mensile - anno diciassette - numero sei - giugno 2013
ISSN 2039-0262
ITALIA
MODA terre lontane ESTATE tintarella perfetta TREND Pet tattoo MUSICA i concerti imperdibili
2
editoriale
Metteteci
la faccia
M
N . 0 6 G I U G N O 2 0 1 3
entre molto simpaticamente appoggiamo la protesta delle Femmen, il movimento di donne che con i seni al vento si batte contro l’industria del sesso
e per il riconoscimento di pari diritti per tutti, meno allegramente vi parliamo
degli Hommen, un gruppo di uomini coperti da una maschera modello Pierrot, che a petto nudo manifesta contro le unioni delle persone dello stesso sesso. Il
gruppo nasce in Francia e la loro pagina facebook vanta al momento 4.120 apprezzamenti. Visto che l’ignoranza dilaga, siamo certi che il numero di like è destinato a salire,
ma ancora peggio siamo sicuri che altri Paesi seguiranno il triste esempio. Manifestare
è sacrosanto e legittimo, farlo con lo scopo di gettare altro fango su una situazione che
non si conosce minimamente o alla quale non si appartiene per partito preso: ci sembra un modo retrogrado e infantile per far valere la propria idea. Tanto per fare alcuni
esempi il gruppo utilizza gli addominali per lanciare slogans come: “Il popolo dice no”,
“proteggete i bambini” o “è bene proteggete i bambini da chi indossa le maschere...”
(appunto).
Quando capiranno che la pedofilia non fa rima con omosessualità?
Perché parte del genere etero si sente minacciato dai gay?
In fondo non abbiamo mai detto che saremmo dei genitori migliori, ma cercheremmo di
essere dei buoni educatori; del resto tutti nasciamo come probabili padri/madri, svolgere il compito però è ben altra cosa.
Non abbiamo mai detto che ci ameremo per sempre... anzi l’economia del paese potrebbe anche risollevarsi per via dei nostri divorzi (un pochino d’ironia signori!).
Non abbiamo mai preteso qualcosa di più di ciò che le coppie “lui/lei”, senza alcuna
battaglia, hanno già ottenuto. L’unica cosa che c’è di diverso in un matrimonio gay
da quello etero è che gli sposi potrebbero indossare lo stesso vestito... e non si tratta
dell’abito bianco, come i “maligni” potrebbero pensare.
Quando eravamo piccoli ci meravigliavamo delle prime donne tranviere, delle donne in
divisa, di quelle che hanno appeso solo in parte il grembiule al muro... qualcuno diceva
che non sarebbero state all’altezza. Il concetto è lo stesso. Credere di essere migliori
solo perché si appartiene ad una determinata categoria è un pensiero inaccettabile.
La novità fa paura.
Quando capiranno che non siamo una minaccia e che nessuno toglie niente all’altro?
Purtroppo ogni cosa che non si conosce viene vista come una prepotenza.
Non è affatto così. Il “marcio” è ovunque.
Attendiamo risposte.
Ci rivolgiamo a chi come uno struzzo mette la testa sotto terra, a chi vede e tace, a
chi dovrebbe fare qualcosa e rimane con le braccia conserte, a chi non ci conosce e ci
evita perché apprendere è più difficile che sorvolare, a chi…
A loro ci rivolgiamo dicendo: “Metteteci la faccia. Fatevi guardare in faccia”. Perché noi,
con dignità, ce la mettiamo tutti i giorni.
Salvatore Paglia
cover
Photo by Fabio Pamplona
Styling by Tracy Rato
ModelYago Marsili (Office IM)
Location Rio de Janeiro - Brazil
Quicksilver surf pants and Surfboard Ruffio
(www.ruffiosurf.com)
editrice
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stampa
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pubblicazione mensile
Reg.Trib. di Milano N. 169 - 03/2000
hanno collaborato a questo numero:
Claudio Marchese, Cristiano Fabris, Emanuele Zolfi,
Emilio Quarta, Ettore Scalzi, Fabio Pamplona,
Luca De Leonardis, Luca Nembrini, Marco Daverio,
Matteo Bruni, Ottavio Volpe, Riccardo Di Salvo,
Roberto Chiovitti, Severin Kane, Silvia Trepago
Lui Magazine è distribuita gratuitamente
(0,10 euro) nei locali e nelle attività
gay friendly di tutta Italia e Costa Azzurra
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non vengono ceduti a terzi per alcun motivo.
il prossimo numero in distribuzione
ad inizio luglio 2013
sommario
06
ACCESSORI
Ecco cosa mettere in valigia
08
COVER
Boy from Rio
10
BEAUTY
Una tintarella perfetta
18
TREND
Pet tattoo
22
MOTORI 24
MODA
Tendenze di terre lontane
FASHION 26
MODA 06
MUSICA 36
COVER 10
TREND 22
4
MOTORI
L’amica di famiglia
24
FASHION
Fersen
26
TEATRO
Cent’anni all’Opera
34
MUSICA
I concerti dell’estate 2013
36
CITY LIFE
Gli appuntamenti da non perdere
40
LUI MODELS
Il ragazzo del mese: Lorenzo
46
MODA
Tendenze
di terre
lontane
6
Christopher Shannon.
Alexandre Plokhov
Ann Demeulemeester
e terre lontane nascondono un fascino misterioso ed intrigante e sono da sempre territorio fertile d’idee per il
design. Ecco che i motivi tribali, i paesaggi suggestivi e
i costumi tipici della zona, vengono estrapolati dalla loro
terra madre e rivisitati in stile fashion negli uffici delle affollate
metropoli. Che dire poi delle sfumature dei colori che la vergine
vegetazione offre e del folklore dei popoli che le abitano? Impossibile non trarne spunto! Lo sa bene la Maison Missoni, che ha
formato il suo impero proprio basandosi sulla magia del colore e
sugli intrecci e i tagli provenienti laddove lo stile non ha nulla a
che fare con lo spregiudicato mondo della moda. Questa tendenza vuole quasi omaggiare la scomparsa del capostipite di casa
Missoni, Ottavio, un ultimo saluto che ha il sapore di un viaggio
che non potrà mai tessere su i suoi abiti.
Alexandre Plokhov, dalle passerelle della grande mela, propone
un uomo temerario solo nell’animo: lunghi lacci in tessuto e fili
in caucciù sporgenti svolazzano liberamente durante l’andatura.
Christopher Shannon.
Alexandre Plokhov
Ann Demeulemeester
L
È di moda il folklore
Issey Miyake
Issey Miyake
Jean Paul Gaultier
Le lunghezze delle maglie e dei capispalla ricordano i tagli delle
antiche tuniche. Le cinte in pelle legate in vita sorreggono i maxi
pantaloni in stile sceicco.
Jean Paul Gaultier ci investe con il suo profumo d’oriente e i
suoi modelli interpretano, in chiave moderna, costumi, usanze
e artigianalità indiane. Ricami sporgenti, trame e turbanti sono
gli elementi che spiccano nella collezione. Molto particolare anche la gonna pantalone al maschile. Etro, pur mantenendo saldo
l’amore per l’esotico, in questa collezione si lascia conquistare
dal motivo cashmere e tappezza ogni capo con la particolare
fantasia contraddistinta dai colori a contrasto. Bottega Veneta
torna sulle passerelle milanesi rendendo omaggio alle popolazioni indiane: corde di tessuto, intrecci e frange sono gli elementi
che fanno tornare in mente la civiltà dei pellirossa. Ann Demeulemeester continua il suo personalissimo viaggio attraverso le
terre del mondo. In questa linea emergono due particolarissimi
cambiamenti: la palette cromatica e la silhouette. Nel primo caso
il profondo nero lascia spazio alle tonalità cangianti del tramonto
sul deserto e del blu sfaccettato dell’oceano. Nel secondo, invece, la morbidezza delle linee ricopre attraverso la seta i kimoni e
le strutture sahariane. Da Londra Christopher Shannon rielabora
il fascino del sud est asiatico riproponendo in stile personale i
vezzi, le caratteristiche e lontane usanze tribali. Sul viso decorazioni floreali esaltano la bellezza del corpo, i particolari copricapo riportano ad antiche tribù, mentre i capispalla e gli extra
large gonnelini dalle larghe frange fanno rivivere remote usanze.
