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tempo.carpi
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venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero
Modena tassa riscossa, Tax percue.
Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa
angelo po arricchisce l’aula di
saldatura del vallauri
premiato il talento sportivo al
Speciale a pagina 13
comunale
Luca
Mercalli
Terra di nessuno
luca Mercalli ospite del
convegno di aimag
campo nomadi: “noi da
qui non ce ne andiamo”
Un’emergenza abitativa che potrebbe diventare sociale. E la situazione rischia di sfuggire
di mano da un momento all’altro. Si tratta del condominio “Carpi 1”, meglio conosciuto
come Biscione, in via unione sovietica.
tra le righe:
Gioiamo delle piccole cose
di Sara Gelli
a pagina 2
ARTE
fabio mantOvani
Una mostra per ricordarlo
POLITICA
gemellaggio tra vespa club e solidarietà
CON Tsipras A Carpi
“La nostra idea di Europa”
2
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
Foto della settimana
Tra le righe...
Via Cappellano
Budrione
Gioiamo delle piccole cose!
I
Frase della settimana...
“A Modena nel primo semestre 2013 gli sfratti per
morosità sono stati circa 1.300 (dati provvisori del
Ministero Interni), nel 2012 sono stati 2.774”.
Dati emersi durante il Congresso provinciale del sindacato inquilini
Sunia di Modena.
Il graffio
La Iena
“Andrò di porta in porta, di azienda in azienda, di
casa in casa per raccogliere idee e sentire la vostra
opinione su Carpi”, annuncia il candidato sindaco
Alberto Bellelli. Si munisca di cartellino di
riconoscimento onde evitare d’esser scambiato
per un Testimone di Geova.
cittadini hanno
sempre percepito
i Comuni come il
livello istituzionale a
loro più vicino ma da
Roma hanno complicato le cose a tal punto
da rendere ostili pure
le municipalità: la
schizofrenia dei politici
a livello nazionale ha
creato confusione e i
cittadini disorientati
si sentono presi per il
naso. Dopo aver cancellato la vecchia e cara Ici
(Imposta Comunale sugli Immobili), nel gennaio del 2012 è stata introdotta l’Imu
(Imposta Municipale Unica) non senza aver prima proceduto a una revisione dei
moltiplicatori (più alti). Poi è stata abolita l’Imu sulla prima casa ma, al di là degli
slogan da campagna elettorale, come possono i Comuni erogare i servizi senza
avere la copertura finanziaria? Ecco allora la decisione di mantenere l’Imu sulle
seconde case e di introdurre la Tasi (Tassa sui Servizi Indivisibili come ad esempio
l’illuminazione pubblica, l’anagrafe, la sicurezza e la manutenzione delle strade)
sulle abitazioni principali. La Tasi ha la stessa base imponibile dell’Imu e, come
l’Imu, si calcola in base alla rendita catastale ma non vi si applicano le detrazioni:
così sarà più cara rispetto all’Imu e, paradossalmente, colpirà molti contribuenti
che, grazie alle detrazioni, non hanno pagato l’Imu nel 2012. Questa situazione
spiega perché nell’Ufficio Tributi del Comune di Carpi si stiano vivendo anni da dimenticare: senza certezza normativa, non è possibile determinare le entrate, senza
le quali non si può fare programmazione futura. Insomma districarsi non è semplice e il gettito Tasi non sarà comunque sufficiente a coprire l’intero ammontare del
fabbisogno (Imu prima casa soppressa, 7,5 milioni; taglio di trasferimenti statali,
1,6 milioni perché lo Stato taglia i trasferimenti agli Enti Locali ma lascia invariato
il prelievo di sua competenza). In questo quadro, le scelte del Comune di Carpi per
il 2014 si sostanziano nel mantenimento delle stesse tariffe del 2013 per i servizi
da esso erogati, dello stesso livello delle aliquote dell’addizionale Irpef (ferma al
2008) e della stessa Cosap, l’imposta pubblicità e diritti d’affissione. Per reperire
risorse il Comune di Carpi applicherà la Tasi al 3,3 per mille alle sole abitazioni principali e all’uno per mille ai fabbricati rurali strumentali: l’aliquota è applicata al suo
massimo per consentire al Comune di avere anche le risorse per garantire quelle
detrazioni che lo Stato ha cancellato per contenere le storture presenti nella Tasi.
Sarà aumentata l’aliquota ordinaria dell’Imu (per le seconde case) dal 9 al 10 per
mille mentre quella per le abitazioni di lusso passerà dal 5 al 6 per mille. Rimarranno ferme all’8,6 le aliquote riguardanti le abitazioni in affitto a canone concordato
e gli immobili produttivi di proprietà utilizzati direttamente per l’esercizio dell’attività. Rimane ferma, infine, al 5 per mille l’aliquota sugli alloggi Errani, su quelli
conferiti nell’ambito del progetto La Casa nella Rete e su quelli oggetto di scambio
reciproco tra parenti. Non ci resta che gioire delle piccole cose...
Sara Gelli
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Federica Boccaletti, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Francesca Zanni, Marcello
Marchesini, Clarissa Martinelli,
Chiara Sorrentino.
IMPAGINAZIONE e GRAFICA
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Chiuso in redazione il 26 marzo 2014
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12 3
sisma e ricostruzione
F
atti il centro tuo! è il
percorso partecipativo
che è stato attivato a
Novi di Modena per coinvolgere la cittadinanza nella
redazione del Piano della
Ricostruzione. Il percorso
consiste nell’attivazione di
un “laboratorio urbano” in
cui si confrontano cittadini,
Amministrazione e tecnici
allo scopo di ricostruire
gli spazi urbani, completamente sconvolti dagli
eventi sismici del 2012, in
modo migliore e soprattutto
ascoltando le esigenze della
comunità. Coordinatrice
e “facilitatrice” di questo
percorso è la dottoressa
Monia Guarino, giovane
architetto pianificatore della
provincia di Bologna, che si
è già occupata di numerose
esperienze di questo genere in molte città del Nord
Italia, fra cui Pordenone,
Bologna e Ravenna.
Dottoressa Guarino, come
è nato il percorso Fatti il
centro tuo?
“L’obiettivo essenziale
era quello di raccogliere
dal territorio, mentre si
stava concludendo la fase
dell’emergenza sismica,
alcune sensibilità, criticità
e opportunità su come indirizzare al meglio la pianificazione post-terremoto.
Grazie a questo percorso,
i cittadini diventano co-
Fatti il centro tuo! è il percorso partecipativo attivato
a Novi di Modena per coinvolgere la cittadinanza
nella redazione del Piano della Ricostruzione.
Coordinatrice del percorso è l’architetto Monia Guarino
Laboratorio urbano
Monia Guarino
produttori della decisione
pubblica e non soltanto
destinatari”.
In quali fasi si è strutturato il percorso?
“Nel 2012 il Comune di
Bagnacavallo, in provincia
di Ravenna, gemellato con
Novi, aveva ottenuto un
finanziamento regionale
per sviluppare un percorso
partecipativo sul proprio
territorio; sapendo com’era
la situazione a Novi, Bagnacavallo decise di mettere a
disposizione gratuitamente
quello staff, di cui facevo
parte, affinché al momento
opportuno intervenisse
nella pianificazione post
terremoto. Nella prima
fase del percorso, da aprile
ad agosto 2013, abbiamo
attivato delle giornate di
ascolto itineranti, siamo
andati direttamente sul
territorio, nelle piazze, nei
container dei commercianti,
abbiamo intercettato le preoccupazioni delle persone,
che sentivano il bisogno di
capire quale sarebbe stato il
destino di Novi e delle frazioni Rovereto e Sant’Anto-
La Camera ha approvato un emendamento che sospende, fino a dicembre
2014, il versamento delle rate dei mutui relativi alle case rese inagibili dal
terremoto. Per le imprese ridotto di un anno (da tre a due) il periodo per
ripagare i finanziamenti ottenuti dalle banche
Stop ai mutui sulle case inagibili
nio. In quella fase abbiamo
quindi definito i temi su cui
lavorare. Dopodiché, da settembre a dicembre, è stata
avviata la seconda fase, sulla base di ciò che era emerso
dall’ascolto iniziale e si
sono definite progettazioni
più specifiche. Nella terza
fase si sta lavorando per
affrontare alcune criticità:
l’allineamento con i tempi
di un processo decisionale
complesso come quello della ricostruzione, l’evidenza
e la tracciabilità di come
le proposte emerse dal
confronto con la comunità
incidono sulla decisione”.
Come si costruisce la collaborazione tra tecnici e
cittadini?
“L’approccio che seguo è
quello di tenere ben distinti i ruoli: il cittadino non
può sostituirsi al tecnico.
Noi prima intercettiamo
le esigenze delle persone,
definiamo i criteri di valutazione insieme a loro e,
infine, incontriamo tutti i
tecnici coinvolti per capire
come queste esigenze e questi criteri possano guidare la
S
pagamento dei mutui sia per
le aree colpite dall’alluvione
del 19 gennaio scorso, sia
per quelle terremotate, fino
alla fine del 2014. Una vera
e propria boccata d’ossigeno
per tutti coloro che, seppure
ancora sfollati, erano stati
costretti a versare denari
per cumuli di macerie. “Per
godere di questa moratoria
massiva - ci spiegano da
Unicredit - i titolari di mutui
relativi a edifici privati o
industriali ancora inagibili
devono presentare la documentazione che certifica il
danno e lo stato in cui versano gli immobili. Con chi, al
contrario, ha riportato danni
che non hanno compromesso l’agibilità dell’edificio,
l’istituto bancario valuterà,
caso per caso, le richieste di
eventuale sospensione delle
rate”. Agli imprenditori è
invece andata male. Anzi,
peggio. Disposta la proroga
biennale nella restituzione
dei finanziamenti accesi per
far fronte al pagamento
delle imposte pregresse per
le imprese danneggiate dal
sisma: il Partito Democratico aveva presentato una
risoluzione atta a prorogare
lo stop per tre anni. Provvedimento bocciato dalla
Ragioneria di Stato che ha
ridotto a due gli anni di
sospensione. L’ennesima
stoccata a un’Emilia colpita
al cuore da devastanti calamità naturali e da una crisi
che non molla.
J.B.
posso
che
dare
un 10,
perché gli uffici comunali
meglio di così non potrebbero fare”.
Com’è la partecipazione
dei cittadini?
“La partecipazione è molto
buona, gli iscritti sono circa
160 e ognuno di loro sceglie
come prendere parte al
percorso; molti di loro vengono alle assemblee pubbliche aperte, altri dialogano
in piccoli gruppi di 15-20
persone focalizzati su temi
e progetti specifici, in tanti
chiedono colloqui e confronti a tu per tu. Noi non
abbiamo mai fatto votare a
maggioranza le proposte,
abbiamo invece adottato
il metodo del confronto
creativo: se c’è anche una
sola persona contraria, è la
maggioranza che cerca di
spostarsi per tenere conto
anche dell’esigenza della
minoranza, in modo da
cercare di giungere a una
decisione migliore, che
soddisfi tutti. Valorizzare le
differenze, in questo lavoro,
è fondamentale. Non bisogna aver fretta di arrivare
alla soluzione, è il processo
che fa la differenza e permette di migliorare davvero
il territorio”.
Laura Benatti
Novi di Modena - “Per poter accedere ai contributi pubblici, occorre prima
sanare eventuali abusi abitativi. Una richiesta legittima della Regione che
non allunga i tempi poiché le pratiche necessarie per sanare qualsivoglia
irregolarità possono essere gestite contemporaneamente alla richiesta di
contributo”, spiega il sindaco Luisa Turci
“Ma quale commissariamento?
Noi facciamo il nostro dovere”
S
top al pagamento dei
mutui sulle case rese
inagibili dal sisma del
maggio 2012: è quanto
sancito dall’emendamento
approvato dalla Camera dei
deputati. Abitazioni nelle
quali le famiglie terremotate
non vivono più da quasi due
anni, spesso da demolire e
ricostruire completamente,
ma sulle quali, a partire dal
1° gennaio 2014, avevano
dovuto ricominciare a pagare il mutuo perché la sospensione concessa all’Emilia
21 mesi fa dal Governo
Monti era scaduta senza
che l’esecutivo di Enrico
Letta riuscisse a prorogarla.
Il provvedimento, inserito
nel decreto legge sul rientro
dei capitali, invece, blocca il
progettazione”.
Com’è il rapporto con gli
enti pubblici?
“Questa terza fase del percorso è finanziata dalla Regione con 15.000 euro, grazie a un bando che abbiamo
vinto per conto dell’Amministrazione Comunale;
tuttavia, la legge regionale
n.3/2010 che definisce questi percorsi indirizza l’impostazione assegnandole
una struttura troppo rigida
per le situazioni post-terremoto. Occorre flessibilità
in situazioni come queste.
Non riusciamo nemmeno
a pianificare sin dall’inizio
tutto il percorso, perché
variano ancora con una
certa frequenza le condizioni del processo decisionale;
è un iter instabile, quindi
dobbiamo essere pronti a
cogliere le opportunità man
mano che si presentano. Per
quanto riguarda il rapporto
con l’Amministrazione
Comunale, devo dire che
rispetto ad altri Comuni,
qui c’è una disponibilità
immensa; ma c’è anche una
mole di lavoro enorme e
questo crea più difficoltà.
Se dovessi dare un voto
al modo in cui l’Amministrazione sta partecipando
al percorso, al di fuori del
contesto, darei un 7, ma
considerando la situazione
del post-terremoto, non
i sono diffusi tra le strade di Novi di Modena
timori relativamente a
presunte anomalie rilevate
presso l’Ufficio Tecnico e circa
un “fantomatico commissariamento” del Comune.
“Sono tutte calunnie infondate”, risponde prontamente la sindaco Luisa Turci.
“All’interno dell’Ufficio
Tecnico vi sono 7 persone
che si stanno dedicando alle
istruttorie post sisma: un
gruppo che sta facendo il suo
lavoro al meglio e in completa trasparenza”.
I contributi regionali concessi
per la ricostruzione privata
sul territorio del Comune di
Novi di Modena, al 28 febbraio, ammontano a oltre 24
milioni. Le cambiali emesse
sono 177, mentre i procedimenti attivi sono 325. I Sal
(stato di avanzamento lavori)
erogati sinora sono pari a 8
milioni: su 11 nuovi Sal erogati 6 sono a saldo e chiusura
delle pratiche e dei relativi
cantieri, quindi in 6 edifici è
possibile il rientro in abitazione. “Abbiamo sbrigato
circa la metà delle pratiche prosegue il primo cittadino di
Novi - e dal momento in cui la
domanda di contributo viene
protocollata all’erogazione
della cambiale Errani passano
dai 3 ai 4 mesi. Prioritario
per noi è provvedere, mese
dopo mese, al pagamento
del Sal, per dare credito - e
gambe - alle aziende, affinché i cantieri vadano avanti
speditamente per accellerare il rientro in abitazione
dei cittadini”. All’interno
dell’Ufficio Tecnico comunale
vi è poi una persona addetta
specificatamente alle sanatorie: “per poter accedere ai
contributi pubblici, occorre
prima sanare eventuali abusi
abitativi, grandi o piccoli che
siano. Una richiesta legittima
della Regione che non allunga i tempi poiché le pratiche
necessarie per sistemare
qualsivoglia irregolarità possono essere gestite contemporaneamente alla richiesta
di contributo”.
Jessica Bianchi
4
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
sisma e ricostruzione
I vespisti donano 6.000 mila euro alle scuole colpite dal sisma del 2012
La solidarietà fa rima coi Vespa club
D
opo il sisma del
2012, alcuni Vespaclub italiani si
sono mobilitati per raccogliere fondi da destinare
ai terremotati dell’Emilia:
6mila euro poi consegnati al
Vespaclub di Carpi. Il sodalizio carpigiano ha deciso
di utilizzare la somma per
sostenere le scuole lesionate
dal sisma e, in particolare,
progetti legati all’infanzia.
1.500 euro sono stati donati
alla Scuola d’infanzia di
Rovereto per un progetto
legato alla psicomotricità,
2mila alla Scuola primaria
di Rovereto per acquistare materiale musicale e
sportivo, 1.500 alla Scuola
primaria di S. Possidonio
per comprare materiale
informatico e, infine, mille
euro alla Scuola media di
Cibeno per l’acquisto di
libri di narrativa per la biblioteca interna. Lo scorso
19 marzo, il presidente del
VespaClub Massimo Banzi
e il segretario Simone
Frigeri hanno consegnato
nei vari istituti scolastici il
materiale da loro richiesto.
“Il nostro club è in continua espansione e nel 2014
contiamo di raggiungere
quota 200 soci. E’ proprio
grazie al contributo delle
iscrizioni, agli sponsor e al
nostro raduno annuale che
riusciamo a fare donazioni
e a manifestare in modo
concreto la nostra solidarie-
tà”, spiega Simone Frigeri.
Il prossimo raduno a Carpi
si terrà nel centro storico
cittadino, il 7 e 8 giugno.
Heartquake. Vite che cambiano torna e, questa volta, sarà il palcoscenico del Teatro Comunale a ospitare il musical,
organizzato dall’associazione musicale Gospel Soul di Carpi, il 4 e 5 aprile, alle 21
Sisma: il potere curativo del teatro
H
eartquake. Vite che
cambiano torna e,
questa volta, sarà
il palcoscenico del Teatro
Comunale a ospitare il musical, organizzato dall’associazione musicale Gospel
Soul di Carpi. Rappresentato nell’aprile del 2013 al
Teatro Asioli di Correggio,
lo spettacolo è andato in
scena successivamente al
Teatro Puccini di Firenze e
viene ora riproposto in città. Il 4 e il 5 aprile lo spettacolo andrà in scena per il
pubblico, mentre la mattina
di sabato 5 verrà riservato
alle scuole medie e superiori di Carpi e di alcuni
Comuni dell’Area Nord. Il
ricavato andrà a sostegno
delle famiglie di Carpi che
non riescono a pagare la
retta scolastica. Lo show
racconta il terremoto e le
sue conseguenze soprattutto a livello sociale e psicologico. Al centro della trama, dunque, i cambiamenti
della quotidianità e del
paesaggio nelle zone colpite, ma soprattutto i modi
in cui il sisma ha cambiato
prospettive e priorità delle
popolazioni. Un musical
che vuole, inoltre, tenere
accesi i riflettori su quanto
è successo. Uno spettacolo
che fa commuovere, ma
anche sorridere, che mostra
in sintesi come gli emiliani hanno reagito a questo
tragico evento. Scritto e
diretto dalla carpigiana
Grazia Gamberini, con
musica dal vivo, vede la
partecipazione, tra gli altri,
di Fabrizio Voghera (già
interpretete di Quasimodo
nel Notre Dame de Paris
di Riccardo Cocciante);
Will Weldon Roberson
(attore, cantante, ballerino
americano protagonista
di diversi musical tra cui
Jesus Christ Superstar nel
ruolo di Giuda) e di alcuni
allievi scelti di Accademia
Kataklò Giulia Staccioli.
Uno spettacolo intenso,
reso ancor più emozionante
dalle quaranta voci dal vivo
dei coristi del Gospel Soul.
La prosa si mescola infatti
alla musica e alla danza per
esprimere in modo forte
come da una tragedia ci si
può rialzare insieme.
Prenotazioni al 349.0552652
(tutti i giorni dalle ore 9 alle
ore 21).
venerdì 28 marzo 2014
Casa mia,
quanto mi
costi...
U
n’emergenza abitativa che potrebbe
diventare sociale.
