Editoriale 4 Speciale 68° Mostra del Cinema di Venezia 8 The Ides of March Venezia 68: Conferenza stampa di Al Pacino 10 Il cast di Carnage al Festival di Venezia 16 Killer Joe arriva al Festival di Venezia 20 Tutti i premi della 68° Mostra del Cinema di Venezia 32 Le proposte di Progedil 90 22 Cinema: Kung Fu Panda 2 27 La Bayadère al Teatro dell’Opera di Roma 40 Linea diretta con la Comm. Agricoltura della Regione Lazio 42 Consiglio Regionale Informa 44 Eur Torrino News pubblicazione mensile ANNO IX n° 8 settembre 2011 Editrice: Service & Business 2001 Direttore responsabile: Sergio Di Mambro Redazione: Viale degli Eroi di Rodi, 214 Tel. 06.5083731 Grafica: Fabio Zaccaria Stampa: Ripoli snc 6 27 Hanno collaborato: Irene Giarracca, Corinna Lucianelli, Letizia Rogolino. Concessionaria pubblicitaria: Media Live s.r.l. Tel.: 06.50797732 Cell.: 380.3965716 e-mail: [email protected] 58 La direzione si riserva il diritto di valutare i testi pervenuti. Il materiale non verrà restituito. Finito di stampare nel mese di: settembre 2011 it ic it d e. io iv er ol p .il w w w w w w w o. g zi .la w .it w .r w w w or e. liv a om ur .e w w w lia a to rr liv in e. ol or iv g e. it 40 Editoriale: Cari Lettori, Non sono buone sorprese quelle che abbiamo trovato al ritorno dalla spensieratezza estiva. L’infinita crisi economica sembra accentuare, anziché mitigare, i suoi effetti nefasti sulla vita di tutti i giorni, e tutta l’Europa, forse il mondo intero, stenta a trovare una direzione. È davvero ancora possibile una convivenza pacifica dedita allo sviluppo e al benessere degli uomini basata su questi modelli economici? Ha senso cercare delle ricette per la sopravvivenza di un sistema che non va tenuto in vita artificiosamente ma modificato nelle sue fondamenta, ripensato, per consentire agli Stati nazionali di tornare a svolgere la funzione per cui storicamente sono nati: non delle sovrastrutture dedite alla tassazione sempre più aspra di imprese e lavoratori. E soprattutto crediamo si debba esigere un cambiamento che parta dal basso, intendendo con ciò una mutazione delle nostre abitudini, dei nostri stili di vita da sempre improntati a sprechi ed eccessi che non fanno la nostra felicità. Il mondo della cultura e dell’arte ci regala, fortunatamente, ancora degli spazi di svago, ed è per questo che abbiamo voluto regalarvi uno speciale tutto dedicato alla 4 eur torrino news ] di Sergio Di Mambro [ 68° mostra internazionale del cinema di Venezia. Perché rimaniamo convinti, con la passione che da sempre caratterizza la nostra attività, che non vi sia forma più intelligente di uno “svago” che getta uno sguardo critico sulle molteplici anime dell’uomo, sul suo agire quotidiano, sulle sue relazioni e sofisticazioni. L’arte cinematografica è senza ombra di dubbio, in tal senso, una delle più moderne ed efficaci. Come di consueto saranno presenti spazi informativi dedicati all’attività del Consiglio Regionale del Lazio e in particolar modo alla Commissione Agricoltura: impegnata nella soluzione di problemi relativi ad uno dei comparti nevralgici dell’economia laziale. Come sempre vogliamo augurarvi… Buona lettura. SPECIALE 68° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA la Biennale di Venezia 2011 The Ides of March ] di Letizia Rogolino [ Il Festival di Venezia 2011 si è aperto con il film The Ides of March diretto ed interpretato da George Clooney e Ryan Gosling. Il film ha suscitato qualche polemica ma si è distinto per una struttura coinvolgente ed accattivante che ha fatto iniziare il Festival con il piede giusto e una critica abbastanza soddisfatta. Clooney ha sfilato sul red carpet veneziano accanto al cast di questo suo ultimo film. Tranne Ryan Gosling, purtroppo assente, c’erano Ellen Rachel Wood, Paul Giamatti, Marisa Tomei e Philip Seymour Hoffman, tutti molto disponibili e simpatici con i fans e il plotone di fotografi pronti ad immortalarli prima dell’ingresso in sala. The Ides of March è un film intenso e complesso, che racconta il mondo della politica con uno sguardo attento e investigativo, senza tralasciare un’ ironia sottile e battute taglienti che cercano di aprire gli occhi del popolo americano su alcune importanti verità. Il governatore Morris dapprima uomo irreprensibile e una sorta di eroe romantico ricco di ideali che vuole fare degli Stati Uniti un mondo migliore, si rivela improvvisamente un bluff, che nasconde un segreto patetico e di una certa rilevanza sociale e morale. Ryan Gosling, nei panni del giovane responsabile della campagna elettorale di quest’ultimo, è profondamente convinto del suo lavoro e della sua strategia provando un’enorme ammira- 8 eur torrino news zione per Morris, finché non scopre una vicenda sconosciuta che gli fa cambiare completamente opinione. Fautrice di questa grande e scomoda scoperta è una giovane stagista, interpretata da Ellen Rachel Wood, molto brava nel suo ruolo. Gosling regala una performance da ricordare, convincente ed emozionante anche nelle scene in cui le parole sarebbero di troppo e le sole espressioni rendono perfettamente l’idea del suo stato d’animo e del futuro della vicenda. Prevale come protagonista rispetto a George Clooney, comunque molto bravo nel suo ruolo di cinico e doppiogiochista politico democratico. Il film sembra essere costruito su due parti fondamentali: la prima più tranquilla e riflessiva che ci fa conoscere i personaggi e delinea le linee guida che porteranno all’epilogo della storia; la seconda parte, che prende il via con una scena in particolare della scoperta del segreto sconvolgente intorno a Molly e continua con un ritmo serrato e avvincente fino alla fine. Clooney, da sempre schierato a sinistra senza nasconderlo, mostra al mondo le debolezze e gli errori anche della democrazia americana, che ha i suoi difetti e i suoi scheletri nell’armadio. The Ides of March sarà nelle sale italiane il prossimo 13 gennaio 2012. SPECIALE 68° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA la Biennale di Venezia 2011 Venezia 68: Conferenza stampa di Al Pacino ] di Letizia Rogolino [ Il grande attore Al Pacino, icona del cinema americano è sbarcato a Venezia, sia per ricevere l’illustre premio alla carriera, sia per presentare il suo ultimo film Wilde Salome, di cui è regista ed interprete accanto a Jessica Chaistain che abbiamo visto nel recente The Tree of Life. Ha incontrato la stampa per raccontare questo suo lavoro, che porta sullo schermo una storia che unisce la figura di Oscar Wilde all’opera di Shakespeare Salome, mostrandosi molto disponibile e aperto al pubblico. Perchè ci è voluto tanto tempo per realizzare questo film? Non sapevo dove andare con questo film e ho fatto altri lavori nel frattempo. Senza il produttore Navidi non avrei mai potuto farlo. Dopo 5 mesi l’ho ripreso e come succede con un dipinto, ho dovuto allontanarmene per comprenderlo e vederlo con i giusti occhi. Poi abbiamo fatto un feedback con il pubblico e alla fine ho capito come portarlo avanti e dove volevo andare. Ci parli di questo Wilde Salome e di come lo ha realizzato. Volevo creare una storia, un documentario, non un film. Ero confuso e volevo fare una specie di collage, mettendo insieme varie cose per dare corpo all’idea che avevo in testa. Riflettere su Oscar Wilde e cosa avesse passato nella sua vita, con una visione d’insieme. Quando ho conosciuto Jessica, ho subito voluto che lavorasse per me, prima che il mondo si accorgesse di lei, come infatti è avvenuto. E lei è stata graziosa e gentile a dirmi di sì. Volevo creare qualcosa che rivelasse anche cose su di me, introiettando me stesso in tutto il film. Come per l’idea del film su Riccardo III, l’idea è quella di avvicinare il pubblico a Shakespeare, rendendolo più familiare. In America c’è difficoltà ad essere accettato pubblicamente per essere un attore americano che recita una storia inglese. Io volevo esprimere tutto ciò nel mio film. Rappresentare un genio scomparso prematuramente, per vedere quanta passione aveva messo in Salome e i punti problematici di questa opera, rivei con creatività da Wilde. Qui a Venezia riceverà il Premio alla carriera. Se si guarda indietro ha qualche rimpianto? E i progetti per il futuro? Vorrei non aver fatto sicuramente alcune cose nella mia vita, non solo riguardo i film ma anche nella vita personale. D’ora in poi farò solo le cose che mi sento di fare. Il teatro è benzina per gli attori. Che ne pensa? Si lavora in teatro e si creano legami con gli attori. Magari all’inizio ci sono alcune difficoltà, poiché le persone sono poco aperte, ma poi dopo pochi giorni ci accorgiamo di essere nella stessa barca. Il teatro è fatto da un funambolo, ogni attore dipende dall’altro. 