Metodi per la
valutazione delle
abitudini e dei
consumi alimentari
Gianvincenzo Barba
Epidemiologia e Genetica delle Popolazioni
Istituto di Scienze dell’Alimentazione
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
A. FACTORS HAMPERING THE DEMONSTRATION OF CAUSE/EFFECT
RELATIONSHIPS BETWEEN FOODS/NUTRIENTS INTAKE AND RISK OF DISEASE
•Biological variability (interaction between different nutrients in multiple combinations)
•Biological variability (multiple mechanisms of disease)
•Heterogeneity in individual genetic background
•Inaccurate estimate of individual lifetime dietary intakes
•Long-term RCTs difficult to perform
B. CONDITIONS ALLOWING TO INFER CAUSALITY WHEN EVIDENCE FROM
RANDOMISED CONTROLLED TRIALS IS NOT AVAILABLE
•The associations detected are biologically plausible (best if supported by results of
clinical and/or laboratory experimental investigation)
•A dose-effect relationship is apparent between exposure to the nutrient and the
probability of disease
•The results of the various studies are consistent with each other
Strazzullo et al, NMCD 2004
GB ISA-CNR 2010
Rotilio et al, NMCD 2004
GB ISA-CNR 2010
COHORT STUDIES ON DIETARY INTAKE OR PLASMA
LEVELS OF ANTIOXIDANTS AND RISK OF STROKE
Ascorbic acid
-tocopherol
-carotene
Basel (1993)
Western Electric (1995)
Zutphen (1996)
Gale (1996)
Shanghai (1997)
ATBC (2000)
Iowa Women Health (2000)
0.50 0.75 1.00 1.25
0.50 0.75 1.00 1.25
0.25 0.50 0.75 1.00 1.25
Strazzullo et al, NMCD 2004
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
SCELTA DEGLI INDICATORI NELLA PIANIFICAZIONE DI
STRATEGIE DI TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA
Indicatori di rischio dietetico
Composizione dieta (in toto o
relativamente a specifici nutrienti)
Indicatori di rischio non-dietetico
Stile di vita e ambiente
Indicatori di stato pre-clinico
Endpoints surrogati
Indicatori di esito
Endpoints primari
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
RELAZIONI TRA EXPOSURE E OUTCOMES
INDICATORI DI
RISCHIO DIETETICO
(Exposure)
INDICATORI DI
RISCHIO PRE-CLINICO
(Endpoints surrogati)
INDAGINE
CLINICA
INDICATORI DI ESITO
(Endpoints primari)
EPIDEMIOLOGIA
NUTRIZIONALE
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO DIETETICO
DATI PRIMARI
• Dati raccolti nel corso di indagini conoscitive realizzate ad hoc
DATI SECONDARI
• Dati già esistenti, raccolti da Istituzioni pubbliche o private per altri scopi
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO DIETETICO:
RACCOLTA DI DATI SECONDARI
• Indagini realizzate per altri scopi
• Valutazione della qualità dei dati raccolti (tecnici e qualitativi)
In Europa:
• Food Balance Sheets
• Households Surveys
In Italia:
• Indagine sul Consumo delle Famiglie (Households Surveys)
• Bilancio Alimentare Nazionale (Food Balamce Sheets)
• Indagini Multiscopo
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO DIETETICO: DATI PRIMARI vs. SECONDARI
1/2
FREQUENZA DI CONSUMO DI ACQUE MINERALI IN UN CAMPIONE DI
POPOLAZIONE DELL’ITALIA MERIDIONALE (Progetto Calciopiù)
I CONSUMI DELLE FAMIGLIE - ISTAT
Barba et al., ADI Magazine, 2005
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO DIETETICO: DATI PRIMARI vs. SECONDARI
2/2
FREQUENZA DI CONSUMO DI ACQUE MINERALI IN UN CAMPIONE DI
POPOLAZIONE DELL’ITALIA MERIDIONALE (Progetto Calciopiù)
www.consac.it
Barba et al., ADI Magazine, 2005
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO NON-DIETETICO: DATI PRIMARI vs. SECONDARI
PREVALENZA DI SOVRAPPESO E OBESITÀ IN UN CAMPIONE DI
BAMBINI IN ETÀ SCOLARE IN CAMPANIA (Progetto ARCA)
INDAGINE MULTISCOPO - ISTAT
