SEZIONE III- AREA STRUMENTALE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. FORMAZIONE DOCENTI BIBLIOTECA SCRUTINIO INFORMATIZZATO REGOLAMENTO DI ISTITUTO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SERVIZI AMMINISTRATIVI PROCEDURA DEI RECLAMI RISORSE AMBIENTALI 1. FORMAZIONE DOCENTI Docente responsabile: F.S. AREA 2 : Prof. Fabbri Monica A. FINALITÀ, OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI PER LA PROGRAMMAZIONE DI ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO B. INIZIATIVE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROPOSTE PER L’A.S. 20102011 Per attività di formazione si intendono quelle iniziative organizzate per i docenti di nuova nomina che svolgono l‘anno di prova, per i docenti funzione obiettivo di nuova nomina e per tutti quei docenti che, ricevuti particolari incarichi, necessitano di percorsi di formazione e/o tirocinio. Le attività di aggiornamento vertono invece principalmente sui contenuti e sui modalità di apprendimento relative alle singole discipline, aree o ambiti disciplinari. Le attività di formazione e di aggiornamento dei docenti hanno lo scopo di arricchire la loro professionalità in relazione all‘approfondimento dei contenuti delle tematiche connesse con i cambiamenti determinati dall‘attuazione dell‘autonomia scolastica e dall‘uso ormai consolidato di nuovi strumenti di informazione che hanno contribuito a modificare l‘approccio fra la funzione docente, gli studenti e il territorio. Le iniziative di formazione e di aggiornamento del personale docente, in una scuola attenta alle trasformazioni e pronta ad affrontare le problematiche del nostro tempo nella valorizzazione dei contenuti della tradizione, (sempre a partire dal significato etimologico della parola tradizione, da tradere che significa consegnare affidare ad altri in patrimonio prezioso e quindi insegnare) garantiscono la crescita professionale degli insegnanti inseriti nel contesto di tutti coloro che operano nella scuola, con l‘obiettivo di migliorare la qualità degli interventi didattici ed educativi a tutti i livelli. Come previsto dall’art. 62 comma 5 del CCNL integrativo, gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell‘anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l‘esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici. La partecipazione a corsi di aggiornamento e di formazione deve essere autorizzata dal dirigente scolastico. Il corsista deve consegnare, terminato il corso, alla segreteria d‘Istituto copia dell‘attestato di partecipazione Le attività di formazione e di aggiornamento proposte da questo Istituto sono ispirate ai seguenti criteri: arricchimento professionale in relazione alle modifiche di ordinamento previste dal processo di riforma in atto, sviluppo dei contenuti dell‘insegnamento (saperi essenziali, curricoli disciplinari, linguaggi non verbali, tematiche trasversali), puntualizzazione dei metodi e 158 organizzazione dell‘insegnamento, integrazione delle nuove tecnologie informatiche e multimediali nella didattica e valutazione degli esiti formativi articolata e organizzata secondo le specificità disciplinari; necessità di promuovere la cultura dell’innovazione e di sostenere i progetti di ricerca e di sperimentazione che la scuola mette in atto in rapporto con il contesto produttivo, sociale e culturale esterno; proposta di iniziative sulla base dell’analisi delle esigenze formative dei docenti che vengono periodicamente monitorate; le proposte hanno origine esterna o interna; quelle esterne, provenienti da enti, associazioni pubbliche o private sono comunicate tramite l‘apposita pagina del Centro documentazione didattica d‘istituto dal docente referente; le iniziative interne di aggiornamento sono proposte dai Dipartimenti disciplinari all‘inizio dell‘anno scolastico o dal docente referente stesso; tali proposte, inizialmente presentate nel corso della riunione del Dipartimento disciplinare che si svolge nel secondo quadrimestre e tempestivamente presentate al docente referente, vanno formalizzate nella riunione dello stesso Dipartimento all‘inizio dell‘anno successivo; le diverse iniziative proposte, approvate e organizzate possono essere di volta in volta estese e pubblicizzate anche ad altri istituti attraverso una mailing list secondo le tematiche di volta in volta identificate e secondo l‘obiettivo che l‘iniziativa stessa intende perseguire; attenzione e sostegno alle diverse attività di autoaggiornamento per favorire il confronto e lo scambio di esperienze, utilizzando come risorsa gli insegnanti che hanno già acquisito esperienze professionali; in questo senso sono ammessi anche gruppi di lavoro e di progetto sull‘innovazione dei contenuti e sulla ricerca metodologica e didattica, che facciano della scuola un centro attivo di sviluppo professionale sempre aperto alla collaborazione con il contesto esterno; l’attività di formazione e di aggiornamento rivolta anche al personale amministrativo ed ai collaboratori scolastici al fine di migliorare il servizio; l’attività di formazione e di accoglienza dei nuovi docenti al fine di facilitare l‘inserimento all‘interno delle complesse dinamiche scolastiche e consentire un riferimento annuale e non solo iniziale. Per rendere più agevole e immediata la comunicazione, la docente Fabbri ha stabilito con i nuovi arrivati una comunicazione attraverso posta elettronica per rispondere a possibili dubbi e per coinvolgere i docenti neoassunti anche nelle eventuali attività di aggiornamento. Si propongono i seguenti criteri per la partecipazione alle iniziative di formazione e aggiornamento (che possono comunque essere oggetto di contrattazione decentrata, art. 62 comma 10): fra gli insegnanti che chiedono di partecipare ad un corso di aggiornamento ha diritto di precedenza chi non ha mai partecipato ad aggiornamenti specifici o chi ha partecipato ad un numero inferiore di iniziative; a parità di condizioni parteciperanno gli insegnanti che garantiscono la permanenza negli anni successivi presso la scuola; ha precedenza a partecipare ad un corso l‘insegnante che ha contribuito alla realizzazione dell‘iniziativa stessa; con riferimento a quanto stabilisce il CCNL-comparto scuola qualora dovessero mancare le condizioni di sostituibilità, gli insegnanti saranno chiamati in servizio; la partecipazione alle attività di aggiornamento interne, approvate e inserite nel Piano annuale per la formazione e l‘aggiornamento del personale docente, è rivolta ai docenti di 159 una o più discipline e si intende obbligatoria per i docenti di quella o di quelle discipline che all‘interno del competente Dipartimento disciplinare si impegnano a partecipare all‘iniziativa proposta; è pertanto compito del Dipartimento disciplinare che propone un‘iniziativa di aggiornamento o di formazione stabilire al proprio interno un numero minimo di partecipanti; i docenti partecipanti ai corsi sono invitati a diffondere e partecipare le proprie esperienze mediante la consegna di materiali al Centro documentazione didattica d‘istituto; per questo sono invitati ad indicare il proprio indirizzo di posta elettronica a cui il docente responsabile manderà avvisi, materiali didattici, comunicazioni relative ad iniziative esterne di formazione e di aggiornamento; presso il Centro documentazione didattica d‘Istituto è presente nell‘area Docenti, la sezione Aggiornamento e formazione: nel desiderio di rendere più efficace possibile la comunicazione e la diffusione delle iniziative e delle attività inerenti l‘aggiornamento dei docenti verranno utilizzati la bacheca e lo spazio relativo in posizione opposta all‘Ufficio di Vice Presidenza, vicino all‘ingresso della Sala insegnanti. Invece del consueto fascicolo si è ritenuto opportuno creare un blog con i diversi corsi di formazione opportunamente visionati che sarà a disposizione nelle pagine del nostro sito del Liceo Classico. La pagina è stata rinnovata all‘inizio dell‘anno non solo dal punto di vista grafico, ma anche contenutistico perché si riportano anche siti e bandi per una informazione più capillare. i programmi dei corsi ritenuti più rilevanti secondo le indicazioni della mission d‘istituto sono consultabili anche nella apposita bacheca « Formazione e aggiornamento » situata all‘ingresso della sala insegnanti; nella medesima bacheca sarà possibile visionare anche l’elenco completo delle iniziative esterne di cui al docente referente giunge informazione. il docente referente (Fabbri-) terrà conto delle proposte dei vari gruppi disciplinari grazie ad un apposito modulo distribuito ai coordinatori delle diverse aree disciplinari effettuate durante la prima riunione delle aree disciplinari all‘inizio dell‘anno per organizzare appena è possibile corsi di formazione e aggiornamento in base alle richieste se non durante l‘anno in corso nel prossimo anno scolastico. Le iniziative/attività più significative saranno pubblicizzate attraverso settimanali e quotidiani circoscritti al territorio dopo averle opportunamente concordate con il Dirigente scolastico. Le esigenze di adeguare la scuola al clima di cambiamento che contraddistingue la società e la realtà territoriale hanno visto in questi anni l'attivazione nel nostro Istituto di diversi percorsi di aggiornamento disciplinare. L‘Istituto, sia a livello di indirizzo, sia di dipartimenti disciplinari, sia di singoli docenti, ha anticipato dove possibile alcuni aspetti della riforma del sistema scolastico, cercando di impiegare nuove metodologie didattiche di insegnamento e sistemi di valutazione coerenti con il contesto didattico ed educativo di apprendimento che è in veloce trasformazione. L'innovazione che si è tentato e voluto introdurre ha comportato l‘acquisizione di una cultura generale di base, solida, aggiunta ad una professionalità non decisamente specializzata ma flessibile e polivalente. Tutto questo però per noi è importante soprattutto in considerazione del fatto che la professione del docente soffre di una scarsa consuetudine al lavoro in équipe che dovrebbe sviluppare le metodologie e l‘attitudine al lavoro d‘insieme. La consapevolezza dell‘importanza di rapporti e scambi culturali tra i docenti dell‘Istituto è il criterio fondante dell‘attività di aggiornamento di quest‘anno scolastico, poiché non solo alla funzione strumentale spetta il compito decisionale, ma ad una commissione di docenti appositamente scelta. La proposta culturale nel sostenere o attuare determinate attività di formazione e aggiornamento cerca dunque di considerare 160 le diverse esperienze ed esigenze didattiche a partire dal contesto fenomenologico particolare, valorizzando la creatività individuale che in gran parte è oggi una risorsa inevitabile data l‘ampia eterogeneità dei saperi e i livelli di approfondimento delle discipline che richiedono momenti specialistici. Il docente deve apprendere metodologie comunicative migliori per rapportarsi con una realtà giovanile in sempre più rapida trasformazione che guarda con apprensione al momento in cui è tenuto alla delicata scelta tra studio e lavoro, ma anche, e soprattutto per il nostro istituto in cui la maggioranza degli studenti prosegue nell‘università, a quella di quale orientamento universitario seguire. Deve rendersi sempre più conto della necessità di stabilire nessi tra le discipline insegnate e la realtà circostante e considerare il proprio sapere in movimento e in evoluzione. Aspetti in cui l‘interdisciplinarità ha prodotto positivi risultati non sono mancati. Per fare un esempio, in questi anni alcuni indirizzi e alcuni consigli di classe si sono caratterizzati per la realizzazione di momenti di programmazione comune (aree di progetto) in diversi ambiti interdisciplinari che hanno consentito agli studenti di intraprendere corsi di studio e ricerca individualizzati o di gruppo, di lavorare con metodologie innovative, di ottenere realizzazioni avanzate, di utilizzare al meglio le biblioteche d‘istituto ed esterne e i vari laboratori, di raggiungere con profitto gli obiettivi formativi e didattico disciplinari. Queste aree di progetto sono tali da mettere in evidenza la necessità di rendere sempre più funzionale il lavoro di equipe. Anche in presenza di piccoli riconoscimenti economici al lavoro