Solari Ernesto
Via della Bastiglia, 1- 22100 Como
Tel.031.525814
Cell.339.2984261
E-mail [email protected]
Sito Internet http://solari1.supereva.it
http://xoomer.alice.it/ernsolar/
Istruzione
Ernesto Solari, nato a Forlimpopoli (FC) nel 1951 si è diplomato al Liceo Artistico di Bologna, ha
poi frequentato la Facoltà di Architettura di Firenze.
E’ vincitore di concorso per l’insegnamento del disegno nella scuola media, classificandosi fra i
primi a livello Nazionale su oltre 14.000 partecipanti iscritti. E’ abilitato all’insegnamento del
disegno e storia dell’arte nella scuola media di primo e secondo grado
Qualifiche
Solari è insegnante, artista e ricercatore; è studioso di simboli ed esperto di esoterismo, alchimia e
Kabala. Studioso dell’opera di Leonardo e di altri artisti o personaggi comunque protagonisti in
ambito simbolico-esoterico e/o alchemico, ha ottenuto numerosi riconoscimenti da parte di illustri
professionisti del mondo dell’arte e della cultura.
Obiettivi
Solari, grazie alla pluriennale esperienzea nel campo della ricerca, allo studio della storia dell’arte
ed alle abilità artistico-creative è in grado di realizzare progetti editoriali ed espositivi di un certo
spessore culturale e di sicuro impatto visivo a garanzia di un successo che le sue già numerose
iniziative hanno saputo confermare.
Esperienze professionali
Ha allestito circa sessanta mostre (personali e/o tematiche) in varie città italiane ed estere; ha
curato numerose pubblicazioni d’arte e saggistica.
Ha curato l’organizzazione e l’allestimento di mostre di successo quali: “Il Dossi e gli Scapigliati”,
Como Broletto 1985; “Ligabue e Mazzacurati” Como San Francesco, 1989; “Il Cielo in mano”,
Cernobbio Villa Erba, 1990; “I Luoghi dell’Artusi” Bertinoro (tre spazi)1992; “Federico II:Lo sguardo
dell’aquila”, a Brisighella, L’Aquila, Foggia, Vieste, Como, 1994-95; “L’albero della vita”, Como Villa
Olmo, 1997; “Artusi l’Alchimista dei sapori” Forlimpopoli Festa Artusiana 1998; “Infinito Leopardi”
Como San Francesco e Bertinoro Palazzo Comunale, 1999; “Cagliostro” presso la Rocca di S.Leo,
2004; “La sacra Famiglia di Lipomo” Chiesa di S.Giacomo a Como 2004; “Leonardo, Piona e il
Cenacolo” presso l’Abbazia di Piona (Lc), 2005; “Gioconda, il volto e l’anima” presso l’Abbazia di
Piona(Lc), 2006.
Altre esperienze
Solari ha partecipato a diversi convegni e conferenze nazionali sui temi dell’arte, della storia e
dell’esoterismo ; ha effettuato numerose presentazioni pubbliche delle sue tesi e delle relative
pubblicazioni (Le sue pubblicazioni, le recensioni critiche ed una sintetica rassegna stampa,
un’aggiornata biografia e bibliografia sono consultabili sul suo sito internet)
Referenze disponibili su richiesta a:
Prof. Mario Mascetti (storico); a Prof. Alessandro Vezzosi e Prof. Carlo Pedretti (esperti
Leonardeschi); Prof. Vincenzo Guarracino(critico letterario), Prof.Antonio Gasbarrini(critico
Gasbarrini(critico
d’arte); Prof. Robertino Ghiringhelli, (Prfessori Universitari)……..