Particolari anche gli inserti a contrasto multicolor appositamente
sfilati. Da Parigi invece Issey Miyake esalta il Giappone con la
washi trattata, lavorata e tinta in diversi modi e strizza l’occhio
alla Corea proponendo il suo caratteristico taglio di collo alla coreana. Particolari anche le camicie lunghe quasi come tuniche o,
in netto contrasto, quelle larghe stile poncho.
Jean Paul Gaultier
MODA
Etro
Etro
S.P.
Asus
Ermenegildo Zegna
Louis Vuitton
Louis Vuitton
Gucci
Frankie Morello
ipadmini Pijama
aCCeSSori
teNdeNZe
Gli accessori
cool
dell’estate 2013
ecco che cosa
mettere in valigia
i
l segreto di una valigia perfetta per quest’estate? Pochi vestiti giusti e tanti accessori da poter combinare, cambiare
e mescolare in modo da donare al nostro look un’identità
sempre diversa e di tendenza. È inutile riempire il borsone
di tanti indumenti, perchè alla fine si sa… a “girare” sono sempre
quei sei o sette capi. a questo punto tanto vale avere un bagaglio di partenza leggero, ma con un contenuto “super cool”. tra
novità esaltanti e classiche riconferme, stiliamo la classifica degli
accessori in voga per l’estate 2013.
le NeW eNtrY
Il tecnologico
il porta iPad è senza dubbio la new entry più apprezzata dall’uomo metropolitano. Pratico, leggero e multitasche è a tutti gli effetti la rivisitazione della remota cartella.
Il musicale
Le maxi cuffie donano immediatamente al look un’impronta pop.
distanti per caratteristiche dal mondo della moda, entrano nella
classifica come puro accessorio decorativo. Da indossare sempre e comunque, anche quando non si ascolta la musica.
Il contenitore
lo zaino si riprende la sua rivincita contro la borsa. da portare a
monospalla, a mano o nella classica maniera, si riappropria della
sua funzionalità formale e super chic. L’accessorio conquista gli
outfit più sportivi, ma seduce e ammalia quelli meno formali. Al
mare, in campagna o in città... mai uscire senza.
Gli irriNUNCiaBili
Per gli occhi
affascinano, aiutano, abbelliscono... gli occhiali sono da sempre
i migliori amici degli esseri umani. Una notte brava da mascherare, occhi non truccati da nascondere o semplicemente il desiderio di proteggersi dai raggi solari… sono l’accessorio più usato
da uomini e donne.
8
Pepe Jeans
Per la testa
da decenni i cappelli con la visiera sono i protagonisti indiscussi
delle spiagge e delle passeggiate in riva al mare. dai più disperati si passa ai modelli griffati con logo in bella vista. Non esistono
tonalità protagoniste, anche se molto spesso sono i colori accessi ad avere le meglio su i modelli gadget, mentre le tonalità tenui
sono le predilette nella categoria firmati. Non da meno i capelli in
paglia declinati in qualsiasi forma o i classici Fedora e Borsalino
protagonisti delle spensierate serate.
Per la gola
la pashmina e il papillon sono due accessori in grado di cambiare i connotati di qualsiasi outfit. Pratici, piccoli e poco ingombranti
occupano pochissimo spazio nella valigia, ma donano un tocco
di classe alla vostra figura.
Per i piedi
la tendenza vuole i sandali con le calze (aiuto!), i mocassini super colorati e le sheakers “smorza” abito (ci piacciono!).
da laSCiare a CaSa
ogni estate c’è sempre qualche folle che indossa i guanti di pelle... abbiate pietà. Non strafate con collane e collanine: una, giusta ( da cambiare ogni sera o da battaglia da tenere in spiaggia),
è sufficiente. Borse ingombranti... la sera tenetevi liberi!
Prada
Silvia Trepago
9
H&M
Gucci
Dolce & Gabbana
Borsalino
Kenzo New Era
Happiness Shades
aCCeSSori
Shorts Reserva
Surfboard Merre (www.merresurf.com)
BOY FROM RIO
photos by Fabio Pamplona
STYLING by Tracy Rato
Shorts Foxton
Pants and shoes Osklen and collar Collection of stylist - Rio de Janeiro
Total look Osklen
Shorts Topman Design
spring/summer 2013 Collection
Photos by Fabio Pamplona
Assistence Felipe Felizardo and David Fernandes
Styling by Tracy Rato
Beauty by Lissa Guimarães
Model Yago Marsili (Office IM)
Executive Producer by Vanilson Coimbra - www.officeim.com.br
Image processing River Studio 16
Location Praia do Adão e Eva - Niterói - Rio de Janeiro - Brazil
Stefano Di Martino F.B.
BEAUTY
I segreti per una
tintarella perfetta
I pareri degli esperti, i consigli per risparmiare,
quelli per rimorchiare e per riaccendere la passione
T
La scelta
ra i diversi mali del decennio entra nella non piacevole
classifica anche la tanoressia, ovvero la malattia dell’abbronzatura. Come per molte patologie, anche questa
è da considerarsi una di quelle che può e deve essere
sconfitta tenendo in considerazione alcuni semplici accorgimenti.
Un colorito ambrato è senza dubbio motivo di vanto, ma quando
la bellezza fa rima con menaloma (il tumore della pelle più pericoloso) allora é il caso di non prendere la faccenda troppo alla
leggera. Già perchè i comportamenti scorretti legati al modo in
cui ci abbronziamo si riflettono immediatamente sulla salute della
nostra pelle. Come si può erroneamente pensare il fenomeno non
riguarda solo i giovanissimi, ma accomuna le persone di ogni età.
Uno studio pubblicato sulla rivista di settore Photodermatology,
Photoimmunology & Photomedicine e condotto dal dott. Giuseppe Monfrecola e dalla dottoressa Gabriella Fabbrocini, espone
chiaramente i rischi ai quali ci sottoponiamo quando ci esponiamo
ai raggi solari senza prendere in considerazione alcuna regola.
Gli esperti, infatti, rilevano che una cute sana riesce a contrastare
efficacemente gli effetti invasivi degli agenti esterni, mentre una
pelle danneggiata e assottigliata da un’errata esposizione solare, non solo è terreno fertile per la formazione delle rughe, ma è
maggiormente esposta al rischio d’infezioni e di tumori. Dobbiamo assolutamente correre ai ripari e cambiare alcune malsane
abitudini legate al piacere della tintarella. Ancora una volta l’arma
della prevenzione si rivela la soluzione migliore al problema. Ecco
alcuni pratici consigli.
Ci risiamo: ci troviamo davanti allo scaffale degli abbronzanti e
tra i prodotti in promozione, la canzoncina della réclame di un
determinato solare che ci rimbomba nella testa e la promoter che
spinge una crema piuttosto che l’altra, non sappiamo mai che
cosa acquistare.
Il consiglio:
Non cadete nell’errore di comprare la prima crema solare che vi
promette un’abbronzatura rapida ed uniforme, ma scegliete con
particolare attenzione il prodotto adeguato al vostro fattore fototipo. Chi bene inizia è a metà dell’opera.
Quando
La crema deve essere assolutamente applicata: quindici minuti
prima dell’esposizione solare, ogni due o tre ore dall’ultimo massaggio, dopo ogni bagno, appena si sente la pelle tirare o nel
momento in cui si avverte la sensazione di essere pizzicati.
Il consiglio:
Abbondate pure con l’emulsione, principalmente durante i primi
giorni. Inoltre, applicare il giorno prima dell’’olio di mandorle aiuta
la pelle a prepararsi agli attacchi del sole.
Investite sulla vostra abbronzatura
Durante le prime esposizioni scegliete una crema con un fattore
18
BEAUTY
di protezione alto, in modo da stimolare gradualmente lo sviluppo della melanina. Gradualmente, nei giorni successivi, scegliete
dei prodotti con un minore fattore di protezione. Attenzione: non
scendete mai sotto la soglia, rischiereste solo di bruciarvi, spellarvi e addio abbronzatura. Mantenete, quindi, la fotoprotezione
adeguata per tutto il vostro soggiorno, vi garantirete così un colorito uniforme, duraturo, ma soprattutto invidiabile.
