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Se sei un artista e hai dai 14 ai 35 anni iscriviti a BoulevArt!
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mail [email protected]. Anche tu potrai partecipare al primo
BoulevArt Day di sabato 26 settembre. Fatti conoscere, la città ti aspetta!
Mostre, concerti,
performance, live nei locali,
esposizioni nei negozi,
laboratori per bambini
nel centro storico di parma
(Nel quadrilatero compreso
tra via Farini, borgo Tommasini
via Sauro, piazzale Borri,
piazzale San Lorenzo)
Con il patrocinio di
Comune di Parma
Assessorato Benessere
e Creatività Giovanile
Per maggiori informazioni scrivi a: [email protected]
visita www.boulevartparma.it o chiama il n. 0521 251848
sabato 26 settembre 2009
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p.11 Bussetani, vil razza dannata.
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Parma, Piacenza e Busseto
p.8
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p.12 Coi varchi elettronici le
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Entro ottobre il nuovo sistema
p.14 Piazza Ghiaia, continuano gli
scavi. E anche le polemiche
La Giunta: pronta a Natale
p.17 Stazione: il grande
cantiere non si arresta
Lavori su binari e palazzina
p.18 Consiglio, un nuovo
modo di comunicare
Su www.parmanews.net
p.20 Fa passi avanti la futura
Scuola per l’Europa
Nel 2010 via al cantiere
Innovazione
p.22 BoulevArt: l’arte
scende in piazza!
Il 26 il primo grande evento
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46
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p.48 Parma pronta a “ricevere”
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Arriva la Coppa del Mondo
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IL MESE MAGAZINE
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p.50
p.24
p.28
p.29
p.31
p.47
n° 125 settembre 2009
Aut. tribunale di Parma N.16
del 22.4.99
Editore
Edicta p.s.c.r.l.
via Torrente Termina, 3/b – PARMA
N° iscrizione al ROC: 9980
Registrazione ISSN: 1592-6230
Redazione
via Torrente Termina 3/b – PARMA
Tel. 0521251848
Fax 0521907857
e-mail: [email protected]
Direttore responsabile
Simone Simonazzi
[email protected]
Provincia
Art director
Pietro Spagnulo
[email protected]
Le rubriche
Grafica
Davide Pescini, Ilaria Babboni,
Manuela Rinieri
Il progetto che non c’è
Filo diretto con la Regione
Psicologia e Polis
Stili di vita
Pagine di Sport
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p.26 Il cibo è un diritto di
tutti e va tutelato
Dal 9 all’11 ottobre Kuminda
p.28 Passi avanti per i giovani
e gli anziani
Novità su Engioi e Asp
p.29 A settembre ritorno sui
banchi per gli studenti
Il 15 riaprono le scuole di Parma
p.30 Autunno di eventi nella
Città della Memoria
Concerti e incontri in Villetta
p.31 Associazioni aperte per
avvicinarsi al volontariato
Il 20 settembre nei Quartieri
Economia
Economia
p.38 Il rilancio dell’edilizia
passa per il Piano Casa
Le misure regionali
p.40 Una scossa di energia per
gli artigiani di Parma
Intervista a Gualtiero Ghirardi
p.41 La Consob dice sì
alla nuova banca
A fine mese la convention
p.42 Vendite estive: quest’anno
a Parma niente boom
Saldi in calo per i commercianti
p.44 Le eccellenze parmensi in
vetrina: cultura e economia
Verso la stagione dei Festival
p.45 Emas: lavorare in proprio
con più tranquillità
La nuova polizza infortuni
Sport
Società
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p.32 Una rete di servizi contro
i disturbi alimentari
La situazione a Parma
p.34 Il Centro Cardinal Ferrari
compie 10 anni
Storia di una crescita
p.36 L’impatto psicologico della
crisi. Se ne parla il 20/9
Con un film e un seminario
p.37 Una nuova terapia per
curare il mieloma multiplo
Dall’Università di Parma
IL MES
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Sommario
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Coordinamento editoriale
Ilaria Gandolfi
[email protected]
Redazione
Matteo Bianchi, Erika Ferrari,
Rosaria Frisina, Fabrizio Furlotti,
Diana Pastarini, Daniele Paterlini,
Mauro Simonazzi, Erika Varesi
Hanno collaborato
Francesca Asti, Eleonora Bellomi,
Irene Bertoli, Mattia Boselli, Diego
Dalla Costa, Stefania De Cesare,
Eugenio Fedolfi, Rita Ferrari, Valerio
Parmigiani, Vincenzo Pirillo, Matteo
Sartini, Serena Sasso, Paolo Serafini,
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Tel. 0521/921346-921755
Grazie alla collaborazione dei principali centri commerciali e delle
istituzioni di Parma, puoi ritirare gratuitamente le riviste Edicta
anche nei nuovi Mese Point: scopri sulla mappa quello più vicino.
Continuerai a trovare il Mese anche in edicola, in biblioteca
e nei punti informativi della città
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Cristina Cattani, Alessio Dondi,
Gianluca Gala, Maria Lombardi,
Maria Carla Magni
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Chiuso in tipografia il 31/8/2009
In breve
Dall’Italia
FINO AL 30/9
Badanti, via
alla sanatoria
Entro il 30 settembre, versando 500 euro in banca, in posta
o sul sito del Ministero dell’Interno, si può fare domanda per
regolarizzare la posizione di
colf e badanti. Dal 1° ottobre lo
sportello unico dell’immigrazione esaminerà le richieste.
università
La Sapienza, per i più
bravi niente tasse
A partire dall’anno accademico 2009/2010 le matricole
più meritevoli dell’Università “La
Sapienza” di Roma potrebbero
non dover più pagare le tasse
del primo anno: basterà dimostrare di aver ottenuto, all’esame
di maturità, 100 o 100 e lode.
La proposta del Rettore Luigi
Frati passerà al vaglio del CdA
dell’Università il 15 settembre.
obbligo dal 2010
Card dei tifosi,
nessuna proroga
SCUOLA E CULTURA
Dedicato a Bertolucci
il liceo di via Toscana
misure anticrisi
Siete in tanti? Sul bus
spendete meno
è stato avviato il percorso che
condurrà all’intitolazione del quarto liceo di Parma(realizzato in via
Toscana dalla Provincia con il contributo della Fondazione Cariparma) ad Attilio Bertolucci. Il consiglio di istituto si è già espresso in
tal senso ed ha incassato il parere
positivo del Comune. La pratica è
ora in mano al prefetto, che deve
chiedere parere alla competente
commissione ministeriale.
Trasporto in bus sempre meno
caro per le famiglie numerose del
parmense. Riparte l’iniziativa promossa da Provincia, Tep e Rete
provinciale per le famiglie, con
ancora più importanti agevolazioni
sulle tariffe. Per il 2009 saranno
infatti applicati sconti significativi
fin dal primo abbonamento sottoscritto dal nucleo familiare, e non
più solo a partire dal terzo. Info su
www.tep.pr.it
la ricerca sui dati ambientali in città
Istat: a Parma boom dei
consumi domestici di gas
POSTE ITALIANE
Dal 1° settembre in
vigore i nuovi CAP
Poste Italiane ha aggiornato
il Codice di Avviamento Postale in 14 città che - in via
teorica da marzo, ma in modo
tassativo a partire dal 1° settembre - passano da un unico
CAP alla suddivisione in più
zone. Tra queste anche Parma, che da passa 1 a ben 6
nuovi Cap. Per trovare i nuovi
codici: www.poste.it/online/
cercacap
È successo
a Parma
Entro il 31/12/2009 le società di calcio dovranno adottare la tessera del tifoso: lo ha
ricordato a ad agosto il Ministro
Maroni. La card viene rilasciata
solo se il titolare non è soggetto
a Daspo (Divieto di Accedere
alle manifestazioni SPOrtive)o
a condanne per reati da stadio
negli ultimi 5 anni. E, senza tessera, non si potrà né andare allo
stadio né in trasferta.
Parma è una città ecosostenibile? La ricerca Istat “Dati ambientali nelle città” risponde in modo affermativo, con alcune
ombre. Nella classifica Parma occupa il 14° posto, 5 posizioni
più in alto rispetto al 2007. I dati positivi riguardano, ad esempio, il consumo dell’acqua per uso domestico (dai 74,6 m3 del
2007 ai 71,6 del 2008) e la raccolta dei rifiuti (14 kg in meno
prodotti a testa). Ma nella rilevazione dell’Istat Parma registra
un primato negativo: è la città italiana in cui si consuma più gas
metano per uso domestico e riscaldamento: 948,7 m3 per abitante. Male anche il verde urbano, che occupa solo l’1,8% della
superficie comunale (58 città davanti a noi). [A.T.]
Le antenne, Torrechiara, le nutrie e il “Quoziente
Parma”: un mese di notizie in poche righe
E PEDALANDO, LUCE FU!
Inaugura la nuova pista ciclabile tra Mariano e Parma:
lungo i suoi 450 metri è
stato applicato per la prima
volta un sistema di LED che,
nelle ore serali, si illuminano
al passaggio di bici e pedoni
ANTENNE SOTTO CONTROLLO
Il 30 luglio il TAR respinge i
ricorsi di Ray Way SpA contro il
piano provinciale per la localizzazione delle emittenti radio TV
[6] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
AGOSTO DI FUOCO
Il gran caldo non dà tregua
alla città: per tutto il mese di
agosto le temperature hanno
superato il 35 gradi. Nessuno
sforamento invece dei livelli
d’ozono
TORRECHIARA RIAPRE I BATTENTI
L’11 agosto riaprono al pubblico le stanze affrescate del
castello di Torrechiara, uno
dei manieri più suggestivi
d’Italia, restaurato dopo i
danni subiti con il terremoto
del 23 dicembre scorso.
Circa 900mila euro il costo
dei lavori di recupero
parma quinta in italia
per lo sport
Parma guadagna il
quinto posto nella
classifica delle province
“più sportive” stilata
dal Sole24Ore. In
particolare il territorio
di Parma primeggia nel
baseball e nel rugby,
mentre nel calcio si
piazza solo al 38°
posto
politiche sportive
Accadeva a
settembre 1999
L’11 e il 12 gli
Stati Generali
dello Sport
a Parma
dal 3 al 5 SETTEMBRE ITALIANO
Cultura e costume
“sotto Garibaldi”
Ancora una volta “Settembre italiano” trasformerà il centro storico di Parma in un grande salotto culturale. Dopo i
successi delle prime due edizioni, la manifestazione promossa
dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma offrirà nove
incontri di assoluto livello, con ospiti di spessore, da Enrico
Mentana a Maria Latella, da Tito Stagno ad Aldo Grasso. Gli
incontri si terranno dal 3 al 5 settembre in via Farini e Piazza
Garibaldi (e, in caso di maltempo, al Ridotto del Teatro Regio).
La manifestazione è sponsorizzata da Ascom-Confcommercio,
Camera di Commercio di Parma e Parma Motors. La rassegna
prenderà il via giovedì 3 settembre alle 18.30, in via Farini:
Oscar Giannino, approfondirà il tema “vivere in tempo di crisi”.
Alle 20.30 si proseguirà con un appuntamento dedicato alla
spiritualità: il noto giornalista Paolo Brosio in Piazza Garibaldi
proporrà un incontro dal titolo “incontrare la fede”. La prima
giornata terminerà, sempre in Piazza Garibaldi, con Enrico
Mentana, che alle 22.30 sarà protagonista del dibattito intitolato “Lo stato delle cose”. Info e programma completo su
www.cultura.comune.parma.it
Qual è lo stato di salute della
pratica sportiva a Parma? Venerdì 11 e sabato 12 settembre
l’Amministrazione
comunale
(assessorato per le Politiche
per la Attività Motorie e Sportive) organizza gli Stati Generali
dello Sport. Un fondamentale
momento di riflessione per offrire una nuova visione strategica
al mondo dello sport a Parma,
raccogliendo le testimonianze,
le indicazioni e le richieste degli operatori attivi sul territorio.
Il programma dettagliato della
due giorni e il resoconto degli
interventi saranno pubblicati
sul portale dello Sport a Parma,
www.sport.comune.parma.it
università
Arrivano architettura
e biotecnologie
Con l’anno accademico
1999/2000 l’Ateneo di Parma vara due nuovi corsi: Biotecnologie (laurea triennale
di primo livello)e Architettura. Prime lezioni anche per il
corso di perfezionamento in
Scienze Forensi.
viabilità
Il bollino blu è
obbligatorio in città
Il 15 settembre 1999 entrava in vigore il bollino blu:
centro vietato per le auto non
in regola con il provvedimento
antismog. Multa di 121.200
lire per chi non si adeguava;
farsi rilasciare il bollino costava
invece 25.000 lire.
A TIZZANO IN DELTAPLANO
LO SPIP DIVENTA UN’APEA
Il 16 agosto si apre a a Tizzano il Campionato Italiano
di Deltaplano. Una settimana
di sfide in un campo di volo
particolarmente apprezzato
per correnti ed estensione:
oltre al Parmense ha interessato anche le province di
Reggio e Modena
Il 31 agosto Comune e SPIP
firmano un accordo per trasformare la zona industriale in
un’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata (APEA).
Tra gli interventi previsti la
realizzazione di un corridoio
ecologico, di un nuovo sistema
viabilistico e di sicurezza
BUONI LIBRO, SCONTO SUBITO
LOTTA ALLE NUTRIE
Ad agosto arriva il parere
positivo dell’Ufficio Sicurezza della Provincia al piano
antinutrie. Da settembre la
lotta alla nutria ricomincerà
per intensificarsi nei mesi
autunnali e invernal
Da lunedì 24 agosto e fino al
20 ottobre le famiglie aventi
diritto possono acquistare i
libri di testo per i figli presso
le librerie convenzionate con il
Comune usufruendo (sotto forma di sconto immediato) del
contributo statale o comunale.
Info: 052140521
verso il “quoziente parma”
Al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione il sindaco
Vignali presenta al Ministro
Sacconi il progetto “Quoziente
Parma”, che ha l’obiettivo rivedere il sistema di tassazione e
di tariffe locali tenendo conto
della composizione familiare
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[7]
Primo Piano
L’altra faccia
del Cigno
Verdi che “ruba” l’orto
alla moglie; che dribbla
sghignazzando i venditori di
giornali; e nell’intimità si
fa chiamare “Pasticcio”
Viaggio curioso nella vita
(meno nota) del Maestro
DI ILARIA GANDOLFI
Non è nulla di nuovo: dietro
a ogni grande uomo c’è una
grande donna. O, citando una
calzante battuta dell’attrice comica Carla Signorini «Dietro ogni
grande uomo c’è una donna che
alza gli occhi al cielo». La grande
donna di cui parliamo descrive
così - canzonatoria e affettuosa
- il suo grande uomo: «Comperò
Le donne
Quello strano
“incidente da giardino”
Nel maggio del 1843 Verdi,
in città per il Nabucco, scrisse
ad un amico una strana lettera in
cui faceva notare che da Parma
stavano per mandare alla “Gazzetta” di Milano un articoletto in
cui si raccontava di un’avventura
accaduta a lui nel giardino ducale, di cui proprio non gradiva si
parlasse. Chiudeva la lettera la
richiesta, se possibile, di bloccare
il pezzo...che effettivamente non
fu mai pubblicato. In quel periodo
anche Giuseppina Strepponi (nel
riquadro) era a Parma, impegnata
nel ruolo di Abigaille...
il latifondo […] ed io che avevo
già mobilitata una casa in Milano
ed un’altra a Parigi, dovetti organizzare un pied-à-terre nei nuovi
possedimenti dell’illustre professore […]. Si cominciò con infinito nostro piacere a piantare un
giardino, che in principio fu detto
il giardino della Peppina. Poi si allargò e fu chiamato il suo giardino. E ti posso dire che in questo
suo giardino vi czareggia or tanto
che io son ridotta a pochi palmi
di terreno, sui quali egli non ha
per condizioni stabilite il diritto di
ficcare il naso. Non potrei affermare in coscienza ch’egli rispetti
sempre queste condizioni, ma
ho trovato mezzo di richiamarlo
all’ordine minacciando di piantar
cavoli invece di fiori».
Dispute scherzose tra innamorati
poi confidate alle amiche, scene
senza tempo: senonché la grande donna che parla è Giuseppina Strepponi e il corrispondente
grande uomo niente meno che
Giuseppe Verdi. Leggere le lettere della seconda moglie del
Cigno di Busseto (e non solo:
Verdi scrisse infatti tonnellate di
missive e di quasi tutte
tenne copia; Il testo che
ne colleziona l’epistolario è “Giuseppe Verdi:
autobiografia dalle lette-
[8] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
re” a cura di Aldo Oberdorfer)
può essere un ottimo modo di
festeggiare il Maestro nel mese
in cui tutta Parma e tutta Italia si
preparano a farlo, con una nuova
edizione del Festival. Ne emerge
un’immagine vivissima e inaspettata, un ritratto a tutto tondo di
cui la musica – e il mito - è solo
un tassello, e neanche il più importante. Scrive ancora “Peppina” al suo “professore” (in altre
lettere affettuosamente chiamato
anche “Mago” o “Pasticcio”): «Ti
giuro [...] che io molte volte sono
quasi sorpresa che tu sappia la
musica! Per quanto quest’arte
sia divina ed il tuo genio degno
dell’arte che professi, pure il talismano che mi affascina e che io
adoro in te è il tuo carattere [...]
la tua indulgenza per gli errori
degli altri, mentre sei tanto severo a te stesso. La tua carità piena
di timore e mistero – la
tua altera indipendenza
e la tua semplicità da
fanciullo, qualità proprie di quella tua natura
che seppe conservare
L’orgoglio
Conservatorio: una
batosta e una rivincita
Il 22 giugno 1832 Giuseppe
Verdi sostenne senza successo gli esami di ammissione al
Conservatorio di Milano (nella
foto). Il Maestro conserverà tutta la vita il fascicolo riguardante
la sua richiesta di ammissione,
legato con una fascetta, sulla
quale aveva scritto di suo pugno «fu respinta!». Nel 1900 gli
venne chiesto di poter intitolare
a suo nome il Conservatorio milanese; Verdi espresse un cortese rifiuto, commentando: «Non
mi hanno voluto da giovane, non
mi avranno da vecchio».
il FESTIVAL
La Messa
da Requiem
diretta da
Yuri Terminakov apre
il Festival
a Busseto,
nell’Insigne
Chiesa Collegiata di San
Bartolomeo
Apostolo, il
29 settembre. Al
Regio di
Parma replica
il 1° e il 3
ottobre
Iduisl ut vel diam nim iniamco
nsequis eugait alit ip er sumsan et
init Cillan ut ute velendre consect
etueros ad et nis exerat wisim velit
Sempre a
Busseto
al Teatro
G.Verdi, per
tutto ottobre
concerti,
recital e
serate
speciali
dedicate al
Cigno
Al teatro
“Pavarotti”
di Modena arrivano “I due
Foscari” il 23
e il 25 ottobre. L’opera
sarà invece
a Parma il
2, l’8, l’11
il 13 e il 16
ottobre
2 concerti
al Regio
con musiche
di Verdi,
Cajkovskij,
Rossini e
Puccini sono
in programma
il 17 e il 21
ottobre
5 concerti
al Paganini
A Sant’Agata
«Sono sempre fra
campi [...] in mezzo
alle bestie...le migliori
però, le quadrupedi»
Una buona forchetta
«Si mangiano oppure
no questi maccheroni? Io
desidero innapoletarmi
a Milano!»
una selvaggia virginità di idee e
di sentimenti in mezzo alla cloaca umana! […] Perdona questo spleen che mi perseguita
da qualche tempo e che non è
il difetto predominante del mio
carattere, bensì del tuo. Oh, finalmente ecco un difetto tuo, un tuo
peccato».
Per Verdi stesso la musica è,
in effetti, spesso più una croce
che una delizia. Scrive – in tempi non sospetti di Superenalotto
- all’amica Emilia Morosini: «Chi
sa che una mattina non mi svegli
milionario! Che bella parola che
ha un senso pieno, bello! E come
son vuote, in confronto: fama,
gloria, ingegno....». «Dal Nabucco
in poi – afferma in un’altra lettera,
datata 1858 – non ho avuto, si
può dire, un’ora di quiete. Sedici
anni di galera!». E ancora, riferendosi ad un suo soggiorno a Parigi in compagnia della Peppina:
«Mi diverto molto […] Non faccio
nulla; vado a spasso; sento tante
coglionerie che nulla più; compro
presso a poco venti giornali al
giorno (ben inteso senza leggerli) per evitare le persecuzioni dei
venditori. Così, quando mi vedo-
a sinistra
ALCUNE
LETTERE
DI VERDI.
L’ARCHIVIO
DELLA CORRISPONDENZA
è alL’ISTITUTO
NAZIONALE
DI STUDI
VERDIANI
(WWW.studi
verdiani.it)
sono in
calendario
il 6, il 15, il
23, il 25 e il
27 ottobre.
Tra gli ospiti
Carlos Izcaray
e Nicolas
Hodges
Info e
programma
sul sito del
Teatro Regio,
www.teatro
regioparma.
org
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[9]
Primo Piano
Così nacque il N
Giornata storta
«Sono arrabbiato, [...] con
la faccia lunga due
braccia, ho il diavolo
addosso, né so il perchè»
Giuseppe cacciatore
«Sparo qualche fucilata
alle quaglie che non
sono così imbecilli da
andare nella rete...»
Addio senza musica
«Ordino che i miei
funerali sieno
modestissimi, e [...]
senza canti né suoni»
[Segue dalla pag 9]
no in mano un fascio di giornali, nessuno me ne offre, e rido,
rido». Un atteggiamento severo,
quello nei confronti della musica, dovuto sicuramente anche
alle numerose “batoste” incassate durante una carriera che fu
tutt’altro che rose e fiori. Batoste
digerite con difficoltà da un carattere orgoglioso come il suo:
«Noi poveri zingari, ciarlatani e
tutto quello che volete – afferma
in una lettera, scritta sicuramente
in una giornata “no” – siamo costretti a vendere le nostre fatiche,
i nostri pensieri, i nostri delirii,
per dell’oro. Il pubblico per tre
lire compra il diritto di fischiarci
o di applaudirci. Nostro destino
è rassegnarci: ecco tutto». Nessun dono divino, dunque, ma una
faticaccia maledetta, che in molti
momenti Verdi meditò di abbandonare per sempre. Se c’è infatti
una lezione che la storia del Maestro di Roncole può insegnare
è questa: la grandezza dell’uomo
non è per forza genio solitario.
Il verso di John Donne “Nessun
uomo è un’isola, completo in se
stesso” non è mai stata così valida: sono tanti gli “angeli” del
cigno, in altre parole le persone
senza le quali, con ogni probabilità, Verdi non sarebbe stato
Verdi. Dal parroco di Roncole,
don Pietro Baistrocchi, che gli insegno i primi rudimenti; a quello
che Verdi definì il suo «secondo
VILLA SANT’AGATA (PC),
GRANDE PASSIONE
DEL MAESTRO
[10] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
padre», Antonio Barezzi, che gli
fornì tutti i possibili appoggi, anche materiali, per proseguire gli
studi (e qui i più giovani avran
scoperto da dove prende il nome
il concorso Barezzi Live, una
coraggiosa iniziativa di mecenatismo nata proprio sulle orme
dell’Antonio); al maestro di cappella e organista del Duomo di
Busseto, Ferdinando Provesi, che
si oppose energicamente all’insistenza con cui don Pietro Seletti prospettava, per “Peppino”, il
cammino verso il sacerdozio. E
ancora Alessandro Rolla, che consolò il giovane musicista dopo la
mancata ammissione al Conservatorio di Milano, spronandolo a
continuare gli studi. Ma soprattutto Bartolomeo Merelli, impresario della Scala e del Teatro di
Porta Carinzia di Vienna. Senza
la cocciutaggine di quest’uomo,
che letteralmente prese per il bavero un Verdi deluso dal fiasco
clamoroso del suo primo lavoro
(Un giorno di regno, opera buffa
composta proprio nel periodo in
cui morivano, a distanza di pochi
mesi gli uni dagli altri, i due figlioletti e la prima moglie, Margherita Barezzi), del tutto determinato
a non prender più la penna in
mano. È andata così: Merelli mostra a Verdi un libretto di Solera.
«Che diamine debbo farne?» è la
gentil risposta di Giuseppe, come
egli stesso riporta in un racconto
autobiografico scritto per Giulio
Ricordi. L’altro ribatte: «Eh, non
ti farai male per questo!...leggilo
e poi me lo riporterai». Giuseppe
momentaneamente incassa e va
a casa. Lì, «con un gesto quasi
violento» gettò il manoscritto sul
«Mettilo in musica» gli
chiese Merelli. «Neanche
per sogno» rispose lui.
Gli cacciò il
libretto in tasca,
lo buttò fuori
dal camerino.
Nabucco
tavolo, fermandosi ritto in piedi
davanti. «Il fascicolo – racconta
- cadendo sul tavolo stesso si
era aperto: senza sapere come,
i miei occhi fissano la pagina che
stava a me innanzi, e mi si affaccia questo verso: “Va, pensiero,
sull’ali dorate”. Scorro i versi
seguenti e ne ricevo una grande
impressione…» Ma la testaccia è
dura, e il giorno seguente Verdi
restituisce il libretto a Merelli.
«Bello, eh?» azzarda quest’ultimo.
«Bellissimo» risponde Giuseppe,
asciutto. «Eh!...dunque mettilo in
musica!». «Neanche per sogno».
Ma Merelli non cede: «Mettilo in
musica, mettilo in musica!». «E
così facendo – scrive Verdi – mi
prende il libretto, me lo ficca nella tasca del soprabito, mi piglia
per le spalle, e con un urtone mi
spinge fuori dal camerino non
solo, ma mi chiude l’uscio in
faccia con tanto di chiave. Che
fare? Ritornai a casa col Nabucco in tasca: un giorno un verso,
un giorno l’altro, una volta una
nota, un’altra volta una frase…a
poco a poco l’opera fu composta». Chissà che disse la Peppina,
quando si sentì raccontare questo episodio. Probabilmente alzò
gli occhi al cielo…
gli eventi
Sotto i
Portici
del Grano
in piazza
Garibaldi tutti
i giorni un salotto con dibattiti, dirette
delle opere,
documentari, lezioni e
mostre
Verdi in
prosa
al Teatro
al Parco e
Teatro Due,
con un tuffo
nel mondo
shakespeariano a cui
collaborerà
anche il Lenz
nell’ambito
del “Natura
Dèi Teatri”
La musica
e la vita
del Maestro
saranno al
centro di
“Verdi tra
noi”: incontri, letture e
presentazioni
al Ridotto del
Regio
Torna Angoli
Musicali
La politica
In Parlamento,
annoiato a morte
Con l’Unità d’Italia Verdi ebbe
l’onore, quale rappresentante di
Busseto, di portare a Torino la
sottoscrizione del Plebiscito con
cui le Province Parmensi stabilivano l’annessione al Piemonte. Qui
incontrò il Conte di Cavour e accettò - per puro senso del dovere
- il suo invito a far parte del primo
parlamento nazionale, che si insediò nel 1861. Mantenne la carica
per quattro anni, con molta fatica e solo a causa della morte di
Cavour, sopraggiunta poco dopo
il loro incontro. Scrive infatti nel
1865: «Io sono ancora deputato
contro ogni mio desiderio, senza avervi nessuna attitudine [...]
e mancante completamente di
quella pazienza tanto necessaria
in quel recinto. [...] Dovendo fare
la mia biografia come membro
del Parlamento non si potrebbe
scrivere altro che i 450 non sono
veramente che 449, perchè Verdi
come deputato non esiste».
ovvero gruppi
cameristici in
concerto nel
centro storico
e in tutti i
quartieri della
città, per
portare Verdi
fuori dai
teatri
Nelle case
di riposo
e nel carcere
di Parma in
programma
concerti del
Coro del
Teatro Regio
E per i
bambini
tornano “Imparolopera”
e “Il gioco
dell’Opera”.
Previsti anche
un libro
illustrato e
altri materiali
pensati per i
più piccoli
Bussetani, vil
razza dannata. La
vecchia questione...
I natali del Maestro e il
rapporto col paese: un
tema ancora attuale
Di là dall’Arda sostengono che Verdi è stato piacentino di fatto: e in effetti Villa Sant’Agata - luogo privilegiato per il tempo libero del Maestro - si trova giusto
un passo oltre il confine col parmense. Non solo: Verdi
fu consigliere provinciale della Provincia di Piacenza, e
finanziò la costruzione dell’Ospedale di Villanova d’Arda. C’è poi chi afferma che Verdi sia piacentino anche
in teoria: ad esempio Jane Matz, la studiosa americana
che avrebbe dimostrato la sua discendenza da famiglie piacentine da almeno sei generazioni. Lasciando
perdere gli alberi genealogici, Verdi passò da Roncole
(luogo degli affetti) a Busseto (e sul rapporto con il
paese della Bassa si potrebbero scrivere libri interi)
a Milano e poi al mondo intero. Ma Parma? Dopo alcuni tentativi d’ingresso al Teatro Ducale, falliti negli
anni ‘30, la petite capitale fu solo sfiorata dall’astro del
Maestro, che la guardò sempre con occhio distratto.
Parma fu sfortunata e scaltra: sfortunata perchè per
una manciata di chilometri non fu la vera “mamma” del
Cigno, scaltra perchè, nonostante ciò, ha saputo legare alcuni aspetti del mito di Verdi - la tradizione musicale, il buon vivere, la cultura popolare - alla propria
immagine: così ora Verdi è Parma, e Parma si permette
persino di voler fare la prima donna (salvo correggersi
in tempo!) nell’organizzazione del Festival. Quanto a
Busseto, il Maestro non perdonò mai del tutto l’accoglienza gelida che il paese riserbò alla sua unione
con la Strepponi, fatta di sgarbi e maldicenze. Così
scrive, indignato e sarcastico, nel 1857: «Benedetto
questo Busseto! [...] Qual eleganza! Qual luogo! Che
società! Sono incantato e non so se mi potrò staccare
così presto!!!». In ogni caso nel destino di Verdi esiste
qualcosa capace di ridicolizzare questi bisticci di appropriazione. Basti pensare che l’atto di nascita del più
grande musicista d’Italia è stato redatto in francese.
