Andar per fiabe Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia i Pesaro e Urbino d 008 al 26 luglio 2 Quarta edizione dal 21 giugno Provincia di Pesaro e Urbino Regione Marche Andar per Fiabe Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia di Pesaro e Urbino 21 giugno - 26 luglio 2008 Andar per Fiabe. Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia di Pesaro e Urbino, organizzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino, compie 4 anni! L’edizione 2008 di Andar per Fiabe vede la stretta collaborazione degli Assessorati alla Cultura e all’Ambiente nell’intento condiviso di veicolare attraverso gli spettacoli, i laboratori e le escursioni nella natura il messaggio di conoscenza e di rispetto dell’ambiente. Come ad ogni edizione, anche quest’anno, il festival - che si svolgerà in sei incantevoli luoghi verdi dal 21 giugno al 26 luglio - propone un ricco calendario di proposte. Al loro arrivo nei luoghi - che potranno essere raggiunti con mezzo proprio o con i bus messi a disposizione dall’organizzazione (vedi il programma) - il pubblico di adulti e bambini troverà, ogni volta, ad accoglierli: i Maestri del Bosco che accompagneranno gli spettatori in una breve escursione spiegando la flora, la fauna, la storia o le leggende dei boschi o dei parchi scelti: per imparare a conoscere e ad amare la natura che ci circonda la Casina dei Libri dove, grazie alla libreria Le Foglie d’oro, si potranno conoscere ed acquistare nuovi splendidi libri per l’infanzia e dove si potrà ascoltare la lettura di tante divertenti storie il Laboratorio creativo Imboschiamo le Mani dove i più piccoli potranno creare, con materiali semplici e naturali, tanti divertenti oggetti, ispirati alla... fiaba del giorno le meravigliose storie di PÀ-PA-PÀPAG(H)ENO, del CANTAFAVOLE, di PIERINO E IL LUPO di ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, del GATTO DAGLI STIVALI e di CAPPUCCETTO ROSSO interpretate da bravissimi attori provenienti da tutta Italia. e infine tante buone merende da gustare in compagnia, gentilmente offerte dai Comuni 2 Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino Presidente Palmiro Ucchielli Assessorato Attività Culturali Assessorato Beni Ambientali Assessore Simonetta Romagna Assessore Sauro Capponi Dirigente Massimo Grandicelli Dirigente Elisabetta Cecchini Responsabile Ufficio Cultura Silvia Melini Funzionario Massimo Baronciani Funzionario Milena Raho Collaborazione Paola Bugo con la partecipazione di: Regione Marche Comuni di Pesaro, Lunano, Acqualagna, Mombaroccio, Montecopiolo, Frontone A.M.A.T. (Associazione Marchigiana Attività Teatrali) Grande Albero Ambiente Soc. Coop. Ideazione e direzione artistica Lucia Ferrati Direzione tecnica Carlo Antonelli Ufficio Stampa Milena Bonaparte Progettazione grafica e stampa Arti Grafiche Pesaresi srl Melchiorri Gli animatori Valeria Alegi e Gianluca Vincenzetti (TeatrodelleIsole) I Maestri del Bosco Andrea Fazi e Simona Andreani La casina dei Libri a cura di Stefania Lanari (Libreria Le foglie d’oro) letture di Diana Saponara Imboschiamo...le mani. Laboratorio creativo a cura di Sabrina e Laura Oppressore 23 INFO Per ogni informazione potete contattare i numeri telefonici: Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino Ufficio Cultura 0721 359311- 359200 Segreteria Organizzativa Grande Albero Ambiente Soc. Coop. 0722 75350 (giugno e luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00) 22 Il nostro augurio a grandi e piccini affinché, anche quest’anno, gli appuntamenti di Andar per fiabe possano trasformarsi in bellissimi momenti per stare insieme ed imparare ad amare, divertendosi, la natura, la lettura, il gioco all’aria aperta, la creatività e il teatro. Sen. Palmiro Ucchielli Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Simonetta Romagna Assessore alle Attività Culturali della Provincia di Pesaro e Urbino Sauro Capponi Assessore Beni Ambientali della Provincia di Pesaro e Urbino UN VIAGGIO NEL MISTERO DEL BOSCO Durante il festival Andar per Fiabe, le brevi escursioni nei boschi e nei parchi della nostra provincia in compagnia dei Maestri del Bosco sono un’ottima occasione per innalzare il livello di conoscenza ed educazione ambientale nei bambini (ma anche negli adulti!) contribuendo alla formazione civica complessiva di ognuno, così che questa li possa accompagnare nei tanti viaggi che la loro esperienza di vita gli offrirà. Il rispetto della natura passa attraverso il contenimento degli sprechi ed il tentativo di diminuire il proprio potenziale impatto sull’ambiente circostante, nel rispetto dei luoghi che ci ospitano e della comunità umana in generale. Durante il tempo di permanenza nel sito naturale, i Maestri del Bosco trasmetteranno al pubblico di grandi e piccini il concetto di divieto di abbandono dei rifiuti in possesso di ogni singolo viaggiatore, indicando, in mancanza di contenitori collocati sul posto, quale