Catàrsi
NEWS dal Davide&Golia di Malo
DICEMBRE 2011 — N. 12/2011
2011…
UN
ANNO
DA
SCRIVERE!
Approfittiamo di questo momento per tirare le fila brevemente
di un anno intenso, ricco, appassionato. Per prima cosa va detto
che il nostro gruppo ha continuato a crescere, arricchendosi di
persone diverse che hanno portato nuovi desideri e capacità,
qualità uniche, esperienze a volte dolorose, ma sempre un bisogno di crescita, di benessere e di relazione.
Uno dei modi in cui costruiamo le relazioni è la condivisione di
attività piacevoli e stimolanti, che nel 2011 hanno visto delle
conferme ma anche alcune innovazioni. Il martedì pomeriggio è
stato dedicato alla biodanza clinica, attività a mediazione corporea molto coinvolgente ed emozionante. Il mercoledì è il giorno
in cui la nostra cucina si profuma di aromi sempre diversi, sempre invitanti… il pranzo comunitario è uno spazio di relazione,
ma anche la qualità del cibo è davvero spettacolare! Il pomeriggio poi si svolge l’incontro del Gruppo-Parola, un momento intimo di confronto e di supporto su alcune tematiche personali.
Altro appuntamento fisso è stato quello del cineforum, che spesso diventa occasione di dibattito su alcuni temi interessanti. Nei
fine settimana, poi, il gruppo ha fatto tantissime cose: dalle
camminate in montagna, alle marce, alle sagre, alle visite culturali, al bowling, alle serate in pizzeria, ecc. ecc. Esserci soprattutto la domenica per noi è fondamentale per poter offrire un punto di riferimento contro la solitudine e l’isolamento.
Nell’arco dell’anno abbiamo sperimentato anche i nostri talenti
artistici, proponendo la creazione di manufatti artigianali, un
laboratorio di fotografia (per il secondo anno) e per la prima volta un laboratorio di scrittura creativa che ci ha aiutati a tradurre
in parole i nostri pensieri…
La creazione di questo giornalino è anche il risultato di questa
esperienza, che vogliamo utilizzare per portare alla comunità le
nostre esperienze e le nostre riflessioni sul tema della salute
mentale. La sensibilizzazione e la promozione della salute costituiscono un altro dei nostri obiettivi fondamentali. Per questo
organizziamo nell’arco dell’anno dei momenti di incontro, la proiezione di film con dibattito, partecipiamo a varie iniziative promosse nel territorio, collaborando con altre Associazioni e Cooperative.
È importante ricordare che non siamo soli nel nostro percorso:
anche nel 2011 abbiamo lavorato in rete con la Parrocchia e la
Caritas Parrocchiale, il Comune di Malo, il Centro di Salute Mentale di Schio (ULSS 4). Assieme agli altri Gruppi di Auto-Mutuo
Aiuto del Coordinamento provinciale abbiamo organizzato la
Marcia del “Fare assieme per la salute mentale” e molti momenti li abbiamo condivisi con i nostri “cugini” della Rete Diocesana
“Davide&Golia” (Vicenza, Brenta)… Un GRAZIE sincero a tutte le
persone che ci hanno sostenuto e a tutti coloro che credono in
questo progetto! BUONE FESTE! D&G
NEWS in primo piano
•
Domenica 11 dicembre
PRANZO DI NATALE con i
gruppi della RETE DIOCESANA
“DAVIDE&GOLIA” presso la
Parrocchia di Ospedaletto
(Vicenza).
SS. Messa alle 10.30 seguita
dal pranzo alle 12.30.
Prenotazioni entro il 4/12!
•
Domenica 18 dicembre
al mattino ritrovo alla SS.
Messa delle 11.00 in Duomo;
nel pomeriggio FESTA DI NATALE presso il Centro Giovanile di Malo. Ingresso libero a
tutti i nostri familiari, amici,
conoscenti e ammiratori!
•
Sabato 31 dicembre
Ultimo dell’anno in compagnia
(Cena e serata in sede).
Recapiti:
La nostra sede è in
Via Chiesa 44 a Malo
Per chi volesse informazioni
è consigliabile prendere appuntamento
telefonicamente allo 0445/606122
o mandare un’email a
davide&golia.malo
@caritas.vicenza.it.
La referente del gruppo è
la Dott.ssa Claudia Corsini
DICEMBRE 2011
N. 12/11
DIARIO DI BORDO
Esperienze e testimonianze del nostro gruppo
È bello vedere che non sono sola
Sono stata costretta a fermarmi, io che sono sempre di corsa.