svolto le aree di progetto costituiscono per i docenti una modalità volta a favorire la programmazione interdisciplinare, la didattica modulare con attività di compresenza. Ciò contribuisce ad accrescere le abilità cognitive e comportamentali degli studenti in ordine a: assunzione di responsabilità e senso di iniziativa intorno ai progetti e ai risultati da ottenere con la definizione di piani organizzativi che individuano compiti, ruoli, competenze; lo studio analitico e sistematico delle tematiche affrontate; l'atteggiamento di ricerca volto a costruire intorno ai fenomeni una rete di relazioni multidisciplinari; l‘individuazione e/o il consolidamento di competenze espressive, comunicative, relazionali; l'ottenimento di prodotti corredati da documentazioni di qualità; padronanza dei linguaggi informatici e multimediali volti all'applicazione e alla documentazione. A questo però va sicuramente aggiunto d‘ora in poi il contributo della specializzazione e per questo è opportuno che quanto prima l‘istituto raggiunga una chiara identità che aiuti anche nel momento della programmazione di attività di formazione e di aggiornamento. Di fatto i cambiamenti degli ultimi anni hanno determinato da un lato differenti livelli di competenze e di conoscenze in uscita e, dall‘altro, hanno evidenziato i limiti e la necessità di progettare curricoli in cui i saperi e le competenze relativi a linguaggi e campi di conoscenza essenziali e fondanti per il loro carattere polivalente si integrino con alcune competenze settoriali ben definite, e non solo quello a carattere fortemente operativo. Dall‘a.s. 2008-09 è attivo il blog della Formazione docenti, come bacheca informativa per le iniziative comunicate ai docenti referenti. L'obiettivo è quello di razionalizzare la comunicazione delle informazioni, conservare i materiali, consentire una fruizione più mirata di tutto quanto 161 riguarda la formazione del personale docente della scuola. Il blog servirà anche come spazio per l'informazione su siti rilevanti comunicati dai docenti o dalla Dirigenza d'istituto e ritenuti utili per la formazione del personale. Il nuovo indirizzo indirizzo è http://blog.scuolaer.it/blog.aspx?IDBlog=3335; al blog si potrà accedere anche tramite un link nel sito dell'istituto. Per quanto concerne la riforma relativamente alla formazione docenti è bene segnalare la Circolare Ministeriale n.76. La Circolare Ministeriale n. 76 del 30 agosto 2010 (allegati) individua le seguenti azioni • l’informazione che garantisca la conoscenza ―corretta e capillare‖ sui Profili educativi (PECUP) allegati ai Regolamenti, sulle Linee guida dei tecnici e dei professionali e sulle Indicazioni nazionali dei Licei. Per tale azione sono previsti 1. l‘utilizzo del sito web istituzionale dell‘Agenzia nazionale per lo Sviluppo dell‘Autonomia Scolastica (ANSAS, già INDIRE) presente nel blog Orizzonti di lavoro 2. momenti in presenza mediante iniziative predisposte autonomamente dagli Uffici Scolastici regionali il cui calendario dovrà essere trasmesso al MIUR e all‘ANSAS entro il 30 settembre 2010 3. seminari di approfondimento organizzati a livello nazionale. • la formazione in servizio, che prevede 1. iniziative di formazione progettate autonomamente da reti di scuole in collaborazione con Università, enti di formazione ecc. 2. iniziative predisposte a livello centrale dall‘ANSAS su specifiche tematiche individuate dalle Commissioni Nazionali che hanno elaborato le Indicazioni nazionali e le Linee guida e con il coinvolgimento di tutor appositamente selezionati e formati 3. l‘intervento dell‘INVALSI per la verifica delle ricadute dell‘intervento formativo sulle pratiche didattiche e gli apprendimenti degli studenti. • iniziative di innovazione che consistono nella predisposizione di bandi per il finanziamento di proposte, da parte di reti di scuole, anche in collaborazione con università, enti di formazione, ecc., di progetti di innovative sul piano didattico-organizzativo. • la costituzione, a livello regionale, dello ―sportello unico territoriale” a sostegno delle istituzioni scolastiche, al cui interno andranno individuati tre gruppi di lavoro, in riferimento ai tre segmenti del secondo ciclo, ciascuno guidato da un referente che opererà in stretto contatto con le Commissioni Nazionali. Tutte le azioni saranno oggetto di monitoraggio e documentazione da parte degli Uffici Scolastici Regionali in accordo con le reti di scuola. La documentazione finale prodotta e la sua diffusione saranno effettuate dall‘ANSAS. La scuola, attraverso la funzione strumentale Area 2, attuerà una serie di iniziative volte a consolidare e ad approfondire la conoscenza corretta e capillare della Riforma. 162 B. INIZIATIVE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROPOSTE PER L’A.S. 20102011 1. 2. 3. 4. 5. 6. CONVEGNO ( EDUCAZIONE FISICA) IL LICEO CLASSICO INCONTRA DIDATTICA DELLE COMPETENZE AUTOFORMAZIONE FORMAZIONE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI FORMAZIONE PER DIDATTICA DELLA MATEMATICA- ARISSA 1. CONVEGNO ( EDUCAZIONE FISICA) Responsabile Prof. Fabbri Monica Equipe di progetto Insegnanti di educazione fisica Liceo Classico Dante Alighieri Obiettivi 1) Mettere a disposizione di tutte le figure coinvolte i risultati dei progetti attivati come prevenzione e cura 2)Ascolto delle diverse figure sanitarie dell‘Ospedale di Ravenna 3) Sensibilizzazione dell‘importanza dell‘esercizio fisico per prevenire e curare le malattie Discipline coinvolte Educazione fisica Caratteristiche del progetto Descrizione sintetica del progetto: Si tratta di un convegno estremamente significativo che prevede la partecipazione di importanti figure mediche e professori universitari Risorse professionali Insegnanti di educazione fisica Spazi Hotel Cube, Ravenna Metodologia Lezioni frontali e conferenze Tempi 09/10/2010 2. IL LICEO CLASSICO INCONTRA Responsabile Prof. Fabbri M. Destinatari docenti di materie letterarie e scientifiche Obiettivi 1) approfondimento di alcune tematiche significative in ambito letterario e scientifico 2) confronto con gli esperti della disciplina 3) incontri volti a fornire utili competenze didattiche per l‘insegnamento della letteratura Discipline coinvolte Italiano-fisica Caratteristiche del progetto Descrizione sintetica del progetto: serie di lezioni/conferenze con esperti della disciplina. Un progetto analogo è stato proposto lo scorso a.s. Risorse professionali Collaboratori interni ( specificare): Fabbri Monica; esperti esterni: Prof. Lauretano G. , Prof. Bazzocchi M.. , Prof. Teggi A. Prof. Dal Piaz P. 163 Spazi Auditorium Strumenti Computer, video Metodologia Incontro-conferenza Tempi 8 h. ; da novembre a marzo Risorse finanziarie 360,94 € 3.DIDATTICA DELLE COMPETENZE Responsabile Prof. Venturi C. Equipe di Progetto Provincia di Ravenna e USP Ra ( in accordo con il Liceo) Destinatari Classe 1FL e docenti della classe Discipline coinvolte 1° FASE: Inglese, Matematica, Storia/Geografia ( Assi culturali) Caratteristiche del progetto Realizzare azioni di sostegno all‘innovazione didattica e organizzative funzionali all‘attuazione del 2° ciclo scolastico e dell‘innalzamento dell‘obbligo formativo Risorse professionali Proff. Castello C, Fusconi M.G., Canepa P., Riccardo A.L.. Spazi Aula Metodologia Lavoro di gruppo Tempi 4 fasi; da novembre a marzo Risorse finanziarie 962,5 € NOTE : Previsti 4 incontri con USP+ Provincia 4.AUTOFORMAZIONE Responsabile Prof. Fabbri M. Equipe di Progetto Proff. Castello C., Fabbri M. Destinatari Insegnanti del biennio Obiettivi 1) informare sulle novità relative alla riforma 2) costruire percorsi di programmazione 3) delineare la proposta educativa del biennio (nuclei fondanti) Discipline coinvolte Assi culturali Caratteristiche del progetto 164 Descrizione sintetica del progetto: il progetto si propone un‘attività di autoformazione interna come previsto dalla circolare ministeriale 76 (Misure di accompagnamento e di riordino del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione) Risorse professionali Prof. C. Castello Spazi Auditorium Strumenti Computer Metodologia Lezioni frontali Tempi 10 h. ; da dicembre a febbraio Risorse finanziarie 350 € 5. FORMAZIONE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI Comune di Ravenna (Casa delle culture) Responsabile Prof. Fabbri M. Equipe di progetto Proff. Fabbri M., Faccani S. Destinatari docenti di materie letterarie e scientifiche Obiettivi 1) la valutazione degli alunni stranieri 2) la didattica per competenze 3) la valutazione degli apprendimenti Discipline coinvolte Italiano Caratteristiche del progetto Descrizione sintetica del progetto: Il progetto, promosso dal Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell‘Università Ca‘ Foscari di Venezia, si propone di approfondire la valutazione degli alunni stranieri. Metodologia Lezioni frontali, gruppi di lavoro all‘interno di workshop Tempi 15 ore divise in 5 incontri; da dicembre 6. FORMAZIONE PER DIDATTICA DELLA MATEMATICA- ARISSA (Associazione/rete delle Istituzioni Statali autonome della Provincia di Ravenna) Responsabile Prof. Fabbri M. Equipe di progetto Proff. Pagnoni, Lelli, Orselli, Magalotti Obiettivi 1) la didattica della matematica 2) la didattica per competenze 3) strategie per il coinvolgimento degli alunni 165 Discipline coinvolte Matematica, Pedagogia, Psicologia Caratteristiche del progetto Descrizione sintetica del progetto: Il progetto di formazione, organizzato da ARISSA (Associazione/rete delle Istituzioni Statali autonome della Provincia di Ravenna) si propone di approfondire la didattica per competenze in ambito matematico e pedagogico e di rimotivare gli alunni nei confronti di una disciplina che spesso viene considerata un ostacolo alla conoscenza. Metodologia Lezioni frontali, gruppi di lavoro all‘interno di workshop Tempi Da definire; da dicembre 2.BIBLIOTECA “SEVERINO BOEZIO” Bibliotecaria Sig. Focaccia Cecilia Responsabile didattico Prof. Monica Fabbri LA BIBLIOTECA DI ISTITUTO La Biblioteca d‘istituto ―Severino Boezio‖, inserita nel polo romagnolo del Servizio Bibliotecario Nazionale, esercita un ruolo di fondamentale importanza nello svolgimento dell‘attività didattica: essa è uno strumento al servizio sia degli studenti e dei docenti dell‘istituto, sia della cittadinanza. Il Servizio Biblioteca, anche alla luce delle trasformazioni in atto nella scuola italiana, si presenta come un’ulteriore opportunità di apprendimento e stimolo alla formazione, integrando le diverse modalità di trasmissione della cultura. Sulla base del Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche, pubblicato dall‘ISLA nel 1995, è possibile parlare di Missione della biblioteca scolastica. La biblioteca scolastica, infatti, fornisce servizi, libri e risorse per l'apprendimento che consentono a tutti i membri della comunità scolastica di acquisire capacità di pensiero critico e di uso efficace dell'informazione in qualsiasi forma e mezzo, con legami con il più ampio sistema bibliotecario e informativo. Il personale della biblioteca promuove l'uso dei libri e delle altre fonti informative, dalla narrativa alla saggistica; i materiali dovrebbero completare e arricchire i libri di testo, nonché le metodologie e gli strumenti didattici. È stato dimostrato che, quando bibliotecari e insegnanti lavorano insieme, gli studenti raggiungono livelli più alti nell'alfabetizzazione, nella lettura, nell'apprendimento e nelle abilità relative alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. La nostra Biblioteca d‘Istituto vanta opere di pregio e circa 25 mila volumi; l‘abbonamento a 23 riviste che coprono la quasi totalità di discipline attive nella nostra scuola ed è attenta alle proposte di nuovi acquisti da parte di alunni e docenti. L‘esperienza di questi anni ci porta a rilevare con soddisfazione come tutte le classi dell‘Istituto accedano al prestito librario; inoltre numerosi studenti si rivolgono al personale per consiglio ed aiuto per ricerche e relazioni inerenti i vari ambiti disciplinari. È da sottolineare che la Biblioteca risponde alle richieste dell‘utenza esterna mediante anche prestito interbibliotecario. RUOLO DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA È necessario sottolineare il ruolo di