novara comune di n. 3/2009 Pubblicazione periodica dell’Amministrazione Comunale Direttore Responsabile: Isabella Arnoldi - Proprietà: Comune di Novara - Reg. Trib. di Novara: n.33 del 20/09/1994 Impaginazione: Eridania Editrice s.r.l., Reggio Emilia - Stampa: Mediagraf s.p.a., Noventa Padovana - Questo numero è stato chiuso in tipografia il 30 giugno 2009 4 Rinasce il Teatro Faraggiana 10 Lavori Pubblici: Edilizia Scolastica 12 La Nuova Stagione del Coccia 16 Tutti gli Appuntamenti dell’Estate comune di Massimo Giordano novara Cari novaresi: l’estate è alle porte e perciò abbiamo voluto, con questa nuova edizione del nostro periodico, proporvi un ampio resoconto di quello che accadrà in città nei prossimi mesi soprattutto dal punto di vista delle iniziative culturali, per lo svago ed il tempo libero. Novara è una città che tradizionalmente si vivacizza con la bella stagione ed anche quest’anno, nonostante le ristrettezze economiche di questi tempi, abbiamo cercato di proporre un ampio ventaglio di offerte, mantenendo saldi alcuni principi di fondo che ci siamo imposti anche nelle passate edizioni: innanzitutto la gratuità della maggior parte delle iniziative ed in secondo luogo la loro funzione “sociale”, essendo proprio lo svago e la socializzazione gli elementi cardine dell’intero programma. Svago e socializzazione le opportunità dell’estate Infatti l’estate è spesso purtroppo il periodo nel quale la città si svuota, molti anziani restano soli, i giovani non possono usufruire degli abituali luoghi di ritrovo… da qui la volontà di offrire opportunità nuove e diverse per tutti a costi tutto sommato contenuti, animando le strade e le piazze della città con eventi ed iniziative spesso dedicate alle diverse fasce d’età. Quest’anno fra l’altro due importanti luoghi della tradizione estiva novarese, i cortili del Castello e del Broletto, non sono purtroppo disponibili, perché i cantieri in corso ne impediscono l’utilizzo. Abbiamo però cercato di fare di necessità virtù e di valorizzare al meglio le nostre piazze del centro storico, che saranno animate per tutta le bella stagione. Anche la Notte Bianca di primavera, per questa nuova edizione, è stata collocata Editoriale alla metà di luglio proprio con l’obiettivo di arricchire ulteriormente l’offerta culturale estiva. In realtà sarà una “Notte Verde” all’insegna della valorizzazione dei prodotti tipici del nostro territorio anche grazie all’intervento del Ministero per le Politiche Agricole che si è fatto parte attiva, insieme ad altri sponsor, per l’organizzazione dell’evento. L’attenzione verso chi ha bisogno Tutte queste iniziative non hanno ovviamente fatto calare l’attenzione dell’amministrazione comunale verso i problemi più stringenti che affliggono alcuni concittadini, soprattutto coloro i quali hanno perso il posto di lavoro o gli anziani indigenti. Fra i vari interventi che abbiamo approntato per far fronte a questa situazione ritengo importante segnalare l’ordine del giorno che è stato approvato nei giorni scorsi all’unanimità dal consiglio comunale e che troverete descritto nelle pagine seguenti rivolto a famiglie, lavoratori in mobilità, cassintegrati, commercianti ed artigiani in difficoltà. Anche in questo caso non si tratta di interventi risolutivi, ma certamente utili ad affrontare momenti di oggettiva difficoltà. Il punto sui lavori pubblici Un altro tema importante che vorrei sottolineare riguarda i lavori pubblici: nelle pagine seguenti infatti troverete alcune interessanti schede che riguardano in particolare l’edilizia scolastica, le cui opere di ammodernamento, manutenzione e messa in sicurezza proseguono senza sosta. Infine il punto sui lavori del teatro Faraggiana che sarà presto utilizzabile e rappresenterà un’altra importante risorsa per la città di Novara, sia sotto il profilo culturale, sia sotto il profilo economico. Infine, in chiusura, a tutti i migliori auguri per un’estate serena. Il Sindaco Massimo Giordano Sommario Opere Pubbliche 4 Nuova vita per il Faraggiana 5 Cent’anni dal dono del generoso Marchese Iniziative 6 Misure anticrisi Opere pubbliche 7 Si recupera la Barriera Albertina Sicurezza 8 Al via “Insieme per Novara Sicura”, il patto locale per la sicurezza integrata Edilizia Scolastica 10 Scuole più belle, più sicure, più “eco” Cultura 12 La stagione del Teatro Coccia Iniziative 15 “Ecco Sindaco la città che vogliamo” 15 Sesta edizione del Festival del Fumetto con Diabolik Eventi 16 Nek, cabaret e libri per la lunga Estate Novarese 16 Il grande gospel all’ombra della cupola 17 La notte, in città, si colora di verde Sport 18 Il progetto “Novara è Sport” entra in rete Personaggio 19 Storia di un Presidente fra terra e vino Vita di Consiglio 20 La parola ai gruppi consiliari Opere Pubbliche comune di novara Nuova vita per il teatro Faraggiana Giovanni Rizzo Al termine dei lavori di ristrutturazione e recupero, la struttura verrà dedicata agli spettacoli di prosa e agli eventi speciali anche promossi dalle associazioni E’ uno degli ultimi tasselli che permetterà di completare le opere di realizzazione, ristrutturazione e recupero degli ambienti teatrali novaresi: dopo gli interventi sul Teatro di tradizione Carlo Coccia e sul Piccolo Coccia, i cantieri si sono aperti in corso della Vittoria, dove si sta lavorando per portare a termine una serie di opere finalizzate alla riqualificazione di un teatro che ha ospitato una parte della storia culturale della città di Novara, ma anche importanti momenti politici e istituzionali che si sono susseguiti nel corso degli anni dei secoli scorsi. Le facciate esterne di via dei Caccia all’angolo con corso della Vittoria sono già state oggetto di recupero edilizio, mentre all’interno del teatro si sta lavorando per sanare le condizioni di fatiscenza e di degrado causate dall’assenza di manutenzione perdurata anni. Il progetto definitivo prevedeva la completa sostituzione dell’attuale copertura, attraverso un’operazione già conclusa di smaltimento delle lastre di amianto, la sostituzione di alcune tegole della piccola orditura lignea, la rettifica dall’interno del sistema pluviale con la relativa sistemazione dei sottoservizi. Una fase, quella appena descritta, giunta a conclusione, alla quale si aggiunge la ristrutturazione di tutti i locali interni chiusi al pubblico, come l’intera struttura, dal 1999, anno in cui non vennero riscontrati i requisiti necessari a garantire la sicurezza del teatro. A cantieri chiusi, si potrà assistere ad una completa sostituzione dell’ingresso, dell’atrio, della platea, dei palchi, dei vani scala, dei locali interni, compresi i camerini al pianterreno. Sarà creato un nuovo accesso al palcoscenico per consentire la movimentazione delle attrezzature e delle coreografie di scena da via dei Caccia, e sarà realizzata una nuova uscita di emergenza per il pubblico. L’intervento sarà completato, oltre che, naturalmente, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, dalle apposite verifiche impiantistiche e dalla predisposizione di un locale per i vigili del fuoco sul retro del palcoscenico. Con Coccia e Piccolo Coccia si completa l’offerta teatrale cittadina Interventi consistenti sono previsti anche per gli impianti elettrico e termico, nonché per la realizzazione di una nuova rete antincendio con stazione di pompaggio e riserva idrica. Sarà inoltre realizzato un nuovo impianto idrico sanitario predisposto per i servizi igienici. Saranno sostituite, a completamento dei lavori, tutte le poltroncine per il pubblico, e sistemati i palchi ai vari piani e i locali interni al teatro. “Il recupero del teatro Faraggiana – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Rizzo – costituisce uno dei principali interventi di questa amministrazione sulle opere considerate centrali nello sviluppo e nella promozione della cultura. Non solo: il Teatro Faraggiana è anche un simbolo storico architettonico della città e come tale l’obiettivo perseguito è stato quello di ristrutturarlo e metterlo in sicurezza, in modo da poterlo restituire alla cittadinanza. Un patrimonio artistico che, dall’anno in cui venne chiuso per la mancanza dei requisiti necessari a garantirne la sicurezza, ha conosciuto una fase di degrado notevole. Con l’intervento che si sta per concludere, il teatro Faraggiana tornerà ad essere una struttura centrale nella programmazione degli eventi e delle varie manifestazioni novaresi”. Il teatro affiancherà il Coccia, teatro di tradizione, incrementando gli spettacoli di prosa che potranno beneficiare di un’acustica ottimale all’interno dell’edificio. Non solo: il Faraggiana aprirà anche alle associazioni culturali ed artistiche impegnate nelle produzioni teatrali affinchè la programmazione degli spettacoli a Novara si possa ampliare a beneficio di tutti gli appassionati. comune di novara Opere Pubbliche Cent’anni dal dono del generoso Marchese La sala, inaugurata nel 1905 e passata al Comune cinque anni dopo, venne chiusa nel 1999 per motivi di sicurezza. Al suo interno eventi teatrali, politici, sportivi... Era mercoledì, quel 12 aprile del 1905, quando alle ore 21 si aprì il sipario per l’inaugurazione ufficiale. Affidata alla voce gorgheggiante del soprano spagnolo Maria Galvany, una celebrità, ai suoi tempi, che interpretò da par suo “La sonnambula” di Bellini. Elettissimo il pubblico presente con tutte le autorità costituite: in testa il sindaco di Novara ingegner Cesare Carnevale seduto al fianco del “padrone” del teatro il marchese Raffaello Faraggiana, accompagnato dalla moglie Catherine Ferrandi e dagli altri componenti la nobile famiglia. Raffaello Faraggiana trovò occupato il suo palco al Coccia. E così decise di costruirsi un “suo” teatro Le cronache dell’epoca la descrivono come “serata memorabile”. E lo fu certamente, considerando i tempi e le modalità. Il marchese Raffaello Faraggiana aveva costruito il “suo” teatro in poco più di due anni di lavoro intenso. Curiosa la motivazione. Una sera