Chiesa di Bologna
Sussidio per la
Liturgia delle Ore
nelle giornate
eucaristiche
“Quarant’ore”
Congresso Eucaristico Diocesano 2007
1
2
PRESENTAZIONE
Uno dei tratti tipici della nostra Chiesa di Bologna è
l’intenso amore verso l’Eucaristia, di cui sono
testimonianza particolarmente i Congressi Eucaristici
Diocesani e Vicariali e le Decennali Eucaristiche cittadine.
Fra i vari appuntamenti che segnano il cammino delle
nostre parrocchie un posto di rilievo è costituito
dall’annuale esposizione prolungata nelle giornate
eucaristiche, che tradizionalmente viene denominata
“Quarant’ore”. È occasione provvidenziale per celebrare,
adorare e meditare con più fede il Mistero Eucaristico1.
Da più parti è stata manifestata la richiesta di avere un
sussidio adatto per la celebrazione della Liturgia delle Ore
durante i giorni delle “Quarant’ore”. L’Ufficio Liturgico,
dopo aver consultato la Commissione Diocesana per la
Liturgia, ha predisposto questo libretto, ove sono stati
raccolti i testi della Liturgia delle Ore della solennità del
SS.mo Corpo e Sangue di Cristo, della solennità del
Sacratissimo Cuore di Gesù, della festa dell’Esaltazione
della Santa Croce. Infatti le antifone, i salmi e le letture di
queste solennità e festa ci aiutano a pregare e contemplare
la celebrazione eucaristica come dono, come
manifestazione dell’amore divino, come memoriale del
sacrificio pasquale di Cristo.
Nella premessa vengono date alcune indicazioni
celebrative sia per la Messa sia per Liturgia delle Ore nelle
giornate della solenne esposizione prolungata.
1
Cfr Rito della Comunione fuori della Messa e culto eucaristico, n. 94.
3
A Lodi, Ora Media e Vespri, sono state inserite le collette
salmiche, anticamente presenti nella liturgia oraria, per
aiutarci ad riscoprire la nostra dimensione di popolo
sacerdotale per tutto l’universo.
In appendice sono riportati alcuni canti da utilizzare in
sostituzione degli inni propri della liturgia oraria.
Ai pastori e ai loro collaboratori è demandato il compito
di utilizzare questo sussidio secondo le necessità delle
comunità che servono per aiutare i fratelli e le sorelle a fare
della celebrazione eucaristica il sole della propria vita.
Bologna, 15 agosto 2007, solennità dell’Assunzione della
Beata Vergine Maria.
Don Amilcare Zuffi
Direttore Ufficio Liturgico Diocesano
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PREMESSE
La celebrazione eucaristica
1. Nelle domeniche, solennità, feste, ferie d’Avvento dal
17 dicembre, mercoledì delle ceneri, lunedì e martedì e
mercoledì della Settimana Santa, Ottava di Natale e di
Pasqua, si utilizzano i formulari e le letture del
Calendario Generale.
2. Nelle ferie d’Avvento fino al 16 dicembre, del Tempo
di Natale a cominciare dal 2 gennaio, del Tempo di
Quaresima, del Tempo di Pasqua dopo l’Ottava di
Pasqua, si utilizzino:
• formulari della Messa votiva dell’Eucaristia (cfr
Messale Romano pp. 287; 839-840);
• letture scelte fra i brani proposti nei cicli della
solennità del SS.mo Corpo e Sangue di Cristo
oppure fra i brani proposti dal Lezionario per le
Messe “ad diversa” e votive (cfr pp. 400-435).
3. Nelle ferie del Tempo Ordinario si utilizzino:
• formulari della Messa votiva dell’Eucaristia (cfr
Messale Romano pp. 287; 839-840);
• letture scelte fra i brani proposti nei cicli della
solennità del SS.mo Corpo e Sangue di Cristo
oppure fra i brani proposti dal Lezionario per le
Messe “ad diversa” e votive (cfr pp. 400-435).
La Liturgia delle Ore
1. Nelle domeniche, solennità, feste, ferie d’Avvento dal
17 dicembre, mercoledì delle ceneri, lunedì e martedì e
5
mercoledì della Settimana Santa, Ottava di Natale e di
Pasqua, si utilizzano i formulari e le letture del
Calendario Generale.
2. Nelle ferie d’Avvento fino al 16 dicembre, del Tempo
di Natale a cominciare dal 2 gennaio, del Tempo di
Quaresima, del Tempo di Pasqua dopo l’Ottava di
Pasqua, del Tempo Ordinario, si potranno utilizzare i
testi riportati nel presente sussidio.
L’adorazione eucaristica
1. Durante la celebrazione della Messa non si può fare
l’esposizione e l’adorazione eucaristica.
2. È bene alternare momenti di adorazione silenziosa e
personale a momenti di adorazione comunitaria.
3. Le adorazioni comunitarie guidate prevedano tempi di
silenzio alternati a canti, letture bibliche, salmi,
preghiere litaniche, brevi monizioni, letture patristiche.
La processione eucaristica
Nei luoghi ove le “Quarant’ore” terminano abitualmente
con una processione eucaristica, per la benedizione
conclusiva si tenga presente quanto indicato nel
Benedizionale (cfr pp. 51-54).
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LITURGIA DELLE ORE VOTIVA DEL
SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO
UFFICIO DELLE LETTURE
INVITATORIO
V. Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
Antifona
Adoriamo Cristo Signore,
pane della vita.
SALMO 94 (vedi pag. 104).
Inno
O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra gli angeli,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.
Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.
Illumina col tuo Spirito
l’oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
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1^ Antifona
Dite agli invitati:
Ecco, ho preparato il mio banchetto,
venite alle nozze, alleluia.
SALMO 22
Il Signore è il mio pastore: *
non manco di nulla;
su pascoli erbosi mi fa riposare, *
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, *
per amore del suo nome.
Se dovessi camminare in una valle oscura, †
non temerei alcun male, *
perché tu sei con me, Signore.
Il tuo bastone e il tuo vincastro *
mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa *
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo. *
Il mio calice trabocca.
Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore *
per lunghissimi anni.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
8
1^ Antifona
Dite agli invitati:
Ecco, ho preparato il mio banchetto,
venite alle nozze, alleluia.
2^ Antifona
Chi ha sete, venga a me
e beva alla sorgente della vita.
SALMO 41
Come la cerva anela ai corsi d’acqua, *
così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: *
quando verrò e vedrò il volto di Dio?
Le lacrime sono mio pane giorno e notte, *
mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».
Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: †
attraverso la folla avanzavo tra i primi *
fino alla casa di Dio,
in mezzo ai canti di gioia *
di una moltitudine in festa.
Perché ti rattristi, anima mia, *
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
In me si abbatte l’anima mia; †
perciò di te mi ricordo *
dal paese del Giordano e dell’Ermon,
dal monte Mizar.
9
Un abisso chiama l’abisso
al fragore delle tue cascate; *
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sopra di me sono passati.
Di giorno il Signore mi dona la sua grazia, †
di notte per lui innalzo il mio canto: *
la mia preghiera al Dio vivente.
Dirò a Dio, mia difesa: †
«Perché mi hai dimenticato? *
Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
Per l’insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa; *
essi dicono a me tutto il giorno:
«Dov’è il tuo Dio?».
Perché ti rattristi, anima mia, *
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Chi ha sete, venga a me
e beva alla sorgente della vita.
3^ Antifona
Ci nutri, Signore, con fiore di frumento,
ci sfami con miele dalla roccia.
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SALMO 80
Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe.
Intonate il canto e suonate il timpano, *
la cetra melodiosa con l’arpa.
Suonate la tromba nel plenilunio, *
nostro giorno di festa.
Questa è una legge per Israele, *
un decreto del Dio di Giacobbe.
Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, *
quando usciva dal paese d’Egitto.
Un linguaggio mai inteso io sento: †
«Ho liberato dal peso la sua spalla, *
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato, †
avvolto nella nube ti ho dato risposta, *
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; *
Israele, se tu mi ascoltassi!
Non ci sia in mezzo a te un altro dio *
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore tuo Dio, †
che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto; *
apri la tua bocca, la voglio riempire.
Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, *
Israele non mi ha obbedito.
L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore, *
che seguisse il proprio consiglio.
11
Se il mio popolo mi ascoltasse, *
se Israele camminasse per le mie vie!
Subito piegherei i suoi nemici *
e contro i suoi avversari porterei la mia mano.
I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi *
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
li nutrirei con fiore di frumento, *
li sazierei con miele di roccia».
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Ci nutri, Signore, con fiore di frumento,
ci sfami con miele dalla roccia.
V. La sapienza ha costruito la sua casa, alleluia.
R. Ha preparato il vino e la mensa, alleluia.
Prima lettura
Dal libro dell’Esodo
24, 1-11
Videro Dio, e mangiarono e bevvero
Un giorno il Signore disse a Mosè: «Sali verso il Signore tu
e Aronne, Nadab e Abiu e insieme settanta anziani
d’Israele; voi vi prostrerete da lontano, poi Mosè avanzerà
solo verso il Signore, ma gli altri non si avvicineranno e il
popolo non salirà con lui».
Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e
tutte le norme. Tutto il popolo rispose insieme e disse:
12
«Tutti i comandi che ha dati il Signore, noi li
eseguiremo!».
Mosè scrisse tutte le parole del Signore, poi si alzò di buon
mattino e costruì un altare ai piedi del monte, con dodici
stele per le dodici tribù d’Israele. Incaricò alcuni giovani
tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi
come sacrifici di comunione, per il Signore.
Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne
versò l’altra metà sull’altare.
Quindi prese il libro dell’alleanza e lo lesse alla presenza
del popolo. Dissero: «Quanto il Signore ha ordinato, noi lo
faremo e lo eseguiremo!».
Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo:
«Ecco il sangue dell’alleanza, che il Signore ha concluso
con voi sulla base di tutte queste parole!».
Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di
Israele.
Essi videro il Dio d’Israele: sotto i suoi piedi vi era come
un pavimento in lastre di zaffiro, simile in purezza al cielo
stesso. Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la
mano: essi videro Dio e tuttavia mangiarono e bevvero.
