavi elettrici nei componenti corrispondenti.
21
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Controllo dello scarico acqua di condensa e pulizia del
sifone
1. Controllare che lo scarico acqua di
condensa sul sifone non sia ostacolato.
2. Staccare i fermi e rimuovere il
sifone.
3. Pulire il sifone.
4. Riempire d'acqua il sifone, montarlo e inserire i fermi.
Controllo del limitatore di portata (solo per caldaie a gas con
produzione d'acqua calda integrata)
1. Disinserire la regolazione, bloccare
l'alimentazione acqua fredda e
svuotare la caldaia lato sanitario.
2. Allentare le viti a brugola A.
Avvertenza
Durante lo smontaggio può fuoriuscire dell'acqua residua.
3. Rimuovere il flussostato B ed
estrarre verso il basso il limitatore
di portata C.
5690 573 I
4. Controllare il limitatore di portata
C, sostituirlo in caso di incrostazioni o danni e rimontarlo.
Riavvitare il flussostato B.
22
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione dell'impianto
Avvertenza
Eseguire la verifica ad impianto
freddo.
1. Scaricare l'impianto o chiudere la
valvola del vaso di espansione a
membrana, riducendo la pressione
finché il manometro non indica “0„.
3. Rabboccare con acqua finché, ad
impianto freddo, la pressione di
riempimento non supera la pressione di precarica del vaso di
espansione a membrana di un
valore compreso tra 0,1 e 0,2 bar.
Pressione massima d'esercizio: 3
bar
2. Se la pressione di precarica del
vaso di espansione a membrana è
inferiore alla pressione statica dell'impianto, riempire con azoto finché la pressione di precarica non
risulta maggiore di un valore compreso tra 0,1 e 0,2 bar.
Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione
d'esercizio
Pericolo
Le fughe di gas costituiscono
pericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas dei
raccordi lato gas.
5690 573 I
Rilevazione di emissioni dei fumi
La Vitodens 200 è pretarata in fabbrica per il funzionamento con gas metano E
e può essere impiegata con gas liquido grazie a un kit di trasformazione.
Al momento della prima messa in funzione/manutenzione eseguire un controllo
del CO 2 sul raccordo caldaia.
Il contenuto di CO 2 si aggira, in base all'indice di Wobbe, su valori:
& da 7,4 a 10,5% per gas metano
& da 8,5 a 11,0% per gas liquido.
Il valore misurato di CO 2 deve essere confrontato con i valori suddetti di CO 2
dei singoli tipi di gas (informarsi sul tipo di gas presso l'azienda erogatrice di
gas o il rifornitore di gas liquido).
23
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Se il valore misurato di CO 2 si discosta dai valori sopra riportati di più dell'1 %
per gas metano o dello 0,5 % per gas liquido, effettuare i controlli seguenti:
& Controllare che il diaframma gas impiegato sia corretto.
& Eseguire una prova di tenuta sistema AZ (coassiale), vedi pagina 17.
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne:
K + d premere contemporaneamente questi tasti:
appare prima “Prova relè„
e poi “Carico minimo„.
4. Controllare il contenuto di CO 2. Se
il valore si discosta di più dell'1%
dai valori sopra riportati, procedere come indicato a pagina 23.
1. Allacciare l'analizzatore fumi all'apertura per rilevazioni A (attacco
gas di scarico del raccordo caldaia).
2. Aprire il rubinetto d'intercettazione
gas, mettere in funzione la caldaia
e provocare una richiesta di calore.
5. Riportare il valore nel protocollo.
6. Impostare la potenzialità massima.
Regolazione per funzionamento
a temperatura costante:
a premere questo tasto:
appare “2„.
3. Impostare la potenzialità inferiore.
Regolazione per funzionamento
a temperatura costante:
K + d premere contemporaneamente questi tasti:
appare “1„.
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne:
a premere questo tasto:
appare “Pieno carico„.
7. Controllare il contenuto di CO 2. Se
il valore si discosta di più dell'1%
dai valori sopra riportati, procedere come indicato a pagina 23.
9. Riportare il valore nel protocollo.
24
5690 573 I
8. Dopo il controllo, premere d.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Misurazione della corrente di ionizzazione
2. Impostare la potenzialità superiore:
Regolazione per funzionamento
a temperatura costante:
K + d premere contemporaneamente questi tasti:
appare “1„.
a
premere questo tasto:
appare “2„.
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne:
K + d premere contemporaneamente questi tasti:
appare prima “Prova relè„
e poi “Carico minimo„.
a
premere questo tasto:
appare “Pieno carico„.
A Cavo adattatore (fornibile come
accessorio)
1. Collegare l'apparecchiatura di
misurazione come illustrato nella
figura.
3. Corrente di ionizzazione durante la
fase di formazione della fiamma:
min. 4 µA
Provvedimenti in caso di corrente
di ionizzazione < 4 µA:
& Controllare la distanza tra gli
elettrodi
& Controllare l'allacciamento rete
della regolazione.
4. Premere il tasto d.
Il funzionamento alla potenzialità
superiore viene terminato.
5690 573 I
5. Riportare nel protocollo il valore
rilevato.
25
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento
Avvertenza
La regolazione deve essere adeguata alla tipologia dell'impianto. Diversi componenti dell'impianto vengono riconosciuti automaticamente dalla regolazione e
la codifica viene impostata automaticamente.
& Per la selezione dello schema corrispondente vedi figure seguenti.
& Per la sequenza delle operazioni di codifica vedi pagina 38.
Tipologia dell'impianto 1
Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (con/senza produzione
d'acqua calda)
!
Sensore temperatura esterna
(solo con regolazione per funzionamento in funzione delle
condizioni climatiche esterne)
oppure
Indirizzo
1E:1
5690 573 I
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
AlH Vitotrol 100 (solo con regolazione per funzionamento a
temperatura costante)
%
Sensore temperatura bollitore
26
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Tipologia dell'impianto 2
Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con/senza produzione d'acqua calda)
Avvertenza
La portata volumetrica del circuito di riscaldamento senza miscelatore deve
essere almeno il 30% superiore alla portata volumetrica del circuito di riscaldamento con miscelatore.
5690 573 I
!
Sensore temperatura esterna
? M2 Sensore temperatura di mandata
%
Sensore temperatura bollitore
sÖ M2 Pompa circuito di riscaldamento
A
B
Termostato di blocco come
termostato di massima per
impianti di riscaldamento a
pavimento
Kit di completamento per un
circuito di riscaldamento con
miscelatore M2
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
Impianto con un solo circuito di riscaldamento con miscelatore
& con bollitore
& senza bollitore
Indirizzo
1E:1
00:4
00:3
27
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Tipologia dell'impianto 3
Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 con separazione sistema (con/senza produzione d'acqua calda)
!
Sensore temperatura esterna
? M2 Sensore temperatura di mandata
%
Sensore temperatura bollitore
sÖ M2 Pompa circuito di riscaldamento
A
B
C
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
Termostato di blocco come
termostato di massima per
impianti di riscaldamento a
pavimento
Kit di completamento per un
circuito di riscaldamento con
miscelatore M2
Scambiatore di calore per
separazione sistema
Indirizzo
1E:1
Un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con kit di completamento), un circuito di riscaldamento con miscelatore (con Vitotronic 050)
e un equilibratore idraulico (con/senza produzione d'acqua calda)
28
5690 573 I
Tipologia dell'impianto 4
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
!
Sensore temperatura esterna
? M1 Sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento
con miscelatore M1
? M2 Sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento
con miscelatore M2
%
Sensore temperatura bollitore
sÖ M1 Pompa circuito di riscaldamento per circuito di riscaldamento con miscelatore M1
sÖ M2 Pompa circuito di riscaldamento con miscelatore M2
A
Vitotronic 050
B
Kit di completamento per un
circuito di riscaldamento con
miscelatore M2
C
Termostato di blocco come
termostato di massima per
impianti di riscaldamento a
pavimento
D
Equilibratore idraulico
Indirizzo
1E:1
00:4
00:3
5690 573 I
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
Un circuito di riscaldamento con miscelatore con kit di completamento per miscelatore e un circuito di riscaldamento
con miscelatore con Vitotronic 050
& con bollitore
& senza bollitore
29
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Impostazione delle curve di riscaldamento (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Le curve di riscaldamento rappresentano il rapporto esistente tra temperatura esterna e temperatura acqua di
caldaia o di mandata.
Più semplicemente: più bassa è la
temperatura esterna, più elevate sono
la temperatura acqua di caldaia o di
mandata.
La temperatura ambiente dipende a
sua volta dalla temperatura acqua di
caldaia o di mandata.
A Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti di riscaldamento a pavimento
B Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti a bassa
temperatura (secondo la normativa per il risparmio energetico)
5690 573 I
Taratura al momento della fornitura:
& Inclinazione = 1,4
& Scostamento = 0
30
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Modifica dell'inclinazione e dello
scostamento
1. Inclinazione:
Modificare nella codifica 1 con l'indirizzo di codifica “d3„.
Campo di taratura da 2 a 35 (corrisponde a un'inclinazione da 0,2 a
3,5).
2. Scostamento:
Modificare nella codifica 1 con l'indirizzo di codifica “d4„.
Campo di taratura da -13 a +40 K.
5690 573 I
A Modifica dell'inclinazione
B Modifica dello scostamento (spostamento verticale della curva di
riscaldamento)
31
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Impostazione della temperatura ambiente nominale
Temperatura ambiente normale
Esempio 1: modifica della temperatura ambiente normale da 20 a 26°C
A Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
B Temperatura esterna in °C
C Valore nominale di temperatura
ambiente in °C
D Pompa circuito di riscaldamento
“Disins.„
E Pompa circuito di riscaldamento
“Ins.„
4. d per selezionare il circuito di
riscaldamento M2 (circuito di
riscaldamento con miscelatore).
5. Impostare con la manopola “ ts„ il
valore nominale della temperatura
diurna.
Il valore viene memorizzato automaticamente dopo circa 2 s.
La curva di riscaldamento viene
spostata lungo l'asse C (valore
nominale di temperatura ambiente)
e provoca un inserimento/disinserimento delle pompe circuito di
riscaldamento diverso, quando la
funzione ottimizzatrice della
pompa circuito di riscaldamento è
attiva.
Premere i seguenti tasti:
1. a “1r„ lampeggia.
3. a “2r„ lampeggia.
32
5690 573 I
2. d per selezionare il circuito di
riscaldamento A1 (circuito di
riscaldamento senza miscelatore)
oppure
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Temperatura ambiente ridotta
Premere i seguenti tasti:
1. a
“1r„ lampeggia.
2. d
per selezionare il circuito
di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento
senza miscelatore)
oppure
3. a
“2r„ lampeggia.
4. d
per selezionare il circuito
di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con
miscelatore).
5. E
per richiamare il valore
nominale della temperatura notturna.
Esempio 2: modifica della temperatura ambiente ridotta da 5 °C a 14 °C
A Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
B Temperatura esterna in °C
C Valore nominale di temperatura
ambiente in °C
D Pompa circuito di riscaldamento
“Disins.„
E Pompa circuito di riscaldamento
“Ins.„
6. a/b per modificare il valore.
7. d
per confermare il valore.
Integrazione della regolazione nel LON (solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Il modulo di comunicazione LON
(accessorio) deve essere inserito.
Istruzioni di montaggio
Modulo di comunicazione LON
Avvertenza
La trasmissione dei dati tramite il
sistema LON può durare alcuni
minuti.
5690 573 I
Impianto a una caldaia con Vitotronic 050 e Vitocom 300
Impostare i numeri utenza LON e le
altre funzioni tramite la codifica 2
(vedi la tabella seguente).
33
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Avvertenza
All'interno di un sistema LON non è
possibile assegnare due volte lo
stesso numero.
È consentito codificare, come gestore errori, solo una Vitotronic.
Regolazione circuito di caldaia
Vitotronic 050
Vitotronic 050
Vitocom
Utenza nr. 1
Codifica “77:1„
Utenza nr. 10
Codifica “77:10„
Utenza nr. 99
La regolazione è il
gestore errori
Codifica “79:1„
La regolazione trasmette l'ora esatta
Codifica “7b:1„
La regolazione non
è il gestore errori
Codifica “79:0„
La regolazione riceve l'ora esatta
Impostare la codifica “81:3„
La regolazione riceve la temperatura esterna
Impostare la codifica “97:1„
Controllo guasti
utenza LON
Codifica “9C:20„
Utenza nr. 11
Impostare la codifica “77:11„
La regolazione non
è il gestore errori
Codifica “79:0„
La regolazione riceve l'ora esatta
Impostare la codifica “81:3„
La regolazione riceve la temperatura esterna
Impostare la codifica “97:1„
Controllo guasti
utenza LON
Codifica “9C:20„
La regolazione trasmette la temperatura esterna
Impostare la codifica “97:2„
Controllo guasti
utenza LON
Codifica “9C:20„
L'apparecchiatura è il
gestore errori
L'apparecchiatura riceve l'ora esatta
—
—
Aggiornamento della lista utenze LON
34
Premere i seguenti tasti:
1. L + d premere contemporaneamente per circa 2 s.
Il controllo utenze è attivato (vedi pagina 35).
5690 573 I
Possibile soltanto se tutte le utenze
sono allacciate e la regolazione è
codificata come gestore errori (codifica “79:1„).
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
2. e
La lista utenze è aggiornata dopo circa 2 min.
Il controllo utenze è terminato.
Esecuzione del controllo utenze
Con il controllo utenze viene verificata la comunicazione delle apparecchiature
di un impianto collegate al gestore errori.
Presupposti:
& La regolazione deve essere codificata come gestione errori (codifica
“79:1„)
& In tutte le regolazioni il nr. utenza
LON deve essere codificato (vedi
pagina 34).
& La lista utenze LON del gestore
errori deve essere attuale (vedi
pagina 34)
2. a/b
per l'utenza desiderata.
3. d
Il controllo è attivato
“Check„ lampeggia finché non è terminato il
controllo.
Il display e tutti i tasti dell'utenza selezionata lampeggiano per circa 60 s.
4. “Check OK„ appare se c'è comunicazione tra le due apparecchiature.
Se non c'è comunicazione tra le
due apparecchiature appare
“Check non OK„. Controllare il collegamento LON.
5. Per il controllo di altre utenze, ripetere le operazioni ai punti 2 e 3.
A Numero progressivo nella lista
utenze
B Numero utenza
Premere i seguenti tasti:
6. L + d premere contemporaneamente questi tasti per
circa 1 s.
