AsteInfoappalti
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il Domani
Mercoledì 25 Marzo 2009
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3 C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.
85/1999 r.e.
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura n.85/99 R.E.,
con ordinanza del 08/10/08 ha disposto la vendita
all’incanto, in unico lotto del seguente bene immobile
nello stato di fatto e di diritto in cui si trova:
LOTTO UNICO “Terreno seminativo arborato della superficie di mq. 625, sito nel comune di Cortale, censito
al relativo catasto terreni al foglio 20, p.lle 391 e 452. Il
terreno è assolutamente in edificabile”.
FISSA
La vendita con l’incanto per il 13/05/2009 ore 9,30 e ss.
Al prezzo base d’asta così determinato: euro
9.375,00
Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare alla vendita, dovrà presentare entro le ore 13.00 del 12/05/2009
nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, istanza di
partecipazione in bollo recante a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o
il otto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime
patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione
deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello
stesso (procura speciale o certificato camerale) in caso
di partecipazione di più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in
busta chiusa senza segni di riconoscimento,
dovranno essere depositati distinti assegni circolari,
intestati a “Poste Italiane spa”, cui versare a titolo di
cauzione, il 10% del prezzo base d’asta e a titolo di
spesa il 20% del prezzo base d’asta.
La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta a pena
d’inammissibilità è pari al 3% del prezzo base d’asta.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro
il sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione,
mediante assegno circolare intestato alle “Poste
Italiane s.p.a.”
Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati
certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul
bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità,
sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art.
586 c.p.c.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme, lì 25.2.2009
Il Cancelliere
Bruna Bernardi
°°°°°°°°°
N. 105/1993 Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR
SEBASTIANO PANZARELLA
presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica
- Lamezia Terme
nella Procedura Esecutiva proposta da CARICAL S.p.A.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal giudice dell’esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in
data 30/01/2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.;
Considerato che sono andati deserti i precedenti esperimenti d’asta e che appare opportuno ridurre ulteriormente il
prezzo base giusta autorizzazione del G.E.;
visto l’art. 569 c.p.c.
AVVISA
che in data 19 maggio 2009 alle ore 11,00, nel Palazzo di
Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della
Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali
dell’Associazione Notarile, si terrà la vendita senza
incanto della piena proprietà del seguente immobile:
LOTTO UNICO: In Lamezia Terme, sezione S. Eufemia
Lamezia, località “Ginepri”, porzione immobiliare
facente parte del Corpo di Fabbrica 1D, lotto 39,
inserito nel complesso denominato “Lamezia
Golfo” e precisamente l’appartamento al secondo
piano (3^ piano f.t.), distinto come int.7, con accesso dalla “Scala E”, composto da una camera da
letto, un bagno, un tinello (angolo cottura) e soggiorno-pranzo, per una superficie interna complessiva di mq.43,04 e da un terrazzo di mq.27,90; riportato nel Catasto Fabbricati del predetto Comune di
Lamezia Terme, sezione di Sant’Eufemia Lamezia, al
foglio di mappa n. 23 particella 183/sub. 53, Contrada
Ginepri, piano P, Zona Censuaria 1, categoria A/3, classe 4°, consistenza 2,5 vani, rendita catastale euro
161,39.
Prezzo base euro 15.894,00 (euro quindicimilaottocentonovantaquattro virgola zero zero).
AVVISA ALTRESÌ
Che nelle ipotesi in cui:
non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito;
le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.;
si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, comma
3, c.p.c.;
la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra
ragione;
avrà luogo la vendita con incanto dei medesimi beni nelle
seguenti date e luoghi:
9 giugno 2009 alle ore 10,00, Palazzo di Giustizia di
Lamezia Terme, piazza della Repubblica, presso i
locali dell’Associazione.
Prezzo base euro 15.894,00 (euro quindicimilaottocentonovantaquattro virgola zero zero).
Cauzione euro 1.589,40 (euro millecinquecentoottantanove virgola quaranta)
Aumento minimo euro 794,70 (euro settecentonovantaquattro virgola settanta)
- In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i
beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del
prezzo.
- L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcuna garanzia per evizione,
molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli
accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e pas-
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
sive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell’edificio
che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio).