possa essere una adeguata operazione di contenimento dei materiali od oggetti, apparentemente destinati al classico smaltimento nei contenitori o nei cassonetti eventualmente presenti, ma in gran parte conferibili, durante il ritorno, presso isole ecologiche in vista della loro riutilizzazione o recupero finale. La natura circostante non dovrà quasi accorgersi della presenza umana attraverso le solite tante tracce che questa è abituata a lasciarsi dietro. Massimo Baronciani Elisabetta Cecchini 3 LE PAROLE DEL BOSCO SILENZIO Entrando in un bosco ci colpisce il silenzio. Poi cogliamo i tanti suoni, i rumori, le voci del legno e delle foglie, degli uccelli e degli insetti. Perché distruggere questa musica con i nostri strepiti, con urla, con voci troppo alte? Come quando si entra al cinema, in chiesa, in teatro, si abbassa d’istinto la voce, per non disturbare. Tutti vi saranno grati, se sarete silenziosi, anche le persone che qui cercano e trovano pace. RISPETTO Tutto ciò che vedi intorno a te è in relazione con ogni altra cosa, anche quando tu non lo riconosci. In un bosco, o prato, o fiume, il ciclo di materia ed esseri viventi è continuo, ininterrotto, complesso e delicato. Non alteriamo nulla, perciò: limitiamoci a fare l’ospite, rispettoso e grato, come quando andiamo a trovare un amico. Non ci mettiamo di certo a rovistare nei suoi armadi e rovesciargli in casa la busta della spazzatura! Né uscendo portiamo via soprammobili, pentole, lampadine…. Ogni fiore, ogni foglia, anche ogni sasso, fa parte di quello che stai vivendo oggi, portane via solo il ricordo, la sensazione. RESPONSABILITA’ A noi, che siamo potenti, che ci muoviamo su grandi mezzi che emettono rumore, gas nocivi, che consumano le energie di questo pianeta senza restituire nulla di buono, spetta il compito della responsabilità. Cerchiamo di viaggiare, fin qui e dovunque, in auto che siano il più piene possibile: un auto per persona è uno spreco di risorse ed un carico di inquinamento sempre più intollerabile. PULIZIA Portiamo via ogni cosa che qui “non c’entra”: plastica, carta, alluminio. Forse troviamo i contenitori pieni, ma chi vorrebbe lasciare come ricordo di sé la spazzatura? Le risorse del mondo per la nostra vita sembrano tante, ma a ciascuno di noi spetta solo la quota che davvero ci è indispensabile, sia essa acqua, terra od aria, sia cibo o benzina. DIGNITA’ La dolcezza che cerchiamo nella natura sia anche il nostro abito. Il rispetto anche per ciò che non capiamo o troviamo strano, o perfino brutto, si accompagna al senso di stupore, di meraviglia, per ogni più piccola cosa, per come “funziona” ed esiste, a modo suo. Ciascuno vive a modo suo, come può e sa. Non c’è più dignità in un aquila di quanta ce ne sia in un lombrico. Ciascuno è ciò che la natura ha voluto che fosse. AMORE Non è difficile amare chi ci ama, amare chi si comprende, si conosce. Non è difficile amare la natura, che non chiede come siamo vestiti o che cellulare possediamo: lei semplicemente c’è, sempre, forte e delicata, potente e fragile, e non chiede altro che di lasciarci andare alle sensazioni che tiene in serbo per noi, se siamo entrati col cuore aperto I Maestri del Bosco 4 AVVISI PER IL PUBBLICO TRASPORTI I luoghi potranno essere raggiunti tramite mezzo proprio o tramite i bus che partiranno da Pesaro e da Fano - rispettivamente da Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) e dalla Stazione delle corriere (Pincio) - tutti i giorni delle rappresentazioni (tranne il primo) alle ore 14.30 o alle ore 15.30 (come indicato nel libretto). L’orario di partenza per il ritorno in autobus è sempre previsto alle ore 19.30 circa. Si prega di prenotare il posto in autobus telefonando al n. 0721-371511 (giugno e luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00) ABBIGLIAMENTO Si consiglia di indossare abiti comodi e scarpe da ginnastica e, per la seduta a terra, di portare coperte o cuscini. MALTEMPO In caso di maltempo lo spettacolo si realizzerà in un luogo al chiuso come indicato nel libretto. Lo svolgimento delle altre attività non potrà essere garantito. BAMBINI ACCOMPAGNATI! L’INGRESSO È LIBERO A TUTTI GLI APPUNTAMENTI 21 IMBOSCHIAMO...LE MANI Imboschiamo... le mani è il laboratorio creativo curato da Sabrina e Laura Oppressore che prevede la realizzazione guidata, da parte dei bambini, di semplici oggetti di uso quotidiano realizzati “ad arte”. L’obbiettivo è, oltre al momento di gioco e realizzazione di un oggetto legato al tema della favola, insegnare loro semplici tecniche che siano poi in grado di riprodurre autonomamente. Gli oggetti, realizzati volta per volta dai piccoli partecipanti, rimangono di loro proprietà in quanto ricordo tangibile della giornata trascorsa. Il progetto prevede attività diverse per ogni incontro da legare sempre al tema della favola in programma per la giornata; così da dare ai bambini la possibilità di tornare a partecipare all’evento imparando ogni volta una nuova cosa. Alcune delle attività saranno diverse per grandi e piccini, così da poter dare a ciascuno la possibilità di esprimersi con soddisfazione, secondo le sue abilità. I materiali utilizzati per le attività, saranno prevalentemente reperiti in natura: (utilizzo di foglie, canne, bastoncini di legno e terre colorate) con particolare attenzione anche a materiali di recupero quali stoffa, carta e cartone. 