Il controllo utenze è terminato.
5690 573 I
1. L + d contemporaneamente
per circa 2 s.
Il controllo utenze è
avviato.
35
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Istruzioni per il conduttore dell'impianto
La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al conduttore dell'impianto
le istruzioni d'uso e ad informarlo sull'utilizzo delle varie apparecchiature.
Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione
“Manutenzione„
Una volta raggiunti i valori limite impostati tramite l'indirizzo di codifica “21„ e
“23„, la spia di guasto rossa lampeggia. Sul display dell'unità di servizio lampeggia:
& Con regolazione per funzionamento a temperatura costante:
& il numero preimpostato di ore d'esercizio o l'intervallo di tempo preimpostato
con il simbolo dell'orologio “u„ (a seconda dell'impostazione)
& Con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne:
& “Manutenzione„
Avvertenza
Se si esegue una manutenzione prima che sul display appaia una corrispondente segnalazione, impostare la codifica “24:1„ e quindi la codifica “24:0„; i
parametri di manutenzione impostati per ore di esercizio e intervallo di tempo
ripartono da 0.
Premere i seguenti tasti:
1. c
la verifica della manutenzione è attivata.
2. a/b per verificare le segnalazioni di operazioni di
manutenzione.
3. d
la segnalazione di manutenzione si spegne (con
regolazione per esercizio
in funzione delle condizioni
climatiche esterne: confermare ancora “Elim.
segnale: Sì„ col tasto d).
La spia di guasto rossa
continua a lampeggiare.
5690 573 I
Avvertenza
È possibile visualizzare nuovamente
la segnalazione di manutenzione confermata premendo il tasto d (per
circa 3 s).
36
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Al termine della manutenzione
1. Riportare la codifica “24:1„ su “24:0
„.
La spia di guasto rossa si spegne.
5690 573 I
Avvertenza
Se l'indirizzo di codifica “24„ non
viene riportato allo stato iniziale, la
segnalazione di “Manutenzione„
riapparirà il lunedì, alle ore 7:00.
2. Se necessario, riportare le ore di
esercizio del bruciatore, gli inserimenti del bruciatore e il consumo ai
valori originari
Premere i seguenti tasti:
c
la verifica è attivata (vedi
pagina 73).
a/b per il valore desiderato.
e
il valore selezionato viene
impostato su “0„.
a/b per ulteriori verifiche.
d
La verifica è terminata.
37
Codifiche
Codifica 1
Richiamo della codifica 1
Avvertenza
& Con la regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche
esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro.
& Non vengono visualizzate le codifiche che non sono rilevanti per la
tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche.
& Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un circuito di riscaldamento
con miscelatore:
& Prima vengono scorsi i possibili
indirizzi di codifica da “A0„ a “d4„
per il circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1, successivamente gli indirizzi di codifica per il
circuito di riscaldamento con miscelatore M2.
2. a/b
per l'indirizzo di codifica
desiderato, l'indirizzo
lampeggia.
3. d
per confermare.
4. a/b
per il valore desiderato.
5. d
per confermare; sul
display appare brevemente “memorizzato„
(regolazione in funzione
delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo
lampeggia nuovamente.
6. a/b
per selezionare altri indirizzi.
7. K + L premere contemporaneamente per circa 1 s, la
codifica 1 è terminata.
Premere i seguenti tasti:
5690 573 I
1. K + L contemporaneamente
per circa 2 s.
38
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Panoramica
Codifiche
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Schema dell'impianto
00 :2
Tipologia dell'impianto 1:
00 :1
Tipologia dell'impianto
1 circuito di riscaldamen1:
to senza miscelatore A1,
1 circuito di riscaldacon produzione d'acqua
mento senza miscelatocalda sanitaria
re A1, senza
produzione d'acqua
00 :3
Tipologia dell'impianto 4:
calda sanitaria
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
senza produzione d'acqua calda sanitaria
00 :4
Tipologia dell'impianto 4:
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
con produzione d'acqua
calda sanitaria
00 :5
Tipologia dell'impianto 2,
3:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1
e 1 circuito di riscaldamento con miscelatore
M2, senza produzione
d'acqua calda sanitaria
00 :6
Tipologia dell'impianto 2,
3:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1,
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
con produzione d'acqua
calda sanitaria
39
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Temp. max. caldaia
06:...
Limitazione massima
della temperatura
acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina
di codifica caldaia
Tipo di gas
1E:0
Funzionamento con gas
metano
Sfiato/riempimento
2F:0
Programma di sfiato/
programma di riempimento non attivo
Utenza nr.
77:1
Numero utenza LON
Possibile modifica
06:20
fino a
06:127
Limitazione massima
della temperatura acqua
di caldaia all'interno dei
campi preimpostati della
caldaia
1E:1
Funzionamento con gas
liquido
2F:1
Programma di sfiato attivo
Programma di riempimento attivo
2F:2
77:2
fino a
77:99
Numero utenza LON regolabile da 1 a 99:
1-4 = caldaia
5 = sequenza
10 - ... = Vitotronic 050
99 = Vitocom
Avvertenza
Ogni numero può essere
assegnato solo una
volta.
Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
5690 573 I
Funz.est. A1/M2
A5:5
Con funzione ottimizza- A5:0
trice della pompa circuito di riscaldamento
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
40
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Possibile modifica
C5:1
fino a
C5:127
Limitazione temperatura
minima regolabile da 1 a
127 °C (limitata dalla
spina di codifica della
caldaia)
C6:10
fino a
C6:127
Limitazione massima regolabile da 10 a 127 °C
d3:2
fino a
d3:35
Inclinazione della curva
di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 30)
d4:–13
fino a
d4:40
Scostamento della curva
di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 30)
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Temp.min.mand. A1/M2
C5:20
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata pari a 20 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Temp.max.mand. A1/M2
C6:75
Limitazione elettronica
temperatura massima di
mandata pari a 75 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Inclinazione A1/M2
d3:14
Inclinazione della curva
di riscaldamento = 1,4
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
Scostamento A1/M2
d4:0
Scostamento della
curva di riscaldamento
= 0 (solo con regolazione per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
41
Codifiche
Codifica 2
Richiamo della codifica 2
Premere i seguenti tasti:
1. L + G contemporaneamente
per circa 2 s.
2. d
per confermare.
3. a/b
per l'indirizzo di codifica
desiderato, l'indirizzo
lampeggia.
4. d
per confermare, il valore
lampeggia.
5. a/b
per il valore desiderato.
6. d
per confermare, sul
display appare brevemente “memorizzato„
(regolazione in funzione
delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo
lampeggia nuovamente.
7. a/b
per selezionare altri indirizzi.
8. L + G premere contemporaneamente per circa 1 s,
la codifica 2 è terminata.
42
Gli indirizzi di codifica sono suddivisi
secondo i seguenti campi di funzionamento. Il campo di funzionamento
relativo viene visualizzato sul display.
Con a/b i campi scorrono nella
sequenza seguente:
Campo di funzionamento
Schema dell'impianto
Caldaia/bruciatore
Acqua calda
In generale
Circuito di riscaldamento A1 (circuito
di riscaldamento
senza miscelatore)
Circuito di riscaldamento M2 (circuito
di riscaldamento
con miscelatore)
Indirizzi di codifica
00
da 06 a 54
56 - 73
da 76 a 9F
da A0 a Fb
da A0 a Fb
Avvertenza
Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un circuito di riscaldamento con
miscelatore:
Prima vengono scorsi i possibili indirizzi di codifica da “A0„ a “Fb„ per il
circuito di riscaldamento senza
miscelatore A1, successivamente gli
indirizzi di codifica per il circuito di
riscaldamento con miscelatore M2.
5690 573 I
Avvertenza
& Con la regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche
esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro.
& Non vengono visualizzate le codifiche che non sono rilevanti per la
tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche.
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifiche
Codifiche
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Schema dell'impianto
00 :2
Tipologia dell'impianto 1:
00 :1
Tipologia dell'impianto
1 circuito di riscaldamen1:
to senza miscelatore A1,
1 circuito di riscaldacon produzione d'acqua
mento senza miscelatocalda sanitaria
re A1, senza
produzione d'acqua
00 :3
Tipologia dell'impianto 4:
calda sanitaria
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
senza produzione d'acqua calda sanitaria
00 :4
Tipologia dell'impianto 4:
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
con produzione d'acqua
calda sanitaria
00 :5
Tipologia dell'impianto 2,
3:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1,
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
senza produzione d'acqua calda sanitaria
00 :6
Tipologia dell'impianto 2,
3:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1,
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
con produzione d'acqua
calda sanitaria
43
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Caldaia/bruciatore
06:...
Limitazione massima
della temperatura
acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina
di codifica caldaia
1E:0
Funzionamento con gas
metano
21:0
Nessun intervallo di
manutenzione (ore di
esercizio) impostato
Possibile modifica
23:0
23:1
fino a
23:24
24:1
25:0
28:0
1E:1
21:1
fino a
21:9999
25:1
Con sensore temperatura esterna con regolazione per
funzionamento a temperatura costante: nessun riconoscimento
sensore temperatura
esterna e nessun controllo guasti
Nessuna accensione ad 28:1
intervalli del bruciatore
2E:0
Senza completamento
esterno
2E:1
2F:0
Programma di sfiato/
programma di riempimento non attivo
2F:1
44
2F:2
Limitazione massima
della temperatura acqua
di caldaia all'interno dei
campi preimpostati della
caldaia
Funzionamento con gas
liquido
Numero di ore di esercizio del bruciatore fino alla
manutenzione successiva impostabile da 1 a
9999 h
Intervallo di tempo impostabile da 1 a 24 mesi
Segnalazione di manutenzione (il valore viene
impostato automaticamente)
Riconoscimento sensore
temperatura esterna e
controllo guasti
Inserimento forzato del
bruciatore dopo 5 h per
30 s
Con completamento
esterno (si imposta automaticamente al momento
dell'allacciamento)
Programma di sfiato attivo
Programma di riempimento attivo
5690 573 I
24:0
Nessun intervallo di
tempo impostato per la
manutenzione
La segnalazione di manutenzione è stata ripristinata
06:20
fino a
06:127
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
30:0
Pompa di circolazione
interna senza velocità
variabile (viene impostata automaticamente,
non modificare)
32:0
Segnale di incidenza
“Blocco dall'esterno„ su
pompe di circolazione:
tutte le pompe in funzionamento regolare
Possibile modifica
32:1
fino a
32:15
Segnale di incidenza
“Blocco dall'esterno„ su
pompe di circolazione:
vedi tabella seguente
Avvertenza
Il bruciatore viene bloccato di serie.
Pompa di circolazione interna
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di riscaldamento
senza miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
DISINS
DISINS
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di riscaldamento
con miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Pompa di carico bollitore
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
5690 573 I
Codifica
45
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica Pompa di
circolazione interna
0
8
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
9
DISINS
10
DISINS
11
DISINS
1
2
3
4
5
6
7
46
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di
riscaldamento
senza miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
Possibile modifica
34:1
fino a
34:23
Segnale di incidenza “Intervento dall'esterno„ su
pompe di circolazione:
vedi tabella seguente
Pompa di carico bolliPompa cirtore
cuito di riscaldamento
Circuito di
riscaldamento con
miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
DISINS
Funz. regolare
DISINS
DISINS
DISINS
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Caldaia/bruciatore
34:0
Segnale di incidenza
“Intervento dall'esterno„
su pompe di circolazione: tutte le pompe in
funzionamento regolare
Codifiche
Codifica 2 (continua)
12
DISINS
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di
riscaldamento
senza miscelatore
DISINS
13
DISINS
DISINS
14
15
16
DISINS
DISINS
INS
17
INS
18
INS
19
INS
20
INS
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
21
INS
DISINS
22
23
INS
INS
DISINS
DISINS
Codifica Pompa di
circolazione interna
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
DISINS
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Funz. regolare
DISINS
Possibile modifica
52:1
Con sensore temperatura
di mandata per equilibratore idraulico (si imposta
automaticamente al momento dell'allacciamento)
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Caldaia/bruciatore
52:0
Senza sensore temperatura di mandata per
equilibratore idraulico
Pompa di carico bolliPompa cirtore
cuito di riscaldamento
Circuito di
riscaldamento con
miscelatore
47
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Funzione allacciamento
53:1
Funzione allacciamento 53:0
sK: dispositivo segnalasK del completamento
zione guasti
interno: pompa di ricircolo
53:2
Funzione allacciamento
sK: pompa esterna circuito di riscaldamento
(circuito di riscaldamento
A1)
53:3
Funzione allacciamento
sK: pompa esterna di carico bollitore
54:0
Senza regolazione per
54:1
Con Vitosolic 100 (si imimpianti solari
posta automaticamente
al momento dell'allacciamento)
54:2
Con Vitosolic 200 (si imposta automaticamente
al momento dell'allacciamento)
Acqua calda
Valore nominale tempe56:0
Valore nominale tempe- 56:1
ratura acqua calda saniratura acqua calda sataria regolabile da 10 a
nitaria regolabile da 10
oltre 60 °C
a 60 °C
58:10
fino a
58:60
58:0
Senza funzione supplementare per la produzione d'acqua calda
sanitaria
59:0
Riscaldamento del bolli- 59:1
fino a
tore:
59:10
Inserimento -2,5 K
Spegnimento +2,5 K
48
Immissione del 2º valore
nominale acqua sanitaria; regolabile da 10 a
60 °C (tener conto dell'indirizzo di codifica “56„ e
“63„)
Inserimento regolabile da
1 a 10 K al di sotto del
valore nominale
5690 573 I
Avvertenza
Valore max. a seconda
della spina di codifica
Rispettare la temperatura
massima acqua calda
sanitaria ammessa
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
5b:0
Bollitore allacciato direttamente alla caldaia
60:20
62:2
63:0
65:...
5690 573 I
67:40
6d:0
Possibile modifica
5b:1
Bollitore allacciato a valle
dell'equilibratore idraulico
Differenza tra temperatu60:5
Durante la produzione
ra acqua di caldaia e vad'acqua calda sanitaria, fino a
lore nominale della
la temperatura acqua di 60:25
temperatura acqua calda
caldaia è superiore di
sanitaria regolabile da 5
max. 20 K rispetto al vaa 25 K
lore nominale della temperatura acqua calda
sanitaria.
