GRR...RINGHIO - Anno 11 - Numero 2 - Giugno 2011 - Associazione Asilo del Cane di Palazzolo Milanese ONLUS - Via Prina 10 - 20154 Milano - tel. 02/9181369 - CCP 20135208
Periodico quadrimestrale dell’Asilo del Cane di Palazzolo Milanese ONLUS
Spedizione in abbonamento postale - Art. 2 Comma 20/c legge 662/96 - Milano
In caso di mancato recapito rinviare all’Uff. P.T. di Milano C.M.P. Roserio, detentore del conto per la restituzione al mittente, che si impegna a pagare la relativa tariffa
Su un giornale
sardo (“L’Unione Sarda”, 11
maggio 2011,
pag. 19) sono
apparsi articoli
riguardanti denunce presentate contro un’associazione zoofila di Olbia che
gestisce un rifugio per cani abbandonati, e Dio solo sa
quanti randagi vivono (male) nelle varie provincie della regione. Le denunce
perverrebbero da ASL e ordine dei veterinari e sarebbero connesse con l’attività
di due veterinari di un’associazione
straniera che gratuitamente sterilizzano
i cani del rifugio, e anche di privati cittadini, a centinaia. Questo è un fatto positivo, una bella pagina di civiltà, di cui
non possiamo che compiacerci.
Tuttavia non siamo del tutto tranquilli
perché abbiamo delle esperienze angosciose del passato che direbbero di stare
in guardia. Ai tempi della banda di trafficanti di cani che ci aveva duramente
colpito nella prima metà dell’ultimo decennio del secolo scorso, la persona infiltrata presso di noi acquisiva meriti
provvedendo a far sterilizzare a sue spese dei cani del nostro rifugio, normalmente giovani femmine di media taglia,
e approfittava delle benemerenze acquisite favorendo false adozioni di cani e
loro trasferimento in Germania. Si arrivò al punto che dei giovanotti d’oltralpe furono portati a visitare il nostro canile (dove secondo loro i cani venivano
maltrattati!) in veste di rappresentanti
di importanti benefattori stranieri. Cogliemmo la banda sul fatto e la storia
della false adozioni fu portata in mano
ai carabinieri dei Nas, le cui solerti indagini condussero all’incriminazione di alcune persone. Purtroppo il procedimento fu alla fine inesplicabilmente archiviato dalla Procura (naturalmente in
disaccordo con la parte lesa). I fatti, inequivocabili circa il destino degli animali
deportati, furono oggetto di un articolo
sulla stampa (“Il Giornale”, domenica
11 dicembre, 1994, pag. 35). Da allora rivolgiamo una grande attenzione alle
adozioni, anche con verifiche sulle abitazioni dei futuri adottanti, ma siamo
ben consci che l’attività illegale dei trafficanti in tutta Italia (e non solo) non è
certo scalfita da alcuni insuccessi locali.
L’associazione straniera arrivata ad Olbia produce pubblici documenti e anche
lettere ai responsabili del nostro Stato
denunciando maltrattamenti in rifugi
italiani, particolarmente in quelli che
operano su commessa dei Comuni.
Avranno magari ragione. In Italia cominciano ad apparire denunce e proteste da varie parti, questa volta contro i
canili spagnoli. Vorremmo essere certi
che si tratta di opere a fin di bene.
La lettura dei quotidiani rivela peraltro
misfatti contro gli animali che fanno
inorridire. Molti dei lettori di questo
giornalino avranno letto sul “Corriere
della Sera” del 2 febbraio scorso la storia infamante, per i suoi attori umani,
dei cento husky usati per trainare le slitte dei turisti durante i Giochi olimpici
invernali svolti nel febbraio 2010 a Vancouver, in Canada. I cani erano di proprietà della società Outdoor Adventures di un certo Joey Houssian, che organizzava le gite sulle slitte. Ultimati i
Giochi, questi generosi animali furono
massacrati uno ad uno, mentre erano legati con catene, a colpi di coltello e di
fucile, tra latrati e vani tentativi di fuga
dei cani terrorizzati. L’esecutore dell’eccidio, l’addetto al canile della società soprannominata, deve rispondere alla
giustizia canadese, che prevede il carcere per questo tipo di comportamenti, e
si dichiara affetto da crisi mentali depressive causate dall’aver accettato di
compiere questa orrenda azione. Ora si
scopre che questo non è un caso isolato
ma forse, purtroppo, una prassi nel sistema. Naturalmente i turisti ignorano,
o non si preoccupano di conoscerlo, il
destino dei cani, mentre ammirano paesaggi idilliaci nella tranquillità dei luoghi nevosi del nord che attraversano
con le loro slitte. Anzi saranno convinti
di incoraggiare la conservazione e il rispetto nonché l’amore della natura finanziando con i loro soldi queste iniziative. Anche qui è come vedere una bella
pagina dietro cui si trova, voltandola,
una realtà demoniaca.
