Istruzioni di servizio VIESMANN per il personale specializzato Vitodens 200 Tipo WB2A, da 8,8 a 26,0 kW Caldaia a gas a condensazione, da parete Versione a gas metano e a gas liquido Avvertenze sulla validità all'ultima pagina VITODENS 200 5690 573 I 10/2006 Da conservare! Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose. Spiegazione delle avvertenze sulla sicurezza Pericolo Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone. ! Attenzione Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente. alle norme antinfortunistiche, alle norme per la salvaguardia ambientale, & alle disposizioni di sicurezza pertinenti previste dalle norme vigenti. & & Comportamento in caso di fughe di combustibile Pericolo Pericolo di esplosione, incendio, lesioni gravi. & Non fumare! Evitare fiamme libere e formazione di scintille. Non attivare mai luci né apparecchi elettrici. & Chiudere il rubinetto d'intercettazione combustibile. & Aprire porte e finestre. & Allontanare le persone dalla zona di pericolo. & Contattare l'azienda erogatrice del combustibile e dell'elettricitá dall'esterno dell'edificio. & Interrompere l'alimentazione elettrica da una posizione sicura (dall'esterno dell'edificio). Interessati Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato. & Gli interventi sull'impianto del combustibile devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati a norma di legge. & Gli interventi all'impianto elettrico devono essere eseguiti unicamente da personale specializzato e qualificato a norma di legge. & La prima messa in funzione deve essere eseguita a cura della ditta installatrice specializzata o da personale autorizzato dalla stessa oppure da un centro di assistenza autorizzato. Normative In caso di interventi attenersi 2 5690 573 I & Avvertenza Le indicazioni contrassegnate con la parola Avvertenza contengono informazioni supplementari. Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza (continua) Comportamento in caso di perdite di gas di scarico Pericolo I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali. & Spegnere l'impianto di riscaldamento. & Aerare il luogo d'installazione. & Chiudere le porte dei locali. Lavori di riparazione ! Attenzione Non sono consentiti lavori di riparazione su componenti con funzione tecnica di sicurezza. Sostituire i componenti difettosi unicamente con ricambi originali Viessmann. Componenti supplementari, parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura Interventi sull'impianto Chiudere il rubinetto d'intercettazione del combustibile ed assicurarsi che non possa essere riaperto accidentalmente. & Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore generale) e controllare che la tensione sia disinserita. & Assicurarsi che non possa essere reinserita. & Attenzione Eventuali scariche elettrostatiche possono danneggiare i componenti elettronici. Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica. Attenzione Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che non sono stati collaudati insieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono compromettere la sicurezza e pregiudicare i diritti di garanzia. Per la sostituzione utilizzare esclusivamente ricambi originali Viessmann o parti di ricambio autorizzate dalla Viessmann. 5690 573 I ! ! 3 Indice Indice Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione ..................................................................................................... Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni .................................... 6 8 Codifiche Codifica 1 ................................................................................................... 38 Codifica 2 ................................................................................................... 42 Ripristino delle codifiche allo stato di fornitura ............................................. 65 Verifiche assistenza Panoramica dei livelli di assistenza ............................................................ Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide .................... Controllo uscite (prova relè) ........................................................................ Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori ................................................. 66 67 71 73 Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto............................................................................... 75 Codici di guasto .......................................................................................... 77 Riparazione ................................................................................................ 89 Descrizione delle funzioni Regolazione per funzionamento a temperatura costante ............................. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne ... Completamenti per allacciamenti esterni (accessori) ................................... Funzioni regolazione .................................................................................. Interruttori di codifica del telecomando ........................................................ 100 102 105 109 116 Schemi Schema allacciamento elettrico e cablaggio - allacciamenti interni .............. 117 Schema allacciamento elettrico e cablaggio – Allacciamenti esterni ............ 119 Liste dei singoli componenti .................................................................... 121 Protocolli .................................................................................................. 127 Certificati Dichiarazione di conformità......................................................................... 130 Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (normativa tedesca) ............................................................................................................ 130 4 5690 573 I Dati tecnici ................................................................................................ 128 Indice Indice (continua) 5690 573 I Indice analitico ......................................................................................... 132 5 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata ! ! Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione Sequenza delle operazioni per l'ispezione • • 8 02. Sfiato della caldaia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 04. Riempimento del sifone con acqua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 05. Controllo dell'allacciamento alla rete di alimentazione elettrica • • 06. Impostazione dell'ora esatta e della data (se necessario) – solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne . . . . . . . . 11 07. Modifica della lingua (se necessario) - solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 08. Controllo del tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 09. Modifica del tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 • • • • 10. Sequenza funzioni e possibili guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13 11. Misurazione della pressione statica e della pressione di allacciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 12. Impostazione della potenzialità massima • • • 6 01. Riempimento dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . 03. Sfiato dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 • • • • • Pagina ! • • • • • • Sequenza delle operazioni per la manutenzione .................. 16 13. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento e lato sanitario 14. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 • • • • 15. Smontaggio del bruciatore • • 17. Controllo e regolazione dell'elettrodo di accensione e di quello di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 ............................................... 18 16. Controllo del corpo fiamma e verifica di tenuta del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 5690 573 I Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza delle operazioni – prima messa in . . . (continua) Sequenza delle operazioni per la manutenzione ! ! • • 18. Pulizia delle superfici di scambio termico e montaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 • • 19. Controllo dello scarico acqua di condensa e pulizia del sifone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22 • • 20. Controllo del dispositivo di neutralizzazione condensa (se presente) • 21. Controllo del limitatore di portata (solo per caldaie a gas con produzione d'acqua calda integrata) . . . . . . . . . 22 • • 22. Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 • • • 23. Controllo del funzionamento delle valvole di sicurezza • • • • • • 24. Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici • • • • • • • • • 26. Rilevazione di emissioni dei fumi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 ! 5690 573 I Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione Sequenza delle operazioni per l'ispezione Pagina 25. Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione d'esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 27. Misurazione della corrente di ionizzazione ................ 25 28. Controllo della valvola esterna di sicurezza gas liquido (se presente) • 29. Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 • 30. Impostazione delle curve di riscaldamento (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 • 31. Integrazione della regolazione nel LON (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 • 32. Istruzioni per il conduttore dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 • 33. Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione “Manutenzione„ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 7 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni Riempimento dell'impianto di riscaldamento Attenzione L'impiego di acqua di riempimento non adatta o non trattata adeguatamente favorisce la formazione di depositi e corrosione e può quindi provocare danni alla caldaia. & Prima del riempimento lavare a fondo l'impianto di riscaldamento. & Riempire esclusivamente con acqua conforme alla normativa che tutela l'impiego dell'acqua sanitaria. & L'acqua di riempimento con una durezza dell'acqua superiore ai 16,8 ° dH (3,0 mol/m 3 ) deve essere addolcita, ad es. con un impianto di piccole dimensioni per l'addolcimento dell'acqua di riscaldamento (vedi listino prezzi Vitoset Viessmann). & All'acqua di riempimento si può aggiungere un prodotto antigelo speciale per impianti di riscaldamento. L'idoneità deve essere accertata dalla ditta del prodotto anticongelante. 1. Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana. 2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 3. Riempire l'impianto di riscaldamento dal rubinetto di riempimento e scarico A del ritorno riscaldamento (kit di allacciamento o da predisporre sul posto). (Pressione minima dell'impianto > 0,8 bar). Avvertenza Se la regolazione non è stata inserita prima del riempimento, il servomotore della valvola deviatrice si trova in posizione intermedia e l'impianto viene riempito completamente. 8 5690 573 I ! Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 4. Se la regolazione era già stata inserita prima del riempimento: inserire la regolazione e attivare il programma di riempimento tramite la codifica “2F:2„. 5. Chiudere il rubinetto di riempimento e scarico caldaia A. 6. Chiudere i rubinetti d'arresto lato acqua di riscaldamento. Sfiato della caldaia 1. Chiudere i rubinetti d'arresto lato acqua di riscaldamento. 2. Collegare il flessibile di scarico al rubinetto superiore B con un apposito attacco. 3. Aprire i rubinetti A e B e sfiatare facendo fuoriuscire l'aria. 5690 573 I 4. Chiudere i rubinetti A e B e aprire i rubinetti d'arresto lato acqua di riscaldamento. 9 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Sfiato dell'impianto di riscaldamento 1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e inserire la regolazione. 3. Controllare la pressione dell'impianto. 2. Attivare il programma di sfiato nella codifica 1 tramite l'indirizzo di codifica “2F:1„. Avvertenza Per il richiamo della codifica 1 e l'impostazione dell'indirizzo di codifica vedi pagina 38. Per il funzionamento e lo svolgimento del programma di sfiato vedi pagina 110. Mentre il programma di sfiato è attivo, appare sul display “EL„ (regolazione per funzionamento a temperatura costante) o “sfiato„ (regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). Riempimento del sifone con acqua 1. Staccare i fermi e rimuovere il sifone A. 2. Riempire il sifone con acqua. 5690 573 I 3. Montare il sifone A e fissarlo con i fermi. 10 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Impostazione dell'ora esatta e della data (se necessario) – solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Avvertenza & Se al momento della prima messa in funzione oppure dopo tempi di inattività piuttosto lunghi l'orologio del display lampeggia occorre reimpostare l'ora esatta e la data. & Alla prima messa in funzione i termini appaiono in italiano (stato di fornitura): Data (sequenza 2) Premere i seguenti tasti: Ora (sequenza 1) 1. a/b per l'ora esatta. 2. d per confermare, appare “Data„. 3. a/b per la data attuale. 4. d per confermare. Modifica della lingua (se necessario) - solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Avvertenza Alla prima messa in funzione i termini appaiono in italiano (stato di fornitura): Temp.esterna (vedi sequenza 3) Selezione del circuito di riscaldamento (vedi sequenza 1) 5690 573 I Premere i seguenti tasti: 1. c appare “Selezione del circuito di riscaldamento„. 11 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 2. d per confermare; attendere circa 4 s. 4. b per la lingua desiderata. 5. d per confermare. 3. c premere nuovamente questo tasto, appare “Temp.esterna„. Controllo del tipo di gas Avvertenza Al momento della fornitura la Vitodens 200 è predisposta per il funzionamento con gas metano E. 1. Informarsi sul tipo di gas e sull'indice di Wobbe (Wo) presso l'azienda erogatrice del gas o il rifornitore di gas liquido e confrontare tali informazioni con i dati riportati sull'autoadesivo del bruciatore. 2. Se i dati non coincidono adeguare il bruciatore al tipo di gas presente. 3. Impostare il tipo di gas tramite l'indirizzo di codifica “1E„ sulla regolazione. Avvertenza Per il richiamo della codifica 1 e l'impostazione dell'indirizzo di codifica vedi pagina 38. 4. Riportare il tipo di gas nel protocollo a pagina 127. Istruzioni di montaggio kit di trasformazione. Campi dell'indice di Wobbe Tipo di gas Campo dell'indice di Wobbe kWh/m 3 MJ/m 3 Stato di fornitura Gas metano 12,0 - 16,1 43,2 - 58,0 Dopo la modifica Gas liquido 20,3 - 21,3 72,9 - 76,8 Istruzioni di montaggio diaframmi gas 12 5690 573 I Modifica del tipo di gas Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Assegnazione diaframmi gas Tipo di gas 7 interno diaframma gas & Gas metano mm 6,2 E & Gas liquido mm 4,2 Sequenza funzioni e possibili guasti Indicazione su display Richiesta di calore tramite la regolazione no Provvedimento Aumentare il valore nominale, provvedere all'asporto del calore sì Il ventilatore entra in funzione no Dopo circa 51 s, appare Guasto F5/F9 Controllare i cavi e i collegamenti ad innesto del ventilatore no Dopo circa 51 s, appare Guasto E6/F5 Controllare i cavi e i collegamenti ad innesto del ventilatore, controllare il ventilatore no Guasto F4 Controllare il modulo di accensione (comando 230 V tra spina “X2.1„ e “X2.2„) sì Il pressostato aria dà il segnale d'avvio (il contatto tra i morsetti “X8.10„ e “X8.11„ è chiuso) sì 5690 573 I Accensione 13 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) sì Il regolatore combinato gas si apre no Guasto F4 Controllare il regolatore combinato gas (comando 230 V), controllare la pressione di allacciamento del gas no Guasto F4 Misurare la corrente di ionizzazione, controllare la regolazione degli elettrodi e se è presente dell'aria nella tubazione gas. Si spegne al di sotto del valore nominale acqua di caldaia impostato e si riaccende immediatamente Controllare la tenuta del sistema di scarico fumi (ricircolo gas di scarico), controllare la pressione dinamica del gas sì Si genera corrente di ionizzazione (superiore a 5 µA) Simbolo A sì Bruciatore in fun- no zione Per altri dati sui guasti vedi pagina 77. Pericolo La formazione di CO in conseguenza di un'errata taratura del bruciatore può provocare seri pericoli per la salute. Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas è necessario effettuare un rilevamento del CO. 14 5690 573 I Misurazione della pressione statica e della pressione di allacciamento Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Funzionamento con gas liquido In caso di prima messa in funzione/sostituzione eseguire due volte il lavaggio della cisterna gas liquido. Dopo il lavaggio sfiatare accuratamente la cisterna e la tubazione di allacciamento del gas. 5. Mettere in funzione la caldaia. Avvertenza Alla prima messa in funzione, l'apparecchio potrebbe andare in blocco per la presenza di aria nella tubazione gas. Dopo circa 5 s premere il tasto “E„ per sbloccare il bruciatore. 1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 2. Allentare la vite dell'attacco di misurazione “IN„A sul regolatore combinato gas , senza estrarla, ed allacciare il manometro. 3. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. Avvertenza Per la misurazione della pressione di allacciamento occorre impiegare appositi apparecchi di misurazione con una risoluzione di almeno 0,1 mbar. 7. Riportare nel protocollo il valore rilevato. Prendere i provvedimenti riportati nella tabella seguente. 8. Spegnere la caldaia, chiudere il rubinetto d'intercettazione gas, rimuovere il manometro, chiudere l'attacco di misurazione A con la vite. 5690 573 I 4. Misurare la pressione statica e riportare il valore rilevato nel protocollo. Valore nominale gas metano: max. 25 mbar. Valore nominale gas liquido: max. 37 mbar. 6. Misurare la pressione di allacciamento (pressione dinamica). Valori nominali: & Gas metano 20 mbar. & Gas liquido 30 mbar. 15 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 9. Pericolo Le fughe di gas dall'attacco di misurazione costituiscono pericolo d'esplosione. Controllare la tenuta gas. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas, mettere in funzione l'apparecchiatura e controllare la tenuta gas dell'attacco di misurazione A. Pressione di allacciamento (pressione dinamica) con gas metano inferiore a 17,4 mbar Pressione di allacciamento (pressione dinamica) con gas liquido inferiore a 28 mbar da 17,4 a 25 mbar superiore a 25 mbar da 28 a 37 mbar superiore a 37 mbar Provvedimenti Non eseguire alcuna messa in funzione ed informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore del gas liquido. Mettere in funzione la caldaia. Inserire a monte dell'impianto un regolatore di pressione gas separato e tarare la pressione di precarica su 20 mbar per gas metano e su 30 mbar per gas liquido. Informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore di gas liquido. Impostazione della potenzialità massima Avvertenza È possibile limitare la potenzialità massima per il Programma riscaldamento. Tale limitazione viene impostata mediante il campo di modulazione. 5690 573 I 1. Mettere in funzione la caldaia. 16 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 2. Premere contemporaneamente i tasti K e F, finché sul display non lampeggia “85„ (corrisponde al 100% della potenzialità utile) e compare “A„. Con la regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne compare inoltre “Potenzialità massima„. 3. Impostare con a/b il valore desiderato in % della potenzialità utile come potenzialità massima. 4. Confermare con d il valore impostato. 5. Documentare la taratura della potenzialità massima con la targhetta tecnica fornita in dotazione alla “Documentazione tecnica„. Applicare la targhetta supplementare accanto alla targhetta tecnica sul lato superiore della caldaia. Avvertenza Per la produzione d'acqua calda sanitaria è comunque possibile limitare la potenzialità. A tale scopo modificare l'indirizzo di codifica “6F„ nella codifica 2. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare) 5690 573 I A Attacco per l'aria di combustione Per i sistemi adduzione aria e scarico fumi omologati insieme alla caldaia murale a gas, in alcuni stati europei non è necessaria la prova di tenuta (esame di pressurizzazione) ad opera del progettista o installatore alla messa in funzione. 17 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) In questo caso si consiglia di far effettuare, al momento della messa in funzione dell'impianto, una prova di tenuta semplificata ad opera della ditta installatrice. È sufficiente fare rilevare la concentrazione di CO 2 o di O 2 nell'aria di combustione dell'intercapedine anulare della conduttura AZ. Se la concentrazione di CO 2 è inferiore allo 0,2 % o la concentrazione di O 2 è superiore al 20,6 % i tubi fumi vengono considerati sufficientemente a tenuta. Se vengono rilevati valori di CO 2 superiori o valori di O 2 inferiori, è necessaria una prova a pressione dei tubi fumi ad una pressione statica di 200 Pa. 5690 573 I Smontaggio del bruciatore 18 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 1. Spegnere l'interruttore d'impianto sulla regolazione e disinserire la tensione di rete. 2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo. 4. Allentare il raccordo del tubo di allacciamento gas F. 5. Allentare i quattro dadi G e smontare il bruciatore. 3. Staccare i cavi elettrici del motore ventilatore A, del pressostato B, della rampa gas C, dell'elettrodo di ionizzazione D, dell'unità di accensione E. ! Attenzione Per evitare danneggiamenti non appoggiare il bruciatore sul corpo fiamma! Controllo del corpo fiamma e verifica di tenuta del bruciatore Controllare che la guarnizione bruciatore A non presenti danni. Sostituire la guarnizione del bruciatore generalmente ogni 2 anni. 5690 573 I Se il corpo fiamma è danneggiato, sostituirlo. 19 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 1. Smontare gli elettrodi B. 2. Allentare tre viti Torx e rimuovere l'anello termoisolante C. 4. Applicare il corpo fiamma D e la nuova guarnizione E e fissarli. Coppia di serraggio: 3,5 Nm. 5. Montare l'anello termoisolante C. 3. Allentare quattro viti Torx e rimuovere il corpo fiamma D con la guarnizione E. 6. Montare gli elettrodi B. Coppia di serraggio: 2,5 Nm. Controllo e regolazione dell'elettrodo di accensione e di quello di ionizzazione A Elettrodi di accensione B Elettrodo di ionizzazione 1. Controllare se gli elettrodi presentano tracce di usura o di sporco. 3. Controllare le distanze. Se le distanze non sono esatte e gli elettrodi sono danneggiati, sostituire gli elettrodi con le guarnizioni e sistemarli opportunamente. Serrare le viti di fissaggio per gli elettrodi con una coppia di 2,5 Nm. 5690 573 I 2. Pulire gli elettrodi con un piccolo scovolo (non con una spazzola metallica) o con carta abrasiva. 20 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Pulizia delle superfici di scambio termico e montaggio del bruciatore ! Attenzione I graffi sulle parti che vengono a contatto con i gas di scarico possono dar luogo a corrosione. Utilizzare scovoli in plastica e non metallici! 1. Pulire le superfici di scambio termico A, se necessario, con uno scovolo o con acqua. Nel caso di residui utilizzare detergenti privi di solvente e di potassio: & Rimuovere i depositi di fuliggine con prodotti alcalini con aggiunte di tensioattivo. & Rimuovere i sedimenti e le alterazioni nel colore delle superfici (giallo-marroni) con detergenti leggermente acidi e privi di cloruro, a base di acido fosforico (ad es. Antox 75 E). & Pulire accuratamente con acqua. 2. Montare il bruciatore fissando le viti con una coppia di 4 Nm con sequenza incrociata. 3. Montare il tubo di allacciamento gas con la nuova guarnizione. 4. Controllare la tenuta degli attacchi lato gas. 5690 573 I Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Verificare la tenuta gas del raccordo. 5. Inserire i cavi elettrici nei componenti corrispondenti. 21 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Controllo dello scarico acqua di condensa e pulizia del sifone 1. Controllare che lo scarico acqua di condensa sul sifone non sia ostacolato. 2. Staccare i fermi e rimuovere il sifone. 3. Pulire il sifone. 4. Riempire d'acqua il sifone, montarlo e inserire i fermi. Controllo del limitatore di portata (solo per caldaie a gas con produzione d'acqua calda integrata) 1. Disinserire la regolazione, bloccare l'alimentazione acqua fredda e svuotare la caldaia lato sanitario. 2. Allentare le viti a brugola A. Avvertenza Durante lo smontaggio può fuoriuscire dell'acqua residua. 3. Rimuovere il flussostato B ed estrarre verso il basso il limitatore di portata C. 5690 573 I 4. Controllare il limitatore di portata C, sostituirlo in caso di incrostazioni o danni e rimontarlo. Riavvitare il flussostato B. 22 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione dell'impianto Avvertenza Eseguire la verifica ad impianto freddo. 1. Scaricare l'impianto o chiudere la valvola del vaso di espansione a membrana, riducendo la pressione finché il manometro non indica “0„. 3. Rabboccare con acqua finché, ad impianto freddo, la pressione di riempimento non supera la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana di un valore compreso tra 0,1 e 0,2 bar. Pressione massima d'esercizio: 3 bar 2. Se la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana è inferiore alla pressione statica dell'impianto, riempire con azoto finché la pressione di precarica non risulta maggiore di un valore compreso tra 0,1 e 0,2 bar. Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione d'esercizio Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Controllare la tenuta gas dei raccordi lato gas. 5690 573 I Rilevazione di emissioni dei fumi La Vitodens 200 è pretarata in fabbrica per il funzionamento con gas metano E e può essere impiegata con gas liquido grazie a un kit di trasformazione. Al momento della prima messa in funzione/manutenzione eseguire un controllo del CO 2 sul raccordo caldaia. Il contenuto di CO 2 si aggira, in base all'indice di Wobbe, su valori: & da 7,4 a 10,5% per gas metano & da 8,5 a 11,0% per gas liquido. Il valore misurato di CO 2 deve essere confrontato con i valori suddetti di CO 2 dei singoli tipi di gas (informarsi sul tipo di gas presso l'azienda erogatrice di gas o il rifornitore di gas liquido). 23 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Se il valore misurato di CO 2 si discosta dai valori sopra riportati di più dell'1 % per gas metano o dello 0,5 % per gas liquido, effettuare i controlli seguenti: & Controllare che il diaframma gas impiegato sia corretto. & Eseguire una prova di tenuta sistema AZ (coassiale), vedi pagina 17. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: K + d premere contemporaneamente questi tasti: appare prima “Prova relè„ e poi “Carico minimo„. 4. Controllare il contenuto di CO 2. Se il valore si discosta di più dell'1% dai valori sopra riportati, procedere come indicato a pagina 23. 1. Allacciare l'analizzatore fumi all'apertura per rilevazioni A (attacco gas di scarico del raccordo caldaia). 2. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas, mettere in funzione la caldaia e provocare una richiesta di calore. 5. Riportare il valore nel protocollo. 6. Impostare la potenzialità massima. Regolazione per funzionamento a temperatura costante: a premere questo tasto: appare “2„. 3. Impostare la potenzialità inferiore. Regolazione per funzionamento a temperatura costante: K + d premere contemporaneamente questi tasti: appare “1„. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: a premere questo tasto: appare “Pieno carico„. 7. Controllare il contenuto di CO 2. Se il valore si discosta di più dell'1% dai valori sopra riportati, procedere come indicato a pagina 23. 9. Riportare il valore nel protocollo. 24 5690 573 I 8. Dopo il controllo, premere d. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Misurazione della corrente di ionizzazione 2. Impostare la potenzialità superiore: Regolazione per funzionamento a temperatura costante: K + d premere contemporaneamente questi tasti: appare “1„. a premere questo tasto: appare “2„. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: K + d premere contemporaneamente questi tasti: appare prima “Prova relè„ e poi “Carico minimo„. a premere questo tasto: appare “Pieno carico„. A Cavo adattatore (fornibile come accessorio) 1. Collegare l'apparecchiatura di misurazione come illustrato nella figura. 3. Corrente di ionizzazione durante la fase di formazione della fiamma: min. 4 µA Provvedimenti in caso di corrente di ionizzazione < 4 µA: & Controllare la distanza tra gli elettrodi & Controllare l'allacciamento rete della regolazione. 4. Premere il tasto d. Il funzionamento alla potenzialità superiore viene terminato. 5690 573 I 5. Riportare nel protocollo il valore rilevato. 25 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento Avvertenza La regolazione deve essere adeguata alla tipologia dell'impianto. Diversi componenti dell'impianto vengono riconosciuti automaticamente dalla regolazione e la codifica viene impostata automaticamente. & Per la selezione dello schema corrispondente vedi figure seguenti. & Per la sequenza delle operazioni di codifica vedi pagina 38. Tipologia dell'impianto 1 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (con/senza produzione d'acqua calda) ! Sensore temperatura esterna (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) oppure Indirizzo 1E:1 5690 573 I Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido AlH Vitotrol 100 (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) % Sensore temperatura bollitore 26 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Tipologia dell'impianto 2 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con/senza produzione d'acqua calda) Avvertenza La portata volumetrica del circuito di riscaldamento senza miscelatore deve essere almeno il 30% superiore alla portata volumetrica del circuito di riscaldamento con miscelatore. 5690 573 I ! Sensore temperatura esterna ? M2 Sensore temperatura di mandata % Sensore temperatura bollitore sÖ M2 Pompa circuito di riscaldamento A B Termostato di blocco come termostato di massima per impianti di riscaldamento a pavimento Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido Impianto con un solo circuito di riscaldamento con miscelatore & con bollitore & senza bollitore Indirizzo 1E:1 00:4 00:3 27 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Tipologia dell'impianto 3 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 con separazione sistema (con/senza produzione d'acqua calda) ! Sensore temperatura esterna ? M2 Sensore temperatura di mandata % Sensore temperatura bollitore sÖ M2 Pompa circuito di riscaldamento A B C Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido Termostato di blocco come termostato di massima per impianti di riscaldamento a pavimento Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 Scambiatore di calore per separazione sistema Indirizzo 1E:1 Un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con kit di completamento), un circuito di riscaldamento con miscelatore (con Vitotronic 050) e un equilibratore idraulico (con/senza produzione d'acqua calda) 28 5690 573 I Tipologia dell'impianto 4 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) ! Sensore temperatura esterna ? M1 Sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento con miscelatore M1 ? M2 Sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento con miscelatore M2 % Sensore temperatura bollitore sÖ M1 Pompa circuito di riscaldamento per circuito di riscaldamento con miscelatore M1 sÖ M2 Pompa circuito di riscaldamento con miscelatore M2 A Vitotronic 050 B Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 C Termostato di blocco come termostato di massima per impianti di riscaldamento a pavimento D Equilibratore idraulico Indirizzo 1E:1 00:4 00:3 5690 573 I Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido Un circuito di riscaldamento con miscelatore con kit di completamento per miscelatore e un circuito di riscaldamento con miscelatore con Vitotronic 050 & con bollitore & senza bollitore 29 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Impostazione delle curve di riscaldamento (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Le curve di riscaldamento rappresentano il rapporto esistente tra temperatura esterna e temperatura acqua di caldaia o di mandata. Più semplicemente: più bassa è la temperatura esterna, più elevate sono la temperatura acqua di caldaia o di mandata. La temperatura ambiente dipende a sua volta dalla temperatura acqua di caldaia o di mandata. A Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti di riscaldamento a pavimento B Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti a bassa temperatura (secondo la normativa per il risparmio energetico) 5690 573 I Taratura al momento della fornitura: & Inclinazione = 1,4 & Scostamento = 0 30 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Modifica dell'inclinazione e dello scostamento 1. Inclinazione: Modificare nella codifica 1 con l'indirizzo di codifica “d3„. Campo di taratura da 2 a 35 (corrisponde a un'inclinazione da 0,2 a 3,5). 2. Scostamento: Modificare nella codifica 1 con l'indirizzo di codifica “d4„. Campo di taratura da -13 a +40 K. 5690 573 I A Modifica dell'inclinazione B Modifica dello scostamento (spostamento verticale della curva di riscaldamento) 31 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Impostazione della temperatura ambiente nominale Temperatura ambiente normale Esempio 1: modifica della temperatura ambiente normale da 20 a 26°C A Temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in °C B Temperatura esterna in °C C Valore nominale di temperatura ambiente in °C D Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ E Pompa circuito di riscaldamento “Ins.„ 4. d per selezionare il circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore). 5. Impostare con la manopola “ ts„ il valore nominale della temperatura diurna. Il valore viene memorizzato automaticamente dopo circa 2 s. La curva di riscaldamento viene spostata lungo l'asse C (valore nominale di temperatura ambiente) e provoca un inserimento/disinserimento delle pompe circuito di riscaldamento diverso, quando la funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento è attiva. Premere i seguenti tasti: 1. a “1r„ lampeggia. 3. a “2r„ lampeggia. 32 5690 573 I 2. d per selezionare il circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore) oppure Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Temperatura ambiente ridotta Premere i seguenti tasti: 1. a “1r„ lampeggia. 