E la situazione rischia di
sfuggire di mano da un
momento all’altro. Si tratta
del condominio “Carpi 1”,
meglio conosciuto come
“Biscione”, in via Unione
Sovietica. Un complesso
che sembra sorgere nel
mezzo di una banlieu metropolitana e invece si trova
nella città dei Pio, a pochi
chilometri dalle vetrine e
dagli sfarzi della piazza di
Carpi. Due palazzoni grigi,
in totale 90 mini-appartamenti occupati per lo più
da stranieri, sono collegati
tra loro da una struttura che
si sviluppa in orizzontale,
un tempo piena di uffici e
negozi, oggi in gran parte
abbandonati. Una condizione di totale degrado che
si percepisce già entrando nel cortile, dove sono
ammassati rifiuti d’ogni
genere: dai divani alle auto
senza targa, passando per i
sanitari e i materassi. E la
situazione peggiora addentrandosi nello stabile. Il
palazzo è fatiscente, le scale
sporche e ovunque aleggiano odori nauseanti. Un
tanfo che si fa più pungente
avvicinandosi alle rampe
che portano ai garage sotterranei, dove si intravedono
oggetti abbandonati nella
più totale sporcizia. Alzando lo sguardo, attraverso le
finestre rotte si distinguono
ancora chiaramente i segni
dell’incendio dello scorso
novembre, sviluppatosi
in uno dei tanti locali sfitti
dove probabilmente qualcuno si era accampato.
All’interno non ci sono
solo abitazioni e bivacchi:
il complesso ospita anche
ben quattro associazioni di
cultura islamica e si anima
particolarmente il venerdì,
giorno di preghiera.
Nel Biscione non vivono
solo stranieri, ma anche
alcune famiglie italiane
prigioniere di un degrado
ormai insostenibile. Spesso
queste persone continuano
a vivere qui, forse anche
a causa delle difficoltà
economiche aggravate dalla
sensibile perdita di valore
dell’immobile acquistato in
passato, che non gli consentirebbero di trovare un’altra
sistemazione. “La situazione del Biscione è fuori
controllo- dichiara l’ex
amministratore condominiale, il geometra Dante De
Simoni - ci sono tantissimi
casi di morosità, sia per le
spese di condominio che per
le utenze e i mutui contratti
con le banche. L’unica cosa
anno XV - n. 12 5
Un’emergenza abitativa che potrebbe diventare sociale. E la situazione rischia di
sfuggire di mano da un momento all’altro. Si tratta del condominio “Carpi 1”,
meglio conosciuto come Biscione in via unione sovietica
Terra di nessuno
dio molto grave è accaduto
lo scorso anno: nel tentativo
di chiudere l’accesso ai
garage, dichiarati inagibili
a causa della mancanza del
certificato di prevenzione
incendi, il muratore incaricato non è riuscito a portare
a termine il suo lavoro perché gli si è scatenata contro
una vera e propria rivolta e
sono dovute intervenire le
Forze dell’Ordine. Per non
parlare dei frequenti atti
di vandalismo: è capitato
più volte che le serrature
dei portoni d’ingresso del
palazzo venissero divelte
da chi aveva dimenticato
la chiave”. Ma come è
possibile che si sia giunti a
questo punto e che non si
riesca a intervenire in modo
risolutivo? Essendo fuori
controllo, il complesso
rischia di trasformarsi in
una terra di nessuno, con
problemi di igiene e ordine
pubblico.
Federica Boccaletti e
Laura Benatti
che con le norme attuali gli
amministratori possono fare
è imporre la chiusura dei
contatori dell’acqua fredda,
calda e di riscaldamento dei
condomini inadempienti;
in seguito, i Vigili Urbani
e l’Ausl dichiarano l’inagibilità dell’appartamento
e il proprietario sarebbe
costretto a uscire. In realtà,
in diversi casi, abbiamo accertato che alcune persone
hanno addirittura rotto i si-
gilli pur di stare all’interno
degli appartamenti. Inoltre
capita spesso di sorprendere
qualcuno che si sistema alla
meglio nei locali vuoti, nei
garage o addirittura nei vani
macchine degli ascensori
nel sottotetto. Noi amministratori ci siamo rivolti
in più occasioni agli agenti
della Polizia municipale,
che sono intervenuti, ma
il problema si ripropone
periodicamente. Un episo-
6
“
venerdì 28 marzo 2014
Ridurre il gap tra il
mondo della scuola e
quello dell’impresa
è fondamentale. Le scuole
del nostro territorio devono
preparare e formare tecnici
sempre più specializzati e
rispondenti alle esigenze
del mercato. Giovani pronti
a fare il proprio ingresso
in un panorama lavorativo complesso e allargato.
Tecnici perfettamente
padroni della lingua inglese
e capaci di risolvere problemi in giro per il mondo” ha
commentato Rossella Po,
presidente di Angelo Po
Grandi Cucine di Carpi. Il
gruppo ha donato all’Istituto Vallauri una stazione
di pulitura per completare
il laboratorio di saldatura,
del valore di 25mila euro:
“Ridurre il gap
tra il mondo
della scuola e
quello dell’impresa
è fondamentale.
Le scuole devono
preparare tecnici
specializzati e
rispondenti alle
esigenze del
mercato. Giovani
pronti a fare il
proprio ingresso in
un panorama
lavorativo
complesso e
allargato. Tecnici
padroni della lingua
inglese e capaci di
risolvere problemi in
giro per il mondo”.
N
el pomeriggio di
sabato 22 marzo,
136 studenti di
Carpi e comuni limitrofi
hanno partecipato alle
semifinali dei Campionati
Internazionali di Giochi
matematici promossi dalla
Federazione francese dei
giochi matematici e, per
la parte italiana, dall’Università Bocconi di Milano.
La gara che si svolge nella
nostra città da 14 anni, è
stata organizzata dall’Istituto Tecnico Industriale
Leonardo Da Vinci e dalla
rivista di Giochi matematici
Il Leonardo, e curata dal
responsabile provinciale, il
professore Alfonso Cornia. A partire dall’edizione
del 2000, la competizione
è diventata un tradizionale
appuntamento per le scuole
del nostro territorio e conta
su un gruppo di una trentina
di docenti che, nelle varie
anno XV - n. 12
Da sinistra Margherita Zanasi, Cleofe Filippi,
Rossella Po e l’assessore regionale alla Scuola,
Patrizio Bianchi
Angelo Po Grandi Cucine di Carpi ha donato all’Istituto Vallauri una
stazione di pulitura per completare il laboratorio di saldatura,
del valore di 25mila euro
Accorciamo le distanze
“malgrado la difficile fase
congiunturale che ci obbliga
a una lotta continua e quotidiana con un’ampia pletora
di competitor - ha aggiunto
la dottoressa Po - ogni anno
ci sforziamo di sostenere
almeno un progetto dalla
ricaduta importante per il
territorio in cui siamo nati
novant’anni fa. Investire
nella scuola è prioritario e
spero che la collaborazione
con il Vallauri e la dirigente
Margherita Zanasi, possa
proseguire a lungo”.
La stazione realizzata è una
Sabato 22 marzo presso il Leonardo Da Vinci sono stati premiati i migliori
del nostro territorio dei Campionati Internazionali di Giochi matematici
Gli atleti della matematica
fasi, con il loro impegno e la
loro passione, rappresentano
uno stimolo per i ragazzi.
A partire dalle 14,30, all’interno delle aule dell’istituto
Da Vinci, gli “atleti della
matematica” hanno dato
prova di tutte le loro capacità logico-matematiche
risolvendo numerosi quesiti d’intelligenza in un test
scritto e contendendosi
l’ammissione alla finale
nazionale in programma a
Milano per il prossimo mese
di maggio. Le categorie in
gara erano 5: GP, cioè grande pubblico per gli studenti
dal terzo anno universitario
e per qualsiasi altra persona
interessata a partecipare; L2,
che comprendeva i ragazzi
del quinto anno delle scuole
superiori e iscritti al primo e
postazione di lavoro completa: “perfettamente insonorizzata e dotata di tutti gli
utensili necessari, la stazione di pulitura per abrasione
- la quale rappresenta in
azienda la fase finale del ciclo lavorativo della lamiera,
finitura fondamentale per
garantire i massimi standard
qualitativi dei manufatti
prodotti - prevede anche un
sistema di filtrazione per
captare le polveri prodotte
e abbatterle poi all’esterno affinché non vengano
rilasciate nell’ambiente”,
ha poi aggiunto l’ingegner
Dario Manicardi, direttore
tecnico di Angelo Po. Un
dono prezioso per la formazione dei ragazzi: assistenti
e manutentori di domani.
Un passo importante che
accorcia, ulteriormente, la
distanza tra scuola e impresa. Tra sapere e saper fare.
Jessica Bianchi
al secondo anno di qualsiasi
facoltà universitaria; L1,
per gli studenti del secondo,
terzo e quarto anno delle
superiori; C2 con gli alunni
di terza media inferiore e
prima superiore e infine C1
in cui si sono confrontati i
ragazzi di prima e seconda
media. Dopo un’avvincente
gara si sono classificati al
primo posto: per la categoria
C1 Gianni Xiao della scuola media inferiore S. Neri di
Concordia; per la categoria
C2 Davide Verri dell’Istituto Superiore Statale G.
Galilei di Mirandola; per la
categoria GP Luca Ferrari;
per la categoria L1 Francesco Ferrari dell’Iti Da Vinci
e per la categoria L2 Federico Amadelli del Galilei. I
vincitori sono stati premiati
dal professor Cornia all’interno dell’atrio principale
del Da Vinci.
Chiara Sorrentino
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12 7
Tira dritto l’Amministrazione Comunale lungo il percorso che porterà all’autonomia dei sinti destinati
provvisoriamente a essere ospitati nella struttura di prima accoglienza a Cortile e nella zona predisposta dietro la
piscina comunale “per poi procedere tra un anno a soluzioni abitative in piena autonomia”.
Marcia indietro dei Nomadi su Cortile
L
a lettera recapitata in
Redazione è firmata da “un cittadino
stanco di inutili parole a cui
seguono fatti miseramente
incivili e disumani” che si
fa portavoce delle ultime
istanze avanzate dai nomadi. Inizialmente favorevoli
allo smantellamento del
campo di via Nuova Ponente, con questa lettera
sembrano intenzionati a
fare un passo indietro. Il
trasloco viene infatti definito dall’anonimo cittadino
“forzato” in considerazione
della “non volontà - c’è
Sabato 5 aprile, alle
20, festa con cena
solidale al Circolo Arci
di Cortile
Alice compie
cinque anni
Maurizio Calestrini
presidente
di Alice
L
a sezione carpigiana
di Alice, Associazione
per la lotta all’Ictus cerebrale, compie cinque anni.
Per l’occasione, il sodalizio
ha organizzato una cena
(20 euro a testa) sabato 5
aprile, alle 20, presso i locali
del Circolo Arci di Cortile
(via Chiesa, 37). Il ricavato
sarà impiegato per sostenere
le numerose iniziative che
l’associazione organizza a
favore delle persone colpite
da ictus e delle loro famiglie. Il menù offre risotto
Parmentier, tortellini verdi
alla cortilese e maccheroni al
pettine. Filetto Conte di Rumford, patate prezzemolate,
carotine al marsala, erbette
al burro e insalata. Per finire
un ricco carrello di dolci concluderà degnamente la cena,
innaffiata con pignoletto e
lambrusco.
info e prenotazioni:
Alice Ufficio (059.651894 327.2036045).
Giancarlo (Alice)
329.1671604 - Maurizio
(Alice) 339.3199224 -Arci
333.3071339.
scritto nella lettera - di essere allontanati dove non ci
sono nè negozi nè servizi”.
Il trasloco corrisponderebbe per l’autore della lettera
a una maggiore “ghettizzazione”.
Ma c’è di più, perché l’intento della missiva è quello
“di far sapere ai cittadini
di Carpi che l’Unione
Europea invia i soldi per
l’integrazione delle comunità sinti ma vedendo
in quali condizioni versa
da trent’anni il suddetto
campo sembra che di tali
finanziamenti sia stata
P
er la prima volta nella
sua storia, Aimag ha
presentato, nel corso
di un incontro pubblico, il
proprio Piano industriale
“per ribadire ciò che siamo
e ciò che vorremmo essere
in futuro, accogliendo il
contributo critico della comunità” afferma il
presidente Mirco Arletti
aprendo il convegno Prati­
ca e idee per il futuro di un
territorio, lunedì 24 marzo
in Sala Congressi, a Carpi.
In prima fila siedono Palma
Costi, presidente dell’Assemblea Regione Emilia
Romagna, e Paola Marani,
consigliere regionale (PD)
firmataria, insieme ad altri
colleghi di Maggioranza,
del progetto di legge per la
riduzione della produzione
di rifiuti e la sostituzione
del criterio di raccolta
differenziata con quello di
recupero. E’ l’occasione
per ribadire i punti di forza
di Aimag e annunciare
i prossimi investimenti
nei settori di gas, acqua e
rifiuti davanti a una platea
qualificata. Il presidente
non perde l’occasione per
ribadire la propria opinione
rispetto a ciò che prevede il
Piano regionale dei Rifiuti
in discussione in Regione:
“non possiamo condividere
la proposta, contenuta nel
Piano, di chiudere quattro
impianti di Aimag (tre
discariche e un impianto
di trattamento meccanico
biologico dei rifiuti) perché
ciò rischia di creare un vuo-
usata una minima parte,
mentre l’Amministrazione
usa tale argomento a scopi
politici disinteressandosi
del recupero di tale etnia,
venendo meno al rispetto dei diritti umani e dei
diritti dell’infanzia per
cui la Corte Europea, che
verrà aggiornata in merito,
probabilmente interverrà
con sanzioni a loro carico.
Inoltre - conclude la lettera
- nonostante i cittadini
carpigiani si reputino tanto
civili nascondono il loro
razzismo dietro comode
false posizioni politiche”.
In modo categorico, il
sindaco di Carpi Enrico
Campedelli, esclude che
l’Unione Europea abbia mai inviato soldi per
l’integrazione dei sinti
“che - lo ribadisco - devono
cominciare a imparare ad
autodeterminarsi in modo
responsabile senza scaricare le responsabilità sulla
comunità. Quel periodo è
fi-ni-to!” scandisce Campedelli. “Mi irrita il fatto
che neppure ci provino a
emanciparsi per stare al
passo coi tempi. Non si può
più parlare di questione
“I tecnici mi
hanno riferito
che entro fine
marzo le due aree
saranno pronte e
che si procederà al
trasloco”.
sociale perché adesso è una
questione di scelte”.
Tira dritto l’Amministrazione Comunale lungo il
percorso che porterà all’autonomia dei Sinti destinati
provvisoriamente a essere
ospitati nella struttura di
prima accoglienza a Cortile
e nella zona predisposta
dietro la Piscina Comunale
“per poi procedere tra un
anno a soluzioni abitative
in piena autonomia”.
“I tecnici mi hanno riferito
- continua Campedelli - che
entro fine marzo le due
aree saranno pronte e che si
procederà al trasloco”.
A Cortile, intanto, il Comitato, dopo la bocciatura
del ricorso al Tar, ha deciso
di ricorrere al Consiglio di
Stato, per bloccare l’ordinanza del sindaco che
impone il trasferimento dei
nomadi nella frazione.
Sara Gelli
Volto televisivo noto al pubblico di Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio, su rai 3,
Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, è intervenuto al
convegno di Aimag che ha presentato il proprio piano industriale
Prepariamoci!
Da sinistra Paola Marani e Palma Costi
to importante nella filiera
della gestione dei rifiuti.
Non possiamo condividere nemmeno la scelta di
costruire ex novo a Prato di
Correggio, a 15 chilometri
di distanza, ciò che già oggi
esiste a Fossoli”.
Sviluppo è la parola chiave
con cui Arletti conclude il
suo discorso lasciando ai
relatori la responsabilità di
illustrare gli orizzonti entro
i quali disegnare le strategie
e le buone pratiche.
L’apertura dei lavori è
affidata a Luca Mercalli,
presidente della Società
Meteorologica Italiana,
volto televisivo noto al
pubblico di Che Tempo
Che Fa di Fabio Fazio,
su Rai 3. Mercalli, invita
alla resilienza, la capacità
di affrontare serenamente
un futuro più incerto: “il
cambiamento deve partire
dalle nostre case e dalle
nostre abitudini”. Le slides
scorrono e mostrano che il
trend di inquinanti tende a
crescere e “se non cambieremo modalità d’approccio, rientrando all’interno
delle potenzialità di questo
singolo pianeta, noi lo
porteremo al collasso”. La
responsabilità delle aziende? “Evitare il danno alla
fonte e fare cultura per un
Luca Mercalli
approccio più consapevole
da parte del consumatore/
utente”. Nel successivo intervento, Roberto
Cartocci, Dipartimento di
Scienze Politiche e Sociali
dell’Università di Bologna, spiega la nozione di
“capitale sociale” e, infine,
Antonio Dondi, direttore
generale di Aimag conclude
declinando il piano industriale della multiutility che
raccoglie la sfida di uno
sviluppo rispettoso delle
risorse naturali condividendo le responsabilità con una
comunità in cui sia sempre
più diffuso un elevato senso
civico. In sala sono presenti
anche i candidati sindaco:
Alberto Bellelli (PD),
Giorgio Verrini (Apc) ed
Eros Gaddi (5 Stelle).
Alla successiva tavola
rotonda su Modelli soste­
nibili nella gestione dei ri­
fiuti partecipano Gianluca
Cencia, direttore Federambiente, Lorenzo Frattini,
presidente Legambiente
Emilia Romagna, Enrico
Dotti, vicesindaco di Mirandola e Paola Marani. A
Palma Costi sono affidate le
conclusioni e la presidente
dell’Assemblea Legislativa
ha parole di approvazione
per le “azioni e i fatti che
ha presentato l’azienda. La
strada giusta è quella della
sostenibilità e Aimag ne è
protagonista”.
Sara Gelli
8
“
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
L’Europa del Sud
Il New Deal
E’ nato il Comitato L’Altra Europa con Tsipras Carpi, lista che alle elezioni
è distrutta da una
europee sosterrà la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della
è l’inverso
dura e inu­mana poli­
Commissione Europa. Ce ne parla il portavoce Gabriele Guaitoli
dell’Austeritica neoliberale, che ha
ty:“si aumentano
fatto esplo­dere la disoc­cu­
gli investimenti
pazione a livelli record, ha
pubblici per
impo­ve­rito gran parte della
rilanciare l’econopopo­la­zione, ha distrutto
mia. Si stima che
i diritti poli­tici, sociali,
un investimento di
eco­no­mici e del lavoro che
40 miliardi in Italia
fino a ieri ave­vamo con­si­
ti pubblici per rilanciare
Alexis
aumenterebbe il
de­rato invio­la­bili. I governi
l’economia. Si stima che un
Tsipras
e le isti­tu­zioni euro­pee
Pil di 60-70 miliardi
investimento di 40 miliardi
hanno appli­cato le politi­
in Italia aumenterebbe il Pil
(+4%), mentre la
che più anti­de­mo­cra­ti­che
di 60-70 miliardi (+4%),
disoccupazione cae anti­so­ciali dal dopoguer­
mentre la disoccupazione
lerebbe di 3-5 punti.
ra, col­la­bo­rando con avidi
calerebbe di 3-5 punti.
Spendere bene
ban­chieri e spe­cu­la­tori dei
Questo significa 30 miliardi
ripaga”.
mercati”. Non le manda
di maggiori entrate e minori
certo a dire il greco Alexis
dell’inquinamento permette
spese per l’assistenza, in
Tsipras, can­di­dato alla pre­
di risparmiare altri miliardi
quanto molti troveranno
si­denza della Commis­sione
di danni ambientali: spenun lavoro: l’investimento
euro­pea nelle elezioni del
dere bene ripaga”, prosegue
si ripaga da solo. Inoltre,
prossimo maggio.
investire nella sicurezza del Guaitoli. Quello dell’euro
Il leader del partito Syriza
è un falso problema: “il proterritorio e nella riduzione
è diventato il simbolo delle
blema della moneta unica
Gabriele
critiche più dure alle politideriva dall’assenza di una
Guaitoli
che di austerità dell’Unione
politica economica unitaria.