fondamentale importanza che esercita la biblioteca scolastica nello svolgimento dell‘attività didattica, uno strumento effettivamente al servizio dei docenti e degli studenti. Nonostante la ristrettezza degli spazi, occupati quasi per intero da scaffalature e armadi, non abbia permesso la realizzazione di tante proposte da tempo individuate, è quest‘anno stato possibile 166 trasformare la biblioteca in ciò che istituzionalmente deve essere, vale a dire una biblioteca scolastica multimediale, adeguatamente attrezzata per navigare in Internet con finalità esclusivamente di ricerca bibliografica. Gli studenti possono ricevere presso la biblioteca la tessera SBN che consente l‘accesso ai servizi bibliotecari in tutte le sedi delle Rete Bibliotecaria di Romagna e S. Marino. Di nuova istituzione è la Cartoteca contenente le carte geografiche e storiche murali utilizzate nelle aule per lo studio della storia e della geografia. Anche tra le carte si possono annoverare materiali di pregio. LE RACCOLTE I LIBRI: Nella nostra biblioteca sono conservati circa 25mila volumi, la cui catalogazione procede mediante informatizzazione. LE RIVISTE: il nostro Istituto ha sottoscritto attualmente l‘abbonamento ai seguenti periodici: Notizie scuola Memoria e ricerca Nuova secondaria Amministrare la scuola Le Scienze Sipario Abbonamento Dirigenti scuola Psicologia dell’educazione Rivista di storia e di filosofia Le francais dans le Monde National Geographic (italiano) Età evolutiva Cineforum Universo Rocca Britannia Yearbook Newsweek Focus (in tedesco) Didattica delle scienze Art Dossier Studi e problemi di critica testuale Aut Aut Rivista di psico-neuro scienze: mente e cervello Facciamo presente che di alcune riviste sono conservate le annate precedenti; altri periodici ci vengono spediti in omaggio. LE OPERE DI PREGIO Con questa espressione si definiscono i documenti di particolare valore -sia in termini di costo sia di qualità e contenuti- posseduti dalla biblioteca. Di regola le opere che rientrano in questa categoria sono escluse dal prestito; di esse è tuttavia possibile la consultazione in sede. Ci permettiamo di segnalare: Il grande lessico Treccani Dizionario Forcellini, Lexicon, 1827 Collana degli scrittori latini e greci- Lorenzo Valla Les Belles Lettres I diritti umani Utet Grande dizionario enciclopedico Utet OBIETTIVI E FINALITA’ Ci si propone di fare della biblioteca scolastica: - un luogo di apprendimento strettamente collegato all'attività didattica. - un luogo di studio e di ricerca dove sia possibile un confronto e un approfondimento di diverse tematiche 167 - un luogo di addestramento all'uso delle raccolte, cioè alle modalità di consultazione dei cataloghi e delle procedure di ricerca bibliografica; - un luogo di memoria documentaria , vale a dire punto di riferimento e di intermediazione quale archivio didattico, raccolta organizzata dei lavori più significativi prodotti da ciascuna classe, quali: ricerche e relazioni svolte nei vari ambiti disciplinari materiale presentato a concorsi a cui le classi o i singoli studenti hanno preso parte testi creativi di vario genere (temi, racconti, poesie etc.) qualsiasi altro lavoro - individuale o di gruppo - realizzato nel corso dell'anno in classe Un importante e consolidato evento di promozione e comunicazione è l‘organizzazione dell‘ OPEN DAY, ossia di una giornata in cui le biblioteche della Rete di Romagna e San Marino, unitamente ad archivi storici e musei, saranno aperte. L‘obiettivo è quello di attrarre l‘attenzione del pubblico, solleticandone la curiosità e l‘interesse attraverso l‘organizzazione di eventi promozionali. Quest‘anno il titolo generale dell‘iniziativa è ―Affamati di cultura‖, così da poter giocare con l‘idea della cultura come cibo per la mente e del cibo come cultura dell‘identità e del benessere. Ogni istituto culturale declina l‘iniziativa in base alle proprie risorse e specificità. L‘open day del Liceo Classico Dante Alighieri si svolgerà sabato 17 Ottobre 2009 presso la Biblioteca ―Severino Boezio‖ (Liceo Classico Dante Alighieri Istituto Magistrale Margherita di Savoia) con il seguente programma: Ore 15,30 percorso scientifico, letterario e artistico curato dalla Prof. Donatella Isidori Ore 16,30 letture tratte da D‘Annunzio, Orazio, Baudelaire… (studenti delle classi II A e II B) ore 17,00 Degustazione guidata da un esperto installazione multimediale fissa (Delia Ercolani) Letture di brani e poesie che si perdono nella memoria e nel tempo. Alcuni allievi ci condurranno nel mondo antico e moderno dell‘elogio all‘ebbrezza, delicata compagna del risveglio creativo. Uno sguardo particolare ai benefici e ai pericoli quando si eccede nei consumi e nelle gradazioni. Illustrazione della produzione enologica locale con degustazione guidata da un esperto. Le bevande alcoliche sono somministrate, come da normativa, solo ai maggiori di 16 anni. E' presente un'installazione multimediale fissa. Letture di brani e poesie che si perdono nella memoria e nel tempo. Alcuni allievi ci condurranno nel mondo antico e moderno dell'elogio all'ebbrezza, delicata compagna del risveglio creativo. Uno sguardo particolare ai benefici e ai pericoli quando si eccede nei consumi e nelle gradazioni. Illustrazione della produzione enologica locale con degustazione guidata da un esperto. Tale progetto ci permette di stabilire un saldo legame con il territorio. REGOLAMENTO BIBLIOTECA Orario di apertura della biblioteca al pubblico Giorno Ore Lunedì 8,45-11,45 Mercoledì 8,45-11,45 Giovedì 8,45-11,45 Venerdì 8,45-11,45 Bibliotecario C. Focaccia C. Focaccia C. Focaccia C. Focaccia La bibliotecaria sig. Cecilia Focaccia sarà saltuariamente aiutata dalla prof. Raffaella Pagnani nello svolgimento di alcune attività di servizio nella biblioteca. 168 La commissione biblioteca Monica Fabbri, coordinatore didattico Raccoglie le richieste delle classi e degli insegnanti Informa i docenti attraverso circolari e il blog della formazione di acquisti e donazioni Mantiene rapporti con le altre biblioteche del polo romagnolo SBN e con il centro di coordinamento provinciale Cecilia Focaccia, bibliotecaria Raffaella Pagnani, supporto nello svolgimento di alcune attività di servizio nella biblioteca Intitolazione del locale al filosofo Severino Boezio Nel corso dell‘ a.s. 2007-2008 sono state raccolte firme per l‘intitolazione del locale della biblioteca al filosofo Severino Boezio che è vissuto a Ravenna nell‘epoca del regno di Teoderico. La sua figura e la sua opera, il De consolatione Philosophiae, sono state molto importanti per la genesi della Divina Commedia. L‘intitolazione data alla biblioteca del Liceo Dante Alighieri assume quindi un significato particolarmente simbolico. Disposizioni specifiche per la consultazione ed il prestito CONSULTAZIONE: non è consentito l'ingresso e tantomeno la permanenza nel locale di classi non accompagnate dai rispettivi docenti. Singoli alunni, purché autorizzati dal docente, possono recarsi in biblioteca per consultare testi o riviste. Il personale di biblioteca, oltre a registrare la presenza dell'alunno e ad assisterlo nella ricerca e nel reperimento dei documenti, dovrà esercitare un'adeguata vigilanza. PRESTITO E RESTITUZIONE: libri o periodici devono essere restituiti entro 30 giorni dalla data del prestito. Vista la cattiva abitudine di numerosi studenti di non portarsi i vocabolari da casa per le verifiche in classe, da accordi convenuti con il Dirigente scolastico e al fine di responsabilizzare gli alunni stessi, si è deciso di non procedere al prestito, se non in casi eccezionali. In tal caso i vocabolari devono essere restituiti quanto prima, ovviamente in giornata e comunque almeno dieci minuti prima della chiusura della biblioteca. I materiali ricevuti in prestito vanno trattati con la massima cura: in particolare è vietato sottolineare nonché apporre annotazioni o segni di qualsiasi genere. Enciclopedie, atlanti, volumi di pregio, opere in più volumi sono esclusi dal prestito: di essi è consentita la sola consultazione in sede. Studenti e docenti devono sempre rivolgersi al personale per accedere al prestito. Open day-biblioteca Un importante e consolidato evento di promozione e comunicazione è l‘organizzazione dell‘ OPEN DAY, ossia di una giornata in cui le biblioteche della Rete di Romagna e San Marino, unitamente ad archivi storici e musei, saranno aperte. L‘obiettivo è quello di attrarre l‘attenzione del pubblico, solleticandone la curiosità e l‘interesse attraverso l‘organizzazione di eventi promozionali. Quest‘anno il titolo generale dell‘iniziativa è “B.A.M.! Esplode la cultura”, così da poter giocare con l‘idea della cultura come una sorta di esplosione di entusiasmo. Ogni istituto culturale declina l‘iniziativa in base alle proprie risorse e specificità. L‘open day del Liceo Classico Dante Alighieri si svolgerà sabato 16 ottobre 2010 presso la Biblioteca ―Severino Boezio‖ (Liceo Classico Dante Alighieri Istituto Magistrale Margherita di Savoia) dalle ore 11 alle ore 14 con il seguente programma: DANTE NELLA BIBLIOTECA SEVERINO BOEZIO La biblioteca sarà aperta al pubblico e verrà illustrata da studentesse che hanno svolto lo stage all‘interno della Biblioteca durante i mesi estivi. Al pubblico verrà inoltre offerta una visita guidata 169 della mostra permanente Dante e la scienza. E quindi uscimmo a riveder le stelle effettuata dagli studenti che lo scorso anno hanno seguito il corso extracurricolare di preparazione alla mostra. 3. SCRUTINIO INFORMATIZZATO Dall‘a.s. 2000-01 le operazioni di scrutinio di tutte le classi dell‘Istituto vengono effettuate con il supporto di un software, che ha consentito in generale di velocizzare le procedure di calcolo ( medie scolastiche, crediti, ecc..), di scrittura e di registrazione dei dati . Inoltre, potendo usufruire di dati già immessi, è possibile avere un quadro informativo sul precedente curriculum di ogni allievo . 4. REGOLAMENTO DI ISTITUTO 1. DIRITTI DEGLI ALUNNI E‘ diritto degli studenti crescere in un ambiente scolastico serio, rispettoso della loro personalità, culturalmente stimolante, didatticamente ben organizzato, dotato di idonee strumentazioni scientifiche, tecniche ed informatiche. Le rappresentanze studentesche nei vari Organi Collegiali potranno favorire e stimolare condizioni sempre migliori per l‘attuazione del diritto alla formazione umana e critica della loro personalità e per l‘acquisizione di un aggiornato bagaglio di conoscenze culturali e scientifiche. 2. DOVERI DEGLI ALUNNI E‘ dovere degli studenti, nell‘ambito delle attività scolastiche e parascolastiche, dentro e fuori l‘Istituto, tenere un contegno corretto, educato, responsabile, rispettoso del personale docente e non docente e delle norme che regolano la vita scolastica. Sarà cura dei docenti stimolare la loro partecipazione attiva e critica al processo educativo e didattico. E‘ dovere degli studenti fare ogni sforzo, mediante lo studio costante e l‘impegno partecipativo, per corrispondere appieno a questo intento. 