Coloro che hanno avuto o sono così fortunati da avere adesso un husky con sé
conoscono bene il senso di indipendenza e di dignità di questi splendidi animali che, pur considerandosi alla pari,
non cessano fino all’ultimo minuto di
vita di amare e obbedire al loro padrone
cercando di dargli il meno disturbo possibile. Ma noi, siamo degni di loro? In
rifugio abbiamo una coppia di husky
buoni e bellissimi (Alaska e Sky, vedi
pag. 2), che aspettano il miracolo che
qualcuno li adotti insieme.
F.A.
In questo numero:
Storie di cani e di mici:
Storie di cani e gatti ospitati all’Asilo del Cane (pag. 2)
I cercafamiglia:
Le foto di alcuni dei nostri ospiti (pag. 2)
GR R . . . R I N G H I O
Se desiderate
effettuare donazioni di coperte, cibo
(crocchette,
pasta precotta,
riso, scatolette
generiche e
I/d per problemi intestinali, sia per
cani sia per
gatti), medicinali
InformAzione: DiArio Di un CAne (pag. 3)
La parola al veterinario:
Parliamo di... AniMALi in VACAnZA (pag. 3)
La posta di GRR...RINGHIO:
Le storie vostre e dei vostri amici a quattro zampe (pag. 4)
• RAdIO 105, RAdIO
quantitativo di cibo;
I NOSTRI RINGRAZIAMENTI A...
e vIRGIN RAdIO per la donazione di un grosso
MONTECARLO
• soc. Whiskas per la donazione di cibo e confezioni regalo per chi adotta un gatto;
• Stefania & Alice per l’organizzazione dell’evento Dog in progress, finalizzato alla raccolta fondi;
• Alessandro Longa - Macelleria “Porcavacca”, via Bruno Buozzi 10, Limbiate
(MB), per le costanti forniture gratuite di carne.
E come sempre a tutti i nostri sostenitori un grazie di cuore!
CANILE IN FESTA!
Tenetevi pronti per la IV edizione della festa del canile, con
sfilata dei nostri amici a quattro zampe prevista per il giorno
4 settembre e in caso di pioggia la domenica successiva.
Troverete aggiornamenti per questo evento sul nostro sito
www.asilodelcane.it
Caro diario...
LAvORI IN CORSO
ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!
Da qualche tempo le raccolte fondi sono diminuite, ma dobbiamo adeguarci
alle normative ASL e i lavori da fare sono ancora parecchi.
Metà del tetto dell’ambulatorio è stata sostituita, ma purtroppo non riusciamo
a terminare l’altra metà entro quest’anno per mancanza di disponibilità finanziaria.
Il nostro prezioso vecchio furgone, che viene utilizzato sia per il trasporto di
cibo e di materiale per il canile, sia per gli spostamenti necessari all’organizzazione di eventi per la raccolta fondi, ci lascia sempre più spesso a piedi.
E queste sono solo due delle tante emergenze che ci troviamo ad affrontare
per gestire il canile al meglio e nel rispetto delle normative vigenti.
Siamo sicuri che non vi siete dimenticati di noi e contiamo sul vostro aiuto per
poter continuare a gestire la struttura nel migliore dei modi, per il benessere
dei nostri amati cani e gatti.
COME AIUTARCI
Se desiderate effettuare donazioni di coperte, cibo (crocchette, pasta precotta, riso, scatolette generiche e I/d per problemi intestinali, sia per cani sia
per gatti), medicinali (antibiotici, siringhe, garze, disinfettanti ecc.) o altro
potete recarvi al rifugio in Via Mazzini 140 a Palazzolo Milanese, tel.
02/9181369, tutti i giorni (preferibilmente il sabato e la domenica) dalle 9 alle 17 circa.
Se invece volete fare un’offerta in denaro potete effettuare un versamento
tramite bollettino su conto corrente postale n. 20135208 oppure con bonifico
sul c/c 19731138 Intesa San Paolo spa fil 2108 Milano
cod.IBAN IT68 R030 6909 4620 0001 9731 138
entrambi intestati a: Associazione Asilo del Cane Palazzolo Milanese
ONLUS.