Pompa di carico senza riPompa di carico bollito- 62:0
tardo spegnimento
re con spegnimento ritardato di 2 min
Ritardo nello spegnimen62:1
to regolabile da 1 a
fino a
15 min
62:15
Funzione supplementare:
Nessuna funzione sup- 63:1
1 volta al giorno
plementare per la produzione d'acqua calda
ogni 2 giorni fino a ogni
63:2
sanitaria (solo con re14 giorni
fino a
golazione per funziona- 63:14
mento a temperatura
63:15
2 volte al giorno
costante)
65:0
Senza valvola deviatrice
Informazioni relative al
tipo di valvola deviatrice 65:1
Valvola deviatrice della
(non modificare)
ditta Viessmann
65:2
Valvola deviatrice della
ditta Wilo
65:3
Valvola deviatrice della
ditta Grundfos
Senza 3º valore nominale
Con Vitosolic: 3. valore 67:0
della temperatura acqua
nominale della tempecalda sanitaria
ratura acqua calda
40 °C
3. valore nominale della
67:1
temperatura acqua calda
fino a
sanitaria regolabile da 1
67:60
a 60 °C (a seconda dell'impostazione indirizzo
di codifica “56„)
Funzione prelievo iniziale
Funzione prelievo ini6d:1
con tempo di funzionaziale non attiva
fino a
mento da 1 a 15 min
6d:15
49
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Possibile modifica
Potenzialità max. con
6F:0
produzione d'acqua
fino a
calda sanitaria regolabile
6F:100
da 0 a 100 %
71:1
71:2
72:1
72:2
73:1
fino a
73:6
73:7
76:1
“Disins.„ durante la produzione d'acqua calda
sanitaria al 1º valore nominale
“Ins.„ durante la produzione di acqua calda sanitaria al 1º valore
nominale
“Disins.„ durante la produzione d'acqua calda
sanitaria al 2º valore nominale
“Ins.„ durante la produzione di acqua calda sanitaria al 2º valore
nominale
Durante la programmazione delle fasce orarie
da 1 volta/ora per 5 min“Ins.„
fino a 6 volte/ora per 5 min“Ins.„
Sempre “Ins.„
Con modulo di comunicazione LON; viene riconosciuto automaticamente
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
6F:100
Potenzialità max. con
produzione d'acqua
calda sanitaria 100 %,
preimpostata tramite
spina di codifica caldaia
71:0
Pompa ricircolo acqua
calda sanitaria: “Ins.„
come da programmazione oraria (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
72:0
Pompa ricircolo acqua
calda sanitaria: “Ins.„
come da programmazione oraria (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
73:0
Pompa ricircolo acqua
calda sanitaria: “Ins.„
come da programmazione oraria (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
In generale
76:0
Senza modulo di comunicazione LON (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne)
50
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
77 :1
Numero utenza LON
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Possibile modifica
Numero utenza LON re77 :2
golabile da 1 a 99:
fino a
1-4 = caldaia
77 :99
5 = sequenza
10 - 98 = Vitotronic 050
99 = Vitocom
Avvertenza
Ogni numero può essere
assegnato solo una
volta.
79:1
7b:1
7F:1
79:0
La regolazione non è il
gestore errori
7b:0
Non trasmettere l'ora
esatta
7F:0
Casa plurifamiliare
Impostazione separata di
programma ferie e programmazione delle fasce
orarie per la produzione
d'acqua calda sanitaria
Segnalazione di guasto
immediata
Ritardo della segnalazione di guasto regolabile
da 10 s a 995 s; 1 punto
d'impostazione = 5 s
La segnalazione di gua- 80:0
sto appare se il guasto
persiste da almeno 5 s
80:2
fino a
80:199
5690 573 I
80:1
Con modulo di comunicazione LON: la regolazione è il gestore errori
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Con modulo di comunicazione LON: la regolazione trasmette l'ora
esatta (solo con regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
Casa monofamiliare
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
51
Codifiche
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Commutazione manuale
81:1
Commutazione automa- 81:0
ora legale/ora solare
tica ora legale/ora solare
81:2
Viene riconosciuto automaticamente l'impiego
del modulo trasmissione
dati via radio
81:3
Con modulo di comunicazione LON: la regolazione riceve l'ora esatta
88:0
Indicazione della tem88:1
Indicazione della tempeperatura in °C (Celsius)
ratura in °F (Fahrenheit)
8A:175
Non modificare
Adattamento veloce (va90:128
Costante di tempo per il 90:0
lori bassi) o lento (valori
calcolo della temperatu- fino a
alti) della temperatura di
90:199
ra esterna modificata
mandata rispetto al valo21,3 ore
re impostato in caso di
modifica della temperatura esterna;
1 punto d'impostazione =
10 min.
91:1
La commutazione dall'e91:0
Nessuna commutaziosterno del programma
ne dall'esterno del prod'esercizio agisce sul cirgramma di esercizio
cuito di riscaldamento
tramite completamento
senza miscelatore
esterno (solo con regolazione per esercizio in 91:2
La commutazione dall'efunzione delle condiziosterno del programma
ni climatiche esterne)
d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento
con miscelatore
91:3
La commutazione dall'esterno del programma
d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento
senza miscelatore e circuito di riscaldamento
con miscelatore
Con interfaccia di comu95:0
Senza interfaccia di co- 95:1
nicazione Vitocom 100
municazione
viene riconosciuta autoVitocom 100
maticamente
52
5690 573 I
Codifica 2 (continua)
Codifiche
5690 573 I
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
La regolazione riceve la
97:0
Con modulo di comuni- 97:1
temperatura esterna
cazione LON: la temperatura esterna del
97:2
La regolazione trasmette
sensore allacciato alla
la temperatura esterna
regolazione viene utilizalla Vitotronic 050
zata internamente (solo
con regolazione per
funzionamento in funzione delle condizioni
climatiche esterne)
Numero impianto impo98:1
98:1
Numero impianto
stabile da 1 a 5
fino a
Viessmann (in abbinamento al controllo di più 98:5
impianti tramite
Vitocom 300)
Valore minimo nominale
9b:1
9b:0
Nessun valore minimo
della temperatura acqua
fino a
nominale della tempedi caldaia regolabile da 1
ratura acqua di caldaia 9b:127
a 127 °C (limitato dalla
con intervento dall'espina di codifica della
sterno
caldaia)
9C:0
Nessun controllo
9C:20
Controllo utenze LON
Se un'utenza non riTempo regolabile da 5 a
9C:5
sponde, dopo 20 min
60 min
fino a
vengono ancora usati
9C:60
valori prestabiliti all'interno della regolazione
e appare una segnalazione di guasto
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Temperatura differenziale
9F:0
9F:8
Temperatura differenregolabile da 0 a 40 K
fino a
ziale 8 K; solo in abbi9F:40
namento a un circuito
miscelatore (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
53
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A0:1
Con Vitotrol 200 (viene riA0:0
Senza telecomando
conosciuto automatica(solo con regolazione
mente)
per esercizio in funzione delle condizioni cliA0:2
Con Vitotrol 300 (viene rimatiche esterne)
conosciuto automaticamente)
Pompa circuito di riscalA3:2
Temperatura esterna in- A3:-9
damento “Ins./Disins.„
fino a
feriore a 1 °C: pompa
(vedi tabella seguente)
circuito di riscaldamen- A3:15
to “Ins.„
Temperatura esterna
superiore a 3 °C:
pompa circuito di riscaldamento “Disins.„
Avvertenza
Con impostazioni inferiori a 1 °C esiste il pericolo di congelamento
delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tener
conto in modo particolare del programma
spegnimento, ad es.
durante le vacanze.
Attenzione
Con impostazioni inferiori a 1 °C esiste il pericolo di congelamento delle
tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio.
Tener conto in modo particolare del programma spegnimento, ad es.
durante le vacanze.
Parametri
Indirizzo A3:...
-9
-8
-7
54
Pompa circuito di riscaldamento
“Ins.„ con
“Disins.„ con
-10 °C
-8 °C
-9 °C
-7 °C
-8 °C
-6 °C
5690 573 I
!
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametri
Indirizzo A3:...
-6
-5
-4
-3
-2
-1
0
1
2
fino a
15
Pompa circuito di riscaldamento
“Ins.„ con
“Disins.„ con
-7 °C
-5 °C
-6 °C
-4 °C
-5 °C
-3 °C
-4 °C
-2 °C
-3 °C
-1 °C
-2 °C
0 °C
-1 °C
1 °C
0 °C
2 °C
1 °C
3 °C
fino a
14 °C
16 °C
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Circuito caldaia, circuito miscelatore
Nessuna protezione antiA4:0
Con protezione antigelo A4:1
gelo, taratura possibile
(solo con regolazione
solo se è impostata la coper esercizio in funziodifica “A3: -9„.
ne delle condizioni climatiche esterne)
Avvertenza
Osservare l'avvertenza
per la codifica “A3„
5690 573 I
A5:5
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
(funzione economizzatrice): pompa circuito di
riscaldamento “Disins.„,
quando la temperatura
esterna (TE) supera di
1 K il valore nominale
della temperatura ambiente (TA nom.)
TE > TA nom + 1 K (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne)
A5:0
A5:1
fino a
A5:15
Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di
riscaldamento: pompa
circuito di riscaldamento
“Disins.„ quando (vedi tabella seguente)
55
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametri indirizzo
A5:...
1
2
3
4
5
6
7
fino a
15
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito
di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento disinserita quando
TE > TA nom + 5 K
TE > TA nom + 4 K
TE > TA nom + 3 K
TE > TA nom + 2 K
TE > TA nom + 1 K
TE > TA nom
TE > TA nom - 1 K
TE > TA nom - 9 K
Possibile modifica
A6:5
fino a
A6:35
Funzione economizzatrice ampliata attiva, cioè
ad un valore variabile tra
5 e 35 °C più 1 °C il bruciatore e la pompa circuito di riscaldamento
vengono disinseriti e il
miscelatore viene chiuso.
Il riferimento è la temperatura esterna elaborata
risultante dalla temperatura esterna effettiva e da
una costante di tempo
che tiene conto del comportamento di raffreddamento di un edificio di
medie dimensioni.
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A6:36
Funzione economizzatrice ampliata non attiva (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
56
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
A7:0
Senza funzione economizzatrice miscelatore
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
A8:1
5690 573 I
A9:7
Possibile modifica
A7:1
Con funzione economizzatrice miscelatore (ampliamento della funzione
ottimizzatrice della
pompa circuito di riscaldamento): pompa circuito
di riscaldamento “Disins.„
inoltre quando il miscelatore è andato in chiusura
per più di 20 min. Pompa
circuito riscaldamento
“Ins.„:
& quando il miscelatore
passa al funzionamento regolare
& oppure
& in caso di pericolo di
gelo
A8:0
Il circuito di riscaldamenIl circuito di riscaldato con miscelatore M2
mento con miscelatore
non attiva nessuna riM2 attiva la richiesta
chiesta per pompa di cirper pompa di circolaziocolazione interna
ne interna (solo con regolazione per esercizio
in funzione delle condizioni climatiche esterne)
A9:0
Senza tempo d'inattività
Con tempo d'inattività
pompa
pompa: pompa circuito
di riscaldamento “DiTempo d'inattività pompa
A9:1
sins.„ in caso di modifi- fino a
regolabile da 1 a 15
ca del valore nominale
A9:15
in seguito al cambio del
programma di esercizio
o alla modifica del valore nominale di temperatura ambiente (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
57
Codifiche
Codifica 2 (continua)
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Programma riscaldamenb0:0
Con telecomando: pro- b0:1
to: in funzione delle congramma riscaldamento/
dizioni climatiche esterne
funzionamento a regime
Funzionamento a regime
ridotto: in funzione delle
ridotto: con correzione da
condizioni climatiche
temperatura ambiente
esterne (solo con regolazione per esercizio in b0:2
Programma riscaldamenfunzione delle condizioto: con correzione da
ni climatiche esterne;
temperatura ambiente
modificare la codifica
Funzionamento a regime
solo per il circuito di riridotto: in funzione delle
scaldamento con micondizioni climatiche
scelatore M2)
esterne
b0:3
Programma riscaldamento/funzionamento a regime ridotto: con
correzione da temperatura ambiente
Senza incidenza ambienb2:8
Con telecomando e per b2:0
te
il circuito di riscaldamento deve essere co- b2:1
Fattore di incidenza amdificato il
biente regolabile da 1 a
fino a
funzionamento con cor- b2:64
64
rezione da temperatura
ambiente: fattore di incidenza ambiente 8
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne;
modificare la codifica
solo per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2)
58
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
b5:0
Con telecomando:
senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
in funzione della temperatura ambiente (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne; modificare
la codifica solo per il circuito di riscaldamento
M2 con miscelatore)
Parametri indirizzo b5:...