20 Programma Sabato 21 giugno, Pesaro, Parco Miralfiore ore 21,30 il Teatro Stabile delle Marche Progetto Ragazzi presenta PÀ-PA-PÀPAG(H)ENO OVVERO IL FLAUTO MAGICO Sabato 28 giugno, Lunano, Agriturismo I castagni della Pianella ore 16.15 –17.30 I Maestri del Bosco raccontano I castagni della Pianella. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo ore 17,45 - la Compagnia KosmoComicoTeatro presenta CANTAFAVOLE ore 18,45 - I bambini della Scuola dell’infanzia di Lunano, Ist. compr. di Piandimeleto presentano lo spettacolo Le castagne pazzerelle fanno il ballo alle Pianelle! Venerdì 4 luglio, Acqualagna, Parco della Golena ore 16.15 –17,45 I Maestri del Bosco raccontano Il Parco della Golena. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo ore 18,15 - la Compagnia Il Baule Volante presenta ATTENTO PIERINO...ARRIVA IL LUPO! Venerdì 11 luglio, Mombaroccio, Bosco del Beato Sante ore 16.15 –17,45 I Maestri del Bosco raccontano Il Bosco del Beato Sante. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo ore 18,15 - il TeatrodelleIsole presenta ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Venerdì 18 luglio, Montecopiolo, Eremo del Monte Carpegna ore 16.15 –17,45 I Maestri del Bosco raccontano l’Eremo del Monte Carpegna. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo ore 18,15 - il Teatrino dell’Erbamatta presenta IL GATTO DAGLI STIVALI Sabato 26 luglio, Frontone, Faggeta del Monte Catria- Loc. Infilatoio ore 16.15 –17.45 I Maestri del Bosco raccontano la Faggeta del Monte Catria. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo ore 18,15 - il Teatro del Canguro presenta ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO! 5 Sabato 21 giugno Pesaro, Parco Miralfiore Ore 21.30 Il Teatro Stabile delle Marche Progetto Ragazzi presenta PÀ-PA-PÀPAG(H)ENO OVVERO IL FLAUTO MAGICO liberamente tratto dall’opera di Wolfgang Amadeus Mozart e Emanuel Schikaneder ideazione di Fabrizio Bartolucci con la collaborazione di Sandro Fabiani con Sandro Fabiani e Massimo Pagnoni progetto scenico, video e regia Fabrizio Bartolucci assistente ai costumi Elisa Calandra assistenza montaggio video Stefano Salinbeni PÀ-PA-PÀPAG(h)eno Pa...pa...pa... Queste sillabe, che ricordano i richiami degli uccelli, danno inizio ad uno dei più noti duetti della storia della musica: l’incontro tra Papageno e Papagena coppia di uomini–uccelli che nel Flauto magico celebrano così la loro gioia. Il flauto magico è uno dei capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart, l’opera ultima, la summa artistica del genio. Ed è una fiaba. E come tutte le fiabe è molto di più: è il racconto di un viaggio di andata e ritorno dagli inferi, dall’oscurità alla luce, dal caos all’armonia. Ecco la storia. In un regno lontano, lontano, c’è un Re Buono che, prima di morire, lascia tutto in eredità all’amata figlia Pamina. Una Regina invidiosa e cattiva che cerca di fare uccidere la figlia. E poi... tre Dame Velate e tre Spiritelli Fanciulli che aiutano il bel Principe Tamino a trovare la sua Pamina, l’Acchiappa-Uccellini Papageno, che cerca disperatamente la piumata e coloratissima Papagena, il Buon Sacerdote Sarastro che deve proteggere la Principessa. Riuscirà Tamino a superare la prova del silenzio, del fuoco e dell’acqua per conquistare Pamina? Con l’aiuto di un flauto magico, ricevuto in dono dalle tre dame e di Papageno tutto andrà a buon fine. Nel tempio del Sole, il gran sacerdote celebrerà con Tamino e Pamina, Papageno e Papagena, la vittoria del Sole sulle tenebre. 6 LE FOGLIE D’ORO La libreria per bambini e ragazzi LE FOGLIE D’ORO apre a Pesaro nel 1999. La grande ricchezza e varietà dei titoli disponibili assicurata dalla presenza in libreria di numerosi editori, grandi e piccoli, che si rivolgono al mondo dell’infanzia, è messa al servizio dei giovani lettori con un sistema di collocazione unico, grazie al quale ogni lettore può avvicinarsi alle esigenze del proprio gusto e delle proprie esperienze con facilità e autonomia sempre accompagnato nella scelta della disponibilità e dall’esperienza del personale. Perché la lettura possa essere quella divertente e straordinaria sfida con se stessi e il mondo in cui alla fantasia e all’immaginazione è dato di guidare nel gioco più serio di tutti, quello della crescita e della capacità di affrontare la vita. La libreria ha vinto il Premio Andersen 2006, “per aver dato vita ad una libreria che nel breve volgere degli anni ha saputo diventare un imprescindibile punto di riferimento culturale per tutto il territorio della provincia. Per aver sviluppato una costante azione di promozione lavorando con passione e creatività verso il mondo della scuola e dell’illustrazione”. 