CERCASI CHIERICHETTI Tra i bambini/e delle elementari e delle medie che siano disposti a servire la Santa Messa domenicale delle ore 11,00. Oltre ad aiutare il parroco, aiutano anche i fedeli nella preghiera. SABATO INSIEME IIN bbaam N S E M E C H NS SIIIE EM ME E C CH HIII?? IIn nssiieem mee mbbiinnii ee m maam mm mee,, iinnssiieem mee ggiioo-vvaannii ee bbaam b i n mbinii,, iinnssiiee-m mee aalll’’O Orraattoorriioo SSaann L u i g i d e Luigi delllaa P Piieevvee ee iinn-ssiieem mee aa G Geessùù ppeerr ssccoopprriirree cchhee L Luuii ccii aam maa.. E Eccccoo ccoossaa ffaacccciiaam moo nneelllaa nnoossttrraa ppaarrrroocccchhiiaa aa ppaarrttiirree ddaa ssaabbaattoo 1155 ggeennnnaaiioo 22001111 ffaacceennd doo u unn aattttiivviittàà m maannu uaallee S Saabbaattoo 2222 ggeennnnaaiioo ggrraannd dee ggiiooccoo S a b a t o 2 9 g e n n a i o u s c mee ssii Sabato 29 gennaio usciittaa iinnssiieem aacccceettttaannoo pprrooppoossttee C Cii rriittrroovviiaam moo aalllee oorree 1155,,0000.. IInniizziiaam moo aalllee oorree 1155,,3300 ee ppooii ooggnnii ssaa-bbaattoo uunn’’ aattttiivviittàà ddiivveerrssaa.. A Alllee oorree 1177,,0000 m meerreennddaa.... C Coonncclluussiioonnee aalllee oorree 1177,,3300.. Vi aspettiamo!!!!!! CORSO AIMATORI Il corso inizia sabato 15 Gennaio, dalle ore 16.00 alle 17.30 / 18.00, presso l’Oratorio San Luigi della Pieve di San Martino. Si rivolge in modo particolare ai ragazzi di IIIₐ media e anche più grandi. IL TEATRO DEL TODO Domenica 16 gennaio 2011 alle ore 17,15 la compagnia teatrale “San Lorenzo” presenta : La Crezia rincivilita, da le ciane di Firenze di G.Battista Zamponi. Informazioni e prenotazioni presso il circolo tel. 0554210187. PESIERI I LIBERTÀ Da qualche giorno il Card. Gianfranco Ravasi ha ripreso la sua rubrica quotidiana il Mattutino su Avvenire. Ecco uno dei suoi primi spunti OI SPICCHIO DI CIELO Ma cosa credete, che non veda il filo spinato, non veda i forni crematori, non veda il dominio della morte? Sì, ma vedo anche uno spicchio di cielo, e in questo spicchio di cielo che ho nel cuore io vedo libertà e bellezza. Non ci credete? Invece è così! Il filo spinato, il fumo denso che esce dai comignoli dei forni, le urla degli aguzzini, uomini e donne stremati per i lavori forzati, un odore di morte e un respiro di disperazione. Tutto questo è il lager nazista di Auschwitz. In quella folla di vittime c'è una giovane donna ebrea olandese dotata di una straordinaria intelligenza e di un cuore mistico. Nei fogli sgualciti di un taccuino annota il suo "diario" e il suo sguardo non si perde nel grumo oscuro del male che la avvolge, ma si leva lassù, in quello spicchio di cielo che riesce a intravedere nella baracca in cui è relegata. Ed è in quella contemplazione che «il dominio della morte» circostante scompare e appaiono i campi infiniti del firmamento e la danza delle stelle, e in quei segni brillano la libertà e la bellezza che invano gli oppressori cercano di cancellare sulla terra. Nel cuore fiorisce, allora, la speranza, la pace, la serenità. Noi che, invece, abbiamo tutto spesso non crediamo che questo sia possibile e siamo incupiti, insoddisfatti, agitati. Scriveva ancora questa donna: «La mia vita è un ininterrotto ascoltare - dentro me stessa e gli altri - Dio. In realtà è Dio che ascolta dentro di me- Di sera, quando, coricata sul letto, mi raccolgo in te, mio Dio, lacrime di gratitudine mi inondano il volto ed è questa la mia preghiera». Tra le vittime delle camere a gas di Auschwitz del 30 settembre 1943 - secondo un rapporto della Croce Rossa - c'era anche lei, Etty (Ester) Hillesum di 29 anni. B. M. V. Immacolata 0554200487 3351367716 Piazza S. Francesco 40 50019 Sesto Fiorentino par.immacolatasesto@ gmail.com CHIESA NUOVA NOTIZIARIO DELLA PARROCCHIA B. V. M. IMMACOLATA 9 GENNAIO 2011 BATTESIMO DEL SIGNORE ANNO A Letture: Is 42,142,1-4.64.6-7; Sal 28; At 10,3410,34-38; Mt 3,133,13-17 Preghiamo:. Il Signore benedirà il suo popolo con la pace. in risposta SPIRITO E ACQUA PER LA VITA CHE a Dio nelSORGE Lo Spirito e l'acqua sono le più antiche presenze della Bibbia, entrano in scena già dal secondo versetto della Genesi: la terra era informe e deserta, ma «lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque». Il primo movimento della vita nella Bibbia è una danza dello Spirito sulle acque. Come una colomba che cerca il suo nido, che cova la vita che sta per nascere. Da allora sempre lo Spirito e l'acqua sono legati al sorgere della vita. Per questo sono presenti nel Battesimo di Gesù e nel nostro Battesimo: come vita sorgente. Di quale vita si tratta? Lo spiega la Voce dal cielo: Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. «Figlio» è la prima parola. Ogni figlio vive della vita del padre, non ha in sé stesso la propria sorgente, viene da un altro. Quella stessa voce è scesa sul nostro Battesimo e ci ha dichiarati figli, i quali non da carne né da volere d'uomo ma da Dio sono stati generati (Gv 1,13). Battesimo significa immersione: siamo stati immersi dentro la Sorgente, ma non come due cose separate ed in fondo estranee, come il vestito e il corpo, ma per diventare un'unica cosa, come l'acqua e la Sorgente, come il tralcio e la Vite: la nostra carne in Dio la nostra carne, il farsi uomo di Dio che genera "l'indiarsi" (Dante) dell'uomo. Il nostro abitare in Dio dopo che Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,14), il mio Natale dopo il suo Natale. Amato è la seconda parola. Prima che tu agisca, prima di ogni merito, che tu lo sappia o no, ogni giorno appena ti svegli, il tuo nome per Dio è «amato». Immeritato amore, che precede ogni risposta, lucente pregiudizio di Dio su ogni creatura. Mio compiacimento è la terza parola. Termine raro e prezioso che significa: tu - figlio - mi piaci. C'è dentro una gioia, un'esultanza, una soddisfazione, c'è un Dio che trova piacere a stare con me e mi dice: tu, gioia mia! E mi domando quale gioia posso regalare al Padre, io che l'ho ascoltato e non mi sono mosso, che non l'ho mai raggiunto e già perduto, e qualche volta l'ho perfino tradito. Solo un amore immotivato spiega queste parole. Amore puro: avere un motivo per amare non è amore vero. E un giorno quando arriverò da- vanti a Dio ed Egli mi guarderà, so che vedrà un pover'uomo, nient'altro che una canna incrinata, il fumo di uno stoppino smorto. Eppure so che ripeterà proprio a me quelle tre parole: Figlio mio, amore mio, gioia mia. Entra nell'abbraccio di tuo padre! BATTESIMO DEL SIGNORE L’evento del battesimo di Gesù nel Giordano a opera di Giovanni, evento in seguito al quale lo Spirito di Dio viene su Gesù (Vangelo), è preannunciato dalla figura del Servo del Signore su cui Dio pone il suo Spirito (Iₐ lettura) e proclamato da Pietro nella sua predicazione come atto con cui Dio ha “unto” in Spirito Santo Gesù (IIₐ lettura). Lo Spirito di Dio che rimane su Gesù significa la comunione piena tra il Padre e il Figlio, tra Dio e Gesù. La comunione di Gesù con Dio (Vangelo) si esprime orizzontalmente, cioè nelle relazioni umane, da un lato come rifiuto di condannare e di giudicare (Iₐ lettura), dall’altro come attivo fare il bene e guarire chi si trova nel bisogno (IIₐ lettura). Infatti, le azioni di spezzare la canna incrinata e di spegnere lo stoppino fumigante che il Servo del Signore non compie, si riferiscono ai gesti che invece compiva l’araldo del Gran Re babilonese quando decretava una condanna a morte: il senso è