IL MES E N POI T Economia Poste Italiane spedizione in abb. postale DL 353/2003 (conv. in L il 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Parma n. 125 settembre 2009 in edicola a € 0,50 Quello che “ruba” l’orto alla moglie. E che nell’intimità si fa chiamare “Pasticcio”... Aspettando il Festival, un viaggio curioso nelle lettere del Maestro A9160809 Viabilità IL VERDI CHE NON TI ASPETTI BoulevArt Varchi elettronici Nasce la rete dei nelle ZTL, entro giovani creativi. Il ottobre si parte 26 il primo evento [1] marzo 2009 IL MESE MAGAZINE Parma FC Punti, gioco e spettacolo: La A promette bene www.ilmese.it Se sei un artista e hai dai 14 ai 35 anni iscriviti a BoulevArt! Compila il modulo d’iscrizione che trovi sul sito internet www.boulevartparma.it, oppure fai richiesta all’indirizzo mail [email protected]. Anche tu potrai partecipare al primo BoulevArt Day di sabato 26 settembre. Fatti conoscere, la città ti aspetta! Mostre, concerti, performance, live nei locali, esposizioni nei negozi, laboratori per bambini nel centro storico di parma (Nel quadrilatero compreso tra via Farini, borgo Tommasini via Sauro, piazzale Borri, piazzale San Lorenzo) Con il patrocinio di Comune di Parma Assessorato Benessere e Creatività Giovanile Per maggiori informazioni scrivi a: [email protected] visita www.boulevartparma.it o chiama il n. 0521 251848 sabato 26 settembre 2009 300 artisti in un grande evento BoulevArt l'arte giovane di Parma SE POI ME In collaborazione con IL NT Comune di Parma Ikea – spazio clienti Largo Benito Jacovitti 11/A Strada Burla Loc. Ugozzolo 43100 Parma Centro Torri presso Ipercoop via San Leonardo, 69/A ce commntro er TORRciale I parcheggio scambiatore NORD centro co EURO mmercial TORR e I Il mese Parma Il mese spettacoli FuoriPorta e Primo Piano Parma Cooperazione I s.da C. B. Barilla Center Unes Food Store via Emilia Est, 39/B b.g od el CO RREG GIO IAT e Infopoint Via Melloni - via Garibaldi s.da DELLA REPU BBLI CA OVA NT MA via TOSCANA p.le S. GIOVANNI b.go G.TOM MAS INI s.da DELL A RE PUB BLIC A via AT ONSERV O RIO aC s. d s.d aA .S AF FI CAVOUR p.za DUOMO str.XXII LUGLIO viale via dei FARNESE p.za v.le G. MARIO GH TTI IAIA b.go ROMAGNOSI via LA RIL BA R. v.le A. TOSCANIN I p.le S. D’ACQUIS TO e v.l MILLE viale VITTO RIA NA VI via TR via VERD I viale TOS CH I IE NDER LLE FO str. DE A. PA SINI RUBI NI A Università di Parma Segreteria studenti Piazzale Barezzi, 1 DUC Comune di Parma L.go Torello de Strada INO AN IGI RM PA EL oD .g b p.za DELLA PACE s.da G. MAZZI NI N OR D TI N via P. FR TA viale DEI le EN RATI v. AT pont DI ME e ZZO G. M p.za ATT EO TTI A M RI SO RA G. via TAN le str. M. D’AZEG LIO MEN v. LEPO ATTI p.za DELLA PILOTTA Istituzione Biblioteche Biblioteca Civica Vicolo s. Maria, 5 O v.le FR Cinema d’Azeglio Via M. D’Azeglio, 33 p S. CR.le OCE ERM v.le po VE nte RD I Torrente PARMA via F. TTEGO viale QUAT TRO NOVE MBRE RA OLA BUFF str. Parco Ducale via J.F. KENNEDY str. ABB EVE RATO IA A Ospedale via A . GR AMS CI Nelle sale d’attesa v.le BO LE IA NZ GE TAN Torrente P ARM ZA ACEN Ospedali RIUNITI ENTO OR RT o Palazzle Duca ZA PAL M AN TO VA SA viale ZA PIACEN ACEN viale PI viale PI via p.l DALLAe C.A. CHIES A ponte BOTTEG O TR IES TE E. Coop Via Gramsci, 41/a N v.le COC CON I stazio FF. S ne S. via A AR OL r st IA ZIA LE via Conad viale Piacenza Viale Piacenza, 25 EN O LI G canale parc o ER “CHE” NESTO GUEV ARA ENEZ Temporary Station Piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa TA NG RD O via V FF U .B Ce Spo ntro rtivo Euro Torri Presso libreria Mondadori via San Leonardo, 66 Cerca gli espositori distribuiti nei punti strategici della città. Guarda la mappa e trova quello più vicino a te IO canale N AV IG L GRATIS NELLA TUA CITTÀ I CC IN ane abb. 03 te Itali in Pos dizione 353/20 spe tale DL il in L 4 n. 46) pos 200 1. DCB (conv. 02/ 27/ 1 comma art. a Parm Eco ren Tor Cinema Astra Piazzale Volta, 3 Il progetto debutta con un grande evento il 26 settembre. Il centro storico di Parma si trasforma in atelier a cielo aperto: mostre, performance, esibizioni... dal pomeriggio a mezzanotte n omia cola in edi te P str. A . GIOVANI ARTISTI ALLO SCOPERTO MA AR REGIO “Messa da Requiem” anteprima il 28 settembre a Busseto per il Festival Verdi e lo ch Quel a” l’orto. “rub moglie timità alla e nell’in e E ch chiamar . si fa ticcio”.. “Pas ttando Aspestival, un so il Fe io curio viagg lettere nelleMaestro del Ade S.p.A. Viale della Villetta To rr e nt e BA G AN ZA p. LUBI le ANA parco Con BoulevArt, la creatività giovanile GIACOMO FERRARI si presenta alla città. 5bre 12em sett 2009 a € 0,50 pisc FERR ina ARI ZAR OTT O v.le della VILL ETT A ELLI TOR € 0,50 GUARDIA DI FINANZA G N I parco CITTADELLA ra cu di LE sa O ca ICC LIE P IG F via . .G str n. cimitero VILLETTA IA EZ SP LA CA RA v.le G. RUSTICI POLIZIA MUNICIPALE . via P v.le SOLFERINO ZZO via MILA ce commntro PANO erciale RAM A stadio TARDINI PU v.le LIA ponte ITA LIBERTÀ NINI A. BERE ZZO via MILA via EM ILIA EST LIA I D’ITA RTIGIAN v.le PA v.le B. PE LA CA NI LA LLA RTIRI DE s.ne MA via EM ILIA EST str. P. via str.XXI I LUGLIO s.da L.C. FAR INI v.le F.BASETTI p.le T. BARBIERI Poliambulatorio Ausl Via Pintor, 1SPEZIA Palazzetto dello sport NO FELI b.go Distributore metano viale Milazzo, 42/a via VOLTURNO E AL EG oR b.g IO OR ON RE AD oP b.g RIA TO VIT LE le via I MIL DE NE IO DIG Comune di Parma Piazza Garibaldi ponte A CAPRAZUCC le via via Ospedale RASORI Va ZTL, parte nellebre si to ot[1] str. CA SABI ANCA MUSICA “FUTURISMO, da Boccioni all’Aeropittura!” Parm alla Magnani Rocca di Mamiano ae Pro vin cia Scodanibbio inaugura il Festival Traiettorie, tra moderno e contemporaneo n.11 sette mbr e 2009 NO P NO FROSCIU EST TTO IVAL ! HE DI C TTI VERI ASPE IL N T NO rt levArete de.i Il Bou e la ativi Nasc cre ento ilitàttronici giovailniprimo ev Viab ele entro 26 rchi VIGILI DEL FUOCO ARTE 8 .it lmese www.i a FC e Parm gioco La A nti, Pu tacolo: ne spet ette be prom m a r zo “dol ci” il crweek-en ud e d ttemgiorni di o di pa con rm bre collefiera co a cchie n se il se Parc o F. DELL LLI FANO A PE RGO LA POLIZIA LO TROVI ANCHE NELLE EDICOLE Coop Montanara Via Zanguidi, 2 RMA ONTA Torren te PA str. M MONTParco ETER MINI NAR A str. LANGHIRANO ZA p. LUBI le ANA Se invece acquisterai in edicola, a soli 50 centesimi, Il Mese Parma, Il Mese Spettacoli e Fuori Porta, da settembre troverai in allegato, il CARNET DI SCONTI per partecipare ai principali eventi della città. via G . SID OLI 8 p.6 Salute In breve Primo Piano L’altra faccia del Cigno Viaggio curioso nella vita (meno nota) del Maestro p.11 Bussetani, vil razza dannata. ll rapporto di Verdi con Parma, Piacenza e Busseto p.8 12 26 CittàcheCambia p.12 Coi varchi elettronici le ztl sono off limits Entro ottobre il nuovo sistema p.14 Piazza Ghiaia, continuano gli scavi. E anche le polemiche La Giunta: pronta a Natale p.17 Stazione: il grande cantiere non si arresta Lavori su binari e palazzina p.18 Consiglio, un nuovo modo di comunicare Su www.parmanews.net p.20 Fa passi avanti la futura Scuola per l’Europa Nel 2010 via al cantiere Innovazione p.22 BoulevArt: l’arte scende in piazza! Il 26 il primo grande evento p.24 Sol Casa,1000 nuovi tetti...fotovoltaici Il progetto del Comune 46 p.46 Quest’anno ci divertiremo Il Parma FC promette bene p.48 Parma pronta a “ricevere” il baseball mondiale Arriva la Coppa del Mondo Poste Italiane spedizione in abb. postale DL 353/2003 (conv. in L il 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Parma n. 125 settembre 2009 in edicola a € 0,50 Quello che “ruba” l’orto alla moglie. E che nell’intimità si fa chiamare “Pasticcio”... Aspettando il Festival, un viaggio curioso nelle lettere del Maestro IL VERDI CHE NON TI ASPETTI Viabilità BoulevArt Varchi elettronici Nasce la rete dei nelle ZTL, entro giovani creativi. Il ottobre si parte 26 il primo evento [1] marzo 2009 IL MESE MAGAZINE Parma FC www.ilmese.it Punti, gioco e spettacolo: La A promette bene p.50 p.24 p.28 p.29 p.31 p.47 n° 125 settembre 2009 Aut. tribunale di Parma N.16 del 22.4.99 Editore Edicta p.s.c.r.l. via Torrente Termina, 3/b – PARMA N° iscrizione al ROC: 9980 Registrazione ISSN: 1592-6230 Redazione via Torrente Termina 3/b – PARMA Tel. 0521251848 Fax 0521907857 e-mail: [email protected] Direttore responsabile Simone Simonazzi [email protected] Provincia Art director Pietro Spagnulo [email protected] Le rubriche Grafica Davide Pescini, Ilaria Babboni, Manuela Rinieri Il progetto che non c’è Filo diretto con la Regione Psicologia e Polis Stili di vita Pagine di Sport SE POI NT ME IL 38 p.26 Il cibo è un diritto di tutti e va tutelato Dal 9 all’11 ottobre Kuminda p.28 Passi avanti per i giovani e gli anziani Novità su Engioi e Asp p.29 A settembre ritorno sui banchi per gli studenti Il 15 riaprono le scuole di Parma p.30 Autunno di eventi nella Città della Memoria Concerti e incontri in Villetta p.31 Associazioni aperte per avvicinarsi al volontariato Il 20 settembre nei Quartieri Economia Economia p.38 Il rilancio dell’edilizia passa per il Piano Casa Le misure regionali p.40 Una scossa di energia per gli artigiani di Parma Intervista a Gualtiero Ghirardi p.41 La Consob dice sì alla nuova banca A fine mese la convention p.42 Vendite estive: quest’anno a Parma niente boom Saldi in calo per i commercianti p.44 Le eccellenze parmensi in vetrina: cultura e economia Verso la stagione dei Festival p.45 Emas: lavorare in proprio con più tranquillità La nuova polizza infortuni Sport Società 32 p.32 Una rete di servizi contro i disturbi alimentari La situazione a Parma p.34 Il Centro Cardinal Ferrari compie 10 anni Storia di una crescita p.36 L’impatto psicologico della crisi. Se ne parla il 20/9 Con un film e un seminario p.37 Una nuova terapia per curare il mieloma multiplo Dall’Università di Parma IL MES E Sommario N POI T Coordinamento editoriale Ilaria Gandolfi [email protected] Redazione Matteo Bianchi, Erika Ferrari, Rosaria Frisina, Fabrizio Furlotti, Diana Pastarini, Daniele Paterlini, Mauro Simonazzi, Erika Varesi Hanno collaborato Francesca Asti, Eleonora Bellomi, Irene Bertoli, Mattia Boselli, Diego Dalla Costa, Stefania De Cesare, Eugenio Fedolfi, Rita Ferrari, Valerio Parmigiani, Vincenzo Pirillo, Matteo Sartini, Serena Sasso, Paolo Serafini, Alessandro Trentadue Pubblicità e abbonamenti Tel. 0521/921346-921755 Grazie alla collaborazione dei principali centri commerciali e delle istituzioni di Parma, puoi ritirare gratuitamente le riviste Edicta anche nei nuovi Mese Point: scopri sulla mappa quello più vicino. Continuerai a trovare il Mese anche in edicola, in biblioteca e nei punti informativi della città Elena Benedini, Lina Carollo, Cristina Cattani, Alessio Dondi, Gianluca Gala, Maria Lombardi, Maria Carla Magni Tiratura 12.000 copie Chiuso in tipografia il 31/8/2009 In breve Dall’Italia FINO AL 30/9 Badanti, via alla sanatoria Entro il 30 settembre, versando 500 euro in banca, in posta o sul sito del Ministero dell’Interno, si può fare domanda per regolarizzare la posizione di colf e badanti. Dal 1° ottobre lo sportello unico dell’immigrazione esaminerà le richieste. università La Sapienza, per i più bravi niente tasse A partire dall’anno accademico 2009/2010 le matricole più meritevoli dell’Università “La Sapienza” di Roma potrebbero non dover più pagare le tasse del primo anno: basterà dimostrare di aver ottenuto, all’esame di maturità, 100 o 100 e lode. La proposta del Rettore Luigi Frati passerà al vaglio del CdA dell’Università il 15 settembre. obbligo dal 2010 Card dei tifosi, nessuna proroga SCUOLA E CULTURA Dedicato a Bertolucci il liceo di via Toscana misure anticrisi Siete in tanti? Sul bus spendete meno è stato avviato il percorso che condurrà all’intitolazione del quarto liceo di Parma(realizzato in via Toscana dalla Provincia con il contributo della Fondazione Cariparma) ad Attilio Bertolucci. Il consiglio di istituto si è già espresso in tal senso ed ha incassato il parere positivo del Comune. La pratica è ora in mano al prefetto, che deve chiedere parere alla competente commissione ministeriale. Trasporto in bus sempre meno caro per le famiglie numerose del parmense. Riparte l’iniziativa promossa da Provincia, Tep e Rete provinciale per le famiglie, con ancora più importanti agevolazioni sulle tariffe. Per il 2009 saranno infatti applicati sconti significativi fin dal primo abbonamento sottoscritto dal nucleo familiare, e non più solo a partire dal terzo. Info su www.tep.pr.it la ricerca sui dati ambientali in città Istat: a Parma boom dei consumi domestici di gas POSTE ITALIANE Dal 1° settembre in vigore i nuovi CAP Poste Italiane ha aggiornato il Codice di Avviamento Postale in 14 città che - in via teorica da marzo, ma in modo tassativo a partire dal 1° settembre - passano da un unico CAP alla suddivisione in più zone. Tra queste anche Parma, che da passa 1 a ben 6 nuovi Cap. Per trovare i nuovi codici: www.poste.it/online/ cercacap È successo a Parma Entro il 31/12/2009 le società di calcio dovranno adottare la tessera del tifoso: lo ha ricordato a ad agosto il Ministro Maroni. La card viene rilasciata solo se il titolare non è soggetto a Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive)o a condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni. E, senza tessera, non si potrà né andare allo stadio né in trasferta. Parma è una città ecosostenibile? La ricerca Istat “Dati ambientali nelle città” risponde in modo affermativo, con alcune ombre. Nella classifica Parma occupa il 14° posto, 5 posizioni più in alto rispetto al 2007. I dati positivi riguardano, ad esempio, il consumo dell’acqua per uso domestico (dai 74,6 m3 del 2007 ai 71,6 del 2008) e la raccolta dei rifiuti (14 kg in meno prodotti a testa). Ma nella rilevazione dell’Istat Parma registra un primato negativo: è la città italiana in cui si consuma più gas metano per uso domestico e riscaldamento: 948,7 m3 per abitante. Male anche il verde urbano, che occupa solo l’1,8% della superficie comunale (58 città davanti a noi). [A.T.] Le antenne, Torrechiara, le nutrie e il “Quoziente Parma”: un mese di notizie in poche righe E PEDALANDO, LUCE FU! Inaugura la nuova pista ciclabile tra Mariano e Parma: lungo i suoi 450 metri è stato applicato per la prima volta un sistema di LED che, nelle ore serali, si illuminano al passaggio di bici e pedoni ANTENNE SOTTO CONTROLLO Il 30 luglio il TAR respinge i ricorsi di Ray Way SpA contro il piano provinciale per la localizzazione delle emittenti radio TV [6] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE AGOSTO DI FUOCO Il gran caldo non dà tregua alla città: per tutto il mese di agosto le temperature hanno superato il 35 gradi. Nessuno sforamento invece dei livelli d’ozono TORRECHIARA RIAPRE I BATTENTI L’11 agosto riaprono al pubblico le stanze affrescate del castello di Torrechiara, uno dei manieri più suggestivi d’Italia, restaurato dopo i danni subiti con il terremoto del 23 dicembre scorso. Circa 900mila euro il costo dei lavori di recupero parma quinta in italia per lo sport Parma guadagna il quinto posto nella classifica delle province “più sportive” stilata dal Sole24Ore. In particolare il territorio di Parma primeggia nel baseball e nel rugby, mentre nel calcio si piazza solo al 38° posto politiche sportive Accadeva a settembre 1999 L’11 e il 12 gli Stati Generali dello Sport a Parma dal 3 al 5 SETTEMBRE ITALIANO Cultura e costume “sotto Garibaldi” Ancora una volta “Settembre italiano” trasformerà il centro storico di Parma in un grande salotto culturale. Dopo i successi delle prime due edizioni, la manifestazione promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma offrirà nove incontri di assoluto livello, con ospiti di spessore, da Enrico Mentana a Maria Latella, da Tito Stagno ad Aldo Grasso. Gli incontri si terranno dal 3 al 5 settembre in via Farini e Piazza Garibaldi (e, in caso di maltempo, al Ridotto del Teatro Regio). La manifestazione è sponsorizzata da Ascom-Confcommercio, Camera di Commercio di Parma e Parma Motors. La rassegna prenderà il via giovedì 3 settembre alle 18.30, in via Farini: Oscar Giannino, approfondirà il tema “vivere in tempo di crisi”. Alle 20.30 si proseguirà con un appuntamento dedicato alla spiritualità: il noto giornalista Paolo Brosio in Piazza Garibaldi proporrà un incontro dal titolo “incontrare la fede”. La prima giornata terminerà, sempre in Piazza Garibaldi, con Enrico Mentana, che alle 22.30 sarà protagonista del dibattito intitolato “Lo stato delle cose”. Info e programma completo su www.cultura.comune.parma.it Qual è lo stato di salute della pratica sportiva a Parma? Venerdì 11 e sabato 12 settembre l’Amministrazione comunale (assessorato per le Politiche per la Attività Motorie e Sportive) organizza gli Stati Generali dello Sport. Un fondamentale momento di riflessione per offrire una nuova visione strategica al mondo dello sport a Parma, raccogliendo le testimonianze, le indicazioni e le richieste degli operatori attivi sul territorio. Il programma dettagliato della due giorni e il resoconto degli interventi saranno pubblicati sul portale dello Sport a Parma, www.sport.comune.parma.it università Arrivano architettura e biotecnologie Con l’anno accademico 1999/2000 l’Ateneo di Parma vara due nuovi corsi: Biotecnologie (laurea triennale di primo livello)e Architettura. Prime lezioni anche per il corso di perfezionamento in Scienze Forensi. viabilità Il bollino blu è obbligatorio in città Il 15 settembre 1999 entrava in vigore il bollino blu: centro vietato per le auto non in regola con il provvedimento antismog. Multa di 121.200 lire per chi non si adeguava; farsi rilasciare il bollino costava invece 25.000 lire. A TIZZANO IN DELTAPLANO LO SPIP DIVENTA UN’APEA Il 16 agosto si apre a a Tizzano il Campionato Italiano di Deltaplano. Una settimana di sfide in un campo di volo particolarmente apprezzato per correnti ed estensione: oltre al Parmense ha interessato anche le province di Reggio e Modena Il 31 agosto Comune e SPIP firmano un accordo per trasformare la zona industriale in un’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata (APEA). Tra gli interventi previsti la realizzazione di un corridoio ecologico, di un nuovo sistema viabilistico e di sicurezza BUONI LIBRO, SCONTO SUBITO LOTTA ALLE NUTRIE Ad agosto arriva il parere positivo dell’Ufficio Sicurezza della Provincia al piano antinutrie. Da settembre la lotta alla nutria ricomincerà per intensificarsi nei mesi autunnali e invernal Da lunedì 24 agosto e fino al 20 ottobre le famiglie aventi diritto possono acquistare i libri di testo per i figli presso le librerie convenzionate con il Comune usufruendo (sotto forma di sconto immediato) del contributo statale o comunale. Info: 052140521 verso il “quoziente parma” Al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione il sindaco Vignali presenta al Ministro Sacconi il progetto “Quoziente Parma”, che ha l’obiettivo rivedere il sistema di tassazione e di tariffe locali tenendo conto della composizione familiare IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [7] Primo Piano L’altra faccia del Cigno Verdi che “ruba” l’orto alla moglie; che dribbla sghignazzando i venditori di giornali; e nell’intimità si fa chiamare “Pasticcio” Viaggio curioso nella vita (meno nota) del Maestro DI ILARIA GANDOLFI Non è nulla di nuovo: dietro a ogni grande uomo c’è una grande donna. O, citando una calzante battuta dell’attrice comica Carla Signorini «Dietro ogni grande uomo c’è una donna che alza gli occhi al cielo». La grande donna di cui parliamo descrive così - canzonatoria e affettuosa - il suo grande uomo: «Comperò Le donne Quello strano “incidente da giardino” Nel maggio del 1843 Verdi, in città per il Nabucco, scrisse ad un amico una strana lettera in cui faceva notare che da Parma stavano per mandare alla “Gazzetta” di Milano un articoletto in cui si raccontava di un’avventura accaduta a lui nel giardino ducale, di cui proprio non gradiva si parlasse. Chiudeva la lettera la richiesta, se possibile, di bloccare il pezzo...che effettivamente non fu mai pubblicato. In quel periodo anche Giuseppina Strepponi (nel riquadro) era a Parma, impegnata nel ruolo di Abigaille... il latifondo […] ed io che avevo già mobilitata una casa in Milano ed un’altra a Parigi, dovetti organizzare un pied-à-terre nei nuovi possedimenti dell’illustre professore […]. Si cominciò con infinito nostro piacere a piantare un giardino, che in principio fu detto il giardino della Peppina. Poi si allargò e fu chiamato il suo giardino. E ti posso dire che in questo suo giardino vi czareggia or tanto che io son ridotta a pochi palmi di terreno, sui quali egli non ha per condizioni stabilite il diritto di ficcare il naso. Non potrei affermare in coscienza ch’egli rispetti sempre queste condizioni, ma ho trovato mezzo di richiamarlo all’ordine minacciando di piantar cavoli invece di fiori». Dispute scherzose tra innamorati poi confidate alle amiche, scene senza tempo: senonché la grande donna che parla è Giuseppina Strepponi e il corrispondente grande uomo niente meno che Giuseppe Verdi. Leggere le lettere della seconda moglie del Cigno di Busseto (e non solo: Verdi scrisse infatti tonnellate di missive e di quasi tutte tenne copia; Il testo che ne colleziona l’epistolario è “Giuseppe Verdi: autobiografia dalle lette- [8] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE re” a cura di Aldo Oberdorfer) può essere un ottimo modo di festeggiare il Maestro nel mese in cui tutta Parma e tutta Italia si preparano a farlo, con una nuova edizione del Festival. Ne emerge un’immagine vivissima e inaspettata, un ritratto a tutto tondo di cui la musica – e il mito - è solo un tassello, e neanche il più importante. Scrive ancora “Peppina” al suo “professore” (in altre lettere affettuosamente chiamato anche “Mago” o “Pasticcio”): «Ti giuro [...] che io molte volte sono quasi sorpresa che tu sappia la musica! Per quanto quest’arte sia divina ed il tuo genio degno dell’arte che professi, pure il talismano che mi affascina e che io adoro in te è il tuo carattere [...] la tua indulgenza per gli errori degli altri, mentre sei tanto severo a te stesso. La tua carità piena di timore e mistero – la tua altera indipendenza e la tua semplicità da fanciullo, qualità proprie di quella tua natura che seppe conservare L’orgoglio Conservatorio: una batosta e una rivincita Il 22 giugno 1832 Giuseppe Verdi sostenne senza successo gli esami di ammissione al Conservatorio di Milano (nella foto). Il Maestro conserverà tutta la vita il fascicolo riguardante la sua richiesta di ammissione, legato con una fascetta, sulla quale aveva scritto di suo pugno «fu respinta!». Nel 1900 gli venne chiesto di poter intitolare a suo nome il Conservatorio milanese; Verdi espresse un cortese rifiuto, commentando: «Non mi hanno voluto da giovane, non mi avranno da vecchio». il FESTIVAL La Messa da Requiem diretta da Yuri Terminakov apre il Festival a Busseto, nell’Insigne Chiesa Collegiata di San Bartolomeo Apostolo, il 29 settembre. Al Regio di Parma replica il 1° e il 3 ottobre Iduisl ut vel diam nim iniamco nsequis eugait alit ip er sumsan et init Cillan ut ute velendre consect etueros ad et nis exerat wisim velit Sempre a Busseto al Teatro G.Verdi, per tutto ottobre concerti, recital e serate speciali dedicate al Cigno Al teatro “Pavarotti” di Modena arrivano “I due Foscari” il 23 e il 25 ottobre. L’opera sarà invece a Parma il 2, l’8, l’11 il 13 e il 16 ottobre 2 concerti al Regio con musiche di Verdi, Cajkovskij, Rossini e Puccini sono in programma il 17 e il 21 ottobre 5 concerti al Paganini A Sant’Agata «Sono sempre fra campi [...] in mezzo alle bestie...le migliori però, le quadrupedi» Una buona forchetta «Si mangiano oppure no questi maccheroni? Io desidero innapoletarmi a Milano!» una selvaggia virginità di idee e di sentimenti in mezzo alla cloaca umana! […] Perdona questo spleen che mi perseguita da qualche tempo e che non è il difetto predominante del mio carattere, bensì del tuo. Oh, finalmente ecco un difetto tuo, un tuo peccato». Per Verdi stesso la musica è, in effetti, spesso più una croce che una delizia. Scrive – in tempi non sospetti di Superenalotto - all’amica Emilia Morosini: «Chi sa che una mattina non mi svegli milionario! Che bella parola che ha un senso pieno, bello! E come son vuote, in confronto: fama, gloria, ingegno....». «Dal Nabucco in poi – afferma in un’altra lettera, datata 1858 – non ho avuto, si può dire, un’ora di quiete. Sedici anni di galera!». E ancora, riferendosi ad un suo soggiorno a Parigi in compagnia della Peppina: «Mi diverto molto […] Non faccio nulla; vado a spasso; sento tante coglionerie che nulla più; compro presso a poco venti giornali al giorno (ben inteso senza leggerli) per evitare le persecuzioni dei venditori. Così, quando mi vedo- a sinistra ALCUNE LETTERE DI VERDI. L’ARCHIVIO DELLA CORRISPONDENZA è alL’ISTITUTO NAZIONALE DI STUDI VERDIANI (WWW.studi verdiani.it) sono in calendario il 6, il 15, il 23, il 25 e il 27 ottobre. Tra gli ospiti Carlos Izcaray e Nicolas Hodges Info e programma sul sito del Teatro Regio, www.teatro regioparma. org IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [9] Primo Piano Così nacque il N Giornata storta «Sono arrabbiato, [...] con la faccia lunga due braccia, ho il diavolo addosso, né so il perchè» Giuseppe cacciatore «Sparo qualche fucilata alle quaglie che non sono così imbecilli da andare nella rete...» Addio senza musica «Ordino che i miei funerali sieno modestissimi, e [...] senza canti né suoni» [Segue dalla pag 9] no in mano un fascio di giornali, nessuno me ne offre, e rido, rido». Un atteggiamento severo, quello nei confronti della musica, dovuto sicuramente anche alle numerose “batoste” incassate durante una carriera che fu tutt’altro che rose e fiori. Batoste digerite con difficoltà da un carattere orgoglioso come il suo: «Noi poveri zingari, ciarlatani e tutto quello che volete – afferma in una lettera, scritta sicuramente in una giornata “no” – siamo costretti a vendere le nostre fatiche, i nostri pensieri, i nostri delirii, per dell’oro. Il pubblico per tre lire compra il diritto di fischiarci o di applaudirci. Nostro destino è rassegnarci: ecco tutto». Nessun dono divino, dunque, ma una faticaccia maledetta, che in molti momenti Verdi meditò di abbandonare per sempre. Se c’è infatti una lezione che la storia del Maestro di Roncole può insegnare è questa: la grandezza dell’uomo non è per forza genio solitario. Il verso di John Donne “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso” non è mai stata così valida: sono tanti gli “angeli” del cigno, in altre parole le persone senza le quali, con ogni probabilità, Verdi non sarebbe stato Verdi. Dal parroco di Roncole, don Pietro Baistrocchi, che gli insegno i primi rudimenti; a quello che Verdi definì il suo «secondo VILLA SANT’AGATA (PC), GRANDE PASSIONE DEL MAESTRO [10] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE padre», Antonio Barezzi, che gli fornì tutti i possibili appoggi, anche materiali, per proseguire gli studi (e qui i più giovani avran scoperto da dove prende il nome il concorso Barezzi Live, una coraggiosa iniziativa di mecenatismo nata proprio sulle orme dell’Antonio); al maestro di cappella e organista del Duomo di Busseto, Ferdinando Provesi, che si oppose energicamente all’insistenza con cui don Pietro Seletti prospettava, per “Peppino”, il cammino verso il sacerdozio. E ancora Alessandro Rolla, che consolò il giovane musicista dopo la mancata ammissione al Conservatorio di Milano, spronandolo a continuare gli studi. Ma soprattutto Bartolomeo Merelli, impresario della Scala e del Teatro di Porta Carinzia di Vienna. Senza la cocciutaggine di quest’uomo, che letteralmente prese per il bavero un Verdi deluso dal fiasco clamoroso del suo primo lavoro (Un giorno di regno, opera buffa composta proprio nel periodo in cui morivano, a distanza di pochi mesi gli uni dagli altri, i due figlioletti e la prima moglie, Margherita Barezzi), del tutto determinato a non prender più la penna in mano. È andata così: Merelli mostra a Verdi un libretto di Solera. «Che diamine debbo farne?» è la gentil risposta di Giuseppe, come egli stesso riporta in un racconto autobiografico scritto per Giulio Ricordi. L’altro ribatte: «Eh, non ti farai male per questo!...leggilo e poi me lo riporterai». Giuseppe momentaneamente incassa e va a casa. Lì, «con un gesto quasi violento» gettò il manoscritto sul «Mettilo in musica» gli chiese Merelli. «Neanche per sogno» rispose lui. Gli cacciò il libretto in tasca, lo buttò fuori dal camerino. Nabucco tavolo, fermandosi ritto in piedi davanti. «Il fascicolo – racconta - cadendo sul tavolo stesso si era aperto: senza sapere come, i miei occhi fissano la pagina che stava a me innanzi, e mi si affaccia questo verso: “Va, pensiero, sull’ali dorate”. Scorro i versi seguenti e ne ricevo una grande impressione…» Ma la testaccia è dura, e il giorno seguente Verdi restituisce il libretto a Merelli. «Bello, eh?» azzarda quest’ultimo. «Bellissimo» risponde Giuseppe, asciutto. «Eh!...dunque mettilo in musica!». «Neanche per sogno». Ma Merelli non cede: «Mettilo in musica, mettilo in musica!». «E così facendo – scrive Verdi – mi prende il libretto, me lo ficca nella tasca del soprabito, mi piglia per le spalle, e con un urtone mi spinge fuori dal camerino non solo, ma mi chiude l’uscio in faccia con tanto di chiave. Che fare? Ritornai a casa col Nabucco in tasca: un giorno un verso, un giorno l’altro, una volta una nota, un’altra volta una frase…a poco a poco l’opera fu composta». Chissà che disse la Peppina, quando si sentì raccontare questo episodio. Probabilmente alzò gli occhi al cielo… gli eventi Sotto i Portici del Grano in piazza Garibaldi tutti i giorni un salotto con dibattiti, dirette delle opere, documentari, lezioni e mostre Verdi in prosa al Teatro al Parco e Teatro Due, con un tuffo nel mondo shakespeariano a cui collaborerà anche il Lenz nell’ambito del “Natura Dèi Teatri” La musica e la vita del Maestro saranno al centro di “Verdi tra noi”: incontri, letture e presentazioni al Ridotto del Regio Torna Angoli Musicali La politica In Parlamento, annoiato a morte Con l’Unità d’Italia Verdi ebbe l’onore, quale rappresentante di Busseto, di portare a Torino la sottoscrizione del Plebiscito con cui le Province Parmensi stabilivano l’annessione al Piemonte. Qui incontrò il Conte di Cavour e accettò - per puro senso del dovere - il suo invito a far parte del primo parlamento nazionale, che si insediò nel 1861. Mantenne la carica per quattro anni, con molta fatica e solo a causa della morte di Cavour, sopraggiunta poco dopo il loro incontro. Scrive infatti nel 1865: «Io sono ancora deputato contro ogni mio desiderio, senza avervi nessuna attitudine [...] e mancante completamente di quella pazienza tanto necessaria in quel recinto. [...] Dovendo fare la mia biografia come membro del Parlamento non si potrebbe scrivere altro che i 450 non sono veramente che 449, perchè Verdi come deputato non esiste». ovvero gruppi cameristici in concerto nel centro storico e in tutti i quartieri della città, per portare Verdi fuori dai teatri Nelle case di riposo e nel carcere di Parma in programma concerti del Coro del Teatro Regio E per i bambini tornano “Imparolopera” e “Il gioco dell’Opera”. Previsti anche un libro illustrato e altri materiali pensati per i più piccoli Bussetani, vil razza dannata. La vecchia questione... I natali del Maestro e il rapporto col paese: un tema ancora attuale Di là dall’Arda sostengono che Verdi è stato piacentino di fatto: e in effetti Villa Sant’Agata - luogo privilegiato per il tempo libero del Maestro - si trova giusto un passo oltre il confine col parmense. Non solo: Verdi fu consigliere provinciale della Provincia di Piacenza, e finanziò la costruzione dell’Ospedale di Villanova d’Arda. C’è poi chi afferma che Verdi sia piacentino anche in teoria: ad esempio Jane Matz, la studiosa americana che avrebbe dimostrato la sua discendenza da famiglie piacentine da almeno sei generazioni. Lasciando perdere gli alberi genealogici, Verdi passò da Roncole (luogo degli affetti) a Busseto (e sul rapporto con il paese della Bassa si potrebbero scrivere libri interi) a Milano e poi al mondo intero. Ma Parma? Dopo alcuni tentativi d’ingresso al Teatro Ducale, falliti negli anni ‘30, la petite capitale fu solo sfiorata dall’astro del Maestro, che la guardò sempre con occhio distratto. Parma fu sfortunata e scaltra: sfortunata perchè per una manciata di chilometri non fu la vera “mamma” del Cigno, scaltra perchè, nonostante ciò, ha saputo legare alcuni aspetti del mito di Verdi - la tradizione musicale, il buon vivere, la cultura popolare - alla propria immagine: così ora Verdi è Parma, e Parma si permette persino di voler fare la prima donna (salvo correggersi in tempo!) nell’organizzazione del Festival. Quanto a Busseto, il Maestro non perdonò mai del tutto l’accoglienza gelida che il paese riserbò alla sua unione con la Strepponi, fatta di sgarbi e maldicenze. Così scrive, indignato e sarcastico, nel 1857: «Benedetto questo Busseto! [...] Qual eleganza! Qual luogo! Che società! Sono incantato e non so se mi potrò staccare così presto!!!». In ogni caso nel destino di Verdi esiste qualcosa capace di ridicolizzare questi bisticci di appropriazione. Basti pensare che l’atto di nascita del più grande musicista d’Italia è stato redatto in francese. Non sarà il caso di smettere di litigare e di cominciare a pensare a Verdi come cittadino d’Italia, del mondo? Amare senza possedere...come chi, un fiore, non lo coglie ma lo bacia. [I.G.] