Sant’Agnello 9-11 gennaio 2009
Ispettoria Meridionale Madonna del Buon Consiglio - Napoli
ORARIO DI MASSIMA Venerdì 9 gennaio 2009 Ore 15,30 Ore 16,00 Ore 16.15 Ore 17.30 Ore 19,30 Ore 20,00 Ore 21,30 Arrivi e sistemazioni Presentazione dell’esperienza Intronizzazione della Parola Lectio divina sul brano di Isaia 55, 1‐11 Riflessione personale “Il gioco della vita” Preghiera della sera Cena ‐ Riordino Serata allegra Sabato 10 gennaio Ore 07.30 Ore 08,00 Ore 08,30 Ore 09,00 Ore 11,15 Ore 11,30 Ore 12,00 Ore 13,00 Ore 15,30 Ore 16,00 Ore 18.30 Ore 19,30 Ore 20,00 Ore 21,00 Risveglio Colazione Preghiera del mattino Film “Cuore Sacro” e breve dibattito Intervallo Meditazione personale con griglia di riflessione Celebrazione Eucaristica Pranzo – Riordino ambienti Tratti comuni di una vocazione A confronto con testimoni Condivisione Rosario vocazionale Cena Sorrento by night Domenica 11 gennaio Ore 07.30 Ore 08,00 Ore 08,30 Ore 09,10 Ore 10.15 Ore 11,30 Ore 12,30 2
Risveglio Colazione Celebrazione delle Lodi Laboratori per la Celebrazione Eucaristica Scheda per il discernimento Celebrazione Eucaristica Pranzo e… partenza Venerdì, 9 gennaio
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e voi vivrete.
Isaia 55, 1-3.6-11
C. Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.
T. Amen
C. Il Dio che ha creato l'universo con
la potenza della sua Parola,
Cristo Gesù e lo Spirito Santo che
ci guida verso la pienezza della
verità, sia con tutti voi.
T. E con il tuo spirito.
C. Fratelli e sorelle, disponiamoci a
ricevere con gioia la Parola di Dio, Cristo Gesù nostro Signore.
E' Lui la parola eterna del Padre: "tutto è stato fatto per mezzo di Lui" (Gv
1,3).
E' Lui la luce vera che splende nelle tenebre.
E' Lui la nostra vita. Lui, che nella pienezza dei tempi si è fatto carne nel
grembo della Vergine Maria.
La Chiesa lo riconosce altresì presente nelle Scritture che di Lui parlano.
Ed è questa presenza che ora noi vogliamo insieme onorare, chiedendo
anzitutto perdono per non aver data alla Parola di Dio il posto che merita
nella nostra vita e non averla saputa custodire in un cuore docile.
Nella tua Parola, o Padre, tu vieni incontro a noi con amore, superi il
silenzio e la distanza e ti riveli come il Dio che prende l'iniziativa del
dialogo. Perdonaci se non abbiamo saputo gioire della tua Parola, se non ti
abbiamo lodato e ringraziato, e se talvolta non ti abbiamo neppure
ascoltato. Signore, pietà
T. Signore, pietà.
3
C. Le Scritture parlano di Te, Cristo Gesù, per cui l'ignoranza delle Scritture è
ignoranza di Te. Perdona la nostra superficialità e la presunzione di
conoscerti senza cercarti ancora umilmente, lasciando che Tu apra a noi il
cuore e la mente al senso pieno delle scritture. Cristo, pietà
T. Cristo, pietà.
C. Spirito di verità, tu riporti alla memoria del cuore le parole di Cristo e guidi
la Chiesa verso la verità tutta intera. Perdonaci le resistenze, le sordità e
durezze; donaci un cuore nuovo, disposto all' ascolto obbediente Parola
per respingere le tentazioni del maligno. Signore, pietà
T. Signore, pietà.
Il sacerdote conclude dicendo:
Dio onnipotente, che si è manifestato in Cristo, parola di verità, abbia
misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
T. Amen
LITURGIA DELLA PAROLA
Il sacerdote si avvicina all'altare, prende il Lezionario e tenendolo sollevato verso il
popolo dice:
Risuoni sempre nei nostri cuori la Parola di Dio ispirata dallo Spirito Santo,
perché operi nella Chiesa la nostra salvezza.
Il sacerdote consegna il Lezionario al lettore. Il lettore va all'ambone e viene
proclamata la lettura.
Prima della proclamazione del Vangelo si esegue il canto “Ogni mia parola".
Terminata la proclamazione del brano, il celebrante bacia il Libro, benedice
l'Assemblea, mentre si ripete il canto " Ogni mia parola".
Segue la Lectio.
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O voi tutti assetati venite all’acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Io stabilirò per voi un’alleanza eterna, i favori assicurati a Davide. Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona. Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie ‐ oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri. così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata. 5
Lectio.
Silenzio e preghiera personale.
Per aiutarti a pregare...
«Raccogliti. Devi scendere dalla testa al
cuore, raccogliere la mente nel cuore, restare
nel tuo cuore perché lì è Dio. Chiunque incontra il Signore, lo incontra lì» (Teofane il
Recluso)
Comincia a leggere, con calma e pazienza. Ti capiterà di distrarti, di voler fare
altro; qualche volta dopo aver letto una pagina avrai l’impressione di non sapere
neanche che cosa c’era scritto. Non scoraggiarti. Sii fedele!
Nella lettura il tuo cuore ascolta la voce di Dio. Non fermarti in superficie,
risveglia la tua curiosità, chiediti, ad esempio, dov’è capitato il fatto che leggi, che cosa
significa quella Parola, ecc.