3. NORME PER L’ENTRATA E PER L’USCITA ENTRATA Gli alunni possono accedere alla scuola, permanendo nell‘atrio d‘ingresso, alle ore 7.40. Il suono della prima campana 7.45 segnalerà il momento dell‘entrata degli alunni nelle aule. Dopo cinque minuti,ore 7.50, la seconda campana darà avvio alle attività didattiche giornaliere.Giungere alle lezioni con la massima puntualità è un dovere elementare e imprescindibile.I docenti dovranno trovarsi in aula cinque minuti prima dell‘inizio giornaliero delle lezioni. RITARDI a) 7.50-8.00: è facoltà del docente della prima ora accettare in classe lo studente in ritardo, senza notificare l’assenza sul Registro; lo studente non accettato dovrà entrare all‘inizio della seconda ora b) seconda e terza ora: lo studente si presenta in classe mostrando al docente il libretto firmato dai genitori; il docente annoterà nel Registro il nome dello studente e la lettera (R) con l‘ora di entrata posticipata c) L‘insegnante della seconda e terza ora è delegato a giustificare i ritardi. Sempre il docente della seconda e terza ora deve segnare sulla scheda giornaliera, a lettore ottico, allegata al Registro gli alunni che entrano in ritardo crocettando con la biro la casella relativa 170 Non è ammessa l’entrata oltre l’inizio della terza ora ( 9.50 ). Non è ammessa l’entrata dell’alunno sprovvisto del relativo permesso di entrata ,firmato dai genitori ,sul libretto delle giustificazioni. USCITA ANTICIPATA Le richieste di uscita anticipata, compilate e firmate dai genitori o dagli alunni maggiorenni nell‘apposita sezione del libretto, saranno inoltrate alla Presidenza tramite i collaboratori scolastici del 1 piano,entro le ore 9. Le richieste presentate successivamente non saranno prese in considerazione, se non per motivi sopravvenuti e del tutto eccezionali. Il rilascio del permesso di uscita anticipata è a discrezione della Presidenza. Prima di uscire lo studente ritirerà il proprio libretto, firmato dalla Presidenza, e lo mostrerà al docente in classe, che annoterà l‘uscita anticipata nel Registro apponendo accanto al nome la lettera (U) e l‘ora. Inoltre nell‘apposito allegato, accanto al nome dello studente, si indicherà anche l‘ora di lezione e la firma del docente. Non è ammessa l‘uscita prima delle 10.40. Non è ammessa l’uscita dell’alunno sprovvisto di libretto né durante le ore di lezione (tranne, naturalmente, i casi imprevisti e motivati) Gli alunni minorenni potranno beneficiare del rilascio del permesso solo se prelevati personalmente da un genitore o da persona delegata. Qualora ricorrano gravi e comprovati motivi di trasporto, agli alunni del forese che ne facciano richiesta, potrà essere consentito di entrare con qualche minuto di ritardo o di uscire in tempo utile per prendere il treno o la corriera. Le domande dovranno essere presentate su modulo relativo, che può essere ritirato negli appositi contenitori di modulistica presso i collaboratori scolastici . Gli alunni non avvalentesi dell‘insegnamento religioso che abbiano fatto richiesta di uscire dall‘Istituto non possono permanere nei locali scolastici, quelli che non hanno fatto richiesta di uscire dall‘Istituto devono recarsi e rimanere nell‘atrio presso la biblioteca. L‘uscita fuori orario dall‘Istituto deve essere debitamente autorizzata. Disattendere questo obbligo costituisce grave infrazione disciplinare che riceverà adeguata sanzione. 4. ASSENZE Prima dell‘inizio delle lezioni l‘insegnante è tenuto a verificare la situazione delle presenze e delle assenze e a segnalare ogni eventuale anomalia. L‘insegnante della prima è delegato a giustificare le assenze. L‘alunno rimasto assente per una o più giornate, al rientro, dovrà presentare la relativa giustificazione, redatta sul libretto personale di corrispondenza, recante la firma autografa del genitore firmatario del libretto, o dello studente se maggiorenne. Il docente della prima ora deve controfirmare il libretto, annotare l‘operazione nel Registro e raccogliere nella apposita busta le giustificazioni stesse. Sempre il docente della prima deve segnare sulla scheda a lettore ottico allegata al Registro gli alunni assenti crocettando il relativo quadratino Gli alunni, rientrati dopo un‘assenza privi di giustificazione, possono essere riammessi in classe dal docente, con annotazione, sul Registro,di obbligo a regolarizzare la sua posizione il giorno successivo. Per le assenze causate da malattia è necessario presentare il certificato medico quando esse si protraggono oltre cinque giorni; l‘alunno privo di certificato non potrà essere riammesso. Qualora intervengano assenze superiori a cinque giorni, non causate da malattia e preannunciate dai genitori per iscritto, non occorre la presentazione del certificato medico, ma la semplice giustificazione. Tutte le assenze, per qualsivoglia motivo, devono essere giustificate; l‘obbligo vale anche per gli alunni maggiorenni. 171 5. COMPORTAMENTO DIVIETO DI FUMO E‘ fatto assoluto divieto di fumare nelle aule, nei corridoi e nei locali scolastici. Le inadempienze saranno perseguite disciplinarmente. USCITA DALL‘AULA In via straordinaria, per motivi attendibili, l‘insegnante può autorizzare gli alunni ad assentarsi momentaneamente dall‘aula scolastica, non più di uno per volta, preferibilmente non nelle prime ore del mattino né in quella successiva all‘intervallo. I docenti sono tenuti all‘applicazione della norma. Ogni qualvolta la classe abbandona la propria aula per svolgere attività didattiche in altri laboratori o in palestra, l‘aula va immediatamente chiusa a chiave dai rappresentanti di classe , e le chiavi vanno consegnate ai collaboratori scolastici del piano, i quali sono responsabili della loro conservazione. Gli alunni sono autorizzati a recarsi in palestra dell‘Istituto autonomamente, con la massima sollecitudine. Eventuali ritardi non giustificati saranno oggetto di sanzione disciplinare. I docenti in servizio avranno cura di sollecitare gli studenti al rispetto della procedura. CAMBIO DI ORA Durante il cambio di ora gli alunni non possono abbandonare l‘aula. Qualora la classe resti momentaneamente scoperta, il collaboratore scolastico del piano farà opera di vigilanza. INTERVALLO Durante l‘intervallo gli alunni possono fare merenda e uscire dall‘aula, mai abbandonare l‘Istituto. I collaboratori scolastici faranno opera di vigilanza nei piani di servizio, compresa l‘area cortilizia. I docenti resteranno nell‘aula per adempiere ai propri compiti di vigilanza. RISPETTO DELL‘AMBIENTE SCOLASTICO I locali, gli arredi, il materiale librario, scientifico e tecnologico costituiscono un prezioso patrimonio didattico e culturale al servizio delle generazioni studentesche che si avvicendano sui banchi di scuola del Liceo Ginnasio "Dante Alighieri". Gli alunni e/o le classi risponderanno personalmente o come gruppo di ogni lesione dei beni comuni, pagando i danni materiali ed esponendosi all‘eventualità di provvedimenti disciplinari. AFFISSIONE NELLE AULE L‘affissione verrà effettuata utilizzando gli appositi listelli di legno fissati alle pareti. La selezione del materiale da affiggere verrà effettuata dagli alunni rappresentanti di classe previo accordo con il docente coordinatore. EDUCAZIONE FISICA Ai sensi della C:M:n.216/87, l‘esonero parziale o totale dalle lezioni di educazione fisica va richiesto tramite presentazione di regolare domanda firmata dal genitore o dall‘alunno maggiorenne, corredata da certificato medico (nel caso di esonero prolungato occorre il certificato medico della AUSL). Gli alunni esonerati parteciperanno alle lezioni di Ed.Fis. e ne saranno coinvolti "limitatamente" agli aspetti compatibili con le loro condizioni soggettive. Durante le ore di Ed.Fis. tutti gli alunni, indipendentemente dalle loro condizioni di salute, devono abbandonare lo spogliatoio, che resta chiuso a chiave, e seguire le indicazioni degli insegnanti. 172 UTILIZZO DI TELEFONO CELLULARE E DI ALTRI DISPOSITIVI ELETTRONICI 1. E‘ tassativamente vietato a tutti gli studenti utilizzare o comunque tenere accesi il telefono cellulare ed altri dispositivi elettronici (fotocamere, videocamere, Mp3,…) di loro proprietà o in loro possesso, ai sensi dell‘art. 3 del D.P.R. 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti), durante l‘attività didattica in quanto rappresenta un elemento di distrazione degli stessi e dei compagni ma anche una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente. 2. Tale divieto vale in aula come negli altri ambienti dove si svolgono attività didattiche. 3. Gli studenti potranno tuttavia utilizzare o comunque tenere accesi i cellulari prima dell‘inizio delle lezioni del mattino, dopo il termine finale delle stesse,durante gli intervalli e in ambienti dove non si svolgono attività didattiche 4. Gli studenti potranno utilizzare gli altri apparecchi (fotocamere, videocamere, registratori, MP3,…) di cui sopra solo con il permesso esplicito del Dirigente Scolastico. 5. E‘ altresì fatto divieto ai docenti, ai sensi della C.M. 362/98, di utilizzare telefoni cellulari durante lo svolgimento di attività di insegnamento-apprendimento, in considerazione dei doveri derivanti dal CCNL vigente e dalla necessità di assicurare all‘interno della comunità scolastica le migliori condizioni per uno svolgimento sereno ed efficace delle attività didattiche,unitamente all‘esigenza educativa di offrire ai discenti un modello di riferimento esemplare da parte degli adulti.. 6. Spetta ai docenti la sorveglianza del rispetto del divieto all‘interno dell‘aula. Spetta ai docenti ed ai collaboratori scolastici analoga sorveglianza nelle parti comuni degli edifici scolastici. 7. Nel caso in cui un docente o un collaboratore scolastico accertino l‘utilizzo o comunque il funzionamento di telefono cellulare o di altro apparecchio di cui sopra da parte di uno studente, essi procederanno al ritiro temporaneo dell‘apparecchio (spento dallo studente) ed alla sua consegna al Dirigente Scolastico o, in sua assenza, ai suoi collaboratori, alla presenza dello studente stesso e contestualmente alla segnalazione del nominativo dello studente e degli estremi dell‘accaduto. 8. Il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, i suoi collaboratori prendono in consegna l‘apparecchio (spento) e lo custodiscono nei locali della Dirigenza finché i genitori dello studente non si presenteranno per il ritiro. La scuola continuerà, in ogni caso, a garantire, come è sempre avvenuto, la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie e i propri figli, per gravi e urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e segreteria. In base all‘art. 3 del D.P.R. 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti) e considerato che il discente ha il dovere: - di assolvere assiduamente agli impegni di studio anche durante gli orari di lezione(comma 1); - di tenere comportamenti rispettosi degli altri(comma 2), nonché corretti e coerenti con i principi di cui all‘art. 1(comma 3); - di osservare le disposizioni organizzative dettate dal regolamento di istituto(comma 4) si evince per ciascuno studente, la sussistenza di un dovere specifico, quello di non utilizzare il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici durante lo svolgimento delle attività didattiche. ( v. par. 5 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA per le relative Sanzioni ) 6. RELAZIONI LIBRETTO PERSONALE DI CORRISPONDENZA Le varie sezioni del libretto consentono di regolare i problemi delle giustificazioni, dei permessi e delle comunicazioni scuola - famiglia e viceversa. Il libretto va, pertanto, gelosamente custodito e deve accompagnare giornalmente lo studente per ogni evenienza. 173 Giustificazioni, permessi, richieste varie della famiglia devono essere sottoscritte dal genitore firmatario del libretto. Il libretto va ritirato personalmente dal genitore o dall‘alunno maggiorenne entro il 30 settembre; non è ammesso l‘utilizzo del libretto rilasciato l‘anno precedente. In caso di smarrimento va presentata istanza apposita per il rilascio del secondo libretto. DOCENTI COLLABORATORI DEL PRESIDE Per tutte le questioni concernenti il funzionamento materiale dell‘Istituto e per qualsiasi emergenza, gli studenti, tramite i collaboratori scolastici, dovranno fare riferimento al Preside o, in sua assenza, ai docenti collaboratori. 7. VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE VIAGGI E VISITE D‘ISTRUZIONE Per la gita scolastica di più giorni si richiede la partecipazione di norma dell‘ 80% della scolaresca (*) e la condizione che la meta prescelta sia unica per almeno due classi,a meno che il viaggio non sia inserito in un progetto didattico specifico o particolare..Può essere consentita la presenza dei genitori,purchè a proprie spese e con impegno a partecipare alle relative attività.Non sono ammessi estranei,tranne ex docenti della scuola o collaboratori nell‘ambito di progetti.E‘ richiesta la presenza di un docente accompagnatore ogni 15 alunni,appartenente alla classe e ,preferibilmente di materie attinenti alle finalità del viaggio.Nello stesso anno scolastico un docente può partecipare a più viaggi/visite per complessivi 6 giorni,salvo necessità per ulteriori accompagnamenti. Itinerari e obiettivi culturali del viaggio saranno decisi dal Consiglio di Classe su propposta del docente competente per materia.I viaggi d‘istruzione devono essere approvati dai Consigli di Classe,dal Collegio docenti per gli aspetti didattico-culturali e dal Consiglio d‘Istituto. E‘ richiesta l‘autorizzazione scritta dei genitori e la firma di partecipazione degli studenti. Le evenuali deroghe al regolamento sono consentite per un massimo di 1 visita guidata per le classi del triennio ,in occasione di mostre o manifestazioni di particolare rilevanza didattica e culturale,comunque inserite in una chiara e rigorosa pianificazione del Consiglio di Classe. Agli organi competenti e al D.S. spetta concedere l‘approvazione in via definitiva e le eventuali deroghe. (*) la mancata partecipazione sarà considerata assenza LIMITI TERRITORIALI 1°2°3°4°: anno di corso per tutti gli indirizzi: Territorio Nazionale. Per l‘anno scolastico 2010/2011: -le classi terze,quarte,quinte che attuano progetti di scambio o soggiorno studio o assimilabili (comunque approvati dal Consiglio di Classe e dagli organi competenti): Italia e Estero. - classi 5° anno di tutti gli indirizzi:Territorio Estero. Dall‘anno scolastico 2006/07,l‘esigenza ragionata delle spese,di una maggiore razionalizzazione nel processo organizzativo e di rotazione degli insegnanti del Consiglio di Classe nella partecipazione all‘esperienza dei viaggi,rende auspicabile: a) l‘accorpamento delle classi in gruppi omogenei su progetto didattico,considerando che i viaggi d‘istruzione presuppongono un‘adeguata preparazione compatibile con la programmazione curriculare; b) l‘individuazione per il corrente anno,in relazione alle caratteristiche specifiche di ogni corso,di mete dal costo contenuto entro €500,00. Gli obiettivi sono: a) Fornire occasioni di approfondimento b) Fornire occasioni di socializzazione; 174 c) Fornire esperienze didattiche altamente formative PROCEDURA Programmazione,calendarizzazione e realizzazione delle attività: a) Il Consiglio di Classe presenta,discute ed approva il piano didattico ed organizzativo del viaggio di istruzione,con particolare riferimento alle motivazioni didattiche;la data di effettuazione va indicata preferibilmente entro il periodo previsto dal piano annuale delle attività,eventuali deroghe spettano al D.S.o a particolari situazioni,come viaggi a carattere naturalistico ambientale possibili anche nell‘ultimo mese di scuola come viaggi –studio a carattere sportivo( vedi circ.ministeriale), o per scambi e soggiorni studio all‘estero dipendenti da accordi o da calendarizzazioni non dipendenti dal nostro dell‘Istituto. b) Il Consiglio di Classe indica i nomi dei docenti accompagnatori tra cui il responsabile che deve seguire il progetto di viaggio d‘istruzione,e le riserve. Viaggi d’istruzione,(viaggi di più giorni) IL docente responsabile presenta al protocollo il MODELLO A compilato in ogni sua parte e l‘elenco alunni firmato dai partecipanti al viaggio, IL MODELLO 5.4 * firmato dai genitori e la ricevuta del versamento di 50 € a pernottamento come acconto almeno 3 mesi prima della effettuazione del viaggio.Occorre evidenziare l‘eventuale partecipazione di docenti accompagnatori in servizio anche su altri istituti. * il modello 5.4 deve avere la firma di autorizzazione del D.S. o delegato La segreteria provvede ad inviare alle agenzie presenti all‘albo dei fornitori i dati relativi con tute le indicazioni riferite al viaggio; La segreteria consegna al docente responsabile copia del preventivo scelto dalla Giunta Esecutiva e provvede alla conferma dell‘incarico all‘agenzia individuata. * il docente responsabile presenta in segreteria il modulo con le autorizzazioni firmate dai genitori La segreteria prepara la circolare informativa con il costo pro-capite che ogni alunno partecipante deve sostenere( mod.5.13) Il docente responsabile cura che gli alunni effettuino il versamento sul CCP dell‘Istituito tramite bollettino postale o sul CCB dell‘Istituto tramite versamento bancario e consegna la/le ricevuta/e alla segreteria almeno 1 mese prima rispetto alla data prevista per il viaggio; Il docente responsabile di un viaggio all‘estero ,a cui partecipano studenti privi della cittadinanza italiana,dovrà curare l‘apposita pratica(circ.Ministeriale 28 dicembre 95-380) disponibile in segreteria. Eventuali rimborsi potranno essere concessi solo sulla base di quanto previsto dalla proposta dell‘Agenzia viaggi o,se previsti dall‘assicurazione alunni. modulo 5.11 (nomina, elenchi, assicurazione) relazione finale (mod.5.10), rimborso spese (mod.5.9) 175 Visite guidate ( viaggi di 1 solo giorno) 1. Presentazione da parte del docente responsabile del Modello B unitamente all‘elenco delle classi con la firma degli alunni partecipanti almeno 35 giorni (ad eccezione di mostre) prima della data prevista per l‘uscita; il modello B deve avere la firma di autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico o di chi da lui delegato. 2. La segreteria chiede il costo del viaggio alla azienda di trasporti a suo tempo individuata con specifica gara d‘appalto (o alla agenzia qualora venisse utilizzato il treno) 3. La segreteria consegna al docente responsabile copia del preventivo pervenuto e provvede alla conferma dell‘incarico alla azienda di trasporti (mod. 5.4); provvede quindi a disporre la circolare informativa (mod. 5.13) per gli alunni con l‘indicazione del costo pro-capite. 4. Il docente responsabile consegna in segreteria il modulo con le autorizzazioni firmate dai genitori; il docente responsabile cura che gli alunni effettuino il versamento sul CCP dell‘Istituto tramite bollettino postale e consegna la/le ricevuta/te alla segreteria almeno 20 giorni prima rispetto alla data prevista per il viaggio 5. Prima della partenza la segreteria consegna ai docenti interessati la nomina di accompagnatori (mod. 5.11), il modulo relativo all‘assicurazione con le norme operative in caso di infortunio e RCT e l‘elenco alfabetico degli alunni con in calce il nominativo dei docenti accompagnatori. Se il docente accompagnatore presta servizio anche presso altra Istituzione, sarà cura del docente produrre alla segreteria la autorizzazione del Dirigente dell‘altra scuola 6. Al termine del viaggio il docente responsabile deve compilare e consegnare in segreteria la relazione conclusiva utilizzando l‘apposito modulo (mod. 5.10) e il modello di richiesta rimborso spese (mod. 5.9) con allegata la documentazione del caso Nel caso in cui l‘uscita preveda visite a musei, mostre e/o quant‘altro che contemplino il pagamento anticipato di guide e di biglietti di ingresso, il docente responsabile provvederà affinché il relativo costo sia versato sul CCP dell‘Istituto; la ricevuta di avvenuto versamento dovrà essere consegnata in segreteria almeno 15 giorni prima della data utile prevista per la prenotazione (da non confondere con la data prevista della visita). L‘assistente amministrativo addetto alla gestione delle pratiche riferite ai viaggi e visite di istruzione, si deve attivare affinché tutte le operazioni (soprattutto quelle di propria competenza) vengano effettuate nei tempi e modi stabiliti; in particolar modo cura le scadenze dei tempi per i versamenti degli alunni informando di volta in volta il docente responsabile ed il D.S.G.A. dei pagamenti effettuati e/o mancanti. Deve avvisare tempestivamente l‘ufficio di vice-presidenza delle uscite programmate ai fini delle eventuali sostituzioni dei docenti accompagnatori e, qualora gli insegnanti accompagnatori prestino servizio anche su altri istituti, prende i dovuti contatti con le altre scuole per tutte le informazioni del caso e provvede alla compilazione dell‘apposito modello (Mod. 5.13). E‘ sempre cura dell‘Assistente amministrativo tenere un prospetto costantemente aggiornato contenente tutti i dati relativi ai viaggi di istruzione effettuati N.B. Le richieste presentate oltre i termini fissati non saranno accolte; la modulistica presentata incompleta o compilata solo parzialmente non sarà accettata. Il tetto massimo per lo svolgimento dei viaggi di istruzione, così come il periodo di accompagnamento di ciascun docente, è di 6 giorni; è cura dell‘assistente amministrativo addetto controllare che tale limite non venga superato Uscite didattiche Si intende la partecipazione, in sede, degli studenti a manifestazioni che impegnino alcune ore della giornata scolastica per conferenze, spettacoli teatrali e cinematografici, mostre, musei, biblioteche e gare sportive in sede. E‘ necessaria l‘autorizzazione del dirigente scolastico. Procedura: Consenso dei docenti che mettono a disposizione le ore della relativa quota di variabilità (15%), firma dell‘insegnante coordinatore. 176 - per l'uscita didattica cittadina in orario di lezione che coinvolga più ore di lezione, il docente responsabile compila e consegna in segreteria il modello apposito, indicante programma e finalità didattiche e lo consegna in segreteria almeno 6 giorni prima. La classe è accompagnata da un solo docente( il responsabile) o da una alternanza di docenti ognuno secondo il proprio orario - per l'uscita didattica cittadina in orario di lezione che coinvolga solo la propria o le proprie ore senza alcun coinvolgimento di ore altrui, il docente responsabile compila e consegna in segreteria il modello apposito, indicante programma e finalità didattiche e lo consegna in segreteria almeno 2 giorni prima. Scambi con l’Estero La procedura è regolamentata da apposita normativa emessa dalla Regione; l‘attività è finanziata con i fondi europei ed ogni documento emesso deve contenere dati e informazioni ben specifiche nel rispetto delle disposizioni impartite dalla Regione con apposita circolare: l‘assistente amministrativo curerà ogni attività collegata agli scambi con l‘estero solo dopo aver consultato il/la docente referente e/o la D.S.G.A. e – se necessario – il D.S o la persona da lui delegata. Monitoraggio e misurazione del servizio. La documentazione relativa ai/al viaggio di istruzione viene monitorata con frequenza annuale, attraverso i seguenti indicatori. Documento di riferimento( test di gradimento dei partecipanti) lti: documento di riferimento: relazione finale del docente. Archiviazione. Il materiale utilizzato e la relazione finale vengono archiviati a cura della segreteria. Viaggi di istruzione e alunni disabili Il Ministero dell'Istruzione ha emanato la Nota n. 645 dell'11/04/2002 concernente le convenzioni che i dirigenti delle scuole autonome stipulano con le agenzie di viaggi per le gite scolastiche e i viaggi d'istruzione. La Nota pone una particolare attenzione al diritto degli alunni disabili a partecipare a tali gite, richiamando le CC.MM. n. 291/92 e n. 623/96 che affidano alla comunità scolastica la scelta delle modalità più idonee per garantire tale diritto. Nella Nota si legge che le gite "...rappresentano un'opportunità fondamentale per la promozione dello sviluppo relazionale e formativo di ciascun alunno e per l'attuazione del processo di integrazione scolastica dello studente diversamente abile, nel pieno esercizio del diritto allo studio". In considerazione di quanto riportato sopra, i Consigli di Classe, nei quali sono inseriti alunni con deficit, esamineranno ogni singola situazione e valuteranno la capacità di autonomia personale e sociale di tali alunni. Decideranno se la situazione è tale da richiedere un docente accompagnatore che si faccia carico in particolare degli eventuali problemi relativi all‘assistenza di tale alunno. In questi casi, l‘Istituto provvederà a programmare un accompagnatore in più. E‘ previsto che per gli accompagnatori vi sia una gratuità ogni 15 alunni paganti. Dato il diritto alle pari opportunità, l'alunno disabile non deve, in via di principio, pagare la persona che l'accompagna. Le spese relative ad un accompagnatore in più saranno quindi a carico del bilancio dell‘Istituto. Viaggi per attività sportive Si intende la partecipazione di alunni a gare ed attività sportive legate alle diverse specialità operanti nell‘Istituto. Per questa tipologia, connessa ad attività agonistica, non vale la regola del numero minimo di partecipanti e la scelta degli accompagnatori cadrà sui docenti di ed. fisica. 