2. d per selezionare il circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore) oppure 3. a “2r„ lampeggia. 4. d per selezionare il circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore). 5. E per richiamare il valore nominale della temperatura notturna. Esempio 2: modifica della temperatura ambiente ridotta da 5 °C a 14 °C A Temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in °C B Temperatura esterna in °C C Valore nominale di temperatura ambiente in °C D Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ E Pompa circuito di riscaldamento “Ins.„ 6. a/b per modificare il valore. 7. d per confermare il valore. Integrazione della regolazione nel LON (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Il modulo di comunicazione LON (accessorio) deve essere inserito. Istruzioni di montaggio Modulo di comunicazione LON Avvertenza La trasmissione dei dati tramite il sistema LON può durare alcuni minuti. 5690 573 I Impianto a una caldaia con Vitotronic 050 e Vitocom 300 Impostare i numeri utenza LON e le altre funzioni tramite la codifica 2 (vedi la tabella seguente). 33 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Avvertenza All'interno di un sistema LON non è possibile assegnare due volte lo stesso numero. È consentito codificare, come gestore errori, solo una Vitotronic. Regolazione circuito di caldaia Vitotronic 050 Vitotronic 050 Vitocom Utenza nr. 1 Codifica “77:1„ Utenza nr. 10 Codifica “77:10„ Utenza nr. 99 La regolazione è il gestore errori Codifica “79:1„ La regolazione trasmette l'ora esatta Codifica “7b:1„ La regolazione non è il gestore errori Codifica “79:0„ La regolazione riceve l'ora esatta Impostare la codifica “81:3„ La regolazione riceve la temperatura esterna Impostare la codifica “97:1„ Controllo guasti utenza LON Codifica “9C:20„ Utenza nr. 11 Impostare la codifica “77:11„ La regolazione non è il gestore errori Codifica “79:0„ La regolazione riceve l'ora esatta Impostare la codifica “81:3„ La regolazione riceve la temperatura esterna Impostare la codifica “97:1„ Controllo guasti utenza LON Codifica “9C:20„ La regolazione trasmette la temperatura esterna Impostare la codifica “97:2„ Controllo guasti utenza LON Codifica “9C:20„ L'apparecchiatura è il gestore errori L'apparecchiatura riceve l'ora esatta — — Aggiornamento della lista utenze LON 34 Premere i seguenti tasti: 1. L + d premere contemporaneamente per circa 2 s. Il controllo utenze è attivato (vedi pagina 35). 5690 573 I Possibile soltanto se tutte le utenze sono allacciate e la regolazione è codificata come gestore errori (codifica “79:1„). Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 2. e La lista utenze è aggiornata dopo circa 2 min. Il controllo utenze è terminato. Esecuzione del controllo utenze Con il controllo utenze viene verificata la comunicazione delle apparecchiature di un impianto collegate al gestore errori. Presupposti: & La regolazione deve essere codificata come gestione errori (codifica “79:1„) & In tutte le regolazioni il nr. utenza LON deve essere codificato (vedi pagina 34). & La lista utenze LON del gestore errori deve essere attuale (vedi pagina 34) 2. a/b per l'utenza desiderata. 3. d Il controllo è attivato “Check„ lampeggia finché non è terminato il controllo. Il display e tutti i tasti dell'utenza selezionata lampeggiano per circa 60 s. 4. “Check OK„ appare se c'è comunicazione tra le due apparecchiature. Se non c'è comunicazione tra le due apparecchiature appare “Check non OK„. Controllare il collegamento LON. 5. Per il controllo di altre utenze, ripetere le operazioni ai punti 2 e 3. A Numero progressivo nella lista utenze B Numero utenza Premere i seguenti tasti: 6. L + d premere contemporaneamente questi tasti per circa 1 s. Il controllo utenze è terminato. 5690 573 I 1. L + d contemporaneamente per circa 2 s. Il controllo utenze è avviato. 35 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Istruzioni per il conduttore dell'impianto La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al conduttore dell'impianto le istruzioni d'uso e ad informarlo sull'utilizzo delle varie apparecchiature. Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione “Manutenzione„ Una volta raggiunti i valori limite impostati tramite l'indirizzo di codifica “21„ e “23„, la spia di guasto rossa lampeggia. Sul display dell'unità di servizio lampeggia: & Con regolazione per funzionamento a temperatura costante: & il numero preimpostato di ore d'esercizio o l'intervallo di tempo preimpostato con il simbolo dell'orologio “u„ (a seconda dell'impostazione) & Con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: & “Manutenzione„ Avvertenza Se si esegue una manutenzione prima che sul display appaia una corrispondente segnalazione, impostare la codifica “24:1„ e quindi la codifica “24:0„; i parametri di manutenzione impostati per ore di esercizio e intervallo di tempo ripartono da 0. Premere i seguenti tasti: 1. c la verifica della manutenzione è attivata. 2. a/b per verificare le segnalazioni di operazioni di manutenzione. 3. d la segnalazione di manutenzione si spegne (con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: confermare ancora “Elim. segnale: Sì„ col tasto d). La spia di guasto rossa continua a lampeggiare. 5690 573 I Avvertenza È possibile visualizzare nuovamente la segnalazione di manutenzione confermata premendo il tasto d (per circa 3 s). 36 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Al termine della manutenzione 1. Riportare la codifica “24:1„ su “24:0 „. La spia di guasto rossa si spegne. 5690 573 I Avvertenza Se l'indirizzo di codifica “24„ non viene riportato allo stato iniziale, la segnalazione di “Manutenzione„ riapparirà il lunedì, alle ore 7:00. 2. Se necessario, riportare le ore di esercizio del bruciatore, gli inserimenti del bruciatore e il consumo ai valori originari Premere i seguenti tasti: c la verifica è attivata (vedi pagina 73). a/b per il valore desiderato. e il valore selezionato viene impostato su “0„. a/b per ulteriori verifiche. d La verifica è terminata. 37 Codifiche Codifica 1 Richiamo della codifica 1 Avvertenza & Con la regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. & Non vengono visualizzate le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche. & Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un circuito di riscaldamento con miscelatore: & Prima vengono scorsi i possibili indirizzi di codifica da “A0„ a “d4„ per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, successivamente gli indirizzi di codifica per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2. 2. a/b per l'indirizzo di codifica desiderato, l'indirizzo lampeggia. 3. d per confermare. 4. a/b per il valore desiderato. 5. d per confermare; sul display appare brevemente “memorizzato„ (regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo lampeggia nuovamente. 6. a/b per selezionare altri indirizzi. 7. K + L premere contemporaneamente per circa 1 s, la codifica 1 è terminata. Premere i seguenti tasti: 5690 573 I 1. K + L contemporaneamente per circa 2 s. 38 Codifiche Codifica 1 (continua) Panoramica Codifiche 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Schema dell'impianto 00 :2 Tipologia dell'impianto 1: 00 :1 Tipologia dell'impianto 1 circuito di riscaldamen1: to senza miscelatore A1, 1 circuito di riscaldacon produzione d'acqua mento senza miscelatocalda sanitaria re A1, senza produzione d'acqua 00 :3 Tipologia dell'impianto 4: calda sanitaria 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, senza produzione d'acqua calda sanitaria 00 :4 Tipologia dell'impianto 4: 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria 00 :5 Tipologia dell'impianto 2, 3: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, senza produzione d'acqua calda sanitaria 00 :6 Tipologia dell'impianto 2, 3: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria 39 Codifiche Codifica 1 (continua) Codifica allo stato di fornitura Temp. max. caldaia 06:... Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina di codifica caldaia Tipo di gas 1E:0 Funzionamento con gas metano Sfiato/riempimento 2F:0 Programma di sfiato/ programma di riempimento non attivo Utenza nr. 77:1 Numero utenza LON Possibile modifica 06:20 fino a 06:127 Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia all'interno dei campi preimpostati della caldaia 1E:1 Funzionamento con gas liquido 2F:1 Programma di sfiato attivo Programma di riempimento attivo 2F:2 77:2 fino a 77:99 Numero utenza LON regolabile da 1 a 99: 1-4 = caldaia 5 = sequenza 10 - ... = Vitotronic 050 99 = Vitocom Avvertenza Ogni numero può essere assegnato solo una volta. Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento 5690 573 I Funz.est. A1/M2 A5:5 Con funzione ottimizza- A5:0 trice della pompa circuito di riscaldamento (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 40 Codifiche Codifica 1 (continua) Possibile modifica C5:1 fino a C5:127 Limitazione temperatura minima regolabile da 1 a 127 °C (limitata dalla spina di codifica della caldaia) C6:10 fino a C6:127 Limitazione massima regolabile da 10 a 127 °C d3:2 fino a d3:35 Inclinazione della curva di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 30) d4:–13 fino a d4:40 Scostamento della curva di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 30) 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Temp.min.mand. A1/M2 C5:20 Limitazione elettronica temperatura minima di mandata pari a 20 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Temp.max.mand. A1/M2 C6:75 Limitazione elettronica temperatura massima di mandata pari a 75 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Inclinazione A1/M2 d3:14 Inclinazione della curva di riscaldamento = 1,4 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Scostamento A1/M2 d4:0 Scostamento della curva di riscaldamento = 0 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) 41 Codifiche Codifica 2 Richiamo della codifica 2 Premere i seguenti tasti: 1. L + G contemporaneamente per circa 2 s. 2. d per confermare. 3. a/b per l'indirizzo di codifica desiderato, l'indirizzo lampeggia. 4. d per confermare, il valore lampeggia. 5. a/b per il valore desiderato. 6. d per confermare, sul display appare brevemente “memorizzato„ (regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo lampeggia nuovamente. 7. a/b per selezionare altri indirizzi. 8. L + G premere contemporaneamente per circa 1 s, la codifica 2 è terminata. 42 Gli indirizzi di codifica sono suddivisi secondo i seguenti campi di funzionamento. Il campo di funzionamento relativo viene visualizzato sul display. Con a/b i campi scorrono nella sequenza seguente: Campo di funzionamento Schema dell'impianto Caldaia/bruciatore Acqua calda In generale Circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore) Circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore) Indirizzi di codifica 00 da 06 a 54 56 - 73 da 76 a 9F da A0 a Fb da A0 a Fb Avvertenza Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un circuito di riscaldamento con miscelatore: Prima vengono scorsi i possibili indirizzi di codifica da “A0„ a “Fb„ per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, successivamente gli indirizzi di codifica per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2. 5690 573 I Avvertenza & Con la regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. & Non vengono visualizzate le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche. Codifiche Codifica 2 (continua) Codifiche Codifiche 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Schema dell'impianto 00 :2 Tipologia dell'impianto 1: 00 :1 Tipologia dell'impianto 1 circuito di riscaldamen1: to senza miscelatore A1, 1 circuito di riscaldacon produzione d'acqua mento senza miscelatocalda sanitaria re A1, senza produzione d'acqua 00 :3 Tipologia dell'impianto 4: calda sanitaria 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, senza produzione d'acqua calda sanitaria 00 :4 Tipologia dell'impianto 4: 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria 00 :5 Tipologia dell'impianto 2, 3: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, senza produzione d'acqua calda sanitaria 00 :6 Tipologia dell'impianto 2, 3: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria 43 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura Caldaia/bruciatore 06:... Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina di codifica caldaia 1E:0 Funzionamento con gas metano 21:0 Nessun intervallo di manutenzione (ore di esercizio) impostato Possibile modifica 23:0 23:1 fino a 23:24 24:1 25:0 28:0 1E:1 21:1 fino a 21:9999 25:1 Con sensore temperatura esterna con regolazione per funzionamento a temperatura costante: nessun riconoscimento sensore temperatura esterna e nessun controllo guasti Nessuna accensione ad 28:1 intervalli del bruciatore 2E:0 Senza completamento esterno 2E:1 2F:0 Programma di sfiato/ programma di riempimento non attivo 2F:1 44 2F:2 Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia all'interno dei campi preimpostati della caldaia Funzionamento con gas liquido Numero di ore di esercizio del bruciatore fino alla manutenzione successiva impostabile da 1 a 9999 h Intervallo di tempo impostabile da 1 a 24 mesi Segnalazione di manutenzione (il valore viene impostato automaticamente) Riconoscimento sensore temperatura esterna e controllo guasti Inserimento forzato del bruciatore dopo 5 h per 30 s Con completamento esterno (si imposta automaticamente al momento dell'allacciamento) Programma di sfiato attivo Programma di riempimento attivo 5690 573 I 24:0 Nessun intervallo di tempo impostato per la manutenzione La segnalazione di manutenzione è stata ripristinata 06:20 fino a 06:127 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura 30:0 Pompa di circolazione interna senza velocità variabile (viene impostata automaticamente, non modificare) 32:0 Segnale di incidenza “Blocco dall'esterno„ su pompe di circolazione: tutte le pompe in funzionamento regolare Possibile modifica 32:1 fino a 32:15 Segnale di incidenza “Blocco dall'esterno„ su pompe di circolazione: vedi tabella seguente Avvertenza Il bruciatore viene bloccato di serie. Pompa di circolazione interna 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS DISINS DISINS DISINS DISINS DISINS DISINS Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento senza miscelatore Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS DISINS DISINS Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento con miscelatore Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS Pompa di carico bollitore Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS 5690 573 I Codifica 45 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica Pompa di circolazione interna 0 8 Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS 9 DISINS 10 DISINS 11 DISINS 1 2 3 4 5 6 7 46 Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento senza miscelatore Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS Possibile modifica 34:1 fino a 34:23 Segnale di incidenza “Intervento dall'esterno„ su pompe di circolazione: vedi tabella seguente Pompa di carico bolliPompa cirtore cuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento con miscelatore Funz. regolare Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS DISINS Funz. regolare DISINS DISINS DISINS 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Caldaia/bruciatore 34:0 Segnale di incidenza “Intervento dall'esterno„ su pompe di circolazione: tutte le pompe in funzionamento regolare Codifiche Codifica 2 (continua) 12 DISINS Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento senza miscelatore DISINS 13 DISINS DISINS 14 15 16 DISINS DISINS INS 17 INS 18 INS 19 INS 20 INS DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS 21 INS DISINS 22 23 INS INS DISINS DISINS Codifica Pompa di circolazione interna Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare DISINS DISINS Funz. regolare DISINS Funz. regolare DISINS Possibile modifica 52:1 Con sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico (si imposta automaticamente al momento dell'allacciamento) 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Caldaia/bruciatore 52:0 Senza sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico Pompa di carico bolliPompa cirtore cuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento con miscelatore 47 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Funzione allacciamento 53:1 Funzione allacciamento 53:0 sK: dispositivo segnalasK del completamento zione guasti interno: pompa di ricircolo 53:2 Funzione allacciamento sK: pompa esterna circuito di riscaldamento (circuito di riscaldamento A1) 53:3 Funzione allacciamento sK: pompa esterna di carico bollitore 54:0 Senza regolazione per 54:1 Con Vitosolic 100 (si imimpianti solari posta automaticamente al momento dell'allacciamento) 54:2 Con Vitosolic 200 (si imposta automaticamente al momento dell'allacciamento) Acqua calda Valore nominale tempe56:0 Valore nominale tempe- 56:1 ratura acqua calda saniratura acqua calda sataria regolabile da 10 a nitaria regolabile da 10 oltre 60 °C a 60 °C 58:10 fino a 58:60 58:0 Senza funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria 59:0 Riscaldamento del bolli- 59:1 fino a tore: 59:10 Inserimento -2,5 K Spegnimento +2,5 K 48 Immissione del 2º valore nominale acqua sanitaria; regolabile da 10 a 60 °C (tener conto dell'indirizzo di codifica “56„ e “63„) Inserimento regolabile da 1 a 10 K al di sotto del valore nominale 5690 573 I Avvertenza Valore max. a seconda della spina di codifica Rispettare la temperatura massima acqua calda sanitaria ammessa Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura 5b:0 Bollitore allacciato direttamente alla caldaia 60:20 62:2 63:0 65:... 