d’inverno del 1903, Raffaello Faraggiana, titolare di un palco al teatro Coccia, si era recato nel nostro magnifico teatro di tradizione per assistere all’opera “Il Trovatore”. Ma, appena aperta la porta del suo palco, trovava a sorpresa alcune persone da lui non invitate. “Prego, state comodi” aggiunse con la consueta cortesia. La sera stessa diede le dimissioni dalla delegazione del teatro Coccia: poi scrisse una lettera al sindaco Zaccheo per chiedergli ufficialmente un terreno disponibile al centro di Novara. Il sindaco ricevette il marchese Raffaello già il giorno dopo e gli offrì due terreni in alternativa. O quello ove poi verrà eretto il Palazzo delle Statue oppure un terreno poco dopo piazza Cavour, nel corso chiamato allora Sempione. Il marchese Raffaello scelse questa seconda soluzione e, dopo il progetto approvato, diede il via ai lavori. Da quel lontano 1905, il teatro Faraggiana ha “lavorato” intensamente e magnificamente fino al 1999. Il 21 giugno di quell’anno, il Faraggiana proietta il suo ultimo spettacolo, un film-commedia dal titolo assolutamente fantasioso “Bugie, bambini, baci e bastardi” (folle traduzione del film americano “Baraonda”) recitato benissimo da Sean Penn, premiato l’anno prima a Venezia come miglior attore. In 94 anni di vita movimentata, il teatro Faraggiana ne ha passate di ogni genere. Un restauro eccezionale negli anni trenta, opera dell’architetto ungherese Faludi; uno spaventoso incendio, fortunatamente senza pubblico presente, la notte del 12 dicembre 1940. E poi tanto tanto cinema, teatro di prosa, riviste, prime di Dario Fo e di Umberto Orsini. Anche campionati italiani di pugilato nel 1940, incontri di lotta, spettacoli di ginnastica e di scherma. Prestigiatori, ventriloqui, Josephine Baker, addirittura l’incauto “sputacchiere” del log- gione che nel 1937 venne colto in fallo e quasi linciato dal pubblico. E il discorso di Mussolini nel 1914, quando era ancora socialista, e poi le parate del fascismo e nel dopoguerra i discorsi elettorali dei politici, con in testa Oscar Luigi Scàlfaro, e una proditoria aggressione al ministro Fanfani mentre parlava nel Faraggiana gremito. Un teatro che poi il marchese Raffaello, alla sua prematura morte avvenuta nel 1911, generosamente donò alla città di Novara, con il vincolo di non poterlo cedere ad alcuno. Il teatro Faraggiana, centenario, è stato una parte importante del Novecento di Novara. Gianfranco Capra Iniziative comune di novara Il Consiglio Comunale contro la crisi economica Silvana Moscatelli Sono state approvate misure a sostegno delle famiglie e delle aziende in difficoltà Aiutare le famiglie in difficoltà e fornire un supporto a chi, a causa della crisi, ha perso il posto di lavoro. Sono questi gli obiettivi contenuti nell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Novara e che è rivolto in particolare a chi nel corso del 2009 ha perso il lavoro, o ha subito una riduzione oraria superiore al 30 per cento o è entrato in cassa integrazione, alle piccole aziende, ai pensionati con reddito inferiore ai 560 euro, alle famiglie con un solo genitore oppure a quelle numerose con reddito inferiore ai 55 mila euro, alle giovani coppie con lavoro precario. “Il Consiglio Comunale ha innanzi tutto individuato il target di riferimento – dice l’Assessore al Bilancio Silvana Moscatelli, che è stata delegata dalla giunta e dal Sindaco per rendere operativi i contenuti del documento – poi sono state fissate le misure di aiuto, che in gran parte dipendono dagli accordi che stiamo cercando di ottenere dagli istituti di credito e dalle associazioni di categoria. Su questo punto abbiamo già fatto alcuni incontri e mi pare che l’atteggiamento generale sia di grande collaborazione”. Il pacchetto anti crisi è suddiviso in alcune tipologie di contributo che vanno dal sostegno al credito ed al reddito ( sospensione fino a 12 mesi del pagamento della quota capitale del mutuo per famiglie ed imprese in difficoltà, costituzione di un fondo per il credito sulla fiducia, anticipi della pensione), sostegno al consumo ed al bisogno (realizzazione di un mercato esclusi- vo di prodotti della filiera corta - quindi di produzione locale, con conseguente riduzione dei prezzi – istituzione di un paniere a prezzo concordato di prodotti alimentari e generi di prima necessità, integrazione e potenziamento del progetto “canone concordato” con la costituzione di un fondo di morosità), sostegno per l’accesso ai servizi (richieste di dilazione per il pagamento delle bollette), sostegno all’economia (attraverso l’avvio di lavori pubblici che permettano di rilanciare l’economia locale). Un’altra iniziativa di sicuro interesse riguarda il “tutoraggio economico” e cioè la possibilità di avvalersi delle competenze professionali dei pensionati degli istituti di credito che potranno “accompagnare” le famiglie ed i singoli nella gestione dell’economia domestica. Si tratterà di un servizio su base volontaria, che verrà erogato attraverso i quartieri che ne faranno richiesta. “La Giunta Comunale – spiega Moscatelli – aveva già stanziato un fondo di 50 mila euro da destinare alle famiglie in situazioni di difficoltà. Ora il Consiglio Comunale ha chiesto di integrare questa somma con risorse che dovranno essere individuate fra i proventi delle alienazioni. Inoltre si è stabilito che la somma potrà essere utilizzata da coloro che si sono avvalsi del canone concordato, per coprire fino a tre mesi il mancato pagamento dell’affitto a causa di un licenziamento, cassa integrazione o mobilità relativi al 2009. Il fondo potrà anche essere utilizzato per il pagamento delle spese essenziali sostenute da queste tipologie di famiglie. Infine il Comune si è anche impegnato a farsi promotore con gli enti preposti di percorsi di reinserimento lavorativo di persone con età superiore ai 40 anni, con famiglie monoreddito, che hanno perso il posto nel corso del 2009. Sarà importante anche intensificare le sinergie già in atto con le fondazioni bancarie, così come previsto dal documento approvato in consiglio, così da implementare le risorse a disposizione per rendere operativi tutti gli interventi previsti”. Per ottenere i risultati sopra esposti verrà creato un tavolo permanente di concertazione con le forze imprenditoriali, sindacali e di volontariato per coordinare le varie iniziative, che verranno poi comunicate alla cittadinanza attraverso gli opportuni canali di informazione. Isabella Arnoldi comune di novara Opere Pubbliche Si recupera anche la Barriera Albertina Gli edifici gemelli erano originariamente sedi della Guardia e del Dazio E’ stato recentemente consegnato alla ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto, la ICSA srl di Sesto Calende, il cantiere relativo all’intervento di restauro e riqualificazione della Barriera Albertina di Novara. Il progetto prevede il consolidamento e il risanamento delle porzioni in pietra arenaria e in granito rosa di Baveno, con la conservazione dei materiali originari e la pulizia delle porzioni degradate; la sostituzione degli intonaci realizzati con calce e cemento degli anni ’70 del secolo scorso; il recupero dei serramenti esistenti con la pulitura e l’applicazione di nuove verniciature; la pulizia delle polveri sugli elementi di bronzo e ferro. Sarà controllato e verificato il sistema di deflusso delle acque meteoriche, sarà eliminata l’umidità delle murature interne e saranno abbattute le barriere architettoniche con la creazione di una nuova rampa e il posizionamento di attrezzature idonee a rendere accessibili i due edifici. Costo totale dell’intervento 400 mila euro (di cui 200 mila provenienti della Fondazione Cariplo) LA STORIA La Barriera Albertina, posta al termine dell’antica strada regia proveniente da Vercelli, ora viale XX Settembre, venne progettata da Antonio Agnelli. E’ costituita da due costruzioni simmetriche in stile neoclassico, ad un solo piano, che si fronteggiano. Presentano un corpo quadrangolare e sono arricchite da un pronao coronato da un timpano. I prospetti sono decorati con statue allegoriche, scolpite da Giuseppe Argenti, raffiguranti virtù o attività civiche. Il complesso venne inaugurato nel 1837 con il nome di Porta Torino ed essendo dedicato a Carlo Alberto di Savoia assunse successivamente il nome di Barriera Albertina. I due edifici gemelli erano destinati originariamente a sedi della Guardia e del dazio. Sicurezza comune di novara Mauro Franzinelli Al via “Insieme per Novara Sicura”: il patto locale per la sicurezza integrata E’ stato presentato dal Comune di Novara, a seguito dei progetti riguardanti le politiche integrate di sicurezza urbana in attuazione della legge regionale 23/2007, il Patto locale di Sicurezza integrata denominato “Insieme per Novara sicura”. Con questo progetto verranno promosse azioni sinergiche e concrete su tutto il territorio comunale, ed in particolare nelle due zone di Sant’Agabio e Stazione, a garanzia della sicurezza dei cittadini e dell’ordine pubblico. Nelle due aree in questione, il numero degli stranieri coincide con il 20% del totale degli abitanti, circa 20 mila: qui, negli ultimi 15 anni, si sono insediate ben 60 nazionalità diverse, che hanno chiaramente modificato le abitudini locali: si pensi, ad esempio, che il mercatino rionale oggi per il 90% è composto da operatori marocchini o cinesi e che almeno il 50% delle attività commerciali in sede fissa è gestito da stranieri, così come in alcune scuola gli studenti stranieri superano la metà della popolazione scolastica presente. Elementi che richiedono dunque un impegno ampio e capillare che consenta una convivenza civile all’interno del melting pot che si è creato in questi anni. GLI OBIETTIVI Il Patto locale di Sicurezza integrata ha tra gli obiettivi principali quello di unire gli sforzi dei vari corpi di polizia per perseguire sinergicamente la sicurezza del territorio. Il documento prevede interventi sull’intero territorio comunale e azioni