Responsorio
Cfr. Gv 6, 48. 49. 50. 51. 52
V. Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato
la manna del deserto e sono morti.
R. Questo è il pane disceso dal cielo, perché chi ne mangia
non muoia.
V. Io sono il pane vivo: se uno mangia di questo pane vivrà
in eterno.
R. Questo è il pane disceso dal cielo; perché chi ne mangia,
non muoia.
13
Seconda lettura
Dalle «Opere» di san Tommaso d’Aquino, dottore della Chiesa
(Opusc. 57, nella festa del Corpo del Signore, lect. 1-4)
O prezioso e meraviglioso convito!
L’Unigenito Figlio di Dio, volendoci partecipi della sua
divinità, assunse la nostra natura e si fece uomo per far di
noi, da uomini, dèi.
Tutto quello che assunse, lo valorizzò per la nostra
salvezza. Offrì infatti a Dio Padre il suo corpo come
vittima sull’altare della croce per la nostra riconciliazione.
Sparse il suo sangue facendolo valere come prezzo e come
lavacro, perché, redenti dalla umiliante schiavitù, fossimo
purificati da tutti i peccati.
Perché rimanesse in noi, infine, un costante ricordo di così
grande beneficio, lasciò ai suoi fedeli il suo corpo in cibo e
il suo sangue come bevanda, sotto le specie del pane e del
vino.
O inapprezzabile e meraviglioso convito, che dà ai
commensali salvezza e gioia senza fine! Che cosa mai vi
può essere di più prezioso? Non ci vengono imbandite le
carni dei vitelli e dei capri, come nella legge antica, ma ci
viene dato in cibo Cristo, vero Dio. Che cosa di più
sublime di questo sacramento?
Nessun sacramento in realtà è più salutare di questo: per
sua virtù vengono cancellati i peccati, crescono le buone
disposizioni, e la mente viene arricchita di tutti i carismi
spirituali. Nella Chiesa l’Eucaristia viene offerta per i vivi
e per i morti, perché giovi a tutti, essendo stata istituita per
la salvezza di tutti.
14
Nessuno infine può esprimere la soavità di questo
sacramento. Per mezzo di esso si gusta la dolcezza
spirituale nella sua stessa fonte e si fa memoria di quella
altissima carità, che Cristo ha dimostrato nella sua
passione.
Egli istituì l’Eucaristia nell’ultima cena, quando, celebrata
la Pasqua con i suoi discepoli, stava per passare dal mondo
al Padre.
L’Eucaristia è il memoriale della passione, il compimento
delle figure dell’Antica Alleanza, la più grande di tutte le
meraviglie operate dal Cristo, il mirabile documento del
suo amore immenso per gli uomini.
Responsorio
V. Riconoscete in questo pane, colui che fu crocifisso; nel
calice, il sangue sgorgato dal suo fianco. Prendete e
mangiate il corpo di Cristo, bevete il suo sangue:
R. poiché ora siete membra di Cristo.
V. Per non disgregarvi, mangiate questo vincolo di unità;
per non svilirvi, bevete il prezzo del vostro riscatto:
R. poiché ora siete membra di Cristo.
Inno TE DEUM (vedi pag. 105).
Orazione
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua
Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del
tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i
benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con
Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
15
Assemblea: Amen.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
LODI MATTUTINE
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O pane vivo, memoriale
della passione del Signore,
fa’ ch’io gusti quanto è soave
di te vivere, in te sperare.
Nell’onda pura del tuo sangue
immergimi, o mio redentore:
una goccia sola è un battesimo
che rinnova il mondo intero.
Fa’ ch’io contempli il tuo volto
nella patria beata del cielo
con il Padre e lo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
16
1^ Antifona
Hai nutrito il tuo popolo
con il cibo degli angeli,
gli hai dato pane dal cielo, alleluia.
SALMO 62, 2-9 L’anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di
dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la
vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
17
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Hai nutrito il tuo popolo
con il cibo degli angeli,
gli hai dato pane dal cielo, alleluia.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, che hai proclamato beati coloro che hanno
fame e sete di giustizia, ascolta la voce dei nostri cuori che
anelano a te come zolle di terra riarsa, e saziaci al convito
della tua Parola, dell’Eucaristia e della grazia. Tu che vivi e
regni nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
2^ Antifona
Sacerdoti santi offriranno a Dio
l’incenso e il pane, alleluia.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. –
18
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra,
il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
19
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
Sacerdoti santi offriranno a Dio
l’incenso e il pane, alleluia.
3^ Antifona
A chi vince,
darò una manna nascosta e un nome nuovo,
alleluia.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel
loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
20
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
A chi vince,
darò una manna nascosta e un nome nuovo,
alleluia.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Il canto nuovo dell’assemblea dei fedeli, o Padre, sia il
preludio dell’inno d’esultanza dei tuoi eletti nella gloria,
per la vittoria della Chiesa nella pienezza di grazia del
Figlio tuo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
21
Lettura breve
Ml 1, 11
Dall’oriente all’occidente grande è il mio nome fra le genti
e in ogni luogo è offerto incenso al mio nome e una
oblazione pura, perché grande è il mio nome fra le genti,
dice il Signore degli eserciti.
Responsorio breve
V. Ci hai dato il pane, frutto della terra. * Alleluia, alleluia.
R. Ci hai dato il pane, frutto della terra. Alleluia, alleluia.
V. E il vino che rallegra il nostro cuore.
R. Alleluia, alleluia.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Ci hai dato il pane, frutto della terra. Alleluia, alleluia.
Antifona
Io sono il pane vivo disceso dal cielo:
chi mangerà questo pane vivrà in eterno, alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA (vedi pag. 107).
Antifona
Io sono il pane vivo disceso dal cielo:
chi mangerà questo pane vivrà in eterno, alleluia.
Invocazioni
Cristo è il pane della vita. La Chiesa acclama con gioia:
Beato chi siede alla mensa del tuo regno, Signore.
Cristo, sacerdote della nuova ed eterna alleanza, che sulla
croce hai offerto al Padre il sacrificio perfetto,
- insegna anche a noi ad offrirlo degnamente insieme a te.
22
Cristo, re di giustizia e di pace, che sotto i segni del pane e
del vino ci hai dato il memoriale della tua immolazione
sulla croce,
- accetta anche noi come offerta a Dio gradita.
Cristo, che hai voluto perpetuare, in ogni parte della terra,
la tua offerta pura e santa,
- fa’ che quanti si nutrono di un unico pane siano uniti in
un solo corpo.
Cristo, che nutri la tua Chiesa con il sacramento del tuo
Corpo e del tuo Sangue,
- fa’ che, rinvigoriti da questo cibo, giungiamo al tuo
monte santo.
Cristo, invisibile ospite del nostro banchetto, che stai alla
porta e bussi,
- vieni da noi, cena con noi e noi con te.
Padre nostro.
Orazione
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua
Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del
tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i
benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con
Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Assemblea: Amen.
ORA MEDIA
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
23
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
24
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
NONA Inno
L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.
San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
25
TERZA Antifona
Quanto ho desiderato
mangiare questa Pasqua con voi,
prima di patire! Alleluia.
SESTA Antifona
Nell’ultima cena,
Gesù prese il pane,
lo benedisse, lo spezzò
e lo diede ai suoi discepoli, alleluia.
NONA Antifona
Mentre spezzava il pane,
i discepoli lo riconobbero:
era il Signore Gesù, alleluia.
SALMO 117, 1-9 (I) Canto di gioia e di vittoria
Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è
diventata testata d’angolo (At 4, 11).
Celebrate il Signore, perché è buono; *
perché eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che egli è buono: *
eterna è la sua misericordia.
Lo dica la casa di Aronne: *
eterna è la sua misericordia.
Lo dica chi teme Dio: *
eterna è la sua misericordia.
Nell’angoscia ho gridato al Signore, *
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.
26
Il Signore è con me, non ho timore; *
che cosa può farmi l’uomo?
Il Signore è con me, è mio aiuto, *
sfiderò i miei nemici.
È meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nell’uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nei potenti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 117, 10-18 (II)
Tutti i popoli mi hanno circondato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi hanno circondato come api, †
come fuoco che divampa tra le spine, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, *
ma il Signore è stato mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore, *
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria, *
nelle tende dei giusti:
27
la destra del Signore ha fatto meraviglie, †
la destra del Signore si è alzata, *
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
Non morirò, resterò in vita *
e annunzierò le opere del Signore.
Il Signore mi ha provato duramente, *
ma non mi ha consegnato alla morte.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 117, 19-29 (III)
Apritemi le porte della giustizia: *
entrerò a rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore, *
per essa entrano i giusti.
Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, *
perché sei stato la mia salvezza.
La pietra scartata dai costruttori *
è divenuta testata d’angolo;
ecco l’opera del Signore: *
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno fatto dal Signore: *
rallegriamoci ed esultiamo in esso.
Dona, Signore, la tua salvezza, *
dona, Signore, la vittoria!
28
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore;
Dio, il Signore è nostra luce. †
Ordinate il corteo con rami frondosi *
fino ai lati dell’altare.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, *
sei il mio Dio e ti esalto.
Celebrate il Signore, perché è buono: *
eterna è la sua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Quanto ho desiderato
mangiare questa Pasqua con voi,
prima di patire! Alleluia.
SESTA Antifona
Nell’ultima cena,
Gesù prese il pane,
lo benedisse, lo spezzò
e lo diede ai suoi discepoli, alleluia.
NONA Antifona
Mentre spezzava il pane,
i discepoli lo riconobbero:
era il Signore Gesù, alleluia.
29
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
La tua vittoria pasquale, Signore, Gesù, riempie di gioia la
tua Chiesa; raccolti per la lode, celebriamo le meraviglie
della divina misericordia. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli.
Assemblea: Amen.
TERZA Lettura breve
Sap 16, 20
Hai sfamato il tuo popolo, Signore, con il cibo degli angeli,
dal cielo hai offerto loro un pane pronto senza fatica, pieno
di ogni delizia e gradito a ogni gusto.