5690 573 I 67:40 6d:0 Possibile modifica 5b:1 Bollitore allacciato a valle dell'equilibratore idraulico Differenza tra temperatu60:5 Durante la produzione ra acqua di caldaia e vad'acqua calda sanitaria, fino a lore nominale della la temperatura acqua di 60:25 temperatura acqua calda caldaia è superiore di sanitaria regolabile da 5 max. 20 K rispetto al vaa 25 K lore nominale della temperatura acqua calda sanitaria. Pompa di carico senza riPompa di carico bollito- 62:0 tardo spegnimento re con spegnimento ritardato di 2 min Ritardo nello spegnimen62:1 to regolabile da 1 a fino a 15 min 62:15 Funzione supplementare: Nessuna funzione sup- 63:1 1 volta al giorno plementare per la produzione d'acqua calda ogni 2 giorni fino a ogni 63:2 sanitaria (solo con re14 giorni fino a golazione per funziona- 63:14 mento a temperatura 63:15 2 volte al giorno costante) 65:0 Senza valvola deviatrice Informazioni relative al tipo di valvola deviatrice 65:1 Valvola deviatrice della (non modificare) ditta Viessmann 65:2 Valvola deviatrice della ditta Wilo 65:3 Valvola deviatrice della ditta Grundfos Senza 3º valore nominale Con Vitosolic: 3. valore 67:0 della temperatura acqua nominale della tempecalda sanitaria ratura acqua calda 40 °C 3. valore nominale della 67:1 temperatura acqua calda fino a sanitaria regolabile da 1 67:60 a 60 °C (a seconda dell'impostazione indirizzo di codifica “56„) Funzione prelievo iniziale Funzione prelievo ini6d:1 con tempo di funzionaziale non attiva fino a mento da 1 a 15 min 6d:15 49 Codifiche Codifica 2 (continua) Possibile modifica Potenzialità max. con 6F:0 produzione d'acqua fino a calda sanitaria regolabile 6F:100 da 0 a 100 % 71:1 71:2 72:1 72:2 73:1 fino a 73:6 73:7 76:1 “Disins.„ durante la produzione d'acqua calda sanitaria al 1º valore nominale “Ins.„ durante la produzione di acqua calda sanitaria al 1º valore nominale “Disins.„ durante la produzione d'acqua calda sanitaria al 2º valore nominale “Ins.„ durante la produzione di acqua calda sanitaria al 2º valore nominale Durante la programmazione delle fasce orarie da 1 volta/ora per 5 min“Ins.„ fino a 6 volte/ora per 5 min“Ins.„ Sempre “Ins.„ Con modulo di comunicazione LON; viene riconosciuto automaticamente 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura 6F:100 Potenzialità max. con produzione d'acqua calda sanitaria 100 %, preimpostata tramite spina di codifica caldaia 71:0 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria: “Ins.„ come da programmazione oraria (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 72:0 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria: “Ins.„ come da programmazione oraria (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 73:0 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria: “Ins.„ come da programmazione oraria (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) In generale 76:0 Senza modulo di comunicazione LON (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 50 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura 77 :1 Numero utenza LON (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Possibile modifica Numero utenza LON re77 :2 golabile da 1 a 99: fino a 1-4 = caldaia 77 :99 5 = sequenza 10 - 98 = Vitotronic 050 99 = Vitocom Avvertenza Ogni numero può essere assegnato solo una volta. 79:1 7b:1 7F:1 79:0 La regolazione non è il gestore errori 7b:0 Non trasmettere l'ora esatta 7F:0 Casa plurifamiliare Impostazione separata di programma ferie e programmazione delle fasce orarie per la produzione d'acqua calda sanitaria Segnalazione di guasto immediata Ritardo della segnalazione di guasto regolabile da 10 s a 995 s; 1 punto d'impostazione = 5 s La segnalazione di gua- 80:0 sto appare se il guasto persiste da almeno 5 s 80:2 fino a 80:199 5690 573 I 80:1 Con modulo di comunicazione LON: la regolazione è il gestore errori (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Con modulo di comunicazione LON: la regolazione trasmette l'ora esatta (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Casa monofamiliare (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 51 Codifiche Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Commutazione manuale 81:1 Commutazione automa- 81:0 ora legale/ora solare tica ora legale/ora solare 81:2 Viene riconosciuto automaticamente l'impiego del modulo trasmissione dati via radio 81:3 Con modulo di comunicazione LON: la regolazione riceve l'ora esatta 88:0 Indicazione della tem88:1 Indicazione della tempeperatura in °C (Celsius) ratura in °F (Fahrenheit) 8A:175 Non modificare Adattamento veloce (va90:128 Costante di tempo per il 90:0 lori bassi) o lento (valori calcolo della temperatu- fino a alti) della temperatura di 90:199 ra esterna modificata mandata rispetto al valo21,3 ore re impostato in caso di modifica della temperatura esterna; 1 punto d'impostazione = 10 min. 91:1 La commutazione dall'e91:0 Nessuna commutaziosterno del programma ne dall'esterno del prod'esercizio agisce sul cirgramma di esercizio cuito di riscaldamento tramite completamento senza miscelatore esterno (solo con regolazione per esercizio in 91:2 La commutazione dall'efunzione delle condiziosterno del programma ni climatiche esterne) d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento con miscelatore 91:3 La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuito di riscaldamento con miscelatore Con interfaccia di comu95:0 Senza interfaccia di co- 95:1 nicazione Vitocom 100 municazione viene riconosciuta autoVitocom 100 maticamente 52 5690 573 I Codifica 2 (continua) Codifiche 5690 573 I Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica La regolazione riceve la 97:0 Con modulo di comuni- 97:1 temperatura esterna cazione LON: la temperatura esterna del 97:2 La regolazione trasmette sensore allacciato alla la temperatura esterna regolazione viene utilizalla Vitotronic 050 zata internamente (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Numero impianto impo98:1 98:1 Numero impianto stabile da 1 a 5 fino a Viessmann (in abbinamento al controllo di più 98:5 impianti tramite Vitocom 300) Valore minimo nominale 9b:1 9b:0 Nessun valore minimo della temperatura acqua fino a nominale della tempedi caldaia regolabile da 1 ratura acqua di caldaia 9b:127 a 127 °C (limitato dalla con intervento dall'espina di codifica della sterno caldaia) 9C:0 Nessun controllo 9C:20 Controllo utenze LON Se un'utenza non riTempo regolabile da 5 a 9C:5 sponde, dopo 20 min 60 min fino a vengono ancora usati 9C:60 valori prestabiliti all'interno della regolazione e appare una segnalazione di guasto (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Temperatura differenziale 9F:0 9F:8 Temperatura differenregolabile da 0 a 40 K fino a ziale 8 K; solo in abbi9F:40 namento a un circuito miscelatore (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 53 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Circuito caldaia, circuito miscelatore A0:1 Con Vitotrol 200 (viene riA0:0 Senza telecomando conosciuto automatica(solo con regolazione mente) per esercizio in funzione delle condizioni cliA0:2 Con Vitotrol 300 (viene rimatiche esterne) conosciuto automaticamente) Pompa circuito di riscalA3:2 Temperatura esterna in- A3:-9 damento “Ins./Disins.„ fino a feriore a 1 °C: pompa (vedi tabella seguente) circuito di riscaldamen- A3:15 to “Ins.„ Temperatura esterna superiore a 3 °C: pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ Avvertenza Con impostazioni inferiori a 1 °C esiste il pericolo di congelamento delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tener conto in modo particolare del programma spegnimento, ad es. durante le vacanze. Attenzione Con impostazioni inferiori a 1 °C esiste il pericolo di congelamento delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tener conto in modo particolare del programma spegnimento, ad es. durante le vacanze. Parametri Indirizzo A3:... -9 -8 -7 54 Pompa circuito di riscaldamento “Ins.„ con “Disins.„ con -10 °C -8 °C -9 °C -7 °C -8 °C -6 °C 5690 573 I ! Codifiche Codifica 2 (continua) Parametri Indirizzo A3:... -6 -5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 fino a 15 Pompa circuito di riscaldamento “Ins.„ con “Disins.„ con -7 °C -5 °C -6 °C -4 °C -5 °C -3 °C -4 °C -2 °C -3 °C -1 °C -2 °C 0 °C -1 °C 1 °C 0 °C 2 °C 1 °C 3 °C fino a 14 °C 16 °C Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Circuito caldaia, circuito miscelatore Nessuna protezione antiA4:0 Con protezione antigelo A4:1 gelo, taratura possibile (solo con regolazione solo se è impostata la coper esercizio in funziodifica “A3: -9„. ne delle condizioni climatiche esterne) Avvertenza Osservare l'avvertenza per la codifica “A3„ 5690 573 I A5:5 Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento (funzione economizzatrice): pompa circuito di riscaldamento “Disins.„, quando la temperatura esterna (TE) supera di 1 K il valore nominale della temperatura ambiente (TA nom.) TE > TA nom + 1 K (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) A5:0 A5:1 fino a A5:15 Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ quando (vedi tabella seguente) 55 Codifiche Codifica 2 (continua) Parametri indirizzo A5:... 1 2 3 4 5 6 7 fino a 15 Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento disinserita quando TE > TA nom + 5 K TE > TA nom + 4 K TE > TA nom + 3 K TE > TA nom + 2 K TE > TA nom + 1 K TE > TA nom TE > TA nom - 1 K TE > TA nom - 9 K Possibile modifica A6:5 fino a A6:35 Funzione economizzatrice ampliata attiva, cioè ad un valore variabile tra 5 e 35 °C più 1 °C il bruciatore e la pompa circuito di riscaldamento vengono disinseriti e il miscelatore viene chiuso. Il riferimento è la temperatura esterna elaborata risultante dalla temperatura esterna effettiva e da una costante di tempo che tiene conto del comportamento di raffreddamento di un edificio di medie dimensioni. 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Circuito caldaia, circuito miscelatore A6:36 Funzione economizzatrice ampliata non attiva (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 56 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura A7:0 Senza funzione economizzatrice miscelatore (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) A8:1 5690 573 I A9:7 Possibile modifica A7:1 Con funzione economizzatrice miscelatore (ampliamento della funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento): pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ inoltre quando il miscelatore è andato in chiusura per più di 20 min. Pompa circuito riscaldamento “Ins.„: & quando il miscelatore passa al funzionamento regolare & oppure & in caso di pericolo di gelo A8:0 Il circuito di riscaldamenIl circuito di riscaldato con miscelatore M2 mento con miscelatore non attiva nessuna riM2 attiva la richiesta chiesta per pompa di cirper pompa di circolaziocolazione interna ne interna (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) A9:0 Senza tempo d'inattività Con tempo d'inattività pompa pompa: pompa circuito di riscaldamento “DiTempo d'inattività pompa A9:1 sins.„ in caso di modifi- fino a regolabile da 1 a 15 ca del valore nominale A9:15 in seguito al cambio del programma di esercizio o alla modifica del valore nominale di temperatura ambiente (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 57 Codifiche Codifica 2 (continua) 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Programma riscaldamenb0:0 Con telecomando: pro- b0:1 to: in funzione delle congramma riscaldamento/ dizioni climatiche esterne funzionamento a regime Funzionamento a regime ridotto: in funzione delle ridotto: con correzione da condizioni climatiche temperatura ambiente esterne (solo con regolazione per esercizio in b0:2 Programma riscaldamenfunzione delle condizioto: con correzione da ni climatiche esterne; temperatura ambiente modificare la codifica Funzionamento a regime solo per il circuito di riridotto: in funzione delle scaldamento con micondizioni climatiche scelatore M2) esterne b0:3 Programma riscaldamento/funzionamento a regime ridotto: con correzione da temperatura ambiente Senza incidenza ambienb2:8 Con telecomando e per b2:0 te il circuito di riscaldamento deve essere co- b2:1 Fattore di incidenza amdificato il biente regolabile da 1 a fino a funzionamento con cor- b2:64 64 rezione da temperatura ambiente: fattore di incidenza ambiente 8 (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne; modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2) 58 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura b5:0 Con telecomando: senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento in funzione della temperatura ambiente (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne; modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento M2 con miscelatore) Parametri indirizzo b5:... 1: 2: 3: 4: 5: 6: 7: 8: Possibile modifica Per la funzione ottimizzab5:1 trice della pompa circuito fino a di riscaldamento vedi la b5:8 tabella seguente Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento disinserita quando attivo TA reale > TA nom. + 5 K; passivo TA reale < TA nom. + 4 K attivo TA reale > TA nom. + 4 K; passivo TA reale < TA nom. + 3 K attivo TA reale > TA nom. + 3 K; passivo TA reale < TA nom. + 2 K attivo TA reale > TA nom. + 2 K; passivo TA reale < TA nom. + 1 K attivo TA reale > TA nominale + 1 K; passivo TA reale < TA nominale attivo TA reale > TA nominale; passivo TA reale < TA nominale - 1 K attivo TA reale > TA nom. - 1 K; passivo TA reale < TA nom. - 2 K attivo TA reale > TA nom. - 2 K; passivo TA reale < TA nom. - 3 K Possibile modifica C5:1 fino a C5:127 Limitazione temperatura minima regolabile da 1 a 127 °C (limitata dalla spina di codifica della caldaia) 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura Circuito caldaia, circuito miscelatore C5:20 Limitazione elettronica temperatura minima di mandata pari a 20 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 59 Codifiche Codifica 2 (continua) Possibile modifica Limitazione temperatura C6:10 minima regolabile da 10 a fino a 127 °C (limitata dalla C6:127 spina di codifica della caldaia) d3:2 fino a d3:35 Inclinazione della curva di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 30) d4:–13 fino a d4:40 Scostamento della curva di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 30) d5:1 La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio commuta su “Riscaldamento continuo con temperatura ambiente normale„ E1:0 Valore nominale giornaliero regolabile da 3 a 23 °C Valore nominale giornaliero regolabile da 17 a 37 °C E1:2 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura C6:74 Limitazione elettronica temperatura minima di mandata pari a 74 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) d3:14 Inclinazione della curva di riscaldamento = 1,4 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) d4:0 Scostamento della curva di riscaldamento = 0 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) d5:0 La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio commuta il programma d'esercizio su “Funzionamento continuo con temperatura ambiente ridotta„ (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) E1:1 Con telecomando: valore nominale giornaliero regolabile sul telecomando da 10 a 30 °C (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) 60 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura E2:50 Con telecomando: senza correzione di segnalazione del valore reale della temperatura ambiente (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) E5:0 E6:100 E6:0 fino a E6:100 Numero massimo di giri impostabile tra lo 0 e il 100 % E7:0 fino a E7:100 Numero minimo di giri impostabile tra lo 0 e il 100 % del numero massimo di giri 5690 573 I E7:30 Senza pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Numero massimo di giri della pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile 100 % del numero max. di giri nel funzionamento a regime normale (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Numero minimo di giri della pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile 30 % del numero max. di giri (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Possibile modifica Da correzione di segnalaE2:0 zione –5 K fino a a E2:49 correzione di segnalazione -0,1 K Da correzione di segnalaE2:51 zione +0,1 K fino a a E2:99 correzione di segnalazione +4,9 K E5:1 Con pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile (riconoscimento automatico) 61 Codifiche Codifica 2 (continua) F2:8 *1 La Limite temporale della funzione party o commutazione esterna del programma d'esercizio con pulsante: 8 ore (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) * 1 Possibile modifica E8:0 Numero di giri a seconda dell'impostazione nell'indirizzo di codifica “E7„ E9:0 fino a E9:100 Numero di giri impostabile dallo 0 al 100 % del numero max. di giri nel funzionamento a temperatura ambiente ridotta F1:1 fino a F1:5 Funzione sottofondi pavimento regolabile in base a 5 profili temperaturatempo selezionabili (vedi pagina 111) Temperatura di mandata costante a 20 °C F1:6 fino a F1:15 F2:0 F2:1 fino a F2:12 Nessun limite temporale per la funzione party Limite temporale regolabile da 1 a 12 ore * 1 funzione party termina automaticamente nel programma d'esercizio “Riscaldamento e acqua calda„ quando si commuta sul funzionamento con temperatura ambiente normale. 