novara
comune di
n. 3/2009
Pubblicazione periodica dell’Amministrazione Comunale
Direttore Responsabile: Isabella Arnoldi - Proprietà: Comune di Novara - Reg. Trib. di Novara: n.33 del 20/09/1994
Impaginazione: Eridania Editrice s.r.l., Reggio Emilia - Stampa: Mediagraf s.p.a., Noventa Padovana - Questo numero è stato chiuso in tipografia il 30 giugno 2009
4
Rinasce il Teatro Faraggiana
10
Lavori Pubblici: Edilizia Scolastica
12
La Nuova Stagione del Coccia
16
Tutti gli Appuntamenti dell’Estate
comune di
Massimo Giordano
novara
Cari novaresi: l’estate è alle
porte e perciò abbiamo
voluto, con questa nuova
edizione del nostro periodico, proporvi un ampio
resoconto di quello che
accadrà in città nei prossimi mesi soprattutto dal punto di vista delle
iniziative culturali, per lo svago ed il tempo
libero.
Novara è una città che tradizionalmente
si vivacizza con la bella stagione ed anche
quest’anno, nonostante le ristrettezze economiche di questi tempi, abbiamo cercato
di proporre un ampio ventaglio di offerte,
mantenendo saldi alcuni principi di fondo
che ci siamo imposti anche nelle passate
edizioni: innanzitutto la gratuità della maggior parte delle iniziative ed in secondo
luogo la loro funzione “sociale”, essendo
proprio lo svago e la socializzazione gli elementi cardine dell’intero programma.
Svago e socializzazione
le opportunità dell’estate
Infatti l’estate è spesso purtroppo il periodo nel quale la città si svuota, molti anziani
restano soli, i giovani non possono usufruire
degli abituali luoghi di ritrovo… da qui la
volontà di offrire opportunità nuove e diverse per tutti a costi tutto sommato contenuti,
animando le strade e le piazze della città
con eventi ed iniziative spesso dedicate alle
diverse fasce d’età. Quest’anno fra l’altro
due importanti luoghi della tradizione estiva
novarese, i cortili del Castello e del Broletto, non sono purtroppo disponibili, perché
i cantieri in corso ne impediscono l’utilizzo.
Abbiamo però cercato di fare di necessità
virtù e di valorizzare al meglio le nostre piazze del centro storico, che saranno animate
per tutta le bella stagione.
Anche la Notte Bianca di primavera, per
questa nuova edizione, è stata collocata
Editoriale
alla metà di luglio proprio con l’obiettivo
di arricchire ulteriormente l’offerta culturale estiva. In realtà sarà una “Notte Verde”
all’insegna della valorizzazione dei prodotti
tipici del nostro territorio anche grazie all’intervento del Ministero per le Politiche
Agricole che si è fatto parte attiva, insieme
ad altri sponsor, per l’organizzazione dell’evento.
L’attenzione verso chi ha bisogno
Tutte queste iniziative non hanno ovviamente fatto calare l’attenzione dell’amministrazione comunale verso i problemi più
stringenti che affliggono alcuni concittadini,
soprattutto coloro i quali hanno perso il posto di lavoro o gli anziani indigenti. Fra i vari
interventi che abbiamo approntato per far
fronte a questa situazione ritengo importante segnalare l’ordine del giorno che è stato
approvato nei giorni scorsi all’unanimità dal
consiglio comunale e che troverete descritto nelle pagine seguenti rivolto a famiglie,
lavoratori in mobilità, cassintegrati, commercianti ed artigiani in difficoltà. Anche in
questo caso non si tratta di interventi risolutivi, ma certamente utili ad affrontare momenti di oggettiva difficoltà.
Il punto sui lavori pubblici
Un altro tema importante che vorrei sottolineare riguarda i lavori pubblici: nelle pagine
seguenti infatti troverete alcune interessanti
schede che riguardano in particolare l’edilizia scolastica, le cui opere di ammodernamento, manutenzione e messa in sicurezza
proseguono senza sosta. Infine il punto sui
lavori del teatro Faraggiana che sarà presto
utilizzabile e rappresenterà un’altra importante risorsa per la città di Novara, sia sotto
il profilo culturale, sia sotto il profilo economico.
Infine, in chiusura, a tutti i migliori auguri per
un’estate serena.
Il Sindaco Massimo Giordano
Sommario
Opere Pubbliche
4 Nuova vita per il Faraggiana
5 Cent’anni dal dono
del generoso Marchese
Iniziative
6 Misure anticrisi
Opere pubbliche
7 Si recupera la Barriera Albertina
Sicurezza
8 Al via “Insieme per Novara
Sicura”, il patto locale
per la sicurezza integrata
Edilizia Scolastica
10 Scuole più belle, più sicure,
più “eco”
Cultura
12 La stagione del Teatro Coccia
Iniziative
15 “Ecco Sindaco la città
che vogliamo”
15 Sesta edizione del Festival
del Fumetto con Diabolik
Eventi
16 Nek, cabaret e libri per la
lunga Estate Novarese
16 Il grande gospel
all’ombra della cupola
17 La notte, in città,
si colora di verde
Sport
18 Il progetto “Novara è Sport”
entra in rete
Personaggio
19 Storia di un Presidente
fra terra e vino
Vita di Consiglio
20 La parola ai gruppi consiliari
Opere Pubbliche
comune di
novara
Nuova vita per il teatro Faraggiana
Giovanni Rizzo
Al termine dei lavori di ristrutturazione e recupero, la struttura verrà dedicata
agli spettacoli di prosa e agli eventi speciali anche promossi dalle associazioni
E’ uno degli ultimi tasselli
che permetterà di completare le opere di realizzazione, ristrutturazione e recupero degli ambienti teatrali
novaresi: dopo gli interventi sul Teatro di tradizione
Carlo Coccia e sul Piccolo Coccia, i cantieri si
sono aperti in corso della Vittoria, dove si sta
lavorando per portare a termine una serie di
opere finalizzate alla riqualificazione di un
teatro che ha ospitato una parte della storia culturale della città di Novara, ma anche
importanti momenti politici e istituzionali
che si sono susseguiti nel corso degli anni
dei secoli scorsi. Le facciate esterne di via
dei Caccia all’angolo con corso della Vittoria
sono già state oggetto di recupero edilizio,
mentre all’interno del teatro si sta lavorando
per sanare le condizioni di fatiscenza e di degrado causate dall’assenza di manutenzione
perdurata anni. Il progetto definitivo prevedeva la completa sostituzione dell’attuale
copertura, attraverso un’operazione già conclusa di smaltimento delle lastre di amianto,
la sostituzione di alcune tegole della piccola
orditura lignea, la rettifica dall’interno del
sistema pluviale con la relativa sistemazione
dei sottoservizi. Una fase, quella appena descritta, giunta a conclusione, alla quale si aggiunge la ristrutturazione di tutti i locali interni chiusi al pubblico, come l’intera struttura,
dal 1999, anno in cui non vennero riscontrati
i requisiti necessari a garantire la sicurezza
del teatro. A cantieri chiusi, si potrà assistere
ad una completa sostituzione dell’ingresso,
dell’atrio, della platea, dei palchi, dei vani
scala, dei locali interni, compresi i camerini
al pianterreno. Sarà creato un nuovo accesso
al palcoscenico per consentire la movimentazione delle attrezzature e delle coreografie
di scena da via dei Caccia, e sarà realizzata
una nuova uscita di emergenza per il pubblico. L’intervento sarà completato, oltre che,
naturalmente, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, dalle apposite verifiche
impiantistiche e dalla predisposizione di un
locale per i vigili del fuoco sul retro del palcoscenico.
Con Coccia e Piccolo Coccia
si completa
l’offerta teatrale cittadina
Interventi consistenti sono previsti anche per
gli impianti elettrico e termico, nonché per
la realizzazione di una nuova rete antincendio con stazione di pompaggio e riserva idrica. Sarà inoltre realizzato un nuovo impianto
idrico sanitario predisposto per i servizi igienici. Saranno sostituite, a completamento
dei lavori, tutte le poltroncine per il pubblico, e sistemati i palchi ai vari piani e i locali
interni al teatro.
“Il recupero del teatro Faraggiana – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni
Rizzo – costituisce uno dei principali interventi di questa amministrazione sulle opere considerate centrali nello sviluppo e
nella promozione della cultura. Non solo:
il Teatro Faraggiana è anche un simbolo
storico architettonico della città e come
tale l’obiettivo perseguito è stato quello
di ristrutturarlo e metterlo in sicurezza, in
modo da poterlo restituire alla cittadinanza. Un patrimonio artistico che, dall’anno
in cui venne chiuso per la mancanza dei
requisiti necessari a garantirne la sicurezza, ha conosciuto una fase di degrado
notevole. Con l’intervento che si sta per
concludere, il teatro Faraggiana tornerà
ad essere una struttura centrale nella programmazione degli eventi e delle varie
manifestazioni novaresi”.
Il teatro affiancherà il Coccia, teatro di tradizione, incrementando gli spettacoli di prosa che potranno beneficiare di un’acustica
ottimale all’interno dell’edificio. Non solo:
il Faraggiana aprirà anche alle associazioni
culturali ed artistiche impegnate nelle produzioni teatrali affinchè la programmazione
degli spettacoli a Novara si possa ampliare a
beneficio di tutti gli appassionati.
comune di
novara
Opere Pubbliche
Cent’anni dal dono del generoso Marchese
La sala, inaugurata nel 1905 e passata al Comune cinque anni dopo, venne chiusa
nel 1999 per motivi di sicurezza. Al suo interno eventi teatrali, politici, sportivi...
Era mercoledì, quel 12 aprile del 1905, quando alle ore 21 si aprì il sipario per l’inaugurazione ufficiale. Affidata alla voce gorgheggiante del soprano spagnolo Maria Galvany,
una celebrità, ai suoi tempi, che interpretò
da par suo “La sonnambula” di Bellini.
Elettissimo il pubblico presente con tutte le
autorità costituite: in testa il sindaco di Novara ingegner Cesare Carnevale seduto al
fianco del “padrone” del teatro il marchese
Raffaello Faraggiana, accompagnato dalla
moglie Catherine Ferrandi e dagli altri componenti la nobile famiglia.
Raffaello Faraggiana trovò
occupato il suo palco
al Coccia. E così decise di
costruirsi un “suo” teatro
Le cronache dell’epoca la descrivono come
“serata memorabile”. E lo fu certamente,
considerando i tempi e le modalità. Il marchese Raffaello Faraggiana aveva costruito
il “suo” teatro in poco più di due anni di
lavoro intenso.
Curiosa la motivazione. Una sera d’inverno
del 1903, Raffaello Faraggiana, titolare di
un palco al teatro Coccia, si era recato nel
nostro magnifico teatro di tradizione per
assistere all’opera “Il Trovatore”. Ma, appena aperta la porta del suo palco, trovava a
sorpresa alcune persone da lui non invitate.
