La Festa delle Trombe
oppure
il Giorno di Pentecoste...
QUALE ?
di
Robert G.Ardis
Questo libretto non è in vendita.
È pubblicato, come un servizio educativo
gratuito nel pubblico interesse, dalla
Chiesa del Fedele di Dio
Seconda edizione riveduta
© Novembre 2002
Church of God’s Faithful
Tutti i diritti riservati
1
Prefazione
Il Sabato settimanale, la Pasqua e i Sette Giorni Santi annuali descrivono il fantastico Piano di
Salvezza di Dio. Come popolo di Dio, osserviamo questi Giorni Santi fedelmente e con gioia ogni
settimana e ogni anno nella loro stagione. Mettiamo in atto una fase del Piano di Dio mentre
osserviamo ognuno di questi Giorni Santi e, ogni anno, comprendiamo di più del meraviglioso Piano di
Dio per noi.
Dio sta dando alla Sua Chiesa fedele sempre più verità rivelata, proprio dalle pagine della Sacra
Bibbia. Le scritture che sono state lì, tutto questo tempo, ora sembrano saltar fuori dalle pagine nelle
nostre menti come chiara rivelazione biblica. Noi siamo nel Giorno del Signore (che lo crediate o no)
che è venuto come un ladro nella notte! Abbiamo “mangiato” il Piccolo Libro di Apocalisse 10. Suona
strano, bizzarro o fuori di testa a voi?
Mentre leggerete questo libretto, voi realizzerete che queste affermazioni non sono fatte in modo
superficiale, ma provengono dalla stupefacente VERITÀ RIVELATA. E, mentre esploriamo la
NUOVA VERITÀ, voi potrete avere risposte chiare alle domande che vi siete posti per anni.
Queste saranno le domande le cui risposte troverete nella vostra Bibbia e che saranno rese chiare
in questo libretto:
1)
La Prima Resurrezione avviene alla Festa delle Trombe o nel Giorno delle Primizie, ovvero
Pentecoste?
2)
Dove e quando si celebrano le Nozze dell’Agnello?
3)
La protezione dei 3 anni e ½ della Chiesa nel Luogo di Rifugio, i 42 mesi del governo del
Potere della Bestia, i 1260 giorni del ministero dei due Testimoni cominciano tutti e finiscono
tutti allo stesso tempo?
4)
Le tre domande precedenti sono relative allo stesso soggetto?
Molte chiare scritture dalla Parola di Dio che sono state trascurate nel passato, daranno le risposte
ad ognuna di queste domande. In questo libretto mettiamo insieme tutte le scritture, passo dopo passo,
con un metodo facilmente comprensibile. Sarete elettrizzati dalla NUOVA VERITÀ qui rivelata,
relativa al meraviglioso Piano di Dio!
2
INDICE
Capitolo Uno:
pagina numero
La Gloria di Gesù Cristo ........................................................................4
Capitolo Due:
Vedendo l’inimmaginabile ...................................................................13
Capitolo Tre:
Avanzare nel futuro ...............................................................................17
Capitolo Quattro:
Prova inconfutabile ................................................................................22
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Capitolo Uno:
LA GLORIA DI GESÙ CRISTO
Quando ha camminato su questa terra, nella carne, Gesù Cristo, il Figlio di Dio possedeva lo
Spirito di Dio senza misura (Giovanni 3:34). Attraverso lo Spirito Egli era capace di guardare indietro e
ricordare come era essere Dio. Egli desiderava ancora grandemente quella gloria, la gloria che Egli
aveva avuto “avanti che il mondo fosse” (Giovanni 17:5 e 24). Quella memoria della visione di Dio era
una forza conduttrice nella Sua mente. La Sua ultima volontà dichiarata nel versetto 24 era che Egli
aveva grandemente desiderato che i discepoli fossero capaci di vederLo nella Sua GLORIA. Egli
voleva intensamente che anche noi afferrassimo questa visione. Egli ha ispirato l’apostolo Giovanni a
scrivere queste incoraggianti parole “Diletti, ora siam figliuoli di Dio, e non è ancora reso manifesto
quel che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo
com’egli è.” (1 Giovanni 3:2).
Cristo desidera che noi siamo ispirati, motivati dallo stesso desiderio che Egli ha avuto affinché
anche noi possiamo diventare parte della Famiglia di Dio. Per compiere questo, Egli sta rivelando alla
Sua Chiesa Fedele molta più verità sui fantastici ed eccitanti eventi che stanno per avvenire in questo
tempo, nel Giorno del Signore. Egli vuole che noi siamo entusiasti affinché niente ci scoraggerà nella
nostra vita quotidiana, mentre andiamo verso la mèta del Regno di Dio! La grande visione e la
profonda comprensione che il nostro Signore ci sta dando sul vicino prossimo futuro e l’imminente
Regno di Dio stimola le nostre menti e ci aiuta a perseverare fino alla fine.
Non c’è paragone
In Romani 8:18, un capitolo veramente meraviglioso della Bibbia, Paolo è ispirato a scrivere:
“Perché io stimo che le sofferenze del tempo presente non siano punto da paragonare con la gloria che
ha da essere manifestata a nostro riguardo.” C’è molta sofferenza e orrore in questo mondo! Ma la
GLORIA futura copre completamente ogni sofferenza. “Poiché la creazione con brama intensa aspetta
la manifestazione dei figliuoli di Dio; perché la creazione è stata sottoposta alla vanità, non di sua
propria volontà, ma a cagion di colui che ve l’ha sottoposta, non senza speranza però che la creazione
stessa sarà anch’ella liberata dalla servitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei
figliuoli di Dio. Poiché sappiamo che fino ad ora tutta la creazione geme insieme ed è in travaglio;
non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le primizie dello Spirito...” (Romani 8:19-23). Questo è ciò
che Cristo vuole che noi teniamo nelle nostre menti. Le primizie dello Spirito! Primizie! E su questo
noi ci focalizzeremo.
“Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine
del suo Figliuolo (Gesù Cristo), ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli” (Romani 8:29). Cristo è il
primogenito tra MOLTI fratelli che saranno proprio come Lui è. Dio vuole che noi gustiamo
anticipatamente, attraverso lo Spirito, la GLORIA che Gesù ha tanto desiderato. “e quelli che ha
predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati [dimentica i nostri
peccati]; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati.” (Romani 8:30).
Noi della Chiesa di Dio comprendiamo che al nostro battesimo, mentre ci sono state imposte le
mani, abbiamo ricevuto lo Spirito di Dio. Noi siamo stati generati da Dio. Noi abbiamo ricevuto la
Gloria di essere generati da Dio. Noi siamo le Primizie! Vedere anche Giacomo 1:18.
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L’Agnello di Dio
Nel Libro di Levitico, Mosè scrive quello che Dio comanda. “L’Eterno parlò ancora a Mosè,
dicendo: ‘Parla ai figliuoli d’Israele e di’ loro: Ecco le solennità dell’Eterno, che voi bandirete come
sante convocazioni. Le mie solennità son queste. Queste sono le solennità dell’Eterno, le sante
convocazioni che bandirete ai tempi stabiliti.” (Levitico 23:1-2, 4). Dodici volte in questo capitolo è
enfatizzato che sono le FESTE DI DIO!
“Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese, sull’imbrunire, sarà la Pasqua
dell’Eterno”(versetto 5). Noi osserviamo la Pasqua dell’Eterno, non la Pasqua dei Giudei. Noi
osserviamo questa solenne cerimonia ogni anno e comprendiamo profondamente che simboleggia la
morte di Gesù Cristo, l’Agnello di Dio, sacrificato per noi. Egli era l’Agnello della Pasqua. Egli era il
Creatore ma era anche l’Agnello di Dio dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8). Gesù Cristo è
stato ucciso alla Pasqua, il 14° giorno di Nisan.
Al tramonto del 13° giorno di Nisan nell’anno 31 d.C., Gesù venne con i suoi discepoli per
osservare la Pasqua dell’Eterno. “E quando l’ora fu venuta, egli si mise a tavola, e gli apostoli con lui.
Ed egli disse loro: Ho grandemente desiderato di mangiar questa pasqua con voi, prima ch’io soffra”
(Luca 22:14-15). Egli era lì per compiere il vero significato della Pasqua. Egli era il Vero Agnello di
Pasqua. Quella cerimonia per sacrificare i piccoli agnelli e le capre, che simboleggiavano il Vero
Agnello di Dio, è stata eseguita per circa 15 secoli; ora il vero adempimento sarebbe stato compiuto.
Il Piano di Dio COMINCIA con la Pasqua!
“e il quindicesimo giorno dello stesso mese sarà la festa dei pani azzimi in onore dell’Eterno”
(Levitico 23:6). I Giorni dei Pani Azzimi descrivono il nostro tempo di lotta per mantenere il peccato
fuori dalle nostre vite dopo che abbiamo accettato alla Pasqua il sacrificio di Cristo. L’apostolo Paolo
spiega questa lotta in 1 Corinzi 5:7-8: “Purificatevi dal vecchio lievito, affinché siate una nuova pasta,
come già siete senza lievito. Poiché anche la nostra pasqua, cioè Cristo, è stata immolata. Celebriamo
dunque la festa, non con vecchio lievito, né con lievito di malizia e di malvagità, ma con gli azzimi
della sincerità e della verità.”
La mannella agitata
Ora, leggiamo ancora in Levitico 23 dal versetto 9 a 11: “L’Eterno parlò ancora a Mosè,
dicendo: ‘Parla ai figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne
mieterete la raccolta, porterete al sacerdote una mannella, come PRIMIZIA della vostra raccolta; e il
sacerdote agiterà la mannella davanti all’Eterno, perché sia gradita per il VOSTRO bene; il sacerdote
l’agiterà il giorno dopo il sabato (dopo il Sabato settimanale).”
Così come comprendiamo che Cristo rappresenta la Pasqua, allo stesso modo ci appare evidente il
significato della Mannella Agitata. Niente potrebbe essere mangiato del nuovo raccolto della
primavera, fino a che la Primizia della mannella del grano (solitamente orzo) fosse stata tagliata, e
agitata davanti a Dio dai sacerdoti come un’offerta per il popolo.
“L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: ‘Parla ai figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando sarete
entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la raccolta, porterete al sacerdote una mannella, come
primizia della vostra raccolta” (Levitico 23:9-10). Ripeto, questa era probabilmente una mannella
d’orzo. Questa cerimonia era fatta durante i Giorni dei Pani Azzimi nel primo giorno della settimana.
“...Parla ai figliuoli d'Israele, e di’ loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la
raccolta, porterete al sacerdote una mannella, come primizia della vostra raccolta; e il sacerdote
agiterà la mannella davanti all’Eterno, perché sia gradita per il vostro bene; il sacerdote l’agiterà il
giorno dopo il sabato.” (Levitico 23:10-11).
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Così, durante i Giorni dei Pani Azzimi, il sacerdote, la domenica mattina, il primo giorno della
settimana, avrebbe agitata questa mannella davanti a Dio per essere accettata per NOI. Ripeto: per NOI.
Questo descriveva drammaticamente Cristo come la PRIMIZIA del raccolto! Egli aveva già
rappresentato l’Agnello di Pasqua, dando la Sua vita proprio nel giorno di Pasqua. Egli, ora,
rappresentava anche la mannella agitata e ne era il compimento, proprio nello stesso giorno in cui la
mannella veniva agitata nella cerimonia. Diamo uno sguardo nel Nuovo Testamento per vedere
l’effettivo compimento.
Compimento
In Giovanni 20:1 vediamo un parallelo con Levitico: “Or il primo giorno della settimana, la
mattina per tempo, mentr’era ancora buio, Maria Maddalena venne al sepolcro, e vide la pietra tolta
dal sepolcro.” Il nostro Signore Gesù Cristo è stato nella tomba tre giorni e tre notti, ma è stato
resuscitato mentre stava tramontando il sole, in quel Sabato pomeriggio settimanale.
“Allora corse e venne da Simon Pietro e dall’altro discepolo che Gesù amava, e disse loro: Han
tolto il Signore dal sepolcro, e non sappiamo dove l’abbiano posto. Pietro dunque e l’altro discepolo
uscirono e si avviarono al sepolcro. Correvano ambedue assieme; ma l’altro discepolo corse innanzi
più presto di Pietro, e giunse primo al sepolcro; e chinatosi, vide i pannilini giacenti, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro, e vide i pannilini giacenti, e il
sudario ch’era stato sul capo di Gesù, non giacente coi pannilini, ma rivoltato in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo che era giunto primo al sepolcro, e vide, e credette. Perché non
aveano ancora capito la Scrittura, secondo la quale egli dovea risuscitare dai morti.” (Giovanni 20:29). Cristo era risorto, Egli era il PRIMOGENITO dalla morte, il Primo delle Primizie!
“I discepoli dunque se ne tornarono a casa. Ma Maria se ne stava di fuori presso al sepolcro a
piangere. E mentre piangeva, si chinò per guardar dentro al sepolcro, ed ecco, vide due angeli, vestiti
di bianco, seduti uno a capo e l’altro ai piedi, là dov’era giaciuto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero:
Donna, perché piangi? Ella disse loro: Perché han tolto il mio Signore, e non so dove l’abbiano posto.
Detto questo, si voltò indietro, e vide Gesù in piedi; ma non sapeva che era Gesù.” (versetti 10-14).
Il Cristo risorto stava in piedi lì, di fronte a lei, nel primo giorno della settimana. Egli era rimasto
MORTO nella tomba per tre giorni e tre notti. Maria stava piangendo ed era emotivamente sconvolta
tanto che non lo aveva neanche riconosciuto, o forse Egli era stato così sfigurato dalla sofferenza della
flagellazione tanto che lei, comunque, non lo aveva riconosciuto.
