SEZIONE III- AREA STRUMENTALE
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FORMAZIONE DOCENTI
BIBLIOTECA
SCRUTINIO INFORMATIZZATO
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
SERVIZI AMMINISTRATIVI
PROCEDURA DEI RECLAMI
RISORSE AMBIENTALI
1. FORMAZIONE DOCENTI
Docente responsabile: F.S. AREA 2 : Prof. Fabbri Monica
A. FINALITÀ, OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI PER LA PROGRAMMAZIONE DI
ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
B. INIZIATIVE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROPOSTE PER L’A.S. 20102011
Per attività di formazione si intendono quelle iniziative organizzate per i docenti di nuova nomina
che svolgono l‘anno di prova, per i docenti funzione obiettivo di nuova nomina e per tutti quei
docenti che, ricevuti particolari incarichi, necessitano di percorsi di formazione e/o tirocinio. Le
attività di aggiornamento vertono invece principalmente sui contenuti e sui modalità di
apprendimento relative alle singole discipline, aree o ambiti disciplinari.
Le attività di formazione e di aggiornamento dei docenti hanno lo scopo di arricchire la loro
professionalità in relazione all‘approfondimento dei contenuti delle tematiche connesse con i
cambiamenti determinati dall‘attuazione dell‘autonomia scolastica e dall‘uso ormai consolidato di
nuovi strumenti di informazione che hanno contribuito a modificare l‘approccio fra la funzione
docente, gli studenti e il territorio. Le iniziative di formazione e di aggiornamento del personale
docente, in una scuola attenta alle trasformazioni e pronta ad affrontare le problematiche del nostro
tempo nella valorizzazione dei contenuti della tradizione, (sempre a partire dal significato
etimologico della parola tradizione, da tradere che significa consegnare affidare ad altri in
patrimonio prezioso e quindi insegnare) garantiscono la crescita professionale degli insegnanti
inseriti nel contesto di tutti coloro che operano nella scuola, con l‘obiettivo di migliorare la qualità
degli interventi didattici ed educativi a tutti i livelli.
Come previsto dall’art. 62 comma 5 del CCNL integrativo, gli insegnanti hanno diritto alla
fruizione di cinque giorni nel corso dell‘anno scolastico per la partecipazione a iniziative di
formazione con l‘esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze
brevi vigente nei diversi gradi scolastici.
La partecipazione a corsi di aggiornamento e di formazione deve essere autorizzata dal
dirigente scolastico. Il corsista deve consegnare, terminato il corso, alla segreteria d‘Istituto copia
dell‘attestato di partecipazione
Le attività di formazione e di aggiornamento proposte da questo Istituto sono ispirate ai seguenti
criteri:

arricchimento professionale in relazione alle modifiche di ordinamento previste dal
processo di riforma in atto, sviluppo dei contenuti dell‘insegnamento (saperi essenziali, curricoli
disciplinari, linguaggi non verbali, tematiche trasversali), puntualizzazione dei metodi e
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organizzazione dell‘insegnamento, integrazione delle nuove tecnologie informatiche e multimediali
nella didattica e valutazione degli esiti formativi articolata e organizzata secondo le specificità
disciplinari;

necessità di promuovere la cultura dell’innovazione e di sostenere i progetti di
ricerca e di sperimentazione che la scuola mette in atto in rapporto con il contesto
produttivo, sociale e culturale esterno;

proposta di iniziative sulla base dell’analisi delle esigenze formative dei docenti che
vengono periodicamente monitorate; le proposte hanno origine esterna o interna; quelle
esterne, provenienti da enti, associazioni pubbliche o private sono comunicate tramite
l‘apposita pagina del Centro documentazione didattica d‘istituto dal docente referente; le
iniziative interne di aggiornamento sono proposte dai Dipartimenti disciplinari all‘inizio
dell‘anno scolastico o dal docente referente stesso; tali proposte, inizialmente presentate nel
corso della riunione del Dipartimento disciplinare che si svolge nel secondo quadrimestre e
tempestivamente presentate al docente referente, vanno formalizzate nella riunione dello
stesso Dipartimento all‘inizio dell‘anno successivo;

le diverse iniziative proposte, approvate e organizzate possono essere di volta in volta
estese e pubblicizzate anche ad altri istituti attraverso una mailing list secondo le tematiche
di volta in volta identificate e secondo l‘obiettivo che l‘iniziativa stessa intende perseguire;

attenzione e sostegno alle diverse attività di autoaggiornamento per favorire il
confronto e lo scambio di esperienze, utilizzando come risorsa gli insegnanti che hanno già
acquisito esperienze professionali; in questo senso sono ammessi anche gruppi di lavoro e di
progetto sull‘innovazione dei contenuti e sulla ricerca metodologica e didattica, che facciano
della scuola un centro attivo di sviluppo professionale sempre aperto alla collaborazione con
il contesto esterno;

l’attività di formazione e di aggiornamento rivolta anche al personale amministrativo
ed ai collaboratori scolastici al fine di migliorare il servizio;

l’attività di formazione e di accoglienza dei nuovi docenti al fine di facilitare
l‘inserimento all‘interno delle complesse dinamiche scolastiche e consentire un riferimento
annuale e non solo iniziale. Per rendere più agevole e immediata la comunicazione, la
docente Fabbri ha stabilito con i nuovi arrivati una comunicazione attraverso posta
elettronica per rispondere a possibili dubbi e per coinvolgere i docenti neoassunti anche
nelle eventuali attività di aggiornamento.
Si propongono i seguenti criteri per la partecipazione alle iniziative di formazione e
aggiornamento (che possono comunque essere oggetto di contrattazione decentrata, art. 62 comma
10):

fra gli insegnanti che chiedono di partecipare ad un corso di aggiornamento ha diritto di
precedenza chi non ha mai partecipato ad aggiornamenti specifici o chi ha partecipato ad un
numero inferiore di iniziative; a parità di condizioni parteciperanno gli insegnanti che
garantiscono la permanenza negli anni successivi presso la scuola; ha precedenza a
partecipare ad un corso l‘insegnante che ha contribuito alla realizzazione dell‘iniziativa
stessa;

con riferimento a quanto stabilisce il CCNL-comparto scuola qualora dovessero mancare
le condizioni di sostituibilità, gli insegnanti saranno chiamati in servizio;

la partecipazione alle attività di aggiornamento interne, approvate e inserite nel Piano
annuale per la formazione e l‘aggiornamento del personale docente, è rivolta ai docenti di
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una o più discipline e si intende obbligatoria per i docenti di quella o di quelle discipline che
all‘interno del competente Dipartimento disciplinare si impegnano a partecipare
all‘iniziativa proposta; è pertanto compito del Dipartimento disciplinare che propone
un‘iniziativa di aggiornamento o di formazione stabilire al proprio interno un numero
minimo di partecipanti;

i docenti partecipanti ai corsi sono invitati a diffondere e partecipare le proprie esperienze
mediante la consegna di materiali al Centro documentazione didattica d‘istituto; per questo
sono invitati ad indicare il proprio indirizzo di posta elettronica a cui il docente responsabile
manderà avvisi, materiali didattici, comunicazioni relative ad iniziative esterne di
formazione e di aggiornamento;

presso il Centro documentazione didattica d‘Istituto è presente nell‘area Docenti, la
sezione Aggiornamento e formazione: nel desiderio di rendere più efficace possibile la
comunicazione e la diffusione delle iniziative e delle attività inerenti l‘aggiornamento dei
docenti verranno utilizzati la bacheca e lo spazio relativo in posizione opposta all‘Ufficio di
Vice Presidenza, vicino all‘ingresso della Sala insegnanti. Invece del consueto fascicolo si è
ritenuto opportuno creare un blog con i diversi corsi di formazione opportunamente visionati
che sarà a disposizione nelle pagine del nostro sito del Liceo Classico. La pagina è stata
rinnovata all‘inizio dell‘anno non solo dal punto di vista grafico, ma anche contenutistico
perché si riportano anche siti e bandi per una informazione più capillare.

i programmi dei corsi ritenuti più rilevanti secondo le indicazioni della mission d‘istituto
sono consultabili anche nella apposita bacheca « Formazione e aggiornamento » situata
all‘ingresso della sala insegnanti; nella medesima bacheca sarà possibile visionare anche
l’elenco completo delle iniziative esterne di cui al docente referente giunge
informazione.

il docente referente (Fabbri-) terrà conto delle proposte dei vari gruppi disciplinari
grazie ad un apposito modulo distribuito ai coordinatori delle diverse aree disciplinari
effettuate durante la prima riunione delle aree disciplinari all‘inizio dell‘anno per
organizzare appena è possibile corsi di formazione e aggiornamento in base alle richieste se
non durante l‘anno in corso nel prossimo anno scolastico.

Le iniziative/attività più significative saranno pubblicizzate attraverso settimanali e
quotidiani circoscritti al territorio dopo averle opportunamente concordate con il
Dirigente scolastico.
Le esigenze di adeguare la scuola al clima di cambiamento che contraddistingue la società e la
realtà territoriale hanno visto in questi anni l'attivazione nel nostro Istituto di diversi percorsi di
aggiornamento disciplinare. L‘Istituto, sia a livello di indirizzo, sia di dipartimenti disciplinari, sia
di singoli docenti, ha anticipato dove possibile alcuni aspetti della riforma del sistema scolastico,
cercando di impiegare nuove metodologie didattiche di insegnamento e sistemi di valutazione
coerenti con il contesto didattico ed educativo di apprendimento che è in veloce trasformazione.
L'innovazione che si è tentato e voluto introdurre ha comportato l‘acquisizione di una cultura
generale di base, solida, aggiunta ad una professionalità non decisamente specializzata ma flessibile
e polivalente. Tutto questo però per noi è importante soprattutto in considerazione del fatto che la
professione del docente soffre di una scarsa consuetudine al lavoro in équipe che dovrebbe
sviluppare le metodologie e l‘attitudine al lavoro d‘insieme. La consapevolezza dell‘importanza di
rapporti e scambi culturali tra i docenti dell‘Istituto è il criterio fondante dell‘attività di
aggiornamento di quest‘anno scolastico, poiché non solo alla funzione strumentale spetta il compito
decisionale, ma ad una commissione di docenti appositamente scelta. La proposta culturale nel
sostenere o attuare determinate attività di formazione e aggiornamento cerca dunque di considerare
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le diverse esperienze ed esigenze didattiche a partire dal contesto fenomenologico particolare,
valorizzando la creatività individuale che in gran parte è oggi una risorsa inevitabile data l‘ampia
eterogeneità dei saperi e i livelli di approfondimento delle discipline che richiedono momenti
specialistici.
Il docente deve apprendere metodologie comunicative migliori per rapportarsi con una realtà
giovanile in sempre più rapida trasformazione che guarda con apprensione al momento in cui è
tenuto alla delicata scelta tra studio e lavoro, ma anche, e soprattutto per il nostro istituto in cui la
maggioranza degli studenti prosegue nell‘università, a quella di quale orientamento universitario
seguire.
Deve rendersi sempre più conto della necessità di stabilire nessi tra le discipline insegnate e la
realtà circostante e considerare il proprio sapere in movimento e in evoluzione.
Aspetti in cui l‘interdisciplinarità ha prodotto positivi risultati non sono mancati. Per fare un
esempio, in questi anni alcuni indirizzi e alcuni consigli di classe si sono caratterizzati per la
realizzazione di momenti di programmazione comune (aree di progetto) in diversi ambiti
interdisciplinari che hanno consentito agli studenti di intraprendere corsi di studio e ricerca
individualizzati o di gruppo, di lavorare con metodologie innovative, di ottenere realizzazioni
avanzate, di utilizzare al meglio le biblioteche d‘istituto ed esterne e i vari laboratori, di raggiungere
con profitto gli obiettivi formativi e didattico disciplinari. Queste aree di progetto sono tali da
mettere in evidenza la necessità di rendere sempre più funzionale il lavoro di equipe. Anche in
presenza di piccoli riconoscimenti economici al lavoro svolto le aree di progetto costituiscono per i
docenti una modalità volta a favorire la programmazione interdisciplinare, la didattica modulare con
attività di compresenza. Ciò contribuisce ad accrescere le abilità cognitive e comportamentali degli
studenti in ordine a:


assunzione di responsabilità e senso di iniziativa intorno ai progetti e ai risultati da ottenere
con la definizione di piani organizzativi che individuano compiti, ruoli, competenze;
lo studio analitico e sistematico delle tematiche affrontate;

l'atteggiamento di ricerca volto a costruire intorno ai fenomeni una rete di relazioni
multidisciplinari;

l‘individuazione e/o il consolidamento di competenze espressive, comunicative, relazionali;

l'ottenimento di prodotti corredati da documentazioni di qualità;