“Prego, state comodi” aggiunse con la consueta cortesia.
La sera stessa diede le dimissioni dalla delegazione del teatro Coccia: poi scrisse una
lettera al sindaco Zaccheo per chiedergli ufficialmente un terreno disponibile al centro
di Novara. Il sindaco ricevette il marchese
Raffaello già il giorno dopo e gli offrì due
terreni in alternativa. O quello ove poi verrà eretto il Palazzo delle Statue oppure un
terreno poco dopo piazza Cavour, nel corso chiamato allora Sempione. Il marchese
Raffaello scelse questa seconda soluzione
e, dopo il progetto approvato, diede il via
ai lavori.
Da quel lontano 1905, il teatro Faraggiana
ha “lavorato” intensamente e magnificamente fino al 1999. Il 21 giugno di quell’anno, il Faraggiana proietta il suo ultimo
spettacolo, un film-commedia dal titolo
assolutamente fantasioso “Bugie, bambini,
baci e bastardi” (folle traduzione del film
americano “Baraonda”) recitato benissimo
da Sean Penn, premiato l’anno prima a Venezia come miglior attore.
In 94 anni di vita movimentata, il teatro
Faraggiana ne ha passate di ogni genere.
Un restauro eccezionale negli anni trenta,
opera dell’architetto ungherese Faludi; uno
spaventoso incendio, fortunatamente senza
pubblico presente, la notte del 12 dicembre
1940.
E poi tanto tanto cinema, teatro di prosa,
riviste, prime di Dario Fo e di Umberto Orsini. Anche campionati italiani di pugilato nel
1940, incontri di lotta, spettacoli di ginnastica e di scherma.
Prestigiatori, ventriloqui, Josephine Baker,
addirittura l’incauto “sputacchiere” del log-
gione che nel 1937 venne colto in fallo e
quasi linciato dal pubblico.
E il discorso di Mussolini nel 1914, quando
era ancora socialista, e poi le parate del fascismo e nel dopoguerra i discorsi elettorali
dei politici, con in testa Oscar Luigi Scàlfaro, e una proditoria aggressione al ministro
Fanfani mentre parlava nel Faraggiana gremito.
Un teatro che poi il marchese Raffaello, alla
sua prematura morte avvenuta nel 1911, generosamente donò alla città di Novara, con
il vincolo di non poterlo cedere ad alcuno.
Il teatro Faraggiana, centenario, è stato una
parte importante del Novecento di Novara.
Gianfranco Capra
Iniziative
comune di
novara
Il Consiglio Comunale contro la crisi economica
Silvana Moscatelli
Sono state approvate misure a sostegno delle famiglie e delle aziende in difficoltà
Aiutare le famiglie in difficoltà e fornire un supporto
a chi, a causa della crisi, ha
perso il posto di lavoro.
Sono questi gli obiettivi
contenuti nell’ordine del
giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Novara
e che è rivolto in particolare a chi nel corso
del 2009 ha perso il lavoro, o ha subito una
riduzione oraria superiore al 30 per cento o
è entrato in cassa integrazione, alle piccole
aziende, ai pensionati con reddito inferiore
ai 560 euro, alle famiglie con un solo genitore oppure a quelle numerose con reddito
inferiore ai 55 mila euro, alle giovani coppie con lavoro precario.
“Il Consiglio Comunale ha innanzi tutto
individuato il target di riferimento – dice
l’Assessore al Bilancio Silvana Moscatelli,
che è stata delegata dalla giunta e dal Sindaco per rendere operativi i contenuti del
documento – poi sono state fissate le misure di aiuto, che in gran parte dipendono dagli accordi che stiamo cercando di
ottenere dagli istituti di credito e dalle
associazioni di categoria. Su questo punto abbiamo già fatto alcuni incontri e mi
pare che l’atteggiamento generale sia di
grande collaborazione”.
Il pacchetto anti crisi è suddiviso in alcune
tipologie di contributo che vanno dal sostegno al credito ed al reddito ( sospensione fino a 12 mesi del pagamento della
quota capitale del mutuo per famiglie ed
imprese in difficoltà, costituzione di un fondo per il credito sulla fiducia, anticipi della
pensione), sostegno al consumo ed al bisogno (realizzazione di un mercato esclusi-
vo di prodotti della filiera corta - quindi di
produzione locale, con conseguente riduzione dei prezzi – istituzione di un paniere
a prezzo concordato di prodotti alimentari
e generi di prima necessità, integrazione e
potenziamento del progetto “canone concordato” con la costituzione di un fondo di
morosità), sostegno per l’accesso ai servizi (richieste di dilazione per il pagamento
delle bollette), sostegno all’economia (attraverso l’avvio di lavori pubblici che permettano di rilanciare l’economia locale).
Un’altra iniziativa di sicuro interesse riguarda il “tutoraggio economico” e cioè la
possibilità di avvalersi delle competenze
professionali dei pensionati degli istituti
di credito che potranno “accompagnare” le famiglie ed i singoli nella gestione
dell’economia domestica. Si tratterà di un
servizio su base volontaria, che verrà erogato attraverso i quartieri che ne faranno
richiesta.
“La Giunta Comunale – spiega Moscatelli – aveva già stanziato un fondo di 50
mila euro da destinare alle famiglie in
situazioni di difficoltà. Ora il Consiglio
Comunale ha chiesto di integrare questa
somma con risorse che dovranno essere
individuate fra i proventi delle alienazioni. Inoltre si è stabilito che la somma
potrà essere utilizzata da coloro che si
sono avvalsi del canone concordato, per
coprire fino a tre mesi il mancato pagamento dell’affitto a causa di un licenziamento, cassa integrazione o mobilità relativi al 2009. Il fondo potrà anche essere
utilizzato per il pagamento delle spese
essenziali sostenute da queste tipologie
di famiglie. Infine il Comune si è anche
impegnato a farsi promotore con gli enti
preposti di percorsi di reinserimento lavorativo di persone con età superiore ai
40 anni, con famiglie monoreddito, che
hanno perso il posto nel corso del 2009.
Sarà importante anche intensificare le
sinergie già in atto con le fondazioni
bancarie, così come previsto dal documento approvato in consiglio, così da
implementare le risorse a disposizione
per rendere operativi tutti gli interventi
previsti”.
Per ottenere i risultati sopra esposti verrà
creato un tavolo permanente di concertazione con le forze imprenditoriali, sindacali
e di volontariato per coordinare le varie
iniziative, che verranno poi comunicate alla
cittadinanza attraverso gli opportuni canali
di informazione.
Isabella Arnoldi
comune di
novara
Opere Pubbliche
Si recupera anche la Barriera Albertina
Gli edifici gemelli erano originariamente sedi della Guardia e del Dazio
E’ stato recentemente consegnato alla ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto, la
ICSA srl di Sesto Calende, il cantiere relativo all’intervento di restauro e riqualificazione della Barriera Albertina di Novara.
Il progetto prevede il consolidamento e il
risanamento delle porzioni in pietra arenaria e in granito rosa di Baveno, con la
conservazione dei materiali originari e la
pulizia delle porzioni degradate; la sostituzione degli intonaci realizzati con calce
e cemento degli anni ’70 del secolo scorso; il recupero dei serramenti esistenti
con la pulitura e l’applicazione di nuove
verniciature; la pulizia delle polveri sugli
elementi di bronzo e ferro.
Sarà controllato e verificato il sistema
di deflusso delle acque meteoriche,
sarà eliminata l’umidità delle murature
interne e saranno abbattute le barriere
architettoniche con la creazione di una
nuova rampa e il posizionamento di attrezzature idonee a rendere
accessibili i due edifici.
Costo totale dell’intervento 400 mila euro (di cui
200 mila provenienti della
Fondazione Cariplo)
LA STORIA
La Barriera Albertina, posta al termine dell’antica
strada regia proveniente
da Vercelli, ora viale XX
Settembre, venne progettata da Antonio
Agnelli. E’ costituita da due costruzioni
simmetriche in stile neoclassico, ad un
solo piano, che si fronteggiano. Presentano un corpo quadrangolare e sono
arricchite da un pronao coronato da un
timpano. I prospetti sono decorati con
statue allegoriche, scolpite da Giuseppe
Argenti, raffiguranti virtù o attività civiche. Il complesso venne inaugurato nel
1837 con il nome di Porta Torino ed essendo dedicato a Carlo Alberto di Savoia
assunse successivamente il nome di Barriera Albertina. I due edifici gemelli erano destinati originariamente a sedi della
Guardia e del dazio.
Sicurezza
comune di
novara
Mauro Franzinelli
Al via “Insieme per Novara Sicura”:
il patto locale per la sicurezza integrata
E’ stato presentato dal Comune di Novara, a seguito
dei progetti riguardanti le
politiche integrate di sicurezza urbana in attuazione della legge regionale
23/2007, il Patto locale di
Sicurezza integrata denominato “Insieme per Novara sicura”.
Con questo progetto verranno promosse
azioni sinergiche e concrete su tutto il territorio comunale, ed in particolare nelle due
zone di Sant’Agabio e Stazione, a garanzia
della sicurezza dei cittadini e dell’ordine
pubblico. Nelle due aree in questione, il
numero degli stranieri coincide con il 20%
del totale degli abitanti, circa 20 mila: qui,
negli ultimi 15 anni, si sono insediate ben 60
nazionalità diverse, che hanno chiaramente
modificato le abitudini locali: si pensi, ad
esempio, che il mercatino rionale oggi
per il 90% è composto da operatori marocchini o cinesi e che almeno il 50% delle
attività commerciali in sede fissa è gestito
da stranieri, così come in alcune scuola gli
studenti stranieri superano la metà della
popolazione scolastica presente. Elementi
che richiedono dunque un impegno ampio
e capillare che consenta una convivenza
civile all’interno del melting pot che si è
creato in questi anni.
GLI OBIETTIVI
Il Patto locale di Sicurezza integrata ha
tra gli obiettivi principali quello di unire gli
sforzi dei vari corpi di polizia per perseguire
sinergicamente la sicurezza del territorio. Il
documento prevede interventi sull’intero
territorio comunale e azioni rivolte più specificatamente a Sant’Agabio e alla Stazione.