10 eur torrino news Nel film Wilde Salome ci sono spezzoni di vecchie pellicole. Conosce Carmelo Bene e il suo film su Salome? Esistono 28 film su Salome, fin dal muto. Non conosco il film di Carmelo Bene ma il mio approccio è moderno e anche se avessi conosciuto questo film il mio lo avrei fatto allo stesso modo. Parlando di Wilde, speravo di far sentire al pubblico il pregiudizio senza troppa ovvietà. Interessante capire quello che succedeva in quel periodo. Wilde era un pensatore liberale, visionario. Omaggerebbe Moravia o Pirandello con uno suo film? Sì, potrei fare un mio Pirandello, tipo sull’opera Sei personaggi in cerca di autore, 25 anni fa ero un attore che cercava di capire la sua vita, dilaniato tra cinema e teatro e in bilico fino a che non ho messo insieme le cose. Quando ho cominciato a fare film come regista, anche il mio rapporto con gli altri registi è migliorato. FISIONIR CENTRO ORTOPEDICO FISIOKINESITERAPICO CONVENZIONI S.S.N. e FASDAC Fisioterapia - Rieducazione Motoria - Laserterapia CO2 Magnetoterapia - Ipertermia - Tecarterapia - Onde d’Urto VISITE SPECIALISTICHE ORTOPEDICHE E FISIATRICHE Ortopedia - Fisiatria - Medicina Legale - Terapia del Dolore Fisionir s.r.l. 00144 Roma (Eur Mostacciano) - Via L. Umile, 33 Tel e Fax 06 5291983 - 06 5292776 e-mail: [email protected] – www.fisionir.com Tre C Mondoufficio s.a.s Viale della Grande Muraglia 110 00144 Roma Tel. 0652207804 Tre C Mondoufficio festeggia 15 anni di attività in viale della Grande Muraglia 110/112, nato come attività in franchising dei prodotti Buffetti, leader italiano della distribuzione di prodotti, servizi e soluzioni per l’ufficio rivolti principalmente al mercato dei professionisti, artigiani, commercianti, piccole e medie imprese. In particolare nell’ultimo decennio, Buffetti si è qualificato anche come riferimento di mercato per commercialisti, albergatori, ristoratori, negozi di abbigliamento ed aziende con le proprie soluzioni di software gestionale. La maggior parte dei prodotti e servizi offerti sono sviluppati da Buffetti e commercializzati con marchi di proprietà, mentre la loro produzione è affidata a terzi. Presso Tre C Mondoufficio è possibile trovare prodotti per scuola, negozi e uffici. Scuola: lo slogan Buffetti per la scuola è “grande qualità, piccoli prezzi”. Diari Comics, Smemoranda, Pigna (quaderni), collezione di nuove agende Moleskine, Quo vadis, Full Time, quaderni, quadernoni, compassi. In sintesi una vasta gamma di prodotti scolastici a prezzi assolutamente concorrenziali. Negozi e uffici: cartucce e toner per stampanti, organizzazione ufficio, cancelleria e modulistica fiscale. È possibile trovare una serie di articoli che rendeno più agevole e semplice il lavoro presso negozi e uffici. Tre C Mondoufficio offre anche servizi di telefonia, infatti è centro Tim e Wind. È possibile trovare ricariche di tutti i gestori, effettuare pagamenti di bollettini postali dei principali fornitori (Acea, Eni, Enel, ecc…), inviare fax, fare fotocopie, stampa di scansioni da file, stampa foto da file, si effettuano rilegature, plastificazioni, timbri, targhe e lavori tipografici. Per le forniture la consegna a domicilio è gratuita. Indirizzo: Via della Grande Muraglia, 110/112 Telefono: 06.5220.78.04 Fax: 06.5220.97.56 Orari di apertura: Lunedì- Venerdì mattina 9,00 - 13,30 pomeriggio 15,30- 19,30 Sabato mattina 9,00 - 13,00 pomeriggio 16,00- 19,30 Carte di Credito: Bancomat, Circuito Visa - Mastercard, Carta Sì, Diners. E- mail: [email protected] Sito: www.buffetti.it dove potrete consultare il catalogo on line. Buffetti Tre C Mondoufficio propone un nuovo servizio ai propri clienti che consiste nella copertinatura di libri e quaderni attraverso il sistema CoLibrì. SPECIALE 68° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA la Biennale di Venezia 2011 Il cast di Carnage al Festival di Venezia ] di Letizia Rogolino [ raccontato di come si sia trovata bene a lavorare con i suoi colleghi con i quali ha creato un gruppo affiatato e unito sorprendendo anche lo stesso Polanski che ha potuto quindi svolgere un ottimo lavoro. Sono state fatte molte prove per portare in vita questi personaggi tanto complessi, forti e coraggiosi, ma tutto il cast si è impegnato molto temendo anche il paragone con il cast teatrale che aveva messo in scena la medesima storia a Broadway. Oggi al Festival di Venezia sono approdati Kate Winslet, Christoph Waltz e John C. Reilly, protagonisti del nuovo film del regista Roman Polanski Carnage, che sarà proiettato stasera in anteprima presso la Sala Grande del Lido, subito dopo la sfilata delle star sul famoso red carpet. Polanski porta al Festival di quest’anno questa commedia dark, ispirata alla piece teatrale La Resa, trasportando lo stesso sentimento e l’amore per ogni minimo dettaglio sul grande schermo. Racconta la situazione strana e insolita di una coppia di coniugi che si ritrova chiusa tra quattro mura per discutere di una lite avvenuta tra i rispettivi figli in ambiente scolastico. Un semplice chiarimento che si trasforma in una lite surreale ed intensa. Il cast ha incontrato la stampa per raccontare questa esperienza sul set durante una conferenza stampa interessante ed esauriente. Molto disponibili tutti e tre, hanno dichiarato di essersi sentiti da subito coinvolti dal copione di questo film e che, quando un regista come Polanski chiama è impossibile non sentirsi lusingati ed eccitati. Recitare per tutto il tempo all’interno di un appartmento e mantenere comunque viva l’attenzione degli spettatori, è un’ impresa difficile, ma Kate Winslet ha 16 eur torrino news Waltz e C. Reilly hanno raccontato come Polanski sia stato attento ad ogni dettaglio durante le riprese, nel riprodurre le perfette circostanze e rendere verosimile l’intera storia. Raccontare la storia di persone che affrontano una situazione intensa e drammatica deve essere fatto nel modo giusto e non è facile. Un’importanza fondamentale è stata ricoperta dallo spazio, sul quale il regista ha fatto un lavoro minimalista e preciso, come afferma Waltz, poichè ogni movimento è stato “mappato” e girare in uno spazio così ristretto ha creato qualche difficoltà nel mantenere il ritmo del film dinamico e attivo. SPECIALE 68° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA la Biennale di Venezia 2011 20 Killer Joe arriva al Festival di Venezia ] di Letizia Rogolino [ Friedkin realizza un film che tiene incollati allo schermo per circa due ore di proiezione, dando una vera scossa al Festival di Venezia, che comunque ha presentato una maggioranza di opere che hanno scosso lo spettatore più a livello emotivo, piuttosto che fisico. Il cast è perfettamente calato nei vari ruoli, ma la vera sorpresa è proprio McCounghaney che si allontana definitivamente dalla commedia e dalla sua veste di bel ragazzo che infrange cuori, e si cala nei panni scuri e inquietanti di un killer tutto d’un pezzo senza freni e ideologie. Ancora è ignota la data di uscita di questo film nelle sale, ma speriamo venga distribuito al più presto. A Venezia è arrivato anche un film irriverente e senza freni come “Killer Joe” di William Friedkin, che racconta l’insolita storia di una famiglia disperata e priva di etica, che non esita un solo istante ad organizzare l’assassinio della madre alcolizzata per incassare i soldi dell’assicurazione. Emile Hirsch nei panni del giovane spacciatore Chris, ha un estremo bisogno di soldi e convince il padre ignorante e la sorella timorata ed infantile ad ingaggiare il tenebroso Joe, un poliziotto del Dipartimento di Polizia di Dallas, che nel tempo libero fa il killer su commissione. Quest’ultimo, interpretato da un Matthew McCounghaney in una versione molto insolita, è un uomo inquietante e stravagante, con occhi che fanno paura e sembrano una finestra sul buio che lo pervade, e la violenza più pura e grottesca che gli scorre nelle vene. Infatti Killer Joe è un thriller a tinte cupe, che non lascia nulla al caso e sviluppa una buona dose di violenza ed aggressività che ricorda molto lo stile tarantiniano. Soprattutto nella parte finale, tutto è perfettamente raccordato per realizzare scene estreme, di forte impatto visivo ed emotivo, che possono lasciare sconvolti, ma sono perfettamente adatti al contesto filmico mostrato fin dall’inizio. eur torrino news Q ual è la situazione del mercato immobiliare a Roma e nel Lazio? Il settore edilizio ha risentito dell’andamento economico negativo? Di questo e altro abbiamo parlato con il Professor Giuseppe Barile. Nel 1990 il Professor Barile decide di abbandonare l’attività di insegnante e di dedicarsi ad un progetto totalmente nuovo, insieme alla moglie apre la Progedil 90 S.r.l. La società in questi anni si è grandemente sviluppata riuscendo a superare le diverse ondate critiche attraversate dal nostro paese ed oggi è un gruppo che conta uno staff di circa 100 persone tra dipendenti e collaboratori. Il segreto della società è nell’essere sempre a disposizione del cliente e dare soluzione a tutte le problematiche che presenta: “in questo modo siamo rimasti sempre al passo con i mutamenti del mercato” afferma il Prof. Barile “per esempio durante la crisi del ’95 fummo fra i primi a proporre acquisti utilizzando le stesse modalità dell’affitto. Inizialmente ci diedero dei folli, ma poi l’idea risultò vincente”. Oggi l’azienda, sebbene inserita nel settore immobiliare, si potrebbe definire una multi servizi; infatti non si occupa solo della vendita dell’appartamento, ma grazie alla collaborazione di partners commerciali che hanno concluso accordi vantaggiosi con i migliori istituti di credito, è in grado di offrire all’acquirente mutui a condizioni molto convenienti; e questo vale anche per la stipula dell’atto notarile. Vende inoltre appartamenti già ammobiliati, che saranno arredati dal compratore grazie all’ausilio di architetti di interior design. Il tutto, precisa il titolare, incluso nel prezzo. “Una delle nostre società si occupa prevalentemente di attività immobiliare e questo ci permette di poter offrire, qualora ce ne venga fatta richiesta, la vendita dell’immobile precedente detenuto”, Con l’occasione abbiamo inoltre chiesto al Professor Barile di darci un’opinione in merito all’andamento del mercato immobiliare, che a suo avviso ha risentito in una percentuale minima della crisi economica attualmente in corso: gli aspetti negativi della crisi sono già stati abbondantemente superati. Alcuni mutamenti però in questi ultimi anni sono stati registrati ed hanno influenzato anche i principali attori del mercato; la composizione dei nuclei familiari è indubbiamente cambiata, la maggioranza sono formati massimo da tre persone, mentre è molto più diffuso che in passato il divorzio, per cui numerose sono le domande per appartamenti di piccole metrature. Il fenomeno ha pertanto condizionato anche le scelte delle società di costruzione edilizia, più orientate verso questo genere di esigenze. È cambiato anche il rapporto con gli istituti di credito che nell’ultimo periodo non sono stati più disposti a concedere mutui fino all’80%, erogando al massimo il 60% del valore totale dell’immobile. In proposito il Professor Barile è intervenuto sfatando le voci riguardo alla diffusa insolvenza degli acquirenti: “Le persone sono disposte a fare anche le più grandi rinunce pur di pagare le rate mensili agli Istituti Bancari”. 