19 Grande ALBERO Ambiente La società cooperativa GRANDE ALBERO AMBIENTE opera nella Regione Marche per promuovere una corretta gestione del territorio e fornire competenze professionali relative ai settori educazione e informazione ambientale, turismo naturalistico e culturale, organizzazione di eventi per conto di enti pubblici ed aree protette, formazione professionale, ricerca scientifica, gestione ambientale. Il fine è quello di sviluppare e riqualificare il territorio sotto tutti i suoi aspetti valorizzando il rapporto uomo-ambiente tramite programmi specifici ed attività incentrate, principalmente, sulla divulgazione del concetto di recupero e salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale permettendo di scoprirlo nelle sue pieghe più nascoste. 18 Il Teatro Stabile delle Marche Progetto Ragazzi L’ensamble (ex Compagnia Linguaggi), diretta dal regista Fabrizio Bartolucci, opera da oltre quindici anni nel teatro ragazzi realizzando numerosi spettacoli presentati a festival e rassegne in Italia e all’estero. Fra gli spettacoli: La terra vista dalla luna da P.P.Pasolini, La notte che piovvero le lasagne dalla tradizione orale marchigiana, E Dafne divenne Alloro da Ovidio, L’Orlando visto dalla luna da L.Ariosto e I.Calvino, Mulini a vento da M.Cervantes, Dracula: racconto del buio da B. Stoker (selezione premio Stregatto), Frankenstein, taglia copia incolla da M. Shelley. Da diversi anni la compagnia è impegnata nel Progetto all’Opera, un percorso d’attraversamento del teatro musicale, di cui fa parte Pà-pa-pàpagheno da Il flauto magico di W. A. Mozart e E. Schikaneder, Figaro, Figaro da Il Barbiere di Siviglia da G.Rossini e PA.C. De Beaumarchais (vincitore del premio Ribalta 2007), e la nuovissima produzione, in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, Cherubino o una folle giornata da Le Nozze di Figaro di W. A.Mozart e L. Da Ponte. Il Teatro Stabile delle Marche Progetto Ragazzi gestisce inoltre corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti (con sede a Fano) e organizza le rassegna teatrali per ragazzi: Teatralia, Ragazzi e Genitori insieme a Teatro e il festival Fuoriclasse - Rassegna di Teatro della Scuola. www.stabilemarche.it Il Parco Miralfiore Un incredibile oasi verde di pace e bellezza nel centro della città. Ciò che resta di un grandissimo antico podere si fonde con ciò che resta di uno splendido Giardino di Delizie. Un bosco ombroso e inselvatichito, ampi prati che furono coltivi. Ora è un parco urbano di dimensione europea, è il parco di Pesaro. Per tutti i bambini dai 5 anni in su In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso lo spazio antistante il ristorante “Serra degli agrumi” del Parco Miralfiore 7 Sabato 28 giugno, Lunano, Agriturismo I castagni della Pianella Ore 16.15 –17.30 I Maestri del Bosco raccontano I castagni della Pianella. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo Ore 17,45 La Compagnia KosmoComicoTeatro presenta CANTAFAVOLE Spettacolo di fiabe in musica di e con Valentino Dragano CANTAFAVOLE Questo spettacolo è il frutto di una lunga ricerca sul lavoro dei cantastorie antichi, riproposti in chiave moderna per il pubblico dell’infanzia. Luminarie circensi, tanti strumenti musicali, teli dipinti a quadri dalla pittrice Alessia Bussini, per seguire le vicende narrate; un cantastorie che suona, recita, canta le fiabe della tradizione italiana e non, con l’aiuto di chitarre, sax, flauti, organetto e chincaglierie varie. Storie note e meno note, pescate qua e là tra le varie tradizioni orali. Il tutto riscritto in musiche, rime e filastrocche originali, in ritmi serrati e dilatati, in momenti divertenti o più drammatici, da ridere o da ascoltare con attenzione. La musica e il canto naturalmente la fanno da padrona; ma anche le immagini dipinte, l’azione, il gesto e in qualche caso l’aiuto del pubblico, contribuiscono a creare le atmosfere giuste: la storia la racconta uno solo, ma vive grazie all’immaginario di tutti. ore 18,45 I bambini della Scuola dell’infanzia di Lunano, Istituto comprensivo di Piandimeleto presentano lo spettacolo Le castagne pazzerelle fanno il ballo alle Pianelle! 