Elenco delle pubblicazioni di Ernesto Solari
Tra realtà e fantasia/Prima antologia
Ed.CCB -
1976
Il Dossi e gli amici Scapigliati
Ed.New PressPress-
1985
Ligabue e Mazzacurati: arte e amicizia
Ed. Cattaneo
1987
Gli Arcani Occultati di Leonardo
Ed. Saval,
1990
Il Cielo in mano
Ed.Grafix
1990
FedericoII di Svevia “Lo sguardo dell’aquila”
Ed.Terreni -
1994
Federico e Pasifal nel mistero di Castel del Monte Ed.Terreni -
1995
l'Albero della vita
Ed.Diakronia -
1997
“Artusi” L’alchimista dei sapori italiani
Ed.Aisthesis -
1997
Infinito Leopardi
Ed.Aisthesis -
1999
Padre Pio e i suoi Papi
Ed.Aisthesis -
1999
La Sacra Famiglia di Lipomo: un Leonardo
ritrovato
Ed.New PressPress-
2002
2002
Leonardo, Piona e il Cenacolo
Ed.Aisthesis -
2004
Gioconda, il volto e l’anima
Ed.Aisthesis -
2006
METODO didattico Leonardo
la magia del gesto creativo
ideato e proposto dal PROF. ERNESTO SOLARI : www.ertino.altervista.org
DALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GLI GNOMI DEL LARIO”
Edito da Aisthesis nel 2004
Questo libro intende raccontare, si spera in modo non troppo noioso, come noi ragazzi, assieme al nostro insegnante di
Educazione Artistica, abbiamo sviluppato una nostra attività, legata all’ambiente, alla storia del nostro territorio ed in
particolare al Parco metropolitano, la Spina Verde, di cui anche il nostro Istituto fa parte. Si è trattato di un’attività svolta
durante il triennio della scuola media. Siamo partiti, in prima, tre anni fa, con un approfondimento delle conoscenze relative
ai primi elementi di Archeologia e Antropologia che non è avvenuto, come spesso accade, con metodi scontati e spesso
noiosi ma, grazie al nostro Prof., con un approccio alla materia molto più stimolante. Il prof. Solari lo ha definito metodo
Leonardo perché, da subito, si è dato particolare rilievo alla capacità di osservazione comparata della realtà, all’uso dei
cinque sensi ed alla conoscenza del rapporto forma-funzione….(un metodo sviluppato, secondo il prof, proprio dallo stesso
Leonardo che lo aveva appreso grazie agli insegnamenti dello zio paterno, un grande appassionato di scienze naturali).
Secondo il prof. anche il mestiere dell’archeologo si basa su questo percorso iniziale sull’osservazione e quando si trova un
reperto sconosciuto, l’unico modo, o almeno il più rapido, per comprendere di cosa si tratti, è quello di cercare, attraverso il
rapporto forma-funzione, la vera identità o destinazione d’uso dell’oggetto.
Abbiamo pertanto avuto un primo approccio con l’archeologia andando a visitare i principali reperti ed i siti archeologici
della Spina Verde appartenenti alla Como Protostorica ed alla Cultura di Golasecca; i nostri antenati appartenevano a
popolazioni di origine Etrusco-Celtica ed un reperto, considerato dagli studiosi di grande importanza (poiché costituisce uno
dei rari esempi della lingua scritta da queste popolazione), è stato proprio rinvenuto nei pressi della nostra scuola, la Stele di
Prestino (pensate che quando è stata allestita la mostra sui Celti a Venezia, questo importante reperto venne portato a
Palazzo Ducale). Nelle lezioni tenute dal prof., una sorta di laboratorio di Archeo-Antropologia, si sono studiate l’arte, gli
usi e costumi delle stesse popolazioni che hanno dato vita ai villaggi di Rondineto e Pianvalle…
Abbiamo fatto un’esperienza simile a quella dell’archeologo dividendo il lavoro in tre fasi: lo studio della storia,
dell’antropologia e del territorio di appartenenza delle popolazioni o civiltà.
Siamo partiti per una sorta di viaggio all’indietro nel tempo, dai nostri più lontani progenitori in un percorso di lettura delle
forme-funzioni più semplici, dei primi manufatti, fino alle prime forme d’arte: dal ramapiteco fino all’uomo di Neanderthal,
da Lucy all’Homo Sapiens Sapiens. Percorrendo questa linea del tempo abbiamo scoperto tante curiosità relative ai vari
metodi di caccia e di pesca, alla masticazione dei cibi ed allo sviluppo dei denti e della struttura ossea della mandibola,
all’evoluzione del corpo e delle sue principali componenti, cranio e arti. Abbiamo poi studiato gli aspetti rituali, religiosi e
magici, le prime forme di divinità naturali e l’uso delle prime sepolture fino alla scoperta della lingua, alla sua nascita, alla
sua evoluzione. Un viaggio fantastico che è partito dall’archeologia ed è arrivato ai giorni nostri attraverso la scoperta della
genialità creativa dell’uomo e dei grandi e mitici personaggi della storia, dell’arte e della cultura.