Non sarà il caso di smettere di litigare e di cominciare
a pensare a Verdi come cittadino d’Italia, del mondo?
Amare senza possedere...come chi, un fiore, non lo
coglie ma lo bacia. [I.G.]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[11]
CittàcheCambia
SOPRA VIALE MARIOTTI.
A FIANCO VIALE TOSCANINI
Entro ottobre
attive in via
sperimentale le
telecamere per
il controllo degli
accessi al centro.
Nei primi mesi
nessuna sanzione
1
Il progetto
i tre varchi
I varchi saranno posizionati in
viale Mariotti (zona della Pilotta),
viale Toscanini (intersezione con
ponte Caprazucca) e via XXII
Luglio (intersezione con Viale
Martiri della Libertà)
2
NOVE mesi di prova
Per circa nove mesi i varchi
verranno utilizzati esclusivamente
per rilevare i dati della mobilità
verso il centro storico e
individuare soluzioni per garantire
l’accesso alle fasce tutelate
3
e dopo...
Conclusa la sperimentazione, via
alle sanzioni. I varchi rientrano
anche nel progetto della Centrale
della Mobilità: obiettivo, il controllo
del traffico e l’informazione in
tempo reale dei cittadini
Coi varchi elettronici
le ztl sono off limits
970
mila
euro
il costo della
nuova
rotatoria. è
finanziata
in parte dal
Comune e
in parte dal
Ministero
delle Infrastrutture e
dei Trasporti,
sulla base
della legge
164, relativa
ai finanziamenti legati
all’arrivo
dell’Authority
DI ERIKA FERRARI
nella zona di viale piacenza
Entro l’anno pronta la
rotatoria Ex Trionfale
L’assessore
Giorgio Aiello
(Lavori
Pubblici)
illustra il
progetto della
rotatoria
Al via il cantiere della rotatoria dell’ex Trionfale e della
riqualificazione complessiva
dell’area che, circa quattro
anni fa, aveva visto la demolizione della fatiscente struttura in cemento. Entro i primi di
novembre l’impresa vincitrice
della gara dovrà realizzare
la rotatoria che permetterà
di togliere i semafori in tutte quelle vie (Savani, Pasini
e Piacenza) che confluiranno
nella nuova struttura. Sarà
così completata la riqualificazione di tutta viale Piacenza, finanziata con i soldi
dell’EFSA e del Comune.
[12] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
Sono in arrivo tempi duri per gli
automobilisti poco rispettosi delle
regole. Entro il mese di ottobre
inizierà il periodo sperimentale
dei varchi elettronici che saranno posizionati all’entrata delle
zone a traffico limitato di Parma,
a cui oggi possono accedere circa 9.000 cittadini. «Con questo
sistema è possibile controllare
gli accessi al centro, per i quali è
già presente un regolamento ben
preciso» sottolinea Davide Mora,
assessore alla Mobilità del Comune di Parma.
I varchi elettronici saranno tre e
verranno posizionati in viale Mariotti nei pressi della Pilotta, in viale Toscanini all’intersezione con
ponte Caprazucca e all’inizio di
via XXII Luglio all’intersezione con
viale Martiri della Libertà. La soluzione adottata è quella della sperimentazione che prevede, per un
periodo di circa nove mesi, l’uso
dei varchi solo per valutazioni e
rilevamento dei dati quantitativi e
qualitativi del traffico nel centro
storico.
«Nei primi mesi utilizzeremo il sistema di controllo per avere una
statistica precisa della mobilità
verso il centro, individuando le
opportune soluzioni per la tutela
delle categorie di automobilisti
che hanno il permesso di accedervi, come quella dei disabili».
Nel periodo sperimentale i varchi
non saranno quindi utilizzati per
sanzionare gli automobilisti che
non osservano il limite ztl, ma
come strumento per abituare i cittadini al rispetto della regolamentazione degli accessi a questa
EVENTI dal 16 al 22 settembre
La Settimana Europea della
Mobilità sostenibile
Le città europee si uniscono a favore della mobilità sostenibile, perseguendo una politica comune di miglioramento
della qualità della vita a favore dell’ambiente e dei cittadini. Si tratta della VIII Settimana Europea della Mobilità che
si svolgerà dal 16 al 22 settembre in circa 2000 città di
Europa tramite una serie di eventi, progetti e iniziative che
avranno come filo conduttore quello della salute pubblica,
della diminuzione dell’inquinamento, dell’educazione a stili
di vita sostenibili, della promozione del trasporto pubblico:
in una parola attenzione alla qualità della vita. Parma non poteva
certo mancare a questo appuntamento che coinvolgerà la nostra
città con una serie di eventi pensati per coinvolgere i cittadini in un
contesto ambientale ed ecologico
in coerenza con la vocazione ecosostenibile della città ducale. Ogni
Comune, che parteciperà all’European Mobility Week, dovrà proporre ai propri cittadini delle soluzioni
che lo portino a preferire il trasporto pubblico rispetto all’auto priva- IL LOGO
ta. Durante la Settimana Europea L’immagine
della Mobilità il Comune di Parma promozionale della
e Infomobility promuoveranno - VIII Settimana
attraverso vari canali comunicati- Europea della
vi - gli strumenti realizzati per la Mobilità Sostenibile
mobilità a basso impatto ambientale, che oltre al trasporto collettivo
comprendono i servizi di Car sharing e Bike sharing. Sono
inoltre allo studio piani sosta con provvedimenti di limitazione alla circolazione del traffico per il prossimo autunno/
inverno, iniziative per la diffusione della mobilità pedonale e
ciclabile secondo nuove strategie, oltre che progetti di rilevanza per la sicurezza stradale, per il mobility management,
per le isole ambientali e per la diffusione dei carburanti a
minor impatto ambientale. [Elisa Ferri]
zona della città. «Il varco elettronico funziona attraverso una lettura
ottica delle targhe, con il riconoscimento di quelle autorizzate»
spiega Arcangelo Merella, direttore di Infomobility, incaricata dal
Comune di realizzare il progetto.
Le informazioni delle targhe non
autorizzate saranno inoltrate direttamente alla centrale operativa
della Polizia Municipale e, quando
entrerà in funzione, verrà attivato
immediatamente anche il sistema
sanzionatorio. L’utilizzo dei varchi
è collegato al più ampio progetto
Mora: «Le ztl e le
regole di accesso al
centro rimangono
invariate»
della Centrale della Mobilità, che
dovrebbe essere realizzata nel
2010 per permettere un monitoraggio esteso della viabilità su
tutto il territorio cittadino. I dati
saranno a disposizione, in base
alle proprie competenze, al Settore Mobilità del Comune, a Infomobility e alla Polizia Municipale,
mentre i cittadini potranno conoscerli tramite un portale dedicato
alla mobilità.
«Stiamo studiando anche un piano parcheggi perché, insieme alle
restrizioni, vogliamo fornire agli
automobilisti anche le opportunte agevolazioni» conclude Mora.
«Uno degli interventi che abbiamo
previsto per facilitare l’accesso
alla città è migliorare la segnaletica, per informare al meglio i cittadini sulla presenza e la capienza
giornaliera dei parcheggi».
I NUMERI
9
mila
i cittadini
che attualmente hanno
accesso alle
zone a
traffico limitato del centro storico
3
le strade
del centro
che saranno
monitorate
dai sistemi di
lettura ottica
delle targhe
9
i mesi
del periodo
sperimentale
di monitoraggio delle
aree a traffico
limitato
Il PUNTO
DI ILARIA GANDOLFI
Redattrice CittàcheCambia - [email protected]
Viabilità &
semantica
LO DICEVA QUALCHE tempo fa Marco Travaglio: l’Italia
è l’unico Paese al mondo in cui la parola “divieto” non
significa di per sé l’impossibilità concreta ed effettiva di
svolgere un’attività. Nel senso che esiste sì, il semplice
divieto; ma c’è anche il “divieto assoluto”, “integrale” e
“inderogabile”. In certi casi è “severamente”, in altri è
“espressamente” vietato, e via di seguito una selva di
avverbi e aggettivi rafforzativi che non fanno altro che
suggerire l’idea che, se il divieto è semplice, «allora tutto
sommato si può chiudere un occhio». La logica vorrebbe, invece, che il divieto fosse tale: non si può, punto
e basta. In questo senso sembra molto italiana la reazione dei commercianti del centro di Parma, che hanno
protestato contro l’attivazione dei varchi elettronici. Da
notare che l’estensione delle ztl non verrà modificata dal
provvedimento del Comune: il divieto c’era e tale resta,
solo che ora sarà più doloroso ignorarlo. Vero è che
buon senso e logica a volte non vanno d’accordo, e che
– come affermano le associazioni di categoria – la nuova misura non aiuterà certo a far affezionare i turisti, gli
uomini di affari (chi insomma arriva da lontano) al centro
storico di Parma. Il Vigile in carne e ossa (quando c’è)
avvisa e previene il fattaccio, il Vigile elettronico sta zitto
e implacabile “emette fattura”. E se invece di rincorrere
i singoli provvedimenti si ragionasse insieme sul modo
complessivo di organizzare la viabilità del centro? È il
momento giusto: il Comune sta elaborando il nuovo Piano Urbano della Mobilità, uno strumento strategico. Sarebbe un’ottima cosa se fosse costruito con un percorso
condiviso. “Fare sistema” - almeno per chi fa comunicazione da queste parti - è ormai un modo di dire così
inflazionato da essere diventato vuoto, inutilizzabile. Per
riempirlo di senso c’è sempre tempo, però.
nel progetto anche due piste ciclabili
Ponte Italia: il Comune studia
l’ipotesi dell’ampliamento
Dopo l’ampliamento del ponte Bottego, ribattezzato “delle
Nazioni”, il Comune ha deliberato lo stesso provvedimento per
il ponte Italia, che andrà completato con la costruzione di una
rotonda sull’incrocio tra viale Basetti, viale Rustici e lo “Stradone”. Prima di affrontare la fattibilità del progetto l’assessore ai
Lavori Pubblici Giorgio Aiello vuole «commissionare uno studio
per verificare l’impatto che avrà la nuova rotonda sul traffico, in
quanto quella esistente all’imbocco di via Caprera già pone notevoli rallentamenti proprio sul ponte Italia». Questa è la ragione
per cui secondo Aiello il primo intervento da realizzare è «dare
la possibilità ai veicoli provenienti dal ponte di svoltare a destra, senza fermarsi, creando una brevissima bretella dal ponte
al viale Maria Luigia». Il progetto del nuovo ponte prevede inoltre la costruzione una pista ciclabile per ogni senso di marcia:
un’opera a cui si aggiungeranno la futura passerella prevista
lungo tutto il Lungoparma e il ponte ciclabile che scavalcherà il
torrente tra viale Toscanini e vicolo Santa Caterina. [F.F.]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[13]
CittàcheCambia
Piazza Ghiaia,
continuano gli
scavi. E anche
le polemiche
«La superficie di piazza Ghiaia
soprattutto ai commercianti della
sarà pronta a dicembre, in tempo
piazza, ormai esasperati da due
per ospitare il mercatino natalizio.
anni di lavori di cui “non si vede la
I lavori riprenderanno da gennaio
fine”. Già, perchè è di solo qualcon l’ultimazione della copertura,
che giorno prima la notizia di un
che dovrebbe essere terminanuovo grattacapo per Vignali e la
ta entro marzo-aprile 2010». è
sua équipe: l’Autorità di Vigilanza
nell’afa di giovedì
sui Contratti Pub13 agosto - pro- Il vicesindaco:
blici ha dichiarato
prio sul bordo del
il bando
«Nessun ritardo. illegittimo
cantiere che sta
di gara emanato
trasformando
il E risponderemo
dal Comune per
volto della storica punto per punto» l’assegnazione dei
piazza
cittadina
lavori di riqualifica- che il sindaco Vignali, accomzione della piazza. In particolare, al
pagnato dal vicesindaco Buzzi e
centro della deliberazione - giunta
dall’assessore ai Lavori Pubblia conclusione del procedimento
ci Aiello, sceglie di pronunciare
ispettivo avviato dall’Autorità in
queste parole. Un sopralluogo
seguito ai tredici esposti dell’asche suona chiaramente come un
sociazione Monumenta - c’è la
tentativo di rassicurazione, rivolto
complicata questione dei vincoli
ISTITUZIONI PROSEGUE IL PIANO ALIENAZIONI. ALLO STUDIO ANCHE LA CREAZIONE DI UN
Così il Comune custodisce i suoi “tes
Parma 7a in
Italia per valore
del patrimonio
immobiliare
dell’ente. Intervista
all’assessore
Giuseppe Pellacini
DI MATTIA BOSELLI
Parma settima città in Italia
per il valore pro capite del patrimonio immobiliare del Comune:
così recita la classifica pubblicata
a fine agosto dal Il Sole-24 ore.
«Il riconoscimento nazionale ci fa
piacere e ci rafforza nella politica
intrapresa» commenta Giuseppe
Pellacini, assessore comunale
alla Gestione e Valorizzazione del
Patrimonio Immobiliare. «Significa che le scelte fatte nel recente
passato - cioè le conversioni degli edifici dismessi in nuovi, più
funzionali e strategici - ne hanno
incrementato il valore».
Ad inizio estate infatti il Consiglio comunale ha integrato il
piano triennale delle alienazioni. Qual è la ragione alla base
delle cessioni in programma?
«Il patrimonio comunale ha criticità dettate dall’età. Troviamo strutture di inizio secolo, come le ex
scuole, che per nuove norme e
[14] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
vetustà necessiterebbero di interventi non modesti, se volessimo
utilizzarle ancora. Non offrono
flessibilità d’utilizzo e sono assai costose anche sotto il profilo
energetico».
Ma quali sono i principali immobili che intendete vendere?
«Quando sarà possibile cederemo
l’ex Pascoli, oggi occupata dalla
Scuola per l’Europa, ed altre ex
scuole, nonché la vecchia sede
della Gazzetta in via Saffi e l’ex
Cromital (stallini di Maria Luigia)».
Tuttavia diverse vendite comportano una criticità. “Sì, consiste nel fatto che alcuni edifici
sono sedi di associazioni. Stiamo
cercando per loro nuove soluzio-
L’ASSESSORE PELLACINI
I NUMERI
4
anni e
mezzo
sono passati
dalla
redazione del
primo studio
di fattibilità
sulla riqualificazione,
affidato all’architetto Paolo
Portoghesi
a dicembre
2004
L’Autorità di Vigilanza dei Contratti
Pubblici boccia il bando di
assegnazione. Ma la Giunta va
avanti: a Natale piazza pronta
storico-archeologici alla piazza,
emersi solo dopo l’affidamento
dell’appalto per la “concessione di costruzione e gestione”
all’Associazione Temporanea di
Imprese Progetto Ghiaia (Bonatti,
Buia-Nereo e Cooperativa Edile
Artigiana), e la scelta del Comune
di non annullare di conseguenza la procedura di affidamento.
Piazza Garibaldi ha però ribadito, nelle parole del vicesindaco
Buzzi, che «il bando è regolare;
risponderemo punto per punto ai
rilievi dell’Autorità, ma il problema
è già risolto, sia a livello giuridico che nei fatti. Il cantiere andrà
avanti senza ostacoli, rispettando
le consegne: l’illegittimità non ha
nessuna conseguenza». [I.G.]
NA SOCIETà DI GESTIONE
supporto e risposte concrete e
serie; è evidente che dove esistono centri di aggregazione è meno
probabile si verifichino episodi
spiacevoli sul fronte dell’integrazione e della sicurezza».
E per quanto riguarda l’ipotesi di creare una società di
gestione specifica? «Con la Cassa Depositi e Prestiti, soggetto
assolutamente bipartisan che già
si è occupato di valorizzazione e
dismissione dei patrimoni di Comuni importanti quali Milano, Genova e Venezia, stiamo instaurando un rapporto di collaborazione
al fine di identificare lo strumento
più idoneo in base alla tipologia e
all’entità del nostro patrimonio. Se
guardiamo ad altri Comuni ed agli
strumenti previsti dal Piano Casa
nazionale, forse la società può
essere lo strumento piu idoneo in
base all’entità del patrimonio, alla
gestione ed alla snellezza operativa».
sori”
ni, qualitativamente migliori e situate nel territorio di radicamento:
per le frazioni diventeranno nuovi
centri aggregativi. Voglio rassicurare: consideriamo le associazioni
davvero utili ed importanti, infatti
le ho incontrate per condividere
eventuali alternative; d’altronde,
il fatto che il Piano sia triennale
permette al Comune di poter
pianificare le vendite ovviamente
dopo aver realizzato le necessarie strutture da adibire, appunto,
all’associazionismo. Dobbiamo
ringraziare tutti coloro che nel volontariato e nell’associazionismo
credono, incitandoli ovviamente
a continuare. Dal canto nostro
cercheremo sempre di dar loro
32
milioni di
euro
il costo
dell’intervento, di cui 5
sostenuti del
Comune: il
resto è a carico dell’ATI
appaltatrice
secondo il
contratto di
“concessione
di costruzione
e gestione”
E SOTTO
TERRA...
Il progetto,
oltre alla
riqualificazione di via
Romagnosi
e del Ponte
Romano,
prevede la
realizzazione
di tre piani
sotterranei
al di sotto
della Ghiaia:
due destinati
interamente
a parcheggi,
il terzo (il -1)
a parcheggi
e spazi commerciali
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[15]
Carpe diem?
Temporary Station!
La nuova stazione di Parma
uno spazio moderno e flessibile da dedicare al business
agli eventi e al tempo libero
Centostazioni S.p.a. è l’azienda nata dalla partnership tra Ferrovie
dello Stato e Archimede 1, compagine privata con capofila SAVE
S.p.a. La sua mission è quella di valorizzare e gestire 103 fabbricati
viaggiatori in Italia, tra cui la stazione di Parma
' 2 5 0 0 / & % 2 2 /6 ) % $ % , ,/ 3 4!4/
I nuovi spazi della stazione di Parma rappresentano una grande occasione per sviluppare la propria
attività promozionale e commerciale, anche temporanea, in una location dal layout innovativo
e funzionale. Un target ampio ed eterogeneo, costituito non solo dai viaggiatori ma anche da
www.centostazioni.it
[16] agosto 2009 IL MESE MAGAZINEfrequentatori e cittadini in cerca di novità e opportunità
[email protected]
Stazione: il
grande cantiere
non si arresta
Si lavora nella palazzina viaggiatori
e sulla linea ferroviaria, nella zona
Nord si scavano i parcheggi. Per i
ciclisti presto pronto un Bici Park
DI ERIKA FERRARI
I lavori in stazione proseguono la loro corsa in parallelo fra
zona Sud, area ferroviaria e zona
Nord. Da una parte il cantiere in
piazzale Dalla Chiesa e i lavori
sulla palazzina viaggiatori che
entro breve saranno avviati con
il consolidamento delle fondazione dello storico edificio. La palazzina sarà conservata nel suo
aspetto esteriore ma ripensata
internamente per creare nuovi
spazi. Nella zona ferroviaria vera
e propria sono state invece ultimate le opere edili dei nuovi
binari 7 e 8, che si andranno ad
Creati due nuovi
binari per
garantirne sei
sempre in funzione
aggiungere ai sei esistenti. I binari 7 e 8 saranno ceduti a RFI
che nei prossimi mesi si occuperà della parte elettrica, impiantistica e della posa al suolo dei
binari ferrati. Solo dopo, questi
saranno attivati e RFI potrà cedere all’impresa edile i successivi 6
e 5 per realizzare le opportune
opere di palificazione strutturale,
funzionali alla realizzazione del
sottopasso carrabile.
Nella zona Nord, dopo gli scavi
che hanno portato alla realizzazione di una vasta porzione di
cantiere, si sta ora lavorando per
la creazione di quello che sarà
il piano -2 dei parcheggi sotterranei per poi passare al successivo, fino al livello della grande
piazza che unirà le due porzioni
della città ora divise dalla ferrovia. La modalità operativa scelta
per intervenire su un’area così
ampia della città è una programmazione dei lavori per tappe
successive sulle diverse zone
della stazione, cercando di arrecare i minori disagi possibili ai
cittadini.
Un altro piccolo intervento, di
supporto ai ciclisti, è quello del
Bici Park che sarà costruito alle
spalle della Temporary Station.
Secondo il progetto definitivo
il deposito sarà formato da una
copertura metallica e pannelli precoibentati. Dal Bici Park,
raggiungibile tramite lo stradello
laterale all’entrate della Temporary Station, si potrà accedere
direttamente alla Stazione Temporanea tramite il passaggio fra i
suoi box. Si sta inoltre valutando
la possibilità di un sistema di videosorveglianza per la sicurezza
del deposito.
I NUMERI
210
milioni
il costo
stimato per la
realizzazione
del progetto
di riqualificazione
urbana “Area
Stazione - ex
Boschi”
NOVITà ANCHE PER VIALE BOTTEGO
Una nuova viabilità in
Piazzale Dalla Chiesa
Con la fine di agosto è stata attivata la nuova viabilità in piazzale Dalla Chiesa, che limita
l’accesso ai solo residenti del piazzale e di
via Cecchi, ai mezzi pubblici e di servizio. Chi
si recherà con la propria auto in stazione potrà utilizzare 36 stalli per la sosta breve (30
centesimi di euro per 30 minuti) collocati fra
piazzale Dalla Chiesa e viale Bottego. L’accesso al piazzale sarà invece sempre consentito
alle biciclette e ai pedoni. Fra le novità anche
la soppressione della svolta a sinistra da viale
Bottego in via Verdi per chi proviene da viale
Fratti e l’aggiunta di una nuova corsia per le
auto provenienti da viale Piacenza per la svolta a sinistra in via Trento. Sempre in questo
senso di marcia sono state previste due corsie per la svolta a destra in via Garibaldi.
La cartina dettagliata della nuova viabilità è disponibili al sito www.stuareastazione.com.
IN ALTO LA TEMPORARY STATION. QUI una VISTA AEREA DELLA PALAZZINA E DELLA ZONA NORD
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[17]
CittàcheCambia
In breve
messa in sicurezza
Via Abbeveratoia
verso il restyling
Via libera della Giunta al progetto definitivo di riqualificazione
e messa in sicurezza di via Abbeveratoia, nel tratto compreso tra
via Gramsci e via Colli. Entro fine
anno l’approvazione dell’esecutivo
e l’avvio del cantiere, che avrà un
costo pari ad un milione di euro.
è nata ad agosto
La commissione
per i Monumenti
Una commissione di esperti per
valutare collocazione e impatto
dei monumenti di Parma. Questo
è il progetto promosso dal Comune per dare ordine alle numerose sculture presenti in città. Tra i
membri Luca Sommi, Arturo Carlo
Quintavalle e Franco Maria Ricci.
pronta a settembre
Via Solferino, lavori
al rush finale
Prosegue alacremente il cantiere di viale Solferino. Entro la
prima decade di settembre, prima dell’inizio delle scuole, i lavori
saranno tutti ultimati, anche quelli
relativi alla rotonda con viale Duca
Alessandro, viale San Martino e
via Bizzozero.
vicino a via spezia
Nuovo collettore
acque a Parma Sud
Il Comune ha varato la razionalizzazione del sistema di convogliamento delle acque meteoriche
dell’area compresa tra Via Manara
e la tangenziale Sud. Lavori al via
entro fine anno, per una spesa di
700mila euro.
da ottobre i lavori
Una rotatoria in
via Montanara
Approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo per la
nuova rotatoria all’incrocio tra
Via Montanara, Via Aleotti, Via
Bramante e Via Polizzi. Entro fine
ottobre il via al cantiere.
Consiglio, un
nuovo modo di
comunicare
Filmati, resoconti in diretta,
approfondimenti e video-interviste
ai protagonisti: su Parmanews.net
il “parlamentino” si apre alla città.
Per invitare alla partecipazione
DI ILARIA GANDOLFI
Filmati, video-interviste ai protagonisti, resoconti in diretta,
approfondimenti e istruzioni per
l’uso: così cambia il modo di comunicare del Consiglio comunale
di Parma, che si attrezzando per
essere sempre più vicino ai cittadini. Piattaforma privilegiata per
lo sviluppo di questo progetto,
sviluppato dal Comune in collaborazione con la casa editrice Edicta, sarà www.parmanews.net, il
notiziario on line del Comune di
Parma. Perché? «Perché il Consiglio – afferma il presidente Elvio
Ubaldi – è il luogo dove si esercita
quella libertà di pensiero e di par-
tecipazione che sta alla base della
nostra democrazia. Con queste
iniziative, che in futuro conosceranno ulteriori sviluppi, vogliamo
incoraggiare i parmigiani a farlo».
La novità principale è il ricorso
il presidente ubaldi
al video on streaming: in altre
parole a brevi filmati visibili con
un semplice clic, un formato di
news immediato e diretto. Ora,
dopo alcuni mesi di sperimentazione, questo strumento verrà
applicato a “Le Commissioni in
Video”, un nuova rubrica on line
da settembre. La video-intervista
al presidente Ubaldi aprirà l’iniziativa con una spiegazione istituzionale sul ruolo delle commissioni
consiliari e sulle loro funzioni. A
seguire, con un appuntamento
bisettimanale, spazio alle videointerviste dei presidenti delle
commissioni: Carla Mantelli, Mat-
pARTECIPATE ad agosto la nomina dei vertici della nuova società
STT, Andrea Costa alla presidenza
Nel CdA Alberto Pangrazi Liberati e Severino Guerci
DI IRENE BERTOLI
Nomine ufficiali per i vertici di
STT, la società strumentale del
Comune di Parma che ha lo scopo di sovrintendere la Trasformazione del Territorio. La holding è
stata creata da piazza Garibaldi
per riunire le partecipazioni del
Comune in sette società: un pas-
La holding riunirà le
partecipazioni del
Comune di Parma
in sette società
[18] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
so fondamentale per gestire i
complessi progetti di trasformazione e la valorizzazione del territorio in modo più efficace e con
un’unica regia. Presidente del
CdA sarà Andrea Costa, manager
di lungo corso che ha già ricoperto ruoli significativi in importanti
società del Comune. Il CdA sarà
composto anche da Alberto Pangrazi Liberati, avvocato con una
vasta esperienza professionale, e
da Severino Guerci, che da anni
lavora in Enìa con incarichi di
responsabilità ed è stato anche
consigliere della Stu Pasubio.
Nel collegio sindacale ci saranno
Emanuele Favero (sindaco effet-
andrea costa
tivo con funzioni di presidente),
Barbara Piermarioli (sindaco effettivo), Claudio Storchi (sindaco
effettivo), Bruno Manzelli e Claudio Davoli (in qualità di sindaci
supplenti).
teo Agoletti, Mario Taliani, Giovanna Michelotti, Giuseppe Pantano,
Maria Teresa Guarnieri…ognuno
di loro presenterà in modo semplice l’attività della commissione,
spiegherà quali sono recenti risultati del lavoro e anticiperà i temi di
interesse all’ordine del giorno dei
prossimi mesi.
A corredo dell’intervista l’elenco
aggiornato dei componenti della
commissione, il loro curriculum, i
link al regolamento del Consiglio
e agli approfondimenti necessari
alla comprensione. Nelle settimane successive le sedute più interessanti delle commissioni ver-
ranno inoltre filmate e proposte ai
lettori di Parmanews.net insieme
alla sintesi delle notizie emerse.
La rubrica “Le Commissioni in video” è però solo uno dei servizi
offerti dal notiziario on line del
Comune di Parma. Su Parmanews
è possibile infatti essere informati
sulla convocazione delle prossime sedute del Consiglio e delle
commissioni, consultandone inoltre l’ordine del giorno (sezione
“Dal Consiglio”).
Si possono poi recuperare i resoconti delle sedute dal 2004 ad
oggi (inserendo nel motore di ricerca “cerca” la parola “Consiglio”
o un termine più specificatamente
legato alla seduta interessata).
Inoltre sempre su Parmanews si
può seguire lo svolgimento delle
sedute del Consiglio “in differita”: la redazione pubblica diversi
aggiornamenti testuali sul lavoro
dell’aula a partire dal tardo pomeriggio. Il giorno successivo alle
sedute è invece on line la rubrica
“Il Consiglio in Video”, su cui
è possibile assistere alla discussione delle delibere più rilevanti
della seduta: il filmati rimangono
poi sempre accessibili sul sito
nella sezione “Videogallery”. La
redazione del notiziario propone
anche un servizio di resoconto testuale delle commissioni consiliari,
disponibile entro 10 della mattina
successiva della riunione.
VIA EINSTEIN RIQUALIFICAZIONE IN ARRIVO
Una scia di verde tra via
Sidoli e via Casa Bianca
DI CRISTINA BANIAKINA
Un corridoio verde, curato e
attrezzato, collegherà presto via
Sidoli e via Casa Bianca. La Giunta ha infatti approvato il progetto
di riqualificazione dell’aree verdi
comprese tra via Einstein e via
Fosse Ardeatine (proprio dietro il
parco della Chiesa Maria Immacolata). L’ampio prato tra via Einstein
e via Sidoli verrà dedicato a momenti collettivi con barbecue, tavoli
da picnic e gazebo; nella zona del
prato compresa tra via Einstein e
gli edifici residenziali verrà invece
realizzata un’area gioco per bambini e anziani. Proseguendo verso
via Hiroshima si passa ad una terza zona che diventerà un luogo di
sosta, con dune d’erba e panchine
per leggere o riposare. Da qui si
sviluppa un percorso verde, provvisto di pista ciclopedonale e punteggiato da un filare di gelsi, che
attraversa via Marzabotto e arriva
fino all’Immacolata, che si affaccia
su via Casa Bianca. Nuovi gelsi
verranno piantati vicino alla chiesa
per dare continuità al percorso.
I NUMERI
39
i consiglieri
eletti
nel Consiglio
comunale di
Parma. Da
settembre su
Parmanews
una rubrica
di videointerviste per
conoscerne i volti,
l’impegno,
il carattere.
