anno VIII | numero 159 | giovedì 29 settembre 2011 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06.89763157 | [email protected] | Pubblicità: APR srl - Tel. 06.89763161 | Fax. 06.89763158 | [email protected] NEI GUAI GLI OPERAI DEI CANTIERI METRO LICENZIATI accadeinprovincia Anzio/Nettuno Servizio postale a singhiozzo. I cittadini lamentano la mancata consegna della corrispondenza pagina 13 I sindacati: «Da oggi a casa 90 lavoratori della linea C. A rischio 40 della B1» Fiumicino Nuova grana sulla tratta Rebibbia-Casal Monastero: la Cmb presenta ricorso contro l’affidamento della gara All’indomani delle dimissioni del sindaco Canapini il Pd chiede il ritorno immediato alle urne articoli alle pagine 2 e 3 CRONACA pagina 15 Ariccia p6 Sbloccati 400 milioni per la costruzione del nuovo ospedale. Cianfanelli: «Totale sintonia con Regione e Asl» pagina 16 Labico Autista Sequestro pusher al lampo all’Infernetto Tuscolano Sociale pagine 8-9 Asili tra problemi e proteste Sovraffollamento, mancanza di sicurezza e timore di nuove privatizzazioni. Sono solo alcuni dei problemi che interessano gli asili romani. Nel municipio XII un deposito Ama sorge a due passi da “La Magnolia Stellata”. Ad Acilia slitta l’apertura della materna. Al Collatino i genitori dicono no alla privatizzazione del Prampolini. Maggioranza inadempiente sul bilancio: l’opposizione chiede lo scioglimento del Consiglio comunale pagina 18 «MI VERGOGNO» Sindaco in imbarazzo ieri davanti ai costruttori dell’Ance per «non poter dare certezza dei pagamenti» alle imprese che hanno lavorato per il Comune p4 Tivoli Polemica sul cantiere sotto l’anfiteatro di Bleso. Legambiente grida allo scandalo Per il Comune è tutto ok pagina 19 2 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] IL CASO CAMPIDOGLIO La Cmb presenta ricorso al Tar per l’affidamento alla cordata Salini dell’appalto metro B1 p3 TRASPORTI istituzioni Alemanno ai costruttori dell’Ance: «Mi vergogno, non possiamo dare certezza dei pagamenti» p4 Parte oggi la prima ondata di tagli ai lavoratori. I sindacati chiedono un incontro con il Comune Metro C, pronti 90 licenziamenti A rischio anche 40 dipendenti della Metro B1, il cui contratto potrebbe essere risolto a partire dai primi di ottobre. Nessuna certezza sull’avvio dei cantieri per il prolungamento delle linee metropolitane. Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil hanno convocato un attivo per il 5 ottobre P arte oggi la prima ondata di licenziamenti collettivi del Consorzio Metro C, che colpirà 90 lavoratori. Stessa sorte toccherà a 40 dipendenti della Metro B1 a partire dai primi giorni di ottobre. Prende dunque corpo lo spettro di una vera e propria emorragia occupazionale nella città di Roma denunciata già da mesi dai sindacati territoriali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil – a causa del fermo delle principali opere della mobilità capitolina. A fronte di un simile scenario, lo scorso 21 luglio Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil avevano siglato un accordo di salvaguardia sociale con l’assessore Aurigemma per la ricollocazione dei lavoratori impegnati nei cantieri di realizzazione delle linee metropolitane di Roma, colpiti dai licenziamenti collettivi. L’accordo prevede l’impegno di Roma Capitale sulla questione degli esuberi iscritti in un apposito elenco depositato presso gli Enti istituzionali, sia nei lavori già appaltati e contrattualizzati, che nei futuri bandi di gara e successivi contratti della società Roma Metropolitane Srl. L’intesa, la cui esecutività è demandata alla Regione Lazio mediante la gestione dell’elenco degli esuberi, deve trovare applicazione a partire dal prolungamento della linea metropolitana B, nella tratta Rebibbia-Casal Monastero, e nei prossimi lavori di scavo meccanizzato sulla tratta T3 per il completamento della linea C. Mentre i licenziamenti collettivi prendono corpo, a giudizio dei sindacati non vi è alcuna certezza sull’avvio dei nuovi lavori di prolungamento delle linee metropolitane già an- nunciati. Allarmati da una situazione che rischia di colpire oltre mille lavoratori, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil hanno convocato un attivo unitario dei rappresentanti sindacali per il prossimo 5 ottobre. Oggi i sindacati incontreranno l’assessore alle Politiche della Mobilità, Antonello Aurigemma, per discutere della ricollocazione di ulteriori 24 esuberi della società Intermetro. 24 tecnici iper-specializzati della cui ricollocazione si erano fatti garanti il precedente assessore alla mobilità del Comune di Roma e l’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza, impegno ribadito con successivo accordo da Aurigemma. Anche il destino occupazionale di questi esuberi è vincolato all’avvio delle opere già annunciate. LINEA B1 Quotidiano gratuito DIRETTORE: GIULIANO LONGO DIRETTORE RESPONSABILE: CHRISTIAN POCCIA EDITORE: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763157 EMAIL: [email protected] REDAZIONE DI MILANO: Via Senigallia, 9 - 20161 Milano TEL: 02.64672301/2/3 REDAZIONE METROPOLI: Piazza della Repubblica, 8 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) TEL: 02.49529748 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: APR SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763161 EMAIL: [email protected] PROGETTO GRAFICO: BEECOM SRL TEL: 06.89763156 EMAIL: [email protected] STAMPA: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Via Aldo Moro, 2 - 20060 Pessano con Bornago (MI) Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 E il Consiglio del Municipio IV ferma il prolungamento della B1 a Porta di Roma Nella seduta del Consiglio municipale di ieri è stato approvato l'ordine del giorno del Partito Democratico che respinge il progetto di Alemanno e Aurigemma per prolungare la linea metropolitana fino a Porta di Roma, dando sfogo a nuove speculazioni edilizie nel Municipio IV. E' quanto dichiara in una nota il capogruppo del Pd del Municipio IV, Paolo Marchionne. «Mentre ieri l'assessore Aurigemma incassava dai cittadini un secco no all'idea di realizzare il prolungamento della linea metro B1 attraverso nuove migliaia di metri cubi di cemento, oggi (ieri ndr) il Consiglio municipale ha chiesto che tale opera si realizzi con fondi pubblici, senza dare la stura a nuove speculazioni edilizie. Quanto successo oggi (ieri ndr) segna il palese imbarazzo dello stesso centro destra di fronte alle follie di Aurigemma e Alemanno». L’incontro Polemiche e scontri nella prima assemblea partecipativa L’incontro era sulla B1, ma il cemento è stato invece il tema dominante negli interventi dei cittadini che hanno partecipato all’avvio della prima fase del “processo partecipativo”, previsto dalla delibera 57/2006. Infatti, per la gente non è remota la prospettiva di un’altra cementificazione a breve. Per questo, aprendo l’assemblea pubblica sul nuovo tratto della B1, l’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, ha tagliato la “testa al toro” , dicendo che: «I fondi per la B1 si troveranno valorizzando le aree in “ambiti di riserva” del comune di Roma». Il presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli era seduto al centro della sala gremita di cittadini e politici locali. Sul palco, con l’assessore alla Mobilità, erano presenti Roma Metropolitane e Comune, per illustrare il “progetto preliminare integrato”: 3850 metri di galleria da scavare in 5 anni con la “Tmb”, dal Tufello al Parco delle Sabine. Subito le contestazioni sulle modalità attuate, tanto da costringere Aurigemma a riprendere in mano il microfono per placare gli animi. Denunciata la «scarsa documentazione» e una «irrituale interpretazione del “processo partecipativo”». Contestato il nuovo progetto: «Quello del Prg avrebbe servito migliaia di cittadini. Questo va in campagna, funzionale solo agli interessi dei futuri costruttori». Tre le nuove stazioni: Vigne Nuove, Mosca e Bufalotta. Dei due pozzi di aereazione, quello di largo Fratelli Lumiere è ritenuto inopportuno dal Comitato di quartiere Vigne Nuove, per una “casa famiglia” a pochi metri. Dubbi per il mancato «scavalcamento del Gra» e l’accesso da “Porta di Roma”, visto il quotidiano ingorgo di traffico. Chiesti collegamenti con le zone tutt’ora sprovviste, come Settebagni, e maggiore chiarezza sui parcheggi: «Quanti di quei 2500 posti auto andranno ai nodi di scambio?». Perché a sentire i comitati, pare che molti di questi, come “Bufalotta”, serviranno solo a “fare cassa”. Confermato da Aurigemma che il mercato di Val Melaina rimarrà lì, ma «vogliamo garanzie scritte anche su come si farà il cantiere» dice la presidente, Franca Luzzi.« No ad altro cemento in IV – dice Cristiano Bonelli - ma quest’opera è importante e senza colore politico». «Se necessario faremo altre assemblee per trovare un punto d’incontro - risponde ai comitati Aurigemma – La “cura del ferro” è l’unica soluzione». Maurizio Ceccaioni TEL: 06.89763157 giovedì 29 settembre 2011 3 istituzioni IL CASO Finisce al Tar l’affidamento alla cordata Salini dei lavori per il prolungamento della metropolitana Appalto Metro B1, la Cmb presenta ricorso La gara fu provvisoriamente affidata nel luglio dello scorso anno. In quel lasso di tempo il Comune e Roma Metropolitane chiedono all’azienda vincitrice di formulare integrazioni alla proposta di valorizzazione immobiliare delle aree e al piano economico finanziario presentato di Giuliano Longo Già l'autunno scorso Cinque Giorni segnalava alcune anomalie nell'affidamento alla cordata Salini dell'appalto per il prolungamento della linea B della metropolitana sino a Casal Monastero. Per di più pubblicavamo una lettera di Gianni Alemanno che chiedeva a Roma Metropolitane di schiodare condizioni più favorevoli rispetto a quelle già offerte dal vincitore del bando. Fummo quasi accusati di mendacio, anche se mai smentiti nella sostanza, nonostante le precisazioni sdegnate dell'allora assessore Marchi. Vediamo di ripercorrere le tappe di tutta questa intricata vicenda. Il 10 marzo 2010 su disposizione del sindaco, commissario per i problemi del traffico, la società appaltante Roma Metropolitane pubblica il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione del prolungamento della tratta della linea B da Rebibbia a Casal Monastero. Sotto il profilo finanziario il bando prevedeva un contributo in conto impianti coperto dal trasferimento di alcune aree, stimate in 255 milioni di euro. Il Comune invece sborsava di suo 100 milioni per la realizzazione dell'opera. Inoltre in fase di gestione degli impianti, il Comune avrebbe dovuto corrispondere alla società appaltatrice un canone annuo per compensare i costi dei servizi e un altro canone per rimborsare i fabbisogni finanziari rimasti scoperti. Alla gara parteciparono solo due competitori: un raggruppamento temporaneo di imprese guidate dalla Cmb, azienda leader nelle costruzioni del sistema cooperativo, e uno contrapposto guidato dalla Salini Costruttori, comprendente pezzi da novanta quali la Vianini e l'Ansando. Vincono questi ultimi e a loro viene provvisoriamente affidato l'appalto nel luglio dello scorso anno. Seguirà l'assegnazione definitiva della gara con il Consiglio del 5 agosto e a seguire il suggello finale di Roma Metropolitane il 9 settembre. Apparentemente tutto regolare, se non fosse che già in sede di aggiudicazione provvisoria, il gruppo Cmb aveva inoltrato, inascoltato, un preavviso di ricorso, inevitabilmente trasformatosi in un ricorso ufficiale al Tar il 16 settembre. Un corposo documento di 60 pagine che contesta l'esito della gara, rivoltandone i contenuti come un pedalino e che rischia di mettere in difficoltà il sindaco e l'ad di Roma Metropolitane Federico Bortoli. Secondo la Cmb infatti l'offerta Salini risulta non conveniente, inidonea ed inappropriata per l'interesse pubblico anche perché mette a disposizione del Comune poche risorse finanziarie facendo aumentare il canone che lo stesso dovrà corrispondere e finisce per esonerare l'aggiudicatario da qualsiasi rischio economico. Per cui, quella che doveva essere una concessione di lavori pubblici, si è andata trasformando in ma a condizione, guarda un puro e semplice appalto caso, che il Comune didi lavori. C'è anche da dire che la cordata Salini al moSecondo l’azienda l’offerta della cordata sponga una variante ad uso Si badi bene mento dell'affidamento, si Salini risulta non conveniente, inidonea residenziale. che la proposta dei 100 miimpegnava solo per due ed inappropriata per l'interesse pubblico lioni è alternativa ai 67 anni nella gestione dell'opera, contro i 15 offerti anche perché mette a disposizione del milioni di valore minimo stimato per l'area così codalla Cmb, con un aggravio Comune poche risorse finanziarie m'è, indicato peraltro nella per il Comune di 150 migara e mai preso in consilioni. Inoltre la stessa corfacendo aumentare il canone che lo derazione sino alla richiedata accollava al Comune stesso dovrà corrispondere e finisce per sta di modifica delle conle spese di manutenzione esonerare l'aggiudicatario da qualsiasi dizioni offerte. Beppe, la e gestione dei servizi delle giunta! Si chiedeva un temstazioni, dei parcheggi. Le rischio economico po al venditore di castaaltre osservazioni del rignaccio. Ma il fatto è che corrente riguardano anche le cosiddette varianti migliorative (gallerie, svincoli così facendo si stravolge l'offerta iniziale e si modificano ecc.) previste nel progetto della Salini, ma inferiori i presupposti della gara. Veniamo ora alla questione alle proposte della Cmb. Il bello arriva ora perché delle aree che è poi la ciccia di tutto l'affaire. Le cooqualche cervellone si deve essere reso conto delle ef- perative nel ricorso sostengono che l'offerta economica fettive disparità fra le due offerte e, come già riportato è stata sostanzialmente modificata. Infatti originariada questo giornale, durante il periodo di affidamento mente la Salini aveva chiesto il trasferimento per sé di provvisorio alla Salini, il Comune e Roma Metropolitane alcune aree del Comune in zona Monti Tiburtini, Santa chiedono di formulare integrazioni alla proposta di va- Maria del Soccorso, Rebibbia, Torraccia e Casal Monalorizzazione immobiliare delle aree e al piano economico stero, per un valore di 188 milioni, ma senza calcolare finanziario presentato. Il nobile scopo era ovviamente Pietralata. Oggi l'offerta finanziaria viene modificata quello di garantire un "maggior favore" al Comune, aggiungendo i 67 milioni effettivi, pari al valore stimato che evidentemente all'apertura delle buste non si era di quell'area. Una modifica sostanziale del piano fiaccorto della disparità fra le due offerte. Un po' come nanziario ora al vaglio del tribunale amministrativo, sostituire il cavallo in dirittura d'arrivo per far vincere che potrebbe bloccare i lavori dell'opera in una situail fantino che sta per perdere. Succede che l'11 novembre zione dove anche la realizzazione della linea C è stata dell'anno scorso la Salini porta il pagamento del canone rimessa in discussione l'altro ieri (vedi articolo a pag di disponibilità da due a dieci anni, ancorché inferiore 2). Insomma un bel pasticcio per Alemanno e Bortoli ai 15 proposti dalla Cmb. Inoltre si dichiara improvvi- che solo qualche tempo fa hanno inaugurato lo snodo samente disponibile ad offrire 100 milioni per l'acquisto San Giovanni/Casilina col solito squillar di trombe e dell'area di Pietralata, che prima non le interessava, sotto i flash di una stampa compiacente. Le motivazioni della Cmb 4 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] istituzioni CAMPIDOGLIO Il grido di allarme di Alemanno durante l’assemblea Ance «Senza risorse per pagare i costruttori» «Per effetto dei tagli non posso dare certezza dei pagamenti alle imprese che hanno svolto lavori per contro dell’Amministrazione», ha spiegato il primo cittadino con imbarazzo I numeri parlano chiaro: i debiti del Comune ammontano a 2 miliardi e 400 milioni P er effetto dei tagli inflitti con la manovra agli enti locali «siamo in una situazione drammatica». «Mi vergogno, come sindaco, di non poter dare certezza dei pagamenti alle imprese», che hanno svolto lavori per conto dell'Amministrazione comunale e attendono di essere liquidate. Così il sindaco Gianni Alemanno, nel corso dell'assemblea dell'Ance svoltasi ieri al Palazzo del Congressi. Ad apertura dell'assemblea dei costruttori, il presidente Paolo Buzzetti aveva fatto appello al Governo e agli enti locali a liquidare le imprese aggiudicatarie di appalti di lavori pubblici, ormai "strozzate" dalla crisi. «E' una situazione imbarazzante - ha ribadito Alemanno - destinata a peggiorare nel 2013 e a diventare drammatica». Basti pensare che, per effetto della manovra e dei tagli, «43 miliardi di investimenti in pancia ai Comuni saranno bloccati dal Patto di stabilità», ha ribadito. Insomma Gianni è vittima delle scelte del suo governo anche se non è riuscito neppure a far sì che la sparuta pattuglia di deputati che a lui fa riferimento votasse contro la manovra. E chi se la sente di far cadere Berlusconi, ubi maior minor cessat. Comunque i suoi lamenti sono più che giustificati. Infatti il Campidoglio ha 2,4 miliardi di euro di debiti nei confronti delle imprese che hanno effettuato lavori per conto del Comune di Roma fino ad oggi: 2 miliardi di debiti pregressi accumulati fino al 2008 e 400 milioni di pagamenti arretrati dal 2008 in poi. Come lui stesso ha fatto sapere a margine dell'assemblea dell'Ance, «ad oggi abbiamo circa 2 miliardi da pagare alle imprese che hanno svolto lavori per conto del Campidoglio fino al 2008, debiti pregressi non pagati dalle giunte di centrosinistra, che quindi rientrano nella gestione commissariale. Per quanto riguarda la nostra gestione, dal 2008 in poi, siamo nell'ordine di 400 milioni che dobbiamo pagare alle imprese e stiamo premendo il Governo affinché sblocchi queste risorse e ci dia la possibilità di pagare chi ha svolto lavori per il Comune di Roma». Fatte le debite proporzioni, a fronte dei due miliardi di debiti accumulati dal centrosinistra in almeno 15 anni, Alemanno rischia di accumularne quasi altri mille da qui alla scadenza del suo mandato. Ma non importa tanto «finché non si sblocca la situazione del Patto di stabilità e dei trasferimenti da parte dello Stato non abbiamo le risorse per pagare i costruttori» e questo è il dato di fatto che sta per mandare in rovina l'economia romana. Eppure in questa tragica contingenza il sindaco non rinuncia ai sogni e alla propaganda. «Stiamo per portare in assemblea capitolina il progetto di Tor Bella Monaca: il più grande progetto di demolizione e ANCORA PROPAGANDA «Stiamo per portare in assemblea capitolina il progetto di Tor Bella Monaca: il più grande piano di demolizione e ricostruzione di un intero quartiere», annuncia fra l'indifferenza e l’incredulità quasi ostile della platea ricostruzione di un intero quartiere», annuncia fra l'indifferenza quasi ostile di una platea che nemmeno più crede ai suoi proclami, mentre con un colpo d'ala fa sapere che bisogna «sconfiggere la cultura del "no" e la burocrazia: dobbiamo dare una botta di modernizzazione». Anche se la botta più probabile la prenderà alle prossime elezioni del 2013, sempre che ci arrivi lui. G.L. GENZANO Il caso Il saluto romano di Tremonti e i “mattinali” del sindaco di Roma Veramente faceto il ministro Giulio Tremonti di solito così sferzante ed austero, ma questa volta incrociando il sindaco Gianni Alemanno nelle sale del governo non ha potuto fare a meno di sorridere e tendere il braccio nel saluto romano alla vista dell'accigliato sindaco di Roma. Un saluto, potremmo dire, quasi affettuoso proprio mentre nella saletta facevano il loro ingresso due altri vecchi camerati di Gianni, Ignazio La Russa e Andrea Ronchi. Poco dopo il sindaco va a parlare con i deputati della sua corrente mentre Tremonti si avvia in aula. Ma il simpatico sketch ha attirato l'attenzione dei giornalisti, nonostante la presenza di Gianni a Montecitorio sino allora fosse passata inosservata. Nell'affettuoso gesto dell'austero ministro dell'Economia, aduso alla frequentazione dei più alti livelli della finanza internazionale, si può tuttavia ravvisare un "rimosso", un non detto che riguarda la stima del ministro per i veri tra- L’austero e pacato scorsi del nostro sin- ministro ha teso il daco. Una sorta di marchio significante: «di braccio goliardicamente lì vieni non lo dimen- incrociando a tico». Montecitorio il sindaco Quanto al sindaco sia capitolino. Che nel stata gradita la goliardica facezia è difficile a frattempo inonda le dirsi, in fondo fra colle- caselle di posta dei ghi della stessa maggio- dipendenti romani ranza tutto è possibile, con la scaletta delle sue ma con la differenza che il ministro può permet- apparizioni in tv e terselo mentre Alemanno materiale cartaceo in difficilmente potrà pren- cui esalta l’azione dere per il collo il minidell’odiato governo stro alleato che sta mettendo in ginocchio Dopo averlo appena Roma e tutta Italia. C'è criticato nel corso di più, perché il sindaco dell’assemblea con al mattino si straccia le i costruttori vesti con i costruttori (vedi articolo in pagina) per la manovra che gli sta letteralmente impiccando il Comune e contemporaneamente fa diramare "mattinali" via mail a tutti i suoi dipendenti dove vengono elencate tutte le sue apparizioni in tv. Benedetta vanità, vezzo dei liberi e forti! Mentre il bon ton del politico di razza cade sotto i tacchi quando Gianni fa inondare le caselle di posta dei dipendenti con materiale cartaceo che esalta l'azione dell'odiato governo. Tante e vibrate le proteste per l'indebita propaganda. Ma LUI può, anche a prezzo di una sorta di, forse inconscia, dissociazione. Chi ci dice allora che il saluto romano di Tremonti più che facezia sia atto di deferente rispetto d'altri tempi? gl Si opposero al sindaco uscente Enzo Ercolani I 13 dissidenti del Pd sospesi dal partito fino al prossimo anno I 13 dissidenti del Pd di Genzano che si opposero al sindaco uscente Enzo Ercolani per appoggiare lo sfidante «civico» Flavio Gabbarini, poi vittorioso, resteranno sospesi dal partito sino al prossimo anno. La commissione nazionale di garanzia del Pd, pochi giorni fa, ha ribaltato la sentenza della commissione regionale che aveva ridotto da 2 anni a 5 mesi l'espulsione di «quelli di Giorgio Ercolani» (l'attuale vicesindaco), confermando la delibera della commissione provinciale, primo organo di garanzia del Pd. Vengono quindi esclusi dal Partito Democratico fino a tutto il 2012 i vari Bruno Romagnoli (presentatore della lista), Roberto Tetti (attuale consigliere comunale), Giorgio Ercolani (vicesindaco), Maura Pisciarelli (capogruppo di Genzano democratica, la lista alternativa al Pd), Franco Sagristano, Carlo Zega, Adalisa Belardi, Giorgio Gabbarini (consigliere), Luciano Pellis (consigliere), Patrizia Mancini (attuale assessore), Carlo Collalti e altri due esponenti. TEL: 06.89763157 5 giovedì 29 settembre 2011 istituzioni RIFIUTI A meno di clamorose e illegali ulteriori proroghe, entro fine anno arriverà “l’addio” al tanto discusso sito Stavolta è vero, Malagrotta chiude Ieri davanti al Consiglio regionale è arrivata la protesta di centinaia di cittadini e decine di associazioni che vedono a rischio il futuro dei loro territori, vale a dire di quelli indicati tra le possibili “soluzioni sostitutive” di Alessandra Mancini A meno di clamorose proroghe che violerebbero le leggi italiane ed europee, Malagrotta chiuderà entro il 31 dicembre prossimo. Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, neo commissario per la discarica della Valle Galeria si affanna a trovare una soluzione, non senza difficoltà. «Malagrotta esiste da quarant'anni –ha detto ai cronisti in cerca di notizie - volete che risolva i problemi in due giorni?». Il problema non è semplice, si tratta di identificare un luogo alternativo alla discarica più grande d’Europa in cui verranno sversati i rifiuti romani. Ma questo luogo, per ora, non c’è. La Regione Lazio sembra aver identificato come sito idoneo per la nuova discarica Pizzo del Prete che però costituisce un’area di pregio ambientale e archeologico nel comune di Fiumicino e a pochi chilometri dall’ospedale Bambin Gesù di Palidoro. A complicare questa scelta, ora c’è anche la situazione politica locale, mutata in maniera considerevole. Il sindaco Canapini si è dimesso l’altro ieri e il nuovo primo cittadino difficilmente sarà così accondiscendente alle indicazioni della coppia Polverini-Alemanno. Nel frattempo serve una soluzione transitoria, un luogo in cui l’immondizia romana troverà la sua sede. Ma i cittadini non si fidano visto che anche Malagrotta doveva essere una soluzione temporanea che, di proroga in proroga, è rimasta in vigore per decenni. Le ipotesi che circolano, Monti dell'Ortaccio o Testa di Cane a due passi da Malagrotta, e Pian dell'Olmo a Riano hanno portato ieri in Consiglio regionale la protesta di centinaia di cittadini e decine di associazioni che vedono a rischio il futuro del loro territorio. Si sono presentati all’ingresso del Consiglio regionale esponendo striscioni con scritto “La terra e l'aria sono la nostra vita”, “Sì differenziata" e poi "Bruciate il piano rifiuti e niente altro”, “Passoscuro resiste" e "In nome del popolo inquinato: mai più Malagrotta". Sono arrivati da Riano, Torrimpietra, Tragliatella, Albano, I Terzi. «Siamo qui per protestare contro le scelte scellerate della Regione sulle politiche dei rifiuti – dice Maria del Comitato Rifiuti Zero di Tragliatella – bisogna uscire dalla logica del tal quale e iniziare una raccolta differenziata che raggiunga percentuali degne di un Paese civile. Siamo preoccupati per i nostri figli e per l’impatto che una discarica modello Malagrotta – conclude Maria - avrebbe sul nostro territorio». Difficile darle torto. Il dossier dell’Ispra, l'istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, vigilato dal ministero dell'Ambiente e diffuso solo pochi giorni fa, ha confermato la grave compromissione ambientale della Valle Galeria. Nel rapporto si parla di falde inquinate dalla presenza di metalli, arsenico e ferro e terreno contaminato dal mercurio insieme a una pericolosa sostanza cancerogena: l'N-butylbenzenesulfonamide. La Coldiretti Roma «Pizzo del Prete non sia alternativa» La Coldiretti Roma è contraria alla scelta eventuale della zona di Pizzo del Prete, nel comune di Fiumicino, come sito alternativo alla discarica di Malagrotta. Lo ha dichiarato il presidente della Coldiretti Roma David Granieri che ieri ha preso parte alla manifestazione organizzata davanti al Consiglio regionale del Lazio (vedi articolo in pagina) per dire no alla scelta di questo sito. «In quell'area - continua Granieri - si concentrano le principali aziende agricole laziali. In quel luogo vive la vera "agricoltura professionale", quella maggiormente produttiva nel panorama territoriale. In quella zona insistono molte aziende multifunzionali, agriturismi e fattorie didattiche». «Stiamo facendo di tutto per creare nuove opportunità alle imprese - conclude Granieri -. Inserire una discarica in un contesto del genere, snaturando la sua vera vocazione, significherebbe danneggiare le piccole e medie imprese agricole che dovrebbero al contrario essere incentivate e tutelate in questo momento di crisi economica». 