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [11] CittàcheCambia SOPRA VIALE MARIOTTI. A FIANCO VIALE TOSCANINI Entro ottobre attive in via sperimentale le telecamere per il controllo degli accessi al centro. Nei primi mesi nessuna sanzione 1 Il progetto i tre varchi I varchi saranno posizionati in viale Mariotti (zona della Pilotta), viale Toscanini (intersezione con ponte Caprazucca) e via XXII Luglio (intersezione con Viale Martiri della Libertà) 2 NOVE mesi di prova Per circa nove mesi i varchi verranno utilizzati esclusivamente per rilevare i dati della mobilità verso il centro storico e individuare soluzioni per garantire l’accesso alle fasce tutelate 3 e dopo... Conclusa la sperimentazione, via alle sanzioni. I varchi rientrano anche nel progetto della Centrale della Mobilità: obiettivo, il controllo del traffico e l’informazione in tempo reale dei cittadini Coi varchi elettronici le ztl sono off limits 970 mila euro il costo della nuova rotatoria. è finanziata in parte dal Comune e in parte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla base della legge 164, relativa ai finanziamenti legati all’arrivo dell’Authority DI ERIKA FERRARI nella zona di viale piacenza Entro l’anno pronta la rotatoria Ex Trionfale L’assessore Giorgio Aiello (Lavori Pubblici) illustra il progetto della rotatoria Al via il cantiere della rotatoria dell’ex Trionfale e della riqualificazione complessiva dell’area che, circa quattro anni fa, aveva visto la demolizione della fatiscente struttura in cemento. Entro i primi di novembre l’impresa vincitrice della gara dovrà realizzare la rotatoria che permetterà di togliere i semafori in tutte quelle vie (Savani, Pasini e Piacenza) che confluiranno nella nuova struttura. Sarà così completata la riqualificazione di tutta viale Piacenza, finanziata con i soldi dell’EFSA e del Comune. [12] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE Sono in arrivo tempi duri per gli automobilisti poco rispettosi delle regole. Entro il mese di ottobre inizierà il periodo sperimentale dei varchi elettronici che saranno posizionati all’entrata delle zone a traffico limitato di Parma, a cui oggi possono accedere circa 9.000 cittadini. «Con questo sistema è possibile controllare gli accessi al centro, per i quali è già presente un regolamento ben preciso» sottolinea Davide Mora, assessore alla Mobilità del Comune di Parma. I varchi elettronici saranno tre e verranno posizionati in viale Mariotti nei pressi della Pilotta, in viale Toscanini all’intersezione con ponte Caprazucca e all’inizio di via XXII Luglio all’intersezione con viale Martiri della Libertà. La soluzione adottata è quella della sperimentazione che prevede, per un periodo di circa nove mesi, l’uso dei varchi solo per valutazioni e rilevamento dei dati quantitativi e qualitativi del traffico nel centro storico. «Nei primi mesi utilizzeremo il sistema di controllo per avere una statistica precisa della mobilità verso il centro, individuando le opportune soluzioni per la tutela delle categorie di automobilisti che hanno il permesso di accedervi, come quella dei disabili». Nel periodo sperimentale i varchi non saranno quindi utilizzati per sanzionare gli automobilisti che non osservano il limite ztl, ma come strumento per abituare i cittadini al rispetto della regolamentazione degli accessi a questa EVENTI dal 16 al 22 settembre La Settimana Europea della Mobilità sostenibile Le città europee si uniscono a favore della mobilità sostenibile, perseguendo una politica comune di miglioramento della qualità della vita a favore dell’ambiente e dei cittadini. Si tratta della VIII Settimana Europea della Mobilità che si svolgerà dal 16 al 22 settembre in circa 2000 città di Europa tramite una serie di eventi, progetti e iniziative che avranno come filo conduttore quello della salute pubblica, della diminuzione dell’inquinamento, dell’educazione a stili di vita sostenibili, della promozione del trasporto pubblico: in una parola attenzione alla qualità della vita. Parma non poteva certo mancare a questo appuntamento che coinvolgerà la nostra città con una serie di eventi pensati per coinvolgere i cittadini in un contesto ambientale ed ecologico in coerenza con la vocazione ecosostenibile della città ducale. Ogni Comune, che parteciperà all’European Mobility Week, dovrà proporre ai propri cittadini delle soluzioni che lo portino a preferire il trasporto pubblico rispetto all’auto priva- IL LOGO ta. Durante la Settimana Europea L’immagine della Mobilità il Comune di Parma promozionale della e Infomobility promuoveranno - VIII Settimana attraverso vari canali comunicati- Europea della vi - gli strumenti realizzati per la Mobilità Sostenibile mobilità a basso impatto ambientale, che oltre al trasporto collettivo comprendono i servizi di Car sharing e Bike sharing. Sono inoltre allo studio piani sosta con provvedimenti di limitazione alla circolazione del traffico per il prossimo autunno/ inverno, iniziative per la diffusione della mobilità pedonale e ciclabile secondo nuove strategie, oltre che progetti di rilevanza per la sicurezza stradale, per il mobility management, per le isole ambientali e per la diffusione dei carburanti a minor impatto ambientale. [Elisa Ferri] zona della città. «Il varco elettronico funziona attraverso una lettura ottica delle targhe, con il riconoscimento di quelle autorizzate» spiega Arcangelo Merella, direttore di Infomobility, incaricata dal Comune di realizzare il progetto. Le informazioni delle targhe non autorizzate saranno inoltrate direttamente alla centrale operativa della Polizia Municipale e, quando entrerà in funzione, verrà attivato immediatamente anche il sistema sanzionatorio. L’utilizzo dei varchi è collegato al più ampio progetto Mora: «Le ztl e le regole di accesso al centro rimangono invariate» della Centrale della Mobilità, che dovrebbe essere realizzata nel 2010 per permettere un monitoraggio esteso della viabilità su tutto il territorio cittadino. I dati saranno a disposizione, in base alle proprie competenze, al Settore Mobilità del Comune, a Infomobility e alla Polizia Municipale, mentre i cittadini potranno conoscerli tramite un portale dedicato alla mobilità. «Stiamo studiando anche un piano parcheggi perché, insieme alle restrizioni, vogliamo fornire agli automobilisti anche le opportunte agevolazioni» conclude Mora. «Uno degli interventi che abbiamo previsto per facilitare l’accesso alla città è migliorare la segnaletica, per informare al meglio i cittadini sulla presenza e la capienza giornaliera dei parcheggi». I NUMERI 9 mila i cittadini che attualmente hanno accesso alle zone a traffico limitato del centro storico 3 le strade del centro che saranno monitorate dai sistemi di lettura ottica delle targhe 9 i mesi del periodo sperimentale di monitoraggio delle aree a traffico limitato Il PUNTO DI ILARIA GANDOLFI Redattrice CittàcheCambia - [email protected] Viabilità & semantica LO DICEVA QUALCHE tempo fa Marco Travaglio: l’Italia è l’unico Paese al mondo in cui la parola “divieto” non significa di per sé l’impossibilità concreta ed effettiva di svolgere un’attività. Nel senso che esiste sì, il semplice divieto; ma c’è anche il “divieto assoluto”, “integrale” e “inderogabile”. In certi casi è “severamente”, in altri è “espressamente” vietato, e via di seguito una selva di avverbi e aggettivi rafforzativi che non fanno altro che suggerire l’idea che, se il divieto è semplice, «allora tutto sommato si può chiudere un occhio». La logica vorrebbe, invece, che il divieto fosse tale: non si può, punto e basta. In questo senso sembra molto italiana la reazione dei commercianti del centro di Parma, che hanno protestato contro l’attivazione dei varchi elettronici. Da notare che l’estensione delle ztl non verrà modificata dal provvedimento del Comune: il divieto c’era e tale resta, solo che ora sarà più doloroso ignorarlo. Vero è che buon senso e logica a volte non vanno d’accordo, e che – come affermano le associazioni di categoria – la nuova misura non aiuterà certo a far affezionare i turisti, gli uomini di affari (chi insomma arriva da lontano) al centro storico di Parma. Il Vigile in carne e ossa (quando c’è) avvisa e previene il fattaccio, il Vigile elettronico sta zitto e implacabile “emette fattura”. E se invece di rincorrere i singoli provvedimenti si ragionasse insieme sul modo complessivo di organizzare la viabilità del centro? È il momento giusto: il Comune sta elaborando il nuovo Piano Urbano della Mobilità, uno strumento strategico. Sarebbe un’ottima cosa se fosse costruito con un percorso condiviso. “Fare sistema” - almeno per chi fa comunicazione da queste parti - è ormai un modo di dire così inflazionato da essere diventato vuoto, inutilizzabile. Per riempirlo di senso c’è sempre tempo, però. nel progetto anche due piste ciclabili Ponte Italia: il Comune studia l’ipotesi dell’ampliamento Dopo l’ampliamento del ponte Bottego, ribattezzato “delle Nazioni”, il Comune ha deliberato lo stesso provvedimento per il ponte Italia, che andrà completato con la costruzione di una rotonda sull’incrocio tra viale Basetti, viale Rustici e lo “Stradone”. Prima di affrontare la fattibilità del progetto l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Aiello vuole «commissionare uno studio per verificare l’impatto che avrà la nuova rotonda sul traffico, in quanto quella esistente all’imbocco di via Caprera già pone notevoli rallentamenti proprio sul ponte Italia». Questa è la ragione per cui secondo Aiello il primo intervento da realizzare è «dare la possibilità ai veicoli provenienti dal ponte di svoltare a destra, senza fermarsi, creando una brevissima bretella dal ponte al viale Maria Luigia». Il progetto del nuovo ponte prevede inoltre la costruzione una pista ciclabile per ogni senso di marcia: un’opera a cui si aggiungeranno la futura passerella prevista lungo tutto il Lungoparma e il ponte ciclabile che scavalcherà il torrente tra viale Toscanini e vicolo Santa Caterina. [F.F.] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [13] CittàcheCambia Piazza Ghiaia, continuano gli scavi. E anche le polemiche «La superficie di piazza Ghiaia soprattutto ai commercianti della sarà pronta a dicembre, in tempo piazza, ormai esasperati da due per ospitare il mercatino natalizio. anni di lavori di cui “non si vede la I lavori riprenderanno da gennaio fine”. Già, perchè è di solo qualcon l’ultimazione della copertura, che giorno prima la notizia di un che dovrebbe essere terminanuovo grattacapo per Vignali e la ta entro marzo-aprile 2010». è sua équipe: l’Autorità di Vigilanza nell’afa di giovedì sui Contratti Pub13 agosto - pro- Il vicesindaco: blici ha dichiarato prio sul bordo del il bando «Nessun ritardo. illegittimo cantiere che sta di gara emanato trasformando il E risponderemo dal Comune per volto della storica punto per punto» l’assegnazione dei piazza cittadina lavori di riqualifica- che il sindaco Vignali, accomzione della piazza. In particolare, al pagnato dal vicesindaco Buzzi e centro della deliberazione - giunta dall’assessore ai Lavori Pubblia conclusione del procedimento ci Aiello, sceglie di pronunciare ispettivo avviato dall’Autorità in queste parole. Un sopralluogo seguito ai tredici esposti dell’asche suona chiaramente come un sociazione Monumenta - c’è la tentativo di rassicurazione, rivolto complicata questione dei vincoli ISTITUZIONI PROSEGUE IL PIANO ALIENAZIONI. ALLO STUDIO ANCHE LA CREAZIONE DI UN Così il Comune custodisce i suoi “tes Parma 7a in Italia per valore del patrimonio immobiliare dell’ente. Intervista all’assessore Giuseppe Pellacini DI MATTIA BOSELLI Parma settima città in Italia per il valore pro capite del patrimonio immobiliare del Comune: così recita la classifica pubblicata a fine agosto dal Il Sole-24 ore. «Il riconoscimento nazionale ci fa piacere e ci rafforza nella politica intrapresa» commenta Giuseppe Pellacini, assessore comunale alla Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare. «Significa che le scelte fatte nel recente passato - cioè le conversioni degli edifici dismessi in nuovi, più funzionali e strategici - ne hanno incrementato il valore». Ad inizio estate infatti il Consiglio comunale ha integrato il piano triennale delle alienazioni. Qual è la ragione alla base delle cessioni in programma? «Il patrimonio comunale ha criticità dettate dall’età. Troviamo strutture di inizio secolo, come le ex scuole, che per nuove norme e [14] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE vetustà necessiterebbero di interventi non modesti, se volessimo utilizzarle ancora. Non offrono flessibilità d’utilizzo e sono assai costose anche sotto il profilo energetico». Ma quali sono i principali immobili che intendete vendere? «Quando sarà possibile cederemo l’ex Pascoli, oggi occupata dalla Scuola per l’Europa, ed altre ex scuole, nonché la vecchia sede della Gazzetta in via Saffi e l’ex Cromital (stallini di Maria Luigia)». Tuttavia diverse vendite comportano una criticità. “Sì, consiste nel fatto che alcuni edifici sono sedi di associazioni. Stiamo cercando per loro nuove soluzio- L’ASSESSORE PELLACINI I NUMERI 4 anni e mezzo sono passati dalla redazione del primo studio di fattibilità sulla riqualificazione, affidato all’architetto Paolo Portoghesi a dicembre 2004 L’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici boccia il bando di assegnazione. Ma la Giunta va avanti: a Natale piazza pronta storico-archeologici alla piazza, emersi solo dopo l’affidamento dell’appalto per la “concessione di costruzione e gestione” all’Associazione Temporanea di Imprese Progetto Ghiaia (Bonatti, Buia-Nereo e Cooperativa Edile Artigiana), e la scelta del Comune di non annullare di conseguenza la procedura di affidamento. Piazza Garibaldi ha però ribadito, nelle parole del vicesindaco Buzzi, che «il bando è regolare; risponderemo punto per punto ai rilievi dell’Autorità, ma il problema è già risolto, sia a livello giuridico che nei fatti. Il cantiere andrà avanti senza ostacoli, rispettando le consegne: l’illegittimità non ha nessuna conseguenza». [I.G.] NA SOCIETà DI GESTIONE supporto e risposte concrete e serie; è evidente che dove esistono centri di aggregazione è meno probabile si verifichino episodi spiacevoli sul fronte dell’integrazione e della sicurezza». E per quanto riguarda l’ipotesi di creare una società di gestione specifica? «Con la Cassa Depositi e Prestiti, soggetto assolutamente bipartisan che già si è occupato di valorizzazione e dismissione dei patrimoni di Comuni importanti quali Milano, Genova e Venezia, stiamo instaurando un rapporto di collaborazione al fine di identificare lo strumento più idoneo in base alla tipologia e all’entità del nostro patrimonio. Se guardiamo ad altri Comuni ed agli strumenti previsti dal Piano Casa nazionale, forse la società può essere lo strumento piu idoneo in base all’entità del patrimonio, alla gestione ed alla snellezza operativa». sori” ni, qualitativamente migliori e situate nel territorio di radicamento: per le frazioni diventeranno nuovi centri aggregativi. Voglio rassicurare: consideriamo le associazioni davvero utili ed importanti, infatti le ho incontrate per condividere eventuali alternative; d’altronde, il fatto che il Piano sia triennale permette al Comune di poter pianificare le vendite ovviamente dopo aver realizzato le necessarie strutture da adibire, appunto, all’associazionismo. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che nel volontariato e nell’associazionismo credono, incitandoli ovviamente a continuare. Dal canto nostro cercheremo sempre di dar loro 32 milioni di euro il costo dell’intervento, di cui 5 sostenuti del Comune: il resto è a carico dell’ATI appaltatrice secondo il contratto di “concessione di costruzione e gestione” E SOTTO TERRA... Il progetto, oltre alla riqualificazione di via Romagnosi e del Ponte Romano, prevede la realizzazione di tre piani sotterranei al di sotto della Ghiaia: due destinati interamente a parcheggi, il terzo (il -1) a parcheggi e spazi commerciali IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [15] Carpe diem? Temporary Station! La nuova stazione di Parma uno spazio moderno e flessibile da dedicare al business agli eventi e al tempo libero Centostazioni S.p.a. è l’azienda nata dalla partnership tra Ferrovie dello Stato e Archimede 1, compagine privata con capofila SAVE S.p.a. La sua mission è quella di valorizzare e gestire 103 fabbricati viaggiatori in Italia, tra cui la stazione di Parma ' 2 5 0 0 / & % 2 2 /6 ) % $ % , ,/ 3 4!4/ I nuovi spazi della stazione di Parma rappresentano una grande occasione per sviluppare la propria attività promozionale e commerciale, anche temporanea, in una location dal layout innovativo e funzionale. Un target ampio ed eterogeneo, costituito non solo dai viaggiatori ma anche da www.centostazioni.it [16] agosto 2009 IL MESE MAGAZINEfrequentatori e cittadini in cerca di novità e opportunità [email protected] Stazione: il grande cantiere non si arresta Si lavora nella palazzina viaggiatori e sulla linea ferroviaria, nella zona Nord si scavano i parcheggi. Per i ciclisti presto pronto un Bici Park DI ERIKA FERRARI I lavori in stazione proseguono la loro corsa in parallelo fra zona Sud, area ferroviaria e zona Nord. Da una parte il cantiere in piazzale Dalla Chiesa e i lavori sulla palazzina viaggiatori che entro breve saranno avviati con il consolidamento delle fondazione dello storico edificio. La palazzina sarà conservata nel suo aspetto esteriore ma ripensata internamente per creare nuovi spazi. Nella zona ferroviaria vera e propria sono state invece ultimate le opere edili dei nuovi binari 7 e 8, che si andranno ad Creati due nuovi binari per garantirne sei sempre in funzione aggiungere ai sei esistenti. I binari 7 e 8 saranno ceduti a RFI che nei prossimi mesi si occuperà della parte elettrica, impiantistica e della posa al suolo dei binari ferrati. Solo dopo, questi saranno attivati e RFI potrà cedere all’impresa edile i successivi 6 e 5 per realizzare le opportune opere di palificazione strutturale, funzionali alla realizzazione del sottopasso carrabile. Nella zona Nord, dopo gli scavi che hanno portato alla realizzazione di una vasta porzione di cantiere, si sta ora lavorando per la creazione di quello che sarà il piano -2 dei parcheggi sotterranei per poi passare al successivo, fino al livello della grande piazza che unirà le due porzioni della città ora divise dalla ferrovia. La modalità operativa scelta per intervenire su un’area così ampia della città è una programmazione dei lavori per tappe successive sulle diverse zone della stazione, cercando di arrecare i minori disagi possibili ai cittadini. Un altro piccolo intervento, di supporto ai ciclisti, è quello del Bici Park che sarà costruito alle spalle della Temporary Station. Secondo il progetto definitivo il deposito sarà formato da una copertura metallica e pannelli precoibentati. Dal Bici Park, raggiungibile tramite lo stradello laterale all’entrate della Temporary Station, si potrà accedere direttamente alla Stazione Temporanea tramite il passaggio fra i suoi box. Si sta inoltre valutando la possibilità di un sistema di videosorveglianza per la sicurezza del deposito. I NUMERI 210 milioni il costo stimato per la realizzazione del progetto di riqualificazione urbana “Area Stazione - ex Boschi” NOVITà ANCHE PER VIALE BOTTEGO Una nuova viabilità in Piazzale Dalla Chiesa Con la fine di agosto è stata attivata la nuova viabilità in piazzale Dalla Chiesa, che limita l’accesso ai solo residenti del piazzale e di via Cecchi, ai mezzi pubblici e di servizio. Chi si recherà con la propria auto in stazione potrà utilizzare 36 stalli per la sosta breve (30 centesimi di euro per 30 minuti) collocati fra piazzale Dalla Chiesa e viale Bottego. L’accesso al piazzale sarà invece sempre consentito alle biciclette e ai pedoni. Fra le novità anche la soppressione della svolta a sinistra da viale Bottego in via Verdi per chi proviene da viale Fratti e l’aggiunta di una nuova corsia per le auto provenienti da viale Piacenza per la svolta a sinistra in via Trento. Sempre in questo senso di marcia sono state previste due corsie per la svolta a destra in via Garibaldi. La cartina dettagliata della nuova viabilità è disponibili al sito www.stuareastazione.com. IN ALTO LA TEMPORARY STATION. QUI una VISTA AEREA DELLA PALAZZINA E DELLA ZONA NORD IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [17] CittàcheCambia In breve messa in sicurezza Via Abbeveratoia verso il restyling Via libera della Giunta al progetto definitivo di riqualificazione e messa in sicurezza di via Abbeveratoia, nel tratto compreso tra via Gramsci e via Colli. Entro fine anno l’approvazione dell’esecutivo e l’avvio del cantiere, che avrà un costo pari ad un milione di euro. è nata ad agosto La commissione per i Monumenti Una commissione di esperti per valutare collocazione e impatto dei monumenti di Parma. Questo è il progetto promosso dal Comune per dare ordine alle numerose sculture presenti in città. Tra i membri Luca Sommi, Arturo Carlo Quintavalle e Franco Maria Ricci. pronta a settembre Via Solferino, lavori al rush finale Prosegue alacremente il cantiere di viale Solferino. Entro la prima decade di settembre, prima dell’inizio delle scuole, i lavori saranno tutti ultimati, anche quelli relativi alla rotonda con viale Duca Alessandro, viale San Martino e via Bizzozero. vicino a via spezia Nuovo collettore acque a Parma Sud Il Comune ha varato la razionalizzazione del sistema di convogliamento delle acque meteoriche dell’area compresa tra Via Manara e la tangenziale Sud. Lavori al via entro fine anno, per una spesa di 700mila euro. da ottobre i lavori Una rotatoria in via Montanara Approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo per la nuova rotatoria all’incrocio tra Via Montanara, Via Aleotti, Via Bramante e Via Polizzi. Entro fine ottobre il via al cantiere. Consiglio, un nuovo modo di comunicare Filmati, resoconti in diretta, approfondimenti e video-interviste ai protagonisti: su Parmanews.net il “parlamentino” si apre alla città. Per invitare alla partecipazione DI ILARIA GANDOLFI Filmati, video-interviste ai protagonisti, resoconti in diretta, approfondimenti e istruzioni per l’uso: così cambia il modo di comunicare del Consiglio comunale di Parma, che si attrezzando per essere sempre più vicino ai cittadini. Piattaforma privilegiata per lo sviluppo di questo progetto, sviluppato dal Comune in collaborazione con la casa editrice Edicta, sarà www.parmanews.net, il notiziario on line del Comune di Parma. Perché? «Perché il Consiglio – afferma il presidente Elvio Ubaldi – è il luogo dove si esercita quella libertà di pensiero e di par- tecipazione che sta alla base della nostra democrazia. Con queste iniziative, che in futuro conosceranno ulteriori sviluppi, vogliamo incoraggiare i parmigiani a farlo». La novità principale è il ricorso il presidente ubaldi al video on streaming: in altre parole a brevi filmati visibili con un semplice clic, un formato di news immediato e diretto. Ora, dopo alcuni mesi di sperimentazione, questo strumento verrà applicato a “Le Commissioni in Video”, un nuova rubrica on line da settembre. La video-intervista al presidente Ubaldi aprirà l’iniziativa con una spiegazione istituzionale sul ruolo delle commissioni consiliari e sulle loro funzioni. A seguire, con un appuntamento bisettimanale, spazio alle videointerviste dei presidenti delle commissioni: Carla Mantelli, Mat- pARTECIPATE ad agosto la nomina dei vertici della nuova società STT, Andrea Costa alla presidenza Nel CdA Alberto Pangrazi Liberati e Severino Guerci DI IRENE BERTOLI Nomine ufficiali per i vertici di STT, la società strumentale del Comune di Parma che ha lo scopo di sovrintendere la Trasformazione del Territorio. La holding è stata creata da piazza Garibaldi per riunire le partecipazioni del Comune in sette società: un pas- La holding riunirà le partecipazioni del Comune di Parma in sette società [18] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE so fondamentale per gestire i complessi progetti di trasformazione e la valorizzazione del territorio in modo più efficace e con un’unica regia. Presidente del CdA sarà Andrea Costa, manager di lungo corso che ha già ricoperto ruoli significativi in importanti società del Comune. Il CdA sarà composto anche da Alberto Pangrazi Liberati, avvocato con una vasta esperienza professionale, e da Severino Guerci, che da anni lavora in Enìa con incarichi di responsabilità ed è stato anche consigliere della Stu Pasubio. Nel collegio sindacale ci saranno Emanuele Favero (sindaco effet- andrea costa tivo con funzioni di presidente), Barbara Piermarioli (sindaco effettivo), Claudio Storchi (sindaco effettivo), Bruno Manzelli e Claudio Davoli (in qualità di sindaci supplenti). teo Agoletti, Mario Taliani, Giovanna Michelotti, Giuseppe Pantano, Maria Teresa Guarnieri…ognuno di loro presenterà in modo semplice l’attività della commissione, spiegherà quali sono recenti risultati del lavoro e anticiperà i temi di interesse all’ordine del giorno dei prossimi mesi. A corredo dell’intervista l’elenco aggiornato dei componenti della commissione, il