 Diritti e doveri
 Regolamento di disciplina della scuola secondaria
di I°
I Diritti
La scuola ha il dovere di permettere a tutti gli alunni di avere le stesse opportunità di studio,
rimuovendo gli ostacoli materiali e le difficoltà organizzative che possono impedire l’esercizio del
diritto allo studio.
Tutti gli alunni hanno il diritto di apprendere, di trovare le condizioni più favorevoli per imparare, per
studiare e per aumentare la motivazione allo studio e alla ricerca.
La scuola deve pertanto fornire un metodo di lavoro vario e differenziato, un’organizzazione didattica
che utilizzi tutte le metodologie più avanzate per motivare all’apprendimento e per favorire il successo.
Tutti gli alunni, senza discriminazioni di sesso, condizioni famigliari, personali o di salute devono poter
fruire delle attività organizzate dalla scuola. curricolari o integrative.
Pertanto le uscite, gite, soggiorni didattici debbono essere programmati dai docenti, condivisi dalle
famiglie ed essere considerati attività didattiche a tutti gli effetti.
Tutti gli alunni hanno diritto a conoscere l’attività didattica della classe e dei loro docenti, a
comprenderne le motivazioni, a conoscere i criteri delle valutazioni e le valutazioni delle loro
prestazioni.
Tutti gli alunni hanno diritto di rivolgersi ai loro docenti o al personale adulto della scuola se hanno
problemi, preoccupazioni, e se vogliono segnalare dei comportamenti inadatti di compagni o di adulti.
I docenti manterranno il massimo riserbo sulle questioni confidenziali degli alunni, ma saranno tenuti a
segnalare alle famiglie eventuali questioni particolarmente importanti .
Solo in casi definiti come molto preoccupanti e delicati sarà possibile che docenti e capo di istituto si
rivolgano ai Servizi sociali preposti.
Tutti gli alunni hanno diritto alla puntualità delle lezioni, dei docenti, alla regolarità del servizio
scolastico, alla vigilanza in ogni momento della loro permanenza a scuola.
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I Doveri
Tutti gli alunni hanno il dovere della puntualità e del rispetto per il tempo delle lezioni e delle attività
organizzate.
Hanno il dovere di portare ogni giorno il Libretto Personale, il diario e il materiale necessario e
richiesto per le lezioni, nonché di osservare puntualmente le regole di comportamento fissate dalla
scuola.
Hanno il dovere di eseguire le attività assegnate dai docenti e, solo in particolari casi di impossibilità,
potranno essere ricevute giustificazioni sulla mancata esecuzione dei compiti.
Tutti gli alunni hanno il dovere di comportarsi con educazione e con rispetto nei confronti degli adulti
della scuola, personale docente e non docente.
Hanno il dovere di rispettare i compagni e i coetanei: a nessun alunno è consentito di togliere ad altri
compagni il diritto ad uno studio serio, proficuo e idoneo a consentire un agevole proseguimento degli
studi.
Non sono ammessi gesti o comportamenti ineducati, parole o azioni offensive, o mancanza di rispetto
per la proprietà dei compagni. Agli alunni è inoltre richiesto un abbigliamento consono all’ambiente e di
evitare capi sconvenienti o inadatti.
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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I°
La scuola persegue, tra i suoi principali obiettivi educativi, l’acquisizione di un
comportamento rispettoso di se stessi, degli altri e delle cose, in rafforzamento
dell’autocontrollo e del senso di responsabilità. La scuola inoltre, come sistema
complesso, presuppone l’esistenza ed il rispetto di un insieme di regole organizzative e
di rapporti interpersonali che costituisce la base di una convivenza civile e formativa.
All’interno di questo contesto gli alunni devono essere stimolati a prendere
progressivamente coscienza dei doveri che la convivenza impone e tale opera di
interiorizzazione costituisce parte integrante e significativa del progetto formativo
di ogni classe.
Art.1 Sanzioni disciplinari
Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio
deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare: ogni Consiglio di Classe potrà, in
autonomia, deliberare di non applicare al singolo caso le norme generali, inquadrando
tale comportamento "anomalo" in una strategia di recupero o inserimento più generale.
La successione delle sanzioni non é, né deve essere automatica: mancanze lievi possono
rimanere oggetto di sanzioni leggere anche se reiterate; mancanze più gravi sono
oggetto di sanzioni o procedimenti rieducativi commisurati.
La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione
e quindi l'efficacia.
La convocazione dei genitori non deve configurarsi come sanzione disciplinare ma
come mezzo di informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero:
tale atto dovrà essere compiuto a livello preventivo, quando possibile, dal singolo
docente o dal Consiglio di Classe.
Ogni docente avrà a disposizione il libretto personale degli alunni e il registro di
classe per comunicare alla famiglia, alla classe, ai colleghi e al Dirigente Scolastico
comportamenti o azioni particolarmente degni di nota.