La meditazione è un esercizio lungo, che richiede calma e buona volontà. Un lavoro
faticoso, eppure necessario. Ecco il punto: non basta sapere cosa c’è dentro la Bibbia,
ma bisogna scoprirne il significato profondo…
Ogni volta che leggi un brano del Vangelo con il cuore ti accorgi che quel brano ha
un centro, come un “polo magnetico” che attrae la tua attenzione, un “tesoro nascosto
di cui non ti eri accorto prima. Può essere una frase di Gesù, persino una sola parola,
un suo gesto, un particolare al quale non avevi fatto caso, e che rileggendo ti ha colpito
perché comprendi che quella parola o gesto di Gesù è per te. Gesù cioè ti sta parlando
tramite quel versetto della scrittura.
Si rivolge proprio a te per far irrompere nella tua vita il suo Amore.
Nel brano di oggi qual è questo versetto-per-te?
Una volta trovatolo, ripetilo senza fretta, mentalmente o, se preferisci, a bassa voce,
in modo che... ti “scivoli” nel cuore.
Per la mia riflessione...
—
6
In questa società consumista e dentro la sua continua "fabbrica di
bisogni fittizi", so prendere le distanze, so fare chiarezza in me e
identificare la mia vera sete che è sete di Dio?
—
Come "alimento" questa sete e a quali fonti mi "disseto"?
—
Nei miei impegni personali che posto occupa l'ascolto pregato della
Parola di Dio? Ne percepisco la prioritaria importanza, sono deciso e
perseverante, facendo spazio a questo ascolto nelle mie giornate?
—
Cerco veramente il Signore nel mio cammino di fede e vivo i miei
impegni all'insegna della gioia dell'Alleanza, patto nuziale stretto da
Dio con me?
—
Ho il cuore orientato alla gran festa definitiva, banchetto e rivelazione
nuziale dell'amore, o troppo mi lascio irretire, affannare e
immelanconire da una vita senza orizzonte?
—
Sono convinto che i pensieri di Dio non sono i miei, che le sue vie non
sono le mie?
—
L’incontro con la Parola nella mia vita è un incontro fecondo?
—
Cosa mi aspetto da questi giorni pieni di parole e di Parola?
Preghiera della sera
Prendi il largo
Canto
G. Prendere il largo è possibile soltanto a partire da una certezza: Cristo è la
sorgente che illumina la notte dei nostri fragili sforzi e vince la paura.
Dal Vangelo secondo Luca (5,1-11)
Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e la folla
gli faceva ressa intorno per ascoltare la Parola di Dio, vide due barche
ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una
barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi,si
mise ad ammaestrare le folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse
a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca». Simone rispose:
«Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla
tua parola getterò le reti». E avendolo fatto, presero una quantità enorme di
pesci e le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca,
che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al
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punto che quasi affondavano. Al veder
questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia
di Gesù, dicendo:«Signore, allontanati da
me che sono un peccatore». Grande stupore
infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano
insieme con lui per la pesca che avevano
fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di
Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora
in poi sarai pescatore di uomini». Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo
seguirono.
I pescatori erano scesi e lavavano le reti
Si portano le reti
G. Viene il tempo, per ognuno, di scendere dalla propria barca e considerare
quei gesti che abitano la nostra quotidianità guardandoli da lontano. Il
Signore ci chiede di staccarci dalla nostra vita nei suoi successi e negli
insuccessi per ritornarvi e, insieme a Lui, rivestire tutto di novità.
Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus
C1
Quanto sono amabili le tue dimore,
Signore. L’anima mia languisce
e brama gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.
C2
Anche il passero trova la casa,
la rondine il nido,
dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari,
Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus
C1
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Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi!
Beato chi trova in te la sua forza
e decide nel suo cuore il santo viaggio.
Cresce lungo il cammino il suo vigore,
finché compare davanti a Dio in Sion.
C2
Per me un giorno nei tuoi atri
è più che mille altrove, stare sulla
soglia della casa del mio Dio è meglio che
abitare nelle tende degli empi.
Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus
C1
Poiché sole e scudo è il Signore Dio;
il Signore concede grazia e gloria,
non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine. Signore degli
eserciti, beato l’uomo che in te confida.
Rit. Confitemini Domino, quoniam bonus
Salì su una barca
L1
La barca è immagine della vita. Una vita a volte spenta, rassegnata, che
però non è scartata da Gesù, neanche fatta oggetto di rimprovero, ma è
assunta, è condivisa. Salire su una barca significa entrare in una esistenza.
Che bello quando qualcuno entra nella mia barca! C’è qualcuno che sale
sulla mia barca? Certo, il Signore Gesù sempre, non basta però. I
compagni di viaggio ci sono per questo. Lui è sempre in alleanza con noi,
ma la sua alleanza è mediata da altri che mi sono alleati, che entrano nella
mia vita.
L2
Chi ha provato la desolazione della solitudine sa cosa vuol dire sia il
dolore dell’assenza, sia la gioia di una visita.
G.
Anche il Signore nella nostra vita è l’amico discreto che vuole stare vicino
a noi. Non forza però la nostra risposta di amore verso di Lui. Sa
attendere con pazienza, senza pretendere niente.
L4
Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da
terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.
T.
9
Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la
porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Ascolto del canto:
Perché tu sei con me.
Prendi il largo e calate le reti per la pesca
G.