V. Verrò all’altare di Dio, alleluia.
R. Riceverò Cristo, che rinnova la mia giovinezza, alleluia.
SESTA Lettura breve
Pro 9, 1-2
La Sapienza si è costruita la casa, ha intagliato le sue sette
colonne. Ha ucciso gli animali, ha preparato il vino e ha
imbandito la tavola.
V. Hai dato a noi, Signore, un pane dal cielo, alleluia.
R. Che porta in sé ogni dolcezza, alleluia.
NONA Lettura breve
At 2, 42. 47
I credenti erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli
apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e
nelle preghiere, lodando Dio e godendo la stima di tutto il
popolo.
V. Signore, rimani con noi, alleluia.
R. Ormai si fa sera, alleluia.
30
Orazione
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua
Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del
tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i
benefici della redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli.
Assemblea: Amen.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
VESPRI
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Frumento di Cristo noi siamo
cresciuto nel sole di Dio,
nell’acqua del fonte impastati,
segnati dal crisma divino.
In pane trasformaci, o Padre,
per il sacramento di pace:
un Pane, uno Spirito, un Corpo,
la Chiesa una-santa, o Signore.
31
O Cristo, pastore glorioso,
a te la potenza e l’onore
col Padre e lo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
1^ Antifona
Sacerdote per sempre, come Melchisedek
Cristo Signore ha offerto il pane e il vino.
SALMO 109, 1-5. 7
Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».
Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.
32
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Sacerdote per sempre, come Melchisedek
Cristo Signore ha offerto il pane e il vino.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, re e sacerdote eterno, immagine del Dio
invisibile, generato prima di ogni creatura, concedi che,
riconciliati al Padre con sangue della tua Croce, restiamo
saldi nella fede, fondati nella speranza delle tue promesse.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
2^ Antifona
Alzerò il calice della salvezza,
offrirò il sacrificio della lode.
SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
33
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Alzerò il calice della salvezza,
offrirò il sacrificio della lode.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Sei tu, Padre, a sorreggere la nostra fede quando ci
sentiamo sopraffatti dalla prova: accogli in cambio, dalla
povertà dei tuoi servi, l’offerta sincera del sacrificio di
lode. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
34
3^ Antifona
Tu sei la via e la verità,
tu sei la vita del mondo, Signore.
CANTICO Ap 19, 1-7 Le nozze dell’Agnello
Alleluia.
Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; *
veri e giusti sono i suoi giudizi.
Alleluia.
Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, *
voi che lo temete, piccoli e grandi.
Alleluia.
Ha preso possesso del suo regno il Signore, *
il nostro Dio, l’Onnipotente.
Alleluia.
Rallegriamoci ed esultiamo, *
rendiamo a lui gloria.
Alleluia.
Sono giunte le nozze dell’Agnello; *
la sua sposa è pronta.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Tu sei la via e la verità,
tu sei la vita del mondo, Signore.
35
Lettura breve
1 Cor 11, 23-25
Io, fratelli, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta
vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva
tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e
disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in
memoria di me». Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova
Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne
bevete, in memoria di me».
Responsorio breve
V. Ci hai dato un pane dal cielo. * Alleluia, alleluia.
R. Ci hai dato un pane dal cielo. Alleluia, alleluia.
V. Pane degli angeli, cibo dell’uomo.
R. Alleluia, alleluia.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Ci hai dato un pane dal cielo. Alleluia, alleluia.
Antifona
Mistero della Cena!
Ci nutriamo di Cristo,
si fa memoria della sua passione,
l’anima è ricolma di grazia,
ci è donato il pegno della gloria, alleluia.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (vedi pag. 108).
Antifona
Mistero della Cena!
Ci nutriamo di Cristo,
si fa memoria della sua passione,
l’anima è ricolma di grazia,
ci è donato il pegno della gloria, alleluia.
36
Intercessioni
Cristo nella Cena pasquale ha donato il suo Corpo e il suo
Sangue per la via del mondo. Riuniti nella preghiera di
lode, invochiamo il suo nome:
Cristo, pane del cielo, da’ a noi la vita eterna.
Cristo, Figlio del Dio vivo, che ci hai comandato di
celebrare l’Eucaristia in tua memoria,
- fa’ che vi partecipiamo sempre con fede e amore a
beneficio di tutta la Chiesa.
Cristo, unico e sommo sacerdote, che hai affidato, ai tuoi
sacerdoti i santi misteri,
- fa’ che essi esprimano nella vita ciò che celebrano nel
sacramento.
Cristo, che riunisci in un solo corpo quanti si nutrono di
uno stesso pane,
- accresci nella nostra comunità la concordia e la pace.
Cristo, che nell’Eucaristia ci dai il farmaco
dell’immortalità e il pegno della risurrezione,
- dona la salute agli infermi e il perdono ai peccatori.
Cristo, che nell’Eucaristia ci dai la grazia di annunziare la
tua morte e risurrezione fino al giorno della tua venuta.
- rendi partecipi della tua gloria i nostri fratelli defunti.
Padre nostro.
Orazione
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua
Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del
37
tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i
benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con
Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Assemblea: Amen.
38
LITURGIA DELLE ORE VOTIVA DEL
SACRO CUORE DI GESÙ
UFFICIO DELLE LETTURE
INVITATORIO
V. Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
Antifona
Adoriamo il cuore di Cristo
ferito per i nostri peccati.
SALMO 94 (vedi pag. 104).
Inno
Cristo, sapienza eterna,
donaci di gustare
la tua dolce amicizia.
Angelo del consiglio,
guida e proteggi il popolo
che spera nel tuo nome.
Sii tu la nostra forza,
la roccia che ci salva
dagli assalti del male.
A te la gloria e il regno,
la potenza e l’onore,
nei secoli dei secoli. Amen.
39
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
1^ Antifona
In te è la sorgente della vita:
ci disseti al torrente delle tue delizie.
SALMO 35
Nel cuore dell’empio parla il peccato, *
davanti ai suoi occhi non c’è timor di Dio.
Poiché egli si illude con se stesso *
nel ricercare la sua colpa e detestarla.
Inique e fallaci sono le sue parole, *
rifiuta di capire, di compiere il bene.
Iniquità trama sul suo giaciglio, †
si ostina su vie non buone, *
via da sé non respinge il male.
Signore, la tua grazia è nel cielo, *
la tua fedeltà fino alle nubi;
la tua giustizia è come i monti più alti, †
il tuo giudizio come il grande abisso: *
uomini e bestie tu salvi, Signore.
Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! *
Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
si saziano dell’abbondanza della tua casa *
e li disseti al torrente delle tue delizie.
È in te la sorgente della vita, *
alla tua luce vediamo la luce.
40
Concedi la tua grazia a chi ti conosce, *
la tua giustizia ai retti di cuore.
Non mi raggiunga il piede dei superbi, *
non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori,
abbattuti, non possono rialzarsi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
In te è la sorgente della vita:
ci disseti al torrente delle tue delizie.
2^ Antifona
Dall’angoscia del mio cuore ti chiamo:
innalzami, o Dio, sopra la roccia.
SALMO 60
Ascolta, o Dio, il mio grido, *
sii attento alla mia preghiera.
Dai confini della terra io t’invoco; †
mentre il mio cuore viene meno, *
guidami su rupe inaccessibile.
Tu sei per me rifugio, *
torre salda davanti all’avversario.
Dimorerò nella tua tenda per sempre, *
all’ombra delle tue ali troverò riparo;
41
perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, *
mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome.
Ai giorni del re aggiungi altri giorni, *
per molte generazioni siano i suoi anni.
Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; *
grazia e fedeltà lo custodiscano.
Allora canterò inni al tuo nome, sempre, *
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Dall’angoscia del mio cuore ti chiamo:
innalzami, o Dio, sopra la roccia.
3^ Antifona
I confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
SALMO 97
Cantate al Signore un canto nuovo, *
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra *
e il suo braccio santo.
Il Signore ha manifestato la sua salvezza, *
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore, *
della sua fedeltà alla casa di Israele. –
42
Tutti i confini della terra hanno veduto *
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la terra, *
gridate, esultate con canti di gioia.
Cantate inni al Signore con l’arpa, *
con l’arpa e con suono melodioso;
con la tromba e al suono del corno *
acclamate davanti al re, il Signore.
Frema il mare e quanto racchiude, *
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani, *
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene, *
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia *
e i popoli con rettitudine.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
I confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Versetto
V. Ricordo le imprese del Signore.
R. ricorderò i suoi antichi prodigi.
43
Prima lettura
Dalla lettera ai Romani di san Paolo, apostolo
8, 28-39
L’amore di Dio si è manifestato in Cristo
Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro
che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo
disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li
ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del
Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli;
quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli
che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha
giustificati li ha anche glorificati.
Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà
contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio,
ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa
insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio
giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi,
che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?
Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la
tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità,
il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto: Per causa tua
siamo messi a morte tutto il giorno, siamo trattati come
pecore da macello (Sal 43, 22).
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù
di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né
morte né vita, né angeli né principati, né presente né
avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né
alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio,
in Cristo Gesù, nostro Signore.
44
Responsorio
Cfr. Ef 2, 5. 4. 7
V. Morti eravamo per i peccati, Dio ci ha fatti rivivere con
Cristo:
R. grande è l’amore con il quale ci ha amati.
V. Per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza
della sua grazia:
R. grande è l’amore con il quale ci ha amati.
Seconda lettura
Dalle «Opere» di san Bonaventura, vescovo
(Opusc. 3, Il legno della vita, 29-30. 47; Opera omnia 8, 79)
Presso di te é la sorgente della vita
Considera anche tu, o uomo redento, chi, quanto grande e
di qual natura sia colui che pende per te dalla croce. La sua
morte dà la vita ai morti, al suo trapasso piangono cielo e
terra, le dure pietre si spaccano.
Inoltre, perché dal fianco di Cristo morto in croce fosse
formata la Chiesa e si adempisse la Scrittura che dice:
«Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto» (Gv 19,
37), per divina disposizione é stato permesso che un
soldato trafiggesse e aprisse quel sacro costato. Ne uscì
sangue ed acqua, prezzo della nostra salvezza. Lo sgorgare
da una simile sorgente, cioè dal segreto del cuore, dà ai
sacramenti della Chiesa la capacità di conferire la vita
eterna ed é, per coloro che già vivono in Cristo, bevanda di
fonte viva «che zampilla per la vita eterna» (Gv 4, 14).