1:
2:
3:
4:
5:
6:
7:
8:
Possibile modifica
Per la funzione ottimizzab5:1
trice della pompa circuito
fino a
di riscaldamento vedi la
b5:8
tabella seguente
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento disinserita quando
attivo TA reale > TA nom. + 5 K; passivo TA reale < TA nom. + 4 K
attivo TA reale > TA nom. + 4 K; passivo TA reale < TA nom. + 3 K
attivo TA reale > TA nom. + 3 K; passivo TA reale < TA nom. + 2 K
attivo TA reale > TA nom. + 2 K; passivo TA reale < TA nom. + 1 K
attivo TA reale > TA nominale + 1 K; passivo TA reale < TA nominale
attivo TA reale > TA nominale; passivo TA reale < TA nominale - 1 K
attivo TA reale > TA nom. - 1 K; passivo TA reale < TA nom. - 2 K
attivo TA reale > TA nom. - 2 K; passivo TA reale < TA nom. - 3 K
Possibile modifica
C5:1
fino a
C5:127
Limitazione temperatura
minima regolabile da 1 a
127 °C (limitata dalla
spina di codifica della
caldaia)
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
Circuito caldaia, circuito miscelatore
C5:20
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata pari a 20 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
59
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Possibile modifica
Limitazione temperatura
C6:10
minima regolabile da 10 a
fino a
127 °C (limitata dalla
C6:127
spina di codifica della
caldaia)
d3:2
fino a
d3:35
Inclinazione della curva
di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 30)
d4:–13
fino a
d4:40
Scostamento della curva
di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 30)
d5:1
La commutazione dall'esterno del programma
d'esercizio commuta su
“Riscaldamento continuo
con temperatura ambiente normale„
E1:0
Valore nominale giornaliero regolabile da 3 a
23 °C
Valore nominale giornaliero regolabile da 17 a
37 °C
E1:2
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
C6:74
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata pari a 74 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
d3:14
Inclinazione della curva
di riscaldamento = 1,4
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
d4:0
Scostamento della
curva di riscaldamento
= 0 (solo con regolazione per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
d5:0
La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio
commuta il programma
d'esercizio su “Funzionamento continuo con
temperatura ambiente
ridotta„ (solo con regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
E1:1
Con telecomando: valore nominale giornaliero
regolabile sul telecomando da 10 a 30 °C
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
60
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
E2:50
Con telecomando:
senza correzione di segnalazione del valore
reale della temperatura
ambiente (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
E5:0
E6:100
E6:0
fino a
E6:100
Numero massimo di giri
impostabile tra lo 0 e il
100 %
E7:0
fino a
E7:100
Numero minimo di giri impostabile tra lo 0 e il
100 % del numero massimo di giri
5690 573 I
E7:30
Senza pompa esterna
circuito di riscaldamento a velocità variabile
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Numero massimo di giri
della pompa esterna circuito di riscaldamento a
velocità variabile 100 %
del numero max. di giri
nel funzionamento a regime normale (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
Numero minimo di giri
della pompa esterna circuito di riscaldamento a
velocità variabile 30 %
del numero max. di giri
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Possibile modifica
Da correzione di segnalaE2:0
zione –5 K
fino a
a
E2:49
correzione di segnalazione -0,1 K
Da correzione di segnalaE2:51
zione +0,1 K
fino a
a
E2:99
correzione di segnalazione +4,9 K
E5:1
Con pompa esterna circuito di riscaldamento a
velocità variabile (riconoscimento automatico)
61
Codifiche
Codifica 2 (continua)
F2:8
*1 La
Limite temporale della
funzione party o commutazione esterna del
programma d'esercizio
con pulsante: 8 ore
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) * 1
Possibile modifica
E8:0
Numero di giri a seconda
dell'impostazione nell'indirizzo di codifica “E7„
E9:0
fino a
E9:100
Numero di giri impostabile dallo 0 al 100 % del numero max. di giri nel
funzionamento a temperatura ambiente ridotta
F1:1
fino a
F1:5
Funzione sottofondi pavimento regolabile in base
a 5 profili temperaturatempo selezionabili (vedi
pagina 111)
Temperatura di mandata
costante a 20 °C
F1:6
fino a
F1:15
F2:0
F2:1
fino a
F2:12
Nessun limite temporale
per la funzione party
Limite temporale regolabile da 1 a 12 ore * 1
funzione party termina automaticamente nel programma d'esercizio “Riscaldamento
e acqua calda„ quando si commuta sul funzionamento con temperatura ambiente normale.
62
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
E8:1
Numero minimo di giri
durante il funzionamento a regime ridotto a seconda dell'impostazione nell'indirizzo di
codifica “E9„ (solo con
regolazione per funzionamento in funzione
delle condizioni climatiche esterne)
E9:45
Numero di giri della
pompa esterna circuito
di riscaldamento a velocità variabile 45 % del
numero max. di giri nel
funzionamento con temperatura ambiente ridotta (solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
F1:0
Funzione sottofondi pavimento non attiva (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne).
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
F5:12
Ritardo nello spegnimento della pompa di
circolazione interna con
programma riscaldamento di 12 min (solo
con regolazione per
funzionamento a temperatura costante)
F6:25
La pompa di circolazione interna è inserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
“Solo acqua calda„
(solo con regolazione
per funzionamento a
temperatura costante)
Possibile modifica
F5:0
Nessun ritardo nello spegnimento della pompa di
circolazione interna
Ritardo nello spegnimenF5:1
to della pompa di circolafino a
zione interna regolabile
F5:20
da 1 a 20 min
F7:25
F7:0
F6:1
fino a
F6:24
F7:1
fino a
F7:24
La pompa di circolazione
interna è disinserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
“Solo acqua calda„
La pompa di circolazione
interna è inserita nel programma d'esercizio “Solo
acqua calda„ da 1 a 24
volte al giorno per
10 min.
La pompa di circolazione
interna è disinserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
“Programma spegnimento„
La pompa di circolazione
interna è inserita nel programma d'esercizio “Programma spegnimento„ da
1 a 24 volte al giorno per
10 min.
5690 573 I
La pompa di circolazione interna è inserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
“Programma spegnimento„ (solo con regolazione per
funzionamento a temperatura costante)
F6:0
63
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Possibile modifica
Limite di temperatura reF8:+10
golabile da
fino a
+10 a -60 °C
F8:-60
F8:-61
Funzione inattiva
F9:+10
fino a
F9:-60
Limite di temperatura regolabile da
+10 a -60 °C
FA:0
fino a
FA:50
Aumento della temperatura regolabile da 0 a 50
%
5690 573 I
Codifica allo stato di fornitura
F8:-5
Limite di temperatura
per la disattivazione del
funzionamento a regime
ridotto -5 ºC, vedi esempio a pagina 114.
Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “A3„. (Solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
F9:-14
Limite di temperatura
per la disattivazione del
funzionamento a regime
ridotto -14 °C, vedi
esempio a pagina 114.
(Solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
FA:20
Aumento del 20 % del
valore nominale della
temperatura acqua di
caldaia o di mandata al
passaggio dal funzionamento con temperatura
ambiente ridotta al funzionamento con temperatura ambiente
normale. Vedi esempio
a pagina 115 (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne).
64
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Durata regolabile da 0 a
Fb:30
Durata dell'aumento del Fb:0
300 min;
fino a
valore nominale della
1 punto d'impostazione
Fb:150
temperatura acqua di
≙ 2 min)
caldaia o di mandata
(vedi indirizzo di codifica “FA„) 60 min. Vedi
esempio a pagina 115
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne).
Ripristino delle codifiche allo stato di fornitura
Premere i seguenti tasti:
3. d
per confermare
oppure
1. L + G contemporaneamente
per circa 2 s.
4. a/b
per selezionare
“Impost.base? No„.
Appare “Impost.base?
Si„.
5690 573 I
2. e
65
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza
Combinazione di tasti
Premere contemporaneamente K e G per circa
2s
Premere contemporaneamente K e d per circa
2s
Potenzialità max. (proPremere contemporaneagramma riscaldamento)
mente K e F per circa
2s
Stati d'esercizio e sensori Premere c
Verifica della manutenPremere c (se lampeggia
zione
“Manutenzione„)
Impostazione del contra- Premere contemporaneasto sul display
mente d e a; la segnalazione sul display si oscura
Premere contemporaneamente d e b; la segnalazione sul display si
schiarisce
Richiamo di una segnala- Premere d per circa 3 s
zione di guasto confermata
Cronistoria guasti
Premere contemporaneamente G e d per circa
2s
Check utenze (in abbina- Premere contemporaneamento a LON)
mente L e d per circa
2s
Funzione di prova manutentore “S„
66
Uscita
Premere d
Pagina
67
Premere d
71
Premere d
16
Premere d
Premere d
73
36
–
–
–
–
77
Premere d
77
Premere
contemporaneamente
Led
Regolazione per esercizio Premere
in funzione delle condizioni contemporaneamente
climatiche esterne:
FeEo
Premere contemporaneamente F e E per circa O e F
per circa 1 s
2s
Regolazione per funziona- o automaticamente
mento a temperatura codopo 30 min
stante:
Premere contemporaneamente O e F per circa
2s
35
–
5690 573 I
Funzione
Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide
Prova relè
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza (continua)
Funzione
Livello di codifica 1
Testo in chiaro
Combinazione di tasti
Premere contemporaneamente K e L per circa
2s
Livello di codifica 2
Segnalazione numerica
Premere contemporaneamente L e G per circa
2s
Ripristino delle codifiche
allo stato al momento
della fornitura
Premere contemporaneamente L e G per circa
2 s; premere il tasto e
Uscita
Premere
contemporaneamente
K e L per
circa 1 s
Premere
contemporaneamente
L e G per
circa 1 s
–
Pagina
38
42
65
Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide
5690 573 I
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per la verifica desiderata.
1. K + G contemporaneamente
per circa 2 s.
3. d
La verifica è terminata.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori
seguenti:
Indicazione su display
Spiegazione
Inclinazione A1 – Scostamento A1
Inclinazione M2 – Scostamento M2
Temp.est. elab.
Con e è possibile riportare la temperatura
Temp.est. reale
esterna elaborata ai valori della temperatura
esterna reale.
Temp.cald. nom.
Temp.cald. reale
Temp.san.nom.
Temp.san.reale
67
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua)
Indicazione su display
Temp.erog. reale
Temp.erog. nom.
Temp. mand. nom.
Temp. mand. reale
Temp.mand.com.nom.
Temp.mand.com.reale
Spina di cod.cald.
Verif.rapida da 1 a 8
Spiegazione
solo per caldaia murale con produzione d'acqua calda integrata
solo per caldaia murale con produzione d'acqua calda integrata
Circuito di riscaldamento con miscelatore
Circuito di riscaldamento con miscelatore
Equilibratore idraulico
Equilibratore idraulico
Indicazione su display
Verifica
rapida
1
Stato del software
regolazione
Versione revisione
caldaia
2
Schema impianto da
01 a 06
3
Posizione flussostato
4
Stato del software
apparecchiatura
bruciatore
Numero
delle
utenze
BUS-KM
Stato del Stato del
software software
comple- regolatamento zione per
miscela- impianti
solari
tore
0: nessu0: nesna regosun
comple- lazione
tamento per immiscela- pianti solari
tore
Tipo
apparecchiatura
bruciatore
Stato del
software
modulo
LON
0: nessun modulo
LON
Stato del
software
completamento
esterno
0: nessun
completamento
esterno
Tipo apparecchiatura
5690 573 I
Stato del
software
unità di
servizio
Versione revisione
apparecchiatura bruciatore
Temperatura max. di verifica
68
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua)
Indicazione su display
Verifica
rapida
5
6
7
5690 573 I
8
0
Inserimento dall'esterno da 0 a
0: nes0: nes10 V
sun inter- sun blocIndicazione in %
co dall'evento
0: nessun inserimento dall'estersterno
dall'eno
1: blocco
sterno
dall'e1: intersterno
vento
dall'esterno
Numero utenze LON Cifra di
Potenzialità max.
controllo Indicazione in %
Circuito di riscaldaCaldaia
Circuito di riscaldamento A1 (senza mento M2 (con miscelatore)
miscelatore)
Stato del
Stato del Teleco0
0
Telecosoftware
software mando
mando
0: senza telecoman0: senza teleco1: Vitotr- do
1: Vitotr- mando
ol 200 0: nessun
ol 200 0: nes2: Vitotr- sun tele- 2: Vitotr- telecomanol 300 do
ol 300 comando
Pompa di circolaPompa circuito di riscaldamento su amzione interna
pliamento degli allacciamenti
Pompa a Stato del Pompa a Stato del Pompa a Stato del
software
software velocità software velocità
velocità
variabile pompa a variabile pompa a variabile pompa a
0: senza velocità va0: senza velocità
0: senza velocità
riabile
variabile 1: Wilo
variabile 1: Wilo
1: Wilo
2: Grun- 0: nessu- 2: Grun- 0: nessu- 2: Grun- 0: nessuna
pompa a
dfos
na
dfos
na
dfos
velocità vapompa a
pompa a
riabile
velocità
velocità
variabile
variabile
69
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua)
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per la verifica desiderata.
1. K + G contemporaneamente
per circa 2 s.
3. d
La verifica è terminata.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori
seguenti:
Indicazione su display
Verifica rapida
Stato del software
Stato del
0
Posizione
Schema
regolazione
software
flussostato impianto da
unità di ser1a6
vizio
0
Stato del
Stato del software
1
Stato del
apparecchiatura brucia- software
software
completaregolazio- tore
mento
ne per imesterno
pianti sola0: nessun
ri
completa0: nessuna
mento
regolazioesterno
ne per impianti solari
Inserimento dall'esterno da 0 a 10 V
E
0: nessun 0: nessun
intervento blocco dal- Indicazione in %
0: nessun inserimento dall'esterno
dall'ester- l'esterno
1: blocco
no
dall'esterno
1: intervento dall'esterno
3
0
0
Valore nominale temperatura acqua di
caldaia
A
0
0
Temperatura max. richiesta
4
0
Tipo apparecchiatura
Tipo apparecchiatura
bruciatore
5
0
0
Valore nominale temperatura bollitore
b
0
0
Potenzialità max. in %
70
5690 573 I
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua)
Indicazione su display
Verifica rapida
C
c
0
d
0
0
Spina di codifica della caldaia (esadecimale)
Versione revisione
Versione revisione
caldaia
apparecchiatura bruciatore
Stato del
0
0
Pompa a
velocità va- software
pompa a veriabile
locità varia0 senza
bile
1 Wilo
2 Grundfos 0: nessuna
pompa a velocità variabile
Controllo uscite (prova relè)
5690 573 I
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per l'uscita del relè desiderata.
1. K + d contemporaneamente
per circa 2 s.
3. d
La prova relè è terminata.
A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti
uscite relè:
Indicazione su display
Spiegazione
Carico minimo
Modulazione bruciatore carico minimo
Pieno carico
Modulazione bruciatore pieno carico
Pompa int. ins.
Uscita int. 20
Valvola riscaldamento
Valvola deviatrice in posizione programma riscaldamento
Valvola posizione intermeValvola deviatrice in posizione intermedia (riempidia
mento/scarico)
Valvola acqua calda
Valvola deviatrice in posizione produzione d'acqua calda
71
Verifiche assistenza
Controllo uscite (prova relè) (continua)
Indicazione su display
Pompa circ. risc. M2 ins.
Miscelatore aperto
Miscelatore chiuso
Uscita int. ins.
Pompa circ. risc. A1 ins.
Pompa bollit. ins.
Pompa ric. ins.
Disp.segn.guasti ins.
Spiegazione
Completamento miscelatore
Completamento miscelatore
Completamento miscelatore
Completamento interno
Completamento esterno
Completamento esterno
Completamento esterno
Completamento esterno
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per l'uscita del relè desiderata.
1. K + d contemporaneamente
per circa 2 s.
3. d
La prova relè è terminata.