La logica di Dio spesso non coincide con la nostra. A volte sembra
chiederci cose irragionevoli, addirittura contrarie a quella che è la
nostra esperienza. È la Sua strategia per chiederci di metterci in gioco,
di fidarci di Lui più che delle nostre sicurezze.
Canto
C1.
Cerchiamo Te, Signore. Tu sei l’Eterno che schiude le porte del
Paradiso. Tu il pane, il fuoco, l’amore Tu sei il Figlio e ci rendi uno in
Te. Ci chiami per nome ma…
C2.
Ecco il nostro cuore trema:
abbiamo paura della nostra piccolezza,
abbiamo paura di metterci in gioco,
abbiamo paura di rischiare con Te.
C1.
Tu sei fedeltà, Tu il perdono, la gioia, il grazie. Ogni cosa è Tuo dono,
il timore si scioglie, la Tua voce ci invita, la risposta è fiducia: “Se lo
dici Tu!”, sulla Tua parola getteremo le reti, rischieremo sulla Tua
fedeltà.
C2
Rendi il nostro sorriso un umile specchio della Tua
tenerezza,trasforma la nostra debole voce nella Tua, cambia la nostra
paura in coraggiosa passione per la costruzione del Tuo Regno.
C1.
Donaci Signore il coraggio dei profeti
che fanno la storia lasciandola disegnare dalla Tua mano di Padre
misericordioso.
T.
Rendici testimoni a chi incontriamo di quella fiducia per la quale vale
la pena di decidersi per Te. AMEN! Non temere
G.
Concludiamo pregando insieme.
T.
10
Sulla barca della mia vita,nell’ora della mia inquieta ricerca, quando
meno ti aspettavo, io ti ho incontrato. Ho lasciato la mia barca, dove ho
raccolto ogni giorno ciò che chiamavo mio. Sei stato Tu, Signore, a
prendermi per mano ed io mi sono lasciato afferrare. Non so dove mi
condurrai. Non so come mi porterai. Non so cosa mi darai. Mi basta
solo sapere che sei Tu che conduci e guidi anche se i passi li lasci fare a
me. È questo che mi dà sicurezza,fiducia e gioia. È questo che mi fa
gioire per averti trovato e seguito. Ora so
veramente che ho trovato
tutto perché ho lasciato tutto.
T.
Signore Gesù, anche noi oggi siamo folla che ti cerca, avida di ascoltare
la Tua Parola; anche noi – le barche dei nostri sogni ormeggiate alle
sponde del lago dopo tante vane fatiche ci arrendiamo al tuo
sorprendente invito: “Prendi il largo …!”sì, sulla Tua Parola,
unicamente sulla Tua Parola anche noi, come Simone, possiamo
prendere il largo e calare le reti là dove per tutta la notte nulla abbiamo
pescato. Non è forse vero che dove sei Tu può sempre accadere ciò che
mai prima era accaduto?
Signore Gesù, donaci occhi per vedere le cose meravigliose
che possiamo compiere nel tuo nome,
contando sulla potenza
della fede e della preghiera.
Non ci sgomentiamo nel saperci peccatori,
perché Tu, il Santo,
sei proprio venuto per noi;
ma donaci il coraggio di prendere il largo,
di osare l’impossibile,
superando la ristrettezza
della nostra logica umana.
Donaci il coraggio di lasciare all’istante
Le nostre barche, le nostre reti
- i nostri umani progetti sempre colti dallo stupore,
per seguirti sull’impossibile strada
in cui – con ostinato amore Tu vuoi incontrarti con ogni uomo e ogni donna.
Amen.
Canto
11
Sabato, 10 gennaio
Preghiera del mattino
Rimanete nel mio Amore
Canto
Dal Vangelo secondo Giovanni (15,9-15)
Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio
amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io
ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo
vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho
amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri
amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più
servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho
chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a
voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché
andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che
chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi
gli uni gli altri.
C1.
Tu mi hai fatto per amarti, o Signore che mi attiri e che mi vuoi per Te.
Sono fatto per amare senza frontiere e senza fine, per amare l’Infinito.
Sono fatto per amarti, per donarti il mio cuore e possedere il Tuo.
C2.
Tu mi hai fatto per l’amore, per un amore immenso, ardente,
insaziabile, e Tu solo puoi colmare questa sete così bruciante.
C1.
Sono fatto per amarti: tutto in me
grida verso Te e Ti chiama in
silenzio. Tu mi hai voluto così
perché con tutto il mio essere io
possa abbracciarti e perché in
tutto me stesso ci sia la felicità, un
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giorno, di possederti.
C2.
Sono fatto per amarti, amarti nel mistero In cui Ti tieni nascosto, amarti
nella chiarezza in cui Ti donerai senza velo al mio sguardo.
C1.
Sono fatto per amarti e per assomigliarti, o Dio che sei amore. Rimanere
indica che non basta riconoscere Gesù Cristo, non basta conoscerlo, non
basta neanche accoglierlo e credere in Lui, non basta neanche amare
Gesù Cristo, bisogna, dice Giovanni, rimanere in Gesù.
L1.
Rimanere significa dimorare, rimanere è fidarsi di chi per primo ci ha
pensato e amato, è fare della fedeltà un’abitudine nella fatica e nella
gioia.
Leggiamo spontaneamente il salmo
Rit.
Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà
In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso;
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,per il tuo nome dirigi i miei passi,
perché sei tu la mia difesa.
Rit.
Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà
Mi affido alle tue mani;
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
Esulterò di gioia per la tua grazia,
hai conosciuto le mie angosce;
hai guidato al largo i miei passi.
dico: «Tu sei il mio Dio,
nelle tue mani sono i miei giorni».
