Credito per lo sviluppo, la democrazia economica e l’inclusione sociale L’esperienza della cooperazione mutualistica di credito in Italia Marco Reggio – Funzione Comunicazione Federcasse Fed. It. Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali Via Massimo D’Azeglio, 33 – 00184 Roma Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Il credito cambia l’orizzonte delle persone Ottenere credito significa: Ottenere “fiducia” Conquistare cittadinanza economica e sociale Contribuire al proprio auto-sviluppo Dare credito significa: Includere le persone Valorizzare le persone e le loro potenzialità Decentrare le opportunità Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 La teoria e la storia economica lo confermano Le Casse Rurali si sviluppano in Italia 120 anni fa, banche mutualistiche delle comunità locali, grazie alle sollecitazioni della “Rerum Novarum” Per fare microfinanza Per unire piccoli risparmi e piccoli crediti • Per “bancare” gli “imbancabili” • Per combattere l’usura valorizzando: - la conoscenza personale - l’appartenenza alla comunità - la dimensione fiducia • • Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Oggi le Banche di Credito Cooperativo sono: • il primo gruppo bancario italiano per ritmi di crescita e per capillarità della rete in Italia; • il quarto per raccolta da clientela; • il sesto gruppo bancario per importo dei crediti erogati. In particolare: • • • • • • • • 440 BCC (56,2% delle Banche italiane) 3.478 sportelli (l’11,2% degli sportelli bancari italiani) 729 mila soci 4 milioni di clienti 27 mila dipendenti Raccolta diretta complessiva: 94,4 miliardi di € (+ 10,9%) Impieghi economici: 76,4 miliardi di € (+ 14,1%) Patrimonio: 12,3 miliardi di € Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 La microfinanza funziona Grazie a piccole attività di risparmio e credito le esigenze finanziarie di milioni di famiglie e centinaia di migliaia di micro-piccoli imprenditori sono state soddisfatte. Le imprese, i territori, le comunità locali e le piccole banche sono cresciute. Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Una Banca di Credito Cooperativo E’ UNA BANCA CHE UNISCE INSIEME I TRE CARATTERI DISTINTIVI DI: Cooperazione Localismo Mutualità Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Cooperazione Una BCC è: • Banca delle persone qualità della relazione In una BCC si esercita • democrazia economica Voto capitario • partecipazione/inclusione Porta aperta • educazione all’auto – imprenditorialità ed alla assunzione di responsabilità. Valori Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Localismo Una BCC: • • • • E’ Banca del territorio e della comunità l’unica banca locale dalla testa ai piedi Dà credito (e fiducia) all’economia reale spazio ai piccoli operatori Valorizza la conoscenza personale. Fa “Finanza per lo sviluppo”, non finanza per la finanza Coinvolge i propri interlocutori empatia, parlare lo stesso dialetto Valori Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Mutualità Una BCC: • Mette i soci al centro; • E’ senza scopo di lucro. Orientata allo sviluppo sostenibile e ad assicurare utilità e vantaggi ai soci e alla comunità locale; • Distributrice di un “dividendo sociale”, di un vantaggio economico e meta-economico. Valori Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Due sfide sempre presenti: unire “competitività” con “identità” COMPETITIVITÀ IDENTITA’ intrecciate e interdipendenti La chiave della Modello COMPETITIVITA’ IMPRENDITORIALE delle BCC Cultura D’IMPRESA Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 I capitali per lo sviluppo CAPITALE UMANO competenza e qualità CAPITALE FINANZIARIO CAPITALE DI RELAZIONE Capacità di costruire reti operative, commerciali CAPITALE INFRASTRUTTURALE CAPITALE “SOCIALE” Fiducia, coesione, sussidiarietà, reputazione Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 eristiche La finanza per lo sviluppo e per l’inclusione deve rendere possibile: • Bancare gli “imbancabili” (favorire l’inclusione); • Dare credito ovvero fiducia; • Dare credito ovvero cittadinanza sociale; • Rafforzare la cultura del risparmio e dell’auto-aiuto; • Sviluppare lo spirito di responsabilità. Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 La Nota Pastorale della CEI sul mondo agricolo (aprile 2005) Ulteriore, nuovo riconoscimento del ruolo dell’associazionismo come fattore di sviluppo (dalla Rerum Novarum al nuovo Compendio della Dottrina Sociale); Enfasi sull’esperienza della cooperazione di credito di ispirazione cattolica (“…BCC elementi di garanzia e fonti di sviluppo sociale, economico e culturale…”). Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 Alcune esperienze frutto di intese tra BCC e Chiesa locale… Molise: ricostruzione dopo terremoto novembre 2002. Programma microcredito in collaborazione con Caritas Lombardia (Progetto “Senapa”; Convenzione 4 Caritas diocesane Friuli V.G. e BCC regionali: emissione bond etici per 5 milioni di euro (il 20% della cedola netta alla Caritas per iniziative economico-solidali); Sostegno al Progetto “Policoro” della CEI: accordi quadro a livello locale (BCC Due Mari di Calabria e Diocesi S.M.Argentano; BCC Alcamo e Diocesi Trapani, ecc.). Definizione fondi rotativi o messa a disposizione plafond dedicati; Sostegno Fondazione Tertio Millennio 5 cooperative giovanili nell’ultimo anno (reti sul territorio); Partecipazione diretta BCC a Fondazioni Antiusura locali (Campania, Calabria). Verso un accordo quadro con la Consulta delle Fondazioni Antiusura per l’emissione di “prestiti di soccorso” alle vittime dell’usura. Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 …per giungere ad intese a livello nazionale Convenzione quadro BCC – Caritas per terminare l’opera di ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 2002 (Molise, Puglia, Sicilia); Intesa per la raccolta fondi a favore delle vittime dello Tsunami del dicembre 2004 (conto centralizzato presso Iccrea Banca). Progetto individuato: adozione comunità di pescatori nello Sri Lanka. Erogazione microcrediti in collaborazione con Caritas locale; Accordo quadro tra BCC e Consulta Nazionale Fondazioni Antiusura per costituzione fondi rotativi a livello locale; Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005 “La miseria si può vincere” F.W. Raiffeisen “In un’epoca nella quale la funzione del credito e degli strumenti finanziari assume un’importanza crescente è bene che queste funzioni siano costantemente poste a servizio del lavoro e della iniziativa umana”. Papa Giovanni Paolo II Caritas Italiana – Seminario “Credito, debiti, risparmi, rimesse: interrogativi e problemi aperti”. Roma, 13 maggio 2005