Ufficio stampa
Rassegna stampa
domenica 13 marzo 2011
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Indice
Corriere Romagna Ravenna
Prima pagina (13/03/11 - Prima pagina) pag. 7
Politica in lutto, è morto Roberto Gualandi (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 8
Tragedia Mecnavi: oggi la commemorazione (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli,
Economia e Territorio, Lavoro) pag. 10
L’Accademia dell’imprenditore (13/03/11 - Economia e Territorio, Lavoro) pag. 11
Antisindacale negare i permessi (13/03/11 - Lavoro) pag. 12
«La Provincia non rispetta gli accordi» (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 14
L’ufficio comunale diventa virtuale Procedure snelle per gli utenti (13/03/11 - Economia e
Territorio) pag. 15
Alda Merini, istantanee di poesia (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 17
“Successo 2011” a Bartoletti (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli, Sport) pag. 18
Ravenna in vetrina anche a Londra (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 19
Corsa a sindaco, Ancisi ci riprova «Al ballottaggio tutto è possibile» (13/03/11 - Politica)
pag. 20
Piccioni e topi morti nelle vasche di raccolta (13/03/11 - Agricoltura, Economia e
Territorio) pag. 22
«A Faenza investimenti per milioni di euro» (13/03/11 - Sanità e Politiche sociali) pag. 23
“Nuovo”, dal teatro all’arte, alla musica (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 24
La tutela delle donne ha un nuovo difensore (13/03/11 - Sanità e Politiche sociali) pag. 25
“Pesce crudo, che passione” (13/03/11 - Allevamento e Pesca) pag. 27
L'Italia s'è desta (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli, Economia e Territorio) pag. 28
Sagra della Seppia (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 29
Corriere della Sera
Berlusconi e la riforma: no a dittature dei giudici (13/03/11 - Politica Nazionale) pag. 30
I creativi progressisti e l'imbarazzo del Pd: messaggi confusi, non sanno comunicare
(13/03/11 - Politica Nazionale) pag. 31
La mossa di Urso e Ronchi Siamo noi l'anima del Fli (13/03/11 - Politica Nazionale) pag.
32
Pagare l'affitto o comprare casa Ecco cosa fare (13/03/11 - Edilizia e Infrastrutture) pag.
33
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L'allarme della 'ndrangheta di Draghi che il nord non deve ignorare (13/03/11 - Economia
Nazionale) pag. 35
Il Resto del Carlino
La Lega Nord suona la carica ‘In Emilia puntiamo al 20%’ (13/03/11 - Politica, Politica
Nazionale) pag. 36
Pomodori, i produttori vedono rosso (13/03/11 - Agricoltura) pag. 37
Il Resto del Carlino Ravenna
Prima pagina (13/03/11 - Prima pagina) pag. 38
Quando il canale Candiano allagava la città (13/03/11 - Ambiente) pag. 39
Sulla subsidenza non incide il prelievo del metano (13/03/11 - Ambiente) pag. 40
Fotovoltaico, tutti contro il decreto (13/03/11 - Ambiente, Edilizia e Infrastrutture) pag. 43
Marinara, Seaser valuterà la proposta del Consorzio (13/03/11 - Economia e Territorio)
pag. 45
Quel comportamento è antisindacale (13/03/11 - Economia e Territorio, Lavoro) pag. 46
In piazza del Popolo la cerimonia per quei 13 operai morti come topi (13/03/11 Economia e Territorio) pag. 48
Manifestazione per la Costituzione e la scuola pubblica (13/03/11 - Istruzione, Lavoro)
pag. 49
La Romagna che canta compie 50 anni (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 50
Sindaco, Ancisi ci prova un’altra volta «L’opposizione può arrivare al 40%» (13/03/11 Politica) pag. 52
Lega: Capucci per la Provincia, manca solo l’ufficialità (13/03/11 - Politica) pag. 54
Confagricoltura per Biagi «Svolse un ruolo fondamentale» (13/03/11 - Economia e
Territorio) pag. 55
Il giornalista Marino Bartoletti ha ricevuto il ‘Premio successo’ istituito dall’Acsi (13/03/11 Sport) pag. 56
Comune,la burocrazia diventa a portata di ‘clic’ (13/03/11 - Economia e Territorio) pag.
57
L’Unità d’Italia si festeggia a tavola Negli agriturismi i Menù del tricolore (13/03/11 Agricoltura) pag. 58
Ragazza da prendere a modello (13/03/11 - Sanità e Politiche sociali) pag. 59
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Prima pagina (13/03/11 - Prima pagina) pag. 60
Il Pdl: «E’ venuto il momento che Faenza passi all’Ausl di Forlì-Cesena» (13/03/11 Sanità e Politiche sociali) pag. 61
«Rischio contaminazione»: i carabinieri del Nas sequestrano due silos pieni di mosto
(13/03/11 - Agricoltura, Economia e Territorio) pag. 62
Sarà finalmente sistemato l’asfalto di due strade delle mura (13/03/11 - Edilizia e
Infrastrutture, Viabilità) pag. 63
Apre oggi la zona bar dell’impianto sportivo (13/03/11 - Sport) pag. 64
Il Teatro Rossini compie 250 anni (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 65
«Vandali in azione alla stazione, rotti sedili e vetrata» (13/03/11 - Trasporti) pag. 66
Gli aquiloni volano per la ‘Casa dei risvegli’ (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag.
67
Le ‘Sonate’ di Bach con Bonino e Formisano (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli)
pag. 68
Il Sole 24 Ore
Sul debito Ue il vertice dei (mezzi) passi avanti (13/03/11 - Economia e Territorio,
Economia Nazionale) pag. 69
L'impatto negativo sulla domanda globale resterà limitato (13/03/11 - Economia e
Territorio, Economia Nazionale) pag. 70
Se la Fed spende e l'Europa paga (13/03/11) pag. 71
Se la spada di Giussano cala su alpini e ogm (13/03/11 - Agricoltura, Economia
Nazionale) pag. 72
Per Costituzione e scuola 100 cortei (13/03/11 - Istruzione, Lavoro, Politica Nazionale)
pag. 73
Il pressing cattolico divide i partiti (13/03/11 - Politica Nazionale) pag. 74
Una zona franca contro la mafia (13/03/11 - Cronaca, Economia e Territorio, Economia
Nazionale) pag. 76
La Stampa
Costituzione e scuola pubblica Cortei in 100 città (13/03/11 - Istruzione, Politica
Nazionale) pag. 77
Tra dignità e angoscia in piazza un’Italia fiera del suo passato (13/03/11 - Istruzione,
Politica Nazionale) pag. 78
Pagina 4 di 113
Tricolori, non bandiere rosse La destra sfila con la sinistra (13/03/11 - Politica Nazionale)
pag. 79
Casini: “Bersani lasci l’Aventino e giochi la partita” (13/03/11) pag. 80
Europatto, raggiunto l’accordo (13/03/11 - Economia Nazionale) pag. 82
La Voce di Romagna Ravenna
Prima pagina (13/03/11 - Prima pagina) pag. 83
Non piantate più pini (13/03/11 - Ambiente) pag. 84
“Un corpo così violento e prosperoso” Ha inaugurato la mostra sulla Merini (13/03/11 Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 85
Bartoletti, un uomo di Successo: “Lo sport è strumento di integrazione” (13/03/11 - Sport)
pag. 86
I dipendenti della Provincia ancora in stato di agitazione (13/03/11 - Economia e
Territorio, Lavoro) pag. 87
Un ponte aperto solo alle auto (13/03/11 - Viabilità) pag. 89
Con ‘Rapida’ il Comune dice addio alla carta (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 90
Politica in lutto, è morto Roberto Gualandi (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 91
Nel pool ‘salva Marinara’ anche Comune e Provincia (13/03/11 - Economia e Territorio)
pag. 92
Comitato di Lido di Savio: Montanari confermato presidente “Al Comune chiediamo un
moderno centro polifunzionale” (13/03/11 - Edilizia e Infrastrutture) pag. 93
Risorse intangibili (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 94
La terza volta di Alvaro Ancisi (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 95
“Tutela verde da riformulare” (13/03/11 - Ambiente) pag. 96
SPORT: L’impegno esemplare della Francesco Baracca Dai baby fino ai prof (13/03/11 Sport) pag. 97
Appuntamenti (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 98
Le eccellenze di Ravenna in bella mostra a Londra (13/03/11 - Turismo, Cultura,
Spettacoli) pag. 99
Bloccati i soldi per costruire la nuova ala dell’ospedale (13/03/11 - Sanità e Politiche
sociali) pag. 100
Sequestrato vino per 1 milione di euro (13/03/11 - Agricoltura, Economia e Territorio)
pag. 101
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Lavori di ristrutturazione in una casa Via Manara chiude per cinque mesi (13/03/11 Viabilità) pag. 103
Rischio veleno, nasce la mappa (13/03/11 - Sanità e Politiche sociali) pag. 104
“La centrale di Russi brucerà rifiuti e inquinerà più di Eridania” (13/03/11 - Ambiente,
Edilizia e Infrastrutture) pag. 105
Arte giocando con le parole (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 106
Alle saline anche la moglie dell’Ad (13/03/11 - Economia e Territorio) pag. 107
“Angels” sul palco dell’Alighieri (13/03/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 108
Unità
Per difendere il modello emiliano (13/03/11 - Istruzione, Lavoro, Politica Nazionale) pag.
109
Con il federalismo municipale più tasse per 16 milioni di italiani (13/03/11 - Lavoro,
Politica Nazionale) pag. 110
la Repubblica
Le piazze abbracciano la Costituzione “Siamo un milione, è ora di resistere” (13/03/11 Politica Nazionale) pag. 112
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
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REDAZIONE E PUBBLICITÀ: VIA DE GASPERI, 5- RAVENNA TEL : 0544-218262 FAX, 0544-33793 . SPEDII. IN AP -45% ART2 COMMA207B LEGGE 66226-FILIALE DI FORLÌ . ALTRE SEDI: RIMINI 605413541111 ,
FORLI(0543355201, CESENA605473115006,FAENZA-LUGO6054E-23120, IMOLA60542-25053 RSM 4549-9951471-E-VAIE RAVENN
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Marabini
alla Ninapì
con "Frames"
Coppa: Officine Digital i
senza scampo con Schio
XVIII T N . 71
DOMENIC A
3m
Il Ravenna prova
a fare un salto
in zona play-off
euro 1,20
13 MARZO
201 1
Domenica al Mic
tra musica e laboratori
Animali morti e residui organici nelle vasch e
I Nas in un 'azienda vinicola del Faentino Costituzione e scuola day in piazza
Sequestrati 2,5 milioni di litri per 1 milione
Alcune cel tria di persone alla mai festa_ o e
FAENZA . Quasi 2,5 milioni di li-
tri di prodotti vinosi sequestrati a
un'azienda faentina per un valor e
pari a circa 1 milione di euro . E' il
bilancio di un'operazione condotta dal Nas (Nucleo antisofisticazioni) dei carabinieri di Bologna .
•SERVIZIO a pagina 13
Malore sulle Dolomiti, il cordoglio della città
consiglier e
provinciale
Robert o
G aaland i
Lavoratori contro
la Provincia :
«Accordi traditi»
Lavoratori e vertic i
dell'amministrazione della Provincia di nuovo in rotta di collisione: l a
pre-intesa sui fondi
per la produttivit à
è rimasta letter a Una manifestazione
morta e ora, torn a
ad aleggiare lo spettro dello sciopero .
•SERVIZIO a pagina 7
RAVENNA.
RAVENNA. E ' morto ve nerdì pomeriggio mentre era in vacanza nei
pressi di Predazzo, sulle
Dolomiti, il consigliere
provinciale del Pd Roberto Gualandi . L'ex assessore ha accusato u n
malore in una baita verso le 17. Quando sono arrivati i soccorsi era già
spirato . Aveva 73 anni.
Lascia una moglie e due
figlie.
•SERVIZIO a pagina 4
I MOLA
Bandiere tricolori
Quasi una battagli,
ieri in centro
Ieri in piazza del Popolo la manifestazione in difesa della Costituzione e
della scuola pubblica. Manifestazione anche a Imola.
SERVIZI a pagina 3 e 1 7
Avviata anche la campagna di comunicazione "Rapida, utenti e contenti "
Il nuovo ufficio comunale è sul web
Presentato il nuovo sito che renderà le pratiche più veloc i
E' on line un
nuovo ufficio virtuale "fai
da te" al servizio dei cittadini . Si chiama www.rapida.comune .ra .it e consente
di accedere a molti servizi
comunali . Al sito è inoltre
associata la campagna di
comunicazione "Rapida,
utenti e contenti", realizzata dall' agenzia Pagina .
•SERVIZIO a pagina 9
Nuova associazione
a difesa delle donne
e per la parità
LUGO . Nuov a
associazione in difes a
delle donne e contro l e
discriminazioni e i
maltrattamenti.
Artemide si è presentata
ieri nelle motivazioni ,
nel ruolo e nei progetti .
•SERVIZIO a pagina 1 5
E' morto Roberto Gualandi
II
LUGO
RAVENNA.
Polo scolastico
di Classe:
taglio del nastro
•SERVIZIO
IMOLA. E ' stato i l
sabato mattina del
tricolore . Bandier e
regalate dal Pd, vendute a
2 erro dall'Ucd, espost e
alla finestra da Per Imola.
Con tante polemiche .
•SALOMONI a pagina 1 7
CERVI A
Crisi del mattone:
chiudono
le agenzie
CERVIA . Il mattone è in
crisi e anche le agenzi e
di mediazione vacillano.
Alcune hanno già chiuso,
altre potrebbero fare l a
stessa fine a breve. se il
mercato non si sblocca.
•SERVIZIO a pagina 25
a pagina 4
Diventa socio
(i f1'tF.
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Opten dea gratuito
2/9 Aprile
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I
press LIETE
COrriere
13/03/2011
Politica in lutto, è morto Roberto Gualand i
Colpito a 73 anni da un malore
Il cordoglio di tutta la città
RAVENNA. E' morto venerdì Gualandi . L'ex assessore h a
pomeriggio mentre era in va- accusato un malore in una baicanza nei pressi di Predazzo, ta circa alle 17 . Quando son o
sulle Dolomiti il consigliere arrivati i soccorsi era già spiprovinciale del Pd Roberto rato . Aveva 73 anni .
Gualandi era nato a Venezia il 30 novembre 1937 .
Dopo aver diretto lo stabilimento Enichem Synthesis di Ravenna ope r
undici anni, l'Enichem d i
Ferrara per sette anni, è
stato presidente della Sariaf di Faenza. Dal 1997 al
2006, era stato assessor e
comunale con delegh e
all'urbanistica, all'edilizia, alla protezione civile ,
Legge speciale per Ravenna e Progetto speciale per
l'industrializzazione de l
porto . Già esponente della Margherita, nel 2006 era stato eletto consiglier e
provinciale e faceva parte
del gruppo Partito democratico-L'Ulivo . Era presidente della commissione consiliare Programmazione territoriale, urbanistica, ambiente . «Conoscevo Roberto da molti
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MERCATALI : PERDO UN AMICO
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RAVENNA . «Per me è la perdita innan zitutto di un amico, avevo stabilito con
lui e con la sua famiglia un ottimo rap porto» . Il senatore del Pd ed ex sindaco
Vidmer Mercatali ricorda Roberto Gua landi, ex assessore della giunta da lu i
guidata . «Lo apprezzavo molto com e
persona . Era molto impegnato sul versante sociale . Dimostrava che la politi ca si può fare facendo cose importanti
per la vita degli altri» .
anni e quindi ho avut o
modo di apprezzarne le
qualità di dirigente prima e di amministratore
pubblico poi . E soprattut to le sue doti umane, l a
sua determinazione e vo glia di fare, sapendo met tersi in gioco a servizi o
della comunità . Anche
nel lavoro di consiglier e
provinciale d president e
della commissione ha vo luto essere sempre puntualmente essere garant e
del lavoro svolto . Un esempio di vita che ci mancherà», ha affermato il
presidente della Provincia Francesco Giangran-
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
Il consigliere provincial e
del Pd Roberto Gualand i
di . Il sindaco Fabrizi o
Matteucci ha dichiarat o
di aver «appreso con im menso dolore» la notizi a
della scomparsa del con sigliere provinciale . «Pe r
me era, prima di tutto, un
grande amico . Ho avuto
modo di apprezzare il suo
grande impegno di ammi -
nistratore . Impegno ch e
ha svolto con grande se rietà, competenza e attenzione alle tematiche de l
territorio e sociali . Stringo in affettuoso abbraccio
la moglie Gabriella, le figlie Annalisa e Katia» .
L'assessore provincial e
Eugenio Fusignani (Pri)
ricorda Gualandi per l e
capacità politiche e come
«persona squisita e dispo nibile» . Per Gianfranc o
Spadoni (Udc) era «uom o
di profonda rettitudine» e
di «vita esemplare», che
ha sempre praticato «co n
coerenza e serietà la su a
fede cristiana» . Per l'assessore comunale ai Ser vizi sociali, Pericle Stoppa, la notizia della scom parsa di Gualandi è stat a
uno «shock terribile . Era vamo legati da una gran de amicizia da sempre e
da una comune militanz a
politica . Era un amico ve ro . L'ho incontrato qual che sera fa, avevamo fatt o
una lunga chiacchierat a
di politica . Non me l'aspettavo . Era un uom o
pieno di vitalità e di voglia di fare . E' una giornata terribile» . «Fra d i
noi vi era un rapporto d i
fratellanza, e di grand e
sintonia politica», ha dichiarato Valter Fabbri ,
presidente del Consigli o
comunale .
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press LIETE
COrriere
13/03/2011
Costa chiede da tempo «una targa per ricordare anche le vittime dell'elicottero Agip »
Tragedia Mecnavi: oggi la commemorazione
RAVENNA. Oggi ricorre il 24esimo anniversario della strage della Mecnavi ,
nella quale morirono 13 persone .
I caduti saranno ricordati in una cerimonia di commemorazione, in programma alle 11 in piazza del Popolo, alla
quale interverranno il sindaco Fabrizio
Matteucci, il vicesindaco del Comune d i
Bertinoro Giampaolo Amadori, il segre tario generale Cgil Ravenna Marcello
Santarelli . Domani alle 10 alla sala D'Attorre, si svolgerà il convegno "Lavoro e
sicurezza - un impegno per tutti : il protocollo appalti pubblici e privati, il pro tocollo sicurezza nel porto", promoss o
da Cgil, Cisl, Uil, Comune, Provincia e
Ausl. Il convegno sarà presieduto da Daniele Saporetti, segretario provinciale
della Cisl. Dopo l'introduzione di Sapo retti e i saluti del sindaco Fabrizio Mat teucci e del presidente della Provinci a
Francesco Giangrandi interverranno : il
prefetto Bruno Corda, il direttore della
medicina del lavoro dell'Ausl Gianpier o
Mancini, il vicepresidente di Confindu stria Ravenna, con delega alla sicurezz a
e all'ambiente, Paolo Baldrati . Le con-
clusioni saranno affidate a Paolo Carcassi, segretario nazionale della Uil . Alla cerimonia che si svolgerà questa mattina ai piedi dello scalone comunale d i
Piazza del Popolo sarà presente anche
Eugenio Costa. «Ravenna - commenta ha il non invidiabile primato in Italia d i
essere stata teatro delle due più grav i
tragedie sul lavoro» . Dopo i tredici operai che verranno ricordati oggi, altr i
tredici lavoratori dell'Agip perirono i l
25 novembre 1990 nello schianto in mar e
dell'elicottero che li stava portando a l
lavoro nelle piattaforme al largo dell a
costa ravennate . «Da anni - scrive Costa
- mi sono battuto per convincere il sindaco Matteucci a collocare una targ a
commemorativa a ricordo dei tredici lavoratori dell'Agip a fianco di quella collocata lungo lo scalone comunale e che
ricorda i tredici operai morti nelle stive
della nave . Nonostante le mie ripetute
sollecitazioni, non sono riuscito purtroppo a convincere Matteucci e ciò, oltre a dispiacermi moltissimo, mi port a
all'amara considerazione che i caduti
sul lavoro non sono tutti uguali» .
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
L'Accademia
dell'imprenditor e
RAVENNA. Si è tenuto
ieri mattina il convegno
di lancio dell'Accademia
dell'Imprenditore "Valo re dell'azienda e risorse
intangibili : Il ruol o
dell'imprenditore" pro mosso da Confindustria .
Sono stati analizzati i
"valori intangibili" :
marchio, know-how, brevetti, grado di innovazio ne, immagine. «I metod i
di natura economico-finanziaria utilizzati pe r
la stesura del bilancio ri mangono fondamentali
ma riescono ad evidenziare solo alcuni aspetti
del valore delle aziende e
non fanno emergere que sti beni intangibili, che
rappresentano una parte
importante del valore d i
impresa», ha sostenut o
Alberto Bombassei, vice presidente di Confindustria. «Per lanciare i l
progetto dell'Accademia
abbiamo scelto di partire
da un tema trasversale ,
che riguarda le aziende
così come i territori e le
pubbliche amministrazioni», ha spiegato Stefa no Zambon dell'università di Ferrara, curatore
dell'organizzazion e
scientifica del progetto .
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
Antisindacale negare i permessi
Azienda condannata dalgiudice dopo esposto di Rsu
RAVENNA . L ' aziend a
gli aveva negato il permesso sindacale . «Due lavoratori in contemporanea sono troppi», avevano detto, basta solo un Rsu alla volta. Loro - entrambi iscritti alla Fiom
Cgil - si erano però rivolt i
al giudice del Lavoro che
gli ha dato ragione, condannando l'azienda pe r
comportamento antisindacale.
Una sentenza importante quella scritta e depositata nei giorni scors i
dal giudice Roberto Riverso in calce alla caus a
presentata da due lavora tori di un'impresa del ravennate specializzata i n
tende e tapparelle . Un'azienda (è importante sottolinearlo) con meno d i
200 dipendenti, dato che
aveva spinto i dirigenti a
rifiutare una richiesta di
Il giudic e
del Lavoro
Robert o
Riverso
permesso sindacale presentata contemporaneamente da due lavoratori
della Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria), ovvero quell'organismo sindacale costituito per legge da non meno di tre persone, elette da tutti i lavoratori (iscritti e non) ai
sindacati . Da non confondersi con 1'Rsa che è invece eletta dagli iscritti
del singolo sindacato .
Perché negare un permesso solo in base al numero dei dipendenti assunti? «Si tratta di una tesi che non ha fondament o
- scrive Riverso nella sentenza - sia perché i permessi devono essere riconosciuti a tutti i rappresentanti delle Rsu, si a
perché, come dice la norma dello Statuto, i per-
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
messi devono essere concessi ad almeno un dirigente di ogni Rsa, di solit o
almeno tre in relazione
alle tre grandi confederazioni sindacali» . Ma secondo il giudice le Rsu ,
laddove elette, subentrano alle Rsa e ai loro dirigenti nella titolarità de i
poteri e nell'esercizio delle funzioni ad esse spettanti. Pertanto in nessu n
caso è ipotizzabile una diminuzione del numer o
dei permessi» .
L'azienda non contestava però il numero dei permessi, bensì la loro contemporanea fruizione .
Anche su questo il giudice ha fatto chiarezza, facendo perno su una gi à
ampia giurisprudenz a
della Suprema Corte : «Il
lavoratore può far uso de i
permessi per un period o
prolungato ed ininterrot-
to - scrive Riverso - senz a
neppure essere tenuto a
far sì che la propria prestazione lavorativa conservi una sua utilit à
nell'ambito del rapport o
contrattuale» . Non solo ,
come ricorda l'articolo 2 3
dello Statuto dei lavoratori : «L'esercizio del per messo non può esser e
condizionato da esigenze
aziendali, né prevede che
possano essere posti limi ti all'esercizio contemporaneo dei permessi» . Il
giudice, infine, censur a
l'interpretazione in peius
della norma fatta dall'azienda e in particolare del
passo secondo cui "il di ritto ai permessi è dato ad
almeno un dirigente pe r
Rsa".
«Essa - scrive Riverso non significa che la fruizione debba avvenire un o
alla volta come si preten-
de; siccome la norma intende quantificare solo i l
numero dei permess i
fruibili (appunto almen o
uno per ogni dirigent e
per Rsa) e non può cert o
essere derogata in peius
nel passaggio dalle Rsa alle Rsu».
«La mancata concessione dei permessi - conclude Riverso - essendo pur e
fondata sulla contestazione della disciplina legal e
e contrattuale che li contempla, integra, per l a
sua potenziale reiterabilità, un caso di scuola d i
condotta antisindacale e
determina di necessit à
l'emanazione dell'ordin e
di cessazione e di rimozione degli effetti in conformità con la legge» . L'azienda è stata anche condannata a pagare le spes e
processuali .
Carmelo Domini
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
I lavoratori dell'Ente di piazza Caduti rivendicano la salvaguardia della pre-intesa sui fondi per la produttività degli ultimi due ann
i
«La Provincia non rispetta gli accordi »
Accuse dei sindacati; si va verso un nuovo stato di agitazion e
RAVENNA. Lavoratori e vertici dell ' amministrazione della Provincia di Ravenna sono di nuovo i n
rotta di collisione : la pre-intesa di novembre su i
fondi per la produttività relativa agli anni 2009 e
2010, è rimasta lettera morta e ora, in vista dell e
prossime elezioni, torna ad aleggiare lo spettr o
dello sciopero .
Proprio mentre le elezioni amministrative s i
avvicinano, Rsu e i sindacati Cgil, Cisl e Ui l
minacciano di riaprir e
lo stato d'agitazione ,
con diverse iniziative d i
protesta per rivendicar e
il rispetto degli accordi ,
non ultima lo sciopero
di tutto il personale di pendente .
«Negli ultimi due ann i
le rappresentanze sindacali e i lavoratori del la Provincia - spiegano i
sindacati Cgil, Cisl e Ui l
in una nota congiunta hanno ripetutament e
coinvolto tutti gli organi istituzionali dell a
provincia e le segreteri e
dei principali partiti d i
maggioranza, manifestando il disagio per lo
stato sempre più deteriorato delle relazion i
sindacali . In particola re, la totale incapacità
dell'Amministrazion e
di gestire la contrattazione decentrata per i l
salario accessorio» .
Un impegno politico ,
sottoscritto dal presi dente Francesco Gian grandi ed il vicepresidente Claudio Casadio ,
aveva consentito di riaprire le trattative sinda cali . Trattative che ave vano prodotto, il 29 novembre 2010, una pre-in tesa sui fondi per la pro duttività degli ultim i
due anni .
Gli amministratori s i
erano inoltre impegnat i
a ricercare tutte le con dizioni necessarie ad e rogare, negli anni successivi, quote di salari o
accessorio in linea co n
quelle definite per gl i
anni precedenti .
«Nessuno degli impegni assunti è stato onorato - hanno sottolineato i sindacati - . Ad oltre
tre mesi dalla firma d i
questa pre-intesa, l a
Giunta provinciale no n
ha ancora provveduto a
deliberare la ratific a
dell'accordo, presupposto necessario per la fir ma definitiva e per la li quidazione dei compensi dovuti . Inoltre l a
Giunta non ha ancor a
approvato i progetti e l a
costituzione del fond o
2011, atti indispensabil i
per non incorrere in rilievi da parte degli organi di controllo» .
Da qui il crollo di credibilità della Provinci a
agli occhi dei suoi di pendenti, che si trovan o
ancora nella condizione
di non poter avere quegli incentivi di produttività, «un falliment o
politico e gestionale concludono i sindacati che scarica sui dipendenti il conto da pagare
e lascia una pesante eredità alla futura ammi nistrazione della Provincia» .
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Una manifestazione dei lavoratori della Provinci a
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
Presentato il nuovo servizio "Rapida "
L'ufficio comunale diventa virtual e
Procedure snelle per gli utenti
E' on line, un nuovo
ufficio virtuale "fai da te" al servi zio dei cittadini . Si chiama www .rapida .comune .ra.it e consente di accedere a molti servizi comunali .
Cliccando, ad esempio, dal menù,
sull'icona Anagrafe, si potrà ottenere un certificato, oppure consultare gli atti entrando in Albo Pretorio, o in Pagamenti on line per pagare Ici e contravvenzioni . Attraverso il nuovo sito, oggi in via sperimentale, ma dal 29 marzo in forma obbligatoria, si può accedere i n
modo veloce e sicuro anche al Suap,
lo sportello unico per le attività produttive, per le segnalazioni di inizio attività e le comunicazioni telematiche da fornire al Comune . Al
sito è inoltre associata la campagna
di comunicazione "Rapida, utenti e
contenti", realizzata dall'agenzi a
Pagina per conto del Comune, pe r
promuovere il sito ed i suoi servizi
attraverso manifesti e depliant informativi . Nel presentare il nuovo
progetto, il sindaco Fabrizio Matteucci ha ribadito l'impegn o
dell'amministrazione, per i prossimi 5 anni «di garantire su tutto i l
territorio l'accesso veloce a Internet. Passi avanti sono stati fatti, ma
vogliamo raggiungere il cento pe r
cento di copertura per far sì che gl i
utenti possano utilizzare la rete e
fruire dei molti servizi che oggi s i
possono ottenere on line, senza spostarsi da un ufficio all'altro» . Solo il
50 per cento dei ravennati usa i l
web, per questo l'obiettivo, da qu i
al 2016, sarà quello di aumentar e
anche questa percentuale fino a d
includere le persone di età medio
alta, per le quali il sindaco intende
aumentare i corsi di alfabetizzazione informatica, che già oggi vengoRAVENNA .
no organizzati nei centri sociali per
anziani e dalle circoscrizioni . Vanno sempre nella direzione della ottimizzazione dei servizi, gli ulterio ri interventi annunciati dall'assessore alla semplificazione amministrativa, Matteo Casadio . «Abbiamo centralizzato in un unico servizio - ha spiegato - la redazione de i
bandi di gara per l'assegnazione degli appalti sia di lavori che di servizi e forniture, che ci consentir à
un'applicazione omogenea dell e
norme, nonché un'ottimizzazion e
delle risorse umane» . Entro brev e
tempo verrà inoltre sottopost o
all'approvazione del Consiglio comunale il nuovo Regolamento de i
procedimenti, che contiene l'elenc o
di tutti i prodotti dell'Amministrazione comunale, con a fronte il no me del responsabile ed il termin e
entro il quale deve essere concluso .
Tornando al nuovo sito on line, s i
possono trovare l'Albo Pretorio, accessibile con un click per consultare gli atti ufficiali del Comune ,
suddivisi per anno, numero di protocollo, per parola chiave o per dat a
di inizio pubblicazione . Si trovano
inoltre tutta la modulistica in us o
per i procedimenti del Comune ; la
Posta elettronica certificata (Pec);
il servizio, in qualsiasi momento ,
di Pagamenti on line per Ici e contravvenzioni comunali (anche se i
tecnici stanno lavorando per rendere possibili i pagamenti on line d i
altre causali) proprio dal sito di Ra pida o direttamente all'indirizz o
www .comune .ra .it/pagamenti-on-line . Gli sportelli a supporto d i
cittadini e imprese sono invece l o
Sportello polifunzionale per il cittadino e lo Sportello unico per le attività produttive .
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
La presentazione de l
nuovo sit o
del Comun e
(fot o
Argnan i)
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Pmeedores.tepergliwnfi
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press L, IfE
COrriere
13/03/2011
Una mostra fotografica rende omaggio a una delle più grandi poetesse italian e
Alda. Merini, istantanee di poesia
Grande folla all'Urban Center di via Cavour per l'inaugurazion e
RAVENNA. Un pubblico la mostra dedicata ad Al delle grandi occasioni ha da Merini, presso l'Urba n
partecipato venerdì scor- Center di via Cavour . L'e so all'inaugurazione del- vento è stato organizzat o
dall'assessorato alle Par i
Opportunità, la Rete Don ne Cgil, il Coordinamento
Donne Spi Cgil e l'associazione Femminile Maschile Plurale . La mostr a
"Un corpo così violento e
prosperoso", che rester à
aperta sino al 3 aprile, ospita una trentina di scatti fotografici di Giuliano
Grittini, fotografo personale di Alda Merini, riprodotti con varie tecniche su tela, cartoncino e
legno . L'autore ha cos ì
raccontato alcuni aspetti
della vita della poetessa,
La mostra dedicata ad Alda
che ha seguito passo pas Merini all'Urban Center
so in felice quanto inten-
so connubio artistico .
Nell'ambito delle iniziative ravennati dedicate ad
Alda Merini, il 21 marzo ,
data di nascita della poetessa e giornata mondial e
della poesia, alle 21, a l
Teatro Rasi, verrà rappresentato in anteprima
assoluta il monologo teatrale "Nata il 21 a Primavera", per la regia dell e
ravennati Enrica Cavina
e Francesca Mazzoni . I12 7
marzo, alle 16 all'Urba n
Center, "Quando l'anima
intristisce" incontro co n
Giuliano Grittini, la critica letteraria di Ravenna
Lisa Bentini, e l'intervento di Assunta Signorelli ,
psichiatrica di Trieste ,
collaboratrice di Franc o
Basaglia .
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6„Wciommunale enla~
Proced.
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
Al noto giornalista il premio istituito dal Comitato Provinciale Acsi di Ravenn a
RAVENNA. Marino Bartoletti è stato il protagonista della mattinata ravennate di ieri alla sala Corelli
del teatro Alighieri . Il noto
giornalista Rai ha ricevuto il premio "Success o
2011", istituito dal Comita to Provinciale Acsi di Ravenna . Una scultura esclu siva di Nello Bocci gli è sta ta consegnata dall'assesso re allo Sport Pericle Stoppa e dal presidente del Coni Umberto Suprani . Nel
suo discorso ha ricordato
gli anni del liceo a Forlì do ve la sua insegnante di italiano gli predisse la carriera giornalistica . «Voglio ricordare che ciò ch e
voi chiamate sport è integrazione - ha dichiarato - e
noi dobbiamo trasmetter e
ai ragazzi un dogma importantissimo . Attraverso
una palla o una bicicletta
dobbiamo avere tutti la vo glia di abbracciarci e d i
gioire per un risultato con seguito ma deve essere così anche per un gol subìto .
Se l'Italia è unita lo è anch e
per merito dello sport» .
"Successo 2011" a Bartoletti
«Se l'Italia è unita è anche merito dello sport »
Sopra e a
destra, un
momento
della
premiazione
di Marino
Bartoletti
alla sala
Corelli
(foto
Argnan i)
Durante la cerimonia son o
stati premiati, per il miglior tema di caratter e
sportivo, i vincitori del 4°
concorso " Sport : passione
mia" dedicato agli alunn i
delle scuole medie ravennati . Il primo premio è stato assegnato alla tredicenne Francesca Ruspi (Ricc i
Muratori) perché è riuscita a centrare uno degli o -
biettivi fondamentali dell o
sport, ovvero quello di tra smettere valori . Chi ama
veramente lo sport, lo di fende e lo sostiene ed è u n
esempio di lealtà e di fra ternità . Al 2° posto Fabi o
Succi (Ricci Muratori), 3 °
Alberto Tagiuri (Damiano-Novello), menzioni spe ciali per Anna Bolognesi ,
Ginevra Zigliotto, Gioia
Raffoni, Martina Moscato .
Diplomi di onore agli Isti tuti Damiano-Novello, Ric ci-Mutatori, Tavelli, Valgi migli di Mezzano, Mari o
Montanari e S . Vincenz o
de' Paoli . Durante la mani festazione ha suonato l a
violinista Alice Miniutti ,
accompagnata al pianofor te dal maestro Mirko Mal toni .
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press LIET E
COrriere
13/03/2011
FIERA "DOLCE VITA"
Ravenna in vetrina
anche a Londra
Fra le eccellenze del ma de in Italy esposte alla
rassegna "Dolce vita" ,
che si sta svolgendo al
Business center di Londra, ci sono anche i pro dotti col marchio Ravenna, tra enogastronomia e
pubblicazioni dei monumenti Unesco . Ravenna
partecipa per la prima
volta assieme ai comun i
romagnoli dell'Union e
prodotti della costa alla
prestigiosa manifestazio ne .
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6„Wiomm~e en ~
Proced.
la
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Corriere
press L, IfE
13/03/2011
Cosa a sindaco, Aracisi ci riprova
«Al ballottaggio tutto è possibile»
Il consigliere d'opposizione corre da solo e non cerca alleat i
Al centro i l
leader d i
Lista pe r
Ravenn a
Alvaro Ancisi
RAVENNA . Il coordina-
mento di Lista per Raven na ha deliberato all'unanimità la candidatura a
sindaco di Alvaro Ancisi .
La decisione è stata avallata dal direttivo comunale dell'Udc rinunciando a
presentare il simbolo dello Scudocrociato per l a
quarta volta, ininterrottamente, dal 1997, «per riconoscersi nell'eccezionale impegno civico e sociale di Lista per Ravenna» . Ancisi viene ritenuto il candidato «più i n
grado di reggere, per competenza, esperienza e pas sione, l'amministrazion e
comunale di Ravenna» .