INTERVENTI SULLA CITTA’
Su tutta la città verrà realizzato un sistema
informativo territoriale avanzato che permetta di inserire una mappa interattiva della
città che dia la disponibilità immediata di
indicazioni di numeri civici, di abitanti, di
dati anagrafici dei residenti, con la visualizzazione di foto della carta di identità o del
permesso di soggiorno. Un data base che
potrà essere ulteriormente integrato a seconda delle necessità. Si prevede anche la
creazione di un nuovo apparato radio per
la Polizia municipale in formato digitale per
consentire la trasmissione dati oltre quella
voce; la dotazione di palmari per accedere
alle banche dati, alle telecamere di videosorveglianza, e a tal fine sarà utile l’ampliamento della rete wi-fi del Comune; la
sistemazione e l’innovazione degli apparati
di video-sorveglianza, l’acquisto di nuovi
mezzi da destinare alla polizia di prossimità,
azioni di prevenzione ed educazione alla legalità nelle scuole di ogni ordine e grado e
nei centri anziani, interventi straordinari degli agenti di Polizia Municipale per garantire
il rispetto delle ordinanze sindacali in tema
di sicurezza urbana, a tutela della tranquillità
dei cittadini.
INTERVENTI A SANT’AGABIO
E ZONA STAZIONE
Ulteriori azioni dovranno essere implementate per le due zone considerate più a ri-
schio. Saranno distribuiti a Sant’Agabio una
serie di questionari in cui si chiederà a residenti, commercianti e piccoli imprenditori
quali siano le priorità in tema di sicurezza
e tutela. Sarà attivato un “gruppo contatto” per svolgere azione preventiva con gli
agenti di prossimità presenti sul territorio;
si interverrà per migliorare le condizioni
della pubblica illuminazione, anche come
elemento deterrente; la Polizia Municipale
promuoverà, insieme ad associazioni di volontariato incontri con le comunità straniere
e con i loro rappresentanti per trasmettere
l’importanza del rispetto delle regole per
una convivenza civile. Saranno inoltre organizzati corsi di lingua italiana, di cucina
e di altre attività che possano coinvolgere
le donne straniere per una più rapida e corretta integrazione. Si prevede infine la promozione di incontri con l’Atc ed il Servizio
Patrimonio del Comune con i residenti dei
vari palazzi popolari per risolvere problematiche di vicinato che, a volte, emergono con
prepotenza e violenza.
Sant’Agabio e la Stazione:
due zone sotto la
lente di ingrandimento
“Novara città sicura – commenta l’assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza del
Comune di Novara, Mauro Franzinelli – fin
dall’inizio non è stato solo uno slogan dell’amministrazione Giordano ma un punto
comune di
novara
di arrivo prioritario dell’azione amministrativa svolta in questi anni. L’obiettivo è
quello di garantire al cittadino la massima
tranquillità e sicurezza. Abbiamo lavorato
in questa direzione realizzando importanti interventi che hanno dato eccellenti
risultati: i punti fissi di Polizia Municipale
nelle zone più a rischio, il contrasto a fenomeni quali ad esempio i parcheggiatori
abusivi, l’accattonaggio attraverso l’utilizzo di minori o disabili, le ordinanze che
tutelano la città ed i suoi residenti. Negli
ultimi anni, in particolare, Novara ha assistito ad un aumento esponenziale della
presenza di stranieri, provenienti per lo
più dalle zone dell’Est europeo e da Marocco e Tunisia. Le due aree interessate
dal Patto, Sant’Agabio e la Stazione, in
modo particolare, rispecchiano una situazione spesso di contrasto e di difficoltà di
integrazione e di convivenza civile dovuta
alla mancanza di osservanza delle regole
e soprattutto ad abitudini diverse tra i
novaresi e gli stranieri della porta accanto. Ciò richiede uno sforzo comune e la
condivisione di specifiche competenze e
Sicurezza
conoscenze per rendere più efficaci gli
interventi a beneficio della collettività,
sempre nell’ottica del rispetto della legalità da parte di tutti, obiettivo primario
perseguito dal patto “Insieme per Novara sicura”. Un progetto ambizioso e certamente uno sforzo consistente dal punto
di vista economico. Auspico che la Regione approvi questo progetto, costruito per
la sicurezza dei Novaresi, contribuendo in
tal modo al finanziamento dei vari interventi previsti. L’amministrazione comunale sta comunque preparando ulteriori
passi nella direzione di rendere sempre
più vivibile e sicura la nostra città, con il
concorso di tutte le forze dell’ordine: a tal
fine, nei prossimi giorni, diventerà anche
formalmente operativa una convenzione
tra Prefettura e Comune che permetterà
di incrementare ulteriormente la collaborazione tra le Forze di Polizia dello Stato
e la Polizia Locale, al fine di un più incisivo controllo integrato del territorio e del
contrasto alla criminalità”.
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Edilizia Scolastica
comune di
novara
Scuole più belle, più sicure, più “eco”
Molti gli interventi in corso sul patrimonio edilizio cittadino e in particolare
sugli edifici scolastici dove si realizzano aule ecocompatibili con nuovi materiali
A scuola non solo per imparare, ma anche
per intraprendere un percorso formativo
ed educativo: le aule della città di Novara
diventano il luogo dove insegnare discipline didattiche, ma anche per trasmettere un
modo di vita alla luce di nuove necessità
che via via si impongono.
La scuola diventa luogo che
educa anche sulle pratiche
di risparmio energetico e
sull’utilizzo di materiali salubri
Aule ecocompatibili, ristrutturazioni e sistemazioni effettuate con materiali salubri, risparmio energetico ed idrico: sono queste
le priorità dell’azione amministrativa che si
è concentrata su una politica di sicurezza,
sotto tutti i profili, nella ristrutturazione delle scuole cittadine, rendendole così luogo
ideale dove far trascorrere in modo produttivo le giornate dei giovani studenti.
CANTIERI APPENA CONCLUSI
Sono stati da poco chiusi i cantieri presso
la scuola elementare Thouar di via delle
Rosette dove sono stati restaurati tutti i
serramenti esterni in legno, i portoni degli
ingressi principali, è stata realizzata la scala
di uscita di sicurezza interna, abbattute le
barriere architettoniche di accesso e di distribuzione verticale, sono stati restaurati i
dipinti novecenteschi dei soffitti all’ingresso. Spesa totale 450 mila euro.
CANTIERI IN FASE DI CONCLUSIONE
Adeguamento delle facciate e dei serramenti delle scuole dell’infanzia di Veveri
(risanamento conservativo degli intonaci
esterni con la realizzazione di un nuovo ingresso e una nuova via di uscita), via Santa
Caterina, secondaria di primo grado Bellini, distaccamento di Pernate (rifacimento
completo della copertura e formazione
di isolamento termico esterno ecologico
in conformità alla normativa sul risparmio
energetico), via Sforza. Importo complessivo 300 mila euro.
Rifacimento delle facciate dell’ex scuola
elementare Coppino di via Collodi a Pernate: i lavori riguardano il rifacimento com-
pleto della copertura, il consolidamento
statico dei solai del primo piano, il risanamento conservativo degli intonaci delle
facciate, recupero dei locali ex alloggio custode per la nuova biblioteca di quartiere.
Importo totale dei lavori 340 mila euro.
CANTIERI DI PROSSIMO INIZIO
Adeguamento facciate e serramenti della scuola secondaria di primo grado Pier
Lombardo in via Magalotti.
I lavori riguardano il rifacimento completo
dei serramenti esterni in forte degrado e in
conformità alla normativa di contenimento
energetico, il recupero dei locali posti al
piano seminterrato per la formazione di
comune di
novara
Edilizia Scolastica
11
aule didattiche e di laboratorio di musica.
Importo complessivo 300 mila euro.
Vari interventi per il mantenimento delle
strutture scolastiche sono stati condotti
nelle scuole primarie Giovanni XXIII, via
Roggia Ceresa e Buscaglia, via Fara. I lavori
riguardano il rifacimento completo edilizio
ed impiantistico dei servizi igienici esistenti
comprensivi delle reti fognarie e la formazione di bagni per diversamente abili. Per
la Buscaglia sono previste le opere di rifacimento delle pavimentazioni interne delle
aule e dei corridoi. Importo complessivo
400 mila euro.
Alla Pier Lombardo
saranno realizzate
aule didattiche e
laboratori di musica
Alla Pier Lombardo di Lumellogno saranno eseguiti lavori di adeguamento con il
recupero delle facciate a completamento
dei lavori di ristrutturazione interna appena
completati, con il risanamento conservativo di intonaci e pitturazioni, il restauro dei
serramenti esterni in legno, il recupero funzionale di alcuni locali al pianterreno della
scuola adibiti a sede del CdQ di Lumellogno (uffici e sala polifunzionale). Importo
totale 300 mila euro.
Lavori di carattere più generale sono in
fase di realizzazione nelle scuole Rigutini,
San Rocco, Peep Sud, Buscaglia, Bollini,
Fratelli di Dio, San Paolo per un importo
totale di 450 mila euro.
Sono invece in fase di consegna i lavori per
le scuole Tommaseo, Rodari, Peretti, Via del
Sabbione, Barabbina, Lazzarino, Galvani,
Agazzi, Bazzoni. Costo totale 530 mila euro.
“L’edilizia scolastica costituisce uno dei
punti fondamentali e dei primi obiettivi di questa amministrazione – spiega
l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia
scolastica Giovanni Rizzo – Alla base delle
opere portate a termine e di quelle in
cantiere c’è la volontà di offrire ai nostri
ragazzi ambienti ed aule che siano non
solo luoghi educativi, dal punto di vista
didattico, ma anche e soprattutto formativi e proiettati ad insegnare ai giovani il
rispetto dell’ambiente circostante.
Per questo motivo, accanto ai lavori di ristrutturazione, di eliminazione dell’eternit, di tinteggiatura abbiamo cercato di
creare ambienti salubri, dove si privilegia
l’attenzione al risparmio energetico e al
materiale con cui si portano a termine le
opere.
Alla Buscaglia rifacimento
delle pavimentazioni
nelle aule e nei corridoi
Riteniamo fondamentale che i ragazzi
siano quanto più possibile tutelati nell’ambiente in cui trascorrono gran parte
delle loro giornate”.
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Cultura
comune di
novara
“Turandot” apre la nuova stagione del Teatro Coccia
Si tratta di un allestimento sontuoso in collaborazione con il Festival Puccini
di Torre del Lago. Molte le novità fra le quali un cartellone dedicato al ballo
Opera, balletto, musical, concerti, prosa
e cabaret. La nuova stagione del Coccia
è stata presentata, come ogni anno, nel
mese di giugno e già sta raccogliendo lusinghieri commenti.
“Quest’anno siamo particolarmente
soddisfatti – dice il Presidente della Fondazione Coccia ed assessore alla Cultura
Giancarlo Pessarelli – anche perché è stato molto difficile riuscire a far combaciare le esigenze di un pubblico attento
e fedele quale quello del Coccia con le
oggettive difficoltà di bilancio di questi tempi. Credo che alla fine il risultato
sia particolarmente buono, anche se il
giudizio finale, come sempre, è del pubblico. Per parte nostra abbiamo cercato
di coniugare le professionalità presenti in teatro, i buoni contatti del nostro
sovrintendente e direttore artistico e
soprattutto di valorizzare il “marchio”
Teatro Coccia che, negli ultimi anni, è
un sinonimo di alta qualità”.
