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TRIBUNALE DI
LOCRI
- UFFICIO ESECUZIONI SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto
dagli artt. 490 e 570)
che il G.E., dr.ssa POLLICINO,
nella Procedura Esecutiva n. 25/06 R. Es.
promossa da BANCA DI ROMA SpA
all’udienza del 15.12.2011
HA DISPOSTO PROCEDERSI ALLA
VENDITA DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
LOTTO n. 1: “Piena proprietà di abitazione a
2 piani fuori terra sita nel comune di Siderno
in via Santa Caterina n. 35, ricadente in zona
Ar-sottozona AR2 - recupero edilizio urbanistico, geostatico e sismico; in Catasto Urbano al foglio 13 particella 616 - sub.2 - piano
T -1 - categoria A5 - consistenza 4 vani - rendita Euro 109,49”
PREZZO BASE: Euro 45.000,00
CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
LOTTO n. 2: “Piena proprietà di abitazione a
2 piani fuori terra sita nel comune di Siderno
in via Santa Nicola n. 2/4, ricadente in zona
Ar-sottozona AR2 - recupero edilizio urbanistico, geostatico e sismico; in Catasto Urbano - Comune di Siderno vicolo Primo
Petrazza al foglio 13 particella 234 - sub 1 piano T -1 - categoria A4 - consistenza 2,5
vani - rendita Euro 67,14; sub 2 - piano T - categoria C/2 - consistenza mq 14 rendita Euro
28,92; sub 3 - piano T - categoria C/2 - consistenza mq 12 rendita Euro 24,79;”
PREZZO BASE: Euro 50.400,00
CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
VENDITA CHE AVVERRA’ ALLE
SEGUENTI PRINCIPALI CONDIZIONI:
LA VENDITA SENZA INCANTO, in cui si procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli
artt. 572 e 573 cpc, AVVERRA’ ALL’UDIENZA
DEL 07.06.2012 con LA RIDUZIONE DI
1/4+1/4+1/10;
Entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria
delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo
(vedi ordinanza di vendita per la compilazione)
per partecipare alla vendita senza incanto con
l’indicazione del prezzo che si intende offrire
(che, a pena di inefficacia, non potrà essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi.
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al
cui esterno non sarà consentito annotare nessun
altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene oggetto
dell’offerta;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, da
versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, da inserirsi, a cura
dell’offerente, nella medesima busta contenente
l’offerta;
le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573
cpc, non potranno essere inferiori al 3% del
prezzo base;
l’aggiudicatario dovrà versare il saldo e l’importo
delle spese secondo quanto previsto nei pimtu
12 e 13 dell’ordinanza di vendita (ovvero deposito entro 60 gg. dall’aggiudicazione del residuo
prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, e dell’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, all’uopo comunicato dalla
cancelleria e necessarie per l’emanazione del
decreto di trasferimento);
il mancato versamento del prezzo residuo nei
termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed
esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato
dall’art. 574, III co, cpc);
OVE SI DEBBA PROCEDERE AI SENSI DEGLI
ARTT. 571,572 E 573 C.P.C., LA VENDITA AL
PUBBLICO INCANTO AVVERRA’ ALL’UDIENZA
DEL 05.07.2012, con il prezzo stabilito come per
l’udienza senza incanto del 07.06.2012.
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di
vendita, domanda di partecipazione all’incanto
da presentarsi in busta chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà
depositare una somma pari al 10% del prezzo
base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione,
mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente; le offerte
in aumento non potranno essere inferiori al 3%
del prezzo base; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura
stabilita dall’art. 580 cpc; l’aggiudicatario dovrà
versare il saldo e l’importo delle spese secondo
quanto previsto per la vendita senza incanto,
ferma restando la decadenza e la perdita della
cauzione di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito..
Siti Internet sui quali sono pubblicati l’ordinanza
di vandita e la relazione di stima: www.portaleimmobili.it - www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
Domenica 15 Aprile 2012
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di
questo Tribunale. - Custode Giudiziario: AVV.