“Gesù le disse: Donna, perché piangi? Chi cerchi? Ella, pensando che fosse l’ortolano, gli disse:
Signore, se tu l’hai portato via, dimmi dove l’hai posto, e io lo prenderò. Gesù le disse: Maria! Ella,
rivoltasi, gli disse in ebraico: Rabbunì! che vuol dire: Maestro!” (Giovanni 20:15-16). Possiamo
immaginare come si sentiva lei mentre lo stava riconoscendo. Questa donna aveva amato Gesù Cristo.
Ello lo amava come suo maestro, suo Dio, e, molto probabilmente, lo amava anche come uomo.
Naturalmente la prima cosa che cercò di fare fu di toccarLo, di abbracciarLo, di stringersi a Lui. Ma:
“Gesù le disse: Non mi toccare, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli, e di’
loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, all’Iddio mio e Iddio vostro.” (Giovanni 20:17). Egli non
era ancora asceso per presentare Se Stesso al Padre, così la Sua accettazione come offerta della
Primizia non era ancora avvenuta. Questo succedeva alla mattina presto.
Comunque, vediamo un po’ più tardi, ancora in quel primo giorno della settimana, nel racconto di
Matteo: “E quelle, andatesene prestamente dal sepolcro con spavento ed allegrezza grande, corsero ad
annunziar la cosa a’ suoi discepoli...” (esse stavano andando dappertutto nella città di Gerusalemme
per portare le stupefacenti buone notizie e ci vuole TEMPO per andare nelle varie parti della città)
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“...Quand’ecco Gesù si fece loro incontro, dicendo: Vi saluto! Ed esse, accostatesi, gli strinsero i piedi
e l’adorarono.” (Matteo 28:8-9).
Così, dal tempo in cui Egli disse a Maria “non mi toccare” fino al tempo in cui le donne strinsero
i Suoi piedi e Lo adorarono, Gesù Cristo era stato accettato come la MANNELLA AGITATA. Dio Lo
aveva accettato come la Prima delle Primizie. Nel momento preciso in cui i sacerdoti stavano facendo
la cerimonia della Mannella Agitata, il Cristo RISORTO aveva GLORIOSAMENTE presentato Se
Stesso a Suo Padre nel cielo. Egli non aveva soltanto compiuto il Suo ruolo come Agnello Pasquale, il
sacrificio perfetto, ma ora, presentava Se Stesso come il primo nato dalla morte, la Primizia della
Resurrezione (vedere 1 Corinzi 15:20-23). Egli compì il simbolismo della Pasqua al tempo preciso. Al
momento preciso compì anche l’esatto simbolismo della Mannella Agitata. Il tempo è passato. I secoli
sono trascorsi lentamente. Ora, queste due cerimonie che descrivono Gesù all’inizio del Piano di Dio,
sono state perfettamente compiute.
Offerto per NOI!
Ogni anno, alla Pasqua, noi leggiamo Isaia 53:11: “Egli vedrà il frutto del tormento dell’anima
sua...” Chi vedrà questo? Dio il Padre: “...e ne sarà saziato.” Questo doveva essere un SACRIFICIO
perfetto per i nostri peccati. Ed è stato fatto perfettamente, nel modo che Dio intendeva. L’Agnello di
Dio è stato flagellato quasi fino alla morte per i nostri peccati fisici. Egli sarebbe morto per le frustate
se non avesse avuto un perfetto stato di salute. Doveva essere così! “Egli (Dio) vedrà il frutto del
tormento dell’anima sua, e ne sarà saziato; per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà
giusti i molti, e si caricherà egli stesso delle loro iniquità.” (Isaia 53:11).
Dio il Padre ha esaminato e controllato l’intera crudele e raccapricciante faccenda ad eccezione di
quel breve periodo in cui Egli si sarebbe voltato. Questo atto di voltarsi, comunque, doveva essere
fatto. Il voltarsi dalla sofferenza di Gesù era probabilmente il compito più difficile che doveva essere
fatto dal Padre. Gesù Cristo, il Figlio di Dio, si era sentito abbandonato, senza aiuto e solo! Egli gridò
forte: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” Egli doveva anche soffrire la solitudine, come
parte del sacrificio e vincerla da solo. Ebrei 1:3 fa questa dichiarazione: “...quand’ebbe fatta la
purificazione dei peccati...” Di conseguenza, questo doveva essere fatto. Dal tempo in cui la folla lo
aveva preso, fino a che la lancia del soldato romano gli trafisse il costato mentre era appeso a quel palo,
Dio guardava. L’intera orribile sanguinosa flagellazione, la crocefissione e la Sua morte erano un
sacrificio perfetto così che TUTTI i nostri peccati fisici e spirituali potessero essere perdonati: “...si
caricherà egli stesso delle loro iniquità.” Egli era la Pasqua e la Mannella Agitata offerta per “VOI”
(tutti noi) come dichiarato in Levitico 23:11.
Gesù fu crocefisso alla Pasqua e Dio accettò il Suo sacrificio. Egli presentò Se Stesso come il
primo nato dalla morte e fu accettato come il Primo delle Primizie. Egli compì l’offerta della Mannella
Agitata proprio nel giorno preciso e la Mannella della Primizia era agitata proprio in quel giorno, come
istruiva la Parola di Dio. “Ma venuto Cristo, Sommo Sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso il
tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto con mano, vale a dire non di questa creazione, e non
mediante il sangue di becchi e di vitelli, ma mediante il proprio sangue, è entrato una volta per sempre
nel santuario, avendo acquistata una redenzione eterna.” (Ebrei 9:11-12). Egli fece questo PER NOI!
“Perché, se il sangue di becchi e di tori e la cenere d’una giovenca sparsa su quelli che son
contaminati santificano in modo da dar la purità della carne, quanto più il sangue di Cristo che
mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio,...” Dio guardava! Questo era il
perfetto sacrificio di Pasqua ed era accettato da Dio. E come fu risorto, divenne il nostro Sommo
Sacerdote e il Primo nato dalla morte in quel giorno della Mannella Agitata: “...puro d’ogni colpa a
Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente” (Ebrei 9:13-14).
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Per favore, ricordate, Gesù Cristo ha compiuto ogni dettaglio della Pasqua e della Mannella Agitata nel
giorno e nel tempo preciso in cui queste cerimonie sono state rispettate, nel tipo, per quindici secoli!
Il Vangelo proclamato
Approssimativamente 25 anni dopo la morte e la resurrezione del nostro Signore, l’apostolo
scrive ai cristiani di Corinto: “Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato, che voi ancora
avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete quale ve
l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso,
come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture” (1Corinzi
15:1-3). Noi leggiamo le scritture nel Vecchio Testamento e possiamo vedere come Cristo le ha
compiute fino allo specifico dettaglio. “Che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le
Scritture; che apparve a Cefa, poi ai Dodici” (versetti 4-5). Secondo le scritture, Cristo ha compiuto
esattamente la rappresentazione della Pasqua e della Mannella Agitata. “Difatti, se i morti non
risuscitano, neppur Cristo è risuscitato; e se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete
ancora nei vostri peccati. Anche quelli che dormono in Cristo, son dunque periti. Se abbiamo sperato
in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini. Ma ora Cristo è
risuscitato dai morti, primizia di quelli che dormono.” (versetti 16-20).
I Due Pani Agitati
Vediamo chiaramente che Cristo è la prima delle Primizie. Quando i sacerdoti cerimoniosamente
agitavano la Mannella, questo era simbolico della Primizia. Niente altro sarebbe potuto essere agitato
fino a che la Primizia fosse stata agitata davanti a Dio. Gesù Cristo ha compiuto perfettamente questo
nella realtà! Egli è diventato la “...Primizia di quelli che dormono. Infatti, poiché per mezzo d’un uomo
è venuta la morte, così anche per mezzo d’un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Poiché, come
tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine:
Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta” (1 Corinzi 15:20-23).
Ricordate, la Parola di Dio dice che noi siamo un tipo di Primizia (Giacomo 1:18 e Romani 8:23).
Noi abbiamo la Primizia dello Spirito. Ma Cristo è LA Primizia e niente altro sarebbe potuto essere
agitato di quelle mannelle di primavera, fino a che la Mannella Agitata fosse stata offerta e accettata.
“Ecco, io vi dico un mistero: Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, in un momento, in un batter
d’occhio, al suon dell’ultima tromba. Perché la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e
noi saremo mutati.” (1 Corinzi 15:51-52). QUANDO? Quando avverrà questo? La scrittura dice: “Al
suono dell’ultima tromba”! Quante TROMBE stanno per suonare? Cinque, dieci, quindici o SETTE?
Vedremo molto chiaramente dalle Scritture che saranno suonate Sette Trombe. Poi avverrà la
Resurrezione al suono “dell’ULTIMA TROMBA”. Leggetelo ancora: “in un momento, in un batter
d’occhio, al suon dell’ultima tromba. Perché la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili”.
A QUALE PUNTO nel TEMPO suonerà la TROMBA, l’ULTIMA TROMBA? Quando suonerà per
annunciare la Resurrezione delle PRIMIZIE: “quelli che son di Cristo, alla sua VENUTA”? (versetto
23).
Ci focalizzeremo più avanti sull’Ultima Tromba.
8
Contando i giorni
Dio ci dà molte più eccitanti istruzioni in Levitico 23:15-16: “Dall’indomani del sabato, dal
giorno che avrete portato la mannella dell’offerta agitata, conterete sette settimane intere. Conterete
cinquanta giorni fino all’indomani del settimo sabato, e offrirete all’Eterno una nuova oblazione.”
Niente poteva essere raccolto prima che la Mannella Agitata fosse offerta e accettata. Ma poi
cominciavano a contare i giorni e le settimane. “Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per
un’offerta agitata, i quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con del lievito; sono
le primizie offerte all’Eterno.” (versetto 17).
Afferrate questa descrizione. Qui ci sono “due pani agitati” di fior di farina dal raccolto del nuovo
grano. Questa farina è stata setacciata, pestata in un mortaio, ancora setacciata e pestata di nuovo fino a
che diventava una farina fine. Erano poi fatti due pani, con lievito, e cotti in un forno. Due pani, due
PANI AGITATI! “i quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con del lievito; sono le
primizie offerte all’Eterno” (versetto 17). Leggetelo ancora! “SONO le PRIMIZIE offerte all’Eterno!”
Questo si doveva fare in quel cinquantesimo giorno, il Giorno di Pentecoste, la Festa delle
PRIMIZIE! Cinquanta giorni erano stati contati dal TEMPO dell’Offerta della Mannella Agitata. Era il
Giorno di Pentecoste, un’altro dei Giorni Santi di Dio. Anticamente, in quel preciso momento, avveniva
un’altra cerimonia. Il sacerdote avrebbe agitato i due pani preparati davanti a Dio nello stesso modo in
cui la PRIMIZIA della Mannella Agitata era stata AGITATA. “Il sacerdote agiterà gli agnelli col pane
delle primizie, come offerta agitata davanti all’Eterno; e tanto i pani quanto i due agnelli consacrati
all’Eterno apparterranno al sacerdote.” (versetto 20). Così, ancora, la STESSA CERIMONIA, ma
questa volta con Due Pani Agitati che descrivono le Primizie della Prima Resurrezione!
Tutti quelli chiamati ad essere Primizie, attraverso la storia, sono descritti dai due pani con lievito,
cotti e AGITATI nel Giorno di Pentecoste. Questi erano agitati dal sacerdote per essere presentati a
Dio! Per essere accettati da Dio! Non è fantastico? Non è interessante? Non è molto, molto
interessante? E questa cerimonia veniva fatta nel Giorno di Pentecoste, la Festa delle Primizie!
Mentre confrontate la mannella che è stata agitata davanti a Dio nei versetti 10 e 11 con i pani che
sono stati agitati davanti a Dio nei versetti 17 e 20, avete approssimativamente la stessa descrizione,
solo che avviene 50 giorni dopo. Riguardatelo ancora una volta. La mannella di grano veniva tagliata
prima di fare qualunque raccolto. Dopo che la mannella era stata agitata davanti a Dio si poteva iniziare
il raccolto. Poi, dopo 50 giorni dal primo raccolto, una porzione del primo raccolto di grano che era
stato fatto, veniva trasformata in fior di farina con cui si facevano due pani lievitati e cotti nel forno.
Non sentiamo come se a volte succedesse a noi? Bastonati, pestati, setacciati attraverso dure prove?
Certamente! Realizziamo che c’è ancora il pieno di “lievito” in noi. Comunque, questi pani sono agitati
davanti a Dio per essere “accettati” nel giorno di Pentecoste. Quale significato davvero importante ha
questa comprensione per noi?
Pensate ancora all’Ultima Tromba. Abbiamo chiesto: quando suona l’ultima tromba? Esaminiamo
molto più da vicino questa questione. Sappiamo che Cristo è il nostro Sommo Sacerdote (Ebrei 3:1). È
Colui che compie il simbolismo di “agitarci” come due pani davanti a Dio, per essere presentati e
accettati da Dio. Guardate a questa ispirevole scrittura: “Or a Colui che è potente da preservarvi da
ogni caduta e da farvi comparire davanti alla sua gloria irreprensibili, con giubilo” (Giuda 24).
Saremo presentati a Dio, irreprensibili, da Gesù Cristo nostro Sommo Sacerdote. Stiamo per essere
introdotti a nostro Padre: “...davanti alla sua gloria irreprensibili, con giubilo, all’Iddio unico, Salvator
nostro per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potestà, da ogni eternità,
ora e per tutti i secoli. Amen.” (versetti 24-25).