Infatti dopo aver assistito a 14 interessantissime lezioni che potremmo definire di “fanta-archeologia” per i suoi legami con
fatti, storie e misteri, abbiamo proseguito nel secondo quadrimestre con la scelta di un personaggio guida, di un grande
saggio, di un mito che ci avrebbe accompagnato per tutta la fase creativa del secondo quadrimestre ma anche degli anni
successivi.
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Il progetto prevede infatti il proseguimento dell’attività, in un itinerario di conoscenza della natura e di aspetti storici,
antropologici e/o mitologici, che può sfociare in una rappresentazione o drammatizzazione ideata e scritta dagli stessi
ragazzi del corso o in seguito anche in mostre o percorsi tematici. Tre anni fa il personaggio scelto fu Leonardo da Vinci, a
cui il metodo è legato: vennero rappresentati diversi quadri dedicati alle invenzioni ed agli studi di Leonardo legati agli
elementi d’aria, d’acqua, di terra e di fuoco; due anni fa è stata la volta del padre di tutti gli dei, Zeus, che ci ha
accompagnato in un viaggio attraverso i miti classici più famosi accostati al significato degli Archetipi (vedi tabella). Da
Iside e Osiride a Pandora, da Pegaso a Vulcano per terminare con Venere, Nettuno e Prometeo. Lo scorso anno si è pensato
di scegliere come nostra guida il più piccolo degli uomini, lo Gnomo saggio Oman e la sua compagna Mafalda…perché
questa scelta vi chiederete?
Le motivazioni sono scaturite da un bisogno sempre più forte di fantasia, un viaggio nella fantasia da effettuare assieme ad
illustri ospiti, un bisogno che due anni fa era già stato accolto dai ragazzi delle terze che ci avevano preceduto e che per
concretizzare questo bisogno erano andati a far visita al sentiero degli Gnomi di Bagno di Romagna, il più noto d’Italia, col
quale ci siamo gemellati come vedrete nelle pagine successive. Ecco perché il vero scopo di questo libro è proprio quello di
staccare la spina e viaggiare con la nostra mente alla ricerca di un mondo fantastico che si trova in mezzo alla natura, al
centro del bosco (la nostra Spina Verde) e lasciare alle nostre spalle le tristezze che la società sa offrire a noi ragazzi. Basta
guerre, violenze, morti, omicidi…vorremmo finalmente un po’ di serenità e dove trovarla se non nel fantastico microcosmo
gnomesco?
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TUTTE LE INIZIATIVE DAL 1978 AL 2006
EFFETTUATE ALLA SCUOLA A.MORO dal Prof. Ernesto Solari
1978/79: Mostra di fumetti in auditorium
1979/80: La Città, il Quartiere, la Famiglia, il Mondo del Lavoro sono stati raffigurati ed inseriti in un grande plastico
attorno alla Natività: una sorte di grande presepe. (sono documentate da una proiezione di diapositive, da fotografie, e da
alcuni articoli apparsi sulla Provincia, l’Ordine e l’Occhio)
1980/81: Grande presepe legato al rapporto sacro e profano: analisi della Scolastica trecentesca, dello stile gotico, del
Medioevo. In febbraio si è effettuato un ciclo di lezioni sul gioco degli scacchi tenuto dal campione provinciale Elio
Buonocore; il corso si è concluso con un torneo ed una simultanea di scacchi.- Nel mese di maggio è stata allestita al
Broletto la mostra: "Il linguaggio nel tempo dei segni" e presso piazza del Duomo ha avuto luogo la rappresentazione
storica: "Alla Corte del Diavolo" con replica presso il teatro Cristallo di Breccia.
(queste iniziative sono documentate da un libretto, da articoli, da un film e da fotografie).