177 NORME COMUNI I viaggi presuppongono sempre motivi didattici e di integrazione culturale, quindi devono essere programmati in tempo affinché possa essere fatta un‘adeguata programmazione, anche tramite il coinvolgimento degli alunni nella predisposizione del materiale informativo e didattico. Bisogna evitare l‘organizzazione dei viaggi nei periodi di alta stagione e di viaggiare nei giorni prefestivi, dato l‘eccessivo carico di traffico. La programmazione dei viaggi d‘istruzione deve essere compatibile con la programmazione delle attività scolastiche (scrutini, consigli di classe, ricevimenti generali, corsi di recupero). Ai docenti accompagnatori è fatto obbligo di vigilanza attenta e assidua, con la relativa assunzione di responsabilità. Per le norme non previste si rinvia alla normativa ministeriale. . 8. BIBLIOTECA La biblioteca è aperta al prestito per alunni e docenti tutti i giorni secondo l‘orario indicato. Gli interessati sono ammessi al prestito previa compilazione dell‘apposita scheda in tutte le sue parti. I libri sono dati in prestito per la durata massima di un mese. Non si possono avere in prestito più di tre volumi contemporaneamente. Docenti e studenti sono responsabili dei libri avuti in prestito e sono tenuti a restituirli in buono stato (senza segni, sottolineature, pagine strappate,....) entro i termini stabiliti. In caso di smarrimento di libri o di gravi danni ad essi arrecati, il responsabile è tenuto a provvedere nel più breve tempo possibile (max. due mesi) alla sostituzione o, se questa non fosse possibile, al risarcimento. Sono esclusi dal prestito agli studenti i libri facenti parte di collezioni ed enciclopedie, pubblicazioni rare, non comuni e dizionari. E‘ possibile la consultazione in classe sotto la responsabilità dei docenti, i quali possono ottenere tali volumi entro le ore di servizio della biblioteca. Per la consultazione valgono le procedure normali di prestito. Nessuno e per nessuna ragione può asportare libri dalla biblioteca senza l‘autorizzazione del bibliotecario. In biblioteca è disponibile una cartellina per le proposte d‘acquisto di nuovi volumi. 9. LABORATORIO LINGUISTICO L‘orario di utilizzo è predisposto annualmente con l‘entrata in vigore dell‘orario definitivo. E‘ costituito un registro di laboratorio. Sono ammesse variazioni di posto solo per motivi didattici e previa decisione del docente che è tenuto a registrarle con il massimo scrupolo. A ciascun alunno è assegnato il posto corrispondente al proprio numero alfabetico. All‘inizio di ogni esercitazione l‘alunno controllerà il funzionamento dell‘impianto e lo stato di conservazione dell‘attrezzatura e dell‘arredo, segnalando ogni eventuale anomalia. Dei danni arrecati volontariamente o per negligenza all‘impianto, all‘attrezzatura e all‘arredo sarà ritenuto responsabile l‘ultimo alunno che ha occupato il posto. 178 10. LABORATORI DI INFORMATICA I laboratori di informatica sono utilizzabili dagli studenti accompagnati dai docenti, dai docenti dell‘Istituto, da soggetti esterni solo se autorizzati dal Preside. Gli utilizzatori devono prendere visione del tavolo di lavoro e comunicare con tempestività all‘insegnante o al responsabile del laboratorio eventuali anomalie al funzionamento delle macchine e/o danni materiali alle stesse, alle sedie, ai tavoli (scritte, macchie, incisioni,...). Alla chiusura della sessione di lavoro gli utilizzatori devono ripristinare la situazione iniziale, rimuovere eventuali dischetti dai drive, lasciare in ordine il tavolo asportando dischetti, fogli, matite e tutto il materiale utilizzato, mettere in ordine le sedie e pulire, eventualmente, la lavagna. Tutti gli utilizzatori dei laboratori, interni ed esterni all‘Istituto, sono responsabili del software da loro utilizzato, per quanto concerne il D.L.518/92, relativo alla regolamentazione e alla tutela del software per elaboratori. REGOLAMENTO USO LABORATORI E ATTREZZATURE INFORMATICHE 1. L‘utilizzo delle attrezzature informatiche presenti in Istituto deve essere unicamente legato a scopi didattici. 2. Nella rete sono attivi strumenti che tengono traccia di tutte le attività svolte sia nella rete locale che in Internet. Il D.S. dispone gli strumenti di analisi del traffico generato dagli utilizzatori in rete locale o Internet. 3. L‘accesso alla rete e l‘efficienza dei relativi servizi sono garantiti dallo staff tecnico che può proporre modifiche e/o integrazioni a questo Regolamento ove richiesto da motivazioni di carattere tecnico, d‘opportunità o per l‘insorgere di situazioni non contemplate che necessitino di essere disciplinate. 4. L‘accesso alla rete avviene con l‘immissione di credenziali personali fornite dallo staff tecnico al singolo utente (personale in servizio o esterno con rapporti di collaborazione temporanea con la Scuola.) che non può considerarle proprietà privata. L‘utente è informato del fatto che la conoscenza delle proprie credenziali da parte di terzi consente a questi ultimi l‘accesso alla rete, ai dati e ai servizi a lui abilitati. 5. L‘utente, identificato per mezzo delle credenziali assegnate, si assume la totale responsabilità delle attività svolte e di eventuali fatti illeciti commessi da chiunque utilizzi le sue credenziali. 6. L‘accesso alla rete e ai suoi servizi cessa d‘ufficio alla scadenza del rapporto dell‘utente con l‘Istituto, secondo le informazioni comunicate dalla segreteria scolastica. 7. E‘ consentito l‘uso di periferiche personali per l‘archiviazione dei propri documenti/elaborati. 8. Tutti gli utenti sono tenuti al più scrupoloso rispetto delle attrezzature presenti. 9. Il software di sistema e operativo messo a disposizione non può essere utilizzato per attività personali o a fini di lucro e non può essere copiato o distribuito su installazioni esterne all‘istituzione scolastica. In caso di sospetto uso illecito delle risorse hardware e software, l‘amministratore di sistema, previa autorizzazione del D.S., potrà prendere visione dei flussi informativi legati ai singoli codici d‘accesso. 10. E‘ vietato installare software senza autorizzazione del D.S. L‘installazione di particolari applicativi, in regola con licenza d‘uso, deve essere richiesta e ampiamente motivata dai docenti. 11. L‘accesso ai laboratori informatici, da parte delle classi, è consentito solo alla presenza del personale docente o tecnico in grado di assicurare assistenza funzionale e didattica. 12. Salvo autorizzazione specifica del D.S., non è consentito l‘uso dei laboratori durante i periodi di sospensione dell‘attività didattica. 13. Ai laboratori informatici si accede previa prenotazione su appositi registri. L‘orario programmato dovrà essere rigorosamente rispettato. 179 14. L‘accesso ad Internet deve essere esplicitamente richiesto al personale tecnico da parte del docente responsabile della classe. Ad ogni classe che ne faccia richiesta verrà fornito un account che verrà abilitato all‘inizio dei lavori e prontamente disabilitato alla fine. E‘ vietato consultare servizi Internet per scopi non didattici e utilizzare materiale in violazione del diritto d‘autore e di copyright. E‘ vietato consultare materiale offensivo, di fanatismo, razzismo, odio, pornografico, gioco d‘azzardo, ecc. 15. Limitatamente al laboratorio di informatica 2, per consentire il libero accesso ad Internet da parte dei singoli studenti, verrà creata un account di servizio che il personale tecnico attiverà a richiesta. 16. Non sono ammesse attività di tipo ricreativo. E‘ vietato installare, copiare e utilizzare giochi. 17. Ogni studente, salvo autorizzazione specifica del docente o del personale tecnico, è obbligato a servirsi della postazione corrispondente al proprio numero nel registro di classe. 18. Ogni studente deve segnalare tempestivamente al docente o al personale tecnico ogni anomalia (danni, sporcizia, ecc) che dovesse riscontrare nella sua postazione di lavoro. 19. E‘ tassativamente vietato consumare cibi e/o bevande nei laboratori informatici. 20. I laboratori sono luoghi di studio, non è pertanto ammesso disturbare altri utenti e tenere accesi cellulari, lettori musicali, ecc. 21. E‘ vietato modificare le configurazioni di sistema e di rete. 22. E‘ vietato inserire password per bloccare o disabilitare qualsiasi funzione o documento. 23. L‘uso del personal computer deve tendere alla paperless communication per contenere l‘uso della carta. Utilizzare la stampa solo per lavori strettamente necessari e legati alla didattica. 24. In caso di abuso nell‘utilizzo delle strumentazioni e dei servizi, a secondo della gravità del medesimo, fatte salve ulteriori conseguenze di natura penale, civile, amministrativa e disciplinare, il D.S. può decidere la sospensione temporanea o definitiva dell‘accesso alla rete e ai suoi servizi. 25. Il personale in servizio che accede alla rete con proprio codice di accesso deve essere a conoscenza di quanto incluso in questo REGOLAMENTO e rispettarne i contenuti. 5. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Ai sensi del DPR 249/98 (statuto delle studentesse e degli studenti) e DPR 235/2007. PRINCIPI I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all‘interno della comunità scolastica(art.4 comma 2) La responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza prima essere stato invitato ad esporre le proprie ragioni, con esclusione della possibilità che l‘infrazione disciplinare, connessa al comportamento, possa influire sulla valutazione del profitto(art.4,comma 3) In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinione correttamente manifestate non lesiva dell’ altrui personalità. Le sanzioni hanno natura temporanea e sono sempre proporzionate alla infrazione disciplinare ed ispirate al principio della riparazione del danno. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l‘ambiente scolastico e di averne cura. I genitori che iscrivono i propri figli al Liceo Classico-Istituto Magistrale accettano, in particolare, il principio del risarcimento del danno (anche collettivo in caso di mancata individuazione del 180 responsabile diretto) per azioni di danneggiamento del patrimonio scolastico imputabili ai propri figli, anche se maggiorenni. L’ iscrizione vale come preventiva accettazione del principio di cui sopra. L‘entità di ciascuna sanzione dovrà essere rapportata: all‘intenzionalità del comportamento alla rilevanza degli obblighi violati alla responsabilità connessa al grado di danno o di pericolo causato alla scuola, alla comunità scolastica ed a terzi alla reiterazione della mancanza LE SANZIONI TENGONO CONTO DELLA SITUAZIONE PERSONALE DELLO STUDENTE, A CUI E’ OFFERTA LA POSSIBILITÀ DI CONVERTIRLE IN ATTIVITÀ IN FAVORE DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA Tenendo presente che il nuovo testo normativo tende a sottolineare la funzione educativa della sanzione disciplinare, rafforzando la possibilità di recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica (Art. 4 comma2), le sanzioni disciplinari rispondenti alla predetta finalità vengono così individuate: attività varie nell‘ambito della comunità scolastica: attività di supporto alla segreteria e ai collaboratori scolastici, pulizia dei locali della scuola e della facciata esterna dell‘Istituto, piccole manutenzioni, attività di ricerca in biblioteca o in laboratorio o in aula, riordino di cataloghi e di archivi presenti nella scuola, frequenza di specifici corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale o culturale, produzione di elaborati (composizioni scritte o artistiche) che inducano lo studente ad uno sforzo di riflessione e di rielaborazione critica di episodi verificatisi nella scuola, raccolta differenziata Tali misure si configurano non solo come sanzioni autonome diverse dall‘allontanamento dalla comunità scolastica, ma altresì come misure accessorie che si accompagnano alle sanzioni di allontanamento dalla comunità stessa. MANCANZE E SANZIONI In riferimento all‘art.3 del DPR 249/98 che elenca i doveri che configurano mancanze disciplinari, i comportamenti e le relative sanzioni sono così di seguito individuati. MANCANZE: 1) frequenza non regolare alle lezioni, dovuta - ad assenze ricorrenti e/o numerose non certificate anche se giustificate - a ripetuti ritardi e/o uscite anticipate(oltre 5) (non giustificati da motivi di salute o di famiglia) - assenze collettive(assenza di metà+1 degli studenti senza motivi documentati) escluse quelle per manifestazioni studentesche accertabili; 2) rientrare in ritardo alla fine degli intervalli e nei