Nessuna intesa con gli al-
tri partiti di opposizione ,
Pdl, Lega Nord e Fli . Ne l
corso della conferenz a
stampa convocata ier i
nella sede dell'Udc, Ancisi ha sostenuto che una
disponibilità al dialogo, e
anche a fare un passo indietro in nome dell'unit à
del centrodestra, ci sarebbe stata, da parte sua . M a
di questo non se ne era potuto nemmeno parlar e
per la totale indisponibilità degli altri partiti . Resta inteso che ogni polemica interna all'opposizione è da evitarsi, per ovvio senso di responsabilità . L'obiettivo centrale è
quello di mettere in diffi-
«Matteucci in calo di
consensi, qui un nuovo
Guazzaloca»
coltà la candidatura a sin daco di Fabrizio Matteucci . Quello di arrivare a l
ballottaggio, possibil e
perché, secondo i sondaggi, il primo cittadino avrebbe perduto il 10% de l
proprio consenso elettorale rispetto al 2006 . E a l
ballottaggio, tutto è possi-
bile . Perfino di poter declinare, nel territorio ravennate, 1"`epica" esperienza di Giorgio Guazza loca, che a capo di una li sta civica aveva sgomina to i "poteri forti" dell a
rossa Bologna . «L'opposizione che sfonda il 40% è
un fatto di rimonta», h a
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Coreaasindam, Ancisi d ripnaw
«Al ballottaggio tutto èpossihlk»
eeen
:ltitr.nsrass
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
dichiarato il consiglier e
comunale . E la lista civica è un «valore aggiunto
dell'opposizione» . "La" lista civica, e non tant o
"le" liste civiche, lascia
intendere . In passato, c e
ne furono di «molto attrezzate», "Mariola" e
prima ancora, "La tua Ravenna" . Ma il risultat o
politico fu insufficiente .
Ci sono state formazion i
che si erano «molto impegnate, ma che non avevano superato 1'1% . Sono
«Matteucci in calo di
consensi, qui un nuovo
Guazzaloca»
voti persi . E questo avvantaggia i partiti più forti» . Confermando rumors
che già si erano diffusi ,
Ancisi ha confermato che
Lista per Ravenna opererà in modo strategico per
«sensibilizzare» affinché
non vi sia un «quadr o
troppo frammentario», e
che la «volontà degli elettori sia vanificata . Lista
per Ravenna è capace di
ridurre l'eccessiva frammentazione» .
Nella rosa dei candida ti, vi sarà qualche «colp o
di scena» . Pochi saranno i
tesserati dell'Udc . E «s e
altri partiti rinunciano a
presentare le proprie liste, noi accettiamo di rap presentarli» . Gianfranc o
Spadoni, candidato all a
guida della Provincia, sarà in lizza anche per il
consiglio comunale . V i
saranno anche uomini e
donne provenienti «da al tre esperienze politiche» .
La giunta guidata da Mat teucci è ritenuta responsabile del «malessere del la cittadinanza di fronte a
fatti di malgoverno e di
strapotere clamorosi, ch e
Lista per Ravenna ha denunciato e combattuto» .
Fra questi, il «buco fraudolento del Consorzio pe r
i servizi sociali pari ad al meno 10 milioni, il via libera accordato illegittimamente alla costruzione della seconda mosche a
più grande d'Italia alle
Bassette, il falliment o
dell'operazione finanziaria-speculativa su cui s i
reggevano Marinara e
Porto Reno» . Una dell e
città storiche più belle è
«malgestita» .
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Coreaasindam, Ansi d rip w
«Al ballottaggio tutto èpossihlk»
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:ltitr.nsrass
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
Piccioni e topi morti nelle vasche di raccolt a
Maxi sequestro in un 'azienda vitivinicola:
quasi 2,5 milioni di litriper un valore di 1 milione
FAENZA . Quasi 2,5 milioni di litr i
di prodotti vinosi sequestrati a
un'azienda del Faentino per un valore pari a circa 1 milione di euro . E '
il bilancio di un'operazione condot-
Nel mirino è finita un'azienda vitivinicola de l
Faentino dedita alla produzione di mosti d'uva ,
succhi di frutta, sciropp i
alimentari e bevande alcoliche . Nel corso del controllo sono state rilevate
gravi carenze igienico sanitarie e strutturali attribuibili alla mancata manutenzione ordinaria e
straordinaria dello stabilimento .
I 2,5 milioni di litri d i
prodotti vinosi erano contenuti in 6 silos, che presentavano precarie condizioni igienico sanitarie
e cedimenti struttural i
che avevano causato all a
loro base, nell'intern o
delle vasche di raccolta, i l
formarsi d'acqua stagnante inquinata da residui organici di varia na-
ta dal Nas (Nucleo antisofisticazioni) dei carabinieri di Bologna
nell'ambito di una serie di programmati servizi di vigilanza nel settor e
enologico .
tura. In alcune di questi s i
sono anche trovati animali morti: piccioni, topi ,
insetti, ecc . L'acqua inquinata arrivava a volte a
livello dei boccaporti di
travaso, mentre divers e
delle tubature che funge vano da raccordo di colle gamento con le cisterne e rano completamente som merse dal liquido . C'era
perciò il forte rischio di
contaminazione del contenuto e delle relative tubature utilizzate per la lavorazione . Dopo il sequestro, i carabinieri del Nas
hanno avvertito le locali
autorità sanitarie che saranno chiamate nei prossimi giorni a prendere, e ventualmente, provvedimenti di natura amministrativa ai danni dell'azienda faentina .
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Piccioni empi morti nelle vasche di raccolta
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
«A Faenza investimenti per milioni di euro»
L Ausl replica alla Ridolfi: «Attacchi incomprensibili» . Risorse destinate a numerosi servizi e funzion i
FAENZA. L 'Ausl non c i
sta . Alla direzione generale gli attacchi sulla gestione dell'ospedale portati dalla capogruppo de l
Pdl, Raffaella Ridolfi ,
«paiono del tutto incomprensibili» . Soprattutt o
se si parla di «smantellamento di funzioni e depauperamento» visto ch e
a Faenza «sono stati realizzati lavori struttural i
per 13 .768 .845 euro e lavori di manutenzione ordinaria per 8 .400 .000 euro» .
I numeri e gli investimenti . Investimenti ch e
non hanno riguardato so lo i muri ma anche le tec-
nologie . L'azienda sottoli nea come «a Faenza son o
stati finanziati intervent i
per 7 .974 .320 euro . Sull a
diagnostica per immagini sono state acquisite 1 5
postazioni di lavoro e due
sistemi polifunzionali d i
radiologia digitale con un
costo di 8 .249 .760 euro» .
Ed ancora : «il nuov o
mammografo digital e
(400 .000 euro), la risonan za magnetica (995 .000 eu ro), la Tc 6 slice (600 .000
euro) e la gamma camer a
per la medicina nucleare
(600 .000 euro)» . Risors e
investite dall'Ausl anche
nel settore ecografico con
«il rinnovamento dell e
apparecchiature per l a
radiologia, la pediatria ,
la ginecologia, l'angiologia, la medicina e il consultorio familiare per cir ca 570 .000 euro» . Infine
importanti investimenti
sono stati fatti per le sale
operatorie e terapia intensiva con oltre 300 .0 0
euro» . Alla luce di tutto
questo «risulta difficile
imputare all'azienda l a
responsabilità di mancati
progetti, quando vi è in vece una riduzione di più
della metà dei finanziamenti per l'accordo de l
Patto per la salute e la
mancata firma da part e
del governo ad investimenti già previsti, com e
la Corte est (circa 13milioni di euro)» .
Pediatria, terapia intensiva e pronto soccorso.
Per l'azienda «l'attual e
organizzazione della pediatria esiste solo nei festivi e nelle notti quand o
l'assistenza medica è assicurata in pronta disponibilità . Un'organizzazione tra l'altro discussa e
monitorata con il comitato delle mamme costituitosi in difesa dell'assistenza pediatrica dell'ospedale» . Sulla presunta
«mancanza della terapia
intensiva» denunciat a
dal Pdl l'azienda rispond e
evidenziando com e
«nell'ospedale di Faenza
questa sia attiva con gli
stessi posti letto (8 posti)
ed organizzativi al par i
degli altri ospedali e non
corrisponde al vero l'intenzione di ridurli» . Sulla
realizzazione del Pronto
soccorso «abbiamo desti nato un finanziament o
integrativo di oltre 4 milioni di euro e, se oggi si è
avviata la progettazion e
esecutiva, è solo grazie al
nostro impegno» .
Riccardo Isol a
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press LIETE
COrriere
13/03/2011
"Nuovo", dal teatro all'arte, alla musica
Giornata conclusiva dell'evento dedicato alla creatività delle nuove generazioni
FAENZA. Si chiude nella gior nata di oggi la prima edizion e
di "Nuovo" . La tre giorni curata da Andrea Magnani e dal
"Do-nucleo culturale faentino", dedicata all'estro e al protagonismo delle nuove generazioni di operatori e creatori di
cultura faentini e non solo. Esposizioni, workshop, tavol e
rotonde, performance e momenti ricreativi sono i binari
su cui la locomotiva di "Nuovo" ha iniziato il suo percorso
cittadino . Un viaggio partito
nella giornata di venerdì dal
palazzo delle Esposizioni ch e
per il vicesindaco Massimo Iso la «è da prende molto sul serio.
In questi giorni abbiamo incon trato e potuto entrare in contatto con linguaggi diversi, dal
teatro all'arte, dalla musica all'enogastronomia . Messaggi co munque uniti dalla voglia di fare innovazione . A Faenza si st a
facendo un passo avanti rispetto al passato . Guardando soprattutto il versante della pro -
duzione di contenuti culturali .
Questa è un'opportunità e pe r
questo chiederò agli organizzatori di aprire un tavolo di confronto per fare in modo che la
produzione culturale faentina
possa essere alla base di un pro getto di sviluppo nuovo dell a
città» . Per quanto riguarda il
programma, oggi si apre alle 1 5
con il workshop sul fashion de sign a cura di Fabric Division e
Gonzalo. Alle 15,30 prenderà i l
via il talk "Limen" con Gianni
Farina di Teatro Menoventi ,
Vincenzo Schino di Teatro ope ra, Cristina Ghinassi e Andre a
Fronzoni di In Ocula . Alle 17.30
"Nuovo" ospita invece le riflessioni sul futuro culturale d i
Faenza con una tavola rotond a
presenti : Pier Luigi Sacco ,
co-fondatore e membro della direzione scientifica del Fac ,
Matteo Zauli, direttore del Museo Carlo Zauli, il regista Andrea Pedna, Massimo Isola, vi ce sindaco di Faenza, Alberto
Masacci, co-fondatore del Fac ,
l'architetto Luigi Cicognani ,
Massimo Caroli, operatore culturale, Giordano Sangiorgi, pa tron del Mei e Matteo Zambon i
e Tommaso Cinti, co-fondatori
di Fuoriscala e Sustainable . Alle 19 Michelangelo Pasini presenta "Oltre la vendetta" il suo
libro sul regista Par k
Chan-wook, mentre alle 21,30 s i
potrà partecipare alla proiezione del film "In Apnea" . (r. i.)
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COrriere
press LIETE
13/03/2011
La tutela delle donne ha un nuovo difensor e
Nasce un'associazione per sostenere la parità
Due convegni sui risvolti della crisi economica
LUGO . Nuova associazione in difesa delle donne e contro i maltrattamenti . Artemide si è presentata ieri nelle motivazioni, nel ruolo e nei progetti . L'iniziativa è
«E' nostra intenzione ,
lavorando in rete con altre forme associative e di
volontariato femminil e
nel territorio (Demetra ,
Udi e altre) diffondere l e
principali normative europee e nazionali in materia di parità, di pro muovere studi e ricerch e
sulla realtà femminile, di
sostenere la partecipazio ne delle donne nei luoghi
dove si decide, di tutelar e
la dignità, l'integrità e l'identità femminile - spiega la coordinatrice Mirella Dalfiume - . Dell'associazione fanno parte donne di età, competenze, im pegno professionale, familiare e politico diversi,
ma con finalità comuni» .
di un gruppo di donne della Bassa Romagna, riunitesi con l'obiettivo prioritari o
di promuovere la parità tra donne e uomini nel lavoro e nelle relazioni sociali .
Le finalità . Promozion e
delle pari opportunit à
delle donne e degli uomini nel lavoro e in ogni relazione sociale, tutel a
della salute della donna e
della lavoratrice madre ,
conciliazione tra i temp i
di vita e di lavoro, antidiscriminazione e ogn i
altro strumento idone o
ad incidere, direttamente
o indirettamente, sulla
vita delle donne, il sostegno alla rappresentanza
e alla partecipazione delle donne alla governance ,
la promozione e la tutela
della dignità, dell'integrità e dell'identità femminile, maggior presenza e
contributo femminile alle politiche pubbliche, co-
me esempio di democrazia paritaria, nella consa pevolezza che le competenze ed i talenti dell e
donne sono indispensabi li per l'innovazione dell e
politiche in ogni settore .
«Proprio in un questo
momento di forte crisi e conomica, di difficoltà so ciale e fragilità della con vivenza civile è impor tante affermare che le pa ri opportunità non rappresentano il superfluo
ma, al contrario, qualificano l'azione politica e
amministrativa - precis a
la Dalfiume - . L'associazione si propone di ampliare le occasioni di con fronto e diffondere gl i
strumenti di conoscenza
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press LIETE
Corriere
13/03/2011
Il gruppo direttivo della nuova associazion e
con due convegni, in calendario, alle 9,30, il 1 9
marzo ed il 9 aprile nell a
Sala conferenze della Cna».
Il programma dei du e
incontri. Il 19 marzo il te-
ma prescelto è "Il lavor o
tra precarietà e crisi" ,
sull'impatto della cris i
sul lavoro tra delocalizzazione, ammortizzatori sociali, precarietà. Relatri-
ce Marina Piazza, sociologa. Il 9 aprile l'argo mento è "Womenomics :
il contributo femminile
per uscire dalla crisi" ,
sulla capacità delle don ne di fare impresa e inventarsi soluzioni per uscire dalla crisi. Relatrice Vera Negri Zamagni,
docente di Storia economica.
Amalio Ricci Garotti
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Corriere
press LIETE
13/03/2011
"Pesce crudo, che passione "
Dibattito sulle nuove prelibatezze e sui rischi legati al consum o
CERVIA. L'aula dimo strativa "Sale in zucca "
della ditta Scozzoli, ospita il 24 marzo alle
14,30, una conferenza
per approfondire la normativa igienico sanitaria relativa al consumo
di una nuova leccornia :
"Pesce crudo che passione, in Italia tra arte e
normativa" .
Servirlo comporta infatti alcune responsabilità da parte del gestore ,
con i rischi annessi e
connessi. E' di fondamentale importanza ,
dunque, conoscere l e
norme e ridurre al minimo le criticità di questo nuovo piatto, per agire in sicurezza .
All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Usl e della Capitaneria di porto, gli organi che controllano l a
filiera del pesce, dall a
pesca alla somministrazione, oltre ai referenti
nazionali di Legapesca,
ai consulenti in tema di
igiene degli alimenti, a gli importatori di pesc e
di alta gamma, ed agli
editori dei giornali specializzati . Al termin e
del dibattito è in programma un piccolo buf
fet, a base di pesce crudo.
Il suo consumo è una
pratica non molto diffu sa nella cultura italiana, ma in forte crescita ,
grazie al richiamo della
cucina giapponese .
Mangiarlo comporta pe rò un maggior rischio d i
intossicazioni e infezioni, causate dai batter i
patogeni; oppure si pos sono subire le infestazioni, da parte dei paras siti.
I problemi gastrointestinali, in questo caso,
proliferano ; ma il danno
maggiore si chiama A nisakis, un parassita intestinale la cui cura richiede spesso l'intervento chirurgico .
In programma una conferenza sul consumo di pesce fresco
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press LIET E
Corriere
13/03/2011
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C H riere
DOMENICA 13 MARZO 2011
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Il
press LIETE
C0r1iere
13/03/2011
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DOMENICA 13 MARZO 2011
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ALLA RISCOPERTA DEI SAPORI DEL MAR E
LA SAGRA DELLA SEPPIA A PINARELLA Di CERVI A
Dal 1999 viene realizzato ogni anno, nel mese
di marzo, nella località turistica di Pinarella d i
Cervia, un evento di grande rilievo promozionale,
enogastronomico e legato alle tradizioni locali :
la sagra della seppia . aoo volontari , ch e
aderiscono all'Associazione Antichi Sapori d i
Romagna, danno vita ad una grand e
manifestazione, che oltre ai residenti del territori o
eervese, attrae migliaia di persone provenient i
da altre città di varie regioni italiane, Di fatt o
la SAGRA DELLA SEPPIA apre la stagion e
turistica di una realtà emergente dell'industri a
delle vacanze . L'iniziativa, abbinata fin dalle sue
origini alla tradizionale fiera di San Giuseppe ,
mira a valorizzare alcuni momenti important i
delle tradizioni locali . In pomo luogo la cultura
del mare e le tradizioni gastronomiche marinar e
legate alle seppie. Negli stand gastronomici della
manifestazione, aperti per una settimana a
ridosso della festività di San Giuseppe, si posson o
degustare piatti particolarmente gustosi, tra
quelli a base di seppie segnaliamo : insalata d i
seppie ; risotto alla marinara, lasagne al ner o
di seppia ; seppie con piselli, seppie alla
romagnola, spiedini di seppioline.
Le seppie sono molluschi cefalopoli, con il corp o
ovale, schiacciato, circondata da una pinna, d a
esso sporge il capo con dieci braccia, due dell e
quali, i tentacoli, sono più lunghi, retrattili e
con la parte terminale ricca dì ventose .
All'interno del corpo, nel mantello possiedon o
una sacca piena d'inchiostro che espellono nell e
situazioni di pericolo; possiedono anche un a
conchiglia interna che viene comunement e
chiamata "asso dì seppia", Le seppie vivono s u
fondali costieri sabbiosi o melmosi; compion o
delle migrazioni riproduttive in primavera e
in autunno, quando si avvicinano alle coste
per riprodursi . Depongono uova che forman o
grappoli neri simili ad uva, chiamate uva d ì
mare, che attacca a diversi substrati .. Dall e
uova dopo un periodo più o meno lungo ch e
dipende dalla temperatura delle acqu e
nascono seppioline che dopo circa sei mes i
raggiungono ioo grammi di peso . Nei period o
della riproduzione i primi ad avvicinarsi all a
costa sono imaschi, poi le femmine, ch e
avenuto l'accoppiamento cercano u n
substrato per deporre le uova . La conoscenza
delle modalità riproduttive viene sfruttata
per la pesca dì questi molluschi . Le seppi e
si possono pescare in vari modi .
Nei mesi invernali sì catturano generalmente
al largo della costa con reti a strascico, I n
primavera e in autunno, quando s i
riproducono vengono catturate con nasse ,
cestini e reti da posta . La carne delle seppie
è particolarmente prelibata . In occasion e
della Sagra della Seppia, nell'arco di una
settimana vengono proposte iniziative che s i
ricollegano anche ad altre tradizioni cervesi e
romagnole . Per Cervia era tradizione organizzare
merende in pineta in occasione della pesta dì Sa n
Giuseppe .
L'avvicinarsi della primavera era l'occasione pe r
gite in pineta, per momenti festosi ch e
coinvolgevano le famiglie . La rievocazione di questi
momenti è importante per una località cile deriv a
la sua denominazione dall'esistenza di una pineta
dal Settecento al 184 (da cui il toponimo d i
Pinarella), anno della sua demolizione, ma che po i
è stata messa nuovamente a dimora nel Novecent o
a ridosso della fascia costiera, e che ogg i
rappresenta un polmone di verde di straordinari a
importanza per l'offerta turistica locale e pe r
l'ambiente, Un'altra tradizione che viene riproposta
nella fase di avvio della manifestazione è quell a
della focarina, con un grande mucchio di fascin e
e di legna, che viene fatto ardere nella fase d i
avvio della manifestazione; nel tratto di spiaggi a
libera di Cervia, antistante l'ex Colonia Dante . Co n
la focarina rivive la tradizione Lòm a mèrz, dell e
focarine, dei falò che illuminavano le campagne
nel periodo di transizione tra l'inverno e
i ' imm€nente primavera . Falò che rivestivano u n
valore simbolico propiziatorio, di purificazione da i
rigori e dalle miserie dell'inverno, di apertura a l
risveglio della natura e all'espressione delle sue
forze vitali e creative .
Era l'occasione perle famiglie per festeggiare, pe r
ritrovarsi nelle aie e nei campi per cantare, con i
girotondo dei bambini attorno alle focarine, co n
l'auspicio di futuri, abbondanti raccolti . Riviv e
anche in questo rasola tradizione di Pinarella, i n
passato centro agricolo famoso per gli ortaggi ,
per le patate, per gli asparagi, per ì cardi, per i
prodotti agricoli e i vini "di sabbia" . La Sagra dell a
Seppia propone un'ampia gamma di iniziative e d i
eventi con mercatini ed esposizioni dei prodott i
tipici del territorio romagnolo, dell'artigianato ,
con assaggi, degustazioni e moment i
enogastronomìci .
Con un grande spettacolo pirotecnico vien e
inaugurata la manifestazione, che propone anch e
momenti spettacolari e di animazione musical e
ed anche culturali legati al territorio . La riscoperta
del gusto di stare insieme caratterizza l'evento . I n
primo luogo per i volontari che lavorano in mod o
disinteressato alla preparazione della festa . U n
lavoro preparatorio che dura vari mesi, ch e
consolida relazioni amichevoli e collaborative . E
poi per migliaia dì cervesi e di turisti, che i n
occasione della manifestazione trovan o
l'opportunità di trascorrere alcuni giorni di festa ,
nei quali la tradizione sì abbina con la modernità ,
dove ia cultura del mare si incontra con quell a
dell'entroterra, con un itinerario alla scoperta d ì
sapori, emozioni ed esperienze sempre nuove .
ili
CNA
COOPERATIVA
BAGNiN I
C€BVIA
d± s,'i
,e c'mr ra
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II
press L.If E
13/03/2011
-
CORRIERE DELLA SER A
Berlusconi e la riforma : no a dittature dei giudic i
«Indietro non si torna. Siamo aperti a suggerimenti dall 'opposizione purché non si snaturi l'intervento»
ROMA — Sulla giustizia, Sil vio Berlusconi avverte l'opposizione. E incita i suoi sostenitori: «Questa volta indietro non si
torna». Anche se — puntualizza il presidente del Consiglio
nel consueto messaggio inviato
ai Promotori della libertà del
Pdl — «noi, con lo spirito liberale che ci muove, saremo sicuramente aperti a integrazioni e
a miglioramenti che potranno
anche esserci suggeriti dai no stri oppositori purché non si
snaturi l'impianto complessivo
della riforma» . Dunque, il governo consegna al Parlamento
«un testo molto equilibrato ch e
metterà alla prova l'effettiv a
credibilità della sinistra e dell a
sua disponibilità al dialogo» .
La sfida lanciata dal Cavaliere mira così a dividere l'opposizione e a conficcare un cune o
nel muro eretto anche da chi è
sceso in piazza con il Tricolore
per difendere la Costituzione.
Per questo i promotori del Pdl
devono tenere alta la guardia :
«Dovremo rispondere ai nume rosi attacchi che la sinistra e le
toghe rosse hanno già iniziato
a rovesciarci addosso nel tentativo di ostacolare ed evitar e
questa riforma» . Eppure, incalza il premier, «sappiamo di ave re argomenti molto validi per ri battere ad ogni critica».
Indietro non torna : «Dal
1994 in poi ci siamo impegnati
a rifondare la giustizia ma i nostri sforzi sono stati puntualmente vanificati perché Fini e i
suoi, giustizialisti e statalisti, si
sono messi sempre di travers o
in accordo con le correnti di sinistra della magistratura». Ma
ora «Fini e i suoi non sono più
con noi e la maggioranza, an-
che se più limitata nei numeri ,
è più coesa e determinata» .
Un «cambiamento epocale »
che arriva in ritardo, insiste il
presidente del Consiglio: «S e
questa riforma fosse stata fatta
per tempo, la storia recente del l'Italia sarebbe stata diversa :
non ci sarebbe stata quell'esondazione della magistratura da gli argini costituzionali che ha
portato ad annullare un'intera
classe di governo nel '92-'93,
che ha causato l'abbattimento
del nostro governo nel,'94, ch e
ha determinato anche la caduta
di un governo di sinistra a causa della loro improvvida propo sta di riformare la giustizia del
ministro Mastella» .
Sinistra, «toghe rosse», finia ni e chiunque altro si metterà
di traverso andrà affrontato,
nel merito, con un argomento
che al Cavaliere sta molto a cuo re: «La bilancia pende senza ec cezioni dalla parte dell'accusa a
svantaggio dei cittadini» men -
tre la riforma punta al «giusto
processo dove l'accusa e la dife sa sono poste sullo stesso pia no di fronte a un giudice indi pendente dal pm» .
Berlusconi conferma che i 1 8
articoli della riforma — quando il testo ancora non è stato
trasmesso al Parlamento — rap presentano molto di più in vi sta della scadenza naturale della legislatura prevista per il
2013 : «Noi siamo un grande
partito riformatore che si deve
confrontare con un'opposizione conservatrice che non fa l'interesse del Paese per fare il male di Berlusconv> . Al Pdl, il premier dà il titolo della campa-
La cautela `dell'Udc
Casini: il limite è il continu o
rinvio a leggi ordinarie con il
rischio che la maggioranza
di turno le cambi
gna, citando il principe del pensiero liberale: «Alexis de Tocqueville diceva che "tra tutte le
dittature la peggiore è quella
dei giudici"» .
L'ala dialogante dell'opposizione, intanto, non si sbilancia .
Secondo Pier Ferdinando Casini, «il limite di questa riforma
costituzionale è il continuo rinvio alle leggi ordinarie con il ri schio che la maggioranza di tur no le cambi» . Per Massimo D'A lema, che pure presiedeva la Bi camerale, <da riforma della giu stizia non interessa gli italiani a
meno che non siano imputat i
di reati gravi».
Dino Martirano
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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press LIT E
13/03/2011
CORRIERE DELLA SER A
I creativi progressisti e l'imbarazzo sul Pd :
messaggi confusi, non sanno comunicare
Testa: bisogna suscitare emozioni, meglio il Pci. Velarli: si scimmiotta male il premier
MILANO — Le maniche sono sem pre arrotolate . La scritta cambia . I n
grande: «Oltre». Piccolo : «Oltre le divi sioni c'è l'Italia unita». Ma già si parla
di flop, per l'ultima campagna del Pd.
Ideata dall'agenzia Abc, è la quarta iniziativa in sette mesi. Nel 2009 il Pd ha
speso per la propaganda circa 25 milio ni di euro, il doppio del 2008 . A settembre c'era stata «Rimbocchiamoc i
le maniche», e mentre sul web lo ribat tezzavano «lo spot della banda del buco», Pippo Civati supplicava Bersan i
sul suo blog: «Pigi, tieni i parlamentari da 5 legislature, imbarca pure Casini, recupera Rutelli, ma cambiai creativi . Ti prego» . A ottobre è toccato all a
campagna Porta a
porta, mai pervenuta. A dicembre dove va partire Viaggio i n
Italia, poi nulla.
E anche stavolta
sul web le ironie s i
sprecano. L'immagine, stigmatizza la
docente di Semiotica Giovanna Cosen za, è «più da pubblicità fashion. Un en nesimo errore comunicativo del Pd ,
come la campagna per le Europee
2009, Franceschini leader». E anche lo
slogan sembra adattarsi poco a un a
formazione divisa. Tra l'altro «Oltre» è
anche il titolo di un episodio del film
di Giovanni Veronesi «Manual e
D'Amore 3», in cui un De Niro settantenne ha un infarto mentre fa l'amor e
con una bellissima Monica Bellucci.
Epilogo tragicomico di un amore d a
viale del tramonto, con conseguente'
ironia sulla terza età. Profezia per i l
Pd? «Mi auguro di no», replica la creativa Annamaria Testa, che nel suo ultimo libro La trama lucente (Rizzoli) ,
parla di come nascono le idee. «Mitre" non è meglio di "Rimbocchiamoc i
le maniche". .. Manca l'obiettivo: vers o
dove e che cosa? Il vecchio Pci faceva
campagne concrete, per esempio quelle di Reggio e Del Bravo . Io invece h o
lavorato tra il '94 e il '96 per il Pds, po i
con Prodi per il nome l'Unione. E non
era facile mettere tutti d'accordo». Ma
perché è così difficile per i creativi di
sinistra vendere questo prodotto? «L a
pubblicità costruisce storie attorno a
promesse comprensibili e credibili .
Non è una bacchetta magica per creare consenso dal nulla. Berlusconi riesce perché ripete concetti elementari,
suscita emozioni, è sempre presente
sui media e dà l'impressione di sapere
quel che vuole. I messaggi della sinistra sono più complessi . Da lì ad apparire confusi il passo è breve, specie se
non vengono costruiti attorno a
un'idea forte . Insomma, comunicare
la sinistra è complicato» . Eppure qual che volta le campagne funzionano.
Quella di Vendola per le Regionali, ad
esempio. Autori i creativi dell'agenzia
«Proforma» Enzo Pasculli e Giovann i
Sasso, che poi hanno curato anche l e
primarie di Bersani e il Pd nelle Regionali 2010. Spiega Sasso : «Lavoriamo
bene quando c'è qualcosa di chiaro da
dire. In Vendola era facile, potevi osa re. Il nostro lavoro è far capire cos a
vuole una forza politica. E nel caso dei
grandi partiti è difficile, perché media no . Certo, Berlusconi è un partito-persona, il brand si traduce facilmente . Il
consiglio? Lasciare liberi i creativi» .
La chiarezza mancante
Sasso, autore per le ultime
Regionali : lavoriamo bene s e
c'è qualcosa di chiaro da dire
e con Vendola era più facil e
Qualcuno, fuori e dentro il Pd, dà la
colpa di questi fallimenti mediatici ai
nuovi «lothar», soprannominati ne l
blog di Rondolino e Velardi «The fron tpage» «i barbudos». Tra questi Nic o
Stumpo, segretario organizzativo pd e
ideatore di "Oltre" e Matteo Orfini, dalemiano . Ma proprio Velardi, che come Rondolino lothar lo è stato davvero, se la ride : «Il Pd non ne azzecca più
una . Scimmiotta Berlusconi co n
un'overdose di campagne, e il risultato è pessimo. E anche prima, penso alla fighetta "I care" di Veltroni (che D'Alema definì «slogan moscio» ; ndr), i risultati erano deludenti. Sono degli incolti. L'ultimo che conosceva la comunicazione era Gianni Cuperlo, infatt i
lo hanno emarginato e ora si aggira come uno zombie in Parlamento» . Rincara la dose Oliviero Toscani : «Torn o
ora dal Nicaragua, dove il governo mi
ha affidato il rilancio dell'immagine .
Quelli del Pd sono cotti, poverini. Io
per lanciarli ridiscuterei tutto, ma per
questo si tengono alla larga» .
Angela Fronda
HIPRODUZIONE RISERVA IA
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Protezione civile
MILANO — Fatti oggetto di
«invettive» da parte del
conduttore di «Annozero»
Michele Santoro mentre
fotografavano il panorama
di Amalfi. E quanto
denuncia un gruppo d i
volontari della Protezione
civile di Camerota, la
«Cilento emergenza», ieri
mattina in «trasferta» ad
Amalfi per un corso .
«Stavamo scattando alcune
foto — ha spiegato Fabi o
Del Gaudio —, quando da
un giardino un uomo ha
iniziato a inveire contro di
noi. Con un linguaggio
tutt'altro che oxfordano, ci
ha invitati a smetterla
perché stavamo minando la
sua privacy». Del Gaudio
ha poi spiegato che sol o
dopo il gruppo di volontari
si è accorto che l'uomo era
Santoro: «Siamo molto
delusi, questa storia ci h a
lasciato l'amaro in bocca».
Santoro ha replicato:
«Nessuna invettiva:ho solo
invitato un signore, che da
un posto pubblico ci
fotografava, a non scattare
immagini private».
e
La massa di Orso Ronct l
oSiamo noi Panima di Fh
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CORRIERE DELLA SER A
La mossa di Ursoe Ronch i
«Siamo noi l'anima di Fli»
Le due «colombe»' raddrizzata la rotta, no all'antiberlusconism o
ROMA — Nel chiuso di un
albergo romano, davanti a tre cento tra parlamentari, amministratori locali e semplici militanti, Adolfo Urso e Andre a
Ronchi respingono le profferte
berlusconiane e scelgono di re stare in Fli, al fianco di Gian franco Fini . Ma è una pace condizionata e densa di avverti menti quella che le due super colombe offrono al presidente
della Camera . Lo dice l'orgoglio con cui, giù dal palco, Urs o
si intesta il «raddrizzamento d i
rotta» impresso dal leader e
Amicizia appannata
L'ex viceministro e
segretario di Farefuturo
su Fini parla di « rapport o
di correttezza politica »
chiude lo scontro sulla presidenza del gruppo alla Camera,
che lo aveva portato a un pass o
dalla rottura: «Non ho bisogno
di cariche dentro il partito».
All'hotel Princess non è nata
una corrente, rassicurano i protagonisti della convention . Eppure è lo stesso Urso, premesso di voler «unire e non divide re», a rivendicare la forza de i
suoi numeri: «Se avessimo voluto fondare una corrente ne
avremmo fatta una di maggioranza. . . Ma non ne abbiamo bi-
sogno, perché noi siamo l'anima ed esprimiamo la vera natu ra di Fli . Io preferisco pesare le
idee, più che contare i numeri».
Moderati come il senatore
Candido De Angelis, l ' onorevo le Francesco Proietti Cosimi e
l'eurodeputato Potito Salatt o
chiedono a Fini di lasciarsi alle
spalle i «tentennamenti» sulla
linea e di collocare il partito ne l
centrodestra, senza strizzatine
d'occhio al Pd. «L'antiberlusco nismo non è nel nostro Dna»,
sfida i falchi Andrea Ronchi,
che per seguire Fini lasciò le Po litiche comunitarie: «Mai e po i
mai il nostro simbolo sarà vici no a quello del Pd, non dobbiamo essere gli utili idioti che
fanno vincere la sinistra» . Nelle stesse ore Fabio Granata, Flavia Perina, Antonio Buonfigli o
e Aldo Di Biagio sfilano al corteo in difesa della Costituzione.
E a dispetto delle rispettive ma ni tese, il solco tra falchi e colombe si allarga. Intervistato
da Il Riformista Granata si augura che nei progetti di Urso e
Ronchi «non prevalga l'insoddisfazione da organigramma»
e ammette di trovarsi meglio
«con i nuovi compagni di viaggio», piuttosto che con alcuni
colleghi di Fli .
Le tensioni non sono sciolte.
Ma per Ronchi lo «sbandamen to» è alle spalle, il partito è «coeso» attorno a Fini .
Urso smentisce come «infondate» le voci di una lite su Farefuturo, di cui lui è segretario e
il leader presidente : «Nessun o
scontro con Fini, la fondazione
è un gioiello di famiglia e non
c'è nessun problema sulla sua
conduzione». Giura che il chiarimento di due giorni fa con il
presidente della Camera è stat o
«molto positivo», ma se gli
chiedete che fine abbia fatt o
l'antica amicizia con Fini vi dirà che tra lui e Gianfranco c'è
<un rapporto di correttezza politica» . Non è vero che vuol e
scalare Fli? «Figuriamoci!» ,
smentisce l'ex viceministro,
ma conferma di voler continua re ad essere l'avanguardia culturale e politica della destra ita -
liana, laica e liberale» . E spazz a
il sospetto che l'area da lui fon data sia il primo passo verso i l
ritorno nel Pdl : «Lo escludo, io
non torno mai indietro. Il peso
delle mie idee ha avuto più forza di una montagna di proposte e promesse».
Seguendo la bussola del «patriottismo repubblicano», Urs o
e Ronchi proveranno a riporta re il partito allo «spirito originario», senza «tatticismi e spal late» e mai demo nizzando il pre mier . A Fin i
chiedono di
dire
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«tre no chiari» ai referendu m
su nucleare, acqua e legittim o
impedimento, di aprire sulle riforme e cercare, per le Amministrative, la «naturale» convergenza con il centrodestra.
Il vertice di Fli segue le mosse del tandem con preoccupazione, eppure Italo Bocchin o
vuol mostrarsi tranquillo :
«Non c'è nessun tentativo d i
scalare Fli, da noi c'è un clima
migliore che nel Pdl o nel Pd.
Urso stesso dice che non vuole
fare una corrente . . .». Ma poi ché la malizia politica non gl i
fa difetto, il vicepresidente am monisce le colombe: «Dicono
che la loro linea è maggioritaria? Se qualcuno si vuole contare al congresso, è libero di farlo».
