Progetti e interventi possibili in ambito urbano:
i nuovi Fondi Strutturali per gli Ecoquartieri
Dott. Valentino Piana
Verona, 24 Aprile 2013
1
Indice
1. Le novità della nuova programmazione dei fondi
strutturali 2014-2020
2. Gli 11 obiettivi di tutti i Fondi strutturali e la
concentrazione tematica
3. Il ruolo dell’edilizia chiave per il raggiungimento di tutti
gli obiettivi
4. La concentrazione territoriale: perché e dove fare
progetti urbani integrati
5. Valori economici totali e percorso dei prossimi mesi
6. Il ruolo di Stato, Regioni e Comuni
7. Esempi concreti di progetti e interventi
1. Le novità della nuova programmazione dei fondi
strutturali 2014-2020
I FONDI SERVONO
A RAGGIUNGERE
GLI OBIETTIVI
COMUNI EUROPEI
2020
SMART
(5 accezioni)
PARTENARIATO
PUBBLICO-PRIVATO
CONCENTRAZIONE
TEMATICA
DALLA COESIONE SOCIALE
EGUALITARIA
ALLA SPECIALIZZAZIONE
INTELLIGENTE
DELLE REGIONI
NUOVA
PROGRAMMAZIONE
2014-2020
CONDIZIONALITA’
EX-ANTE
PREMIALITA’
IN ITINERE
Almeno 15 miliardi di Euro per progetti urbani integrati
improntati alla sostenibilità
3
1. Tra le novità - chiave della nuova programmazione:
Concentrazione
Tutti i fondi rivolti a
tematica
11 obiettivi tematici
4
2. Obiettivi tematici per tutti i Fondi
1) rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione;
2) migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione,
nonché l'impiego e la qualità delle medesime;
3) promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo
e il settore della pesca e dell'acquacoltura;
4) sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori;
5) promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la
gestione dei rischi;
6) tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse;
7) promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle
principali infrastrutture di rete;
8) promuovere l'occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori;
9) promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà;
10) investire nelle competenze, nell'istruzione e nell'apprendimento permanente;
11) rafforzare la capacità istituzionale e promuovere un'amministrazione pubblica efficiente.
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3. Non si possono raggiungere gli obiettivi
senza una mobilitazione del mondo dell’edilizia
11 obiettivi tematici
Il mondo
dell’edilizia
6
3. Esempi pratici di contributi del mondo dell’edilizia (1/3)
1
rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e
l'innovazione;
ECOINNOVAZIONI
DI EDILIZIA
SOSTENIBILE
2
migliorare l'accesso alle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione,
nonché l'impiego e la qualità delle medesime;
DOMOTICA
ED
EDIFICI
INTELLIGENTI
3
promuovere la competitività
delle piccole e medie imprese,
il settore agricolo e il settore della pesca
e dell'acquacoltura;
RELAZIONI
DI FILIERA,
DI RETE
E DI DISTRETTO
7
3. Esempi pratici di contributi del mondo dell’edilizia (2/3)
4
sostenere la transizione verso un'economia a
basse emissioni di carbonio in tutti i settori;
PAES (LINEE DI AZIONE
DI RILEVANZA EDILIZIA)
EEE,
INTEGRAZIONE
ARCHITETTONICA
EN. RINN.
5
promuovere l'adattamento
al cambiamento climatico,
la prevenzione e la
gestione dei rischi;
DIFESE
INFRASTRUTTURALI,
EDIFICI
AUTOSUFFICIENTI
6
tutelare l'ambiente e promuovere
l'uso efficiente delle risorse;
USO DEI MATERIALI,
RIUSO
7
promuovere sistemi di trasporto sostenibili
ed eliminare le strozzature nelle
principali infrastrutture di rete;
CRONOINFRASTRUTTURE
DELLA
MOBILITA’ DOLCE
8
3. Esempi pratici di contributi del mondo dell’edilizia (3/3)
8
promuovere l'occupazione
e sostenere la mobilità dei lavoratori;
OCCUPAZIONE
NEL SETTORE
9
promuovere l'inclusione sociale
e combattere la povertà;
SOCIAL HOUSING
10
investire nelle competenze, nell'istruzione e
nell'apprendimento permanente;
CANTIERI-SCUOLA
11
rafforzare la capacità istituzionale e
promuovere un'amministrazione pubblica
efficiente.