Europea (“una minac­cia
L’austerity ha alimentato
per i popoli d’Europa”) del
i movimenti populisti e di
Fondo Monetario Internaestrema Destra, mettendo
zionale e della Banca Cena rischio la democrazia. Se
il Comitato L’Altra Europa
ca, finanziato direttamente
trale Europea, mostrandosi dall’Europa tramite prestiti con Tsipras Carpi conta
vincessero questi moviperò profondamente diver- a basso tasso d’interesse,
menti porterebbero alla
una ventina di aderenti.
so rispetto ad Alba Dorata e centrato sulla creazione
fine dell’Unione Europea
Il gruppo, eterogeneo e
ai movimenti anti-europei
o comunque uscirebbero
trasversale, è ancora in fase
di posti di lavoro, sullo
destroidi che stanno acquidall’euro. Le soluzioni
di costruzione. Chi volesse
sviluppo di tecnologia e
stando, complici la crisi e la infrastrutture, che aiutequindi sono solamente due:
conoscerci meglio potrà
conseguente disgregazione rebbe le economie a uscire
uscire dall’euro o unire
incontrarci ogni sabato, sul
sociale, seml’Europa. Pur esprimendo
rialzato di Piazza Martiri,
“Le soluzioni dalla spirale
pre maggiore
dissenso e voglia di camdove
raccoglieremo
firme
e
recessionequindi sono
consenso (“un
biamento, siamo noi i veri
adesioni
alla
lista”.
aumento
del
solamente
peri­colo per la
europeisti. L’alternativa è
Tsipras propone una terza
debito.
due:
uscire
dall’euro
democrazia”).
tra un’altra Europa o nesAnche a Carpi via tra chi inneggia all’uscio unire l’Europa.
La ricetta di
suna”.
è una nata una ta dall’euro e chi vuole
Tsipras è chia- Pur esprimendo
Jessica Bianchi
lista in suo so- mantenere l’UE così com’è:
dissenso e voglia
ra: stop alle
“noi abbiamo sentito l’esistegno, come
di cambiamento,
politiche di
dell’Europa - che non è
genza di fare qualcosa perci spiega il
La Regione per sostenere le piccole e medie
siamo noi i veri
austerità che
davvero unita - di applicaché l’Europa sta correndo
portavoce
imprese ha stipulato un accordo con Unicredit e
europeisti”.
attanagliano
re politiche economiche
un serio pericolo. Una moGabriele
Mediocredito
tanto la Grecia
di austerità. Tsipras, e noi
Guaitoli, stu- neta unica applicata a Stati
quanto l’Italia, dove hanno dente di Economia, coorche non collaborano tra loro con lui, diciamo no all’aua Regione Emilia
causato disoccupazione,
sterity e no a questo tipo
comporta solo problemi: a
dinatore dell’Unione degli
Romagna nell’intento
tagli e malessere sociale e
partire dall’impoverimento di Europa”. Il New Deal è
Universitari di Unimore e
di sostenere le piccole
dare il la a un programma
l’inverso dell’Austerity: “si
di alcuni Paesi membri e
membro di Sinistra Ecoloe medie imprese ha stipulato
di ricostruzione economiaumentano gli investimenla richiesta conseguente
gia e Libertà: “attualmente
un accordo con Unicredit
“L’alternativa è tra un’altra
Europa o nessuna”
Piccole, medie, tutte…
L
DOCUMENTO REDATTO AI SENSI DELL’ART. 7 COMMA 2 DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000
CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE IN MATERIA DI ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DEL
PLURALISMO, DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI COMUNICAZIONE
POLITICA E DI PARITA’ DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE
Il sottoscritto Prandi dott. Gianni in qualità di legale rappresentante di RADIO BRUNO società cooperativa con
sede legale in Carpi (MO) Via Nuova Ponente 24/A, codice fiscale 00754450369 quale titolare dell’impresa del
periodico denominato “TEMPO” con riferimento al proprio intendimento di diffondere messaggi politici
autogestiti a pagamento per le Elezioni Amministrative ed Europee
RENDE NOTO quanto segue:
a) condizioni temporali di prenotazione degli spazi per messaggi politici autogestiti a pagamento con
l’indicazione del termine ultimo entro il quale gli spazi medesimi possono essere prenotati:
-
inizio 31 marzo 2014
-
termine ultimo 12 maggio 2014
b) modalità di prenotazione degli spazi per i suddetti messaggi politici autogestiti a pagamento:
-
tramite telefono, fax o e-mail alla ns. sede di Carpi tel. 059.645566 fax 059.698113
c) Presso la sede dell’editore è depositato il regolamento con le relative tariffe di accesso, in ottemperanza alle
normative vigenti.
d) I testi contenenti messaggi politici autogestiti e relative foto, devono essere recapitati, alla sede del periodico TEMPO non oltre il lunedi’ mattina di ogni settimana, per l’uscita del venerdì. Il testo deve essere redatto
in WORD e le foto devono essere in formato JPG.
e) Le interviste devono essere rilasciate entro il lunedì della settimana inerente la pubblicazione.
In fede
Radio Bruno società cooperativa
(Prandi dott. Gianni)
e Mediocredito attraverso
la Banca europea per gli
investimenti (Bei).
Risale all’estate scorsa il bando attraverso cui la Regione
aveva invitato le banche a
presentare manifestazioni
di interesse: Unicredit e
Mediocredito hanno risposto. La Bei ha deliberato le
caratteristiche dei prestiti alle
imprese dell’Emilia Romagna
mettendo a disposizione una
provvista di 130 milioni di
euro. Ai finanziamenti concessi con fondi Bei, le banche
affiancheranno una pari
provvista fornita attraverso
risorse proprie da destinare a
finanziamenti per le medesime finalità. I finanziamenti
concessi potranno arrivare a
un massimo di 1 milione di
euro. La durata del finanziamento va da 2 a 10 anni,
compreso il preammortamento: il tasso che potranno
ottenere le piccole e medie
imprese beneficiarie del
contributo potrà variare tra il
3% e il 6,5% circa. Le risorse
potranno finanziare investimenti vari: dalla costruzione
all’ampliamento e/o ammodernamento del laboratorio,
le spese per i lavori e impianti
finalizzati alla tutela e alla
sicurezza degli ambienti di
lavoro, all’energia alternati-
Muzzarelli
va, al risparmio ed efficienza
energetica. Potranno essere
finanziate inoltre le spese di
acquisizione di aziende, l’acquisto di macchine, attrezzature e software, le spese per
iniziative di commercializzazione all’estero, progetti di
ricerca e innovazione.
“Le imprese finanziate - si
legge ancora nel comunicato
della Regione Emilia Romagna - potranno essere di
piccole dimensioni, ma anche
imprese cosiddette mid cap,
ossia fino a tremila dipendenti”. Il rischio è che i finanziamenti passino sopra la testa
delle piccole e medie imprese
senza che queste abbiano la
possibilità di accedervi. “Con
questa iniezione di risorse ha affermato l’assessore alle
attività produttive regionale
Gian Carlo Muzzarelli - si
punta a rafforzare le imprese e l’economia dell’Emilia
Romagna”. Piccole e medie
imprese: fino a tremila dipendenti?
venerdì 28 marzo 2014
Bando Anticrisi
La Fondazione
sostiene
gli anziani in
difficoltà
L
a Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi
e l’Unione delle Terre
d’Argine ricordano che nel
Bando Anticrisi, oltre ai
sostegni per i redditi delle
famiglie colpite dalla crisi
occupazionale, sono previsti
sostegni ad anziani che vivono in condizione di disagio
economico. Questi aiuti sono
rivolti a nuclei composti da
persone di età pari o superiore a 65 anni, con pensione
minima, residenti nei Comuni
di Carpi, Novi e Soliera da
data precedente il 1° gennaio
2012 e con attestazione Isee
non superiore a 20mila euro.
Per informazioni, copia del
bando completo e presentazione della domanda di
contributo, occorre rivolgersi
agli uffici territoriali dei
Servizi Sociali dei Comuni
di Carpi, Novi di Modena e
Soliera. Il termine ultimo per
la presentazione delle richieste è il 10 aprile. Le risorse a
sostegno dei nuclei famigliari
con anziani in condizione di
disagio economico, sono state stanziate dalla Fondazione
CR Carpi. Con l’intervento
anticrisi 2014 la Fondazione
carpigiana, negli ultimi anni,
ha destinato oltre 4 milioni di
euro a sostegno del reddito
delle famiglie colpite dalla crisi, di quelle passibili di sfratto
e delle persone anziane con
pensione minima.
Il laboratorio di idee e confronto Alternativa per Carpi ha dato vita a una vera e propria Lista civica
che si presenterà alle prossime elezioni amministrative con il nome di Carpi Bene Comune. Non è
ancora noto il nome del candidato sindaco che verrà deciso lunedì prossimo
“Noi siamo l’unica lista civica in lizza”
N
on usa mezzi
termini il portavoce della neonata
lista civica Carpi Bene
Comune, Marco Pignatti
(in foto): “noi siamo la
sola vera alternativa nel
panorama politico locale”.
Ingessata in un clima di
generale immobilismo, la
nostra città ha bisogno di
“un nuovo modo di fare
politica. Partecipazione,
innovazione, sostenibilità
e giustizia sociale sono i
quattro pilastri della nostra
azione”, spiega Pignatti. Nonostante i rumors
avessero da tempo speso il
nome dell’ex consigliere
comunale Lorenzo Paluan
(5 stelle e Rifondazione),
in realtà il candidato sindaco col quale la lista civica
correrà per le imminenti
Amministrative non è ancora stato deciso. “Il nostro
è un gruppo variegato,
trasversale. Molti di noi,
delusi dai partiti tradizionali, hanno deciso di optare
per una nuova esperienza
di governance della città.
Quel che ci sta a cuore sono
le idee e i programmi, non i
nomi dei singoli. Dietro al
candidato,
che vorremmo
fosse il
più svincolato
possibile da
etichette
e bandierine, ci
sarà una squadra forte. Un
gruppo pronto a lavorare
su varie tematiche in modo
partecipato, attivo e competente”. I punti di contatto tra Carpi Bene Comune
e i 5 stelle sono numerosi
ma, prosegue Pignatti, “ciò
I lettori ci scrivono
“I criteri di assegnazione dei posti scuola è sbagliato”
S
cuola o cantiere? Nasci
bambino, diventi uomo
e poi Don Chisciotte.
Ci sono notti in cui i pensieri
non ti fanno dormire, le
idee si stendono con te sul
cuscino e per tutto il tempo
non ti abbandonano, a volte
però vanno oltre e quando ti
spingono ad alzarti e a scrivere, allora capisci che sono
un’urgenza perché la sola e
unica cosa da fare è prendere
carta e penna e farle rimanere
lì per sempre, non per te, ma
anche per tutti coloro che
hanno una coscienza. Sono
padre ed è bellissimo, impegnativo e, allo stesso tempo,
un mondo nuovo e sconosciuto, di cui fa parte anche la
scuola. Ognuno di noi ne ha
avuta una, tutta sua, fatta di
amici, compagni, insegnanti,
giochi, gite e tanto altro ma,
alla nostra generazione, è
mancata l’internazionalità.
Non ho mai avuto uno - e
dico uno - amico straniero!
Mia figlia ne ha tanti e io la
invidio. Sono bambini che
ti fanno conoscere e capire
quanto grande, diverso e
sconosciuto sia il mondo
e quanto sia impossibile
conoscerlo a fondo. Andando
ora oltre a quelle che sono le
regole in vigore che portano avanti la scuola, vorrei
mettere sul foglio quello che
è, a oggi, un pensiero che per
tanti è un problema, la percentuale di bambini stranieri
presenti nella scuola. Sono
bellissimi: ogni giorno che
accompagno a lezione mia
figlia mi sembra di andare in
vacanza e lei me lo dimostra
sempre con racconti incredi-
anno XV - n. 12 9
bili! Esiste però un rovescio
della medaglia come in tutte
le cose! La percentuale degli
stranieri che per legge dovrebbe essere pari al 30% mi
pare arrivi paradossalmente al
70% ed è questo il caso della
Scuola elementare Giotto
di Carpi. Uno stimolo per
le insegnanti che riescono,
grazie a strategie didattiche
mirate e tempestive, a portare
a termine il programma e a
garantire a ciascun alunno
delle varie classi il proprio
“successo formativo”!
Una cosa sola però non mi
torna, ed è il motivo per cui,
dal 70% di alunni stranieri
presenti alla scuola Giotto si
passi al 2% delle Anna Frank
o altre scuole. La risposta ve
la dà Don Chisciotte! I criteri
obsoleti, ritenuti validi, non
suscettibili di modifiche e
indispensabili, se non perfetti
per l’assegnazione dei posti
scolastici dal nostro nuovo
preside e dai suoi colleghi,
nonché predecessori! Ebbene
questi criteri sono in vigore da
10 anni o più, cioè da quando
gli stranieri, forse, non erano
ancora arrivati in così forte
presenza. Mi chiedo perché,
davanti all’evidenza di un più
corretto sistema di educazione e convivenza, non ci
si possa sedere a un tavolo
e correggerli. La parola che
più frequentemente viene
abbinata alla scuola Giotto è
ghetto! Mi vengono i brividi e
pregherei ognuno di andarsi
a leggere un po’ di storia e
di riflettere prima di parlare.
Credo che il mondo non
stia per cambiare ma sia già
lontano parente di quello che
abbiamo studiato e di quello
che sognavamo, per altri e
più gravi problemi, ma non
fare nulla nel proprio piccolo
per cambiare non è ammissibile. Sembra quasi di essere
in un cantiere, dove però
non è presente l’ombra di un
direttore dei lavori, dove tutto
è lasciato al caso, allo sfogo
dei singoli e dove credere
di poter cambiare le cose è
divenuto un’utopia! No non
ci sto, difendo le mie idee,
scrivendo come ho sempre
fatto. I criteri di assegnazione
dei posti scuola è sbagliato,
lo ripeterò all’infinito, coloro
che adesso hanno figli e non
sono coinvolti da tutto ciò
dovrebbero essere i primi ad
accorgersene. Dobbiamo - e
dovremmo - crescere insieme,
nel rispetto delle regole che
ci fanno felici perché uguali!
Dobbiamo credere che il
cambiamento sia possibile:
ho piena stima di tutte le
insegnanti della Scuola Giotto
perché grazie a loro spero
nasca un ghetto migliore in
Carpi (città del mondo ma
solo a parole). Quel che sarà
del futuro di mia figlia non lo
so, spero sia sveglia, in salute
e che grazie a ogni amico
straniero che incontrerà sul
suo cammino possa conoscere, vivere e vedere il mondo
intero, come non ho potuto
fare io. Spero che questa
lettera smuova le acque, che
qualcuno compreso il sindaco
che verrà si accorga di questo
ulteriore ostacolo da sormontare per far diventare davvero
Carpi città del mondo. Un genitore della Scuola
Primaria Giotto
che ci contraddistingue è la
libertà. Noi non
abbiamo obblighi. Non ci
sono logiche
di partito da
rispettare, nè
alcuna sovrastruttura”.
Intento
pri-
mario della lista civica,
probabilmente l’unica a
Carpi che può davvero
reputarsi tale, è uno solo:
“governare la città”. Il
gruppo è composto da una
trentina di persone convinte che l’ambiente, l’ener-
gia, il territorio, la salute,
l’aria, l’acqua, la cultura,
l’arte, la scuola, l’economia, le risorse e il lavoro
siano Beni Comuni di
tutti i carpigiani e come tali
vadano difesi. “Credo sia
proprio questo approccio la
vera novità: la nostra città
è affare di tutti. E’ un bene
che tutti noi dobbiamo tutelare. Guidati da tale principio, anche la risoluzione
di molte problematiche può
seguire strade innovative.
La sicurezza, ad esempio,
fa rima con equità sociale:
in uno stato sociale coeso e
meno impari, dove l’associazionismo viene messo
nelle condizioni di operare
con maggiori strumenti e
le risorse locali vengono
valorizzate e incentivate,
anziché svendute o ostacolate, l’illegalità non dilaga
e la percezione di sicurezza aumenta. Allo stesso
tempo, la salute di cui il
primo cittadino è garante,
passa per la tutela dell’aria
che respiriamo, dell’acqua
che beviamo, delle piste
ciclabili che percorriamo
in sella alla due ruote”. Tra
i sostenitori di Carpi Bene
“Il nostro è
un gruppo
variegato,
trasversale. Molti di
noi, delusi dai partiti, hanno deciso
di optare per una
nuova esperienza
di governance della
città. Quel che ci sta
a cuore sono le idee
e i programmi, non i
nomi dei singoli”.
Comune vi sono numerosi
cittadini che hanno contribuito a creare comitati: “le
loro battaglie, dalla tutela
dell’acqua alla nascita di
Parco Lama, saranno anche
le nostre. Carpi Bene Comune è un contenitore in
cui convergono numerose
istanze, tutte volte a innalzare la qualità della vita dei
carpigiani”. Il monopolio
del Pd è oggi in discussione
e il rischio del ballottaggio
è tutt’altro che un’ipotesi
remota: “l’alternanza in
democrazia - conclude
Marco Pignatti - è una cosa
sana ed è tempo di dare una
svolta alla nostra città”.
Jessica Bianchi
10
T
venerdì 28 marzo 2014
ra i momenti più
importanti per uno
studente c’è quello
in cui, all’inizio dell’anno
scolastico, deve affrontare la scelta del diario da
acquistare. Decisione non
da poco perché, attraverso
la propria agenda, i ragazzi mandano messaggi ai
loro compagni: che tipo di
persone sono o vorrebbero essere, cosa piace loro
e cosa no, se seguono le
mode oppure cercano di
andare controcorrente, se
premiano l’ironia oppure
il glamour. Comix, Smemoranda, Seven, Invicta,
Eastpak oppure, per i più
giovani, gli immancabili
Lupo Alberto, Barbie,
Tartarughe Ninja, Uomo
Ragno: supereroi vari e
personaggi dei cartoni animati sono solo alcune delle
mille possibilità tra cui
scegliere. Sembra però che
questa ritualità sia destinata
a scomparire: da qualche
anno infatti, anche a Carpi,
gli istituti scolastici si sono
autonomamente organizzati e acquistano il diario
da un unico fornitore (extra
rete distributiva al dettaglio) per tutti gli alunni.
Tagliando fuori le cartolibrerie che, ovviamente, si
lamentano. Dal punto di
vista economico, i mancati
introiti sono stati quantificati in città in oltre 100.000
euro annui e questo solo per
anno XV - n. 12
Da qualche anno, anche a Carpi, gli istituti scolastici si sono autonomamente
organizzati e acquistano i diari per gli studenti da un unico fornitore tagliando
fuori le cartolibrerie. Dal punto di vista economico, i mancati introiti sono stati
quantificati in città in oltre 100.000 euro annui
La battaglia dei diari
quanto riguarda i diari, ai
quali però si aggiunge una
quota di fatturato perduta
per i prodotti di cancelleria
spesso comperati insieme
al diario. Un mal di pancia che i proprietari delle
cartolibrerie non riescono
a farsi passare. “Si tratta di
un danno notevole – dichiarano – che prosegue
da alcuni anni e va aumentando sempre più. Il diario
era ancora uno di quegli
oggetti che il bambino
sceglieva con cura, ancor
più dello zaino, passando in
negozio anche mezz’ora”.
In un esercizio commerciale cittadino, rispetto a 100
diari che rappresentavano
la fisiologica rimanenza
dei periodi precedenti,
nell’ultimo anno scolastico
ne sono avanzati ben 700
pezzi. “Con questa crisi, si
tratta di un’ulteriore mazzata – spiegano i gestori
– anche perché l’acquisto
del diario è inserito in un
contributo globale in cui
figurano anche altre voci
e la cosa ci sembra poco
trasparente. La paura
maggiore è che, di questo
passo, si arrivi all’acquisto
‘interno’ del pacchetto di
cancelleria, della divisa o
dello zaino. Si tratterebbe
di un commercio interno
che gli istituti farebbero
in concorrenza sleale con
noi, che su questi articoli
paghiamo fior di tasse”. E il
risparmio nelle tasche delle
famiglie, dato che anche
per loro la crisi morde? Per
rispondere, in questo caso,
c’è chi pone dubbi sulla
qualità dei diari proposti.