Monica Guerzoni
press L.If E
13/03/2011
MILANO — Lo scenario potrebb e
cambiare tra qualche mese se il rialzo
dei tassi sarà molto forte impattando su l
costo del denaro, ma alle condizioni attuali non ci sono dubbi: il mutuo, alme no nelle grandi città e per le abitazioni di
medio livello, è più conveniente dell'affitto. Il computo che abbiamo effettuat o
partendo dai dati di Nomisma sui valor i
medi di mercato e per abitazioni di 8o
metri quadrati nelle zone residenziali
ma non di lusso delle principali città italiane porta a conclusioni evidenti: una rata mensile equivalente al canone di mercato riesce a finanziare a tasso variabil e
e per venti anni circa 58 metri quadrati ,
cioè quasi il 72% dell'acquisto. A Milano
un mutuo indicizzato giunge a coprire
quasi il 74% del costo, a Roma invece s i
sale al 78,6% . Ipotizzando un prestito di
durata trentennale la copertura teoric a
del tasso variabile arriva addirittura a
sfiorare l'intero valore dell'immobile, attestandosi al 95,4% (77 metri), con Roma al 101,1% (83 metri) e Milano al
97,3% (78 metri). Da un analogo confronto con il tasso fisso si ricava che a 20 anni con una rata equivalente al canone si
copre in media meno della metà dell'acquisto (46,3%, quota che a Milano sale al
47, 2% e a Roma al 50,3%) e con il finanziamento trentennale il 56,3% (57,4% a
Milano e 61,4% nella Capitale) . Si tratt a
di risultati a prima vista più penalizzanti
ma bisogna considerare anche un altr o
fattore: il canone aumenta di anno in anno seguendo l'inflazione, il mutuo fiss o
no e quindi nel tempo la scelta del mutuo appare destinata a vincere anche s e
si opta per un finanziamento più caro
ma con entità predeterminata dell'esborso mensile.
CORRIERE DELLA SER A
PAGARE L'AFFITTO
O COMPRARE CASA
Ecco COSA FAR E
sta pagina, è uno dei sistemi per valutare
la convenienza dell'acquisto rispetto al l'affitto. Al di là dei nostri numeri, in ge nerale il vantaggio di chi compra dipende dal verificarsi di alcune condizioni :
i) il mantenimento del valore della ca sa; bisogna ipotizzare che nel tempo no n
avvenga una discesa dei prezzi . Negli ultimi tre anni, ad esempio, i valori son o
scesi in media del 5-1o% nelle aree semi centrali e tra il 10 e il 15% nelle periferie.
Il calo dei prezzi oggi sembra arrestato ,
ma non è detto che questo preluda a un a
ripresa dei valori .
2) La durata dell a
permanenza nell a
casa; se si tratta di
un appartamento di
media grandezz a
l'acquisto in genera le conviene sempre
per durate superiori
a io anni, perlomeno così dicono tutte l e
simulazioni compiute negli ultimi anni
da CorrierEconomia, su fonti di mercat o
di volta in volta diverse. Su durate inferiori ai cinque anni invece, se non si h a
la fortuna o l'accortezza di comprare i n
una fase di prezzi bassi e di rivendere al la ripresa dei valori, è molto difficile che
l'acquisto si riveli un buon affare, per ché non si riescono ad ammortizzare i
costi (tasse, notaio, eventuale agenzia di
intermediazione) legati all'acquisto .
3) La quota di contanti a disposizione:
più si è «liquidi» e più conviene compra re; pagando tutto in contanti in media
Se alla fredda evidenza di questi nume ri si aggiunge l'ovvia considerazione che
le rate di un mutuo costituiscono una sor ta di risparmio forzoso finalizzata al consolidamento del patrimonio mentre i l
versamento dei canoni è a fondo perduto
ecco che, come si direbbe in ambito spor tivo, proprio non c'è partita . D'altro canto gli italiani ne sono convinti se nell'ulti mo decennio, come dicono tutti gli studi
di mercato, la quota di famiglie in affitto
è continuamente scesa a favore della pro prietà.
Confrontare il costo del mutuo con
quello dei canoni, come facciamo in que -
l'acquisto diventa più remunerativo del l'affitto addirittura in 7-8 anni, purché si
possa rivendere la casa allo stesso prezzo a cui la si è comprata a suo tempo .
4) Il valore e le dimensioni della casa:
il ritorno dell'investimento avviene in
tempi più brevi quando la casa è piccol a
e quando vale poco, perché in questi casi l'affitto è proporzionalmente più caro.
Che cosa significa? Ipotizziamo che sull o
stesso piano del medesimo palazzo u n
proprietario possegga una casa di quattro locali da 120 metri e un bilocale d a
6o e che i due alloggi abbiamo le medesi me caratteristiche di manutenzione :
grosso modo la casa da 120 metri si potrà vendere a un prezzo doppio rispetto
a quella da 6o, perché i valori di vendit a
sono proporzionali alle superfici; se inve ce il proprietario volesse affittare i due
immobili dal quadrilocale non riuscir à
mai a ottenere il doppio rispetto a quanto ricaverebbe dalla casa più piccola ma
al massimo il 50-6o% in più . Questo significa che dal punto di vista economic o
ha più senso essere inquilini nella cas a
grande che in quella piccola. Per questo
ad esempio nelle grandi città ci sono famiglie ovviamente piuttosto benestanti
che scelgono di vivere in affitto in case
grandi piuttosto che comprare un'abitazione più piccola abbassandosi di «status». Un fattore da considerare nella lettura delle tabelle è che comunque l'affitto a volte è una scelta obbligata: per otte nere il mutuo non solo è necessario ave re una discreta disponibilità in contanti
(se non si possono fornire garanzie supplementari è necessario di disporre cas h
di almeno il 30% del prezzo della casa: i l
20% per pagare il venditore e un ulteriore 1o% per fare fronte ai costi della tran sazione) ma serve anche un reddito sicuro e adeguato. Le banche oggi di fatto
non danno mutui a chi non possa dimostrare un'assunzione a tempo determinato o un'attività autonoma con giro d'affari consolidato . Come dicevamo all'inizi o
per i mutui, anche per gli affitti però l o
scenario potrebbe cambiare nei prossimi mesi : il federalismo municipale ha in fatti introdotto la cedolare secca, che por tando a una diminuzione del carico fiscale sui canoni potrebbe anche, ma il condizionale è più che mai d'obbligo, indurre una riduzione delle pretese dei proprietari.
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PAGARE L 'AFFLTT F
O COMPRARE CASA
E( co COSA F va
press L.IfIl E
CORRIERE DELLA SER A
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Il potere di acquisto dei mutuo
Prezzo
acquisto
Canon e
annuo
f%u
da 80 metri quadrati in zona residenziale de"s %Conci città italiane .
che costa come un canone di locazion e
atli ,,'
5,.00 039 300 ' 01 010,
224 .000 265.000 180.000 153 .000
e 210,000 405.000
253.000
10.900
12.000
9.400
7 .700
13.200
9 .500
18.000
11 .300
8.000
20 .300
9.700
14.800
11 .60 0
76.5%
71,2%
82,1%
79,1%
63,5%
74,0%
73,5%
74,4%
78,1%
78.6%
72,6%
57,5%
72,1 %
61,4%
57,2%
65,9%
63,5%
51,0%
59,4%
59,0%
59,7%
62,7%
63,1%
58,3%
46,1%
VARIABILE
30 ANN I
101,3%
94,3%
108,7%
104,8%
84,0%
97,9%
97,3%
98,4%
103,4%
104,1%
96,1%
76,1%
ANNI
74,7%
69,5%
80,2%
77,2%
62,0%
72,2%
71,8%
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76,3%
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CATANIA
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FIRENZE
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GENOVA
I
MILANO
I
NAPOLI
I PALERMO I
ROMA
I
TORINO
1
MEDIA NAZIONALE
VENEZIA
domande dei lettori
Quanto valgon o
terrazze, solai,
cantine e giardini
2
Quanto valgono nella determinazione
del prezzo di una casa le superfic i
accessorie (balconi, cantine, eccetera) ?
• Dipende dagli usi locali, secondo la
norma Uni 10750, che però non è
obbligatorio rispettare : i balconi e le
terrazze scoperti valgono un quart o
rispetto alla superficie della casa,
balconi e terrazzi coperti il 35%, le
verande il 6o%, le cantine e i solai dal
15 al 35%, a seconda dell'uso che se n e
può fare . Le pareti divisorie tra
appartamenti e i muri perimetrali s i
computano al 5o% . Il terreno de i
giardini vale tra il 10 e il 15%, in questo
caso però il calcolo va effettuato sol o
su una superficie al massimo uguale a
quella della casa, per la part e
eccedente il valore è quello agricolo . I
box hanno un valore calcolato a parte .
U RIPRODUZIONE RISERVATA
Le insidie del loft,
dal catasto
al prestito in banca
Perché bisogna stare attenti a
comprare un loft ?
• Se si tratta di un immobile già
accatastato come appartamento (in
genere in classe A3) non c'è nessu n
problema particolare ; se invece per i l
catasto si tratta di un laboratorio o d i
un magazzino non ci si potrebb e
vivere e si hanno comunque problemi
fiscali non indifferenti, perché in fase
di acquisto non si applica la disciplin a
del prezzo-valore e le imposte s i
computano sul prezzo reale ed è anch e
pressoché impossibile cercare di
eludere dichiarando meno se si h a
bisogno di un mutuo, perché la quot a
finanziata dalla banca non pu ò
eccedere il valore dichiarato nel rogito.
Infine, non potendo stabilire l a
residenza nel loft, non si acquisisce i l
diritto all'esenzione Ici e Irpef.
Pagina 3 3
1
PAGARE L 'AFFITTI i
. O COMPRARE CAS A
Er CO COSA Eva
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press L.If1E
13/03/2011
CORRIERE DELLA SER A
L'ALLARME 'NDRANGHETA DI DRAGH I
CHE IL NORD NON DEVE IGNORAR E
De te fabula narratur, dicevano
gli antichi . E con la loro saggezza
invitavano a quello che con un lessico mo derno chiameremmo «ascolto» . Ebbene i l
nordismo, un movimento di opinione oggi
più ampio della pur robusta presenza della
Lega, è chiamato a fare i conti con l'impres sionante avanzata delle mafie nelle region i
del Nord. E ha poco senso irritarsi perché il
governatore Mario Draghi ha sentito il biso gno di venire a Milano per sottolineare il fe nomeno parlando accanto a don Ciotti . La
verità è che 10 sviluppo molecolare del capitalismo di territorio offre oggettivament e
spazi all'iniziativa di una criminalità che a
sua volta si fa «piccola» . Non è un caso ch e
abbia ottenuto più successo la 'ndranghet a
calabrese, che riproduce anche nel busi ness un format familiare e orizzontale inve ce della mafia siciliana, più centralizzata e
verticale. Una strategia che va dal basso verso l'alto sembra pagare . C'è da interrogarsi
di conseguenza sul perché le comunità locali e le associazioni dell'industria e dell'arti gianato non riescano a fare totalmente argi ne e c'è da chiedersi quali siano i meccani smi che permettono alle 'ndrine di scalare,
con troppo facilità, la politica . Di convogliare consensi elettorali su determinati candi dati e, infine, persino di conquistare il con -
trollo di singole amministrazioni locali . I casi di Bordighera e Desio stanno lì a dimostrare l'impotenza della politica settentrionale e della società civile ligure e brianzola .
Un critico feroce del leghismo potrebb e
argomentare come la politica minuta, quel la dei sindaci e degli assessori, abbia pres o
a cedere con crescente frequenza alle lusin ghe del gesto eclatante, della trovata ad effetto per conquistare spazio sui media o
per dimostrarsi iper-padano . Tutte energie
distolte dall'ascolto del territorio . Ma guai
se l'allarme suonato da Draghi diventasse
l'ennesimo argomento di una campagn a
elettorale perennemente aperta. Le parole
del governatore non hanno infatti un sol o
destinatario (il centrodestra), riguardan o
anche l'Emilia viste le preoccupazioni che
sulla penetrazione della 'ndrangheta sul loro territorio esternano gli amministratori e
i sindacalisti del reggiano o del modenese .
Resta da chiarire, in ultimo, il ruolo dei pro fessionisti . Il governatore non poteva esse re più assertivo : ha accusato avvocati, notai
e commercialisti di scarsa collaborazion e
nella repressione delle attività di riciclaggio . Troverà Milano il coraggio di rispondere con i fatti?
Dario Di Vic o
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagina 34
Pagina 35 di 113
La Lega Nord suona la carica
`In Fmiha puntiamo al 20 %
Il coordinatore regionale Alessandri a due mesi dal voto
Giovanni Panettier e
BOLOGN A
IL CALENDARIO corre e a soli due mes i
dalla tornata elettorale la Lega affila le ar mi, con l'obiettivo di bissare il success o
delle regionali, quando il Carroccio riuscì a strappare un sorprendente 13,6 %
nella 'rossa' Emilia Romagna, toccand o
quota 9,6% a Bologna, 10,4% a Rimini e
addirittura il 12,3% in quel di Ravenna .
Proprio le tre città chiamate alle urne per
scegliere il nuovo sindaco nelle amministrative del 15-16 maggio . Il coordinatore
regionale della Lega, Angelo Alessandri
— nella sua Reggi() Emilia il partito mis e
a segno un pesantissimo 14,5%—guarda
con fiducia alla scadenza elettorale e spro na il centrodestra a sciogliere i nodi dell e
candidature . «Andiamo a vincere dove s i
può vincere», dà la carica all'elettorato pa dano .
Alesscsndri quali sono le prospettive elettorali dei Carroccio in regio ne?
«Sono eccezionali . Più dei sondaggi conta l'umore che si respira ai nostri banchet ti, dove tanta gente viene a chiedere infor mazioni e mostra simpatia per il nostr o
modo di fare politica» .
Anche in Emilio Romagna state conquistando voti dell'elittorato provenente dai Pd .
«Merito della nostra coerenza e del buon
governo dei 360 sindaci leghisti iit 1 t
Ha. Ho sentito che Bersani ha in\ ocai o
l'autonomia per l'Emilia : peccau. .
che sul federalismo il Pd abbia se- n
pre votato contro. Ormai la gente.
non ci casca più . Conosce la Lega e sa che
può contare su un partito serio, con pro- poste concrete sulla sicurezza e sui servizi per i cittadini .
Tradotto 6 cifre?
uest'anno possiamo ottenere il 50% d i
voti in più rispetto alle regionali . Punt iamo al 20%» .
Eppure a San Lazzaro, nel Bolognese, Pd è sceso sulle barricate, evocando il 'No pcssaràn' dell'antífrcsnchismo spagnolo. Dicono che fomentate le paure della gente .
CARROCCI O
Il coordinatore
regional e
Angel o
Alessando
«Non è vero . Sono i cittadini che ci vengono a chiedere di fare qualcosa sulla sicurezza e sull'immigrazione. Noi non c i
inventiamo niente. Il Pd ci teme» .
Restando su Bologna, il coordinatore regionale del Pdl, Filippo BerselR, ha detto che quella, da un canidato sindaco del Carroccio «è solo l'ultimo chance» . Che ne pensa?
«Nel Pdl solo Berselli è rimasto a difesa
di Fort Apache. La sua è una legafobia,
ma per fortuna gli altri dirigenti vedono
nella scelta di un leghista l'occasione giu sta per rilanciare una città da 15 anni in capace di reagire e fare comunità»
Tirate la volata al commissario cittadino, Manes Bernardini?
«Abbiamo tre, quattro nomi sul tavolo da
due mesi . Quello di Bernardini è stato i l
più abusato dai giornali »
E se il Pdl non ne volesse sapere d i
un candidato della Lega ?
«Non avremmo problemi a correre da so li . E cercheremo di andare noi al ballot :ggio . Comunque, la prossima settimana si terrà un tavolo politico».
A Rimini sembro che scendere te m campo con un vostro
candidato, distinto dal Pdl „
alle prese con 6 dialettic a
interna
della
scelta
dell'uomo giusto,.
Pare di sì . A giorni verrà formalizzata anche questa scel ta Dobbiamo trovare la
tadra in fretta : in Emilia
Romagna c'è da iniziare la
ampagna elettorale, suo . do i campanelli di tut cittadini» .
Pagina 1 7
!a I Ria Nord sfiora la carFi
'Inlann !!a plmtimr .n e!
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RAGGIUNTO UN ACCORDO CON LE INDUSTRIE DI TRASFORMAZION E
Pomodori, i produttori vedono rosso
PARM A
DICIOTTO curo in più a tonnellata rispetto al 2010 . È
l'aumento spuntato per i produttori di pomodoro da
industria in base all'accordo raggiunto a Parma tr a
le organizzazioni dei produttori del nord Italia e l e
industrie di trasformazione (Aiipa) .
Il nuovo prezzo indicativo di riferimento è fissato a
88 curo la tonnellata, con prodotto ritirato press o
l'azienda agricola. L'incremento è scattato soprattutto in considerazione del cambiamento delle compensazioni comunitarie, che per il pomodoro italiano, a
partire dal 2011, non sono più accoppiate alla produ zione . Nella formazione del prezzo è stato inoltre in t'odono un sistema premiante per valorizzare la qualità del prodotto e incentivare la raccolta di pomodo ri con un basso contenuto di difetti .
Sull'accordo si registra qualche malumore da part e
delle organizzazioni agricole . La Cia Emilia Romagna parla di «quotazioni al di sotto dei costi di produ zione» . I ritardi di efficienza di una parte dell'industria di trasformazione hanno condizionato la trattativa «ma non possono continuare a gravare sui bilan ci dei produttori».
Pagina 24
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Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
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FREQUENTI INONDAZIONI DA SUBSDENZA FRA LA META' DEGLI ANNI SESSANTA E GLI ANNI OTTANTA
Qando il aie Candiano allagava la città
A RAVENNA, la subsidenza è un
fenomeno che viene da lontano : ha
avuto picchi, indotti, drammatic i
fra il 1966 e tutti gli anni Ottanta e
si è ridotto notevolmente con la cessazione dell'ernungirnento di acqua, da parte del polo industriale ,
dalle falde profonde grazie all'avvio dell'acquedotto industriale; m a
non si è fermato perchè tutto il territorio costiero ravennate è soggetto a subsidenza naturale. Le consulenze tecniche dei massimi espert i
internazionali circa l'eventuale incidenza dell'estrazione del gas metano sulla subsidenza non ne han no accertato il tasso nè in relazion e
all'emungimento dell'acqua nè i n
modo autonomo . Comunque no n
hanno saputo fornire elementi circa la sussistenza del nesso causal e
fra estrazione del gas (iniziata negl i
anni Sessanta) e rischi di disastri .
Insomma ben si può dire che la lim pida e serena lettura che degli att i
dell'inchiesta della magistratura po lesana (passata a Ravenna per competenza) hanno finto il pm Stefan o
Stargiotti e il gip Antonella Guidomei ha finalmente posto una paro -
Una strada de l
centro allagata
nei I98& Nell a
foto nell a
pagina a
destra ,
ngressi on e
marina a Ud o
dì Savio a i
giorni nostr i
la giurisdizionale e decisiva su un
fronte sul quale, negli anni, in mol ti hanno ritenuto di intervenir e
senza conoscere uno straccio di do cumenti .
----------------------------------------------------------------------- -
BEN DIVERSO avrebbe potuto es sere l'esito di una inchiesta eventualmente condotta trent'anni fa,
ma con gli strumenti scientifici e
giuridici odierni : se non di disastro o di pericolo di disastro,
senz'altro avrebbe passato il vagli o
giurisdizionale l'ipotesi di reato d i
inondazione sia pure colposa ne i
confronti di coloro che — ammini -
EMUNMN T
A causare ['abbassament o
del suolo era il prelievo d i
acqua per [e industri e
stratori per averli autorizzati e industriali per averli effettuati ---- pre levavano acqua indiscriminatamen te dal sottosuolo .
U LA GRANDE alluvione del 4
novembre 1966, con l'ingressione
delle acque dell'adriatico a Marina
di Ravenna, a far scattare il campa nello d'allarme . E la riprova si ebb e
fra gli anni Settanta e Ottanta con
le ripetute inondazioni del litoral e
e dell'area portuale, le esondazioni
del canale Candiano a ridosso dell a
città, gli allagamenti di Ravenna . E
ai giorni nostri, il (più contenuto )
fenomeno delFabbassamento del
suolo è testimoniato dalla facilit à
con cui ancora le mareggiate divorano certi tratti di spiaggia del nostro litorale.
UN FENOMENO quindi da tenere costantemente monitorato
il
convegno del 15, di cui riferiamo a
fianco, è una testimonianza in tal
senso -- «ai fini di stabilire in con creta» la eventuale, futura incidenza causale «dell'estrazione del ga s
sul fenomeno della subsidenza e l a
valutazione di impatto ambienta le» come lo stesso gip Guidomei
evidenzia nella conclusione dei
provvedimento, in cui dà atto anche della «collaborazione messa i n
atto in questi anni dall'Eni e che h a
condotto alla stesura di accordi co n
gli enti locali» .
Carlo Ragg
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Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
13/03/2011
.J
Il gip Antonella
Giiidoh ha acc .9,
di CARLO RAGG I
LA SUBSIDENZA, che è un fenomeno di per sé naturale (m a
può essere accelerato dall'oper a
dell'uomo ad esempio con l'emungimento dell'acqua), è un fatto
«penalmente irrilevante» . Ciò ch e
rileva, eventualmente, sono l e
conseguenze dell'abbassamento
del suolo . Ebbene, non è provato ,
né ulteriore consulenza tecnica a
tal fine probatorio potrebbe portare a risultati concreti «stante l a
mole degli accertamenti esperiti
nelle fasi precedenti e durati anni, unita al numero e all'autorevolezza dei consulenti» alcun ness o
causale fra la subsidenza del territorio ravennate e il pericolo ch e
essa, pur ipoteticamente aggravata dall'opera dell'uomo, possa provocare «disastri» . E' uno dei passaggi salienti del provvedimento
di archiviazione
firmato dal
gip Antonella Guidomei — del
maxi procedimento penale avviato dalla Procura di Rovigo nel
2001, protrattosi per dieci anni ,
poi approdato per competenza territoriale a Ravenna dove il pm Stefano Stargiotti ha chiesto l'archiviazione non essendo elementi
per sostenere l'accusa in dibatti mento .
INSOMMA «il lento e progressivo manifestarsi del cediment o
per effetto del prelievo di fluidi e
gas dal sottosuolo, non induce, a
breve termine, problemi per
l 'incolumità pubblica, per dirl a
come fa il gip
con due dei
consulenti del pm polesano, gli ingegneri Ricceri e Schrefler, confortando così peraltro le conclusioni della commissione Boschi
(istituita dall'Eni) all'epoca composta dai massimi esperti mondiali di subsidenza.
d
ri
In°
la :tesi dei con
h tee
cl~
cevuto un trenta e lode da uno de
i
massimi esperti italiani nel campo della teoria della causalità i n
materia penale e del rapporto fr a
scienza e decisione giudiziaria, i l
professor Federico Stella (deceduto ormai quattro anni fa) che i n
questo procedimento penale er a
difensore di alcuni dei tredici imputati (fra questi i vertici En ì
dell'epoca, Franco Bernabè e Vittorio Mincato), il quale, con sintesi razionale, era solito chiedere al
-----------------------------------------------------------------------ARCHIVI O
A dieci anni dall'inizio dell a
inchiesta, gLi atti vann o
definitivamente in archivi o
cronista interlocutore da Ravenna, quando il procedimento si er a
appena aperto a Rovigo : «Ma vo i
lì a Ravenna quanti disastri avete
avuto a causa della coltivazion e
del gas metano? »
PROCEDIAMO con ordine, 11
procedimento fu avviato ipotizzando reati addirittura dolosi come se i dirigenti dell'Eni, nell'avviare le estrazioni di gas in Adriatico, avessero la volontà di provocare disastri, sia pure sotto form a
del dolo eventuale (ovvero rimanessero indifferenti davanti alla
LA MOTIVAZIONE dell'archiviazione
che accoglie le argo mentazioni del pm — avrebbe ri -
Pagina 40 di 113
° ;'c
.Pel i- >oli
prospettiva di un disastro) . Un a
imputazione che non ha trovato
accordo in chi poi è intervenuto
in sede giurisdizionale ai fini del
sequestro dei pozzi e poi anch e
nell'organo giudicante all'avvio
del processo in area polesana . Co sì è stata coltivata l'arma
putazione alternativa : disastro doloso consumato, tentativo di inondazione, disastro colposo, pericolo di disastro colposo . Insomma,
se non è zuppa potrebbe esser e
pan bagnato, un espediente che a
volte qualche pm utilizza quand o
è consapevole di non avere suffidenti elementi per affermare
l'una o l'altra ipotesi. . ben vede re l'unica ipotesi di reato sotto cu i
poteva essere sussumibile la con dotta di Eni era quello del pericolo di disastro colposo che si realiz za quando con la propria azion e
od omissione si fa insorgere il pe-
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ricolo di un disastro .
COSÌ RICONDOTTA a tal e
veo la condotta di Eni, sono le con cli .Isioni della consulenza tecnica
disposta dai pm polesani a spunta re l'arma dell'azione penale . Per ché due dei consulenti, in difformità con gli altri due e in aderenza con le conclusioni dei consulen ti della difesa, hanno evidenziat o
che in concreto l'attività estrattiva
del gas non ha fatto insorgere al -
COMPETENZA
A fine 2007 da Rovig o
t'inchiesta fu trasferit a
a Ravenna per competenz a
cun pericolo di disastro, intendendo per disastro un evento che met ta a repentaglio l'incolumità pubblica indifferenziata .
«STORICAMENTE nell'area
del Ravennate non sono stati regi strati danni a edifici, strutture e in stai la z io n i fisse ricon ducib il ì
all'estrazione di idrocarburi» . E
anche gli altri due consulenti dissenzienti si limitano a fare «una
generica previsione» di che cosa
potrebbe in via teorica accadere ,
soprattutto «con gli occhi rivolt i
al passato», ovvero all'abbassa -
mento del suolo incentivato come si vedrà
dall'emungiment o
dell'acqua . Ma questo, con i principi del nesso causale e della sua
valutazione giuridica in termin i
di `probabilità logica vicino alla
certezza', nulla ha a che vedere . 11
giudice Antonella Guidomei sapientemente ientemente nella motivazione
dell'archiviazione annota il dat o
importante che emerge «da diver si lavori scientifici» (e su queste colonne ripetutamente evidenziato), ovvero l'individuazione
«nell'estrazione di acqua di una
causa preponderante della subsidenza (a cui si aggiunge nei territori della provincia di Ravenna
una subsidenza naturale abbastanza significativa, 2,5 millimetr i
all'anno) che ha raggiunto punte
massime di abbassamento del suolo (fino a 80 mm all'anno) intorn o
agli anni 1972-1977, periodo ne l
quale era al massimo lo sfrutta mento degli acquiferi superficiali ,
registrandosi invece una battuta
d'arresto significativa quando s i
ridotto fortemente l'estrazione d i
acqua dalle falde superficiali i n
concomitanza con l'apertur a
dell'acquedotto pubblico, come
emerge dai rilievi del Consorzi o
di Bonifica di Ravenna e del Comune di Ravenna» . Insomma, ce
n'era a sufficienza per mandare
migliaia di atti in archivio .
L'osondasione dei sanale Candiano, allo porte della città, nel 1966. Fra gli anni Sessanta e Ottanta il
suolo ravennate è sprofondato di parecchi continuatili
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Resto del Orlino
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Resto del Orlino
Ravenna
Fotovoltauco, t~~~à contro decreto
Provincia e associazioni di categoria chiedono nw che al testo del governo
LE MODIFICHE alla normativa sugli incentivi per il fotovoltai co, previsti in un recente decret o
del governo, continuano a destar e
grande preoccupazione . «La preoccupazione è forte — commenta
il presidente della Provincia Fran cesco Giangrandi ----, perché il ri schio, stante la retroattività di alcuni articoli, è di compromettere
attività e investimenti sia nel settore pubblico che in quello privato, con gravi danni all'economia,
«Servono riferiment i
legislativi certi per pote r
operare sul. Lungo periodo »
agli enti locali e alla diffusione del le energie rinnovabili, tanto che
gli operatori del settore hanno rivolto un appello al Presidente del la Repubblica, cui ci associamo,
che solleva un vizio dì illegittimi tà e chiede di riportare il termine
di scadenza al 31 dicembre 2013» .
«IL PERICOLO concreto — pro segue Giangrandi — è il blocc o
dei finanziamenti da parte di istituti di credito anche per opere gi à
appaltate con lavori in corso . Gl i
enti locali avranno entrate minor i
con problemi molto pesanti e do n
ripercussioni sui bilanci dei prossimi 20 anni, Per i privati si pro -
ENERGIA PULITA Il tetto a pannelli solari dei capannoni dell a
Sapir, ai Porto : fino a pochi mesi fa la rivestitura era in amiant o
spetta il blocco dei lavori e, in ca so di concessioni e autorizzazion i
rilasciate anche dalle Province,
un forte rischio di contenzioso do ve le gare sono già state fatte ed i
lavori iniziati» .
Giangrandi propone che le oper e
già appaltate mantengano le tariffe vigenti al momento dell'inizi o
dei lavori, fino alla fine dell'anno,
e garantire che l' Enel, o altro gestore, attivi entro questo termine,
le necessarie connessioni di questi impianti con la rete elettrica, e
qualora ciò non sia possibile, richiedere una proroga di almen o
altri tre mesi», «Il testo del nuov o
decreto
conclude Giangrandi
Pagina 43 di 113
— crea un ulteriore blocco delle
iniziative e danno alle amministrazioni, m un momento economico dove opere e lavori sono ba silari per far ripartire l'economia» .
SULLA VICENDA intervengono anche le associazioni di catego ria . La Cna chiede «una strategia
di sostegno stabile e trasparent e
che incentivi soprattutto l'efficienza e la generazione diffusa d i
energia da piccoli impianti . Incen tivi allo sviluppo dei settori a
monte della filiera energetica mediante l'introduzione di misur e
agevolative per la nascita di nuo-
press L|fE
n Resomi Orlino
13103120 11
Ravenna
7aattività
tt
. facilitazione per2ri
m»o 3 credito bancario, nuov i
criteri di copertura degli incentivi e percorsi sostenibili di qualificazione a
motel! piccole e
medie imprese . Per gli artigiani è
necessario «l'immediata determinazione da parte ! Minister o
dello Sviluppo Economico de l
nuovo decreto di regolamentazione incentivi per dare riferimenti. legislativi certi sul lungo
periodo a tutti g1 operatori» .
-----------------------------------------------------------------------N
|L
PU-NTO
- -ma l ; ;deat
h
«v !\\>\
:
nRnuovo d decreto di A
governo [nella 6+, R
ministro P stgacom 2
[e agevoLaz on potrann o
essere utilizzate b da
quegli impianti ch e
entreranno funzion e
entro 31 maggi o
a
q
«H provvedimento pone
al lavoro dì migliaia di imprese »
«DA ANNI ci battiamo per om veluaree sostenere
— dice 2±7
generale della
Confapi Ravenna, Mauro Basurto
le fo i!rinnovabili equ ;o
t è
il risultato, un decreto che pon e
degli ostacoli sans alle migliaia di imprese che hainvestito grandi somme nel fotol co e che oggi assiston o
normativa capace di far saltare migliaia d
oro : il termine dei 30idlav aprile
2011, previsto per l'emanazion e
di nuovo decreto legislativo,
infatti, è assolutamente tardiv o
la sopravvivenza delle imprese» .
posti
Le r chkt
Ad oggi [e domande pe r
gli impianti fotovo[taici i n
corso d |maaone d a
parte della Provinci a
riguardano impianti ch e
produrrebbero 9 0
mea
250 melon i
di investimenti
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press LIf1E
13/03/2011
Resto del Orlino
Ravenna
Marinara
Seaser valuterà
proposta
deL Consorzi o
ilei Consorzio immobiliare
Marina d Ravcn a pe r
oaenea'e ila Seaser l a
`eor£davisa<?S'£e ' da a
coniosS ìO3Te di Ma}"a aaa"a
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migliori anspiei rispelle a l
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culle) . A Marinara il
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meno che dietro l'annoio,
ma e indubbio che i
margini di mano r<a .
sopraitufai) dopo il
concordato preventivo i
;rara, s£ ',dune allargati .
Pagina 5
',Jnar,;nrrj nrarnertu èarJrsinJa n.e
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press UnE
13/03/2011
Resto del Orlino
Ravenna
«Quei comportamento e antisindacale »
Il giudice del lavoro condanna un 'azienda metabnecco fica fàentina citata dalla Fio m
UN RICORSO per comporta mento antisindacale è stato presentato dalla Fiori-Cgil di Faenza al giudice del lavoro di Ravenna in relazione al diniego, operat o
da un'azienda metalmeccanica fa eroina, di riconoscere il diritto a l
permesso sindacale a due appartenenti alla Rsu aziendale «sono il
profilio della contemporanea
fruibilità e delle difficoltà organiz zative connesse all'assenza concomitante dei due dipendenti» . Secondo l'azienda gli articoli 5 e 2 3
dello stanno dei lavoratori dimostrerebbero «in maniera chiara e d
univoca che fino a 200 dipendenti
sia possibile concedere il permesso solo a un dirigente sindacal e
per ciascuna Rsu» . Per il giudice
Roberto Riverso tale tesi «non h a
fondamento» e pertanto ha riconosciuto il «comportamento ami sindacale» dell'azienda condannandola alla concessione dei per messi richiesti da Fioin-Cgil .
Il giudice rileva che i «permess i
devono essere riconosciuti» a i
«componenti delle rappresentanze sindacali unitarie e, quindi, a
tutti i rappresentanti delle Rsu»,
da una parte perché lo prescrive il
contratto collettivo di lavoro «uni co ad occuparsi delle Rsu» e
dall'altra perché è lo statuto dei la voratori a sancire che «i permess i
devono essere concessi ad almen o
un dirigente per ogni Rsa e quindi sono tanti quanti sono le Rsa,
di solito almeno tre in relazione al le tre grandi confederazioni sindacali» . La differenza di sigla, ovve -
La causa sì è tenuta savarin giudíce Roberto Rivers o
ro Rsa e Rsu deriva dal fatto che
fu lo statuto dei lavoratori, che ri sale al 1970, a introdurre la rappre sentanza sindacale aziendale e
che furobo poi il protocollo d'inte sa del 23 luglio 1993 e gli accord i
interconfederali del 1993 e del
LA CAUS A
L'impresa contestava
La concessione dì permess i
sindacali a più dì un Rs u
1994 e l'accordo nazionale del
1996 fra Cgil, Cisl e Uil da un a
parte e Confindustria e Intersin d
dall'altra, a introdurre la figur a
della rappresentanza sindacal e
unitaria . «Le Rsu, laddove elette
annota il giudice
subentra no alle Rsa e ai loro dirigenti nella
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titolarità dei poteri e nell'esercizio delle funzioni ad esse spettan ti». Pertanto, aggiunge Rivers o
«in nessun caso è ipotizzabile che
nel passaggio dalle Rsa alle Rsu s i
possa verificare una diminuzione
del numero di permessi fruibili i n
capo ai sindacalisti che le compon gono come espressione unitaria
della base elettorale aziendale» .
Sul punto, emerso in udienza, se condo cui l'azienda non contesta va tanto il numero dei permessi,
quanto la contemporanea fruizio ne, il giudice annota che «si tratta
di un problema diverso di cu i
non si occupa né la normativa col lettiva né quella statutaria» . E allo ra il nodo è da sciogliere median te l'esegesi della normativa. Scrive il giudice Riverso che l'articol o
5 del contratto collettivo distingue a tale proposito la disciplin a
relativa ai «sindacalisti esterni
press UnE
13/03/2011
Resto del Orlino
Ravenna
che prevede un limite» e quella relativa ai «sindacalisti interni ch e
non prevede limiti» ; e questo
«mostra di ritenere non necessario il rispetto della condizione re lativa allo svolgimento dell'attivi tà produttiva ai fini della fruizione» dei permessi per i sindacalist i
interni («anche per la loro divers a
struttura e durata») e tale limite
quindi «non può essere esteso ol tre l'ambito per il quale è stato det tato dal contratto collettivo di la voro» . Il giudice evidenzia com e
in tal senso si esprima la giurisprudenza di legittimità «configu rando il diritto ai permessi sinda cali come un diritto potestativo ,
pieno e incondizionato non essen do configurabile alcun potere di screzionale di concessione o auto rizzazione da parte del datore di
lavoro ; anche quando sia fissato
un monte ore, il lavoratore può
far uso dei permessi per un perio do prolungato e ininterrotto senza neppure essere tenuto a far s ì
che la propria benché limitata prestazione lavorativa conservi un a
sua utilità nell'ambito del rappor to contrattuale» . Sottolinea anco ra Riverso che è l'azienda conve nuta a «leggere e interpretare ma le la locuzione secondo cui il diritto ai permessi è dato ad 'almen o
un dirigente per Rsa' : essa non si gnifica certo che la fruizione deb ba avvenire uno alla volta come si
pretende» ; la norma intende
«quantificare soltanto il numero
dei permessi fruibili, appunto 'al meno uno'» .
