Gli strumenti Internet per la ricerca
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Insegnare ai “nativi digitali”….
 Da Socrate a Google: come si apprende nel nuovo
millennio è il titolo del Seminario Internazionale in
programma a Bologna il 27 e 28 febbraio
prossimi, promosso dall’ADI (Associazione Docenti
Italiani) e dalla Fondazione per la scuola della
Compagnia di San Paolo, con il contributo del
Centro Studi Erickson.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Insegnare ai “nativi digitali”….
 Chi sono i nativi digitali? Cosa è cambiato nei modi
di apprendere di generazioni che appartengono al
nuovo millennio? Con quali strumenti costruiscono
conoscenze e competenze? Attraverso quali
meccanismi si forma la loro mente?
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Il pensiero facile
Le più avanzate ricerche neurologiche, esaminate anche
da pedagogisti ed esperti dell’apprendimento, stanno
dimostrando che, quando l’Homo sapiens diventa Homo
videns, il suo pensiero si trasforma da:
“Sequenziale, analitico e strutturato” in
“Casuale, aggregativo, destrutturato”
In Giovanni Sartori “Homo videns”, Bari, Laterza, 2007
Cfr. anche Raffaele Simone “La terza fase. Forme di
sapere che stiamo perdendo”, Bari, Laterza, 2006
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
In Internet si cerca “a caso”
 Spesso sulla Rete si cerca “a caso”…
accontentandosi dei primi risultati trovati, facendo
accostamenti illogici di termini che provocano molto
“Rumore” nella ricerca, evitando di “vagliare” il
materiale trovato.
 Questo atteggiamento caratterizza un po’ tutti noi,
ma in particolare i nostri ragazzi… casualità,
superficialità, assenza di logica possono rendere
inefficaci o inattendibili le ricerche
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Da dove viene la Rete delle Reti
 1962 Avvio delle ricerche di ARPA, progetto del Ministero della Difesa degli
Stati Uniti
 1967 Prima conferenza internazionale sulla rete ARPANET
 1969 Collegamento dei primi computer tra 4 università americane
 1971 La rete ARPANET connette tra loro 23 computer
 1972 Nascita dell'InterNetworking Working Group, organismo incaricato della
gestione di Internet.
Ray Tomlinson propone l'utilizzo del segno @ per separare il nome utente da
quello della macchina.
 1973 La Gran Bretagna e la Norvegia si uniscono alla rete con un computer
ciascuna.
 1979 Creazione dei primi NewsGroups (forum di discussione) da parte di
studenti americani
 1981 Nasce in Francia la rete Minitel. In breve tempo diventa la più grande rete
di computer al di fuori degli USA
 1982 Definizione del protocollo TCP/IP e della parola "Internet"
 1983 Appaiono i primi server dei nomi dei siti
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Da dove viene la Rete delle Reti
 1984 La rete conta ormai mille computer collegati
 1986 Nasce “cnr.it”, il primo dominio con la denominazione







geografica dell'Italia. È il sito del Consiglio Nazionale delle
Ricerche.
1987 Sono connessi 10mila computer
1989 Sono connessi 100mila computer
1990 Scomparsa di ARPANET; apparizione del linguaggio HTML
1991 Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la
nascita del World Wide Web
1992 Un milione di computer sono connessi alla rete
1993 Apparizione del primo browser pensato per il web, Mosaic
1996 Sono connessi 10 milioni di computer
1999 Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
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OPAC (Online Public Acces Catalogue)
ITALIANI E STRANIERI E LORO FUNZIONAMENTO
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una ricerca “facile”…come si trova
un libro
 Partiamo da uno strumento operativo FACILE che ci
aiuti però a familarizzare con gli strumenti di ricerca
del web.