6 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MUNICIPI CRONACA INFERNETTO TUSCOLANO Imprenditori sequestrati per una notte: ipotesi estorsione Notte di terrore per due imprenditori romani. I due uomini, di cui uno ex socio del lunapark Luneur, sono stati sequestrati per un'intera notte, picchiati e costretti a prelevare del denaro dal bancomat. Gli aggressori, che li hanno raggiunti a casa di uno dei due, li avrebbero poi portati da un notaio per un passaggio di quote societarie. Le due vittime sono ancora ricoverati in ospedale. Sulla vicenda indaga la squadra mobile. Non si esclude che dietro il sequestro ci sia un giro di estorsione. A quanto si è appreso, una delle vittime avrebbe contratto tempo fa un debito da 50mila euro. Aggredita da branco all’uscita di un negozio Tre romeni sono stati arrestati dalla polizia per tentata violenza su una donna 40enne e per aver picchiato un poliziotto, libero da servizio, intervenuto per difenderla. L'episodio è avvenuto domenica in un centro commerciale all'Infernetto. La donna, un'italiana, stava andando a prendere l'auto quando i 5 stranieri, due dei quali ancora ricercati, l'hanno circondata e hanno iniziato a palpeggiarla. L'agente, disarmato, è intervenuto in suo aiuto, ma i 5 stranieri lo hanno picchiato violentemente. Il poliziotto è stato giudicato guaribile in 30 giorni per una frattura al naso e a una mano. A quanto si è appreso, i tre romeni vivevano in una baracca in zona. MUNICIPIO XIII Spacciavano su linee bus, parchi pubblici e posti di lavoro Blitz antidroga, 12 arresti in manette anche autista Dava appuntamento ai suoi clienti alle fermate dell'autobus, poi li faceva salire e consegnava la droga. C'è anche un autista della società Tevere Tpl tra i 12 arrestati di oggi per spaccio di droga nell'ambito dell'operazione della Squadra mobile della questura di Roma. L'autista della linea 213 cedeva la droga anche a colleghi all'interno dei depositi di Tor Sapienza e Ponte Mammolo. A finire in manette anche un operatore ecologico, un odontotecnico 49enne che spacciava in studio, un albanese 29enne e un 47enne che vendeva la droga mentre portava il cane a spasso nel parco di via Lemonia. Tra i 12 arrestati c'era un'attività di "mutuo soccorso" in caso di difficoltà, ma ognuno aveva la sua clientela che gestiva in ambito lavorativo. Le tecniche di spaccio utilizzate dai componenti del gruppo si basavano sull’utilizzo dei posti di lavoro, di parchi pubblici o ancora delle linee dei pullman del trasporto pubblico, verosimilmente ritenuti “più sicuri”. Tra i quartieri più battuti dall’associazione quelli delle Romanina e del Tuscolano. La cocaina e l'hashish venivano infatti spacciati in zona Tuscolano, Cinecittà e Romanina. Tra le 37 perquisizioni della Squadra mobile anche gli uffici di due giornalisti della Rai, a Saxa Rubra e in via Teulada, che a quanto si é appreso, sono risultati clienti dell'operatore ecologico arrestato. Le indagini sono partiti due anni fa dall'incendio doloso dello stabile di via Leonardi a Cinecittà e sono state condotte dagli uomini della squadra mobile di Roma, diretti da Vittorio Rizzi. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha espresso grande soddisfazione per l'operazione antidroga portata a termine e ha affermato che Ostia Aveva molestato bambina di 11 anni: arrestato 63enne romano L’uomo avrebbe approfittato della fiducia nutrita nei suoi confronti dalla minore dovuta a un rapporto di vicinato con la sua famiglia Arrestato ieri mattina un cittadino romano di 63 anni con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una bambina di 11 anni. I carabinieri della compagnia di Ostia hanno notificato all’uomo un’ordinanza di custodia cautelare, a conclusione di un’attività d’indagine. I fatti ri- salgono allo scorso mese di giugno quando i genitori della piccola, scoperti gli abusi, si sono rivolti ai militari per denunciarli. L’uomo avrebbe agito approfittando della fiducia nutrita nei suoi confronti dalla bambina dovuta a un rapporto di vicinato con la sua famiglia. Il Gip del tribunale di Civitavecchia concordando con le risultanze investigative prodotte dai carabinieri, ha emesso nei confronti del 63enne il provvedimento restrittivo. L’uomo si trova ora nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Perseguitava l’ex: fermato Arrestato ieri a Ostia un pregiudicato 44enne del luogo con l’accusa di stalking nei confronti della ex moglie, sua coetanea. Il loro matrimonio, durato circa 20 anni, si interruppe bruscamente un anno e mezzo fa, quando la donna, stanca di subire continue violenze dal marito, decise di lasciarlo. Il problema sembrava fosse ormai risolto fino a martedì pomeriggio, quando l’uomo è tornato a perseguitare la donna. Ha iniziato a colpire con calci e pugni la porta d’ingresso dell’abitazione della ex moglie, in via Marino Fasan urlando all’impazzata frasi minacciose ed ingiuriose. La vittima, in preda al panico, ha chiamato i carabinieri che poco dopo sono giunti suil posto e hanno trovato il persecutore ancora in preda all’ira. Nel tentativo di fuggire l’uomo ha colpito gli agenti prima con calci e pugni, poi con un segetto, ma infine è stato arrestato. Un momento dell’operazione con le unità ciinofile «L'arresto di pusher indica il tipo di emergenza che abbiamo di fronte. Credo che dietro i problemi di sicurezza che abbiamo avuto finora ci sia il traffico di stupefacenti, un contenzioso in atto tra bande di spacciatori che dobbiamo assolutamente sconfiggere. Da questo punto di vista daremo dei segnali chiari e dimostreremo che questo e' il problema». cinque NOTIZIE IN BREVE Il processo all’attore Marchiò a fuoco compagna Marchiò a fuoco la compagna costringendola anche subire per quasi un anno continue violenze e vessazioni. Per questo Vittorio Vannutelli, 43enne attore romano con esperienze teatrali e alcuni apparizioni in tv, tra cui nella fiction di Rai3 «La Squadra», è stato rinviato a giudizio. Il processo nei suoi confronti inizierà il 13 dicembre Piazza Vittorio Rissa per una pinta Hanno cominciato a litigare l’altra sera, all’interno dei giardini di Piazza Vittorio dopo essersi scolati diverse bottiglie di birra. Il motivo della rissa è stato l’ultimo bicchiere di birra rimasto a cui nessuno dei tre voleva rinunciare. I carabinieri hanno arrestato tre romeni senza fissa dimora di età compresa tra i 23 e i 34 anni 8 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CAOS ASILI MUNICIPIO XII Un centro raccolta rifiuti è attivo vicino alla scuola “La Magnolia Stellata” di via Renzini Deposito Ama accanto alla materna Una mamma E a “La Pimpa”le mamme devono fare un pericoloso slalom tra le macchine tutte le mattine per attraversare la strada. Le strutture del territorio rischiano inoltre un sovraffollamento a causa della direttiva regionale che apporta la riduzione degli spazi adibiti a ciascun alunno. «Si tratta di un falso allarme. La riduzione c’è, ma è in funzione degli spazi realmente utilizzati dai bambini», ha assicurato il presidente della Commissione Scuola del Municipio XII Gianni Alleori Un decreto ministeriale stabilisce chiaramente che, “per quanto riguarda le condizioni ambientali, le scuole devono essere ubicate lontano da depositi e da scoli di materie da rifiuto” Non solo, sin dal 1975, era previsto che dove ora sorge il deposito si realizzasse un asilo nido di Fabio Grilli E ’ allucinante il fatto di progettare una scuola senza pensare ai parcheggi. Attraversare la strada con il passeggino, facendo uno slalom tra le macchine in coda, alle 9 di mattina, è un’esperienza sconvolgente» denuncia A.P. mamma di un bambino che sta facendo l’inserimeno ne “La Pimpa”, zona Torrino. «La situazione è estremamente pericolosa, per l’ingresso della scuola che si trova subito dopo una curva, dove posteggiano le auto, riducendo notevolmente la visuale», - commenta G.M., un residente che quotidianamente attraversa via Pechino, la strada de “la Pimpa”. A Spinaceto, la situazione è anche peggiore. La scuola materna “la Magnolia Stellata”, di via Renzini, è costretta da molti anni a vivere con l’ingombrante presenza, al suo fianco, di un deposito Ama dove vengono raccolte batterie esauste e rifiuti piombosi. «E questo nonostante, sin dal 1975, era previsto che lì, si realizzasse un asilo nido», spiega la signora Monica Fusella, mamma di un ex alunno della materna di Via Renzini. Anche il vice presidente del Consiglio munincipale, Federico Siracusa, denuncia la situazione «E’ inaccettabile che nell’intera zona di Spinaceto, Tor de Cenci, Tre Pini, Casal Brunori e Vitinia sia disponibile solo l’asilo nido comunale di Via Orazio Console, mentre in tutta Spinaceto altre cinque strutture scolastiche sono state riconvertite per differenti usi». Nel caso di via Renzini, in un deposito AMA. Sebbene un decreto ministeriale, del 18 dicembre 1975, stabilisce chiaramente che, “per quanto riguarda le condizioni ambientali, le scuole devono essere ubicate lontano da depositi e da scoli di materie da rifiuto”. Situazione emergenziale, dunque, che non riguarda solo le scuole materne. Il dipartimento dei servizi educativo scolastico, come già evidenziato ieri da CinqueGiorni, ha comunicato ai municipi il recepimento della norma regionale con cui si è mutato il rapporto tra educatore ed alunni. Ma non basta. «Si era diffuso un certo allarmismo anche perché la stessa norma prevedeva la riduzione degli spazi adibiti a ciascun alunno, in precedenza di 10mq, sino alla soglia di 6 mq – spiega il presidente della Commissione Scuola del Municipio XII Gianni Alleori – ma si è trattato di un falso allarme. La riduzione c’è, ma è in funzione degli spazi realmente utilizzati dai bambini. Bisognerà quindi procedere a nuove misurazioni». Spazi ristretti, meno insegnanti e carenza di strutture per il nido. L’apertura dell’asilo di Via Camboni, con i suoi 100 posti, non compensa la persistente chiusura dei nidi in Via Trafusa al Torrino ed in via Vivanti a Mostacciano, per i quali non sono stati ancora attivati i bandi d’assegnazione. «Speriamo di aprirli entro l’anno», si augura Alleori. Ma intanto, la situazione nel Municipio XII non migliora. MUNICIPIO XIII Acilia Slitta l’apertura della materna di via Menzio: bimbi senza scuola Sembrava tutto pronto per l’inaugurazione della struttura, ma i tecnici del Comune di Roma si sono presentati all’incontro senza l’idonea certificazione «È scandaloso. In quest’incertezza molte famiglie non sanno che soluzione adottare», hanno denunciato i rappresentati dei comitati di quartiere Il lieto fine tarda ad arrivare per i bambini che aspettano l’apertura della scuola di via Menzio ad Acilia. Ieri ad un passo dalla soluzione, i termini dell’apertura sono nuovamente slittati, a causa della mancanza di alcuni documenti. I tecnici del Comune di Roma si sono presentati all’incontro di ieri mattina senza l’idonea certificazione. All’incontro erano presenti anche i tecnici del Municipio XIII e la dirigente scolastica, la professressa Marchei. Quest’ultima in mancanza dei documenti si è rifiutata di prendere in consegna la scuola, rinviando il tutto. Inoltre i posti a disposizione per i bambini nella scuola non saranno settantacinque, come scritto nel decreto della Regione Lazio, bensì solo sessanta. «Continueremo a seguire la vicenda rinnovando la richiesta che le classi siano di quaranta ore Il cartellone afffisso dai genitori durante la protesta del 12 settembre con l'utilizzo di cooperative atte a coprire la fascia pomeridiana, anche con il contributo delle famiglie, come avviene in altri municipi» affermano i rappresentanti del comitati Axa Malafede Villa Fralana e Amici della Madonnetta che seguono costantemente la situazione:«È scandaloso che molte delle famiglie in graduatoria in quest’incertezza non sanno che soluzione adottare. Inoltre oggi a distanza di 14 giorni dalla nostra ultima verifica, abbiamo potuto constatare che i lavori di ristrutturazione del nido "La Felce" non hanno ripreso il loro corso. Ricordiamo che i bambini di questo nido, sono ora in appoggio nel nido attiguo la materna di Via Menzio destinata ai piccoli utenti del quartiere costretti a spostarsi altrove». Fabrizia Memo TEL: Municipio VII 9 giovedì 29 settembre 2011 06.89763157 Il presidio Genitori contro la privatizzazione dell’asilo Genitori contro la privatizzazione dell’asilo Prampolini. Ieri, pomeriggio si sono riuniti in presidio insegnanti, genitori davanti al nido in via G.B. Valente. E' intervenuto alla manifestazione Roberto Mastrantonio, presidente del Municipio VII. «L'assessore De Palo ha ricevuto le nostre sollecitazioni ma ha spiegato che non può essere fatto diversamente», spiega il minisindaco. «Il Municipio non accetterà che vada in concessione. Il tutto fa parte di una politica di tagli ai servizi e aumenti delle tasse e non si può tollerare una simile situazione». «Vogliono perfino ridurre il personale sull'handicap», interviene un'insegnante che aggiunge: «Si assiste a situazioni in cui gli educatori sono molti meno rispetto ai bambini e in quella fascia d'età è difficile stare dietro a 20 bambini». «La situazione è allarmante - conclude un padre - Ci sono molti genitori che non possono permettersi un asilo privato e ci sono persone qualificate che non vengono premiate». Agostina Delli Compagni SOCIALE Pcdh19 onlus aiuta la ricerca contro il male che colpisce le bimbe Itinerari archeologici per combattere malattia rara MUNICIPIO XX I nsieme per la ricerca Pcdh19 onlus è nata con la finalità di supportare la ricerca su una rara malattia genetica che colpisce le bambine. A costituirla i familiari di Emma, cui da poco è stata diagnosticata la mutazione genetica, che porta a crisi epilettiche e, in alcuni casi, a deficit cognitivi. Nel comitato scientifico figurano medici di ospedali romani, il Bambin Gesù e il Gemelli, ma anche del San Raffaele di Milano e dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Per poter aiutare chi studia questa malattia rara, trascurata da ricerca e industria farmaceutica, si può fare una donazione o aderire ad una delle iniziative promosse. Tra quest’ultime, ci sono gli “Itinerari solidali Concerto di musica romana per la “festa dei nonni” a Roma e in Campania”, visite guidate tenute da archeologi e storici dell’arte sostenitori della onlus. A Roma, tra gli itinerari promossi, i Fori imperiali, il Colosseo, i Musei vaticani e Palazzo Barberini. L’incasso è devoluto interamente alla ricerca. Per prenotazioni e informazioni si può scrivere a: [email protected]. Per saperne di più visitare il s i t o www.pcdh19research.org Valeria Ferroni La Festa dei nonni si festeggia a suon di musica. Domenica alle ore 21, presso la Chiesa San Sebastiano, in via della Stazione di Cesano 23, si terrà infatti un concerto di musica popolare romana e napoletana con la Lembo Kids Band. Il concerto, a ingresso gratuito, spazierà dalla musica rock-blues contemporanea ai brani classici della musica popolare. «L'evento - spiega Fabrizio Trillini, presidente dell'associazione Aretè e promotore del concerto si svolgerà sabato e domenica e sarà ovviamente dedicato a nonni e nipoti, con giochi per i più piccoli e tornei per gli anziani. La domenica ci sarà un pomeriggio danzante e una pastasciuttata prima del concerto. Si tratta, insomma, di un momento di incontro concentrato sulla famiglia, all'interno della quale da sempre i nonni sono punti di riferimento essenziali». 