Fra le novità di quest’anno la collaborazione con il Festival Pucciniano di Torre del
Lago “Da quando ho assunto l’incarico
di direttore artistico del Festival – spiega Carlo Pesta – ho cercato di creare
questo connubio con il Coccia, di cui
sono sovrintendente.
Non è stato facile perché Torre del Lago
ha una visione molto esclusiva della propria produzione. Il risultato comunque
è positivo per il Coccia perché la prima
opera in cartellone è la Turandot diretta da Giuseppe Acquaviva con allestimento scenico, coro e orchestra della
Fondazione Festival Pucciniano. Ancora
avremo la medesima orchestra protagonista di una serata del Festival Cantelli
dedicata a Medelssohn e Martucci”.
Altro piatto forte della stagione è il ritorno
di un concittadino illustre: Umberto Orsini che sarà al Coccia nel mese di febbraio
con “La tempesta” di Shakespeare.
E poi Teo Teocoli, Luigi De Filippo, Raffaele Paganini, Geppy Gleijeses,, Mario
Zucca, Giulio Borsetti, Massimo Lopez,
Franco Branciaroli, Sandra Milo, Banda
Osiris, Filippo Rodolfi… “Come sempre
abbiamo cercato di accontentare i gusti
di un pubblico vario, proponendo anche
qualche novità come la serata prodotta in esclusiva per il 22 gennaio a cura
di Maria Gloria Grifoni. Ci sono poi le
grandi orchestre per il Festival Cantelli
ed un cartellone dedicato esclusivamente alla danza”.
Tutte le informazioni utili, comprese le modalità di abbonamento sono sul sito www.
fondazioneteatrococcia.it oppure presso
la biglietteria del Teatro Coccia aperta dal
martedì al sabato dalle ore 11 alle 18 con
orario continuato (tel. 0321-620400). Quest’anno sono disponibili anche il “pacchetto famiglia” per chi ha figli di età inferiore
ai 14 anni e l’abbonamento “giovani” per
chi ha fra i 18 ed i 26 anni.
Infine una novità assoluta che consentirà
anche ai genitori con figli piccoli di poter
assistere agli spettacoli della domenica
pomeriggio in tutta tranquillità: personale
specializzato sarà infatti presente al Piccolo Coccia e si prenderà cura dei bimbi
proponendo loro una particolare animazione “teatrale”.
Sabato 7 novembre 2009 ore 20.30 - Turno A
Domenica 8 novembre 2009 ore 16.00 - Turno B
Martedì 17 novembre 2009 ore 21.00
Domenica 29 novembre 2009 ore 11.30
“TURANDOT”
“I MUSICI DI PARMA”
Direttore Stefano Pagliani
Pianoforte Solista Sabrina Lanzi
“FILIPPO RODOLFI MODERN
JAZZ QUARTET”
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri
di Giacomo Puccini
Maestro Concertatore e Direttore
Giuseppe Acquaviva
CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI
OPERA
Sabato 21 novembre 2009 ore 21.00 - Turno A
Domenica 22 novembre 2009 ore 16.00 - Turno B
Allestimento, coro e orchestra della Fondazione
Festival Pucciniano di Torre del Lago
Musiche di L. Janacek, S. Rachmaninov,
L. Van Beethoven
“VITA DI GALILEO”
di
Bertolt Brecht
RECITAL MUSICALE
OGGI RISO…
Giovedì 3 dicembre 2009 ore 21.00
Giovedì 26 novembre 2009 ore 21.00
CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI
(ASSOCIAZIONE AMICI MUSICA COCITO)
Direttore e Violino Solista
Massimo Quarta
Musiche di F. Mendelssohn
“CIAO FRANKIE”
GIOBBE COVATTA
“TRENTA”
“ORCHESTRA DEL FESTIVAL
PUCCINI DI TORRE DEL LAGO”
“ORCHESTRA SINFONICA
DEL FRIULI VENEZIA GIULIA”
Tributo a Frank Sinatra
Con Massimo Lopez e
la Big Band Jazz Company
Regia Giorgio Lopez
Venerdì 2 dicembre 2009 ore 21.00
in collaborazione con Fondazione Faraggiana
Con Franco Branciaroli
PROSA
Sabato 14 novembre 2009 ore 21.00 - Turno A
Domenica 15 novembre 2009 ore 16.00 - Turno B
CONCERTO - APERITIVO IN… JAZZ
In collaborazione con la “Associazione Amici
della Musica Vittorio Cocito”
CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI
Sabato 28 novembre 2009 ore 21.00
“RED PASSION”
Con la partecipazione straordinaria
di Luciana Savignano
Balletto di Milano
DANZA CONTEMPORANEA
Direttore Massimiliano Caldi
Sabato 12 dicembre 2009 ore 21.00 - Turno A
Domenica 13 dicembre 2009 ore 16.00 - Turno B
“OTTO DONNE E UN MISTERO”
di
Robert Thomas
Con Sandra Milo e Caterina Costantini
PROSA
Giovedì 17 dicembre 2009 ore 21.00
“ORCHESTRA SINFONICA
NAZIONALE UCRAINA DI KIEV”
Direttore e Pianoforte Solista
Vittorio Bresciani
CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI
Sabato 19 dicembre 2009 ore 21.00 - Turno A
Domenica 20 dicembre 2009 ore 16.00 - Turno B
“RELIGIONI CONTRO”
OPERETTA
in collaborazione con Fondazione Faraggiana
Con Corrado Abbati
Giovedì 31 dicembre 2009 ore 22.30
GRAN GALÀ DI SAN SILVESTRO
“THE NEW MESSAGE”
Con il Millennium Gospel Choir
Sabato 9 gennaio 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 10 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B
“LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN”
George Bernard Shaw
Con Patrizia Milani e Carlo Simoni
Regia Marco Bernardi
PROSA
Martedì 12 gennaio 2010 ore 21.00
“PIETRO DE MARIA”
Pianoforte
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA COCITO)
Sabato 16 gennaio 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 17 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B
“GREASE”
di
Venerdì 22 gennaio 2010 ore 21.00
ANTEPRIMA ASSOLUTA
“MY FAIR LADY”
di
13
Cultura
comune di
novara
Il Musical
Jim Jacobs e Warren Casey
MUSICAL
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21.00
TEO TEOCOLI
OGGI RISO…
Opera Teatrale di Maria Gloria Grifoni
Proiezioni Artistiche Daniela Grifoni
Musiche originali Dario Martinelli
Adattamento e Regia Teatrale Abner Rossi
PROSA E ARTI VISIVE
Sabato 23 gennaio 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 24 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B
“LA FORTUNA CON
LA EFFE MAIUSCOLA”
di
Eduardo De Filippo e Armando Curcio
Con Luigi De Filippo e 12 attori
PROSA
Domenica 24 gennaio 2010 ore 11.30
“PUCCINI IN JAZZ”
CONCERTO - APERITIVO IN… JAZZ
Martedì 26 gennaio 2010ore 21.00
“QUARTETTO KLEZ”
Stefano Martini (violino)
Matteo Salerno (Flauto)
Egidio Collini (chitarra)
Francesco Giampaoli (contrabbasso)
Musiche da film e brani tradizionali russi,
rom e ungheresi
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA COCITO)
Sabato 30 gennaio 2010 ore 20.30 - Turno A
Domenica 31 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B
“COPPÉLIA”
Musica di C.P. Lèo Delibes
Maestro Concertatore e
Direttore Gianmario Cavallaro
Con il Balletto di Mosca - Teatro La Classique
diretto da
Elik Melikov
BALLETTO
14
Cultura
Venerdì 5 febbraio 2010 ore 20.30 - Turno A
Domenica 7 febbraio 2010 ore 16.00 - Turno B
“CAVALLERIA RUSTICANA”
Melodramma in un atto
di Pietro Mascagni
“PAGLIACCI”
Dramma in un prologo e due atti
di Ruggero Leoncavallo
Regia Massimo Scaglione
Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza
Coro della Fondazione Teatro Coccia
Produzione Fondazione Teatro Coccia di
Novara
OPERA
Mercoledì 10 febbraio 2010 ore 21.00
“MIRCO CECI”
Pianoforte
Musiche di W.A. Mozart e L. Van Beethoven
CONCERTO - CONCERTISTICA DA CAMERA
Giovedì 11 febbraio 2010 ore 21.00
BANDA OSIRIS
OGGI RISO…
Sabato 13 febbraio 2010 ore 21.00
“HO APPENA 50 ANNI”
Con Raffaele Paganini
Compagnia Nazionale di Roma
Musiche di autori vari
DANZA
Mercoledì 14 aprile 2010 ore 21.00
“PATRIZIA TASSINI”
“FRANCO MEZZENA E
STEFANO GIAVAZZI”
Arpa
CONCERTO - CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
Sabato 27 febbraio 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 28 febbraio 2010 ore 16.00 - Turno B
“IL PIPISTRELLO”
di Johann Strauss Jr.
