Sant’Agnello 9-11 gennaio 2009 Ispettoria Meridionale Madonna del Buon Consiglio - Napoli ORARIO DI MASSIMA Venerdì 9 gennaio 2009 Ore 15,30 Ore 16,00 Ore 16.15 Ore 17.30 Ore 19,30 Ore 20,00 Ore 21,30 Arrivi e sistemazioni Presentazione dell’esperienza Intronizzazione della Parola Lectio divina sul brano di Isaia 55, 1‐11 Riflessione personale “Il gioco della vita” Preghiera della sera Cena ‐ Riordino Serata allegra Sabato 10 gennaio Ore 07.30 Ore 08,00 Ore 08,30 Ore 09,00 Ore 11,15 Ore 11,30 Ore 12,00 Ore 13,00 Ore 15,30 Ore 16,00 Ore 18.30 Ore 19,30 Ore 20,00 Ore 21,00 Risveglio Colazione Preghiera del mattino Film “Cuore Sacro” e breve dibattito Intervallo Meditazione personale con griglia di riflessione Celebrazione Eucaristica Pranzo – Riordino ambienti Tratti comuni di una vocazione A confronto con testimoni Condivisione Rosario vocazionale Cena Sorrento by night Domenica 11 gennaio Ore 07.30 Ore 08,00 Ore 08,30 Ore 09,10 Ore 10.15 Ore 11,30 Ore 12,30 2 Risveglio Colazione Celebrazione delle Lodi Laboratori per la Celebrazione Eucaristica Scheda per il discernimento Celebrazione Eucaristica Pranzo e… partenza Venerdì, 9 gennaio Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Isaia 55, 1-3.6-11 C. Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo. T. Amen C. Il Dio che ha creato l'universo con la potenza della sua Parola, Cristo Gesù e lo Spirito Santo che ci guida verso la pienezza della verità, sia con tutti voi. T. E con il tuo spirito. C. Fratelli e sorelle, disponiamoci a ricevere con gioia la Parola di Dio, Cristo Gesù nostro Signore. E' Lui la parola eterna del Padre: "tutto è stato fatto per mezzo di Lui" (Gv 1,3). E' Lui la luce vera che splende nelle tenebre. E' Lui la nostra vita. Lui, che nella pienezza dei tempi si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria. La Chiesa lo riconosce altresì presente nelle Scritture che di Lui parlano. Ed è questa presenza che ora noi vogliamo insieme onorare, chiedendo anzitutto perdono per non aver data alla Parola di Dio il posto che merita nella nostra vita e non averla saputa custodire in un cuore docile. Nella tua Parola, o Padre, tu vieni incontro a noi con amore, superi il silenzio e la distanza e ti riveli come il Dio che prende l'iniziativa del dialogo. Perdonaci se non abbiamo saputo gioire della tua Parola, se non ti abbiamo lodato e ringraziato, e se talvolta non ti abbiamo neppure ascoltato. Signore, pietà T. Signore, pietà. 3 C. Le Scritture parlano di Te, Cristo Gesù, per cui l'ignoranza delle Scritture è ignoranza di Te. Perdona la nostra superficialità e la presunzione di conoscerti senza cercarti ancora umilmente, lasciando che Tu apra a noi il cuore e la mente al senso pieno delle scritture. Cristo, pietà T. Cristo, pietà. C. Spirito di verità, tu riporti alla memoria del cuore le parole di Cristo e guidi la Chiesa verso la verità tutta intera. Perdonaci le resistenze, le sordità e durezze; donaci un cuore nuovo, disposto all' ascolto obbediente Parola per respingere le tentazioni del maligno. Signore, pietà T. Signore, pietà. Il sacerdote conclude dicendo: Dio onnipotente, che si è manifestato in Cristo, parola di verità, abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. T. Amen LITURGIA DELLA PAROLA Il sacerdote si avvicina all'altare, prende il Lezionario e tenendolo sollevato verso il popolo dice: Risuoni sempre nei nostri cuori la Parola di Dio ispirata dallo Spirito Santo, perché operi nella Chiesa la nostra salvezza. Il sacerdote consegna il Lezionario al lettore. Il lettore va all'ambone e viene proclamata la lettura. Prima della proclamazione del Vangelo si esegue il canto “Ogni mia parola". Terminata la proclamazione del brano, il celebrante bacia il Libro, benedice l'Assemblea, mentre si ripete il canto " Ogni mia parola". Segue la Lectio. 4 O voi tutti assetati venite all’acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Io stabilirò per voi un’alleanza eterna, i favori assicurati a Davide. Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona. Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie ‐ oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri. così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata. 5 Lectio. Silenzio e preghiera personale. Per aiutarti a pregare... «Raccogliti. Devi scendere dalla testa al cuore, raccogliere la mente nel cuore, restare nel tuo cuore perché lì è Dio. Chiunque incontra il Signore, lo incontra lì» (Teofane il Recluso) Comincia a leggere, con calma e pazienza. Ti capiterà di distrarti, di voler fare altro; qualche volta dopo aver letto una pagina avrai l’impressione di non sapere neanche che cosa c’era scritto. Non scoraggiarti. Sii fedele! Nella lettura il tuo cuore ascolta la voce di Dio. Non fermarti in superficie, risveglia la tua curiosità, chiediti, ad esempio, dov’è capitato il fatto che leggi, che cosa significa quella Parola, ecc. La meditazione è un esercizio lungo, che richiede calma e buona volontà. Un lavoro faticoso, eppure necessario. Ecco il punto: non basta sapere cosa c’è dentro la Bibbia, ma bisogna scoprirne il significato profondo… Ogni volta che leggi un brano del Vangelo con il cuore ti accorgi che quel brano ha un centro, come un “polo magnetico” che attrae la tua attenzione, un “tesoro nascosto di cui non ti eri accorto prima. Può essere una frase di Gesù, persino una sola parola, un suo gesto, un particolare al quale non avevi fatto caso, e che rileggendo ti ha colpito perché comprendi che quella parola o gesto di Gesù è per te. Gesù cioè ti sta parlando tramite quel versetto della scrittura. Si rivolge proprio a te per far irrompere nella tua vita il suo Amore. Nel brano di oggi qual è questo versetto-per-te? Una volta trovatolo, ripetilo senza fretta, mentalmente o, se preferisci, a bassa voce, in modo che... ti “scivoli” nel cuore. Per la mia riflessione... 