Il consiglio:
Comprate i prodotti in comunella con i vostri compagni di viaggio,
potrete così acquistare più solari con i diversi fattori di protezione,
non rischierete di ritrovarvi così con delle confezioni a metà o solo
in parte utilizzate (avrete sicuramente notato durante le vostre
vacanze che quelli con un fattore protettivo maggiore rimangono
spesso mezzi pieni perchè utilizzati solo durante i primi giorni).
Anticipate
Le occasioni per prendere il sole prima delle adorate vacanze
sono diverse: un pic nic al parco, una capatina in piscina, una gita
fuori porta... sono tutte occasioni da prendere al volo. Utilizzate
queste ore di relax per preparare la pelle ad una graduale esposizione ai raggi UV prima di una netta e completa esposizione.
In queste occasioni nessuno farà attenzione al vostro candido e
biancastro colorito.
Il consiglio:
Vestitevi con indumenti larghi: pinocchietto comodo da poter sollevare all’occasione e T-shirt da battaglia da poter togliere senza
preoccuparsi di sgualcirla... in pochi gesti sarete pronti per essere
baciati dal sole. Naturalmente crema di protezione (alta) e stuoia
sempre a portata di zaino.
L’asso nella manica
Le cellule epiteliali morte sfavoriscono un’omogenea abbronzatura: per questo motivo vi consigliamo uno scrub integrale su tutto il
corpo in grado di eliminare tutte le impurità. Bevete anche molta
acqua (almeno due litri al giorno), tenete la pelle idratate e non
rinunciate mai all’appuntamento con il doposole.
Il consiglio:
In coppia il momento del doposole può essere un valido momento
per riaccendere passioni assopite… non c’è bisogno di spiegarvi
che cosa può accadere quando i corpi scivolano così facilmente.
Per i singles invece l’occasione è una buona scusa per invitare/
stuzzicare chi vi piace.
Matteo Bruni
BEAUTY
Cura del vampiro
Sangue e piastrine contro la caduta dei capelli
L
Dallo studio è emerso che il gruppo di pazienti a cui è stato riservato il trattamento ha risposto positivamente, mostrando una
significativa ricrescita di capelli.
La metodologia, sostengono i ricercatori, ha anche esito positivo
perchè il sangue arricchito proviene direttamente dal paziente e
per questo motivo vengono inibiti i meccanismi di rigetto tipici di
molte terapie basate sui trapianti.
La notizia, riportata dal British Journal of Medicine, ha fatto immediatamente il giro del mondo e ha aperto uno spiraglio significativo
verso la lotta contro l’alopecia. Al momento il successo della ricerca riguarda solo l’alopecia areata, ma i ricercatori si dimostrano
ottimisti e speranzosi. E sostengono che il trattamento potrebbe
dare buoni risultati anche contro altri tipi di calvizie.
Tra questi Fabio Rinaldi ammette: “Pensiamo che nel prossimo
futuro la nostra ricerca possa far passi da gigante contro l’alopecia androgenetica (calvizie maschili)”.
‘ospedale di Brescia ha condotto uno studio su un campione di 45 persone affette da calvizie. La tecnica, al
quanto insolita, è stata chiamata “cura del vampiro”.
A spiegarci passo dopo passo come e in che modo la
ricerca ha portato ottimi risultati è Giulio Basoccu, direttore della
Divisione di Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva dell’Istituto
neurotramautologico italiano: “Il principio cardine è che le cellule
staminali presenti nel bulbo del capello sono dotate di recettori
per i fattori di crescita. I fattori di crescita presenti nelle piastrine
sono così in grado di stimolare le staminali dei bulbi piliferi ancora
presenti, ma silenti a produrre il capello”. A far chiarezza sulla procedura del trattamento, invece, ci pensa Fabio Rinaldi, dell’International Hair Research Foundation dell’ Università di Brescia: “La
procedura consiste nell’iniettare nel paziente una parte di plasma
e una di piastrine prelevate attraverso un prelievo di sangue. In
seguito, in laboratorio, al campione di sangue vengono estratte le
piastrine che in un secondo momento si aggiungono al plasma.
Attraverso delle micro punture, il preparato viene introdotto sulle
zone del capo da trattare”.
Ettore Scalzi
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BeaUtY
Profumi da oscar
accademia del profumo premia le miglior fragranze del 2013
l
’accademia del profumo ha decretato, attraverso due
contraddistinte giurie, le migliori fragranze dell’anno. il
corpo dei giurati definito “popolare” ha eletto “Coco Noir”
di Chanel la migliore fragranza femminile e acqua di Giò
essenza miglior profumo maschile.
in netto disaccordo il corpo dei giurati “tecnici” (composto da
membri di accademia del Profumo, beauty editors di testate
giornalistiche e profumieri), che ha preferito Bulgari Mon Jasmin
Noir l’eau exquise come miglior creazione olfattiva femminile e
trussardi My land exquise miglior creazione olfattiva maschile.
Signorina di Salvatore Ferragamo e trussardi My land si aggiudicano invece l’oscar come migliori profumi made in italy.
il premio come miglior profumo femminile di nicchia è andato ad
armani Privé Figuier eden, mentre fra i maschili ha spianato la
concorrenza l’essenza tom Ford Noir.
la fascia per il miglior packaging è andata a Florabotanica Balenciaga per le fragranze femminili e, nuovamente, trussardi My
land per la sezione dei maschili.
Una variegata commissione di vip composta da diversi volti noti
come renzo arbore, laura lattuada, Caterina Murino, Mario
Biondi, Cristina Chiabotto, e diego dalla Palma ha invece premiato le Petite robe noire Guerlain e Prada luna rossa come
fragranze con la miglior comunicazione.
Particolarmente sentito il voto della giuria “popolare” composta
dai consumatori che, con oltre 22.000 voti raccolti nelle profumerie, nei negozi Coin, rinascente e attraverso un sistema di
votazione organizzato anche tramite internet, ha dato voce ai
propri gusti.
Come avete potuto intuire leggendo a stravincere l’edizione
2013 è stato il multipremiato trussardi My land, che si è portato
a casa ben quattro oscar su sette.
Emanuele Zolfi
21
TREND
“Pet tattoo”: è trend
L
Nasce negli Stati Uniti la moda del tatuaggio a quattro zampe
a moda del “pet tattoo”, il tatuaggio per animali, è dilagata
in tutto il pianeta. Il fenomeno nasce di recente negli Stati
Uniti, poi si è diffuso in Canada e a macchia d’olio si è
esteso in tutta Europa. Non sono da meno la Russia e
l’Asia dove la pratica coinvolge diversi animali, maiali compresi;
mentre in Cina e in Vietnam si è sparsa la credenza che sia di
buon auspicio regalare pesci tatuati. Per comprendere la rapidità con la quale questo trend
si è dilagato basta semplicemente digitare il termine
sul web e nel giro di pochi
secondi sarete invasi da
migliaia di foto che ritraggono cani e gatti marchiati da
improbabili rappresentazioni e scritte di ogni genere.
Lontani i tempi dove cappottini e le tutine multicolor
coprivano i corpi dei nostri
amici a quattro zampe, oggi
la moda li vuole “nudi” e con
tatuaggio a vista. Posto che
sull’animale il tattoo si esegue tramite un aerografo caricato con coloranti atossici
e rigorosamente su una zona rasata ( almeno così dovrebbe),
la pelle dei cani è 100 volte più sensibile alle sostanze chimi-
22
TREND
che di quell’umana, ragion per cui questa prassi non solo può
causare una sofferenza “bestiale” (è proprio il caso di dirlo!) al
nostro fedele amico, ma nel peggior dei casi può essere la causa
d’infezioni e malattie che possono portare al decesso. Tramite
la deputata democratica Linda Rosenthal, che difende il diritto
degli animali “a non essere soggetti ai capricci umani e a scelte
di moda”, lo Stato di New York
ha dichiarato guerra alla moda
del “pet tattoo” non per fini di
riconoscimento, ma come ornamento al pari di quanto fanno gli
uomini. In Parlamento è stata infatti presentata una proposta di
legge per rendere illegali tatuaggi e piercings sugli animali domestici, punendo i padroni con
sanzioni che arrivano fino ad un
anno di carcere e mille dollari di
multa. Non perseguibili sarebbero solo i tatuaggi temporanei
che vengono eseguiti in alcuni
saloni di toelettatura. La National Association of Professional
Creative Groomers, che ha dato
vita al trend, difende con tutte le
forze il suo operato sostenendo
di utilizzare tecniche indolori per
la pelle sensibile degli animali e di avviare tutte le precauzioni
necessarie per evitare reazioni allergiche. D’altro parere è Jane
Dollinger, portavoce della Peta per il diritto degli animali: “È in
ogni caso pericoloso, rasare il pelo può portare a complicazioni
e la pratica dei tattoo è umiliante e non dignitosa”.