Carlo Raggi
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Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
13/03/2011
Le primissime fasi dei soccorsi sulla 'Elisabetta Montanari', ai cantieri Mecnavi, invasa dal fumo : gli operai non ebbero scampo
ANNIVERSARIO VENTIQUATTRO ANNI FA LA STRAGE SULLA GASIERA ALLA MECNAV 1
In pia
per quei
ERANO passate da pochi minut i
le 9 del 13 marzo 1987 quando l a
gasiera `Elisabetta Montanari', a i
cantieri Mecnavi, si trasformò i n
una trappola mortale per tredic i
operai . La nave era ferma per lavori e, quando la fiamma ossidrica
usata per tagliare le lamiere diede
fuoco a olio combustibile fuoriuscito da una condotta, si sviluppò
un incendio : la stiva fu invasa da
fumo acre e denso e i tredici operai, che lavoravano in condizion i
difficilissime, in cunicoli che rendevano difficoltosi anche i movimenti più semplici, non ebbero
scampo e restarono soffocati. «Sono morti come topi» ebbe a dire ,
con una sintesi che toccò il cuore
di tutti, l'allora arcivescovo Ersilio Tonini .
QUELLA immane tragedia, passata alla storia come `strage Mecnavi', sarà ricordata oggi nel venti -
Popolo la cerL
rai morti come
quattresimo anniversario con un a
cerimonia in programma alle I l
in piazza del Popolo a Ravenna .
Interverranno il sindaco Fabrizio
Matteucci, il vicesindaco di Bertìnoro Giampaolo Amadori
cinque delle tredici vittime risiedevano nel Comune collinare forlives e
e il segretario generale dell a
----------------------------------------------------------------------- APPALT I
Domanì alla sala D'Attorre
un convegn o
su 'Lavoro e sícurezza '
Cgil ravennate, Marcello S'amarci1i.
UN ULTERIORE appuntamento è previsto domani con inizio alle IO nella sala D'Attorre di Cas a
Melandri, dove si svolgerà il convegno `Lavoro e sicurezza - un im pegno per tutti : il protocollo ap -
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palti pubblici e privati, il protocollo sicurezza nel porto', promosso
da Cgil, Cisl, Uil, Comune, Provincia e Ausl nell'ambito dei 'Piani per la salute provincia di Ravenna' . I lavori saranno presieduti dal segretario provinciale dell a
Cisl, Daniele Saporetti . Dopo brevi interventi di saluto da parte de l
sindaco Fabrizio Matteucci e del
presidente dell'amministrazion e
provinciale Francesco Giangrandi, prenderanno la parola il prefetto Bruno Corda, l'assessore comunale alle Attività produttive Matteo Casadio, il direttore del Servizio Ausl di medicina del lavoro
Gianpiero Mancini e il vicepresidente dì Confindustria Ravenn a
(con delega alla sicurezza e all'am biente) Paolo Baldrati, che rappresenterà il Tavolo provinciale delle associazioni di impresa . A trarre le conclusioni sarà Paolo Carcassi, segretario nazionale dell a
Uil .
press UnE
13/03/2011
Resto del Orlino
Ravenna
Manifestazione per la Costituzione e la scuola pubblic a
IN PIAllA del Popolo a Ravenna si è
svolta ieri pomeriggio la manifestazion e
organizzata da numerose associazioni e si gle «per la Costituzione e l'istruzione» .
L'iniziativa si è tenuta contemporanea mente in molte altre città d'Italia in difes a
della Carta costituzionale e della scuola
pubblica e in risposta a recenti decisioni
del governo e ad affermazioni del premier . Gli organizzatori si sono detti soddi sfatti della partecipazione .
L'iniziativa non era organizzata da forze
politiche, alcune delle quali hanno per ò
aderito, In piazza ha manifestato anche il
sindaco Fabrizio Matteucci, il quale ha affermato che, «come è già accaduto il 1 3
febbraio, tanti ravennati sono scesi i n
piazza per fare sentire la propria voce . La
significativa partecipazione conferma l'attualità dei principi della nostra Costituzio ne e testimonia come certi valori siano an cora vivi in gran parte dei cittadini» .
e nhrlu,ie,a nirururu r,nhol.
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Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
13/03/2011
Tradì.si
----------------------------------------------------------- nome officiate è 'Se(' e
Canterini Romagnob < . •tt a
di Ravenna Gru ep e
corale PrateRa Mano-a
La prima esib zinn e
ali:estero porta l a
del 30 settembr e
a Chertres
afia di gruppo e i Canterini nella città di Chicheste r
La Romagna che canta compie 50
g . g. ..g. ..gA.,
La storia del gruppo corale i Canterini celebrata nel libro la Rumagna la è in e, ta...
'CANTERINI Romagnoli' han no festeggiato i loro primi 50 ann i
di attività con il libro 'La Rumagna
la è in festa . . .' che è stato presenta to nella sala D'Attorre da Franco
Gàbici e Vanni Ballestrazzi .
1 'Canterini', il cui nome ufficiale è
`Società Camerini Romagnoli Città di Ravenna- Gruppo Corale Pra tella Martuzzi', nacquero il 26 febbraio del 1961 e dunque in pien o
boom economico, quasi a voler di mostrare che il benessere, il progresso e tutte le nuove tecnologie
non dovevano far perder di vista i
sacri valori della terra e della tradizione . I 'Canterini', infatti, son o
l'allegra voce della Romagna ch e
non sempre è sbarazzina e boccalo na, ma sa anche essere gentile . Ba sta ascoltare i canterini e ti accorgi
subito che in quelle `caute' si nasconde la poesia. E non può non es sere così perché se vai dietro le
I
quinte scopri tre numi tutelari di
grande rispetto di fronte ai quali bisogna togliersi il cappello . Molte
musiche, infatti, sono del maestro
lughese Francesco Balilla Pratella
che ha vestito di note le poesie d i
un altro grande di Romagna, il me dico e poeta Aldo Spallicci .
E COMPLETA il trio il maestro
Cesare Martuzzi, un maestro di co ri melo apprezzato da Mascagn i
del quale lo scorso anno è caduto i l
cinquamenario della morte . Martuzzi, insieme a Spallicci, è conside rato l'ideatore delle `carne romagnole' perché fu lui, all'inizio de i
Novecento, ad accettare la proposta di 'Spaldo' di mettere in musica
alcuni suoi versi in dialetto romagnolo . L'anno è il 1910, ed è una da ta molto importante perché proprio in quell'anno Martuzzi mise
in musica 'La matè- (La maggiola -
ta) di Spallicci, una canta che i n
quanto a popolarità fa concorrenza
alla `Romagna mia' di Secondo Ca sadei . 'La majè' ebbe il suo battesi mo all'albana e al sangiovese per-che fu cantata per la prima volta a
Bertinoro . E insieme dettero vita al
primo sodalizio di `Camerini Romagnoli' che secondo i canoni de l
tempo erano composti esclusiva mente da voci maschili. All'epoca
questi gruppi di canterini si chiamavano 'Camerate' e dopo quella
di Forlì altre ne sorsero a Imola,
San Pietro in Vincoli, Massalombarda e Longiano . Subito dopo la
seconda guerra mondiale le 'Came rate' riprendono la loro attività e a
San Pietro in Vincoli il farmacist a
del paese Bruto Carioli dà vita a u n
nuovo gruppo di canterini ed evidentemente l'iniziativa del dotto r
Carioli è contagiosa perché anche a
Ravenna si muove qualcosa e nel
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press UnE
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Resto del Orlino
Ravenna
1961 un gruppo di appassionati del
folclore romagnolo si riunisce a l
Bar Roma per redigere un manifesto da affiggere in città con lo scopo di raccogliere voci per un coro .
E il reclutamento va a buon fin e
perché si riesce a mettere insieme
62 voci, primo nucleo dei `Canterini Romagnoli Città di Ravenna:
che nel settembre dello stesso anno
debutteranno a Marradi in occasione del `Trebbo della Piè' .
L'inizio è dei più confortanti e
mentre si sta pensando a incidere
un disco arriva anche la prima esibizione in trasferta. Il 30 settembre
del 1963 i canterini si esibiranno in fatti a Chartres, città gemellata co n
Ravenna . In cinquant'anni di attività si sono succeduti alla direzione sei maestri, da Bruto Carioli a d
Alberto Frabetti, da Angelo Creanti a Ultimo Bellini e Eugenio Gramantieri fino ad arrivare a Matteo
Unich, attuale maestro dei circ a
quaranta canterini . Presidente del
sodalizio è Anna Maria Vannini ,
che ha curato il volume con la colla borazione preziosa di Giusepp e
Matteucci .
IL VOLUME è un accurato racconto di questo primo mezzo seco lo di attività ma anche un portavoce del messaggio dei canterini ch e
si rivolgono «a chi sa riconoscere i
valori più autentici della vita facen do riemergere dal profondo del cuore i sentimenti genuini di quel 'fanciullino' che, come il Pascoli ha
cantato nelle sue liriche, si cela i n
fondo all'animo di ciascuno d i
noi» . Ed è con questo spirito che i
Canterini della Tratella Martuzzi'
continuano a portare ovunque i loro canti tenendo sempre alta la bandiera dei valori della Romagna .
Franco Gàbici
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press LIf1E
Resto del Orlino
Ravenna
13/03/2011
PALAllO MERLATO Sopra, a sinistra, la sede del Comune in piazza dei Popola . A destra, Alvaro Ancisi, candidato dl Lista per Ravenna
VERSO IPL VOTO PRESENTATA UFFICIALMENTE CANDIDATURA DI LISTA PER RAVENN A
Sh
Ansi prova un altra volta
«L'opposizione può arrivare x140%»
UN PATTO preventivo di no n
belligeranza e nomi clamorosi pe r
la 'squadra' di governo . Sono questi gli assi calati da Alvaro Ancisi
nel giorno in cui ha ufficializzato
la propria candidatura alle elezioni comunali del 15 e 16 maggio . Il
coordinamento dì Lista per Ravenna, col placet del direttivo comunale dell'Udc che ha rinunciato a presentare il proprio simbolo
per la quarta volta consecutiva, h a
deliberato all ' unanimità di presentare Ancisi alla corsa per la pol trona di sindaco .
L'ELEMENTO di novita è l a
proposta, fatta dallo stesso leade r
di LpR, di un patto di non belligeranza fra i quattro candidati
del l' opposizione . Patto che ha anche una prospettiva finalizzata
all 'eventuale (ma probabile) ballottaggio : «Avevamo proposto u n
candidato unico — ha spiegato
Ancisi — ma la nostra ipotesi
non è stata nemmeno discussa .
Poco male, perché potrebbe succedere che avere quattro candidati
consenta di intercettare meglio i
voti degli scontenti dell 'amministrazione Matteucci . Il buco del
Consorzio per i servizi sociali, l'il legittimo via libera alla moschea ,
il fallimento dell' operazione speculativa su Porto Reno e Marinara sono solo i più celatami . No n
BALLOTTAGGI O
«Patto tra tutti partit i
dl minoranza per converger e
su chi sfiderà Matteuccl »
ho problemi a candidarmi al secondo turno come sfidante di
Matteucci, come del resto feci nel
'97 superando Corvetta, ma sareb be tuttavia di grande incoraggia mento, per gli elettori che voglio no cambiare il regime di governo
in cui versa Ravenna, che i quattro candidati sindaco dell' opposi -
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zione sottoscrivessero un patto
preventivo di confluenza al secon do turno su quello di loro che otterrà più voti» .
I NOMI della squadra sono ancora top secret, ma uno come Spado ni, peraltro candidato a presidente della Provincia, ci sarà senz'al tro : «Aspettiamoci tuttavia qual che colpo di scena . Donne? No n
siamo necessariamente vincolati
a quote rosa» . E le altre liste civi che? «E storicamente dimostrato
— ha proseguito Ancisi — ch e
non hanno mai superato la sogli a
di sbarramento del 3 per cento ne cessario per avere un consigliere ,
dunque, un voto per queste compagini, è un voto perso a destra, e
un voto che avvantaggerebbe i
partiti più forti, ovvero il Pd» .
Obiettivi? «Alle regionali dello
scorso anno, Pdl e Lega collezionarono il 35,2 per cento dei con sensi, mentre l'Udc arrivò al 4,5 .
Il totale era poco meno del 40 per
press UnE
a Resto del Orlino
13/03/2011
Ravenna
cento . 11 simbolo di LpR, che è
un punto dì riferimento e che costituisce un valore aggiunto, man cava. Col consenso di Matteucc i
in calo, superare il muro del 4 0
per cento per l'opposizione sarebbe un gran bel risultato» .
INTANTO, in attesa che la campagna elettorale si metta definiti -----------------------------------------------------------------------LISTE ELETTORAL I
«Quante saranno te donne?
Non siamo necessariamente
vincolati atte "quote rosa' »
vamente in moto, è possibile sottoscrivere la candidatura dì Ah-aro Ancisi in Comune presso l'ufficio dei consiglieri comunali d i
LpR, tutti i giorni dalle 11 alle
13 .15, il sabato dalle 9 alle 13 .15 ,
martedì e giovedì anche dalle 1 4
alle 15 .
Roberto Romin
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n Resomi Orlino
Ravenna
LE SCELTNELLA CORSA CONTRO MA EUCCORESTA ANCORA gNRU POLE' PGUERRA
Lega: Capucci per la Provincia, manca solo l'ufficialità
A MENO di improvvisi sconvolgiment i
*ult a anche Lega mesma punto le sue candidature per le amministrativ e
di primavera, Per la corsa alla poltrona d i
presidente della Provincia ]Carroccio, co.
me già anticipato l eligiorni«ors. schiererà Rudi Cc Una candidatura, questa,
solo l'ufficialità .
Diverso, invece, 3discorso per quanto riguarda Palazzo Meriato. Losfidante 'pa .
' lsindaco uscente : ate cci n(stato ancora scelto in modo definitivo . In cani-
po ci m ancora tre nomprimo è quello
di Paolr,chees ancora ayà'pa pabile' per presentarsi me a
candidato all a
poltrona dì primo cittadino, mentre gli altr i
e sono dal riserbo . Identikit?
L'unica cosa che sembra sicura è che entrambi sono esponenti del Carroccio .
PRIMA dì annunciare in modo ufficiale l e
candidature, la Lega aspetta il via libera dì
via«
Bellre
soli. Secondo l'accordo a livello nazionale tra RE e Carroccio ,
infatti, in tutti i capoluoghi di provincia il
candidato dovrà essere unico . Un discorso ,
questo, e però n vale per due province :
Rimini e, rl'appunto, Ravenna . gaèstata studiata una particolare 'deroga' che per metterà al partito di Bossi di correre da solo ,
con i propri candidati. Quando da arriverà il via libera, allora il Cartoccio potrà
dal ,
presentare ufficialmente i propri
r& cosa sembra si tratti di questione d ì
ore: già domani, infatti, potrebbe esserci
£okde£G£!#o .
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press LIf1E
Resto del Orlino
Ravenn a
13/03/2011
Conf agricoltura per Biag i
«Svolse un ruolo fondamentale »
Nuova adesione Premio istituito dal raffino ' in memon'a del professore
MANCA meno di una settiman a
alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti dell 'edizione 201 1
del Premio Biagi, ma le adesion i
delle realtà economiche del territorio ravennate all' iniziativa lanciata dal Carlino, che per la prim a
volta arriva nella città dei mosaici, non si fermano . Grazie alla generosità di Ravenna e provincia
sono stati raccolti complessiva mente circa 21 .000 curo che, saba-
NS . `N \MENT O
«Una personalità da ricordar e
anche dal punto di vist a
accademico e universitario »
to prossimo, saranno distribuit i
alle associazioni onlus di volontafiato ritenute più meritevoli .
UNA CIFRA significativa, per il
cui raggiungimento è stato fondamentale il contributo di tante persone comuni e delle realtà economiche, sociali e culturali del Ravennate . Un elenco a cui si è aggiunta anche Confagricoltura,
che ha messo il proprio nome a
fianco di quelli degli altri 'donatori' : Legacoop, Cna, Confindustria, Confcommercio, Gruppo
Nettuno, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Acmar, Fondazione Flamm ia, gruppo Rose=t i
Marino, Confcooperative e Confanigianato .
«DEDICARE il premio al mondo del volontariato, mantenend o
un occhio di riguardo per quelle
realtà che si occupano in prima
persona dei giovani, è un elemento di saggezza e da lodare» afferma il presidente d i
Confagricoltura Ravenna, Enric o
Gambi, che si sofferma anche sul
ricordo della figura del professore
bolognese ucciso dalle Br e di cui ,
il prossimo 19 marzo, cadrà il nono arriversario della morte .
«Biagi è una personalità che ha la sciato il segno nella società italiana, dove ha svolto un ruolo fondamentale — afferma Gambi —. Ol tre che per la sua riforma del mercato del lavoro, ci piace ricordare
Biagi anche dal punto di vista accademico, come professore, insegnante, uomo dì Università, Ci sarebbe bisogno di ricordarsi no n
solo la sua capacità di guardare i n
avanti come riformatore e uom o
delle istituzioni, ma anche il su o
impegno nel l ' insegnamento e nel la formazione delle giovani gene razioni . Soprattutto in moment i
La .:assegna dei prem i
atte associazioni ordus
# vena sabato 19 marz o
o .tla sede centrate de l
Cartina ' , a Bologn a
rod io
Premio Biagi 201 1
si iia» olge sotto L'alt o
patronato del Presidente
nettai Repubblica ,
Gìar aio Napoletan o
.itorí
Da quest'anno t'iniziativa
stata estesa, oltre ch e
a Bologna e provincia ,
arfif ha ai territor i
di Ravenna e Modena
Pagina 55 di 113
come questo c' è bisogno, ogni tanto, di prendere come riferiment i
personalità che arrivano dal mondo degli atenei» .
IL PREMIO Biagi è intanto entrato nelle fasi finali . Venerdì l a
commissione giudicatrice, presieduta dal direttore di Qn-Gariino ,
Pierluigi Visti, si è riunita a Bolo gna per stabilire i criteri di asse\ EGN
Il totale delle donazioni
raccoLte per l'edizione 201 1
ha toccato quota 71 mila cur o
gnazione dei riconoscimenti all e
onlus vincitrici . In modo unanime è stato deciso di assegnare, per
ogni provincia, tre primi premi ex
aequo da 10,000 curo ; tre premi
speciali da 5 .000 e 12 menzioni
speciali da 1,500 curo .
I contributi alle associazioni raccolti dalle tre province interessate
dal Premio, (Bologna, Modena e
Ravenna) arrivano dalla raccolta
fondi, che ha toccato quot a
71,023,88 curo . Le candidature arrivate sono state 151 .
Andrea Zanchi
press UnE
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Resto del Orlino
Ravenna
SALA CORELL1 RICONOSCIMENTI ANCHE AGLI ALUNNI PER 'SPORT, PASSIONE MIA
Marino Bartoletti ha ricevuto
il Premio successo' istituito dali'Acsi
Marino Bartoletti (secondo da
sinistra) mentre riceve il premio
NELL'AFFOLLATISSIMA sala Corelli del Teatro Alighieri, al la presenza di molte autorità cittadine, ieri è stato conferito a Marino Bartoletti il Premio Successo
2011', istituito ed organizzato dal
Comitato provinciale Acsi di Ravenna. Il giornalista romagnolo
ha ricevuto premio, rappresenta te da una scultura esclusiva ed ori ginale dello scultore umbro Nello
Bocci, dalle mani dell'assessore al lo Sport stoppa e dal president e
del Coni Umberto Suprani .
Quest'ultimo, nel suo intervento ,
ha esaltato le qualità professional i
di Bartoletti, ricordando la comune provenienza giornalistica dalla
testata del `Resto del Canino', So no stati premiati anche gli alunn i
per aver composto il miglior tem a
di carattere sportivo, `Sport : passione mia' . Ha vinto la ISenn e
Francesca Ruspi della scuola me dia Ricci Muratori . Secondo Fa bio dacci (Ricci Muratori ) ; terzo
Alberto Tagiurì (Damiano-Novello) ; menzioni speciali per Ann a
Bolognesi, Ginevra Zigliotto, Gioia baffoni, Martina Moscato .
Diplomi d'onore agli istituti Damiano-Novello, Ricci Mutat{eri ,
Tavelli„ Valgimigli di Mezzano ,
Mario Montanari e S .Vincenzo
de' Paoli . Presenti i docenti di tutti gli istituti.
Pagina 1 5
.
r:rnrne,
eliveotii , poi,
Pagina 56 di 113
di elle'
Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
13/03/2011
Comune, la burocrazia
diventa a portata di clic'
Cercati, pagamenti e inodulistica per utenti e ùnprese
LA burocrazia a portata dì clic .
Certificati anagrafici, pagament i
e modulistica on ine, Ecc, e du e
sportelli unici, rispettivament e
per il cittadino e per le imprese ,
sono i principali traguardi raggiunti dal Comune negli ultimi
anni per semplificare la portata e
le modalità di accesso a molte procedureAl lavoro, che ha coinvolt o
diversi servizi comunali, è stato
armonizzato e da oggi ha un sol o
indirizzo : www,rapidacomune.
ra.it . Si tratta di un unico sito
web, una sorta di ufficio virtuale
`fin da te', navigabile e fruibile .
Cliccando ad esempio dal mentì ,
sull'icona Anagrafe si potrà ottenere un certificato, oppure consultare gli atti entrando in Albo pretorio, o in Pagamenti on lime per
pagare Ici e contravvenzioni, L e
modalità on fine offerte dal nuovo sito rappresenteranno (dal 2 9
marzo in forma obbligatoria), u n
mezzo veloce e sicuro per presen tare al Suap, lo sportello unico
per le attività produttive, le segnalazioni di inizio attività e le comunicazioni telematiche da fornire
IN BIC I
La campagna di presentazione deiì'inizíativa `Rapida'
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al Comune .
«E nostro impegno per i prossim i
5 anni — ha detto il sindacolYlattetto:i — sarà quello di garantire
su tutto il territorio l'accesso velo ce a Internet . Passi avanti son o
stati fatti ma vogliamo raggiunge re 100 per cento dell'estension e
della copertura . E' la condizion e
fondamentale per fare sì che gl i
utenti possano utilizzare la ret e
per fruire dei molti servizi che oggi si possono ottenere on fine, sen za spostarsi da un ufficio all'altro» .
press LIf1E
a Resto del Orlino
13/03/2011
Ravenna
L'Unità d'Italia sr festeggia a tavola
Negli g° t r s i ì Menù del tricolore
DA domani fino al 17 aprile ì 150 anni dell'Unit à
d'Italia si festeggiano a tavola nelle aziend e
agrìturistiche con i ` Menù del tricolore', A
3ì ,)n"EUO
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press UnE
13/03/2011
Resto del Orlino
Ravenna
Noi ravennati
di CARLO RAGG I
Rag a da prendere a modell o
HO LETTO, qualche giorno fa, con grand e
piacere una notizia comparsa sul Carlino Faenza che riferiva di una intraprendente ragazza che ha avviato un'agenzia a disposizione esclusivamente di immigrati stranieri .
Credo che esempi del genere debbano essere additati a modello non solo di intraprendenza professionale, ma anche di impegn o
sociale . Leggere notizie come queste e ch e
riguardano i giovani riconcilia con il desolante panorama nazionale quotidiano .
Alessio Val e
Faenz a
********************** *
SONO pienamente d'accordo con lei, gentile
lettore, sotto molteplici punti di vista. Onesta
intraprendente ragazza ha dimostrato non solo
di saper cogliere le opportunità del momento ,
ma soprattutto di saper tradurre in azione, al di
dell'aspetto economico, il senso d i
solidarietà, di accoglienza, di aiuto verso gl i
altri che dovrebbe albergare in ogni cittadino di
una società moderna e aperta . Una risposta
data a chi la intero stava, mi ha colpito : «S e
capitasse a me di trovarmi in un altro Paese,
con una cultura differente, conoscendo poco la
lingua, mi piacerebbe potermi rivolgere a
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qualcuno che mi possa aiutare». Ecc o., è questo
porsi nei panni delraltro, è questa capacità di
uscire dagli stretti confini del proprio rio ,
questa volontà di ampliare gli spazi della
riflessione quotidiana autore,ferenziale, ch e
di questa imprenditrice un modello . Quando
poi `l'altro' è un immigrato, allora la volontà
espressa acquista un valore aggiunto,
considerato la martellante campagn a
strumentale che, anche in relazione all e
tragiche vicende libiche, fa dell"àltro, dello
straniero
in questo caso che fugge dai propr i
paesi in fiamme — non un uomo da aiutare,
ma null'altro che un 'clandestino' destinato `a
invadere l'Italia e l'E'uropa'. Di giovani come
questa ex commessa abbiamo sempre più
bisogno : perchè hanno fantasia imprenditoriale
e perchè si ispirano ai grandi principi natural i
spesso offuscati dal senso comune .
Le lettere (max i 5 righe) vanno indirizzate a
íl Resto ciel odino
Via Salara, 40 - 48100 RAVENN A
-rei . 05441249611 - fax : 0544-3901 9
@ ~rncilffi
cronaca .ravenna@ilearlino .net
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13/03/2011
Risto del
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Domenica 13
marzo
2011
Redaz one via XX settembre 15,
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via delizi Repubblica, 2 Fas€gnano TeL 0545 50690 Fax 0545 5028 7
Rapinato davanti afla .stazione
Sivizio
L'episodio _ ieri sera,. La vii .ma: 'Erano i due rm
FAENZA
'ISSA iR ceramiste
Torno
coltello'
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Hirei a a Tokyo nel giorno dei sisma
signora
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102 anni
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eccezionale compleanno.
Una vita normale, con tanto
lavoro, e una salute di ferro.
I ricadi: arrivano a! .1915
Servizio a pagina 33
¢
1 ta ia sse ,? _i . a
Continua lo stato di
agitazione a Radio RGB,
clic alcuni soci vorrebbero
vendere. «Domani saliremo
snd'antenna pe: trasmettere
dalle 9 alle 16v
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V
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13/03/2011
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Ravenna
Il Pdl: «E' venuto il momento che Faenza passi all'Ausl di Forli-Cesena»
«IL SINDACO Malpezzi faccia valere gli
interessi dei :faentini e dei cittadini degli al tri comuni che gravitano sull'ospedale d i
Faenza, una popolazione di 95 mila perso ne . E colga l'occasione della costituend a
Ausl di D'orli e Cesena per portare Faenza lì
dentro, una struttura qualificata e ben pi ù
comoda di Ravenna, per i faentini» . E '
quanto chiede il gruppo consigliare del Pel i
con la mozione `priorità sanitarie' . «Abbiamo sentito in consiglio comunale il diretto re generale dell'Asl Tiziano Carradori af-
ferma la capogruppo Pdi Raffaella Ridoifi - respingere le numerose critiche che gli so no state mosse non solo dall'opposizione ,
ma anche dalla lista del sindaco `Insiem e
per cambiare' e dal Pd, affermando che lu i
è un tecnico che realizza gli indirizzi detta ti dai politici . E allora se è così e se è vero
che nell'ultimo anno è iniziata una nuov a
stagione politica, diamo una nuova linea po litica alla direzione dell'Asl, diamo indirizzi che tengano conto delle reali esigenze dei
riterrai . E se questo non è possibile perché
non c'è la volontà di dialogare, allora e tempo che Faenza rompa i suoi rapporti co n
l'Asl ravennate e si sposti su Porli» .
«Carradori ha detto chiaramente di non po ter realizzare il Pal (piano au uativo locale )
presentato un anno fa per mancanza di fon di — ha continuato Ridoifi — ma Faenza ha
alcuna priorità non più rinviabili : la sistemazione del Pronto Soccorso e il ripristin o
della guardia medica notturna in pediatria», La mozione del Pdl, se approvata da l
consiglio, impegna il sindaco e la giunta a
«concordare la modifica del Pal, per rivede re le necessità sanitarie dei comprensorio ; a
ripristinare la guardia medica notturna in
pediatria; e ad avviare un percorso politic o
e amministrativo che porti la sanità faenti na nell'ambito della costituenda Asi di For lì e Cesena» ,
«La presenza di un medico di notte in pediatria è più importante a nostro avviso de l
doppio consulto tanto sbandierato . Se non
sarà ripristinato il servizio chiederemo ai fa entini di autotassarsi per averlo . Ma non
vorremmo dover arrivare a tanto» .
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13/03/2011
Resto del Orlino
Ravenna
PROVVEDIMENTO CAUTELATIVO . SUCCESSIVO SOPRALLUOGO DELL1GIENE PUBBLICA DELL'AUSL: NESSUN RISCHIO PER LA SALUT E
«Rischio contaminazione» : i carabinieri dei Nas sequestrano due silos pieni di most o
I CARABINIERI del Nas di Bologna hanno sequestrat o
a scopo cautelativo due milioni e mezzo di mosto in silos
in un'azienda agroalinientare di Faenza, motivand o
l'operazione con gravi carenze igienico-sanitarie . Il valo re della merce 'fermata' è di circa un milione di curo . Nel
corso di un normale controllo, l'attenzione del Nas è sta ta attirata dai silos . I serbatoi in acciaio inox poggiano su
bacini di raccolta in cui si erano formati ristagni d'acqua
inquinata da residui organici . Per il Nas c'era il rischi o
che durante il travaso del mosto il prodotto venisse con taminato attraverso le tubazioni che collegano il silo a
cisterne all'esterno . Nei bacini c'erano alcuni centimetri
di acqua, frutto dello scioglimento della neve, e le carcas se di due piccioni morti . Da qui il sequestro amministra tivo . Il giorno seguente sul posto, come da prassi, si è pre sentato il funzionario dell'ufficio di Igiene pubblica
dell'Ausl, a cui era stato notificato il provvedimento cau telativo del Nas perchè adottasse i propri provvedi menti .
L'Ausl non ha rilevato rischi per la salute, anche perch è
il mosto era chiuso in maniera ermetica nei silos . E da
qui non potrà muoversi, per effetto delle disposizion i
dell'Ausl, fino a quando non saranno stati svuotati i baci ni di contenimento . Dopo di chè, I'Ausl tornerà sul posto per certificare l'avvenuto ripristino dei luoghi .
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press
ung
Resto del Orlino
Ravenna
13/03/2011
IL COMUNE INTERVERRÀ CON QUARANTAMLA EURO
Sarà fin ente sistemato
l'asfalto di due strade delle mura
ROVISTANDO nelle pieghe del
bilancio, l'amministrazione h a
trovato 4Omila curo che serviran no a dare un volto `umano' a tr e
strade del centro storico, molt o
ammalorate. Ci riferiamo a via Ca vina (il `vicolo del cinema Italia'),
via Ponte Romano e la soprastante via Mura Mittarelli (nella $o u,
lo sbocco all'incrocio del pont e
delle Grazie). In particolare, via
Ponte Romano e via Mura Mina .reni sono ridotte ad uno stato qua si pietoso . I rigori invernali, la ne ve, il sale e le piogge le hanno rese
percorsi praticabili per le auto,
ma molto meno per le biciclette e
le moto . Gli avvallamenti, le buche, le crepe e la 'cavillatura' han no indotto l'amministrazione a va rare un piccolo progetto di manutenzione. Anche se non percorsa
da un flusso continuo di veicoli ,
anche via Cavilla è in chiara soffe renza : i vari interventi di scavo da
parte di privati e di concessionari
di pubblici servizi per il rinnovo
dei sottoservizi (gas, energia elet -
h ~;
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trica, fognatura ecc .) e il susseguirsi dei ripristini hanno privato i l
manto stradale delle pendenze ori ginarie, con grandi pozzangher e
durante i giorni di maltempo .
L'attuale copertura di via Cavill a
sarà dunque fresata per riportar e
le pendenze allo stato originario,
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poi saranno rimessi in quota gli
eventuali tombini; prevista anch e
la messa a dimora di tombini in
ghisa portante. Sopra e sotto l e
mura sarà rimosso il 'pacchetto
stradale', per eseguire la bonific a
e la successiva posa del nuov o
manto.
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13/03/2011
Resto dei Orlino
Ravenna
`RCOL
O TENNIS
Apre o
zona bar
dell'impianto
sportivo
NOVITÀ per il nuovo Circolo Tennis di Lugo, gestito da settembre dall'U is p
Bassa Romagna e intitolato
ad Adriano Guerrini, ex sin daco della città ed ex presi dente della Provincia . Apr e
oggi alle 14 il `Bar One', ovvero la zona bar di piccola ristorazione dell 'impianto
sportivo . Si completa così il
processo di avviamento del la struttura che da domani ,
lunedì, aprira i battenti sin
dal primo mattino, con prime colazioni e aperitivi per
tutti gli interessati, e chiuderai a notte fonda così che il
Circolo Tennis potrà diven tare un luogo tàmiiiaare e
tranquillo in cui fare sport e
ritrovarsi tra amici . Il bar sarà aperto sia nei giorni feriali che nei festivi, in una
struttura che comprende
due campi in terra rossa per
il tennis, con copertura ten sostatica, e uno in erba sintetica, coperto dal pallon e
pressostatico in inverno ,
nel quale giocare sia a tennis che a calcetto. A questi
si aggiungono un 'area verde, un campo in sabbia sco peno per beach-volley e rac chettoni e una struttura un
muratura nella quale trovano spazio l 'infermeria, l'ufficio e tre spogliatoi per gli atleti, oltre ai servizi igienici
dell'area bar .
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13/03/2011
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Ravenna
CELEBRAZIONI PER LA RICORRENZA SI AMPLIA IL PROGRAMMA DI 'LUDO OPERA FEST1VAL'
Teatro Rossini compie 250
e
E 25 anni fu venne riaperto dopo la ristrutturazione di tutto il compless o
DOPPIO anniversario, quest'anno, per il Teatro Rossini di Lugo ,
che si appresta a festeggiare il
250' annivversario dalla sua inaugurazione e il 25 dalla sua riapertura dopo la ristrutturazione completata nel 1986 . Una ricorrenza
molto importante quindi per il te atro lughese e per tutta la città ,
che celebrerà il doppio 'complean no' sia con un'edizione particolarmente ricca del `Lugo Opera Festival' che con un convegno ora in
fase di organizzazione .
COSTRUITO
su progetto
dell'architetto Ambrogio Petrocchi e completato nell'interno da
Antonio Galli Bibiena, il Teatr o
Rossini fu inaugurato nel 1761 e
intitolato quasi un secolo dopo ,
nel 1859, all'illustre compositore
Gioachino Rossini, nato a Pesar o
da genitori lughesi e cresciuto a
Lugo, dove, sotto la guida dei fratelli Malerbi, apprese l" abc' della
musica . A meta del '900, per via
delle degradate condizioni strutturali, il Teatro Rossini fu chiuso,
ma all'inizio degli anni '80 il Comune ne affidò il progetto di ristrutturazione all'architetto bolognese Pierluigi Cervellati, che l o
riportò agli antichi splendori. E
così, il 3 dicembre 1986, il Rossini riaprì i battenti, con l'opera settecentesca di Domenico Cimarosa 'Il mercato di Maimantile' , la
stessa che aveva inaugurato il tea tro lughese 225 anni prima,
«E' una doppia ricorrenza che sen tiamo profondamente — afferm a
Mauro Emiliani, direttore del Te atro Rossini — e che intendiam o
celebrare con il coinvolgimento
di tutta la città, sia con il convegno, che ripercorrere la storia del
Rossini e ne delineerà le potenzialità future, che con un'inaugurazione speciale del `Urgo Opera
Festival', di cui per l'occasione ab biamo ampliato il programma» .
L'EDIZIONE 2011 del Lug o
Opera Festival si aprirà venerdì
prossimo 18 marzo, alle 2030,
con `11 Flauto Magico second o
l'Orchestra di Piazza Vittorio, rilettura contemporanea del capolavoro mozartiano da parte dell'or mai storico gruppo multietnic o
che unisce vari stili musicali, Seguirà, lunedì 28 marzo alle 20 .30,
'La Magia della Voce', spettacol o
basato sul rapporto libretto-musica e dedicato al regista lughese
Antonio Taglioni, per molti ann i
direttore artistico del Rossini, a
10 anni dalla sua scomparsa .
Sabato 9 aprile alle 20,30 sarà l a
volta di due rarissimi atti unici d i
jacques Offenbach (1819-1880) ,
l'autore delle più belle operette
francesi, denominato da Rossin i
il `Mozart degli Champs-Elysées' .
Venerdì 1 aprile andrà in scena
il recital :Nostalgia del presente',
su testi di Jorge Luis Borges e mu siche di Astor Piazzolla .
Come è ormai consuetudine, no n
mancherà un' opera contemporanea : giovedì e venerdì 5 e 6 maggio andrà in scena la nuova produ zione dell'opera da camera ' he
Servant' (Il Servo') di Marco Turino, basata sul romanzo breve d ì
Robin Maugham. In proposito, i l
19 aprile, alle 20 .30 al Rossini, c i
sarà la proiezione dell'omonim o
film . Il Lugo Opera Festival terminerà martedì 17 maggio alle 2 1
con il concerto `Reinvenzioni' de l
Quartetto Prometeo .