Si comincia con “Le
Commissioni
in video” e
l’intervista ai
presidenti
delle
commissioni
consiliari
la
NEWSLETTER
È possibile
abbonarsi in
gratuitamente
alla newlsetter
di Parmanews
visitando il
sito (sezione
“iscriviti alla
newsletter”)
e seguendo
alcune semplici istruzioni.
Selezionando
la newsletter
“homepage”
si riceveranno
quotidianamente
sulla posta
elettronica le
principali notizie del giorno
e tutte le novità sull’attività
del Consiglio
comunale
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[19]
CittàcheCambia
Fa passi avanti
la futura Scuola
per l’Europa
Nominata la commissione di gara
per realizzare la nuova sede. E
da Roma arriva il riconoscimento
della personalità giuridica
DI ILARIA GANDOLFI
Entra nel vivo l’iter che porterà alla costruzione della struttura
destinata a ospitare la Scuola per
l’Europa. è stata infatti nominata il
26 agosto la commissione di gara
che esaminerà le sette proposte
pervenute. Nelle prossime settimane si potrà quindi procedere
alla valutazione delle offerte.
«Si tratta di un passaggio senza dubbio importante – tiene a
sottolineare il vicesindaco Paolo
Buzzi – verso la realizzazione
di questa struttura che arriverà
ad ospitare circa 900 studenti:
siamo soddisfatti perché i tempi
sono pienamente rispettati». La
commissione è composta dall’ingegner Francesco Fochi, amministratore unico della Stu Authority
(la società partecipata del Comune a cui è stata affidata la gestione delle opere legate all’arrivo
dell’EFSA a Parma), dall’ingegner
Carlo Frateschi, direttore genera-
le del Comune di Parma, dall’ingegner Giovanni De Leo, responsabile per i procedimenti delle
Stu per il Comune di Parma.
Questi i tempi previsti per la realizzazione della struttura: all’inizio di ottobre è in programma
Copertura economica
raggiunta. Nel 2010
prevista l’apertura
del cantiere
l’aggiudicazione definitiva della
gara di progettazione. Dopo l’ok
al progetto esecutivo, programmato per l’inizio del 2010, sarà
la volta dell’apertura del cantiere,
che avverrà nella primavera del
prossimo anno.
Quella del 2009 è stata un’estate
importante per l’istituto che ora è
ospitato dall’edficio ristrutturato
dell’ex Pascoli, in via Saffi: il 4
agosto la scuola è stata infatti
formalmente istituita dalla Commissione istruzione del Senato,
con un ordinamento speciale,
con personalità giuridica di diritto
pubblico e autonomia amministrativa, finanziaria e patrimoniale
ed è associata al Sistema delle
Scuole europee.
Era il 9 luglio quando l’ispettore
Raimondo Murano, accompagnato dal Dirigente dell’Ufficio
Scolastico Provinciale di Parma
Armando Acri, aveva incontrato
il sindaco di Parma Pietro Vignali e il vicesindaco Paolo Buzzi
per comunicare che l’iter per il
riconoscimento era passato in
Commissione. Sempre in quella
data il Ministero aveva deciso un
ulteriore stanziamento di 6,374
milioni di euro, cioè gli 8/12 per
il funzionamento della scuola
europea 2009/2010, in quanto
il riassetto giuridico-funzionale
della Scuola sarà funzionante
dal 2010-2011 e le spese del
personale inizieranno a gravare
da quella data. Grazie a quell’ulteriore finanziamento di oltre sei
milioni, la cifra complessiva per la
realizzazione del polo europeo
presso il Campus è di 21,6 milioni, cifra che garantisce di fatto la
realizzazione del progetto.
Una struttura all’avanguardia vicino al Campus di via Langhirano
IL PROGETTO
Dal centro storico alla “cittadella universitaria”: la Scuola per l’Europa cresce e si sposta
nell’area di Parma destinata a diventare il polo
dell’istruzione e della ricerca, proprio vicino al
Campus di via Langhirano.
La scuola è dal 2005 ospitata nei locali di via
Saffi 8, già sede dell’ex scuola media Pascoli,
ristrutturati a cura del Comune. Qui si trovano la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado per un totale di oltre
400 tra bambini e ragazzi. Dall’anno scolastico
2008/2009 i 65 ragazzi iscritti alle secondarie
superiori sono ospitatati in via Toscana, in locali
messi a disposizione dalla Provincia.
La nuova Scuola europea sarà realizzata vicino
al Campus «per permettere - come ha affermato
[20] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
a questo proposito il vicesindaco Paolo Buzzi
– di realizzare una struttura più funzionale in
grado di accogliere tutti gli alunni, per una scuola che anno dopo anno si dimostra un punto di
eccellenza nel panorama educativo nazionale e
per questo si trova investita da sempre più numerose richieste di iscrizione. La zona, rispetto
a tutte le altre compatibili presenti sul territorio
di Parma, permette maggiori opportunità di ampliamento e di spazio».
L’area interessata per la costruzione della nuova
sede è di circa 60 mila metri quadrati; la nuova
struttura che qui sorgerà sarà all’avanguardia
non solo perché in linea con le normative europee, ma anche dal punto di vista impiantistico e
architettonico. [Irene Bertoli]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[21]
Innovazione
BoulevArt: l’arte
scende in piazza!
Uno spazio di espressione, un grande evento, workshop, pubblicazioni.
Un nuovo progetto dedicato a tutti i creativi di Parma dai 14 ai 35 anni
A FIANCO LA
MAPPA DELLE
VIE INTERESSATE
DA BOULEVART
SABATO 26
SETTEMBRE
DALLE 17
ALLE 24
STREET
ART
...E pittura ovunque
DI DIANA PASTARINI
“C’è qualcosa di nuovo oggi
nell’aria, anzi d’antico”… Scomodiamo una delle più note liriche
di Tito Livio perchè a Parma oggi
qualcosa di nuovo c’è, parte da
una cosa antica, quasi primigenia, come l’arte e riguarda tutti
i giovani creativi parmigiani dai
14 ai 35 anni. È un movimento,
un progetto, un’idea. Si chiama
BoulevArt e nasce dalla volontà
dell’assessorato alla Creatività giovanile del Comune e della
casa editrice Edicta di creare uno
spazio di libera espressione artistica, di promozione culturale,
di valorizzazione concreta delle
potenzialità di giovani pittori,
fotografi, fumettisti, musicisti,
scrittori, attori, danzatori e videomaker di Parma.
BoulevArt non è una scuola, non
è un semplice contenitore, non è
solo una vetrina. È un’opportunità. Un punto di partenza. Per mettere in mostra la propria arte, per
confrontarsi con il grande pubblico, per sfidare se stessi e il proprio talento. Per avere la possibilità di crescere artisticamente
partecipando a eventi, incontri
formativi, esperienze all’estero.
Sono oltre 300 i ragazzi che finora questa sfida l’hanno raccolta, che hanno deciso di mettersi
in gioco e partecipare sabato 26
settembre al primo appuntamento in programma: una kermesse
che occuperà (non solo simbolicamente) il centro della città con
esposizioni, happening e concerti
lungo le vie e all’interno di locali
e negozi. Laterali, vicoli, angoli
e piazzette. Infarciti di cavalletti,
[22] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
Main sponsor
Marella crea il premio
per l’artista più votato
Marella srl, un’azienda
leader nel settore delle costruzioni, un’attenzione alla
qualità dell’abitare che nasce
dall’incontro di innovazione
tecnologica e sapienza artigianale. Un’amore
per l’arte che si
traduce nella promozione di iniziative
culturali e artistiche.
Come Boulevart.
«Abbiamo
aderito
con entusiasmo a questa iniziativa - spiegano Annunciata
e Massimo Marella e Claudio
Bonfanti - perché valorizza
il talento e la creatività dei
giovani del nostro territorio.
L’idea di istituire un premio
per l’artista che risulterà più
votato crediamo possa
costituire un valore
aggiunto».
l’assessore LORENZO LASAGNA
«Un network di giovani artisti,
per promuovere la creatività»
«L’Amministrazione comunale saluta con
piacere la nascita di BoulevArt - un’iniziativa
ideata dalla casa editrice Edicta e promossa
dall’assessorato al Benessere e Creatività Giovanile - perché si tratta di un progetto davvero
innovativo che coinvolge già oltre 300 ragazzi. Il battesimo si terrà il 26 settembre con un grande evento,
ma BoulevArt non è solo questo, è un vero e proprio network,
una rete di giovani artisti parmigiani che trova finalmente uno
spazio di espressione e promozione pensato appositamente
per loro. Un aspetto molto importante del progetto, un suo
punto di forza, è stata la capacità di aggregare e “muovere”
tante realtà del territorio, dall’Archivio Giovani Artisti, all’Università, dalla Camera di Commercio all’Istituzione Biblioteche
che si occuperà di conservare e rendere fruibile la documentazione dell’attività artistica dei ragazzi di BoulevArt».
I NUMERI
30o
giovani
artisti
dai 14 ai
35 anni
iscritti
finora a
Boulevart
26
settembre
un grande
evento per le
vie del centro
con mostre,
performance
e concerti
francesca
costi
Direttore
artistico di
Boulevart
per la casa
editrice
Edicta
bancarelle, installazioni. Mostre
fotografiche e fotografi dell’evento, estemporanee di pittura e
pittori in vetrina, piccoli ensemble acustici in strada e concerti
rock all’interno dei locali, dj set,
spettacoli teatrali e performance
itineranti. Un laboratorio in fieri di
contaminazione artistica e culturale. Tutto in una sera? Non proprio. «Boulevart non si esaurisce
mai – spiega Francesca Costi,
direttore artistico dell’iniziativa
– è un progetto dinamico, in continua evoluzione, il nome stesso
lo suggerisce: BoulevArt significa
portare l’arte dove normalmente
non è, nelle piazze, nelle
strade, nei locali. Tutta
l’arte giovane di Parma
uscirà allo scoperto per
invadere Borgo Tommasni, via Farini, via
Sauro,
Piazzale
Borri, Piazzale San Lorenzo. Già
dal 20 settembre avranno inizio
esposizioni all’interno degli esercizi commerciali della zona per
arrivare a “esplodere” il 26 con
La piazza del Teatro, Il borgo
del Fumetto, Le vetrine della
Pittura, Il bazaar della Fotografia, L’osteria di Boulevart
e La finestra della Scrittura,
una moltitudine di luoghi in cui
i giovani creativi potranno dare
libero sfogo alla propria arte, anche attraverso l’elaborazione di
opere in estemporanea». Un’idea
nata diversi mesi fa che ha pun-
Le adesioni
sono già oltre 300,
ma c’è ancora
tempo per iscriversi
Il PUNTo
DI DIANA PASTARINI
Redattrice Innovazione - [email protected]
Il miracolo
dell’arte
“L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo”. A costo di forzare la mano all’insuperato
Dostoevskij, inconsapevolmente citato, a me questa
frase piace leggerla come un grido di riscossa, un manifesto culturale, un appello febbrile contro la noia, la
rinuncia, la banalità di esistenze anonime, il livore di
certe giovinezze inespressive, mute o assordanti che
siano. Mi piace pensare che l’arte sia qualcosa di
così assolutamente connaturato, così visceralmente
percepito, che da qualunque parte la si guardi, attore
o spettatore, produca ineluttabilmente una taumaturgica, rivoluzionaria, sensazione di pienezza. Perché
se è vero che il gesto creatore dell’artista è incommensurabilmente distante dalla visione a posteriori
di chi guarda, che la potenza rivelatrice di chi rende
sette note una musica mai udita è altra cosa da chi
si nutre continuamente di nuovi ascolti, è innegabile
che l’opera d’arte è l’estrema sintesi di due vite che
per un attimo convergono all’unisono. Qualcosa di
portentoso, ogni volta unico e inspiegabile.
Tuttavia essere o sentirsi artisti non è cosa semplice, non è scontato ammetterlo con se stessi né
chiaro come esserne sicuri, né tantomeno immediato il riconoscimento altrui. Occorre provarci. Occorre
darsi la possibilità di crederci anche solo per un momento. O per un evento. Partecipando a BoulevArt
ad esempio. Cedendo alla vanità di sentirsi guardati,
ascoltati, votati. Assaporando il brivido sottile del
pubblico, del mercato. Anche solo per scoprire da
che parte stare, di qua o di là dal cavalletto, dietro
o davanti all’obiettivo, su o giù da un palco. Attori o
spettatori del miracolo dell’arte.
tato sul coinvolgimento diretto
dei ragazzi e del territorio, della
Camera di Commercio e dell’Università di Parma che collaborerà
con Edicta per la realizzazione
del tabloid di Boulevart e dei corsi di perfezionamento. Un modo
nuovo di guardare all’arte e ai
giovani da parte delle istituzioni
che mira a valorizzarne l’autonomia espressiva e a creare spazi di
visibilità e strumenti di diffusione
in cui poterne sperimentare le potenzialità. é già on line il sito di
BoulevArt - www.boulevartparma.it - con spazi personalizzati e
fotogallery di ogni artista, inoltre
Edicta curerà l’organizzazione di
workshop, la pubblicazione di
cataloghi tematici, libri e cd
per dare spazio alle disparate faccie della creatività.
I giovani e l’arte. Qualcosa di nuovo, anzi di antico.
INFORMAZIONI
BoulevArt
Staff c/o Edicta
via Torrente Termina 3/b
Parma
tel. 0521 251848
fax 0521 907857
www.boulevartparma.it
[email protected]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[23]
Innovazione
Rassegna stampa
17/8 SCIENZIATI IN FUGA. Hanno lasciato l’Italia in polemica
con il sistema nepotista dell’università e negli States Antonio Iavarone e Anna Lasorella hanno trovato i mezzi e lo spazio per
“scoprire” un gene-chiave contro i tumori al cervello dei bambini
Le notizie più “innovative” apparse sui
giornali italiani nel mese di maggio
Il progetto che non c’è
Ogni mese un personaggio di Parma
racconta al giornale come vorrebbe veder
cambiare la propria città
Un giro in città
solo lungo vie verdi
Per la maggior parte delle persone nate e
vissute in città, il verde è per antonomasia uno
spazio limitato e talora recintato. Confinato in
giardini privati, in pochi fazzoletti di terra o in
qualche isolato parco cittadino, rappresenta di
fatto una zona ritagliata e salvata a fatica dalle colate di asfalto o dall’inarrestabile impulso
cementizio. Non siamo tuttavia condannati a
questa situazione. Una possibile risposta consiste nel provare a progettare dei percorsi di
collegamento verdi interni allo spazio urbano.
Penso ad un grande sistema di viali e corridoi
verdi che collegano fra loro giardini e parchi cittadini, con piante, fiori, animali, percorsi salute,
sentieri ciclabili e zone relax. Questo permetterebbe fra l’altro alla gente - pedoni, ciclisti,
I NUMERI
70
mila
tonnellate
di Co2
e
22
mila
tonnellate
di petrolio
la produzione
che si potrà
risparmiare
nei prossimi
vent’anni
grazie al
progetto “Sol
casa 1.000
tetti fotovoltaici”
100
milioni di
KWh
Marco Deriu
Sociologo
Università degli
Studi di Parma
famiglie e bambini - di percorrere almeno alcuni
tratti di città senza mai uscire da percorsi verdi
e senza dover attraversare strade o zone cementificate. Alle grandi tangenziali si opporrebbe un sistema di viali e corridoi concepiti come
arterie verdi della città: luoghi di passaggio, di
svago, di riposo, di incontro e di comunicazione
in termini umani e biologici. Nella nostra città
la sperimentazione potrebbe riguardare sia
zone periferiche meno costruite che alcuni tratti
più centrali. L’espansione di tali corridoi verdi
dovrebbe basarsi sulla realizzazione di nuovi
parchi e aree verdi ma anche per il tramite di
piccoli giardini collegati da vie pedonali. Alcuni
ostacoli costituiti da vie o palazzi possono essere superati tramite ponti pedonali o sottopassi.
In qualche caso sarebbe necessaria la chiusura
di strade secondarie e la loro trasformazione in
vie verdi. Sarebbe inoltre cruciale l’apertura al
transito pubblico di alcuni angoli verdi privati.
Un simile progetto ha certamente qualcosa di
immaginifico ma non è affatto irrealistico o impraticabile. Le maggiori difficoltà sono di ordine culturale piuttosto che di ordine tecnico. Si
tratta di rimettere in gioco le nostre abitudini
di pensiero ma di contro promette di liberare
spazio ai desideri e alla fantasia.
[24] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
l’energia
prodotta
nei prossimi
vent’anni
20
milioni
di euro
il risparmio
compessivo
per i cittadini
DI VALERIA NERVEGNA
Grazie al protocollo d’intesa con la Società Esco Energy
Power firmato di recente, il Comune di Parma aggiunge un importante tassello al consistente
programma di riqualificazione
energetica delle strutture comunali e degli edifici privati, che si
è impegnato a portare avanti.
In sintesi, l’iniziativa patrocinata
dal Comune “Sol casa 1.000
tetti fotovoltaici” prevede l’installazione di altrettanti impianti
su abitazioni mono o bifamiliari.
«Il progetto ha una triplice valenza - ha sottolineato Cristina
Sassi, assessore all’Ambiente
- prima di tutto il beneficio ambientale che deriva dall’uso di
una fonte energetica rinnovabile, poi l’abbattimento della bolletta elettrica per i beneficiari
dell’impianto e quindi la possibilità di coinvolgere nell’iniziativa
maestranze, professionalità ed
investitori presenti nella zona,
così da creare un indotto per lo
sviluppo locale».
mario marini - innovazione tecnologica
Con il timbro digitale servizi più snelli
ed efficienti. Per un Comune a km zero
è in arrivo il timbro digitale
con tanto di validazione on-line
dei certificati in formato elettronico. Per l’Agenzia
all’Innovazione Tecnologica di Mario Marini
un grande passo, «in
grado di rendere i servizi sempre più snelli,
efficienti e meno costosi».
La sperimentazione del
timbro digitale, coordinata
dalla Regione, sarà effetttiva in autunno per il rilascio di
certificati anagrafici e di stato
civile (non la carta d’identità,
per quella vale ancora il ritiro in
prima persona) in modalità automatica. Si tratta di una tecnologia
brevettata dalla società Secure
Edge S.r.l., che garantisce riconoscibilità e sicurezza nelle procedure di certificazione. «I
cittadini - spiega Marini potranno stamparsi certificati anche da casa e
a qualsiasi orario presso terminali, simili a
bancomat, collocati in
città». Abbreviando i tempi,
riducendo gli spostamenti ed
abbattendo i costi della burocrazia. Per un Comune a km zero.
[Francesca Asti]
24/8 UNA RISATA VI... COMANDERà.
Far ridere gli altri è un modo per controllarli, è una strategia comunicativa tipica dei
leaders. Lo afferma uno studio tedesco
Sol Casa, 1000
nuovi tetti...
fotovoltaici
Dall’ambiente alla bolletta
elettrica all’indotto per il territorio.
Da settembre un motivo in più per
dire sì alle energie alternative
I benefici per la collettività sono
riassunti in queste cifre: si stima che nei prossimi 20 anni si
eviterà la produzione di 70 mila
tonnellate di CO2 e l’utilizzo di
22 mila tonnellate di petrolio, si
produrranno 100 milioni di kWh
e i cittadini risparmieranno 20
milioni di euro.
L’onere per l’utente consiste
nel riconoscimento di un “contributo progetto” una tantum ed
uno annuale, tale da garantire la
fornitura degli impianti, la manutenzione ventennale e la copertura assicurativa.
In che modo il cittadino potrà
aderire all’iniziativa? «In settem-
bre verrà pubblicato un bando
pubblico - ha chiarito la Sassi
- e non mancheranno le occasioni per promuovere questa
proposta. Ad esempio, incontrando direttamente i cittadini
nelle Assemblee pubbliche di
quartiere».
Volendo indicare un prossimo
obiettivo in tema di energie,
l’Assessore non ha dubbi: «Vorremmo dotare di pannelli fotovoltaici i parcheggi scambiatori
della città».
Un modo efficace per produrre
energia pulita sfruttando strutture già presenti, senza consumare altro suolo.
torna l’iniziativa del comune di parma
Bilancio partecipativo: si vota dal 23
settembre al 10 ottobre. Anche on line
Il bilancio 2010 del Comune di
Parma sarà partecipativo. Cosa significa? Nel periodo compreso tra
il 7 luglio e il 7 settembre 2009
Consulte e Quartieri
hanno potuto presentare idee e progetti.
Dall’8 al 21 settembre
2009 i dirigenti incaricati del Comune di Parma daranno parere di
fattibilità tecnico-amministrativa, selezionando
i progetti da sottoporre al giudizio dei cittadini. Questi potranno
esprimere un proprio parere tra
il 23 settembre e il 10 ottobre;
si potrà votare in forma cartacea,
recandosi presso le segreterie
dei Quartieri, oppure attraverso il
sito www.bilanciopartecipativo.
comune.parma.it,
inserendo semplicemente il numero della
propria carta di identità
e la propria data di nascita. I progetti più votati, saranno votati dal
Consiglio Comunale di
Parma nella discussione di bilancio prevista per il mese
di dicembre 2009, e se approvati,
verranno realizzati. Per ogni informazione: 052140521.
28/8 L’interruttore dei geni del
grasso. Scoperta in Giappone, una
piccola molecola in grado di spegnere i
geni all’origine del grasso corporeo.
Idee e progetti
IMMATRICOLAZIONI
Incontreremo i
cittadini nelle
assemblee di quartiere
per chiarire tutti i dubbi
e spiegare i vantaggi
concreti dell’iniziativa.
Il prossimo obiettivo?
Dotare di pannelli
fotovoltaici i
parcheggi scambiatori
della nostra città
Con un clic, tutto
sui test d’ingresso
Sono in scadenza i termini per
le domande di accesso ai Corsi
di studio a numero programmato dell’Università di Parma. Si
tratta di 14 Corsi di Laurea triennale, 3 di Laurea Magistrale a ciclo unico, 1 di Laurea Magistrale
e 1 di Laurea specialistica delle
professioni sanitarie. Le future
matricole possono usufruire del
nuovo servizio di immatricolazioni on line senza doversi recare
di persona agli sportelli delle
Segreterie Studenti. è sufficiente
collegarsi al sito web dell’Università e cliccare sul banner Uniparma click. Per quanto riguarda le
iscrizioni ai corsi a libero accesso c’è tempo fino a fine settembre e per alcuni anche fino a
metà ottobre, per tutti i dettagli
consulta il sito: www.unipr.it
sulla rivista “science”
I primati scelgono
chi imita i loro gesti
STIPENDI ON LINE
Comune e Provincia
si mettono a nudo
“Operazione trasparenza” il diktat
del Ministro Brunetta sul nostro
territorio è già realtà. Sia la Provincia di Bernazzoli che
il Comune di Vignali hanno pubblicato sui rispettivi siti internet i curricula, i recapiti, le assenze e gli
stipendi dei loro dirigenti, come
stabilito dalla legge 68/2009. Al
di là della curiosità, questo sistema dovrebbe andare nella direzione di rendere pubblici, dunque
controllabili, efficienza e costi della Pubblica Amministrazione.
Le persone
che imitano i
gesti dell’interlocutore sono
preferite a chi
rimane indifferente alla gestualtà altrui.
La prestigiosa
rivista Science
ha pubblicato un recente studio condotto tra gli altri da Pier Francesco Ferrari del Dipartimento
di Biologia Evolutiva e Funzionale dell’Università di Parma
- che mostra questo meccanismo
nelle scimmie. In breve, si è visto
che quando un ricercatore imita il
comportamento di una scimmia ed
un altro ricercatore invece esegue
le stesse azioni, ma non in sincronia con quelle della scimmia, costei preferisce sistematicamente
la compagnia dell’imitatore.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[25]
Società
Il cibo è un
diritto di tutti
e va tutelato
Dal 9 all’11 ottobre appuntamento con
Kuminda, il primo festival italiano dedicato
alla sovranità alimentare. Piazzale della
Pilotta sarà sede di dibattiti internazionali
in vista del prossimo vertice FAO
DI ROSARIA FRISINA
Il cibo come diritto di tutti gli
esseri umani. La sovranità e la
democrazia alimentare come
nuovo modello sociale. Le nostre scelte quotidiane di consumo come protagoniste dell’economia solidale. Sono questi in
sintesi gli obiettivi di Kuminda,
il primo festival italiano dedicato al diritto al cibo che si terrà in Piazzale della Pilotta dal
9 all’11 ottobre, organizzato
dall’Associazione CiboperTutti (rete di 24 organizzazioni
tra Parma e Reggio), Terre di
Mezzo e Comitato Italiano per
la Sovranità Alimentare (CISA),
in collaborazione con Forum
Solidarietà e con il sostegno
della Regione Emilia Romagna,
Provincia di Parma, Comune di
Parma e Fondazione Cariparma. Kuminda 2009 vedrà in
tre giorni l’alternarsi di eventi e
incontri e da quest’anno anche
workshop nazionali del CISA.
Parma diventa così il centro pulsante del dibattito italiano sul
cibo, in vista anche del vertice
FAO che si svolgerà a Roma a
novembre. Il percorso di Kuminda risale al 2003 dall’idea
di diverse realtà della società
civile di unirsi nell’Associazio-
BASTA SCRIVERE A [email protected]
Cercasi nuovi volontari per
l’edizione 2009 del festival
Più di 120 i volontari coinvolti in questi
anni durante le edizioni di Kuminda. Un
numero importante che conferma come
il festival sia un evento attrattivo, sia per
la tematica fortemente attuale del diritto
al cibo sia perché rappresenta un’ottima occasione per conoscere persone
provenienti da tutto il mondo. La voglia
di sperimentarsi nelle lingue è poi un fattore incentivante
soprattutto per i giovani. Anche per l’edizione di quest’anno
l’invito è aperto a tutti coloro che vogliano impegnarsi attivamente: l’Associazione Cibopertutti cerca infatti volontari. Le
persone potranno essere coinvolte in mansioni inerenti l’ospitalità e l’accoglienza degli ospiti del Sud del mondo, aiutare
nei percorsi con le scuole, curare gli aspetti organizzativi
e fornire informazioni durante l’evento. Basta mandare una
mail a Marina Morini, referente volontari, [email protected].
[26] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
IMMAGINI DEL FESTIVAL
ne Cibopertutti per affrontare il
tema del cibo a partire dal Sud
del mondo. «Oggi siamo alla
quarta edizione, nella prima del
2006 e nella terza del 2008,
gli anni pari, Kuminda è stato
un percorso culturale mentre
negli anni dispari, nel 2007 e
nel 2009, si arricchisce di una
parte espositiva – spiega Fulvia
Saranno presenti
associazioni e
produttori del Sud
del mondo
Cavalieri presidente dell’Associazione Cibopertutti - ma il
diritto al cibo e la sovranità alimentare restano gli argomenti
guida dell’iniziativa». Finora
Kuminda ha coinvolto decine
di migliaia di persone, scuole,
imprese, l’università, alcune
centinaia di volontari e ha di
fatto anticipato i temi dell’Expo
2015. «È un evento che ha una
ricaduta a livello internazionale,
il nostro obiettivo è dare la parola direttamente ai popoli del
Sud del mondo, saranno per
questo presenti associazioni
e produttori – continua la Cavalieri - l’accesso al cibo è un
prospettive la crescita dell’ economia solidale
Fra le novità la
presenza del DES di
Parma e del CISA
DI RITA FERRARI
Una delle novità di Kuminda
2009 sarà la partecipazione del
Comitato italiano sovranità alimentare (CISA), un organismo formato da centinaia di associazioni e
organizzazioni non governative,
che ha deciso di stabilire a Parma
il suo appuntamento nazionale annuale per tutti i membri. Il 9,10 e
11 ottobre quindi, il CISA avrà uno
spazio espositivo, organizzerà incontri per presentare la propria attività e workshop aperti a tutti. Le
associazioni che ne fanno parte
saranno presenti in città con i propri referenti e ospiti del Sud del
problema di tutti ormai, paesi
sviluppati e non, per questo il
dialogo deve essere alla pari,
un principio fondamentale per
l’affermarsi della sovranità alimentare». Tutte le iniziative del
calendario di Kuminda 2009
rispondono ad alcuni criteri:
garantire una pluralità di voci
ed esperienze, prendere impegni concreti, analizzare le situazioni mettendo in evidenza
elementi di criticità e proposte.
Fra le iniziative previste: sabato
10 ottobre il convegno “Passaggi di civiltà. Crisi ecologica,
crisi economica e crisi alimentare”, con relatori internazionali, per mettere a confronto
esperienze, idee e testimonianze dal Sud e dal Nord del mondo e per riflettere insieme sulla
necessità di un ripensamento
radicale delle nostre abitudini
e delle nostre mentalità sulla questione del cibo e delle problematiche ecologiche.
«Due novità importanti dell’edizione 2009 sono la stretta
collaborazione con il CISA, una
realtà importante che coinvolge
trecento associazioni - conclude la Cavalieri - e con il Distretto di Economia Solidale del
nostro territorio che vede come
soggetti promotori i Gruppi di
Acquisto Solidale, produttori
e associazioni locali e che sta
pian piano rafforzando la sua
presenza e la sua attività nel
nostro territorio». Il programma
potrà essere scaricato dal sito
del festival www.kuminda.org.
mondo per discutere i vari punti
dell’Agenda culturale: confronto e
verifica sulla posizione del CISA in
vista del World Food Summit della
FAO di novembre 2009 (riforma
Iniziative
nel 2007
15
mila
persone
hanno
partecipato
all’edizione
di Kuminda
2007
CONVEGNI
Seminari e incontri con
testimonianze dal Sud e dal
Nord del mondo.
120
i volontari
attivi
eventi
Sono previsti spettacoli ed
eventi legati al tema del diritto
al cibo.
66 espositori
21 ospiti
internazionali
21
associazioni
e1650
studenti
coinvolti
nell’evento
21
incontri
culturali
7 spettacoli
teatrali con
13 repliche,
5 spettacoli
musicali
dibattiti e workshop
Al festival uno spazio espositivo
per produttori, associazioni e
reti locali e internazionali.