Luca Nembrini
23
L’amica di famiglia
Più di 500 km nelle Langhe in compagnia della Fiat 500L
P
nella modularità di utilizzo: lo spazio può essere diviso da un
ripiano in modo da ottenere due vani sfruttabili. Il trolley della
nostra prova sembra scomparire nell’immenso vano. Questo fa
perdonare qualche pecca come il rivestimento di moquette non
sempre ben posizionato o qualche dettaglio di finitura a vista.
er questo mese abbiamo deciso di unire i motori alla
buona cucina e all’ospitalità. Percorrendo le strade delle Langhe abbiamo provato il monovolume più venduto
del momento, cenato con del buon vino e soggiornato
in una tipica struttura della campagna.
Il tutto pensando di unire il piacere di raccontarvi come si comporta la 500L su strada e di suggerire qualche luogo dove trascorrere una breve gita fuori porta.
Generosa e rassicurante su strada
Il piccolo 1.4 che eroga 95 cv non può certo fare miracoli in velocità o in accelerazione, piuttosto lo si apprezza nei consumi (una
media di 18 km con un litro di carburante), nel traffico cittadino e
lungo i tragitti interurbani.
Il cambio preciso e lo sterzo per nulla affaticante sono stati ottimi
compagni di viaggio insieme al sistema infotelematico sino alla
cittadina di Bra, in provincia di Cuneo. Qui abbiamo cenato in
un locale che mantiene il fascino della buona cucina genuina,
circondati da quella sensazione di “casa”, mentre si osservano i
tavoli con le piastrelle o i libri su una mensola.
A mezzanotte raggiungiamo un cascinale dei primi del 900 a
Monta d’Alba (TO) e, una volta parcheggiato nella corte, siamo
avvolti da un profumo di pane e dolci sfornati che testimoniano la
generosa colazione fatta la mattina seguente.
E’ così che ci sentiamo di definire la 500L alla fine del nostro test:
generosa e rassicurante, proprio come quella colazione.
Praticita e spaziosa
Siamo partiti dal centro di Torino per il nostro viaggio ed è curioso
notare come ancora oggi a mesi dal suo lancio sul mercato, la
500L catturi gli sguardi ai semafori e alle fermate dell’autobus.
Vista da fuori si conferma come l’unione stilistica di una monovolume con quella di un SUV impreziosita dalla simpatia di “famiglia 500” soprattutto nel frontale.
All’interno convince per la spaziosità, la luminosità che traspare
dal grande tetto in cristallo e la praticità: numerosi vani portaoggetti e la comodità di tutti e cinque gli occupanti ne fanno sicuramente il pregio più grande, ma non l’unico di questa vettura.
Una particolare menzione va fatta per la disposizione e la qualità
dei comandi della plancia. Tutto è al posto giusto proprio li dove
vorresti trovare il tasto per le “quattro frecce” o quello per i fari
fendinebbia. Non di meno merita un plauso il parabrezza panoramico che offre un’ottima visibilità a chi guida durante la marcia.
Il vano bagagli è molto generoso nelle dimensioni e soprattutto
24
MOTORI
Bra: piccolo gioiello piemontese
ti che – dalla fiera di Pasqua e Pasquetta al Salone del Libro per
Ragazzi, da Corto in Bra a Cheese, passando per Folkestate e
Da Cortile a Cortile – animano questo piccolo gioiello del Piemonte
Situata tra le colline del Roero, terra di “rocche”, vigne e castelli, la città di Bra è un crocevia di storia, eccellenze enogastronomiche e cultura. Ha radici che affondano nell’età neolitica e
che toccano l’impero romano e la dinastia sabauda, le cui tracce
sono ancora ben visibili sul territorio. Oggi è una città di oltre 30
mila abitanti, famosa in Italia e nel mondo per essere la patria del
movimento Slow Food, per la sua eccellente salsiccia, per i suoi
eventi di apertura internazionale e per essere una delle culle del
barocco piemontese.
Passeggiando per le sue strade e non passeranno inosservate la
facciata tondeggiante del Palazzo Comunale e la chiesa di Santa Chiara. Nella centrale via Cavour si trovano i musei di Storia
naturale, di Arte e Archeologia e del Giocattolo oltre che i caffé
e di locali storici, dove era solito passare le sue giornate anche
lo scrittore Giovanni Arpino. Bra è anche terra di buon cibo e di
ottimi vini, con eccellenze conosciute e apprezzate anche aldilà
dei confini nazionali. Chi non ha mai sentito nominare la celebre
salsiccia di Bra, insaccato di vitello da gustare crudo e autorizzato direttamente da casa Savoia? Per non parlare del formaggio,
che porta il nome della città stessa: il Bra Dop - tenero e duro -,
delizia per il palato e per i sensi, celebrato insieme a formaggi
provenienti da tutto il mondo con la manifestazione internazionale “Cheese! Le forme del latte”.
Una città a misura d’uomo, che negli ultimi anni sta diventando
sempre più un’apprezzata meta turistica, grazie anche agli even-
Dove mangiare:
Ristorante La Boqueria
Piazza Carlo Alberto, 22, Bra - Cuneo
Tel. 0172 439576
Dove dormire:
Agriturismo Cascina Ponchietta
Casali Ponchietta 17 - Frazione San Vito
12046 Montà - Torino
Cristiano Fabris
25
FERSEN
photos by Roberto Chiovitti
styling by Michele Angiuli / Antonio Bardini
Giubbino nero Bikkembergs
Camicia bianca Valentino
Gilet Marabu Arzu Kaprol
Papillon Dolce & Gabbana
Fascia smoking Gucci
Pantaloncino pelle Mister B
Scarpe Walter Van Beirendonck
Camicia a frange Jean Paul Gautier Homme
Bermuda Dolce & Gabbana
Camicia coreana Pierre Cardin
Pantaloni con banda Bikkenbergs
Scarpe Gucci
Leggings argento American Appareal
Giubbino Bikkenbergs
Maschera Mister B
Canottiera Tom Of Finland
Leggings vinile American Appareal
Orologio G-Shock Protection
Anfibi Original Military
Occhiali Ray Ban Cobra
Corazza in pelle e vertebre oro swarovski Arzu Kaprol
Pantaloni Byblos
Pantaloni con banda Bikkenbergs
Scarpe Gucci
Maglia traforata Avant Toi
Photos by Roberto Chiovitti
Styling by Michele Angiuli & Antonio Bardini
Model Giovanni Fersen
Hair Francesco De Fabiis
TEATRO
Marco Daverio:
autore teatrale
e direttore artistico
di commedie musicali in
Italia e Francia
è attualmente
Responsabile
Progettuale del
Balletto di Milano.
Da diversi anni associa
l’attività artistica
all’impegno nel sociale
e alla difesa dei diritti civili.
E-mail:
[email protected]
Scelti
per voi...
In questa rubrica vengono segnalati
alcuni spettacoli che possono
interessare i lettori appassionati
di prosa, musica, opera e balletto
Prosa
Balletto
La Artemis Danza creata e diretta da Monica Casadei è una delle principali compagnia di danza italiane. Fondata nel 1994 è in
residenza stabile presso il Teatro Due - Teatro Stabile di Parma
e Reggio Emilia. Ad oggi la Compagnia ha realizzato oltre trenta
creazioni cui si affiancano le coreografie per numerosi spettacoli
teatrali e d’opera lirica, la promozione di opere di giovani autori e
numerose iniziative formative, nella duplice accezione di perfezionamento professionale per danzatori e attori e avvicinamento ai
codici della danza per il più vasto pubblico.