RAZIONALIZZAZIONE
EDIFICI PUBBLICI
9
4. La concentrazione territoriale: perché progetti urbani integrati
Selezione delle scelte migliori
1
2
3
4
11
10
Ecoquartieri
ed altre azioni integrate
di sviluppo urbano
sostenibile
9
8
5
6
7
Valore smart “tutto ciò che serve”
La riqualificazione urbana è meccanismo di coesione economica,
sociale e territoriale innovativo e integrato capace di generare
sinergie tra tutti gli obiettivi tematici
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4. La concentrazione territoriale: dove fare progetti urbani integrati
Rigenerazione urbana
di quartieri moderni
ma inefficienti
e disfunzionali
Aree di nuova
edificazione
ad alte prestazioni
energetiche
ed ambientali
Aree commerciali
Recupero
di edifici
e centri storici
Mobilità,
spazi pubblici
e verde
Aree industriali
Aree a bassa
densità abitativa
e sprawl urbano
5. Valori economici totali e percorso dei prossimi mesi
La proposta
della Commissione
Europea
(parte
Fondi
strutturali)
Il Consiglio
Europe
ha corretto al ribasso
le cifre
Il Parlamento
Europeo ha
bocciato la correzione
del Consiglio
Si sta negoziando
Le differenze sono circa
100 mld euro (su 900 e
1000 mld di totale) in 6
anni e 28 paesi
(meno di 1 mld annui)
5. Valori economici totali e percorso dei prossimi mesi
6. Il ruolo di Stato, Regioni e Comuni
Consiglio
Europeo
Governo
italiano
Commissione
Europea
Parlamento
Europeo
Associazioni
e federazioni
imprenditoriali
Molte decisioni chiave
restano da prendere
Ministero
della Coesione
Territoriale
Imprese
Regioni
italiane
Altri Ministeri
chiave
Città
italiane
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6. Il ruolo di Stato, Regioni e Comuni
Governo
italiano
Documenti strategici preliminari
Accordo di Parneriato
Indicatori target e loro declinazioni nazionali
condizionalità ex-ante (Stato, Regioni)
Accordo di partenariato
livello di riferimento medio annuo delle spese strutturali, pubbliche o
assimilabili,
Regioni
italiane
Assorbimento novità culturali europee
POR
Assi
Obiettivi quantitativi per gli indicatori
Elenchi città, zone di partenariato e grandi progetti
Modalità di punteggio per soluzioni integrate SMART
Supporto a città pilota e città follower
RIS3
Assorbimento novità culturali europee
Comuni
italiani
Zonizzazione strategica comunale / pluricomunale
incorciando con gli 11 obiettivi
Sviluppo concept di trasformazione urbana integrata
Sviluppo partenariato economico-sociale
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7. Esempi concreti di progetti e interventi
Esperienze da noi progettate e portate avanti rispetto a:
1. un ecoquartiere in ambito urbano semi-periferico moderno
(Monterotondo);
2. un ecoquartiere in ambito urbano centrale consolidato, usato
come esempio di un nostro ragionamento teso a rendere tali
sviluppi profittevoli per tutti i soggetti coinvolti e quindi
sostenibile economicamente (San Salvario);
3. un centro storico, la cui frammentazione proprietaria è
superata tramite un percorso di partenariato su obiettivi, incluso
il sistema bancario e quello delle imprese, la cui riqualificazione
comprende l’efficientamento degli edifici, secondo standard
adeguati al luogo (Monterotondo);
4. un’area costiera urbanizzata, la cui ri-naturalizzazione è
finanziata con nuova edificazione di qualità e nuovi servizi
(Brindisi).