padronanza dei linguaggi informatici e multimediali volti all'applicazione e alla
documentazione.
A questo però va sicuramente aggiunto d‘ora in poi il contributo della specializzazione e per
questo è opportuno che quanto prima l‘istituto raggiunga una chiara identità che aiuti anche nel
momento della programmazione di attività di formazione e di aggiornamento.
Di fatto i cambiamenti degli ultimi anni hanno determinato da un lato differenti livelli di
competenze e di conoscenze in uscita e, dall‘altro, hanno evidenziato i limiti e la necessità di
progettare curricoli in cui i saperi e le competenze relativi a linguaggi e campi di conoscenza
essenziali e fondanti per il loro carattere polivalente si integrino con alcune competenze settoriali
ben definite, e non solo quello a carattere fortemente operativo.
Dall‘a.s. 2008-09 è attivo il blog della Formazione docenti, come bacheca informativa per le
iniziative comunicate ai docenti referenti. L'obiettivo è quello di razionalizzare la comunicazione
delle informazioni, conservare i materiali, consentire una fruizione più mirata di tutto quanto
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riguarda la formazione del personale docente della scuola. Il blog servirà anche come spazio per
l'informazione su siti rilevanti comunicati dai docenti o dalla Dirigenza d'istituto e ritenuti utili per
la formazione del personale.
Il nuovo indirizzo indirizzo è http://blog.scuolaer.it/blog.aspx?IDBlog=3335; al blog si potrà
accedere anche tramite un link nel sito dell'istituto.
Per quanto concerne la riforma relativamente alla formazione docenti è bene segnalare la Circolare
Ministeriale n.76.
La Circolare Ministeriale n. 76 del 30 agosto 2010 (allegati) individua le seguenti azioni
• l’informazione che garantisca la conoscenza ―corretta e capillare‖ sui Profili educativi
(PECUP) allegati ai Regolamenti, sulle Linee guida dei tecnici e dei professionali e sulle
Indicazioni nazionali dei Licei. Per tale azione sono previsti
1. l‘utilizzo del sito web istituzionale dell‘Agenzia nazionale per lo Sviluppo
dell‘Autonomia Scolastica (ANSAS, già INDIRE) presente nel blog Orizzonti di lavoro
2. momenti in presenza mediante iniziative predisposte autonomamente dagli Uffici
Scolastici regionali il cui calendario dovrà essere trasmesso al MIUR e all‘ANSAS entro
il 30 settembre 2010
3. seminari di approfondimento organizzati a livello nazionale.
• la formazione in servizio, che prevede
1. iniziative di formazione progettate autonomamente da reti di scuole in collaborazione con
Università, enti di formazione ecc.
2. iniziative predisposte a livello centrale dall‘ANSAS su specifiche tematiche individuate
dalle Commissioni Nazionali che hanno elaborato le Indicazioni nazionali e le Linee
guida e con il coinvolgimento di tutor appositamente selezionati e formati
3. l‘intervento dell‘INVALSI per la verifica delle ricadute dell‘intervento formativo sulle
pratiche didattiche e gli apprendimenti degli studenti.
• iniziative di innovazione che consistono nella predisposizione di bandi per il finanziamento di
proposte, da parte di reti di scuole, anche in collaborazione con università, enti di
formazione, ecc., di progetti di innovative sul piano didattico-organizzativo.
• la costituzione, a livello regionale, dello ―sportello unico territoriale” a sostegno delle
istituzioni scolastiche, al cui interno andranno individuati tre gruppi di lavoro, in riferimento
ai tre segmenti del secondo ciclo, ciascuno guidato da un referente che opererà in stretto
contatto con le Commissioni Nazionali.
Tutte le azioni saranno oggetto di monitoraggio e documentazione da parte degli Uffici Scolastici
Regionali in accordo con le reti di scuola. La documentazione finale prodotta e la sua diffusione
saranno effettuate dall‘ANSAS.
La scuola, attraverso la funzione strumentale Area 2, attuerà una serie di iniziative volte a
consolidare e ad approfondire la conoscenza corretta e capillare della Riforma.
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B. INIZIATIVE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROPOSTE PER L’A.S. 20102011
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CONVEGNO ( EDUCAZIONE FISICA)
IL LICEO CLASSICO INCONTRA
DIDATTICA DELLE COMPETENZE
AUTOFORMAZIONE
FORMAZIONE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI
FORMAZIONE PER DIDATTICA DELLA MATEMATICA- ARISSA
1. CONVEGNO ( EDUCAZIONE FISICA)
Responsabile
Prof. Fabbri Monica
Equipe di progetto
Insegnanti di educazione fisica Liceo Classico Dante Alighieri
Obiettivi
1) Mettere a disposizione di tutte le figure coinvolte i risultati dei progetti attivati come prevenzione
e cura
2)Ascolto delle diverse figure sanitarie dell‘Ospedale di Ravenna
3) Sensibilizzazione dell‘importanza dell‘esercizio fisico per prevenire e curare le malattie
Discipline coinvolte
Educazione fisica
Caratteristiche del progetto
Descrizione sintetica del progetto: Si tratta di un convegno estremamente significativo che prevede
la partecipazione di importanti figure mediche e professori universitari
Risorse professionali
Insegnanti di educazione fisica
Spazi
Hotel Cube, Ravenna
Metodologia
Lezioni frontali e conferenze
Tempi
09/10/2010
2. IL LICEO CLASSICO INCONTRA
Responsabile
Prof. Fabbri M.
Destinatari
docenti di materie letterarie e scientifiche
Obiettivi
1) approfondimento di alcune tematiche significative in ambito letterario e scientifico
2) confronto con gli esperti della disciplina
3) incontri volti a fornire utili competenze didattiche per l‘insegnamento della letteratura
Discipline coinvolte
Italiano-fisica
Caratteristiche del progetto
Descrizione sintetica del progetto: serie di lezioni/conferenze con esperti della disciplina. Un
progetto analogo è stato proposto lo scorso a.s.
Risorse professionali
Collaboratori interni ( specificare): Fabbri Monica; esperti esterni: Prof. Lauretano G. , Prof.
Bazzocchi M.. , Prof. Teggi A. Prof. Dal Piaz P.
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Spazi
Auditorium
Strumenti
Computer, video
Metodologia
Incontro-conferenza
Tempi
8 h. ; da novembre a marzo
Risorse finanziarie
360,94 €
3.DIDATTICA DELLE COMPETENZE
Responsabile
Prof. Venturi C.
Equipe di Progetto
Provincia di Ravenna e USP Ra ( in accordo con il Liceo)
Destinatari
Classe 1FL e docenti della classe
Discipline coinvolte
1° FASE: Inglese, Matematica, Storia/Geografia ( Assi culturali)
Caratteristiche del progetto
Realizzare azioni di sostegno all‘innovazione didattica e organizzative funzionali all‘attuazione del
2° ciclo scolastico e dell‘innalzamento dell‘obbligo formativo
Risorse professionali
Proff. Castello C, Fusconi M.G., Canepa P., Riccardo A.L..
Spazi
Aula
Metodologia
Lavoro di gruppo
Tempi
4 fasi; da novembre a marzo
Risorse finanziarie
962,5 €
NOTE : Previsti 4 incontri con USP+ Provincia
4.AUTOFORMAZIONE
Responsabile
Prof. Fabbri M.
Equipe di Progetto
Proff. Castello C., Fabbri M.
Destinatari
Insegnanti del biennio
Obiettivi
1) informare sulle novità relative alla riforma
2) costruire percorsi di programmazione
3) delineare la proposta educativa del biennio (nuclei fondanti)
Discipline coinvolte
Assi culturali
Caratteristiche del progetto
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Descrizione sintetica del progetto: il progetto si propone un‘attività di autoformazione interna come
previsto dalla circolare ministeriale 76 (Misure di accompagnamento e di riordino del secondo ciclo
del sistema educativo di istruzione e formazione)
Risorse professionali
Prof. C. Castello
Spazi
Auditorium
Strumenti
Computer
Metodologia
Lezioni frontali
Tempi
10 h. ; da dicembre a febbraio
Risorse finanziarie
350 €
5. FORMAZIONE SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI
Comune di Ravenna (Casa delle culture)
Responsabile
Prof. Fabbri M.
Equipe di progetto
Proff. Fabbri M., Faccani S.
Destinatari
docenti di materie letterarie e scientifiche
Obiettivi
1) la valutazione degli alunni stranieri
2) la didattica per competenze
3) la valutazione degli apprendimenti
Discipline coinvolte
Italiano
Caratteristiche del progetto
Descrizione sintetica del progetto: Il progetto, promosso dal Dipartimento di Scienze del
Linguaggio dell‘Università Ca‘ Foscari di Venezia, si propone di approfondire la valutazione degli
alunni stranieri.
Metodologia
Lezioni frontali, gruppi di lavoro all‘interno di workshop
Tempi
15 ore divise in 5 incontri; da dicembre
6. FORMAZIONE PER DIDATTICA DELLA MATEMATICA- ARISSA
(Associazione/rete delle Istituzioni Statali autonome della Provincia di Ravenna)
Responsabile
Prof. Fabbri M.
Equipe di progetto
Proff. Pagnoni, Lelli, Orselli, Magalotti
Obiettivi
1) la didattica della matematica
2) la didattica per competenze
3) strategie per il coinvolgimento degli alunni
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Discipline coinvolte
Matematica, Pedagogia, Psicologia
Caratteristiche del progetto
Descrizione sintetica del progetto: Il progetto di formazione, organizzato da ARISSA
(Associazione/rete delle Istituzioni Statali autonome della Provincia di Ravenna) si propone di
approfondire la didattica per competenze in ambito matematico e pedagogico e di rimotivare gli
alunni nei confronti di una disciplina che spesso viene considerata un ostacolo alla conoscenza.
Metodologia
Lezioni frontali, gruppi di lavoro all‘interno di workshop
Tempi
Da definire; da dicembre
2.BIBLIOTECA “SEVERINO BOEZIO”
Bibliotecaria
Sig. Focaccia Cecilia
Responsabile didattico
Prof. Monica Fabbri
LA BIBLIOTECA DI ISTITUTO
La Biblioteca d‘istituto ―Severino Boezio‖, inserita nel polo romagnolo del Servizio Bibliotecario
Nazionale, esercita un ruolo di fondamentale importanza nello svolgimento dell‘attività didattica:
essa è uno strumento al servizio sia degli studenti e dei docenti dell‘istituto, sia della cittadinanza.
Il Servizio Biblioteca, anche alla luce delle trasformazioni in atto nella scuola italiana, si
presenta come un’ulteriore opportunità di apprendimento e stimolo alla formazione,
integrando le diverse modalità di trasmissione della cultura.
Sulla base del Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche, pubblicato dall‘ISLA nel 1995,
è possibile parlare di Missione della biblioteca scolastica. La biblioteca scolastica, infatti, fornisce
servizi, libri e risorse per l'apprendimento che consentono a tutti i membri della comunità scolastica
di acquisire capacità di pensiero critico e di uso efficace dell'informazione in qualsiasi forma e
mezzo, con legami con il più ampio sistema bibliotecario e informativo. Il personale della biblioteca
promuove l'uso dei libri e delle altre fonti informative, dalla narrativa alla saggistica; i materiali
dovrebbero completare e arricchire i libri di testo, nonché le metodologie e gli strumenti didattici. È
stato dimostrato che, quando bibliotecari e insegnanti lavorano insieme, gli studenti raggiungono
livelli più alti nell'alfabetizzazione, nella lettura, nell'apprendimento e nelle abilità relative alle
tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
La nostra Biblioteca d‘Istituto vanta opere di pregio e circa 25 mila volumi; l‘abbonamento a 23
riviste che coprono la quasi totalità di discipline attive nella nostra scuola ed è attenta alle proposte
di nuovi acquisti da parte di alunni e docenti.
L‘esperienza di questi anni ci porta a rilevare con soddisfazione come tutte le classi dell‘Istituto
accedano al prestito librario; inoltre numerosi studenti si rivolgono al personale per consiglio ed
aiuto per ricerche e relazioni inerenti i vari ambiti disciplinari.
È da sottolineare che la Biblioteca risponde alle richieste dell‘utenza esterna mediante anche
prestito interbibliotecario.
RUOLO DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA
È necessario sottolineare il ruolo di fondamentale importanza che esercita la biblioteca scolastica
nello svolgimento dell‘attività didattica, uno strumento effettivamente al servizio dei docenti e degli
studenti.
Nonostante la ristrettezza degli spazi, occupati quasi per intero da scaffalature e armadi, non abbia
permesso la realizzazione di tante proposte da tempo individuate, è quest‘anno stato possibile
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trasformare la biblioteca in ciò che istituzionalmente deve essere, vale a dire una biblioteca
scolastica multimediale, adeguatamente attrezzata per navigare in Internet con finalità
esclusivamente di ricerca bibliografica.
Gli studenti possono ricevere presso la biblioteca la tessera SBN che consente l‘accesso ai servizi
bibliotecari in tutte le sedi delle Rete Bibliotecaria di Romagna e S. Marino.
Di nuova istituzione è la Cartoteca contenente le carte geografiche e storiche murali utilizzate nelle
aule per lo studio della storia e della geografia. Anche tra le carte si possono annoverare materiali di
pregio.
LE RACCOLTE
I LIBRI: Nella nostra biblioteca sono conservati circa 25mila volumi, la cui catalogazione
procede mediante informatizzazione.
LE RIVISTE: il nostro Istituto ha sottoscritto attualmente l‘abbonamento ai seguenti
periodici:
Notizie scuola
Memoria e ricerca
Nuova secondaria
Amministrare la scuola
Le Scienze
Sipario
Abbonamento Dirigenti scuola
Psicologia dell’educazione
Rivista di storia e di filosofia
Le francais dans le Monde
National Geographic (italiano)
Età evolutiva
Cineforum
Universo
Rocca
Britannia Yearbook
Newsweek
Focus (in tedesco)
Didattica delle scienze
Art Dossier
Studi e problemi di critica testuale
Aut Aut
Rivista di psico-neuro scienze: mente e
cervello
Facciamo presente che di alcune riviste sono conservate le annate precedenti; altri periodici ci