Dal 25 giugno al 2 luglio si esibisce al Teatro Comunale di Bologna nello spettacolo “La doppia notte – Aida e Tristan” con coreografie di Monica Casadei ed elaborazione musicale di Claudio
Scannavini su musiche di Giuseppe Verdi e Richard Wagner. Il
Teatro Comunale commemora così anche con la danza i 200 anni
dalla nascita di questi due giganti della musica. Nella creazione
coreografica si fonderanno i temi della notte e dell’amore. Amore
fatale, amore irresistibile, amore disperato, amore sublime, amore
e morte. Fulcro di questa dimensione il duetto di Tristano e Isotta
del secondo atto. Abitualmente contrapposti, Verdi e Wagner si
ritroveranno accomunati, attraverso il corpo della danza.
Giugno non è un grande mese per la prosa. Il pubblico con l’avvicinarsi dell’estate preferisce stare all’aria aperta piuttosto che
frequentare i teatri. E’ ancora presto per gli spettacoli all’aperto
e molte sale terminano la stagione a maggio e dedicano questo
periodo agli affitti sala per i saggi scolastici. Tuttavia ci sono le
eccezioni e proprio questo mese di relativa “calma piatta” diventa
un’ occasione dove trovano spazio proposte alternative e originali.
Per esempio al Piccolo Teatro di Milano, ora Teatro Grassi, in Via
Rovello, approda dal 4 al 16 giugno una “Tempesta” di Shakespeare. Non è certo un titolo nuovo per un teatro che ha prodotto lo
storico allestimento di Giorgio Strehler. Dove sta la novità? Sta nel
fatto che lo spettacolo è interamente realizzato con la marionette
della più famosa compagnia marionettistica italiana, quella di Carlo Colla e figli. La versione è quella tradotta e registrata da Eduardo de Filippo con le musiche originali di Antonio Sinaga. La forza
poetica di Eduardo nel restituire, attraverso la ricchezza del linguaggio napoletano, la dimensione “popolare” di un testo denso di
interpretazioni filosofiche e intellettuali, è apparsa come il punto di
raccordo perfetto con il teatro di marionette capace di rendere tangibile la fantasia attraverso magie e incantamenti scenici. Così “La
tempesta” è diventata una favola nella quale si muove un mondo
di colori, di suoni, di allegorie e di simbologie: il mondo della magia
teatrale. Perché vederlo ? Perché è uno spettacolo che emoziona
per la forza del testo e per la messinscena originale, capace di far
immergere lo spettatore in un‘atmosfera fiabesca e onirica.
Musical
E’ sempre una buona notizia quando un ente lirico italiano inserisce un musical nella stagione a fianco di opere e balletti. Il
pubblico è contento e il livello degli allestimenti rende a questo
genere di spettacolo l’importanza e la qualità che merita. E’ il caso
del Teatro San Carlo di Napoli che dal 22 al 28 giugno ospita la
produzione originale di uno dei classici di Broadway: “West Side
Story”. Indimenticabile musical nato dal genio di Arthur Laurents
(libretto), Stephen Sondheim (testi), Jerome Robbins (coreografie) e Leonard Bernstein (musiche), “West Side Story” debuttò nel
1957 al Winter Garden Theater di Broadway riscuotendo un enorme successo di pubblico. Fu replicato 732 volte prima di partire
in tournée. Nel 1961 la United Artists ne realizzò una versione cinematografica con Natalie Wood per la regia di Robbins e Robert
Wise, che vinse dieci Academy Awards: un record di riconoscimenti per un film musicale.
La storia si ispira alla tragedia di “Romeo e Giulietta”. L’idea di
trasporre il dramma shakespeariano nella New York del XX secolo
fu di Robbins. In un primo tempo la vicenda era stata immaginata
sullo sfondo del conflitto tra la comunità ebraica e quella italiana
durante le feste di Pasqua. Ma l’emergere della questione giovanile nelle metropoli statunitensi dei primi anni ‘50 suggerì agli autori
di sostituire allo scabroso motivo del conflitto religioso, la rivalità
venata di odio razziale tra due bande di quartiere: i sedicenti ‘americani’ dei Jets e gli immigrati portoricani degli Sharks. “Maria”,
“America”, “Somewhere”, “Tonight”, “Cool”, i celebri brani scritti da
Leonard Bernstein, che fanno di questa opera contemporanea un
suggestivo capolavoro, risuoneranno nel massimo partenopeo,
accompagnati dalle coreografie rivisitate da Joey McKneely.
Opera
L’opera lirica non risente come la prosa delle prime calure estive
e mette in cantiere anche nel mese di giugno nuove produzioni
con sale che si prevedono tutte esaurite. Un successo prevedibile
quello dell’ “Italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini in scena al
Teatro Regio di Torino dal 9 al 19 giugno con una locandina ricca
di nomi importanti come quello del direttore, il giovane e bravo
Daniele Rustione, e dei protagonisti tra cui spiccano Antonino Siragusa, Lorenzo Regazzo, Roberto de Candia e la protagonista
Daniela Pini. L’allestimento è del Teatro Regio ed è diretto da Vittorio Borrelli. L’opera è una sorta di specchio rovesciato del “Turco
in Italia” che Rossini scriverà un anno dopo: là un turco che arriva
a Napoli, qui un’italiana che fa naufragio e viene rapita ad Algeri.
Per raccontare le turcherie in musica, Rossini prevede in orchestra un insieme di strumenti come piatti, triangoli, cassa, glockenspiel militare e cappello cinese raggruppati sotto il nome di “Gran
Banda Turca” e “catuba”. Ammiratore divertito delle gag dell’opera
fu Stendhal che nella sua “Vie de Rossini” scrisse: «I nostri gravi
letterati del ‘Journal des débats’ hanno trovato folle l’azione senza
vedere, poveretti, che se non fosse folle non si converrebbe a un
tal genere di musica, la quale in se stessa non è altro che una
follia organizzata e completa». A riportare stabilmente in repertorio l’opera nel secolo scorso fu, nel 1925 al Teatro di Torino, un
allestimento diretto da Vittorio Gui e con Conchita Supervia come
protagonista.
34
Spot Light
Cent’anni all’opera!
La stagione lirica dell’Arena di Verona festeggia il centenario:
1913 - 2013
V
Wagner
isto l’avvicinarsi dell’ estate, questo mese abbiamo
messo “sotto il riflettore” una delle manifestazioni
estive più celebri in tutto il mondo: la stagione lirica
dell’Arena di Verona che
quest’anno festeggia il centenario,
1913 - 2013.
Il primo secolo del prestigioso Ente
Lirico cade in concomitanza con un’
altra ricorrenza ovvero i duecento
anni dalla nascita del compositore
più rappresentato all’Arena: Giuseppe Verdi. Un evento nell’evento per
un cartellone tutto dedicato al cigno
di Busseto con la partecipazione del
grande tenore Placido Domingo in
qualità di direttore artistico onorario. Inaugura il 14 giugno una nuova
produzione di Aida con la regia della
Fura del Baus.
Aida, titolo areniano per eccellenza,
viene riproposta dal 10 agosto anche
nella rievocazione del 1913 a cura di
Gianfranco de Bosio. Dal 15 giugno
sempre con la regia di De Bosio, in
scena il dramma di Nabucco, accanto alla trilogia popolare composta da
“La Traviata” (22 giugno) con la regia
di Hugo de Hana, il “Trovatore” (dal
6 luglio) nell’allestimento di Franco
Zeffirelli e “Rigoletto” (dal 9 agosto)
per la regia di Ivo Guerra. Il 13 luglio verrà eseguita la “Messa da Requiem” con la direzione del maestro
Myung - Whun Chung, Orchestra e
Coro dell’Arena di Verona e del Teatro La Fenice di Venezia.
Nel 2013 ricorre anche il bicentenario della nascita del compositore tedesco Richard Wagner. A lui e a Verdi sarà dedicata la serata di gala del 15 agosto, che vedrà il
giovane Daniel Harding dirigere Placido Domingo insieme ad altri grandi
interpreti wagneriani e verdiani come
Evelyn Herlitzius, Violeta Urmana,
Susanna Branchini, Francesco Meli
e Vitalij Kowaljow. Completa il programma il Gala del 20 agosto dove il
maestro Daniel Oren dirigerà Placido
Domingo e i vincitori delle ultime edizioni del concorso Operalia.
