Classe 5°A 2011/12
Liceo scientifico Sersale
Io ho scelto questa
dipendenza poiché
l’alcol porta molti
problemi relativi, non
solo al nostro
organismo, ma
soprattutto all’aspetto
civile ed etico della
nostra società …
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Che cosa significa "dipendenza" ?
Che cos’è ?
Cosa succede quando bevi?
Alcolismo
Bere per ubriacarsi
Tumori
Diabete
Pancreatite
I postumi dell'ubriacatura
Cuore e sistema cardiocircolatorio
Fegato
Interazione con i medicinali
Gravidanza
Sindrome alcolica fetale
Ictus
Aspetto sociale
Misure di prevenzione
Dipendere significa avere bisogno, necessità, di
qualcuno o qualcosa per soddisfare una propria
esigenza vitale: un benessere fisico o un
equilibrio psicologico.
Esistono dunque sia dipendenze sane che
dipendenze patologiche. Tali dipendenze
causano una perdita di controllo sulla capacità di
scegliere e dunque di saper dire no .
Attenzione, però:
non bisogna
confondere
un’intensa attività o
un uso intenso e
smodato con la
dipendenza … chi
sa comunque
"gestire" i propri
eccessi non è un
dipendente, anche
se è esposto a
diventarlo
.
L'alcol etilico, o etanolo, è il
costituente fondamentale di
molte bevande largamente
diffuse come i vini, la birra e i
liquori. Derivato generalmente
da fermentazione o distillazione,
il contenuto del principio attivo è
indicato in gradi.
La sua concentrazione varia a
seconda dei casi e può essere
bassa come nella birra (4%) o
decisamente alta, come in alcuni
distillati (70%). Le bevande a
base di alcol hanno basso
valore nutrizionale e alto
contenuto energetico.
.
Siamo tutti soggetti agli effetti dell'alcol, ma non tutti
reagiamo allo stesso modo.
La quantità di alcol che entra nel nostro organismo e
come viene assorbito dipende da fattori come: la nostra
massa corporea, il sesso e se stiamo bevendo a
stomaco vuoto.
La percentuale di alcol presente nel sangue viene
indicata dal livello di Tasso Alcolemico, con cui si
misura la percentuale di alcol del sangue. Il tasso
alcolemico aumenta quando il nostro corpo assorbe alcol
più velocemente di quanto riesca ad eliminarlo.
L’alcol viene assorbito dal
sangue ed entra in circolo nel
corpo ed inizia ad essere
assorbito dal nostro corpo
attraverso i tessuti della bocca
e dell’esofago. Tuttavia l’alcol
entra in circolo del sangue
soprattutto attraverso le pareti
dello stomaco e dell’intestino. Il
processo di assorbimento è più
lento se nello stomaco o
nell’intestino è presente del
cibo.
Gli organi principali come il
fegato, i reni, i polmoni e il
cervello assorbono la maggior
parte dell’alcol. Alcuni di questi
organi, come ad esempio il
cervello, hanno una particolare
sensibilità all’alcol e ai suoi
elementi e quindi possono
esserne danneggiati.
L’alcolismo è una malattia
cronica, spesso
progressiva, caratterizzata
da una condizione di
dipendenza fisiologica e
psicologica dall’alcol. La
dipendenza dall’alcol può
essere provocata da una
predisposizione genetica,
da una malattia mentale o
dall’abuso prolungato nel
consumo di alcol.
Alcune persone hanno
problemi molto gravi con
l’alcol senza avere i segni e
i sintomi dell’alcolismo.
"Al primo bicchiere l'uomo
beve il vino,
al secondo bicchiere il vino
beve il vino,
al terzo bicchiere il vino beve
l'uomo".
Proverbio orientale
Di seguito elenchiamo alcuni dei segnali che possono
evidenziare l’inizio di un problema di alcolismo (non si
tratta di una lista completa ed esaustiva) :
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Sentire la necessità di bere
Non riuscire a limitare la quantità di alcol ingeribile in
qualsiasi momento.
Sentire il bisogno di bere quantità d’alcol sempre maggiore
per ottenere l’effetto desiderato (assuefazione).
Avere sintomi di astinenza fisica (nausea, sudorazione,
respiro spezzato e tremori) se non si beve alcol.
Aver bisogno di bere per sentirsi bene o anche
semplicemente “normali”.
Perdere l’interesse in tutte le attività, gli hobbies e le relazioni
interpersonali.
Avere il blackout – dimenticare cosa sia accaduto quando si
era ubriachi.
Bere da soli o di nascosto dagli altri.
Bere rapidamente o in quantità
eccessive è irresponsabile e
pericoloso, sia che venga chiamato
“binge drinking” (come negli USA)
o “abuso di alcol”, qualsiasi
comportamento che implichi
l’intossicazione rapida, tramite il
consumo di alcol o l’intenzione di
mantenere lo stato d’intossicazione
per un periodo prolungato, è
potenzialmente dannoso a livello
sociale, psicologico e fisico e
dovrebbe essere evitato.