22 eur torrino news intervista al Cav. Giuseppe Barile Via Via D. D. Morelli Morelli Via Via ddel el M Mare are Via G.. M Molteni Via G olteni Macchia VVia ia ddii M acchia PPalocco alocco VVia ia PPindaro indaro Via Via PPescatori escatori Via Via di di Macchia Macchia Saponara Saponara UFFICIO VENDITE VVia ia PPescatori escatori ESSO Via Cristofor Cristoforo ro Co Colombo olomboo OSTIA Commercializzazione: Commercializzazione: Progedil Pr ogedil 90 Programmi Pr ogrammi Edilizi S.p.A. Piazza Enrico Martini, 11 00127 Roma tel. 06 51 91 900 www.progedil90.it www.progedil90.it ROMA Commercializzazione: Progedil 90 Programmi Edilizi S.p.A. Piazza Enrico Martini, 11 00127 Roma tel. 06 51 91 900 www.progedil90.it ] di Irene Giarracca [ proprio quando crede di aver realizzato se stesso che Po si rende conto di avere molta altra strada da compiere, di dover scendere in profondità per dare forma a quello che lo rende pienamente ciò che è. In Kung Fu Panda, il nostro protagonista è un ragazzo che vive ancora a casa con i genitori, è un figlio pieno di sogni nel cassetto: o meglio con quello di diventare un maestro del Kung Fu. Come tutti i ragazzi dovrà affrontare suo padre, che lo vede gestore del ristorante di noodles di famiglia, e soprattutto dovrà credere di poter realizzare il suo sogno. In Kung Fu Panda 2, lo ritroviamo eroe affermato, Guerriero Dragone, paladino della giustizia. Tutto scorre tranquillo, fino a quando, viene prepotentemente alla coscienza l’esigenza di dare risposta a domande fondamentali sulla sua vita: suo padre è un’oca e in fondo lui ha sempre saputo di essere stato adottato, inoltre è l’unico panda che abbia mai conosciuto, e allora da dove è venuto? Se nel primo film, il protagonista deve dimostrare di avere quelle doti tecniche necessarie ad un vero maestro del Kung Fu e quindi c’è bisogno di una prova di forza, perfettamente rappresentata da Tai Lung, una tigre minacciosa e brutale, in questo caso la crescita di Po è in primo luogo interiore ed era quindi necessario individuare un personag- E’ gio che fosse all’altezza del compito, ed ecco come nasce Lord Shen, un Pavone albino subdolo, intelligente e vendicativo. Il protagonista, interpretato da Jack Black, mantiene le sue caratteristiche: simpatico, amichevole, goffo e irrimediabilmente goloso; ad accompagnarlo in questa nuova avventura i mitici cinque: la Tigre interpretata da Angelina Jolie, la scimmia Jackie Chan, la Mantide Seth Rogen, la Vipera Lucy Lu e la Gru David Cross, che come sottolineato dalla regista Jennifer Yuh, hanno maggiore rilevanza nell’intreccio. Se nel primo episodio spalla del protagonista è il maestro Shifu, alias Dustin Hoffman, in questo film guadagnano uno spazio più ampio sulla scena i suoi compagni di viaggio, in particolare Tigre, personaggio di cui viene approfondita la personalità. Il messaggio che gli autori propongono non va però a stravolgere la caratteristica che rende il film tanto gradito a tutte le fasce d’età: la comicità dei personaggi rimane elemento centrale, arricchito da inseguimenti che in alcune scene hanno del coreografico. eur torrino news 27 RINGIOVANIMENTO La radiofrequenza L’ossigeno iperbarico estetico COS’È CO OS’È E’ un trattamento non invasivo che sfrutta il passaggio di una energia elettromagnetica ad alta frequenza attraverso la pelle inducendo una neo-produzione di collagene. Questa tecnologia è approvata dalla FDA Americana per il trattamento del viso e delle lassità cutanee del corpo. L’ossigeno iperbarico estetico è una tecnica di infusione percutanea, tramite un sofisticato apparato che trasforma l’aria (costituita al 21% da ossigeno e al 79% da azoto) in ossigeno puro, iperbarizzando (portandolo cioè ad una pressione superiore rispetto a quella atmosfenca di 1 Barr). EFFETTI E RISULTATI EFFETTI E RISULTATI L’effetto lifting cutaneo è quasi immediato dopo le prime sedute, tuttavia il vero risultato della radiofrequenza si manifesta appieno dopo un periodo di 3-6 mesi, cioè quando la formazione indotta dal nuovo collagene sarà completata. Le zone che appaiono più visibilmente migliorate sono il collo, le braccia, l’interno cosce e l’addome. Gli effetti sulla pelle sono una “rigenerazione”: dopo circa dieci giorni dalla prima seduta è già molto evidente l’evoluzione di tutti i parametri morfologici cutanei (turgore, elasticità, tessitura) e il miglioramento in termmi di luminosità, tono e spessore della zona trattata. Notevole la diminuzione delle rughe dinamiche e statiche, il restringimento dei pori cutanei, l’involuzione dei processi acneici attivi e degli esiti cicatriziali post-acneici. FREQUENZA Le sedute vengono eseguite con un manipolo e la quantità di calore prodotto viene stabilita dal medico. La radiofrequenza è una tecnica selettiva sul derma, non danneggia gli altri tessuti (venoso linfatico, muscolare o nervoso), non è dolorosa (durante la seduta si avverte solo calore nella parte trattata), non ha conseguenze se non un lieve rossore destinato a sparire in un paio d’ore. Il trattamento completo prevede da 6 a 10 sedute ed i risultati sono veloci e duraturi. Ottimo l’abbinamento con ossigeno iperbarico. PER CONCLUDERE Questa tecnica innovativa opera un netto miglioramento del tono della pelle con forte riduzione delle pieghe, lassità cutanee e smagliature. La sua efficacia è provata clinicamente e rappresenta la soluzione ideale per chi desidera un ringiovanimento visibile, efficace, duraturo e senza chirurgia. FREQUENZA Ci sono vari protocolli: nel caso in cui l’operatore sia un medico, i principi attivi saranno veri e propri “farmaci” e l’ossigeno iperbarico rappresenterà una sorta di siringa virtuale con cui iniettare. I protocolli di trattamento “strong” possono essere articolati in sedute intensive a cadenza mensile, della durata di circa 60 minuti, e in abbinamento ad altre strategie antiaging che ottimizzino il risultato: radiofrequenza bipolare, bioristrutturazione con polinuclieotidi carbossiterapia, peelings, ecc. I protocolli “soft” prevedono invece 610 sedute di circa trenta minuti e qualche richiamo mensile. Tale schema è adatto a pelli più giovani e rientra in un programma di prevenzione antiaging o di mantenimento o, ancora, nel pre e post chirurgico (lifting). In ogni caso, le modalità, i tempi, i farmaci da veicolare e le associazioni con altre terapie saranno quindi “strettamente personalizzati” e individuati in una valutazione medica essenziale per un risultato visibile e duraturo. DIMAGRIMENTO DISTRETTUALE La carbossiterapia La cavitazione CO OS’È CO OS’È Terapia elettiva delle adiposità localizzate e della cellulite, consiste nell’introduzione a livello sottocutaneo di CO2. Tale metodica non ha effetti collaterali e non presenta alcuna tossicità, dato che la CO2 è un normale metabolita cellulare e possiamo definirla un farmaco naturale. Tecnica innovativa per la riduzione non chirurgica delle Adiposità Localizzate, che utilizza Ultrasuoni a bassa frequenza (da 30 a 50 KHz) con sistema di scansione multifrequenza. Efficace e sicura, non invasiva, indolore e senza effetti collaterali. Consente di sciogliere ambulatorialmente il grasso in sicurezza, senza anestesia e tempi di convalescenza. A COSA SERVE Gli effetti terapeutici della carbossiterapia sono: azione diretta sul microcircolo e potente effetto lipotico. Se si considera che la cellulite non è altro che l’espressione di fenomeni degenerativi indotti nel sottocutaneo da alterazioni morfofunzionali del microcircolo, il miglioramento del flusso indotto dalla carbossiterapia giustifica, razionalmente, l’utilizzo di questa anche in tale patologia. EFFETTI SUL GRASSO Tramite il passaggio di una sonda sull’area da trattare, gli Ultrasuoni bersagliano il tessuto adiposo edeterminano la rottura meccanica delle strutture cellulari adipocitarie. La Cavitazione è altamente selettiva versoil tessuto adiposo, e nessun altro organo o tessuto risulta alterato. LA CARBO-CAVITAZIONE L’utilizzo alternato di Carbossiterapia e Cavitazione, potenzia il risultato finale, conferendo un poderoso effetto lifting sui tessuti ed una rapida riduzione delle masse adipose. IN COSA CONSISTE La CO2 viene somministrata tramite iniezioni sottocutanee nelle sedi colpite da adiposità Iocalizzata. Si utilizzano aghi di piccolissima sezione (30 G) per minimizzare la traumaticità ed il fastidio al paziente. E’ estremamente rara la comparsa di ematomi. Date le spiccate capacità lipolitiche, ma anche di miglioramento su elasticità e tono cutaneo. Ia CO2 viene utilizzata anche con lo scopo di rassodare i tessuti. RISULTATI Sono sempre estremarnente gratificanti e immediati (4 sedute circa). I risultati migliori si ottengono tuttavia a breve distanza, quando il grasso sciolto verrà smaltito totalmente. FREQUENZA ELLE SEDUTE E RISULTATI La frequenza bisettimanale è quella consigliata, con cicli di 10-20 sedute. La risposta è sempre notevole e immediata; levigazione della buccia d’arancia, diminuzione volumetrica delle adiposità localizzate, effetto lifting sui tessuti con risultati visibili e gratificanti in breve tempo. Dott.ssa Leda Moro MEDICINA E CHIRURGIA ESTETICA Tel 06 66154318 WWW.BRAZILSYSTEM.COM INFO 06 66154318 ZONE PARIOLI E GIANICOLENSE e Termini all'apparenza complicati che in realtà indicano tecniche per la sostituzione di denti mancanti o la conservazione di elementi affetti da malattia parodontale (comunemente conosciuta come “piorrea”). IMPLANTOLOGIA: Con questa tecnica si sostituiscono i denti mancanti inserendo l’impianto direttamente nell'osso del paziente che così avrà sostituito artificialmente la radice dell'elemento dentale andato perduto. Il tutto poi sarà finalizzato in un secondo momento