62 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura E8:1 Numero minimo di giri durante il funzionamento a regime ridotto a seconda dell'impostazione nell'indirizzo di codifica “E9„ (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) E9:45 Numero di giri della pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile 45 % del numero max. di giri nel funzionamento con temperatura ambiente ridotta (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) F1:0 Funzione sottofondi pavimento non attiva (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura F5:12 Ritardo nello spegnimento della pompa di circolazione interna con programma riscaldamento di 12 min (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) F6:25 La pompa di circolazione interna è inserita in modo permanente nel programma d'esercizio “Solo acqua calda„ (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) Possibile modifica F5:0 Nessun ritardo nello spegnimento della pompa di circolazione interna Ritardo nello spegnimenF5:1 to della pompa di circolafino a zione interna regolabile F5:20 da 1 a 20 min F7:25 F7:0 F6:1 fino a F6:24 F7:1 fino a F7:24 La pompa di circolazione interna è disinserita in modo permanente nel programma d'esercizio “Solo acqua calda„ La pompa di circolazione interna è inserita nel programma d'esercizio “Solo acqua calda„ da 1 a 24 volte al giorno per 10 min. La pompa di circolazione interna è disinserita in modo permanente nel programma d'esercizio “Programma spegnimento„ La pompa di circolazione interna è inserita nel programma d'esercizio “Programma spegnimento„ da 1 a 24 volte al giorno per 10 min. 5690 573 I La pompa di circolazione interna è inserita in modo permanente nel programma d'esercizio “Programma spegnimento„ (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) F6:0 63 Codifiche Codifica 2 (continua) Possibile modifica Limite di temperatura reF8:+10 golabile da fino a +10 a -60 °C F8:-60 F8:-61 Funzione inattiva F9:+10 fino a F9:-60 Limite di temperatura regolabile da +10 a -60 °C FA:0 fino a FA:50 Aumento della temperatura regolabile da 0 a 50 % 5690 573 I Codifica allo stato di fornitura F8:-5 Limite di temperatura per la disattivazione del funzionamento a regime ridotto -5 ºC, vedi esempio a pagina 114. Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “A3„. (Solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) F9:-14 Limite di temperatura per la disattivazione del funzionamento a regime ridotto -14 °C, vedi esempio a pagina 114. (Solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) FA:20 Aumento del 20 % del valore nominale della temperatura acqua di caldaia o di mandata al passaggio dal funzionamento con temperatura ambiente ridotta al funzionamento con temperatura ambiente normale. Vedi esempio a pagina 115 (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). 64 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Durata regolabile da 0 a Fb:30 Durata dell'aumento del Fb:0 300 min; fino a valore nominale della 1 punto d'impostazione Fb:150 temperatura acqua di ≙ 2 min) caldaia o di mandata (vedi indirizzo di codifica “FA„) 60 min. Vedi esempio a pagina 115 (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). Ripristino delle codifiche allo stato di fornitura Premere i seguenti tasti: 3. d per confermare oppure 1. L + G contemporaneamente per circa 2 s. 4. a/b per selezionare “Impost.base? No„. Appare “Impost.base? Si„. 5690 573 I 2. e 65 Verifiche assistenza Panoramica dei livelli di assistenza Combinazione di tasti Premere contemporaneamente K e G per circa 2s Premere contemporaneamente K e d per circa 2s Potenzialità max. (proPremere contemporaneagramma riscaldamento) mente K e F per circa 2s Stati d'esercizio e sensori Premere c Verifica della manutenPremere c (se lampeggia zione “Manutenzione„) Impostazione del contra- Premere contemporaneasto sul display mente d e a; la segnalazione sul display si oscura Premere contemporaneamente d e b; la segnalazione sul display si schiarisce Richiamo di una segnala- Premere d per circa 3 s zione di guasto confermata Cronistoria guasti Premere contemporaneamente G e d per circa 2s Check utenze (in abbina- Premere contemporaneamento a LON) mente L e d per circa 2s Funzione di prova manutentore “S„ 66 Uscita Premere d Pagina 67 Premere d 71 Premere d 16 Premere d Premere d 73 36 – – – – 77 Premere d 77 Premere contemporaneamente Led Regolazione per esercizio Premere in funzione delle condizioni contemporaneamente climatiche esterne: FeEo Premere contemporaneamente F e E per circa O e F per circa 1 s 2s Regolazione per funziona- o automaticamente mento a temperatura codopo 30 min stante: Premere contemporaneamente O e F per circa 2s 35 – 5690 573 I Funzione Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide Prova relè Verifiche assistenza Panoramica dei livelli di assistenza (continua) Funzione Livello di codifica 1 Testo in chiaro Combinazione di tasti Premere contemporaneamente K e L per circa 2s Livello di codifica 2 Segnalazione numerica Premere contemporaneamente L e G per circa 2s Ripristino delle codifiche allo stato al momento della fornitura Premere contemporaneamente L e G per circa 2 s; premere il tasto e Uscita Premere contemporaneamente K e L per circa 1 s Premere contemporaneamente L e G per circa 1 s – Pagina 38 42 65 Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide 5690 573 I Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Premere i seguenti tasti: 2. a/b per la verifica desiderata. 1. K + G contemporaneamente per circa 2 s. 3. d La verifica è terminata. A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori seguenti: Indicazione su display Spiegazione Inclinazione A1 – Scostamento A1 Inclinazione M2 – Scostamento M2 Temp.est. elab. Con e è possibile riportare la temperatura Temp.est. reale esterna elaborata ai valori della temperatura esterna reale. Temp.cald. nom. Temp.cald. reale Temp.san.nom. Temp.san.reale 67 Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua) Indicazione su display Temp.erog. reale Temp.erog. nom. Temp. mand. nom. Temp. mand. reale Temp.mand.com.nom. Temp.mand.com.reale Spina di cod.cald. Verif.rapida da 1 a 8 Spiegazione solo per caldaia murale con produzione d'acqua calda integrata solo per caldaia murale con produzione d'acqua calda integrata Circuito di riscaldamento con miscelatore Circuito di riscaldamento con miscelatore Equilibratore idraulico Equilibratore idraulico Indicazione su display Verifica rapida 1 Stato del software regolazione Versione revisione caldaia 2 Schema impianto da 01 a 06 3 Posizione flussostato 4 Stato del software apparecchiatura bruciatore Numero delle utenze BUS-KM Stato del Stato del software software comple- regolatamento zione per miscela- impianti solari tore 0: nessu0: nesna regosun comple- lazione tamento per immiscela- pianti solari tore Tipo apparecchiatura bruciatore Stato del software modulo LON 0: nessun modulo LON Stato del software completamento esterno 0: nessun completamento esterno Tipo apparecchiatura 5690 573 I Stato del software unità di servizio Versione revisione apparecchiatura bruciatore Temperatura max. di verifica 68 Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua) Indicazione su display Verifica rapida 5 6 7 5690 573 I 8 0 Inserimento dall'esterno da 0 a 0: nes0: nes10 V sun inter- sun blocIndicazione in % co dall'evento 0: nessun inserimento dall'estersterno dall'eno 1: blocco sterno dall'e1: intersterno vento dall'esterno Numero utenze LON Cifra di Potenzialità max. controllo Indicazione in % Circuito di riscaldaCaldaia Circuito di riscaldamento A1 (senza mento M2 (con miscelatore) miscelatore) Stato del Stato del Teleco0 0 Telecosoftware software mando mando 0: senza telecoman0: senza teleco1: Vitotr- do 1: Vitotr- mando ol 200 0: nessun ol 200 0: nes2: Vitotr- sun tele- 2: Vitotr- telecomanol 300 do ol 300 comando Pompa di circolaPompa circuito di riscaldamento su amzione interna pliamento degli allacciamenti Pompa a Stato del Pompa a Stato del Pompa a Stato del software software velocità software velocità velocità variabile pompa a variabile pompa a variabile pompa a 0: senza velocità va0: senza velocità 0: senza velocità riabile variabile 1: Wilo variabile 1: Wilo 1: Wilo 2: Grun- 0: nessu- 2: Grun- 0: nessu- 2: Grun- 0: nessuna pompa a dfos na dfos na dfos velocità vapompa a pompa a riabile velocità velocità variabile variabile 69 Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua) Premere i seguenti tasti: 2. a/b per la verifica desiderata. 1. K + G contemporaneamente per circa 2 s. 3. d La verifica è terminata. A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori seguenti: Indicazione su display Verifica rapida Stato del software Stato del 0 Posizione Schema regolazione software flussostato impianto da unità di ser1a6 vizio 0 Stato del Stato del software 1 Stato del apparecchiatura brucia- software software completaregolazio- tore mento ne per imesterno pianti sola0: nessun ri completa0: nessuna mento regolazioesterno ne per impianti solari Inserimento dall'esterno da 0 a 10 V E 0: nessun 0: nessun intervento blocco dal- Indicazione in % 0: nessun inserimento dall'esterno dall'ester- l'esterno 1: blocco no dall'esterno 1: intervento dall'esterno 3 0 0 Valore nominale temperatura acqua di caldaia A 0 0 Temperatura max. richiesta 4 0 Tipo apparecchiatura Tipo apparecchiatura bruciatore 5 0 0 Valore nominale temperatura bollitore b 0 0 Potenzialità max. in % 70 5690 573 I Regolazione per funzionamento a temperatura costante Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia e . . . (continua) Indicazione su display Verifica rapida C c 0 d 0 0 Spina di codifica della caldaia (esadecimale) Versione revisione Versione revisione caldaia apparecchiatura bruciatore Stato del 0 0 Pompa a velocità va- software pompa a veriabile locità varia0 senza bile 1 Wilo 2 Grundfos 0: nessuna pompa a velocità variabile Controllo uscite (prova relè) 5690 573 I Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Premere i seguenti tasti: 2. a/b per l'uscita del relè desiderata. 1. K + d contemporaneamente per circa 2 s. 3. d La prova relè è terminata. A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti uscite relè: Indicazione su display Spiegazione Carico minimo Modulazione bruciatore carico minimo Pieno carico Modulazione bruciatore pieno carico Pompa int. ins. Uscita int. 20 Valvola riscaldamento Valvola deviatrice in posizione programma riscaldamento Valvola posizione intermeValvola deviatrice in posizione intermedia (riempidia mento/scarico) Valvola acqua calda Valvola deviatrice in posizione produzione d'acqua calda 71 Verifiche assistenza Controllo uscite (prova relè) (continua) Indicazione su display Pompa circ. risc. M2 ins. Miscelatore aperto Miscelatore chiuso Uscita int. ins. Pompa circ. risc. A1 ins. Pompa bollit. ins. Pompa ric. ins. Disp.segn.guasti ins. Spiegazione Completamento miscelatore Completamento miscelatore Completamento miscelatore Completamento interno Completamento esterno Completamento esterno Completamento esterno Completamento esterno Regolazione per funzionamento a temperatura costante Premere i seguenti tasti: 2. a/b per l'uscita del relè desiderata. 1. K + d contemporaneamente per circa 2 s. 3. d La prova relè è terminata. 5690 573 I A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti uscite relè: Indicazione su display Spiegazione 1 Bruciatore modulazione carico minimo 2 Bruciatore modulazione pieno carico 3 Pompa interna / uscita 20 “ins.„ 4 Valvola deviatrice in posizione programma riscaldamento 5 Valvola deviatrice in posizione intermedia (riempimento/scarico) 6 Valvola deviatrice in posizione produzione d'acqua calda 10 Uscita sK completamento interno 11 Pompa circuito di riscaldamento A1 completamento esterno 12 Pompa di carico bollitore completamento esterno 14 Dispositivo segnalazione guasti completamento esterno 72 Verifiche assistenza Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Premere i seguenti tasti: 1. c 5690 573 I 2. d appare “Selezione del circuito di riscaldamento„. per confermare; attendere circa 4 s. 3. c premere nuovamente questo tasto. 4. a/b per lo stato d'esercizio desiderato. 5. d La verifica è terminata. A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti stati d'esercizio per i circuiti di riscaldamento A1 e M2: Indicazione su display Spiegazione Utenza nr. Nr. utenza codificato nel sistema LON Programma ferie Se è impostato il programma ferie Data partenza Data Data ritorno Data Temp.esterna, ... °C Valore reale Temp.caldaia, ... °C Valore reale Temp. mandata, ... °C Valore reale (solo con circuito miscelatore M2) Temp. Valore nominale ambiente normale, ... °C Temp. ambiente, ... °C Valore reale Temp.amb.nom. est., ... °C Con inserimento dall'esterno Temp. sanitario, ... °C Temperatura sanitario - valore reale Temp.sanitario solare, ... °C Valore reale Temperatura collettore, ... °C Valore reale Temp. mand. com., ... °C Valore reale, solo con equilibratore idraulico Bruciatore, ...h Ore di esercizio, valore reale Inserimenti bruc., ... Riportare con e le ore di esercizio e gli inserimenti bruciatore su “0„ dopo la manutenzione. Energia solare, ... kW/h Ora Data Bruciatore disins./ins. Pompa int. disins./ins. Uscita 20 Uscita int. disins./ins. Se presente un completamento interno Pompa circ. risc. disins./ins. Se presente un completamento esterno o un kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Pompa bollit. ins./disins. Se presente un completamento esterno 73 Verifiche assistenza Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua) Indicazione su display Pompa ric. disins./ins. Disp.segn.guasti disins./ins. Miscelatore aperto/chiuso Pompa solare disins./ins. Pompa solare, ...h Diverse lingue Spiegazione Se presente un completamento esterno Se presente un completamento esterno Se presente un kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Se presente Vitosolic Ore di esercizio, valore reale Con d è possibile selezionare una visualizzazione permanente della lingua Regolazione per funzionamento a temperatura costante Premere i seguenti tasti: 1. c 2. a/b per lo stato d'esercizio desiderato. premere questo tasto. 3. d La verifica è terminata. 5690 573 I A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti stati d'esercizio: Indicazione su Spiegazione display 1 15 °C/°F Valore reale temperatura esterna 3 65 °C/°F Valore reale temperatura caldaia 5 50 °C/°F Valore reale temperatura bollitore (se presente il sensore temperatura bollitore) 5□ 45 °C/°F Valore reale temperatura sanitario solare 6 70 °C/°F Valore reale temperatura collettore P Ore di esercizio (riportare con e su “0„ dopo la manutenzio263572 h ne) PPP Inserimenti bruc. (riportare con e su “0„ dopo la manuten030529 zione) PPPPP Ore di esercizio pompa solare 001417 h PPPPPP Energia solare in kWh 002850 74 Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto Struttura della segnalazione di guasto A Segnalazione di guasto B Simbolo di guasto C Numero del guasto D Codice di guasto La spia di guasto rossa lampeggia ad ogni guasto. In caso di guasto all'apparecchiatura bruciatore sul display appare “E„. Regolazione per funzionamento a temperatura costante In caso di guasto, sul display dell'unità di servizio lampeggiano il codice e il simbolo di guasto Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne 5690 573 I In caso di guasto, sul display lampeggia “Guasto„ Segnalazioni di guasto con testo in chiaro: & Apparecchiatura comando bruciatore & Sensore esterno & Sensore di mandata & Sensore caldaia & Sensore com. di mandata & Sensore bollitore & Sensore fumi 75 Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto (continua) Sensore erogazione sanitario Sensore ambiente & Sensore collettore Sensore sanitario solare Telecomando & Guasto utenza & & & & Verifica e conferma del guasto Avvertenza Se ad un guasto, la cui segnalazione è stata eliminata, non è stato posto rimedio, viene nuovamente visualizzata la segnalazione di guasto: & Dopo 24 h in caso di regolazione per funzionamento a temperatura costante & il giorno seguente alle ore 7.00 in caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Regolazione per funzionamento a temperatura costante Premere i seguenti tasti: 2. d 1. a/b per ulteriori codici di guasto. tutte le segnalazioni di guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di guasto viene disattivata, la spia di guasto rossa continua a lampeggiare. Premere i seguenti tasti: 1. c per il guasto attuale. 2. a/b per ulteriori segnalazioni di guasto. 76 3. d tutte le segnalazioni di guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di guasto viene disattivata, la spia di guasto rossa continua a lampeggiare. 5690 573 I Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto (continua) Richiamo di segnalazioni di guasto confermate Premere i seguenti tasti: 1. d 2. a/b per un guasto confermato. premere per circa 3 s. Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti) Gli ultimi 10 guasti verificatisi vengono memorizzati e possono essere richiamati. I guasti sono in ordine cronologico, in base al quale il guasto più recente viene indicato con il numero di guasto 1. Premere i seguenti tasti: 1. G + d contemporaneamente per circa 2 s. 2. a/b per codici di guasto singoli. 