Gli interpreti
La stagione del centenario ha radunato per l’occasione i migliori artisti lirici in carriera. Oltre a Placido
Dominco ecco i più noti: Leo Nucci,
Giovanna Casolla, Hu He, Ambrogio
Maestri, Fiorenza Cedolinis, Violeta
Urmana, Marco Berti, Maria Agresta, Francesco Meli, Amarilli Nizza,
Ekaterina Gubanova, Carlo Ventre,
Daniela Barcellona e molti altri.
Occasione da non perdere
Un cartellone così capita ogni cento
anni. Bisogna approfittarne ! Inoltre
una serata all’Arena di Verona è indimenticabile non solo per gli allestimenti, ma per il particolare contesto
suggestivo in cui si svolge la manifestazione. Piacerà anche a chi non
ama la musica lirica in particolare.
Provare per credere ! Per informazioni e prenotare i biglietti:
www.arena.it
35
MUSICA
I concerti imperdibili
dell’estate 2013
Appuntamenti unici, date raddoppiate e tanta buona musica
Elton John
9 luglio Barolo (CN), Piazza Colbert
A 40 anni dall’ultimo concerto in Piemonte, Elton John torna in
Italia con un impedibile, e unica, tappa del suo tour. L’artista è
il solo musicista ad aver piazzato fra il ‘72 e il ‘96 almeno una
hit nella Top 40 della classifica anglossassone. Premiato con
innumerevoli Grammy Awards, il cantante nel corso della sua
carriera ha venduto almeno 400 milioni di dischi. Tra i successi indimenticabili citiamo fra tutti “Rocket Man”, “Goodbye
Yellow Brick Road”, “Your Song”, “Don`t Let The Sun Go Down
On Me”, “Nikita”, “Tiny Dancer”.
Eros Ramazzotti
21 giugno Roma, Stadio Olimpico
11, 13 e 14 settembre Verona, Arena
È record per il tour di Eros Ramazzotti, “Noi World Tour 2013”,
che porta il musicista ad esibirsi nei palazzi dello sport delle
principali città italiane ed europee. Dall’annuncio del tour ad
oggi, la Live Nation Italia ha annunciato raddoppi per molte
delle città in calendario. Dopo il successo di Milano, che ha
visto quadruplicare le date in programma, anche a Verona i
due concerti fissati non sono bastati per placare le richieste
dei fan. Nel frattempo la capitale attende impaziente l’arrivo
di uno degli artisti più amati del panorama musicale internazionale.
Skunk Anansie
15 luglio Milano, Ippodromo del Galoppo - City Sound
16 luglio Firenze, Obihall
21 luglio Cividale del Friuli (Ud), Piazza del Duomo
24 luglio Cattolica (Rn), Arena della Regina
13 agosto Pescara, Stadio Adriano Flacco (antistadio)
Black Traffic è il quinto album d’inediti della discografia degli
Skunk Anansie. La raccolta è entrata ai primi posti delle classifiche di tutta Europa, ma è in Italia che ha registrato il miglior
piazzamento conquistandosi la seconda posizione. Gli Skunk
Anansie sono particolarmente legati ai fans italiani e per testimoniare il loro affetto hanno dedicato ben sei date del loro tour
mondiale alla nostra penisola. Non vediamo l’ora di riascoltare
la magnifica ed emozionante voce di Skin, da sempre portavoce del gruppo.
36
MUSICA
Robbie Williams
31 luglio Milano, Stadio San Siro
Il tour europeo di Robbie Williams toccherà anche lo stivale
d’Europa con un mirabile appuntamento estivo. Robbie ha recentemente dominato le classifiche internazionali con il singolo Candy e l’album Take the crown è stato apprezzato da molti
critici. Momento ricco di soddisfazione per l’ex ragazzaccio dei
Take That, che dopo la parentesi da stilista ritorna a cantare
sui palchi di mezzo mondo. Il cantante, malgrado non goda di
gran popolarità negli Stati Uniti, ha piazzato otto album e sei
singoli nella vetta delle classifiche del Regno Unito, ha ricevuto numerosi premi e vittorie (tra cui 15 volte quelle dei BRIT
Awards.) e le vendite delle sue pubblicazioni toccano ben 75
milioni di copie. Oltre a ciò è entrato nel Guinness dei primati
per aver venduto 1,6 milioni di biglietti in un solo giorno per il
tour mondiale del 2006.
19 Luglio 2013
Udine - Majano, Majano Festival
27 Luglio 2013
Cagliari - Quarto S.Elena , Spiaggia del
Poetto
3 Agosto 2013
Salerno - Sant’Arsenio, Voci dal Sud
9 Agosto 2013
Cesare Cremonini
27 Luglio 2013
Cosenza - Anfiteatro di Villapiana
10 Agosto 2013
Macerata - Sferisterio
18 Agosto 2013
Pescara - Teatro d’Annunzio
19 Agosto 2013
Messina - Teatro Antico di Taormina
26 Agosto
Roma - Foro Italico
18 Luglio 2013
Verona - Arena di Verona
22 Luglio 2013
Jovanotti
Salerno - Stadio Arechi
2 Luglio 2013
Palermo - Velodromo Borsellino
6 Luglio 2013
Pescara - Stadio Adriatico
10 Luglio 2013
Padova - Stadio Euganeo
13 Luglio 2013
Torino - Stadi Olimpico
16 Luglio 2013
Marco Mengoni
Fabri Fibra
Cuneo - Barolo - Collisioni Festival
7 Luglio 2013
Brescia - Piazza Loggia
13 Luglio 2013
Padova - Anfiteatro Camerini, Piazzola
sul Brenta
Padova - Anfiteatro Camerini, Piazzola
sul Brenta
6 Luglio 2013
Brescia - Piazza Loggia
8 Luglio 2013
Siena - San Gimignano, Piazza Duomo
10 Luglio 2013
Ravenna - Pinarella di Cervia, Rock Planet
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Mario Biondi
Roma - Cavea
5 Luglio 2013
Roma - Cavea
6 Luglio 2013
Perugia - Umbria Jazz
09 Luglio 2013
Salerno - Arena del Mare
11 Luglio 2013
Padova - Anfiteatro Camerini, Piazzola
sul Brenta
18 Luglio 2013
Macerata - Porto Recanati, Arena Gigli
19 Luglio 2013
Siena - San Gimignano, Piazza Duomo
21 Luglio 2013
L’Aquila - Rivisondoli, P.zale Michelangelo
18 Agosto 2013
Messina - Teatro Antico di Taormina
25 Agosto 2013
Messina - Teatro Antico di Taormina
28 Agosto 2013
Palermo - Teatro di Verdura
EVENTS
I più belli sfilano al
Queenforever
è
Le selezioni nel locale torinese ed i vincitori
ormai divenuto un tradizionale fenomeno di costume
l’appuntamento in passerella che, periodicamente, il
Queenforever di Torino, punto di riferimento obbligato
per la bellezza maschile ed il divertimento raffinato e
glamour, offre ai concorrenti dei più prestigiosi concorsi nazionali
ed internazionali ed a centinaia di attentissimi frequentatori del
simpatico club piemontese.
Il coloratissimo locale subalpino, situato in via Principessa Clotilde ed a poche centinaia di metri dalla popolarissima Piazza
Statuto, ha ospitato, a fine maggio, una quindicina di concorrenti
selezionati, provenienti da varie regioni italiane, che hanno dato
vita a sfilate in abito elegante ed in costume di fronte ad una attentissima giuria tecnica, guidata dal titolare del locale, l’effervescente Davide (ex modello anche lui, e quindi conoscitore attento e giudice rigoroso di portamento, muscoli e sex appeal) e che
comprendeva ospiti illustri, come il noto scrittore e poeta Willy
Vaira, il direttore editoriale del nostro giornale Calogero Urruso e
l’esponente di Gay Lib Davide Betti. Ad aggiudicarsi la prestigiosa fascia di Mister Queenforever è stato, dopo il voto aggiuntivo
della giuria popolare (ogni partecipante del pubblico aveva una
scheda che si univa alle valutazioni della giuria tecnica), Valerio
Franceschi, fotomodello e bagnino, che ha vinto un contratto con
il locale per le attività di animazione.