con la realizzazione di un elemento di protesi appena la fixture avrà integrato (in genere circa 3-4 mesi per l'arcata inferiore e circa 6 per quella superiore). Così come è possibile sostituire un elemento mancante l'implantologia ci offre la possibilità di ampie riabilitazioni potendo garantire al paziente un ripristino della corretta funzionalità masticatoria con una protesi FISSA. Non sempre però l'osso a nostra disposizione è sufficiente a ricevere la fixture e quindi è necessario porre in atto una terapia rigenerativa per il ripristino dell' osso andato perduto con l'unica controindicazione di allungare i tempi con cui verrà ultimata la riabilitazione. Rialzo della cresta, rialzo del seno mascellare, espansione orizzontale dei mascellari sono le principali tecniche rigenerative che chiaramente andranno valutate caso per caso previa visione di una tc denta-scan indispensabile per una corretta programmazione del piano di trattamento. È bene precisare che tutti questi interventi sebbene possano sembrare particolarmente invasivi non provocano mai complicanze dolorose né intra, né post operatorie, inoltre la terapia prescritta consente un agevole decorso dell’intervento e la rimozione delle suture avviene dopo circa 10-14 giorni. IMPIANTI DENTALI: LE DIVERSE SOLUZIONI Sostituzione dente singolo: Ripristino di un singolo elemento dentale Sostituzione di più denti: Riabilitazione di più elementi dentari supportati da due o tre impianti Sostituzione di tutti i denti: Inserimento di quattro impianti che sosterranno una protesi totale che risulterà cosi estremamente stabile RIGENERAZIONE OSSEA: Con la rigenerazione ossea è possibile ripristinare i corretti volumi ossei andati perduti a causa di traumi, infiammazioni (PARODONTITE comunemente conosciuta come “Piorrea”), atrofie dell'osso dovuta alla mancanza prolungata di elementi dentari, cisti etc… Questa tecnica basata sull'utilizzo di biomateriali ci permette di agire in tutte quelle situazioni in cui si verifica perdita di osso, prima o contestualmente agli interventi di implantologia oppure intorno ad elementi dentari affetti da PARODONTITE che possono così essere recuperati evitando l'estrazione. Rialzi del seno mascellare e ricostruzione della cresta alveolare trovano l'elezione con questo materiale che risulta essere particolarmente plastico e modellabile. Con questo tipo di materiali non c'è nessuna necessità di prelievi di osso autologo da altre zone del nostro corpo (anca, tibia, mento) ed inoltre non sono state mai riscontrate controindicazioni o disturbi di vario genere in nessun paziente. SPECIALE 68° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA la Biennale di Venezia 2011 Tutti i premi della 68° edizione del Festival del Cinema di Venezia ] di Letizia Rogolino [ Si è chiusa la 68esima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, con la cerimonia di premazione che ha portato al successo il regista russo Sokurov con il suo Faust, un film sicuramente intenso e impegnativo, ma che ha conquistato evidentemente la giuria di quest’anno. Ecco qui i premi assegnati: CONCORSO Leone d’oro per miglior film Faust di Alexander Sokurov Leone d’argento per la miglior regia Shangjun Cai per il film Ren Shan Ren Hai Premio speciale della giuria Terraferma di Emanuele Crialese Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile Michael Fassebender per il film Shame di Steve McQueen Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile Deanie Yip per il film Tao Jie (A Simple Life) di Ann Hui Premio Marcello Mastroianni Shota Sometani e Fumi Nikaido per il film Himizu di Sion Sono eur torrino news Premio Orizzonti a Kotoko di Shinya Tsukamoto Premio speciale della giuria Whores’ Glory di Michael Glawogger Premio orizzonti cortometraggio In Attesa dell’Avvento di Felice D’Agostino e Arturo Lavorato Premio orizzonti medio straccio Accidentes Gloriosos di Mauro Andrizzi e Marcus Lindeen Menzione speciale O Le Tulafale di Tusi Tamasese Menzione speciale All The Lines Flow Out di Charles Lim Yi Yong Venice Short Film Nominee For The European Film Awards Hiperrcrisis di Josef Dabernig PREMIO CONTROCAMPO ITALIANO Premio Controcampo Italiano Scialla! Di Francesco Bruni Premio controcampo italiano per il cortometraggio A Chjàna di Jonas Carpignano Osella per la miglior fotografia Robbie Ryan per il film Wuthering Heights di Andrea Arnold Premio Controcampo DOC Pugni Chiusi di Fiorella Infascelli Osella per la miglior sceneggiatura Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou per il film Alpis di Yorgos Lanthimos Menzione Speciale a Black Block di Carlo Augusto Bachshmidt e Francesco Di Giacomo per la fotografia di Pugni Chiusi Leone del futuro – premio Venezia opera prima (Luigi De Laurentis) a La-Bas di Guido Lombardi – settimana della critica 32 PREMIO ORIZZONTI Investi nel futuro, Partecipa in prima persona alla ricerca sulla prevenzione dei tumori al seno. «Sperimenta la ricerca, alimenta la speranza». Il tumore al seno Che cos’è È il tumore più diffuso nel sesso femminile dei paesi occidentali. È causato da una divisione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria. Ogni anno si ammalano in Italia circa 38.000 donne. Cosa si può fare per prevenirlo? Attualmente non esistono indicazioni specifiche per la prevenzione della malattia. Il Progetto Tevere è uno dei primi studi che intende valutare se un intervento farmacologico può, in effetti, impedire alla malattia di insorgere. Esistono alcune indicazioni molto generali che possono avere rilevanza in termini di prevenzione, quali: limitare l’assun- zione di alcool, l’aumento di peso in menopausa e l’eccessiva assunzione di grassi e zuccheri nella dieta. È inoltre importante per la diagnosi precoce, ma non per la prevenzione dei tumori, sottoporsi con regolarità ai controlli (visita senologica, autopalpazione, mammografia…), poiché prima viene scoperto il tumore, maggiore è la probabilità che sia di dimensioni limitate e maggiori le possibilità di guarigione. Progetto Tevere Il Progetto Tevere, nato dalla volontà del Centro Ricerca Oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, è un progetto di prevenzione primaria dei tumori al seno. Lo studio prevede la partecipazione di 16.000 donne volontarie. Per partecipare a questo studio le donne dovranno essere in buona salute, non dovranno essere affette da diabete, da malattie cardiovascolari e non dovranno aver avuto diagnosi di tumore maligno. L’esecuzione di questo studio, approvata dal Comitato Etico degli IFO di Roma e dai Comuni Etici dei centri presso cui si svolgerà la ricerca, sarà conforme alle Norme di Buona Pratica Clinica, al fine di assicurare la salvaguardia dei diritti, nel rispetto dell’inderogabile principio dell’inviolabilità, dell’integrità psicofisica e della vita dei soggetti coinvolti nello studio in questione. L’obiettivo di questo studio è comprendere se sia possibile diminuire la probabilità di sviluppare un tumore al seno e l’insorgenza di malattie cardiovascolari attraverso la somministrazione di un farmaco antidiabetico di diffuso utilizzo. Per avere maggiori informazioni chiamare dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30. La segreteria telefonica è sempre attiva. Info: 06 5266 3333 www.progettotevere.it – info@[email protected] jaggO © by Medialive Il miglior amico dello shopping COS’E’ JAGGO Jaggo.it è un circuito che ti consente di creare e gestire facilmente un sito di E-Commerce professionale già completo di tutto ciò che serve per la vendita online, inclusa la visibilità su Internet. In pochissimo tempo e con estrema semplicità avrai il tuo catalogo di prodotti o servizi su Internet e sarai subito pronto ad accettare ordini e pagamenti direttamente online. Jaggo.it soddisfa tutte le esigenze del cliente sia per siti web e-commerce B2B (Business to Business) che B2C (Business to Consumer) cioè per la vendita diretta allʼutente finale. 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Jaggo.it offre soluzioni per il commercio elettronico con i maggiori istituti bancari per la verifica delle carte di credito. VISA contattaci per prenotare il tuo negozio on-line gratuito tel. 06.50 83 731 www.jaggo.it [email protected] Il Progetto Tevere Parla la Prof.ssa Paola Muti Direttrice scientifica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma. Il progetto Tevere, nato dalla volontà del centro ricerche del Regina Elena e implementato grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale Tumori di Milano e l’Istituto Europeo di Oncologia di Catania, è un progetto di prevenzione primaria dei tumori al seno. Il progetto si articola in tre direzioni: la prima, seguita dall’Istituto Europeo di Oncologia, si occupa di studiare gli effetti della somministrazione di un farmaco, derivato dalla vitamina A, sulle giovani donne; la seconda, seguita dall’Istituto Nazionale Tumori, è uno studio sulle facoltà preventive della dieta. la terza, seguita dall’Istituto Regina Elena, è la ricerca sugli effetti della somministrazione di metformina a pazienti sani. La metformina è usata, normalmente, per curare persone diabetiche e, proprio tra tutte coloro che ne facevano uso si è notata una diminuzione delle insorgenze tumorali. Questa parte del progetto, di cui si occupa il mio Istituto, prevede quindi di effettuare uno screening su 16 mila volontarie, scelte in base a criteri ben precisi, per poter verificare se la metformina può, in un futuro prossimo, essere utilizzata come agente preventivo contro il cancro al seno, ma anche per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e, potenzialmente, dei tumori al colon. La scelta delle volontarie presuppone dei requisiti precisi, devono essere entrate in menopausa, ed essere sane. Quindi, tutte quelle donne che hanno avuto tumori o hanno altri tipi di malattie (come il diabete) sono escluse a priori. Le volontarie dovrebbero inoltre possedere alcune