Barba et al., NMCD, 2006
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO DIETETICO:
VERIFICA E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI
DATI SECONDARI
OBIETTIVO:
• ridurre la probabilità di errore nella stima del dato
STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DEL DATO:
• Trattamento dei dati (registrazione, informatizzazione, codifica)
• Revisione dei dati (manuale, automatica)
• Tecnica di correzione dei dati (es. ‘Metodi e Norme’ nei rapporti ISTAT)
STRUMENTI DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEL DATO:
• Validazione incrociata con altri database
• Selezione degli indicatori di rischio più sensibili per l’outcome prefissato
• Contestualizzazione del dato rispetto alle condizioni socio-sanitarie
• Correzione per edibilità e scarto
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
CORRETTIVI RELATIVI ALL’EDIBILITÀ E SCARTO PER IL MIGLIORAMENTO
DELLA QUALITÀ DEI DATI SECONDARI
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
Ditte et al., BMJ, 2003
GB ISA-CNR 2010
RESULTS - 1
Ditte et al., BMJ, 2003
GB ISA-CNR 2010
RESULTS - 2
Ditte et al., BMJ, 2003
GB ISA-CNR 2010
STRENGTHS AND WEAKNESSES OF THE STUDY
STRENGTHS:
• Large sample size
•Alcohol intake is often misreported: over- or under-estimation
is limited
• Data collected over a large period of time
• Geographical and socio-economical adequacy of the sample
WEAKNESSES:
• Lack of background information of participants
• Limited to items bought in the supermarket
• Who comsumes What
Ditte et al., BMJ, 2003
GB ISA-CNR 2010
INDICATORI DI RISCHIO DIETETICO:
RACCOLTA DI DATI PRIMARI
• Indagini realizzate ad hoc
• Ottimizzazione raccolta dati: siti sentinella, campioni rappresentativi
• Consumi alimentari (aspetti quantitativi)
• Adeguatezza nutrizionale (aspetti qualitativi)
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
OTTIMIZZAZIONE
ELEZIONI: PRIMO EXIT POLL NEXUS, UNIONE IN TESTA
Unione in netto vantaggio alla Camera e al Senato nel primo exit
poll della Nexus. Il sondaggio alla Camera assegna allo
schieramento di centrosinistra dal 50 al 54% dei voti. Alla Cdl la
stima prevede una percentuale di voti dal 45 al 49%. Il primo exit
poll della Nexus relativo ai seggi del Senato assegna all'Unione
un numero di seggi da 159 a 170 seggi contro i 139-150 attribuiti
alla Cdl. (ANSA, 10 aprile 2006)
GB ISA-CNR 2010
OTTIMIZZAZIONE
CAMPIONAMENTO
(Epidemiologia)
• Fattori biologici
• Fattori ambientali
• Fattori socio-economici
CONTESTUALIZZAZIONE
(Clinica)
VARIABILITÀ
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
RACCOLTA DI DATI PRIMARI
• Indagini realizzate ad hoc
• Ottimizzazione raccolta dati: siti sentinella, campioni rappresentativi
• Consumi alimentari (aspetti quantitativi)
• Adeguatezza nutrizionale (aspetti qualitativi)
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
STRUMENTI PER LA RACCOLTA DEI DATI
PRIMARI RELATIVI AI CONSUMI ALIMENTARI
• DIETA ATTUALE (pesata, diario alimentare, recall)
• DIETA PASSATA (storia alimentare)
• DIETA ABITUALE (frequenza di consumo)
De Amicis, 1991
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
STRUMENTI PER LA RACCOLTA DEI DATI
PRIMARI RELATIVI AI CONSUMI ALIMENTARI
• DIETA ATTUALE (pesata, diario alimentare, recall)
• DIETA PASSATA (storia alimentare)
• DIETA ABITUALE (frequenza di consumo)
La scelta si basa su:
• Paziente
• Exposure
• Outcome
• Costi
• Esperienza personale
GB ISA-CNR 2010
1/2
DIARIO ALIMENTARE
• Registrazione a cura del paziente di tutti i cibi e le
bevande consumate nell’arco di uno specifico periodo di
tempo.
