I Marchi d’Impresa e gli altri segni distintivi 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 1 Premessa: Lo scenario internazionale Riduzione del quoziente di originalità (o capacità distintiva) richiesto per l’ottenimento internazionale di marchi, brevetti e modelli (design) Tendenza al mutamento della funzione tipica delle registrazioni (in particolare di marchi e design) Costante incremento delle registrazioni internazionali Maggiore stabilità delle registrazioni Rafforzamento internazionale della tutela dei diritti di proprietà industriale 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 2 Marchio Parola, figura, segno (bi o tridimensionale) destinato a contraddistinguere i prodotti e/o servizi di un’impresa da quelli proposti od offerti da altre imprese concorrenti 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 3 Fondamentali requisiti di registrabilità del marchio NOVITA’ (RELATIVA) CAPACITA’ DISTINTIVA (ORIGINALITA’) POSSIBILITA’ DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA LICEITA’ 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 4 Marchi Requisito della novità E’ registrabile il marchio non anticipato da segni (marchi, ditte, denominazioni) identici o simili (registrati in data anteriore o notoriamente usati) per contraddistinguere prodotti uguali o affini 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 5 Il requisito della novità C.d. convalida del marchio nullo per mancanza di novità in caso di mancata reazione del titolare del marchio anteriore entro 5 anni dalla registrazione Legittimazione all’azione di nullità del solo titolare di diritti di proprietà industriale o intellettuale (marchio, diritto d’autore, ecc.) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 6 REQUISITO DELLA NOVITA’ La novità non viene meno se il marchio è preceduto da un marchio anteriore scaduto da oltre due anni o se il marchio anteriore è decaduto perché non usato per oltre un quinquennio 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 7 La capacità distintiva (originalità) Divieto di registrare marchi costituiti esclusivamente da parole o figure descrittive delle caratteristiche o qualità dei prodotti contraddistinti Divieto di registrare marchi costituiti esclusivamente da forme necessarie o tecnico-utili o “che danno valore sostanziale ai prodotti (design) Convalida per “secondary meaning” 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 8 LA POSSIBILITA’ DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA E’ REGISTRABILE OGNI SEGNO NUOVO SUSCETTIBILE DI ESSERE RAPPRESENTATO GRAFICAMENTE, ad es. parole, compresi i nomi di persone, disegni, lettere, cifre, suoni, colori o combinazioni di colori, forma del prodotto o della confezione di esso, … 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 9 LA LICEITA’ Non possono essere registrati come marchio le parole, figure e i segni Contrari alla legge, ordine pubblico o al buon costume Idonei ad ingannare il pubblico sulla provenienza, natura o qualità dei prodotti Il cui uso costituirebbe violazione di un altrui diritto di proprietà industriale o intellettuale 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 10 Decadenza del marchio Per mancato uso entro 5 anni dalla registrazione (o per successivi periodi di non uso quinquennale) Per c.d. volgarizzazione Per decettività o illiceità sopravvenute 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 11 Marchio Ambiti territoriali di tutela Marchio italiano ITALIA Marchio comunitario Paesi U.E. C.D. “Marchio internazionale” Paesi aderenti alle Convenzioni sul Marchio Internazionale (Accordo di Madrid e Protocollo) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 12 Marchio comunitario Marchio unico per tutti i paesi dell’Unione Europea Può essere ceduto o dichiarato nuovo solo per tutti i paesi dell’Unione Può essere concesso in licenza per parte dei paesi dell’Unione o dei prodotti per i quali è registrato 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 13 Marchio Internazionale Registrazione unificata e centralizzata presso un unico ente sovranazionale per tutti i paesi indicati dal richiedente In tutti i paesi indicati nella registrazione internazionale il marchio è disciplinato dalla legge nazionale 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 14 Interazione fra le diverse possibilità di registrazione internazionale E’ possibile Chiedere la registrazione di un marchio internazionale sulla base di un marchio comunitario Designare l’intera U.E. (marchio comunitario) all’atto della richiesta di registrazione di un marchio internazionale 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 15 OGGETTO: BUSTINE FILTRI TITOLARE: Melitta Haushaltsprodukte GmbH & Co. DATA DEPOSITO: 16/10/2003 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 16 OGGETTO: CONTATTORE TITOLARE: ABB Stotz-Kontakt GmbH DATA DEPOSITO: 29/04/2002 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 17 OGGETTO: GENERATORE DI CORRENTE TITOLARE: Honda Motor Co., Ltd. DATA DEPOSITO: 03/12/2003 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 18 OGGETTO: MOTORE TITOLARE: Honda Motor Co., Ltd. DATA DEPOSITO: 17/09/2003 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 19 OGGETTO: PRESA DI CORRENTE TITOLARE: Neutrik Aktiengesellschaft DATA DEPOSITO: 20/09/2001 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 20 OGGETTO: GIUNTO TITOLARE: National Coupling Company Inc DATA DEPOSITO: 04/04/2002 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 21 OGGETTO: CALANDRA VEICOLO TITOLARE: DaimlerChrysler Corporation DATA DEPOSITO: 29/04/1997 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 22 Cessioni e licenze di marchi (e altri segni distintivi) Trasferimento della proprietà o del diritto d’uso di marchi, denominazioni e altri segni distintivi dietro pagamento di un determinato prezzo o di un canone (royalty) Ambito territoriale Ambito temporale 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 23 VERIFICHE PRELIMINARI Esistenza ed estensione territoriale del marchio ceduto o concesso in licenza Effettiva validità ed ambito protettivo del marchio (ricerche di anteriorità) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 24 PATOLOGIE CONTRATTUALI Rifiuto di concessione o annullamento del marchio Azioni di terzi per contraffazione di marchi, denominazioni o altri segni di terzi Contraffazione del marchio oggetto della licenza 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 25 Il cedente o licenziante è responsabile verso il cessionario / licenziatario (in mancanza di espressa esclusione) per: Rifiuto di concessione o annullamento del marchio Contraffazione di marchi o segni distintivi altrui attraverso l’uso del segno ceduto o concesso in licenza Pretese di terzi sul marchio (rivendica) Mantenimento in vigore amministrativo del marchio 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 26 Il cedente o licenziante non è responsabile verso il cessionario o licenziatario: Per contraffazioni del marchio ceduto o licenziato da parte di terzi (il cedente o licenziante non è obbligato – in mancanza di specifico impegno – ad agire contro i contraffattori) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 27 Il licenziatario è responsabile nei confronti del licenziante Per le conseguenze derivanti dall’uso decettivo del marchio (decadenza) Per le conseguenze derivanti dal non uso del marchio nei territori concessi in licenza (decadenza) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 28 CLAUSOLE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA Restrizioni territoriali Restrizioni di prezzo Restrizioni merceologiche o distributive (distribuzione selettiva) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 29 CLAUSOLE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA (REGOLE COMUNITARIE) Sono vietate (e determinano la nullità del contratto) le clausole che comportano Restrizioni sulla determinazione dei prezzi Obblighi di rifiutare richieste di prodotti marchiati all’interno del territorio in licenza destinati al commercio all’esterno (importazioni parallele) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 30 Clausole restrittive della concorrenza (regole comunitarie) Sono vietate (e determinano la nullità del contratto) le clausole che comportano Restrizioni di clientela Restrizioni sui quantitativi da produrre o vendere 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 31 CLAUSOLE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA (REGOLE INTERNAZIONALI – GLI ACCORDI “TRIPs”) Sono generalmente vietate le clausole Che obbligano il licenziatario a non contestare la validità dei diritti di proprietà intellettuale ricevuti in licenza Che impongono restrizioni sulle vendite, sui prezzi e sugli sbocchi commerciali Che impongono al licenziatario l’acquisizione di licenze globali (che il licenziatario non richiederebbe) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 32 LA LEGGE REGOLATRICE DEL CONTRATTO – E LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE Norme nazionali inderogabili e libera scelta delle parti La scelta dell’autorità giudiziaria nazionale: criteri orientativi L’arbitrato internazionale: vantaggi e svantaggi 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 33 IL TRATTAMENTO FISCALE INTERNAZIONALE DELLE ROYALTIES La tassazione alla fonte (withholding tax) I trattati internazionali contro le doppie imposizioni fiscali 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 34 IL CONTROLLO DI MERITO SUI CONTRATTI DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI Approvazione delle clausole restrittive della concorrenza Approvazione del trasferimento di royalties all’estero La funzione della trascrizione sui rapporti fra le parti e con i terzi 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 35 CONTRAFFAZIONE E’ la violazione del marchio altrui che si verifica con l’adozione, per contraddistinguere prodotti o servizi dello stesso genere o di genere affine (o se il marchio gode di rinomanza anche di genere non affine) di un marchio uguale o simile (confondibile) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 36 ESAURIMENTO DEL DIRITTO Il titolare del marchio, dopo aver apposto il segno sul prodotto ed averlo immesso sul mercato non può opporsi all’ulteriore circolazione del prodotto recante il marchio. Vale per prodotti immessi in commercio nell’UE mentre non vige l’esaurimento extracomunitario del marchio 