che il Servo del Signore non viene per condannare, ma per dare vita (Iₐ lettura). E nella predicazione di Pietro, Gesù appare colui che “passò facendo il bene e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui” (IIₐ lettura). Gesù si reca dalla Galilea al Giordano al preciso fine di farsi immergere nel Giordano da Giovanni (cf. Mt 3,13), anche contro la volontà del Battista che “voleva impedirglielo” (Mt 3,14). L’incontro tra i due uomini diviene così un esempio di obbedienza e sottomissione reciproca: Gesù si sottomette all’immersione di Giovanni e Giovanni rinuncia al proprio bisogno spirituale (“Io ho bisogno di essere immerso da te”: Mt 3,14) e accetta di immergere Gesù. L’obbedienza reciproca diviene obbedienza a Dio: la giustizia adempiuta dai due è infatti la realizzazione della volontà di Dio. La giustizia, biblicamente, è la conformità alla volontà divina. L’obbedienza viene qui colta nel suo aspetto adulto e maturo di azione comune e reciproca, non come atto infantile o mortificazione individuale o abdicazione che uno fa alla propria volontà per adempiere quella di un altro, con i rischi di abuso, di giochi di potere e di sopraffazione che questo comporta. L’obbedienza qui è evento di comunione e di carità che consente l’adempiersi del disegno divino. È un atto libero, non impersonale, né immotivato, ma relazionale, e che avviene nel riconoscimento reciproco e nell’amore. Questo incontro tra due uomini, due celibi, è particolarmente intenso perché i due uomini di Dio riconoscono la vocazione peculiare l’uno dell’altro. Se Giovanni riconosce di aver bisogno di essere immerso in Spirito Santo da Gesù (cf. Mt 3,11.14), Gesù riconosce che l’immersione di Giovanni viene da Dio (cf. Mt 21,25) e che il Battista è venuto nella via della giustizia (cf. Mt 21,32). Il criterio che rende libera la relazione è il fare la volontà di Dio. Gesù non si sottomette all’immersione di Giovanni per compiacerlo o per amor di sottomissione e nemmeno per amicizia, ma perché solo così viene realizzata la volontà di Dio. Questo è anche il criterio che deve regnare nella comunità cristiana perché i rapporti siano limpidi, casti, autentici (cf. Mt 7,21; 12,50). Giovanni è precursore del Messia lasciando fare, acconsentendo a Gesù (cf. Mt 3,15). C’è una forma di efficacia che non è affatto connessa all’intraprendenza o all’agire, ma al non agire, al lasciar fare al Signore, all’acconsentire al Signore. Giovanni fa spazio a Gesù. La fede, come lasciar fare al Signore, è l’attivo e faticoso fare spazio al Signore. È azione su di sé, e questo tipo di azione GIORATA PER IL DIALOGO EBRAICO CRISTIAO Onora tuo padre e tua madre Lunedì 17/1 alle ore 18,00 presso il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, via dei Pescioni 3 - (Fi): Riflessione di Rav Joseph Levi (rabbino capo di Firenze) SETTIMAA DI PREGHIERA PER L’UITÀ DEI CRISTIAI “Uniti nell’insegnamento degli apostoli, nella comunione, nello spezzare il pane e nella preghiera” (Atti 2, 42) “La chiesa di Gerusalemme” Martedì 18/1 ore 17,00 Battistero (Fi) messaggi dell’Arcivescovo mons. Giuseppe Betori e del past. Alison Walker. “Molte membra in un solo corpo” Mercoledì 19/1 ore 17,00 comunità luterana via Dei Bardi, 20 (Fi) Introduzione: Past. MARTIN MOESLIN (Chiesa Luterana) Messaggi: Prof. MARCO BONTEMPI (Chiesa Caholica) Padre NICOLA PAPADOPOULOS (Chiesa Ortodossa Greca) “La fedeltà all’insegnamento degli apostoli ci unisce” Giovedì 20 gennaio ore 18 Chiesa Metodista - Via de’ Benci, 9 Culto ecumenico Presiedono: Past. ALISON WALKER (Chiesa Evangelica Metodista) Past. PAWEL GAJEWSKI (Chiesa Valdese) Messaggio: Padre GIORGIO BLATINSKI (Chiesa Ortodossa Russa) “La condivisione come espressione