6 In questa società consumista e dentro la sua continua "fabbrica di bisogni fittizi", so prendere le distanze, so fare chiarezza in me e identificare la mia vera sete che è sete di Dio? Come "alimento" questa sete e a quali fonti mi "disseto"? Nei miei impegni personali che posto occupa l'ascolto pregato della Parola di Dio? Ne percepisco la prioritaria importanza, sono deciso e perseverante, facendo spazio a questo ascolto nelle mie giornate? Cerco veramente il Signore nel mio cammino di fede e vivo i miei impegni all'insegna della gioia dell'Alleanza, patto nuziale stretto da Dio con me? Ho il cuore orientato alla gran festa definitiva, banchetto e rivelazione nuziale dell'amore, o troppo mi lascio irretire, affannare e immelanconire da una vita senza orizzonte? Sono convinto che i pensieri di Dio non sono i miei, che le sue vie non sono le mie? L’incontro con la Parola nella mia vita è un incontro fecondo? Cosa mi aspetto da questi giorni pieni di parole e di Parola? Preghiera della sera Prendi il largo Canto G. Prendere il largo è possibile soltanto a partire da una certezza: Cristo è la sorgente che illumina la notte dei nostri fragili sforzi e vince la paura. Dal Vangelo secondo Luca (5,1-11) Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la Parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi,si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al 7 punto che quasi affondavano. Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo:«Signore, allontanati da me che sono un peccatore». Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono. I pescatori erano scesi e lavavano le reti Si portano le reti G. Viene il tempo, per ognuno, di scendere dalla propria barca e considerare quei gesti che abitano la nostra quotidianità guardandoli da lontano. Il Signore ci chiede di staccarci dalla nostra vita nei suoi successi e negli insuccessi per ritornarvi e, insieme a Lui, rivestire tutto di novità. Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus C1 Quanto sono amabili le tue dimore, Signore. L’anima mia languisce e brama gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. C2 Anche il passero trova la casa, la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus C1 8 Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi! Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio. Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion. C2 Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi. Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus C1 Poiché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine. Signore degli eserciti, beato l’uomo che in te confida. Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus Salì su una barca L1 La barca è immagine della vita. Una vita a volte spenta, rassegnata, che però non è scartata da Gesù, neanche fatta oggetto di rimprovero, ma è assunta, è condivisa. Salire su una barca significa entrare in una esistenza. Che bello quando qualcuno entra nella mia barca! C’è qualcuno che sale sulla mia barca? Certo, il Signore Gesù sempre, non basta però. I compagni di viaggio ci sono per questo. Lui è sempre in alleanza con noi, ma la sua alleanza è mediata da altri che mi sono alleati, che entrano nella mia vita. L2 Chi ha provato la desolazione della solitudine sa cosa vuol dire sia il dolore dell’assenza, sia la gioia di una visita. G. Anche il Signore nella nostra vita è l’amico discreto che vuole stare vicino a noi. Non forza però la nostra risposta di amore verso di Lui. Sa attendere con pazienza, senza pretendere niente. L4 Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. T. 9 Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Ascolto del canto: Perché tu sei con me. Prendi il largo e calate le reti per la pesca G. La logica di Dio spesso non coincide con la nostra. A volte sembra chiederci cose irragionevoli, addirittura contrarie a quella che è la nostra esperienza. È la Sua strategia per chiederci di metterci in gioco, di fidarci di Lui più che delle nostre sicurezze. Canto C1. Cerchiamo Te, Signore. Tu sei l’Eterno che schiude le porte del Paradiso. Tu il pane, il fuoco, l’amore Tu sei il Figlio e ci rendi uno in Te. Ci chiami per nome ma… C2. Ecco il nostro cuore trema: abbiamo paura della nostra piccolezza, abbiamo paura di metterci in gioco, abbiamo paura di rischiare con Te. C1. Tu sei fedeltà, Tu il perdono, la gioia, il grazie. Ogni cosa è Tuo dono, il timore si