vengono spediti in omaggio.
LE OPERE DI PREGIO
Con questa espressione si definiscono i documenti di particolare valore -sia in termini di costo sia di
qualità e contenuti- posseduti dalla biblioteca. Di regola le opere che rientrano in questa categoria
sono escluse dal prestito; di esse è tuttavia possibile la consultazione in sede. Ci permettiamo di
segnalare:
Il grande lessico Treccani
Dizionario Forcellini, Lexicon, 1827
Collana degli scrittori latini e greci- Lorenzo Valla
Les Belles Lettres
I diritti umani Utet
Grande dizionario enciclopedico Utet
OBIETTIVI E FINALITA’
Ci si propone di fare della biblioteca scolastica:
- un luogo di apprendimento strettamente collegato all'attività didattica.
- un luogo di studio e di ricerca dove sia possibile un confronto e un approfondimento di diverse
tematiche
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- un luogo di addestramento all'uso delle raccolte, cioè alle modalità di consultazione dei cataloghi e
delle procedure di ricerca bibliografica;
- un luogo di memoria documentaria , vale a dire punto di riferimento e di intermediazione quale
archivio didattico, raccolta organizzata dei lavori più significativi prodotti da ciascuna classe, quali:
 ricerche e relazioni svolte nei vari ambiti disciplinari
 materiale presentato a concorsi a cui le classi o i singoli studenti hanno preso parte
 testi creativi di vario genere (temi, racconti, poesie etc.)
 qualsiasi altro lavoro - individuale o di gruppo - realizzato nel corso dell'anno in classe
Un importante e consolidato evento di promozione e comunicazione è l‘organizzazione dell‘ OPEN
DAY, ossia di una giornata in cui le biblioteche della Rete di Romagna e San Marino, unitamente
ad archivi storici e musei, saranno aperte. L‘obiettivo è quello di attrarre l‘attenzione del pubblico,
solleticandone la curiosità e l‘interesse attraverso l‘organizzazione di eventi promozionali.
Quest‘anno il titolo generale dell‘iniziativa è ―Affamati di cultura‖, così da poter giocare con l‘idea
della cultura come cibo per la mente e del cibo come cultura dell‘identità e del benessere.
Ogni istituto culturale declina l‘iniziativa in base alle proprie risorse e specificità.
L‘open day del Liceo Classico Dante Alighieri si svolgerà sabato 17 Ottobre 2009 presso la
Biblioteca ―Severino Boezio‖ (Liceo Classico Dante Alighieri Istituto Magistrale Margherita di
Savoia) con il seguente programma:
Ore 15,30 percorso scientifico, letterario e artistico curato dalla
Prof. Donatella Isidori
Ore 16,30 letture tratte da D‘Annunzio, Orazio, Baudelaire…
(studenti delle classi II A e II B)
ore 17,00 Degustazione guidata da un esperto
installazione multimediale fissa (Delia Ercolani)
Letture di brani e poesie che si perdono nella memoria e nel tempo. Alcuni allievi ci condurranno
nel mondo antico e moderno dell‘elogio all‘ebbrezza, delicata compagna del risveglio creativo.
Uno sguardo particolare ai benefici e ai pericoli quando si eccede nei consumi e nelle gradazioni.
Illustrazione della produzione enologica locale con degustazione guidata da un esperto. Le bevande
alcoliche sono somministrate, come da normativa, solo ai maggiori di 16 anni.
E' presente un'installazione multimediale fissa.
Letture di brani e poesie che si perdono nella memoria e nel tempo. Alcuni allievi ci condurranno
nel mondo antico e moderno dell'elogio all'ebbrezza, delicata compagna del risveglio creativo. Uno
sguardo particolare ai benefici e ai pericoli quando si eccede nei consumi e nelle gradazioni.
Illustrazione della produzione enologica locale con degustazione guidata da un esperto. Tale
progetto ci permette di stabilire un saldo legame con il territorio.
REGOLAMENTO BIBLIOTECA
Orario di apertura della biblioteca al pubblico
Giorno
Ore
Lunedì
8,45-11,45
Mercoledì
8,45-11,45
Giovedì
8,45-11,45
Venerdì
8,45-11,45
Bibliotecario
C. Focaccia
C. Focaccia
C. Focaccia
C. Focaccia
La bibliotecaria sig. Cecilia Focaccia sarà saltuariamente aiutata dalla prof. Raffaella Pagnani nello
svolgimento di alcune attività di servizio nella biblioteca.
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La commissione biblioteca
Monica Fabbri, coordinatore didattico
Raccoglie le richieste delle classi e degli insegnanti
Informa i docenti attraverso circolari e il blog della formazione di acquisti e donazioni
Mantiene rapporti con le altre biblioteche del polo romagnolo SBN e con il centro di
coordinamento provinciale
Cecilia Focaccia, bibliotecaria
Raffaella Pagnani, supporto nello svolgimento di alcune attività di servizio nella biblioteca
Intitolazione del locale al filosofo Severino Boezio
Nel corso dell‘ a.s. 2007-2008 sono state raccolte firme per l‘intitolazione del locale della biblioteca
al filosofo Severino Boezio che è vissuto a Ravenna nell‘epoca del regno di Teoderico. La sua
figura e la sua opera, il De consolatione Philosophiae, sono state molto importanti per la genesi
della Divina Commedia. L‘intitolazione data alla biblioteca del Liceo Dante Alighieri assume
quindi un significato particolarmente simbolico.
Disposizioni specifiche per la consultazione ed il prestito
CONSULTAZIONE: non è consentito l'ingresso e tantomeno la permanenza nel locale di classi
non accompagnate dai rispettivi docenti. Singoli alunni, purché autorizzati dal docente, possono
recarsi in biblioteca per consultare testi o riviste. Il personale di biblioteca, oltre a registrare la
presenza dell'alunno e ad assisterlo nella ricerca e nel reperimento dei documenti, dovrà
esercitare un'adeguata vigilanza.
PRESTITO E RESTITUZIONE: libri o periodici devono essere restituiti entro 30 giorni dalla
data del prestito. Vista la cattiva abitudine di numerosi studenti di non portarsi i vocabolari da
casa per le verifiche in classe, da accordi convenuti con il Dirigente scolastico e al fine di
responsabilizzare gli alunni stessi, si è deciso di non procedere al prestito, se non in casi
eccezionali. In tal caso i vocabolari devono essere restituiti quanto prima, ovviamente in
giornata e comunque almeno dieci minuti prima della chiusura della biblioteca. I materiali
ricevuti in prestito vanno trattati con la massima cura: in particolare è vietato sottolineare
nonché apporre annotazioni o segni di qualsiasi genere. Enciclopedie, atlanti, volumi di pregio,
opere in più volumi sono esclusi dal prestito: di essi è consentita la sola consultazione in sede.
Studenti e docenti devono sempre rivolgersi al personale per accedere al prestito.
Open day-biblioteca
Un importante e consolidato evento di promozione e comunicazione è l‘organizzazione dell‘ OPEN
DAY, ossia di una giornata in cui le biblioteche della Rete di Romagna e San Marino, unitamente
ad archivi storici e musei, saranno aperte. L‘obiettivo è quello di attrarre l‘attenzione del pubblico,
solleticandone la curiosità e l‘interesse attraverso l‘organizzazione di eventi promozionali.
Quest‘anno il titolo generale dell‘iniziativa è “B.A.M.! Esplode la cultura”, così da poter giocare
con l‘idea della cultura come una sorta di esplosione di entusiasmo.
Ogni istituto culturale declina l‘iniziativa in base alle proprie risorse e specificità.
L‘open day del Liceo Classico Dante Alighieri si svolgerà sabato 16 ottobre 2010 presso la
Biblioteca ―Severino Boezio‖ (Liceo Classico Dante Alighieri Istituto Magistrale Margherita di
Savoia) dalle ore 11 alle ore 14 con il seguente programma:
DANTE NELLA BIBLIOTECA SEVERINO BOEZIO
La biblioteca sarà aperta al pubblico e verrà illustrata da studentesse che hanno svolto lo stage
all‘interno della Biblioteca durante i mesi estivi. Al pubblico verrà inoltre offerta una visita guidata
169
della mostra permanente Dante e la scienza. E quindi uscimmo a riveder le stelle effettuata dagli
studenti che lo scorso anno hanno seguito il corso extracurricolare di preparazione alla mostra.
3. SCRUTINIO INFORMATIZZATO
Dall‘a.s. 2000-01 le operazioni di scrutinio di tutte le classi dell‘Istituto vengono effettuate con il
supporto di un software, che ha consentito in generale di velocizzare le procedure di calcolo
( medie scolastiche, crediti, ecc..), di scrittura e di registrazione dei dati . Inoltre,
potendo usufruire di dati già immessi, è possibile avere un quadro informativo sul precedente
curriculum di ogni allievo .
4. REGOLAMENTO DI ISTITUTO
1. DIRITTI DEGLI ALUNNI
E‘ diritto degli studenti crescere in un ambiente scolastico serio, rispettoso della loro personalità,
culturalmente stimolante, didatticamente ben organizzato, dotato di idonee strumentazioni
scientifiche, tecniche ed informatiche.
Le rappresentanze studentesche nei vari Organi Collegiali potranno favorire e stimolare condizioni
sempre migliori per l‘attuazione del diritto alla formazione umana e critica della loro personalità e
per l‘acquisizione di un aggiornato bagaglio di conoscenze culturali e scientifiche.
2. DOVERI DEGLI ALUNNI
E‘ dovere degli studenti, nell‘ambito delle attività scolastiche e parascolastiche, dentro e fuori
l‘Istituto, tenere un contegno corretto, educato, responsabile, rispettoso del personale docente e non
docente e delle norme che regolano la vita scolastica.
Sarà cura dei docenti stimolare la loro partecipazione attiva e critica al processo educativo e
didattico.
E‘ dovere degli studenti fare ogni sforzo, mediante lo studio costante e l‘impegno partecipativo, per
corrispondere appieno a questo intento.
3. NORME PER L’ENTRATA E PER L’USCITA
ENTRATA
Gli alunni possono accedere alla scuola, permanendo nell‘atrio d‘ingresso, alle ore 7.40. Il suono
della prima campana 7.45 segnalerà il momento dell‘entrata degli alunni nelle aule. Dopo cinque
minuti,ore 7.50, la seconda campana darà avvio alle attività didattiche giornaliere.Giungere alle
lezioni con la massima puntualità è un dovere elementare e imprescindibile.I docenti dovranno
trovarsi in aula cinque minuti prima dell‘inizio giornaliero delle lezioni.
RITARDI
a) 7.50-8.00: è facoltà del docente della prima ora accettare in classe lo studente in ritardo, senza
notificare l’assenza sul Registro; lo studente non accettato dovrà entrare all‘inizio della seconda
ora
b) seconda e terza ora: lo studente si presenta in classe mostrando al docente il libretto firmato dai
genitori; il docente annoterà nel Registro il nome dello studente e la lettera (R) con l‘ora di
entrata posticipata
c) L‘insegnante della seconda e terza ora è delegato a giustificare i ritardi. Sempre il docente della
seconda e terza ora deve segnare sulla scheda giornaliera, a lettore ottico, allegata al Registro gli
alunni che entrano in ritardo crocettando con la biro la casella relativa
170
Non è ammessa l’entrata oltre l’inizio della terza ora ( 9.50 ).
Non è ammessa l’entrata dell’alunno sprovvisto del relativo permesso di entrata ,firmato dai
genitori ,sul libretto delle giustificazioni.
USCITA ANTICIPATA
Le richieste di uscita anticipata, compilate e firmate dai genitori o dagli alunni maggiorenni
nell‘apposita sezione del libretto, saranno inoltrate alla Presidenza tramite i collaboratori scolastici
del 1 piano,entro le ore 9. Le richieste presentate successivamente non saranno prese in
considerazione, se non per motivi sopravvenuti e del tutto eccezionali. Il rilascio del permesso di
uscita anticipata è a discrezione della Presidenza. Prima di uscire lo studente ritirerà il proprio
libretto, firmato dalla Presidenza, e lo mostrerà al docente in classe, che annoterà l‘uscita anticipata
nel Registro apponendo accanto al nome la lettera (U) e l‘ora. Inoltre nell‘apposito allegato, accanto
al nome dello studente, si indicherà anche l‘ora di lezione e la firma del docente.
Non è ammessa l‘uscita prima delle 10.40.
Non è ammessa l’uscita dell’alunno sprovvisto di libretto né durante le ore di lezione (tranne,
naturalmente, i casi imprevisti e motivati)
Gli alunni minorenni potranno beneficiare del rilascio del permesso solo se prelevati personalmente
da un genitore o da persona delegata.
Qualora ricorrano gravi e comprovati motivi di trasporto, agli alunni del forese che ne facciano
richiesta, potrà essere consentito di entrare con qualche minuto di ritardo o di uscire in tempo utile
per prendere il treno o la corriera. Le domande dovranno essere presentate su modulo relativo, che
può essere ritirato negli appositi contenitori di modulistica presso i collaboratori scolastici .
Gli alunni non avvalentesi dell‘insegnamento religioso che abbiano fatto richiesta di uscire
dall‘Istituto non possono permanere nei locali scolastici, quelli che non hanno fatto richiesta di
uscire dall‘Istituto devono recarsi e rimanere nell‘atrio presso la biblioteca.
L‘uscita fuori orario dall‘Istituto deve essere debitamente autorizzata. Disattendere questo obbligo
costituisce grave infrazione disciplinare che riceverà adeguata sanzione.
4. ASSENZE
Prima dell‘inizio delle lezioni l‘insegnante è tenuto a verificare la situazione delle presenze e delle
assenze e a segnalare ogni eventuale anomalia.
L‘insegnante della prima è delegato a giustificare le assenze.
L‘alunno rimasto assente per una o più giornate, al rientro, dovrà presentare la relativa
giustificazione, redatta sul libretto personale di corrispondenza, recante la firma autografa del
genitore firmatario del libretto, o dello studente se maggiorenne. Il docente della prima ora deve
controfirmare il libretto, annotare l‘operazione nel Registro e raccogliere nella apposita busta le
giustificazioni stesse.
Sempre il docente della prima deve segnare sulla scheda a lettore ottico allegata al Registro gli
alunni assenti crocettando il relativo quadratino
