Istituto Comprensivo Statale Maccarese Sede Centrale 1a PIANO DI PREVENZIONE E PROGRAMMA DI ATTUAZIONE (REGISTRO/DIARIO DI PREVENZIONE) Aggiornamento: ottobre 2014 Euservice s.r.l. - Largo Principessa Brancaccio, 2 - 00027 Roviano (RM) - P. Iva 08879271008 Segreteria consulenza tel./fax 0774903270 - tel. 3939264567 [email protected] [email protected] www.euservice.it Segreteria formazione Tel. 067232251 - tel. 3939175571 INDICE 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. 2.4.1. 2.4.2. 3. 3.1. 3.2. 3.2.1. 3.2.2. 3.2.3. 3.3. 4. Premessa ......................................................................................................................................3 DATI AZIENDALI ............................................................................................................................4 Notizie generali .............................................................................................................................4 Attività e dati occupazionali ..........................................................................................................5 Organigramma Aziendale per la prevenzione ................................................................................6 Analisi della documentazione e delle certificazioni ........................................................................7 Documentazione agli atti dell’Istituto ...........................................................................................7 Valutazione del rischio d’incendio .................................................................................................9 PIANO DI PREVENZIONE .............................................................................................................. 10 Premessa ....................................................................................................................................10 Programma interventi ................................................................................................................. 11 Programma degli interventi a breve termine ............................................................................... 11 Programma degli interventi a medio termine .............................................................................. 19 Programma degli interventi a lungo termine ............................................................................... 20 Interventi di prevenzione sulle situazioni di pericolo segnalate dai lavoratori ............................. 22 SOTTOSCRIZIONE DEL DOCUMENTO ........................................................................................... 24 2 1. PREMESSA Il presente fascicolo, specifico per l’unità produttiva ed allegato al fascicolo 1 DVR complessivo per l’intera Istituzione Scolastica, ai sensi dell’art 28 comma 2 D. Lgs. 81/08 contiene: a) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; b) l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; c) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio; d) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. 3 2. DATI AZIENDALI 2.1. NOTIZIE GENERALI ISTITUTO COMPRENSIVO Istituzione scolastica Viale Castel San Giorgio, 205 – 00054 Fiumicino Indirizzo Educativo/Formativa Attività 97713820583 Partita Iva/Codice fiscale 0665210700 0665210704 Telefono Fax [email protected] E Mail FLAVIO DI SILVESTRE E mail PEC 0665210700 Datore di Lavoro (Dirigente Scolastico) Telefono SEDE CENTRALE Unità produttiva (Sede centrale, plesso o sede associata) VIALE CASTEL SAN GIORGIO,205 Indirizzo 0665210700 Telefono 0665210704 Fax [email protected] E Mail CINZIA PIZZOLI Preposto (Docente coordinatore di plesso o vicario) Telefono 4 2.2. ATTIVITÀ E DATI OCCUPAZIONALI PERSONALE PROPRIO Mansione svolta N° Dirigenza generale 1 Dirigenza amministrativa 1 Amministrazione ed archiviazione 6 Insegnamento ed educazione 36 Assistenza di laboratorio 6 Pulizia e sorveglianza alunni Minuta manutenzione (altro) N° Lavoratori propri in totale 50 4 46 Di sesso maschile N° alunni Di sesso femminile 362 Personale ditte appaltatrici e prestatori d’0pera Attività svolta Pulizie 2 6 Preparazione e distribuzione cibi Assistenti educativi (altro) N° Lavoratori esterni in totale N° max. presenti 8 420 5 2.3. ORGANIGRAMMA AZIENDALE PER LA PREVENZIONE Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione aziendale: Rosati Amalio Nome e cognome Consulente esterno Addetti antincendio ed evacuazione di emergenza: PELLEGRINI MARINA PERELLO MONIA CEDRINI MARIA PIA FIORUCCI MARINA SILVI LOREDANA STEFANINI DENISE Nome e cognome Addetti primo soccorso: CARNEVALE ALESSANDRA MAFFè UMBERTINA RENZI CALITTI SABRINA COLANTONI BARBARA RONDANO MARIA TERESA VILLANO EVA Nome e cognome Addetti al Servizio di prevenzione e protezione aziendale: BOZZETTO ALESSANDRA 3939407816- 0774903270 telefono COLL. SCOLASTICO COLL. SCOLASTICO DOCENTE DOCENTE DOCENTE DOCENTE qualifica ASSISTENTE AMMIN. ASSISTENTE AMMIN. DOCENTE DOCENTE DOCENTE DOCENTE qualifica ASSISTENTE AMMIN. Nome e cognome qualifica Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza: RUFFONI ELISABETTA Nome e cognome telefono Medico Competente: Nome e cognome telefono 6 2.4. ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE E DELLE CERTIFICAZIONI 2.4.1. Documentazione agli atti dell’Istituto Certificazione relative ai luoghi di lavoro ed agli impianti Planimetria quotata dell’edificio con destinazione d’uso dei locali Certificato di agibilità (idoneità statica, igienico-sanitaria e conformità impianti) Certificato di idoneità igienico-sanitaria (per refettorio e bar) Dichiarazione di conformità impianto elettrico Denuncia dell’impianto di messa a terra Verifiche periodiche dell’impianto di messa a terra Denuncia dell’impianto di protezione scariche atmosferiche o dichiarazione di auto protezione (solo per edifici a più piani f.t.) Verifiche periodiche dell’impianto di protezione scariche atmosferiche (solo per edifici a più piani f.t.) Dichiarazione di conformità impianto distribuzione gas Dichiarazione di conformità impianto termico Libretto d’impianto per centrali termiche (>100.000Kcal/h) CPI per centrali termiche (>100.000Kcal/h) Verifiche periodiche dell’impianto termico Certificazione analisi fumi impianto termico Libretto o copia del libretto d’immatricolazione ascensori Verifiche periodiche ascensori(di portata >200Kg) Certificato di conformità servo scala per disabili Verifiche di manutenzione periodiche servo scala Certificato Prevenzione incendi o SCIA (per scuole con presenze complessive >100) codice Si No A1 A2 X X A3/A4 M2 M44 M45 M48 X X X X M49 X O2 N2 N3 W36 N5 N4 L2 L3 L14 L15 W1 W2 X X X X x N N Data rilascio validità anni 2 2 X X X X X X 5 2 2 2 2 5 nota esplicativa: (SI = presente agli atti della scuola; NO = non presente; NN = non necessario) Certificazione relative alle attività lavorative Registro delle attrezzature di lavoro Dichiarazioni di conformità di macchine e attrezzature (marchio CE) Libretto d’uso e manutenzione delle macchine Registro sostanze pericolose Schede di sicurezza delle sostanze pericolose Registro smaltimento di rifiuti speciali, tossici ed inquinanti Registro dei controlli periodici antincendio Codice @44 x P1 P4 x @45 x T10 T23 @42/ x Si No NN x @43 nota esplicativa: (SI = presente agli atti della scuola; NO = non presente; NN = non necessario) 7 Certificazione relative all’organizzazione aziendale Registro infortuni (vidimato dalla ASL) Nomina Responsabile del Servizio di Prevenzione Protezione Attestati di formazione per RSPP Nomina Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione Formazione ASPP Attestati di formazione per ASPP Documentazione relativa alla formazione dei lavoratori (convocazione e foglio firma o attestati o dichiarazione lavoratore) Nomina Medico Competente Designazione addetti al Primo soccorso Formazione degli addetti al Primo soccorso Attestati di formazione per addetti al Primo soccorso Designazione addetti Antincendio Formazione degli addetti all’ Antincendio Attestati di formazione per addetti Antincendio (con idoneità tecnica rilasciata dai VV. F. per scuole con più di 300 presenze) Designazioni e deleghe per i Dirigenti Formazione dei Dirigenti Attestati di formazione dei Dirigenti Designazioni e deleghe per i preposti Formazione dei Preposti Attestati di formazione dei Preposti Elezione RLS Formazione RLS e relativo attestato Comunicazione all’INAIL del nominativo del RLS Verbale di consultazione Nomina RSPP RLS relativamente a: Nomina ASPP Nomina addetti emergenze Valutazione dei Rischi e Piano di Prevenzione Formazione lavoratori e propri rappresentanti (art. 37 - 81/08) Nomina Medico Competente D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) Verbale riunione periodica Verbale prove evacuazione @46 @2 @3 @4 @5 @6 @36 @53 @17/@18 @19 @20 @13/@14 @15 @16 @7 @8 @9 @10 @11 @12 @22 @24 @23 @1 @1 @1 @27 @25 @26 @60 Y54 nota esplicativa: (SI = presente agli atti della scuola; NO = non presente; NN = non necessario) Documentazione di prevenzione Documento di Valutazione dei Rischi Piano di emergenza e/o procedure di evacuazione Disposizioni ed informazioni per i lavoratori Richiesta d’intervento all’Ente Locale (raccomandata AR o PEC) DUVRI per appalti diretti Documento Valutazione Rischi Interferenze per appalti indiretti (lavori, mensa, bar ecc.) Valutazione rischio stress lavoro correlato (1^ e 2^ fase) Schede di consegna dei dispositivi di protezione individuale Registro delle segnalazioni dei lavoratori Attuazione controllo divieto di fumo (cartelli per ogni locale e nomina preposto vigilanza) Si codice x x x x x No NN x x x x x x x x x X X x X X X x x x Si @33 X @33 X @33 X @56 X @55 X @55 X ZZ1/ZZ2 X @47 @38 x I16/I17/ x x X X X X X X x NO NN x I18/I19 nota esplicativa: (SI = presente agli atti