1982/83: Nel Centenario della nascita di Walter Gropius, viene effettuata un’attività sul tema: "Percorsi tra didattica e
Artigianato", si tratta di una proposta di lavoro pratico -manuale, nel contesto delle specifiche attività di
laboratorio.(Bauhaus N.2:è documentata da alcuni articoli e da una sequenza di diapositive oltre ad un libretto). -Nel
contesto dell’iniziativa Bauhaus N.2,il 26 maggio è stato realizzato per gli alunni delle Elementari di Breccia uno spettacolo
di Burattini.
1983/84: Durante l’anno scolastico è stato programmato un lavoro pluridisciplinare su Leonardo Da Vinci: si tratta
dell’unica iniziativa ufficiale tenutasi a Como in occasione dei festeggiamenti dedicati a "Leonardo a Milano". Nell’arco di
15 giorni sono state proposte alcune mostre, conferenze, proiezioni e rappresentazioni. -Il 17 maggio è stata inaugurata
presso la Scuola una mostra laboratorio su "La didattica Leonardesca": era presente il più importante esperto al mondo degli
scritti Leonardeschi, Augusto Marinoni. -Sempre lo stesso giorno è stata inaugurata alla Galleria Temarte la mostra:
Genialità e Magia Creativa". -Il 17 maggio alle 21 presso il Broletto ha avuto luogo una conferenza del Prof. Augusto
Marinoni sul tema: "Leonardo, creatività e didattica". Il 21 maggio presso il teatro Cristallo di Breccia è stato proiettato in
anteprima il film IBM sulle macchine di Leonardo ed una sequenza di diapositive dedicate alla vita ed alle opere di
Leonardo. -Il 24 maggio, presso il salone del Broletto ha avuto luogo una conferenza sul tema: "Danza, musica, teatro e
spettacoli alla corte sforzesca. Relatori furono G.Tintori (Dir. Museo della Scala), M. Tiella (dir. scuola di liuteria di
Milano) ed il giornalista Alberto Longatti. -Il 25 maggio, con replica il 26, ha avuto luogo, presso il teatro Cristallo di
Breccia, una rappresentazione teatrale dal titolo: "La Festa del Paradiso". -Il 2 giugno a conclusione della manifestazione ha
avuto luogo presso la Galleria Temarte, una performance dal titolo "Opere Vive"...installazioni viventi di opere
Leonardesche a cura del Laboratorio teatrale della scuola A. Moro.(tutte le iniziative sono ampiamente documentate da foto,
diapositive, articoli e da un libretto).
1984/85: Nell’anno Manzoniano è stata sviluppata una iniziativa che è scaturita in una importante mostra presso il Broletto
di Como: si tratta di un accostamento fra due grandi scrittori dell’ottocento, Manzoni e lo Scapigliato Alberto Pisani Dossi.
Di quest’ultimo è stata proposta l’importante collezione di dipinti appartenenti alla famiglia: si tratta di opere di Tranquillo
Cremona, di Daniele Ranzoni e di Luigi Conconi. Vengono proposti anche numerosi cimeli e documenti oltre ad alcuni
inediti di Giampietro Lucini.(è stata forse l’ultima mostra dove questi dipinti sono stati esposti al pubblico, furono infatti
rubati tutti dopo pochi mesi: della mostra il Comune ha redatto un catalogo, unica pubblicazione che riporta quasi per intero
la collezione Pisani Dossi/vasta e importante la documentazione esistente)
1985/86: Manifestazione per il decennale della scuola:l’11 maggio è stata inaugurata presso la scuola una mostra di lavori,
di fotografie e di ricordi di un decennio: la mostra era titolata "Passato, presente e futuro";- Il 31 maggio al teatro Nuovo di
Rebbio ha avuto luogo una rappresentazione teatrale dal titolo: "Il sole nero sulla città dei pazzi" ..libera riduzione teatrale
dell’elogio alla pazzia di Erasmo (vari documenti).
1986/87: Iniziativa programmata pluridisciplinarmente nella scuola e sviluppata con la collaborazione della circoscrizione
N.3 e dell’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune che ha pubblicato per l’occasione un libretto dal titolo:
"Atlantide...una storia per la pace" che è anche il titolo di una mostra un po’ fantasiosa sulle origini della leggenda di
Atlantide. -Il 30 maggio al teatro cristallo di Breccia ha avuto luogo una rappresentazione teatrale dal titolo "Atlantide
sogno di pace", libero adattamento del mago di Oz.