Rit
Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia,a te
anela la mia carne,come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel
santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita,le mie labbra diranno la tua lode.
A te si stringe l’anima mia e la forza della tua destra mi sostiene.
13
Rit
Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà
Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò
la tua fedeltà nei secoli, perché hai detto: «La mia grazia rimane per
sempre»;la tua fedeltà è fondata nei cieli. «Ho stretto un’alleanza con il
mio eletto, ho giurato a Davide mio servo: stabilirò per sempre la tua
discendenza, ti darò un trono che duri nei secoli».
Rit
Rimani in me riconoscerò la tua fedeltà
G.
Rimanere in Cristo significa lasciarsi abitare dalla sua Parola, dimorare
nel suo amore vivendo e prolungando la comunione che unisce il Figlio
al Padre. In Gesù noi adoriamo il mistero del Dio con noi e
contempliamo l’amabilità e la fedeltà di Dio.
L3.
Dice il Signore: La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio
nome si innalzerà la sua potenza. Stenderò sul mare la sua mano e sui
fiumi la sua destra.
L4.
Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia
salvezza. Io lo costituirò mio primogenito, il più alto tra i re della terra.
Gli conserverò sempre la mia grazia, la mia alleanza gli sarà fedele.
Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del
cielo. Ma non gli toglierò la mia grazia alla mia fedeltà non verrò mai
meno. Non violerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa. Sulla
mia santità ho giurato una volta per sempre.
T.
G.
Canto
14
Gloria …
Rimanere in Cristo significa dunque essere inseriti in modo vitale nel
suo amore. Questa è la condizione indispensabile per portare frutto.
Non ci si illuda: “Senza di me non potete fare nulla”!
Rosario vocazionale
Canto
Preghiera introduttiva
Carissima Maria. Madre di Gesù e Madre
nostra, desideriamo rivolgere a Te la nostra
preghiera perché tu ci prenda per mano e ci
insegni a camminare lungo la via di Gesù,
come hai fatto Tu. Aiutaci a fidarci di Lui,
della sua Parola, nella semplicità del cuore e
nella certezza sconfinata che il Suo Amore è
capace di vincere le nostre paure più
profonde. Insegnaci. Madre, a fare del Signore
il tesoro del nostro cuore, la perla preziosa
della nostra vita, Colui per cui vale la pena vendere tutto, dare tutto perché
Lui è già tutto e basta a tutto. Prega insieme con noi. Madre nostra, perché il
padrone della messe mandi operai capaci di far risuonare l'annuncio del
Vangelo in ogni angolo della terra così che ogni uomo possa sapere che è stato
amato da Dio
1° MISTERO VOCAZIONALE
Eccomi, avvenga di me secondo la tua Parola (cfr Lc 1,26-38),
L1. L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata
Nazareth, a una vergine che si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti
saluto, o piena di grazia, il Signore è con te"…Allora Maria disse: "Eccomi,
sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo
partì da lei.
T. "Aiutaci, Madre nostra, a fidarci di Dio, della sua Parola... aiutaci a fidarci
del Suo Amore e a credere che, per quanto sconvolgente possa essere, è
sempre un amore infinitamente più grande e più sapiente del nostro!"
Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria
2° MISTERO VOCAZIONALE
"Venite e vedrete" (cfr Gv 1,35-39)
15
L2. Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e,
fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: "Ecco l'agnello di Dio!".
E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si
voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: "Che cercate?". Gli risposero:
"Rabbì (che significa maestro), dove abiti?"Disse loro: "Venite e vedrete".
Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono
presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio
T.
Anche noi, come Giovanni e Andrea, stiamo cercando il Signore.
Sappiamo che abita presso di Te perché un figlio abita sempre presso la
madre: vogliamo venire e vederlo anche noi. Vogliamo rimanere con Lui.
Aiutaci, Maria, a fermarci a casa tua.... Aiutaci a sostare con Lui perché il
tempo perso, quello veramente perso, è solo quello vissuto senza di Lui.
Padre Nostro. 10 Ave Maria, Gloria
3° MISTERO VOCAZIONALE
Il profumo di Betania (cfr Gv 12,1-8)
L3 Gesù andò a Betània, E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era
uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di
vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi
capelli. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi
tradirlo, disse: "Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento
denari per poi darli ai poveri. Gesù allora disse: "Lasciala fare, perché lo
conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre
con voi, ma non sempre avete me".
T. Maria di Betania non ha avuto timore di "sprecare" una libbra di olio
profumato sui piedi di Gesù. L'amore, infatti, non guarda solo ciò che è
utile, conveniente... l'amore dà tutto quello che ha perché è dell'amore
essere così senza calcoli, senza misure, senza limiti.. Aiutaci ad avere il
coraggio di questo meraviglioso spreco d'amore!
Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria
4° MISTERO VOCAZIONALE
"Fissatolo lo amò" (cfr Mc 10,17-22)
16
L4. Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e,
gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che
cosa devo fare per avere la vita eterna?". Gesù gli disse: "Perché mi chiami
buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti:
Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa
testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre". Egli allora gli disse:
"Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza". Allora
Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: "Una cosa sola ti manca: và, vendi quello
che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi". Ma
egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti
beni
T. Aiutaci, Maria, a non avere paura di lasciare ciò che possediamo: soldi,
successo, affetti per seguire Gesù, certi che, in un certo senso, ci
guadagneremo sempre... perché Lui non si lascerà mai superare dal nostro
amore!