Ho avuto un intervento alla spalla, ed ora sto benino, ma riprendere la funzione del braccio, è dura. In
questo periodo però, ho avuto modo (oltre al supporto di mio marito e delle mie meravigliose cognate) di sentire quanto la rete di amici che si è formata al Davide & Golia sia importante: chi con una telefonata, chi con una visita, o chi come Stefania con un semplice ma prezioso abbraccio caloroso, che
mi ha commosso, e che per tutta la giornata mi ha accompagnata, e che nei momenti in cui mi sento
un po’ più giù, mi solleva l’animo.
Vi saluto tutti, cari amici e spero, quando tornerò in sede, di trovare altre persone con cui passare
qualche ora di serenità e condivisione. - Un abbraccio, Luigina
Davide e Golia a Sarcedo per incontrare il gruppo
“Ti regalo una rosa”
Pomeriggio al Museo Archeologico
di Santorso
Domenica 6 ottobre noi del Davide e Golia ci siamo
trovati alle 14.30 in sede a Malo per andare a vedere
un’iniziativa dedicata alle poesie in dialetto veneto e
alle nostre musiche tradizionali, organizzata dal
gruppo di Auto-Mutuo Aiuto “Ti regalo una rosa”. Il
luogo dell’evento era il Centro Culturale di Sarcedo.
Mi è piaciuto molto lo spettacolo, perché ogni poesia era dedicata ad un elemento della natura. Mi ricordo la poesia sulla neve, un’altra sul contadino e la
volpe, che è stata quella che mi è piaciuta di più. Mi
ha fatto sorridere con amarezza perché c’era una
volpe che mangiava le galline di questo contadino. Il
contadino ha deciso di ucciderla con il suo fucile. Una notte il contadino si è messo ad aspettare la volpe con il proprio fucile, sentendo un animale fare
umore ha sparato. Il problema è che non era la volpe
ma il suo cane. Il contadino ci è rimasto male per
avere ucciso il suo cane e la poesia finisce così, in
questo modo un po’ assurdo. Le canzoni erano tutte
molto allegre oppure religiose. La mia preferita è
“Me compare Giacometo”. La trovo una canzone
molto strana, perché la musica è molto allegra e festaiola, però ascoltando le parole in realtà è un po’
macabra. Infine si parla di questo povero gallo che
canta quando apre il bgecco, finchè Giacometo decide di fare un bel pranzo in compagnia e, per far festa
agli invitati “El ghe tira el colo al galo e lo mete a cusinar”. Dopo aver sentito varie opere, siamo andati
in un’altra stanza dove c’era un rinfresco. Abbiamo
festeggiato insieme e poi siamo tornati a casa.
- Stefano
Domenica 20 novembre col pulmino e un’auto
ci siamo recati a Santorso, abbiamo visitato con
molta curiosità il Museo Archeologico che contiene reperti dell’Alto Vicentino. Al suo interno
c’era questa scritta: “Ho preso il cielo ed ho tessuto la terra”. Questo titolo perché all’interno
delle vetrinette erano esposti molti pesi da telaio, a forma di ciambella, fusi per filare ed anche un telaio di legno perfettamente ricostruito. All’interno del museo era ricostruita una
specie di casetta di tipo retico: nella parte centrale si poteva ipotizzare ci fosse un focolare a
causa degli alari ritrovati, i quali avevano il
compito di assorbire il calore e poi di emanarlo,
una volta allontanati dal fuoco. Un dolio (un
grande vaso per contenere cereali, grano o altri
alimenti)era in un ripostiglio della casa. Nelle
varie vetrine, catalogati in modo preciso, abbiamo ammirato aghi e punteruoli in osso, vasi
a bocca quadrilobata molto particolari, alcuni
vasi tripodi per cucinare, fibule, collanine di
perline di terracotta, monete romane, una spada di metallo ben conservata, trovata non molti anni fa a Sarcedo (risalente all’età del bronzo). Abbiamo scattato foto, ascoltando con attenzione le informazioni che man mano la guida ci dava. Un paio d’ore passate in compagnia
a conoscere un pezzo della nostra storia. Altra
uscita molto interessante e ben riuscita. Ci riproponiamo di fare ancora visite ad altri musei
del nostro territorio! - Wally
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DICEMBRE 2011
N. 12/11
ESPERIMENTI DI SCRITTURA CREATIVA
Una frase, 5 minuti a disposizione e il divieto di fermarsi a pensare:
ecco cosa viene fuori...