loro curriculum, i link al regolamento del Consiglio e agli approfondimenti necessari alla comprensione. Nelle settimane successive le sedute più interessanti delle commissioni ver- ranno inoltre filmate e proposte ai lettori di Parmanews.net insieme alla sintesi delle notizie emerse. La rubrica “Le Commissioni in video” è però solo uno dei servizi offerti dal notiziario on line del Comune di Parma. Su Parmanews è possibile infatti essere informati sulla convocazione delle prossime sedute del Consiglio e delle commissioni, consultandone inoltre l’ordine del giorno (sezione “Dal Consiglio”). Si possono poi recuperare i resoconti delle sedute dal 2004 ad oggi (inserendo nel motore di ricerca “cerca” la parola “Consiglio” o un termine più specificatamente legato alla seduta interessata). Inoltre sempre su Parmanews si può seguire lo svolgimento delle sedute del Consiglio “in differita”: la redazione pubblica diversi aggiornamenti testuali sul lavoro dell’aula a partire dal tardo pomeriggio. Il giorno successivo alle sedute è invece on line la rubrica “Il Consiglio in Video”, su cui è possibile assistere alla discussione delle delibere più rilevanti della seduta: il filmati rimangono poi sempre accessibili sul sito nella sezione “Videogallery”. La redazione del notiziario propone anche un servizio di resoconto testuale delle commissioni consiliari, disponibile entro 10 della mattina successiva della riunione. VIA EINSTEIN RIQUALIFICAZIONE IN ARRIVO Una scia di verde tra via Sidoli e via Casa Bianca DI CRISTINA BANIAKINA Un corridoio verde, curato e attrezzato, collegherà presto via Sidoli e via Casa Bianca. La Giunta ha infatti approvato il progetto di riqualificazione dell’aree verdi comprese tra via Einstein e via Fosse Ardeatine (proprio dietro il parco della Chiesa Maria Immacolata). L’ampio prato tra via Einstein e via Sidoli verrà dedicato a momenti collettivi con barbecue, tavoli da picnic e gazebo; nella zona del prato compresa tra via Einstein e gli edifici residenziali verrà invece realizzata un’area gioco per bambini e anziani. Proseguendo verso via Hiroshima si passa ad una terza zona che diventerà un luogo di sosta, con dune d’erba e panchine per leggere o riposare. Da qui si sviluppa un percorso verde, provvisto di pista ciclopedonale e punteggiato da un filare di gelsi, che attraversa via Marzabotto e arriva fino all’Immacolata, che si affaccia su via Casa Bianca. Nuovi gelsi verranno piantati vicino alla chiesa per dare continuità al percorso. I NUMERI 39 i consiglieri eletti nel Consiglio comunale di Parma. Da settembre su Parmanews una rubrica di videointerviste per conoscerne i volti, l’impegno, il carattere. Si comincia con “Le Commissioni in video” e l’intervista ai presidenti delle commissioni consiliari la NEWSLETTER È possibile abbonarsi in gratuitamente alla newlsetter di Parmanews visitando il sito (sezione “iscriviti alla newsletter”) e seguendo alcune semplici istruzioni. Selezionando la newsletter “homepage” si riceveranno quotidianamente sulla posta elettronica le principali notizie del giorno e tutte le novità sull’attività del Consiglio comunale IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [19] CittàcheCambia Fa passi avanti la futura Scuola per l’Europa Nominata la commissione di gara per realizzare la nuova sede. E da Roma arriva il riconoscimento della personalità giuridica DI ILARIA GANDOLFI Entra nel vivo l’iter che porterà alla costruzione della struttura destinata a ospitare la Scuola per l’Europa. è stata infatti nominata il 26 agosto la commissione di gara che esaminerà le sette proposte pervenute. Nelle prossime settimane si potrà quindi procedere alla valutazione delle offerte. «Si tratta di un passaggio senza dubbio importante – tiene a sottolineare il vicesindaco Paolo Buzzi – verso la realizzazione di questa struttura che arriverà ad ospitare circa 900 studenti: siamo soddisfatti perché i tempi sono pienamente rispettati». La commissione è composta dall’ingegner Francesco Fochi, amministratore unico della Stu Authority (la società partecipata del Comune a cui è stata affidata la gestione delle opere legate all’arrivo dell’EFSA a Parma), dall’ingegner Carlo Frateschi, direttore genera- le del Comune di Parma, dall’ingegner Giovanni De Leo, responsabile per i procedimenti delle Stu per il Comune di Parma. Questi i tempi previsti per la realizzazione della struttura: all’inizio di ottobre è in programma Copertura economica raggiunta. Nel 2010 prevista l’apertura del cantiere l’aggiudicazione definitiva della gara di progettazione. Dopo l’ok al progetto esecutivo, programmato per l’inizio del 2010, sarà la volta dell’apertura del cantiere, che avverrà nella primavera del prossimo anno. Quella del 2009 è stata un’estate importante per l’istituto che ora è ospitato dall’edficio ristrutturato dell’ex Pascoli, in via Saffi: il 4 agosto la scuola è stata infatti formalmente istituita dalla Commissione istruzione del Senato, con un ordinamento speciale, con personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia amministrativa, finanziaria e patrimoniale ed è associata al Sistema delle Scuole europee. Era il 9 luglio quando l’ispettore Raimondo Murano, accompagnato dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Parma Armando Acri, aveva incontrato il sindaco di Parma Pietro Vignali e il vicesindaco Paolo Buzzi per comunicare che l’iter per il riconoscimento era passato in Commissione. Sempre in quella data il Ministero aveva deciso un ulteriore stanziamento di 6,374 milioni di euro, cioè gli 8/12 per il funzionamento della scuola europea 2009/2010, in quanto il riassetto giuridico-funzionale della Scuola sarà funzionante dal 2010-2011 e le spese del personale inizieranno a gravare da quella data. Grazie a quell’ulteriore finanziamento di oltre sei milioni, la cifra complessiva per la realizzazione del polo europeo presso il Campus è di 21,6 milioni, cifra che garantisce di fatto la realizzazione del progetto. Una struttura all’avanguardia vicino al Campus di via Langhirano IL PROGETTO Dal centro storico alla “cittadella universitaria”: la Scuola per l’Europa cresce e si sposta nell’area di Parma destinata a diventare il polo dell’istruzione e della ricerca, proprio vicino al Campus di via Langhirano. La scuola è dal 2005 ospitata nei locali di via Saffi 8, già sede dell’ex scuola media Pascoli, ristrutturati a cura del Comune. Qui si trovano la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado per un totale di oltre 400 tra bambini e ragazzi. Dall’anno scolastico 2008/2009 i 65 ragazzi iscritti alle secondarie superiori sono ospitatati in via Toscana, in locali messi a disposizione dalla Provincia. La nuova Scuola europea sarà realizzata vicino al Campus «per permettere - come ha affermato [20] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE a questo proposito il vicesindaco Paolo Buzzi – di realizzare una struttura più funzionale in grado di accogliere tutti gli alunni, per una scuola che anno dopo anno si dimostra un punto di eccellenza nel panorama educativo nazionale e per questo si trova investita da sempre più numerose richieste di iscrizione. La zona, rispetto a tutte le altre compatibili presenti sul territorio di Parma, permette maggiori opportunità di ampliamento e di spazio». L’area interessata per la costruzione della nuova sede è di circa 60 mila metri quadrati; la nuova struttura che qui sorgerà sarà all’avanguardia non solo perché in linea con le normative europee, ma anche dal punto di vista impiantistico e architettonico. [Irene Bertoli] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [21] Innovazione BoulevArt: l’arte scende in piazza! Uno spazio di espressione, un grande evento, workshop, pubblicazioni. Un nuovo progetto dedicato a tutti i creativi di Parma dai 14 ai 35 anni A FIANCO LA MAPPA DELLE VIE INTERESSATE DA BOULEVART SABATO 26 SETTEMBRE DALLE 17 ALLE 24 STREET ART ...E pittura ovunque DI DIANA PASTARINI “C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria, anzi d’antico”… Scomodiamo una delle più note liriche di Tito Livio perchè a Parma oggi qualcosa di nuovo c’è, parte da una cosa antica, quasi primigenia, come l’arte e riguarda tutti i giovani creativi parmigiani dai 14 ai 35 anni. È un movimento, un progetto, un’idea. Si chiama BoulevArt e nasce dalla volontà dell’assessorato alla Creatività giovanile del Comune e della casa editrice Edicta di creare uno spazio di libera espressione artistica, di promozione culturale, di valorizzazione concreta delle potenzialità di giovani pittori, fotografi, fumettisti, musicisti, scrittori, attori, danzatori e videomaker di Parma. BoulevArt non è una scuola, non è un semplice contenitore, non è solo una vetrina. È un’opportunità. Un punto di partenza. Per mettere in mostra la propria arte, per confrontarsi con il grande pubblico, per sfidare se stessi e il proprio talento. Per avere la possibilità di crescere artisticamente partecipando a eventi, incontri formativi, esperienze all’estero. Sono oltre 300 i ragazzi che finora questa sfida l’hanno raccolta, che hanno deciso di mettersi in gioco e partecipare sabato 26 settembre al primo appuntamento in programma: una kermesse che occuperà (non solo simbolicamente) il centro della città con esposizioni, happening e concerti lungo le vie e all’interno di locali e negozi. Laterali, vicoli, angoli e piazzette. Infarciti di cavalletti, [22] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE Main sponsor Marella crea il premio per l’artista più votato Marella srl, un’azienda leader nel settore delle costruzioni, un’attenzione alla qualità dell’abitare che nasce dall’incontro di innovazione tecnologica e sapienza artigianale. Un’amore per l’arte che si traduce nella promozione di iniziative culturali e artistiche. Come Boulevart. «Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa - spiegano Annunciata e Massimo Marella e Claudio Bonfanti - perché valorizza il talento e la creatività dei giovani del nostro territorio. L’idea di istituire un premio per l’artista che risulterà più votato crediamo possa costituire un valore aggiunto». l’assessore LORENZO LASAGNA «Un network di giovani artisti, per promuovere la creatività» «L’Amministrazione comunale saluta con piacere la nascita di BoulevArt - un’iniziativa ideata dalla casa editrice Edicta e promossa dall’assessorato al Benessere e Creatività Giovanile - perché si tratta di un progetto davvero innovativo che coinvolge già oltre 300 ragazzi. Il battesimo si terrà il 26 settembre con un grande evento, ma BoulevArt non è solo questo, è un vero e proprio network, una rete di giovani artisti parmigiani che trova finalmente uno spazio di espressione e promozione pensato appositamente per loro. Un aspetto molto importante del progetto, un suo punto di forza, è stata la capacità di aggregare e “muovere” tante realtà del territorio, dall’Archivio Giovani Artisti, all’Università, dalla Camera di Commercio all’Istituzione Biblioteche che si occuperà di conservare e rendere fruibile la documentazione dell’attività artistica dei ragazzi di BoulevArt». I NUMERI 30o giovani artisti dai 14 ai 35 anni iscritti finora a Boulevart 26 settembre un grande evento per le vie del centro con mostre, performance e concerti francesca costi Direttore artistico di Boulevart per la casa editrice Edicta bancarelle, installazioni. Mostre fotografiche e fotografi dell’evento, estemporanee di pittura e pittori in vetrina, piccoli ensemble acustici in strada e concerti rock all’interno dei locali, dj set, spettacoli teatrali e performance itineranti. Un laboratorio in fieri di contaminazione artistica e culturale. Tutto in una sera? Non proprio. «Boulevart non si esaurisce mai – spiega Francesca Costi, direttore artistico dell’iniziativa – è un progetto dinamico, in continua evoluzione, il nome stesso lo suggerisce: BoulevArt significa portare l’arte dove normalmente non è, nelle piazze, nelle strade, nei locali. Tutta l’arte giovane di Parma uscirà allo scoperto per invadere Borgo Tommasni, via Farini, via Sauro, Piazzale Borri, Piazzale San Lorenzo. Già dal 20 settembre avranno inizio esposizioni all’interno degli esercizi commerciali della zona per arrivare a “esplodere” il 26 con La piazza del Teatro, Il borgo del Fumetto, Le vetrine della Pittura, Il bazaar della Fotografia, L’osteria di Boulevart e La finestra della Scrittura, una moltitudine di luoghi in cui i giovani creativi potranno dare libero sfogo alla propria arte, anche attraverso l’elaborazione di opere in estemporanea». Un’idea nata diversi mesi fa che ha pun- Le adesioni sono già oltre 300, ma c’è ancora tempo per iscriversi Il PUNTo DI DIANA PASTARINI Redattrice Innovazione - [email protected] Il miracolo dell’arte “L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo”. A costo di forzare la mano all’insuperato Dostoevskij, inconsapevolmente citato, a me questa frase piace leggerla come un grido di riscossa, un manifesto culturale, un appello febbrile contro la noia, la rinuncia, la banalità di esistenze anonime, il livore di certe giovinezze inespressive, mute o assordanti che siano. Mi piace pensare che l’arte sia qualcosa di così assolutamente connaturato, così visceralmente percepito, che da qualunque parte la si guardi, attore o spettatore, produca ineluttabilmente una taumaturgica, rivoluzionaria, sensazione di pienezza. Perché se è vero che il gesto creatore dell’artista è incommensurabilmente distante dalla visione a posteriori di chi guarda, che la potenza rivelatrice di chi rende sette note una musica mai udita è altra cosa da chi si nutre continuamente di nuovi ascolti, è innegabile che l’opera d’arte è l’estrema sintesi di due vite che per un attimo convergono all’unisono. Qualcosa di portentoso, ogni volta unico e inspiegabile. Tuttavia essere o sentirsi artisti non è cosa semplice, non è scontato ammetterlo con se stessi né chiaro come esserne sicuri, né tantomeno immediato il riconoscimento altrui. Occorre provarci. Occorre darsi la possibilità di crederci anche solo per un momento. O per un evento. Partecipando a BoulevArt ad esempio. Cedendo alla vanità di sentirsi guardati, ascoltati, votati. Assaporando il brivido sottile del pubblico, del mercato. Anche solo per scoprire da che parte stare, di qua o di là dal cavalletto, dietro o davanti all’obiettivo, su o giù da un palco. Attori o spettatori del miracolo dell’arte. tato sul coinvolgimento diretto dei ragazzi e del territorio, della Camera di Commercio e dell’Università di Parma che collaborerà con Edicta per la realizzazione del tabloid di Boulevart e dei corsi di perfezionamento. Un modo nuovo di guardare all’arte e ai giovani da parte delle istituzioni che mira a valorizzarne l’autonomia espressiva e a creare spazi di visibilità e strumenti di diffusione in cui poterne sperimentare le potenzialità. é già on line il sito di BoulevArt - www.boulevartparma.it - con spazi personalizzati e fotogallery di ogni artista, inoltre Edicta curerà l’organizzazione di workshop, la pubblicazione di cataloghi tematici, libri e cd per dare spazio alle disparate faccie della creatività. I giovani e l’arte. Qualcosa di nuovo, anzi di antico. INFORMAZIONI BoulevArt Staff c/o Edicta via Torrente Termina 3/b Parma tel. 0521 251848 fax 0521 907857 www.boulevartparma.it [email protected] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [23] Innovazione Rassegna stampa 17/8 SCIENZIATI IN FUGA. Hanno lasciato l’Italia in polemica con il sistema nepotista dell’università e negli States Antonio Iavarone e Anna Lasorella hanno trovato i mezzi e lo spazio per “scoprire” un gene-chiave contro i tumori al cervello dei bambini Le notizie più “innovative” apparse sui giornali italiani nel mese di maggio Il progetto che non c’è Ogni mese un personaggio di Parma racconta al giornale come vorrebbe veder cambiare la propria città Un giro in città solo lungo vie verdi Per la maggior parte delle persone nate e vissute in città, il verde è per antonomasia uno spazio limitato e talora recintato. Confinato in giardini privati, in pochi fazzoletti di terra o in qualche isolato parco cittadino, rappresenta di fatto una zona ritagliata e salvata a fatica dalle colate di asfalto o dall’inarrestabile impulso cementizio. Non siamo tuttavia condannati a questa situazione. Una possibile risposta consiste nel provare a progettare dei percorsi di collegamento verdi interni allo spazio urbano. Penso ad un grande sistema di viali e corridoi verdi che collegano fra loro giardini e parchi cittadini, con piante, fiori, animali, percorsi salute, sentieri ciclabili e zone relax. Questo permetterebbe fra l’altro alla gente - pedoni, ciclisti, I NUMERI 70 mila tonnellate di Co2 e 22 mila tonnellate di petrolio la produzione che si potrà risparmiare nei prossimi vent’anni grazie al progetto “Sol casa 1.000 tetti fotovoltaici” 100 milioni di KWh Marco Deriu Sociologo Università degli Studi di Parma famiglie e bambini - di percorrere almeno alcuni tratti di città senza mai uscire da percorsi verdi e senza dover attraversare strade o zone cementificate. Alle grandi tangenziali si opporrebbe un sistema di viali e corridoi concepiti come arterie verdi della città: luoghi di passaggio, di svago, di riposo, di incontro e di comunicazione in termini umani e biologici. Nella nostra città la sperimentazione potrebbe riguardare sia zone periferiche meno costruite che alcuni tratti più centrali. L’espansione di tali corridoi verdi dovrebbe basarsi sulla realizzazione di nuovi parchi e aree verdi ma anche per il tramite di piccoli giardini collegati da vie pedonali. Alcuni ostacoli costituiti da vie o palazzi possono essere superati tramite ponti pedonali o sottopassi. In qualche caso sarebbe necessaria la chiusura di strade secondarie e la loro trasformazione in vie verdi. Sarebbe inoltre cruciale l’apertura al transito pubblico di alcuni angoli verdi privati. Un simile progetto ha certamente qualcosa di immaginifico ma non è affatto irrealistico o impraticabile. Le maggiori difficoltà sono di ordine culturale piuttosto che di ordine tecnico. Si tratta di rimettere in gioco le nostre abitudini di pensiero ma di contro promette di liberare spazio ai desideri e alla fantasia. [24] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE l’energia prodotta nei prossimi vent’anni 20 milioni di euro il risparmio compessivo per i cittadini DI VALERIA NERVEGNA Grazie al protocollo d’intesa con la Società Esco Energy Power firmato di recente, il Comune di Parma aggiunge un importante tassello al consistente programma di riqualificazione energetica delle strutture comunali e degli edifici privati, che si è impegnato a portare avanti. In sintesi, l’iniziativa patrocinata dal Comune “Sol casa 1.000 tetti fotovoltaici” prevede l’installazione di altrettanti impianti su abitazioni mono o bifamiliari. «Il progetto ha una triplice valenza - ha sottolineato Cristina Sassi, assessore all’Ambiente - prima di tutto il beneficio ambientale che deriva dall’uso di una fonte energetica rinnovabile, poi l’abbattimento della bolletta elettrica per i beneficiari dell’impianto e quindi la possibilità di coinvolgere nell’iniziativa maestranze, professionalità ed investitori presenti nella zona, così da creare un indotto per lo sviluppo locale». mario marini - innovazione tecnologica Con il timbro digitale servizi più snelli ed efficienti. Per un Comune a km zero è in arrivo il timbro digitale con tanto di validazione on-line dei certificati in formato elettronico. Per l’Agenzia all’Innovazione Tecnologica di Mario Marini un grande passo, «in grado di rendere i servizi sempre più snelli, efficienti e meno costosi». La sperimentazione del timbro digitale, coordinata dalla Regione, sarà effetttiva in autunno per il rilascio di certificati anagrafici e di stato civile (non la carta d’identità, per quella vale ancora il ritiro in prima persona) in modalità automatica. Si tratta di una tecnologia brevettata dalla società Secure Edge S.r.l., che garantisce riconoscibilità e sicurezza nelle procedure di certificazione. «I cittadini - spiega Marini potranno stamparsi certificati anche da casa e a qualsiasi orario presso terminali, simili a bancomat, collocati in città». Abbreviando i tempi, riducendo gli spostamenti ed abbattendo i costi della burocrazia. Per un Comune a km zero. [Francesca Asti] 24/8 UNA RISATA VI... COMANDERà. Far ridere gli altri è un modo per controllarli, è una strategia comunicativa tipica dei leaders. Lo afferma uno studio tedesco Sol Casa, 1000 nuovi tetti... fotovoltaici Dall’ambiente alla bolletta elettrica all’indotto per il territorio. Da settembre un motivo in più per dire sì alle energie alternative I benefici per la collettività sono riassunti in queste cifre: si stima che nei prossimi 20 anni si eviterà la produzione di 70 mila tonnellate di CO2 e l’utilizzo di 22 mila tonnellate di petrolio, si produrranno 100 milioni di kWh e i cittadini risparmieranno 20 milioni di euro. L’onere per l’utente consiste nel riconoscimento di un “contributo progetto” una tantum ed uno annuale, tale da garantire la fornitura degli impianti, la manutenzione ventennale e la copertura assicurativa. In che modo il cittadino potrà aderire all’iniziativa? «In settem- bre verrà pubblicato un bando pubblico - ha chiarito la Sassi - e non mancheranno le occasioni per promuovere questa proposta. Ad esempio, incontrando direttamente i cittadini nelle Assemblee pubbliche di quartiere». Volendo indicare un prossimo obiettivo in tema di energie, l’Assessore non ha dubbi: «Vorremmo dotare di pannelli fotovoltaici i parcheggi scambiatori della città». Un modo efficace per produrre energia pulita sfruttando strutture già presenti, senza consumare altro suolo. torna l’iniziativa del comune di parma Bilancio partecipativo: si vota dal 23 settembre al 10 ottobre. Anche on line Il bilancio 2010 del Comune di Parma sarà partecipativo. Cosa significa? Nel periodo compreso tra il 7 luglio e il 7 settembre 2009 Consulte e Quartieri hanno potuto presentare idee e progetti. Dall’8 al 21 settembre 2009 i dirigenti incaricati del Comune di Parma daranno parere di fattibilità tecnico-amministrativa, selezionando i progetti da sottoporre al giudizio dei cittadini. Questi potranno esprimere un proprio parere tra il 23 settembre e il 10 ottobre; si potrà votare in forma cartacea, recandosi presso le segreterie dei Quartieri, oppure attraverso il sito www.bilanciopartecipativo. comune.parma.it, inserendo semplicemente il numero della propria carta di identità e la propria data di nascita. I progetti più votati, saranno votati dal Consiglio Comunale di Parma nella discussione di bilancio prevista per il mese di dicembre 2009, e se approvati, verranno realizzati. Per ogni informazione: 052140521. 28/8 L’interruttore dei geni del grasso. Scoperta in Giappone, una piccola molecola in grado di spegnere i geni all’origine del grasso corporeo. Idee e progetti IMMATRICOLAZIONI Incontreremo i cittadini nelle assemblee di quartiere per chiarire tutti i dubbi e spiegare i vantaggi concreti dell’iniziativa. Il prossimo obiettivo? Dotare di pannelli fotovoltaici i parcheggi scambiatori della nostra città Con un clic, tutto sui test d’ingresso Sono in scadenza i termini per le domande di accesso ai Corsi di studio a numero programmato dell’Università di Parma. Si tratta di 14 Corsi di Laurea triennale, 3 di Laurea Magistrale a ciclo unico, 1 di Laurea Magistrale e 1 di Laurea specialistica delle professioni sanitarie. Le future matricole possono usufruire del nuovo servizio di immatricolazioni on line senza doversi recare di persona agli sportelli delle Segreterie Studenti. è sufficiente collegarsi al sito web dell’Università e cliccare sul banner Uniparma click. Per quanto riguarda le iscrizioni ai corsi a libero accesso c’è tempo fino a fine settembre e per alcuni anche fino a metà ottobre, per tutti i dettagli consulta il sito: www.unipr.it sulla rivista “science” I primati scelgono chi imita i loro gesti STIPENDI ON LINE Comune e Provincia si mettono a nudo “Operazione trasparenza” il diktat del Ministro Brunetta sul nostro territorio è già realtà. Sia la Provincia di Bernazzoli che il Comune di Vignali hanno pubblicato sui rispettivi siti internet i curricula, i recapiti, le assenze e gli stipendi dei loro dirigenti, come stabilito dalla legge 68/2009. Al di là della curiosità, questo sistema dovrebbe andare nella direzione di rendere pubblici, dunque controllabili, efficienza e costi della Pubblica Amministrazione. Le persone che imitano i gesti dell’interlocutore sono preferite a chi rimane indifferente alla gestualtà altrui. La prestigiosa rivista Science ha pubblicato un recente studio condotto tra gli altri da Pier Francesco Ferrari del Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale dell’Università di Parma - che mostra questo meccanismo nelle scimmie. In breve, si è visto che quando un ricercatore imita il comportamento di una scimmia ed un altro ricercatore invece esegue le stesse azioni, ma non in sincronia con quelle della scimmia, costei preferisce sistematicamente la compagnia dell’imitatore. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [25] Società Il cibo è un diritto di tutti e va tutelato Dal 9 all’11 ottobre appuntamento con Kuminda, il primo festival italiano dedicato alla sovranità alimentare. Piazzale della Pilotta sarà sede di dibattiti internazionali in vista del prossimo vertice FAO DI ROSARIA FRISINA Il cibo come diritto di tutti gli esseri umani. La sovranità e la democrazia alimentare come nuovo modello sociale. Le nostre scelte quotidiane di consumo come protagoniste dell’economia solidale. Sono questi in sintesi gli obiettivi di Kuminda, il primo festival italiano dedicato al diritto al cibo che si terrà in Piazzale della Pilotta dal 9 all’11 ottobre, organizzato dall’Associazione CiboperTutti (rete di 24 organizzazioni tra Parma e Reggio), Terre di Mezzo e Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA), in collaborazione con Forum Solidarietà e con il sostegno della Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma e Fondazione Cariparma. Kuminda 2009 vedrà in tre giorni l’alternarsi di eventi e incontri e da quest’anno anche workshop nazionali del CISA. Parma diventa così il centro pulsante del dibattito italiano sul cibo, in vista anche del vertice FAO che si svolgerà a Roma a novembre. Il percorso di Kuminda risale al 2003 dall’idea di diverse realtà della società civile di unirsi nell’Associazio- BASTA SCRIVERE A [email protected] Cercasi nuovi volontari per l’edizione 2009 del festival Più di 120 i volontari coinvolti in questi anni durante le edizioni di Kuminda. Un numero importante che conferma come il festival sia un evento attrattivo, sia per la tematica fortemente attuale del diritto al cibo sia perché rappresenta un’ottima occasione per conoscere persone provenienti da tutto il mondo. La voglia di sperimentarsi nelle lingue è poi un fattore incentivante soprattutto per i giovani. Anche per l’edizione di quest’anno l’invito è aperto a tutti coloro che vogliano impegnarsi attivamente: l’Associazione Cibopertutti cerca infatti volontari. Le persone potranno essere coinvolte in mansioni inerenti l’ospitalità e l’accoglienza degli ospiti del Sud del mondo, aiutare nei percorsi con le scuole, curare gli aspetti organizzativi e fornire informazioni durante l’evento. Basta mandare una mail a Marina Morini, referente volontari, [email protected]. [26] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE IMMAGINI DEL FESTIVAL ne Cibopertutti per affrontare il tema del cibo a partire dal Sud del mondo. «Oggi siamo alla quarta edizione, nella prima del 2006 e nella terza del 2008, gli anni pari, Kuminda è stato un percorso culturale mentre negli anni dispari, nel 2007 e nel 2009, si arricchisce di una parte espositiva – spiega Fulvia Saranno presenti associazioni e produttori del Sud del mondo Cavalieri presidente dell’Associazione Cibopertutti - ma il diritto al cibo e la sovranità alimentare restano gli argomenti guida dell’iniziativa». Finora Kuminda ha coinvolto decine di migliaia di persone, scuole, imprese, l’università, alcune centinaia di volontari e ha di fatto anticipato i temi dell’Expo 2015. «È un evento che ha una ricaduta a livello internazionale, il nostro obiettivo è dare la parola direttamente ai popoli del Sud del mondo, saranno per questo presenti associazioni e produttori – continua la Cavalieri - l’accesso al cibo è un prospettive la crescita dell’ economia solidale Fra le novità la presenza del DES di Parma e del CISA DI RITA FERRARI Una delle novità di Kuminda 2009 sarà la partecipazione del Comitato italiano sovranità alimentare (CISA), un organismo formato da centinaia di associazioni e organizzazioni non governative, che ha deciso di stabilire a Parma il suo appuntamento nazionale annuale per tutti i membri. Il 9,10 e 11 ottobre quindi, il CISA avrà uno spazio espositivo, organizzerà incontri per presentare la propria attività e workshop aperti a tutti. Le associazioni che ne fanno parte saranno presenti in città con i propri referenti e ospiti del Sud del problema di tutti ormai, paesi sviluppati e non, per questo il dialogo deve essere alla pari, un principio fondamentale per l’affermarsi della sovranità alimentare». Tutte le iniziative del calendario di Kuminda 2009 rispondono ad alcuni criteri: garantire una pluralità di voci ed esperienze, prendere impegni concreti, analizzare le situazioni mettendo in evidenza elementi di criticità e proposte. Fra le iniziative previste: sabato 10 ottobre il convegno “Passaggi di civiltà. Crisi ecologica, crisi economica e crisi alimentare”, con relatori internazionali, per mettere a confronto esperienze, idee e testimonianze dal Sud e dal Nord del mondo e per riflettere insieme sulla necessità di un ripensamento radicale delle nostre abitudini e delle nostre mentalità sulla questione del cibo e delle problematiche ecologiche. «Due novità importanti dell’edizione 2009 sono la stretta collaborazione con il CISA, una realtà importante che coinvolge trecento associazioni - conclude la Cavalieri - e con il Distretto di Economia Solidale del nostro territorio che vede come soggetti promotori i Gruppi di Acquisto Solidale, produttori e associazioni locali e che sta pian piano rafforzando la sua presenza e la sua attività nel nostro territorio». Il programma potrà essere scaricato dal sito del festival www.kuminda.org. mondo per discutere i vari punti dell’Agenda culturale: confronto e verifica sulla posizione del CISA in vista del World Food Summit della FAO di novembre 2009 (riforma Iniziative nel 2007 15 mila persone hanno partecipato all’edizione di Kuminda 2007 CONVEGNI Seminari e incontri con testimonianze dal Sud e dal Nord del mondo. 