5690 573 I
A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti
uscite relè:
Indicazione su display
Spiegazione
1
Bruciatore modulazione carico minimo
2
Bruciatore modulazione pieno carico
3
Pompa interna / uscita 20 “ins.„
4
Valvola deviatrice in posizione programma riscaldamento
5
Valvola deviatrice in posizione intermedia (riempimento/scarico)
6
Valvola deviatrice in posizione produzione d'acqua calda
10
Uscita sK completamento interno
11
Pompa circuito di riscaldamento A1 completamento esterno
12
Pompa di carico bollitore completamento esterno
14
Dispositivo segnalazione guasti completamento
esterno
72
Verifiche assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Premere i seguenti tasti:
1. c
5690 573 I
2. d
appare “Selezione del circuito di riscaldamento„.
per confermare; attendere
circa 4 s.
3. c
premere nuovamente questo tasto.
4. a/b per lo stato d'esercizio
desiderato.
5. d
La verifica è terminata.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti
stati d'esercizio per i circuiti di riscaldamento A1 e M2:
Indicazione su display
Spiegazione
Utenza nr.
Nr. utenza codificato nel sistema LON
Programma ferie
Se è impostato il programma ferie
Data partenza
Data
Data ritorno
Data
Temp.esterna, ... °C
Valore reale
Temp.caldaia, ... °C
Valore reale
Temp. mandata, ... °C
Valore reale (solo con circuito miscelatore M2)
Temp.
Valore nominale
ambiente normale, ... °C
Temp. ambiente, ... °C
Valore reale
Temp.amb.nom. est., ... °C
Con inserimento dall'esterno
Temp. sanitario, ... °C
Temperatura sanitario - valore reale
Temp.sanitario solare, ... °C
Valore reale
Temperatura collettore, ... °C Valore reale
Temp. mand. com., ... °C
Valore reale, solo con equilibratore idraulico
Bruciatore, ...h
Ore di esercizio, valore reale
Inserimenti bruc., ...
Riportare con e le ore di esercizio e gli inserimenti bruciatore su “0„ dopo la manutenzione.
Energia solare, ... kW/h
Ora
Data
Bruciatore disins./ins.
Pompa int. disins./ins.
Uscita 20
Uscita int. disins./ins.
Se presente un completamento interno
Pompa circ. risc. disins./ins.
Se presente un completamento esterno o un kit
di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore
Pompa bollit. ins./disins.
Se presente un completamento esterno
73
Verifiche assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua)
Indicazione su display
Pompa ric. disins./ins.
Disp.segn.guasti disins./ins.
Miscelatore aperto/chiuso
Pompa solare disins./ins.
Pompa solare, ...h
Diverse lingue
Spiegazione
Se presente un completamento esterno
Se presente un completamento esterno
Se presente un kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore
Se presente Vitosolic
Ore di esercizio, valore reale
Con d è possibile selezionare una visualizzazione permanente della lingua
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Premere i seguenti tasti:
1. c
2. a/b per lo stato d'esercizio
desiderato.
premere questo tasto.
3. d
La verifica è terminata.
5690 573 I
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti
stati d'esercizio:
Indicazione su
Spiegazione
display
1
15 °C/°F Valore reale temperatura esterna
3
65 °C/°F Valore reale temperatura caldaia
5
50 °C/°F Valore reale temperatura bollitore (se presente il sensore
temperatura bollitore)
5□ 45 °C/°F Valore reale temperatura sanitario solare
6
70 °C/°F Valore reale temperatura collettore
P
Ore di esercizio (riportare con e su “0„ dopo la manutenzio263572 h
ne)
PPP
Inserimenti bruc. (riportare con e su “0„ dopo la manuten030529
zione)
PPPPP
Ore di esercizio pompa solare
001417 h
PPPPPP
Energia solare in kWh
002850
74
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto
Struttura della segnalazione di guasto
A Segnalazione di guasto
B Simbolo di guasto
C Numero del guasto
D Codice di guasto
La spia di guasto rossa lampeggia ad
ogni guasto.
In caso di guasto all'apparecchiatura
bruciatore sul display appare “E„.
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
In caso di guasto, sul display dell'unità di servizio lampeggiano il codice
e il simbolo di guasto
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
5690 573 I
In caso di guasto, sul display lampeggia “Guasto„
Segnalazioni di guasto con testo in
chiaro:
& Apparecchiatura comando bruciatore
& Sensore esterno
& Sensore di mandata
& Sensore caldaia
& Sensore com. di mandata
& Sensore bollitore
& Sensore fumi
75
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto (continua)
Sensore erogazione sanitario
Sensore ambiente
& Sensore collettore
Sensore sanitario solare
Telecomando
& Guasto utenza
&
&
&
&
Verifica e conferma del guasto
Avvertenza
Se ad un guasto, la cui segnalazione
è stata eliminata, non è stato posto
rimedio, viene nuovamente visualizzata la segnalazione di guasto:
& Dopo 24 h in caso di regolazione
per funzionamento a temperatura
costante
& il giorno seguente alle ore 7.00 in
caso di regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche
esterne
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Premere i seguenti tasti:
2. d
1. a/b per ulteriori codici di guasto.
tutte le segnalazioni di
guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di
guasto viene disattivata, la
spia di guasto
rossa continua a lampeggiare.
Premere i seguenti tasti:
1. c
per il guasto attuale.
2. a/b per ulteriori segnalazioni di
guasto.
76
3. d
tutte le segnalazioni di
guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di
guasto viene disattivata, la
spia di guasto
rossa continua a lampeggiare.
5690 573 I
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto (continua)
Richiamo di segnalazioni di guasto confermate
Premere i seguenti tasti:
1. d
2. a/b per un guasto confermato.
premere per circa 3 s.
Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti)
Gli ultimi 10 guasti verificatisi vengono memorizzati e possono essere
richiamati.
I guasti sono in ordine cronologico, in
base al quale il guasto più recente
viene indicato con il numero di guasto
1.
Premere i seguenti tasti:
1. G + d contemporaneamente
per circa 2 s.
2. a/b
per codici di guasto singoli.
3. Avvertenza
Con e è possibile cancellare tutti i
codici di guasto memorizzati.
4. d
La verifica è terminata.
Codici di guasto
Codice
di guasto sul
display
0F
5690 573 I
10
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
X
Funzionamento regolare
Manutenzione
X
Regola in
base alla temperatura esterna di 0°C
Corto circuito sensore
temperatura
esterna
Effettuare la manutenzione. Dopo
la manutenzione
impostare la codifica “24:0„.
Controllare il sensore temperatura
esterna (vedi pagina 89).
77
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
Interruzione
sensore temperatura
esterna
Corto circuito sensore
temperatura
di mandata
impianto
Controllare il sensore temperatura
esterna (vedi pagina 89).
Controllare il sensore per equilibratore idraulico
(vedi pagina 90).
Interruzione
sensore temperatura di
mandata impianto
Controllare il sensore per equilibratore idraulico
(vedi pagina 90).
Corto circuito sensore
temperatura
caldaia
Interruzione
sensore temperatura caldaia
Corto circuito sensore
temperatura
di mandata
circuito di riscaldamento
M2
Interruzione
sensore temperatura di
mandata circuito di riscaldamento
M2
Controllare il sensore temperatura
caldaia (vedi pagina 90).
Controllare il sensore temperatura
caldaia (vedi pagina 90).
Controllare il sensore temperatura
di mandata.
20
X
28
X
Regola in
base alla temperatura esterna di 0°C
Regola senza
sensore temperatura di
mandata
(equilibratore
idraulico)
Regola senza
sensore temperatura di
mandata
(equilibratore
idraulico)
Bruciatore
bloccato
30
X
X
38
X
X
Bruciatore
bloccato
40
X
Il miscelatore
viene chiuso.
48
X
Il miscelatore
viene chiuso.
78
Controllare il sensore temperatura
di mandata.
5690 573 I
Codice
di guasto sul
display
18
Eliminazione dei guasti
5690 573 I
Codici di guasto (continua)
Codice
di guasto sul
display
50
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
X
Nessuna produzione d'acqua calda
Corto circuito sensore
temperatura
bollitore o
sensore
comfort
51
X
X
Nessuna produzione d'acqua calda
58
X
X
Nessuna produzione d'acqua calda
Corto circuito sensore
temperatura
di erogazione
Interruzione
sensore temperatura bollitore o
sensore
comfort
Controllare il sensore temperatura
bollitore (vedi pagina 90).
Controllare il sensore comfort (vedi
pagina 91).
Controllare il sensore (vedi pagina 91).
59
X
X
Nessuna produzione d'acqua calda
92
X
X
Funzionamento regolare
93
X
X
Funzionamento regolare
Controllare il sensore temperatura
bollitore (vedi pagina 90).
Controllare il sensore comfort (vedi
pagina 91).
Interruzione Controllare il sensensore tem- sore (vedi pagina 91).
peratura di
erogazione
Corto circui- Controllare il sensore della
to sensore
temperatura Vitosolic.
collettori, allacciamento
a S1 della
Vitosolic
Corto circui- Controllare il sensore della
to sensore
temperatura Vitosolic.
bollitore, allacciamento
a S2 della
Vitosolic
79
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice
di guasto sul
display
94
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
X
Funzionamento regolare
Controllare il sensore della
Vitosolic.
9A
X
X
Funzionamento regolare
9b
X
X
Funzionamento regolare
9C
X
X
Funzionamento regolare
9F
X
X
Funzionamento regolare
Corto circuito sensore
temperatura,
allacciamento a S3 della
Vitosolic
Interruzione
sensore temperatura collettore, allacciamento a
S1 della
Vitosolic
Interruzione
sensore temperatura bollitore, allacciamento a
S2 della
Vitosolic
Interruzione
sensore temperatura, allacciamento
a S3 della
Vitosolic
Errore regolazione per
impianti solari, viene visualizzato
quando nella
regolazione
per impianti
solari si verifica un guasto senza
codice di
guasto
80
Controllare il sensore della
Vitosolic.
Controllare il sensore della
Vitosolic.
Controllare il sensore della
Vitosolic.
5690 573 I
Controllare la regolazione per impianti solari (vedi
Istruzioni di servizio della regolazione per impianti
solari).
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Causa del
guasto
Provvedimento
X
Unità di servizio difettosa.
Sostituire l'unità
di servizio.
Corto circuito sensore
temperatura
fumi
Errore di comunicazione
unità di servizio (interno)
Errore interno
Controllare il sensore temperatura
fumi (vedi pagina
95).
Controllare gli allacciamenti, se
necessario sostituire l'unità di servizio.
Sostituire la regolazione.
Errore interno
Sostituire la regolazione.
Spina di codifica della
caldaia mancante, difettosa o errata
Interruzione
sensore temperatura
fumi
Errore di comunicazione
kit di completamento
per circuito
di riscaldamento M2
Inserire la spina
di codifica della
caldaia o sostituirla, se difettosa.
Controllare il sensore temperatura
fumi (vedi pagina
95).
Controllare gli allacciamenti e la
codifica del kit di
completamento.
Attivare il kit di
completamento.
Cost.
b0
X
X
b1
X
X
b4
X
X
b5
X
X
b7
X
X
b8
X
X
Bruciatore
bloccato
X
Il miscelatore
M2 regola su
20°C di temperatura di
mandata.
bA
5690 573 I
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Codice
di guasto sul
display
A7
Funzionamento regolare
conforme allo
stato di fornitura
Bruciatore
bloccato
Funzionamento regolare
conforme allo
stato di fornitura
Regola in
base alla temperatura esterna di 0°C
Funzionamento regolare
conforme allo
stato di fornitura
Bruciatore
bloccato.
81
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
Funzionamento regolare
senza telecomando
Controllare allacciamenti, cavo, indirizzo di codifica
“A0„ e interruttore
di codifica del telecomando
bd
X
Funzionamento regolare
senza telecomando
bE
X
Funzionamento regolare
Errore di comunicazione
telecomando
Vitotrol circuito di riscaldamento
A1
Errore di comunicazione
telecomando
Vitotrol, circuito di riscaldamento
M2
Codifica errata del telecomando
Vitotrol
bF
X
Funzionamento regolare
X
Funzionamento regolare
Codice
di guasto sul
display
bC
X
Modulo di
comunicazione LON
errato
Interruzione
cavo BUSKM verso la
regolazione
per impianti
solari
Controllare allacciamenti, cavo, indirizzo di codifica
“A0„ e interruttore
di codifica del telecomando.
Controllare la posizione dell'interruttore di codifica
del telecomando
(vedi pagina 116).
Sostituire il modulo di comunicazione LON.
Controllare il
BUS-KM, la regolazione per impianti solari e
l'indirizzo di codifica “54„.
5690 573 I
C2
Cost.
82
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
X
Funzionamento regolare,
max. numero
giri pompa
Errore di comunicazione
pompa
esterna circuito di riscaldamento
a velocità
variabile, circuito di
riscaldamento M2
X
X
Funzionamento regolare,
max. numero
giri pompa
Cd
X
X
Funzionamento regolare
CE
X
X
Funzionamento regolare
X
Funzionamento regolare
Codice
di guasto sul
display
C6
Cost.
C7
5690 573 I
CF
Provvedimento
Controllare l'impostazione dell'indirizzo di codifica
“E5„, controllare
la posizione dell'interruttore di codifica nel vano
allacciamenti
della pompa:
interruttore 1:
OFF
interruttore 2: ON
Errore di co- Controllare l'immunicazione postazione dell'indirizzo di codifica
pompa
“E5„, controllare
esterna cirla posizione delcuito di riscaldamento l'interruttore di codifica nel vano
a velocità
variabile, cir- allacciamenti
della pompa:
cuito di
riscaldamen- interruttore 1: ON
interruttore 2:
to A1
OFF
Errore di co- Controllare allacmunicazione ciamenti,
Vitocom 100 Vitocom 100 e indirizzo di codifica
(BUS-KM)
“95„.
Errore di co- Controllare allacmunicazione ciamenti e indirizzo di codifica “2E
completa„.
mento est.
Errore di co- Sostituire il modumunicazione lo di comunicazione LON.
modulo di
comunicazione LON
83
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
X
Causa del
guasto
Corto circuito sensore
temperatura
ambiente circuito di riscaldamento
A1
Funzionamen- Corto circuito sensore
to regolare
senza inciden- temperatura
ambiente cirza dell'amcuito di ribiente
scaldamento
M2
Funzionamen- Interruzione
sensore temto regolare
senza inciden- peratura ambiente circuiza dell'amto di
biente
riscaldamento A1
Funzionamento regolare
senza incidenza dell'ambiente
Provvedimento
Controllare il sensore temperatura
ambiente circuito
di riscaldamento
A1.