10 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MOBILITà ROMA VITERBO La rabbia dei pendolari per il servizio inaffidabile Mattinata d’inferno per un vagone rotto Corse sospese e lunghe tappe forzate in ogni stazione. «Sicuramente è mancata la comunicazione ma la rimozione del treno ha preso tempo», spiegano i dipendenti delle ferrovie A nche la riserva della pazienza sembra finita, a vedere i visi della gente accalcata dentro i vecchi vagoni del treno “urbano” della Roma Nord. Specie quando tolgono le corse, come due giorni fa, prima delle otto, con un viaggio segnato da lunghe soste forzate a ogni stazione e ritardi di decine di minuti, sia per la tratta urbana che per quella extraurbana. «Sicuramente è mancata la comunicazione ai viaggiatori, ma è stato rimosso dal binario un treno rotto e c’è voluto tempo», precisano due dipendenti fermi davanti l’ufficio movimento di “Flaminia”. La rabbia si percepisce a pelle e permea l’aria tra i pendolari. La stessa rabbia che contorna sempre di più la storia della Roma Nord per l’inaffidabilità del servizio, fatto su treni vecchi e sporchi. Una rabbia esplosa alcuni anni fa con l’occupazione dei binari alla stazione Flaminia e che corre il rischio di riproporsi anche in termini più seri, a vedere la malcelata insofferenza negli occhi della gente e il contenuto nervosismo: «Promesse tante, ma va sempre peggio», dice un anziano viaggiatore, imprecando contro il governo che non lo manda più in pensione. Avrebbe dovuto essere una metropolitana leggera come ce ne sono a dozzine in tutta Europa, ma i lavori di ammodernamento vanno a rilento e i costi sociali scaricati sui cittadini, costretti all’uso dell’auto. «L’ultima sofferenza è di questa estate, con la chiusura della tratta Montebello-Saxa Rubra e il viaggio in “navetta” tra gente accalcata e sudata», commenta Mario. Ma. Cecc. MEZZI PUBBLICI Protesta Usb Lunedì sciopero di 24 ore di Atac e Tpl Uno sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico è in programma per lunedì 3 ottobre. La protesta, indetta da Usb(Unione Sindacale di Base) Lavoro privato – Comparto trasporti, si svolgerà dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio e coinvolgerà, a livello locale, i lavoratori Atac e Roma Tpl. Lunedì 3, quindi, saranno a rischio bus, tram, metro, ferrovie urbane Roma Lido, Termini Giardinetti, Roma Civita-Castellana Viterbo e le linee periferiche gestite da Roma Tpl. Nella protesta è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Sottopasso a Prati Fiscali Partiti i lavori per la messa in sicurezza del sottopassaggio pedonale di via dei Prati Fiscali, lato via Salaria. L'intervento, finanziato dal Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde Urbano di Roma Capitale su richiesta del Municipio IV, prevede la realizzazione di una copertura all'ingresso del sottopassaggio, l'innalzamento delle ringhiere laterali e il posizionamento di sei cancelli pedonali di diverse dimensioni per delimitare la zona nelle ore notturne. «Nelle prossime settimane - informa l’assessore all’Ambiente Marco Visconti - interverremo nuovamente anche nella zona circostante al sottopassaggio». 12 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MUNICIPIO XIII OSTIA Redazione di Ostia: email: [email protected] Nel giardino: erbacce, rifiuti e accampamenti Il parco Fusco nell’abbandono Un residente: «Ogni tanto i cittadini lo ripuliscono, ma servirebbe una manutenzione costante della vasta vegetazione» di Valeria Costantini L a vegetazione è cresciuta a dismisura. Pezzi di ringhiera giacciono a pochi metri dai giochi dei bambini. I rifiuti accumulati negli angoli più nascosti, dimostrano la presenza di accampamenti abusivi nell'area. Un parco come tanti altri, una zona verde in pessime condizioni, proprio come se ne incontrano su tutto il territorio del Municipio XIII di Roma. Lo storico Parco dei Fusco però rappresenta un po' il cuore del quartiere di Ostia levante, il luogo più caro per gli anziani della zona che qui vengono a trascorrere intere giornate al fresco e per i bambini che si divertono tra i giochi impolverati e vecchi. Un'atmosfera piacevole "allietata" però da odori poco invitanti. Difficile rendere l'idea dei miasmi che si respirano nel parco, tra effluvi degli escrementi canini e non. Tanfo che si mischia a quello dei cumuli di immondizia che si annidano tra le siepi e i pini che non sembrano versare in buone condizioni di salute. «Abito qui da una vita ma questo parco in passato era meraviglioso. - spiega la signora Elisabetta, residente in via Ermanno Carlotto - Negli ultimi anni invece appare trascurato e immerso nel degrado. Ogni tanto cittadini di buona volontà lo ripuliscono, ma servirebbe una manutenzione costante della vasta vegetazione». Gli arbusti in alcuni ACILIA tratti invadono i percorsi pedonali, tanto da renderli impraticabili, mentre in altre aree del parco, soprattutto nella zona adiacente in via Capo Soprano, l'erba è ormai un lontano ricordo e ha lasciato spazio solo a terra e sabbia. Nuvole di polvere si alzano ogni volta che i bambini corrono tra gli alberi. La piazzetta rotonda realizzata al centro del parco è il punto di aggregazione preferito dai giovanissimi del quartiere che però giocano e chiacchierano in un'area non particolarmente sicura. Le sbarre di ferro che ornano la recinzione sono crollate oppure, ipotesi più plausibile, sono state divelte dai soliti vandali. Una parte dei pezzi di metallo sono stati abbandonati in un angolo. Molti dei lampioni sono stati oggetto di vari tiri al bersaglio e ormai sono pochi i vetri rimasti al loro posto. Noi la sera qui non ci veniamo perché si vedono brutte facce. - dicono i ragazzi intenti a giocare a palla nella piazza Alcuni barboni dormono da queste parti, vicino a quelle che erano le entrate pedonali del parcheggio sottostante il parco. Anche lì sotto non è consigliabile andarci. Alla fine hanno deciso di chiudere quegli accessi proprio perché erano diventati un dormitorio». L’area attende i lavori annunciati e mai avviati Degrado in piazza Capelvenere Lavori annunciati ma mai avviati in piazza Capelvenere, davanti alla stazione metro di Acilia, dove si trova una sede distaccata del Municipio XIII. Nella piazza transitano ogni giorno centinaia di persone, tra cui molti studenti, perché qui, oltre ad alcuni uffici municipali, si trovano pure esercizi commerciali e fermate di linee Atac importanti. Uno snodo fondamentale ma poco monitorato. Il largo infatti è completamente abbandonato al degrado. Tutti i muri sono tappezzati di scritte e di manifesti abusivi. La piazza anche: le aiuole invase di cartacce, nei vasi al posto dei fiori, ormai appassiti e ridotti a sterpaglia, si trovano solo bottiglie e lattine abbandonate. Moltissime quelle di vetro spaccate. Di notte lo spiazzo è frequentato dai senza tetto che si rifugiano qui per trovare riparo: ci sono infatti in alcune panchine coperte e vestiti abbandonati. Al centro della piazza la fontana è inattiva e in più punti il marmo è rovinato. Molte le mattonelle saltate dal pavimento. Questa la situazione dopo gli annunci di riqualificazione della zona. Ana- loga la situazione della piazza antistante che ospita i capolinea delle linee Atac. Le aiuole che la circondano in realtà sono dei veri e propri cumuli di rifiuti nascosti tra la sterpaglia. C’è davvero di tutto, dalle cartacce alle bottiglie sino alle stuoie da mare. A ridosso delle pensiline anche qui bottiglie abbandonate. Le erbacce crescono intono ai marciapiedi. E a giudicare dal numero delle macchine parcheggiate, sono in aumento gli utenti della Roma Lido. Il parcheggio, che era già insufficiente a ospitare tutte le autovetture, è ormai al collasso e sono in aumento le macchine in sosta vietata lungo la via del Mare. Fabrizia Memo TEL: 13 giovedì 29 settembre 2011 06.89763157 PROVINCIA MONTE COMPATRI «Metro C ai Castelli entro 9 mesi». L’annuncio del sindaco e dell’assessore regionale Lollobrigida p.17 TIVOLI Dieci anni di processi tra riforme e tagli al personale. Sabato l’anniversario del tribunale p.18 litorale ANZIO/NETTUNO Molti cittadini si lamentano per la mancata consegna della corrispondenza Servizio postale a singhiozzo da mesi «Nelle zone periferiche il postino non si vede più da tempo», dice un cittadino nettunese, «ma nonostante le nostre proteste i responsabili continuano ad accampare scuse». E intanto gli utenti sono costretti a fare file interminabili negli uffici, anche per pagare bollette scadute P oste di Anzio e Nettuno, scoppia il caos. Ormai negli ultimi mesi ricevere una bolletta o una semplice raccomandata è diventata pura utopia per gli abitanti dei comuni del litorale laziale. Da diverso tempo le Poste Italiane stanno palesando alcuni disservizi, che hanno avuto come effetto principale la mancata ricezione della corrispondenza da parte dei cittadini. Gli uffici postali delle due città sono regolarmente presi d’assalto da migliaia di persone inferocite, costrette a ritirare la posta con diverse settimane di ritardo. «Nessuno ci fornisce spiegazioni adeguate - ha dichiarato Giacomo P, cittadino nettunese -. Nelle zone periferiche della città il postino non arriva più da mesi, ma nonostante le nostre proteste i responsabili degli uffici postali si trincerano dietro il classico non saprei, o accampando scuse quali malattie di turno o maternità. Il tutto si traduce in file interminabili di cittadini, costretti a ritirare la posta direttamente negli uffici preposti, con inevitabili ripercussioni negative, ad esempio bollette scadute e pa- IL CASO gamenti in ritardo. La verità è che il servizio offerto dalle Poste Italiane non è all’altezza della situazione e nessun responsabile si è preso la responsabilità di ovviare a determinate lacune». Alcuni cittadini, stanchi di una situazione che si verifica puntualmente da anni, si stanno organizzando per far sentire la propria voce. Su Facebook è nato un gruppo in cui centinaia di membri si riuniscono per fornire spunti e indicazioni con il preciso intento di migliorare il servizio postale. Il quadro della situazione non cambia neanche ad Anzio, dove persino le zone centrali della città hanno fatto registrare l’assenza cronica di postini. Peraltro sono molti i cittadini che lamentano la mancata ricezione dei documenti inerenti il prossimo censimento, un appuntamento importante per tutti i cittadini, che in caso di mancata compilazione dei moduli verrebbero cancellati dall’anagrafe del Comune. Ora si attende a breve un’adeguata risposta da parte dell'azienda. Marcello Bartoli Le due società riscuotevano i tributi a Pomezia e nella città del baseball Aser e Nettuno Servizi in vendita dopo il tracollo Nettuno Servizi in vendita. Sul sito internet di Tributi Italia è apparso alcune settimane orsono un annuncio in cui era presente un chiaro invito alla manifestazione d’interesse per l’acquisto della società che si occupava della riscossione dei tributi. Annuncio valido anche per l’Aser, che svolgeva la stessa funzione della Nettuno Servizi nei Comuni di Pomezia e Aprilia. Nel sito viene poi specificato che per rispondere all’annuncio c’è tempo fino al 3 ottobre. Una data ormai all’orizzonte, anche se appare quantomeno improbabile che possa materializzarsi un compratore, se non altro per le difficoltà oggettive di queste società. Nel caso della Nettuno Ser- vizi, ci troviamo di fronte a una società con debiti pregressi, pendenze giudiziarie e senza un vincolo contrattuale con il Comune di appartenenza. Stessa sorte anche per l’Aser e per altre cinque società controllate. Soltanto un ente con un bilancio sano e con grandi mezzi economici potrebbe ipotizzare l’acquisto di queste società, in ogni caso tra pochi giorni ogni dubbio in proposito dovrebbe essere sciolto. M.B. SANITÀ Bruschini ringrazia Polverini e associazioni per mantenimento posti letto di day hospital oncologico Dopo la conferma del mantenimento dei posti letto di day hospital oncologico, arriva un'altra buona notizia per il "Riuniti" e per il settore sanitario in genere di Anzio/Nettuno. Il Comitato per la Lotta contro il cancro ha infatti donato all'ospedale neroniano una sonda convex, che migliorerà il funzionamento dell’ecografo donato nei mesi scorsi. La stessa associazione nei prossimi giorni avvierà, presso il reparto di pediatria e nelle scuole, lo screening oculistico gratuito per i bambini del territorio. Intanto il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, ringrazia la Regione Lazio per essere tornata sui propri passi, annullando di fatto i tagli precedentemente annunciati. «Ringrazio ancora una volta la governatrice Renata Polverini», ha dichiarato il primo cittadino, «per l’attenzione che rivolge al nostro territorio e per aver mantenuto i sei posti letto al day hospital oncologico e i tre posti letto al reparto di nefrologia del "Riuniti". Allo stesso tempo ci tengo a ringraziare l’Andos e il Comitato per la lotta contro il Cancro di Anzio e Nettuno per l’impegno profuso nella raccolta delle firme e il Primario di oncologia, prof. Mario Barduagni, che mi ha costantemente informato rispetto alla situazione del reparto prima dei vari incontri con il presidente Polverini». «Durante il nostro ultimo colloquio di lunedì scorso», prosegue Bruschini, «la Polverini ha contattato personalmente tecnici regionali e vertici dell’Asl ai quali ha ribadito la sua ferma volontà di mantenere attivo e possibilmente migliorare il reparto di day hospital oncologico, fondamentale per assicurare le migliori cure possibili a tanti cittadini». notizie in un minuto Ardea/1 20” I carabinieri della compagnia di Anzio hanno arrestato due fratelli di Ardea, M.M., 41enne, e M.S., 51enne, con l'accusa di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. Nel giardino della loro abitazione i militari hanno rinvenuto 6 piante di marijuana, pari a oltre un chilo di droga. Nel corso di altri controlli effettuati nella zona di Nettuno, gli uomini dell'Arma hanno messo le manette ai polsi di G.M., 31enne di origine nordafricana, beccato lungo le vie cittadine nonostante fosse sottoposto al regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione. I tre uomini sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dei comandi di Anzio e Nettuno, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. Ardea/2 20” Domani e lunedì 3 ottobre, la sezione de La Destra di Ardea, dalle 9.00 alle 12.00 posizionerà dei banchetti per la raccolta firme per l’introduzione della legge di “omicidio stradale” rispettivamente in Largo Udine e Largo delle Marmore. Il segretario Simone Centore e il vicesegretario Walter Giustini, che saranno presenti all'iniziativa, spiegano che l'omicidio stradale «riguarda chi, guidando un veicolo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e di sostanze alcoliche, causa la morte di persone. Troppe volte abbiamo assistito a casi specifici dove il responsabile ha causato dolore a tante famiglie e non ha pagato come doveva. La Destra invita