Che PIANO meraviglioso! Quant’è SPLENDIDO, FANTASTICO! Essere presentati al nostro
DIO, irreprensibili!!! Quando avverrà? A Pentecoste o alla Festa delle Trombe... quale?
9
Un patto molto speciale
In Esodo 19 troviamo gli Israeliti, 600.000 uomini a piedi, uomini di guerra, con le loro mogli e i
loro bambini, le loro greggi e le loro mandrie ai piedi del monte Sinai. Essi avevano visto e avevano
avuto esperienza dei potenti miracoli che il loro grande Dio aveva fatto, portandoli in quella zona. I
loro primogeniti erano stati risparmiati quando l’Angelo della Morte passò oltre le loro abitazioni, dove
era stato sparso il sangue dell’agnello. La notte successiva, la NOTTE DA RICORDARE, essi avevano
cominciato il loro esodo dalla prigionìa egiziana. Erano andati via “a mani piene”. Erano giubilanti!
Dopo sei giorni di fuga miracolosa, notte e giorno (Esodo 13:21 e 19:4), arrivarono al Mar Rosso...e
senza fede gridarono per la paura vedendo avvicinarsi i carri del faraone. Tuttavia, Dio distrusse i loro
nemici nel mare e miracolosamente li condusse, ATTRAVERSO il mare, “sulla terra ferma”. Essi sono
stati nutriti da Dio, ma hanno mormorato. Ora sette settimane sono passate e il Giorno di Pentecoste era
arrivato. (Molti commentari biblici e il vecchio Corso Biblico per Corrispondenza sostengono che
questo era il periodo di Pentecoste).
Ma: “Nel primo giorno del terzo mese da che furono usciti dal paese d’Egitto, i figliuoli d’Israele
giunsero al deserto di Sinai. Essendo partiti da Refidim, giunsero al deserto di Sinai e si accamparono
nel deserto; quivi si accampò Israele, dirimpetto al monte. E Mosè salì verso Dio; e l’Eterno lo chiamò
dal monte, dicendo: ‘Di’ così alla casa di Giacobbe, e annunzia questo ai figliuoli d’Israele: Voi avete
veduto quello che ho fatto agli Egiziani...” L’Eterno ricordava al popolo che cosa avevano visto con i
loro propri occhi e quello di cui avevano avuto esperienza: “...e come io v’ho portato sopra ali d’aquila
e v’ho menato a me.” (Esodo 19:1-4). Noi ora sappiamo che questo era un miracolo tra i più potenti che
abbiamo mai immaginato. Quando questo libretto è stato pubblicato per la prima volta nel 1999, non
comprendavamo la rilevante VERITÀ dell’Esodo. (Per favore, scrivete o chiamateci per informazioni
relative a “Esodo”.) Dio era lì, con loro, come un’aquila che sorveglia i suoi piccoli. Dio disse: “e v’ho
menato a me”.
“Or dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il
mio tesoro particolare” (Esodo 19:5). Iddio Onnipotente ha condotto la nazione di Israele al Monte
Sinai nella terra di Midian (oggi Arabia Saudita) per fare con loro un patto molto SPECIALE. Essi
dovevano essere per Dio un tesoro speciale, esclusivo. “se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il
mio patto!” L’Eterno Iddio stava proponendo un PATTO MATRIMONIALE tra Se Stesso e la nazione
di Israele. Dio era molto serio su questo! “Mi sarete un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste
sono le parole che dirai ai figliuoli d’Israele... Allora l’Eterno disse a Mosè: ‘Va’ dal popolo,
santificalo oggi e domani, e fa’ che si lavi le vesti... E Mosè scese dal monte verso il popolo; santificò il
popolo, e quelli si lavarono le vesti... Il terzo giorno, come fu mattino, cominciaron de’ tuoni, de’ lampi,
apparve una folta nuvola sul monte, e s’udì un fortissimo suon di tromba; e tutto il popolo ch’era nel
campo, tremò... (Esodo 19: 6, 10, 14, 16).
Il suono della Tromba
A PENTECOSTE, nel 1487 a.C., la nazione di Israele era di fronte al Monte Horeb/Sinai, mentre Dio
discese sulla cima della montagna. Questo non possiamo effettivamente immaginarlo, ma i nostri
antenati israeliti hanno visto, udito e tremato all’imponenza della visione: “E Mosè fece uscire il
popolo dal campo per menarlo incontro a Dio; e si fermarono appiè del monte.” Mosè PRESENTAVA
il POPOLO a DIO! “Or il monte Sinai era tutto fumante, perché l’Eterno v’era disceso in mezzo al
fuoco; e il fumo ne saliva come il fumo d’una fornace, e tutto il monte tremava forte.” (Esodo 19:1718). Dio era sceso sulla cima di questa montagna: una visione straordinariamente terrificante e
imponente! “Il suon della tromba s’andava facendo sempre più forte; Mosè parlava, e Dio gli
10
rispondeva con una voce.” (versetto 19). Il potente suono di una TROMBA e la VOCE di DIO a
PENTECOSTE, la FESTA DELLE PRIMIZIE.
Che evento incredibile, fantastico! E DIO parlò a Mosè e a TUTTO ISRAELE: “E l’Eterno disse
a Mosè: ‘Ecco, io verrò a te in una folta nuvola, affinché il popolo oda quand’io parlerò con te, e ti
presti fede per sempre’.” (Esodo 19:9). Nei capitoli 20 e 24 del Libro di Esodo, Dio tuona fuori i Suoi
Dieci Comandamenti, le Sue Leggi, i Suoi Statuti e i Suoi Decreti, cioè le vie di Dio. Israele accettò di
mantenere per sempre queste leggi come loro parte del PATTO che DIO stava facendo con loro. Questo
era un Patto di Matrimonio! “E Mosè venne e riferì al popolo tutte le parole dell’Eterno e tutte le leggi.
E tutto il popolo rispose ad una voce e disse: ‘NOI FAREMO tutte le cose che l’Eterno ha dette’.”
Questo era un PATTO DI MATRIMONIO! E IL POPOLO DISSE: “LO FAREMO!” (Esodo 24:3 & 7).
Dio ha considerato questo come un matrimonio vincolante. Anni dopo, Dio si lamentava
relativamente a questo matrimonio, come registrato in Geremia 3:14: “Convertitevi, figliuoli ribelli,
dice il Signore; perciocchè io VI HO SPOSATI...” (Versione Diodati). Il versetto 8 aggiunge: “E benché
io avessi ripudiato l’infedele Israele a cagione di tutti i suoi adulteri e le avessi dato la sua lettera di
divorzio…”
Un modello
Comunque, in quel Giorno di Pentecoste, ai piedi del monte Horeb/Sinai, la nazione di Israele, nei
loro panni puliti, era presentata a Dio da Mosè, mentre la voce di Dio scuoteva la terra e la potente
tromba suonava forte e a lungo. Tutto questo succedeva circa 3500 anni fa, alla nazione fisica di
Israele. Tuttavia, leggiamo in 1 Corinzi 10:11: “Or queste cose avvennero loro per servire d’esempio (o
modello), e sono state scritte per ammonizione di noi, che ci troviamo agli ultimi termini dei tempi.” Le
esperienze di Israele sono un MODELLO per noi oggi, specialmente da quando siamo nel Giorno del
Signore.
Noi comprendiamo in modo esauriente che la Chiesa, oggi, è Israele Spirituale, l’Israele di Dio
(Galati 6:16). Abbiamo già letto che Cristo ritornerà al suono dell’Ultima Tromba (1 Corinzi 15:52) e,
naturalmente, sappiamo che la Chiesa è la Sposa di Cristo. In Efesini 5:25-27 ci sono state date queste
istruzioni: “Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso
per lei, affin di santificarla, dopo averla purificata col lavacro dell’acqua mediante la Parola, affin di
far egli stesso comparire dinanzi a sé questa Chiesa, gloriosa, senza macchia, senza ruga o cosa alcun
simile, ma santa ed irreprensibile.” I paralleli sono innegabili. Certamente, TUTTO quello che è
successo all’Israele del Vecchio Testamento è un MODELLO fisico di ciò che sarà una REALTÀ
spirituale, come confermato dal Nuovo Testamento.
In Isaia 54:5-7 la Parola di Dio dichiara: “Poiché il tuo creatore è il tuo sposo; il suo nome è:
l’Eterno degli eserciti; e il tuo redentore è il Santo d’Israele, che sarà chiamato l’Iddio di tutta la
terra. Poiché l’Eterno ti richiama come una donna abbandonata e afflitta nel suo spirito, come la
sposa della giovinezza ch’è stata ripudiata, dice il tuo Dio. Per un breve istante io t’ho abbandonata,
ma con immensa compassione io ti raccoglierò.” In Isaia 54:4 leggiamo: “Non temere, poiché tu non
sarai più confusa; non aver vergogna, ché non avrai più da arrossire; ma dimenticherai l’onta della
tua giovinezza, e non ricorderai più l’obbrobrio della tua vedovanza.”
L’apostolo Pietro cita da Esodo 19:5-6: “Ma voi siete una generazione eletta, un real sacerdozio,
una gente santa, un popolo che Dio s’è acquistato, affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha
chiamati dalle tenebre alla sua maravigliosa luce...” (vedere 1 Pietro 2:9). L’antico Israele era un tipo
della Chiesa di oggi. Quello che è successo a loro in TIPO, sarà compiuto nella realtà all’Israele
spirituale di Dio.
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Focalizzando ancora sull’Ultima Tromba leggiamo i 1 Tessalonicesi 4:15-17: “Poiché questo vi
diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore,
non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, CON POTENTE GRIDO,
con VOCE d’arcangelo e con la TROMBA di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno
i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare
il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore.”
La questione è: quando suona l’Ultima Tromba? Suona nel Giorno della Festa delle Trombe o nel
Giorno delle Primizie, Pentecoste? È molto chiaro che nel Vecchio Testamento il MODELLO in Esodo
19 indica che l’Ultima Tromba suonerà a Pentecoste. Certamente, le Scritture chiariscono, che il Dio
del Vecchio Testamento, che sarebbe diventato Gesù Cristo nel Nuovo Testamento, scese sul Monte
Horeb/Sinai al suono della Tromba, a Pentecoste per sposare la nazione di Israele. È questa la prova
che Cristo ritornerà per la Sua Sposa, le Primizie, al suono dell’Ultima Tromba nel Giorno delle
Primizie, Pentecoste? Sto suggerendo che il Ritorno di Cristo e la Prima Resurrezione avverranno a
Pentecoste? Questo è esattamente quello che sto dicendo! Ma voi, realizzate che gli uomini fanno ogni
specie di affermazione, così dovete PROVARE dalla Parola di Dio che cosa Gesù Cristo chiaramente
rivela su questo soggetto estremamente importante e credere a Lui, non a me. Le scritture del Nuovo e
del Vecchio Testamento confermano che Cristo raccoglie le Sue Primizie nel Giorno delle Primizie? E
se è così, come può, questo, adattarsi con gli eventi della Festa delle Trombe? Queste sono domande
valide che possono trovare risposta provata in modo decisivo, mentre continuiamo.
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Capitolo Due:
Vedendo l’inimmaginabile!
In Daniele 12:12 Dio dice: “Beato chi aspetta...”! Aspettare che cosa? Dio poi dice a Daniele e a
chiunque di noi faccia questa domanda oggi: dobbiamo aspettare la “fine” e la Resurrezione. Il versetto
13 spiega: “Ma tu avviati verso la fine; tu ti riposerai, e poi sorgerai per ricevere la tua parte d’eredità
alla fine de’ giorni.” Daniele avrebbe dovuto aspettare l’Ultima Tromba e la resurrezione dalla morte.
Ci sono altri che stanno aspettando come Primizie nelle loro tombe che quell’Ultima Tromba suoni.
Quelli come Abele, fino all’ultimo laodicese e coloro del “Cortile Esterno”, che sono stati trovati
indegni di scampare la Tribolazione (Luca 21:36), ma che poi si sono pentiti e che hanno dato le loro
vite fisiche superando quel grande tempo di sofferenza (Apocalisse 20:4).
Ci sarà anche un altro gruppo che aspetterà ansiosamente l’Ultima Tromba nel Luogo di Rifugio.
Questo gruppo sarà quello dei fedeli Filadelfiani (e le loro famiglie) “rimasti vivi” (1 Tessalonicesi
4:16) che aspettano nel Luogo di Rifugio quando suona l’Ultima Tromba. Tutti quei Filadelfiani
battezzati saranno Primizie alla Prima Resurrezione, al suono dellUltima Tromba. Quando suona
l’Ultima Tromba?
I 144.000 Israeliti di Apocalisse 7 staranno aspettando anche loro, ma essi non sono Primizie.
Così, la loro è un’altra affascinante storia. Per favore, scrivete per il nostro libretto Le Cose Profonde di
Dio che spiega la loro parte nel meraviglioso Piano di Dio.
L’appropriata sequenza degli eventi
Per anni abbiamo sentito sermoni e letto articoli sul soggetto della Resurrezione e del ritorno di
Cristo. Forse siete meravigliati di come Cristo potrebbe essere venuto come “un ladro nella notte”,
quando il Suo Ritorno è preceduto da eventi di grande importanza così chiaramente descritti nella
Parola di Dio. Molte profezie avvertono delle tremende calamità mondiali che saranno un preludio al
visibile ritorno di Gesù Cristo (Apocalisse 1:7). Considerate gli eventi seguenti che scuoteranno la terra
e che annunciano l’imminente, visibile, ritorno di Cristo:
1)
La Grande Tribolazione descritta in Matteo 24:21 come un tempo di afflizione che verrà
sopra tutto il mondo “...tale, che non v’è stata l’uguale dal principio del mondo fino ad
ora, né mai più vi sarà.” Riuscite a pensare che coloro che sono presi nella Tribolazione
potrebbero piangere a Dio giorno e notte per affrettare il ritorno di Cristo? Non
dovrebbero aspettarsi il Suo ritorno?