8 TEATRO DEL CANGURO Riconosciuto nel 2000 come Teatro Stabile di Innovazione per l’infanzia e i giovani della Regione Marche, il Teatro del Canguro è compagnia professionale dal 1980, da sempre specializzata nel settore del “teatro per ragazzi”, con spettacoli ed attività rivolte a tutte le fasce d’età, dai bambini di tre anni fino agli adolescenti e ai giovani. Le produzioni teatrali della Compagnia sono caratterizzate da un linguaggio originale e moderno che privilegia l’ uso delle immagini ed utilizza tecniche miste, da quelle tradizionali del cosiddetto “teatro di figura” (oggetti animati, pupazzi, sagome, ombre cinesi, ecc.), alle proiezioni, ai mixaggi di luci e suoni, fino al teatro d’attore. Il Teatro del Canguro ha rappresentato i propri spettacoli in tutte le regioni italiane e in numerose tournee all’estero e ha collaborato con RAI 2, RAI 2 (DSE), RAI 3. Nell’1983 e nel 1985 la Compagnia ha vinto il premio della critica “Stregatto”, istituito dall’E.T.I. (Ente Teatrale Italiano), per valorizzare e favorire il rinnovamento tecnico e artistico del teatro ragazzi in Italia. Il Teatro del Canguro, inoltre organizza da molti anni rassegne di teatro per ragazzi, laboratori, stage, animazione, corsi di aggiornamento e di approfondimento sul linguaggio del teatro per insegnanti ed operatori che contribuiscono a diffondere la cultura teatrale e ad avvicinare i più giovani a questo genere di spettacolo. www.teatrodelcanguro.it La Faggeta del Monte Catria. Loc. Infilatoio A cavallo tra le vallate del Foglia e del Metauro, si inerpica e si snoda un valico che attraversa un luogo semisconosciuto che conserva l’armonia tra i boschi ed i coltivi. Sopra una calda ed accogliente casa di pietra generosi castagni secolari ci attendono. Per tutti i bambini dai 4 anni in su In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso la Sala della Rocca di Frontone Come arrivare La faggeta del Monte Catria - Loc. Infilatoio potrà essere raggiunto tramite mezzo proprio o tramite i bus che partiranno da Pesaro e da Fano, rispettivamente da Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) e dalla Stazione delle corriere (Pincio) alle ore 14,30. Alle ore 19.30 circa è prevista la partenza per il ritorno. Si prega di prenotare il posto in autobus telefonando al n. 0722/75350. Percorso consigliato: Cagli - Acquaviva - Monte Catria (girare a destra al bar-distributore) ****** Questo appuntamento di Andar per fiabe è inserito tra le iniziative di “A spasso sul Gibbo delle Aquile - Festa della Montagna Monte Catria 2008”, 26 – 27 luglio 2008 Per il programma completo: www.catria.eu 17 Sabato 26 luglio, Frontone Faggeta del Monte Catria- Loc. Infilatoio Ore 16.15 –17.30 I Maestri del Bosco raccontano La Faggeta del Monte Catria. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo Ore 18,15 il Teatro del Canguro presenta ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO! Liberamente ispirato alla fiaba di C. Perrault , a quella dei Fratelli Grimm e a tutte le altre versioni più antiche e più recenti regia Lino Terra musiche Gustavo Capitò collaborazione tecnica Fabrizio Valentini ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO! Cappuccetto Rosso è una delle storie più raccontate, più ascoltate, più viste: non c’è bambino che non la conosca, non c’è adulto che non la ricordi. E’ proprio su questa ripetitività d’immagini (che la nostra memoria in qualche forma conserva) e su questa reiterata sequenza di fatti (a tutti noti) che si basa lo spettacolo.Ci siamo domandati, ed è come se ponessimo a nostra volta la stessa domanda ai piccoli spettatori: quante volte il lupo dovrà ancora incontrare la bambina con il cappuccio rosso in testa? Quante focacce la mamma dovrà ancora preparare per portarne qualcuna alla nonna? Quante volte il saliscendi della porta dovrà salire e scendere così da permettere l’ingresso del lupo cattivo prima e della bambina poi? Quante volte la nonna dovrà ancora essere divorata e la bambina dovrà fare la stessa fine? Insomma quante altre volte si dovrà raccontare questa storia affinché qualche pericolo sia finalmente scongiurato e il lupo rimanga giustamente “gabbato”? Forse non c’è risposta perché ognuno deve fare il suo percorso, ognuno deve sbagliare per proprio conto e deve imparare grazie ai propri sbagli. Ed allora non preoccupiamoci troppo se dovranno passare ancora tanti altri cappuccetti rossi nel bosco dove abita il lupo e, mentre raccontiamo una volta di più questa storia, vediamo almeno di sorridere anche sulle cose più “brutte” e di non prendere troppo sul serio lupi, inganni, pance piene e pance aperte. E poi questo cacciatore, che nella fiaba qualche volta c’è e qualche altra no (così come accade nelle varie versioni), da dove l’abbiamo tirato fuori noi grandi, sempre attenti a dare morali e a impartire lezioni consolanti che non facciano troppo male? In fondo anche Cappuccetto Rosso, come tante altre fiabe, è soltanto un bel gioco istruttivo, ed allora accontentiamoci di vedere anche questa volta come andrà a finire. Vediamo se, conoscendo già tutte le regole e tutte le premesse, ancora una volta Cappuccetto Rosso si lascerà ingannare, e se il lupo furbo e cattivo si mangerà nonna e nipote. L’importante, come sempre, è giocare e raccontare! 