Vi ricordiamo che la nostra associazione è una ONLUS (Organizzazione Non
Lucrativa di Utiltà Sociale), quindi è possibile per le persone fisiche detrarre dall’imposta lorda il 19% dell’importo donato fino a un massimo di
2065,83 euro (art. 13 bis, comma 1 lettera i-bis del DPR 917/86). Per le imprese è possibile dedurre le donazioni per un importo non superiore a
2065,83 euro o al 2% del reddito d'impresa dichiarato (art. 65 del DPR
917/86).
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I CERCAFAMIGLIA
Ancora una volta siamo qui a raccontarvi le storie di alcuni nostri ospiti a quattro zampe che aspettano di trovare
l'affetto di una famiglia. e potrebbero trovarlo anche con il vostro aiuto!...
NA GEL
LUIG I
Ciao, sono Nagel e sono uno
dei numerosi ospiti dell’Asilo
del Cane di Palazzolo da tanti, troppi anni. Sono approdato qui insieme alla mia compagna Shirley dopo una breve
esperienza di vita in famiglia.
La ragazza che ci aveva adottato ha, a un certo punto, deciso di andarsene e di lasciarci a sua mamma, ma due cani,
per giunta di taglia grande,
erano troppo impegnativi per
lei. Sono cresciuto in canile,
dove ho imparato ad amare
gli esseri umani grazie alle
volontarie che mi coccolano e
che mi portano a fare le passeggiate nei prati circostanti,
ma qui siamo in troppi e il
tempo a disposizione di ciascuno è così poco… Di certo
la compagnia di Shirley mi ha
aiutato a sopravvivere meglio, eravamo inseparabili io e
lei... ma da un paio di mesi è
stata adottata e io sono rimasto solo nella mia gabbia, che
ora mi sembra ancora più
fredda e più vuota. Vorrei tanto che capitasse anche a me la
sua stessa fortuna, mi piacerebbe non dover invecchiare
qui dentro! Nonostante la mia
mole sono un cane dolce e gentile, adoro giocare con la palla, rotolarmi nell’erba
fresca e fare il bagno nel lago (magari anche nel mare, chissà, non l’ho mai visto!).
Dicono che io sia anche molto intelligente e ubbidiente, di sicuro adoro ascoltare la voce delle persone e riempirle di feste quando le vedo.
Vieni a conoscermi e te lo dimostrerò!
M.L.
Ciao, sono Luigi, un bellissimo gattone europeo tigrato e
bianco, nato ormai tre primavere fa.
Sono arrivato all’Asilo del
Cane di Palazzolo da piccolo,
con la mia mamma e i miei
fratellini, tutti bellissimi,
svegli e simpatici come me,
ma un po’ diffidenti e timorosi. Ci avevano trovato in
un cortile privato, dove probabilmente ci aveva portati
la mamma, in cerca di un
luogo sicuro dove farci crescere al riparo da pericoli. I
proprietari del cortile, però,
non potevano tenerci e ci
hanno portati a Palazzolo.
Qui siamo stati affidati alle
cure dei veterinari; la mamma è stata sterilizzata e rimessa sul territorio, mentre
i miei fratellini sono stati
adottati nel giro di poco tempo.... Io invece sono rimasto
al gattile, prima in gabbia e
poi libero insieme agli altri
mici della mia età; sono stato sterilizzato, testato e vaccinato, sono diventato socievole e coccolone e ora sono il
più carino del gattile!
Dicono di me che ho un carattere splendido, adoro stare con gli altri gatti, con
cui mi scateno giocando e correndo sulle mensole del gattile e ho tanto bisogno
di una famiglia tranquilla e affettuosa che mi ripaghi della sua pazienza!
F.Co.
ALASkA E Sky
Due splendidi giovani husky,
che hanno sempre vissuto insieme. Sky è un gran coccolone, socievole con tutti. Alaska
è più timida, ma con un po’ di
pazienza diventa una cagnolona super-affettuosa!
ROCCO
Bellissimo meticcio di due anni, arrivato da una delle tanto
discusse perreras spagnole;
molto dolce, buono con le persone e con gli altri cani, ama
farsi coccolare, correre nei prati e fare lunghe passeggiate.