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7.1 Ecoquartiere (Lazio): l’insieme degli interventi finanziati
Museo fucina
Torre civica
Museo della Terra
e della
Sostenibilità una fucina
culturale per
tutti, con una
enfasi sui giovani
Nuovo edificio ad
alte prestazioni
ambientali, sede
del Museo e di
servizi al
cittadino
Comunicazione
Convolgimento
permanente e bidirezionale della
popolazione, degli
esperti e delle
strutture
dell’Amministrazion
e
Piste ciclopedonali
Mobilità
sostenibilecommunity
building
Un percorso che
unisce la
Stazione
ferroviaria di
Monterotondo
con la Zona
industriale, da un
lato e la futura
Torre civica,
dall’altro
Pulmino elettrico,
voucher per
servizi di mobilità
alternativa
all’automobilie,
erogati apersone
di fasce
svantaggiate,
sistema wifi per
l’infomobilità
Ecoquartiere
Sostegno psicosociale
Interventi in-door
ed out-door di
socializzazione,
counseling
individualizzato e
peer-education
per tutti, inclusi
giovani in
difficoltà
Inclusione
sociale e
lavorativa
Orientamento e
accompagnamen
to al lavoro, con
percorsi
formativi,
voucher formativi
e tirocini nelle
imprese
Nuova
sostenibilità del
verde
Una nuova area
verde ad
altissima qualità
e la diffusione di
piante, siepi e
fiori in tutto il
quartiere
Implementazione
del piano di
mitigazione
Aiuti alle Piccole
e Medie Imprese
verdi
Acquisto ed
installazione di
eco-innovazioni
che allarghino la
gamma prodotti
delle imprese,
affinché escano
dalla crisi e
riprendano ad
assumere
Espansione
dell’installazione
di pannelli
fotovoltaici su
edifici pubblici,
usandola come
leva per una
azione che
permetterà a tutti i
cittadini e le
imprese di
acquistare ed
installare a prezzi
ridotti e
condizioni
facilitate
7.1. Ecoquartiere Monterotondo - come il progetto anticipa le novità
della programmazione 2014-2020 (fondo FESR)
1. ASSETTO MULTIASSE
E MULTIFONDO
I progetti PLUS vengono
finanziati da 3 diverse Attività
del POR FESR (V.1, II.1 e I.7)
E’ di fatto un’anticipazione
degli Investimenti Territoriali
Integrati – ITI – attuabili
nel periodo 2014-2020
A Monterotondo
suddivisione quasi paritaria tra
V.1. e II.1. Importante e sinergica
presenza di finanziamenti alle
PMI e alla formazione
professionale (FSE)
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7.1. Ecoquartiere Monterotondo - come il progetto anticipa le novità
della programmazione 2014-2020 (fondo FESR)
2. TARGET ANNUALI
I Beneficiari hanno redatto un Piano
di gestione triennale – articolato in
Trimestri – che stabilisce gli obiettivi
di avanzamento fisico, procedurale
e finanziario del parco progetti.
Il mancato rispetto dei target
pregiudica l’avanzamento del
progetto nel suo complesso.
A Monterotondo gli indicatori fisici
utilizzati sono in parte quelli in
discussione per la programmazione
2014-2020 (es. riduzione CO2) e
spesso sono innovativi (es.