1987/88: Ha avuto inizio, con un ciclo di lezioni sull’archeologia tenuto da Ulisse Buzzi, fondatore del gruppo
archeologico, un’attivita di ricerca sulla Spina Verde concretizzatasi in una prima mostra dal titolo "Spina Verde- Città
Nuova....dalla Protostoria a Sant’Elia"(progetto Como 90)
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1988/89: E’ stata effettuata una mostra sulla Piazza da titolo "Teorema Piazza" ed una drammatizzazione realizzata il 12
maggio in Piazza del Duomo dal titolo "Erasmo e l’asinaria Festa";- Nel mese di Maggio è stata effettuata una mostra
organizzata dal Comitato Spina Verde di cui la scuola era entrata a far parte come scuola del futuro Parco Spina Verde; il
titolo della mostra e del libretto realizzato per l’occasione era "Spina Verde: il parco è un tuo diritto". Nell’occasione è stata
inaugurata la prima cellula verde e l’archivio Spina Verde; -Col lavoro sulla Piazza la Scuola vince il Primo premio di
solidarietà UNICEF(il 7 giugno)
1990/91: Solari organizza un festival dei burattini effettuato per il Campionato di solidarietà UNICEF.
1991/92: In occasione della scoperta dell’America la Scuola organizza in collaborazione con la Circoscrizione N°3 e il
Comitato Spina Verde una manifestazione dal titolo "La caravella ecologica"; -L'8 maggio presso il ristorante Al Giardino
di Como è stata effettuata una cena inaugurale della manifestazione con la presentazione di un menù a base di prodotti
Colombiani: la serata è stata presentata dall'illustre Gastronomo Franco Soldaini, direttore della Scuola Alberghiera di Villa
D'Este; -Il 9 maggio è stata inaugurata a scuola una mostra dedicata a Colombo, alla sua vita, al suo mondo culturale, ai suoi
viaggi e a tutti i pro e contro della sua impresa. Al centro della mostra è stata collocata una grande caravella realizzata dai
ragazzi con migliaia di lattine di Coca Cola(simbolo del mondo consumistico); -Il 17 maggio ha avuto luogo una camminata
non competitiva in Spina Verde; -Il 19 maggio, presso la Circoscrizione, ha avuto luogo un incontro col Comitato Spina
Verde sul tema "Una legge per il Parco"; -Il 27 maggio, presso la Circoscrizione, ha avuto luogo un incontro col Prof. Paolo
Campione, antropologo e membro del comitato scientifico della mostra colombiana di Genova, sul tema "Natura e cultura
"relativo alle popolazioni indiane d’America; -Il 30 maggio ha avuto luogo a scuola la Festa dell’Albero: sono state
collocate alcune piante lungo il percorso botanico esterno alla scuola e in serata ha avuto luogo una performance teatrale dal
titolo "L’Albero amico...tra realtà e fantasia".
1992/93: Dal 16 al 30 maggio è stata allestita dall'Associazione Belle Arti di Como una mostra di artisti Comaschi e
Ticinesi dal titolo "L'arte per la natura e per il Parco Spina Verde; -Dal 15/5 al 16/6 presso la scuola è stata allestita una
mostra didattica, uno spettacolo di burattini ecologici una performance di opere d'arte viventi dal titolo"Pazzia o saggezza
critica...per capire l'arte" ed uno spettacolo teatrale presso il teatro Cristallo di Breccia.
1993/94: E' stato organizzato dal prof. Solari, a completamento del progetto didattico sperimentale a T. P. Homo Ludens
una manifestazione di giochi e feste medioevali; -Il 3 giugno ha avuto luogo una proiezione di un audiovisivo realizzato dai
ragazzi su: "Il parco e la sua storia" e l'inaugurazione del percorso storico- archeologico col grande dinosauro di lattine; -In
serata è stata effettuata una rappresentazione teatrale sulla storia del gioco antico, dalla preistoria alla romanità: sfilata in
costume; -Il 4 giugno ha avuto inizio la festa medioevale con i giochi della disputa del Palio dei 5 rioni della Spina Verde:
prima gara è stata la partita a scacchi vivente. Nel pomeriggio la sfilata storica e la giostra del saraceno.