tutti i cittadini ad apporre la propria firma». Fiumicino 20” Sabato prossimo, alle ore 20.30, presso Villa Guglielmi, a Fiumicino, sarà decretato il vincitore della III edizione del Festival del Cortometraggio Corto Corrente Città di Fiumicino, promosso dall’Associazione Acis e dal Premio Città di Fiumicino Contro tutte le mafie. Il primo classificato si aggiudicherà un assegno di 500 euro, inoltre saranno assegnati riconoscimenti simbolici a sceneggiatura, fotografia, montaggio, soggetto, simpatia, legalità e originalità, mentre il pubblico assegnerà il premio giuria popolare. I corti finalisti, selezionati da una giuria tecnica composta da addetti del settore, sono stati trenta riguardanti tematiche sociali tra cui bullismo, omosessualità, precariato e razzismo. TEL: 06.89763157 15 giovedì 29 settembre 2011 litorale FIUMICINO L’opposizione indica la (sua) strada dopo le dimissioni del sindaco Pd: no accordi, voto subito Nella maggioranza invece la paura del commissariamento comincia a fare novanta: i consiglieri “amici” (con qualche strana eccezione) auspicano «la costruzione condivisa di un programma di fine mandato» I l countdown è iniziato. Se Canapini non ci ripensa, tra 19 giorni il Consiglio verrà sciolto e un commissario traghetterà la città fino alle elezioni in programma la prossima primavera. E come era prevedibile, il "day after" diventa buono per tutti (anzi quasi tutti) per prendere posizione. Tra «voto sì o voto no» le dichiarazioni più sfumate all'interno dell'opposizione sono quelle di Luigi Satta, capogruppo della lista Civica Noi Insieme dopo la rottura con Fli, che afferma: «Comunque vadano le cose è ormai improrogabile un nuova fase politica per dare a Fiumicino quelle risposte che le sono mancate. I nostri cittadini sono stanchi delle false promesse. Hanno bisogno di certezze e di amministratori responsabili, che sappiano confrontarsi con la realtà e con questo particolare periodo storico». Poi tira l'acqua al suo mulino. «Non è facile riconquistare la fiducia della città dopo una legislatura che non ha saputo dare risposte e ha peggiorato la qualità della vita», conclude Satta. «E proprio per i momenti difficili che stiamo attraversando si dovrà concorrere a dare di più e fare della politica una missione, coinvolgendo la società civile, le associazioni, le liste civiche, le uniche a essere espressione del popolo». Angelo Caroccia, capogruppo dell'Udc, dopo una breve ramanzina allo schieramento di «destra-centro» pone invece una condizione: «Accordo subito o alle elezioni che», precisa Caroccia, «affronteremo con un nostro candidato e un nostro programma». Totalmente a favore dell'appuntamento elettorale sono invece Idv e Partito Democratico. «Questo centrodestra abbia il coraggio di farsi processare dai cittadini in maniera democratica», incalza il dipietrista Claudio Cutolo, che giudica le dimissioni del sindaco «un atto di coerenza e consapevolezza dell'attuale quadro politico, con una frangia in perenne campagna elettorale che ora, nel tentativo di lavarsi la coscienza, è pronta ad addossare le colpe delle ultime due legislature esclusivamente a Canapini». «La città chiede un cambiamento radicale», continua Cutolo, «per provare a uscire da una impasse amministrativa e politica gravissima che ha bloccato ogni ipotesi di crescita e sviluppo». «No ad accordi di palazzo, subito al voto», tagliano corto i Democratici, «perchè Fiumicino non può permettersi di vivacchiare altri 18 mesi. Questa maggioranza sia per una volta responsabile e non ingessi il futuro del nostro Comune». La sorpresa, anzi nemmeno tanto, è l'uscita dal silenzio del gruppo dei consiglieri Pdl vicini al sindaco Canapini, con tre "casi particolari" rappresentati da Miele, Romani e Sabbatini, che solo 20 giorni fa avevano espreso a chiare lettere la loro contrarietà all'operato del primo cittadino. In una lettera il Pdl "amico" (ma forse non troppo in casi eccezionali come questo) si produce in un'apologia accorata di Canapini, stigmatizza «l’azione intrapesa da parte di colleghi consiglieri e assessori, che a noi oggi appare strumentale e non motivata» e tira in ballo incredibilmente anche l'opposizione, che avrebbe «cavalcato il dissenso all'interno della maggioranza in Consiglio e nel periodo estivo con propaganda sui giornali e network locali». E' evidente che la paura fa novanta, perciò i consiglieri comunali di maggioranza (ma è chiaro che, in base a questo comunicato, le firme sono troppe o troppo poche), auspicano la possibilità di «ragionare insieme sulle urgenze della città e dei cittadini, per costruire insieme un programma di fine mandato serio e concreto che porti risposte per la comunità, in vista delle sempre scelte importanti che si dovranno assumere nei prossimi mesi». Mancano all'appello i "suggerimenti" di Biselli e soprattutto quelli dei noti "dissidenti", Gonnelli in testa. Ma è probabile che, invece di perdere tempo a scrivere comunicati stampa, si siano rivolti direttamente a chi di dovere. cnque Da Vinci “Striscia” dimostra inadeguatezza controlli, Codacons presenta esposto in Procura Ha suscitato diverse polemiche il servizio trasmesso martedì sera dal tg satirico Striscia la Notizia, che ha mostrato come sia possibile in Italia salire su un aereo portando con sè pistole, coltelli, lame, taglierini e uno spray urticante. L'inchiesta ha riguardato, oltre all'aeroporto di Fiumicino Leonardo Da Vinci, anche quelli di Milano Malpensa, Napoli, Palermo e Lamezia Terme. A seguito dei fatti il Codacons ha presentato un esposto alle Procure della Repubblica competenti. «Ci chiediamo come vengano effettuati i controlli sui bagagli negli aeroporti italiani, e quale sia attualmente il livello di sicurezza del trasporto aereo nel nostro paese - afferma il presidente dell'associazione Carlo Rienzi - E' evidente che se un attore di "Striscia la Notizia" è riuscito a portare su un aereo pistole e coltelli, altrettanto potrebbe fare un terrorista, con conseguenze inimmaginabili». Per tale motivo il Codacons ha chiesto di aprire una indagine per attentato alla sicurezza dei trasporti e altri reati che saranno ravvisabili. L'associazione chiede inoltre il licenziamento immediato degli addetti ai controlli in servizio presso gli scali nei giorni in cui sono stati realizzate le riprese e la revoca dell'incarico alle società addette ai controlli negli stessi aeroporti. 16 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] area metropolitana - castelli romani ARICCIA Polverini spende parole importanti sul nosocomio dei Castelli: sbloccati 400 milioni per la costruzione «Il nuovo ospedale? Una virtuosità» Soddisfatto il sindaco Cianfanelli che parla di «totale collaborazione con Regione e Asl» e conferma l’imminente conclusione delle operazioni di sminamento del terreno. Montino critica la Giunta regionale per il preoccupante silenzio sull’eventuale aumento delle tasse di Marco Montini L ’ospedale dei Castelli è diventato un esempio di virtuosità, perché è una struttura che avrà importanti specialità». Queste le dichiarazioni, rilasciate dalla presidente della Regione Polverini, a margine del tavolo di verifica sul piano di rientro sanitario, svoltosi al Ministero dell'Economia. Parole accolte con soddisfazione da gran parte del Pd regionale, Astorre in testa: «Ne prendiamo atto e rivendichiamo la nostra battaglia per la sanità. Le affermazioni della Polverini riconoscono quanto sosteniamo da tempo. Il Policlinico con la razionalizzazione degli ospedali di Genzano, Ariccia e Albano, è una struttura fondamentale per i Castelli, attesa da oltre 20 anni e difesa da tutti coloro, cittadini, amministratori locali e LARIANO regionali, che hanno a cuore il territorio». I tecnici del Ministero pare abbiano dato l’ok a una tranche di quanto dovuto per la costruzione dell’ospedale dei Castelli: 400 milioni su 606. Su questo punto Montino si è mostrato più attendista: «Per esprimere un giudizio complessivo aspetto di leggere il verbale della riunione del tavolo tecnico, poiché non può bastare la sintesi della Polverini. Anche il fatto che sono stati sbloccati questi soldi non è sufficiente ad esprimere una opinione positiva perché l’indicazione ministeriale di allargare i cordoni della borsa riguarda tutte le regioni sottoposte a piano di rientro. Constato ha aggiunto il capogruppo regionale Pd – che a oggi manca il consuntivo relativo alla spesa sanitaria sostenuta nel 2010 e relativo disavanzo. Problema centrale perche da ciò deriva la possibilità di ridurre o meno le tasse. Su questo il silenzio è preoccupante». Piacevolmente soddisfatto, invece, il sindaco di Ariccia Cianfanelli: «Le dichiarazioni della presidente rappresentano una bella notizia per la nostra comunità. Procediamo verso la costruzione del nuovo Ospedale dei Castelli in totale collaborazione con Regione e Asl. Solo così potremo raggiungere l’obiettivo più velocemente possibile». E mentre la politica parla e si confronta, nei cantieri si lavora duro per rispet«Le affermazioni tare le scadenze: pratidella presidente «Abbiamo camente termiregionale nato - ha specificato il primo riconoscono cittadino - con le quanto operazioni di sosteniamo da sminamento del terreno, dove in tempo» questi mesi abbiamo rinvenuto un gran numero di ordigni bellici. Ho chiamato la Sovraintendenza dei beni archeologici e tra poco partiranno con gli scavi. Il Comune di Ariccia sta operando a braccetto con gli enti preposti». ASTORRE Il salasso Lega il cane ad una catena corta supermulta da quattromila euro L’episodio risale al marzo del 2009: le guardie zoofile dell’Enpa segnalarono il caso e “liberarono” l’animale Il proprietario è stato condannato per maltrattamento di animali Aveva legato il suo rottweiler con una catena di tre metri. Per questo il giudice del tribunale penale di Velletri gli ha comminato una salatissima multa da 4mila euro. I fatti risalgono a marzo 2009, quando le guardie zoofile del nucleo romano dell'Enpa accertarono che B.B. deteneva in un recinto di Lariano privo di riparo dalle intemperie un cane molossoide legato ad una catena cortissima. Con l'ausilio di personale veterinario gli agenti dell'Enpa accertarono lo stato di maltrattamento dell'animale: ne seguì il sequestro del cane e la segnalazione all'autorità giudiziaria del padrone per maltrattamento di animali. A distanza di oltre 2 anni è arrivata la sentenza. B.B. è stato condannato per l'articolo 544ter del codice penale, una condanna che oltre a pesare sulla fedina penale peserà anche nelle tasche: 4000 euro oltre le spese processuali alle quali molto probabilmente il condannato dovrà sommare anche le spese di difesa. cinque Il rottweiler “liberato” brevi di cronaca in un minuto Genzano/1 30” Nella serata di martedì i carabinieri della stazione di Genzano hanno arrestato per furto aggravato tre cittadini romeni, due ragazze di circa 20 anni (di cui una già arrestata nello scorso agosto per il medesimo reato) ed un giovane di 23 anni anche lui già noto alle forze dell’ordine. I tre sono stati trovati in possesso di prodotti di profumeria rubati da un noto esercizio commerciale specializzato nel settore situato nel centro di Genzano. Il pronto intervento dei militari ha permesso di recuperare la refurtiva, del valore di circa 1000 euro, e di restituirla al proprietario. I tre cittadini romeni sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per il giudizio direttissimo. Genzano/2 30” Un noto trentenne di Genzano, L.G., pregiudicato, è stato arrestato dagli agenti del locale commissariato in quanto responsabile dei reati di resistenza, minaccia e lesioni personali a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato ai danni di beni dello Stato. L'uomo, dopo aver terrorizzato alcuni avventori di un noto bar centrale, ha iniziato a sferrare violenti pugni e calci contro la serranda che, nel frattempo, era stata abbassata dal proprietario. Una volante, immediatamente intervenuta sul posto, ha provato a bloccare l'uomo che si è scagliato contro gli agenti prima di venire ammanettato. La furia dell'uomo però non si è placata tanto da danneggiare alcuni oggetti degli uffici del commissario e provocare con testate e calci alcune contusioni agli agenti guaribili in dieci giorni. Ieri mattina, processato per direttissima a Velletri, L.G. è stato condannato alla pena di 12 mesi di carcere. San Raffaele Velletri Sostegno bipartisan ai lavoratori «Il licenziamento sarebbe un fatto gravissimo» ha detto la presidente della Regione Lazio Polverini riguardo alle 257 lettere di "taglio" notificate ai lavoratori del San Raffaele di Velletri. Una vicenda che ha scatenato reazioni univoche e bipartisan a sostegno della battaglia dei dipendenti della clinica riabilitativa. «Un atto di barbarie compiuto dal gruppo Tosinvest - Angelucci nei confronti dei lavoratori, delle loro famiglie e della città di Velletri» ha tuonato l'onorevole Renzo Carella, del gruppo del Pd che ha poi chiesto l'immediata revoca dei licenziamento. «Il prefetto di Roma convochi la Regione, il Comune di Velletri e le parti sociali per riprendere l'essenza di un accordo con la medesima Regione che prevedeva il mantenimento dei posti di lavoro. Credo che occorra un impegno straordinario, compresa l'attivazione degli ammortizzatori sociali, fino a quando non si troverà una soluzione nell'ambito del gruppo o, comunque, nell'ambito della sanità pubblica o privata per questi lavoratori. Non ricadano sui lavoratori le scelte scellerate che il gruppo Tosinvest credo anche con la complicità della Regione sta portando avanti». Il consigliere regionale dell’Idv Claudio Bucci chiede alla presidente di dare spiegazioni in aula a un'interrogazione che presenterà alla Pisana. «Sono partite le lettere di licenziamento e la Polverini si “augura che non sia vero”? Come fa il presidente della Regione Lazio a non sapere, a lasciarsi sfuggire di mano una situazione di tale gravità?» si chiede Bucci. Un invito a intervenire a Renata arriva anche dall’eurodeputato Potito Salatto, membro dell’ufficio presidenza nazionale di Fli. «Si faccia subito carico della sorte dei 257 operatori licenziati dalla proprietà, aprendo una trattativa concreta e incidente per la salvaguardia di quei posti di lavoro. Nella circostanza, inoltre, è giusto che tutto il Consiglio regionale faccia la sua parte». Sostegno ai lavoratori anche dal gruppo Pd della Provincia che, ricorda il consigliere Enzo Ercolani, «ha presentato una mozione