Controllare il sensore temperatura
ambiente circuito
di riscaldamento
M2.
db
X
dd
X
dE
X
Funzionamento regolare
senza incidenza dell'ambiente
Interruzione
sensore temperatura ambiente circuito di
riscaldamento M2
Errore tensione di alimentazione
Errore ampli- Sostituire la regolazione.
ficatore del
segnale di
fiamma
E4
X
X
Bruciatore
bloccato
E5
X
X
Bruciatore
bloccato
84
Controllare il sensore temperatura
ambiente circuito
di riscaldamento
A1 e la posizione
dell'interruttore di
codifica del telecomando (vedi
pagina 116)
Controllare il sensore temperatura
ambiente circuito
di riscaldamento
M2 e la posizione
dell'interruttore di
codifica del telecomando (vedi
pagina 116)
Sostituire la regolazione.
5690 573 I
Codice
di guasto sul
display
dA
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice
di guasto sul
display
E6
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
X
X
Bruciatore in
blocco
F0
X
X
F1
X
X
Bruciatore
bloccato.
Bruciatore in
blocco
F2
X
X
Controllare il sistema adduzione
aria e scarico fumi
(AZ). Controllare
il pressostato
aria.
Azionare “E„.
Errore inter- Sostituire la regono
lazione.
È intervenu- Controllare il livelto il limitato- lo di riempimento
dell'impianto di rire della
temperatura scaldamento.
Sfiatare l'impiandei gas di
to.
scarico.
Dopo il raffreddamento del sistema
di scarico fumi
azionare il pulsante di sblocco
“E„.
È intervenu- Controllare il livelto il limitato- lo di riempimento
dell'impianto di rire di
temperatura. scaldamento.
Controllare la
pompa di circolazione. Sfiatare
l'impianto. Controllare il limitatore di temperatura
e i cavi di collegamento.
Azionare “E„.
Sistema adduzione aria
e scarico
fumi (AZ) otturato
5690 573 I
Bruciatore in
blocco
Provvedimento
85
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice
di guasto sul
display
F3
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
X
Bruciatore in
blocco
Controllare l'elettrodo di ionizzazione e il cavo di
collegamento.
Azionare “E„.
F4
X
X
Bruciatore in
blocco
All'avviamento del
bruciatore il
segnale di
fiamma è già
presente.
Il segnale di
fiamma non
è presente.
F5
X
X
Bruciatore in
blocco
5690 573 I
Controllare l'elettrodo di ionizzazione e il cavo di
collegamento, misurare la corrente
di ionizzazione,
controllare la
pressione del
gas, il regolatore
combinato gas,
l'accensione e il
modulo di accensione, gli elettrodi
di accensione e lo
scarico acqua di
condensa.
Azionare “E„.
Il pressosta- Controllare il
to aria non è pressostato aria e
aperto all'av- il cavo di collegaviamento del mento. Controllare il ventilatore.
bruciatore.
Controllare i cavi
di collegamento
del ventilatore.
Controllare l'alimentazione del
ventilatore, controllare il comando ventilatore.
86
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
X
Bruciatore
bloccato
F8
X
X
Bruciatore in
blocco
F9
X
X
Bruciatore in
blocco
FA
X
X
Bruciatore in
blocco
Pressostato Controllare il
aria difettoso pressostato aria e
il cavo di collegamento.
Controllare il reLa valvola
combustibile golatore combinato gas.
si chiude in
Controllare enritardo.
trambe le vie di
comando.
Azionare “E„.
Controllare il venNumero
troppo basso tilatore, i cavi di
collegamento del
di giri del
ventilatore, l'aliventilatore
mentazione del
all'avviaventilatore, il comento del
mando ventilatobruciatore
re.
Azionare “E„.
Controllare il venArresto del
tilatore, i cavi di
ventilatore
non raggiun- collegamento del
ventilatore, il coto
mando ventilatore.
Azionare “E„.
5690 573 I
Codice
di guasto sul
display
F7
87
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice
di guasto sul
display
Fd
Cost.
Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto
Causa del
guasto
Provvedimento
X
X
Bruciatore
bloccato
Guasto apparecchiatura bruciatore
FE
X
X
Bruciatore
bloccato o su
Guasto
FF
X
X
Bruciatore
bloccato o su
Guasto
Forte campo
di disturbo
(CEM) oppure scheda
base stampata difettosa
Forte campo
di disturbo
(CEM), oppure guasto
interno
Controllare gli
elettrodi di accensione e i cavi di
collegamento e se
c'è un forte
campo di disturbo
(CEM) nelle vicinanze dell'apparecchiatura, premere “E„ . Se il
guasto non viene
eliminato, sostituire la regolazione
Riaccendere la
caldaia. Se la caldaia non entra di
nuovo in funzione
sostituire la regolazione.
5690 573 I
Riaccendere la
caldaia. Se la caldaia non entra di
nuovo in funzione
sostituire la regolazione.
88
Eliminazione dei guasti
Riparazione
Controllo del sensore temperatura esterna (regolazione per
esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
1. Staccare la spina “X3„ dalla regolazione.
2. Misurare la resistenza del sensore
temperatura esterna tra “X3.1„ e
“X3.2„ sulla spina staccata e confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se i valori dovessero differire notevolmente dalla curva caratteristica,
staccare i conduttori del sensore e
ripetere la rilevazione direttamente
sul sensore.
5690 573 I
4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a seconda dei
risultati di rilevazione ottenuti.
89
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del sensore temperatura caldaia, del sensore temperatura bollitore o del sensore temperatura di mandata per
equilibratore idraulico
Sensore temperatura caldaia:
staccare i cavi del sensore temperatura caldaia A e misurare la
resistenza.
& Sensore temperatura bollitore:
staccare la spina % dal pettine
cavi della regolazione e misurare
la resistenza.
& Sensore temperatura di mandata:
staccare la spina “X3„ della regolazione e misurare la resistenza
tra “X3.4„ e “X3.5„.
&
5690 573 I
1.
90
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
2. Misurare la resistenza dei sensori e
confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore.
Pericolo
Il sensore temperatura di
caldaia è immerso direttamente nell'acqua di riscaldamento (pericolo di ustioni).
Prima di sostituire il sensore
scaricare la caldaia.
Controllo del sensore temperatura di erogazione o del sensore comfort (solo per caldaie a gas con produzione d'acqua
calda integrata)
5690 573 I
1. Staccare i cavi del sensore temperatura di erogazione A o del sensore comfort B.
91
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
2. Misurare la resistenza del sensore
e confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore.
5690 573 I
Avvertenza
Durante la sostituzione del sensore
erogazione può fuoriuscire acqua.
Chiudere il rubinetto d'intercettazione dell'acqua fredda. Scaricare
la tubazione dell'acqua calda e lo
scambiatore di calore a piastre
(lato sanitario).
92
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo dello scambiatore di calore a piastre
K Ritorno riscaldamento
L Acqua fredda
1. Chiudere e scaricare la caldaia
sul lato riscaldamento e sul lato
sanitario.
M Mandata riscaldamento
N Acqua calda
5. Staccare il tubo del sifone D
dallo scambiatore di calore e
rimuovere la guarnizione ad
anello.
2. Sbloccare le chiusure laterali e
ribaltare in avanti la regolazione
A.
6. Smontare il tubo di allacciamento
gas E.
3. Staccare i cavi dal sensore comfortB.
7. Rimuovere l'isolamento termicoF.
5690 573 I
4. Staccare i fermi e rimuovere il
sifone C.
93
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
8. Allentare le viti G ed estrarre lo
scambiatore di calore a piastre
H tirandolo in avanti.
Avvertenza
Durante la fase di smontaggio e
dallo scambiatore di calore a piastre smontato possono fuoriuscire
quantità minime di acqua residua.
9. Controllare se gli attacchi lato
sanitario presentano incrostazioni; se necessario, pulire o
sostituire lo scambiatore di calore
a piastre.
10. Controllare se gli attacchi lato
riscaldamento presentano insudiciamento; se necessario, pulire o
sostituire lo scambiatore di calore
a piastre.
11. Montare in sequenza inversa utilizzando le nuove guarnizioni.
Ingrassare le guarnizioni nuove.
12.
Pericolo
Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas
dei raccordi lato gas.
Controllo del sensore temperatura fumi
5690 573 I
In caso di superamento della temperatura fumi consentita, il sensore temperatura fumi blocca l'apparecchiatura. Dopo il raffreddamento del sistema di scarico fumi rimuovere il blocco azionando il pulsante di sblocco “E„.
94
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
1. Staccare i cavi del sensore temperatura fumi A.
2. Misurare la resistenza del sensore
e confrontarla con la curva caratteristica.
5690 573 I
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore.
95
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del limitatore di temperatura
Se dopo un blocco non è possibile
sbloccare l'apparecchiatura comando
bruciatore, nonostante la temperatura
acqua di caldaia sia inferiore a circa
75 °C:
3. Smontare l'interruttore termico
difettoso.
1. Staccare i cavi sull'interruttore termico A.
5. Dopo la messa in funzione premere
il pulsante di sblocco “E„ sulla
regolazione.
4. Montare il nuovo interruttore termico.
5690 573 I
2. Controllare la continuità dell'interruttore termico con un tester.
96
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del fusibile
1. Disinserire la tensione di rete.
2. Sbloccare le chiusure laterali e
aprire la regolazione.
4. Controllare il fusibile F1 (vedi
schema allacciamento elettrico e
cablaggio).
5690 573 I
3. Rimuovere la copertura A.
97
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Kit di completamento per circuito di riscaldamento con
miscelatore
Controllo del senso di rotazione del servomotore
2. Osservare il senso di rotazione del
servomotore durante l'autotest.
Portare quindi manualmente il
miscelatore sulla posizione “Aperto
„.
1. Disinserire e reinserire l'interruttore
generale A sul kit di completamento. L'apparecchio esegue il
seguente autotest:
& Miscelatore “chiuso„ (150 s)
& Pompa “INS.„ (10 s)
& Miscelatore “aperto„ (10 s)
& Miscelatore “chiuso„ (10 s)
In seguito ha luogo il normale funzionamento regolare.
Avvertenza
Il sensore temperatura di mandata
deve ora rilevare una temperatura
più elevata. Un abbassamento
della temperatura è da attribuirsi
ad un errore nel senso di rotazione
del motore o nel montaggio del
miscelatore.
Istruzioni di montaggio
miscelatore
Modifica del senso di rotazione del servomotore (se necessario)
5690 573 I
Pericolo
Pericolo di morte dovuta a scossa elettrica.
Prima di aprire l'apparecchiatura disinserire l'interruttore di rete e la tensione di rete, ad es. tramite il fusibile o l'interruttore generale.
98
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
2. Commutare l'interruttore del
senso di rotazione:
Posizione I del selettore per ritorno
riscaldamento da sinistra (stato di
fornitura).
A Interruttore generale
B Interruttore del senso di rotazione
Posizione II del selettore per ritorno riscaldamento da destra.
1. Svitare e togliere il coperchio inferiore e superiore dell'involucro del
kit di completamento.
Istruzioni di montaggio kit di
completamento
Controllo della Vitotronic 050 (accessorio)
5690 573 I
La Vitotronic 050è collegata alla regolazione tramite cavo di collegamento LON.
Per una verifica del collegamento eseguire il controllo utenze sulla regolazione
della caldaia (vedi pagina 35).
99
Descrizione delle funzioni
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Dispositivi di regolazione e segnalazione
A Manometro
B Spia di guasto (rossa)
C Spia di funzionamento (verde)
D Pulsante di sblocco
E Pannello di comando
F Interruttore generale
Tasti sul pannello di comando:
O
Valore nominale temperatura acqua di caldaia
F
Valore nominale temperatura acqua calda
O+F Funzione di prova manutentore
K
Programma spegnimento
L
Solo acqua calda
G
/
b/a
d
c
e
Riscaldamento e acqua
calda
Senza funzione
Impostazione dei valori
Conferma
Informazioni
Impostazione base (reset)
Riscaldamento
100
A 74 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura
comando bruciatore.
& A 82 °C tramite il termostato di
blocco elettronico nell'apparecchiatura comando bruciatore.
& A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura
comando bruciatore).
&
5690 573 I
Se richiesto dal termostato ambiente,
viene mantenuta nel programma d'esercizio riscaldamento e acqua calda
“G„ la temperatura nominale acqua
di caldaia impostata.
Qualora non vi sia richiesta di calore,
la temperatura acqua di caldaia viene
mantenuta alla temperatura di protezione antigelo prescritta.
La temperatura acqua di caldaia viene
limitata:
Descrizione delle funzioni
Regolazione per funzionamento a temperatura . . . (continua)
Produzione d'acqua calda con caldaia a gas con produzione
d'acqua calda integrata
Quando il flussostato riconosce un
prelievo d'acqua calda (> 3 l/min), il
bruciatore, la pompa di circolazione e
la valvola a 3 vie vengono inseriti o
commutati. La modulazione del bruciatore avviene in base alla temperatura di erogazione dell'acqua sanitaria
e il bruciatore stesso viene limitato sul
lato caldaia dal termostato di blocco
(82 °C).
Produzione d'acqua calda con caldaia a gas, solo riscaldamento
Allo stato di fornitura il valore nominale della temperatura di caldaia è
superiore di 20 K al valore nominale
della temperatura acqua calda sanitaria (impostabile nell'indirizzo di codifica “60„). Se la temperatura reale del
bollitore supera di 2,5 K quella nominale del bollitore, il bruciatore viene
disinserito e si attiva il ritardo spegnimento della pompa di circolazione.
5690 573 I
Se la temperatura bollitore è inferiore
di 2,5 K alla temperatura nominale del
bollitore il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono
inseriti o commutati.