 Perché FACILE? Perché quando si cerca un libro, o un
certo documento in particolare la ricerca è già ristretta
ad un obiettivo preciso. Inoltre di solito so almeno
qualcosa su quanto sto cercando…
 Vediamo ora in pratica…
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Gli OPAC piemontesi e italiani
 Di solito sarò interessato a reperire il documento che
cerco vicino a me, per poterlo così visionare
direttamente o prenderlo in prestito. Quindi proverò
anzitutto a cercarlo nei maggiori OPAC piemontesi:
 http://sbnweb.csi.it:8092/CIC/BASIS/opacx/udmopac
/esimplex/sf
 http://cavour.cilea.it/SebinaOpac/Opac
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Dallo scenario alle risposte
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
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Impostare i quesiti
 Quando si ricerca informazione, la prima cosa che
normalmente si fa consiste nell’inserire parole chiave
(keywords) nella casella di ricerca di un motore
(Google, Virgilio, ecc.)…
 Ma è davvero il metodo giusto?
 Se il quesito è semplice, sì.
 Ma se lo scenario di ricerca presenta delle
complessità, occorrono metodi per impostare il
quesito
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Lo scenario
 Costituisce l’esigenze informativa che sta alla base
della ricerca
 Può presentare diversi livelli di complessità
 Per poter porre correttamente la mia “domanda” alla
rete devo essere in grado di radiografarla, di ridurla
all’essenziale per ricavarne le PAROLE CHIAVE che mi
possono aprire le risposte su Internet.
 Come fare?
 Devo preparare una GRIGLIA DI ANALISI
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
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Arrivare alla domanda
 Cerco risposte sulla Rete, cerco informazioni di vario tipo
 Occorre che io trasformi il mio tentativo di sapere, spesso
ancora impreciso e generico, in una o più domande da porre al
motore di ricerca, in un linguaggio che esso possa “capire”
 Vi sono pertanto 3 passaggi:
 Delimitare, escludendo tutto ciò che non interessa, oppure ampliare il quesito se
inizialmente troppo ristretto
 Analizzare quanto rimane inserendolo in una griglia
 Per ogni punto rilevante della griglia, formulare una o più parole chiave da inserire nel
motore
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una griglia di analisi
 CHE COSA: Che cosa sto cercando?
 PERCHE’: Perché sto cercando informazioni su questo
argomento?
 QUANDO: A che arco temporale si riferisce la mia ricerca?
Es. L’e-commerce
Voglio: realizzare uno studio per un’azienda; una tesi di laurea; una
relazione; trovare o comparare siti di e-commerce; trovare
informazioni pratiche
Voglio informazioni aggiornatissime; la mia ricerca è di tipo storico;
cerco qualcosa sui primi siti e-commerce o sulle ultimissime novità
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una griglia di analisi
 DOVE: A che area geografica devo restringere la mia ricerca?
 CHI: Chi sta facendo la ricerca? Cioè, qual è la mia
preparazione sull’argomento e la mia capacità di comprendere
dati tecnici? Su quali altre fonti ho già cercato?
Es. L’e-commerce in Italia, o negli Stati Uniti, ecc.
Es. Sono un ricercatore in ambito economico o una persona di media
cultura che conosce già l’argomento e vuole approfondirlo, oppure è la
prima volta che ne sento parlare
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una griglia di analisi
 COME: Come voglio ricercare? Ovvero: da quale angolazione
voglio guardare undato argomento? Storia, descrizione
generale, prima informazione, dettagli tecnici, aspetti
psicologici?
Es. Mi interessa la storia dell’e-commerce? Una descrizione dettagliata e
tecnica delle principali piattaforme di e-commerce? Una trattazione
giuridica dei rischi che posso correre utilizzando un sito di commercio
telematico?
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una griglia di analisi
 QUANTO TEMPO: In quanto tempo voglio concludere la mia
ricerca?
 PAROLE CHIAVE. TERMINI, SINONIMI, CONTRARI: Quali
sono i principali termini che esprimono in breve i concetti
fondamentali per la mia ricerca e le relazioni astratte tra di essi?