rivolte più specificatamente a Sant’Agabio e alla Stazione. INTERVENTI SULLA CITTA’ Su tutta la città verrà realizzato un sistema informativo territoriale avanzato che permetta di inserire una mappa interattiva della città che dia la disponibilità immediata di indicazioni di numeri civici, di abitanti, di dati anagrafici dei residenti, con la visualizzazione di foto della carta di identità o del permesso di soggiorno. Un data base che potrà essere ulteriormente integrato a seconda delle necessità. Si prevede anche la creazione di un nuovo apparato radio per la Polizia municipale in formato digitale per consentire la trasmissione dati oltre quella voce; la dotazione di palmari per accedere alle banche dati, alle telecamere di videosorveglianza, e a tal fine sarà utile l’ampliamento della rete wi-fi del Comune; la sistemazione e l’innovazione degli apparati di video-sorveglianza, l’acquisto di nuovi mezzi da destinare alla polizia di prossimità, azioni di prevenzione ed educazione alla legalità nelle scuole di ogni ordine e grado e nei centri anziani, interventi straordinari degli agenti di Polizia Municipale per garantire il rispetto delle ordinanze sindacali in tema di sicurezza urbana, a tutela della tranquillità dei cittadini. INTERVENTI A SANT’AGABIO E ZONA STAZIONE Ulteriori azioni dovranno essere implementate per le due zone considerate più a ri- schio. Saranno distribuiti a Sant’Agabio una serie di questionari in cui si chiederà a residenti, commercianti e piccoli imprenditori quali siano le priorità in tema di sicurezza e tutela. Sarà attivato un “gruppo contatto” per svolgere azione preventiva con gli agenti di prossimità presenti sul territorio; si interverrà per migliorare le condizioni della pubblica illuminazione, anche come elemento deterrente; la Polizia Municipale promuoverà, insieme ad associazioni di volontariato incontri con le comunità straniere e con i loro rappresentanti per trasmettere l’importanza del rispetto delle regole per una convivenza civile. Saranno inoltre organizzati corsi di lingua italiana, di cucina e di altre attività che possano coinvolgere le donne straniere per una più rapida e corretta integrazione. Si prevede infine la promozione di incontri con l’Atc ed il Servizio Patrimonio del Comune con i residenti dei vari palazzi popolari per risolvere problematiche di vicinato che, a volte, emergono con prepotenza e violenza. Sant’Agabio e la Stazione: due zone sotto la lente di ingrandimento “Novara città sicura – commenta l’assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza del Comune di Novara, Mauro Franzinelli – fin dall’inizio non è stato solo uno slogan dell’amministrazione Giordano ma un punto comune di novara di arrivo prioritario dell’azione amministrativa svolta in questi anni. L’obiettivo è quello di garantire al cittadino la massima tranquillità e sicurezza. Abbiamo lavorato in questa direzione realizzando importanti interventi che hanno dato eccellenti risultati: i punti fissi di Polizia Municipale nelle zone più a rischio, il contrasto a fenomeni quali ad esempio i parcheggiatori abusivi, l’accattonaggio attraverso l’utilizzo di minori o disabili, le ordinanze che tutelano la città ed i suoi residenti. Negli ultimi anni, in particolare, Novara ha assistito ad un aumento esponenziale della presenza di stranieri, provenienti per lo più dalle zone dell’Est europeo e da Marocco e Tunisia. Le due aree interessate dal Patto, Sant’Agabio e la Stazione, in modo particolare, rispecchiano una situazione spesso di contrasto e di difficoltà di integrazione e di convivenza civile dovuta alla mancanza di osservanza delle regole e soprattutto ad abitudini diverse tra i novaresi e gli stranieri della porta accanto. Ciò richiede uno sforzo comune e la condivisione di specifiche competenze e Sicurezza conoscenze per rendere più efficaci gli interventi a beneficio della collettività, sempre nell’ottica del rispetto della legalità da parte di tutti, obiettivo primario perseguito dal patto “Insieme per Novara sicura”. Un progetto ambizioso e certamente uno sforzo consistente dal punto di vista economico. Auspico che la Regione approvi questo progetto, costruito per la sicurezza dei Novaresi, contribuendo in tal modo al finanziamento dei vari interventi previsti. L’amministrazione comunale sta comunque preparando ulteriori passi nella direzione di rendere sempre più vivibile e sicura la nostra città, con il concorso di tutte le forze dell’ordine: a tal fine, nei prossimi giorni, diventerà anche formalmente operativa una convenzione tra Prefettura e Comune che permetterà di incrementare ulteriormente la collaborazione tra le Forze di Polizia dello Stato e la Polizia Locale, al fine di un più incisivo controllo integrato del territorio e del contrasto alla criminalità”. 10 Edilizia Scolastica comune di novara Scuole più belle, più sicure, più “eco” Molti gli interventi in corso sul patrimonio edilizio cittadino e in particolare sugli edifici scolastici dove si realizzano aule ecocompatibili con nuovi materiali A scuola non solo per imparare, ma anche per intraprendere un percorso formativo ed educativo: le aule della città di Novara diventano il luogo dove insegnare discipline didattiche, ma anche per trasmettere un modo di vita alla luce di nuove necessità che via via si impongono. La scuola diventa luogo che educa anche sulle pratiche di risparmio energetico e sull’utilizzo di materiali salubri Aule ecocompatibili, ristrutturazioni e sistemazioni effettuate con materiali salubri, risparmio energetico ed idrico: sono queste le priorità dell’azione amministrativa che si è concentrata su una politica di sicurezza, sotto tutti i profili, nella ristrutturazione delle scuole cittadine, rendendole così luogo ideale dove far trascorrere in modo produttivo le giornate dei giovani studenti. CANTIERI APPENA CONCLUSI Sono stati da poco chiusi i cantieri presso la scuola elementare Thouar di via delle Rosette dove sono stati restaurati tutti i serramenti esterni in legno, i portoni degli ingressi principali, è stata realizzata la scala di uscita di sicurezza interna, abbattute le barriere architettoniche di accesso e di distribuzione verticale, sono stati restaurati i dipinti novecenteschi dei soffitti all’ingresso. Spesa totale 450 mila euro. CANTIERI IN FASE DI CONCLUSIONE Adeguamento delle facciate e dei serramenti delle scuole dell’infanzia di Veveri (risanamento conservativo degli intonaci esterni con la realizzazione di un nuovo ingresso e una nuova via di uscita), via Santa Caterina, secondaria di primo grado Bellini, distaccamento di Pernate (rifacimento completo della copertura e formazione di isolamento termico esterno ecologico in conformità alla normativa sul risparmio energetico), via Sforza. Importo complessivo 300 mila euro. Rifacimento delle facciate dell’ex scuola elementare Coppino di via Collodi a Pernate: i lavori riguardano il rifacimento com- pleto della copertura, il consolidamento statico dei solai del primo piano, il risanamento conservativo degli intonaci delle facciate, recupero dei locali ex alloggio custode per la nuova biblioteca di quartiere. Importo totale dei lavori 340 mila euro. CANTIERI DI PROSSIMO INIZIO Adeguamento facciate e serramenti della scuola secondaria di primo grado Pier Lombardo in via Magalotti. I lavori riguardano il rifacimento completo dei serramenti esterni in forte degrado e in conformità alla normativa di contenimento energetico, il recupero dei locali posti al piano seminterrato per la formazione di comune di novara Edilizia Scolastica 11 aule didattiche e di laboratorio di musica. Importo complessivo 300 mila euro. Vari interventi per il mantenimento delle strutture scolastiche sono stati condotti nelle scuole primarie Giovanni XXIII, via Roggia Ceresa e Buscaglia, via Fara. I lavori riguardano il rifacimento completo edilizio ed impiantistico dei servizi igienici esistenti comprensivi delle reti fognarie e la formazione di bagni per diversamente abili. Per la Buscaglia sono previste le opere di rifacimento delle pavimentazioni interne delle aule e dei corridoi. Importo complessivo 400 mila euro. Alla Pier Lombardo saranno realizzate aule didattiche e laboratori di musica Alla Pier Lombardo di Lumellogno saranno eseguiti lavori di adeguamento con il recupero delle facciate a completamento dei lavori di ristrutturazione interna appena completati, con il risanamento conservativo di intonaci e pitturazioni, il restauro dei serramenti esterni in legno, il recupero funzionale di alcuni locali al pianterreno della scuola adibiti a sede del CdQ di Lumellogno (uffici e sala polifunzionale). Importo totale 300 mila euro. Lavori di carattere più generale sono in fase di realizzazione nelle scuole Rigutini, San Rocco, Peep Sud, Buscaglia, Bollini, Fratelli di Dio, San Paolo per un importo totale di 450 mila euro. Sono invece in fase di consegna i lavori per le scuole Tommaseo, Rodari, Peretti, Via del Sabbione, Barabbina, Lazzarino, Galvani, Agazzi, Bazzoni. Costo totale 530 mila euro. “L’edilizia scolastica costituisce uno dei punti fondamentali e dei primi obiettivi di questa amministrazione – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia scolastica Giovanni Rizzo – Alla base delle opere portate a termine e di quelle in cantiere c’è la volontà di offrire ai nostri ragazzi ambienti ed aule che siano non solo luoghi educativi, dal punto di vista didattico, ma anche e soprattutto formativi e proiettati ad insegnare ai giovani il rispetto dell’ambiente circostante. Per questo motivo, accanto ai lavori di ristrutturazione, di eliminazione dell’eternit, di tinteggiatura abbiamo cercato di creare ambienti salubri, dove si privilegia l’attenzione al risparmio energetico e al materiale con cui si portano a termine le opere. Alla Buscaglia rifacimento delle pavimentazioni nelle aule e nei corridoi Riteniamo fondamentale che i ragazzi siano quanto più possibile tutelati nell’ambiente in cui trascorrono gran parte delle loro giornate”. 