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 37 Azione di CONTRAFFAZIONE Legittimato a proporla è titolare del marchio e il licenziatario esclusivo. Il licenziatario non esclusivo (a meno che il contratto non preveda diversamente) può solo intervenire in giudizio (come il rivenditore o il distributore) per i danni subiti. L’azione si propone contro gli autori del comportamenti che costituiscono contraffazione 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 38 NORME PENALI Art.473 c.p.: chiunque contraffà o altera marchi o segni distintivi nazionali o esteri oppure senza essere concorso nella contraffazione fa uso di tali marchio o segni contraffatti è punito con la reclusione fino a 3 anni e la multa fino ad € 2.065. Procedibile d’ufficio Art.474 c.p. Chiunque, fuori dai casi di concorso nel delitto di cui all’art.473 introduca nello Stato per farne commercio o detiene per vendere prodotti con segni contraffatti è punito con la reclusione fino a 2 anni e la multa fino ad € 2.065. Procedibile d’ufficio 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 39 NORME PENALI Art.475 c.p.: pena accessoria della pubblicazione della sentenza Art.517 c.p.: Chiunque pone in vendita o mette altrimenti in circolazione prodotti con marchi o segni atti ad indurre in inganno il compratore sull’origine, provenienza, qualità del prodotto è punito, se il fatto non è previsto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino ad € 1.032. Procedibile d’ufficio 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 40 NORME PENALI Art.127 CPI Salva l’applicazione delle norme penali chiunque fabbrica, vende, espone utilizza industrialmente, introduce nello Stato oggetti in violazione di un titolo di P.I. è punito a querela di parte con la multa fino ad € 1.032. Chiunque appone indicazione mendace “marchio registrato” è punito sanzione amministrativa da € 51,65 a 516,46. Salvo che il fatto costituisca reato è punito con la sanzione amministrativa fino ad € 2.065,83 anche quando non vi sia danno a terzi, chiunque faccia uso di un marchio registrato dopo che la relativa registrazione è stata dichiarata nulla quando la causa di nullità comporta illiceità dell’uso del marchio, oppure sopprima il marchio del produttore o del commerciante da cui abbia ricevuto i prodotti 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 41 I procedimenti giudiziari per contraffazione Cambiamenti processuali in tema di diritto industriale - Le Sezioni Specializzate (12.7.2003) - Il Codice della Proprietà Industriale (4.3.2005) - Il rito societario (19.9.2005) Disegno di legge del 22.9.06 prevede ritorno al rito ordinario - l’attuazione della direttiva “enforcement” (22.4.2006) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 42 Le Sezioni Specializzate - 12 Tribunali (anziché 166, più le sezioni staccate e le preture), quindi: - specializzazione dei giudici - uniformità degli orientamenti 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 43 Codice della Proprietà Industriale Allargamento della categoria dei titoli di proprietà industriale (marchi di fatto, informazioni segrete, indicazioni geografiche, domain names) Uniformità di tutela per tutti i titoli Tutela più incisiva 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 44 Il processo industrialistico Rito societario: -fase predibattimentale (scambio memorie fra difensori) assenza del giudice - pretrial -fase dibattimentale (fase istruttoria - sentenza) presenza del giudice - trial Art.10 Disegno di legge sull’innovazione industriale del 22.9.06 stabilisce che il governo è delegato entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge a modificare il CPI determinando il ritorno al rito ordinario, fatti salvi i procedimenti iniziati con il rito societario 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 45 Decreto sull’enforcement Ha introdotto ulteriori misure provvisorie (oltre a sequestro e inibitoria): - accesso alla documentazione bancaria, finanziaria e commerciale del presunto contraffattore (per contraffazione commessa con atti di pirateria) - sequestro conservativo dei beni mobili ed immobili del presunto contraffattore - interrogatorio non solo dell’autore delle violazione ma anche di rivenditori e intermediari - blocco dei c/c bancari e di altri averi del presunto contraffattore - risarcimento del danno morale 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 46 La responsabilità per contraffazione di marchio dei rivenditori e degli intermediari Il rivenditore può essere citato in giudizio per contraffazione. Chiamerà in causa il produttore per essere manlevato. Con il recepimento della direttiva sull’enforcement sono state inasprite le misure nei confronti dei rivenditori e degli intermediari 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 47 Responsabilità dei rivenditori e degli intermediari Il giudice, in via cautelare, può ordinare su richiesta del titolare del diritto leso, l’acquisizione di tutte le informazioni sull’origine e sulle reti di distribuzione delle merci non solo presso il contraffattore ma anche presso ogni altra persona che: a) sia stata trovata in possesso su scala commerciale delle merci contraffatte; b) sia stata sorpresa ad utilizzare o fornire servizi