Es. Mi serve rapidamente un’informazione generale oppure ho tempo di
approfondire vari aspetti?
Parole chiave: es. e-commerce e privacy; ma anche frode, sicurezza, dati
personali. Se voglio trovare siti che comparano fonti diverse potrò usare
termini come compare, comparison, benchmarking
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una griglia di analisi
 LINGUA: In quale lingua voglio trovare l’informazione? La scelta
è spesso influenzata dall’area geografica rispetto alla quale
voglio trovare informazioni, o dal fatto che su un dato argomento
le principali informazioni siano pubblicate in una certa lingua.
Se cerco informazioni sull’e-commerce in Canada, potrò trovare
informazioni utili aggiungendo la parola Canada alla ricerca, ma
probabilmente occorrerà anche provare la stessa ricerca in inglese e
francese. Attenzione! Spesso non basta una traduzione letterale dei termini
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Una griglia di analisi
 TIPO DI DATI: Che tipo di dati voglio reperire? Voci di
enciclopedie, tabelle, confronti tra più fonti, grafici, manuali,
relazioni tecniche?
Di conseguenza, che tipo di file vorrei trovare? Diapositive, fogli
elettronici, documenti generati da word processor, file .pdf?
AUTORI ED ISTITUZIONI: Se so, o verifico durante la ricerca,
che uno o più autori o istituzioni sono dei punti di riferimento per
l’argomento, posso restringere la ricerca utilizzando i loro nomi.
Posso anche restringere la ricerca a siti di istituzioni o gruppi particolarmente
informati o attivi sull’argomento
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Ora
provate
voi!!!
Costruite una
griglia di analisi ,
in base alla scaletta
distribuita, sul
seguente
argomento…..
L’EFFETTO SERRA
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
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Un esempio: l’effetto serra
 CHE COSA: sto cercando fonti che parlino dell’effetto serra,




riguardo ai fattori che lo causano e all’evoluzione del fenomeno.
PERCHE’: per curiosità personale: sono preoccupato dal fatto
che si parli sempre più di temperature in aumento e
innalzamento del livello dei mari
QUANDO: voglio trovare fonti molto aggiornate.
DOVE: mi interessa prevalentemente ciò che sta accadendo in
Europa, anche se so che il fenomeno ha portata globale.
CHI: sono una persona di media cultura che conosce
l’argomento in modo superficiale. Vuole approfondire ma ha
bisogno di fonti divulgative
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Un esempio: l’effetto serra
 COME: l’angolazione della mia ricerca riguarda soprattutto una





descrizione generale dell’argomento e la ricostruzione del
dibattito e delle prospettive future del fenomeno
QUANTO TEMPO: ho una serata, al massimo due, a
disposizione
PAROLE CHIAVE: effetto serra, cause, evoluzione, europa
LINGUA: cercherò anche in inglese oltreché in italiano
TIPO DI DATI: voci di enciclopedie, file divulgativi
AUTORI O ISTITUZIONI: non ho nomi in particolare, ma conto
di trovarli nelle fonti più rilevanti che reperisco
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
L’informazione online
 Nel 2002, l’informazione prodotta su carta, pellicola, supporti
magnetici e ottici ammontava a 5 esabyte, cioè 500.000 volte la
quantità di informazione che contiene la Library of Congress,
ovvero la maggior biblioteca al mondo per numero di volumi
posseduti (19.000.000 vol. = 10 terabyte). La produzione di
informazione è triplicata dal 1999 al 2002.
 Nello stesso anno le info presenti sul web erano quantificabili in
circa 170 terabytes
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Sovraccarico informativo
 I database e i motori di ricerca contengono enormi quantità di
documenti
 Ricerche generiche producono enormi quantità di risultati
 Per ottenere aiuto nella soluzione di problemi occorre:
 Selezionare le fonti più attinenti alla proprioa ricerca e prodotte da istituzioni credibili
 Conoscere le tecniche principali per selezionare solo l’informazione più valida e
rilevante (operatori logici, troncamenti, parentesi, ricerche per frase, stopwords..)