2)
Nella Grande Tribolazione, all’intensificarsi del tempo di afflizione, sarà aperto il Sesto
Sigillo, ovvero i Segni nei cieli. Questi terrificanti segni nei cieli impauriranno
l’umanità ribelle oltre ogni limite. Tutte le persone sopra la terra andranno dentro le
caverne e tra le rocce “...nascondeteci dal cospetto di Colui che siede sul trono e
dall’ira
dell’Agnello.” (Apocalisse 6:15-16).
3)
Il Settimo Sigillo identificato come il Giorno dell’Ira dell’Agnello si aprirà durante le
Piaghe della Settima Tromba che letteralmente SCUOTERÀ LA TERRA!
4)
Tutti questi avvenimenti che riguarderanno la terra intera, AVVERTIRANNO
SOLENNEMENTE che Cristo STA RITORNANDO. Migliaia di milioni di abitanti di
questo pianeta moriranno come risultato di questi eventi profetizzati. Il VISIBILE
13
Secondo Ritorno di Cristo e la Resurrezione delle Primizie non sarà inaspettato, segreto
o nascosto. NON sarà come un ladro nella notte! Il mondo intero sarà stato avvertito del
Ritorno di Cristo dalla CALAMITÀ MONDIALE e dal MINISTERO dei DUE
TESTIMONI! Avremo molto di più da dire circa i Due Testimoni e la loro parte
nell’annunciare il Ritorno di Cristo più avanti, in questa presentazione.
Due eventi diversi
Potete cominciare a vedere che la TERRA INTERA starà aspettando il Ritorno di Cristo prima che Egli
arrivi? Le scritture sono sempre VERE. Così, come può essere descritto il ritorno di Cristo “come un
ladro nella notte”? Apocalisse 1:7 dice: “Ecco, egli viene colle nuvole; ed ogni occhio lo vedrà.”
Questa scrittura non da l’idea di una apparizione clandestina, non vi pare? Matteo 24:37-39 dichiara:
“E come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell’uomo. Infatti, come ne’ giorni
innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendea moglie e s’andava a marito, sino al giorno che
Noè entrò nell’arca, e di nulla si avvide la gente, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così
avverrà alla venuta del Figliuol dell’uomo.” Questo ci informa che ogni cosa stava andando
normalmente ai giorni di Noè, prima del diluvio: si mangiava, si beveva, ci si sposava, si formavano
famiglie. La vita scorreva come al solito! Lasciate che vi dica che, al visibile ritorno di Gesù Cristo, al
suono dell’Ultima Tromba, NIENTE andrà NORMALMENTE, come ogni giorno, sulla terra, poiché la
terra sarà pressoché distrutta a quel tempo. Niente sarà NORMALE durante quegli anni di Grande
Tribolazione e di Ira di Dio! Ma le condizioni NON SONO NORMALI, ADESSO?
Gli articoli e i sermoni del passato sul ritorno di Cristo erano confusi perché le scritture non erano
messe insieme in un ordine appropriato di tempo. Quegli scrittori e coloro che parlavano non capivano
ciò che è stato vividamente rivelato alla Chiesa del Fedele di Dio, in questo tempo. È la PURA
VERITÀ della BIBBIA che il GIORNO DEL SIGNORE e il GIORNO DELL’IRA DEL SIGNORE
NON sono lo stesso evento!
L’apostolo Giovanni era davvero nel Giorno del Signore come leggiamo in Apocalisse 1:10:
“Fui rapito in Ispirito nel giorno di Domenica...” (Nella versione Nuova Riveduta è correttamente
tradotto: “Fui rapito dallo Spirito nel giorno del Signore...”). Giovanni, nei primi versetti del Libro di
Apocalisse, era proiettato dentro il Giorno del Signore. Il Giorno dell’Ira del Signore non è discusso
fino ad Apocalisse 6:17, dove leggiamo: “perché è venuto il gran giorno della sua ira, e chi può
reggere in piè?” È così chiaro per noi, ora, che “abbiamo orecchie per ascoltare”, che il Giorno del
Signore e il Giorno dell’Ira del Signore sono DUE eventi diversi. Il Giorno dell’Ira del Signore è
soltanto un periodo di un anno durante il Giorno del Signore che è venuto come “un ladro nella notte”.
E questo voi non lo sapevate! Questa VERITÀ rivelata è contenuta nel nostro libretto gratuito, Il
Giorno del Signore. Per favore, scrivete o chiamateci per averne una copia.
Il Giorno del Signore È VENUTO come un ladro nella notte il 1° Ottobre 1997! Seimila anni da
quando Adamo ha peccato, sono finiti. Ora era il TEMPO per il Giorno del Signore! E Gesù Cristo è
“venuto improvvisamente al Suo Tempio” (Malachia 3:1), che lo crediate o no!
Comunque, a questo punto in questa presentazione stiamo esplorando il Suo VISIBILE Ritorno,
dove “ogni occhio lo vedrà”, NON stiamo esplorando “come un ladro nella notte”. Cristo sarà
preceduto dalla VOCE dell’ARCANGELO e dal suono dell’ULTIMA TROMBA. I morti in Cristo
risorgeranno per primi, poi noi che saremo “rimasti vivi” saremo portati con loro nelle NUVOLE ad
incontrare Cristo (1 Tessalonicesi 4:15-17). Gli abitanti della terra vedranno questo evento. Questa
grande verità è facilmente compresa ora, in questo tempo. Le scritture che non potevano essere
comprese fino ad ora, sono state drammaticamente rivelate attraverso la Pura Verità della conoscenza
del Giorno del Signore.
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Tutti coloro che hanno vissuto vedranno...
Guardate a Matteo 24:29: “Or subito dopo l’afflizione di que’ giorni, il sole si oscurerà [questi
sono i Segni del cielo, il Sesto Sigillo], e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal
cielo, e le potenze de’ cieli saranno scrollate [la Tribolazione e i Segni del cielo sono un periodo di 2
anni e mezzo]. E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell’uomo; ed allora tutte le tribù della
terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell’uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza
e gloria.” (versetto 30). Tutte le nazioni della terra Lo potranno vedere e udranno suonare la tromba.
“E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba [l’ULTIMA TROMBA] a radunare i suoi eletti dai
quattro venti, dall’un capo all’altro de’ cieli.” (versetto 31). Essi udranno quella tromba e andranno a
vederci ascendere nelle nuvole del cielo. Leggete ancora Apocalisse 1:7: “Ecco, egli viene colle
NUVOLE; ed ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero (questi vedranno alla
SECONDA RESURREZIONE), e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui. Sì, Amen.” Ogni
occhio Lo vedrà. Sta per essere l’evento più fotografato, teletrasmesso e registrato di tutta la storia. Dio
Onnipotente farà in modo che ognuno che sia mai vissuto potrà vedere questo grande e sensazionale
evento. Tutto sarà visto. Il ritorno di Cristo per le Sue Primizie NON sarà fatto in segreto e NON sarà
inaspettato! Successivamente, cosa succederà?
Il Giorno del Signore è già venuto! Cristo è arrivato improvvisamente al Suo Tempio (Malachia
3:1)! Egli è qui ora e sta radunando le Sue fedeli “colonne” (vedere Ezechiele 9:4; Giovanni 17:17;
Apocalisse 3:11). La verità della Parola di Dio può in questo tempo rivelarsi prima a noi perché
conosciamo questa NUOVA VERITÀ. Solo Dio, il Padre, SAPEVA quando Suo Figlio sarebbe dovuto
ritornare su questa terra come “un ladro”, nel Giorno del Signore (Matteo 24:36 e 43). Di conseguenza,
questa NUOVA VERITÀ ci conduce di più nella VERITÀ rivelata. La Verità del Piccolo Libro di
Apocalisse 10 è stata data a noi. Noi lo abbiamo “mangiato” e lo stiamo digerendo e PIÙ VERITÀ si
sta vedendo (scrivete per una copia gratuita de Il Piccolo Libro....finalmente svelato). Mentre
camminiamo in verità, Dio ci apre continuamente altre porte! Ma dobbiamo essere attenti a provare
tutte le cose (1 Tessalonicesi 5:21). Dobbiamo tenere profondamente queste NUOVE VERITÀ nella
nostra mente ed essere così eccitati che niente potrà rimuoverle dalla nostra mente. Esse devono essere
PROVATE dalla PAROLA DI DIO!
Dietro alla domanda
Guardate a Daniele 7:13: “Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno
simile a un figliuol d’uomo...”. Non l’abbiamo appena letto in Apocalisse 1:7 nel Nuovo Testamento?
“...uno simile a un figliuol d’uomo; egli giunse fino al vegliardo, e fu fatto accostare a lui.” Il titolo
Vegliardo appartiene a Dio il Padre e a Gesù Cristo. Entrambi sono Esseri Divini sempre esistiti!
Questo titolo si riferisce al Padre nei versetti 9 e 13. Comunque, in Daniele 7:22, una lettura attenta
mostra che il titolo Vegliardo si riferisce a Cristo. Il versetto 13 si spiega da solo; il Figlio dell’uomo,
naturalmente, è Gesù Cristo e il Vegliardo è il Padre sul Suo Trono (vedere anche Apocalisse 5:13).
Dov’è ora Dio il Padre? Dove abita il Supremo Governatore dell’Universo? Dov’è il Suo Trono?
Dio abita nel Suo Tempio in CIELO (Apocalisse 4 e 5; 11:19; 15:8). In Daniele 7:13-14 si legge:
“...egli giunse fino al vegliardo, e fu fatto (Gesù Cristo, il Figlio dell’uomo) accostare a lui. E gli furon
dati dominio, gloria e regno, perché tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue lo servissero; il suo dominio
è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno, un regno che non sarà distrutto.” Si! Il Regno di
Dio continuerà per sempre! “poi i santi dell’Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per
sempre, d’eternità in eternità’... Io guardai, e quello stesso corno faceva guerra ai santi e aveva il
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sopravvento, finché non giunse il vegliardo e il giudicio fu dato ai santi dell’Altissimo, e venne il tempo
che i santi possederono il regno.” (versetti 18, 21-22).
Noi abbiamo guardato profondamente nelle scritture in Levitico 23 che si riferiscono alla
Mannella Agitata. Abbiamo visto che la Mannella “agitata” era presentata a Dio dai sacerdoti levitici. È
ovvio che Gesù Cristo ha compiuto la realtà della cerimonia della Mannella Agitata. Egli fu accettato
da Dio come un’offerta perfetta per NOI, lì, davanti al Trono di Dio in cielo (Giovanni 20:17). Egli fu
accettato come il Primo delle Primizie raccolte. Noi, come Pani Agitati, saremo presentati a Dio dal
nostro Sommo Sacerdote, Gesù Cristo. Non abbiamo letto questo nel libro di Daniele che sta
descrivendo la nostra presentazione a Dio? E dove avviene questa “presentazione”? Questa grande
scena avviene in cielo, davanti al Trono dell’Onnipotente! Il Figliuol dell’Uomo viene con le nuvole
del cielo verso il Trono dell’Onnipotente! Il nostro Signore e Salvatore, il nostro Sposo, il nostro
SOMMO SACERDOTE ci presenta al nostro Padre Celeste come i Santi di Dio, le PRIMIZIE, senza
macchia, senza difetto o ruga (vedere Giuda 24)! Daniele 7:27: “E il regno e il dominio e la grandezza
dei regni che sono sotto tutti i cieli saranno dati al popolo dei santi dell’Altissimo; il suo regno è un
regno eterno, e tutti i domini lo serviranno e gli ubbidiranno...” Daniele 7:9-10: “Io continuai a
guardare fino al momento in cui furono collocati de’ troni, e un vegliardo s’assise. La sua veste era
bianca come la neve, e i capelli del suo capo eran come lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono
e le ruote d’esso erano fuoco ardente. Un fiume di fuoco sgorgava e scendeva dalla sua presenza; mille
migliaia lo servivano, e diecimila miriadi gli stavan davanti. Il giudizio si tenne, e i libri furono
aperti.”
Non può essere ulteriormente enfatizzato; Daniele sta scrivendo circa il trono di Dio e gli eventi
che incutono timore e che diventeranno presto una realtà! Ma, questo è il Vecchio Testamento!
Comunque, è ancora la Parola di Dio. Così, possiamo provare definitivamente nel Nuovo Testamento
che alla Prima Resurrezione Cristo scorta le Primizie verso il Cielo e le presenta all’Onnipotente?
Assolutamente sì, e con molti più dettagli!