12 Cultura comune di novara “Turandot” apre la nuova stagione del Teatro Coccia Si tratta di un allestimento sontuoso in collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago. Molte le novità fra le quali un cartellone dedicato al ballo Opera, balletto, musical, concerti, prosa e cabaret. La nuova stagione del Coccia è stata presentata, come ogni anno, nel mese di giugno e già sta raccogliendo lusinghieri commenti. “Quest’anno siamo particolarmente soddisfatti – dice il Presidente della Fondazione Coccia ed assessore alla Cultura Giancarlo Pessarelli – anche perché è stato molto difficile riuscire a far combaciare le esigenze di un pubblico attento e fedele quale quello del Coccia con le oggettive difficoltà di bilancio di questi tempi. Credo che alla fine il risultato sia particolarmente buono, anche se il giudizio finale, come sempre, è del pubblico. Per parte nostra abbiamo cercato di coniugare le professionalità presenti in teatro, i buoni contatti del nostro sovrintendente e direttore artistico e soprattutto di valorizzare il “marchio” Teatro Coccia che, negli ultimi anni, è un sinonimo di alta qualità”. Fra le novità di quest’anno la collaborazione con il Festival Pucciniano di Torre del Lago “Da quando ho assunto l’incarico di direttore artistico del Festival – spiega Carlo Pesta – ho cercato di creare questo connubio con il Coccia, di cui sono sovrintendente. Non è stato facile perché Torre del Lago ha una visione molto esclusiva della propria produzione. Il risultato comunque è positivo per il Coccia perché la prima opera in cartellone è la Turandot diretta da Giuseppe Acquaviva con allestimento scenico, coro e orchestra della Fondazione Festival Pucciniano. Ancora avremo la medesima orchestra protagonista di una serata del Festival Cantelli dedicata a Medelssohn e Martucci”. Altro piatto forte della stagione è il ritorno di un concittadino illustre: Umberto Orsini che sarà al Coccia nel mese di febbraio con “La tempesta” di Shakespeare. E poi Teo Teocoli, Luigi De Filippo, Raffaele Paganini, Geppy Gleijeses,, Mario Zucca, Giulio Borsetti, Massimo Lopez, Franco Branciaroli, Sandra Milo, Banda Osiris, Filippo Rodolfi… “Come sempre abbiamo cercato di accontentare i gusti di un pubblico vario, proponendo anche qualche novità come la serata prodotta in esclusiva per il 22 gennaio a cura di Maria Gloria Grifoni. Ci sono poi le grandi orchestre per il Festival Cantelli ed un cartellone dedicato esclusivamente alla danza”. Tutte le informazioni utili, comprese le modalità di abbonamento sono sul sito www. fondazioneteatrococcia.it oppure presso la biglietteria del Teatro Coccia aperta dal martedì al sabato dalle ore 11 alle 18 con orario continuato (tel. 0321-620400). Quest’anno sono disponibili anche il “pacchetto famiglia” per chi ha figli di età inferiore ai 14 anni e l’abbonamento “giovani” per chi ha fra i 18 ed i 26 anni. Infine una novità assoluta che consentirà anche ai genitori con figli piccoli di poter assistere agli spettacoli della domenica pomeriggio in tutta tranquillità: personale specializzato sarà infatti presente al Piccolo Coccia e si prenderà cura dei bimbi proponendo loro una particolare animazione “teatrale”. Sabato 7 novembre 2009 ore 20.30 - Turno A Domenica 8 novembre 2009 ore 16.00 - Turno B Martedì 17 novembre 2009 ore 21.00 Domenica 29 novembre 2009 ore 11.30 “TURANDOT” “I MUSICI DI PARMA” Direttore Stefano Pagliani Pianoforte Solista Sabrina Lanzi “FILIPPO RODOLFI MODERN JAZZ QUARTET” Dramma lirico in tre atti e cinque quadri di Giacomo Puccini Maestro Concertatore e Direttore Giuseppe Acquaviva CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI OPERA Sabato 21 novembre 2009 ore 21.00 - Turno A Domenica 22 novembre 2009 ore 16.00 - Turno B Allestimento, coro e orchestra della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago Musiche di L. Janacek, S. Rachmaninov, L. Van Beethoven “VITA DI GALILEO” di Bertolt Brecht RECITAL MUSICALE OGGI RISO… Giovedì 3 dicembre 2009 ore 21.00 Giovedì 26 novembre 2009 ore 21.00 CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI (ASSOCIAZIONE AMICI MUSICA COCITO) Direttore e Violino Solista Massimo Quarta Musiche di F. Mendelssohn “CIAO FRANKIE” GIOBBE COVATTA “TRENTA” “ORCHESTRA DEL FESTIVAL PUCCINI DI TORRE DEL LAGO” “ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Tributo a Frank Sinatra Con Massimo Lopez e la Big Band Jazz Company Regia Giorgio Lopez Venerdì 2 dicembre 2009 ore 21.00 in collaborazione con Fondazione Faraggiana Con Franco Branciaroli PROSA Sabato 14 novembre 2009 ore 21.00 - Turno A Domenica 15 novembre 2009 ore 16.00 - Turno B CONCERTO - APERITIVO IN… JAZZ In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito” CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI Sabato 28 novembre 2009 ore 21.00 “RED PASSION” Con la partecipazione straordinaria di Luciana Savignano Balletto di Milano DANZA CONTEMPORANEA Direttore Massimiliano Caldi Sabato 12 dicembre 2009 ore 21.00 - Turno A Domenica 13 dicembre 2009 ore 16.00 - Turno B “OTTO DONNE E UN MISTERO” di Robert Thomas Con Sandra Milo e Caterina Costantini PROSA Giovedì 17 dicembre 2009 ore 21.00 “ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE UCRAINA DI KIEV” Direttore e Pianoforte Solista Vittorio Bresciani CONCERTO - FESTIVAL GUIDO CANTELLI Sabato 19 dicembre 2009 ore 21.00 - Turno A Domenica 20 dicembre 2009 ore 16.00 - Turno B “RELIGIONI CONTRO” OPERETTA in collaborazione con Fondazione Faraggiana Con Corrado Abbati Giovedì 31 dicembre 2009 ore 22.30 GRAN GALÀ DI SAN SILVESTRO “THE NEW MESSAGE” Con il Millennium Gospel Choir Sabato 9 gennaio 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 10 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B “LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN” George Bernard Shaw Con Patrizia Milani e Carlo Simoni Regia Marco Bernardi PROSA Martedì 12 gennaio 2010 ore 21.00 “PIETRO DE MARIA” Pianoforte CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA COCITO) Sabato 16 gennaio 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 17 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B “GREASE” di Venerdì 22 gennaio 2010 ore 21.00 ANTEPRIMA ASSOLUTA “MY FAIR LADY” di 13 Cultura comune di novara Il Musical Jim Jacobs e Warren Casey MUSICAL Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21.00 TEO TEOCOLI OGGI RISO… Opera Teatrale di Maria Gloria Grifoni Proiezioni Artistiche Daniela Grifoni Musiche originali Dario Martinelli Adattamento e Regia Teatrale Abner Rossi PROSA E ARTI VISIVE Sabato 23 gennaio 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 24 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B “LA FORTUNA CON LA EFFE MAIUSCOLA” di Eduardo De Filippo e Armando Curcio Con Luigi De Filippo e 12 attori PROSA Domenica 24 gennaio 2010 ore 11.30 “PUCCINI IN JAZZ” CONCERTO - APERITIVO IN… JAZZ Martedì 26 gennaio 2010ore 21.00 “QUARTETTO KLEZ” Stefano Martini (violino) Matteo Salerno (Flauto) Egidio Collini (chitarra) Francesco Giampaoli (contrabbasso) Musiche da film e brani tradizionali russi, rom e ungheresi CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA COCITO) Sabato 30 gennaio 2010 ore 20.30 - Turno A Domenica 31 gennaio 2010 ore 16.00 - Turno B “COPPÉLIA” Musica di C.P. Lèo Delibes Maestro Concertatore e Direttore Gianmario Cavallaro Con il Balletto di Mosca - Teatro La Classique diretto da Elik Melikov BALLETTO 14 Cultura Venerdì 5 febbraio 2010 ore 20.30 - Turno A Domenica 7 febbraio 2010 ore 16.00 - Turno B “CAVALLERIA RUSTICANA” Melodramma in un atto di Pietro Mascagni “PAGLIACCI” Dramma in un prologo e due atti di Ruggero Leoncavallo Regia Massimo Scaglione Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza Coro della Fondazione Teatro Coccia Produzione Fondazione Teatro Coccia di Novara OPERA Mercoledì 10 febbraio 2010 ore 21.00 “MIRCO CECI” Pianoforte Musiche di W.A. Mozart e L. Van Beethoven CONCERTO - CONCERTISTICA DA CAMERA Giovedì 11 febbraio 2010 ore 21.00 BANDA OSIRIS OGGI RISO… Sabato 13 febbraio 2010 ore 21.00 “HO APPENA 50 ANNI” Con Raffaele Paganini Compagnia Nazionale di Roma Musiche di autori vari DANZA Mercoledì 14 aprile 2010 ore 21.00 “PATRIZIA TASSINI” “FRANCO MEZZENA E STEFANO GIAVAZZI” Arpa CONCERTO - CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) Sabato 27 febbraio 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 28 febbraio 2010 ore 16.00 - Turno B “IL PIPISTRELLO” di Johann Strauss Jr. Compagnia di Operette Alfa Folies OPERETTA Venerdì 12 marzo 2010 ore 20.30 - Turno A Domenica 14 marzo 2010 ore 16.00 - Turno B “NABUCCO” Dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi Maestro Concertatore e Direttore Marcello Rota Regia Massimo Scaglione Violino e Pianoforte Musiche di L. Van Beethoven CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) Sabato 17 aprile 2010 ore 21.00 “DIDONE ED ENEA” Balletto Teatro di Torino Musiche di Henry Purcell Ideazione e Coreografie Matteo Levaggi DANZA CONTEMPORANEA Domenica 18 aprile 2010 ore 11.30 “QUARTETTO RODOLFI MUSICAL IN JAZZ” CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ Mercoledì 21 aprile 2010 ore 21.00 Coro e Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Coccia Orchestra Sinfonica Carlo Coccia Produzione Fondazione Teatro Coccia di Novara “MARIANGELA VACATELLO” Mercoledì 17 marzo 2010 ore 21.00 CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (AMICI MUSICA V. COCITO) OPERA “ANDREA LUCCHESINI” Pianoforte Musiche di F. Chopin Pianoforte Musiche di F.J. Haydn, F. Liszt, F. Chopin, M. Ravel Sabato 24 aprile 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 25 aprile 2010 ore 16.00 - Turno B “MADAMA DI TEBE” di Carlo Lombardo Sabato 20 marzo 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 21 marzo 2010 ore 16.00 - Turno B Con Corrado Abbati “DITEGLI SEMPRE DI SÌ” Martedì 27 aprile 2010 ore 21.00 Eduardo De Filippo Con Geppy Gleijeses di PROSA