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cosa sono gli operatori logici
 Gli operatori logici, o booleani servono per rendere più efficace la
ricerca all'interno dei motori. Non sono "case sensitive", ovvero non
tengono conto delle lettere maiuscole o minuscole.
 Questi strumenti di ricerca devono il proprio nome al matematico
inglese George Boole (1815-1864), padre della moderna logica
simbolica e sono stati standardizzati dai più celebri motori di ricerca.
Si tratta di quattro operatori principali: AND, OR, AND NOT e NEAR
che consentono di restringere e affinare la ricerca a termini particolari.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cosa sono gli operatori logici
 AND
Questo operatore, in alternativa al quale può usarsi il segno "+",
consente di collegare due o più parole. In questo modo il motore
restituirà in risposta tutti i documenti indicizzati che contengono tutte
le parole inserite, e non soltanto una di esse considerata
singolarmente.
Alcuni motori di ricerca prevedono già un'apposita opzione "tutte le
parole" (Google) che consente di evitare l'uso di questo operatore.
NOT
Questo operatore, in alternativa al quale può usarsi il segno "-",
esclude dalla ricerca quei documenti che hanno al loro interno una
certa parola chiave. In altre parole ha un funzionamento opposto
all'operatore AND.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cosa sono gli operatori logici
OR
Questo operatore è utilizzato quando la ricerca si concentra su
diversi termini, e non è necessario che li comprenda tutti, ma
anche solo uno di essi.
“
Le virgolette raggruppano un insieme di parole chiave in una
frase, con la conseguenza che la ricerca viene effettuata su tutte
le parole inserite nell'identico ordine.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cosa sono gli operatori logici
 Non è un vero operatore logico ma è molto usato ed è utile. Si
tratta dell’asterisco, usato come simbolo per il troncamento.
* si pone alla fine delle parole per troncarle. Permette ad esempio
di trovare più termini con la stessa radice
Illumin* (cerca contemporaneamente più parole illuminismo, illuminista,
illuministi, illuminato…)
Ahimé cerca anche “illuminazione” ecc. ma si può sempre usare
l’operatore NOT
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Com’è fatto un motore di ricerca
 Per prima cosa un motore necessita di uno spider
 Si tratta di un software distribuito su più computer, che richiede
pagine web dai web server, ne estrae i link e ripete la ricerca
anche su di essi
 Gli spider visitano le pagine (come fanno i browser) ma non su
richiesta di un singolo utente bensì automaticamente e secondo
scadenze preimpostate
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Com’è fatto un motore di ricerca
 Lo spider passa una copia delle pagine reperite al motore di
indicizzazione. Si tratta di un database (o meglio di un DBMS –
database Management System) che crea un indice di tutti i
termini reperiti nelle pagine trovate.
 Viene così creata una corrispondenza tra un termine e le pagine
in cui il termine si trova, con i relativi indirizzi
 Questo rende semplice e veloce trovare le pagine che
corrispondono ad un termine di ricerca inserito dall’utente
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Com’è fatto un motore di ricerca
 Infine, un motore di ricerca deve avere un’interfaccia
utente tramite la quale si possono inserire termini di
ricerca e visualizzare i risultati corrispondenti
 I risultati sono ordinati per RILEVANZA…
 Ma… Cosa significa “rilevanza”?
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
L’algoritmo per l’ordinamento
 Le pagine reperite in un motore di ricerca raramente
vengono tutte visitate dall’utente che ha svolto la ricerca.
 Al contrario, si raggiunge molto rapidamente il cosiddetto
punto di futilità oltre il quale non si visualizzano più i
risultati e si passa ad una nuova ricerca
 Diventa perciò fondamentale che i risultati più rilevanti
per l’utente siano mostrati per primi; ma questo non
sempre succede: anche per motivi commerciali certe
pagine…risalgono stranamente la lista
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
I motori di ricerca
 Google e Yahoo sono i due motori di ricerca
principali, per dimensioni dei database e quote di
mercato.