Sorgi, dunque, o anima amica di Cristo. Sii come colomba
«che pone il suo nido nelle pareti di una gola profonda»
(Ger 48, 28). Come «il passero che ha trovato la sua
dimora» (Sal 83, 4), non cessare di vegliare in questo
45
santuario. Ivi, come tortora, nascondi i tuoi piccoli, nati da
un casto amore. Ivi accosta la bocca per attingere le acque
dalle sorgenti del Salvatore (cfr. Is 12, 3). Da qui infatti
scaturisce la sorgente che scende dal centro del paradiso, la
quale, divisa in quattro fiumi (cfr. Gn 2, 10) e, infine,
diffusa nei cuori che ardono di amore, feconda ed irriga
tutta la terra.
Corri a questa fonte di vita e di luce con vivo desiderio,
chiunque tu sia, o anima consacrata a Dio, e con l’intima
forza del cuore grida a lui: «O ineffabile bellezza del Dio
eccelso, o splendore purissimo di luce eterna! Tu sei vita
che vivifica ogni vita, luce che illumina ogni luce e che
conserva nell’eterno splendore i multiformi luminari che
brillano davanti al trono della tua divinità fin dalla prima
aurora.
O eterno e inaccessibile, splendido e dolce fluire di fonte
nascosta agli occhi di tutti i mortali! La tua profondità é
senza fine, la tua altezza senza termine, la tua ampiezza è
infinita, la tua purezza imperturbabile!
Da te scaturisce il fiume «che rallegra la città di Dio» (Sal
45, 5), perché «in mezzo ai canti di una moltitudine in
festa» (Sal 41, 5) possiamo cantare cantici di lode,
dimostrando, con la testimonianza, dell’esperienza, che «in
te é la sorgente della vita e alla tua luce vediamo la luce»
(Sal 35, 10).
Responsorio
Sal 102, 2. 4; 33, 9
V. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti
suoi benefici.
R. Gustate e vedete quant’è buono il Signore.
46
V. Egli salva dalla tomba la tua vita, ti corona di grazia e di
misericordia:
R. Gustate e vedete quant’è buono il Signore.
Inno TE DEUM (vedi pag. 105).
Orazione
O Padre, che nel cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la
gioia di celebrare le grandi opere del suo amore per noi, fa’
che da questa fonte inesauribile attingiamo l’abbondanza
dei tuoi doni. Per il nostro Signore .
Assemblea: Amen.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
LODI MATTUTINE
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O Gesù redentore,
immagine del Padre,
luce d’eterna luce,
accogli il nostro canto.
47
Per radunare i popoli
nel patto dell’amore,
distendi le tue braccia
sul legno della croce.
Dal tuo fianco squarciato
effondi sull’altare
i misteri pasquali
della nostra salvezza.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
1^ Antifona
Davanti alla folla proclamava:
chi ha sete, venga a me e beva.
SALMO 62, 2-9 L’anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di
dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la
vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria. –
48
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Davanti alla folla proclamava:
chi ha sete, venga a me e beva.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, che hai proclamato beati coloro che hanno
fame e sete di giustizia, ascolta la voce dei nostri cuori che
anelano a te come zolle di terra riarsa, e saziaci al convito
della tua Parola, dell’Eucaristia e della grazia. Tu che vivi e
regni nei secoli dei secoli.
49
Assemblea: Amen.
2^ Antifona
Venite a me,
voi che siete stanchi e oppressi,
e io vi farò riposare.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
50
Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra,
il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
Venite a me,
voi che siete stanchi e oppressi,
e io vi farò riposare.
51
3^ Antifona
Figlio, dammi il tuo cuore;
i tuoi occhi seguano le mie vie.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel
loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. –
52
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Figlio, dammi il tuo cuore;
i tuoi occhi seguano le mie vie.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Il canto nuovo dell’assemblea dei fedeli, o Padre, sia il
preludio dell’inno d’esultanza dei tuoi eletti nella gloria,
per la vittoria della Chiesa nella pienezza di grazia del
Figlio tuo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
Lettura breve
Ger 31, 33
Questa sarà l’alleanza che io concluderò con la casa di
Israele dopo quei giorni, dice il Signore, porrò la mia legge
nel loro animo, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il
loro Dio ed essi il mio popolo.
Responsorio breve
V. Prendete il mio giogo su di voi, * imparate da me.
R. Prendete il mio giogo su di voi, imparate da me.
V. Io sono mite ed umile di cuore:
R. imparate da me.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Prendete il mio giogo su di voi, imparate da me.
Antifona
Nella sua bontà misericordiosa, Dio venne
a visitarci e a redimere il suo popolo, alleluia.
53
CANTICO DI ZACCARIA (vedi pag. 107).
Antifona
Nella sua bontà misericordiosa, Dio venne
a visitarci e a redimere il suo popolo, alleluia.
Invocazioni
Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù mite e
umile di cuore:
Mostraci, o Signore, la tua misericordia.
Gesù, in cui dimora la pienezza della divinità,
- fa’ che partecipiamo alla tua vita immortale.
Gesù, che possiedi i tesori della sapienza e della scienza,
- rivela nella santa Chiesa la multiforme sapienza del
Padre.
Gesù, Figlio prediletto, nel quale il Padre ha riposto la sua
compiacenza,
- fa’ che ascoltiamo fedelmente la tua parola e la
testimoniamo con la coerenza della vita.
Gesù, dalla cui pienezza riceviamo ogni bene,
- riversa su di noi la grazia e la verità del Padre.
Gesù, fonte di vita e di santità,
- rinnovaci e santificaci nel tuo amore.
Padre nostro.
54
Orazione
O Padre, che nel cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la
gioia di celebrare le grandi opere del suo amore per noi, fa’
che da questa fonte inesauribile attingiamo l’abbondanza
dei tuoi doni. Per il nostro Signore.
Assemblea: Amen.
ORA MEDIA
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
55
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
SESTA Inno
L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
56
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
TERZA Antifona
O mio popolo, che male ti ho fatto?
che dolore ti ho dato? Rispondi!
SESTA Antifona
Il mio cuore è ridotto come cera,
tremano tutte le mie ossa.
NONA Antifona
La lancia del soldato aprì il fianco di Gesù:
e ne uscì sangue e acqua.
57
SALMO 119
Desiderio della pace minacciata dai
malvagi
Egli è la nostra pace … venuto ad annunziare la pace ai
lontani e ai vicini (cfr. Ef 2, 14. 17. 16).
Nella mia angoscia ho gridato al Signore *
ed egli mi ha risposto.
Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, *
dalla lingua ingannatrice.
Che ti posso dare, come ripagarti, *
lingua ingannatrice?
Frecce acute di un prode, *
con carboni di ginepro.
Me infelice: abito straniero in Mosoch, *
dimoro fra le tende di Kedar!
Troppo io ho dimorato *
con chi detesta la pace.
Io sono per la pace, *
ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Concedi ai tuoi fedeli, o Signore Gesù, di trovare nella
trasparente verità del Vangelo quella tua pace vera che il
mondo non può dare. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli.
58
Assemblea: Amen.
SALMO 120 Il custode di Israele
Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il
sole, né arsura di sorta (Ap 7, 16).
Alzo gli occhi verso i monti: *
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede, *
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenta, non prende sonno, *
il custode d’Israele.
Il Signore è il tuo custode, †
il Signore è come ombra che ti copre, *
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole, *
né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te,
quando esci e quando entri, *
da ora e per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
59
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, proteggi la tua Chiesa e veglia
incessantemente su di lei, perché nel suo pellegrinaggio
terreno tenga fisso lo sguardo al monte santo della tua
gloria. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
SALMO 121 Saluto alla città santa di Gerusalemme
Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio
vivente, alla Gerusalemme celeste (Eb 12, 22).
Quale gioia, quando mi dissero: *
«Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
alle tue porte, Gerusalemme!
Gerusalemme è costruita *
come città salda e compatta.
Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
secondo la legge di Israele, *
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i seggi del giudizio, *
i seggi della casa di Davide.
Domandate pace per Gerusalemme: *
sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
sicurezza nei tuoi baluardi.
Per i miei fratelli e i miei amici *
io dirò: «Su di te sia pace!».
60
Per la casa del Signore nostro Dio, *
chiederò per te il bene.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Ci ricolmi di gioia, o Signore Gesù, il sapere che nella casa
del Padre, dove tu ci hai preparato un posto, e dove
ritroveremo, nella tua pce, quanti ci hanno preceduto nel
segno della fede. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
TERZA Antifona
O mio popolo, che male ti ho fatto?
che dolore ti ho dato? Rispondi!
SESTA Antifona
Il mio cuore è ridotto come cera,
tremano tutte le mie ossa.
NONA Antifona
La lancia del soldato aprì il fianco di Gesù:
e ne uscì sangue e acqua.
TERZA Lettura breve
Ger 31, 2-4
Così dice il Signore: «Ha trovato grazia nel deserto un
popolo di scampati alla spada; Israele si avvia a una quieta
dimora». Da lontano gli è apparso il Signore: «Ti ho amato
61
di amore eterno, per questo ti conservo ancora pietà. Ti
edificherò di nuovo e tu sarai riedificata».
V. Attingete acqua con gioia
R. alle sorgenti della salvezza.
SESTA Lettura breve
Ger 32, 40
Concluderò con essi un’alleanza eterna e non mi
allontanerò più da loro per beneficarli; metterò nei loro
cuori il mio timore, perché non si distacchino da me.
V. Ho sperato conforto, ma niente;
R. consolatori, ma non li ho trovati.
NONA Lettura breve
Rm 5, 8-9
Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre
eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A
maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo
salvati dall’ira per mezzo di lui.
V. Per le nostre colpe egli è stato trafitto;
R. e noi per le sue piaghe siamo stati guariti.
Orazione
O Padre, che nel cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la
gioia di celebrare le grandi opere del suo amore per noi, fa’
che da questa fonte inesauribile attingiamo l’abbondanza
dei tuoi doni. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
62
VESPRI
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Creati per la gloria del tuo nome,
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito,
noi t’invochiamo: salvaci, o Signore!