FAO e in particolare del Committee on Food Security, Food Facility e Global Governance sulla Sicurezza Alimentare, il ruolo delle
Nazioni Unite); il ruolo dell’Europa
Il PUNTO
DI ROSARIA FRISINA
Redattrice Società e Salute - [email protected]
Abbiamo il potere
di decidere?
C’ERA UNA VOLTA una fonte d’acqua dove le persone potevano riempire le proprie bottiglie di vetro, c’era
anche un’azienda agricola che vendeva i prodotti della terra consentendo a volte al cliente di sceglierseli
direttamente dalla pianta. Non è una favola, sono due
momenti della mia infanzia, quando mio padre la spesa la faceva così e non comprava l’acqua minerale e
la frutta al supermercato. Quella fonte è stata chiusa
anni fa per inquinamento idrico e quell’azienda ha ceduto i terreni in vista della “crescita” di un inceneritore.
Ne parlo solo perché per me, che pur appartengo alla
generazione dell’abbondanza, e dello spreco, quella
fonte e quella campagna rappresentano il ricordo di
una ricchezza perduta. Secondo il RAPPORTO FAO
2009, 1,2 miliardi di esseri umani sono in uno stato
di sottonutrizione. Sono cento milioni in più dell’anno
scorso le persone che soffrono la fame e 15 milioni di
loro vivono in Paesi sviluppati. Da un lato la fame cresce, insieme alla crisi economica mondiale, dall’altro
aumenta anche l’insicurezza alimentare. Nella recente
operazione dei Carabinieri dei Nas “CIBO SICURO ESTATE 2009” sono state sottratte oltre 600 tonnellate di alimenti irregolari, tra cui oltre 100 tonnellate
di prodotti caseari in cattivo stato di conservazione
o scaduti, 26.000 litri di latte di ignota provenienza.
Mi viene in mente il finale del MERCANTE D’ACQUA
di Francesco Gesualdi. Una bellissima storia di economia solidale che narra la ribellione degli abitanti di
un’isola colpita dalla siccità ai ricatti di un tiranno che
ne controlla i pozzi: «Dobbiamo smettere di vivere per
consumare e tornare a consumare per vivere…Sta a
noi decidere se comprare l’acqua in bottiglie, che poi
finiscono in discarica, o in secchi riutilizzabili…Abbiamo il potere di decidere e quindi di cambiare le cose».
e dell’Italia nel dibattito attuale delle politiche agro-alimentari; riflessioni e analisi sulla PAC (Politica
Agricola Comunitaria) post 2013.
Un dialogo culturale che troverà in
Kuminda ampia visibilità e l’occasione per presentare ufficialmente
il “Documento di posizione del
CISA” attualmente in fase di stesura. Un’altra importante novità
del festival sarà la presenza nella
parte espositiva dei produttori locali legati al circuito del Distretto
di Economia Solidale di Parma
(DES). L’Associazione Verso il
DES, costituitasi nel settembre
2008, dopo un percorso di condivisione e di confronto tra Gruppi
di Acquisto Solidale, soggetti economici, associazioni e amministrazione provinciale, è costituita da
Sicurezza, salute e
sostenibilità i temi
al centro degli
incontri
32 soci fondatori, fra gas, produttori, persone fisiche, associazioni, cooperative sociali. I DES si
rivolgono a tutti i settori dell’economia con l’obiettivo di valorizzare la produzione e lo scambio
locale di beni e servizi di qualità.
Tutto nel rispetto dell’uomo e
dell’ambiente e al “giusto prezzo”, che deve essere trasparente, adeguato per il produttore
ed accessibile al consumatore.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[27]
Società
Filo diretto con la Regione
Muzzarelli: «L’Europa è strategica. La vera sfida è comunicarlo»
MARIA G. MUZZARELLI
Vicepresidente e Assessore
all’Europa, Cooperazione
Internazionale e Pari
Opportunità della
Regione Emilia Romagna
Maria Giuseppina Muzzarelli è Vicepresidente
della Regione Emilia Romagna da marzo 2009;
nella Giunta Errani ha assunto anche le deleghe alla
Cooperazione Internazionale, alle Pari Opportunità
e ai Rapporti con gli Organi delle Istituzioni Europee. Le chiediamo quali siano le strategie della
Regione in quest’ultimo ambito. «Uno degli strumenti su cui stiamo investendo con più vigore è la
legislazione: tra quella europea e quella regionale
esiste infatti una relazione strategica. La stesura
delle leggi regionali, l’esame delle leggi promulgate
dall’UE, l’omologazione dei provvedimenti regionali
alle direttive comunitarie sono attività in cui abbiamo chiesto e ottenuto un impegno corale di Giunta,
assemblea legislativa e commissioni».
La bassa affluenza alle elezioni europee ci ha
lasciato forte l’impressione di una disaffezione dei cittadini rispetto all’UE. «certamente è
allarmante: non ci si rende conto dell’entità delle
ricadute della dimensione europea sulla nostra vita
di tutti i giorni. Da parte nostra stiamo cercando di
trovare nuovi strumenti di comunicazione per veicolare questo messaggio. Ad esempio, il 22 e il
23 ottobre Bologna ospiterà un’iniziativa – inedita
in Italia - della Direzione Generale Europea per la
sensibilizzazione dei cittadini sulle opportunità nel
sociale legate all’UE. Due giornate di dibattiti e incontri che si terranno in un’ambientazione particolare, il tendone di un circo. Un altro caso: nel 2007
l’Emilia Romagna ha costituito insieme ad altre 9
regioni europee una rete per le politiche giovanili,
con cui creare occasioni per attività congiunte, concorsi, scambi di esperienze e scolastici».
Pari opportunità: Italia fanalino di coda? «Non
direi. Esistono ovviamente molte differenze tra una
zona e un’altra, ma esiste anche un’altra realtà fatta
di impegno e risultati: parlo in particolare delle amministrazioni locali, che hanno capito che questo
tema non è un problema delle donne, ma della società intera». [Ilaria Gandolfi]
Passi in avanti per i giovani e gli
anziani. Novità per Engioi e Asp
è operativa la gestione dei centri per i ragazzi. In fase
di studio anche la riorganizzazione delle case protette
Due novità importanti per
Engioi (Energie Giovani Insieme), la società per la gestione
di strutture e servizi per la promozione dell’aggregazione e
del benessere giovanile.
Il CdA di Engioi ha approvato
infatti il primo contratto di servizio tra il Comune e la SpA per
la gestione dei Centri Giovani
e ha nominato Tamara Jalanbou
come amministratore delegato
della società.
«Con il contratto di servizio, ne
seguirà un secondo, si sancisce un passaggio effettivo dalla
vecchia alla nuova organizzazione, dal 10 settembre Engioi
subentrerà nella gestione dei
Centri giovani della città - spiega Lorenzo Lasagna assessore
comunale al Welfare, al Benessere e alla Creatività Giovanile
- è un passo importante per
iniziare ad essere operativi
e far paritre tutte le attività in
programma per i ragazzi». La
società è stata costituita per
gestire la rete dei centri di aggregazione giovanili. Ma oltre
alla gestione di strutture come
i Centri Giovani e l’Informagiovani, Engioi si occupa anche
dello sviluppo dei progetti previsti dall’amministrazione per la
costruzione di un “sistema benessere”, incentivando il divertimento sicuro e la prevenzione
del disagio. Engioi è una socie-
engioi è la società di gestione dei centri giovani
[28] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
tà a capitale misto pubblico-privato, con maggioranza del Comune che detiene il 60% delle
quote: 120.000 euro il capitale
sociale, di cui 72.000 sottoscritto dal Comune e 48.000
dal socio privato di minoranza.
L’idea è quella di promuovere
il protagonismo giovanile con
spazi dedicati alla creatività, lavorando sia su quelli esistenti
sia su quelli previsti per il futuro come l’Ex Scalo Merci.
Novità in settembre anche per
gli anziani, in particolare per
quanto riguarda l’Azienda provinciale di servizi alla persona. «A settembre approderà in
consiglio comunale il progetto
di riorganizzazione delle strutture gestite dall’Asp - continua
Lasagna - stiamo pensando ad
una riforma strutturale e gestionale mirata ai bisogni reali delle
persone, in un’ottica di delocalizzazione e razionalizzazione».
Tutto è ancora in fase di studio
e di analisi ma l’ipotesi che si
sta vagliando è quella della costruzione di nuove strutture nel
Welfare Community Centrer di
via Budellungo. [R.F.]
A settembre
ritorno sui banchi
per gli studenti
Il 15 riaprono le scuole di Parma. Già fissato
il calendario annuale. Le prime vacanze
quelle natalizie, dal 24 dicembre al 5 gennaio
DI ALESSANDRO TRENTADUE
A settembre ritorno sui banchi per gli studenti: martedi
15 riaprono le scuole. Il
primo di 205 giorni di
lezione dell’anno scolastico
2009/2010.
E mentre il 5 giugno
2010, il sabato finale, è
ancora lontano, gli alunni
delle scuole della provincia possono confidare
nelle vacanze di Natale
(dal 24 dicembre al 5
gennaio) e in quelle di
Pasqua (dall’1 al 6 aprile), oltre
che nelle brevi interruzioni delle
festività nazionali religiose e civili. Ma quest’anno riserva novità
non piacevoli per il sistema formativo. Mentre infatti si registra
un’affluenza maggiore di iscritti,
ci sono sempre meno docenti e
personale tecnico-amministrativo
ad accoglierli. «Da non sottovalutare poi il numero degli alunni
stranieri iscritti nelle nostre scuole che raggiunge il 13% della
domanda totale» sottolinea Giuseppe Romanini, assessore provinciale alle Politiche scolastiche.
«Questa presenza richiederebbe
programmi ad hoc per i ragazzi
stranieri tanto più che sta crescendo il numero di giovani che
arrivano in Italia dopo aver seguito i primi anni di scuola nel loro
paese di origine». A causa dei
tagli attuati dal Governo con il
piano di ridimensionamento per
l’anno scolastico 2009/2010 le
scuole di Parma avranno 129 insegnanti e 73 ausiliari in meno,
proprio quando si sono invece
registrate 717 iscrizioni in più
rispetto al 2008/2009 nelle
I NUMERI
7o0
mila euro
da investire
per interventi
negli Istituti
superiori
Melloni,
Rondani e
Itis Da Vinci
tagli
A Parma un
calo di 129
insegnanti
e 73
ausiliari
scuole dell’obbligo e superiori, e
oltre 90 domande inevase nelle
scuole statali dell’infanzia. «Questo sarà un anno impegnativo
per il sistema scolastico» prosegue Romanini. «Lo sforzo da
parte della Provincia è quello di
sostenere il sistema educativo
nel suo complesso. Innanzitutto
per l’anno scolastico che sta per
iniziare non sarà tolto nessun
presidio e quindi anche gli
istituti con sede in montagna resteranno aperti.
Ma questo risultato comporterà una ridistribuzione
delle risorse». Nonostante la
situazione di incertezza, la Provincia continua però a investire
sulle strutture scolastiche. Sono
infatti due i progetti, curati direttamente dagli uffici provinciali,
finanziati da Inail per un costo
complessivo di 700mila euro
(350mila ognuno), e finalizzati
ad abbattere le barriere architettoniche e garantire la sicurezza delle strutture negli Istituti
superiori Melloni, Rondani, Itis
Da Vinci, oltre ai 627mila euro
previsti nel piano 2009 per interventi negli istituti di Fornovo
e Borgotaro e all’Ipsia di Parma.
In queste scuole verranno rifatte
controsoffittature degli spazi occupati dalle attività scolastiche,
installati servizi per persone disabili ad ogni piano, messi in atto
interventi di adeguamento delle
strutture antincendio e di emergenza ed una serie di altri lavori finalizzati ad accrescerne la
sicurezza. A fine agosto la giunta
provinciale ha approvato il progetto esecutivo e gli uffici tecnici
stanno ora predisponendo i bandi di partecipazione.
Psicologia e Polis
La vita della città, i segreti della mente
Il disagio giovanile
in Pronto Soccorso
Un’interessante analisi sul disagio giovanile si
è svolta presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale
Maggiore. Lo studio, “Giovani in Pronto soccorso”,
è stato condotto dallo psicologo dell’Ausl di Parma Fabio Vanni, che per due anni, insieme ai suoi
colleghi, ha interpellato i ragazzi tra i 14 e i 24
anni che chiedevano interventi di primo soccorso. I ricercatori hanno parlato con 1080 giovani,
cercando di capire il problema che li aveva portati
in ospedale: un terzo dei ragazzi esaminati era lì
a causa di un disagio psichico o sociale. Disturbi
psicosomatici, come attacchi di panico o traumi
da incidente a causa di tensioni in famiglia o con i
coetanei, i problemi maggiormente riscontrati.
Il commento
DI GIULIANA NICO*
Dai resoconti dell’indagine è emerso che tra i tanti
ragazzi che si presentano in Pronto Soccorso per
una emergenza sanitaria (il PS è uno dei servizi più utilizzati da questa fascia di età), molti lo
fanno a causa di un disagio più generale. Sono
ragazzi che incorrono in incidenti stradali gravi,
che si fratturano giocando a calcio o andando in
motorino: «faccio cose per cui la probabilità di farsi male cresce, ma mi piacciono le emozioni forti
e le provo solo facendo attività rischiose». Oppure sono ragazze che stanno male in modo acuto,
con problemi respiratori o mal di testa, mancanze
di coscienza: «è la settima volta che vengo qui a
causa di questi svenimenti, non riesco a capire il
perché, i medici non trovano niente».
Che gli adolescenti “usino” il proprio corpo per
esprimersi non è cosa nuova: i vestiti per comunicare il proprio gruppo di appartenenza, il trucco
per verificare la propria presa sugli altri, i piercing
come un rituale di iniziazione. In questo caso però
martoriano il corpo, con somatizzazioni e incidenti
che sono atti di autolesionismo, non intenzionali e
ripetuti. Non chiedono nulla, non si rivolgono agli
adulti, alcuni sembrano in “anestesia emotiva”,
come se ci fosse una specifica difficoltà a “sentire
mentalmente” le emozioni dolorose e potessero
farlo solo “fisicamente”, volgendole contro di sé.
Spesso gli adulti si proteggono dal riconoscere
che esistono queste forme di autodistruttività.
Invece per alcuni ragazzi i giorni sono monotoni, senza vero contatto con gli altri, senza futuro.
La tentazione di ricercare la propria vitalità in un
atto eroico e pericoloso, o in una pace finalmente
duratura, può essere forte. Servono adulti, come
Fabio Vanni e le sue colleghe, “permeabili” al contatto emotivo, che sappiano riconoscere la voglia
di vita che c’è in tutto questo.
* Psicologa e psicoterapeuta [email protected]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[29]
Società
Autunno di
eventi nella Città
della Memoria
Tornano in Villetta i concerti di
“Note della Memoria”, continua
l’opera di rilievo storico-artistico
dei ragazzi dell’Istituto “Toschi”
DI ILARIA GANDOLFI
Prosegue con un ricco programma di appuntamenti autunnali il progetto “Città della Memoria”, promosso dal Comune di
Parma e Ade SpA per valorizzare
e promuovere la conoscenza del
patrimonio storico artistico del
Monumentale di Parma. Concerti, letture, visite e conferenze: un
insieme di eventi - rigorosamente gratuiti - che porta Parma ad
allinearsi con le principali esperienze europee di valorizzazione
dei siti cimiteriali. «L’idea chiave
- spiega Paola Colla, presidente
di Ade SpA - è fare in modo che il
cimitero, da semplice luogo di ricordi privati, divenga sempre più
spazio sociale dove la memoria
dà spunti significativi alla quotidianità». Prosegue innanzitutto la
collaborazione con l’Istituto d’arte “P. Toschi”: gli studenti della
sezione “Rilievo e catalogazione
dei beni culturali”, affiancati dalla
professoressa Roberta Rota, fotograferanno e rileveranno le opere
di pregio artistiche destinate ad
arricchire il Museo Virtuale della
Villetta, il portale www.cimiterodellavilletta.it. «Questo importantissimo lavoro di schedatura e
E il 19/9 Parma
ricorda i suoi poeti
dialettali con
musica e versi
raccolta di informazioni - spiega
Giancarlo Gonizzi, coordinatore
di Città della Memoria - è la vera
base del progetto: per questo
ringraziamo gli alunni, i docenti e
il preside del “Toschi”, al nostro
fianco in una collaborazione che
dura ormai da quattro anni».
Sempre a settembre, e precisamente sabato 19 settembre
[30] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
UN MOMENTO DI “INFINITA POESIA”, lo scorso giugno
a partire dalle ore 11, è in programma la commemorazione dei
poeti dialettali di Parma: una visita guidata accompagnata dalla
lettura di poesie e dall’esecuzione di brani musicali in dialetto.
«Utilizzeremo la formula della
commemorazione collettiva anche in futuro - sottolinea Gonizzi - in modo da creare momenti
di cultura di una certa visibilità e
rilevanza, appuntamenti di pregio
a cui tutta la città è invitata a partecipare».
In occasione del Festival Verdi
2009, in collaborazione con assessorato alla Cultura e assessorato al Turismo del Comune di
Parma, Fondazione Teatro Regio,
Guide di Parma e Ensemble Silentia Lunae, torna l’iniziativa
“Note della memoria: i grandi
della città della musica”. Un viaggio tra i monumenti funebri dei
grandi musicisti e cantanti sepolti nell’Ottagono della Villetta.
Al percorso si accompagnerà un
concerto itinerante con musiche
eseguite dal vivo. L’appuntamento è per domenica 11 e domenica 18 ottobre, alle ore 11, presso
l’ingresso principale della Villetta:
si consiglia di prenotare la visita
presso lo IAT in via Melloni 1/a,
tel. 0521/218889. Per ulteriori
informazioni: www.adespa.it
FORUM SOLIDARIETà il 20 settembre iniziative nei quartieri della città
Associazioni aperte: un’occasione
per avvicinarsi al volontariato
Ogni mese consigli dagli esperti
su tendenze e nuovi modi di vivere
L’alimentazione
come scelta
consapevole
DI ANITA BIANCHI
Il 20 settembre torna l’iniziativa
“Associazioni aperte” promossa
dallo sportello di orientamento al
volontariato di Forum Solidarietà:
una giornata per farsi conoscere
dalla cittadinanza, raccontare i propri progetti e raccogliere adesioni
di nuovi aspiranti volontari. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare
la presenza del volontariato all’interno dei quartieri e saranno organizzate iniziative in diversi punti
della città. Ecco l’elenco delle 19
associazioni coinvolte, con la sede
e gli orari degli incontri: Portos,
VIP, ANF - Ass. Neurofibromatosi,
Almacè, Promozione turismo sociale e Ass. gruppo medaglie d’oro
Bormioli Rocco (in via San Leonardo 47, dalle 10 alle 13); ANFFAS
(in via Bassano del Grappa 10/a
dalle 15 alle 19); Polisportiva Gioco (al Palasport dalle 9 alle 13);
Casa della giovane – ACISJF (in via
del Conservatorio 11, dalle 10 alle
18); AVOPRORIT (in via Olivieri 2
dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17);
Centro Antiviolenza (ai portici di via
D’Azeglio dalle 16 alle 20); ADMO
- Ass. Donatori Midollo Osseo e
LILT - Lega Italiana Lotta ai Tumori,
(al Padiglione Rasori al Maggiore
VOLONTARIATO
Legambiente va al
Bizzozero
IL DEPLIANT dell’iniziativa associazioni aperte
dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle
19); L’Altra Marea (tutto il giorno
presso la Bottega di via D’Azeglio
54); Compagnia in…stabile (al pomeriggio presso Il Portico in strada
Quarta); Muoversi non commuoversi, Maendeleo - Italia, Ass.ni del
progetto Hina e Perché no (in viale
dei Mille 54/a dalle 17 alle 21);
Da qui a là - Gruppo missionario
Stimmate (in via Sbravati 6, dalle
10 alle 13 e dalle 16.30 alle 18);
Fa.Ce. - Famiglie Cerebrolesi (al
pomeriggio in via Zarotto c/o sede
Circoscrizione); AVIS provinciale di
Parma (tutto il giorno in via Fainar-
di 10); AVIS Montebello-Cittadella
(in piazzale Risorgimento 9 dalle
15 alle 19); AISM - Ass. Italiana
Sclerosi Multipla (in piazzale S. Sepolcro 3 dalle 9.30 alle 12); Ass.
Guiduzzi - Farsi prossimo (in via
Fermi 2 b c/o lo Studio del dott.
Santi dalle 10 alle 20); Liberamente e Famiglia Più (alle aule di Economia al Parco Ducale dalle 10 alle
12); AVO - Ass. Volontari Ospedalieri (in via Gramsci 14 dalle 10.30
alle 12.30 e dalle 16 alle 18).
Per info: Forum Solidarietà telefono 0521 228330 o il sito internet www.forumsolidarieta.it
17 i centri coinvolti
ASSISTENZA PUBBLICA
Salute per Parma,
si prenota on line
Legambiente si trasferisce al
Bizzozero. Sabato 26 settembre alle ore 15 l’associazione
festeggia il trasloco nella nuova
sede con spazi giochi bambini e
mercatino del riuso. Altre iniziative, dibattiti e incontri, sono previste da martedì 22 a domenica
27 settembre, giornata dedicata
all’iniziativa Puliamo il Mondo.
IL PODERE Ristrutturato
Parte il nuovo
corso per volontari
Inizia in ottobre il nuovo corso
per diventare volontario nell’assistenza pubblica. Per informazioni
su come aderire e per iscirversi al
corso è possibile contattare i referenti allo 0521224982 o scrivere
una mail a [email protected]. Per chi preferisce, ci si
può presentare di persona in viale
Gorizia 2/a Parma.
Il Tribunale del Malato ha sottoscritto il Protocollo Salute per
Parma. Dai primi di settembre sarà
possibile prenotare via internet e
via telefono le prestazioni sanitarie a tariffa agevolata nei 17 centri convenzionati che aderiscono
all’iniziativa “Salute per Parma”, il
progetto ideato dall’Agenzia alla
Sanità del Comune di Parma.
Stili di vita
VOLONTARI DELLA PUBBLICA
La volontà di fare scelte ed acquisti consapevoli da parte del
consumatore mi sembra oggi una
delle poche strade efficaci per tentare di cambiare il sistema produttivo, la società in meglio. I criteri che
possono guidare i nostri acquisti
sono diversi: dallo scegliere prodotti con poco imballaggio, all’acquisto di elettrodomestici in classe
energetica A+, all’attenzione per gli
aspetti di tutela della manodopera.
Tra tutti i prodotti su cui applicare
criteri di scelta consapevoli, quelli
alimentari permettono di generare
una molteplicità di effetti virtuosi
sotto vari punti di vista. Gli aspetti
da privilegiare nell’acquisto sono
sostanzialmente tre: produzione locale,
stagionalità e
modi di produzione biologica. La scelta di
prodotti locali
permette
di Lorenzo
evitare i con- Frattini
sumi energetici Tecnico
legati al tra- ambientale e
sporto dei pro- attivista
dotti per centi- Legambiente
naia o mIgliaia
di chilometri.
L’acquisto di prodotti di stagione,
non di serra e colti al giusto grado di maturazione, ci garantirà più
sapore e migliori proprietà nutritive. Infine metodi di coltivazione
e allevamento naturali (il marchio
bio non è per forza necessario se
il produttore è un’azienda agricola
di fiducia), permettono di portare
in tavola meno chimica e garantire
una condizione più dignitosa agli
animali da carne, da uova o da latte. Due parole sui costi. Evidentemente i prodotti biologici hanno un
prezzo più elevato degli analoghi
pompati con la chimica, tuttavia
non sono scelte riservate a redditi
medio alti. Il mercato agricolo del
sabato mattina a Parma mi sembra
un buon esempio di come prodotti locali e di stagione anche bio,
possano avere prezzi ragionevoli,
quando arrivano al consumatore
con minori intermediari. Poi dipende da quali sono le priorità: quasi
tutti siamo disposti a pagare 20
euro al mese per un abbonamento
televisivo o cifre ingiustificate per
avere vestiti di marca, mentre per
il cibo ci aspettiamo di spendere
sempre il meno possibile.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[31]
Salute
Una rete di servizi contro
i disturbi alimentari
Bulimia, anoressia, alimentazione incontrollata sono patologie molto
diffuse. Le donne sono le più colpite, ma aumentano anche i casi maschili
DI VINCENZO PIRILLO
Non tutti sono capaci di «digerirsi da soli la vita». Con questo
slogan Anna Maria Gibin, psicologa e psicoterapeuta presso
l’Ausl, ha provato a sintetizzare
i disturbi del comportamento
alimentare ed in particolare le
cause scatenanti di queste patologie. La Gibin è responsabile del programma di studio
del comportamento alimentare
dell’Azienda Usl di Parma.
«A livello provinciale si è creata
una rete di servizi in collaborazione con le associazioni di volontariato, la Casa di Cura Maria
Luigia e l’Azienda UniversitariaOspedaliera», spiega la Gibin.
«Per contrastare queste malattie
è fondamentale lavorare in rete,
e per la diagnosi e il trattamento
è necessario un approccio multidisciplinare».
Sono tre i disturbi del comportamento alimentare: l’anoressia,
la bulimia e l’alimentazione incontrollata. Ci sono delle caratteristiche comuni fra queste
patologie ma ogni individuo sviluppa comunque la malattia in
modo personale. Gli anoressici
La cura psicologica
non basta, serve
anche quella
nutrizionale
hanno ossessione per il cibo e
fanno una vita intensa e piena di
movimento; tendono inoltre ad
[32] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
associare il peso all’autostima
e sono contenti solo se hanno
controllo di quello che entra nel
loro corpo. Esistono due tipi di
anoressia, quella restrittiva, che
prevede solo la limitazione delle calorie ingerite, e quella che
contempla anche l’utilizzo dei
condotti di eliminazione (vomito). La bulimia si caratterizza
invece per le grosse quantità di
alimenti ingerite in poco tempo.
Anche i bulimici hanno ossessione del cibo e fanno uso dei
condotti di eliminazione oppure compensano il fatto di aver
mangiato limitandosi a saltare il
pasto successivo. L’alimentazione incontrollata prevede infine
l’abuso di cibo, che viene consumato senza farsi vedere perché sono molto forti il senso di
colpa e di vergogna, sentimenti
comunque presenti anche nelle
altre due malattie.
«I disturbi del comportamento
alimentare rappresentano oggi
una vera epidemia tra gli adolescenti ed i numeri crescono in
maniera esponenziale perché è
molto forte l’influenza dei coetanei», continua la Gibin. «I giovani
hanno paura della solitudine e
del vuoto e sfogano i propri disagi concentrandosi in maniera
distorta sul cibo».
Sono le donne a manifestare maggiormente problemi di
questo tipo (95%), ma sono
in aumento i casi tra la popolazione maschile. L’anoressia e la
bulimia colpiscono in Italia quasi
200mila donne e rappresentano
la prima causa di morte per malattia tra le giovani italiane di età
compresa tra 12 e i 25 anni. Se
infatti i disturbi si riscontrano in
tutte le fasce d’età, ad essere più
a rischio è quella che va dai 12
ai 25 anni. Molte forte è anche
il rischio di cronicizzazione, che
con l’insorgenza di complicanze
mediche e psichiatriche spesso
può portare a programmare il
suicidio: a dieci anni dall’esordio della malattia la mortalità
è al 10%, mentre sale al 20%
dopo vent’anni dalla comparsa
dei primi sintomi. Nel 2007,
a livello provinciale, sono stati
trattati 158 pazienti nella sezione adulta (8 maschi e 150
femmine). Per quanto riguarda
invece i dati su adolescenti e
infanzia, nel corso degli ultimi
anni sono stati visitati 91 pazienti: 32 di età compresa tra i
15 e i 19 anni e 45 che avevano superato i 20 anni.
«Già quando vengono trattati
ambulatorialmente i pazienti
trovano beneficio - spiega la
Gibin - ma la cura psicologica
da sola non basta, occorrono spesso anche quella
psichiatrica, nutrizionale ed intensiva. Nei casi
più gravi di sottopeso è
necessario molte volte
il ricovero». Per questo
a livello provinciale è
stata creata una rete di
servizi per i trattamenti
integrati e multidisciplinari tra l’Ospedale (per il
trattamento fisiologico e
nutrizionale), l’Ausl (per
la parte di clinica psicologica e psichiatrica) e la
Casa di cura “Maria Luigia” (per la riabilitazione
intensiva). «Sono inoltre
molto importanti altre figure di
specialisti che possono riconoscere la malattia. Il ginecologo
può essere allarmato dalla presenza della gonorrea, il dentista dallo smalto logorato, il
dietologo da un’ossessione del
cibo esagerata». Ma quali sono
le cause principali? «La tipologia di società in cui si vive e
il modo in cui si impostano relazioni e stili di vita» aggiunge
la Gibin. Poi ancora cattive abitudini, messaggi distorti inviati
dai media, lo svuotamento dei
legami e del sostegno sociale
che porta le persone, ed in particolare gli adolescenti, a “digerirsi la vita da soli”. Non tutti
sono capaci di farlo.
I NUMERI
200
mila donne
italiane
sono colpite
da anoressia e
bulimia, prima
causa di morte
tra le giovani
tra i 12 e i 25
anni
158
i pazienti
visitati
nel 2007, di
cui 8 maschi
e 150 femmine
“Sulle ALI delle
MENTI” per
95% aiutare a guarire
le donne
italiane
che presentano disturbi
alimentari,
molto alto il
rischio
che la
malattia si
cronicizzi
Da sinistra, poletti e Gibin
il volume raccoglie dati, studi e terapie
Pubblicato un libro dedicato
ai problemi di alimentazione
Dall’esperienza della dottoressa Anna Maria Gibin e
della sua équipe è nato un volume pubblicato lo scorso
maggio da Franco Angeli editore e curato dalla stessa psicologa, dal titolo “I gruppi nei disturbi alimentari. Terapie,
formazione, ricerca”. Il libro è una sintesi degli studi e
del lavoro clinico e di rete che l’équipe ha
portato avanti in questi anni in collaborazione con altri soggetti. Nel volume vengono illustrate le terapie che devono essere
implementate, la formazione dei professionisti che operano in questo campo e le
ricerche effettuate. Sono anche descritte le
opere di comunicazione svolte nelle scuole
medie e superiori per educare i ragazzi e
renderli più consapevoli dei modelli distorti presentati dai
media. Nell’ultimo capitolo del libro si parla poi dell’iniziativa dei gruppi di “mutuo aiuto aiuto” e del “Filo diretto”
gestiti dall’associazione “Sulle ALI delle MENTI. Quello
che emerge dall’opera è l’importanza del lavoro di gruppo terapeutico nella cura di queste patologie, perché in
questo modo diventa più facile superare la vergogna e il
senso di colpa.