di queste caratteristiche: essere leggermente sovrappeso, avere la pressione alta, i trigliceridi alti, un basso livello del colesterolo e così via. Il Progetto Tevere è completamente italiano, è il più grande Trial al mondo che tratta della prevenzione dei tumori al seno ed è una novità, anche perché finanziato interamente dal Ministero della Salute. Sicuramente ci sono altri studi sulla metformina in diverse parti del mondo (in Inghilterra, negli Stati Uniti), ma la metformina utilizzata come prevenzione primaria è studiata solo qui in Italia. La sperimentazione sarà relativamente breve, 4 o 5 anni, stiamo valutando l’azione sulle cellule tumorali. Da esperimenti effettuati in laboratorio, trattando delle cellule tumorali umane con metformina, queste sono state modificate ritornando ad essere cellule normali. Si tratta sicuramente di un ottimo risultato. OSSIGENO IPERBARICO ESTETICO: la novita’ del nuovo millennio nel ringiovanimento cutaneo a cura della Dr.ssa Leda Moro, Medico Estetico di Roma (www.brazilsystem.com) In un’epoca orientata verso sistemi sempre più evoluti e poco invasivi, l’ingegneria biomedica risponde sfruttando il presidio più naturale che esiste: l’ossigeno. Dei suoi effetti biologici sui tessuti la scienza parla chiaro: ben 17 sono le patologie attualmente curabili con la terapia di Ossigenazione in camera iperbarica, pressurizzata due o tre volte la pressione atmosferica normale. Spostare l’attenzione di questi benefici sul ringiovanimento cutaneo è stato un passo breve, l’uso dell’ossigeno iperbarico estetico è approdato anche in Europa, dove ha assunto un carattere più “terreno” e destinato a tutti, dai vip alle persone comuni. COS’È L’ossigeno iperbarico estetico è una tecnica di infusione percutanea, tramite un sofisticato apparato costituito da un generatore che trasforma l’aria (costituita al 21% da ossigeno e al 79% da azoto) in ossigeno puro, iperbarizzandolo (portandolo cioè ad una pressione superiore rispetto a quella atmosferica di 1 Bar). Al compartimento iperbarizzante è collegato un deflussore a manipolo simile ad una pistola pneumatica che “spara” il gas ottenuto sulla cute, con un sistema a scansione e di intensità graduabile dal Medico. MECCANISMO D’AZIONE Un po’ di storia e cenni di ricerca scientifica: dagli studi del fisico Von Ardenne (1990), l’invecchiamento è legato al minor apporto di sangue ai tessuti, a sua volta conseguenza di un deficit della circolazione a livello dei tratti terminali dei capillari. Altri studi (Stuttgen G.) confermano che il numero di capillari attivi cutanei diminuisce con il passare degli anni. Lavori recenti (Stucker et al.) mostrano che gli strati superiori della pelle umana sono quasi esclusivamente riforniti di ossigeno dall’ambiente esterno, e i ricercatori della Clinica Universitaria di Berlino hanno infine dimostrato come l’impiego di ossigeno attivo topico favorisca la microcircolazione ed il metabolismo cutaneo. In termini pratici, invecchiamento, stress, inquinamento, malattie, sono tutti fattori che colpiscono i microcapillari avviando un processo di degradazione del collagene e dell’elastina: ossigenare la pelle vuol quindi dire “rivascolarizzarla” rendendola più sana, tonica, luminosa e morbida. Tuttavia, se il primo beneficio del trattamento topico è una rivitalizzazione diretta degli strati cutanei, ne esiste un secondo: il gas iperbarico è anche un potenziatore metaboli- co e veicolatore di alcune molecole attraverso gli strati dermo epidermico. Se ne deduce che il grande successo che questa tecnica sta riscuotendo in tutto il mondo è legato sia al potere dell’ossigeno stesso che all’azione dei farmaci antiaging scelti dal Medico e veicolati. INDICAZIONI Invecchiamento cutaneo e non solo: molte patologie dermatologiche del viso e del corpo traggono enormi benefici dall’ossigenazione percutanea (acne in tutte le sue forme, iperpigmentazioni, lassità, edemi post chirurgici, cellulite, smagliature, ecc…) al punto da rendere questa strategia indicata in molti campi d’azione. La sua assenza totale di effetti collaterali, dolore e traumi la rende peraltro completamente priva di controindicazioni e adatta a qualsiasi età. PROTOCOLLI INDIVIDUALI Esistono al momento diversi protocolli, che derivano essenzialmente dal grado di invecchiamento cutaneo e, soprattutto, dal fatto che il trattamento venga effettuato da una estetista o da un medico. Nel caso in cui l’operatore sia un medico, i principi attivi saranno veri e propri “farmaci” e l’ossigeno iperbarico rappresenterà una sorta di siringa virtuale con cui iniettare, senza aghi, tossina botulinica, fattori di crescita ed altre molecole “medical device”. I protocolli di trattamento “strong” possono essere articolati in sedute intensive a cadenza mensile, della durata di circa 60 minuti, il cui costo dipende dai materiali veicolati (dai 200 ai 250 euro a seduta). Lo schema “strong” mensile è ottimale in abbinamento ad altre strategie antiaging che ottimizzino il risultato: radiofrequenza bipolare, bioristrutturazione con polinucleotidi, carbossiterapia, peelings, ecc… Altri protocolli prevedono invece 4-6 sedute “soft”, di circa trenta minuti, (da 100 a 200 euro a seduta) con cadenza settimanale, e qualche richiamo mensile. Tale schema è adatto a pelli più giovani e rientra in un programma di prevenzione antiaging o di mantenimento o, ancora, nel pre e post chirurgico (lifting). In ogni caso, le modalità, i tempi, i farmaci da veicolare e le associazioni con altre terapie saranno quindi “strettamente personalizzati” e individuati in una valutazione medica essenziale per un risultato visibile e duraturo. RISULTATI La tecnica è recente ma le nostre casistiche attuali (condotte nei tre centri medici pilota di Napoli, Roma e Milano), si fondano su più di un anno di sperimentazione e su un “Customer Satisfaction” in cui i pazienti hanno definito il “ringiovanimento ottenuto” superiore alle aspettative (il 70 % definisce il risultato molto significativo, il 22% abbastanza significativo, il 6 % risultato mediocre e soltanto il 2% riferisce risultato nullo). Detti risultati sono così descrivibili: Dopo circa dieci giorni dalla prima seduta è già molto evidente l’evoluzione di tutti i parametri morfologici cutanei (turgore, elasticità, tessitura) e il miglioramento in termini di luminosità, tono e spessore della zona trattata. Notevole la diminuzione delle rughe dinamiche e statiche, il restringimento dei pori cutanei, l’involuzione dei processi acneici attivi e degli esiti cicatriziali post acneici. Nel pre e post chirurgico, ottimizzazione del risultato operatorio con regressione veloce degli edemi e assestamento cutaneo veloce. Tutti i risultati subiscono un ulteriore incremento al progredire delle sedute e, in follow up ad un anno, restano stabili e duraturi. PER INFORMAZIONI: tel 0666154318, www.brazilsystem.com la Bayadè al Teatro dell’Op L’anno artistico 2010-2011 del Teatro dell’Opera si concluderà, per quanto riguarda il balletto, con La Bayadère, in scena dal 19 al 30 ottobre 2011. L’opera è coreografata dal Maestro Rafael Avnikjan che ovviamente riprende il tradizionale schema di paternità di Marius Petipa. La Bayadere (La danzatrice del tempio) è un balletto in 4 atti e 7 scene su musica di Ludwing Minkus. Il Maestro Avnikjian la propone questa volta in tre atti. La Bayadère fu creata seguendo i soggetti della tradizione di quello che oggi viene definito “balletto romantico”, melodrammi nei quali la donna veniva idealizzata. Le origini de La Bayadère sono piuttosto oscure e il dibattito è aperto su chi sia responsabile della creazione del libretto del balletto. Di solito nella San Pietroburgo zarista, prima del debutto, si pubblicava sul giornale il libretto: una lista di danze e un articolo che descrivesse la genesi del lavoro. Nel caso de La Bayadère non si citò nessun autore del libretto. Quando Petipa allestì per la seconda volta il balletto nel 1900, la Gazzetta di San Pietroburgo pubblicò il libretto, questa volta facendo il nome del drammaturgo Sergei Khudekov come autore. Petipa scrisse una lettera di rettifica all’editore del giornale nella quale affermava che solo lui era l’autore del libretto, mentre Khudekov aveva contribuito in minima parte come direttore di scena. 40 eur torrino news Comunque sembrerebbe che Petipa fu ispirato per creare il balletto quando assistette ad un lavoro di Filippo Taglioni dal titolo “Le Dieu et la Bayadère au La bonne de la Cachemire” del 1830. In cui fu leggendario il pas de deux con Maria Taglioni, il quale viene danzato ancora oggi come Repertorio, il Gran Pas Classique. Riassumendo l’esilissima trama, nel primo atto veniamo a conoscenza del guerriero Solor, innamorato della baiadera Nikiya a sua volta amata dal Bramino. Nikiya costringe Solor ad un giuramento d’amore eterno. Però a Solor viene offerta la mano di Gamzatti, la figlia del Rajah, ed egli accetta dimenticandosi la promessa fatta a Nikiya. Durante i festeggiamenti per il fidanzamento, Gamzatti rivela a Nikiya il nome del suo fidanzato e quest’ultima si opporrà inutilmente a questa unione. Così una delle schiave del Palazzo, Aya, propone a Gamzatti di uccidere Nikiya. Proseguendo, durante il secondo atto vi è la danza delle baiadere alla quale partecipa anche Nikiya. Aya dà a Nikiya un cesto di fiori nel quale è nascosto un serpente velenoso che la morde. Il bramino le propone di salvarla, a patto che lei accetti di sposarlo. Nikyia rifiuta e danza fino alla morte. Nel terzo atto, Solor per dimenticare il dolore della morte di Nikiya, fuma un particolare veleno, si addormenta e si ritrova nel regno delle ombre e tra esse ritrova anche la sua amata alla quale giurerà fedeltà eterna. Nel quarto ed ultimo atto durante le re era di Roma nozze tra Solor e Gamzatti, il tempio crolla seppellendoli sotto le macerie. Il Maestro Rafael Avnikjan che dà vita al balletto nasce in Georgia