ANTONIO RICCIO.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 16 marzo 2012
IL CANCELLIERE
- CONDIZIONI DI VENDITA IMMOBILIARE
ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA
- P.E. 25-2006
1)L’immobile pignorato sarà posto in vendita a
corpo nella consistenza indicata nella perizia di
stima da intendersi qui per intero richiamata e
trascritta, anche con riferimento alla condizione
urbanistica del bene;
2)ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire
per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche
per persona da nominare (art. 579, ultimo
comma cpc);
3)entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l’offerente deve presentare, anche a
mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda corredata da
marca da bollo e diritti di cancelleria come previsti per legge per partecipare alla vendita senza
incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo
che si intende offrire (che, a pena di inefficacia,
non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B)
la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale)
proprie e - se in regime di comunione legale del
coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa
il tempo (comunque non superiore a 60 giorni
dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata
indicazione di un termine diverso), il modo del
pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver
letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed,
inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G)
copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una
società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società
ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel
comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod.
proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L)
la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà
e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
4) l’offerta deve essere inserita in una busta
chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmente quelli che possono condurre ad
identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl
prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente,
che a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta;
6) l’offerta non sarà considerata efficace: A) se
perviene oltre il termine appositamente indicato;
B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente
ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione,
con le modalità e nella misura appena indicate;
7) l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di
più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti
(art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte,
ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e
la stessa non sia stata accolta;
8) l’offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il
giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala
delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
9) l’udienza di vendita senza incanto è fissata per
il giorno (VEDI SOPRA), e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore
9,00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi
in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi
siano più offerte);
10) in presenza di più offerte valide, alla stessa
udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui
all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO
BASE.
11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo
versato a titolo di cauzione verrà restituito alla
chiusura delle operazioni di vendita;
12) in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà,
nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’im-
porto per cauzione già versato, in un libretto di
deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione;
13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente
dovrà versare nel medesimo libretto di deposito
(intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del
Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine,
l’importo complessivo delle spese collegate alla
vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla
cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
14) il mancato versamento del prezzo residuo
nei termini indicati comporterà la decadenza
dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione,
ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
15) maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri
16) la presente ordinanza dovrà essere affissa
almeno 45 giorni prima del termine fissato per la
presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale
di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli
artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli
estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555
cpc; B) il valore dell’immobile determinato a
norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul
quale è pubblicata la relativa relazione di stima;
D) il nome ed il recapito telefonico del custode
nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono
essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o
dal predetto custode;
17)la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte,
dovrà essere pubblicata, a cura del custode giudiziario con costo a carico del creditore procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della
Custodia, se in attivo - autorizzando il custode
giudiziario al prelievo degli importi necessari per
la pubblicità dal libretto della procedura - sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni
indicati nell’ordinanza di vendita più recente in
cui è contenuta la descrizione dei lotti (invitando
ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti
murali e fattura relativa alle spese di affissione
dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + mensili Qu Economia e
Asteinfoappalti + siti Internet, nei quali la pubblicazione dell’ordinanza avrà luogo unitamente
alla relazione di stima, www.asteimmobili.it www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it; in
particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali
dovranno essere depositate in Cancelleria, fino
all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta
pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.)
presso la Cancelleria del Tribunale, al n.
0964.20732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per
il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in
cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art.
571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle
circostanze previste dall’art. 572, terzo comma,
ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza
incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora
per
l’udienza del (VEDI SOPRA) il pubblico incanto,
che avverrà secondo quanto previsto nei punti
che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
19) in particolare, ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi
alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, domanda di partecipazione all’incanto da presentarsi in busta
chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta; all’esterno della busta il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito ; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmente quelli che possono condurre ad
identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà depositare una
somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni
Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto
dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale
prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta
presentata per conto e per nome di una società,
dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione
della società ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in
tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni pre-
Info - 0961.023931
viste per l’acquisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste
per la vendita senza incanto, con la differenza
che il termine di 45 giorni deve essere calcolato
a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la
cauzione è immediatamente restituita dopo la
chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale,
senza documentato e giustificato motivo; in tal
caso la cauzione è restituita solo nella misura dei
nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il
saldo e l’importo delle spese secondo quanto
previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato
deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il
termine di giorni dieci, da presentarsi nelle forme
di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), ma non
saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello
raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se
l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di
una somma pari al doppio della cauzione versata
per partecipare all’incanto;
25) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare,
oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario,
anche gli offerenti al precedente incanto che,
entro il termine appositamente fissato abbiano
integrato la cauzione nella misuta di cui al punto
24);
26) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma,
l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice
pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo
comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli
effetti dell’esecuzione;
27) alla medesima udienza fissata per l’incanto,
ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente
depositate, oppure ad adottare i provvedimenti
di cui all’art. 591 cpc.