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Capitolo Tre:
AVANZANDO NEL FUTURO
Mentre sto scrivendo l’edizione riveduta di questo libretto è il Novembre 2002. Ora siamo da
cinque anni nel Giorno del Signore. I primi Quattro Sigilli sono stati aperti e i Quattro Cavalieri sono
stati diretti nel compimento dei loro spaventosi compiti. Gesù Cristo è qui sulla terra e sta osservando
la condizione caotica del Suo Tempio Spirituale. Egli è venuto improvvisamente al Suo Tempio ed è
occupato a costituire il Suo Tesoro Speciale e a preparargli un Luogo di Rifugio. Sta anche dirigendo
l’Opera che essi stanno facendo nel Cortile Interno del Tempio. La base è stata appena collocata e le
Colonne stanno per essere sistemate (vedere il Libro di Aggeo). Alla Chiesa del Fedele di Dio si stanno
mostrando potenti profezie che saranno compiute nella loro interezza nel prossimo futuro. Mentre
procediamo con questo scritto, queste profezie stanno cominciando a svelarsi. Gli eventi successivi che
accadranno condurranno all’apertura del Quinto Sigillo, la Grande Tribolazione: “E quando ebbe
aperto il quinto suggello, io vidi sotto l’altare le anime di quelli ch’erano stati uccisi per la parola di
Dio e per la testimonianza che aveano resa; e gridarono con gran voce, dicendo: Fino a quando, o
nostro Signore che sei santo e verace, non fai tu giudicio e non vendichi il nostro sangue su quelli che
abitano sopra la terra?” (Apocalisse 6:9-10). Quel sangue grida dalla terra! “E a ciascun d’essi fu data
una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po’ di tempo, finché fosse completo il
numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che hanno ad essere uccisi come loro” (versetto 11). Questa
è una descrizione del Quinto Sigillo.
Mentre il Quinto Sigillo è aperto, la terra intera prova gli effetti sbalorditivi dei Primi Quattro
Sigilli. “...E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava avea nome la Morte; e gli
teneva dietro l’Ades. E fu loro data potestà sopra la quarta parte della terra di uccidere con la spada,
con la fame, con la mortalità e con le fiere della terra.” (Apocalisse 6:8). Questa incredibile scrittura
indica fortemente che un quarto della popolazione del pianeta Terra MORIRÀ! Questo ci porta ad oltre
un MILIARDO di persone che, a quanto pare, sono uccise e moriranno a seguito degli effetti
dell’orrenda corsa dei Quattro Cavalieri che porteranno Guerra, Carestia e Pestilenze. Gli eventi che
stanno spingendo il MONDO verso questi tempi orribili si stanno compiendo mentre questo libretto
viene scritto! Il MONDO INTERO deve essere AVVERTITO di ciò che sta per avvenire. I DUE
TESTIMONI coraggiosamente informeranno i Capi di Stato della terra dicendo quello che voi state
leggendo qui. Il “re del sud” che è l’estremismo islamico “spingerà” il “re del nord” (vedere Daniele
11:40). La NATO comprende il moderno “re del nord”. Gli USA, come parte vitale della NATO, sono
stati violentemente “spinti” l’11 Settembre 2001 dal “re del sud”. Daniele 11:40: “E al tempo della
fine, il re del mezzogiorno verrà a cozzo con lui; e il re del settentrione gli piomberà addosso come la
tempesta, con carri e cavalieri, e con molte navi...”
La Tempesta è cominciata e i Quattro Cavalieri stanno galoppando verso il compimento dei loro
cruenti incarichi.
Le battaglie che si avranno tra l’Islam e la “Cristianità” hanno il macabro potenziale di causare la
MORTE della Quarta Parte della popolazione della terra e introdurrà nel mondo la BESTIA e il FALSO
PROFETA. Essi stabiliranno il loro governo sopra il mondo che “continuerà” per 42 mesi (1260 giorni,
3 anni e mezzo). Questi avvenimenti, ormai imminenti, ci introdurranno nei 1260 GIORNI di Daniele
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12:7; 7-25 e Matteo 24:21-22, i quali cominciano con la GRANDE TRIBOLAZIONE (il QUINTO
SIGILLO). Gesù Cristo porterà la Sua Chiesa al Luogo di Rifugio, che Egli ha preparato per la loro
protezione durante quei 3 anni e mezzo (Apocalisse 12:14; 3-10).
“Poi vidi quand’ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero
come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue; e le stelle del cielo caddero sulla terra
come quando un fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi immaturi. E il cielo si ritrasse
come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola fu rimossa dal suo luogo.”
(Apocalisse 6:12-14). Alla fine di 2 anni e mezzo della Grande Tribolazione, il Sesto Sigillo, cioè i
Segni soprannaturali del Cielo, sarà aperto, intensificando la tribolazione e portando il terrore nel cuore
degli uomini. Il versetto 15 ritrae la terribile paura della maggior parte dell’umanità. I versetti 16 e 17
riassumono questo terrore: “... e dicevano ai monti e alle rocce: Cadeteci addosso e nascondeteci dal
cospetto di Colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello; perché è venuto il gran giorno della sua
ira, e chi può reggere in piè?”
Ricordate che TUTTI E SETTE I SIGILLI sono aperti durante il Giorno del Signore che è
cominciato tra il 1° e il 2 Ottobre 1997. Il Quinto Sigillo comincia un periodo di 3 anni e mezzo
chiamato anche 1260 giorni o 42 mesi. Il Giorno dell’Ira del Signore è chiaramente definito nelle
Scritture come un periodo di UN ANNO. Per favore, cercate e provate questo in Isaia 34:8; 61:2 e 63:4.
Dopo 2 anni e mezzo di Tribolazione e di Segni del Cielo, comincia il periodo finale di un anno.
Quell’anno sarà il Giorno dell’IRA del Signore. Noi, adesso, siamo nel Giorno del Signore! Il Giorno
del Signore continua attraverso l’eternità. Ma qui c’è un periodo di un anno chiamato il Giorno della
Sua Ira dentro il Giorno del Signore. Per favore, assicuratevi di comprendere questo fatto importante.
Scrivete o chiamate per avere il nostro libretto gratuito intitolato Il Giorno del Signore.
Rivediamo ancora
Prima che continuiamo, dovremmo rivedere alcuni punti vitali che ci sono stati insegnati
attraverso il ministero dell’Elia di Dio, Herbert W. Armstrong. Ricordate che il sig. Armstrong ci
ricordava che egli e sua moglie Loma avevano rispettato i Giorni Santi di Dio per 28 lunghi anni prima
che la conoscenza del loro significato gli fosse rivelata? I Giorni Santi di Dio rivelano il magnifico
PIANO di Dio. Passo dopo passo, questo stupefacente PIANO espone minuziosamente i momenti
spirituali culminanti lungo la VIA della Salvezza.
Ritorniamo al Libro di Esodo per una chiave vitale. Questa si trova in Esodo 31:13: “Quanto a te,
parla ai figliuoli d’Israele e di’ loro: Badate bene d’osservare i miei sabati, perché il sabato è un segno
fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinché conosciate che io sono l’Eterno che vi santifica.”
La parola SABATI (#7676) in questo versetto è al plurale. Dio ci sta dicendo qui che non soltanto il
Sabato settimanale è un SEGNO per noi, ma include i SABATI ANNUALI. Anche i Giorni Santi
annuali sono dei SEGNI sopra di noi. Questi SEGNI sono per noi per “conoscere che il Signore ci
santifica”.
Soltanto la Chiesa di Dio ha realmente compreso il significato di questi Giorni Santi, questi
SEGNI lungo la via della Salvezza. Il loro significato generale è stato rivelato a Herbert Armstrong. I
giudei rispettano questi giorni, ma non afferrano il loro importante significato.
Dall’elenco dei Giorni Santi in Levitico 23, ne ricaviamo che il Sabato settimanale ci descrive
Dio come il Creatore di tutte le cose. La Pasqua, abbiamo provato in modo definitivo che ritrae Gesù
Cristo, l’Agnello di Dio, sacrificato per i nostri PECCATI. I Sette Giorni dei Pani Azzimi descrivono il
tempo per mettere il PECCATO fuori dalle nostre vite. La Mannella Agitata, simboleggia il Cristo
risorto, il primo del Raccolto delle Primizie e il nostro Sommo Sacerdote. Il successivo Giorno Santo è
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Pentecoste, la Festa delle Primizie. In quel giorno, anticamente, i Pani erano agitati davanti a Dio
raffigurando il Raccolto delle Primizie, rappresentato dalla Prima Resurrezione accettata da Dio.
Per il successivo Giorno Santo, dobbiamo arrivare al tempo del primo giorno del SETTIMO
mese, la Festa delle TROMBE! Quale potente evento simboleggia questo giorno? Abbiamo mostrato
dalle Scritture che la Resurrezione avviene all’Ultima Tromba e noi ci siamo ripetutamente chiesto: in
quale dei Giorni Santi di Dio suona l’Ultima Tromba? A Pentecoste o alla Festa delle Trombe?
Anticamente, Israele fu presentato a Dio nel Giorno di Pentecoste, all’incessante suono della
potente tromba. Comunque, la Festa delle Trombe coinvolge il suono delle SETTE TROMBE! Quando
COMINCERÀ e quando FINIRÀ il loro suono? E qual’è il completo significato della Festa delle
Trombe?
Il Settimo Sigillo e le Sette Trombe
In Apocalisse 8 è aperto il Settimo Sigillo. Noi leggiamo in Apocalisse 6:17: “perché è venuto il
gran giorno della sua ira, e chi può reggere in piè?” Continuiamo leggendo ora il capitolo 8:1-2 “E
quando l’Agnello ebbe aperto il settimo suggello, si fece silenzio nel cielo per circa lo spazio di
mezz’ora. E io vidi i sette angeli che stanno in piè davanti a Dio, e furon date loro sette trombe.” Il
Settimo Sigillo è il GIORNO DELL’IRA DEL SIGNORE! Come abbiamo già visto, questo è un
periodo di un anno. Questo è l’anno finale dei 3 anni e mezzo. L’Ira del Signore, il Settimo Sigillo, “si
completa”, come vedremo più tardi, con queste Sette Trombe. Notate che ci sono SOLTANTO SETTE
TROMBE.
La Festa delle Trombe descrive vividamente queste SETTE TROMBE che stanno suonando.
Dovrebbe essere ragionevole e dovrebbe seguire l’esempio degli altri Giorni Santi che il suono delle
Trombe COMINCI nel giorno che le rappresenta, cioè la Festa delle Trombe, il primo giorno del
settimo mese. Se la prima Tromba comincia a suonare alla Festa delle Trombe, quando suonano le altre
trombe e, soprattutto, quando suona l’ULTIMA TROMBA?
Ora procediamo con Apocalisse 8:7: “E il primo sonò, e vi fu grandine e fuoco, mescolati con
sangue, che furon gettati sulla terra; e la terza parte della terra fu arsa, e la terza parte degli alberi fu
arsa, ed ogni erba verde fu arsa.” Nel versetto 8, il secondo Angelo suona la sua tromba e molte più
piaghe cadono sopra il mare. I versetti 10 e 11 descrivono la piaga del terzo Angelo, mentre comincia a
suonare. Poi, nel versetto 12 il quarto Angelo suona portando il relativo flagello. Questi Angeli stanno
suonando le loro trombe tutti allo stesso tempo o c’è un intervallo di tempo tra un suono e l’altro?
Proprio come quando Dio usò Mosè ed Aronne per portare le piaghe sopra l’Egitto, queste piaghe delle
Trombe avverranno in modo simile. I Due Testimoni, come servi di Dio Onnipotente, saranno usati per
chiamare sei delle piaghe delle Trombe, una per volta, come Dio li istruirà. Ed è molto probabile che le
piaghe delle Trombe saranno chiamate in ciascuno dei Giorni Santi Annuali che seguono.
Osservate come corrisponde questo modello della Tromba che suona e dei Giorni Santi.
1)
Il Primo Angelo suona alla Festa delle Trombe.
2)
Il Secondo Angelo suona nel Giorno delle Espiazioni.
3)
Il Terzo Angelo suona al Primo Giorno della Festa dei Tabernacoli.
4)
Il Quarto Angelo suona all’Ultimo Gran Giorno.
Questi Quattro Giorni Santi avvengono nel Settimo Mese del Calendario Sacro: il 1°, il 10°, il 15°
e il 22° giorno. Ognuno dei Primi Quattro Angeli appare per suonare la propria Tromba nei Giorni
Santi dentro questo periodo di tempo di tre settimane. Poi, c’è uno spazio di tempo per prepararsi per la
durezza delle prossime tre piaghe delle Trombe (vedere il versetto 13).
In Apocalisse 9:1 il Quinto Angelo suona. Qui è spaventosamente simboleggiato il Potere della
Bestia che muove violentemente guerra contro le forze dell’est. Questa sembra essere una guerra
19
atomica, batteriologica e chimica ed è chiamata il Primo Guaio. I versetti 5 e 10 indicano che questa
piaga causerà cinque mesi di sofferenze.
Il Quinto Giorno Santo dell’anno è il Primo Giorno dei Pani Azzimi. Ci sono cinque mesi tra il
Primo Giorno dei Pani Azzimi e la Festa delle Trombe! Da una Festa delle Trombe alla Festa delle
Trombe successiva c’è un anno intero: l’anno dell’Ira dell’Agnello.
Il versetto 6 dichiara: “...E in quei giorni gli uomini cercheranno la morte...” Questo indica che il
Quinto Angelo suona nel Primo Giorno dei Pani Azzimi, cinque mesi prima della fine del Giorno
dell’Ira del Signore. Comunque, le forze unite delle nazioni dell’est risponderanno guerra alla guerra,
mentre il Sesto Angelo suona nell’Ultimo Giorno dei Pani Azzimi, il Sesto Giorno Santo. Questo è il
Secondo Guaio. Questa sarà la più grande armata che si sia mai adunata: 200 milioni di uomini. Da
questi, un terzo della restante popolazione della terra sarà ucciso. Il conflitto tra queste due POTENZE
causerà a molte delle aree della terra di assomigliare a Sodoma e Gomorra. L’uomo ostinato e ribelle
non impara facilmente. “E il resto degli uomini che non furono uccisi da queste piaghe, non si
ravvidero delle opere delle loro mani...” (Apocalisse 9:20).