trasferimenti dalle aule ai laboratori o alle palestre e viceversa; 3) ripetuta mancanza del materiale scolastico o ripetuta mancata esibizione e/o consegna dei lavori assegnati per casa; mancanza del libretto dello studente, quando richiesto dai docenti e/o dal Dirigente Scolastico o dai suoi Collaboratori 4) assumere atteggiamenti che ostacolino il sereno e produttivo svolgimento delle lezioni, quali chiacchierare, distrarsi o occuparsi d‘altro, disturbare o interrompere la lezione senza 181 motivo, rifiutarsi di svolgere il compito assegnato, non rispettare l‘assegnazione dei posti, allontanarsi senza permesso; 5) abbandonare rifiuti o lasciare sporchi o in disordine i locali della scuola dopo averli utilizzati; 6) urlare o schiamazzare nelle aule o nei corridoi nei cambi d‘ora, negli intervalli, nei trasferimenti da un locale all‘altro della scuola; 7) esprimersi in modo maleducato o arrogante, utilizzare un linguaggio verbale o gestuale offensivo nei confronti delle Istituzioni, del Dirigente Scolastico, dei Docenti, degli Esperti esterni, del personale della scuola o dei propri compagni; 8) manifestare atteggiamenti ed espressioni che manchino di rispetto a religioni, culture, caratteristiche etniche o individuali di docenti, di compagni o di personale interno ed esterno alla scuola; 9) esercitare qualsiasi forma di violenza fisica, verbale o psicologica atta ad intimidire i compagni e/o il personale della scuola e a limitarne la libertà personale; 10) ostacolare con intimidazioni o con atti di violenza l‘accesso agli spazi scolastici; 11) usare telefoni cellulari, videofonini, apparecchi audio, I Pod, macchine fotografiche o video camere e, in generale, apparecchiature non consentite durante le lezioni, fatta salva l‘autorizzazione espressa del Docente che ne rilevi la necessità o del Dirigente Scolastico; 12) porre in atto comportamenti che contrastino con la salvaguardia della sicurezza propria ed altrui, quali scherzi molesti, spintoni, lancio di oggetti, o qualsiasi altro comportamento a rischio che possa creare situazioni di pericolo; sottrarre temporaneamente o nascondere beni altrui; 13) mettere in atto comportamenti che contrastino con disposizioni organizzative, norme di sicurezza e di tutela della salute dettate dalla legge o dal Regolamento d‘Istituto, ivi compreso fumare nei locali della scuola, assumere alcolici o droghe; 14) danneggiare strumenti o ambienti della scuola, ivi compreso imbrattare banchi, pareti o parti esterne dell‘edificio scolastico, ovvero compiere atti vandalici con danneggiamento di attrezzature didattiche e strumentazione tecnologica, di beni mobili o immobili appartenenti al patrimonio pubblico, al personale interno o esterno, ai compagni; 15) ingiuriare o diffamare i compagni o il personale interno o esterno alla scuola; 16) commettere furti a danno dell‘Istituto, dei compagni, del personale interno o esterno; 17)commettere altri reati di particolare gravità all‘interno della scuola, ivi compresi falsificare, sottrarre o distruggere documenti, spacciare sostanze stupefacenti, aggredire fisicamente, partecipare a risse. 18) mettere in atto comportamenti trasgressivi e creare situazioni di pericolo per gli altri( es: lanciare bottiglie piene di acqua, ecc..) e/o essere protagonisti di episodi di bullismo o di violenza che presentino connotazioni di estrema gravità Sono sanzionabili sia le mancanze commesse all‘interno dell‘Istituto, durante l‘attività didattica ordinaria o aggiuntiva, sia quelle commesse in altre sedi esterne all‘Istituto, in occasione di uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione, attività sportive o culturali, stages interni o esterni. MANCANZE SANZIONI 1), 2), 3) A- richiamo verbale annotato sul registro personale del docente e sul registro di classe B- richiamo scritto(da inviare alle famiglie) annotato sul registro di classe 4), 5) ORGANI COMPETENTI CHI ATTUA LA SANZIONE Docente e/o Coordinatore Docente 182 6), 7), 8) o comportamenti già sanzionati e reiterati. D- richiamo scritto(da inviare alle famiglie) annotato sul registro di classe Docente e Dirigente Scolastico (condotta max 8) 9), 10), 11) o comportamenti già sanzionati e reiterati. E- diffida scritta(da inviare alle famiglie) annotata sul registro di classe Dirigente Scolastico (condotta max 7) 12), 13), 14) o comportamenti già sanzionati e reiterati. F- allontanamento* dalla comunità da alcune ore curricolari fino a 3 giorni con annotazione sul registro di classe e comunicazione alle famiglie 15), 16) o G- allontanamento* dalla comportamenti già sanzionati comunità da 4 a 15 giorni con annotazione sul registro di e reiterati. classe e comunicazione alle famiglie 17) 18) H- allontanamento o in seguito a commissioni di *temporaneo dalla comunità reati o a situazioni di pericolo per un periodo superiore a 15 per l‘incolumità delle persone. giorni con annotazione sul registro di classe e comunicazione alle famiglie La durata dell‘allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. C. di Classe nella sua interezza e delibera in composizione ristretta (condotta max 7) 18) C. di Istituto (condotta max 6) 18) I - allontanamento **dalla comunità da 16 giorni fino al termine delle attività didattiche con annotazione sul registro di classe e comunicazione alle famiglie La durata dell‘allontanamento è commisurata alla gravità dell‘infrazione ovvero al permanere della situazione di pericolo. - a fine a.s., diffida con voto NON SUPERIORE a 6 L-Con riferimento alle fattispecie di cui al punto I, nei casi di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravita' tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove C. di Classe nella sua interezza e delibera in composizione ristretta (condotta max 6) C. di Istituto (condotta max 6) C. di Istituto (condotta max 5) 183 non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunita' durante l'anno scolastico, la sanzione e' costituita dall'allontanamento dalla comunita' scolastica con l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi Sarà cura del C. di Classe individuare le sanzoni convertibili in attività di natura sociale e/o culturale(che saranno proposte ai genitori) sottolineando che le misure sopra richiamate, alla luce delle recenti modifiche, si configurano non solo come sanzioni autonome diverse dall‘allontanamento dalla comunità scolastica, ma altresì come misure accessorie che si accompagnano alle sanzioni di allontanamento dalla comunità stessa . *Nel periodo di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione in attività a favore della comunità scolastica. **Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l'autorita'giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunita' scolastica. Per ulteriori dettagli si fa riferimento al D.P.R.235 del 21/11/2007 GARANZIE Contro le sanzioni disciplinari, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, è ammesso formale ricorso dei genitori e/o degli alunni maggiorenni, all‘ORGANO DI GARANZIA della scuola,la Giunta Esecutiva, che dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni. Qualora l‘organo di garanzia non decida entro tale termine, la sanzione non potrà che ritenersi confermata. Tutte le decisioni sanzionatorie vengono assunte dagli organi competenti dopo aver sentito le giustificazioni degli interessati e devono essere comunicate per iscritto alle famiglie; l‘alunno ha facoltà di produrre prove e testimonianze a lui favorevoli; Per quanto attiene all‘impugnazione delle sanzioni disciplinari si fa riferimento alla legge 7 agosto 1990 n.241 Le sanzioni per le mancanze disciplinari accertate durante le sessioni d‘esame sono inflitte, con gli stessi criteri, dalla Commissione d‘esame e sono applicabili anche ai candidati esterni 184 6. SERVIZI AMMINISTRATIVI L‘Istituto si impegna a garantire l‘osservanza e il rispetto degli standard sottoindicati ai quali commisurare il livello dei propri servizi amministrativi: tali standard sono ispirati ai seguenti fattori di qualità: 1) celerità delle procedure, 2) trasparenza, 3) informatizzazione, 4) riduzione dei tempi di attesa agli sportelli, 5) flessibilità degli orari per il pubblico. La deroga agli standard sarà possibile solo se finalizzata al conseguimento di un servizio qualitativamente migliore. APERTURA DELLO SPORTELLO nei seguenti giorni ed orari: DA LUNEDI’ AL VENERDI’ MARTEDI’ POMERIGGIO SABATO 7.45 / 8.15 7.45 / 8.15 11.00 / 13.00 14.30 / 16.30 11.00 / 12.30 Per un buon funzionamento dell’ufficio e una migliore resa del servizio, si invita l’utenza ( INTERNA ED ESTERNA) al rispetto dell’orario. E’ possibile accedere al servizio FUORI ORARIO solamente per esigenze inderogabili , ricordando che per motivi di privacy l’accesso può avvenire solo ATTRAVERSO LO SPORTELLO. Esclusivamente negli orari di apertura dello sportello la segreteria svolge anche il servizio di consulenza telefonica garantendo l‘immediata informazione in merito a tutte le tematiche che possano essere evase telefonicamente e ricevendo eventuali richieste dì certificazione; queste ultime dovranno comunque essere successivamente sottoscritte. Gli orari di apertura dello sportello non si applicano ai docenti ( collaboratori del D. S., funzioni strumentali, RSU) che, in relazione alla funzione di cui sono investiti, abbiano necessità di conferire con la segreteria. ATTIVAZIONE DI SPORTELLI SELF-SERVICE per il ritiro, in qualsiasi momento di apertura dell‘istituto, di tutta la modulistica necessaria attraverso apposite cassettiere, nell‘atrio del primo piano per l‗utenza interna (studenti e genitori) e presso la sala insegnanti per tutto il personale. ATTIVAZIONE CASELLA RECLAMI E SUGGERIMENTI quale ulteriore canale di comunicazione tra Istituzione scolastica ed utenza ATTIVAZIONE DI UNA CASELLA POSTALE presso lo sportello di segreteria nel quale l‘utenza potrà inserire i modelli di richiesta compilati. Tali richieste saranno prelevate quotidianamente dal personale addetto che provvederà ad evaderle secondo la seguente tempistica: • rilascio certifìcati iscrizione e frequenza entro 3 gg. lavorativi • rilascio certificati con voti e giudizi entro 4 gg. lavorativi • rilascio certificati di servizio del personale entro 6 gg. lavorativi (garantendo comunque il rilascio in tempi più brevi in caso di situazioni non preventivabili e di particolare urgenza). IL RITIRO DELLA CERTIFICAZIONE RICHIESTA AVVERRA‘ ESCLUSIVAMENTE IN ORARIO DI APERTURA DELLO SPORTELLO Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento e secondo l‘orario di apertura comunicato con apposito avviso. L‘Istituto assicura all‘utente la tempestività del contatto telefonico: impartisce precise istruzioni affinché nella risposta da parte degli incaricati vengano forniti con chiarezza dati relativi al nome dell‘Istituto, al nome e alla qualifica di chi risponde, alla persona o all‘ufficio in grado di fornire le informazioni richieste. 185 Al fine di facilitare l‘accesso alle informazioni l‘Istituto organizza appositi spazi, ben visibili, in cui sono riportati i seguenti quadri informativi: a) orario delle lezioni ( curricolari ed extracurricolari) b) elenco nominativo dei docenti, materia di insegnamento e classi c) elenco nominativo personale A.T.A. e funzioni L‘Istituto riserva inoltre spazi per: a) bacheca sindacale b) bacheca degli studenti c) bacheca dei genitori 7. PROCEDURA DEI RECLAMI Avverso ogni adempimento, irregolarità, violazione dei diritti o interessi ogni utente del servizio può presentare uno specifico reclamo. Ogni reclamo può essere espresso in forma orale, scritta, telefonica o via fax: lo stesso deve contenere le generalità, l‘indirizzo e la reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici debbono successivamente essere sottoscritti. Il Dirigente scolastico dell‘Istituto si impegna ad esprimere ogni possibile indagine in merito al reclamo e a rispondere in forma scritta e non oltre 15 giorni attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato la contestazione. Se il reclamo non è di competenza del Dirigente scolastico il medesimo si impegna a fornire al reclamante precise indicazioni circa il corretto destinatario. Il Dirigente Scolastico si impegna a formulare annualmente una relazione circa i reclami e i provvedimenti adottati: in merito riferisce al Consiglio d‘Istituto. Detta relazione viene inserita nella relazione generale del Consiglio sull‘anno scolastico. 