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
*****
- UFFICIO ESECUZIONI SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione
Dr.ssa M. POLLICINO,
nella Procedura Esecutiva n. 39/1998 R.Es.
promossa da BANCO DI NAPOLI SpA
all’udienza del 03.11.2011
ha disposto la vendita dei seguenti lotti:
1° LOTTO: Fabbricato, non accatastato, per
civile abitazione in cemento armato a due
piani fuori terra con annesso corpo adiacente
in cemento armato, adibito a deposito-garage
per complessivi mq. utili 114,50, sita nel Comune di Locri, contrada Caruso, sorgente su
terreno riportato nel N.C.T. alla partita 607080,
foglio di mappa 32, particella 572 di mq. 220,
uliveto, classe 2^; particella 573 di mq. 305,
uliveto, classe 2^;
Prezzo base del lotto: Euro 109.739,86
Deposito per cauzione: “ 10.973,99
Deposito per spese: “ 16.461,03
2° LOTTO: Terreno sito nel Comune di Locri,
catastalmente riportato alla partita 605237,
foglio di mappa 25, particella 1356, uliveto di
mq. 770, classe 1^, r.d. £. 12.705, r.a. £. 5.005,
in ditta ... (omissis)... comproprietaria per 2/4,
....(omissis)... comproprietario per 2/4, ...
(omissis)... proprietario per 2/4
Prezzo base del lotto: Euro 53.685,69
Deposito per cauzione: “ 5.368,57
Deposito per spese:
“ 8.052,85
UDIENZA DI VENDITA SENZA INCANTO:
il 07.06.2012 (con la riduzione di 1/5+1/5+1/5)
UDIENZA DI VENDITA CON INCANTO:
il 05.07.2012 (con la riduzione di 1/5+1/5+1/5)
- Le offerte, in entrambe le udienze, devono essere presentate in busta chiusa.
- Custode Giudiziario: Avv. MARIA FRANCESCA
CARBONARO (Tel. 0964.20306).
Locri, 16 febbraio 2012
- CONDIZIONI DI VENDITA IMMOBILIARE
ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA - REG.
ESEC. n. 39-1998
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita a
corpo nella consistenza indicata nella perizia di
stima da intendersi qui per intero richiamata e
trascritta, anche con riferimento alla condizione
urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche
per persona da nominare (art. 579, ultimo
comma cpc);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l’offerente deve presentare, anche a
mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda corredata da
marca da bollo e diritti di cancelleria come previ-
9
sti per legge per partecipare alla vendita senza
incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo
che si intende offrire (che, a pena di inefficacia,
non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B)
la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale)
proprie e - se in regime di comunione legale del
coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa
il tempo (comunque non superiore a 60 giorni
dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata
indicazione di un termine diverso), il modo del
pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver
letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed,
inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G)
copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una
società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società
ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel
comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod.
proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L)
la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà
e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
4) l’offerta deve essere inserita in una busta
chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmente quelli che possono condurre ad
identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl
prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente,
che a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta;
6) l’offerta non sarà considerata efficace: A) se
perviene oltre il termine appositamente indicato;
B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente
ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione,
con le modalità e nella misura appena indicate;
7) l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di
più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti
(art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte,
ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e
la stessa non sia stata accolta;
8) l’offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il
giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala
delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
9) l’udienza di vendita senza incanto è fissata per
il giorno (vedi sopra), e si terrà presso il Tribunale
di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e
ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui
vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano
più offerte);
10) in presenza di più offerte valide, alla stessa
udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui
all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO
BASE.