Tu spezza le catene della colpa,
proteggi i miti, libera gli oppressi
e conduci nel cielo ai quieti pascoli
il popolo che crede nel tuo amore.
Sia lode e onore a te, pastore buono,
luce radiosa dell’eterna luce,
che vivi con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli dei secoli glorioso. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
1^ Antifona
Domina, Signore, in mezzo ai tuoi nemici:
il tuo giogo è leggero.
63
SALMO 109, 1-5. 7
Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».
Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Domina, Signore, in mezzo ai tuoi nemici:
il tuo giogo è leggero.
64
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, re e sacerdote eterno, immagine del Dio
invisibile, generato prima di ogni creatura, concedi che,
riconciliati al Padre con sangue della tua Croce, restiamo
saldi nella fede, fondati nella speranza delle tue promesse.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
2^ Antifona
Grazia e misericordia è il Signore:
ha dato un cibo a quelli che lo temono.
SALMO 110
Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, *
nel consesso dei giusti e nell’assemblea.
Grandi le opere del Signore, *
le contemplino coloro che le amano.
Le sue opere sono splendore di bellezza, *
la sua giustizia dura per sempre.
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: *
pietà e tenerezza è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme, *
si ricorda sempre della sua alleanza.
Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere, *
gli diede l’eredità delle genti.
Le opere delle sue mani sono verità e giustizia, *
stabili sono tutti i suoi comandi,
immutabili nei secoli, per sempre, *
eseguiti con fedeltà e rettitudine.
65
Mandò a liberare il suo popolo, *
stabilì la sua alleanza per sempre.
Santo e terribile il suo nome. *
Principio della saggezza è il timore del Signore,
saggio è colui che gli è fedele; *
la lode del Signore è senza fine.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Grazia e misericordia è il Signore:
ha dato un cibo a quelli che lo temono.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
O Padre, donaci la saggezza che nasce dal tuo timore, e
canteremo senza fine la tua lode nell’assemblea dei fedeli.
Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
3^ Antifona
Ecco l’Agnello di Dio,
che toglie il peccato del mondo.
CANTICO Fil 2, 6-11
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
66
ma spogliò se stesso, †
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso †
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.
Per questo Dio l’ha esaltato *
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Ecco l’Agnello di Dio,
che toglie il peccato del mondo.
Lettura breve
Ef 2, 4-7
Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale
ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti
rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con
lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in
Cristo Gesù, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria
67
ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di
noi in Cristo Gesù.
Responsorio breve
V. Cristo per amore ci ha lavati da ogni colpa * con il suo
sangue.
R. Cristo per amore ci ha lavati da ogni colpa con il suo
sangue.
V. Ha fatto di noi un popolo regale, sacerdoti per la gloria
del Padre,
R. con il suo sangue.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Cristo per amore ci ha lavati da ogni colpa con il suo
sangue.
Antifona
Il Signore ci ha accolti nel suo cuore,
ricordando la sua misericordia, alleluia.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (vedi pag. 108).
Antifona
Il Signore ci ha accolti nel suo cuore,
ricordando la sua misericordia, alleluia.
Intercessioni
Invochiamo con fede Gesù redentore, perché dia pace e
ristoro alle nostre anime:
Signore misericordioso, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, che dal tuo petto squarciato hai fatto nascere
la Chiesa tua sposa,
- rendila sempre santa e immacolata.
68
Gesù, tempio santo di Dio, distrutto dagli uomini e
riedificato dal Padre,
- fa’ che la tua Chiesa sia il santuario vivente della tua
gloria.
Gesù, re e centro di tutti i cuori, rivelaci la grandezza della
tua misericordia
- rinnova con gli uomini del nostro tempo il tuo patto
d’amore.
Gesù, nostra pace e riconciliazione, che distruggendo ogni
inimicizia sulla croce, ci hai riuniti in un solo uomo nuovo,
- donaci di venire a te uniti nel medesimo Spirito.
Gesù, che ti sei fatto obbediente fino alla morte
- rendi partecipi della tua gloria coloro che si sono
addormentati nel tuo nome.
Padre nostro.
Orazione
O Padre, che nel cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la
gioia di celebrare le grandi opere del suo amore per noi, fa’
che da questa fonte inesauribile attingiamo l’abbondanza
dei tuoi doni. Per il nostro Signore.
Assemblea: Amen.
69
LITURGIA DELLE ORE VOTIVA
DELL’ESALTAZIONE DELLA CROCE
UFFICIO DELLE LETTURE
INVITATORIO
V. Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
Antifona
Venite, adoriamo Cristo Signore
esaltato per noi sulla croce.
SALMO 94 (vedi pag. 104).
Inno
Creati per la gloria del tuo nome,
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito,
noi t’invochiamo: salvaci, o Signore!
Tu spezza le catene della colpa,
proteggi i miti, libera gli oppressi
e conduci nel cielo ai quieti pascoli
il popolo che crede nel tuo amore.
Sia lode e onore a te, Pastore buono,
luce radiosa dell’eterna luce,
che vivi con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli dei secoli glorioso. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
70
1^ Antifona
Ecco la croce del Signore:
fuggano i suoi nemici!
Il leone di Giuda,
il germoglio di Davide, ha vinto! Alleluia.
SALMO 2
Perché le genti congiurano *
perché invano cospirano i popoli?
Insorgono i re della terra †
e i principi congiurano insieme *
contro il Signore e contro il suo Messia:
«Spezziamo le loro catene, *
gettiamo via i loro legami».
Se ne ride chi abita i cieli, *
li schernisce dall’alto il Signore.
Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:
«Io l’ho costituito mio sovrano *
sul Sion mio santo monte».
Annunzierò il decreto del Signore. †
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, *
io oggi ti ho generato.
Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro, *
come vasi di argilla le frantumerai».
71
E ora, sovrani, siate saggi *
istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore *
e con tremore esultate;
che non si sdegni *
e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira. *
Beato chi in lui si rifugia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Ecco la croce del Signore:
fuggano i suoi nemici!
Il leone di Giuda,
il germoglio di Davide, ha vinto! Alleluia.
2^ Antifona
Il santo nome del Signore
in croce fu esaltato
sopra il cielo e la terra, alleluia.
SALMO 8
O Signore, nostro Dio, †
quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra: *
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
72
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti †
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, *
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, *
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, *
il figlio dell’uomo perché te ne curi?
Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli, *
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, *
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti, *
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, *
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, *
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Il santo nome del Signore
in croce fu esaltato
sopra il cielo e la terra, alleluia.
73
3^ Antifona
O croce benedetta!
Tu sola hai portato il Signore,
il Re dei cieli, alleluia.
SALMO 95
Cantate al Signore un canto nuovo, *
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome, *
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo ai popoli narrate la sua gloria, *
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Grande è il Signore e degno di ogni lode, *
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi delle nazioni sono un nulla, *
ma il Signore ha fatto i cieli.
Maestà e bellezza sono davanti a lui, *
potenza e splendore nel suo santuario.
Date al Signore, o famiglie dei popoli, †
date al Signore gloria e potenza, *
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri, *
prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra. *
Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».
Sorregge il mondo, perché non vacilli; *
giudica le nazioni con rettitudine.
74
Gioiscano i cieli, esulti la terra, †
frema il mare e quanto racchiude; *
esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta †
davanti al Signore che viene, *
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia *
e con verità tutte le genti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
O croce benedetta!
Tu sola hai portato il Signore,
il Re dei cieli, alleluia.
Versetto
V. Mosè innalzò il serpente nel deserto:
R. così sarà innalzato il Figlio dell’uomo.
Prima lettura
Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo
2, 19 - 3, 7. 13-14; 6, 14-16
La gloria della croce
Fratelli, mediante la legge io, Paolo, sono morto alla legge,
per vivere per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo e non
sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita che
vivo nella carne io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che
75
mi ha amato e ha dato se stesso per me. Non annullo
dunque la grazia di Dio; infatti se la giustificazione viene
dalla legge, Cristo è morto invano.
O stolti Galati, chi mai vi ha ammaliati, proprio voi agli
occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo
crocifisso? Questo solo io vorrei sapere da voi: è per le
opere della legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver
creduto alla predicazione? Siete così privi d’intelligenza
che, dopo aver incominciato con lo Spirito, ora volete
finire con la carne? Tante esperienze le avete fatte invano?
Se almeno fosse invano! Colui che dunque vi concede lo
Spirito e opera portenti in mezzo a voi, lo fa grazie alle
opere della legge o perché avete creduto alla predicazione?
Fu così che Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato
come giustizia (Gn 15,6). Sappiate dunque che figli di
Abramo sono quelli che vengono dalla fede. Cristo ci ha
riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui
stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi
pende dal legno (Dt 21,23), perché in Cristo Gesù la
benedizione di Abramo passasse alle genti e noi
ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.
Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del
Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il
mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.
Non è infatti la circoncisione che conta, né la non
circoncisione, ma l’essere nuova creatura. E su quanti
seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su
tutto l’Israele di Dio.
76
Responsorio
Cfr. Gal 6, 14; Eb 2, 9
V. Nostro unico vanto è la croce del Signore Gesù Cristo,
vita e salvezza e risurrezione per noi:
R. egli ci ha salvato e liberato.
V. Lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della
morte che ha sofferto:
R. egli ci ha salvato e liberato.
Seconda lettura
Dai «Discorsi» di sant’Andrea di Creta, vescovo
(Disc. 10 sull’Esaltazione della santa croce; PG 97, 10181019. 1022-1023).
La croce è gloria ed esaltazione di Cristo
Noi celebriamo la festa della santa croce, per mezzo della
quale sono state cacciate le tenebre ed è ritornata la luce.
Celebriamo la festa della santa croce, e così, insieme al
Crocifisso, veniamo innalzati e sublimati anche noi. Infatti
ci distacchiamo dalla terra del peccato e saliamo verso le
altezze. È tale e tanta la ricchezza della croce che chi la
possiede ha un vero tesoro. E la chiamo giustamente così,
perché di nome e di fatto è il più prezioso di tutti i beni. È
in essa che risiede tutta la nostra salvezza. Essa è il mezzo
e la via per il ritorno allo stato originale.