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro...
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Il 2011 sta per finire. Io devo dire
che è stato un buon anno per me, tutto sommato. Ho raggiunto tanti obiettivi, che mi ero
prefissa, tenendo sempre alta l’intensità della domanda. Ho ritenuto opportuno che mia figlia Serena finalmente andasse ad abitare col suo ragazzo. Per me questo fatto è stata una
grande vittoria. I figli sono un dono di Dio, ma quando sono cresciuti stanno bene in una casa tutta loro. Sono contenta perché ho consolidato certe amicizie che mi fanno sentire felice
e mai sola, le mie amiche sono molto importanti per me e con loro passo tanti bei momenti.
Sono riuscita ad andare a Medjugorije con la mia amica Giuly. Un anno davvero positivo.
Wally
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Quest’anno è stato non tanto bello, ma: siamo verso la fine ed è stato meglio con il Davide e Golia. Siamo alla fine di un anno
e tra poco facciamo l’albero di Natale e il presepio. Quando vado fuori mi piace vedere nelle
case degli altri gli alberi di Natale “impissati”. Donatella
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. L’anno che sta per finire lo sento
già in preparazione, non per festeggiare il nuovo ma per vedere come sarà il mio. Non mi
viene niente, non leggo mai l’oroscopo, non mi interessa, però nell’anno nuovo vorrei fare
un oroscopo per il Davide e Golia. Ma il mio è mattacchione, ironico, scherzoso, ridicolo,
spero simpatico. Io non credo nell’oroscopo e non me ne frega delle storie che racconta.
Nell’anno vecchio ho già avuto tante cose molto belle come come come come come come
come come… Regina
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Spero nel futuro che sia un anno
bello e sereno, che sia un anno nuovo bello e sereno con le altre persone e sereno con me
stessa e con le altre persone contente e un sereno anno nuovo con gli amici e amiche e fare
tante attività con noi stessi e con i miei amici e amiche e tanta allegria con se stessi, essere
serena, tante cose e contenta nell’avvenire, con se stessi e con le altre persone e sempre
contenta. Loreta
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DICEMBRE 2011
N. 12/11
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Quest’anno per me è stato un anno un po’ particolare perché si è concluso un ciclo della mia vita, cioè quello lavorativo essendo andata in pensione. È stato anche un anno felice perché è arrivata mia nipotina Angela. Tra poco ne comincia un altro, spero che sia buono come questo, non posso chiedere di
più perché ho già tanto e quindi non vorrei approfittare. Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro, e tra poco ne comincia un altro. Sembrava che il 2000 non arrivasse
mai e invece sono già passati 11 anni, 11 anni. Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Giusy
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Quest’anno è stato molto positivo
perché è nata mia nipote Angela, poi mia sorella ed io siamo andate in pensione. Siamo state
bene in salute e quindi spero che l’anno che viene sia sempre nel bene. Io non chiedo molto
di più perché è stato un anno molto positivo. L’anno che viene ho mio nipote che si sposa
quindi mio nipote si sposa mio nipote si sposa quindi mio nipote si sposa a maggio, quindi
mio nipote si sposa mio nipote si sposa e mio nipote si sposa mio nipote si sposa mio nipote
si sposa mio nipote si sposa mio nipote si sposa mio nipote si sposa mio nipote si sposa mio
nipote si sposa e spero che sia sempre un anno in salute e mio nipote si sposa mio nipote si
sposa e spero che sia un anno sempre migliore, come quello passato. Mio nipote si sposa.