 Gli altri motori si basano sui database di questi due
aggiungendo, a volte, altri contenuti.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Google
 Google viene lanciato nel 1999 e diventa rapidamente il motore
di ricerca più consultato del mondo
 Vanta attualmente un database di quasi 10 miliardi di pagine
web
 Il suo cuore è “PageRank”, algoritmo di ricerca basato sulla
popolarità delle pagine web. Il PageRank è un algoritmo di
analisi che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un
collegamento ipertestuale d'un insieme di documenti, come ad
esempio il World Wide Web, con lo scopo di quantificare la sua
importanza relativa all'interno della serie.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Google e PageRank
 L’espressione Page Rank è letteralmente traducibile
come rango di una pagina web (ma anche un gioco
di parole collegato al nome di uno dei suoi inventori,
Page). Il pagerank è facilmente riconducibile al
concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali
umane, ed indica, o si ripromette di indicare, le
pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai
termini ricercati. Gli algoritmi che rendono possibile
l'indicizzazione del materiale presente in rete
utilizzano anche il grado di popolarità di una pagina
web per definirne la posizione nei risultati di ricerca.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Google: PageRank
 Le pagine indicizzate da Google vengono distinte in
Hubs (poco testo, molti links) e in Authorities (pochi
links, molto testo)
 Una buona Authority è una pagina a cui puntano
molti Hubs
 Un buon Hub è una pagina che punta a molte
Authorities
 Tutto il meccanismo si basa sul conteggio dei links
(o puntatori) che costituiscono la base del web come
Ipertesto.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Dove Google non arriva
 Esiste una parte di web detta Deep Web, cioè web
profondo, dove i motori di ricerca non riescono a
giungere.
 Si tratta, ad esempio, delle informazioni contenute
nei database specialistici a pagamento, o nelle
intranet aziendali, o della “letteratura grigia” prodotta
da alcuni enti.
 Qualcosa Google riesce a scovare: ad esempio i
documenti non protetti in .pdf, che di solito
forniscono informazioni abbastanza approfondite
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cosa offre Google oltre al
“web search”
 Dalla sua nascita Google si è molto evoluto ed
aggiunge continuamente nuove funzionalità.
 Solo alcune di queste sono davvero significative per
abbreviare o mirare meglio una ricerca.
 Facciamo una carrellata su quanto offre oggi
Google:
http://www.google.it/intl/it/options/
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Modalità di ricerca in Google
 Abbiamo visto che per fare una ricerca base in Google è sufficiente
digitare la/le parola/e chiave nella finestra di dialogo
 Google inserisce automaticamente (ed implicitamente) l’operatore
AND: quindi cerca TUTTE le parole inserite contestualmente.
 Google ignora le parole ed i caratteri comuni, denominati anche
"stop words“ (articoli, congiunzioni ecc. scartando automaticamente
anche termini come "http" e ".com" nonché alcune singole cifre e
lettere, dal momento che questi termini non aiutano a restringere il
campo di ricerca ma anzi contribuiscono a rallentare i tempi di ricerca.
 Bisogna quindi utilizzare il segno "+" per includere parole comuni
nella ricerca. Ricordarsi di lasciare uno spazio prima del segno "+". Il
segno "+" può essere utilizzato anche per la ricerca di frasi.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Modalità di ricerca in Google
 Troncamento: Abbiamo ricordato che il troncamento (con il
segno *) non è supportato in Google, né lo sono i cosiddetti
“caratteri jolly”.
 Google non è case-sensitive, cioè non fa distinzione tra lettere
minuscole e maiuscole poiché considera tutte le lettere come
minuscole.