- Il bene di cui sopra è meglio descritto nella relazione di stima
a firma dell’esperto arch. Mario Barletta, che può essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso
rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di
eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni
e consultabile sul sito internet www.aste.eugenius.it, sul
mensile “Aste Infoappalti”del mese antecedente la vendita e sul quotidiano “Il Domani” della Calabria.
E’ possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del
prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito
all’intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia:
Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca
Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso
immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate.
- Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà
immediatamente restituita dopo la chiusura della gara,
salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare
alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in
tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei
9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi
giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l’offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla
restituzione dell’intera cauzione o respingerà la relativa
domanda.
- A norma dell’art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l’aggiudicatario, qualora l’immobile si trovi nelle condizioni previste
per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria,
dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di
permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
- Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte
le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E..
La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le
condizioni della vendita sono regolate dalle «Condizioni
generali in materia di vendite immobiliari delegate» allegate al presente avviso.
Lamezia Terme, lì 20 marzo 2009
il notaio delegato
dottor Sebastiano Panzarella
CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE
IMMOBILIARI DELEGATE
Quanto alla vendita senza incanto:
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta
chiusa contenente domanda di partecipazione in carta
legale, entro le ore 12,00 del giorno 14 maggio 2009.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità
di chi presenta l’offerta, che può anche essere persona
diversa dall’offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata
fatta l’offerta o altro - deve essere apposta sulla busta;
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di
60 giorni dalla aggiudicazione.
L’offerta dovrà contenere:
- il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del
soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello
che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è
coniugato e in regime di comunione legale dei beni,
dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del
coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà
essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del
giudice tutelare; se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato
certificato del registro delle imprese da cui risultino i
poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi
i poteri;
- i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
- l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere
inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita,
a pena di esclusione;
- l’espressa dichiarazione di aver preso visione della
perizia di stima.
All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del
documento di identità dell’offerente, nonché un
assegno circolare non trasferibile intestato al sottoscritto Notaio, per un importo pari al 10 per cento
del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. Ove l’offerta
riguardi più lotti ai sensi dell’articolo precedente, potrà
versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento
al lotto di maggior prezzo. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese:
L’offerta presentata è irrevocabile.
L’offerente è tenuto a presentarsi all’udienza sopra indicata di
persona, o a mezzo di mandatario munito di procura
speciale.
I procuratori legali possono fare offerte per persone da nominare.
In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento
del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita
nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza,
entro 60 giorni dalla aggiudicazione mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili intestati al sottoscritto Notaio, uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso
quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base
della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si
trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni,
ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita
è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di
misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata
non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per
vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti,
spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo
non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da
trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento
della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a
spese e cura dell’aggiudicatario; ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme
di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra
indicate, se compatibili, valgono le norme di cui agli artt.
576, 580, 584 e 585 c.p.c.
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel
Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere
domicilio in Lamezia Terme.
Quanto alla vendita con incanto:
Ogni offerente dovrà depositare presso l’Associazione
Notarile Procedure Esecutive presso il Tribunale di
Lamezia Terme entro le ore 12,00 del giorno 4 giugno
2009, busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale.
La domanda dovrà contenere:
a) - se persona fisica: - cognome, nome, luogo e data di
nascita, codice fiscale, domicilio e residenza, stato civile, recapito telefonico del richiedente; in caso lo stesso
sia coniugato, il suo regime patrimoniale, con indicazione - qualora coniugato in regime di comunione legale delle generalità del coniuge. Alla domanda dovranno
essere allegate copie fotostatiche di un valido documento di identità e del codice fiscale (anche del coniuge se in regime di comunione legale).
Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in
qualità di titolare di omonima ditta individuale, dovrà
essere indicata la partita IVA e all’offerta dovrà essere
altresì allegata una recente visura camerale della ditta
stessa.
b) - se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita
IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonché
nome, cognome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere allegati sia
una recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato
della società o ente ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza) sia copia fotostatica di un valido documento di
identità di detto offerente.
c)
- assegno circolare non trasferibile pari al 10% (dieci
percento) del prezzo base d’asta, a titolo di cauzione,
intestato al sottoscritto professionista delegato.
Si precisa che in caso di mancata aggiudicazione, detto assegno sarà restituito immediatamente.