16 Valentino Dragano di Kosmocomicoteatro Attore, regista, compositore, musicista polistrumentista, Valentino Dragano comincia la sua attività in campo artistico nel 1992, concentrando il proprio lavoro sulla ricerca musicale folk-popolare (kletzmer, musica sefardita, italiana, musica folk da ballo dalle varie tradizioni europee ed extra-europee), associata al lavoro teatrale. Partecipa alle sacre rappresentazioni ne Il Canto delle Pietre (1995) con l’Autunno Musicale di Como, Il carnevale degli eccessi (1996) e Il bosco di Natale (1994) a Milano, regia di Monica Maimone, testi di M.M.Pernich. Con la Compagnia Teatrinviaggio - Compagnia Eduardo lavora come attore, compositore e musicista in Piccologrande (1998), con la regia di Maria Maglietta e ne Il canto di Marta (2001), regia di Paolo Nani; come regista crea gli spettacoli Trivellino salva il Natale (2003), spettacolo di burattini tredizionali e Pinocchio (2002), spettacolo a tecniche miste, grazie al quale la Compagnia Teatrinviaggio viene menzionata come “migliore compagnia emergente” al premio E.T.I. Stregagatto del 2004. Contemporaneamente si dedica al teatro di strada studiando trampoleria con Mario Barzaghi, tecnica vocale con Ambra D’Amico, drammaturgia con Fernand Garnier. Queste esperienze portano alla creazione di Orlando Innamorato nel 1999, spettacolo che ha partecipato, tra gli altri, alla Macchina dei sogni con la direzione artistica di Mimmo Cuticchio, nel 2001 e nel 2002. Nel 2004 dirige con Paolo Nani Mandala, spettacolo di teatro per spazi aperti. Attualmente frequenta il corso di Organetto Diatonico col Maestro Andrea Capezzuoli al conservatorio di Milano e sta approfondendo il rapporto tra musica, testo e gestualità in scena, studiando il rapporto tra l’oralità antica e quella contemporanea. Lo spettacolo CantaFavole è il primo esito di questo ricerca. www.kosmocomicoteatro.it I castagni della Pianella (Lunano) A cavallo tra le vallate del Foglia e del Metauro, si inerpica e si snoda un valico che attraversa un luogo semisconosciuto che conserva l’armonia tra i boschi ed i coltivi. Sopra una calda ed accogliente casa di pietra generosi castagni secolari ci attendono. Per tutti i bambini dai 4 anni in su In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso lo spazio coperto dell’Agriturismo I castagni della Pianella Come arrivare L’Agriturismo I Castagni della Pianella potrà essere raggiunto tramite mezzo proprio o tramite i bus che partiranno da Pesaro e da Fano, rispettivamente da Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) e dalla Stazione delle corriere (Pincio) alle ore 14,30. Alle ore 19.30 circa è prevista la partenza per il ritorno. Si prega di prenotare il posto in autobus telefonando al n. 0722/75350. Si ringrazia l’Agriturismo I Castagni della Pianella per la gentile ospitalità. www.icastagnidellapianella.com 9 Venerdì 4 luglio, Acqualagna Parco della Golena Ore 16.15 –17.30 I Maestri del Bosco raccontano Il Parco della Golena. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo Ore 18,15 IL BAULE VOLANTE Produzione di Teatro Ragazzi presenta ATTENTO PIERINO…ARRIVA IL LUPO! Tratto da “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofiev Testo e regia Andrea Lugli Scene e costumi Chiara Bettella e Andrea Manfredini Pupazzi Liliana Letterese, Andrea Lugli Con Liliana Letterese, Andrea Lugli, Nicola Zampieri ATTENTO PIERINO…ARRIVA IL LUPO! La celebre fiaba tradizionale di Pierino e il lupo, musicata da Sergej Prokofiev narra la storia di un ragazzo che, con l’aiuto dei suoi inseparabili amici animali, riesce a catturare un ferocissimo lupo. Un tema e uno strumento differente caratterizzano ciascun personaggio: l’uccellino è ritratto dal suono del flauto, il nonno col fagotto, il gatto col clarinetto, l’anatra con l’oboe, il lupo con i corni, i cacciatori con i timpani e Pierino dal suono di tutti gli archi dell’orchestra, viole, violini, violoncelli e contrabbassi. La fiaba musicale di Prokofiev vuole introdurre i bambini, anche i più piccoli, all’ascolto della musica classica e vuole insegnare loro ad individuare i suoni dei diversi strumenti musicali. Nel nostro spettacolo ci proponiamo di raggiungere questo risultato attraverso una messinscena agile e divertente, dove si susseguono senza sosta le sorprese e i colpi di scena. Lo spettacolo è nato da una ricerca del gruppo sulla costruzione e l’animazione delle figure (pupazzi). La storia di Pierino e il lupo è stata scelta in quanto particolarmente adatta a questo tipo di ricerca. Molto tempo è stato inoltre dedicato al lavoro di adattamento della drammaturgia, per rendere la messinscena agile e divertente senza perdere di vista i contenuti didattici. Ne è nato un testo in versi, giocato ora sulle assonanze tra le parole, ora sulle rime vere e proprie. Lo spettacolo vanta oggi circa 400 repliche su tutto il territorio nazionale. 