al Consiglio in cui si chiede che la Regione richiami il Gruppo San Raffaele alle sue responsabilità per la tutela dei lavoratori e di un indispensabile servizio di assistenza sociale». «La nostra preoccupazione - aggiunge Ercolani - è per l'intero comparto della sanità nel quadrante di Genzano, Albano, Velletri, colpito da un piano che ha penalizzato fortemente il territorio castellano. La struttura di Velletri era punto di riferimento per la riabilitazione e la parola razionalizzazione legata al cosiddetto piano di riordino è diventata sinonimo di taglio di servizi indispensabili e posti di lavoro, senza le garanzie minime». «Le torbide acque nella quali sguazza il gruppo Tosinvest-Angelucci sono un’aggravante perché non consentono neanche di definire nettamente una linea di demarcazione di responsabilità che in questo gioco al massacro vengono rimpallate con l’antico esercizio dello scarica barile» sottolinea il segretario del Pd di Velletri Luca Masi. TEL: 06.89763157 17 giovedì 29 settembre 2011 area metropolitana - castelli romani MOBILITÀ La tratta che collega Monte Compatri con il parco di Centocelle sarà completata entro il giugno 2012 «Metro C ai Castelli entro nove mesi» L’annuncio è stato dato in un incontro tenutosi ieri presso il San Raffaele di Monte Compatri E nel 2013 sarà possibile raggiungere anche San Giovanni di Maria Chiara Shanti Rai P ronta a giugno del 2012 la prima tratta della metropolitana C che collega Monte Compatri a parco di Centocelle. Una rivoluzione per la mobilità dell’hinterland che, dati provinciali alla mano, allevierà i circa 700 mila pendolari diretti ogni giorno a Roma. Il risultato finale sarà raggiungere piazzale Clodio da Monte Compatri in 45 minuti. E nel 2013 sarà possibile raggiungere anche San Giovanni. E’ stato questo il grande annuncio dato ieri in occasione di un incontro promosso dal sindaco di Monte Compatri Marco De Carolis volto a snocciolare tutti i temi di corredo infrastrutturale legati alla futura rivoluzione dei trasporti in provincia. «Con l’arrivo della metropolitana tutti i Castelli Romani debbono prepararsi ad un maggior afflusso di turisti e non residenti – ha detto De Carolis –: una prospettiva di crescita non indifferente su cui la politica deve interrogarsi per non farsi prendere alla sprovvista». E questo CIAMPINO primo appuntamento che si è tenuto nella struttura ospedaliera San Raffaele di Monte Compatri, è stato, più che altro, una opportunità di dibattito tra gli addetti ai lavori per ragionare sulla capacità di realizzazione di infrastrutture locali che agevolino la massiccia concentrazione di pendolari al capolinea castellano. «Si tratta di una novità assoluta per il nostro territorio – ha aggiunto l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Lollobrigida –, un’opera con un importo importante, si parla complessivamente di 3 miliardi di euro, che farà da volano per l’intera economia dell’hinterland». Intanto ieri sono stati illustrati dal professor Mariano Mari, docente della Prima università di Roma, numerosi progetti sviluppati da oltre 200 studenti della facoltà di architettura della Sapienza. I progetti si riferiscono alla possibilità di riqualificare l’intera via Casilina, arteria strategica che permette di raggiungere facilmente il capolinea castellano. L’intervento riguarda le località Pantano e Laghetto e prevede, tra l’altro, una corsia in più riservata agli autobus, una pista ciclabile e dei passaggi pedonali sicuri e agevoli. «Crescita, occupazione e sviluppo – ha ribadito l’assessore provinciale Amalia Colaceci – sono gli obbiettivi che in sinergia con la Regione, stiamo cercando di mettere a punto da diverso tempo». (per altri articoli sulla metropolitana vedi pagine 2 e 3) I timori di Lupi sulla chiusura della discarica «Dove finiranno i rifiuti che portiamo a Malagrotta?» Il primo cittadino chiede a Comune di Roma e Regione di avere delucidazioni in merito alle risoluzioni future per tutelare la salute dei suoi cittadini All'annuncio della chiusura della discarica di Malagrotta, il sindaco di Ciampino, Simone Lupi, ha espresso le sue preoccupazioni circa il conferimento dei rifiuti prodotti dalla sua città. Da oltre tre anni l'Amministrazione comunale ha attuato il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti. A partire dal quartiere Folgarella, oggi il servizio del "porta a porta" è esteso su tutto il territorio ed ha ottenuto ottimi risultati: il Comune di Ciampino si è stabilizzato infatti al 66% ed è stato menzionato da Legambiente e dal Ministero dell’Ambiente quale Comune “emergente nell’emergenza”, rispetto alla media nazionale del 26% ottenuta con strategie tradizionali. Il nuovo metodo di gestione della raccolta differenziata, grazie all'aiuto forte e costante dei cittadini, ha consentito una riduzione della quantità di rifiuti inquinanti ed ha contribuito altresì alla creazione di una nuova cultura sensibile al problema dei rifiuti, soprattutto nell'ottica del rischio sempre più imminente dell'esaurimento della discarica di Malagrotta. Ora questo rischio è ormai una certezza. Il sito di Malagrotta chiuderà definitivamente il 31 dicembre e, ad oggi, non è ancora stata fissata la sede definitiva della nuova discarica che dovrà ospitare le circa 1.500 tonnellate di rifiuti a giorno. Sebbene il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, cerchi di tranquillizzare tutti, al Comune di Ciampino «sembra difficile se non impossibile escludere che non finirà come a Napoli». «La situazione è grave – ha dichiarato Lupi – perchè, a differenza di quanto si voglia far credere, è stato nominato un commissario straordinario, il prefetto Giuseppe Pecoraro, che di fatto ufficializza lo stato di emergenza. Come Amministrazione comunale, purtroppo, non abbiamo di fronte una prospettiva positiva, se consideriamo che lo stesso prefetto è stato nominato commissario anche per l'altra questione di emergenza del Piano nomadi. Il nostro Comune, con il prezioso contributo dei suoi cittadini, sta lavorando ogni giorno, con impegno e con l'aiuto della società Ambi.En.Te spa di Ciampino, per la salvaguardia e la tutela dell'ambiente. Tante le iniziative messe in campo. È di oggi la nostra partecipazione al primo Forum sul "Riuso, Riciclo ed Energia Rinnovabile”, che si terrà in piazza del Popolo a Roma, a sostegno del concetto di vita sostenibile. Detto ciò, è forte la preoccupazione di quello che accadrà con la chiusura della discarica di Roma. Dove andranno a finire il 35% circa dei rifiuti urbani che noi consegnavamo a Malagrotta? È per questo motivo che chiediamo spiegazioni al Comune di Roma e alla Regione Lazio in merito alle risoluzioni future. È un problema, quello della discarica di Roma – ha concluso il sindaco Lupi – che va a danno di tutti i Comuni limitrofi, incluso Ciampino, e dunque i sindaci hanno il diritto di essere informati per tutelare la salute dei cittadini». ALBANO Dopo la manifestazione-flop contro Marini Il consigliere del “Cigno” Dargento si dissocia da Esposito e Cassabgi Il Cigno non è mai uscito dalla maggioranza, come del resto precedentemente affermato nel Consiglio comunale del 3 agosto, e il suo rappresentante in Aula Mario Dargento, ad ulteriore prova, ha fugato ogni dubbio nel corso dell’ultima seduta di lunedì scorso. Dargento ha preso la parola durante l’assemblea per prendere le distanze da Raffaele Esposito, segretario del movimento civico, e da Nabil Cassabgi, ex esponente della maggioranza ora al gruppo misto. Cassabgi è stato inoltre l’organizzatore del “Marini a casa day”, iniziativa – «Non riconosco a rivelatasi poi un flop clamoroso – a cui ha assistito nessuno la paternità anche Esposito. Sulla base di questi elementi, la dichiarazione di Dargento al Consiglio comunale: della lista per atti «Sono stato eletto dai cittadini di Albano in questa maggioranza nel rispetto del programma. Preciso amministrativi e politici che pur ritenendo una manifestazione di piazza una finché la rappresento forma democratica, esprimo un giudizio negativo in questo Consiglio» nella forma e nella sostanza. Alla luce del documento presentato e sottoposto a tutti i consiglieri in data odierna a firma del consigliere della Fenice, Nabil Cassabgi e anche dal segretario de “Il Cigno” Raffaele Esposito, il sottoscritto – continua Dargento - si dissocia ufficialmente dalla firma di tale documento in quanto non riconosco a nessuno la paternità della lista per atti amministrativi e politici finché io la rappresento in questo Consiglio». Le parole di Dargento, dunque, chiariscono definitivamente i dubbi dei giorni scorsi, in cui ci si chiedeva se “Il Cigno” fosse parte della maggioranza o no, dopo che Esposito era stato esautorato come assessore al Bilancio. La dichiarazione del consigliere riassesta gli equilibri politici della maggioranza e rafforza il sindaco Nicola Marini che, proprio in un’intervista a Cinque Giorni di qualche giorno fa aveva lanciato messaggi chiari ai suoi consiglieri e al rispetto del programma elettorale. L’AFFONDO 18 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco TIVOLI Il tribunale festeggia sabato il suo primo anniversario Dieci anni di processi tra riforme e nuovi tagli 125 unità con un carico effettivo di oltre 2mila procedimenti per magistrato. Niente è cambiato dopo le proteste dello scorso luglio. Numerose le iniziative di sponsorizzazione dei Comuni C di Mauro Cifelli ompirà i suoi primi dieci anni sabato. Una ricorrenza importante per il tribunale di Tivoli con una situazione al limite delle capacità operative. Sono passati solo 3 mesi dalla conferenza stampa indetta da tutte le forze del tribunale alle Scuderie Estensi di Tivoli lo scorso 1 luglio per segnalare le gravi carenze con le quali la procura e il tribunale devono assolvere alle loro mansioni ordinarie. Problemi che allora vennero riassunti in cinque punti. «Carenze strutturale con gravi ripercussioni rispetto agli altri uffici giudiziari similari a causa della vastità del territorio. Inadeguatezza delle dotazioni organiche, sia per il numero dei giudici che per quello dei cancellieri e del restante personale amministrativo. Condizione di sofferenza del settore pe- POLITICA nale e vacanza del posto di presidente di Sezione protrattasi per un anno e sei mesi producendo già in passato la paralisi di ogni attività del tribunale in composizione collegiale con aumento esponenziale del numero dei fascicoli non trattati. Ritardo ereditato dall’accumulo di processi non risolti a causa dei numerosi avvicendamenti tra i giudici che hanno chiesto e ottenuto il trasferimento dalla sede di Tivoli. Ulteriore diminuzione dei magistrati in organico ispirata da una incomprensibile logica gestionale delle risorse, che pregiudica l’esercizio della funzione giurisdizionale a vantaggio dello svolgimento di funzioni e mansioni schiettamente amministrative». Tribunale di Tivoli con un bacino di circa 700mila residenti sparsi tra i 75 comuni di riferimento della città dell’Arte e delle sedi di Castelnuovo Di Porto, Palestrina e Palombara con un organico effettivo di 125 unità pari ad un carico effettivo di oltre 2mila procedimenti per magistrato. «Una situazione in movimento - le parole del presidente del Tribunale di Il presidente Ferraro Due magistrati arriveranno e due andranno via. Ma se son rose fioriranno Tuttavia le qualità del servizio di queste stanze è superiore a quelle che sono le vere forze in campo. Gli avvenimenti come un decennale vanno celebrati viale Cassiano, Bruno Ferraro - bisogna aspettare gli eventi anche se a oggi la situazione riguarda gli stessi deficit che segnalavamo lo scorso luglio. Due magistrati arriveranno e due andranno via. Ma se son rose fioriranno. Tuttavia le qualità del servizio di queste stanze è superiore a quelle che sono le vere forze in campo. Gli avvenimenti come un decennale vanno celebrati - conclude Ferraro. In tre anni e mezzo che sono presidente del tribunale sono soddisfatto della sinergia messa in atto da tutte la parti in causa, compresa la cittadinanza che attraverso le sponsorizzazioni ha permesso l’arrivo di materiale necessario a questo tribunale. La città si è ‘impossessata’ di queste stanze sentendole proprie e questo ci permette di lavorare con le giuste motivazioni e la stessa sinergia mostrata in questi 10 anni». LA CRONACA Zagarolo Coltivava Cannabis in giardino: coppia in manette Avevano allestito nel giardino di casa una coltivazione di piante da “droga”. Protagonista una coppia di italiani, D.A.E e M.A., rispettivamente di 34 e 29 anni, sorpresi in flagranza, in località Colle Mainello, mentre erano intenti ad “accudire” venticinque rigogliosi arbusti, alti oltre tre metri, di Cannabis indica. Le foglie, del peso complessivo di oltre 10 Kg, avrebbero potuto far ricavare alla coppia centinaia di dosi di marijuana “fai-da-te” destinata alla rete di spaccio locale. Oltre alle piante, sono stati sequestrati un bilancino e denaro. Area Casilina San Cesareo, consigliere contrario all’antenna: «Ora sono senza delega» Lo sfogo di Stefano Roma all’indomani della destituzione dalla carica in maggioranza Proseguono intanto le proteste contro il traliccio di piazza dell’Autonomia Domani nuova fiaccolata Cacciato dalla maggioranza perchè contrario all’installazione della nuova antenna. E' la storia di Stefano Roma, destituito dalla carica di consigliere comunale di maggioranza agli Eventi, all'Arredo Urbano e all'Ambiente, dopo la sua partecipazione alla fiaccolata di protesta di venerdì scorso. «Mentre mi trovavo in mezzo ai manifestanti, mi sono visto recapitare dal messo comunale la revoca di tutte le mie deleghe - spiega il consigliere in una lettera. A questo atteggiamento rispondo che per me la coscienza viene prima di ogni delega, e che nulla, ma proprio nulla, può essere paragonato alla salute nostra e dei nostri figli. La prima cosa che mi sono sentito di contestare - aggiunge Roma - è il modo di approvazione “in sordina” del via libera ai lavori di installazione dell’antenna: si è trattato infatti di una delibera di giunta votata il 10 agosto 2010, quando il sottoscritto, come tanti altri, si trovava fuori dal paese per le vacanze. Ma c’è di più: nella giunta che ha approvato l’installazione dell’antenna mancavano due membri, uno dei quali è il promotore della delibera stessa. Non mi sarei mai aspettato che il sindaco e il vicesindaco mettessero in atto un piano così scellerato da far sorgere seri dubbi a