Prima che suoni l’Ultima Tromba
Dio è coerente! I Suoi Giorni Santi sono dei segni su di noi! E noi possiamo vedere la Sua
risolutezza mentre gli Angeli suonano le loro Trombe in ognuno dei Giorni Santi, cominciando con la
Festa delle Trombe.
La Prima Tromba comincia al suono della Festa delle Trombe. Mentre seguiamo il coerente
modello, Dio ce lo rivela, così diventa ovvio che la Settima ed Ultima Tromba suona nel Settimo
Giorno Santo consecutivo: PENTECOSTE!
Ricordate, ci sono soltanto Sette Trombe!
Ci sono molti bellissimi e fedeli caratteri di cui possiamo leggere nella Parola di Dio. Nel Vecchio
Testamento possiamo leggere di Mosè e Aronne e delle piaghe che sono state sparse sopra l’Egitto. Elia
chiamò il fuoco dal cielo. Grande potere è stato dato ai servi di Dio nei vari tempi. Ma ora, nel nostro
tempo, il Giorno del Signore, Gesù Cristo sta selezionando due uomini umili per compiere la più
grande e potente opera che sia mai stata fatta dai servi di Dio. Questi profeti di Dio sono chiamati i
DUE TESTIMONI!
Leggiamo una piccola bozza del grande lavoro che questi due individui faranno in Apocalisse 11:3-7:
“E io darò ai miei due testimoni di profetare, ed essi profeteranno per milleduecentosessanta giorni,
vestiti di cilicio. Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno nel cospetto del Signor della
terra. E se alcuno li vuole offendere, esce dalla lor bocca un fuoco che divora i loro nemici; e se
alcuno li vuole offendere bisogna ch’ei sia ucciso in questa maniera. Essi hanno il potere di chiudere il
cielo onde non cada pioggia durante i giorni della loro profezia; e hanno potestà sulle acque di
convertirle in sangue, potestà di percuotere la terra di qualunque piaga, quante volte vorranno. E
quando avranno compiuta la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso moverà loro guerra e li
vincerà e li ucciderà. E quando avranno compiuta la loro testimonianza, la bestia che sale
dall’abisso...”
A questi uomini sarà richiesto di dare le loro vite alla conclusione dei loro 1260 giorni di
ministero! Ma la Bestia NON MUORE in quello stesso tempo. Il Potere della Bestia continua sino alla
conclusione del tempo dei 42 mesi assegnati (vedere Apocalisse 13:5)! Questo significa che i 1260
giorni del ministero dei Due Testimoni non comincia allo stesso tempo in cui comincia il Potere della
Bestia. Quando comincia il tempo dei Due Testimoni? La stupefacente VERITÀ del Giorno del Signore
e le affascinanti “porte aperte” presentate a noi attraverso il “Piccolo Libro” ci dà il TEMPO dell’inizio
del ministero dei Due Testimoni e forse il giorno preciso.
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Continuando in Apocalisse 11:8-12: “E i loro corpi morti giaceranno sulla piazza della gran
città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il Signor loro è stato crocifisso.”
Quella è la città di Gerusalemme. “E gli uomini dei varî popoli e tribù e lingue e nazioni vedranno i
loro corpi morti per tre giorni e mezzo, e non lasceranno che i loro corpi morti siano posti in un
sepolcro. E gli abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa e si manderanno regali gli
uni agli altri, perché questi due profeti avranno tormentati gli abitanti della terra. E in capo ai tre
giorni e mezzo uno spirito di vita procedente da Dio entrò in loro, ed essi si drizzarono in piè e grande
spavento cadde su quelli che li videro. Ed essi udirono una gran voce dal cielo...” Cristo dice che Egli
viene con la VOCE dell’Arcangelo e con la TROMBA di Dio (1 Tessalonicesi 4:16). “Non vi
maravigliate di questo; perché l’ora viene in cui tutti quelli che son nei sepolcri, udranno la sua voce e
ne verranno fuori...” (Giovanni 5:28-29).
Essi UDRANNO la VOCE di GESÙ CRISTO! “Ed essi udirono una gran voce dal cielo che
diceva loro: Salite qua. Ed essi salirono al cielo nella nuvola, e i loro nemici li videro.” (Apocalisse
11:12). QUESTA È LA PRIMA RESURREZIONE! “E in quell’ora (Strong’s #5610 hora TEMPO) si
fece un gran terremoto, e la decima parte della città cadde, e settemila persone furono uccise nel
terremoto; e il rimanente fu spaventato e dette gloria all’Iddio del cielo. Il secondo guaio è passato; ed
ecco, il terzo guaio verrà tosto. Ed il settimo angelo sonò... (versetti 13-15).”
PER FAVORE, COMPRENDETE! Il SETTIMO ANGELO SUONÒ! IL SETTIMO ANGELO
SUONÒ L’ULTIMA TROMBA! I potenti eventi dei versetti da 12 a 15 accadono tutti allo stesso
TEMPO. Essi avvengono al visibile RITORNO di GESÙ CRISTO, mentre i “morti in Cristo” sono
RISORTI e quelli fedeli che “sono rimasti vivi” nel Luogo di Rifugio sono cambiati in un istante da
carne mortale a spirito immortale... tutto questo avviene al suono dell’Ultima Tromba.
Al suono dell’Ultima Tromba, i Due Testimoni e le Primizie che sono nelle loro tombe, odono la
voce dell’Arcangelo, Gesù Cristo, che li chiama fuori dalle loro tombe e avviene la Resurrezione. Il
versetto 11 dichiara che tutti quegli uomini dei vari popoli e tribù e lingue e nazioni che non
permetteranno ai Due Testimoni di essere sepolti vedranno la loro resurrezione e saranno presi dallo
spavento. Lo vedranno! Abbiamo enfatizzato Apocalisse 1:7 che dichiara: “...ed ogni occhio lo vedrà”
mentre Cristo viene con i Suoi angeli per raccogliere i santi alla Resurrrezione delle PRIMIZIE quando
suona l’Ultima Tromba (vedere ancora Matteo 24:31).
“Il secondo guaio è passato; ed ecco, il terzo guaio verrà tosto. Ed il settimo angelo sonò, e si
fecero gran voci nel cielo, che dicevano: Il regno del mondo è venuto ad essere del Signor nostro e del
suo Cristo; ed egli regnerà ne’ secoli dei secoli” (Apocalisse 11:14-15) (Noi leggiamo questa stessa
dichiarazione in Daniele 7). “E i ventiquattro anziani seduti nel cospetto di Dio sui loro troni si
gettaron giù sulle loro facce e adorarono Iddio, dicendo: Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio
onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno.”
(Apocalisse 11:16-17).
La Settima Tromba suonerà. Sarà l’Ultima Tromba. Quando suona? Siamo arrivati ancora alla
Festa delle Trombe completando UN ANNO intero della SUA IRA? NO! Assolutamente, NO! Questo
ultimo anno dei 3 anni e mezzo comincia alla Festa delle Trombe, ma l’ULTIMA TROMBA
SUONERÀ NEL GIORNO DI PENTECOSTE, durante quell’ultimo anno. Questa è la RISPOSTA
alla nostra importante DOMANDA. Ora, noi LO PROVEREMO AL DI LÀ DI OGNI DUBBIO!
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Capitolo Quattro:
Prova inconfutabile
I Due Pani Agitati erano agitati davanti a Dio alla Festa delle Primizie, Pentecoste! L’antico
Israele fu presentato a Dio a Pentecoste, al suono della Tromba. L’Ultima Tromba suonerà a Pentecoste
e avverrà la Resurrezione delle Primizie. Questo è stato chiaramente visto dentro la cornice dei Giorni
Santi di Dio. Ma può essere provato biblicamente?
È stato dichiarato precedentemente che il Giorno dell’Ira del Signore, un periodo di un anno,
comincia alla Festa delle Trombe. Quell’anno dell’Ira del Signore È le PIAGHE DELLE SETTE
TROMBE, culminanti con le Ultime Sette Piaghe! Così, in questo scritto, siamo andati sopra ognuna
delle piaghe delle Sette Trombe e abbiamo mostrato che la Resurrezione avviene alla Settima
(l’ULTIMA) Tromba. Così dice la Scrittura! Il periodo di un anno dell’Ira di Dio comincia alla Festa
delle Trombe, ma le Piaghe delle Trombe NON comprendono quell’intero anno. Vedetelo nella Bibbia!
Questo è veramente sorprendente! Mentre guardate questo nelle pagine della Sacra Bibbia,
comprenderete di più sulla VISIONE che Gesù Cristo desidera che voi abbiate, così come è completa la
Sua visione (Giovanni 17:24)!
Le scene nel Cielo
Ritornando ad Apocalisse 11:14-15, leggiamo: “Il secondo guaio è passato; ed ecco, il terzo
guaio verrà tosto. Ed il settimo angelo sonò...” Il Settimo Angelo suona l’Ultima Tromba. La
Resurrezione avviene ED è annunciato il Terzo Guaio! La Settima Tromba non è soltanto il segnale per
il Ritorno di Gesù Cristo, la Resurrezione dei “morti in Cristo” (1 Tessalonicesi 4:16) e il “cambio” da
“mortale ad immortale” dei Suoi santi nel Luogo di Rifugio (1 Tessalonicesi 4:17 e 1 Corinzi 15:52-53)
ma è anche il Terzo Guaio ovvero le Ultime Sette PIAGHE. Scopriremo questo, passo dopo passo.
Procediamo con Apocalisse 11:19: “ E il tempio di Dio che è nel cielo fu aperto, e si vide nel suo
tempio l’arca del suo patto, e vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto ed una forte gragnuola.”
Ciò che qui è rappresentato è il Tempio di Dio aperto nel Cielo. La sequenza degli eventi, ovvero la
storia che scorre dal Libro di Apocalisse ci porta al capitolo 15. “Poi vidi nel cielo un altro segno
grande e maraviglioso: sette angeli che aveano sette piaghe, le ultime; poiché con esse si compie l’ira
di Dio.” (Apocalisse 15:1). Qui l’apostolo Giovanni vede un altro gruppo di Sette Angeli a cui è
affidato il compito delle “Ultime Sette Piaghe”. Egli spiega che queste ULTIME sette piaghe
“compiono l’IRA di DIO”. L’Ultimo Angelo ha suonato. Cristo è ritornato e ha raccolto le Primizie. Ma
l’IRA di Dio non è completa fino a che le Ultime Sette Piaghe sono sparse.
Per favore, comprendete! Questo è molto importante! L’ANNO della Sua IRA non finisce,
comunque, se non dopo che l’Ultima Tromba ha suonato. Ci vorrà il TEMPO di un anno perché
possano essere sparse le Sette Ultime Piaghe.
Naturalmente, seguendo il modello dei Giorni Santi di Dio, è evidente che rimane ancora tempo.
La Festa delle Trombe descrive le Sette Trombe che comprendono il periodo di un anno del Giorno
dell’Ira del Signore. L’Ultima Tromba suonerà nel Giorno di Pentecoste. La Resurrezione avverrà a
22
Pentecoste, la Festa delle Primizie, compiendo il simbolismo del Giorno Santo chiaramente descritto.
Poi, Cristo deve presentarci a Dio. Ricordate anche che la piaga dell’Ultima Tromba è anche le Sette
Ultime Piaghe, le quali prenderanno del TEMPO per essere sparse sopra la terra...
Adesso, torniamo ad Apocalisse 15. Abbiamo letto dei Sette Angeli con le Sette Ultime Piaghe
dentro il Tempio di Dio. Ora leggete i versetti 5, 6 e 8: “E dopo queste cose vidi, e il tempio del
tabernacolo della testimonianza fu aperto nel cielo; e i sette angeli che recavano le sette piaghe
usciron dal tempio, vestiti di lino puro e risplendente, e col petto cinto di cinture d’oro..... E il tempio
fu ripieno di fumo a cagione della gloria di Dio e della sua potenza; e nessuno (Strong’s #3762 oudeis,
che significa: ‘nessuno, nessun essere vivente’) poteva entrare nel tempio finché fosser compiute le
sette piaghe dei sette angeli.” Perché nessuno avrebbe potuto entrare nel tempio fino a che gli Angeli
avessero completato il loro compito?
La ragione è che qui è in atto l’avvenimento più straordinario, elaborato ed esclusivo che mai
potrebbe esserci nel tempio. Essere invitato richiede il più grande di tutti gli inviti. L’INVITO veniva
da DIO ONNIPOTENTE. L’OCCASIONE è il MATRIMONIO di SUO FIGLIO. Il LUOGO è al
TRONO di DIO nel Suo Tempio nel CIELO. Le Primizie sono davanti al Trono di Dio come la SPOSA
di Gesù Cristo. A NESSUN ALTRO è permesso di essere a questa grandiosa occasione. Potete
immaginarlo? Cristo vuole che noi ci riempiamo di zelo ardente attraverso questa visione che Giovanni
ci descrive in Apocalisse 15:2: “E vidi come un mare di vetro e di fuoco e quelli che aveano ottenuta
vittoria sulla bestia e sulla sua immagine e sul numero del suo nome, i quali stavano in piè sul mare di
vetro avendo delle arpe di Dio.” Qui sono descritte le Primizie vittoriose. Questi sono i Laodicesi e
quelli del Cortile esterno che per vincere hanno dato le loro vite durante la Grande Tribolazione. Dio,
misericordiosamente, li ha qui descritti e in Apocalisse 20:4 come VINCITORI. Questo è scritto
specialmente per loro che, mentre affrontano la Bestia hanno necessità di incoraggiamento, perché
danno le loro vite fisiche per rifiutare il suo marchio. Esse qui sono in CIELO, insieme alle altre
Primizie, pregando a Dio. E questo è prima che le Ultime Piaghe siano sparse. Questa è la Scrittura!