101
Descrizione delle funzioni
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Dispositivi di regolazione e segnalazione
A
B
C
D
Manometro
Spia di guasto (rossa)
Spia di funzionamento (verde)
Pulsante di sblocco
E Pannello di comando
F Manopola per temperatura
ambiente normale
G Interruttore generale
Tasti sul pannello di comando:
A
B
H
D
E
O+F Funzione di prova manutentore
K
Programma spegnimento
L
Solo acqua calda
G
Riscaldamento e acqua
calda
M
Funzione party
N
Funzione economizzatrice
b/a
Impostazione dei valori
d
Conferma
c
Informazioni
e
Impostazione base (reset)
5690 573 I
F
Programmazione delle
fasce orarie riscaldamento
Programmazioni delle fasce
orarie produzione d'acqua
calda e pompa di ricircolo
(in caso di collegamento
alla regolazione)
Programma ferie
Ora esatta/data
Temperatura ambiente
ridotta
Valore nominale temperatura acqua calda
102
Descrizione delle funzioni
Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua)
Riscaldamento
Tramite la regolazione viene stabilita
una temperatura nominale acqua di
caldaia in funzione della temperatura
esterna o della temperatura ambiente
(in caso di allacciamento di un telecomando con esercizio in funzione della
temperatura ambiente) e dell'inclinazione o scostamento della curva di
riscaldamento.
La temperatura nominale acqua di
caldaia così determinata viene trasmessa all'apparecchiatura comando
bruciatore. L'apparecchiatura
comando bruciatore stabilisce in base
alla temperatura nominale e reale
acqua di caldaia il grado di modulazione e agisce di conseguenza sul
bruciatore.
La temperatura acqua di caldaia viene
limitata:
& A 74 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura
comando bruciatore.
& A 82 °C tramite il termostato di
blocco elettronico nell'apparecchiatura comando bruciatore.
& A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura
comando bruciatore).
Produzione d'acqua calda con caldaia a gas con produzione
d'acqua calda integrata
5690 573 I
Quando il flussostato riconosce un
prelievo d'acqua calda (> 3 l/min), il
bruciatore, la pompa di circolazione e
la valvola a 3 vie vengono inseriti o
commutati. La modulazione del bruciatore avviene in base alla temperatura di erogazione dell'acqua sanitaria
e il bruciatore stesso viene limitato sul
lato caldaia dal termostato di blocco
(82 °C).
103
Descrizione delle funzioni
Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua)
Produzione d'acqua calda con caldaia a gas, solo riscaldamento
Se la temperatura bollitore è inferiore
di 2,5 K alla temperatura nominale del
bollitore il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono
inseriti o commutati.
Allo stato di fornitura il valore nominale della temperatura di caldaia è
superiore di 20 K al valore nominale
della temperatura acqua calda sanitaria (impostabile nell'indirizzo di codifica “60„). Se la temperatura reale del
bollitore supera di 2,5 K quella nominale del bollitore, il bruciatore viene
disinserito e si attiva il ritardo spegnimento della pompa di circolazione.
Riscaldamento supplementare acqua sanitaria
Il valore nominale della temperatura
per il riscaldamento supplementare
può essere impostato nell'indirizzo di
codifica “58„.
5690 573 I
Impostando una fascia oraria nella
quarta fascia oraria viene attivata la
funzione riscaldamento supplementare.
104
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni (accessori)
Completamento interno H1
Pompa circuito di riscaldamento per
circuito di riscaldamento senza
miscelatore (codifica “53:2„)
& Pompa di carico bollitore (codifica
“53:3„)
All'attacco gD è possibile allacciare
una valvola di sicurezza esterna.
&
5690 573 I
Il completamento interno viene montato nell'involucro della regolazione.
All'uscita del relè sK è possibile allacciare alternativamente le seguenti
funzioni. La funzione viene assegnata
tramite l'indirizzo di codifica “53„:
& Dispositivo segnalazione guasti
(codifica “53:0„)
& Pompa di ricircolo (codifica “53:1„)
(solo con esercizio in funzione delle
condizioni climatiche esterne)
105
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua)
Completamento interno H2
Pompa circuito di riscaldamento per
circuito di riscaldamento senza
miscelatore (codifica “53:2„)
& Pompa di carico bollitore (codifica
“53:3„)
Tramite l'allacciamento aBJ è possibile disinserire l'apparecchio d'espulsione aria, quando il bruciatore si
avvia.
&
5690 573 I
Il completamento interno viene montato nell'involucro della regolazione.
All'uscita del relè sK è possibile allacciare alternativamente le seguenti
funzioni. La funzione viene assegnata
tramite l'indirizzo di codifica “53„:
& Dispositivo segnalazione guasti
(codifica “53:0„)
& Pompa di ricircolo (codifica “53:1„)
(solo con esercizio in funzione delle
condizioni climatiche esterne)
106
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua)
Completamento esterno H1
aVD
Blocco dall'esterno
(morsetti 2 - 3)
& Intervento dall'esterno
& (morsetti 1 - 2)
& Commutazione dall'esterno del
programma d'esercizio (morsetti 1 - 2) (solo con esercizio
in funzione delle condizioni climatiche esterne)
& L'assegnazione della funzione
“Commutazione dall'esterno
del programma di esercizio„
viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„.
aVF Valore nominale esterno da 0 a
10 V
aVG BUS-KM
&
&
5690 573 I
Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia
tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti
funzioni:
A Interruttore generale (da predisporre sul posto)
sÖ Pompa per circuito di riscaldamento senza miscelatore
sA Pompa di carico bollitore
sK Pompa di ricircolo (solo con
esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
fÖ Allacciamento rete
gÖ Dispositivo segnalazione guasti
107
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua)
Completamento esterno H2
aVD
Blocco dall'esterno
(morsetti 2 - 3)
& Intervento dall'esterno
& (morsetti 1 - 2)
& Commutazione dall'esterno del
programma d'esercizio (morsetti 1 - 2) (solo con esercizio
in funzione delle condizioni climatiche esterne)
& L'assegnazione della funzione
“Commutazione dall'esterno
del programma di esercizio„
viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„.
aVG BUS-KM
&
&
5690 573 I
Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia
tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti
funzioni:
A Interruttore generale (da predisporre sul posto)
sK Pompa di ricircolo (solo con
esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
fÖ Allacciamento rete
108
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione
Commutazione dall'esterno del programma di esercizio
La funzione “Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio„
viene realizzata tramite l'ingresso
“aVD„ del completamento esterno.
Nell'indirizzo di codifica “91„ è possibile impostare su quali circuiti di
riscaldamento deve agire la commutazione del programma d'esercizio:
Commutazione del programma d'esercizio
Nessuna commutazione
Circuito di riscaldamento senza miscelatore A1
Circuito di riscaldamento con miscelatore M2
Circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuito di riscaldamento con miscelatore
Codifica
91:0
91:1
91:2
91:3
Nell'indirizzo di codifica “D5„ è possibile impostare la direzione in cui deve
avvenire la commutazione del programma d'esercizio:
Commutazione del programma d'esercizio
Codifica
d5:0
Commutazione in direzione “Riscaldamento ridotto continuo„ o “Spegnimento continuo„ (in base al valore nominale
impostato)
Commutazione in direzione “Riscaldamento continuo„
d5:1
La durata della commutazione del
programma d'esercizio può essere
impostata nell'indirizzo di codifica “F2
„:
Codifica
F2:0
da F2:1 a
F2:12
5690 573 I
Commutazione del programma d'esercizio
Nessuna commutazione del programma d'esercizio
Durata della commutazione del programma d'esercizio da
1 a 12 ore
109
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
La commutazione del programma d'esercizio rimane attiva finché il contatto è chiuso e, comunque, almeno
per il tempo impostato nell'indirizzo di
codifica “F2„.
Blocco dall'esterno
La funzione “Blocco dall'esterno„
viene allacciata tramite l'ingresso
“aVD„ del completamento esterno.
L'effetto che il segnale “Blocco dall'esterno„ deve avere sulle pompe di circolazione collegate può essere
impostato nell'indirizzo di codifica “32
„.
Intervento dall'esterno
La funzione “Intervento dall'esterno„
viene allacciata tramite l'ingresso
“aVD„ del completamento esterno.
L'effetto che il segnale “Intervento
dall'esterno„ deve avere sulle pompe
di circolazione collegate può essere
impostato nell'indirizzo di codifica “34
„.
Il valore minimo nominale della temperatura acqua di caldaia con intervento dall'esterno viene impostato
nell'indirizzo di codifica “9b„.
Programma di sfiato
110
Il programma di sfiato viene attivato
tramite la codifica “2F:1„. Dopo 20 min
il programma viene disattivato automaticamente e l'indirizzo di codifica
“2F„ passa sul valore “0„.
5690 573 I
Nel programma di sfiato la pompa di
circolazione viene inserita e disinserita alternativamente ogni 30 s per
20 min.
La valvola deviatrice viene inserita
per un determinato periodo di tempo
alternativamente in direzione programma di riscaldamento e produzione d'acqua calda sanitaria.
Durante il programma di sfiato il bruciatore è disinserito.
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Programma di riempimento
Allo stato di fornitura la valvola deviatrice si trova in posizione intermedia,
per cui l'impianto può essere riempito
completamente. Dopo l'inserimento
della regolazione, la valvola deviatrice non torna più nella posizione
intermedia.
In seguito la valvola deviatrice può
essere portata nella posizione intermedia tramite la codifica “2F:2„. In
questa impostazione è possibile disinserire la regolazione e riempire completamente l'impianto.
Riempimento con regolazione inserita
Per riempire l'impianto con regolazione inserita, la valvola deviatrice
viene portata in posizione intermedia
nella codifica “2F:2„ e la pompa viene
inserita.
Se la funzione viene attivata tramite
l'indirizzo di codifica “2F„, il bruciatore
si spegne. Dopo 20 min il programma
viene disattivato automaticamente e
l'indirizzo di codifica “2F„ passa sul
valore “0„.
Funzione sottofondi pavimento
Dati di messa a regime con relative
temperature di mandata
& Temperatura di mandata massima
raggiunta
& Stato d'esercizio e temperatura
esterna al momento della consegna
Tramite l'indirizzo di codifica “F1„ si
possono impostare curve di temperatura differenti.
Dopo un'interruzione di corrente o lo
spegnimento della regolazione la funzione viene ripresa. Quando la funzione sottofondi pavimento è
terminata o la codifica “F1:0„ viene
impostata manualmente, si attiva
“Riscaldamento e acqua calda„.
&
5690 573 I
La funzione sottofondi pavimento consente l'essiccamento dei sottofondi
pavimento. A questo scopo occorre
assolutamente attenersi alle indicazioni del fornitore del sottofondo pavimento.
Con funzione sottofondi pavimento
attivata, viene inserita la pompa del
circuito miscelatore e la temperatura
di mandata viene mantenuta sul profilo impostato. Al termine (dopo 30
giorni) il circuito miscelatore viene
regolato automaticamente con i parametri impostati.
Rispettare la EN 1264. Il protocollo di
competenza dell'installatore deve
comprendere i seguenti dati di messa
a regime:
111
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Curva di temperatura 1: (EN 1264-4) codifica “F1:1„
Curva di temperatura 2: (Associazione generale per la pavimentazione a
parquet e la tecnica di pavimentazione generale) codifica “F1:2„
5690 573 I
Curva di temperatura 3: codifica “F1:3„
112
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Curva di temperatura 4: codifica “F1:4„
Curva di temperatura 5: codifica “F1:5„
5690 573 I
Curva di temperatura 6 (stato di fornitura): codifica “F1:6„
113
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Aumento della temperatura ambiente ridotta
Nel funzionamento con temperatura
ambiente ridotta, il valore nominale
della temperatura ambiente ridotta
può essere aumentato automaticamente in funzione della temperatura
esterna. La temperatura viene
aumentata in base alla curva di riscaldamento impostata e max. fino al
valore nominale standard di temperatura ambiente.
I valori limite della temperatura
esterna per stabilire l'inizio e la fine
dell'aumento della temperatura sono
impostabili negli indirizzi di codifica
“F8„ e “F9„.
Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura
B Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura
ambiente ridotta
5690 573 I
A Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura
ambiente normale
114
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Riduzione del tempo di messa a regime
Al passaggio dal funzionamento con
temperatura ambiente ridotta a quello
con temperatura ambiente normale, la
temperatura di acqua di caldaia e di
mandata viene aumentata in base alla
curva di riscaldamento impostata.
L'aumento della temperatura di acqua
di caldaia e di mandata può essere
incrementato automaticamente.
Il valore e la durata dell'aumento supplementare della temperatura nominale di acqua di caldaia e di mandata
sono impostabili negli indirizzi di codifica “FA„ e “Fb„.
Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura
5690 573 I
A Inizio del funzionamento a temperatura ambiente normale
B Valore nominale temperatura
acqua di caldaia o temperatura di
mandata in base alla curva di
riscaldamento impostata
115
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
C Valore nominale temperatura
acqua di caldaia o temperatura di
mandata in base all'indirizzo di
codifica “FA„:
50 °C + 20 % = 60 °C
D Durata del funzionamento con
valore nominale temperatura
acqua di caldaia o temperatura di
mandata aumentato nell'indirizzo
di codifica “Fb„:
60 min
Interruttori di codifica del telecomando
Gli interruttori di codifica si trovano sulla scheda nella parte superiore dell'involucro.
Telecomando
Posizione dell'interruttore di codifica
Il telecomando agisce sul circuito di riscaldamento senza miscelatore A1
Il telecomando agisce sul circuito di riscaldamento con miscelatore M2
5690 573 I
In caso di allacciamento di un sensore
temperatura ambiente separato, disporre l'interruttore di codifica “3„ su
“ON„.
116
Schemi
5690 573 I
Schema allacciamento elettrico e cablaggio - allacciamenti interni
A1
X...
§
$
aA
Scheda base stampata
Interfaccia elettrica
Sensore temperatura caldaia
Sensore temperatura di erogazione
Elettrodo di ionizzazione
aG
dÖ
fJ
gF
a-Ö
Sensore temperatura fumi
Motore passo passo per valvola deviatrice
Limitatore di temperatura
Unità di accensione
Motore ventilatore
117
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio - . . . (continua)
aCA
aVL
Pressostato aria
Flussostato
5690 573 I
a-Ö A Comando motore ventilatore
118
Schemi
5690 573 I
Schema allacciamento elettrico e cablaggio – Allacciamenti esterni
A1
Scheda base stampata
A2
Alimentatore a commutazione
119
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua)
Optolink
Apparecchiatura comando bruciatore
A5 Unità di servizio
A6 Spina di codifica
A7 Adattatore di collegamento
A8 Modulo di comunicazione LON
(Vitotronic 200)
A9 Completamento interno H1 o H2
S1 Interruttore generale
S2 Pulsante di sblocco
X... Interfaccia elettrica
! Sensore temperatura esterna
? Sensore temperatura di mandata
equilibratore idraulico
*1 Solo
%
Sensore temperatura bollitore
(caldaia a gas, solo riscaldamento)
Sensore comfort (caldaia a gas
con produzione d'acqua calda
integrata)
(spina sul pettine cavi)
sÖ Pompa di circolazione interna
dG Valvola gas elettromagnetica
fÖ Allacciamento rete
lH Allacciamento rete accessori e
Vitotrol 100 * 1
a-Ö Motore ventilatore
aYA Pressostato gas
aVG BUS-KM / Vitotrol 200 e/o 300
in abbinamento a caldaia con regolazione Vitotronic 100, in funzione temperatura
acqua caldaia.