Offerte in aumento di un quinto:
A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono
ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine
perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono
efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto.
Pertanto l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni
senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l’aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione
mediante assegno circolare non trasferibile intestato al
sottoscritto Notaio nonché il venti per cento del prezzo
di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a me sottoscritto Notaio quale
presumibile importo per spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l’indirizzo sopra
indicato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando
cauzione per una somma pari al doppio della cauzione
versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara
indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico
degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo
è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione
dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell’Esecuzione.
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
S I R EN D E N O T O
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della procedura Esecutiva n. 17/2004 promossa
da NUOVI MAGLIFICI SRL,
con provvedimento del 28.11.08 HA DISPOSTO procedersi
alla vendita con incanto dei seguenti beni immobili:
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: Diritto di piena proprietà sull’immobile
sito nel Comune di Gioiosa Jonica, contrada
Annunziata n. 119, comprendente:
- appartamento al piano terra, per circa mq. 110,00
coperti (vani 5,5), adibito a civile abitazione, identificato
nel NCEU al foglio di mappa n. 31, particella 14 sub 3;
- magazzino interrato di circa 13 mq., attualmente utilizzato come deposito, identificato nel NCEU al foglio di
mappa n. 31, particella 14 sub 3;
PREZZO BASE: Euro 62.363,00 - CAUZIONE: 10%
DEL PREZZO
UDIENZA DI VENDITA: 22/05/2009
alle seguenti condizioni:
CONDIZIONI PER LA VENDITA SENZA INCANTO
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Arch. C.
Agostino) che deve intendersi qui per intero richiamata
e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche per persona da
nominare (art. 579, ultimo comma c.p.c.);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita,
l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona
diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari
DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita
senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo
che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può
essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la
procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il
codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione
legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di
avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei benefici
Per informazioni 0961 996802
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fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo
(comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel
massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile
alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver
letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito
internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne
compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato
dell’immobile; G) copia di valido documento di identità
del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di
offerta presentata per conto e per nome di una società,
certificato della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA:
I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio
nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente
per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena
l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria
dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove
l’offerente sia un minore;
4) l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui
esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il
nome del giudice dell’esecuzione o del professionista
delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata
per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che
materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente
quelli che possono condurre ad identificare il bene per
il quale l’offerta è prestata;
5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo
offerto, da versare tramite assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella
medesima busta;
6) l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene
oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore
al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
7) l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide,
disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572
cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
8) l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt.
571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato
presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
9) l’udienza di vendita è fissata per il giorno........., e si
terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all’esame
delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano
più offerte);
10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si
inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc,
ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori
al 3% DEL PREZZO BASE.
11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a
titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita;
12) in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine
perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il
residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito bancario intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’Esecuzione acceso presso un qualsiasi Istituto bancario;
13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo
delle spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo
comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie
per l’emanazione del decreto di trasferimento;
14) il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e
la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario
inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II
cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
15) maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la cancelleria del Tribunale di Locri;
-... omissis...CONDIZIONI PER LA VENDITA CON INCANTO:
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in
cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano
efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si
verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572,
terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita
senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione
(es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza
del......... il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di
quanto appresso specificato;
19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza
di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione
all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al
10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio
Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare
le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del
codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il
regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in
caso di offerta presentata per conto e per nome di una
società, dovrà essere prodotto Certificato della
Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione
della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza
nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza
dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della
prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45
giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto,
salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al
medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore
AsteInfoappalti
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il Domani
Mercoledì 25 Marzo 2009
speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal
caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove
decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla
procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e
13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc
in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in
Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni
dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non
sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una
somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa
indicato, da imputarsi a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria
con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4),
prestando cauzione per una somma pari al doppio della
cauzione versata per partecipare all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce
la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in
aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al
punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla
gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione
diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli
offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un
documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dell’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di
assegnazione eventualmente depositate, oppure ad
adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita);
SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it - Custode
Giudiziario: Dr. DANTE NESCI (tel. 0964.82550).
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale
e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri,
-ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI
Sezione Civile - Esecuzioni
R.E. Imm.: 17/2004 - IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE,.....