11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo
versato a titolo di cauzione verrà restituito alla
chiusura delle operazioni di vendita;
12) in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà,
nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di
deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione;
13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente
dovrà versare nel medesimo libretto di deposito
(intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del
Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine,
l’importo complessivo delle spese collegate alla
vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla
cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
14) il mancato versamento del prezzo residuo
nei termini indicati comporterà la decadenza
dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione,
ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
15) maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri
16) la presente ordinanza dovrà essere affissa
almeno 45 giorni prima del termine fissato per la
presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale
di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli
artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli
Domenica 15 Aprile 2012
estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555
cpc; B) il valore dell’immobile determinato a
norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul
quale è pubblicata la relativa relazione di stima;
D) il nome ed il recapito telefonico del custode
nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono
essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o
dal predetto custode;
17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte,
dovrà essere pubblicata, a cura del custode giudiziario con costo a carico del creditore procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della
Custodia, se in attivo - autorizzando il custode
giudiziario al prelievo degli importi necessari per
la pubblicità dal libretto della procedura - sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni
indicati nell’ordinanza di vendita più recente in
cui è contenuta la descrizione dei lotti (invitando
ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti
murali e fattura relativa alle spese di affissione
dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + mensili Qu Economia e
Asteinfoappalti + siti Internet, nei quali la pubblicazione dell’ordinanza avrà luogo unitamente
alla relazione di stima, www.asteimmobili.it www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it; in
particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali
dovranno essere depositate in Cancelleria, fino
all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta
pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.)
presso la Cancelleria del Tribunale, al n.
0964.20732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per
il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in
cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art.
571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle
circostanze previste dall’art. 572, terzo comma,
ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza
incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora
per
l’udienza del (vedi sopra) il pubblico incanto, che
avverrà secondo quanto previsto nei punti che
precedono, ad eccezione di quanto appresso
specificato;
19) in particolare, ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi
alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, domanda di partecipazione all’incanto da presentarsi in busta
chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta; all’esterno della busta il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito ; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmente quelli che possono condurre ad
identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà depositare una
somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni
Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto
dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale
prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta
presentata per conto e per nome di una società,
dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione
della società ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in
tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste
per la vendita senza incanto, con la differenza
che il termine di 45 giorni deve essere calcolato
a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la
cauzione è immediatamente restituita dopo la
chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale,
senza documentato e giustificato motivo; in tal
caso la cauzione è restituita solo nella misura dei
nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il
saldo e l’importo delle spese secondo quanto
previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato
deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il
termine di giorni dieci, da presentarsi nelle forme
di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), ma non
saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà su-
periore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello
raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se
l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di
una somma pari al doppio della cauzione versata
per partecipare all’incanto;
25) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare,
oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario,
anche gli offerenti al precedente incanto che,
entro il termine appositamente fissato abbiano
integrato la cauzione nella misuta di cui al punto
24);
26) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma,
l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice
pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo
comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli
effetti dell’esecuzione;
27) alla medesima udienza fissata per l’incanto,
ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente
depositate, oppure ad adottare i provvedimenti
di cui all’art. 591 cpc.
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
*****
- UFFICIO ESECUZIONI SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione,
dr.ssa POLLICINO,
nella Procedura Esecutiva n. 138/95 R. Es.
promossa da I.N.A.I.L.
all’udienza del 19.01.2012
HA DISPOSTO PROCEDERSI ALLA
VENDITA DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: “Diritto di piena proprietà su
una porzione (alloggio e mansarda) di fabbricato in Africo (RC), identificata nel NCEU al
foglio di mappa n. 34, particella 174 sub 4 e
5”
Prezzo base d’asta: Euro 74.700,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo
VENDITA CHE AVVERRA’ ALLE
SEGUENTI PRINCIPALI CONDIZIONI:
LA VENDITA SENZA INCANTO, in cui si procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli
artt. 572 e 573 cpc, AVVERRA’ ALL’UDIENZA
DEL 07.06.2012, con la riduzione di 1/5 del
prezzo base d’asta.
Entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria
delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo
(vedi ordinanza di vendita per la compilazione)
per partecipare alla vendita senza incanto con
l’indicazione del prezzo che si intende offrire
(che, a pena di inefficacia, non potrà essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi.
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al
cui esterno non sarà consentito annotare nessun
altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene oggetto
dell’offerta;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, da
versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, da inserirsi, a cura
dell’offerente, nella medesima busta contenente
l’offerta;
le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573
cpc, non potranno essere inferiori al 3% del
prezzo base;
l’aggiudicatario dovrà versare il saldo e l’importo
delle spese secondo quanto previsto nei pimtu
12 e 13 dell’ordinanza di vendita (ovvero deposito entro 60 gg. dall’aggiudicazione del residuo
prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, e dell’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, all’uopo comunicato dalla
cancelleria e necessarie per l’emanazione del
decreto di trasferimento);
il mancato versamento del prezzo residuo nei
termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed
esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato
dall’art. 574, III co, cpc);
OVE SI DEBBA PROCEDERE AI SENSI DEGLI
ARTT. 571,572 E 573 C.P.C., LA VENDITA AL
PUBBLICO INCANTO AVVERRA’ ALL’UDIENZA
DEL 05.07.2012, con il prezzo sopra riportato
nella descrizione immobili e ridotto come nella
udienza senza incanto.
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di
vendita, domanda di partecipazione all’incanto
da presentarsi in busta chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà
depositare una somma pari al 10% del prezzo
base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione,
mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente; le offerte in
aumento non potranno essere inferiori al 3% del
prezzo base; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 580 cpc; l’aggiudicatario dovrà
versare il saldo e l’importo delle spese secondo
Info - 0961.023931
quanto previsto per la vendita senza incanto,
ferma restando la decadenza e la perdita della
cauzione di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito..
Siti Internet sui quali sono pubblicati l’ordinanza
di vandita e la relazione di stima:www.portaleimmobili.it - www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it
- CUSTODE GIUDIZIARIO. Avv. EMMA MAIO Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di
questo Tribunale.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 20 febbraio 2012
- CONDIZIONI DI VENDITA IMMOBILIARE
ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA
- P.E. 138-1995
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita a
corpo nella consistenza indicata nella perizia di
stima da intendersi qui per intero richiamata e
trascritta, anche con riferimento alla condizione
urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche
per persona da nominare (art. 579, ultimo
comma cpc);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l’offerente deve presentare, anche a
mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda corredata da
marca da bollo e diritti di cancelleria come previsti per legge per partecipare alla vendita senza
incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo
che si intende offrire (che, a pena di inefficacia,
non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B)
la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale)
proprie e - se in regime di comunione legale del
coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa
il tempo (comunque non superiore a 60 giorni
dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata
indicazione di un termine diverso), il modo del
pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver
letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed,
inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G)
copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una
società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società
ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel
comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod.
proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L)
la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà
e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
4) l’offerta deve essere inserita in una busta
chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmente quelli che possono condurre ad
identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl
prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente,
che a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta;
6) l’offerta non sarà considerata efficace: A) se
perviene oltre il termine appositamente indicato;
B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente
ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione,
con le modalità e nella misura appena indicate;
7) l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di
più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti
(art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte,
ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e
la stessa non sia stata accolta;
8) l’offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il
giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala
delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
9) l’udienza di vendita senza incanto è fissata per
il giorno (VEDI SOPRA), e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore
9,00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi
in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi
siano più offerte);
10) in presenza di più offerte valide, alla stessa
udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui
all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non po-
10
tranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO
BASE.