di unità” Venerdì 21 gennaio ore 21 Auditorium Stensen - Viale Don Minzoni, 25g TAVOLA ROTONDA Relatore: Don ENRICO VANNONI Comunità di San Leolino (Chiesa Cattolica) Introduzione: Mons. TIMOTHY VERDON (Chiesa Cattolico) Interlocutori: Past. MARIO AFFUSO (Chiesa Apostolica Italiana) Mons. TIMOTHY VERDON (Chiesa Cattolica) “Fortificati dalla preghiera” Sabato 22 gennaio ore 18 Chiesa Anglicana di St. Mark- Via Maggio, 16 VESPRI Presiede: Rev. LAWRENCE MAC LEAN (Chiesa Angllcana) Messaggio: Mons. DANTE CAROLLA (Chiesa Cattolica) “Spezzare il pane nella speranza” Lunedì 24 gennaio ore 18,30 Chiesa Caflolica della Sacra Famiglia - Via Gioberti, 33 CULTO ECUMENICO Presiede: Don GIANNI D’ALESSANDRO (Chiesa Cattolica) Messaggi: Padre ANGELOS BESHAI (Chiesa Ortodossa Copta) Maggiore DAVID CAVANAGH (Esercito della Salvezza) “Chiamati a servizio della riconciliazione” Martedì 25 gennaio ore 18 Chiesa Episcopale di St. James - Via B. Rucellai, 9 CULTO ECUMENICO Presiede: Rev. MARK DUNHAM Messaggio: Past. MARIO MARZIALE (Chiesa Riformata Svizzera) AGAPE FRATERNA PELLEGRIAGGIO A LOURDES DAL 9 AL 12/22011 Tradizionale pellegrinaggio a Lourdes in occasione dell’anniversario della prima apparizione della Santa Vergine. Partenza il mercoledì 9 febbraio alle ore 18 e rientro il sabato 12/2 intorno alle ore 24. Quota di partecipazione comprendente viaggio in pullman e due giorni di pensione completa a Lourdes : 295 euro. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla sede UNITALSI in piazza della Chiesa da Albertario Contini tel 055445501 – o nell’archivio della Pieve di San Martino 0554489451. CORSO DI CHITARRA Tutti i mercoledì dalle ore 17,30 alle 19,00 presso le aule del catechismo. Per iscrizioni e informazioni mercoledì 12/01 alle ore 17,30. OTIZIE DAL CATECHISMO Il catechismo riprende lunedì 10 gennaio 2011 secondo gli orari consueti. LA V a ELEMETARE Si ritrova giovedì 13/1 per il suo incontro alle ore 17,00. LA II a MEDIA Si ritrova martedì 11/01 e per tutti i prossimi martedì dalle ore 18,30 alle 19,30. è la più difficile.L’azione obbediente di Giovanni è a servizio dell’esperienza di filialità che Gesù vive al momento dell’immersione nel Giordano. Se simbolicamente l’uscire dalle acque rinvia a un evento di nascita, la scena del battesimo allude alla paternità di Dio manifestata dalla parola dall’alto, dalla voce dal cielo, ma allude anche alla maternità di Dio, simbolizzata dalla ruach, lo Spirito, lo spazio vitale da cui l’uomo trae la vita. Ha scritto il teologo Franç- ois Xavier Durrwell: “Lo Spirito è il seno in cui Dio è fecondo come una madre”. LUCIANO MANICARDI MEDITIAMO Il nome di Dio è dipinto sulle corolle dei fiori, scintilla sulla spuma delle onde, è innalzato in vetta alle colline. Il nome di Dio è impresso nel sorriso di un bambino, nel bel volto di un giovane, nella tenerezza di un vecchio. Il nome di Dio è custodito nel profondo del mio cuore! Tagore NOTIZIE DALLA FRATERNITÀ LODI MATTUTIE † I OSTRI MORTI LA DOMEICA E LE FESTE Maria Prunecchi ved. Magli deceduta Cinque minuti prima dell’inizio della l’1/1/2011 , presso una casa di riposo di Santa Messa delle ore 7,30, recitiamo le Firenzuola..Aveva abitato in via Sanzio Lodi. Abbiamo preparato un libretto con 12. Esequie in parrocchia lunedì 3 gengli inni e i salmi della domenica e delle naio alle ore 10,00 . feste. ☺II OSTRI BATTESIMI Sophia Vellucci ha ricevuto il Battesimo giovedì 6 gennaio presso l’Eremo Carmelitano di San Martino alla Palma. MERCATIO DI BEEFICEZA E’ aperto il sabato e i giorni prefestivi dalle ore 17,30 alle 19,00. La domenica e i giorni festivi dalle ore 9,30 alle 12,00 e dalle ore 16,00 alle 19,00. Si può trovare sempre qualcosa da regalare o acquistare. PICCOLO