OMISSIS...., - DISPONE che la VENDITA CON
INCANTO già fissata con ordinanza del 27.04.07
abboa luogo all’udienza del 22/05/09, alle stesse condizioni e con le stesse modalità fissate nell’ordinanza
anzidetta ed in quelle eventualmente precedenti o successive (che devono qui intendersi integralmente trascritte).
La presente ordinanza dovrà essere affissa all’albo del
Tribunale di Locri pre tre giorni continui a cura della
Cancelleria e pubblicata sia mediante manifesti murali
da affiggersi nei comuni indicati nelle precedenti ordinanze (invitando all’uopo il creditore ad allegare copia
di n.1 manifesto murale, fattura relativa alle spese di
stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese
di affissione dei manifesti murali), sia mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano “Il Domani” + periodico Aste + Internet Eugenius)
almeno quarantacinque giorni antecedenti la vendita, a
cura di un dei creditori o del debitore/custode o del
custode giudiziario
FISSA
Per il 22/05/09 l’udienza di rinvio e dispone che la presente
ordinanza sia notificata, entro 30 giorni dalla sua comunicazione, a cura del creditore istante ai creditori iscritti
non intervenuti
LOCRI, 28.11.08
F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dott. DAVIDE LAURO
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 96/92 promossa da
INTESA GESTIONE CREDITI
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI
BENI IMMOBILI:
LOTTO n. 1: Unità immobiliare per civile abitazione ubicata al piano terra di un edificio sito nel Comune di
Locri, via Camicia Rossa n. 18, riportato nel NCEU
alla partita 1000125, foglio di mappa 27, particella 181,
sub 1, cat. A/4, classe 1^, vani 1,5, r. £. 73.500, in
ditta..............
Prezzo base del lotto: Euro 3.976,72
Deposito per cauzione: “ 397,67
Deposito per spese: “ 596,51
LOTTO n. 2: Unità immobiliare per civile abitazione ubicata nel sottoscala del piano terra di un edificio sito
nel Comune di Locri, via Camicia Rossa n. 18, riportato nel NCEU alla partita 1000125, foglio di mappa
27, particella 181, sub 2, cat. A/4, classe 2^, vani 2,5,
r. £. 142.500, in ditta..............
Prezzo base del lotto: Euro 9.089,64
Deposito per cauzione: “ 908,96
Deposito per spese: “ 1.363,45
L’incanto avverrà, con il prezzo sopraindicato, all’udienza
del 24.04.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente
sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI:
Ogni offerente dovra depositare in Cancelleria sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una
somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e
15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro
180,76 per il 1° Lotto ed Euro 438,99 per il 2° Lotto.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni
dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 24.04.2009
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Addì, 20 Marzo 2009
IL CANCELLIERE
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 112/87 promossa da
INTESA GESTIONE CREDITI.
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI:
LOTTO N. 1 - VENDUTO
LOTTO N. 2 Unità immobiliare costituita da un fabbricato
di vecchia costruzione a due piani fuori terra sito
nel Comune di Roccella Jonica, Vicolo Bovaro, riportato nel NCEU alla partita 2544, foglio di mappa 41,
particella 253 sub 1, cat. A/4, classe 1^, vani 1,5 r.£.
54.000 e sub 2 cat. A/4, classe 2^, vani 2,5, r.£.
105.000, in ditta...
Prezzo Base del lotto euro 25.822,84.
Deposito per cauzione euro 2.582,28.
Deposito per spese euro 3.873,43.
L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 24.04.2009 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data —- alle
stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
- Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una
somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e
15% del prezzo base per prevedibile importo delle
spese di procedura e trasferimento della proprietà,
mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni
circolari non trasferibili intestati all’offerente.
- Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: euro
6.713,94 per il 1^ lotto Euro 1.291,14 per il 2^ lotto.
- L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la
cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 24.04.2009.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 14.03.2009
Esatte: euro 14,62 per bollo - euro 7,10 per diritti.
Il Cancelliere
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 69/00 promossa da
INTESA GESTIONE CREDITI
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI:
LOTTO N. 1 Terreno nel Comune di Siderno, loc.
Grappidaro riportato nel NCT al foglio di mappa 16
particella 715 uliveto classe 2^ di are 00.03.00 e particella 717 uliveto classe 2^ di are 00.06.50.