Clara
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Sto facendo il conto alla rovescia,
mancano circa 45 giorni alla fine dell’anno. In questo anno ci sono stati tanti cambiamenti
nella mia vita. Nella vita privata, amore, salute, casa. Nella vita pubblica ho incontrato nuove
amicizie. Specialmente al Davide e Golia. Mi hanno dato tanto, anche se all’inizio ero parecchio scettica, ho trovato persone diverse tra loro. Hanno tutti qualche cosa da darmi anche
se ognuno di loro ha problemi. Spero di poter dare anch’io a loro tutto il mio affetto. Io sono
molto istintiva, a volte ho paura di offendere la loro sensibilità. Loredana
Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Chissà che sia un po’, non pretendo tanto di più, ma un po’ migliore di questo. Siamo alla fine di un anno e tra poco ne comincia un altro. Cosa posso dire? Che so quel che ho lasciato ma non so cosa mi succederà ma
son fiduciosa e positiva e penso che con l’aiuto del buon Dio e di tante persone riusciremo
ad essere migliori e a vivere così in un mondo migliore. Siamo alla fine di un anno e tra poco
ne comincia un altro. Io sono contenta perché… Carmelina
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DICEMBRE 2011
N. 12/11
SPAZIO LIBERO
Natale pagano
Era appena cominciato l’avvento. La TV gridava al Natale, (bene) osservai le facce di questi urlatori,
erano alterate non per il S. Natale ma per vendere. Vendere per certi era il Natale, e nemmeno nelle
vetrine dei negozi c’era moderazione. Natale voleva dire feste, non Festa. Tutto un gran rumore, se
ti incontravi con un’amica o qualche persona, ti chiedeva: “Cosa prepari da mangiare?” oppure i regali, ma quello che mi dispiaceva era il modo in cui lo diceva. Non che a Natale non si debba mangiare o che non si facciano i regali (anzi).
Un giorno andai a trovare un’amica in un istituto religioso. “Oooh!”, finalmente cominciai a respirare il Natale senza rumore, con quella lampada accesa dentro che faceva luce e calore ai miei occhi.
Sarei rimasta là ma la famiglia mi chiamava. Però spegnendo la TV e non andando a vetrine, rimanendo nella mia preparazione riesco ad entrare nel Natale di Gesù.
A tutti tanti auguri di un Santo Natale e Buon Anno Nuovo.— Regina
Rendersi utili fa bene alla salute!
Circa ogni due mesi Luisa (che faceva la parrucchiera) e io andiamo in una casa di riposo a tagliare i
capelli a quelle persone che non possono pagare una parrucchiera. Ero molto preoccupata perché
non avevo idea di come ci si deve comportare con le persone anziane. Luisa invece avendo assistito
sua mamma fino a 100 anni sapeva molto bene come destreggiarsi e riusciva a volte anche a capire
cosa volevano dire.
Descrivere invece quello che ho provato dentro di me è impossibile. Mi facevano una grande tenerezza, con quegli sguardi a volte presenti e a volte assenti o assorti nel loro mondo. Si ricordavano
più le cose passate che non il presente, a volte anche il loro stesso nome, oppure non riconoscono i
loro famigliari. Mi viene difficile immaginare che una volta erano persone forti e con famiglie numerose da tirare avanti. C’era una signora che a me sembrava avesse un visetto da furbetta, che ti faceva venire voglia di stringerla e di coccolarla come si fa con i bambini.
Un’altra invece piangeva perché secondo lei l’abbiamo presa a tradimento senza averla avvisata e
non voleva lavarsi la testa perché per lei l’acqua era sporca.
Sono molto grata a Luisa per avermi chiesto di aiutarla, è stata una cosa positiva e mi sono resa conto che a volte basta così poco per sentirsi utili e felici. Conto di andarci ancora.— Giusy
Ricordi d’infanzia
QUANDO ANDAVO ALLE ELEMENTARI, NEGLI ANNI 80', alla mattina andavo con mio padre, facevamo un viaggio solo con due servizi, anzi tre, perchè andavamo a portare il latte in latteria a Malo,
poi lui mi portava a scuola e dopo andava dal fornaio con la sporta ed il libretto per comprare il pane (sì il “pan de ciopa”). A me non piacevano tanto le “ciope”, (‘sti corni secchi de pan)... Partivamo
alla mattina presto con il freddo, a avevamo a quel tempo una Autobianchi (Bianchina). Ovviamente
non poteva che essere bianca, proprio come quella di Fantozzi, non c'era il sedile davanti ed al posto del sedile c'era una lamiera (“par non nar fora par soto”) su cui si appoggiavano 3 o 4 "bandotei"
di alluminio che contenevano il latte prodotto quella mattina, ancora caldo, che lasciava quell'odore
di latte agro perchè veniva “spanto” qua e là. Anche per il latte c'era un libretto che certificava la
quantità di latte della mattina e della sera… Sì, perchè una volta veniva consegnato anche la sera;
no, non c'era la vasca refrigerante come adesso. Un “bandoteo” era riservato agli “scori” (il siero di
latte) e era senza il “manego del querciolo”, così era riconoscibile. I scori erano usati per l'alimentazione del maiale detto “mascio”… (che i se meteva in te l'albio che naltri avevamo di marmo), e per
comprare il siero ci volevano dei gettoni che erano di ferro, che poi si arrugginivano. Quando si arrivava in latteria i casari ti chiudevano la porta in faccia, “parchè te geri in ritardo” (dopo che se gera
sudà par far presto a rivare e mondare e lavarse e cambiarse)… Tanti saluti e alla prossima.