Società
malata
Fra le cause
delle
patologie
alimentari
anche la
solitudine e
stili di vita
non salutari
FILO
DIRETTO A.B.
Il numero di
Sulle Ali delle
Menti aiuta
chi vuole parlare dei propri
problemi:
0521
231149
Dopo la linea telefonica di
assistenza, ora i gruppi di
mutuo aiuto per le famiglie
Da dieci anni è al fianco delle persone con disturbi del comportamento alimentare. Stiamo parlando
dell’associazione “Sulle ALI delle MENTI”, nata a
Borgotaro nel giugno del 1999 dalla volontà di un
gruppo di persone che aveva vissuto sulla propria
pelle le sofferenze di queste malattie.
«Il nostro obiettivo era quello di far capire che da
queste patologie si può guarire» afferma Giuseppina
Poletti, presidente dell’associazione. «In questi anni
siamo stati vicini a chi soffriva di disturbi alimentari,
aiutandoli a prendere coscienza e a trovare il percorso più adatto per la guarigione».
La prima iniziativa messa in atto fu il “Filo diretto”,
partito nel novembre del 1999. Si tratta di una linea
telefonica (0521231149) di assistenza alla quale
rispondono solo persone che hanno vissuto in prima persona problemi alimentari e che hanno seguito
un corso apposito per questo tipo di assistenza. «Si
tratta di disturbi complicati, che non sempre vengono accettati da parte del paziente», continua la
Poletti. «Da questo punto di vista la linea telefonica,
che permette anonimato, rappresenta la modalità
ideale per superare la vergogna e la solitudine. Inoltre chi risponde al telefono, avendo avuto la stessa
esperienza, ha una sensibilità maggiore e questo ha
portato un valore aggiunto all’iniziativa». Le chiamate
arrivano da tutta Italia e non chiamano solo malati,
ma anche insegnanti, familiari e assistenti sociali. Nel
corso degli anni più del 50% di chi ha chiamato la
prima volta ha poi continuato a farsi aiutare dall’associazione.
Dall’esperienza di alcuni malati sono iniziati anche
i gruppi di “auto mutuo aiuto”, aperti a persone dai
18 a 65 anni. «Il gruppo è importante - conclude la
Poletti - perché si ascoltano i problemi degli altri e
si prende coscienza di sé usando l’altro come specchio». Attualmente sono tre i gruppi attivi. In autunno
partiranno anche i gruppi di auto mutuo aiuto per
famiglie.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[33]
Salute
Il Centro Cardinal Ferrari compie 10 anni
Dieci anni di attività. Il Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, centro di eccellenza
nella cura e nella riabilitazione delle gravi
cerebro lesioni acquisite, festeggia l’1 ottobre il suo primo decennale. Un percorso
di crescita continuo che ha visto la struttura diventare sempre più riferimento a
livello nazionale. Attualmente, il Centro fa
parte di Santo Stefano Riabilitazione che
vanta 40 anni di attività nel settore. Nato
dalla necessità di soddisfare le esigenze
riabilitative legate al progressivo aumento
del numero di pazienti con disabilità secondarie ai gravi traumi cranioencefalici e
alle cerebrolesioni acquisite, il CCF ha sviluppato negli anni competenze specialistiche per dare risposta anche alle esigenze
di pazienti con esiti di patologie diverse
dalla cerebrolesione acquisita, ma con
bisogni riabilitativi altrettanto complessi.
Un’attività in crescita che conferma la dinamicità della struttura, capace di rinnovarsi e stare al passo con le più moderne
tecniche ed esigenze della riabilitazione.
Il trend positivo continua anche nel 2009:
nei primi mesi l’attività del day hospital è
aumentata del 40% rispetto all’anno precedente. La capacità di attrazione a livello nazionale testimonia il riconoscimento
della struttura come centro di eccellenza
nel settore: nel 2008 l’85% dei dimessi è
di provenienza extraregionale (in particolare da: Lombardia, Toscana, Liguria e
Piemonte). In dieci anni sono stati dimessi
circa 3550 pazienti. Oggi il CCF offre lavoro a circa 150 persone e ha saputo creare
un riuscito rapporto col territorio ed in particolare con Fontanellato, che ha generato
negli anni un indotto notevole di presenze
(circa 15 famiglie mediamente presenti). Considerando infatti l’alta percentuale delle provenienze extraregione, molte
famiglie dei pazienti ospiti presso il CCF
hanno deciso di stabilirsi in paese per il
periodo della degenza. Una scelta che è
stata agevolata dalla capacità del Comune di Fontanellato di aprirsi ai problemi
della disabilità, creando le condizioni per
un’adeguata accoglienza, migliorando i
servizi, la viabilità e intervenendo per l’abbattimento delle barriere architettoniche
e per l’integrazione sociale. La presenza
del CCF ha accresciuto la sensibilità dei
cittadini verso le persone disabili, in dieci
anni si è creata una rete di relazioni tra
CCF, associazioni di volontariato, cittadini
e istituzioni che rende oggi Fontanellato
un paese vivibile da chi ha problemi di
disabilità.
Un nuovo marchio,
una nuova visione.
L’ultima esperienza
dei pazienti: un tour
guidato tra le bellezze
artistiche di Parma
La persona al centro di tutto è la filosofia che guida
il Centro Cardinal Ferrari. Una filosofia che, dopo
l’ingresso nel Gruppo Santo Stefano, non viene
abbandonata, ma si rafforza e trova in un nuovo
logo la sua identità e missione: “Persone per servire
Persone”. Il Gruppo Santo Stefano è una realtà leader
nel settore della riabilitazione e da anni opera per dare
risposte complete alle persone con disabilità e alle
loro famiglie. Il Centro Cardinal Ferrari si inserisce in
questa rete aumentando le opportunità nel campo
della ricerca e dei servizi offerti.
Il Gruppo Santo Stefano conta oggi
7 strutture di degenza e 11 centri ambulatoriali
nelle Marche, 3 strutture in Emilia Romagna,
in Lombardia e in Trentino.
Persone per servire Persone
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[34] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
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dell’epatite
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[35]
Salute
L’impatto psicologico della crisi.
Se ne parla a Parma il 20 settembre
Il seminario
sarà preceduto
da un film
al D’Azeglio
e dalla
presentazione
di un libro di
alcuni sociologi
della nostra
Università
DI RITA FERRARI
“La crisi economica ha un impatto psicologico sulle persone,
a livello individuale, gruppale e
istituzionale. è possibile capire
queste dinamiche ed aumentare
la capacità di gestirle. Attraverso esperienze di contenimento,
interpretazione e riflessione, è
possibile che il fenomeno “crisi
economica” si trasformi in un’occasione di apprendimento individuale e sociale”. è questa la premessa del seminario “Emozioni
individuali e sociali nella crisi economica”, organizzato dallo Studio di Psicoterapia Consulenza
Formazione di Parma, col patrocinio dell’assessorato comunale al
Welfare e del Dipartimento Studi
Politici e Sociali dell’Università,
con la collaborazione dell’assessorato Formazione della Provincia, il sostegno della Coop Consumatori Nordest, della CGIL e della
Casa Editrice Edicta. Il seminario,
che si terrà il 20 settembre, dalle
9.30 alle 13.00, presso il Centro
Congressi di via Toscana 5a, è ad
accesso libero ed è rivolto a tutti i
cittadini interessati a capire quello
che accade nelle situazioni di vita
accanto
l’invito
del convegno
quotidiana, a scuola, in famiglia,
sul lavoro, quando aumentano le
sensazioni di stress e incertezza
legate alla crisi economica. Il seminario tratterà dell’impatto psicologico della crisi fornendo alcune
conoscenze sulle caratteristiche
che deve avere un “buon leader”
(un buon genitore, un buon capo,
un buon adulto) per fronteggiare
queste situazioni. Due i relatori
ospiti, entrambi esperti di dinamiche gruppali e di cambiamenti sociali: Franco Natili, che interverrà
sulla “Leadership dell’incertezza”,
e Girolamo Lo Verso che relazio-
nerà sullo “Sviluppo psichico ed
economico in tempi di crisi”. L’incontro si chiuderà con una discussione pubblica sulla “Crisi come
risorsa?”. «Vogliamo offrire ai partecipanti un’occasione di riflessione collettiva sulla crisi economica
come momento di difficoltà dal
punto di vista psicologico – spiegano Sara Fallini, Sabrina Ferrari
e Giuliana Nico dello Studio di
Psicoterapia Consulenza Formazione – ma anche come possibile
momento di apprendimento circa
la gestione delle dinamiche sociali in stati di incertezza, soprattutto
per quei cittadini che a vario titolo si trovano nella condizione di
dover aiutare altri, come genitori,
manager, insegnanti, leaders in
generale». L’iniziativa sarà preceduta da due eventi legati al tema
della crisi: la proiezione del film
“I lunedì al sole” di Ferdinando
León de Aranoa, al cinema Astra,
lunedì 14 settembre alle ore 21;
la presentazione del libro “Il dolce
avvenire” curato da alcuni autori
del Dipartimento di Studi Politici
e Sociali dell’Università di Parma
prevista per venerdì 18 settembre
alle ore 18 al Centro Congressi di
via Toscana.
incontri LE SERATE AVRANNO INIZIO ALLE 20.30. SONO PREVISTI CREDITI FORMATIVI PER I PARTECIPANTI
Martedì dell’Ordine
si riprende il
15 settembre
DI ROSARIA FRISINA
Riprendono il 15 settembre i
“Martedì dell’Ordine”, gli incontri
organizzati dall’Ordine dei medici di Parma, rivolti agli iscritti,
per discutere e approfondire le
tematiche mediche, i percorsi di
cura e le ultime novità del settore. Il programma è già defini-
to. Si parte il 15 settembre con
un incontro dal titolo “La spalla
dolorosa”, si prosegue il 29 con
“Le vaccinazioni oggi: regole e
raccomandazioni” per passare
poi al primo appuntamento di
ottobre, martedì13, con le “Terapie di supporto nel paziente
emopatico: dall’ospedale al domicilio”. Le serate dei “Martedi
[36] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
LA SEDE DELL’ORDINE IN VIA PO
dell’Ordine” avranno inizio alle
ore 20.30 e il programma, con
l’elenco dei moderatori e relatori, è scaricabile online dal sito
www.ordinemedicidiparma.it.
Sono stati richiesti crediti forma-
tivi alla Regione Emilia Romagna
validi per tutte le professionalità mediche e ogni serata verrà
accreditata singolarmente. Ai
partecipanti sarà consegnato un
questionario di apprendimento
e uno di gradimento che dovranno essere compilati in ogni
loro parte e riconsegnati alla
fine della serata alla segreteria.
Gli attestati di partecipazione
verranno inviati per posta dopo
la valutazione dei test. è necessario comunicare in anticipo
all’Ordine, per e-mail o telefono,
la propria presenza. Per informazioni: tel. 0521.208818 - Fax.
0521.234276 E-mail: [email protected]
Una nuova terapia
per curare il
mieloma multiplo
L’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro
finanzia uno studio dell’Università di Parma
pubblicato sulla rivista americana Blood
DI VINCENZO PIRILLO
Importante finanziamento
dell’AIRC (Associazione Italiana
Ricerca sul Cancro) alla ricerca
sul mieloma multiplo condotta
presso l’Ateneo di Parma. Lo studio, dal titolo “Targeting MEK/
MAPK signal transduction module potentiates ATO-induced
apoptosis in multiple myeloma
cells through multiple signaling
pathways”, firmato dal dottor
Paolo Lunghi (nella foto) del Dipartimento di Scienze Cliniche
dell’Università di Parma e condotta in collaborazione con un
gruppo di studiosi dell’Ateneo,
è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista americana “Blood”,
organo ufficiale dell’American
Society of Hematology. Si tratta
di una ricerca di grande interesse scientifico che punta alla cura
di un patologia complessa. «Il
mieloma è un tumore del midollo osseo molto aggressivo, non
ancora curabile», spiega il dott.
Paolo Lunghi, «che concede ai
pazienti una sopravvivenza da
tre a sei anni dal momento in cui
viene diagnosticato». La nuova
terapia consiste in una combinazione di due farmaci, uno nuovo
(l’inibitore molecolare di MEK)
che blocca la proliferazione e
la sopravvivenza delle cellule
tumorali e uno antico, il Triossido di Arsenico. «L’efficacia della
nuova terapia combinata», con-
IN BREVE
11
progetti
su 428
presentati
nel 2008
sono stati
finanziati
dall’AIRC,
fra questi lo
studio sul
mieloma
multiplo
La ricerca
La terapia
blocca la
proliferazione
delle cellule
tumorali
tinua Lunghi, «è dovuta al fatto
che l’inibitore molecolare di MEK
rende le cellule tumorali di Mieloma più sensibili all’azione del
Triossido di Arsenico. In sintesi
prima si indeboliscono le cellule
tumorali con l’inibitore molecolare di MEK e poi si avvelenano
e uccidono con basse dosi di
Triossido di Arsenico. Per la nuova ricerca sono stati determinanti
i finanziamenti dell’AIRC».
All’Ateneo di Parma la ricerca è
partita nel 2001, con un gruppo che vede la collaborazione:
del Dipartimento di Scienze Cliniche con Antonio Bonati, Laura
Mazzera e Luigi Salvatore; della
Facoltà di Medicina Veterinaria
con Attilio Corradi e Anna Maria
Cantoni; dell’Istituto sperimentale Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, di cui
fanno parte Guerino Lombardi e
Micaela Ricca; del Dipartimento
di Medicina Interna e Scienze
Biomediche con Nicola Giuliani
e Vittorio Rizzoli. Hanno inoltre
collaborato a questa ricerca Ugo
Testa e Roberta Riccioni dell’Istituto Superiore di Sanità, Antonio Costanzo dell’Università di Roma Tor
Vergata e Massimo
Levrero dell’Università La Sapienza.
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Medicina del Lavoro (626)
Dr.ssa S.Vanni
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Medicina Interna
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Neurologia
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Rieducazione Alimentare Dr.ssa RM.Chierici, biologa
Oculistica
Dr.ssa P.Sottotetti
Oncologia
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Ortopedia
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Otorinolaringoiatria
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Psichiatria
Dr. B.Fontanesi
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Dott. M.Moroni
Orari di apertura
Da Lun a Ven 7.30-12.00/14.30.19
Sabato 7.30 alle 13.00
Tel.: 0521.287178 / 282635
IL MESE
MAGAZINE
settembre 2009 [37]
o mail
a [email protected]
Economia
FONDI
Il Governo ha previsto
che a livello nazionale il
Piano Casa sia in grado
di muovere 3 miliardi
di investimenti. I fondi
pubblici stanziati sono
pari a 550 milioni, che
dovrebbero agire come
leva finanziaria.
550 MILIONI
L’investimento pubblico
(550 milioni) corrisponde all’importo previsto
dalla Legge Finanziaria
2008 per la realizzazione di alloggi sociali
e mai utilizzato. Uniti
gli obiettivi, sono stati
recuperati i fondi.
Il rilancio dell’edilizia
passa per il Piano Casa
La Regione ha adottato il piano anticrisi per le costruzioni. Attenzione agli
aspetti sociali e introduzione di criteri di bioedilizia e risparmio energetico
DI MATTEO SARTINI
Il Piano Casa, il progetto governativo per rilanciare l’edilizia residenziale in pesante crisi
dopo anni dorati fino all’eccesso,
ha preso forma anche in Emilia
Romagna.
La Regione ha infatti modificato
la sua legislazione, come previsto dall’accordo siglato nel corso
della Conferenza Stato Regioni
del 31 marzo, ed ha declinato
il piano governativo in chiave
emiliana. Ora spetta ai Comuni
Sono esclusi
dall’aumento di
cubatura gli edifici
nei centri storici
provvedere alle regolamentazioni locali.
Entrando nel merito. Cosa permette il Piano Casa ai possessori
di unità residenziali, quali sono i
limiti stabiliti, come permetterà di
rilanciare il settore edilizio? Il decreto prevede una serie di norme
volte a incrementare il patrimonio abitativo, nel rispetto di nuovi
criteri ecologici ed inquinanti, e
al recupero, specialmente a livello di sicurezza, delle abitazioni
già esistenti. Con una particola-
re attenzione alle quote previste
per l’edilizia residenziale sociale.
Ogni intervento di nuova urbanizzazione dovrà infatti prevedere
un 20% di abitazioni destinate
a fasce di popolazione normalmente svantaggiate nell’accesso
al mercato edilizio. Si tratta dei
nuclei familiari (anche monoparentali o monoreddito) e delle
giovani coppie a basso reddito,
degli anziani in condizioni sociali
od economiche svantaggiate, dei
portatori di handicap, degli studenti fuori sede, degli immigrati
regolari a basso reddito residenti
da almeno dieci anni in Italia o da
cinque anni nella regione.
Gli interventi edilizi previsti dalla
legge non possono riferirsi però
ad edifici abusivi o nei centri
storici o in aree di inedificabilità assoluta. Tuttavia i margini di
azione sono vasti.
Per ciò che concerne le unità residenziali già esistenti (al
31 marzo 2009), esso dà la
possibilità di ampliare fino a un
massimo del 20% o 70 mq il
volume delle abitazioni private. Il
tetto sale al 35% o 130 mq nel
caso in cui, in conseguenza di
una demolizione, si proceda alla
costruzione di un nuovo edificio,
a condizione che siano utilizzate
tecniche costruttive di bioedilizia
o fonti di energia rinnovabili e, in
zona sismica, di adeguamento
[38] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
leggi nazionali e piani abitativi mai realizzati
Un iter cominciato nel 2008
e modificato dalla crisi
Un iter lungo e travagliato quello del Piano Casa, passato
attraverso due pacchetti: prima, il “Piano Nazionale di Edilizia
Abitativa”, cioè il nome con cui è nato l’odierno Piano Casa,
approvato il 6 agosto dello scorso anno; esso prevedeva
tutta quella serie di norme volte a incrementare il patrimonio
abitativo e destinate all’edilizia sociale, ma non è stato attuato. Il secondo pacchetto del Piano Casa, quello presentato a
marzo, comprendeva invece le misure “stimolanti” per l’economia, ovvero quelle legate all’incremento volumetrico delle
unità residenziali esistenti. Dopo l’intesa del 31 marzo, la
palla è passata alle Regioni, che stanno emanando le diverse
norme locali per concretizzare finalmente il Piano.
I NUMERI
QUANTI EDIFICI?
In Emilia Romagna su
un totale di 900 mila
immobili, si stima che ve
ne siano 500 mila mono
e bi famigliari (interessati
dal piano). Due milioni
gli appartamenti: il 25%
ha una superficie compresa tra 80 e 100 mq.
PTR, PSC E PTCP
Il Piano Casa dell’Emilia
Romagna semplifica il
Piano Regionale Territoriale (Ptr). Manterrà
il ruolo di indirizzo nei
confronti dei piani comunali (PSC) e provinciali
(PTCP), ma non darà più
prescrizioni territoriali.
350 mq
questa è la
superficie
massima delle
abitazioni
ammesse ai
benefici del
Piano Casa
regionale
35%
ampliamento
percentuale
Interventi per il
risparmio energetico
nelle abitazioni
strutturale. Se però si tratta della
prima casa, chi deciderà di ampliarla avrà uno sconto del 50%
sulla tassa che si deve ai Comuni per la costruzione. Gli edifici
interessati sono residenziali e
mono-bifamiliari, con superficie
non superiore a 350 mq.
Si potrà demolire e ricostruire. In
questo caso si potrà aumentare
la superficie lorda del 35% o
del 50% se gli edifici abbattuti
sono in zone tutelate o risultano
incongrui al contesto circostante
(saranno i Comuni a stabilirlo) e
la ricostruzione avvenga con tecniche che permettatno il raggiungimento di target energetici e il
la sede della regione
privato si impegni alla bonifica
del sito demolito.
Tutti gli interventi di ampliamento e quelli conseguenti alla demolizione e ricostruzione sono
subordinati al rispetto delle destinazioni d’uso e al vincolo numerico delle unità immobiliari, a
meno che non si destini le nuove
unità (di minimo 50 mq) alla locazione a canone calmierato per
almeno 10 anni.
Dal punto di vista costruttivo la
norma regionale ha considerato
l’ispessimento dei muri, necessario al miglioramento della schermatura termica: la parte eccedente i 30 cm e per un massimo
di 25 è esclusa dal conteggio
della superficie.
Per fruire dei vantaggi, la DIA dovrà essere presentata entro il 31
dicembre del 2010. La semplificazione burocratica è l’altro pilastro dell’intervento normativo.
Si concretizza nei permessi per
costruire: per i nuovi interventi
previsti dal decreto legge, basterà la denuncia di inizio attività, e
servirà poi solo il via libera del
progettista.
Non resta quindi che attendere
la risposta del mercato, tenendo
conto che la nuova normativa si
riferisce non solo alle imprese ed
agli enti locali (per le urbanizzazioni) , ma anche alle famiglie.
di superficie
per le
abitazioni
demolite e
ricostruite.
Si sale al
50% se sono
incongrui e
vengono
ricostruiti
altrove
20%
ampliamento
percentuale
di superficie
per le
abitazioni
mono e bi
famigliari. Si
sale al 35%
se si
applicano
criteri di
risparmio
energetico e
antisismici
L’INTERVENTO
DI NICOLAI ZANETTINI
Presidente Ordine Architetti
Un piano con
troppe limitazioni
Il Piano Casa approvato dalla Regione Emilia Romagna viene valutato con estrema prudenza da
Nicolai Zanettini, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Parma. «Esistono elementi
molto positivi, ma leggendo il testo si riscontrano
anche provvedimenti limitativi che fanno si che il
piano non possa esprimere in pieno tutta la sua potenzialità». Nell’analisi del provvedimento partiamo
quindi dai fattori positivi. «Innanzitutto, si tratta di
una legge che risponde ad una necessità, ovvero
rilanciare l’economia edile, in un momento di crisi, soprattutto per le piccole realtà. Giudico molto
positive le possibilità di ampliamento delle unità
abitative, diversificate a seconda dell’oggetto cui si
applicano. È molto importante e positivo per l’intero
comparto, comprese le imprese e i progettisti, aver
previsto anche una semplificazione burocratica,
che consente di affrontare questo tipo di lavori, così
come la possibilità di ampliare le attività produttive,
che porterà giovamento a tutto il sistema industriale, in modo più veloce e meno dispersivo. Nel piano, però, ci sono anche diverse limitazioni. Queste
sono piuttosto evidenti: non esistono incentivi per
chi si deve sobbarcare il costo dei lavori, che rimangono invariati: incentivi che sarebbero serviti
almeno per i primi anni. Esiste il divieto del cambio
di destinazione d’uso dell’edificio ristrutturato, e
penso a tutti quegli edifici rurali che in questa maniera non verranno mai toccati. Infine, la limitazione
per i centri storici: il centro storico è un patrimonio
importante e delicato di una comunità, ma si poteva
pensare ad un lavoro in sinergia con le comunità
locali per capire insieme se ci fossero possibilità di
intervento».
comune di parma
Tempismo a Piazza Garibaldi:
già pronto il piano attuativo
Il Comune di Parma, in materia di politica
abitativa, si è mosso con estremo tempismo
rispetto ai passi del Governo e ha preparato
un progetto integrativo del Piano Nazionale
di Edilizia Abitativa, capace di mettere a disposizione delle fasce sociali disagiate case
a canoni economicamente accessibili, rispettando, come previsto dalla legge nazionale,
criteri di qualità energetica ed ambientale Il Palazzo
ampiamente sostenibili. La domanda di Edi- Municipale di
lizia Residenziale Sostenibile (ERS) verrà Parma
soddisfatta tramite l’aumento di capacità edificatoria di aree già classificate e destinate
ad uso “servizi”. Ora che la Regione Emilia Romagna ha approvato la legge regionale in materia di politica abitativa, che
recepisce le indicazioni del Piano Casa governativo, Parma
potrà a buon diritto essere in prima linea e pronta partire con
un piano per l’edilizia residenziale. [M.S.]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[39]
Economia
L’INTERVISTA
Una scossa di energia
per gli artigiani di Parma
Gualtiero Ghirardi è il nuovo presidente di Cna: tra riorganizzazione e
soluzioni anticrisi, anche un progetto innovativo sul sistema energetico
PMI sono avvantaggiate, ma la
piccola dimensione preclude la
possibilità di partecipare alle grandi commesse. Stiamo lavorando
per costituire consorzi e gruppi
per poter partecipare anche a quei
mercati che ora non sono accessibili. Un’opportunità in più che la
CNA può contribuire a realizzare».
Obiettivi condivisi
«Dobbiamo ascoltare di
più le imprese,
trasformando le sedi
locali in punti di
incontro e confronto»
Cosa chiedono le imprese?
«Il cambio di atteggiamento delle
banche ci impone una più forte
attenzione al sistema del credito implementando l’attività delle
Cooperative di Garanzia. In sei
mesi è stata superata la somma
delle richieste del 2008. Inoltre
dobbiamo offrire novità».
GUALTIERO GHIRARDI
DI DANIELE PATERLINI
La sede di CNA Parma
Carta d’identità
Gualtiero Ghirardi
Gualtiero Ghirardi, classe 1954,
è dallo scorso 13 giugno il nuovo
presidente di CNA Parma. Succede a Gian Paolo Gatti. Cotitolare
di due aziende di impianti elettrici
a Langhirano e titolare di uno studio tecnico, è stato per due mandati, dal 1999 al 2009 sindaco di
Tizzano Val Parma, operando per
il rilancio turistico e l’ottenimento
delle certificazioni ambientali.
L’assemblea di rinnovo degli
organi dirigenti della CNA Parma,
tenutasi lo scorso 13 giugno, ha
indicato un nuovo presidente che
dovrà rappresentare artigiani e
piccoli imprenditori nei prossimi
quattro anni. Si tratta di Gualtiero
Ghirardi, imprenditore ed ex sindaco di Tizzano Val Parma.
Presidente, prima di essere
sindaco di Tizzano era stato
membro della direzione provinciale di CNA. Com’è cambiata l’associazione?
«Trovo una realtà di 4.000 associati. Trovo un aumento di professionalità nel personale. Oggi
le imprese richiedono alle associazioni di categoria competenze
a 360° e mi pare che la CNA di
Parma sia riuscita a rispondere
alle aspettative. Inoltre ho trovato una base allargata, con nuovi settori che si sono aggregati
alla grande famiglia della CNA.
E l’impegno che richiede il mio
[40] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
ruolo è paragonabile a quello di
sindaco».
Il suo rientro in CNA corrisponde alla fase più acuta
della crisi economica. Che situazione ha trovato?
«Le difficoltà ci sono. Non bisogna essere pessimisti, ma
nemmeno sottovalutare le cose.
Occorre un approccio realistico.
Mi sono confrontato con colleghi
di Modena e Bologna. Là il settore metalmeccanico per le PMI è
sotto del 40-50% con la produzione. Un aumento del 5% degli
ordinativi porta ad un -35%, che
non si può definire un dato positivo. È però un’inversione di tendenza. Grazie alla tenuta del settore agroalimentare, a Parma non
abbiamo dati così sconfortanti».
Le PMI sembrano essere più
elastiche in fase di crisi, ma si
parla di processi aggregativi:
qual è il punto di equilibrio?
«Con meno costi fissi è più facile
cambiare direzione, in questo le
Che tipo di innovazioni?
«Partiamo dall’assunto che dobbiamo condividere gli stessi
obiettivi degli associati. Di cosa
hanno bisogno? Cosa possiamo
fare? Certamente possiamo migliorare il dialogo, trasformando
le sedi locali di CNA in un punto
di incontro e confronto».
E sul piano operativo?
«L’energia è un settore di cui tutti
parlano, ma dove pochi si muovono. Vogliamo avviare un sistema nuovo, che preveda forniture
energetiche a condizioni di favore per gli associati, una base
creditizia e uno sportello dedicato per seguire le procedure per
i contributi e gli aspetti tecnici.
Parliamo di energie rinnovabili e
progetti di recupero energetico,
ma anche di costituire una massa critica, capace di funzionare
anche come forte gruppo di acquisto. È un progetto complesso
che sarà presentato nelle prossime settimane, dopo aver valutato
anche le opportunità del nuovo
Piano Casa».
TACCUINO
PROSCIUTTO DI PARMA
Osservatorio crisi/1
osservatorio crisi/2
agricoltura
Segnali di ripresa del mercato del preaffettato. Lo comunica
il Consorzio del
Prosciutto di Parma sottolineando che i volumi di
vendita sono cresciuti del 23% in
luglio, invertendo la tendenza negativa iniziata a gennaio. Questa
formula di vendita sta diventando
sempre più popolare: le vaschette
acquistate dai consumatori sono
cresciute da 15 a 52 milioni negli ultimi otto anni, registrando nel
2008 un incremento di 3 milioni
di confezioni (+8,4% in Italia e
+5,7% all’estero). Tra gennaio-luglio 2009 sono state vendute 32
milioni di confezioni pari a quasi 4
milioni di Kg di prosciutto.
È stato solo
grazie ad un intervento di istituzioni, sindacati e
investitori privati,
che
l’Emilliana
Conserve, una delle più importanti
imprese della trasformazione del
pomodoro, ha potuto riprendere la
produzione scongiurando chiusura e licenziamenti. L’impresa, una
Spa con stabilimenti a Busseto e
Podenzano, con 450 dipendenti, è
stata rilevata grazie ad una cordata
guidata da Gianni Brusatassi di Asipo e una vasta base sociale (compreso l’intervento di una decina di
banche): a rischio oltre ai posti di
lavoro, c’erano anche i contratti di
3500 agricoltori. La ricapitalizzazione è il primo obiettivo.