“A parte il fatto che sono
uguali per tutti e quindi il
ragazzo non può più scegliere quello che preferisce
si tratta di esemplari brutti,
mal rilegati, che rischiano
di rompersi già a metà anno
scolastico”. Come se ne potrebbe uscire? “Vorremmo
– auspica un altro esercente
– che almeno fosse lasciata
la facoltà alle famiglie di
decidere in autonomia: chi
vorrà il diario proposto
dall’istituto potrà farlo, ma
chi sceglierà invece di acquistarne uno differente potrà sempre venire da noi. Le
offerte a prezzi vantaggiosi
le abbiamo sempre fatte e
continueremo a farle”.
Marcello Marchesini
Wwf Carpi e Panda
Carpi organizzano
una cena a lume di
candela presso la
Pizzeria Da Marcello,
il 29 marzo
La grande ola
del buio passa
per Carpi
W
wf Carpi e Panda
Carpi aderiscono
all’iniziativa del 29
marzo 60+ Earth Hour - Use
your Power. Per il clima.
Per il Futuro. In occasione
dell’ora per la terra, le due associazioni carpigiane hanno
organizzato una cena a lume
di candela presso il Ristorante Pizzeria Da Marcello, in
via Lenin 77/79, dove sabato
29 marzo, si spegneranno le
luci dalle 20,30 alle 21,30. Lo
scopo è ovviamente quello di
sensibilizzare la cittadinanza
sull’importanza di consumare
meno energia per un mondo
meno inquinato. (Prenotazioni al numero 059.690454).
Earth Hour è la più grande
mobilitazione globale del
Wwf che, partendo dal
gesto simbolico di spegnere
le luci per un’ora, coinvolge
cittadini, istituzioni e imprese
in azioni concrete per dare
al mondo un futuro più sostenibile e vincere la sfida del
cambiamento climatico. Dalla
prima edizione del 2007, che
ha coinvolto la sola città di
Sidney, la grande ola del buio
si è rapidamente propagata
in ogni angolo del pianeta,
lasciando al buio piazze,
strade e monumenti.
A
dieci anni dalla
morte e a sessant’anni dalla
nascita, un gruppo di amici
e colleghi, insieme alla famiglia, ha voluto ricordare
Fabio Mantovani, proponendo una selezione di
opere che saranno esposte,
dal 5 al 13 aprile, presso la
Saletta esposizioni della
Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi in Corso
Cabassi, 4. Diplomato
all’Istituto di Belle Arti A.
Venturi di Modena, Fabio
Mantovani si è laureato
nel 1978 in Urbanistica
all’Istituto di Architettura
dell’Università di Venezia.
La sua carriera professionale di dirigente in Regione
e poi in Provincia non gli
ha impedito di continuare a
coltivare prima intimamente e poi pubblicamente la
sua passione per la pittura
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12 11
Un gruppo di amici e colleghi, insieme alla famiglia, ha voluto ricordare Fabio
Mantovani, proponendo una selezione di opere che saranno esposte dal 5 al 13
aprile presso la Saletta esposizioni della Fondazione in Corso Cabassi, 4
Variazioni sul tema
Un’opera di Mantovani
tenendo mostre sia in Italia
che in Germania. “La vitalità e la ricchezza della sua
pittura non si possono restituire a parole. Per questo
abbiamo ritenuto doveroso
farlo conoscere” spiegano
gli amici Renzo Gherardi, Massimo Michelini e
Valler Cestelli.
A Mario Bertoni e Laura
Mantovani è stato affidato
il progetto di allestimento
della mostra. “Per anni si
dedica a una pittura - si legge nella presentazione delle
opere di Fabio Mantovani
- vicina a quell’esperienza
definita da Arcangeli ulti­
mo naturalismo, poi, la sua
arte va arricchendosi ogni
giorno di un nuovo motivo, aiutata in questo, dalla
personalità dell’artista,
fatta soprattutto di curiosità
e sensibilità. La tavolozza
subisce brusche variazioni,
dettate specialmente dalle
esperienze recenti in ambito
americano, e dalla musica.
Il quadro rompe i propri
vincoli fisici e, soprattutto
negli allestimenti, prende
a dialogare con gli altri
quadri dell’artista, dando
origine a dei patchwork, in
cui il libero provare in studio trova una decantazione
e altri ritmi compositivi.
A fare da conduttore, da
guida, la musica, con le sue
pause e i suoi ritmi, le sue
ricorrenze così come la luce
fa da leitmotiv alla pittura.
Motivi evanescenti, aerei o
liquidi, sempre modificati,
di volta in volta, a seconda
del luogo o dell’occasione
in cui sono esposti”.
L’inaugurazione della mostra Variazioni sul tema è in
programma sabato 5 aprile
alle 17 (orari di apertura:
mattino giovedì, sabato,
domenica: 10/12.30; pomeriggio da martedì a domenica: 16.30/19.30. Ingresso
libero e gratuito).
12
I
venerdì 28 marzo 2014
l primo anno di attività dei
Legionari del Bene - associazione di volontariato
sorta a Carpi per volontà di
una decina di liberi professionisti che hanno deciso di fare
qualcosa per aiutare uno dei
Paesi più poveri del mondo, il
Burkina Faso appunto, nella
lotta contro fame, malattie e
desertificazione - è coinciso
con la visita di una delegazione
nel Paese. La delegazione era
composta dal presidente Sauro Mazzola, da don Roberto
Bianchini e dall’architetto
Maurizio Dodi. Nel corso di
una serata conviviale svoltasi alla Scuola alberghiera Nazareno, alla presenza
dello storico fondatore don
Ivo Silingardi, il presidente Mazzola ha raccontato il
viaggio, ricordando l’impegno
profuso dall’associazione per
il territorio della Diocesi cattolica di Tenkodogo, coi suoi
130mila abitanti, retta dal
vescovo monsignor Prosper
Kontiebo, recatosi a Carpi più
volte. “Con lui – ha spiegato Mazzola - è nata l’idea di
inviare in Burkina aiuti umanitari. Ci sono stati regalati
beni di ogni genere, tra cui
un’autoambulanza, donataci
dalla Croce Blu, utilissima in
quegli sperduti villaggi, ma
anche farmaci dall’Istituto
Farmaceutico Militare di
Firenze, macchinari per la
lavorazione del legno e per
la dialisi, alimenti, strumenti
ospedalieri, biciclette e moto-
anno XV - n. 12
L’Angolo di Cesare Pradella
Delegazione carpigiana in visita al Burkina Faso
rini, automezzi, acqua minerale e abbigliamento. Sinora
abbiamo spedito 60 tonnellate
di merce. Durante la nostra
visita, alla Diocesi di Tenkodogo, insieme al vescovo
Kontiebo abbiamo convenuto
che è necessario innovare anche il modo di fare del bene,
facendo comprendere alla
popolazione locale concetti
quali la difesa dell’ambiente, a partire dallo sgombero
dei rifiuti e della plastica oggi
disseminati sui terreni. Ci siamo posti l’obiettivo di creare
strutture che producono benessere e reddito da reinvestire:
un progetto industriale che
potrebbe prendere le mosse da
uno stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua e uno
dedicato alla produzione di
sportine biodegradabili”.
La situazione socio-economica del Burkina Faso, a oggi,
è disastrosa e acuita da una
siccità che rende difficile la
crescita di ogni forma di vita
vegetale. Conseguentemente
la mancanza di risorse per la
lotta alla desertificazione ha
portato la popolazione a uno
stato di impotente e rassegnata
inattività che paralizza ogni
forma di iniziativa, aggravata dalla mancanza di aiuti da
parte delle autorità governative. L’inizio della soluzione
sta nel cercare risorse derivate
dall’autofinanziamento attraverso attività redditizie in ogni
direzione della sfera socioeconomica della regione.
“La vasta disponibilità di aree
messe a disposizione dai capi
tribù, i veri proprietari della
terra - ha aggiunto Mazzola
Sauro Mazzola col
sindaco di
Tenkodogo
Maurizio Dodi
- segue l’inizio di una nuova
era innovativa che va alla ricerca di attività remunerative
finalizzate alla produzione di
risorse sempre più vaste da
reinvestire. Di qui l’individuazione di settori di intervento
economico e strutturale quali
l’edilizia religiosa in luoghi di
alta concentrazione di culto,
l’agricoltura con lo sviluppo
di colture e allevamento di bestiame, industriale con attività produttive anche a capitale
straniero, sanitario attraverso
il potenziamento delle strutture ospedaliere, tecnologico
con la componentistica informatica, grafica, elettronica e la
formazione professionale. Col
parere favorevole dell’Ausl di
Modena in tasca, l’associazione carpigiana promuoverà la
visita nel nostro territorio di
due delegazioni burkinabè,
guidate da monsignor Kontiebo: una scientifica, che
potrebbe essere composta
dal direttore dell’ospedale di
Tenkodogo, dal direttore del
Ministero della Sanità, da un
medico chirurgo, un internista,
un ginecologo e un ortopedico.
Il programma prevede visite
alle strutture ospedaliere di
Carpi, Baggiovara, Sassuolo,
Hesperia hospital, Policlinico
di Modena e Università. E una
seconda a carattere commerciale composta dal sindaco
della città di Tenkodogo, dal
segretario della Regione, dal
vicario della Diocesi, dal rettore del Seminario Vescovile, da
un capo villaggio musulmano,
dal responsabile della Banca
d’Africa di Tenkodogo. Persone che visiteranno aziende
locali metalmeccaniche, biomedicali, energetiche, del
movimento terra… Durante
la nostra permanenza in Burkina abbiamo anche incontrato l’ambasciatore italiano
Raymond Balima che si aggiungerà alle due delegazioni
quando queste si recheranno a
Carpi”. La serata è stata allietata dall’intervento della Famiglia Pavironica di Modena col
presidente Giancarlo Jattici,
mentre ha suscitato emozione la telefonata in diretta dal
Burkina del vescovo Kontiebo che ha voluto ringraziare i
presenti per la loro generosità.
Mazzola ha infine ricordato i
volontari e i benefattori che col
loro contributo rendono possibile questa causa umanitaria,
allargando il ringraziamento
alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Carpi e di Mirandola, alla Croce Blu, alla
Banca popolare dell’Emilia
Romagna, alla Parrocchia di
Limidi, allo Studio Cogeas, a
Palazzo Foresti, al professor
Romano Pelloni, alla Vetreria Beltrami, allo scatolificio
List e ai tanti privati che intendono mantenere l’anonimato.
Una parola di riguardo anche
per il vice presidente, l’imprenditore del biomedicale di
Mirandola, Stefano Foschieri
per l’impegno speso a favore
dei Legionari del bene.
L’avvocato risponde...
di Laura Vincenzi - [email protected]
Riforma del diritto
di famiglia: ecco le novità
E
’ da poco entrata in
vigore la riforma del
diritto di famiglia contenuta nel Decreto Legislativo n. 154 del 28 dicembre
2013. La riforma era stata
avviata con la Legge n. 219
del 2012 e ha raggiunto la
sua formulazione definitiva
con il sopracitato decreto
legislativo. Le principali
novità riguardano innanzitutto l’acquisita cancellazione
della distinzione tra figli
“legittimi” e figli “naturali”.
Tutti i figli nati “fuori” o
“all’interno” del matrimonio
saranno sullo stesso piano
e avranno gli stessi diritti,
a partire da quelli ereditari.
Coloro che nascono “fuori”
dal matrimonio avranno un
legame giuridico ovviamente
con i genitori, ma anche con
i familiari dei genitori. Viene
inoltre riconosciuto il ruolo
dei nonni e l’importanza del legame
affettivo con i nipoti. “Gli ascendenti hanno il
diritto di mantenere rapporti
significativi con
i nipoti minorenni”. “L’ascendente
al quale è impedito
l’esercizio di tale diritto
può ricorrere al Giudice del
luogo di residenza abituale
del minore affinché siano
adottati i provvedimenti più
idonei nell’esclusivo interesse del minore”. La riforma
introduce poi il concetto di
“residenza abituale del minore” in caso di separazione
dei coniugi. Pur rimanendo
inalterato il regime dell’affido
condiviso, i minori debbono
avere un indirizzo anagrafico
preciso o presso la madre o il
padre. Con la riforma scompare il concetto di “potestà
genitoriale”. Subentra la
“responsabilità genitoriale”.
Ciò implica un’evoluzione
socio-culturale del ruolo di
madre e padre, i quali hanno
soprattutto dei doveri nei
confronti dei figli e non
solo dei diritti; ciò alla luce
del compito educativo del
genitore tenuto conto delle
capacità, delle inclinazioni
naturali e delle aspirazioni
dei figli stessi. Vengono al
contempo rimossi dal Codice
Civile e dalle disposizione
di attuazione del codice,
termini ormai obsoleti che
evocavano giudizi spregiativi quali “figlio adulterino”
o “figlio incestuoso”. In
particolare, oggi, il figlio nato
da persone aventi tra loro
un vincolo di parentela “può
essere riconosciuto previa
autorizzazione del Giudice
avuto riguardo all’interesse
del figlio”.
Tante novità e promozioni
all’Outlet Navigare
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venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12 13
14
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
Lunedì 24 marzo, nella cornice del Teatro Comunale, è andato in scena il Premio Carpi Città dello Sport, giunto
quest’anno alla sua diciannovesima edizione
Squadra che vince non si cambia
Sandro Damura, Clarissa Martinelli, Enrico Campedelli, Enrico Gualdi e C. Alberto D’Addese
Mauro Bellentani ed Emilia Petrachi
A cura di Jessica Bianchi
Enrico Campedelli, Cristiano Giuntoli
e C. Alberto D’Addese
Vincenzo Maenza e Gregorio Paltrinieri
Luca Facchini e Giulia Rondon
Pablo Miguel Marrochi e Lucia Quaglieri
Enrico Campedelli, Antonino Caponetto
e C. Alberto D’Addese
L
a XIX edizione del
Premio Città dello
Sport è andata in
scena lunedì 24 marzo
nella sua sede abituale: il
Teatro Comunale di Carpi
tornato più bello che mai
dopo il restauro post sisma. Confermato il format
di sempre con Radio Bruno “media partner” e la
conduzione degli “Strani”
Gualdi-Damura elegantemente assortiti dalla nostra Clarissa Martinelli.
Nella scaletta d’intrattenimento presente il cantante
e musicista “made in Carpi” Fabio Santini reduce
del successo di X Factor,
le ballerine della scuola di
danza Ecole de Ballet e
il cabarettista Francesco
Damiano.
Ospiti e ambasciatori del
Gala: il pluri premiato
campione olimpico di
lotta Vincenzo Maenza,
le stelle del volley rosa
targato Liu Jo, i giocatori dell’Hellas Verona e
l’ambasciatore dello sport
della città di Carpi, l’infa-
ticabile maratoneta Antonino Caponetto.
Tra gli Oscar individuali spiccano le figure di
coach Andrea Pavarotti
(Tecnico-Allenatore:
istituzione della pallacanestro carpigiana da oltre
25 anni) e dell’olimpionico nuotatore di casa nostra
Gregorio Paltrineri (At-
leta dell’anno, campione
italiano e terzo ai Mondiali 2013 di Barcellona nei
1.500 metri stile libero).
Il Carpi FC 1909 si è
aggiudicato il premio al
Valore Tecnico ritirato
dal presidente Claudio
Caliumi e dal Ds Cristiano Giuntoli, per la storica
promozione in Serie B.
Premio speciale all’imprenditoria che sostiene lo
sport a Stefano Bonacini
di Gaudì, Maurizio Setti
di Antress e Vannis Marchi di Lui Jo.
Due i Giovani Emergenti
in luce: Simone Pettenati
(per i lusinghieri risultati
ottenuti nell’atletica leggera) e Caterina Taglia-
venerdì 28 marzo 2014
Modena Corre riceve il premio Cucconi
Francesco Damiano
Nordic Walking
Rinascita Budrione - Sezione Bocce
Angelo Sorrentino
e Greg Paltrinieri
Pallacanestro Nazareno asd
Vincenzo Maenza e Caterina Tagliavini
Pablo Miguel Marrochi
e Cecilia Artioli
Michele Skatar e Guido Leporati del Csi
Michele Zanconato
Andrea Pavarotti e Vincenzo Maenza
anno XV - n. 12 15
Rossella Benetti mamma di Andrea
Depietri con Cristina Luppi
vini (giovane promessa
della pallavolo cittadina).
Il Premio ai risultati
sportivi è invece stato
consegnato a: Cecilia Artioli (campionessa 2013
regionale indoor Juniores
60 metri e campionessa regionale Juniores 100 metri
di atletica leggera), Christian Daghio (campione
del mondo 2013 di Muay
Tay per la quinta volta),
Polisportiva Dorando
Pietri - Biliardo (campione provinciale Fibis
2013 di biliardo sportivo a
squadre, specialità stecca), Luca Facchini (giovanissima promessa del
pattinaggio carpigiano),
Pallacanestro Nazareno
asd (promossa in Serie
B/F), Lucia Quaglieri
(seconda ai Campionati
nazionali Allievi di atletica leggera), GS Rinascita Budrione - Sezione
Bocce (medaglia d’oro
ai Campionati del Mediterraneo nella Categoria
Raffa a Coppie), Matteo
Romagnoli (campione
del mondo 2013 di Karate Fedka per la settima
volta), Angelo Sorrentino
(per l’importante risultato
ottenuto al Triple Deca
Ironman 2013 di Lonato),
Surya Dance Company
(Piccolo Gruppo classico
e contemporaneo Categoria Under 15 si è classificato primo agli italiani
Fids), Kevin Vallucci
16
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
Ecole de Ballet
Christian Daghio e Greg Paltrinieri
Vincenzo Maenza e Simone Pettenati
Handball Carpi
Marco Donadel e Stefano Bonacini
Donadel e Maurizio Setti
Donadel e Vannis Marchi
Virtus Cibeno
Elena Venturi Degli Esposti
Polisportiva Dorando Pietri - Biliardo e Greg Paltrinieri
Matteo Romagnoli e Greg Paltrinieri
Walter Olivari del Surya
con Giulia Rondon
Rino Meschiari, Campedelli e Mirco Pontiroli
Fabio Santini
e Massimiliano
Frignani
(danzatore primo classificato agli italiani 2013
Solo Contemporaneo,
Categoria Over 16), Elena
Venturi Degli Esposti
(seconda ai Campionati
italiani Juniores nei 400
Hs di atletica leggera),
Virtus Cibeno asd (promossa in C1) e Michele
Zanconato (primo classificato negli Obbligatori
e nel Libero Esordienti ai
Regionali Fihp di Pattinaggio).
Il Premio alla Carriera
va a Mauro Bellentani e
ai suoi 45 anni di prezioso
impegno profuso dapprima in Kennedy, poi alla
Dorando Pietri e, infine,
al Carpi Calcio; mentre il
tributo alla Memoria va
a Don Claudio Pontiroli,
grandissimo appassionato
di sport e tifoso (ritirano
il cugino del don, Mirco
Pontiroli e Rino Meschiari). Ulteriori premi a
Centro Sportivo Italiano – Comitato di Carpi
(Diffusione dello Sport
intitolato quest’anno alla
memoria della giovane
stella della Ginnastica Artistica Andrea Depietri,
prematuramente scomparso lo scorso anno), Handball Carpi asd (Integrazione), Nordic Walking
Live Asd (Benessere).
La targa del Premio giornalistico Bruno Cucconi
è stata invece consegnata
a ModenaCorre.it (ritirata da Giuliano Macchitelli) per il servizio di informazione che sta svolgendo
sulla piattaforma web a
titolo gratuito sulle manifestazioni di podismo.