NICk
Simpatico cagnolone fulvo di
media taglia, è buonissimo
con le persone e va d’accordo
con gli altri cani sia maschi
sia femmine. Gran giocherellone, aspetta dei compagni di
gioco a due zampe!
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MARCELLA
Gattina di circa 3 anni, timida
e diffidente ma tanto bisognosa di coccole e attenzione, è
sterilizzata, testata negativa e
vaccinata; andrebbe benissimo
per una famiglia con altri gatti
più o meno della sua età.
CAMILLA
Micia tigrata e bianca di circa
6 anni, molto simpatica e giocherellona, cerca una famiglia
con altri gatti con cui sfogare
la sua vivacità. La vita nel gattile la sta mettendo a dura prova. Datele un’occasione!...
EvA
Splendida, simpatica e dolcissima micina di circa 2 mesi, è
uno dei tanti gattini che iniziano ad arrivare al nostro
gattile. Ha bisogno di una casa e di una famiglia che le voglia bene. Venite a conoscerla!
CUCCIOLATA
Bellissimi gattini aspettano
una famiglia a cui dare affetto
e con cui crescere e giocare! Vi
ricordiamo che stiamo cercando persone disponibili a tenere in affido gattini in attesa della prima vaccinazione!
I nform A zione : notizie, appelli, proteste
DIARIO DI UN CANE
Dalle pagine di internet riportiamo la storia di un cane e del suo triste destino: invenzione o
realtà, è una storia che facilmente può ricordare quella di uno dei tanti cani che vivono l'illusione di una vita in famiglia e il successivo dramma dell'abbandono. un dramma che diventa ancora più frequente proprio in questo periodo estivo, alla soglia delle vacanze, ma che
non conosce comunque stagioni. La nostra speranza è che questa semplice storia, che pur1a SETTIMANA Oggi è una settimana che sono nato!!
Che allegria... essere arrivato in questo mondo!!
1° MESE La mia mamma mi accudisce molto bene... È
una madre esemplare!!
2° MESE Oggi mi hanno separato dalla mia mamma...
Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto “ADDIO”, con la speranza che la mia nuova “famiglia umana"” mi sappia accudire come lei ha fatto con me!!
4° MESE Cresco rapidamente... tutto richiama la mia
attenzione... Ci sono molti bambini in questa casa che
sono per me come dei “fratellini”.
Sono molto gentili con me... giochiamo insieme con
una palla che mordo solo per gioco
5° MESE Oggi la mia padrona mi ha castigato... si è
molto arrabbiata perché ho fatto pipì in casa... ma nessuno mi ha mai detto dove poterla fare...!!!
6° MESE Sono un cane felice. Ho il calore di un focolare, mi sento sicuro e protetto Credo che la mia “famiglia umana” mi ami molto!! Quando loro sono a tavola
invitano anche me e il cibo che mi danno lo sotterro nel
cortile (visto che ne ho uno tutto per me) come hanno
sempre fatto i miei antenati lupi.
12° MESE Oggi compio 1 anno. Sono un cane adulto e
i miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che speravano. Devono essere molto orgogliosi di
me!!
13° MESE Oggi non sto molto bene... Non sono per
niente in forma. Il mio “fratellino” ha preso e tirato la
mia palla, e siccome nessuno può toccare i suoi giocattoli non vedo perché lui debba toccare il mio gioco...
Così gli sono andato alle spalle e l’ho morso!!... solo per
insegnargli a non toccare la mia palla. È normale nel
branco. I miei denti sono molto forti e senza volere devo avergli fatto male!! Dopo questo spavento mi hanno
troppo potrebbe essere raccontata da tanti, troppi cani, possa far riflettere sull'importanza
dell'adozione di un animale come scelta responsabile; sul dolore inferto a un cane, a un gatto, a un qualsiasi animale che ha dovuto subire la traumatica esperienza dell'abbandono.
un animale non è un oggetto da regalare: è un essere vivente e come tale deve essere rispettato, accudito e amato. Per tutta la vita.
R.M.
preso e legato a una catena che non mi permette nemmeno di muovermi o di poter prendere un po' di sole!!
Mi hanno detto che sono un ingrato e mi devono tenere sotto osservazione (certamente mi vaccineranno)...
Non riesco proprio a capire cosa stia succedendo... o
cosa abbia fatto di male!!
15° MESE Tutto è cambiato... ormai vivo prigioniero
nel cortile... alla catena... mi sento molto solo... La mia
"famiglia umana" non mi vuole più. A volte si dimenticano che ho fame, sete e quando piove non ho un tetto
che mi ripari.