Padre Nostro, 10 Ave Maria Gloria
5° MISTERO VOCAZIONALE
Ecco tua Madre... ecco tuo figlio! (cfr Gv 19,25-27)
L5. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria
di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a
lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!".
Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo
la prese nella sua casa.
T. Maria, anche noi vogliamo prenderti come nostra madre e affidarti tutto noi
stessi perché tu faccia di noi degli innamorati del Tuo figlio,capaci di
annunciarlo e testimoniarlo con la nostra vita a chiunque incontriamo... Ci
affidiamo a te, o Madre, perché tu ci introduca nel cuore di Dio... Tu che lo
abiti gia'!
GESTO SIMBOLICO
Ognuno è invitato a recarsi all'altare (o altro luogo) per prendere una
medaglia con l'immagine di Maria: segno della volontà di prenderla con sé,
come l'apostolo Giovanni affidandole tutto se stessi.
17
Padre Nostro, 10 Ave Maria e Gloria.
PREGHIERA CONCLUSIVA
Alla Madre delle vocazioni
O Vergine Maria, a te raccomandiamo i nostri giovani, in particolare quelli che
il tuo Figlio sta chiamando a seguirlo più da vicino. Tu conosci quante
difficoltà essi devono affrontare, quante lotte, quanti ostacoli. Aiutali a
pronunciare anch'essi il loro sì alla chiamata divina, come hai fatto tu all'invito
dell'Angelo. Attirali accanto al tuo cuore, perché possano comprendere con te
la bellezza e la gioia che li attende, quando l'Onnipotente li chiama alla sua
intimità, per costituirli testimoni del Suo Amore e renderli capaci di allietare la
Chiesa con la loro consacrazione. O Vergine Maria, ottieni a tutti noi di poter
gioire con Te, nel vedere che l'amore portato dal Figlio tuo è accolto, custodito
e riamato. Ottienici di poter vedere anche in questo nostro tempo le
meraviglie della misteriosa azione dei Tuo Spirito. Amen.
CANTO – e/o Litanie spontanee
Domenica, 11 gennaio
LODI
Battesimo del Signore
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Unico Figlio del Padre,
tu vieni a noi dal cielo,
primo tra molti fratelli.
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Nelle acque del Battesimo
tu purifichi e consacri
coloro che in te credono.
La tua vittoria pasquale
riscatta le creature,
infonde la vita nuova.
O redentore degli uomini,
spezza i sigilli del male,
concedi al mondo la pace.
Rimani sempre con noi,
irradia nei nostri cuori
il dono della tua luce.
Sia gloria a Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1^ Antifona
Giovanni, umile servo, battezza il suo re e Signore;
fra lo stupore delle acque la colomba dà testimonianza;
il Padre proclama: Questi è mio Figlio.
SALMO 62, 2-9 L'anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell'acqua viva che zampilla per la
vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz'acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
19
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
1^ Antifona
Giovanni, umile servo, battezza il suo re e Signore;
fra lo stupore delle acque la colomba dà testimonianza;
il Padre proclama: Questi è mio Figlio.
2^ Antifona
Cristo, apparso nella gloria, santifica le acque della terra.
Attingiamo alle fonti del Salvatore: in lui ogni creatura è rinnovata.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
20
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell'uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
Cristo, apparso nella gloria, santifica le acque della terra.
Attingiamo alle fonti del Salvatore: in lui ogni creatura è rinnovata.
3^ Antifona
Nello Spirito e nel fuoco tu distruggi il nostro peccato:
ti rendiamo gloria, Dio redentore.
21
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
3^ Antifona
Nello Spirito e nel fuoco tu distruggi il nostro peccato:
ti rendiamo gloria, Dio redentore.
Lettura Breve Is 61, 1-2
Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con
l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri, a fasciare le
piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la
scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di misericordia del
Signore.
Responsorio Breve
R. Cristo, Figlio del Dio vivo, * abbi pietà di noi.
22
Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.
V. Tu che oggi ti riveli al mondo,
abbi pietà di noi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.
Antifona al Benedictus
Nel battesimo di Cristo il mondo è santificato,
i peccati sono perdonati:
nell'acqua e nello Spirito diveniamo nuove creature.
CANTICO DI ZACCARIA
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
23
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Invocazioni
Invochiamo il nostro Redentore, che ha voluto ricevere il Battesimo da
Giovanni nel Giordano: Signore, pietà.
Cristo, che nella tua gloriosa manifestazione al Giordano hai fatto
risplendere su di noi la tua luce,
- illumina con la tua presenza coloro che incontreremo in questa giornata.
Tu, che sottomettendoti a Giovanni nel battesimo, ci hai insegnato la via
dell'umiltà,
- donaci lo spirito di bontà e mitezza verso i nostri fratelli.
Nel battesimo ci hai lavati dalla colpa e ci hai resi figli di Dio,
- dona lo spirito di adozione filiale a tutti coloro che ti cercano.
Con il tuo battesimo hai santificato la creazione e hai aperto agli uomini la
via del ritorno al Padre,
- rendici fedeli ministri del Vangelo nella Chiesa e nel mondo.
Nel tuo battesimo ci hai fatto conoscere la santa Trinità di Dio,
- donaci di adorarla con culto perfetto in spirito e verità.
Padre nostro.
Orazione
Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo nel fiume Giordano
proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su di lui lo Spirito
Santo, concedi ai tuoi figli, rinati dall'acqua e dallo Spirito, di vivere sempre
nel tuo amore. Per il nostro Signore.