Le altre fasce, che consentono ai vincitori di accedere alle selezioni di Mister Italia (il concorso di Claudio Marastoni, unico del
38
panorama maschile e che consente di accedere a Mister Europe, dove quest’anno si è imposto proprio il Volto più Bello di
Mister Italia, il veneto Boscolo), sono andate ad Alessandro Baj,
Alessandro De Lollis, Fabio Charrier e Fabio Gabriel.
La fascia per la fotogenia cinematografica è stata assegnata dalla giuria a Michael Ciobanu.
Il Queenforever regala ogni anno, ai suoi affezionati clienti, questa impedibile occasione per contemplare muscoli ben definiti ed
ammirare aitanti giovanotti provenienti da mezza Italia (e, occorre dirlo, anche dall’estero), ed una serata esclusiva in cui ognuno
può scegliere, con il voto della giuria popolare, il proprio sirenetto
ideale.
Il locale prosegue nella sua tradizionale attività, fitta di un calendario di eventi qualificato e di un clima accattivante e familiare,
dove dominano sorriso e simpatia con le bravissime drag che
fanno da cornice al ricco palinsesto di iniziative: musica, spettacolo, bellezza, e tanta ironia che fanno di questo club sotto
la Mole un luogo unico nel panorama nazionale e da visitare in
modo imperdibile. Il patron Davide vi accoglierà, com’è nel suo
carattere, con affetto, calore e simpatia. Lui Magazine vi terrà
informati, con continuità, del vivace caleidoscopio del Queenforever, arricchito dai tanti eventi e dalle scoppiettanti iniziative che
caratterizzano, ormai da anni, la vita del locale.
m.g.
NeWS & aPPUNtaMeNti
CityLife
Gli appuntamenti in città
NUOVA GESTIONE
Martedì:
serata underwear/naked
Mercoledì:
serata bsx
Giovedì:
bear, musclebear,
chubby, admirer
GaraGe ClUB
toriNo. Programma serate di Garage Club:
lunedì, mercoledì e venerdì ore 22.00: Naked Party
Martedì ore 21.30: Young Party riduzioni per Under 25 + distribuzione gadget “gioca sicuro”
Sabato dalle 21.30: ibiza Night beachwear + tropical drinks e
sorteggio consumazioni omaggio per Queever.
Giovedì e domenica sera: serata ordinary
locale Young & Bears friendly.
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i giorni: 14 - 02.
Garage Club Spazio Uomo - Corso Stati Uniti 35, Torino
info: 346.3006612 - www.garageclub.it
Venerdì:
nekek piì passamontagna
Sabato:
normale
Domenica:
twoxone
ZeroUNdiCi
Sei stanco dopo una dura giornata di lavoro?
Hai fatto troppi sforzi in palestra e adesso hai
male alla schiena? Qualche chiletto di troppo?
O semplicemente hai voglia di un pò di relax?
Penso di poterti aiutare.
toriNo. in pieno centro storico il circolo privato Zeroundici
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finlandese, bagno turco, vasca idromassaggio e 400 m quadri di
labirinto malizioso dark cabins, glory holes, sling rooms, cruising
zone e maxi sala cinema. la sauna e aperta tutti i giorni dalle
14 alle 02 e il sabato fino alle 06 il club e anche un cruisingbar
che nella serata del mercoledì propone un evento mix di naked,
underwear e jockstrap party con inizio alle 20. Venerdì dalle 20
nuova serata naked mask con maschere fornite dal Club, sabato
notte l’ormai famoso naked party dalle 22. in tutte tre queste serate la sauna 011 apre le porte al cruising alle 22.30. Mercoledì,
venerdì e sabato i locali doccia a mezzanotte sono a disposizione per tutti soci.
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Sabato e domenica dalle 16 alle 08
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Roberto
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BANGALOV
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rispetto ed educazione nei confronti di tutti i Soci. Il programma
del mese lo puoi vedere sul sito www.bangalov.com.
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newsletters delle nostre serate con relativo dress code o collegati alla nostra pagina facebook. Ingresso consentito ai possessori
tessera Uno Card e One Pass.
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MILANO. Estate bollente ma condizionata al Depot. Tutti i party più divertenti e caldi vengono riproposti questo mese senza
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sera, sabato 1 e 15 dalle 22. Sabato 22 doppio appuntamento
con il party a viso coperto e “al primo colpo”, con bracciali luminosi colorati. Venerdì 21 il party al buio più divertente che ci sia
si chiama blackout night. Venerdì 14 e 28 serata “al primo colpo”.
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22. Sabato 29 fist & fuck, per tutti gli appassionati di fist e non
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NeWS & aPPUNtaMeNti
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CataNia. Sembra che, da ormai qualche anno, Catania sia diventata un polo attrattivo di prim’ordine tra le mete che in italia
offrono servizi specifici per un pubblico gay. La posizione geografica, il clima, le spiagge,l’aeroporto internazionale a soli 5
minuti dal centro, ottimi ristoranti, trattorie e b&b con prezzi altamente competitivi rispetto al resto del paese, ne fanno una meta
sempre più frequentata.
Non c’è quindi da stupirsi se proprio qui a Catania apre la più
grande sauna gay del sud italia, con caratteristiche da far invidia
alle concorrenti europee, ma soprattutto con uno stile del tutto
unico nel suo genere: l’eleganza siciliana!
Già dall’ingresso una particolarissima “bussola del piacere” (simbolo del centro S.F.C.) retroilluminata e posizionata sulla cancellata, ci ricorda che da queste parti la forza del piacere per
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NeWS & aPPUNtaMeNti
Bed & Breakfast Libano
Via Tabarro, 23 - Torre del Lago (Lu)
Tel: +39 0584.350322 - Cell: +39 335.5955290
e-mail: [email protected]
www.bedandbreakfast-libano.it
Un bellissimo bancone bar, affacciato su tutti i servizi, fa da piacevole “osservatorio degustativo”...
Video alle pareti e filodiffusione intrattengono gli ospiti.
Una scala in pietra lavica porta al piano superiore dove, come
ben fa intendere la maxi tela appoggiata alla parete centrale e
opera dell artista siciliano agatino raciti, il “corpo a corpo” trova gli spazi ideali: camerini molto spaziosi, sala video con maxi
divano, dark room, sale massaggi, sala fumatori. il tutto con affaccio sul salone. la pulizia e l’igiene sono un punto di forza
del centro e ve ne accorgerete frequentandolo ed entrando nei
bagni ampi e immacolati. Vi aspetta tutti i giorni tranne il lunedì,
dalle 15 alle 22.
il sabato aperto tutta la notte.
S.F.C. Sauna-American Bar, via Fischetti 10 - Catania
Tel. 095.530458
gli uomini e tra uomini, é così intensa da costituire un magnete
capace di attirare l’ago di una bussola particolare, un ago che
per la prima volta, contrariamente a quello classico, punta a Sud!
da qui nasce il sottotitolo: il piacere punta a Sud!
Un bel vialetto con muro in pietra a vista che “si veste” di sedie
e tavolini nelle belle serate estive,ci accoglie per condurci all’ingresso del centro.
Una volta dentro ci si accorge subito dell’importanza degli spazi.
Qui tutto è “generoso”.... il grande salone,attorno al quale ruota
tutto il centro, ospita nel mezzo una grande vasca idromassaggio capace di ospitare una ventina di uomini. il bagno turco (
con filodiffusione) è articolato in due sezioni, una più appartata
rispetto all’altra.
Grande sauna finlandese con affaccio sul salone, così come la
sezione docce che si presenta senza nè barriere nè luci ,come
tappa naturale nel percorso del centro.
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IL PIACERE
PUNTA A SUD!
SOUTH FACTORY
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tranne il lunedì, dalle 15 alle 22.
Il sabato aperto tutta la notte.
Serate con servizio di american bar
come piacevole e riservato punto di
ritrovo o semplicemente per inizio serata.