• Ideale per i pazienti da responsabilizzare, come quelli con
difficoltà a perdere peso, con disordini alimentari
compulsivi (bulimia), per gli anoressici e i pazienti con
diabete instabile.
• Associabile a pesata.
• Consumi espressi attraverso misure casalinghe.
GB ISA-CNR 2010
2/2
DIARIO ALIMENTARE
• Variabilità temporale (raccolta dati in genere dai 3 ai 7
giorni, feriali e festivi).
• Molte persone non sono sufficientemente motivate a
registrare i consumi.
• Necessità di personale qualificato (dietista) per rivedere e
commentare il diario (ricette e preparazione dei cibi).
• Necessari ulteriori elementi (assunzione di supplementi,
integratori, farmaci, ecc.) e accurate istruzioni per la
compilazione.
GB ISA-CNR 2010
INCHIESTA SUI CONSUMI NELLE 24 ORE
(RECALL)
1/2
• Documenta le quantità di tutti i cibi e le bevande assunte da un
individuo nelle 24 ore precedenti.
• Molte persone non ricordano cosa hanno mangiato e non sono in
grado di stimare accuratamente le quantità consumate (flat slope
syndrome: chi mangia poco sovrastima e chi mangia troppo
sottostima).
• Fattore soggettivo preminente nell’affidabilità dei risultati.
• Ideale per pazienti diabetici, abituati a valutare esattamente la
scansione temporale dei pasti, degli spuntini e delle iniezioni di
insulina.
GB ISA-CNR 2010
2/2
GB ISA-CNR 2010
CONSUMO ABITUALE
• Documenta l’apporto dietetico abituale di un
individuo, attraverso domande sulla prima colazione, il
pranzo, la cena e gli spuntini.
• Molte persone non sono consapevoli delle loro
abitudini alimentari ed affermano di non avere consumi
abituali.
• Ideale per gli anziani, per valutare il numero di pasti
consumati ( o saltati), i bambini e gli adolescenti, le cui
diete non sono molto variate.
GB ISA-CNR 2010
QUESTIONARIO DI FREQUENZA
• Stima la frequenza e la quantità di cibo assunto durante un
determinato periodo di tempo.
- Quante volte consumi… durante la settimana?
- Quante volte mangi fuori durante la settimana?
- Per quanto tempo hai consumato …. con questa frequenza ?
• Richiede una lista di alimenti (items) con numerosità adeguata.
• Difficile da utilizzare per la valutazione delle abitudini alimentari
in studi trans-culturali.
• Metodo ideale per valutare l’apporto dietetico di grassi, zucchero,
prodotti caseari, frutta e/o verdura.
• Ideale per pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione,
osteoporosi, per stabilire la necessità di integratori e per valutare le
carenze nutrizionali dell’anziano.
GB ISA-CNR 2010
MODELLO FFQ (tipo Willett)
GB ISA-CNR 2010
QUESTIONARIO DI FREQUENZA (tipo Willett)
UNITÀ DI MISURA CASALINGHE
GB ISA-CNR 2010
QUESTIONARIO DI FREQUENZA (tipo Willett)
UNITÀ DI MISURA CASALINGHE
• Una tazza da latte contiene circa 200 ml
di prodotto
• Un cucchiaio raso contiene da 5 a 10
grammi di prodotto
• Un cucchiaio colmo contiene da 10 a 15
grammi di prodotto
• Un bicchiere da vino contiene circa 125
ml di prodotto, un bicchiere da acqua
circa 150 ml
GB ISA-CNR 2010
Regione CAMPANIA
Ass. Agricoltura
ASL AV
1
Alimentazione nella Regione CAmpania
ASL Na5
GB ISA-CNR 2010
Modificato da Trevisan et al., 1992
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
RACCOLTA DEI DATI PRIMARI:
FONTI DI ERRORE
• Modalità di somministrazione del questionario
• Caratteristiche dell’intervistatore (esperienza)
• Caratteristiche dell’intervistato (età, sesso, grado di istruzione, ecc.)