Ogni provvedimento disciplinare sarà tanto più opportuno ed efficace quanto più
condiviso dalla famiglia in un’azione educativa comune tra scuola e famiglia.
La responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a sanzioni
disciplinari senza prima essere invitato a esporre le proprie ragioni e senza che ne
sia riconosciuta la responsabilità.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera
espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
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Stabilito il sistema di regole, l’alunno è tenuto ad attenervisi, non per il gusto formale
della cosiddetta ‘disciplina’, bensì come dimostrazione di una corretta collocazione
all’interno del ‘sistema’ scuola e di un processo formativo in positiva evoluzione.
Art. 2 Il motivo della sanzione
Le inadempienze e le trasgressioni degli alunni vanno interpretate come segnali di
inadeguata consapevolezza dei propri doveri e di scarso senso di responsabilità o di
disagio: richiedono pertanto un puntuale e tempestivo intervento da parte dei docenti
al fine di rimuovere le cause che le hanno prodotte.
Risulta pertanto opportuno individuare vari livelli di intervento relativi ai diversi tipi
di trasgressione.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e
ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e, se opportuno,
al risarcimento della stesso: esse devono tener conto della situazione personale
dell’alunno cui può essere offerta la possibilità di convertirle in azioni a favore della
comunità scolastica.
Art. 3 Natura e classificazione delle sanzioni o degli interventi educativi
correttivi
S 1 Richiamo verbale.
 S 2 Consegna da svolgere in classe.
 S 3 Consegna da svolgere a casa.
 S 4 Ammonizione scritta sul libretto dello studente.
 S 5 Ammonizione scritta sul registro di classe e riportata sul libretto.
 S 6 Sospensione dell’intervallo.
 S 7 Esclusione attività dell’ampliamento dell’offerta, visite guidate…
 S 8 Sospensione dalle lezioni fino a tre giorni.
 S 9 Sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni
Solo in casi di comprovata necessità e per rispondere ad una precisa strategia
educativo - didattica si può ricorrere a interventi rieducativi per tutto un gruppo.

Art. 4 Soggetti competenti ad infliggere la sanzione
Il singolo docente può irrogare le sanzioni da S 1 a S 6.
Il Dirigente Scolastico può irrogare le sanzioni da S 1 a S6.
Il Consiglio di Classe può irrogare le sanzioni da S1 a S9: viene convocato entro due
giorni dal Dirigente Scolastico in base al tipo di mancanza o su richiesta della
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maggioranza dei componenti il Consiglio di Classe (esclusi i rappresentanti dei
genitori).
Art. 5 Modalità di irrogazione delle sanzioni
Prima di irrogare una sanzione disciplinare occorre che lo studente possa esporre le
proprie ragioni verbalmente o per iscritto, se possibile, per S 7, S 8 e S9.
Nel periodo di allontanamento la scuola e la famiglia si mantengono in contatto allo
scopo di preparare il rientro dell’alunno nella comunità scolastica.
In caso di sanzione da S7 a S9 con sospensione se ne dovrà dare comunicazione
scritta al genitori, a cura del Dirigente Scolastico, in essa dovrà essere specificata la
motivazione e la data o le date a cui si riferisce il provvedimento.
Art. 6 Corrispondenza mancanze sanzioni
Assenze o ritardi non giustificati da S1 a S5
Mancanza del materiale occorrente da S1 aS5
Non rispetto delle consegne a casa da S 1 o S5
Non rispetto delle consegne a scuola da S 1 a S5
Disturbo delle attività didattiche da S 1 a S7
Linguaggio irriguardoso e offensivo verso gli altri da S 1 a S8
Violenze fisiche e psicologiche verso gli altri da S6 a S8
Reati e compromissione dell'incolumità delle persone S 8 e S 9
Quando la mancanza si riferisce agli oggetti o alla pulizia dell'ambiente lo studente
dovrà porvi rimedio riparando o ripagando il danno e/o provvedendo alla pulizia e ciò in
orario extrascolastico o durante le ricreazioni.
Art. 7 Collocazione di alunni fuori dalla propria classe
Gli alunni che impediscono il regolare svolgimento dell’attività scolastica potranno
essere temporaneamente collocati in altra classe; sarà loro assicurata la sorveglianza
e saranno immediatamente convocati i genitori. A tal fine le famiglie devono, all’inizio
dell’anno scolastico, lasciare alla scuola i numeri telefonici che consentano la loro
reperibilità in ogni momento della giornata.