1994/95: In occasione del Centenario del cinema Solari ha organizzato alcune iniziative per l'inaugurazione del grande
Murales sul cinema realizzato dai ragazzi nell'auditorium; -Il 2 giugno ha avuto luogo la Serata delle Stelle: uno spettacolo
dedicato ai 100 anni del cinema; -Il 3 giugno ha avuto luogo una proiezione di fiabe sonore.
1995/96: A conclusione dell'attivita' didattica sperimentale effettuate nelle classi prime ,sono stati allestiti due spettacoli
teatrali realizzati rispettivamente all'interno dell'auditorium e all'esterno della scuola.
1996/97: La festa del Solstizio d'Estate che si integrò con uno spettacolo della classe seconda di cui Solari ha curato la
realizzazione scenica.
1997/98: Esecuzione di un grande murales all'esterno della scuola con la linea del tempo (prima parte)
1998/99: Esecuzione del murales (seconda parte); -Completamento archiviazione cartelloni didattici e Redazione di
CRONOS 1° e 2°. Spettacolo e Mostra su Volta: "Una Pila di Bottoni".
1999/00: Sfilata di moda delle classi seconde e terze della Scuola Media Moro; - Percorso recitato dalla classe 1B a
conclusione del progetto Archeologia: dedicato a Leonardo (studi d'aria, acqua e terra).
2000/01: Sfilata di moda dei due laboratori quadrimestrali; -Mostra omaggio a Masaccio- Maestro della luce. Preparazione
di una recita sul rapporto tra funzioni e miti: classi prime A-B (laboratorio di archeologia che sarà effettuata il prossimo
anno)
2001/02: Mostra del Laboratorio Turistico e apertura del PERCORSO GNOMI gemellato con l'omonimo percorso di Bagno
di Romagna.
2002/03: Rappresentazione teatrale: L'Albero della vita- Teatro Nuovo di Rebbio
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2003/04: Mostra del Laboratorio Turistico "L'URLO: Borsino del Turismo didattico Lariano", a Como San Francesco
2004/05: Libro "Gli GNOMI del Lario"- nuovo percorso GNOMI - Mostra Cinema, Cineforum e completamento Murales
2005/06: Realizzazione di alcuni filmati/cortometraggi nel laboratorio "Cinema e Turismo"
2006/07: Laboratori sui Linguaggi del nostro tempo e riapertura percorso Gnomi ?
Solari è insegnante di Arte e Immagine da oltre 30 anni. Vincitore di concorso insegna dal 1978 nella Scuola
Media A.Moro dell’Istituto Comprensivo di Como-Prestino.
E’ un Istituto che si trova in un quartiere periferico residenziale. Nei primi anni era soprattutto un quartiere
dormitorio per emigranti e l’ambiente di lavoro era piuttosto difficile, fare qui le prime esperienze come
insegnante è stato arduo ed utile allo stesso tempo.
La sua vocazione per l’insegnamento e per l’arte hanno trovato in questa scuola difficile un importante banco di
prova e trovato una simbiosi veramente creativa e costruttiva che si è sempre basata sul rapporto con gli allievi e
con le difficoltà che assieme riuscivano a superare.
Oggi che il bullismo e l’indifferenza dei giovani verso la scuola la fanno da padrone risultano estremamente utili
quelle esperienze e il rapporto con quegli alunni difficili ci insegnano che i risultati migliori si ottengono
puntando sulla creatività e sull’iniziativa. In questo modo si possono risolvere i problemi del disagio sociale, la
delinquenza minorile….
Oggi è necessario proporre tali iniziative per far amare maggiormente la scuola ai ragazzi, superando
quell’indifferenza che è alimentata sempre più da interessi esterni e a volte devianti e ritrovare così, sia
in classe che nei laboratori, un rapporto docente-allievo, legato alla fantasia e alla creatività, che può
aiutare i ragazzi a trovare sicurezza nelle scelte e nell’orientamento scolastico.
Prof. Ernesto Solari
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