aTbilisi, iniziando la sua carriera nel balletto del Teatro Paliashvili di Tbilisi. Per sedici anni ha insegnato all’Accademia di Yerevan. Ha messo in scena Il Lago dei Cigni (1991), La fille mal gardée (1992), Don Chisciotte (1994), Paquita (1997), Giselle (1999). Si concentrò sul perfezionamento della tecnica classica dei ballerini che gli ha permesso di portarli alle finali in competizioni internazionali come a Nagoja (Giappone) - J. ] di Corinna Lucianelli [ Dolinsky e N. Gallovičová (1993), Parigi - Lazík R. (1994), New York - R. Lazík di nuovo (1996), che significava la prima medaglia per la Slovacchia. Ad interpretare questo meraviglioso melodramma si alterneranno danzatori dal talento eccezionale, dall’incredibile tecnica come Svetlana Zakharova (prima ballerina del Teatro Bolshoi di Mosca), Polina Semionova (Prima ballerina Berlin State Opera), Denis Matvienko (Primo ballerino Marinsky Theatre), David Hallberg (Primo ballerino American Ballet), Alessandro Riga (Corpo di ballo Teatro dell’Opera di Roma). la Bayadère in scena al Teatro dell’Opera di Roma dal 19 al 30 Ottobre 2011 Svetlana Zakharova durante La Bayadère eur torrino news 41 Linea diretta con La Commissione Agricoltura della Regione Lazio Agricoltura – Battistoni: urge regolamento attuativo legge confidi “È necessario rendere operativa la legge sui confidi nel settore agricolo”. Lo ha dichiarato il Presidente della IV Commissione agricoltura, Francesco Battistoni. “La Commissione agricoltura ha lavorato in grande sintonia e in linea con le aspettative del mondo agricolo per portare rapidamente all’approvazione una legge importante, quanto mai necessaria”, ha sottolineato il Presidente, primo firmatario della norma. La legge “Interventi in favore di organismi di garanzia collettiva dei fidi nel settore agricolo” è stata approvata dal Consiglio regionale sei mesi fa con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito da parte delle aziende agricole. “Soprattutto in tempi di crisi, l’accesso al credito rimane uno dei problemi principali degli imprenditori agricoli. Attraverso questa legge possiamo superare tale difficoltà – spiega Battistoni ma soprattutto possiamo accompagnare in maniera sinergica l’attuale sistema degli aiuti che arrivano alle imprese. Ciò diventa ancor più rilevante in riferimento alla recente apertura di nuovi bandi del PSR. Le risorse stanziate dalla legge (tre milioni di euro per il triennio 2011/2013) – prosegue Battistoni – aiuterebbero gli agricoltori a coprire un’ulteriore quota parte degli investimenti legati al PSR, andando in tal modo a chiudere, o quasi, la filiera creditizia. Ma per l’attivazione di questo virtuoso meccanismo occorre il rego- lamento attuativo della legge, che stabilisca le modalità per il rilascio dei contributi ai Confidi agricoli. Chiedo dunque all’assessore alle politiche agricole Birindelli di attivarsi quanto prima per l’adozione del regolamento e, conseguentemente, per mettere a disposizione del settore agricolo le risorse previ- ste dalla legge, già immediatamente attivabili per l’anno in corso. Senza tale provvedimento – conclude – la legge rimarrebbe di fatto inapplicabile, le risorse non potrebbero essere spese, e gli agricoltori non avrebbero alcun beneficio”. Tartufaia certificata – Battistoni: limiterebbe attività dei cittadini “Sull’inopportunità di una tartufaia controllata a Blera ho presentato un’interrogazione lo scorso 10 agosto”. Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni, in riferimento all’atto predisposto dall’Università agraria di Blera con il quale si chiede alla Regione Lazio il rilascio della certificazione di ‘tartufaia controllata’ su 440 ettari di terreno. “In linea con quanto già dichiarato dal Sindaco Ciarlanti, la tartufaia controllata comporterebbe tutta una serie di privazioni per i cittadini che abitualmente svolgono, su quell’area, varie attività”. L’area è infatti sottoposta a pascolo collettivo, individuato quale ‘uso essenziale’, e si caratterizza per alta vocazione venatoria. “Ciò significa – spiega Battistoni - che se la certificazione richiesta venisse riconosciuta, in quella zona non sarebbe più possibile praticare il pascolo, attività difficilmente conciliabile con la coltivazione del tartufo. Stessa cosa per l’attivi42 eur torrino news tà venatoria: la zona sarebbe interdetta alla libera caccia. Un’ipotesi che - prosegue data la prossimità dell’apertura della caccia, causerebbe molta confusione e, di fatto, andrebbe a sottrarre territorio agli Atc (VT2). Senza contare che interdire la caccia controllata in una così ampia zona provocherebbe un sovraffollamento della popolazione di cinghiali con conseguenti rischi per l’agricoltura. Concordo inoltre con il Sindaco Ciarlanti sul fatto che una tartufaia di 440 ettari sarebbe del tutto sproporzionata in rapporto al patrimonio totale gestito dall’Università agraria: le attività svolte su territori soggetti ad gli uso civico devono infatti essere equilibrate tra loro. Esiste infine un problema di legittimità del provvedimento dell’Università agraria di Blera. Per questo – ha concluso – già ad agosto avevo invitato l’assessore Birindelli a fare chiarezza sulla vicenda e a dare risposta in merito a quale decisione la Regione voglia adottare in merito. Mi auguro che, per questa decisione, siano prese in considerazione le posizioni del Comune e degli abitanti di Blera”. Battistoni: anche il sociale passa per l’agricoltura “Oggi l’agricoltura sociale apre nuove prospettive per fronteggiare, insieme, le nuove tensioni sociali ed economiche in atto”, lo ha dichiarato il presidente della IV Commissione regionale, Francesco Battistoni, che oggi ha partecipato al trentennale dell’ AAIS – Associazione Assistenza e Integrazione Sociale, con sede a Bracciano. “Ringrazio l’AAIS per avermi invitato a questa iniziativa – ha detto – ma soprattutto per il grande lavoro che quotidianamente svolge, fornendo un servizio ai cittadini e dimostrando, in modo concreto, il carattere multifunzionale del settore agricolo”. Attualmente, l’attività dell’associazione riguarda circa 30 disabili adulti con differenti patologie. “L’AAIS – dice Battistoni – ha alle spalle una lunga storia di attività che con impegno e passione è stata portata avanti, non senza difficoltà, da quanti hanno creduto in questo progetto. Oggi queste persone possono raccogliere il frutto del proprio lavoro ed andarne fiere”, sottolineando come l’agricoltura sociale sia insieme solidarietà, integrazione, recupero di chi è meno fortunato. “Come Commissione agricoltura abbiamo già avviato i lavori del Tavolo sull’agricoltura sociale, che a breve sarà riconvocato – sottolinea il Presidente – e stiamo raccogliendo tutta una serie di proposte e suggerimenti da parte degli operatori del settore per poi portarli a sintesi durante l’esame delle proposte di legge in materia. Argomento su cui la Regione vuole investire, così come testimonia oggi la presenza e l’interesse del dott. Leonardo Catarci della presidenza della Giunta. L’obiettivo – ha concluso – è quello di creare una maggiore trasparenza nel quadro giuridico-istituzionale in termini di integrazione tra competenze, enti gestori dei differenti servizi e professionalità, al fine di potenziare i servizi ed incentivare le attività”. Regione: Battistoni, Legge “Made in Lazio” strumento innovativo “La legge promuove il Lazio e i suoi prodotti, e assicura ai consumatori un’informazione adeguata e trasparente”. Lo ha dichiarato, in una nota, Francesco Battistoni, presidente della Commissione agricoltura regionale, complimentandosi con il lavoro svolto dall’Assessore Stefano Zappalà. La legge regionale sul Made in Lazio, proposta dall’Assessore Zappalà e approvata recentemente all’unanimità in Consiglio, è entrata in vigore con la pubblicazione sul Burl (numero 31 del 20/08/2011). Il provvedimento prevede la registrazione su base volontaria dei prodotti del Lazio, sia in forma materiale che immateriale, e l’annotazione in tre elenchi distinti, a seconda del ‘grado di Lazialità’: “Made in Lazio – tutto Lazio” (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime del Lazio), “Realizzato nel Lazio” (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime di provenienza diversa) e “Materie prime del Lazio” (prodotti realizzati altrove con materie prime del Lazio). “Uno strumento normativo – prosegue Battistoni – unico nel suo genere, che per la prima volta in Italia istituisce l’elenco regionale ‘Made in Lazio’, che andrà a sostenere il marketing del prodotto laziale, non solo agroalimentare ma anche tecnologico, e che rappresenta il frutto di un percorso condiviso e della volontà della Giunta Polverini di puntare sul rafforzamento dell’identità del Lazio e sulla valorizzazione delle tante eccellenze che fanno grande la nostra Regione.” eur torrino news 43 Consiglio Re Il Consiglio del Lazio inaugura centro sportivo a L'Aquila Taglio del nastro a L'Aquila (località Centi Colella) del nuovo impianto sportivo 'Palasandolo', alla presenza del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, del vice presidente Bruno Astorre e della consigliera Isabella Rauti, dell'Ufficio di Presidenza. I lavori di ristrutturazione e miglioramento sono stati infatti interamente finanziati con fondi raccolti tra consiglieri, dipendenti e dirigenti del Consiglio regionale del Lazio dopo il terremoto dell'aprile 2009. Un impianto rimesso a nuovo e ora dotato di pavimentazione per ridurre traumi sportivi, nuovi spogliatoi e accesso agli atleti diversamente abili, grazie a 122.661,93 euro devoluti dall'Ente di via della Pisana, che ha voluto così sostenere le popolazioni terremotate. Il presidente Abbruzzese, dopo aver incontrato il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Nazario Pagano, ha compiuto una visita al centro storico aquilano, la cosiddetta zona rossa.Al termine della cerimonia di inaugurazione ha dichiarato: "Sono