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12 17
A partire da domenica 30 marzo, quattro date del mercato domenicale
straordinario in Piazza, con banchi selezionati e tanti eventi per le famiglie
Tutto un altro mercato
T
utto un altro mercato: risiede in questo
slogan, scelto da
Mercati a Carpi in collaborazione con Confesercenti Modena, Consorzio
ConCarpi e Comune di
Carpi, il progetto che invita il pubblico a partecipare
a quattro domeniche di divertimento, relax e acquisti all’aria aperta a Carpi,
nella cornice di Piazza
Martiri e in concomitanza
con un mercato differente
dal solito, con banchi selezionati per offrire soltanto
i prodotti migliori. Le date
di domenica 30 marzo,
13 aprile, 11 maggio e 1°
giugno offriranno dunque
mercato per tutto il giorno
nel centro storico di Carpi,
insieme a tanti eventi che
spazieranno dalla buona
tavola al benessere psicofisico, fino al gioco e al
I
l lavoro nella società
di oggi: è questo il
tema dell’edizione 2014
di Umoristi a Carpi, la
rassegna di grafica umoristica, aperta a tutti i non
professionisti sul territorio nazionale, promossa
da Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi
e Fondazione Casa del
Volontariato, Ushac e
realizzata, quest’anno, in
collaborazione con l’Istituto Superiore d’Arte
Adolfo Venturi di Modena,
oltre al supporto di CSV,
Comitato Amici del Parco
delle Rimembranze e con
il patrocinio di Comune di
Carpi e Unione delle Terre
d’Argine. Per partecipare
rispetto per l’ambiente.
Po(r)co ma buono: 30 marzo, i Mercati inizieranno la
loro programmazione con
uno show cooking in salsa
emiliana proposto dai mastri cicciolari del Cicciolo
d’oro. Sport e sporte: chi
ha detto che fare shopping
debba essere stressante?
Aperto il bando nazionale per la seconda edizione del concorso dedicato a
umoristi non professionisti con il Volontariato come tema
Umoristi a Carpi
al concorso ci sarà tempo
fino al 24 aprile, mentre la
premiazione, contestuale
all’inaugurazione della
mostra delle opere avrà
luogo, sabato 17 maggio,
alle 11, nel Cortile d’Onore
di Palazzo Pio nell’ambito
della manifestazione Primavera del Volontariato. Per
i primi tre classificati in palio
altrettanti tablet – rispettivamente, dal primo al terzo,
Apple, Samsung e Asus –
mentre a tutti i partecipanti
sarà donato il catalogo della
rassegna.
Domenica 13 aprile, la seconda tappa straordinaria
con i Mercati sarà dedicata
alla natura e allo sport,
anche per ricordare che
non si vive di soli ciccioli. Pilates la mattina, per
cominciare al meglio una
giornata di relax e giri tra
i banchi e prove di abilità
sportive.
Bimbambiente: i Mercati a
Carpi non si dimenticano
dei più giovani. Ad attenderli, domenica 11 maggio,
un classico senza tempo, Il
gioco dell’oca a emissioni
zero - Amiamo l’ambiente,
per una giornata all’insegna del rispetto per la
natura. Inoltre, in
occasione della
Festa della Mamma,
in collaborazione
con l’Associazione
Buonanascita Onlus, sessioni di cooking show dedicate
a mamme e bambini.
Mi sciolgo: poteva­
no mancare i dolci?
Il 1° giugno, ciliegina sulla torta, una
giornata per tutti i
golosi, per gustare
una colazione e un
pranzo dolcissimi.
18
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
venerdì 28 marzo 2014
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Boom di presenze in occasione dell’incontro a Carpi con Paolo Mieli, ospite della rassegna I libri di san rocco
“I conti con la storia non sempre tornano”
“
Per avere delle convinzioni
salde e veritiere ci si dovrebbe affidare alla tecnica
del 99%. Cento è una cifra della
quale, chi ha a cuore la verità,
dovrebbe diffidare”. Questo il
consiglio che lo storico e giornalista Paolo Mieli, intervistato dal
caporedattore di Radio Bruno,
Pierluigi Senatore, ha rivolto
agli spettatori che, venerdì scorso,
hanno riempito Sala dei Mori
(e l’Auditorium Loria in video
conferenza) per assistere alla presentazione del suo saggio I conti
con la storia, in occasione della
rassegna I libri di San Rocco. “A
scrivere la storia sono i vincitori,
perciò spesso studiamo una storia
che attribuisce loro tutte le ragioni
– ha proseguito Mieli – ma credo
possa essere utile comprendere
quali siano le proprie convinzioni
per poi cercare, nel presente e
nel passato, ciò che le mette in
discussione”. Così facendo si
otterranno, secondo Mieli, due
risultati: “ciò che rimane in piedi
sarà più solido e si faranno nuove
scoperte. A raccontarci sempre
la stessa storia, con i buoni da
un lato e i cattivi dall’altro, le
convinzioni finiscono inevitabilmente per affievolirsi, come
è successo alla passione civile e
politica nel nostro Paese, perché
ci si è dimenticati che le vere
passioni sono fatte di conflitti e
contraddizioni e che i conti con
la storia non sempre tornano”.
Tesi centrale del libro dell’allievo di Renzo De Felice è che la
storia sia in realtà un complesso e
inestricabile intreccio di memoria
e oblio. Della necessità dell’oblio
in alcuni frangenti si trova traccia
non solo nelle tante vicende esaminate nel saggio, ma anche nei
testi più importanti della cultura
Occidentale, come l’Odissea o la
Divina Commedia. Nel presente,
poi, il gioco di rapporti tra memoria e dimenticanza diviene, per
così dire, quasi una scelta obbligata: “soprattutto ora, in un tempo
in cui la memoria trova spazio
nei supporti elettronici e nella
rete, il campo di informazioni dal
quale ognuno di noi può attingere è talmente vasto che quel che
chiamiamo memoria è inevitabilmente la scelta univoca di ciò che
abbiamo deciso di prendere dal
passato per farne una bandiera”.
Paolo Mieli
E se, sul piano politico, questo
atteggiamento è legittimo, la
disciplina storica dovrebbe invece
cominciare laddove termina
l’uso militante del passato. Certo
studiando la storia, si rileva una
certa ciclicità: “quando termina
un’epoca vi sono costantemente
periodi di oscillazione e anarchia, alla fine dei quali emerge,
spesso, una personalità nuova”.
Ma gli ‘schemi fissi’ della storia
non finiscono qui: “alla fine di un
ventennio, nel nostro Paese non
si trova mai nessuno che abbia
fatto parte di quello precedente.
E’ stato così con il fascismo e,
credetemi, sarà così anche per
Berlusconi”. La cosa peggiore
che si possa fare quando termina
un periodo storico è, secondo
Mieli, portare l’eredità del ciclo
appena concluso in quello nuovo
senza aver fatto chiarezza.“2.500
anni di storia dimostrano che non
esiste una sola volta in cui il fantasma del passato si sia riprodotto
nel ciclo successivo. Successe
così con Mussolini, che molti inizialmente sottovalutarono perché
troppo impegnati a paragonarlo a
Giolitti, la bestia nera del ventennio precedente, o con Berlusconi
che spuntò in modo imprevedibile
quando tutti, agli albori della Seconda Repubblica, paventavano
un ritorno di Craxi, Andreotti e
Forlani”. Attenzione quindi a non
perdere di vista le dinamiche e le
novità del presente perché troppo abituati a ragionare secondo
schemi e paure del passato. “In
ogni caso – ha chiosato Mieli – il
vero inizio del fenomeno Matteo
Renzi ci sarà solo con le elezioni
e l’eventuale scelta da parte del
popolo sovrano. Cosa che, sinora,
non è avvenuta”. Prossimi appuntamenti della rassegna, mercoledì
9 aprile in Sala Mori con Valerio
Massimo Manfredi e venerdì
11 aprile in Sala dei Mori con il
fotografo Oliviero Toscani.
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anno XV - n. 12
Tempo Games!
L
a distanza che divide
marzo da maggio è
davvero troppa e noi
videogiocatori (ancora intenti
a sviscerare il buon Donkey
Kong), non vediamo l’ora
di poter afferrare il volante
e scorrazzare per i magnifici
circuiti di Mario Kart 8.
Sappiamo inoltre di un altro
annuncio fatto dalla grande N per i primi di maggio
(chissà, magari nel prossimo
Direct sapremo qualcosa), per
esempio godendoci nell’attesa un ottimo Nes Remix
2 o Child of Light.
Ma se dal canto suo, Nintendo è destinata a sviluppare
titoli Tripla A, la casa di Kyoto ha, da un anno a questa
parte, aperto il proprio
mondo agli ormai celeberrimi
giochi Indie. Gli Indie, per chi
non lo sapesse, sono dei titoli
creati da piccole case produttrici indipendenti, dall’organigramma assolutamente
disparato, che decidono di realizzare giochi ricevendo l’approvazione del pubblico, così
da diventare, un giorno, delle
Software House di livello. Un
po’ il sogno di ogni piccolo
sviluppatore. Sony è sempre
stata la compagnia più aperta
a questo tipo di iniziative
(con grande plauso) e Microsoft si è avvicinata a questo
mondo soltanto per spirito
di competizione con la rivale,
mentre Nintendo, essendo da
sempre sinonimo di qualità
assoluta, ha riscontrato delle
difficoltà nell’approvazione di
determinati titoli.
Da circa un anno però, con la
creazione del Nintendo Web
Framework, Iwata ha aperto
le porte di Wii U, donando
di Giuseppe Attanzio
[email protected]
catore medio, cerca
degli stimoli differenti
e la ventata d’aria
fresca degli Indie è
proprio quel che ci
voleva, soprattutto se
considerate i prezzi
quasi irrisori.
Ora, com’è facilmente immaginabile, ci
sono Indie e Indie e la
qualità cambia spesso
in maniera altalenan-
lista di quelli in
imminente arrivo
e di quelli appena
annunciati: Wii U
e gli Indie;
Internal Invasion
(primavera 2014 –
Bear Box Media);
Guacamelee! Super
Turbo Championship
Edition (Drinkbox Studios);
Gemology (BNC Design
Studios);
agli sviluppatori un tool
fresco, facile e stimolante e i
risultati si iniziano a vedere.
Sull’e-shop Nintendo infatti,
i titoli Indie sono circa 25,
non tantissimi a dire il vero,
ma quelli annunciati in questi
giorni sono stati davvero
tanti, molti in esclusiva. Il
mercato mondiale è cambiato da un pezzo e il videogio-
te, ma il divertimento e l’estro
di questi piccoli team, sono
innegabili. Inoltre, i numeri
sono dalla loro: oggi, i titoli
Indie muovono del 70% le
vendite sugli shop digitali costituendo una vera e propria
risorsa e sono lieto di annunciare che Nintendo, dopo
tanti anni di immobilismo,
si sia aperta del tutto a un
mondo davvero vario e ricco
di novità. Gli annunci di nuovi
titoli Indie realizzati per Wii
U si succedono giorno dopo
giorno e questo fa davvero
piacere. Eccovi una piccola
Pier Solar HD (secondo trimestre 2014 – WaterMelon);
Insanity’s Blade (Casual Bit
Games);
Affordable Space Adventure (KnapNok Games –
Nifflas);
forma.8 (2014 – Mixed Bag)
Ballpoint Universe (18/3 US –
Arachnid Games);
Swords & Soldiers II (2014 –
Ronimo Games);
Acqua Moto Racing Utopia
(Zordix AB);
HullBreach Uncloaked
(HullBreach Studios);
Tengami (giugno 2014 –
Nyamyam);
Stick it to the Man (primavera 2014 – Zoing Games);
SQUIDS Odyssey (primavera
2014 – The Game Bakers);
Adventure Thru 8-bit Land
(2014 – R&P Studios);
Flowerworks HD Follie’s
Adventures (2014 – Nocturnal);
Mad Men Football (AE
Games);
Evofish (disponibile – Moving Player);
Shovel Knight (31 marzo
2014 – Yacht Club Games);
Art of Balance (secondo
trimestre 2014 – Shin’en);
Block Drop U (secondo trimestre 2014 – RCMADIAX);
XType Plys (secondo trimestre 2014 – PhobosLab);
Teslagrad (2014 – Rain
Games);
Mighty No.9 (2015 – Comcept);
ZaciSa’s Last Stand (ZeNfa
Productions);
Scram Kitty and His Buddy
on Rails (2014 – Dakko
Dakko).
Molti meritano davvro di
essere giocati, poiché sono
piccole perle d’arte.
venerdì 28 marzo 2014
Islam
e dintorni...
di Francesca Zanni, Laureata in Storia, Culture e Civiltà Orientali,
e in Cooperazione internazionale, Sviluppo e Diritti Umani presso
l’Università di Bologna
Masterchef halal
H
alal in arabo significa permesso, lecito, ed è riferito a quei
cibi e a quelle bevande che
è possibile consumare secondo la
tradizione islamica. Halal si contrappone ad haram, che significa invece
proibito e si riferisce quindi a ciò che
non è permesso (come l’alcol, per
esempio). La presenza di un numero
abbastanza significativo di persone di
religione musulmana in Italia (oltre un
milione e mezzo) ha fatto sì che le tradizioni
culinarie del nostro Paese, molto legate a certi cibi
haram per i musulmani, si affiancassero nel tempo anche a quelle di altri Paesi.
Per questo forse la Scuola ICIF (Italian Culinary Institute for Foreigners – Istituto
di Cucina Italiana per Stranieri) di Costigliole, in Piemonte, ha deciso di inaugurare un nuovo corso di alta cucina halal. Gli chef di alta cucina che si formeranno con questo Master avranno la caratteristica di saper realizzare piatti di alta
cucina che tengano conto delle norme islamiche in merito all’alimentazione.
L’ottenimento della certificazione per realizzare piatti halal significa comprendere un numero molto più alto di potenziali clienti e anche permettere ai fedeli
musulmani di poter gustare piatti della tradizione italiana senza dover andare
contro alle proprie convinzioni religiose.
Per approfondire
http://www.icif.com/
Prosegue fino al 12 aprile, la rassegna Come in uno specchio
Immagini del Reale
Gli stipendi d’oro dei
manager sono uno schiaffo
di Clarissa Martinelli
[email protected]
Cara Clarissa,
sono una pendolare carpigiana che si ritrova a viaggiare su treni sporchi, freddi
d’inverno e bollenti d’estate,
in certe sere deserti e pericolosi, in altri giorni affollati e
puzzolenti, spesso in ritardo
e comunque non a buon
mercato. Io pago il biglietto,
vedo molti stranieri che allargano le braccia davanti al
controllore: tra i vantaggi di
non avere documenti, non si
ha il dovere di pagare alcuna
sanzione, alla faccia di quelli
come me. Se chiedi informazioni al personale nelle
stazioni raramente trovi dipendenti educati e ricevere
sorrisi nelle biglietterie è un
sogno. Se per essere a capo
di tutto questo 850.000 euro
l’anno sono pochi (penso
alle parole dell’ad di Ferrovie
dello Stato Moretti che ha
detto di rinunciare all’incarico se gli calano lo stipendio),
in proporzione io (impiegata
da un commercialista dove i
conti devono sempre tornare
e abituata ad accogliere tutti
col sorriso) devo guadagnare
due milioni l’anno.
Sara
I
P
rosegue fino al 12 aprile,
tra l’Auditorium Loria di
Carpi e il Cinema Teatro Italia di Soliera, la rassegna Come
in uno specchio. Immagini
del Reale, a cura di Biblioteca
Loria e Fondazione Campori in
collaborazione con Nickelodeon Circolo Cinematografico,
Movimenta Associazione di
Promozione Sociale e Culturale, Regione Emilia Romagna, e
realizzata grazie al contributo di
Cmb. I fantasmi di San Berillo,
vincitore del Premio Miglior
Documentario al Torino Film
Festival 2013, sarà proiettato sabato 29 marzo, alle 21, a Carpi. Il
documentario indaga la memoria
delle persone umili che, spesso,
vengono relegate ai margini
della storia. Edoardo Morabito
ha in questo caso raccontato la
vita di chi, ieri e oggi, abita nel
quartiere ghetto di San Berillio,
a Catania. Sarà invece dedicato
all’amore che affronta difficoltà
apparentemente insormontabili
la serata di sabato 5 aprile nel
corso della quale, sempre presso
l’Auditorium Loria di Carpi, il
pubblico potrà assistere alla
fatica di Giampaolo Bigoli, Lovebirds. Rebel Lovers in India,
dove si raccontano le storie di
quei giovani amanti ribelli che,
costretti a fuggire dalle loro case
e dal retaggio di una tradizione
che, in India, vieta le unioni tra
caste o religioni diverse, rischiano la vita pur di stare insieme.
Mercoledì 9 aprile la scena
tornerà a Soliera dove, alle 21,
verrà presentato L’albero tra
le trincee, la pellicola di Alessandro Scillitani nella quale
Paolo Rumiz ripercorre i luoghi
della Grande Guerra insieme
a racconti, leggende, piccole
e grandi storie tramandate dai
custodi della memoria incontrati
durante il viaggio. A introdurre la
serata saranno Luisella Vaccari
e Guido Malagoli, con letture
estratte dalle lettere di viaggio.
Al termine della proiezione, oltre
all’incontro con gli autori, una
degustazione solierese d.o.p. offerta dalla Compagnia Balsamica, Bar Marzia e Forno Borelli
di Soliera. A chiudere la rassegna,
sabato 12 aprile, alle 21, a Carpi,
L’isola di Matteo Parisini, racconto della storia di una comune
nata a Sasso Marconi negli Anni
Settanta da parte di un gruppo di
ragazzi che vi sono nati e cresciuti. A condurre tutte le serate
saranno i documentaristi Nico
Guidetti e Federico Baracchi,
insieme al critico cinematografico
Dario D’Incerti.
anno XV - n. 12 21
l testardo e taciturno Woody
Grant riceve una lettera che gli
comunica di essere il fortunato
vincitore di una lotteria pari a un
milione di dollari. Deciso a intascare
il premio, Woody insiste per recarsi
immediatamente a Lincoln, in
Nebraska: un
viaggio di 1.200
chilometri che
per lui può
essere molto
complicato
da affrontare.
Sarà il figlio
David, preoccupato per lo
stato mentale
del padre, ad
accompagnarlo
nella bizzarra
Mauro Moretti
C
ara Sara, bella provocazione e credo anche calzante. Mauro Moretti ha
sbagliato modi, tempi e periodo
storico. E’ senz’altro vero che
un amministratore delegato ha
importanti oneri e responsabilità, ma è altrettanto vero che se
Moretti e gli altri “manager
d’oro” italiani si metteranno sul
mercato internazionale resteranno disoccupati o potranno solo
sognare condizioni paragonabili
a quelle che in Italia ha garantito
loro la nomina politica. Le loro
abilità sono soprattutto quelle di
barcamenarsi tra poteri e potenti,
appalti e commesse, scambi e
garanzie. Intanto i debiti aumentano, i lavoratori incapaci restano
al loro posto, i lavoratori migliori
non sono né premiati, né incentivati, nessuno mette in discussione sprechi e cattive gestioni: tutto
continua come sempre e l’ipotesi
già ventilata per coprire un po’
di “buchi” è rincarare, fino al
raddoppio, il prezzo dei biglietti
dei mezzi pubblici. Se queste
sono le soluzioni, anche ridotto di
un terzo, quello stipendio appare
comunque un’enormità.
Domenica 30 marzo, alle ore 20,30, per la rassegna Prima
all’Ariston, proiezione del film Nebraska, per la regia
di Alexander Payne
Una moderna odissea familiare
traversata. Padre e figlio vivranno
così una specie di moderna odissea
familiare, occasione per ripercorrere
il passato, raccontarsi e riconoscersi.