scioglie, la Tua voce ci invita, la risposta è fiducia: “Se lo dici Tu!”, sulla Tua parola getteremo le reti, rischieremo sulla Tua fedeltà. C2 Rendi il nostro sorriso un umile specchio della Tua tenerezza,trasforma la nostra debole voce nella Tua, cambia la nostra paura in coraggiosa passione per la costruzione del Tuo Regno. C1. Donaci Signore il coraggio dei profeti che fanno la storia lasciandola disegnare dalla Tua mano di Padre misericordioso. T. Rendici testimoni a chi incontriamo di quella fiducia per la quale vale la pena di decidersi per Te. AMEN! Non temere G. Concludiamo pregando insieme. T. 10 Sulla barca della mia vita,nell’ora della mia inquieta ricerca, quando meno ti aspettavo, io ti ho incontrato. Ho lasciato la mia barca, dove ho raccolto ogni giorno ciò che chiamavo mio. Sei stato Tu, Signore, a prendermi per mano ed io mi sono lasciato afferrare. Non so dove mi condurrai. Non so come mi porterai. Non so cosa mi darai. Mi basta solo sapere che sei Tu che conduci e guidi anche se i passi li lasci fare a me. È questo che mi dà sicurezza,fiducia e gioia. È questo che mi fa gioire per averti trovato e seguito. Ora so veramente che ho trovato tutto perché ho lasciato tutto. T. Signore Gesù, anche noi oggi siamo folla che ti cerca, avida di ascoltare la Tua Parola; anche noi – le barche dei nostri sogni ormeggiate alle sponde del lago dopo tante vane fatiche ci arrendiamo al tuo sorprendente invito: “Prendi il largo …!”sì, sulla Tua Parola, unicamente sulla Tua Parola anche noi, come Simone, possiamo prendere il largo e calare le reti là dove per tutta la notte nulla abbiamo pescato. Non è forse vero che dove sei Tu può sempre accadere ciò che mai prima era accaduto? Signore Gesù, donaci occhi per vedere le cose meravigliose che possiamo compiere nel tuo nome, contando sulla potenza della fede e della preghiera. Non ci sgomentiamo nel saperci peccatori, perché Tu, il Santo, sei proprio venuto per noi; ma donaci il coraggio di prendere il largo, di osare l’impossibile, superando la ristrettezza della nostra logica umana. Donaci il coraggio di lasciare all’istante Le nostre barche, le nostre reti - i nostri umani progetti sempre colti dallo stupore, per seguirti sull’impossibile strada in cui – con ostinato amore Tu vuoi incontrarti con ogni uomo e ogni donna. Amen. Canto 11 Sabato, 10 gennaio Preghiera del mattino Rimanete nel mio Amore Canto Dal Vangelo secondo Giovanni (15,9-15) Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. C1. Tu mi hai fatto per amarti, o Signore che mi attiri e che mi vuoi per Te. Sono fatto per amare senza frontiere e senza fine, per amare l’Infinito. Sono fatto per amarti, per donarti il mio cuore e possedere il Tuo. C2. Tu mi hai fatto per l’amore, per un amore immenso, ardente, insaziabile, e Tu solo puoi colmare questa sete così bruciante. C1. Sono fatto per amarti: tutto in me grida verso Te e Ti chiama in silenzio. Tu mi hai voluto così perché con tutto il mio essere io possa abbracciarti e perché in tutto me stesso ci sia la felicità, un 12 giorno, di possederti. C2. Sono fatto per amarti, amarti nel mistero In cui Ti tieni nascosto, amarti nella chiarezza in cui Ti donerai senza velo al mio sguardo. C1. Sono fatto per amarti e per assomigliarti, o Dio che sei amore. Rimanere indica che non basta riconoscere Gesù Cristo, non basta conoscerlo, non basta neanche accoglierlo e credere in Lui, non basta neanche amare Gesù Cristo, bisogna, dice Giovanni, rimanere in Gesù. L1. Rimanere significa dimorare, rimanere è fidarsi di chi per primo ci ha pensato e amato, è fare della fedeltà un’abitudine nella fatica e nella gioia. Leggiamo spontaneamente il salmo Rit. Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,per il tuo nome dirigi i miei passi, perché sei tu la mia difesa. Rit. Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele. Esulterò di gioia per la tua grazia, hai conosciuto le mie angosce; hai guidato al largo i miei passi. dico: «Tu sei il mio Dio, nelle tue mani sono i miei giorni». Rit Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia,a te anela la mia carne,come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita,le mie labbra diranno la tua lode. A te si stringe l’anima mia e la forza della tua destra mi sostiene. 13 Rit Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre»;la tua fedeltà è fondata nei cieli. «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide mio servo: stabilirò per sempre la tua discendenza, ti darò un trono che duri nei secoli». Rit Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà G. Rimanere in Cristo significa lasciarsi abitare dalla sua Parola, dimorare nel suo amore vivendo e prolungando la comunione che unisce il Figlio al Padre. In Gesù noi adoriamo il mistero del Dio con noi e contempliamo l’amabilità e la fedeltà di Dio. L3. Dice il Signore: La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio nome si innalzerà la sua potenza. Stenderò sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra. L4. Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza. Io lo costituirò mio primogenito, il più alto tra i re della terra. Gli conserverò sempre la mia grazia, la mia alleanza gli sarà fedele. Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo. Ma non gli toglierò la mia grazia alla mia fedeltà non verrò mai meno. Non violerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa. Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre. T. G. Canto 14 Gloria … Rimanere in Cristo significa dunque essere inseriti in modo vitale nel suo amore. Questa è la condizione indispensabile per portare frutto. Non ci si illuda: “Senza di me non potete fare nulla”! Rosario vocazionale Canto Preghiera introduttiva Carissima Maria. Madre di Gesù e Madre nostra, desideriamo rivolgere a Te la nostra preghiera perché tu ci prenda per mano e ci insegni a camminare lungo la via di Gesù, come hai fatto Tu. Aiutaci a fidarci di Lui, della sua Parola, nella semplicità del cuore e nella certezza sconfinata che il Suo Amore è capace di vincere le nostre paure più profonde. Insegnaci. Madre, a fare del Signore il tesoro del nostro cuore, la perla preziosa della nostra vita, Colui per cui vale la pena vendere tutto, dare tutto perché Lui è già tutto e basta a tutto. Prega insieme con noi. Madre nostra, perché il padrone della messe mandi operai capaci di far risuonare l'annuncio del Vangelo in ogni angolo della terra così che ogni uomo possa sapere che è stato amato da Dio 1° MISTERO VOCAZIONALE Eccomi, avvenga di me secondo la tua Parola (cfr Lc 1,26-38), L1. L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine che si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te"…Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei. T. "Aiutaci, Madre nostra, a fidarci di Dio, della sua Parola... aiutaci a fidarci del Suo Amore e a credere che, per quanto sconvolgente possa essere, è sempre un amore infinitamente più grande e più sapiente del nostro!" Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 2° MISTERO VOCAZIONALE "Venite e vedrete" (cfr Gv 1,35-39) 15 L2. Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: "Ecco l'agnello di Dio!". E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: "Che cercate?". Gli risposero: "Rabbì (che significa maestro), dove abiti?"Disse loro: "Venite e vedrete". Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio T. Anche noi, come Giovanni e Andrea, stiamo cercando il Signore. Sappiamo che abita presso di Te perché un figlio abita sempre presso la madre: vogliamo venire e vederlo anche noi. Vogliamo rimanere con Lui. Aiutaci, Maria, a fermarci a casa tua.... Aiutaci a sostare con Lui perché il tempo perso, quello veramente perso, è solo quello vissuto senza di Lui. Padre Nostro. 10 Ave Maria, Gloria 3° MISTERO VOCAZIONALE Il profumo di Betania (cfr Gv 12,1-8) L3 Gesù andò a Betània, E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: "Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri. Gesù allora disse: "Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me". T. Maria di Betania non ha avuto timore di "sprecare" una libbra di olio profumato sui piedi di Gesù. L'amore, infatti, non guarda solo ciò che è utile, conveniente... l'amore dà tutto quello che ha perché è dell'amore essere così senza calcoli, senza misure, senza limiti.. Aiutaci ad avere il coraggio di questo meraviglioso spreco d'amore! Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 4° MISTERO VOCAZIONALE "Fissatolo lo amò" (cfr Mc 10,17-22) 16 L4. Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?". Gesù gli disse: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre". Egli allora gli disse: "Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza". Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: "Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi". Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni T. Aiutaci, Maria, a non avere paura di lasciare ciò che possediamo: soldi, successo, affetti per seguire Gesù, certi che, in un certo senso, ci guadagneremo sempre... perché Lui non si lascerà mai superare dal nostro amore! Padre Nostro, 10 Ave Maria Gloria 5° MISTERO VOCAZIONALE Ecco tua Madre... ecco tuo figlio! (cfr Gv 19,25-27) L5. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. T. Maria, anche noi vogliamo prenderti come nostra madre e affidarti tutto noi stessi perché tu faccia di noi degli innamorati del Tuo figlio,capaci di annunciarlo e testimoniarlo con la nostra vita a chiunque incontriamo... Ci affidiamo a te, o Madre, perché tu ci introduca nel cuore di Dio... Tu che lo abiti gia'! GESTO SIMBOLICO Ognuno è invitato a recarsi all'altare (o altro luogo) per prendere una medaglia con l'immagine di Maria: segno della volontà di prenderla con sé, come l'apostolo Giovanni affidandole tutto se stessi. 