Prezzo base del lotto: Euro 43.750,00
Deposito per cauzione: Euro 4.375,00
Deposito per spese: Euro 6.562,00
LOTTO N. 2 Fabbricato per civile abitazione a due piani
fuori terra di cui il 2° in corso di costruzione sito nel
Comune di Siderno alla via Loc. Grappidaro n. 25
riportato nel NCEU foglio di mappa 16 particella 726
sub 3 cat. A3 classe 2^ vani 5 PT e sub 4 cat. F3 P1,
con corte annessa; particella 727 sub 3 cat. A3 classe
2^ vani 2 PT e sub 4 cat. F3 P1 con corte annessa.
Prezzo base del lotto: Euro 65.000,00
Deposito per cauzione: Euro 6.500,00
Deposito per spese: Euro 9.750,00
L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5+1/5+1/5,
all’udienza del 24.04.2009 ore 9.00 davanti a sé nella
presente sede, ed in secondo esperimento in data —alle stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
- Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una
somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e
15% del prezzo base per prevedibile importo delle
spese di procedura e trasferimento della proprietà,
mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni
circolari non trasferibili intestati all’offerente.
- Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: Euro
1.750,00 per 1° lotto; Euro 2.250,00 per il 2°.
- L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la
cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 24.04.2009
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 14.03.2009
Esatte euro 14,62 per bollo - euro 7,10 per diritti
Il Cancelliere
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 76/96 promossa da
MPS (RICHIESTA DA BANCA CARIME SPA).
ORDINA LA VENIDTA CON INCANTO DEI SEGUENTI
BENI IMMOBILI:
1° LOTTO Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un miniappartamento posto al secondo piano
di un edificio di vecchia costruzione sita nel
Comune di Riace in vico Chiesa n. 4 riportato nel
NCEU alla partita 392 foglio di mappa 2 particella 353
sub 2 cat. A/4 classe 1^ vani 2,5 in ditta....
Prezzo base del lotto: Euro 6.972,00
Deposito per cauzione: Euro 697,20
Deposito per spese: Euro 1.046,00
2° LOTTO Unità immobiliare per civile abitazione che si
sviluppa su tre piani sito nel Comune di Riace alla
via Fontana n. 10 riportato nel NCEU alla partita
1000154 foglio di mappa 2 particella 450 sub 1 PT
cat. A/5 classe 3^ vani 1 e sub 2 P1-P2 cat. A/5 classe 3^ vani 2, in ditta...proprietario per 1/2,...proprietaria
per 1/2.
Prezzo base del lotto: Euro 12.395,00
Deposito per cauzione: Euro 1.239,50
Deposito per spese: Euro 1.860,00
L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5+1/5,
all’udienza del 24.04.2009 ore 9.00, davanti a sé nella
presente sede, ed in secondo esperimento in data ——
—— alle stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
- Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamen-
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
te all’istanza di partecipazione all’incanto, una
somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e
15% del prezzo base per prevedibile importo delle
spese di procedura e trasferimento della proprietà,
mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni
circolari non trasferibili intestati all’offerente.
- Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: Euro
300,00 per il 1° lotto, Euro 500,00 per il 2°.
- L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la
cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 24.04.2009.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 14.03.2009
Esatte Euro 14,62 per bollo - Euro 6,20 per diritti.
Il Cancelliere
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione, DR, DAVIDE LAURO,letti gli
atti della Procedura Esecutiva
n. 4/1983 promossa da BANCO DI NAPOLI.
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI:
LOTTO UNICO Fabbricato ad un piano adibito ad officina
non accatastato; costruito in struttura intelaiata in
c.a., muratura perimetrale in mattoni forati e malta
cementizia con annesso suolo di mq.150, servito da
pozzo a cielo aperto; sito nel Comune di Siderno,in
c.da Pantanizzi.
Prezzo base del lotto euro 156.938,86
Deposito per cauzione euro 15.693,89 -Deposito per
spese euro 23.540,83
L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5 + 1/5,
all’udienza del 24.04.2009 ore 9.00. davanti a sé nella
presente sede, ed in secondo esperimento in data —
alle stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino
all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una
somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e
15% del prezzo base per prevedibile importo delle
spese di procedura e trasferimento della proprietà,
mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni
circolari non trasferibili intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: euro
1.032.91.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni
dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori infonnazioni potrann essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 24.04.2009.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 18.03.2009
Esatte;euro 14.62 per bollo. euro 7,10 per diritti
TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA
AVVISO D’ASTA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.84/93
R.G.E.
LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO,
NOTAIO IN TROPEA,
- SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEL TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA - SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI
avvisa
che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra,
promossa da BNL spa, con ordinanza di vendita
HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO
CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DI ME NOTAIO IL GIORNO 21.05.2009 ALLE ORE 10
PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA
CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO
IN CUI OGGI SI TROVANO POSTI IN VENDITA IN
PIU’ LOTTI:
LOTTO N. 1 - CASA PER USO CIVILE ABITAZIONE IN
VIBO VALENTIA, VIA IPPONIO, numeri civici 82 e
86 composta di cinque vani catastali al piano terra
con piccolo spazio di terreno retrostante riportata
nel catasto Fabbricati del Comune di Vibo Valentia al
foglio di mappa 32 (trentadue) particella 1282 (già particella 586) sub 1 (uno) via Ipponio, n. 82 piano terra
categoria A/4, classe 1, vani 2,5 rendita catastale euro
103,29 (centotré virgola ventinove) e particella 1282
(già particella 586) sub 2 (due) via Ipponio, n. 86 piano
terra categoria A/4, classe 1, vani 2,5 rendita catastale
euro 103,29 (centotré virgola ventinove)
PREZZO BASE D’ASTA EURO 89.600,00 (ottantanovemilaseicento virgola zero zero).
LOTTO N. 2 - CASA PER USO CIVILE ABITAZIONE IN
VIBO VALENTIA, VIA IPPONIO, sviluppata su due
piani, primo e secondo, costituente la proiezione
della casa al piano terra di cui al lotto numero 1,
identificata nel catasto fabbricati di Vibo Valentia al
foglio di mappa 32 particella 586 (cinquecentottantasei) subalterni 3 (tre) e 4 (quattro) oggi così individuata
giusta VARIAZIONE per modifica identificativo - allineamento mappe del 14.9.2006 n. 22510, protocollo
VV0055523:
foglio 32 (trentadue) particella 1282 (già 586) sub. 3
Via Ipponio, n. 84 piano 1 - 2 categoria A/3, classe 1,
vani 3,5, rendita catastale euro 184,38 e particella
1282 (già 586) sub. 4 categoria A/3, classe 1, vani 2,5,
rendita catastale euro 131,70.
PREZZO BASE D’ASTA CON RIDUZIONE DI UN
ULTERIORE QUINTO EURO 89.600,00 (ottantanovemilaseicento virgola zero zero).
offerte minime in aumento EURO 5000,00 (cinquemila
virgola zero zero).
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI
CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10%(dieci PER
CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA ED IN CONTO
SPESE, UNA SOMMA PARI AL 20% (venti PER
CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA.
DAL CERTIFICATO RILASCIATO DAL COMUNE DI VIBO
VALENTIA ALLEGATO ALLA PERIZIA AGLI ATTI
RISULTA CHE GLI IMMOBILI SONO STATI
COSTRUITI IN EPOCA REMOTA.
L’aggiudicatario potrà ricorrendone i presupposti e nei termini
ivi previsti, avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 46
Per informazioni 0961 996802
www.aste.eugenius.it ::
comma V del T. U. di cui al D.P.R. 380/01 e di cui all’art.
40, sesto comma, della legge 47/1985.
Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere
presentate presso l’ufficio del sottoscritto Notaio
Beatrice ROMANO in Vibo Valentia Via Corsea N. 14,
due giorni prima la data fissata per l’incanto entro le ore
12,00, corredate di un libretto di deposito bancario
nominativo contenente i predetti importi per cauzione e
conto spese intestato al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i
predetti importi per cauzione e conto spese intestati al
sottoscritto Notaio delegato.
Si precisa che tutte le attività che, a norma degli artt. 576 e
seguenti c.p.c., debbono essere compiute nella cancelleria del Tribunale o davanti al Giudice dell’Esecuzione,
sono effettuate dal Notaio delegato presso il suo ufficio.
La partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di
stima, ambedue agli atti di causa e che potranno essere consultate presso il suddetto ufficio notarile.