Gli alunni, rientrati dopo un‘assenza privi di giustificazione, possono essere riammessi in classe dal
docente, con annotazione, sul Registro,di obbligo a regolarizzare la sua posizione il giorno
successivo.
Per le assenze causate da malattia è necessario presentare il certificato medico quando esse si
protraggono oltre cinque giorni; l‘alunno privo di certificato non potrà essere riammesso.
Qualora intervengano assenze superiori a cinque giorni, non causate da malattia e preannunciate dai
genitori per iscritto, non occorre la presentazione del certificato medico, ma la semplice
giustificazione.
Tutte le assenze, per qualsivoglia motivo, devono essere giustificate; l‘obbligo vale anche per gli
alunni maggiorenni.
171
5. COMPORTAMENTO
DIVIETO DI FUMO
E‘ fatto assoluto divieto di fumare nelle aule, nei corridoi e nei locali scolastici. Le inadempienze
saranno perseguite disciplinarmente.
USCITA DALL‘AULA
In via straordinaria, per motivi attendibili, l‘insegnante può autorizzare gli alunni ad assentarsi
momentaneamente dall‘aula scolastica, non più di uno per volta, preferibilmente non nelle prime
ore del mattino né in quella successiva all‘intervallo. I docenti sono tenuti all‘applicazione della
norma.
Ogni qualvolta la classe abbandona la propria aula per svolgere attività didattiche in altri laboratori
o in palestra, l‘aula va immediatamente chiusa a chiave dai rappresentanti di classe , e le chiavi
vanno consegnate ai collaboratori scolastici del piano, i quali sono responsabili della loro
conservazione.
Gli alunni sono autorizzati a recarsi in palestra dell‘Istituto autonomamente, con la massima
sollecitudine. Eventuali ritardi non giustificati saranno oggetto di sanzione disciplinare.
I docenti in servizio avranno cura di sollecitare gli studenti al rispetto della procedura.
CAMBIO DI ORA
Durante il cambio di ora gli alunni non possono abbandonare l‘aula. Qualora la classe resti
momentaneamente scoperta, il collaboratore scolastico del piano farà opera di vigilanza.
INTERVALLO
Durante l‘intervallo gli alunni possono fare merenda e uscire dall‘aula, mai abbandonare l‘Istituto. I
collaboratori scolastici faranno opera di vigilanza nei piani di servizio, compresa l‘area cortilizia. I
docenti resteranno nell‘aula per adempiere ai propri compiti di vigilanza.
RISPETTO DELL‘AMBIENTE SCOLASTICO
I locali, gli arredi, il materiale librario, scientifico e tecnologico costituiscono un prezioso
patrimonio didattico e culturale al servizio delle generazioni studentesche che si avvicendano sui
banchi di scuola del Liceo Ginnasio "Dante Alighieri".
Gli alunni e/o le classi risponderanno personalmente o come gruppo di ogni lesione dei beni
comuni, pagando i danni materiali ed esponendosi all‘eventualità di provvedimenti disciplinari.
AFFISSIONE NELLE AULE
L‘affissione verrà effettuata utilizzando gli appositi listelli di legno fissati alle pareti. La selezione
del materiale da affiggere verrà effettuata dagli alunni rappresentanti di classe previo accordo con il
docente coordinatore.
EDUCAZIONE FISICA
Ai sensi della C:M:n.216/87, l‘esonero parziale o totale dalle lezioni di educazione fisica va
richiesto tramite presentazione di regolare domanda firmata dal genitore o dall‘alunno maggiorenne,
corredata da certificato medico (nel caso di esonero prolungato occorre il certificato medico della
AUSL). Gli alunni esonerati parteciperanno alle lezioni di Ed.Fis. e ne saranno coinvolti
"limitatamente" agli aspetti compatibili con le loro condizioni soggettive.
Durante le ore di Ed.Fis. tutti gli alunni, indipendentemente dalle loro condizioni di salute, devono
abbandonare lo spogliatoio, che resta chiuso a chiave, e seguire le indicazioni degli insegnanti.
172
UTILIZZO DI TELEFONO CELLULARE E DI ALTRI DISPOSITIVI ELETTRONICI
1. E‘ tassativamente vietato a tutti gli studenti utilizzare o comunque tenere accesi il telefono
cellulare ed altri dispositivi elettronici (fotocamere, videocamere, Mp3,…) di loro proprietà o in
loro possesso, ai sensi dell‘art. 3 del D.P.R. 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti),
durante l‘attività didattica in quanto rappresenta un elemento di distrazione degli stessi e dei
compagni ma anche una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente.
2. Tale divieto vale in aula come negli altri ambienti dove si svolgono attività didattiche.
3. Gli studenti potranno tuttavia utilizzare o comunque tenere accesi i cellulari prima dell‘inizio
delle lezioni del mattino, dopo il termine finale delle stesse,durante gli intervalli e in ambienti
dove non si svolgono attività didattiche
4. Gli studenti potranno utilizzare gli altri apparecchi (fotocamere, videocamere, registratori,
MP3,…) di cui sopra solo con il permesso esplicito del Dirigente Scolastico.
5. E‘ altresì fatto divieto ai docenti, ai sensi della C.M. 362/98, di utilizzare telefoni cellulari
durante lo svolgimento di attività di insegnamento-apprendimento, in considerazione dei doveri
derivanti dal CCNL vigente e dalla necessità di assicurare all‘interno della comunità scolastica
le migliori condizioni per uno svolgimento sereno ed efficace delle attività
didattiche,unitamente all‘esigenza educativa di offrire ai discenti un modello di riferimento
esemplare da parte degli adulti..
6. Spetta ai docenti la sorveglianza del rispetto del divieto all‘interno dell‘aula. Spetta ai docenti
ed ai collaboratori scolastici analoga sorveglianza nelle parti comuni degli edifici scolastici.
7. Nel caso in cui un docente o un collaboratore scolastico accertino l‘utilizzo o comunque il
funzionamento di telefono cellulare o di altro apparecchio di cui sopra da parte di uno studente,
essi procederanno al ritiro temporaneo dell‘apparecchio (spento dallo studente) ed alla sua
consegna al Dirigente Scolastico o, in sua assenza, ai suoi collaboratori, alla presenza dello
studente stesso e contestualmente alla segnalazione del nominativo dello studente e degli
estremi dell‘accaduto.
8. Il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, i suoi collaboratori prendono in consegna
l‘apparecchio (spento) e lo custodiscono nei locali della Dirigenza finché i genitori dello
studente non si presenteranno per il ritiro.
La scuola continuerà, in ogni caso, a garantire, come è sempre avvenuto, la possibilità di una
comunicazione reciproca tra le famiglie e i propri figli, per gravi e urgenti motivi, mediante gli
uffici di presidenza e segreteria.
In base all‘art. 3 del D.P.R. 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti) e considerato che il
discente ha il dovere:
- di assolvere assiduamente agli impegni di studio anche durante gli orari di
lezione(comma 1);
- di tenere comportamenti rispettosi degli altri(comma 2), nonché corretti e coerenti con i
principi di cui all‘art. 1(comma 3);
- di osservare le disposizioni organizzative dettate dal regolamento di istituto(comma 4)
si evince
per ciascuno studente, la sussistenza di un dovere specifico, quello di non utilizzare il telefono
cellulare o altri dispositivi elettronici durante lo svolgimento delle attività didattiche.
( v. par. 5 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA per le relative Sanzioni )
6. RELAZIONI
LIBRETTO PERSONALE DI CORRISPONDENZA
Le varie sezioni del libretto consentono di regolare i problemi delle giustificazioni, dei permessi e
delle comunicazioni scuola - famiglia e viceversa. Il libretto va, pertanto, gelosamente custodito e
deve accompagnare giornalmente lo studente per ogni evenienza.
173
Giustificazioni, permessi, richieste varie della famiglia devono essere sottoscritte dal genitore
firmatario del libretto.
Il libretto va ritirato personalmente dal genitore o dall‘alunno maggiorenne entro il 30 settembre;
non è ammesso l‘utilizzo del libretto rilasciato l‘anno precedente.
In caso di smarrimento va presentata istanza apposita per il rilascio del secondo libretto.
DOCENTI COLLABORATORI DEL PRESIDE
Per tutte le questioni concernenti il funzionamento materiale dell‘Istituto e per qualsiasi emergenza,
gli studenti, tramite i collaboratori scolastici, dovranno fare riferimento al Preside o, in sua assenza,
ai docenti collaboratori.
7. VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE
VIAGGI E VISITE D‘ISTRUZIONE
Per la gita scolastica di più giorni si richiede la partecipazione di norma dell‘ 80% della scolaresca
(*) e la condizione che la meta prescelta sia unica per almeno due classi,a meno che il viaggio non
sia inserito in un progetto didattico specifico o particolare..Può essere consentita la presenza dei
genitori,purchè a proprie spese e con impegno a partecipare alle relative attività.Non sono ammessi
estranei,tranne ex docenti della scuola o collaboratori nell‘ambito di progetti.E‘ richiesta la presenza
di un docente accompagnatore ogni 15 alunni,appartenente alla classe e ,preferibilmente di materie
attinenti alle finalità del viaggio.Nello stesso anno scolastico un docente può partecipare a più
viaggi/visite per complessivi 6 giorni,salvo necessità per ulteriori accompagnamenti.
Itinerari e obiettivi culturali del viaggio saranno decisi dal Consiglio di Classe su propposta del
docente competente per materia.I viaggi d‘istruzione devono essere approvati dai Consigli di
Classe,dal Collegio docenti per gli aspetti didattico-culturali e dal Consiglio d‘Istituto.
E‘ richiesta l‘autorizzazione scritta dei genitori e la firma di partecipazione degli studenti.
Le evenuali deroghe al regolamento sono consentite per un massimo di 1 visita guidata per le classi
del triennio ,in occasione di mostre o manifestazioni di particolare rilevanza didattica e
culturale,comunque inserite in una chiara e rigorosa pianificazione del Consiglio di Classe.
Agli organi competenti e al D.S. spetta concedere l‘approvazione in via definitiva e le eventuali
deroghe.
(*) la mancata partecipazione sarà considerata assenza
LIMITI TERRITORIALI
1°2°3°4°: anno di corso per tutti gli indirizzi: Territorio Nazionale.
Per l‘anno scolastico 2010/2011:
-le classi terze,quarte,quinte che attuano progetti di scambio o soggiorno studio o assimilabili
(comunque approvati dal Consiglio di Classe e dagli organi competenti): Italia e Estero.
- classi 5° anno di tutti gli indirizzi:Territorio Estero.
Dall‘anno scolastico 2006/07,l‘esigenza ragionata delle spese,di una maggiore razionalizzazione nel
processo organizzativo e di rotazione degli insegnanti del Consiglio di Classe nella partecipazione
all‘esperienza dei viaggi,rende auspicabile:
a) l‘accorpamento delle classi in gruppi omogenei su progetto didattico,considerando che i viaggi
d‘istruzione presuppongono un‘adeguata preparazione compatibile con la programmazione
curriculare;
b) l‘individuazione per il corrente anno,in relazione alle caratteristiche specifiche di ogni corso,di
mete dal costo contenuto entro €500,00.
Gli obiettivi sono:
a) Fornire occasioni di approfondimento
b) Fornire occasioni di socializzazione;
174
c) Fornire esperienze didattiche altamente formative
PROCEDURA
Programmazione,calendarizzazione e realizzazione delle attività:
a) Il Consiglio di Classe presenta,discute ed approva il piano didattico ed organizzativo del viaggio
di istruzione,con particolare riferimento alle motivazioni didattiche;la data di effettuazione va
indicata preferibilmente entro il periodo previsto dal piano annuale delle attività,eventuali deroghe
spettano al D.S.o a particolari situazioni,come viaggi a carattere naturalistico ambientale possibili
anche nell‘ultimo mese di scuola come viaggi –studio a carattere sportivo( vedi circ.ministeriale),
o per scambi e soggiorni studio all‘estero dipendenti da accordi o da calendarizzazioni non
dipendenti dal nostro dell‘Istituto.
b) Il Consiglio di Classe indica i nomi dei docenti accompagnatori tra cui il responsabile che deve
seguire il progetto di viaggio d‘istruzione,e le riserve.
Viaggi d’istruzione,(viaggi di più giorni)
IL docente responsabile presenta al protocollo il MODELLO A compilato in ogni sua parte e
l‘elenco alunni firmato dai partecipanti al viaggio, IL MODELLO 5.4 * firmato dai genitori e la
ricevuta del versamento di 50 € a pernottamento come acconto almeno 3 mesi prima della
effettuazione del viaggio.Occorre evidenziare l‘eventuale partecipazione di docenti accompagnatori
in servizio anche su altri istituti.
* il modello 5.4 deve avere la firma di autorizzazione del D.S. o delegato
La segreteria provvede ad inviare alle agenzie presenti all‘albo dei fornitori i dati relativi con tute le
indicazioni riferite al viaggio;
La segreteria consegna al docente responsabile copia del preventivo scelto dalla Giunta Esecutiva e
provvede alla conferma dell‘incarico all‘agenzia individuata.
* il docente responsabile presenta in segreteria il modulo con le autorizzazioni firmate dai genitori
La segreteria prepara la circolare informativa con il costo pro-capite che ogni alunno partecipante
deve sostenere( mod.5.13)
Il docente responsabile cura che gli alunni effettuino il versamento sul CCP dell‘Istituito tramite
bollettino postale o sul CCB dell‘Istituto tramite versamento bancario e consegna la/le ricevuta/e
alla segreteria almeno 1 mese prima rispetto alla data prevista per il viaggio;
Il docente responsabile di un viaggio all‘estero ,a cui partecipano studenti privi della cittadinanza
italiana,dovrà curare l‘apposita pratica(circ.Ministeriale 28 dicembre 95-380) disponibile in
segreteria.
Eventuali rimborsi potranno essere concessi solo sulla base di quanto previsto dalla proposta
dell‘Agenzia viaggi o,se previsti dall‘assicurazione alunni.