• Durata dell’indagine e dimensione del campione
• Variabilità intra-individuale
• Fattori psicologici, peso corporeo, presenza di malattia
• Traduzione in principi nutritivi
GB ISA-CNR 2010
RACCOLTA DEI DATI PRIMARI:
CARATTERISTICHE DELL’INTERVISTATO
TITOLO DI STUDIO MATERNO
Elementari
Medie
Superiori
Laurea
Frutta
40%
45%
55%
58%
Verdure
42%
54%
54%
52%
Merendine
45%
33%
24%
21%
Bevande zuccherine
16%
7%
4%
0%
Elevato consumo di:
Troiano et al., Quaderni ACP 2006
RACCOLTA DEI DATI PRIMARI:
Variabilità intra-individuale
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
RACCOLTA DEI DATI PRIMARI:
Variabilità intra-individuale
Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
RACCOLTA DEI DATI PRIMARI:
Traduzione in principi nutritivi
• Conversione di unità di misura casalinghe in pesi e volumi
• Attribuzione di valore nutrizionale ad alimenti per similitudine
• Conversione in nutrienti in base a tabelle di composizione
• Effetto della preparazione dell’alimento
Modificata da: Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, 2003
GB ISA-CNR 2010
RACCOLTA DEI DATI PRIMARI:
Traduzione in principi nutritivi
GB ISA-CNR 2010
CALCIO E
ADIPOSITÀ
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
Carruth & Skinner, Int J Obes, 2001
GB ISA-CNR 2010
• Diet records
•18 dietary in-home interviews over 70 months
• Registered dietitians
• Mothers
• Participants were trained in keeping their diet
records
Barba et al., Br J Nutr, 2005
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
BODY MASS INDEX ACCORDING TO FREQUENCY
OF MILK CONSUMPTION
22
P for trend < 0.001
20
18
16
poor
moderate
regular
high
milk consumption
Adjusted by age, sex, birth weight, physical activity, parental education, parental overweight.
Mean & 95% C.I.
Barba et al., Br J Nutr, 2005
GB ISA-CNR 2010
• Self-admistered semiquantitative FFQ
• Validated in adults (large populations)
• Correlation with diet record: r=0.45
• 120 food items
• Serving size
• Food preparation
Barba et al., Br J Nutr, 2005
GB ISA-CNR 06
ARTICLE
Milk, Dairy fat, Dietary calcium and Weight gain
A Longitudinal Study of Adolescents
Catherine S. Berkey, ScD; Helaine R. H. Rockett, MS, RD;
Walter H. Willett, MD, DrPh; Graham A. Colditz, MD, DrPh
Arch Pediatr Adolesc Med, 2005;159:543-550
GB ISA-CNR 2010
Berkey et al., Arch Pediatr Adolesc Med, 2005
GB ISA-CNR 2010
• Self-admistered semiquantitative FFQ (mailed)
• 3 data collections
• Validated in 9 to 13 years old children and
adolescents (large populations)
• Correlation with 24 h recall: r=0.54
• 132 food items consumed over the past year
• Serving size
Berkey et al., Arch Pediatr Adolesc Med, 2005
GB ISA-CNR 2010
CONFRONTO TRA MODELLI SPERIMENTALI
Carruth &
Skinner
Barba
Berkey
Prospettico
Trasversale
Prospettico
Diario alimentare
FFQ
FFQ
N/A
120
132
Sì
Sì
No
Golden standard
Sì
Sì
Porzioni
Sì
Sì
Sì
Exposure
Dietary Ca
Milk
Milk
+++
++
+++
Disegno
Tipo di questionario
N. Items
Preparazione cibi