Compagnia di Operette Alfa Folies
OPERETTA
Venerdì 12 marzo 2010 ore 20.30 - Turno A
Domenica 14 marzo 2010 ore 16.00 - Turno B
“NABUCCO”
Dramma lirico in quattro atti
di Giuseppe Verdi
Maestro Concertatore e
Direttore Marcello Rota
Regia Massimo Scaglione
Violino e Pianoforte
Musiche di L. Van Beethoven
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
Sabato 17 aprile 2010 ore 21.00
“DIDONE ED ENEA”
Balletto Teatro di Torino
Musiche di Henry Purcell
Ideazione e Coreografie Matteo Levaggi
DANZA CONTEMPORANEA
Domenica 18 aprile 2010 ore 11.30
“QUARTETTO RODOLFI
MUSICAL IN JAZZ”
CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ
Mercoledì 21 aprile 2010 ore 21.00
Coro e Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Coccia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Produzione Fondazione Teatro Coccia di Novara
“MARIANGELA VACATELLO”
Mercoledì 17 marzo 2010 ore 21.00
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(AMICI MUSICA V. COCITO)
OPERA
“ANDREA LUCCHESINI”
Pianoforte
Musiche di F. Chopin
Pianoforte
Musiche di F.J. Haydn, F. Liszt,
F. Chopin, M. Ravel
Sabato 24 aprile 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 25 aprile 2010 ore 16.00 - Turno B
“MADAMA DI TEBE”
di
Carlo Lombardo
Sabato 20 marzo 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 21 marzo 2010 ore 16.00 - Turno B
Con Corrado Abbati
“DITEGLI SEMPRE DI SÌ”
Martedì 27 aprile 2010 ore 21.00
Eduardo De Filippo
Con Geppy Gleijeses
di
PROSA
Giovedì 25 marzo 2010 ore 21.00
MARIO ZUCCA in
“SEMI DI ZUCCA”
di
Marina Thovez
OGGI RISO…
“DUO BELLINI/FERRARINI”
novara
Mercoledì 24 febbraio 2010 ore 21.00
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(AMICI MUSICA V. COCITO)
Domenica 14 febbraio 2010 ore 11.30
comune di
Sabato 27 marzo 2010 ore 21.00
“CENERENTOLA”
OPERETTA
“TRIO SICILIANO”
Violino, Violoncello, Pianoforte
Musiche di F. Schubert, J. Brahms,
A. Piazzolla
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
Mercoledì 5 maggio 2010 ore 21.00
“SILVIA CHIESA E
MAURIZIO BAGLINI”
Violoncello e Pianoforte
Musiche di J. Brahms, F. Mendelssohn,
C. Debussy, F. Chopin
CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ
di e con la partecipazione straordinaria di
Sabato 20 febbraio 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 21 febbraio 2010 ore 16.00 - Turno B
TEATRODANZA
“LA TEMPESTA”
Domenica 28 marzo 2010 ore 11.30
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
“GNU QUARTET”
Martedì 18 maggio 2010 ore 21.00
di William Shakespeare
Con Umberto Orsini
Regia Andrea De Rosa
PROSA
Linsday Kemp
CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ
Martedì 30 marzo 2010 ore 21.00
“QUARTETTO DI CREMONA”
Musiche di G. Puccini, W.A. Mozart,
F. Schubert
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
Sabato 10 aprile 2010 ore 21.00 - Turno A
Domenica 11 aprile 2010 ore 16.00 - Turno B
“SEI PERSONAGGI
IN CERCA D’AUTORE”
di
Luigi Pirandello
Con Giulio Bosetti e Marina Bonfigli
PROSA
“GIUSEPPE ALBANESE”
Pianoforte
Musiche di L. Van Beethoven,
F. Chopin, R. Schumann
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
Mercoledì 26 maggio 2010 ore 21.00
“GIAMPAOLO BANDINI”
Chitarra
Musiche di D. Scarlatti, M. De Falla,
C. Debussy, J.K. Mertz,
J. Arcas, M. Ravel, F. Tarrega
CONCERTO
CONCERTISTICA DA CAMERA
(ASS. AMICI MUSICA V. COCITO)
comune di
novara
15
Iniziative
“Ecco Sindaco la città che vogliamo!”
Raimondo Giuliano
Il Consiglio dei Bambini ha presentato alla Giunta un documento nel quale
si chiedono nuovi giochi nei parchi e più attrezzature per i piccoli disabili
Il Consiglio comunale dei
Bambini si è riunito, nell’ultima seduta dell’anno
scolastico 2008 – 2009 nell’aula consiliare di Palazzo
Cabrino, alla presenza non
solo dei giovani consiglieri,
ma anche del Sindaco Massimo Giordano e
di alcuni componenti della giunta. I vari consigli che si sono svolti nel Laboratorio Città
dei Bambini di via Sforzesca hanno portato
alla presentazione di un documento finale in
cui i bambini hanno analizzato il loro tempo
libero, evidenziando la necessità di sfruttarlo al meglio e focalizzando l’attenzione sulla
gestione dei parchi della città. Proprio per i
parchi hanno chiesto giochi nuovi e diversi,
come i tappeti elastici, i gonfiabili, giochi di
società ecc.
Aree gioco più sicure con
nonni vigile o city angel
Non solo: fondamentale è stata la valutazione della mancanza, in alcuni parchi, di
un ambiente idoneo anche ai bambini diversamente abili. I piccoli consiglieri hanno
così chiesto al Sindaco e ai suoi assessori di
mettere delle rampe nei parchi, dotandoli di
giostre e strutture adeguate ed eliminando
tutti quegli ostacoli che potrebbero impedire l’accesso ai disabili. E ancora i bambini
hanno chiesto più pulizia e sicurezza, anche
attraverso i nonni vigile o i City Angel, con
animatori che controllino i piccoli, oltre che
organizzare con loro giochi ed iniziative.
“Come sempre, i bambini hanno lavorato
su tematiche specifiche – commenta l’assessore all’Istruzione e a “Novara Città dei
Bambini, Raimondo Giuliano – Quest’anno
il tempo libero ha costituito il filo conduttore di un percorso durante il quale i piccoli consiglieri hanno manifestato esigenze, necessità e problematiche che sono
poi diventate oggetto del documento
finale letto in consiglio davanti al Sindaco e alla Giunta. Gli assessori, nell’ultima
seduta, hanno potuto dare risposta alle
domande formulate negli anni passati.
La voce dei bambini è essenziale per capire ciò di cui hanno bisogno e per fare
in modo che Novara sia a tutti gli effetti
una città a loro misura”.
Sesta edizione del Festival
del Fumetto con Diabolik
Sesta edizione del Festival del Fumetto
a Novara l’11 e il 12 luglio, nel centro
storico della città. L’assessorato alle Politiche giovanili, in collaborazione con
l’associazione di volontariato “Fumetti
a Novara” promuove la manifestazione
di cui quest’anno sarà testimonial “Diabolik”. Gli stand ospiteranno i professionisti del mondo del fumetto tra cui
Sergio Zaniboni, Paolo Zaniboni, Pierluigi Cerveglieri, Giuseppe Di Bernardo, Daniele Statella, Gianpiero Ubezio,
Bruno Testa, Andrea Astuto, Nino Ferrara, Marco Feo, Daniele Rudoni. Nell’ambito della manifestazione, saranno
organizzati anche laboratori di disegno
e costruzione con carta, per bambini di
tutte le età (dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 20). Non mancherà nemmeno
in questa edizione l’ormai tradizionale gara di Cosplay con la sfilata tra le
vie e le strade del centro storico dalle
10.30 del mattino alle 20.00 di sera. Si
può partecipare alla gara indossando
gli abiti degli eroi dei fumetti o dei cartoni animati. Sono previsti premi per il
miglior costume maschile e femminile,
per il miglior gruppo, per il migliore accessorio e per la simpatia.
16
Eventi
Giancarlo Pessarelli
Nek, cabaret e libri per
la lunga Estate Novarese
Quattro serate di cabaret
con cinque spettacoli diversi, un grande artista che
si esibisce in piazza Martiri,
notti latine, sport, musica
rock e una mostra dedicata all’identità del territorio.
L’Estate Novarese apre il sipario l’11 luglio e
con diversi interessanti appuntamenti anche
nel mese di agosto intratterrà i cittadini con
un ricco calendario in grado di soddisfare
tutti i gusti.
“Anche quest’anno – spiega l’assessore
alla Cultura Giancarlo Pessarelli – l’amministrazione comunale promuove una
serie di iniziative di intrattenimento che
vanno dalla musica allo spettacolo, dal
cabaret all’arte, dalla danza allo sport.
L’Estate Novarese 2009 è rivolta a tutti i
cittadini, ma non solo, che rimangono in
città o che, tornati dalla vacanze, hanno
voglia di trascorrere il tempo libero e le
serate del fine settimana in particolare,
svagandosi, ascoltando buona musica, e
assistendo a spettacoli divertenti. Inoltre, il mese di agosto si rivela nell’edizione 2009 davvero denso di appuntamenti
dedicati anche ai bambini e ai giovani.
Nella sezione “cabaret” vengono proposti artisti molto noti ed esilaranti. Per
quanto riguarda il concerto di piazza
Martiri, che costituisce il momento centrale dell’Estate Novarese, ci sarà Nek,
un artista di fama ormai internazionale
molto amato da un pubblico di tutte le
età ”.
IL PROGRAMMA
11 LUGLIO 12 LUGLIO
15 LUGLIO
17 LUGLIO
19 LUGLIO 23 LUGLIO 24 LUGLIO 25 LUGLIO 26 LUGLIO Novara Rock (Part 1)
Katia e Valeria
Librinpiazza con
Diego Dalla Palma
Kick boxing night
Mari nella Nebbia
Librinpiazza con
Sveva Casati Modignani
6° Milongueando
Tango Festival
Nek in piazza Martiri
Giancarlo Barbara
30 LUGLIO Librinpiazza con
Flavio Oreglio
1-2 AGOSTO Noche Latina
8 AGOSTO The Boys in the Bubble
Tributo Oasis
9 AGOSTO Serata in cover
Tributo al Rock
14 AGOSTO Pucci
22 AGOSTO Odalisca 4
23 AGOSTO Distrazioni Urbane
Animazione bimbi
Mercatini Art e Decoupage
29 AGOSTO Novara Rock (Part 2)
30 AGOSTO Maniko Sport
e Pablo Scarpelli
Gli appuntamenti saranno ospitati quasi interamente in piazza Duomo fuorché il concerto di Nek, che si svolgerà in piazza Martiri
e i Mercatini che saranno dislocati su tutte le
vie del centro storico.
Dal 24 luglio al 24 agosto, inoltre, il centro
di Novara accoglierà una mostra fotografica dal titolo “Istantanee di territorio”: una
parentesi culturale dedicata alla fotografia
e ad una raccolta di immagini a cura di Ev
Magazine con l’obiettivo di comunicare
l’anima del territorio per valorizzarlo e farlo
conoscere.
Anche quest’estate con Distrazioni Urbane
il pubblico potrà assistere all’illuminazione
dei principali monumenti della città e ad
originali installazioni che trasformeranno
Novara in una città molto affascinante. Non
mancheranno i momenti di animazione per i
bambini con giochi, magie, danze ecc. Spazio anche allo Sport con una serata dedicata
alla Kick Boxing. E infine la musica con 4 serate che vedranno salire sul palco di piazza
Duomo ben dieci gruppi musicali diversi:
quelli legati al Novara Rock nelle serate
dell’11 luglio e del 29 agosto, e i due tributi
a Vasco Rossi, con la Compagnia del Blasco
e agli Oasis con The Boys in the bubble.
“Un ringraziamento particolare - conclude l’Assessore Pessarelli - va alla Fondazione Banca Popolare di Novara per il
Territorio che con il suo contributo ha
confermato anche in questa occasione
l’impegno e l’attenzione rivolti al territorio in cui opera”.
comune di
novara
Il grande Gospel
all’ombra della cupola
Il primo week end di Ottobre torna il
Novara Gospel Festival
Sarà ancora un autunno all’insegna del
grande gospel per Novara. Il gospel internazionale, i grandi artisti di questo
suggestivo genere musicale, sbarcheranno infatti per la quinta volta ormai
nella nostra città e arricchiranno il calendario autunnale degli appuntamenti
novaresi.