modulo 5.11 (nomina, elenchi, assicurazione)
relazione finale (mod.5.10), rimborso spese (mod.5.9)
175
Visite guidate ( viaggi di 1 solo giorno)
1. Presentazione da parte del docente responsabile del Modello B unitamente all‘elenco delle
classi con la firma degli alunni partecipanti almeno 35 giorni (ad eccezione di mostre) prima
della data prevista per l‘uscita; il modello B deve avere la firma di autorizzazione da parte
del Dirigente Scolastico o di chi da lui delegato.
2. La segreteria chiede il costo del viaggio alla azienda di trasporti a suo tempo individuata con
specifica gara d‘appalto (o alla agenzia qualora venisse utilizzato il treno)
3. La segreteria consegna al docente responsabile copia del preventivo pervenuto e provvede
alla conferma dell‘incarico alla azienda di trasporti (mod. 5.4); provvede quindi a disporre
la circolare informativa (mod. 5.13) per gli alunni con l‘indicazione del costo pro-capite.
4. Il docente responsabile consegna in segreteria il modulo con le autorizzazioni firmate dai
genitori; il docente responsabile cura che gli alunni effettuino il versamento sul CCP
dell‘Istituto tramite bollettino postale e consegna la/le ricevuta/te alla segreteria almeno 20
giorni prima rispetto alla data prevista per il viaggio
5. Prima della partenza la segreteria consegna ai docenti interessati la nomina di
accompagnatori (mod. 5.11), il modulo relativo all‘assicurazione con le norme operative in
caso di infortunio e RCT e l‘elenco alfabetico degli alunni con in calce il nominativo dei
docenti accompagnatori. Se il docente accompagnatore presta servizio anche presso altra
Istituzione, sarà cura del docente produrre alla segreteria la autorizzazione del Dirigente
dell‘altra scuola
6. Al termine del viaggio il docente responsabile deve compilare e consegnare in segreteria la
relazione conclusiva utilizzando l‘apposito modulo (mod. 5.10) e il modello di richiesta
rimborso spese (mod. 5.9) con allegata la documentazione del caso
Nel caso in cui l‘uscita preveda visite a musei, mostre e/o quant‘altro che contemplino il pagamento
anticipato di guide e di biglietti di ingresso, il docente responsabile provvederà affinché il relativo
costo sia versato sul CCP dell‘Istituto; la ricevuta di avvenuto versamento dovrà essere consegnata
in segreteria almeno 15 giorni prima della data utile prevista per la prenotazione (da non confondere
con la data prevista della visita).
L‘assistente amministrativo addetto alla gestione delle pratiche riferite ai viaggi e visite di istruzione, si
deve attivare affinché tutte le operazioni (soprattutto quelle di propria competenza) vengano effettuate nei
tempi e modi stabiliti; in particolar modo cura le scadenze dei tempi per i versamenti degli alunni
informando di volta in volta il docente responsabile ed il D.S.G.A. dei pagamenti effettuati e/o mancanti.
Deve avvisare tempestivamente l‘ufficio di vice-presidenza delle uscite programmate ai fini delle
eventuali sostituzioni dei docenti accompagnatori e, qualora gli insegnanti accompagnatori prestino
servizio anche su altri istituti, prende i dovuti contatti con le altre scuole per tutte le informazioni del caso
e provvede alla compilazione dell‘apposito modello (Mod. 5.13).
E‘ sempre cura dell‘Assistente amministrativo tenere un prospetto costantemente aggiornato contenente
tutti i dati relativi ai viaggi di istruzione effettuati
N.B.
Le richieste presentate oltre i termini fissati non saranno accolte; la modulistica presentata incompleta o
compilata solo parzialmente non sarà accettata.
Il tetto massimo per lo svolgimento dei viaggi di istruzione, così come il periodo di accompagnamento di
ciascun docente, è di 6 giorni; è cura dell‘assistente amministrativo addetto controllare che tale limite non
venga superato
Uscite didattiche
Si intende la partecipazione, in sede, degli studenti a manifestazioni che impegnino alcune ore della
giornata scolastica per conferenze, spettacoli teatrali e cinematografici, mostre, musei, biblioteche e
gare sportive in sede.
E‘ necessaria l‘autorizzazione del dirigente scolastico.
Procedura: Consenso dei docenti che mettono a disposizione le ore della relativa quota di variabilità
(15%), firma dell‘insegnante coordinatore.
176
- per l'uscita didattica cittadina in orario di lezione che coinvolga più ore di lezione, il docente
responsabile compila e consegna in segreteria il modello apposito, indicante programma e finalità
didattiche e lo consegna in segreteria almeno 6 giorni prima.
La classe è accompagnata da un solo docente( il responsabile) o da una alternanza di docenti
ognuno secondo il proprio orario
- per l'uscita didattica cittadina in orario di lezione che coinvolga solo la propria o le proprie ore
senza alcun coinvolgimento di ore altrui, il docente responsabile compila e consegna in segreteria il
modello apposito, indicante programma e finalità didattiche e lo consegna in segreteria almeno 2
giorni prima.
Scambi con l’Estero
La procedura è regolamentata da apposita normativa emessa dalla Regione; l‘attività è finanziata
con i fondi europei ed ogni documento emesso deve contenere dati e informazioni ben specifiche
nel rispetto delle disposizioni impartite dalla Regione con apposita circolare: l‘assistente
amministrativo curerà ogni attività collegata agli scambi con l‘estero solo dopo aver consultato il/la
docente referente e/o la D.S.G.A. e – se necessario – il D.S o la persona da lui delegata.
Monitoraggio e misurazione del servizio.
La documentazione relativa ai/al viaggio di istruzione viene monitorata con frequenza annuale,
attraverso i seguenti indicatori.
Documento di riferimento( test di gradimento dei partecipanti)
lti: documento di riferimento: relazione finale del docente.
Archiviazione.
Il materiale utilizzato e la relazione finale vengono archiviati a cura della segreteria.
Viaggi di istruzione e alunni disabili
Il Ministero dell'Istruzione ha emanato la Nota n. 645 dell'11/04/2002 concernente le convenzioni
che i dirigenti delle scuole autonome stipulano con le agenzie di viaggi per le gite scolastiche e i
viaggi d'istruzione.
La Nota pone una particolare attenzione al diritto degli alunni disabili a partecipare a tali gite,
richiamando le CC.MM. n. 291/92 e n. 623/96 che affidano alla comunità scolastica la scelta delle
modalità più idonee per garantire tale diritto.
Nella Nota si legge che le gite "...rappresentano un'opportunità fondamentale per la promozione
dello sviluppo relazionale e formativo di ciascun alunno e per l'attuazione del processo di
integrazione scolastica dello studente diversamente abile, nel pieno esercizio del diritto allo studio".
In considerazione di quanto riportato sopra, i Consigli di Classe, nei quali sono inseriti alunni con
deficit, esamineranno ogni singola situazione e valuteranno la capacità di autonomia personale e
sociale di tali alunni. Decideranno se la situazione è tale da richiedere un docente accompagnatore
che si faccia carico in particolare degli eventuali problemi relativi all‘assistenza di tale alunno. In
questi casi, l‘Istituto provvederà a programmare un accompagnatore in più.
E‘ previsto che per gli accompagnatori vi sia una gratuità ogni 15 alunni paganti. Dato il diritto alle
pari opportunità, l'alunno disabile non deve, in via di principio, pagare la persona che l'accompagna.
Le spese relative ad un accompagnatore in più saranno quindi a carico del bilancio dell‘Istituto.
Viaggi per attività sportive
Si intende la partecipazione di alunni a gare ed attività sportive legate alle diverse specialità
operanti nell‘Istituto. Per questa tipologia, connessa ad attività agonistica, non vale la regola del
numero minimo di partecipanti e la scelta degli accompagnatori cadrà sui docenti di ed. fisica.
177
NORME COMUNI
I viaggi presuppongono sempre motivi didattici e di integrazione culturale, quindi devono essere
programmati in tempo affinché possa essere fatta un‘adeguata programmazione, anche tramite il
coinvolgimento degli alunni nella predisposizione del materiale informativo e didattico. Bisogna
evitare l‘organizzazione dei viaggi nei periodi di alta stagione e di viaggiare nei giorni prefestivi,
dato l‘eccessivo carico di traffico.
La programmazione dei viaggi d‘istruzione deve essere compatibile con la programmazione delle
attività scolastiche (scrutini, consigli di classe, ricevimenti generali, corsi di recupero).
Ai docenti accompagnatori è fatto obbligo di vigilanza attenta e assidua, con la relativa assunzione
di responsabilità. Per le norme non previste si rinvia alla normativa ministeriale.
.
8. BIBLIOTECA
La biblioteca è aperta al prestito per alunni e docenti tutti i giorni secondo l‘orario indicato.
Gli interessati sono ammessi al prestito previa compilazione dell‘apposita scheda in tutte le sue
parti.
I libri sono dati in prestito per la durata massima di un mese.
Non si possono avere in prestito più di tre volumi contemporaneamente.
Docenti e studenti sono responsabili dei libri avuti in prestito e sono tenuti a restituirli in buono
stato (senza segni, sottolineature, pagine strappate,....) entro i termini stabiliti.
In caso di smarrimento di libri o di gravi danni ad essi arrecati, il responsabile è tenuto a provvedere
nel più breve tempo possibile (max. due mesi) alla sostituzione o, se questa non fosse possibile, al
risarcimento.
Sono esclusi dal prestito agli studenti i libri facenti parte di collezioni ed enciclopedie,
pubblicazioni rare, non comuni e dizionari. E‘ possibile la consultazione in classe sotto la