Come di consueto, nell'ambit o
del Festival sono previsti i 'Con certi in luoghi sacri' : domenica 3
aprile alle 11 al Suffragio, domeni ca 10 aprile alle 10,45 al Carmine
e alle 17 all'Oratorio di Passogatti) . Informazioni e prenotazioni al
numero 0545-38542, indirizzo email info@reatrorossini,it .
Lorenza Montanari
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13/03/2011
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Ravenna
VOLTAN A
«Vandali in azione
alla stazione,
rotti sedili e vetrata»
ALCUNI pendolari della linea ferroviaria Ferrava-Ravenna, hanno segnalato il
degrado in cui si trova la stazione ferro viaria di Voltana. «Più che una stazione
— denuncia una ragazza che ogni matti na si reca in treno a scuola a Ravenna —
sembra una discarica . Per terra, sparsi un
po' ovunque, ci sono fazzolettmi, sporti ne, sacchetti di carta, lattine, mozzicon i
di sigarette e bucce di arance». Le fa eco
un pendolare 40enne : «Oltre a tutto ciò ,
chi sale in treno a
Voltana deve fare i n
conti coi cattivi odori
provenienti
dalle
aiuole utilizzate co me bagni . Non essendoci infatti una toilet te per i bisogni c 'è
chi si si arrangia alla
io. E' uno 'spet tacolo' indecente» .
Per il degrado del luo go, c'è chi accusa un
gruppo di giovani
tiiiiiiii1i «che non sa cos'è
l'educazione e dopo
avre mangiato e bevuto butta tutto a ter ra, senza preoccuparsi di cercare un cesti no. Però il personale di Rfi, società delle
infrastrutture delle Fs che gestisce la linea, potrebbe avere un minimo di atten zione al riguardo» . E negli ultimi giorni
sono entrati in azione anche i vandali :
nella notte tra giovedì e venerdì, second o
alcune testimonianze, un gruppetto d i
giovanissimi, pare non del posto, si è accanito sulle seggiole in plastica fissate a d
una struttura metallica e le ha divelte (nellafivo). Nelle scorse settimane poi qualcuno aveva rotto una vetrata e resa inutiliz zabile una macchinetta obliteratrice .
Luigi Scardovi
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13/03/2011
APPUNTAMENTO FESTA SULLA SPIAGGIA LIBERA GRAZIA DELEDD A
Gli aquiloni volano
per la `Casa dei risve
Bambini e adulti coinvolti nella raccolta fondi
OGGI a Cervia volano aquiloni
per `Casa risvegli Luca De Nigris', dell'ospedale Bellaria Azienda Usi di Bologna .
Ci sarà grande festa sulla spiaggi a
libera Grazia Deledda : il clu b
'Cervia Volante' permetterà a
bambini e adulti di partecipare a i
laboratori di costruzione di aquiloni che verranno fatti volare e saranno realizzati per 'fornire supporto e convogliare fondi presso
la struttura innovativa rivolta a
persone con esiti di corna' .
Ci sarà un ospite speciale ; all' iniziativa sarà presente Maria Vaccari, mamma di Luca e presidente
dell'associazione `Gli amici di Luca' onlus, insieme a un gruppo d i
volontari qualificati che sensibilizzeranno le persone e diffonde ranno materiale illustrativo sull e
varie attività svolte dall'associazione a sostegno dei pazienti e dell e
loro famiglie .
SONO tante, inoltre, le iniziative
orgaznizzate da `Cervia Volante' a
partire da questa primavera . Sì v a
dalla mostra ai Magazzini del sale lo arcobaleno della notte', ch e
raccoglie fotografie artistiche d i
Franco Mammana. Immagini d i
aquiloni che il fotografo ha prodotto durante i suoi 30 anni di at -
IN CIELO
Cervia è nota in tutto il mondo per il volo colorato degli aquiloni
tività . Collateralmente alla mostra verranno presentati spettacoli di balletto verticale .
Dal 12 giugno prenderanno il via
anche le domeniche dell'aquilone : laboratori in spiaggia per la co struzione e assistenza al volo pe r
principianti . Partecipazione e
coinvolgimento con le dimostrazioni di volo di club di aquilonisti, sempre graditi ospiti sarann o
gli specialisti stranieri. Continua
Pagina 67 di 113
fino al 14 aprile, inoltre, la scuola
permanente di costruzione e vol o
di aquiloni (sede dì via Vai D'Os sola 8 a Tagliata, martedì e giovedì sera) . Le lezioni verranno intensificate con l'arrivo della bell a
stagione .
Oltre alle domeniche dell'aquilone saranno molte le occasioni pe r
collaborare con gruppi di ragazz i
delle colonie estive e con scolaresche
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13/03/2011
ALMMEM STAMA 1NA TORNANO I CONCERTI DI `M1KROK0SMI '
Le 'Sonate' di. B ach con B orlino e Formisano
J011ANN Sebastian Bach sarà di
scena questa mattina alle 11 su l
palco della sala Corelli del Teatr o
Alighieri per il tradizionale appuntamento con i concerti d i
ilikrokosmi . Due artisti d'eccezione eseguiranno cinque Sonate
del grande compositore tedesco ,
universalmente considerato uno
dei più grandi geni nella stori a
della musica, per la profondità in tellettuale delle sue opere che evi-
denziano sempre l'assoluta padro nanza dei mezzi tecnici ed espressivi coniugata con un'infinita bellezza artistica .
A farci godere delle incredibili
emozioni di questa musica saran no il flautista Davide Formisan o
e Gian Maria Bonino, uno dei clavicembalisti più attivi e richiesti a
livello internazionale con una incredibile attività concertistica e
discografica che lo ha portalo a
suonare con artisti e orchestre di
caratura mondiale quali il flauti sta Maxence Larrieu, il violoncellista Enrico Bronzi, l'oboista AlbrechlMayer e i Berliner Phiffiarrnoniken Davide Formisano è da
14 anni il Primo Flauto solista
dell'Orchestra e della Filarmonica della scala . Formisano ha suonato in tutto il mondo con i pi ù
grandi direttori e interpreti ottenendo sempre entusiastici consen si da pubblico e critica. Per h-do :
tel . 347 43 IO 058 .
FLAUTISTA
Davide Formísano
Can.eg, fit.r‘at.n
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[e ;ac.ia.nt .i
34rw qia
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Il Sole 341('I)IfiS
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13/03/2011
Sul debito Ue
il vertice
dei (mezzi)
passi avanti
"1 tragico terremoto in Giappone e gli eventi in Nord
Africa hanno distolto l'attenzione, ma il vertice dei capi di governo dei paes i
dell'euro ha affrontato tr e
questioni importanti: i meccanismi a sostegno dei paes i
in difficoltà ; l'implementazione del Patto di Stabilità pe r
rinforzare la disciplina di bilancio ; nuovi meccanism i
per accrescere la competitività e accelerare la convergenza economica dei paes i
dell'euro . Cosa si è concluso ?
Sul primo punto (sostegno a i
paesi in difficoltà), il vertice h a
sostanzialmente confermato l e
attese, e su alcuni aspetti forse è
andato oltre . Le dimensioni effettive dell'Efsf, il fondo già esistente a sostegno dei paes i
dell'euro, saliranno da 250 a 440
miliardi, e l'Esm, il nuovo fond o
che lo sostituirà dal 2013, arriverà a disporre di 5oo miliardi .
Inoltre, il costo dei prestiti erogati sarà abbassato a tassi men o
punitivi di quelli attuali, in linea
con le modalità del Fondo monetario internazionale .
Ciò si applicherà in piccol a
parte anche ai prestiti già con cessi alla Grecia, la cui scadenza
è anche allungata a 7 anni e mezzo.Infine, in casi eccezionali entrambi i fondi, oltre a erogar e
prestiti ai paesi in difficoltà, potranno anche intervenire su l
mercato primario del debito.
Queste decisioni sono importanti,perché rinforzano gli strumenti per arginare gli episodi d i
contagio e riportare fiducia sul
debito sovrano.
Tuttavia, su altri aspetti riguardanti il sostegno ai paesi i n
difficoltà si poteva fare di più.
L'acquisto di titoli è possibile so lo per quelli di nuova emissione, e non per sostenere il debit o
già in circolazione - compito
che quindi continuerà a toccar e
alla Banca centrale europea.
L'intervento di entrambi i fond i
(Esm ed Efsf) non sarà deciso d a
un organo tecnico ma dovrà essere approvato all'unanimità, e
solo in circostanze che possan o
mettere a repentaglio la stabilità dell'intera area euro, con l e
prevedibili incertezze politich e
che accompagneranno quest a
decisione .
(multi
ima 12
`nfine, e come già preannunciato, i l
debito emesso sul mercato dopo i l
2013 dovrà contenere clausole di
rinegoziazione per facilitarne l a
ristrutturazione (e sarà subordinat o
rispetto ad eventuali prestiti concess i
dall'Esm); naturalmente ciò rende pi ù
rischioso anche il debito già i n
circolazione, che avrà maggior i
difficoltà a essere rinnovato all a
scadenza, e ciò ostacola il ritorno
della fiducia .
Sul secondo punto (disciplina di
bilancio), il vertice ha confermato che
verranno resi operativi parametri
numerici per il rientro dal debito
pubblico, che però terranno conto della
situazione complessiva di ogni paese ,
come chiesto dal governo italiano.
Inoltre, è stato ribadito il principio ch e
la legislazione nazionale dovrà
rinforzare i meccanismi di controllo de i
bilanci pubblici, senza però imporre un
unico formato o assetto istituzionale .
Entrambi i punti sono importanti e
condivisibili. Ma i dettagli qui sono
cruciali, e per questo dovremo aspettare
le prossime decisioni.
Infine sul terzo punto (competitivit à
e convergenza), si è sostanzialment e
deciso di adattare i meccanismi dipee r
pressure già sperimentati nell'ambit o
della strategia di Lisbona. Ogni govern o
dovrà annunciare i provvedimenti ch e
intende adottare per rinforzare l a
competitività del suo paese, nell'ambit o
di principi guida condivisi ,
confrontandosi con i governi degli altr i
stati membri. Qui il vertice ha scelto d i
bendarsi gli occhi, rifiutando d i
ammettere che l'ambiziosa strategia d i
Lisbona è stata un clamoroso ,
fallimento . E quasi certo che lo stess o
accadrà a questa parte del "Patto pe r
1'Euro" . Lapeer pressure non basta per
adottare riforme politicament e
impopolari.
Forse è un bene se questa parte degli
accordi rimane priva di conseguenze ,
perché il rischio di errori e di deriv e
neocorporative è grande.Il nodo della
competitività non va affrontato con il
M
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coordinamento intergovernativo delle
politiche dell'offerta . Al contrario, la
competizione tra sistemi economici ,
assai più del coordinamento, è ciò ch e
spinge ogni paese a darsi un assetto
efficiente . Sarebbe stato meglio dare
priorità all'obiettivo di rinforzare e
completare il mercato unico,
accettando in alcuni ambiti anche u n
maggior trasferimento di sovranità all e
autorità europee . Il rapport o
recentemente preparato da Mario
Monti per il Presidente dell a
Commissione Europea contiene
numerosi e preziosi suggerimenti a l
riguardo. Da questo punto di vista, i l
"Patto per 1'Euro" risente d i
un'impostazione sbagliata e
rappresenta un'occasione sprecata .
Il mercato unico non è il solo peccat o
di omissione commesso dal vertic e
europeo . Vi è un'altra area di grande
importanza che ha ricevuto poc a
attenzione: il sistema bancario. La cris i
del debito sovrano è anche una cris i
delle banche, in due sensi . Innanzitutt o
perché in alcuni paesi (Irlanda e
Spagna) la sostenibilità del bilancio
pubblico è compromessa dalla fragilit à
del sistema bancario. In secondo luogo ,
e assai più universalmente, perché l a
crisi di fiducia sul debito pubblico s i
ripercuote sui bilanci delle banche.
Come ben sanno le banche italiane, ci ò
fa salire il costo del denaro per tutt a
l'economia, e nei casi più estiem i
costringe la Bce a tenere invita banche
anche molto vicine all'insolvenza . L a
soluzione a questo problema non pu ò
che passare attraverso una fort e
ricapitalizzazione del sistema'aancario .
Ma nonostante l'urgenza e la rilevanz a
della questione, il comunicato emesso
dai capi di governo vi dedica sol o
poche righe .
Insomma, il vertice ha fatto pass i
avanti che consentono di guadagnar e
tempo. Il che non è poco . Ma alcuni nodi
cruciali rimangono irrisolti. E tropp o
presto per dire .che si è svoltato l'angolo.
RIPRODUZIONERISERVATA
press LIf1E
13/03/2011
Il Sole 341('I)IfiS
«L'impatto negativo
sulla domanda globale
resterà limitatò »
am. «Al di là della reazione immediata, peraltro comprensibile, è ragionevole pensare che l'impatto
economico della catastrofe che ha
colpito il Giappone resterà localizzato». Mario Noera, president e
dell'Aiaf (l'associazione degli anali sti finanziari) va in un certo senso
controcorrente. E mentre nel mondo c'è chi già ipotizza un cambiamento di scenario a livello globale,
tende a circoscrivere l'effetto del ter remoto sull'economia mondiale .
Eppure qualche reazione si è vista: il petrolio è sceso e così hafattolaBorsadiTokyo.
Siè trattato di movimenti emotivi, quasi riflessi condizionati, ch e
potremmo vedere anche neiprossimi giorni, ma resto del parere ch e
nel medio termine le cose possano
cambiare . Anche dopo il terremoto di Kobe del i995 i mercati reagirono male, poi però per 6 mesi la
borsa di Tokyo è salita quasi ininterrottamente .
E delle materie prime cosa pensa? Dopotutto è probabile che il
Giappone finisca in recessione e
che crei quindi una sorta di contraccolpo.
In realtà i1 Giapponè uno dei p iù
grandi paesi esportatori al mondo .
Quindi, se èvero che il sisma può ri portare la sua economia ancora un a
volta in recessione è anche vero che
gli impatti negativi sulla domanda
mondiale saranno limitati . Anzi, aumentando le importazioni e creando domanda interna per supplire a l
problema della ricostruzione Tokyo potrebbe rappresentare a lungo
termine uno stimolo .
Pensa che siano possibili effetti
di tipo finanziario? Poco dopo il
terremoto di Kobe de11995 fallì la
BaringsBank
Quello della banca britannica è
un caso particolare, perché il su o
default è legato alle perdite subit e
per le posizioni speculative assunte da un funzionario all'insaputa
dei vertici : il terremoto fu soltant o
l'elemento scatenante di una situa-
zione patologica creatasi in precedenza. Anche in questo caso ogni effetto sarà dovuto alle esposizionire lative prese sul mercato giapponese dagli operatori, ma non credo sia
possibile ripetere uno scenario simile a 16 anni fa.
Oltre che uno dei principal i
esportatori, il Giappone è anche
fra i maggiori prestatori di fon di. Le sue banche comprano Treasury e titoli di stato europei,
specie dei paesi periferici. Non
c'è il pericolo che riportando in
patria il denaro possano provocare una crisi?
Non escludo che nelle prossime
settimane i rendimenti dei titoli di
stato Usa ed europei a lungo termine possano subire un aumento pe r
questo motivo. Ma non bisogna di :
«Non escludo che a brev e
il rendimento dei titoli
di stato Usa ed europe i
possa subire un aumento»
. . .. .. . .. .. . .. . . .. .. . . . .. .. . . . .. . .. .. . .. . .. . .. . .. .. . .. . . .
menticare che esiste un altro investitore strategico sui bond sovrani,
la Cina, che per motivi geopolitic i
ha tutto l'interesse a evitare che si
scatenino dissesti nei paesi più a ri schio. Inoltre la liquidità garantita
dalle banche centrali resta abbondante e non escludo che possa ampliarsi ancora proprio per effetto
dei problemi del Giappone .
Sta forse dicendo che la Bc e
potrebbe fare marcia indietr o
sul possibile aumento dei tassi
ad aprile ?
Francoforte ha ancora qualche
settimana per valutare la situazione, anche alla luce del vertice eu- •
ropeo del 24-25 marzo . E possibile
che possa ritardare di qualche me se la mossa, in ogni caso cred o
che sia consapevole che non esistano le condizioni per avviar e
un ciclo di rialzi .
Ma. Ce .
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press LIf1E
13/03/201 1
Il Sole 341('I)IfiS
La Fed spende e l'Europa paga
Nei fatti Basilea III favorisce le banche Usa inondate di
di Donato Masciandaro
e banche americane hanno ri preso a fare robusti utili ; sanno
di dover ringraziarele autorit à
statunitensi, e in particolare l a
Fed, impegnate in una politica interna di Moneta Facile e internazionale
di Leva Facile, fatta su misura per
Wall Street . Le banche europee, e i n
particolare le italiane, dovranno affrontare mesi impegnativi e difficili.
Per questo sanno di dover maledir e
una politica europea incapace di far
valere una visione più equilibrata e
lungimirante sia nella politica monetaria internazionale sia nel disegn o
dell' imminente Basilea 3 .
In questi giorni si è avuto l'ennesima dimostrazione come la politica d i
Moneta Facile, che la Fed di Bernanke
si ostina a proseguire, stia creando sistematiche distorsioni al funziona mento dei mercati, a vantaggio dei so liti noti . Le banche americane stann o
producendo utili attraverso arbitraggi di fatto privi di rischio sui titoli di
Stato americano. All'uopo viene uti lizzata da un lato la liquidità abbondantemente fornita dalla Fed, e dall'al tro l'attivismo della stessa Fed su l
mercato dei titoli pubblici. Siamo entrati nel quarto anno del periodo dell a
Moneta Facile, e ormai la sua tossicit à
può essere ignorata solo da chi sper a
di trarne vantaggio, vale a dire
dall'amministrazione Obama e dall e
banche americane .
La prima manovra di Moneta Faci le fu messa in atto tra il 2008 ed il
2009, con un acquisto complessivo d i
Buoni del Tesoro per 1 .725 miliardi di
dollari . L'obiettivo era quellodiridurre i tassi di interesse per stimolare l a
ripresa della domanda aggregata. La
caduta dei tassi di interesse era stata
tra i 30 ed i Zoo punti base . Ma gli effetti sull'economia reale non erano stat i
quelli attesi : una produzione di oltre
il 6% al di sotto del suo potenziale ,
una disoccupazione quasi allo% .
La Fed ha deciso di perseverare : il
secondo atto della politica della Moneta Facile è andato in scena nel no-
vembre 2010, con 600 miliardi di dollari di nuovi acquisti di titoli di Stato . La nuova massiccia immissione
di liquidità dovrebbe attivare alme no uno dei tre canali che possono fa r
aumentare le decisioni di spesa degli americani: caduta dei rendiment i
sui titoli e parallelo aumento dei corsi azionari, aumento del deprezza mento del dollaro, e soprattutto - anche se questo non poteva essere dichiarato - aumento delle aspettativ e
di inflazione.
Se ci si aspetta un aumento dei prezzi, le decisioni di spesa rilevanti vengono anticipate, con un sollievo, ancorché temporaneo e illusorio, della
domanda aggregata. Ma alla Fed quel lo che interessa è il breve periodo, a
costo di creare rischi sempre più fort i
di inflazione, all'interno e all'esterno,
che si finge di non vedere o si minimizza. E intanto i profitti delle banche aumentano .
Anche perché l'amministrazione
americana è stata molto abile a imporre al resto del mondo un percor so di riforma delle regole finanziari e
fatto su misura per le proprie banche . Due erano le priorità : crear e
mercati per la massa 'di strumenti finanziari non regolati ; ridurre la leva
finanziaria. Di concreto non si è fatto
nulla su nessuno dei due fronti.
La crisi ha decretato la crisi del mo dello Basilea 2 perché regolava male .
La prevenzione delle crisi sistemiche
è fallita perché quel modello consenti va eccessiva discrezionalità nell'assunzione del rischio. Il sistema dei coefficienti patrimoniali non ha potut o
impedire che singole banche o inter i
sistemi finanziari assumessero un rischio eccessivo, attraverso l'eccesso
di indebitamento . La politica della Leva Facile è stato il cruciale detonator e
della crisi. Ma Basilea 3 è stata molt o
debole sul punto.
Per cui si è creato un paradosso: l e
banche che hanno creato la crisi grazie al combinato disposto di Monet a
Facile e Leva Facile continuano a fare profitti, e di conseguenza a esser e
viste di buon occhio dal mercato . Al
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liquidità
contrario a essere penalizzati rischia no di essere i sistemi più sani, com e
quello italiano . In Europa - e men o
male - non vi è stata una politica dell a
Moneta Facile . La Bce è ben attenta
al rischio inflazione, suo mandat o
istituzionale. La Leva Facile, anche
per l'attenzione della vigilanza, non
è divenuta una caratteristica sistemi ca . Per cui si è apprezzatala robustezza di quei sistemi basati su un'attivit à
bancaria in cui il passivo è rappresentato da raccolta di depositi al dettaglio e l'attivo si concentra sul credit o
al settore industriale e commerciale .
E un attività che può consentire pro fitti ragionevoli in un orizzonte di medio lungo periodo. Ora, però, a queste
banche si chiede di raccogliere capita li ingenti in tempi brevi, in un mercato internazionale distorto dalla presenza di operatori che hanno profitti
maggiori e più rapidi, potendo conta re sulla doppia droga della Moneta Fa cile e della Leva Facile. C'è qualcosa
che non funziona .
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13/03/2011
Il Sole 341('I)IfiS
Se la spada di Giussano
cala su alpini e Ogm
di Alessandro De Nicola
icono che tutto sia comunque scritto, quind i
tanto vale che non sudi,
nasci da incendiario ,
muori da pompiere, dico-no» . Così canta
un amato cantautore padano, Ligabu e
(per la verità l'aforisma è dello scrittore
piemontese dandy Pitigrilli, ma ormai d i
lui, salvo forse Umberto Eco, non ci si ri corda più) . Negli ultimi tempi quest o
sembra essere diventato il destino della
Lega Nord. Basta sorsate di acqua del di o
Po e meno slogan incendiari: stabilità d i
governo, federalismo, rispetto del Cap o
dello Stato sono le parole d'ordine . Maroni sembra capitato per caso alle feste padane, impegnato com'è a scrivere su l
blackberryministeriale mentre parla Bossi e a Calderoli non verrebbe più in mente
di mostrare magliette anti-islamiche . La
buona o almeno discreta amministrazione di città e regioni contribuisce a rafforzare l'immagine del pompiere . Ma un po'
come D'Alema il quale, secondo gli americani, per quanto si contenga non resist e
ad avere riflessi condizionati "comunisti", anche i leghisti sembrano talvolta
stufarsi di fare i moderati.
Prendete l'assessore veneto all'Agricoltura,Franco Manzato, un signore senza formazione scientifica che se ne esce a
proporreuna legge che vieti tutti, ma proprio tutti gli Ogm, la cui coltivazione ver rebbe punita con una multa fino a 5omi a
euro se non fatta a fini di ricerca e in serra. Che senso ha una crociata oscuranti sta come questa? E vero che non bisogn a
fidarsi ciecamente delle multinazionali ,
ma ormai esiste un buon consenso nell a
comunità scientifica che molti Ogm no n
sono dannosi per la salute . Dalla metà del
secolo scorso sono ormai 2 .500 le coltur e
geneticamente modificate in agricoltur a
e soia, mais, cotone e colza capaci ditollerare diversi erbicidi o di produrre tossin e
che uccidono parassiti sono , coltivati in
tanti paesi compresa, a certe condizioni,
l'Europa . Un politico non è uno scienziato, ma le sue decisioni dovrebbero esser e
connotate dalla capacità di comprender e
i risultati della ricerca scientifica al momento della deliberazione . D'altronde, in
un mondo di colture con pesticidi e maiali alla diossina è ovvio che la sicurezza alimentare non è mai un dato acquisito m a
su cuivigilare: basta non farlo coi paraoc-
chi (o per convenienze elettorali) .
Passiamo a un argomento più leggero ,
le quote verdi. Verdi? Esatto, sono quelle
riservate ai settentrionali nel corpo degli alpini (oggi popolato al 70% da meridionali) che la Lega voleva incoraggiar e
attraverso incentivi economici bocciat i
alla Camera per assenze nella maggioranza. Cosa c'è da stupirsi? Dai soldat i
dal cappello con la penna nera si vuole
sentir dire vecio e bocia mica guagliò . Orbene, da un corpo militare cosa ci s i
aspetta? Che sappia combattere bene e
gestire frangenti delicati come quelli del le missioni di pace . Inoltre, gli alpini devono sapersi arrangiare in montagna . Ottimo, niente di meglio, allora, che impor re selezioni individuali attente nonch é
un addestramento all'altezza. Avere un
milanese piuttosto che uno di Roccaraso
Dibattito scientifico? Non
serve: al bando gli organismi
geneticamente modificati
E tra le penne nere c' è
chi vorrebbe le quote verdi
. .. . .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . . .. .. .. . .. .. .. . .. .. . ..
per svolger il compito non è affatto importante . E l'obiezione non è la solita litania della sinistra (no a soldati di serie A e
di serie t), ma che gli italiani in divisa so no individui, capaci o meno, e che sol o
sulla base della bravura devono essere
giudicati per essere arruolati e promossi : ciò consentirà al nostro esercito di essere efficace nella gestione delle risors e
scarse a sua disposizione . Ammettiamo
pure che in media i giovani di Belluno se
la cavino meglio come alpini di quelli di
Avellino (il che non è statisticament e
provato) : questo non elimina il problema della selezione individuale delle reclute e della loro carriera.
Un suggerimento in positivo : la Leg a
proponga un emendamento per riserva re quote verdi all'interno delle quote rosa. Donne padane nei board, perbacco !
Non risolverebbe niente se non far risultare ancora più imbarazzante la bizzarra
ideologia che pretende di premiare gli es seri umani in base a "categorie" piuttost o
che ai meriti .
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adenicola©adamsmith . i t
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13/03/2011
Il Sole 341('I)IfiS
Per Costituzione e scuola 100 corte i
Il
pm Ingroia attacca la «controriforma della giustizia», il Pdl insorge : toghe di parte
Giorgio Pogliott i
ROMA
In un milione secondo gl i
organizzatori (43mila per la
questura) si sono dati appuntamento in contemporanea in
un centinaio di piazze italiane
e in diverse capitali europe e
per dire «è viva la Costituzione» . Ma anche per puntare l'indice contro la «controriforma
della giustizia» e denunciare i
tagli del governo alla cultura e
alla scuola.
Il corteo più imponente ha
sfilato a Roma, dove dal palco
di una piazza del Popolo gremita si sono alternati costituzionalisti, magistrati, insegnanti, artisti e giornalisti pe r
leggere e commentare gli arti coli della Costituzione italiana. ln una piazza piena di gente che sventolava bandiere tricolori - ed ha intonato insieme al coro diretto da Marcello
Bufalini il Và pensiero di Verdi, oltre al Dies irae di Mozart
e l'Inno di Mameli - è stato letto il messaggio di adesione de l
presidente dell'Anm, Luca Palamara: «Oggi, più che mai siamo impegnati a difendere l'au tonomia e l'indipendenza del la magistratura nell'interesse
della collettività». Per il procuSERSAN:
Il leader del Pd :
c'è un grande moviment o
nel paese e i partit i
devono affiancarl o
per la ricostruzione
. .. .. . .. .. . .. .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. .
ratore aggiunto di Palermo ,
Antonio Ingroia «il fatto che
in piazza ci siano tanti italian i
dimostra che avete capito ch e
la cosiddetta riforma della giustizia in realtà è una controrí
forma». «Non è soltanto una
ritorsione contro la magistra tura - ha aggiunto Ingroia -. Se
dovesse passare avremm o
uno stato di diritto sfigurat o
nei suoi principi fondamentali disegnati dai padri costituenti. E in gioco l'uguaglianza di
tutti i cittadini di fronte all a
legge, che non sarebbe garanti ta nel momento in cui il poter e
giudiziario venisse schiacciato da quello politico» .
Proprio l'intervento del pro curatore aggiunto di Palermo
è stato fortemente criticat o
dalla maggioranza: «Ingroia è
la più evidente dimostrazion e
del giudice al di sopra dell e
parti - ha commentato il capogruppo Pdl alla Camera Fabri zio Cicchitto -. Non si capisc e
come, di fronte a episodi così
clamorosi di schieramento po litico, 1'Anm possa parlare di
difesa di indipendenza dei giu dici» . Sulla stessa lunghezz a
d'onda il presidente del gruppo Pdl al Senato, MaurizioGa sparri: «I comizi di Ingroia pre occupano perché conferma -
contro, è una piazza per l'alter nativa, per un'Italia diversa »
ha sostenuto il segretario del
Pd, Pier Luigi Bersani, sfilando al corteo romano insiem e
allo stato maggiore del partito : «C'è un grande movimento nel paese - ha aggiunto - i
partiti devono affiancarlo ,
dargli una mano : politica e so cietà civile si mettano insieme per una strada di speranza
e ricostruzione» . Poche bandiere di partito alla manifestazione nella capitale, alla qual e
hanno partecipato anche alcuni esponenti di Futuro e Libertà come Flavia Perina, Ald o
Di Biagio e Antonio Buonfiglio . «E una grande manifesta zione di italiani liberi e diversi ideologicamente ma uniti
dal patrimonio immateriale
essenziale dell'essere italiani», ha spiegato Fabio Granata. Mancava il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro che da Napoli - dove ha
no un pericoloso intreccio tr a
una politica astiosa e minoran ze di togati».
A Roma che ha ricordat o
con un minuto di silenzio l e
vittime del terremoto in Giappone, i manifestanti per il Costituzione day si sono trovato
fianco a fianco con i libici ch e
protestavano contro Ghedda-.
fi, e lo stesso copione è andato
in scena a Londra . Sempre dal
palco romano è arrivato anche l'annuncio dello scioper o
generale della cultura contro
l'ulteriore riduzione di risors e
del fondo unico dello spettacolo disposto con il congelamento di altri 27 milioni. Mentre a
Milano, dove hanno manifestato in 5mila (2mila per la questura) è intervento Dario Fo,
che ha fatto uno show contro
il premier Silvio Berlusconi ,
senza risparmiare critiche
all'opposizione.
La manifestazione per la Costituzione «non è una piazza
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presentato la candidatura di
Luigi De Magistris - ha accusato l'esecutivo : «invece di occuparsi della grave crisi economica che sta piegando il paese, ,pensa a salvaguardar e
Berlusconi dai suoi guai giudiziari con i soliti provvedimenti ad personam» . Nichi Vendo la - assente perché bloccato a
Bari - ha sottolineato : «Bisogna difendere con le unghie e
con i denti la nostra Costituzione, la carta d'identità della
nostra dignità» .
E ieri ha rinnovato i suoi
dubbi sulla riforma della giustizia del governo, Pier Ferdinando Casini : cambiare l a
Costituzione «non è un tabù» per il leader Udc, ma pe r
farlo bene «ci vuole lo stess o
bagaglio culturale che aveva no i nostri costituenti», l'importante è che «non ci sian o
apprendisti stregoni ma persone serie» .
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Pa • ina 16
Per Costato
'
one e scuola100 cortei
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Il
13/03/2011
Sole DI
Anche dentro Fli molti favorevoli al Ddl Calabrò, il sì dell'Udc e la tentazione di Rutell i
Il pressing cattolico divide i partiti
Marzio Bartolon i
ROMA
Tutti arroccati sulle pro prie posizioni in attesa dell o
scontro finale in aula alla Camera che voterà il biotestamento ad aprile . Ma tra i parti ti è già cominciata la caccia ai
voti preziosi dei "dissidenti"
dei due schieramenti . Dopo i l
primo round che si è chiuso ,
giovedì scorso, con la fine del la discussione generale le posizioni di maggioranza e opposizione restano distanti . Sull a
linea del Pdl «in difesa della vi ta» si è schierato, come annun -
ciato, infatti, solo l'Udc, men tre continua da parte di Pd e
Idv la battaglia contro «un a
cattiva legge», anche se divergono le strategie parlamentari messe in atto dai due gruppi. Se il partito di Antonio D i
Pietro, così come la pattuglia
:
:
APPELLf
Sul quotidiano dei vescov i
molte firme di cattolic i
in difesa della legge
e di una sua rapid a
approvazione in Parlamento
radicale, ha scelto la via dell a
pregiudiziale di costituzionalità per cercare di bloccare la
legge della maggioranza sul fine vita, i democratici hann o
confermato la richiesta di sospensiva, depositata a prim a
firma del capogruppo, Dari o
Franceschini .
Ma la richiesta del Pd di azzerare il testo e partire daccapo non piace al Pdl che invec e
punta a recuperare consens i
nel serbatoio dei voti cattolici : dopo l'avvicinamento
dell'Udc, qualcosa già si muove tra gli altri deputati del ter -
ma deve vigere la libertà di co scienza», ha spiegato il depu tato vicino a Gianfranco Fini .
Si muove, però, anche un altro fronte "bipartisan" ch e
riunisce alcuni "uomini d i
buona volontà" di entramb i
gli schieramenti che 'tenter à
di modificare il testo in un o
dei suoi snodi principali : quel lo del divieto di sospensione
di nutrizione forzata per i pazienti . Già un anno fa ci furono i primi tentativi di mediazione. Che ora sono stati rilanciati da un drappello di deputati di maggioranza e opposi-
zo polo che sembrano sempr e
più divisi. L'Api di Francesco
Rutelli non ha chiuso la porta
al Ddl, anzi ha detto di esser e
disponibile a dire sì dopo alcu ne modifiche . Il Fli ha decis o
di chiedere un «disarmo» i n
favore di una «soft law», ma è
indubbio che i cattolici presenti nelle sue fila potrebbero
cedere alle lusinghe dell a
maggioranza. E stato lo stess o
Benedetto Della Vedova a dire più volte che un'eventual e
divisione al momento del voto non sarebbe vissuta com e
fatto grave, «anzi su questo te -
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zione - dal ministro Sandr o
Bondi (Pdl) a Luigi Mancon i
(Pd) - in un appello da poc o
pubblicato sul «Foglio» di
Giuliano Ferrara .
Continua intanto il pressing dei cattolici per una rapi da approvazione del Ddl Calabrò: ieri un «appello al Parla mento» di un gruppo di autorevoli esponenti del mond o
cattolico per sostenere «l'urgenza, l'efficacia e l'utilità »
del testo di legge sul fine vit a
all'esame della Camera dei deputati è stato pubblicato d a
Avvenire, il quotidiano dei ve scovi. Tra i firmatari don Vini cio Albanesi, presidente dell a
comunità di Capodarco, l'e x
direttore di Avvenire Din o
Boffo e l'attuale direttore Marco Tarquinio .
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13/03/2011
Il
Sole DI
«Tutelati medici e cittadini »
ROMA
Il ddl porta il suo nome e d a
due anni, da quando cioè è cominciato l'iter in parlamento, lo difende a spada tratta da chi accus a
questo testo di essere illiberale e
contro il principio di autodeterminazione del cittadino : «Il disegno di legge, anche dopo le ultime modifiche in commissione alla Camera-spiega il senatore Raffaele Calabrò (Pdl) -è equilibrato
e di una chiarezza cristallina ne l
tutelare il ruolo dei medici e ne l
difendere i cittadini dall'accanimento terapeutico».
Cosa risponde a chi dice ch e
è una legge che invade l'alleanzatra medico e paziente?
Che questo disegno di legg e
non inventa nulla di nuovo e ch e
è già la deontologia medica achie dere il rispetto della decisione
del paziente, ma allo stesso tempo chiede albuon medico di offri re tutte le cure che in quel preci so momento storico sono possibili . Non si tratta di regolamentar e
chi vince tra una volontà e l'altra,
ma di decidere insieme nel ben e
dell'ammalato.
Certo non si può rifiutare l'idratazione e l'alimentazione artificiale
che non curano una malattia, m a
servono per vivere, sospenderli
equivale a omicidio del consenziente o a suicidio assistito .
Perché ?
Perché sono sostegni vitali ,
non terapie . Quando si è sospesa la nutrizione forzata a Eluan a
Englaro lei è morta di fame e se te e non perché era in stato vegetativo. Diverso il caso di Welby
«An :
che invece chiedeva di staccar e
il respiratore artificiale che era
olooiticne apr F
una
terapia per la sua patologi a
in commissio► í
respiratoria .
è equilibrato e
Al Senato il ddl ha incassa.. . .. .. .. . .. .. . .. .. .. .. . .. .. . .. .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. .. .. . .. .. to il voto anche di alcuni cattovinto nella sua coscienza. E co- lici dell'opposizione. E alla
munque è fatta salva la libertà Camera ?
Sono sicuro che ci saranno più
del fiduciario del paziente che
può sempre rivolgersi a un altr o voti favorevoli rispetto ai numeri della maggioranza. A Palazzo
specialista .
C'è chi dice che così il biote- Madama il voto segreto convinse un drappello di senatori a decistamento non serve a nulla.