Cgil, Cisl e
Uil di Parma,
in conferenza
stampa ad inizio
agosto, hanno
fatto il punto,
sugli effetti della crisi nel territorio provinciale, presentando i
dati del primo semestre 2009. Il
bilancio è decisamente allarmante: circa 3.000 posti di lavoro
persi, 7.000 lavoratori coinvolti,
oltre 150 aziende in sofferenza,
e ben 546.164 ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate (secondo fonte INPS) nella
prima parte dell’anno, a fronte
di 62.576 ore di CIGO svolte
nell’intero 2008. Molti osservatori sottolineano, però, che la
fase più critica sarà l’autunno.
È fissata per il
prossimo 16 ottobre la scadenza per presentare alla Regione
le domande per
accedere ai finanziamenti che
all’interno del Programma di
sviluppo rurale sono stati riservati ai progetti di filiera. A livello regionale sono disponibili nel
complesso 142 milioni di euro,
suddivisi a favore delle differenti
linee produttive. Per le filiere locali (lattiero casearia, carni suine,
pomodoro trasformato, le più importanti per Parma) si avvia una
fase molto importante: l’obiettivo
è infatti quello di favorire processi
di riorganizzazione e aggregazione dei produttori.
Con il preaffettato
le vendite crescono
Emiliana Conserve,
salva in extremis
Sono 150 le aziende
in sofferenza
Sviluppo rurale:
142 milioni in Regione
finanza sarà operativa a fine 2010 la banca di parma credito cooperativo
La Consob dice sì alla nuova banca
Fissata a fine mese
la convention di
sottoscrizione:
il capitale sociale
di partenza potrà
arrivare fino a 5
milioni di euro
DI DANIELE PATERLINI
La Consob ha autorizzato la
nascita di una nuova banca parmigiana. Si tratta della Banca di Parma Credito Cooperativo. Il nuovo
istituto svolgerà attività bancaria
e finanziaria ed avrà certamente
una forte connotazione locale, con
un’attenzione particolare al mondo
dell’impresa, come nella migliore
Alfredo Alessandrini
tradizione delle banche di credito
cooperativo. Il progetto per la nascita della banca è iniziato tre anni
fa ed è stato grazie all’impegno del
Comitato promotore, guidato dal
presidente Alfredo Alessandrini, se
l’iter di approvazione del progetto
si è concluso nei modi e nei tempi
sperati. «Ce l’abbiamo fatta – ha dichiarato Alessandrini – la Consob
ci ha comunicato l’approvazione
del documento finale poco prima
di Ferragosto. Un ringraziamento
va a tutti coloro che hanno preso
parte al piano, a partire dalla Federazione Regionale delle Banche
di Credito Cooperativo». Il capitale
della Banca di Parma Bcc dovrà
ammontare almeno a 3 milioni di
euro ma potrà spingersi fino a 5
milioni. La Consob ha autorizzato
un numero di azioni comprese tra
un minimo di 30.000 e un massimo di 50.000, ciascuna con un
valore nominale coincidente con
il prezzo di offerta di 100 euro.
Nessun socio potrà possedere più
di 500 azioni. La quota minima di
sottoscrizione è di 10 azioni. Non
sono riservate quote azionarie ad
investitori istituzionali. La prossima tappa sarà l’organizzazione
di una convention a Parma per
lanciare l’avvio della sottoscrizione, che si terrà tra fine settembre
ed inizio ottobre; dopo 12-18
mesi l’operatività.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[41]
Economia
Vendite estive: quest’anno
a Parma niente boom
Per oltre il 50 per cento dei commercianti della nostra città i saldi estivi
sono stati in calo. Meno peggio a profumerie e negozi di calzature
ieri-oggi
DI vincenzo pirillo
-6%
I primi sei mesi dell’anno vengono archiviati dai commercianti
di Parma e provincia con il segno meno. I risultati dell’indagine
svolta dal Centro Studi Ascom,
che ha monitorato le sensazioni
dei commercianti sull’andamento
dei consumi - prendendo in esame un campione significativo di
aziende operanti in diversi settori del commercio al dettaglio
- sono ancora caratterizzati dagli
effetti negativi della crisi economica. Per il 59% degli intervistati le vendite sono risultate in calo,
per il 34% sono rimaste stabili
e solo il 7% ha evidenziato una
crescita. Nel 2008, nello stesso
periodo dell’anno, il 67% degli
intervistati aveva testimoniato un
è la
differenza
tra il primo
semesetre 2008
e quello
2009. Nel
2008 per
il 13% dei
commercianti
le vendite erano
aumentate,
per il 67%
erano stabili,
per il 20%
diminuite.
cristina mazza vice direttore ascom
«Andamento simile ad altre
città italiane. Ma c’è fiducia»
«I risultati emersi dall’indagine dunque - commenta
Cristina Mazza, Vice Direttore Ascom Confcommercio
di Parma - si confermano in
linea con quanto rilevato a
livello nazionale dove mediamente, secondo i dati Istat, le
vendite al dettaglio, alimentari e non, a maggio 09 sono
diminuite, rispetto allo stesso mese del 2008, del 2,9%:
percentuale che, a livello provinciale, è arrivata a sfiorare
in alcuni settori un valore medio pari a -10%. Anche per i
saldi si conferma un andamento che ha risentito della crisi
e che contrariamente a quanto rilevato negli anni passati
non ha fatto registrare afflussi particolari, ma ha dimostrato anzi una partenza piuttosto lenta. Un segnale positivo
arriva invece dalle sensazioni raccolte tra gli intervistati in
merito all’andamento dei consumi nei prossimi mesi del
2009: il 50% degli operatori ritiene infatti che la situazione
migliorerà e solo il 14% si è dichiarato pessimista».
[42] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
Andamento delle vendite dei Saldi: estate 2009
Aumentate
6,5%
Diminuite
51,6%
Stabile
41,9%
andamento stabile, il 13% un aumento e solo per il 20% le vendite erano state in calo.
A risentirne di più sembrano essere stati gli orafi: l’83% di quelli interpellati ha parlato di una
flessione. Non bene per gli ottici
e l’abbigliamento (il 66% ha risposto negativamente), mentre
segnali positivi arrivano dal settore delle profumerie (il 17% ha
dichiarato vendite in aumento)
e dalle calzature (vendite in aumento per il 12%).
Stessa fotografia per i saldi di
Aspettative per i prossimi mesi
del 2009: Grado di ottimismo
50
40
fine stagione. Solitamente considerati una fase in cui i commercianti riescono a recuperare
parte delle mancate vendite dei
mesi precedenti, gli acquisti vantaggiosi non sono riusciti ad invertire la tendenza negativa. Più
della metà degli intervistati ha
registrato vendite in calo rispetto ai saldi estivi 2008: l’anno
scorso invece, rispetto al 2007,
il 6% dichiarava vendite in calo
mentre più della metà registrava un aumento. I prodotti più
venduti sono stati quelli a basso
50%
30
34%
20
10
0
Miglio
re
14%
Stabil
e P
eggio
2%
ra N
on so
prezzo, a conferma del fatto che
il consumatore si dimostra attento alla spesa nei propri acquisti,
rimandando quelli di beni durevoli e addirittura sacrificando i
beni primari, a favore dei servizi. Risultato confermato anche
a livello nazionale dove, in un
contesto di calo generalizzato
dei consumi, nel 2008 i servizi hanno registrato un aumento
dello 0,4%: dall’affitto alle bol-
anche chiesto ai commercianti
quali fossero le ragioni della diminuzione delle vendite registrata nel corso della prima metà del
2009. Gli intervistati hanno messo al primo posto la situazione di
crisi economica generale (40%),
a seguire la consapevolezza del
minor potere d’acquisto delle famiglie (30%) e la sensazione di
allarmismo e paura diffusa tra i
consumatori.
A risentire
maggiormente della
crisi gli orafi e
l’abbigliamento
lette, ma anche per assicurazioni
e servizi bancari.
Nel corso dell’indagine è stato
Andamento delle vendite
Abbigliamento
12,5%
Calzature
12,5%
Articoli sportivi
12,5%
Ottici
20,8%
66,7%
25,0%
62,5%
50,0%
37,5%
33,3%
Orafi
66,7%
16,7%
Profumerie
83,3%
33,3%
33,3%
Librerie
33,3%
66,7%
Auto
33,3%
50,0%
Mobili
16,7%
50,0%
33,3%
50,0%
Articoli casa
50,0%
50,0%
Elettrodomestici
50,0%
50,0%
Alimentari
37,5%
Altro
TOTALE
62,5%
33,3%
7,0%
0%
66,7%
34,0%
10%
20%
59,0%
30%
40%
AUMENTATO
50%
60%
STABILE
DIMINUITO
70%
80%
90%
Saldi:
chi li fa e
con quali
risultati
Parte della
ricerca è stata dedicata
all’analisi
delle categorie prevalentemente
interessate
ai saldi: abbigliamento
uomo donna
e bambino,
calzature
e articoli
sportivi. Gli
stessi risultati sono stati
confrontati
per tipologia
di attività: il
settore degli
orafi, con
l’83% degli
intervistati
che dichiara
vendite in
calo nei primi sei mesi
del 2009, è
quello dalla
performance
più negativa
100%
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[43]
Economia
manifestazioni il successo un risultato dell’impegno di enti e privati
Le eccellenze parmensi in vetrina:
cultura, tradizione ed economia
Festival del
Prosciutto e
Festival Verdi:
un richiamo per
i turisti
alla scoperta
del nostro territorio
eventi
Festival del
Prosciutto
quattro week
end da fine
agosto al 20
settembre in
dieci comuni
del territorio
Festival
Verdi
dal 1 al
20 ottobre
l’autunno è
all’insegna
della musica
del Maestro
DI VINCENZO PIRILLO
Una ricerca svolta recentemente da Federalberghi Parma
ha evidenziato quanto i grandi
eventi siano fondamentali per
il turismo della città ducale. Lo
scorso autunno la presenza del
Festival Verdi e della mostra del
Correggio ha permesso di incrementare il numero di visitatori
in un periodo che storicamente
non faceva registrare grandi numeri. Ed è stato confermato che
la presenza di decine di migliaia
di turisti ha portato vantaggi considerevoli non solo alle strutture
ricettive ma anche agli esercizi
commerciali che hanno aumentato le loro vendite in concomitanza con i due grandi eventi.
L’occasione si ripresenterà anche
quest’anno dal momento che tra
settembre ed ottobre andranno
in scena due manifestazioni molto importanti. Innanzitutto tornerà il Festival Verdi, che attirerà
a Parma moltissimi appassionati
di musica lirica. Dal primo al 28
ottobre un intero mese verrà dedicato al Maestro di Busseto. Il
programma prevede tre appuntamenti principali: il Nabucco, i
Due Foscari e la Messa da Requiem, che verranno replicati più
volte al Teatro Regio nel corso
del mese. In cartellone ci sono
poi cinque concerti all’Audito-
una serata di solidarietà per l’abruzzo
Festival Prosciutto: cena di
beneficenza con Bertolaso
All’interno del Festival del Prosciutto sabato 19 settembre in
centro storico (ore 21) si terrà una cena a scopo benefico a
favore dei terremotati d’Abruzzo. La serata organizzata in collaborazione con Ascom vedrà la partecipazione di alcuni gruppi
aderenti all’associazione: il Gruppo Ristoratori, che già nei mesi
scorsi ha aiutato la protezione civile nelle cucine dell’Acquila, il
Gruppo Panificatori, i Profumieri, i Fioristi, i Grossisti Ortofrutta,
gli Alimentaristi e altri ancora. Presente alla cena anche il sottosegretario Guido Bertolaso. Per info e per partecipare alla cena
contattare Ascom tel. 0521 2986.
[44] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
gastronomia e tradizione per il festival del crudo di Parma
Per i commercianti e
gli albergatori una
risorsa legata anche
al turismo
rium Paganini, due al Teatro Regio, oltre a svariati appuntamenti
al Teatro Verdi di Busseto.
Dal 29 agosto al 20 settembre
è prevista invece la dodicesima
edizione del Festival del Prosciutto, che si articolerà lungo quattro
weekend. L’evento sarà all’insegna della gastronomia, dello
spettacolo e della cultura con
degustazioni, mostre di pittura,
concerti e serate di cabaret che
si terranno presso i dieci comuni
delle colline parmensi appartenenti alla zona tipica di produzione del Prosciutto di Parma. Durante le giornate del Festival sarà
possibile degustare il Prosciutto
di Parma nelle varie prosciutterie
e verande gastronomiche, dove
saranno proposte anche altre
specialità della cucina emiliana
accompagnate dai vini doc dei
Colli di Parma. L’evento clou sarà
comunque “Finestre aperte” durante il quale i prosciuttifici spalancheranno le porte al pubblico,
offrendo la possibilità di assistere
al ciclo di lavorazione e di partecipare a degustazioni gratuite. Il
Consorzio ha inoltre ha messo a
disposizione a 50 ristoranti della
città e della provincia i migliori
Prosciutti di Parma, lanciando
una sfida ai vari chef: quella di
sfruttare la propria creatività per
esaltare il Re dei Prosciutti, mettendone in evidenza il gusto e la
versatilità. Inoltre nel week end
dal 18 al 20 settembre il festival arriverà per il secondo anno
in città con uno stand in piazza
Garibaldi, una cena benefica e
diverse iniziative gastronomiche
e di spettacolo.
Questi due appuntamenti rappresentano una grande occasione per Parma, ed in particolar
modo per i commercianti che
dovranno cercare di sfruttare al
meglio la presenza dei turisti in
città. Servirà la loro collaborazione per dare ai visitatori la giusta
accoglienza ed offrire i migliori
servizi.
L’assicurazione
sanitaria alternativa
di Ascom nata nel
1996 lancia un
nuovo prodotto: la
Polizza Infortuni
rivolta a tutti i
commercianti
DI MATTIA BOSELLI
A tredici anni dalla nascita
Emas continua a proporre ai
propri associati un servizio che
garantisce loro una maggiore tranquillità e assistenza. Ma
cos’è esattamente l’Ente Mutuo
di Assistenza Sanitaria nato nel
1996? «Un’assicurazione alternativa - spiega Massimiliano
Spaggiari, responsabile di Emas
- che Ascom ha creato per i titolari d’impresa, specialmente del
commercio. Ad oggi sono 440
i nuclei familiari che usufruiscono del servizio, per un totale di
1500 persone».
Ma la novità è la Polizza Infortuni, come racconta Spaggiari:
«È un prodotto molto valido,
che può essere interessante per
tutti ma è adatto specialmente
per chi è agli inizi dell’attività imprenditoriale, magari in
un’azienda monopersonale e
senza collaboratori. Una situazione quest’ultima di massima
vulnerabilità per l’imprenditore:
se si incappa in un serio infortunio in quel periodo, magari in
presenza di un mutuo da pagare,
Emas: lavorare
in proprio con
più tranquillità
il rischio di dover chiudere l’attività è decisamente concreto».
Ma qui interviene la polizza, che
«fornisce all’infortunato una diaria e permette eventualmente di
non chiudere, mandando avanti
l’attività con un sostituto».
Nel dettaglio, la polizza è destinata ai titolari (ed ai “famigliari coadiuvanti”) degli esercizi
440
nuclei
familiari
sono oggi
dopo 13
anni di attività iscritti a
Emas
commerciali, che si sono associati ad Emas. La polizza prevede la copertura assicurativa
in caso di: morte, invalidità permanente totale ed inabilità temporanea, ovviamente sempre in
caso di infortunio.
Per informazioni è possibile contattare l’ufficio Emas al numero
di telefono 0521/298876.
1500
le persone
che
usufruiscono
dei servizi
dell’assistenza sanitaria
alternativa
Bocchialini: «Una polizza che può essere estesa a tutta la famiglia»
fabrizio bocchialini
Fabrizio Bocchialini, già presidente di Ascom,
racconta la storia di Emas: «Tanti decenni fa
esisteva la mutua commercianti, che aveva
moltissimi iscritti. In seguito, circa trent’anni
fa, tutte le mutue private furono inglobate nel
mondo statale; allo Stato l’acquisto della mutua commercianti costò ben 800.000.000 di
lire dell’epoca, questo dà l’idea della sua validità. Poi a Parma, nel 1996, abbiamo ritenuto
di creare nuovamente una mutua privata; solo
le Confcommercio di poche altre città ci sono
riuscite».
Il presidente Fabrizio Bocchialini sottolinea anche la grande importanza dell’ente: «Coi tempi
che corrono, Emas dà una buona tranquillità
ed è molto valida: è precisa su tempi e cifre
e, ad eccezione dell’assistenza odontoiatrica,
comprende praticamente tutto. È prevista anche una diaria giornaliera se l’assistito decide
di andare in una struttura sanitaria dove non
si paga. Inoltre Emas ha un solo titolare, ma
può essere estesa all’intero nucleo familiare; in
proporzione i familiari pagheranno meno.Emas
permette di avere qualcosa in più ed ha una
struttura davvero efficiente, tant’è che molto raramente chi ha aderito non rinnova in seguito.
D’altronde ognuno deve sostenere piccole spese sanitarie, ed ogni tanto serve un intervento
più consistente. Sperando sempre, è ovvio, di
non averne mai bisogno: nella lettera che mando ai nuovi iscritti inserisco sempre l’augurio di
non vederci mai».
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[45]
Sport
1
2
GUIDOLIN: «Siamo
partiti bene, ma
dobbiamo rimanere con
i piedi per terra. Il nostro
obiettivo è la salvezza e
per raggiungerla ci vuole
umiltà»
Modulo vincente: 3-4-3.
Guidolin sembra avere
trovato il giusto assetto
tattico, con tre punte
e tre centrali difensivi.
Lucarelli sulla fascia e
Panucci e Paci centrali
I prossimi incontri di
campionato:
13/09 Inter-Parma
20/o9 Parma-Palermo
23/09 Lazio-Parma
27/09 Parma-Cagliari
04/10 Sampdoria-Parma
3
Quest’anno ci divertiremo
Jonathan Biabiany in un’azione di gioco nella partita contro l’Udinese (Getty Images). Sotto Francesco Guidolin
Quattro punti
in due giornate,
ma soprattutto
gioco,
spettacolo e
gol. Il Parma
di Ghirardi
promette bene
DI SERENA SASSO
Qualche timore l’avevamo
avuto, soprattutto dopo le due
sconfitte consecutive pre campionato contro Osasuna e Novara. Ma sono bastate le prime
due partite di campionato per
scacciare ogni timore. Un Parma
così non lo si vedeva da molto tempo. Il merito va diviso a
metà tra la società e l’allenatore.
Leonardi e Ghirardi sono stati
bravi a riuscire a tenere a Parma
giocatori come Paloschi e Mariga, che sembravano destinati a
grandi club, e a far arrivare un
giocatore di grande esperienza
come Panucci, in grado di dare
personalità a una difesa che lo
scorso anno ha messo in evidenza ingenuità e amnesie che
potevano costare caro. Inoltre
sono arrivati giocatori come
[46] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
Biabiany, Lanzafame e Bojinov,
capaci di dare velocità e vivacità
al gioco offensivo.
Ma il merito maggiore di questa
metamorfosi è in primo luogo di
Francesco Guidolin e dell’ostinazione con cui quest’estate ha
deciso di puntare su quel 3-4-3
che aveva suscitato la diffidenza
di molta stampa locale. Il ct è
invece riuscito a dare una quadratura alla squadra, ma soprat-
tutto è riuscito a dare un gioco
spumeggiante e divertente. E
questa è la cosa importante.
Finalmente, dopo molti anni, si
rivede al Tardini una squadra in
grado di vincere e di divertire. Il
primo vero test per capire dove
potrà arrivare la compagine
gialloblu non sarà ovviamente
a San Siro il 13 settembre, ma
la settimana successiva, quando
ospiterà al Tardini il Palermo di
Zenga e andrà a giocare a Roma
contro la Lazio. A quel punto sapremo se davvero quest’anno
dovremo accontentarci della salvezza o se sarà possibile sognare di puntare più in alto. Roberto
Beccantini (Guerin Sportivo) ha
stilato una “griglia di partenza” del campionato di Serie A
dove dietro alle cinque sorelle
(Inter, Juventus, Milan, Fiorentina e Roma) ha inserito Napoli,
Palermo, Genoa, Lazio e Parma.
Un’ulteriore conferma del buon
lavoro fatto da tutto lo staff tecnico e dirigenziale del Parma.
IL PUNTO
buon esordio per torresani
DI MAURO SIMONAZZI
è iniziata l’avventura dei
Crociati Noceto in Lega Pro
Tre punti in
due partite, Torresani può essere soddisfatto di
come è iniziato
il campionato.
Una vittoria per
1 a 0 all’esordio
in Seconda Divisione (ex C2)
ottenuta contro la rete della vittoria di mora
la Pro Belvedere
giocando per tre
quarti di partita in 10 contro 11, a causa di un’espulsione
quanto mai dubbia e una sconfitta immeritata a Sesto San
Giovanni, contro la Pro Sesto per 3 a 2. I Crociati Noceto
iniziano bene la loro nuova avventura e con un po’ più di
fortuna poteva iniziare anche meglio. Tre punti che sono
accolti con soddisfazione anche da Alessandro Barbarini,
il vice coach di Torresani, che però avverte: «Dobbiamo
ancora prendere le misure al campionato, non possiamo
pretendere di aver capito tutto dopo due partite». Il segreto
di questa squadra? Il collettivo: «Può sembrare una banalità,
ma è proprio così - prosegue Barbarini - e non potrebbe essere altrimenti, visto che la prima vittoria l’abbiamo ottenuta
giocando in inferiorità numerica per più di 70 minuti. Ci
siamo schierati con ordine, senza concedere troppo ai loro
attaccanti, siamo stati davvero bravi, tutti quanti». L’obiettivo dichiarato prima dell’inizio era la salvezza: continua ad
esserlo? «Certamente - conclude Barbarini - una vittoria non
cambia il progetto, che è quello di una salvezza tranquilla,
possibilmente senza dover ricorrere ai play out. Il mercato estivo ha permesso di costruire una squadra equilibrata
senza fare follie, cosa importante per una società come i
Crociati». [Matteo Sartini]
pagine di sport
Il fascino delle
imprese
alpinistiche
Francesca Zerlotti, della libreria Feltrinelli, sfoglia le pagine della montagna. Una montagna che è vita, ma che
può anche significare morte. Simone
Moro e Marco Confortola, due alpinisti, due cacciatori di ottomila, raccontano due esperienze tanto diverse tra
loro quanto legate, insospettabilmente, lungo il filo degli anni. Moro scrive
Cometa sull’Annapurna, il racconto
Qui sopra,
Marco
Confortola,
Cometa
sull’Annapurna,
Corbaccio, euro
18,60.
NICOLA
AMORUSO
L’attaccante
pugliese, che
ha compiuto
35 anni il 29
agosto, è uno
degli ultimi
acquisti del
Parma
cristian
zaccardo
Ventotto anni
a dicembre,
Campione
del Mondo
nel 2006: «A
Parma per
riconquistare
la Nazionale»
alberto
monguidi
Cambia
l’Addetto
stampa del
Parma Calcio,
è arrivato
Alberto
Monguidi al
posto di Majo
Redattore Sport - [email protected]
Ottavo: non mentire
Peccato mortale o peccato veniale? La menzogna in
Italia ha sempre goduto di una particolare tolleranza.
Guardata da molti con simpatia, in alcuni casi è stata
considerata addirittura una virtù. Sarà perché questo è
il paese di Machiavelli e di Totò, sarà perché è un paese cattolico, fatto sta che la menzogna non rientra tra i
sette vizi capitali e neppure tra i Dieci Comandamenti.
Nel Deuteronomio l’ottavo comandamento è “non dire
falsa testimonianza contro il tuo prossimo”, che sta
alla menzogna come la parte al tutto. Insomma, che la
menzogna non sia percepita nel senso comune come
un peccato grave sembra essere iscritto nei nostri costumi nazionali. E forse è proprio per questo che gli
italiani sembrano perdonare le piccole e grandi menzogne dell’attuale primo ministro sulle recenti vicende
pubbliche e private. Indro Montanelli, che ben lo conosceva, aveva affermato che era il bugiardo più sincero
che ci fosse, il primo a credere alle proprie menzogne.
«Quando ti aspetti che dica una scempiaggine - affermava Montanelli - lui la dice. Ha l’allergia alla verità».
Nel mondo del calcio ha sempre prevalso una variante
della menzogna, che è la reticenza. L’abilità dell’intervistato stava nel parlare senza dire nulla. Ma in questi
ultimi anni la reticenza ha lasciato spazio alla menzogna esplicita e sistematica. è stato Luciano Moggi
a teorizzare che l’uomo di successo non doveva dire
mai la verità. Ed effettivamente le sue menzogne sono
state per lungo tempo menzogne di successo. Così
anche Capello alla vigilia del suo passaggio in bianconero: «Io alla Juve? no, mai. La mia è una scelta di
vita». Persino il tenero Carletto Ancelotti si è lasciato
traviare dalla moda di lucky Luciano e il giorno prima
di annunciare il suo passaggio al Chelsea giurava e
spergiurava che sarebbe rimasto al Milan. Ma il vento
sta per cambiare se oggi Moggi afferma: «le bugie le
dicevo quando lavoravo perché ero tra bugiardi. Oggi
non le dico più». Ma a sentire Moggi a me torna in
mente il paradosso di quel tale che affermava: «Tutti i
cretesi mentono e io sono cretese».
della scalata che nel 1997 lo porta in
vetta all’Annapurna e lo riporta vivo
a valle, dopo avere rischiato che una
valanga lo travolgesse. Nonostante la
paura, Simone Moro descrive la gioia
dell’alpinismo e il fascino delle grandi montagne, a cui dedica un inno
d’amore che può dare significato ad
una vita intera. E sarà proprio Moro
uno di quegli alpinisti che accorreranno in aiuto di Confortola, che nel suo
Giorni di ghiaccio (Baldini Castoldi
Dalai Editore, 18 euro) ripercorre
la tragedia dell’agosto 2008 sul K2,
quando 11 alpinisti morirono sulla
montagna e solo lui tornò al campo
base, perdendo le dita dei piedi. Anche Confortola dichiara il suo amore
per la montagna, che gli ha tolto tanto, ma gli ha permesso di conservare
«il dono più grande di tutti: la vita«.
[Matteo Sartini]
Marco Van Basten
«Se desideri farti un
amico nel calcio...
comprati un cane»
Zdenek Zeman
«Il calcio oggi è sempre
più un’industria e
sempre meno un gioco»
Gesualdo Bufalino
«Il sociologo è colui
che va allo stadio per
guardare gli spettatori»
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[47]
Sport
Sul diamante del
nuovo stadio
“Aldo Notari” si
giocheranno tre
partite della
Coppa del Mondo:
la gara inaugurale
sarà domenica 13,
quelle successive
il 17 e il 20
60 anni di parma baseball
Il passaggio dei Mondiali di
Baseball nella nostra città
coincide con il sessantesimo
anniversario del Parma Baseball,
società diretta dallo stesso Aldo
Notari negli anni d’oro.
l’evento
5 ducali in nazionale
Nella rosa degli Azzurri che
disputeranno la Ibaf World
Cup figurano cinque giocatori
del Cariparma Baseball: si
tratta di Grifantini, Corradini,
Dallospedale, Sambucci e Zileri.
antipasto softball
Nei campi A e B del nuovo
Centro “Aldo Notari” si è svolta
dal 17 al 22 agosto la Coppa
delle Coppe di softball, antipasto
dei Mondiali, ospitata dall’Old
Parma, giunta al sesto posto.
Parma pronta a “ricevere”
il baseball mondiale
DI maRCO BOLLANI
Per chi non lo sapesse,
dall’inchiesta svolta dal Sole
24Ore sul rapporto tra province
e discipline sportive, è emerso
che la nostra città primeggia nel
gioco importato da oltreoceano
del “batti e corri”. Nel baseball e
nella sua variante adottata per i
campionati femminili, il softball,
Parma vanta una tradizione e
un presente di prim’ordine, sia
per i risultati che per il numero
di praticanti. Anche per questo,
probabilmente, Parma si è guadagnata l’onore di ospitare tre
gare della fase finale della Ibaf
Baseball World Cup (la cui finalissima si giocherà a Roma). Il
13 settembre sarà infatti inaugurato il nuovo Stadio intitolato
ad Aldo Notari, indimenticato
precursore del baseball ducale,
ex presidente del Parma Baseball e dirigente di numerose
società locali (il 5 settembre la
cerimonia ufficiale di intitolazione), con il primo dei tre incontri. Le altre due gare si svolgeranno il 17 e il 20 settembre.
Il Campionato Mondiale 2009
di baseball vede coinvolte 20
squadre, 8 Nazionali europee
(Italia, Olanda, Spagna, Rep.
Ceca, Russia, Svezia, Germania,
Gran Bretagna/Francia), 6 nazionali americane (USA, Cuba,
Canada, più altre 3 non ancora
qualificate), 4 squadre asiatiche (Giappone, Corea, Cina,
Taipei), 1 squadra dell’Oceania
(Australia), 1 squadra dall’Africa (Sud Africa). Un grande appuntamento sportivo fortemente voluto dall’Amministrazione
[48] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
il nuovo stadio “a. notari”
Parma sarà l’unica
in Europa ad avere
un campo ibrido
naturale-sintetico
Comunale, con l’assessorato
allo Sport in prima fila, che in
agosto ha collaborato all’ospitalità della Coppa delle Coppe
di softball da parte del Cassa
Padana Old Parma nel nuovo
centro sportivo (l’ex Quadrifoglio), terminato a tempo di record, con i suoi quattro campi
completati con nuove strutture,
tribune e spogliatoi. Ma non
solo: anche grazie all’interessamento dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Parma, lo
Stadio che sostituirà lo storico
Europeo di viale Piacenza sarà
l’unico impianto di tutta la manifestazione mondiale in cui si
giocherà su di un terreno ibrido
naturale-artificiale, denominato
“Football Green Live”, una scelta all’avanguardia affidata alla
Società Limonta.
super 10 il derby allA QUARTA giornata
agenda
Palla ovale: kick-off
il 12 settembre
E il 5 settembre Rugby Parma-Treviso
a Moletolo per la Supercoppa italiana
Sabato 12 settembre
riparte il campionato di
rugby Super 10, che rivede ai blocchi di partenza
le due squadre ducali:
ricordiamo, infatti, che
il PlusValore GRAN, retrocesso al termine della
scorsa stagione, è stato
ripescato in virtù dell’abbandono del Calvisano.