“La città ha risposto benissimo alle
precedenti edizioni, facendo segnare
dei record di presenze nelle varie serate che si sono tenute al Teatro Coccia, piuttosto che il grande evento
di due anni fa con Kirk Franklin allo
Sporting Palace, dove arrivammo
ad avere 3.500 persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero
- spiega Paolo Viana, il creatore ed organizzatore del Novara Gospel Festival
- Quest’anno sarà un’edizione altrettanto ricca e prestigiosa, con artisti
di fama mondiale che ormai considerano questo appuntamento come
irrinunciabile”.
La quinta edizione del Novara Gospel
Festival prevede un intero week end di
grande musica, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre.
La prima serata vedrà protagonisti i
padroni di casa, i Brotherhood Gospel
Choir, il coro novarese diretto da Paolo
Viana. Nella stessa serata si esibiranno
Clive Brown e Shekinah Singers, uno
dei gruppi londinesi più noti sullo scenario mondiale.
Ospite d’eccezione, la grande voce
di Wayne Elllington che già abbiamo
avuto modo di conoscere ed apprezzare nell’edizione scorsa del NGF. Sabato sera sarà la volta del NGF 2009
Workshop Gospel Choir, il coro composto dagli allievi del seminario Gospel che è partito il 10 maggio scorso e
terminerà, dopo altre tre date, proprio
Sabato 3 ottobre. A dirigerli, sempre
Wayne Ellington.
L’ospite internazionale della serata sarà
il coro inglese New 4RM, spettacolare
gruppo gospel, celebre per la sua vivacità in scena.
comune di
novara
17
Eventi
La notte in città si colora di “verde”
Matteo Marnati
Grande evento il 18 luglio per valorizzare i prodotti tipici del nostro territorio con
la collaborazione del Ministero per le Politiche agricole e della Fondazione BPN
La Notte Bianca, nell’edizione estiva di quest’anno,
si tinge di … verde, grazie
alla partecipazione del
Ministero per le Politiche
agricole che collabora all’organizzazione dell’iniziativa dedicata al tema “Sapori e tradizione”.
Sabato 18 luglio nelle piazze del centro città
saranno presenti insieme alle molteplici manifestazioni che ormai rientrano nella tradizione della Notte Bianca, stand e gazebo
che proporranno ai presenti degustazioni e
prodotti tipici locali.
“L’intento è quello di promuovere un
grande evento come la Notte Bianca
– spiega l’assessore alle Politiche Giovanili
Matteo Marnati – unendo le singole iniziative attraverso un filo conduttore che è
quello della valorizzazione dei prodotti
tipici novaresi e della tutela del Made in
Italy. Questo percorso ci ha anche consentito di accedere ad importanti fondi
del Ministero che ci danno la possibilità
non solo di offrire al pubblico una manifestazione di rilievo, ma anche di lanciare
un messaggio fondamentale alla città e al
territorio”.
Novara, ricca di prodotti di qualità e di eccellenze enogastronomiche, scende in campo la notte del 18 luglio per trasmettere alle
migliaia di spettatori che ogni anno partecipano alla Notte Bianca l’importanza della
tradizione e della tutela del prodotto, a contrasto delle frodi alimentari e a sostegno del
Made in Italy.
In piazza Martiri si esibiranno
i Motel Connection
Ogni piazza sarà dunque dedicata ad un
prodotto specifico e tra gli stand non mancherà quello del Ministero per le Politiche
agricole. Un’organizzazione che affianca al
denominatore comune anche le altre manifestazioni e iniziative che ormai da tre anni la
Notte Bianca propone: musei aperti, negozi
aperti, musica per le strade, animazione per
bambini, associazioni, giostre e concerti.
Piazza Martiri ospiterà lo spettacolo centrale della serata con i Motel Connection che
saliranno sul palcoscenico per una nottata
entusiasmante.
“La Notte Bianca è rivolta principalmente
ai giovani – continua Marnati – ma grazie
alle iniziative che mettiamo in campo ad
ogni edizione, ci sono momenti riservati
a tutte le età: dai laboratori per bambini,
alle mostre culturali ed artistiche, dai mu-
sei aperti allo shopping, dalle esibizioni ai
concerti. Quest’anno proponiamo i Motel
Connection che sono un gruppo giovane
italiano di musica elettronica la cui voce
e bassista facevano parte dei Subsonica.
Un evento che consentirà di scoprire la
Novara di notte, con tutto ciò che la città
può offrire e che ci auguriamo possa portare migliaia di persone, come ad ogni
edizione, nelle vie del centro”.
18
Sport
Daniele Andretta
Il progetto “Novara è Sport”
entra anche in rete
“Novara è Sport” è anche
online: il progetto ha trovato spazio in rete con la
costruzione di un apposito
sito (www.novarasport.it)
attraverso il quale si potrà
accedere a tutte le informazioni legate all’iniziativa.
“Novara è Sport è un progetto che sta
davvero crescendo – spiega l’assessore
allo Sport Daniele Andretta – Sono tantissime le persone, giovani e meno giovani,
che gravitano intorno ad esso, così come
sono numerose le società sportive che
hanno aderito. Migliaia di atleti, decine
e decine di iniziative, fine settimana all’insegna dello sport, tutte le discipline
sportive rappresentate egregiamente
nel programma generale… Insomma un
successo che, tramite internet, abbiamo
voluto ulteriormente valorizzare, anche
per far conoscere i dettagli, le manifestazioni e le agevolazioni legate al progetto”.
Il sito è stato realizzato gratuitamente da
MoonLab, partner tecnologico del progetto, azienda leader nel settore dei servizi
informatici, specializzata nello sviluppo e
gestione di motori di ricerca. NovaraSport.
it è raggiungibile anche dal sito del Comune di Novara; dalla home page è possibile
accedere al calendario aggiornato delle
iniziative, con il resoconto e i risultati di
tutte le gare, con le immagini delle tante
manifestazioni che vengono promosse dalle società sportive durante l’anno.
“Non mancheranno chiaramente i grandi
eventi – continua Andretta – che quest’anno sono stati molto numerosi e che hanno raccolto un pubblico appassionato.
Tutto questo grazie agli impianti sportivi
di cui è dotata la città di Novara, impianti che l’amministrazione comunale si sta
impegnando a sistemare e a rinnovare,
in modo da offrire a tutte le società un
luogo ideale dove organizzare allenamenti e iniziative.
La società MoonLab ha
realizzato gratuitamente
un sito dedicato al progetto
sportivo più innovativo
degli ultimi anni
Fondamentale nell’organizzazione dei
grandi eventi la presenza dello Sporting
Village, quale struttura all’avanguardia
che si presta ottimamente ad accogliere manifestazioni di rilievo non solo dal
punto di vista del numero degli spettatori, ma anche sotto un profilo sportivo”.
Con la collaborazione tra Assessorato allo
Sport e MoonLab, le società sportive novaresi aderenti al progetto possono utilizzare
in maniera gratuita il servizio PagineLibere
Corporate (corporate.paginelibere.it), un
sistema studiato per consentire a tutti di
entrare nel web in modo semplice e veloce, permettendo la gestione in piena autonomia dei contenuti.
comune di
novara
Benefit fino al 31 luglio
C’è tempo fino al 31 luglio 2009 per poter
richiedere i benefit messi a disposizione
dall’assessorato allo Sport nell’ambito del
progetto “Novara è Sport”. Il pacchetto è
riservato ai ragazzi di età compresa tra i 14
e i 18 anni, residenti a Novara, che possono
dimostrare, con documenti fiscali, di aver
sostenuto una spesa di almeno 300 euro
nel corso della stagione sportiva 20082009 per lo svolgimento regolare (almeno
7 mesi) di una pratica sportiva. Per rientrare tra i beneficiari la famiglia deve disporre
di un reddito non superiore ai 35.000 euro
lordi, da autocertificare. Coloro che sono
in possesso dei suddetti requisiti, entro il
31 luglio 2009, dovranno compilare e presentare la dichiarazione al Servizio Sport, e
potranno ottenere:
1.Bonus di € 100,00: la somma è destinata a
coprire parzialmente le spese sostenute per
le attività sportive dei ragazzi e sarà erogata tramite la banca sponsor dell’iniziativa,
Intesa Sanpaolo, che aprirà un libretto nominativo le cui caratteristiche sono riportate
sul sito www.intesasanpaolo.com (Fogli informativi disponibili presso le Filiali).
All’apertura del libretto il ragazzo potrà,
inoltre, scegliere un simpatico omaggio.
2.Kit dello Sportivo composto da buoni
omaggio per prodotti, abbonamenti gratuiti per ingresso agli impianti o alle partite, servizi di natura sportiva o per il tempo
libero offerti da privati e/o associazioni
sportive.
3.Borsa di Studio di € 500 per 10 ragazzi
che, nel corso dell’anno scolastico, sono
riusciti a conciliare gli impegni sportivi
con quelli di studio, raggiungendo il miglior rendimento scolastico. Per partecipare alla Borsa di Studio occorre anche
presentare la scheda di valutazione scolastica finale del ragazzo.
“L’obiettivo di questo progetto – commenta l’assessore allo Sport Daniele Andretta – è quello di promuovere i valori
dello sport per la crescita dei ragazzi,
scoraggiandone l’abbandono. Benessere, solidarietà, spirito di sacrificio, impegno personale, saper stare in gruppo,
autostima e rispetto di sé e per degli
altri sono le spinte che devono motivare
e sostenere la pratica sportiva. Inoltre,
con questa iniziativa, l’amministrazione
comunale vuole contribuire, seppur in
piccola parte, all’impegno e al sacrificio
che le famiglie compiono nel percorso di
crescita dei propri figli, nella convinzione
dell’importanza dello sport per l’educazione dei ragazzi”.