16° MESE Oggi mi hanno tolto la catena... CHE BELLO!!!... Che mi abbiano perdonato?!? Sono tanto contento che salto dalla gioia e la mia coda sembra la pala
di un elicottero!! Vedo l'auto... mi porteranno a passeggio con loro!!... Ecco! Saliamo sull'auto...
Mah! Quanta strada...!! Ci siamo fermati... mi hanno
aperto la portiera... finalmente posso correre felice...
però non capisco come mai abbiano richiuso la portiera e siano ripartiti... Speriamo che non si dimentichino
di me!!
Comincio a correre dietro l’auto... ma dopo parecchia
strada... Non si fermano!!... Ho capito...
MI HANNO ABBANDONATO!!
17° MESE Ho cercato, invano, la strada per tornare a
casa, ma ormai sono convinto di averla persa!... Alcune
persone di buon cuore mi guardano con tristezza e mi
danno qualcosa da mangiare. Li ringrazio dal profondo dell’anima, ma vorrei che mi adottassero... sarei leale come nessun altro... Mi dicono solo “Povero cagnolino... ti devi essere perso!!”
18° MESE L’altro giorno sono passato vicino a una
scuola e ho visto tanti bambini, molti ragazzi come i
miei “fratellini”. Mi sono avvicinato a un gruppo di loro e ridendo hanno cominciato a tirarmi una pioggia di
pietre per vedere chi avesse avuto la mira migliore.
Una di quelle pietre mi ha colpito in un occhio e da
quel momento non ci ho visto più...
19° MESE Sembra quasi impossibile... ma quando ero
un bel cane le persone avevano compassione di me...
Ora che sono debole con un aspetto poco raccomandabile... senza un occhio... le persone mi prendono a calci
e mi lasciano nell’ombra.
20° MESE Quasi non riesco più a muovermi... Ho attraversato una strada dove passavano delle auto e una
di queste mi ha investito. Pensavo di essere in un posto
sicuro... invece non posso dimenticare lo sguardo di
soddisfazione dell’autista.
Il dolore è terribile, le mie zampe posteriori non rispondono più e con difficoltà mi sono trascinato in uno
spiazzo dove c’è dell'erba vicino al ciglio della strada.
Sono già 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole...
senza cibo... Non riesco a muovermi, i miei unici compagni sono freddo, pioggia... il dolore è insopportabile.
Mi sento molto male, sono in un posto umido e mi
sembra perfino che il mio pelo stia cadendo! Alcune
persone che mi passano vicino è come se non mi vedessero... altri per paura mi dicono “non ti avvicinare”.
Sono quasi incosciente... Ma una forza strana mi fa
aprire l’occhio... Sento una voce dolce che mi fa reagire... “Povero cagnolino... come sei ridotto!!” Vedo l’ombra di una signora accompagnata da un signore che indossa abiti bianchi che comincia a toccarmi e rivolgendosi alla signora dice: “Sono spiacente signora, ma per
questo cane non c’è rimedio, la cosa migliore è che
smetta di soffrire”...
Con gli occhi pieni di lacrime la signora molto gentile
acconsentì... Come ho potuto, ho agitato la coda in segno di ringraziamento per aiutarmi a riposare!
Ho sentito solo il pungere dell’iniezione e mi sono addormentato per sempre, pensando al perché sono nato
se nessuno mi ha voluto!!!
LA PAROLA AL VETERINARIO
Parliamo di... animali in vacanza
Prima di partire per le vacanze, ricordiamo le normative vigenti e alcune utili precauzioni.
NORME E REGOLAMENTI
• Per spostamenti nelle regioni Friuli-venezia Giulia,
veneto e Trentino Alto Adige è obbligatorio sottoporre il proprio cane a vaccinazione antirabbica almeno 21
giorni prima della partenza; per il gatto la vaccinazione è consigliata, così come è consigliato possibilmente
di non far uscire il gatto di notte per evitare probabili
incontri con volpi, serbatoi della malattia.
• Per spostamenti all’interno dell’Unione Europea e
Svizzera bisogna munirsi di passaporto (viene rilasciato dai servizi veterinari delle ASL): per ottenerlo è necessario che il cane o il gatto siano stati vaccinati contro
la rabbia da almeno 21 giorni e siano portatori di microchip.