responsabilità dei docenti, i quali possono ottenere tali volumi entro le ore di servizio della
biblioteca. Per la consultazione valgono le procedure normali di prestito.
Nessuno e per nessuna ragione può asportare libri dalla biblioteca senza l‘autorizzazione del
bibliotecario.
In biblioteca è disponibile una cartellina per le proposte d‘acquisto di nuovi volumi.
9. LABORATORIO LINGUISTICO
L‘orario di utilizzo è predisposto annualmente con l‘entrata in vigore dell‘orario definitivo.
E‘ costituito un registro di laboratorio.
Sono ammesse variazioni di posto solo per motivi didattici e previa decisione del docente che è
tenuto a registrarle con il massimo scrupolo.
A ciascun alunno è assegnato il posto corrispondente al proprio numero alfabetico.
All‘inizio di ogni esercitazione l‘alunno controllerà il funzionamento dell‘impianto e lo stato di
conservazione dell‘attrezzatura e dell‘arredo, segnalando ogni eventuale anomalia.
Dei danni arrecati volontariamente o per negligenza all‘impianto, all‘attrezzatura e all‘arredo sarà
ritenuto responsabile l‘ultimo alunno che ha occupato il posto.
178
10. LABORATORI DI INFORMATICA
I laboratori di informatica sono utilizzabili dagli studenti accompagnati dai docenti, dai docenti
dell‘Istituto, da soggetti esterni solo se autorizzati dal Preside.
Gli utilizzatori devono prendere visione del tavolo di lavoro e comunicare con tempestività
all‘insegnante o al responsabile del laboratorio eventuali anomalie al funzionamento delle macchine
e/o danni materiali alle stesse, alle sedie, ai tavoli (scritte, macchie, incisioni,...).
Alla chiusura della sessione di lavoro gli utilizzatori devono ripristinare la situazione iniziale,
rimuovere eventuali dischetti dai drive, lasciare in ordine il tavolo asportando dischetti, fogli, matite
e tutto il materiale utilizzato, mettere in ordine le sedie e pulire, eventualmente, la lavagna.
Tutti gli utilizzatori dei laboratori, interni ed esterni all‘Istituto, sono responsabili del software da
loro utilizzato, per quanto concerne il D.L.518/92, relativo alla regolamentazione e alla tutela del
software per elaboratori.
REGOLAMENTO
USO LABORATORI E ATTREZZATURE INFORMATICHE
1. L‘utilizzo delle attrezzature informatiche presenti in Istituto deve essere unicamente legato a
scopi didattici.
2. Nella rete sono attivi strumenti che tengono traccia di tutte le attività svolte sia nella rete locale
che in Internet. Il D.S. dispone gli strumenti di analisi del traffico generato dagli utilizzatori in
rete locale o Internet.
3. L‘accesso alla rete e l‘efficienza dei relativi servizi sono garantiti dallo staff tecnico che può
proporre modifiche e/o integrazioni a questo Regolamento ove richiesto da motivazioni di
carattere tecnico, d‘opportunità o per l‘insorgere di situazioni non contemplate che necessitino
di essere disciplinate.
4. L‘accesso alla rete avviene con l‘immissione di credenziali personali fornite dallo staff tecnico
al singolo utente (personale in servizio o esterno con rapporti di collaborazione temporanea con
la Scuola.) che non può considerarle proprietà privata. L‘utente è informato del fatto che la
conoscenza delle proprie credenziali da parte di terzi consente a questi ultimi l‘accesso alla rete,
ai dati e ai servizi a lui abilitati.
5. L‘utente, identificato per mezzo delle credenziali assegnate, si assume la totale responsabilità
delle attività svolte e di eventuali fatti illeciti commessi da chiunque utilizzi le sue credenziali.
6. L‘accesso alla rete e ai suoi servizi cessa d‘ufficio alla scadenza del rapporto dell‘utente con
l‘Istituto, secondo le informazioni comunicate dalla segreteria scolastica.
7. E‘ consentito l‘uso di periferiche personali per l‘archiviazione dei propri documenti/elaborati.
8. Tutti gli utenti sono tenuti al più scrupoloso rispetto delle attrezzature presenti.
9. Il software di sistema e operativo messo a disposizione non può essere utilizzato per attività
personali o a fini di lucro e non può essere copiato o distribuito su installazioni esterne
all‘istituzione scolastica. In caso di sospetto uso illecito delle risorse hardware e software,
l‘amministratore di sistema, previa autorizzazione del D.S., potrà prendere visione dei flussi
informativi legati ai singoli codici d‘accesso.
10. E‘ vietato installare software senza autorizzazione del D.S. L‘installazione di particolari
applicativi, in regola con licenza d‘uso, deve essere richiesta e ampiamente motivata dai
docenti.
11. L‘accesso ai laboratori informatici, da parte delle classi, è consentito solo alla presenza del
personale docente o tecnico in grado di assicurare assistenza funzionale e didattica.
12. Salvo autorizzazione specifica del D.S., non è consentito l‘uso dei laboratori durante i periodi di
sospensione dell‘attività didattica.
13. Ai laboratori informatici si accede previa prenotazione su appositi registri. L‘orario
programmato dovrà essere rigorosamente rispettato.
179
14. L‘accesso ad Internet deve essere esplicitamente richiesto al personale tecnico da parte del
docente responsabile della classe. Ad ogni classe che ne faccia richiesta verrà fornito un account
che verrà abilitato all‘inizio dei lavori e prontamente disabilitato alla fine. E‘ vietato consultare
servizi Internet per scopi non didattici e utilizzare materiale in violazione del diritto d‘autore e
di copyright. E‘ vietato consultare materiale offensivo, di fanatismo, razzismo, odio,
pornografico, gioco d‘azzardo, ecc.
15. Limitatamente al laboratorio di informatica 2, per consentire il libero accesso ad Internet da
parte dei singoli studenti, verrà creata un account di servizio che il personale tecnico attiverà a
richiesta.
16. Non sono ammesse attività di tipo ricreativo. E‘ vietato installare, copiare e utilizzare giochi.
17. Ogni studente, salvo autorizzazione specifica del docente o del personale tecnico, è obbligato a
servirsi della postazione corrispondente al proprio numero nel registro di classe.
18. Ogni studente deve segnalare tempestivamente al docente o al personale tecnico ogni anomalia
(danni, sporcizia, ecc) che dovesse riscontrare nella sua postazione di lavoro.
19. E‘ tassativamente vietato consumare cibi e/o bevande nei laboratori informatici.
20. I laboratori sono luoghi di studio, non è pertanto ammesso disturbare altri utenti e tenere accesi
cellulari, lettori musicali, ecc.
21. E‘ vietato modificare le configurazioni di sistema e di rete.
22. E‘ vietato inserire password per bloccare o disabilitare qualsiasi funzione o documento.
23. L‘uso del personal computer deve tendere alla paperless communication per contenere l‘uso
della carta. Utilizzare la stampa solo per lavori strettamente necessari e legati alla didattica.
24. In caso di abuso nell‘utilizzo delle strumentazioni e dei servizi, a secondo della gravità del
medesimo, fatte salve ulteriori conseguenze di natura penale, civile, amministrativa e
disciplinare, il D.S. può decidere la sospensione temporanea o definitiva dell‘accesso alla rete e
ai suoi servizi.
25. Il personale in servizio che accede alla rete con proprio codice di accesso deve essere a
conoscenza di quanto incluso in questo REGOLAMENTO e rispettarne i contenuti.
5. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
Ai sensi del DPR 249/98 (statuto delle studentesse e degli studenti) e DPR 235/2007.
PRINCIPI
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di
responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all‘interno della comunità scolastica(art.4 comma 2)
La responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari
senza prima essere stato invitato ad esporre le proprie ragioni, con esclusione della possibilità che
l‘infrazione disciplinare, connessa al comportamento, possa influire sulla valutazione del
profitto(art.4,comma 3)
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione
di opinione correttamente manifestate non lesiva dell’ altrui personalità.
Le sanzioni hanno natura temporanea e sono sempre proporzionate alla infrazione disciplinare ed
ispirate al principio della riparazione del danno.
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l‘ambiente scolastico e di averne
cura.
I genitori che iscrivono i propri figli al Liceo Classico-Istituto Magistrale accettano, in particolare,
il principio del risarcimento del danno (anche collettivo in caso di mancata individuazione del
180
responsabile diretto) per azioni di danneggiamento del patrimonio scolastico imputabili ai
propri figli, anche se maggiorenni.
L’ iscrizione vale come preventiva accettazione del principio di cui sopra.
L‘entità di ciascuna sanzione dovrà essere rapportata:
all‘intenzionalità del comportamento
alla rilevanza degli obblighi violati
alla responsabilità connessa al grado di danno o di pericolo causato alla scuola, alla comunità
scolastica ed a terzi
alla reiterazione della mancanza
LE SANZIONI TENGONO CONTO DELLA SITUAZIONE PERSONALE DELLO
STUDENTE, A CUI E’ OFFERTA LA POSSIBILITÀ DI CONVERTIRLE IN ATTIVITÀ
IN FAVORE DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA
Tenendo presente che il nuovo testo normativo tende a sottolineare la funzione educativa della
sanzione disciplinare, rafforzando la possibilità di recupero dello studente attraverso attività di
natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica (Art. 4 comma2),
le sanzioni disciplinari rispondenti alla predetta finalità vengono così individuate:
attività varie nell‘ambito della comunità scolastica:

attività di supporto alla segreteria e ai collaboratori scolastici,

pulizia dei locali della scuola e della facciata esterna dell‘Istituto,

piccole manutenzioni,

attività di ricerca in biblioteca o in laboratorio o in aula,

riordino di cataloghi e di archivi presenti nella scuola,

frequenza di specifici corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale o culturale,

produzione di elaborati (composizioni scritte o artistiche) che inducano lo studente ad uno
sforzo di riflessione e di rielaborazione critica di episodi verificatisi nella scuola,

raccolta differenziata
Tali misure si configurano non solo come sanzioni autonome diverse dall‘allontanamento dalla
comunità scolastica, ma altresì come misure accessorie che si accompagnano alle sanzioni di
allontanamento dalla comunità stessa.
MANCANZE E SANZIONI
In riferimento all‘art.3 del DPR 249/98 che elenca i doveri che configurano mancanze disciplinari, i
comportamenti e le relative sanzioni sono così di seguito individuati.
MANCANZE:
1) frequenza non regolare alle lezioni, dovuta
- ad assenze ricorrenti e/o numerose non certificate anche se giustificate
- a ripetuti ritardi e/o uscite anticipate(oltre 5) (non giustificati da motivi di salute o di famiglia)
- assenze collettive(assenza di metà+1 degli studenti senza motivi documentati) escluse quelle per
manifestazioni studentesche accertabili;
2) rientrare in ritardo alla fine degli intervalli e nei trasferimenti dalle aule ai laboratori o
alle palestre e viceversa;
3) ripetuta mancanza del materiale scolastico o ripetuta mancata esibizione e/o
consegna dei lavori assegnati per casa; mancanza del libretto dello studente, quando
richiesto dai docenti e/o dal Dirigente Scolastico o dai suoi Collaboratori
4) assumere atteggiamenti che ostacolino il sereno e produttivo svolgimento delle lezioni,
quali chiacchierare, distrarsi o occuparsi d‘altro, disturbare o interrompere la lezione senza
181
motivo, rifiutarsi di svolgere il compito assegnato, non rispettare l‘assegnazione dei posti,
allontanarsi senza permesso;
5) abbandonare rifiuti o lasciare sporchi o in disordine i locali della scuola dopo averli
utilizzati;
6) urlare o schiamazzare nelle aule o nei corridoi nei cambi d‘ora, negli intervalli, nei
trasferimenti da un locale all‘altro della scuola;
7) esprimersi in modo maleducato o arrogante, utilizzare un linguaggio verbale o gestuale
offensivo nei confronti delle Istituzioni, del Dirigente Scolastico, dei Docenti, degli Esperti
esterni, del personale della scuola o dei propri compagni;
8) manifestare atteggiamenti ed espressioni che manchino di rispetto a religioni, culture,
caratteristiche etniche o individuali di docenti, di compagni o di personale interno ed
esterno alla scuola;
9) esercitare qualsiasi forma di violenza fisica, verbale o psicologica atta ad intimidire i
compagni e/o il personale della scuola e a limitarne la libertà personale;
10) ostacolare con intimidazioni o con atti di violenza l‘accesso agli spazi scolastici;
11) usare telefoni cellulari, videofonini, apparecchi audio, I Pod, macchine fotografiche o
video camere e, in generale, apparecchiature non consentite durante le lezioni, fatta salva
l‘autorizzazione espressa del Docente che ne rilevi la necessità o del Dirigente Scolastico;
12) porre in atto comportamenti che contrastino con la salvaguardia della sicurezza propria
ed altrui, quali scherzi molesti, spintoni, lancio di oggetti, o qualsiasi altro comportamento
a rischio che possa creare situazioni di pericolo; sottrarre temporaneamente o nascondere
beni altrui;
13) mettere in atto comportamenti che contrastino con disposizioni organizzative, norme di
sicurezza e di tutela della salute dettate dalla legge o dal Regolamento d‘Istituto, ivi
compreso fumare nei locali della scuola, assumere alcolici o droghe;
14) danneggiare strumenti o ambienti della scuola, ivi compreso
imbrattare banchi, pareti o parti esterne dell‘edificio scolastico, ovvero compiere atti
vandalici con danneggiamento di attrezzature didattiche e strumentazione tecnologica, di
beni mobili o immobili appartenenti al patrimonio pubblico, al personale interno o esterno,
ai compagni;
15) ingiuriare o diffamare i compagni o il personale interno o esterno alla scuola;
16) commettere furti a danno dell‘Istituto, dei compagni, del personale interno o esterno;
17)commettere altri reati di particolare gravità all‘interno della scuola, ivi compresi
falsificare, sottrarre o distruggere documenti, spacciare sostanze stupefacenti, aggredire
fisicamente, partecipare a risse.
18) mettere in atto comportamenti trasgressivi e creare situazioni di pericolo per gli altri( es:
lanciare bottiglie piene di acqua, ecc..) e/o essere protagonisti di episodi di bullismo o di violenza
che presentino connotazioni di estrema gravità
Sono sanzionabili sia le mancanze commesse all‘interno dell‘Istituto, durante l‘attività
didattica ordinaria o aggiuntiva, sia quelle commesse in altre sedi esterne all‘Istituto, in
occasione di uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione, attività sportive o
culturali, stages interni o esterni.
MANCANZE
SANZIONI
1), 2), 3)
A- richiamo verbale annotato
sul registro personale del
docente e sul registro di classe
B- richiamo scritto(da inviare
alle famiglie) annotato sul
registro di classe
4), 5)
ORGANI COMPETENTI
CHI ATTUA LA SANZIONE
Docente e/o Coordinatore
Docente
182
6), 7), 8) o
comportamenti già sanzionati
e reiterati.
D- richiamo scritto(da inviare
alle famiglie) annotato sul
registro di classe
Docente e Dirigente Scolastico
(condotta max 8)
9), 10), 11) o
comportamenti già sanzionati
e reiterati.
E- diffida scritta(da inviare alle
famiglie) annotata sul registro
di classe
Dirigente Scolastico
(condotta max 7)
12), 13), 14) o
comportamenti già sanzionati
e reiterati.
F- allontanamento* dalla
comunità da alcune ore
curricolari fino a 3 giorni con
annotazione sul registro di
classe e comunicazione alle
famiglie
15), 16) o
G- allontanamento* dalla
comportamenti già sanzionati comunità da 4 a 15 giorni con
annotazione sul registro di
e reiterati.
classe e comunicazione alle
famiglie
17) 18)
H- allontanamento
o in seguito a commissioni di
*temporaneo dalla comunità
reati o a situazioni di pericolo
per un periodo superiore a 15
per l‘incolumità delle persone. giorni con annotazione sul
registro di classe e
comunicazione alle famiglie
La durata dell‘allontanamento è
commisurata alla gravità del
reato ovvero al permanere della
situazione di pericolo.
C. di Classe nella sua interezza
e delibera in composizione
ristretta
(condotta max 7)
18)
C. di Istituto
(condotta max 6)
18)
I
- allontanamento **dalla
comunità da 16 giorni fino al
termine delle attività didattiche
con annotazione sul registro di
classe e comunicazione alle
famiglie
La durata dell‘allontanamento è
commisurata alla gravità
dell‘infrazione ovvero al
permanere della situazione di
pericolo.
- a fine a.s., diffida con voto
NON SUPERIORE a 6
L-Con riferimento alle
fattispecie di cui al punto I, nei
casi di recidiva, di atti di
violenza grave, o comunque
connotati da una particolare
gravita' tale da ingenerare un
elevato allarme sociale, ove
C. di Classe nella sua interezza
e delibera in composizione
ristretta
(condotta max 6)
C. di Istituto
(condotta max 6)
C. di Istituto
(condotta max 5)
183
non siano esperibili interventi
per un reinserimento
responsabile e tempestivo dello
studente nella comunita'
durante l'anno scolastico, la
sanzione e' costituita
dall'allontanamento dalla
comunita' scolastica con
l'esclusione dallo scrutinio
finale o la non
ammissione all'esame di Stato
conclusivo del corso di studi
Sarà cura del C. di Classe individuare le sanzoni convertibili in attività di natura sociale e/o
culturale(che saranno proposte ai genitori) sottolineando che le misure sopra richiamate, alla luce
delle recenti modifiche, si configurano non solo come sanzioni autonome diverse
dall‘allontanamento dalla comunità scolastica, ma altresì come misure accessorie che si
accompagnano alle sanzioni di allontanamento dalla comunità stessa .
*Nel periodo di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con
lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione in attività a favore
della comunità scolastica.
**Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento con la famiglia e,
ove necessario, anche con i servizi sociali e l'autorita'giudiziaria, la scuola promuove un percorso di
recupero educativo che miri all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile,
nella comunita' scolastica.
Per ulteriori dettagli si fa riferimento al D.P.R.235 del 21/11/2007
GARANZIE
Contro le sanzioni disciplinari, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, è ammesso
formale ricorso dei genitori e/o degli alunni maggiorenni, all‘ORGANO DI GARANZIA della
scuola,la Giunta Esecutiva, che dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni. Qualora l‘organo di
garanzia non decida entro tale termine, la sanzione non potrà che ritenersi confermata.
Tutte le decisioni sanzionatorie vengono assunte dagli organi competenti dopo aver sentito le
giustificazioni degli interessati e devono essere comunicate per iscritto alle famiglie;
l‘alunno ha facoltà di produrre prove e testimonianze a lui favorevoli;
Per quanto attiene all‘impugnazione delle sanzioni disciplinari si fa riferimento alla legge 7 agosto
1990 n.241
Le sanzioni per le mancanze disciplinari accertate durante le sessioni d‘esame sono inflitte, con gli
stessi criteri, dalla Commissione d‘esame e sono applicabili anche ai candidati esterni
184
6. SERVIZI AMMINISTRATIVI
L‘Istituto si impegna a garantire l‘osservanza e il rispetto degli standard sottoindicati ai quali
commisurare il livello dei propri servizi amministrativi: tali standard sono ispirati ai seguenti fattori
di qualità: 1) celerità delle procedure, 2) trasparenza, 3) informatizzazione, 4) riduzione dei tempi di
attesa agli sportelli, 5) flessibilità degli orari per il pubblico.
La deroga agli standard sarà possibile solo se finalizzata al conseguimento di un servizio
qualitativamente migliore.
APERTURA DELLO SPORTELLO nei seguenti giorni ed orari:
DA LUNEDI’ AL VENERDI’
MARTEDI’ POMERIGGIO
SABATO
7.45 / 8.15
7.45 / 8.15
11.00 / 13.00
14.30 / 16.30
11.00 / 12.30
Per un buon funzionamento dell’ufficio e una migliore resa del servizio, si invita l’utenza
( INTERNA ED ESTERNA) al rispetto dell’orario.
E’ possibile accedere al servizio FUORI ORARIO solamente per esigenze inderogabili ,
ricordando che per motivi di privacy l’accesso può avvenire solo ATTRAVERSO LO
SPORTELLO.
Esclusivamente negli orari di apertura dello sportello la segreteria svolge anche il servizio di
consulenza telefonica garantendo l‘immediata informazione in merito a tutte le tematiche che
possano essere evase telefonicamente e ricevendo eventuali richieste dì certificazione; queste
ultime dovranno comunque essere successivamente sottoscritte.
Gli orari di apertura dello sportello non si applicano ai docenti ( collaboratori del D. S., funzioni
strumentali, RSU) che, in relazione alla funzione di cui sono investiti, abbiano necessità di conferire
con la segreteria.
ATTIVAZIONE DI SPORTELLI SELF-SERVICE per il ritiro, in qualsiasi momento di
apertura dell‘istituto, di tutta la modulistica necessaria attraverso apposite cassettiere, nell‘atrio del
primo piano per l‗utenza interna (studenti e genitori) e presso la sala insegnanti per tutto il
personale.
ATTIVAZIONE CASELLA RECLAMI E SUGGERIMENTI quale ulteriore canale di
comunicazione tra Istituzione scolastica ed utenza
ATTIVAZIONE DI UNA CASELLA POSTALE presso lo sportello di segreteria nel quale
l‘utenza potrà inserire i modelli di richiesta compilati. Tali richieste saranno prelevate
quotidianamente dal personale addetto che provvederà ad evaderle secondo la seguente tempistica:
• rilascio certifìcati iscrizione e frequenza
entro 3 gg. lavorativi
• rilascio certificati con voti e giudizi
entro 4 gg. lavorativi
• rilascio certificati di servizio del personale
entro 6 gg. lavorativi (garantendo
comunque il rilascio in tempi più brevi in
caso di situazioni non preventivabili e di
particolare urgenza).
IL RITIRO DELLA CERTIFICAZIONE RICHIESTA AVVERRA‘ ESCLUSIVAMENTE IN
ORARIO DI APERTURA DELLO SPORTELLO
Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento e secondo l‘orario di apertura
comunicato con apposito avviso.
L‘Istituto assicura all‘utente la tempestività del contatto telefonico: impartisce precise istruzioni
affinché nella risposta da parte degli incaricati vengano forniti con chiarezza dati relativi al nome
dell‘Istituto, al nome e alla qualifica di chi risponde, alla persona o all‘ufficio in grado di fornire le
informazioni richieste.
185
Al fine di facilitare l‘accesso alle informazioni l‘Istituto organizza appositi spazi, ben visibili, in cui
sono riportati i seguenti quadri informativi:
a) orario delle lezioni ( curricolari ed extracurricolari)
b) elenco nominativo dei docenti, materia di insegnamento e classi
c) elenco nominativo personale A.T.A. e funzioni
L‘Istituto riserva inoltre spazi per:
a) bacheca sindacale
b) bacheca degli studenti
c) bacheca dei genitori
7. PROCEDURA DEI RECLAMI
Avverso ogni adempimento, irregolarità, violazione dei diritti o interessi ogni utente del servizio