I blucelesti di Riaan Mey,
che hanno assemblato
roberto mandelli (g. nava)
una rosa ricca di giovani,
se la vedranno in trasferta
contro il Petrarca Padova, mentre La Rugby Parma farà il suo esordio
in casa contro la Futura Park Roma. Sulla panchina gialloblu, la nuova
coppia “Ciro” Sgorlon e Francesco Mazzariol, che puntano sul talento
di Simone Favaro e sul carisma di Roberto Mandelli, fino allo scorso
campionato bandiera del PlusValore GRAN, il quale incontrerà la sua ex
squadra all’ottava giornata. Intanto, la Rugby Parma si giocherà il primo
trofeo stagionale a Moletolo contro la Benetton Treviso: il 5 settembre
(ore 17.00), i padroni di casa detentori della Coppa Italia e i veneti
Campioni d’Italia si affronteranno nella finale di Supercoppa. Per i gialloblu si avvicina anche l’esordio in Challenge Cup, dove sono inseriti nel
Gruppo 1 con i francesi di Bourgoin, quest’anno in grave crisi economica; i rumeni del Bucarest (la prima partita, il 10 ottobre) e i neopromossi in Guinness Premiership del Leeds. Un raggruppamento, secondo gli
esperti, non impossibile da superare. In serie A, Rugby Colorno e Rugby
Noceto, sono ai blocchi di partenza: il 27 settmebre si apre la caccia
alla promozione nell’Eccellenza del rugby nazionale. [M.B.]
col rugby parma
L’Ikea festeggia
la “meta” di 1 anno
L’Ikea festeggia un anno a
Parma e per il proprio compleanno ha organizzato la pre-
CAP
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SERVIC
AL
VI
ZIO
DA PI
DI 20 A
NI
N
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VO
R
STRO SE
sentazione della Rugby Parma
e della nuova maglia. è stata
anche l’occasione per lanciare
la campagna abbonamenti, che
si potranno acquistare anche
da Parmasport in via Buffolara e
alle Malve in via Farini. Il Direttore Sportivo Roberto Manghi ha
introdotto il nuovo sponsor che
comparirà sulle tradizionali maglie gialloblu a righe orizzontali,
l’azienda bresciana di calzature
sportive Tepa Sport.
L’abbonamento per Campionato
e Coppa Italia costerà 100 euro
per Super 10 e Coppa Italia, 85
euro per i soci Ikea Family, 50
euro per le donne e sarà gratuito per gli Under 16.
PRESTITI
4-5-6/09
Calcio
in festa
La neonata società
calcistica Asd
Montanara si
presenta al
quartiere in
via Pelicelli
con una grande festa
11-12/09
Hockey
Sub
H.S. Ducale Team
organizza
alla piscina
di Moletolo
la Parma
Cup 2009
di hockey
subacqueo
13/09
Cariparna
Running
Il 13 settembre la gara
podistica
organizzata
da CUS Parma, su cinque
percorsi
13/09
Handbike
36 km tra
Soragna e
Busseto,
maratona
hand-bike,
nella terza
giornata del
volontariato
sociale
20/09
Moto
d’epoca
Nell’Area Fiere di Parma
il Memorial
“Grandi Campioni”. Solo
moto costruite prima del
1985
Mondo Ovale: un
nuovo giornale
tutto per il rugby
Se è vero che la terra è per antonomasia rotonda, a Parma, e dintorni, per molti, il mondo assume
una fattezza sempre più tendente all’ovale. La stessa forma anomala di un pallone da rugby, lo sport
più anglosassone che esista, ma che ha radici tanto
profonde da spingere la nostra provincia sui gradini
più alti della classifica, nell’indagine che Il Sole 24
Ore ha stilato poche settimane fa per designare la
provincia più sportiva d’Italia. Da qui l’idea delle società rugbistiche di Parma e provincia, Rugby Parma,
Plusvalore Gran Parma, Noceto e Colorno, alle quali
si è aggiunta il Viadana, e grazie alla disponibilità di
alcuni appassionati, giornalisti e addetti ai lavori, di
pubblicare settimanalmente un giornale che parlasse
esclusivamente di rugby. “Mondo ovale” – questa è
la testata della pubblicazione, sarà a disposizione degli appassionati di rugby già in occasione dell’incontro che il 5 settembre designerà la vincente della Supercoppa 2009 tra la Rugby Parma, vincitrice della
Coppa Italia e il Benetton Treviso Campione d’Italia.
Oltre la presentazione delle partite di ogni fine settimana correlate dalle relative classifiche e statistiche,
“Mondo ovale” approfondirà temi quali i settori giovanili e propaganda, regole e regolamento, l’angolo
del tifoso, opinioni in libertà arricchiti da interviste a
vecchi e futuri campioni, presidenti, direttori sportivi,
allenatori, arbitri e … tifosi, il tutto condito con tante
bellissime immagini. La pubblicazione verrà distribuita gratuitamente, oltre che negli stadi e nelle club
house, nei più frequentati punti d’aggregazione della città (centri commerciali, stazione, Barilla Center,
Ikea, Università).
A TUTTE LE CATEGORIE
a
0
.00 euro
2
da 000
50.
Parma - Via Cavour, 15 - Tel 0521 283927 e Via D’Azeglio, 4 - Tel 0521 281073
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[49]
Provincia
tutti pazzi per il prosciutto
Ritorna l’atteso
Festival
dedicato
al più tipico
dei salumi
parmensi.
Momento clou
è “Finestre
Aperte”, per
scoprire tutti
i segreti della
produzione DOP
DI EUGENIO FEDOLFI
Sua maestà il prosciutto di
Parma spalanca le porte del suo
regno. Un’occasione imperdibile
per i tanti buongustai appassionati di questo inconfondibile
prodotto DOP che sarà celebrato con eventi, degustazioni e
incontri durante la XII edizione
del Festival del Prosciutto. «Sarà
un festival che segna un ponte
tra la tradizione e il futuro: un
futuro che sarà sempre più caratterizzato dalla presenza del
Distretto del Prosciutto», dichiara Pier Luigi Ferrari, vice presidente provinciale.
La kermesse, iniziata lo scorso
29 agosto, proseguirà per tutto
il mese di settembre nel territorio collinare della provincia.
A fine agosto è stata la volta
di Neviano degli Arduini, Montechiarugolo e Sala Baganza,
settembre vedrà coinvolti, nei
[50] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
giorni di sabato 5 e domenica 6,
i comuni di Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Tizzano Val Parma
e Corniglio; sabato 12 e domenica 13 sarà il turno di Collecchio e Felino; la conclusione è
affidata a Parma con il weekend
del 18, 19 e 20 settembre.
Momento centrale della rassegna è “Finestre Aperte”, iniziativa con la quale saranno aperti
al pubblico ben 26 prosciuttifici,
in rappresentanza dei comuni
della zona tipica. L’evento permetterà ai visitatori di apprendere direttamente dai produttori
i segreti della produzione del
principe dei salumi e assaggiarne l’inconfondibile dolcezza.
«Siamo felici di accogliere i numerosi fans del nostro prodotto
e di svelare ai consumatori quali
sono i segreti di produzione di
questo prodotto così semplice
e naturale» spiega Paolo Tanara, presidente del Consorzio del
Prosciutto di Parma. «Il nostro
prosciutto rappresenta uno dei
fiori all’occhiello del Made in
Italy e deve la sua affermazione
al rispetto delle tradizioni e alla
completa genuinità che lo contraddistinguono».
Oltre a “Finestre Aperte” la manifestazione presenta un cartellone ricchissimo con appuntamenti per i palati più fini in 50
ristoranti della provincia, dove
l’abilità degli chef declinerà il
crudo di Parma in ricette gustose e innovative. I comuni delle
colline parmense si animeranno
con mostre di pittura, concerti,
spettacoli di cabaret, degusta-
Paolo Tanara:
«Uno dei fiori
all’occhiello del
made in Italy»
Nella sezione PROVINCIA:
PRIMO PIANO
52
Dal 15 al 20 settembre
a Soragna si accendono
le menti con l’Attivamente
Festival. La giustizia il tema
della prima edizione. Fra gli
ospiti Gino Strada
LAVORI IN CORSO
La Provincia ha aperto
39 cantieri sulle strade
danneggiate degli eventi
metereologici della scorsa
primavera. I Lavori saranno
conclusi entro l’autunno
54
SOCIALE
58
Noceto ha presentato
il bilancio di mandato
99/09. Continua
l’impegno del Comune a
favore della trasparenza
dell’informazione
VALOREPAESE
Dalla Regione fondi per le
aree protette. Diverranno
riserve naturali l’Oasi Lipu
di Torrile e l’Oasi WWF dei
Ghirardi. Create anche tre
aree di riequilibrio ecologico
60
l’intervista
prosciutto
zioni, gare sportive, visite guidate: tutto per celebrare al meglio un prodotto di qualità il cui
indotto coinvolge 164 aziende
produttrici, 5.000 allevamenti
suinicoli e 3.000 addetti, e registra vendite in oltre 60 paesi
del mondo per un giro d’affari
complessivo di 1,8 miliardi di
euro. Per tutto il periodo del
Festival sarà possibile visitare
il Museo del Prosciutto e dei
Salumi di Parma, ricavato all’interno dell’antico Foro Boario di
Langhirano dove è stato allestito
un percorso espositivo e multimediale della storia dei salumi
e della norcineria parmense.
«Promozione del prodotto e promozione del territorio, questa la
formula del festival: una formula vincente», conclude Alberto
Egaddi, segretario generale della Camera di Commercio.
Il 18 settembre è in programma
a Parma uno degli eventi centra-
62
Il sindaco Paolo Bianchi di
Collecchio punta l’attenzione
sul nuovo PSC da realizzare
secondo i principi di
espansione contenuta,
recupero, riutilizzo
164
le aziende
produttrici
del Prosciutto
di Parma a
cui si aggiungono 5.000
allevatori
suinicoli
li del programma, l’asta di beneficenza “Parma per l’Abruzzo”:
decine di prosciutti di alta qualità, scelti dagli esperti del Consorzio, saranno messi all’asta e
il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto in favore dei terremotati
d’Abruzzo.
Ultima novità del 2009 è la possibilità di seguire la kermesse
anche su Facebook e Youtube.
Il programma completo è consultabile al sito www.festivaldelprosciuttodiparma.com
1,8
miliardi di
euro
il giro d’affari
complessivo
del principe
dei salumi,
con esportazioni in
60 paesi del
mondo
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[51]
Provincia
Dal 15 al 20
settembre Soragna
diventa il teatro
dell’Attivamente
Festival. Il primo
tema è quello
della giustizia.
Gino Strada e
Giovanni Impastato
fra gli ospiti
1
SORAGNA
quale giustizia
Durante gli appuntamenti
la giustizia sarà affrontata
secondo vari punti di vista:
diritto alle cure sanitarie, legalità
e antimafia, etica del lavoro e
rispetto della vita e dell’ambiente
2
cosa succederà
Durante la settimana il paese
di Soragna diverrà un grande
salotto pubblico con incontri,
dibattiti, proiezioni, laboratori
per bambini, cene, mercatini
biologici, musica
3
i protagonisti
Fra i diversi eventi della
manifestazione, sono in
programma gli incontri del 15
con Gino Strada, del 17 con
Antonio Ingroia e quello del 18
con Giovanni Impastato
Il Festival pensato
per accendere le menti
DI ERIKA FERRARI
Essere cittadini attivi della vita
civile della nostra società, ricreando una coscienza collettiva sui
grandi temi del nostro presente.
Obiettivo ambizioso? Forse, ma
certamente possibile.
Lo dimostra il Comune di Soragna che, attraverso la prima edizione dell’Attivamente Festival,
in programma dal 15 al 20 settembre, ha intenzione di riportare lo spazio pubblico a luogo di
incontro e di confronto su quei
temi spesso ignorati dai media
nazionali ma che ci coinvolgono in prima persona in quanto
cittadini. «Il titolo “Attivamente
Festival” ha un valore evocativo» spiega Stefano Sivelli, assessore alla Cultura di Soragna.
«L’evento nasce con l’intenzione
di ricreare una coscienza attiva
nella cittadinanza, dare forma a
un luogo aperto di partecipazione collettiva a disposizione
di un pubblico il più eterogeneo possibile. Il tema scelto per
questa prima edizione è quello
della “Giustizia per tutti e per
tutto”, intesa nella sua accezione più ampia, di centralità della
persona, di impegno civico e di
uguaglianza».
L’idea della manifestazione, che
ha ricevuto il patrocinio di Provincia e Regione, è nata dall’associazione femminile Impronte
in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune
di Soragna, e con il sostegno
di Emergency Parma, IBO Italia,
Rete Lilliput, ARCI, CGIL e rete
LIBERA che proprio in occasione
del Festival presenterà la nuova
[52] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
STEFANO SIVELLI
Sivelli: «Coinvolgere
la società con
incontri rivolti a
tutte le fasce di età»
sezione provinciale di Parma.
«La nostra è un’associazione
giovane, nata da solo un anno»
precisa Ermelinda Pittelli, presidente di Impronte. «Quello che
ci proponiamo di fare è di proporre al territorio nuove attività
culturali e sociali, come quella
dell’Attivamente Festival».
«L’idea è quella di coinvolgere a
360° la società con incontri specifici rivolti alle diverse fasce di
età» prosegue Sivelli. Il festival si
svolgerà attraverso appuntamenti organizzati in vari punti del
paese fra cui piazza Garibaldi, il
Nuovo Teatro, la Sala Hurbinek,
la Biblioteca e il circolo Arci Sutarco. Per i bambini e i ragazzi
sono stati pensati laboratori e
spettacoli teatrali, realizzati grazie alla collaborazione delle associazioni coinvolte e dell’Istituto
i numeri
l’associazione per la legalità
La rete Libera ora è attiva
anche in provincia di Parma
Da febbraio sul territorio parmense è presente una nuova realtà che lotta per la giustizia. Si tratta di Libera, l’associazione di promozione sociale fondata da don Ciotti nel
1995 con l’obiettivo di sollecitare le coscienze civili nella
lotta alle mafie e di promuovere la diffusione di una cultura
a favore della legalità. Fino a quest’anno Libera era presente
con coordinamenti provinciali in tutta l’Emilia Romagna ad
eccezione di Parma. «è da tempo che sul territorio parmense
le associazioni locali sono attive con iniziative di impegno a
favore della legalità» spiega Giuseppe
La Pietra, pastore della chiesa evangelica metodista di Parma che, insieme
ad Alessia Frangipane, svolge il ruolo
di coordinatore della nuova realtà.
«Quello che abbiamo cercato di fare è
stato mettere in rete queste associazioni. Le nostre attività si sviluppano
attraverso l’allestimento di banchetti
informativi in cui esponiamo i prodotti derivati dai terreni confiscati alla IL LOGO
mafia, la partecipazione a dibattiti, e Il marchio distintivo
con incontri nelle scuole» precisa La dell’associazione
contro le mafie
Pietra.
Le associazioni messe in rete da Libera sono circa 25, fra cui rientrano realtà importanti come
il Consorzio di Solidarietà Sociale. Oltre a loro, fino ad ora,
hanno aderito alla rete antimafia anche più di 120 singoli cittadini. «Libera acquisisce la sua forza dal radicamento
territoriale» continua La Pietra. «Abbiamo già avuto un primo
incontro con un gruppo di insegnanti interessati ad aderire
a Libera e stiamo sviluppando un progetto di coinvolgimento della CGIL provinciale. Siano anche partner del progetto
SMS. Quello che occorre capire è che la mafia è un fenomeno culturale e di partecipazione al quale occorre contrapporre una filosofia di legalità. È dieci anni che opero nell’ambito
di Libera. È un’esperienza di vita».
La sede del coordinamento provinciale è in strada Repubblica 58. Per info [email protected]
Comprensivo. Per gli adulti sono
invece in programma incontri, dibattiti e proiezione film preceduti
da aperitivi informali con i relatori
della serata. Martedì 15 aprirà il
festival Gino Strada, fondatore di
Emergency, con il quale si affronterà il tema del diritto universale
alla salute e alle cure. Gli incontri
proseguiranno i giorni successivi
con l’associazione Libera a cui
parteciperà Antonio Ingroia, il
Sostituto Procuratore di Palermo,
per continuare con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, nome
simbolo della lotta alla mafia, e la
regista Wilma Labate.
Il fine settimana sarà dedicato
a cene a base dei prodotti provenienti dai terreni confiscati
alle mafie e musica live. La domenica sarà allestito, nelle vie
centrali di Soragna, il mercatino
equo solidale a chilometri zero, a
cui parteciperanno 40 espositori
per creare un farmer market dei
prodotti agricoli del nostro territorio. Questa iniziativa è stata
resa possibile grazie alla collaborazione della Coldiretti di Parma,
impegnata nell’iniziativa “Campagna amica”, che coinvolge quei
produttori che oltre a sistemi di
coltivazione biologici rispettano
anche un particolare disciplinare
etico del lavoro. «L’Attivamente
Festival ha il compito di riportare sul territorio quelle tematiche
in precedenza sostenute dall’associazionismo locale. Vogliamo
dare una valenza territoriale ai
concetti di legalità e giustizia»,
conclude Sivelli.
Per il calendario completo
dell’evento contattare l’associazione Impronte, tel. 0524 597005.
News dal territorio
2
i beni
confiscati
alla mafia nel
parmense.
Si trovano
in località
Millepioppi a
Salsomaggiore, nel Parco
dello Stirone
A Collecchio la mostra
sul lavoro delle donne
Associazione
Impronte
è nata nel
2008 a
Soragna. è
formata da
sole donne
che si sono
unite per
dare vita ad
attività culturali e sociali.
Gli obiettivi
sono: lo
sviluppo della
personalità,
la valorizzazione del
patrimonio
artistico,
l’attuazione
dei principi di
pace. Hanno
organizzato
laboratori creativi
per bimbi,
corsi di
lingua, eventi
culturali e
promosso il
commercio
equo
DIPINTO DI SALVATORE marchesi
COLLECCHIO Al lavoro femminile è dedicato
l’evento “Donne e lavoro: Testimonianze tra Arte
e Storia”, organizzato dalla cooperativa Educarte e promossa dall’amministrazione comunale di
Collecchio. L’evento si articola in due momenti:
un convegno e una mostra. Il convegno “La cooperativa dell’ago. Storia dell’Istituto Sacro Cuore a Collecchio” rientra in un progetto sostenuto
dall’assessorato alla Cultura e volto a una ricerca
archivistica e documentaria sull’Istituto Sacro Cuore di Collecchio, centro del lavoro femminile per
gran parte del ‘900. Gli esiti della ricerca saranno
presentati al Centro Culturale Villa Soragna sabato
19 settembre, durante una tavola rotonda in cui
verranno mostrati documenti e fotografie. Dal 10
ottobre al 22 novembre, sempre a Villa Soragna,
sarà invece allestita la mostra di dipinti “Le fatiche
delle donne. Il lavoro femminile nella pittura italiana
dal Settecento al Novecento”. L’esposizione delle
opere affronta l’evoluzione del lavoro muliebre e
dei costumi sociali durante i tre secoli.
appuntamenti D’AUTUNNO
Natura e cultura
al Parco del Taro
Con l’autunno riprendono
gli appuntamenti al Parco del Taro. Un cartellone
ricco di eventi attende i
visitatori di tutte le età. Si
potranno assaporare i prodotti tipici del nostro territorio circondati dalle bellezze
della natura. Passeggiate,
birdwatching, visione di film,
biciclettate, laboratori sulle
piante e le loro proprietà.
Per informazioni complete sugli eventi è possibile
consultare il sito internet
www.parcodeltaro.it
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[53]
Provincia
Lavori in corso
lavori ultimati entro l’autunno
Danni da
maltempo: via
a 39 cantieri
Sono partiti gli interventi della
Provincia per le strade danneggiate
dagli eventi metereologici della
scorsa primavera. In programma
lavori per 3 milioni e 348mila euro
frane sulla sp 359r (qui sopra) e sulla sp 115 (a destra)
DI IRENE BERTOLI
Pioggia, neve, ghiaccio. Il
maltempo che da novembre
fino a primavera si è abbattuto
sul nostro territorio ha provocato ingenti danni alle strade provinciali. Ai 13 interventi di somma urgenza (376mila euro)
eseguiti dalla Provincia nelle
ore successive il fatto, per ripristinare la viabilità interrotta,
sono seguiti 97 lavori di pronto
intervento (455mila euro) realizzati nelle settimane seguenti
per riparare tutti i vari smottamenti dei versanti.
Un complesso di lavori localizzati praticamente in quasi tutti i
comuni del Parmense: da Varsi
a Neviano Arduini da Noceto a
Pellegrino, ma anche Albareto,
Tizzano, Monchio, Palanzano,
Bore, Salsomaggiore, Bardi,
Bedonia, Varano Melegari, Tornolo, Fornovo, Traversetolo,
Compiano.
Ora, con uno sforzo di risorse pari a 3 milioni e 348mila
euro, si sono aperti 39 cantieri
riguardanti altrettante frane. Gli
interventi, in via di realizzazione entro la fine dell’estate, sono
finanziati con fondi del bilancio
provinciale e con un contributo
della Regione Emilia-Romagna
di 924mila euro.
I 39 cantieri aperti in questi
giorni prevedono la messa in
sicurezza delle frane con interventi riguardanti opere strutturali di consolidamento delle
carreggiate stradali, quali muri
di sostegno su pali, stabilizzazione delle scarpate, opere varie come drenaggi, gabbionate
e reti paramassi.
Un intervento particolarmente
complesso è quello sulla strada
provinciale 357R, all’ingresso
di Noceto, sul torrente Recchio:
qui si lavorerà alla predisposi-
STATISTICHE nei PRIMI 6 MESI di quest’anno registrati 78 feriti E 7 decessi in meno
Nel 2009 diminuiscono gli incidenti s
Il report della
Provincia rileva
un miglioramento
della situazione.
Da gennaio a
giugno i sinistri
sono 807
DI ERIKA FERRARI
Buone notizie dalle strade
provinciali. Dal report annuale
sugli incidenti stradali, presentato dalla Provincia di Parma, si
prefigura un miglioramento dello
scenario, con dati che registrano una diminuzione dei sinistri e
nei primi mesi del 2009 anche
una diminuzione dei decessi.
Questo quadro deriva dai dati
provvisori dei sinistri automobilistici del 2008, rilevati dalle
Forze dell’Ordine, e dal monitoraggio della Provincia, oltre
alle verifiche efettuate nel primo
semestre del 2009. Entrando
più nello specifico delle informazioni pubblicate, risulta che
gli incidenti nel 2008 sono
stati 1.724, con una riduzione
di 185 sinistri ripetto all’anno
precedente, conclusi con 2.301
feriti e 57 morti. Se nel 2008 è
stata registrata una diminuzione
[54] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
degli incidenti stradali rispetto al
2007 e una contestuale riduzione di 297 feriti, lo stesso non si
può dire per il numero dei decessi, che invece è aumentato
di 13 casi.
Il miglioramento della situazione
automobilistica prosegue anche
nel 2009, dove nei primi mesi
continua il positivo trand non
solo in relazione al calo degli incidenti e dei feriti, passati rispettivamente da 822 a 807 (meno
15 casi nel 2009) e da 1.165 a
1087 (meno 78 casi nel 2009),
ma anche il numero dei decessi
fa intravedere un miglioramento
della triste situazione: nel primo
semestre dell’anno in corso le
149
gli
interventi
già realizzati
su tutto il
parmense
nei giorni delle emergenze
e nelle settimane immediatamente
successive
News dal territorio
Prevista una nuova gara
d’appalto per l’Asolana
39
i cantieri
aperti
zione di un by-pass provvisorio
quella verificatesi nei mesi
in attesa della costruzione del
scorsi. «Già nella scorsa leginuovo ponte al posto di quello
slatura - afferma a questo proesistente, in precarie condizioposito l’assessore alla Viabilità,
ni statiche. Una soluzione che
Andrea Fellini - si sono gettate
permetterà l’utilizzo della strale basi per la costruzione di una
da, molto trafmappa dei luoficata, in en- Fellini: «Prevenire è
ghi a rischio di
trambi i sensi. essenziale. Stiamo
frane, in modo
Nel Parmense,
procedere
definendo una mappa da
dove i dissesti
con azioni prein alcuni luo- dei luoghi a rischio»
ventive. Il noghi soprattutto
stro obiettivo
della collina arrivano a coprire
ora è definire una programmail 50% del territorio comunale,
zione per priorità».
la prevenzione e un programma
Sul sito della Provincia, www.
di interventi mirati sono le stranotizie.pr.it, è possibile conde che la Provincia di Parma insultare l’elenco completo delle
tende percorrere per cercare di
strade interessate dai cantieri
non subire più situazioni come
attivi in queste settimane.
eno che nel 2008
stradali
morti registrate sono state 20,
5 in meno rispetto allo stesso
periodo del 2008.
«I dati relativi ai primi sei mesi
del 2009 sono confortanti: ci incoraggiano a proseguire in una
politica innanzitutto di sensibilizzazione, e poi di interventi veri
e propri sulle rete viaria, affichè
possa essere prevenuta la mortalità e soprattutto l’aumento degli incidenti» ha precisato Andrea
Fellini, assessore provinciale alla
Viabilità. «Le Forze dell’Ordine e
le amministrazioni possono fare
tanto ma la responsabilità prima
rimane di chi frequenta le strada:
di chi guida. Anche le statistiche
ci dicono che il comportamento
e le condizioni degli automobilisti hanno un ruolo tutt’altro che
trascurabile negli incidenti». Le
cause principali degli incidenti
mortali rimangono infatti la velocità, la guida distratta e il non
rispetto delle regole.
ad inizio agosto. L’importo
complessivo
è di 7 milioni
e 627mila
euro
il ponte
sul recchio
Uno degli
interventi più
complessi
è quello
sulla strada
provinciale 357R,
all’ingresso
di Noceto
A seguito della mancata presentazione sul cantiere della ditta che avrebbe dovuto eseguire l’intervento sulla variante all’Asolana, l’Anas è stata
costretta a recidere il contratto di appalto, compromettendo in questo modo i tempi per l’esecuzione
dei lavori sulla viariante stradale. La Provincia e i
Comuni di Torrile e Colorno si sono quindi incontrati per individuare le possibili soluzioni a questa
precaria situazione. L’Anas, nel frattempo, si è già
attivata per eseguire alcuni lavori d’emergenza sui
tratti stradali alterati, per un importo di circa 40mila
euro. La Provincia e i Comuni coinvolti nella realizzazione dell’opera hanno inoltre deciso, nel caso le
condizioni della strada si rilevassero compromesse
in altri tratti, di chiedere ad Anas ulteriori interventi urgenti, anche prima della chiusura della nuova
gara. «I tecnici di Anas stanno lavorando con l’assistenza di personale della Provincia in modo da individuare i tratti più lesionati. Siamo consapevoli del
fatto che per eseguire il grosso dei lavori occorrerà
aspettare la nuova selezione e l’appalto. Per questo
l’impegno che ci siamo presi oggi è quello di seguire con attenzione l’iter che avvierà Anas, in modo
che la nuova procedura avvenga nel minor tempo
possibile» conclude Fellini.
Ghiare-Bertorella: inizia il 2° stralcio
Sarà realizzato anche
il secondo tronco della Ghiare-Bertorella. La
strada - fino a qualche
anno fa di Anas e ora di
proprietà della Provincia - è interessata a una
profonda riqualificazione
finalizzata a rendere più
sicuri i collegamenti con
la fondovalle e l’autostrada: terminato in autunno l’intervento di riqualificazione del tratto compreso tra Ponte Scodellino e il bivio per Albareto,
si procederà ora sul tronco successivo. «L’intervento – spiega l’assessore alle Infrastrutture Ugo
Danni - è interamente finanziato con 2 milioni e
584mila euro». Il progetto prevede l’ampliamento
di un tratto di circa due chilometri della strada
provinciale 523R del Colle dei Cento Croci, tra il
bivio per Albareto e quello della Bertorella. Oltre
all’allargamento della sede stradale e messa in sicurezza delle curve, verrà realizzata una rotatoria nell’incrocio con la provinciale del Passo delle
100 Croci.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[55]
Provincia
Lavori in corso
lavori a settembre l’inizio
Smaltire con
il depuratore
intercomunale
L’opera sarà a servizio dei circa
50 mila abitanti dei territori
di Montechiarugolo, Neviano,
Traversetolo e Lesignano. Il costo
complessivo è di 27 milioni di euro
l’attuale depuratore di monticelli
MONTECHIARUGOLO
Il problema dello smaltimento
dei reflui civili e animali per i territori di Montechiarugolo, Neviano,
Traversetolo e Lesignano sarà presto risolto grazie al progetto del
nuovo depuratore intercomunale
realizzato da Enìa, su proposta di
Montechiarugolo e sostenuto da
tutti i Comuni coinvolti. «L’opera è
inserita nel Piano di tutela acque
regionale e provinciale e nel Piano
di investimento dell’Ato (Autorità
di Ambito Territoriale Ottimale)»
spiega Maurizio Olivieri, assessore all’Uso e Tutela dell’Ambiente
di Montechiarugolo. «Si è ritenuto
opportuno pensare a un depuratore intercomunale, in quanto questo
potrà permettere di razionalizzarne
la gestione e quindi i relativi costi».