• Per viaggi nel Regno Unito, Irlanda, Malta e Svezia,
la normativa è molto complessa: chiedere informazioni
per tempo al proprio veterinario.
• Per spostamenti in Paesi non compresi nell’Unione
Europea, è bene informarsi presso gli uffici veterinari
delle ASL. In tutti i casi, alla vaccinazione antirabbica
deve essere seguita la titolazione anticorpale, effettuata
in appositi laboratori 21 giorni dopo l’esecuzione della
vaccinazione.
Inoltre le compagnie aeree o di traghetti richiedono in
base a loro regolamenti interni: certificato di buona salute, libretto sanitario e in alcuni casi anche vaccinazione antirabbica (soprattutto per viaggi in Sardegna).
Importante ricordare che dal 1/7/2011 non sono più
validi i tatuaggi, quindi tutti i cani non microchippati
anche se con tatuaggio leggibile devono essere sottoposti all’applicazione del microchip.
A tal proposito considerare che Trenitalia richiede ai
possessori di cani di esibire al personale di controllo il
certificato di avvenuta iscrizione all’anagrafe canina
della regione di residenza.
• Per i gatti, l’applicazione del microchip è obbligatoria solo per l’espatrio; per il resto l’iscrizione all’anagrafe felina è per ora su base volontaria.
PRECAUZIONI PRIMA dI PARTIRE
• Tutto il bacino del Mediterraneo è endemico per la
leishmaniosi canina, malattia causata dalla puntura dei
flebotomi, piccoli insetti simili alle zanzare: se ci si reca
in queste zone, prima di partire è indispensabile provvedere all’applicazione di appositi antiparassitari con
azione repellente. In commercio ne esistono sotto forma di collari o formulazioni spot-on da applicare sul
dorso (questi prodotti hanno anche un’azione contro le
pulci e le zecche). Poiché il rischio di trasmissione è
maggiore nelle ore notturne, è consigliabile far dormire il cane al coperto, piuttosto che all’aperto.
• Se si soggiorna in montagna, assicurare una valida
protezione contro pulci e zecche, in quanto boschi e soprattutto pascoli possono essere fonte di infestazioni.
• La pianura Padana è a rischio di filariosi cardiopolmonare, quindi è indispensabile eseguire la profilassi
da maggio a novembre o tramite somministrazione di
compresse per via orale o per mezzo di un’unica iniezione sottocutanea.
CONSIGLI PER IL vIAGGIO
• Non somministrare cibo prima della partenza; per i
cani con mal d’auto esiste la possibilità di attuare un’efficace terapia antiemetica (antivomito). Chiedere informazioni al proprio veterinario curante.
• Il gatto solitamente soffre il trasportino: sarebbe bene
quindi che gli venisse sempre lasciato a disposizione
durante tutto l’anno, in modo da farglielo ben conosce-
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re e accettare quando è necessario.
• Se l’abitacolo dell’auto non è climatizzato, assicurarsi che vi sia una discreta circolazione di aria. Se si usa
l’aria condizionata, diminuire il flusso gradualmente
prima di scendere dalla macchina per evitare uno sbalzo di temperatura.
• È importante effettuare diverse soste (almeno ogni
due ore) durante il viaggio, in modo che il cane possa
sgranchirsi, fare i bisogni e bere.
• Non lasciare mai il cane chiuso in auto durante una
giornata calda, anche se all’ombra e anche con i finestrini socchiusi. Il colpo di calore è mortale, bastano pochi minuti di surriscaldamento nell’abitacolo per determinare la morte per insufficienza respiratoria.
IN SPIAGGIA
• Non costringere il proprio quadrupede a bagni in
mare controvoglia (10 minuti di nuoto corrispondono a
mezzora di corsa!).
• Tenere l’animale all’ombra e non portarlo in spiaggia
nelle ore più calde, per non rischiare un pericolosissimo colpo di calore.
• Bagnargli spesso la testa e rinfrescarlo non solo in
mare.
• Utilizzare la crema solare per pancia e orecchie per
prevenire scottature ed eritemi.
• Tenere sempre con sé ciotola e contenitore con acqua
fresca.
• A fine giornata sciacquare il cane molto bene in modo da togliere la salsedine che può irritare la cute, poi
spazzolarlo quando è asciutto per eliminare la sabbia.
• Attenzione all’acqua salata che, se bevuta, può provocare dissenteria o vomito.
F.Ce.