Giovedì 25 marzo 2010 ore 21.00 MARIO ZUCCA in “SEMI DI ZUCCA” di Marina Thovez OGGI RISO… “DUO BELLINI/FERRARINI” novara Mercoledì 24 febbraio 2010 ore 21.00 CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (AMICI MUSICA V. COCITO) Domenica 14 febbraio 2010 ore 11.30 comune di Sabato 27 marzo 2010 ore 21.00 “CENERENTOLA” OPERETTA “TRIO SICILIANO” Violino, Violoncello, Pianoforte Musiche di F. Schubert, J. Brahms, A. Piazzolla CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) Mercoledì 5 maggio 2010 ore 21.00 “SILVIA CHIESA E MAURIZIO BAGLINI” Violoncello e Pianoforte Musiche di J. Brahms, F. Mendelssohn, C. Debussy, F. Chopin CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ di e con la partecipazione straordinaria di Sabato 20 febbraio 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 21 febbraio 2010 ore 16.00 - Turno B TEATRODANZA “LA TEMPESTA” Domenica 28 marzo 2010 ore 11.30 CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) “GNU QUARTET” Martedì 18 maggio 2010 ore 21.00 di William Shakespeare Con Umberto Orsini Regia Andrea De Rosa PROSA Linsday Kemp CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ Martedì 30 marzo 2010 ore 21.00 “QUARTETTO DI CREMONA” Musiche di G. Puccini, W.A. Mozart, F. Schubert CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) Sabato 10 aprile 2010 ore 21.00 - Turno A Domenica 11 aprile 2010 ore 16.00 - Turno B “SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE” di Luigi Pirandello Con Giulio Bosetti e Marina Bonfigli PROSA “GIUSEPPE ALBANESE” Pianoforte Musiche di L. Van Beethoven, F. Chopin, R. Schumann CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) Mercoledì 26 maggio 2010 ore 21.00 “GIAMPAOLO BANDINI” Chitarra Musiche di D. Scarlatti, M. De Falla, C. Debussy, J.K. Mertz, J. Arcas, M. Ravel, F. Tarrega CONCERTO CONCERTISTICA DA CAMERA (ASS. AMICI MUSICA V. COCITO) comune di novara 15 Iniziative “Ecco Sindaco la città che vogliamo!” Raimondo Giuliano Il Consiglio dei Bambini ha presentato alla Giunta un documento nel quale si chiedono nuovi giochi nei parchi e più attrezzature per i piccoli disabili Il Consiglio comunale dei Bambini si è riunito, nell’ultima seduta dell’anno scolastico 2008 – 2009 nell’aula consiliare di Palazzo Cabrino, alla presenza non solo dei giovani consiglieri, ma anche del Sindaco Massimo Giordano e di alcuni componenti della giunta. I vari consigli che si sono svolti nel Laboratorio Città dei Bambini di via Sforzesca hanno portato alla presentazione di un documento finale in cui i bambini hanno analizzato il loro tempo libero, evidenziando la necessità di sfruttarlo al meglio e focalizzando l’attenzione sulla gestione dei parchi della città. Proprio per i parchi hanno chiesto giochi nuovi e diversi, come i tappeti elastici, i gonfiabili, giochi di società ecc. Aree gioco più sicure con nonni vigile o city angel Non solo: fondamentale è stata la valutazione della mancanza, in alcuni parchi, di un ambiente idoneo anche ai bambini diversamente abili. I piccoli consiglieri hanno così chiesto al Sindaco e ai suoi assessori di mettere delle rampe nei parchi, dotandoli di giostre e strutture adeguate ed eliminando tutti quegli ostacoli che potrebbero impedire l’accesso ai disabili. E ancora i bambini hanno chiesto più pulizia e sicurezza, anche attraverso i nonni vigile o i City Angel, con animatori che controllino i piccoli, oltre che organizzare con loro giochi ed iniziative. “Come sempre, i bambini hanno lavorato su tematiche specifiche – commenta l’assessore all’Istruzione e a “Novara Città dei Bambini, Raimondo Giuliano – Quest’anno il tempo libero ha costituito il filo conduttore di un percorso durante il quale i piccoli consiglieri hanno manifestato esigenze, necessità e problematiche che sono poi diventate oggetto del documento finale letto in consiglio davanti al Sindaco e alla Giunta. Gli assessori, nell’ultima seduta, hanno potuto dare risposta alle domande formulate negli anni passati. La voce dei bambini è essenziale per capire ciò di cui hanno bisogno e per fare in modo che Novara sia a tutti gli effetti una città a loro misura”. Sesta edizione del Festival del Fumetto con Diabolik Sesta edizione del Festival del Fumetto a Novara l’11 e il 12 luglio, nel centro storico della città. L’assessorato alle Politiche giovanili, in collaborazione con l’associazione di volontariato “Fumetti a Novara” promuove la manifestazione di cui quest’anno sarà testimonial “Diabolik”. Gli stand ospiteranno i professionisti del mondo del fumetto tra cui Sergio Zaniboni, Paolo Zaniboni, Pierluigi Cerveglieri, Giuseppe Di Bernardo, Daniele Statella, Gianpiero Ubezio, Bruno Testa, Andrea Astuto, Nino Ferrara, Marco Feo, Daniele Rudoni. Nell’ambito della manifestazione, saranno organizzati anche laboratori di disegno e costruzione con carta, per bambini di tutte le età (dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 20). Non mancherà nemmeno in questa edizione l’ormai tradizionale gara di Cosplay con la sfilata tra le vie e le strade del centro storico dalle 10.30 del mattino alle 20.00 di sera. Si può partecipare alla gara indossando gli abiti degli eroi dei fumetti o dei cartoni animati. Sono previsti premi per il miglior costume maschile e femminile, per il miglior gruppo, per il migliore accessorio e per la simpatia. 16 Eventi Giancarlo Pessarelli Nek, cabaret e libri per la lunga Estate Novarese Quattro serate di cabaret con cinque spettacoli diversi, un grande artista che si esibisce in piazza Martiri, notti latine, sport, musica rock e una mostra dedicata all’identità del territorio. L’Estate Novarese apre il sipario l’11 luglio e con diversi interessanti appuntamenti anche nel mese di agosto intratterrà i cittadini con un ricco calendario in grado di soddisfare tutti i gusti. “Anche quest’anno – spiega l’assessore alla Cultura Giancarlo Pessarelli – l’amministrazione comunale promuove una serie di iniziative di intrattenimento che vanno dalla musica allo spettacolo, dal cabaret all’arte, dalla danza allo sport. L’Estate Novarese 2009 è rivolta a tutti i cittadini, ma non solo, che rimangono in città o che, tornati dalla vacanze, hanno voglia di trascorrere il tempo libero e le serate del fine settimana in particolare, svagandosi, ascoltando buona musica, e assistendo a spettacoli divertenti. Inoltre, il mese di agosto si rivela nell’edizione 2009 davvero denso di appuntamenti dedicati anche ai bambini e ai giovani. Nella sezione “cabaret” vengono proposti artisti molto noti ed esilaranti. Per quanto riguarda il concerto di piazza Martiri, che costituisce il momento centrale dell’Estate Novarese, ci sarà Nek, un artista di fama ormai internazionale molto amato da un pubblico di tutte le età ”. IL PROGRAMMA 11 LUGLIO 12 LUGLIO 15 LUGLIO 17 LUGLIO 19 LUGLIO 23 LUGLIO 24 LUGLIO 25 LUGLIO 26 LUGLIO Novara Rock (Part 1) Katia e Valeria Librinpiazza con Diego Dalla Palma Kick boxing night Mari nella Nebbia Librinpiazza con Sveva Casati Modignani 6° Milongueando Tango Festival Nek in piazza Martiri Giancarlo Barbara 30 LUGLIO Librinpiazza con Flavio Oreglio 1-2 AGOSTO Noche Latina 8 AGOSTO The Boys in the Bubble Tributo Oasis 9 AGOSTO Serata in cover Tributo al Rock 14 AGOSTO Pucci 22 AGOSTO Odalisca 4 23 AGOSTO Distrazioni Urbane Animazione bimbi Mercatini Art e Decoupage 29 AGOSTO Novara Rock (Part 2) 30 AGOSTO Maniko Sport e Pablo Scarpelli Gli appuntamenti saranno ospitati quasi interamente in piazza Duomo fuorché il concerto di Nek, che si svolgerà in piazza Martiri e i Mercatini che saranno dislocati su tutte le vie del centro storico. Dal 24 luglio al 24 agosto, inoltre, il centro di Novara accoglierà una mostra fotografica dal titolo “Istantanee di territorio”: una parentesi culturale dedicata alla fotografia e ad una raccolta di immagini a cura di Ev Magazine con l’obiettivo di comunicare l’anima del territorio per valorizzarlo e farlo conoscere. Anche quest’estate con Distrazioni Urbane il pubblico potrà assistere all’illuminazione dei principali monumenti della città e ad originali installazioni che trasformeranno Novara in una città molto affascinante. Non mancheranno i momenti di animazione per i bambini con giochi, magie, danze ecc. Spazio anche allo Sport con una serata dedicata alla Kick Boxing. E infine la musica con 4 serate che vedranno salire sul palco di piazza Duomo ben dieci gruppi musicali diversi: quelli legati al Novara Rock nelle serate dell’11 luglio e del 29 agosto, e i due tributi a Vasco Rossi, con la Compagnia del Blasco e agli Oasis con The Boys in the bubble. “Un ringraziamento particolare - conclude l’Assessore Pessarelli - va alla Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio che con il suo contributo ha confermato anche in questa occasione l’impegno e l’attenzione rivolti al territorio in cui opera”. comune di novara Il grande Gospel all’ombra della cupola Il primo week end di Ottobre torna il Novara Gospel Festival Sarà ancora un autunno all’insegna del grande gospel per Novara. Il gospel internazionale, i grandi artisti di questo suggestivo genere musicale, sbarcheranno infatti per la quinta volta ormai nella nostra città e arricchiranno il calendario autunnale degli appuntamenti novaresi. “La città ha risposto benissimo alle precedenti edizioni, facendo segnare dei record di presenze nelle varie serate che si sono tenute al Teatro Coccia, piuttosto che il grande evento di due anni fa con Kirk Franklin allo Sporting Palace, dove arrivammo ad avere 3.500 persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero - spiega Paolo Viana, il creatore ed organizzatore del Novara Gospel Festival - Quest’anno sarà un’edizione altrettanto ricca e prestigiosa, con artisti di fama mondiale che ormai considerano questo appuntamento come irrinunciabile”. La quinta edizione del Novara Gospel Festival prevede un intero week end di grande musica, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre. La prima serata vedrà protagonisti