“E cantavano il cantico di Mosè, servitore di Dio, e il cantico dell’Agnello, dicendo: Grandi e
maravigliose sono le tue opere, o Signore Iddio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle
nazioni. Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte
le nazioni verranno e adoreranno nel tuo cospetto, poiché i tuoi giudicî sono stati manifestati.”
(Apocalisse 15:3-4). Per favore. Pensate a questo! Qui stanno in piedi nel Mare di Vetro davanti al
Trono di Dio, nel cielo! Questa grande moltitudine, questa imponente riunione di Esseri-Dio stà davanti
al Trono di Dio! Stupefacente e meraviglioso! Questa grande scena non ha niente a che fare con l’estasi
Protestante. Assolutamente no! Questa è chiara Scrittura! E quante PRIMIZIE ci sono?
In Apocalisse 14:1-3 avete lo stesso quadro con altri dettagli: “Poi vidi, ed ecco l’Agnello (Gesù
Cristo) che stava in piè sul monte Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che aveano
il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti. E udii una voce dal cielo come rumore di
molte acque e come rumore di gran tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che
suonano le loro arpe. E cantavano un cantico nuovo davanti al trono...” Non è questa una descrizione
molto simile a quella nel capitolo 15? Qui ci sono delle persone che 1) sono davanti al Trono di Dio, 2)
hanno le arpe di Dio, 3) stanno suonando una canzone nuova. Nel versetto 1 dice che sono 144.000 ed
essi sono le Primizie: puri, senza macchia, ruga o difetto. “...e nessuno poteva imparare il cantico se
non quei centoquarantaquattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra. Essi son quelli che non si
sono contaminati con donne, poiché son vergini...” (Apocalisse 14:3-4).
Gesù Cristo è qui rappresentato mentre PRESENTA le Primizie nel Giorno di Pentecoste! Ora,
considerate ancora che noi stiamo per essere presentati a Dio, assolutamente puri, senza macchia,
perdonati. “Essi son quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati di fra gli
uomini per esser primizie a Dio ed all’Agnello.” (versetto 4 ultima parte).
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Questa è la Prima Resurrezione e dice che SONO LE PRIMIZIE! La Scrittura NON dice che
questi erano “alcuni” o “una parte” delle Primizie. NO! Dice che SONO LE PRIMIZIE: 144.000
primizie! Questo è chiaramente quello che dichiara la Sacra Scrittura!
Il matrimonio dell’Agnello
Mentre continuiamo ad apprendere la storia, abbiamo necessità di ricordare le seguenti cose:
1)
Le Sette Ultime Piaghe non sono ancora state sparse e ci vorrà tempo per portarle a
compimento.
2)
Dal Giorno di Pentecoste alla Festa delle Trombe c’è una media di 111 giorni.
3)
La Resurrezione è avvenuta.
4)
Le Primizie ora sono Esseri Divini e sono descritti quando stanno di fronte al Trono di Dio
nel Cielo, presentati e accettati da Dio. Possono le nostre menti afferrare anche solo una
minima parte di questo? Possiamo mantenere tutto questo nelle nostre menti? Possiamo
vederlo, tutto questo?
Dio il Padre ha pianificato il MATRIMONIO di SUO FIGLIO! Se possiamo immaginare il più
grande, splendido e magnifico evento, qualunque occasione gloriosa, il fasto dello spettacolo della più
grande incoronazione mondiale o la più grande e ispirevole cerimonia di matrimonio mai avvenuta con
la più alta qualità di musica e di canzoni commoventi, tutto impallidisce e diventa insignificante se
confrontato con quello che Dio il Padre ha pianificato per Suo Figlio e per le Primizie!
Dio in tutta la Sua Gloria celebrerà la cerimonia. I Santi Angeli canteranno, e Cristo sarà
magnifico!
Apocalisse 19:1 dichiara: “Dopo queste cose...” DOPO QUALI COSE? Molto probabilmente la
presentazione delle Primizie a Dio (Giuda 24), l’Incoronazione di Cristo (Daniele 7:14), il Matrimonio
di Cristo con le Primizie, la Chiesa, la Sposa...(inclusi noi), il Grande Convito Nuziale.. e lo
spargimento di Sei delle Sette Ultime Piaghe durante i 111 giorni della nostra collocazione in CIELO!
Continuate al versetto 1 di Apocalisse 19: “..udii come una gran voce d’una immensa moltitudine
(#3793: moltitudine, compagnia, persone) nel cielo...” Moltitudine nel cielo! Abbiamo letto su questa
chiara scrittura nel passato! “...che diceva: Alleluia! La salvazione e la gloria e la potenza
appartengono al nostro Dio; perché veraci e giusti sono i suoi giudicî; poiché Egli ha giudicata la
gran meretrice che corrompeva la terra con la sua fornicazione e ha vendicato il sangue de’ suoi
servitori, ridomandandolo dalla mano di lei. E dissero una seconda volta: Alleluia (le piaghe si stanno
spargendo durante questo periodo)! Il suo fumo sale per i secoli dei secoli. E i ventiquattro anziani e le
quattro creature viventi si gettarono giù e adorarono Iddio che siede sul trono, dicendo: Amen!
Alleluia! E una voce partì dal trono dicendo: Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servitori, voi che lo
temete, piccoli e grandi. Poi udii come la voce di una gran moltitudine (# 3793) e come il suono di
molte acque e come il rumore di forti tuoni, che diceva: Alleluia! poiché il Signore Iddio nostro,
l’Onnipotente, ha preso a regnare. Rallegriamoci e giubiliamo e diamo a lui la gloria, poiché son
giunte le nozze dell’Agnello...” (Apocalisse 19:1-7). Nel versetto 9 leggiamo: “E l’angelo mi disse:
Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell’Agnello...”
Ora fermiamoci proprio qui. Il MATRIMONIO dell’AGNELLO è arrivato! A noi non è stato
detto se l’Incoronazione di Cristo viene fatta prima o dopo il matrimonio. Comunque, quando leggiamo
oltre il versetto 10, Cristo non appare come l’Agnello di Dio, ma come RE dei RE e SIGNORE dei
SIGNORI (versetti da 11 a 16). Inoltre, dalle parole del versetto 7 sembra che il Matrimonio e la Cena
delle Nozze siano già avvenute: “...e la sua SPOSA (#1135 Moglie, non #3565 Sposa) s’è preparata; e
le è stato dato di vestirsi di lino fino, risplendente e puro; poiché il lino fino son le opere giuste dei
santi” (Apocalisse 19:7-8). Mentre leggete la descrizione della SPOSA, pensate ad una corona, ad un
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bellissimo abito di matrimonio e ad un lungo velo? Questo non è il modo in cui ELLA si è preparata e
mentre procediamo, vedremo che cosa significa effettivamente.
Le Sette Ultime Piaghe
Mentre stanno accadendo eventi strabilianti per noi in CIELO davanti al trono di Dio, sopra la
terra si stanno spargendo le Coppe dell’Ira. “E udii una gran voce dal tempio che diceva ai sette
angeli: Andate e versate sulla terra le sette coppe dell’ira di Dio. E il primo andò e versò la sua coppa
sulla terra...” (Apocalisse 16:1-2). Notate come non ci sono trombe che suonano per accompagnare lo
spargimento della prima piaga. Le Sette Trombe hanno già suonato. L’Ultima Tromba continua a
suonare “forte e lungamente” per tutta la durata delle Ultime Sette Piaghe, come in Esodo 19:19? Isaia
27:13 descrive questa Ultima Tromba come la “grande Tromba”: “E in quel giorno sonerà una gran
tromba...” La parola ebraica sonerà è la Strong’s #8628 ed è definita da Zodhiates come: “suonare una
tromba o corno una volta, acutamente, per dare un segnale...” Di conseguenza, sembra che l’Ultima
Tromba debba suonare come un segnale per il ritorno di Cristo per “raccogliere i Santi” e per liberare le
Sette Piaghe. Non ci sono altre trombe suonate, dopo l’ultima tromba.
Apocalisse 16:2-9: “E il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un’ulcera maligna e
dolorosa colpì gli uomini che aveano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine. Poi il
secondo angelo versò la sua coppa nel mare; ed esso divenne sangue come di morto; ed ogni essere
vivente che si trovava nel mare morì.” Ripeto: notate che qui non c’è nessuna tromba che suona,
accompagnando le piaghe delle coppe dell’ira. “Poi il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle
fonti delle acque; e le acque diventarono sangue. E udii l’angelo delle acque che diceva: Sei giusto, tu
che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato. Hanno sparso il sangue dei santi e dei profeti, e
tu hai dato loro a bere del sangue; essi ne son degni! E udii l’altare che diceva: Sì, o Signore Iddio
onnipotente, i tuoi giudicî sono veraci e giusti. Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole; e al
sole fu dato di bruciare gli uomini col fuoco. E gli uomini furon arsi dal gran calore...”
Giorni e settimane continuano a passare. C’è un periodo di 111 giorni da Pentecoste alla Festa
delle Trombe. Cose orribili stanno accadendo sulla terra e sui suoi abitanti mentre gli angeli stanno
spargendo le piaghe. Essi non le stanno lasciando uscire fuori tutte contemporanemente. È detto che un
Angelo versa la sua Coppa e poi che un altro Angelo versa la sua Coppa. Ci devono essere effetti
terribili e ogni piaga prende il suo tempo.
“Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia; e il regno d’essa divenne
tenebroso, e gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, e bestemmiarono l’Iddio del cielo a
motivo de’ loro dolori e delle loro ulceri; e non si ravvidero delle loro opere. Poi il sesto angelo versò
la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l’acqua ne fu asciugata affinché fosse preparata la via ai re che
vengono dal levante” (Apocalisse 16:10-12).
Questi grandi fiumi sono prosciugati. Le rimanenti armate dell’est saranno mobilitate per essere
introdotte nella zona della pianura di Esdraelon, a Megiddo. “E vidi uscir dalla bocca del dragone e
dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi simili a rane; perché sono
spiriti di demonî che fan de’ segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del
gran giorno dell’Iddio Onnipotente.” (Apocalisse 16:13-14). Oggi, molti la chiamano “La Battaglia di
Harmaghedon”.
Ci vuole tempo per raccogliere questo grande esercito, far muovere carri armati e artiglieria,
trasportare le migliaia di uomini e macchinari nell’area di Megiddo.
“Ecco, io vengo come un ladro...” Cos’è questo? “…beato colui (Beato CHI?) che veglia e serba le sue
vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne.” (Apocalisse 16:15). Cosa significa
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questa dichiarazione, a questo punto? Questo, molto probabilmente, è un pensiero che si applica a noi,
qui, adesso. E deve essere a causa dei seguenti punti che abbiamo già visto:
1) Questo avviene immediatamente prima che Cristo e i Santi ritornano per governare sopra la
terra.
2) La Resurrezione delle Primizie è già avvenuta.
3) Coloro che sono sulla terra e non si pentono stanno avendo le piaghe sparse sopra di loro.
4) I 144.000 Israeliti di Apocalisse 7 vengono protetti da Dio, molto probabilmente, nel Luogo di
Rifugio (Apocalisse 9:4). Forse sono quelli di cui si dice “vegliano e serbano le loro vesti...”
perché non ci sarà avvertimento quando verrà sparsa la Settima Coppa. La settima e ultima
piaga della coppa include il Ritorno di Gesù Cristo e delle Armate celesti per schiacciare
completamente ogni resistenza (versetti 17-21 e Apocalisse 19:11-21). Oppure, questo
pensiero NON è qui per darci un senso di urgenza, mentre NOI leggiamo questo
avvertimento? Cristo è già venuto improvvisamente “come un ladro” al Suo Tempio
nell’Ottobre 1997.
“Ed essi li radunarono nel luogo che si chiama in ebraico Harmaghedon. Poi il settimo angelo
versò la sua coppa nell’aria; e una gran voce uscì dal tempio, dal trono, dicendo: È fatto.” (Apocalisse
16:16-17)
Che cosa è stato fatto? Le Sette Coppe sono state versate, ma cos’altro è stato fatto? È stato
celebrato il Matrimonio dell’Agnello! Sua MOGLIE (che siamo NOI) si è già fatta trovare pronta!
Pronta per CHE COSA? “Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco; e colui che lo cavalcava
si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia. E i suoi occhi erano una
fiamma di fuoco, e sul suo capo v’eran molti diademi; e portava scritto un nome che nessuno conosce
fuorché lui. Era vestito d’una veste tinta di sangue, e il suo nome è: la Parola di Dio. Gli eserciti che
sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed eran vestiti di lino fino bianco e puro...”
(Apocalisse 19:11-14, confrontare con il versetto 8). QUI È DESCRITTA SUA MOGLIE! Ella sta
ritornando con Lui non in un abito di matrimonio, ma abbigliata di lino fino come parte dei suoi vestiti
di battaglia. Sua Moglie sarà un’importante parte dell’esercito di Dio. Certamente, ci saranno anche
eserciti di angeli, ma qui è riferito a Gesù Cristo e a Sua Moglie. Cristo sta ritornando con tutti i Santi
che ora sono Sua Moglie.