può presentare uno specifico reclamo. Ogni reclamo può essere espresso in forma orale, scritta,
telefonica o via fax: lo stesso deve contenere le generalità, l‘indirizzo e la reperibilità del
proponente. I reclami orali e telefonici debbono successivamente essere sottoscritti.
Il Dirigente scolastico dell‘Istituto si impegna ad esprimere ogni possibile indagine in merito al
reclamo e a rispondere in forma scritta e non oltre 15 giorni attivandosi per rimuovere le cause che
hanno provocato la contestazione. Se il reclamo non è di competenza del Dirigente scolastico il
medesimo si impegna a fornire al reclamante precise indicazioni circa il corretto destinatario.
Il Dirigente Scolastico si impegna a formulare annualmente una relazione circa i reclami e i
provvedimenti adottati: in merito riferisce al Consiglio d‘Istituto. Detta relazione viene inserita
nella relazione generale del Consiglio sull‘anno scolastico.
8. RISORSE AMBIENTALI
All'interno di un continuo sforzo teso al miglioramento e all'aggiornamento della proposta
educativa, la didattica in tutti gli indirizzi si avvale dei seguenti strumenti:
A. BIBLIOTECA
B. LABORATORI INFORMATICI
C. AULA MULTIMEDIALE
D. LABORATORIO LINGUISTICO
E. LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE
F. LABORATORIO SCIENTIFICO
G. LABORATORIO DI MUSICA
H. PALESTRE
I. SALA STAMPA
L. SUCCURSALE
A. BIBLIOTECA
Il patrimonio complessivo dei libri, risultante dall‘unione delle due biblioteche scolastiche dell‘ex
Istituto Magistrale e del Liceo Classico, ammonta circa a 20000 volumi, cartellinati per autore, in
buona parte per soggetto e all‘abbonamento a 24 riviste.
B. LABORATORI INFORMATICI
Nel nostro Istituto sono attivi due laboratori di informatica. di cui uno.
Il LABORATORIO 1B, di nuovo allestimento, è dotato dei seguenti strumenti:
186
- N° 30 pc per gli alunni marca Olidata ( CPU: INTEL P4 (630) 3 GHZ ,RAM: 1 GB DDR2 ,
HD: 80 GB , LETTORE CD/DVD , MONITOR 17‖ DVI)
- N° 1 pc per il docente marca Olidata (CPU: INTEL P4 (630) 3 GHZ , RAM: 2 GB DDR2,
HD: 2 X 160 GB, LETTORE CD/DVD, MASTERIZZATORE CD/DVD, MONITOR LCD 19‖
DVI)
- videoproiettore interfacciato col computer docente
- stampante laser b/w
- stampante laser a colori
- stampante a getto d’inchiostro a colori
Tutti i PC sono dotati dei seguenti software: WINDOWS XP PROFESSIONAL, OFFICE 2003,
SW DIDATTICO E DI UTILITA‘
IL LABORATORIO DI INFORMATICA 2 è dotato di :
- 15 PC per gli alunni
- n.1 pc per il docente
- 1 videoproiettore
Tutti i PC sono dotati sistema operativo a icone in cui sono inseriti i più diffusi programmi per la
video scrittura, l‘elaborazione di fogli di calcolo, di rappresentazione geometrica, per calcoli
matematici e per la grafica.
L‘utilizzazione dei laboratori è aperta a tutte le classi ed è possibile su prenotazione degli
insegnanti attraverso la compilazione del foglio degli impegni settimanale. Gli studenti possono
accedere alle apparecchiature solo se accompagnati da un docente o dall‘assistente tecnico.
Il laboratorio di Informatica 2 può essere utilizzato dopo le ore 10.30 anche da singoli studenti che
possono accedervi per lavori riguardanti le discipline scolastiche o per navigare in Internet a scopo
didattico, presentando all‘Assistente tecnico un modulo compilato e firmato dall‘insegnante della
classe di appartenenza.
La sala degli insegnanti è allestita con cinque postazioni multimediali di lavoro riservate agli
insegnanti per l‘autoaggiornamento e per il normale lavoro richiesto dalla professione docente. Le
postazioni sono collegate in rete locale e condividono le periferiche. Da tutti i computer è consentito
l‘accesso ad Internet tramite linea ADSL
La rete di Istituto
Tutti i computer sopra citati — unitamente a quello dell‘Auditorium— sono collegati fra loro da
una rete gestita da un server con Windows NT che consente l‘utilizzo di 3 stampanti laser (una per
ogni laboratorio) e l‘accesso a Internet ai docenti provvisti di apposita autorizzazione.
L‘accesso ad Internet
Il nostro Istituto è collegato ad Internet attraverso un router ADSL. Il router è un dispositivo che
consente l‘accesso a Internet da ogni postazione collegata alla rete di Istituto utilizzando un unico
numero telefonico. Il suo funzionamento è regolato dal server che provvede anche
all‘autenticazione degli utenti per i servizi riservati ai docenti tramite un apposito software.
C. AULA MULTIMEDIALE ( AUDITORIUM)
L‘aula multimediale è dotata di impianto di amplificazione con due microfoni (uno fisso e uno a
radiofrequenza).
È provvista di computer INTEL Penthium 4, 2GB RAM, monitor 17‖, lettore DVD/CD/MP3, W
XP Professional, scheda di rete, collegamento ad Internet.
Inoltre è fornita di videoproiettore, proiettore di diapositive, televisore, videoregistratore, lettore
DVD e lavagna luminosa.
D. LABORATORIO LINGUISTICO
Attrezzatura della Scuola:
La scuola possiede un laboratorio specifico per l'apprendimento delle lingue, che presenta
187
la seguente attrezzatura:
- 1 consolle centrale che coordina 31 postazioni (dotate di registratore a cassetta e cuffie) in
cui gli studenti possono lavorare autonomamente e/o in collegamento fra loro e con
l'insegnante.
- 1 televisore a grande schermo
- 1 videoregistratore
- 1 lettore CD
- cavo di antenna satellitare per seguire in diretta programmi di emittenti estere
L'uso del Laboratorio Linguistico nell'apprendimento di una lingua straniera
Il laboratorio linguistico è uno strumento molto interessante ai fini dell'apprendimento di una
lingua: favorendo la pratica e l'assunzione delle abilità orali (saper comprendere e saper parlare), il
laboratorio esalta la natura orale della lingua, senza con ciò ignorare le abilità del saper leggere e
scrivere.
La comprensione della lingua parlata è un'abilità fondamentale. Gli esercizi di comprensione orale
non solo abituano l'alunno a riconoscere e a comprendere i suoni di una lingua, ma servono da
modello per fissare strutture grammaticali, vocabolario e pronuncia. Inoltre è molto motivante per
gli alunni rendersi conto che sono in grado di capire il linguaggio parlato.
Il registratore
L'uso del registratore, che costituisce la base del laboratorio, è in grado di fornire un'indefinita
varietà di modelli autentici e differenziati. Esso assicura pertanto una gamma di prestazioni che non
sono alla portata del singolo insegnante, anche se perfettamente bilingue.
Inoltre, nella pratica dell'insegnamento linguistico si registra spesso un fenomeno di assuefazione
alla "lingua" dell'insegnante, con la conseguenza che altre prestazioni linguistiche, pur autentiche,
suonano all'orecchio dell'allievo come incomprensibili o devianti dalla norma. In questo l'uso del
laboratorio linguistico offre un supporto notevole e una diminuzione di tale condizionamento a
livello fonetico.
La gamma delle esercitazioni possibili con il laboratorio linguistico è particolarmente estesa. Le
principali sono:
ascolto del testo linguistico in situazione che apre l'unità didattica (il testo può essere registrato
tanto in sequenza continua quanto in sequenza segmentata, con pause per la ripetizione)
elaborazione e produzione di informazioni derivanti dall'ascolto di testi
questionari di comprensione su testi linguistici ascoltati in precedenza
ascolto di testi letterari registrati
esercitazioni di dettato
documenti di civiltà (interviste, discorsi celebri, canzoni, ecc)
esercitazioni di traduzione
esercizi di comprensione di testi registrati dalla radio o dalla TV (telegiornali, programmi
d'attualità, ecc)
La fedeltà del segnale che arriva in cuffia assicura una ricezione ottimale da parte di tutti gli allievi
e quindi la garanzia di stare elaborando un materiale al massimo delle potenzialità.
Grazie all'isolamento fisico assicurato dalla cuffia, anche l'esercitazione collettiva si trasforma in un
lavoro individuale. Inoltre, la possibilità di collegamento individuale allievo-insegnante mediante il
circuito dell'interfonico, permette all'alunno di procedere secondo il ritmo personale.
l video
L'integrazione dell'apparecchiatura con la dimensione "visiva" completa la pratica del laboratorio.
Così il messaggio offerto dal laboratorio diventa bisensoriale, coinvolgendo tanto l'udito quanto la
vista. Inoltre il video fornisce un contesto naturale al linguaggio, motiva molto gli alunni, può
fornire un tipo di informazione culturale dei paesi, facilita la memorizzazione e l'associazione tra la
lingua e il suo contesto d'uso.
Il video è uno strumento validissimo per introdurre l'alunno alla comprensione auditiva e nello
stesso tempo gli permette di familiarizzarsi visivamente con un nuovo mondo. In tal modo lo
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studente impara mentre si diverte e quindi acquisisce una maggiore abilità comunicativa in tempi
più veloci. Per scongiurare il pericolo oggettivo della passività dello studente di fronte al mezzo
visivo, l'uso del video presuppone un'interazione alunno-insegnante, la progettazione di unità
didattiche a partire da esso o di cui esso costituisce un approfondimento comunque verificato con
un'attività conseguente di tipo orale o scritto.
E. LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE
Di recente installazione, presenta la seguente attrezzatura:
- 14 P.C. che consentono di avere 28 postazioni alunni
- 1 computer ‖regia‖ per il docente
- Rete distributrice di segnali audio e video
- impianto Hi.Fi.
- video registratore
- lettore DVD
- decoder con impianto satellitare
La presenza del computer ―regia‖ consente un lavoro interattivo, in quanto da esso il docente può
controllare ed intervenire sul P.C. dell‘allievo, mentre questo lavora. Pertanto il laboratorio
consente una sua eventuale utilizzazione per qualunque disciplina.
F. LABORATORIO SCIENTIFICO
Il laboratorio scientifico è costituito da un locale arredato con banchi attrezzati, per lo svolgimento
di esperimenti da parte degli allievi suddivisi in piccoli gruppi. In tale laboratorio possono essere
attuati esperimenti di fisica e di chimica ed osservazioni di biologia.
Le attrezzature sono quelle provenienti dalle singole dotazioni del Liceo Classico e dell'Istituto
Magistrale. Alcune di esse hanno un valore prevalentemente storico, mentre la maggior parte ha un
rilevante valore didattico.
Il materiale a disposizione è costituito da sostanze per esperimenti sulle reazioni chimiche, da
apparecchiature per esperienze fisiche di meccanica, ottica, acustica, termodinamica,
elettromagnetismo, da alcuni modelli chimici, anatomici, astronomici e da un ampio campionario di
rocce, fossili, conchiglie e preparati microscopici. Esistono strumenti in dotazione multipla e
cassette attrezzate per permettere che gli stessi allievi, suddivisi in piccoli gruppi, possano svolgere
numerosi esperimenti nei vari campi della fisica e delle scienze naturali. Esiste anche un gruppo di
cassette attrezzate perché gli studenti possano fabbricare la carta. Fra le altre apparecchiature, di
particolare rilievo occorre menzionare due rotaie a cuscino d'aria per compiere esperimenti di
meccanica in assenza di attrito.
Esiste anche una notevole dotazione di videocassette di fisica e di scienze e, fra esse, tutta la serie
dei filmati del corso sperimentale di fisica del PSSC.
Il laboratorio viene utilizzato dalle classi in modo saltuario, compatibilmente con le esigenze della
programmazione specifica di ogni classe.
Quando è possibile gli esperimenti vengono svolti dagli stessi allievi, perché possano rendersi conto
personalmente delle problematiche inerenti alla ricerca sperimentale, per favorire la loro manualità
e per permettere loro di riflettere sui risultati ottenuti, inducendo da essi le leggi correlate o
ritrovandovi applicate le nozioni teoriche studiate.
Quando problemi di tempo o la presenza di un solo strumento di lavoro non permettono ciò, si
effettuano esperimenti dalla cattedra o si prende visione di opportune videocassette di carattere
scientifico che trattano i temi in esame.
G. LABORATORIO DI MUSICA
La scuola è dotata di un Laboratorio di Musica , in cui sono presenti le seguenti attrezzature:
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2 pianoforti verticali; 8 chitarre; strumentario Orff( parziale); un impianto stereofonico ;biblioteca
musicale ; raccolta di dischi, CD e audiocassette; lavagna pentagrammata.
H. PALESTRA
La scuola è dotata di due palestre ( con relativi spogliatoi), situate nell'edificio retrostante l'Istituto.
Una di tali palestre è stata dotata di impianto microfonico per l‘accompagnamento musicale durante
le lezioni di educazione fisica .
I. SALA STAMPA
In un locale dell‘Istituto sono presenti 2 fotocopiatrici di ultima innovazione, utilizzate per
fotocopie ad uso didattico ed amministrativo.
L‘apertura della sala stampa è garantita quotidianamente , sotto la responsabilità di un collaboratore
scolastico, con i seguenti orari:
- dalle ore 7.40 alle ore 10.45 (dal lunedì al venerdì)
- dalle ore 7.40 alle ore 11 (il sabato).
L. SUCCURSALE
Dall‘a.s. 06/07, la scuola dispone di una sede distaccata c/o l‘ITIS di Ravenna, costituita dai
seguenti locali:
 5 aule per lezioni
 1 aula di videoproiezione
 sala docenti
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sezione iii- area strumentale - Liceo Classico "D. Alighieri"