LA POSTA DI GRR...RINGHIO
Torna anche in questo numero la rubrica dove a parlare sono i nostri lettori, che raccontano la storia con il loro animale adottato,
esprimono commenti, impressioni, richieste. Continuate a scriverci presso:
La Posta di Grr…Ringhio - Asilo del Cane - via Mazzini 140 - 20030 Palazzolo Milanese (MI) oppure via email: [email protected]
BETH
AURA
Io e il mio compagno abbiamo adottato la
dolce Beth a dicembre 2009. Ora ha tre anni
e mezzo e pesa 14 kg. Ripensando al giorno in cui ci siamo portati via una cagnolina
impaurita, tutta tremolante, avvolta nel suo
cappottino arancione, sembrano incredibili
i progressi che ha fatto in così poco tempo.
Non ha più paura dello spazio chiuso quale
è il nostro appartamento, ma ha capito che
ora è casa sua e ci tiene a difendere i propri
spazi. Va molto d’accordo con la nostra gatta di tre anni; inoltre Beth va matta per i peluche, in particolare i topolini bianchi e un
coniglio che tiene stretto durante i suoi sonnellini. È molto golosa, coccolona all’ennesima potenza e un po’ pigrona, non le piace
correre, ma si diverte tantissimo a giocare con altri cani della sua taglia. Ha un carattere molto buono, non fa capricci nemmeno quando le facciamo il bagno (ora il
pelo le è ricresciuto ed è diventato lucidissimo e morbido). La stiamo abituando
poco per volta, quando la portiamo fuori, a tornare nel momento in cui la chiamiamo; per Beth il metodo migliore rimane sempre quello di ricorrere a “golosini” e biscotti. Col tempo ce la faremo! Rivolgiamo intanto un saluto affettuoso a
tutti i volontari che si sono presi cura di lei e ringraziamo in particolare la sig.ra
Paola per averci dato la possibilità di dare a Beth tutto il nostro affetto.
erica Alberti e nicola De Pasquale
Era il 9 settembre 2010 quando Luna, la
nostra cagnolina, ci lasciò. Ci siamo ricordati che a Palazzolo c’era l’Asilo del
Cane, dove nel lontano 1994 avevamo
adottato Charlie. A ottobre 2010 siamo
andati a vedere e ci è subito piaciuta
Aura, forse perché ci ricordava molto il
nostro Charlie! Ora, tra coccole e corse
al parco, si è ambientata alla sua nuova
vita. Ciao e grazie a tutti!
roberta e Marco
AXIA
SUZy
BRIOCHE
Ecco la nostra Brioche a un anno dal
giorno in cui ci è stata affidata. Guardate com’è diventata quella cucciola di tre
mesi che ha rapito il nostro cuore...
Brioche è molto affettuosa, sprizza
gioia da tutti i peli, è una gran BRIccona, è la nostra amata BRI (così la chiamiamo).
Saluti a tutti!
ettore Besana e famiglia
Ciao Suzy,
sono passati più di 8 anni, ma noi ricordiamo come se fosse ieri quel giorno
che siamo venuti a prenderti al canile e
ti abbiamo accolta nella nostra casa,
nella tua casa, perché siamo stati tutti e
tre sempre insieme. Avevi tre anni ma
chissà quante ne avevi passate! Avevi
paura di tutti, infatti ci hai messo un
po’ ad affezionarti a noi, ma quando
hai capito che ti potevi fidare hai iniziato ad amarci e sei diventata la nostra
ombra... sempre insieme in ogni angolo della casa. Un anno fa ti sei ammalata di
tumore e tutti pensavano che te ne saresti andata presto. Ricordo il giorno della
visita, siamo usciti dalla clinica piangendo. Però ti siamo stati vicino, facendo tutto quello che potevamo, pur sapendo che non saresti più guarita. Anche tu hai lottato tanto, non volevi lasciarci, ma non ce la facevi proprio più, eri stanca... e così
oggi ci hai lasciati. Hai lasciato un enorme vuoto in questa casa, non sarà mai più
la stessa senza di te. Abbiamo passato dei momenti bellissimi insieme e resterai
sempre la cagnolina migliore del mondo per noi! Adesso però siamo tristi: la tua
brandina è vuota e domani mattina... Ti abbiamo presa per farti stare bene, per
darti una casa calda, ma oggi ci rendiamo conto che non è niente rispetto a quello che tu hai dato a noi. Ci hai insegnatoche che non bisogna mai arrendersi e che
per essere felici basta veramente poco.