comune di
novara
19
Personaggio
Storia di un Presidente fra terra e vino
Paolo Rovellotti al vertice della Camera di di Commercio racconta del suo affetto
per Novara ed il mondo agricolo. “Expo trainante per il nostro territorio”
Abita a Ghemme, dove 600 anni fa la sua
famiglia costruì la casa in cui oggi abita con
la sua famiglia, una moglie e due figlie, e
dove ha sviluppato, negli anni, insieme al
fratello, un’attività vitivinicola cresciuta all’insegna della tradizione e della tipicità. Ad
oggi, però, si considera un novarese: Paolo
Rovellotti, presidente di Coldiretti e neopresidente della Camera di Commercio, è
legatissimo alla città di Novara, nella quale
oramai da anni opera quotidianamente, a
contatto con amministratori e rappresentanti di enti ed istituzioni della città. “Sono
entrato in Coldiretti 19 anni fa, con un
ruolo base – ci spiega – e poi sono rientrato come consigliere di amministrazione, fino al vertice della presidenza. La
nomina in Camera di Commercio è sopraggiunta sicuramente per l’attenzione
al territorio che ho sempre dimostrato
in questi anni di attività professionale e
politica. Io sono un uomo di campagna:
nell’88 mi sono licenziato da Coldiretti
per fare l’agricoltore, che è un lavoro,
ma soprattutto una passione. Ma in tutti
questi anni devo dire che Novara mi ha
dato davvero tanto e trovo che i novaresi
rispecchino moltissimo la gente di campagna, come me, fatta di operosità, di
serietà, ma anche di sorrisi laddove siano
necessari, di socializzazione e di scambio di opinioni. Del resto è ovvio che il
novarese risenta della ruralità che c’è attorno a lui, perché Novara, pur essendo
cresciuta ed avendo subito profonde trasformazioni dal punto di vista economico,
ha pur sempre un passato legato all’agricoltura e alla terra”. Sia come Coldiretti
e oggi anche come Camera di Commercio,
Rovellotti ha lo sguardo rivolto verso Milano e in particolare verso Expo 2015: “Dobbiamo essere in grado di captare le esigenze e i benefici di un evento di questa
portata offrendo ciò che siamo capaci di
produrre, riscoprendo le nostre origini
e proponendo la tradizione”. Membro
del CdA della Banca Popolare di Novara,
Rovellotti definisce l’istituto “la Banca del
territorio che per la prima volta ha inserito un membro proveniente dal settore
agricolo e quindi da Coldiretti. Ne sono
onorato e riconosco che tale operazione
è un’ulteriore conferma della lungimiranza di questa banca e della Fondazione ad
essa legata. Ed è una anche una banca
del territorio, nel senso che chi la guida
sono persone come tante altre, che passeggiano in città tranquillamente con la
famiglia, che salutano amici e conoscenti,
scambiando due chiacchiere in centro. E
queste sono prerogative che mi piacciono molto”. E infine una proposta: “Novara
è una città vivibilissima, con ambizioni
che caratterizzano i grandi centri italiani,
ma allo stesso tempo con quelle caratteristiche sane e pulite della gente che
ci vive e ci lavora. E’ come se Novara
mi avesse adottato… In certi momenti,
però, credo che si dovrebbe pensare a
creare ulteriori luoghi ed eventi di aggregazione e di svago, in modo da evitare
che in certe occasioni la città si svuoti,
come a volte succede. E poi bisogna mettere in campo tutte le forze istituzionali,
associative e politiche per promuovere le
tipicità del nostro territorio: mi viene in
mente, perchè no, la possibilità di aprire
una risotteria dove si faccia educazione
alimentare o altri luoghi dove si propongano i prodotti tipici, valutandone anche
e soprattutto il contesto culturale, perché è su questo aspetto che ci dobbiamo
distinguere. Un aspetto fondamentale in
vista di Expo 2015”.
Michela Bossi
20
Vita di Consiglio
Marco Romano
PDL
Cari novaresi,
penso che la politica del
fare ,è sempre stata la
qualità migliore della nostra attuale giunta di centrodestra ,che
lavora da otto anni per il bene di Novara
e nell’interesse esclusivo della città. In
questi anni ,la nostra città è diventata un
enorme cantiere edile,dove i lavori pubblici sono diventati essenziali, per una
profonda trasformazione del nostro tessuto urbano e per il recupero dei nostri
monumenti storici. Molte opere pubbliche sono state avviate , altre sono in fase
avanzata di realizzazione,come il Broletto,
il Castello,il teleriscaldamento, l’istituto
De Pagave, la Basilica di San Gaudenzio,
il Faraggiana, l’istituto Brera , la Barriera
Albertina ecc….
Aggiungo che sono in fase realizzazione le nuove aree industriali, destinate
ad ospitare nuove imprese, mentre nel
settore socio-assistenziale abbiamo una
serie di iniziative che ruotano attorno
alla “cittadella della salute” e che vedono la collaborazione di privati,con investimenti per 50 milioni di euro e con un
ritorno in termini occupazionali di circa
200 posti, in settori altamente qualificati.
Per contribuire a risolvere l’emergenza
casa,l’amministrazione comunale nell’ambito del programma “Contratti di
quartiere II” e del Piano Integrato di Vignale, intende realizzare circa 350 alloggi
da assegnare in locazione o proprietà ,a
condizioni chiaramente agevolate.
Entro l’anno sarà cantierizzato il parcheggio di Largo Bellini,con l’avvio del
progetto definitivo,a cui seguirà l’esecutivo per l’avvio dei lavori ,che porteranno
alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo in pieno centro città, che ospiterà 398 posti auto e 98 box , mediante
project financing. E’ necessario sottolineare il moderno progetto “Novaroad”,
fortemente innovativo e veramente rivolto al futuro,trattandosi di un ponte intermodale che ha riscosso entusiasmo anche a Bruxelles, dove è stato presentato
dinanzi al Parlamento Europeo ,non solo
per illustrare un progetto all’avanguardia
nel campo dell’intermodalità, ma anche
per ricercare ed individuare le risorse necessarie alla sua realizzazione.Novaroad
rappresenta un modo nuovo di concretizzare la tematica del trasporto, con le sue
funzioni di collegamento a Malpensa e
all’Alta Velocità, con passerelle riservate
ai pedoni, con percorsi veicolari e con un
insieme di strutture che, nell’infrastruttura
più ampia, vogliono generare e sviluppare anche le ambizioni economiche. Novaroad nasce, come idea progettuale a Novara, perché proprio Novara rappresenta
il fulcro strategico di una serie di intersezioni fondamentali a livello internazionale, trovandosi all’incrocio tra il corridoio 5
il corridoio 24, epicentro di due direttrici
che attraversano in lungo e in largo l’intera Europa.Sempre la nostra posizione
geografica privilegiata, ci porterà ad essere protagonisti assoluti dell’Expo 2015 di
Milano,importante vetrina mondiale per
il nostro paese e soprattutto per Novara vista la vicinanza,opportunità che non
possiamo perdere, per attirare l’enorme
flusso turistico e per le conseguenti risorse finanziarie per il nostro territorio. Infine
vorrei evidenziare una mozione di consiglio comunale che mi vede protagonista
come primo firmatario,nella speranza
che presto venga approvata dall’intero
consiglio,riguardante la produzione dell’energia da fonti alternative,in particolare
quelle fotovoltaiche, per l’utilizzo su tutte
le proprietà comunali,che porterebbe la
città di Novara a politiche volte al risparmio energetico,all’impiego di fonti rinnovabili e soprattutto ad un enorme risparmio di risorse finanziarie,fondamentali in
questa fase di crisi economica.
Claudio Strozzi
Lega Nord
Nel ringraziare tutti i cittadini novaresi e quelli di
tutta la provincia per l’ottimo risultato ottenuto dalla
Lega Nord Piemont, il gruppo consigliare
impegnerà tutte le sue energie per poter
essere sempre più vicini alle problematiche dei nostri cittadini: una buona amministrazione paga sempre sul territorio.
A Novara le politiche della nostra amministrazione hanno sempre messo in primo
piano i cittadini novaresi.
Nell’ultimo bilancio si è data molta importanza con un aumento del 4% in più
sulle spese del sociale.
Molto si è fatto sul controllo del territorio
comune di
novara
per quanto riguarda l’immigrazione clandestina con attenti controlli in sinergia
con tutte le forze dell’ordine, come sempre in primo piano i nostri concittadini.
Le politiche del nostro ministro Maroni
hanno portato risultati eccezionali sul respingimento dei clandestini; quello che
preme a noi è la sicurezza, la gente deve
sentirsi sicura a casa propria.
La politica del fare ha contraddistinto
questa amministrazione. Questa città è
cambiata in meglio, le innumerevoli opere
pubbliche con l’acquisizione del Castello
di proprietà del Comune di Novara e la
sua ristrutturazione, il Teatro Faraggiana,
il Broletto, il Teatro Coccia e tantissime
altre opere, ne sono una testimonianza
che ha contribuito a cambiare il volto di
questa città.
Domenico Ierace
Rosa nel Pugno
La nostra città sta attraversando un periodo di crisi,
non solo economica, come
tutta l’Italia, ma anche urbanistica e viaria. Lo stato delle strade
cittadine è cattivo per non dire pessimo
in non pochi quartieri o zone; la pulizia
delle vie e la cura dei parchi e parchetti
sono peggiorate (è sufficiente fare una
passeggiata, soprattutto in periferia, per
rendersi conto del degrado – cartacce
bottiglie rotte cianfrusaglie d’ogni tipo
abbandonate qua e là ecc); i sottopassaggi pedonali sono per lo più veri e propri
“gabinetti pubblici”, sporchi e puzzolenti,
con gravi rischi igienici per il pedone che
incautamente ne fa uso). Inoltre Novara,
dove ultimamente, ronde o non ronde,
grida o non grida manzoniane del nostro
sindaco, è aumentata anche l’attività criminale, da parecchi mesi è letteralmente
strangolata da una serie di cantieri aperti
a più riprese e pressoché contemporaneamente in vari punti critici. Il traffico o,
per meglio dire, l’intaso è stato e continua
ad essere insostenibile, soprattutto nelle
ore di punta, con conseguente perdita
di tempo (anche lavorativo) per i cittadini e, aspetto da non sottovalutare, forte
aumento dell’inquinamento atmosferico.
Posso ricordare, non me ne vogliate, che
tempo fa qualcuno dell’amministrazione
disse ad un giornale locale che i cantieri aperti dappertutto non erano la causa
comune di
novara
del blocco della circolazione: forse stava
scherzando. Infine, non si può non parlare del fiore all’occhiello (sic!) dell’attuale
amministrazione, cioè delle rotonde, la cui
spinta propulsiva è forse esaurita ( come
dimostrano sia i poco felici risultati degli
assessori candidati nelle ultime elezioni
per la Provincia sia il dato complessivo di
lega e pdl insieme). Purtroppo l’aver tappezzato la città di rotonde (dell’utilità di
alcune si può anche dubitare, mentre di
altre i lavori sembrano interminabili – ricordo, scherzosamente ma non troppo,
che il Colosseo fu costruito in due anni o
poco più, ma si sa, Roma era già allora ladrona) ha fatto sì che altre opere pubbliche, forse meno appariscenti, soprattutto
in termini elettorali, venissero accantonate. Un esempio fra i tanti: Casa Bossi. Le
altre opere pubbliche di ristrutturazione
o conservazione, che sono iniziate o sono
in procinto di essere iniziate, queste sì di
pregio, il Broletto, il Castello, il Tribunale
e il De Pagave, non dipendono dalle scelte dell’attuale amministrazione.
Concludo questo mio breve scritto, rivolgendo un pensiero alla ormai vicinissima
estate: mi auguro che vengano preparati
e offerti ai nostri concittadini spettacoli
e divertimenti di buon livello ( senz’altro
qualcosa di meglio delle partite di una
fantomatica nazionale di una altrettanto
fantomatica nazione padana) e che l’amministrazione faccia sì che i tanti concittadini che, o per libera scelta o perché
costretti dalla crisi, resteranno in città nel
periodo ferragostano, non si ritrovino a
vivere in una città fantasma.