della scuola; NO = non presente; NN = non necessario) 8 2.4.2. Valutazione del rischio d’incendio Tabella A MASSIMO AFFOLLAMENTO PRESUNTO DEI PIANI DELL’EDIFICIO personale alunni lavoratori ed allievi con disabilità motorie visive uditive persone esterne TOTALE Seminterrato Piano terra/rialzato 35 211 246 Piano primo 15 151 166 Piano secondo Piano terzo Tabella B NUMERO LOCALI PER PIANO A RISCHIO SPECIFICO DI INCENDIO palestra mensa laboratori teatro archivi e depositi centrale termica garage biblioteca Seminterrato 1 Piano terra/rialzato 2 Piano primo Piano secondo Piano terzo Tabella C TIPOLOGIA QUALITÀ E NUMERO DEGLI IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI Superficie Mq. 21A/113B Estintori a polvere 34A/144B Estintori CO2 55A/233B Idranti UNI45 Attacco autopompa Seminterrato Piano terra/rialzato Piano primo Come da planimetria allegata al piano di emergenza Piano secondo Piano terzo Tabella D PRESENZA DI LAVORATORI O ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI Tipologia di disabilità Handicap motorio completo (non deambulante) N° Handicap motorio parziale (deambulante con difficoltà o Psicofisico con riflessi sulla deambulazione) Handicap uditivo Handicap visivo Per la valutazione del rischio d’incendio si è tenuto conto delle disposizioni del DM 10/3/98 ed ed in particolare dell’allegato I punto 1.4.4 lettera b) per il quale, malgrado la presenza di locali a specifico rischio di incendio e di sostanze infiammabili, vista la scarsa possibilità di propagazione e le misure di prevenzione e protezione adottate, l’edificio può essere considerato a “rischio di incendio medio” (vedi tabelle A – B - C) . 9 3. PIANO DI PREVENZIONE 3.1. PREMESSA In ottemperanza a quanto individuato dagli art. 28 e 29 del D. Lgs. 81/08, che fornisce le modalità di elaborazione del documento di cui all’Art. 17, una volta completate le fasi di identificazione dei pericoli e la relativa valutazione dei rischi ad essi associati, occorre procedere alla definizione delle misure necessarie per eliminare o quantomeno ridurre a livelli accettabili le situazioni di rischio riscontrate e garantire il mantenimento e miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Laddove le misure necessarie non sono realizzabili nell’immediato o sono di competenza dell’Amministrazione tenuta alla fornitura e manutenzione dell’immobile, sono stati indicati anche i relativi interventi sostitutivi per garantire, comunque, le condizioni di sicurezza. Al fine di rispondere al dettato legislativo che richiede la definizione di un programma di attuazione delle misure di prevenzione, gli interventi, di seguito compiutamente indicati, sono stati distinti in tre diverse fasi temporali, direttamente correlate all’entità del rischio: • Programma degli interventi a breve termine per rischio alto, ove le azioni correttive necessarie sono da realizzarsi con urgenza. • Programma degli interventi a medio termine per rischio medio, ove le azioni correttive necessarie possono essere realizzate nel medio termine, ovvero in un arco di tempo che va da uno a tre mesi. • Programma degli interventi a lungo termine per rischio basso, dove le azioni correttive possono essere programmate e dilazionate in un arco di tempo annuale. Nel programma non sono state indicate le situazioni a rischio imminente che, in quanto tali, devono essere oggetto di immediata soluzione al fine di evitare l’esposizione dei lavoratori ad un pericolo grave ed immediato Tale programma viene supportato, nel breve termine, da specifiche iniziative formative ed informative, dalla messa a disposizione di dispositivi di protezione individuale, dall’eventuale sorveglianza sanitaria e dalla messa in opera di una correlata segnaletica di sicurezza e di emergenza. Al fine di verificare l’attuazione delle misure di prevenzione e garantirne il mantenimento ed il miglioramento nel tempo, viene attivata una specifica procedura di verifica e di segnalazione che coinvolge, insieme al Datore di lavoro, ai Preposti ed all’intero Servizio di prevenzione e protezione, tutti i lavoratori dell’unità produttiva. Nel programma che segue, al fine di indicare i soggetti destinatari degli obblighi di prevenzione, sono riportati: • in nero - gli interventi di competenza dell’Amministrazione tenuta alla fornitura e manutenzione dell’immobile • in rosso - gli interventi di esclusiva competenza del datore di lavoro • in blu - le misure sostitutive a carico del Datore di lavoro e dei Preposti, • in verde - le misure di prevenzione da mettere in atto a cura dei lavoratori Tutte le misure evidenziate in rosso, blu e verde devono essere messe in atto immediatamente, anche quando l’intervento risolutivo viene indicato a medio o lungo periodo 10 3.2. PROGRAMMA INTERVENTI 3.2.1. Programma degli interventi a breve termine Risultanze della valutazione rischi @ 5 I lavoratori addetti al servizio di prevenzione e protezione