Con questa legge il cittadino dere seguendo la propria copuò fare scelte ben precise sull e scienza . Succederà lo stesso a
terapie da rifiutare. Può dire di no Montecitorio .
Mar.B .
a esempio alla dialisi, alla chemioterapia o al respiratore artificiale .
RIPRODIl/IONE RISERVAT A
Per questo la dichiarazione
anticipata di trattamento no n
deve essere vincolante?
Sì, perché le volontà del paziente non possono essere imposte al medico . Qui non si tratta d i
acquistare un prodotto o un servizio, ma si sta chiedendo un att o
medico a una persona che dev e
essere libera di agire e disattendere quelle richieste se ne è con.. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. .. .. . .. . .. .. .
«Questa è bioetica di Stato »
ROMA
È da oltre un anno che lavora a una possibile mediazion e
di «buon senso» in grado di raccogliere consensi bipartisan .
Ha appena scritto un emenda mento in questo senso al centro
di un appello pubblicato nei
giorni scorsi sul Foglio di Giuliano Ferrara che è stato appoggiato da uomini della maggioranza come Sandro Bondi, Giuseppe Calderisi e Gaetano Pecorella e dell'opposizione, come
Luigi Manconi, Paolo Corsini e
Pasquale Ciriello . «Per scherzare dico che questo tentativo d i
mediazione è nato dall'anonima parlamentare, ma ora raccoglie oltre trenta adesioni e molti altri sono pronti ad appoggiar ci» : per questo Eugenio Mazzarella, filosofo e cultore di Heidegger„prestato recentement e
alla politica nelle file del Pd, è
convinto che ci sia ancora spazio «per mettere d'accordo laici e cattolici, io ad esempio sono cattolico» .
Ma perché il ddl Calabrò non
le piace?
un sostegno vitale, ma se il paziente nel suo biotestamento rifiuta l'alimentazione e l'idratazione artificiali questa volont à
deve essere impegnativa• per i l
medico . Che potrà decidere di disattenderla solo nel caso in cui l a
nutrizione forzata porti davver o
un reale beneficio terapeutic o
per il malato . Altrimenti è solo accanimento . E questo può esser e
valutato solo lì in quel momento .
Lei crede di poter convince«Non si decide per legge
re altri suoi colleghi?
Credo che questa mediazion e
t'accani mento terapeutico
sia l'unica finestra di dialogo per
ma c'è ancora spazi o
costruire una legge sostenibil e
un'intesa laici-catta l
sul piano clinico, giuridico e dei
valori. C'è chi dice che è meglio
non può essere deciso per leg- non farla una legge. Io credo, in ge, ma va verificato al letto del vece, che vada fatto ma con il
malato. E il medico, attraverso il buon senso .
fiduciario, deve avere un dialoConvincerà anche i cattolici?
Molti dei firmatari sono cattogo continuo con il suo pazient e
per decidere, non a priori, ma in lici, a cominciare dal sottoscritto .
quella situazione clinica, cosa è Ma qui non è questione di laici e
cattolici, ma di fare la cosa più giumeglio fare.
Anche sospendere la nutri- sta anche per il comune sentire di
gran parte degli italiani .
zione forzata?
Mar .B .
Nel nostro emendament o
IU RIPRODUZIONE RISERVAI A
chiariamo che la consideriamo
Perché fa collassare sia il principio di autodeterminazione del
cittadino che l'alleanza terapeutica tra paziente e medico . Perché
questa legge dice al primo ch e
non può rifiutare la nutrizione
forzata e al secondo gli impone d i
erogarla sempre . Questa è bioetica di Stato .
Come se ne esce secondo lei?
L'accanimento terapeutic o
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Il Sole 341('I)IfiS
press LIf1E
13/03/2011
Una zona franca contro la mafi a
Imprese e sindacati insieme per lo sviluppo - Montante : «I governi ci ascoltino»
Nino Amador e
CALTANISSETTA . Dal nostro inviat o
C'è chi dice fossero novemila. Imprenditori, politici, sindaca listi, lavoratori scesi in piazza ieri
a Caltanissetta che rappresenta no un esercito di gente perbene .
E danno valore politico e «storico» a questa manifestazione, no n
foss'altro perché in piazza c'era no fianco a fianco le bandiere de l
sindacato e i rappresentanti de l
inondo imprenditoriale con intesta Confindustria a partire dal
presidente regionale Ivan Lo Bel lo e dal delegato nazionale alla Le galità, il nisseno Antonello Montante . Lavoratori e imprenditori
insieme "Contro la mafia e per lo
sviluppo e contro la mafia" .
Una iniziativa, promossa dal
Tavolo per lo sviluppo della provincia di Caltanissetta che raggruppa anche gli enti locali, che
candida l'area al centro della Sicilia a diventare una zona franca
per la legalità, un luogo in cui sviluppo e lotta alla mafia camminino di pari passo . Un segnale che
arriva dalla città in cui nel 2005
Confindustria lanciò la campagna contro i collusi con la mafia e
che nel 2007 la scelta antimafia
degli imprenditori si materializzò con il varo del codice etico antimafia. E ancora una volta la città si pone come modello, punta a
sperimentare nuove forme di governance economica per battere
il malaffare . «Le parole di Draghi
devono farci riflettere - dic e
Montante che è anche presidente
della Camera di commercio - .Anche per questo chiediamo l'istituzione di una zona franca per l o
sviluppo e la legalità; sarebbe un a
grande opportunità per quest a
terra e per l'intero paese. Basti
pensare che un intervento del genere porterebbe un imprenditore a realizzare un investiment o
in Sicilia, utilizzandola poi an che come base logistica per raggiungere ili altri paesi del Mediterraneo. E una chance importante: i governi, sia a livello regionale che nazionale, devono intervenire in maniera concreta e raccogliere la voce di questa piazza» .
L'iniziativa di ieri incassa an-
qui
che il sostegno del procurator e
della Repubblica di Caltanissett a
Sergio Lari il quale spiega: «Oltr e
ai benefici fiscali è necessari o
che siano previsti anche altri interventi come i tempi più brevi
per le autorizzazioni per chi vie ne a investire qui . Noi possiam o
intervenire sui collusi ma no n
possiamo passare alla storia come quelli che hanno distrutto il sistema economico . Noi tagliamo
il sistema mafioso ma qualcun o
deve aiutare il sistema pulito a
crescere».
Il procuratore antimafia ben
spiega la questione che sta allaba se di una candidatura inserita ne l
documento che i dirigenti locali e
nazionali di Cgil, Cisl e Uil hann o
consegnato al prefetto nissen o
Umberto Guidato: benefici fiscali e area a burocrazia zero per le
imprese pulite che investono qui.
«E stato un appuntamento importante delle forze sane della società che chiedono una un impegn o
deciso alla politica - dice Mariella Maggio, segretaria della Cgil Sicilia - . Che su temi cruciali per il
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futuro della Sicilia si trovino alleanze è fondamentale se si vogliono ottenere risultati».
La manifestazione ha incassato un corale sostegno bipartisan:
da un lato il ministro della Giustizia Angelino Alfano e dall'altr o
esponenti del centrosinistra come il senatore Beppe Lumia, l'eurodeputato Rosario Crocetta e il
presidente della commissione regionale Antimafia Lillo Speziale .
A nome del governo regionale
nei giorni scorsi era intervenuto
il presidente della regione Raffaele Lombardo e ieri, oltre all'intervento dell'assessore Marco Venturi è arrivato il sostegno dell'assessore all'Economia Gaetano
Armao . «Adesso, chi vuole lavo rare nel centro Sicilia potrà farl o
grazie ad una nuova cultura imprenditoriale- aggiunge Montante - . Qui chi investe non paga il
pizzo : è la più grande conquist a
di questo territorio . Da qui è partita la lotta contro la mafia, adesso
è il momento del rilancio e degl i
investimenti» .
S R[PkoouzmNE RSERVATA
press UnE
13/03/2011
LA STAMPA
Costituzione
scuola pubblica
Cortei 100
e
in città
Politici e showmen. Guerra di cifre sui partecipanti
Pdl polemico per l'intervento dal palco del pm Ingroi a
FRANCESCA SCHIANCH I
ROMA
A Trieste con l'elmetto in te sta, a Genova distribuendo panini con poesie al posto del pro sciutto, a Posillipo con un tuffo
in mare al grido di «W l'Italia» .
Ovunque bandiere tricolori e
testi della nostra Carta fonda mentale sventolati . In oltre
cento città ieri è stato il C-day ,
il giorno della difesa della Co stituzione lanciato da Articolo
21 e subito accolto da numero se associazioni: cortei, manife stazioni, letture, da Aosta a Pa lermo e in alcune località all '
estero . Più di un milione di par tecipanti in tutta Italia la stima generosa degli organizzatori, 43 mila secondo le Questu re : in piazza per la difesa della
Carta e della legalità, ma anche della scuola pubblica, ricordata in tutti i cortei da nutrite rappresentanze di studenti e docenti .
«Non è una piazza contro, è
una piazza per l'alternativa» ,
commenta il leader del pd ,
Pier Luigi Bersani, presente a
Roma. Come lui sfilano altri
politici : da Franceschini, Fi-
nocchiaro e Marino del Pd a D i
Pietro e Orlando dell'Idv, Ferre ro della Federazione della Sini stra e Mussi di Sei, i finiani Peri na, Di Biagio e Buonfiglio, al bat tesimo in una piazza prevalente mente di sinistra, con la disapprovazione delle colombe di Fli
(«ricorso alla piazza senza senso», liquida il futurista Salatto) .
Tutti presenti ma senza simboli
di partito, come richiesto dagli
Gino Strada parla
di «Carta Suprema
stuprata e umiliata »
e striglia tutti i partiti
organizzatori . Solo tricolori che
sventolano e coccarde verdibianco-rosse, qua e là bandiere
arcobaleno della pace, frontespi zi della Costituzione .
E poi ci sono attori ed esponenti della cultura: a Roma Ro berto Vecchioni intona la canzo ne che ha vinto Sanremo, a Me stre parla il fondatore di Emergency Gino Strada (che striglia :
«La Costituzione è stata stupra ta, umiliata da tutta la classe
politica italiana. Trovo perfino
indegno che i partiti si presenti no in piazza oggi per difender la»), a Milano il premio Nobe l
Dario Fo fa un vero show contro il premier («forse lo hanno
operato dal di fuori, perché lui
non apre mai bocca, specie ne i
processi») ma critica anche
l'opposizione : «Come possiamo
continuare a tenercelo? Non è
che ci sia anche qualche respon sabilità della sinistra?» .
Sul palco della capitale sale
anche il procuratore aggiunto di
Palermo, Antonio Ingroia . «Se
dovesse passare questa contro riforma, contro il senso di giusti zia dei cittadini, avremmo un o
Stato di diritto azzoppato, sfigu rato nei suoi principi fondamentali», infiamma la platea criticando aspramente la riforma
della giustizia appena presentata dal governo. «Non è in gioco
la separazione delle carriere ,
ma l'uguaglianza di tutti i citta dini di fronte alla legge» . Un in tervento che suscita le più acce se reazioni del Pdl. «Se Dario Fo
con le sue offese è patetico, con fermando che forse il Nobel fu
una clamorosa distrazione, il
ruolo svolto da Ingroia è davve ro inquietante», sostiene Mauri zio Gasparri . «Le primarie nel
Pd non servono più : oggi in piaz za hanno trovato finalmente i lo ro nuovi leader, ossia un giudice, Antonio Ingroia, e un giulla re, Dario Fo», aggiunge Daniela
Santanché . «Non si capisce come - giudica infine Fabrizio Cic chitto - di fronte a episodi così
clamorosi di schieramento politico, l'Anm possa parlare di dife sa di indipendenza dei giudici» .
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Costi tu Amo
e scvolapatblit a
Corti in 100 città
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13/03/2011
LA STAMPA
Tra dignità e angoscia
in piazza un'Itali a
fiera del suo passato
Il collante non è più l'anti-berlusconism o
rrivano proprio mentre tut ta piazza del Popolo inton a
«Va' pensiero». Dovrebbe essere un momento di unione, c'è ch i
piange, chi sventola il tricolore . Un
critico musicale ha appena termina to di spiegare che Verdi e Mameli s i
conoscevano e che non esistev a
contrapposizione tra i due . Centinaia di studenti scendono giù dal Pincio annunciati dal bagliore ross o
dei fumogeni accesi .
Sono gli studenti dei collettivi
universitari della Sapienza e dell'Uds . Arrivano con il volto coperto,
i pugni alzati, gli insulti : «Chi ora di fende la scuola l'ha distrutta. Giù l e
maschere» è lo slogan. Il tempo di
sfilare, farsi vedere, quindi lascian o
piazza del Popolo e si impadronisco no del Lungotevere, paralizzano i l
traffico del centro di Roma per du e
ore, lanciano petardi contro la sed e
della Croce Rossa, strappano manifesti, rovesciano vernice rossa sull a
strada e tentano anche un piccol o
blitz verso il Vaticano. Trentadue di
loro saranno denunciati per manifestazione non preavvisata, ha avvertito la questura con un comunicato .
Sono l'opposizione dell'opposizione . Ma precari, professori, intellettuali, artisti, bambini, partigiani,
semplici cittadini che hanno volut o
manifestare in difesa della Costitu -
me carbonari, a 150 anni da un'unità
di giorno in giorno sempre più bizzar ra. E' un'Italia che esiste ma che appare poco, che si emoziona quando s i
canta «Va' pensiero» ma anche l'inn o
di Mameli o «Viva l'Italia» di Francesco De Gregori o «Chiamami ancora
amore» di Roberto Vecchioni . E '
un'Italia lontana anni luce dalle veli ne della televisione : «A chi serve più
la perifrastica attiva?», provoca Giovanna, 59 anni, professoressa .
Anche i cartelli esprimono lo stesso disagio . Ad aprire il corteo u n
grande striscione su cui è scritto: «E
viva la Costituzione» . Poco lontano,
una bandiera italiana lunga oltre 6 0
metri . E, poi : «Noi difendiamo la Costituzione, voi dovreste costituirvi» .
Oppure : «Il corpo dell'Italia non si
tocca» . E, ancora : «Costituzione
scritta dai padri e modificata dal Pa pi?», «Io difendo la mia costituzione,
Berlusconi quella di Ruby» . C'è chi s i
rivolge a Berlusconi: «Hai paura de -
zione forse nemmeno se ne rendono
il corteo procede verso piazza del Po conto. Nella piazza accade altro . So polo chi vuole può partecipare a una
no in 3-400 mila secondo le stime de «maratona» di lettura e aderire all'inigli organizzatori (25 mila per la Que ziativa «Adottiamo un articolo della
stura), la stessa cifra scesa in piazza i l
Costituzione» con cui ci si assume
13 febbraio . Ascoltano gli interventi
l'impegno di diffondere, almeno pe r
dal palco, cantano, i bambini sono se un anno, lo spirito e i contenuti delduti a terra, i colori in mano e un lun l'articolo scelto. Il «tutor», dopo ave r
go striscione da dipingere . Si sentono
scelto l'articolo e aver sottoscritto lo
dei rivoluzionari
specifico consenso ,
con la Costituzione
LA CONTESTAI€ON E il cui elenco complesotto il braccio e il
sarà pubblicato
Blitz di universitari to
tricolore in mano .
sul sito della Recon petardi e fumogeni : te29Aprile, lo ha let«Da qualche parte
deve esserci un erin 32 saranno denunciati to ad alta voce. Oprore se l'opposizio pure ci sono le Perne al governo scende in piazza per di sone Libro dell'Associazione Donn e
fendere la Carta che è alla base della
di Carta che dicono a memoria e co n
nostra Repubblica», spiega Maria An il megafono gli articoli della Costitudreina, 62 anni, professoressa . E' qua zione organizzando anche una gara .
si spiazzante vedere le «postazioni
E' un'Italia fiera della sua identicreate lungo il percorso dove studen tà, fiera delle sue origini, che va in gi ti, docenti e precari della scuola e del ro con le pettorine dell'articolo dell a
l'Università leggono e commentano
Costituzione adottato, e appare u n
gli articoli della Costituzione . Mentre
po' stupita di doversi comportare co -
gli insegnanti perché formiamo cervelli pensanti» . E chi difende la scuola pubblica : «Dalle Alpi alla Sicilia l a
scintilla scocca, la Costituzione non
si tocca». Oppure: «Per la scuola pubblica e la democrazia Berlusconi devi
andare via», «Geni si nasce, asini c i
fanno diventare» .
Fra i manifestanti passeggiano anche un Silvio Berlusconi, con un visto so cerotto sulla guancia, e un Umberto Bossi di gommapiuma . C'è un boato di fischi quando dal palco in piazz a
si annuncia un videomessaggio di Ber lusconi, ma non è nemmeno l'antiber lusconismo il sentimento dominante
e unificatore di queste centinaia di mi gliaia di persone . E' la paura del futu ro, l'angoscia di star perdendo un o
dei valori più forti dell'Italia, la cultura . E' la scena dei tanti bambini porta ti in spalla dai genitori con le orecchi e
da asino in carta di tricolore e la scrit ta: «Ci volete far diventare così?» .
www .lastampa .it/amabil e
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cossi lV HIì
press LJf1E
13/03/2011
LA STAMPA
Tricolori, non bandiere ross e
La destra sfila con la sinistra
Finiani in testa: inedito mix per una dimostrazione anti-governativa
rima che la festa co----' minci, a sorpresa, dagli amplificatori d i
piazza del Popolo partono l e
note di una melodia mai sentita in manifestazioni di sinistra, quelle del «Va' pensiero». Fra i trentamila presenti, in tanti rispondono all a
suggestione e si mettono a
intonare l'aria più celebr e
del Nabucco di Verdi. Per i l
popolo di sinistra, riscaldarsi in quel coro patriottico è
una novità che non ha precedenti, «momento spiazzante, solenne e nazionale d i
una manifestazione per il resto rituale», come fa notar e
Maria Giordano, qualche anno fa promotrice assieme a
Nanni Moretti e pochi altr i
del movimento dei Girotondi. E d'altra parte gli organizzatori della manifestazione «E' viva la Costituzione »
le hanno provato tutte per
dare un respiro «nazionale »
al corteo, chiedendo ai partecipanti di portarsi da cas a
bandiere tricolori . Anche in
questo caso l'effetto è stato
La piazza è per l'alternativa
non c'è animo contro, m a
pirite per un'Italia diversa
spiazzante : mentre sul palc o
di piazza del Popolo si alternavano i «soliti noti» (da Mo nica Guerritore a Robert o
Vecchioni, da Antonio Ingroia a Ottavia Piccolo) l a
piazza restituiva un impatt o
cromatico nazionalista, u n
tempo dominante nei corte i
della destra .
Tanto è vero che Flavi a
Perina - militante missina negli anni della giovinezza, di rettrice del finiano «Secol o
d'Italia», al primo corteo d i
«sinistra» della sua vita mentre risale da via Sistin a
a Trinità dei Monti commenta senza ironia: «Con tutt i
questi tricolori mi sento a
mio agio . Anche perché si ve de che la gente che sfila no n
è tutta di sinistra» . Accant o
alla Perina ci sono altri du e
dirigenti di «Futuro e libertà», Aldo Di Biagio e Antoni o
Buonfiglio, che scherza: «Fabio Granata, che è dovuto restare in Sicilia, mi chiam a
ogni due minuti per sapere :
come va? Quanta gent e
c'è?» . Il terzetto finiano si fa
mezzo corteo tra sguardi cu-
Jomini di destra contro
nemici della legalità
e della Costituzion e
riosi e complici, qualche stret- un mese fa . Stavolta non ci so ta di mano, nessuna contesta- no pullman e neppure le «mazione e i tre, una volta appro- ni forti» del sindacato, anch e
dati in piazza del Popolo, ri- se dietro le quinte Cgil e P d
prendono la strada di casa. Im- hanno dato una robusta mano
possibile quantificare quant i per finanziare la manifestazioelettori «non di sinistra» ci fos- ne . E infatti, per ottocento me sero in piazza. Certo, se l'am- tri, Pier Luigi Bersani (angubizione dei promotori del cor - stiato dal mal di schiena) si fa
teo (associazio vedere («No n
ni come Artico «VA' PENSIERO » c'è un animo
lo 21, Popolo Vioè una
È il canto d'esordi o "contro",
la, Valigia blu )
piazza pe r
a Roma, nessuna un'Italia diverera quella d i
«parlare» a u n contestazione per il Fli sa»), incassa
elettorato pi ù
simpatie spontalargo di quello della sinistra - nee, ma soprattutto può senescludendo il «Va' pensiero» e tirsi gratificato da una tendeni tricolori - per il resto hanno za: le manifestazioni di questa
riproposto la solita liturgia. A i stagione sono «oltre» il Pd, ma
nastri di partenza di piazza senza contestazioni dirett e
della Repubblica si capisce su- verso il partito.
bito che stavolta ci sono meno
Tradizionale e di «sinistra»
persone (e meno giovani) ri- il palco . Applauditissimo Antospetto al corteo delle donne di nio Ingroia : ancora una volta
incurante di un antico comandamento che suggeriva ai magistrati di non apparire oltre ché di essere imparziali, il p m
siciliano ha menato fendenti
contro il governo (guidato da
un suo potenziale imputato) e
contro il pacchetto giustizia :
«Non è una riforma, è una controriforma» e se passasse
«avremmo uno Stato di diritt o
sfigurato» . Grande calore anche per Roberto Vecchioni ,
che ha cantato la canzone vittoriosa a Sanremo e anche per
il saluto colto di Ascanio Celestini, protagonista di un curio so scarto . Alludendo a Berlusconi, a un certo punto ha detto : «Noi non vogliamo la morte dell'Imperatore. . .» . Un indecifrabile mormorio della folla
è stato sopito da Celestini co n
la chiusa : «Vogliamo che fini sca l'Impero!».
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'Iticoloii,non bandieern e
:destra sfila con la sinistra
;ogno che gli arabi sono
arrivati qui e Boss i
è scappato in Svizzera
Con questi tricolori son o
a mio agio . La gente ch e
sfila non è tutta di sinistra
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13/03/2011
LA STAMPA
Casini : "Bersani
lasci l'Aventino
e giochi la partita"
"Sulla giustizia il premier ha l'onere della prov a
Allearci col Pd? Il nostro no è programmatico"
REFERENDUM
99
CARLO BERTIN I
ROMA
apisco che Bersani sospetti che
quella di Berlusconi sia tutta
una finta, ma sulla giustizia lo invito a lasciare l'Aventino agli sfascisti d i
professione, per trattare a viso aperto, come è compito d i
una vera sinistra riformista» . Proprio mentre da piazza del Popolo Nichi Vendola
sostiene che la prima riforma da fare «è liberarci d i
Berlusconi», Pierferdinando
Casini sfida invece il leade r
Pd «a giocare insieme questa partita della verità e a riprendere la sfida della Bicamerale per lasciare al Cavaliere l'onere della prova che
fa sul serio» .
C
Certo con il no al dialogo e
il ricorso alla piazza si allarga il solco tra Pd e Nuovo
Polo . Lo farete mai un vero accordo elettorale?
«Chiediamo
chiarezza al Pd
Noi siamo per il no »
S .T5 LLZ .
«Non basta
l'antiberlusconismo
per unirci»
«Come tutti i leader politici ,
Bersani è sensibile alle esigenze della propaganda e
con la reiterazione della Santa Alleanza spera di prende re più voti nell'elettorato
moderato . Ma noi sappiamo
bene che un Terzo polo che
nascesse con un'alleanza co l
Pd finirebbe per essere immediatamente subalterno .
E nella migliore delle ipotes i
subiremmo la sorte che toccò alla Margherita negli anni passati».
Ma in quel caso potrebb e
esserle offerta la premiership .
«Non è quello che ci interessa. Se - quando si voterà presentandoci alle urne bloccassimo la possibilità di vincere al Senato ad uno de i
due poli, certo il giorno dopo
non accetteremmo di dare l a
vittoria a tavolino al vincitore alla Camera . Ma avanzeremmo la proposta vera : u n
governo di responsabilità nazionale ampio, aperto a chi,
dal Pd al Pdl, si sente di rico struire questo paese. Anche
sui referendum chiediamo al
Pd chiarezza . Ritengo una follia che il governo spenda 30 0
milioni in più per scongiurare
il quorum, ma su acqua e nucleare io sono per un no nett o
e chiaro . All'alleanza col P d
dunque non rispondiamo co n
un no ideologico, bensì pro grammatico: non basta 1'antiberlusconismo per unirci, può
essere un presupposto, però
non sufficiente per governare
assieme . Ad esempio, per me
dinarie la sua attuazione. Si rischia che ogni maggioranza s i
cambi le leggi che regolano il
dettato costituzionale, una cosa aberrante che finirebbe per
esporre i principi costituzionali al variare delle maggioranz e
politiche . Detto questo, cert o
oggi non si può dire che il Par lamento sia intasato ed è meglio discutere di giustizia che
di nulla. Ma per me l'ordine
delle priorità è il rilancio del l'economia e i giovani. E l'occupazione, che certo non possiamo risolvere allargando il
numero di ministri e sottosegretari!» .
Comunque sia, il primo banco di prova per tutti saran no le amministrative . Anch e
lì puntate a portare tutti a i
ballottaggi per fare po i
l'ago della bilancia ?
«Intanto siamo andati con Fini e Rutelli a presentare il nostro candidato proprio a Tori no, perché è una sede simbolica : il Nuovo Polo nasce proprio per unire gli italiani da vanti a fenomeni di disgregazione preoccupanti . E quindi
abbiamo voluto dare un segna le, così come lo darà Musy ch e
farà una campagna non con -
Terzo polo
L'Udc insieme ad Api e Fl i
forma il Terzo Polo all e
amministrative di maggi o
la responsabilità dei giudici o
la separazione delle carriere
non sono un tabù» .
Voi avete posto come condizione che si sgombri il campo dalle leggi ad personam .
Vuoi dire che se andass e
avanti il processo breve, v i
alzereste dal tavolo ?
«Questo è ovvio e non voglio
neanche pensare che si verifichi . O Berlusconi ha il coraggio di lasciare per strada l e
leggi a suo uso e consumo, oppure questa riforma sarà sol o
una finta . Per questo dico a
Bersani: riprenda la sfida del la Bicamerale e lasci a Berlusconi l'onere della prova» .
Ma lei crede che questa riforma possa vedere mai l a
luce ?
«Diffido di una riforma costituzionale che rinvia a leggi or -
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Casini: " 1kTsulil
Ia.Sci l' \VaiLirxj
e giachi
la partita
press UnE
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LA STAMPA
SINISTRA
«Sulla riforma
costituzionale
deve trattare»
TORINO
«Il Terzo Polo part e
da qui perché vuole
unire gli italiani»
tro Fassino o Coppola, ma pe r
Torino e per l'Italia, mettendosi alle spalle una visione ideologica della politica . Poi anche a Milano, Bologna e Napoli abbiamo scelto personalit à
fuori dai partiti, perché siam o
consci che quando si andrà alle urne e busseremo alla porta
della società civile bisogn a
che ci sia qualcuno che rispon da . Insomma, deve esser e
chiaro che noi facciamo le am ministrative guardando all e
politiche : non ci faremo arruolare da chi ci vorrebbe com e
ufficiali di complemento d i
una stagione berlusconiana a l
declino, nè da chi ci vorrebb e
funzionali ad una fantomatic a
Santa Alleanza. Ovviament e
ai ballottaggi ci riserviamo d i
dare indicazioni di sorta . Resteremo fuori dalle giunte ?
Chi se ne importa : Fli è nat a
lasciando i posti di governo ,
noi siamo cresciuti rinunciando alle poltrone, figuriamoc i
se oggi il problema è qualch e
assessorato nelle città . Bisogna capire che noi stiamo facendo un grande investimento nel futuro».
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Casini: 1kTsuni
Ia.SCi I' \V(,VILRq
e gicx'kl i la
dita
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LA STAMPA
I DETTAGLI TECNICI PASSANO AI MINISTRI DELLE FINANZE, L'APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO EUROPEO IL 24 E 25 MARZ O
Europatto, raggiunto l'accord o
Al Fondo salva Stati 500 miliardi, sì all'acquisto di bond sul mercato primari o
MARCO ZATTERI N
CORRISPONDENTE DA BRUXELLE S
L'accordo che segnerà la sto ria dell'Eurozona è arrivato al l'una e mezza nella notte di ve nerdì, quando i leader del club
della moneta unica hanno annunciato che il nuovo fond o
salva stati che decolla nel 201 3
avrà una capacità effettiva d a
500 miliardi e potrà «intervenire sul mercato primario», ovvero comprare direttamente
al momento dell'emissione i titoli emessi dagli stati a rischi o
di bancarotta . E' un modo per
rendere più credibili le nuove
regole di governo che 1'Ue st a
disegnando per la sua economia, decisione che bilancia il
Patto per l'Euro, ricetta di sviluppo che dovrebbe rilanciare
la competitività continentale e
invece suscita scetticismi e po lemiche più di quanto fosse ra gionevole sperare .
Non s'è trattato di un'intesa semplice e tanto meno lo è
stata la nottata del drammatico 11 marzo . Il Meccanismo di
stabilità europeo (Esm) ch e
Scontro sull'Irland a
che non vuole tassare
di più le impres e
La Grecia taglia i tass i
nascerà dalle ceneri dell'attuale strumento anticrac creato per Grecia e Irlanda (Efsf) decolla nel duro confront o
con la cancelliera tedesca Angela Merkel che, per autorizzare l'aumento della post a
nella borsa dei possibili inter venti, chiedeva regole di coordinamento più rigorose . L a
Germania, con la Francia,
aveva presentato i13 febbraio
una tabella di marcia durissima, minacciando di procede re in via intergovernativa. L e
reazioni dei partner irritati, e
lo scivolone politico dell a
Cdu, hanno portato più mit i
consigli . L'Europatto
è
un'agenda non vincolante basata sulla sorveglianza fra pari, è priva di sanzioni, dunqu e
ha le carte in regola per svanire come la sfortunata Strategia di Lisbona .
Non sorprende che stia bene
a tutti, ognuno ci legge ciò che
vuole . Ci sono obiettivi di compe titività e promesse di armonizzazioni fiscali che paiono, soprat tutto le seconde, scritte sulla
sabbia. Lo dimostra il violent o
scontro che ha animato il verti ce dell'Eurozona venerdì notte,
l'attacco di Francia e Germania
per convincere l'Irlanda a tassa re di più le imprese (oggi pagano
il 12,5%) . A Dublino i Diciassette
offrivano uno sconto d'un punt o
sul costo dei finanziamenti raccolti per evitare il patatrac causato dalla crisi bancaria . Il neo premier popolare Enda Kenny
non ha ceduto d'un centimetro,
non poteva certo farlo alla prima uscita europea. Tutti pensa no che alla fine si dimostrerà pi ù
malleabile, però occorre tempo .
Nessun intoppo invece pe r
la Grecia che ha accettato il taglio dei tassi con entusiasmo
(5,8 a 4,8%) ottenendo anche
un'estensione del periodo di pa gamento da 4 anni e mezzo a 7
anni e mezzo . In futuro, se dovesse capitare, un minor cost o
dei salvataggi dovrebbe essere
garantito proprio dall'intervento dell'Esm. Frau Merkel dice
che «non cambia nulla», eppure
Berlusconi assicura
di aver ottenuto I'ok
su fiscalità di vantaggi o
e sgravi per il Sud
dire «sì» alla concessione è sta ta una fatica, almeno a vedere
come si è battuta contro la possibilità di accesso dello strumento anticrac al mercato secondario, cosa che oggi fa la
Bce senza essere contenta per ché ritiene che «gli stati debba no prendersi le loro responsabi -
ìa
«Su Pmi in arrivo
una stangata »
m Il rialzo dei tassi di riferimento da parte della
Bce, atteso per il prossim o
Consiglio del 7 aprile, profila per le imprese italiane
una stangata di 2,4 mld . A
lanciare l'allarme è il segretario della CGIA di Mestre,
Giuseppe Bortolussi . Co n
un incremento dell o
0,25%, a fronte di un livello di indebitamento delle
nostre imprese nei con fronti del sistema bancari o
italiano, pari a 961,4 ml d
di euro (dato riferito a l
31-12-2010), la Cgia ha stimato un incremento degl i
interessi annui a carico del le aziende, paria 2,4 miliardi di euro . A livello di singola impresa, questo aumento del costo del denaro
comporterà una spesa annua aggiuntiva di 455 eu -
lità». Oltretutto, ha detto ieri al lo Spiegel il presidente Trichet,
«non lo faremo per sempre» .
Ha sottolineato il presidente
della Commissione Ue, Josè Manuele Barroso, che l'azione del 1'Esm sarà comunque «legata
ad una forte condizionalità», au torizzata solo con netti impegni
di risanamento . Questo, almeno
secondo il Patto per l'euro, dovrà essere un tratto comune del l'Eurozona come dell'Ue intera .
L'Italia dice di non aver proble mi. Si preoccupa di difendere l a
linea del debito pubblico più pri vato per calcolare la virtuosità
dei conti e dovrebbe farcela . Il
premier Berlusconi assicura di
aver ottenuto l'ok per la fiscalit à
di vantaggio e gli sgravi al Sud.
Tutto dovrà essere calato nel
quadro della nuova governance .
Varo atteso il 25 marzo . Domani
riunione dei ministri economici
per tirare le prime somme .
ro . «Intendiamoci - dice
Giuseppe Bortolussi - la decisione della Bce di aumentare i tassi di interesse determinerà un increment o
del costo del denaro a livello locale sicuramente superiore allo 0,25% . Pertanto,
possiamo dire con certezza che il costo aggiuntiv o
di2,4 miliardi di euro è sottostimato . Infine non è
nemmeno da escludere
che questa operazione penalizzerà in maniera più pesante le piccole imprese
delle grandi . Per un piccolo imprenditore il potere
contrattuale nei confront i
del sistema bancarioè spesso molto modesto» . A livello territoriale, saranno gl i
imprenditori della Lombardia e del Nordest a pagare
il conto più salato . Per i primi, a fronte di un indebita mento complessivo pari a
266,6 miliardi di euro, ciascuna impresa subirà u n
aumento dei costi, pari a
809 euro l'anno .
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Pagina 39
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Domenica 13 Marzo 201 1
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Discussioni botaniche
Non piantate
più pini
Chi ha piantato i pini in viale Europa trent'anni fa probabilmente è già
in pensione da tempo, ma gli si dovrebbe chiedere i danni. Il Comune
dovrebbe farlo, se non fossero stati
proprio dipendenti comunali. . . gli
esecutori . Dopo la recente nevicata,
non certo eccezionale, chiunque si
trovasse a passare in questa strad a
avrebbe potuto constatare la strage
di rami che si sono abbattuti ovunque, anche sulle automobili, i cui
proprietari potrebbero fare causa a l
Comune. I pini domestici o ad om-
brello, sono alberi sempreverdi,
inadatti al terreno argilloso, già fiaccati da precedenti nevicate ; sopravvivono a stento lontano dal mare .
Peggio del peggio, hanno un apparato radicale superficiale che solleva i marciapiedi ed il manto d'asfalto mettendo in pericolo pedoni e cidisti, nonché le scarse risorse finanziarie del Comune che appen a
due anni fa ha dovuto rifare il marciapiedi (lato Nord) . Oggi occorr e
rifare l'altro : quello lato Sud . In breve, questi alberi non hanno futuro,
come è già successo per quelli del
piazzale di Sant'Onofrio . I.Amministrazione deve pensare sin d'ora
alla loro sostituzione, gradualmente ,
ma necessariamente . Non a caso,
nella parte di viale Europa verso l a
piscina, si sono scelti altri tipi di alberi: i tigli. E qui non vi sono stati
danni .
Angelo Ravaglia - Lugo
Pagina 10
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Venerdì scorso taglio del nastro all'Urban Cente r
"Un corpo così violento e prosperoso "
Ha inaugurato la mostra sulla Merin i
Inaugurata la mostra sulla poetessa Alda Merin i
RAVENNA - Si è tenuta venerdì scorso, all'Urban Center d i
via Cavour, l'inaugurazione della mostra dedicata ad Ald a
Merini . L'evento è stato organizzato dall'assessorato alle Par i
Opportunità, dalla Rete Donne Cgil, dal Coordinament o
Donne Spi Cgil e dall'Associazione Femminile Maschile Plurale. Di fronte ad un numeroso pubblico è stata presentata l a
mostra di scatti fotografici di Giuliano Grittini, fotografo per sonale di Alda Merini, riprodotti con varie tecniche su tela ,
cartoncino e legno .
Ada Assirelli, della segreteria provinciale della Cgil, ha presentato l'evento organizzato ad un anno e mezzo dalla mort e
della poetessa . I contenuti della mostra sono poi stati illustra ti dal gallerista Renato Oliva.
In esposizione una trentina di fotografie, riportate su tavola ,
tela e carte pregiate . Giuliano Grittini ha parlato della poetessa raccontando alcuni aspetti della vita di Alda Merini che h a
seguito, passo dopo passo, in un felice connubio artistico .