 Per impostazione predefinita, Google non riconosce accenti o
altri segni diacritici. In altre parole, se si digita [Muenchen] e
[München] si ottengono sempre gli stessi risultati. Per fare una
distinzione tra le parole, anteporre il segno +; ad esempio
[+Muenchen] rispetto a [+München].
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Modalità avanzate
di ricerca in Google
 Suggerimenti generali:
Poiché Google visualizza solo le pagine che contengono tutte le
parole ricercate, per ottimizzare o restringere le ricerche è sufficiente
aggiungere altre parole a quelle già inserite. Se si aggiungono altre
parole, verrà visualizzato un sottoinsieme delle pagine visualizzate
dopo la prima ricerca.
 Esclusione di parole da una ricerca
Per escludere una parola dalla ricerca, è sufficiente inserire il segno
meno ("-") davanti al termine da escludere (ricordarsi di inserire anche
uno spazio prima del segno meno).
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Modalità avanzate di ricerca in
Google
 Ricerca di frasi
Per ricercare le frasi con Google, è sufficiente racchiuderle tra
virgolette. In tutti i documenti trovati, la frase ricercata risulterà
racchiusa tra virgolette ("come in questo esempio"). L'uso delle
virgolette è particolarmente utile se si ricercano detti famosi o
nomi specifici.
 Alcuni caratteri vengono utilizzati come elementi di unione tra
più frasi. Google riconosce i trattini, le barre oblique, i punti, il
segno uguale e gli apostrofi come elementi di unione.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Modalità avanzate
di ricerca con Google
 Funzioni di ricerca speciali
Alcune parole seguite da due punti hanno un significato speciale
per Google. Una di queste parole è l'operatore "site:" . Per
ricercare un dominio o un sito specifico, inserire l'istruzione
"site:nomedominio.com" nel campo di ricerca.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Modalità avanzate
di ricerca in Google
 Ricerca per categorie
La directory Google è uno strumento molto utile per effettuare
ricerche limitate su un argomento specifico. Ad esempio, per
visualizzare solo risultati relativi al pianeta Saturno, è sufficiente
selezionare "Saturno" nella categoria Scienze > Astronomia della
directory Google. In questo modo si evita che vengano visualizzati
risultati relativi alla macchina Saturn, al gioco omonimo o altri risultati
che possano essere correlati al termine Saturno.
 Le ricerche all'interno di categorie specifiche permettono di
restringere il campo di ricerca e di visualizzare rapidamente solo le
pagine desiderate.
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cos’è una Directory
 Le Directories sono liste per argomento – spesso commentate
– che consentono di navigare tra risorse selezionate. Sono
quindi molto utili quando si vuole informazione di qualità
comprovata.
 Un importante progetto è l’Open Directory Project:
http://dmoz.org/ iniziativa cooperativa su base volontaria per la
redazione di una “bibliografia del web” a livello internazionale.
 In Italia, da vedere, è http://www.segnaweb.it un catalogo di
risorse Internet a cura dell’AIB
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
Cos’è Google Scholar
 Lanciato nel novembre 2004 da Google come nuovo strumento
selettivo di ricerca bibliografica ha attirato subito l’attenzione (e
le critiche) del mondo accademico
 Attualmente è ancora in fase beta e viene modificato
costantemente
 Google Scholar:
http://scholar.google.com
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
Internet per la ricerca"
A cosa serve Google Scholar
 E’ stato pensato per cercare informazioni esclusivamente su
“pubblicazioni accademiche” non meglio specificate
 Permette di cercare anche per autore e titolo, soggetto come in
un vero catalogo
 Suscita molte critiche, perché non è ben chiaro quali fonti
utilizza. Sicuramente tutte quelle ad accesso free.
 E’ ottimo come strumento base per una ricerca preliminare in
campo accademico, ma non può competere con le banche
dati/repertori consolidati (… e a pagamento)
21/12/2015
Paola Bigatti " Nel mare della Rete: gli strumenti
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Nel mare della rete - Siti web cooperativi per le scuole