non sono stati adeguatamente formati 6 Non sono presenti agli atti gli attestati di formazione degli ASPP Misure di prevenzione Misure sostitutive RISCHI ORGANIZZATIVI: Organizzazione della prevenzione Formare adeguatamente i lavoratori addetti al servizio di prevenzione e protezione Richiedere , al soggetto formativo, gli attestati di formazione degli addetti al servizio di prevenzione e protezione. Formare adeguatamente i Dirigenti (16 ore) o aggiornare ( 6 ore quinquennali) 8 I Dirigenti non sono stati adeguatamente formati (16 ore) o aggiornati (6 ore quinquennali) 9 Non sono presenti agli atti gli attestati di Reperire gli attestati di formazione dei Dirigenti formazione dei Dirigenti 11 I preposti non sono stati adeguatamente Formare adeguatamente i preposti (8 ore) o aggiornare ( 6 ore quinquennali) formati (8 ore) o aggiornati (6 ore quinquennali) 12 Non sono presenti agli atti gli attestati di Reperire gli attestati di formazione dei preposti formazione dei preposti 24 Il Rappresentante dei lavoratori per la Effettuare la formazione e/o l' aggiornamento del RLS (32 ore e/o sicurezza non è stato formato e/o l'aggiornamento annuale di 8 ore ) aggiornato 27 Il Rappresentante dei lavoratori per la Effettuare la prevista consultazione con il RLS relativamente alla valutazione dei sicurezza non è stato consultato preventivamente in merito alla valutazione rischi redigendo l'apposito verbale dei rischi, piano di prevenzione e programma di attuazione Luogo Data di attuazione Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio 11 33 Non è stata istituita, nell'atrio d'ingresso dell'edificio, una apposita bacheca per la sicurezza contenente: le procedure di emergenza, la planimetria dell'edificio, il documento di prevenzione (fascicolo 1), il piano di emergenza (fascicolo 2) e le disposizioni/informazioni per i lavoratori (fascicolo 3) 38 Non è stato istituito il registro delle segnalazioni dei lavoratori 41 I lavoratori non compilano le schede di segnalazione e/o non utilizzano il relativo registro 42 Non è stato attivato il registro dei controlli periodici antincendio Istituire, nell'atrio d'ingresso dell'edificio, una apposita bacheca per la sicurezza contenente: la planimetria dell'edificio, il documento di prevenzione (fascicolo 1), il piano di emergenza (fascicolo 2) e le disposizioni/informazioni per i lavoratori (fascicolo 3) Edificio Istituire con apposita circolare il registro delle segnalazioni dei lavoratori Richiamare i lavoratori all'obbligo di Adempiere all' obbligo di segnalazione compilare le schede di segnalazione e di seguendo l'apposita procedura. utilizzare il relativo registro Attivare, con apposita circolare, il registro dei controlli periodici antincendio Edificio 44 Non è stato istituito e/o adeguatamente Attivare, con apposita circolare, e/o compilato il registro delle macchine e delle compilare,il registro delle macchine e delle attrezzature attrezzature 45 Non è stato istituito,e/o adeguatamente Attivare,con apposita circolare, e/o compilato, il registro delle sostanze e dei compilare,il registro delle sostanze e dei preparati pericolosi preparati pericolosi 47 Non è presente, agli atti, la scheda di Attivare la scheda di consegna dei dispositivi di protezione individuale, al consegna dei dispositivi di protezione lavoratore individuale, al lavoratore 48 I locali non sono identificati, con apposito Individuare tutti i locali, con apposito cartellino posto sulla porta di accesso, per cartellino posto sulla porta di accesso, per la loro destinazione d'uso la loro destinazione d'uso 49 I locali non sono numerati Numerare tutti i locali progressivamente e progressivamente e conformemente alle conformemente alle planimetrie esposte planimetrie esposte 50 All'interno dei locali non sono esposte le Esporre nei locali le planimetrie indicanti le vie di fuga da utilizzare nei casi previsti planimetrie indicanti le vie di fuga da dal piano di emergenza utilizzare nei casi previsti dal piano di emergenza 53 Esistono dei rischi per i quali è Nominare il medico competente obbligatoria la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti, ma non è stato nominato il medico competente Edificio Edificio numerazione assente Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio 12 59 I pericoli che non sono stati eliminati non Verificare, che i pericoli che non sono stati eliminati,siano adeguatamente segnalati, vengono adeguatamente segnalati mediante avvisi e/o delimitazioni, evidenziazioni con nastri giallo/nero o bianco/rosso A AMBIENTI DI LAVORO: Edificio e pertinenze esterne 1 L'edificio non è corredato delle planimetrie Fornire le planimetrie con destinazione con destinazione d'uso dei locali e la loro d'uso dei locali e la loro massima capienza massima capienza 2 L'edificio non è corredato del certificato di Fornire la certificazione di agibilità o effettuare i lavori per l' adeguamento