24
CANTI
CERCO IL TUO VOLTO
Verso la fonte come la cerva dei boschi
verrò alla sorgente d’acqua di roccia che
mi dissetò lungo la via.
Non cesserò di cercarla perché
l’anima mia ha sete solo di te.
E io cerco il tuo volto. Quando ti
vedrò?
Il tuo ricordo come un tesoro io porto
con me la notte e il giorno.
Mio solo canto è cantare di te la
nostalgia della tua casa non mi
lascia mai. L’anima mia Tu solo
disseterai.
MIO RIFUGIO SEI TU
Mio rifugio sei tu, in te io trovo
riparo. Soltanto a te, Signore Gesù,
la mia vita donerò. (x2)
Nella tua casa io vivrò per sempre
e all’ombra delle ali tue al sicuro sarò.
Mio rifugio sei tu, soltanto a te mi
affiderò.
Mio rifugio sei tu, soltanto a te mi
affiderò.
SU ALI D'AQUILA
Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra,
dì al Signore: "Mio rifugio,
mia roccia in cui confido".
E ti rialzerà, ti solleverà,
su ali d'aquila ti reggerà,
sulla brezza dell'alba
ti farà brillar come il sole,
Così nelle sue mani vivrai
25
Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che distrugge.
Poi ti coprirà con le sue ali e rifugio
troverai.
Non devi temere i terrori della
notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco ma nulla ti
colpirà.
Perché ai suoi angeli ha dato un
comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai.
E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d'aquila ti reggerò
sulla brezza dell'alba
ti farò brillar come il sole
così nelle mie mani vivrai.
RE DI GLORIA
Ho incontrato te, Gesù,
e ogni cosa in me è cambiata,
tutta la mia vita ora ti appartiene;
tutto il mio passato io lo affido a te,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.
Tutto in te riposa,
la mia mente, il mio cuore,
trovo pace in te, Signor:
tu mi dai la gioia.
Voglio stare insieme a te:
non lasciarmi mai,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.
Dal tuo amore chi mi separerà?
Sulla croce hai dato la vita per me!
Una corona di gloria mi darai
quando un giorno ti vedrò.
Dammi umiltà profonda,
dammi senno e cognoscimento,
che io possa sempre servire
con gioia i tuoi comandamenti.
Tutto in te riposa, la mia mente, il mio
cuore, trovo pace in te, Signor: tu mi
dai la gioia. Voglio stare insieme a te:
non lasciarmi mai, Gesù, Re di gloria,
mio Signor.
Dal tuo amore chi mi separerà…
Dal tuo amore chi mi separerà?
………
Io ti aspetto mio Signor,
io ti aspetto mio Signor, io ti aspetto mio
Re!
Rapisca ti prego Signore,
l’ardente e dolce forza del tuo
amore la mente mia da tutte le
cose, perché io muoio per amor
tuo, come tu moristi per amor
dell’amor mio.
POPOLI TUTTI ACCLAMATE
Mio Dio, Signore, nulla è pari a te.
Ora e per sempre, voglio lodare
il tuo grande amor per me.
Mia roccia tu sei, pace e conforto mi
dai.
Con tutto il cuore e le mie forze,
sempre io ti adorerò.
Popoli tutti acclamate al Signore
gloria e potenza cantiamo al re,
Mari e monti si prostrino a te,
al tuo nome, o Signore.
Canto di gioia per quello che fai,
per sempre Signore con te resterò,
Non c’è promessa,
non c’è fedeltà che in te.
ALTO E GLORIOSO
Alto e glorioso Dio
illumina il cuore mio, dammi fede
retta,
speranza certa, carità perfetta.
26
CREATI PER TE
Tu ci hai fatti per Te, nella Tua
immensità,
nel Tuo grande amore Tu Signore
ci hai creati per Te
e il nostro cuore, non trova pace
se Signor, tu non sei qui con noi.
Noi ti diamo gloria,
diamo gloria a te Signore
Re del cielo diamo gloria,
diamo gloria a te Signore
Re di ogni cosa sei,
Re di ogni cosa sei.
IL TUO AMORE E’ GRANDE
Signore il tuo amore è grande,
Signore il tuo amore è immenso.
Sei qui presente e vivi in mezzo a
noi, la morte no,
non può strapparci dal tuo amore.
Signore il tuo amore è grande,
Signore il tuo amore è immenso.
Senza fine il mio cuore canterà per
te, per la tua eterna fedeltà.
Mio Signor con te nulla mancherà,
tu sei il mio pastore mi consoli.
L’anima riposa in te sicura,
la forza del tuo amore mi sostiene.
MIA GIOIA SEI
Mia gioia sei, speranza che riempie
i cuori rivolti verso te. Io canterò che
hai vinto la tristezza in me.
Ti adorerò, ti loderò,
davanti a te, mio Signor, danzerò,
nell’amore del Padre
per sempre io dimorerò.
Mio roccia sei, fortezza che
rinfranca i cuori rivolti verso te.
Proclamerò la fedeltà del tuo amor.
Rit.
Mia luce sei, parola che
consola i cuori rivolti verso te.
Annuncerò che sei la via e la verità
Rit..
E’ BELLO LODARTI
E’ bello cantare il tuo amore,
è bello lodare il tuo nome.
E’ bello cantare il tuo amore,
è bello lodarti, Signore,
è bello cantare a te!