Ciò che è importante sapere è cosa
fare per evitarlo.
Bere velocemente o per periodi
prolungati può essere
pericoloso. Può causare o
contribuire a:
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L’ubriachezza è un
suicidio temporaneo
(Bertrand Russell)
Avvelenamento da alcol
Incidenti, inclusi quelli d’auto
Danni cerebrali o neurologici
Comportamenti a rischio (come rapporti sessuali non protetti)
Dipendenza da alcol
Ictus o problemi cardiovascolari
Scarsa resa nello studio
Assenteismo o scarsa resa nel lavoro
Alcuni studi sostengono che l’alcol può contribuire allo
sviluppo di alcuni tipi di tumore. Per esempio, l’Agenzia
Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha
rilevato che i tumori del cavo orale, della faringe, della
laringe, dell’esofago, del colon, al seno e al fegato sono
legati al consumo di alcol: il consumo quotidiano di 50
grammi o più di alcol può aumentare il rischio
dell’insorgenza di questi tumori.
L’alcol può essere collegato anche ad altre forme di
tumore, compreso quello ai polmoni, allo stomaco, al
pancreas e al sistema endocrino.
Al contrario
alcuni studi
suggeriscono
che un consumo
moderato di
alcol possa
essere associato
a una
diminuzione del
rischio di tumori
alla vescica, ai
reni, alle ovaie e
alla prostata.
Tuttavia non
incoraggiamo
assolutamente a
bere alcol per
ottenere effetti
benefici.
Alcuni soggetti diabetici non
dovrebbero bere alcol perché
questo può far peggiorare le loro
condizioni e rallenta la capacità
del fegato di smaltire i grassi nel
sangue; però è stato dimostrato
che un consumo di alcol lieve o
moderato può avere un leggero
effetto benefico nell’impedire
l’insorgenza del diabete di tipo
due. Altri studi suggeriscono
però che nei soggetti affetti da
diabete di tipo 2 anche un
consumo moderato di alcol può
causare un basso livello di
zuccheri del sangue.
La pancreatite è una
patologia collegata
con il diabete.
Il consumo
prolungato ed
eccessivo di alcol
può contribuire
all’insorgenza della
pancreatite che, a
sua volta, può
favorire il diabete.
Dopo aver bevuto troppo, subiamo i postumi dell’ubriacatura.
I sintomi più frequenti dei postumi di un’ubriacatura sono
disidratazione, spossatezza, nausea e fastidi allo stomaco.
Stimola anche la produzione di acido idroclorico nello
stomaco e attraverso il vomito l’organismo si libera dalle
tossine.
L’alcol inibisce la produzione dell’ormone anti-diuretico, un
ormone che mantiene l’urina concentrata. Come risultato di
questo, i reni espellono l’acqua nelle urine invece di
riassorbirla nell’organismo; aumenta la pressione endogena
nel cervello, e questo porta il mal di testa.
La produzione eccessiva di urina fa anche perdere potassio e
altri sali necessari, portando come conseguenza la nausea e
la spossatezza.
Quando il fegato scompone
l’alcol, produce una sostanza
tossica, l’acetaldeide che a
sua volta deve essere
scomposta in glutatione.
Quando c’è troppo alcol nel
corpo, la riserva di glutatione
del fegato si esaurisce,
lasciando che l’acetaldeide
tossico si accumuli
nell’organismo provocando
nausea e mal di testa.
La glutammina è uno
stimolante naturale del corpo e
l’alcol ne inibisce la produzione
ma quando smettiamo di bere,
il corpo reagisce con una
sovrapproduzione di
glutammina.
Per alcune persone, specialmente
per gli uomini di mezza età e per
le donne che hanno superato la
menopausa, il consumo moderato
di alcol può aiutare ad evitare
l’infarto, le malattie del sistema
vascolare, l’ictus e la morte per
problemi cardiovascolari.
Questo potrebbe essere dovuto
alla capacità dell’alcol di
aumentare la quantità di
lipoproteine ad alta densità
presenti nel sangue, insieme ad
altri effetti positivi sul sangue e sui
vasi sanguigni.
Attenzione però !!!!!
Il consumo di alcol
prolungato ed eccessivo,
tuttavia, è stato associato
all’insorgenza di danni
gravi come:
ictus emorragici
collassi cardiaci
fibrillazioni atriali
Il consumo eccessivo e prolungato di alcol può
danneggiare il fegato e impedirgli di smaltire
correttamente l’alcol portando: l’ingrossamento del
fegato (noto anche come statosi), l’epatite da alcol e la
cirrosi epatica. Nonostante i sintomi di queste patologie
siano minimi, le loro conseguenze possono essere molto
gravi e comprendono: itterizia, occlusione dei vasi
sanguigni e in alcuni casi la morte.
Le patologie del fegato derivanti dal consumo eccessivo
di alcol sono normalmente più frequenti negli alcolisti o
nelle persone che abusano nel consumo di alcol da
molto tempo.
Cos’è la cirrosi?