i padroni di casa, i Brotherhood Gospel Choir, il coro novarese diretto da Paolo Viana. Nella stessa serata si esibiranno Clive Brown e Shekinah Singers, uno dei gruppi londinesi più noti sullo scenario mondiale. Ospite d’eccezione, la grande voce di Wayne Elllington che già abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare nell’edizione scorsa del NGF. Sabato sera sarà la volta del NGF 2009 Workshop Gospel Choir, il coro composto dagli allievi del seminario Gospel che è partito il 10 maggio scorso e terminerà, dopo altre tre date, proprio Sabato 3 ottobre. A dirigerli, sempre Wayne Ellington. L’ospite internazionale della serata sarà il coro inglese New 4RM, spettacolare gruppo gospel, celebre per la sua vivacità in scena. comune di novara 17 Eventi La notte in città si colora di “verde” Matteo Marnati Grande evento il 18 luglio per valorizzare i prodotti tipici del nostro territorio con la collaborazione del Ministero per le Politiche agricole e della Fondazione BPN La Notte Bianca, nell’edizione estiva di quest’anno, si tinge di … verde, grazie alla partecipazione del Ministero per le Politiche agricole che collabora all’organizzazione dell’iniziativa dedicata al tema “Sapori e tradizione”. Sabato 18 luglio nelle piazze del centro città saranno presenti insieme alle molteplici manifestazioni che ormai rientrano nella tradizione della Notte Bianca, stand e gazebo che proporranno ai presenti degustazioni e prodotti tipici locali. “L’intento è quello di promuovere un grande evento come la Notte Bianca – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili Matteo Marnati – unendo le singole iniziative attraverso un filo conduttore che è quello della valorizzazione dei prodotti tipici novaresi e della tutela del Made in Italy. Questo percorso ci ha anche consentito di accedere ad importanti fondi del Ministero che ci danno la possibilità non solo di offrire al pubblico una manifestazione di rilievo, ma anche di lanciare un messaggio fondamentale alla città e al territorio”. Novara, ricca di prodotti di qualità e di eccellenze enogastronomiche, scende in campo la notte del 18 luglio per trasmettere alle migliaia di spettatori che ogni anno partecipano alla Notte Bianca l’importanza della tradizione e della tutela del prodotto, a contrasto delle frodi alimentari e a sostegno del Made in Italy. In piazza Martiri si esibiranno i Motel Connection Ogni piazza sarà dunque dedicata ad un prodotto specifico e tra gli stand non mancherà quello del Ministero per le Politiche agricole. Un’organizzazione che affianca al denominatore comune anche le altre manifestazioni e iniziative che ormai da tre anni la Notte Bianca propone: musei aperti, negozi aperti, musica per le strade, animazione per bambini, associazioni, giostre e concerti. Piazza Martiri ospiterà lo spettacolo centrale della serata con i Motel Connection che saliranno sul palcoscenico per una nottata entusiasmante. “La Notte Bianca è rivolta principalmente ai giovani – continua Marnati – ma grazie alle iniziative che mettiamo in campo ad ogni edizione, ci sono momenti riservati a tutte le età: dai laboratori per bambini, alle mostre culturali ed artistiche, dai mu- sei aperti allo shopping, dalle esibizioni ai concerti. Quest’anno proponiamo i Motel Connection che sono un gruppo giovane italiano di musica elettronica la cui voce e bassista facevano parte dei Subsonica. Un evento che consentirà di scoprire la Novara di notte, con tutto ciò che la città può offrire e che ci auguriamo possa portare migliaia di persone, come ad ogni edizione, nelle vie del centro”. 18 Sport Daniele Andretta Il progetto “Novara è Sport” entra anche in rete “Novara è Sport” è anche online: il progetto ha trovato spazio in rete con la costruzione di un apposito sito (www.novarasport.it) attraverso il quale si potrà accedere a tutte le informazioni legate all’iniziativa. “Novara è Sport è un progetto che sta davvero crescendo – spiega l’assessore allo Sport Daniele Andretta – Sono tantissime le persone, giovani e meno giovani, che gravitano intorno ad esso, così come sono numerose le società sportive che hanno aderito. Migliaia di atleti, decine e decine di iniziative, fine settimana all’insegna dello sport, tutte le discipline sportive rappresentate egregiamente nel programma generale… Insomma un successo che, tramite internet, abbiamo voluto ulteriormente valorizzare, anche per far conoscere i dettagli, le manifestazioni e le agevolazioni legate al progetto”. Il sito è stato realizzato gratuitamente da MoonLab, partner tecnologico del progetto, azienda leader nel settore dei servizi informatici, specializzata nello sviluppo e gestione di motori di ricerca. NovaraSport. it è raggiungibile anche dal sito del Comune di Novara; dalla home page è possibile accedere al calendario aggiornato delle iniziative, con il resoconto e i risultati di tutte le gare, con le immagini delle tante manifestazioni che vengono promosse dalle società sportive durante l’anno. “Non mancheranno chiaramente i grandi eventi – continua Andretta – che quest’anno sono stati molto numerosi e che hanno raccolto un pubblico appassionato. Tutto questo grazie agli impianti sportivi di cui è dotata la città di Novara, impianti che l’amministrazione comunale si sta impegnando a sistemare e a rinnovare, in modo da offrire a tutte le società un luogo ideale dove organizzare allenamenti e iniziative. La società MoonLab ha realizzato gratuitamente un sito dedicato al progetto sportivo più innovativo degli ultimi anni Fondamentale nell’organizzazione dei grandi eventi la presenza dello Sporting Village, quale struttura all’avanguardia che si presta ottimamente ad accogliere manifestazioni di rilievo non solo dal punto di vista del numero degli spettatori, ma anche sotto un profilo sportivo”. Con la collaborazione tra Assessorato allo Sport e MoonLab, le società sportive novaresi aderenti al progetto possono utilizzare in maniera gratuita il servizio PagineLibere Corporate (corporate.paginelibere.it), un sistema studiato per consentire a tutti di entrare nel web in modo semplice e veloce, permettendo la gestione in piena autonomia dei contenuti. comune di novara Benefit fino al 31 luglio C’è tempo fino al 31 luglio 2009 per poter richiedere i benefit messi a disposizione dall’assessorato allo Sport nell’ambito del progetto “Novara è Sport”. Il pacchetto è riservato ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, residenti a Novara, che possono dimostrare, con documenti fiscali, di aver sostenuto una spesa di almeno 300 euro nel corso della stagione sportiva 20082009 per lo svolgimento regolare (almeno 7 mesi) di una pratica sportiva. Per rientrare tra i beneficiari la famiglia deve disporre di un reddito non superiore ai 35.000 euro lordi, da autocertificare. Coloro che sono in possesso dei suddetti requisiti, entro il 31 luglio 2009, dovranno compilare e presentare la dichiarazione al Servizio Sport, e potranno ottenere: 1.Bonus di € 100,00: la somma è destinata a coprire parzialmente le spese sostenute per le attività sportive dei ragazzi e sarà erogata tramite la banca sponsor dell’iniziativa, Intesa Sanpaolo, che aprirà un libretto nominativo le cui caratteristiche sono riportate sul sito www.intesasanpaolo.com (Fogli informativi disponibili presso le Filiali). All’apertura del libretto il ragazzo potrà, inoltre, scegliere un simpatico omaggio. 2.Kit dello Sportivo composto da buoni omaggio per prodotti, abbonamenti gratuiti per ingresso agli impianti o alle partite, servizi di natura sportiva o per il tempo libero offerti da privati e/o associazioni sportive. 3.Borsa di Studio di € 500 per 10 ragazzi che, nel corso dell’anno scolastico, sono riusciti a conciliare gli impegni sportivi con quelli di studio, raggiungendo il miglior rendimento scolastico. Per partecipare alla Borsa di Studio occorre anche presentare la scheda di valutazione scolastica finale del ragazzo. “L’obiettivo di questo progetto – commenta l’assessore allo Sport Daniele Andretta – è quello di promuovere i valori dello sport per la crescita dei ragazzi, scoraggiandone l’abbandono. Benessere, solidarietà, spirito di sacrificio, impegno personale, saper stare in gruppo, autostima e rispetto di sé e per degli altri sono le spinte che devono motivare e sostenere la pratica sportiva. Inoltre, con questa iniziativa, l’amministrazione comunale vuole contribuire, seppur in piccola parte, all’impegno e al sacrificio che le famiglie compiono nel percorso di crescita dei propri figli, nella convinzione dell’importanza dello sport per l’educazione dei ragazzi”. comune di novara 19 Personaggio Storia di un Presidente fra terra e vino Paolo Rovellotti al vertice della Camera di di Commercio racconta del suo affetto per Novara ed il mondo agricolo. “Expo trainante per il nostro territorio” Abita a Ghemme, dove 600 anni fa la sua famiglia costruì la casa in cui oggi abita con la sua famiglia, una moglie e due figlie, e dove ha sviluppato, negli anni, insieme al fratello, un’attività vitivinicola cresciuta all’insegna della tradizione e della tipicità. Ad oggi, però, si considera un novarese: Paolo Rovellotti, presidente di Coldiretti e neopresidente della Camera di Commercio, è legatissimo alla città di Novara, nella quale oramai da anni opera quotidianamente, a contatto con amministratori e rappresentanti di enti ed istituzioni della città. “Sono entrato in Coldiretti 19 anni fa, con un ruolo base – ci spiega – e poi sono rientrato come consigliere di amministrazione, fino al vertice della presidenza. La nomina in Camera di Commercio è sopraggiunta sicuramente per l’attenzione al territorio che ho sempre dimostrato in questi anni di attività professionale e politica. Io sono un uomo di campagna: nell’88 mi sono licenziato da Coldiretti per fare l’agricoltore, che è un lavoro, ma soprattutto una passione. Ma in tutti questi anni devo dire che Novara mi ha dato davvero tanto e trovo che i novaresi rispecchino