10 Il teatrino dell’Erba Matta Nasce ufficialmente nel 1988, dopo un periodo di studio e formazione iniziato nel 1982 con la scuola di recitazione organizzata dal “Piccolo Teatro di Savona”. Il lavoro svolto con Giorgio Gallione, Enrico Bonavera, Massimo Meschiulam, Mauro Pirovano ed altri attori del teatro stabile di Genova, sono le basi per iniziare le prime esperienze in diverse compagnie teatrali: dal gruppo base “centro di ricerche espressive” di Savona, al “Teatro dell’Archivolto” di Genova (sotto la direzione di Francesco Firpo), il “Teatro del Vento” di Padova e il “Théâtre de l’Orange Bleu” di Grenoble (Francia). Daniele Dibernardi, diplomato alla “Scuola dell’attore comico” di Antonio Fava a Reggio Emilia, svolge contemporaneamente una serie di esperienze nell’ambito del teatro di figura animata con il “Tieffeu” di M. Mirabassi (Perugia). Fondamentale per la sua formazione il lavoro eseguito, per diversi anni, nel mondo dei servizi socio-sanitari, ove è stata sviluppata, una conoscenza in ambito educativo, utile alle finalità dell’attuale progetto di messinscena di spettacoli rivolti alle fasce d’età che spaziano dai 3 ai 12 anni. Attualmente il Teatrino dell’Erba Matta è una compagnia riconosciuta dell’E.T.I. (ente teatrale italiano) e svolge i suoi spettacoli in tutto il territorio nazionale.Collabora con la Provincia di Savona e la Regione Liguria nelle proposte di spettacolo rivolte ai ragazzi. Il Teatrino inoltre organizza diverse rassegne estive ed invernali di teatro per ragazzi: “La corte delle nuvole”, “Tra sogno e realtà”, “Che cosa bolle in pentola?”. www.erbamatta.com Eremo del Monte Carpegna Uno scenario aperto, fatto di grandi prati, costellato di grandi alberi. Infiniti orizzonti si susseguono fino ad intravedere il mare, da questo morbido arrotondato bastione di roccia che è il Carpegna. Per tutti i bambini dai 4 anni in su In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso la Sala del Consiglio Comunale di Montecopiolo Come arrivare Il Parco dell’Eremo di Montecopiolo potrà essere raggiunto tramite mezzo proprio o tramite i bus che partiranno da Pesaro e da Fano, rispettivamente da Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) e dalla Stazione delle corriere (Pincio) alle ore 14,30. Alle ore 19.30 circa è prevista la partenza per il ritorno. Si prega di prenotare il posto in autobus telefonando al n. 0722/75350. 15 Venerdì 18 luglio, Montecopiolo Eremo del Monte Carpegna Ore 16.15 –17.30 I Maestri del Bosco raccontano l’Eremo del Monte Carpegna. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo Ore 18,15 il Teatrino dell’Erbamatta presenta IL GATTO DAGLI STIVALI da Charles Perrault di e con Daniele Dibernardi IL GATTO DAGLI STIVALI Questa fiaba - che appartiene al ciclo delle fiabe classiche - è stata messa in scena utilizzando varie tecniche del teatro di figure, animate a viso aperto da un attore che da vita allo spettacolo. Dopo una ricerca sulla magia delle scatole cinesi, l’intervento di costruzione ha poi seguito una logica pittorica, musicale e recitativa che riprende il periodo in cui Charles Perrault, lo scrittore, ha composto la storia. Così è che l’attore diventa cantastorie di altri tempi, uno spensierato cantante di Valzer e filastrocche, mentre un gatto, un pupazzo in gommapiuma, ne combina di tutti i colori sopra ad una vecchia tavola da stiro, riadattata a palcoscenico itinerante. Gli altri personaggi saltano fuori da teatrini che hanno come scenografia i quadri di Vincent Van Gogh. Piccole figure in terracotta che, nelle coloratissime strutture in legno si muovono azionate da fili che danno spazio e vita alla favola. Lo spettacolo è allegro e assai animato e si conclude con una sarabanda finale dove il pubblico salta e balla in un grande cantar\animando. I colpi di scena ed il coinvolgimento del pubblico non mancano mai in una situazione comica ed ....esageratamente teatrale. 14 Il Baule Volante L’Associazione teatrale Otiumetars-Il Baule Volante nasce nel 1993 come gruppo di teatro di ricerca e dal 1994 opera professionalmente ed in forma esclusiva nel settore del Teatro Ragazzi, producendo spettacoli che si rivolgono ad un pubblico di età compresa tra i 3 e i 13 anni. La compagnia adotta questo nome ispirandosi al titolo di una fiaba di Hans Christian Andersen, il loro primo spettacolo prodotto. L’attività del Baule Volante comprende non solo gli spettacoli in produzione e l’organizzazione di rassegne, ma anche la realizzazione di laboratori teatrali nelle scuole elementari e medie e corsi di aggiornamento per insegnanti. Le tecniche utilizzate negli spettacoli sono diverse, dal teatro d’attore a quello di figura, dalla narrazione al clown, ma sempre con l’intendimento di ricercare un teatro per ragazzi che non abbia confini di età. Tra gli spettacoli prodotti: Il tenace soldatino di stagno e altre storie (menzione Speciale della Giuria, Premio ETI-Stregagatto 2002), Bella e la Bestia (menzione Speciale della Giuria, Premio Nazionale Eolo Awards 2007) e Il Sogno di Tartaruga (applauditissimo appuntamento nella edizione 2006 del festival Andar per Fiabe) L’Associazione ha partecipato a