estremamente orgoglioso che la somma raccolta dal nostro Consiglio sia stata destinata ad una struttura di cui usufruiranno prevalentemente i giovani che, soprattutto in questo momento, hanno bisogno di sentire vicine le Istituzioni per guardare con rinnovata fiducia al loro futuro. Il nostro è solo un piccolo 'mattone' con cui vogliamo partecipare ad uno sforzo più grande, quello della ricostruzione e del rilancio della vita e dell'economia di questa città e di tutto l'Abruzzo. Mi preme sottolineare che non c'è crisi, non c'è disastro che possano fermare o annebbiare una delle più grandi doti sulle quali gli italiani possono contare: la solidarietà e la condivisione nei momenti più difficili". La consigliera Rauti, che su delega dell'Ufficio di Presidenza ha seguito l'intero iter del progetto, ha dichiarato: "Fra i trentatré progetti presentati, attraverso un bando, e selezionati dalla Fondazione 'L'Abruzzo Risorge - Onlus', abbiamo scelto quello che meglio risponde alla finalità di devolvere le donazioni del Consiglio regionale del Lazio ad una struttura utile ai giovani Abruzzesi: la rimessa in opera del campo sportivo 'Palasandolo', di proprietà comunale e gestito dal Centro Universitario Sportivo (CUS) Centi Colella de L'Aquila, con la realizzazione di uno spogliatoio e di una pavimentazione per la riduzione dei traumi sportivi e di un accesso all'impianto per atleti diversamente abili. L'inaugurazione dell'impianto così rinnovato rappresenta il compimento di una iniziativa corale di tutto il Consiglio regionale del Lazio, che ha voluto confermare gli ottimi rapporti tra le due Regioni, sostenendo le popolazioni terremotate nel processo di ricostruzione e di ritorno alla normalità". L'impianto verrà utilizzato anche per ospitare le gare casalinghe della locale squadra di pallamano.Il 24 dicembre 2010 sono state trasferite alla Fondazione le risorse raccolte in seno al Consiglio regionale e il 31 gennaio scorso è stato effettuato un sopralluogo a L'Aquila per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, oggi conclusi con successo. "Questo piccolo, ma importantissimo, contributo è prova di quanto la politica abbia un senso quando produce risposte concrete per i cittadini. - ha precisato il vice presidente Astorre -. L'iniziativa parte da lontano: fu l'allora presidente Guido Milana (lo ringrazio ancora) ad organizzare la raccolta dei i fondi che la Pisana, attraverso la mia e l'odierna presidenza, ha saputo condurre in porto. La mia soddisfazione, oggi, è davvero grande". L'assestamento è sul BURL Nella notte tra il cinque e sei agosto, il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese (Pdl), ha approvato la proposta di legge regionale n. 229, "Assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2011-2013 della Regione Lazio", e la PL 230, concernente "Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2011-2013 della Regione Lazio". Presente la governatrice del Lazio, Renata Polverini, entrambi i provvedimenti sono stati approvati con 41 voti a favore. Nessun voto contrario o astenuto, in quanto le opposizioni avevano abbandona44 eur torrino news to l'Aula dopo l'annuncio che la maggioranza avrebbe calato il cosiddetto sub maxiemendamento alla PL 230. E proprio a tal proposito, al termine della seduta, conclusasi all'una e venti di notte, il presidente del Consiglio regionale ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Mi dispiace molto che le opposizioni abbiano abbandonato l'Aula spostando il tiro sulla presidenza del Consiglio. Loro sanno benissimo che il problema non è la presidenza dell'Aula, ma uno scontro politico che si è generato in Consiglio, su una proposta di giunta. Per quanto riguarda il rispetto del regolamento - ha spiegato - non ho consentito la votazione di una pregiudiziale perché quando una proposta di legge è stata incardinata ed è in discussione, è necessario fare questa richiesta con l'apposizione della firma di tre presidenti dei gruppi. Questo non è avvenuto, e per questo ho ritenuto opportuno, nel rispetto dell'articolo 29, sospendere la seduta per consentire all'opposizione di esercitare il loro legittimo diritto di presentare i subemendamenti al maxiemendamento di giunta". Le nuove disposizioni collegate gionale informa La PL 230, concernente "Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2011-2013 della Regione Lazio" si compone di un solo articolo, vale a dire il subemendamento sostitutivo di un emendamento della Giunta, composto di 172 commi. Il testo contiene le norme dei quarantotto articoli del testo iniziale - oggetto della relazione introduttiva dall'assessore al Bilancio, Stefano Cetica, alla manovra d'assestamento - più una serie di ulteriori provvedimenti in parte illustrati questa notte nell'Aula consiliare dall'assessore. Tra questi, una norma per gli accreditamenti delle strutture sanitarie, un'altra ancora in sostegno delle condizioni di vita dei carcerati, e ancora norme sull'e-government e l'ambiente. "Abbiamo aggiunto delle norme - ha premesso Cetica - perché data l'attuale condizione economica ce n'era la necessità'''. E ancora: ulteriori 250 mila euro per le politiche carcerarie, per un totale di 750 mila euro di stanziamento; aumentato del 10% il provvedimento sull'associazionismo "su cui il governo - ha spiegato Cetica - ha imposto una marcia accelerata. Abbiamo poi anticipato - ha elencato l'assessore - una parte della legge sul cinema che sta per arrivare in Aula, per incentivare le produzioni già in corso, per tener fede a questi impegni. C'è poi il Burl telematico, come in Lombardia e altre Regioni, che sembra una cosa insignificante ma ci consente di risparmiare moltissima carta. Abbiamo modificato la norma sull'accreditamento, su indicazione del ministero della Salute: c'è infatti ancora un 15-20% di accreditati che non riesce a mettersi in regola, e bisognava dargli tempo e possibilità di farlo. Abbiamo abrogato la legge sull'apprendistato regionale, perché ora c'è una legge nazionale su cui c'è stata grande adesione, e non potevamo avere una norma confliggente. Abbiamo aggiunto una norma sui centri di assistenza agricoli, una sulla valutazione ambientale strategica che dà tempi certi ai cittadini del Lazio". C'è inoltre una una norma "in favore del quartiere romano dell'Esquilino, una zona che ha notoriamente problemi che riguardano le attività produttive degli italiani". campionati europei del 2013. Abbiamo incrementato le risorse sull'internazionalizzazione e c'è infine - ha concluso Cetica l'anticipazione dei tempi per l'applicazione del Piano casa, vista la richiesta da parte dei cittadini. Si potrà partire con gli ampliamenti del 20% delle abitazioni, quelli a cui le famiglie tengono di più, già dal 15 settembre". La legge d'assestamento La PL 229, "Assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2011-2013 della Regione Lazio", si compone di nove articoli più le tabelle allegate. Con l'assestamento di Bilancio, la Regione revisiona le previsioni del Bilancio dell'anno in corso, in particolare aggiornando l'iscrizione dell'avanzo o del disavanzo che è solo presunto al momento della preparazione del bilancio. E il disavanzo finanziario 2010 aggiornato è di quasi 6 miliardi di euro (5.944 milioni) in aumento di 2 miliardi e 170 milioni di euro rispetto a quanto è stato approvato dal Bilancio di previsione 2011. Alla copertura del disavanzo 2010 si intende provvedere con la dismissione di beni patrimoniali per un importo di 800 milioni di euro e con la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per un importo di 5.144 milioni di euro. Gli altri aggiornamenti riguardano i residui attivi (8 miliardi) e passivi (11,6 miliardi), la giacenza di cassa (152 milioni) e il cosiddetto Saldo A (2,5 miliardi di euro), vale a dire la somma dei fondi vincolati attribuiti dallo Stato e dall'Unione europea già incassati o accertati in entrata ma non ancora impegnati e quindi riattribuiti nelle uscite di competenza nell'esercizio 2010. Oltre all'aggiornamento delle tabelle allegate al Bilancio, con la legge d'assestamento vengono approvati i bilanci delle aziende di promozione turistica del Lazio (che peraltro verranno liquidate e le cui attività verranno trasferite alla Regione), dell'Agenzia per il diritto agli studi universitari, Laziodisu, e l'Agenzia Regionale per la mobilità, Aremol, i cui bilanci, in forma riepilogativa, sono allegati alla legge d'assestamento stessa. Le opposizioni abbandonano l'Aula È il secondo anno consecutivo che i gruppi d'opposizione abbandonano l'aula consiliare prima di arrivare alla votazione dell'assestamento. Lo ha ricordato il capogruppo del Sel, Luigi Nieri. "Questa sera - ha dichiarato Nieri prima di uscire dall'Aula - il mio gruppo abbandonerà insieme agli altri l'Aula, ma lo facciamo con grande amarezza. È la seconda volta che capita e, guardate, io vorrei che voi vi sentiste fino in fondo questa responsabilità". L'abbandono dell'Aula da parte delle opposizioni è stato preceduto da una vivace discussione, iniziata con le proteste dei consiglieri Vincenzo Maruccio(Idv) e Fabio Nobile (Fds) e la C'è anche l'istituzione di un Albo delle manifestazioni culturali e storiche in cui vengono utilizzati gli animali (come i Palii tradizionali), e che riceveranno contributi regionali. "Abbiamo inserito poi - ha proseguito Cetica - una norma di grande rilevanza per i malati di Alzheimer, e 1,5 milioni per l'impianto sportivo di Rieti, in vista dei eur torrino news 45 richiesta di Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino- Pannella) - respinta dal presidente Abbruzzese - di votare il rinvio a settembre dell'approvazione dell'assestamento. Dopo un'ulteriore sospensione dei lavori, alla ripresa, a mezzanotte si sono alzate anche le proteste di Claudio Moscardelli (Pd), Luciano Romanzi (Psi), Ivano Peduzzi (Fds) e Rossodivita. Quest'ultimo ha letto un testo a nome del suo gruppo, di