17 Padre Nostro, 10 Ave Maria e Gloria. PREGHIERA CONCLUSIVA Alla Madre delle vocazioni O Vergine Maria, a te raccomandiamo i nostri giovani, in particolare quelli che il tuo Figlio sta chiamando a seguirlo più da vicino. Tu conosci quante difficoltà essi devono affrontare, quante lotte, quanti ostacoli. Aiutali a pronunciare anch'essi il loro sì alla chiamata divina, come hai fatto tu all'invito dell'Angelo. Attirali accanto al tuo cuore, perché possano comprendere con te la bellezza e la gioia che li attende, quando l'Onnipotente li chiama alla sua intimità, per costituirli testimoni del Suo Amore e renderli capaci di allietare la Chiesa con la loro consacrazione. O Vergine Maria, ottieni a tutti noi di poter gioire con Te, nel vedere che l'amore portato dal Figlio tuo è accolto, custodito e riamato. Ottienici di poter vedere anche in questo nostro tempo le meraviglie della misteriosa azione dei Tuo Spirito. Amen. CANTO – e/o Litanie spontanee Domenica, 11 gennaio LODI Battesimo del Signore V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. Inno Unico Figlio del Padre, tu vieni a noi dal cielo, primo tra molti fratelli. 18 Nelle acque del Battesimo tu purifichi e consacri coloro che in te credono. La tua vittoria pasquale riscatta le creature, infonde la vita nuova. O redentore degli uomini, spezza i sigilli del male, concedi al mondo la pace. Rimani sempre con noi, irradia nei nostri cuori il dono della tua luce. Sia gloria a Cristo Signore, al Padre e al Santo Spirito, ora e nei secoli eterni. Amen. 1^ Antifona Giovanni, umile servo, battezza il suo re e Signore; fra lo stupore delle acque la colomba dà testimonianza; il Padre proclama: Questi è mio Figlio. SALMO 62, 2-9 L'anima assetata del Signore La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell'acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro). O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, * di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, * come terra deserta, arida, senz'acqua. Così nel santuario ti ho cercato, * per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, * le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, * nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, * 19 e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Nel mio giaciglio di te mi ricordo, * penso a te nelle veglie notturne, tu sei stato il mio aiuto; * esulto di gioia all'ombra delle tue ali. A te si stringe * l'anima mia. La forza della tua destra * mi sostiene. 1^ Antifona Giovanni, umile servo, battezza il suo re e Signore; fra lo stupore delle acque la colomba dà testimonianza; il Padre proclama: Questi è mio Figlio. 2^ Antifona Cristo, apparso nella gloria, santifica le acque della terra. Attingiamo alle fonti del Salvatore: in lui ogni creatura è rinnovata. CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5). Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benedite, angeli del Signore, il Signore, * benedite, cieli, il Signore. Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, * benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. Benedite, sole e luna, il Signore, * benedite, stelle del cielo, il Signore. Benedite, piogge e rugiade, il Signore. * benedite, o venti tutti, il Signore. Benedite, fuoco e calore, il Signore, * benedite, freddo e caldo, il Signore. Benedite, rugiada e brina, il Signore, * benedite, gelo e freddo, il Signore. 20 Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, * benedite, notti e giorni, il Signore. Benedite, luce e tenebre, il Signore, * benedite, folgori e nubi, il Signore. Benedica la terra il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, monti e colline, il Signore, * benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, * benedite, mari e fiumi, il Signore. Benedite, mostri marini e quanto si muove nell'acqua, il Signore, * benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore. Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, * benedite, figli dell'uomo, il Signore. Benedica Israele il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, * benedite, o servi del Signore, il Signore. Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, * benedite, pii e umili di cuore, il Signore. Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, * lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. 2^ Antifona Cristo, apparso nella gloria, santifica le acque della terra. Attingiamo alle fonti del Salvatore: in lui ogni creatura è rinnovata. 3^ Antifona Nello Spirito e nel fuoco tu distruggi il nostro peccato: ti rendiamo gloria, Dio redentore. 21 SALMO 149 Festa degli amici di Dio I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio). Cantate al Signore un canto nuovo; * la sua lode nell'assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, * esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, * con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, * incorona gli umili di vittoria. Esultino i fedeli nella gloria, * sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca * e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli * e punire le genti; per stringere in catene i loro capi, * i loro nobili in ceppi di ferro; per eseguire su di essi * il giudizio già scritto: questa è la gloria * per tutti i suoi fedeli. 3^ Antifona Nello Spirito e nel fuoco tu distruggi il nostro peccato: ti rendiamo gloria, Dio redentore. Lettura Breve Is 61, 1-2 Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di misericordia del Signore. Responsorio Breve R. Cristo, Figlio del Dio vivo, * abbi pietà di noi. 22 Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi. V. Tu che oggi ti riveli al mondo, abbi pietà di noi. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi. Antifona al Benedictus Nel battesimo di Cristo il mondo è santificato, i peccati sono perdonati: nell'acqua e nello Spirito diveniamo nuove creature. CANTICO DI ZACCARIA Benedetto il Signore Dio d'Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * 23 per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Invocazioni Invochiamo il nostro Redentore, che ha voluto ricevere il Battesimo da Giovanni nel Giordano: Signore, pietà. Cristo, che nella tua gloriosa manifestazione al Giordano hai fatto risplendere su di noi la tua luce, - illumina con la tua presenza coloro che incontreremo in questa giornata. Tu, che sottomettendoti a Giovanni nel battesimo, ci hai insegnato la via dell'umiltà, - donaci lo spirito di bontà e mitezza verso i nostri fratelli. Nel battesimo ci hai lavati dalla colpa e ci hai resi figli di Dio, - dona lo spirito di adozione filiale a tutti coloro che ti cercano. Con il tuo battesimo hai santificato la creazione e hai aperto agli uomini la via del ritorno al Padre, - rendici fedeli ministri del Vangelo nella Chiesa e nel mondo. Nel tuo battesimo ci hai fatto conoscere la santa Trinità di Dio, - donaci di adorarla con culto perfetto in spirito e verità. Padre nostro. Orazione Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo nel fiume Giordano proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo, concedi ai tuoi figli, rinati dall'acqua e dallo Spirito, di vivere sempre nel tuo amore. Per il nostro Signore. 24 CANTI CERCO IL TUO VOLTO Verso la fonte come la cerva dei boschi verrò alla sorgente d’acqua di roccia che mi dissetò lungo la via. Non cesserò di cercarla perché l’anima mia ha sete solo di te. E io cerco il tuo volto. Quando ti vedrò? Il tuo ricordo come un tesoro io porto con me la notte e il giorno. Mio solo canto è cantare di te la nostalgia della tua casa non mi lascia mai. L’anima mia Tu solo disseterai. MIO RIFUGIO SEI TU Mio rifugio sei tu, in te io trovo riparo. Soltanto a te, Signore Gesù, la mia vita donerò. (x2) Nella tua casa io vivrò per sempre e all’ombra delle ali tue al sicuro sarò. Mio rifugio sei tu, soltanto a te mi affiderò. Mio rifugio sei tu, soltanto a te mi affiderò. SU ALI D'AQUILA Tu che abiti al riparo del Signore e che dimori alla sua ombra, dì al Signore: "Mio rifugio, mia roccia in cui confido". E ti rialzerà, ti solleverà, su ali d'aquila ti reggerà, sulla brezza dell'alba ti farà brillar come il sole, Così nelle sue mani vivrai 25 Dal laccio del cacciatore ti libererà e dalla carestia che distrugge. Poi ti coprirà con le sue ali e rifugio troverai. Non devi temere i terrori della notte né freccia che vola di giorno mille cadranno al tuo fianco ma nulla ti colpirà. Perché ai suoi angeli ha dato un comando di preservarti in tutte le tue vie ti porteranno sulle loro mani contro la pietra non inciamperai. E ti rialzerò, ti solleverò su ali d'aquila ti reggerò sulla brezza dell'alba ti farò brillar come il sole così nelle mie mani vivrai. RE DI GLORIA Ho incontrato te, Gesù, e ogni cosa in me è cambiata, tutta la mia vita ora ti appartiene; tutto il mio passato io lo affido a te, Gesù, Re di gloria, mio Signor. Tutto in te riposa, la mia mente, il mio cuore, trovo pace in te, Signor: tu mi dai la gioia. Voglio stare insieme a te: non lasciarmi mai, Gesù, Re di gloria, mio Signor. Dal tuo amore chi mi separerà? Sulla croce hai dato la vita per me! Una corona di gloria mi darai quando un giorno ti vedrò. Dammi umiltà profonda, dammi senno e cognoscimento, che io possa sempre servire con gioia i tuoi comandamenti. Tutto in te riposa, la mia mente, il mio cuore, trovo pace in te, Signor: tu mi dai la gioia. Voglio stare insieme a te: non lasciarmi mai, Gesù, Re di gloria, mio Signor. Dal tuo amore chi mi separerà… Dal tuo amore chi mi separerà? ……… Io ti aspetto mio Signor, io ti aspetto mio Signor, io ti aspetto mio Re! Rapisca ti prego Signore, l’ardente e dolce forza del tuo amore la mente mia da tutte le cose, perché io muoio per amor tuo, come tu moristi per amor dell’amor mio. POPOLI TUTTI ACCLAMATE Mio Dio, Signore, nulla è pari a te. Ora e per sempre, voglio lodare il tuo grande amor per me. Mia roccia tu sei, pace e conforto mi dai. Con tutto il cuore e le mie forze, sempre io ti adorerò. Popoli tutti acclamate al Signore gloria e potenza cantiamo al re, Mari e monti si prostrino a te, al tuo nome, o Signore. Canto di gioia per quello che fai, per sempre Signore con te resterò, Non c’è promessa, non c’è fedeltà che in te. ALTO E GLORIOSO Alto e glorioso Dio illumina il cuore mio, dammi fede retta, speranza certa, carità perfetta. 