Visitate per il programma la pagina Facebook: south factoryclub
Via Fischetti, 10
95131 Catania
Tel. 095.530458
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I LOVE SICILY
di Riccardo Di Salvo
([email protected])
e Claudio Marchese
([email protected])
La Sicilia
e gli scrittori
Nietzsche e la gaia ebbrezza
mediterranea
Atto 2°
Chiaro di luna messinese
Il soggiorno di Nietzsche nella città dei mamertini è breve ma intenso. Come una passione che brucia e lascia nell’anima scintille
di fuoco. Il filosofo dionisiaco per eccellenza rimane estasiato,
nella sua aristocratica solitudine, dal blu smalto del cielo e del
mare che nell’ora meridiana raggiunge il massimo splendore e si
accende come una fiamma. In Sicilia, più ancora che a Nizza e
nella riviera ligure, si apre quella dimensione alcyonia della vita
che deriva dalla mirabile armonia dei quattro elementi primordiali
della filosofia arcaica: aria, acqua, terra, fuoco. Per Nietzsche è
la conquista della gaia ebbrezza da cui sgorga un nuovo modo di
pensare. Leggero e vitale, aereo come un volo nell’azzurro adamantino del cielo siciliano. Il filosofo appare ringiovanito, come
guarito dal male oscuro della depressione contratto nella natia
Germania. Anche la scrittura perde l’originaria densità della fase
wagneriana. Diventa visiva e danzante, ironica e ilare.
“Ragione! Tediosa faccenda!
Così si arriva troppo presto in porto!
Volando appresi quel che mi burlava, Già mi sento coraggio e sangue e linfe
Per nuova vita, per un nuovo gioco…”
(F .Nietzsche, “Nel sud”).
Come in stato di grazia Nietzsche si lascia andare, trasportato dal
moto del pensiero che assomiglia a quello ondoso. Un pensiero
che non si irrigidisce nei concetti astratti ma si fa corpo danzante.
Il frutto filosofico matura sotto il sole siciliano, come per incanto.
E l’esperienza vissuta a Messina si trasfigura poeticamente negli
idilli omonimi. Gli “Idilli di Messina” il cui manoscritto viene dettato per la stampa tra il 23 maggio e il 24 giugno 1882, a Naunburg.
Scrive il filosofo – poeta:
“L’altra notte, quando tutto dormiva
E con incerti sospiri il vento
Trascorreva appena pei vicoli,
Non il cuscino mi dava riposo
Né il papavero, né ciò che di solito infonde
Sonno profondo, - una tranquilla coscienza.
Infine non cercai più di dormire
E corsi sulla spiaggia. Era un dolce
Chiaro di luna – e nella sabbia calda
Incontrai un uomo e una barca …”
(F. Nietzsche, “Mistero notturno”).
Noi non siamo viandanti di pianura ma uccelli in volo, sull’azzurra solitudine del mare.
(Riccardo Di Salvo - Claudio Marchese)
I LOVE SICILY
Il volo celeste
e la discesa nell’utero marino
Nella geografia concettuale di Nietzsche emergono tre spazi che
diventano metafore del suo pensiero: la pianura, il cielo e il mare.
Nietzsche è un viandante che non ama la pianura. Perché questa sua insofferenza? La pianura chiude, delimita lo sguardo del
filosofo in uno schema piatto e uniforme, come il concetto astratto blocca il fluire del pensiero.
Al contrario il cielo e il mare si sostituiscono alla pianura, come
metafore del pensiero che non si fissa sull’astrazione del concetto. Il pensiero del filosofo insofferente dei limiti della pianura ha bisogno di volare verso altezze vertiginose o di scendere
nell’abisso marino, per ritrovare il calore del grembo materno. Il
suo movimento è doppio, mai a senso unico. Discesa nell’abisso
profondo, uterino e volo verso l’alto del cielo, fino a creare un
ritmo danzante.
Questa sera, sotto il chiaro di luna, abbiamo rivisto le contrade di
Messina in cui soggiornò Nietzsche, nei momenti più felici della
sua vita. Abbiamo capito che cosa volevano dire le sue metafore
che facevano inorridire i professori di scuola crociana. A noi, saturi di virtualità mediatiche e complicazioni tecnologiche, il filosofo tedesco ci dice ancora di non credere nei valori precostituiti. Ci
dice di sfidare la forza di gravità, di volare e di navigare.
Prima di svegliarci alla luce dell’alba e di andare sulla spiaggia
deserta, leggiamo alcune righe di Luisa Bonesio, nicciana degli anni Ottanta “L’immagine del mare, infatti, può essere considerata come il rovescio speculare della profondità del cielo: la
superficie che sembra stendersi sopra gli abissi, è essa stessa
abissale” (L.Bonesio, “Lo stile della filosofia”, edizioni Franco Angeli, Milano 1983)
Foto di Fabrizio Cavallaro da un’idea di Riccardo Di Salvo
Art director Riccardo Di salvo
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Modelli:
Giuseppe La Barbera
Daniele Sgroi
Carmelo Amoroso
Tony Caniglia
Giuseppe Cannavò
Samuele Muratore
Matteo Muratore
Marco Naso
Daniele Mancuso
LUI MODELS
Il ragazzo del mese:
Lorenzo
G
iugno è il mese dell’estate, del sole, e finalmente delle prime nuotate. E allora come non scegliere, come
boy mensile del nostro periodico, un ragazzo che ha
dedicato tanti anni al nuoto, anche con buoni risultati agonistici, e che ora si affaccia con passione al mondo della
moda e dello spettacolo? Lorenzo Cella è torinese. La città della
Mole, della magia e dell’esoterismo. Fin da piccolo Lorenzo ha
sputato sudore, e fatica, in piscina, alternando alla scuola interminabili allenamenti e costruendosi un fisico slanciato ma definito ed armonioso. Dopo la scuola superiore, oltre ad aiutare i
suoi famigliari nella gestione di una brillante attività commerciale
nel centro del capoluogo subalpino, nella zona di Piazza Statuto,
una delle più tradizionali e “magiche” della città (dove confluiscono, secondo la tradizione, i due “triangoli esoterici”, quella
tra Torino, Lione e Praga e quello “occulto”, che collega Torino
a Londra e San Francisco), Lorenzo si è dedicato ad un fitto
programma di definizione muscolare in palestra, che sta proseguendo con successo. Ma il suo vero sogno è la professione del
modello o del fotomodello.
Da un anno sta realizzando servizi fotografici a Torino e Milano (le foto son del sempre bravissimo Giovanni Drago), ha fatto
qualche sfilata per negozi e boutiques e parteciperà alle selezioni di Mister Italia. Ma qual’è l’origine del suo nome “Lorenzo”?.
Pare derivi da “Laurentium”, area geografica laziale, il cui etimo
proviene da “laurus” (alloro), di cui quelle zone erano ricchissime.
L’alloro aveva nella Roma antica un valore sacro: veniva posto
sul capo di grandi personalità dell’arte, o della poesia, o dei capi
militari. Dal nome della pianta sacra deriva anche “laurea” o il
nome Laura. Il nome ebbe una rapidissima diffusione in tutta Europa dal III° secolo, anche per la devozione al culto di San Lorenzo, martire cristiano che subì nel 258, durante la persecuzione
ordinata dall’imperatore Valeriano, il terribile supplizio di essere
“arrostito” sulla graticola, ma ad un certo punto del martirio si prese persino gioco dei suoi carnefici, pronunciando la celebre frase
“Assum est, versa et manduca...” (Sono cotto da questa parte,
girami dall’altra e poi mangiami...”) dando una prova formidabile
di coraggio e di ironia. Ma torniamo al nostro aitante ragazzone
torinese: è alto un metro e ottantadue centimetri, ama la musica
e si diletta di gastronomia, anche per il lavoro di famiglia. Ha
una vera passione per il celebre stilista Bikkemberg, e ci terrebbe tantissimo a conoscerlo, ammirandone l’estro e la creatività.
A luglio parteciperà ad alcune sfilate piemontesi e lombarde, e
continuerà con i servizi fotografici e pubblicitari. Vale davvero la
pena di dargli una mano, perchè è determinato, caparbio, simpatico ed ha una grande attenzione per i particolari ed i colori. Il
regalo di giugno per i nostri affezionati lettori è un ragazzo sincero, solare, disponibile per esperienze di animazione, fotografia,
servizi glamour, sfilate di moda ed anche recitazione, cosa che
sta iniziando a studiare con tenacia. Per contattare Lorenzo il
numero è 342 9708328.
m.g.
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Nizza & Costa Azzurra
the Jungle Arts
RESTAURANT - ANIMATIONS - EVASION
The Jungle Art’s
6 Rue de Lépante
Nice, Francia
Tel. +33 4 93 92 00 18
www.thejunglearts.fr
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