I Due Testimoni, la Bestia e il Luogo di Rifugio
Come abbiamo dichiarato, i Due Testimoni cominciano il ministero prima che alla Bestia sia stato
dato il Potere per 42 mesi di governo malvagio. I Due Testimoni sono uccisi 3 giorni e mezzo prima
della Resurrezione, alla fine dei 1260 giorni del loro grande lavoro. La Resurrezione avviene a
Pentecoste, che è un periodo di tempo di 111 giorni prima della Festa delle Trombe. Il ministero dei
Due Testimoni, comunque, deve cominciare 111 giorni più 3 giorni e mezzo, che equivale a 114 giorni
e mezzo, prima che il Potere della Bestia sia stabilito. Arrotondiamo a 115 giorni prima che la potente
Bestia cominci il governo e prima che la Chiesa Fedele venga portata al Luogo di Rifugio. Questa è
una meravigliosa NUOVA VERITÀ! Questo mostra che Gesù Cristo starà dirigendo la Chiesa del
Fedele di Dio nello svolgere le OPERE POTENTI che daranno a questi due uomini, destinati ad essere
i Suoi Due Testimoni, l’addestramento, l’esperienza, l’amore e la fede per completare tutto quello che
sarà loro richiesto di fare. I Laodicesi si renderanno conto di questa grande opera fatta dai Due
Testimoni ma, a causa del fatto che credono che questi non saranno “messi in scena” fino a che la
chiesa non sia nel Luogo di Rifugio, molti risponderanno troppo tardi. I Due Testimoni rappresentano i
DUE CANDELABRI, Filadelfia e Laodicea (Apocalisse 1:20 e 11:3-4). Il tempo dirà chi sono! Altre
profezie indicano fortemente che essi sono ambedue qui, nella Chiesa del Fedele di Dio!
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I membri battezzati della Chiesa del Fedele di Dio che saranno protetti nel Luogo di Rifugio
diventeranno SPIRITO all’Ultima Tromba, nel Giorno di Pentecoste insieme con tutte le Primizie
risorte dalla morte. Apocalisse 12:14 ci informa che il Luogo di Rifugio sarà necessario per 1260 giorni
di protezione dalla “faccia del serpente”. Chi sarà in quel Luogo di Rifugio per tutti quei 1260 giorni?
CI SARANNO I NOSTRI FIGLI! Dai giovani bambini agli adolescenti più grandi, che tuttavia non
sono abbastanza vecchi per il battesimo, avranno ancora necessità di protezione fino al nostro ritorno.
E, come abbiamo dichiarato precedentemente, sembra ovvio che i 144.000 Israeliti saranno portati lì
all’inizio del Giorno della Sua Ira, cosicché saranno lì per tutto quell’anno.
Non è un piano fantastico e meraviglioso, quello che Dio ci ha rivelato?
Il ritorno di Gesù Cristo e di Sua Moglie
Mentre i re della terra ammassano i loro eserciti per il grande giorno dell’Iddio Onnipotente, la
battaglia di Harmaghedon, Cristo e Sua Moglie ritorneranno mentre sulla terra si stanno provando gli
orrendi effetti della Settima Coppa. “E si fecero lampi e voci e tuoni; e ci fu un gran terremoto, tale,
che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte. E
la gran città fu divisa in tre parti, e le città delle nazioni caddero; e Dio si ricordò di Babilonia la
grande per darle il calice del vino del furor dell’ira sua. Ed ogni isola fuggì e i monti non furon più
trovati. E cadde dal cielo sugli uomini una gragnuola grossa del peso di circa un talento; e gli uomini
bestemmiarono Iddio a motivo della piaga della gragnuola; perché la piaga d’essa era grandissima.”
(Apocalisse 16:18-21).
Maggior descrizione dal Vecchio Testamento
“Ecco, viene un giorno dell’Eterno, in cui le tue spoglie saranno spartite in mezzo a te. Io
adunerò tutte le nazioni per far guerra a Gerusalemme, e la città sarà presa, le case saranno
saccheggiate, e le donne violate; la metà della città andrà in cattività, ma il resto del popolo non sarà
sterminato dalla città. Poi l’Eterno si farà innanzi e combatterà contro quelle nazioni, com’egli
combatté, le tante volte, il dì della battaglia” (Zaccaria 14:1-3). Qui si sta chiaramente descrivendo il
Ritorno di Gesù Cristo! “I suoi piedi si poseranno in quel giorno... (versetto 4)”. Quale giorno? Il
Giorno del Signore! Mentre sto scrivendo siamo nel Giorno del Signore. Il Giorno del Signore continua
per sempre! Comunque, questo grande evento descritto qui in Zaccaria, avviene alla FESTA delle
TROMBE, l’ultimo giorno del periodo di un anno del Giorno dell’Ira del Signore, dentro il Giorno del
Signore!
“I suoi piedi si poseranno in quel giorno sul monte degli Ulivi ch’è dirimpetto a Gerusalemme a
levante, e il monte degli Ulivi si spaccherà per il mezzo, da levante a ponente...” (versetto 4). Questo è
il grande terremoto menzionato in Apocalisse 16:18! “E voi fuggirete per la valle de’ miei monti,
poiché la valle de’ monti s’estenderà fino ad Atsal; fuggirete, come fuggiste davanti al terremoto ai
giorni di Uzzia, re di Giuda; e l’Eterno, il mio Dio, verrà, e tutti i suoi santi con lui.” (versetto 5). SI!
IN QUEL GIORNO! I SANTI, le PRIMIZIE, la MOGLIE del RE dei RE e SIGNORE dei SIGNORI.
Noi RITORNEREMO dal CIELO, con Lui, alla Festa delle Trombe. Non saranno suonate Trombe.
Saranno già state suonate. La Prima Tromba suonerà alla Festa delle Trombe mentre comincia l’anno
del Giorno della Sua Ira. La Settima Tromba poi sarà suonata nel giorno di Pentecoste.
IN QUEL GIORNO, noi incontreremo Cristo nelle nuvole e saremo portati in CIELO! Il
meraviglioso avvenimento nel cielo accadrà mentre le Sette Ultime Piaghe sono sparse sopra quelli
della terra che non si sono pentiti. Poi Gesù Cristo ritornerà alla fine di quell’anno, mentre alla Festa
delle Trombe comincia un altro anno.
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I Giorni Santi di Dio descrivono il Suo Grande Piano di Salvezza. Questi Giorni Santi illustrano a
quelli che possono vedere, non soltanto il simbolismo, ma anche l’EFFETTIVA REALTÀ. Essi sono,
infatti, SEGNI che ci rivelano il futuro attraverso la Parola di Dio.
Il Regno di Dio
“E in quel giorno avverrà che non vi sarà più luce; gli astri brillanti ritireranno il loro splendore.
Sarà un giorno unico, conosciuto dall’Eterno; non sarà né giorno né notte, ma in sulla sera vi sarà
luce. E in quel giorno avverrà che delle acque vive usciranno da Gerusalemme; metà delle quali
volgerà verso il mare orientale, e metà verso il mare occidentale, tanto d’estate quanto d’inverno. E
l’Eterno sarà re di tutta la terra; in quel giorno l’Eterno sarà l’unico, e unico sarà il suo nome”
(Zaccaria 14:6-9). Il Giorno del Signore è cominciato alla Festa delle Trombe del 1997 ed esisterà
attraverso tutta l’eternità. Noi, ora, siamo in un periodo di transizione in cui stanno per accadere orrendi
eventi su questo pianeta. Ma presto sarà stabilito il Regno di Gesù Cristo, il Regno di Dio. La Festa dei
Tabernacoli ritrae questo tempo, il Millennio di pace e gioia di tutti i popoli, quando Cristo governerà
su tutte le nazioni.
Anche noi che siamo i chiamati, scelti e fedeli di Dio, siamo in un periodo di transizione. Stiamo
aspettando tutti questi stupefacenti e paurosi eventi futuri. Tutta l’ispirevole e meravigliosa VISIONE
che ci è data attraverso le Scritture che abbiamo studiato in questo libretto, deve essere profondamente
custodita nella nostra mente. Il nostro Signore vuole che questa sia una potente guida per portarci
attraverso i tempi paurosi che sono una parte di questi giorni a venire. Stiamo andando a completare
l’Opera che Dio ci ha dato da fare. Cristo ci porterà al Luogo di Rifugio per aspettare la Resurrezione.
Proveremo l’emozione di essere cambiati in un istante, da carnali a SPIRITO IMMORTALE. Saremo
elevati nell’aria per incontrarci con le altre Primizie che sono state risorte dalla morte e incontreremo
personalmente il nostro Potente Signore, Salvatore, Sommo Sacerdote, Re e futuro Marito, Gesù
Cristo! Egli ci scorterà nella dimora del nostro Dio e nostro Padre.
Per mezzo dello Spirito di Dio, provate mentalmente a visualizzare questo. “Perché io stimo che
le sofferenze del tempo presente non siano punto da paragonare con la GLORIA che ha da essere
manifestata a nostro riguardo” (Romani 8:18). Saremo presentati a Dio. Noi SIAMO i Pani Agitati!
Forse avremo una parte nella cerimonia dell’incoronazione! Saremo incoronati Re e Sacerdoti sotto il
RE dei RE... E una INIMMAGINABILE GLORIA del MATRIMONIO di CRISTO... E il Convito che
ci sarà nel CIELO!
Quali parole possiamo usare? Non saranno mai sufficienti a descrivere tutto. Ma sarà qualcosa di
meraviglioso! Essere per sempre con il nostro Sposo, Gesù Cristo. Vedere Dio ed essere abbracciati da
Dio, il Padre. Essere lodati e ricevere la nostra favolosa posizione di Colonne nel Cortile Interno è
assolutamente STRABILIANTE! E poi, poter ritornare con Cristo e tutte le Primizie risorte che erano
morte da così lungo tempo. I giusti della Bibbia come Abele, Noè, Abramo, Isacco, Giacobbe,
Giuseppe, Mosè, Davide, i Profeti, gli Apostoli, le donne giuste di tutte le generazioni, includendo
Herbert e Loma Armstrong e, sperando, molti dei Laodicesi e del Cortile Esterno. Vogliamo conoscerli
tutti. Saremo capaci di incontrare gli Angeli e le altre potenti Creature Spirituali che sono state
coinvolte nella nostra sorveglianza. Saremo capaci di conversare con loro... Saremo Dio, come Dio è
Dio! E ritorneremo su questa terra per governare come Re e Sacerdoti.
“E l’Eterno sarà re di tutta la terra; in quel giorno l’Eterno sarà l’unico, e unico sarà il suo
nome” (Zaccaria 14:9). Tutte queste scritture avverranno. Richiederà un po’ di tempo porre rimedio alla
distruzione della terra (Isaia 65:17-25) e prepararla per il Regno di Dio, i 1000 anni del regno di Cristo
e dei Santi, il SABATO del Millennio, durante il Giorno del Signore.
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Stiamo certamente pregustando ciò che è rappresentato dal Giorno dell’Espiazione. Il Giorno
dell’Espiazione è un altro Giorno Santo, come SEGNO lungo la via. “Poi vidi un angelo che scendeva
dal cielo e avea la chiave dell’abisso e una gran catena in mano. Ed egli afferrò il dragone, il serpente
antico, che è il Diavolo e Satana, e lo legò per mille anni, lo gettò nell’abisso che chiuse e suggellò
sopra di lui onde non seducesse più le nazioni finché fossero compiti i mille anni; dopo di che egli ha
da essere sciolto per un po’ di tempo” (Apocalisse 20:1-3). Questo accadrà! Lo dice Dio! Mille anni in
cui Satana e i demoni saranno rimossi. (Per favore richiedete o chiamate per il nostro libretto gratuito
Le Cose Profonde di Dio che continua la rivelazione di Dio nel periodo di tempo dopo il Millennio.)
Cristo prenderà la Sua posizione di Dio e Re di questo mondo e noi governeremo insieme a Lui
con giustizia, rimpiazzando i demoni che hanno fallito in questo compito.
“Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare...” (Apocalisse
20:4) A chi fu dato? Fu dato a noi: tutte le Primizie della Prima Resurrezione. “..E vidi le anime di
quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non
aveano adorata la bestia...” (versetto 4) Perché questa è menzionata ancora? Ripeto: è per
l’incoraggiamento dei nostri fratelli che non saranno stati degni di scampare la Tribolazione, tuttavia
attraverso lo Spirito di Dio vinceranno nel TEMPO terribile della Grande Tribolazione. Questa scrittura
e Apocalisse 15:2 sono scritte per mostrare a questi fratelli generati che Dio si aspetta che loro
perseverino fino a dare le proprie vite (Apocalisse 12:11). Questi sono i Laodicesi e alcuni del Cortile
Esterno che devono dare la propria vita per provare la loro fedeltà. È scritto per incoraggiarli.
Com’è importante per tutti noi avere la VISIONE della formidabile ricompensa che noi
riceveremo, attraverso la grazia e la benignità di Dio! “E ... non aveano preso il marchio sulla loro
fronte e sulla loro mano; ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni. Il rimanente dei
morti non tornò in vita prima che fosser compiti i mille anni. Questa è la prima risurrezione.” Questa è
la Resurrezione delle Primizie, nel giorno che rappresenta le Primizie: Pentecoste! “Beato e santo è
colui che partecipa alla prima risurrezione.” (Ciò che è stato rivelato in questo libretto dovrebbe
aiutarci a realizzare quanto siamo benedetti) “Su loro non ha potestà la morte seconda, ma saranno
sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni” (Apocalisse 20:5-6). Il Regno di Dio
non finirà mai, nel Giorno del Signore. I 1000 anni saranno un periodo di addestramento per il nostro
governo su tutto l’Universo, per tutta l’Eternità!
1 Corinzi 2:9-10: “Ma, com’è scritto: Le cose che occhio non ha vedute, e che orecchio non ha
udite e che non son salite in cuor d’uomo, son quelle che Dio ha preparate per coloro che l’amano. Ma
a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; perché lo spirito investiga ogni cosa, anche le cose
profonde di Dio.”
AMEN!
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