alla agibilità normativa 10 Il cancello non è dotato di molla di Installare la molla di richiamo per la Attivare idonea sorveglianza per il chiusura automatica del cancello controllo degli accessi richiamo per la chiusura automatica B AMBIENTI DI LAVORO: Porte e portoni 24 Le porte presentano piccoli gradini, soglie Eliminare o correggere i dislivelli delle Segnalare adeguatamente il pericolo con bande giallo/nero o sistemi di blocco a terra, rialzati rispetto porte con rampe di pendenza inferiore all'8% al pavimento Edificio Edificio Edificio Area cortiva Edificio F AMBIENTI DI LAVORO: Particolarità costruttive interne ai locali di lavoro 5 Le pareti e/o soffitti presentano tracce di Risanare le pareti e/o soffitti che Se possibile, assegnare ai lavoratori un Piano presentano tracce di umidità altra collocazione e/o Interdire l' uso del seminterrato umidità locale 10 Il soffitto presenta pannelli mancanti e/o Ripristinare i pannelli del soffitto mancanti Segnalare l'eventuale pericolo e delimitare Locale 105, 111 o cadenti la zona di pericolo di cadute dei pannelli cadenti G 5 Le finestre non sono dotate di vetri di sicurezza AMBIENTI DI LAVORO: Finestre e lucernari Sostituire i vetri delle finestre con vetri in Segnalare l'eventuale pericolo con materiale di sicurezza adeguate indicazione 'Attenzione vetro non infrangibile, osservare la massima cautela' Edificio (Marchio conformità assente) 13 14 Le finestre non sono apribili in sicurezza per la presenza di spigoli vivi che sporgono oltre il davanzale Sostituire le finestre in modo che possano Proteggere gli spigoli o limitare in essere utilizzate in tutta sicurezza posizione di sicurezza le finestre che presentano spigoli vivi oltre il davanzale e riposizionare le postazioni dei lavoratori / alunni, in modo da non impegnare lo spazio interessato dell' aperture dell' anta. 24 Le finestre/vetrate non sono dotate di vetri Dotare le finestre/vetrate di vetri di Proteggere le finestre o segnalare sicurezza l'eventuale pericolo con adeguate di sicurezza indicazione 'Attenzione vetro non infrangibile, osservare la massima cautela' G1 1 Non sono stati forniti i risultati del censimento dei materiali contenenti amianto H 1 Gli arredi sono posizionati in modo da ostacolare le vie di fuga AMBIENTI DI LAVORO: Amianto Fornire i risultati del censimento dei materiali contenenti amianto AMBIENTI DI LAVORO: Arredi Disporre che gli arredi non ostacolno le Posizionare gli arredi in modo da non vie di fuga ostacolare le vie di fuga Posizionare gli arredi in modo da non ostacolare le vie di fuga 15 Armadi, scaffalature ed arredi verticali non Disporre di rendere stabili e comunque Rendere stabili e comunque ancorare al ancorare al muro, gli arredi verticali muro, gli arredi verticali sono stabili ed ancorati al muro 24 Le vetrine degli arredi non sono in Sostituire con materiali di sicurezza o Segnalare adeguatamente l'eventuale proteggere adeguatamente le vetrine degli pericolo con apposita indicazione materiale di sicurezza arredi 'Attenzione vetro non infrangibile osservare la massima cautela' I 3 La postazione di lavoro non è protetta da correnti d'aria 16 Non è stato disposto il divieto di fumo in tutti i locali AMBIENTI DI LAVORO: Microclima ed aerazione Proteggere la postazione di lavoro da Riposizionare la postazione di lavoro correnti d'aria Disporre il divieto di fumo, in tutti i locali, con apposita circolare Edificio Edificio (Marchio conformità assente) Edificio Locale 101 Locale T09 Diffuso Edificio Edificio 14 17 La segnaletica del divieto di fumo, non è presente in tutti i locali Disporre di apporre la segnaletica del divieto di fumo, non è presente in tutti i locali Apporre la segnaletica del divieto di fumo, non è presente in tutti i locali M IMPIANTI: Impianto elettrico, messa a terra, protezione scariche atmosferiche 2 Non esiste agli atti la certificazione di Fornire la relativa certificazione di conformità dell' impianto elettrico o conformità dell' impianto elettrico effettuare i relativi interventi di messa a norma. 19 Il quadro elettrico non è adeguatamente Disporre di dotare il quadro elettrico della Dotare il quadro elettrico della segnaletica segnaletica di sicurezza di sicurezza segnalato 23 Prese ed interruttori non sono funzionanti Ripristinare la funzionalità di prese ed interruttori 35 Vengono utilizzati cavi volanti Proteggere i cavi volanti con apposite canaline 36 I cavi di adduzione agli utilizzatori elettrici Disporre di raccogliere i cavi elettrici Raccogliere i cavi elettrici volanti, con volanti, con apposite fascette apposite fascette non sono raccolti 37 Le prese multiple a ciabatta non sono Disporre di sostituire le prese multiple con Sostituire le prese multiple con prese fissate al muro e dotate di interruttore 'I-0 prese dotate di interruttore I-0 a monte e dotate di interruttore I-0 a monte e fissarle fissarle al muro al muro a