festival di teatro d’attore, di narrazione e di teatro di figura di rilevanza nazionale ed internazionale. www.ilbaulevolante.it Il Parco della Golena La Gola del Furlo si apre allargandosi sulla valle che si fa via via più ampia. Il parco della Golena inizia dove finisce lo splendido canyon dove vive la coppia di aquile più “famosa” e conosciuta della provincia e forse della regione. Il Candigliano scavò e allargò, depositando e spianando, ritirandosi poi dove scorre ora, questa ampia zona pianeggiante, adibita a spazio pubblico. Alti pioppi ombreggiano un prato che invoglia alle capriole, mentre oltre la riva l’acqua corrente accarezza i sassi…. Per tutti i bambini dai 4 anni in su In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso il Teatro A. Conti di Acqualagna Come arrivare Il Parco della Golena potrà essere raggiunto tramite mezzo proprio o tramite i bus che partiranno da Pesaro e da Fano, rispettivamente da Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) e dalla Stazione delle corriere (Pincio) alle ore 14,30. Alle ore 19.30 circa è prevista la partenza per il ritorno. Si prega di prenotare il posto in autobus telefonando al n. 0722/75350. ****** Questo appuntamento di Andar per Fiabe è inserito tra le iniziative della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo Provincia di Pesaro e Urbino. Per informazioni tel. 0721 700041 www.riservagoladelfurlo.it 11 Venerdì 11 luglio, Mombaroccio Bosco del Beato Sante Ore 16.15 –17.30 I Maestri del Bosco raccontano Il Bosco del Beato Sante. Escursione per bambini e adulti La Casina dei Libri. Letture ad alta voce e presentazione di libri per bambini Imboschiamo le mani. Laboratorio creativo Ore 18,15 il TeatrodelleIsole presenta ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Lewis Carrol regia Gianluca Vincenzetti con Valeria Alegi, Diana Saponara, Fabio Carbonari, Matteo Letizi, Gianluca Vincenzetti, Mauro Taccaliti scene e costumi Laboratorio Isole movimenti scenici Matteo Letizi organizzazione Cinzia Ferri ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Alice nel paese delle meraviglie “è il testo che non è, e pertanto è il testo perfetto”. Le parodie senza senso, i trabocchetti fonologici sono, nella messa in scena di Teatro delle Isole, trasformati in materia, che prende corpo nelle invenzioni stravaganti del Cappellaio Matto, deus ex machina e filo conduttore della vicenda. Alice è “catapultata” in un mondo surreale, senza tempo, senza regole, dove la natura cambia continuamente e fa cambiare anche lei, rimpicciolendo o ingigantendo il suo corpo in base a quello che mangia o beve. Teatro delle Isole si sofferma sugli inaspettati incontri che Alice farà via via che la storia prende corpo, mettendo l’accento sulla casualità e sul messaggio di utilizzo della creatività come mezzo di crescita. Il tempo che passa, scandito inesorabilmente dal Bianconiglio, dà il ritmo alla rappresentazione. Il testo ci riconcilia con la più terribile disgrazia della vita: non essere mai adulti e poi all’improvviso, non essere più bambini. 12 TeatrodelleIsole La compagnia TeatrodelleIsole nasce nel 2008 dall’esperienza decennale dell’Associazione Culturale Vissidarte. Dall’inizio della sua attività, nel 1997, ha affiancato ad una ricca produzione teatrale un lavoro di studio e formazione. Il percorso culturale della compagnia ha abbracciato le più svariate forme di espressione teatrale, dal teatro danza a quello contemporaneo, passando per i classici ed il teatro ragazzi. In tale ambito ha prodotto spettacoli e letture animate attraverso l’utilizzo di videoanimazioni, teatro delle ombre e di figura. www.teatrodelleisole.it Il Bosco del Beato Sante Attorno alla quiete di monastero si stende ancora una piccola selva, quasi ad abbracciare e proteggere. Ciò che resta di un castagneto che ha visto tempi migliori ed un grande utilizzo, carpini neri, aceri e roverelle e un fitto sottobosco di quel pungitopo che i bambini delle scuole in visita hanno ribattezzato “pungi bambino”. Per tutti i bambini dai 4 anni in su In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso la Palestra della Scuola Elementare di Mombaroccio Come arrivare Il Bosco del Beato Sante potrà essere raggiunto tramite mezzo proprio o tramite i bus che partiranno da Pesaro e da Fano, rispettivamente da Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) e dalla Stazione delle corriere (Pincio) alle ore 15,30. Alle ore 19.30 circa è prevista la partenza per il ritorno. Si prega di prenotare il posto in autobus telefonando al n. 0722/75350. 13 Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino Regione Marche Si ringrazia: La Protezione Civile la Polizia Provinciale le Pro Loco i vigili dei Comuni di Pesaro, Lunano, Acqualagna, Mombaroccio, Montecopiolo, Frontone Le scuole materne, Elementari e Medie del territorio provinciale e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo festival sponsor