120 i volontari attivi eventi Sono previsti spettacoli ed eventi legati al tema del diritto al cibo. 66 espositori 21 ospiti internazionali 21 associazioni e1650 studenti coinvolti nell’evento 21 incontri culturali 7 spettacoli teatrali con 13 repliche, 5 spettacoli musicali dibattiti e workshop Al festival uno spazio espositivo per produttori, associazioni e reti locali e internazionali. FAO e in particolare del Committee on Food Security, Food Facility e Global Governance sulla Sicurezza Alimentare, il ruolo delle Nazioni Unite); il ruolo dell’Europa Il PUNTO DI ROSARIA FRISINA Redattrice Società e Salute - [email protected] Abbiamo il potere di decidere? C’ERA UNA VOLTA una fonte d’acqua dove le persone potevano riempire le proprie bottiglie di vetro, c’era anche un’azienda agricola che vendeva i prodotti della terra consentendo a volte al cliente di sceglierseli direttamente dalla pianta. Non è una favola, sono due momenti della mia infanzia, quando mio padre la spesa la faceva così e non comprava l’acqua minerale e la frutta al supermercato. Quella fonte è stata chiusa anni fa per inquinamento idrico e quell’azienda ha ceduto i terreni in vista della “crescita” di un inceneritore. Ne parlo solo perché per me, che pur appartengo alla generazione dell’abbondanza, e dello spreco, quella fonte e quella campagna rappresentano il ricordo di una ricchezza perduta. Secondo il RAPPORTO FAO 2009, 1,2 miliardi di esseri umani sono in uno stato di sottonutrizione. Sono cento milioni in più dell’anno scorso le persone che soffrono la fame e 15 milioni di loro vivono in Paesi sviluppati. Da un lato la fame cresce, insieme alla crisi economica mondiale, dall’altro aumenta anche l’insicurezza alimentare. Nella recente operazione dei Carabinieri dei Nas “CIBO SICURO ESTATE 2009” sono state sottratte oltre 600 tonnellate di alimenti irregolari, tra cui oltre 100 tonnellate di prodotti caseari in cattivo stato di conservazione o scaduti, 26.000 litri di latte di ignota provenienza. Mi viene in mente il finale del MERCANTE D’ACQUA di Francesco Gesualdi. Una bellissima storia di economia solidale che narra la ribellione degli abitanti di un’isola colpita dalla siccità ai ricatti di un tiranno che ne controlla i pozzi: «Dobbiamo smettere di vivere per consumare e tornare a consumare per vivere…Sta a noi decidere se comprare l’acqua in bottiglie, che poi finiscono in discarica, o in secchi riutilizzabili…Abbiamo il potere di decidere e quindi di cambiare le cose». e dell’Italia nel dibattito attuale delle politiche agro-alimentari; riflessioni e analisi sulla PAC (Politica Agricola Comunitaria) post 2013. Un dialogo culturale che troverà in Kuminda ampia visibilità e l’occasione per presentare ufficialmente il “Documento di posizione del CISA” attualmente in fase di stesura. Un’altra importante novità del festival sarà la presenza nella parte espositiva dei produttori locali legati al circuito del Distretto di Economia Solidale di Parma (DES). L’Associazione Verso il DES, costituitasi nel settembre 2008, dopo un percorso di condivisione e di confronto tra Gruppi di Acquisto Solidale, soggetti economici, associazioni e amministrazione provinciale, è costituita da Sicurezza, salute e sostenibilità i temi al centro degli incontri 32 soci fondatori, fra gas, produttori, persone fisiche, associazioni, cooperative sociali. I DES si rivolgono a tutti i settori dell’economia con l’obiettivo di valorizzare la produzione e lo scambio locale di beni e servizi di qualità. Tutto nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente e al “giusto prezzo”, che deve essere trasparente, adeguato per il produttore ed accessibile al consumatore. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [27] Società Filo diretto con la Regione Muzzarelli: «L’Europa è strategica. La vera sfida è comunicarlo» MARIA G. MUZZARELLI Vicepresidente e Assessore all’Europa, Cooperazione Internazionale e Pari Opportunità della Regione Emilia Romagna Maria Giuseppina Muzzarelli è Vicepresidente della Regione Emilia Romagna da marzo 2009; nella Giunta Errani ha assunto anche le deleghe alla Cooperazione Internazionale, alle Pari Opportunità e ai Rapporti con gli Organi delle Istituzioni Europee. Le chiediamo quali siano le strategie della Regione in quest’ultimo ambito. «Uno degli strumenti su cui stiamo investendo con più vigore è la legislazione: tra quella europea e quella regionale esiste infatti una relazione strategica. La stesura delle leggi regionali, l’esame delle leggi promulgate dall’UE, l’omologazione dei provvedimenti regionali alle direttive comunitarie sono attività in cui abbiamo chiesto e ottenuto un impegno corale di Giunta, assemblea legislativa e commissioni». La bassa affluenza alle elezioni europee ci ha lasciato forte l’impressione di una disaffezione dei cittadini rispetto all’UE. «certamente è allarmante: non ci si rende conto dell’entità delle ricadute della dimensione europea sulla nostra vita di tutti i giorni. Da parte nostra stiamo cercando di trovare nuovi strumenti di comunicazione per veicolare questo messaggio. Ad esempio, il 22 e il 23 ottobre Bologna ospiterà un’iniziativa – inedita in Italia - della Direzione Generale Europea per la sensibilizzazione dei cittadini sulle opportunità nel sociale legate all’UE. Due giornate di dibattiti e incontri che si terranno in un’ambientazione particolare, il tendone di un circo. Un altro caso: nel 2007 l’Emilia Romagna ha costituito insieme ad altre 9 regioni europee una rete per le politiche giovanili, con cui creare occasioni per attività congiunte, concorsi, scambi di esperienze e scolastici». Pari opportunità: Italia fanalino di coda? «Non direi. Esistono ovviamente molte differenze tra una zona e un’altra, ma esiste anche un’altra realtà fatta di impegno e risultati: parlo in particolare delle amministrazioni locali, che hanno capito che questo tema non è un problema delle donne, ma della società intera». [Ilaria Gandolfi] Passi in avanti per i giovani e gli anziani. Novità per Engioi e Asp è operativa la gestione dei centri per i ragazzi. In fase di studio anche la riorganizzazione delle case protette Due novità importanti per Engioi (Energie Giovani Insieme), la società per la gestione di strutture e servizi per la promozione dell’aggregazione e del benessere giovanile. Il CdA di Engioi ha approvato infatti il primo contratto di servizio tra il Comune e la SpA per la gestione dei Centri Giovani e ha nominato Tamara Jalanbou come amministratore delegato della società. «Con il contratto di servizio, ne seguirà un secondo, si sancisce un passaggio effettivo dalla vecchia alla nuova organizzazione, dal 10 settembre Engioi subentrerà nella gestione dei Centri giovani della città - spiega Lorenzo Lasagna assessore comunale al Welfare, al Benessere e alla Creatività Giovanile - è un passo importante per iniziare ad essere operativi e far paritre tutte le attività in programma per i ragazzi». La società è stata costituita per gestire la rete dei centri di aggregazione giovanili. Ma oltre alla gestione di strutture come i Centri Giovani e l’Informagiovani, Engioi si occupa anche dello sviluppo dei progetti previsti dall’amministrazione per la costruzione di un “sistema benessere”, incentivando il divertimento sicuro e la prevenzione del disagio. Engioi è una socie- engioi è la società di gestione dei centri giovani [28] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE tà a capitale misto pubblico-privato, con maggioranza del Comune che detiene il 60% delle quote: 120.000 euro il capitale sociale, di cui 72.000 sottoscritto dal Comune e 48.000 dal socio privato di minoranza. L’idea è quella di promuovere il protagonismo giovanile con spazi dedicati alla creatività, lavorando sia su quelli esistenti sia su quelli previsti per il futuro come l’Ex Scalo Merci. Novità in settembre anche per gli anziani, in particolare per quanto riguarda l’Azienda provinciale di servizi alla persona. «A settembre approderà in consiglio comunale il progetto di riorganizzazione delle strutture gestite dall’Asp - continua Lasagna - stiamo pensando ad una riforma strutturale e gestionale mirata ai bisogni reali delle persone, in un’ottica di delocalizzazione e razionalizzazione». Tutto è ancora in fase di studio e di analisi ma l’ipotesi che si sta vagliando è quella della costruzione di nuove strutture nel Welfare Community Centrer di via Budellungo. [R.F.] A settembre ritorno sui banchi per gli studenti Il 15 riaprono le scuole di Parma. Già fissato il calendario annuale. Le prime vacanze quelle natalizie, dal 24 dicembre al 5 gennaio DI ALESSANDRO TRENTADUE A settembre ritorno sui banchi per gli studenti: martedi 15 riaprono le scuole. Il primo di 205 giorni di lezione dell’anno scolastico 2009/2010. E mentre il 5 giugno 2010, il sabato finale, è ancora lontano, gli alunni delle scuole della provincia possono confidare nelle vacanze di Natale (dal 24 dicembre al 5 gennaio) e in quelle di Pasqua (dall’1 al 6 aprile), oltre che nelle brevi interruzioni delle festività nazionali religiose e civili. Ma quest’anno riserva novità non piacevoli per il sistema formativo. Mentre infatti si registra un’affluenza maggiore di iscritti, ci sono sempre meno docenti e personale tecnico-amministrativo ad accoglierli. «Da non sottovalutare poi il numero degli alunni stranieri iscritti nelle nostre scuole che raggiunge il 13% della domanda totale» sottolinea Giuseppe Romanini, assessore provinciale alle Politiche scolastiche. «Questa presenza richiederebbe programmi ad hoc per i ragazzi stranieri tanto più che sta crescendo il numero di giovani che arrivano in Italia dopo aver seguito i primi anni di scuola nel loro paese di origine». A causa dei tagli attuati dal Governo con il piano di ridimensionamento per l’anno scolastico 2009/2010 le scuole di Parma avranno 129 insegnanti e 73 ausiliari in meno, proprio quando si sono invece registrate 717 iscrizioni in più rispetto al 2008/2009 nelle I NUMERI 7o0 mila euro da investire per interventi negli Istituti superiori Melloni, Rondani e Itis Da Vinci tagli A Parma un calo di 129 insegnanti e 73 ausiliari scuole dell’obbligo e superiori, e oltre 90 domande inevase nelle scuole statali dell’infanzia. «Questo sarà un anno impegnativo per il sistema scolastico» prosegue Romanini. «Lo sforzo da parte della Provincia è quello di sostenere il sistema educativo nel suo complesso. Innanzitutto per l’anno scolastico che sta per iniziare non sarà tolto nessun presidio e quindi anche gli istituti con sede in montagna resteranno aperti. Ma questo risultato comporterà una ridistribuzione delle risorse». Nonostante la situazione di incertezza, la Provincia continua però a investire sulle strutture scolastiche. Sono infatti due i progetti, curati direttamente dagli uffici provinciali, finanziati da Inail per un costo complessivo di 700mila euro (350mila ognuno), e finalizzati ad abbattere le barriere architettoniche e garantire la sicurezza delle strutture negli Istituti superiori Melloni, Rondani, Itis Da Vinci, oltre ai 627mila euro previsti nel piano 2009 per interventi negli istituti di Fornovo e Borgotaro e all’Ipsia di Parma. In queste scuole verranno rifatte controsoffittature degli spazi occupati dalle attività scolastiche, installati servizi per persone disabili ad ogni piano, messi in atto interventi di adeguamento delle strutture antincendio e di emergenza ed una serie di altri lavori finalizzati ad accrescerne la sicurezza. A fine agosto la giunta provinciale ha approvato il progetto esecutivo e gli uffici tecnici stanno ora predisponendo i bandi di partecipazione. Psicologia e Polis La vita della città, i segreti della mente Il disagio giovanile in Pronto Soccorso Un’interessante analisi sul disagio giovanile si è svolta presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Lo studio, “Giovani in Pronto soccorso”, è stato condotto dallo psicologo dell’Ausl di Parma Fabio Vanni, che per due anni, insieme ai suoi colleghi, ha interpellato i ragazzi tra i 14 e i 24 anni che chiedevano interventi di primo soccorso. I ricercatori hanno parlato con 1080 giovani, cercando di capire il problema che li aveva portati in ospedale: un terzo dei ragazzi esaminati era lì a causa di un disagio psichico o sociale. Disturbi psicosomatici, come attacchi di panico o traumi da incidente a causa di tensioni in famiglia o con i coetanei, i problemi maggiormente riscontrati. Il commento DI GIULIANA NICO* Dai resoconti dell’indagine è emerso che tra i tanti ragazzi che si presentano in Pronto Soccorso per una emergenza sanitaria (il PS è uno dei servizi più utilizzati da questa fascia di età), molti lo fanno a causa di un disagio più generale. Sono ragazzi che incorrono in incidenti stradali gravi, che si fratturano giocando a calcio o andando in motorino: «faccio cose per cui la probabilità di farsi male cresce, ma mi piacciono le emozioni forti e le provo solo facendo attività rischiose». Oppure sono ragazze che stanno male in modo acuto, con problemi respiratori o mal di testa, mancanze di coscienza: «è la settima volta che vengo qui a causa di questi svenimenti, non riesco a capire il perché, i medici non trovano niente». Che gli adolescenti “usino” il proprio corpo per esprimersi non è cosa nuova: i vestiti per comunicare il proprio gruppo di appartenenza, il trucco per verificare la propria presa sugli altri, i piercing come un rituale di iniziazione. In questo caso però martoriano il corpo, con somatizzazioni e incidenti che sono atti di autolesionismo, non intenzionali e ripetuti. Non chiedono nulla, non si rivolgono agli adulti, alcuni sembrano in “anestesia emotiva”, come se ci fosse una specifica difficoltà a “sentire mentalmente” le emozioni dolorose e potessero farlo solo “fisicamente”, volgendole contro di sé. Spesso gli adulti si proteggono dal riconoscere che esistono queste forme di autodistruttività. Invece per alcuni ragazzi i giorni sono monotoni, senza vero contatto con gli altri, senza futuro. La tentazione di ricercare la propria vitalità in un atto eroico e pericoloso, o in una pace finalmente duratura, può essere forte. Servono adulti, come Fabio Vanni e le sue colleghe, “permeabili” al contatto emotivo, che sappiano riconoscere la voglia di vita che c’è in tutto questo. * Psicologa e psicoterapeuta [email protected] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [29] Società Autunno di eventi nella Città della Memoria Tornano in Villetta i concerti di “Note della Memoria”, continua l’opera di rilievo storico-artistico dei ragazzi dell’Istituto “Toschi” DI ILARIA GANDOLFI Prosegue con un ricco programma di appuntamenti autunnali il progetto “Città della Memoria”, promosso dal Comune di Parma e Ade SpA per valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico artistico del Monumentale di Parma. Concerti, letture, visite e conferenze: un insieme di eventi - rigorosamente gratuiti - che porta Parma ad allinearsi con le principali esperienze europee di valorizzazione dei siti cimiteriali. «L’idea chiave - spiega Paola Colla, presidente di Ade SpA - è fare in modo che il cimitero, da semplice luogo di ricordi privati, divenga sempre più spazio sociale dove la memoria dà spunti significativi alla quotidianità». Prosegue innanzitutto la collaborazione con l’Istituto d’arte “P. Toschi”: gli studenti della sezione “Rilievo e catalogazione dei beni culturali”, affiancati dalla professoressa Roberta Rota, fotograferanno e rileveranno le opere di pregio artistiche destinate ad arricchire il Museo Virtuale della Villetta, il portale www.cimiterodellavilletta.it. «Questo importantissimo lavoro di schedatura e E il 19/9 Parma ricorda i suoi poeti dialettali con musica e versi raccolta di informazioni - spiega Giancarlo Gonizzi, coordinatore di Città della Memoria - è la vera base del progetto: per questo ringraziamo gli alunni, i docenti e il preside del “Toschi”, al nostro fianco in una collaborazione che dura ormai da quattro anni». Sempre a settembre, e precisamente sabato 19 settembre [30] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE UN MOMENTO DI “INFINITA POESIA”, lo scorso giugno a partire dalle ore 11, è in programma la commemorazione dei poeti dialettali di Parma: una visita guidata accompagnata dalla lettura di poesie e dall’esecuzione di brani musicali in dialetto. «Utilizzeremo la formula della commemorazione collettiva anche in futuro - sottolinea Gonizzi - in modo da creare momenti di cultura di una certa visibilità e rilevanza, appuntamenti di pregio a cui tutta la città è invitata a partecipare». In occasione del Festival Verdi 2009, in collaborazione con assessorato alla Cultura e assessorato al Turismo del Comune di Parma, Fondazione Teatro Regio, Guide di Parma e Ensemble Silentia Lunae, torna l’iniziativa “Note della memoria: i grandi della città della musica”. Un viaggio tra i monumenti funebri dei grandi musicisti e cantanti sepolti nell’Ottagono della Villetta. Al percorso si accompagnerà un concerto itinerante con musiche eseguite dal vivo. L’appuntamento è per domenica 11 e domenica 18 ottobre, alle ore 11, presso l’ingresso principale della Villetta: si consiglia di prenotare la visita presso lo IAT in via Melloni 1/a, tel. 0521/218889. Per ulteriori informazioni: www.adespa.it FORUM SOLIDARIETà il 20 settembre iniziative nei quartieri della città Associazioni aperte: un’occasione per avvicinarsi al volontariato Ogni mese consigli dagli esperti su tendenze e nuovi modi di vivere L’alimentazione come scelta consapevole DI ANITA BIANCHI Il 20 settembre torna l’iniziativa “Associazioni aperte” promossa dallo sportello di orientamento al volontariato di Forum Solidarietà: una giornata per farsi conoscere dalla cittadinanza, raccontare i propri progetti e raccogliere adesioni di nuovi aspiranti volontari. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare la presenza del volontariato all’interno dei quartieri e saranno organizzate iniziative in diversi punti della città. Ecco l’elenco delle 19 associazioni coinvolte, con la sede e gli orari degli incontri: Portos, VIP, ANF - Ass. Neurofibromatosi, Almacè, Promozione turismo sociale e Ass. gruppo medaglie d’oro Bormioli Rocco (in via San Leonardo 47, dalle 10 alle 13); ANFFAS (in via Bassano del Grappa 10/a dalle 15 alle 19); Polisportiva Gioco (al Palasport dalle 9 alle 13); Casa della giovane – ACISJF (in via del Conservatorio 11, dalle 10 alle 18); AVOPRORIT (in via Olivieri 2 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17); Centro Antiviolenza (ai portici di via D’Azeglio dalle 16 alle 20); ADMO - Ass. Donatori Midollo Osseo e LILT - Lega Italiana Lotta ai Tumori, (al Padiglione Rasori al Maggiore VOLONTARIATO Legambiente va al Bizzozero IL DEPLIANT dell’iniziativa associazioni aperte dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19); L’Altra Marea (tutto il giorno presso la Bottega di via D’Azeglio 54); Compagnia in…stabile (al pomeriggio presso Il Portico in strada Quarta); Muoversi non commuoversi, Maendeleo - Italia, Ass.ni del progetto Hina e Perché no (in viale dei Mille 54/a dalle 17 alle 21); Da qui a là - Gruppo missionario Stimmate (in via Sbravati 6, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 18); Fa.Ce. - Famiglie Cerebrolesi (al pomeriggio in via Zarotto c/o sede Circoscrizione); AVIS provinciale di Parma (tutto il giorno in via Fainar- di 10); AVIS Montebello-Cittadella (in piazzale Risorgimento 9 dalle 15 alle 19); AISM - Ass. Italiana Sclerosi Multipla (in piazzale S. Sepolcro 3 dalle 9.30 alle 12); Ass. Guiduzzi - Farsi prossimo (in via Fermi 2 b c/o lo Studio del dott. Santi dalle 10 alle 20); Liberamente e Famiglia Più (alle aule di Economia al Parco Ducale dalle 10 alle 12); AVO - Ass. Volontari Ospedalieri (in via Gramsci 14 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18). Per info: Forum Solidarietà telefono 0521 228330 o il sito internet www.forumsolidarieta.it 17 i centri coinvolti ASSISTENZA PUBBLICA Salute per Parma, si prenota on line Legambiente si trasferisce al Bizzozero. Sabato 26 settembre alle ore 15 l’associazione festeggia il trasloco nella nuova sede con spazi giochi bambini e mercatino del riuso. Altre iniziative, dibattiti e incontri, sono previste da martedì 22 a domenica 27 settembre, giornata dedicata all’iniziativa Puliamo il Mondo. IL PODERE Ristrutturato Parte il nuovo corso per volontari Inizia in ottobre il nuovo corso per diventare volontario nell’assistenza pubblica. Per informazioni su come aderire e per iscirversi al corso è possibile contattare i referenti allo 0521224982 o scrivere una mail a [email protected]. Per chi preferisce, ci si può presentare di persona in viale Gorizia 2/a Parma. Il Tribunale del Malato ha sottoscritto il Protocollo Salute per Parma. Dai primi di settembre sarà possibile prenotare via internet e via telefono le prestazioni sanitarie a tariffa agevolata nei 17 centri convenzionati che aderiscono all’iniziativa “Salute per Parma”, il progetto ideato dall’Agenzia alla Sanità del Comune di Parma. Stili di vita VOLONTARI DELLA PUBBLICA La volontà di fare scelte ed acquisti consapevoli da parte del consumatore mi sembra oggi una delle poche strade efficaci per tentare di cambiare il sistema produttivo, la società in meglio. I criteri che possono guidare i nostri acquisti sono diversi: dallo scegliere prodotti con poco imballaggio, all’acquisto di elettrodomestici in classe energetica A+, all’attenzione per gli aspetti di tutela della manodopera. Tra tutti i prodotti su cui applicare criteri di scelta consapevoli, quelli alimentari permettono di generare una molteplicità di effetti virtuosi sotto vari punti di vista. Gli aspetti da privilegiare nell’acquisto sono sostanzialmente tre: produzione locale, stagionalità e modi di produzione biologica. La scelta di prodotti locali permette di Lorenzo evitare i con- Frattini sumi energetici Tecnico legati al tra- ambientale e sporto dei pro- attivista dotti per centi- Legambiente naia o mIgliaia di chilometri. L’acquisto di prodotti di stagione, non di serra e colti al giusto grado di maturazione, ci garantirà più sapore e migliori proprietà nutritive. Infine metodi di coltivazione e allevamento naturali (il marchio bio non è per forza necessario se il produttore è un’azienda agricola di fiducia), permettono di portare in tavola meno chimica e garantire una condizione più dignitosa agli animali da carne, da uova o da latte. Due parole sui costi. Evidentemente i prodotti biologici hanno un prezzo più elevato degli analoghi pompati con la chimica, tuttavia non sono scelte riservate a redditi medio alti. Il mercato agricolo del sabato mattina a Parma mi sembra un buon esempio di come prodotti locali e di stagione anche bio, possano avere prezzi ragionevoli, quando arrivano al consumatore con minori intermediari. Poi dipende da quali sono le priorità: quasi tutti siamo disposti a pagare 20 euro al mese per un abbonamento televisivo o cifre ingiustificate per avere vestiti di marca, mentre per il cibo ci aspettiamo di spendere sempre il meno possibile. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [31] Salute Una rete di servizi contro i disturbi alimentari Bulimia, anoressia, alimentazione incontrollata sono patologie molto diffuse. Le donne sono le più colpite, ma aumentano anche i casi maschili DI VINCENZO PIRILLO Non tutti sono capaci di «digerirsi da soli la vita». Con questo slogan Anna Maria Gibin, psicologa e psicoterapeuta presso l’Ausl, ha provato a sintetizzare i disturbi del comportamento alimentare ed in particolare le cause scatenanti di queste patologie. La Gibin è responsabile del programma di studio del comportamento alimentare dell’Azienda Usl di Parma. «A livello provinciale si è creata una rete di servizi in collaborazione con le associazioni di volontariato, la Casa di Cura Maria Luigia e l’Azienda UniversitariaOspedaliera», spiega la Gibin. «Per contrastare queste malattie è fondamentale lavorare in rete, e per la diagnosi e il trattamento è necessario un approccio multidisciplinare». Sono tre i disturbi del comportamento alimentare: l’anoressia, la bulimia e l’alimentazione incontrollata. Ci sono delle caratteristiche comuni fra queste patologie ma ogni individuo sviluppa comunque la malattia in modo personale. Gli anoressici La cura psicologica non basta, serve anche quella nutrizionale hanno ossessione per il cibo e fanno una vita intensa e piena di movimento; tendono inoltre ad [32] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE associare il peso all’autostima e sono contenti solo se hanno controllo di quello che entra nel loro corpo. Esistono due tipi di anoressia, quella restrittiva, che prevede solo la limitazione delle calorie ingerite, e quella che contempla anche l’utilizzo dei condotti di eliminazione (vomito). La bulimia si caratterizza invece per le grosse quantità di alimenti ingerite in poco tempo. Anche i bulimici hanno ossessione del cibo e fanno uso dei condotti di eliminazione oppure compensano il fatto di aver mangiato limitandosi a saltare il pasto successivo. L’alimentazione incontrollata prevede infine l’abuso di cibo, che viene consumato senza farsi vedere perché sono molto forti il senso di colpa e di vergogna, sentimenti comunque presenti anche nelle altre due malattie. «I disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una vera epidemia tra gli adolescenti ed i numeri crescono in maniera esponenziale perché è molto forte l’influenza dei coetanei», continua la Gibin. «I giovani hanno paura della solitudine e del vuoto e sfogano i propri disagi concentrandosi in maniera distorta sul cibo». Sono le donne a manifestare maggiormente problemi di questo tipo (95%), ma sono in aumento i casi tra la popolazione maschile. L’anoressia e la bulimia colpiscono in Italia quasi 200mila donne e rappresentano la prima causa di morte per malattia tra le giovani italiane di età compresa tra 12 e i 25 anni. Se infatti i disturbi si riscontrano in tutte le fasce d’età, ad essere più a rischio è quella che va dai 12 ai 25 anni. Molte forte è anche il rischio di cronicizzazione, che con l’insorgenza di complicanze mediche e psichiatriche spesso può portare a programmare il suicidio: a dieci anni dall’esordio della malattia la mortalità è al 10%, mentre sale al 20% dopo vent’anni dalla comparsa dei primi sintomi. Nel 2007, a livello provinciale, sono stati trattati 158 pazienti nella sezione adulta (8 maschi e 150 femmine). Per quanto riguarda invece i dati su adolescenti e infanzia, nel corso degli ultimi anni sono stati visitati 91 pazienti: 32 di età compresa tra i 15 e i 19 anni e 45 che avevano superato i 20 anni. «Già quando vengono trattati ambulatorialmente i pazienti trovano beneficio - spiega la Gibin - ma la cura psicologica da sola non basta, occorrono spesso anche quella psichiatrica, nutrizionale ed intensiva. Nei casi più gravi di sottopeso è necessario molte volte il ricovero». Per questo a livello provinciale è stata creata una rete di servizi per i trattamenti integrati e multidisciplinari tra l’Ospedale (per il trattamento fisiologico e nutrizionale), l’Ausl (per la parte di clinica psicologica e psichiatrica) e la Casa di cura “Maria Luigia” (per la riabilitazione intensiva). «Sono inoltre molto importanti altre figure di specialisti che possono riconoscere la malattia. Il ginecologo può essere allarmato dalla presenza della gonorrea, il dentista dallo smalto logorato, il dietologo da un’ossessione del cibo esagerata». Ma quali sono le cause principali? «La tipologia di società in cui si vive e il modo in cui si impostano relazioni e stili di vita» aggiunge la Gibin. Poi ancora cattive abitudini, messaggi distorti inviati dai media, lo svuotamento dei legami e del sostegno sociale che porta le persone, ed in particolare gli adolescenti, a “digerirsi la vita da soli”. Non tutti sono capaci di farlo. I NUMERI 200 mila donne italiane sono colpite da anoressia e bulimia, prima causa di morte tra le giovani tra i 12 e i 25 anni 158 i pazienti visitati nel 2007, di cui 8 maschi e 150 femmine “Sulle ALI delle MENTI” per 95% aiutare a guarire le donne italiane che presentano disturbi alimentari, molto alto il rischio che la malattia si cronicizzi Da sinistra, poletti e Gibin il volume raccoglie dati, studi e terapie Pubblicato un libro dedicato ai problemi di alimentazione Dall’esperienza della dottoressa Anna Maria Gibin e della sua équipe è nato un volume pubblicato lo scorso maggio da Franco Angeli editore e curato dalla stessa psicologa, dal titolo “I gruppi nei disturbi alimentari. Terapie, formazione, ricerca”. Il libro è una sintesi degli studi e del lavoro clinico e di rete che l’équipe ha portato avanti in questi anni in collaborazione con altri soggetti. Nel volume vengono illustrate le terapie che devono essere implementate, la formazione dei professionisti che operano in questo campo e le ricerche effettuate. Sono anche descritte le opere di comunicazione svolte nelle scuole medie e superiori per educare i ragazzi e renderli più consapevoli dei modelli distorti presentati dai media. Nell’ultimo capitolo del libro si parla poi dell’iniziativa dei gruppi di “mutuo aiuto aiuto” e del “Filo diretto” gestiti dall’associazione “Sulle ALI delle MENTI. Quello che emerge dall’opera è l’importanza del lavoro di gruppo terapeutico nella cura di queste patologie, perché in questo modo diventa più facile superare la vergogna e il senso di colpa. Società malata Fra le cause delle patologie alimentari anche la solitudine e stili di vita non salutari FILO DIRETTO A.B. Il numero di Sulle Ali delle Menti aiuta chi vuole parlare dei propri problemi: 0521 231149 Dopo la linea telefonica di assistenza, ora i gruppi di mutuo aiuto per le famiglie Da dieci anni è al fianco delle persone con disturbi del comportamento alimentare. Stiamo parlando dell’associazione “Sulle ALI delle MENTI”, nata a Borgotaro nel giugno del 1999 dalla volontà di un gruppo di persone che aveva vissuto sulla propria pelle le sofferenze di queste malattie. «Il nostro obiettivo era quello di far capire che da queste patologie si può guarire» afferma Giuseppina Poletti, presidente dell’associazione. «In questi anni siamo stati vicini a chi soffriva di disturbi alimentari, aiutandoli a prendere coscienza e a trovare il percorso più adatto per la guarigione». La prima iniziativa messa in atto fu il “Filo diretto”, partito nel novembre del 1999. Si tratta di una linea telefonica (0521231149) di assistenza alla quale rispondono solo persone che hanno vissuto in prima persona problemi alimentari e che hanno seguito un corso apposito per questo tipo di assistenza. «Si tratta di disturbi complicati, che non sempre vengono accettati da parte del paziente», continua la Poletti. «Da questo punto di vista la linea telefonica, che permette anonimato, rappresenta la modalità ideale per superare la vergogna e la solitudine. Inoltre chi risponde al telefono, avendo avuto la stessa esperienza, ha una sensibilità maggiore e questo ha portato un valore aggiunto all’iniziativa». Le chiamate arrivano da tutta Italia e non chiamano solo malati, ma anche insegnanti, familiari e assistenti sociali. Nel corso degli anni più del 50% di chi ha chiamato la prima volta ha poi continuato a farsi aiutare dall’associazione. Dall’esperienza di alcuni malati sono iniziati anche i gruppi di “auto mutuo aiuto”, aperti a persone dai 18 a 65 anni. «Il gruppo è importante - conclude la Poletti - perché si ascoltano i problemi degli altri e si prende coscienza di sé usando l’altro come specchio». Attualmente sono tre i gruppi attivi. In autunno partiranno anche i gruppi di auto mutuo aiuto per famiglie. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [33] Salute Il Centro Cardinal Ferrari compie 10 anni Dieci anni di attività. Il Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, centro di eccellenza nella cura e nella riabilitazione delle gravi cerebro lesioni acquisite, festeggia l’1 ottobre il suo primo decennale. Un percorso di crescita continuo che ha visto la struttura diventare sempre più riferimento a livello nazionale. Attualmente, il Centro fa parte di Santo Stefano Riabilitazione che vanta 40 anni di attività nel settore. Nato dalla necessità di soddisfare le esigenze riabilitative legate al progressivo aumento del numero di pazienti con disabilità secondarie ai gravi traumi cranioencefalici e alle cerebrolesioni acquisite, il CCF ha sviluppato negli anni competenze specialistiche per dare risposta anche alle esigenze di pazienti con esiti di patologie diverse dalla cerebrolesione acquisita, ma con bisogni riabilitativi altrettanto complessi. Un’attività in crescita che conferma la dinamicità della struttura, capace di rinnovarsi e stare al passo con le più moderne tecniche ed esigenze della riabilitazione. Il trend positivo continua anche nel 2009: nei primi mesi l’attività del day hospital è aumentata del 40% rispetto all’anno precedente. La capacità di attrazione a livello nazionale testimonia il riconoscimento della struttura come centro di eccellenza nel settore: nel 2008 l’85% dei dimessi è di provenienza extraregionale (in particolare da: Lombardia, Toscana, Liguria e Piemonte). In dieci anni sono stati dimessi circa 3550 pazienti. Oggi il CCF offre lavoro a circa 150 persone e ha saputo creare un riuscito rapporto col territorio ed in particolare con Fontanellato, che ha generato negli anni un indotto notevole di presenze (circa 15 famiglie mediamente presenti). Considerando infatti l’alta percentuale delle provenienze extraregione, molte famiglie dei pazienti ospiti presso il CCF hanno deciso di stabilirsi in paese per il periodo della degenza. Una scelta che è stata agevolata dalla capacità del Comune di Fontanellato di aprirsi ai problemi della disabilità, creando le condizioni per un’adeguata accoglienza, migliorando i servizi, la viabilità e intervenendo per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’integrazione sociale. La presenza del CCF ha accresciuto la sensibilità dei cittadini verso le persone disabili, in dieci anni si è creata una rete di relazioni tra CCF, associazioni di volontariato, cittadini e istituzioni che rende oggi Fontanellato un paese vivibile da chi ha problemi di disabilità. Un nuovo marchio, una nuova visione. L’ultima esperienza dei pazienti: un tour guidato tra le bellezze artistiche di Parma La persona al centro di tutto è la filosofia che guida il Centro Cardinal Ferrari. Una filosofia che, dopo l’ingresso nel Gruppo Santo Stefano, non viene abbandonata, ma si rafforza e trova in un nuovo logo la sua identità e missione: “Persone per servire Persone”. Il Gruppo Santo Stefano è una realtà leader nel settore della riabilitazione e da anni opera per dare risposte complete alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Il Centro Cardinal Ferrari si inserisce in questa rete aumentando le opportunità nel campo della ricerca e dei servizi offerti. Il Gruppo Santo Stefano conta oggi 7 strutture di degenza e 11 centri ambulatoriali nelle Marche, 3 strutture in Emilia Romagna, in Lombardia e in Trentino. Persone per servire Persone santo_stefano180x130_Ago_O9.indd1 1 [34] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE 5-08-2009 14:10:19 POLIAMBULATORIO PRIVATO Città di Fidenza LABORATORIO DI ANALISI CLINICHE ecografie - visite specialistiche - radiologia - m.o.c. - eco-doppler Dott. Roberto Fratta RADIOLOGIA mAmmOGRAfIA RIsOnAnzA mAGnetIcA nucLeARe (ARtROscAn) ecOtOmOGRAfIA/ ecO-cOLORDOppLeR/ ORtOpAntOmOGRAfIA/ RADIOLOGIA OsseA/ Dott. ssa Mara Costa fIsIOteRApIA tens/DIADInAmIche/kOtz/ GALvAnIcA/IOnOfOResI/ LAseR/eLettROstImOLAzIOnI/ uLtRAsuOnI/ InteRfeRenzIALI/RADAR/ mAGnetOteRApIA/mAssAGGI teRApeutIcI/kInesIteRApIA/ OnDe D’uRtO Prof. Dante Simonini IntOLLeRAnze ALImentARI Dott.ssa Cristina Lamberti Biologo nutrizionista enDOcRInOLOGIA Dott.ssa Claudia Guareschi GAstROenteROLOGIA Dott. Ovidio Pinazzi OcuLIstIcA Dott. Domenico Berardi Dott.ssa Cinzia Granelli Dott. Antonio Santelia chIRuRGIA vAscOLARe Dott. Lelio Denti teLecefALOGRAfIA/m.O.c. Dir. San. Dott. Antonino Corsello Spec. In Igiene Pubblica Aut. San. N°109 del 15/05/2007 OrariO d’apertura Dal lunedì al venerdì 8.00-12.30/14.00-19.00 Sabato 8.00-13.00 Via Mazzini, 6 - FIDENZA Tel. 0524 526415 - Fax 0524 533056 OtORInOLARInGOIAtRIA Dott. Egidio Ghilardotti Dott. Francesca Avanzini cARDIOLOGIA Prof. Luigi Dallavalle E.C.G. ECOCOLOR DOPPLER DeRmAtOLOGIA DeRmAtOLOGIA estetIcA meDIcInA LeGALe Dott.ssa Rosetta Foglia Dott. Pierpaolo Pavanello Dott.ssa Emanuela Pretto test DI cItOtOssIcItà-pIAnI nutRIzIOnALI Dott. Carmine Lombardo Fisioterapista Maria Frino pROctOLOGIA sLeROteRApIA GInecOLOGIA e OstetRIcIA Prof. Bruno Andrei Dott.ssa Renza Bonini Dott.ssa Antonella Padovani ORtOpeDIA Prof. Dante Simonini Dott. Paolo Isola NEUROLOGIA e ELETTROMIOGRAFIA Dott. Augusto Scaglioni NEUROLOGIA e PSICHIATRIA Prof. Stefano Passeri PSICOLOGIA e PSICOTERAPIA Dott.ssa Francesca Cenci Dott.ssa Giada Moreni Dott.ssa Marianna Pattini Dott.ssa Vincenza Rizzitelli CHIRURGIA GENERALE Prof. Rocco Paolucci Dott. Marzio Montanari senOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA ED ESTETICA Dott. Donatello Di Mascio ALLERGOLOGIA Dott.ssa Patrizia Barcella DIetOLOGIA e DIABetOLOGIA Dott. Federico Cioni uROLOGIA Dott. Carlo Cantoni LABORAtORIO AnALIsI Responsabile Dott.ssa Cristina Lamberti (Centro Prelievi) PRELIEVI: da lun. a sab. 8.00-10.30 prelievi a domicilio su appuntamento • Chimica Clinica • Microbiologia • Ematologia • Immunologia • Test Allergologici (Rast) • Marcatori Tumorali e dell’epatite IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [35] Salute L’impatto psicologico della crisi. Se ne parla a Parma il 20 settembre Il seminario sarà preceduto da un film al D’Azeglio e dalla presentazione di un libro di alcuni sociologi della nostra Università DI RITA FERRARI “La crisi economica ha un impatto psicologico sulle persone, a livello individuale, gruppale e istituzionale. è possibile capire queste dinamiche ed aumentare la capacità di gestirle. Attraverso esperienze di contenimento, interpretazione e riflessione, è possibile che il fenomeno “crisi economica” si trasformi in un’occasione di apprendimento individuale e sociale”. è questa la premessa del seminario “Emozioni individuali e sociali nella crisi economica”, organizzato dallo Studio di Psicoterapia Consulenza Formazione di Parma, col patrocinio dell’assessorato comunale al Welfare e del Dipartimento Studi Politici e Sociali dell’Università, con la collaborazione dell’assessorato Formazione della Provincia, il sostegno della Coop Consumatori Nordest, della CGIL e della Casa Editrice Edicta. Il seminario, che si terrà il 20 settembre, dalle 9.30 alle 13.00, presso il Centro Congressi di via Toscana 5a, è ad accesso libero ed è rivolto a tutti i cittadini interessati a capire quello che accade nelle situazioni di vita accanto l’invito del convegno quotidiana, a scuola, in famiglia, sul lavoro, quando aumentano le sensazioni di stress e incertezza legate alla crisi economica. Il seminario tratterà dell’impatto psicologico della crisi fornendo alcune conoscenze sulle caratteristiche che deve avere un “buon leader” (un buon genitore, un buon capo, un buon adulto) per fronteggiare queste situazioni. Due i relatori ospiti, entrambi esperti di dinamiche gruppali e di cambiamenti sociali: Franco Natili, che interverrà sulla “Leadership dell’incertezza”, e Girolamo Lo Verso che relazio- nerà sullo “Sviluppo psichico ed economico in tempi di crisi”. L’incontro si chiuderà con una discussione pubblica sulla “Crisi come risorsa?”. «Vogliamo offrire ai partecipanti un’occasione di riflessione collettiva sulla crisi economica come momento di difficoltà dal punto di vista psicologico – spiegano Sara Fallini, Sabrina Ferrari e Giuliana Nico dello Studio di Psicoterapia Consulenza Formazione – ma anche come possibile momento di apprendimento circa la gestione delle dinamiche sociali in stati di incertezza, soprattutto per quei cittadini che a vario titolo si trovano nella condizione di dover aiutare altri, come genitori, manager, insegnanti, leaders in generale». L’iniziativa sarà preceduta da due eventi legati al tema della crisi: la proiezione del film “I lunedì al sole” di Ferdinando León de Aranoa, al cinema Astra, lunedì 14 settembre alle ore 21; la presentazione del libro “Il dolce avvenire” curato da alcuni autori del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università di Parma prevista per venerdì 18 settembre alle ore 18 al Centro Congressi di via Toscana. incontri LE SERATE AVRANNO INIZIO ALLE 20.30. SONO PREVISTI CREDITI FORMATIVI PER I PARTECIPANTI Martedì dell’Ordine si riprende il 15 settembre DI ROSARIA FRISINA Riprendono il 15 settembre i “Martedì dell’Ordine”, gli incontri organizzati dall’Ordine dei medici di Parma, rivolti agli iscritti, per discutere e approfondire le tematiche mediche, i percorsi di cura e le ultime novità del settore. Il programma è già defini- to. Si parte il 15 settembre con un incontro dal titolo “La spalla dolorosa”, si prosegue il 29 con “Le vaccinazioni oggi: regole e raccomandazioni” per passare poi al primo appuntamento di ottobre, martedì13, con le “Terapie di supporto nel paziente emopatico: dall’ospedale al domicilio”. Le serate dei “Martedi [36] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE LA SEDE DELL’ORDINE IN VIA PO dell’Ordine” avranno inizio alle ore 20.30 e il programma, con l’elenco dei moderatori e relatori, è scaricabile online dal sito www.ordinemedicidiparma.it. Sono stati richiesti crediti forma- tivi alla Regione Emilia Romagna validi per tutte le professionalità mediche e ogni serata verrà accreditata singolarmente. Ai partecipanti sarà consegnato un questionario di apprendimento e uno di gradimento che dovranno essere compilati in ogni loro parte e riconsegnati alla fine della serata alla segreteria. Gli attestati di partecipazione verranno inviati per posta dopo la valutazione dei test. è necessario comunicare in anticipo all’Ordine, per e-mail o telefono, la propria presenza. Per informazioni: tel. 0521.208818 - Fax. 0521.234276 E-mail: [email protected] Una nuova terapia per curare il mieloma multiplo L’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro finanzia uno studio dell’Università di Parma pubblicato sulla rivista americana Blood DI VINCENZO PIRILLO Importante finanziamento dell’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) alla ricerca sul mieloma multiplo condotta presso l’Ateneo di Parma. Lo studio, dal titolo “Targeting MEK/ MAPK signal transduction module potentiates ATO-induced apoptosis in multiple myeloma cells through multiple signaling pathways”, firmato dal dottor Paolo Lunghi (nella foto) del Dipartimento di Scienze Cliniche dell’Università di Parma e condotta in collaborazione con un gruppo di studiosi dell’Ateneo, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista americana “Blood”, organo ufficiale dell’American Society of Hematology. Si tratta di una ricerca di grande interesse scientifico che punta alla cura di un patologia complessa. «Il mieloma è un tumore del midollo osseo molto aggressivo, non ancora curabile», spiega il dott. Paolo Lunghi, «che concede ai pazienti una sopravvivenza da tre a sei anni dal momento in cui viene diagnosticato». La nuova terapia consiste in una combinazione di due farmaci, uno nuovo (l’inibitore molecolare di MEK) che blocca la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule tumorali e uno antico, il Triossido di Arsenico. «L’efficacia della nuova terapia combinata», con- IN BREVE 11 progetti su 428 presentati nel 2008 sono stati finanziati dall’AIRC, fra questi lo studio sul mieloma multiplo La ricerca La terapia blocca la proliferazione delle cellule tumorali tinua Lunghi, «è dovuta al fatto che l’inibitore molecolare di MEK rende le cellule tumorali di Mieloma più sensibili all’azione del Triossido di Arsenico. In sintesi prima si indeboliscono le cellule tumorali con l’inibitore molecolare di MEK e poi si avvelenano e uccidono con basse dosi di Triossido di Arsenico. Per la nuova ricerca sono stati determinanti i finanziamenti dell’AIRC». All’Ateneo di Parma la ricerca è partita nel 2001, con un gruppo che vede la collaborazione: del Dipartimento di Scienze Cliniche con Antonio Bonati, Laura Mazzera e Luigi Salvatore; della Facoltà di Medicina Veterinaria con Attilio Corradi e Anna Maria Cantoni; dell’Istituto sperimentale Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, di cui fanno parte Guerino Lombardi e Micaela Ricca; del Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Biomediche con Nicola Giuliani e Vittorio Rizzoli. Hanno inoltre collaborato a questa ricerca Ugo Testa e Roberta Riccioni dell’Istituto Superiore di Sanità, Antonio Costanzo dell’Università di Roma Tor Vergata e Massimo Levrero dell’Università La Sapienza. Poliambulatorio Medico e Punto Prelievi per ogni tipo di Analisi Via Mazzini, 3 – Parma Tel.: 0521.282635 www.centrospallanzani.it Resp. San. dr.ssa Lorenza Cagnolati, Spec. Dermatologia e Venereol Aut. San. 167659-27/12/04 Comune di Parma ESTETICA Acido Ialuronico e Botulino Depilazione a Luce pulsata Ringiovanimento cutaneo Riduzione pannicoli adiposi Iniezioni sclerosanti - Mesoterapia Rivitalizzazione cellulare Radiofrequenza Thermotone Plus PSICOLOGIA Psicoterapia - Consueling - Sessuologia Dr. G.Braidi - Dr. M.Bruschi - Dr.ssa E.Campanini Dr. A.Pezzatini - Dr.ssa A.Fochi - Dr.ssa C.Ferrari PRELIEVI per ogni tipo di analisi Chimico-Clinica Punto Prelievi: 7.30-10.00 da Lunedì a Sabato (non serve prenotazione, né richiesta Medica) Ritiro esiti: Dalle 16.30 del giorno del prelievo Invio esiti per posta elettronica (a richiesta) POLIAMBULATORIO Allergologia Dr.ssa P.Barcella Prof. G.Cavagni Cardiologia Dr. G.Bianconcini Chirurgia Plastica Dr. G.Ventriglia Dermatologia Dr.ssa L.Cagnolati Dr. G.Manfredi Dr.ssa V.Vescovi Ecografia - Eco-color doppler Dr. C.Moschini Endocrinologia Dr.ssa D.Ugolotti Dr. G.Bianconcini Fisiatria Dr. M.Olivieri Ginecologia e Ostetricia Dr.ssa B.Gualerzi Dr.ssa S.Andersen Prof. F.Coppola Ostetrica C.Tognocchi Medicina del Lavoro (626) Dr.ssa S.Vanni Dr.ssa S.Tanzi Dr.ssa MC.Bocchi Dr.ssa C.Dimaggio Dr.ssa M.De Santis Medicina Interna Dr. A.Cavatorta Dr. G.Bianconcini Neurologia Dr.ssa F.Olivieri Dr.ssa F.Brindani Rieducazione Alimentare Dr.ssa RM.Chierici, biologa Oculistica Dr.ssa P.Sottotetti Oncologia Dr.ssa R.Lottici Ortopedia Prof. P.Charret Otorinolaringoiatria Dr.ssa D.Baldo Dr.ssa MC.Niccoli Psichiatria Dr. B.Fontanesi Dr.ssa E.Valla Psicol. Medica – Sessuologia Prof. C.Nonnis Marzano Disessuefazione al Fumo Dott. M.Moroni Orari di apertura Da Lun a Ven 7.30-12.00/14.30.19 Sabato 7.30 alle 13.00 Tel.: 0521.287178 / 282635 IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [37] o mail a [email protected] Economia FONDI Il Governo ha previsto che a livello nazionale il Piano Casa sia in grado di muovere 3 miliardi di investimenti. I fondi pubblici stanziati sono pari a 550 milioni, che dovrebbero agire come leva finanziaria. 550 MILIONI L’investimento pubblico (550 milioni) corrisponde all’importo previsto dalla Legge Finanziaria 2008 per la realizzazione di alloggi sociali e mai utilizzato. Uniti gli obiettivi, sono stati recuperati i fondi. Il rilancio dell’edilizia passa per il Piano Casa La Regione ha adottato il piano anticrisi per le costruzioni. Attenzione agli aspetti sociali e introduzione di criteri di bioedilizia e risparmio energetico DI MATTEO SARTINI Il Piano Casa, il progetto governativo per rilanciare l’edilizia residenziale in pesante crisi dopo anni dorati fino all’eccesso, ha preso forma anche in Emilia Romagna. La Regione ha infatti modificato la sua legislazione, come previsto dall’accordo siglato nel corso della Conferenza Stato Regioni del 31 marzo, ed ha declinato il piano governativo in chiave emiliana. Ora spetta ai Comuni Sono esclusi dall’aumento di cubatura gli edifici nei centri storici provvedere alle regolamentazioni locali. Entrando nel merito. Cosa permette il Piano Casa ai possessori di unità residenziali, quali sono i limiti stabiliti, come permetterà di rilanciare il settore edilizio? Il decreto prevede una serie di norme volte a incrementare il patrimonio abitativo, nel rispetto di nuovi criteri ecologici ed inquinanti, e al recupero, specialmente a livello di sicurezza, delle abitazioni già esistenti. Con una particola- re attenzione alle quote previste per l’edilizia residenziale sociale. Ogni intervento di nuova urbanizzazione dovrà infatti prevedere un 20% di abitazioni destinate a fasce di popolazione normalmente svantaggiate nell’accesso al mercato edilizio. Si tratta dei nuclei familiari (anche monoparentali o monoreddito) e delle giovani coppie a basso reddito, degli anziani in condizioni sociali od economiche svantaggiate, dei portatori di handicap, degli studenti fuori sede, degli immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno dieci anni in Italia o da cinque anni nella regione. Gli interventi edilizi previsti dalla legge non possono riferirsi però ad edifici abusivi o nei centri storici o in aree di inedificabilità assoluta. Tuttavia i margini di azione sono vasti. Per ciò che concerne le unità residenziali già esistenti (al 31 marzo 2009), esso dà la possibilità di ampliare fino a un massimo del 20% o 70 mq il volume delle abitazioni private. Il tetto sale al 35% o 130 mq nel caso in cui, in conseguenza di una demolizione, si proceda alla costruzione di un nuovo edificio, a condizione che siano utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia o fonti di energia rinnovabili e, in zona sismica, di adeguamento [38] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE leggi nazionali e piani abitativi mai realizzati Un iter cominciato nel 2008 e modificato dalla crisi Un iter lungo e travagliato quello del Piano Casa, passato attraverso due pacchetti: prima, il “Piano Nazionale di Edilizia Abitativa”, cioè il nome con cui è nato l’odierno Piano Casa, approvato il 6 agosto dello scorso anno; esso prevedeva tutta quella serie di norme volte a incrementare il patrimonio abitativo e destinate all’edilizia sociale, ma non è stato attuato. Il secondo pacchetto del Piano Casa, quello presentato a marzo, comprendeva invece le misure “stimolanti” per l’economia, ovvero quelle legate all’incremento volumetrico delle unità residenziali esistenti. Dopo l’intesa del 31 marzo, la palla è passata alle Regioni, che stanno emanando le diverse norme locali per concretizzare finalmente il Piano. I NUMERI QUANTI EDIFICI? In Emilia Romagna su un totale di 900 mila immobili, si stima che ve ne siano 500 mila mono e bi famigliari (interessati dal piano). Due milioni gli appartamenti: il 25% ha una superficie compresa tra 80 e 100 mq. PTR, PSC E PTCP Il Piano Casa dell’Emilia Romagna semplifica il Piano Regionale Territoriale (Ptr). Manterrà il ruolo di indirizzo nei confronti dei piani comunali (PSC) e provinciali (PTCP), ma non darà più prescrizioni territoriali. 350 mq questa è la superficie massima delle abitazioni ammesse ai benefici del Piano Casa regionale 35% ampliamento percentuale Interventi per il risparmio energetico nelle abitazioni strutturale. Se però si tratta della prima casa, chi deciderà di ampliarla avrà uno sconto del 50% sulla tassa che si deve ai Comuni per la costruzione. Gli edifici interessati sono residenziali e mono-bifamiliari, con superficie non superiore a 350 mq. Si potrà demolire e ricostruire. In questo caso si potrà aumentare la superficie lorda del 35% o del 50% se gli edifici abbattuti sono in zone tutelate o risultano incongrui al contesto circostante (saranno i Comuni a stabilirlo) e la ricostruzione avvenga con tecniche che permettatno il raggiungimento di target energetici e il la sede della regione privato si impegni alla bonifica del sito demolito. Tutti gli interventi di ampliamento e quelli conseguenti alla demolizione e ricostruzione sono subordinati al rispetto delle destinazioni d’uso e al vincolo numerico delle unità immobiliari, a meno che non si destini le nuove unità (di minimo 50 mq) alla locazione a canone calmierato per almeno 10 anni. Dal punto di vista costruttivo la norma regionale ha considerato l’ispessimento dei muri, necessario al miglioramento della schermatura termica: la parte eccedente i 30 cm e per un massimo di 25 è esclusa dal conteggio della superficie. Per fruire dei vantaggi, la DIA dovrà essere presentata entro il 31 dicembre del 2010. La semplificazione burocratica è l’altro pilastro dell’intervento normativo. Si concretizza nei permessi per costruire: per i nuovi interventi previsti dal decreto legge, basterà la denuncia di inizio attività, e servirà poi solo il via libera del progettista. Non resta quindi che attendere la risposta del mercato, tenendo conto che la nuova normativa si riferisce non solo alle imprese ed agli enti locali (per le urbanizzazioni) , ma anche alle famiglie. di superficie per le abitazioni demolite e ricostruite. Si sale al 50% se sono incongrui e vengono ricostruiti altrove 20% ampliamento percentuale di superficie per le abitazioni mono e bi famigliari. Si sale al 35% se si applicano criteri di risparmio energetico e antisismici L’INTERVENTO DI NICOLAI ZANETTINI Presidente Ordine Architetti Un piano con troppe limitazioni Il Piano Casa approvato dalla Regione Emilia Romagna viene valutato con estrema prudenza da Nicolai Zanettini, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Parma. «Esistono elementi molto positivi, ma leggendo il testo si riscontrano anche provvedimenti limitativi che fanno si che il piano non possa esprimere in pieno tutta la sua potenzialità». Nell’analisi del provvedimento partiamo quindi dai fattori positivi. «Innanzitutto, si tratta di una legge che risponde ad una necessità, ovvero rilanciare l’economia edile, in un momento di crisi, soprattutto per le piccole realtà. Giudico molto positive le possibilità di ampliamento delle unità abitative, diversificate a seconda dell’oggetto cui si applicano. È molto importante e positivo per l’intero comparto, comprese le imprese e i progettisti, aver previsto anche una semplificazione burocratica, che consente di affrontare questo tipo di lavori, così come la possibilità di ampliare le attività produttive, che porterà giovamento a tutto il sistema industriale, in modo più veloce e meno dispersivo. Nel piano, però, ci sono anche diverse limitazioni. Queste sono piuttosto evidenti: non esistono incentivi per chi si deve sobbarcare il costo dei lavori, che rimangono invariati: incentivi che sarebbero serviti almeno per i primi anni. Esiste il divieto del cambio di destinazione d’uso dell’edificio ristrutturato, e penso a tutti quegli edifici rurali che in questa maniera non verranno mai toccati. Infine, la limitazione per i centri storici: il centro storico è un patrimonio importante e delicato di una comunità, ma si poteva pensare ad un lavoro in sinergia con le comunità locali per capire insieme se ci fossero possibilità di intervento». comune di parma Tempismo a Piazza Garibaldi: già pronto il piano attuativo Il Comune di Parma, in materia di politica abitativa, si è mosso con estremo tempismo rispetto ai passi del Governo e ha preparato un progetto integrativo del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, capace di mettere a disposizione delle fasce sociali disagiate case a canoni economicamente accessibili, rispettando, come previsto dalla legge nazionale, criteri di qualità energetica ed ambientale Il Palazzo ampiamente sostenibili. La domanda di Edi- Municipale di lizia Residenziale Sostenibile (ERS) verrà Parma soddisfatta tramite l’aumento di capacità edificatoria di aree già classificate e destinate ad uso “servizi”. Ora che la Regione Emilia Romagna ha approvato la legge regionale in materia di politica abitativa, che recepisce le indicazioni del Piano Casa governativo, Parma potrà a buon diritto essere in prima linea e pronta partire con un piano per l’edilizia residenziale. [M.S.] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [39] Economia L’INTERVISTA Una scossa di energia per gli artigiani di Parma Gualtiero Ghirardi è il nuovo presidente di Cna: tra riorganizzazione e soluzioni anticrisi, anche un progetto innovativo sul sistema energetico PMI sono avvantaggiate, ma la piccola dimensione preclude la possibilità di partecipare alle grandi commesse. Stiamo lavorando per costituire consorzi e gruppi per poter partecipare anche a quei mercati che ora non sono accessibili. Un’opportunità in più che la CNA può contribuire a realizzare». Obiettivi condivisi «Dobbiamo ascoltare di più le imprese, trasformando le sedi locali in punti di incontro e confronto» Cosa chiedono le imprese? «Il cambio di atteggiamento delle banche ci impone una più forte attenzione al sistema del credito implementando l’attività delle Cooperative di Garanzia. In sei mesi è stata superata la somma delle richieste del 2008. Inoltre dobbiamo offrire novità». GUALTIERO GHIRARDI DI DANIELE PATERLINI La sede di CNA Parma Carta d’identità Gualtiero Ghirardi Gualtiero Ghirardi, classe 1954, è dallo scorso 13 giugno il nuovo presidente di CNA Parma. Succede a Gian Paolo Gatti. Cotitolare di due aziende di impianti elettrici a Langhirano e titolare di uno studio tecnico, è stato per due mandati, dal 1999 al 2009 sindaco di Tizzano Val Parma, operando per il rilancio turistico e l’ottenimento delle certificazioni ambientali. L’assemblea di rinnovo degli organi dirigenti della CNA Parma, tenutasi lo scorso 13 giugno, ha indicato un nuovo presidente che dovrà rappresentare artigiani e piccoli imprenditori nei prossimi quattro anni. Si tratta di Gualtiero Ghirardi, imprenditore ed ex sindaco di Tizzano Val Parma. Presidente, prima di essere sindaco di Tizzano era stato membro della direzione provinciale di CNA. Com’è cambiata l’associazione? «Trovo una realtà di 4.000 associati. Trovo un aumento di professionalità nel personale. Oggi le imprese richiedono alle associazioni di categoria competenze a 360° e mi pare che la CNA di Parma sia riuscita a rispondere alle aspettative. Inoltre ho trovato una base allargata, con nuovi settori che si sono aggregati alla grande famiglia della CNA. E l’impegno che richiede il mio [40] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE ruolo è paragonabile a quello di sindaco». Il suo rientro in CNA corrisponde alla fase più acuta della crisi economica. Che situazione ha trovato? «Le difficoltà ci sono. Non bisogna essere pessimisti, ma nemmeno sottovalutare le cose. Occorre un approccio realistico. Mi sono confrontato con colleghi di Modena e Bologna. Là il settore metalmeccanico per le PMI è sotto del 40-50% con la produzione. Un aumento del 5% degli ordinativi porta ad un -35%, che non si può definire un dato positivo. È però un’inversione di tendenza. Grazie alla tenuta del settore agroalimentare, a Parma non abbiamo dati così sconfortanti». Le PMI sembrano essere più elastiche in fase di crisi, ma si parla di processi aggregativi: qual è il punto di equilibrio? «Con meno costi fissi è più facile cambiare direzione, in questo le Che tipo di innovazioni? «Partiamo dall’assunto che dobbiamo condividere gli stessi obiettivi degli associati. Di cosa hanno bisogno? Cosa possiamo fare? Certamente possiamo migliorare il dialogo, trasformando le sedi locali di CNA in un punto di incontro e confronto». E sul piano operativo? «L’energia è un settore di cui tutti parlano, ma dove pochi si muovono. Vogliamo avviare un sistema nuovo, che preveda forniture energetiche a condizioni di favore per gli associati, una base creditizia e uno sportello dedicato per seguire le procedure per i contributi e gli aspetti tecnici. Parliamo di energie rinnovabili e progetti di recupero energetico, ma anche di costituire una massa critica, capace di funzionare anche come forte gruppo di acquisto. È un progetto complesso che sarà presentato nelle prossime settimane, dopo aver valutato anche le opportunità del nuovo Piano Casa». TACCUINO PROSCIUTTO DI PARMA Osservatorio crisi/1 osservatorio crisi/2 agricoltura Segnali di ripresa del mercato del preaffettato. Lo comunica il Consorzio del Prosciutto di Parma sottolineando che i volumi di vendita sono cresciuti del 23% in luglio, invertendo la tendenza negativa iniziata a gennaio. Questa formula di vendita sta diventando sempre più popolare: le vaschette acquistate dai consumatori sono cresciute da 15 a 52 milioni negli ultimi otto anni, registrando nel 2008 un incremento di 3 milioni di confezioni (+8,4% in Italia e +5,7% all’estero). Tra gennaio-luglio 2009 sono state vendute 32 milioni di confezioni pari a quasi 4 milioni di Kg di prosciutto. È stato solo grazie ad un intervento di istituzioni, sindacati e investitori privati, che l’Emilliana Conserve, una delle più importanti imprese della trasformazione del pomodoro, ha potuto riprendere la produzione scongiurando chiusura e licenziamenti. L’impresa, una Spa con stabilimenti a Busseto e Podenzano, con 450 dipendenti, è stata rilevata grazie ad una cordata guidata da Gianni Brusatassi di Asipo e una vasta base sociale (compreso l’intervento di una decina di banche): a rischio oltre ai posti di lavoro, c’erano anche i contratti di 3500 agricoltori. La ricapitalizzazione è il primo obiettivo. Cgil, Cisl e Uil di Parma, in conferenza stampa ad inizio agosto, hanno fatto il punto, sugli effetti della crisi nel territorio provinciale, presentando i dati del primo semestre 2009. Il bilancio è decisamente allarmante: circa 3.000 posti di lavoro persi, 7.000 lavoratori coinvolti, oltre 150 aziende in sofferenza, e ben 546.164 ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate (secondo fonte INPS) nella prima parte dell’anno, a fronte di 62.576 ore di CIGO svolte nell’intero 2008. Molti osservatori sottolineano, però, che la fase più critica sarà l’autunno. È fissata per il prossimo 16 ottobre la scadenza per presentare alla Regione le domande per accedere ai finanziamenti che all’interno del Programma di sviluppo rurale sono stati riservati ai progetti di filiera. A livello regionale sono disponibili nel complesso 142 milioni di euro, suddivisi a favore delle differenti linee produttive. Per le filiere locali (lattiero casearia, carni suine, pomodoro trasformato, le più importanti per Parma) si avvia una fase molto importante: l’obiettivo è infatti quello di favorire processi di riorganizzazione e aggregazione dei produttori. Con il preaffettato le vendite crescono Emiliana Conserve, salva in extremis Sono 150 le aziende in sofferenza Sviluppo rurale: 142 milioni in Regione finanza sarà operativa a fine 2010 la banca di parma credito cooperativo La Consob dice sì alla nuova banca Fissata a fine mese la convention di sottoscrizione: il capitale sociale di partenza potrà arrivare fino a 5 milioni di euro DI DANIELE PATERLINI La Consob ha autorizzato la nascita di una nuova banca parmigiana. Si tratta della Banca di Parma Credito Cooperativo. Il nuovo istituto svolgerà attività bancaria e finanziaria ed avrà certamente una forte connotazione locale, con un’attenzione particolare al mondo dell’impresa, come nella migliore Alfredo Alessandrini tradizione delle banche di credito cooperativo. Il progetto per la nascita della banca è iniziato tre anni fa ed è stato grazie all’impegno del Comitato promotore, guidato dal presidente Alfredo Alessandrini, se l’iter di approvazione del progetto si è concluso nei modi e nei tempi sperati. «Ce l’abbiamo fatta – ha dichiarato Alessandrini – la Consob ci ha comunicato l’approvazione del documento finale poco prima di Ferragosto. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno preso parte al piano, a partire dalla Federazione Regionale delle Banche di Credito Cooperativo». Il capitale della Banca di Parma Bcc dovrà ammontare almeno a 3 milioni di euro ma potrà spingersi fino a 5 milioni. La Consob ha autorizzato un numero di azioni comprese tra un minimo di 30.000 e un massimo di 50.000, ciascuna con un valore nominale coincidente con il prezzo di offerta di 100 euro. Nessun socio potrà possedere più di 500 azioni. La quota minima di sottoscrizione è di 10 azioni. Non sono riservate quote azionarie ad investitori istituzionali. La prossima tappa sarà l’organizzazione di una convention a Parma per lanciare l’avvio della sottoscrizione, che si terrà tra fine settembre ed inizio ottobre; dopo 12-18 mesi l’operatività. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [41] Economia Vendite estive: quest’anno a Parma niente boom Per oltre il 50 per cento dei commercianti della nostra città i saldi estivi sono stati in calo. Meno peggio a profumerie e negozi di calzature ieri-oggi DI vincenzo pirillo -6% I primi sei mesi dell’anno vengono archiviati dai commercianti di Parma e provincia con il segno meno. I risultati dell’indagine svolta dal Centro Studi Ascom, che ha monitorato le sensazioni dei commercianti sull’andamento dei consumi - prendendo in esame un campione significativo di aziende operanti in diversi settori del commercio al dettaglio - sono ancora caratterizzati dagli effetti negativi della crisi economica. Per il 59% degli intervistati le vendite sono risultate in calo, per il 34% sono rimaste stabili e solo il 7% ha evidenziato una crescita. Nel 2008, nello stesso periodo dell’anno, il 67% degli intervistati aveva testimoniato un è la differenza tra il primo semesetre 2008 e quello 2009. Nel 2008 per il 13% dei commercianti le vendite erano aumentate, per il 67% erano stabili, per il 20% diminuite. cristina mazza vice direttore ascom «Andamento simile ad altre città italiane. Ma c’è fiducia» «I risultati emersi dall’indagine dunque - commenta Cristina Mazza, Vice Direttore Ascom Confcommercio di Parma - si confermano in linea con quanto rilevato a livello nazionale dove mediamente, secondo i dati Istat, le vendite al dettaglio, alimentari e non, a maggio 09 sono diminuite, rispetto allo stesso mese del 2008, del 2,9%: percentuale che, a livello provinciale, è arrivata a sfiorare in alcuni settori un valore medio pari a -10%. Anche per i saldi si conferma un andamento che ha risentito della crisi e che contrariamente a quanto rilevato negli anni passati non ha fatto registrare afflussi particolari, ma ha dimostrato anzi una partenza piuttosto lenta. Un segnale positivo arriva invece dalle sensazioni raccolte tra gli intervistati in merito all’andamento dei consumi nei prossimi mesi del 2009: il 50% degli operatori ritiene infatti che la situazione migliorerà e solo il 14% si è dichiarato pessimista». [42] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE Andamento delle vendite dei Saldi: estate 2009 Aumentate 6,5% Diminuite 51,6% Stabile 41,9% andamento stabile, il 13% un aumento e solo per il 20% le vendite erano state in calo. A risentirne di più sembrano essere stati gli orafi: l’83% di quelli interpellati ha parlato di una flessione. Non bene per gli ottici e l’abbigliamento (il 66% ha risposto negativamente), mentre segnali positivi arrivano dal settore delle profumerie (il 17% ha dichiarato vendite in aumento) e dalle calzature (vendite in aumento per il 12%). Stessa fotografia per i saldi di Aspettative per i prossimi mesi del 2009: Grado di ottimismo 50 40 fine stagione. Solitamente considerati una fase in cui i commercianti riescono a recuperare parte delle mancate vendite dei mesi precedenti, gli acquisti vantaggiosi non sono riusciti ad invertire la tendenza negativa. Più della metà degli intervistati ha registrato vendite in calo rispetto ai saldi estivi 2008: l’anno scorso invece, rispetto al 2007, il 6% dichiarava vendite in calo mentre più della metà registrava un aumento. I prodotti più venduti sono stati quelli a basso 50% 30 34% 20 10 0 Miglio re 14% Stabil e P eggio 2% ra N on so prezzo, a conferma del fatto che il consumatore si dimostra attento alla spesa nei propri acquisti, rimandando quelli di beni durevoli e addirittura sacrificando i beni primari, a favore dei servizi. Risultato confermato anche a livello nazionale dove, in un contesto di calo generalizzato dei consumi, nel 2008 i servizi hanno registrato un aumento dello 0,4%: dall’affitto alle bol- anche chiesto ai commercianti quali fossero le ragioni della diminuzione delle vendite registrata nel corso della prima metà del 2009. Gli intervistati hanno messo al primo posto la situazione di crisi economica generale (40%), a seguire la consapevolezza del minor potere d’acquisto delle famiglie (30%) e la sensazione di allarmismo e paura diffusa tra i consumatori. A risentire maggiormente della crisi gli orafi e l’abbigliamento lette, ma anche per assicurazioni e servizi bancari. Nel corso dell’indagine è stato Andamento delle vendite Abbigliamento 12,5% Calzature 12,5% Articoli sportivi 12,5% Ottici 20,8% 66,7% 25,0% 62,5% 50,0% 37,5% 33,3% Orafi 66,7% 16,7% Profumerie 83,3% 33,3% 33,3% Librerie 33,3% 66,7% Auto 33,3% 50,0% Mobili 16,7% 50,0% 33,3% 50,0% Articoli casa 50,0% 50,0% Elettrodomestici 50,0% 50,0% Alimentari 37,5% Altro TOTALE 62,5% 33,3% 7,0% 0% 66,7% 34,0% 10% 20% 59,0% 30% 40% AUMENTATO 50% 60% STABILE DIMINUITO 70% 80% 90% Saldi: chi li fa e con quali risultati Parte della ricerca è stata dedicata all’analisi delle categorie prevalentemente interessate ai saldi: abbigliamento uomo donna e bambino, calzature e articoli sportivi. Gli stessi risultati sono stati confrontati per tipologia di attività: il settore degli orafi, con l’83% degli intervistati che dichiara vendite in calo nei primi sei mesi del 2009, è quello dalla performance più negativa 100% IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [43] Economia manifestazioni il successo un risultato dell’impegno di enti e privati Le eccellenze parmensi in vetrina: cultura, tradizione ed economia Festival del Prosciutto e Festival Verdi: un richiamo per i turisti alla scoperta del nostro territorio eventi Festival del Prosciutto quattro week end da fine agosto al 20 settembre in dieci comuni del territorio Festival Verdi dal 1 al 20 ottobre l’autunno è all’insegna della musica del Maestro DI VINCENZO PIRILLO Una ricerca svolta recentemente da Federalberghi Parma ha evidenziato quanto i grandi eventi siano fondamentali per il turismo della città ducale. Lo scorso autunno la presenza del Festival Verdi e della mostra del Correggio ha permesso di incrementare il numero di visitatori in un periodo che storicamente non faceva registrare grandi numeri. Ed è stato confermato che la presenza di decine di migliaia di turisti ha portato vantaggi considerevoli non solo alle strutture ricettive ma anche agli esercizi commerciali che hanno aumentato le loro vendite in concomitanza con i due grandi eventi. L’occasione si ripresenterà anche quest’anno dal momento che tra settembre ed ottobre andranno in scena due manifestazioni molto importanti. Innanzitutto tornerà il Festival Verdi, che attirerà a Parma moltissimi appassionati di musica lirica. Dal primo al 28 ottobre un intero mese verrà dedicato al Maestro di Busseto. Il programma prevede tre appuntamenti principali: il Nabucco, i Due Foscari e la Messa da Requiem, che verranno replicati più volte al Teatro Regio nel corso del mese. In cartellone ci sono poi cinque concerti all’Audito- una serata di solidarietà per l’abruzzo Festival Prosciutto: cena di beneficenza con Bertolaso All’interno del Festival del Prosciutto sabato 19 settembre in centro storico (ore 21) si terrà una cena a scopo benefico a favore dei terremotati d’Abruzzo. La serata organizzata in collaborazione con Ascom vedrà la partecipazione di alcuni gruppi aderenti all’associazione: il Gruppo Ristoratori, che già nei mesi scorsi ha aiutato la protezione civile nelle cucine dell’Acquila, il Gruppo Panificatori, i Profumieri, i Fioristi, i Grossisti Ortofrutta, gli Alimentaristi e altri ancora. Presente alla cena anche il sottosegretario Guido Bertolaso. Per info e per partecipare alla cena contattare Ascom tel. 0521 2986. [44] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE gastronomia e tradizione per il festival del crudo di Parma Per i commercianti e gli albergatori una risorsa legata anche al turismo rium Paganini, due al Teatro Regio, oltre a svariati appuntamenti al Teatro Verdi di Busseto. Dal 29 agosto al 20 settembre è prevista invece la dodicesima edizione del Festival del Prosciutto, che si articolerà lungo quattro weekend. L’evento sarà all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura con degustazioni, mostre di pittura, concerti e serate di cabaret che si terranno presso i dieci comuni delle colline parmensi appartenenti alla zona tipica di produzione del Prosciutto di Parma. Durante le giornate del Festival sarà possibile degustare il Prosciutto di Parma nelle varie prosciutterie e verande gastronomiche, dove saranno proposte anche altre specialità della cucina emiliana accompagnate dai vini doc dei Colli di Parma. L’evento clou sarà comunque “Finestre aperte” durante il quale i prosciuttifici spalancheranno le porte al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione e di partecipare a degustazioni gratuite. Il Consorzio ha inoltre ha messo a disposizione a 50 ristoranti della città e della provincia i migliori Prosciutti di Parma, lanciando una sfida ai vari chef: quella di sfruttare la propria creatività per esaltare il Re dei Prosciutti, mettendone in evidenza il gusto e la versatilità. Inoltre nel week end dal 18 al 20 settembre il festival arriverà per il secondo anno in città con uno stand in piazza Garibaldi, una cena benefica e diverse iniziative gastronomiche e di spettacolo. Questi due appuntamenti rappresentano una grande occasione per Parma, ed in particolar modo per i commercianti che dovranno cercare di sfruttare al meglio la presenza dei turisti in città. Servirà la loro collaborazione per dare ai visitatori la giusta accoglienza ed offrire i migliori servizi. L’assicurazione sanitaria alternativa di Ascom nata nel 1996 lancia un nuovo prodotto: la Polizza Infortuni rivolta a tutti i commercianti DI MATTIA BOSELLI A tredici anni dalla nascita Emas continua a proporre ai propri associati un servizio che garantisce loro una maggiore tranquillità e assistenza. Ma cos’è esattamente l’Ente Mutuo di Assistenza Sanitaria nato nel 1996? «Un’assicurazione alternativa - spiega Massimiliano Spaggiari, responsabile di Emas - che Ascom ha creato per i titolari d’impresa, specialmente del commercio. Ad oggi sono 440 i nuclei familiari che usufruiscono del servizio, per un totale di 1500 persone». Ma la novità è la Polizza Infortuni, come racconta Spaggiari: «È un prodotto molto valido, che può essere interessante per tutti ma è adatto specialmente per chi è agli inizi dell’attività imprenditoriale, magari in un’azienda monopersonale e senza collaboratori. Una situazione quest’ultima di massima vulnerabilità per l’imprenditore: se si incappa in un serio infortunio in quel periodo, magari in presenza di un mutuo da pagare, Emas: lavorare in proprio con più tranquillità il rischio di dover chiudere l’attività è decisamente concreto». Ma qui interviene la polizza, che «fornisce all’infortunato una diaria e permette eventualmente di non chiudere, mandando avanti l’attività con un sostituto». Nel dettaglio, la polizza è destinata ai titolari (ed ai “famigliari coadiuvanti”) degli esercizi 440 nuclei familiari sono oggi dopo 13 anni di attività iscritti a Emas commerciali, che si sono associati ad Emas. La polizza prevede la copertura assicurativa in caso di: morte, invalidità permanente totale ed inabilità temporanea, ovviamente sempre in caso di infortunio. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio Emas al numero di telefono 0521/298876. 1500 le persone che usufruiscono dei servizi dell’assistenza sanitaria alternativa Bocchialini: «Una polizza che può essere estesa a tutta la famiglia» fabrizio bocchialini Fabrizio Bocchialini, già presidente di Ascom, racconta la storia di Emas: «Tanti decenni fa esisteva la mutua commercianti, che aveva moltissimi iscritti. In seguito, circa trent’anni fa, tutte le mutue private furono inglobate nel mondo statale; allo Stato l’acquisto della mutua commercianti costò ben 800.000.000 di lire dell’epoca, questo dà l’idea della sua validità. Poi a Parma, nel 1996, abbiamo ritenuto di creare nuovamente una mutua privata; solo le Confcommercio di poche altre città ci sono riuscite». Il presidente Fabrizio Bocchialini sottolinea anche la grande importanza dell’ente: «Coi tempi che corrono, Emas dà una buona tranquillità ed è molto valida: è precisa su tempi e cifre e, ad eccezione dell’assistenza odontoiatrica, comprende praticamente tutto. È prevista anche una diaria giornaliera se l’assistito decide di andare in una struttura sanitaria dove non si paga. Inoltre Emas ha un solo titolare, ma può essere estesa all’intero nucleo familiare; in proporzione i familiari pagheranno meno.Emas permette di avere qualcosa in più ed ha una struttura davvero efficiente, tant’è che molto raramente chi ha aderito non rinnova in seguito. D’altronde ognuno deve sostenere piccole spese sanitarie, ed ogni tanto serve un intervento più consistente. Sperando sempre, è ovvio, di non averne mai bisogno: nella lettera che mando ai nuovi iscritti inserisco sempre l’augurio di non vederci mai». IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [45] Sport 1 2 GUIDOLIN: «Siamo partiti bene, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Il nostro obiettivo è la salvezza e per raggiungerla ci vuole umiltà» Modulo vincente: 3-4-3. Guidolin sembra avere trovato il giusto assetto tattico, con tre punte e tre centrali difensivi. Lucarelli sulla fascia e Panucci e Paci centrali I prossimi incontri di campionato: 13/09 Inter-Parma 20/o9 Parma-Palermo 23/09 Lazio-Parma 27/09 Parma-Cagliari 04/10 Sampdoria-Parma 3 Quest’anno ci divertiremo Jonathan Biabiany in un’azione di gioco nella partita contro l’Udinese (Getty Images). Sotto Francesco Guidolin Quattro punti in due giornate, ma soprattutto gioco, spettacolo e gol. Il Parma di Ghirardi promette bene DI SERENA SASSO Qualche timore l’avevamo avuto, soprattutto dopo le due sconfitte consecutive pre campionato contro Osasuna e Novara. Ma sono bastate le prime due partite di campionato per scacciare ogni timore. Un Parma così non lo si vedeva da molto tempo. Il merito va diviso a metà tra la società e l’allenatore. Leonardi e Ghirardi sono stati bravi a riuscire a tenere a Parma giocatori come Paloschi e Mariga, che sembravano destinati a grandi club, e a far arrivare un giocatore di grande esperienza come Panucci, in grado di dare personalità a una difesa che lo scorso anno ha messo in evidenza ingenuità e amnesie che potevano costare caro. Inoltre sono arrivati giocatori come [46] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE Biabiany, Lanzafame e Bojinov, capaci di dare velocità e vivacità al gioco offensivo. Ma il merito maggiore di questa metamorfosi è in primo luogo di Francesco Guidolin e dell’ostinazione con cui quest’estate ha deciso di puntare su quel 3-4-3 che aveva suscitato la diffidenza di molta stampa locale. Il ct è invece riuscito a dare una quadratura alla squadra, ma soprat- tutto è riuscito a dare un gioco spumeggiante e divertente. E questa è la cosa importante. Finalmente, dopo molti anni, si rivede al Tardini una squadra in grado di vincere e di divertire. Il primo vero test per capire dove potrà arrivare la compagine gialloblu non sarà ovviamente a San Siro il 13 settembre, ma la settimana successiva, quando ospiterà al Tardini il Palermo di Zenga e andrà a giocare a Roma contro la Lazio. A quel punto sapremo se davvero quest’anno dovremo accontentarci della salvezza o se sarà possibile sognare di puntare più in alto. Roberto Beccantini (Guerin Sportivo) ha stilato una “griglia di partenza” del campionato di Serie A dove dietro alle cinque sorelle (Inter, Juventus, Milan, Fiorentina e Roma) ha inserito Napoli, Palermo, Genoa, Lazio e Parma. Un’ulteriore conferma del buon lavoro fatto da tutto lo staff tecnico e dirigenziale del Parma. IL PUNTO buon esordio per torresani DI MAURO SIMONAZZI è iniziata l’avventura dei Crociati Noceto in Lega Pro Tre punti in due partite, Torresani può essere soddisfatto di come è iniziato il campionato. Una vittoria per 1 a 0 all’esordio in Seconda Divisione (ex C2) ottenuta contro la rete della vittoria di mora la Pro Belvedere giocando per tre quarti di partita in 10 contro 11, a causa di un’espulsione quanto mai dubbia e una sconfitta immeritata a Sesto San Giovanni, contro la Pro Sesto per 3 a 2. I Crociati Noceto iniziano bene la loro nuova avventura e con un po’ più di fortuna poteva iniziare anche meglio. Tre punti che sono accolti con soddisfazione anche da Alessandro Barbarini, il vice coach di Torresani, che però avverte: «Dobbiamo ancora prendere le misure al campionato, non possiamo pretendere di aver capito tutto dopo due partite». Il segreto di questa squadra? Il collettivo: «Può sembrare una banalità, ma è proprio così - prosegue Barbarini - e non potrebbe essere altrimenti, visto che la prima vittoria l’abbiamo ottenuta giocando in inferiorità numerica per più di 70 minuti. Ci siamo schierati con ordine, senza concedere troppo ai loro attaccanti, siamo stati davvero bravi, tutti quanti». L’obiettivo dichiarato prima dell’inizio era la salvezza: continua ad esserlo? «Certamente - conclude Barbarini - una vittoria non cambia il progetto, che è quello di una salvezza tranquilla, possibilmente senza dover ricorrere ai play out. Il mercato estivo ha permesso di costruire una squadra equilibrata senza fare follie, cosa importante per una società come i Crociati». [Matteo Sartini] pagine di sport Il fascino delle imprese alpinistiche Francesca Zerlotti, della libreria Feltrinelli, sfoglia le pagine della montagna. Una montagna che è vita, ma che può anche significare morte. Simone Moro e Marco Confortola, due alpinisti, due cacciatori di ottomila, raccontano due esperienze tanto diverse tra loro quanto legate, insospettabilmente, lungo il filo degli anni. Moro scrive Cometa sull’Annapurna, il racconto Qui sopra, Marco Confortola, Cometa sull’Annapurna, Corbaccio, euro 18,60. NICOLA AMORUSO L’attaccante pugliese, che ha compiuto 35 anni il 29 agosto, è uno degli ultimi acquisti del Parma cristian zaccardo Ventotto anni a dicembre, Campione del Mondo nel 2006: «A Parma per riconquistare la Nazionale» alberto monguidi Cambia l’Addetto stampa del Parma Calcio, è arrivato Alberto Monguidi al posto di Majo Redattore Sport - [email protected] Ottavo: non mentire Peccato mortale o peccato veniale? La menzogna in Italia ha sempre goduto di una particolare tolleranza. Guardata da molti con simpatia, in alcuni casi è stata considerata addirittura una virtù. Sarà perché questo è il paese di Machiavelli e di Totò, sarà perché è un paese cattolico, fatto sta che la menzogna non rientra tra i sette vizi capitali e neppure tra i Dieci Comandamenti. Nel Deuteronomio l’ottavo comandamento è “non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo”, che sta alla menzogna come la parte al tutto. Insomma, che la menzogna non sia percepita nel senso comune come un peccato grave sembra essere iscritto nei nostri costumi nazionali. E forse è proprio per questo che gli italiani sembrano perdonare le piccole e grandi menzogne dell’attuale primo ministro sulle recenti vicende pubbliche e private. Indro Montanelli, che ben lo conosceva, aveva affermato che era il bugiardo più sincero che ci fosse, il primo a credere alle proprie menzogne. «Quando ti aspetti che dica una scempiaggine - affermava Montanelli - lui la dice. Ha l’allergia alla verità». Nel mondo del calcio ha sempre prevalso una variante della menzogna, che è la reticenza. L’abilità dell’intervistato stava nel parlare senza dire nulla. Ma in questi ultimi anni la reticenza ha lasciato spazio alla menzogna esplicita e sistematica. è stato Luciano Moggi a teorizzare che l’uomo di successo non doveva dire mai la verità. Ed effettivamente le sue menzogne sono state per lungo tempo menzogne di successo. Così anche Capello alla vigilia del suo passaggio in bianconero: «Io alla Juve? no, mai. La mia è una scelta di vita». Persino il tenero Carletto Ancelotti si è lasciato traviare dalla moda di lucky Luciano e il giorno prima di annunciare il suo passaggio al Chelsea giurava e spergiurava che sarebbe rimasto al Milan. Ma il vento sta per cambiare se oggi Moggi afferma: «le bugie le dicevo quando lavoravo perché ero tra bugiardi. Oggi non le dico più». Ma a sentire Moggi a me torna in mente il paradosso di quel tale che affermava: «Tutti i cretesi mentono e io sono cretese». della scalata che nel 1997 lo porta in vetta all’Annapurna e lo riporta vivo a valle, dopo avere rischiato che una valanga lo travolgesse. Nonostante la paura, Simone Moro descrive la gioia dell’alpinismo e il fascino delle grandi montagne, a cui dedica un inno d’amore che può dare significato ad una vita intera. E sarà proprio Moro uno di quegli alpinisti che accorreranno in aiuto di Confortola, che nel suo Giorni di ghiaccio (Baldini Castoldi Dalai Editore, 18 euro) ripercorre la tragedia dell’agosto 2008 sul K2, quando 11 alpinisti morirono sulla montagna e solo lui tornò al campo base, perdendo le dita dei piedi. Anche Confortola dichiara il suo amore per la montagna, che gli ha tolto tanto, ma gli ha permesso di conservare «il dono più grande di tutti: la vita«. [Matteo Sartini] Marco Van Basten «Se desideri farti un amico nel calcio... comprati un cane» Zdenek Zeman «Il calcio oggi è sempre più un’industria e sempre meno un gioco» Gesualdo Bufalino «Il sociologo è colui che va allo stadio per guardare gli spettatori» IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [47] Sport Sul diamante del nuovo stadio “Aldo Notari” si giocheranno tre partite della Coppa del Mondo: la gara inaugurale sarà domenica 13, quelle successive il 17 e il 20 60 anni di parma baseball Il passaggio dei Mondiali di Baseball nella nostra città coincide con il sessantesimo anniversario del Parma Baseball, società diretta dallo stesso Aldo Notari negli anni d’oro. l’evento 5 ducali in nazionale Nella rosa degli Azzurri che disputeranno la Ibaf World Cup figurano cinque giocatori del Cariparma Baseball: si tratta di Grifantini, Corradini, Dallospedale, Sambucci e Zileri. antipasto softball Nei campi A e B del nuovo Centro “Aldo Notari” si è svolta dal 17 al 22 agosto la Coppa delle Coppe di softball, antipasto dei Mondiali, ospitata dall’Old Parma, giunta al sesto posto. Parma pronta a “ricevere” il baseball mondiale DI maRCO BOLLANI Per chi non lo sapesse, dall’inchiesta svolta dal Sole 24Ore sul rapporto tra province e discipline sportive, è emerso che la nostra città primeggia nel gioco importato da oltreoceano del “batti e corri”. Nel baseball e nella sua variante adottata per i campionati femminili, il softball, Parma