monte 42 Sono presenti corpi illuminanti guasti Sostituire i corpi illuminanti guasti 44 Non esiste agli atti la denuncia dell' Fornire la denuncia dell' impianto di messa a terra impianto di messa a terra 45 Non esiste agli atti la documentazione Fornire la documentazione e relativa alla relativa alla verifica periodica dell'impianto verifica periodica dell'impianto di messa a terra di messa a terra 48 Non esiste agli atti la denuncia Fornire la denuncia dell'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche dell'impianto contro le scariche atmosferiche 49 Non esiste agli atti la documentazione Fornire la documentazione relativa alla relativa alla verifica periodica dell'impianto verifica periodica dell'impianto contro le scariche atmosferiche contro le scariche atmosferiche N 2 Non esiste agli atti la certificazione di conformità dell' impianto termico IMPIANTI: Impianto Termico Fornire la relativa certificazione di conformità dell' impianto termico o effettuare i relativi interventi di messa a norma. Edificio Edificio Edificio Locale 110 Uffici Uffici Uffici Diffuso Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio 15 4 Non esiste agli atti la certificazione relativa Fornire la certificazione relativa all' analisi all' analisi dei fumi della Centrale Termica dei fumi della Centrale Termica 5 L'impianto non viene regolarmente Attivare un contratto per la manutenzione manotenuto da personale qualificato con il dell'impianto termico da parte di personale relativo rilascio, delle apposite attestazioni specializzato con il relativo rilascio, delle apposite attestazioni delle verifiche delle verifiche 17 Le manopole dei detentori dei corpi Ripristinare le manopole dei detentori dei Proteggere adeguatamente i detentori corpi radianti privi di manopole radianti risultano mancanti O 2 Non esiste agli atti la certificazione di conformità dell' impianto di distribuzione del gas IMPIANTI: Adduzione, utilizzazione e distribuzione gas Fornire la certificazione di conformità dell' impianto di distribuzione del gas o effettuare i lavori per l' adeguamento alla normativa P 1 Le macchine non sono dotate di marcatura CE RISCHI SPECIFICI: Macchine ed attrezzature Richiedere la verifica di conformità CE e/o Mettere fuori uso la macchina il relatovo adeguamento ,delle macchine e disporre che in futuro, vengano acquistate solo macchine dotate di marcatura CE R 8 La movimentazione manuale dei carichi richiede la dotazione di dispositivi di protezione individuale RISCHI SPECIFICI: Movimentazione manuale dei carichi Dotare i lavoratori di idonei dispositivi di Vietare le lavorazioni protezione individuale o vietare le lavorazioni Utilizzare idonei dispositivi di protezione individuale T RISCHI SPECIFICI: Sostanze e preparati pericolosi 20 La manipolazione di sostanze e preparati Disporre che tutti i lavoratori interessati, Utilizzare i DPI pericolosi richiede la dotazione di idonei siano forniti di idonei dispositivi di protezione individuale o vietare le dispositivi di protezione individuale lavorazioni Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio Edificio 16 U 13 L'utilizzo o la presenza accidentale di agenti biologici richiede la dotazione di dispositivi di protezione individuale RISCHI SPECIFICI: Agenti biologici Disporre che tutti i lavoratori interessati, Utilizzare idonei dispositivi di protezione siano forniti di idonei dispositivi di protezione individuale o vietare le lavorazioni Edificio W EMERGENZE: Incendio ed esplosione 1 L'edificio ha un numero di presenze Fornire il Certificato di Prevenzione Edificio contemporanee superiore a 100 unità e incendi o SCIA e/o adeguare l' edificio alla normativa di prevenzione incendi o non esiste agli atti il Certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del effettuare i relativi interventi. Fuoco o SCIA 2 L'edificio ha un numero di presenze Disporre di integrare la segnaletica di Verificare l' attuazione delle misure di Edificio prevenzione indicate contemporanee superiore a 100 unità e emergenza e il numero degli addetti all' antincendio, in misura non inferiore a due non esiste agli atti il Certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del per piano. Effettuare almeno quattro prove di evacuazione per anno scolastico. Fuoco o SCIA Eliminare dai locali tutto il materiale infiammabile , mantenendo il carico di incendio 21 Gli estintori e/o le manichette non sono Disporre di apporre la segnaletica in Apporre la segnaletica in prossimità degli Edificio (alcuni) prossimità degli estintori e delle estintori e delle manichette adeguatamente segnalati manichette 25 Il dispositivo di attivazione del sistema di Disporre di apporre adeguata segnaletica Apporre la segnaletica in prossimità del Edificio allarme antincendio non è adeguatamente in prossimità del dispositivo di attivazione dispositivo di attivazione del sistema di del sistema di allarme