Validazione
Altre variabili ‘exposure’
GB ISA-CNR 2010
VALUTAZIONI DEI CONSUMI ALIMENTARI:
FATTORI DI CRITICITÀ
• Valutazione del numero di pasti consumati giornalmente
• Valutazione dei consumi alimentari nei bambini
• Apporto di micronutrienti
• Stima dell’apporto di sale con la dieta
• Stima del consumo di alcool
• Pasti consumati fuori casa
• Porzioni
• Rapporto di causalità
GB ISA-CNR 2010
GB ISA-CNR 2010
METHODS
Parents were requested to indicate which snack/meal the child
used to have among the following:
1. breakfast
2. mid morning snack
3. lunch
4. mid afternoon snack
5. dinner
6. milk before going to sleep
For a maximum of 6 meals/snacks per day
Allowed answers were 'Yes' or 'No‘, referring to the ‘habitual’
eating frequency of the past twelve months.
Responses were then pooled into 3 categories: 3 meals/day
(‘Low’; n=332), 4/day (‘Intermediate’; n=1334) and 5/day
(‘High’; n=2002).
Barba et al., Int J Obes, 2006
GB ISA-CNR 2010
BLOOD PRESSURE AND BODY MASS INDEX ACCORDING TO
NUMBER OF DAILY MEALS: The ARCA Project
Body mass index (kg/m2)
30
P=0.001
25
20
15
10
5
0
3 or less
4
5 or more
Number of daily meals
Adjusted by age, sex, birth weight, physical activity, parental education level, parental overweight
N=3668, age range 6-11 yr
G. Barba et al., Int J Obes, 2006
BLOOD PRESSURE AND WAIST CIRCUMFERENCE ACCORDING TO
NUMBER OF DAILY MEALS: The ARCA Project
75
Waist circumference (cm)
P=0.001
65
55
45
35
3 or less
4
5 or more
Number of daily meals
Adjusted by age, sex, birth weight, physical activity, parental education level, parental overweight
N=3668, age range 6-11 yr
G. Barba et al., Int J Obes, 2006
VALUTAZIONE DEI CONSUMI
ALIMENTARI NEI BAMBINI
• Alimentazione solitamente poco varia
• Tipo di alimenti preferiti
• Tipo di alimenti più spesso consumati
• Fonte raccolta dati
• Capacità di ricordo
• Stima delle porzioni
• Porzioni di riferimento
GB ISA-CNR 2010
PATTERN ALIMENTARE DEL BAMBINO IN BASE
AL GRADO DI ISTRUZIONE MATERNO
Troiano et al., Quaderni ACP 2006
APPORTO DI MICRONUTRIENTI
• In generale, difficilmente stimabile con accuratezza
• Correzione per apporto calorico totale
• Valutazione del consumo di integratori e supplementi
• Necessità di rapportare l’adeguatezza dell’intake a
specifiche condizioni fisiologiche
• Valutazione degli apporti in base alle modalità di
preparazione dei cibi
GB ISA-CNR 2010
STIMA DELL’APPORTO DI
SALE CON LA DIETA
• Nessun metodo permette la stima accurata dell’apporto
di sale con gli alimenti
• L’unico metodo affidabile in tal senso è la misurazione
della sodiuria delle 24 ore
• Quest’ultima fa riferimento al consumo di sale nella
giornata in cui è stata effettuata la raccolta, e solo in
quella
• Sono necessarie più raccolte urinarie giornaliera per
caratterizzare in maniera adeguata l’intake sodico di un
individuo o di una popolazione
GB ISA-CNR 2010
LE PRINCIPALI FONTI DI SODIO
Dati USA
80
70
60
50
40
30
20
10
0
Processing
Inherent to
food
Table