vanta una tradizione e un presente di prim’ordine, sia per i risultati che per il numero di praticanti. Anche per questo, probabilmente, Parma si è guadagnata l’onore di ospitare tre gare della fase finale della Ibaf Baseball World Cup (la cui finalissima si giocherà a Roma). Il 13 settembre sarà infatti inaugurato il nuovo Stadio intitolato ad Aldo Notari, indimenticato precursore del baseball ducale, ex presidente del Parma Baseball e dirigente di numerose società locali (il 5 settembre la cerimonia ufficiale di intitolazione), con il primo dei tre incontri. Le altre due gare si svolgeranno il 17 e il 20 settembre. Il Campionato Mondiale 2009 di baseball vede coinvolte 20 squadre, 8 Nazionali europee (Italia, Olanda, Spagna, Rep. Ceca, Russia, Svezia, Germania, Gran Bretagna/Francia), 6 nazionali americane (USA, Cuba, Canada, più altre 3 non ancora qualificate), 4 squadre asiatiche (Giappone, Corea, Cina, Taipei), 1 squadra dell’Oceania (Australia), 1 squadra dall’Africa (Sud Africa). Un grande appuntamento sportivo fortemente voluto dall’Amministrazione [48] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE il nuovo stadio “a. notari” Parma sarà l’unica in Europa ad avere un campo ibrido naturale-sintetico Comunale, con l’assessorato allo Sport in prima fila, che in agosto ha collaborato all’ospitalità della Coppa delle Coppe di softball da parte del Cassa Padana Old Parma nel nuovo centro sportivo (l’ex Quadrifoglio), terminato a tempo di record, con i suoi quattro campi completati con nuove strutture, tribune e spogliatoi. Ma non solo: anche grazie all’interessamento dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Parma, lo Stadio che sostituirà lo storico Europeo di viale Piacenza sarà l’unico impianto di tutta la manifestazione mondiale in cui si giocherà su di un terreno ibrido naturale-artificiale, denominato “Football Green Live”, una scelta all’avanguardia affidata alla Società Limonta. super 10 il derby allA QUARTA giornata agenda Palla ovale: kick-off il 12 settembre E il 5 settembre Rugby Parma-Treviso a Moletolo per la Supercoppa italiana Sabato 12 settembre riparte il campionato di rugby Super 10, che rivede ai blocchi di partenza le due squadre ducali: ricordiamo, infatti, che il PlusValore GRAN, retrocesso al termine della scorsa stagione, è stato ripescato in virtù dell’abbandono del Calvisano. I blucelesti di Riaan Mey, che hanno assemblato roberto mandelli (g. nava) una rosa ricca di giovani, se la vedranno in trasferta contro il Petrarca Padova, mentre La Rugby Parma farà il suo esordio in casa contro la Futura Park Roma. Sulla panchina gialloblu, la nuova coppia “Ciro” Sgorlon e Francesco Mazzariol, che puntano sul talento di Simone Favaro e sul carisma di Roberto Mandelli, fino allo scorso campionato bandiera del PlusValore GRAN, il quale incontrerà la sua ex squadra all’ottava giornata. Intanto, la Rugby Parma si giocherà il primo trofeo stagionale a Moletolo contro la Benetton Treviso: il 5 settembre (ore 17.00), i padroni di casa detentori della Coppa Italia e i veneti Campioni d’Italia si affronteranno nella finale di Supercoppa. Per i gialloblu si avvicina anche l’esordio in Challenge Cup, dove sono inseriti nel Gruppo 1 con i francesi di Bourgoin, quest’anno in grave crisi economica; i rumeni del Bucarest (la prima partita, il 10 ottobre) e i neopromossi in Guinness Premiership del Leeds. Un raggruppamento, secondo gli esperti, non impossibile da superare. In serie A, Rugby Colorno e Rugby Noceto, sono ai blocchi di partenza: il 27 settmebre si apre la caccia alla promozione nell’Eccellenza del rugby nazionale. [M.B.] col rugby parma L’Ikea festeggia la “meta” di 1 anno L’Ikea festeggia un anno a Parma e per il proprio compleanno ha organizzato la pre- CAP E SERVIC AL VI ZIO DA PI DI 20 A NI N ù VO R STRO SE sentazione della Rugby Parma e della nuova maglia. è stata anche l’occasione per lanciare la campagna abbonamenti, che si potranno acquistare anche da Parmasport in via Buffolara e alle Malve in via Farini. Il Direttore Sportivo Roberto Manghi ha introdotto il nuovo sponsor che comparirà sulle tradizionali maglie gialloblu a righe orizzontali, l’azienda bresciana di calzature sportive Tepa Sport. L’abbonamento per Campionato e Coppa Italia costerà 100 euro per Super 10 e Coppa Italia, 85 euro per i soci Ikea Family, 50 euro per le donne e sarà gratuito per gli Under 16. PRESTITI 4-5-6/09 Calcio in festa La neonata società calcistica Asd Montanara si presenta al quartiere in via Pelicelli con una grande festa 11-12/09 Hockey Sub H.S. Ducale Team organizza alla piscina di Moletolo la Parma Cup 2009 di hockey subacqueo 13/09 Cariparna Running Il 13 settembre la gara podistica organizzata da CUS Parma, su cinque percorsi 13/09 Handbike 36 km tra Soragna e Busseto, maratona hand-bike, nella terza giornata del volontariato sociale 20/09 Moto d’epoca Nell’Area Fiere di Parma il Memorial “Grandi Campioni”. Solo moto costruite prima del 1985 Mondo Ovale: un nuovo giornale tutto per il rugby Se è vero che la terra è per antonomasia rotonda, a Parma, e dintorni, per molti, il mondo assume una fattezza sempre più tendente all’ovale. La stessa forma anomala di un pallone da rugby, lo sport più anglosassone che esista, ma che ha radici tanto profonde da spingere la nostra provincia sui gradini più alti della classifica, nell’indagine che Il Sole 24 Ore ha stilato poche settimane fa per designare la provincia più sportiva d’Italia. Da qui l’idea delle società rugbistiche di Parma e provincia, Rugby Parma, Plusvalore Gran Parma, Noceto e Colorno, alle quali si è aggiunta il Viadana, e grazie alla disponibilità di alcuni appassionati, giornalisti e addetti ai lavori, di pubblicare settimanalmente un giornale che parlasse esclusivamente di rugby. “Mondo ovale” – questa è la testata della pubblicazione, sarà a disposizione degli appassionati di rugby già in occasione dell’incontro che il 5 settembre designerà la vincente della Supercoppa 2009 tra la Rugby Parma, vincitrice della Coppa Italia e il Benetton Treviso Campione d’Italia. Oltre la presentazione delle partite di ogni fine settimana correlate dalle relative classifiche e statistiche, “Mondo ovale” approfondirà temi quali i settori giovanili e propaganda, regole e regolamento, l’angolo del tifoso, opinioni in libertà arricchiti da interviste a vecchi e futuri campioni, presidenti, direttori sportivi, allenatori, arbitri e … tifosi, il tutto condito con tante bellissime immagini. La pubblicazione verrà distribuita gratuitamente, oltre che negli stadi e nelle club house, nei più frequentati punti d’aggregazione della città (centri commerciali, stazione, Barilla Center, Ikea, Università). A TUTTE LE CATEGORIE a 0 .00 euro 2 da 000 50. Parma - Via Cavour, 15 - Tel 0521 283927 e Via D’Azeglio, 4 - Tel 0521 281073 IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [49] Provincia tutti pazzi per il prosciutto Ritorna l’atteso Festival dedicato al più tipico dei salumi parmensi. Momento clou è “Finestre Aperte”, per scoprire tutti i segreti della produzione DOP DI EUGENIO FEDOLFI Sua maestà il prosciutto di Parma spalanca le porte del suo regno. Un’occasione imperdibile per i tanti buongustai appassionati di questo inconfondibile prodotto DOP che sarà celebrato con eventi, degustazioni e incontri durante la XII edizione del Festival del Prosciutto. «Sarà un festival che segna un ponte tra la tradizione e il futuro: un futuro che sarà sempre più caratterizzato dalla presenza del Distretto del Prosciutto», dichiara Pier Luigi Ferrari, vice presidente provinciale. La kermesse, iniziata lo scorso 29 agosto, proseguirà per tutto il mese di settembre nel territorio collinare della provincia. A fine agosto è stata la volta di Neviano degli Arduini, Montechiarugolo e Sala Baganza, settembre vedrà coinvolti, nei [50] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE giorni di sabato 5 e domenica 6, i comuni di Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Tizzano Val Parma e Corniglio; sabato 12 e domenica 13 sarà il turno di Collecchio e Felino; la conclusione è affidata a Parma con il weekend del 18, 19 e 20 settembre. Momento centrale della rassegna è “Finestre Aperte”, iniziativa con la quale saranno aperti al pubblico ben 26 prosciuttifici, in rappresentanza dei comuni della zona tipica. L’evento permetterà ai visitatori di apprendere direttamente dai produttori i segreti della produzione del principe dei salumi e assaggiarne l’inconfondibile dolcezza. «Siamo felici di accogliere i numerosi fans del nostro prodotto e di svelare ai consumatori quali sono i segreti di produzione di questo prodotto così semplice e naturale» spiega Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. «Il nostro prosciutto rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy e deve la sua affermazione al rispetto delle tradizioni e alla completa genuinità che lo contraddistinguono». Oltre a “Finestre Aperte” la manifestazione presenta un cartellone ricchissimo con appuntamenti per i palati più fini in 50 ristoranti della provincia, dove l’abilità degli chef declinerà il crudo di Parma in ricette gustose e innovative. I comuni delle colline parmense si animeranno con mostre di pittura, concerti, spettacoli di cabaret, degusta- Paolo Tanara: «Uno dei fiori all’occhiello del made in Italy» Nella sezione PROVINCIA: PRIMO PIANO 52 Dal 15 al 20 settembre a Soragna si accendono le menti con l’Attivamente Festival. La giustizia il tema della prima edizione. Fra gli ospiti Gino Strada LAVORI IN CORSO La Provincia ha aperto 39 cantieri sulle strade danneggiate degli eventi metereologici della scorsa primavera. I Lavori saranno conclusi entro l’autunno 54 SOCIALE 58 Noceto ha presentato il bilancio di mandato 99/09. Continua l’impegno del Comune a favore della trasparenza dell’informazione VALOREPAESE Dalla Regione fondi per le aree protette. Diverranno riserve naturali l’Oasi Lipu di Torrile e l’Oasi WWF dei Ghirardi. Create anche tre aree di riequilibrio ecologico 60 l’intervista prosciutto zioni, gare sportive, visite guidate: tutto per celebrare al meglio un prodotto di qualità il cui indotto coinvolge 164 aziende produttrici, 5.000 allevamenti suinicoli e 3.000 addetti, e registra vendite in oltre 60 paesi del mondo per un giro d’affari complessivo di 1,8 miliardi di euro. Per tutto il periodo del Festival sarà possibile visitare il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma, ricavato all’interno dell’antico Foro Boario di Langhirano dove è stato allestito un percorso espositivo e multimediale della storia dei salumi e della norcineria parmense. «Promozione del prodotto e promozione del territorio, questa la formula del festival: una formula vincente», conclude Alberto Egaddi, segretario generale della Camera di Commercio. Il 18 settembre è in programma a Parma uno degli eventi centra- 62 Il sindaco Paolo Bianchi di Collecchio punta l’attenzione sul nuovo PSC da realizzare secondo i principi di espansione contenuta, recupero, riutilizzo 164 le aziende produttrici del Prosciutto di Parma a cui si aggiungono 5.000 allevatori suinicoli li del programma, l’asta di beneficenza “Parma per l’Abruzzo”: decine di prosciutti di alta qualità, scelti dagli esperti del Consorzio, saranno messi all’asta e il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto in favore dei terremotati d’Abruzzo. Ultima novità del 2009 è la possibilità di seguire la kermesse anche su Facebook e Youtube. Il programma completo è consultabile al sito www.festivaldelprosciuttodiparma.com 1,8 miliardi di euro il giro d’affari complessivo del principe dei salumi, con esportazioni in 60 paesi del mondo IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [51] Provincia Dal 15 al 20 settembre Soragna diventa il teatro dell’Attivamente Festival. Il primo tema è quello della giustizia. Gino Strada e Giovanni Impastato fra gli ospiti 1 SORAGNA quale giustizia Durante gli appuntamenti la giustizia sarà affrontata secondo vari punti di vista: diritto alle cure sanitarie, legalità e antimafia, etica del lavoro e rispetto della vita e dell’ambiente 2 cosa succederà Durante la settimana il paese di Soragna diverrà un grande salotto pubblico con incontri, dibattiti, proiezioni, laboratori per bambini, cene, mercatini biologici, musica 3 i protagonisti Fra i diversi eventi della manifestazione, sono in programma gli incontri del 15 con Gino Strada, del 17 con Antonio Ingroia e quello del 18 con Giovanni Impastato Il Festival pensato per accendere le menti DI ERIKA FERRARI Essere cittadini attivi della vita civile della nostra società, ricreando una coscienza collettiva sui grandi temi del nostro presente. Obiettivo ambizioso? Forse, ma certamente possibile. Lo dimostra il Comune di Soragna che, attraverso la prima edizione dell’Attivamente Festival, in programma dal 15 al 20 settembre, ha intenzione di riportare lo spazio pubblico a luogo di incontro e di confronto su quei temi spesso ignorati dai media nazionali ma che ci coinvolgono in prima persona in quanto cittadini. «Il titolo “Attivamente Festival” ha un valore evocativo» spiega Stefano Sivelli, assessore alla Cultura di Soragna. «L’evento nasce con l’intenzione di ricreare una coscienza attiva nella cittadinanza, dare forma a un luogo aperto di partecipazione collettiva a disposizione di un pubblico il più eterogeneo possibile. Il tema scelto per questa prima edizione è quello della “Giustizia per tutti e per tutto”, intesa nella sua accezione più ampia, di centralità della persona, di impegno civico e di uguaglianza». L’idea della manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio di Provincia e Regione, è nata dall’associazione femminile Impronte in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Soragna, e con il sostegno di Emergency Parma, IBO Italia, Rete Lilliput, ARCI, CGIL e rete LIBERA che proprio in occasione del Festival presenterà la nuova [52] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE STEFANO SIVELLI Sivelli: «Coinvolgere la società con incontri rivolti a tutte le fasce di età» sezione provinciale di Parma. «La nostra è un’associazione giovane, nata da solo un anno» precisa Ermelinda Pittelli, presidente di Impronte. «Quello che ci proponiamo di fare è di proporre al territorio nuove attività culturali e sociali, come quella dell’Attivamente Festival». «L’idea è quella di coinvolgere a 360° la società con incontri specifici rivolti alle diverse fasce di età» prosegue Sivelli. Il festival si svolgerà attraverso appuntamenti organizzati in vari punti del paese fra cui piazza Garibaldi, il Nuovo Teatro, la Sala Hurbinek, la Biblioteca e il circolo Arci Sutarco. Per i bambini e i ragazzi sono stati pensati laboratori e spettacoli teatrali, realizzati grazie alla collaborazione delle associazioni coinvolte e dell’Istituto i numeri l’associazione per la legalità La rete Libera ora è attiva anche in provincia di Parma Da febbraio sul territorio parmense è presente una nuova realtà che lotta per la giustizia. Si tratta di Libera, l’associazione di promozione sociale fondata da don Ciotti nel 1995 con l’obiettivo di sollecitare le coscienze civili nella lotta alle mafie e di promuovere la diffusione di una cultura a favore della legalità. Fino a quest’anno Libera era presente con coordinamenti provinciali in tutta l’Emilia Romagna ad eccezione di Parma. «è da tempo che sul territorio parmense le associazioni locali sono attive con iniziative di impegno a favore della legalità» spiega Giuseppe La Pietra, pastore della chiesa evangelica metodista di Parma che, insieme ad Alessia Frangipane, svolge il ruolo di coordinatore della nuova realtà. «Quello che abbiamo cercato di fare è stato mettere in rete queste associazioni. Le nostre attività si sviluppano attraverso l’allestimento di banchetti informativi in cui esponiamo i prodotti derivati dai terreni confiscati alla IL LOGO mafia, la partecipazione a dibattiti, e Il marchio distintivo con incontri nelle scuole» precisa La dell’associazione contro le mafie Pietra. Le associazioni messe in rete da Libera sono circa 25, fra cui rientrano realtà importanti come il Consorzio di Solidarietà Sociale. Oltre a loro, fino ad ora, hanno aderito alla rete antimafia anche più di 120 singoli cittadini. «Libera acquisisce la sua forza dal radicamento territoriale» continua La Pietra. «Abbiamo già avuto un primo incontro con un gruppo di insegnanti interessati ad aderire a Libera e stiamo sviluppando un progetto di coinvolgimento della CGIL provinciale. Siano anche partner del progetto SMS. Quello che occorre capire è che la mafia è un fenomeno culturale e di partecipazione al quale occorre contrapporre una filosofia di legalità. È dieci anni che opero nell’ambito di Libera. È un’esperienza di vita». La sede del coordinamento provinciale è in strada Repubblica 58. Per info [email protected] Comprensivo. Per gli adulti sono invece in programma incontri, dibattiti e proiezione film preceduti da aperitivi informali con i relatori della serata. Martedì 15 aprirà il festival Gino Strada, fondatore di Emergency, con il quale si affronterà il tema del diritto universale alla salute e alle cure. Gli incontri proseguiranno i giorni successivi con l’associazione Libera a cui parteciperà Antonio Ingroia, il Sostituto Procuratore di Palermo, per continuare con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, nome simbolo della lotta alla mafia, e la regista Wilma Labate. Il fine settimana sarà dedicato a cene a base dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie e musica live. La domenica sarà allestito, nelle vie centrali di Soragna, il mercatino equo solidale a chilometri zero, a cui parteciperanno 40 espositori per creare un farmer market dei prodotti agricoli del nostro territorio. Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Coldiretti di Parma, impegnata nell’iniziativa “Campagna amica”, che coinvolge quei produttori che oltre a sistemi di coltivazione biologici rispettano anche un particolare disciplinare etico del lavoro. «L’Attivamente Festival ha il compito di riportare sul territorio quelle tematiche in precedenza sostenute dall’associazionismo locale. Vogliamo dare una valenza territoriale ai concetti di legalità e giustizia», conclude Sivelli. Per il calendario completo dell’evento contattare l’associazione Impronte, tel. 0524 597005. News dal territorio 2 i beni confiscati alla mafia nel parmense. Si trovano in località Millepioppi a Salsomaggiore, nel Parco dello Stirone A Collecchio la mostra sul lavoro delle donne Associazione Impronte è nata nel 2008 a Soragna. è formata da sole donne che si sono unite per dare vita ad attività culturali e sociali. Gli obiettivi sono: lo sviluppo della personalità, la valorizzazione del patrimonio artistico, l’attuazione dei principi di pace. Hanno organizzato laboratori creativi per bimbi, corsi di lingua, eventi culturali e promosso il commercio equo DIPINTO DI SALVATORE marchesi COLLECCHIO Al lavoro femminile è dedicato l’evento “Donne e lavoro: Testimonianze tra Arte e Storia”, organizzato dalla cooperativa Educarte e promossa dall’amministrazione comunale di Collecchio. L’evento si articola in due momenti: un convegno e una mostra. Il convegno “La cooperativa dell’ago. Storia dell’Istituto Sacro Cuore a Collecchio” rientra in un progetto sostenuto dall’assessorato alla Cultura e volto a una ricerca archivistica e documentaria sull’Istituto Sacro Cuore di Collecchio, centro del lavoro femminile per gran parte del ‘900. Gli esiti della ricerca saranno presentati al Centro Culturale Villa Soragna sabato 19 settembre, durante una tavola rotonda in cui verranno mostrati documenti e fotografie. Dal 10 ottobre al 22 novembre, sempre a Villa Soragna, sarà invece allestita la mostra di dipinti “Le fatiche delle donne. Il lavoro femminile nella pittura italiana dal Settecento al Novecento”. L’esposizione delle opere affronta l’evoluzione del lavoro muliebre e dei costumi sociali durante i tre secoli. appuntamenti D’AUTUNNO Natura e cultura al Parco del Taro Con l’autunno riprendono gli appuntamenti al Parco del Taro. Un cartellone ricco di eventi attende i visitatori di tutte le età. Si potranno assaporare i prodotti tipici del nostro territorio circondati dalle bellezze della natura. Passeggiate, birdwatching, visione di film, biciclettate, laboratori sulle piante e le loro proprietà. Per informazioni complete sugli eventi è possibile consultare il sito internet www.parcodeltaro.it IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [53] Provincia Lavori in corso lavori ultimati entro l’autunno Danni da maltempo: via a 39 cantieri Sono partiti gli interventi della Provincia per le strade danneggiate dagli eventi metereologici della scorsa primavera. In programma lavori per 3 milioni e 348mila euro frane sulla sp 359r (qui sopra) e sulla sp 115 (a destra) DI IRENE BERTOLI Pioggia, neve, ghiaccio. Il maltempo che da novembre fino a primavera si è abbattuto sul nostro territorio ha provocato ingenti danni alle strade provinciali. Ai 13 interventi di somma urgenza (376mila euro) eseguiti dalla Provincia nelle ore successive il fatto, per ripristinare la viabilità interrotta, sono seguiti 97 lavori di pronto intervento (455mila euro) realizzati nelle settimane seguenti per riparare tutti i vari smottamenti dei versanti. Un complesso di lavori localizzati praticamente in quasi tutti i comuni del Parmense: da Varsi a Neviano Arduini da Noceto a Pellegrino, ma anche Albareto, Tizzano, Monchio, Palanzano, Bore, Salsomaggiore, Bardi, Bedonia, Varano Melegari, Tornolo, Fornovo, Traversetolo, Compiano. Ora, con uno sforzo di risorse pari a 3 milioni e 348mila euro, si sono aperti 39 cantieri riguardanti altrettante frane. Gli interventi, in via di realizzazione entro la fine dell’estate, sono finanziati con fondi del bilancio provinciale e con un contributo della Regione Emilia-Romagna di 924mila euro. I 39 cantieri aperti in questi giorni prevedono la messa in sicurezza delle frane con interventi riguardanti opere strutturali di consolidamento delle carreggiate stradali, quali muri di sostegno su pali, stabilizzazione delle scarpate, opere varie come drenaggi, gabbionate e reti paramassi. Un intervento particolarmente complesso è quello sulla strada provinciale 357R, all’ingresso di Noceto, sul torrente Recchio: qui si lavorerà alla predisposi- STATISTICHE nei PRIMI 6 MESI di quest’anno registrati 78 feriti E 7 decessi in meno Nel 2009 diminuiscono gli incidenti s Il report della Provincia rileva un miglioramento della situazione. Da gennaio a giugno i sinistri sono 807 DI ERIKA FERRARI Buone notizie dalle strade provinciali. Dal report annuale sugli incidenti stradali, presentato dalla Provincia di Parma, si prefigura un miglioramento dello scenario, con dati che registrano una diminuzione dei sinistri e nei primi mesi del 2009 anche una diminuzione dei decessi. Questo quadro deriva dai dati provvisori dei sinistri automobilistici del 2008, rilevati dalle Forze dell’Ordine, e dal monitoraggio della Provincia, oltre alle verifiche efettuate nel primo semestre del 2009. Entrando più nello specifico delle informazioni pubblicate, risulta che gli incidenti nel 2008 sono stati 1.724, con una riduzione di 185 sinistri ripetto all’anno precedente, conclusi con 2.301 feriti e 57 morti. Se nel 2008 è stata registrata una diminuzione [54] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE degli incidenti stradali rispetto al 2007 e una contestuale riduzione di 297 feriti, lo stesso non si può dire per il numero dei decessi, che invece è aumentato di 13 casi. Il miglioramento della situazione automobilistica prosegue anche nel 2009, dove nei primi mesi continua il positivo trand non solo in relazione al calo degli incidenti e dei feriti, passati rispettivamente da 822 a 807 (meno 15 casi nel 2009) e da 1.165 a 1087 (meno 78 casi nel 2009), ma anche il numero dei decessi fa intravedere un miglioramento della triste situazione: nel primo semestre dell’anno in corso le 149 gli interventi già realizzati su tutto il parmense nei giorni delle emergenze e nelle settimane immediatamente successive News dal territorio Prevista una nuova gara d’appalto per l’Asolana 39 i cantieri aperti zione di un by-pass provvisorio quella verificatesi nei mesi in attesa della costruzione del scorsi. «Già nella scorsa leginuovo ponte al posto di quello slatura - afferma a questo proesistente, in precarie condizioposito l’assessore alla Viabilità, ni statiche. Una soluzione che Andrea Fellini - si sono gettate permetterà l’utilizzo della strale basi per la costruzione di una da, molto trafmappa dei luoficata, in en- Fellini: «Prevenire è ghi a rischio di trambi i sensi. essenziale. Stiamo frane, in modo Nel Parmense, procedere definendo una mappa da dove i dissesti con azioni prein alcuni luo- dei luoghi a rischio» ventive. Il noghi soprattutto stro obiettivo della collina arrivano a coprire ora è definire una programmail 50% del territorio comunale, zione per priorità». la prevenzione e un programma Sul sito della Provincia, www. di interventi mirati sono le stranotizie.pr.it, è possibile conde che la Provincia di Parma insultare l’elenco completo delle tende percorrere per cercare di strade interessate dai cantieri non subire più situazioni come attivi in queste settimane. eno che nel 2008 stradali morti registrate sono state 20, 5 in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. «I dati relativi ai primi sei mesi del 2009 sono confortanti: ci incoraggiano a proseguire in una politica innanzitutto di sensibilizzazione, e poi di interventi veri e propri sulle rete viaria, affichè possa essere prevenuta la mortalità e soprattutto l’aumento degli incidenti» ha precisato Andrea Fellini, assessore provinciale alla Viabilità. «Le Forze dell’Ordine e le amministrazioni possono fare tanto ma la responsabilità prima rimane di chi frequenta le strada: di chi guida. Anche le statistiche ci dicono che il comportamento e le condizioni degli automobilisti hanno un ruolo tutt’altro che trascurabile negli incidenti». Le cause principali degli incidenti mortali rimangono infatti la velocità, la guida distratta e il non rispetto delle regole. ad inizio agosto. L’importo complessivo è di 7 milioni e 627mila euro il ponte sul recchio Uno degli interventi più complessi è quello sulla strada provinciale 357R, all’ingresso di Noceto A seguito della mancata presentazione sul cantiere della ditta che avrebbe dovuto eseguire l’intervento sulla variante all’Asolana, l’Anas è stata costretta a recidere il contratto di appalto, compromettendo in questo modo i tempi per l’esecuzione dei lavori sulla viariante stradale. La Provincia e i Comuni di Torrile e Colorno si sono quindi incontrati per individuare le possibili soluzioni a questa precaria situazione. L’Anas, nel frattempo, si è già attivata per eseguire alcuni lavori d’emergenza sui tratti stradali alterati, per un importo di circa 40mila euro. La Provincia e i Comuni coinvolti nella realizzazione dell’opera hanno inoltre deciso, nel caso le condizioni della strada si rilevassero compromesse in altri tratti, di chiedere ad Anas ulteriori interventi urgenti, anche prima della chiusura della nuova gara. «I tecnici di Anas stanno lavorando con l’assistenza di personale della Provincia in modo da individuare i tratti più lesionati. Siamo consapevoli del fatto che per eseguire il grosso dei lavori occorrerà aspettare la nuova selezione e l’appalto. Per questo l’impegno che ci siamo presi oggi è quello di seguire con attenzione l’iter che avvierà Anas, in modo che la nuova procedura avvenga nel minor tempo possibile» conclude Fellini. Ghiare-Bertorella: inizia il 2° stralcio Sarà realizzato anche il secondo tronco della Ghiare-Bertorella. La strada - fino a qualche anno fa di Anas e ora di proprietà della Provincia - è interessata a una profonda riqualificazione finalizzata a rendere più sicuri i collegamenti con la fondovalle e l’autostrada: terminato in autunno l’intervento di riqualificazione del tratto compreso tra Ponte Scodellino e il bivio per Albareto, si procederà ora sul tronco successivo. «L’intervento – spiega l’assessore alle Infrastrutture Ugo Danni - è interamente finanziato con 2 milioni e 584mila euro». Il progetto prevede l’ampliamento di un tratto di circa due chilometri della strada provinciale 523R del Colle dei Cento Croci, tra il bivio per Albareto e quello della Bertorella. Oltre all’allargamento della sede stradale e messa in sicurezza delle curve, verrà realizzata una rotatoria nell’incrocio con la provinciale del Passo delle 100 Croci. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [55] Provincia Lavori in corso lavori a settembre l’inizio Smaltire con il depuratore intercomunale L’opera sarà a servizio dei circa 50 mila abitanti dei territori di Montechiarugolo, Neviano, Traversetolo e Lesignano. Il costo complessivo è di 27 milioni di euro l’attuale depuratore di monticelli MONTECHIARUGOLO Il problema dello smaltimento dei reflui civili e animali per i territori di Montechiarugolo, Neviano, Traversetolo e Lesignano sarà presto risolto grazie al progetto del nuovo depuratore intercomunale realizzato da Enìa, su proposta di Montechiarugolo e sostenuto da tutti i Comuni coinvolti. «L’opera è inserita nel Piano di tutela acque regionale e provinciale e nel Piano di investimento dell’Ato (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale)» spiega Maurizio Olivieri, assessore all’Uso e Tutela dell’Ambiente di Montechiarugolo. «Si è ritenuto opportuno pensare a un depuratore intercomunale, in quanto questo potrà permettere di razionalizzarne la gestione e quindi i relativi costi». L’opera sarà realizzata nella località di San Geminiano, nel comune di Montechiarugolo, maggiormen- te dislocato verso il confine con Parma rispetto all’attuale depuratore. Il nuovo impianto potrà soddisfare le esigenze di un bacino di circa 50.000 abitanti e sarà anche in grado di occuparsi della fase finale del trattamento dei reflui zootecnici. Il progetto complessivo, la cui realizzazione richiederà circa 27 milioni di euro (derivanti dalle tariffe idriche), si divide in quattro stralci: il primo, per il quale i lavori inizieranno a settembre, riguarda il collegamento fra Mamiano e Basilicanova; il secondo sarà realizzato per fasi successive e comincerà l’anno prossimo con il collegamento fra Basilicagoiano e Monticelli, per concludersi dopo tre anni con quello fra Traversatolo e Basilicagoiano; in concomitanza con il completamento del secondo stralcio sarà avviato il terzo con la costruzione del depuratore; il quarto permetterà il collegamento definitivo con Lesignano. il progetto l’edificio omologato per calcetto, pallacanestro e pallavolo Una nuova palestra a San Secondo Occuperà una superficie di 1.200 mq e sarà dotata di cisterne per la raccolta dell’acqua piovana DI ERIKA FERRRARI SAN SECONDO Una palestra di 1.200 mq, con tribuna da 200 posti circa, omologata per gli sport di calcetto, pallacanestro e pallavolo sarà, entro un paio di anni, a disposizione di San Secondo. LA SCUOLA MEDIA L’edificio, il cui progetto definitivo dovrebbe essere approvato dalla Giunta entro settembre, sorgerà nell’area compresa fra l’Itis Galileo Galilei e la scuola media, e sarà collegato direttamente a entrambi gli istituti. «La realizzazione della [56] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE palestra, il cui costo è di 1 milione e 400mila euro, è totalmente a carico della ditta costruttrice che realizzerà una lottizzazione nell’area adiacente» spiega il Sindaco Roberto Bernardini. «Il progetto è frutto di una serie di incontri compartecipati fra l’Amministrazione e l’impresa, che in caso di ritardi nella consegna dovrà rimborsare al Comune 200 euro al giorno». «Sull’opera sono state avanzate richieste ben precise da parte del Comune» prosegue Massimiliano Dall’Argine, consigliere comunale con delega all’Ambiente. «Abbiamo richiesto la piantumazione di alberi autoctoni del nostro territo- rio e l’installazione di strutture per la raccolta delle acque piovane». In quest’ultimo caso la soluzione adottata sarà quella di cisterne interrate dalla capacità di 30mila litri complessivi. «A seguito della costruzione, una parte del terreno diverrà impermeabile – spiega Dall’Argine – ma grazie all’utilizzo di cisterne l’acqua piovana corrispondente a questa zona potrà essere recuperata e riutilizzata per la pulizia del piazzale, delle macchine e per l’irrigazione. Vogliamo introdurre una nuova coscienza progettuale perché la nostra priorità deve diventare la salvaguardia del territorio». News dal territorio per creare ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILe Dalla Regione 2,8 milioni di euro per Sala e Fontanellato SALA BAGANZA E FONTANELLATO Trentuno milioni di euro per la riqualificazione e la costruzione di immobili da destinare ad affitto a canone ribassato. Questa è la cifra che la Regione ha deciso di investire nei progetti presentati dai comuni dell’Emilia Romagna. Alla provincia di Parma sono stati destinati 7 milioni di euro, che andranno a sostenere tra gli altri i “Programmi di riqualificazione urbana” dei Comuni di Fontanellato e Sala Baganza. A Sala Baganza il contributo regionale di 1,2 milioni di euro consentirà il recupero di immobili da destinare a locazione permanente per anziani (per un totale di 12 alloggi) nel complesso di Casa Gombi, in piazza Gramsci, dove sarà realizzato anche un Centro Sociale. «è un progetto che ci permetterà di dare una risposta reale ai bisogni degli anziani non autosufficienti, permettendogli di CRISTINA vivere nel centro del paese», spiega MERUSI Cristina Merusi, sindaco di Sala. il Sindaco di A Fontanellato è stata invece Sala Baganza finanziata la riqualificazione di una porzione del centro storico, che include gli spazi aperti a ridosso della Rocca e l’edificio denominato “Il Listone”, dove verranno create 12 unità abitative destinate alla locazione permanente. «Il finanziamento coprirà 1,6 milioni di euro su una spesa totale prevista di 3,5 milioni», precisa il vicesindaco Domenico Altieri. «Quello che abbiamo raggiunto è un obiettivo DOMENICO molto importante che andrà a beneALTIERI ficio del paese e dei suoi abitanti». Vice sindaco di [Vincenzo Pirillo] Fontanellato RIQUALIFICAZIONE DEI PERCORSI E DEGLI SPAZI Migliorie in vista per il Parco Nevicati DI ERIKA FERRRARI COLLECCHIO Continua l’opera di riqualificazione del parco Nevicati di Collecchio, per una spesa complessiva prevista di 377mila euro. L’11 settembre si chiuderanno i termini per la presentazione delle offerte per l’affidamento dei lavori del secondo stralcio, per la cui aggiudicazione si procederà in tempi brevi. La riqualificazione comprende il ripristino della pavimentazione dei percorsi e dei sistemi di raccolta e drenaggio dell’acqua piovana; la pavimentazione del parterre di Villa Soragna e la ri- qualificazione del marciapiede; interventi migliorativi per la tutela degli animali del parco. Si dovrà attuare anche una diversa organizzazione e collocazione di questi ospiti, in un’ottica di migliore gestione degli spazi. Lo stagno sarà ad esempio ripulito, e verranno create tre diverse aree con livelli acquatici e vegetazione differenti. NON SOLO CASA GOMBI Il Comune di Sala è impegnato nello sviluppo di un progetto di riqualificazione che comprende anche il recupero turisticoculturale di parte della Rocca, per l’insediamento dello IAT, e la realizzazione del Museo del vino dei colli di Parma gli altri interventi A Fontanellato la riqualificazione permetterà la creazione, oltre che di alloggi, anche di uffici comunali, un poliambulatorio di medici di base, la sede della Polizia Municipale Il taglio del nastro della tangenziale di San Secondo SAN SECONDO Il 6 agosto è stato un momento di grande partecipazione per i cittadini di San Secondo, accorsi numerosi al taglio del nastro della nuova tangenziale intitolata a Enrico Berlinguer. «Un traguardo storico raggiunto in tempi brevissimi» ha espresso con soddisfazione Roberto Bernardini, sindaco di San Secondo. «Nel 2004 era una semplice riga su una cartina, poi a primavera era già pronto il progetto preliminare. Oggi abbiamo un’opera sicura e architettonicamente bella e nelle prossime settimane inaugureremo anche l’insediamento produttivo degli Zoccolanti» ha continuato Bernardini. La nuova infrastruttura mette in collegamento il ponte Faraboli con la sp10 per Cremona, evitando di attraversare il centro abitato di San Secondo, migliorando la qualità abitativa e la sicurezza viaria per i residenti. «Questa nuova arteria è frutto di un’attenzione forte per la Bassa, che nei prossimi anni sarà attraversata da una nuova rete infrastrutturale in grado di metterla in comuniczione con il Nord e il Centro Europa», ha aggiunto il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli. La tangenziale è anche un tratto fondamentale dell’asse cispadano, come ricorda Ugo Danni, assessore provinciale alle Infrastrutture: «è un tratto significativo della Cispadana, l’asse alternativo alla via Emilia e all’A1 che attraverserà la nostra provincia e la connetterà con la A15 e il futuro casello Ti-Bre di Trecasali, e proseguirà fino a Polesine e Piacenza». Roccabianca: restauro del Municipio ROCCABIANCA Novità in vista per lo storico palazzo municipale di Roccabianca. L’amministrazione comunale ha avviato uno studio preliminare per il progetto di riqualificazione dell’intero edificio, che oltre al Municipio ospita anche le scuole medie. L’intervento dovrà prevedere la sistemazione estetica della facciata esterna e del cortile interno, e lavori di straordinaria manutenzione con il consolidamento degli interventi già attuati in precedenza. Una volta elaborato, riguardando un edificio di fine 1800, il progetto definitivo dovrà ricevere l’approvazione della Soprintendenza. Nel frattempo partiranno anche le opere di manutenzione del complesso cimiteriale di Fontanelle dove sarà sistemata la recinzione esterna e, nell’ala nuova della struttura, troveranno spazio 180 nuovi loculi. [Erika Ferrari] IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [57] Provincia Sociale semplificare le relazioni PUBBLICHE A Noceto la prima regola è comunicare A FIANCO LA COPERTINA DEL BILANCIO DI MANDATO 1999/2009 del comune NOCETO DI ERIKA FERRARI Essere un Comune vicino al cittadino. Semplificare le forme di comunicazione e facilitare l’interazione fra il pubblico e il privato, in un’ottica di dialogo sociale. Sono ormai molti anni che il Comune di Noceto investe risorse per strutturare la propria attività L’amministrazione ha presentato il bilancio di mandato. Punti centrali la chiarezza e la semplicità di informazione verso il cittadino. Istituito anche l’Ufficio Stampa in questi dieci anni. Un documendi comunicazione a favore della to unitario che ci offre l’immagine trasparenza. Ultimo atto di quedel cammino di sviluppo compiusto cammino, ancora in divenire, to dal paese». è stato il bilanAnche l’attuale cio di mandato Giuseppe Pellegrini: sindaco, Giudell’ammini«L’attività del seppe Pellegristrazione Fecci. L’ex sindaco, Comune deve essere ni, ha espresso la volontà di ora consigliere trasparente» perseguire verdell’amministraso la creazione di una cultura delzione Pellegrini, spiega: «Il bilancio la comunicazione, che permetta di mandato è stato una doverosa al cittadino di essere informato rendicontazione del lavoro svolto ANNULLATE LE LISTE D’ATTESA A settembre iniziano i lavori per il Polo scolastico di Felino FELINO I risultati dell’impegno dell’amministrazione di Felino nell’ambito dei servizi educativi e scolastici sono concreti: anche per l’anno 2009/2010 le liste d’attesa per i posti nei nidi e nelle scuole d’infanzia si sono azzerate. Questo grazie ad investimenti in strutture, servizi e personale che hanno reso possibile un incremento di posti disponibili (per i nidi d’infanzia di 40 posti in più MATERNA rispetto ai 47 del biennio 2005/2006) La scuola materna e l’aumento delle sezioni, passate da 7 di San Michele del 2004 alle attuali 9. Dopo la realiz- Tiorre zazione della scuola materna del micronido di San Michele Tiorre (quest’ultimo può ospitare 16 bambini tra i 12 e 36 mesi), e dell’ampliamento dell’elementare di Felino, a settembre inizieranno i lavori per il nuovo Polo scolastico. «La nostra amministrazione ha messo il settore dell’istruzione al centro della propria attività - ha sottolineato il sindaco Barbara Lori - investendovi gran parte delle proprie energie e risorse con l’obiettivo di assicurare al territorio una serie di strutture adeguate alla sua necessità». [C.B.] [58] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE con puntualità sull’operato comunale. «Sono convinto che l’attività della pubblica amministrazione debba essere il più possibile chiara - dichiara Pellegrini - per offrire ai cittadini conoscenza e consapevolezza, strumenti indispensabili per l’esercizio dei propri diritti. La stesura del bilancio di mandato ha significato per noi un atto dovuto, per consentire ai cittadini la formulazione di un giudizio il più possibile informato». le finalità favorire il gioco e LA CRESCITA Nuovi arredi per il nido Arcobaleno di Sorbolo DI VINCENZO PIRILLO SORBOLO A settembre gli istituti scolastici riaprono le porte agli alunni di ogni fascia di età. I piccoli ospiti dell’asilo nido “Arcobaleno” di Sorbolo troveranno al loro rientro una piacevole novità: l’amministrazione comunale ha infatti approfittato della pausa estiva per rinnovare completamente gli arredi, con nuove dotazioni per le quattro sezioni e gli spazi comuni del nido. L’intervento è stato attuato con lo scopo di favorire sempre più IL NIDO ARCOBALENO Il Comune ha quindi voluto mettere a disposizione dei nocetani un rendiconto dell’attività svolta e nel fare questo è stato supportato da Luciano Mazzoni, esperto di comunicazione sociale, che ha spiegato come questa disciplina permetta di «aprire un ponte fra le istituzioni e i cittadini, stratificando la cittadinanza in “portatori di interessi comune” per meglio comprendere esigenze e bisogni di ognuno».In funzione di una migliore comunicazione verso l’esterno, il Comune ha anche istituito in modo formale il servizio interno di Ufficio Stampa, che nella persona di Simona Sansuini, ha il compito di gestire i rapporti con i media locali e l’intera informazione rivolta ai cittadini. il gioco, le relazioni e l’esperienza dei bambini nel contatto con il mondo esterno. Si tratta, per la maggior parte, di arredi destinati al gioco simbolico, quali cucinette, angoli per le bambole e i travestimenti, con finalità prettamente educative. Ma sono stati anche acquistati angoli morbidi, utili a favorire il gioco motorio; pannelli tattili che hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo delle competenze cognitive e sensoriali dei piccoli utenti in età da nido; armadi e tavoli per gli educatori. «Ci fa piacere poter accogliere a settembre i bambini in un ambiente così confortevole e stimolante» afferma Rita Buzzi, assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Sorbolo. «Prossimamente organizzeremo anche una giornata di aule aperte, per permettere a tutti i Scuola servizi per l’infanzia Aumenta l’offerta dei nidi di Noceto LA COLLINA DEI CiLIEGI NOCETO Ai due complessi comunali per la prima infanzia presenti a Noceto se n’è aggiunto un altro, di tipo privato: si chiama “Il Papavero” e permetterà di integrare l’offerta pubblica. I bambini di età inferiore a tre anni di Noceto sono 450 e il trend delle nascite è in costante crescita. Per questo motivo nel 2004, a fianco del “Bosco Incantato”, il primo asilo nido presente in paese dal 1976, è stato realizzato il secondo, “La collina dei ciliegi”, per rispondere alla crescente richiesta di questo servizio. Il “Bosco Incantato” accoglie 42 bambini, mentre “La collina dei ciliegi” 36. Con settembre, due dei 40 bimbi ospitati dalla nuova struttura, vi accederanno con una tariffa pari a quella pubblica, grazie all’accordo stilato fra l’amministrazione di Noceto e la cooperativa sociale “Il Papavero”. genitori di sperimentare la qualità e la bellezza di questi nuovi arredi». I materiali adottati sono tutti conformi alle normative vigenti e di ottima qualità, per la robustezza e la cura dei dettagli e delle finiture, dei sistemi di assemblaggio e di incollaggio. Il loro acquisto è stato possibile grazie ad un contributo regionale di 95mila euro, destinato alle Unione di Comuni, che ha permesso anche l’acquisizione di dotazioni scolastiche per la vicina scuola dell’infanzia statale e per le scuole di Sorbolo e Mezzani. «Il Comune ha sempre investito e continua ad investire sui servizi alla persona» sottolinea Angela Zanichelli, sindaco di Sorbolo. «Anche questo finanziamento rientra nella politica attuata a sostegno delle diverse fasce sociali». La relazione fra pubblico e privato è nel 1990 che la legge italiana inizia a normare i principi di partecipazione e accesso alla pubblica amministrazione. In seguito sono stati istituiti gli Uffici di Relazione con il Pubblico (URP) e la normativa sulla comunicazione pubblica è diventata sempre più particolareggiata fino al regolamentare, nel 2000, l’attività degli Uffici Stampa News dal territorio A Collecchio è in funzione un nuovo servizio di taxi il nuovo taxi COLLECCHIO Dall’inizio di agosto, grazie al rilascio, da parte del Comune di una delle due licenze assegnate dal piano provinciale, è attivo a Collechio al numero 0521 802001 il primo servizio pubblico di taxi reso possibile in seguito. Il servizio integra il trasporto pubblico di linea soddisfando le esigenze dei cittadini e facilitando, in particolare, gli spostamenti di tutti gli utenti impossibilitati a utilizzare i mezzi pubblici. Alcune tariffe fisse sono state stabilite dal Comune: quella per gli itinerari interni a Collecchio è di 5 euro (con maggiorazione di 3 euro di notte e nei festivi). Mentre per arrivare a Parma i prezzi variano: 18 euro per il trasporto fino all’Ospedale, 20 per Piazza Garibaldi, 25 per la Stazione e 30 per l’aeroporto Verdi. L’area di sosta taxi è situata presso l’Arco Bargello, di fronte alla sede locale dell’ACI. è possibile accedere al servizio anche tramite richiesta telefonica, in questo caso al costo della corsa si aggiunge quello per il tragitto che il taxi deve compiere per prelevare il cliente. [Cristina Baniakina] ristrutturare la casa protetta valparma Langhirano continua a investire nel sociale LANGHIRANO Il Comune di Langhirano continua a investire nel settore sociale, confermando il sostegno all’Azienda Sociale Sud-Est, in un’ottica di uniformità dell’offerta e della sua qualità. «Il settore dei servizi sociali ha un’incidenza del 40 per cento sul nostro bilancio» spiega il sindaco Stefano Bovis. «L’impegno è quello di consolidare la qualità raggiunta e introdurre nuovi servizi». Fra i prossimi interventi c’è la ristrutturazione della Casa Protetta Valparma, da attuare in accordo con l’Azienda Sociale Sud-Est. I punti centrali da realizzare con questo progetto saranno quelli dell’innovazione, anche attraverso l’introduzione di nuovi servizi, come quello per l’Alzheimer. Interventi saranno rivolti anche a favore dei cittadini più in difficoltà. Il Comune «destinerà circa il 25 per cento di ogni insediamento residenziale all’edilizia popolare, con un’attenzione particolare alla qualità urbana». LA SEDE ASP DI LANGHIRANO IL MESE MAGAZINE settembre o 2009 [59] Provincia ValorePaese ambiente nel parmense Aumentano le aree naturali protette 13,3% al 17,4% dell’intero territorio regionale. «Sono risorse Programmare ed investire importanti per lo sviluppo dei nel verde. Con questo obiettivo parchi e delle riserve esistenti» nel triennio 2009-2011 arrivedichiara Gabriella Meo, assesranno a Parma ben 1 milione e sore provinciale ai Parchi e al 267 mila euro a favore delle Turismo. aree di tutela naturale. Sono «Come Provincia realizzeremo numerosi gli interventi che verinterventi di forestazione sulla ranno finanziati rete ecologica, grazie al contribu- Meo: «Ulteriore azioni di educto del primo Pro- miglioramento zione ambientale gramma triennale contenute in un della rete per il sistema reprogetto presengionale delle aree cicloturistica» tato in accordo protette e dei siti con il Parco dei della Rete Natura 2000. Boschi di Carrega, e un ulterioIl piano per il verde approvare intervento di miglioramento to dalla Regione, per il quale della rete cicloturistica di intersono stati stanziati 11 milioconnessione tra i parchi e le ni di euro, porterà fra gli altri riserve provinciali». benefici l’estensione delle aree Una delle maggiori novità che protette in Emilia Romagna dal riguarda la nostra provincia è la DI EUGENIO FEDOLFI INCONTRI l’evento è organizzato in rocca con esperti e studiosi A Fontanellato il convegno “Cervelli e Arte” “Antica-mente” svela i misteri del rapporto fra arte e psiche umana. Il primo incontro il 20 settembre DI VINCENZO PIRILLO FONTANELLATO Che cosa prova il nostro cervello quando si trova davanti a un’opera d’arte? Come mai nei mercatini d’antiquariato alcune cose ci colpiscono più di altre? A queste domande cercherà di dare risposta il convegno “Cervello e Arte”, in programma il 20 settembre, alle ore 11, nella sala conferenze della Rocca Sanvitale di Fontanellato. Il convegno fa parte della rassegna “Anticamente”, organizzata dall’amministrazione comunale nell’ambito del Mercatino dell’Antiquariato allo scopo di avvicinare i cittadini all’arte e stimolare lo spirito critico. Il convegno del 20 settembre, ad ingresso libero, sarà incentrato sui temi della “sensibilità cerebrale” nei confronti dell’immagine artistica e degli influssi che da essa derivano. Interverranno medici, neurologi, psicologi, cri- [60] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE il mercatino dell’antiquariato tici d’arte e studiosi del costume, coordinati dal neurologo Gianfranco Marchesi, responsabile dell’unità operativa di Neuroriabilitazione dell’ospedale di Guastalla. «Il nostro obiettivo - sottolinea l’assessore al Commercio, Vittorio Bussolati - è quello di valorizzare gli oggetti esposti nel Mercatino, rendendo gli acquirenti più consapevoli di fronte alle proposte offerte». I NUMERI 17,4% il territorio dell’Emilia Romagna che grazie ai nuovi investimenti sarà occupato da aree naturali protette a sinistra dall’alto il fiume stirone (foto dell’Archivio Parco dello Stirone) e i boschi di carrega (foto di M. Corradi). qui sopra l’oasi di torrile (foto di A. Mazza) Dalla Regione oltre 1 milione di euro per le zone di tutela ambientale. Le Oasi Lipu di Torrile e WWF dei Ghirardi diventano riserve naturali creazione di due nuove riserve naturali: saranno elevate a tale rango l’Oasi Lipu di Torrile e l’Oasi WWF dei Ghirardi, entrambe di proprietà privata. Fra le altre opportunità previste dal Piano triennale vi è la creazione di tre aree di riequilibrio ecologico: una lungo un tratto del torrente Parma, una nella zona della Polveriera di Noceto e una nelle vicinanze del Castello di Montechiarugolo. Possibile, infine, l’unificazione sotto il controllo della Regione del Parco fluviale regionale dello Stirone e della Riserva del Piacenziano, i cui territori andrebbero a costituire un unico grande parco. da quarant’anni in funzione La seggiovia di Lagdei non si ferma. Revocata la chiusura La seggiovia di Lagdei contiuerà a funzionare e «tornerà ad essere il fulcro del sistema turistico Appennino Parma Est» ha dichiarato l’assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo. La normativa prevede che un simile impianto venga chiuso dopo quarant’anni di attività: questo il destino che sarebbe toccato alla seggiovia che da Lagdei porta al Lago Santo. La chiusura, prevista per settembre, è però stata annullata grazie alla concessione di una deroga richiesta due anni fa al Ministero delle Infrastrutture dalla Provincia. L’impianto dunque continuerà ad essere attivo. Nel frattempo, sono due le ipotesi sul futuro finale della seggiovia: attivare i fondi europei per la realizzazione di un impianto ex novo o procedere alla revisione completa di quello attuale. Con le garanzie di totale sicurezza sarà infatti possibile mantenere la seggiovia originaria della frequentatissima località montana, che negli ultimi anni ha registrato un incremento del 10% delle presenze turistiche, oltre a nuove possibilità di lavoro. [C.B.] News dal territorio Mezzani ripropone la sfida dei quattro cantoni 3 aree di riequilibrio ecologico verranno realizzate nel parmense: una lungo il torrente Parma, una nella zona della Polveriera di Noceto e una terza a Montechiarugolo MEZZANI Nel comune di Mezzani settembre è mese di festa con bancarelle e stand in tutte le frazioni. A iniziare è Mezzani Inferiore che dall’11 al 15 si tingerà dei quattro colori che contraddistinguono i cantoni nei quali è diviso il paese: Co’ dei Bei (giallo), Centro (bianco), Castello (rosso), Bocca d’Enza (blu). «I cittadini sono coinvolti nell’adornare l’esterno delle case» racconta Giacomo Conti, vicesindaco di Mezzani. «Si tratta di un momento divertente che coinvolge il paese. Viene organizzato anche un piccolo palio che richiama la sfida che storicamente coinvolgeva i quattro cantoni». Il 14 sarà proiettato il cortometraggio realizzato dagli abitanti del paese: un evento che da qualche anno è fra gli apputamenti fissi della festa. Dal 24 al 26 è la volta di Mezzani Superiore dove sarà allestito dai bambini un mercatino nel quale l’unica moneta di scambio è il baratto. Dal 9 all’11 ottobre la fiera si sposta a Casale. Momento centrale è la premiazione del “Mezzano d’Oro”, la benemerenza riconosciuta a una realtà locale che si è particolarmente distinta per l’attività svolta sul territorio. A ottobre il premio Sorba d’Oro SORBOLO Anche quest’anno, durante la Fiera d’ottobre di Sorbolo, in programma dal 3 al 5 ottbre, sarà assegnato la Sorba d’Oro. Il premio è riconosciuto da tredici anni dall’amministrazione comunale a un imprenditore del paese che si è particolarmente distinto per i valori dimostrati e i risultati ottenuti con la propria attività lavorativa. La Festa dell’Uva di Fontevivo FONTEVIVO Settembre mese di vendemmie. Il succo preferito da Bacco è parte della nostra tradizione contadina, simbolo di convivialità e di festa. A Fontevivo il 27 settembre si rievoca l’antica usanza della pigiatura dell’uva con grandi tini allestiti in piazza, nei quali divertirsi cimentandosi nell’antico metodo di produzione del vino. Durante lo stesso giorno, lungo le vie del paese saranno allestite le bancarelle della mostra mercato degli hobbisti con esposizione di decoupage, cornici, oggettistica, bambole di stoffa, perline, ninnoli e centrotavola. La Festa dell’Uva potrà essere anche l’occasione di visitare il Convento dei Frati Cappuccini, i cui affreschi sono stati da poco ristrutturati. IL MESE MAGAZINE settembre 2009 [61] Provincia L’INTERVISTA Per il nuovo PSC di Collecchio la parola d’ordine è recupero Il sindaco Bianchi: «Fra le priorità la manutenzione del patrimonio pubblico, anche tramite la riqualificazione energetica» disposto sono quelli dell’espansione contenuta, del riutilizzo, del recupero. Dobbiamo spostare l’attenzione sulla manutenzione del patrimonio comunale per permettere ai cittadini di usufruire al meglio delle strutture pubbliche esistenti». Unione Pedemontana «Collaborare con gli altri Comuni per fornire ai cittadini i servizi che il singolo ente da solo non riesce a garantire» Come procede il progetto di riqualificazione della stazione? «I lavori di intervento sull’edificio della stazione inizieranno nel breve termine. Qui utilizzeremo alcuni locali per le attività di associazionismo, mentre negli altri spazi saranno garantite le funzioni della stazione come sala d’aspetto e sala macchine. Nell’area ora adibita a deposito sarà invece creato un parcheggio. Per quanto invece riguarda la zona della stazione, l’intervento potrà essere attuato nel medio periodo con la realizzazione di servizi per il paese». la piazza di collecchio Lavori in stazione «A breve partiranno gli interventi sull’edificio. Alcuni dei suoi spazi saranno dedicati alle associazioni» Innovazione «Piena disponibilità per individuare con la Provincia aree adatte a un progetto in tema di energia rinnovabile» paolo bianchi DI ERIKA FERRARI Presidente del Consiglio Comunale, presidente del consiglio di Amministrazione della Pedemontana Sociale, membro della Giunta comunale. è questo il curriculum politico di Paolo Bianchi, il nuovo sindaco di Collechio, che indica fra le priorità quella di «rendere Collecchio un paese aperto». Cosa significa questa espressione? «Si tratta di un’apertura secondo due direzioni. Da una parte nel senso della collaborazione con gli altri paesi della Pedemonta- [62] settembre 2009 IL MESE MAGAZINE na, per garantire a tutti i cittadini quei servizi che il singolo ente da solo non riesce a fornire. Dall’altro ci si rivolge invece alla sicurezza e al lavoro. Abbiamo istituito un assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale, proprio perché vogliamo che Collecchio continui a essere un polo attrattivo per l’industria e i lavoratori». In tema di riqualificazione urbana, quali saranno le novità? «Dovremo predisporre il nuovo PSC che definirà la futura struttura urbana di Collecchio. I principi su cui dovrà essere pre- In tema di politiche ambientali quali saranno le direttive? «Dopo aver dotato il centro socio-sanitario e l’asilo nido di pannelli fotovoltaici, vorremmo installare questi impianti anche sugli altri edifici pubblici. Abbiamo inoltre appena confermato alla Provincia di Parma la nostra disponibilità a individuare delle aree per un progetto provinciale di implementazione delle energie alternative. La tutela dell’ambiente dovrà essere un altro dei parametri con cui sarà definito il PSC, sostenendo il riutilizzo di edifici già esistenti e la loro riqualificazione energetica». A settembre suona la prima campanella. Qual è la situazione attuale a Collecchio? «Ci vogliamo impegnare, come Comune, a fornire gli insegnanti almeno per una sezione della scuola dell’infanzia, se il governo centrale non garantisse tutte quelle che la nostra scuola ha richiesto». Volkswagen raccomanda www.volkswagenservice.it Clever Repair. Perché i piccoli danni non diventino mai una tragedia. Piccole ammaccature, graffi alla carrozzeria, danni ai sedili in pelle. Sono tanti i rischi a cui ogni giorno è sottoposta la tua auto. Per questo Volkswagen ti offre il Servizio Clever Repair, in grado di garantirti la migliore assistenza nelle piccole riparazioni, oltre ad una grande rapidità di intervento e costi contenuti. Cos ì certe imperfezioni non lasceranno più il segno. Volkswagen Service. Autocentro Baistrocchi S.p.A. Via San Leonardo 146/A 43100 Parma Tel. 0521 779611 - www.baistrocchi.it