che consentono la violazione del diritto leso; c) sia stata indicata dai soggetti sub a) e b) come implicata nella contraffazione 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 48 INFORMAZIONI Le informazioni che vengono fornite tramite interrogatorio comprendono il nome e indirizzo dei produttori, dei fabbricanti, dei distributori e di altri precedenti detentori dei prodotti o servizi contraffatti nonché le relative quantità e prezzo L’interrogatorio è sanzionato dall’art.372 c.p.c. (chi afferma il falso o nega il vero è punito con la reclusione da 1 a 3 anni) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 49 INIBITORIA E ORDINE DI RITIRO In via cautelare possono essere chieste anche nei confronti degli intermediari e dei rivenditori che non siano parte del giudizio In via definitiva solo nei confronti degli intermediari parte del giudizio, mentre nei confronti dei rivenditori anche se non siano parte del giudizio 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 50 TUTELA CAUTELARE dei NOMI A DOMINIO Il giudice può disporre, in via cautelare, oltre all’inibitoria all’uso del nome a dominio aziendale illegittimamente registrato, anche il suo trasferimento provvisorio, subordinandolo, se opportuno, alla prestazione di idonea cauzione da parte del beneficiario del provvedimento. 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 51 ATTI DI PIRATERIA Costituiscono atti di pirateria (art.144 CPI): “le contraffazioni e le usurpazioni di altrui diritti di proprietà industriali realizzate dolosamente in modo sistematico 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 52 Procedimenti cautelari Il procedimento ante causam: stabilizzazione della decisione (art.23 D.Lgs.5/2003) solo per l’inibitoria Il procedimento in corso di causa: giudizio abbreviato (art.24 D.Lgs.5/2003) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 53 La difesa ATTIVA nella cause di contraffazione Rimedi esperibili con una causa ordinaria: - inibitoria alla produzione e al commercio - ritiro definitivo dal commercio e distruzione dei prodotti - ritiro provvisorio dal commercio se i prodotti sono suscettibile di uso legittimo se modificati - assegnazione in proprietà - condanna al risarcimento del danno - pubblicazione della sentenza - condanna in futuro 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 54 Rimedi esperibili in via cautelare d’urgenza - Descrizione (precostituisce prova della contraffazione, poco usata in materia di marchi) - Sequestro (evita la circolazione del prodotto) - Inibitoria (sia con riferimento alle violazioni in atto sia con riferimento a qualsiasi violazione imminente) - Pubblicazione sulla stampa - Penale per inadempimento 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 55 ORDINE DI ESIBIZIONE La parte che fornisca seri indizi della fondatezza delle proprie domande ed abbia individuato documenti detenuti dalla controparte a conferma di tali indizi può chiedere che il Giudice ne ordini l’esibizione o che richieda informazioni alla controparte (discovery) Dal rifiuto di ottemperare il Giudice può trarre argomenti di prova 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 56 PUBBLICAZIONE dell’ORDINANZA CAUTELARE Anche al termine della fase cautelare d’urgenza è possibile ottenere la pubblicazione dell’ordinanza su quotidiani e riviste 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 57 Tutela del segreto e della riservatezza Possibilità di ottenere in corso di causa misure a tutela dei propri segreti 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 58 La condotta processuale della parte “Il giudice desume argomenti di prova dalle risposte che le parti danno e dal rifiuto ingiustificato di ottemperare agli ordini” (art.124, 4° comma CPI) 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 59 Efficacia erga omnes delle decisioni L’efficacia nei confronti di tutti delle sentenze definitive che dichiarano la nullità di un titolo di proprietà industriale consente al contraffattore di trarre beneficio dall’esito di cause di cui è estraneo 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 60 Risarcimento del danno 1. Il pregiudizio subito dal titolare è valutato tenendo conto: a) del mancato guadagno del soggetto leso b) degli utili realizzati dal contraffattore c) del danno morale arrecato al soggetto leso 2. In caso di liquidazione non analitica del danno dovrà essere effettuata in un importo non inferiore ai compensi che il contraffattore avrebbe dovuto pagare per una licenza 3. In ogni caso il titolare può chiedere la restituzione degli utili, in alternativa la mancato guadagno o nella misura in cui eccedono tale risarcimento 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 61 SEQUESTRO CONSERVATIVO Il soggetto leso che faccia valere circostanze idonee a pregiudicare il soddisfacimento del risarcimento del danno, può ottenere il sequestro di beni mobili e immobili del preteso autore della violazione sino alla concorrenza del presumibile ammontare del danno. A tal fine il giudice può autorizzare la comunicazione della documentazione bancaria, finanziaria o commerciale oppure autorizzare l’accesso alle pertinenti informazioni 2 ottobre 2006 AVVOCATI ASSOCIATI FELTRINELLI & BROGI 62