3. Avvertenza Con e è possibile cancellare tutti i codici di guasto memorizzati. 4. d La verifica è terminata. Codici di guasto Codice di guasto sul display 0F 5690 573 I 10 Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X X Funzionamento regolare Manutenzione X Regola in base alla temperatura esterna di 0°C Corto circuito sensore temperatura esterna Effettuare la manutenzione. Dopo la manutenzione impostare la codifica “24:0„. Controllare il sensore temperatura esterna (vedi pagina 89). 77 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X Interruzione sensore temperatura esterna Corto circuito sensore temperatura di mandata impianto Controllare il sensore temperatura esterna (vedi pagina 89). Controllare il sensore per equilibratore idraulico (vedi pagina 90). Interruzione sensore temperatura di mandata impianto Controllare il sensore per equilibratore idraulico (vedi pagina 90). Corto circuito sensore temperatura caldaia Interruzione sensore temperatura caldaia Corto circuito sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento M2 Interruzione sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento M2 Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina 90). Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina 90). Controllare il sensore temperatura di mandata. 20 X 28 X Regola in base alla temperatura esterna di 0°C Regola senza sensore temperatura di mandata (equilibratore idraulico) Regola senza sensore temperatura di mandata (equilibratore idraulico) Bruciatore bloccato 30 X X 38 X X Bruciatore bloccato 40 X Il miscelatore viene chiuso. 48 X Il miscelatore viene chiuso. 78 Controllare il sensore temperatura di mandata. 5690 573 I Codice di guasto sul display 18 Eliminazione dei guasti 5690 573 I Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 50 Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X X Nessuna produzione d'acqua calda Corto circuito sensore temperatura bollitore o sensore comfort 51 X X Nessuna produzione d'acqua calda 58 X X Nessuna produzione d'acqua calda Corto circuito sensore temperatura di erogazione Interruzione sensore temperatura bollitore o sensore comfort Controllare il sensore temperatura bollitore (vedi pagina 90). Controllare il sensore comfort (vedi pagina 91). Controllare il sensore (vedi pagina 91). 59 X X Nessuna produzione d'acqua calda 92 X X Funzionamento regolare 93 X X Funzionamento regolare Controllare il sensore temperatura bollitore (vedi pagina 90). Controllare il sensore comfort (vedi pagina 91). Interruzione Controllare il sensensore tem- sore (vedi pagina 91). peratura di erogazione Corto circui- Controllare il sensore della to sensore temperatura Vitosolic. collettori, allacciamento a S1 della Vitosolic Corto circui- Controllare il sensore della to sensore temperatura Vitosolic. bollitore, allacciamento a S2 della Vitosolic 79 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 94 Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X X Funzionamento regolare Controllare il sensore della Vitosolic. 9A X X Funzionamento regolare 9b X X Funzionamento regolare 9C X X Funzionamento regolare 9F X X Funzionamento regolare Corto circuito sensore temperatura, allacciamento a S3 della Vitosolic Interruzione sensore temperatura collettore, allacciamento a S1 della Vitosolic Interruzione sensore temperatura bollitore, allacciamento a S2 della Vitosolic Interruzione sensore temperatura, allacciamento a S3 della Vitosolic Errore regolazione per impianti solari, viene visualizzato quando nella regolazione per impianti solari si verifica un guasto senza codice di guasto 80 Controllare il sensore della Vitosolic. Controllare il sensore della Vitosolic. Controllare il sensore della Vitosolic. 5690 573 I Controllare la regolazione per impianti solari (vedi Istruzioni di servizio della regolazione per impianti solari). Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Causa del guasto Provvedimento X Unità di servizio difettosa. Sostituire l'unità di servizio. Corto circuito sensore temperatura fumi Errore di comunicazione unità di servizio (interno) Errore interno Controllare il sensore temperatura fumi (vedi pagina 95). Controllare gli allacciamenti, se necessario sostituire l'unità di servizio. Sostituire la regolazione. Errore interno Sostituire la regolazione. Spina di codifica della caldaia mancante, difettosa o errata Interruzione sensore temperatura fumi Errore di comunicazione kit di completamento per circuito di riscaldamento M2 Inserire la spina di codifica della caldaia o sostituirla, se difettosa. Controllare il sensore temperatura fumi (vedi pagina 95). Controllare gli allacciamenti e la codifica del kit di completamento. Attivare il kit di completamento. Cost. b0 X X b1 X X b4 X X b5 X X b7 X X b8 X X Bruciatore bloccato X Il miscelatore M2 regola su 20°C di temperatura di mandata. bA 5690 573 I Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Codice di guasto sul display A7 Funzionamento regolare conforme allo stato di fornitura Bruciatore bloccato Funzionamento regolare conforme allo stato di fornitura Regola in base alla temperatura esterna di 0°C Funzionamento regolare conforme allo stato di fornitura Bruciatore bloccato. 81 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X Funzionamento regolare senza telecomando Controllare allacciamenti, cavo, indirizzo di codifica “A0„ e interruttore di codifica del telecomando bd X Funzionamento regolare senza telecomando bE X Funzionamento regolare Errore di comunicazione telecomando Vitotrol circuito di riscaldamento A1 Errore di comunicazione telecomando Vitotrol, circuito di riscaldamento M2 Codifica errata del telecomando Vitotrol bF X Funzionamento regolare X Funzionamento regolare Codice di guasto sul display bC X Modulo di comunicazione LON errato Interruzione cavo BUSKM verso la regolazione per impianti solari Controllare allacciamenti, cavo, indirizzo di codifica “A0„ e interruttore di codifica del telecomando. Controllare la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi pagina 116). Sostituire il modulo di comunicazione LON. Controllare il BUS-KM, la regolazione per impianti solari e l'indirizzo di codifica “54„. 5690 573 I C2 Cost. 82 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto X Funzionamento regolare, max. numero giri pompa Errore di comunicazione pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile, circuito di riscaldamento M2 X X Funzionamento regolare, max. numero giri pompa Cd X X Funzionamento regolare CE X X Funzionamento regolare X Funzionamento regolare Codice di guasto sul display C6 Cost. C7 5690 573 I CF Provvedimento Controllare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “E5„, controllare la posizione dell'interruttore di codifica nel vano allacciamenti della pompa: interruttore 1: OFF interruttore 2: ON Errore di co- Controllare l'immunicazione postazione dell'indirizzo di codifica pompa “E5„, controllare esterna cirla posizione delcuito di riscaldamento l'interruttore di codifica nel vano a velocità variabile, cir- allacciamenti della pompa: cuito di riscaldamen- interruttore 1: ON interruttore 2: to A1 OFF Errore di co- Controllare allacmunicazione ciamenti, Vitocom 100 Vitocom 100 e indirizzo di codifica (BUS-KM) “95„. Errore di co- Controllare allacmunicazione ciamenti e indirizzo di codifica “2E completa„. mento est. Errore di co- Sostituire il modumunicazione lo di comunicazione LON. modulo di comunicazione LON 83 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto X Causa del guasto Corto circuito sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1 Funzionamen- Corto circuito sensore to regolare senza inciden- temperatura ambiente cirza dell'amcuito di ribiente scaldamento M2 Funzionamen- Interruzione sensore temto regolare senza inciden- peratura ambiente circuiza dell'amto di biente riscaldamento A1 Funzionamento regolare senza incidenza dell'ambiente Provvedimento Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1. Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento M2. db X dd X dE X Funzionamento regolare senza incidenza dell'ambiente Interruzione sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento M2 Errore tensione di alimentazione Errore ampli- Sostituire la regolazione. ficatore del segnale di fiamma E4 X X Bruciatore bloccato E5 X X Bruciatore bloccato 84 Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1 e la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi pagina 116) Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento M2 e la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi pagina 116) Sostituire la regolazione. 5690 573 I Codice di guasto sul display dA Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display E6 Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto X X Bruciatore in blocco F0 X X F1 X X Bruciatore bloccato. Bruciatore in blocco F2 X X Controllare il sistema adduzione aria e scarico fumi (AZ). Controllare il pressostato aria. Azionare “E„. Errore inter- Sostituire la regono lazione. È intervenu- Controllare il livelto il limitato- lo di riempimento dell'impianto di rire della temperatura scaldamento. Sfiatare l'impiandei gas di to. scarico. Dopo il raffreddamento del sistema di scarico fumi azionare il pulsante di sblocco “E„. È intervenu- Controllare il livelto il limitato- lo di riempimento dell'impianto di rire di temperatura. scaldamento. Controllare la pompa di circolazione. Sfiatare l'impianto. Controllare il limitatore di temperatura e i cavi di collegamento. Azionare “E„. Sistema adduzione aria e scarico fumi (AZ) otturato 5690 573 I Bruciatore in blocco Provvedimento 85 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F3 Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X X Bruciatore in blocco Controllare l'elettrodo di ionizzazione e il cavo di collegamento. Azionare “E„. F4 X X Bruciatore in blocco All'avviamento del bruciatore il segnale di fiamma è già presente. Il segnale di fiamma non è presente. F5 X X Bruciatore in blocco 5690 573 I Controllare l'elettrodo di ionizzazione e il cavo di collegamento, misurare la corrente di ionizzazione, controllare la pressione del gas, il regolatore combinato gas, l'accensione e il modulo di accensione, gli elettrodi di accensione e lo scarico acqua di condensa. Azionare “E„. Il pressosta- Controllare il to aria non è pressostato aria e aperto all'av- il cavo di collegaviamento del mento. Controllare il ventilatore. bruciatore. Controllare i cavi di collegamento del ventilatore. Controllare l'alimentazione del ventilatore, controllare il comando ventilatore. 86 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X X Bruciatore bloccato F8 X X Bruciatore in blocco F9 X X Bruciatore in blocco FA X X Bruciatore in blocco Pressostato Controllare il aria difettoso pressostato aria e il cavo di collegamento. Controllare il reLa valvola combustibile golatore combinato gas. si chiude in Controllare enritardo. trambe le vie di comando. Azionare “E„. Controllare il venNumero troppo basso tilatore, i cavi di collegamento del di giri del ventilatore, l'aliventilatore mentazione del all'avviaventilatore, il comento del mando ventilatobruciatore re. Azionare “E„. Controllare il venArresto del tilatore, i cavi di ventilatore non raggiun- collegamento del ventilatore, il coto mando ventilatore. Azionare “E„. 5690 573 I Codice di guasto sul display F7 87 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display Fd Cost. Condiz. Comportaclimat. mento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento X X Bruciatore bloccato Guasto apparecchiatura bruciatore FE X X Bruciatore bloccato o su Guasto FF X X Bruciatore bloccato o su Guasto Forte campo di disturbo (CEM) oppure scheda base stampata difettosa Forte campo di disturbo (CEM), oppure guasto interno Controllare gli elettrodi di accensione e i cavi di collegamento e se c'è un forte campo di disturbo (CEM) nelle vicinanze dell'apparecchiatura, premere “E„ . Se il guasto non viene eliminato, sostituire la regolazione Riaccendere la caldaia. Se la caldaia non entra di nuovo in funzione sostituire la regolazione. 5690 573 I Riaccendere la caldaia. Se la caldaia non entra di nuovo in funzione sostituire la regolazione. 88 Eliminazione dei guasti Riparazione Controllo del sensore temperatura esterna (regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 1. Staccare la spina “X3„ dalla regolazione. 2. Misurare la resistenza del sensore temperatura esterna tra “X3.1„ e “X3.2„ sulla spina staccata e confrontarla con la curva caratteristica. 3. Se i valori dovessero differire notevolmente dalla curva caratteristica, staccare i conduttori del sensore e ripetere la rilevazione direttamente sul sensore. 5690 573 I 4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a seconda dei risultati di rilevazione ottenuti. 89 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del sensore temperatura caldaia, del sensore temperatura bollitore o del sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico Sensore temperatura caldaia: staccare i cavi del sensore temperatura caldaia A e misurare la resistenza. & Sensore temperatura bollitore: staccare la spina % dal pettine cavi della regolazione e misurare la resistenza. & Sensore temperatura di mandata: staccare la spina “X3„ della regolazione e misurare la resistenza tra “X3.4„ e “X3.5„. & 5690 573 I 1. 90 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) 2. Misurare la resistenza dei sensori e confrontarla con la curva caratteristica. 3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore. Pericolo Il sensore temperatura di caldaia è immerso direttamente nell'acqua di riscaldamento (pericolo di ustioni). Prima di sostituire il sensore scaricare la caldaia. Controllo del sensore temperatura di erogazione o del sensore comfort (solo per caldaie a gas con produzione d'acqua calda integrata) 5690 573 I 1. Staccare i cavi del sensore temperatura di erogazione A o del sensore comfort B. 91 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) 2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla con la curva caratteristica. 3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore. 5690 573 I Avvertenza Durante la sostituzione del sensore erogazione può fuoriuscire acqua. Chiudere il rubinetto d'intercettazione dell'acqua fredda. Scaricare la tubazione dell'acqua calda e lo scambiatore di calore a piastre (lato sanitario). 92 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo dello scambiatore di calore a piastre K Ritorno riscaldamento L Acqua fredda 1. Chiudere e scaricare la caldaia sul lato riscaldamento e sul lato sanitario. M Mandata riscaldamento N Acqua calda 5. Staccare il tubo del sifone D dallo scambiatore di calore e rimuovere la guarnizione ad anello. 2. Sbloccare le chiusure laterali e ribaltare in avanti la regolazione A. 6. Smontare il tubo di allacciamento gas E. 3. Staccare i cavi dal sensore comfortB. 7. Rimuovere l'isolamento termicoF. 5690 573 I 4. Staccare i fermi e rimuovere il sifone C. 93 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) 8. Allentare le viti G ed estrarre lo scambiatore di calore a piastre H tirandolo in avanti. Avvertenza Durante la fase di smontaggio e dallo scambiatore di calore a piastre smontato possono fuoriuscire quantità minime di acqua residua. 9. Controllare se gli attacchi lato sanitario presentano incrostazioni; se necessario, pulire o sostituire lo scambiatore di calore a piastre. 10. Controllare se gli attacchi lato riscaldamento presentano insudiciamento; se necessario, pulire o sostituire lo scambiatore di calore a piastre. 11. Montare in sequenza inversa utilizzando le nuove guarnizioni. Ingrassare le guarnizioni nuove. 12. Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Controllare la tenuta gas dei raccordi lato gas. Controllo del sensore temperatura fumi 5690 573 I In caso di superamento della temperatura fumi consentita, il sensore temperatura fumi blocca l'apparecchiatura. Dopo il raffreddamento del sistema di scarico fumi rimuovere il blocco azionando il pulsante di sblocco “E„. 94 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) 1. Staccare i cavi del sensore temperatura fumi A. 2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla con la curva caratteristica. 5690 573 I 3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore. 95 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del limitatore di temperatura Se dopo un blocco non è possibile sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore, nonostante la temperatura acqua di caldaia sia inferiore a circa 75 °C: 3. Smontare l'interruttore termico difettoso. 1. Staccare i cavi sull'interruttore termico A. 5. Dopo la messa in funzione premere il pulsante di sblocco “E„ sulla regolazione. 4. Montare il nuovo interruttore termico. 5690 573 I 2. Controllare la continuità dell'interruttore termico con un tester. 96 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del fusibile 1. Disinserire la tensione di rete. 2. Sbloccare le chiusure laterali e aprire la regolazione. 4. Controllare il fusibile F1 (vedi schema allacciamento elettrico e cablaggio). 5690 573 I 3. Rimuovere la copertura A. 97 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Kit di completamento per circuito di riscaldamento con miscelatore Controllo del senso di rotazione del servomotore 2. Osservare il senso di rotazione del servomotore durante l'autotest. Portare quindi manualmente il miscelatore sulla posizione “Aperto „. 