26 CREATI PER TE Tu ci hai fatti per Te, nella Tua immensità, nel Tuo grande amore Tu Signore ci hai creati per Te e il nostro cuore, non trova pace se Signor, tu non sei qui con noi. Noi ti diamo gloria, diamo gloria a te Signore Re del cielo diamo gloria, diamo gloria a te Signore Re di ogni cosa sei, Re di ogni cosa sei. IL TUO AMORE E’ GRANDE Signore il tuo amore è grande, Signore il tuo amore è immenso. Sei qui presente e vivi in mezzo a noi, la morte no, non può strapparci dal tuo amore. Signore il tuo amore è grande, Signore il tuo amore è immenso. Senza fine il mio cuore canterà per te, per la tua eterna fedeltà. Mio Signor con te nulla mancherà, tu sei il mio pastore mi consoli. L’anima riposa in te sicura, la forza del tuo amore mi sostiene. MIA GIOIA SEI Mia gioia sei, speranza che riempie i cuori rivolti verso te. Io canterò che hai vinto la tristezza in me. Ti adorerò, ti loderò, davanti a te, mio Signor, danzerò, nell’amore del Padre per sempre io dimorerò. Mio roccia sei, fortezza che rinfranca i cuori rivolti verso te. Proclamerò la fedeltà del tuo amor. Rit. Mia luce sei, parola che consola i cuori rivolti verso te. Annuncerò che sei la via e la verità Rit.. E’ BELLO LODARTI E’ bello cantare il tuo amore, è bello lodare il tuo nome. E’ bello cantare il tuo amore, è bello lodarti, Signore, è bello cantare a te! Tu che sei l’amore infinito che neppure il cielo può contenere, ti sei fatto uomo, tu sei venuto qui ad abitare in mezzo a noi, allora… Tu che conti tutte le stelle e le chiami una ad una per nome, da mille sentieri ci hai radunati qui, ci hai chiamati figli tuoi, allora… 27 LA MIA ANIMA CANTA La mia anima canta la grandezza del Signore. Il mio spirito esulta nel mio Salvatore. Nella mia povertà l’Infinito mi ha guardata. In eterno ogni creatura mi chiamerà beata. La mia gioia è nel Signore che ha compiuto cose grandi in me. La mia lode al Dio fedele che ha soccorso il suo popolo. E non ha dimenticato le sue promesse d’amore. Ha disperso i superbi nei pensieri inconfessabili. Ha deposto i potenti. Ha risollevato gli umili. Ha saziato gli affamati e aperto ai ricchi le mani. NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me. Sei tu che vieni, o forse è più vero che tu mi accogli in te, Gesù. Sorgente viva che nasce nel cuore è questo dono che abita in me. La tua presenza è un Fuoco d’amore che avvolge l’anima mia, Gesù. Ora il tuo Spirito in me dice: “Padre”, non sono io a parlare, sei tu. Nell’infinito oceano di pace tu vivi in me, io in te, Gesù. PERCHÉ TU SEI CON ME Solo tu sei il mio pastore, niente mai mi mancherà. Solo tu sei il mio pastore, o Signore. Mi conduci dietro te sulle verdi alture ai ruscelli tranquilli, lassù dov’è più limpida l’acqua per me dove mi fai riposare. Anche fra le tenebre d’un abisso oscuro io non temo alcun male perché tu mi sostieni, sei sempre con me rendi il sentiero sicuro. Siedo alla tavola che mi hai preparato ed il calice è colmo per me di quella linfa di felicità che per amore hai versato. Sempre mi accompagnano lungo estati e inverni la tua grazia, la tua fedeltà nella tua casa io abiterò fino alla fine dei giorni. AD UNA VOCE Con un cuore solo, figli dello stesso Padre vogliamo vivere Signore. Con un cuore solo, figli dello stesso Padre per adorare te. A te gridiamo Abbà, rendici uno in te con il tuo Santo Spirito. A te gridiamo Abbà, rendici uno in te con il tuo Santo Spirito, 28 canteremo a te ad una voce. Nel tuo nome Padre facci segno del tuo amore, perché il mondo creda in te. Nel tuo nome Padre facci segno del tuo amore, per annunciare te. Con un cuore solo, figli dello stesso Padre, per adorare te. ECCO QUEL CHE ABBIAMO Ecco quel che abbiamo, nulla ci appartiene ormai. Ecco i frutti della terra che Tu moltiplicherai. Ecco queste mani, puoi usarle, se lo vuoi, per dividere nel mondo il pane che Tu hai dato a noi. Solo una goccia hai messo fra le mani mie… solo una goccia che tu ora chiedi a me… Una goccia che, in mano a te, una pioggia diventerà e la terra feconderà. La nostre gocce, pioggia fra le mani tue, saranno linfa di una nuova civiltà. E la terra preparerà la festa del pane che ogni uomo condividerà. VIENI, VIENI, SPIRITO D’AMORE Vieni, vieni, Spirito d’amore ad insegnar le cose di Dio. Vieni, vieni, Spirito di pace a suggerir le cose che lui ha detto a noi. Noi t’invochiamo, Spirito di Cristo, vieni tu dentro noi. Cambia i nostri occhi, fa che noi vediamo la bontà di Dio per noi. Donna di frontiera e madre dell’ardore Ora pro nobis. Donna del riposo e madre del sentiero Ora pro nobis. Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. Vieni, o Spirito, dai quattro venti e soffia su chi non ha vita. Vieni, o Spirito, e soffia su di noi perché anche noi riviviamo. Donna del deserto e madre del respiro Ora pro nobis. Donna della sera e madre del ricordo Ora pro nobis. Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare, insegnaci a lodare Iddio. Insegnaci a pregare, insegnaci la via, insegnaci tu l’umiltà. Donna del presente e madre del ritorno Ora pro nobis. Donna della terra e madre dell’amore Ora pro nobis. COME LA PIOGGIA E LA NEVE Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra, Così ogni mia parola non ritornerà a me senza operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata, ogni mia parola, ogni mia parola. AVE MARIA Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. Donna dell’attesa e madre di speranza Ora pro nobis. Donna del sorriso e madre del silenzio Ora pro nobis. 