Tu che sei l’amore infinito
che neppure il cielo può contenere,
ti sei fatto uomo, tu sei venuto qui
ad abitare in mezzo a noi, allora…
Tu che conti tutte le stelle
e le chiami una ad una per nome,
da mille sentieri ci hai radunati
qui,
ci hai chiamati figli tuoi, allora…
27
LA MIA ANIMA CANTA
La mia anima canta
la grandezza del Signore.
Il mio spirito esulta nel mio
Salvatore.
Nella mia povertà l’Infinito mi ha
guardata.
In eterno ogni creatura mi chiamerà beata.
La mia gioia è nel Signore che ha
compiuto cose grandi in me.
La mia lode al Dio fedele che ha
soccorso il suo popolo.
E non ha dimenticato le sue promesse
d’amore.
Ha disperso i superbi nei pensieri
inconfessabili. Ha deposto i potenti. Ha
risollevato gli umili.
Ha saziato gli affamati e aperto ai ricchi le
mani.
NEL TUO SILENZIO
Nel tuo silenzio accolgo il mistero
venuto a vivere dentro di me.
Sei tu che vieni, o forse è più vero
che tu mi accogli in te, Gesù.
Sorgente viva che nasce nel cuore
è questo dono che abita in me.
La tua presenza è un Fuoco
d’amore
che avvolge l’anima mia, Gesù.
Ora il tuo Spirito in me dice:
“Padre”, non sono io a parlare, sei
tu. Nell’infinito oceano di pace
tu vivi in me, io in te, Gesù.
PERCHÉ TU SEI CON ME
Solo tu sei il mio pastore,
niente mai mi mancherà.
Solo tu sei il mio pastore, o
Signore.
Mi conduci dietro te sulle verdi
alture
ai ruscelli tranquilli, lassù
dov’è più limpida l’acqua per me
dove mi fai riposare.
Anche fra le tenebre d’un abisso
oscuro
io non temo alcun male perché
tu mi sostieni, sei sempre con me
rendi il sentiero sicuro.
Siedo alla tavola che mi hai
preparato
ed il calice è colmo per me
di quella linfa di felicità
che per amore hai versato.
Sempre mi accompagnano
lungo estati e inverni
la tua grazia, la tua fedeltà
nella tua casa io abiterò
fino alla fine dei giorni.
AD UNA VOCE
Con un cuore solo, figli dello stesso
Padre vogliamo vivere Signore.
Con un cuore solo, figli dello stesso
Padre per adorare te.
A te gridiamo Abbà, rendici uno in
te con il tuo Santo Spirito.
A te gridiamo Abbà, rendici uno in
te
con il tuo Santo Spirito,
28
canteremo a te ad una voce.
Nel tuo nome Padre facci segno
del tuo amore, perché il mondo
creda in te.
Nel tuo nome Padre facci segno
del tuo amore, per annunciare te.
Con un cuore solo, figli dello
stesso Padre, per adorare te.
ECCO QUEL CHE ABBIAMO
Ecco quel che abbiamo,
nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra
che Tu moltiplicherai.
Ecco queste mani, puoi usarle, se lo
vuoi,
per dividere nel mondo
il pane che Tu hai dato a noi.
Solo una goccia hai messo fra le mani
mie… solo una goccia che tu ora
chiedi a me…
Una goccia che, in mano a te, una
pioggia diventerà e la terra feconderà.
La nostre gocce, pioggia fra le mani
tue, saranno linfa di una nuova
civiltà. E la terra preparerà la festa
del pane che ogni uomo
condividerà.
VIENI, VIENI, SPIRITO D’AMORE
Vieni, vieni, Spirito d’amore
ad insegnar le cose di Dio.
Vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che lui ha detto a
noi.
Noi t’invochiamo, Spirito di Cristo,
vieni tu dentro noi.
Cambia i nostri occhi, fa che noi
vediamo
la bontà di Dio per noi.
Donna di frontiera e madre
dell’ardore
Ora pro nobis.
Donna del riposo e madre del
sentiero
Ora pro nobis.
Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.
Vieni, o Spirito, dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita.
Vieni, o Spirito, e soffia su di noi
perché anche noi riviviamo.
Donna del deserto e madre del
respiro
Ora pro nobis.
Donna della sera e madre del
ricordo
Ora pro nobis.
Insegnaci a sperare, insegnaci ad
amare, insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare, insegnaci la
via, insegnaci tu l’umiltà.
Donna del presente e madre del
ritorno
Ora pro nobis.
Donna della terra e madre
dell’amore
Ora pro nobis.
COME LA PIOGGIA E LA NEVE
Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.
Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra,
Così ogni mia parola non ritornerà
a me senza operare quanto
desidero, senza aver compiuto ciò
per cui l'avevo mandata,
ogni mia parola, ogni mia parola.
AVE MARIA
Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.
Donna dell’attesa e madre di
speranza
Ora pro nobis.
Donna del sorriso e madre del
silenzio
Ora pro nobis.
29
SPIRITO DI DIO (CONSACRAMI)
Spirito di Dio riempimi
Spirito di Dio battezzami
Spirito di Dio consacrami
Vieni ad abitare dentro me!
Spirito di Dio guariscimi
Spirito di Dio rinnovami
Spirito di Dio consacrami
Vieni ad abitare dentro me!
Spirito di Dio riempici
Spirito di Dio battezzaci
Spirito di Dio consacraci
Vieni ad abitare dentro noi!
DALL’AURORA AL TRAMONTO
Dall’aurora io cerco Te
fino al tramonto ti chiamo.
Ha sete solo di Te
l’anima mia come terra deserta.