moltissimo la gente di campagna, come me, fatta di operosità, di serietà, ma anche di sorrisi laddove siano necessari, di socializzazione e di scambio di opinioni. Del resto è ovvio che il novarese risenta della ruralità che c’è attorno a lui, perché Novara, pur essendo cresciuta ed avendo subito profonde trasformazioni dal punto di vista economico, ha pur sempre un passato legato all’agricoltura e alla terra”. Sia come Coldiretti e oggi anche come Camera di Commercio, Rovellotti ha lo sguardo rivolto verso Milano e in particolare verso Expo 2015: “Dobbiamo essere in grado di captare le esigenze e i benefici di un evento di questa portata offrendo ciò che siamo capaci di produrre, riscoprendo le nostre origini e proponendo la tradizione”. Membro del CdA della Banca Popolare di Novara, Rovellotti definisce l’istituto “la Banca del territorio che per la prima volta ha inserito un membro proveniente dal settore agricolo e quindi da Coldiretti. Ne sono onorato e riconosco che tale operazione è un’ulteriore conferma della lungimiranza di questa banca e della Fondazione ad essa legata. Ed è una anche una banca del territorio, nel senso che chi la guida sono persone come tante altre, che passeggiano in città tranquillamente con la famiglia, che salutano amici e conoscenti, scambiando due chiacchiere in centro. E queste sono prerogative che mi piacciono molto”. E infine una proposta: “Novara è una città vivibilissima, con ambizioni che caratterizzano i grandi centri italiani, ma allo stesso tempo con quelle caratteristiche sane e pulite della gente che ci vive e ci lavora. E’ come se Novara mi avesse adottato… In certi momenti, però, credo che si dovrebbe pensare a creare ulteriori luoghi ed eventi di aggregazione e di svago, in modo da evitare che in certe occasioni la città si svuoti, come a volte succede. E poi bisogna mettere in campo tutte le forze istituzionali, associative e politiche per promuovere le tipicità del nostro territorio: mi viene in mente, perchè no, la possibilità di aprire una risotteria dove si faccia educazione alimentare o altri luoghi dove si propongano i prodotti tipici, valutandone anche e soprattutto il contesto culturale, perché è su questo aspetto che ci dobbiamo distinguere. Un aspetto fondamentale in vista di Expo 2015”. Michela Bossi 20 Vita di Consiglio Marco Romano PDL Cari novaresi, penso che la politica del fare ,è sempre stata la qualità migliore della nostra attuale giunta di centrodestra ,che lavora da otto anni per il bene di Novara e nell’interesse esclusivo della città. In questi anni ,la nostra città è diventata un enorme cantiere edile,dove i lavori pubblici sono diventati essenziali, per una profonda trasformazione del nostro tessuto urbano e per il recupero dei nostri monumenti storici. Molte opere pubbliche sono state avviate , altre sono in fase avanzata di realizzazione,come il Broletto, il Castello,il teleriscaldamento, l’istituto De Pagave, la Basilica di San Gaudenzio, il Faraggiana, l’istituto Brera , la Barriera Albertina ecc…. Aggiungo che sono in fase realizzazione le nuove aree industriali, destinate ad ospitare nuove imprese, mentre nel settore socio-assistenziale abbiamo una serie di iniziative che ruotano attorno alla “cittadella della salute” e che vedono la collaborazione di privati,con investimenti per 50 milioni di euro e con un ritorno in termini occupazionali di circa 200 posti, in settori altamente qualificati. Per contribuire a risolvere l’emergenza casa,l’amministrazione comunale nell’ambito del programma “Contratti di quartiere II” e del Piano Integrato di Vignale, intende realizzare circa 350 alloggi da assegnare in locazione o proprietà ,a condizioni chiaramente agevolate. Entro l’anno sarà cantierizzato il parcheggio di Largo Bellini,con l’avvio del progetto definitivo,a cui seguirà l’esecutivo per l’avvio dei lavori ,che porteranno alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo in pieno centro città, che ospiterà 398 posti auto e 98 box , mediante project financing. E’ necessario sottolineare il moderno progetto “Novaroad”, fortemente innovativo e veramente rivolto al futuro,trattandosi di un ponte intermodale che ha riscosso entusiasmo anche a Bruxelles, dove è stato presentato dinanzi al Parlamento Europeo ,non solo per illustrare un progetto all’avanguardia nel campo dell’intermodalità, ma anche per ricercare ed individuare le risorse necessarie alla sua realizzazione.Novaroad rappresenta un modo nuovo di concretizzare la tematica del trasporto, con le sue funzioni di collegamento a Malpensa e all’Alta Velocità, con passerelle riservate ai pedoni, con percorsi veicolari e con un insieme di strutture che, nell’infrastruttura più ampia, vogliono generare e sviluppare anche le ambizioni economiche. Novaroad nasce, come idea progettuale a Novara, perché proprio Novara rappresenta il fulcro strategico di una serie di intersezioni fondamentali a livello internazionale, trovandosi all’incrocio tra il corridoio 5 il corridoio 24, epicentro di due direttrici che attraversano in lungo e in largo l’intera Europa.Sempre la nostra posizione geografica privilegiata, ci porterà ad essere protagonisti assoluti dell’Expo 2015 di Milano,importante vetrina mondiale per il nostro paese e soprattutto per Novara vista la vicinanza,opportunità che non possiamo perdere, per attirare l’enorme flusso turistico e per le conseguenti risorse finanziarie per il nostro territorio. Infine vorrei evidenziare una mozione di consiglio comunale che mi vede protagonista come primo firmatario,nella speranza che presto venga approvata dall’intero consiglio,riguardante la produzione dell’energia da fonti alternative,in particolare quelle fotovoltaiche, per l’utilizzo su tutte le proprietà comunali,che porterebbe la città di Novara a politiche volte al risparmio energetico,all’impiego di fonti rinnovabili e soprattutto ad un enorme risparmio di risorse finanziarie,fondamentali in questa fase di crisi economica. Claudio Strozzi Lega Nord Nel ringraziare tutti i cittadini novaresi e quelli di tutta la provincia per l’ottimo risultato ottenuto dalla Lega Nord Piemont, il gruppo consigliare impegnerà tutte le sue energie per poter essere sempre più vicini alle problematiche dei nostri cittadini: una buona amministrazione paga sempre sul territorio. A Novara le politiche della nostra amministrazione hanno sempre messo in primo piano i cittadini novaresi. Nell’ultimo bilancio si è data molta importanza con un aumento del 4% in più sulle spese del sociale. Molto si è fatto sul controllo del territorio comune di novara per quanto riguarda l’immigrazione clandestina con attenti controlli in sinergia con tutte le forze dell’ordine, come sempre in primo piano i nostri concittadini. Le politiche del nostro ministro Maroni hanno portato risultati eccezionali sul respingimento dei clandestini; quello che preme a noi è la sicurezza, la gente deve sentirsi sicura a casa propria. La politica del fare ha contraddistinto questa amministrazione. Questa città è cambiata in meglio, le innumerevoli opere pubbliche con l’acquisizione del Castello di proprietà del Comune di Novara e la sua ristrutturazione, il Teatro Faraggiana, il Broletto, il Teatro Coccia e tantissime altre opere, ne sono una testimonianza che ha contribuito a cambiare il volto di questa città. Domenico Ierace Rosa nel Pugno La nostra città sta attraversando un periodo di crisi, non solo economica, come tutta l’Italia, ma anche urbanistica e viaria. Lo stato delle strade cittadine è cattivo per non dire pessimo in non pochi quartieri o zone; la pulizia delle vie e la cura dei parchi e parchetti sono peggiorate (è sufficiente fare una passeggiata, soprattutto in periferia, per rendersi conto del degrado – cartacce bottiglie rotte cianfrusaglie d’ogni tipo abbandonate qua e là ecc); i sottopassaggi pedonali sono per lo più veri e propri “gabinetti pubblici”, sporchi e puzzolenti, con gravi rischi igienici per il pedone che incautamente ne fa uso). Inoltre Novara, dove ultimamente, ronde o non ronde, grida o non grida manzoniane del nostro sindaco, è aumentata anche l’attività criminale, da parecchi mesi è letteralmente strangolata da una serie di cantieri aperti a più riprese e pressoché contemporaneamente in vari punti critici. Il traffico o, per meglio dire, l’intaso è stato e continua ad essere insostenibile, soprattutto nelle ore di punta, con conseguente perdita di tempo (anche lavorativo) per i cittadini e, aspetto da non sottovalutare, forte aumento dell’inquinamento atmosferico. Posso ricordare, non me ne vogliate, che tempo fa qualcuno dell’amministrazione disse ad un giornale locale che i cantieri aperti dappertutto non erano la causa comune di novara del blocco della circolazione: forse stava scherzando. Infine, non si può non parlare del fiore all’occhiello (sic!) dell’attuale amministrazione, cioè delle rotonde, la cui spinta propulsiva è forse esaurita ( come dimostrano sia i poco felici risultati degli assessori candidati nelle ultime elezioni per la Provincia sia il dato complessivo di lega e pdl insieme). Purtroppo l’aver tappezzato la città di rotonde (dell’utilità di alcune si può anche dubitare, mentre di altre i lavori sembrano interminabili – ricordo, scherzosamente ma non troppo, che il Colosseo fu costruito in due anni o poco più, ma si sa, Roma era già allora ladrona) ha fatto sì che altre opere pubbliche, forse meno appariscenti, soprattutto in termini elettorali, venissero accantonate. Un esempio fra i tanti: Casa Bossi. Le altre opere pubbliche di ristrutturazione o conservazione, che sono iniziate o sono in procinto di essere iniziate, queste sì di pregio, il Broletto, il Castello, il Tribunale e il De Pagave, non dipendono dalle scelte dell’attuale amministrazione. Concludo questo mio breve scritto, rivolgendo un pensiero alla ormai vicinissima estate: mi auguro che vengano preparati e offerti ai nostri concittadini spettacoli e divertimenti di