Alexander Payne gira in bianco
e nero e firma il suo miglior film,
piccolo e necessario, malinconico e
umanista, profondamente americano e irrimediabilmente universale.
Il redivivo Bruce Dern è gioia per
il cuore, strameritato premio come
miglior attore a Cannes. Astenersi
cinici e anaffettivi, qui batte la vita,
di chi sta per lasciare ma non vuole
mollare e di chi pietosamente accompagna all’uscita.
Libri da non perdere!
La mia amica ebrea
Di Rebecca Domino
A
mburgo, 1943. La vita di
Josepha, quindici anni,
trascorre fra le uscite con le
amiche, le lezioni e i sogni, nonostante l’incedere della Seconda
Guerra Mondiale. Le cose cambiano
quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei.
Fra loro c’è Rina, quindici anni,
grandi e profondi occhi scuri. Nella
Germania nazista, giorno, dopo
giorno sboccia una delicata amicizia
fra una ragazzina ariana, cresciuta
con la propaganda di Hitler, e una
ebrea che si sta nascondendo a
quello che sembra essere il destino
di tutta la sua gente. Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare
per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l’unione fra
le due ragazzine, in una
Amburgo martoriata dalle
bombe e dalla paura,
continuerà a riempire i
loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende
i riflettori su uno dei lati
meno conosciuti dell’Olocausto, la voce degli “eroi
silenziosi”, uomini, donne
e giovani che hanno
aiutato gli ebrei in uno
dei periodi più bui della
nostra Storia.
Prezzo: 1.99 (ebook)
Link d’acquisto:
http://www.lulu.com/
shop/rebecca-domino/lamia-amica-ebrea/ebook/
product-21416032.html
venerdì 28 marzo 2014
22
anno XV - n. 12
L’aforisma della settimana...
“Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci”.
Elbert Hubbard
appuntamenti
Teatro
CARPI
29 marzo - ore 21
Doppio Concerto
Beatles in Jazz
Danilo Rea - piano
Ares Tavolazzi - contrabbasso
Ellade Bandini - batteria
Compared To What?
Sarah Jane Morris - voce
Antonio Forcione - chitarre
Teatro Comunale
30 marzo - ore 17
Concerti Aperitivo
Orchestra Haydn di Bolzano
e Trento
Marco Pierobon, direttore e
tromba solista
Teatro Comunale
Mostre
CARPI
Fino al 30 marzo
Contrapposti paralleli
Esposizione delle opere di
Giorgio Boschetti
Max Valerio
Testo critico: Giuliana
Ghidoni
Organizzazione:
Associazione
Culturale @rtstudio
Curatore artistico: Mauro
Scardova
Saletta espositiva della
Fondazione Cassa di Risparmio
di Carpi
Fino al 31 marzo
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Gianni Carino
O&A Centro Affari
Fino al 10 maggio
Paesino di salubre follia
Personale delle opere di Enrico
Pantani
Mostra curata da Giovanni
Cervi
22 marzo - ore 19
Inaugurazione mostra con
reading di Fabrizio Tavernelli
Spazio Meme
Fino al 25 maggio
S - Veli - Amo Archimede
La mostra ripercorre la vita
e le opere di Archimede in
occasione del suo 2.300
compleanno e mostra come il
suo pensiero sia ancora fonte
di ispirazione in ogni ambito
dell’agire umano
Mostra ideata e realizzata
dagli studenti dell’Istituto
Vallauri
Musei di Palazzo dei Pio
Fino al 31 dicembre
100 oggetti per 100 anni
Musei di Palazzo Pio
Fino al 6 aprile
Mondi Fantastici
Sala Cervi
Il Novecento antico va in scena, fino al 29 giugno, alla Fondazione
Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo
Campigli nella Villa dei
Capolavori
D
onne, infinite donne,
elegantissime, ingioiellate, eppure prigioniere;
il mistero che si cela nell’arte di
Massimo Campigli viene indagato in oltre ottanta opere, concesse da celebri musei e raccolte
private, a documentare l’intero
percorso dell’artista, dagli anni
venti agli anni sessanta, quando
le sue iconografie tipiche, figure
femminili racchiuse in sagome
arcaiche di grande suggestione
simbolica, divengono esplicite
meditazioni sull’archetipo femminile, sempre in equilibrio fra
ingenuità e cultura, con una stilizzazione geometrica che rende
personalissima la sua maniera. In
concomitanza con la pubblicazione del Catalogo generale dell’artista (realizzato dagli Archives
Campigli) la mostra Campigli.
Il Novecento antico, a cura di
Stefano Roffi, presso la Villa dei
Capolavori, sede della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di
Traversetolo (Parma), fino al 29
giugno, richiama l’attenzione su
uno dei pittori più significativi del
Novecento italiano, presente nei
maggiori musei del mondo ma
pressoché assente dalla grande
scena espositiva dopo la memorabile mostra che la Germania gli
dedicò nel 2003.
Cinque le sezioni: la stupenda
ritrattistica, con le effigi di personalità del mondo della cultura,
ma anche amici, signore belle e
famose; la città delle donne, che
accosta opere che rivelano l’ossessione per un mondo che pare
tutto al femminile; le figure in sé
prive di identità ma caratterizzate
da scene di gioco, spettacolo, lavoro, che l’artista osserva memore del proprio passato di reporter
a Parigi; i dialoghi muti, coppie
vicine spazialmente ma incapaci
di comunicare, prigioniere del
proprio mistero; gli idoli, presentati nell’evoluzione dalle figure
idolatriche tratte da Carrà negli
anni venti a quelle di ispirazione
primitiva che compaiono a partire
dagli anni cinquanta. Di particolare interesse l’accostamento,
per la prima volta in un’esposizione, delle quattro enormi tele
che Campigli teneva nel proprio
atelier.
Campigli (Berlino, 1895 – SaintTropez, 1971) fu un personaggio
colto ed europeo (parlava cinque
lingue), inusuale nel nostro panorama artistico. Uomo solitario,
nella sua pittura si intrecciano
geometrie e magie, memorie e
simboli (lesse Freud e Jung in
lingua originale); fu anche scrittore raffinato e riservato.
Per conoscere l’artista e la sua
appuntamenti
Eventi
CARPI
28 marzo - ore 22
Valerian Swing
Kalinka Arci Club
28 marzo - ore 21
Incontro con l’Autore
Francesco Leggieri,
giornalista e scrittore,
presenta il libro
Il mare.
Tragedie passioni
e amori impossibili
Auditorium Biblioteca Loria
29 marzo - ore 21
I fantasmi di San Berillo
Di Edoardo Morabito
Conducono la serata Nico
Guidetti e Federico Baracchi,
documentaristi
Dario D’Incerti, critico
cinematografico
Auditorium Biblioteca Loria
29 marzo - ore 22
Statuto
Kalinka Arci Club
ossessione dell’immagine femminile bisogna entrare nella sua
vita familiare. Il mistero è infatti
protagonista nella vita di Campigli: solo in tempi relativamente
recenti si è scoperto che era nato
a Berlino e che il suo vero nome
era Max Ihlenfeld. La madre, tedesca di appena diciotto anni, non
era sposata; per evitare lo scandalo, il bambino viene portato in
Italia, nella campagna fiorentina.
La madre, che gli aveva dato il
cognome, lo raggiunge saltuariamente; nel 1899 sposa un commerciante inglese e può prendere
il bambino con sé, fingendo di
essere sua zia. A quattordici anni,
Max scoprirà casualmente la
verità.
Questa vicenda familiare può
spiegare, almeno da un punto
di vista psicologico, il mondo
espressivo dell’artista: il suo universo di donne quasi inconoscibili, immobili e insieme sfuggenti e
distanti, è in definitiva una lunga
meditazione sull’enigma femminino, sull’icona della Dea-Madre.
Non uscirà più dalla dimensione infantile e permetterà alla
sua immaginazione di prendere
il sopravvento sulla realtà per
rendergliela accettabile. Il 1928
è un anno cruciale per Campigli.
A Roma visita il museo di Villa Giulia, restando affascinato
dall’arte etrusca, e le Terme di
Diocleziano, dove viene colpito dalla ritrattistica romana del
basso impero. Dopo questo vero
colpo di fulmine per l’antico, approccia le prime figure femminili
dai grandi occhi senza sguardo inserite in raffinate trame architettoniche. La sua pittura mostra ora
un mondo perfetto che affascina
con i suoi colori fantasmatici, gli
elementi geometrici di donne dal
corpo a clessidra, statue dal busto
stretto (come era lo stereotipodonna della sua infanzia), fermate
in un’espressione incantata, con
grande attenzione per l’abbigliamento, la moda. Donne prive di
realismo, a parte la bellissima
ritrattistica femminile ma anche
maschile, in una dimensione
mitica e idealizzante, un “non
luogo” dell’astrazione antropomorfica e sentimentale: si guardano i quadri e si entra nell’altrove,
nelle visioni interiori dell’artista,
in stretto confine onirico. Alle
reminiscenze etrusche si mescolano quelle egizie del Fayum, poi
copte, romane; è tutta la millenaria arte mediterranea che lo
ispira. Dai primi anni cinquanta
si avverte una crescente stilizzazione, alla ricerca dell’archetipo,
del primitivo: ai suoi interrogativi
la cultura occidentale contemporanea, per lui improntata a una
ricerca minimalista prossima al
nulla, non offriva risposta; è così
che annulla la prospettiva nello
spazio come nel tempo e ne racchiude l’essenza in uno schema in
cui i corpi dei suoi nuovi “idoli” galleggiano irrigiditi in una
infinita varietà di atteggiamenti,
tornando a esprimere l’enigma
della sua infanzia, di quelle donne
dall’identità sfuggente, una volta
per sempre.
29 marzo - ore 16.30
L’inventario informatizzato
dell’Archivio storico
comunale della città di Carpi:
secoli XVI-XX
Intervengono alla
presentazione
Maria Cleofe Filippi,
assessore alla Cultura del
Comune di Carpi
Brunella Argelli, IBC Soprintendenza per i beni
librari e documentari della
Regione Emilia Romagna
Anna Maria Ori, studiosa di
storia
Lucia Armentano, Archivio
storico comunale di Carpi
Auditorium Biblioteca Loria
29 marzo - ore 16/20
Due passi e una corsa per te
Camminate Nordic Walking e
Running
Camminate in zone diverse
fuori e dentro la città
La manifestazione intende
promuovere il Nordic
Walking sul territorio come
attività
sportiva completa e alla
portata di tutti, finalizzata al
raggiungimento di uno stile
di vita sano e attivo
Sarà presente uno stand per la
promozione e raccolta
iscrizioni
Sarà comunque possibile
effettuare le iscrizioni anche il
giorno stesso delle varie
camminate in programma
Piazza Garibaldi
PROGRAMMA
3 aprile
Ritrovo in Piazza Martiri
Camminata urbana con circuito
ad anello di Km 6,4
percorrendo le piste ciclabili
venerdì 28 marzo 2014
appuntamenti
Percorso: Corso Cabassi,
viale Carducci, via Garagnani,
viale Cavalotti, via Lenin,
Parco della Cappuccina,
Piazzale Baracchi, via G. Fassi,
Piazzale Marconi, Parco delle
Rimembranze, via A. Volta,
via De Amicis, via Petrarca,
via Bellentanina, Piazzale Re
Astolfo, Piazza Martiri
10 aprile
Ritrovo al Parco Pertini
(via Bollitora)
Camminata su percorso della
Salute Zona Sud di Km 8
Prima della partenza si
effettuerà riscaldamento
con esercizi idonei e stretching
finale
17 aprile
Ritrovo al Parco Magazzeno
Camminata su percorso della
Salute Zona Sud
Percorso: via Remesina sulla
nuova pista ciclabile, arrivo a
Fossoli e ritorno
Prima della partenza si
effettuerà riscaldamento con
esercizi idonei e stretching
finale
24 aprile
Ritrovo in Canale Lama
da via Due Ponti
Arrivo a San Marino e ritorno
Riscaldamento iniziale e
stretching finale
30 marzo - ore 16.15
Sisma... a mai più rivederci
Concerto di beneficenza a
favore dell’Istituto Sacro
Cuore di Carpi
Canto, suono e danza
Con la partecipazione Scuola
di danza classica Il colibrì
Melitta Sintner, soprano
Arianna Richeldi, soprano
voce bianca
Pietro Rustichelli, maestro
di flauto traverso
Chiesa di Quartirolo
30 marzo - ore 20
Vessel presentano:
Le difese
Mattatoio Culture Club
30 marzo - tutto il giorno
Insieme per Chernobyl
Il ricavato della
manifestazione sarà utilizzato
per finanziare un soggiorno di
risanamento per 25 bambini/e
residenti nelle zone più
contaminate dall’incidente
nucleare di Chernobyl, presso il
Centro specializzato Nadiejda e
per progetti destinati
all’infanzia in difficoltà
sul nostro territorio
Palazzetto dello Sport
La voce dei classici
Ascoltare Raccontare
Recitare Leggere
Incontri alla scoperta della
grande letteratura
Accompagnati dalla voce
recitante Simone Maretti
e dal flauto di Patrizia Vezzelli
Programma
5 aprile - 17,30
Sirena
dai Racconti di Tomasi
di Lampedusa
Palazzo Foresti
anno XV - n. 12 23
Play, la più grande kermesse italiana dedicata al gioco, torna a ModenaFiere il 5 e 6 aprile
Giocare è una cosa seria
G
iochi da tavolo, di ruolo,
di carte collezionabili,
di miniature, dal vivo e
anche CosPlayer per soddisfare i
più esigenti e curiosi. In un’area
di 18mila metri quadrati, oltre
mille tavoli a disposizione per chi
vuole divertirsi scegliendo anche
tra gli intramontabili giochi in
legno, quelli di strada e le più
recenti novità. Il gioco? Qualcosa
da prendere decisamente sul serio
e da assumere con regolarità, a
ogni età. Ad aiutarci a convincere
anche i più scettici che questa è la
ricetta giusta ci sono due straordinari pensatori come Aristotele
e Kant. Il primo, il padre del
pensiero filosofico, paragonò il
gioco alla gioia e alla virtù. Il
secondo, il più grande esponente
dell’Illuminismo tedesco in età
moderna, definì il gioco un’attività che produce piacere.
Il gioco, insomma, è da sempre
connaturato all’animo umano, e
gli organizzatori di Play Festival
del Gioco (ideato da ModenaFiere con la direzione tecnica
del Club TreEmme e il supporto
de La Tana dei Goblin) vale a
dire la più grande manifestazione
italiana dedicata al gioco, in programma a Modena il 5 e 6 aprile,
per dare una risposta adeguata
per tutti i palati, ancora una volta
propongono un menù straordinariamente ricco. Lo slogan recita
Entra, scegli e gioca!, e davvero
per i visitatori non c’è che l’imbarazzo della scelta. Un festival
per tutti, dove non si viene per
guardare ma per partecipare attivamente giocando e sfidandosi
senza alcun limite di età.
Cosa si trova a Play
Più facile forse è dire cosa non si
trova. Play è la più grande ludoteca libera italiana con oltre 1000
tavoli di giochi – tutti da provare
gratuitamente - sparsi su un’area
di 18.000 mq: giochi da tavolo,
giochi di ruolo, giochi di carte
collezionabili, giochi di miniature, giochi dal vivo, videogiochi, senza contare costumisti e
CosPlayer; e poi giochi tradizionali e di abilità, giochi in legno e
giochi di strada.
Buon compleanno Giochi di
Ruolo!
Eventi, incontri e tornei per
festeggiare il quarantennale di
Dungeons & Dragons e, in generale, del gioco di ruolo; Re-Play,
ovvero un’area dedicata ai grandi
classici del gioco da tavolo d’autore, una scelta di pietre miliari
del settore; Nani vs Elfi, ovvero
match di improvvisazione teatrale con attori che riproporranno
l’eterno conflitto tra due modi di
essere e di vivere, e dove il pub-
blico decreterà i vincitori; Play
Hot List, dove i principali editori
del panorama ludico italiano
presenteranno le loro novità;
Legno per giocare, una grande
area dedicata dove si metterà alla
prova la propria abilità e si seguiranno i consigli di esperti come
il fiorentino Piero Santoni – che
esporrà le sue creazioni - su come
giocarli al meglio; PlayCos League of Legends, il grande evento
Cosplay per festeggiare il quinto
compleanno di uno dei giochi
online più famosi del mondo, co-
ordinatrice dell’evento una delle
Cosplayer più famose non solo in
Italia ma anche all’estero, Giada
Pancaccini, aka Giada Robin.
Curiosità
Tra gli innumerevoli eventi, da
segnalare il murder party Notizie
dall’Artico, dove 5 giocatori si
troveranno impegnati per 3 ore a
cercare di sventare l’esplosione
dell’aeronave Queen Victoria
sui cieli di New York nel 1930.
Giochi per tutti i gusti, come
Scendincampo – Corri la tua
Campagna Elettorale: un gioco
di gestione e strategia per 3-6
giocatori dai 14 anni in su, dove
l’aspirante Premier organizza la
propria campagna elettorale in
giro per l’Italia.
E per chi ama i giochi telecomandati, ecco Truckmodel
modellismo radiocomandato, con
camion e movimento terra. Per
gli amanti dei Giochi di Narrazione, da non perdere alcuni RPG
narrativi autoprodotti come Le
monache di Monza e Finisterra,
di ambientazione Fantasy.
Non mancheranno il Campionato
italiano di Cornhole e il simulatore di volo F16, per provare
l’ebbrezza di pilotare un vero
aereo.
24
venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
Calcio – Il Carpi reagisce al ko di Novara (0-1), ma con l’Avellino sbaglia troppo e
non va oltre il pari (1-1)
Tanta voglia di guarire
Pillon comincia dal semplice: il suo calcio privilegia Mbakogu e Sgrigna.
Ardemagni è in discussione. Ma la squadra lo aspetterà, ne ha bisogno per tornare a vincere. Sabato si va a Latina.
I
l nuovo Carpi di Pillon
non inizia col sorriso,
ma rivede un po’ di luce.
Perde a Novara senza perdere mai il controllo della
partita, ma senza nemmeno concludere in porta su
azione. Riprende colore con
l’Avellino, torna ad essere
pericoloso con parecchie
soluzioni. Però si dimostra
incapace di batterlo pur
tirando al bersaglio con
l’uomo in più per un’ora.
Esce insomma dalla doppia
curva pericolosissima trangugiando il classico brodino dei convalescenti. Un
piccolo punto di ripartenza
e di consolazione, che non è
un rilancio pieno. Tuttavia
lenisce l’amarezza per i due
persi, in virtù della serenità
che riporta. Vale quantomeno il traguardo dei 40, un
muro psicologico finalmente abbattuto. Da qui si riparte, prendendo atto di tutte
le spie accese sul cruscotto.
Il segnale positivo è nella
grande voglia di guarire.
Quello negativo sta nella
frammentazione del gioco.
La squadra è ancora dentro
la propria fase oscura. Non
ha leggerezza, corre contratta, non si fida troppo di
sé, è preventivamente spaventata dagli errori che può
commettere. Quando smarrisce aggressività, impiega
molti minuti per ritornare
sopraritmo sull’avversario.
Comunque, se non altro, dà
l’idea di ricordarsi la strada
per reagire. Questo significa che almeno sul piano
emotivo la cura Pillon sta
funzionando.
BEPI - Il mister è agli
esperimenti, ben conscio
del fatto di non potersene
permettere tanti. Sta cercando compromessi astuti,
cambierà spesso gli esterni
alti per ottenere equilibrio
(Lollo, Pasciuti, Concas) e
squilibrio (Di Gaudio, Acosty) nei diversi periodi delle
partite. Ha cominciato dal
semplice, dai suoi principi
spontanei. I medesimi che
predicava oltre 20 anni fa,
quando lui stesso imparava
il mestiere. È la coperta di
Linus di ogni post-sacchiano: 4-4-2 corto e profondo,
due linee serrate a specchio
per assorbire i trequartisti,
proteggere meglio i ribaltamenti e ripartire agile sui
lati; il campo diviso in parti
uguali, così da avere più
facilità di raddoppio in fase
difensiva e più disponibilità
di scambio di ruoli in fase
offensiva. In costruzione,
chiede il giro palla ai difensori in dialogo coi mediani.