Art. 8 Applicabilità dei provvedimenti
Il suddetto sistema di provvedimenti disciplinari è applicabile a tutti i momenti in cui
si articola l’attività scolastica. L’ingresso e l’uscita dalla scuola, l’intervallo, la mensa,
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il gruppo sportivo, o trasferimenti tra aule diverse, le attività di ampliamento
dell’offerta formativa e le uscite vanno considerati attività scolastiche a tutti gli
effetti e in quanto tali sono sottoposte alle suddette prescrizioni.
Art. 9 Organo di garanzia e impugnazioni
L'Organo di Garanzia interno della scuola è composto dal Dirigente Scolastico, due
docenti designati dal Collegio dei Docenti unitario su proposta del Collegio di settore e
due genitori indicati dal Consiglio di Istituto.
Contro le sanzioni disciplinari S8 e/o S9 è ammesso ricorso da parte dei genitori
all'Organo di Garanzia interno che decide in via definitiva in merito al provvedimento.
Art. 10 Regolamento dell'Organo di Garanzia
Qualora l'avente diritto avanzi ricorso (che deve essere presentato per iscritto), il
Dirigente, preso atto dell'istanza inoltrata, dovrà convocare per iscritto i componenti
l'Organo non oltre i 5 giorni dalla presentazione del ricorso medesimo.
L'esito del ricorso va comunicato per iscritto all'interessato.
La convocazione dell'Organo di garanzia spetta al Dirigente scolastico, che provvede a
designare, di volta in volta, il segretario verbalizzante. L'avviso di convocazione va
fatto pervenire ai membri dell'Organo, per iscritto, almeno 5 giorni prima della
seduta.
Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno del componenti.
Il membro, impedito ad intervenire, deve far pervenire al Dirigente scolastico,
possibilmente per iscritto, prima della seduta la motivazione giustificativa
dell'assenza.
Ciascun membro dell'Organo di garanzia ha diritto di parola e di voto; l'espressione
del voto è palese. Non è prevista l'astensione. In caso di parità prevale il voto del
Dirigente.
Vedi tabella riassuntiva sottostante
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TABELLA RIASSUNTIVA
Natura e
classificazione delle
sanzioni*
Soggetti
competenti ad
infliggere la
sanzione
S 1 Richiamo verbale
Il singolo docente
Il Dirigente
Scolastico
S 2 Consegna da
svolgere in classe
Il singolo docente
Il Dirigente
Scolastico
S 3 Consegna da
svolgere a casa
Il singolo docente
Il Dirigente
Scolastico
S 4 Ammonizione
scritta sul libretto
dello studente
Il singolo docente
Il Dirigente
Scolastico
Modalità di
irrogazione delle
sanzioni
Corrispondenza
mancanze/ sanzioni*
Assenze o ritardi non
giustificati
Mancanza del materiale
occorrente
Non rispetto delle
consegne a casa e/o
scuola
Disturbo delle attività
didattiche
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Assenze o ritardi non
giustificati
Mancanza del materiale
occorrente
Non rispetto delle
consegne a casa e/o
scuola
Disturbo delle attività
didattiche
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Assenze o ritardi non
giustificati
Mancanza del materiale
occorrente
Non rispetto delle
consegne a casa e/o
scuola
Disturbo delle attività
didattiche
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Assenze o ritardi non
giustificati
Mancanza del materiale
occorrente
Non rispetto delle
consegne a casa e/o
scuola
Disturbo delle attività
didattiche
Offese verbali ad altri
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S 5 Ammonizione
scritta sul registro di
classe e riportata sul
libretto
Il singolo docente
Il Dirigente
Scolastico
S 6 Sospensione
dell’intervallo
Il singolo docente
Il Dirigente
Scolastico
Assenze o ritardi non
giustificati
Mancanza del materiale
occorrente
Non rispetto delle
consegne a casa e/o
scuola
Disturbo delle attività
didattiche
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Scrivere sul registro di
classe
Disturbo delle attività
didattiche
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Violenze fisiche e
psicologiche verso gli altri
S 7 Esclusione attività Il Consiglio di
Classe
dell’ampliamento
dell’offerta, visite
guidate..
Ascolto delle ragioni
dello studente
Comunicazione scritta
al genitore
dell’avvenuta sanzione
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Disturbo delle attività
didattiche
Violenze fisiche e
psicologiche verso gli altri
S 8 Sospensione dalle Il Consiglio di
lezioni fino a tre giorni Classe
Ascolto delle ragioni
dello studente
Comunicazione scritta
al genitore
dell’avvenuta sanzione
Ascolto delle ragioni
dello studente
Comunicazione scritta
al genitore
dell’avvenuta sanzione
Linguaggio irriguardoso e
offensivo verso gli altri
Violenze fisiche e
psicologiche verso gli altri
S 9 Sospensione dalle
lezioni fino a quindici
giorni
Il Consiglio di
Classe
9
Violenze fisiche e
psicologiche verso gli altri
Reati e compromissione
dell'incolumità delle
persone
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