11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo
versato a titolo di cauzione verrà restituito alla
chiusura delle operazioni di vendita;
12) in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà,
nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di
deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione;
13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente
dovrà versare nel medesimo libretto di deposito
(intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del
Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine,
l’importo complessivo delle spese collegate alla
vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla
cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
14) il mancato versamento del prezzo residuo
nei termini indicati comporterà la decadenza
dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione,
ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
15) maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri
16) la presente ordinanza dovrà essere affissa
almeno 45 giorni prima del termine fissato per la
presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale
di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli
artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli
estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555
cpc; B) il valore dell’immobile determinato a
norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul
quale è pubblicata la relativa relazione di stima;
D) il nome ed il recapito telefonico del custode
nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono
essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o
dal predetto custode;
17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte,
dovrà essere pubblicata, a cura del custode giudiziario con costo a carico del creditore procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della
Custodia, se in attivo - autorizzando il custode
giudiziario al prelievo degli importi necessari per
la pubblicità dal libretto della procedura - sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni
indicati nell’ordinanza di vendita più recente in
cui è contenuta la descrizione dei lotti (invitando
ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti
murali e fattura relativa alle spese di affissione
dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + mensili Qu Economia e
Asteinfoappalti + siti Internet, nei quali la pubblicazione dell’ordinanza avrà luogo unitamente
alla relazione di stima, www.asteimmobili.it www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it; in
particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali
dovranno essere depositate in Cancelleria, fino
all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta
pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.)
presso la Cancelleria del Tribunale, al n.
0964.20732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per
il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in
cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art.
571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle
circostanze previste dall’art. 572, terzo comma,
ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza
incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora
per l’udienza del (VEDI SOPRA) il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei
punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
19) in particolare, ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi
alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, domanda di partecipazione all’incanto da presentarsi in busta
chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta; all’esterno della busta il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame
delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito ; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e
specialmente quelli che possono condurre ad
identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà depositare una
somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni
Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto
dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale
prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta
Domenica 15 Aprile 2012
presentata per conto e per nome di una società,
dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione
della società ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in
tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste
per la vendita senza incanto, con la differenza
che il termine di 45 giorni deve essere calcolato
a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la
cauzione è immediatamente restituita dopo la
chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale,
senza documentato e giustificato motivo; in tal
caso la cauzione è restituita solo nella misura dei
nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il
saldo e l’importo delle spese secondo quanto
previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato
deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il
termine di giorni dieci, da presentarsi nelle forme
di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), ma non
saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello
raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se
l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di
una somma pari al doppio della cauzione versata
per partecipare all’incanto;
25) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare,
oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario,
anche gli offerenti al precedente incanto che,
entro il termine appositamente fissato abbiano
integrato la cauzione nella misuta di cui al punto
24);
26) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma,
l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice
pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo
comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli
effetti dell’esecuzione;
27) alla medesima udienza fissata per l’incanto,
ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente
depositate, oppure ad adottare i provvedimenti
di cui all’art. 591 cpc.
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
TRIBUNALE DI
PAOLA
AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO
( artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)
Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO,
dottore commercialista con studio in Cetraro alla
via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del
precedente delegato con provvedimento del 2123/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron.
8264, emanata dal Giudice dell’Esecuzione in
data 29/10/2003-03/11/2003 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel
procedimento esecutivo n. 78/99 R.E.I. e
sono state delegate le relative operazioni , visti
gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. visti i provvedimenti del 17/11/2009 , 10-14/12/2009,
18/03/2010-08/04/2010, 11/11/2011
RENDE NOTO
che il giorno 11 giugno 2012, alle ore 16.30
presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino
n. 37, si svolgerà l’incanto in distinti lotti dei
beni oltre descritti. La vendita avviene nello
stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale
espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n.
380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione di
prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi
o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta
per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità
della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi
compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente
non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo
non considerati, anche se occulti e comunque
non evidenziati in perizia, non potranno dar
luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto
nella valutazione dei beni. Gli immobili vengono
venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento
della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni
saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita
sarà a carico dell’aggiudicatario.
Ciascun offerente, per poter essere ammesso
all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, escluso il sabato,
domanda di partecipazione all’incanto, in regola
con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di
cauzione,una somma pari al 10% (dieci per
cento) del prezzo base d’asta ed una somma
pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base
d’asta in conto spese, con due distinti assegni
circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto
professionista delegato.
Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41
della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993
n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di
finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di
giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte
del prezzo corrispondente al complessivo credito
dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine
perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà
versare al professionista delegato, il saldo del
prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale
saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento
l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a
titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la
possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore
dell’immobile come stimato nella perizia a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca.
Le banche aderenti all’iniziativa consultabili sul
sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/) .
I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le banche
aderenti all’iniziativa .
Una copia del presente verrà affissa ex primo
comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il
Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sui
siti internet www.aste.eugenius.it e www.asteannunci.it. Il debitore o il custode consentiranno la
visita del compendio posto in vendita nei tre
giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle
ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere
data comunicazione al professionista Delegato.
A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo
studio del professionista delegato.
BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO
LOTTO B: piena proprietà del terreno ubicato nel comune di Diamante (CS) alla località Tirrena e/o San Vincenzo- asservito ai
fabbricati ai fini volumetrici . Zonizzazione
PRGC Zona “ TVA Turistica per villaggi ed alberghi”. Vincoli assoggettati: Paesaggisticoambientale ex legge 1493/39. Confini: a nord
con la particella n° 314 e 6, , ad ovest con le
p.lle 745 e 747, ad est con la p.lla 743 ed a
sud con la p.lla 886. Catasto terreni del Comune di Diamante Foglio 1 p.lla n. 748, qualità vigneto, cl. 2, consistenza mq. 40, RD
0,13, RA 0,09 e foglio 1, p.lla 744, qualità
semin irrig, cl. 2, consistenza mq. 280, RD
1,16, RA 0,29.
Prezzo a base d’asta euro 6.400,00 (seimilaquattrocento/00). Le offerte minime in aumento
con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 100,00 (cento/00).
LOTTO C: Alloggio al piano terra, ubicato in
Diamante (CS) alla località Tirrena e/o San
Vincenzo, con annesse corti di complessivi
mq. 40,00 e portico di mq. 6,35, composto da
cucina, soggiorno/pranzo, bagno, tinello e
camera per una superficie lorda di mq. 49,52.
Concessione edilizia n. 45 del 27/11/1972 e
concessione in sanatoria n. 101 del
23/01/1997. L’immobile risulta alla data del
sopralluogo conforme alla concessione in
sanatoria. Confini: a nord con particella 889
e 771, ad ovest con particella n. 768, ad est
con particella 747 e a sud con l’alloggio
stessa particella n. 890 sub nn. 2-3. Zonizzazione PRGC Zona “ TVA Turistica per villaggi
ed alberghi”. Vincoli assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39. Catasto
fabbricati del Comune di Diamante foglio 1,
particella 890 (ex 756-773) subalterni 1-4-5,
piano T, Categ. A/3, cl. 2, Vani 4, rendita euro
149,77.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i
presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui
all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85
e di ogni altra norma vigente.
Prezzo a base d’asta euro 39.113,00 (trentanovemilacentotredici/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non
potranno essere inferiori a euro 1.000,00
(mille/00).
Info - 0961.023931
LOTTO D: Alloggio al piano terra, ubicato in
Diamante (CS) alla località Tirrena e/o San
Vincenzo, con annessa corte di complessivi
mq. 110,00 e portico di mq. 6,35, composto
da cucina, soggiorno/pranzo, bagno, tinello e
camera per una superficie lorda di mq. 51,65.
Concessione edilizia n. 45 del 27/11/1972 e
concessione in sanatoria n. 101 del
23/01/1997. L’immobile risulta alla data del
sopralluogo conforme alla concessione in
sanatoria. Confini: a nord con l’alloggio
stessa particella n. 890 sub n°1-4-5, ad est
con particella 747 -887, ed a sud-ovest ovest
con particella n. 768 e 779. Zonizzazione
PRGC Zona “ TVA Turistica per villaggi ed alberghi”. Vincoli assoggettati: Paesaggisticoambientale ex legge 1493/39.