Se infatti non ci fosse la croce, non ci sarebbe nemmeno
Cristo crocifisso. Se non ci fosse la croce, la Vita non
sarebbe stata affissa al legno. Se poi la Vita non fosse stata
inchiodata al legno, dal suo fianco non sarebbero sgorgate
quelle sorgenti di immortalità, sangue e acqua, che
purificano il mondo. La sentenza di condanna scritta per il
nostro peccato non sarebbe stata lacerata, noi non avremmo
avuto la libertà, non potremmo godere dell’albero della
77
vita, il paradiso non sarebbe stato aperto per noi. Se non ci
fosse la croce, la morte non sarebbe stata vinta, l’inferno
non sarebbe stato spogliato.
È dunque la croce una risorsa veramente stupenda e
impareggiabile, perché, per suo mezzo, abbiamo
conseguito molti beni, tanto più numerosi quanto più
grande ne è il merito, dovuto però in massima parte ai
miracoli e alla passione del Cristo. È preziosa poi la croce
perché è insieme patibolo e trofeo di Dio. Patibolo per la
sua volontaria morte su di essa. Trofeo perché con essa fu
vinto il diavolo e col diavolo fu sconfitta la morte. Inoltre
la potenza dell’inferno venne fiaccata, e così la croce è
diventata la salvezza comune di tutto l’universo.
La croce è gloria di Cristo, esaltazione di Cristo. La croce è
il calice prezioso e inestimabile che raccoglie tutte le
sofferenze di Cristo, è la sintesi completa della sua
passione. Per convincerti che la croce è la gloria di Cristo,
senti quello che egli dice: «Ora il figlio dell’uomo è stato
glorificato e anche Dio è stato glorificato in lui, e subito lo
glorificherà » (Gv 13,31-32).
E di nuovo: «Glorificami, Padre, con quella gloria che
avevo presso di te prima che il mondo fosse» (Gv 17,5). E
ancora: «Padre glorifica il tuo nome. Venne dunque una
voce dal cielo: L’ho glorificato e di nuovo lo glorificherò»
(Gv 12,28), per indicare quella glorificazione che fu
conseguita allora sulla croce. Che poi la croce sia anche
esaltazione di Cristo, ascolta ciò che egli stesso dice:
«Quando sarò esaltato, allora attirerò tutti a me» (Gv
12,32). Vedi dunque che la croce è gloria ed esaltazione di
Cristo.
78
Responsorio
V. Croce gloriosa, dai tuoi rami pendeva il prezzo della
nostra libertà;
R. per mezzo tuo il mondo è redento con il sangue del
Signore.
V. Salve, croce, consacrata dal corpo di Cristo; le sue
membra su di te risplendono come gemme;
R. per mezzo tuo il mondo è redento con il sangue del
Signore.
Inno TE DEUM (vedi pag. 105).
Orazione
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini con la morte in
croce del Cristo tuo Figlio, concedi a noi, che abbiamo
conosciuto in terra il suo mistero di amore, di godere i
frutti della redenzione nel cielo. Per il nostro Signore.
Assemblea: Amen.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
LODI MATTUTINE
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
79
Inno
O Gesù redentore,
immagine del Padre,
luce d’eterna luce,
accogli il nostro canto.
Per radunare i popoli
nel patto dell’amore,
distendi le tue braccia
sul legno della croce.
Dal tuo fianco squarciato
effondi sull’altare
i misteri pasquali
della nostra salvezza.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
1^ Antifona
Patì la dura croce colui che vinse l’inferno:
ora è vestito di forza, risorto nella gloria.
80
SALMO 62, 2-9 L’anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di
dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la
vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
81
1^ Antifona
Patì la dura croce colui che vinse l’inferno:
ora è vestito di forza, risorto nella gloria.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, che hai proclamato beati coloro che hanno
fame e sete di giustizia, ascolta la voce dei nostri cuori che
anelano a te come zolle di terra riarsa, e saziaci al convito
della tua Parola, dell’Eucaristia e della grazia. Tu che vivi e
regni nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
2^ Antifona
Risplende la santa croce:
su di lei fu inchiodato il Signore,
che lavò le nostre colpe nel sangue.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore. –
82
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra,
il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
83
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
Risplende la santa croce:
su di lei fu inchiodato il Signore,
che lavò le nostre colpe nel sangue.
3^ Antifona
La croce vince, rifulge e regna;
la croce distrugge ogni male;
riporta al mondo la salvezza, alleluia.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel
loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
84
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
La croce vince, rifulge e regna;
la croce distrugge ogni male;
riporta al mondo la salvezza, alleluia.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Il canto nuovo dell’assemblea dei fedeli, o Padre, sia il
preludio dell’inno d’esultanza dei tuoi tuoi eletti nella
gloria, per la vittoria della Chiesa nella pienezza di grazia
del Figlio tuo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.
Lettura breve
Eb 2, 9-10
Vediamo Gesù coronato di gloria e di onore a causa della
morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli
sperimentasse la morte a vantaggio di tutti.
85
Ed era ben giusto che colui, per il quale e del quale sono
tutte le cose, volendo portare molti figli alla gloria,
rendesse perfetto mediante la sofferenza il capo che li ha
guidati alla salvezza.
Responsorio breve
V. Noi ti adoriamo, * ti benediciamo, o Cristo.
R. ti adoriamo, ti benediciamo, o Cristo.
V. Con la tua croce hai redento il mondo:
R. benediciamo, o Cristo.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Noi ti adoriamo, ti benediciamo, o Cristo.
Antifona
Adoriamo la tua croce, Signore;
acclamiamo la tua risurrezione:
da questo albero di vita
la gioia è venuta nel mondo.
CANTICO DI ZACCARIA (vedi pag. 107).
Antifona
Adoriamo la tua croce, Signore;
acclamiamo la tua risurrezione:
da questo albero di vita
la gioia è venuta nel mondo.
Invocazioni
Esaltiamo Cristo Signore, che ha fatto della croce il segno
della redenzione universale e, supplicandolo con fede,
diciamo:
Salvaci, Signore, per la tua croce.
86
Figlio di Dio, che nel deserto guarivi chi guardava la figura
del serpente elevata sul palo a segno di salvezza,
- per la tua croce curaci dai morsi velenosi dell’orgoglio e
della sensualità.
Figlio dell’uomo, che fosti elevato in croce a compimento
dell’antico simbolo,
- per la tua passione sollevaci alla tua gloria.
Figlio unigenito di Dio, che ti sei immolato per la salvezza
di chi crede in te,
- concedi la vita eterna a coloro che sperano nella tua
croce.
Signore, costituito dal Padre giudice universale,
- ricordati che non sei venuto e non sei morto per la
condanna, ma per la salvezza del mondo.
Tu che hai detto: quando sarò elevato da terra trarrò tutto a
me,
- fa’ che dove sei tu siamo anche noi per contemplare la tua
gloria.
Padre nostro.
Orazione
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini con la morte in
croce del Cristo tuo Figlio, concedi a noi, che abbiamo
conosciuto in terra il suo mistero di amore, di godere i
frutti della redenzione nel cielo. Per il nostro Signore.
Assemblea: Amen.
87
ORA MEDIA
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
88
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
NONA Inno
L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.
San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
89
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
TERZA Antifona
Salvaci, Cristo salvatore,
per la forza della croce.
Tu che hai salvato Pietro dalle acque,
pietà di noi.
SESTA Antifona
Salvaci, Salvatore del mondo!
Tu ci hai redenti con il sangue sulla croce:
aiutaci, Signore nostro Dio.
NONA Antifona
O Redentore, per la tua croce salvaci.
Tu, morendo, hai distrutto la morte,
e, risorgendo, hai riportato la vita.
SALMO 21, 2-12 (I) Esaudimento del giusto, provato
dalla sofferenza
Gesù gridò a gran voce: Dio mio, perché mi hai
abbandonato? (Mt 27, 46).
«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? †
Tu sei lontano dalla mia salvezza»: *
sono le parole del mio lamento. –
90
Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, *
grido di notte e non trovo riposo.
Eppure tu abiti la santa dimora, *
tu, lode di Israele.
In te hanno sperato i nostri padri, *
hanno sperato e tu li hai liberati;
a te gridarono e furono salvati, *
sperando in te non rimasero delusi.
Ma io sono verme, non uomo, *
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
Mi scherniscono quelli che mi vedono, *
storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si è affidato al Signore, lui lo scampi; *
lo liberi, se è suo amico».
Sei tu che mi hai tratto dal grembo, *
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
Al mio nascere tu mi hai raccolto, *
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
Da me non stare lontano, †
poiché l’angoscia è vicina *
e nessuno mi aiuta.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
91
SALMO 21, 13-23 (II)
Mi circondano tori numerosi, *
mi assediano tori di Basan.
Spalancano contro di me la loro bocca *
come leone che sbrana e ruggisce.
Come acqua sono versato, *
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera, *
si fonde in mezzo alle mie viscere.
È arido come un coccio il mio palato, †
la mia lingua si è incollata alla gola, *
su polvere di morte mi hai deposto.
Un branco di cani mi circonda, *
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi, *
posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano: †
si dividono le mie vesti, *
sul mio vestito gettano la sorte.
Ma tu, Signore, non stare lontano, *
mia forza, accorri in mio aiuto.
Scampami dalla spada, *
dalle unghie del cane la mia vita.
Salvami dalla bocca del leone *
e dalle corna dei bufali.
Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, *
ti loderò in mezzo all’assemblea.
92
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 21, 24-32 (III)
Lodate il Signore, voi che lo temete, †
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, *
lo tema tutta la stirpe di Israele;
perché egli non ha disprezzato né sdegnato *
l’afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto, *
ma, al suo grido d’aiuto, lo ha esaudito.
Sei tu la mia lode nella grande assemblea, *
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati, †
loderanno il Signore quanti lo cercano: *
«Viva il loro cuore per sempre».
Ricorderanno e torneranno al Signore *
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui *
tutte le famiglie dei popoli.
Poiché il regno è del Signore, *
egli domina su tutte le nazioni.