Nicola Fonzo
Lista DS
Per raccogliere facili consensi è più facile realizzare
opere “che si vedono”: rotonde, aiuole impreziosite
da fiori immersi in un manto erboso da
far invidia agli Inglesi.
Un Comune attento ai veri bisogni della
città, però, dovrebbe preoccuparsi della
sostanza più che dell’immagine. La Giunta Giordano è assai solerte nell’annunciare, ma lenta, lentissima, nel fare.
Un caso per tutti è rappresentato dalla
manutenzione delle scuole. Compito primario del Comune: assicurare che gli edifici dove i nostri figli trascorrono gran par-
Vita di Consiglio
te del loro tempo siano sicuri e adatti alla
funzione a cui sono preposti. Nelle ultime
sedute del Consiglio comunale, abbiamo
con insistenza interrogato la Giunta su alcune situazioni che ormai rappresentano
un vero scandalo.
Il riscaldamento della Primaria “Bollini”
che funziona a giorni alterni; il cortile della Secondaria di 1° grado “Duca d’Aosta” che da anni non può essere utilizzato
dalle classi; gli infissi che non si aprono e
i servizi igienici indegni alla Primaria “Buscaglia”; gli alberi che cadono alla Primaria “Giovanni XXIII”. Non servono grandi investimenti, basterebbe una buona
manutenzione ordinaria. Ma dalla Giunta
si ripete che i soldi sono finiti anche per
questi piccoli interventi.
Certo, si sono spesi per opere faraoniche, che ora incidono pesantemente sui
bilanci presenti e futuri del Municipio!
Durante la recente discussione sul bilancio 2009, abbiamo chiesto di anticipare la
realizzazione del programma affinché tutte le scuole della nostra città siano messe
in sicurezza.
Risposta di Giordano & C.: procediamo
con i tempi previsti (posticipati più volte)
perché non c’è fretta.
Le scuole non si vedono, le rotonde e i
giardini sì.
Augusto Ferrari
PD
Nell’ultimo nostro intervento su questo giornale
abbiamo manifestato le
nostre preoccupazioni sulla oggettiva situazione del bilancio del
Comune di Novara. Preoccupazioni confermate e aggravate anche da quanto
emerge dal Consuntivo 2008: un bilancio
nella sostanza in perdita e che riesce a
trovare il proprio equilibrio solo grazie
all’aumento degli introiti delle multe e al
quasi completo utilizzo degli oneri di urbanizzazione per la copertura della spesa
corrente.
In queste condizioni appare davvero
complicato immaginare un ruolo effettivo
e robusto della nostra Amministrazione
sulle delicate questioni che ci stanno davanti.
Vogliamo farne un rapido cenno:
1. Il CIM: il Comune ha una quota importante nel capitale sociale di CIM e il Sin-
21
daco ha sempre sostenuto che questa è
la realtà più in salute per lo sviluppo della
città. Ma ci sono alcuni fatti: la situazione
debitoria e la non riuscita ricapitalizzazione con l’ingresso di soci esterni. Ora:
il Comune come può affrontare questa
situazione? Può contribuire all’aumento
del capitale sociale in coerenza con la
sua quota? Ma soprattutto: CIM avrà un
futuro e potrà contribuire in maniera significativa alla crescita e alla qualità del
lavoro nel nostro territorio?
2. Il progetto di riqualificazione urbana a
Sant’Agabio: si sta andando verso la definitiva liquidazione di Novara Futura, la
società di scopo che avrebbe dovuto fare
da “regia” al complesso sistema delle
STU per il rilancio dell’area del Polo tecnologico. Ora tutto questo sta per essere
archiviato.
Il Sindaco e l’ass. Debiaggi assicurano che
gli obiettivi non cambiano; si tratterà di
perseguirli con gli strumenti tradizionali
dei piani particolareggiati. Ma certo non
possiamo sottrarci agli interrogativi: quale sarà la visione complessiva che accompagnerà la riqualificazione di quell’area,
che è stata storicamente determinante
per lo sviluppo industriale della città? Ci
sarà la stessa forza e la stessa ambizione?
O il tutto si ridurrà a mere operazioni di
convenienza immediata? Ci auguriamo di
poter discutere fino in fondo nei luoghi
istituzionali deputati.
3. Viabilità e Parcheggi: la situazione delle
strade cittadine appare in una situazione
alquanto critica con conseguenze evidenti
per i cittadini che vi transitano; soffriamo
di una mancanza di adeguata programmazione; alcuni lavori, previsti da anni e
mai realizzati (penso al progetto di una
strada parallela a Corso Risorgimento),
non fanno che aggravare la situazione.
Più di un anno fa abbiamo presentato un
proposta organica per individuare aree di
parcheggio a ridosso del centro storico
(tra cui il potenziamento del parcheggio
in area ASL in Viale Verdi e l’utilizzo dei
cortili della caserme), come alternativa
al progetto di parcheggio sotterraneo in
Largo Bellini, da noi ritenuto ormai anacronistico.
L’ass. Colombo dice di essere d’accordo
con il potenziamento di Viale Verdi e con
l’utilizzo dei cortili delle caserme, ma sostiene nel contempo che prima della fine
22
Vita di Consiglio
auguriamo una discussione approfondita
e progetto percorribile, capace di valorizzare uno dei monumenti più importanti
della “novaresità”.
Mario Laccisaglia
PPE
NOTIZIARIO DEL COMUNE DI NOVARA
N. 3 giugno 2009 - Pubblicazione Periodica
dell’Amministrazione Comunale
In copertina:
Foto Finotti
Direttore:
Massimo Giordano
Direttore responsabile:
Isabella Arnoldi
Redazione:
Comune di Novara - Via Fratelli Rosselli, 1
A cura di:
Ufficio Stampa - Comune di Novara
([email protected])
Hanno collaborato a questo numero:
Michela Bossi, Cinzia Fontana
Fotografie:
Mario Finotti, Archivio Comune di Novara
Reg. Tribunale di Novara nr. 33 del 20-09-1994
“Novara” è stampato in 50.000 copie
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Le lettere vanno inviate a:
“Novara” Lettere al Sindaco, Via F.lli Rosselli, 1
dell’anno partiranno i lavori per il parcheggio sotterraneo (ennesimo rinvio!),
anche se non ci è dato di capire come
verrà gestita la mobilità e le aree di sosta
durante il cantiere. Insomma: la confusione regna incontrastata.
4. Casa Bossi: anche l’ultima ancora di
salvezza (il progetto di una società veneta, che sembrava la soluzione tanto agognata) è fallita. Forse a questo punto ci si
è resi conto finalmente che lo strumento
del project financing è il meno adatto per
operazioni di questo genere. Ed ora? Ci
Siamo chiamati a parlare
di Opere Pubbliche.
I Consiglieri Comunali dell’UDC di Novara ritengono
che questo sia un termine che il Comune
stesso ha cancellato dal vocabolario in
quanto le casse comunali oltre a pagare
i dipendenti servono a soddisfare i costi
degli incarichi esterni per professionisti
ed altro forse meno importante (come
fiori per aiuole e rotonde).
Le poche opere che il Comune sta affrontando hanno una durata che va da
sei mesi ad un anno ed anche più creando grosse difficoltà agli abitanti.
Alcuni commercianti sono stati costretti
a chiudere la propria attività per questo
motivo.
In proposito dobbiamo tener conto di
alcune lamentele dei cittadini, degli incidenti e delle necessità di rifacimento
riguardanti i marciapiedi di Pernate e
l’intervento fatto e rifatto su Corso Risorgimento.
Come gruppo UDC suggeriamo che il
Sindaco ci parli dei contratti di appalto
stipulati e dell’eventualità che le ditte
non rispettino i tempi di consegna e le
condizioni da rispettare per avere maggiori riconoscimenti economici; questo
per far sì che nell’ intero consiglio ci sia
conoscenza e trasparenza.
Le poche opere che si realizzeranno saranno concretizzate con proventi di società private e loro stesse le gestiranno
per anni (vedi parcheggio interrato Largo Bellini).
Si deve anche portare a conoscenza della
città che alcune stampe nazionali hanno
giudicato la Torre realizzata sul Castello
tra le opere meno belle d’Italia.
Il Quartiere Sud attende la fine dei lavori di Via Pietro Generali, dal momento
che i lavori durano da oltre un anno e
si attende il collegamento della tangenziale a Via Gorizia promesso ancora una
volta entro il 2009.
Inoltre non si capirà mai perché dal bilancio comunale è stato eliminata la
comune di
novara
costruzione della palestra destinata alla
Scuola Primaria Tommaseo.
Alfredo Reali
Lista Rifondazione Comunista
Con molto ritardo la Giunta comunale ha deliberato
(delibera nr. 155 del 10 giugno 2009) di approvare il
primo stralcio del progetto della strada
di collegamento da Viale G. Cesare alla
tangenziale sud, attraverso Via Gorizia.
Si potrà così indire la Gara per l’aggiudicazione dell’appalto affinché il lavoro
venga eseguito.
Siamo nel quartiere sud della città; l’avere scelto di procedere solo con una prima parte del lavoro, dall’uscita della
tangenziale verso Via Udine e poi su Via
M.te S. Gabriele, comporterà non pochi
problemi a una viabilità già precaria nella zona. Via M.te S. Gabriele – parte del
“Progetto life” – è una strada a viabilità
lenta con limiti di velocità a 30 km/h e diversi sensi unici. Come potrà sopportare
il traffico in uscita dalla tangenziale? Non
si dica (come ha detto l’Assessore ai lavori pubblici) che si è scelto di fare in questo modo perché è necessario aprire una
strada per consentire ai camion di recarsi
al cantiere del nuovo Ospedale, perché
questo non verrà certo costruito in tempi
brevi.
Infine ci sono ulteriori contraddizioni che
vorrei segnalare. Se si apre lo svincolo
della tangenziale sud e si incrementerà
così il traffico su Via M.te S. Gabriele,
per andare verso il centro città si intensificherà l’attraversamento di Via Torgano,
di Via Cefalonia e di Via Gorizia. Vogliamo abbellire questa zona? Vuole la Giunta comunale realizzare il parco pubblico
previsto dal Piano regolatore nell’area
adiacente a Via Torgano e Via Cefalonia?
O dobbiamo continuare ad assistere alla
cementificazione della zona? Si vuole
eliminare la pericolosa strettoia di Via
Gorizia? Si tratta di interventi che si potrebbero effettuare indipendentemente
dalla completa realizzazione della strada
di collegamento con la tangenziale. La
risposta a queste domande sta anche in
una logica di lavori pubblici che vanno
progettati e realizzati con criterio altrimenti si crea un grande disordine urbano.
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giugno2009 - Comune di Novara