antincendio allarme antincendio segnalato 30 Gli estintori sono ad altezza superiore a Riposizionare gli estintori ad una altezza Edificio non superiore a 150 cm da terra 150 cm 31 Gli estintori e gli altri mezzi di Disporre di apporre sui cartelli di Apporre sui cartelli di segnalazione degli Edificio segnalazione degli estintori un numero estintori un numero progressivo di spegnimento non sono identificati con progressivo di identificazione identificazione numero progressivo 38 Non vengono rispettati gli indici di Disporre una diversa ripartizione di Verificare l' attuazione delle misure di Locale T036 affollamento dei locali previsti dal DM 92 - lavoratori ed alunni per rispettare gli indici prevenzione indicate max 26 persone/aula, o 2,5 mq/allievo per di affollamento dei locali o, rilasciare apposita dichiarazione in merito al locali a specifico rischio d'incendio superamento di tale indice, verificando le (Refettori, palestre, laboratori etc) caratteristiche delle porte di uscita dall' aula (>= 1.20 verso esodo) 17 49 Negli archivi e nei depositi i corridoi ed i passaggi non sono di larghezza minima di 0,90 m. 50 Lo spazio tra le scaffalature ed il solaio è inferiore a 60 cm. 51 Nei locali adibiti ad archivio o deposito non viene rispettato il limite di carico d'incendio (30Kg/mq) di materiali infiammabili 52 Nei locali adibiti ad archivio o deposito in cui non viene rispettato il limite di carico d'incendio (30 Kg/mq) non esiste sistema di rilevazione dei fumi e, per i locali interrati, di spegnimento automatico 53 I locali utilizzati come Archivi e/o Depositi con presenza di carico di incendio, non sono dotati di porta tagliafuoco 58 Gli addetti antincendio non dispongono dei necessari D.P.I. Disporre di riposizionare arredi e scaffalature lasciando uno spazio di passaggio di almeno 90 cm. Disporre di lasciare uno spazio vuoto di almeno 60 cm. tra scaffalatura e solaio Disporre che i materiali in deposito non superino il carico di incendio di 30Kg/mq Riposizionare arredi e scaffalature lasciando uno spazio di passaggio di almeno 90 cm. Lasciare uno spazio vuoto di almeno 60 cm. tra scaffalatura e solaio Dividere il materiale in più ambienti X 2 Il contenuto della cassetta di primo soccorso non è adeguato , per la presenza di prodotti non indicati dal DM388 EMERGENZE: Primo soccorso Eliminare dalla cassetta di primo soccorso i prodotti non indicati dal DM388 Edificio Edificio Edificio Installare un sistema di rilevazione fumi e, Ripartire i materiali in deposito in più per i locali interrati, di spegnimento ambienti automatico Edificio Dotare i locali utilizzati come Archivi e/o Depositi con presenza di carico di incendio, di porta tagliafuoco Disporre di dotare gli addetti antincendio dei necessari D.P.I. Edificio Ridurre la presenza di materiale infiammabile, al di sotto dei 30 kg/mq Edificio Edificio Y EMERGENZE: Evacuazione di emergenza 27 Le porte tagliafuoco, non sono posizionate Disporre di mantenere le porte Verificare che le porte tagliafuoco, siano Edificio (alcune) nella stato di chiusura, eliminando i nello stato di chiusura e risultano bloccate tagliafuoco, nella stato di chiusura, sistemi di fermo (zeppe - catenelle - ecc.) con zeppe - catenelle - e/o altri sistemi di eliminando i sistemi di fermo (zeppe catenelle - ecc.) fermo. 37 Le porte dei locali, che immettono Modificare il senso di apertura, delle porte Mantenere le porte dei locali, che Edificio immediatamente in luogo esterno / sicuro, dei locali, che immettono immediatamente immettono immediatamente in luogo in luogo esterno / sicuro,che non si aprono esterno / sicuro, fruibili e non chiuse a non si aprono nel verso dell' esodo nel verso dell' esodo chiave. 18 Z 8 I materiali in deposito non sono riposti in appositi locali o ambienti 14 Sono presenti materiali sopra gli armadi 17 I locali di deposito non risultano adeguatamente segnalati 18 I locali di deposito non risultano chiusi a chiave 22 I locali di lavoro non sono puliti RISCHI ORGANIZZATIVI: Organizzazione e pratiche di lavoro Disporre che i materiali in deposito siano Riporre i materiali in deposito in locali o riposti in locali o ambienti appositi ambienti appositi Disporre di eliminare tutti i materiali riposti Eliminare tutti i materiali riposti sopra gli sopra gli armadi armadi Disporre di segnalare I locali di deposito Segnalare I locali di deposito Disporre di impedire l'accesso ai non addetti, chiudendo a chiave i depositi Disporre di mantenere puliti i locali di lavoro Impedire l'accesso ai non addetti, chiudendo a chiave i depositi Chiudere a chiave i depositi Mantenere puliti i locali di lavoro Diffuso Edificio Edificio Edificio (Diffuso) Locale (Piano seminterrato) 3.2.2. Programma degli interventi a medio termine B 2 Le porte non hanno l'apertura verso l'esterno 6 Le ante delle porte non sono integre 19 Le porte presentano sopraluce in vetro non di sicurezza. E 