29 SPIRITO DI DIO (CONSACRAMI) Spirito di Dio riempimi Spirito di Dio battezzami Spirito di Dio consacrami Vieni ad abitare dentro me! Spirito di Dio guariscimi Spirito di Dio rinnovami Spirito di Dio consacrami Vieni ad abitare dentro me! Spirito di Dio riempici Spirito di Dio battezzaci Spirito di Dio consacraci Vieni ad abitare dentro noi! DALL’AURORA AL TRAMONTO Dall’aurora io cerco Te fino al tramonto ti chiamo. Ha sete solo di Te l’anima mia come terra deserta. Non mi fermerò un solo istante, sempre canterò la tua lode, perché sei il mio Dio, il mio riparo, mi proteggerai all’ombra delle tue ali. Non mi fermerò un solo istante, io racconterò Le Tue opere, perché sei il mio Dio, unico bene, nulla mai potrà la notte contro di me. Dall’aurora io cerco Te… Ha sete solo di Te l'anima mia come terra deserta. EMMANUEL Dall’orizzonte una grande luce viaggia nella storia e lungo gli anni ha vinto il buio facendosi Memoria e illuminando la nostra vita chiaro ci rivela che non si vive se non si cerca la Verità. È l’Emmanuel, l’Emmanuel… Un grande dono che Dio ci ha fatto è Cristo, il suo Figlio e l’umanità è rinnovata, è in Lui salvata. È vero uomo, è vero Dio, 30 è il Pane della Vita, che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà. Siamo qui sotto la stessa luce, sotto la sua croce, cantando ad una voce. È l’Emmanuel, l’Emmanuel, l’Emmanuel. È l’Emmanuel, l’Emmanuel. MARIA VOGLIAMO AMARTI Mari - - a, Mari - - - a, Mari - - - - a, Mari - - - a. Siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato mai! Siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato mai! Con Te, sulla tua via, il nostro cammino è sicuro. Con Te, ogni passo conduce alla meta, e anche nella notte Tu ci sei vicina, trasformi ogni timore in certezza. La tua corona di rose vogliamo essere noi una corona di figli tutti tuoi. La tua presenza nel mondo ritorni attraverso di noi, come un canto di lode senza fine. TU SEI Tu sei la prima stella del mattino, tu sei la nostra grande nostalgia, tu sei il cielo chiaro dopo la paura: dopo la paura d'esserci perduti: e tornerà la vita in questo mare. Tu sei l'unico volto della pace, tu sei speranza nelle nostre mani, tu sei il vento nuovo sulle nostre ali:sulle nostre ali soffierà la vita e gonfierà le vele per questo mare. Soffierà, soffierà il vento forte della vita, soffierà sulle vele e le gonfierà di te. Soffierà, soffierà il vento forte della vita, soffierà sulle vele e le gonfierà di te. qui vive la tua Chiesa intorno a te dove ognuno troverà la sua vera casa. Verbum caro factum est… Prima del tempo quando l’universo fu creato dall’oscurità il Verbo era presso Dio. Venne nel mondo nella sua misericordia Dio ha mandato il figlio suo tutto se stesso come pane. Verbum caro factum est… Qui spezzi ancora il pane… VERBUM PANIS GRANDI COSE Prima del tempo prima ancora che la terra cominciasse a vivere il Verbo era presso Dio. Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ha fatto germogliare i fiori tra le rocce. Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha riportati liberi alla nostra terra. Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare l'amore che Dio ha versato su noi. Venne nel mondo e per non abbandonarci in questo viaggio ci lasciò tutto se stesso come pane. Verbum caro factum est Verbum panis factum est Verbum caro factum est Verbum panis factum est Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi e chiunque mangerà non avrà più fame 31 Tu che sai strappare dalla morte, hai sollevato il nostro viso dalla polvere. Tu che hai sentito il nostro pianto, nel nostro cuore hai messo un seme di felicità. COME FUOCO VIVO Come fuoco vivo si accende in noi un'immensa felicità che mai più nessuno ci toglierà perché tu sei ritornato. Chi potrà tacere da ora in poi, che sei Tu in cammino con noi, che la morte è vinta per sempre, che ci hai ridonato la vita? Spezzi il pane davanti a noi mentre il sole è al tramonto: ora gli occhi ti vedono, sei Tu, resta con noi! E per sempre ti mostrerai in quel gesto d'amore: mani che ancora spezzano pane d'eternità. JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE Jesus Christ you are my life, Alleluia, alleluia. Jesus Christ you are my life, you are my life, alleluia. Tu sei Via, sei Verità, Tu sei la nostra Vita; camminando insieme a Te vivremo in Te per sempre. Ci raccogli nell’unità, riuniti nell’amore, nella gioia dinanzi a Te cantando la Tua gloria. i Nella gioia camminerem portando il Tuo Vangelo. Testimoni di carità, figli di Dio nel mondo. 32 A TE Quante volte mi sono chiesto: sai se il Tuo Amore è così grande, o Dio da colmare il vuoto intorno a me che a volte sembra non finire mai. Ora io mi ritrovo qui, a pregarti e a dirti: Padre mio, ho capito ciò che vuoi da me e so che io voglio vivere per te! E a te, Signore, offro questa vita mia che mi hai dato per amarti in chi ogni giorno mi farai incontrar e a te offro questa vita mia, non si arrende mai e vuol tornare a te Quanti desideri dentro me che rincorrono felicità, ma un progetto hai per me, o Dio, Tu che m’ami dall’eternità: una vita non si chiude in sé non accetta compromessi ma cerca sopra ogni realtà quell’amore che mai finirà! E a te… A te vuol tornare, a te, a te.