L’opera sarà realizzata nella località di San Geminiano, nel comune
di Montechiarugolo, maggiormen-
te dislocato verso il confine con
Parma rispetto all’attuale depuratore. Il nuovo impianto potrà soddisfare le esigenze di un bacino di
circa 50.000 abitanti e sarà anche
in grado di occuparsi della fase
finale del trattamento dei reflui
zootecnici. Il progetto complessivo, la cui realizzazione richiederà
circa 27 milioni di euro (derivanti
dalle tariffe idriche), si divide in
quattro stralci: il primo, per il quale i lavori inizieranno a settembre,
riguarda il collegamento fra Mamiano e Basilicanova; il secondo
sarà realizzato per fasi successive
e comincerà l’anno prossimo con
il collegamento fra Basilicagoiano
e Monticelli, per concludersi dopo
tre anni con quello fra Traversatolo
e Basilicagoiano; in concomitanza
con il completamento del secondo
stralcio sarà avviato il terzo con
la costruzione del depuratore; il
quarto permetterà il collegamento
definitivo con Lesignano.
il progetto l’edificio omologato per calcetto, pallacanestro e pallavolo
Una nuova palestra a San Secondo
Occuperà una
superficie di
1.200 mq e sarà
dotata di cisterne
per la raccolta
dell’acqua piovana
DI ERIKA FERRRARI
SAN SECONDO Una palestra
di 1.200 mq, con tribuna da 200
posti circa, omologata per gli sport
di calcetto, pallacanestro e pallavolo sarà, entro un paio di anni,
a disposizione di San Secondo.
LA SCUOLA MEDIA
L’edificio, il cui progetto definitivo
dovrebbe essere approvato dalla
Giunta entro settembre, sorgerà
nell’area compresa fra l’Itis Galileo
Galilei e la scuola media, e sarà
collegato direttamente a entrambi
gli istituti. «La realizzazione della
[56] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
palestra, il cui costo è di 1 milione
e 400mila euro, è totalmente a carico della ditta costruttrice che realizzerà una lottizzazione nell’area
adiacente» spiega il Sindaco Roberto Bernardini. «Il progetto è
frutto di una serie di incontri compartecipati fra l’Amministrazione
e l’impresa, che in caso di ritardi
nella consegna dovrà rimborsare
al Comune 200 euro al giorno».
«Sull’opera sono state avanzate
richieste ben precise da parte del
Comune» prosegue Massimiliano
Dall’Argine, consigliere comunale
con delega all’Ambiente. «Abbiamo richiesto la piantumazione di
alberi autoctoni del nostro territo-
rio e l’installazione di strutture per
la raccolta delle acque piovane».
In quest’ultimo caso la soluzione
adottata sarà quella di cisterne
interrate dalla capacità di 30mila
litri complessivi. «A seguito della
costruzione, una parte del terreno diverrà impermeabile – spiega
Dall’Argine – ma grazie all’utilizzo
di cisterne l’acqua piovana corrispondente a questa zona potrà
essere recuperata e riutilizzata per
la pulizia del piazzale, delle macchine e per l’irrigazione. Vogliamo
introdurre una nuova coscienza
progettuale perché la nostra priorità deve diventare la salvaguardia
del territorio».
News dal territorio
per creare ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILe
Dalla Regione 2,8 milioni di
euro per Sala e Fontanellato
SALA BAGANZA E FONTANELLATO Trentuno milioni di
euro per la riqualificazione e la costruzione di immobili da
destinare ad affitto a canone ribassato. Questa è la cifra che
la Regione ha deciso di investire nei progetti presentati dai
comuni dell’Emilia Romagna. Alla provincia di Parma sono stati destinati 7 milioni di euro, che andranno a sostenere tra
gli altri i “Programmi di riqualificazione urbana” dei Comuni di Fontanellato e Sala Baganza. A Sala Baganza il contributo regionale di 1,2 milioni di euro
consentirà il recupero di immobili da
destinare a locazione permanente
per anziani (per un totale di 12 alloggi) nel complesso di Casa Gombi, in
piazza Gramsci, dove sarà realizzato
anche un Centro Sociale. «è un progetto che ci permetterà di dare una
risposta reale ai bisogni degli anziani
non autosufficienti, permettendogli di
CRISTINA
vivere nel centro del paese», spiega
MERUSI
Cristina Merusi, sindaco di Sala.
il Sindaco di
A Fontanellato è stata invece
Sala Baganza
finanziata la riqualificazione di una
porzione del centro storico, che include gli spazi aperti a ridosso della
Rocca e l’edificio denominato “Il Listone”, dove verranno create 12 unità abitative destinate alla locazione
permanente. «Il finanziamento coprirà
1,6 milioni di euro su una spesa totale prevista di 3,5 milioni», precisa il
vicesindaco Domenico Altieri. «Quello
che abbiamo raggiunto è un obiettivo
DOMENICO
molto importante che andrà a beneALTIERI
ficio del paese e dei suoi abitanti».
Vice sindaco di
[Vincenzo Pirillo]
Fontanellato
RIQUALIFICAZIONE DEI PERCORSI E DEGLI SPAZI
Migliorie in vista
per il Parco Nevicati
DI ERIKA FERRRARI
COLLECCHIO Continua l’opera di riqualificazione del parco
Nevicati di Collecchio, per una
spesa complessiva prevista di
377mila euro. L’11 settembre si
chiuderanno i termini per la presentazione delle offerte per l’affidamento dei lavori del secondo
stralcio, per la cui aggiudicazione si procederà in tempi brevi.
La riqualificazione comprende
il ripristino della pavimentazione dei percorsi e dei sistemi di
raccolta e drenaggio dell’acqua
piovana; la pavimentazione del
parterre di Villa Soragna e la ri-
qualificazione del marciapiede;
interventi migliorativi per la tutela degli animali del parco. Si
dovrà attuare anche una diversa
organizzazione e collocazione
di questi ospiti, in un’ottica di
migliore gestione degli spazi.
Lo stagno sarà ad esempio ripulito, e verranno create tre diverse aree con livelli acquatici e
vegetazione differenti.
NON SOLO
CASA GOMBI
Il Comune di
Sala è impegnato nello
sviluppo di
un progetto
di riqualificazione che
comprende
anche il recupero turisticoculturale di
parte della
Rocca, per
l’insediamento dello IAT, e
la realizzazione del Museo
del vino dei
colli di Parma
gli altri
interventi
A Fontanellato la riqualificazione
permetterà
la creazione,
oltre che di
alloggi, anche
di uffici
comunali, un
poliambulatorio di
medici di
base, la sede
della Polizia
Municipale
Il taglio del nastro della
tangenziale di San Secondo
SAN SECONDO Il 6 agosto è stato un momento
di grande partecipazione per i cittadini di San Secondo, accorsi numerosi al taglio del nastro della
nuova tangenziale intitolata a Enrico Berlinguer. «Un
traguardo storico raggiunto in tempi brevissimi» ha
espresso con soddisfazione Roberto Bernardini, sindaco di San Secondo. «Nel 2004 era una semplice
riga su una cartina, poi a primavera era già pronto il
progetto preliminare. Oggi abbiamo un’opera sicura
e architettonicamente bella e nelle prossime settimane inaugureremo anche l’insediamento produttivo
degli Zoccolanti» ha continuato Bernardini. La nuova
infrastruttura mette in collegamento il ponte Faraboli
con la sp10 per Cremona, evitando di attraversare il
centro abitato di San Secondo, migliorando la qualità
abitativa e la sicurezza viaria per i residenti. «Questa nuova arteria è frutto di un’attenzione forte per
la Bassa, che nei prossimi anni sarà attraversata da
una nuova rete infrastrutturale in grado di metterla
in comuniczione con il Nord e il Centro Europa», ha
aggiunto il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli. La tangenziale è anche un tratto fondamentale dell’asse cispadano, come ricorda Ugo Danni,
assessore provinciale alle Infrastrutture: «è un tratto
significativo della Cispadana, l’asse alternativo alla via
Emilia e all’A1 che attraverserà la nostra provincia e
la connetterà con la A15 e il futuro casello Ti-Bre di
Trecasali, e proseguirà fino a Polesine e Piacenza».
Roccabianca: restauro del Municipio
ROCCABIANCA Novità in
vista per lo storico palazzo
municipale di Roccabianca.
L’amministrazione comunale ha avviato uno studio
preliminare per il progetto
di riqualificazione dell’intero edificio, che oltre al
Municipio ospita anche le
scuole medie. L’intervento dovrà prevedere la sistemazione estetica della
facciata esterna e del cortile interno, e lavori di
straordinaria manutenzione con il consolidamento degli interventi già attuati in precedenza. Una
volta elaborato, riguardando un edificio di fine
1800, il progetto definitivo dovrà ricevere l’approvazione della Soprintendenza. Nel frattempo
partiranno anche le opere di manutenzione del
complesso cimiteriale di Fontanelle dove sarà
sistemata la recinzione esterna e, nell’ala nuova della struttura, troveranno spazio 180 nuovi
loculi. [Erika Ferrari]
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[57]
Provincia
Sociale
semplificare le relazioni PUBBLICHE
A Noceto la
prima regola
è comunicare
A FIANCO LA COPERTINA DEL BILANCIO DI MANDATO
1999/2009 del comune
NOCETO
DI ERIKA FERRARI
Essere un Comune vicino al
cittadino. Semplificare le forme di
comunicazione e facilitare l’interazione fra il pubblico e il privato, in un’ottica di dialogo sociale.
Sono ormai molti anni che il Comune di Noceto investe risorse
per strutturare la propria attività
L’amministrazione ha presentato il
bilancio di mandato. Punti centrali
la chiarezza e la semplicità di
informazione verso il cittadino.
Istituito anche l’Ufficio Stampa
in questi dieci anni. Un documendi comunicazione a favore della
to unitario che ci offre l’immagine
trasparenza. Ultimo atto di quedel cammino di sviluppo compiusto cammino, ancora in divenire,
to dal paese».
è stato il bilanAnche l’attuale
cio di mandato Giuseppe Pellegrini:
sindaco, Giudell’ammini«L’attività del
seppe Pellegristrazione Fecci.
L’ex sindaco, Comune deve essere ni, ha espresso
la volontà di
ora consigliere trasparente»
perseguire verdell’amministraso la creazione di una cultura delzione Pellegrini, spiega: «Il bilancio
la comunicazione, che permetta
di mandato è stato una doverosa
al cittadino di essere informato
rendicontazione del lavoro svolto
ANNULLATE LE LISTE D’ATTESA
A settembre iniziano i lavori
per il Polo scolastico di Felino
FELINO I risultati dell’impegno
dell’amministrazione di Felino nell’ambito dei servizi educativi e scolastici sono
concreti: anche per l’anno 2009/2010
le liste d’attesa per i posti nei nidi e nelle
scuole d’infanzia si sono azzerate. Questo grazie ad investimenti in strutture,
servizi e personale che hanno reso possibile un incremento di posti disponibili
(per i nidi d’infanzia di 40 posti in più MATERNA
rispetto ai 47 del biennio 2005/2006) La scuola materna
e l’aumento delle sezioni, passate da 7 di San Michele
del 2004 alle attuali 9. Dopo la realiz- Tiorre
zazione della scuola materna del micronido di San Michele Tiorre (quest’ultimo
può ospitare 16 bambini tra i 12 e 36 mesi), e dell’ampliamento dell’elementare di Felino, a settembre inizieranno i lavori per
il nuovo Polo scolastico. «La nostra amministrazione ha messo
il settore dell’istruzione al centro della propria attività - ha sottolineato il sindaco Barbara Lori - investendovi gran parte delle
proprie energie e risorse con l’obiettivo di assicurare al territorio
una serie di strutture adeguate alla sua necessità». [C.B.]
[58] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
con puntualità sull’operato comunale. «Sono convinto che l’attività
della pubblica amministrazione
debba essere il più possibile
chiara - dichiara Pellegrini - per
offrire ai cittadini conoscenza e
consapevolezza, strumenti indispensabili per l’esercizio dei propri diritti. La stesura del bilancio
di mandato ha significato per noi
un atto dovuto, per consentire ai
cittadini la formulazione di un giudizio il più possibile informato».
le finalità favorire il gioco e LA CRESCITA
Nuovi arredi per il nido
Arcobaleno di Sorbolo
DI VINCENZO PIRILLO
SORBOLO A settembre gli
istituti scolastici riaprono le porte agli alunni di ogni fascia di
età. I piccoli ospiti dell’asilo nido
“Arcobaleno” di Sorbolo troveranno al loro rientro una piacevole novità: l’amministrazione
comunale ha infatti approfittato
della pausa estiva per rinnovare
completamente gli arredi, con
nuove dotazioni per le quattro
sezioni e gli spazi comuni del
nido.
L’intervento è stato attuato con
lo scopo di favorire sempre più
IL NIDO ARCOBALENO
Il Comune ha quindi voluto mettere a disposizione dei nocetani
un rendiconto dell’attività svolta
e nel fare questo è stato supportato da Luciano Mazzoni, esperto
di comunicazione sociale, che ha
spiegato come questa disciplina
permetta di «aprire un ponte fra
le istituzioni e i cittadini, stratificando la cittadinanza in “portatori
di interessi comune” per meglio
comprendere esigenze e bisogni di ognuno».In funzione di una
migliore comunicazione verso
l’esterno, il Comune ha anche
istituito in modo formale il servizio interno di Ufficio Stampa, che
nella persona di Simona Sansuini,
ha il compito di gestire i rapporti
con i media locali e l’intera informazione rivolta ai cittadini.
il gioco, le relazioni e l’esperienza dei bambini nel contatto con
il mondo esterno. Si tratta, per
la maggior parte, di arredi destinati al gioco simbolico, quali
cucinette, angoli per le bambole e i travestimenti, con finalità
prettamente educative. Ma sono
stati anche acquistati angoli
morbidi, utili a favorire il gioco motorio; pannelli tattili che
hanno lo scopo di promuovere
lo sviluppo delle competenze
cognitive e sensoriali dei piccoli
utenti in età da nido; armadi e
tavoli per gli educatori.
«Ci fa piacere poter accogliere a settembre i bambini in un
ambiente così confortevole e
stimolante» afferma Rita Buzzi,
assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Sorbolo.
«Prossimamente organizzeremo anche una giornata di aule
aperte, per permettere a tutti i
Scuola
servizi per l’infanzia
Aumenta l’offerta
dei nidi di Noceto
LA COLLINA DEI CiLIEGI
NOCETO Ai due complessi
comunali per la prima infanzia
presenti a Noceto se n’è aggiunto
un altro, di tipo privato: si chiama
“Il Papavero” e permetterà di integrare l’offerta pubblica. I bambini di età inferiore a tre anni di
Noceto sono 450 e il trend delle
nascite è in costante crescita. Per
questo motivo nel 2004, a fianco del “Bosco Incantato”, il primo
asilo nido presente in paese dal
1976, è stato realizzato il secondo, “La collina dei ciliegi”, per
rispondere alla crescente richiesta di questo servizio. Il “Bosco
Incantato” accoglie 42 bambini,
mentre “La collina dei ciliegi” 36.
Con settembre, due dei 40 bimbi
ospitati dalla nuova struttura, vi
accederanno con una tariffa pari
a quella pubblica, grazie all’accordo stilato fra l’amministrazione di
Noceto e la cooperativa sociale “Il
Papavero”.
genitori di sperimentare la qualità e la bellezza di questi nuovi
arredi».
I materiali adottati sono tutti
conformi alle normative vigenti
e di ottima qualità, per la robustezza e la cura dei dettagli e
delle finiture, dei sistemi di assemblaggio e di incollaggio. Il
loro acquisto è stato possibile
grazie ad un contributo regionale di 95mila euro, destinato
alle Unione di Comuni, che ha
permesso anche l’acquisizione
di dotazioni scolastiche per la
vicina scuola dell’infanzia statale e per le scuole di Sorbolo e
Mezzani. «Il Comune ha sempre
investito e continua ad investire
sui servizi alla persona» sottolinea Angela Zanichelli, sindaco
di Sorbolo. «Anche questo finanziamento rientra nella politica
attuata a sostegno delle diverse
fasce sociali».
La relazione
fra pubblico
e privato
è nel 1990
che la legge
italiana inizia
a normare
i principi di
partecipazione e accesso
alla pubblica
amministrazione. In
seguito sono
stati istituiti
gli Uffici di
Relazione con
il Pubblico
(URP) e la
normativa
sulla comunicazione
pubblica è
diventata
sempre più
particolareggiata fino al
regolamentare, nel 2000,
l’attività degli
Uffici Stampa
News dal territorio
A Collecchio è in funzione
un nuovo servizio di taxi
il nuovo taxi
COLLECCHIO Dall’inizio di agosto, grazie al rilascio,
da parte del Comune di una delle due licenze assegnate dal piano provinciale, è attivo a Collechio al
numero 0521 802001 il primo servizio pubblico di
taxi reso possibile in seguito. Il servizio integra il trasporto pubblico di linea soddisfando le esigenze dei
cittadini e facilitando, in particolare, gli spostamenti
di tutti gli utenti impossibilitati a utilizzare i mezzi
pubblici. Alcune tariffe fisse sono state stabilite dal
Comune: quella per gli itinerari interni a Collecchio
è di 5 euro (con maggiorazione di 3 euro di notte
e nei festivi). Mentre per arrivare a Parma i prezzi
variano: 18 euro per il trasporto fino all’Ospedale,
20 per Piazza Garibaldi, 25 per la Stazione e 30 per
l’aeroporto Verdi. L’area di sosta taxi è situata presso
l’Arco Bargello, di fronte alla sede locale dell’ACI. è
possibile accedere al servizio anche tramite richiesta
telefonica, in questo caso al costo della corsa si aggiunge quello per il tragitto che il taxi deve compiere
per prelevare il cliente. [Cristina Baniakina]
ristrutturare la casa protetta valparma
Langhirano continua
a investire nel sociale
LANGHIRANO Il Comune di
Langhirano continua a investire
nel settore sociale, confermando
il sostegno all’Azienda Sociale
Sud-Est, in un’ottica di uniformità dell’offerta e della sua qualità.
«Il settore dei servizi sociali ha
un’incidenza del 40 per cento
sul nostro bilancio» spiega il sindaco Stefano Bovis. «L’impegno
è quello di consolidare la qualità
raggiunta e introdurre nuovi servizi». Fra i prossimi interventi c’è la
ristrutturazione della Casa Protetta Valparma, da attuare in accordo con l’Azienda Sociale Sud-Est.
I punti centrali da realizzare con
questo progetto saranno quelli
dell’innovazione, anche attraverso l’introduzione di nuovi servizi,
come quello per l’Alzheimer. Interventi saranno rivolti anche a favore dei cittadini più in difficoltà.
Il Comune «destinerà circa il 25
per cento di ogni insediamento
residenziale all’edilizia popolare,
con un’attenzione particolare alla
qualità urbana».
LA SEDE ASP DI LANGHIRANO
IL MESE MAGAZINE settembre
o 2009
[59]
Provincia
ValorePaese
ambiente nel parmense
Aumentano le
aree naturali
protette
13,3% al 17,4% dell’intero territorio regionale. «Sono risorse
Programmare ed investire
importanti per lo sviluppo dei
nel verde. Con questo obiettivo
parchi e delle riserve esistenti»
nel triennio 2009-2011 arrivedichiara Gabriella Meo, assesranno a Parma ben 1 milione e
sore provinciale ai Parchi e al
267 mila euro a favore delle
Turismo.
aree di tutela naturale. Sono
«Come Provincia realizzeremo
numerosi gli interventi che verinterventi di forestazione sulla
ranno
finanziati
rete ecologica,
grazie al contribu- Meo: «Ulteriore
azioni di educto del primo Pro- miglioramento
zione ambientale
gramma triennale
contenute in un
della
rete
per il sistema reprogetto presengionale delle aree cicloturistica»
tato in accordo
protette e dei siti
con il Parco dei
della Rete Natura 2000.
Boschi di Carrega, e un ulterioIl piano per il verde approvare intervento di miglioramento
to dalla Regione, per il quale
della rete cicloturistica di intersono stati stanziati 11 milioconnessione tra i parchi e le
ni di euro, porterà fra gli altri
riserve provinciali».
benefici l’estensione delle aree
Una delle maggiori novità che
protette in Emilia Romagna dal
riguarda la nostra provincia è la
DI EUGENIO FEDOLFI
INCONTRI l’evento è organizzato in rocca con esperti e studiosi
A Fontanellato il convegno “Cervelli e Arte”
“Antica-mente”
svela i misteri del
rapporto fra arte
e psiche umana.
Il primo incontro il
20 settembre
DI VINCENZO PIRILLO
FONTANELLATO Che cosa
prova il nostro cervello quando si trova davanti a un’opera
d’arte? Come mai nei mercatini d’antiquariato alcune cose ci
colpiscono più di altre? A queste domande cercherà di dare
risposta il convegno “Cervello e
Arte”, in programma il 20 settembre, alle ore 11, nella sala
conferenze della Rocca Sanvitale di Fontanellato. Il convegno
fa parte della rassegna “Anticamente”, organizzata dall’amministrazione comunale nell’ambito
del Mercatino dell’Antiquariato
allo scopo di avvicinare i cittadini all’arte e stimolare lo spirito
critico.
Il convegno del 20 settembre,
ad ingresso libero, sarà incentrato sui temi della “sensibilità cerebrale” nei confronti dell’immagine artistica e degli influssi che
da essa derivano. Interverranno
medici, neurologi, psicologi, cri-
[60] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
il mercatino dell’antiquariato
tici d’arte e studiosi del costume, coordinati dal neurologo
Gianfranco Marchesi, responsabile dell’unità operativa di Neuroriabilitazione
dell’ospedale
di Guastalla. «Il nostro obiettivo
- sottolinea l’assessore al Commercio, Vittorio Bussolati - è
quello di valorizzare gli oggetti
esposti nel Mercatino, rendendo
gli acquirenti più consapevoli di
fronte alle proposte offerte».
I NUMERI
17,4%
il territorio
dell’Emilia
Romagna
che grazie ai
nuovi investimenti sarà
occupato da
aree naturali
protette
a sinistra dall’alto il fiume stirone (foto dell’Archivio Parco
dello Stirone) e i boschi di carrega (foto di M. Corradi).
qui sopra l’oasi di torrile (foto di A. Mazza)
Dalla Regione oltre 1 milione di euro
per le zone di tutela ambientale.
Le Oasi Lipu di Torrile e WWF dei
Ghirardi diventano riserve naturali
creazione di due nuove riserve
naturali: saranno elevate a tale
rango l’Oasi Lipu di Torrile e
l’Oasi WWF dei Ghirardi, entrambe di proprietà privata. Fra
le altre opportunità previste dal
Piano triennale vi è la creazione
di tre aree di riequilibrio ecologico: una lungo un tratto del
torrente Parma, una nella zona
della Polveriera di Noceto e
una nelle vicinanze del Castello
di Montechiarugolo.
Possibile, infine, l’unificazione
sotto il controllo della Regione del Parco fluviale regionale
dello Stirone e della Riserva del
Piacenziano, i cui territori andrebbero a costituire un unico
grande parco.
da quarant’anni in funzione
La seggiovia di Lagdei non si
ferma. Revocata la chiusura
La seggiovia di Lagdei contiuerà a funzionare e «tornerà ad
essere il fulcro del sistema turistico Appennino Parma Est» ha
dichiarato l’assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo. La
normativa prevede che un simile impianto venga chiuso dopo
quarant’anni di attività: questo il
destino che sarebbe toccato alla
seggiovia che da Lagdei porta al
Lago Santo. La chiusura, prevista per settembre, è però stata
annullata grazie alla concessione di una deroga richiesta due
anni fa al Ministero delle Infrastrutture dalla Provincia. L’impianto dunque continuerà ad essere attivo. Nel frattempo, sono
due le ipotesi sul futuro finale della seggiovia: attivare i fondi
europei per la realizzazione di un impianto ex novo o procedere alla revisione completa di quello attuale. Con le garanzie
di totale sicurezza sarà infatti possibile mantenere la seggiovia
originaria della frequentatissima località montana, che negli ultimi anni ha registrato un incremento del 10% delle presenze
turistiche, oltre a nuove possibilità di lavoro. [C.B.]
News dal territorio
Mezzani ripropone la
sfida dei quattro cantoni
3
aree di
riequilibrio
ecologico
verranno
realizzate nel
parmense:
una lungo il
torrente Parma, una nella
zona della
Polveriera di
Noceto e una
terza a Montechiarugolo
MEZZANI Nel comune di Mezzani settembre è
mese di festa con bancarelle e stand in tutte le
frazioni. A iniziare è Mezzani Inferiore che dall’11
al 15 si tingerà dei quattro colori che contraddistinguono i cantoni nei quali è diviso il paese: Co’
dei Bei (giallo), Centro (bianco), Castello (rosso), Bocca d’Enza (blu). «I cittadini sono coinvolti
nell’adornare l’esterno delle case» racconta Giacomo Conti, vicesindaco di Mezzani. «Si tratta di un
momento divertente che coinvolge il paese. Viene
organizzato anche un piccolo palio che richiama
la sfida che storicamente coinvolgeva i quattro
cantoni». Il 14 sarà proiettato il cortometraggio
realizzato dagli abitanti del paese: un evento che
da qualche anno è fra gli apputamenti fissi della
festa. Dal 24 al 26 è la volta di Mezzani Superiore
dove sarà allestito dai bambini un mercatino nel
quale l’unica moneta di scambio è il baratto. Dal 9
all’11 ottobre la fiera si sposta a Casale. Momento
centrale è la premiazione del “Mezzano d’Oro”, la
benemerenza riconosciuta a una realtà locale che
si è particolarmente distinta per l’attività svolta sul
territorio.
A ottobre il premio Sorba d’Oro
SORBOLO Anche quest’anno, durante la Fiera
d’ottobre di Sorbolo, in programma dal 3 al 5 ottbre, sarà assegnato la Sorba d’Oro. Il premio è
riconosciuto da tredici anni dall’amministrazione
comunale a un imprenditore del paese che si è
particolarmente distinto per i valori dimostrati e i
risultati ottenuti con la propria attività lavorativa.
La Festa dell’Uva di Fontevivo
FONTEVIVO Settembre mese di vendemmie. Il
succo preferito da Bacco è parte della nostra
tradizione contadina, simbolo di convivialità e di
festa. A Fontevivo il 27 settembre si rievoca l’antica usanza della pigiatura dell’uva con grandi tini
allestiti in piazza, nei quali divertirsi cimentandosi nell’antico metodo di produzione del vino.
Durante lo stesso giorno, lungo le vie del paese
saranno allestite le bancarelle della mostra mercato degli hobbisti con esposizione di decoupage, cornici, oggettistica, bambole di stoffa, perline, ninnoli e centrotavola. La Festa dell’Uva potrà
essere anche l’occasione di visitare il Convento
dei Frati Cappuccini, i cui affreschi sono stati da
poco ristrutturati.
IL MESE MAGAZINE settembre 2009
[61]
Provincia
L’INTERVISTA
Per il nuovo PSC di Collecchio
la parola d’ordine è recupero
Il sindaco Bianchi: «Fra le priorità la manutenzione del
patrimonio pubblico, anche tramite la riqualificazione energetica»
disposto sono quelli dell’espansione contenuta, del riutilizzo,
del recupero. Dobbiamo spostare l’attenzione sulla manutenzione del patrimonio comunale
per permettere ai cittadini di
usufruire al meglio delle strutture pubbliche esistenti».
Unione Pedemontana
«Collaborare con gli altri
Comuni per fornire ai
cittadini i servizi che il
singolo ente da solo non
riesce a garantire»
Come procede il progetto di
riqualificazione della stazione?
«I lavori di intervento sull’edificio della stazione inizieranno
nel breve termine. Qui utilizzeremo alcuni locali per le attività
di associazionismo, mentre negli altri spazi saranno garantite
le funzioni della stazione come
sala d’aspetto e sala macchine.
Nell’area ora adibita a deposito
sarà invece creato un parcheggio. Per quanto invece riguarda
la zona della stazione, l’intervento potrà essere attuato nel
medio periodo con la realizzazione di servizi per il paese».
la piazza di collecchio
Lavori in stazione
«A breve partiranno gli
interventi sull’edificio.
Alcuni dei suoi spazi
saranno dedicati alle
associazioni»
Innovazione
«Piena disponibilità
per individuare con la
Provincia aree adatte a
un progetto in tema di
energia rinnovabile»
paolo bianchi
DI ERIKA FERRARI
Presidente del Consiglio Comunale, presidente del consiglio di Amministrazione della
Pedemontana Sociale, membro
della Giunta comunale. è questo
il curriculum politico di Paolo
Bianchi, il nuovo sindaco di Collechio, che indica fra le priorità
quella di «rendere Collecchio un
paese aperto».
Cosa significa questa espressione?
«Si tratta di un’apertura secondo
due direzioni. Da una parte nel
senso della collaborazione con
gli altri paesi della Pedemonta-
[62] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE
na, per garantire a tutti i cittadini
quei servizi che il singolo ente
da solo non riesce a fornire.
Dall’altro ci si rivolge invece alla
sicurezza e al lavoro. Abbiamo
istituito un assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale, proprio perché vogliamo
che Collecchio continui a essere
un polo attrattivo per l’industria e
i lavoratori».
In tema di riqualificazione
urbana, quali saranno le novità?
«Dovremo predisporre il nuovo PSC che definirà la futura
struttura urbana di Collecchio. I
principi su cui dovrà essere pre-
In tema di politiche ambientali quali saranno le direttive?
«Dopo aver dotato il centro
socio-sanitario e l’asilo nido di
pannelli fotovoltaici, vorremmo
installare questi impianti anche
sugli altri edifici pubblici. Abbiamo inoltre appena confermato
alla Provincia di Parma la nostra
disponibilità a individuare delle
aree per un progetto provinciale
di implementazione delle energie alternative. La tutela dell’ambiente dovrà essere un altro dei
parametri con cui sarà definito il
PSC, sostenendo il riutilizzo di
edifici già esistenti e la loro riqualificazione energetica».
A settembre suona la prima
campanella. Qual è la situazione attuale a Collecchio?
«Ci vogliamo impegnare, come
Comune, a fornire gli insegnanti
almeno per una sezione della
scuola dell’infanzia, se il governo centrale non garantisse tutte
quelle che la nostra scuola ha
richiesto».
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Settembre - IL MESE PARMA