Non mi fermerò un solo istante,
sempre canterò la tua lode,
perché sei il mio Dio,
il mio riparo, mi proteggerai
all’ombra delle tue ali.
Non mi fermerò un solo istante,
io racconterò Le Tue opere,
perché sei il mio Dio,
unico bene, nulla mai potrà
la notte contro di me.
Dall’aurora io cerco Te…
Ha sete solo di Te
l'anima mia come terra deserta.
EMMANUEL
Dall’orizzonte una grande luce
viaggia nella storia
e lungo gli anni ha vinto il buio
facendosi Memoria
e illuminando la nostra vita
chiaro ci rivela
che non si vive se non si cerca
la Verità.
È l’Emmanuel, l’Emmanuel…
Un grande dono che Dio ci ha fatto
è Cristo, il suo Figlio
e l’umanità è rinnovata,
è in Lui salvata.
È vero uomo, è vero Dio,
30
è il Pane della Vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli
ridonerà.
Siamo qui sotto la stessa luce,
sotto la sua croce,
cantando ad una voce.
È l’Emmanuel, l’Emmanuel,
l’Emmanuel.
È l’Emmanuel, l’Emmanuel.
MARIA VOGLIAMO AMARTI
Mari - - a, Mari - - - a,
Mari - - - - a, Mari - - - a.
Siamo tutti tuoi
e vogliamo amarti
come nessuno ti ha amato mai!
Siamo tutti tuoi
e vogliamo amarti
come nessuno ti ha amato mai!
Con Te, sulla tua via,
il nostro cammino è sicuro.
Con Te, ogni passo
conduce alla meta,
e anche nella notte Tu ci sei vicina,
trasformi ogni timore in certezza.
La tua corona di rose
vogliamo essere noi
una corona di figli tutti tuoi.
La tua presenza nel mondo
ritorni attraverso di noi,
come un canto di lode senza fine.
TU SEI
Tu sei la prima stella del mattino,
tu sei la nostra grande nostalgia,
tu sei il cielo chiaro dopo la paura:
dopo la paura d'esserci perduti:
e tornerà la vita in questo mare.
Tu sei l'unico volto della pace,
tu sei speranza nelle nostre mani,
tu sei il vento nuovo sulle nostre
ali:sulle nostre ali soffierà la vita
e gonfierà le vele per questo mare.
Soffierà, soffierà
il vento forte della vita,
soffierà sulle vele
e le gonfierà di te.
Soffierà, soffierà
il vento forte della vita,
soffierà sulle vele
e le gonfierà di te.
qui vive la tua Chiesa
intorno a te
dove ognuno troverà
la sua vera casa.
Verbum caro factum est…
Prima del tempo
quando l’universo
fu creato dall’oscurità
il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo
nella sua misericordia
Dio ha mandato il figlio suo
tutto se stesso come pane.
Verbum caro factum est…
Qui spezzi ancora il pane…
VERBUM PANIS
GRANDI COSE
Prima del tempo
prima ancora che la terra
cominciasse a vivere
il Verbo era presso Dio.
Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ha fatto germogliare
i fiori tra le rocce.
Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ci ha riportati liberi
alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare,
possiamo gridare
l'amore che Dio ha versato su noi.
Venne nel mondo
e per non abbandonarci
in questo viaggio ci lasciò
tutto se stesso come pane.
Verbum caro factum est
Verbum panis factum est
Verbum caro factum est
Verbum panis factum est
Qui spezzi ancora il pane
in mezzo a noi
e chiunque mangerà
non avrà più fame
31
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato
il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo
un seme di felicità.
COME FUOCO VIVO
Come fuoco vivo si accende in noi
un'immensa felicità
che mai più nessuno ci toglierà
perché tu sei ritornato.
Chi potrà tacere da ora in poi,
che sei Tu in cammino con noi,
che la morte è vinta per sempre,
che ci hai ridonato la vita?
Spezzi il pane davanti a noi
mentre il sole è al tramonto:
ora gli occhi ti vedono,
sei Tu, resta con noi!
E per sempre ti mostrerai
in quel gesto d'amore:
mani che ancora spezzano
pane d'eternità.
JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE
Jesus Christ you are my life,
Alleluia, alleluia.
Jesus Christ you are my life,
you are my life, alleluia.
Tu sei Via, sei Verità,
Tu sei la nostra Vita;
camminando insieme a Te
vivremo in Te per sempre.
Ci raccogli nell’unità,
riuniti nell’amore,
nella gioia dinanzi a Te
cantando la Tua gloria.
i
Nella gioia camminerem
portando il Tuo Vangelo.
Testimoni di carità,
figli di Dio nel mondo.
32
A TE
Quante volte mi sono chiesto: sai
se il Tuo Amore è così grande, o
Dio
da colmare il vuoto intorno a me
che a volte sembra non finire mai.
Ora io mi ritrovo qui,
a pregarti e a dirti: Padre mio,
ho capito ciò che vuoi da me e so
che io voglio vivere per te!
E a te, Signore,
offro questa vita mia
che mi hai dato per amarti in chi
ogni giorno mi farai incontrar
e a te offro questa vita mia,
non si arrende mai
e vuol tornare a te
Quanti desideri dentro me
che rincorrono felicità,
ma un progetto hai per me, o Dio,
Tu che m’ami dall’eternità:
una vita non si chiude in sé
non accetta compromessi ma
cerca sopra ogni realtà
quell’amore che mai finirà!
E a te…
A te vuol tornare, a te, a te.
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Libretto 1