buon livello ( senz’altro qualcosa di meglio delle partite di una fantomatica nazionale di una altrettanto fantomatica nazione padana) e che l’amministrazione faccia sì che i tanti concittadini che, o per libera scelta o perché costretti dalla crisi, resteranno in città nel periodo ferragostano, non si ritrovino a vivere in una città fantasma. Nicola Fonzo Lista DS Per raccogliere facili consensi è più facile realizzare opere “che si vedono”: rotonde, aiuole impreziosite da fiori immersi in un manto erboso da far invidia agli Inglesi. Un Comune attento ai veri bisogni della città, però, dovrebbe preoccuparsi della sostanza più che dell’immagine. La Giunta Giordano è assai solerte nell’annunciare, ma lenta, lentissima, nel fare. Un caso per tutti è rappresentato dalla manutenzione delle scuole. Compito primario del Comune: assicurare che gli edifici dove i nostri figli trascorrono gran par- Vita di Consiglio te del loro tempo siano sicuri e adatti alla funzione a cui sono preposti. Nelle ultime sedute del Consiglio comunale, abbiamo con insistenza interrogato la Giunta su alcune situazioni che ormai rappresentano un vero scandalo. Il riscaldamento della Primaria “Bollini” che funziona a giorni alterni; il cortile della Secondaria di 1° grado “Duca d’Aosta” che da anni non può essere utilizzato dalle classi; gli infissi che non si aprono e i servizi igienici indegni alla Primaria “Buscaglia”; gli alberi che cadono alla Primaria “Giovanni XXIII”. Non servono grandi investimenti, basterebbe una buona manutenzione ordinaria. Ma dalla Giunta si ripete che i soldi sono finiti anche per questi piccoli interventi. Certo, si sono spesi per opere faraoniche, che ora incidono pesantemente sui bilanci presenti e futuri del Municipio! Durante la recente discussione sul bilancio 2009, abbiamo chiesto di anticipare la realizzazione del programma affinché tutte le scuole della nostra città siano messe in sicurezza. Risposta di Giordano & C.: procediamo con i tempi previsti (posticipati più volte) perché non c’è fretta. Le scuole non si vedono, le rotonde e i giardini sì. Augusto Ferrari PD Nell’ultimo nostro intervento su questo giornale abbiamo manifestato le nostre preoccupazioni sulla oggettiva situazione del bilancio del Comune di Novara. Preoccupazioni confermate e aggravate anche da quanto emerge dal Consuntivo 2008: un bilancio nella sostanza in perdita e che riesce a trovare il proprio equilibrio solo grazie all’aumento degli introiti delle multe e al quasi completo utilizzo degli oneri di urbanizzazione per la copertura della spesa corrente. In queste condizioni appare davvero complicato immaginare un ruolo effettivo e robusto della nostra Amministrazione sulle delicate questioni che ci stanno davanti. Vogliamo farne un rapido cenno: 1. Il CIM: il Comune ha una quota importante nel capitale sociale di CIM e il Sin- 21 daco ha sempre sostenuto che questa è la realtà più in salute per lo sviluppo della città. Ma ci sono alcuni fatti: la situazione debitoria e la non riuscita ricapitalizzazione con l’ingresso di soci esterni. Ora: il Comune come può affrontare questa situazione? Può contribuire all’aumento del capitale sociale in coerenza con la sua quota? Ma soprattutto: CIM avrà un futuro e potrà contribuire in maniera significativa alla crescita e alla qualità del lavoro nel nostro territorio? 2. Il progetto di riqualificazione urbana a Sant’Agabio: si sta andando verso la definitiva liquidazione di Novara Futura, la società di scopo che avrebbe dovuto fare da “regia” al complesso sistema delle STU per il rilancio dell’area del Polo tecnologico. Ora tutto questo sta per essere archiviato. Il Sindaco e l’ass. Debiaggi assicurano che gli obiettivi non cambiano; si tratterà di perseguirli con gli strumenti tradizionali dei piani particolareggiati. Ma certo non possiamo sottrarci agli interrogativi: quale sarà la visione complessiva che accompagnerà la riqualificazione di quell’area, che è stata storicamente determinante per lo sviluppo industriale della città? Ci sarà la stessa forza e la stessa ambizione? O il tutto si ridurrà a mere operazioni di convenienza immediata? Ci auguriamo di poter discutere fino in fondo nei luoghi istituzionali deputati. 3. Viabilità e Parcheggi: la situazione delle strade cittadine appare in una situazione alquanto critica con conseguenze evidenti per i cittadini che vi transitano; soffriamo di una mancanza di adeguata programmazione; alcuni lavori, previsti da anni e mai realizzati (penso al progetto di una strada parallela a Corso Risorgimento), non fanno che aggravare la situazione. Più di un anno fa abbiamo presentato un proposta organica per individuare aree di parcheggio a ridosso del centro storico (tra cui il potenziamento del parcheggio in area ASL in Viale Verdi e l’utilizzo dei cortili della caserme), come alternativa al progetto di parcheggio sotterraneo in Largo Bellini, da noi ritenuto ormai anacronistico. L’ass. Colombo dice di essere d’accordo con il potenziamento di Viale Verdi e con l’utilizzo dei cortili delle caserme, ma sostiene nel contempo che prima della fine 22 Vita di Consiglio auguriamo una discussione approfondita e progetto percorribile, capace di valorizzare uno dei monumenti più importanti della “novaresità”. Mario Laccisaglia PPE NOTIZIARIO DEL COMUNE DI NOVARA N. 3 giugno 2009 - Pubblicazione Periodica dell’Amministrazione Comunale In copertina: Foto Finotti Direttore: Massimo Giordano Direttore responsabile: Isabella Arnoldi Redazione: Comune di Novara - Via Fratelli Rosselli, 1 A cura di: Ufficio Stampa - Comune di Novara ([email protected]) Hanno collaborato a questo numero: Michela Bossi, Cinzia Fontana Fotografie: Mario Finotti, Archivio Comune di Novara Reg. Tribunale di Novara nr. 33 del 20-09-1994 “Novara” è stampato in 50.000 copie e diffuso gratuitamente Progetto grafico, impaginazione, raccolta pubblicitaria ERIDANIA EDITRICE Via Degani, 1 - 42124 Reggio Emilia Tel. 0522 232092 / 926424 - Fax 0522 231833 www.eridania-editrice.it - [email protected] Stampa: MEDIAGRAF SpA - Noventa Padovana (PD) E’ vietata la riproduzione di testi, grafica, immagini, impostazione. 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I Consiglieri Comunali dell’UDC di Novara ritengono che questo sia un termine che il Comune stesso ha cancellato dal vocabolario in quanto le casse comunali oltre a pagare i dipendenti servono a soddisfare i costi degli incarichi esterni per professionisti ed altro forse meno importante (come fiori per aiuole e rotonde). Le poche opere che il Comune sta affrontando hanno una durata che va da sei mesi ad un anno ed anche più creando grosse difficoltà agli abitanti. Alcuni commercianti sono stati costretti a chiudere la propria attività per questo motivo. In proposito dobbiamo tener conto di alcune lamentele dei cittadini, degli incidenti e delle necessità di rifacimento riguardanti i marciapiedi di Pernate e l’intervento fatto e rifatto su Corso Risorgimento. Come gruppo UDC suggeriamo che il Sindaco ci parli dei contratti di appalto stipulati e dell’eventualità che le ditte non rispettino i tempi di consegna e le condizioni da rispettare per avere maggiori riconoscimenti economici; questo per far sì che nell’ intero consiglio ci sia conoscenza e trasparenza. Le poche opere che si realizzeranno saranno concretizzate con proventi di società private e loro stesse le gestiranno per anni (vedi parcheggio interrato Largo Bellini). Si deve anche portare a conoscenza della città che alcune stampe nazionali hanno giudicato la Torre realizzata sul Castello tra le opere meno belle d’Italia. Il Quartiere Sud attende la fine dei lavori di Via Pietro Generali, dal momento che i lavori durano da oltre un anno e si attende il collegamento della tangenziale a Via Gorizia promesso ancora una volta entro il 2009. Inoltre non si capirà mai perché dal bilancio comunale è stato eliminata la comune di novara costruzione della palestra destinata alla Scuola Primaria Tommaseo. Alfredo Reali Lista Rifondazione Comunista Con molto ritardo la Giunta comunale ha deliberato (delibera nr. 155 del 10 giugno 2009) di approvare il primo stralcio del progetto della strada di collegamento da Viale G. Cesare alla tangenziale sud, attraverso Via Gorizia. Si potrà così indire la Gara per l’aggiudicazione dell’appalto affinché il lavoro venga eseguito. Siamo nel quartiere sud della città; l’avere scelto di procedere solo con una prima parte del lavoro, dall’uscita della tangenziale verso Via Udine e poi su Via M.te S. Gabriele, comporterà non pochi problemi a una viabilità già precaria nella zona. Via M.te S. Gabriele – parte del “Progetto life” – è una strada a viabilità lenta con limiti di velocità a 30 km/h e diversi sensi unici. Come potrà sopportare il traffico in uscita dalla tangenziale? Non si dica (come ha detto l’Assessore ai lavori pubblici) che si è scelto di fare in questo modo perché è necessario aprire una strada per consentire ai camion di recarsi al cantiere del nuovo Ospedale, perché questo non verrà certo costruito in tempi brevi. Infine ci sono ulteriori contraddizioni che vorrei segnalare. Se si apre lo svincolo della tangenziale sud e si incrementerà così il traffico su Via M.te S. Gabriele, per andare verso il centro città si intensificherà l’attraversamento di Via Torgano, di Via Cefalonia e di Via Gorizia. Vogliamo abbellire questa zona? Vuole la Giunta comunale realizzare il parco pubblico previsto dal Piano regolatore nell’area adiacente a Via Torgano e Via Cefalonia? O dobbiamo continuare ad assistere alla cementificazione della zona? Si vuole eliminare la pericolosa strettoia di Via Gorizia? Si tratta di interventi che si potrebbero effettuare indipendentemente dalla completa realizzazione della strada di collegamento con la tangenziale. La risposta a queste domande sta anche in una logica di lavori pubblici che vanno progettati e realizzati con criterio altrimenti si crea un grande disordine urbano.