Sinistra e Libertà e del Partito democratico, che contiene i motivi che hanno spinto le opposizioni ad abbandonare l'Aula: "Dichiariamo di non partecipare al voto sulla legge di assestamento di bilancio e del collegato. La procedura adottata, che consisterà nel deposito di un sub maxiemendamento contenente un numero di commi imprecisato che andranno a riprodurre altrettanti articoli sino ad ora sconosciuti ai consiglieri regionali, vorrebbe imporre esclusivamente il voto dei consiglieri tutti, senza consentire ai consiglieri regionali medesimi neppure un simulacro di discussione. Si tratta di norme nei fatti sino ad ora sconosciute. Si tratta solo dell'ultima palese violazione del principio sancito nell'articolo 25 dello Statuto della Regione Lazio e per il quale deve essere sempre assicurato l'effettivo esercizio Il Consiglio regionale approva il piano casa Il piano casa è legge. Dopo una maratona lunga una settimana, con tre sedute notturne, il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato definitivamente il provvedimento con 41 voti a favore e 22 contrari. L'approvazione è stata resa più rapida dalla decisione della giunta, contestata dalle opposizioni, di presentare il cosiddetto "maxi subemendamento generale" che, riscrivendo tutti gli articoli della legge ha fatto decadere i circa 180 emendamenti presentati dall'opposizione. Piano casa, i contenuti della legge Norme generali Il piano casa si applica a tutti gli edifici realizzati legittimamente (anche quelli per i quali il titolo edilizio sia stato rilasciato in sanatoria, compresi il caso della formazione del silenzio assenso) e a quelli non ultimati ma che abbiano ricevuto il titolo abilitativo edilizio. La normativa, importante novità rispetto alla legge precedente, si applica anche nelle zone agricole e nelle zone più urbanizzate delle aree naturali protette. Sono esclusi gli insediamenti urbani storici come individuati dal Piano territoriale paesistico regionale. Sono escluse, inoltre, le aree di rischio idrogeologico molto elevato, i casali e i complessi rurali realizzati in epoca anteriore al 1930, gli edifici costruiti nelle aree del demanio marittimo. Per gli ampliamenti di edifici esistenti è pre46 eur torrino news vista la possibilità di "monetizzare" il mancato rispetto degli standard urbanistici nel caso siano impossibili da realizzare le cosiddette opere di urbanizzazione secondaria necessarie. Tale possibilità viene invece esclusa per i cambi di destinazione d'uso. Le norme relative ad ampliamenti, demolizione e ricostruzione, cambi di destinazione d'uso resteranno in vigore per tre anni dalla data di pubblicazione della legge. Ampliamento di edifici esistenti Gli ampliamenti sono permessi in aderenza o adiacenza rispetto al fabbricato esistente, ma non in sopraelevazione. Possono comportare anche un incremento delle unità immobiliari e devono essere realizzati nel rispetto delle altezze e delle distanze previste dalla legislazione vigente. Devono essere realizzati nel rispetto delle normative sulla delle prerogative dei consiglieri e dei diritti della opposizione, primo tra tutti quello di conoscere per tempo le norme sulle quali i consiglieri sono chiamati a votare...". Rossodivita ha inoltre annunciato "tutte le iniziative necessarie ed utili per difendere l'unico ed ultimo baluardo che si frappone alla legge del più forte, che si traduce in ultimo nella negazione stessa dell'esistenza di qualsiasi regola. La gravità della situazione - ha concluso Rossodivita - impone di rivolgersi, a seguito dell'acquisizione di pareri di giuristi autorevoli e indipendenti, al Capo dello Stato, alla Corte europea dei diritti dell'uomo". bioedilizia, qualora comportino l'uso di fonti di energia rinnovabile non inferiore a un kilowatt, l'incremento di cubatura arriva al 30 per cento. In caso di adeguamento dell'intero edificio alla normativa antisismica, le percentuali di ampliamento variano a seconda della localizzazione degli edifici stessi, con incrementi che possono arrivare al 35 per cento,. a) residenziali Rispetto al precedente piano casa, lLa possibilità di ampliare l'edificio non è più limitata alle sole abitazioni di dimensione inferiore ai mille metri cubi. L'incremento massimo è del 20 per cento, per un massimo di 70 metri quadrati di superficie (la cosiddetta Superficie utile lorda). Non ci sono più le limitazioni previste della legge precedente sulle aree agricole. b) non residenziali Lo stesso limite del 20 per cento è previsto per gli edifici non residenziali, per un massimo di 200 metri quadri per ogni edificio. Nel caso di edifici con destinazione ad attività produttive e artigianali il limite è del 25 per cento, per un massimo di 500 metri quadrati. Chi usufruisce dell'ampliamento dovrà mantenere la destinazione d'uso per almeno 10 anni. Cambi di destinazione d'uso È consentito il cambio di destinazione d'uso, con intervento di ristrutturazione, sostituzione, demolizione e ricostruzione, completamento, per gli edifici non residenziali che siano dismessi. È consentito l'ampliamento del 30 per cento rispetto alla superficie utile esistente. Con tali interventi, che non si potranno realizzare nelle zone omogenee D (industriali) con superficie superiori a dieci ettari e nelle zone omogenee E (zone destinate all'agricoltura), sarà possibile trasformare la destinazione d'uso in residenziale, fino a un massimo di 15 mila metri quadrati. Una quota fra il 30 e il 35 per cento (a seconda della superficie realizzata) dovrà essere destinata alla locazione a canone concordato (il cosiddetto housing sociale). Sono previsti interventi anche nelle aree edificabili libere con destinazione non residenziale: potranno essere realizzate abitazioni, fino a una superficie massima di 10mila metri quadrati. Anche in questo caso il 30 per cento dovrà essere destinato all'housing sociale. Demolizione e ricostruzione Sono consentiti interventi di demolizione e ricostruzione in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici: a) per edifici a destinazione residenziale per almeno il 50 per cento è previsto l'ampliamento fino al 35 per cento; b) per edifici a destinazione prevalentemente non residenziale, ampliamento fino al 35 per cento, comunque non superiore a 350 metri quadrati, a condizione che nella ricostruzione si rispettino le destinazioni d'uso previste negli strumenti urbanistici; c) per edifici plurifamiliari a destinazione residenziale superiori a 500 metri quadri in condizioni di degrado, ampliamento fino al 60 per cento, a condizione che venga mantenuto almeno il numero precedente di unità immobiliari in capo ai proprietari. d) per gli edifici in zona agricola tale ampliamento non può superare il 20 per cento della cubatura esistente. Interventi di recupero In deroga agli strumenti urbanistici sono consentiti interventi di recupero a fini residenziali dei volumi accessori, pertinenziali (come ad esempio garage, locali di servizio) con tetti di volume differenti a seconda della destinazione d'uso degli edifici e della localizzazione degli stessi. Tali interventi sono cumulabili, a differenza degli altri, sono cumulabili con gli ampliamenti, nel caso in cui riguardino tipologie residenziali unifamiliari e plurifamiliari a schiera. Programmi di riqualificazione urbana Al fine di riqualificare porzioni di territorio caratterizzate da tessuti edilizi degradati, edifici isolati, ma anche territori di interesse naturalistico, ambientale e culturale, i Comuni adottano programmi integrati, che possono prevedere demolizioni e ricostruzioni con spostamento delle cubature in zone differenti. In questo caso è previsto un premio pari a un massimo del 75 per cento in più delle volumetrie demolite. Nel caso la delocalizzazione interessi zone costiere può essere previsto un premio di cubatura fino al 150 per cento. Mutuo sociale e misure per l'edilizia residenziale pubblica Per quanto riguarda l'edilizia residenziale pubblica, la principale novità rispetto alla legge precedente è costituita dal "mutuo sociale", ideato per consentire l'acquisto di case, in particolare degli alloggi Ater o degli alloggi di edilizia sovvenzionata costruiti appositamente. Tali mutui copriranno l'intero prezzo dell'immobile, avranno un tasso dell'1 per cento, rate non superiori al 20 per cento del reddito familiare del beneficiario. Il pagamento sarà sospeso in caso di disoccupazione o altro impedimento al pagamento del beneficiario. Sono, inoltre, previste una serie di misure per permettere la costruzione di nuove case popolari individuando aree senza costi aggiuntivi (densificazioni dei piani di zona, cambi di destinazione d'uso di terreni di proprietà delle Ater). Altre misure Sono previste deroghe agli strumenti urbanistici per quanto riguarda la realizzazione di impianti sciistici e attività estrattive. È prevista una procedura accelerata per quanto riguarda la realizzazione o il completamento di edifici o strutture di pubblico interesse (ospedali, scuole, università, porti, strutture alberghiere). La deroga agli strumenti urbanistici, in questi casi, è autorizzata dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta, previa intesa con il ministero dei Beni culturali. Il Consiglio regionale si esprime entro 120 giorni. Nelle aree naturali protette è consentita la realizzazione di impianti e attrezzature sportive finalizzati alla valorizzazione del paesaggio. Per una serie di strumenti urbanistici attuativi, inoltre, viene introdotta la possibilità di un'approvazione diretta da parte delle giunte comunali, qualora i consigli non li approvino entro 90 giorni. Prevista, poi, una procedura abbreviata per la definizione dei procedimenti di sanatoria edilizia ancora pendenti. È istituito, infine, l'osservatorio regionale del territorio, con il compito di monitorare le trasformazioni edilizie in atto e di proporre interventi in merito alla pianificazione. eur torrino news 47