Catasto
fabbricati del Comune di Diamante foglio 1,
particella 890 ( ex 756-773) subalterni 2-3,
piano T, Categ. A/3, cl. 2, Vani 4, rendita euro
149,77.
Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti.
In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i
presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui
all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85
e di ogni altra norma vigente.
Prezzo a base d’asta euro 42.493,00 (quarantaduemilaquattrocentonovantatre/00). Le offerte
minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00
(mille/00).
LOTTO E: quota ideale in ragione di un mezzo
(1/2) di un terreno asservito ai fabbricati ai
fini volumetrici ed utilizzato in gran parte per
l’accesso alle unità abitative , ubicato in Diamante(CS) alla località Tirrena e/o San Vincenzo, confinante a nord-est con particella
747-776, ed a sud ovest con la p.lla n. 890768-763. Zonizzazione PRGC Zona “ TVA Turistica per villaggi ed alberghi”. Vincoli
assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex
legge 1493/39. Catasto terreni del Comune di
Diamante, foglio 1, p.lle 766 qualità: Vigneto
cl. 2, consistenza mq. 90 RA 0,3, rd 0,21 e
771, , semin. Irrig., cl 2, consistenza mq. 155,
RA 0,64, rd 0,16.
Prezzo a base d’asta euro 1.265,43 (milleduecentosessantacinque/43). Le offerte minime in
aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 100,00 (cento/00).
LOTTO G: quota ideale in ragione di un sesto
(1/6) della piena proprietà di un terreno libero ubicato nel Comune di Diamante (CS)
alla località Cirella, Via Porto. Zonizzazione
PRGC zona “ B3 Completamento residenziale” e zona SPU Servizi di interesse comune.
Vincoli
assoggettati:
Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39.
Confini a nord con la Via IV Novembre, ad
ovest con p.lla 118, ad est con le p.lle 117-105
ed a sud con la Via Porto. Catasto terreni del
comune di Diamante foglio 3 p.lla 119, qualità: Semin Arb., cl. 2, consistenza mq. 350,
rd 0.81, r.a. 0,29.
Prezzo a base d’asta euro 1.808,00 (milleottocentootto/00). Le offerte minime in aumento con
primo rilancio obbligatorio non potranno essere
inferiori a euro 100,00 (cento/00).
LOTTO H: quota ideale in ragione di un
quarto (1/4) della piena proprietà di un terreno libero ubicato nel Comune di Santa
Maria del Cedro (CS) alla località Pantano.
Catastalmente Grisolia- Cipollina. Zonizzazione PRGC zona “E esercizio attività Agricole”. Confini a nord con particella n. 119, ad
ovest con part. 120, ad est con le particelle
336-85-366 ed a sud con part. 363.
Catasto terreni del Comune di Grisolia foglio
15, particella 123 , qualità Sem. irrig., cl. 2,
consistenza mq. 3810, r.d. 12.79, r.a. 3.15.
Prezzo a base d’asta euro 14.754,00 (quattordicimilasettecentocinquantaquattro/00).
Le offerte minime in aumento con primo rilancio
obbligatorio non potranno essere inferiori a euro
1.000,00 (mille/00).
LOTTO I: Quota ideale in ragione di un mezzo
(1/2) della piena proprietà di un terreno libero
ubicato nel Comune di Santa Maria del Cedro
(CS) alla località Pantano. Catastalmente
Grisolia- Cipollina.
Zonizzazione PRGC
zona “E esercizio attività Agricole”. Confini
a nord con la particella 123, ad ovest con la
particella n. 120, ad est con le particelle n.
367 ed a sud con le particelle 122-588-124585-584-126-368-539. Catasto terreni del Comune di Grisolia foglio 15 p.lla 363, qualità
semin irrig, cl. 2, consistenza mq. 1720, rd
3.55, ra 1.07.
Prezzo a base d’asta euro 13.321,00 (tredicimilatrecentoventuno/00).
Le offerte minime in aumento con primo rilancio
obbligatorio non potranno essere inferiori a euro
1.000,00 (mille/00).
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle
Esecuzioni ed il professionista Delegato.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
Cetraro li 30/03/2012
Il Professionista delegato
Dott. Fernando Caldiero
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