Uno scorrimento che non
sia troppo insistito ma che
serva a liberare il corridoio
per innescare in verticale gli attaccanti. Appena
riavrà Pesoli, schiererà la
retroguardia più fisica, con
PROSSIMO TURNO
I MARCATORI
Nessun anticipo,
due posticipi
32ESIMA GIORNATA
Sabato 29/3/2014, ore 15
AVELLINO – CITTADELLA
EMPOLI – J.STABIA
LATINA – CARPI
MODENA – SPEZIA
PADOVA – V.LANCIANO
PESCARA – REGGINA
SIENA – BRESCIA
TRAPANI – BARI
VARESE – PALERMO
POSTICIPI
Sabato 29/3/2014, ore 18
CESENA – NOVARA
Domenica 30/3/2014,
ore 12.30
CROTONE – TERNANA
Mbakogu raggiunge
Ardemagni
Mancosu (Trapani)
Antenucci (Ternana)
Caracciolo (Brescia)
Tavano (Empoli)
Babacar (Modena)
Pavoletti (Varese)
Hernandez (Palermo)
…
Memushaj (Carpi)
…
Concas (Carpi)
…
Sgrigna (Carpi)
…
Ardemagni
e Mbakogu (Carpi)
19
16
15
15
15
14
13
7
5
4
3
Legati e Gagliolo larghi e
Romagnoli da centrale di
volata. Credo sia l’assetto
con cui il Carpi finirà la
stagione. Garantisce meno
spinta, ma non c’è altra
soluzione per eliminare gli
imbarazzi sui traversoni
alti che stanno diventando troppo condizionanti
sull’economia delle partite.
In questo contesto, davanti
torna ad essere fondamentale la mobilità di Mbakogu,
specie contro avversari lenti
a scappare indietro. Il suo
calcio di variazioni improvvise, strappi dritti e laterali,
funziona al meglio se trova
sintesi in Concas, che taglia
da lontanissimo per aggredirne le tracce, e sostegno
in Sgrigna che ne riceve le
sponde semplici per inventare l’ultimo passaggio
o costruirsi il tiro. Sono
schemi lineari, elementari,
cioè nient’altro di quel che
occorre per raggiungere
presto fluidità, e dunque
fiducia. Ma chiaramente
vanno eseguiti in velocità,
altrimenti risultano banali.
ARDE - Questo è il motivo
per cui Ardemagni è in
discussione. Avverte di colpo tutti i mesi di inattività.
Gli manca indubbiamente
brillantezza, tribola a smarcarsi, ha le gambe sbranate
dal richiamo atletico. Perciò
è da gestire con cautela e
intelligenza, parole chiare
e oneste. Gli va concesso
il tempo di ricostruirsi,
abituarsi a queste ulteriori
novità, riprendere le misure
dei compagni. Il tutto con
reciprocità. Perché se oggi
la sua condizione rappresenta un problema, domani
il suo fiuto del gol ne risolverà molti altri. Tanto lui ha
bisogno della squadra per
rimettersi in pista, quanto
la squadra ha bisogno di lui
per ritornare a vincere.
Enrico Gualtieri
LA CLASSIFICA
PROSSIMO AVVERSARIO:
LATINA
L’uomo in più è Viviani
S
abato il Carpi è atteso da un Latina in brusca ed improvvisa
frenata. E’ reduce da tre sconfitte fragorose che comunque
nulla tolgono a quanto dimostrato sin qui. L’obiettivo punta ai
playoff senza mezzi termini. Nella vasta borghesia del campionato
di Serie B, è certamente tra le realtà più ricche per valori tecnici ed
economici. Ha chiare prospettive di crescita, vive con entusiasmo
e intraprendenza i migliori anni della propria storia, cominciata nel
secondo Dopoguerra e proseguita lungo itinerari tribolati e tormentati.
Ora che ha raggiunto una stabilità importante, pretende di mantenerla e consolidarla. La squadra è ormai fortemente identificata con
la città. Il pubblico moltiplica, nei numeri e nel coinvolgimento. La
società è solida, ambiziosa: una cordata di imprenditori ben allacciati
alla grandeur dei “Palazzi Romani”. Fanno capo al fascino austero
di una brillante business woman, Paola Cavicchi (presidente),
personalità di punta nel ramo autotrasporti.
L’uomo-chiave di questa stagione straordinaria è mister Breda.
Ha preso in mano il volante dopo la partenza falsa di Auteri, ha
stabilizzato il veicolo e lo ha accelerato per gradi ai primi posti della
griglia. Allena in modo intelligente e realista, però mai timoroso.
Usa soluzioni classiche ma flessibili. Riempie le partite di piccole
particolarità, chiedendo agli attaccanti e alle mezzali di creare e
aggredire spazi differenti a seconda dell’avversario che incontrano.
La base è il 3-5-2 all’italiana: difesa stretta, ripartenze veloci, schemi
d’attacco semplici, sviluppati in verticale. I punti fermi restano il portiere (Iacobucci, ottimo), due esterni muscolari di gamba (Ristovski
e Alhassan), tre stopper molto consistenti sull’uomo e nel gioco
aereo, altresì complementari per caratteristiche fisiche (Brosco,
Cottafava, Esposito o Figliomeni). Più un fantasista atipico, dal
passo lungo e agile, libero di scegliere di volta in volta il punto in
cui attaccare la profondità: Jonathas (11 gol, miglior stagione in
carriera). Gioca in fiducia, è perfettamente funzionale ai compagni,
e altrettanto i compagni al suo modo di stare in campo: anarchico,
dunque imprevedibile. Lo sta ben aiutando Paolucci, preso a gennaio
dal Siena proprio per alleggerirlo dal peso del lavoro sporco spalle
alla porta. Ma il rinforzo più importante è Federico Viviani: classe
’92, dal Pescara via Roma, nazionale U21, autentico progetto di
Pirlo. Forza esplosiva nella parte bassa del corpo, sublime magistero
tecnico, una personalità spiccata che controlla le partite. È uno di
quei centromediani senza controindicazioni, che sono in grado
trasformare una squadra già buona fino a renderla completa.
E.G.
I PRECEDENTI
Prima volta al Francioni
S
abato i biancorossi tornano in terra laziale dopo quasi 14 anni.
L’ultima visita avvenne a Sora, il 5/9/1999, giornata inaugurale di quell’infausto campionato di C2 chiuso all’ultimissimo
posto con soli 19 punti e ben 23 sconfitte. Vinsero in rimonta 2-1,
con le reti di Michele De Simone e David Vernacchia. Un fuoco
di paglia: fu l’unico successo dell’intera andata.
Il Carpi ha affrontato il Latina solamente due volte in gare ufficiali. Il
bilancio è positivo: una vittoria e un pareggio. Il primo incontro risale
al 25/5/2011, stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia (attuale
Mapei Stadium), gara-2 del triangolare valevole per l’assegnazione
della Supercoppa Lega Pro di Seconda Divisione (che poi andò alla
Tritium di mister Stefano Vecchi). Decise Alessandro Cesca (1-0).
L’altro incrocio è quello disputato al Cabassi cinque mesi or sono
(26/10/2013): 1-1 (Morrone, Memushaj).
Non vi sono dunque precedenti al “Domenico Francioni”, inaugurato nel 1935, intitolato nel 1996 alla memoria dell’indimenticato
presidente dei “Leoni”, e recentemente ampliato fino alla capienza
di 7191 posti a sedere. È l’ottavo impianto della categoria per numero di spettatori medi - 5240 - con record di 6513 stabilito due
settimane fa (Latina-Trapani 0-1).
E.G.
CALCIO A 5
Eroismo Virtus, Cesena
implacabile
S
ortita corsara di quelle destinate a rimanere negli annali
per la Virtus di Caleffi, impegnata sul campo del Cesena
primo della classe, bulimico di punti in quanto incalzato
da un Faventia famelico di sorpasso. I virtussini necessitano
almeno di un pari, per la salvezza matematica, ma dall’accoglien
za riservata s’intende da principio che la contesa sarà proibitiva:
il catino cesenate, presidiato da una folla in delirio, trasuda
sogni di promozione. L’avvio di gara è emblematico del copione
di giornata: i virtussini, arroccati, si preparano a una resistenza
senza quartiere, pronti a colpire di imboscata. Casceglia decide
che anche con le sassate si può far male e sgancia una bomba
mancina che inchioda i padroni di casa alle pressioni di uno 0-1
infernale. Di qui in avanti è assedio cesenate: il colpo del pari
ne consegue quasi ineluttabilmente (1-1). La ripresa segna uno
dei punti più alti dell’orgoglio virtussino, con i padroni di casa in
forcing costante e gli ospiti capaci di una difesa a tratti spavalda.
Complice un Tamelli sugli scudi, la contesa pare destinata ad
arenarsi sull’1-1 quando, per l’ennesima volta, il fato decide di
far saltare il banco: a 15 secondi dalla fine, infatti, i padroni di
casa trovano lo spiraglio per l’imbucata in area, e il 2-1 cesenate
precipita i gialloblù nel baratro di una frustrazione insopportabile. E’ andata così, Virtus, punto. Sembravi Diogene, filosofo in
cui Alessandro Magno s’imbatte a Corinto: “dimmi quel che
vuoi e sarà tuo”, fu l’offerta del generale macedone, estimatore
del sapiente.“Spostati dal sole”, rispose questi. Come Diogene,
spavalda e decisa: sabato prossimo si saprà la tua sorte.
Federico Campedelli
venerdì 28 marzo 2014
CALCIO DILETTANTI
La Correggese va a sbattere
I
n Serie D (girone D), la Correggese va a sbattere contro il
muro del Palazzolo (0-0) e vanifica così il break conquistato
sette giorni prima. Partita a senso unico, stregata, con coda
velenosa: prima Boilini viene espulso per proteste; poi, proprio
all’ultimo assalto, Gucci insacca un pallone che sembra pieno
di destino, ma l’arbitro annulla tra veementi proteste e fischia
la fine. Una beffa molto amara, psicologicamente pericolosa.
La Lucchese dunque si riporta in scia (-2) e riacquista speranze
battendo di rigore, e non senza fatica, un Castelfranco rimaneggiato. Domenica il duello a distanza prosegue con trasferte
insidiose per entrambe le contenders. I Bagatti-boys vanno ad
Abano, mentre toscani saranno attesi proprio dall’oltranzismo
difensivo del pericolante Palazzolo.
LE ALTRE - In Promozione, il titolo è virtualmente del Castelvetro, ormai irraggiungibile. La lotta per il secondo posto,
invece, è incerta e accesissima. La Solierese riscopre la via del
successo dopo 4 pareggi consecutivi. Supera in casa La Pieve
(1-0), grazie a Di Costanzo, e rosicchia due punti a Fiorano e
Casalgrande.
In Seconda, la Virtus si fa trovare spuntata nel momento decisivo del campionato. Manca il sorpasso in vetta nel recupero
di Novellara (0-0) e poi viene infilata a S.Prospero (0-1). Ora è
terza, a 4 lunghezze dalla capolista Cavezzo.
In Terza, la protagonista della settimana è la Carpine che
inanella due derby quasi perfetti e torna in corsa per i playoff:
strappa lo 0-0 allo United, eliminandolo definitivamente dalla
corsa per il titolo; poi stende a sorpresa la Cabassi (2-0) con i
centri di Contini e del fedelissimo Carrabs (200 presenze in
giallorosso). Restano comunque favorite per la qualificazione
alla post-season il S. Marino e la Cortilese. Non riescono a
guadagnare continuità, ma quantomeno ritrovano la verve e
i gol dei bomber (Grandi e Pastorelli) con cui si sbarazzano
della Fossolese.
E.G.
anno XV - n. 12 25
Pallamano Serie A - Terraquilia la spunta contro Ambra per un soffio 25 a 24
Terraquilia è in semifinale
scudetto!
T
erraquilia Carpi è
in semifinale scudetto! Manca solo la
matematica ai ragazzi di
coach Serafini, ma la vittoria contro la formazione
toscana proietta i biancorossi a 18 punti contro i
9 dell’Ambra, mancano
tre giornate al termine di
questa poule play-off, i
giochi sono praticamente
fatti. Partita bellissima,
avvincente, con continui
ribaltamenti di fronte ma,
soprattutto, corretta: ha
entusiasmato il pubblico
presente di entrambe le
tifoserie. Parte meglio
Ambra, che deve riscattare
la sconfitta patita la settimana scorsa contro Imola,
parziale di 2-0 al 3’, ma
Tojcic e Skatar rimettono
subito in corsa i carpigiani
(2-2 al 5’). Di Matteo dà il
primo vantaggio ai bianco-
rossi in contropiede (3-4 al
9’), ma i toscani ribaltano
subito il punteggio (5-4 al
10’). L’ex di turno Basic e
ancora Di Matteo riportano
in vantaggio i biancorossi
(5-6 al 12’); la partita è
equilibrata, Terraquilia
mantiene l’esiguo vantaggio (9-10 al 19’), Ambra
si riporta avanti (11-10
al 23’). E’ una fase dove
le difese hanno la meglio
sugli attacchi, Terraquilia
comunque ribatte i colpi
dei toscani (13-13 al 27’),
il finale di tempo arride ai
locali che vanno al riposo
con il doppio vantaggio
(15-13). Inizio di ripresa
difficile per i ragazzi di
Serafini, Ambra allunga
(17-13 al 2’), Terraquilia
non sbanda, parziale di 0-3
e biancorossi in scia ai toscani (17-16 al 5’). Ambra
rintuzza il recupero dei
carpigiani (19-17 al 6’), ma
Skatar e Pieracci riportano
in parità le sorti della gara
(19-19 all’8’). Gara che
diventa vibrante, il punteggio è sempre in bilico, ma
è Terraquilia Carpi che nel
finale di gara, con due contropiedi di Sperti e le parate di Baschieri, si riporta
in vantaggio (23-24 al 27’).
Ultimo minuto palpitante,
i biancorossi subiscono
l’esclusione di Zoboli, ma
ancora Baschieri superlativo su Raupenas e Marrochi mette poi il sigillo sulla
vittoria, accorcia Maraldi
ma ormai è troppo tardi.
Terraquilia Carpi esce così
vittoriosa dalla battaglia
di Prato, una vittoria che
proietta i biancorossi alla
semifinale scudetto, il secondo traguardo di questa
esaltante stagione dopo la
finale di Coppa Italia.
Alessandro Baschieri
In arrivo i Carpi Extrafit Summer Camp per ragazzi e ragazze dai 6 ai 16 anni. Il calcio sarà al centro delle settimane
biancorosse, coi ragazzi che saranno seguiti quotidianamente da allenatori qualificati del settore giovanile del Carpi
Campi estivi a tinte biancorosse
Da sinistra Bortolas, Palmieri, Giuntoli, Cottafava e ultimo Beccalli
I
l direttore sportivo
del Carpi Fc 1909,
Cristiano Giuntoli,
il responsabile marketing
Simone Palmieri, il responsabile tecnico Enrico
Bortolas, Sergio Beccalli
di Extrafit e Luca Cottafava di Banco S.Geminiano
e S.Prospero hanno tenuto
a battesimo, presso la sala
stampa dello Stadio Cabassi, i Carpi Extrafit Summer
Camp, i primi camp estivi
a tinte biancorosse per
ragazzi e ragazze dai 6 ai
16 anni. Un’occasione per
vivere appieno l’atmosfera
del Carpi FC, divertendosi
in compagnia e apprendendo i fondamentali del
gioco del calcio. Il calcio
sarà infatti al centro delle
settimane biancorosse,
con i ragazzi che saranno
seguiti quotidianamente
da allenatori qualificati del
settore giovanile del Carpi.
In città, mare e montagna,
i Carpi Extrafit Summer
Camp saranno organizzati su quattro turni settimanali: due allo Stadio
Cabassi di Carpi, nelle
settimane 16-20 giugno
e 23-27 giugno, uno in
montagna a Centrale di
Farneta di Montefiorino
dal 7 all’11 luglio e, infine,
uno al mare a Pinarella di
Cervia, dal 30 giugno al
5 luglio. I primi due turni
allo Stadio Cabassi saranno in formula giornaliera
con arrivo alle 8 e uscita
alle 18, mentre i due turni
mare/montagna saranno in
formula “residenziale” con
la permanenza dei ragazzi nelle località previste
per 6 giorni con formula
completa pernottamento
incluso. Grazie alla collaborazione con il Banco
S.Geminiano e S.Prospero,
i primi cento iscritti potranno entrare nel mondo
dei giovani risparmiatori
attraverso il conto Let’s
Bank o il libretto di deposito Brucoconto: le famiglie avranno l’opportunità
di ottenere un abbattimento del costo di iscrizione
ai Carpi Extrafit Summer
Camp di 50 euro.
26
R
venerdì 28 marzo 2014
ecupera la squadra al
completo, a eccezione di Cardullo,
coach Chiappafreddo che
in avvio di gara schiera
Rondon al palleggio, Fabris in posto due, Rousseaux e capitan Piccinini in
banda, Heyrman e Paggi,
preferita a Ruseva, al centro con Perinelli libero. Per
Busto Arsizio, invece, c’è
Wolosz in regia, Ortolani
opposta, Marcon e Buijs
in posto quattro, Garzaro
e Arrighetti al centro con
Leonardi libero.
Subito due punti di Garzaro
per aprire il match, poi Modena risponde portandosi a
condurre sul punteggio di
4-3. E’ Buijs a cercare il primo strappo dopo il time out
tecnico e Chiappafreddo si
gioca il primo time out sul
12-15 dopo l’attacco vincente di Garzaro. Inserisce
anche Bianchini al servizio
proprio per la centrale il
coach di Busto, Parisi e ha
ragione perché la giovane
schiacciatrice riesce a mettere in difficoltà la ricezione
bianconera. Quando Modena trova il cambio palla arriva la risposta delle avversarie e Ortolani trova l’ace
del 17-23 con il pallone che
si ferma sul nastro e cade
nella metà campo bianconera. Secondo time out per
coach Chiappafreddo, ma
il set è ormai a favore delle
ospiti che chiudono 19-25
con la fast di Arrighetti. Nel
G
rande spettacolo al
PalaFerrari con la
Cec che tiene testa
per oltre due ore alla capolista
Motta dimostrando di essere
tornata la squadra che aveva
incantato tutti nella prima parte del campionato. Molinari
schiera i suoi in formazione
tipo con Dall’Olio-Bigarelli, Porcellini-Fontana,
Insalata-Quarta e Trentin
libero. Starting seven annunciato anche per Motta
che si presenta in campo con
Meneguzzo opposto all’alzatore Osellame, Mengozzi e Roman schiacciatori,
Bagnolesi e Ioppi centrali
e Daldello libero. Primo set
ben giocato da entrambe le
formazioni che si affrontano
a viso aperto dando vita a una
gara avvincente. Si procede
punto a punto, fino al 13-13,
quando una serie di servizi
devastanti di Insalata porta
al primo break dell’incontro
(17-13). Fontana mura Mengozzi per il 20-16 e Porcellini
piazza l’ace del +5. La Cec
batte bene e riesce a contenere con difese spettacolari
i potenti attaccanti veneti e
l’attacco di Bigarelli chiude
il set 25-18 tra gli applausi
del PalaFerrari. Secondo set e
Motta prova subito a scappare
3-6 con un bel contrattacco
di Mengozzi. Quarta mette
a segno, dopo una battuta di
Porcellini, il rigore del 8-9
che riavvicina i suoi e Insa-
anno XV - n. 12
Pallavolo Femminile Serie A - La maratona di grande volley
con Busto si chiude con un successo. 3 a 2 per Liu•Jo
Bentornate bianconere
secondo set c’è da stringere qualche meccanismo
difensivo in casa modenese e nel cambio campo
Chiappafreddo dà le giuste
indicazioni per rimette-
re il match in equilibrio.