120
5690 573 I
A3
A4
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti
5690 573 I
Avvertenza relativa alle ordinazioni
delle parti di ricambio!
Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi
targhetta tecnica) e il nr. di posizione
del componente (da questa lista dei
singoli componenti).
I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati.
001 Sfiato rapido
002 Tubo di allacciamento con guarnizioni (pos. 041)
003 Interruttore termico
004 Sensore temperatura
005 Guarnizioni ad anello raccordo
caldaia
006 Sensore temperatura dello scambiatore di calore * 1
007 Guarnizione profilata
008 Isolamento termico scambiatore
di calore * 1
009 Graffa di sicurezza
010 Motore pompa
011 Valvola acqua sanitaria * 1
012 Sensore temperatura fumi
013 Sifone
014 Scambiatore di calore
017 O-Ring 28 × 2,5 mm
018 Flessibile acqua di condensa
019 Tappo di chiusura raccordo caldaia (2 pezzi)
020 Kit guarnizioni scambiatore di
calore * 1
021 Scambiatore di calore a piastre * 1
022 Manometro
023 Flussostato * 1
024 Limitatore di portata * 1
025 Motore passo passo lineare
026 Raccordo caldaia (con pos. 019,
035, 036)
028 Anello di bloccaggio (2 pezzi)
029 Lamiera anteriore (con pos. 030)
*1 Solo
030
031
032
033
034
035
036
037
038
039
040
041
050
051
052
053
056
057
058
059
060
061
062
063
064
066
077
080
081
082
083
084
085
086
087
088
Clip di fissaggio (kit)
Chiusura ad aggancio (kit)
Lamiera a capsula (con pos. 007)
Tubo di allacciamento gas
Tubo di ritorno con guarnizioni
(pos. 041)
Guarnizione adduzione aria
Guarnizione gas di scarico
Vaso di espansione a membrana
Tubazione di allacciamento vaso
di espansione a membrana
Coperchio lamiera posteriore
Dado a clip
Spina ad innesto kit guarnizioni
Guarnizione bruciatore
Anello termoisolante
Corpo fiamma
Guarnizione corpo fiamma
Pressostato aria
Cavi di comando
Coperchio miscela
Ventilatore
Inserto Venturi
Regolatore combinato gas
Portina bruciatore
Unità di accensione
Kit di trasformazione per gas
metano (diaframma gas)
Kit di trasformazione per gas
liquido (diaframma gas)
Sensore Reed
Regolazione Vitodens
Copertura posteriore
Supporto
Sportello
Supporto manometro
Graffa
Cerniera
Completamento interno (accessorio)
Modulo di comunicazione LON
(accessorio)
con nr. di fabbrica 7176541...
121
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
089 Scheda adattatore modulo LON
(accessorio)
090 Spina di codifica
091 Fusibile (10 pezzi)
092 Unità di servizio per funzionamento a temperatura costante
093 Unità di servizio per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne
095 Staffa di chiusura (10 pezzi)
096 Sensore temperatura esterna
120 Supporto fusibile
Pezzi soggetti ad usura
054 Elettrodo di accensione con
guarnizione
055 Elettrodo di ionizzazione con
guarnizione
5690 573 I
Componenti non raffigurati
016 Grasso lubrificante speciale
042 Elementi di fissaggio
097 Cavo di allacciamento motore
passo passo
098 Cavo di ionizzazione interno
099 Cavo di ionizzazione con fermacavi
100 Pettine cavi X8/X9
101 Pettine cavi 100/35/34 (terra
ausiliaria)
126 Controspina
127 Passacavi
150 Istruzioni di montaggio
151 Istruzioni di servizio
152 Istruzioni d'uso per funzionamento a temperatura costante
153 Istruzioni d'uso per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne
155 Vernice spray, vitoweiß (bianco)
156 Penna per ritocchi, vitoweiß
(bianco)
A Targhetta tecnica
122
Liste dei singoli componenti
5690 573 I
Liste dei singoli componenti (continua)
123
Liste dei singoli componenti
5690 573 I
Liste dei singoli componenti (continua)
124
Liste dei singoli componenti
5690 573 I
Liste dei singoli componenti (continua)
125
Liste dei singoli componenti
5690 573 I
Liste dei singoli componenti (continua)
126
Protocolli
Protocolli
Valori di misurazione
e regolazione
Pressione statica
il
da
mbar
mbar
mbar
Manutenzione/assistenza
max. 25 mbar
(gas metano)
37 mbar (gas liquido)
17,4-25 mbar
28-37 mbar
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
ppm
ppm
µA
min. 4 µA
5690 573 I
Pressione di allacciamento (pressione dinamica)
= con gas metano E
= con gas liquido
Contrassegnare il tipo
di gas
Contenuto di anidride carbonica CO 2
& alla potenzialità inferiore
& alla potenzialità
superiore
Contenuto di ossigeno O 2
& alla potenzialità inferiore
& alla potenzialità
superiore
Contenuto di monossido di carbonio CO
& alla potenzialità inferiore
& alla potenzialità
superiore
Corrente di ionizzazione
Valore nominale Prima
messa in
funzione
127
Dati tecnici
Dati tecnici
Tensione nominale:
Frequenza nominale:
Corrente nominale:
Classe di protezione:
Tipo di protezione:
230 V~
Taratura del termostato di blocco elettronico:
50 Hz
6A
I
IP X 4 D secondo
EN 60529
Temperatura ambiente ammessa
& durante il funzionamento:
da 0 a +40 °C
& durante il deposito e il trasporto:
da -20 a +65 °C
82 °C (non modificabile)
Taratura limitatore di
temperatura:
Interruttore a monte
(rete):
100 °C (non
modificabile)
max. 16 A
Potenza assorbita
& Pompa di circolazione:
& Bruciatore:
& Regolazione:
max. 115 W
max. 60 W
max. 10 VA
Caldaia a gas, categoria II 2ELL3P
Campo di potenzialità utile
T V/T R 50/30 °C
kW
Campo potenzialità al focolare
kW
Valori di allacciamento
riferiti al carico massimo
con
Gas metano E
m 3/h
3,12
kg/h
2,31
Gas liquido
Marchio CE
con P. c.i.
9,45 kWh/m 3
34,02 MJ/m 3
12,79 kWh/kg
46,04 MJ/kg
da 8,8 a 26/
28 * 1
da 8,4 a 25,7/
29,5 * 1
_-0085 BO
0342
*1 Potenzialità
ria.
128
utile o potenzialità al focolare durante la produzione d'acqua calda sanita-
5690 573 I
Avvertenza
I valori di allacciamento servono solo per informazione e controllo (ad es. del
contratto gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico
della taratura. A causa della taratura di fabbrica le pressioni del gas non devono
essere modificate rispetto ai valori indicati. Riferimento: 15°C, 1013 mbar.
Dati tecnici
Dati tecnici (continua)
5690 573 I
Caratteristiche del prodotto (secondo la normativa europea EnEV)
Campo di potenzialità utile
kW da 8,8 a 26/28
Grado di rendimento η al
& 100 % della potenzialità utile
%
95,8
& 30% della potenzialità utile
%
106,9
Dispersione per mantenimento in esercizio q B,70
(max. valore limite secondo la normativa europea
%
0,8
EnEV)
Potenza elettrica max. assorbita (valore limite massimo secondo la normativa europea EnEV)
al
& 100 % della potenzialità utile
W
207
& 30 % della potenzialità utile
69
W
129
Certificati
Dichiarazione di conformità
Dichiarazione di conformità per la Vitodens 200
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto Vitodens 200 è conforme alle seguenti
norme:
DIN 4702–6
EN 483
EN 625
EN 677
EN 50 165
EN 55 014
EN 60 335
EN 61 000-3-2
EN 61 000-3-3
Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene
contrassegnato con _-0085:
90/396/CEE
89/336/CEE
73/23/CEE
92/ 42/CEE
Questo prodotto soddisfa i requisiti delle direttive sul grado di rendimento (92/
42/CEE) per caldaie a condensazione.
Per la valutazione ai fini energetici degli impianti di riscaldamento e aria
ambiente secondo DIN V 4701–10 si possono utilizzare, per determinare i valori
dell'impianto della Vitodens 200, i parametri di prodotto rilevati durante l'esame di omologazione CE in base alla direttiva del grado di rendimento
(vedi tabella dati tecnici).
Allendorf, 5 ottobre 2006
Viessmann Werke GmbH&Co KG
ppa. Manfred Sommer
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (norma-
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il seguente prodotto rispetta i valori limite NO x previsti
dal 1º BImSchV § 7 (2):
130
5690 573 I
tiva tedesca)
Certificati
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª . . . (continua)
Vitodens 200
Allendorf, 5 ottobre 2006
Viessmann Werke GmbH&Co KG
5690 573 I
ppa. Manfred Sommer
131
Indice analitico
Indice analitico
B
Blocco dall'esterno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110
C
Caratteristiche del prodotto . . . . . . . . . 129
Certificazione del costruttore . . . . . . . 130
Codici di guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 77
Codifica 1
& richiamo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
Codifica 2
& richiamo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42
Codifiche per la messa in funzione 26
Commutazione del programma di
esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109
Completamento
& esterno H1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107
& esterno H2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108
& interno H1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105
& interno H2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106
Componenti della regolazione . . . . . 100,
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102
Conferma di una segnalazione di
guasto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76
Controllo funzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
Controllo uscite. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
Corpo fiamma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
Corrente di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . 25
Cronistoria guasti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 77
Curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
D
Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
Descrizione delle funzioni . . . . . . . . . . . . 100
Detergenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
Dichiarazione di conformità . . . . . . . . . 130
Disattivazione di una segnalazione di
guasto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76
132
E
Elementi di segnalazione . . . . . 100, 102
Elettrodi di accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Elettrodo di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . 20
Essiccamento dei sottofondi dei
pavimenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
F
Funzione di riempimento . . . . . . . . . . . . . 111
Funzione sottofondi pavimento . . . . 111
Fusibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97
G
Gestore errori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34
Guarnizione bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
Guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75
I
Impianto di piccole dimensioni per
l'addolcimento dell'acqua . . . . . . . . . . . . . . . 8
Impostazione della data . . . . . . . . . . . . . . . . 11
Impostazione della potenzialità . . . . . 16
Impostazione della temperatura
ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
Impostazione dell'ora esatta . . . . . . . . . . 11
Inclinazione della curva di
riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
Intervento dall'esterno . . . . . . . . . . . . . . . . . 110
K
Kit di completamento per circuito di
riscaldamento con miscelatore . . . . . . 98
L
Limitatore di portata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
Limitatore di temperatura . . . . . . . . . . . . . . 96
Lista singoli componenti . . . . . . . . . . . . . . 121
LON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
LON
& aggiornamento lista utenze . . . . . . . . 34
& controllo guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34
& impostazione dei numeri utenza . 33
5690 573 I
A
Accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Acqua di riempimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
Aumento della temperatura ambiente
ridotta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114
Indice analitico
Indice analitico (continua)
M
Memoria guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Modifica della lingua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Modulo di comunicazione LON . . . . . .
Montaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . . .
77
11
33
21
P
Panoramica dei livelli di assistenza 66
Pressione allacciamento gas . . . . . . . . 15
Pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
Pressione di allacciamento . . . . . . . . . . . 14
Pressione statica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Prima messa in funzione . . . . . . . . . . . . . . . . 8
Programma di sfiato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110
Protocollo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 127
Prova di tenuta sistema AZ
(coassiale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
Prova relè . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
Pulizia della camera di combustione . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
Pulizia delle superfici di scambio
termico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
T
Telecomando . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116
Temperatura ambiente normale . . . . . 32
Temperatura ambiente ridotta . . . . . . . 33
Tempo di messa a regime . . . . . . . . . . . . 115
Tipo di gas. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
V
Vaso di espansione a membrana . . . . . 8
Verifica degli stati d'esercizio . . . . . . . . 73
Verifica dei sensori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 73
Verifica temperature . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
Verifiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
Verifiche rapide. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
Vitocom 300 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
Vitotronic 050 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
Vitotronic 050 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99
5690 573 I
R
Regolatore combinato gas . . . . . . . . . . . . 15
Richiamo segnalazione di guasto . . 77
Riduzione del tempo di messa a
regime . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115
Riduzione della potenza di messa a
regime . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114
Riempimento dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . 8
Ripristino delle codifiche . . . . . . . . . . . . . . 65
Riscaldamento supplementare acqua
sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104
S
Scambiatore di calore a piastre . . . . . 93
Scarico acqua di condensa . . . . . . . . . . . 22
Schema elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117
Schemi dell'impianto . . . . . . . . . . 26, 38, 39
Scostamento della curva di
riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
Senso di rotazione del servomotore
& controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98
& modifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98
Sensore temperatura bollitore . . . . . . . 90
Sensore temperatura caldaia . . . . . . . . 90
Sensore temperatura di erogazione 91
Sensore temperatura esterna . . . . . . . 89
Sensore temperatura fumi . . . . . . . . . . . . 94
Sequenza di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
Sfiato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
Sifone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10, 22
Smontaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . 18
Stato di fornitura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65
Struttura della segnalazione di guasto
75
133
134
5690 573 I
135
5690 573 I
Viessmann S.r.l.
Via Brennero 56
37026 Balconi di Pescantina (VR)
Tel. 045 6768999
Fax 045 6700412
www.viessmann.com
136
non trattata con cloro
Stampato su carta ecologica
Caldaia a gas a condensazione con
produzione d'acqua calda integrata
Tipo WB2A
da 8,8 a 26,0/28,0 kW
a partire dal nr. di fabbrica
7176 541 3 00001 ...
5690 573 I
Caldaia a gas a condensazione, solo
riscaldamento
Tipo WB2A
da 8,8 a 26,0 kW
a partire dal nr. di fabbrica
7176 543 3 00001 ...
Salvo modifiche tecniche!
Avvertenze sulla validità
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