L’offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e
deposito spese:
- domanda di partecipazione all’incanto in cui dovrà precisare
se il versamento del prezzo avverrà con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della
procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul
medesimo immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art.
585 III comma;
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale, ed estratto per riassunto dell’atto di
matrimonio (o certificato di stato libero);
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle
imprese (o del registro persone giuridiche), attestante la
vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza, nonché
fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da
nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata
nell’istanza di partecipazione all’incanto;
Le spese di vendita, successive e dipendenti e quelle per la
cancellazione delle formalità inerenti alla procedura
sono disciplinate dall’art. 5 del D.M. 25 maggio 1999 n.
313.
Ciascun aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 comma 5 D.Lgs.
n.358/1993, ha facoltà di subentrare nel contratto di
finanziamento purchè entro 15 giorni dalla data di
aggiudicazione definitiva paghi al creditore fondiario,
proporzionalmente al bene aggiudicatogli, le rate scadute, gli accessori e le spese. Ciascun aggiudicatario,
ove non intenda avvalersi della facoltà anzidetta, dovrà
ai sensi dell’art.41 comma 4 D.Lgs. n.358/93, entro il
termine di giorni 30 dall’incanto, corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei creditori, il
prezzo di aggiudicazione - dedotta la cauzione, fino alla
concorrenza del credito fondiario per capitale, accessori, e spese; ciascun aggiudicatario dovrà poi versare
entro lo stesso termine - mediante assegno circolare
non trasferibile intestato al notaio delegato la somma
corrispondente all’eventuale eccedenza del prezzo di
aggiudicazione rispetto al credito fondiario.
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato dall’aggiudicatario esclusivamente nell’ipotesi in
cui il medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi presso il suddetto ufficio notarile entro le ore 12
del giorno precedente a quello fissato per l’incanto. In
mancanza, l’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di
acquisto dedotta la cauzione su un libretto di deposito
bancario nominativo contenente il predetto importo
intestato all’aggiudicatario e vincolato al sottoscritto
Notaio delegato con l’indicazione della procedura,
acceso presso le filiali di Vibo Valentia della Banca
Carime, Banca Popolare di Crotone, Credem, Monte
dei Paschi di Siena ovvero MEDIANTE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti il predetto
importo intestati al sottoscritto Notaio delegato da
depositare presso l’ufficio notarile.
Ai fini di cui sopra, la Banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni cinque dall’aggiudicazione definitiva (giorni quindici dall’incanto), far pervenire all’ufficio
notarile la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a ciascun lotto.
A norma dell’art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte dopo l’incanto. In caso di presentazione di offerte in
aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito
avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l’offerta nel termine perentorio di dieci giorni dall’incanto; gli altri legittimati dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità, due giorni prima del giorno fissato per l’incanto entro le ore 12.
Per partecipare alla gara di aumento dovrà essere versata una
cauzione pari al doppio della cauzione versata ai sensi
dell’art. 580c.p.c. e versato un deposito per le spese
della vendita pari al 20% del prezzo offerto, mediante
un libretto di deposito bancario nominativo contenente
i predetti importi per cauzione e conto spese intestato
al partecipante e vincolato al sottoscritto Notaio delegato con l’indicazione della procedura acceso presso le
filiali di Vibo Valentia della Banca Carime, Banca
Popolare di Crotone, Credem, Monte dei Paschi di
Siena ovvero corredate DI DUE ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI contenenti i predetti importi
per cauzione e conto spese intestati al sottoscritto
Notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all’aggiudicatario provvisorio gli offerenti in aumento e gli offerenti che hanno
partecipato al precedente incanto purchè entro il termine di due giorni prima della data fissata per il nuovo
incanto entro le ore dodici abbiano versato la cauzione
fino all’importo del doppio di quella versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c.
Una copia del presente avviso sarà trasmessa alla Cancelleria
perchè provveda alla pubblicità prescritta dalla legge
all’art. 490 c.p.c.; altra copia verrà pubblicata, per
estratto e per una volta, su un giornale o periodico avente diffusione locale
Vibo Valentia lì 5.03.2009.
IL NOTAIO
D.ssa Beatrice Romano
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Per informazioni 0961 996802 il Domani