tanti cittadini. Adesso - conclude Roma - sono pur costretto a prendere atto che l’iter amministrativo della messa in opera del ripetitore è in stato avanzato. Perciò, se (e solo se) non sarà possibile la eliminazione dell’antenna, l’unica soluzione concreta per arginare il danno sarà quella di aprire un tavolo di trattative con il gestore». Le proteste - assicurano gli oppositori - continueranno. Domani è in programma una nuova fiaccolata Artena di protesta. «L'obiettivo spiega Roma - è quello di coinvolgere un numero maggiore di cittadini. Durante la prima iniziativa eravamo in 500 e abbiamo raccolto oltre 1500 firme per dire no all'impianto. Una bella risposta per iniziare a combattere contro quella che considero un'ingiustizia sociale». Il caso La minoranza perde pezzi Nasce il gruppo misto E’ di questi giorni la notizia che il consigliere Loris Talone ha lasciato la lista “Crescere Insieme” per da vita al gruppo misto. Una decisone accompagnata da polemiche, che ora riscrive il gioco delle alleanze in seno al Consiglio. «Le divisioni all'interno della minoranza erano già evidenti – spiega l'assessore Giuseppe Costantini sin dalla votazione dei rappresentanti in seno al consiglio comunitario. Sin da subito i rappresentanti della lista “Crescere Insieme” sono sembrati tanti musicisti che suonano su spartiti diversi». LABICO La polemica Comune «inadempiente» sul bilancio: l’opposizione chiede lo scioglimento Secondo il Testo Unico degli Enti Locali il Consiglio comunale avrebbe dovuto approvare il rendiconto di bilancio del 2010 entro il 30 giugno di quest’anno e gli equilibri di bilancio del 2011 entro il 30 settembre. «Un grave inadempimento - denuncia il capogruppo di Cambiare e Vivere Labico, Tullio Berlenghi, - che potrebbe addirittura portare allo scioglimento del Consiglio comunale e, come è già successo in passato, il prefetto dovrà intervenire per costringere il sindaco a rispettare la legge. A Labico non c’è più una maggioranza, nessuno si preoccupa di amministrare e la cittadinanza è completamente abbandonata a se stessa. Ormai sono passati tre mesi dall’ultimo Consiglio comunale - continua Berlenghi - e il sindaco non dà segni di vita, nonostante la legge imponga l’adozione di alcuni provvedimenti. E’ noto però che i nostri amministratori hanno una visione molto personale delle regole. Se ne inventano di punitive e liberticide per gli avversari e i non allineati (come il rifiuto di concedere gli spazi pubblici), si aggirano o si disapplicano quando a rispettarle dovrebbero essere loro. E’ facile comprendere che il sindaco tema la convocazione del Consiglio comunale, visto che dall’inizio della consiliatura ben tre consiglieri che sono usciti dalla sua maggioranza e che, in tutti e tre i casi, le loro dimissioni sono state accompagnate da durissime lettere di critica. Purtroppo per lui però – conclude Berlenghi - non gli sarà possibile sottrarsi al confronto e noi dell’opposizione siamo determinati a mettere sul tavolo le numerose problematiche causate dall’inerzia e di una maggioranza che questo paese non merita». TEL: 19 giovedì 29 settembre 2011 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco TIVOLI Polemica sul recente cantiere nell’area archeologica di Bleso. Per il Comune è tutto in regola Mura di cemento sotto l’anfiteatro Secondo Legambiente i lavori non rispettano la storia del sito Ma l’assessore assicura che non verrà costruita alcuna palazzina o ristorante: «Si tratta di lavori di riqualificazione» di Mauro Cifelli L a prima a porre la questione è stata Legambiente Tivoli, nel corso della domenica di Puliamo il Mondo. «Qualcosa in cemento armato sta crescendo rapidamente sotto l’Anfiteatro di Bleso. Il cartello del Comune di Tivoli parla di ‘Opere di valorizzazione delle emergenze archeologiche. Ci chiediamo se i ruderi di epoca romana si valorizzano con pilastri di cemento armato e se la soprintendenza competente abbia rilasciato le necessarie autorizzazioni. Anche perchè - proseguiva Legambiente - un analogo cantiere fu bloccato anni fa nello stesso luogo, senza che poi venissero demoliti gli orribili muri di cemento armato che ancora si vedono. Ora quei muri fanno da supporto a quanto si sta costruendo, è possibile?». Una domanda alla quale ha risposto l’assessore alle politiche del territorio di Tivolo Giorgio Strafonda: «Nessun ristorante o palazzina. I lavori in corso presso l’area archeologica adiacente l’anfiteatro di Bleso riguardano un ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione di una zona abbandonata da anni alle sterpaglie. Sarà recuperato uno spazio nel cuore della città che finora è stato mantenuto in uno stato di incuria». Una replica che fa riferimento implicito alla domanda di Legambiente sulle autorizzazioni della soprintendenza. «E’ doveroso informare la cittadinanza – ha aggiunto Strafonda – che per avviare i lavori è stato chiesto il parere favorevole, puntualmente arrivato, della Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio nella persona della dottoressa Benedetta Adembri, responsabile di Villa Adriana, e della So«Abbiamo printendenza per i beni architutti i pareri tettonici e paefavorevoli della saggistici del Soprintendenza Lazio nella persona dell’archiarcheologica» tetto Marina Cogotti, direttrice di Villa d’Este. Quindi le massime autorità in materia presenti sul territorio, una garanzia per il rispetto dell’area archeologica, tanto che i lavori in corso saranno seguiti dalla presenza costante di un archeologo che contribuirà alla valorizzazione e allo studio dei ruderi di epoca romana». L’ASSESSORE Una vista del cantiere Crisi Cartiere Il sindaco convoca i lavoratori «Da sindaco convocherò al più presto le parti interessate per affrontare in maniera urgente il problema occupazionale che si è venuto a creare con la messa in mobilità degli operai. L’obiettivo primario è quello di trovare una soluzione immediata per tutelare i posti di lavoro». Queste le parole di Sandro Gallotti in relazione allo sciopero dei lavoratori in atto alle Nuove Cartiere di Tivoli dallo scorso lunedì. Operai in mobilitazione che nella mattinata di ieri si sono recati a Palazzo San Bernardino ma che non sono stati ricevuti dal primo cittadino in quanto impegnato in altro. Operai in sciopero per i problemi agli scarti del Culper (zona preparazione impasto), degli eccessivi straordinari, della sicurezza, dei bagni e dei 29 lavoratori messi in mobilità. «In attesa - spiega il sindacato RSU - di una convocazione dalla Regione Lazio per fissare un tavolo congiunto con tutte le parti in causa lo sciopero si prorogherà anche a domani (oggi ndc) quando andremo nuovamente a Tivoli per parlare con il sindaco». 20 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CALCIO A 5 SERIE A BASKET SERIE A Uros Slokar, classe ‘83, è l’ultimo arrivato nella società giallorossa Il forte centro sloveno è stato presentato ieri al PalaTiziano BASKET/A SPORT La Lazio si concentra sul match casalingo con l’Asti, nonostante il reclamo degli abruzzesi sulla prima gara vinta dai biancocelesti p22 Il coach capitolino promuove i suoi per l’applicazione degli schemi e per la volontà. Ma c’è da lavorare Lardo: «Segnali positivi dalla Virtus» PALATIZIANO di Paolo Pizzi L’impianto dove giocare è ancora un problema aperto in casa Virtus Roma La capienza della struttura non è stata portata a termine (mancano 200 posti per arrivare a 3500) e la Lega ha bocciato la deroga richiesta dal club C on l’arrivo di Uros Slokar, il coach della Virtus Roma Lino Lardo trova a sua disposizione l’intero roster. Proprio la presentazione del centro sloveno, ieri al PalaTiziano, ha fornito l’occasione per valutare con l’allenatore capitolino le condizioni del gruppo che, a meno di variazioni da parte della Lega, dopo la riammissione in serie A1 della Reyer Venezia, dovrebbe iniziare la stagione il 9 ottobre con la trasferta sul campo della Virtus Bologna. La formazione capitolina è reduce dal terzo posto al “Trofeo Naturhouse” di Ferrara e proprio su quest’ultima uscita coach Lardo spiega: «Chiaramente non eravamo nella nostra migliore condizione. Avevamo alcuni giocatori reduci dall’Europeo, uno su tutti proprio Uros Slokar, unitosi alla squadra proprio a Ferrara, che dovevano ancora scaricare la testa dopo due mesi impegnativi con le rispettive nazionali. Al di là del risultato – continua il tecnico romano - prima al torneo di Veroli e poi al Naturhouse di Ferrara segnali positivi ci sono stati, soprattutto nell’applicazione di una parte degli schemi che ho chiesto alla squadra. C’è ancora molto da lavorare, ma quello che mi ha convinto maggiormente è stata la volontà del gruppo di mettersi a disposizione sin da subito, una cosa questa che avevo richiesto dal primo giorno e che i ragazzi mi hanno dimostrato senza problemi». Riguardo all’ultimo arrivato in casa Virtus, Uros Slokar, il coach di Albenga ha speso parole più che positive. «Già da un po’ di anni ho cercato di avere Uros nelle mie squadre continua coach Lardo - spesso ci sono andato vicino e questa volta sono riuscito ad averlo. E’ un giocatore importante, che può ricoprire due ruoli, sia ala grande che centro e proprio per questo si inserisce perfettamente nel nostro roster». SERIE C2 Un problema ancora aperto in casa Virtus è quello del campo di gioco. Con la capienza del PalaTiziano da ampliare a 3500 posti, come richiesto dalla Lega Basket, la società capitolina aveva fatto domanda per ottenere una deroga e giocare comunque nel proprio impianto le prime gare della stagione, in attesa di ultimare i lavori. Deroga che però la Lega ha rifiutato. Proprio in queste ore la Virtus sta studiando le modifiche da effettuare all’impianto per aumentare la capienza di circa 200 posti e raggiungere il limite richiesto, modifiche che dovranno poi venire approvate per ottenere l’agibilità dell’impianto. Al momento di presentare l’iscrizione al campionato venne scelta come seconda sede di gioco l’impianto di Casalecchio di Reno, ma l’ipotesi di disputare una serie di partite a Bologna è quanto mai lontana. «Quello che vogliamo - spiega il general manager Antonello Riva - è disputare la nostra stagione al PalaTiziano e, a mio giudizio, creare 200 posti in più non dovrebbe essere un problema. Bisognerà poi ottenere l’agibilità dell’impianto. Nel caso non dovessero arrivare i permessi necessari cercheremo di usare il PalaEur, altrimenti l’impianto di Rieti, ma, come ripeto - termina Riva - non penso vi siano grossi problemi nell’ampliare il PalaTiziano». Uros Slokar Esordio in vista per i gialloblu, che domenica hanno vinto un torneo La società veliterna scalda le mani: domenica arriva il Frusino La Virtus Velletri conta i giorni che la separano dal debutto in campionato. E quel giorno è ormai alle porte: domenica infatti alle ore 18 nella palestra polivalente di Velletri i gialloblu sfideranno il Basket Frusino di Frosinone. La formazione veliterna ha fatto le prove generali lo scorso weekend nel torneo di serie C2 in occasione della festa dell’uva e dei vini, che ha visto partecipare la Smg di Latina, Borgo Don Bosco di Roma e Fortitudo di Cisterna di Latina. Le squadre partecipanti hanno dato vita a momenti di grande agonismo: nel primo match il Borgo Don Bosco Roma ha prevalso sui giovanissimi della Smg Latina per 58 a 41; nella seconda gara la Virtus Velletri di Mancini ha vinto nel finale contro la Fortitudo Cisterna per 68 a 64. Nella partita per il 3° posto la Smg Latina ha pagato dazio cedendo alla più esperta Fortitudo per 75 a 65. Per il primo posto la Virtus Velletri e il Borgo Don Bosco Roma hanno dato vita a un match spettacolare. Il Velletri, andato in vantaggio sin dall’inizio, ha poi subito, nel secondo e nel terzo quarto di gioco, un pesante break dovuto alla forma atletica non ancora al massimo e alle doverose prove tattiche che il coach Mas- simo Mancini ha voluto fare per testare gli schemi e la squadra. Alla fine, nonostante la pesantezza psicologica dello svantaggio, è prevalso l’orgoglio e la determinazione dei ragazzi di casa che hanno superato gli avversari 80 a 69. Ottima anche la prestazione del Don Bosco che ha lasciato il campo con un po’ di “amaro in bocca” ma soddisfatti della bellissima partita disputata, a prescindere dal risultato. Durante la premiazione del Torneo è stata poi conferita una targa a Matteo Massaccesi, allenatore del Borgo Don Bosco, in ricordo del padre Claudio da poco scom- parso, persona che ha donato tanto al mondo del basket. In occasione del torneo è stata anche presentata la squadra della Virtus Velletri, che disputerà il campionato di C2 con la prima squadra, e poi con il settore giovanile disputerà i campionati Under 16 elite, 15 elite, 14, 13, e il campionato dei Castelli con le categorie Aquilotti e Scoiattoli. E poi ci sarà tanto minibasket. Il club festeggia quest’anno 15 anni di attività e alla sua guida c’è da poco un nuovo presidente David Vicario, al suo fianco il neo vice presidente Maria Grazia Catese e un gruppo di consiglieri. BREVI DI SPORT Bryant a Roma Il cestista Kobe Bryant arriva a Roma. Dopo la tappa di Milano, primo appuntamento italiano del suo tour europeo in cui ha già toccato diverse capitali, la stella dei Los Angeles Lakers sarà nella capitale oggi pomeriggio. Gli appassionati potranno ammirare Kobe alle ore 15 sul campo della Stella Azzurra dove si terrà un torneo 3 contro 3. Insieme a lui per l’occasione ci sarà anche Bargnani (l’ingresso è esclusivamente a inviti). Dalle 19 in poi Bryant si sposterà al Nike Store di via Del Corso per incontrare i tifosi. (pp) Album giallorosso Un vero e proprio film a due colori, il giallo e il rosso, da collezionare e completare fotogramma dopo fotogramma; un caleidoscopio di emozioni, un mosaico di momenti magici per rivivere tutta la grande storia della Roma, da Ferraris IV a Totti. È la raccolta ufficiale delle 300 figurine dell’As Roma 2011-12, in edicola da oggi, mentre l’album verrà distribuito gratuitamente all’Olimpico (10.000 copie) subito dopo Roma-Atalanta di sabato. Una raccolta curata con sotto ogni aspetto e con tante novità e curiosità. 