Erano inoltre presenti all'inaugurazione l'assessore alla par i
opportunità del Comune, Giovanna Piaia, e Paola Patuelli ,
dell'associazione Femminile Maschile Plurale .
La mostra, dal titolo "Un corpo così violento e prosperoso" ,
resterà aperta fino al 3 aprile, nei seguenti giorni e orari : martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 ;
sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 ; giovedì 21 marz o
eccezionalmente dalle 16 alle 20 .30 (info 347 .7839284) .
Nell'ambito delle iniziative ravennati dedicate ad Alda Merini, il prossimo 21 marzo - data di nascita della Merini e Giornata mondiale della poesia - alle ore 21, al teatro Rasi (ingresso a offerta libera), verrà rappresentato in anteprima nazionale il monologo teatrale "Nata il 21 a Primavera", per la regi a
delle ravennati Enrica Cavina e Francesca Mazzoni . Il 2 7
marzo (ore 16), invece, all'Urban Center, "Quando l'anim a
intristisce", incontro con Giuliano Grittini (che porterà un a
testimonianza personale del suo incontro con Alda Merini) ,
con la giovane critica letteraria di Ravenna Lisa Bentini e co n
l'intervento di Assunta Signorelli, psichiatra di Trieste, collaboratrice di Franco Basaglia .
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Pagina 12
Cerimonie
L'Acsi ha consegnato ieri i suoi riconoscimenti e i suoi premi al mondo della scuola e al popolare giornalista e critic o
Bartoletti, un uomo di Successo : "Lo sport è strumento di integrazione"
RAVENNA - "Sono molto orgoglioso di essere romagnolo". Ha iniziato così,
Marino Bartoletti, il suo saluto alla folta platea che ha partecipato alla cerimonia di consegna dei riconsocimenti Acsi . il "Premio Sport passione mia" ,
assegnato agli studenti delle Scuole Medie del comune di Ravenna, che han no prodotto i migliori temi di carattere sportivo - il primo premio è andat o
alla 13enne Francesca Ruspi (Ricci Muratori) con un elaborato sulla danza e
sul rugby - e il "Premio Successo", attribuito proprio a Bartoletti, il quale h a
dedicato proprio a Francesca un pensiero . "Avevo poco più di tuoi anni - l e
ha detto - quando la mia professoressa del Liceo, a cui devo molto, mi die de un giorno un 7 in un tema dicendomi che mi avrebbe dato di più se i l
mio stile non fosse stato troppo giornalistico. Lì ho capito che la mia strada
Marino Bartoletti
era tracciata". Bartoletti ha poi parlato dell'Olimpiade di Roma, "come grande rivincita di un Paese in ginocchio, sconfitto dalla guerra e guardato ma le", di quella di Mosca "dove l'Italia fu tra i pochi paesi dell'Occidente a par tecipare dietro però la promessa che in caso di podio non sarebbe stato suo nato l'inno . Così quando Sara Simeoni vinse l'alto, sul podio cantò 'Viva l'I talia' di De Gregori", della sua passione per il ciclismo e ha ricordato com e
lo sport "sia uno dei più grandi strumenti di socializzazione, di integrazione,
di annullamento delle differenze : attraverso una palla, una bicicletta, un a
pallina qualsiasi abbiamo tutti voglia di abbracciarci e di gioire insieme pe r
un risultato conseguito e forse anche per avere subito un gol "
Massimo Montanari
La consegna del premio
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La Giunta non delibera la ratifica degli accordi e i sindacati insorgono : "Disattesi gli impegni politici "
I dipendenti della Provincia ancora in stato di agitazione
RAVENNA - E' stata una scomoda "costante "
nella legislatura Giangrandi : i dipendenti della Provincia in stato di agitazione . E, anche
adesso, la "tregua" raggiunta faticosamente
tra i lavoratori e i vertici della Provincia di Ravenna sembra destinata a rompersi nuova mente.
"Negli ultimi due anni - si legge in una nota
sindacale congiunta firmata da Fp Cgil, Cisl
Fp e Uil Fpl - le rappresentanze sindacali e i
lavoratori della Provincia hanno ripetutamente coinvolto tutti gli organi istituzionali della
Provincia e le segreterie dei partiti di maggioranza manifestando il disagio per lo stat o
sempre più deteriorato delle relazioni sindacali . In particolare, hanno denunciato la totale incapacità dell'Amministrazione di gestir e
la contrattazione decentrata per il salario accessorio".
"Un preciso impegno politico - prosegue la
nota - sottoscritto dal Presidente Giangrandi e
dal Vice Casadio, aveva consentito la riaper-
I dipendenti della Provincia sono ancora sul piede di guerra
tura delle relazioni sindacali, durante le quali era stata siglata, il 29 novembre 2010, la
preintesa sui fondi per la produttività deagli
anni 2009 e 2010 . L'impegno politico assunto
affermava inoltre la volontà degli amministra-
tori di ricercare tutte le condizioni per erogare, negli anni successivi, quote di salario ac cessorio coerenti con quelle definite per gl i
anni precedenti . Nessuno degli impegni assunti dall'amministrazione è stato onorato"
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"Ad oltre tre mesi dalla firma della preintes a
- denunciano ancora i sindacati - la Giunta
non ha ancora deliberato la ratifica dell'accordo, presupposto necessario per la firma
definitiva e per la liquidazione dei compens i
dovuti ai dipendenti. Inoltre, la Giunta non
ha ancora approvato i progetti e
la costituzione del fondo 2011 ,
atti indispensabili per non incorrere in rilevi da parte degli organi di controllo, come già accaduto in passato "
"L'incapacità gestionale e la totale mancanza di volontà nel dare
corso agli accordi raggiunti, manifestata da tutti gli organi dell a
Provincia, privano i dipendenti degli incentivi di produttività legati agli obiettivi e ai pro getti più qualificanti e innovativi, finalizzat i
alla costituzione di nuovi servizi rivolti ai cittadini e al miglioramento di quelli esistenti .
Questa situazione ha determinato un totale
crollo della credibilità della Provincia agli oc chi dei dipendenti. La mancanza di una firma
definitiva sugli accordi faticosamente raggiunti è un fallimento politico senza prece denti per la Provincia di Ravenna, ultimo atto di una gestione del personale che scarica
sui dipendenti il conto da paga re per i tanti errori commessi e
lascia una pesante eredità alla
futura amministrazione "
"I dipendenti della provincia ,
riuniti venerdì 11 marzo in
un'accesa assemblea - conclude
la nota - hanno dato mandato al la Rsu e alle organizzazioni sindacali di riaprire lo stato d'agita zione, che prevede una serie di iniziative d'in tensità crescente fino alla proclamazione del lo sciopero del personale dipendente, per de nunciare alle forze politiche e alla cittadinanza le ragioni che hanno generato questa inedi ta e gravissima situazione "
"Sarà una
pesante
eredità
per il dopo
Giangrandi"
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Mancano documenti e la Capitaneria non può abrogare il divieto d'accesso alle nav i
Un ponte aperto solo alle aut o
Navigazione in darsena di città ancora interdett a
RAVENNA - Il ponte mobile ?
Non si apre . Non si incolpin o
i tecnici, il problema non è
negli ingranaggi che spostan o
le mille tonnellate di metall o
che collegano i due lati de l
Candiano . La ragione è sola mente una : burocrazia . I l
ponte, in sostanza, non vien e
aperto perché la Capitaneri a
non avrebbe ricevuto dall'amministrazione la documentazione tecnica necessaria . S i
legge infatti in una comunicazione dell'Ufficio Accosti : "S i
ritiene opportuno precisar e
che la navigazione di qualsiasi unità navale lungo il tratt o
di canale Candiano compres o
tra il nuovo ponte mobile e l a
darsena di città potrà essere
nuovamente consentita dop o
l'acquisizione della documentazione tecnica di collaud o
delle strutture del nuovo ponte mobile, delle strutture accessorie installate in canale" e
di altri tre documenti che de ve fornire il Comune .
Finché non arriveranno quest i
documenti - scrive la Capitaneria - gli accosti delle navi i n
darsena di città rimarrann o
regolati dall'ordinanza de l
gennaio 2010 . Tre articoli pe r
specificare che "sino ad abrogazione della presente ordinanza il traffico portuale ne l
tratto del canale del Porto d i
Ravenna compreso tra la sed e
del ponte mobile e la Darsen a
è interdetto alla navigazion e
da parte di qualsiasi unità co n
eccezione per i mezzi naval i
impiegati nei lavori di realizzazione del nuovo ponte mobile". Inoltre per le navi dirette alle banchine della Fassa e
Il ponte mobile aperto: ma erano le prove tecnich e
Numerosi imprenditori si sono visti
negare l'autorizzazione da parte
dell'ufficio Accosti della guardia costiera
di Adriatank "dovrà essere
presentata apposita richiesta
d'accosto che verrà valutata d i
volta in volta". L'ultimo artico lo riguarda le sanzioni . Molt i
imprenditori che hanno fatt o
richiesta di far entrare navi in
Darsena si sono quindi vist i
negare il permesso dalla Capi taneria . Mancherebbe, infatti ,
una serie di documentazion i
che deve giungere dal Comune ma di cui non c'è traccia .
Di certo il collaudo è stat o
eseguito regolarmente, quind i
la questione è soltanto burocratica .
C'è poi una questione di costi : il ponte mobile è stato fi -
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nanziato da Autorità portuale
(e il presidente Giuseppe Parrello non ha mancato di ricordarlo in più occasioni) ma la
sua apertura e chiusura dovrebbe essere regolato da per sonale pagato dal Comune . In
un primo momento si era pen sato di assumere il personale
della società che gestiva i l
vecchio ponte mobile, ma po i
l'idea è tramontata . L'apertura
e la chiusura potrebbe essere
anche affidata a personal e
proveniente da Atm, altra ipo tesi mai davvero concretizzata . Per ora nulla si muove : né
i documenti, né il personale,
né, a quanto sembra, il ponte.
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Nuovo sito on lin e
Con `Rapida'
il Comune dice
addio alla carta
RAVENNA - Da domani, via
internet, sarà possibile ottenere certificati anagrafici ,
cambiare indirizzo e prenotare il rilascio della carta d'identità; ma anche iscrivere i
figli ad asili nido e scuole
materne, ottenere informazioni, pagare multe e presentare istanze al Comune. Tutto
con un solo clic sul nuovo sito www.rapida .comune.ra .it .
Ad annunciarlo l'assessore
alla semplificazione Matte o
Casadio e il sindaco Fabrizi o
Matteucci che garantisce, a
breve, il completo accesso o n
line per tutto il territorio comunale e l'utilizzo della ret e
per rendere più brevi i tempi
di risposta ai cittadini. Con il
varo di "Rapida" termina un
percorso di semplificazione e
digitalizzazione burocratica
avviato ad inizio mandato .
Sono stati infatti 8mila i documenti trasformati in file s
informatici e "ciò ha richiesto
anche la modifica di uffici e
rapporti interni", interviene
la dirigente comunale al Decentramento Anna Puritani ,
che informa come le operazioni abbiano impegnato dirigenti e funzionari per diversi anni . Intanto tramite le
procedure on-line nel 2010
sono stati emessi 900 certificati, nulla in confronto con i
300mi1a cartacei . "Oggi l'impegno maggiore è sull'informazione ad aziende, associazioni e cittadini - aggiunge
Paola Bissi, dirigente del ser vizio Politiche per le imprese
- per questo la presenza dei
volantini e manifesti di 'Rapi da' coprirà tutto il territorio".
Da "Pagina", l'agenzia che ha
curato il percorso di informatizzazione è stato scelto un o
slogan accattivante. "Utenti e
contenti, ci è sembrato efficace" - fanno sapere Enric o
Rosso e Giovanni Capponi.
SiPi
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Pagina 1 3
L n punte aperto solo
auto
Stroncato da un malore mentre era in vacanza sulle Dolomiti . Il cordoglio di Giangrandi e Matteucci
Politica in lutto, è morto Roberto Gualandi
Per dieci anni era stato assessore nelle Giunte Mercatal i
RAVENNA - E ' improvvisament e
scomparso, mentre era in vacanza
sulle Dolomiti, Roberto Gualandi ,
consigliere della Povincia di Ravenna .
Gualandi, a seguito delle elezioni
amministrative del 28 e 29 maggio
2006 per il rinnovo del consiglio provinciale, faceva parte del gruppo de l
Partito Democratico - L'Uilvo . Era
presidente della commissione consiliare Programmazione territoriale ,
urbanistica, ambiente, difesa dell a
costa e del suolo, bonifica e sicurezza idraulica, protezione civile, viabilità, porto, lavori pubblici, motorizzazione civile e trasporti . Prima della esperienza in consiglio provinciale, Gualandi era stato assessore a Ravenna con le deleghe all'urbanistica ,
edilizia, protezione civile, Legge speciale per Ravenna e Progetto speciale per l'industrializzazione del porto .
In precedenza Gualandi aveva diretto lo stabilimento Enichem Synthesi s
di Ravenna per 11 anni ; L'Eniche m
Ferrara per 7 anni ed è stato presidente della Sariaf di Faenza .
Nato il 30 novembre del 1937, Gualandi era sposato con la signora Gabriella, aveva due figlie, Catia e Annalisa, ed era nonno . Alla famigli a
sono stati inviati messaggi di cordoglio da parte del Presidente della
Provincia Francesco Giangrandi, e
del presidente del Consiglio, Elena
Rambelli, che hanno anche provveduto ad informare gli assessori e i
consiglieri.
"Conoscevo Roberto da molti anni dichiara Giangrandi - e quindi ho
avuto modo, in tante occasioni, di
apprezzarne le qualità di dirigente
prima e di amministratore pubblic o
poi. E, soprattutto, le sue doti umane, la sua determinazione e voglia d i
fare, sapendo sempre mettersi in gioco al servizio della comunità . Anche
nel lavoro di consigliere provinciale e
presidente di commissione ha voluto
sempre puntualmente essere garante
del lavoro svolto . Un esempio di vita
che ci mancherà "
E la scomparsa di Roberto Gualand i
ha suscitato profondo cordoglio anche a Palazzo merlato, dove per dieci anni è stato assessore comunale
nelle giunte guidate da Vidmer Mercatali : "Ho appreso con immenso
dolore - afferma il sindaco Fabrizio
Matteucci - della scomparsa di Roberto . Per me era, prima di tutto, un
grande amico . Ho avuto modo di apprezzare il suo grande impegno di
amministratore . Impegno che ha
svolto con grande serietà, competenza e attenzione alle tematiche del territorio e sociali . Stringo in affettuoso
abbraccio la moglie Gabriella, le figlie Annalisa e Katia. A loro porgo le
più sentite condoglianze a nome di
tutta l'Amministrazione comunale e
della comunità ravennate "
E "profondo dolore" esprime, in un a
nota, anche Eugenio Fusignani, assessore provinciale del Pri, che ricorda Gualandi come "amministratore
preparato e capace, ma soprattutto lo
ricordo come persona squisita e disponibile "
Aveva 73 anni Roberto Gualandi
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Patitivi
o, è molto Roberto Gualandi
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II Consorzio dei proprietari in pressing su Seaser e banche
Nel pool `salva Marinara'
anche Comune e Provincia
RAVENNA - La concessione demaMarinara e, quindi, anche dell'intera
niale della parte a terra di Marinar a
località". Per centrare l'obiettivo - dopotrebbe presto passare di mano .
po che nei mesi scorsi i vertici SeaSeaser, la società controllata per il
ser (ora decaduti) avevano respinto al
70%o dalla coop Cmr (attualment e
mittente la richiesta del Consorzio sottoposta a procedura di concordato
è stata inviata una seconda proposta
preventivo) che detiene l'intestazion e
a Francesco Picone, nuovo ammini anche per la parte a mare del porto
stratore unico della società che conturistico di Marina di Ravenna, h a
trolla Marinara . "A Picone - spiega
infatti ricevuto una seconda richiest a
Bongiovanni - abbiamo ribadito coufficiale per il trasferimento dell a
me l'auspicato trasferimento della
concessione dal Conconcessione sia nelsorzio Immobiliare
l'interesse di tutti, dei
dei proprietari privati
proprietari privati che
che raduna ad oggi 22
metterebbero il prosocietà e 37 person e
prio investimento al rifisiche. Il Consorzio ,
paro dalle possibili ripresieduto da Giuseppercussioni legate alla
pe Bongiovanni, ieri
crisi Cmr, della stessa
ha convocato una riuSeaser, che potrebb e
nione informale cui
valorizzare e quindi
hanno preso parte gli
evitare la svalutazione
associati, ma anch e
dell'ingente patrimoComune, Provincia ,
nio immobiliare ancoIntanto
Pro Loco di Marina e
ra invenduto attirand o
daLegacoop
circoli velici privati .
nuovi investitori e
arrivano
Durante l'incontro il
nuovi capitali e, infine,
i primi rimborsi
presidente Bongiovandegli istituti bancari, i
ai soci Cmr
ni ha illustrato le inimaggiori creditori delziative avviate al fin e
la società, di certo indi ottenere l'intestazione della conteressati a rientrare". Al progetto del
cessione, operazione - spiega lo stesConsorzio, creare un tavolo comun e
so presidente - che "riteniamo indiper avere più peso e ottenere una gespensabile ai fini di rilanciare le amstione unica della parte a terra de l
bizioni e l'appeal immobiliare di
complesso turistico, avrebbero con-
fermato la propria adesione l'amministrazione Matteucci, Provincia, Pr o
Loco (ente che raggruppa 105 attività
commerciali del lido) e circoli velici.
Forti di queste nuove adesioni, come
detto, i promotori dell'iniziativa hanno nuovamente bussato alla porta d i
Seaser ottenendo, questa volta, risposta positiva : "L'amministratore
unico - conferma Bongiovanni - h a
espresso il proprio interesse per il
progetto e si è impegnato a chieder e
l'autorizzazione all'assemblea dei so ci Cmr e alle banche creditrici, Unicredit e Banca Intesa su tutte . Ovviamente - prosegue Bongiovanni - Seaser entrerebbe essa stessa a far parte
del Consorzio". Nel frattempo, da
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Argenta - patria Cmr - arriva una pri ma buona notizia per i soci prestatori della coop . Legacoop Emilia Romagna ha infatti versato una prima
tranche di rimborsi ai soci prestatori
(il prestito sociale ammonta a 2,4 mi lioni di curo) . Legacoop ha infatti distribuito 450mila curo (il 19% del to tale) in assegni intestati con ricevuta
di traenza. Una seconda tranche di
rimborsi è attesa per le prossime settimane ma è probabile che i versamenti arriveranno solo dopo l'assemblea dei creditori sul concordato
preventivo fissata per il 29 marzo,
udienza che deciderà le sorti di Cmr.
AnC
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"Il nuovo piano regolatore è un'opportunità storica per pianficare il rilancio di questa località"
Comitato di Lido di Savio : Montanari confermato presidente
"Al Comune chiediamo un moderno centro polifunzionale "
RAVENNA - Si sono svolte lo scorso 9 marzo
le elezioni per il rinnovo del comitato cittadino di Lido di Savio . E' stato confermato presi dente Tonino Montanari .
"Con la nomina della dirigenza - si legge i n
una nota del Comitato - intendiamo affrontare
i problemi della località, acuiti dalla contrapposizione con la Pro loco, più volte in conflitto con l'amministrazione comunale e accusata
da molti di perseguire logiche economiche o
personali, senza interessarsi del paese. I problemi sul tavolo sono vari".
Segue un accurato elenco di criticità : "La cittadina - recita la nota - presenta una bassa quota di operatori residenti ed è spesso mancante
di una prospettiva unitaria, troppo in balia d i
interessi stagionali . Forti le lamentele per l'abusivismo commerciale mai adeguatament e
contrastato . La località è stata agitata la scors a
estate dalle proteste degli ambulanti per lo
spostamento dei mercatini in piazza Sorrivoli ,
poi fatti ritornare nella zona pedonale di vial e
Romagna".
"Se si vuole che Lido di Savio valorizzi le sue
Stazione di Lido di Savi o
numerose qualità occorre fare squadra, ragionare come una comunità - è l'appello di Montanari - mettendo da parte un pezzettino dell'interesse di ciascuno : ambulanti, mercatini ,
commercianti, albergatori, bagnini e comitati .
Se tutti vogliono tutto, il risultato è il caos e
l'ingovernabilità . Un paese è come un organismo : se una parte cresce troppo a discapit o
delle altre, il corpo deperisce" .
Lo sviluppo del paese passa anche attraverso il
nuovo piano regolatore che prevede, per il futuro, un'intensa opera di urbanizzazione.
Un'occasione per mettere mano al restyling
dei marciapiedi da troppi anni, secondo il Comitato, ostaggio del degrado : "Questa - secondo Montanari - dovrà essere l'occasione per riqualificare il paese e allungare la stagione . I
privati non possono limitarsi a costruire cuba tura, la località deve avere qualcosa di impor tante in cambio, una contropartita di cui il Comune è chiamato a farsi carico . Noi crediamo
che il nuovo Prg debba comprendere un edificio multifunzionale, che possa essere sia palazzo delle mostre che piccolo centro congressi .
Un edificio che contribuisca a migliorare la
nostra offerta e destagionalizzarla. Su certi te mi non si può più tergiversare. Chiediamo, a
riguardo, un segnale molto chiaro da parte dell'Amministrazione e l'inizio di un dialogo, di
un lavoro comune al fine di capire come possa essere realizzato quanto noi riteniamo necessario, vitale per il nostro futuro . Chiediamo
- conclude il presidente del Comitato - un pro getto chiaro".
Pagina 1 5
Nel pota ', : iu \larinera'
anche Cum nunc c Provincia
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Ieri il convegno di Confindustri a
Ri sorse intangibili
Successo per il convegno di Confindustri a
RAVENNA - Oltre un centinaio di
imprenditori hanno assistito ier i
mattina al convengo "Valore del l'azienda e risorse intangibili : Il
ruolo dell'imprenditore". Il tema
sarà al centro del primo ciclo di
incontri dell'Accademia dell'Imprenditore, vero e proprio corso
di alta formazione che inizierà ad
aprile su iniziativa del Gruppo
Piccola Industria, del Gruppo
Giovani e del Sestante, in collaborazione col professor Stefano
Zambon della Facoltà di Economia dell'Università di Ferrara .
A raccontare la propria consolidata esperienza nella valorizzazion e
delle risorse immateriali è stato
Alberto Bombassei, Vice Presidente di Confindustria e titolar e
della Brembo, che da anni pubblica il Bilancio del Capitale In tangibile, che accanto a quello tradizionale rende conto anche del
capitale relazionale, strutturale e
umano . Dunque il marchio, il
rapporto con i clienti, il knowhow, i brevetti, il grado di innova-
zione, l'immagine e la reputazione di un'azienda : tutti indicatori
che costituiscono, per il mercato ,
elementi di valutazione della capacità competitiva dell'azienda e
delle sue potenzialità di crescita .
"I metodi di natura economico-finanziaria generalmente utilizzati
per la stesura del bilancio rimangono fondamentali - osserva
Bombassei - ma riescono ad evidenziare solo alcuni aspetti del
valore delle aziende e non fanno
emergere questi beni intangibili ,
che rappresentano una parte importante del valore di impresa"
"Per lanciare il progetto dell'Accademia abbiamo scelto di partire
da un tema trasversale, che riguarda le aziende così come i territori e le pubbliche amministrazioni - spiega Zambon - è necessario che tutti gli attori economici
prendano atto del proprio potenziale nascosto, che può positivamente o anche negativamente, s e
mal gestito, sul valore finanziari o
dell'azienda"
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Nel pool
iu \ lana. a'
anche Comune c Provincia
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Il politico ci aveva già provato nel 1997 e nel 2001 . "Non escludiamo il ballottaggio"
La terza volta di Alvaro Ancis i
Il leader di LpRa si candida: niente intesa col Pdl
RAVENNA - E sono tre. Alvaro Ancisi si candiderà come sindaco, come
già successo nel 1997 e nel 2001 .
Sarà una corsa in solitaria con la su a
lista civica per Ravenna, a meno che
non si apparentino altre liste civiche
al momento in campo: "Cercheremo
di sempificare il quadro", spiega Ancisi. Di certo non ci saranno alleanze
partitiche dato che Pdl (con Nereo
Foschini), Fli (con Gianluca Palazzetti) e Lega Nord (probabile Paolo
Guerra, è tramontata la suggestione
Giovanni Poggiali) andranno da soli .
"Eravamo disponibili al confronto
ma non è mai stato aperto nessun tavolo", aggiunge il leader di Lista pe r
Ravenna . Quindi, ognun per sé con
una proposta : "Evitiamo di battibeccare tra di noi, concentriamoci per
portare Fabrizio Matteucci al ballottaggio". E, prima delle elezioni ,
"stringiamo un patto per appoggiare
il candidato del centrodestra in cas o
di ballottaggio, dove può succedere
di tutto". Non è escluso che possa essere lo stesso Ancisi: "Già nel 199 7
- ricorda lui - superai il candidato d i
Forza Italia, l'allora patron del Ravenna Calcio Daniele Corvetta" La
domanda vera è se sia possibile arrivarci, al ballottaggio . Il capogruppo
fa due conti : " Matteucci è dato attorno al 59 per cento. Ma sono sondaggi fatti prima del 'buco' del Consorzio e prima che esplodesse la questione Marinara. Non è facile, ma se
i quattro candidati riuscissero a portare a casa un buon numero di consensi e Matteucci perdesse voti da sinistra, chissà. ..". L'Udc, come da col-
Fabrizio Matteucc i
Alvaro Ancis i
Ballottaggio?Difficile
ma possibile se il Pd
perde voti a sinistra "
"
laudata formula, farà desistenza in
Comune e LpRa "metterà in campo
tutte le risorse che abbiamo e anche
altre, provenienti da esperienze di-
Il capogruppo superò
14 anni fa Corvetta
allora patron del Ravenna
verse". Non dice altro, parla di "colpi
di scena" che fanno pensare anche
ad un attraversamento della barricata di qualche cattolico Pd . La canili-
datura si può sottoscrivere tutte le
mattine all'ufficio LpRa in Comune
(dalle 11 alle 13 .15) e il martedì e
giovedì anche dalle 14 alle 15 .
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SPADONI
"Tutela verde
da riformulare"
RAVENNA - " Problemi immensi
nella manutenzione e nella tutela
del verde". A denunciarli il consigliere di LpRa Gianfranco Spadoni, secondo cui "il patrimonio ambientale ravennate si sta gradualmente degradando per colpa dell e
difficoltà a tutelare le biodiversità ,
ma anche a garantire livelli preci si di manutenzione "
"Troppe - scrive Spadoni - le com petenze degli enti che tendono a
sovrapporsi : basti citare, oltre a l
Comune, la Provincia, il Parco de l
Delta, gli organi dello Stato, vale a
dire soggetti che, spesso, non ope rano in sinergia tra loro . Desidero ,
in particolare, richiamare l'attenzione sulla manutenzione degli alberi, citando la nota di un'esperta
di S. Pietro in Vincoli, la quale ha
preso spunto dalla recente nevica ta e dalla caduta di rami e di tronchi per evidenziare come la causa
sia riconducibile, in primis, allo
stato in cui versano molti alberi. Il
peso della neve ha causato facil i
rotture poiché le piante sono de boli e degradate . La causa principale, infatti, è riconducibile alla
scarsa manutenzione e alla carente gamma di interventi atti modificare i modi naturali di vegetare e
di fruttificare delle piante. Gli interventi cesori, ad esempio, come
la potatura, la spuntatura, la cima tura, la spollonatura, la capitozza tura e altre operazioni per assicurare un corretto sviluppo dell e
piante e recare equilibrio fra chioma e radici, non sono realizzat i
con metodo sistematico e il Comune interviene tardivamente .
Addirittura - conclude Spadoni spesso avviene la piantumazion e
di nuovi alberi che poco dop o
muoiono perché non innaffiati"
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La Iena olla di .\I aro Antiai
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I dirigenti presentano i team
L'impegno esemplare
della Francesco Baracca
Dai baby fino ai prof
Gli juniores della Francesco Baracca
LUGO - Quando si parla della Società Ciclistica Francesco Baracca
tutti sanno che è una delle societ à
più antiche e gloriose della Romagna e non soltanto . Rispetto a tutte le altre realtà della nostra regio ne, la notorietà della società ora
presieduta da Giorgio Tampieri ,
che ha seguito nella carica il grande Lorenzo Berardi, è sicuramente notevole, e deriva soprattutto
dall'organizzazione del Giro della
Romagna dei professionisti, la
classica che si disputa tutti gli anni ai primi di settembre ; tuttavia
non vanno sottovalutate le altre
organizzazioni che vanno dalle gare per Giovanissimi, Esordienti ,
Allievi e Juniores, di grande importanza nazionale anche la Lugo San Marino per Allievi. E che dire delle onorificenze al merito
sportivo assegnate dal Coni alla
società lughese come la Stella d'oro nel 1987 e il Collare d'Oro ne l
2002? Inoltre la Baracca si dedica
anche a crescere atleti e quest'anno mette in campo Giovanissimi ,
Esordienti e Allievi .
La squadre della Baracca sono state presentate la scorsa settimana nella sal a
parrocchiale di San
Potito, una frazion e
di Lugo, dove tra gl i
atleti erano presenti
alcuni dirigenti del
ciclismo della Fci,
dal presidente del
Crer Davide Balboni al consigliere regionale Emanuel e
Zaccaria, Mauro
Fabbri president e
del comitato provinciale di Ravenna e i
politici che amano il
ciclismo, da Francesco Giangrandi, presidente della provincia di Ravenna a
Massimo Ricci Maccarini, assessore allo
Sport a Mirko Bagnari, sindaco d i
Fusignano . In mezzo ai ragazzi
non sono mancati i direttori sportivi Pietro Bedeschi per i Giovanissimi, Walter Gaudenzi per gl i
Esordienti ed Enrico Testa per gl i
allievi, tutti coordinati da Roma no Randi, ex corridore della Ba-
racca che ha militato anche tra i
professionisti. "Tutti sommato dice Randi - possiamo ritenerc i
soddisfatti, anche perché di questi tempi riuscire ad allestire tr e
squadre, Giovanissimi, Esordient i
e Allievi, non è cosa di poco conto ; inoltre sulla carta sia gli Allievi che gli Esordienti, potrebbero
andare a segno tranquillamente,
dirlo prima forse non va bene ma
noi abbiamo buone e fondate speranze di fare una buona stagione".
E allora andiamo a conoscere i
nomi dei ragazzi della Baracca .
Giovanissimi: non ci sono G 1
quindi iniziamo dalla categoria
G2: Nicola Frollo, Michele Nedri, Valentina Morara, David e
Lanconelli e Andrea Baroncini .
G3: Andrea Federici e Andrea
Ricci Garotti. G4: Davide Dapporto. G5 : Riccardo Ballardini e
Andrea Bedeschi . G6 : Alberto
Ancarani, Enrico Marangoni, Cristian Davide Conte, Lorenzo
Quattrini, Andrea Quattrini e
Alessandro Guerra . Gli Esordienti sono quattro: Alessio Dapporto
e Davide Bucci di primo anno e Mattia
Benedetti e Giona
Dapporto di 2° anno. Allievi: Noemi
Dapporto di 1° anno, di primo ann o
anche Federic o
Giuliani e Filipp o
Graziani; tre di secondo anno: Maicol
Bacchilega, Matte o
Ascari e Pietro Maria Cantagalli .
Ed ora le gare messe in calendario dalla dalla Baracca pe r
il 2011 : la 49" coppa
Belricetto per Elite e
Under 23 già disputata domenica scorsa, la 58" coppa Senio per Juniores domenica 20 Marzo, la
63" coppa Cà di Lugo
per Allievi (24 aprile), il Memorial Lusa Memorial Pelliconi Memorial Silvagni per Esordienti i l
1° maggio, il Giro della Romagna
per professionisti il 4 settembre,
la 54" Lugo San Marino per allievi il 2 ottobre.
Luciano Dragh i
Quest'anno
Il Giro
di Romagna è
in programm a
il 4 settembre
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Scarponi-( unr~u : I ppiclla a(Meli
Appuntamenti
Ogge risvegliatevi
coL genio di Bach
RAVENNA - johann Scbastian Bach sar à
di scena questa mattina ((me 11), alla Sa la Corelli del teatro Alighieri . Per Mikrokosmi, due artisti d'eccezione esegui ranno cinque Sonate del grande compo sitore tedesco . A farci godere delle incredibili emozioni di quest a
musica saranno il flautista Davide Formisano e Gian Maria Bovi no, uno dei clavicembalisti più attivi e richiesti a livello internazio nale con un'incredibile attività concertistica c discografica .
Un libro sul culto
di Pier Damiani
RAVENNA - Martedì prossimo (ore 18, in gresso libero), alla sala D'Attorrc di Casa
Melandri, Ugo Facchini presenta il libro
"Pier Damiani : il culto" - Traslazioni e ricognizioni delle ossa (Il Girasole) . All'incontro, a cui partecipa Ivan Simonini ,
prenderanno parie anche il sindaco Matteucci ed il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Lanfranco Gualtieri. Nel libro sono pubblicati i documenti inedi ti delle oltre dicci ricognizioni storiche sulle reliquie di Pier Damiani .
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Repubblica Runiana a RabeIIDa
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Le eccellenze di Ravenna
in bella mostra a Londra
RAVENNA - Fra
le eccellenze del
made in Ital y
esposte alla rassegna "Dolce vita" ,
che si sta svolgendo al Busines s
center di Londra ,
ci sono anche i
prodotti col marchio Ravenna, tra
enogastronomia e
pubblicazioni dei monumenti Unesco .
La nostra città infatti partecipa per
la prima volta assieme ai Comun i
romagnoli dell'Unione prodotti del la costa a questa prestigiosa manifestazione - vetrina, volta a promuovere principalmente i settori della moda e delle produzioni tipiche del nostro Paese.
L'assessore al turismo Andrea Corsini da Londra ha dichiarato : "Ieri se-
ra (venerdì, ndr)
abbiamo partecipato ad una conferenza stamp a
con i giornalisti
delle testate londinesi che hanno
manifestato molto
interesse per Ravenna. Il nostro
obiettivo è quello
di catturare i londinesi che già l'anno scorso hann o
dato un segnale di ripresa, seppur
non paragonabile ai tedeschi, nell a
scelta dei nostri luoghi fra le loro
mete turistiche preferite. Il turist a
inglese, londinese in particolare, è
un target che privilegia l'arte e l a
cultura e per questo, siamo convint i
che Ravenna possa avere delle cart e
da giocare . Anche grazie ai numerosi voli che collegano la capitale britannica all'areoporto di Rimini"
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Repubblica Runiana aRayeiuia
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L'Ausl risponde al
: "Il reparto di Terapia intensiva c'è e non sarà ridotto Realizzeremo il nuovo pronto soccorso "el
Bloccatì i soldi per costruire la nuova a a dell'ospedal e
FAENZA - (tic .) Della nuova ala dell'ospedal e
se ne parlerà chissà quando : i soldi sono stanziati, ma di fatto bloccati in sede governativa .
Il finanziamento di circa 113 milioni è al momento indisponibile per la mancata sottoscrizione dellAccordo di programma fra Ministero della Salute e Regione Emilia-Romagna . Le
sollecitazioni del Pdl al sindaco Malpezzi pe r
attivarsi a "portare" la sanità faentina nella costituenda Ausl di Forlì e Cesena e per ottene -
re, comunque maggiore attenzione dall'Azienda ravennate in tema di pronto soccorso, guardia medica notturna pediatrica e terapia intensiva (assente, secondo la capogruppo Raffaella Ridotti) hanno trovato risposte dalla direzione generale. "La realizzazione del Pronto
Soccorso, a differenza della Corte Est, prim a
bloccata dalla Soprintendenza fino al 2009 ,
oggi dalla mancata sottoscrizione dellAccord o
di Programma, non era prevista dal primo
mandato di questa direzione - afferma il direttore generale Tiziano Carradori - . LAusl ha destinato un finanziamento integrativo di oltre 4
milioni di curo e, se oggi si è avviata la progettazione esecutiva, è solo grazie d'impegn o
dell'azienda che ha saputo dirottare da altr e
necessarie destinazioni, tale integrazione finanziaria . La Tempia Intensiva è presente nell'ospedale di Faenza con gli stessi parametri i n
termini di posti letto (8 posti) e organizzativi a l
pari degli altri ospedali dell'Azienda e non c' è
intenzione di ridurli". Per quanto riguarda
l'organizzazione della pediatria, Carradori ricorda che è strutturata come dal progetto del la Conferenza sanitaria, d'intesa con il comitato delle mamme e che il "filtro" al pronto soccorso per bambini esiste solo nei festivi e nel le notti quando, "come previsto dal citato progetto e come avviene a Lugo", l'assistenza me dica è assicurata in pronta disponibilità .