2 I sanitari e le rubinetterie sono rotti o malfunzionanti 14 I bagni non sono dotati di contenitori igienici AMBIENTI DI LAVORO: Porte e portoni Rendere le porte apribili verso l'esterno Mantenere le porte in posizione di Alcune (aule, apertura o limitare il numero delle alcune porte di presenze nel locale a 25 persone emergenza) Riparare le ante delle porte Proteggere le parti che eventualmente Locale 116 risultano spigolose,utilizzando materiale idoneo allo scopo Sostituire i sopraluce delle porte,con Indicare il pericolo con apposita Diffuso materiale di sicurezza o proteggere segnalazione posta sull' anta ' Attenzione, adeguatamente utilizzare le porte in apertura/chiusura con la massima cautela' AMBIENTI DI LAVORO: Servizi igienici Riparare i sanitari e le rubinetterie rotte o malfunzionanti Dotare i bagni di contenitori igienici Locale T07 Edificio 19 18 I bagni del personale non sono dotati di acqua calda e fredda 19 I bagni degli allievi non sono dotati di acqua calda e fredda 20 I bagni del personale non sono dotati di distributore di detergente, asciugamani monouso e carta igienica Dotare i bagni del personale di acqua calda e fredda Dotare i bagni degli allievi di acqua calda e fredda Dotare i bagni del personale di distributore di detergente, asciugamani monouso e carta igienica H AMBIENTI DI LAVORO: Arredi 13 Le lavagne mobili presentano il rischio di Disporre di eliminare le lavagne mobili Eliminare le lavagne mobili fissandole al fissandole al muro muro inciampo e ribaltamento J AMBIENTI DI LAVORO: Illuminazione 3 L'illuminazione artificiale non è sufficiente Adeguare il livello di illuminazione artificiale in relazione all'uso del locale ed omogenea in relazione all'uso del locale Edificio Edificio Edificio (la scuola non fornisce i presidi sanitari) Diffuso Edificio (Luci guaste diffuso) 3.2.3. Programma degli interventi a lungo termine A 24 La pavimentazione del cortile non è regolare, antisdrucciolevole, uniforme e priva di sporgenze ed avvallamenti AMBIENTI DI LAVORO: Edificio e pertinenze esterne Rendere la pavimentazione del cortile Segnalare l'eventuale pericolo nelle zone regolare, antisdrucciolevole, uniforme a rischio con apposita segnalazione priva di sporgenze ed avvallamenti 'attenzione pavimentazione irregolare, procedere con cautela' H 4 Gli arredi sono rotti AMBIENTI DI LAVORO: Arredi Riparare o sostituire gli arredi rotti Area cortiva Locale T32 (vetro dell'armadio) 20 K AMBIENTI DI LAVORO: Abbattimento barriere architettoniche 1 L'edificio non rispetta la normativa relativa Adeguare l'edificio alla normativa Posizionare il soggetto disabile, in ambienti di lavoro sulle barriere architettoniche compatibili con la diversa abilità e possibilmente privo alle barriere architettoniche di barriere architettoniche (piani terra). Organizzare, altresì, adeguata assistenza in caso di emergenza. N 14 I i corpi radianti sono sporgenti 16 I corpi radianti non sono dotati di termostato IMPIANTI: Impianto Termico Incassare al muro o proteggere Se necessario delimitare la zona e adeguatamente i corpi radianti segnalare il pericolo Dotare i corpi radianti di termostato C AMBIENTI DI LAVORO: Pavimenti Non sono stati rilevati rischi D AMBIENTI DI LAVORO: Scale fisse, scale manuali, soppalchi Non sono stati rilevati rischi L IMPIANTI: Ascensori e montacarichi Non sono stati rilevati rischi Q RISCHI SPECIFICI: Videoterminali Non sono stati rilevati rischi S RISCHI SPECIFICI: Rumore/Vibrazioni Non sono stati rilevati rischi V RISCHI SPECIFICI: Radiazioni ionizzanti e non Non sono stati rilevati rischi ZZ RISCHI DI NATURA PSICOSOCIALE: Stress da lavoro correlato Non sono stati rilevati rischi Locale (Ascensore) Edificio Edificio 21 3.3. INTERVENTI DI PREVENZIONE SULLE SITUAZIONI DI PERICOLO SEGNALATE DAI LAVORATORI N° Segnalazione del lavoratore Misure prevenzione definitive o sostitutive messe in atto Luogo Data attuazione 22 N° Segnalazione del lavoratore Misure sostitutive messe in atto Luogo Data attuazione 23 4. SOTTOSCRIZIONE DEL DOCUMENTO Il presente documento, unitamente al fascicolo generale 1 DVR, è stato elaborato dal Datore di lavoro in collaborazione con il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ed approvato nella data indicata sulla copertina del fascicolo generale, salvo i contenuti della sezione 3.2 e 3.3 che vengono aggiornati dal Preposto in conseguenza della procedura di segnalazione dei lavoratori. Il Datore di lavoro ..................................................... Il Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione ..................................................... Il Medico Competente ..................................................... Per presa visione ed osservazioni .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................... Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ..................................................... 24