22 giovedì 29 settembre 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] sport CALCIO A 5/A Il club di Castel Sant’Angelo ha presentato ricorso per la posizione di un tesserato biancoceleste Reclamo degli abruzzesi, Lazio serena La formazione di Daniele D’Orto ha vinto sul campo avversario per 2-1, ma ora a decidere sui tre punti assegnati sarà il giudice sportivo dopo aver valutato tutte le carte. I capitolini non si scompongono e pensano al debutto di sabato al PalaRomboli di Colleferro con l’Asti L a Divisione calcio a 5 ha ufficializzato il preannuncio di reclamo da parte dell’Acqua & Sapone dopo la sconfitta per 2-1 con la Lazio nella prima giornata del campionato di serie A. Il giudice sportivo soprassiede per il momento ad ogni decisione in merito, ma in casa biancoceleste nessuno per ora si preoccupa, anzi la serenità regna sovrana. «Abbiamo appreso del ricorso presentato dall’Acqua & Sapone avverso al risultato della gara di venerdì» spiega il direttore generale dei biancocelesti Fabio Derme che aggiunge: «Partiamo dal presupposto che ovviamente non abbiamo nulla da temere in quanto la Lazio è una società che da sempre rispetta le regole, ma siamo rimasti sorpresi dal comportamento del club abruzzese. Fermo restando che è un loro diritto fare tutti i ricorsi che vogliono, se avevano dei dubbi sulla posizione di un nostro tesserato, ci saremmo aspettati una richiesta di chiarimento che avrebbe evitato un reclamo assolutamente inutile che provoca un danno di immagine più a loro che a noi. Noi siamo una società e una squadra a cui piace lottare, vincere e fare punti sul campo, qualcun altro preferisce la carta bollata». Nessuno in casa Lazio pen- HOCKEY SU PRATO nsa che verranno tolti quei punti conquistati meritatamente venerdì scorso. «Ripeto, sarebbe stato auspicabile un chiarimento tra società, subito dopo la gara, che non avrebbe impedito loro di fare ugualmente ricorso - conclude Derme comunque ognuno si comporta come meglio crede. Auguriamo all’Acqua & Sapone di fare più punti possibili, ma sul campo». Nel frattempo, in casa Lazio la squadra lavora sodo per il debutto casalingo al PalaRomboli di Colleferro contro il pericolosissimo Asti. D’Orto ha tutti a disposizione, compreso Nuno, che ha terminato la squalifica della passata stagione e potrà tranquillamente esordire sabato. Unico dubbio, quello legato a Bacaro, di rientro dal Brasile, dopo la prematura scomparsa della mamma. Intanto il sodalizio di Mennella annuncia anche il nuovo portale, on-line già da quasi un mese: curiosità, notizie, foto e video su www.sslaziocalcioa5.it. Sul campo dell’Acqua Acetosa il derby capitolino della prima giornata si è chiuso sul 2-2 Tevere Eur nella tana del Suelli Archiviato il pari con il Butterfly Il Tevere Eur si prepara per la prima trasferta stagionale sul campo del Suelli, dopo aver pareggiato il match d’esordio in campionato per 2-2 con il Butterfly Roma. Gli avversari della seconda giornata hanno invece battuto per 4-1 Amsicora e giocheranno un’altra volta sul campo amico. Il Tevere Eur nella prima partita stagionale contro i cugini romani ha mostrato una buo- na organizzazione di gioco, anche se è sembrato poco determinato in alcuni momenti dell’incontro che potevano segnare una svolta a proprio favore. Quello maturato sul campo dell’Acqua Acetosa è quindi un pareggio che va stretto ai padroni di casa. E’ subito il Tevere a prendere in mano le redini del gioco, con un Butterfly guardingo e pronto a ripartire di rimessa. Al 9’ primo corto per la formazione dell’Eur e la conclusione di Kyndl non da scampo a Filippo Amalberto ed è l’1 a 0. Reazione del Butterfly che al 12’ sfrutta al meglio una dormita generale della difesa teverina con un rovescio dell’egiziano Abdel Gamal che riporta il risultato in parità. Il Tevere riprende a far gioco sfiorando più volte il vantaggio, clamorosa l’occasione sciupata al 30’ quando Jacub Kyndl lancia Luca Da Gai che a tu per tu con il portiere non va a segno. Nel secondo tempo a sorpresa passa il Butterfly: all’8’ Abdel Gamal realizza un rigore ed è vantaggio per gli ospiti. Impennata d’orgoglio dei teverini, che chiudono il Butterfly nella sua metà campo e trovano il pari al 30’ con Luca Da Gai che lo realizza facendosi in parte perdonare l’errore precedente. TEL: 23 giovedì 29 settembre 2011 06.89763157 QUESTA SERA... IN TV L’OROSCOPO ARIETE 21 Marzo 20 Aprile CANCRO 22 Giugno 22 Luglio BILANCIA 23 Settembre 23 Ottobre CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio A causa dell'opposizione dei pianeti in Bilancia tutto è rallentato per voi ma non vi preoccupate: presto le cose ricominceranno a girare per il verso giusto. La quadratura della Luna in Bilancia vi mette ansia e vi spinge a interrogarvi sulla validità del vostro rapporto di coppia. Chi è single dovrà momentaneamente rinunciare alla possibilità di un'avventura. La giornata di oggi si prospetta rilassante grazie alla benevola presenza della Luna nel vostro segno. Attività come yoga e meditazione potrebbero rivelarsi le più indicate per voi in questo momento. Giornata tosta quella che vi apprestate a vivere. Come ieri infatti, molti pianeti si trovano nel segno della Bilancia e si pongono in aspetto disarmonico rispetto al vostro segno. TORO 21 Aprile 20 Maggio LEONE 23 Luglio 22 Agosto SCORPIONE 24 Ottobre 21 Novembre ACQUARIO 21 Gennaio 19 Febbraio Dal punto di vista economico e finanziario state per vivere un periodo ottimo. Gli investimenti che deciderete di fare vi procureranno molte soddisfazioni inaspettate. I pianeti vi sorridono. Dal punto di vista finanziario potrete fare affidamento su alcune entrate impreviste che vi permetteranno anche di mettere da parte qualcosa. Marte in aspetto disarmonico nel segno del Leone segnala qualche tensione di troppo all'interno del vostro entourage. Le persone che vi vogliono bene stanno risentendo un po' dei vostri troppi impegni. Vivrete la giornata di oggi come una vera e propria festa. Il clima intorno a voi è disteso e carico di energie positive. Nuovi e interessanti incontri si affacciano al vostro orizzonte. GEMELLI 21 Maggio 21 Giugno VERGINE 23 Agosto 22 Settembre SAGITTARIO 22 Novembre 21 Dicembre PESCI 20 Febbraio 20 Marzo La Luna e Venere in Bilancia addolciscono il vostro carattere rendendovi più che mai disponibili al contatto con gli altri. Socievoli e generosi, oggi potrete attrarre a voi molta positività. Avete dalla vostra parte Giove e Plutone. Questi pianeti in segni di Terra come il vostro vi aiuteranno a concretizzare, a trasformare qualsiasi sogno apparentemente impossibile in realtà. I contatti sociali che stringerete oggi potrebbero rivelarsi importanti per il futuro, anche a livello lavorativo. Sfruttate le occasioni di incontro che avrete oggi per farvi conoscere nella vostra luce migliore. A forza di tirare la corda a volte si rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano. Fortunatamente però non si tratta del vostro caso in quanto la presenza di Giove vi proteggerà da qualsiasi capitombolo. RAI UNO 18.50 - L'Eredità 20.00 - TELEGIORNALE 20.30 - Qui Radio Londra 20.35 - Soliti ignoti 21.10 - Don Matteo 8 23.25 - Porta a Porta RAI DUE 19.30 - Squadra Speciale Cobra 11 20.25 - Estrazioni del lotto 20.30 - TG2 - 20.30 21.05 - Criminal Minds 23.25 - TG 2 RAI TRE 20.00 - Blob 20.10 - Sabrina vita da strega 20.35 - Un posto al sole 21.05 - Blu notte 23.30 - C'era una Volta 00.00 - Tg3 CANALE CINQUE 20.00 - Tg5 20.30 - Meteo 20.31 - Striscia la notizia 21.20 - Io canto 00.10 - Tg5 - Notte 00.39 - Meteo 5 ITALIA UNO 19.00 - Studio sport 19.30 - Mr Bean 20.20 - CSI 20.55 - Uefa europa league 23.50 - Demolition man 02.05 - Poker1mania RETE QUATTRO 19.23 - TG4 19.30 - Tempesta d'amore 20.30 - Walker Texas Ranger 21.10 - La Versione di Banfi 23.25 - I bellissimi di r4 23.30 - Gone baby gone LA 7 19.30 - G Day 20.00 - Tg La7 20.30 - Otto e mezzo 21.10 - Piazzapulita 23.45 - Tg La7 23.55 - Movie Flash annunci APR srl - Tel. 06.89763161 - e-mail: [email protected] Anzio Lido dei Pini in villino trifamiliare vendo: ottimo, soggiorno/pranzo, angolo cottura, camino, wc, portico, posto macchina, giardino mq.160 al piano terra; stanza, stanzetta, bagno al primo piano. E.165.000. No agenzie. 348.0105080 AricciA centro storico bellissimo monolocale caratteristico cat. C2 mq 30 ingresso ind. ang. cott. muratura ampio salone armadio a muro ripostiglio ristrutturato cotto impianti nuovi a norma finestrato impianto Aria condiz. Ottimo x single vendo euro 95.000 contanti (no mutuo) No Agenzie! 347.4102826 AricciA privato vende appartamento centralissimo (libero) 2° e ultimo piano a 50 mt dai mezzi pubblici in 1600 del edificio facciata/tetto e scala finemente ristrutturati di recente biblioteca comunale composto da 3 camere cucina abitabile bagno balconcino da ristrutturare (condominio riservato) vendo euro 185.000 No Agenzie! 347.4102826 ArTEnA. vendo casa 49 mq circa prima dell'entrata del paese vecchio,in via s.maria,di fronte alimentari chiocchio, ristrutturata, imp. elettrico e termico nuovo, camino, e finestre termiche, 2 livelli, di facile accesso, importante con posto auto, tratt.CELL 69.000 € 338.7318904 no agenzia GEnzAno di romA attico panoramico vendesi, zona palazzetto dello sport, posto auto scoperto, ascensore, termo autonomo, ripostiglio, ampio salone, cucina abitabile, bagno, 3 camere da letto, ampi balconi, Euro 250.000 no agenzie Tel. 06.9360100 pAvonA centro, vendesi porzione di villino indipendente di 310 mq. su due livelli comunicanti tra loro con ascensore interno e 700 mq. di giardino, euro 360.000,00. tel. 06.9311043 - 338.2837091 roccA di cAmbio (AQ) vendesi appartamento in residence centrale del paese, salone, angolo cucina, bagno, camera matrimoniale, piano terra con cortile a livello personale, termoautonomo,ammobiliato. 100.000 Euro tratt. cell. 349.8531267 STAzionE TErmini, monolocale con uso abitazione, ufficio o magazzino, privato vende. Tel 339.7762166 Tor S.LorEnzo in pregiato Villaggio Club Buganvillee, in quadrifamiliare rifiniti otto vani mq. 170 su tre livelli, giordino mq.260. due posti macchina. Piscine, calcetto, tennis, parco condominiali. E.280.000. No agenzie. 348.0105080 UmbriA villa favolosa con piscina e vista panoramica privato vende. Rifiniture di lusso prezzo Affare visto mia età. Tel. 389.1886618 AricciA privato affitta con- tratto anno x anno appartamento centro storico a mt. 50 dalla piazza centrale palazzo del 1600 senza riscaldamento no ristrutturato 3 camere cucina bagno balconcino solo a referenziati reddito fisso euro 550 + deposito cauzionale No Agenzie! 347.4102826 cErcASi in AffiTTo mini appartamento a ciampino e dintorni Tel. 320.8107774 coLLEfErro, affittasi appartamento, centralissimo, ammobiliato, 110 mq. recentemente ristrutturato. Solo referenziati. Tel. 328.8050207 pEnSionE pEr AnziAni autosufficienti, pensione completa + stanza singola a Terni 1000 euro al mese. Trattamento famigliare. Tel. 389.1886618 cASTELLi romAni splendida signora, disponibilissima, offre affascinante relax particolarmente destressante. Chiamami tutti i giorni, dalle 10,00 alle 19,00. 345.8181883 vALmonTonE, ragazza portoghese Emanuella, 30 anni, mora, 1,90, quinta naturale di seno, bella in carne, amante dei preliminari, disponibile tutti i giorni fino alle 22,00, no sms. tel. 388.9716913 cAUSA TrASLoco vendo sala da pranzo, anche a pezzi singoli, tende con bastoni, lampade, lampadari, quadri. tel ore serali 366.9379769 crEdEnzA stile e origine Spagna anni '60 manifattura a mano - cm. 185lx202hx42p parte inferiore, cm.29p parte superiore - 4 antine vetro giallo - 1 gancio chiusura antina superiore parzialmente rotto. prezzo:800,00 tel. 3271597088 cUcinA composta da 4 pensili, 4 basi, lavandino 1 vasca, cappa fumo, lunghezza complessiva 3 mt EURO 200. Divano 3 posti e 2 poltrone di velluto verde EURO 130. Frigorifero Bosch 2 sportelli EURO 130. Cucina a gas 3 fuochi 1 piastra elettrica forno EURO 100. Tel. Cell. 06.9375656 340.8814737 inGrESSo stile luigi xv completo di specchiera e piano marmo e consolle prezzo da concordare tel 335.7206029 SEdiA GirEvoLE, da scrivania, colore nero, vendo a Tel. 10,00. euro 348.1357435 ArAzzo originale egiziano nuovo lavorato a mano con certificato di acquisto Euro tel. trattabili 600 388.74724933 cArrozzinA d'epoca giocattolo per bambole di porcellana da collezione originale in ferro battuto e telo in ottime condizioni Euro 180. tel. 329.6112155 dUE SErbAToi rettangolari per gasolio da riscaldamento da circa cento litri cadauno, vendo a euro 100,00 cad. tel. 06.9321511 - 331.3866495 EncicLopEdiA universale Rizzoli Larousse 15 volumi + 3 aggiornamenti vendo a 1.500,00 euro tratt. Gianni 339.8834022 fUmETTi Topolino, Zagor, Tex, Comandante Mark, Diabolik, Kriminal, Satanik, Alan Ford, Supereroi Corno, fumetti anni 50-60-70, fumetti a striscia, Album di figurine Panini, figurine sfuse, compro alte valutazioni ritiro a domicilio tel. 331.5895974 GAzEbo 3x3 bianco con custodia praticamente nuovo, struttura pesante, apribile a soffietto euro 150,00 tel. 335.1437589 Pasquale Libri di vari generi vendo a metà prezzo di copertina, tel. 329.6112155 LocALizzATorE GpS portatile che consente di controllare la posizione della tua auto, moto, di una persona anziana, con tasto SOS ecc. direttamente sul tuo cellulare tramite le coordinate GPS. A 120 euro tel. 331.8634253 zona Colleferro mAcchinA pEr cUcirE SINGER 194 con pedaliera e mobiletto a scomparsa, funzionante, anni '60, munita di libretto di istruzioni e scatola accessori. prezzo: € 100,00 tel: 327.1597088 nokiA E5 praticamente nuovo - Quadband UMTS/HSDPA - Fotocamera 5 Megapixel - Display a co- lori 2,36" - Tastiera QWERTY - Bluetooth - WiFi - GPS - Ovi Maps - Riproduttore digitale - Radio FM - Memoria interna 256 MB - Alloggiamento microSD - Symbian OS 9.3 - Colore candybar. nero.Design 120euro. Tel 380.2504406 oLEvAno romAno. uva bianca malvasia. Ottima annata. Cell. 339.5946452 pEdAnA vibrante, vendo, nuova-professionale (valore €.1.000,00) a €.200,00 per trasloco tel. 329.7265183 piAno coTTUrA 4 fuochi colore bianco smaltato cm tel €35,00. 60x60 06.9514115 ponTEGGio Marchetti Star acquisto anche in parte. 348.0105080 STErEo kEnwood cdm p 3 - u s b - a u x multicolore+casse pioneer 120w rms+amplificatore pioneer 60x2-150x1+ 1caricatore pioneer 6cd (se in blocco, 250 e.) zona Cassino Tel. 338.4985430 TAvoLo dA biLiArdo non professionale, 1 metro per 1,80 m ottime condizioni, come nuovo, completo di palle da gioco, 4 stecche, 120,00 Euro. A disposizione foto. Per info 333.3783348 vEnTi cASSETTE o contenitori per uso agricolo (raccolta olive) vendo tutte tel. 120,00. euro a 06.9321511 - 331.3866495 vocAboLArio LATino Castiglione-Mariotti edizione 2005 praticamente nuovo vendo a € 50.00 Valentina 348.7772780