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Blitz dei Nas tra i silos di stoccaggio di un'azienda faentina produttrice di most i
Trovate tubazioni in acqua stagnante con topi e acce ,
FAENZA - Due milioni e mezzo di litri di prodotti vinosi sequestrati per un valore di circ a
un milione di curo . E' il bilancio di un'attività dei carabinieri del Nas di Bologna che, nel l'ambito di servizi programmati di vigilanza nel settore enologico, ha ispezionato la SUeCO
di via Granarolo, in localit à
Sant'Andrea, che produce succhi d'uva, mo gi concentrati e
mosti concentrati rettificati .
Nel corso del controllo son o
state rilevate gravi carenze igienico sanitarie e strutturali attribuibili alla mancata malmten -
Un silo per io stoccaggio di prodotti vinosi (foto archivio)
zione ordinaria e straordinaria
dello stabilimento . I carabinieri
hanno proceduto al sequestro
cautelativo sanitario di quasi
2 „5 milioni di litri di prodotti
vinosi, contenuti in 6 silos che
presentavano precarie condizioni igienico sanitarie e cedi menti strutturali che avevan o
causato alla loro base, nell'interno delle vasche di raccolta ,
il formarsi d'acqua stagnant e
inquinata da residui organici d i
varia natura, con il conseguente rischio di contaminazione
del contenuto e delle relative
tubature utilizzate per la lavorazione . I militari del Comand o
carabinieri per la tutela della
salute si sono presentati mar tedi scorso nello stabilimento ,
nato negli anni '70 come Disti). leria Sant'Andrea, poi divenut o
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DisterCoop negli anni '80 e in
ultimo Dister, prima di cedere
parte dell'attività alla nuova società. Un controllo di routine,
come altri, in una zona dove so no presenti diverse aziend e
agroalimentari, che, inaspettatamente ha portato a un inter vento preventivo . NelFacqu a
stagnante delle vasche di contenimento dei silos gli uomini de l
Nas hanno trovato anche ani mali morti, in particolare topi e
uccelli, che erano al livello de i
boccaporti d'accesso . Le tubature di raccordo erano in parte
a livello o addirittura dentro
l'acqua stagnante e al momento
dell'utilizzo venivano tirate su e
collegate ai silos, con tutt o
quello che poteva eventualmente esserci dentro . Di fronte
al rischio potenziale di inquina mento del vino e del mosto rosso dai silos, i carabinieri non
hanno potuto che procedere a l
sequestro preventivo : una volta
detenuto in cantina, il prodotto
sarebbe stato destinato alla
commercializzazione e all'utilizzazione. 1 sei silos ispezionat i
hanno una capacità di 15mila
ettolitri ciascuno, ma non tutt i
erano pieni di vino e mosto .
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Lavori di ristrutturazione in una casa
Via Manara chiude per cinque mesi
FAENZA - Per i lavori di ristrutturazione di un immobile, via Nlanar a
sarà chiusa ali:altezza del civico 1 da domani al 13 agosto, con la sola eccezione dei mezzi diretti al cantiere, dei velocipedi e dei pedoni. Nel tratto restante la circolazione sarà consentita, con doppio senso di marcia ,
ma solo con destinazione interna (ai residenti e clienti delle attività commerciali) e con ingresso da via Naviglio .
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Si corre ai ripari contro il fenomeno dei bocconi che uccidono gli animal i
e
n
In campo tutti li enti per salvare cani e ga
LUGO - Ogni anno assistiamo a d
episodi di avvelenamento degli ani mali, in particolare in primavera . L e
esche avvelenate si ritrovano co n
maggior frequenza in campagna ma ,
in alcuni casi, anche in cortili privati e in parchi pubblici, come avvenuto nelle ultime settimane a Faenza .
Nel caso di rinvenimento di bocconi
avvelenati, o altro materiale sospetto, animali deceduti o con sintomatologia sospetta, occorre informare
tempestivamente il proprio veterinario e le autorità preposte. Sono stat e
definite le procedure da seguire i n
tutto il territorio regionale proprio
per contrastare gli avvelenamenti di
cani, gatti e animali selvatici, un fenomeno che non ha flessione . Nell a
serata di wnerl 25 marzo nel Salo ne Estense della Rocca, l'amministrazione comunale intende informare nella maniera più esaustiva
possibile, la cittadinanza sul sistem a
attivato per le segnalazioni, fornir e
elementi utili alla prevenzione, riconoscere i primi sintomi di un avvelenamento e il soccorso. Saranno presenti i comandanti del Corpo Forestale dello Stato Gianpiero Andreatta, della Polizia provinciale Lorenza
Mazzotti, della Polizia municipale d i
Lugo, Bagnare e SantAgata sul San terno, Elena Fiore, Giuseppe Diegoli della Regione Emilia-Romapa ,
Diana Venturini dell'Ausl e Angelo
Montanari, medico veterinario lughese. Le nuove linee guida hanno l o
scopo di rendere ancor più efficiente ed efficace il sistema per monito rare il fenomeno, favorirne la pre-
venzione e dare maggiore consistenza agli interventi di repressione . Vie ne perciò introdotto un unico percorso operativo, a partire dalla raccolta dei reperti fino all'identificazione e all'analisi di bocconi avvelenati
o di animali deceduti per sospetto
avvelenamento, fino agli interventi
di messa in sicurezza delle aree . Lobiettivo è quello di pervenire ad un a
mappatura e al censimento degli avvelenamenti, dei prodotti tossici ritilizzati, dei tipi di esca adottati . I cittadini sono pertanto invitati ad atti vare le procedure previste dal protocollo provinciale rivolgendosi prioritariamente al veterinario libero professionista di fiducia che deve redigere una "scheda segnalazioni" ,
informare il sindaco e, nel caso d i
animale morto, conferire la carcass a
all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, oppure al Servizio Veterinari o
dellAusl, alla Forestale .
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La Lega Nord ha esaminato il documento che ha dato I via liber a
"La centrale di Russi brucerà rifiu e inquinerà più di Eric uria "
Calisesi: Ti hanno preso in giro, la legn a
arriverà da distanze superiori ai 70 kn"
BAGNACAVALLO - "Sulla centrale di Russi siamo stati bellamente presi i n
giro, perché potrà bruciare rifiuti". 11 segretario della Lega Nord per Bagna cavallo; Giovanni Calisesi, si è letto il verbale di circa 200 pagine della conferenza dei servizi sull'impatto ambientale della centrale a biomasse di Russi, che ha dato il via libera al progetto lo scorso 28 febbraio . "Molte denunce nostre di altre associazioni e di cittadini evidenziate da tempo erano pi ù
che fondate - afferma con preoccupazione - . In fondo al documento, nella
parte che veramente conta, le prescrizioni si legge che la centrale deve utilizzare, come combustibili, esclusivamente biomasse ; così come identificate nella sezione 4 della Parte II dell'Allegato X della Parte V del D .Lgs. n.
1522006 e s .m .i .3', cioè pur; bruciare anche la frazione del rifiuto urban o
combustibile, vale a dire plastica, legno e carta' . Ma Calisesi ha scoperto altro . "A pagina 131, da una tabella di confronto tra gli inquinanti precedenti c quelli della nuova centrale, si evince che gli ossidi di zolfo e gli ossid i
di carbonio di quest'ultima saranno superiori rispettivamente del doppio e
del quadruplo rispetto alle emissioni targate Eridania". Infine il segretario
locale del Carroccio fa notare come dal documento risulti che le biomass e
potranno provenire da territori distanti più di ; 0 chilometri dallo stabilimento . "Per ora denunciamo con sdegno questo verbale approvato dalla
conferenza dei servizi in Regione - conclude -, augurandoci che presto vi
siano le condizioni per organizzare un ricorso al Tar di cittadini ed associazioni, in erodo da poterne dividere le spese : io sarò uno dei firmatari".
Inceneritore La Lega Nord prosegue la sua battaglia
per impedire l'apertura della centrale di Russi
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iela mappa
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Russi Mostra a Rimini e concorso aTreviso per l'eclettico animatore diAltr'e2 0
Arte giocando con le parole
Gianni Zauli stupisce con le sue creazion i
Marco Riciputi
RUSSI - Tra giochi di paro le e libri per bambini c' è
un russiano che si prepara
ad affrontare alcuni mes i
zeppi di novità . Si tratta d i
Gianni Zauli, animator e
dell'associazione cultural e
Altr'e20 e curatore di di versi appuntamenti : su tutti ricordiamo "Libri ma i
mai visti" assieme al gruppo della VACA .
Per l'esattezza, Gianni è atteso da un doppio impegn o
fuori dai confini comunali :
la mostra "Giochi di parol e
a 3 dimensioni " a Rimini e
il Premio "Soligatto" - qu i
siamo nel trevigiano -, con segnato al miglior libro il lustrato per ragazzi dato al le stampe nel 2010 .
Ma entriamo nel dettaglio .
Con la mostra riminese - i n
corso da ieri fino al 2 0
marzo, al palazzo del Podestà - affronta la tematica ludica all'interno di una cornice di assurdo creata dalla
costruzione di oggetti-non
Lumoka La caffettiera col manico a forma di lumac a
oggetti che sottendono e
celano giochi linguistici di vertenti . Alcuni esempi : l o
"Scutter" altro non è ch e
un taglierino fatto a Vespa ;
il "Discorso" prende forma
diventando un 45 giri da
cui esce un orso ; la caffettiera col manico a forma d i
lumaca è invece una "Lu -
moka".
Gianni Zauli gioca da molto tempo con le parole,
collaborando con riviste o
pubblicando libri e trascinerà i visitatori della mostra in un divertente viaggio tra sciarade, nonsense,
bisensi e neologismi raccontati attraverso le forme
di circa 60 opere che sfida no l'assurdo .
Altra avventura è, invece ,
quella che lo attende ne l
trevigiano . Il 20 maggio i l
Premio "Soligatto" andrà a l
miglior libro di illustrazione per bambini edito ne l
2010, e Gianni è tra i diec i
finalisti con "Ambarabà c d
cocò". Questo lavoro - realizzato con Laurenc e
Barthomeuf - raccoglie il lustrazioni di diversi autori, proponendo un viaggi o
fra le più belle filastrocch e
della tradizione popolare ,
filastrocche originali e
scioglilingua . Il tutto accompagnato dalle musich e
dei "Capra & Cavoli" incise nel cd allegato .
Il "Soligatto" ha, inoltre ,
una particolarità : la giuri a
che esaminerà i dieci libr i
in concorso è composta d i
bambini . Un bel banco d i
prova per chi, come Giann i
Zauli, ha spesso messo l a
sua immaginazione a disposizione del divertimento dei più piccoli .
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Dal 2008 (fino al 2019) royalty al 3 per cento per il "volontario"Vittorio Ciocca
Alle saline anche la moglie dell'Ad
Firmato un contratto con la Bottega delle Erbe
CERVIA - Si allarga la Parentopol i
delle saline. Dopo il contratto a tempo indeterminato per il figlio del di missionario amministratore delegato ,
Vittorio Ciocca, la società a capitale
pubblico regala una nuova "perla "
Stiamo parlando di un contratto siglato tra il Parco della Salina e la Bottega delle Erbe, di proprietà dell a
moglie dell'ex Ad. Dopo le domande
inoltrate dai consiglieri del Pdl, Paolo Snelli e Massimo Mazzolani, nel la commissione comunale convocata
d'urgenza sulla Pentopoli cervese, da i
singolari intrecci tra la famiglia Ciocca ed il Parco della Salina, spunta u n
contratto - firmato i129 ottobre 2007
- con la Bottega delle Erbe, di proprietà della moglie di Vittorio Ciocca, per l'uso (ovviamente esclusivo )
delle formulazioni e delle denominazioni dei prodotti benessere .
Si tratta in totale di 16 prodotti, per i
quali vengono presentate ricette e
composizioni . I prodotti sono : cuscino di sale, cuscino nasino, cuscin o
pancino, cuscino ninna nanna, argilla salina, fango di mare, tonificante
seno, rassodante gambe e glutei ,
snellente pancia e girovita, gambe
leggere, scrub di mare, bagno scru b
di mare, bagno integrale, bagno d'armonia, bagno di mare e bagno d'energia .
Ma non è finita qua, nel contratto s i
legge : "La Bottega delle Erbe cede in
esclusiva per la durata di 6 anni, con
possibilità di rinnovo per altri 6, a l
Parco della Salina il diritto di uso del le formulazioni e delle denominazioni dei prodotti benessere con il sale
di Cervia". Ma a quale costo? Ecco la
risposta (ricordiamo che Vittorio
Ciocca aveva dichiarato che la scelt a
era caduta sulla sua attività perché
non erano disponibili soldi per consulenze esterne) : "Il Parco della Salina riconoscerà, a partire dal 2008, alla Bottega delle Erbe una royalty da
concordare in relazione al fatturato
prodotto e alla redditività dell'iniziativa "
Ricordiamo che lo stesso Ciocca ave va dichiarato, sostenuto dal primo
cittadino e dai vertici del Pd, che la
sua attività all'interno della salina
era totalmente gratuita, "una form a
di volontariato". Le royalty (il pagamento di un compenso provvigionale al titolare di un brevetto) vengono
quantificate (cosa che l'ex Ad avev a
invece dichiarato di non aver percepito) nel verbale del consiglio di amministrazione del 5 giugno 2007, dove l'allora presidente della società ,
Claudio Lunedei, illustra la propost a
avanzata proprio dalla Bottega dell e
Erbe : "Riconoscimento pari al 3 %
nulla di male se non si trattasse d i
una società a capitale pubblico, ma il
Parco della Salina è una società pubblica e privata dove dal 2007 l'amministratore delegato, dimesso circa un
mese fa, ha prima stipulato un con tratto con l'azienda della moglie, dal la quale (documenti alla mano) rica-
pocchio" istituzionale, ha preferito
parlare di una "macchinazione" ordita ai danni della sua amministrazione . Chissà se adesso, con le carte su l
tavolo, il primo cittadino - con un altro gioco di prestigio - riuscirà a ne gare anche l'evidenza .
Anna Budini
Il "patto"prevede
l'uso esclusivo
delle
formulazion i
di 16prodotti
benessere
Compensi erogati
in relazione
al fatturato
e alla redditività
dell'iniziativa
. ... .. .. .. ... .. .. .. ... .. .. ... .. .. .. ... .. .. .. ... .. .. ... .. .. .. ... .. .. .. ... .. .. ... .. .
del prezzo di cessione al netto di Iva ,
sconti, omaggi, esclusiva rilasciata a l
Parco della Salina del progetto per sei
anni, con possibilità di rinnovo pe r
altri sei anni "
Quindi il 3% sul fatturato prodotto e
sulla redditività dell'iniziativa benessere. In tutto questo non ci sarebbe
va guadagni, poi ha firmato un con tratto a tempo indeterminato al figlio .
Il tutto sotto gli occhi di un compiacente consiglio di amministrazione ,
del presidente del Parco della Salina
e del sindaco Roberto Zoffoli il quale, anzichè assumersi le responsabilità politiche di questo autentico "pa -
Il sale della casta Alcuni prodotti del Parco della Salina Ji Uer:ia, a destra l'ex amu,,,,, ...,atore delegato Uttu, .. ,
Ciocca, fotografato davanti all'erboristeria della moglie a Pinarella, la Bottega delle Erbe
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"Angels" sul palco dell'Alighieri
Stasera ultima replica. De Capitani: "Ritratto di grane attualità "
RAVENNA - E' sempre più sorprendente la stagione di prosa all'Alighieri. Sulle scene del celebre teatro due sere fa è arrivat o
'Angels in America II : Perestrojka', interpretato e rivisitato
dalla compagnia del teatro dell'Elfo con molta originalità. Lo
spettacolo in cartellone da giovedì scorso chiude oggi con la replica delle 15,30 . Tratto dalla saga televisiva andata in onda nel
2001 sul canale americano HBO ,
Angels in America ha riscosso
un grande successo di pubblico e
di critica, nonostante le tematiche dure e difficili . E infatti un
ritratto dell'America di metà an- Una scena di Angels in America
ni Ottanta, un paese ambiguo e
pieno di contraddizioni. Ci sono gli uomiomofobo che per ironia beffarda del deni assetati di potere da una parte e le 'vitstino si ammalerà anch'egli d'Aids .
time', gli emarginati, dall'altra . Si parla di
E' la prima volta che vi esibite i n
omosessualità, di Aids e di pena di morRomagna ?
te. In America è stato un successo incre"Credo di sì . Ma conosciamo molto ben e
dibile, grazie anche alle performance di
la vostra zona . Abbiamo ospitato spesso
mostri sacri del cinema come Mery l
in residenza nel nostro teatro alcune comStreep . Sul palco la compagnia dell'Elfo ,
pagnie teatrali molto valide, come la Rafguidata da Elio De Capitani, sta raccofaello Sanzio Societas, il teatro di Valdoc a
gliendo molti consensi . "Ce lo chiedono
e il teatro delle Albe "
da anni - racconta De Capitani - abbiaDove si trova la vostra sede ?
mo fatto più di sessanta date, non ce l a
"Dal 6 marzo abbiamo la nostra postaziofacciamo più. Questa turnée terminerà
ne ufficiale in corso Buenos Aires . Dopo
ufficialmente il 14 aprile. Abbiamo decidieci anni siamo riusciti a portare a comso di fare un'ultima data l'anno prossimo
pimento il teatro Elfi Puccini, un vero e
proprio gioiello architettonico . Sono pasa Milano e poi a Madrid al teatro Canal .
Chissà se riusciremo a mantenere quest a
sati dal nostro palco la Melato, Bergonzopromessa . Vorremmo dedicarci ad altri
ni e tanti altri. Fra poco debutteremo su
spettacoli". Elio De Capitani ha fondato
queste scene con History Boys, un'oper a
insieme alla moglie Cristina Crippa, andi Alan Bennet, e poi con Racconto d'Inch'essa attrice, la compagnia nel lontaverno,un'opera di Shakespeare "
no1973 . De Capitani sul palco vestirà i
Ha avuto un piccolo ruolo nel Caipanni di Roy Cohn, avvocato feroce e
mano di Nanni Moretti . Se le pro -
ponessero qualcosa di interessante sul grande schermo
lo farebbe ?
"Sarebbe troppo impegnativo . Gi à
seguire la compagnia come direttore e come attore in scena è complicato . Mi ricordo che per que i
giorni di ripresa per Moretti ho
dovuto fare i salti mortali. Una volta rischiavo di perdere l'aereo pe r
Roma da Milano e ho dovuto far mi accompagnare in aeroporto
con l'elicottero. Poi ho anche un a
cattedra allo Iulm per storia de l
teatro e posso ben dire che lavora re a teatro durante le sessioni d'esami è davvero terribile . Altri ex
membri della compagnia del l'Elfo, che invece si sono comple tamente votati al cinema, ci sono . Gabrie le Salvatores in primis, poi ci sono stati
Antonio Catania, Claudio Bisio e Silvi o
Orlando . Orlando è l'unico però che riesce a lavorare sia con noi che sul grand e
schermo "
Parliamo dello spettacolo . Vi siete
ispirati molto al telefilm americano?
"Il testo è comune, di Tony Kushner, m a
HBO è un canale via cavo che produc e
arte televisiva, non si può lontanament e
comparare alla nostra televisione . HBO è
lo stesso canale che ha prodotto program mi come Sex And The City e i Soprano.
Da noi in Italia non si trovano programmi
così geniali e innovativi . Angels in America è di forte attualità. Il fantasma dell'Aids è tornato alla ribalta delle cronach e
nazionali, proprio come negli anni Ottanta, quando c'era disinformazione sull e
malattie sessualmente trasmissibili "
Virginia Longo
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l ramaMV da Rimati. la"m sana tempo
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runità
press L.IfE
13/03/2011
Per difendere
il modello emiliano
Sotto i colpi dei tagli anche la scuola ammirata e studiata
all'estero non ce la fa più. Ma la gente non si arrende
Foto di Donatini
BOLOGNA
[email protected]
on ci basta dire basta ai tagli, vogliamo indietro d i
più per la nostra scuola» .
Il boato che accoglie le parole dal palco della docente Chiar a
Nerozzi, 39 anni e 17 di servizio ,
chiude un corteo di 10 mila persone .
Bologna torna in piazza declinando
la difesa della Costituzione soprattut to come battaglia per l'istruzion e
pubblica, nella città un tempo emble ma del "modello emiliano" : serviz i
di alto livello, a cominciare appunt o
da scuola e sanità.
Al terzo anno di tagli però «anch e
la nostra scuola sta crollando» . Lo de nunciano sindacati e assessore regio nale, lo constatano ogni giorno geni tori, insegnanti, presidi, precari . Che
in corteo portano indignazione pe r
le parole del premier («lavoriamo an che gratis ormai per garantire le gite»), e allarme : «Attaccano il prim o
presidio sul territorio, quello che davvero "crea" una comunità» . Il prim o
grimaldello è sempre quello, il tagli o
agli organici - a settembre in Emilia-Romagna ci saranno 881 docenti
in meno, a fronte di 9 mila alunni i n
più . Barbara Zironi, una mamma,
racconta di un caso ormai diffuso :
«Con un docente in meno da noi è
saltato anche il tempo pieno già esistente che pure il governo si era impe gnato a mantenere» . Il che signific a
addio «alle gite al museo civico, a
quello zoologico, alla Pinacoteca, al le biblioteca», elenca il genitore . Con corda una preside che chiede l'anoni mato, di questi tempi le critiche costano : «Si va verso una scuola fatt a
solo di aule e gessetti, lezioni fronta li, nessun aiuto per chi ha difficoltà» .
In corteo nella centralissima via Indipendenza sfilano quattro generazio -
N
Manifestazione scuola pubblica2
In prima fil a
Insegnanti e genitori
Unica sigla
riconoscibile l'Anpi
ni, dal nonno Elio Stupazzoni «i n
piazza per i miei nipoti» a un bimb o
di 40 giorni, in braccia alla mamm a
docente precaria . L'Anpi è l'unica sigla riconoscibile, per il resto è il trico lore a fare da bandiera, cartello,
"coperta" sulle spalle . Vedi le «donne tricolori», gruppo nato su Fb che
in poche settimane ha raccolto 65 0
adesioni a una lettera contro il premier. Qui tutto è nato dal basso, i n
prima fila c'è l'Assemblea dei genito ri e degli insegnanti, distribuiscono
un volantino che in calce rivendica :
«Ecco la scuola che non educa al bunga bunga» . C'è anche chi, come i genitori dell'istituto comprensivo Croce
Coperta, quest'estate ha preso vernice e pennello e ha imbiancato l'istitu to dopo il lavoro e nei fine settimana :
«Colpa dei tagli ai comuni, che ricadono sulla manutenzione - spiega
Daniele Fortini - ci stanno togliend o
tutto, non possiamo più andare avanti così». Un cartello denuncia «il furto di laboratori, maestre, gite, approfondimenti» : la ricchezza della scuola bolognese . v
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d
non nnunci.cmtr'
runità
Con il federalismo municipal e
più tasse per 1G milioni di italian i
press LITE
13/03/2011
Sedici milioni di contribuenti
pagheranno più tasse a caus a
del federalismo municipale. E
infatti previsto l'aumento dell e
addizionali Irpef di cui approfitteranno 3500 Comuni per rifarsi dei tagli di Tremonti.
FELICIA MASOCC O
ROM A
fmasocco@unita .it
Più tasse per tutti. Per chi le paga ,
ovviamente, e i lavoratori dipendenti e i pensionati le pagano "all a
fonte". Per loro, più che per altri, i l
governo Berlusconi ha apparec chiato una bella stangata : arriverà
con l'applicazione del decreto su l
federalismo municipale, dazio dovuto alla Lega per consolidare un a
maggioranza che spesso mostr a
crepe .
Il federalismo municipale porterà all'aumento delle addizionali Irpef per 16 milioni di contribuenti .
A calcolarlo è il Dipartimento poli tiche economiche della Cgil con
uno studio che mette in fila una se rie di passaggi : il federalismo municipale dà ai Comuni la possibilità di aumentare l'addizionale Irpef, "opportunità" concessa a quei
municipi che oggi applicano un'aliquota inferiore allo 0,4% . Potranno rincarare la dose dello 0,2 %
l'anno (per un massimo di +0,4 %
quindi al massimo per 2 anni) . Restano esclusi quei Comuni che gli
aumenti l'hanno già fatti (si pens i
a Roma che applica lo 0,9% cio è
l'aliquota massima di imposta) .
NORD E SUD
Considerata la maxi scure che il go verno ha fatto calare sui trasferimenti ai Comuni (4 miliardi tra
quest'anno e il prossimo) è del tutto evidente che poter andare avanti e garantire qualche servizio d i
base i municipi dovranno recuperare per altre vie quanto tagliato
da Tremonti. La Cgil ha stimato i n
3500 i comuni che aumenteranno
le tasse, il 44% dei Comuni italiani, per un totale di 16 milioni di
cittadini . Tutte le regioni sono
coinvolte, a nord e a sud indifferentemente . Pagheranno soprattutto
quelle a statuto speciale, a partir e
da Trentino Alto Adige (con 32 7
comuni coinvolti) e Sardegn a
(297 comuni), mentre tra quelle a
statuto ordinario, i picchi si registrano in Lombardia (804 comuni), Piemonte (514 comuni) e
Campania (194 comuni) . E chiaro
che a essere penalizzati maggior mente saranno proprio i Comun i
dove le addizionali Irpef sono ogg i
zero, e ci sono quindi i margini pi ù
ampi di aumento .
RECORD A MILANO
Il record di aumenti - ipotizza la
Cgil potrebbe toccare a Milan o
con, nel 2012 rispetto al 2010, un
aumento medio di 122 euro per lavoratori dipendenti e pensionati .
86 euro a Venezia, 80 a Bologna ,
78 a Catania, 69 a Genova . . . e via
così fino ai 27 euro di Torino, 26 a
Firenze, 24 a Napoli, Bari e Verona, 3 euro a Palermo . «Già a parti re da quest'anno il federalismo mu nicipale comporterà inevitabilmente più tasse e mal distribuite» ,
rileva il segretario confederale del la Cgil, Danilo Barbi, «a pagare sa ranno ancora una volta gli stessi» .
Lo sblocco delle addizionali si tradurrà in un fisco più pesante sul
lavoro, già particolarmente gravato, «a scapito della crescita e
dell'equità . E questo perché non si
modifica l'assetto attuale del sistema fiscale, se non per l'attribuzione ai diversi livelli istituzionali-territoriali»
Il federalismo così come è stato
partorito dalla maggioranza berlusconiana è infatti lontano dai principi di equità e solidarietà che pur e
poteva assumere, «non si dovevano riorganizzare le tasse come tra
"fette" - continua Barbi - ma allargare la "torta" delle entrate ,
istruendo un allargamento dell e
basi imponibili, come ad esempi o
le grandi ricchezze e le rendite finanziarie» . Per aumentare il gettito senza aumentare le tasse . v
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press L.IfE
13/03/2011
runità
MERCATO DEL LAVOR O
La cassaintegrazione
riprende la cors a
Allarme di Cisl e Uil
durato poco l'ottimismo sulla frenata della cassaintegrazione . A farlo presente a chi, come Sacconi, ha una cert a
tendenza a minimizzare ; sono questa vol ta Cisl e Uil in genere molto allineate sull e
posizioni del ministro. Il ricorso alla ci g
torna infatti a crescere : a febbraio c'è stata una riduzione su base annua, ma s u
base mensile la cig ha registrato un au mento a due cifre (+172%). I sindacati so no in allarme : sono oltre 430 mila i cassintegrati e in un anno si sono persi 110 mila
occupati, mentre crescono disoccupati e
inattivi . I dati di Cisl e Uil sono contenuti in
due rapporti distinti . La Uil evidenzia come l'incremento della cig abbia interessa to tutte e tre le gestioni (ordinaria, straordinaria e deroga), ma con il picco più alto
per la cig in deroga con una richiesta di
oltre 22,3 milioni di ore (+23% rispetto a
gennaio, a fronte di un +4,6% per quell a
ordinaria e di un 22,4% per la straordina ria). Ad aver assorbito il maggior numer o
di ore è il Nord (60,7%, pari a 42,8 milion i
di ore), con l'aumento più alto su gennai o
(+22,6%) . La Cisl amplia lo sguardo anche
all'occupazione ed evidenziare il preoccupante nuovo aumento congiuntural e
della cig a febbraio, si stima che i lavoratori equivalenti in cig siano a febbraio oltre
430.000. Ma a preoccupare è anche l'elevato valore della disoccupazione, co n
quella giovanile quasi al 30%.
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press L.IfE
13/03/2011
laRepubblica
Le piazze abbracciano la Costituzion e
"Siamo milione, è ora di resistere
ilprn ingroia: a ischio l'uguaglianza. Glistudenti: difenderela scuola
GIOVANNA GAUDIO
ROMA — Era una sfida rischios a
e ambiziosa : solo un mese fa, l e
piazze italiane si erano riempite ,
a difesa della dignità delle donne ,
subito dopo ilRubygate - e ieri ecco il C-day, a difesa della Costitu zione e della scuola, La protesta
italiana continua . Di nuovo centoventi piazze piene . Un m Lione
di persone in tutto il paese, secondo le stime degli organizzato ri; 43 mila (25 mila a Roma), secondo le questure . Il solito balletto di cifre . Che non impediscon o
però di vedere la novità : la mobilitazione - spontanea, fai da te ,
autofinanziata - non si ferma .
Non sono più i. partiti a portare l a
gente in piazza, ma gli studenti, te
donne, gli insegnanti, gli intellettuali, gli attori, i lavoratori, è l a
gente a portare i partiti in piazza .
Tricolori che sventolano - un o
La Alni a de
Q v ' n vt \3 ~
Sii tata.eA\..e. co
al inag\ Arts di
P$ no Pd 1
di 60 metri apre il corteo e poi, arrivatiin piazza del Popolo, la divide in due spicchi affollati- e copie
della Costituzione alzate come
vessilli, Note del "Va' pensiero" ,
l'Inno d'Italia ma anche il Die s
Irae e "Chiamami ancora amore "
che tutta piazza del Popolo canta
con Vecchioni e grida : «. . .e questa
maledetta notte dovrà pu r
re» . E una giovane donna, Flaminia Fioramonti dal palco a nome
dell'Associazione partitigiani,
spiega che : «Ora dobbiamo resistere», perché i valori delta Cart a
nata dalla Resistenza vanno difesi ogni giorno, e sono in questo
momento sotto attacco . Come
sotto attacco è la scuola pubblica :
Sofia, la rappresentante degli
studenti medi, chiama a difenderla (altri studenti però hann o
protestato in un corteo non auto rizzalo) . S'infiammano imanifestanti a Roma quando il procuratore antimafia Antonio Ingroia ,
dal palco, denuncia il pericol o
deltariformadella giustizia appena varata dal governo : «In gioc o
non è il presente di noi magistra ti, ma il vostro futuro . La cosiddetta riforma della giustizia è un a
controriforma e non è solo, come
si dice, una ritorsione contro la
magistr. atur. a ma la posta in. gioc o
è l'eguaglianza dei cittadini di
fronte allalegge» .IlPdl accusaingroia : «E schierato, altro che l'indipendenza di cui parla l'Anm» .
E s'infiamma la piazza a Mila no quando Dario Fo di Berluscon i dice : «Lui è stupefacente . . . finisce un discorso all'estero conclu dendo : "adesso tutti a fare bunga-bunga" e la platea si chiede
"ma è scemo?" Certo che è scemo . . . come per Ruby nipote di
Mubarak» . Dalla piazza parton o
cori di"scemo . scemo" erisate sul
cerotto del premier («Forse operato da fuori perché non apre
bocca, specie nei processi»), Incoronati sfilano i manifestanti a
Catania . Gino Strada a Venezia :
«La Costituzione è stata stuprata
dalla classe politica italiana» .
Confuso nel corteo roman o
Pier Luigi Bersani, il segretari o
del Pd, commenta : «Sfila un corteo per l'alternativa. C'è un gran-
de movimento nei paese e i parti ti, il nostro in particolare, devon o
affiancarlo, dargli/ amano, Politi ca e società civile insieme perun a
strada di ricostruzione . Berlusconi che si avvinghia su se stesso, lo sappia» . Ci sono anche i fi niani in corteo, e Flavia Perina, il
direttore del "Secolo d'Italia" all a
biare»), Ignazio Marino ; Mussi ,
Giordano, Migliore di Sol ; inoltr e
Diliberto e Ferre ro ; Parti e Orlan do di Idv. Di Pietro manifesta a
Napoli. Vendola a Bari . Bepp e
Giulietti, di Articolo 21 : «No a di visioni, è giunto il momento di
stare tutti insieme» . Santo dell a
Volpe presenta la kermesse ro -
quale chiedono se prova imbarazzo a sfilare con il popolo di sinistra, indica le bandiere : «Imba-razzo, in mezzo a tutti questi tricolori?» . Ci sono Franceschini ,
Anna Finocchiaro con la figli a
Miranda («Un fatto di popolo») .
Fassino candidato sindaco diTorino («Cela gente che vuole cam -
mana e indica il p arane [lo-slogan :
«E viva la nostra Costituzione» .
Domenico Poi roto, del. comitato
promotore, raccoglie i numeri :
«Un successo» . La protesta non si
ferma: Giulio Scarpati annunci a
lo sciopero generale della cultur a
a fine mese .
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RIPRODUZIONE RISERVAT A
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la Costituzione
èc'adi resistere'
L epazze abbracciano
°Siamo un milione,
press L.IfE
13/03/2011
laRepubblica
L' attrice ha recitato sul palco un testo di ZagrebeIsk y
Guerritore: la gente è stanca
si sente il respiro della protesta
ROMA— «C'è fritto unrespiro ,
un popolo che si fa sentire».
Monica Guerritore ha appen a
finito il suo intervento sul palco e guarda piazza del Popolo .
Ha recitato uno scritto sull a
legge di Gustavo Zagrebeisky,
che utilizza Sofocle e l'antinomia tra Antigone (il diritto) e
C :reonte ila legge temporanea) . La piazza l'applaude a
lungo .
E un testo difficile, perch é
l'ha scelto?
«E molto bello, significativo
ed è stato ben compreso, è
quando le parole toccano l'universale» .
Non crede che tante mobilitazioni, sfibrino alla fine gl i
stessi manifestanti?
«Questa piazza mi sembra
che non finisca più, è piena d i
gente che dice "ci siamo", che
vuole farsi sentire e ci riesce.
Che ci si stanchi, non credo .Intanto io penso che le cose pos sano andare bene . Già si è visto
con la manifestazione delle
donne, la voglia di esserci, ap punto di farsi sentire . E poi c i
sono i giovani. Anche se il po tere si abbarbica, i giovan i
stanno costruendo il futuro» .
Inpiazza c'erano dai finiani
alla sinistra, lei pensa che si a
una alleanza che funziona?
«Non so se funziona, anzi
"funziona" non mi sembra affatto il temline adatto . E piuttosto un istinto di tante perso ne . Hanno stravolto le nostre
parole d'ordine - per citare
Brecht - e proviamo arimetterle insieme, arimettere in filaun
linguaggio e riprenderci le pa-
iole della nostia città. E allora è
tutta la città che lo fa, non c' è
quindi uno stravolgimento» .
(g.c. )
a RIPRODUZIONE RISERVATA
Il premio Nobel nega di averlo preso in giro perla ferit a
Fo : ha ietta scemo al premier
solo per l'uso del cerotto
MASSIMO PESA
MILANO — Berlusconi "scemo", e col cerotto in bocca per
non parlare ai processi . Toni
forti quelli usati in piazza, mae stro Dario Fo. Troppo ?
«No . Nonhopresoingiroiafe rita del premier, ma quel cerotto
che non esiste nella tradizion e
medica : l'hanno operato dafiori? E quella scemenza della te lefonata in questura per Ruby,
via: anche ii suoi ministri, confer mando la storia di Mubarak ,
hanno ammesso che si tratta d i
un plateale scemo. Vede, anch e
con la storia di Batman Moratti ,
credo sia più efficace andare ver so lo sghignazzo della gente, sol lecitarlo, farglielo sputare fuori» .
Ha invocato le rivoluzioni in
Nord Africa e l'arrivo degli arabi
in Italia . E una sua speranza?
«Venissero davvero gli arabi
qui, quelli veri. E venisse quell a
rivoluzione : l'unica alternativa a
questo sistema è 1'incazzatura .
Quelle piazze, quei ragazzi d118 20 anni, sono unesempio straor dinario . di valore storico incre dibile, Ho sentito un brivido :
quei popoli ci hanno scavalcato ,
Ora tocca a noi» .
Si è commosso, ricordando i
suoi 20 anni e i giorni in cui na sceva la Costituzione . Perché
scendere in piazza per difenderla, ancora oggi?
«Soprattutto oggi, che stanno
tentando di smontarla con le lo ro manovre . Avrei voluto ricor dare a quella piazza la storia di
Sparta, scomparsa nel nulla do po i suoi giorni di splendore per ché non conosceva democrazia :
esistevano elezioni per pochi e
vinceva chi urlava pili forte, chi
copriva di insulti l'avversario .
Sembra oggi» .
© RI P RODUZIONE RISERVATA
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L epazze abbraccialo la Costituzione
"Siamounmilione, èo adi resistere"
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