8. RISORSE AMBIENTALI All'interno di un continuo sforzo teso al miglioramento e all'aggiornamento della proposta educativa, la didattica in tutti gli indirizzi si avvale dei seguenti strumenti: A. BIBLIOTECA B. LABORATORI INFORMATICI C. AULA MULTIMEDIALE D. LABORATORIO LINGUISTICO E. LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE F. LABORATORIO SCIENTIFICO G. LABORATORIO DI MUSICA H. PALESTRE I. SALA STAMPA L. SUCCURSALE A. BIBLIOTECA Il patrimonio complessivo dei libri, risultante dall‘unione delle due biblioteche scolastiche dell‘ex Istituto Magistrale e del Liceo Classico, ammonta circa a 20000 volumi, cartellinati per autore, in buona parte per soggetto e all‘abbonamento a 24 riviste. B. LABORATORI INFORMATICI Nel nostro Istituto sono attivi due laboratori di informatica. di cui uno. Il LABORATORIO 1B, di nuovo allestimento, è dotato dei seguenti strumenti: 186 - N° 30 pc per gli alunni marca Olidata ( CPU: INTEL P4 (630) 3 GHZ ,RAM: 1 GB DDR2 , HD: 80 GB , LETTORE CD/DVD , MONITOR 17‖ DVI) - N° 1 pc per il docente marca Olidata (CPU: INTEL P4 (630) 3 GHZ , RAM: 2 GB DDR2, HD: 2 X 160 GB, LETTORE CD/DVD, MASTERIZZATORE CD/DVD, MONITOR LCD 19‖ DVI) - videoproiettore interfacciato col computer docente - stampante laser b/w - stampante laser a colori - stampante a getto d’inchiostro a colori Tutti i PC sono dotati dei seguenti software: WINDOWS XP PROFESSIONAL, OFFICE 2003, SW DIDATTICO E DI UTILITA‘ IL LABORATORIO DI INFORMATICA 2 è dotato di : - 15 PC per gli alunni - n.1 pc per il docente - 1 videoproiettore Tutti i PC sono dotati sistema operativo a icone in cui sono inseriti i più diffusi programmi per la video scrittura, l‘elaborazione di fogli di calcolo, di rappresentazione geometrica, per calcoli matematici e per la grafica. L‘utilizzazione dei laboratori è aperta a tutte le classi ed è possibile su prenotazione degli insegnanti attraverso la compilazione del foglio degli impegni settimanale. Gli studenti possono accedere alle apparecchiature solo se accompagnati da un docente o dall‘assistente tecnico. Il laboratorio di Informatica 2 può essere utilizzato dopo le ore 10.30 anche da singoli studenti che possono accedervi per lavori riguardanti le discipline scolastiche o per navigare in Internet a scopo didattico, presentando all‘Assistente tecnico un modulo compilato e firmato dall‘insegnante della classe di appartenenza. La sala degli insegnanti è allestita con cinque postazioni multimediali di lavoro riservate agli insegnanti per l‘autoaggiornamento e per il normale lavoro richiesto dalla professione docente. Le postazioni sono collegate in rete locale e condividono le periferiche. Da tutti i computer è consentito l‘accesso ad Internet tramite linea ADSL La rete di Istituto Tutti i computer sopra citati — unitamente a quello dell‘Auditorium— sono collegati fra loro da una rete gestita da un server con Windows NT che consente l‘utilizzo di 3 stampanti laser (una per ogni laboratorio) e l‘accesso a Internet ai docenti provvisti di apposita autorizzazione. L‘accesso ad Internet Il nostro Istituto è collegato ad Internet attraverso un router ADSL. Il router è un dispositivo che consente l‘accesso a Internet da ogni postazione collegata alla rete di Istituto utilizzando un unico numero telefonico. Il suo funzionamento è regolato dal server che provvede anche all‘autenticazione degli utenti per i servizi riservati ai docenti tramite un apposito software. C. AULA MULTIMEDIALE ( AUDITORIUM) L‘aula multimediale è dotata di impianto di amplificazione con due microfoni (uno fisso e uno a radiofrequenza). È provvista di computer INTEL Penthium 4, 2GB RAM, monitor 17‖, lettore DVD/CD/MP3, W XP Professional, scheda di rete, collegamento ad Internet. Inoltre è fornita di videoproiettore, proiettore di diapositive, televisore, videoregistratore, lettore DVD e lavagna luminosa. D. LABORATORIO LINGUISTICO Attrezzatura della Scuola: La scuola possiede un laboratorio specifico per l'apprendimento delle lingue, che presenta 187 la seguente attrezzatura: - 1 consolle centrale che coordina 31 postazioni (dotate di registratore a cassetta e cuffie) in cui gli studenti possono lavorare autonomamente e/o in collegamento fra loro e con l'insegnante. - 1 televisore a grande schermo - 1 videoregistratore - 1 lettore CD - cavo di antenna satellitare per seguire in diretta programmi di emittenti estere L'uso del Laboratorio Linguistico nell'apprendimento di una lingua straniera Il laboratorio linguistico è uno strumento molto interessante ai fini dell'apprendimento di una lingua: favorendo la pratica e l'assunzione delle abilità orali (saper comprendere e saper parlare), il laboratorio esalta la natura orale della lingua, senza con ciò ignorare le abilità del saper leggere e scrivere. La comprensione della lingua parlata è un'abilità fondamentale. Gli esercizi di comprensione orale non solo abituano l'alunno a riconoscere e a comprendere i suoni di una lingua, ma servono da modello per fissare strutture grammaticali, vocabolario e pronuncia. Inoltre è molto motivante per gli alunni rendersi conto che sono in grado di capire il linguaggio parlato. Il registratore L'uso del registratore, che costituisce la base del laboratorio, è in grado di fornire un'indefinita varietà di modelli autentici e differenziati. Esso assicura pertanto una gamma di prestazioni che non sono alla portata del singolo insegnante, anche se perfettamente bilingue. Inoltre, nella pratica dell'insegnamento linguistico si registra spesso un fenomeno di assuefazione alla "lingua" dell'insegnante, con la conseguenza che altre prestazioni linguistiche, pur autentiche, suonano all'orecchio dell'allievo come incomprensibili o devianti dalla norma. In questo l'uso del laboratorio linguistico offre un supporto notevole e una diminuzione di tale condizionamento a livello fonetico. La gamma delle esercitazioni possibili con il laboratorio linguistico è particolarmente estesa. Le principali sono: ascolto del testo linguistico in situazione che apre l'unità didattica (il testo può essere registrato tanto in sequenza continua quanto in sequenza segmentata, con pause per la ripetizione) elaborazione e produzione di informazioni derivanti dall'ascolto di testi questionari di comprensione su testi linguistici ascoltati in precedenza ascolto di testi letterari registrati esercitazioni di dettato documenti di civiltà (interviste, discorsi celebri, canzoni, ecc) esercitazioni di traduzione esercizi di comprensione di testi registrati dalla radio o dalla TV (telegiornali, programmi d'attualità, ecc) La fedeltà del segnale che arriva in cuffia assicura una ricezione ottimale da parte di tutti gli allievi e quindi la garanzia di stare elaborando un materiale al massimo delle potenzialità. Grazie all'isolamento fisico assicurato dalla cuffia, anche l'esercitazione collettiva si trasforma in un lavoro individuale. Inoltre, la possibilità di collegamento individuale allievo-insegnante mediante il circuito dell'interfonico, permette all'alunno di procedere secondo il ritmo personale. l video L'integrazione dell'apparecchiatura con la dimensione "visiva" completa la pratica del laboratorio. Così il messaggio offerto dal laboratorio diventa bisensoriale, coinvolgendo tanto l'udito quanto la vista. Inoltre il video fornisce un contesto naturale al linguaggio, motiva molto gli alunni, può fornire un tipo di informazione culturale dei paesi, facilita la memorizzazione e l'associazione tra la lingua e il suo contesto d'uso. Il video è uno strumento validissimo per introdurre l'alunno alla comprensione auditiva e nello stesso tempo gli permette di familiarizzarsi visivamente con un nuovo mondo. In tal modo lo 188 studente impara mentre si diverte e quindi acquisisce una maggiore abilità comunicativa in tempi più veloci. Per scongiurare il pericolo oggettivo della passività dello studente di fronte al mezzo visivo, l'uso del video presuppone un'interazione alunno-insegnante, la progettazione di unità didattiche a partire da esso o di cui esso costituisce un approfondimento comunque verificato con un'attività conseguente di tipo orale o scritto. E. LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE Di recente installazione, presenta la seguente attrezzatura: - 14 P.C. che consentono di avere 28 postazioni alunni - 1 computer ‖regia‖ per il docente - Rete distributrice di segnali audio e video - impianto Hi.Fi. - video registratore - lettore DVD - decoder con impianto satellitare La presenza del computer ―regia‖ consente un lavoro interattivo, in quanto da esso il docente può controllare ed intervenire sul P.C. dell‘allievo, mentre questo lavora. Pertanto il laboratorio consente una sua eventuale utilizzazione per qualunque disciplina. F. LABORATORIO SCIENTIFICO Il laboratorio scientifico è costituito da un locale arredato con banchi attrezzati, per lo svolgimento di esperimenti da parte degli allievi suddivisi in piccoli gruppi. In tale laboratorio possono essere attuati esperimenti di fisica e di chimica ed osservazioni di biologia. Le attrezzature sono quelle provenienti dalle singole dotazioni del Liceo Classico e dell'Istituto Magistrale. Alcune di esse hanno un valore prevalentemente storico, mentre la maggior parte ha un rilevante valore didattico. Il materiale a disposizione è costituito da sostanze per esperimenti sulle reazioni chimiche, da apparecchiature per esperienze fisiche di meccanica, ottica, acustica, termodinamica, elettromagnetismo, da alcuni modelli chimici, anatomici, astronomici e da un ampio campionario di rocce, fossili, conchiglie e preparati microscopici. Esistono strumenti in dotazione multipla e cassette attrezzate per permettere che gli stessi allievi, suddivisi in piccoli gruppi, possano svolgere numerosi esperimenti nei vari campi della fisica e delle scienze naturali. Esiste anche un gruppo di cassette attrezzate perché gli studenti possano fabbricare la carta. Fra le altre apparecchiature, di particolare rilievo occorre menzionare due rotaie a cuscino d'aria per compiere esperimenti di meccanica in assenza di attrito. Esiste anche una notevole dotazione di videocassette di fisica e di scienze e, fra esse, tutta la serie dei filmati del corso sperimentale di fisica del PSSC. Il laboratorio viene utilizzato dalle classi in modo saltuario, compatibilmente con le esigenze della programmazione specifica di ogni classe. Quando è possibile gli esperimenti vengono svolti dagli stessi allievi, perché possano rendersi conto personalmente delle problematiche inerenti alla ricerca sperimentale, per favorire la loro manualità e per permettere loro di riflettere sui risultati ottenuti, inducendo da essi le leggi correlate o ritrovandovi applicate le nozioni teoriche studiate. Quando problemi di tempo o la presenza di un solo strumento di lavoro non permettono ciò, si effettuano esperimenti dalla cattedra o si prende visione di opportune videocassette di carattere scientifico che trattano i temi in esame. G. LABORATORIO DI MUSICA La scuola è dotata di un Laboratorio di Musica , in cui sono presenti le seguenti attrezzature: 189 2 pianoforti verticali; 8 chitarre; strumentario Orff( parziale); un impianto stereofonico ;biblioteca musicale ; raccolta di dischi, CD e audiocassette; lavagna pentagrammata. H. PALESTRA La scuola è dotata di due palestre ( con relativi spogliatoi), situate nell'edificio retrostante l'Istituto. Una di tali palestre è stata dotata di impianto microfonico per l‘accompagnamento musicale durante le lezioni di educazione fisica . I. SALA STAMPA In un locale dell‘Istituto sono presenti 2 fotocopiatrici di ultima innovazione, utilizzate per fotocopie ad uso didattico ed amministrativo. L‘apertura della sala stampa è garantita quotidianamente , sotto la responsabilità di un collaboratore scolastico, con i seguenti orari: - dalle ore 7.40 alle ore 10.45 (dal lunedì al venerdì) - dalle ore 7.40 alle ore 11 (il sabato). L. SUCCURSALE Dall‘a.s. 06/07, la scuola dispone di una sede distaccata c/o l‘ITIS di Ravenna, costituita dai seguenti locali: 5 aule per lezioni 1 aula di videoproiezione sala docenti 190