Grazie per essere entrata nella nostra vita. La casa senza di te si è spenta, ci manchi da morire ma resterai sempre nel nostro cuore... Ciao Suzy!
enzo e Mimma
“Perché non la portiamo a casa con noi?” È
stata questa la domanda che i nostri figli ci
hanno fatto quando tramite la nostra amica
Elena abbiamo visto le foto di Axia chiusa in
canile. Axia, un animale con occhi sofferenti
ma allo stesso tempo molto dolci, fiero ma
pauroso di quello che gli sta attorno, sopratutto dell’essere umano. È il 21 aprile quando Axia entra in casa nostra e incontra Shira,
femmina di lupo italiano con noi da 13 anni.
Le cose non sono andate subito bene. Ben
presto sono diventate gelose una dell’altra,
con Axia che man mano che i giorni passavano si legava sempre di più alla famiglia e in special modo a me. Nella prima settimana non voleva stare sola di notte,
così dormivo sul divano e lei accucciata sul pavimento accanto a me. L’ho inserita
prima nella vita della nostra famiglia, facendole prendere confidenza con mia moglie Chiara e con i nostri figli Eder e Francesco, e solo saltuariamente con Shira.
Con molta pazienza e parlando con lei proprio come con un bambino cui si spiegano i perché di una certa cosa, ho notato l’intelligenza eccezionale di questo animale. Ho raggiunto con lei un legame molto forte. Quando mi assento, Axia guarda sempre la porta e “piange” fino a quando non mi vede tornare. Solo in seguito
ho cominciato anche l’inserimento e l’accettazione della convivenza tra Shira e
Axia. Questo è stato ancora più impegnativo perché Axia è giovane e nel pieno del
suo vigore, Shira è anziana e con tanta voglia di tranquillità. A volte ho dovuto
sgridare Axia perché cercava di sottomettere Shira, ma con molta pazienza e dedizione posso dire di essere arrivato a un buon punto. Dopo un paio di mesi entravano e uscivano di casa quando volevano, libere di andare in giardino, sempre comunque sorvegliate, e Axia cominciava ad avere atteggiamenti giocosi nei confronti di Shira. Ora sono libere insieme tutta la giornata in giardino e noi della
famiglia ci muoviamo liberamente. Le divido solo di notte o quando ci dobbiamo
assentare per diverse ore. Sono passati circa 5 mesi da quando Axia è arrivata a casa nostra e ora è un animale completamente diverso, sia con noi che con Shira. È
stato bello vederla riprendersi fisicamente, perdere quella voracità e aggressività
quando le si dava da mangiare, vederla così affettuosa e giocosa, anche se nei confronti degli altri esseri umani rimane diffidente e timorosa. È stata un’esperienza
molto impegnativa ma allo stesso tempo molto gratificante. Sicuramente il nostro
amore ha influito molto sul suo cambiamento ma sono fermamente convinto che il
“passaggio” straordinario che Axia ha compiuto sia dovuto principalmente alla
sua grandissima intelligenza e alla sua enorme voglia di lasciarsi alle spalle un periodo molto brutto della sua vita e cominciarne uno nuovo. ORA È SERENA.
Un grazie particolare va all’Asilo del Cane e alle persone che vi lavorano per aver
curato Axia nel suo soggiorno in canile.
ezio, Chiara, eder e Francesco
jOkER
SALLy
SHANA
Shana è con noi da poco tempo. Ha tanta
paura, brutte cose da dimenticare... Nonostante ciò, ha deciso di fidarsi ancora degli
esseri umani e ogni giorno diventa più coraggiosa. È una bella peperina; quando non
la guardiamo si fionda sul divano o sul letto! Certo, ha ancora paura, ma si è già affezionata a noi e ogni volta che un estraneo
entra in casa ci difende abbaiando come un
pit-bull! Adora correre all’aria aperta, ma soprattutto far correre noi. C'è chi dice che è
stata fortunata ad essere adottata, ma i fortunati siamo noi, perché Shana ci regala tante coccole, piccoli progressi e soprattutto il
suo amore incondizionato. Desideravamo
tanto un cane, ma avere Shana è ancora più
bello di quanto potessimo immaginare. Il
nostro augurio? Un cane per tutti!
POLLy
jENNA
GRR...RINGHIO - Periodico quadrimestrale.
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Finito di stampare il 30/6/2011
Simona, Giuseppe, Alessio e Shana
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Grr...Ringhio marzo 11