Rousseaux, quasi perfetta
nel primo parziale, è subito
consistente così come Piccinini. Il muro regala punti
importanti ma, dall’altra
parte, Busto Arsizio difende
tanto e ricostruisce. E’ 1112, quindi, allo stop tecnico
grazie alla pipe di Ortolani.
Attacchi importanti e grandi difese non consentono
a nessuna delle due formazioni di prendere alcun
break di vantaggio. I muri
di Arrighetti da una parte e
di Paggi dall’altra bloccano
ogni tentativo di allungo ed
è la centrale bianconera a
dare la stampata che riporta
la Liu•Jo avanti 21-20 e
spinge coach Parisi a chiamare il suo primo time out.
Al rientro in campo capitan
Piccinini ha la palla del 2220, ma la sua parallela è out
e poi Wolosz trova l’ace del
21-22. Time out anche per
coach Chiappafreddo e al
rientro in campo Heyrman
mette a terra il pallone del
nuovo pareggio dopo una
difesa di Garzaro prima di
mani e poi di schiena non
vista dal duo arbitrale. E’
poi il turno di Fabris al servizio che piazza la bomba
del 23-22 e ancora time
out, questa volta per Busto.
E’ un set fantastico in cui
Heyrman regala il primo set
point alle bianconere, ma la
squadra non sfrutta questa e
la successiva occasione battendo in rete con Piccinini e
Maruotti. Rousseaux regala
il terzo set point che Arrighetti annulla poi entra in
battuta Spirito per Buijs. Va
out anche il servizio della
giovanissima biancorossa
e a questo punto due grandi
difese di Perinelli regalano
a Piccinini l’occasione per
chiudere. La capitana della
Liu•Jo riporta la gara in parità con il punto del 28-26.
Nel terzo set Busto Arsizio
conduce senza errori e chiude 16-25 portando la gara al
quarto set. Ancora sestetti
iniziali confermati e dopo il
3-4 firmato Buijs arriva un
3-0 parziale di Modena, con
Rousseaux in battuta, che
porta la gara sul 6-4. Non
sarà un primo scatto, però,
perché Busto Arsizio ricuce
con Marcon e poi rimane a
contatto con Ortolani. Non
sbagliano un pallone in
attacco e difendono tantissimo le ospiti, le bianconere,
però, ci provano con due
punti consecutivi di Rondon che portano il set sul
16-14. Ricomincia il testa a
testa fino al primo set point
per le bianconere, subito
sfruttato da Piccinini che
realizza il mani fuori che
porta la gara al tie-break.
Il quinto set è equilibrio
totale fino al muro di Heyrman su Marcon per il 5-3
che porta al time out discrezionale per il tecnico ospite.
E’ entrata alla grande in
campo la Liu•Jo sfruttando
l’abbrivio preso nel finale
di set precedente ed è Fabris
che chiude i conti per il
15-11 che regala vittoria e
due punti fondamentali per
il proseguo del campionato
a Modena.
Prossimo appuntamento sabato 29 marzo, alle
20,30, presso il PalaPanini
di Modena, qundo Liu•Jo
Modena incontrerà Pomì
Casalmaggiore.
Pallavolo Maschile Serie B - Grande spettacolo al PalaFerrari: nonostante sia stata battuta 2 a 3,
la Cec tiene testa per oltre due ore alla capolista Motta
Sfiorato il colpaccio con la capolista
lata completa l’aggancio col
muro su Meneguzzo (10-10).
Gli ospiti arrivano per primi
alla seconda sosta tecnica e
al rientro in campo un muro e
un ace di Bagnolesi creano lo
E
sce sconfitta la Texcart
Città di Carpi, dalla
difficile trasferta di
Pegognaga e così il terzo
posto si allontana. Troppo
forti le ragazze mantovane
che, sul parquet di casa,
avevano perso solo contro la
capoclassifica. Ancora inizialmente ai box Pini, in pieno
recupero dall’infortunio, così
le frecce di Mister Pisa, sono
a carico di Bulgarelli (14)
e Corghi (7) di banda e da
Bellentani (12) in diagonale
al pallaggiatore. I set partono
con un sostanziale equilibrio
ma la maggior esperienza e la
strappo decisivo del set. Bosi
e Casadio entrano al posto
di Porcellini e Bigarelli ma
Motta non rallenta e un ace
di Mengozzi (17-25) riporta la situazione in parità. La
Cec si ripresenta in campo
più agguerrita che mai e con
due muri scatta 3-0 e 8-5 al
primo timeout tecnico con un
attacco di Porcellini. I trevigiani trovano il pareggio sul
10-10 con un ace di Ioppi
ma i biancoblu riallungano
a +2 e Porcellini poi con un
attacco in diagonale mette a
terra la palla del 16-14 per
la seconda sosta tecnica. Gli
Pallavolo femminile Serie C - Dalla difficile trasferta di Pegognaga,
Texcart esce sconfitta 3 a 0
Texcart si gioca il quarto posto in classifica
velocità di gioco permettono
ad Amista e compagne di
vincere tutti i set. Buona prova
del libero Sonia Dallari, ma le
sue difese non sono bastate a
fermare gli attacchi avversari.
Sabato al Palazzetto Ferrari
arriva il Parma: vero e proprio
spareggio per il quarto posto.
ospiti accusano il colpo e la
Cec, trascinata da Quarta a
muro e in attacco, allunga 2115 e si aggiudica il set 25-18
grazie a un errore in battuta
di Meneguzzo. Il PalaFerrari
inizia ad annusare il profumo dell’impresa e spinge i
ragazzi di Molinari sul 6-3
in apertura di quarto parziale
con Porcellini finalizzatore di
una serie spettacolare di difese biancoblu. I trevigiani
però non mollano e trovano
l’aggancio sul 12-12 grazie
a un attacco out di Bigarelli.
La situazione di parità prosegue fino al 16-16, quando
gli ospiti prendono il largo
fino al 22-16 trascinati da Meneguzzo che mette la firma
anche sul punto del 19-25 che
porta le squadre al tiebreak.
Set decisivo che parte punto
a punto fino al 4-4. Mengozzi
mette a terra la palla del 4-6,
Bigarelli pareggia i conti 6-6.
Le due squadre forniscono un
grande spettacolo ed è ancora
Mengozzi a portare i suoi a
+3 (6-9) con due contrattacchi. Gli arbitri non vedono un
tocco dell’asta sull’attacco di
Quarta che regala agli ospiti
quattro palle match. E’ l’errore in battuta di Fontana che
sancisce l’11-15 finale.
venerdì 28 marzo 2014
Trofeo Uki Oroshi
Soddisfazioni in casa Judo Carpi
Tiro con l’arco
Il Medioevo
secondo la
Re Astolfo
A
D
omenica 16 marzo si
è svolto a Bibbiano il
Trofeo di Judo Uki
Oroshi: Carpi ha partecipato
con cinque atleti. Il primo a
entrare in competizione nella
Categoria Esordienti è stato
Alessandro Benvenuti che
ha confermato, nonostante
il quinto posto, la grande
determinazione che lo porterà in breve tempo a sicure
soddisfazioni. Il secondo,
nella Categoria Cadetti, è
stato Daniel Bulgarelli,
che ha vinto diversi incontri
per ippon, nella semi-finale
a dieci secondi dal termine,
dopo essere stato fino a quel
momento in vantaggio, è
stato immobilizzato classificandosi al terzo posto.
Alex Galantini, Categoria
Cadetti, ha vinto tutti gli
incontri perdendo all’ultimo
della finale, classificandosi
secondo. Ultima categoria
a scendere in campo è stata
quella dei Senior, il Judo
Club Carpi ha partecipato
con due atleti: Federico
Balestrazzi e Tamaz Zurabshvili. Balestrazzi, dopo
un ottimo avvio, per troppa
sicurezza, è stato battuto pur
confermando un terzo posto.
Zurabshvili, ultimo in gara,
ma primo sul podio, sbaragliando tutti gli avversari con
incontri terminati per ippon
prima del termine dei cinque
minuti effettivi dell’incontro.
Grande soddisfazione per il
Judo Club Carpi.
Pesistica - Campionato Italiano Classe Under 17
Quinto posto per Sharon
L
’atleta Sharon Fiotta
(in foto) ha ottenuto
l’accesso alla finale a
otto nella categoria 44 chilogrammi del Campionato
Italiano Classe Under 17 di
Roma, che si è disputata lo
scorso 16 marzo.
Pur appartenendo della Classe
Esordienti(14 anni)
e partecipando
alla sua prima gara
nazionale ha svolto
le sue prove con
decisione ottenendo il 5° posto in
classifica.
Purtroppo i residui
di un lieve trauma
subito in allenamento al polso
sinistro le hanno impedito di
esprimersi con le misure che
otteneva in allenamento.
Di certo si farà valere nella
finale del Campionato Italiano Esordienti che si terrà
a Roma il 4 maggio.
I risultati
Thiene - Cabassi: 7 - 7
Partita tosta quella giocata a
Verona contro un buon Thiene,
vera sorpresa del campionato. Il
Carpi, categoria Promozione,
ha disputato una buona gara
ma, rispetto ad altre volte, è
stato meno lucido e ha commesso vari errori in fase di attacco, facendo tiri imprecisi senza
concretizzare i 14 uomo in più
creati (solo due realizzati). Comunque nulla di compromettente per il buon campionato
che sta disputando finora il
Carpi: è fisiologico e naturale
capitare in una giornata un po’
sottotono.
La Rinascita sfiora l’impresa
Q
uando Paolo
man- Signorini
cano soltanto
4 giornate al
termine, la MP
Filtri Rinascita sfiora l’impresa contro
la capolista
Ancona 2000
di cui è diretta inseguitrice.
Sabato 22 marzo, nelle Marche, si è giocato un incontro
spettacolare nel Campionato
italiano di Serie A Raffa e la
Rinascita è stata a un passo
dalla vittoria: dopo quattro ore
si è dovuta accontentare del
pareggio 1-1. Il punto conquistato le consente di mantenere la seconda posizione, ma è
stata raggiunta dalla ASD La
Pinetina.
L’individuale Manuelli (Ancona 2000)– Signorini (Rinascita) finisce in parità col
punteggio di 8-4 e 1-8. Nella
terna Paleari-Viscusi- Marco
Luraghi sono schierati contro
Iacucci-Patregnani-Cappellacci e la partita termina
1-8 e 8-4. Tocca alle coppie
smuovere il risultato: gli atleti modenesi
Viscusi-Luraghi rimediano
una sconfitta
contro Iacucci-Patregnani (8-1, 8-3)
mentre l’altra coppia della
Rinascita Paleari-Signorini
vince contro Cesini-Manuelli
col punteggio di 0-8, 4-8. Il
risultato finale è di 1-1.
Classifica
Ancona 2000 34 punti, ASD
La Pinetina e MP Filtri Rinascita 27, Boville Marino
e L’Aquila 21, Montegranaro 18, Montecatini Avis 17,
Fashion Cattel e Montegridolfo 12, Com. Colbordolo 6.
Nel prossimo turno, sabato 5
aprile, a Budrione, la MP Filtri
Rinascita ospita L’Aquila.
Domenica 23 marzo, a Milano, in occasione del 29° Trofeo
Arturo Bezzi, gli atleti della
MP Filtri si sono fatti valere
tanto da guadagnare il primo
e il secondo gradino sul podio: in trionfo il campione del
mondo Paolo Signorini che
in finale ha trovato il compagno di squadra e campione
mondiale Under 21 Luca
Viscusi.
Classifica
1° Paolo Signorini (MP Filtri
Rinascita, Modena); 2° Luca
Viscusi (MP Filtri Rinascita,
Modena); 3° Bruno Saetta
(Madonnina, Milano).
Sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a Modena,
in occasione del 43° G.P. Vec­
chi Franco a cui hanno partecipato 108 individualisti di
Categoria A1-A – 1° Felice
Maione (MP Filtri Rinascita,
Modena) ha conquistato una
grande vittoria.
Classifica
1° Felice Maione (MP Filtri
Rinascita, Modena); 2° Leonardo Porrozzi (Colbordolo,
Pesaro Urbino); 3° Luciano
De Filippi (Inox Macel, Brescia); 4° Roberto Notari (Vigasio, Verona); 5° Giuseppe
Filippucci (Duilio Fabi, Pesaro Urbino).
Persiceto - Cabassi: 11 - 6
Prima sconfitta stagionale per
la Cabassi Carpi Under 13 subita in casa dell’US Persiceto.
I carpigiani si presentano all’incontro da capolista e forse, un
eccesso di sicurezza gioca un
brutto scherzo ai biancorossi.
L’inizio della gara è una doccia fredda con il Persiceto che
piazza 2 reti in pochi minuti.
Timida reazione dei carpigiani
che nonostante gli errori in fase
difensiva e in attacco, riescono
a chiudere il secondo parziale
sotto di un solo gol. E’ qui che
il Carpi non riesce a piazzare
la zampata definitiva per recuperare la partita e anzi, subisce
altre due reti consecutive che
determinano un solco che i
biancorossi non riusciranno
più a colmare. La partita termina 11-6 per il Persiceto che,
con grande merito, sblocca
una classifica immeritata per
le qualità e la grinta dimostrata
dal gruppo di Mister Bianchi.
Migliore in campo per i carpigiani Gianluca Balestra.
per la Categoria Under 15 che
presso l’impianto di Carpi incontra i cugini di Vignola. Dopo
una fase di studio reciproco,
grazie a una bella giocata in boa
del giovane Maicol Colombini,
il Vignola segna il primo goal,
portandosi in vantaggio. Poi nel
secondo parziale un bel Carpi entra in partita. Nel terzo e
quarto tempo i biancorossi con
la giusta dose di grinta portano
a casa 3 punti.
Gli atleti de I Pioppi crescono
Sciame di Biciclette
D
Pallanuoto Cabassi
Bocce - Gli atleti modenesi ottengono un pareggio in
campionato contro la capolista
Volteggio equestre
Domenica 6 aprile - ore 14,30 - Piazza Martiri
opo i grandissimi successi delle
edizioni precedenti,
torna domenica 6 aprile
l’appuntamento con Sciame
di Biciclette, la consueta
pedalata non competitiva
in occasione dell’iniziativa
regionale Liberiamo l’aria,
per rinnovare l’attenzione
sui problemi legati all’inquinamento atmosferico
e acustico e sulle questioni
energetiche connesse alla
mobilità. Il ritrovo previsto,
per partecipare gratuitamente a questa iniziativa - promossa da Comune di Carpi
e Ceas, in collaborazione con
Polisportiva San Marino,
Asd Colli Velo Sport Carpi,
Associazione Panda Carpi,
lcuni iscritti al primo
Historic Hunter,
gara di tiro con l’arco
con attrezzi e abbigliamento
medievali, viste le condizioni
del tempo nelle loro località
di residenza hanno rinunciato a partecipare alla competizione che si è disputata il
23 marzo, sul campo degli
arcieri della Re Astolfo. La
manifestazione organizzata
dalla sezione Arco Storico
della società, soprannominata I banditi della Noceta
Foresta, favorita dal tempo,
ha permesso agli arcieri
intervenuti di passare alcune
ore in compagnia, pur non
trascurando un’amichevole
rivalità.
classifiche: Arco Tradizionale Maschile - 1° Franco
Tagliavini, 2° Corrado
Lusvarghi, 3° Floriano
Goldoni. Arco Storico
Maschile - 1° Giovanni
Chiozzi, 2° Giorgio Rossi,
3° Tiziano Poli. Arco di
Foggia Storico - 1° Gabriele
Maestri, 2° Massimo Dal
Beni, 3° Fabio Bassoli. La
classifica a squadre vede
prima il Borgo, seconda la
Re Astolfo e terza I Falchi
del Secchia.
Fondazione ex campo
Fossoli e Dog Company - è
alle 14,30 in Piazza Martiri
(davanti a Palazzo Scacchetti).
Il percorso si snoderà per le
vie di Carpi e periferia nord
fino all’Ex campo di concentramento di Fossoli, dove ci
sarà una breve sosta con visita
guidata a cura dei volontari
del Campo. Poi lo sciame
terminerà presso l’Oasi La
Francesa di Fossoli dove i
volontari dell’associazione
Panda Carpi accoglieranno i
ciclisti per fare a piccoli gruppi
la visita dell’Oasi. Circa 15
i chilometri che verranno
percorsi tra andata e ritorno.
In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a domenica
13 aprile.
D
omenica 16 marzo al
Pony Club Monza e
Brianza a Villasanta di
Monza, primo appuntamento dell’anno per gli atleti de I
Pioppi di Panzano. Le classifiche finali hanno visto la squadra
della Categoria D classificata in
seconda posizione con: Federica Gariglieri, Elia Baracca,
Julia Sandri, Chiara Losi,
Caterina Ancarani ed Erika
Sandri, che hanno volteggiato
con musiche e costumi ispirati a
La Sirenetta. Anche la squadra
della Categoria E si è classificata
seconda con: Eleonora Casali,
Letizia Bernardelli, Giorgia
Gambini, Chiara Pallavezzati, Alessia Cerchiari e Ginevra
Marmiroli. Nella categoria F
la squadra si è classificata al
primo posto con: Maria Sole
Matteini e Giada D’Errico.
Negli individuali Categoria D
1* un’altra vittoria per Isabella Spillantini mentre negli individuali di Categoria D vince
Asia Pannilunghi e completa
l’ottima performance un terzo
posto di Alice Spironelli, mentre Francesca Fantini, al suo
esordio, termina nona. Come
sempre longeur Alice Sala e
Michela Callegari, aiutate da
anno XV - n. 12 27
Cabassi - Vignola: 9 - 5
Ottava partita di Campionato,
ma quinta del Girone Eccellenza
Domenica 30 marzo si recupera la gara rinviata lo
scorso 29 settembre
Arriva la Granfondo d’Italia
T
Giulia Borsari e Chiara Beneventi e insieme ai bravissimi
cavalli Egeo e Willy.
Gli atleti dei I Pioppi crescono,
passano di categoria ma i successi continuano e i nuovi arrivi
danno garanzia su un futuro
pluripremiato per la società di
volteggio equestre. Un inizio
di stagione positivo per tutti gli
atleti, già pronti per il prossimo
appuntamento al Concorso
Internazionale a Portogruaro
per i più grandi, mentre per i
piccoli la gara sarà l’11 maggio
a Firenze.
utto è ormai pronto per l’undicesima edizione della Granfondo d’Italia che si svolgerà domenica 30 marzo, come
recupero della gara rinviata per maltempo lo scorso 29
settembre. Domenica, alle 8.30, partenza da via Ugo da Carpi
per i circa 700 partecipanti all’unica gara di 96 chilometri, infatti
il percorso sarà unico non su due distanze come in tutte le altre
edizioni. Questa è l’unica novità rispetto alla gara che si doveva
svolgere a settembre, scelta dovuta per la mancanza del rilascio
delle autorizzazioni da parte di un Comune ai piedi dell’Apennino, dal momento che il tratto di strada interessato è stato
soggetto a diversi smottamenti che si sono susseguiti durante i
piovosi mesi invernali. Dunque il percorso sarà il seguente: CarpiSoliera – Campogalliano – Scandiano – San Valentino– Castellarano – Rubiera per poi ritornare verso Carpi. Come di consueto il
percorso sarà chiuso al traffico per garantire la massima sicurezza
agli atleti. Il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara si svolgerà sabato
29, dalle 10 alle 19, e domenica dalle 6 fino all’inizio della gara
presso la Palestra Floriano Gallesi, in via Ugo da Carpi. Le iscrizioni rimangono aperte fino a mezz’ora prima della gara.
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venerdì 28 marzo 2014
anno XV - n. 12
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