1. Disinserire e reinserire l'interruttore generale A sul kit di completamento. L'apparecchio esegue il seguente autotest: & Miscelatore “chiuso„ (150 s) & Pompa “INS.„ (10 s) & Miscelatore “aperto„ (10 s) & Miscelatore “chiuso„ (10 s) In seguito ha luogo il normale funzionamento regolare. Avvertenza Il sensore temperatura di mandata deve ora rilevare una temperatura più elevata. Un abbassamento della temperatura è da attribuirsi ad un errore nel senso di rotazione del motore o nel montaggio del miscelatore. Istruzioni di montaggio miscelatore Modifica del senso di rotazione del servomotore (se necessario) 5690 573 I Pericolo Pericolo di morte dovuta a scossa elettrica. Prima di aprire l'apparecchiatura disinserire l'interruttore di rete e la tensione di rete, ad es. tramite il fusibile o l'interruttore generale. 98 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) 2. Commutare l'interruttore del senso di rotazione: Posizione I del selettore per ritorno riscaldamento da sinistra (stato di fornitura). A Interruttore generale B Interruttore del senso di rotazione Posizione II del selettore per ritorno riscaldamento da destra. 1. Svitare e togliere il coperchio inferiore e superiore dell'involucro del kit di completamento. Istruzioni di montaggio kit di completamento Controllo della Vitotronic 050 (accessorio) 5690 573 I La Vitotronic 050è collegata alla regolazione tramite cavo di collegamento LON. Per una verifica del collegamento eseguire il controllo utenze sulla regolazione della caldaia (vedi pagina 35). 99 Descrizione delle funzioni Regolazione per funzionamento a temperatura costante Dispositivi di regolazione e segnalazione A Manometro B Spia di guasto (rossa) C Spia di funzionamento (verde) D Pulsante di sblocco E Pannello di comando F Interruttore generale Tasti sul pannello di comando: O Valore nominale temperatura acqua di caldaia F Valore nominale temperatura acqua calda O+F Funzione di prova manutentore K Programma spegnimento L Solo acqua calda G / b/a d c e Riscaldamento e acqua calda Senza funzione Impostazione dei valori Conferma Informazioni Impostazione base (reset) Riscaldamento 100 A 74 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura comando bruciatore. & A 82 °C tramite il termostato di blocco elettronico nell'apparecchiatura comando bruciatore. & A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura comando bruciatore). & 5690 573 I Se richiesto dal termostato ambiente, viene mantenuta nel programma d'esercizio riscaldamento e acqua calda “G„ la temperatura nominale acqua di caldaia impostata. Qualora non vi sia richiesta di calore, la temperatura acqua di caldaia viene mantenuta alla temperatura di protezione antigelo prescritta. La temperatura acqua di caldaia viene limitata: Descrizione delle funzioni Regolazione per funzionamento a temperatura . . . (continua) Produzione d'acqua calda con caldaia a gas con produzione d'acqua calda integrata Quando il flussostato riconosce un prelievo d'acqua calda (> 3 l/min), il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono inseriti o commutati. La modulazione del bruciatore avviene in base alla temperatura di erogazione dell'acqua sanitaria e il bruciatore stesso viene limitato sul lato caldaia dal termostato di blocco (82 °C). Produzione d'acqua calda con caldaia a gas, solo riscaldamento Allo stato di fornitura il valore nominale della temperatura di caldaia è superiore di 20 K al valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria (impostabile nell'indirizzo di codifica “60„). Se la temperatura reale del bollitore supera di 2,5 K quella nominale del bollitore, il bruciatore viene disinserito e si attiva il ritardo spegnimento della pompa di circolazione. 5690 573 I Se la temperatura bollitore è inferiore di 2,5 K alla temperatura nominale del bollitore il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono inseriti o commutati. 101 Descrizione delle funzioni Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Dispositivi di regolazione e segnalazione A B C D Manometro Spia di guasto (rossa) Spia di funzionamento (verde) Pulsante di sblocco E Pannello di comando F Manopola per temperatura ambiente normale G Interruttore generale Tasti sul pannello di comando: A B H D E O+F Funzione di prova manutentore K Programma spegnimento L Solo acqua calda G Riscaldamento e acqua calda M Funzione party N Funzione economizzatrice b/a Impostazione dei valori d Conferma c Informazioni e Impostazione base (reset) 5690 573 I F Programmazione delle fasce orarie riscaldamento Programmazioni delle fasce orarie produzione d'acqua calda e pompa di ricircolo (in caso di collegamento alla regolazione) Programma ferie Ora esatta/data Temperatura ambiente ridotta Valore nominale temperatura acqua calda 102 Descrizione delle funzioni Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua) Riscaldamento Tramite la regolazione viene stabilita una temperatura nominale acqua di caldaia in funzione della temperatura esterna o della temperatura ambiente (in caso di allacciamento di un telecomando con esercizio in funzione della temperatura ambiente) e dell'inclinazione o scostamento della curva di riscaldamento. La temperatura nominale acqua di caldaia così determinata viene trasmessa all'apparecchiatura comando bruciatore. L'apparecchiatura comando bruciatore stabilisce in base alla temperatura nominale e reale acqua di caldaia il grado di modulazione e agisce di conseguenza sul bruciatore. La temperatura acqua di caldaia viene limitata: & A 74 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura comando bruciatore. & A 82 °C tramite il termostato di blocco elettronico nell'apparecchiatura comando bruciatore. & A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura comando bruciatore). Produzione d'acqua calda con caldaia a gas con produzione d'acqua calda integrata 5690 573 I Quando il flussostato riconosce un prelievo d'acqua calda (> 3 l/min), il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono inseriti o commutati. La modulazione del bruciatore avviene in base alla temperatura di erogazione dell'acqua sanitaria e il bruciatore stesso viene limitato sul lato caldaia dal termostato di blocco (82 °C). 103 Descrizione delle funzioni Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua) Produzione d'acqua calda con caldaia a gas, solo riscaldamento Se la temperatura bollitore è inferiore di 2,5 K alla temperatura nominale del bollitore il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono inseriti o commutati. Allo stato di fornitura il valore nominale della temperatura di caldaia è superiore di 20 K al valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria (impostabile nell'indirizzo di codifica “60„). Se la temperatura reale del bollitore supera di 2,5 K quella nominale del bollitore, il bruciatore viene disinserito e si attiva il ritardo spegnimento della pompa di circolazione. Riscaldamento supplementare acqua sanitaria Il valore nominale della temperatura per il riscaldamento supplementare può essere impostato nell'indirizzo di codifica “58„. 5690 573 I Impostando una fascia oraria nella quarta fascia oraria viene attivata la funzione riscaldamento supplementare. 104 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni (accessori) Completamento interno H1 Pompa circuito di riscaldamento per circuito di riscaldamento senza miscelatore (codifica “53:2„) & Pompa di carico bollitore (codifica “53:3„) All'attacco gD è possibile allacciare una valvola di sicurezza esterna. & 5690 573 I Il completamento interno viene montato nell'involucro della regolazione. All'uscita del relè sK è possibile allacciare alternativamente le seguenti funzioni. La funzione viene assegnata tramite l'indirizzo di codifica “53„: & Dispositivo segnalazione guasti (codifica “53:0„) & Pompa di ricircolo (codifica “53:1„) (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 105 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua) Completamento interno H2 Pompa circuito di riscaldamento per circuito di riscaldamento senza miscelatore (codifica “53:2„) & Pompa di carico bollitore (codifica “53:3„) Tramite l'allacciamento aBJ è possibile disinserire l'apparecchio d'espulsione aria, quando il bruciatore si avvia. & 5690 573 I Il completamento interno viene montato nell'involucro della regolazione. All'uscita del relè sK è possibile allacciare alternativamente le seguenti funzioni. La funzione viene assegnata tramite l'indirizzo di codifica “53„: & Dispositivo segnalazione guasti (codifica “53:0„) & Pompa di ricircolo (codifica “53:1„) (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 106 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua) Completamento esterno H1 aVD Blocco dall'esterno (morsetti 2 - 3) & Intervento dall'esterno & (morsetti 1 - 2) & Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio (morsetti 1 - 2) (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) & L'assegnazione della funzione “Commutazione dall'esterno del programma di esercizio„ viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„. aVF Valore nominale esterno da 0 a 10 V aVG BUS-KM & & 5690 573 I Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti funzioni: A Interruttore generale (da predisporre sul posto) sÖ Pompa per circuito di riscaldamento senza miscelatore sA Pompa di carico bollitore sK Pompa di ricircolo (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) fÖ Allacciamento rete gÖ Dispositivo segnalazione guasti 107 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua) Completamento esterno H2 aVD Blocco dall'esterno (morsetti 2 - 3) & Intervento dall'esterno & (morsetti 1 - 2) & Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio (morsetti 1 - 2) (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) & L'assegnazione della funzione “Commutazione dall'esterno del programma di esercizio„ viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„. aVG BUS-KM & & 5690 573 I Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti funzioni: A Interruttore generale (da predisporre sul posto) sK Pompa di ricircolo (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) fÖ Allacciamento rete 108 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione Commutazione dall'esterno del programma di esercizio La funzione “Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio„ viene realizzata tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. Nell'indirizzo di codifica “91„ è possibile impostare su quali circuiti di riscaldamento deve agire la commutazione del programma d'esercizio: Commutazione del programma d'esercizio Nessuna commutazione Circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 Circuito di riscaldamento con miscelatore M2 Circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuito di riscaldamento con miscelatore Codifica 91:0 91:1 91:2 91:3 Nell'indirizzo di codifica “D5„ è possibile impostare la direzione in cui deve avvenire la commutazione del programma d'esercizio: Commutazione del programma d'esercizio Codifica d5:0 Commutazione in direzione “Riscaldamento ridotto continuo„ o “Spegnimento continuo„ (in base al valore nominale impostato) Commutazione in direzione “Riscaldamento continuo„ d5:1 La durata della commutazione del programma d'esercizio può essere impostata nell'indirizzo di codifica “F2 „: Codifica F2:0 da F2:1 a F2:12 5690 573 I Commutazione del programma d'esercizio Nessuna commutazione del programma d'esercizio Durata della commutazione del programma d'esercizio da 1 a 12 ore 109 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) La commutazione del programma d'esercizio rimane attiva finché il contatto è chiuso e, comunque, almeno per il tempo impostato nell'indirizzo di codifica “F2„. Blocco dall'esterno La funzione “Blocco dall'esterno„ viene allacciata tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. L'effetto che il segnale “Blocco dall'esterno„ deve avere sulle pompe di circolazione collegate può essere impostato nell'indirizzo di codifica “32 „. Intervento dall'esterno La funzione “Intervento dall'esterno„ viene allacciata tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. L'effetto che il segnale “Intervento dall'esterno„ deve avere sulle pompe di circolazione collegate può essere impostato nell'indirizzo di codifica “34 „. Il valore minimo nominale della temperatura acqua di caldaia con intervento dall'esterno viene impostato nell'indirizzo di codifica “9b„. Programma di sfiato 110 Il programma di sfiato viene attivato tramite la codifica “2F:1„. Dopo 20 min il programma viene disattivato automaticamente e l'indirizzo di codifica “2F„ passa sul valore “0„. 5690 573 I Nel programma di sfiato la pompa di circolazione viene inserita e disinserita alternativamente ogni 30 s per 20 min. La valvola deviatrice viene inserita per un determinato periodo di tempo alternativamente in direzione programma di riscaldamento e produzione d'acqua calda sanitaria. Durante il programma di sfiato il bruciatore è disinserito. Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Programma di riempimento Allo stato di fornitura la valvola deviatrice si trova in posizione intermedia, per cui l'impianto può essere riempito completamente. Dopo l'inserimento della regolazione, la valvola deviatrice non torna più nella posizione intermedia. In seguito la valvola deviatrice può essere portata nella posizione intermedia tramite la codifica “2F:2„. In questa impostazione è possibile disinserire la regolazione e riempire completamente l'impianto. Riempimento con regolazione inserita Per riempire l'impianto con regolazione inserita, la valvola deviatrice viene portata in posizione intermedia nella codifica “2F:2„ e la pompa viene inserita. Se la funzione viene attivata tramite l'indirizzo di codifica “2F„, il bruciatore si spegne. Dopo 20 min il programma viene disattivato automaticamente e l'indirizzo di codifica “2F„ passa sul valore “0„. Funzione sottofondi pavimento Dati di messa a regime con relative temperature di mandata & Temperatura di mandata massima raggiunta & Stato d'esercizio e temperatura esterna al momento della consegna Tramite l'indirizzo di codifica “F1„ si possono impostare curve di temperatura differenti. Dopo un'interruzione di corrente o lo spegnimento della regolazione la funzione viene ripresa. Quando la funzione sottofondi pavimento è terminata o la codifica “F1:0„ viene impostata manualmente, si attiva “Riscaldamento e acqua calda„. & 5690 573 I La funzione sottofondi pavimento consente l'essiccamento dei sottofondi pavimento. A questo scopo occorre assolutamente attenersi alle indicazioni del fornitore del sottofondo pavimento. Con funzione sottofondi pavimento attivata, viene inserita la pompa del circuito miscelatore e la temperatura di mandata viene mantenuta sul profilo impostato. Al termine (dopo 30 giorni) il circuito miscelatore viene regolato automaticamente con i parametri impostati. Rispettare la EN 1264. Il protocollo di competenza dell'installatore deve comprendere i seguenti dati di messa a regime: 111 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Curva di temperatura 1: (EN 1264-4) codifica “F1:1„ Curva di temperatura 2: (Associazione generale per la pavimentazione a parquet e la tecnica di pavimentazione generale) codifica “F1:2„ 5690 573 I Curva di temperatura 3: codifica “F1:3„ 112 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Curva di temperatura 4: codifica “F1:4„ Curva di temperatura 5: codifica “F1:5„ 5690 573 I Curva di temperatura 6 (stato di fornitura): codifica “F1:6„ 113 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Aumento della temperatura ambiente ridotta Nel funzionamento con temperatura ambiente ridotta, il valore nominale della temperatura ambiente ridotta può essere aumentato automaticamente in funzione della temperatura esterna. La temperatura viene aumentata in base alla curva di riscaldamento impostata e max. fino al valore nominale standard di temperatura ambiente. I valori limite della temperatura esterna per stabilire l'inizio e la fine dell'aumento della temperatura sono impostabili negli indirizzi di codifica “F8„ e “F9„. Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura B Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura ambiente ridotta 5690 573 I A Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura ambiente normale 114 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Riduzione del tempo di messa a regime Al passaggio dal funzionamento con temperatura ambiente ridotta a quello con temperatura ambiente normale, la temperatura di acqua di caldaia e di mandata viene aumentata in base alla curva di riscaldamento impostata. L'aumento della temperatura di acqua di caldaia e di mandata può essere incrementato automaticamente. Il valore e la durata dell'aumento supplementare della temperatura nominale di acqua di caldaia e di mandata sono impostabili negli indirizzi di codifica “FA„ e “Fb„. Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura 5690 573 I A Inizio del funzionamento a temperatura ambiente normale B Valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in base alla curva di riscaldamento impostata 115 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) C Valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in base all'indirizzo di codifica “FA„: 50 °C + 20 % = 60 °C D Durata del funzionamento con valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata aumentato nell'indirizzo di codifica “Fb„: 60 min Interruttori di codifica del telecomando Gli interruttori di codifica si trovano sulla scheda nella parte superiore dell'involucro. Telecomando Posizione dell'interruttore di codifica Il telecomando agisce sul circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 Il telecomando agisce sul circuito di riscaldamento con miscelatore M2 5690 573 I In caso di allacciamento di un sensore temperatura ambiente separato, disporre l'interruttore di codifica “3„ su “ON„. 116 Schemi 5690 573 I Schema allacciamento elettrico e cablaggio - allacciamenti interni A1 X... § $ aA Scheda base stampata Interfaccia elettrica Sensore temperatura caldaia Sensore temperatura di erogazione Elettrodo di ionizzazione aG dÖ fJ gF a-Ö Sensore temperatura fumi Motore passo passo per valvola deviatrice Limitatore di temperatura Unità di accensione Motore ventilatore 117 Schemi Schema allacciamento elettrico e cablaggio - . . . (continua) aCA aVL Pressostato aria Flussostato 5690 573 I a-Ö A Comando motore ventilatore 118 Schemi 5690 573 I Schema allacciamento elettrico e cablaggio – Allacciamenti esterni A1 Scheda base stampata A2 Alimentatore a commutazione 119 Schemi Schema allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua) Optolink Apparecchiatura comando bruciatore A5 Unità di servizio A6 Spina di codifica A7 Adattatore di collegamento A8 Modulo di comunicazione LON (Vitotronic 200) A9 Completamento interno H1 o H2 S1 Interruttore generale S2 Pulsante di sblocco X... Interfaccia elettrica ! Sensore temperatura esterna ? Sensore temperatura di mandata equilibratore idraulico *1 Solo % Sensore temperatura bollitore (caldaia a gas, solo riscaldamento) Sensore comfort (caldaia a gas con produzione d'acqua calda integrata) (spina sul pettine cavi) sÖ Pompa di circolazione interna dG Valvola gas elettromagnetica fÖ Allacciamento rete lH Allacciamento rete accessori e Vitotrol 100 * 1 a-Ö Motore ventilatore aYA Pressostato gas aVG BUS-KM / Vitotrol 200 e/o 300 in abbinamento a caldaia con regolazione Vitotronic 100, in funzione temperatura acqua caldaia. 120 5690 573 I A3 A4 Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti 5690 573 I Avvertenza relativa alle ordinazioni delle parti di ricambio! Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica) e il nr. di posizione del componente (da questa lista dei singoli componenti). I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati. 001 Sfiato rapido 002 Tubo di allacciamento con guarnizioni (pos. 041) 003 Interruttore termico 004 Sensore temperatura 005 Guarnizioni ad anello raccordo caldaia 006 Sensore temperatura dello scambiatore di calore * 1 007 Guarnizione profilata 008 Isolamento termico scambiatore di calore * 1 009 Graffa di sicurezza 010 Motore pompa 011 Valvola acqua sanitaria * 1 012 Sensore temperatura fumi 013 Sifone 014 Scambiatore di calore 017 O-Ring 28 × 2,5 mm 018 Flessibile acqua di condensa 019 Tappo di chiusura raccordo caldaia (2 pezzi) 020 Kit guarnizioni scambiatore di calore * 1 021 Scambiatore di calore a piastre * 1 022 Manometro 023 Flussostato * 1 024 Limitatore di portata * 1 025 Motore passo passo lineare 026 Raccordo caldaia (con pos. 019, 035, 036) 028 Anello di bloccaggio (2 pezzi) 029 Lamiera anteriore (con pos. 030) *1 Solo 030 031 032 033 034 035 036 037 038 039 040 041 050 051 052 053 056 057 058 059 060 061 062 063 064 066 077 080 081 082 083 084 085 086 087 088 Clip di fissaggio (kit) Chiusura ad aggancio (kit) Lamiera a capsula (con pos. 007) Tubo di allacciamento gas Tubo di ritorno con guarnizioni (pos. 041) Guarnizione adduzione aria Guarnizione gas di scarico Vaso di espansione a membrana Tubazione di allacciamento vaso di espansione a membrana Coperchio lamiera posteriore Dado a clip Spina ad innesto kit guarnizioni Guarnizione bruciatore Anello termoisolante Corpo fiamma Guarnizione corpo fiamma Pressostato aria Cavi di comando Coperchio miscela Ventilatore Inserto Venturi Regolatore combinato gas Portina bruciatore Unità di accensione Kit di trasformazione per gas metano (diaframma gas) Kit di trasformazione per gas liquido (diaframma gas) Sensore Reed Regolazione Vitodens Copertura posteriore Supporto Sportello Supporto manometro Graffa Cerniera Completamento interno (accessorio) Modulo di comunicazione LON (accessorio) con nr. di fabbrica 7176541... 121 Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti (continua) 089 Scheda adattatore modulo LON (accessorio) 090 Spina di codifica 091 Fusibile (10 pezzi) 092 Unità di servizio per funzionamento a temperatura costante 093 Unità di servizio per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne 095 Staffa di chiusura (10 pezzi) 096 Sensore temperatura esterna 120 Supporto fusibile Pezzi soggetti ad usura 054 Elettrodo di accensione con guarnizione 055 Elettrodo di ionizzazione con guarnizione 5690 573 I Componenti non raffigurati 016 Grasso lubrificante speciale 042 Elementi di fissaggio 097 Cavo di allacciamento motore passo passo 098 Cavo di ionizzazione interno 099 Cavo di ionizzazione con fermacavi 100 Pettine cavi X8/X9 101 Pettine cavi 100/35/34 (terra ausiliaria) 126 Controspina 127 Passacavi 150 Istruzioni di montaggio 151 Istruzioni di servizio 152 Istruzioni d'uso per funzionamento a temperatura costante 153 Istruzioni d'uso per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne 155 Vernice spray, vitoweiß (bianco) 156 Penna per ritocchi, vitoweiß (bianco) A Targhetta tecnica 122 Liste dei singoli componenti 5690 573 I Liste dei singoli componenti (continua) 123 Liste dei singoli componenti 5690 573 I Liste dei singoli componenti (continua) 124 Liste dei singoli componenti 5690 573 I Liste dei singoli componenti (continua) 125 Liste dei singoli componenti 5690 573 I Liste dei singoli componenti (continua) 126 Protocolli Protocolli Valori di misurazione e regolazione Pressione statica il da mbar mbar mbar Manutenzione/assistenza max. 25 mbar (gas metano) 37 mbar (gas liquido) 17,4-25 mbar 28-37 mbar % vol. % vol. % vol. % vol. ppm ppm µA min. 4 µA 5690 573 I Pressione di allacciamento (pressione dinamica) = con gas metano E = con gas liquido Contrassegnare il tipo di gas Contenuto di anidride carbonica CO 2 & alla potenzialità inferiore & alla potenzialità superiore Contenuto di ossigeno O 2 & alla potenzialità inferiore & alla potenzialità superiore Contenuto di monossido di carbonio CO & alla potenzialità inferiore & alla potenzialità superiore Corrente di ionizzazione Valore nominale Prima messa in funzione 127 Dati tecnici Dati tecnici Tensione nominale: Frequenza nominale: Corrente nominale: Classe di protezione: Tipo di protezione: 230 V~ Taratura del termostato di blocco elettronico: 50 Hz 6A I IP X 4 D secondo EN 60529 Temperatura ambiente ammessa & durante il funzionamento: da 0 a +40 °C & durante il deposito e il trasporto: da -20 a +65 °C 82 °C (non modificabile) Taratura limitatore di temperatura: Interruttore a monte (rete): 100 °C (non modificabile) max. 16 A Potenza assorbita & Pompa di circolazione: & Bruciatore: & Regolazione: max. 115 W max. 60 W max. 10 VA Caldaia a gas, categoria II 2ELL3P Campo di potenzialità utile T V/T R 50/30 °C kW Campo potenzialità al focolare kW Valori di allacciamento riferiti al carico massimo con Gas metano E m 3/h 3,12 kg/h 2,31 Gas liquido Marchio CE con P. c.i. 9,45 kWh/m 3 34,02 MJ/m 3 12,79 kWh/kg 46,04 MJ/kg da 8,8 a 26/ 28 * 1 da 8,4 a 25,7/ 29,5 * 1 _-0085 BO 0342 *1 Potenzialità ria. 128 utile o potenzialità al focolare durante la produzione d'acqua calda sanita- 5690 573 I Avvertenza I valori di allacciamento servono solo per informazione e controllo (ad es. del contratto gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico della taratura. A causa della taratura di fabbrica le pressioni del gas non devono essere modificate rispetto ai valori indicati. Riferimento: 15°C, 1013 mbar. Dati tecnici Dati tecnici (continua) 5690 573 I Caratteristiche del prodotto (secondo la normativa europea EnEV) Campo di potenzialità utile kW da 8,8 a 26/28 Grado di rendimento η al & 100 % della potenzialità utile % 95,8 & 30% della potenzialità utile % 106,9 Dispersione per mantenimento in esercizio q B,70 (max. valore limite secondo la normativa europea % 0,8 EnEV) Potenza elettrica max. assorbita (valore limite massimo secondo la normativa europea EnEV) al & 100 % della potenzialità utile W 207 & 30 % della potenzialità utile 69 W 129 Certificati Dichiarazione di conformità Dichiarazione di conformità per la Vitodens 200 Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il prodotto Vitodens 200 è conforme alle seguenti norme: DIN 4702–6 EN 483 EN 625 EN 677 EN 50 165 EN 55 014 EN 60 335 EN 61 000-3-2 EN 61 000-3-3 Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con _-0085: 90/396/CEE 89/336/CEE 73/23/CEE 92/ 42/CEE Questo prodotto soddisfa i requisiti delle direttive sul grado di rendimento (92/ 42/CEE) per caldaie a condensazione. Per la valutazione ai fini energetici degli impianti di riscaldamento e aria ambiente secondo DIN V 4701–10 si possono utilizzare, per determinare i valori dell'impianto della Vitodens 200, i parametri di prodotto rilevati durante l'esame di omologazione CE in base alla direttiva del grado di rendimento (vedi tabella dati tecnici). Allendorf, 5 ottobre 2006 Viessmann Werke GmbH&Co KG ppa. Manfred Sommer Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (norma- Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il seguente prodotto rispetta i valori limite NO x previsti dal 1º BImSchV § 7 (2): 130 5690 573 I tiva tedesca) Certificati Certificazione del costruttore conforme alla 1ª . . . (continua) Vitodens 200 Allendorf, 5 ottobre 2006 Viessmann Werke GmbH&Co KG 5690 573 I ppa. Manfred Sommer 131 Indice analitico Indice analitico B Blocco dall'esterno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 C Caratteristiche del prodotto . . . . . . . . . 129 Certificazione del costruttore . . . . . . . 130 Codici di guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 77 Codifica 1 & richiamo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Codifica 2 & richiamo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42 Codifiche per la messa in funzione 26 Commutazione del programma di esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109 Completamento & esterno H1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107 & esterno H2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108 & interno H1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105 & interno H2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Componenti della regolazione . . . . . 100, . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Conferma di una segnalazione di guasto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76 Controllo funzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71 Controllo uscite. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71 Corpo fiamma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Corrente di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . 25 Cronistoria guasti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 77 Curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 D Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128 Descrizione delle funzioni . . . . . . . . . . . . 100 Detergenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 Dichiarazione di conformità . . . . . . . . . 130 Disattivazione di una segnalazione di guasto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76 132 E Elementi di segnalazione . . . . . 100, 102 Elettrodi di accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Elettrodo di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . 20 Essiccamento dei sottofondi dei pavimenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 F Funzione di riempimento . . . . . . . . . . . . . 111 Funzione sottofondi pavimento . . . . 111 Fusibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97 G Gestore errori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34 Guarnizione bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75 I Impianto di piccole dimensioni per l'addolcimento dell'acqua . . . . . . . . . . . . . . . 8 Impostazione della data . . . . . . . . . . . . . . . . 11 Impostazione della potenzialità . . . . . 16 Impostazione della temperatura ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 Impostazione dell'ora esatta . . . . . . . . . . 11 Inclinazione della curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Intervento dall'esterno . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 K Kit di completamento per circuito di riscaldamento con miscelatore . . . . . . 98 L Limitatore di portata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22 Limitatore di temperatura . . . . . . . . . . . . . . 96 Lista singoli componenti . . . . . . . . . . . . . . 121 LON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 LON & aggiornamento lista utenze . . . . . . . . 34 & controllo guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34 & impostazione dei numeri utenza . 33 5690 573 I A Accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Acqua di riempimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Aumento della temperatura ambiente ridotta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Indice analitico Indice analitico (continua) M Memoria guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Modifica della lingua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Modulo di comunicazione LON . . . . . . Montaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . 77 11 33 21 P Panoramica dei livelli di assistenza 66 Pressione allacciamento gas . . . . . . . . 15 Pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Pressione di allacciamento . . . . . . . . . . . 14 Pressione statica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15 Prima messa in funzione . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Programma di sfiato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Protocollo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 127 Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 Prova relè . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71 Pulizia della camera di combustione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 Pulizia delle superfici di scambio termico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 T Telecomando . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 Temperatura ambiente normale . . . . . 32 Temperatura ambiente ridotta . . . . . . . 33 Tempo di messa a regime . . . . . . . . . . . . 115 Tipo di gas. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 V Vaso di espansione a membrana . . . . . 8 Verifica degli stati d'esercizio . . . . . . . . 73 Verifica dei sensori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 73 Verifica temperature . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67 Verifiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67 Verifiche rapide. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67 Vitocom 300 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Vitotronic 050 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Vitotronic 050 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99 5690 573 I R Regolatore combinato gas . . . . . . . . . . . . 15 Richiamo segnalazione di guasto . . 77 Riduzione del tempo di messa a regime . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Riduzione della potenza di messa a regime . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Riempimento dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . 8 Ripristino delle codifiche . . . . . . . . . . . . . . 65 Riscaldamento supplementare acqua sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104 S Scambiatore di calore a piastre . . . . . 93 Scarico acqua di condensa . . . . . . . . . . . 22 Schema elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117 Schemi dell'impianto . . . . . . . . . . 26, 38, 39 Scostamento della curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Senso di rotazione del servomotore & controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98 & modifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98 Sensore temperatura bollitore . . . . . . . 90 Sensore temperatura caldaia . . . . . . . . 90 Sensore temperatura di erogazione 91 Sensore temperatura esterna . . . . . . . 89 Sensore temperatura fumi . . . . . . . . . . . . 94 Sequenza di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Sfiato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Sifone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10, 22 Smontaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . 18 Stato di fornitura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 Struttura della segnalazione di guasto 75 133 134 5690 573 I 135 5690 573 I Viessmann S.r.l. Via Brennero 56 37026 Balconi di Pescantina (VR) Tel. 045 6768999 Fax 045 6700412 www.viessmann.com 136 non trattata con cloro Stampato su carta ecologica Caldaia a gas a condensazione con produzione d'acqua calda integrata Tipo WB2A da 8,8 a 26,0/28,0 kW a partire dal nr. di fabbrica 7176 541 3 00001 ... 5690 573 I Caldaia a gas a condensazione, solo riscaldamento Tipo WB2A da 8,8 a 26,0 kW a partire dal nr. di fabbrica 7176 543 3 00001 ... Salvo modifiche tecniche! Avvertenze sulla validità