TANTI AUGURI DI BUON NATALE ED UN PROSPERO E MAGNIFICO ANNO NUOVO A TUTTI VOI DEL
GRUPPO!!! CIAO, CIAO!! e chissà che ci vediamo un giorno!!! ciao! see you!!! Francesco
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DICEMBRE 2011
N. 12/11
PROGRAMMA DI DICEMBRE:
Gio 01/12: Compleanno Battista
Ven 02/12: Ritrovo in sede ore 20.00 per spettacolo teatrale a Thiene (Compagnia “I Nuovi Benandanti”)
Sab 03/12: Ore 20.30 al Cinema Aurora, Concerto Solidale per la Città della Speranza
Dom 04/12: Ritrovo ore 15.00 in sede per festeggiare i compleanni di Gianni (04/12) e Giuliana M. (05/12)
Lun 05/12: Compleanno Giuliana M.
Giov 08/12: Sede chiusa. Ritrovo ore 14.15 per andare a S. Pietro Valdastico a trovare Giorgina.
Ven 09/12: Ritrovo alle 18 in piazza Marconi per giro con il carro di Babbo Natale
Dom 11/12: PRANZO DI NATALE RETE DAVIDE&GOLIA! Prenotazioni entro il 04/12!
Mer 14/12: Dalle 17 in sede festeggiamo il compleanno delle Gemelle Kessler (15/12)!
Gio 15/12: Alle 17 incontro di fotografia. Alle 20 incontro rivolto ai familiari (si prega di dare adesione a Claudia)
Ven 16/12: Alle 15 ritrovo in sede per preparazione della festa di Natale del gruppo
Dom 18/12: Alle 11 SS. Messa; pomeriggio FESTA DI NATALE presso il Centro Giovanile di Malo; festeggiamo
anche i compleanni di Silvano (18/12) e Dario (23/12)
Mer 21/12: Dalle 18 alle 19 riunione generale in sede
Gio 22/12: Dalle 17 alle 19 laboratorio di scrittura creativa in sede
Ven 23/12: Compleanno Dario
Dom 25/12: Buon Natale a tutti!
Mar 27/12: Non c’è biodanza. Sede aperta dalle 17 alle 19.
Mer 28/12: Sede aperta dalle 17 alle 19 (non si fanno il pranzo e il Gruppo Parola)
Sab 31/12: Serata insieme per festeggiare l’Ultimo! Buon anno!
N.B. Il programma potrebbe subire variazioni.
Per questioni organizzative si raccomanda di chiedere sempre conferma e di dare la propria adesione
in sede per partecipare alle attività.
INOLTRE:
La sede è aperta dal martedì al giovedì dalle 16.00 alle 19.00 per socializzare e svolgere attività creative. Su
appuntamento è possibile disporre di uno Spazio d’Ascolto personalizzato in altri orari.
Pane, amore e… Davide&Golia!
Il mercoledì si può condividere il pranzo in sede. Ritrovo alle ore 11.00 per spesa e preparazione. Pranzo alle ore
13.00. E’ richiesta la prenotazione entro le 11.00 del giorno stesso.
Gruppo Biodanza
Ogni martedì dalle 17.30 alle 19.00 presso il Centro Giovanile di Case di Malo. Per partecipare chiedere informazioni in sede. Si consiglia abbigliamento comodo.
Gruppo Parola
Il mercoledì dalle 15.00 alle 16.00.
Per partecipare è necessario fare richiesta in anticipo a Claudia.
Gruppo Cineforum
Ogni settimana in sede è possibile prenotarsi per le proiezioni del venerdì o del lunedì.
Chiedere aggiornamenti in sede.
Gruppo di Auto-Mutuo Aiuto per la salute mentale Davide&Golia di Malo
Associazione Diakonia Onlus—Caritas Diocesana Vicentina
Via Chiesa, 44— 36034 Malo— Tel. 0445 606122; Fax 0445 607204
e-mail: davide&[email protected]
Progetto realizzato in collaborazione con:
Parrocchia di Malo, Comune di Malo, Azienda ULSS 4 Alto Vicentino
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"Catarsi" di dicembre 2011 - Caritas Diocesana Vicentina