Cooking
Mattes RD, et al., J Am Coll Nutr 1991
GB ISA-CNR 2010
LE PRINCIPALI FONTI DI SODIO
Dati Italia
LeClerque et al., 1997
GB ISA-CNR 2010
VARIABILITÀ INTRA- ED INTERINDIVIDUALE
DELL’ESCREZIONE URINARIA DI SODIO
Rapporto variabilità intraindividuale/interindividuale
per escrezione urinaria di sodio = 1.12
Sono necessarie quindi 5 raccolte urinarie delle 24 ore
per caratterizzare in maniera adeguata l’escrezione di
sodio di un individuo
Siani et al., Hypertension 1989
GB ISA-CNR 2010
STIMA DEL CONSUMO
DI ALCOOL
• Frequentemente sottostimato
• Utile la validazione incrociata con indici biochimici (AST, ALT) o
strumentali (ecografia) nei casi dubbi
• Necessità di differenziare tra i non-bevitori coloro che sono realmente
astemi dagli ex-bevitori
• Tipo di bevande alcoliche assunte
• Modalità consumo di alcool (binge, continuo)
• Differenze tra sessi nella capacità di metabolizzare l’alcool
GB ISA-CNR 2010
Rotondo et al., Ital Heart J 2001
GB ISA-CNR 2010
100 mL
Birra chiara
2.8
una lattina/33 cl
9.2
birra scura
2.5
una lattina/33 cl
8.3
vino bianco
10.1
un bicchiere /125 ml
12.6
vino rosso
10.7
un bicchiere /125 ml
13.4
vodka
31.7
un bicchierino/45 ml
14.3
whisky
34
un bicchierino/45 ml
15.3
brandy
32
un bicchierino/45 ml
14.4
Linee Guida INRAN, 2003
GB ISA-CNR 2010
VALUTAZIONE DEI PASTI
CONSUMATI FUORI CASA
• Ristorazione scolastica
• Ristorazione collettiva
• Difficoltà nel ‘ricostruire le ricette’
• Necessità di adeguamento degli strumenti di indagine
GB ISA-CNR 2010
PORZIONI
• Aspetti qualitativi
• Aspetti quantitativi
GB ISA-CNR 2010
PORTION SIZE
ABITUDINE A CONSUMARE
PORZIONI “EXTRA-LARGE”
100
%
80
60
40
20
ch
er
o
Zu
c
he
rin
e
uc
c
ta
Be
va
nd
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Cio
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Me
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B is
co
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rt
Yo
gu
La
tte
0
GB ISA/CNR, 2006
PORTION SIZE
ABITUDINE A CONSUMARE PORZIONI
“EXTRA-LARGE”: DIFFERENZE TRA SESSI
100
%
80
60
40
20
he
rin
e
uc
c
ta
Be
va
nd
ez
Cio
cc
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ne
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Pa
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nd
B is
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Yo
gu
La
tte
0
GB ISA/CNR, 2006
PORTION SIZE
INDICE DI MASSA CORPOREA IN RELAZIONE
AL TIPO DI ALIMENTAZIONE
(Quanto mangi di solito?)
35
IMC (kg/m2)
Poco
Normale
Molto
30
25
20
15
Tutti
Ragazzi Ragazze
<11 aa
>11 aa
Uomini
Donne
GB ISA/CNR, 2006
PORTION SIZE
PREVALENZA DI IMC >25 IN RELAZIONE AL
TIPO DI ALIMENTAZIONE
100
90
%
Poco
Normale
Molto
80
70
60
50
40
30
20
10
0
Bambini e bambine
Uomini
Donne
GB ISA/CNR, 2006
PORZIONI: ASPETTI QUANTITATIVI
Subar et al., Am J Epidemiol 2001
GB ISA-CNR 2010
CAUSA
EFFETTO
?
GB ISA-CNR 2010
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Lezione del 18/03/2010 4,1 Mb - Istituto di Scienze dell