La cirrosi è probabilmente la
patologia del fegato più
frequentemente collegata
all’abuso di alcol.
Si tratta di una malattia che
rimpiazza i normali tessuti del
fegato con tessuti lesionati e
cicatrizzati: man mano che il
processo di cicatrizzazione va
avanti, altera la struttura e le
funzioni del fegato e interferisce
con il normale funzionamento di
quest’ organo.
L’alcol intensifica l’effetto dei medicinali
causando: ipnosi,il rischio di ulcera
gastrica e una pericolosa instabilità nel
livello di zuccheri del sangue. Esso può
anche interferire con l’efficacia dei farmaci
antiretrovirali utilizzati dalle persone affette
da HIV e AIDS !!!
Le donne in stato di gravidanza non
dovrebbero bere alcol, oppure in
ogni caso chiedere il parere del
medico prima di farlo, visto che al
momento non c’è un parere
unanime su quanto alcol possa
essere assunto da una donna
incinta senza correre rischi per la
salute del feto.
Quando una donna beve alcol
durante la gravidanza, questo
entra nel flusso sanguigno e,
attraverso la placenta, anche nel
sangue che arriva nel feto.
Bere alcol a qualsiasi stadio
della gravidanza può
influenzare lo sviluppo
cerebrale del feto.
Invece, il consumo di grandi
quantità di alcol da parte del
padre può contribuire a sua
volta all’insorgere di problemi
nel bambino, quali difetti del
sistema cardiovascolare,
nascita prematura e problemi
del sistema immunitario.
Questo può influenzare lo
sviluppo del feto e causare il
Foeatal Alcol Specturm
Disorder (FASD). Il FASD
comprende un’ampia gamma
di difetti congeniti, inclusa la
sindrome fetale da alcol
(FAS).
La Sindrome fetale da alcol (FAS, Foeatal alcool
sindrome) è un complesso di difetti congeniti associati al
consumo materno di alcol durante la gravidanza.
Le persone nate con la FAS possono avere deformazioni
facciali, ritardi nella crescita e/o danni cerebrali.
Altri difetti congeniti associati al consumo di alcol
durante la gravidanza includono malformazioni del cuore
e dei reni, cecità e sordità, malformazioni del volto,
impedimenti nello sviluppo cerebrale e disfunzioni del
sistema nervoso centrale.
Il collegamento tra il consumo di
alcol e l’ictus è complesso. Il
consumo massiccio di alcol è
associato all’aumento del rischio
d’ictus, mentre è possibile che un
consumo lieve o moderato di alcol
ne possa ridurre il rischio.
Alcune ricerche hanno dimostrato
che un consumo di alcol lieve o
moderato può essere efficace nel
ridurre il rischio d’ictus
aumentando il livello di colesterolo
ad alta densità di lipoproteine
(conosciuto anche come HDL o
“colesterolo buono”) e
contribuendo a mantenere fluido il
sangue.
L’alcol prova gravi
problemi relativi
all’aspetto sociale.
Le distorsioni
percettive dell'ubriaco
sono intense e la
sensazione di
pericolo e di velocità
vengono sminuite.
L'alcol causa migliaia di morti e di menomati permanenti ogni anno,
essendo causa predominante d’incidenti stradali e sul posto di lavoro.
Assieme alla caffeina e alla nicotina, l'alcol è la droga che vediamo
e usiamo con più facilità e frequenza, in molti riti sociali e quotidiani. La
sensazione di disinibizione provocata dagli alcolici viene utilizzata
come facilitatore delle relazioni sociali e la sensazione di calore lo fa
assimilare a una sostanza energetica
L'abuso di alcol, determinato sia
dalla quantità che dalla frequenza
d'uso, porta spesso a non
percepire i danni sociali che
quest’abitudine può provocare.
Spesso si diviene petulanti o
scocciatori, violenti e litigiosi,
sbruffoni o piagnoni, rovinando le
relazioni sociali.
Misure di prevenzione
primarie
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Eliminazione della disponibilità
di alcolici sul lavoro (bar e/o
mense aziendali);
Campagne informative sui
luoghi di lavoro;
Formazione specifica
Counselling del MC durante le
visite mediche;
Adozione di procedure
condivise, o comunque note, di
verifica del rispetto del divieto di
somministrazione ed assunzione
di alcol (dirigenti, preposti);
Misure di prevenzione
secondarie
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Controlli alcolimetrici;
Sorveglianza sanitaria per
verificare l’assenza di condizioni
di alcol dipendenza;
Sitografia
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www.atuttascuola.it/allegati/geografia/alcolismo.ppt
disturbipsichici.info
www.nch.com.au/ suggestions/index.html
www.alcolparliamone.it
www.alcoldrogalegale
www.alcol.info/dipendenza_alcol
www.progettosud.it
alfemminile.com
www.dronet.org
www.dipendenza.org
www.benessere.com/salute/dipendenze.info
www.teamsalute.it
Ringrazio tutti per
l’attenzione !!!
Per saperne di più …
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Dipendenza da alcool - Danilo Spadafora - 5A