BACO ALIMETARE Questa seconda domenica del mese di gennaio raccogliamo viveri per i poveri che bussano alla nostra porta. Cosa si raccoglie? Pasta, riso, zucchero, olio, scatolame vario, alimenti non deperibili. LODI MATTUTIE Ogni giorno, dal lunedì al sabato, tranne il giovedì, recita delle Lodi alle ore 7,00 in chiesa. LE SUORE DI SATA MARTA Ogni giovedì alle ore 7,00 Santa Messa preceduta dalla recita delle Lodi alle ore 6.52. ►L’Adorazione Eucaristica del martedì ricomincia questo martedì 11/01. ►Riunione dell’apostolato della preghiera giovedì 13/1 alle ore 16,30. Venerdì 14/1 pulizia della chiesa alle ore 8,00. Si cercano sempre nuovi volontari. L’ACCOLITATO DI FRACESCO E DAVIDE Oggi domenica 9/1/2011 alle ore 18,00 in Duomo a Firenze Davide e Francesco, i nostri due seminaristi, saranno istituiti Accoliti per la preghiera del nostro Arcivescovo mons. Giuseppe Betori. Chi è l’Accolito? "L'Accolito è costituito per aiutare il diacono e servire il sacerdote. Pertanto è suo compito curare il servizio dell'altare, aiuta- re il diacono e il sacerdote nelle azioni liturgiche, specialmente nella celebrazione della Messa; inoltre, distribuire, come Ministro straordinario, la Santa Comunione tutte le volte che i ministri (ordinari) non vi sono o non possono farlo, oppure tutte le volte che il numero dei fedeli, che si accostano alla Sacra Mensa, è così elevato che la celebrazione della Messa si protrarrebbe troppo a lungo. Nelle medesime circostanze straordinarie potrà essere incaricato di esporre pubblicamente la SS. Eucaristia e poi riporla; ma non di benedire il popolo. Potrà anche - in quanto sia necessario - provvedere all'istruzione degli altri fedeli che, per incarico temporaneo, aiutano il diacono e il sacerdote nelle azioni liturgiche" ICOTRI FORMATIVI Lunedì 10 gennaio 2011 alle ore 21,00 presso la Pieve di San Martino incontro formativo per Lettori. Domenica 23 gennaio alle ore 15,00 presso la scuola degli Scolopi via G. Galilei, ritiro spirituale per Lettori e Ministri della Comunione. CORSO I PREPARAZIOE AL MATRIMOIO Il prossimo corso di preparazione al matrimonio inizia giovedì 13 gennaio 2011 alle ore 21 nella nostra parrocchia e prosegue ogni giovedì, ma l’ultimo incontro sarà un’ uscita insieme domenica 13 febbraio 2011 Si prega di comunicare la propria partecipazione all’archivio della Pieve. CIEFORUM PARROCCHIALE Presso il teatro del circolo Mcl Il Tondo inizio puntuale alle 21,00. A seguire dibattito ☺Venerdì 28 gennaio 2011 alle ore 21,00 Il mercato delle armi LORD OF WAR di A. Niccol Ne discutiamo con la Dott.ssa CATERINA FRANCESCA GUIDI Economista O T Z E D A L L A O C E O OT TIIIZ ZIIIE ED DA AL LL LA AD DIIIO OC CE ESSSIII PREGHIERA VOCAZIOALE Con la comunità del Seminario: I sacramenti della vita: “La CONFESSIONE (II) Vocazione alla santità” Lunedì 10 gennaio 2011 alle 21,15 presso il Seminario - Lungarno Soderini 19 - Firenze. Gli Amici dell’ Operazione Mato Grosso - Firenze presentano CANTA E DANZA LA VITA Sabato 15 gennaio ore 21 presso la Comunità Giovanile San Michele Via Pietro di Cosimo, 21 – Firenze. Ecco il programma della serata: ore 21 La storia e lo spirito delle missioni di Operazione Mato Grosso: Letture e proiezioni dedicate all’Ospedale di Chacas e alla Casa “Santa Teresita” sulle Ande peruviane; ore 21:45 Omaggio a Cecilia:Poesie e scritti tratti dal diario “Come pietra solcata dal vento” di Cecilia Poli. MUSICHE della Band “Original Red Wine” e DANZE di SABINA CASTRINI. La se ra t a sa rà a lli e ta t a d a lla p re se n z a d i Padre Ugo de Censi fondatore di Operazione Mato Grosso Erica Tellaroli ideatrice della Casa Santa Teresita e Stefania Cremaschini responsabile dell’Ospedale di Chacas