percentuale di popolazione
soddisfatta)
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7.1. Ecoquartiere Monterotondo - come il progetto anticipa le novità
della programmazione 2014-2020 (fondo FESR)
3. SANZIONI E PREMIALITÀ
Previsto il definanziamento degli
interventi che non rispettano le
scadenze fissate. Accesso a
ulteriori finanziamenti nei casi
virtuosi grazie a un parco
progetti già individuato
Primo Comune tra i Plus
ad aprire bando a sportello per il
finanziamento PMI, in vista di
esaurimento fondi e
ottenimento seconda tranche
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7.1. Ecoquartiere Monterotondo - come il progetto anticipa le novità
della programmazione 2014-2020 (fondo FESR)
4. MODALITA’ DI ATTUAZIONE
Viene introdotta obbligatoriamente la
certificazione ISO 17020 sulla
documentazione di gara di tutte le opere
pubbliche ammesse a finanziamento, a
prescindere dal valore. Obiettivo:
-Accrescere la qualità progettuale;
-Ridurre i contenziosi post gara;
-Evitare il ricorso a varianti.
Tutte le opere pubbliche
sono assoggettate a
certificazione. Primi
riscontri di carteggio tra
progettisti e certificatori.
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7.1. Ecoquartiere Monterotondo - come il progetto anticipa le novità
della programmazione 2014-2020 (fondo FESR)
5. CONCENTRAZIONE TEMATICA
Nelle Regioni più sviluppate, in attuazione del
principio di Concentrazione tematica, in base
ai negoziati in corso e col testo ancora
soggetto a revisione,
almeno l’80% delle risorse deve essere
destinato a:
* A Monterotondo stiamo
sperimentando un bando per l’ecoinnovazione verde teso a costruire un
distretto produttivo
-Ricerca, innovazione e competitività delle
PMI;
-Efficienza energetica e energie rinnovabili;
- impiego e qualità dell’ICT
* Lanciato un Gruppo d’acquisto
denominato “Ecoacquisticollettivi”
teso a fare massa critica di domanda
privata
Almeno il 20% deve essere destinato
all’efficienza energetica e alle energie
rinnovabili
* Siamo pronti ad allargare il progetto,
anche grazie al partenariato locale
messo in azione tramite un apposito
Comitato e a fare rete con altri
ecoquartieri o iniziative similari
Almeno il 5% delle risorse deve essere
destinato allo sviluppo urbano sostenibile
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7. Esempi concreti di progetti e interventi
In Veneto si potrebbe riflettere su:
* “specializzazione intelligente” della regione RIS3: può l’edilizia
essere una delle 4-5 prescelte?
* quali aree e tematiche collettive possono essere trainanti per
rigenerazioni urbane complesse;
* identificare il “valore smart” di centri storici e piccoli paesi tra
nuovi modelli insediativi, potere d’acquisto delle famiglie, mobilità
sostenibile e format distributivi del commercio;
* gestione integrata del capitale umano per nuovi stili di vita, di
consumo, dell’abitare ;
* gestire il problema del co-finanziamento in modo da velocizzare
attrazione dei fondi e spesa;
* anticipare una cultura progettuale integrata ed intelligente.
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Conclusioni
I Fondi strutturali sono un’occasione
fondamentale per realizzare progetti ambiziosi
di trasformazione urbana, economica, sociale
ed ambientale capaci di rimettere in moto lo
sviluppo sostenibile.
Alcune esperienze pilota mostrano che è
possibile in tempi brevi porre in essere
partenariati pubblico-privati innovativi in
questa direzione.
Intesa Ance Mise 2010/13
Per approfondimenti sulle varie attività
ed i documenti prodotti dell’Intesa nel
2010-13 e sul come utilizzare
i vari Servizi offerti,
Si prega gentilmente di contattare:
Dr. Giulio Guarracino, Dr.ssa Elisabetta Sessa
[email protected]
+32 2 2861.228, +39 328 6931556,
Skype elisabetta.sessa84
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Grazie della vostra attenzione
ed a disposizione per ogni quesito
Valentino Piana
Coordinatore scientifico “Ecoquartieri per l’Italia”
Project Manager dell’ecoquartiere Scalo
Direttore dell’Economics Web Institute
Coordinate di contatto:
[email protected]
[email protected]
Skype : valentino.piana
Tel. Port. +39 3493610476
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