A lui solo si prostreranno
quanti dormono sotto terra, *
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
93
E io vivrò per lui, *
lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene; *
annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno: *
«Ecco l’opera del Signore!».
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Salvaci, Cristo salvatore,
per la forza della croce.
Tu che hai salvato Pietro dalle acque,
pietà di noi.
SESTA Antifona
Salvaci, Salvatore del mondo!
Tu ci hai redenti con il sangue sulla croce:
aiutaci, Signore nostro Dio.
NONA Antifona
O Redentore, per la tua croce salvaci.
Tu, morendo, hai distrutto la morte,
e, risorgendo, hai riportato la vita.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Signore Gesù, che nell’angoscia del supremo abbandono
generasti al Padre il popolo nuovo, radunalo da tutti i
94
confini della terra, perché ad una sola voce canti in eterno
la tua gloriosa risurrezione. Tu che vivi e regni nei secoli
dei secoli.
Assemblea: Amen.
TERZA Lettura breve
Eb 5, 7-9
Cristo nei giorni della sua vita terrena egli offrì preghiere e
suppliche con forti grida e lacrime a colui che poteva
liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà. Pur
essendo Figlio, imparò tuttavia l’obbedienza dalle cose che
patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per
tutti coloro che gli obbediscono.
V. Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo:
R. con la tua croce hai redento il mondo.
SESTA Lettura breve
Ef 1, 7-8
In Cristo abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la
remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua
grazia. Egli l’ha abbondantemente riversata su di noi con
ogni sapienza e intelligenza.
V. Tutta la terra ti adori, Signore,
R. inneggi a te, e canti al tuo nome.
NONA Lettura breve
1 Pt 1, 18-19
Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come
l’argento e l’oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta
ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di
Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.
V. Il segno della croce apparirà nel cielo
R. quando il Signore tornerà per giudicare.
95
Orazione
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini con la morte in
croce del Cristo tuo Figlio, concedi a noi, che abbiamo
conosciuto in terra il suo mistero di amore, di godere i
frutti della redenzione nel cielo. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
VESPRI
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Ecco il vessillo della croce,
mistero di morte e di gloria:
l’artefice di tutto il creato
è appeso ad un patibolo
Un colpo di lancia trafigge
il cuore del Figlio di Dio:
sgorga acque e sangue, un torrente
che lava i peccati del mondo.
96
O albero fecondo e glorioso,
ornato d’un manto regale,
talamo, trono ed altare
al corpo di Cristo Signore.
O croce beata che apristi
le braccia a Gesù redentore,
bilancia del grande riscatto
che tolse la preda all’inferno.
O croce, unica speranza,
sorgente di vita immortale,
accresci ai fedeli la grazia,
ottieni alle genti la pace. Amen.
Oppure un altro inno o canto adatto approvato
dall’autorità ecclesiastica (vedi in Appendice pp. 110-121).
1^ Antifona
Grande il mistero della croce!
La morte fu vinta
quando morì l’Autore della vita.
SALMO 109, 1-5. 7
Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori; –
97
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».
Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Grande il mistero della croce!
La morte fu vinta
quando morì l’Autore della vita.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Padre misericordioso, Dio di ogni consolazione, tu sei al di
sopra di tutti e sei presente a tutti: noi poveri tuoi servi,
generati a te dal Figlio tuo nella maternità gioiosa della
Chiesa, lodiamo e benediciamo il tuo santo nome. Per
Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
98
2^ Antifona
Veneriamo la tua croce, Signore;
celebriamo la tua beata passione;
pietà di noi, tu che per noi hai sofferto.
SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. –
99
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Veneriamo la tua croce, Signore;
celebriamo la tua beata passione;
pietà di noi, tu che per noi hai sofferto.
Colletta salmica
Presidente: Preghiamo.
Sei tu, Padre, a sorreggere la nostra fede quando ci
sentiamo sopraffatti dalla prova: accogli in cambio, dalla
povertà dei tuoi servi, l’offerta sincera del sacrificio di
lode. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
3^ Antifona
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo:
con la tua croce hai redento il mondo.
CANTICO Ap 4, 11; 5, 9.10.12
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
l’onore e la potenza,
perché tu hai creato tutte le cose, †
e per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
Tu sei degno, o Signore, *
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
100
perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo:
con la tua croce hai redento il mondo.
Lettura breve
1 Cor 1, 23-24
Noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei,
stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia
Giudei che Greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e
sapienza di Dio.
Responsorio breve
V. Regna su di te il Signore, * o croce gloriosa.
R. Regna su di te il Signore, * o croce gloriosa.
V. Sul tuo legno lavò le nostre colpe nel sangue,
R. o croce gloriosa.
V. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R. Regna su di te il Signore, * o croce gloriosa.
101
Antifona
O croce santa,
segno di vittoria e di salvezza,
guidaci al trionfo nella gloria di Cristo.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (vedi pag. 108).
Antifona
O croce santa,
segno di vittoria e di salvezza,
guidaci al trionfo nella gloria di Cristo.
Intercessioni
Supplichiamo con fede il Cristo Salvatore, che ci ha redenti
con la sua croce:
Per il mistero della tua passione accoglici nel tuo regno,
Signore.
Cristo, che ti sei umiliato assumendo la nostra condizione
mortale,
- fa’ che la tua Chiesa ti segua nella via dell’umiltà e del
sacrificio.
Cristo, che fosti obbediente fino alla morte di croce,
- donaci di imitare la tua obbedienza filiale.
Cristo, che per la tua morte fosti esaltato da Dio e hai
ricevuto un nome che è al di sopra di ogni altro nome,
- fa’ che i tuoi discepoli perseverino nella fede fino al
giorno della tua venuta.
Cristo, nel cui nome si piega ogni ginocchio nei cieli, sulla
terra e sotto terra,
102
- fa’ che gli uomini trovino pace e salvezza sotto il tuo
giogo soave.
Cristo, crocifisso e risorto, che ogni lingua proclama
Signore a gloria di Dio Padre,
- accogli i nostri defunti nella beatitudine del tuo regno.
Padre nostro.
Orazione
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini con la morte in
croce del Cristo tuo Figlio, concedi a noi, che abbiamo
conosciuto in terra il suo mistero di amore, di godere i
frutti della redenzione nel cielo. Per il nostro Signore.
Assemblea: Amen.
103
104
A P P E N D I C E
105
TESTI PER LA
LITURGIA DELLE ORE
INVITATORIO
SALMO 94 Invito a lodare Dio
Esortandovi a vicenda ogni giorno, finché dura
«quest’oggi» (Eb 3,13).
Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia (Ant.).
Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra (Ant.).
Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce (Ant.).
Ascoltate oggi la sua voce: †
«Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: *
mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere (Ant.).
106
Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo» (Ant.).
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen (Ant.).
TE DEUM
Noi ti lodiamo, Dio *
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli *
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra *
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio, *
e lo Spirito Santo Paraclito.
107
O Cristo, re della gloria, *
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
per la salvezza dell’uomo.
Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell’assemblea dei santi.
[*] Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: *
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore, *
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.
[*] Quest’ultima parte dell’inno si può omettere.
108
CANTICO DI ZACCARIA
Il Messia e il suo Precursore
Lc 1, 68-79
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * –
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
109
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
110
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
111
112
CANTI
1
ADORO TE DEVOTE
1
Adoro te devote, latens Deitas,
quae sub his figuris vere latitas;
tibi se cor meum totum subjicit,
quia te contemplans totum deficit.
2
Jesu, quem velatum nunc adspicio,
oro, fiat illud, quod tam sitio:
ut te revelata cernens facie,
visu sim beatus tuae gloriae.
Amen.
traduzione conoscitiva:
1
O Gesù ti adoro, ostia candida,
sotto un vel di pane nutri l’anima.
Solo in te il mio cuore si abbandonerà,
perché tutto è vano se contemplo te.
2
Ora guardo l’Ostia, che ti cela a me,
ardo dalla sete di vedere te:
quando questa carne si dissolverà,
il tuo viso, luce, si disvelerà.
Amen.
113
2
GENTI TUTTE - ADORIAMO IL SACRAMENTO
1
GENTI tutte proclamate il mistero del Signor,
del suo corpo e del suo sangue
che la vergine donò
e fu sparso in sacrificio per salvar l’umanità.
2
Dato a noi da madre pura, per noi tutti s’incarnò.
La feconda sua parola tra le genti seminò;
con amore generoso la sua vita consumò.
3
Nella notte della cena coi fratelli si trovò.
Del pasquale sacro rito ogni regola compì
e agli apostoli ammirati come cibo si donò.
4
La parola del Signore pane e vino trasformò:
pane in carne, vino in sangue,
in memoria consacrò!
Non i sensi, ma la fede prova questa verità.
5
ADORIAMO il Sacramento
che Dio Padre ci donò.
Nuovo patto, nuovo rito nella fede si compì.
Al mistero è fondamento la parola di Gesù.
6
Gloria al Padre onnipotente,
gloria al Figlio Redentor,
lode grande, sommo onore all’eterna Carità.
Gloria immensa, eterno amore alla santa Trinità.
Amen.
114
3
DOV’È CARITÀ E AMORE
1. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo e amiamo il Dio vivente,
e amiamoci tra noi con cuore sincero.
Rit.: Dov’è carità e amore, qui c’è Dio.
2. Noi formiamo, qui riuniti, un solo corpo,
evitiamo di dividerci tra noi:
via le lotte maligni, via le liti!
E regni in mezzo a noi Cristo Dio. Rit.
3. Chi non ama resta sempre nella notte
e dall’ombra della morte non risorge:
ma se noi camminiamo nell’amore,
saremo veri figli della luce. Rit.
4. Nell’amore di colui che ci ha salvati,
rinnovati dallo Spirito del Padre,
tutti uniti sentiamoci fratelli
e la gioia diffondiamo sulla terra. Rit.
5. Imploriamo con fiducia il Padre santo,
perché doni ai nostri giorni la sua pace:
ogni popolo dimentichi i rancori
ed il mondo si rinnovi nell’amore. Rit.
6. Fa che un giorno contempliamo il tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio,
e sarà gioia immensa, gioia vera:
durerà per tutti i secoli, senza fine! Rit.
115
4
INNI E CANTI
Inni e canti sciogliamo fedeli,
al Divino Eucaristico Re;
Egli ascoso nei mistici veli,
cibo all’alma fedele si dié.
Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,
o Signor dei potenti Te adora;
per i miseri implora perdono,
per i deboli implora pietà.
Per i miseri implora perdono,
per i deboli implora pietà.
Sotto il velo che il grano compose
su quel trono raggiante di luce,
il Signor dei signori s’ascose
per avere l’impero dei cuor.
Signore, che, dall’Ostia radiosa,
sol di pace ne parli e d’amor,
in te l’alma smarrita riposa,
in te spera chi lotta e chi muor.
5
LA CREAZIONE GIUBILI
1
La creazione giubili insieme agli angeli.
Ti lodi, ti glorifichi, o Dio altissimo.
Gradisci il coro unanime di tutte le tue opere:
beata sei tu nei secoli, gloriosa Trinità!
116
2
Sei Padre, Figlio e Spirito, e Dio unico:
mistero imperscrutabile, inaccessibile.
Ma con amore provvido raggiungi tutti gli uomini:
beata sei tu nei secoli, gloriosa Trinità!
3
In questo tempio amabile ci chiami e convochi,
per fare un solo popolo di figli docili.
Ci sveli e ci comunichi la vita tua ineffabile:
beata sei tu nei secoli, gloriosa Trinità!
6
LODATE DIO
1
Lodate Dio, schiere beate del cielo.
Lodate Dio genti di tutta la terra:
cantate a Lui, che l’universo creò,
somma sapienza e splendore.
2
Lodate Dio, padre che dona ogni bene.
Lodate Dio, ricco di grazia e perdono,
cantate a Lui, che tanto gli uomini amò,
da dare l’unico Figlio.
3
Lodate Dio, uno e trino Signore.
Lodate Dio, meta e premio dei buoni,
cantate a Lui, sorgente d’ogni bontà,
per tutti i secoli. Amen.
117
7
MISTERO DELLA CENA
1
Mistero della Cena è il Corpo di Gesù.
Mistero della Croce è il Sangue di Gesù.
E questo pane e vino è Cristo in mezzo ai suoi.
Gesù risorto e vivo sarà sempre con noi.
2
Mistero della Chiesa è il Corpo di Gesù.
Mistero della pace è il Sangue di Gesù.
Il Pane che mangiamo fratelli ci farà.
Intorno a questo altare l’amore crescerà.
8
NOI CANTEREMO GLORIA A TE
1
Noi canteremo gloria a Te,
Padre che dai la vita,
Dio d’immensa carità,
Trinità infinita.
2
Tutto il creato vive in Te,
segno della tua gloria;
tutta la storia Ti darà
onore e vittoria.
3
La tua Parola venne a noi,
annuncio del tuo dono;
la tua promessa porterà
salvezza e perdono.
118
4
Dio s’è fatto come noi,
è nato da Maria;
Egli nel mondo ormai sarà
Verità, Vita e Via.
5
Cristo è apparso in mezzo a noi,
Dio ci ha visitato;
tutta la terra adorerà
quel Bimbo che ci è nato.
6
Cristo il Padre rivelò,
per noi aprì il suo cielo;
Egli un giorno tornerà,
glorioso, nel suo Regno.
7
Manda, Signore, in mezzo a noi,
manda il Consolatore,
lo Spirito di santità,
Spirito dell’amore.
8
Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi;
vieni nella tua casa;
dona la pace e l’unità,
raduna la tua Chiesa.
9
NULLA MI MANCHERÀ
1.
Nulla con te mi mancherà,
rifiorirà questa mia vita.
I miei nemici vincerai,
mi mostrerai la tua alleanza.
119
2.
Accanto a te grazia e bontà,
serenità, pace infinita.
con olio il capo mi ungerai,
mi sazierai con esultanza.
3.
Pascoli ed acque troverò;
camminerò per il tuo amore.
Vivi con me, sei fedeltà:
felicità del mio destino!
4.
La notte più non temerò ;
ti seguirò, sei buon pastore.
Insieme a me a te l’eternità
avanza sul mio cammino.
10
PANGE LINGUA – TANTUM ERGO
1
Pange lingua, gloriosi corporis mysterium,
sanguinisque pretiosi, quem in mundi pretium,
fructus ventris generosi, rex effudit gentium.
2
Nobis datus, nobis natus ex intacta Virgine,
et in mundo conversatus, sparso verbi semine,
sui moras incolatus miro clausit ordine.
3
In supremae nocte coenae recumbens cum fratribus,
observata lege plene, cibis in legalibus,
cibum turbae duodenae se dat suis manibus.
120
4
Verbum, caro, panem verum verbo carnem efficit:
fitque sanguis Christi merum; et, si sensus deficit,
ad firmandum cor sincerum sola fides sufficit.
5
Tantum ergo Sacramentum veneremur cernui:
et antiquum documentum novo cedat ritui:
praestet fides supplementum sensuum defectui.
6
Genitori, Genitoque laus et jubilatio,
salus honor, virtus quoque sit et benedictio:
Procedenti ab utroque compar sit laudatio.
Amen.
11
TU, FONTE VIVA
1
Tu, fonte viva: chi ha sete, beva!
Fratello buono, che rinfranchi il passo:
nessuno è solo se tu lo sorreggi,
grande Signore!
2
Tu, pane vivo: chi ha fame, venga!
Se tu lo accogli, entrerà nel Regno:
sei tu la luce per l’eterna festa,
grande Signore!
3
Tu, segno vivo: chi ti cerca, veda!
Una dimora troverà con gioia:
dentro l’aspetti, tu sarai l’amico,
grande Signore!
121
12
TU SEI COME ROCCIA
1
Tu sei come roccia di fedeltà:
se noi vacilliamo, ci sosterrai
perché tu saldezza sarai per noi.
Certo non cadrà questa tenace rupe!
2
Tu sei come fuoco di carità:
se noi siamo spenti, c’infiammerai,
perché tu fervore sarai per noi.
Ecco: arderà nuova l’inerte vita!
3
Tu sei come lampo di verità:
se noi non vediamo, ci guarirai,
perché tu visione sarai per noi.
Di te la città splende sull’alto monte!
13
TU SEI VIVO FUOCO
1
Tu sei vivo fuoco che trionfi a sera,
del mio giorno sei la brace.
Ecco, già rosseggia di bellezza eterna
questo giorno che si spegne.
Se con te, come vuoi, l’anima riscaldo,
sono nella pace.
2
Tu sei fresca nube che ristori a sera,
del mio giorno sei rugiada.
Ecco già rinasce di freschezza eterna
questo giorno che sfiorisce.
122
Se con te, come vuoi, cerco la sorgente,
sono nella pace.
3
Tu sei l’orizzonte che s’allarga a sera,
del mio giorno sei dimora.
Ecco, già riposa in ampiezza eterna
questo giorno che si chiude.
Se con te, come vuoi, m’avvicino a casa,
sono nella pace.
4
Tu sei voce amica che mi parli a sera,
del mio giorno sei conforto.
Ecco, già risuona d’allegrezza eterna
questo giorno che ammutisce.
Se con te, come vuoi, cerco la Parola,
sono nella pace.
5
Tu sei sposo ardente che ritorni a sera,
del mio giorno sei l’abbraccio.
Ecco, già esulta di ebbrezza eterna
questo giorno che sospira.
Se con te, come vuoi, mi consumo amando,
sono nella pace.
14
TUTTA LA TERRA CANTI A DIO
1
Tutta la terra canti a Dio,
lodi la sua maestà!
Canti la gloria del suo nome:
grande, sublime santità!
Dicano tutte le nazioni:
123
non c’è nessuno uguale a te!
Sono stupendi i tuoi prodigi,
dell’universo tu sei re!
2
Tu solo compi meraviglie
con l’infinita tua virtù.
Guidi il tuo popolo redento
dalla sua triste schiavitù.
Si, tu lo provi con il fuoco
e vagli la sua fedeltà:
ma esso sa di respirare
nella tua immensa carità.
3
Sii benedetto, eterno Dio,
non mi respingere da te.
Tendi l’orecchio alla mia voce,
venga la grazia e resti in me.
Sempre ti voglio celebrare,
fin che respiro mi darai.
Nella dimora dei tuoi santi
spero che tu mi accoglierai.
124
INDICE
Presentazione ................................................................... 3
Premesse ........................................................................... 5
La celebrazione eucaristica ................................................ 5
La Liturgia delle Ore ......................................................... 5
L’adorazione eucaristica .................................................... 6
La processione eucaristica ................................................. 6
Liturgia delle Ore votiva del SS. Corpo e Sangue
di Cristo ............................................................................ 7
Ufficio delle letture ............................................................ 7
Lodi mattutine ................................................................. 16
Ora Media ........................................................................ 23
Vespri ............................................................................... 31
Liturgia delle Ore votiva del Sacro Cuore di Gesù .... 39
Ufficio delle letture .......................................................... 39
Lodi mattutine ................................................................. 47
Ora Media ........................................................................ 55
Vespri ............................................................................... 63
125
Liturgia delle Ore votiva dell’esaltazione
della Croce ...................................................................... 70
Ufficio delle letture .......................................................... 70
Lodi mattutine ................................................................. 79
Ora Media ........................................................................ 88
Vespri ............................................................................... 96
Appendice ..................................................................... 105
Testi per la Liturgia delle Ore ....................................... 106
Invitatorio: Salmo 94 ................................................... 106
Te Deum ...................................................................... 107
Cantico di Zaccaria ...................................................... 109
Cantico della Beata Vergine ........................................ 110
Canti ............................................................................... 113
Indice ............................................................................. 125
126
127
__________________________
Pro manuscripto
a cura dell’Ufficio Liturgico Diocesano e del Centro Servizi Generali dell’Arcidiocesi
Via Altabella, 6 - 40126 Bologna - tel. 051.64.80.777 - fax 051.235.207
posta elettronica: [email protected].
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03 dicembre 2007: CED_Sussidio_per_la_Liturgia_delle_Ore